Pollenza

Pollenza, 20 giovani protagonisti del progetto “Ci Sto? Affare Fatica!” per il bene comune

Pollenza, 20 giovani protagonisti del progetto “Ci Sto? Affare Fatica!” per il bene comune

Si è conclusa con successo l’edizione 2026 di “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”, il progetto estivo di cittadinanza attiva giovanile promosso dalla Regione Marche e coordinato da CSV Marche ETS, che ha coinvolto ragazzi e ragazze del territorio in attività di volontariato e cura degli spazi pubblici. A Pollenza l’iniziativa ha visto la partecipazione di 20 giovani tra i 14 e i 20 anni, affiancati da 2 tutor, impegnati per due settimane in un percorso di collaborazione e responsabilità civica. Il progetto, iniziato il 13 luglio, si è concluso venerdì 24 luglio con la consegna degli attestati di partecipazione alla presenza del vicesindaco del Comune di Pollenza Antonella Menichelli. Nel corso delle attività i partecipanti si sono dedicati al recupero e alla manutenzione della staccionata in legno del parco Salvo D’Acquisto, attraverso interventi di carteggio e ripristino. Un lavoro concreto che ha permesso ai giovani di mettersi alla prova, acquisire nuove competenze manuali e comprendere il valore della collaborazione per il miglioramento degli spazi della propria comunità. “Questa esperienza è stata incredibile – ha raccontato uno dei ragazzi al termine del progetto – ho imparato molto sul lavoro di squadra e sull’importanza di prendersi cura del nostro ambiente. Mi sento orgoglioso di aver contribuito a migliorare il mio Paese”. Anche una delle volontarie ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Ho fatto nuove amicizie e ho scoperto quanto sia gratificante vedere i risultati del nostro lavoro”. Soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale, con il vicesindaco Antonella Menichelli che ha evidenziato i risultati raggiunti e manifestato la volontà di riproporre il progetto anche nei prossimi anni, ampliando le attività dedicate ai giovani. Apprezzamento anche da parte del sindaco Mauro Romoli, che ha ringraziato i ragazzi partecipanti e i tutor per il tempo e l’impegno messi a disposizione, contribuendo alla buona riuscita dell’iniziativa.   “Ci Sto? Affare Fatica!” si conferma così un’esperienza capace di unire formazione, volontariato e partecipazione, dimostrando come l’energia dei giovani possa diventare una risorsa preziosa per il territorio.

27/07/2026 12:00
Valentina Buccolini d’argento agli Europei di pattinaggio corsa: festa in casa Juvenilia

Valentina Buccolini d’argento agli Europei di pattinaggio corsa: festa in casa Juvenilia

Grande festa in casa Juvenilia per lo straordinario risultato ottenuto da Valentina Buccolini, protagonista ai Campionati Europei di pattinaggio corsa con la conquista della medaglia d'argento nei 500 metri Sprint. L'atleta, convocata in maglia azzurra, ha regalato una prestazione di altissimo livello sulla pista di Cardano al Campo (Varese), dove tutta la società ha seguito la gara in diretta televisiva con il fiato sospeso. Buccolini è partita con grande determinazione, portandosi subito al comando della corsa e mantenendo un ritmo elevatissimo fino al traguardo, chiudendo una prova che ha sfiorato il successo e che le è valsa un prestigioso secondo posto continentale. «Siamo tanto orgogliosi della nostra atleta per le sue conquiste fisiche, mentali e umane e per questo momento di gloria che merita pienamente», sottolinea la Juvenilia, celebrando un risultato che conferma la crescita costante della pattinatrice. L'argento europeo rappresenta infatti un ulteriore tassello di una stagione agonistica particolarmente positiva, già impreziosita da due medaglie d'argento ai Campionati Italiani, disputati il mese scorso a Bellusco. Per la società, Valentina Buccolini rappresenta anche un esempio per tutti i compagni di squadra che condividono con lei allenamenti e sacrifici. Un percorso costruito giorno dopo giorno con tenacia, metodo, impegno e determinazione, senza perdere quel sorriso che, sottolineano dalla Juvenilia, la contraddistingue dentro e fuori dalla pista. La società invita infine tutti gli appassionati a seguire gli European Inline Skating Championship sulla piattaforma World Skate Europe TV, per vivere da vicino lo spettacolo e l'adrenalina di una disciplina capace di regalare grandi emozioni.

