Valfornace

Chiusura dei servizi nelle aree interne, l'allarme di Cna: "Si rischia punto di non ritorno"

Chiusura dei servizi nelle aree interne, l'allarme di Cna: "Si rischia punto di non ritorno"

Il Presidente della CNA Macerata Maurizio Tritarelli, interviene sull’annuncio della chiusura ad ottobre di alcuni sportelli bancari nell’entroterra: “L’impoverimento e lo spopolamento delle aree interne è un argomento cruciale per la nostra Associazione. Chiediamo che si intervenga in fretta non solo perché riteniamo che queste zone possano dare ancora ricchezza e benessere alle persone che vi abitano ma anche per tutto il resto del territorio che ne subirebbe pesanti ripercussioni economiche”. Il Presidente CNA ricorda che l’Associazione di categoria ha messo in piedi una apposita task force per stimolare, fornire dati e supporto tecnico ai progetti di rilancio: “Proprio secondo gli studi recenti fatti dal Team sisma di CNA, l’area Cratere perde ogni anno l’1% della popolazione residente (17.000 abitanti negli ultimi 5 anni) e perde anche un impressionante numero di imprese (oltre 400 in meno dal 2016). Come se ciò non bastasse, le imprese che resistono, guadagnano, investono e assumono molto meno rispetto a quelle nel resto della nostra regione e alla media nazionale”.  Tritarelli teme che queste comunità possano raggiungere a breve un punto di non ritorno: “La tesi che sosteniamo è che le difficoltà del sistema produttivo del Cratere pregiudicano la tenuta del tessuto sociale. Meno lavoro comporta maggiore spopolamento e, purtroppo, la conseguente riduzione dei servizi; con meno servizi gli abitanti hanno un motivo in più per andarsene e così prende avvio un circolo che si alimenta da solo e porta alla desertificazione delle nostre colline e montagne. Non è un andamento lineare ma ad alti scalini verso il basso e si arriverà presto ad una soglia critica, al di sotto della quale la comunità cesserà di esistere”. Le notizie di questi giorni sulle chiusure di plessi scolastici, sportelli bancari e di tante imprese di servizi di prossimità, come piccoli negozi, edicole e bar, sembrano proprio confermare quanto sostiene il Presidente Tritarelli: “Queste realtà non sono solo importanti attività economiche ma anche centri di aggregazione e di socialità. In questi territori, famiglie ed imprese hanno sottoscritto convenzioni con le banche e aperto i necessari conti correnti dedicati per finanziare la ricostruzione delle proprie abitazioni. Assurdo che proprio ora che siamo arrivati al momento decisivo, gli sportelli chiudono e si allontanano da questi territori”. “Anche in vista delle nuove risorse europee per la ripartenza che sono in arrivo – sottolinea Tritarelli - la prossimità degli sportelli bancari è fondamentale sia per le imprese che per le famiglie e soprattutto per gli anziani”. La proposta di CNA Macerata è quindi di pianificare velocemente ed in modo partecipato tutte le soluzioni sostenibili: “Occorre interrompere questa fuga, mettersi attorno ad un tavolo con tutti i soggetti interessati, Sindaci e altri soggetti istituzionali in primis. La chiusura di banca Intesa delle filiali di Fiastra e Valfornace annunciata per ottobre, per esempio, potrebbe essere attenuata nelle sue conseguenze negative con l’apertura di un nuovo sportello equidistante dai centri interessati”. “CNA Macerata – conclude Tritarelli - si rende disponibile per ragionare sulle soluzioni possibili insieme agli interlocutori sul territorio ma dobbiamo fare in fretta per evitare di arrivare ad un punto di non ritorno”.

13/07/2021
Comuni montani senza banche, chiudono le filiali di Fiastra e Valfornace

