Macerata

Reagire con la cultura alle conseguenze del sisma: lo Sferisterio partecipa alla campagna AmiAmo le Marche

Reagire con la cultura alle conseguenze del sisma: lo Sferisterio partecipa alla campagna AmiAmo le Marche

Il Macerata Opera Festival per la prima volta in Senato a Roma, si fa ambasciatore del territorio marchigiano colpito dal sisma. Alla conferenza stampa hanno partecipato il senatore Francesco Verducci, l’onorevole Irene Manzi, il presidente della commissione Cultura della Regione Marche Francesco Giacinti, il presidente e il vicepresidente dell’Associazione Sferisterio Romano Carancini e Antonio Pettinari, il Sovrintendente Luciano Messi e il direttore artistico Francesco Micheli, con la moderatice Paola Severini Melograni. Ha chiuso l’incontro la senatrice Rosa Maria Di Giorgi, vicepresidente del Senato. “Quest’anno celebriamo i 50 anni dalla ripresa della stagione lirica - afferma Carancini - avvenuta nel 1967, dopo le prime due edizioni del 1921 e 1922. Siamo qui per mostrare la nostra attività, come la cultura reagisce alle conseguenze del sisma ancora oggi tangibili e quanto ancora lo Sferisterio può fare per il nostro territorio”. Prosegue Verducci: “Le Marche sono un potenza culturale, chi entra allo Sferisterio entra in una dimensione magica”. Il cartellone 2017 partecipa alla campagna AmiAmo le Marche – promossa dalla Regione Marche – esponendo una manifestazione che è meta ambita degli amanti dell’opera di tutto il mondo e punto di riferimento della vita musicale nel Centro Italia: è da qui che parte il rilancio della provincia maceratese, dal Macerata Opera Festival che non solo mantiene risultati di biglietteria in linea con quelli degli anni passati ma li supera per numero di prenotazioni, contrastando le flessioni di flusso turistico che si erano registrate nei luoghi colpiti del sisma. “Il dato positivo della biglietteria - dice Messi - ci fa piacere e ci conferma come il pubblico tenga al nostro Teatro. E non solo il pubblico: le Poste Italiane hanno scelto l’anniversario dello Sferisterio per dedicare un speciale francobollo, da collezione. Quest’anno sono solo tre i folder da collezione: uno sulla Juventus, uno su Vasco e il terzo sulla nostra Arena”. La tematica principale della 53a edizione del Festival (20 luglio – 14 agosto) è “Oriente”, parola che la città sente particolarmente vicina perché ricorda il cammino che condusse il grande gesuita maceratese Matteo Ricci a Pechino alla fine del Cinquecento. Alla figura di questo intellettuale e viaggiatore è dedicata l’opera di nuova commissione Shi, Si faccia! che andrà in scena al Teatro Lauro Rossi. Sul grande palcoscenico sotto le stelle dell’Arena Sferisterio invece verranno messe in scena Turandot e Madama Butterfly di Giacomo Puccini e Aida di Giuseppe Verdi. “Possiamo dare un contributo forte alla spettacolarità e all’innovazione che può esprimere questo repertorio  operistico - dichiara Micheli -”. Stefano Bollani si esibirà in uno speciale concerto pianistico intitolato “Bollani orientale”.  Alla vocazione di alta divulgazione connaturata al Festival, si affiancheranno numerose attività off capaci di animare ancor più il rapporto di continuità tra il Festival e il territorio marchigiano. Il Festival sarà quindi fulcro di un’offerta turistica ricchissima aperta anche alle migliori aziende dell’enogastronomia marchigiana (con concerti nelle cantine aderenti all’Istituto Marchigiano Tutela Vini che collaborano attivamente). Il 10 agosto, inoltre, lo Sferisterio dedica, con la partecipazione dell’attrice e scrittrice Lella Costa, un canto ai Monti Sibillini con una maratona notturna nelle zone più colpite dal sisma: la serata si terrà nel comune di Pieve Torina (93% dei siti inagibili, come dichiarato dal sindaco della città Alessandro Gentilucci presente in sala) e avrà per titolo Lo Sferisterio per i Sibillini.  Queste manifestazioni, fra l’altro, giungono a coronamento di un lungo lavoro di preparazione svolto a cominciare dalle scuole nelle quali, durante l’anno scolastico, il ciclo di appuntamenti Incontra l’Opera (toccando numerose scuole della provincia maceratese, comprese quelle di Comuni come Camerino e altri) ha preparato alle opere in programma e ha fatto del teatro d’opera un tassello di civilizzazione che vede nella musica un sostegno contro ogni difficoltà. In occasione del Corpus Domini, l’Associazione Sferisterio ha anche partecipato all’Infiorata di Castelraimondo, altro Comune scosso dal sisma. “La nostra è una terra coraggiosa - sostiene Pettinari - composta da gente che non si piange addosso e che si sta rimettendo in cammino”. L’attenzione dei media verso il territorio marchigiano sarà riconfermata, fra l’altro, dalla presenza di Sky Classica e, per la prima volta, anche di Marco Polo TV, canale tematico dedicato ai viaggi e ai luoghi più suggestivi dell’Italia e del mondo; di rilievo anche la tappa del “Corriere della Sera” che, in seno all’iniziativa “in viaggio col redattore”, guiderà un gruppo di turisti alla scoperta delle Marche con ben due serate allo Sferisterio (21 e 22 luglio).  Sulla valorizzazione del territorio e la conservazione del patrimonio, non solo culturale, ma anche enogastronomico si è attivata anche l’associazione “Coraggio Marche” che, insieme allo chef Errico Recanati, intende aiutare tutti i microproduttori che rischiano di scomparire per gli effetti del post terremoto, insieme alle loro produzioni di qualità e alla lunga tradizione all’insegna della biodiversità. Coraggio Marche, che presto sarà una onlus, si sta impegnando per promouvere i loro prodotti e sostenere le vendite.

