Macerata

Giuseppina Borgogna festeggia il secolo di vita: un grande traguardo per l'ex cuoca di Macerata

Giuseppina Borgogna festeggia il secolo di vita: un grande traguardo per l'ex cuoca di Macerata

La frazione di Villa Potenza ha una nuova centenaria. Si tratta di Giuseppina Borgogna che ha festeggiato proprio nella giornata di oggi il secolo di vita. La donna è stata festeggiata nella residenza Betonia in cui si trova dagli altri ospiti della struttura e da tutto il personale sanitario, nell'attesa di gioire della compagnia delle figlie Valeria e Anna e dei nipoti.  Giuseppina è molto conosciuta perchè ha lavorato una vita intera come cuoca nelle scuole vedendo crescere migliaia di giovani. Rimasta vedova in giovane età la centenaria ha sempre mantenuto una grande voglia di vivere e un'energia impareggiabile.  Un grandissimo augurio per il secolo di vita da parte di tutta la redazione di Picchio News.

26/10/2021 15:20
Unimc, la giudice Sciarra ospite al ciclo di incontri dedicato ad Alberico Gentili

Unimc, la giudice Sciarra ospite al ciclo di incontri dedicato ad Alberico Gentili

Ritornano all'Università di Macerata, mercoledì e giovedì, 27-28 ottobre, le Alberico Gentili Lectures: un prestigioso ciclo di tre conferenze intitolato al giurista marchigiano Alberico Gentili su argomenti di elevato interesse e tenuto, di volta in volta, da accademici illustri, giudici e dirigenti provenienti da tutto il mondo.    Ospite di quest'anno sarà Silvana Sciarra, prima donna eletta dal Parlamento come giudice presso la Corte costituzionale italiana, che incentrerà i tre incontri sul confronto tra Corte costituzionale e Corte di giustizia.    La due giorni si svolgerà nell'Auditorium UniMc in via padre Matteo Ricci. Gli incontri saranno introdotti da Benedetta Barbisan, docente di diritto comparato: mercoledì alle 15:30 si parlerà di stato di diritto, indipendenza dei giudici, giusto processo; giovedì alle 10:30 del ruolo della Corte costituzionale e, alle 15, di rinvio pregiudiziale.  Il programma dettagliato e le modalità di partecipazione sono indicate nel sito unimc.it/agl.   La giudice Sciarra ha iniziato il suo mandato nel novembre del 2014, dopo essere stata docente di diritto del lavoro e diritto sociale europeo all’Università di Firenze e all’Istituto Universitario Europeo. Laureata in Giurisprudenza all’Università di Bari, con una tesi in diritto del lavoro diretta da Gino Giugni, ha poi insegnato a Siena, è stata Harkness Fellow e Fulbright Fellow presso Università Statunitensi nonché professore ospite in diverse Università, tra cui Warwick, Columbia Law School, Cambridge, Stoccolma, Lund, University College di Londra, Luiss Roma. È Dottore di Ricerca Honoris Causa in Legge presso le Università di Stoccolma e Hasselt. Nel 2017 è stata insignita dal Presidente della Repubblica dell’Onorificenza Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.   La casa editrice il Mulino cura la pubblicazione in volume delle Alberico Gentili Lectures in una collana appositamente dedicata, a cura di Benedetta Barbisan.    Sono stati ospiti delle precedenti edizioni: Guido Calabresi, giudice federale d'appello degli Stati Uniti; Robert A. Burt, docente della Yale Law School; Giuliano Amato, giudice costituzionale, già presidente del Consiglio dei Ministri e vice-presidente della Convenzione europea; Sonia Sotomayor, giudice della Corte suprema degli Stati Uniti; Edwin Cameron, giudice della Corte costituzionale del Sudafrica.   

