Pollenza
Pollenza, autocarro impantanato in contrada Morla: sul posto i Vigili del Fuoco (VIDEO)
Intervento dei Vigili del fuoco poco dopo le ore 13:00 in contrada Morla, dove un autocarro è rimasto impantanato dopo essere finito fuori dalla sede stradale. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del fuoco di Macerata, impegnata nelle operazioni di recupero del mezzo con il supporto di un’autobotte e di un’autogru. Le operazioni si sono concentrate sul recupero dell’autocarro e sulla successiva messa in sicurezza del veicolo. Presente sul luogo dell’intervento anche la Polizia locale, che ha provveduto alla gestione della viabilità durante le fasi del soccorso. Al termine dell’intervento, il veicolo è stato recuperato e messo in sicurezza.
Abbazia di Rambona, l'architetto Saracco fa il punto: "Ok dalla Sovrintendenza pochi giorni fa. Ora attendiamo l'Ufficio Ricostruzione"
Lo stato di sospensione in cui versa oggi l'Abbazia di Rambona a Pollenza, con la cripta in condizioni gravemente danneggiate e un complesso che continua a mostrare con evidenza i segni del tempo e del sisma del 2016, suscita profonda tristezza e interrogativi in chiunque si trovi a passare da quelle parti, residenti e non solo (leggi qui). La vista di un edificio immortalato in molteplici libri di storia dell’arte, per secoli fulcro di una comunità di credenti e di viaggiatori, restituisce infatti l’immagine di un luogo di straordinario valore storico e spirituale ancora collocato in una fase di attesa. Proprio degli interrogativi su quando l’Abbazia tornerà a nuova luce ci sono stati sollevati da un gruppo di cittadini di Pollenza, dopo i più recenti fatti che hanno visto la messa in sicurezza dell’area. Da qui, la necessità di comprendere a che punto sia l’iter legato al progetto di ricostruzione dell’Abbadia di Rambona, quali siano oggi i passaggi già compiuti e quali quelli ancora da completare prima dell’avvio dei lavori. Il quadro che emerge è quello di un percorso complesso, cha va dallo studio degli interventi condotti sul complesso negli ultimi 50 anni ai rilievi geometrici, oggi arrivato a un passaggio importante sotto il profilo progettuale. Circa un mese fa, anche il sindaco di Pollenza Mauro Romoli, intervenendo sullo stato dell’iter, aveva spiegato che il Comune, a inizio anno, aveva acquisito il progetto trasmesso dalla Diocesi di Macerata per il recupero della cripta e del locale sovrastante, nell’ambito della procedura legata alla ricostruzione post sisma. Un’impostazione che trova conferma nelle parole dell’architetto Mauro Saracco, coordinatore dello staff dei progettisti, che delinea con maggiore precisione il punto raggiunto dal progetto e i prossimi passaggi attesi. Entrando nel merito dello stato di avanzamento, Saracco chiarisce anzitutto la situazione relativa alla parte strettamente liturgica del complesso, vale a dire la chiesa superiore e la cripta: “Per quanto riguarda la Chiesa superiore e la cripta, quindi la parte dedicata al Culto, abbiamo presentato il progetto che è stato vagliato dalla Sovrintendenza la quale ha dato parere positivo proprio pochi giorni fa e ora stiamo aspettando l’approvazione dell’Ufficio Ricostruzione. Questa è la parte finanziata con l’Ordinanza 105, riservata agli edifici religiosi. Tutto il resto, la villa, la casa canonica, l’aula carolingia, tutto quello che non è strettamente legato al culto, invece viene finanziata con il finanziamento per la ricostruzione privata”. L’architetto si sofferma quindi sulla complessità della parte restante del complesso e sulla necessità di procedere con particolare cautela: “Per quanto riguarda quest’ultima stiamo per presentare gli aggiornamenti per la richiesta dei livelli operativi perché è un aggregato, sono più unità strutturali con livelli di danneggiamento piuttosto elevati. La parte dedicata al culto avrà una tempistica più stretta ma, essendo un unico cantiere e avendo delle murature comuni, saranno due interventi piuttosto concomitanti. Essendo un organismo edilizio complesso e soprattutto delicato sotto il profilo storico-artistico siamo andati con i piedi di piombo”. Infine, Saracco richiama sia i prossimi passaggi amministrativi sia la scelta di ricondurre l’intero intervento a una visione unitaria: "Il passo successivo sarà l’autorizzazione dell’Ufficio di Ricostruzione e la conseguente gara per l’affidamento dei lavori per quanto riguarda la parte dedicata al culto per cui Chiesa superiore e cripta. Prima era una doppia proprietà (con una parte di proprietà privata) ora è tutto raggruppato sotto la supervisione della Diocesi di Macerata, pur essendo divisa tra enti proprietari di riferimento diversi (Parrocchia Santa Maria Assunta, Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero e la stessa Diocesi). Per questo motivo abbiamo cercato di dare un senso un po’ a tutto l’intervento sotto una visione unitaria per valorizzare maggiormente i fondi pubblici”.
