Valfornace
Valfornace presenta il calendario estivo 2026: eventi tra natura, musica e tradizioni
VALFORNACE – È stato presentato il cartellone degli eventi estivi 2026 del Comune di Valfornace, località Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Un programma che, da luglio a settembre, animerà piazze, borghi e scenari naturali con concerti, mostre, festival, escursioni, tornei e sagre. Il calendario nasce dalla collaborazione con le realtà associative del territorio, tra cui Pro Pieve, Pro Loco Fiordimonte, Asd Pievebovigliana 2012 e Coro Monti Azzurri. Ad aprire la stagione, sabato 11 luglio, sarà il Concerto d’Estate nella chiesa di San Giusto di San Maroto, con il Coro Monti Azzurri e la partecipazione del Coro femminile Eufonìa di Gavoi. A seguire, tra il 17 e il 19 luglio, spazio a Festa della Birra, mostra di pittura e al festival “Appenninamente” con escursioni e percorsi tra i laghi e i panorami del territorio. Il programma proseguirà ad agosto con appuntamenti per tutte le età: laboratori per bambini, concerti, tornei di burraco e briscola, spettacoli teatrali e musica dal vivo in piazza Vittorio Veneto. Tra gli eventi di punta anche la Festa dell’Associazionismo e il concerto dell’Orchestra “Insieme per gli altri”. Dal 16 al 19 agosto torna inoltre la storica Sagra degli Arrosticini di Fiordimonte, giunta alla 42ª edizione. Il mese si chiuderà con attività sportive, escursioni in mountain bike e la presentazione della squadra di calcio locale. A settembre spazio infine ai cammini storici con le tappe del Festival in Cammino lungo il Cammino Francescano della Marca e alla tradizionale Festa di San Uberto. L’amministrazione comunale invita residenti e visitatori a consultare i canali ufficiali per aggiornamenti e dettagli sul programma completo.
Staffetta Blu 2026 a Valfornace: la tappa marchigiana dell'Angsa per i diritti sull'autismo
Una colonna di magliette e cappellini blu pronta a percorrere i sentieri della provincia per accendere i riflettori sui diritti e sui bisogni delle persone con autismo: sarà il Laghetto di Boccafornace, nel comune di Valfornace, a ospitare domenica 21 giugno la tappa marchigiana della Staffetta Blu 2026. L'evento, giunto alla sua quinta edizione, è organizzato dall’Angsa Marche (Associazione nazionale genitori persone con autismo) con il supporto della struttura nazionale e gode del patrocinio dell'Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani). L'appuntamento per i circa 60 partecipanti previsti è fissato per le ore 10:45 presso la frazione Boccafornace, da dove si snoderà un percorso ad anello di circa 3 chilometri attorno al bacino idrico, un tracciato pianeggiante e ombreggiato accessibile anche a bambini, passeggini e animali domestici. L'iniziativa si inserisce nel quadro delle campagne di sensibilizzazione e rivendicazione promosse dal sodalizio affinché i diritti e l'identità dei soggetti con autismo siano pienamente garantiti nella società. Per favorire la convivialità, la Pro Loco di Valfornace metterà a disposizione un'area coperta e attrezzata con tavoli e panche nei pressi del parcheggio per il pranzo al sacco collettivo. La giornata offrirà inoltre la possibilità di effettuare brevi escursioni culturali sul territorio circostante, come la sosta presso un ponte romanico del XII secolo situato nelle vicinanze o la visita guidata alla suggestiva chiesa di San Giusto di San Maroto, posizionata a circa 9 chilometri dal punto di ritrovo in direzione Camerino.
