Valfornace

Rubano gasolio in un'azienda: denunciati due fratelli

Rubano gasolio in un'azienda: denunciati due fratelli

Furto di gasolio in un'azienda agricola: presi due fratelli. I due, marocchini e residenti a Terni, uno di 40 anni S.I. e l'altro di 21 S.Q. sono stati denunciati dai carabinieri per aver rubato circa 40 litri di gasolio da un'azienda agricola di Valfornace. Il furto era avvenuto lo scorso giugno che era stato denunciato dallo stesso, anziano, proprietario dell'azienda. I fratelli, che prima del furto erano passati in azienda per un sopralluogo fingendo di essere rimasti a corto di gasolio, sono stati rintracciati grazie a testimonianze e alle immagini di una telecamera in strada.

08/08/2018
Cangini vs Pazzaglini: nervi tesi sui temi del sisma (VIDEO)

Cangini vs Pazzaglini: nervi tesi sui temi del sisma (VIDEO)

Il primo ad attaccare é stato il senatore Cangini, eletto nelle Marche nelle fila di Forza Italia: "Il senatore Pazzaglini - ha scritto - dovrebbe dimettersi per aver deluso i terremotati che lo hanno eletto e per il suo silenzio sui temi del sisma". Un'entrata a gamba tesa che ha anticipato, di fatto, la posizione dei senatori di Forza Italia che, ieri, hanno radunato alcuni sindaci del cratere (non c'era il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, da sempre nelle fila di Forza Italia. Segnale di rottura?). Il partito di Silvio Berlusconi, come riporta IlGiornale (qui il link all'articolo) sostiene che i terremotati siano stati traditi dal Governo gialloverde di Lega e Movimento 5 Stelle.  Non si é fatta attendere la risposta di Pazzaglini, che ha scelto di replicare al senatore bolognese ed ex direttore de Il resto del Carlino direttamente dal suo scranno di Palazzo Madama: "Il sen. Cangini? Un paracadutato che non sa nulla dei nostri problemi, ma che non si fa scrupoli a strumentalizzarli per scopi politici e per provare a resuscitare Forza Italia".

07/08/2018
Pirozzi come Pasqui: "Rivedere il cratere per aiutare i comuni veramente danneggiati"

Pirozzi come Pasqui: "Rivedere il cratere per aiutare i comuni veramente danneggiati"

Nelle Marche la battaglia la sta portando avanti da tempo il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui. E, nel Lazio, a farla sua é stato il sindaco simbolo del terremoto del 2016, quel Sergio Pirozzi che nell'agosto 2016 indossava la fascia di primo cittadino del comune laziale e che, ora, siede sui banchi del consiglio regionale del Lazio. Nella sua pagina internet, Pirozzi ha pubblicato un articolo, con tanto di video, in cui illustra i punti salienti di una proposta di legge studiata e condivisa insieme al professor Doglioni, dell'INGV. "Se un padre ha due figli, uno con la polmonite e uno con il raffreddore, ed una sola medicina - afferma Pirozzi - darebbe certamente la medicina al figlio con la polmonite. Bisognerebbe comportarsi come si comporta un padre". Parole, quelle di Pirozzi, simili a quelle usate dal sindaco di Camerino in rappresentanza di altri sindaci del cratere in cui si chiedeva di distinguere quei comuni che hanno avuto danni devastanti, da quelli che, invece, hanno fatto i conti con problematiche più misurate. Una richiesta che, però, scatenò le ire di altri sindaci: Tolentino e Treia su tutti. "Bisogna avere il coraggio di differenziare, e di intervenire su ogni situazione considerando la sua specificità - aggiunge l'ex primo cittadino di Amatrice - Perché ogni comune ha un tessuto socio-economico e soprattutto un grado di distruzione diverso e merita interventi specifici. Invece, come ho detto al presidente del Consiglio Genitloni prima, a Conte poi, l’allargamento del cratere a ben 139 Comuni, questo non lo consente. Li mette tutti dentro lo stesso grande calderone, anche quando parliamo di comuni che sono stati a mala pena sfiorati. Purtroppo invece tutte le misure prese nel ddl terremoto appena approvato, riguardano indistintamente tutti i 139 comuni, a prescindere dai danni che hanno avuto. Serve il restringimento del cratere. Non è una lotta fra comuni, ma questo va a scapito dei territori colpiti dalla vera distruzione. Tasse, esenzioni, bandi e provvedimenti devono necessariamente seguire un criterio di PRIORITA’, altrimenti se si curano prima pazienti con ferite lievi, chi è in codice rosso, muore".  Qui il link all'articolo completo sulla pagina di Sergio Pirozzi: http://www.sergiopirozzi.it/2018/07/27/una-legge-per-combattere-il-terremoto/

