Valfornace

Valfornace, recuperate gran parte delle fontane storiche: "Creare percorsi turistici dedicati"

Valfornace, recuperate gran parte delle fontane storiche: "Creare percorsi turistici dedicati"

Si sono conclusi i lavori di recupero delle fontane storiche disseminate sul territorio di Valfornace, primo passo volto alla riscoperta degli antichi luoghi di sosta della transumanza di cui erano disseminati gli ex comuni di Fiordimonte e Pievebovigliana. L’opera di ripulitura ha così permesso di riportare alla luce 34 fontanili e lavatoi, alcuni dei quali non più in funzione o particolarmente deteriorati a causa del mancato utilizzo, che conservano sicuramente ancora tutto il fascino senza tempo di spazi destinati al refrigerio durante le dure giornate di lavoro. Senza voler creare classifiche, una speciale menzione va alla fonte della località Taro, che vede incastonata nella costruzione un'iscrizione del 1518 che ricorda due mastri muratori lombardi impegnati nella costruzione del santuario di Loreto, o la fonte di Arciano, con una originale conformazione ad anfiteatro, o ancora la fontana di Frontillo o di Isola: tutte in ogni caso meritano di essere visitate e valorizzate, anche perché perfettamente inserite all’interno di un contesto naturale che ne amplifica la bellezza e l’attrattiva. L’Amministrazione comunale intende in tal modo aumentare la capacità attrattiva dell’intero territorio promuovendo opportunamente tali spazi, sia dedicando loro percorsi turistici dedicati che inserendoli all’interno delle già molteplici occasioni di promozione del territorio.”

28/10/2020
Valfornace, Luciani sul ponte di San Maroto: "Sindaco incapace, manca l'ordinaria manutenzione"

Valfornace, Luciani sul ponte di San Maroto: "Sindaco incapace, manca l'ordinaria manutenzione"

"La risposta del sindaco Citracca sul crollo del ponte di legno sul fiume Chienti nei pressi di Polverina a servizio della Via Francescana è per certi versi sorprendente e  soltanto delle persone ingenue potrebbero accettare tale risposta e credere alle affermazioni che essa contiene, alcune delle quali sono anche di una gravità assoluta". Così il Capogruppo di minoranza Sandro Luciani commenta la gestione del Comune di Valfornace da parte della Giunta Citracca, attraverso una lettera aperta inviata alla nostra redazione.   "Per nascondere l’inadempienza e la totale inconsistenza della sua attività - prosegue il consigliere Luciani -, l’attuale amministrazione si attribuisce dei meriti che non le appartengono. L’implementazione della fibra, infatti, non si deve al Comune di Valfornace, ma solo ed esclusivamente alla Regione Marche. Gran parte dei lavori nei borghi storici, per la viabilità e per la messa in sicurezza di fiumi e torrenti erano già stati programmati, con l’avvio del relativo iter procedurale, dalla precedente amministrazione - precisa il consigliere -. L’installazione della 'Casa dell’Acqua' era già da tempo prevista negli accordi riguardanti la gestione dell’acquedotto". "È assurdo, quasi un insulto a tutti i cittadini, che l’attuale amministrazione si lamenti di opere che sarebbero state realizzate in passato, senza un’attenta programmazione, in merito alla loro manutenzione nel tempo - incalza Sandro Luciani -. Non solo, ciò non è vero. L’amministrazione guidata da Citracca, infatti, senza nemmeno rendersi conto del valore e del significato delle sue affermazioni, si denuncia da sola, nel momento in cui dichiara la sua totale incapacità di garantire anche la più semplice ed ordinaria manutenzione ad opere già in essere - sottolinea il consigliere -, nonostante le ampie risorse disponibili. In sostanza, delle parole assurde e disarmanti: stiamo parlando di un piccolo ponte di legno pedonale e non di un’opera viaria faraonica". Il consigliere Luciani precisa inoltre che è falso affermare che questo ponticello sul Chienti,a servizio della Via Francescana, sia stato costruito senza autorizzazioni. "Semplicemente - chiarisce il consigliere Luciani -, esso è andato a sostituire un altro ponte già presente in quel tratto di fiume e da sempre utilizzato dalla popolazione locale. Citracca afferma che esso è stato realizzato per 'arrivare primi'. Ancora una volta si tratta di un’affermazione incomprensibile e del tutto priva di senso, ma di certo quando il Comune di Pievebovigliana era guidato dal sottoscritto il nostro paese era il fiore all’occhiello dell’intero Alto Maceratese, mentre oggi è dimenticato e abbandonato da tutti". "Per la Via Francescana, il Comune ha individuato un percorso alternativo? Ma il sindaco non sa che questo cammino alternativo confluisce sempre sullo stesso ponte che non c’è più? - si interroga in conclusione il consigliere Luciani - Si sfiora il ridicolo parlando di un itinerario che sarebbe alternativo a che cosa? Sempre l’attuale sindaco parla dei 'cinque sentieri' promossi quest’anno come se essi costituissero una novità assoluta. Citracca probabilmente non si è mai accorto che da almeno dieci anni a Pievebovigliana tutte le associazioni locali organizzano ogni anno cammini, escursioni e passeggiate. Nemmeno con delle semplici parole il sindaco Citracca riesce a dissimulare il vuoto totale che lo circonda", conclude così la sua risposta il consigliere Sandro Luciani.      

