Pollenza

Discarica provinciale, i Comitati chiedono la diretta streaming  dell'assemblea di annullamento

Discarica provinciale, i Comitati chiedono la diretta streaming dell'assemblea di annullamento

"In qualità di cittadini, famiglie, imprese, associazioni culturali abbiamo appreso con sollievo la notizia della sottoscrizione da parte di 21 sindaci del Maceratese della richiesta rivolta ad Ata di Ato3 di convocare in tempi brevi un’assemblea dei sindaci per la discussione dell’annullamento delle delibere 9 e 10 del 26 giugno scorso: delibere con le quali era stata approvata una lista di ben 70 siti considerati idonei ad essere trasformati nella discarica di rifiuti urbani di 57 Comuni". È quanto si legge in una nota stampa firmata dal “Comitato no discarica Matelica”, dal “Comitato quartiere zona B Pollenza”, da Nuova Salvambiente e dal Comitato“Corridonia Green no discarica”. "Che quella delibera fosse un atto di pianificazione sbagliato perché deprime i territori maceratesi e la loro economia anziché valorizzarli e gravemente illegittima per la procedura adottata, è stato ampiamente dimostrato in punta di diritto e dal buon senso" precisano i rappresentanti dei Comitati, che  aggiungono "adesso però è il momento di passare dalle parole ai fatti: non basta infatti che i Sindaci abbiano formalizzato la richiesta di cui sopra". "Al Presidente Antonio Pettinari, che ritarda nel convocare l’assemblea dell’Ata 3 finalizzata all’annullamento delle delibere 9 e 10 del 26 giugno 2020, abbiamo chiesto che questa volta ci sia una adeguata pubblicizzazione della convocazione. E soprattutto, consapevoli del fatto che tanti cittadini e cittadine vorranno vedere ed ascoltare tale assise, abbiamo chiesto che sia pubblicata la diretta streaming tramite una piattaforma che supporti tale traffico di dati" sottolineano i Comitati uniti. 

23/03/2021
Pollenza, all'Istituto "Monti" una giornata dedicata alla lotta contro le mafie con il giornalista Federico Lacche

Pollenza, all'Istituto "Monti" una giornata dedicata alla lotta contro le mafie con il giornalista Federico Lacche

“Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene”. L'Istituto Comprensivo “V. Monti” di Pollenza, diretto dalla dott.ssa Catia Scattolini, ha fatto proprie le parole del giudice Paolo Borsellino ed ha chiamato in qualità di esperto il giornalista Federico Lacche, maceratese di nascita, ma bolognese di adozione. Il noto professionista, direttore della testata “Libera Radio” (edita dalla cooperativa sociale bolognese Open Group) da circa 15 anni analizza e presenta alle scuole, di ogni ordine e grado, che ne fanno richiesta, i suoi studi e le sue considerazioni sui temi legati alle mafie, cercando di coinvolgere e sensibilizzare i giovani nel desiderio di reagire a tale fenomeno, che da più di 160 anni opprime il nostro Paese, causando povertà, sfruttamento e vittime nei territori e tra le comunità in cui è più presente. Il preparatissimo e simpaticissimo giornalista con profonda empatia è riuscito ad entrare in dialogo con gli oltre 120 giovanissimi ascoltatori, cercando di condurli attraverso le loro “piccole” conoscenze a trovare una soluzione per combattere ed estirpare quest’infestante potere. Titolo dell’incontro, che si è tenuto sabato 20 marzo 2021 in modalità online sulla piattaforma Meet, era infatti: “Perché la mafia è come un virus? La difesa dei nostri diritti è il vaccino contro le mafie”. Il professionista ha iniziato la sua presentazione opponendo alla parola mafia la parola diritto/diritti. Partendo dalla definizione di diritti come l’insieme delle regole che una comunità si dà per poter vivere serenamente - regole di un gioco che permettono a tutti di avere un ruolo importante per la vittoria dell’intera squadra - è passato a parlare della Costituzione, i cui principi fondamentali riguardano la tutela del diritto al lavoro. Per questo, prima ha proposto ai bambini la la visione di un video intitolato “Il Rap dei bambini”, dove si enunciavano proprio i “diritti del fanciullo” e poi ha chiesto loro di ripeterli. Così, i piccoli ascoltatori hanno subito capito che un loro diritto – per esempio - è il gioco e non il lavoro, mentre uno di loro è intervenuto simpaticamente dicendo: “Io quando vado a casa di nonno zappo l’orto, però mi gusta!”.  Il giornalista, sorridendo, ha risposto che se gli “gustava” allora non era da considerarsi un lavoro, piuttosto un gioco, salvando dall’imbarazzo nonno e nipotino! Gli interventi dei bambini sono stati sempre molto pertinenti ed interessanti, il giornalista è riuscito a mantenere viva la loro attenzione nonostante il difficile tema trattato e gli iniziali problemi tecnici derivanti dalla contemporanea apertura di due stanze della piattaforma Meet. Dopo aver insistito sul concetto che la protezione dei diritti parte da noi, quando osserviamo le regole e rispettiamo le differenze, il giornalista ha spiegato come la natura delle mafie sia proprio quella di violare i diritti individuali e collettivi mentre raggiunge i propri scopi di accumulare ricchezze e potere. Per questo, conoscere e difendere costantemente i propri diritti significa anche opporsi all’arroganza delle mafie, che come un virus letale opprimono e limitano le comunità nelle loro libertà fondamentali. L’incontro si è concluso con un ampio momento dedicato alle domande dei bambini. I quali, soddisfatti della lunga conversazione e del fatto di essere stati ascoltati e messi delicatamente al centro dell’attenzione, hanno tappezzato lo schermo con tanti coloratissimi “Grazie”, realizzati da loro stessi, mentre si sentiva in sottofondo una voce di bambina che sussurrava: “Ti voglio bene, Federico!” Quale migliore moneta poteva percepire il generoso giornalista in cambio della sua “lezione”? Caro Federico, anche la sottoscritta, tua ex compagna di scuola, ti ringrazia a nome e per conto della Dirigente che non è potuta essere presente all’incontro per motivi di lavoro e di tutti i colleghi che hanno aderito all’iniziativa, per il tuo amore per le nuove generazioni che vorresti libere dalle mafie. Chiudo con le parole di Paolo Borsellino: “La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.

Rimorchio di un camion si ribalta fuori strada: era partito dal Cosmari, trasportava compost  (FOTO)

Rimorchio di un camion si ribalta fuori strada: era partito dal Cosmari, trasportava compost (FOTO)

Il rimorchio di un camion che trasportava compost, proveniente da Accumoli (Rieti), si è ribaltato al chilometro 20 della strada provinciale 52 che conduce allo stabilimento del Cosmari, nel territorio comunale di Tolentino. È quanto avvenuto attorno alle ore 9:00 della mattinata odierna, per ragioni ancora in corso di accertamento.  Il rimorchio è finito nel campo adiacente la carreggiata stradale, riversando sullo stesso parte del contenuto caricato. Illeso il conducente dell'autocarro, nessun altro mezzo è stato coinvolto nel sinistro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per la messa in sicurezza del tratto stradale, oltre che per il recupero del rimorchio stesso.  Presenti sul posto anche i carabinieri della stazione di Belforte del Chienti, per svolgere tutti i rilievi del caso. 

22/03/2021
Pollenza, il 22 marzo riaprono le isole ecologiche: ecco gli orari

Pollenza, il 22 marzo riaprono le isole ecologiche: ecco gli orari

A seguito di accordi presi dal Sindaco Mauro Romoli col Cosmari lunedì 22 marzo le due isole ecologiche del territorio di Pollenza riapriranno. Gli orari saranno i soliti: l’isola ecologica del capoluogo in via Cardarelli resterà aperta il lunedì dalle 8 alle 11, il martedì dalle 17 alle 19.30, mercoledì/venerdì/sabato dalle 10.30 alle 12.30 ;  l’isola ecologia di Casette Verdini in via Luciani resterà aperta il lunedì dalle 17 alle 19.30, il martedì ed il giovedì dalle 10.30 alle 12.30, il venerdì dalle 17 alle 19.30 ed il sabato dalle 8 alle 10. Il Comune ed il Cosmari raccomandano di non creare assembramenti davanti agli ingressi e di accedere non più di uno alla volta all’interno dei centri di raccolta così da permettere agli operatori in servizio di gestire la situazione in maniera ordinata.   (Foto di repertorio) 