23/07/2026 16:41
Pagamenti bloccati ai restauratori: chiesto l'intervento del Commissario Castelli

Pagamenti bloccati ai restauratori: chiesto l'intervento del Commissario Castelli

A distanza di mesi dall'avvio della vicenda, la Cassa Edile di Macerata continua a non rilasciare il DURC di congruità richiesto per consentire lo sblocco dei pagamenti spettanti a due imprese specializzate nel restauro dei beni culturali Milko Moriche di Mogliano (MC) e Mariano Angele di Pollenza. La conseguenza è grave: lavori regolarmente eseguiti, collaudati e contabilizzati restano ancora senza pagamento, con pesanti ripercussioni economiche su imprese artigiane che operano nella tutela del patrimonio storico e artistico italiano. Le Casse Edili sono organismi paritetici di natura privatistica e sono tenute ad applicare la normativa vigente. Non possono introdurre, attraverso proprie interpretazioni, obblighi non previsti dalla legge né sostituirsi al legislatore, ai Ministeri competenti o all'autorità giudiziaria. Nel corso di questo mese sono state trasmesse alla Cassa Edile di Macerata dettagliate osservazioni giuridiche e amministrative, corredate da riferimenti normativi e atti ufficiali dello Stato, che contestano la legittimità delle richieste avanzate nei confronti delle imprese del restauro e richiamano la disciplina speciale prevista per il settore dei beni culturali. Ad oggi, tali osservazioni non hanno ricevuto alcuna risposta nel merito, mentre il mancato rilascio del DURC continua a impedire il pagamento di lavori già conclusi. Le imprese chiedono semplicemente il rispetto della legge, della certezza del diritto e delle competenze attribuite dall'ordinamento. Non è accettabile che interpretazioni prive di un chiaro fondamento normativo mettano a rischio un settore altamente specializzato e di interesse pubblico. Per questo si rinnova l'invito alla Cassa Edile di Macerata a motivare le proprie determinazioni sulla base della normativa vigente e si chiede alle istituzioni competenti, a partire dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, di intervenire con urgenza per fare chiarezza e consentire lo sblocco dei pagamenti. Per favorire un confronto fondato sulle norme, è stato inoltre reso pubblico uno studio giuridico-amministrativo dedicato alla disciplina del restauro dei beni culturali (categoria OS2-A), che analizza il quadro normativo di riferimento e conclude come le richieste contestate alle imprese non trovino adeguato fondamento nella disciplina speciale del settore. L'obiettivo non è alimentare uno scontro, ma riportare il confronto sul terreno del diritto, della corretta applicazione delle norme e della tutela di un comparto che rappresenta un'eccellenza italiana.

21/07/2026 10:20
"Il Nome Perduto 2026", a Pollenza un viaggio tra cultura, territorio e memoria

"Il Nome Perduto 2026", a Pollenza un viaggio tra cultura, territorio e memoria

Il Comune di Pollenza presenta l’edizione 2026 de "Il Nome Perduto", l’annuale rassegna culturale che si svolgerà al Chiostro di Sant’Antonio nelle serate di giovedì 16, giovedì 23 e giovedì 30 luglio. Nata da un’idea del neofita Mauro Pignani, profondamente legato alla storia della sua Pollenza, la manifestazione è cresciuta negli anni fino a diventare un appuntamento capace di unire storia, arte e spiritualità in un unico percorso culturale. L’obiettivo della rassegna è valorizzare il patrimonio storico e identitario del territorio, nella convinzione che la riscoperta delle proprie radici sia fondamentale per costruire un futuro più consapevole. L’edizione 2026 nasce dalla collaborazione tra diverse realtà associative del territorio, tra cui Pro Rambona, Pro Loco Pollenza, Corporazione del Melograno, Club per l’UNESCO Tolentino e Terre Maceratesi e Associazione Cantagallo 815, da sempre impegnata nella tutela del paesaggio e dell’ambiente, anche attraverso l’opposizione al progetto di discarica previsto nell’area della storica Battaglia. Il programma propone tre appuntamenti di alto profilo culturale. La rassegna si aprirà giovedì 16 luglio con la conferenza "Francesco e Giotto", a cura dello storico dell’arte Luca Caricato, noto per i suoi studi sull’esoterismo avviati presso la Sorbona di Parigi. Da Milano, dove vive e lavora, Caricato accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato al rapporto tra Giotto e San Francesco d’Assisi, nell’ottocentesimo anniversario della morte del Santo. Un legame fondamentale per comprendere il francescanesimo e il ruolo delle Marche nella diffusione del suo messaggio, attraverso il genio narrativo di Giotto, definito simbolicamente il primo "cineasta" della storia per la forza espressiva dei suoi cicli pittorici. La seconda serata, giovedì 23 luglio, sarà dedicata a Fabio Sileoni, pollentino doc e studioso attento della storia locale, che guiderà il pubblico alla scoperta dei personaggi che nei secoli hanno contribuito a rendere grande Pollenza. Giovedì 30 luglio sarà invece una giornata interamente dedicata alla valorizzazione del territorio. Alle ore 11, presso il Municipio di Pollenza, saranno accolti il presidente della Commissione parlamentare per la tutela delle aree interne, prof. Mauro Alvisi, e il presidente di Slow Tourism Italia, Luciano Luateri. Nel pomeriggio, la passeggiata organizzata da Pro Rambona nei luoghi suggestivi dell’Abbazia di Rambona offrirà un momento di incontro tra natura, cultura e convivialità, arricchito dalla presenza della "Sibilla delle Erbe" Maria Sonia Baldoni, recentemente protagonista dell’inaugurazione della rete internazionale delle Case delle Erbe, modello di microeconomia sociale e sviluppo ecosostenibile. La rassegna si concluderà nella serata di giovedì 30 luglio con una conferenza dedicata al Codice, o Dittico, di Rambona, prezioso manufatto eburneo dell’Alto Medioevo commissionato dall’imperatrice d’Italia Ageltrude e oggi custodito nei Musei Vaticani. Un’opera di straordinario valore storico e artistico, studiata anche dall’Accademia Nazionale dei Lincei, ma ancora poco conosciuta dal grande pubblico. L’incontro sarà affidato a due autorevoli studiosi: il prof. Alvise Manni, storico locale e profondo conoscitore della storia di Rambona, e l’ing. Massimo Rogante, componente del comitato scientifico del centro internazionale di studi sulla Sindone. "Il Nome Perduto 2026" è organizzato dall’Associazione Arte per le Marche, con il patrocinio del Comune di Pollenza e della CISL Marche. Gli incontri saranno moderati dal giornalista Maurizio Verdenelli e conclusi dagli interventi dell’attore teatrale Emanuele D’Agapiti.