Pollenza, i bambini diventano "Guardiani dell’Acqua": scienza e creatività per la Giornata Mondiale
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, il comune di Pollenza ha lanciato un’importante iniziativa di sensibilizzazione che ha trasformato gli alunni dell’Istituto Comprensivo "Vincenzo Monti" in piccoli custodi della risorsa idrica. Il progetto, promosso dall’amministrazione Romoli, ha coinvolto le classi terze e quarte della primaria "Anna Frank" di Pollenza e tutti i bambini della "Carlo Urbani" di Casette Verdini. Il percorso didattico è iniziato con una lezione interattiva tenuta dal consigliere con delega all’Ambiente, Cristian Paparoni. Attraverso un vero e proprio esperimento chimico, gli studenti hanno potuto osservare da vicino gli effetti dell’inquinamento e comprendere l'importanza vitale della purezza dell’acqua. L’incontro ha toccato temi di stretta attualità, ricordando le recenti crisi idriche che hanno colpito i comuni limitrofi come Urbisaglia, Mogliano e Petriolo, sottolineando la necessità di ridurre gli sprechi quotidiani specialmente nei periodi di siccità. Oltre alla teoria, i bambini si sono messi alla prova con laboratori creativi, realizzando bandierine, slogan e i caratteristici "medaglioni dei guardiani dell’acqua". Questi lavori, carichi di messaggi di speranza e buoni propositi, sono ora esposti alla cittadinanza all'interno del Palazzo Comunale e negli spazi esterni della scuola di Casette Verdini. Dall'amministrazione comunale trapela grande soddisfazione per la riuscita dell'evento. "Sensibilizzare i più piccoli sui temi ambientali è un investimento fondamentale per il futuro della nostra comunità", spiega il sindaco Mauro Romoli, nel ringraziare la dirigente scolastica e gli insegnanti per la collaborazione. L'obiettivo è chiaro: formare oggi cittadini consapevoli che domani saranno chiamati a governare e proteggere il territorio.
