Valfornace

Aperigusto Speciale RisorgiMarche: menù e prodotti tipici prima e dopo il concerto di Luca Carboni

Aperigusto Speciale RisorgiMarche: menù e prodotti tipici prima e dopo il concerto di Luca Carboni

Anche quest’anno Confartigianato Imprese Macerata ha voluto dare il proprio sostegno all’evento RisorgiMarche, festival ideato lo scorso anno da Neri Marcorè per sostenere i luoghi dell’entroterra marchigiano colpiti dal sisma del 2016. Per l’edizione 2018, l’organizzazione dell’evento ha previsto una serie di iniziative gestite dai Comuni vicini ai luoghi dei concerti, parallele all’evento stesso e che possano coinvolgere i partecipanti anche prima e dopo i concerti. Confartigianato Imprese Macerata ha pensato di riproporre in occasione del concerto di Luca Carboni che si terrà a Caldarola-Valfornace martedì 17 luglio, uno dei suoi format di successo, ovvero Aperigusto, l’evento nel quale i locali aderenti tra cui bar, ristoranti, enoteche, hotel, B&B, pub ecc.. propongono menù tematici ad un prezzo speciale, impegnandosi ad inserire materie prime e prodotti del territorio nelle varie preparazioni. Aperigusto-Speciale RisorgiMarche, patrocinato dai Comuni interessati e dalla Camera di Commercio di Macerata, farà quindi parte delle tante iniziative messe in campo a sostegno dell’evento, cercando di aumentare l’offerta per i visitatori e turisti incentivando la permanenza degli stessi attraverso degustazioni, promozione di prodotti tipici e intrattenimenti. I locali potranno inoltre scegliere di organizzare al loro interno eventi particolari, degustazioni, incontri con i produttori locali e qualsiasi altra iniziativa che aumenti l’offerta ricettiva. Agli aderenti verrà consegnato un kit di partecipazione che conterrà materiale promozionale (volantini e vetrofanie) utile come segno di riconoscimento nei giorni dell’evento. “Non si ferma l’impegno della nostra Associazione a sostegno delle zone colpite dal sisma – dichiara Riccardo Golota, Responsabile del Settore Turismo e Commercio di Confartigianato Imprese Macerata. Con Aperigusto-Speciale RisorgiMarche abbiamo pensato di mettere in rete una serie di locali che proporranno ai clienti e ai turisti nei giorni dei concerti, colazioni, pranzi, aperitivi e cene ad un prezzo particolare, promuovendo i prodotti tipici della nostra terra. Dopo il concerto di Luca Carboni, il prossimo appuntamento con Aperigusto–Speciale RisorgiMarche sarà il 1 agosto per il concerto di Toquinho presso Pian della Cuna, tra i Comuni di Visso, Pieve Torina e Monte Cavallo”. Di seguito l’elenco delle attività aderenti: Caldarola: Agriturismo Colle Casini Cortesi, Bakery De Luca & Petetta, Bar Pizzeria Mariella, Bar-Chiosco-Trattoria Valleverde, Carnevali (presso Agriturismo Villa Ninetta), Caffè Gelateria da Savè, Ristorante Tesoro, Il Picciolo di Rame, Osteria L'eremo, Pizza in Piazza Temporary Store. Valfornace: Agriturismo Roccamaia, Agriturismo Sapori di Campagna, Agriturismo-Troticoltura Il Cardellino, Alimentari C.S. 2007, Bar Centrale, Bar Luigi 7.1, Il Gelato, Il Poggio delle Armonie, L'Angolo del Pane, Ristorante Il Fagiano. Comuni limitrofi: Agriturismo Coroncina, Da Lorè, Pa & salato.  