15/07/2026 10:40
Una serata tra jazz, soul e bossa nova: Borghi in Jazz arriva a Pollenza

Una serata tra jazz, soul e bossa nova: Borghi in Jazz arriva a Pollenza

Prosegue il viaggio musicale di Borghi in Jazz, il festival che porta il grande jazz nei luoghi più suggestivi del territorio. Il prossimo appuntamento è in programma venerdì 17 luglio, alle 21.30, nella splendida cornice del Parco dei Pincetti di Pollenza. L'iniziativa rientra nel calendario estivo della rassegna e punta a offrire al pubblico un'esperienza musicale di qualità, capace di coniugare cultura, spettacolo e valorizzazione del territorio. Immerso nel verde e affacciato su uno dei panorami più suggestivi del paese, il Parco dei Pincetti rappresenta la cornice ideale per accogliere artisti e spettatori in un'atmosfera intima e coinvolgente. Protagonista della serata sarà il Silvia Ridolfi 5et, che porterà in scena il concerto "Shades of Jazz", un raffinato percorso musicale dedicato alle molteplici sfumature del linguaggio jazz attraverso un repertorio ricco di contaminazioni e reinterpretazioni originali. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio tra le diverse anime del jazz e il suo dialogo con altri generi musicali, dal soul alla bossa nova, dal pop alla canzone d'autore. Un repertorio che attraversa epoche e stili, rileggendo con sensibilità jazzistica brani di grandi artisti come Lucio Dalla, Michael Jackson, The Beatles, Antônio Carlos Jobim, Pino Daniele, Bruno Martino e Stevie Wonder. L'appuntamento rappresenta un'occasione per trascorrere una serata all'insegna della musica dal vivo in uno dei luoghi più suggestivi di Pollenza, dove il fascino del paesaggio si unisce all'atmosfera del concerto. L'ingresso è gratuito e aperto a tutti, fino a esaurimento dei posti disponibili.

15/07/2026 09:40
Pollenza, viola due volte il domicilio dell’ex convivente: arrestato dai Carabinieri un 46enne

Pollenza, viola due volte il domicilio dell’ex convivente: arrestato dai Carabinieri un 46enne

POLLENZA (MC) – Nella tarda serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Pollenza, con il supporto dei militari del N.O.R. – Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata, hanno arrestato in flagranza di reato un 46enne residente a Treia, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto responsabile di violazione di domicilio aggravata. L’intervento è scattato intorno alle 23:30 presso l’abitazione di una 43enne di Pollenza, ex convivente dell’uomo e già vittima in passato di episodi analoghi. Secondo quanto ricostruito, il 46enne si sarebbe presentato alla porta della donna chiedendo un incontro per una possibile riappacificazione. Al rifiuto deciso della donna, l’uomo si sarebbe però rifiutato di allontanarsi, costringendola a contattare il 112. I militari, giunti rapidamente sul posto, hanno individuato l’uomo e lo hanno allontanato dall’area. La situazione, tuttavia, si è ripetuta poco dopo: il 46enne sarebbe tornato nei pressi dell’abitazione e, dopo aver scavalcato il muretto di recinzione, si è introdotto nel giardino privato nel tentativo di riallacciare il contatto con l’ex compagna. La donna ha nuovamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. I Carabinieri, già presenti nella zona per attività di controllo del territorio, sono intervenuti in pochi istanti sorprendendo l’uomo ancora all’interno della proprietà privata. Il 46enne è stato quindi bloccato e arrestato in flagranza di reato. Dell’arresto è stato informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica, che ha disposto per l’uomo la misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida e del rito direttissimo.

04/07/2026 12:45
Pollenza, auto in fiamme mentre è in marcia: intervengono i vigili del fuoco

Pollenza, auto in fiamme mentre è in marcia: intervengono i vigili del fuoco

I vigili del fuoco del comando di Macerata sono intervenuti nella serata di oggi, intorno alle ore 20:30, in contrada Cantagallo, nel comune di Pollenza, a causa dell'incendio di un'autovettura verificatosi mentre il mezzo si trovava in marcia. L'allarme è scattato non appena sono state avvistate le fiamme dal veicolo lungo la carreggiata, richiedendo l'invio immediato della squadra maceratese.  ​Giunti sul posto, gli operatori hanno riscontrato che il veicolo era già stato completamente avvolto dal fuoco. La squadra ha quindi provveduto alle operazioni di spegnimento dell'autovettura con l'ausilio della schiuma antincendio, completando successivamente le procedure per la messa in sicurezza dell'area stradale interessata dal sinistro. Nessuna persona è rimasta coinvolta o ha riportato conseguenze nell'evento, in quanto gli occupanti sono riusciti ad allontanarsi tempestivamente dall'abitacolo prima che le fiamme si estendessero all'intera struttura del mezzo.

