Valfornace

Post sisma, a Valfornace Ufficio Postale di nuovo in centro: "Serve anche uno sportello bancomat"

Post sisma, a Valfornace Ufficio Postale di nuovo in centro: "Serve anche uno sportello bancomat"

Taglio del nastro per i nuovi uffici postali di Valfornace. "I nuovi uffici postali, inaugurati rappresentano una occasione ed una opportunità per tutto il territorio. La riapertura al centro dello sportello infatti, oltre ad essere un segnale forte di ritorno alla normalità, è una occasione per l’intero territorio, con l’arricchimento di servizi nel centro cittadino ferito dopo il sisma". Lo afferma il sindaco di Valfornace Massimo Citracca.  "Oltre ai nuovi uffici postali ed al forno rimasto attivo negli ultimi anni infatti - continua il primo cittadino -  a breve riaprirà la storica pizzeria situata all’imbocco di via Roma, mentre è in via di definizione l’incarico per il tecnico che si occuperà dei lavori della ex sede municipale di Pievebovigliana: tutto ciò è la concreta manifestazione della necessità di recuperare il tempo rimasto congelato dal 2016 e rilanciare le attività economiche ed i servizi per tutto il territorio". "A tal proposito, l’Amministrazione comunale non ha mancato di sollecitare Poste Italiane affinché il nuovo ufficio venga dotato di uno sportello ATM, in quanto rappresenterebbe un servizio ulteriore non solo per Valfornace ma per tutto il circondario: basti ricordare che l’unico sportello attivo è situato a Camerino, a circa 20 km, privando tutta l’area di ingresso al Parco Nazionale dei Monti Sibillini di un servizio che sarebbe molto apprezzato da residenti e turisti. Il nuovo ufficio postale vedrà allo sportello le storiche dipendenti, volti rassicuranti a cui va il saluto ed il ringraziamento della comunità tutta, anche per la disponibilità mostrata: oltre all’apertura quotidiana in Viale Marchetti (tutti i giorni dalle 8.20 alle 13.45), sarà assicurata infatti la presenza anche presso la località di Fiordimonte, il mercoledì dalle 8.20 alle 13.45”.

03/02/2021
Screening di massa al Lanciano Forum, 19 Comuni coinvolti: già oltre 700 le chiamate ricevute

Screening di massa al Lanciano Forum, 19 Comuni coinvolti: già oltre 700 le chiamate ricevute

Dopo aver raddoppiato le linee telefoniche a disposizione dei cittadini  per effettuare le prenotazioni, e aver ricevuto oltre 700 chiamate in un solo giorno, gli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18 sono pronti a dare il via all’operazione “Marche Sicure” per sottoporre a test la popolazione contro il Covid al Lanciano Forum di Castelraimondo. Lo screening di massa interesserà ben 19 Comuni del Maceratese: Bolognola, Camerino, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Pioraco, San Severino Marche, Sefro, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso. Complessivamente la macchina organizzativa sarà capace di effettuare oltre 7mila tamponi, circa 200 ogni ora, dalle ore 8 alle ore 20 dei giorni 24-25-26 gennaio. Quattro gli operatori dedicati a ricevere le prenotazioni su altrettante linee telefoniche, due di linea fissa e due mobile, che rispondono ai seguenti numeri: 0733/637245 interno 1; 0733/639427 interno 2; 3516888191 e 3701538124.  Inoltre, per tutti, c’è anche la possibilità di prenotare direttamente dal sito www.ats17.it tramite una email da inviare allo staff dell’Ats17 che poi ricontatterà gli interessati. Per effettuare il tampone bisognerà poi presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private. Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti. Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.   Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.  