13/07/2018
"Marche, un'impresa che riparte" fa tappa all'azienda agricola Sapori di campagna di Pievebovigliana

"Marche, un'impresa che riparte" fa tappa all'azienda agricola Sapori di campagna di Pievebovigliana

Venerdì 13 luglio, alle 17.30, si terrà il primo appuntamento di “Marche: un’impresa che riparte”, un progetto per promuovere e valorizzare il territorio colpito dal sisma, in particolare le attività produttive presenti. Presso l’agriturismo di Pievebovigliana “Sapori di campagna” si terrà “Sapori genuini del Parco dei Monti Sibillini”, un’occasione per visitare l’azienda agricola biologica e assaporare prodotti tipici del territorio. Sarà proiettato anche il documentario “Una comunità che resiste. Racconti dai luoghi del post sisma” della giornalista Barbara Olmai. Da luglio a ottobre saranno organizzati eventi nei comuni di Belforte del Chienti, San Severino Marche, Serrapetrona, Valfornace e Castelsantangelo sul Nera per conoscere alcune aziende marchigiane. Ogni appuntamento prevede visita in azienda, testimonianze e degustazione di prodotti tipici. Prenotazione obbligatoria (posti limitati) al 347.2566253 o marcheimpresa2018@gmail.com. Info: www.marcheimpresa.it .

11/07/2018
Terremoto, Federcontribuenti Marche: "I soldi ci sono, basta burocrazia e ricostruite in fretta!"

Terremoto, Federcontribuenti Marche: "I soldi ci sono, basta burocrazia e ricostruite in fretta!"

''Soldi ce ne sono, cosa si aspetta per dare inizio alle demolizioni e ricostruire? Una buona parte di questi soldi é pubblica, dunque dei contribuenti che non possono attendere ancora. E' inconcepibile solo pensare che la burocrazia ce la stia mettendo tutta per non far ripartire questi territori''. Lo scrive, in una nota, Maria Teresa Nori, segretario regionale di Federcontribuenti Marche la quale sollecita le istituzioni locali e nazionali a provvedere ''al piu' presto a dare il via ai lavori ora che il 98% dei cittadini hanno avuto una Sae''.  Misure per la riparazione, il ripristino e la ricostruzione di immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati e per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016, ''sono queste le cose da fare e non continuare con i passaggi di carte da un ufficio all'altro. I paesi colpiti dal sisma devono riprendere la pur minima normale attività, creare posti di lavoro e strutture ricettive. Il turista deve tornare subito, pena lo spopolamento e il degrado'' - conclude Maria Teresa Nori. 

10/07/2018
Pievebovigliana piange la scomparsa di Franca Caprodossi

Pievebovigliana piange la scomparsa di Franca Caprodossi

Franca Caprodossi, artigiana-artista conosciutissima, se ne è andata. La piange la comunità di Pievebovigliana che la ricorda per le sue doti non solo creative, ma anche umane: "E' stata l’erede della tradizione tessitoria di un tempo e con grande amore, dedizione e spirito di sacrificio ha proseguito il lavoro di alto artigianato creato e sviluppato per decenni da Maria Ciccotti".  "Pievebovigliana perde uno dei suoi più alti e significativi esponenti di una tradizione di artigianato che ora non resta altro che ammirare nelle sale del museo di Pievebovigliana. Tante sono le case che ancora nelle Marche, ed in molte altre località  d’Italia, fanno sfoggio dei tessuti e dei tappeti di Maria Ciccotti che nelle piccola frazione di Campi lavorò e diffuse la nobile arte delle tessitura. Non possiamo qui non ricordare quando Maria Ciccotti con la sua amica del cuore Clara Bonelli dettero vita alla scuola di tessitura e proprio in quella bella esperienza Franca Caprodossi emerse in tutta la sua bravura e collaborazione insostituibile. Purtroppo sono poche le persone che hanno saltuariamente seguito Franca in questa bellissima arte e purtroppo sempre con poca costanza. Ora che Franca ci guarda dall’alto non resta che il rimpianto di questa nobile figura di artigiana e dei suoi bellissimi lavori oggi divenuti una rarità. In questo frangente  post sisma dove tutto sembra perdersi e dove le più belle figure che hanno rappresentato qualcosa di vero e autentico artigianato sono scomparse non possiamo che sperare nei pochi ancora validi artigiani che nonostante l’oblio che ci provoca l’effimero consumistico modernismo ancora resistono e producono. Addio cara Franca, ci hai fatto tanto  sperare un tempo che tutto potesse continuare, purtroppo restiamo sempre più soli ed orfani di saperi.  Un caro sentito abbraccio al desolato compagno di una vita, l’amato Renzo e ai figli Alessandro ed Andrea".    

