Valfornace
Sulle orme di San Francesco, nasce il "Festival in Cammino": tappe nel Maceratese, ecco l'itinerario
In occasione dell’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi, VianDante Ass. Culturale / Arte Nomade, in collaborazione con i Comuni di Venarotta, Comunanza, Sarnano, Valfornace e Serravalle di Chienti, promuove “Festival in Cammino”, il primo festival culturale itinerante lungo il Cammino Francescano della Marca, in programma dal 30 maggio al 6 giugno 2026, da Ascoli Piceno ad Assisi. L’iniziativa propone un’edizione speciale del cammino francescano marchigiano, inserita in un progetto condiviso con tutti i cammini francescani d’Italia. L’obiettivo è quello di celebrare l’Ottocentenario attraverso un pellegrinaggio collettivo che, come i raggi di una ruota, vedrà idealmente convergere ad Assisi percorsi, persone e comunità diverse, unite dal messaggio universale di San Francesco. Cuore del progetto è il Festival in Cammino, un format culturale diffuso che accompagnerà i partecipanti lungo il percorso o al termine delle singole tappe. Il programma prevede musica, reading, teatro, conferenze e interventi artistici ispirati alla figura di San Francesco e al francescanesimo, trasformando il cammino in un’esperienza che intreccia spiritualità, cultura e partecipazione. Il percorso si svilupperà in otto tappe, con partenza da Ascoli Piceno il 30 maggio e arrivo ad Assisi il 6 giugno, attraversando Venarotta, Comunanza, Sarnano, Montalto di Cessapalombo, Pievebovigliana, Serravalle di Chienti e Pale. Il cammino potrà essere percorso esclusivamente a piedi, integralmente o per singole tappe, e si svolgerà al raggiungimento di un minimo di trenta partecipanti, fino a un massimo di settantasei. Sono previste due modalità di partecipazione. L'opzione comfort, a numero chiuso, comprende pernottamenti in strutture di accoglienza e pasti organizzati. L’opzione francescana, più essenziale, prevede invece la sistemazione in tenda o bivacco, con spazi di campeggio temporaneo autorizzati dai Comuni di fine tappa e dotati di servizi igienici, sia in aree all’aperto sia in strutture comunali. Nei pressi dei punti di accoglienza dei pellegrini saranno presenti stand gastronomici a cura di food truck o Pro Loco locali, con consumazioni a carico dei partecipanti. Il Cammino Francescano della Marca ripercorre l’itinerario seguito da San Francesco nel 1215 durante le sue predicazioni nelle Marche meridionali e collega idealmente il sepolcro di Sant’Emidio, ad Ascoli Piceno, con la tomba del Santo ad Assisi. Lungo i suoi circa 166 chilometri, il percorso attraversa territori di straordinario valore naturalistico e storico, toccando quattro parchi naturali – Monte Subasio, Altolina, Colfiorito e Parco Nazionale dei Monti Sibillini – e offrendo una grande varietà di paesaggi, dalle sorgenti e dai corsi d’acqua agli altopiani, dai boschi alle forre, fino ai crinali panoramici che si affacciano sull’Adriatico. Il cammino interesserà anche aree colpite dal sisma del 2016, di cui ricorre il decennale, assumendo così un significato ulteriore di memoria e vicinanza alle comunità locali, e toccherà importanti centri di interesse storico e artistico come Ascoli Piceno, Amandola, Sarnano, Foligno, Spello e Assisi. Per informazioni e adesioni è possibile scrivere all’indirizzo camminofrancescano@gmail.com.
Il Coro Monti Azzurri porta l'Argentina a San Maroto per il concerto di Natale
Un concerto che ha conquistato il pubblico e trasformato la musica in un’esperienza condivisa. Così si può riassumere la serata del 26 dicembre, quando la chiesa di San Giusto di San Maroto ha ospitato l’esecuzione di "Navidad Nuestra" di Ariel Ramírez, applaudita da un numeroso e partecipativo pubblico. Ad accogliere i presenti sono stati i piccoli cantori del coro "Chorus Recina" di Villa Potenza, guidati dal Maestro Maurizio Maffezzoli, che hanno eseguito un repertorio originale per voci bianche, preparando il terreno per i momenti più intensi della serata. I protagonisti del concerto sono stati il coro "Monti Azzurri" di Valfornace e i musicisti Alessandro Galletti alla chitarra, Roberto Bisello alle percussioni e Gianni Fassetta alla fisarmonica, offrendo un’esecuzione curata nei dettagli, capace di alternare energia ritmica e profondità spirituale, restituendo tutta la forza evocativa dell’opera di Ramírez. Di particolare rilievo è stata la performance del tenore Matteo Laconi, la cui voce potente e limpida ha saputo trasmettere emozione e calore, dialogando in modo naturale con coro e strumenti, conquistando il pubblico. Il pubblico ha seguito il concerto con attenzione e trasporto, ricambiando ogni esecuzione con applausi calorosi e convinti, segno evidente di quanto la proposta artistica sia stata compresa e apprezzata. “Navidad Nuestra”, opera di straordinaria attualità e forza comunicativa, entra a far parte del repertorio del coro "Monti Azzurri", affiancandosi a pezzi sacri e profani di musica rinascimentale e a brani moderni di autori come Chilcott e Ticheli. Il coro si prepara ora a portare "Navidad Nuestra" a Pordenone, città d’origine del fisarmonicista Fassetta, in un nuovo concerto che promette di essere altrettanto speciale. Il programma per il prossimo anno è già ricco di eventi in via di definizione: oltre al concerto di Pordenone, il coro rappresenterà il comune di Valfornace in Piemonte e in Sardegna.
