Macerata

Lutto a Macerata, si è spento Mario Tombesi

Lutto a Macerata, si è spento Mario Tombesi

Si è spento all'età di 87 anni Mario Tombesi, padre di Tiziano e Laura. Mario, oltre ai due figli, lascia la moglie Bruna, il genero e i nipoti. Il funerale si svolgerà domani, 20 luglio, alle ore 10:30, presso la Chiesa Parrocchiale di San Francesco a Macerata. Anche la Redazione di Picchio News porge le più sentite condoglianze alla famiglia Tombesi.  

19/07/2019
Menghi Shoes, conferma per Marco Valenti

Menghi Shoes, conferma per Marco Valenti

Il roster presentato al Volley Mercato 2019 di Salsomaggiore ha visto tante facce nuove a disposizione del coach Adriano Di Pinto della Menghi Shoes, accompagnate però dalla conferma di giocatori di qualità e prospettiva. Tra questi Marco Valenti, giovane maceratese classe ’97 che verrà utilizzato nel ruolo di libero. La scorsa stagione ha partecipato al campionato di Serie C, raggiungendo la salvezza e accarezzando il sogno della Coppa di categoria, sfumato soltanto in finale. Le sue buone prestazioni gli sono valse anche l’emozionante esordio in Serie A2, a conferma del lavoro svolto nel corso dell’anno e di quanto la società creda in lui. Marco, dopo il settore giovanile passato alla Lube, si è trasferito alla Menghi Shoes dove ha trovato l’ambiente ideale per crescere. È diventato un punto di riferimento per gli altri ragazzi della C, un esempio in campo e fuori sul quale lo Staff tecnico e tutta la società ripongono grande fiducia. Alla carriera di schiacciatore Marco sta affiancando anche una collaborazione tecnica nel progetto Volley Academy Macerata, il nuovo settore giovanile promosso dalla Pallavolo Macerata e dall’Helvia Recina Volley.

19/07/2019
Macerata, il comandante del nucleo operativo Angelo Cimmarrusti promosso a tenente

Macerata, il comandante del nucleo operativo Angelo Cimmarrusti promosso a tenente

Il comandante del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Macerata Angelo Cimmarrusti festeggia oggi la promozione al grado di Tenente. Originario della provincia di Bari, sposato e con due figli, Cimmarrusti è arrivato nel capoluogo nel marzo 2018, dopo aver prestato servizio per oltre 20 anni alla procura di Ancona come luogotenente addetto alla sezione di polizia giudiziaria. A complimetarsi con il neo tenente sono accorsi numerosi colleghi, incluso il comandante provinciale dei carabinieri Michele Roberti e il colonnello Luigi Ingrosso, comandante della Compagnia di Macerata. 

19/07/2019
Giro di spaccio a Macerata: arrestato un 24enne. Aggredì 2 carabinieri nel settembre 2018

Giro di spaccio a Macerata: arrestato un 24enne. Aggredì 2 carabinieri nel settembre 2018

I carabinieri del Reparto Operativo di Macerata, guidati dal Tenente Colonnello Walter Fava, hanno arrestato, nella giornata di ieri,  un cittadino nigeriano di 24 anni, che era riuscito a organizzare un proficuo, professionale e fiorente sistema di spaccio di eroina nella piazza di Macerata e che riforniva una  estesa e variegata clientela. I numerosi assuntori, della zona e anche stranieri, di entrambi i sessi, sono risultati per lo più operai, disoccupati e alcune badanti, di una fascia d’età compresa tra i 25 e i 45 anni. L’indagato principale, risultato in possesso di regolare carta d’identità italiana e sul territorio nazionale dal 2015, provvedeva alla cessione dello stupefacente sia in prima persona che avvalendosi di altri suoi connazionali, i quali, con un consueto modus operandi, nascondevano le dosi dello stupefacente in bocca per poi consegnarle agli acquirenti dopo averne riscosso il pagamento. Si tratta dello stesso soggetto che nella serata del 28 settembre dello scorso anno, nei pressi di Via Roma a Macerata, durante le operazioni di identificazione, aveva opposto resistenza ai militari del Nucleo Investigativo e, incurante dell’obbligo di fornire i propri documenti, aveva aggredito i carabinieri. Dopo una breve colluttazione, il nigeriano era riuscito momentaneamente a divincolarsi e a darsi alla fuga, ma i 2 militari colpiti, dopo un breve inseguimento a piedi, erano riusciti  a raggiungerlo e immobilizzarlo. (Leggi qui) Dalla ricostruzione investigativa, fatta dai carabinieri  del Reparto Operativo di Macerata, è emerso che ogni dose venduta  era da 0,3 e  mezzo grammo ciascuna, e veniva ceduta al prezzo di 30,  35 €.  Un giro di  spaccio al dettaglio di 200 cessioni, per complessivi 72 grammi di eroina e un controvalore di circa 4.500 euro, posto in essere nella città di Macerata nel periodo compreso tra luglio 2017 e settembre 2018.  Tra le dosi di eroina cedute dal nigeriano anche una, ricevuta dal 37enne Paolo Rastelli che il giorno successivo alla  cessione della droga, il 25 agosto morì per overdose (non è stao però dimostrato quale sia stata la dose fatale per il 37enne, perciò al nigeriano non viene viene contestato il reato di morte come conseguenza di altro reato). Il 24enne comunque era in grado, emerge dalle indagini, di  far muovere rilevanti quantitativi di droga. Una prova di questo è l’arresto, il 19 settembre 2018, di un nigeriano di 25 anni, Benjamin Ewanseha, che era stato fermato vicino all’Hotel House di Porto Recanati dopo essere arrivato da Napoli con il bus. Aveva in corpo 10 ovuli di eroina (ognuno conteneva 10 grammi di stupefacente). Proseguono i servizi e i controlli dell’Arma dei Carabinieri volti al contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti nella provincia di Macerata, coordinate dalla Procura della Repubblica, sotto le diretive del Procuratore Giovanni Giorgio. 

