Valfornace

Valfornace, da Roma a Fiordimonte per cambiare vita nel segno della lavanda: "La Melanda" apre le porte

Valfornace, da Roma a Fiordimonte per cambiare vita nel segno della lavanda: "La Melanda" apre le porte

Cambiare la propria vita e da Roma trasferirsi in una piccola frazione a Fiordimonte, nel comune di Valfornace. Flavio Orsolini lo ha fatto nel 2018 quando aveva 24 anni. Ha deciso di valorizzare i terreni del suo bisnonno Decio e dare il via a "La Melanda". Era l'inverno del 2018 e Flavio, diplomato all'Istituto Agrario e di professione giardiniere, ha condiviso il suo progetto con la sorella Cecilia, la mamma Maria Rita e il padre Decio. Hanno lavorato duro per sistemare il terreno, mettendo a terra nel tempo circa 4mila piantine di Lavanda Vera. Nel frattempo Flavio si è sposato con Martina e lo ha fatto nel suo lavandeto dove ora scorrazza anche sua figlia Vittoria. Una scelta di vita che coincide anche con il ripopolamento di una parte di montagna segnata dagli effetti del terremoto. Mentre aspettano di rientrare nelle proprie case, alcuni di loro vivono nelle Sae, soluzioni abitative di emergenza ed ogni giorno sistemano il lavandeto, facendo tutto a mano. Sarchiano, ripuliscono, raccolgono per poi far confluire il raccolto, tramite laboratori specializzati nella trasformazione, in oli essenziali, idrolati, prodotti per la cura del corpo e per la casa. Ad affiancare Flavio, sua sorella Cecilia e la mamma Maria Rita. Un lavoro di squadra che cresce giorno per giorno davanti ad un panorama che toglie il respiro per la sua bellezza e che conforta quando hai lavorato ore e ore a terra. Per condividere tutto questo con il territorio che li accoglie e con le persone che possono godere di un lavandeto a 700 metri sul livello del mare, la famiglia Orsolini sabato primo giugno aprirà le porte dell’azienda per una giornata inaugurale che comincerà alle ore 10:00 con il taglio del nastro da parte del sindaco Massimo Citracca e delle autorità. Di seguito è prevista la visita al lavandeto, al laboratorio di trasformazione e una colazione con i dolci al sapore di lavanda. Nel pomeriggio prosegue il racconto al lavandeto per grandi e piccoli, con animazione, merenda in compagnia con prodotti tipici locali e con il gelato al sapore di lavanda.  "Per i prodotti che faremo degustare, stiamo collaborando con diverse aziende del territorio. Per noi questo è un altro nuovo passo in attesa che la nostra azienda possa crescere in futuro anche con i prodotti del nostro meleto", sottolinea Flavio che aggiunge: "Abbiamo deciso di vivere e lavorare qui dove sono nati i miei antenati, posti che ho vissuto fin da bambino e che fanno parte di me. È una sfida impegnativa ogni giorno ma con l’appoggio della mia famiglia si va avanti con determinazione ed entusiasmo". A tutti i visitatori sabato 'La Melanda' donerà in omaggio un sacchettino con 'le spighette', profumi che riportano ai ricordi di un passato da conservare e tramandare. L'azienda si trova in località Taro di Fiordimonte, comune di Valfornace, in via Francesco Paoletti.  

29/05/2024 15:30
A Valfornace il Premio Salvi rivolto agli studenti: seconda edizione dedicata agli sport tradizionali

A Valfornace il Premio Salvi rivolto agli studenti: seconda edizione dedicata agli sport tradizionali