Il 30 giugno a Macerata la cerimonia per il 73° anniversario della Liberazione della città

Il 30 giugno a Macerata la cerimonia per il 73° anniversario della Liberazione della città

Venerdì prossimo, 30 giugno, si celebra il 73esimo anniversario della Liberazione di Macerata, avvenuta il 30 giugno 1944. Il programma dell’iniziativa, promossa dal Comune insieme all’Anpi e all’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea “Mario Morbiducci”, prevede alle ore 9 al Monumento alla Resistenza di via Cioci la cerimonia commemorativa e la deposizione della corona di alloro. La celebrazione proseguirà nel pomeriggio nella suggestiva cornice di Palazzo Buonaccorsi, dove alle 17, dopo i saluti del sindaco Romano Carancini e del presidente dell’Anpi Macerata Lucrezia Boari,  Francesco Rocchetti, docente dell’Università di Macerata, relazionerà sul tema "La Costituzione come progetto" cui seguirà l’intervento del presidente dell’Isrec Paolo Coppari. Per l’occasione il sindaco Carancini e il presidente dell’Anpi Boari, con una lettera a firma congiunta, hanno invitato i ragazzi maceratesi che raggiungono la maggiore età durante l’anno in corso alla cerimonia di consegna della Costituzione italiana. “Un gesto simbolico - afferma il sindaco Romano Carancini - per ricordare alle giovani generazioni l’origine e la storia della democrazia in Italia e per far apprezzare il valore delle conquiste politiche e sociali che la Costituzione ha consentito e garantito in tanti anni di vita costituzionale”. In caso di pioggia la cerimonia di consegna della Costituzione si terrà nella sala convegni dell’Ostello Asilo Ricci (via dell’Asilo, 36).

Maceratese, parla l'imprenditore bresciano Ruggeri: "Sì, mi interessava la società. Adesso è troppo tardi"

Maceratese, parla l'imprenditore bresciano Ruggeri: "Sì, mi interessava la società. Adesso è troppo tardi"