Premio Salvi 2026, sport e tradizioni uniscono i giovani di Valfornace
Un’esplosione di entusiasmo, partecipazione e senso di comunità ha caratterizzato la quarta edizione del Premio Salvi, l'iniziativa ideata da Laura Salvi e dedicata alla valorizzazione dell’identità locale attraverso lo sport, la socialità e il legame con il territorio. L’evento conclusivo, ospitato negli impianti sportivi di Valfornace, ha registrato numeri da record e una partecipazione superiore alle aspettative. Il tema scelto per l’edizione 2026, “Raccontiamo il nostro paese: nuove prospettive di comunità attraverso l’atletica leggera, gli sport tradizionali e gli sport di squadra”, ha guidato una giornata che ha visto protagonisti centinaia di studenti, famiglie e cittadini, trasformando l’appuntamento in una vera festa della comunità. Accanto agli alunni impegnati nelle attività sportive, si è registrata una forte presenza di genitori, nonni e parenti che hanno accompagnato e sostenuto i ragazzi durante le gare. Particolarmente significativo anche il ritorno di numerosi ex studenti, tornati nei luoghi della propria infanzia scolastica per ritrovare vecchi compagni e condividere un momento di festa e memoria. Patrocinato dal Comune di Valfornace, il Premio Salvi ha coinvolto l’Istituto Comprensivo “Monsignor Paoletti”, una realtà che riunisce 14 plessi scolastici distribuiti in 9 Comuni del territorio montano. Grazie al progetto, le distanze geografiche sono state superate attraverso lo sport, trasformando l’iniziativa in un importante momento di aggregazione e condivisione. Determinante il contributo della FIGeST – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, che nei mesi precedenti ha organizzato attività formative nelle scuole sotto la guida del presidente provinciale Patrizio Romaldini. Gli studenti hanno così avuto l’opportunità di conoscere e praticare discipline storiche della tradizione popolare come ruzzola, birilli, freccette e piastrelle, riscoprendo giochi che fanno parte del patrimonio culturale del territorio. La riuscita della manifestazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà locali, con il supporto dell’Amministrazione comunale di Valfornace, della ProPieve, di Sapori di Campagna e Monti Azzurri Tipicità. A chiudere la giornata è stata la cerimonia di premiazione, impreziosita dall’esibizione del Coro d’Istituto, che ha ricevuto lunghi applausi dal pubblico, suggellando un’edizione che ha confermato il Premio Salvi come uno degli appuntamenti più significativi per la valorizzazione delle giovani generazioni e delle tradizioni locali.
Valfornace capitale della ruzzola: numeri record e grande entusiasmo per il tricolore a coppie
Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e di partecipanti la due giorni dedicata al Campionato italiano di ruzzola a coppie, ospitata nel suggestivo scenario del territorio di Valfornace e promossa dalla FIGeST, Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, con la collaborazione dell’Asd P.F.F. Pievebovigliana e con il patrocinio del Comune e della Bcc Banca dei Sibillini Credito Cooperativo di Casavecchia. L'evento, che ha rappresentato uno dei momenti più attesi e prestigiosi per gli appassionati di questo sport tradizionale, ha visto la partecipazione record di ben 128 coppie di lanciatori provenienti da diverse regioni d'Italia che si sono sfidati per conquistare l'ambitissimo titolo tricolore. La manifestazione ha vissuto momenti di forte intensità sin dalla cerimonia di apertura svoltasi alla presenza del sindaco di Valfornace, Massimo Citracca, che ha espresso grande orgoglio per l'ospitalità offerta dalla propria comunità a una kermesse di livello nazionale. Insieme al primo cittadino erano presenti il presidente nazionale FIGeST, Enzo Casadidio, il neo presidente del Consiglio di specialità, Angelo Gaudenzi, il presidente del Dipartimento degli Sport che rotolano, Mauro Sabatini, il presidente del Comitato provinciale di Macerata FIGeST, Patrizio Romaldini, il presidente dell’Asd P.F.F. Pievebovigliana, Stefano Pintucci. Un ruolo centrale è stato ricoperto dal presidente della Federazioen Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Enzo Casadidio, che ha seguito da vicino l'evento intervenendo alla cerimonia inaugurale e rimanendo presente sulle piste anche nella emozionante giornata conclusiva. Casadidio ha espresso parole di vivo compiacimento per l'eccellente riuscita della manifestazione: "Desidero rivolgere i miei più vivi complimenti agli organizzatori dell’Asd P.F.F. Pievebovigliana, all'Amministrazione comunale di Valfornace e a tutti coloro che hanno lavorato instancabilmente per il successo di questa iniziativa. Vedere tante coppie di atleti confrontarsi con così tanta passione e lealtà sportiva è la dimostrazione della vitalità dei nostri sport tradizionali. Congratulazioni vivissime a tutti i campioni e agli atleti saliti sul podio: avete offerto uno spettacolo di altissimo livello tecnico, onorando al meglio lo spirito della Federazione”. Al termine delle gare, la bellissima cornice delle premiazioni nel parco Girolamo Varnelli ha decretato le classifiche finali del Campionato italiano per ciascuna categoria. Classifica Categoria A 1a coppia classificata Alessandroni Alessandro – Busoletti Angelo (An), 2. Massi Luca - Tarsi Diego (Mc), 3. Bigi Wolmer - Bigi Thomas (Pg), 4. Moreschini Luca - Caprari Federico (Mc), 5. Pandolfi Lorenzo - Pandolfi Roberto (An), 6. Pericoli Giuseppe - Santoni Michele (Mc). Classifica Categoria B 1a coppia classificata Morganti Nereo - Gasparini Ivano (An), 2. Ilari Ilario - Appignanesi Bruno (Mc), 3. Mazzi Mauro - Santinelli Sauro (Pg), 4. Fede Francesco - Scocchi Simone (Mc), 5. Malassisi Mariano - Conti Stefano (Mc), 6. Pacconi Mario - Fischi Alessio (Pg). Classifica Categoria C 1a coppia classificata Pocognoli Denis - Cingolani Stelio (Mc), 2. Paoletti Ivo - Pintucci Emanuele (Mc), 3. Marchegiani Enea - Del Bianco Claudio (Mc), 4. Piagnarelli Roberto - Ferretti Sandro (An), 5. Grazi Bruno - Grazi Leonardo (Pg), 6. Gabrielli Angelo - Franchi Sauro (Pg).
