Macerata

Meteo: perturbazione nel weekend, brusco calo termico con rovesci e neve

Meteo: perturbazione nel weekend, brusco calo termico con rovesci e neve

Nella giornata di sabato infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando molte nubi con cieli in prevalenza nuvolosi o molto nuvolosi, ma senza fenomeni degni di nota. Nello specifico sul litorale settentrionale cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità ed assorbimento dei fenomeni nel corso della giornata; su litorale meridionale e subappennino nubi sparse alternate a schiarite per l'intera giornata; sull'Appennino nubi sparse alternate a schiarite con tendenza dalla sera ad ispessimento della copertura fino a cieli nuvolosi o molto nuvolosi. Venti deboli meridionali in rotazione ai quadranti nord-occidentali; Zero termico nell'intorno di 2050 metri. Mare mosso. Dal weekend infatti una veloce saccatura proveniente dal Nord Europa riuscirà a raggiungere l'Italia e le regioni del medio versante adriatico determinando un peggioramento delle condizioni meteorologiche con piogge e rovesci a partire dalle alte Marche nel corso di sabato e, successivamente, anche sull'Abruzzo nel corso di domenica. L'aria fredda che affluirà proprio in concomitanza con il passaggio frontale, causerà un rapido crollo termico da Nord verso Sud, in particolare nel corso di domenica, tanto che in Appennino la quota della neve potrà raggiungere anche valori di medio-alta collina tra Marche e Abruzzo, specie al confine con la Romagna. 

18/01/2020
Macerata, ragazzo investito dall'autobus in Via Roma: trasportato a Torrette (FOTO)

Macerata, ragazzo investito dall'autobus in Via Roma: trasportato a Torrette (FOTO)

Intorno alle 7.30 di stamani un giovane di 38 anni di Macerata è stato investito da un autobus all'altezza di Via Roma nei pressi della fermata dell'autobus, di fronte al civico 111. L'uomo abita nei dintorni di quella zona ed era a passeggio con il cane. Sul posto la polizia locale e i sanitari del 118 che hanno previsto il trasporto a Torrette del giovane, per ora non sembra essere in pericolo di vita. Hanno coordinato le operazioni i commissari Muara Castellucci, Fiorenzo Fiorani e Alessandro Crescenzi. (servizio in aggiornamento)

18/01/2020
Volley: Simone Gabbanelli: "Sarà dura con Tuscania ma vogliamo rifarci"

Volley: Simone Gabbanelli: "Sarà dura con Tuscania ma vogliamo rifarci"

La terza giornata di Serie A3 Credem Banca Girone Blu coincide per la Menghi con la difficile trasferta del Pala Malè di Viterbo. Contro la Maury’sCom Cavi Tuscania i biancorossi affronteranno il primo scontro diretto di alta classifica del girone di ritorno. Gli avversari occupano infatti la seconda posizione con 25 punti, alle spalle della Videx Grottazzolina. All’andata Tuscania riuscì ad imporsi alla Marpel Arena dopo una gara combattuta, conclusa con un 2-3 in favore degli ospiti. Macerata ha quindi un motivo in più per cercare riscatto, da aggiungere alla voglia di tornare a fare punti dopo la sconfitta subita sabato scorso contro la EmraFoods Ottaviano e riavvicinarsi alle prime posizioni. Risponde il libero Simone Gabbanelli e parla del momento in casa biancorosso: Il 2020 non è iniziato come si sperava, può aver influito il turno di riposo contro Ottaviano? "Non credo, ci eravamo allenati bene ma non siamo riusciti a mettere in campo la prestazione che volevamo. Dobbiamo però subito ripartire, anche se ci aspetta una sfida difficile”. Tuscania viene da due vittorie consecutive in questo girone di ritorno, che sfida ti aspetti? Risponde Gabanelli: “Sono in forma e dovremo affrontarli in casa loro, sappiamo che ci aspetta un ambiente caldo. Per noi è l’occasione di ritrovare il nostro gioco; lotteremo per tornare a fare punti e vogliamo rifarci della falsa partenza di sabato scorso. Per fortuna la classifica è ancora abbastanza corta e ci separano pochi punti da Tuscania e le altre squadre che ci precedono. Sarà una gara interessante e combattuta, loro vorranno allungare e noi rimanere vicini al gruppo che si sta consolidando alle spalle di Grottazzolina”. La gara tra Maury’sCom Cavi Tuscania e Menghi Maceratasarà visibile in streaming sulegavolley.tv, a partire dalle ore 18.