13/01/2021
Covid-19, dal 24 gennaio tamponi drive-in al Lanciano Forum: ecco i Comuni coinvolti nello screening

Covid-19, dal 24 gennaio tamponi drive-in al Lanciano Forum: ecco i Comuni coinvolti nello screening

Al via la campagna di screening della popolazione contro il Covid-19, per tutti i cittadini dei Comuni ricadenti negli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18, tramite tampone rapido al drive-in che sarà allestito al Lanciano Forum di Castelraimondo. Potranno parteciparvi, dunque, i cittadini residenti nei seguenti Comuni: San Severino Marche, Matelica, Castelraimondo, Esanatoglia, Gagliole, Fiuminata, Pioraco, Sefro, Bolognola, Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, Valfornace, Serravalle di Chienti, Ussita e Visso.  L’iniziativa rientra nell’ambito dell’operazione “Marche Sicure” e interesserà i giorni 24-25-26 gennaio 2021, dalle ore 8 alle ore 20. E' necessaria prenotazione telefonica al numero telefonico 0733 6376245 che fa riferimento al call center attivato dall’Ats 17 di San Severino Marche presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone aperto, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 18. Per effettuare il tampone bisognerà poi presentarsi, nell’orario prenotato, muniti di Tessera Sanitaria originale e modulo di Richiesta test antigenico rapido compilato, disponibile al sito www.ats17.it Saranno escluse: persone che hanno sintomi che indichino un'infezione da Covid-19: in questo caso, si deve contattare il Medico di Assistenza primaria (MMG/PLS); persone attualmente in malattia per qualsiasi altro motivo; persone in stato di isolamento per test positivo negli ultimi tre mesi; persone attualmente in quarantena o in isolamento fiduciario; persone che hanno già prenotato l'esecuzione di un tampone molecolare; persone che eseguono regolarmente il test per motivi professionali; Minori sotto i 6 anni; persone ricoverate nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, comprese le case di riposo pubbliche e private. Il tempo complessivo richiesto è di circa 30 minuti.  Dopo l'effettuazione del tampone, si dovrà restare in auto nei successivi 20 minuti. Se non si riceveranno comunicazioni telefoniche il test avrà dato esito negativo e si potrà successivamente controllare in piattaforma con le credenziali inviate in Sms.   Solo in caso di esito positivo si verrà richiamati telefonicamente nei 20 minuti successivi al test e invitati a rientrare per effettuare seduta stante anche il tampone molecolare.  

11/01/2021
Neve, scuole chiuse in diversi comuni del Maceratese

Neve, scuole chiuse in diversi comuni del Maceratese

Nevica nell'entroterra: i sindaci di diversi comuni del Maceratese hanno disposto la chiusura delle scuole.  Considerata l’allerta meteo della Protezione civile regionale, che prevede cumulate di neve fresca tra i venti ed i sessanta centimetri a seconda dell’altitudine fino alla mezzanotte,  alcuni sindaci hanno preso la decisione  di tenere chiuse le scuole a scopo precauzionale. Lo hanno fatto con apposita ordinanza il primo cittadino di Fiuminata Vincenzo Felicioli, quello di Sefro Pietro Tapanelli e il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi. Disposta anche dal sindaco Sandro Sborgia di Camerino la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Anche a Pieve Torina asilo, primaria e scuola media saranno serrate. Nel tardo pomeriggio anche i Comuni di Visso, Castelraimondo, Muccia, Gagliole e Valfornace hanno disposto la chiusura. Fiocchi di neve che sono caduti anche a Tolentino e San Severino Marche. Stanno valutando l’evolversi della situazione i sindaci di Cingoli, San Ginesio e Monte San Martino, che potrebbero decidere domani mattina. Al momento le scuole domani saranno aperte a Ripe San Ginesio, Sarnano e Matelica, località anch'esse interessate dalle precipitazioni nevose.

Valfornace, Neri Marcoré "duetta" con gli alunni in un video dedicato al maestro Morricone

Valfornace, Neri Marcoré "duetta" con gli alunni in un video dedicato al maestro Morricone