26/10/2021 14:42
Macerata, donna travolta da un'auto e trasportata a Torrette in eliambulanza: è grave (Foto)

Macerata, donna travolta da un'auto e trasportata a Torrette in eliambulanza: è grave (Foto)

Donna travolta da un'auto: trasportata a Torrette in eliambulanza. L'incidente si è verificato, intorno alle 12 di oggi, in via Santa Maria della Porta a Macerata. Per cause ancora da accertare, una 72enne, alla guida di una Fiat Panda, ha travolto una donna di 77 anni in transito. La vettura, successivamente, si è schiantata contro un'auto in sosta. Sul posto immediato l'arrivo dei mezzi di soccorso del 118, che hannno subito richiesto il supporto logistico dell'eliambulanza. La 77enne, che ha riportato gravi ferite e molteplici fratture in seguito allo scontro, è stata trasferita come politrauma in codice rosso al Torrette. La Polizia Locale ha chiuso al transito la via per i rilevamenti di rito, e dirottato il traffico.    

26/10/2021 12:40
"L'aumento costi materie prime e problemi di approvvigionamento bloccano la ripresa"

"L'aumento costi materie prime e problemi di approvvigionamento bloccano la ripresa"

Nell’ultimo rapporto dell’Osce si certifica che l'Italia cresce più del previsto (+5,9%) ma proprio mentre in tutti i comparti tira la domanda, è già partita la ricostruzione post-sisma, sta per partire il Pnrr e sono in arrivo ingenti finanziamenti europei per la nostra Regione, l’aumento dei costi delle materie prime e i problemi di approvvigionamento rischiano di vanificare tutto. Il Direttore CNA Macerata Massimiliano Moriconi sottolinea in particolare le difficoltà del settore delle costruzioni: “Stretto da una morsa composta dal rincaro dei prezzi delle materie prime, dalla scarsità di molti materiali, dalla carenza di manodopera specializzata per i cantieri, il comparto edile e tutti i settori affini non ce la fanno più”. “Sul mercato manca un po’ di tutto – aggiunge Moriconi - dal legname alla plastica, dal ferro all’acciaio e ai semiconduttori indispensabili per l’industria elettronica, le comunicazioni, automotive e componentistica; per i ponteggi edili passano oltre sei mesi fra l’ordine e la consegna, i tondini in cemento sono ormai introvabili; per gli infissi, l’impiantistica e gli elettrodomestici ci sono fortissime difficoltà di consegna. A questo aggiungiamo aumenti anche del 150% del calcestruzzo, del bitume e di tutti i derivati del petrolio… non è difficile intuire lo scenario dei prossimi mesi. Siamo vicini al blocco totale”. Sulle cause che hanno comportato questa pericolosa congiuntura, il Direttore CNA elenca alcuni fattori decisivi: “Durante i primi mesi della pandemia il calo della domanda ha portato anche ad un calo dei prezzi delle materie prime, di cui hanno approfittato alcuni Fondi per le loro speculazioni e la Cina per fare scorte (il metano su tutte). Ora che la domanda è ripartita – precisa il Direttore – e quella cinese con mesi in anticipo rispetto al resto del mondo, il Paese asiatico si trova in un’indubbia posizione di vantaggio e ricca di materie prime acquistate o prodotte internamente”. Il contesto macro economico ha, come non mai, ripercussioni sui nostri territori: “Questa situazione post-Covid è la cartina al tornasole di strategie industriali poco lungimiranti, che hanno reso alcuni Paesi dipendenti da altri. Il fabbisogno di tali materie prime non potrà che aumentare, in particolar modo nelle economie occidentali. La carenza diffusa di materie prime, indispensabili per i Paesi trasformatori, come l’Italia, per far ripartire la produzione, il consumo, le esportazioni e quindi l’economia, comporta per le nostre imprese l’impossibilità di rispettare i contratti firmati. Le imprese, loro malgrado, non riescono a stare nei tempi previsti senza rimetterci un’enormità di soldi e rischiano seriamente la chiusura”.  “Se la situazione non si dovesse sgonfiare in tempi brevi – conclude Moriconi - occorre un intervento immediato che consenta una revisione dei prezzi anche sul fronte del mercato privato ed è necessaria ed urgente una misura che consenta un allungamento delle tempistiche dei contratti, senza ulteriori more per le imprese”.        