19/07/2019
Macerata Opera Festival 2019: sabato 20 luglio la prima di Macbeth allo Sferisterio

Macerata Opera Festival 2019: sabato 20 luglio la prima di Macbeth allo Sferisterio

Secondo titolo del Macerata Opera Festival 2019 #rossodesiderio è Macbeth di Giuseppe Verdi, in un riallestimento ideato propio per lo Sferisterio di una celebre e premiata produzione, realizzata dall’istituzione marchigiana con il Teatro Regio di Torino e il Teatro Massimo di Palermo con la regia di Emma Dante. Il debutto sabato 20 luglio alle ore 21: sul podio della Filarmonica Marchigiana Francesco Ivan Ciampa, le scene di Carmine Maringola, i costumi di Vanessa Sannino, la coreografia di Manuela Lo Sicco e le luci di Cristian Zuccaro. Nata due anni fa al Teatro Massimo di Palermo, città natale di Emma Dante, ripresa al Regio di Torino e al Festival di Edimburgo (dove ha vinto il premio Herald Angel come uno degli spettacoli più interessanti e innovativi in programma), questa edizione del Macbeth verdiano ha subito, relativamente alla versione musicale di volta in volta eseguita, numerosi interventi. In ogni circostanza ha assunto una forma diversa: a Palermo, omesse le danze del terzo atto ma aggiunto, prima del coro finale “Macbeth, Macbeth, ov’è?…”, il monologo di Macbeth morente, “Mal per me che m’affidai”, estrapolato dalla redazione originaria dell’opera, quella commissionata, nel 1847, dal Teatro della Pergola in Firenze; a Torino con il ballo e con il monologo, ma senza il citato inno corale introdotto nel 1865, quando Verdi rifece di sana pianta per Parigi una metà circa dell’opera; a Macerata si seguirà l’esempio palermitano, via le danze e dentro il monologo."Non faccio moltissime regie d’opera, non sono una specialista – sottolinea Emma Dante - le poche che accetto hanno sempre una valenza forte nel mio percorso di teatrante. Lavorare sul Macbeth di Verdi è stato molto bello, e che il soggetto provenisse dal teatro di parola, dalla tragedia di Shakespeare, mi è stato di grandissimo aiuto, una cosa benedetta. Ovviamente, il luogo, ogni luogo, influisce sullo spettacolo; questa, oltretutto, è la prima volta che curo la regìa di un melodramma en plein air. Per ragioni professionali non ho potuto seguire la prima fase delle prove, che ho affidato al mio aiuto (Giuseppe Cutino) e alla coreografa (Manuela Lo Sicco): sono loro ad aver apportato le varianti necessarie dietro mia indicazione, varianti in certi casi macroscopiche, basti pensare che allo Sferisterio, per ovvie ragioni, il palcoscenico non è dotato di una soffitta alla quale appendere la scenografia. Comunque, l’arena maceratese è un luogo affascinante; mi piacerebbe pensare uno spettacolo apposta per questo spazio totalmente assurdo e fuori da ogni canone usuale. Non importa il titolo, lo Sferisterio lavorerebbe insieme a me alla sua metamorfosi". In scena per questo spettacolo che sembra nato per i colori e lo spazio maceratese un cast di star con Roberto Frontali nel ruolo del titolo, Saioa Hernandez come Lady Macbeth, Alex Esposito al debutto di Banco e il giovane tenore Giovanni Sala che torna allo Sferisterio dopo il successo nel 2018 come Pamino. Completano il cast Fiammetta Tofoni (Dama di Lady Macbeth), Rodrigo Ortiz (Malcolm), Giacomo Medici (Medico), Cesare Kwon (Domestico/Sicario/Araldo), Bruno Venanzi e Giulia Gabrielli (Apparizioni). In scena anche il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani (Massimo Fiocchi Malaspina, altro maestro del Coro) e la Banda “Salavadei”.Lo spettacolo è sopratitolato in italiano e inglese e sarà trasmesso in diretta su RAI Radio3 e nel circuito internazionale Euroradio.