Comuni montani senza banche, chiudono le filiali di Fiastra e Valfornace

Mercoledì 7 luglio il Direttore di zona di Banca Intesa San Paolo ha comunicato, in un incontro programmato qualche giorno prima, la brutta notizia che nessuno si aspettava: ad ottobre chiuderanno le filiali di Fiastra e di Valfornace, lasciando di fatto una grossa porzione della montagna maceratese priva di un servizio essenziale come la banca.  Da ormai più di un anno la filiale di Fiastra è operativa a giorni alterni, con inevitabili disagi anche per la popolazione del vicino comune di Bolognola, che a questo ufficio ha sempre fatto riferimento. Le filiali chiuderanno i battenti per una precisa scelta aziendale, come ha spiegato ai sindaci il Direttore di zona che ha comunicato la decisione del Cda di Banca Intesa di chiudere gradualmente tutte le filiali che operano in immobili non di proprietà. A nulla sono valsi gli impegni verbali che Sauro Scaficchia e Massimo Citracca, i sindaci di Fiastra e Valfornace, hanno subito fatto al Direttore: in pochi mesi le filiali avrebbero avuto a loro disposizione degli spazi consoni, ricavati dagli edifici pubblici che in questi mesi si stanno ricostruendo a ritmo serrato. Cristina Gentili, sindaca di Bolognola, il comune più alto delle Marche, si dice preoccupata per gli effetti che questa decisione avrà sul territorio, per il servizio che fornisce alle aziende che vi operano e a tutte le famiglie. Per raggiungere la prima filiale disponibile, gli abitanti di Bolognola saranno costretti a percorrere più di 70 km in auto tra andata e ritorno. Il paradosso è che verrà mantenuta la filiale di Muccia, come sede distaccata di Pieve Torina, quando i due comuni distano pochi chilometri uno dall'altro”, ha sottolineato Scaficchia, che aggiunge: “Abbiamo l'Ufficio postale a mezzo servizio, ogni anno dobbiamo lottare per mantenere le scuole e i presidi medici, ora sparisce un altro servizio essenziale in un momento cruciale per la ricostruzione: noi ci siamo esposti personalmente con i cittadini affinché aprissero i conti dedicati alla ricostruzione nelle filiali dei nostri piccoli comuni, ma ora ci ritroviamo la banca a trenta chilometri di distanza”. Sulla stessa lunghezza d'onda Massimo Citracca, sindaco di Valfornace: “Il nostro territorio, da tutti considerato come un gioiello in termini di bellezza paesaggistica e naturalistica, non può essere costantemente frustrato da scelte che vengono prese altrove, seguendo logiche squisitamente speculative: è ora che le continue operazioni di acquisizioni bancarie vengano bilanciate dal mantenimento dei servizi sul territorio. Per questo auspichiamo un ravvedimento da parte della Dirigenza di Banca Intesa, ma anche attenzione da parte delle istituzioni Regionali, affinché intervengano ufficialmente al fine di scongiurare i tagli degli sportelli dell’entroterra".    

09/07/2021
Valfornace, il Consiglio comunale azzera la Tari per le attività danneggiate dal Covid

Valfornace, il Consiglio comunale azzera la Tari per le attività danneggiate dal Covid

La stagione che l’intero paese sta attraversando si caratterizza per lo sforzo volto al superamento delle pesanti conseguenze economiche determinate dalla pandemia. I tanti settori in crisi infatti, rischiano letteralmente il collasso se le istituzioni non assumono il problema del rilancio economico e dei sostegni concreti, soprattutto per i settori legati al turismo ed in generale ai servizi. Il Consiglio Comunale di Valfornace ha approvato, nella seduta del 28 giugno scorso,  la nuova tariffazione valida per il 2021 relativamente alla TARI, la Tassa sui Rifiuti, individuando delle agevolazioni significative per le famiglie e le attività economiche. “Anzitutto è stata riconosciuta in generale una riduzione di 20.00 euro per tutti i soggetti passivi residenti nel Comune sulle tariffe TARI per tutti i ruoli comunque emessi per l’anno 2021” , spiega l’Amministrazione comunale in una nota. “In second’ordine, è prevista la riduzione del 100% della parte variabile e della parte fissa della TARI per le utenze non domestiche oggetto di chiusura obbligatoria o di restrizioni nell’esercizio dell’attività dovute al Covid o che abbiano registrato un rilevante calo dell’attività per effetto del Covid ed in particolare per la limitazione alla libera circolazione delle persone. Il provvedimento approvato muove nella direzione di alleggerire famiglie ed attività economiche e si abbina agli strumenti adottati dallo Stato nel tentativo di superare nel miglior modo il periodo che ci stiamo lentamente lasciando alle spalle. La misura, valutata come doverosa, è stata fortemente voluta dall’amministrazione, che ha voluto utilizzare al meglio la facoltà prevista dalle leggi al fine di modulare la tassazione di competenza ed andare incontro alle esigenze del territorio, soprattutto di operatori turistici penalizzati dalla pandemia”.