17/01/2020
Macerata: la Legione Carabinieri Marche incontra i ragazzi dell'IIS Matteo Ricci

Macerata: la Legione Carabinieri Marche incontra i ragazzi dell'IIS Matteo Ricci

In data odierna si è svolto un incontro tra la Legione Carabinieri Marche e gli alunni delle classi prime dell’Istituto di Istruzione Superiore “Matteo Ricci” di Macerata, nel corso del quale sono state presentate agli studenti le principali attività svolte dall’Arma dei Carabinieri nel contesto nazionale e internazionale e, di seguito, sono stati sviluppati temi attinenti alla fascia d’età degli studenti quali il bullismo e il cyberbullismo, l’abuso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, l’uso consapevole dei social network e in generale degli strumenti informatici, ivi compresi gli smartphone di ultima generazione. Gli studenti si sono mostrati molto interessati agli argomenti trattati, formulando domande pertinenti di loro interesse. Gli incontri proseguiranno nelle prossime settimane con le classi seconde e quarte dell’Istituto.

Recanati, il Cosmari sulla gestione dell'igiene urbana: "Non c'è nessun lavoratore deluso"

Recanati, il Cosmari sulla gestione dell'igiene urbana: "Non c'è nessun lavoratore deluso"

Il Cosmari replica, attraverso le parole del direttore Giuseppe Giampaoli, alle dichiarazioni del sindacato Cisl Fit riguardanti la gestione del servizio di igiene urbana che il Comune di Recanati ha recentemente affidato, come stabilito dall’ATA 3, all'azienda maceratese.  "È bene premettere che nell’assumere il servizio di igiene urbana di Recanati - esordisce Giampaoli in una nota concordata con il sindaco Antonio Bravi -, il Cosmari ha garantito il mantenimento dei posti di lavoro con la conservazione delle stesse ore precedentemente determinate. Da sottolineare che sono 7 le unità lavorative a cui è assicurato un futuro certo e un inquadramento contrattuale adeguato. Sono 7 unità lavorative, che equivalgono a 5 lavoratori a tempo pieno. Prevedendo il contratto che applica Cosmari retribuzioni orarie maggiori di quello delle cooperative, tutti percepiscono salari già più alti a parità di ore".  "A questi lavoratori sono stati subito aggiunti un'unità lavorativa ex Comune e un dipendente Cosmari in possesso di patente C. A quanto risulta alla Direzione aziendale non risultano esserci lavoratori delusi - prosegue Giampaoli -. Almeno non si sono appalesati tali in nessuna occasione: abbiamo con loro attivato un percorso e sottoscritto accordi in piena collaborazione e direi soddisfazione reciproca. I dipendenti hanno ben compreso che Cosmari è una società seria che deve in primo luogo assicurare i servizi al meglio, ma che garantirà a loro una stabilità di lavoro sicuramente diversa dal passato. Sanno anche che, dopo questo primo periodo, dopo aver stabilizzato il servizio e aver impresso una diversa organizzazione e qualità nello stesso, provvederemo a potenziare le ore di lavoro al personale più impegnato e disponibile".  "In realtà ci sorprende la dichiarazione del Sindacato: primo perché ha sottoscritto tutti gli accordi senza alcun rilievo scritto o verbale, poi perché sapeva benissimo che la stessa procedura è stata seguita nelle altre acquisizioni di personale da parte delle cooperative negli altri comuni. Non meno importante, poi, il fatto che nel tempo molti dei dipendenti assunti hanno visto incrementare le ore lavorative anche se il nostro primo obiettivo era ed è sempre garantire il posto di lavoro. Anche in questo caso - aggiunge il Direttore - ci si è mossi in pieno accordo con il comune, il quale, anche come socio di Cosmari, ha raccomandato la massima salvaguardia dell’occupazione, come in effetti è avvenuto, fermo restando che nel dettaglio degli accordi gli attori sono stati Cosmari, dipendenti e sindacati, e di questi nessuno ha manifestato dubbi". "Per concludere non siamo per le polemiche, ma per fare bene il nostro lavoro. Ai nostri nuovi e vecchi dipendenti abbiamo raccomandato di lavorare al meglio per la pulizia di Recanati; vogliamo che capiscano che questa Città richiede un impegno particolare per quello che rappresenta. Queste sono le cose che ci interessano - chiosa Giampaoli - e ci applicheremo in questo lavoro con la massima serietà e disponibilità, come abbiamo dimostrato negli altri comuni, ognuno dei quali rappresenta una ricchezza e particolarità del nostro territorio. Lasciamo cadere presunte delusioni o le puntualizzazioni basate sul nulla, tese solo a gettare una luce non positiva sulla nostra società e sugli stessi dipendenti".  