20/03/2021
PretenDiamo Legalità, gli alunni dell'I.C.“V.Monti” si confrontano con Polizia Stradale e Postale

PretenDiamo Legalità, gli alunni dell'I.C.“V.Monti” si confrontano con Polizia Stradale e Postale

I ragazzi delle classi IVA, IVB, VA e VB di Pollenza, VA di Casette Verdini, IVA e VA di Sforzacosta, tutti appartenenti all'Istituto Comprensivo “V.Monti” di Pollenza, hanno accolto con grande stupore e interesse, l'Isp. Stefano Ronconi della Polizia Stradale, e l'Isp. Claudio Tarulli della Polizia Postale. L'incontro aveva un titolo: PretenDiamo Legalità. L'incontro, promosso congiuntamente dalla Questura, dalla Polizia Stradale e dalla Polizia Postale, si è svolto online in un simpatico dialogo tra le parti coinvolte. L'Isp. Stefano Ronconi ha iniziato, raccontando le sue disavventure, avute prima da bambino e poi da adulto come utente della strada e, soprattutto, come poliziotto in servizio. Da bambino, andando in bicicletta,  si è rotto il gomito destro: una distrazione;  da adulto si è ribaltato con l'auto. Così ha fatto capire ai bambini quali rischi ci sono nell'andare per strada; e quanto dure siano poi le conseguenze di un atto sbagliato. "Ci sono i dispositivi di sicurezza, ha detto l'Ispettore, il casco per la bicicletta e le cinture per l'auto. E sempre la prudenza! Mai il cellulare! E attenzione all'overboard!". L'Ispettore è entrato talmente in confidenza con gli studenti, che è stato travolto da una valanga di domande. Con calma e con l'autorevolezza del suo ruolo, in modo semplice e chiaro,  il poliziotto ha risposto a tutti i quesiti che gli sono stati posti. Ha raccolto anche delle “piccanti” testimonianze degli alunni della Primaria, ma ha promesso di non avvalersene: “Babbo mette sempre la freccia all'ultimo momento e qualche volta non la mette affatto!” E già! “I bambini sporcano casa”. Poi c'è stato l'intervento dell'Isp. Claudio Tarulli della Polizia Postale. Ha parlato del cellulare e dei pericoli che nasconde, della Privacy verso se stessi e gli altri. Egli ha iniziato, mostrando tre video della Smile and Learn, azienda che produce materiale didattico ed educativo.  Il primo video era un cartone animato, intitolato: Il mio primo smartphone - Consigli di utilizzo per bambini.  Il cellulare che oggi, ha detto l'Ispettore, è un regalo che si riceve per la Prima Comunione, all'età di 9-10 anni, permette di entrare nel web, di conoscere nuovi amici da tutti le parti del mondo, di giocare online, guardare video, ascoltare musica, inviare messaggi ed imparare molte cose. Ma poi il cellulare richiede anche il rispetto di alcune regole basilari: la comunicazione virtuale dev’essere come quella reale: non si tratta di pulsanti, ma di persone. Fare molta attenzione alla condivisione di foto ed informazioni; non tutto ciò che si vive è condivisibile; e non bisogna passare troppo tempo sugli smartphone. Il secondo video, presentato dall’Ispettore Tarulli, metteva in luce i pericoli della violazione della privacy:  Privacy online per bambini - Protezione e sicurezza su Internet.  L’Ispettore Tarulli ha evidenziato che mettere in pubblico troppo materiale della propria vita quotidiana, rende vulnerabile la persona: i male intenzionati potrebbero venire in possesso dei suoi dati: indirizzo, numero di telefono, preferenze, ecc. e quindi raggiungerlo facilmente. L’Ispettore ha dato una serie di consigli su come evitare che le informazioni private siano diffuse: attraverso il controllo dell’impostazione della privacy, delle app che si usano e delle password, che non devono essere troppo facili. "E soprattutto  rivolgersi ai propri genitori, specialmente quando si teme qualche pericolo", ha detto l'Ispettore. L’ultimo video:  Cyberbullismo - Cosa puoi fare per evitare il cyberbullismo? L’agente di Polizia ha posto l’attenzione sugli atteggiamenti corretti da avere nei confronti del prossimo, specialmente quando si usano i social: -       usare un linguaggio appropriato che non urti la sensibilità delle persone;  -       evitare di ridere quando si vedono foto imbarazzanti, postate da qualche compagno: -       sollecitare i compagni a cancellare il materiale postato;  -       chiedere scusa quando si offende la sensibilità altrui per un linguaggio non appropriato;  -       evitare di diffondere confidenze degli amici. -       Insomma, l’accento è stato posto sui comportamenti corretti da attuare nell'uso dei social network. L’attenzione ed il coinvolgimento dei ragazzi nell'incontro con gli Ispettori sono stati sempre alti; gli interventi sono risultati molto pertinenti; adeguati alla fascia d’età degli alunni. L’incontro si è protratto fin quasi alle 12.40. Gli Agenti di Polizia hanno saputo ben gestire la non facile lezione online, avendo attive ben due stanze di Meet, una per la Scuola Primaria di Pollenza ed un’altra per Casette Verdini e Sforzacosta.