“Oramai è troppo tardi. Questo lavoro andava fatto due mesi fa. Oggi è impossibile rilevare la società. Se mi avessero proposto la Maceratese a tempo debito, forse sarei diventato il presidente. Adesso come adesso bisognerebbe che Ruggeri impazzisse, dice pago tutto, poi vediamo cosa succede”. Il nome dell’imprenditore bresciano Alberto Ruggeri è stato  avvicinato alla Maceratese in questi ultimi giorni. A raccontarci come sono andate le cose è il diretto interessato. “C’è stato un leggero interesse per la Maceratese – dice Alberto Ruggeri - Tramite una conoscenza comune, un amico inglese, ho conosciuto Gaetano Battiloro. Non conosco invece Claudio Liotti né il suo avvocato, Fabio Marinelli, il quale si è permesso di dire che mi sono tirato indietro nella trattativa per acquistare la Maceratese. Io non ci sono mai entrato nella trattativa, assolutamente. Il discorso Macerata mi è stata proposto per la prima volta una decina di giorni fa in questo incontro che ho avuto con Battiloro. Ho dato la mia disponibilità a fare una visita a Macerata, mercoledì scorso sono venuto in città e devo dire che mi è piaciuta molto, anche la gente con cui ho parlato, ho fatto una visita allo stadio Helvia Recina. Non pensavo fosse una città così bella”.   “Mi sono detto: se la situazione non è delle più cattive, si può valutare l’idea – continua Ruggeri - Che potesse essere di sponsorizzazione o di entrare in società. Il nostro intento è quello di acquistare una società di calcio, non inferiore alla Serie C. L’anno scorso siamo stati molto vicini ad acquistare il Pisa, su Mantova sono state dette tutte falsità. Il presidente del Mantova del tempo, che è un mio amico, mi aveva chiesto se potevo dargli una mano, poi ho preferito dire di no perché c’erano molti problemi”.   “Ho dato la mia disponibilità a Gaetano Battiloro a valutare i documenti della società. In pratica ho chiesto a Gaetano di mandarmi tutto quello che è la società Maceratese. Lunedì 26 giugno, due giorni fa, abbiamo ricevuto una documentazione ridicola, imprecisa, insufficiente, ed io ho chiamato dicendo che in queste condizioni personalmente non potevo fare nulla. La prima cosa che un imprenditore deve fare è valutare i conti. Ho parlato con Maurizio Tosoroni, che è anche lui un amico, con Marco Nacciarriti. Mi hanno dato un’idea di quella che è stata la gestione Spalletta e Tardella. Mi hanno fatto la cronistoria. Ritengo di essere una persona seria, il mio gruppo esiste sul territorio da quarantacinque anni. Non inizio nemmeno a fare un discorso se non ho una base solida e seria da cui partire. E poi bisognava svincolare le quote dell’ex presidente Maria Francesca Tardella”.   “Proporre una cosa del genere dieci giorni prima della scadenza dei termini per l’iscrizione al campionato è una cosa assurda. Se l’intenzione era quella di trovare o partner, o se i napoletani sapevano già che non c’erano le risorse, dovevano muoversi prima, almeno a maggio. Io ci ho messo tre mesi per fare la due diligence a Pisa. Quando ho visto che la società non mi ha mandato i documenti richiesti, ho mandato un’informativa dicendo che avrei potuto mandare i miei consulenti per iniziare a fare una valutazione iniziale, per capire da dove si partiva, quale era il problema. Non abbiamo avuto la possibilità di farlo”.   “Un po’ mi dispiace. Non capisco che interesse abbiano i napoletani a portare la Maceratese a questo punto. Non capisco il loro obiettivo. Non so come finirà. Non siamo mai entrati in una fase di trattativa per l’acquisizione della Maceratese. Abbiamo capito che loro avevano bisogno di una società seria per presentarsi in Lega, noi nei confronti di Gravina siamo tranquilli. In più avevano bisogno di partner per avere un supporto economico. Non capisco la motivazione del loro tentennamento. I debiti non sono pochi, qualcuno ha combinato qualche guaio. Quando si acquista una società, bisogna fare un minimo di programmazione. Non riesco a capire perché sono arrivati alla fine senza partner. Quando ho visto il mio nome sui giornali, ho pensato di essere stato usato per fare da paravento”. 

28/06/2017
Pool party night targato BRP Eventi-La Filarmonica: giovedì 29 giugno arrivano i Latin Power

Pool party night targato BRP Eventi-La Filarmonica: giovedì 29 giugno arrivano i Latin Power

Dopo il grande successo di sabato 24 giugno con il White party, la BRP Eventi e la Filarmonica, sotto il nuovo marchio di Filarmonica 90, continuano ad allietare e movimentare la movida maceratese. Tutto pronto per giovedì 29 giugno: si parte alle 23 con il format Maracuja XXL insieme all’animazione del gruppo del momento, i Latin Power, con balli latino americani a bordo piscina per il primo vero pool party sempre targato BRP Eventi.  Nella bellissima piscina che si trova in via Ghino Valenti, vicina al centro storico di Macerata, si darà quindi vita ad un "Super Party" esclusivo e unico nel suo genere. Un nuovo modo per divertirsi a suon di Urban Latin Black Music, animazione, show e balli di gruppo. La piscina sarà circondata da tavoli e chiunque deciderà di partecipare potrà tuffarsi oppure trascorrere una bella serata ballando in compagnia e sorseggiando un buon drink. A disposizione degli ospiti verranno messi gli spogliatoi per cambiarsi e fare la doccia e ci saranno anche i bagnini di salvataggio. Dal Maracuja, in piazza Vittorio Veneto a Macerata, partirà il servizio navetta disponibile tutta la notte. Ingresso uomo: 10 euro con drink; donna 8 euro con drink; tavolo 20 euro a persona. Per maggiori informazioni contattare 349 07 63 019

Caparre per alloggi inesistenti: arrestato trentasettenne

Caparre per alloggi inesistenti: arrestato trentasettenne

Un 'mago' delle truffe web su ville e appartamenti vacanza è stato denunciato dalla Polizia di Osimo (Ancona), che lo accusa di aver raggirato turisti italiani e stranieri facendosi consegnare caparre per alloggi inesistenti. Trentasette anni, pregiudicato, una volta incassati i soldi l'uomo faceva perdere le tracce. Nella sua rete sono finiti un gruppo di giovani che ha anticipato 1.000 euro per affittare d'estate una casa colonica in via del Paradiso a Osimo, e una studentessa universitaria siciliana arrivata in treno a Macerata (dopo aver inviato un anticipo di 250 euro) per prendere possesso di un alloggio che in realtà non c'era. Due coniugi stranieri convinti di soggiornare in una casa sul lungomare di Civitanova Marche hanno versato via internet 800 euro, ma quando, arrivati in Italia hanno suonato al campanello della villa hanno trovato ad accoglierli gli ignari proprietari. Stessa disavventura per una coppia umbra che sognava una vacanza a Senigallia: in fumo le ferie e 350 euro. (Fonte: ANSA)