Lo straordinario attore, comico e regista Neri Marcorè che “duetta” in video con gli alunni della scuola media “Ugo Betti”. Accade a Valfornace, dove l’emergenza Covid non ha certo fermato la creatività degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Mons. Paoletti” di Pieve Torina e dei loro insegnanti. Impossibilitati ad organizzare la consueta rappresentazione per il Natale, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, ragazzi e prof hanno realizzato un video dedicato alla memoria del maestro Ennio Morricone. Nei fotogrammi anche Marcorè, in qualità di ospite davvero d’eccezione. A fare da tramite tra il grande artista e l’istituto scolastico il direttore artistico di RisorgiMarche, Giambattista Tofoni, che ha convinto Neri a voler “sperimentare” una formula inedita ma assolutamente creativa per i giovani allievi. Il video è stata una vera “lezione” per tutti. Artistica, certo, ma anche di vita. “Ringrazio di cuore della considerazione, confesso di aver avuto una stretta al cuore quando mi avete invitato con un videomessaggio a partecipare a questa iniziativa – sottolinea Marcorè nella sua apparizione che accompagna le immagini delle esibizioni dei ragazzi con i quali si complimenta per l’impegno – La musica è effettivamente un veicolo e un mezzo che aiuta a sentirsi meglio e a superare le difficoltà. Anche io ho scelto la musica, col supporto di tanti amici, proprio per sostenere un progetto che conoscete benissimo che è quello di RisorgiMarche che vuole segnare una ripartenza che ripartisse da un presupposto fondamentale che è quello di ricostruire lo spirito". "Vi saluto dandoci appuntamento a un 2021 che dovrà essere, per forza di cose – scherza il comico - un anno sicuramente migliore di quello che abbiamo appena passato. Ma vi invito, comunque, anche a prendere il meglio dalle cose che la vita ci regala”. Tra i tanti contributi anche quelli del Dirigente Scolastico, Maurizio Cavallaro, che si è esibito riprendendo le musiche del film “Nuovo Cinema Paradiso”, e di Riccardo Minnucci di Officine Mattòli, già curatore per la scuola secondaria di Valfornace del progetto “Cineforum”. Straordinario professionista della regia, Minnucci ha abilmente inserito nel video creato dagli studenti le immagini più belle e suggestive dei film più noti di Sergio Leone, le cui colonne sonore sono state eseguite ed animate con coreografie direttamente dai piccoli alunni. La piccola ma vivace scuola di Valfornace, nonostante le dure prove del sisma del 2016 prima e del Covid ora, in controtendenza rispetto a tutto l’entroterra ha visto aumentare i propri iscritti. Un segnale, questo, della volontà di rinascita ma anche un profondo motivo di speranza in un momento in cui di speranza sembra servirne ancora. Tra i ringraziamenti finali il più sentito è stato quello rivolto agli alunni e agli insegnanti, ma anche a Marcorè, dal sindaco di Valfornace, Massimo Citracca, a nome di tutta l’Amministrazione comunale. Il video è visibile a tutti sul sito della Scuola https://comprensivopievetorina.edu.it/le_scuole/ugo-betti-2/

Valfornace, Festa dell'albero: piantati 10 tigli nei giardini di Piazza Vittorio Veneto

Valfornace, Festa dell'albero: piantati 10 tigli nei giardini di Piazza Vittorio Veneto

L’amministrazione di Valfornace, nonostante il periodo difficile che sta attraversando per le conseguenze legate all’epidemia Covid oltre che al lento processo di ricostruzione post-sisma, sta cercando di consolidare le basi per il rilancio della comunità attraverso iniziative mirate volte a rafforzare anche l’immagine del piccolo Comune. La scorsa settimana, in concomitanza della “Festa dell’Albero”, il Comune ha proceduto alla piantumazione di 10 nuovi alberi di tiglio nei giardini di Piazza Vittorio Veneto, solo in parte in sostituzione di alcuni alberi già presenti ma danneggiati da malattie. L’iniziativa fa seguito alla potatura operata negli scorsi mesi in un’ottica di recupero complessivo dell’intera piazza e di Viale Aldo Moro, garantendo in tal modo la valorizzazione complessiva di quello che fino a prima del sisma era il cuore pulsate della comunità locale. Oltre agli alberi piantumati in centro inoltre, l’amministrazione ha donato alle locali scuole un albero di melo che le classi elementari e medie provvederanno a piantare nel giardino antistante la scuola temporanea. Accanto alla manutenzione del verde inoltre, l’amministrazione sta provvedendo alla riasfaltatura della zona residenziale in via Russo Ippazio, cui seguirà analoga azione in Piazza Vittorio Veneto e in località Castello di Fiordimonte, tutti finanziati con fondi propri dell’Ente. Gli attuali 200 metri circa di strada che serve una decina di famiglie a ridosso del centro abitato risultava particolarmente usurato: l’intervento è stato reso necessario pertanto al fine di garantire i residenti circa l’accesso alle rispettive abitazioni. Nonostante i pesanti disagi legati al periodo che si sta attraversando, l’intento è quello di guardare ostinatamente al futuro con fiducia, quando la tanto agognata “normalità” sarà di nuovo riconquistata e tutta la cittadinanza potrà tornare a fruire della splendida piazza in serenità.-  