Pollenza, delibera discarica: due associazioni chiedono al sindaco di lottare per l'annullamento

Pollenza, delibera discarica: due associazioni chiedono al sindaco di lottare per l'annullamento

Il Comitato di Quartiere zona B di Pollenza e l’Associazione Nuova Salvambiente hanno protocollato stamani, in Comune, la richiesta al Sindaco Mauro Romoli, affinché inoltri alla provincia di Macerata e alla Ata 3 una mozione volta ad ottenere l'inserimento all’ordine del giorno della prossima Assemblea dell’Ata 3 il ritiro della delibera del 26 giugno scorso (n. 9 e n. 10).  "Si tratta della delibera con la quale è stata approvata 9 mesi fa la graduatoria che vede due siti di Cantagallo (ed uno di Palombarette) collocati in pole position tra gli idonei alla realizzazione della prossima discarica di rifiuti urbani di tutta la provincia di Macerata e del Comune di Loreto" sottolineano il Comitato di Quartiere B e Nuova Salvambiente.  "Numerosi cittadini di Pollenza si sono sentiti traditi per non essere stati informati, se non a cose fatte, e solo dalla stampa, di una decisione che maturava dal 2017, e che li coinvolge, perché altera definitivamente e irrimediabilmente il contesto di vita e di lavoro di famiglie e di imprese della zona - aggiungono -. Per questo è stato fatto ricorso al Tar Marche dimostrando che la delibera di cui si chiede oggi il ritiro, viola i principi di legalità, buon andamento, imparzialità e trasparenza e fa parte di una procedura portata avanti con la massima disinvoltura manifestando eccesso di potere per difetto di istruttoria, illogicità di metodo, contraddittorietà, disparità di trattamento, omissione della Valutazione Ambientale Strategica, violazione dei principi di economicità, efficienza, efficacia, dimostrando incompetenza assoluta". "Il Sindaco Romoli ha ora l’occasione di mostrarsi coerente con le sue ripetute affermazioni fatte finora in ambiti ristretti, di essere al fianco dei cittadini nel contrastare la realizzazione della megadiscarica" concludono le due associazioni.   

05/03/2021
Pollenza, drink venduti dopo le 18: bar chiuso per 5 giorni

Pollenza, drink venduti dopo le 18: bar chiuso per 5 giorni

I carabinieri della Compagnia di Macerata sono intervenuti, nella giornata di ieri, a Pollenza, nel corso dei consueti servizi posti in essere per verificare l'osservanza delle disposizioni tese a contrastare il fenomeno della pandemia da Covid-19.  È stato sanzionato il gestore di un bar, che veniva sorpreso - dopo le 18:00, quindi in orario non consentito - a somministrare bevande ad alcuni clienti.  È scattata così, secondo la normativa vigente, la chiusura dell'esercizio commerciale per 5 giorni e la sanzione pecuniaria di 400 euro. 