19/07/2019
Nuove borse di studio per il master di UniMC

Nuove borse di studio per il master di UniMC

Formare professionisti specializzati nell’insegnamento dell’italiano a stranieri e nella facilitazione linguistico-culturale in enti pubblici e privati, sia in Italia che all’estero: è questo l'obiettivo del Master universitario di I livello in “Didattica dell’italiano L2/LS in prospettiva interculturale” (Master Italint), giunto ormai alla sua X edizione, e del corso di perfezionamento integrato in “Acquisizione e didattica dell’italiano L2/LS” attivati presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata. È possibile iscriversi a partire dal 1° agosto ed entro il 26 settembre 2019. Oltre a costituire una proposta formativa di qualità, il Master Italint è riconosciuto come titolo di specializzazione per la classe di concorso A023 per l'insegnamento della "lingua italiana a discenti di lingua straniera (alloglotti)" nella scuola secondaria istituita dal MIUR (DM 92/2016). Il Master, che partirà a fine ottobre per concludersi nell’autunno del 2020, si svolge prevalentemente online e prevede due settimane intensive in presenza con laboratori e seminari da svolgersi nella seconda settimana del mese di febbraio e di luglio 2020. Le attività didattiche in presenza, tenute da docenti universitari ed esperti del settore, sono condotte con un approccio laboratoriale ed interattivo. Sono inoltre previste attività di tirocinio da svolgersi nelle scuole, nelle università o in altri enti formativi selezionati, sia in Italia che all’estero, supervisionate da tutor esperti. Gli insegnanti già occupati nel settore potranno svolgere il tirocinio nelle proprie classi, applicando direttamente sul campo quanto appreso nel Master. Nell'a.a. 2019/2020 è prevista l'erogazione di 2 borse di studio parziali del valore di 800 euro ciascuna da parte di due scuole di lingua e cultura italiana del Maceratese in cui gli studenti iscritti al Master beneficiari della borsa svolgeranno un tirocinio formativo di 150 ore. È possibile iscriversi anche ad un percorso formativo più breve, della durata di cinque mesi: il corso di perfezionamento in “Acquisizione e didattica dell’italiano L2/LS”, giunto alla sua VII edizione, corrisponde alla prima parte del Master e mira a fornire una formazione glottodidattica di base per l’insegnamento dell’italiano a stranieri in Italia e all’estero. Il bando completo dei corsi è consultabile sul sito http://studiumanistici.unimc.it/postlauream

Macerata, “Bauhaus 100: imparare fare pensare" : inaugurata a Palazzo Buonaccorsi la mostra evento

Macerata, “Bauhaus 100: imparare fare pensare" : inaugurata a Palazzo Buonaccorsi la mostra evento