28/06/2017
"Pirate on demand", operazione della Finanza di Cagliari: nei guai due pirati informatici, uno è maceratese

"Pirate on demand", operazione della Finanza di Cagliari: nei guai due pirati informatici, uno è maceratese

Dopo l'operazione del marzo scorso e il conseguente oscuramento di 15 portali, utilizzati per ottenere l'accesso ai contenuti di Sky e Mediaset, si erano riorganizzati e avevano aperto altri nove portali e una piattaforma telematica per continuare a vedere, illegalmente, gli accessi alle tv a pagamento. Il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Cagliari ha concluso la seconda parte dell'indagine «Pirate on demand» che a marzo aveva portato ad oscurare i portali. In questo caso sono stati sequestrati nove portali internet attraverso i quali era possibile accedere illegalmente ai canali Mediaset e Sky e bloccato la piattaforma. I dati venivano scambiati attraverso 89 server che in pochi mesi hanno veicolato 180mila gigabyte di film, eventi sportivi e prodotti televisivi. Le indagini, iniziate nel settembre 2016 e coordinate dal pm Giangiacomo Pilia, hanno interessato le piattaforme che consentivano l'accesso abusivo ai canali. Venivano offerti contenuti pirata sia in modalità «streaming live», cioè in diretta, che in modalità «streaming on demand», fruibili, quindi, a richiesta degli internauti.   Due le persone indagate che gestivano le attività: un soggetto residente in provincia di Varese, ritenuto dagli investigatori l'amministratore commerciale della piattaforma illegale e un secondo residente nel maceratese, che, in concorso con l'amministratore commerciale della piattaforma web investigata, gestiva tecnicamente i flussi per la fruizione dei contenuti illeciti e per l'approvvigionamento dei siti pirata.Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati personal computer, decoders, tessere Sky, un Tvbox, carte ricaricabili Poste Pay, utilizzate per ottenere i pagamenti degli abbonamenti illegali, uno smartphone, un router, un tv encoder, una tv kplus. I due indagati sono accusati di violazione delle leggi sul diritto d'autore, frode informatica e contraffazione.

28/06/2017
Rotary Club Macerata: passaggio di consegne alla presidenza

Rotary Club Macerata: passaggio di consegne alla presidenza

Passaggio di consegne alla presidenza del Rotary Club Macerata fra Marco Meldolesi e Gianluca Micucci Cecchi lunedì scorso, alla conclusione di un anno che - ha spiegato Meldolesi nel presentare ai soci il bilancio di fine mandato - “ha visto il Club al fianco di una comunità messa a dura prova dai terremoti del 2016: la collaborazione con Appassionata al progetto ‘Musica per le città ferite’ e l'adesione al progetto 'Fenice' del Distretto 2090, in accordo con il Comune di Camerino e Unicam, per la realizzazione di un polo polifunzionale e una serie di misure per il rilancio delle attività economiche. Poi, Rotary all’Opera per dare allo Sferisterio e al territorio maceratese quanta più visibilità possibile, soprattutto in ottica di ripresa post-sisma. Quindi, la partnership con l’Anffas, nel 50° dalla sua nascita, e la collaborazione con il Comune di Macerata per promuovere l’allattamento al seno con l’istituzione di una borsa lavoro per una mamma; la raccolta di una tonnellata di cibo a favore del Banco alimentare, l’incontro sull’assistenza alle persone affette da demenza, il workshop sulla leadership, l’orientamento professionale nelle scuole, i corsi all’Università per tutte le età e la partecipazione al Rotary Running a favore della Lega del Filo d’Oro. Infine, sono molto soddisfatto dell’attivazione del Rotaract Club, una realtà fatta da e per i giovani fino ai 30 anni. Sono già in 14”. Quale esempio autentico di solidarietà e altruismo, Meldolesi ha voluto conferire a Federico Ortenzi, titolare dell’azienda Oro della Terra, il Paul Harris Fellow - il più alto riconoscimento rotariano che porta il nome del fondatore dell'associazione - per quella che Guido e Massimo Focacci, titolari della Vissana Salumi, hanno definito una bella favola. “La scossa del 30 ottobre ci ha costretti a dire addio ai monti che tanto amiamo”, ha ricordato Massimo Focacci, “di lì a breve i vigili del fuoco ci hanno dato l’ok per recuperare la merce dal magazzino, ma non sapevamo dove ricollocarla. Quando ho incrociato un camion di Oro della Terra, pur non conoscendone i titolari, ho preso il numero e ho chiamato. Sono andato in azienda, ho raccontato quanto accaduto e Federico ha esclamato ‘Si deve fare’. Il lunedì seguente aveva fatto spazio nei suoi locali per gran parte dei 400 quintali della nostra merce. L’11 novembre eravamo nuovamente operativi solo grazie alla disponibilità della famiglia Ortenzi: con loro sono bastati una stretta di mano, uno sguardo”. Mario Giannola, past governatore distrettuale e presidente della Commissione Rotary Foundation, ha motivato l’onorificenza spiegando che Ortenzi ha dato prova di concretezza, tempestività, immediatezza: “Essere rotariani”, ha precisato Giannola, “significa impegnarsi nella solidarietà verso chi ha bisogno, nel momento in cui ne ha bisogno”. Durante la serata, anche Mario Belloni, Giorgio Mancini, Rita Servidei e Mirella Staffolani hanno ricevuto riconoscimento per l’impegno profuso. Alla presenza del sindaco Romano Carancini e del direttore artistico del MOF Francesco Micheli,  è avvenuto il passaggio delle consegne al nuovo presidente Gianluca Micucci Cecchi che ha presentato il direttivo composto da Stefano Quarchioni, Paolo Parisella, Andrea Mazzola, Luciano Pingi, Luca Nardella, Mario Belloni, Giorgio Mancini, Attilio Marchesini, Paolo Prosperi, Irene Tedone, Elisabetta Zaccari Cellini e da Marco Meldolesi in qualità di past president. Giorgio Piergiacomi è il nuovo delegato UTE, consiglieri sono Rita Servidei, Francesco Ciotti e Carlo Alberto Nicolini.