Fabrizio Cagnini campione italiano Regolarità 80 cc: megafesta a Valfornace (FOTO e VIDEO)
Una serata di festa, condivisione e orgoglio sportivo ha animato Valfornace in occasione della cena organizzata per celebrare la vittoria del Campionato Italiano di Regolarità Classe X1 80 cc conquistata da Fabrizio Cagnini. Un successo atteso a lungo e arrivato al termine di una stagione straordinaria, chiusa con sei vittorie su sette gare, che ha finalmente portato il titolo italiano dopo anni di piazzamenti sul podio. La cena è stata voluta dallo stesso Cagnini come segno di ringraziamento verso tutte le persone che lo hanno sostenuto durante il campionato. Presenti il Moto Club Amatori Fuoristrada Sibillini, di cui Fabrizio fa parte, amici, parenti e tutti coloro che hanno contribuito al percorso sportivo culminato nel titolo. “Sono contento perché da tanto tempo aspettavo questa vittoria. Sono arrivato svariati anni terzo, svariati anni secondo e poi è arrivata la vittoria. È una grande conquista”, ha raccontato Fabrizio Cagnini durante la serata. Un campionato iniziato con qualche difficoltà, come lui stesso ha ricordato: “La prima gara, se avevo un problema alla moto, sono arrivato quarto. Poi dalla seconda fino alla settima sempre vincitore, sempre primo posto”. Tra gli ospiti anche grandi nomi della regolarità, vere e proprie leggende della classe 80 cc, invitate per condividere un momento speciale. “Ho degli ospiti d’onore come Chico Muraia, Gianmarco Rossi, Stefano Passeri, Angelo Signorelli, tutti i campioni della classe che faccio io”, ha spiegato Cagnini, sottolineando il forte legame con il mondo della regolarità. La soddisfazione è stata condivisa anche dal presidente del Moto Club Amatori Fuoristrada Sibillini, Pietro Scipioni, che ha evidenziato l’importanza del risultato per tutto il club. “L’anno scorso ci è andato molto vicino, quest’anno ce l’ha fatta e quindi porta prestigio e visibilità anche al nostro club che è piccolino. Quando arrivano risultati di questo genere siamo contenti. Grande soddisfazione, bellissima serata”. Scipioni ha inoltre sottolineato il valore degli ospiti presenti: “Fabrizio ha invitato tutti i campioni che si sono distinti nei vari campionati, anche mondiali, nella classe ottanta. Sono nomi che magari a chi non è appassionato non dicono niente, ma per noi sono come Del Piero nel calcio”. Uno sguardo è già rivolto al futuro, con l’obiettivo di confermarsi anche nella prossima stagione. “Sicuramente Fabrizio tornerà a gareggiare nella classe ottanta cercando di ottenere lo stesso risultato. Insieme a lui abbiamo altri ragazzi che fanno sempre belle prestazioni. Speriamo che anche il prossimo anno ci porti un altro titolo italiano”, ha concluso il presidente. Tra tavole addobbate di rosso, clima natalizio e spirito di squadra, la serata è stata anche un’occasione per scambiarsi gli auguri. “Festeggiamo e dall’altro anno si ricomincia. Buon Natale, buone feste a tutti”, ha salutato Cagnini. Una cena per celebrare il lavoro di squadra dietro la vittoria. Appuntamento al prossimo anno, con la speranza di festeggiare ancora nuovi successi.