Treia, quattro Comuni uniti per l’invecchiamento attivo: all’incontro anche il professor Marco Trabucchi
Prevenzione, qualità della vita e attenzione alle fragilità legate all’età, con particolare riguardo all’Alzheimer e alle demenze senili. Sono questi i temi al centro del progetto “Reti di cura e prevenzione”, presentato nel corso di un incontro pubblico promosso dal Comune di Treia per far conoscere più da vicino servizi e opportunità dedicati agli anziani e alle loro famiglie. Il progetto, ideato e realizzato dall’impresa sociale CambiaMenti, nasce con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle persone che vivono con patologie neurologiche e ai loro caregiver, promuovendo al tempo stesso percorsi di prevenzione, momenti di socializzazione e attività dedicate al benessere psicologico ed emotivo. Al centro dell’iniziativa c’è la persona, con l’intento di favorire una vita attiva e una migliore qualità della quotidianità anche in età avanzata. All’incontro ha partecipato il professor Marco Trabucchi, tra i maggiori esperti italiani nel campo della geriatria e delle demenze, che ha offerto una riflessione sui cambiamenti demografici e sulla crescente necessità di rafforzare sul territorio reti di assistenza e prevenzione. Il progetto coinvolge, oltre al Comune di Treia, anche i Comuni di Appignano, Montecassiano e Pollenza, proprio per costruire una rete territoriale capace di sostenere gli anziani e le loro famiglie. !Con questo progetto – ha detto il sindaco Franco Capponi – vogliamo rafforzare l’attenzione della nostra comunità verso gli anziani e verso chi ogni giorno si prende cura di loro. L’invecchiamento della popolazione è una delle grandi sfide del presente e del futuro prossimo che richiede risposte nuove, fondate sulla prevenzione, sulla qualità della vita e sulla costruzione di una rete di servizi e relazioni. Come amministrazioni locali abbiamo il dovere di promuovere iniziative che aiutino le persone a non sentirsi sole e a trovare sostegno nel proprio territorio". Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto un ringraziamento a Francesco Prioglio, direttore dell’Ats 15 per la presenza e per il contributo offerto al dibattito, a dimostrazione di una collaborazione concreta e operativa con l’Ambito e di un dialogo istituzionale sempre più attento ai temi dell’assistenza e del sostegno alle persone fragili. A Treia sono già partite azioni che danno seguito a questo progetto con i “Centri D'Incontro”, spazi di gruppo gratuiti dedicati alle persone over 65: ogni giovedì, dalle 15.00 alle 17.00, a Treia presso l'Aula Multimediale - via Cavour n. 29; ogni giovedì, dalle 17.30 alle 18.30, a Passo di Treia presso l'ex asilo comunale - Istituto E. Carancini, via dell'Asilo n.2. Ginnastica Dolce, Musicoterapia, Stimolazione cognitiva, Brain Walking, Palestra e molto altro ancora.
Pattinaggio corsa: Juvenilia Pollenza protagonista ai Campionati Italiani Indoor di Pescara
Si è concluso a Pescara il Campionato Italiano Indoor, appuntamento di riferimento per il pattinaggio corsa nazionale, che ha visto atleti provenienti da tutta Italia sfidarsi in due intensi fine settimana di gare. Dal 20 al 22 febbraio sono scese in pista le categorie R12 e Ragazzi, mentre dal 27 febbraio al 1° marzo è stata la volta delle categorie Allievi, Junior e Senior. La Polisportiva Juvenilia di Pollenza torna a casa con grande soddisfazione, orgogliosa della numerosa partecipazione dei propri atleti e dei risultati ottenuti. Un traguardo reso possibile grazie all’attento lavoro del coach Danny Sargony e al prezioso sostegno delle famiglie. Prestazioni di rilievo sono arrivate da Valentina Buccolini, categoria Senior, che ha conquistato una splendida medaglia d’argento nella gara “1 giro atleti contrapposti”, e da Chiara Illuminati, categoria Ragazze, che ha ottenuto ben due medaglie di bronzo nelle gare “1 giro crono atleti contrapposti” e “300 metri sprint”. A completare il medagliere, il bronzo conquistato nella staffetta “Americana” dalla squadra composta da Susanna Baldassarri, Chiara Illuminati e Aurora Idda, protagoniste di una prova di affiatamento e strategia. Un ringraziamento speciale va a tutti gli atleti della Juvenilia che hanno dato il massimo, contribuendo a portare la società al 4° posto su 94 società partecipanti nel primo weekend di gare e al 31° posto nel secondo appuntamento. Un risultato che testimonia la crescita del gruppo e la validità del progetto sportivo. L’impegno della Polisportiva Juvenilia continua con entusiasmo, con l’obiettivo di crescere insieme e fissare nuovi traguardi in vista delle prossime sfide della stagione agonistica appena iniziata.