24/11/2020
Valfornace, recuperate gran parte delle fontane storiche: "Creare percorsi turistici dedicati"

Valfornace, recuperate gran parte delle fontane storiche: "Creare percorsi turistici dedicati"

Si sono conclusi i lavori di recupero delle fontane storiche disseminate sul territorio di Valfornace, primo passo volto alla riscoperta degli antichi luoghi di sosta della transumanza di cui erano disseminati gli ex comuni di Fiordimonte e Pievebovigliana. L’opera di ripulitura ha così permesso di riportare alla luce 34 fontanili e lavatoi, alcuni dei quali non più in funzione o particolarmente deteriorati a causa del mancato utilizzo, che conservano sicuramente ancora tutto il fascino senza tempo di spazi destinati al refrigerio durante le dure giornate di lavoro. Senza voler creare classifiche, una speciale menzione va alla fonte della località Taro, che vede incastonata nella costruzione un'iscrizione del 1518 che ricorda due mastri muratori lombardi impegnati nella costruzione del santuario di Loreto, o la fonte di Arciano, con una originale conformazione ad anfiteatro, o ancora la fontana di Frontillo o di Isola: tutte in ogni caso meritano di essere visitate e valorizzate, anche perché perfettamente inserite all’interno di un contesto naturale che ne amplifica la bellezza e l’attrattiva. L’Amministrazione comunale intende in tal modo aumentare la capacità attrattiva dell’intero territorio promuovendo opportunamente tali spazi, sia dedicando loro percorsi turistici dedicati che inserendoli all’interno delle già molteplici occasioni di promozione del territorio.”

28/10/2020
Valfornace, Luciani sul ponte di San Maroto: "Sindaco incapace, manca l'ordinaria manutenzione"

Valfornace, Luciani sul ponte di San Maroto: "Sindaco incapace, manca l'ordinaria manutenzione"

"La risposta del sindaco Citracca sul crollo del ponte di legno sul fiume Chienti nei pressi di Polverina a servizio della Via Francescana è per certi versi sorprendente e  soltanto delle persone ingenue potrebbero accettare tale risposta e credere alle affermazioni che essa contiene, alcune delle quali sono anche di una gravità assoluta". Così il Capogruppo di minoranza Sandro Luciani commenta la gestione del Comune di Valfornace da parte della Giunta Citracca, attraverso una lettera aperta inviata alla nostra redazione.   "Per nascondere l’inadempienza e la totale inconsistenza della sua attività - prosegue il consigliere Luciani -, l’attuale amministrazione si attribuisce dei meriti che non le appartengono. L’implementazione della fibra, infatti, non si deve al Comune di Valfornace, ma solo ed esclusivamente alla Regione Marche. Gran parte dei lavori nei borghi storici, per la viabilità e per la messa in sicurezza di fiumi e torrenti erano già stati programmati, con l’avvio del relativo iter procedurale, dalla precedente amministrazione - precisa il consigliere -. L’installazione della 'Casa dell’Acqua' era già da tempo prevista negli accordi riguardanti la gestione dell’acquedotto". "È assurdo, quasi un insulto a tutti i cittadini, che l’attuale amministrazione si lamenti di opere che sarebbero state realizzate in passato, senza un’attenta programmazione, in merito alla loro manutenzione nel tempo - incalza Sandro Luciani -. Non solo, ciò non è vero. L’amministrazione guidata da Citracca, infatti, senza nemmeno rendersi conto del valore e del significato delle sue affermazioni, si denuncia da sola, nel momento in cui dichiara la sua totale incapacità di garantire anche la più semplice ed ordinaria manutenzione ad opere già in essere - sottolinea il consigliere -, nonostante le ampie risorse disponibili. In sostanza, delle parole assurde e disarmanti: stiamo parlando di un piccolo ponte di legno pedonale e non di un’opera viaria faraonica". Il consigliere Luciani precisa inoltre che è falso affermare che questo ponticello sul Chienti,a servizio della Via Francescana, sia stato costruito senza autorizzazioni. "Semplicemente - chiarisce il consigliere Luciani -, esso è andato a sostituire un altro ponte già presente in quel tratto di fiume e da sempre utilizzato dalla popolazione locale. Citracca afferma che esso è stato realizzato per 'arrivare primi'. Ancora una volta si tratta di un’affermazione incomprensibile e del tutto priva di senso, ma di certo quando il Comune di Pievebovigliana era guidato dal sottoscritto il nostro paese era il fiore all’occhiello dell’intero Alto Maceratese, mentre oggi è dimenticato e abbandonato da tutti". "Per la Via Francescana, il Comune ha individuato un percorso alternativo? Ma il sindaco non sa che questo cammino alternativo confluisce sempre sullo stesso ponte che non c’è più? - si interroga in conclusione il consigliere Luciani - Si sfiora il ridicolo parlando di un itinerario che sarebbe alternativo a che cosa? Sempre l’attuale sindaco parla dei 'cinque sentieri' promossi quest’anno come se essi costituissero una novità assoluta. Citracca probabilmente non si è mai accorto che da almeno dieci anni a Pievebovigliana tutte le associazioni locali organizzano ogni anno cammini, escursioni e passeggiate. Nemmeno con delle semplici parole il sindaco Citracca riesce a dissimulare il vuoto totale che lo circonda", conclude così la sua risposta il consigliere Sandro Luciani.      