20/10/2020
Pievebovigliana, una speranza per il futuro: Alex Grasselli si laurea con una tesi sulla gestione delle macerie

Pievebovigliana, una speranza per il futuro: Alex Grasselli si laurea con una tesi sulla gestione delle macerie

Mentre a Pievebovigliana, così come nelle altre realtà terremotate, si sta faticosamente tentando di capire se la ricostruzione si concretizzerà davvero e, grazie all’insipienza e alla litigiosità di “grandi ed anziani” che fanno finta di non capire che il domani non sarà il loro, ma delle nuove generazioni, queste ultime sempre più frequentemente danno segnali di positività e di speranza. In quel di Bologna, nell'illustre facoltà di Ingegneria, un giovane di Pievebovigliana, Alex Grasselli, ha raggiunto, il 9 ottobre scorso, il prestigioso traguardo del conseguimento della Laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio discutendo brillantemente  una tesi, “Gestione Macerie da crollo e demolizione Post Sisma”, che fa riflettere. E così, mentre si discute e si continua a polemizzare su problemi antichi e mai risolti, le giovani speranze di Pieve in laborioso silenzio si preparano al domani, affrontando con responsabilità e impegno i propri corsi di studi. Tutta la comunità ci tiene ad augurare un radioso futuro ad Alex con l'augurio di "una fulgida carriera in un settore che da troppo tempo è stato trascurato e sempre mal gestito, l'ambiente!".   

11/10/2020
Valfornace - Entro fine ottobre arriva la fibra, il sindaco replica a Luciani: "Boom di visitatori"

Valfornace - Entro fine ottobre arriva la fibra, il sindaco replica a Luciani: "Boom di visitatori"

