Pollenza

Pollenza, torna "Che spettacolo ragazzi!": l'appuntamento con il teatro dedicato alle famiglie

Pollenza, torna "Che spettacolo ragazzi!": l'appuntamento con il teatro dedicato alle famiglie

"Che spettacolo ragazzi!": dopo il successo della prima edizione, torna la rassegna domenicale di teatro per bambini e famiglie al teatro Verdi, patrocinata dal comune di Pollenza e organizzata da 'Lagrù Ragazzi'. Tre gli appuntamenti in cartellone per questa seconda edizione che inizierà domenica 15 gennaio con lo spettacolo "In bocca al lupo!" della compagnia Fontemaggiore di Perugia, una favola moderna che affronta tematiche di grande attualità. Domenica 12 febbraio sarà la volta di "Franco Frankenstein", la nuova produzione di Lagrù Ragazzi, che in chiave ironica affronta il tema del bullismo. A chiudere la stagione, domenica 5 marzo, sarà la compagnia Tieffeu con lo spettacolo "Il gatto con gli stivali", un classico intramontabile della letteratura per l’infanzia. "Dopo il successo dello scorso anno dell’edizione invernale e dell’omonimo festival estivo" afferma Stefano Leva della compagnia Lagrù Ragazzi "siamo contenti che il Comune di Pollenza abbia riconfermato la scelta di organizzare la rassegna invernale per bambini e famiglie ‘Che spettacolo ragazzi!'. Portare il pubblico a teatro fin dalla tenera età, per noi vuol dire formare nuove generazioni di spettatori, di farli riflettere attraverso il linguaggio teatrale su tematiche importanti, di educarli ad essere cittadini attenti del domani". Tutti gli spettacoli si terranno alle ore 17.30. Il costo del biglietto per tutti è di 5 euro.     

10/01/2023 12:25
Pollenza, trovato morto in casa: comunità in lutto per l'improvvisa scomparsa di Germano Giorgetti

Pollenza, trovato morto in casa: comunità in lutto per l'improvvisa scomparsa di Germano Giorgetti

Trovato morto nel salone di casa dalla moglie.  Profondo cordoglio a Casette Verdini, frazione di Pollenza, per l’improvvisa scomparsa del 60enne Germano Giorgetti. Il corpo senza vita dell’uomo è stato rinvenuto nella mattinata di ieri.   Giorgetti, ex arbitro dilettantistico, era molto conosciuto per la sua attività di falegname e montatore di infissi. Nei giorni scorsi aveva riportato una brutta caduta che lo aveva costretto a ricorrere alle cure mediche. La salma del 60enne è stata trasportata all’obitorio di Macerata, dove con tutta probabilità verrà svolta un’ispezione cadaverica per capire con esattezza le cause della morte.

04/01/2023 09:30
Pollenza, incendio Rimel: i cittadini chiedono assemblea pubblica. Raccolte 228 firme

Pollenza, incendio Rimel: i cittadini chiedono assemblea pubblica. Raccolte 228 firme

Dopo l'incendio che ha interassato la ditta Rimel il 5 dicembre scorso (leggi qui), i cittadini di Pollenza hanno avviato una raccolta di firme per chiedere al sindaco Mauro Romoli e all'amministrazione comunale un'assemblea pubblica per trattare delle potenziali gravi ripercussioni sulla salute delle persone e sul territorio delle emissioni nocive che si sono sprigionate attraverso i fumi del materiale stoccato all'interno dell'azienda interessata dalle fiamme (leggi qui). Una delegazione di cittadini ha chiesto in una lettera "di poter aprire un dibattito tra cittadinanza e amministrazione comunale" e di poter conoscere: i controlli e le prescrizioni di sicurezza cui la ditta Rimel era soggetta; i requisiti per il rilascio e/o il rinnovo delle autorizzazioni di impatto ambientale; la classificazione dell'azienda sul territorio e se fosse presente nella lista comunale delle aziende pericolose; lo stato dei monitoraggi e delle misurazioni delle polveri sottili inquinanti durante gli anni a partire da inizio attività; il possesso da parte della Rimel e l'operatività di un misuratore di radioattività del materiale in entrata.  In poco tempo sono state raccolte 228 firme. Nella lettera si chiedono lumi anche sull'osservanza delle "misure imposte dal comune per la messa in sicurezza dei resti del materiale combusto" visto che diversi cittadini ne segnalavano "a distanza di diversi giorni lo stoccaggio all'aperto senza alcuna protezione". I consiglieri del comune di Pollenza, su invito della popolazione, hanno fatto protocollare la richiesta all'ufficio comunale competente. All'assise sono stati invitati Arpam e Asur ed ogni altro ente appartenente alla conferenza dei servizi. Alla raccolta firme hanno aderito non solo gli abitanti di Casette Verdini, Sforzacosta e Pollenza, le frazioni più vicine al sito dell'incendio, ma anche gli abitanti dei comuni limitrofi come Passo del Bidollo, frazione di Corridonia, preoccupati per il mancato collocamento di stazioni di rilevamento nelle loro zone sebbene interessate dall'odore acre e persistente dei fumi dell'incendio. "L'auspicio è che oltre al comune di Pollenza a cui è stata rivolta la richiesta, l'assemblea veda anche la partecipazione della provincia di Macerata, Asur, Arpam e dei rappresentanti degli altri comuni coinvolti nel disastroso evento. Ora la richiesta è al vaglio del Comune di Pollenza per individuare modi, tempi e luogo più adatti allo svolgimento dell'assemblea" concludono i cittadini.    