Sabato prossimo, 25 maggio, a Valfornace si terrà la consegna del “Premio Salvi”, concorso promosso e ideato da Laura Salvi con la collaborazione del Comune di Valfornace e della Pro Pieve al quale hanno partecipato gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Monsignor Luigi Paoletti”, di cui fanno parte le scuole dell’Infanzia, primarie e secondarie di primo grado dei Comuni di Valfornace, Pieve Torina, Fiastra, Bolognola, Castelsantangelo, Ussita, Visso, Montecavallo e Muccia. Tre le categorie del premio, giunto alla seconda edizione: la categoria Infanzia, la categoria primaria e la categoria secondaria di primo grado. L’edizione di quest’anno affronta il tema: “Raccontiamo il nostro paese: nuove prospettive di comunità attraverso gli sport tradizionali”. La manifestazione conclusiva, in programma per la mattinata di sabato, vedrà svolgersi diverse gare sportive alla presenza dei rappresentanti federali, dei giudici e dei tecnici della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, che ha portato nelle scuole lezioni pratiche di alcune delle proprie discipline, tra cui ruzzola, tiro alla fune, freccette, birilli, piastrelle e tiro con l’arco, grazie alla collaborazione del docente di Scienze motorie, professor Valentino Epifani.  L’evento si svolgerà presso gli impianti sportivi del Comune di Valfornace, che patrocina l’iniziativa, e sarà arricchito dall’esibizione del coro dell’Istituto comprensivo “monsignor Luigi Paoletti”, diretto dal professore Alessandro Pucci. “L’edizione 2024 del Premio Salvi, intende promuovere il valore dello sport, della tradizione e della comunità nei paesi del nostro entroterra gravemente colpiti dagli effetti del terremoto del 2016. Attraverso lo sport, e i giochi tradizionali in particolare, si è inteso promuovere la riscoperta di valori e tradizioni proprie del territorio”, spiega il sindaco Massimo Citracca. Tra le attività proposte durante l’anno anche un incontro in classe con Giuseppe Godino, psicoterapeuta e psicologo dello sport. Questo il programma della giornata conclusiva: alle ore 8.30 accoglienza dei partecipanti e preparazione delle postazioni di gara, alle ore 9.00 apertura della manifestazione con l’esecuzione dell’Inno nazionale. Seguiranno le gare e la premiazione dei vincitori alla presenza delle autorità locali e della dirigente scolastica, Teresa Lapiccirella. La manifestazione terminerà con l’esecuzione dell’Inno europeo e un piccolo momento conviviale offerto da Monti Azzurri Tipicità prodotti tipici alimentari di Fabio Capitani.

23/05/2024 16:21
A Valfornace la Sibilla delle erbe durante le "Giornate delle cose impossibili"

A Valfornace la Sibilla delle erbe durante le "Giornate delle cose impossibili"

Dal 21 al 23 maggio Pievebovigliana, Comune di Valfornace, accoglierà le “Giornate delle piccole cose impossibili”, riconoscimento delle erbe spontanee e degli alberi con Maria Sonia Baldoni, la Sibilla delle erbe. Percorso dedicato a Santa Rita. I partecipanti potranno trascorrere giornate alla scoperta delle bellezze del territorio, tra visite conoscitive, attività all’aria aperta ed esperienze. Protagonista sarà Maria Sonia Baldoni, la Sibilla delle Erbe, una donna che sta destinando la sua vita al riconoscimento delle erbe spontanee, al tramando di tradizioni, per un presente sostenibile grazie all’attivazione in tutta Italia delle “Case delle Erbe”, luoghi in cui si scopre la possibilità di vivere nella semplicità, “con gioia e senza sforzo”. Una filosofia ispirata al rispetto della natura e dei rapporti umani. Il fitto programma inizierà martedì 21 maggio alle ore 14,30 alla Sala polifunzionale Ciccotti del Comune, con l’accoglienza dei partecipanti. Di seguito ci sarà la passeggiata narrata al centro del paese con lo storico Augusto Ciuffetti e la visita alla Gualchiera Tintoria Cianni.  Durante il pomeriggio ci sarà spazio per un primo momento in cui si riconosceranno le erbe di primavera incontrate lungo il percorso, tra il centro storico e la parte esterna del paese. Mercoledì 22 maggio la giornata verrà aperta con la scoperta delle erbe spontanee e degli alberi del lago di Boccafornace, caratteristico bacino con sorgente carsica intermittente. La raccolta delle campionature delle erbe spontanee dopo la catalogazione confluirà in un piccolo erbario.  Durante la giornata si mostrerà il processo di solarizzazione dei fiori di Bach idealmente dedicato a Santa Rita, di cui ricorre l’onomastico, “la santa degli impossibili”: i fedeli ricorrono alla sua intercessione nei casi che sembrano disperati. Alle ore 15,30 visita alla azienda “La Melanda” in località Taro di Fiordimonte in cui i partecipanti, grazie alla disponibilità dei produttori, potranno vivere una esperienza al profumo di lavanda. Di seguito ci si sposterà a San Maroto per una visita guidata alla Chiesa di San Giusto. All’esterno della chiesa si svolgerà un concerto di flauto traverso a cura di Giustina Marta che ha composto “I Canti delle erbe spontanee”. Pievebovigliana è inserita nel circuito delle “Città del miele”. Anche per questo il Consorzio Apistico Provinciale di Macerata proporrà una piccola degustazione di miele che si può accompagnare alle tisane. La mattina di giovedì 23 maggio sarà dedicata al percorso di riconoscimento delle erbe e degli alberi del lago nell’Oasi naturalistica di Polverina. Dopo il pranzo si procederà con la catalogazione delle campionature raccolte. Per salutare i partecipanti Patrizio Magrini condurrà un cerchio con didgeridoo, un particolare strumento musicale a fiato dal suono profondo. Ai partecipanti che avranno frequentato l’intero percorso verrà consegnato un attestato di partecipazione alla formazione. Le “Giornate delle piccole cose impossibili” rappresentano un’esperienza densa di significato per chi ama la natura e la sua bellezza, per chi ha voglia di riappropriarsi della memoria del gesto, delle tradizioni popolari, della conoscenza delle erbe spontanee.  Questa tipologia di proposta turistica è una opportunità per i luoghi dell’entroterra interessati dalla ricostruzione post terremoto. Il punto base in cui si svolgeranno alcune esperienze sarà l’Agriturismo Sapori di Campagna ma tutte le attività ricettive del paese saranno disponibili ad accogliere i partecipanti.