01/08/2018
L'annuncio del ministro Bussetti: "Una Task Force per le scuole del sisma"

L'annuncio del ministro Bussetti: "Una Task Force per le scuole del sisma"

"Lo scorso 28 giugno, durante la mia visita ad Esanatoglia, ho annunciato la creazione della task force per seguire l'avvio dell'anno scolastico nelle aree terremotate. In questi giorni ho firmato il decreto per la sua costituzione". Ad annunciarlo è il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti. "Si tratta di un gruppo di esperti - dice all'ANSA - che supporterà gli Uffici Scolastici Regionali Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo e Campania nella gestione delle necessità che emergono dai territorio colpite da eventi sismici nel 2016 e nel 2017. Il gruppo è guidato da Giovanna Boda, che presiede la Direzione dello Studente del Miur. Ne fanno parte esperti del Ministero, fra cui Simona Montesarchio, a capo della Direzione per l'Edilizia Scolastica, e referenti degli Uffici territoriali. Lavorerà in raccordo con gli enti territoriali per dare tutto il supporto possibile alle scuole, ai dirigenti, ai docenti, alle famiglie, agli studenti". La task force dimostra "attenzione massima" per le zone colpite dal sisma. (Ansa)

27/07/2018
Inchiesta subappalti SAE, il sen. Pazzaglini: "Accuse pesanti, fatico a crederci"

Inchiesta subappalti SAE, il sen. Pazzaglini: "Accuse pesanti, fatico a crederci"

"È d’attualità la notizia secondo cui é in corso una indagine sui lavori delle aree SAE. Si parla addirittura di mafia" - esordisce così, in un post su Facebook, il senatore della Lega e sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, commentando la notizia dei sequestri effettuati dalla Guardia di Finanza presso gli uffici della Regione Marche, nell'ambito di un'inchiesta su presunte irregolarità nell'assegnazione dei subappalti per i lavori di realizzazione delle Soluzioni Abitative di Emergenza. Un'inchiesta che, stando a quanto é dato sapere, prenderebbe le mosse addirittura da una segnalazione dell'antimafia, per via del coinvolgimento di alcune ditte che sarebbero, appunto, in odore di criminalità organizzata. Ma la posizione espressa dal senatore Pazzaglini é cauta, garantista sul piano politico e umana su quello personale, avendo lavorato fianco a fianco con almeno tre dei quattro indagati. La sua posizione sembra netta: un conto sono i tanti, tantissimi errori fatti nella gestione di una emergenza senza precedenti, un altro conto é parlare addirittura di mafia.  "Sono stato il primo - prosegue il senatore e sindaco di Visso - a dire che le cose non funzionavano, ancor prima dell’inizio di progettazioni e lavori sostenevo che la procedura individuata non avrebbe permesso lavori rapidi né tantomeno fatti bene. I fatti mi hanno dato ragione. Ora però siamo andati oltre e si indaga su possibili infiltrazioni mafiose.  Al riguardo ho letto di tutto ma, pur sapendo che sarà impopolare, voglio andare contro corrente. Non so cosa sia successo, so però che ci sono stati funzionari che caricati di una responsabilità enorme hanno lavorato in condizioni estreme. Ora questi funzionari vengono indagati per crimini gravissimi. La procura scoprirà come stanno le cose, per quanto mi riguarda seguirò la vicenda con il massimo interesse, ma avendo lavorato con tre di quei quattro funzionari fino a che non emergeranno responsabilità precise non riesco proprio a credere siano colpevoli. Avranno fatto degli errori, anche io li ho accusati di questo; avranno omesso dei controlli, ma vorrei vedere come sarebbe stato possibile il contrario visto l’enorme carico di lavoro attribuito! Non per questo però credo al loro dolo. Rimango convinto di quello che ho sempre sostenuto. Le casette avrebbero dovuto farle i comuni, non strutture che non avevano organizzazione e spesso nemmeno competenza per tale ruolo. Il resto è conseguenza di ciò".