20/10/2020
Pievebovigliana, una speranza per il futuro: Alex Grasselli si laurea con una tesi sulla gestione delle macerie

Pievebovigliana, una speranza per il futuro: Alex Grasselli si laurea con una tesi sulla gestione delle macerie

Mentre a Pievebovigliana, così come nelle altre realtà terremotate, si sta faticosamente tentando di capire se la ricostruzione si concretizzerà davvero e, grazie all’insipienza e alla litigiosità di “grandi ed anziani” che fanno finta di non capire che il domani non sarà il loro, ma delle nuove generazioni, queste ultime sempre più frequentemente danno segnali di positività e di speranza. In quel di Bologna, nell'illustre facoltà di Ingegneria, un giovane di Pievebovigliana, Alex Grasselli, ha raggiunto, il 9 ottobre scorso, il prestigioso traguardo del conseguimento della Laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio discutendo brillantemente  una tesi, “Gestione Macerie da crollo e demolizione Post Sisma”, che fa riflettere. E così, mentre si discute e si continua a polemizzare su problemi antichi e mai risolti, le giovani speranze di Pieve in laborioso silenzio si preparano al domani, affrontando con responsabilità e impegno i propri corsi di studi. Tutta la comunità ci tiene ad augurare un radioso futuro ad Alex con l'augurio di "una fulgida carriera in un settore che da troppo tempo è stato trascurato e sempre mal gestito, l'ambiente!".   

11/10/2020
Valfornace - Entro fine ottobre arriva la fibra, il sindaco replica a Luciani: "Boom di visitatori"

Valfornace - Entro fine ottobre arriva la fibra, il sindaco replica a Luciani: "Boom di visitatori"