Rambona, il sindaco Romoli rassicura: "Accessi chiusi e progetto avanzato, ma per il recupero serviranno anni"
A seguito delle segnalazioni e delle immagini che hanno documentato criticità legate alla situazione dell'Abbazia di Rambona (leggi qui), abbiamo contattato il sindaco di Pollenza Mauro Romoli, per raccogliere un commento sulla vicenda e sullo stato dell’iter di recupero del complesso. Il primo elemento chiarito dal primo cittadino riguarda la progettazione dell’intervento di restauro: "Abbiamo ricevuto a inizio anno un progetto da parte della Diocesi, proprietaria del bene, per il recupero della cripta e del locale sopra la cripta - ha spiegato Romoli -. Il progetto è stato caricato sulla piattaforma per il sisma e acquisito dal Comune per l’espressione dei pareri di competenza. Il decreto di finanziamento verrà poi emesso dal commissario per la ricostruzione post terremoto". Secondo quanto riferito dal sindaco, la progettazione risulterebbe ormai in una fase molto avanzata. "Mi risulta che sia quasi definita la progettazione per il recupero di tutto il complesso", ha aggiunto. Rispetto alle segnalazioni circolate negli ultimi giorni sulla presenza di accessi danneggiati, l’amministrazione comunale avrebbe attivato i controlli attraverso la polizia locale. "Abbiamo segnalato alla Curia la problematica ricevuta tramite la polizia locale - ha dichiarato Romoli - e gli agenti hanno provveduto a verificare la situazione, procedendo alla chiusura degli accessi danneggiati". Il sindaco ha, inoltre, ricordato che l'area è accessibile solo ai soggetti autorizzati. "I proprietari sono gli unici autorizzati ad accedere in quell'area", ha precisato. Sul fronte dei tempi di restituzione del complesso alla comunità, Romoli ha dichiarato: "Parliamo comunque di qualche anno - ha affermato -. La notizia positiva è che esiste una progettazione in fase avanzata per il recupero dell’intero complesso. Dopo l’iter dei pareri delle soprintendenze, l’ottenimento dei finanziamenti dell’USR e l’affidamento dei lavori, servirà tempo per completare l’intervento", Infine, rispetto al rischio di atti vandalici o accessi impropri, il sindaco ha dichiarato che non risultano danneggiamenti recenti né intrusioni nell’area.
"La Curia dov'è?", l'Abbazia di Rambona in stato di abbandono. Cripta sfondata, nessuna sicurezza a 10 anni dal sisma (FOTO e VIDEO)
"Ma la Curia dov'è?". È la domanda ricorrente che ha accompagnato le numerose segnalazioni - corredate da foto e video - arrivate, nei giorni scorsi, alla nostra redazione che raccontano una situazione a dir poco preoccupante riguardante l’Abbazia di Rambona, uno dei luoghi simbolo del territorio maceratese. Situata nelle campagne di Pollenza, l’abbazia rappresenta una delle testimonianze più significative dell’architettura romanica nelle Marche. Fondata in epoca altomedievale, custodisce una preziosa cripta con affreschi e elementi architettonici di grande valore storico e artistico. Per generazioni è stata non solo un riferimento religioso, ma anche un punto identitario per la comunità locale, legato alla memoria collettiva e alla storia del territorio. Eppure oggi, secondo quanto documentato dalle immagini ricevute, il complesso verserebbe in uno stato di abbandono che lascia interdetti. Un cittadino, durante una passeggiata lungo il sentiero che dalla fontana del Coppetto conduce all’abbazia, si è trovato di fronte – racconta – a "uno scenario surreale". La vegetazione sarebbe cresciuta a dismisura tutt’intorno alla struttura. Ma l’aspetto più grave riguarderebbe gli accessi: la porticina della cripta risulterebbe manomessa e sfondata, con la concreta possibilità che chiunque possa entrare fin dentro l’area dove si trovano affreschi e oggetti di valore. Non solo. Anche la porta della canonica sarebbe stata forzata. Una situazione che espone il bene al rischio di ulteriori atti vandalici o furti, come già avvenuto nell'aprile del 2025. Dall’accesso principale, che invece risulta chiuso, è ancora visibile il cartello con la dicitura: "Lavori di pronto intervento all’Abbazia di Rambona", committente l’amministrazione comunale di Pollenza, con riferimento a un verbale di somma urgenza datato 29 novembre 2016, all’indomani del terremoto. A quasi dieci anni di distanza, però, l’area versa in condizioni di evidente incuria. Un altro elemento che desta forte preoccupazione riguarda la sicurezza. La recinzione di cantiere sarebbe presente soltanto sul