26/10/2021 09:12
Marche, a cinque anni dal terremoto: ecco come sono cambiati i luoghi del disastro

Marche, a cinque anni dal terremoto: ecco come sono cambiati i luoghi del disastro

L’orologio della cattedrale segna le 21:18, è da poco trascorsa l’ora di cena. La signora Francesca è seduta sul divano per guardare Grace di Monaco, quello che sarà il programma più visto della serata. Alessandra è nella sua cameretta con la mamma che le dà una mano a terminare i compiti.  Marco sta preparando il progetto da consegnare in ufficio il giorno dopo. Tutto d’un tratto la terra comincia a tremare. Un evento sismico nell’arco temporale tra il 24 agosto e il 30 ottobre 2016 devasterà il centro Italia con la distruzione di interi centri abitati – e l'inagibilità di molti altri, che saranno in seguito dichiarati zona rossa. Uno scenario bellico quello che si ritroveranno davanti i soccorsi giunti da tutto il Paese: 41.000 saranno in totale gli sfollati, 388 i feriti e 303 le vittime. La prima scossa, quella meno intensa, viene segnalata alle 19:11 con una magnitudo di 5.4 nei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera. Ma sarà la seconda delle 21:18 con magnitudo 5.9 a portare paura e distruzione. Saranno in totale 140 i comuni inseriti nella lista del cratere del terremoto tra Marche (la regione con più centri colpiti), Umbria, Lazio e Abruzzo. Ancona, Ascoli Piceno, Fermo ma soprattutto Macerata, l’area con le maggiori criticità. Sono poco meno di 900 gli abitanti di Muccia, piccolo centro in provincia di Macerata, a due passi dalle rive del Chienti, il fiume che separa il paese dalla statale. Un comune tranquillo e devastato nel quale il sindaco Baroni – rieletto lo scorso 4 ottobre per il secondo mandato – cerca di fare gli straordinari da dentro i bungalow che oggi hanno preso il posto degli inagibili uffici comunali. Il piccolo borgo risulta essere il più colpito tra i 140 coinvolti nella distruzione del centro Italia. Una sola sarà l’abitazione dichiarata agibile nel centro storico tra crepe sui muri dei palazzi pericolanti, finestre rotte e transenne: il resto è ancora oggi, a cinque anni di distanza, tutta zona rossa. E il rumore del silenzio l'unico a riecheggiare tra i vicoli un tempo pieni di vita. Picchio News, con un reportage dalle aree colpite dal sisma nella provincia di Macerata, cercherà di raccontare quella notte e quelle giornate attraverso le testimonianze di chi l’ha vissuta. Nostri ospiti l’Arcivescovo dell’arcidiocesi di Camerino e San Severino Marche, Francesco Massara, alcuni sindaci dell’area interessata e gli abitanti di quei luoghi che continuano a vivere all’interno di bungalow, in attesa di una ricostruzione che non è mai arrivata e che in questa parte d’Italia tutti temono non arriverà mai.

26/10/2021 09:00
Centro Commerciale Piediripa, Emiliozzi (M5s): "Basta sprechi edilizi, meglio riqualificare il centro"

Centro Commerciale Piediripa, Emiliozzi (M5s): "Basta sprechi edilizi, meglio riqualificare il centro"

"Voglio affermare tutto il mio sostegno al consigliere comunale di Macerata Roberto Cherubini per la sua battaglia contro la recente proposta della costruzione di un nuovo centro commerciale nella frazione di Piediripa”. Lo dice in una nota la parlamentare del Movimento 5 Stelle Mirella Emiliozzi.“Se davvero vogliamo ripensare il nostro territorio in chiave di transizione ecologica urge un cambio di paradigma: non è possibile contrastare l'imminente catastrofe climatica con il consumo di suolo per opere che, per altro, non apporterebbero alcun miglioramento all’economia della città, nonché alla vita dei cittadini. Siamo chiamati, ora più che mai, a guardare verso politiche ambientali che prevedano l’arricchimento reale del territorio e non il suo svilimento. Un approccio che mira unicamente al consumo non è più sostenibile. Lo vediamo già nella stessa Piediripa che, a fronte di ben due centri commerciali, da anni risente di una costante diminuzione degli abitanti e dei loro redditi. Inoltre, sempre nella stessa frazione, lo spreco edilizio degli edifici costruiti a scopo commerciale è lampante e sotto gli occhi di tutti: sono troppe le strutture abbandonate” continua la deputata.“A fronte di tutto ciò, mi domando che senso può ancora avere continuare su una linea di sperpero delle risorse ambientali e cittadine, anziché andare alla ricerca di soluzioni più innovative di riqualificazione del territorio, che guardino seriamente al benessere di chi vi abita in un’ottica di consumo suolo zero. Meglio sarebbe invece lavorare per la valorizzazione del centro storico come centro commerciale diffuso, prevedendo una valorizzazione territoriale, architettonica e storico culturale” conclude Mirella Emiliozzi.