03/07/2026 21:50
Fuga di gas a Pollenza, intervengono i Vigili del Fuoco: chiusa la Provinciale Rotelli

Fuga di gas a Pollenza, intervengono i Vigili del Fuoco: chiusa la Provinciale Rotelli

POLLENZA - Una tubazione principale del gas è stata accidentalmente tranciata nel primo pomeriggio di oggi lungo la Strada Provinciale Rotelli, provocando una fuga di gas che ha reso necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco e la temporanea chiusura della strada. L'allarme è scattato poco prima delle 14.30. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del comando di Macerata, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area. Secondo quanto ricostruito, una ditta impegnata nei lavori di potatura della vegetazione lungo la sede stradale avrebbe accidentalmente tranciato una condotta principale del gas, provocando la fuoriuscita. Per consentire le operazioni di soccorso e l'intervento dei tecnici, la Strada Provinciale Rotelli è stata temporaneamente chiusa al traffico. Fortunatamente le abitazioni della zona non sono state coinvolte e non si sono registrate conseguenze per i residenti. Oltre ai Vigili del Fuoco, sul posto sono intervenuti anche i tecnici della società del gas, i Carabinieri e la Polizia Stradale, che hanno gestito la viabilità e garantito la sicurezza durante le operazioni. L'intervento si è concluso con la completa messa in sicurezza dell'area e il successivo ripristino delle normali condizioni di sicurezza.

29/06/2026 16:24
Le Iene a Pollenza per il taglio del nastro alla CGM: celebrati i 40 anni e il nuovo maxi stabilimento (VIDEO e FOTO)

Le Iene a Pollenza per il taglio del nastro alla CGM: celebrati i 40 anni e il nuovo maxi stabilimento (VIDEO e FOTO)

POLLENZA – Un parterre di autorità e un ospite d’eccezione per testimoniare la svolta storica di una delle realtà più dinamiche del panorama alimentare marchigiano. Filippo Roma, celebre e amato volto della trasmissione televisiva Le Iene, è stato il testimonial d’eccezione all'evento celebrativo di ieri a Pollenza Scalo, dove la CGM SpA ha festeggiato i suoi primi quarant’anni di attività. L’anniversario è coinciso con l'inaugurazione ufficiale di un imponente polo produttivo da 4.000 metri quadrati: una grande festa capace di unire l'intrattenimento, le istituzioni e il mondo dell'impresa in un connubio perfetto Il momento solenne del taglio del nastro ha visto la partecipazione attiva dei vertici del territorio. Il sindaco di Pollenza, Mauro Romoli, ha espresso l'orgoglio della comunità locale per un’azienda che continua a investire e a radicare valore nella regione. Di forte impatto emotivo è stato l'intervento di Gianluca Pasqui, presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, che ha sottolineato l'importanza del passaggio generazionale e della continuità aziendale: «È fondamentale riuscire a donare ai figli quello che i padri hanno a loro volta consegnato». Successivamente, la nuova struttura è stata consacrata con la benedizione solenne officiata dal parroco, don Jacopo. Per la CGM SpA si tratta del coronamento di un percorso d'eccellenza iniziato nel lontano 1986. Nata dall’intuizione e dalla sinergia dei tre soci fondatori e storici titolari – Giuseppino Marinangeli (presidente del CdA), Giuseppe Giustozzi e Tonino Crocetti –, l'azienda si è trasformata nel corso di quattro decenni da laboratorio gastronomico artigianale a solida società per azioni, capace di imporsi nel mercato nazionale e internazionale. Il fulcro del successo risiede nella capacità di coniugare il rispetto per le ricette tradizionali, prima fra tutte le celebri olive all’ascolana, con i rigidi standard di efficienza richiesti dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e dal canale Ho.Re.Ca. L’investimento nel nuovo stabilimento risponde a precise necessità di crescita strategica. L'ampliamento della capacità produttiva consentirà infatti di soddisfare una domanda globale in forte aumento, ottimizzando i flussi di lavoro. La vera svolta risiede nell'internalizzazione di alcune fasi cruciali della catena di montaggio che prima venivano affidate a partner esterni, garantendo così un controllo totale e integrato sulla qualità finale del prodotto. Grazie all'introduzione di nuovi macchinari di ultimissima generazione, l'azienda beneficerà di una maggiore automazione e, al contempo, getterà le basi per la ricerca e sviluppo di linee inedite. L'innovazione tecnologica andrà così a braccetto con le nuove tendenze di consumo, come quelle già presidiate attraverso la linea vegetale “VegeTiAmo”, o i prodotti studiati per la cottura veloce in forno domestico, capaci di mantenere intatta la fragranza del fritto tradizionale riducendo i grassi. Forte delle più prestigiose certificazioni internazionali, la CGM è oggi pronta a consolidare ulteriormente la propria presenza all’estero, continuando a esportare il gusto autentico del “Made in Marche” non solo in Europa, ma anche in mercati competitivi e complessi come gli Stati Uniti e il Giappone.  