Ieri pomeriggio le porte del Musei civici a Palazzo Buonaccorsi si sono spalancate per l’inaugurazione della mostra “Bauhaus 100: imparare, fare, pensare”, promossa dalla Regione Marche, dal Comune di Macerata, Macerata Musei e organizzata da Sistema Museo e curata da Aldo Colonetti,  Presenti alla cerimonia il sindaco Romano Carancini, l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, il curatore Aldo Colonetti, l’archistar Italo Rota, Maria Grazia Mattei presidente del MEET centro internazionale per la cultura digitale,  Gildo Pannocchia presidente dell’Istituzione Macerata Cultura, Gianluca Trequattrini Capo del Servizio Segreteria particolare del Direttorio e comunicazione della Banca d’Italia, Gianluca Bellucci  direttore Sistema Museo e Paolo Baldessarri architetto del progetto espositivo.  A cent’anni dalla fondazione della scuola che ha rivoluzionato il design e l’architettura, a Palazzo Buonaccorsi arriva una mostra che vuole recuperarne la memoria storica e ripensarne le influenze nel futuro. “Bauhaus 100: imparare, fare, pensare” desidera individuare ciò che è rimasto di quello spirito rivoluzionario e interrogarsi se è ancora possibile progettare mettendo al centro “le idee” e non “le cose”.  Macerata è il luogo ideale: uno dei pochi italiani che hanno frequentato il Bauhaus negli anni Trenta è Ivo Pannaggi, artista maceratese, poliedrico innovatore. Dal 19 luglio al 3 novembre nel museo civico di Palazzo Buonaccorsi, Palazzo Pellicani Silvestri, ex sede della Banca d’Italia, e la biblioteca comunale Mozzi Borgetti, la mostra animerà il centro storico cittadino con esposizioni e attività ed eventi collaterali.  Il progetto culturale vuole essere non solo una ricostruzione dei fatti e degli avvenimenti. Bauhaus 100: imparare, fare, pensare” vuole essere un dibattito di idee nell’organizzazione e nella definizione della “cultura materiale”, ovvero tutto ciò che rende possibile un’esistenza più razionale, senza dimenticare il ruolo fondamentale del pensieri e delle arti, strumenti necessari per tentare di disegnare il futuro. Una mostra diffusa tra più sedi che presenta sullo stesso livello le collezioni storiche e le installazioni di artisti che guardano al futuro. “Bauhaus 100: imparare, fare, pensare” è promossa dalla Regione Marche, dal Comune di Macerata, Macerata Musei ed è organizzata da Sistema Museo con la collaborazione di ADI Associazione per il Disegno industriale – Delegazione Marche, Abruzzo, Molise, Centro Studi Pannaggi, Comune di Esanatoglia, Confindustria Macerata, Confindustria Marche, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, MEET, centro internazionale per la cultura digitale di Milano con il supporto di Fondazione Cariplo, Associazione Culturale Il Paesaggio dell’Eccellenza.  "Questa mostra poteva nascere solo a Macerata – ha detto l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde introducendo gli interventi dei presenti - la città che ha dato i natali a Ivo Pannaggi, l'artista poliedrico che nel Novecento fu uno dei pochissimi italiani che frequentarono il Bauhaus da cui trasse ispirazioni innovative e le cui opere sono conservate ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi. Con questa mostra vogliamo dare un'opportunità per conoscere una straordinaria epoca di innovazione artistica nel Novecento e allo stesso tempo fare un omaggio a chi continua a sperimentare l'innovazione libera e coraggiosa nelle idee e nel fare. Saranno molti gli appuntamenti durante l'apertura della mostra per scoprire lo spirito delle nuove imprese creative e del nuovo artigianato 4.0,”.  “Macerata celebra i 100 anni dalla nascita del Bauhaus con il coraggioso spirito di sperimentazione che connota la sua indole di città creativa – ha affermato invece il sindaco Romano Carancini -. La propensione alla ricerca e l’attitudine a varcare terreni inediti ci permettono oggi di saggiare un percorso che proietta il presente verso il futuro. Il valore di questa scelta, di allestire una mostra dedicata al Bauhaus, il più famoso esperimento nel campo dell’educazione artistica che si sia compiuto in epoca moderna, si sposa con la politica culturale che l’Amministrazione comunale ha portato avanti in questi dieci anni. E non è una scelta casuale ma legata a Ivo Pannaggi, al suo rapporto con la città ed è un’occasione per ricordare che una sezione dei Musei civici è dedicata a lui e alla sua arte. Pannaggi incarna l’indole di questo territorio che è poliedrico, curioso, laborioso e attento alle esigenze del vivere umano, dove l’industria non tradisce i tratti essenziali degli antichi mestieri, si aggiorna e progredisce. Non celebriamo oggi il centenario di una scuola ma un modello, la forza di un’idea che vive, che continua, si rigenera prendendo spinta dal passato e guardando al futuro. Nel percorso di crescita della città di Macerata un aspetto fondamentale è stato la partecipazione, la condivisione il fare rete nelle idee e nelle visioni e la partecipazione era un elemento fondante della didattica del Bauhaus: l’unione delle arti, non più divise tra loro, si fa simbolo ed espressione di un’unica volontà creatrice. Macerata, città creativa, ancora una volta diventa scenario di un’inedita esperienza che consiste nel sapere recuperare le buone idee del passato per riportarle al presente dando loro un nuovo respiro”.   La parola è passata poi al presidente dell’Istituzione Macerata Cultura Gildo Pannocchia  che per primo ha lanciato l’idea di allestire una mostra dedicata al Bauhaus “L’idea da sola – ha detto – non dice nulla se non cade in un terreno fertile. Nel nostro caso il consiglio di amministrazione dell’Istituzione l’ha fatta sua e ha iniziato a lavorare per realizzarla. Il progetto ha così preso forma, ma per dare l’impronta abbiamo chiamato Aldo Colonetti”.    Il sindaco Romano Carancini ha ringraziato Gian Luca Treequattrini per il ruolo che ha svolto nel rapporto con la Banca d’Italia, per fare in modo che Palazzo Pellicani Silvestri potesse essere un’altra sede della mostra diffusa: “Da un punto di vista personale Macerata per me ha rappresentato un tuffo nel passato  - ha detto Trequattrini- perché in questa città ci sono nato. Macerata per Banca d’Italia è una connessione forte, ha un significato particolare legato soprattutto alla figura di Carlo Azelio Ciampi che ha vissuto qui 10 anni. La vicinanza di Banca d’Italia con questo territorio, vittima del sisma, è forte. Ha fatto molto e ha in animo di fare altro. La sede di Macerata è stata una delle,prime a chiudere e ci è sembrato doveroso e importante mettere il palazzo a disposizione della città”.   A raccontare le genersi e i contenuti della mostra è stato il curatore: “La mostra Bauhaus 100: imparare, fare, pensare non è soltanto una ricostruzione storica della più importante scuola di progettazione del XX secolo in occasione del centenario. Rappresenta un grande viaggio nell’utopia, dalla Germania al mondo, fino ad arrivare a Macerata – ha detto Aldo Colonetti-, dove è nato Ivo Pannaggi, un protagonista delle arti applicate italiane, viaggiatore eclettico tra le Marche, la Germania e il Nord Europa. E’ in questo spirito indiziario che è nato il progetto; dai documenti originali, provenienti dalla straordinaria collezione storica di un architetto come italo Rota che, fino dall’inizio di questa avventura, ha colto pienamente questo viaggio nelle avanguardie nel suo significato più attuale, ovvero da dove veniamo e soprattutto dove andremo. Ecco allora, dopo i materiali storici, mai come oggi vivi e fondamentali per disegnare il futuro, l’incontro con la cultura digitale, attraverso la collaborazione con Maria Grazia Mattei e il MEET, con quattro installazioni di artisti e progettisti che, in una realtà solo apparentemente virtuale, ci raccontano di un linguaggio che non può far a meno di dialogare con la grande avventura “analogica” del Bauhaus. Le radici della nostra modernità risiedono nel dialogo tra saperi diversi