25/10/2021 18:24
Serie C2 calcio a 5: Ottrano non fa sconti, battuto il Bayer Cappuccini

Serie C2 calcio a 5: Ottrano non fa sconti, battuto il Bayer Cappuccini

Esame di maturità non superato per il Bayer Cappuccini, sconfitto in casa 4-2 dall'Ottrano C5, formazione che si conferma la favorita nel girone B di C2. I filottranesi hanno legittimato la vittoria grazie ad una prestazione atletico-tattica superiore, segnando le 4 reti tutte su azione mentre i 2 gol maceratesi sono frutto di calci piazzati. Vista la forza dell'avversario, sarebbe servito il miglior Bayer per ottenere un risultato positivo, ma in questo periodo la squadra del presidente Starnoni accusa troppi cali di concentrazione che diventano fatali. Come accaduto nel primo quarto d'ora del secondo tempo dove un parziale di 3-0 ha permesso agli ospiti di portare via i 3 punti. Nel complesso, quindi, gara opaca da parte dei maceratesi, i suoi interpreti hanno alternato buone giocate tecniche ad errori banali puntualmente sfruttati dai gagliardi filottranesi.  LA CRONACA - Locali senza l'infortunato Serantoni, mentre nell'Ottrano assenza del capitano Diego Jimenez; gara subito in salita per il Bayer, dopo 3 minuti Carnevali mostra tutte le sue qualità sorprendendo Palma con un tiro dal limite. Reagiscono i locali con Bonfigli il quale trasforma magistralmente un rigore che lui stesso si era guadagnato, 1-1 al decimo del primo tempo; la gara è piacevole con diverse occasioni per entrambe i team ma i rispettivi portieri mantengono il risultato in parità fino al duplice fischio arbitrale. Come già scritto, nei primi 15 minuti della ripresa la squadra di mister Tirri va in confusione incassando 3 reti: Galeazzo, Jimenez e Pierella concretizzano il pressing asfissiante dei filottranesi rubando palla a centrocampo e non lasciando scampo a Palma. I giocatori di Rossetti con il triplo vantaggio si difendono ordinatamente concedendo poche occasioni ai locali, che riescono a ridurre lo svantaggio solo allo scadere con Salvi su punizione dal limite. È il 2-4 definitivo.  Nella quinta giornata il Bayer sarà di scena a Cingoli venerdì 29, ore 21.45, contro l'Avenale: un'altra gara ostica in questo campionato equilibrato.  BAYER CAPPUCCINI: Guardati, Palma, Albani, Seghetti, Giorgini, Imeraj, Seferi, Salvi, Palazzesi, Bonfigli, Petetta, Tibaldi. All. Tirri  OTTRANO C5: Belfiore, Giuliodori, Carnevali, Barletta, M. Jimenez, Bianchi, Galeazzo, Iuga, Panella, Gabbanelli, Filipponi, Pierella. All. Rossetti ARBITRO: Capecci di San Benedetto  RETI: al 3° Carnevali (o), al 9° Bonfigli (bc), al 33° Galeazzo (o), 43° M. Jimenez (o), al 45° Pierella (o), al 59° Salvi (bc) 

25/10/2021 17:37
Macerata, l'Assessore Marchiori sulla nuova scuola: "Ancora nessuna decisione, in corso studio di fattibilità"

Macerata, l'Assessore Marchiori sulla nuova scuola: "Ancora nessuna decisione, in corso studio di fattibilità"