24/07/2018
DL terremoto, Anci Marche: “A rischio l'attività dei Comuni"

DL terremoto, Anci Marche: “A rischio l'attività dei Comuni"

“La Camera recuperi in aula la norma sulla proroga delle assunzioni a tempo determinato e dei contratti di collaborazione nei Comuni coinvolti dal terremoto del 2016. Se non sarà possibile, il governo intervenga con un apposito decreto o inserisca la norma in un provvedimento già avviato, non è possibile attendere fino alla Legge di stabilità, i Comuni rischiano la chiusura”. E’ l’appello lanciato da Maurizio Mangialardi,  sindaco di Senigallia e presidente di Anci Marche, in merito al mancato recepimento dell’emendamento Anci sulle 800 unità di personale avventizio impiegate anche nelle attività che i decreti hanno attribuito ai Comuni dell’area del cratere.“Mi auguro che l’Aula sia in grado di recuperare questa norma che incide in modo pesante sulla situazione dei comuni marchigiani, che sono 85 sui 138 complessivamente colpiti dal sisma”, sottolinea il presidente di Anci Marche. “Considerando la percentuale di incidenza dei tempi determinati sull’intero personale impiegato nelle amministrazioni - per la loro proroga di un anno servirebbero 30 milioni - rischiamo seriamente di compromettere l’attività dei Comuni”.Per Mangialardi bisogna fare presto: “Non si può aspettare la prossima Legge di stabilità, di mezzo ci sarebbe un buco che renderebbe assolutamente ingestibile questo passaggio”, conclude il sindaco di Senigallia.

19/07/2018
Dl terremoto, LeU: "Un errore il condono, grave che siano stati respinti tutti gli emendamenti"

Dl terremoto, LeU: "Un errore il condono, grave che siano stati respinti tutti gli emendamenti"

Sulla conversione in legge del così detto Decreto Terremoto, intervengono i parlamentari di Liberi e Uguali Rossella Muroni e Roberto Paolucci: "E' molto grave che il Governo abbia blindato il Decreto sul Terremoto appena convertito in legge. Non avendo accolto alcun emendamento, la maggioranza non garantisce una ricostruzione sicura, rigorosa e di qualità. La soluzione al problema delle difformità edilizie che stanno frenando la ricostruzione non può essere quella di riaprire la strada al condono edilizio del 2003".  "E' certamente necessario - proseguono - sanare situazioni che rientrano nel piano di emergenza, ma applicare indistintamente il condono a tutto il territorio senza tenere conto della tutela delle zone di pregio, del paesaggio e dell'ambiente, rischia di creare un pericoloso precedente. Gli effetti drammatici dei terremoti sono moltiplicati da gravi violazioni degli strumenti urbanistici. Non si può ricostruire ripetendo gli stessi clamorosi errori".