Si accende il Natale a Valfornace: eventi dall'8 dicembre al 6 gennaio
Il Comune di Valfornace, in stretta collaborazione con la Pro Pieve e le associazioni locali, ha presentato un ricco e variegato calendario di eventi che animeranno il territorio per l'intero periodo delle festività natalizie e l'inizio del nuovo anno 2026. Questo programma, che mescola sapientemente tradizione, spettacoli dal vivo e momenti conviviali, è stato pensato per coinvolgere e divertire tutta la cittadinanza. La magia del Natale prenderà il via domenica 8 dicembre con l'evento clou a Pievebovigliana: l'accensione del grande Albero di Natale in piazza Vittorio Veneto, con una cerimonia fissata per le ore 16.00. I veri protagonisti saranno i bambini e i ragazzi della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria del Comune di Valfornace che daranno vita all’iniziativa “Un addobbo una storia”. Il pomeriggio proseguirà all'insegna dell'intrattenimento con lo spettacolo “Un Babbo Natale in più”, una lettura animata di fiabe natalizie a cura degli attori Mirco Abbruzzetti ed Elena Fioretti di Look Up APS. A seguire, l'atmosfera sarà riscaldata da “Canzoni sotto l’albero” con il coro di voci bianche dell’Akademia diretto da Paola Taticchi e accompagnato al piano da Roberta Salvoni. Non mancheranno animazione e truccabimbi grazie ai volontari del Gruppo O – donatori universali di sorrisi – Clown care therapy. Per tutti i partecipanti, la Pro Pieve offrirà cioccolata calda e vin brulé, accompagnati dalle suggestive melodie degli zampognari. L’iniziativa è inoltre presentata in collaborazione con Territori Forti e Fluidi e partecipa al contest Dubbing Marche. Il calendario prosegue fitto durante il mese di dicembre con due appuntamenti serali per sabato 20 dicembre: al Palazzetto dello Sport si terrà una serata danzante con Gianni e Roberto, mentre presso la Locanda della Pieve l'Asd Pievebovigliana Calcio 2012 organizzerà la sua Cena Sociale con Tombolata, animata dal live music show di Emanuele Concetti. La cena prevede un menù fisso di 35 euro a persona, con prenotazione obbligatoria al numero 335 522 1529. L'evento dedicato ai più piccoli è in programma per martedì 23 dicembre, dalle ore 17.00, presso la sala polifunzionale “Maria Ciccotti”, dove RuvidoTeatro porterà in scena “I 4 musicanti di Brema”, una lettura animata e interattiva che coinvolgerà i bambini nel ruolo dei personaggi protagonisti. Infine, il mese si chiuderà con la tradizione della Tombolata Natalizia fissata per sabato 27 e domenica 28 dicembre, entrambe le sere a partire dalle ore 21:30, presso il Palazzetto dello Sport. Il nuovo anno si aprirà all'insegna del divertimento: venerdì 2 gennaio andrà in scena lo spettacolo dialettale a cura di Joy’s Band, a partire dalle ore 21:00 al Palazzetto dello Sport. Gli appassionati del gioco potranno partecipare a un'ultima Tombolata Natalizia sabato 3 gennaio alle ore 21:30, sempre al Palazzetto dello Sport di Pievebovigliana. L'ultimo evento in programma è la serata danzante in collaborazione con PFF, prevista per lunedì 5 gennaio dalle ore 21:30 presso il Palazzetto dello Sport. Il gran finale è fissato per l'Epifania: il 6 gennaio Arriva la Befana a Fiordimonte, dove la Pro Loco Fiordimonte, per la gioia dei più piccoli, distribuirà doni e dolciumi a tutti i bambini.
Valfornace, procede a zig-zag con la bici e rifiuta l'etilometro: denunciato 30enne
Intensificazione dei servizi di controllo del territorio nel fine settimana da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata. A Valfornace, un posto di controllo dei Carabinieri della Stazione di Serravalle di Chienti ha intercettato un ciclista che, alla guida di una bicicletta, eseguiva manovre pericolose e procedeva a “zig-zag”. Fermato il mezzo, i militari hanno notato chiari segni di ebbrezza alcolica nel 30enne di nazionalità rumena alla guida. Nonostante le ripetute richieste di sottoporsi all'accertamento etilometrico, il giovane ha opposto un netto rifiuto. Per tale comportamento, il 30enne è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria.
Valfornace, cade mentre scende dal trattore e batte la testa: anziano trasferito a Torrette
Un uomo di 85 anni è rimasto ferito nel primo pomeriggio di oggi a Pievebovigliana, nel comune di Valfornace, a seguito di un incidente avvenuto mentre stava lavorando in un campo. Secondo le prime ricostruzioni, l'anziano si trovava alla guida del suo trattore quando, per motivi ancora da accertare, ha perso l'equilibrio nel tentativo di discesa dal mezzo agricolo, battendo la testa contro una ruota. L’allarme è stato lanciato dai familiari, che lo hanno trovato disteso a terra, poco dopo le 13. Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Valutata la dinamica dell’incidente e le condizioni dell’uomo, è stato richiesto il supporto dell’eliambulanza decollata da Ancona. L’85enne è stato stabilizzato, immobilizzato e trasferito a bordo del velivolo per il trasporto d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette. Fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita.