lato dell’accesso stradale, mentre sul retro non vi sarebbe alcuna protezione. Telecamere di sorveglianza, inoltre, non risultano installate. La struttura, già danneggiata dal sisma del 2016, si presenta in un marcato stato di precarietà, come evidenziato dalle foto e dai video giunti in redazione: murature lesionate, parti esposte e accessi non adeguatamente protetti renderebbero l’area potenzialmente pericolosa anche per chi vi si introduce incautamente. La situazione, purtroppo, non è nuova. Già ad aprile del 2025 si erano registrati atti vandalici che avevano destato forte allarme. In quell’occasione era stata lanciata una raccolta firme, cartacea e online, per la protezione e la salvaguardia dell’abbazia, con l’obiettivo di accendere una luce su quanto stava accadendo. L’iniziativa aveva raccolto ben 10mila adesioni. Prima firmataria l’associazione Arte per le Marche, insieme ad altre realtà del territorio come la Pro Rambona – nata nel 1998 per promuovere attività nella frazione pollentina e che continua a prendersi cura dell’area – la Pro Loco Corporazione del Melograno e numerosi cittadini. La vicenda solleva interrogativi sulla tutela di un bene che appartiene, prima ancora che alla memoria collettiva del territorio, anche ai tre enti proprietari dell’abbazia: la parrocchia Santa Maria Assunta, l’Istituto diocesano per il sostentamento del clero e la stessa diocesi di Macerata. Di fronte a immagini e testimonianze di questo tipo, diventa inevitabile chiedersi quali siano le responsabilità e quali azioni urgenti si intendano mettere in campo per salvaguardare uno dei gioielli del patrimonio storico-artistico della provincia di Macerata, prima che il degrado diventi irreversibile.
Picchia la madre e fugge: rinvenuto il corpo del 20enne di Pollenza nel porto di Civitanova
Si sono concluse nel modo più tragico, intorno al mezzogiorno di oggi, le ricerche del 20enne di Pollenza scomparso venerdì sera dopo aver aggredito la madre. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato il corpo del giovane nello specchio acqueo del porto di Civitanova Marche, proprio nel punto in cui si erano concentrati gli sforzi dei soccorritori fin dall'inizio delle operazioni, nei pressi di un motopontone attraccato. Il ritrovamento è avvenuto a breve distanza dal molo dove il ragazzo aveva abbandonato la sua Mercedes Classe A. Secondo quanto emerso dalla ricostruzione degli inquirenti, basata anche sulla visione delle immagini di videosorveglianza, il giovane sarebbe stato visto gettarsi in acqua, riemergere per poi gettarsi nuovamente, scomparendo definitivamente tra i flutti. La vicenda ha avuto origine in un'abitazione di Pollenza, dove il ragazzo, al culmine di una lite, ha aggredito brutalmente la madre, estetista di 53 anni. La donna, trovata priva di sensi dal marito al suo rientro in casa, è attualmente ricoverata in coma all'ospedale di Macerata con la mascella fratturata; la sua prognosi resta riservata. Non appena il cadavere è stato individuato dai nuclei subacquei, la zona del porto è stata blindata dalle forze dell’ordine per consentire le operazioni di recupero della salma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la Polizia e la Guardia Costiera, sotto il coordinamento della Procura di Macerata.
Pollenza, cade dal tetto: 65enne trasportato in eliambulanza a Torrette
Nel primo pomeriggio di oggi, a Pollenza, un uomo di 65 anni è rimasto vittima di un incidente mentre si trovava sul tetto in lamiera di un capannone all'interno dell'azienda agricola del figlio. L’allarme è scattato intorno alle 15:15. Secondo una prima ricostruzione, il 65enne stava effettuando lavori di manutenzione su una copertura in lamiera quando, per cause ancora in corso di accertamento, un pannello avrebbe ceduto. Una rottura che ha comportato un volo di circa 4 metri prima dell'impatto con il suolo. Immediata la chiamata ai numeri di emergenza. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 che, valutata l'entità dei traumi riportati dall'uomo, hanno preferito richiedere il supporto dell'eliambulanza. Icaro è atterrato nei pressi dell'abitazione per predisporre il trasferimento d'urgenza verso l'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Fortunatamente il 65enne non si è mai trovato in pericolo di vita. Sul luogo dell'incidente sono giunti anche i carabinieri della stazione locale e della Compagnia di Macerata per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.