«La costruzione della nuova scuola Mameli è uno dei tanti interventi del piano di edilizia scolastica 2021-2026 e non essendo disponibili spazi utili nell'area è indispensabile procedere a uno studio preliminare di fattibilità tecnico-urbanistica. Gli Uffici e l’Amministrazione sono impegnati da mesi nello studio delle varie ipotesi alternative per garantire la migliore collocazione al nuovo edificio di modo da garantire il rispetto anche delle aree verdi circostanti». A dirlo, in relazioni agli articoli di stampa degli ultimi giorni, è l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori. «In questo momento, la fase attuale è necessaria per supportare la richiesta di contributi che arriveranno dai fondi destinati alla ricostruzione post-sisma – spiega Marchiori -. Al momento gli studi tendono a evitare una drastica delocalizzazione al fine di garantire il servizio scuola per la stessa utenza territoriale. Nei prossimi giorni, incontreremo i cittadini per spiegare nei dettagli la situazione e per evitare allarmismi in un momento in cui, lo si ripete, è in corso lo studio preliminare di fattibilità del progetto e dunque nessuna decisione definitiva è stata ancora adottata» conclude l’assessore.

25/10/2021 16:04
Macerata, emanata una nuova ordinanza per l'accesso dei veicoli al cimitero: ecco cosa cambia

Macerata, emanata una nuova ordinanza per l'accesso dei veicoli al cimitero: ecco cosa cambia

Il comandante della Polizia locale Danilo Doria ha emesso un’ordinanza per regolamentare l’accesso dei veicoli all’interno del cimitero. Il provvedimento, visto quanto stabilito dal regolamento di Polizia mortuaria, viene adottato in via sperimentale e temporanea fino al 15 gennaio 2022. L’ordinanza prevede il divieto di ingresso a tutti i veicoli all’interno del cimitero fatta eccezione di quelli di proprietà comunale, dei mezzi di soccorso, dei veicoli attrezzati per pubblici servizi, dei mezzi delle imprese autorizzate che eseguono lavori all’interno e delle imprese funebri limitatamente al tempo necessario per le operazioni inerenti alla posa o il prelievo di feretri,  di consentire in occasione di cerimonie funebri l’accesso ad un massimo di due autoveicoli per particolari motivi di salute o di età delle persone che vi partecipano.di consentire l’accesso dei veicoli utilizzati da persone titolari del contrassegno invalidi nei seguenti orari: lunedì 7.30 – 9; 11.30 – 13.30; 17 – 18, martedì 7.30 - 9; 11.30 – 13.30; 17 – 18, mercoledì 7.30 - 9; 11.30 – 13.30; 17 – 18, giovedì 7.30 – 18, venerdì 7.30 - 9; 11.30 – 13.30; 17 – 18, sabato, domenica e festivi 7.30 - 9; 17 – 18. Inoltre, nel periodo dal 27 ottobre al 5 novembre di ogni anno e in occasione dello svolgimento delle cerimonie funebri o celebrazione di sante messe, l’accesso dei veicoli utilizzati da persone titolari del contrassegno di parcheggio per disabili è consentito dalle ore 12 alle ore 14. Il contrassegno dovrà essere esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo in modo chiaramente visibile. I veicoli all’interno del Civico Cimitero dovranno circolare a passo d’uomo.

25/10/2021 15:37
Università di Macerata, il professor Filippo Mignini diventa socio dell’Accademia dei Lincei

Università di Macerata, il professor Filippo Mignini diventa socio dell’Accademia dei Lincei