e, soprattutto, tra l’intelligenza delle mani e un pensiero che si sviluppa “facendo le cose”. Palazzo Buonaccorsi ospita, nei suoi straordinari spazi, questo doppio percorso, per approdare poi, direttamente nelle stanze di Pannaggi, alle quali si arriva, vedendo per la prima volta, alcune opere rare del terzo italiano, insieme a Augusto Cernigo, Alfredo Bortoluzzi che hanno esperimentato direttamente le aule e i laboratori della scuola. Ma Bauhaus significa anche contemporaneità, in particolare per quanto riguarda due capolavori del design industriale che ancora oggi sono presenti nelle nostre case: la sedia Wassily di Marcel Breurer e la poltrona Barcellona di Mies van del Rohe, per testimoniare  che il passato è tra noi, anche se spesse volte, non ne siamo consapevoli, travolti come siamo dalla contingenza di un presente che ha annullato il futuro. La mostra continua, sviluppandosi nella città antica, con altre due tappe: Palazzo Pellicani Silvestri, ex sede della Banca d’Italia, dove protagonista è il territorio delle Marche, fotografato da una serie di autori, coordinati da una grande maestro, Gabriele Basilico, che amava questa terra, interpretando così un concetto che potremmo definire di derivazione “Bauhaus”. Ovvero, come scriveva Giorgio Fuà, “un’industrializzazione senza fratture”, dove il paesaggio mantiene la sua funzione unitaria e riconoscibile. L’altro protagonista di questa seconda tappa è l’opera di Alberto Meda, realizzata in scala reale per la prima volta, “Lightness”: la leggerezza affidata a una composizione dove le  parole diventano architettura. E’ il simbolo più coerente e rappresentativo di un’idea di Bauhaus in grado di segnare una direzione progettuale nel segno della sostenibilità. Il percorso si conclude con la terza tappa ospitata nella Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti è rappresentata da una serie di copertine della rivista culturale “La Lettura” de Il Corriere della Sera che ha deciso di dedicare l’immagine di ogni numero ad artisti, architetti, grafici, illustratori, designer, fotografici, in sostanza rimettendo al centro, oggi, l’idea fondamentale da cui nel 1919 nacque il Bauhaus. Come scriveva Giulio Carlo Argan nel suo “Walter Gropius e la Bauhaus”, “l’arte come perenne volontà di coscienza, è l’antitesi di ogni brutale volontà di potenza, spirito di pace contro spirito di guerra, virtù contro furore”. Parole attuali come non mai: abbiamo bisogno ancora di tanto Bauhaus, perché nei suoi indizi, sparsi nel mondo, nella vita di tutti i giorni, possiamo ritrovare il nostro destino, senza nostalgia né gratuiti storicismi”.   “Raccontare le radici del nuovo è questa una delle missioni di MEET, centro internazionale per la cultura digitale nato a Milano nel 2018 con il supporto di Fondazione Cariplo. Abbiamo aderito con grande gioia alla “chiamata” di Aldo Colonetti perché Bauhaus 100: imparare, fare, pensare guarda al passato come innesco del futuro – ha affermato Maria Grazia Mattei presidente MEET - .A cento anni dalla sua nascita, la scuola tedesca voluta da Gropius ispira e plasma il lavoro di artisti e creativi di tutto il mondo, come raccontiamo nella sezione Digital Landscapes. Attraverso quattro progetti molto diversi fra loro viaggiamo per il mondo, da Hong Kong a Berlino, passando per Miami e Rimini, rintracciando parallelismi ed eredità che ibridano i codici del Bauhaus con i linguaggi e i processi dell’era digitale. Citando Gropius, potremmo dire che il “nuovo edificio del futuro” ha nella Digital Disruption un elemento fondante. Questa mostra consente di accoglierlo ed interpretarlo come ingrediente culturale di un processo di cambiamento globale e paradigmatico”.  A chiudere la serie di interventi è stato Gianluca Bellucci, direttore di Sistema Museo: “Abbiamo lavorato molto per questa mostra, l’abbiamo pensata, progettata e costruita. Raccontare un oggetto complesso come Bauhaus non è facile, speriamo di esserci riusciti”.  Nell’aprile del 1919 un volantino annunciava la fondazione di una nuova scuola con l’obiettivo di unificare l’Accademia delle Belle Arti e la scuola di artigianato artistico di Weimar. Dopo 100 anni, l’insegnamento del Bauhaus rimane vivo, soprattutto nella sua vocazione di relazionarsi con il sistema produttivo e le sue dimensioni politiche e sociali.   Le Marche rappresentano un grande laboratorio unico sul piano territoriale. In particolare quel modello di sviluppo economico che Giorgio Fuà ha analizzato, descritto e reso noto in tutto il mondo e che, con le sue parole, potrebbe definirsi “industrializzazione diffusa senza fratture” dove le Marche e soprattutto Macerata non dimenticano mai la funzione fondamentale delle arti, dalla pittura all’architettura, dal teatro all’opera.  Il progetto espositivo è curato da Baldessari Baldessari. La mostra si articola in tre momenti, tra il museo civico di Palazzo Buonaccorsi, la Biblioteca comunale Mozzi Borgetti e Palazzo Pellicani Silvestri, ex sede della Banca d’Italia.  l museo civico di Palazzo Buonaccorsi ospita un percorso che parte da una suggestiva installazione luminosa ispirata ai colori del Bauhaus e curata da iGuzzini illuminazione, sponsor tecnico, e propone al primo piano i documenti fondativi originali del movimento, selezionati dalla preziosa collezione di Italo Rota, che ne è anche curatore. In mostra le storiche testimonianze per raccontare come il Bauhaus si è presentato al mondo per riuscire nella sua missione innovatrice.  Al secondo piano, sei opere di Alfredo Bortoluzzi, artista impegnato alle origini del Bauhaus, che introducono in un suggestivo confronto con la sezione permanete dedicato a Ivo Pannaggi, pittore e architetto maceratese che ha frequentato la scuola di Walter Gropius fino alla sua chiusura voluta da Hitler nel 1933.   Nelle Sale dell’Eneide e di Ercole è allestita la sezione curata da Maria Grazia Mattei di MEET, centro internazionale per la cultura digitale di Milano, e intitolata “Digital Landscapes Corpo linguaggio azione”. Attraverso quattro installazioni di altrettanti creativi internazionali si indaga la relazione tra analogico e digitale che la scuola tedesca ha saputo intuire. Il percorso rintraccia alcune caratteristiche fondative comuni che legano il movimento artistico nato nel 1919 alla contemporaneità digitale, come interdisciplinarità, sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi e ibridazione di competenze tecnologiche e umanistiche con finalità non solo creative, ma anche produttive.   A Palazzo Pellicani Silvestri, ex sede della Banca d’Italia, è protagonista il paesaggio dell’industria marchigiana, in un percorso fotografico, curato dall’associazione culturale Il Paesaggio dell’Eccellenza, a cura di Alessandro Carlorosi, che racconta per immagini la relazione stretta tra industria e territorio. Da metà settembre il palazzo ospiterà “Lightness”, una grande installazione di Alberto Meda con la collaborazione di Francesco Iorio,  con una serie di progetti di giovani designer della regione, curata in collaborazione con Adi, associazione per il disegno industriale – delegazione Marche, Abruzzo, Molise.  di tutte le attività creative e progettuali, per cui la sua filosofia fa riferimento alla lezione del Bauhaus. Sono presenti, tra gli altri, disegni di Renzo Piano, Patti Smith, Mimmo Jodice, Mario Bellini, Mimmo Paladino, Brian Eno, John Berger, Alessandro Mendini, il tutto proprio nello spirito della scuola tedesca.  Durante la mostra è previsto un ricco programma di eventi e appuntamenti culturali sulla storia dell’arte, del design, dell’architettura, sull’artigianato 4.0, sulle media arts e sulla ricerca di modelli espressivi di nuova generazione, in collaborazione con le scuole, le università, l’Accademia di Belle Arti, le associazioni culturali, le associazioni di categoria. Ci sarà anche un concorso, una call per selezionare prodotti della manifattura artigianale che saranno poi i protagonisti di una mostra.     