Pollenza in festa per il Carnevale: sfilata nel borgo e gran finale al Teatro Verdi
Domenica in maschera con “Stelle filanti”, il Carnevale pollentino che si svolgerà domenica 8 febbraio dalle 14,30 nelle vie del centro. Organizzato dalla Pro Loco Corporazione del Melograno APS con il patrocinio del Comune di Pollenza, l’evento vede la partecipazione di gruppi mascherati di adulti e bambini. La sfilata inizierà alle 14,30 da Piazza Ricci fino ad arrivare in piazza della Libertà dove ad attendere ci saranno musica, intrattenimento, dolci e caramelle per tutti. Saranno premiati tutti i gruppi partecipanti. I festeggiamenti per il Carnevale proseguiranno alle ore 17:30 all’interno del teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza con lo spettacolo per bambini “Peter Pan”, a cura dell’Associazione Lagrù Ragazzi di Fermo, dove gli attori sono coinvolti in un’infinità di giochi che partono dall’utilizzo creativo degli oggetti presenti nella stanza che man mano assumeranno valenze magiche e fantastiche. Con questo spettacolo si cerca di dare uno stimolo a grandi e piccini facendoli riflettere sulla bellezza della fantasia che in questi tempi, è fin troppo a servizio di un immaginario solo cinematografico.
Pollenza, furto da 100mila euro: il DNA tradisce il ladro, incastrato dalla torcia tenuta in bocca
Una traccia biologica infinitesimale, lasciata su una torcia elettrica, ha permesso ai carabinieri della stazione di Pollenza di dare un nome e un volto all'autore di un colpo ingente messo a segno quasi tre anni fa. Un cittadino albanese di 34 anni, senza fissa dimora, è stato deferito all'autorità giudiziaria con l'accusa di furto aggravato. I fatti risalgono al marzo 2023, quando una banda di malviventi era riuscita a penetrare nello show-room di un'azienda locale dopo aver forzato una porta d'accesso. In quell'occasione, i ladri avevano asportato un'intera cassaforte contenente circa 13mila euro in contanti, assegni circolari per un valore di 85mila euro, chiavi di mezzi aziendali e diversi carnet di assegni in bianco. Un bottino complessivo che sfiorava i 100.000 euro. Il colpo sembrava destinato a restare irrisolto, ma un dettaglio non è sfuggito ai militari della sezione operativa della compagnia di Macerata durante il sopralluogo effettuato subito dopo il furto. Sul pavimento della ditta era stata rinvenuta e sequestrata una torcia elettrica. Analizzando le immagini del sistema di videosorveglianza interna, i carabinieri hanno notato un particolare decisivo: uno dei malviventi, per avere le mani libere durante l'azione, teneva la torcia stretta tra i denti. L'oggetto è stato quindi inviato ai laboratori della sezione di biologia del RIS di Roma. Gli specialisti dell'Arma sono riusciti a estrapolare un profilo genetico maschile che è stato inserito nella Banca Dati Nazionale del DNA. L'incrocio dei dati ha dato esito positivo: il profilo genetico è risultato compatibile con quello del 34enne. L'uomo, nel frattempo, era finito in manette per un altro furto commesso in provincia di Alessandria, dove era stato fotosegnalato e sottoposto a campionamento biologico. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Macerata, hanno così permesso di chiudere il cerchio su un episodio che aveva destato forte preoccupazione nel tessuto produttivo di Pollenza. L'operazione sottolinea ancora una volta l'efficacia delle moderne tecniche della polizia scientifica, capaci di trasformare un piccolo errore del criminale in una prova schiacciante a distanza di anni dai fatti.