Campionato italiano ruzzola 2026 a Valfornace: 128 coppie in gara
Sabato 23 e domenica 24 maggio il “circo” della ruzzola torna nelle splendide zone dei Monti Sibillini, dove, a cura della FIGeST – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali e dell’ASD PFF Pievebovigliana di Valfornace, si disputerà la 10ª edizione del Campionato italiano di lancio della ruzzola. Valfornace si prepara ad accogliere le 128 coppie che hanno superato le fasi di qualificazione, così suddivise: 48 nella categoria A, 48 nella categoria B e 32 nella categoria C. Nel pomeriggio di sabato si svolgeranno le due fasi eliminatorie a 10 lanci, mentre la domenica mattina sarà dedicata alle semifinali e alle finali per l’assegnazione dei titoli nazionali. Lo scorso anno i titoli italiani sono stati conquistati da Luca Massi – Diego Tarsi (cat. A), Marco Gasparini – Riccardo Lanari (cat. B) e Mario Coppari – Adriano Rotatori (cat. C). Nel fine settimana saranno presenti oltre 300 tra atleti, giudici e accompagnatori nella località maceratese insignita della Bandiera Arancione. Il consiglio di specialità FIGeST, con il neo presidente Angelo Gaudenzi, ha ringraziato il Comitato Provinciale di Macerata guidato da Patrizio Rinaldini per il lavoro svolto nell’organizzazione dell’evento. “Le Marche sono il cuore pulsante degli sport tradizionali, con 35 associazioni sportive dilettantistiche di ruzzola iscritte alla Federazione – sottolinea il presidente regionale FIGeST Catia Luciani –. Questo evento è un’occasione per valorizzare uno sport spettacolare e riscoprire i luoghi del sisma, contribuendo alla rinascita del territorio”. Un grande in bocca al lupo ai partecipanti è arrivato anche dal presidente nazionale FIGeST Enzo Casadidio, originario proprio di queste zone.
Valfornace riparte dal "Centrale": inaugurata la nuova gestione del bar tabacchi a Pievebovigliana
Un momento di festa, ma soprattutto un segnale di ripartenza per la comunità di Valfornace. Ha riaperto ufficialmente i battenti “Il Centrale” bar e tabacchi, situato nel cuore dell’area commerciale di Pievebovigliana, a pochi passi dagli impianti sportivi. Il locale rinnova così una storica attività che per oltre un decennio ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per cittadini e visitatori. L’amministrazione comunale ha voluto partecipare ufficialmente all’inaugurazione per sottolineare l’importanza della presenza di attività commerciali sul territorio. Il sindaco, Massimo Citracca, ha rivolto i suoi più sentiti auguri alla nuova gestrice, Valentina Ortolani, auspicando un percorso professionale proficuo in questa nuova sfida imprenditoriale. Insieme al primo cittadino erano presenti anche il vice sindaco, Ivan Cecola, e il consigliere Pietro Scipioni, delegato alle attività commerciali, a testimonianza dell’attenzione che l'Ente riserva al sostegno delle realtà economiche locali, specialmente in zone strategiche per la socialità del paese. L’inaugurazione è stata anche l'occasione per rivolgere un sentito ringraziamento a Simone Morelli e Paola Manni, che hanno guidato il bar per oltre dieci anni con dedizione e professionalità. A loro è andato il riconoscimento della comunità per l'impegno costante nel mantenere vivo il tessuto sociale di Valfornace attraverso un servizio svolto sempre con grande umanità. Oggi “Il Centrale” si presenta con una veste rinnovata e una vasta gamma di servizi che vanno oltre la semplice caffetteria. Il locale funge infatti da tabaccheria e offre servizi di gioco come il Lotto e una sala slot dedicata.