27/12/2022 11:20
Incendio Rimel, ecco i dati delle analisi sugli ortaggi: "Valori dei metalli nettamente entro i limiti"

Incendio Rimel, ecco i dati delle analisi sugli ortaggi: "Valori dei metalli nettamente entro i limiti"

Incendio alla ditta Rimel di Pollenza:  l’Area Vasta Tre rende noti, nel dettaglio, gli esiti delle analisi svolte su cinque campioni di ortaggi (lattuga, bietola) effettuati il 7 dicembre e il 15 dicembre, che avevano portato alla revoca delle ordinanze da parte dei Comuni coinvolti (leggi qui). L’Av3 spiega, inoltre,  che le rilevazioni sono state effettuate a Tolentino, Pollenza, Urbisaglia, Corridonia, Macerata (Sforzacosta) in punti specifici che vengono indicati nelle tabelle. Per quanto riguarda i metalli, le analisi riportano le rilevazioni sulla presenza di cadmio e piombo. Per il primo, a fronte di un valore limite di 0,2 mg/Kg il dato più alto è stato rilevato a Tolentino in contrada Rancia, ed era di 0,018, dunque ampiamente sotto al limite. Tabella 1: Risultati ARPAM -Metalli pesanti misurati su matrici vegetali prelevate in campo “Tutti e cinque i campioni, effettuati in entrambe le date, rilevavano la presenza di piombo e cadmio con valori al di sotto dei tenori massimi consentiti per gli alimenti di questa natura”, commenta l’Area Vasta. “Gli indrocarburi policicili aromatici (Ipa). Su questo, spiega, il regolamento numero 835/2011 dell’Unione Europea non stabilisce tenori massimi (distinti per benzo(a)pirene e somma di benzo(a)pirene, benzo(a)antracene, benzo(b)fluorantene e crisene) per vegetali a foglia larga, fattispecie dei nostri campioni". “Si ritiene – afferma l’Area Vasta 3 – ad ogni modo che i valori sopra riportati non costituiscano un pericolo per la sicurezza degli alimenti e dei consumatori, considerando che i limiti previsti per alcune altre categorie di alimenti comunemente consumati (semi di cacao e prodotti derivati o in alcuni alimenti affumicati di origine animale) possono arrivare fino a 30 μg/kg, quindi dalle 15 alle 20 volte superiori alle concentrazioni riscontrate nei nostri campioni”. Tabella 2: Risultati ARPAM - Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) misurati su matrici vegetali prelevate in campo Ultimo elemento: diossine, Pcb e furani. Anche qui, sottolinea l’Area vasta 3,”non esistono nella normativa limiti di riferimento per gli ortaggi a foglia larga. L’unica fonte normativa a riguardo è la Raccomandazione 2014/663/Ue che stabilisce non tenori massimi, bensì livelli di azione per frutta e ortaggi”. Il termine livello di azione – spiega l’Av3 - così come declinato nel considerando 4 della Raccomandazione 2013/711/Ue ha la seguente definizione: "I livelli d’azione sono uno strumento ad uso delle autorità competenti e degli operatori per evidenziare i casi in cui è opportuno individuare una fonte di contaminazione e prendere provvedimenti per la sua riduzione o eliminazione". “In questo caso la fonte di contaminazione è nota (incendio) e ad oggi non più attiva. Considerando nel complesso le analisi effettuate, tra il primo e il secondo campionamento si rileva un significativo abbassamento delle concentrazioni dei metalli pesanti, cadmio e piombo (gli unici contaminanti, tra quelli ricercati, per cui sono stabiliti tenori massimi per vegetali a foglia larga), tendenza registrata anche per gli Ipa. Per quanto riguarda diossine, Pcb e furani permane una situazione sostanzialmente invariata. In conclusione i risultati analitici non delineano una situazione di pericolo per la salute umana e verrà mantenuta la necessaria attenzione per eventuali valutazioni del caso”.