10/05/2024 13:18
Valfornace, stanziati nuovi fondi per il recupero del Municipio e del complesso di via Orione

Valfornace, stanziati nuovi fondi per il recupero del Municipio e del complesso di via Orione

Semaforo verde dalla Cabina di coordinamento sisma, presieduta dal Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, senatore Guido Castelli, all’adeguamento dei finanziamenti per due importanti opere riguardanti il Comune di Valfornace: il ripristino funzionale e il miglioramento sismico del palazzo del Municipio di piazza Vittorio Veneto e la ristrutturazione edilizia e il completamento del compendio immobiliare di via don Luigi Orione. Per la prima delle due opere, già finanziate con Ordinanza speciale n. 5 del 06/05/2021, è stato stanziato un importo di quasi 4 milioni di euro, esattamente 3.940.000 euro, mentre per la seconda l’importo finanziato sfiora i 3 milioni di euro, esattamente 2.966.876,57 euro. “I due progetti, di fondamentale importanza per la rinascita del nostro Comune - spiega il sindaco, Massimo Citracca - prevedono interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico e all’incremento del livello di sicurezza delle strutture con conseguente ripristino funzionale del Municipio dove si lavorerà al “recupero” dello scheletro della struttura, in parte in cemento armato risalente agli anni ‘70-‘80 e in parte in muratura portante sul lato della piazza, e al contestuale studio di “fruibilità” dei nuovi spazi”. “L’altro intervento, quello localizzato in via Don Luigi Orione, prevede invece il recupero di immobili residenziali mai completati e abbandonati da circa vent’anni. Tutto il complesso verrà completamente ristrutturato e sarà completato con la trasformazione in cinque abitazioni popolari e, per una parte, ospiterà la nuova sede degli uffici strategici comunali. Il prossimo passo ora sarà quello dell’avvio della gara di affidamento dei lavori. L’intesa raggiunta in sede di Cabina di coordinamento - conclude il sindaco Citracca - offre una prospettiva concreta per l’avvio dei lavori per la quale mi sento davvero in dovere di ringraziare il commissario Castelli e il sub commissario Loffredo, il presidente della Regione Marche e tutta la struttura dell’Usr, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione”.

30/03/2024 13:57
Un nuovo contenitore culturale per Valfornace: sarà ricostruito il cinema teatro di Pievebovigliana

Un nuovo contenitore culturale per Valfornace: sarà ricostruito il cinema teatro di Pievebovigliana

Il Comune di Valfornace avrà presto un nuovo spazio dedicato alla cultura e agli eventi volti a promuovere il territorio seriamente colpito dagli eventi sismici del 2016. Sorgerà infatti, sull’area dell’ex cine teatro di Pievebovigliana, una nuova struttura progettata dallo studio Harcome di Camerino insieme agli ingegneri Domenico Luciani, Paolo Menchi e all’architetta Francesca Viozzi. Il progetto architettonico, curato dello studio Harcome, già vincitore del concorso di idee per la riqualificazione dell’area ex-Betti di Camerino; “si inserisce all’interno di una visione univoca protesa verso l’idea di una ricostruzione che metta al centro la necessità di ricreare spazi dove la comunità possa rifiorire e svilupparsi”, dichiarano gli architetti. “Il progetto si propone di realizzare una struttura concepita come un contenitore di eventi che permetta la massima flessibilità spaziale in modo da potersi adattare a esigenze mutevoli. L’edificio, composto essenzialmente da una scatola misteriosa sollevata da terra, incastonata nel vecchio tessuto urbano, risalterà per le sue forme geometriche e l’uso di materiali contemporanei, in dialogo con il progetto del futuro polo museale che sorgerà di rimpetto all’edificio”. "Il piano terra, arretrato rispetto al filo del caseggiato al fine di promuovere un senso di accoglienza verso i fruitori, potrà essere usato per mostre temporanee legate alla programmazione del vicino futuro polo museale. Questo livello sarà dotato di vetrate apribili tutto lungo il prospetto su via Roma, le quali garantiranno la possibilità di realizzare uno spazio in totale continuità con l’esterno. Il piano superiore potrà invece essere destinato a più disparati utilizzi: potrà infatti essere usato come sala conferenza, auditorium, teatro per piccole rappresentazioni e spettacoli di vario genere e proiezioni. Sarà possibile organizzarvi cicli di proiezioni cinematografiche, di conferenze e spettacoli incentrati alla conoscenza e alla promozione del territorio". Grande soddisfazione per il progetto di recupero è stata espressa dal sindaco di Valfornace, Massimo Citracca.  