17/01/2020
Macerata, il CAI promuove la presentazione del nuovo libro di Stefano Ardito

Macerata, il CAI promuove la presentazione del nuovo libro di Stefano Ardito

Sabato 18 Gennaio, alla Domus San Giuliano di Macerata, si terrà un incontro con Stefano Ardito, escursionista e alpinista, scrittore e giornalista, che collabora con importanti testate a livello nazionale. Ardito, una delle voci più autorevoli nel divulgare la bellezza di itinerari nell’Appennino Centrale, attraverso la presentazione del suo libro ci condurrà alla scoperta di sentieri e cime tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Il libro è una guida di escursionismo ed alpinismo ma non solo perché da spazio anche a tutto quello che è il “contorno del camminare”. Andare in montagna non è solo salire verso una cima, è immergersi in un territorio impregnato di storia e cultura come ricorda Stefano Ardito; è muoversi in un ambiente naturale ricco di flora e fauna. L’area oggetto di questa guida, inoltre, da diversi anni, lotta per riprendersi dalle profonde ferite del sisma del 2016. Come sezione CAI – ricorda il Presidente Marco Ceccarani - con questo evento speriamo anche di dare un contributo per allargare la conoscenza di questi straordinari luoghi e per invogliare sempre più appassionati ma anche la gente comune a frequentare maggiormente le nostre zone montane, così da favorire una ripresa economica di tutta l’area del cratere. Insomma un evento da non perdersi, itinerari nuovi e da rivisitare con nuove prospettive, in ogni stagione dell’anno e per tutti i livelli di abilità ed impegno, dall’alpinista alla semplice escursione per tutta la famiglia. Vi aspettiamo numerosi. L’Appennino Centrale è il cuore di pietra dell’Italia. Dai Monti Sibillini alla Majella, passando per la Laga, il Terminillo, il Gran Sasso, il Velino-Sirente e le vette del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise, un aspro sistema di montagne offre centinaia di itinerari a escursionisti e alpinisti. Gli 80 itinerari di questa guida accompagnano su 152 vette di Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo, in quattro Parchi nazionali e varie aree protette regionali. Molti sono accessibili a tutti gli escursionisti, qualcuno include facili rocce, tratti attrezzati o canaloni di neve. Sono incluse nella guida le nuove ferrate del Gran Sasso e gli itinerari dei Sibillini e della Laga trasformati dai terremoti. I collezionisti dei 2000 appenninici trovano qui 114 cime dell’elenco. Accompagnano chi cammina aquile e camosci, fioriture d’alta quota e faggete, panorami e cascate, eremi e borghi. Il lupo e l’orso si vedono di rado, ma ci sono. Stefano Ardito, è una delle firme più note del giornalismo di montagna italiano. I suoi reportage, i suoi itinerari e le sue inchieste sono stati pubblicati da Repubblica, Il Venerdì, Alp, Rivista della Montagna e Specchio, settimanale de La Stampa. Oggi scrive per Il Messaggero, Il Manifesto, Meridiani Montagne, Plein Air e Montagne 360. Il pubblico di Rai Tre lo conosce per i suoi documentari trasmessi dal programma quotidiano Geo & Geo. Ha all’attivo una ventina di libri e alcune decine di guide dedicate alle Dolomiti, alla Valle d’Aosta, alla Toscana, ai monti dell’Appennino centrale ai quali è molto legato, e ai Parchi nazionali del Gran Paradiso, dei Monti Sibillini, della Val Grande, del Gran Sasso e Monti della Laga, d’Abruzzo, Lazio e Molise e della Majella. Si è occupato del Parco nazionale dello Stelvio nei libri Alpi di guerra, Alpi di pace (Corbaccio 2014, Premio Cortina Montagna 2015) e Grande Guerra, guida ai luoghi del 1915-’18 (Iter Edizioni, seconda edizione 2018). 