23/12/2022 09:50
“Mani Amiche”: Pollenza premia i cittadini virtuosi nel ricordo di Alberto Damiani

“Mani Amiche”: Pollenza premia i cittadini virtuosi nel ricordo di Alberto Damiani

Due mani che si stringono e non mollano la presa, a simboleggiare un sodalizio che ha messo le radici un secolo e mezzo fa. Sono le "Mani Amiche" della Società Operaia di Mutuo Soccorso “Giuseppe Lazzarini” di Pollenza – tra le associazioni più antiche delle Marche – che dal 1867 opera, appunto, a favore dei propri concittadini in stato di necessità. “Mani Amiche” che sono diventate anche un Premio, andato in scena, ieri sera, in quel piccolo gioiello che è il Teatro Verdi di Pollenza. Una quarta edizione vissuta con entusiasmo e calore dai pollentini, che hanno risposto numerosi all’invito del presidente della Soms, Simone Damiani. Al suo fianco, a fare gli onori di casa, in una serata brillantemente condotta da Matteo Pasquali, c’era il sindaco di Pollenza, Mauro Romoli, oltre al direttivo dell'associazione: insieme a consegnare un riconoscimento prezioso per l’intera comunità. L’edizione 2022 del Premio “Mani Amiche” ha, quindi, suggellato il merito dei pollentini Andrea, Caterina e Giuliana Marinozzi, tre cugini che rappresentano "la terza generazione di una famiglia dedita all’arte, al restauro e all’antiquariato sin dall’inizio del ’900”; Vittorio Sorichetti, "persona mite e laboriosa, custode del campo sportivo di Pollenza per quasi trent’anni, che ha visto crescere tantissimi dei nostri ragazzi ora adulti"; Enrico Giorgi, "già sindaco di Pollenza e per 37 anni maestro elementare, amato da tutti i suoi alunni negli anni ’60, ’70, ’80"; Alvaro Valentini, "critico d’arte di enorme esperienza e competenza, curatore di tantissime mostre di pittura, scultura e fotografia realizzate a Pollenza e dintorni".  Ma è stato il Premio alla memoria a suscitare l’emozione più grande. Premio assegnato ad Alberto Damiani, scomparso nell’agosto di quest’anno, “fondatore e presidente della sezione Avulls di Pollenza, allenatore di calcio, già presidente della Soms. Una vita spesa al servizio della comunità e della sua famiglia”. Sul palco, a ritirarlo, la moglie Flora Benedetti e il figlio Simone, oggi presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso: «Sin dalla nascita del Premio, quattro anni fa, gli altri soci volevano assegnarlo a mio padre, sono io che non ho voluto, visto che ne avevo “ereditato” la presidenza: la gioia è grande stasera, non lo nascondo». La commozione ha detto il resto.

18/12/2022 17:30
Incendio Rimel, Arpam: "Metalli pesanti e diossine, importanti ripercussioni sulla qualità dell'aria"

Incendio Rimel, Arpam: "Metalli pesanti e diossine, importanti ripercussioni sulla qualità dell'aria"