07/07/2018
Valfornace, si è conclusa stamattina la consegna delle SAE

Valfornace, si è conclusa stamattina la consegna delle SAE

Nella giornata di giovedì 5 luglio si è conclusa a Valfornace, nonostante il sole cocente, la consegna delle casette SAE presso l'area "Vittorio Veneto A". "È un qualcosa di indescrivibile - racconta chi c'era - vedere tutte quelle persone piene di gioia ritirare le chiavi delle loro casette dopo aver passato quasi due anni fuori dalla loro terra natìa. Queste persone con tutto il cuore sono volute tornare a Valfornace e tra questi un signore di 105 anni che con tutte le sue forze è voluto tornare nel suo paese. "Oggi con l'ultima consegna delle SAE possiamo dire che si ricomincia" - ha detto il sindaco Massimo Citracca- "abbiamo iniziato a febbraio a consegnare le prime soluzioni abitative compresi il mese di marzo e di aprile ma oggi possiamo fare una grande festa perché si riunisce la comunità. Sono contentissimo perché questa gente nonostante tutto ha deciso di rimanere a Valfornace e questo costituisce una speranza di rinascita. Voglio dire grazie alle ditte, al CNS, a Cagnini costruzioni, alla Protezione Civile Nazionale compresa quella Comunale e Regionale, il direttore dei lavori, la signora Lucia Taffetani ed il signor Paolo Sabbatini ed infine la Regione Marche anche se probabilmente dimenticherò qualcuno." "Sullo svolgimento dei lavori abbiamo avuto degli scontri" - ha continuato Citracca - "ma è normale che accada quando si realizzano grandi opere e voglio ribadire che questo non è un punto di arrivo ma un punto di partenza perché vogliamo ricostruire le nostre case, opere pubbliche e chiese nella speranza che ciò avvenga in maniera veloce. Al Governo Centrale chiederei la riduzione della burocrazia riguardo la ricostruzione delle case, riguardo ai piccoli abusi c'è un decreto che deve essere votato alla Camera dei Deputati tra qualche giorno, che dovrebbe portare al 5% di tolleranza di questi piccoli abusi.". La cerimonia si è conclusa con una grande festa tra tutti gli abitanti di Valfornace insieme alle autorità presenti.

05/07/2018
"Con in faccia un po’ di sole": un nuovo progetto per raccontare le Marche