17/01/2020
Notte di follia a Macerata, 58enne ubriaco semina il caos in un bar e aggredisce gli agenti: arrestato

Notte di follia a Macerata, 58enne ubriaco semina il caos in un bar e aggredisce gli agenti: arrestato

Visibilmente ubriaco semina il caos in un bar del centro di Macerata e aggredisce gli agenti intervenuti. Protagonista dell’episodio un 58enne pluripregiudicato del posto. Nel corso dei servizi effettuati nel così detto giovedì della movida, verso le ore 21.00, una volante della Polizia  e una pattuglia della Municipale sono intervenute in un bar del centro storico dove era stato segnalato un uomo ubriaco che infastidiva i clienti. Sul posto gli operatori hanno subito riconosciuto l’uomo,un pluripregiudicato residente in città, il quale era venuto a lite con la barista la quale, vedendolo ubriaco, si era rifiutata di dargli da bere scatenando l’ira dell’uomo che ha dato in escandescenze gettando a terra tutto quello che era sopra il bancone del bar insultando pesantemente la ragazza fino addirittura ad aggredirla fisicamente e a palpeggiandola. In difesa della ragazza, scoppiata in lacrime, è intervenuta prima una sua amica che è stata colpita con un calcio dall’uomo e subito dopo un giovane che veniva a sua volta aggredito fino a quando l’ubriaco non ha tentato di soffocarlo con la sciarpa che il giovane aveva al collo. Il rapido intervento della volante e della Polizia Municipale, ha impedito il precipitare della situazione ma, nonostante la presenza dei poliziotti, l’uomo, 58 anni, residente in città, pronunciando frasi sconnesse e sbracciando, ha opposto una forte resistenza ai poliziotti che tentavano di calmarlo e di farlo salire sull’auto di servizio per accompagnarlo in Questura.  Il 58enne, a quel punto, invece di calmarsi,  ha iniziato ad inveire contro gli agenti con frasi sconnesse e bestemmie, minacciando addirittura le famiglie dei poliziotti con i quali ha ingaggiato una colluttazione opponendo resistenza nel tentativo di divincolarsi e scappare. Dopo poco, i poliziotti sono riusci non senza fatica a far salire l’uomo sull’auto di servizio e ad accompagnarlo in Questura dove, in preda ad una furia  incontenibile, ha continuato a dimenarsi  tentando di colpire gli operatori di Polizia.  Il comportamento, estremamente aggressivo,è poi proseguito  anche all’interno degli uffici della Questura. Qui, al momento di attraversare l’ingresso principale scortato dai poliziotti, con una mossa repentina si è scagliato con la testa contro la porta di ingresso  mandando in frantumi uno dei vetri che cadendo procurava ferite ad un’agente della volante e ad un agente della Polizia Municipale. L’uomo, anche in considerazione dei numerosi precedenti di Polizia soprattutto per furto e reati contro il patrimonio, e’ stato tratto in arresto per il reato resistenza a Pubblico Ufficiale, Lesioni, violenza sessuale e danneggiamento. Tre gli agenti feriti a seguito dell’intervento, due agenti della volante e un agente della Polizia Municipale che nell’occorso hanno riportato lesioni con una prognosi di alcuni giorni. Sottoposto alle cure del caso anche l’arrestato che, sfondando con la testa uno dei vetri della porta di ingresso, si era procurato delle lesioni. Questa mattina, presso il Tribunale di Macerata, si tenuta l’udienza a seguito della quale è stato convalidato l’arresto dell’uomo, attualmente ristretto agli arresti domiciliari in attesa del processo fissato per il 5 febbraio prossimo.      

17/01/2020
Macerata, Carancini contro tutti. Attacco a Sciapichetti sulla Soprintendenza: "Lui cosa ha fatto?"

Macerata, Carancini contro tutti. Attacco a Sciapichetti sulla Soprintendenza: "Lui cosa ha fatto?"