Arpam ha diffuso in mattinata un ulteriore aggiornamento dei dati relativi al monitoraggio dell’aria a seguito dell'incendio avvenuto all'azienda di smaltimento rifiuti elettronici "Rimel" nella notte tra il 5 e il 6 dicembre scorsi. Si tratta di nuovi elementi che forniscono un quadro più completo della situazione, rispetto ai risultati resi noti due giorni fa, relativamente al prelievo effettuato presso la scuola materna di Casette Verdini (leggi qui).  L'analisi delle polveri, eseguita dal servizio laboratorio multisito Arpam, ha evidenziato il raggiungimento di "livelli importanti nell’aria ambiente" di idrocarburi policiclici aromatici (IPA), metalli; diossine e furani (PCDD e PCDF) PCB diossina simili (PCB DL).  In particolare, le concentrazioni degli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) in località Casette Verdini, espresse come valori medi delle 24 ore, "sono risultate apprezzabilmente superiori a quelle riscontrate nel periodo invernale presso una stazione di fondo urbano presa come riferimento (Ancona Cittadella), soprattutto nei campioni prelevati tra il 6 e 7 dicembre (6,28 ng/m3) e tra i giorni 8 e 10 dicembre (13,37 e 5,34 ng/m3)". "Limitatamente al Benzo(a)pirene, considerato l'indicatore principale di questa classe di composti, si evidenzia che le concentrazioni rilevate rispettano sempre il valore obiettivo stabilito" per legge (1 ng/m3) "ad eccezione del campione n. 8475 prelevato tra i giorni 8 e 9 dicembre, nel quale la concentrazione è di 1,33 ng/m3. Va tuttavia precisato che il valore obiettivo è riferito alla media annuale" evidenzia in una nota Arpam. Per quanto riguarda i metalli, "i dati rilevati come valore medio delle 24 ore", a Casette Verdini, "manifestano il superamento del valore obiettivo previsto dalla normativa di settore per il Cadmio (6,67 ng/m3 nel campione prelevato tra il 6 e il 7 dicembre 2022). In località Pollenza Scalo invece, il giorno 6 dicembre, i superamenti sono stati riscontrati sia per il Cadmio (25,49 ng/m3) che per il Nichel (30,94 ng/m39". "Anche nel caso dei metalli, va precisato che il valore obiettivo è riferito alla media annuale, mentre i dati del monitoraggio si riferiscono generalmente alla media delle 24 ore", puntualizza Arpam. In generale, confrontando i dati ottenuti con i valori caratteristici della zona, nei primi giorni di monitoraggio sono risultate particolarmente elevate le concentrazioni di Cadmio, Nichel, Piombo, Cobalto, Rame, Zinco, Stagno e Antimonio. Nei campionamenti effettuati successivamente al 10 dicembre, le concentrazioni dei metalli sono rientrate nei range di accettabilità. La concentrazione nell’aria di diossine e furani, in termini di tossicità equivalente (TE), ha raggiunto dati "particolarmente elevati" per il campionamento effettuato tra i giorni 6 e 7 dicembre a Casette Verdini (5250 fg-TEQ/m3 a fronte di una soglia critica di 300 fg-TEQ/m3) "Una diminuzione di tali inquinanti nell’aria si è avuta nelle successive 24 ore (2297 fg-TEQ/m3) - precisa Arpam -, ma nel campionamento effettuato tra il giorno 8 e 9 dicembre 2022 la concentrazione delle Diossine/Furani è salita a 24804 fg-TEQ/m3, probabilmente a causa delle avverse condizioni meteoclimatiche che hanno ostacolato la loro diluizione. Seppur una repentina diminuzione della tossicità sia stata riscontrata nel campione n. 8477 prelevato tra il 9 e 10 dicembre 2022, i valori di fondo della zona non sono comunque stati raggiunti". In conclusione, Arpam ribadisce che "la qualità dell’aria riscontrata nei giorni immediatamente successivi all’incendio" che ha coinvolto la Rimel, "ha subito importanti ripercussioni per l’emissione di metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e di diossine e furani in seguito alla combustione di materiali e rifiuti presenti nello stabilimento".    

17/12/2022 10:40
Pollenza, la città celebra l’amato Cardinale Cento con una mostra storico fotografica sulla sua vita

Pollenza, la città celebra l’amato Cardinale Cento con una mostra storico fotografica sulla sua vita

L’antico e nobile borgo di Pollenza celebra il suo illustre figlio, il Cardinale Fernando Cento, una delle più spiccate figure della Chiesa del XX secolo, orgoglio e vanto della città. L’occasione è data da una felice ricorrenza: la nomina a Vescovo di Acireale avvenuta esattamente un secolo fa, il 22 luglio 1922. Nato il 10 agosto 1883, si è formato al Seminario di Macerata. Giovanissimo, diventa parroco della Cattedrale, dando subito impulso all’attività pastorale e alla promozione dei circoli di Azione Cattolica. Fonda e dirige il giornale diocesano “Il Cittadino”, collabora con il bollettino “Mater Misericordia”. Nel frattempo insegna letteratura al seminario diocesano e filosofia al Liceo classico “G. Leopardi”. Il 22 luglio 1922 viene eletto Vescovo di Acireale e consacrato il 3 settembre nel Duomo di Macerata dal Cardinale Giovanni Tacci, di cui era stato segretario. Il 12 novembre prende possesso della nuova diocesi. Il suo ingresso è salutato da una folla osannante che vede nella figura esile e ascetica del nuovo presule il sigillo che la Grazia aveva impresso nel suo eletto. Ad Acireale svolge un’intensa attività, facendosi apprezzare per le sue eccelse qualità di pastore e di innovatore. In breve entra nel cuore della gente. Molto apprezzata è la sua capacità di dialogo e comunicazione che gli è valsa l’appellativo di “Vescovo fascinatore”. Il 17 maggio 1926 è nominato Nunzio apostolico in Venezuela. Inizia così la sua attività diplomatica che proseguirà in Perù e in Ecuador dove riallaccia i rapporti interrotti da 40 anni con la Santa Sede sottoscrivendo nel 1937 il trattato “Modus Vivendi”. Nel 1946 torna in Europa per assumere la nunziatura in Belgio e Lussemburgo e successivamente quella del Portogallo. Il 2 giugno 1953 partecipa come Legato pontificio all’incoronazione della Regina Elisabetta II. La sua intensa e feconda opera pastorale e diplomatica è molto apprezzata da Pio XI, Pio XII, Paolo VI e da Giovanni XXIII che lo eleva alla porpora cardinalizia nel concistoro del 15 dicembre 1958. Durante il Concilio Vaticano II presiede la Commissione per l’Apostolato dei laici del cui decreto è brillante artefice. Partecipa al conclave del 1963 che eleva il cardinal Montini a Pontefice col nome di Paolo VI. Il 13 giugno 1963 in qualità di Penitenziere maggiore ha l’incarico di somministrare l’olio santo a Giovanni XXIII, suo intimo amico e confidente. Il cardinale Fernando Cento si spegne a Roma il 13 gennaio 1973, all’età di 89 anni, dopo una lunga e intensa vita spesa al servizio della Chiesa, operando sempre “con dottrina, pietà, dedizione senza posa”, le tre virtù che Pio XII trovava nella sua anima fin dalla fanciullezza. Le sue spoglie riposano nella chiesa dei Santi Francesco e Antonio di Pollenza, dove il 24 dicembre 1905, appena ventiduenne, aveva celebrato la prima Messa. Pollenza ricorda ora la figura e l’opera dell’eminente porporato con una mostra storico documentaria e fotografica, a cura di Alvaro Valentini, che si inaugura domenica 18 dicembre alle ore 10 nella Sala Convegni del Palazzo Comunale. Interverrà il Vescovo diocesano Nazzareno Marconi. L’esposizione, promossa dal Comune in collaborazione con la Parrocchia, è visitabile fino al 15 gennaio 2023 con il seguente orario: 18, 25, 26 dicembre, ore 17-20; 1, 6, 7, 8, 14, 15 gennaio ore 10-12 e 17-20. Venerdì 13 gennaio, ore 21,15, nella Sala Nobile del Palazzo Comunale si terrà l’incontro “Ricordando il nostro Cardinale” tra aneddoti, curiosità, memorie e musica. 