Valfornace, via libera alla ricostruzione della chiesa Madonna del Rosario. Si parte a gennaio
È previsto nelle prossime settimane il sopralluogo dell’impresa e poi a gennaio l’avvio dei lavori per la chiesa della Madonna del Rosario, a Valfornace, al centro di Pievebovigliana. Con il decreto n. 974 del 5 novembre 2025, la Struttura commissariale sisma 2016 dà seguito all’ok della Conferenza permanente relativa all’intervento per il recupero di questo edificio di culto in uno dei paesi del Maceratese tra i più colpiti dal sisma del 2016. Assegnate le risorse per l’intervento avrà un valore complessivo di 886.586,83 euro. Il soggetto attuatore è l’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche. “La Madonna del Rosario è una chiesa molto cara alla comunità di Pievebovigliana, nel comune di Valfornace – dichiara il Commissario Straordinario per la ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli –. Ogni progetto approvato rappresenta un tassello concreto nella ricostruzione dei nostri borghi e dei luoghi della fede, che sono il cuore pulsante delle comunità dell’entroterra”. “Finalmente una bella notizia per questa comunità che avrà un luogo di fede e di recupero della propria identità. Condivido questa gioia con tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo traguardo così tanto desiderato dalla comunità” afferma l’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, monsignor Francesco Massara. La chiesa, punto di riferimento storico e spirituale del territorio, sarà oggetto di interventi di miglioramento sismico e riparazione dei danni che garantiranno la sicurezza strutturale e la conservazione del suo valore architettonico e devozionale. La Chiesa della Madonna del Rosario costituisce un importante riferimento storico e spirituale per la comunità. Un’epigrafe lapidea ricorda l’esistenza del luogo di culto già nel 1600, ma la sua origine è probabilmente più antica. La chiesa è anche uno scrigno di tesori d’arte da valorizzare: all’interno sono presenti tre altari a parete di notevoli dimensioni, riccamente decorati. L’altare maggiore custodiva la pala d’altare di Domenico Luigi Valeri (Jesi, 1701 – Camerino, 1770), raffigurante la Madonna col Bambino tra Sant’Anna, San Giovanni Battista e San Carlo Borromeo, mentre un affresco seicentesco ritrae il Crocifisso tra San Francesco e Sant’Agostino.
Valfornace celebra la "Festa dell'Albero": un impegno per il futuro verde con le scuole
Il Comune di Valfornace, in collaborazione con la Pro Pieve, rinnova la tradizione con la “Festa dell'Albero”. L’iniziativa si terrà venerdì 21 novembre, a partire dalle ore 10.30. L'evento si svolgerà presso il Parco Rosolina - Area Sae "Vittorio Veneto A" e vedrà la partecipazione degli alunni delle scuole di Valfornace, protagonisti del gesto simbolico e concreto della piantumazione di nuovi alberi. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per condividere questo importante momento di sensibilizzazione ecologica e di comunità. La Festa dell'Albero in Italia vanta radici storiche profonde. La prima celebrazione ufficiale risale al 1898 su iniziativa dell’allora Ministro della Pubblica Istruzione, Guido Baccelli. L'intento era già all'epoca quello di sottolineare l'importanza degli alberi nell'ambito educativo. La ricorrenza è stata poi istituzionalizzata dalla Legge forestale del 1923 e successivamente confermata dalla Legge n. 10 del 2013, che ha fissato la data al 21 novembre come Giornata Nazionale degli Alberi. Questa giornata è molto più di una semplice piantumazione; rappresenta una buona pratica essenziale per le nuove generazioni: coinvolgendo i più giovani in prima persona, la Festa insegna il valore cruciale degli alberi nel mitigare i cambiamenti climatici, nell'assorbire l’anidride carbonica e nel produrre l'ossigeno vitale. Altro aspetto fondamentale è poi la tutela del territorio: l'albero è un simbolo di radicamento e stabilità, fondamentale per la stabilizzazione idrogeologica del suolo e per la prevenzione del dissesto. Piantare un albero, inoltre, significa compiere un gesto di sostenibilità e speranza, un investimento a lungo termine per lasciare un'eredità di spazi verdi più sani e resilienti alle future generazioni. L'Amministrazione Comunale invita tutti a unirsi alle scolaresche per celebrare il patrimonio arboreo, ribadendo l'impegno verso un futuro più verde e consapevole.