02/07/2021
Valfornace, Legnini emana l'Ordinanza Speciale: stanziati quasi 6 milioni per la ricostruzione

Valfornace, Legnini emana l'Ordinanza Speciale: stanziati quasi 6 milioni per la ricostruzione

E’ stata pubblicata sul sito del Commissario Legnini l’Ordinanza Speciale n. 5/2021, che di fatto autorizza gli “Interventi di delocalizzazione e ricostruzione del Comune di Valfornace”. Un atto fondamentale, tra i primi emanati dal Commissario Legnini, che consente di individuare gli interventi di particolare criticità ed urgenza, operando nell’ottica del recupero del patrimonio immobiliare esistente, evitando di individuare nuove aree dove edificare, limitando in tal modo nuova cementificazione. L’intera operazione, per la quale sono stati stanziati 5 milioni e 850mila euro, consiste nella ridislocazione degli uffici comunali, del Museo cittadino nonché del condominio Erap, recuperando alcuni edifici situati in Via Don Orione, attualmente in stato di abbandono e coinvolti in una procedura esecutiva, nonché l’ex Condominio Erap situato in Via Roma, oggetto di demolizione nei mesi scorsi a causa della gravità dei danni subiti dal sisma. Oltre a questo impegnativo e lungimirante investimento, altra novità introdotta riguarda il fatto che il Comune di Valfornace viene individuato quale soggetto attuatore per tutti gli interventi previsti, anche in virtù della mole dei lavori promossi e gestiti sin dall’inizio della crisi sismica: tutto ciò consentirà di agire anche in deroga ad alcuni vincoli normativi, favorendo una significativa accelerazione nel complesso processo della ricostruzione. Questo provvedimento si inserisce all’interno del più articolato Programma Straordinario per la Ricostruzione, adottato dal Consiglio Comunale con delibera n. 8 del 13 marzo scorso ed attualmente al vaglio dell’USR, che include le priorità che la comunità di Valfornace pone nella ricostruzione, affinché un evento tragico come il terremoto possa essere colto come opportunità per sanare i limiti ed i ritardi strutturali e di sviluppo del piccolo Comune. Un ringraziamento particolare l’amministrazione comunale vuole indirizzarlo al Commissario Legnini, al Sub Commissario Loffredo ed alla dott.ssa Valentina Sessa, così come a tutta la struttura Commissariale ed all’USR per l’attenzione che hanno posto al Comune più “giovane” del cratere.

11/06/2021
"Valfornace all'aria aperta": il benessere fisico passa attraverso la natura

"Valfornace all'aria aperta": il benessere fisico passa attraverso la natura

Il Comune di Valfornace si prepara all’estate all’insegna dello sport ed all’attività fisica all’aperto, dopo i freddi mesi scorsi, caratterizzati tra l’altro da una pandemia che ha costretto tutta la popolazione al distanziamento ed all’isolamento. Grazie alla partecipazione al progetto della Regione Marche di “Sostegno per la ripresa dell’attività sportiva nelle aree colpite dal sisma”, il piccolo Comune dell’entroterra mira a coinvolgere i ragazzi delle locali scuole dell’obbligo, oltre ai meno giovani, residenti e turisti, in attività sportive all’aperto, godendo dei favolosi scenari offerti dalla natura che faranno da sfondo alle varie discipline coinvolte. Il progetto messo in campo dal Comune infatti vede la collaborazione con diverse associazioni sportive, tutte aventi sede nel “cratere”: oltre all’ASD “Pievebovigliana 2012”, sono infatti coinvolte l’Associazione Amatori Fuoristrada Sibillini, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, ma anche l’Associazione Nordic Walking Macerata, “Il Cerchio d’Oro” di Tolentino nonché il “Karate kyokushinkai Marche”, oltre che il locale “Istituto Comprensivo M. Paoletti” e le associazioni turistiche Pro Loco del territorio. L’intento è quello accompagnare ragazzi e adulti alla scoperta di discipline sportive cosiddette “minori” ma altrettanto affascinanti, come il Nordic Walking, lo Yoga, la ruzzola, la e-bike, le arti marziali, che offriranno l’opportunità a tutti di poter essere praticati in mezzo alla natura, recuperando, se possibile, il tempo sacrificato in casa a causa del COVID. Giornata speciale sarà dedicata al calcio, che grazie all’ASD Pievebovigliana 2012 occuperà l’intera giornata del 28 agosto. Il primo appuntamento è previsto per sabato 5 giugno prossimo, presso gli impianti sportivi, dove gli studenti dell’Istituto comprensivo “Paoletti” offriranno il “saggio di fine anno” per poi dedicarsi agli sport presenti: il tutto sarà accompagnato da una merenda offerta dal CAMST Group, che gestisce la locale mensa scolastica, che omaggerà i ragazzi presenti con una borraccia, cercando di veicolare il messaggio “plastic free” a difesa dell’ambiente. Le altre date previste, salvo inconvenienti non dovuti agli organizzatori, saranno domenica 25 luglio, domenica 8 agosto, sabato 28 agosto e domenica 19 settembre.