L’amministrazione di Valfornace annuncia l’avvio dei lavori in diversi punti sensibili del territorio comunale. Anzitutto sarà garantita l’implementazione della fibra, che entrerà in funzione entro il mese di ottobre nel capoluogo e diverse frazioni, primo paese del circondario a veder attivata la linea internet ultra veloce a servizio dei cittadini e delle imprese, uno strumento fondamentale a supporto anche dei turisti. Inoltre sono in fase di completamento i lavori nel borgo storico di San Maroto, sulle strade Pievebovigliana - Villanova, Petrignano, oltre ad essere stati assegnati definitivamente i lavori per la viabilità alternativa a servizio della località di Fiano che inizieranno la prossima settimana. Altra infrastruttura in cantiere, il primo stralcio dei lavori della messa in sicurezza dal rischio idrogeologico dei torrenti “La Valle” e “Fornace”, che contribuirà a sottrarre un'ampia area del territorio dai vincoli legati al Piano di Assetto Idrogeologico regionale. Con l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni paesaggistiche a breve sarà inoltre istallata la “Casa dell’Acqua”, che renderà possibile prelevare acqua direttamente dall’acquedotto del Nera sia per i residenti che per i turisti. "L’insieme delle opere appaiono come essenziali per la popolazione, oltre che per l’accoglienza turistica, garantendo attraverso lavori organici e sistematici una stabilità ed affidabilità volta a durare nel tempo. A differenza di talune opere fatte o autorizzate in passato, che proprio perché realizzate senza una programmazione attenta anche sul piano della manutenzione futura, ora rischiano di diventare un problema di gestione" sottolineano dall'Amministrazione Comunale. Il chiaro riferimento è al ponte in legno crollato lungo il Cammino della Marca Francescana, nel tratto che unisce Polverina a San Maroto. Situazione sulla quale aveva polemizzato l'ex sindaco ed attuale capogruppo di minoranza Sandro Luciani (leggi qui) "Fu costruito senza alcuna autorizzazione rilasciata dal Comune o dal Genio Civile (quindi, a norma di legge, abusivo), tra i Comuni di Fiastra e l’attuale Valfornace, senza prevedere una forma di manutenzione costante tale da garantirne la piena fruibilità in sicurezza nel tempo, dando la sensazione di dover per forza “arrivare primi” pregiudicando però la solidità dell’opera" precisa il sindaco Massimo Citracca. "Tra l’altro, proprio i viandanti del percorso francescano hanno individuato con gli uffici del Comune un percorso alternativo, proprio per salvaguardare un’arteria suggestiva come il Cammino della Marca Francescana - aggiunge Citracca -. Smentendo le voci che vogliono questa amministrazione indifferente alla promozione del “turismo lento”, vorremmo “umilmente” ricordare come i “cinque sentieri” promossi dall’amministrazione durante l’estate 2020 all’insegna del COVID abbiano fatto registrare l’aumento significativo della presenza di visitatori, attratti dalla fruibilità dei percorsi e rimasti affascinati dalle bellezze paesaggistiche presenti". "E, sempre sulla stessa linea, si vuol cogliere l’occasione per ricordare anche i futuri appuntamenti, promossi dal Comune e dalla Pro-Loco, di domenica 18 e sabato 25 ottobre prossimi, con le passeggiate con le e-bike e le escursioni nei Castagneti accessibili a tutte le fasce d’età, compresi anziani e bambini”o conclude il primo cittadino. 

08/10/2020
Valfornace - crolla il ponticello di San Maroto, Luciani attacca: "turismo dimenticato dal Comune"

Valfornace - crolla il ponticello di San Maroto, Luciani attacca: "turismo dimenticato dal Comune"

“Uno dei dati più sorprendenti di questa stagione estiva fortemente condizionata dalle conseguenze dell’epidemia da Covid-19 è rappresentato dal forte sviluppo del cosiddetto “turismo lento”, quello legato, cioè, all’escursionismo, al trekking, alle mountain bike” Così il Capogruppo di minoranza Sandro Luciani ha inquadrato la situazione di disagio del segmento turistico generata dall’emergenza coronavirus. “I principali cammini della nostra penisola sono stati letteralmente invasi dagli appassionati dell’escursionismo – sottolinea Luciani -  Non si tratta di poche centinaia di persone, ma di cifre molto più importanti e significative, tali da rivitalizzare l’economia dei territori attraversati dai sentieri: alberghi, ristoranti, b&b e campeggi hanno registrato, in molti casi, il tutto esaurito”. “Negli anni passati, l’amministrazione comunale di Pievebovigliana guidata dal sottoscritto aveva compreso immediatamente l’importanza di questa forma di turismo, particolarmente preziosa per territori interni e montani, le cui risorse economiche sono estremamente limitate -  spiega - Si era favorita la riapertura di molti sentieri, anche in accordo con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, era iniziata la progettazione e la realizzazione di una ciclovia lungo il lago di Polverina, è partito il Cammino francescano della Marca da Assisi ad Ascoli Piceno che transita nel territorio comunale di Pievebovigliana, si è dato un supporto fondamentale alla creazione del Cammino lauretano – continua Luciani - In altre parole, nell’attuale territorio del Comune di Valfornace, si sono create, in una fase per molti aspetti ancora pionieristica, quando alla maggior parte delle persone di Pievebovigliana appariva del tutto incomprensibile tale impegno, le condizioni per favorire lo sviluppo di questo turismo”. Il Consigliere Luciani è poi passato all’attacco: “L’attuale amministrazione comune, invece, non solo ha abbandonato del tutto di questa prospettiva di sviluppo turistico, particolarmente funzionale al territorio di Valfornace, facendo perdere agli abitanti del capoluogo e delle frazioni importanti e fondamentali opportunità economiche e di ripresa sociale, ma sembra addirittura ostacolarla – incalza - Un atteggiamento così miope, in considerazione di quanto sta avvenendo a livello nazionale e internazionale e della forte vocazione di questo territorio, è del tutto incomprensibile” “Qualche settimana fa un gruppo di escursionisti impegnato nel tratto del Cammino francescano della Marca tra Polverina e San Maroto ha dovuto interrompere e modificare il suo tragitto perché ha trovato interrotto il relativo sentiero. La totale assenza di manutenzione, infatti, ha fatto crollare il ponticello di legno indispensabile per superare il fiume e raggiungere la frazione di San Maroto. Gli escursionisti non solo si sono lamentati dell’incuria, ma hanno criticato anche la mancanza di informazioni sul sito istituzionale del Comune. Sarebbe bastato un semplice avviso per consentire agli escursionisti di programmare il loro percorso per tempo, evitando di tornare indietro – e conclude Luciani - È in questo modo che si intende attuare una politica per lo sviluppo turistico del territorio? È in questo modo che si cerca di rendere il territorio ospitale e dinamico? L’attuale amministrazione comunale di Valfornace anziché cercare di accogliere i turisti, fondamentali per il rilancio delle nostre zone, sembra volerli respingere: servono fatti concreti, capacità di programmazione e impegno. Silenzi e parole vuote lasciano ormai il tempo che trovano”.  