Valfornace, cede il solaio di un'abitazione: operaio precipita per diversi metri. Interviene l'elisoccorso
Un grave incidente sul lavoro si è verificato nel pomeriggio di oggi, intorno alle 14, quando un operaio di 57 anni è precipitato da un'altezza di diversi metri. La caduta sarebbe stata causata, secondo le prime ricostruzioni, dal cedimento improvviso di un solaio su cui l'uomo stava operando. L'allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno riscontrato la necessità di un trasporto rapido e specializzato vista la dinamica dell'infortunio. Per questo motivo, è stata attivata l'eliambulanza. Nonostante il trauma per la grave caduta, l'operaio è rimasto sempre cosciente durante le operazioni di soccorso. Dopo essere stato stabilizzato, il 57enne è stato caricato a bordo dell'elisoccorso e trasportato d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Le sue condizioni sono attualmente al vaglio dei medici, ma il fatto che sia rimasto cosciente ha rappresentato un elemento positivo nel quadro clinico iniziale. Sul luogo dell'incidente sono attese le autorità competenti per avviare le indagini e accertare l'esatta dinamica del cedimento e il rispetto delle normative di sicurezza sul cantiere
Post-sisma, via libera alla ricostruzione di Valfornace: "Risultato di un ottimo lavoro di squadra"
Il Comune di Valfornace ha ottenuto l’approvazione ufficiale del proprio Programma Straordinario di Ricostruzione (Psr), uno strumento strategico pensato per accelerare e coordinare gli interventi post-sisma in un territorio duramente colpito dagli eventi del 2016. L’approvazione è stata formalizzata con decreto del vice commissario per la ricostruzione, Francesco Acquaroli, su proposta dell’Ufficio Speciale Ricostruzione e con il parere favorevole della Conferenza Permanente. Il Psr nasce da un lungo percorso di confronto tra enti e comunità. Si tratta di uno strumento che consente di pianificare la ricostruzione anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, purché gli interventi siano conformi agli edifici preesistenti. "Il Psr non si limita alla ricostruzione edilizia, ma propone una visione strategica per il rilancio socio-economico del territorio – conferma il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli –. Mira a valorizzare le risorse ambientali e culturali, a potenziare le infrastrutture digitali e la mobilità dolce, e a mettere in rete le eccellenze agricole, artigianali e turistiche.Il programma è stato redatto con il coinvolgimento della cittadinanza, attraverso udienze pubbliche e consultazioni online, e rappresenta un punto di partenza per la rinascita di Valfornace, con l’ambizione di trasformare la ricostruzione in un’occasione di sviluppo e rigenerazione". Nel caso di Valfornace, il Psr assume un valore particolare. Il Comune è nato nel 2017 dalla fusione tra Pievebovigliana e Fiordimonte, nel pieno dell’emergenza sismica, e si estende su un territorio vasto e frammentato, con oltre trenta frazioni e un patrimonio storico-artistico diffuso. La ricostruzione, in questo contesto, non è solo una necessità tecnica, ma un’opportunità per ripensare il futuro del territorio. Tra le manifestazioni di interesse contenute nel programma figurano la delocalizzazione degli uffici comunali e delle residenze popolari di via Roma, con la creazione di un nuovo polo museale che ospiterà la Pinacoteca, la sezione archeologica e il museo storico del territorio. In lista anche la ricostruzione del cineteatro comunale di Pievebovigliana, già finanziata con 1,1 milioni di euro, il miglioramento della viabilità nella frazione di Nemi per facilitare l’accesso ai cantieri, il recupero e la valorizzazione di edifici storici come Palazzo Fani, il Castello Varanesco di Beldiletto, la chiesa e convento di San Francesco, Palazzo Marchetti e la torre Colombaia nella frazione di Campi. Dice il sindaco di Valfornace, Massimo Citracca: "Si tratta di uno strumento programmatico di grande importanza per i nostri territori, non solo in chiave di rilancio socio-economico, ma anche per il miglioramento della viabilità, con numerosi interventi sulle infrastrutture stradali e sul recupero di edifici strategici come il Polo Museale in via Roma e Palazzo Fani, all’ingresso del paese, che andrà riqualificato. Un sentito ringraziamento alla Struttura commissariale, al presidente Acquaroli e al commissario Castelli, sempre molto attento alle esigenze dei nostri comuni. È il risultato di un ottimo lavoro di squadra tra tutti gli enti coinvolti".