16/12/2022 17:57
Incendio Rimel, arriva l'ok sul consumo di ortaggi: "Analisi favorevoli per la sicurezza alimentare"

Incendio Rimel, arriva l'ok sul consumo di ortaggi: "Analisi favorevoli per la sicurezza alimentare"

“I risultati analitici hanno dato esito favorevole per sicurezza alimentare all’utilizzo degli ortaggi e verdure”.  Sono le conclusioni rese note dell’Asur riguardo le analisi effettuate sulle matrici vegetali a più alto rischio di contaminazione, quali ortaggi a foglia larga come insalata e scarola, in seguito all’incendio all’azienda Rimel di Casette Verdini (Pollenza) avvenuto tra il 5 e il 6 gennaio scorsi (leggi qui). Durante la riunione prefettizia che si era svolta all’indomani del rogo, le autorità competenti avevano dato mandato all’Asur di effettuare dei monitoraggi riguardanti gli ortaggi coltivati nei campi che si trovano nelle vicinanze dell’azienda. Nel frattempo, i vari sindaci dei Comuni coinvolti (Pollenza, Tolentino, Macerata, Urbisaglia e Corridonia) avevano emanato delle apposite ordinanze  che, tra le altre cose, avevano vietato il consumo degli stessi ortaggi a foglia larga. Oggi la direttrice dell'Area VastaTre, Daniela Corsi, ha reso note le ricerche di metalli pesanti -  quali idrocarburi policiclici aromatici (IPA), diossine, policlorobifenili (PCB) e furani - che hanno dato un esito favorevole. “È comunque opportuno – si legge in una nota -  ricordare a tutti le buone pratiche domestiche nel consumo  degli ortaggi e verdure previo accurato lavaggio con acqua potabile”.

16/12/2022 16:53
Incendio Rimel, nuovi dati Arpam: "Concentrazioni elevate di diossine e metalli pesanti nella fase acuta"

Incendio Rimel, nuovi dati Arpam: "Concentrazioni elevate di diossine e metalli pesanti nella fase acuta"