L’amministrazione di Valfornace annuncia l’avvio dei lavori in diversi punti sensibili del territorio comunale. Anzitutto sarà garantita l’implementazione della fibra, che entrerà in funzione entro il mese di ottobre nel capoluogo e diverse frazioni, primo paese del circondario a veder attivata la linea internet ultra veloce a servizio dei cittadini e delle imprese, uno strumento fondamentale a supporto anche dei turisti. Inoltre sono in fase di completamento i lavori nel borgo storico di San Maroto, sulle strade Pievebovigliana - Villanova, Petrignano, oltre ad essere stati assegnati definitivamente i lavori per la viabilità alternativa a servizio della località di Fiano che inizieranno la prossima settimana. Altra infrastruttura in cantiere, il primo stralcio dei lavori della messa in sicurezza dal rischio idrogeologico dei torrenti “La Valle” e “Fornace”, che contribuirà a sottrarre un'ampia area del territorio dai vincoli legati al Piano di Assetto Idrogeologico regionale. Con l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni paesaggistiche a breve sarà inoltre istallata la “Casa dell’Acqua”, che renderà possibile prelevare acqua direttamente dall’acquedotto del Nera sia per i residenti che per i turisti. "L’insieme delle opere appaiono come essenziali per la popolazione, oltre che per l’accoglienza turistica, garantendo attraverso lavori organici e sistematici una stabilità ed affidabilità volta a durare nel tempo. A differenza di talune opere fatte o autorizzate in passato, che proprio perché realizzate senza una programmazione attenta anche sul piano della manutenzione futura, ora rischiano di diventare un problema di gestione" sottolineano dall'Amministrazione Comunale. Il chiaro riferimento è al ponte in legno crollato lungo il Cammino della Marca Francescana, nel tratto che unisce Polverina a San Maroto. Situazione sulla quale aveva polemizzato l'ex sindaco ed attuale capogruppo di minoranza Sandro Luciani (leggi qui) "Fu costruito senza alcuna autorizzazione rilasciata dal Comune o dal Genio Civile (quindi, a norma di legge, abusivo), tra i Comuni di Fiastra e l’attuale Valfornace, senza prevedere una forma di manutenzione costante tale da garantirne la piena fruibilità in sicurezza nel tempo, dando la sensazione di dover per forza “arrivare primi” pregiudicando però la solidità dell’opera" precisa il sindaco Massimo Citracca. "Tra l’altro, proprio i viandanti del percorso francescano hanno individuato con gli uffici del Comune un percorso alternativo, proprio per salvaguardare un’arteria suggestiva come il Cammino della Marca Francescana - aggiunge Citracca -. Smentendo le voci che vogliono questa amministrazione indifferente alla promozione del “turismo lento”, vorremmo “umilmente” ricordare come i “cinque sentieri” promossi dall’amministrazione durante l’estate 2020 all’insegna del COVID abbiano fatto registrare l’aumento significativo della presenza di visitatori, attratti dalla fruibilità dei percorsi e rimasti affascinati dalle bellezze paesaggistiche presenti". "E, sempre sulla stessa linea, si vuol cogliere l’occasione per ricordare anche i futuri appuntamenti, promossi dal Comune e dalla Pro-Loco, di domenica 18 e sabato 25 ottobre prossimi, con le passeggiate con le e-bike e le escursioni nei Castagneti accessibili a tutte le fasce d’età, compresi anziani e bambini”o conclude il primo cittadino. 

08/10/2020
Valfornace - crolla il ponticello di San Maroto, Luciani attacca: "turismo dimenticato dal Comune"

Valfornace - crolla il ponticello di San Maroto, Luciani attacca: "turismo dimenticato dal Comune"

“Uno dei dati più sorprendenti di questa stagione estiva fortemente condizionata dalle conseguenze dell’epidemia da Covid-19 è rappresentato dal forte sviluppo del cosiddetto “turismo lento”, quello legato, cioè, all’escursionismo, al trekking, alle mountain bike” Così il Capogruppo di minoranza Sandro Luciani ha inquadrato la situazione di disagio del segmento turistico generata dall’emergenza coronavirus. “I principali cammini della nostra penisola sono stati letteralmente invasi dagli appassionati dell’escursionismo – sottolinea Luciani -  Non si tratta di poche centinaia di persone, ma di cifre molto più importanti e significative, tali da rivitalizzare l’economia dei territori attraversati dai sentieri: alberghi, ristoranti, b&b e campeggi hanno registrato, in molti casi, il tutto esaurito”. “Negli anni passati, l’amministrazione comunale di Pievebovigliana guidata dal sottoscritto aveva compreso immediatamente l’importanza di questa forma di turismo, particolarmente preziosa per territori interni e montani, le cui risorse economiche sono estremamente limitate -  spiega - Si era favorita la riapertura di molti sentieri, anche in accordo con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, era iniziata la progettazione e la realizzazione di una ciclovia lungo il lago di Polverina, è partito il Cammino francescano della Marca da Assisi ad Ascoli Piceno che transita nel territorio comunale di Pievebovigliana, si è dato un supporto fondamentale alla creazione del Cammino lauretano – continua Luciani - In altre parole, nell’attuale territorio del Comune di Valfornace, si sono create, in una fase per molti aspetti ancora pionieristica, quando alla maggior parte delle persone di Pievebovigliana appariva del tutto incomprensibile tale impegno, le condizioni per favorire lo sviluppo di questo turismo”. Il Consigliere Luciani è poi passato all’attacco: “L’attuale amministrazione comune, invece, non solo ha abbandonato del tutto di questa prospettiva di sviluppo turistico, particolarmente funzionale al territorio di Valfornace, facendo perdere agli abitanti del capoluogo e delle frazioni importanti e fondamentali opportunità economiche e di ripresa sociale, ma sembra addirittura ostacolarla – incalza - Un atteggiamento così miope, in considerazione di quanto sta avvenendo a livello nazionale e internazionale e della forte vocazione di questo territorio, è del tutto incomprensibile” “Qualche settimana fa un gruppo di escursionisti impegnato nel tratto del Cammino francescano della Marca tra Polverina e San Maroto ha dovuto interrompere e modificare il suo tragitto perché ha trovato interrotto il relativo sentiero. La totale assenza di manutenzione, infatti, ha fatto crollare il ponticello di legno indispensabile per superare il fiume e raggiungere la frazione di San Maroto. Gli escursionisti non solo si sono lamentati dell’incuria, ma hanno criticato anche la mancanza di informazioni sul sito istituzionale del Comune. Sarebbe bastato un semplice avviso per consentire agli escursionisti di programmare il loro percorso per tempo, evitando di tornare indietro – e conclude Luciani - È in questo modo che si intende attuare una politica per lo sviluppo turistico del territorio? È in questo modo che si cerca di rendere il territorio ospitale e dinamico? L’attuale amministrazione comunale di Valfornace anziché cercare di accogliere i turisti, fondamentali per il rilancio delle nostre zone, sembra volerli respingere: servono fatti concreti, capacità di programmazione e impegno. Silenzi e parole vuote lasciano ormai il tempo che trovano”.  