Valfornace, arriva il nuovo mezzo per sgombero neve e lavori stradali: "Un passo fondamentale"
Per la cura e la sicurezza del territorio del comune di Valfornace arriva un nuovo mezzo operativo polivalente destinato all'Ufficio tecnico per i servizi di manutenzione. L'amministrazione comunale, grazie alla partecipazione al bando della Regione Marche "Comuni dei territori interni", ha da poco acquistato un autocarro, una macchina operatrice polivalente Multicar M31 a passo lungo, dalla ditta Mi&P Srl. Si tratta di un mezzo a trazione integrale, emissioni Euro 6, dotato anche di braccio decespugliatore. Un macchinario ad alta versatilità, particolarmente idoneo per le esigenze di un territorio montano come quello del comune di Valfornace e delle sue numerose frazioni. Il veicolo potrà essere utilizzato per il servizio di sgombero neve e spargimento sale in inverno, ma anche per la pulizia delle strade e per lavori di trasporto, essendo dotato di un cassone ribaltabile. Il costo dell’autocarro, per un importo complessivo di 140mila euro circa, per 90mila euro è stato coperto dai fondi regionali e per la restante parte con i fondi comunali. "L'acquisto di questo nuovo mezzo polivalente rappresenta un passo fondamentale per la cura del nostro territorio. Le nostre sono strade di montagna, con esigenze specifiche legate sia all'inverno, come lo sgombero neve e lo spargimento del sale, sia alla manutenzione ordinaria e straordinaria nelle tante frazioni del Comune – sottolinea il sindaco Massimo Citracca, che ringraziando la Regione Marche per la concessione di un finanziamento che coprirà gran parte dell’acquisto, spiega – Questo investimento si traduce in una maggiore sicurezza per i cittadini e in una migliore qualità della vita per tutta la comunità".
Valfornace, dallo "yoga poetico" alle passeggiate nei boschi: torna la "Festa Nazionale del PleinAir"
Il comune di Valfornace ospiterà la "Festa Nazionale del PleinAir", un evento di tre giorni che si svolgerà da venerdì 26 a domenica 28 settembre e unirà la passione per i viaggi all'aria aperta con la valorizzazione del territorio e della cultura locale. La rassegna è stata pensata per offrire una varietà di attività, tra cui eventi promossi in collaborazione con la terza edizione del festival di poesia "Visioni". Il programma della manifestazione, promossa in collaborazione con la Pro Pieve, inizierà venerdì 26 settembre proprio con gli eventi della rassegna poetica. Alle ore 16:30, al lavandeto "La Melanda" di Taro di Fiordimonte, si terrà il reading “Recondite armonie”, accompagnato da intermezzi musicali, seguito da una sessione di “Yoga poetico”. In serata, alle 18:30, è prevista una visita guidata alla chiesa romanica di San Giusto a San Maroto che si concluderà con un altro reading poetico “La memoria dell'acqua”. Sabato 27 settembre la giornata sarà dedicata all'accoglienza e all'esplorazione. Alle ore 12:30 ai camperisti verrà offerto un aperitivo di benvenuto presso la Sala consiliare del Municipio. Alle 15 una guida specializzata in “forest bathing” condurrà una passeggiata esperienziale al suggestivo laghetto di Boccafornace. Domenica 28 settembre, ultimo giorno della Festa Nazionale del PleinAir, si aprirà alle 9:30 con una visita al “Giardino delle Api”, che includerà una degustazione di miele locale. La partecipazione a tutti gli eventi è libera e gratuita.
Macerata, Albino Mataloni confermato presidente al XXVII Congresso Provinciale dei Combattenti e Reduci
Il XXVII Congresso Provinciale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (ANCR), tenutosi domenica 21 settembre nel Comune di Valfornace, ha confermato la fiducia ad Albino Mataloni, rieletto presidente della Federazione di Macerata. I rappresentanti della Federazione Provinciale ANCR di Macerata si sono ritrovati in piazza, dinanzi al monumento ai Caduti, per rendere omaggio con la deposizione di una corona d’alloro a tutti gli Italiani che hanno donato la vita per la Patria. Un momento intenso, segnato dal silenzio, dalla commozione e seguito dai saluti di benvenuto del sindaco Massimo Citracca e del parroco Don Roberto Rafaiani, che hanno ricordato come la scelta di Valfornace – comunità duramente segnata dal sisma – non sia casuale. Proprio da qui, dove le ferite sono ancora aperte ma la gente non ha mai smesso di resistere, l’ANCR vuole riaffermare il valore della comunità che si rialza, che custodisce e trasmette la memoria condivisa. In questa cornice, nella Giornata mondiale della Pace, le parole hanno assunto un significato più profondo: ogni bandiera schierata, ogni volto presente, ogni ricordo condiviso è divenuto un grido di solidarietà contro l’assurdità della guerra, contro il dolore