C'era una volta Battista: la storia del gattino salvato nel giorno di San Giovanni

C'era una volta Battista: la storia del gattino salvato nel giorno di San Giovanni

“Se...aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido, non avrò vissuto in vano”. Le parole di Emily Dickinson non potevano essere più adatte per descrivere la storia di Battista, non un pettirosso, ma un gattino nato da non più di un paio di giorni e salvato sabato scorso a Collevario. Era poco dopo l'ora di pranzo, quando vicino ad un cespuglio di via Verga il signor Massimo nota un piccolissimo micio sull'asfalto. Sceglie saggiamente di non toccarlo e non spostarlo, anzi osserva ed aspetta. Il suo comportamento è ineccepibile: sa benissimo che mamma gatta è probabilmente nei paraggi, che i gatti sono animali liberi e che, per legge, è assolutamente vietato spostarli dalla zona in cui vivono. Ed allora aspetta. Il piccolo gatto resta, però  lì  e giunta  la sera, diventa chiaro che, ora sì, bisogna intervenire. Il signor Massimo cerca su internet i contatti del canile comunale di Macerata e trova il numero di Meridiana cooperativa sociale, gestore del rifugio. Chiama il numero dell'ufficio di via Silone dove, per puro caso, il sabato sera, si trova la presidente di Meridiana, Barbara Vittori, alle prese con un documento urgente da completare. Sono le ore 19.58 quando il centralino della Meridiana squilla e l’urgenza del documento cede il posto all’esigenza di salvare l’animale in pericolo. Il gattino viene portato dal signor Massimo nella sede della cooperativa. Il micio è piccolissimo, sporco e chiede con tutte le forze di mangiare. E allora parte una catena di solidarietà che dagli uffici di Meridiana passa per l'associazione Argo ed arriva, tramite il preziosissimo sostegno del gruppo di volontari che gestiscono la pagina Facebook Zampamicia, a Manuela, da più di 17 anni la referente delle colonie del centro storico di Macerata. Dall'ufficio di Meridiana di via Silone parte la corsa in macchina verso il centro e, nelle mani di Manuela, ecco la prima, liberatoria poppata. E’ il giorno di San Giovanni Battista e il cucciolo di gatto viene “battezzato” proprio con il nome di Battista. “Abbiamo aspettato un po' prima di rendere nota questa storia – afferma Barbara Vittori – perché non sapevamo nemmeno se il micio sarebbe sopravvissuto alla prima notte visto che era molto piccolo”. Meridiana, Argo e il gruppo di volontari della pagina Facebook Zampamicia vogliono, però, non solo raccontare la storia di Battista, ma cogliere questa occasione anche per ribadire un concetto fondamentale: i gatti sono, secondo la Legge regionale numero 10 del 1997, animali liberi ed è, dunque, vietato spostarli dal loro habitat, anche se a prima vista potrebbe sembrare che si tratta di un gatto senza padrone. “In realtà – spiega ancora Barbara Vittori – non esistono gatti randagi o senza padrone perché questo animale ha il diritto di vivere libero o nelle colonie feline. I cosiddetti gattili sono solamente rifugi temporanei per gatti feriti o malati che sono in cura e che, una volta guariti, ritorneranno nella loro zona”. Infine, altro messaggio importante da ricordare è che, attualmente, la sterilizzazione dei propri animali domestici resta l'unico e il più efficace metodo per evitare il randagismo nel caso dei cani e l'aumento smisurato del numero dei gatti con conseguenze importanti sia sul benessere animale, sia su quello della collettività. È fondamentale, a questo proposito, anche da parte delle associazioni ricordare ad ogni cittadino la responsabilità che comporta adottare e prendersi cura di un animale. Sono tanti, infatti, i cuccioli di cani e di gatti ritrovati o, nel peggiore dei casi, abbandonati a se stessi, spesso destinati alla morte. Battista è stato fortunato, grazie ad una pronta catena di solidarietà ha trovato il suo angelo custode, ma adesso ha bisogno di una famiglia. Appena svezzato sarà pronto per essere adottato. Per informazioni e per adottare Battista è possibile contattare Meridiana scrivendo un'email a   comunicazione@meridiana.mc.it oppure chiamare il numero 329 8281 947.