06/10/2020
Si è spento il diplomatico Adriano Chiodi Cianfarani: cordoglio a Valfornace

Si è spento il diplomatico Adriano Chiodi Cianfarani: cordoglio a Valfornace

È con profondo cordoglio che la comunità di Valfornace apprende la notizia della prematura scomparsa di Adriano Chiodi Cianfarani, già Ambasciatore italiano in Croazia, avvenuta ieri, sabato 3 ottobre, a Roma. Fortemente legato al territorio, si è sempre distinto nel promuovere la comunità locale attraverso molteplici azioni filantropiche tra le quali, ultima in ordine cronologico, la donazione al locale “Museo R. Campelli” di Pievebovigliana (oggi inagibile a causa del sisma) della statua “Madonna con Bambino”, successivamente esposta presso il Palazzo Buonaccorsi a Macerata. Anche durante i terribili giorni del terremoto, la famiglia Chiodi Cianfarani si è prodigata per sostenere la popolazione, manifestando pieno sostegno e vicinanza anche alle amministrazioni al fine di salvaguardare la comunità locale. Da sempre infatti, ha cercato di spendere la sua figura e prestigio al fine contribuire a migliorare e promuovere Pievebovigliana prima e Valfornace poi, continuando la tradizione della famiglia Chiodi Cianfarani, che già negli anni ‘30 avevano “adottato” Pievebovigliana come paese di origine (lo zio, Valerio Chiodi Cianfarani, è stato un importante archeologo, che ha contribuito alla realizzazione del locale Museo archeologico cittadino). Ai familiari, l’intera comunità di Valfornace si stringe in questo momento di estrema tristezza. I funerali si sono svolti a Roma nella Chiesa di S. Agnese nella giornata di oggi, lunedì 5 ottobre. Nella mattinata di martedì 6 ottobre alle 11 ci sarà una cerimonia a Pievebovigliana di Valfornace dove Adriano Chiodi Cianfarani riposerà nella tomba di famiglia.  

05/10/2020
Puliamo il Mondo-speciale Appennino: da Muccia a Visso, 160 studenti andranno a caccia di rifiuti

Puliamo il Mondo-speciale Appennino: da Muccia a Visso, 160 studenti andranno a caccia di rifiuti