Continua la scia di polemiche legata alla mancata assegnazione a Macerata della sede della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Marche Sud. La decisione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo di privilegiare Ascoli Piceno agita le acque interne al Partito Democratico, come dimostra lo sfogo apparso sui social del sindaco Romano Carancini, che ha come bersaglio diretto l'assessore regionale Angelo Sciapichetti.  Il primo cittadino maceratese, dopo aver tuonato contro il ministro Dario Franceschi, replica duramente alle dichiarazioni rilasciate da Sciapichetti che ha definito la giunta di Ascoli Piceno "più brava" nel sapersi far ascoltare dai vertici romani. Dichiarazioni che Carancini definisce "incredibili" accostandole a quelle di un "sermone evengelico" e attribuendo all'assessore regionale il costume di scaricare "le responsabilità agli altri".  Il sindaco snocciola tutte le iniziative portate avanti dalla sua amministrazione in ordine cronologico. Dalla richiesta formale di incontro urgente con il capo di gabinetto del MIBACT Lorenzo Casini datata 10 dicembre 2019 sino all'incontro chiesto all'indomani della riunione a Roma con gli altri sindaci del cratere datata 14 gennaio. Iniziative alle quali mai è stata data una risposta.  "E invece il delfino DEM in questa provincia Angelo Sciapichetti - attacca Carancini nel post -, diretto referente e amico di Franceschini in tutte le buone occasioni, assessore di spicco della Regione Marche, cosa ha fatto? Cosa può documentare? È andato ad incontrare Franceschini come dichiara aver fatto la sua collega di Giunta regionale Casini di Ascoli Piceno a sostenere la candidatura di Macerata? Metta sul tavolo il suo impegno e lo faccia conoscere. O forse ha parlato con Franceschini per non spostare la sede a Macerata ma ad Ascoli Piceno così avrebbe avuto possibilità di attaccare l'amministrazione comunale di Macerata e il Sindaco?".  Sciapichetti, contattato dalla nostra redazione, ha preferito non rilasciare dichiarazioni trincerandosi dietro un eloquente: "Chi ha più giudizio, lo adopera".  Ecco il post integrale del sindaco Romano Carancini, in cui compare anche una frecciata al capogruppo del Pd Maurizio Del Gobbo: 

17/01/2020
Docente Unimc traduce il primo Codice Civile  della Repubblica Popolare Cinese

Docente Unimc traduce il primo Codice Civile della Repubblica Popolare Cinese

È stato appena pubblicato da Federica Monti, docente dell’Università di Macerata, il volume edito da Cedam “Parte Generale del Codice Civile della Repubblica Popolare Cinese”, unica traduzione italiana di quello che rappresenta il primo passo ufficiale della Cina verso l’adozione di un Codice Civile. Alla stesura dell’opera hanno anche partecipato come revisori  Luca Vantaggiato, sinologo e docente Unimc, e Fabrizio Panza, associato di diritto privato dell’Università di Bari Aldo Moro.  Già in vigore in Cina dalla fine del 2017, la Parte Generale del Codice Civile della Repubblica Popolare Cinese rappresenta un traguardo fondamentale nel processo di modernizzazione del sistema giuridico del Paese. Sarà con l’approvazione della Parte Speciale, attesa per la primavera del 2020, che si completerà il processo di codificazione del Paese, oramai prima potenza economica mondiale.   Federica Monti insegna Diritto Commerciale, Chinese Commercial Law e International Trade & WTO Rules nell’ambito del corso di laurea magistrale in lingua inglese 'Global Politics & International Relations' al Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali di Unimc.   “Siamo molto orgogliosi di questo lavoro, che rappresenterà un importante punto di riferimento per studiosi e operatori professionali nell’ambito del diritto cinese” commenta il Direttore del Dipartimento Emmanuele Pavolini.  La pubblicazione è parte dei lavori dell’Osservatorio sulla Codificazione e sulla Formazione del Giurista in Cina, nel quadro del Sistema Giuridico Romanistico dell’Università di Roma Tor Vergata, coordinato dal professor Sandro Schipani e costituito nel 2008 grazie a una convenzione tra diverse Università italiane e cinesi.       

Macerata, prima conviviale 2020 del Rotary: un viaggio nella storia della città

Macerata, prima conviviale 2020 del Rotary: un viaggio nella storia della città

Il 2020 del Rotary Club di Macerata, guidato da Luciano Pingi, si è aperto lo scorso lunedì 13 gennaio con una conviviale svoltasi nella sede estiva della Filarmonica. Il Presidente, nel salutare i rotariani in sala, ha rivolto loro l’augurio per un nuovo anno proficuo e ha presentato l’ospite d’onore Giammario Domizi, «caro amico del Rotary e docente presso l’Università per Tutte le Età». Domizi, con la passione e la competenza che lo contraddistinguono, ha accompagnato i presenti in un viaggio fotografico nella Macerata di ieri e di oggi, dal 1818 al 2018, a partire dalla prima mappa presente nel Catasto Gregoriano particellare dello Stato Pontificio, datato appunto 1818 ed ha voluto appunto iniziare il …”suo viaggio” con queste parole….  «Vediamo insieme come la nostra città è cambiata nel corso degli ultimi duecento anni, dal punto di vista urbanistico e architettonico, e lo facciamo andando a recuperare quelle tracce che ancora oggi sono davanti ai nostri occhi ma vengono trascurate, ignorate, o non capite. Tracce che rischiamo di perdere, insieme a un pezzo della nostra storia».