Arpam ha reso noti nella giornata di oggi ulteriori dati relativi al monitoraggio dell’aria a seguito dell'incendio avvenuto all'azienda di smaltimento rifiuti elettronici "Rimel" nella notte tra il 5  e il 6 dicembre scorsi.  "Le concentrazioni rilevate dal Laboratorio Mobile, limitatamente agli inquinanti normati (Benzene, Monossido di Carbonio, Biossido di azoto e PM10)", si legge in una nota dell'agenzia regionale, "non hanno superato i valori limite imposti dalla normativa di settore".  Si ribadisce tuttavia, che "il Laboratorio Mobile è stato attivato nella serata del 6 dicembre e, pertanto, non ha monitorato parte della fase acuta dell’incendio". "La fase acuta dell’evento è stata invece valutata mediante il campionamento delle polveri sottili (PM10) effettuato presso la scuola materna sita a Casette Verdini", ha puntualizzato Arpam riportando i dati relativi alle prime 24 ore di monitoraggio (fino alle ore 6:17 del 7 dicembre), utili "per valutare la diffusione degli inquinanti contenuti nei fumi originati dalla combustione". I dati elaborati dal laboratorio Arpam, come valori medi delle 24 ore, evidenziano "concentrazioni degli Ipa (Idrocarburi Policiclici Aromatici) apprezzabilmente superiori a quelli riscontrati nel periodo invernale presso una stazione di fondo urbano presa come riferimento (Ancona Cittadella)".  "Il livello Benzo(a)pirene determinato tra i giorni 6 e 7 dicembre è sensibilmente superiore ai valori caratteristici della zona, riscontrati in precedenti monitoraggi" sottolinea ancora Arpam, e anche "relativamente ai metalli", i dati "manifestano il superamento del valore obiettivo previsto dalla normativa di settore per il cadmio, mentre rispettano i valori obiettivo per nichel e arsenico e il valore limite stabilito per il piombo". Dal confronto con i valori caratteristici della zona, sono risultate particolarmente elevate le concentrazioni di cadmio, nichel, piombo, cobalto, rame, zinco, stagno e antimonio. Basti pensare che, per il campionamento effettuato tra i giorni 6 e 7 dicembre, si riscontra una "tossicità equivalente" riferita alla concentrazione complessiva di diossine, furani e Pcb-dl pari a 5307 fg-TEQ/m3: un dato particolarmente elevato, se si considera che per l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità, ndr) valori di tossicità superiori a 300 fg-TEQ/m3 "denotano la presenza di significative sorgenti di emissione che devono essere opportunamente controllate".  "Sulla base dei dati rilevati, si può considerare che la qualità dell’aria riscontrata nelle ore immediatamente successive all’incendio" che ha coinvolto la ditta Rimel srl, "ha subito importanti ripercussioni per l’emissione di metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e di diossine e furani in seguito alla combustione di materiali e rifiuti presenti nello stabilimento", ha concluso nella nota Arpam aggiungendo come "le condizioni meteoclimatiche non sono state favorevoli alla diffusione dei fumi verso gli strati alti della troposfera e di conseguenza hanno ostacolato la diluizione delle sostanze inquinanti prodotte nell’incendio".  Il sindaco di Pollenza Mauro Romoli, nel sottolineare come nella giornata di domani siano attesi anche i risultati delle altre centraline di rilevamento posizionate sul territorio (campionatore passivo sito al Trebbio e campionatori siti a Pollenza Scalo), ha confermato l'obbligo di ricovero degli animali da cortile e il divieto di raccolta e utilizzo degli ortaggi a foglia larga, sino a quando non verrà emanato un provvedimento di revoca delle ordinanze.

15/12/2022 17:30
Incendio Rimel: "Risposte subito, mancato raccolto degli ortaggi mette in ginocchio gli agricoltori"

Incendio Rimel: "Risposte subito, mancato raccolto degli ortaggi mette in ginocchio gli agricoltori"

“Il principio della massima prudenza non si discute, ma chiediamo alle autorità sanitarie di velocizzare campionamenti e analisi perché la sospensione precauzionale della raccolta e della commercializzazione degli ortaggi sta mettendo in serie difficoltà gli agricoltori”. Sono passati quattro giorni dall’incendio che ha interessato la ditta Rimel e c’è forte preoccupazione tra le aziende agricole della vallata del medio Chienti ancora sottoposte alle ordinanze comunali. Gli agricoltori hanno dovuto sospendere le attività di vendita, anche diretta, nei punti aziendali o nei mercati agricoli con i relativi danni economici. Per questo i vertici di Coldiretti Macerata hanno inviato una missiva a Prefetto, Arpam, Asur, Regione, Provincia e Comuni interessati per chiedere chiarezza e celerità. “I prodotti ortofrutticoli freschi – spiega Francesco Fucili, presidente di Coldiretti Macerata – sono facilmente deperibili e non possono essere lasciati in campo; inoltre una volta raccolti si possono conservare, con aggravio di costi, solo per pochi giorni". "A questi si sommano i danni indiretti per tutte le aziende (non solo orticole) legate alla perdita di ingenti fette di mercato a seguito della chiusura di alcuni mercati, della disdetta degli ordini, della chiusura dei propri punti vendita nell’area prossima all’incendio e/o in termini più generali per la paura di frequentare tali aree". “Auspichiamo infine siano già state messe in atto tutte le azioni necessarie per dare risposte certe in tempi brevi; anche in considerazione dell’imminenza delle festività natalizie, che rappresentano un momento tradizionalmente propizio per i produttori. Il settore, senza averne colpa, sta subendo ingentissimi danni. Se l’emergenza dovesse proseguire si metterebbero a rischio la sostenibilità e la sopravvivenza stesse delle imprese coinvolte, oltre all’intero indotto orticolo della media vallata del Chienti“.