06/10/2020
Si è spento il diplomatico Adriano Chiodi Cianfarani: cordoglio a Valfornace

Si è spento il diplomatico Adriano Chiodi Cianfarani: cordoglio a Valfornace

È con profondo cordoglio che la comunità di Valfornace apprende la notizia della prematura scomparsa di Adriano Chiodi Cianfarani, già Ambasciatore italiano in Croazia, avvenuta ieri, sabato 3 ottobre, a Roma. Fortemente legato al territorio, si è sempre distinto nel promuovere la comunità locale attraverso molteplici azioni filantropiche tra le quali, ultima in ordine cronologico, la donazione al locale “Museo R. Campelli” di Pievebovigliana (oggi inagibile a causa del sisma) della statua “Madonna con Bambino”, successivamente esposta presso il Palazzo Buonaccorsi a Macerata. Anche durante i terribili giorni del terremoto, la famiglia Chiodi Cianfarani si è prodigata per sostenere la popolazione, manifestando pieno sostegno e vicinanza anche alle amministrazioni al fine di salvaguardare la comunità locale. Da sempre infatti, ha cercato di spendere la sua figura e prestigio al fine contribuire a migliorare e promuovere Pievebovigliana prima e Valfornace poi, continuando la tradizione della famiglia Chiodi Cianfarani, che già negli anni ‘30 avevano “adottato” Pievebovigliana come paese di origine (lo zio, Valerio Chiodi Cianfarani, è stato un importante archeologo, che ha contribuito alla realizzazione del locale Museo archeologico cittadino). Ai familiari, l’intera comunità di Valfornace si stringe in questo momento di estrema tristezza. I funerali si sono svolti a Roma nella Chiesa di S. Agnese nella giornata di oggi, lunedì 5 ottobre. Nella mattinata di martedì 6 ottobre alle 11 ci sarà una cerimonia a Pievebovigliana di Valfornace dove Adriano Chiodi Cianfarani riposerà nella tomba di famiglia.  

05/10/2020
Puliamo il Mondo-speciale Appennino: da Muccia a Visso, 160 studenti andranno a caccia di rifiuti

Puliamo il Mondo-speciale Appennino: da Muccia a Visso, 160 studenti andranno a caccia di rifiuti

Circa 160 studenti animeranno la tappa di Puliamo il Mondo-speciale Appennino, la grande giornata di volontariato ambientale promossa da Legambiente Marche e Circolo e CEA Legambiente Il Pettirosso Tolentino in stretta collaborazione con i Comuni di Pieve Torina, Valfornace, Visso e Muccia e il patrocinio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L’appuntamento, in programma nella mattinata di giovedì 1° ottobre, unirà i comuni in un’iniziativa alla scoperta delle bellezze del territorio e per la sua valorizzazione, partendo proprio dal protagonismo dei più giovani e il rispetto per l’ambiente come elementi fondamentali per la ricostruzione post sisma. Saranno, infatti, coinvolte le scuole primarie e secondarie di primo grado dei quattro comuni che si attiveranno per lanciare un grande messaggio di amore per il proprio territorio, contro l’abbandono dei rifiuti e per la loro corretta gestione. Di seguito orario di appuntamento e luogo delle pulizie: - Muccia, ritrovo ore 10:00 presso via piazzetta 15; - Pievetorina, ritrovo ore 10:00 presso la Scuola Via Battistoni; pulizia prevista lungo la pista ciclopedonale; - Valfornace, ore 10:30 ritrovo laghetto di Boccafornace; - Visso, ore 10:30 ritrovo presso la scuola Via Goffredo Jaia.    