"Con in faccia un po’ di sole": un nuovo progetto per raccontare le Marche

Storie di vita, visite guidate e degustazioni con prodotti tipici. L’associazione di promozione sociale “Con in faccia un po’ di sole” ha dato vita al nuovo progetto “Marche: un’impresa che riparte” per promuovere e valorizzare il territorio colpito dal sisma, in particolare le attività produttive ancora presenti. Da questa idea è nato il sito www.marcheimpresa.it, uno spazio gratuito dove coloro che rappresentano il tessuto produttivo del territorio possono inserire la propria attività. Il sito contiene anche una mappa con tutte le realtà protagoniste di queste storie, utile anche per conoscere le attività che hanno riaperto. Chiunque può contattare l’associazione (marcheimpresa2018@gmail.com) e chiedere di essere inserito nel portale. Da luglio a ottobre, inoltre, saranno organizzati alcuni eventi nei comuni di Belforte del Chienti, San Severino Marche, Serrapetrona, Valfornace e Castelsantangelo sul Nera per conoscere alcune aziende marchigiane. Ogni appuntamento prevede visita in azienda, testimonianze e degustazione di prodotti tipici. Il 13 luglio, alle 17.30, appuntamento con “Sapori genuini del Parco dei Monti Sibillini” presso l’agriturismo “Sapori di campagna” a Valfornace. In questa occasione sarà proiettato il documentario “Una comunità che resiste. Racconti dai luoghi del post sisma” della giornalista Barbara Olmai. Il secondo appuntamento “Il territorio di San Severino Marche tra arte, natura e sapori” è in programma il 31 agosto a San Severino alla Fattoria Fucili. Interverrà l’architetto Luca Maria Cristini. Il calendario di settembre prevede due appuntamenti: il 14 “Raccontare l’olio: alla scoperta della varietà Coroncina” presso l’agriturismo Coroncina di Belforte del Chienti e il 30 settembre “La tradizione familiare tra le colline marchigiane” accolti dalla famiglia Maggi e Vecchioni nella loro azienda agricola di Serrapetrona. Ultimo appuntamento il 7 ottobre a Castelsantangelo sul Nera con una giornata ricca di iniziative: escursioni, pranzo a base di prodotti tipici, testimonianze, mostre e contest fotografici. Eventi gratuiti solo su prenotazione. I posti sono limitati. (Prenotare al 347.2566253 o marcheimpresa2018@gmail.com).  

04/07/2018
L'intervento a Palazzo Madama del sen Pazzaglini: "Stiamo perdendo la speranza. E' questo l'unico numero che dovrebbe contare" - VIDEO

L'intervento a Palazzo Madama del sen Pazzaglini: "Stiamo perdendo la speranza. E' questo l'unico numero che dovrebbe contare" - VIDEO

Undici minuti. Tanto é durato l'intervento di Giuliano pazzaglini, senatore e sindaco di Visso, nell'aula di palazzo madama. Undici minuti interamente dedicati ai temi del sisma. Undici minuti di indignazione, di gratitudine verso che c'é stato nonostante tutto, ma anche di accorato appello a restituire a questi territori una dignità e una speranza di futuro. "Lo Stato c'é stato. I Vigili del Fuoco, le forze dell'ordine non ci hanno affatto abbandonato. Chi ci ha abbandonato é la politica, siamo stati noi a rivelarci incapaci di dare alle persone le risposte opportune. E questo perché le persone non sono mai state al centro dell'emergenza e tantomeno della ricostruzione. Nove scosse di magnituto superiore a cinque devastano l'animo, creano angoscia, ma di questo non si é tenuto minimamente conto. Si é preferito parlare di legalità al centro, di tempistiche al centro, di metodo al centro, ma mai di ricostruzione per le persone. Di persone al centro". Una denuncia, quindi, di una situazione di stallo assoluto con cui lo stesso commissario speciale alla ricostruzione, on. Paola De Micheli, si trova a fare i conti. Con Pazzaglini che porta l'esempio della scuola di San Ginesio, la cui costruzione é partita e subito bloccata. "Non é possibile che nemmeno il commissario speciale per la ricostruzione riesca a ricostruire. Non é possibile che i sindaci siano lasciati completamente soli a fare i conti con una burocrazia che paralizza. Non é possibile che anche i privati non vengano messi nelle condizioni di sistemare le loro strutture, perché non ci sono regole chiare e dinamiche".

27/06/2018
Rave non autorizzato a Valfornace: i carabinieri denunciano 74 persone

Rave non autorizzato a Valfornace: i carabinieri denunciano 74 persone

Avevano organizzato un rave party senza autorizzazioni e in 74 finiscono nei guai. I fatti si sono verificati a Valfornace, in località Poggio delle Pagnotte. Ad intervenire sono stati i carabinieri della Compagnia di Camerino, insieme a due pattuglie di supporto della Compagnia di Tolentino. I militari hanno scoperto il rave durante le quotidiane operazioni di controllo del territorio. Sono 74 le persone denunciate alla competente autorità giudiziaria per il reato di invasione di terreni ed edifici. Le indagini sull'accaduto sono ancora in corso. 