17/07/2018
Il primo Montefeltro Camp a Valfornace e Fiastra

Il primo Montefeltro Camp a Valfornace e Fiastra

Due importanti marchi nel settore della caccia sportiva, Benelli Armi e Franchi Fucili, e la Montefeltro-viaggi di caccia nel mondo hanno scelto i territori di Valfornace e di Fiastra, comuni duramente colpiti dal sisma 2016, per una giornata, quella del 22 Luglio 2018, in cui verranno presentati tutti i loro prodotti con incontri, prove di settore, offerte e molte sorprese. L’evento avrà luogo lungo una giornata tutta dedicata ai viaggi venatori e alla caccia. Anche la locale Azienda faunistico-venatoria “Valle di Fiordimonte”, collaborerà alla buona riuscita dell’evento. Situata tra le colline dell’alto Maceratese e l'Appennino Marchigiano e confinante con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, l’Azienda “Valle di Fiordimonte”, è da sempre una vera e propria sfida per i cacciatori cinofili, che possono mettere alla prova le capacità proprie e dei propri cani in un territorio estremamente diversificato che va dai 500 ai 1.500 m.s.l.m. Da alcuni anni l'azienda è divenuta una eccellenza per il proprio patrimonio di ungulati, che attrae un numero sempre crescente di cacciatori provenienti anche dall'estero. 3.000 ettari di magnifico territorio suddivisi in 25 zone di caccia nella parte Agrituristico Venatoria e 1.800 ettari nella parte Faunistico Venatoria. Nel corso della giornata sarà inoltre possibile degustare i piatti della “Franchi Food Academy”, azienda che nasce per valorizzare la carne di selvaggina, trasmettendone la qualità, la sicurezza, il controllo e la trasparenza.  

17/07/2018
Il 20 luglio un convegno sulla microzonazione sismica a Valfornace

Il 20 luglio un convegno sulla microzonazione sismica a Valfornace

Si terrà venerdì 20 luglio alle ore 16 presso il palazzetto dello sport del comune di Valfornace un convegno di divulgazione dello studio sulla microzonazione sismica di terzo livello, studio approvato tra i primi nel cratere. Il convegno viene organizzato solo adesso perché si è atteso il rientro della popolazione del comune di Valfornace con la consegna di tutte le SAE.  L’incontro è organizzato dal gruppo dei professionisti che hanno realizzato lo studio composto da Silvia Paggi (geologo), Eugenio Pistolesi (geologo), Dimitri Mazza (geologo), Angelo Curatolo (geologo) e Roberto Di Girolamo (ingegnere).      

17/07/2018
Aperigusto Speciale RisorgiMarche: menù e prodotti tipici prima e dopo il concerto di Luca Carboni

Aperigusto Speciale RisorgiMarche: menù e prodotti tipici prima e dopo il concerto di Luca Carboni

Anche quest’anno Confartigianato Imprese Macerata ha voluto dare il proprio sostegno all’evento RisorgiMarche, festival ideato lo scorso anno da Neri Marcorè per sostenere i luoghi dell’entroterra marchigiano colpiti dal sisma del 2016. Per l’edizione 2018, l’organizzazione dell’evento ha previsto una serie di iniziative gestite dai Comuni vicini ai luoghi dei concerti, parallele all’evento stesso e che possano coinvolgere i partecipanti anche prima e dopo i concerti. Confartigianato Imprese Macerata ha pensato di riproporre in occasione del concerto di Luca Carboni che si terrà a Caldarola-Valfornace martedì 17 luglio, uno dei suoi format di successo, ovvero Aperigusto, l’evento nel quale i locali aderenti tra cui bar, ristoranti, enoteche, hotel, B&B, pub ecc.. propongono menù tematici ad un prezzo speciale, impegnandosi ad inserire materie prime e prodotti del territorio nelle varie preparazioni. Aperigusto-Speciale RisorgiMarche, patrocinato dai Comuni interessati e dalla Camera di Commercio di Macerata, farà quindi parte delle tante iniziative messe in campo a sostegno dell’evento, cercando di aumentare l’offerta per i visitatori e turisti incentivando la permanenza degli stessi attraverso degustazioni, promozione di prodotti tipici e intrattenimenti. I locali potranno inoltre scegliere di organizzare al loro interno eventi particolari, degustazioni, incontri con i produttori locali e qualsiasi altra iniziativa che aumenti l’offerta ricettiva. Agli aderenti verrà consegnato un kit di partecipazione che conterrà materiale promozionale (volantini e vetrofanie) utile come segno di riconoscimento nei giorni dell’evento. “Non si ferma l’impegno della nostra Associazione a sostegno delle zone colpite dal sisma – dichiara Riccardo Golota, Responsabile del Settore Turismo e Commercio di Confartigianato Imprese Macerata. Con Aperigusto-Speciale RisorgiMarche abbiamo pensato di mettere in rete una serie di locali che proporranno ai clienti e ai turisti nei giorni dei concerti, colazioni, pranzi, aperitivi e cene ad un prezzo particolare, promuovendo i prodotti tipici della nostra terra. Dopo il concerto di Luca Carboni, il prossimo appuntamento con Aperigusto–Speciale RisorgiMarche sarà il 1 agosto per il concerto di Toquinho presso Pian della Cuna, tra i Comuni di Visso, Pieve Torina e Monte Cavallo”. Di seguito l’elenco delle attività aderenti: Caldarola: Agriturismo Colle Casini Cortesi, Bakery De Luca & Petetta, Bar Pizzeria Mariella, Bar-Chiosco-Trattoria Valleverde, Carnevali (presso Agriturismo Villa Ninetta), Caffè Gelateria da Savè, Ristorante Tesoro, Il Picciolo di Rame, Osteria L'eremo, Pizza in Piazza Temporary Store. Valfornace: Agriturismo Roccamaia, Agriturismo Sapori di Campagna, Agriturismo-Troticoltura Il Cardellino, Alimentari C.S. 2007, Bar Centrale, Bar Luigi 7.1, Il Gelato, Il Poggio delle Armonie, L'Angolo del Pane, Ristorante Il Fagiano. Comuni limitrofi: Agriturismo Coroncina, Da Lorè, Pa & salato.  