17/01/2020
Cinema d'autore al Multiplex di Macerata: ospite il regista Francesco Amato

Cinema d'autore al Multiplex di Macerata: ospite il regista Francesco Amato

Speciale appuntamento con il cinema d’autore, a Macerata e Fermo, sabato 18 gennaio. Alle ore 20 presso il Multiplex di Macerata e alle 22.20 al Super 8 di Fermo, il regista Francesco Amato sarà presente in sala per salutare il pubblico e presentare il suo ultimo film, “18 Regali”, che sta registrando un grande consenso al botteghino, dove ha già superato i 2 milioni di incasso.  Per il regista si tratta del quarto lungometraggio, dopo i pluripremiati “Ma che ci faccio qui”, “Cosimo e Nicole” e “Lasciati Andare”, e il successo televisivo della scorsa stagione di Rai1 “Imma Tataranni – sostituto procuratore”. La pellicola, prodotta da Lucky Red, 3 Marys e Rai Cinema, è ispirata alla vera storia di Elisa Girotto, la donna che ha commosso il mondo lasciando 18 regali per i futuri compleanni della figlia quando ha scoperto di avere poco tempo per vederla crescere.    Come ogni anno Alessio (Edoardo Leo) consegna alla figlia Anna (Benedetta Porcaroli) un regalo lasciatole da Elisa (Vittoria Puccini).        È il giorno del diciottesimo compleanno di Anna e da scartare le rimane l’ultimo regalo, ma un desiderio di ribellione e un senso di vuoto incolmabile la spingono a scappare dalla festa organizzata dal padre. Si ritrova a vagare di notte in mezzo alla strada e una macchina, non vedendola, la investe. Al suo risveglio Anna si ritrova faccia a faccia con la madre che non ha mai conosciuto. Il destino le regala così l’occasione di conoscere Elisa, e farsi conoscere a sua volta, in uno straordinario viaggio ricco di emozioni e speranza, reso possibile proprio grazie alla magia del cinema. Queste le parole di Francesco Amato: “Forse un giorno Anna, che oggi ha solo tre anni, vedrà questo film e anche se non sarà la stessa cosa, percepirà l’abbraccio di sua madre. Ma non solo lei. Credo che 18 Regali sia un film universale e che ciascuno di noi possa sentirsi investito dall’emozione di una storia che tocca i temi dell’amore, della perdita, del tempo che divide”.       Soggetto e sceneggiatura di Francesco Amato, Massimo Gaudioso, Davide Lantieri e Alessio Vicenzotto, marito di Elisa. Nel cast Vittoria Puccini, Benedetta Porcaroli, Edoardo Leo, Sara Lazzaro e Marco Messeri.  

17/01/2020
Giorno della Memoria e del Ricordo: il ricco programma di iniziative nel Maceratese

Giorno della Memoria e del Ricordo: il ricco programma di iniziative nel Maceratese