18/06/2018
Decreto Sisma: la Lega propone una sanatoria temporanea per le casette costruite in proprio

Decreto Sisma: la Lega propone una sanatoria temporanea per le casette costruite in proprio

Prevedere una sanatoria temporanea per tutte quelle persone che, nelle aree colpite dal sisma del Centro Italia, si sono autocostruite delle casette di emergenza a causa del protrarsi dei tempi di attesa delle Sae (Soluzioni abitative in emergenza; Ndr)  fornite dalla Protezione civile. Lo prevede, in sintesi, un emendamento della Lega, a prima firma del sen. Paolo Arrigoni, presentato al Decreto Terremoto in commissione speciale del Senato. Nel dettaglio l’emendamento interviene sia sulla normativa edilizia, di cui al dpR 380/2001, che su quella del codice dei beni culturali e del paesaggio, inserendo delle deroghe ad hoc per tutti i lavori e opere, anche se in assenza o difformità dell'autorizzazione paesaggistica, qualora realizzati o in territori in stato di emergenza o nei territori colpiti dal sisma del 2016 e 2017. Le condizioni indispensabili per l'applicazione della mini sanatoria sono: l'installazione, in area di proprietà privata, di strutture temporanee, prefabbricate o amovibili (ossia roulotte) utilizzate a fini di abitazione principale; l'acquisto autonomo delle strutture, in luogo di soluzioni abitative di emergenza eventualmente consegnate dalla Protezione civile. Alla fine del periodo dello stato di emergenza l'emendamento prevede il rispetto della cubatura massima edificabile nell'area di proprietà, anche attraverso la successiva demolizione parziale o totale dell'edificio esistente dichiarato inagibile. Infine la proposta emendativa prevede la nullità delle ordinanze di demolizione e restituzione in pristino e delle misure di sequestro preventivo emanate fino ad oggi nelle aree colpite dal sisma. (fonte Ansa)

16/06/2018
Federcaccia Macerata, un successo il 50° Campionato Italiano S. Uberto a squadre

Federcaccia Macerata, un successo il 50° Campionato Italiano S. Uberto a squadre

Sabato 09 e Domenica 10 Giugno la Federazione Italiana della Caccia, in collaborazione con la Sezione Provinciale di Macerata, la sezione comunale di Valfornace e la Commissione Sportiva regionale Marche, ha organizzato presso l’Azienda Agri-Turistico Venatoria “Valle di Fiordimonte” il 50° Campionato Italiano S. Uberto a squadre. La scelta della località vuole essere anche una valorizzazione di questi territori per manifestare la vicinanza e per non dimenticare le popolazioni che le abitano, così duramente colpite dal recente sisma. Sul meraviglioso territorio dell’Azienda sita nel comune di Valfornace, terreno che ha messo in risalto le qualità cinofile dei cani presenti alla manifestazione, si sono confrontate 38 squadre in rappresentanza di ben 18 Regioni, per un totale di 114 concorrenti partecipanti che costituisce un record per questa manifestazione. A imporsi su tutti la Squadra Sardegna 1, composta da Luca Soddu, Giangavino Soddu e Giampiero Camoglio. Secondo posto per Umbria 1 composta da Gianni Stafissi Buricca, Fabrizio Mengoni, Stefano Branco. Sale sul terzo gradino del podio la squadra Golfo Ligure con Gianluca di Liberato, Alessandro Brizzi e Stefano Bonelli. Miglior punteggio con diritto alla selezione campionato del Mondo S. Uberto Luca Soddu. I migliori tre piazzamenti dei cani da cerca in classifica generale con diritto anche loro alla selezione del campionato del mondo sono stati conseguiti da Fogli Luca, Raccosta Franco e Campetelli Claudio. Alla manifestazione hanno partecipato le due squadre marchigiane qualificate di Corridonia 2 (con Trippetta Fabio, Graziani Luigi e Scarpeccio Gianmario) e Macerata Spaniel (con Galassi Paride, Raccosta Franco, e Campetelli Claudio), e proprio gli ultimi due, morrovallesi, parteciperanno alla selezione per il  campionato del mondo Sant’Uberto per cani da cerca. Alla manifestazione sono stati presenti i massimi dirigenti Federcaccia: Gianluca Dall’Olio Presidente nazionale, il Vicepresidente Tonino D’Angelo, il Presidente regionale Marche Paolo Antonioni, i Presidenti provinciali di Macerata ed Ancona Galassi Nazzareno e Ivo Amico. Si ringraziano tutti gli sponsor e quanti hanno collaborato in piena sintonia con il responsabile cinofilo di Federcaccia Marche  Mirko Puerini, al successo di questo entusiasmante evento.  