Valfornace, auto si ribalta sulla provinciale e finisce in un canale: due persone estratte dall'abitacolo
Intervento dei Vigili del Fuoco poco dopo le 00.30 lungo la SP 99, nel territorio di Pievebovigliana (Valfornace), a seguito del ribaltamento di un’autovettura finita in un canale con due persone a bordo. Sul posto sono intervenute le squadre dei distaccamenti di Camerino, Visso e Tolentino, con il supporto di due unità fluviali della sede centrale. Le operazioni di ricerca e soccorso sono state rese difficoltose dalla morfologia del territorio e dalla mancanza di indicazioni precise da parte degli occupanti del veicolo. Una volta individuata l’auto, i soccorritori hanno estratto le due persone rimaste bloccate all’interno dell’abitacolo, parzialmente allagato. Entrambe sono state affidate al personale sanitario del 118. Presenti sul posto anche i militari dell’Arma dei Carabinieri della compagnia di Camerino per gli accertamenti del caso.
Valfornace, approvato il progetto per la ricostruzione del cineteatro: sarà una sala polivalente
La Conferenza regionale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica inerente alla demolizione e ricostruzione del cineteatro di Valfornace, immobile gravemente danneggiato dagli eventi sismici del 2016/20167 e destinato a trasformarsi in una moderna sala polivalente a servizio della comunità. Il progetto, inserito nell’ordinanza commissariale 137 del 2023 e finanziato per 1.085.000 euro, prevede la ricostruzione sul sedime originario, con una configurazione architettonica completamente rinnovata ma rispettosa del contesto urbano di Pievebovigliana, dove è ubicato l’edificio. "Con la conclusione positiva della conferenza, l’intervento riceve l’approvazione necessaria per procedere alla fase esecutiva, passo decisivo verso la restituzione alla comunità di un luogo culturale centrale nella vita del paese e destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per eventi, incontri ed attività sociali - conferma il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Ringrazio ovviamente per quanto fatto finora da tutte le componenti coinvolte, dal Comune fino all’Ufficio Speciale Ricostruzione ed alla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli". “Ringrazio il commissario Castelli per la sua costante attenzione al nostro comune e a tutte le comunità colpite dal sisma. Questa è un’altra struttura che restituiamo alla nostra comunità, segnando un passo fondamentale. L’approvazione del progetto tecnico rappresenta l’avvio concreto per ridare alla comunità una struttura essenziale. Questo è un ulteriore tassello che si aggiunge al grande lavoro che stiamo portando avanti insieme alla struttura commissariale e alla Regione. Insieme, stiamo facendo un grande lavoro per le comunità”, dichiara il sindaco Massimo Citracca.
Avis Pievebovigliana, per la prima volta una donna alla guida: eletta Maila Proietti Checchi
L’Avis comunale di Pievebovigliana si rinnova nel segno della continuità. Nei giorni scorsi, nella sala polifunzionale “Maria Ciccotti” del Comune di Valfornace, l’assemblea dei soci ha eletto il nuovo direttivo che guiderà l’associazione nei prossimi anni, in vista anche dell’importante traguardo dei cinquant’anni di attività. Per la prima volta dalla fondazione, la sezione sarà guidata da una presidente donna: è stata infatti eletta Maila Proietti Checchi, affiancata da Martina Seri nel ruolo di vicepresidente, Alessandro Campetella come segretario e Annalisa Sentuti come tesoriere.Il consiglio direttivo è completato dai consiglieri Silvia Camertoni, Angelo Angelici, Arturo Carradori, Alessandro Pagliarini e Dario Tranzocchi. Il rinnovo segna anche un importante passaggio di testimone. Dopo aver guidato la sezione dal 2005, Roberto Stefani lascia la presidenza e assume la carica di presidente onorario, continuando a offrire il proprio contributo all’associazione insieme alla moglie Marisa. Fondata nel 1977 su iniziativa del primo presidente, il dottor Giancarlo Gioia Lobbia, la sezione Avis di Pievebovigliana rappresenta da decenni un punto di