che essa infligge alle famiglie e ai popoli. I delegati delle 14 sezioni ANCR della provincia (Civitanova Marche - S.Maria Apparente, Gagliole, Macerata, Matelica, Mogliano Montecosaro, Monte San Martino, Muccia, Petriolo, San Severino Marche, Serravalle di Chienti, Urbisaglia, Valfornace, Villa Potenza) hanno quindi composto un corteo che ha raggiunto il Palazzetto dello Sport, per aprire i lavori congressuali con un minuto di silenzio. Il Presidente uscente Albino Mataloni, aprendo il Congresso, ha sottolineato la vitalità della Federazione e l’imminente costituzione di nuove sezioni, segno di un’associazione che non si arrende al tempo ma continua a rinnovarsi. Il Vice Presidente Mauro Radici ha richiamato con forza l’esempio degli Internati Militari Italiani (IMI), giovani soldati che seppero dire “no” alla guerra e al nazifascismo, pagando con la prigionia, la fame e la sofferenza nei campi. A loro il 20 settembre, lo Stato italiano ha finalmente dedicato la Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi, riconoscendo dopo ottant’anni il sacrificio di oltre 650.000 soldati italiani. Un esempio che – ha ribadito Radici – deve parlare ai giovani, alle scuole, a chi oggi ha il dovere di scegliere la pace come orizzonte comune. Roberto Cruciani, presidente della sezione di Urbisaglia, ha ribadito l’importanza di una rinnovata attenzione ai sacrari e ai monumenti che costellano la nostra provincia: non solo pietre custodi della memoria dei caduti, ma segnali di speranza, che ci ricordano ogni giorno il prezzo della libertà. Dopo gli interventi e il confronto, l’assemblea ha proceduto al rinnovo delle cariche sociali. È stato eletto all’unanimità il nuovo Consiglio Direttivo provinciale per il quadriennio 2025-2029, così composto: Albino Mataloni Presidente insieme ai Vice Presidenti Enzo Miliozzi e Mauro Radici, al Segretario Mario Mucci, ai Consiglieri Giorgio Morichetti, Maria Gilda Murani Mattozzi, Roberto Cruciani e Fabrizio Cruciani. Accanto a loro i Consiglieri supplenti Marino Cecchi, Angelo De Angelis e Urbano Pallotta, il Collegio dei Sindaci con Angelo Angelici, Fabrizio Quattrini e Silvano Seccacini (supplente Claudio Ciucciè), e il Collegio dei Garanti con Giacomo Natali, Enzo Marziali e Mariano Bartolini. Il Congresso si è concluso con un collegamento video al Presidente Nazionale dell’ANCR, Prof. Antonio Landi, che ha espresso la vicinanza istituzionale e l’incoraggiamento della Presidenza Nazionale ai delegati maceratesi a rinnovare il proprio impegno coinvolgendo i giovani. Solo così si potranno custodire e trasmettere i valori dei Combattenti e Reduci e mantenere vivo il ricordo delle loro esperienze, dalle battaglie ai campi di prigionia, come esempio di dignità, coraggio e amore per la Patria. Nella piazza di Valfornace, tra le mura che hanno tremato, questo Congresso della Federazione di Macerata ha voluto lasciare un segno: sottrarre alla violenza ciò che i conflitti distruggono e non possono restituire – la dignità, la famiglia, la vita. Un’urgenza che risuona ancora più forte di fronte alle immani brutalità che insanguinano oggi tanti teatri di guerra e di fronte al clima di polarizzazione e scontro che attraversa la società. Dal dolore può nascere un nuovo cemento civile: una comunità viva, resistente e solidale, capace di opporre alla logica della divisione la forza della memoria e il valore della pace.
Trionfo maceratese: i lanciatori di Apiro e Pievebovigliana vincono il campionato italiano di ruzzola a terne
Due giornate intense di sport e tradizione hanno animato Corinaldo e Ostra Vetere, che hanno ospitato la quarta edizione del campionato italiano di lancio della ruzzola a terne, promosso dalla FIGeST e organizzato dall’Asd Ruzzola Corinaldo. La manifestazione ha coinvolto oltre 250 persone tra giocatori, giurie e addetti ai lavori, con la partecipazione di 69 terne, arrivate anche da molto lontano: tra queste una squadra proveniente da Cosenza. I percorsi di gara, allestiti dalla Pro Loco di Corinaldo e dall’Associazione Dilettantistica Ruzzola Ostra Vetere in via San Vincenzo e via Santa Maria Nuova Dometto, hanno visto disputarsi sabato pomeriggio le fasi eliminatorie delle categorie A e B, mentre la categoria C - con meno formazioni iscritte - ha giocato direttamente la finale domenica mattina. Proprio nella categoria C a imporsi è stata la Asd PFF Pievebovigliana con Emanuele Pintucci, Daniele Santucci e Ivo Paoletti, capaci di due percorsi perfetti che hanno consegnato loro il titolo italiano. Al secondo posto si è piazzata la formazione di Ostra guidata da Michele Pittori, Ido Manoni ed Elvio Torretti, mentre la medaglia di bronzo è andata alla squadra di Trecastelli con Sandro