10/12/2022 15:44
Overtime festival approda a Pollenza: super ospite Ciccio Graziani

Overtime festival approda a Pollenza: super ospite Ciccio Graziani

Dopo aver concluso la fortunata dodicesima edizione dedicata alla bellezza nello sport, Overtime conferma e consolida il suo legame con la città di Pollenza. Torna infatti l’appuntamento annuale pollentino del Festival Nazionale del Racconto, dell’Etica e del Giornalismo sportivo, il primo in Italia a creare un mash up tra sport, cultura e arte. Domenica 11 dicembre, a partire dalle ore 17.30, presso il Teatro Giuseppe Verdi (Piazza della Libertà 25, Pollenza) mattatore dell’iniziativa sarà Ciccio Graziani, uno dei calciatori italiani più rappresentativi di sempre. A intervistarlo il giornalista toscano Andrea Capretti (Radio Sportiva). Francesco Graziani, detto Ciccio, nato a Subiaco il 16 dicembre 1952, è dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano. Con 122 gol totali nel Torino si trova al 7º posto della classifica dei marcatori del club granata dietro a Valentino Mazzola (123). Con la società granata Graziani esordì in Serie A il 18 novembre 1973 contro la Sampdoria e vi rimase per otto stagioni, vincendo lo scudetto nella stagione 1975-1976. Nel 1981 lasciò i colori granata e raggiunse la Fiorentina dove militò per due stagioni. Nel 1983 fu ingaggiato dalla Roma, e vinse due Coppe Italia nelle edizioni 1983-1984 e 1985-1986 e nel 1984 fece la finale della Coppa dei Campioni. Dopo due stagioni nell’Udinese e una breve apparizione nel campionato australiano chiuse l’attività agonistica nel 1988.  Ha collezionato molte partite nella nazionale italiana: 64 presenze con 23 gol. Partecipò ai Mondiali in Argentina del 1978 ed ha regalato all’Italia il campionato del mondo 1982 in Spagna, giocando tutte le partite come esterno sinistro d’attacco.  Domenica 11 dicembre, dalle ore 19.00, saranno organizzati aperitivi a tema presso i locali: Caffè Centrale, Caffè del Teatro, Pub Brian Borù e Bar Caffeina. Main partner dell’appuntamento il Gruppo Fintel che, attraverso l’espansione della propria attività nel settore delle energie rinnovabili, mira ad accedere al mercato della produzione di energia elettrica con modalità che possano coniugare l’efficienza e l’ottimizzazione dei costi e delle risorse con i benefici ambientali. Il direttore di Overtime Festival Michele Spagnuolo esprime tutta la soddisfazione del suo team per questa tappa a Pollenza: «Ringraziamo il Comune di Pollenza per aver rinnovato la collaborazione. Siamo particolarmente contenti di avere come ospite Ciccio Graziani. Sarà un’occasione per parlare non solo dell’impresa storica della nazionale italiana del 1982, ma anche di attualità e di Qatar 2022».

10/12/2022 10:00
Incendio Rimel, arrivano i primi dati sulla qualità dell'aria. Arpam: "Inquinanti nei limiti di legge"

Incendio Rimel, arrivano i primi dati sulla qualità dell'aria. Arpam: "Inquinanti nei limiti di legge"

Sono stati appena resi noti da Arpam i risultati sulla qualità dell'aria registrati dal laboratorio mobile posizionato in località Pollenza Scalo, a seguito dell'incendio avvenuto all'azienda di smaltimento rifiuti elettronici "Rimel" nella notte tra il 5  e il 6 dicembre scorsi.  In particolare, i dati forniti con l'ultimo aggiornamento da Arpam fanno riferimento alle concentrazioni orarie di benzene, monossido di carbonio (CO) e monossido di azoto (NO2) registrate dalle ore 21 del 6 dicembre alle ore 11 di questa mattina (9 dicembre), mentre per quanto riguarda le polveri sottili (PM10) è stata calcolata la media giornaliera registrata nelle giornate del 7 e 8 dicembre. "Dai dati rilevati si osserva come gli inquinanti caratteristici della combustione (come ossido di carbonio e ossidi di azoto) subiscano una graduale e costante diminuzione durante tutto il monitoraggio, rimanendo nei limiti di legge pressoché in tutte le fasce orarie", si legge in una nota.   "Al momento non si esclude che anche nelle prossime ore possano essere ancora percepiti odori di bruciato da parte della popolazione - aggiunge Arpam -, in quanto le condizioni meteoclimatiche non sono favorevoli alla diffusione dei fumi verso gli strati alti della troposfera, e di conseguenza ostacolano la diluizione delle sostanze inquinanti".     