19/07/2019
Macerata, si ribalta con l'auto in via Roma: traffico bloccato

Macerata, si ribalta con l'auto in via Roma: traffico bloccato

L'incidente è avvenuto nella prima serata di giovedì 18 luglio, intorno alle ore 20.00, nella centralissima via Roma a Macerata. Un ragazzo alla guida di un'utilitaria, per ragioni in corso di accertamento, si è ribaltato su di una fiancata con il proprio mezzo finendo in mezzo alla carreggiata. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Il conducente è uscito illeso dal sinistro, rifiutando il trasporto in pronto soccorso. Evidenti disagi si sono presentati alla circolazione cittadina, con vigili e carabinieri a dirigere il traffico su di una sola corsia. La situazione è stato ripristinata soltanto dopo un'ora circa, grazie all'intervento di un carroattrezzi che ha liberato la seduta stradale dal veicolo. 

19/07/2019
Macerata, inseguimento "thrilling" in via Spalato: ammanettato un cittadino straniero

Macerata, inseguimento "thrilling" in via Spalato: ammanettato un cittadino straniero

Momenti di tensione nel pomeriggio di oggi a Macerata in via Spalato.  Gli uomini della polizia in borghese si sono resi protagonisti di un inseguimento a piedi al fine di poter bloccare un extracomunitario, che alla vista degli agenti si è dato alla fuga. Dopo un centinaio di metri il cittadino straniero è stato raggiunto, bloccato a terra e ammanettato dai poliziotti. Successivamente l'uomo è stato caricato dagli agenti in una Jeep e condotto in questura. Ignote al momento le cause del fermo.    

18/07/2019
Hotel House, spaccio e banconote false: denunciate tre persone

Hotel House, spaccio e banconote false: denunciate tre persone

Nell’ambito di un ampio programma di controlli di Polizia svolti nelle località costiere in occasione della stagione estiva, così come disposto dal Questore di Macerata, il Dottor Antonio Pignataro, nella giornata di ieri, con l’impiego di uomini sia in divisa che in borghese, sono stati effettuati servizi nelle zone più sensibili e ritenute a rischio. I poliziotti hanno passato al setaccio l'Hotel House e il River Village di Porto Recanati identificando circa 150 persone e fermando un centinaio di veicoli. Durante l’attività, gli agenti di Polizia hanno individuato un soggetto extracomunitario, già noto per i suoi precedenti che, con fare sospetto, si intratteneva con un cittadino italiano in una zona boschiva vicino l’Hotel House. Il cittadino extracomunitario ha subito tentato la fuga ma è stato raggiunto dalle forze dell'ordine. I poliziotti hanno quindi accertato che tra i due era in atto un tentativo di scambio di sostanza stupefacente, interrotto dall’arrivo degli agenti. Il cittadino italiano di 35 anni (poi segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti) si era infatti recato nei pressi del condominio multietnico per acquistare della sostanza stupefacente mentre l’extracomunitario, un 30enne di origini afgane, è stato trovato in possesso di alcuni dosi di eroina, già confezionate e pronte per essere vendute. Il cittadino afgano è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio. All’interno di un appartamento dell’Hotel House inoltre, è stato rintracciato un cittadino italiano, trentenne, con precedenti di polizia. Sull'uomo gravava infatti la misura di prevenzione del foglio di via dal comune di Porto Recanati. Per tale motivo il 30enne è stato denunciato per aver violato il provvedimento e contestualmente gli è stata notificata la misura più grave della sorveglianza speciale, in forza dei suoi precedenti penali e delle precedenti violazioni della misura di prevenzione. Allo scopo di rendere più efficaci le operazioni di controllo il personale della Polizia di Stato è salito sui piani più alti del condominio al fine di osservare meglio la zona circostante. In tale circostanza, gli agenti hanno avvistato nella boscaglia intorno all’edificio una persona che stava dormendo su una sdraio da spiaggia in mezzo agli alberi, subito dopo la recinzione del palazzo. Il soggetto è stato segnalato ai colleghi che erano rimasti sul piazzale del condominio, i quali hanno proceduto a un controllo. L'uomo, un cittadino pakistano di 32 anni, era in possesso di una cospicua somma di denaro. I poliziotti hanno quindi proceduto a un controllo più accurato e hanno scoperto che le banconote in possesso del giovane erano false. Sono state pertanto sequestrate 4 banconote da 50€ e 12 da 20€ per un totale di 440€. L'uomo è stato denunciato per la detenzione di moneta falsa. La Polizia ha già avviato le indagini per individuare la provenienza delle banconote false, anche in forza del fatto che le stesse presentano caratteristiche tali da poter trarre facilmente in inganno un comune cittadino.