riferimento per il volontariato locale. Nel corso della sua storia ha raccolto circa 6mila donazioni tra sangue e plasma, distinguendosi per la generosità dei propri donatori. Nel 2008, inoltre, la sezione è stata premiata per aver raggiunto il miglior rapporto tra donazioni e popolazione dell’intera provincia di Macerata, riferito all’anno precedente. Un traguardo reso possibile grazie all’impegno di numerosi volontari che nel tempo hanno fatto parte del direttivo, tra cui Simone Pisaneschi, Marisa De Santis, Cesare Marucci, Pietro Scipioni, Bernardino Seri, Alberto Vallesi, Nicola Cecola e Costantino Cecola. L’associazione continua inoltre a mantenere forti legami con altre realtà Avis, grazie ai gemellaggi con le sezioni di Marino e Santa Marinella e alla partecipazione alla rete delle Avis Riunite “La Salute Vien Donando”, progetto dedicato alla promozione della cultura della donazione. Alla cerimonia di insediamento del nuovo direttivo hanno partecipato anche il sindaco di Valfornace Massimo Citracca, il vicesindaco Ivan Cecola e la presidente provinciale Avis Macerata Morena Soverchia. Durante l’incontro l’amministrazione comunale ha consegnato a Roberto Stefani una targa di riconoscimento per oltre vent’anni di guida dell’associazione, ringraziandolo per l’impegno e la dedizione dimostrati. Con la nuova presidenza di Maila Proietti Checchi, l’Avis di Pievebovigliana guarda al futuro con rinnovato entusiasmo, pronta a proseguire nel segno dei valori di solidarietà, altruismo e promozione della donazione che ne caratterizzano la storia sin dal 1977.
Motori e cinofilia ai vertici: Valfornace celebra i campioni Fabrizio Cagnini e Mirko Caramanti
Una terra di talenti che sa farsi valere tanto sui circuiti polverosi dell'enduro quanto tra i silenzi dei boschi durante le competizioni cinofile. L’amministrazione comunale di Valfornace ha voluto rendere omaggio a due concittadini d'eccezione che, con le loro recenti imprese, hanno portato il nome del piccolo centro dell'entroterra maceratese ai vertici dello sport nazionale e internazionale. Nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi presso la sede comunale, alla presenza del sindaco Massimo Citracca, del vicesindaco Ivan Cecola e dell’assessore Domenico Iori, sono stati premiati Fabrizio Cagnini, neo campione italiano 2025 di motociclismo enduro nella categoria regolarità 80cc, e Mirko Caramanti, che si è invece laureato campione europeo di setter su beccacce. Ai due atleti sono state consegnate delle targhe ricordo come segno di profonda gratitudine per il prestigio conferito alla comunità. Fabrizio Cagnini si è confermato una vera leggenda del motociclismo vintage: il titolo italiano ottenuto nel Gruppo 5 di Regolarità corona una stagione dominata con costanza e perizia tecnica. Già noto nell'ambiente per i successi con le piccole cilindrate, storicamente legate a marchi iconici come l'Aim, Cagnini ha dimostrato ancora una volta come la sensibilità di guida e la cura del mezzo siano ingredienti fondamentali in una disciplina che fonde velocità e resistenza. Altrettanto storico è il traguardo raggiunto da Mirko Caramanti, che ha vestito la maglia della nazionale italiana in Turchia in occasione dei campionati europei. Caramanti ha sbaragliato la concorrenza internazionale grazie a una prova di altissimo livello tecnico, confermandosi uno dei massimi esperti nella cinofilia da ferma. Il suo titolo non premia solo il conduttore, ma anche un lavoro meticoloso di selezione e addestramento che pone l'Italia ai vertici assoluti di questa nobile disciplina sportiva. Il sindaco Massimo Citracca, a nome di tutta l’amministrazione, ha espresso grande soddisfazione durante la consegna dei riconoscimenti: "Premiare Fabrizio e Mirko è stato per noi un onore. Valfornace è una terra di talenti e questi due campioni rappresentano al meglio i valori del nostro territorio: la tenacia, il rispetto per la natura e la capacità di eccellere anche in contesti internazionali. Con queste targhe vogliamo dire loro grazie per aver reso orgogliosa tutta la cittadinanza".