04/06/2021
Mancate stabilizzazioni degli impiegati negli uffici sisma: "Si istituisca graduatoria ad hoc"

Mancate stabilizzazioni degli impiegati negli uffici sisma: "Si istituisca graduatoria ad hoc"

“Il sisma del 2016, oltre alle macerie dei tanti paesi e comunità colpite, sta producendo conseguenze anche sul piano della ricostruzione. I tanti uffici sisma allestiti nei comuni del cratere sono stati organizzati tramite assunzioni di personale, tecnico ed amministrativo, sulla base di concorsi organizzati al fine consentire l'aiuto ai comuni stessi nel disbrigo delle tante pratiche legate sia alla ricostruzione che al sostegno degli sfollati. Il problema in tutta questa complessa partita, risiede nel fatto che ad oggi gli oltre 700 impiegati nei Comuni di tutto il cratere, o almeno una parte consistente di essi, stanno maturando i requisiti per una stabilizzazione: a quasi 5 anni dagli eventi infatti, tanti operatori, tecnici e amministrativi, si vedono rinnovare i contratti in funzione del rinnovo dello stato di emergenza, nel migliore dei casi di anno in anno, scegliendo di contribuire alla ricostruzione ma rendendo pressoché impossibile una qualsiasi possibilità di programmare scelte anche professionali oltre che personali".  È quanto sottolinea il sindaco di Valfornace, Massimo Citracca, in una nota stampa inerente la situazione delle stabilizzazioni dei precari negli uffici sisma del cratere, impiegati da oltre 36 mesi "Con un provvedimento dello scorso anno, il Dl 104/2020, è stata prevista la stabilizzazione del personale che abbia maturato almeno 36 mesi di impiego presso i comuni del cratere, istituendo un fondo ad hoc a sostegno delle amministrazioni fino al 2023, il tutto però compatibilmente con i fabbisogni triennali del personale - ricorda il primo cittadino -. Ora questo vincolo ha prodotto una disparità di trattamento evidente: non tutte le amministrazioni hanno provveduto a stabilizzare il personale che abbia raggiunto i requisiti, proprio per i vincoli sul personale, lasciando parte degli impiegati ancora in una condizione di precarietà, anche se hanno maturato i requisiti per una stabilizzazione, così come prevede la normativa vigente". "Nelle scorse settimane, una rappresentanza di impiegati che non sono stati stabilizzati per i motivi ricordati, hanno scritto al presidente della regione, all'assessore regionale alla ricostruzione, all'Usr ed al commissario Legnini, per porre l'attenzione su questa situazione e per chiedere che venga istituita una graduatoria regionale ove inserire tutte le figure che, negli uffici sisma dei comuni marchigiani, abbiano maturato i requisiti per la stabilizzazione, per poi essere riallocati nei comuni anche fuori cratere che abbiano necessità di rimpiazzare i pensionamenti, senza avere per questo la necessità di convocare concorsi, avvalendosi peraltro di personale già formato nell'emergenza. Tutto ciò nella consapevolezza che la ricostruzione passa anche attraverso la dedizione di persone che sta cercando di dare un contributo al ritorno alla normalità di un entroterra che rappresenta l'anima della nostra Regione" conclude il sindaco Citracca.    

27/05/2021
Il passaggio del Giro d'Italia illumina i luoghi feriti dal sisma dell'entroterra maceratese (FOTO)

Il passaggio del Giro d'Italia illumina i luoghi feriti dal sisma dell'entroterra maceratese (FOTO)

Le luci dei riflettori mediatici tornano ad accendersi sui territori feriti dal sisma, grazie al passaggio del Giro D'Italia. La carovana rosa questa mattina ha attraversato otto comuni maceratesi inseriti nel cratere (Castelraimondo, Camerino, Muccia, Pieve Torina, Valfornace, Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera nds), colorando la plumbea giornata odierna (non sono mancati gli scrosci di pioggia) con il transito delle variopinte maglie dei ciclisti.  Al momento della salita verso Camerino, dal gruppo della maglia rosa indossata dall'italiano Alessandro De Marchi (della Israel Start-Up Nation), si erano sganciati in sei: Gino Mäder e Matej Mohoric della Bahrain-Victorious, Simon Guglielmi della Groupama-FDJ, Dario Cataldo della Movistar, Jimmy Janssens della Alpecin-Fenix e Simone Ravanelli della Androni-Sidermec.  L'arrivo di tappa è previsto ad Ascoli Piceno, in particolare a Colle San Giacomo, dopo 160 chilometri. Alla partenza di stamattina, a Genga, era presente anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.  "Oggi è una giornata importante all’insegna dello sport, del divertimento e della spensieratezza. Festeggiamo il 50° anniversario di una scoperta straordinaria per la nostra regione che ha fatto di Genga uno dei luoghi di riferimento delle bellezze italiane e lo facciamo in concomitanza con la tappa del Giro d’Italia - ha affermato il governatore -. Seguendo la carovana dei “girini” i riflettori saranno puntati sul nostro entroterra e sulle sue numerose attrattive: dai paesaggi alla cultura, dall’enogastronomia alle manifatture degli artigiani. Le Marche sono l’unica regione che si declina al plurale ma sono anche sinonimo unico di bellezza e grande capacità di accoglienza”. Ecco come gli agenti della Polizia Stradale hanno monitarato il passaggio dei corridori lungo le strade del Giro: clicca qui per leggere il nostro reportage  (Foto di Guido Picchio e Lucia Montecchiari) 