27/06/2026 12:48
Controlli dei Carabinieri nel Maceratese: sequestrata droga e ritirata una patente

Controlli dei Carabinieri nel Maceratese: sequestrata droga e ritirata una patente

Prosegue l'attività di prevenzione e controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati nel contrasto all'uso di sostanze stupefacenti e alla guida pericolosa. Nel corso dell'ultimo fine settimana, le pattuglie delle Stazioni di Corridonia, Pollenza e Monte San Giusto hanno effettuato una serie di controlli che hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti e alla denuncia di un automobilista sorpreso alla guida con un tasso alcolemico ben oltre i limiti consentiti. A Corridonia, nei pressi del centro storico, i militari della locale Stazione hanno fermato per un controllo uno studente diciottenne del posto, incensurato. Durante gli accertamenti il giovane è stato trovato in possesso di alcuni frammenti di hashish per un peso complessivo di circa tre grammi. La sostanza è stata sequestrata amministrativamente e il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura di Macerata per uso personale di stupefacenti, ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/90. A Pollenza, invece, i Carabinieri hanno intercettato lungo via Nazionale una Ford Focus condotta da un operaio 44enne residente a Macerata, già noto alle forze dell'ordine. Sottoposto all'alcoltest, l'uomo ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,62 grammi per litro, oltre tre volte il limite massimo consentito dalla normativa vigente. Per lui è scattata la denuncia all'Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza. La patente è stata immediatamente ritirata, mentre il veicolo è stato affidato a una persona idonea. L'ultimo intervento è avvenuto a Monte San Giusto, in via Terracini, dove i militari hanno controllato una Fiat Panda in sosta con a bordo un artigiano di 39 anni residente in provincia e con precedenti di polizia. L'atteggiamento particolarmente nervoso dell'uomo ha spinto i Carabinieri ad approfondire il controllo. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha consentito di rinvenire un involucro contenente circa mezzo grammo di eroina. Anche in questo caso la sostanza è stata sequestrata e il 39enne è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. Dagli accertamenti è inoltre emerso che l'uomo era alla guida con la patente scaduta; il documento non è stato ritirato nell'immediatezza poiché non lo aveva con sé al momento del controllo.  

08/06/2026 17:11
Giovani attori e scenografi protagonisti a Pollenza: grande successo per la 24esima rassegna teatrale

Giovani attori e scenografi protagonisti a Pollenza: grande successo per la 24esima rassegna teatrale