15/06/2018
Ceriscioli scivola sulla geografia e "resuscita" il Comune di Pievebovigliana

Ceriscioli scivola sulla geografia e "resuscita" il Comune di Pievebovigliana

È l'era dei social e apparire, a quanto si dice, conta quanto essere. Ma poi, se manca la sostanza, l'apparenza diventa figuraccia. Con, in più, il rischio che la platea che nota l'errore sia vasta quanto è vasta la rete. Ne sa qualcosa il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli.  È un matematico e la geografia non è la sua materia, ma non è materia nemmeno di chi cura la sua pagina Facebook. Oggi, infatti, il presidente, che è anche vice commissario alla ricostruzione per le Marche, ha partecipato alla festa per l'arrivo della banda larga in alcuni Comuni dell'entroterra. Immancabile la foto di rito col taglio del nastro e il post su Facebook, con tanto di grossolana svista. "Oggi - scrive il presidente - ho fatto un sopralluogo nel cantiere di Pievebovigliana". Peccato che Pievebovigliana, nelle Marche, non c'è più, visto che il piccolo comune, dopo la fusione con Fiordimonte, dal primo gennaio 2017 ha preso il nome di Valfornace. Può capitare, per caritá, ma non dovrebbe! Soprattutto quando c'è di mezzo un territorio che da tempo si sente dimenticato e isolato.

13/06/2018
A Valfornace, Cessapalombo e Monte San Martino arriva la banda larga

A Valfornace, Cessapalombo e Monte San Martino arriva la banda larga

Aperto il primo cantiere di banda ultra larga a Pievebovigliana, il centro diventato parte, insieme a Fiordimonte del nuovo Comune di Valfornace. Sono 236 i Comuni marchigiani interessati da questa infrastruttura per un importo complessivo di oltre 105 milioni di euro. Al via anche i lavori a Rotella (Ascoli Piceno), entro il 22 giugno Cessapalombo e Monte San Martino, (Macerata), altri 23 cantieri entro l'estate. "Oltre 100 milioni di investimento della Regione Marche per la banda ultralarga, 700 mila abitanti coinvolti, circa 400 mila tra case e imprese raggiunte dall' infrastruttura - ha detto il presidente della Regione Luca Ceriscioli -. Una nuova rete in fibra per il rilancio delle aree interne e quelle più colpite dal sisma, realizzata con Fondi europei Fesr, nazionali e regionali e precondizione per costruire una società inclusiva, che vive del dialogo digitale.    La banda ultralarga è importantissima per i cittadini e le imprese e questo è un salto di qualità enorme".