16/03/2024 11:13
Post sisma, 200mila euro a Valfornace per il rischio idrogeologico

Post sisma, 200mila euro a Valfornace per il rischio idrogeologico

Ammonta a oltre 200mila euro il trasferimento firmato dal commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, a favore dell'Ufficio speciale ricostruzione Marche per il primo stralcio delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico del torrente Fornace, nel Comune di Valfornace.  Si tratta di un contributo aggiuntivo, derivato dall’aumento dei costi del progetto, che si aggiunge al precedente finanziamento programmato di 650mila euro, così che l’intervento abbia un plafond complessivo di 850mila euro. “La ricostruzione di edifici sicuri non può prescindere dalla messa in sicurezza dell’ambiente naturale - dichiara il commissario Castelli -. Per questo stiamo intervenendo non solo nella riparazione materiale dei borghi ma, laddove possibile, nella mitigazione dei rischi connessi alla presenza di fiumi e torrenti, che rappresentano delle risorse ma anche delle sfide da gestire a causa delle conseguenze della crisi climatica". "Insieme al presidente Francesco Acquaroli e all’Ufficio speciale ricostruzione delle Marche, vogliamo ricostruire nel segno della prevenzione, grazie anche all’innovazione che la scienza ci offre per aumentare la sicurezza del territorio e quindi delle persone che lo abitano e lo frequentano”.

14/03/2024 15:37
Valfornace, caccia all'oro rosso: rubano 130 kg di rame: denunciati due fratelli

Valfornace, caccia all'oro rosso: rubano 130 kg di rame: denunciati due fratelli

I carabinieri della Stazione di Serravalle di Chienti, con l’ausilio delle altre pattuglie di Fiuminata e Fiastra, hanno denunciato due fratelli pregiudicati campani per il furto di discendenti in rame. I due infatti, un quarantenne e un trentanovenne, sono stati fermati nella frazione Frontillo, del Comune di Valfornace, dalle pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Camerino a tarda notte e sottoposti a un controllo. Durante la successiva perquisizione sono state recuperate cesoie e strumenti utili allo smontaggio delle grondaie in rame oltre a circa 130 kg di oro rosso per un valore di oltre duemila euro. Successivi gli accertamenti hanno portato all’individuazione delle abitazioni dalle quali erano state asportati. Per i due è scattata la denuncia alla procura della Repubblica di Macerata, mentre la refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.

07/02/2024 14:10
Valfornace, il teatro per ripartire dopo il sisma: al via un laboratorio gratuito per grandi e piccoli

Valfornace, il teatro per ripartire dopo il sisma: al via un laboratorio gratuito per grandi e piccoli