Da lunedì 18 maggio il teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza è diventato il cuore pulsante di un evento capace di accogliere e valorizzare diversi gruppi teatrali del territorio. Per un’intera settimana, sul palco si sono alternati bambini e ragazzi che hanno vissuto l’esperienza unica del teatro: un viaggio fatto di emozioni, luci, voci, colori, sorrisi, risate e anche lacrime di gioia. Anche in questa edizione, gli studenti, guidati con passione da insegnanti ed esperti, hanno accettato la sfida di mettersi in gioco, trasformando la scena in uno spazio magico di inclusione, fantasia e crescita. Il teatro si è confermato così un luogo in cui superare i propri limiti, imparare a collaborare e scoprire il valore dello stare insieme. La rassegna, giunta alla ventiquattresima edizione, si è conclusa domenica 24 maggio con la manifestazione finale, presentata con brillantezza da Matteo Pasquali. A dare ritmo, energia e colore al pomeriggio è stata l’orchestra dell’Istituto comprensivo “V. Monti”, un ensemble composto da 21 alunni, guidati con passione e dedizione dai docenti Eugenio Gasparrini, Laura Serarcangeli e David Padella. L’iniziativa è stata organizzata grazie all’impegno dell’Istituto comprensivo “V. Monti”, guidato dalla dirigente Ombretta Sorgi, del Comune di Pollenza e di diversi sponsor locali che hanno sostenuto la manifestazione. In apertura della cerimonia si è svolto anche il premio in memoria di Sara Di Castri, con il quale l’Istituto ha voluto riconoscere l’impegno e la dedizione allo studio degli studenti. Sono stati premiati gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado che, nell’anno scolastico 2024/2025, hanno ottenuto la votazione di 10 e 10 con lode all’esame conclusivo del primo ciclo. Il riconoscimento è andato ad Alice Gianfelici e Claudio Corsi della classe 3^A, Elena Buccolini e Matilda Tartabini della 3^C. È stata inoltre premiata Giorgia Mari della 2^A, studentessa che si è distinta per eccellenza, costanza e straordinaria dedizione nello studio, ottenendo la media più alta dell’Istituto. La giuria, composta da Lorenzo Macedoni, Maria Rita Marilungo, Simonetta Pettinari, Verdiana Salvi e Lucia Rosa, ha seguito e apprezzato il lavoro dei tanti piccoli attori, riconoscendone il valore artistico e formativo attraverso la consegna degli attestati e l’assegnazione dei premi. Tra le segnalazioni per le scuole primarie, il riconoscimento come migliori interpreti maschili è stato assegnato al gruppo dei pinguini, formato da Leonardo Santori, Pietro Marcolini, Tancredi Fiorani, Davide Morresi e Denis Maria Muzzupappa della classe 5^B della scuola primaria “S. D’Acquisto” di Macerata, per lo spettacolo “Mary attraverso Poppins”. Come migliore interprete femminile è stata segnalata Marvellouschinafu Eze, interprete del personaggio di Marvel nello spettacolo “Il nostro Grease!” dell’Istituto comprensivo “Manzoni-Lanzi” di Corridonia. Per le scuole secondarie, il riconoscimento come migliore interprete maschile è andato a Tommaso Benedetti della classe 3^A della scuola secondaria di primo grado “V. Monti” di Pollenza, per il personaggio del Creatore. Come migliore interprete femminile è stata premiata Maya Sophia Mochi, nel ruolo di Don Abbondio, della scuola secondaria di primo grado di Torre San Patrizio. Il premio per il miglior testo originale è stato assegnato a “Se una notte d’inverno un viaggiatore… un omaggio a Calvino e alla letteratura”, portato in scena dalla scuola secondaria di Torre San Patrizio dell’Istituto comprensivo “G. Strada” di Monte Urano. Il riconoscimento per i migliori costumi e la migliore scenografia è andato allo spettacolo “C’era una volta… un pezzo di legno”, realizzato dalle classi 5^A e 5^B della scuola primaria “A. Frank” di Pollenza. Il premio per la migliore coreografia e la migliore interpretazione musicale della scuola primaria è stato attribuito a “Un giorno ballerò”, presentato dalle classi 5^A e 5^B della scuola primaria “C. Urbani” di Casette Verdini. Sono state assegnate anche due menzioni speciali: una allo spettacolo “Mary attraverso Poppins”, della classe 5^B della scuola primaria “S. D’Acquisto” di Macerata, e una allo spettacolo “Il nostro Grease”, portato in scena dalle classi 5^A, 5^B e 5^C della scuola primaria di Corridonia. I vincitori della rassegna sono stati infine premiati per i migliori allestimenti. Per le scuole primarie il riconoscimento è andato allo spettacolo “Rotta su B-612: un’Odissea tra le stelle”, realizzato dalle classi terza, quarta e quinta Montessori insieme ad alcuni alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “E. Fermi” di Macerata. La giuria ha premiato la capacità di trasformare un testo complesso in un’esperienza teatrale collettiva, fondata su inclusione, relazione, partecipazione e lavoro corale, valorizzando il dialogo tra bambini e ragazzi di età differenti. Per le scuole secondarie, il premio per il miglior allestimento è stato assegnato ad “Aprite i vostri occhi”, della classe 3^A della scuola secondaria “V. Monti” di Pollenza, per la capacità di affrontare temi legati all’ambiente, alla responsabilità e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico attraverso una proposta scenica coerente e ben strutturata. La ventiquattresima edizione della rassegna si è chiusa così nel segno della partecipazione, della creatività e dell’inclusione, confermando il teatro come uno strumento prezioso di crescita, espressione e condivisione per bambini e ragazzi.

26/05/2026 13:20
Pollenza, brandisce un pugnale nei pressi di un bar: denunciato 30enne irregolare

Pollenza, brandisce un pugnale nei pressi di un bar: denunciato 30enne irregolare

Momenti di forte tensione nel tardo pomeriggio di ieri, 20 maggio, nella frazione di Casette Verdini, a Pollenza, dove un uomo armato di pugnale ha provocato allarme tra residenti e passanti. Un cittadino senegalese di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio nazionale, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata con l’accusa di porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’allarme è scattato intorno alle 18.30, quando al Numero Unico di Emergenza sono arrivate diverse segnalazioni relative alla presenza, nei pressi del bar “H7”, di un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica che urlava frasi sconnesse brandendo un grosso pugnale. Sul posto sono intervenute tempestivamente le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata e della Stazione di Corridonia. Grazie al rapido coordinamento delle ricerche, i militari sono riusciti a identificare il soggetto e a rintracciarlo poco dopo presso la propria abitazione a Pollenza. Alla vista dei Carabinieri, il trentenne avrebbe manifestato un forte stato di agitazione, arrivando anche a danneggiare una porta dell’abitazione. I militari sono riusciti a contenerlo in sicurezza, evitando possibili conseguenze per sé stesso o per altre persone. Sul posto è stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118, che ha successivamente trasportato l’uomo al Pronto Soccorso dell’ospedale di Macerata, dove si trova tuttora ricoverato per accertamenti specialistici di natura psichiatrica. Nel corso delle verifiche effettuate lungo il tragitto percorso dal soggetto tra il bar e l’abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto l’arma di cui l’uomo si era disfatto: un pugnale lungo complessivamente 27 centimetri, con lama affilata di 14 centimetri. L’arma è stata sequestrata. Gli accertamenti successivi hanno inoltre fatto emergere la posizione irregolare del trentenne sul territorio italiano. A suo carico risultava infatti un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Macerata, accompagnato dall’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Il provvedimento gli era stato notificato appena una settimana fa, il 13 maggio, dopo un controllo effettuato a Macerata nei pressi dei Giardini Diaz, dove era stato fermato da una pattuglia del Radiomobile intervenuta in supporto ai controllori dell’Apm. In quell’occasione il giovane era stato trovato senza biglietto e privo di documenti di identificazione. Condotto in caserma per il fotosegnalamento, dagli accertamenti era emerso che aveva già violato precedenti ordini di allontanamento dal territorio nazionale. Tuttavia, a causa dell’indisponibilità di posti nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), era stato nuovamente destinatario di un decreto di espulsione con intimazione a lasciare autonomamente l’Italia, disposizione alla quale non aveva ancora ottemperato.  