28/06/2017
Macerata, sorpreso a piazza Mazzini trafficante di droga. Arrestato e condotto in carcere

Macerata, sorpreso a piazza Mazzini trafficante di droga. Arrestato e condotto in carcere

Nella notte appena trascorsa, quella tra martedì 27 e mercoledì 28 giugno, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ufficio diretto dal Commissario Capo Gabriele Di Giuseppe, hanno arrestato un cittadino albanese di 57 anni colpito da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bologna nel settembre del 2016 su richiesta della Direzione distrettuale antimafia bolognese. Gli agenti stavano svolgendo attività di controllo del territorio, quando la loro attenzione è stata richiamata dalla presenza di un furgone di colore bianco con targa tedesca in piazza Mazzini, a Macerata. Grazie agli accertamenti effettuati è stato possibile rintracciare nelle vicinanze due albanesi e scoprire che su uno dei due, 57 anni, noto alle forze dell'ordine, gravava una misura restrittiva inflitta per un fatto accaduto nel 2014: l’uomo venne arrestato per traffico internazionale di stupefacenti durante un’operazione di polizia perché intercettato in prossimità delle coste pugliesi a bordo di un’imbarcazione sulla quale furono rinvenute e sequestrate quasi due tonnellate di marijuana. L’uomo, che non ha saputo motivare la sua presenza a Macerata, è stato condotto presso il carcere di Montacuto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.  

28/06/2017
Maceratese, salta di nuovo l'incontro tra Liotti e Tardella

Maceratese, salta di nuovo l'incontro tra Liotti e Tardella

E’ saltato nuovamente l’incontro fra l’amministratore unico della S.S. Maceratese srl, Claudio Liotti e la ex presidente Maria Francesca Tardella.  Ieri sera, prima dell’ora di cena, l’avvocato Giancarlo Nascimbeni si era premurato di chiamare al telefono il collega partenopeo, Fabio Marinelli, a conferma dell’appuntamento previsto per oggi a Macerata. Liotti e il suo legale sarebbero dovuti arrivare oggi stesso  città, se non che con una successiva telefonata lo stesso Marinelli ha disdetto l’appuntamento a causa di impegni sopraggiunti del Liotti, sembra con un  commercialista, tale Di Maio. Quella di oggi è stata in ogni caso una giornata convulsa. Per assecondare le esigenze di Claudio Liotti, gli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni si sono rimessi alla volontà di Marinelli di raggiungere l’accordo pattuito tramite email certificate. Questo pomeriggio, intorno alle 16,30, allo studio legale Nascimbeni è pervenuto un documento non conforme agli accordi intercorsi fra le parti. Il  riferimento ad una sorta di liberatoria nei confronti di Filippo Spalletta ha bloccato la trattativa. Maria Francesca Tardella come è noto vanta nei confronti dello Spalletta un decreto ingiuntivo emesso a proprio favore dal tribunale di Napoli pari a duecentosettantacinquemila euro.  “Noi liberiamo Liotti e la Maceratese, ma mai e poi mai libereremo Spalletta” ha affermato Giancarlo Nascimbeni, profondamente deluso. Alle 19,20 dallo studio Nascimbeni è partito l’atto definitivo che riflette rigorosamente quello che era stato concordato di persona lo scorso 31 maggio a Macerata, presente lo stesso avvocato Fabio Marinelli.  Maria Francesca Tardella è pronta a rinunciare ai propri diritti. La ex presidente aveva posto come condizione l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di serie C e l’assolvimento a tutti gli impegni economico finanziari che ne derivano. Domani ne sapremo di più. Anche perché l’avvocato Fabio Marinelli, che ha detto di non essere in studio intorno alle 19,30, dovrà dare una riposta.  Lo stesso Marinelli, riguardo al nome dell’imprenditore bresciano Alberto Ruggeri, avvicinato da taluni alla Maceratese, ha testé detto: “Questa è una cosa vecchia. Il signor Ruggeri, che è un vecchio amico del mio cliente,  Claudio Liotti, doveva fare parte del gruppo che ha acquistato originariamente la società, ma poi si è tirato indietro”.  Marinelli ha smentito nuovamente possibili trattative di compravendita della Maceratese fra Liotti e Ruggeri.