21/02/2021
Strada provinciale “Piane di Chienti”, al via i lavori di risanamento: pronti 150mila euro

Strada provinciale “Piane di Chienti”, al via i lavori di risanamento: pronti 150mila euro

La Provincia di Macerata, con decreto del Presidente Antonio Pettinari, ha approvato il progetto esecutivo di 150mila euro per i lavori di risanamento del piano viabile in più tratti della provinciale 92 “Piane di Chienti”. La strada inizia nel territorio di Pollenza, attraversa la superstrada 77 “Val di Chienti”, il fiume Chienti e termina nell’intersezione con la provinciale 125 “Tolentino- Abbadia di Fiastra”, nel Comune di Tolentino. Il lavoro è inserito nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021 e viene finanziato con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade. “Con questa asfaltatura sistemiamo una ulteriore strada di quel comprensorio - afferma Pettinari - dove abbiamo già approvato e appaltato due interventi, uno sulla Entoggese per 300mila euro e l’altro sulla Divina Pastora per 200mila euro, che saranno eseguiti nella prossima primavera”.  

18/02/2021
Pollenza, visita del questore al sindaco: "Massima attenzione alle problematiche territoriali"

Pollenza, visita del questore al sindaco: "Massima attenzione alle problematiche territoriali"

Il neo questore di Macerata, Vincenzo Trombadore, ha fatto visita alla città di Pollenza. Il questore è stato accolto dal sindaco Mauro Romoli presso la sala nobile del palazzo comunale. Il colloquio, estremamente proficuo, è servito ad affrontare molteplici tematiche, in una realtà che ad ogni modo non presenta particolari criticità. Durante la visita il questore ha manifestato la ferma volontà di porre la massima attenzione alle problematiche territoriali relative alla sicurezza pubblica, in un rapporto di collaborazione volto a garantire il rispetto della legalità e la sicurezza delle comunità. L’incontro si è concluso con l’auspicio di un lungo rapporto di collaborazione e sinergia per il perseguimento del bene e della sicurezza delle nostre comunità. Infine, il Sindaco ha omaggiato il questore con un cofanetto contenente 2 volumi sul Museo della Vespa, uno delle principali attrazioni turistiche di Pollenza.

18/02/2021
Pollenza, 4 casi di 'variante inglese' alla scuola media: quarantena prorogata per alunni e docenti

Pollenza, 4 casi di 'variante inglese' alla scuola media: quarantena prorogata per alunni e docenti

Nei giorni scorsi la Direttrice Asur Area Vasta 3, dott.ssa Daniela Corsi , aveva inviato ai sindaci di Pollenza  e Tolentino  la relazione circa lo screening della popolazione scolastica (alunni, docenti e personale tecnico-amministrativo) avvenuto la scorsa settimana a Tolentino, dall'8 al 10 febbraio nei pressi della piscina comunale tolentinate.  I tamponi effettuati nei tre giorni di attività sono stati 1.747 ed erano stati inviati ai laboratori di Ascoli Piceno per la ricerca del virus Sars Cov 2.  960 tamponi molecolari refertati di cui 15 risultati positivi al coronavirus e tre con esito "indeterminato" da ripetere. I 15 soggetti positivi erano distribuiti come segue: 1 della scuola dell'Infanzia "Rodari" di Tolentino, 6 della scuola dell'Infanzia "King" di Tolentino, 4 della scuola media "Monti" di Pollenza e 4 del Liceo Filelfo di Tolentino.  Nel tardo pomeriggio odierno il primo cittadino di Pollenza Mauro Romoli ha reso noti i dati dell'Asur in merito alla situazione contagiati nell'istituto secondario di primo grado 'V.Monti': "Tutti e 4 i casi positivi di Pollenza rilevati con lo screening sulla popolazione scolastica sono riconducibili alla c.d. "variante inglese" - ha annunciato il Sindaco - Questo comporterà che agli alunni ed agli insegnanti della classe 2^A della scuola media "V. Monti" verrà prorogata la quarantena fino al 19 febbraio, mentre agli alunni ed agli insegnanti della classe 1^A della scuola media "V. Monti" la quarantena finirà domani alle ore 24". "Quindi seppur a livello teorico i secondi potrebbero tornare sui banchi di scuola a partire da martedì a livello pratico, causa la mancanza di supplenti per tutti gli insegnanti in quarantena, tutte le 9 sezioni della scuola media continueranno la didattica a distanza fino al 19 febbraio compreso - dichiara Romoli - Seguiranno domani comunicazioni ufficiali da parte dell'Asur e della Dirigente Scolastica".