Sulle orme di San Francesco, nasce il "Festival in Cammino": tappe nel Maceratese, ecco l'itinerario
In occasione dell’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi, VianDante Ass. Culturale / Arte Nomade, in collaborazione con i Comuni di Venarotta, Comunanza, Sarnano, Valfornace e Serravalle di Chienti, promuove “Festival in Cammino”, il primo festival culturale itinerante lungo il Cammino Francescano della Marca, in programma dal 30 maggio al 6 giugno 2026, da Ascoli Piceno ad Assisi. L’iniziativa propone un’edizione speciale del cammino francescano marchigiano, inserita in un progetto condiviso con tutti i cammini francescani d’Italia. L’obiettivo è quello di celebrare l’Ottocentenario attraverso un pellegrinaggio collettivo che, come i raggi di una ruota, vedrà idealmente convergere ad Assisi percorsi, persone e comunità diverse, unite dal messaggio universale di San Francesco. Cuore del progetto è il Festival in Cammino, un format culturale diffuso che accompagnerà i partecipanti lungo il percorso o al termine delle singole tappe. Il programma prevede musica, reading, teatro, conferenze e interventi artistici ispirati alla figura di San Francesco e al francescanesimo, trasformando il cammino in un’esperienza che intreccia spiritualità, cultura e partecipazione. Il percorso si svilupperà in otto tappe, con partenza da Ascoli Piceno il 30 maggio e arrivo ad Assisi il 6 giugno, attraversando Venarotta, Comunanza, Sarnano, Montalto di Cessapalombo, Pievebovigliana, Serravalle di Chienti e Pale. Il cammino potrà essere percorso esclusivamente a piedi, integralmente o per singole tappe, e si svolgerà al raggiungimento di un minimo di trenta partecipanti, fino a un massimo di settantasei. Sono previste due modalità di partecipazione. L'opzione comfort, a numero chiuso, comprende pernottamenti in strutture di accoglienza e pasti organizzati. L’opzione francescana, più essenziale, prevede invece la sistemazione in tenda o bivacco, con spazi di campeggio temporaneo autorizzati dai Comuni di fine tappa e dotati di servizi igienici, sia in aree all’aperto sia in strutture comunali. Nei pressi dei punti di accoglienza dei pellegrini saranno presenti stand gastronomici a cura di food truck o Pro Loco locali, con consumazioni a carico dei partecipanti. Il Cammino Francescano della Marca ripercorre l’itinerario seguito da San Francesco nel 1215 durante le sue predicazioni nelle Marche meridionali e collega idealmente il sepolcro di Sant’Emidio, ad Ascoli Piceno, con la tomba del Santo ad Assisi. Lungo i suoi circa 166 chilometri, il percorso attraversa territori di straordinario valore naturalistico e storico, toccando quattro parchi naturali – Monte Subasio, Altolina, Colfiorito e Parco Nazionale dei Monti Sibillini – e offrendo una grande varietà di paesaggi, dalle sorgenti e dai corsi d’acqua agli altopiani, dai boschi alle forre, fino ai crinali panoramici che si affacciano sull’Adriatico. Il cammino interesserà anche aree colpite dal sisma del 2016, di cui ricorre il decennale, assumendo così un significato ulteriore di memoria e vicinanza alle comunità locali, e toccherà importanti centri di interesse storico e artistico come Ascoli Piceno, Amandola, Sarnano, Foligno, Spello e Assisi. Per informazioni e adesioni è possibile scrivere all’indirizzo camminofrancescano@gmail.com.
Il Coro Monti Azzurri porta l'Argentina a San Maroto per il concerto di Natale
Un concerto che ha conquistato il pubblico e trasformato la musica in un’esperienza condivisa. Così si può riassumere la serata del 26 dicembre, quando la chiesa di San Giusto di San Maroto ha ospitato l’esecuzione di "Navidad Nuestra" di Ariel Ramírez, applaudita da un numeroso e partecipativo pubblico. Ad accogliere i presenti sono stati i piccoli cantori del coro "Chorus Recina" di Villa Potenza, guidati dal Maestro Maurizio Maffezzoli, che hanno eseguito un repertorio originale per voci bianche, preparando il terreno per i momenti più intensi della serata. I protagonisti del concerto sono stati il coro "Monti Azzurri" di Valfornace e i musicisti Alessandro Galletti alla chitarra, Roberto Bisello alle percussioni e Gianni Fassetta alla fisarmonica, offrendo un’esecuzione curata nei dettagli, capace di alternare energia ritmica e profondità spirituale, restituendo tutta la forza evocativa dell’opera di Ramírez. Di particolare rilievo è stata la performance del tenore Matteo Laconi, la cui voce potente e limpida ha saputo trasmettere emozione e calore, dialogando in modo naturale con coro e strumenti, conquistando il pubblico. Il pubblico ha seguito il concerto con attenzione e trasporto, ricambiando ogni esecuzione con applausi calorosi e convinti, segno evidente di quanto la proposta artistica sia stata compresa e apprezzata. “Navidad Nuestra”, opera di straordinaria attualità e forza comunicativa, entra a far parte del repertorio del coro "Monti Azzurri", affiancandosi a pezzi sacri e profani di musica rinascimentale e a brani moderni di autori come Chilcott e Ticheli. Il coro si prepara ora a portare "Navidad Nuestra" a Pordenone, città d’origine del fisarmonicista Fassetta, in un nuovo concerto che promette di essere altrettanto speciale. Il programma per il prossimo anno è già ricco di eventi in via di definizione: oltre al concerto di Pordenone, il coro rappresenterà il comune di Valfornace in Piemonte e in Sardegna.