18/07/2019
Volley, la Menghi Shoes Macerata inserita nel Girone Blu: prima sfida di A3 a Ottaviano

Volley, la Menghi Shoes Macerata inserita nel Girone Blu: prima sfida di A3 a Ottaviano

 Si chiude oggi la tre giorni di Salsomaggiore che ha visto la partecipazione di una delegazione della Menghi Shoes composta dal Vice-Presidente Gianluca Tittarelli, il Direttore Sportivo Riccardo Modica, il primo allenatore Adriano Di Pinto, il General Manager Francesco Gabrielli e il Team Manager Daniele Medei. Al seguito anche il Social Media Manager Alberto Brandi e il nuovo Addetto Stampa Davide Mazzeo.  Il roster per la nuova stagione era già pronto ed è stato oggi presentato ufficialmente anche sul sito della Lega Pallavolo e nello splendido palcoscenico del Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore. L'avventura della Menghi Shoes nella nuova Serie A3 Credem Banca inizierà il 20 ottobre e la squadra biancoverde è stata inserita nel Girone Blu, un gruppo equilibrato e che promette diverse sfide interessanti:  Aurispa Alessano Corigliano-Rossano Volley Videx Grottazzolina BCC Leverano Menghi Shoes Macerata Avimecc Modica GIS Ottaviano Pallavolo Franco Tigano Palmi Roma Volley Club Gestioni&Soluzioni Sabaudia Maury’s Comcavi Tuscania Cresce l’attesa per l’inizio del campionato ma la prima giornata sarà subito di riposo per la Menghi Shoes, con la gara d'esordio rimandata al 27 ottobre, in trasferta contro la neopromossa GIS Ottaviano.

18/07/2019
Paoloni Macerata, Francesco Bernetti sarà l'allenatore: "Tornare in Serie B è davvero stimolante"

Paoloni Macerata, Francesco Bernetti sarà l'allenatore: "Tornare in Serie B è davvero stimolante"

Coach Francesco Bernetti sarà il timoniere della Paoloni Macerata (nata dalla collaborazione tra Volley Macerata e Paoloni Appignano Volley, ndr) nell'avventura in Serie B. Francesco proviene dal settore giovanile della Cucine Lube Civitanova, della quale ha guidato la formazione Under 14 ma, nella scorsa stagione ha avuto modo di allenare anche la Serie C dell’U.S. Volley ’79 Civitanova Marche, uscita sconfitta proprio dalla Paoloni Appignano nell’ultima Finale Playoff. Nelle stagioni precedenti è stato già Head Coach di formazioni di Serie B come i biancoverdi della Pallavolo Macerata: "Tornare a fare l’allenatore in un campionato nazionale, e per giunta a Macerata - il commento a caldo di Bernetti sulla nuova esperienza in panchina - è davvero stimolante ed ho accettato quindi l’incarico immediatamente con entusiasmo. Per quello che riguarda il mercato, la società sta confermando diversi giocatori della cavalcata trionfale della scorsa stagione, che ha portato alla promozione sul campo in Serie B della Paoloni, aggiungendo alcuni innesti che hanno già disputato questa categoria. Un mix di giovani e meno giovani davvero interessante ed insieme a loro proveremo a centrare l’obiettivo di riuscire a mantenere la categoria ed al tempo stesso far crescere gli atleti che hanno buone potenzialità coadiuvati da chi in questa categoria è già un veterano".

18/07/2019
Macerata, tabaccheria vendeva sigarette ai minori: multa da 3.000 euro e sospensione della licenza

Macerata, tabaccheria vendeva sigarette ai minori: multa da 3.000 euro e sospensione della licenza

Una rivendita di tabacchi di Macerata vendeva sigarette ai minori: comminata una multa di  3.000 euro con relativa sospensione della licenza per 15 giorni. Il provvedimento porta la firma del questore Antonio Pignataro. Sono stati alcuni genitori che, preoccupati per la salute dei propri figli, si sono rivolti alla polizia per riferire che nello zaino scolastico del figlio minore di anni 13 erano state rinvenuti molteplici pacchetti di sigarette. Pertanto sono stati  attivati immediati controlli che hanno consentito alle forze di polizia , nella giornata di ieri, di accertare la vendita di tabacchi a minori di 13 anni, trovati in possesso di alcuni pacchetti di sigarette appena acquistati  in una rivendita di tabacchi  ubicata in un’area ad alta densità di traffico veicolare pubblico non solo cittadino ma anche da fuori città e provincia, punto di arrivo e di partenza di studenti, soprattutto minorenni.  Nella mattinata di oggi , dunque, è stato notificato il relativo provvedimento che racchiude la contestazione di euro 3.000 e la sospensione della licenza per 15 giorni. Si sottolinea che la legge, in questi casi, di assoluta gravità per il coinvolgimento di ragazzi minorenni, purtroppo, non prevede la revoca immediata della licenza, ma tale sanzione potrà essere applicata in caso di recidiva.    