13/07/2018
"Marche, un'impresa che riparte" fa tappa all'azienda agricola Sapori di campagna di Pievebovigliana

"Marche, un'impresa che riparte" fa tappa all'azienda agricola Sapori di campagna di Pievebovigliana

Venerdì 13 luglio, alle 17.30, si terrà il primo appuntamento di “Marche: un’impresa che riparte”, un progetto per promuovere e valorizzare il territorio colpito dal sisma, in particolare le attività produttive presenti. Presso l’agriturismo di Pievebovigliana “Sapori di campagna” si terrà “Sapori genuini del Parco dei Monti Sibillini”, un’occasione per visitare l’azienda agricola biologica e assaporare prodotti tipici del territorio. Sarà proiettato anche il documentario “Una comunità che resiste. Racconti dai luoghi del post sisma” della giornalista Barbara Olmai. Da luglio a ottobre saranno organizzati eventi nei comuni di Belforte del Chienti, San Severino Marche, Serrapetrona, Valfornace e Castelsantangelo sul Nera per conoscere alcune aziende marchigiane. Ogni appuntamento prevede visita in azienda, testimonianze e degustazione di prodotti tipici. Prenotazione obbligatoria (posti limitati) al 347.2566253 o marcheimpresa2018@gmail.com. Info: www.marcheimpresa.it .

11/07/2018
Terremoto, Federcontribuenti Marche: "I soldi ci sono, basta burocrazia e ricostruite in fretta!"

Terremoto, Federcontribuenti Marche: "I soldi ci sono, basta burocrazia e ricostruite in fretta!"

''Soldi ce ne sono, cosa si aspetta per dare inizio alle demolizioni e ricostruire? Una buona parte di questi soldi é pubblica, dunque dei contribuenti che non possono attendere ancora. E' inconcepibile solo pensare che la burocrazia ce la stia mettendo tutta per non far ripartire questi territori''. Lo scrive, in una nota, Maria Teresa Nori, segretario regionale di Federcontribuenti Marche la quale sollecita le istituzioni locali e nazionali a provvedere ''al piu' presto a dare il via ai lavori ora che il 98% dei cittadini hanno avuto una Sae''.  Misure per la riparazione, il ripristino e la ricostruzione di immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati e per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016, ''sono queste le cose da fare e non continuare con i passaggi di carte da un ufficio all'altro. I paesi colpiti dal sisma devono riprendere la pur minima normale attività, creare posti di lavoro e strutture ricettive. Il turista deve tornare subito, pena lo spopolamento e il degrado'' - conclude Maria Teresa Nori. 