Tolentino/Pollenza, 15 positivi allo screening scolastico: da definire se connessi alla variante inglese

Tolentino/Pollenza, 15 positivi allo screening scolastico: da definire se connessi alla variante inglese

La Direttrice Asur Area Vasta 3, dott.ssa Daniela Corsi , ha inviato ai sindaci di Pollenza (Mauro Romoli) e Tolentino (Giuseppe Pezzanesi) la relazione circa lo screening della popolazione scolastica (alunni, docenti e personale tecnico-amministrativo) avvenuto questa settimana a Tolentino, dall'8 al 10 febbraio nei pressi della piscina comunale tolentinate.  I tamponi effettuati nei tre giorni di attività sono stati 1.747 e sono stati inviati ai laboratori di Ascoli Piceno per la ricerca del virus Sars Cov 2.  Ad oggi, sono stati refertati 960 tamponi molecolari di cui 15 risultati positivi al coronavirus e tre con esito "indeterminato" da ripetere tra qualche giorno. I 15 soggetti positivi sono distribuiti come segue: 1 della scuola dell'Infanzia "Rodari" di Tolentino, 6 della scuola dell'Infanzia "King" di Tolentino, 4 della scuola media "Monti" di Pollenza e 4 del Liceo Filelfo di Tolentino.  Non è possibile ancora sapere se i casi positivi siano riconducibili alla "variante inglese" in quanto i tamponi, processati nel laboratorio Asur di Ascoli Piceno, sono stati portati per ulteriori approfondimenti presso il laboratorio di secondo livello all'ospedale Torrette di Ancona, l'esito dovrebbe arrivare tra domani e dopodomani.  I soggetti positivi al test molecolare sono stati posti in isolamento domiciliare. Gli insegnanti e gli alunni delle classi in cui sono stati individuati i casi positivi sono stati posti in quarantena. In attesa dell'acquisizione di tutti gli esiti dei tamponi, che consentirà la valutazione epidemiologica complessiva, tutti i presidi interessati dallo screening hanno attivato la didattica a distanza. 

12/02/2021
Pollenza, Giuseppa Santinelli festeggia 100 anni: per lei doppi auguri

Pollenza, Giuseppa Santinelli festeggia 100 anni: per lei doppi auguri

Doppi auguri per Giuseppa Santinelli, festeggiata dal Sindaco di Pollenza Mauro Romoli, Comune in cui ha vissuto per quasi tutta la sua vita, e dal Sindaco di Treia, Franco Capponi, Comune che la ospita in seguito al terremoto. Tutta la famiglia Piccioni oggi festeggia Giuseppa, che ha raggiunto la veneranda età di 100 anni. Figli, nipoti, pronipoti e la famiglia tutta, nonostante il difficile periodo, sono vicini a Nonna Peppa, circondandola col proprio affetto. In questo secolo di vita trascorso è stata testimone di accadimenti sia tragici che felici, che ne hanno temprato lo spirito ma non l’hanno abbattuta. Il suo sorriso, decennio dopo decennio, si è arricchito di maturità e saggezza, ma anche della premurosa tenerezza del suo essere mamma, nonna e onoratamente bisnonna. Un vero tesoro per tutta la sua famiglia. "Davvero riconoscenti per ogni giorno trascorso insieme vogliamo festeggiare Nonna Peppa con un caloroso augurio, perché questa festa possa rallegrare ancora una volta il suo bel sorriso" sottolinea il sindaco Mauro Romoli.