Circa 160 studenti animeranno la tappa di Puliamo il Mondo-speciale Appennino, la grande giornata di volontariato ambientale promossa da Legambiente Marche e Circolo e CEA Legambiente Il Pettirosso Tolentino in stretta collaborazione con i Comuni di Pieve Torina, Valfornace, Visso e Muccia e il patrocinio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L’appuntamento, in programma nella mattinata di giovedì 1° ottobre, unirà i comuni in un’iniziativa alla scoperta delle bellezze del territorio e per la sua valorizzazione, partendo proprio dal protagonismo dei più giovani e il rispetto per l’ambiente come elementi fondamentali per la ricostruzione post sisma. Saranno, infatti, coinvolte le scuole primarie e secondarie di primo grado dei quattro comuni che si attiveranno per lanciare un grande messaggio di amore per il proprio territorio, contro l’abbandono dei rifiuti e per la loro corretta gestione. Di seguito orario di appuntamento e luogo delle pulizie: - Muccia, ritrovo ore 10:00 presso via piazzetta 15; - Pievetorina, ritrovo ore 10:00 presso la Scuola Via Battistoni; pulizia prevista lungo la pista ciclopedonale; - Valfornace, ore 10:30 ritrovo laghetto di Boccafornace; - Visso, ore 10:30 ritrovo presso la scuola Via Goffredo Jaia.    

29/09/2020
Valfornace, si apre l'anno scolastico con l'inaugurazione della nuova scuola dell'Infanzia

Valfornace, si apre l'anno scolastico con l'inaugurazione della nuova scuola dell'Infanzia

Il Comune di Valfornace ha salutato l’apertura del nuovo anno scolastico con l’inaugurazione, in modo sobrio, della nuova ala della struttura dedicata alla Scuola per l’Infanzia. Alla presenza del Sindaco, Massimo Citracca, del Comandante della locale Stazione del Carabinieri e del Parroco, Don Rafaiani, i piccoli alunni della scuola materna hanno tagliato il nastro della struttura allestita in brevissimo tempo e che può accogliere fino a 13 bambini, nel pieno rispetto della profilassi anti-covid e garantendo la sicurezza per gli ospiti e per le maestre. Questa nuova struttura ha consentito di aumentare gli spazi all’interno della scuola primaria, elementare e media, consentendo all’intera struttura scolastica di mantenere elevati standard di sicurezza sanitaria, a beneficio di tutti i suoi fruitori. L’emozione del primo giorno di scuola in ogni caso non è stata sminuita dalle precauzioni anticontagio ed ha regalato a genitori ed alunni un momento che certamente rimarrà nella memoria. Ai piccoli alunni ed alle loro famiglie sono giunti gli auguri più calorosi da parte del Sindaco e dei rappresentanti delle istituzioni presenti.

Area camper a Valfornace, Legambiente e Fai soddisfatti: "Il bosco urbano è salvo"

Area camper a Valfornace, Legambiente e Fai soddisfatti: "Il bosco urbano è salvo"

Legambiente Marche e la Delegazione FAI di Macerata, nelle scorse settimane erano intervenute in tutela del bosco urbano di Valfornace, oggetto di interesse dell’amministrazione comunale per la realizzazione di un’area camper proprio a discapito del bosco. Con l’occasione Legambiente Marche e la Delegazione FAI di Macerata avevano fatto un appello all’amministrazione di individuare aree più idonee, raccogliendo con una petizione oltre 200 firme. Recentemente l’amministrazione di Valfornace ha dichiarato che verrà realizzata un'unica area camper nella municipalità di Fiordimonte, lasciando intaccato il bosco urbano. “Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – ha dichiarato Marco Ciarulli, direttore di Legambiente Marche – e ringraziamo l’amministrazione comunale per aver ascoltato i cittadini.  La bontà del progetto non si discute, l’intero entroterra ha bisogno di idee come quella dell’area camper per rivitalizzarsi, ma dobbiamo avere il coraggio di immaginare uno sviluppo dell’entroterra più sostenibile, rispettando e conservando le preziose risorse naturali che abbiamo a disposizione.”   Il bosco, oltre al valore naturalistico ha anche un valore simbolico di estrema importanza per il territorio. “Con il terremoto abbiamo perso molte cose – ha dichiarato Maria Paola Scialdone, capodelegazione del FAI di Macerata – il bosco urbano di Valfornace è simbolo di identità per gli abitanti del luogo. Oltre a ricostruire letteralmente le strutture venute a mancare a seguito del sisma, dobbiamo fare attenzione a tenere unite le comunità, valorizzandone l’identità e la territorialità. Il bosco urbano, per la sua storia è un simbolo imprescindibile della comunità”.  

28/08/2020

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