10/07/2018
Pievebovigliana piange la scomparsa di Franca Caprodossi

Pievebovigliana piange la scomparsa di Franca Caprodossi

Franca Caprodossi, artigiana-artista conosciutissima, se ne è andata. La piange la comunità di Pievebovigliana che la ricorda per le sue doti non solo creative, ma anche umane: "E' stata l’erede della tradizione tessitoria di un tempo e con grande amore, dedizione e spirito di sacrificio ha proseguito il lavoro di alto artigianato creato e sviluppato per decenni da Maria Ciccotti".  "Pievebovigliana perde uno dei suoi più alti e significativi esponenti di una tradizione di artigianato che ora non resta altro che ammirare nelle sale del museo di Pievebovigliana. Tante sono le case che ancora nelle Marche, ed in molte altre località  d’Italia, fanno sfoggio dei tessuti e dei tappeti di Maria Ciccotti che nelle piccola frazione di Campi lavorò e diffuse la nobile arte delle tessitura. Non possiamo qui non ricordare quando Maria Ciccotti con la sua amica del cuore Clara Bonelli dettero vita alla scuola di tessitura e proprio in quella bella esperienza Franca Caprodossi emerse in tutta la sua bravura e collaborazione insostituibile. Purtroppo sono poche le persone che hanno saltuariamente seguito Franca in questa bellissima arte e purtroppo sempre con poca costanza. Ora che Franca ci guarda dall’alto non resta che il rimpianto di questa nobile figura di artigiana e dei suoi bellissimi lavori oggi divenuti una rarità. In questo frangente  post sisma dove tutto sembra perdersi e dove le più belle figure che hanno rappresentato qualcosa di vero e autentico artigianato sono scomparse non possiamo che sperare nei pochi ancora validi artigiani che nonostante l’oblio che ci provoca l’effimero consumistico modernismo ancora resistono e producono. Addio cara Franca, ci hai fatto tanto  sperare un tempo che tutto potesse continuare, purtroppo restiamo sempre più soli ed orfani di saperi.  Un caro sentito abbraccio al desolato compagno di una vita, l’amato Renzo e ai figli Alessandro ed Andrea".    

07/07/2018
Valfornace, si è conclusa stamattina la consegna delle SAE

Valfornace, si è conclusa stamattina la consegna delle SAE

Nella giornata di giovedì 5 luglio si è conclusa a Valfornace, nonostante il sole cocente, la consegna delle casette SAE presso l'area "Vittorio Veneto A". "È un qualcosa di indescrivibile - racconta chi c'era - vedere tutte quelle persone piene di gioia ritirare le chiavi delle loro casette dopo aver passato quasi due anni fuori dalla loro terra natìa. Queste persone con tutto il cuore sono volute tornare a Valfornace e tra questi un signore di 105 anni che con tutte le sue forze è voluto tornare nel suo paese. "Oggi con l'ultima consegna delle SAE possiamo dire che si ricomincia" - ha detto il sindaco Massimo Citracca- "abbiamo iniziato a febbraio a consegnare le prime soluzioni abitative compresi il mese di marzo e di aprile ma oggi possiamo fare una grande festa perché si riunisce la comunità. Sono contentissimo perché questa gente nonostante tutto ha deciso di rimanere a Valfornace e questo costituisce una speranza di rinascita. Voglio dire grazie alle ditte, al CNS, a Cagnini costruzioni, alla Protezione Civile Nazionale compresa quella Comunale e Regionale, il direttore dei lavori, la signora Lucia Taffetani ed il signor Paolo Sabbatini ed infine la Regione Marche anche se probabilmente dimenticherò qualcuno." "Sullo svolgimento dei lavori abbiamo avuto degli scontri" - ha continuato Citracca - "ma è normale che accada quando si realizzano grandi opere e voglio ribadire che questo non è un punto di arrivo ma un punto di partenza perché vogliamo ricostruire le nostre case, opere pubbliche e chiese nella speranza che ciò avvenga in maniera veloce. Al Governo Centrale chiederei la riduzione della burocrazia riguardo la ricostruzione delle case, riguardo ai piccoli abusi c'è un decreto che deve essere votato alla Camera dei Deputati tra qualche giorno, che dovrebbe portare al 5% di tolleranza di questi piccoli abusi.". La cerimonia si è conclusa con una grande festa tra tutti gli abitanti di Valfornace insieme alle autorità presenti.

05/07/2018

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