09/12/2022 14:40
Pollenza, "Ancora focolai accessi alla Rimel": altra notte di lavoro per i pompieri

Pollenza, "Ancora focolai accessi alla Rimel": altra notte di lavoro per i pompieri

Continua incessante il lavoro dei vigili del fuoco per spegnere l’incendio che si è sviluppato lunedì notte all’azienda di smaltimento rifiuti elettronici “Rimel” sita a Pollenza.“Ci sono ancora alcuni focolai rimasti accesi su dei cumuli di materiale plastico”, fanno sapere i pompieri.. “Si sta provvedendo allo smassamento del materiale incendiato con mezzi movimento terra, e nel frattempo si raffreddano le fiamme con del liquido schiumogeno antincendio”. Al momento sul posto rimangono a sorvegliare l’incendio per l’intera notte cinque autobotti e il funzionario dei vigili del fuoco.

07/12/2022 19:30
Incendio Rimel: "Frequenza preoccupante di questi eventi in provincia, priorità alla prevenzione"

Incendio Rimel: "Frequenza preoccupante di questi eventi in provincia, priorità alla prevenzione"

Legambiente interviene duramente dopo l’ennesimo incendio che ha interessato la provincia di Macerata (leggi qui). “Non si può continuare a sostenere una situazione di questo tipo – dichiara Marco Ciarulli presidente di Legambiente Marche – la provincia negli ultimi anni è stata interessata da questi fenomeni con una frequenza preoccupante, con ricadute ambientali e di salute sul territorio indiscutibili” L’associazione, ogni anno racconta i reati ambientali attraverso il suo dossier “Ecomafia” anche sul tema dei rifiuti. Nelle Marche, dal 2013 al 2021, situazioni di incendi negli impianti di trattamento, smaltimento e recupero di rifiuti sono stati 19, appena l’1,5% sul totale nazionale di 1293 eventi di questo tipo. Numeri molto bassi quelli marchigiani, a maggior ragione preoccupanti per una provincia, quella di Macerata, che sembra essere diventata il luogo in cui questi incendi si verificano con costanza. “Che l’incendio sia stato accidentale o meno non sta certo a noi dirlo – prosegue Ciarulli – ma è chiaro che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe. Stiamo parlando di impianti molto delicati e complessi che trattano rifiuti speciali e a maggior ragione la prevenzione dovrebbe essere una priorità. Forse questi sistemi di prevenzione non sono efficienti? È evidente che qualche pezzo della filiera non funziona, ma ovunque sia il problema non è più accettabile che ambiente e cittadini debbano costantemente pagarne lo scotto, con disagi ambientali immediati, e potenziali pericoli di salute nel lungo periodo”. L’associazione ricorda come negli ultimi anni episodi di questo tipo siano stati frequenti: 2 volte alla ORIM, la Macero Maceratese, 2 volte al Cosmari ed oggi Rimel.  “Infine – conclude Ciarulli – ci preoccupano le conseguenze anche del settore di riciclo e recupero. Ad ogni incendio o disastro ambientale legato a questo settore, ci si allontana dal modello di economia circolare che vorremmo veder sviluppato nel nostro territorio". "Diventa più difficile investire nel settore, le assicurazioni diventano più onerose e la sfiducia generale dei cittadini comprensibilmente aumenta. Questi eventi sono un danno per tutti, se non assumiamo il concetto di prevenzione come priorità assoluta, non ne usciremo mai".

07/12/2022 18:10
Incendio Rimel, Prefettura: "Scuole riaperte dal 9 dicembre, parametri qualità aria in miglioramento"

Incendio Rimel, Prefettura: "Scuole riaperte dal 9 dicembre, parametri qualità aria in miglioramento"

Scuole riaperte dal 9 dicembre nei sei comuni maggiormente interessati dai fumi provocati dalle fiamme scaturite dall'incendio che ha interessato due notti fa la Rimel di Pollenza. È quanto deciso a seguito della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi tenutasi a mezzogiorno presso la prefettura di Macerata.  "L'incendio risulta quasi completamente estinto, con alcuni ridotti focolai residui tenuti sotto controllo e per i quali prosegue l'attività di spegnimento" informa in una nota la prefettura, che aggiunge come - in base ai primi dati forniti relativamente alla qualità dell'aria - i parametri risultino "in miglioramento".  È stato, quindi, concordato che le attività didattiche e lavorative potranno ricominciare a partire dal 9 dicembre. Alla popolazione dei territori dei comuni di Pollenza, Tolentino, Urbisaglia, Corridonia, Colmurano e Macerata si raccomanda, in ogni caso, "di non raccogliere e utilizzare ortaggi a foglia larga e di provvedere al ricovero al chiuso degli animali da cortile".  Alla riunione hanno preso parte il comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri, il comandante provinciale dei vigili del fuoco, i sindaci dei comuni di Pollenza, Tolentino, Urbisaglia e Colmurano, i rappresentanti della questura, della provincia, dei comuni di Macerata e Corridonia, dell'Arpam, dell'Asur Area Vasta 3 e dell'Apm.   

07/12/2022 15:13
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.