Filippo Mignini, professore emerito di Storia della Filosofia nell’Università di Macerata, è stato ammesso come socio per la classe delle Scienze Morali, Storiche e Filologiche all'Accademia dei Lincei, una delle istituzioni scientifiche più antiche d'Europa, che dal 1611 contò tra i suoi soci anche Galileo Galilei. La cerimonia di ingresso dei nuovi soci si terrà a Roma il prossimo 11 novembre. “Una nomina che rende orgoglioso l’intero Ateneo”, sottolinea il rettore Francesco Adornato.  Filippo Mignini è studioso del pensiero medievale e del pensiero moderno con particolare riferimento a Spinoza, al quale ha dedicato edizioni critiche, traduzioni e saggi per oltre un centinaio di titoli. Direttore del Dipartimento di Filosofia e scienze umane (1989-94), poi del Dipartimento di Studi Umanistici (2012-15), è stato membro del Consiglio di Amministrazione e del Senato Accademico.  Assessore alla cultura della provincia di Macerata (1995-1999), ha valorizzato e poi studiato personalità di rilievo del territorio. Ha lavorato sul giurista Alberico Gentili, esaminandone i rapporti personali con Giordano Bruno a Londra; e su Romolo Murri, di cui ha compiuto, su mandato della Soprintendenza archivistica delle Marche, la catalogazione informatizzata dell’Archivio, conservato a Gualdo di Macerata. Da oltre vent’anni studia e promuove la figura e l’opera di Matteo Ricci, di cui dirige la pubblicazione delle Opere presso Quodlibet. Direttore dell’Istituto Ricci (2001-2011), ha curato diverse grandi mostre sul gesuita maceratese, con relativi cataloghi, tra cui Macerata 2003, Roma e Berlino 2005, Pechino, Shanghai, Nanchino e Macao 2010. L’esposizione di Macao è stata visitata ufficialmente dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel 2011 ha curato un’esposizione ricciana al Parlamento europeo di Strasburgo.  Profondamente convinto della potenza coinvolgente e chiarificatrice del teatro, ha promosso riduzioni sceniche di opere filosofiche, dallo Spaccio de la bestia trionfante di Bruno al Diogenes cynicus redivivus di Comenio, e curato letture sceniche su Bruno, Ricci, Murri, Spinoza e Lucrezio.  

25/10/2021 15:24
Juan Luca Sacchi torna allo Juventus Stadium: dirigerà i bianconeri contro il Sassuolo

Juan Luca Sacchi torna allo Juventus Stadium: dirigerà i bianconeri contro il Sassuolo

Sarà il fischietto maceratese, Juan Luca Sacchi, ad arbitrare il match in programma per il prossimo mercoledì 27 ottobre alle 18:30, tra la Juventus e il Sassuolo. Allo Juventus Stadium Sacchi sarà codiuvato dai due assistenti Matteo Bottegoni della Sezione di Terni e Marcello Rossi della sezione di Novara. Il quarto uomo sarà Marcenaro. Al Var Ghersini e Giua. Due i precedenti dell'arbitro della sezione di Macerata con la Juventus: due vittorie interne contro lo Spezia e il Bologna dell'anno scorso. Sacchi ha diretto tre sole volte il Sassuolo, due nello scorso campionato: nel ko interno contro lo Spezia, alla seconda giornata del girone di ritorno, e poi nella vittoria di Milano contro il Milan. Una direzione anche quest'anno: lo 0-0 interno contro la Sampdoria. 

25/10/2021 14:51
Viaggio per non dimenticare - Marche, il racconto dei sopravvissuti a cinque anni dal terremoto

Viaggio per non dimenticare - Marche, il racconto dei sopravvissuti a cinque anni dal terremoto

Picchio News, con un reportage nella provincia di Macerata, cercherà di raccontare la notte che il 26 ottobre 2016 rase al suolo interi comuni del centro Italia portando con sé paura e devastazione. Lo racconteremo attraverso le testimonianze di chi quei momenti li ha vissuti e di chi, nel giro di pochi attimi ha visto andare in fumo i sacrifici di una vita. Nostri ospiti in questo viaggio per non dimenticare l’Arcivescovo dell’arcidiocesi di Camerino e San Severino Marche, Francesco Massara, alcuni sindaci dell’area interessata e gli abitanti di quei luoghi che continuano a vivere all’interno di bungalow in attesa di una ricostruzione che non è mai arrivata e che in questa parte d’Italia tutti temono non arriverà mai.  "Siamo al quinto anno dal terremoto, ma speriamo di non arrivare al decimo o al ventesimo in questo stato”, esordisce ai nostri microfoni l'arcivescovo Francesco Massara della diocesi di Camerino e San Severino Marche. “Credo che il commissario alla ricostruzione,  Giovanni Legnini, abbia promosso una serie di normative che hanno snellito l’iter legislativo, ma in  loco si bloccano molte situazioni a causa della ragnatela della macchina burocratica che rallenta la ricostruzione.  La gente è stanca e fin quando non si farà una cabina di regia seria che coordini tutti i vari enti sarà dura andare avanti, prosegue Massara. "A Camerino mancano i luoghi di socializzazione, la cattedrale di Santa Maria Annunziata è in fase di progettazione avanzata, fra non molto inizieranno i lavori del palazzo adiacente al duomo, ma credo che sia necessario portare avanti questi lavori e dare di nuovo a tutti i paesi del territorio un luogo di fede , ma che funge anche da luogo di incontro. “La speranza non deve mai morire – continua il vescovo Massara – la storia la facciamo anche noi del posto con il nostro impegno, non possiamo negare il futuro di questa città ai nostri ragazzi”.  Di seguito l'intervista completa all'arcivescovo Francesco Massara: 