29/09/2020
Valfornace, si apre l'anno scolastico con l'inaugurazione della nuova scuola dell'Infanzia

Valfornace, si apre l'anno scolastico con l'inaugurazione della nuova scuola dell'Infanzia

Il Comune di Valfornace ha salutato l’apertura del nuovo anno scolastico con l’inaugurazione, in modo sobrio, della nuova ala della struttura dedicata alla Scuola per l’Infanzia. Alla presenza del Sindaco, Massimo Citracca, del Comandante della locale Stazione del Carabinieri e del Parroco, Don Rafaiani, i piccoli alunni della scuola materna hanno tagliato il nastro della struttura allestita in brevissimo tempo e che può accogliere fino a 13 bambini, nel pieno rispetto della profilassi anti-covid e garantendo la sicurezza per gli ospiti e per le maestre. Questa nuova struttura ha consentito di aumentare gli spazi all’interno della scuola primaria, elementare e media, consentendo all’intera struttura scolastica di mantenere elevati standard di sicurezza sanitaria, a beneficio di tutti i suoi fruitori. L’emozione del primo giorno di scuola in ogni caso non è stata sminuita dalle precauzioni anticontagio ed ha regalato a genitori ed alunni un momento che certamente rimarrà nella memoria. Ai piccoli alunni ed alle loro famiglie sono giunti gli auguri più calorosi da parte del Sindaco e dei rappresentanti delle istituzioni presenti.

Area camper a Valfornace, Legambiente e Fai soddisfatti: "Il bosco urbano è salvo"

Area camper a Valfornace, Legambiente e Fai soddisfatti: "Il bosco urbano è salvo"

Legambiente Marche e la Delegazione FAI di Macerata, nelle scorse settimane erano intervenute in tutela del bosco urbano di Valfornace, oggetto di interesse dell’amministrazione comunale per la realizzazione di un’area camper proprio a discapito del bosco. Con l’occasione Legambiente Marche e la Delegazione FAI di Macerata avevano fatto un appello all’amministrazione di individuare aree più idonee, raccogliendo con una petizione oltre 200 firme. Recentemente l’amministrazione di Valfornace ha dichiarato che verrà realizzata un'unica area camper nella municipalità di Fiordimonte, lasciando intaccato il bosco urbano. “Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – ha dichiarato Marco Ciarulli, direttore di Legambiente Marche – e ringraziamo l’amministrazione comunale per aver ascoltato i cittadini.  La bontà del progetto non si discute, l’intero entroterra ha bisogno di idee come quella dell’area camper per rivitalizzarsi, ma dobbiamo avere il coraggio di immaginare uno sviluppo dell’entroterra più sostenibile, rispettando e conservando le preziose risorse naturali che abbiamo a disposizione.”   Il bosco, oltre al valore naturalistico ha anche un valore simbolico di estrema importanza per il territorio. “Con il terremoto abbiamo perso molte cose – ha dichiarato Maria Paola Scialdone, capodelegazione del FAI di Macerata – il bosco urbano di Valfornace è simbolo di identità per gli abitanti del luogo. Oltre a ricostruire letteralmente le strutture venute a mancare a seguito del sisma, dobbiamo fare attenzione a tenere unite le comunità, valorizzandone l’identità e la territorialità. Il bosco urbano, per la sua storia è un simbolo imprescindibile della comunità”.  

28/08/2020
Valfornace, al via i lavori di adeguamento alle norme anti Covid delle aule scolastiche

Valfornace, al via i lavori di adeguamento alle norme anti Covid delle aule scolastiche

Sono stati avviati i lavori di adeguamento alle norme anti Covid-19 presso la Scuola per l'Infanzia di Valfornace in vista della riapertura dell'anno scolastico. Le opere, consistenti nell’istallazione di nuovi container utili per accogliere fino a 13 bambini della scuola per l’infanzia, consentiranno a tutti gli studenti di mantenere il distanziamento sociale, favorendo la ripresa delle lezioni in piena sicurezza per i ragazzi ed il personale docente. I lavori rientrano nel programma di adeguamento sanitario degli edifici scolastici così come previsti dal Decreto del Ministero dell’Istruzione ed avranno un costo pari a circa 65.000,00 euro. Pertanto il 14 settembre, il giorno di riapertura delle scuole nelle Marche, Valfornace avrà predisposto tutti gli strumenti per poter garantire la ripresa delle lezioni in totale sicurezza sia per i ragazzi che per i docenti come anche per le famiglie degli alunni.

