Pollenza

Le Iene a Pollenza per il taglio del nastro alla CGM: celebrati i 40 anni e il nuovo maxi stabilimento (VIDEO e FOTO)

Le Iene a Pollenza per il taglio del nastro alla CGM: celebrati i 40 anni e il nuovo maxi stabilimento (VIDEO e FOTO)

POLLENZA – Un parterre di autorità e un ospite d’eccezione per testimoniare la svolta storica di una delle realtà più dinamiche del panorama alimentare marchigiano. Filippo Roma, celebre e amato volto della trasmissione televisiva Le Iene, è stato il testimonial d’eccezione all'evento celebrativo di ieri a Pollenza Scalo, dove la CGM SpA ha festeggiato i suoi primi quarant’anni di attività. L’anniversario è coinciso con l'inaugurazione ufficiale di un imponente polo produttivo da 4.000 metri quadrati: una grande festa capace di unire l'intrattenimento, le istituzioni e il mondo dell'impresa in un connubio perfetto Il momento solenne del taglio del nastro ha visto la partecipazione attiva dei vertici del territorio. Il sindaco di Pollenza, Mauro Romoli, ha espresso l'orgoglio della comunità locale per un’azienda che continua a investire e a radicare valore nella regione. Di forte impatto emotivo è stato l'intervento di Gianluca Pasqui, presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, che ha sottolineato l'importanza del passaggio generazionale e della continuità aziendale: «È fondamentale riuscire a donare ai figli quello che i padri hanno a loro volta consegnato». Successivamente, la nuova struttura è stata consacrata con la benedizione solenne officiata dal parroco, don Jacopo. Per la CGM SpA si tratta del coronamento di un percorso d'eccellenza iniziato nel lontano 1986. Nata dall’intuizione e dalla sinergia dei tre soci fondatori e storici titolari – Giuseppino Marinangeli (presidente del CdA), Giuseppe Giustozzi e Tonino Crocetti –, l'azienda si è trasformata nel corso di quattro decenni da laboratorio gastronomico artigianale a solida società per azioni, capace di imporsi nel mercato nazionale e internazionale. Il fulcro del successo risiede nella capacità di coniugare il rispetto per le ricette tradizionali, prima fra tutte le celebri olive all’ascolana, con i rigidi standard di efficienza richiesti dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e dal canale Ho.Re.Ca. L’investimento nel nuovo stabilimento risponde a precise necessità di crescita strategica. L'ampliamento della capacità produttiva consentirà infatti di soddisfare una domanda globale in forte aumento, ottimizzando i flussi di lavoro. La vera svolta risiede nell'internalizzazione di alcune fasi cruciali della catena di montaggio che prima venivano affidate a partner esterni, garantendo così un controllo totale e integrato sulla qualità finale del prodotto. Grazie all'introduzione di nuovi macchinari di ultimissima generazione, l'azienda beneficerà di una maggiore automazione e, al contempo, getterà le basi per la ricerca e sviluppo di linee inedite. L'innovazione tecnologica andrà così a braccetto con le nuove tendenze di consumo, come quelle già presidiate attraverso la linea vegetale “VegeTiAmo”, o i prodotti studiati per la cottura veloce in forno domestico, capaci di mantenere intatta la fragranza del fritto tradizionale riducendo i grassi. Forte delle più prestigiose certificazioni internazionali, la CGM è oggi pronta a consolidare ulteriormente la propria presenza all’estero, continuando a esportare il gusto autentico del “Made in Marche” non solo in Europa, ma anche in mercati competitivi e complessi come gli Stati Uniti e il Giappone.  

27/06/2026 12:48
Controlli dei Carabinieri nel Maceratese: sequestrata droga e ritirata una patente

Controlli dei Carabinieri nel Maceratese: sequestrata droga e ritirata una patente

Prosegue l'attività di prevenzione e controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati nel contrasto all'uso di sostanze stupefacenti e alla guida pericolosa. Nel corso dell'ultimo fine settimana, le pattuglie delle Stazioni di Corridonia, Pollenza e Monte San Giusto hanno effettuato una serie di controlli che hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti e alla denuncia di un automobilista sorpreso alla guida con un tasso alcolemico ben oltre i limiti consentiti. A Corridonia, nei pressi del centro storico, i militari della locale Stazione hanno fermato per un controllo uno studente diciottenne del posto, incensurato. Durante gli accertamenti il giovane è stato trovato in possesso di alcuni frammenti di hashish per un peso complessivo di circa tre grammi. La sostanza è stata sequestrata amministrativamente e il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura di Macerata per uso personale di stupefacenti, ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/90. A Pollenza, invece, i Carabinieri hanno intercettato lungo via Nazionale una Ford Focus condotta da un operaio 44enne residente a Macerata, già noto alle forze dell'ordine. Sottoposto all'alcoltest, l'uomo ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,62 grammi per litro, oltre tre volte il limite massimo consentito dalla normativa vigente. Per lui è scattata la denuncia all'Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza. La patente è stata immediatamente ritirata, mentre il veicolo è stato affidato a una persona idonea. L'ultimo intervento è avvenuto a Monte San Giusto, in via Terracini, dove i militari hanno controllato una Fiat Panda in sosta con a bordo un artigiano di 39 anni residente in provincia e con precedenti di polizia. L'atteggiamento particolarmente nervoso dell'uomo ha spinto i Carabinieri ad approfondire il controllo. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha consentito di rinvenire un involucro contenente circa mezzo grammo di eroina. Anche in questo caso la sostanza è stata sequestrata e il 39enne è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. Dagli accertamenti è inoltre emerso che l'uomo era alla guida con la patente scaduta; il documento non è stato ritirato nell'immediatezza poiché non lo aveva con sé al momento del controllo.  