13/06/2018
In Prefettura si firmano i "Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”

In Prefettura si firmano i "Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”

Giovedì 7 giugno alle ore 12, presso la sala giunta della Prefettura, verranno sottoscritti dal Prefetto di Macerata e dai Sindaci di Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Montelupone, Ripe San Ginesio, Sarnano e Valfornace, i “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”. Si tratta di importanti strumenti per la promozione della sicurezza urbana e per la realizzazione di forme sempre più incisive ed efficaci di monitoraggio delle aree e delle attività a rischio di illegalità e di degrado. La sottoscrizione di tali Accordi permetterà infatti agli Enti locali firmatari di concorrere a livello nazionale per la concessione di un finanziamento finalizzato all’installazione di sistemi di videosorveglianza  nelle aree più sensibili, individuate di comune accordo tra Prefettura e Comuni. I finanziamenti sono stati previsti dal Decreto legge n. 14/2017 convertito con la Legge n. 48/2018 per il triennio 2017-2019. Il testo del Protocollo è stato predisposto dal Ministero dell’Interno d’intesa con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e alla sottoscrizione dovrà fare seguito la presentazione del relativo progetto tecnico, che una volta approvato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sarà esaminato da parte della Commissione di nomina ministeriale. Questo organismo valuterà le domande di concessione dei finanziamenti ed i contenuti di ogni progetto, assegnando un punteggio derivante dall’applicazione di criteri stabiliti nel Decreto del Ministero dell’Interno del 31 gennaio 2018.   L’ammissione al finanziamento avverrà in base ad una graduatoria nazionale, predisposta al termine della fase valutativa, fino all’esaurimento delle risorse stanziate.

06/06/2018
Risorgimarche fa il pieno di big: si parte il primo luglio con Piero Pelù ad Arquata - TUTTO IL PROGRAMMA

Risorgimarche fa il pieno di big: si parte il primo luglio con Piero Pelù ad Arquata - TUTTO IL PROGRAMMA

Piero Pelù, Angelo Branduardi, Alex Britti, Mario Biondi, Luca Carboni, Irene Grandi e Toquinho sono solo alcuni degli artisti che si esibiranno sui prati e le colline del Festival di Risorgimarche che rilancia con la 2° edizione (1 luglio - 2 agosto) dopo il successo dell'edizione 2017 che ha registrato oltre 80mila presenze. Il festival di solidarietà per la rinascita delle comunità colpite dal sisma, ideato e promosso da Neri Marcorè, è stato presentato dall'attore a Roma nel Complesso monumentale di San Salvatore in Lauro. Il fatto che Risorgimarche voglia riportare il turismo e la grande musica nei parchi montani delle Marche colpita dal sisma del 2016, ha detto Marcorè: "è un modo di fare qualcosa di concreto per creare attenzione sul territorio e, viste le ricadute economiche sulla zona, speriamo ci siano ancora più presenze del 2017 dove avevamo raggiunto la quota di 80.000 visitatori". Tra le novità di questa edizione ci sarà poi anche un dopo-festival. Il programma si inaugura domenica primo luglio con Piero Pelù a Forca di Cresta (Arquata del Tronto). Il 3 luglio Angelo Branduardi sarà ai Piani di Crispiero - Monte d'Aria (Castelraimondo, Camerino, Serrapetrona). Venerdì 6 luglio Simone Cristicchi e lo Gnu Quartet suoneranno a La Roccaccia - San Lorenzo, fra San Severino e Treia. Sabato 7 luglio, invece, sarà la volta di Mario Biondi che canterà nel suggestivo scenario di Pizzo Meta fra Sarnano e Bolognola. Lunedì 9 luglio arriva Alex Britti a Monte Torrone (Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera), mentre sabato 14 luglio Noa sarà ai Prati di Monte Vermenone (Fiuminata - Sefro). Domenica 15 luglio è in programma l'esibizione di Clementino a Piano della Minutella, Monte Corneto e Monte Scalette di Serravalle di Chienti.  Luca Carboni sarà invece l'ospite previsto per martedì 17 luglio a Poggio della Pagnotta, Chiesa Santa Maria Maddalena (Valfornace - Caldarola). Lunedì 23 luglio Irene Grandi si esibirà ai Piani di Cagnano di Acquasanta Terme, mentre Andrea Mirò sarà venerdì 27 luglio a Monte La Torre - Quinzano di Force. I campi di vetice di Montefortino ospiteranno sabato 28 luglio Paolo Belli & la Big Band prima della festa a sorpresa di martedì 31 luglio a Casalicchio di Amandola. Mercoledì primo agosto Toquinho si esibirà a Pian della Cura di Fematre (Visso, Pieve Torina, Monte Cavallo), prima della tappa finale fissata per giovedì 2 agosto a San Giacomo - Monte Piselli e Montagna dei Fiori di Ascoli Piceno con Neri Marcorè e lo Gnu Quartet.