18/07/2019
Superstrada, riapre lo svincolo di Pollenza: i lavori si spostano all'uscita di Sforzacosta, ecco quando

Superstrada, riapre lo svincolo di Pollenza: i lavori si spostano all'uscita di Sforzacosta, ecco quando

Avanzano i lavori di risanamento profondo della pavimentazione avviati da Anas (Gruppo FS Italiane) sul tratto marchigiano della strada statale 77 “della Val di Chienti”, per un investimento complessivo di oltre 6 milioni di euro. Gli interventi rientrano nell’ambito di un vasto programma di manutenzione programmata denominato #bastabuche, che a partire dal 2016 ha previsto investimenti per 1,5 miliardi di euro sul territorio nazionale di cui 80 milioni nelle Marche. In particolare, sulla strada statale 77 “della Val di Chienti”, a partire dal pomeriggio di oggi sarà riaperto lo svincolo di Pollenza, in corrispondenza del quale è stato ultimato l’intervento di risanamento. Da lunedì 22 luglio il cantiere si sposterà quindi in direzione mare, interessando un tratto in corrispondenza dello svincolo di Macerata Ovest/Sforzacosta. Il transito durante i lavori sarà sempre consentito a doppio senso sulla carreggiata opposta, mentre lo svincolo di Macerata Ovest/Sforzacosta sarà provvisoriamente chiuso in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Mare. Il completamento di questa fase è previsto entro giovedì 8 agosto, prima della sospensione per l’esodo estivo di Ferragosto. Al contempo proseguono gli analoghi interventi di manutenzione programmata in prossimità dello svincolo di Camerino/Sfercia che è temporaneamente chiuso in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Foligno. Anche in questo caso il completamento è previsto entro la sospensione per l’esodo di Ferragosto. I lavori consistono nella completa rimozione della vecchia pavimentazione e nel rifacimento della sovrastruttura stradale fino agli strati più profondi, compresa la sistemazione idraulica della piattaforma e il rifacimento della segnaletica orizzontale. L’obiettivo di Anas è infatti di abbandonare la logica del ‘rattoppo’: nel triennio 2016-2018, nell’ambito del programma #bastabuche Anas ha risanato 14.500 km di corsie stradali in Italia. Altri interventi Sempre sulla statale 77, per consentire alla società e-distribuzione gli interventi di rimozione di una linea elettrica che sovrappassa la strada, saranno necessarie brevi interruzioni della circolazione in prossimità dello svincolo di Caccamo, per il tempo strettamente necessario e in sessioni della durata massima di 10 minuti, tra le 9:00 e le 10:30 di lunedì 22 e martedì 23 luglio. Il traffico sarà gestito con indicazioni sul posto. Infine, per consentire alcuni interventi di ripristino localizzato, la scorsa notte è stata istituita l’uscita obbligatoria allo svincolo di Macerata Sud/Corridonia per il traffico in direzione Civitanova Marche, con rientro allo svincolo di Morrovalle. La stessa chiusura sarà in vigore anche questa notte, dalle 19:00 di oggi alle 6:00 di domani.    

18/07/2019
Macerata, solidarietà al popolo saharawi: la visita in Consiglio comunale dei bambini del campo profughi

Macerata, solidarietà al popolo saharawi: la visita in Consiglio comunale dei bambini del campo profughi

Gradita visita al Consiglio comunale di Macerata dei bambini dei campi profughi saharawi. I bimbi hanno portato il loro saluto e gratitudine per il sostegno del Comune ai progetti dell’associazione Rio de Oro che consente loro ogni anno di lasciare il deserto del Sahara e venire in Italia per curarsi e trascorrere un periodo in un clima meno ostile. Tra questi Adam, Melainin e Matamulana rispettivamente 9, 10 e 12 anni, che non potevano camminare per gravi malformazioni e che, grazie alle cure ricevute in Italia, ora si muovono sulle loro gambe con grande grinta e forza di farcela. Il saluto di benvenuto ai bambini e agli accompagnatori, Rossana Berini e Barbara Vittori di Rio de Oro e l’educatore saharawi Mohamed Salem, è stato rivolto dal presidente del Consiglio comunale Luciano Pantanetti, che li ha ringraziati per la gradita visita augurando loro una buona permanenza in Italia, utile anche per la loro salute. Il grazie del presidente è andato anche all’associazione Rio de Oro per l’azione di aiuto che sta portando avanti per il popolo saharawi, che da oltre 40 anni vive in territorio algerino nella parte più inospitale del deserto del Sahara, l’hammada caratterizzato da terreni aridi, brulli e rocciosi, nella speranza di rientrare nella loro terra, il Sahara Occidentale invaso dal Marocco dopo che la Spagna ha lasciato libere le sue colonie. Il tutto nella quasi totale indifferenza del mondo politico internazionale che non riesce o non vuole trovare una soluzione, come ha sottolineato la ex presidente di Rio de Oro Barbara Vittori che ha accompagnato i bambini. La presidente Rossana Berini, che vive nei campi profughi da circa 20 anni, ha raccontato i progetti in corso e la realizzazione di Casa Paradiso una struttura di accoglienza attrezzata che consentirà di ospitare i bambini bisognosi di cure e di riabilitazione. Chi vuole contribuire al sostegno dei progetti dell’associazione Rio de Oro può farlo attraverso il sito riodeoro.it. Ai bimbi la presidente del Consiglio delle Donne Ninfa Contigiani ha donato di vasetti di miele da portare a casa, un alimento molto prezioso e apprezzato per chi vive nei campi profughi del deserto del Sahara.

18/07/2019

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