08/06/2026 17:11
Giovani attori e scenografi protagonisti a Pollenza: grande successo per la 24esima rassegna teatrale

Giovani attori e scenografi protagonisti a Pollenza: grande successo per la 24esima rassegna teatrale

Da lunedì 18 maggio il teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza è diventato il cuore pulsante di un evento capace di accogliere e valorizzare diversi gruppi teatrali del territorio. Per un’intera settimana, sul palco si sono alternati bambini e ragazzi che hanno vissuto l’esperienza unica del teatro: un viaggio fatto di emozioni, luci, voci, colori, sorrisi, risate e anche lacrime di gioia. Anche in questa edizione, gli studenti, guidati con passione da insegnanti ed esperti, hanno accettato la sfida di mettersi in gioco, trasformando la scena in uno spazio magico di inclusione, fantasia e crescita. Il teatro si è confermato così un luogo in cui superare i propri limiti, imparare a collaborare e scoprire il valore dello stare insieme. La rassegna, giunta alla ventiquattresima edizione, si è conclusa domenica 24 maggio con la manifestazione finale, presentata con brillantezza da Matteo Pasquali. A dare ritmo, energia e colore al pomeriggio è stata l’orchestra dell’Istituto comprensivo “V. Monti”, un ensemble composto da 21 alunni, guidati con passione e dedizione dai docenti Eugenio Gasparrini, Laura Serarcangeli e David Padella. L’iniziativa è stata organizzata grazie all’impegno dell’Istituto comprensivo “V. Monti”, guidato dalla dirigente Ombretta Sorgi, del Comune di Pollenza e di diversi sponsor locali che hanno sostenuto la manifestazione. In apertura della cerimonia si è svolto anche il premio in memoria di Sara Di Castri, con il quale l’Istituto ha voluto riconoscere l’impegno e la dedizione allo studio degli studenti. Sono stati premiati gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado che, nell’anno scolastico 2024/2025, hanno ottenuto la votazione di 10 e 10 con lode all’esame conclusivo del primo ciclo. Il riconoscimento è andato ad Alice Gianfelici e Claudio Corsi della classe 3^A, Elena Buccolini e Matilda Tartabini della 3^C. È stata inoltre premiata Giorgia Mari della 2^A, studentessa che si è distinta per eccellenza, costanza e straordinaria dedizione nello studio, ottenendo la media più alta dell’Istituto. La giuria, composta da Lorenzo Macedoni, Maria Rita Marilungo, Simonetta Pettinari, Verdiana Salvi e Lucia Rosa, ha seguito e apprezzato il lavoro dei tanti piccoli attori, riconoscendone il valore artistico e formativo attraverso la consegna degli attestati e l’assegnazione dei premi. Tra le segnalazioni per le scuole primarie, il riconoscimento come migliori interpreti maschili è stato assegnato al gruppo dei pinguini, formato da Leonardo Santori, Pietro Marcolini, Tancredi Fiorani, Davide Morresi e Denis Maria Muzzupappa della classe 5^B della scuola primaria “S. D’Acquisto” di Macerata, per lo spettacolo “Mary attraverso Poppins”. Come migliore interprete femminile è stata segnalata Marvellouschinafu Eze, interprete del personaggio di Marvel nello spettacolo “Il nostro Grease!” dell’Istituto comprensivo “Manzoni-Lanzi” di Corridonia. Per le scuole secondarie, il riconoscimento come migliore interprete maschile è andato a Tommaso Benedetti della classe 3^A della scuola secondaria di primo grado “V. Monti” di Pollenza, per il personaggio del Creatore. Come migliore interprete femminile è stata premiata Maya Sophia Mochi, nel ruolo di Don Abbondio, della scuola secondaria di primo grado di Torre San Patrizio. Il premio per il miglior testo originale è stato assegnato a “Se una notte d’inverno un viaggiatore… un omaggio a Calvino e alla letteratura”, portato in scena dalla scuola secondaria di Torre San Patrizio dell’Istituto comprensivo “G. Strada” di Monte Urano. Il riconoscimento per i migliori costumi e la migliore scenografia è andato allo spettacolo “C’era una volta… un pezzo di legno”, realizzato dalle classi 5^A e 5^B della scuola primaria “A. Frank” di Pollenza. Il premio per la migliore coreografia e la migliore interpretazione musicale della scuola primaria è stato attribuito a “Un giorno ballerò”, presentato dalle classi 5^A e 5^B della scuola primaria “C. Urbani” di Casette Verdini. Sono state assegnate anche due menzioni speciali: una allo spettacolo “Mary attraverso Poppins”, della classe 5^B della scuola primaria “S. D’Acquisto” di Macerata, e una allo spettacolo “Il nostro Grease”, portato in scena dalle classi 5^A, 5^B e 5^C della scuola primaria di Corridonia. I vincitori della rassegna sono stati infine premiati per i migliori allestimenti. Per le scuole primarie il riconoscimento è andato allo spettacolo “Rotta su B-612: un’Odissea tra le stelle”, realizzato dalle classi terza, quarta e quinta Montessori insieme ad alcuni alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “E. Fermi” di Macerata. La giuria ha premiato la capacità di trasformare un testo complesso in un’esperienza teatrale collettiva, fondata su inclusione, relazione, partecipazione e lavoro corale, valorizzando il dialogo tra bambini e ragazzi di età differenti. Per le scuole secondarie, il premio per il miglior allestimento è stato assegnato ad “Aprite i vostri occhi”, della classe 3^A della scuola secondaria “V. Monti” di Pollenza, per la capacità di affrontare temi legati all’ambiente, alla responsabilità e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico attraverso una proposta scenica coerente e ben strutturata. La ventiquattresima edizione della rassegna si è chiusa così nel segno della partecipazione, della creatività e dell’inclusione, confermando il teatro come uno strumento prezioso di crescita, espressione e condivisione per bambini e ragazzi.