Ripartire dai territori per "ri-attivare" i territori. È da questa idea che l'amministrazione comunale di Valfornace, la Pro-Pieve e la compagnia teatrale Ruvidoteatro hanno deciso di prendere spunto per proporre un progetto di laboratorio teatrale per tutti che intende essere al servizio della ri-costruzione di un’identità. "Incontriamoci per stare insieme" è lo slogan scelto per questa proposta, assolutamente gratuita, che sarà ospitata da sabato 10 febbraio, a partire dalle ore 17:45, presso il Centro polifunzionale "Maria Ciccotti" in via Don Orione, a Pievebovigliana. La comunità di Valfornace ha subito, con il terremoto del 2016, un duro colpo nella vita sociale e, come in molti altri paesi del cratere, la situazione ha creato una sorta di accettazione passiva della realtà in attesa che qualcosa, o qualcuno, possa accadere o arrivare a cambiare il presente. Una situazione che, in questi anni, ha portato anche a difficoltà nella socializzazione. L’alternativa è stata il privilegiare lo stare in casa. "Come Ruvidoteatro, insieme all'amministrazione comunale - spiegano i promotori dell’iniziativa - ci è sembrato opportuno ricreare all’interno della popolazione una serie di rapporti e situazioni presenti tra le persone prima del terremoto ma anche della pandemia. Abbiamo deciso allora di stimolare un sentire comune che potesse riallacciare rapporti affettivi, dare fiducia nel futuro e mostrare la possibilità di riappropriarsi della propria identità. L’idea è stata quella di riattivare quel senso di appartenenza e di significato della propria vita che ha sempre fatto parte del patrimonio di questi territori". Attraverso la proposta del laboratorio, e sfruttando alcuni passaggi specifici della pratica teatrale che consentono di mettere in gioco sé stessi con percorsi differenziati tra minori e adulti, si è deciso di proporre una serie di incontri-lezione che termineranno poi con un evento spettacolo finale. Gli incontri previsti si concentreranno in una prima fase verso l'esplorazione del corpo, del movimento e del gesto, attraverso giochi che metteranno in risalto le capacità espressive di ognuno in un rapporto di contesto dando spazio alla socializzazione e alle relazioni interpersonali per poi passare allo studio della voce, dei rapporti con lo spazio e con gli altri e, infine, si lavorerà praticamente per creare uno spettacolo.  

06/02/2024 13:17
Sorgono nuove attività a Valfornace, taglio del nastro per tre negozi

Sorgono nuove attività a Valfornace, taglio del nastro per tre negozi

Prove di ritorno alla normalità, dopo il terremoto del 2016, nel Comune di Valfornace. Domani (sabato 13 gennaio) nell’area commerciale di Pievebovigliana, in via don Luigi Orione, taglio del nastro per l’apertura di ben tre nuove attività. Si tratta del negozio fisico e online “Gusti Sibillini” dei giovani Filippo Papa e Angelica Sepi, attività di vendita di specialità tipiche del territorio: dai liquori e distillati Varnelli, ai salumi e ai formaggi locali, dal miele al vino; del negozio di frutta e verdura, piante e casalinghi “La Margherita” di Maila Proietti Checchi e della “Bottega dei Sapori” di Stefania Carradori, negozio di alimentari e cartoleria.

12/01/2024 10:28
Valfornace, con una scusa gli ruba bancomat e Pin: prosciugato conto a un anziano residente in una Sae

Valfornace, con una scusa gli ruba bancomat e Pin: prosciugato conto a un anziano residente in una Sae

Ruba bancomat e codice Pin a un anziano residente in una Sae: nei guai un 28enne. A novembre scorso il giovane, in compagnia di un’altra persona, si era recato presso una casetta in legno post terremoto della zona di Valfornace e, con il pretesto di chiedere informazioni stradali, i due avevano agganciato un ottantenne del posto. La coppia si era mostrata affabile con l’anziano il quale però – quando successivamente si è recato agli uffici postali per ritirare la pensione-si è reso conto che il conto gli era stato prosciugato dei quattromila euro che vi erano. I malviventi infatti gli avevano asportato il bancomat con relativo Pin e avevano effettuato una serie di prelievi. Dopo la denuncia alla locale stazione dei carabinieri, sono partite  le indagini da parte dei militari dell’Arma. Incrociando gli estratti conto con le telecamere presenti presso i punti di prelievo i militari hanno recuperato una serie di fotogrammi di volti ai quali bisognava associare un nome. La svolta nell’attività è avvenuta quando un 28enne teramano si è recato presso una sala slot machine per cambiare i soldi appena prelevati. Il riconoscimento fatto dalla pattuglia locale ha consentito di risalire all’identità dell’uomo che è stato denunciato per ricettazione e uso indebito della carta di credito alla Procura della Repubblica. (E.L)

05/01/2024 11:20
Valfornace, inaugurata la "panchina del dono" Aido

Valfornace, inaugurata la "panchina del dono" Aido

Una "Panchina del Dono" è stata inaugurata dall'Aido, l’Associazione Italiana Donatori di Organi, e dal comune di Valfornace nello spazio antistante il nuovo centro polifunzionale donato dalla Croce Rossa Italiana,  in via Don Luigi Orione, nei pressi degli impianti sportivi. Sulla panchina, di colore rosso, è stato inciso lo slogan: "Io dono! Non so a chi… ma so perché". All’inaugurazione, insieme al sindaco di Valfornace, Massimo Citracca, e al vice sindaco, Ivan Cecola, hanno preso parte il presidente del gruppo Aido di Pieve Torina, Tiziana Servili, e la presidente del gruppo Aido di Esanatoglia e segretario della sezione provinciale di Macerata dell’Aido, Linda Bendia.  "Chiunque passerà davanti alla panchina - spiegano il sindaco Citracca e il vice sindaco Cecola - potrà ricordarsi che un piccolo gesto potrà fare grande una vita donando una speranza".  