13/05/2021
Valfornace, nonna Antonia spegne 100 candeline: il sindaco la omaggia con una targa

Valfornace, nonna Antonia spegne 100 candeline: il sindaco la omaggia con una targa

Valfornace festeggia la sua “nonnina” centenaria Si è svolta nella mattinata la cerimonia di consegna di una targa per il compleanno di Antonia Brillarelli, classe 1921, da sempre residente a Fiordimonte di Valfornace. Dopo aver svolto per molti anni la professione di aiutante scolastica presso le scuole elementari di Fiordimonte fino alla pensione, è vissuta nel piccolo centro circondata dall’affetto dei numerosi nipoti e pronipoti. Comprensibilmente, tante sono state le vicissitudini attraversate da “nonna Antonia” nel corso di questo secolo, non ultime il sisma del 2016 ed il Covid-19, tutte però vissute con una forza d’animo ed uno spirito che si è distinto come modello ed esempio per familiari e conoscenti. Il Sindaco, Massimo Citracca, alla presenza dei familiari, ha consegnato direttamente nelle mani di Antonia la targa-ricordo esprimendo i più sentiti auguri di buon compleanno per i suoi “primi” cento anni da parte dell’amministrazione e della cittadinanza tutta".

05/05/2021
Valfornace si rifà il look in vista della zona gialla: ripulita l'oasi di Polverina

Valfornace si rifà il look in vista della zona gialla: ripulita l'oasi di Polverina

In vista delle riaperture della prossima settimana, con l’entrata delle Marche in zona Gialla, si è svolta nella mattinata di oggi, sabato 24 aprile, una pulizia straordinaria dell’Oasi di Polverina, al fine di poter accogliere nel miglior modo i numerosi visitatori che vogliono godere di un angolo verde immerso nella natura. Promosso sulla rete da Rinaldo Porcarelli, particolarmente attivo insieme alla consorte Silvia Dancali alla valorizzazione del territorio, l’appuntamento ha raccolto l’immediata adesione di diversi cittadini, oltre che del Sindaco Massimo Citracca, che ha portato direttamente i saluti ed il ringraziamento per questa iniziativa, e del Vicesindaco Simone Marchetti. L’intento è quello di sensibilizzare la cittadinanza sulla cura delle aree verdi: troppo spesso infatti la disattenzione e la superficialità di tanti fruitori rischia di contribuire al degrado di spazi che risultano essere un patrimonio di tutta la comunità, oltre alla valenza ambientale e naturalistica propria del territorio.  Per questo appare fondamentale dare il segnale che questi luoghi risultano essere costantemente monitorati da cittadini e istituzioni, al fine di evitare il rischio dell’abbandono e del degrado. Come ribadito dal Sindaco: È premura dell’Amministrazione tutta promuovere o sostenere appuntamenti come quello di oggi, perché se da un lato danno il segno della solidità della comunità, dall’altro c’è la consapevolezza che anche da un ambiente più pulito la qualità della vita migliora. Per questo gli sforzi a mantenere sempre più accogliente un luogo speciale come quello dell’Oasi di Polverina, come i tanti altri presenti, saranno sempre maggiori da parte dell’amministrazione comunale”.    

24/04/2021
La terra torna a tremare: nuova scossa di magnitudo 3.3 con epicentro a Valfornace

La terra torna a tremare: nuova scossa di magnitudo 3.3 con epicentro a Valfornace

Una scossa di magnitudo 3.3 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nella provincia di Macerata alle ore 19:25 del tardo pomeriggio odierno. Il comune più vicino all'epicentro, a 3 chilometri dallo stesso, come accaduto la scorsa settimana (leggi qui l'articolo), è Valfornace. Il terremoto è stato registrato ad una profondità di 8,2 chilometri. La scossa è stata avvertita anche nei paesi vicini ma non si registrano danni o feriti tra la popolazione. Di seguito la tabella rilasciata da INGV dei comuni inclusi entro 20 chilometri dall'epicentro: 

18/04/2021
Arrestato rider della marijuana nell'entroterra maceratese: scoperta anche una serra in casa

Arrestato rider della marijuana nell'entroterra maceratese: scoperta anche una serra in casa