26/05/2026 13:20
Pollenza, brandisce un pugnale nei pressi di un bar: denunciato 30enne irregolare

Pollenza, brandisce un pugnale nei pressi di un bar: denunciato 30enne irregolare

Momenti di forte tensione nel tardo pomeriggio di ieri, 20 maggio, nella frazione di Casette Verdini, a Pollenza, dove un uomo armato di pugnale ha provocato allarme tra residenti e passanti. Un cittadino senegalese di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio nazionale, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata con l’accusa di porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’allarme è scattato intorno alle 18.30, quando al Numero Unico di Emergenza sono arrivate diverse segnalazioni relative alla presenza, nei pressi del bar “H7”, di un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica che urlava frasi sconnesse brandendo un grosso pugnale. Sul posto sono intervenute tempestivamente le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata e della Stazione di Corridonia. Grazie al rapido coordinamento delle ricerche, i militari sono riusciti a identificare il soggetto e a rintracciarlo poco dopo presso la propria abitazione a Pollenza. Alla vista dei Carabinieri, il trentenne avrebbe manifestato un forte stato di agitazione, arrivando anche a danneggiare una porta dell’abitazione. I militari sono riusciti a contenerlo in sicurezza, evitando possibili conseguenze per sé stesso o per altre persone. Sul posto è stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118, che ha successivamente trasportato l’uomo al Pronto Soccorso dell’ospedale di Macerata, dove si trova tuttora ricoverato per accertamenti specialistici di natura psichiatrica. Nel corso delle verifiche effettuate lungo il tragitto percorso dal soggetto tra il bar e l’abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto l’arma di cui l’uomo si era disfatto: un pugnale lungo complessivamente 27 centimetri, con lama affilata di 14 centimetri. L’arma è stata sequestrata. Gli accertamenti successivi hanno inoltre fatto emergere la posizione irregolare del trentenne sul territorio italiano. A suo carico risultava infatti un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Macerata, accompagnato dall’ordine del questore di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni. Il provvedimento gli era stato notificato appena una settimana fa, il 13 maggio, dopo un controllo effettuato a Macerata nei pressi dei Giardini Diaz, dove era stato fermato da una pattuglia del Radiomobile intervenuta in supporto ai controllori dell’Apm. In quell’occasione il giovane era stato trovato senza biglietto e privo di documenti di identificazione. Condotto in caserma per il fotosegnalamento, dagli accertamenti era emerso che aveva già violato precedenti ordini di allontanamento dal territorio nazionale. Tuttavia, a causa dell’indisponibilità di posti nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), era stato nuovamente destinatario di un decreto di espulsione con intimazione a lasciare autonomamente l’Italia, disposizione alla quale non aveva ancora ottemperato.  