21/05/2026 17:40
ATA3, il Comitato No Discarica Cantagallo/Pollenza: “Pollenza ha già dato, siamo stati umiliati”

ATA3, il Comitato No Discarica Cantagallo/Pollenza: “Pollenza ha già dato, siamo stati umiliati”

Il “Comitato No Discarica Cantagallo/Pollenza” interviene con un comunicato durissimo dopo l’assemblea dell’ATA 3 del 15 maggio 2026, descrivendo quanto accaduto come un momento di forte contrapposizione istituzionale e sociale. Nel testo si legge: “Eravamo presenti all’assemblea dell’ATA 3 del 15 maggio 2026. Siamo entrati indignati. Siamo usciti umiliati.” Secondo il comitato, anche questa seduta avrebbe replicato un clima già visto nelle precedenti riunioni, segnato da tensione e da una forte chiusura al confronto. Nel comunicato viene denunciato “un incredibile livello di arroganza politica, di chiusura al confronto e di totale disprezzo verso i cittadini e verso i territori più piccoli che lascia attoniti”, con interventi giudicati sempre più duri e distanti dalle comunità coinvolte. Il passaggio politico viene descritto come già definito a priori: “Non un ripensamento, non un dubbio, non un gesto di ascolto: solo la volontà di ribadire, con toni ancora più duri, una decisione già scritta e già costruita ad arte.” Nel mirino anche alcuni amministratori locali, indicati come simboli di una gestione squilibrata del territorio. Ampio spazio viene dedicato alla posizione del sindaco di Civitanova Marche, criticato per il richiamo al “senso di responsabilità”. Nel comunicato si legge: “si trincera dietro la densità di popolazione e, naturalmente, il tanto decantato senso di responsabilità”, mentre il comitato contesta la logica secondo cui territori diversi avrebbero un peso differente nella gestione dei rifiuti. Critiche anche al sindaco di Recanati, accusato di solidarietà tardiva: “si proclama solidale con noi a parole, peccato che questa solidarietà arrivi solo ora”, mentre sul sindaco di Macerata il tono è ancora più netto: “Di nuovo assente. Come nella precedente assemblea.” Uno dei passaggi centrali riguarda la posizione di Pollenza e il suo ruolo storico nella gestione dei rifiuti provinciali. Il comitato sottolinea: “Pollenza è il Comune che da oltre trent’anni sopporta il peso del Cosmari”, aggiungendo che il territorio continua a subire impatti ambientali e sanitari significativi e che “continuerà a sopportare il Cosmari ancora per lunghissimo tempo”. Nel documento viene contestata anche la scelta dei criteri adottati a livello provinciale: “Se la logica è davvero quella di ‘non penalizzare chi ha già sofferto’, allora Pollenza doveva essere la prima a essere esclusa. Invece è stata messa in cima alla lista dei sacrificabili.” Una decisione definita come “una contraddizione politica gigantesca” e un “insulto alla nostra storia e ai nostri sacrifici”. Forti critiche anche al sistema di voto dell’ATA 3, definito non equilibrato: “Non si vota per teste, ma per peso demografico”, un meccanismo che secondo il comitato trasformerebbe il processo decisionale in una “dittatura numerica”. Ampia parte del comunicato è dedicata al cosiddetto “senso di responsabilità”, considerato una giustificazione politica ricorrente. Nel testo si legge: “Abbiamo perso il conto di quante volte… gli amministratori favorevoli alla mozione hanno recitato il loro mantra preferito: dobbiamo avere senso di responsabilità verso i cittadini”, frase che viene contestata ricordando che “per quasi un decennio l’ATA 3 è rimasta immobile”. La conclusione del comitato è un atto di forte contrapposizione istituzionale: “Noi cittadini di Pollenza non siamo sudditi, né tanto meno siamo territori di serie B o discariche viventi”. Il gruppo annuncia infine che la mobilitazione continuerà anche nelle sedi legali.  