10/02/2021
Variante inglese nelle scuole, Saltamartini: "Testate 2mila persone, i primi esiti domattina"

Variante inglese nelle scuole, Saltamartini: "Testate 2mila persone, i primi esiti domattina"

Tamponi molecolari a tappeto nelle scuole, di vario grado, interessate da casi di variante inglese di Covid-19 nelle Marche a Tolentino, Pollenza e Castelfidardo. "Stiamo facendo il tampone a tutti i ragazzi, - riferisce l'assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini - stamattina prosegue l'opera di tamponamento con i molecolari. Domani continueremo nelle scuole di Tolentino con i salivari". "Stiamo affrontando questo focolaio in modo congruo e appropriato - aggiunge - per accertare fino in fondo il radicamento e l'estensione del Covid-19 variante inglese". "I tamponi richiedono un processo di due giorni - ricorda - e avremo i risultati domani mattina, intanto abbiamo testato circa 2mila persone quindi vediamo cosa uscirà". "Stiamo cercando di circoscrivere questi focolai, - dice ancora Saltamartini - appena abbiamo avuto notizia che nelle scuole di Pollenza, Tolentino, Castelfidardo c'erano questi problemi, siamo intervenuti immediatamente perché siamo in grado di verificare se il focolaio è capace di estendersi. Dobbiamo prevenire nella nostra regione problemi che possono derivare dall'estensione di questa variante inglese che, a quanto pare, è molto contagiosa e molto pericolosa". Quanto ai rischi di 'perdere' la zona gialla, l'assessore ricorda che per la valutazione delle zone vengono valutati, non solo l'indice Rt, ma anche "21 indici di pericolosità tra i quali il numero di focolai accesi. E' evidente che se il focolaio è accesso in una scuola materna, - conclude -, è probabile che vi sia un'estensione ai nuclei familiari, ai posti di lavoro dei genitori di questi bambini, di questi ragazzi e così via". 

09/02/2021
Discarica, i Comitati a Pettinari: "Si rischia che il nostro ambiente di vita diventi un immondezzaio"

Discarica, i Comitati a Pettinari: "Si rischia che il nostro ambiente di vita diventi un immondezzaio"