14/12/2023 12:57
Valfornace, inaugurato il nuovo centro polifunzionale della Croce Rossa: "Risposta concreta alla comunità"

Valfornace, inaugurato il nuovo centro polifunzionale della Croce Rossa: "Risposta concreta alla comunità"

"Per noi è importante dare risposte alle comunità e fare in modo che la popolazione abbia piacere di vivere il territorio e avere strutture che migliorino la qualità della vita e la socialità”. Una risposta che, con le parole Rosario Valastro, presidente della Croce Rossa Italiana, si è concretizzata nuovamente oggi, con la consegna del nuovo Centro polifunzionale di Valfornace, undicesima opera realizzata dalla CRI nelle aree interessate dal sisma del 2016. “Ci rivedremo l’anno prossimo per l’inaugurazione di altre due strutture e poi nel 2025”, ha aggiunto Valastro, annunciando la consegna di altre opere nelle zone colpite dal terremoto del Centro Italia. Proprio pensando all’impegno della Croce Rossa in quei difficili momenti, il presidente della CRI ha inoltre rivolto un pensiero a chi era in prima linea durante quella grave emergenza: “Le volontarie e i volontari che sono qui oggi sono le braccia, le gambe e il cuore che i cittadini conoscono. A loro il mio ringraziamento per quello che fanno tutti i giorni: hanno portato speranza in un momento tanto difficile”. “Con Croce Rossa condividiamo la consapevolezza che l'erogazione dei servizi nell'Appennino centrale debba avvenire in spazi inclusivi, che rispondono al criterio della sostenibilità energetica, nei quali i nostri cittadini possano sentirsi accolti e condividere il senso di comunità. Per questo l’inaugurazione di oggi del centro polifunzionale Maria Ciccotti a Valfornace è particolarmente significativa. Capacità, efficacia e solidarietà: la Croce Rossa conferma ancora una volta la sua vicinanza nei confronti di questi territori. All'opera di soccorso portata alla popolazione nel 2016 oggi si affiancano interventi affini con l’opera di riparazione sociale ed economica che stiamo mettendo in campo” le parole di Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione Sisma 2016, intervenuto dopo i saluti del sindaco di Valfornace, Massimo Citracca. Un ringraziamento alla CRI è arrivato anche dal presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: “Questa inaugurazione fa parte di un percorso - ha detto - attraverso il quale vengono restituite strutture ai nostri territori. Ringrazio la Croce Rossa per il contributo non solo alla realizzazione di questa struttura ma perché i volontari con le loro o divise rosse sono diventitati un punto di riferimento per la nostra comunità”. Al termine della cerimonia, il presidente del Comitato CRI di Camerino, Gianfranco Broglia, ha consegnato al sindaco di Valfornace, Massimo Citracca, un DAE per uso adulto pediatrico, donato da Poste Italiane, dispositivo che integra la rete di cardioprotezione realizzata dalla CRI nelle aree del Cratere Sisma. Si tratta del sedicesimo DAE donato ad oggi ai Comuni delle zone colpite dal Sisma del 2016. La realizzazione del Centro polifunzionale di Valfornace è stata possibile grazie al sostegno di Esselunga e del Comitato di Lucca della CRI.

02/12/2023 16:10
Dalla musica ispirata ai temi della natura, "Territori forti e fluidi" fa tappa Castelsantangelo e Valfornace

Dalla musica ispirata ai temi della natura, "Territori forti e fluidi" fa tappa Castelsantangelo e Valfornace