Fabrizio Cagnini campione italiano Regolarità 80 cc: megafesta a Valfornace (FOTO e VIDEO)
Una serata di festa, condivisione e orgoglio sportivo ha animato Valfornace in occasione della cena organizzata per celebrare la vittoria del Campionato Italiano di Regolarità Classe X1 80 cc conquistata da Fabrizio Cagnini. Un successo atteso a lungo e arrivato al termine di una stagione straordinaria, chiusa con sei vittorie su sette gare, che ha finalmente portato il titolo italiano dopo anni di piazzamenti sul podio. La cena è stata voluta dallo stesso Cagnini come segno di ringraziamento verso tutte le persone che lo hanno sostenuto durante il campionato. Presenti il Moto Club Amatori Fuoristrada Sibillini, di cui Fabrizio fa parte, amici, parenti e tutti coloro che hanno contribuito al percorso sportivo culminato nel titolo. “Sono contento perché da tanto tempo aspettavo questa vittoria. Sono arrivato svariati anni terzo, svariati anni secondo e poi è arrivata la vittoria. È una grande conquista”, ha raccontato Fabrizio Cagnini durante la serata. Un campionato iniziato con qualche difficoltà, come lui stesso ha ricordato: “La prima gara, se avevo un problema alla moto, sono arrivato quarto. Poi dalla seconda fino alla settima sempre vincitore, sempre primo posto”. Tra gli ospiti anche grandi nomi della regolarità, vere e proprie leggende della classe 80 cc, invitate per condividere un momento speciale. “Ho degli ospiti d’onore come Chico Muraia, Gianmarco Rossi, Stefano Passeri, Angelo Signorelli, tutti i campioni della classe che faccio io”, ha spiegato Cagnini, sottolineando il forte legame con il mondo della regolarità. La soddisfazione è stata condivisa anche dal presidente del Moto Club Amatori Fuoristrada Sibillini, Pietro Scipioni, che ha evidenziato l’importanza del risultato per tutto il club. “L’anno scorso ci è andato molto vicino, quest’anno ce l’ha fatta e quindi porta prestigio e visibilità anche al nostro club che è piccolino. Quando arrivano risultati di questo genere siamo contenti. Grande soddisfazione, bellissima serata”. Scipioni ha inoltre sottolineato il valore degli ospiti presenti: “Fabrizio ha invitato tutti i campioni che si sono distinti nei vari campionati, anche mondiali, nella classe ottanta. Sono nomi che magari a chi non è appassionato non dicono niente, ma per noi sono come Del Piero nel calcio”. Uno sguardo è già rivolto al futuro, con l’obiettivo di confermarsi anche nella prossima stagione. “Sicuramente Fabrizio tornerà a gareggiare nella classe ottanta cercando di ottenere lo stesso risultato. Insieme a lui abbiamo altri ragazzi che fanno sempre belle prestazioni. Speriamo che anche il prossimo anno ci porti un altro titolo italiano”, ha concluso il presidente. Tra tavole addobbate di rosso, clima natalizio e spirito di squadra, la serata è stata anche un’occasione per scambiarsi gli auguri. “Festeggiamo e dall’altro anno si ricomincia. Buon Natale, buone feste a tutti”, ha salutato Cagnini. Una cena per celebrare il lavoro di squadra dietro la vittoria. Appuntamento al prossimo anno, con la speranza di festeggiare ancora nuovi successi.