21/05/2026 17:40
ATA3, il Comitato No Discarica Cantagallo/Pollenza: “Pollenza ha già dato, siamo stati umiliati”

ATA3, il Comitato No Discarica Cantagallo/Pollenza: “Pollenza ha già dato, siamo stati umiliati”

Il “Comitato No Discarica Cantagallo/Pollenza” interviene con un comunicato durissimo dopo l’assemblea dell’ATA 3 del 15 maggio 2026, descrivendo quanto accaduto come un momento di forte contrapposizione istituzionale e sociale. Nel testo si legge: “Eravamo presenti all’assemblea dell’ATA 3 del 15 maggio 2026. Siamo entrati indignati. Siamo usciti umiliati.” Secondo il comitato, anche questa seduta avrebbe replicato un clima già visto nelle precedenti riunioni, segnato da tensione e da una forte chiusura al confronto. Nel comunicato viene denunciato “un incredibile livello di arroganza politica, di chiusura al confronto e di totale disprezzo verso i cittadini e verso i territori più piccoli che lascia attoniti”, con interventi giudicati sempre più duri e distanti dalle comunità coinvolte. Il passaggio politico viene descritto come già definito a priori: “Non un ripensamento, non un dubbio, non un gesto di ascolto: solo la volontà di ribadire, con toni ancora più duri, una decisione già scritta e già costruita ad arte.” Nel mirino anche alcuni amministratori locali, indicati come simboli di una gestione squilibrata del territorio. Ampio spazio viene dedicato alla posizione del sindaco di Civitanova Marche, criticato per il richiamo al “senso di responsabilità”. Nel comunicato si legge: “si trincera dietro la densità di popolazione e, naturalmente, il tanto decantato senso di responsabilità”, mentre il comitato contesta la logica secondo cui territori diversi avrebbero un peso differente nella gestione dei rifiuti. Critiche anche al sindaco di Recanati, accusato di solidarietà tardiva: “si proclama solidale con noi a parole, peccato che questa solidarietà arrivi solo ora”, mentre sul sindaco di Macerata il tono è ancora più netto: “Di nuovo assente. Come nella precedente assemblea.” Uno dei passaggi centrali riguarda la posizione di Pollenza e il suo ruolo storico nella gestione dei rifiuti provinciali. Il comitato sottolinea: “Pollenza è il Comune che da oltre trent’anni sopporta il peso del Cosmari”, aggiungendo che il territorio continua a subire impatti ambientali e sanitari significativi e che “continuerà a sopportare il Cosmari ancora per lunghissimo tempo”. Nel documento viene contestata anche la scelta dei criteri adottati a livello provinciale: “Se la logica è davvero quella di ‘non penalizzare chi ha già sofferto’, allora Pollenza doveva essere la prima a essere esclusa. Invece è stata messa in cima alla lista dei sacrificabili.” Una decisione definita come “una contraddizione politica gigantesca” e un “insulto alla nostra storia e ai nostri sacrifici”. Forti critiche anche al sistema di voto dell’ATA 3, definito non equilibrato: “Non si vota per teste, ma per peso demografico”, un meccanismo che secondo il comitato trasformerebbe il processo decisionale in una “dittatura numerica”. Ampia parte del comunicato è dedicata al cosiddetto “senso di responsabilità”, considerato una giustificazione politica ricorrente. Nel testo si legge: “Abbiamo perso il conto di quante volte… gli amministratori favorevoli alla mozione hanno recitato il loro mantra preferito: dobbiamo avere senso di responsabilità verso i cittadini”, frase che viene contestata ricordando che “per quasi un decennio l’ATA 3 è rimasta immobile”. La conclusione del comitato è un atto di forte contrapposizione istituzionale: “Noi cittadini di Pollenza non siamo sudditi, né tanto meno siamo territori di serie B o discariche viventi”. Il gruppo annuncia infine che la mobilitazione continuerà anche nelle sedi legali.  

17/05/2026 17:20
Caso discarica, il Comitato Cantagallo/Pollenza: "Pagina buia, offesa l'intelligenza dei cittadini"

Caso discarica, il Comitato Cantagallo/Pollenza: "Pagina buia, offesa l'intelligenza dei cittadini"

Non si placa la bufera dopo l'assemblea dell'ATA 3 di ieri. Se la sindaca di Montefano Angela Barbieri aveva parlato di un "colpo di mano" (leggi qui), il Comitato No Discarica Cantagallo/Pollenza rincara la dose, definendo la seduta «l’ennesima pagina buia» nella gestione dei rifiuti in provincia di Macerata. Una riunione iniziata tra le proteste e conclusa, secondo il Comitato, con una mozione che «calpesta la logica, la trasparenza e il rispetto dei territori». Il punto di rottura riguarda la relazione tecnico-scientifica dell'Università di Camerino, trasmessa dal Comune di Pollenza il 26 marzo, che documenta l'inidoneità dell'area di Cantagallo a causa dell'alta permeabilità dei terreni e della vulnerabilità delle falde. Secondo il Comitato, la risposta ricevuta dall'ATA di fronte alla mancata considerazione di tale documento è stata «surreale». L'ente avrebbe infatti ammesso di non aver preso in considerazione la nota perché «non dispone di personale adeguato a effettuare valutazioni di questo tipo». Un'affermazione che ha lasciato il Comitato attonito: «Se l’ATA non ha personale qualificato per valutare una relazione scientifica universitaria, come può decidere criteri aggiuntivi per individuare i siti idonei? È una contraddizione che offende l’intelligenza dei cittadini e mina la credibilità dell’intero processo». Il Comitato punta il dito contro il cambio dei criteri a partita in corso, sostenendo che la nuova graduatoria - che spinge Pollenza, Loro Piceno e Montefano in cima alla lista dei siti papabili - sia stata costruita appositamente per ottenere un risultato già scritto. «Si è preferito modificare i criteri, come se la gestione dei rifiuti fosse un gioco di potere e non una questione che riguarda la salute delle persone», denunciano i rappresentanti dei cittadini, definendo il metodo adottato come «sfacciatamente politico». Non mancano critiche anche alla gestione logistica della seduta, definita «degradante». Il Comitato lamenta il ritardo dell'inizio dei lavori - giustificato curiosamente con la difficoltà di parcheggio per via del mercato a Macerata - e il protrarsi della riunione oltre le 16, senza rispetto per i cittadini presenti. Infine, lo sguardo si sposta sul "caso Cingoli", dove balla una differenza enorme tra l'indennizzo richiesto dal Comune (1,8 milioni) e quello proposto dall'ATA (630mila euro), segno per il Comitato di un’operazione «fragile e improvvisata». La conclusione dei cittadini è un grido di battaglia: «Siamo disgustati da un metodo che calpesta i territori, ma non arretreremo di un millimetro. La discarica a Cantagallo non passerà».