Dopo la giornata “Di Visioni e di Concretezze” accolta domenica 15 ottobre a Visso, prosegue il progetto “Territori Forti e fluidi”, che vede in aggregazione i comuni di Ussita capofila, Castelsantangelo sul Nera, Serrapetrona, Valfornace, Visso, in risposta al Bando indetto da Atim Marche, Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche, per la realizzazione di eventi promozionali e di valorizzazione a fini turistici nei Comuni del cratere del sisma. A Visso è stata una giornata in cui le persone intervenute hanno potuto apprezzare una parte delle straordinarie bellezze della cittadina che ha riportato danni gravissimi dal terremoto. I suoi abitanti stanno testimoniando un senso di appartenenza ed un orgoglio che stanno proseguendo in questo tempo di ricostruzione. Da Visso con la passeggiata narrata dal laghetto alle Torri, fino alla degustazione di bevande medioevali al suono dell’arpa, passando per le storie di alcuni produttori e artigiani dell’Altonera, “Territori Forti e Fluidi” si sposta nella sua terza tappa a Castelsantangelo sul Nera dove sabato 21 ottobre ci sarà l’evento “Come l’Acqua che scorre dai Monti”. Ci si ritrova alle ore 9.00 alle Sorgenti del Nera con le “Forme poetiche dell’acqua” e la performance artistica a cura dell’Associazione Ho un’idea che propone lo spettacolo itinerante “La Voce di Nera” con attori professionisti. A seguire escursione alle Cascate del Pisciatore con la guida turistica ed escursionistica abilitata Federico Ferranti. Alle ore 11 presso l’Area SAE del capoluogo si terrà il concerto con Samuele Giacomozzi al pianoforte e Daniele Cococcioni alla fisarmonica.  Nella zona commerciale del capoluogo ci saranno stand con prodotti tipici a cura della Pro Loco delle Valli Castellane. Durante la giornata si potrà mangiare nei bar e nei ristoranti presenti nel paese, alcuni propongono un menù dedicato al tema del format. Alle 14.30 presso i giardini pubblici ci sarà il laboratorio per bambini “L’acqua e i fiumi maestri di futuro” a cura dell’Associazione APS Walden e l’Occhio Nascosto dei Sibillini, dove i bambini potranno imparare l’Educazione Ambientale in modo divertente ed interattivo. Inoltre ai giardini pubblici nel pomeriggio ci saranno le testimonianze dei produttori locali e si terrà il Concerto Multisensoriale con il cantautore Alessandro Pellegrini, con suoni, immagini e proiezioni di video del Parco Nazionale dei Monti Sibillini a cura dell’Occhio Nascosto dei Sibillini. In caso di maltempo tutte le iniziative, esclusa l’escursione, si svolgeranno nella “Casa Amici del Trentino” a partire dalle ore 10,30. Domenica 22 ottobre a Valfornace ci sarà l’evento “Liberi Spiriti nelle Acque Accanto”. Alle ore 10.00 escursione al lago di Boccafornace con la guida abilitata professionista Fabrizio Franconi e il percorso narrato le “Forme poetiche dell’acqua” con l’Associazione Ho un’idea, che farà vivere la magia di visioni e parole intorno al lago con la rappresentazione teatrale “A Fior d’Acqua”. Attori professionisti per la prima volta si ritroveranno intorno all’anello del lago regalando sensazioni uniche ai camminatori-spettatori. In piazza Vittorio Veneto a Pievebovigliana, ci saranno stand con i produttori della Coldiretti Macerata e l’esposizione del Consorzio Apistico Provinciale di Macerata, con dimostrazione della tecnica della smielatura e “merenda pane e miele” offerta ai visitatori. Durante la giornata si potrà mangiare nei bar, nei ristoranti e negli agriturismi del paese. Dalle ore 14.00 una navetta condurrà i visitatori a scoprire i castagneti presenti nel territorio e si potranno fare delle passeggiate tra i boschi grazie anche alla disponibilità di alcuni proprietari dei castagneti e di una guida professionista. Nel pomeriggio ricco anche il programma per i più piccoli con il laboratorio per bambini “Alla scoperta delle api con Emily e Alessia”, con le performance artistiche del musicista Mattia Buonaventura De Minicis e le canzoni di Nicole Marzaroli. Ci saranno poi caldarroste e vin brulè a cura della Pro Pieve. Alle ore 17.00 presso la piazzetta Santa Maria Assunta si svolgerà “Le mani nella terra danno buoni frutti”, racconti tra storia agricola ed economica del paese con il prof. Augusto Ciuffetti, docente di storia economica e sociale dell'Università Politecnica delle Marche e Augusto Congionti, rappresentante di Agriturist. In caso di maltempo la maggior parte delle iniziative si svolgeranno nel Palazzetto dello Sport di Pievebovigliana. Il format prosegue sabato 28 ottobre al lago di Caccamo di Serrapetrona e domenica 29 ottobre ad Ussita. Il programma completo è consultabile nei siti dei comuni del progetto e nelle pagine Facebook ed Instagram di “Territori Forti e Fluidi”.