Valfornace, esenzione della Tari per le attività economiche bloccate dal coronavirus

Valfornace, esenzione della Tari per le attività economiche bloccate dal coronavirus

Il Consiglio Comunale di Valfornace, tenutosi lo scorso giovedì 30 luglio, ha approvato l’assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l’anno corrente. Un atto importante anche alla luce del pesante periodo di quarantena che ha avuto conseguenze sulla gestione finanziaria dell’ente. Tra i provvedimenti che sono stati adottati, il principale riguarda l’approvazione delle tariffe della TARI per il 2020. In particolare, è stata deliberata l’estensione dell’esenzione prevista da una delibera ARERA dal 25% al 100% della quota variabile della tariffa rifiuti, per l’intero anno 2020, a favore delle attività economiche che durante l’emergenza COVID-19 sono state sottoposte a chiusura obbligata. L’esenzione concessa viene finanziata con fondi del bilancio comunale senza, quindi, dover aumentare le tariffe a carico delle altre utenze, come prevede la legge, e senza dover recupere le somme nelle tre annualità successive. "In tal modo vengono liberate risorse per le aziende nell’ottica di favorirle nella fase di “ripartenza”, senza introdurre ulteriori aggravi o ulteriori scadenze tributarie a carico della generalità degli utenti" sottolinea in una nota l'amministrazione comunale.      

10/08/2020
Valfornace, coltiva marijuana nel giardino di casa: arrestato pizzaiolo di 29 anni

Valfornace, coltiva marijuana nel giardino di casa: arrestato pizzaiolo di 29 anni

Nella mattinata di ieri i militari della Compagnia dei Carabinieri di Camerino hanno arrestato R.T. di 29 anni, residente a Roma ma domiciliato a Valfornace per morivi di lavoro in quanto pizzaiolo, colto in flagranza di reato per coltivazione ai fini di spaccio di marijuana. A seguito di appostamenti in abiti civili, i militari hanno individuato un appezzamento di terreno vicino all'abitazione dell'arrestato, ove venivano appunto coltivate alcune piante di marijuana, opportunamente coperte da teli al fine di eludere a terzi la vista di quanto presente. Il giovani piazzaiolo è stato sorpreso mentre curava ed annaffiava le sue piante di stupefacenti e pertanto si è predisposto l'arresto ed alla susseguente perquisizione che ha permesso il rinvenimento di 9 piante di marijuana, ciascuna cin inflorescenza e tutte di un altezza media di 2 metri per un peso complessivo di 2,5 kg. Per l'arrestato è stato disposto l'obbligo di dimora presso la sua abitazione di Valfornace in attesa del giudizio direttissimo.

05/08/2020
Un'area camper nel Bosco Urbano di Pievebovigliana. Il Fai dice no e si schiera al fianco di Legambiente

Un'area camper nel Bosco Urbano di Pievebovigliana. Il Fai dice no e si schiera al fianco di Legambiente