07/05/2026 10:30
Discarica provinciale, rivolta dei sindaci. Paoloni e Romoli: "Nessun accordo nelle segrete stanze"

Discarica provinciale, rivolta dei sindaci. Paoloni e Romoli: "Nessun accordo nelle segrete stanze"

Esplode il caso della nuova discarica provinciale. Le indiscrezioni sulla possibile scelta di Pollenza e Loro Piceno come siti definitivi hanno innescato una reazione durissima. I sindaci Mauro Romoli e Robertino Paoloni affidano a una nota congiunta tutto il loro sdegno, parlando di manovre che lasciano «a dir poco sorpresi e amareggiati». L'attacco dei due primi cittadini parte dal metodo comunicativo adottato, giudicato irrispettoso per i territori coinvolti: «Non si può affrontare un tema tanto delicato facendo filtrare che Pollenza e Loro Piceno saranno i siti prescelti senza dire il perché e con quali criteri». Secondo i sindaci, agire in questo modo «significa non avere rispetto dei due sindaci, ma soprattutto delle comunità che essi rappresentano», le quali, a causa di queste voci, «giustamente si sono allarmate e hanno alzato il loro livello di preoccupazione». Il cuore della protesta è la critica alla gestione dell'ATA (Assemblea Territoriale d'Ambito). I sindaci non accettano che il confronto venga bypassato da accordi preventivi: «Non capiamo come ci sia chi possa pensare di decidere prima e nelle segrete stanze un argomento che andrà a pregiudicare il futuro di alcuni territori». La richiesta è una sola: «Una discussione trasparente e scevra da condizionamenti politici che nulla c’entrano con l'impatto ambientale», ricordando che l'assemblea deve essere l'unica sede di confronto. Romoli e Paoloni lanciano un avvertimento chiaro in vista dei prossimi passaggi istituzionali, richiamando il principio secondo cui «la pubblica amministrazione parla con gli atti». L'auspicio è che si tratti solo di «boutade giornalistiche», avvertendo che non accetteranno di trovarsi mercoledì mattina «davanti a un piatto già cucinato da altri senza essere stati interpellati». Se così fosse, i sindaci sono pronti a rompere ogni indugio: «Sarebbe uno strappo irreparabile ai corretti rapporti istituzionali», una mossa che porterebbe inevitabilmente a spostare la discussione «da parte nostra, in altro tipo di aule».

04/05/2026 14:50
Pattinaggio corsa, l'Apd juvenilia brilla al Trofeo città di Pollenza: pioggia di podi e secondo posto generale

Pattinaggio corsa, l'Apd juvenilia brilla al Trofeo città di Pollenza: pioggia di podi e secondo posto generale