Pollenza, il consigliere comunale di minoranza Vincenzo Viviani aderisce a Civici Marche
A poche settimane dall'ingresso del consigliere comunale di Macerata, Claudio Carbonari, Civici Marche continua a raccogliere adesioni in provincia di Macerata. L'ingresso di Vincenzo Viviani dimostra la vitalità del movimento civico che ha nel Vice Presidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi il massimo esponente. "La mia decisione - dichiara Viviani - è la naturale conseguenza di un percorso che alle ultime elezioni regionali mi ha visto sostenitore dell'amica e collega Laura Sestili, candidata proprio per i Civici Marche nella circoscrizione maceratese. Aver visto da vicino l'approccio alla politica di questo movimento e la genuinità dei suoi aderenti, mi ha convinto a fare questa scelta che, essendo inserita in un contesto totalmente civico, mi consente di continuare a portare avanti con ancor maggior forza la mia attività politica per Pollenza". "La mia - conclude Viviani - È una scelta che guarda al futuro e che vuole dare luce alle problematiche del nostro territorio". "Con Vincenzo Viviani andiamo a rafforzare la nostra presenza a Pollenza, dove abbiamo già con noi la consigliera Sestili, e nel maceratese in generale. Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: lavorare per il territorio, in mezzo alla gente, per dare risposte concrete", afferma con soddisfazione il Vice Presidente del Consiglio Regionale, Giacomo Rossi. "Crescono i Civici Marche in provincia di Macerata, con il fattivo contributo di quanti credono nei valori del nostro movimento - afferma il Presidente dei Civici Marche, Matteo Pompei -. Ringrazio il coordinatore provinciale Jacopo Orlandani e la consigliera comunale di Pollenza Laura Sestili per il lavoro svolto sul territorio e per le nuove adesioni: stiamo continuando a coinvolgere quanti credono in una politica concreta e non ideologica e desiderano mettere esperienza e competenza al servizio degli altri con spirito di generosità".
Tifosi cremisi a Casette Verdini per insultare l'arbitro: nuova ammenda per il Tolentino
Continua a far discutere la finale di Coppa Italia di Eccellenza disputata lo scorso 6 gennaio, vinta dal K Sport Montecchio Gallo sul Tolentino al termine dei tempi supplementari. Una partita che, oltre al verdetto del campo, ha lasciato dietro di sé una lunga scia di polemiche e provvedimenti disciplinari. Già nel post gara il clima si era fatto rovente, con il presidente cremisi Romagnoli che aveva affidato a un comunicato dai toni durissimi tutto il proprio dissenso per la direzione arbitrale. A quelle parole erano seguite sanzioni pesanti per il Tolentino: un’ammenda di 400 euro per il comportamento di alcuni sostenitori che, secondo il referto, avevano "scardinato con calci e pugni il cancello di accesso al terreno di gioco, facendo poi ingresso in campo e dirigendosi verso la panchina avversaria, colpendola con pugni e causando la momentanea sospensione della gara". Ma la vicenda non si è chiusa lì. Nell’ultimo provvedimento del giudice sportivo è arrivata una nuova ammenda di 250 euro a carico del Tolentino “per aver la propria tifoseria, riconosciuta personalmente dall’arbitro, durante tutta la partita del campionato di Promozione Casette Verdini - Aurora Treia, rivolto al direttore di gara reiterate e gravi espressioni offensive ed irriguardose, facendo riferimento all’arbitraggio della partita di Coppa Italia Eccellenza disputata il 06.01.2026”. I tifosi cremisi erano infatti presenti al “Nello Crocetti” di Casette Verdini, teatro di un’altra gara destinata a far discutere. A dirigere l’incontro era ancora l’arbitro Alfonsi di San Benedetto, protagonista – suo malgrado – di un episodio che ha acceso le proteste: il calcio di rigore assegnato all’Aurora Treia sull’1-0 per i padroni di casa, pur in assenza di un vero contatto come mostrato anche dalle immagini di IgSport. Dal dischetto è partita la rimonta del club Lube, che ha poi ribaltato il risultato imponendosi per 2-1. Le proteste non si sono