20/10/2023 09:40
Valfornace, un weekend da "tutto esaurito": oltre 6mila presenze per la Sagra della Castagna

Valfornace, un weekend da "tutto esaurito": oltre 6mila presenze per la Sagra della Castagna

Doppio appuntamento da applausi, a Valfornace, per la grande caccia al tesoro, promossa in tutto il territorio nazionale nelle realtà bandiera arancione, e per la 28esima Sagra della Castagna che, in un solo giorno, ha fatto registrare più di 6mila presenze grazie alla straordinaria organizzazione della Pro Loco e al supporto del comune e delle associazioni locali. Soddisfattissimo della riuscita delle iniziative il vice sindaco, Ivan Cecola: "Abbiamo avuto un afflusso continuo di persone e un numero impensabile di presenze - commenta, sottolineando -. Le strutture della zona hanno registrato il tutto esaurito e tanta è stata la soddisfazione generale dei partecipanti e dei turisti che ci sono venuti a trovare e che hanno potuto ammirare le nostre bellezze ma anche scoprire piccole curiosità: dai segreti dell’apicoltura a quelli dei famosi ingredienti usati per la produzione del mistrà e dei distillati di casa Varnelli, fino ai lavori artigianali al telaio della Pieve e ai presepi di Stefano Pintucci". "Una giornata davvero felice e una iniziativa che sicuramente continuerà a ripetersi come quelle che hanno portato a farci visita tante persone fin dalla scorsa estate - conclude Cecola -. Un plauso e un ringraziamento va alla Pro Pieve e anche alla Pro Loco di Fiordimonte che ha promosso tanti appuntamenti seguitissimi come la Sagra degli Arrosticini lo scorso agosto". E domenica prossima, 22 ottobre, a Valfornace si replica con una delle tappe della rassegna "Territori forti e fluidi", promossa dalla regione Marche. Alle ore 10 escursione al lago di Boccafornace e percorso narrato "Le forme poetiche dell’acqua", con attori professionisti, a cura dell’associazione "Ho Un'idea". Il tour sarà condotto da una guida abilitata. Per prenotazioni ci si può rivolgere al numero di telefono 333/8640737. In piazza Vittorio Veneto saranno allestiti stand con i prodotti di Coldiretti di Macerata e verrà presentata l’esposizione del Consorzio Apistico Provincia di Macerata con dimostrazione della tecnica della smielatura. Ai visitatori verrà offerta una merenda pane e miele. Nel pomeriggio, invece, laboratorio per bambini "Alla scoperta delle api con Emily e Alessia" per conoscere il mondo delle api, vedere da vicino l'arnia e gli attrezzi dell'apicoltore e dipingere l'alveare e i fiori delle api. Poi musica con l’artista Mattia Buonaventura De Minicis e le canzoni di Nicole Mazzaroli, finalista al 60esimo Festival dello Zecchino d’Oro. La Pro Pieve organizzerà stand con caldarroste e vin brulé. Dalle ore 14 partenza con navetta per una passeggiata nei castagneti. Alle ore 17, nella piazzetta di Santa Maria Assunta, racconti tra storia agricola ed economica del paese “Le mani nella terra danno buoni frutti”. In caso di maltempo tutte le iniziative si svolgeranno al palazzetto dello sport.  

19/10/2023 12:00
Valfornace, abbandonano nel Parco dei Sibillini 40 quintali di rifiuti: due denunciati

Valfornace, abbandonano nel Parco dei Sibillini 40 quintali di rifiuti: due denunciati

I carabinieri forestali del nucleo "Parco" di Fiastra hanno effettuato un’importante attività di polizia giudiziaria, che ha portato all'individuazione dei responsabili dell’abbandono, nel Parco Nazionale dei "Monti Sibillini", di 40 quintali di rifiuti speciali non pericolosi.  I militari, dopo aver verificato nel comune di Valfornace, in località Isola, la presenza di un grosso cumulo di rifiuti, hanno iniziato una serrata attività investigativa, che ha consentito loro di risalire ai responsabili dell’abbandono. Un attento e costante monitoraggio della zona unita all'analisi del materiale abbandonato (composto da terre e rocce da scavo frammiste a conglomerato cementizio e a rifiuti edili) hanno indirizzato i carabinieri forestali a svolgere indagini nei confronti di aziende che operano nel settore edile.  Indagini che hanno portato all'identificazione della ditta responsabile dell'illecito smaltimento: sono stati deferiti per abbandono di rifiuti speciali non pericolosi all'autorità giudiziaria il titolare e l'esecutore materiale dell'abbandono. Rischiano l’arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda fino a 26mila euro.  

06/10/2023 14:23
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