È stato definito oggi in Prefettura il programma delle manifestazioni organizzate in occasione delle celebrazioni del “Giorno della Memoria”, istituito con Legge 20 luglio 2000, n. 211, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti e del “Giorno del Ricordo” istituito con la legge 30 marzo 2004 n. 92, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati e della più complessa vicenda del confine orientale. All’incontro, presieduto dal Prefetto Iolanda Rolli, hanno preso parte l'Assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Professoressa Stefania Monteverde, la Professoressa Clara Ferranti in rappresentanza dell'Università degli Studi di Macerata e la Professoressa Carla Sagretti responsabile dell'Ufficio scolastico provinciale. «Il calendario messo a punto quest'anno - ha affermato il Prefetto - è di notevole spessore e sono convinta che sarà particolarmente apprezzato dalla Comunità maceratese, storicamente molto sensibile al tema delle persecuzioni razziali». Il primo appuntamento a Loro Piceno dove nel pomeriggio del 26 gennaio presso il Teatro parrocchiale verrà presentato il progetto “La famiglia Pavoncello a Loro Piceno: storia di internamento e fratellanza”, organizzato dall’Amministrazione Comunale e curato dagli alunni della Scuola Secondaria di primo grado. La giornata del 27 gennaio si aprirà con una lezione-laboratorio dal titolo “C’era un’orchestra ad Auschwitz” che Stefano Rocchetti terrà ai ragazzi delle scuole elementari e medie presso la Biblioteca Mozzi-Borgetti. A Civitanova, verrà presentato dagli alunni dell’IIS Leonardo Da Vinci “Goethe a Dachau” un lavoro che si è collocato al 1° posto nel progetto “I giovani ricordano la Shoah” .Partendo dal diario inedito di un deportato a Dachau, Nico Rost,  un percorso di riflessione sul ruolo salvifico dell’arte e della letteratura nei luoghi dell’orrore. Momento centrale del programma complessivo è la cerimonia solenne di consegna delle medaglie d'onore del Presidente della Repubblica ai familiari di Ernesto Giustozzi e di Umberto Salvucci, militari internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto durante il secondo conflitto mondiale. La cerimonia, che avrà luogo nella giornata del 27 gennaio, nell’Aula Shakespeare del Dipartimento di Studi Umanistici, si inserisce nell’ambito del Seminario “Tenere viva la memoria nel processo di pace: in memoria di Pietro Terracina” che l’Università degli Studi di Macerata ha organizzato nelle giornate del 27 e 28 gennaio”. «Con le medaglie che saranno consegnate quest’anno - ha evidenziato il Prefetto - saranno complessivamente 188 i riconoscimenti del Capo dello Stato attribuiti a cittadini maceratesi deportati, e saranno ancora molti coloro a cui, nei prossimi anni, potrà essere attribuita la medaglia d'onore presidenziale ". Altro importante appuntamento della giornata è l'inaugurazione, presso l’ex Monastero di santa Chiara, della mostra fotografica "Il respiro di Auschwitz. La memoria rende liberi", realizzata da Endrio Figuretti e Luca Cingolani, a cura del Circolo fotografico AVIS di Osimo. Numerosi anche gli eventi che si terranno lunedì 3 febbraio nell’ambito della “Giornata del patrimonio artistico e culturale ebraico” nell’Aula Mario Sbriccoli del palazzo del Mutilato. In occasione del “Giorno del Ricordo”, lunedì 10 febbraio presso la Biblioteca Mozzi-Borgetti si terrà un incontro con il professor Edoardo Bressani che aprirà una serie di Laboratori che proseguiranno fino alla metà di marzo quando i momenti di approfondimento saranno oggetto di riflessione alla presenza della scrittrice Sandra Dai Prà che, nel suo ultimo racconto Senza salutare nessuno, rievoca una pagina di storia tormentata e mai metabolizzata. La questione istriana, le vicende storico-politiche delle terre irredente, le cause e gli sviluppi della vittoria mutilata, si mescolano, sapientemente, con la memoria familiare e personale. Venerdì 7 febbraio, presso l’Auditorium Unimc, si svolgerà una Tavola rotonda su “La tragedia delle Foibe e dell’esodo giuliano dalmata”, all’interno uno spettacolo a cura di Luca Violini dal titolo “Quell’enorme lapide bianca”.  

16/01/2020
Contributi Inps sospesi dopo il sisma, slitta il termine per i versamenti: l'analisi di Cna

Contributi Inps sospesi dopo il sisma, slitta il termine per i versamenti: l'analisi di Cna