"Siamo per un’economia circolare, che parta dalla riduzione della produzione di rifiuti, la raccolta differenziata spinta e lo smaltimento in mano pubblica. Tutte valide alternative all'incenerimento. Pertanto chiediamo che Antonio Pettinari riconvochi immediatamente l’Assemblea ATA n. 3 e metta all’ordine del giorno la revoca delle Delibere n. 9 e 10 del 26 giugno 2020, in quanto atti da rivedere nella loro interezza".". È quanto dichiarano, in un comunicato stampa congiunto, i Comitati Uniti contro il merito e il metodo di individuazione della nuova discarica maceratese. Si tratta della onlus Nuova Salvambiente, del Comitato Corridonia Green - No discarica, del Comitato No Discarica Matelica e del Comitato Quartiere Zona B Pollenza.  Secondo i cittadini che compongono questi comitati la situazione ha come responsabile un unico nome e cognome: "Nel suo doppio ruolo di Presidente della Provincia e di Presidente dell’A.T.A. 3, il sig. Antonio Pettinari, lo scorso 26 giugno, ha proposto ai Sindaci, che hanno votato a maggioranza, l’approvazione di una graduatoria di 70 siti potenzialmente idonei ad ospitare la discarica provinciale di rifiuti urbani - scrivono i Comitati Uniti -. La notizia, data a caldo dalla stampa, non certo dal sig. Pettinari o dai Sindaci ai loro cittadini, ha permesso alle persone di attivarsi per la consultazione degli atti: i pochi resi accessibili nonostante le delibere riguardassero tutti soggetti pubblici". "Abbiamo così scoperto, con orrore, che le aree giudicate idonee ad ospitare la mega discarica si sovrappongono con inquietante precisione a luoghi dove oggi sorgono abitazioni familiari con i loro giardini, floride aziende agricole, spesso a conduzione biologica, aree archeologiche e luoghi storici, stalle di centinaia di capi di bestiame, ristoranti, agriturismi, vigneti di altissimo pregio che valorizzano vitigni autoctoni e non solo (un esempio per tutti, il Verdicchio di Matelica), perfino i luoghi leopardiani - aggiungono -. E’ evidente che anche il più pacifico dei cittadini, o la più comprensiva delle aziende agricole, di fronte alla possibilità concreta di vedere il proprio ambiente di vita e di lavoro diventare l’immondezzaio provinciale, siano spinti a reagire". "E non per una presa di posizione egoistica, sintetizzata con l’acronimo “Nimby” (non nel mio giardino!), come si vuole far credere, ma perché con una procedura silenziosa avviata nel 2017, sono stati calpestati i più elementari diritti civili. Tutto questo è inaccettabile - tuonano i Comitati Uniti -. Non è un caso, quindi, che l’opaca, illogica e carente procedura adottata per l’individuazione dei siti, da parte della Provincia e dell’A.T.A. n.3, guidate entrambe dal sig. Pettinari, sia stata impugnata con ben 12 ricorsi al TAR".  "Ricorsi depositati da Enti Locali, Comitati di residenti, aziende, titolari di attività economiche che vedono compromesso il loro stesso futuro - affermano i quattro Comitati -. I ricorsi parlano chiaro: sono state violate o falsamente applicate leggi e decreti legislativi, è stata portata avanti una procedura con la massima disinvoltura, manifestando eccesso di potere per difetto di istruttoria, manifesta illogicità e irragionevolezza, omessa integrazione del contraddittorio e per mancata preliminare Valutazione Ambientale Strategica. Sono stati quindi violati i principi di economicità, efficienza, efficacia, trasparenza, legalità, buon andamento, imparzialità e trasparenza".      

02/02/2021
Pollenza fa un balzo nel futuro: inaugurate le prime due colonnine di ricarica delle auto elettriche

Pollenza fa un balzo nel futuro: inaugurate le prime due colonnine di ricarica delle auto elettriche

Inaugurate stamattina le due colonnine di ricarica elettrica installate dal Comune di Pollenza in via Cardinale Cento ed in via Falcone.  L’investimento di complessivi 40mila euro è stato possibile attingendo per 30mila euro ai fondi europei veicolati con apposito bando dalla Regione Marche e per 10mila ai fondi del bilancio comunale. All’inaugurazione sono intervenuti il sindaco Mauro Romoli ed il vicesindaco Andrea Primucci in rappresentanza dell’amministrazione comunale, Dunia Romoli in qualità di amministratore dell’Azienda Fintel Gas e Luce srl di Pollenza ed altri collaboratori del Gruppo Fintel.  Fintel, azienda del territorio che ha curato l’installazione delle due stazioni di ricarica, promuove da anni la mobilità elettrica ed è genius partner di Mennekes Italia, azienda tedesca specialista nel campo della E-Mobility. Queste le parole del sindaco Romoli: “Con queste due colonnine Pollenza fa un passo verso quella che sarà la tecnologia del futuro visto che il mercato dall’auto sta abbandonando progressivamente le tradizionali alimentazioni benzina e diesel per virare verso l’elettrico. Un bel progetto nel segno della sostenibilità ambientale e dell’abbattimento delle emissioni inquinanti coerente con il Piano Energetico per l’Energia Sostenibile ed il Clima che abbiamo sottoscritto con obiettivo 2030. "Entro fine anno contiamo di installare altre due colonnine, una a Pollenza Scalo e l’altra a Rambona, in modo da avere una rete uniforme di punti di ricarica a servizio della popolazione e di chi si troverà semplicemente di passaggio nel nostro paese” ha aggiunto il sindaco. Le colonnine, da subito in funzione, sono collegate alla piattaforma Nextcharge per cui basterà collegarsi al sito o scaricare l’app e seguire le semplici istruzioni per ricaricare il proprio veicolo.      

28/01/2021

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