25/10/2021 13:40
Macerata, colpo nella notte al distributore di benzina: caccia ai ladri

Macerata, colpo nella notte al distributore di benzina: caccia ai ladri

Colpo nella notte al distributore di carburante "Ip" di via Salvo d'Acquisto, nella frazione di Piediripa, a Macerata. Attorno alle ore 4:00 ignoti sono riusciti a scassinare la colonnina self-service posta tra le due pompe di carburante, impossessandosi delle banconote presenti al suo interno per poi darsi successivamente alla fuga.  Sul posto sono intervenute sia la "Volante" che la Polizia Scientifica per i rilievi del caso. Il danno non è ancora stato quantificato. Sono in corso le indagini da parte della Squadra Mobile, anche attraverso la visione delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate sia presso il distributore, sia nelle zone circostanti.   

25/10/2021 12:35
Lizard Macerata, dai Queen ai Boomdabash: 12 formazioni tornano a suonare dal vivo

Lizard Macerata, dai Queen ai Boomdabash: 12 formazioni tornano a suonare dal vivo

L’Accademia Musicale Lizard di Macerata ha sempre dato molta importanza alla musica d’insieme: avere la possibilità non solo di studiare uno strumento attraverso un metodo didattico innovativo e che si concentra sulla musica degli ultimi 50 anni, ma anche di potersi esercitare all’interno di un gruppo, e magari formare delle band che possano continuare a suonare insieme per molto tempo, è uno degli aspetti più apprezzati dai ragazzi che studiano all’interno dell’accademia. Tuttavia, la situazione sanitaria mondiale, con il distanziamento sociale come prima misura di contenimento dei contagi, aveva bloccato i corsi di musica d’insieme nello scorso anno accademico. Quando, durante l’estate, la direzione della Lizard, ha proposto ai ragazzi di organizzare uno spettacolo in cui far esibire le band, gli allievi hanno risposto in maniera entusiasta e, tra luglio e settembre, con il tempo necessario affinché tutti provvedessero ad ottenere il Green Pass, hanno lavorato intensamente con i propri insegnanti per preparare uno show di grande effetto. Il concerto, svoltosi nella serata del 23 ottobre alla Domus San Giuliano di Macerata, ha visto alternarsi sul palco 12 formazioni di tutte le età. Il repertorio ha spaziato da grandi leggende del rock come i Cream e i Queen, fino a successi più recenti di Billie Eilish e dei Boomdabash.  Nella preparazione dello spettacolo, gli allievi hanno potuto recuperare quell’elemento fondamentale del fare musica, che tanto era mancato loro nel periodo più intenso della pandemia: la socialità. Potersi confrontare in maniera costruttiva con gli altri membri della propria band è stato di enorme importanza per i giovani musicisti, che hanno potuto anche recuperare il contatto diretto con il palco e con il pubblico. La crescita di questi ragazzi, a livello musicale e non solo, dipende poi dal diretto coinvolgimento nella riuscita degli spettacoli dal vivo, a cui la Lizard Macerata ci ha abituati nel corso degli anni. Come tiene a sottolineare il direttore Massimo Liverotti: “Il successo di questa serata deriva dal grande lavoro fatto dagli allievi, che hanno deciso di assumersi la responsabilità del risultato finale, lavorando tutti insieme con impegno. Credo che questo sia l’aspetto più importante e che, attraverso questi corsi, si possa fornire ai ragazzi un’occasione di vera crescita.” Tra le band c’è da ricordare 2 formazioni di soli adulti. Il corso ha fornito loro la possibilità di ritagliarsi del tempo, al di fuori del lavoro, per un hobby che li appassiona fortemente. Si potrebbe pensare che approcciarsi allo studio di uno strumento da adulti non sia consigliato, mentre in realtà uno dei principali punti di forza dell’Accademia è l’inclusività. La dimostrazione del grande valore della pratica musicale da adulti è nella soddisfazione che si legge sui volti dei membri di queste band; gli allievi dell’Accademia si mettono alla prova a tutte le età, ma sempre con il sorriso e la consapevolezza di far parte di una realtà basata sulla passione e sull’incontro tra personalità diverse, con la musica come comun denominatore.  Non sono mancate le formazioni insolite con il coinvolgimento degli insegnanti che hanno suonato con i propri allievi; ad aprire il concerto è stato il duo basso elettrico e voce dei docenti Luca Gnocchini e Irene Laslo, il direttore è “sceso in campo” per un brano acustico con Sarah Castro (pedagogista e insegnante di canto e propedeutica all’interno dell’accademia) e a seguire, tra le tante esibizioni delle band, anche il numero di polivocalità, con l’unione di voci timbricamente diverse ma ben armonizzate dal loro insegnante Leonardo Frezzotti presentatore della serata. Il concerto è stato, anche, l’occasione per far conoscere il nuovo corso di Flauto Traverso (classico e pop), che sarà tenuto in Accademia dal M° Michela Alessandrini. Già da diversi anni attiva come insegnante di strumento e propedeutica musicale, la musicista ha partecipato come direttore artistico a numerose produzioni di spettacoli con e per i ragazzi, e proprio per la comune finalità, cioè quella di avvicinare sempre più persone al mondo della musica, ha instaurato con l’Accademia un rapporto non solo di collaborazione ma anche di lunga amicizia.  Al termine di questa magnifica serata, è apparso chiaro come, nonostante le difficoltà legate al Covid, l’Accademia Lizard di Macerata sia assolutamente pronta ad affrontare un nuovo anno pieno di sfide e soddisfazioni. Ora che anche gli allievi hanno potuto riunirsi attraverso le note, insieme si è più forti.   