Nel corso del tardo pomeriggio i militari delle Compagnie Carabinieri di Serravalle del Chienti e Camerino, hanno tratto in arresto M.L.M.D, 35enne senza lavoro già noto alle Forze dell’Ordine, residente a Valfornace ma originario di Santo Domingo per la detenzione di marijuana ai fini di spaccio. I fatti risalgono alle ore 16:30 del pomeriggio di ieri quando i militari, impegnati nell'azione di controllo del rispetto delle misure anti-covid sono stati insospettiti da un soggetto che con fare guardingo si allontanava da una abitazione situata a Serravalle del Chienti I Carabinieri hanno sottoposto il ragazzo ad una minuziosa perquisizione personale poi estesa anche alla sua autovettura. Dopo tale operazione sono stati rinvenute una pianta e  circa 30 grammi di marijuana occultati in una busta sigillata per il sottovuoto.  Pertanto gli operanti hanno poi proseguito con una perquisizione presso l'abitazione del 35enne domenicano operata presso il suo domicilio sito a Camerino. A seguito dell'operazione  sono stati rinvenuti ulteriori 50 grammi di marijuana  ed una serie di strumenti atti al confezionamento delle dosi oltre che una serra indoor, denominata 'grow-box', destinata alla coltivazione della sostanza stupefacente.  Considerato l'esito positivo delle indagini i militari hanno infine proceduto ad un'ulteriore perquisizione effettuata nell'abitazione di Serravalle del Chienti da dove era stato visto uscire il ragazzo 35enne. All'interno è stato trovato M.M., un giovane di 30 anni incensurato, beccato con 15 grammi di marjuana cedutagli dallo stesso 35enne ed è stato così tratto in arresto in flagranza di reato e segnalato alla Prefettura di Macerata ai sensi dell'art.75 del Dpr 309/90.  

29/03/2021
Valfornace aderisce alla campagna "M'illumino di meno": inaugurata la Casa dell'Acqua

Valfornace aderisce alla campagna "M'illumino di meno": inaugurata la Casa dell'Acqua

E’ stata inaugurata oggi a Valfornace, in Piazza Vittorio Veneto, La Casa dell'Acqua, che consentirà la fornitura di acqua liscia e gasata all’intera popolazione, alla presenza del Sindaco Massimo Citracca, del Vicepresidente e Amministratore Delegato dell’ASSM Graziano Natali, del Responsabile Commerciale di Blu Pura Srl Stefano Gambella la “Casa dell’Acqua” e del Vice Sindaco Simone Marchetti. L’acqua, che proviene dall’acquedotto del Nera, risulta essere di qualità superiore rispetto alle migliori acque minerali: l’impianto è infatti dotato di un sistema a carbone tale da eliminare l’eventuale retrogusto di cloro, mentre una lampada UV avrà il compito di eliminare l’eventuale presenza di batteri. Il tutto ad un costo in assoluto minore rispetto alle più economiche acque in vendita: quando il servizio sarà fruibile con l’apposita tessera infatti, il costo per litro sarà di soli 5 centesimi. L’erogazione, così come avvenuto negli altri paesi, sarà per il primo periodo gratuita, mentre da giugno prossimo sarà possibile fruirne attraverso l’uso di una tessera ricaricabile, fornita dai negozi locali che verranno individuati. “Con l’inaugurazione di oggi” - afferma il Sindaco- “Valfornace prosegue sulla strada della salvaguardia della natura. La Casa dell’Acqua infatti consentirà alla popolazione di poter fruire di un’acqua di indiscussa bontà, eliminando così il consumo di plastica. L’obiettivo infatti è quello di un cambio di abitudini da parte di istituzioni e cittadini e l’acquisizione di una nuova sensibilità, attenta all’ambiente ed al futuro dei nostri figli. La data odierna è doppiamente importante: in adesione alla campagna “M’illumino di meno” infatti, il Comune ha disposto il temporaneo spegnimento delle luci pubbliche di Piazza Vittorio Veneto, a simboleggiare l’attenzione per un tema altrettanto importante quale quello del risparmio energetico.”