limitate al Tolentino. Anche il Casette Verdini è stato sanzionato con un’ammenda di 80 euro “per aver alcuni propri sostenitori, durante il secondo tempo di gara, rivolto all’arbitro espressioni offensive”. A questo si aggiunge la pesante squalifica fino al 28 dicembre 2026 per il collaboratore tecnico Andrea Animento, reo di essere uscito intenzionalmente dall’area tecnica con atteggiamento provocatorio. Sul fronte disciplinare, una giornata di squalifica anche per il capitano amaranto Romanski, espulso per doppia ammonizione: la prima era arrivata proprio per proteste in seguito al discusso calcio di rigore. Al termine della partita, un dirigente del Casette Verdini aveva affidato il proprio sfogo a parole molto dure: "Rigore inammissibile. Mi dispiace, non abbiamo niente contro l’Aurora Treia, che non ha bisogno di questi aiuti, ma questa volta la designazione di Alfonsi è stata inadeguata. Tifosi del Tolentino presenti al “Nello Crocetti” ad insultare l’arbitro. Si fa tanto, ma chi ci dirige non mi sembra adeguato ed attento ai sacrifici che tutti facciamo. Scusate lo sfogo, ma oggi è stato superato ogni limite". Una sequenza di episodi che continua ad alimentare il dibattito sul livello arbitrale e sulla gestione della tensione sugli spalti, lasciando strascichi ben oltre il novantesimo minuto.
Controlli dei Carabinieri nel Maceratese: 23enne denunciata per furto, 68enne per aver rigato un'auto
A Pollenza, i militari della locale Stazione hanno denunciato una 23enne di nazionalità rumena, residente a Roma, con l’accusa di furto aggravato. L’indagine è partita dalla querela presentata dalla commessa di una nota catena commerciale. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire come la giovane, nel mese di ottobre, avrebbe sottratto cosmetici dagli espositori per un valore complessivo di circa 1.500 euro. Nel capoluogo, i Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato un 68enne locale per danneggiamento. Secondo quanto emerso dagli accertamenti a seguito della querela della proprietaria del veicolo, l’uomo avrebbe graffiato l’automobile su quattro lati utilizzando un oggetto metallico. Il danno, non coperto da assicurazione, è in fase di quantificazione. Entrambi i procedimenti sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre i Carabinieri confermano l’impegno costante nella tutela della sicurezza dei cittadini e della loro proprietà.
Pollenza, Rosita Celentano, Fontana e Artissunch al Verdi: “L’illusione coniugale” apre la prosa
Dopo un inizio di stagione da tutto esaurito, giovedì 15 gennaio 2026 al teatro G. Verdi va in scena “L’illusione coniugale”, il primo spettacolo di prosa della stagione con grandi nomi del panorama teatrale nazionale come Rosita Celentano, Attilio Fontana e Stefano Artissunch. L’Illusione coniugale è uno spettacolo che cattura l’essenza delle relazioni umane, esplorando i confini del desiderio, della lealtà e del perdono. Tra momenti di tensione e introspezione, il pubblico viene trascinato in un viaggio emotivo che mette in discussione le illusioni su cui spesso si fondano i rapporti di coppia. Il linguaggio ironico e vivace non solo arricchisce la trama, ma amplifica anche il coinvolgimento del pubblico, offrendo una commedia empatica e sofisticata che illumina la complessità della natura umana. Questo spettacolo ha una straordinaria capacità di esplorare le intricate dinamiche delle relazioni umane, svelando le illusioni e le verità nascoste. Gli altri spettacoli di prosa in collaborazione con L’AMAT andranno in scena domenica 1 febbraio 2026 con “ Ti amo, o qualcosa del genere” di Diego Ruiz con Tiziana Foschi, Milena Miconi, Samuel Peron e Diego Ruiz con la regia di Diego Ruiz; venerdì 13 marzo 2026 con “La moglie fantasma” di David Tristram con Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo con la regia di Marco Rampoldi; e si concluderà mercoledì 1 aprile 2026 con “Non si fa così” di Audrey Shebat con Lucrezia Lante della Rovere e Arcangelo Iannace con la regia di Francesco Zecca.

cielo sereno (MC)