25/10/2021 11:00
Nuovo centro commerciale a Piediripa, Miliozzi duro: "Una follia, così non abbiamo futuro"

Nuovo centro commerciale a Piediripa, Miliozzi duro: "Una follia, così non abbiamo futuro"

"Noi diciamo no a un nuovo centro commerciale a Piediripa. Si tratta di una follia. Se questo è il modello di sviluppo che la politica cittadina ha in testa, non abbiamo futuro! Cemento, profitto, mancanza di idee e di visione. Quest'atto va portato in Consiglio comunale, la giunta non faccia la furba per evitare il confronto con la città". È quanto afferma David Miliozzi, capogruppo in Consiglio Comunale della lista "Macerata Insieme".  "Nel 2019 abbiamo votato all'unanimità un emendamento alla proposta di deliberazione n.77/2018 che testualmente diceva 'invitiamo l'amministrazione ad intraprendere, per quanto di sua competenza, tutte le azioni possibili al fine di evitare l'insediamento del nuovo centro commerciale' - sottolinea Miliozzi -. Dove sono i consiglieri che votarono questo emendamento? Oggi alcuni di loro sono diventati assessori e hanno cambiato idea, ne risponderanno alla loro coscienza e ai loro elettori".  "In tutto il mondo si parla di transizione ecologica, abbiamo bisogno di una rivoluzione culturale e politica, c'è bisogno di progettazione, di lungimiranza, e a Macerata che succede? L'ennesima follia anni '80, si va avanti con un progetto di più di venti anni fa senza accorgersi che il mondo nel frattempo è cambiato, si va avanti "a testa bassa", anzi con la testa sotto la sabbia, contro qualsiasi ragionevolezza, senza una benché minima idea di sviluppo sostenibile, anzi si persegue l'insostenibilità ambientale, economica e sociale, senza rendersi conto che siamo su una nave che sta affondando". Questo il duro attacco del capogruppo di "Macerata Insieme". 

25/10/2021 10:16
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