26/03/2021
Valfornace, il Consiglio Comunale adotta il Psr: "Priorità al recupero delle eccellenze presenti"

Valfornace, il Consiglio Comunale adotta il Psr: "Priorità al recupero delle eccellenze presenti"

Il Consiglio Comunale di Valfornace ha adottato a larghissima maggioranza nel corso della seduta del 13 marzo scorso, la proposta di Programma Straordinario per la Ricostruzione, così come previsto dall’Ordinanza del Commissario Straordinario per la Ricostruzione n. 107 del 2020. “È questo uno strumento strategico per il Comune più giovane della provincia di Macerata, in quanto pone le basi per gli interventi volti a potenziarne le eccellenze” – afferma il sindaco Massimo Citracca - .  “Gli obiettivi strategici individuati puntano infatti sulla valorizzazione delle potenzialità ambientali e culturali del territorio, rendendo ancora migliore la qualità della vita, sull’aiuto al ripopolamento del territorio, puntando sulla qualità dei borghi e delle frazioni, sull’investimento nelle infrastrutture soprattutto quelle digitali, per rendere il territorio più “smart”, nonché sulla messa a sistema delle eccellenze storiche, architettoniche, artistiche, culturali e imprenditoriali”.  “Gli interventi prioritari e preliminari puntano anzitutto sul recupero delle eccellenze presenti, come il Castello di Beldiletto e il Convento di S. Francesco a Pontelatrave, Palazzo Marchetti e la Torre Colombaia della località Campi, Palazzo Fani con il miglioramento della viabilità di accesso a Pievebovigliana,  sul miglioramento viario della località Nemi, ma anche sulla delocalizzazione degli uffici strategici comunali, dei musei e delle residenze economiche e popolari di Via Roma nonché sul recupero del Cineteatro comunale.  L’atto prevede inoltre il superamento della “perimetrazione” di Nemi, mentre punta a mantenere quella di Villanova previo aumento delle risorse per le indagini geologiche necessarie per un intervento strutturale di lungo periodo.  Parte integrante del Programma Straordinario per la Ricostruzione sono inoltre le Linee guida per la Ricostruzione, il documento che stabilisce i criteri volti a salvaguardare i caratteri architettonici del territorio, che rappresentano un tratto caratteristico dei borghi costituenti Valfornace”.  “Il Programma definitivo sarà poi redatto dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, in collaborazione con il Comune di Valfornace, e successivamente approvato con decreto del Vice-Commissario per la ricostruzione, acquisito il parere della Conferenza permanente di cui all’art. 16 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189.  L’Amministrazione comunale potrà inoltre usufruire di in contributo del Commissario per aggiornare ed integrare il programma, successivamente alla sua approvazione, al fine di dettagliarne gli interventi, consentendo la realizzazione degli obiettivi strategici individuati. Inoltre con l’aggiornamento il Comune di Valfornace potrà tener conto delle ulteriori esigenze connesse alla ricostruzione non solo dei centri storici, ma anche di tutte le atre frazioni”.

20/03/2021
Una nuova struttura ricettiva a Valfornace: la “Locanda della Pieve” riapre a 4 anni dal sisma

Una nuova struttura ricettiva a Valfornace: la “Locanda della Pieve” riapre a 4 anni dal sisma

 Nel cuore delle Marche, l’incantevole terra di Valfornace torna a pulsare con una delle sue strutture ricettive. Inaugurata sabato 6 marzo 2021 alla presenza del Sindaco Massimo Citracca e del Vice Sindaco Simone Marchetti, la nuova attività di ristorante, pizzeria ed affittacamere “Locanda della Pieve”, che si affaccia direttamente sulla principale Piazza Vittorio Veneto di Pievebovigliana e che arricchisce l’offerta turistica del piccolo centro, porta del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è pronta ad accogliere i clienti e a rappresentare un segnale forte di rinascita e di ripresa economica. “A quasi quattro anni e mezzo dal sisma del 2016 per la prima volta - comunica il Sindaco Citracca - un’attività ricettiva, rinnovandosi, torna a riaprire. Questo è un fatto emblematico che rappresenta l’effettiva ripresa economica del centro storico di Valfornace, motivo per noi di soddisfazione e gioia, anche se per l’Amministrazione comunale resta ancora un lungo lavoro da fare. La nuova apertura assume un doppio significato simbolico: non solo la ripartenza dopo il sisma del 2016, ma anche la voglia di superare l’emergenza pandemica in corso. Anche i locali della struttura ricettiva sono il segno di un cambiamento: si tratta infatti del primo immobile di proprietà del Comune di Valfornace recuperato dopo il sisma 2016. I lavori di manutenzione sono stati particolarmente rapidi. L’Ente infatti ha deciso di eseguirli con risorse proprie al fine rendere l’immobile disponibile prima possibile per attrarre una nuova impresa sul territorio. Proprio per questo nell’estate del 2020 è stato emanato un bando al quale hanno partecipato i due fratelli Leonardo e Laura Re che, dopo l’aggiudicazione, hanno reso il locale accogliente e originale”. Dal 6 marzo il territorio di Valfornace grazie all’intraprendenza dei fratelli Re dispone di un nuovo bar, ristorante, pizzeria e di 8 comode camere a disposizione non solo dei residenti e degli abitanti dei comuni limitrofi, ma anche dei turisti che, dopo la fine della pandemia, si spera torneranno numerosi a Valfornace, anche per poter apprezzare le molteplici bellezze presenti, dal Lago di Boccafornace all’Oasi di Polverina, dalla Chiesa di San Giusto ai numerosi castagneti. Il nuovo locale potrà offrire anche un servizio di mensa e alloggio per le imprese edili che, provenendo da fuori Regione, sono e saranno impegnate nei lavori di ricostruzione pubblica e privata, oltre al servizio di catering e banqueting, completando in tal modo l’offerta turistica del territorio, soprattutto per il periodo estivo. L’intera comunità di Valfornace ha partecipato idealmente a questo evento che, pur in un momento difficile per le attività ricettive, testimonia la volontà di resilienza e la voglia di rinascere e di ripartire. Attualmente i servizi offerti prevedono solo l’asporto, come per tutte le attività di ristorazione, così come previsto dall’ultimo DPCM.