Domenica 26 aprile si è rivelata una giornata memorabile per l’APD Juvenilia, protagonista al Trofeo città di Pollenza – “XI Memorial Gilda Leopardi”, appuntamento di rilievo per il pattinaggio corsa marchigiano. La manifestazione, valida come seconda tappa del Circuito Centro Marche, ha regalato emozioni, spettacolo e una grande partecipazione di atleti, favoriti anche da condizioni meteo ideali. In pista si sono confrontati numerosi giovani pattinatori, dai Giovanissimi agli Allievi, offrendo gare avvincenti e di alto livello tecnico. Tra questi, si è distinta la squadra gialloblù della Juvenilia, capace di conquistare importanti risultati e numerosi piazzamenti sul podio. Nella categoria Giovanissimi, Giorgia Crocetti ha ottenuto un ottimo terzo posto nella prova di destrezza. Tra gli Esordienti, grande protagonista Teodora Paesani, che ha centrato un doppio secondo posto sia nella destrezza che nel giro sprint. Ottime soddisfazioni anche nella categoria Ragazze, con Aurora Angelica Idda che ha dominato i 300 metri sprint conquistando il primo posto, seguita dalla compagna Susanna Baldassarri, seconda nella stessa gara. Tra gli Allievi, si segnala la brillante prestazione di Davide Sdrubolini, capace di salire sul secondo gradino del podio nei 500 metri sprint. Grazie alla determinazione e all’impegno di tutti gli atleti, la Juvenilia ha raggiunto un prestigioso secondo posto nella classifica generale, distinguendosi tra ben 29 società partecipanti e confermandosi tra le realtà più competitive del circuito. Il fine settimana si era aperto nel migliore dei modi già il giorno precedente a Terni, dove, in occasione del XIV Memorial D. Pioli, la squadra aveva ottenuto risultati di grande rilievo, conquistando il primo Trofeo degli Appennini.   Un doppio successo che rappresenta motivo di orgoglio per tutta la società, premiando non solo le prestazioni sportive ma anche l’impegno organizzativo dimostrato nell’allestimento dell’evento di Pollenza. Con entusiasmo e fiducia, la Juvenilia guarda ora ai prossimi appuntamenti stagionali, forte di una crescita costante e di uno spirito di squadra sempre più solido.

04/05/2026 10:00
Coppia di Pollenza cade in moto sulla A14 per un malore: soccorsi tra Loreto e Ancona Sud

Coppia di Pollenza cade in moto sulla A14 per un malore: soccorsi tra Loreto e Ancona Sud

  Momenti di paura questa mattina lungo l’autostrada A14, dove intorno alle 10:45 una coppia di motociclisti è rimasta coinvolta in un incidente nel tratto in direzione Ancona, tra i caselli di Loreto e Ancona Sud. I due, entrambi 50enni residenti a Pollenza, viaggiavano a bordo di una Bmw quando la donna, che si trovava come passeggera, è stata colta da un malore improvviso perdendo conoscenza. Il marito, accortosi immediatamente della situazione, ha cercato di mantenere il controllo del mezzo, ma il peso della donna priva di sensi ha reso impossibile evitare la caduta, con la moto che è finita a terra. L’incidente avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, ma fortunatamente è avvenuto in un momento senza traffico sopraggiungente, evitando il rischio di essere investiti da altri veicoli. Dopo la caduta, i due sono riusciti a fermarsi nella corsia di emergenza, in attesa dei soccorsi, allertati da alcuni automobilisti di passaggio. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 112, con l’automedica dell’ospedale di Osimo e un’ambulanza della Croce Verde di Castelfidardo, oltre alle pattuglie della polizia Stradale. Inizialmente è stato richiesto anche l’intervento dell’eliambulanza da Torrette, poi rientrato. La donna, dopo le prime cure sul posto, è stata trasportata al pronto soccorso di Torrette in codice rosso precauzionale, mentre il marito ha riportato escoriazioni e contusioni non gravi. Nonostante la dinamica dell’incidente, entrambi non risultano in pericolo di vita.    

03/05/2026 18:50
Pollenza, la comunità della Parrocchia di Santa Maria Assunta in festa per Sant’Amico "da Rambona"

Pollenza, la comunità della Parrocchia di Santa Maria Assunta in festa per Sant’Amico "da Rambona"

  Oggi la Comunità della Parrocchia di Santa Maria Assunta si è ritrovata a festeggiare, oltre alla ricorrenza del 25 aprile come Festa della Liberazione, anche per onorare Sant’Amico, nato nel X secolo a Montemilone, oggi Pollenza, e divenuto abate benedettino dell’Abbazia di Rambona. Il santo, vissuto prima di San Francesco, è ricordato anche per aver ammansito un lupo, episodio raffigurato nella copia dell’affresco presente dietro l’altare della piccola chiesetta in legno, dove oggi il nuovo parroco Don Ignazio ha celebrato la Santa Messa, ripercorrendo la storia e la figura di Sant’Amico. Dopo la celebrazione, durante la quale Don Ignazio ha ricordato la vita del santo nato proprio a Montemilone, si è svolta una processione all’esterno della chiesetta con la benedizione delle campagne nei quattro punti cardinali, secondo una tradizione molto sentita dalla comunità locale. A seguire i parrocchiani sono stati invitati a condividere un piccolo rinfresco preparato per l’occasione, momento conviviale che ha rafforzato il senso di comunità. Nel corso dell’incontro è stata espressa anche la speranza che possano iniziare al più presto i lavori per la valorizzazione dell’Abbazia di Rambona, con l’auspicio che il Vescovo possa presto celebrare una messa e impartire la benedizione per l’avvio degli interventi. L’obiettivo condiviso è quello di vedere questo luogo tornare a vivere pienamente, favorendo una rinascita non solo nella vita religiosa, ma anche in quella ricreativa, come avveniva in passato quando ogni anno si organizzava una festa molto partecipata con stand gastronomici, commedie dialettali e fuochi artificiali, tipici delle realtà di campagna.    