Ripresa dei versamenti per i contributi sospesi dopo il sisma del 2016, “l’Inps ha disposto lo slittamento del termine inizialmente previsto per ieri, 15 gennaio, al 31 gennaio prossimo. Il versamento della contribuzione sospesa potrà avvenire in unica soluzione o in forma rateale (fino a 120 rate), previa presentazione in via telematica delle domande di rateizzazione ed al versamento dell’importo della prima rata”. Lo annuncia  Davide Cherubini, responsabile fiscale Cna Macerata.  “La riduzione del 60% dei contributi sospesi sarà possibile nel rispetto dei regolamenti comunitari relativi agli aiuti “de minimis”, quindi, verrà autorizzata dall’istituto previa apposita ulteriore istanza di riduzione dell’onere contributivo – spiega  Cherubini- le cui modalità di presentazione verranno rese note dall’Inps con apposita comunicazione. Il versamento da effettuare è pari al 100% della contribuzione a carico del datore di lavoro e al 40% a carico del dipendente. L’Inps precisa che la riduzione al 40% nel limite del “de minimis” si applica anche con riferimento ai contributi dovuti dai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni degli artigiani e dei commercianti”.  Il responsabile fiscale Cna Macerata richiama, inoltre, l’attenzione su alcuni aspetti: “Sia il messaggio n.125 (con cui è disposto lo slittamento, ndr) che quelli precedenti sono arrivati in prossimità, se non in concomitanza con la scadenza originariamente prevista per l’assolvimento degli obblighi, recando enormi disagi alle imprese ed a chi le assiste – sottolinea Cherubini- Ogni proroga obbliga alla presentazione di nuove istanze che comportano notevoli disagi ed impegni in termini di risorse e di tempo e a nostro parere, in assenza di specifiche indicazioni riferite al caso specifico, salvo diverso orientamento futuro da parte dell’Inps, si applicano le regole generali secondo cui la copertura ai fini pensionistici è rapportata ai contributi versati. Ne consegue che, nel caso di versamento pari al 40% del dovuto, sarà applicata una contrazione dei mesi validi ai fini della pensione». Il responsabile fiscale Cna Macerata conclude: «Lo slittamento dei termini non è stato invece previsto per il versamento dei premi Inail che quindi dovevano essere versati nella misura del 100% in data 15/1/2020. L’Inail ha precisato che, nel caso in cui spetti l’aiuto, le maggiori somme versate con la rateazione saranno utilizzate sulle rate rimanenti, mentre, in caso di pagamento in un’unica soluzione, tali somme saranno rimborsate dalla Sede Inail competente”.  

16/01/2020
Soprintendenza ad Ascoli: Celani bacchetta Carancini e Cesetti

Soprintendenza ad Ascoli: Celani bacchetta Carancini e Cesetti

La notizia che la nuova Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Fermo, Ascoli Piceno e Macerata avrà sede a Ascoli Piceno ha risvegliato sopiti campanilismi nel sindaco di Macerata, Romano Carancini, e nell’assessore regionale fermano, Fabrizio Cesetti. I due esponenti dem, in netto contrasto con il loro steso Ministro, hanno tuonato che la scelta di Ascoli è un insulto all’arte e alla stessa geografia. Già, perché la negletta Ascoli, la Cenerentola delle Marche, non è affatto baricentrica. E la cultura, si sa, secondo Carancini e Cesetti, è anche un fatto di baricentricità. Insomma le Marche finiscono a Macerata o tutt’al più a Fermo. E Ascoli? Beh, le cento torri sono solo un accidente di percorso e quando disegnarono i confini regionali si sarebbe potuto tranquillamente farla scivolare in Abruzzo. Che poi il ministero abbia scelto Ascoli, tenuto conto di parametri quali, "il numero dei vincoli diretti, la consistenza di patrimonio, anche archeologico, e altre questioni logistiche e geografiche che fanno di Ascoli Piceno la sede più appropriata per potenziare le funzioni di tutela, e garantire servizi efficaci ed efficienti ai cittadini nel territorio delle Marche meridionale” non conta niente. Come Cristo si è fermato ad Eboli, le Marche devono fermarsi a Fermo o tutt’al più a Macerata. E’ la nuova geografia piddina! Lasciamo i due esponenti del Partito Democratico alle prese con i loro astrusi algoritmi e brindiamo con Ascoli per questo bel risultato che premia un ottimo lavoro di squadra e premia soprattutto, e questo è sì, perdonatemi, campanilismo, ma certificato, dalle parole del ministro Franceschini, “un tessuto storico, culturale ed artistico che si dipana attraverso migliaia di anni dal periodo piceno fino ai giorni nostri”. E con buona pace dei cultori della baricentricità, perchè la nostra straordinaria bellezza folta di monumenti, opere d'arte e una storia ultramillenaria, è “situata in una posizione centrale fra le aree di montagne e costiere”. E scusatemi: le Marche sono anche Ascoli Piceno.     (Comunicato Stampa Ing. Piero Celani, vice presidente Consiglio Regionale delle Marche)

16/01/2020
Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 16 gennaio 2020

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16/01/2020

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