06/06/2018
Fiori (Forza Italia): "Conte faccia come Berlusconi: CdM nei luoghi del sisma"

Fiori (Forza Italia): "Conte faccia come Berlusconi: CdM nei luoghi del sisma"

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, oggi al Senato ha concluso il suo discorso per la richiesta di fiducia annunciando, tra l’altro, una visita tra le popolazioni terremotate. “Ci permettiamo di segnalare – ha dichiarato Marcello Fiori, responsabile nazionale Enti Locali di Forza Italia – che i cittadini drammaticamente colpiti dal terremoto ormai 21 mesi fa, non avvertono l’esigenza dell’ennesima passerella del politico di turno. Se davvero il Presidente del Consiglio ritiene che l’emergenza terremoto sia una priorità del suo Governo, segua l’esempio di quello che fece nel 2008 l’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi riguardo l’emergenza rifiuti in Campania: riunisca il Consiglio dei Ministri nelle zone terremotate fino a quando tutti i cittadini di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo abbiano un tetto decoroso, le milioni di tonnellate di macerie siano state rimosse, i professionisti i commercianti e le imprese abbiano ripreso la loro attività, gli studenti e i professori possano frequentare scuole sicure, siano approvati i progetti reali di ricostruzione i tutti i 140 comuni colpiti dal terremoto. Accolga la proposta del Sindaco Gianluca Pasqui di tenere a Camerino il prossimo Consiglio dei Ministri e scoprirà con sorpresa che dovrà tenerlo dentro a una tenda essendo questa l’unica struttura destinata alle attività della popolazione. Il Consiglio dei Ministri successivo potrà organizzarlo a Norcia (terra natale di S. Benedetto, Santo Patrono dell’Europa) dove il Sindaco Nicola Alemanno potrà informarlo che l’unica struttura antisismica utilizzabile per incontri con la popolazione, realizzata grazie alla solidarietà degli italiani, e stata posta sotto sequestro dalla magistratura. Se davvero il superamento dell’attuale emergenza e la ricostruzione di queste magnifiche comunità dell’appennino dell’Italia centrale sono una priorità per questo Governo, il Presidente del Consiglio ha altre due grandi opportunità per dimostrarlo concretamente: 1) tenga per se la delega alla gestione dell’emergenza e alla ricostruzione (come gli consente di fare la normativa della protezione civile) e non si avvalga delle burocrazie regionali o di politici in cerca di incarico; 2) introduca in sede di conversione di legge del recente decreto emanato dal Governo Gentiloni, le modifiche richieste dai sindaci: snellimento delle procedure amministrative, corsia privilegiata per le riparazioni di piccole entità, revisione delle conformità urbanistiche, approvazione di un testo unico per la gestione delle emergenze, efficace utilizzazione dei fondi (oltre un miliardo e duecento milioni) ottenuti dall’Europa grazie all’impegno del Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, negoziare con l’Unione Europea l’inserimento dei comuni del cratere nelle ‘zone economia speciale’. Infine, appare indispensabile rafforzare il ruolo e i poteri del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile al fine di tutelare il diritto alla protezione e alla sicurezza dai rischi naturali e dalle calamità in capo a tutti i cittadini italiani, essendo il Presidente del Consiglio (ai sensi della Legge n. 226 del 1992) il capo del sistema nazionale di protezione civile”, conclude Fiori. 

05/06/2018

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