08/03/2021
Girato tra Muccia, Valfornace e Camerino dopo il lockdown: esce il film "Come Niente" con Franco Oppini

Girato tra Muccia, Valfornace e Camerino dopo il lockdown: esce il film "Come Niente" con Franco Oppini

A partire da venerdì 12 marzo una vera prima cinematografica nelle principali piattaforme TVOD del film "Come niente", commedia familiare diretta dall'esordiente Davide Como, scritta da Giulia Betti, con Franco Oppini e due giovanissime protagoniste Valentina Bivona e Greta Mecarelli. Il film, distribuito da Minerva Picture è stato prodotto da Guasco, in associazione con Poliarte, Accademia di belle arti e design, e il Circolo della Confusione di Cagliari con il patrocinio di Fondazione Marche Cultura e dei comuni di Camerino, Valfornace, Muccia, dove sono state realizzate le riprese. Il primo ciack è stato dato a giugno 2020, appena terminato il lockdown, per dare un segnale forte di ripartenza proprio nell’area del sisma e proprio dalle Marche. "L'idea di unire la formazione con la produzione - sostiene Fabrizio Saracinelli produttore di Guasco e direttore del corso cinema di Poliarte - può dare al settore uno slancio forte, per consentire ad artisti e professionisti di lavorare qui, dando valore al nostro territorio e consolidando realtà che stanno crescendo". "Si tratta del primo film in cui tutta la parte della postproduzione è completamente marchigiana - aggiunge Saracinelli -, il livello delle professionalità di tutto il segmento è molto cresciuto, la squadra di Guasco si è allargata e siamo pronti a spingere l'acceleratore. L'accordo distributivo stretto con Minerva pictures segna un passaggio importante in questa direzione e consentirà al film di essere visto non solo in Italia ma in tutto il mondo. Prevediamo poi, se ci saranno le condizioni, un'uscita nei cinema estivi per poi aprirci alla seconda finestra della distribuzione televisiva". La produzione Guasco, al suo quarto lungometraggio prodotto e distribuito in sala, conferma la sua vocazione di talent scout di registi e artisti emergenti investendo risorse ed energie per consolidare la vocazione al cinema delle Marche. La distribuzione è curata da Minerva Pictures, una società di produzione e distribuzione indipendente, con sede a Roma, che opera nel mercato cinematografico e audiovisivo da oltre sessant'anni. Oltre 100 i film prodotti, di cui molti hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti.  Il Presidente di Minerva Pictures è Gianluca Curti, presidente di CNA Cinema e audiovisivo, e su questa sinergia distributiva esprime grande soddisfazione Claudio Salvi, responsabile di Cna Cinema e Audiovisivo Marche: "La rete CNA sta offrendo grandi opportunità di incontri, formazione, crescita come dimostrano i progetti che si stanno consolidando tra i nostri associati sia a livello regionale che nazionale; la nascita, avvenuta circa un anno fa, di una struttura dedicata a cinema e audiovisivo segnerà una svolta importante anche per il dialogo con le istituzioni, da Regione Marche a Fondazione Marche cultura". È tutta marchigiana anche la colonna sonora del film, a cura di Raffaele Petrucci, che ha visto la partecipazione di molti giovani artisti tra cui Bianca Ottaviani, Folkantina, Marco Baldoni, Daz-Jay. Il film sarà lanciato venerdì 12 marzo su Chili, Rakuten, Google Play, Apple TV, The Film Club, e a seguire su Amazon. Con i cinema ancora chiusi e il perdurare dell'emergenza sanitaria l'uscita su piattaforma digitale sta diventando, per i produttori e per il pubblico, una valida alternativa alla sala, e il film "Come niente" sarà una piacevole visione per tutti.        

06/03/2021
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.