27/06/2017
Farwa approda a Milano: la "farfalla" della moda maceratese espone nella capitale della moda

Farwa approda a Milano: la "farfalla" della moda maceratese espone nella capitale della moda

Farwa Zulfiqar, la "farfalla" della moda maceratese, corona il suo sogno: la sua collezione è in vendita nella capitale mondiale della moda, a Milano. Un percorso neanche troppo lungo, vista la giovane età di Farwa, originaria del Pakistan: una ragazza piena di talento e grandissima forza di volontà. Doti che, inevitabilmente, dovevano regalarle grandi soddisfazioni. "E' bello svegliarsi ogni mattina e iniziare nuovi percorsi per cercare di realizzare i propri sogni in questo mondo pieno di difficoltà. Dopo tantissimi ostacoli e tante delusioni" dice Farwa "anche questa volta finalmente sono riuscita a incoronare il mio più grande sogno. Vendere a Milano è il sogno di ogni stilista, e per la prima volta finalmente potete trovare la mia collezione nel cuore di Milano, presso “MadZone” (concept store) in Via Brera. L’amore per la mia terra e la passione riscoperta in Italia mi portano a creare abiti unici. Come ogni donna nel mondo è unica, così ogni pezzo della collezione è unico. Collezioni che amo definire “opere che nascono dal cuore”. I miei capi raccontano la rivincita della donna Orientale verso una società che ha sempre provato ad ostacolarla. Oggi invece, mi sento libera di mostrare al mondo la mia più profonda essenza". Abiti di straordinaria bellezza e grandissima qualità: impossibile non innamorarsene. "Ogni abito è fatto al cento per cento a mano. Sono per lo più abiti da cocktail" dice Farwa aggiungendo "le trasparenze sono dei concetti fondamentali di ogni mia collezione, poi vengono i ricami. La collezione è composta da 8 pezzi, realizzata interamente con tulle e pizzi 3D. I colori sono delicati e le stoffe leggere, dettagli che esaltano la femminilità. Abiti creati nel piccolo laboratorio dove Arte, Design e Artigianalità si incontrano per dare forma a queste opere.  Il punto di forza della collezione è l'unicità di ogni singolo pezzo che produco, Gli abiti sono dedicati alla donna che vuole sentirsi unica, soprattutto la donna araba. Cerco di esaltare la loro bellezza. Le sfide affrontate finora mi fanno comprendere a pieno il vero valore di ogni piccolo particolare di quello che realizzo".  La giovane stilista parla poi delle sue origini e di come l'Italia l'abbia influenzata. "La mia origine Pakistana e il fatto di vivere in Italia sono una fonte d'ispirazione continua che mi permette di creare un ponte, un melting pot dove s'incontrano le due culture, fino a creare una mescolanza dal fascino unico. Ho sempre lavorato con il velo e le sue trasparenze, attraverso questi veli faccio un continuo gioco velando e riVelando la mia personalità, la coscienza di essere una donna libera. Libertà che viene sottolineata anche attraverso il mio logo, dove il corpo della farfalla (Farwa il mio nome, significa farfalla in urdu) da l'idea di essere libera, cerca di volare in alto alla ricerca di nuove essenze, di nuovi profumi. Alla ricerca di nuovi petali su cui posare, di nuove corolle da annusare per raggiungere l'essenza piu' profonda. Tutto questo è stato reso possibile dalla donna che amo più nella mia vita: la mia “Mamma”. Senza di lei non sarei mai riuscita a raggiungere i miei scopi, i miei sogni".

Dalla Cina allo Sferisterio: studenti cinesi della scuola "Italiano & Co." sul palco di Macerata Opera Festival

Dalla Cina allo Sferisterio: studenti cinesi della scuola "Italiano & Co." sul palco di Macerata Opera Festival

Alcuni studenti cinesi della scuola di lingue “Italiano & Co” di Macerata, un ragazzo e sei ragazze ventenni, sono stati scelti come comparse nella Madama Butterfly che verrà rappresentata il 22 e 28 luglio, il 6 e 12 agosto prossimi all’interno del programma del Mof 2017.  Un’ulteriore testimonianza, questa, dell’impegno speso dall’Associazione a favore dell’integrazione della comunità degli studenti cinesi nel tessuto sociale cittadino. Superate le selezioni dell’Arena Sferisterio, i ragazzi - futuri studenti nei conservatori italiani - proveranno l’emozione di calcare il palcoscenico con la speranza di salirci nuovamente in qualità di cantanti o di musicisti. “Non potevamo non partecipare alle selezioni” - ha commentato il presidente della scuola, Andrea Severini - considerato che l’Oriente è il filo conduttore della nostra Associazione e di questa stagione lirica della prestigiosa Arena maceratese”.    

Muore all'età di 63 anni il medico e musicista Fabio Quarchioni

Muore all'età di 63 anni il medico e musicista Fabio Quarchioni

Grande cordoglio per il medico psichiatra di Macerata Fabio Quarchioni morto all'età di 63 anni. L'uomo, che lavorava da anni nella sanità pubblica, aveva unito il suo lavoro con la sua grande passione per la musica: Quarchioni aveva infatti studiato a lungo l'organo e la sua tesi di laurea era stata frutto di ricerche nel campo  della musicoterapia praticata nelle strutture psichiatriche a fini riabilitativi. I funerali si svolgeranno domani 28 giugno alle ore 16 a Macerata nella Chiesta di Santo Stefano.