Pacenti, Diego Rotatori e Claudio Tomassetti. La categoria B ha regalato invece colpi di scena. La terna composta da Giancarlo Rossi, Mauro Franceschetti e Gervasio Papi si era qualificata in extremis alla semifinale con il dodicesimo posto, ultimo utile per proseguire la corsa. Grazie anche a un errore decisivo di Pievebovigliana, i tre hanno potuto rimettere lo spago al dito e disputare una finale impeccabile, chiusa con un vantaggio maturato già al secondo lancio di Papi. La gestione attenta del punteggio ha permesso loro di chiudere trionfalmente con soli sette lanci su otto a disposizione, conquistando così il titolo. Grande equilibrio e spettacolo nella categoria A, la più attesa della rassegna. Qui la vittoria è andata alla terna di Apiro, composta dalla famiglia Piersanti – Marco, Paolo e la figlia Debora – che ha superato la formazione di Nocera Umbra formata dai Passeri (Alessio, Stefano e il giovane Lorenzo) soltanto all’ultimo lancio. Quattro squadre su sei, infatti, erano rimaste in corsa fino al termine, in un finale deciso da un rimbalzo favorevole che ha consegnato ai maceratesi l’ennesima maglia tricolore. Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte la presidente del Consiglio comunale di Corinaldo, Laura Pierangeli, il presidente di specialità Mauro Sabatini, il vicepresidente vicario FIGeST Valeriano Vitellozzi e il presidente dell’Asd Ruzzola Corinaldo, Sammy Bracci. Il Campionato Italiano si chiude dunque con spettacolo e sorprese, ma la stagione non è ancora finita: l’ultimo appuntamento sarà la Supercoppa, in programma in ottobre in terra umbra.
“Poesia d’acqua”: cinque Comuni uniti per raccontare il paesaggio attraverso l'arte
“Poesia d’acqua”. È questo il titolo di un interessante progetto che unisce il territorio di ben cinque amministrazioni comunali: Pioraco, Sefro, Fiuminata, Gagliole e Valfornace. “Si tratta – dicono i promotori– di un vero e proprio viaggio sensoriale tra acqua, poesia e paesaggio. Il cuore pulsante dell’iniziativa, che nasce dall’intreccio tra ricerca storica, antropologica e valorizzazione ambientale, è quello di promuovere un turismo ecologico, consapevole e sostenibile”. La proposta progettuale è stato presentato alla Regione Marche nell’ambito dell’avviso di manifestazione di interesse rivolto ai Comuni e Unioni di Comuni aventi i requisiti previsti, per partecipare all’iniziativa “MArCHESTORIE poesia di teatri” – V Edizione 2025. “Poesia d’acqua” è stato valutato dalla apposita commissione nominata dalla Regione Marche ed è risultata al quarto posto su un totale di 56 istanze presentate. Si è ora in attesa del decreto di finanziamento da parte della Regione Marche per poter avviare la fase esecutiva della progettualità che si svilupperà nei mesi di settembre e ottobre 2025 con un calendario condiviso. “L’idea centrale – dice il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi, comune capofila del progetto - è quella di riscoprire i corsi d’acqua, i laghi e i ruscelli del territorio attraverso il linguaggio della poesia. Da sempre, infatti, l’acqua ha ispirato versi e racconti, diventando simbolo di vita, emozione e bellezza. Con questa iniziativa, vogliamo dare voce all’acqua attraverso forme artistiche che ne restituiscano la forza visiva e sonora”. Nel corso dei vari eventi ci sarà un ampio spazio dedicato dunque alla poesia, ma anche per varie altre forme di arte come la musica e il teatro. Sono previste, poi, una lunga serie di iniziative collaterali che comprendono percorsi enogastronomici, lezioni e partite di scacchi, trekking, visite a musei, percorsi di nordic walking e molto altro. Soddisfatti i sindaci di Sefro Pietro Tapanelli, di Fiuminata Vincenzo Felicioli, Sandro Botticelli di Gagliole e Massimo Citracca di Valfornace. “Vogliamo – dicono i primi cittadini dei comuni partner del progetto - far conoscere e valorizzare poesie, narrazioni, musica e immagini che raccontano il fluire dei torrenti, il silenzio dei laghi, il mormorio dei fossi. Il paesaggio acquatico diventa così protagonista di un’esperienza immersiva, durante la quale il visitatore è invitato a camminare, ascoltare, osservare e sentire. L’acqua non è solo elemento naturale, ma presenza viva, carica di suggestioni e memorie”. L’obiettivo principale dell’iniziativa è far vivere ai visitatori l’anima profonda del territorio, attraverso le sue “peculiarità idriche”: il corso d’acqua, il fosso, la siepe, l’area umida, la palude, il bosco, il prato stabile e il percorso ciclabile. Questi elementi compongono una rete armonica che guida l’esplorazione del paesaggio architettonico, culturale e rurale dei comuni di Pioraco, Sefro, Fiuminata, Valfornace e Gagliole.

cielo coperto (MC)