La Delegazione FAI di Macerata si schiera a fianco di Legambiente nella difesa del Bosco Urbano del Comune di Valfornace. Si tratta di una nota ed apprezzata area verde sita nelle adiacenze di via Mariana da Frontillo in Pievebovigliana, che il Comune vorrebbe trasformare in un’area parcheggio per camper e per l’eventuale posizionamento provvisorio di abitazioni mobili in un’ottica di valorizzazione turistica dell’area.  Seppur la Delegazione FAI Macerata sostenga da sempre il ritorno del turismo nell’entroterra maceratese, auspica che ciò avvenga nel pieno rispetto dell’importantissimo patrimonio naturale che la montagna rappresenta: "La realizzazione di una simile proposta renderebbe necessario il preliminare abbattimento del Bosco Urbano per la prevedibile realizzazione di opere edilizie ed impiantistiche necessarie ed indispensabili per un corretto e sicuro funzionamento della nuova area camper". “Al riguardo - afferma Maria Paola Scialdone, capodelegazione del FAI Macerata – mi preme sottolineare che la suddetta area fu bonariamente ceduta al Comune di Pievebovigliana in occasione di un esproprio per la costruzione di abitazioni popolari, con l’espressa ed esplicita volontà di destinarla a piantagione di essenze arboree autoctone. Ooperazione che si concretizzò durante la Festa degli Alberi del 7 aprile 1993 a cura delle scolaresche locali”.  Come ricorda ancora Maria Paola Scialdone, il Comune di Pievebovigliana, onorando un vincolo contrattuale virtuale e virtuoso, dedicò successivamente l’area stessa alla memoria degli insigni concittadini don Giambattista Lucarini e don Giuseppe Aureli, missionari in sud America, dell’ordine di San Luigi Orione, tanto che il giorno 19 agosto 2005 lo stesso Comune pose un cippo a loro memoria con la scritta “Fare del bene sempre, fare del bene a tutti, del male mai a nessuno”.  “Siamo pienamente consapevoli – conclude la capodelegazione FAI Macerata – che purtroppo, il recente sisma ha distrutto molte cose, con grave impatto anche sulla sfera psicologica e sentimentale della popolazione sopravvissuta a tale calamità. È per tale ragione, quindi, che si chiede che almeno le memorie e le testimonianze naturalistiche, anche nel rispetto della recente enciclica “Laudato sii” siano rispettate, conservate e mantenute, in quanto valori che vanno ben oltre gli aspetti materiali, economici eventualmente sottesi e presi in considerazione nella iniziativa dell’Amministrazione”.    

04/08/2020
"Tra Borghi e Sapori": parte la prima di cinque passeggiate alla scoperta di Valfornace

"Tra Borghi e Sapori": parte la prima di cinque passeggiate alla scoperta di Valfornace

Inizia domenica 2 agosto un ciclo di cinque passeggiate gratuite organizzate dal Comune di Valfornace in collaborazione con la Pro-Loco Pro-Pieve e con l’Associazione delle Guide del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Cinque eventi per scoprire il territorio, tutti programmati per il mese di agosto, attraverso i quali si scopriranno le meraviglie nascoste del comune ai piedi dei Monti Sibillini. Si parte la prima domenica di agosto con un percorso ad anello che toccherà il laghetto di Boccafornace ed alcune  frazioni del territorio dell’ex Comune di Fiordimonte: Villanova, La Valle, Castello, Vico di sotto e Vico di Sopra, Petrignano e Marzoli per concludersi in Piazza Vittorio Veneto a Pievebovigliana, luogo di partenza della passeggiata. A metà strada è previsto l’incontro con Alvaro Caramanti, presidente del Consorzio Apistico provinciale di Macerata, che illustrerà il fantastico mondo delle api e le infinite proprietà del miele. Al termine della passeggiata sarà possibile fare una degustazione, facoltativa e a pagamento, di prodotti tipici presso l’Agriturismo “Il Poggio delle Armonie”. Si replica il 9 agosto, con la scoperta della bellissima chiesa di San Giusto in San Maroto e delle bellissime frazioni del comune che appoggiano sul versante occidentale del monte Fiegni, al termine degustazione dei prodotti di fiume presso il Ristorante “Il Cardellino” a Roccamattea. Il 14 agosto sarà la volta delle frazioni basse del territorio dell’ex Comune di Pievebovigliana, con un breve giro ad anello che si concluderà con la degustazione presso l’Agriturismo “Sapori di Campagna”. L’appuntamento successivo si terrà il 17 agosto e sarà l’occasione per scoprire il bellissimo castagneto di Monte San Savino, con degustazione presso l’Agriturismo “Roccamaia”, mentre l’ultimo appuntamento, previsto per il 29 agosto, terminerà presso il ristorante “Il Fagiano” di Fiordimonte, dopo aver toccato le frazioni più alte del Comune, Nemi e Taro. Le escursioni saranno guidate da Michele Sensini, Guida del Parco e Accompagnatore di Media Montagna e, come detto, sono gratuite. Per le degustazioni invece è prevista una quota da versare direttamente al ristornate che le organizzerà. La prenotazione è sempre obbligatoria e va effettuata telefonicamente ai seguenti numeri: 338.1034996 oppure 388.8688049.

01/08/2020

Quotidiano Online Picchio News

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