27/06/2017
Il vino nelle Marche:  forum aperto a imprenditori, giornalisti, studenti e appassionati

Il vino nelle Marche: forum aperto a imprenditori, giornalisti, studenti e appassionati

L’Università di Macerata cerca imprenditori, giornalisti, studenti e wine lovers per l’evento “Il vino nelle Marche: innovazione, sostenibilità e mercato” che si terrà giovedì 6 luglio, a partire dalle 14.00, nell’ambito del Festival della Soft Economy di Symbola all'Ex Monastero della Visitazione a Treia.  Organizzato dall’Università di Macerata, coordinatore del progetto The Wine Lab www.thewinelab.eu, e dal Laboratorio Umanistico per la Creatività e l'Innovazione (Luci), l’incontro ha come obiettivo quello di stimolare il dialogo tra imprenditori, ricercatori, esperti, studenti e appassionati di vino marchigiano, i quali, facilitati mediante l’uso di tecniche partecipative, affronteranno insieme temi quali innovazione, sostenibilità, mercato e profili professionali del settore vitivinicolo marchigiano. I principali bisogni e le idee, che emergeranno dal confronto, saranno oggetto di approfondimento nei prossimi due anni, tramite workshop dedicati, contest ed eventi organizzati con la collaborazione degli studenti di Unimc. E’ possibile iscriversi entro il 30 giugno compilando il modulo on line sul sito www.creahub.it.  Dopo la presentazione da parte del prof. Alessio Cavicchi dei primi risultati del progetto The Wine Lab e di altre iniziative del territorio, saranno allestiti tavoli di lavoro paralleli, in cui verranno discussi i temi segnalati come importanti dai partecipanti stessi all’atto dell’iscrizione. In chiusura, la condivisione delle idee emerse dai tavoli di lavoro consentiranno una riflessione in plenaria su possibili azioni congiunte per lo sviluppo del territorio. Il ruolo dei giovani sarà particolarmente importante, sia durante l’evento che per la realizzazione di successive iniziative imprenditoriali, all’interno di aziende già esistenti o con la creazione di nuove start-up.  Il progetto europeo The Wine Lab, promotore dell’iniziativa insieme al Laboratorio Luci e a Creahub, ha lo scopo di creare relazioni tra università e piccoli produttori vitivinicoli, per supportare l’innovazione d’impresa nel settore e coinvolgere i giovani nel futuro sviluppo del territorio. Facilitando il dialogo e la co-creazione di conoscenza tramite tecniche partecipative, The Wine Lab intende contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio partendo da problemi reali, cui dare risposta con obiettivi ed azioni condivisi e coordinati. L’evento avrà luogo nel quadro del Festival della Soft Economy di Symbola, fondazione nata nel 2005 con lo scopo di promuovere un modello di sviluppo orientato all’innovazione, alla ricerca alla cultura e al design, senza però dimenticare quelle che sono le tradizioni e le identità del territorio.

Poste Italiane presenta “Poste people. Il mondo a portata di mano per i nuovi italiani"

Poste Italiane presenta “Poste people. Il mondo a portata di mano per i nuovi italiani"

Accoglienza, integrazione, prossimità, dialogo: sono le parole chiave che Poste Italiane ha inteso “pubblicare per iscritto e tradurre” in un volume, “Poste People. Il mondo a portata di mano per i nuovi italiani”, realizzato in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori e distribuito in 4 uffici postali della provincia di Macerata (Macerata Centro, Civitanova Marche, Tolentino e Porto Recanati).   L’iniziativa è stata presentata sul territorio dal Responsabile Nazionale dei Rapporti con le Associazioni dei Consumatori di Poste, Romolo Giacani, e da tutti i responsabili regionali e provinciali delle associazioni dei consumatori delle Marche: Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Cittadinanza Attiva, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori.   Il volume è una panoramica sull’offerta di prodotti e servizi di Poste Italiane, raccontata attraverso l’esperienza con la clientela straniera da parte dei dipendenti di Poste Italiane che lavorano nei 23 uffici postali con sportelli multilingue presenti sul territorio nazionale. Poste People è anche un progetto per incontrare e accogliere i “nuovi connazionali”, quei cittadini provenienti da Paesi stranieri che arrivano in Italia con l’intento di inserirsi nel nostro tessuto sociale. Poste Italiane, dunque, come luogo amico, che comprende le esigenze dei propri interlocutori e si fa motore di inclusione sociale, offrendo servizi e prodotti in linea con le esigenze dei cittadini.   Pubblicato in italiano e in inglese, il volume è disponibile anche in formato elettronico sul sito www.poste.it e consente attraverso il QR code di essere letto in arabo, cinese, filippino, francese, polacco, spagnolo ed ucraino.  

27/06/2017

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