17/05/2026 17:20
Caso discarica, il Comitato Cantagallo/Pollenza: "Pagina buia, offesa l'intelligenza dei cittadini"

Caso discarica, il Comitato Cantagallo/Pollenza: "Pagina buia, offesa l'intelligenza dei cittadini"

Non si placa la bufera dopo l'assemblea dell'ATA 3 di ieri. Se la sindaca di Montefano Angela Barbieri aveva parlato di un "colpo di mano" (leggi qui), il Comitato No Discarica Cantagallo/Pollenza rincara la dose, definendo la seduta «l’ennesima pagina buia» nella gestione dei rifiuti in provincia di Macerata. Una riunione iniziata tra le proteste e conclusa, secondo il Comitato, con una mozione che «calpesta la logica, la trasparenza e il rispetto dei territori». Il punto di rottura riguarda la relazione tecnico-scientifica dell'Università di Camerino, trasmessa dal Comune di Pollenza il 26 marzo, che documenta l'inidoneità dell'area di Cantagallo a causa dell'alta permeabilità dei terreni e della vulnerabilità delle falde. Secondo il Comitato, la risposta ricevuta dall'ATA di fronte alla mancata considerazione di tale documento è stata «surreale». L'ente avrebbe infatti ammesso di non aver preso in considerazione la nota perché «non dispone di personale adeguato a effettuare valutazioni di questo tipo». Un'affermazione che ha lasciato il Comitato attonito: «Se l’ATA non ha personale qualificato per valutare una relazione scientifica universitaria, come può decidere criteri aggiuntivi per individuare i siti idonei? È una contraddizione che offende l’intelligenza dei cittadini e mina la credibilità dell’intero processo». Il Comitato punta il dito contro il cambio dei criteri a partita in corso, sostenendo che la nuova graduatoria - che spinge Pollenza, Loro Piceno e Montefano in cima alla lista dei siti papabili - sia stata costruita appositamente per ottenere un risultato già scritto. «Si è preferito modificare i criteri, come se la gestione dei rifiuti fosse un gioco di potere e non una questione che riguarda la salute delle persone», denunciano i rappresentanti dei cittadini, definendo il metodo adottato come «sfacciatamente politico». Non mancano critiche anche alla gestione logistica della seduta, definita «degradante». Il Comitato lamenta il ritardo dell'inizio dei lavori - giustificato curiosamente con la difficoltà di parcheggio per via del mercato a Macerata - e il protrarsi della riunione oltre le 16, senza rispetto per i cittadini presenti. Infine, lo sguardo si sposta sul "caso Cingoli", dove balla una differenza enorme tra l'indennizzo richiesto dal Comune (1,8 milioni) e quello proposto dall'ATA (630mila euro), segno per il Comitato di un’operazione «fragile e improvvisata». La conclusione dei cittadini è un grido di battaglia: «Siamo disgustati da un metodo che calpesta i territori, ma non arretreremo di un millimetro. La discarica a Cantagallo non passerà».

07/05/2026 10:30
Discarica provinciale, rivolta dei sindaci. Paoloni e Romoli: "Nessun accordo nelle segrete stanze"

Discarica provinciale, rivolta dei sindaci. Paoloni e Romoli: "Nessun accordo nelle segrete stanze"

Esplode il caso della nuova discarica provinciale. Le indiscrezioni sulla possibile scelta di Pollenza e Loro Piceno come siti definitivi hanno innescato una reazione durissima. I sindaci Mauro Romoli e Robertino Paoloni affidano a una nota congiunta tutto il loro sdegno, parlando di manovre che lasciano «a dir poco sorpresi e amareggiati». L'attacco dei due primi cittadini parte dal metodo comunicativo adottato, giudicato irrispettoso per i territori coinvolti: «Non si può affrontare un tema tanto delicato facendo filtrare che Pollenza e Loro Piceno saranno i siti prescelti senza dire il perché e con quali criteri». Secondo i sindaci, agire in questo modo «significa non avere rispetto dei due sindaci, ma soprattutto delle comunità che essi rappresentano», le quali, a causa di queste voci, «giustamente si sono allarmate e hanno alzato il loro livello di preoccupazione». Il cuore della protesta è la critica alla gestione dell'ATA (Assemblea Territoriale d'Ambito). I sindaci non accettano che il confronto venga bypassato da accordi preventivi: «Non capiamo come ci sia chi possa pensare di decidere prima e nelle segrete stanze un argomento che andrà a pregiudicare il futuro di alcuni territori». La richiesta è una sola: «Una discussione trasparente e scevra da condizionamenti politici che nulla c’entrano con l'impatto ambientale», ricordando che l'assemblea deve essere l'unica sede di confronto. Romoli e Paoloni lanciano un avvertimento chiaro in vista dei prossimi passaggi istituzionali, richiamando il principio secondo cui «la pubblica amministrazione parla con gli atti». L'auspicio è che si tratti solo di «boutade giornalistiche», avvertendo che non accetteranno di trovarsi mercoledì mattina «davanti a un piatto già cucinato da altri senza essere stati interpellati». Se così fosse, i sindaci sono pronti a rompere ogni indugio: «Sarebbe uno strappo irreparabile ai corretti rapporti istituzionali», una mossa che porterebbe inevitabilmente a spostare la discussione «da parte nostra, in altro tipo di aule».

04/05/2026 14:50
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