Si accende il Natale a Valfornace: eventi dall'8 dicembre al 6 gennaio
Il Comune di Valfornace, in stretta collaborazione con la Pro Pieve e le associazioni locali, ha presentato un ricco e variegato calendario di eventi che animeranno il territorio per l'intero periodo delle festività natalizie e l'inizio del nuovo anno 2026. Questo programma, che mescola sapientemente tradizione, spettacoli dal vivo e momenti conviviali, è stato pensato per coinvolgere e divertire tutta la cittadinanza. La magia del Natale prenderà il via domenica 8 dicembre con l'evento clou a Pievebovigliana: l'accensione del grande Albero di Natale in piazza Vittorio Veneto, con una cerimonia fissata per le ore 16.00. I veri protagonisti saranno i bambini e i ragazzi della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria del Comune di Valfornace che daranno vita all’iniziativa “Un addobbo una storia”. Il pomeriggio proseguirà all'insegna dell'intrattenimento con lo spettacolo “Un Babbo Natale in più”, una lettura animata di fiabe natalizie a cura degli attori Mirco Abbruzzetti ed Elena Fioretti di Look Up APS. A seguire, l'atmosfera sarà riscaldata da “Canzoni sotto l’albero” con il coro di voci bianche dell’Akademia diretto da Paola Taticchi e accompagnato al piano da Roberta Salvoni. Non mancheranno animazione e truccabimbi grazie ai volontari del Gruppo O – donatori universali di sorrisi – Clown care therapy. Per tutti i partecipanti, la Pro Pieve offrirà cioccolata calda e vin brulé, accompagnati dalle suggestive melodie degli zampognari. L’iniziativa è inoltre presentata in collaborazione con Territori Forti e Fluidi e partecipa al contest Dubbing Marche. Il calendario prosegue fitto durante il mese di dicembre con due appuntamenti serali per sabato 20 dicembre: al Palazzetto dello Sport si terrà una serata danzante con Gianni e Roberto, mentre presso la Locanda della Pieve l'Asd Pievebovigliana Calcio 2012 organizzerà la sua Cena Sociale con Tombolata, animata dal live music show di Emanuele Concetti. La cena prevede un menù fisso di 35 euro a persona, con prenotazione obbligatoria al numero 335 522 1529. L'evento dedicato ai più piccoli è in programma per martedì 23 dicembre, dalle ore 17.00, presso la sala polifunzionale “Maria Ciccotti”, dove RuvidoTeatro porterà in scena “I 4 musicanti di Brema”, una lettura animata e interattiva che coinvolgerà i bambini nel ruolo dei personaggi protagonisti. Infine, il mese si chiuderà con la tradizione della Tombolata Natalizia fissata per sabato 27 e domenica 28 dicembre, entrambe le sere a partire dalle ore 21:30, presso il Palazzetto dello Sport. Il nuovo anno si aprirà all'insegna del divertimento: venerdì 2 gennaio andrà in scena lo spettacolo dialettale a cura di Joy’s Band, a partire dalle ore 21:00 al Palazzetto dello Sport. Gli appassionati del gioco potranno partecipare a un'ultima Tombolata Natalizia sabato 3 gennaio alle ore 21:30, sempre al Palazzetto dello Sport di Pievebovigliana. L'ultimo evento in programma è la serata danzante in collaborazione con PFF, prevista per lunedì 5 gennaio dalle ore 21:30 presso il Palazzetto dello Sport. Il gran finale è fissato per l'Epifania: il 6 gennaio Arriva la Befana a Fiordimonte, dove la Pro Loco Fiordimonte, per la gioia dei più piccoli, distribuirà doni e dolciumi a tutti i bambini.
Valfornace, procede a zig-zag con la bici e rifiuta l'etilometro: denunciato 30enne
Intensificazione dei servizi di controllo del territorio nel fine settimana da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata. A Valfornace, un posto di controllo dei Carabinieri della Stazione di Serravalle di Chienti ha intercettato un ciclista che, alla guida di una bicicletta, eseguiva manovre pericolose e procedeva a “zig-zag”. Fermato il mezzo, i militari hanno notato chiari segni di ebbrezza alcolica nel 30enne di nazionalità rumena alla guida. Nonostante le ripetute richieste di sottoporsi all'accertamento etilometrico, il giovane ha opposto un netto rifiuto. Per tale comportamento, il 30enne è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria.

pioggia moderata (MC)