26/04/2026 17:30
Controlli nel Maceratese: un denunciato per guida in stato di ebbrezza e un giovane segnalato per droga

Controlli nel Maceratese: un denunciato per guida in stato di ebbrezza e un giovane segnalato per droga

Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati nel garantire la sicurezza stradale e nel contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle ultime ore, i servizi messi in campo hanno portato a una denuncia e a una segnalazione amministrativa alla Prefettura. Nel territorio di Macerata, i militari del N.O.R. – Sezione Radiomobile hanno denunciato un uomo di 55 anni, residente a Corridonia, fermato nella serata del 18 aprile a Pollenza mentre era alla guida della propria autovettura. Sottoposto ad accertamento con etilometro, l’uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,39 g/l, ben oltre i limiti consentiti dalla normativa vigente. Nei suoi confronti è scattata la denuncia ai sensi dell’articolo 186 del Codice della Strada e il ritiro immediato della patente di guida. Il veicolo è stato affidato a una persona idonea alla conduzione. Parallelamente, a Cingoli, i Carabinieri della locale Stazione hanno effettuato un controllo nel centro cittadino nel tardo pomeriggio del 18 aprile. L’operazione ha portato all’identificazione di un 19enne del posto, trovato in possesso di circa 3 grammi di hashish destinati a uso personale. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e sarà successivamente distrutta, mentre il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Macerata.   L’attività rientra nel più ampio piano di controlli straordinari sul territorio predisposto dall’Arma dei Carabinieri per la prevenzione dei reati e la sicurezza dei cittadini.

22/04/2026 13:46
Pollenza, CGM festeggia 40 anni: da laboratorio artigianale a realtà internazionale

Pollenza, CGM festeggia 40 anni: da laboratorio artigianale a realtà internazionale

Il 17 aprile 1986 tre soci – Giuseppe Giustozzi, Tonino Crocetti e Giuseppino Marinangeli – diedero vita alla CGM, realtà oggi affermata nel settore alimentare. All’epoca si trattava di un piccolo laboratorio specializzato nella produzione di olive all’ascolana, mozzarelle e carciofi panati surgelati, una proposta che rappresentava una vera innovazione per il mercato. A distanza di quarant’anni, l’azienda con sede a Pollenza si presenta come una realtà solida e strutturata: 30 dipendenti, due stabilimenti produttivi, un fatturato che supera i 15 milioni di euro e una presenza commerciale capillare in tutta Italia, oltre che in 25 Paesi esteri. Le celebrazioni per questo importante traguardo si sono svolte presso il Villa Giustozzi, dove soci, familiari e dipendenti si sono riuniti per festeggiare insieme il percorso dell’azienda. Un momento conviviale che ha rappresentato solo il primo passo di un programma celebrativo più ampio. Il prossimo appuntamento è infatti fissato per venerdì 26 giugno, quando la CGM organizzerà una grande festa presso il nuovo sito produttivo. L’evento coinvolgerà dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori e autorità e sarà anche l’occasione per inaugurare ufficialmente la nuova struttura, segnando un ulteriore capitolo nella crescita dell’azienda.

18/04/2026 10:26
Lascia l'IPhone sul tavolo del ristorante: il cameriere lo ruba, ma viene tradito dalla geolocalizzazione

Lascia l'IPhone sul tavolo del ristorante: il cameriere lo ruba, ma viene tradito dalla geolocalizzazione

Un gesto di distrazione che poteva costare caro a un uomo di 65 anni residente a Pollenza, vittima del furto del proprio cellulare durante una cena tra amici. L'episodio si è verificato all'interno di un locale pubblico a Urbisaglia, dove l'uomo stava trascorrendo la serata. Verso la fine della cena, il gruppo ha deciso di spostarsi all'esterno per proseguire il convivio, ma il 65enne ha lasciato momentaneamente il suo IPhone 15 incustodito sul tavolo. L’occasione non è sfuggita a un dipendente della struttura, un cameriere di 25 anni residente a Urbisaglia, che ha approfittato dell'assenza del proprietario per appropriarsi del costoso dispositivo. Una volta rientrato nel locale e accortosi della sparizione, l’uomo ha chiesto spiegazioni sia ai titolari che al personale di sala, ricevendo però solo risposte negative. Di fronte all'evidenza del furto, la vittima non ha potuto far altro che rivolgersi ai carabinieri della stazione di Pollenza per sporgere denuncia. Le indagini dei militari sono state rapide ed efficaci. Grazie a una precisa attività di geolocalizzazione, i carabinieri sono riusciti a rintracciare il telefono, accertando che il segnale proveniva proprio dall'abitazione del giovane cameriere a Urbisaglia. A seguito di un controllo approfondito, la refurtiva è stata rinvenuta nella materiale disponibilità del ragazzo. Il cellulare è stato immediatamente recuperato e restituito al legittimo proprietario, mentre per il 25enne è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di furto aggravato.

15/04/2026 14:00
Dominio Juvenilia a San Severino: si conferma regina delle Marche nel pattinaggio su strada

Dominio Juvenilia a San Severino: si conferma regina delle Marche nel pattinaggio su strada

Il circuito di San Severino Marche si è tinto di gialloblù in occasione dei Campionati Regionali su strada, conclusi domenica dopo due giornate di gare intense e spettacolari. La Juvenilia si è confermata protagonista indiscussa della manifestazione, conquistando il primo posto assoluto su ben sedici società partecipanti. Questo prestigioso successo permette al club di mantenersi ai vertici del pattinaggio marchigiano per il quarto anno consecutivo, a testimonianza di una crescita tecnica e di una determinazione che coinvolge atleti e staff. Il trionfo di squadra è stato alimentato da una pioggia di titoli individuali in tutte le categorie. Tra i più giovani si sono distinte Giorgia Crocetti (Giovanissimi), vincitrice delle prove 50 e 150 metri sprint, Rachele Mitillo (Giovanissimi), prima nei 600 metri in linea, e Teodora Paesani (Esordienti), capace di imporsi sia nella 50 metri sprint che nella 1000 metri in linea. Salendo di categoria, spiccano i successi di Chiara Illuminati nella 300 metri sprint Ragazze ed Enrica Medori nella 3000 metri a punti, mentre tra le Senior brilla il titolo di Valentina Buccolini nel giro sprint. Grande prova di forza anche nelle spettacolari gare Team sprint, dove la Juvenilia ha sbaragliato la concorrenza portando sul gradino più alto del podio le coppie formate da Leonardo Baccifava ed Edoardo Cardini, Aurora Angelica Idda e Maria Giulia Tribuzi, oltre al duo Senior composto da Valentina Buccolini e Sofia Fermanelli. Questi risultati hanno garantito il pass per i prossimi Campionati Italiani a un folto gruppo di ben 23 atleti, che vestiranno i colori gialloblù nella competizione nazionale. Oltre agli applausi per la grinta dimostrata in pista da tutti i pattinatori, un riconoscimento speciale è andato al coach Danny Sargoni, guida tecnica e punto di riferimento fondamentale per la squadra. Questo ennesimo titolo regionale non rappresenta solo un traguardo, ma un potente stimolo per la Juvenilia a proseguire lungo un percorso di eccellenza che ormai da anni la vede come realtà di punta del panorama sportivo regionale.

09/04/2026 09:50
Non solo Abbadia di Fiastra: Rambona punta a diventare un nuovo polo turistico

Non solo Abbadia di Fiastra: Rambona punta a diventare un nuovo polo turistico

Non solo l’Abbadia di Fiastra. Nel cuore del Maceratese esiste un altro luogo che potrebbe diventare un importante punto di riferimento per famiglie e visitatori: il sentiero che conduce all’Abbazia di Rambona, un percorso naturalistico suggestivo che si sviluppa intorno a una delle bellezze architettoniche e artistiche più affascinanti del territorio (in attesa di essere ristrutturata e resa visitabile) In un momento in cui la ricerca di spazi aperti e percorsi immersi nella natura è sempre più forte, l’area di Rambona rappresenta una risorsa ancora poco valorizzata rispetto ad altri poli già affermati. Proprio per questo, la sua crescita potrebbe offrire un’alternativa concreta, capace anche di alleggerire la pressione su mete più frequentate. La possibilità di distribuire meglio i flussi di visitatori permetterebbe infatti di ridurre i carichi di traffico, migliorando allo stesso tempo l’esperienza complessiva per turisti e residenti. A frenare questo sviluppo, però, è soprattutto la mancanza di una visione condivisa. Servirebbe una maggiore visione da parte delle Amministrazioni di Pollenza e Treia, insieme alla Curia, per investire in quello che viene descritto come un luogo dal grande potenziale, capace di unire natura, storia e spiritualità in un’unica esperienza. Sul Potenza è stata già fatta una ciclovia con zone ristoro.  Tra le idee più concrete c’è quella di realizzare un collegamento tra le due sponde di Rambona e Passo di Treia. La costruzione di un ponte in legno o acciaio consentirebbe di creare un percorso continuo e accessibile, trasformando l’area in uno spazio accogliente e facilmente fruibile. Un intervento di questo tipo valorizzerebbe ulteriormente un contesto già ricco di elementi attrattivi, come il lago popolato da cigni e anatre e la suggestiva cascata sul fiume Potenza, rendendo l’intera zona ancora più adatta a famiglie e visitatori in cerca di relax. Da li poi si potrebbe aprire un itinerario che collegherebbe l'abazia di Rambona al Mulino Fortificato di Passo di Treia. nei dintorni di questi luoghi c'è anche l'accesso al sentiero che porta alla vetta del Monte Franco, con sopra un santuario preistorico. Tutti luoghi che andrebbero valorizzati nel complesso, riscoperti e catalogati.  L’idea di puntare su Rambona non nasce in contrapposizione ad altre realtà, ma come opportunità per ampliare l’offerta turistica locale. Investire su questo luogo significherebbe non solo riscoprire un patrimonio prezioso, ma anche creare nuove occasioni di sviluppo per tutto il territorio.

07/04/2026 14:50
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