Macerata
Derby marchigiano amaro per la CBF Balducci HR: Vallefoglia passa 1-3 al Fontescodella
La CBF Balducci HR non riesce a fare suo il derby marchigiano al Fontescodella di fronte a quasi 1500 spettatori (tra cui anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli), cedendo il passo 1-3 alla Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia nella decima giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà. Le pesaresi, guidate dalla MVP Bici autrice di 23 punti (gli stessi messi a segno da Decortes per le arancionere), conquistano i tre punti che blindano il sesto posto in classifica, mentre le maceratesi scendono all’undicesimo posto ma tenendo sempre il margine di +4 sulla zona rossa. Vallefoglia vince la sfida a muro (9 vs 5) e al servizio (8 vs 4), mantenendo la superiorità anche nelle percentuali di attacco (41%) e di positività in ricezione (63%). Nel primo set Vallefoglia mette subito la testa avanti grazie ad un attacco che viaggia al 50% mentre la CBF Balducci HR fatica nel fondamentale, con la sola Decortes in evidenza (7 punti e 50%), sono 7 anche i punti di Bici per le pesaresi con oltre il 60%: 20-25 il finale con la Megabox che sfrutta anche i 10 errori punto delle padrone di casa. Nel secondo le maceratesi continuano a soffrire in ricezione e Vallefoglia ne approfitta (9-14 e 13-19), poi arriva la grande rimonta della CBF Balducci HR (Decortes altri 6 punti) fino al 25-23, propiziato anche dai 9 errori delle ospiti nel set. Nel terzo riprende la trama precedente: la Megabox riceve meglio (80% vs 52% di positività) e tiene più alto il livello in attacco con la solita Bici (60% e 7 punti), andando sul 13-19, le arancionere ci riprovano (20-22) ma stavolta le ospiti tengono i nervi saldi per il 21-25 finale. Quarto set tutto di marca Megabox, le padrone di casa non riescono a tirare fuori le risorse necessarie per contrastare le pesaresi, che trovano invece un nuovo terminale offensivo in Ungureanu (6 nel set) determinante per chiudere a sfida in quattro set (20-25). (foto Roberto Bartomeoli) LA CRONACA Coach Lionetti schiera Bonelli-Decortes, Clothier-Mazzon, Kockarevic-Kokkonen, Caforio libero. Coach Pistola risponde con Bartolucci-Bici, Butigan-Candi, Omoruyi-Giovannini, De Bortoli libero. Primo break del primo set sull’errore di Decortes (1-3), poi va a segno (3-4), ancora l’opposta arancionera (4-5), il tocco Kockarevic vale il 5-5. Butigan contrattacco (5-7), poi la croata a filo rete (5-8), pipe Decortes (6-8), out l’attacco Kockarevic, 6-10. Giovannini non passa (7-10), Decortes contrattacco (8-10), fallo in palleggio Bartolucci (10-11), Vallefoglia tiene il +2, 11-13. Ace Omoruyi (11-14), Clothier non trova il campo (11-15), fuori asta l’attacco Bici (12-15), muro Giovannini, 12-17. Invasione Bici (14-17), poi l’albanese firma l’ace (14-19), Kockarevic vincente (16-20), muro Decortes (17-20), poi va a segno, 18-21. Decortes out (19-23), Bici contrattacco (19-24), Decortes passa (20-24), chiude Bici 20-25. Secondo set con Piomboni in campo per Kokkonen, muro Decortes (3-1), muro Butigan (3-3), ace Candi con l’aiuto del nastro, 4-5. Toccato l’attacco Omoruyi (5-7), doppio ace Giovannini (6-10), Omoruyi a segno (6-11), Piomboni vincente, 8-12. Decortes contrattacco (9-12), Omoruyi allunga, 9-14. Ancora Decortes (10-14), Bici contrattacco (10-16), non riesce la difesa Vallefoglia (11-16), ace Kockarevic, 13-17. Ace Bici (13-19), rientra Kokkonen per Piomboni, Decortes pipe (14-19), Giovannini out (15-19), Clothier primo tempo, 17-21. Invasione Omoruyi (18-21), ace Kokkonen (19-21), muro Ornoch (20-21), la CBF Balducci HR resta lì (21-22), Mazzon contrattacco, 22-22. Ace Clothier (23-22), entra Ungureanu per Giovannini sul 23-23, out il colpo di Ungureanu (24-23), il video check chiamato da Vallefoglia premia le arancionere, 25-23. Terzo set (Ornoch resta in campo) che si apre con il break di Candi a muro (1-4), Decortes lavora sul muro (2-4), Candi a filo rete (2-6), Mazzon primo tempo, 3-6. In campo l’attacco Decortes (4-7), ace Bici (4-9), Bici contrattacco (4-10), Omoruyi vincente, 4-11. Giovannini errore (5-11), Decortes pallonetto (6-11), muro Clothier (7-12), muro Candi (7-14), entra Kockarevic per Kokkonen. Ace Kockarevic (9-14), Omoruyi out (10-15), Decortes contrattacco (11-15), entra Ungureanu per Omoruyi. Ancora Decortes (12-16), suo anche il pallonetto del 13-17, Bici risponde, 13-19. Toccato l’attacco Kockarevic (14-19), Ungureanu sbaglia (15-19), out Decortes (15-21), Kockarevic vincente (17-21), ancora la serba, 18-22. Out il tocco Bartolucci (19-22), fallo seconda linea Bici (20-22), Decortes a segno (21-23), Bici chiude 21-25. Punto a punto l’avvio di quarto set (4-4), Kockarevic sbaglia (4-5), muro Giovannini (6-8), Mazzon primo tempo, 8-9. Candi a filo rete (8-11), Decortes mani out (9-11), ace Bartolucci col nastro (9-13), Bici sbaglia, 11-14. Clothier primo tempo (12-15), invasione Decortes (12-17), Giovannini a segno (12-18), Mazzon vincente, 15-19. Muro Candi (15-21), muro Ungureanu (16-23), Ungureanu a segno (16-24), muro Clothier (18-24), ace Kokkonen (19-24), Kockarevic contrattacco (20-24), errore al servizio Kokkonen, 20-25. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 1-3 (20-25 25-23 21-25 20-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli, Kockarevic 9, Mazzon 7, Decortes 23, Kokkonen 1, Clothier 5, Caforio (L), Ornoch 2, Piomboni 1, Crawford, Batte, Bresciani, Zannier (L), Sismondi. Allenatore Lionetti. MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Giovannini 8, Butigan 8, Bartolucci 1, Omoruyi 11, Candi 11, Bici 23, De Bortoli (L), Ungureanu 9, Stoyanova, Carletti, Feduzzi (L), Mitkova, Lazàro Castellanos, Thokbuom. Allenatore Pistola. Arbitri: Cesare, Caretti. Note - Spettatori: 1320, Durata set: 24', 31', 32', 24'; Totale: 111'. MVP: Bici.
Maceratese-Teramo 0-1: beffa finale all'Helvia Recina, Njambe decide e rilancia gli abruzzesi in vetta
La Maceratese gioca alla pari contro la capolista Teramo ma viene punita nel finale dal gol decisivo di Njambe, una rete che consente alla squadra di Pomante di tornare sola in testa alla classifica. Una sconfitta amara per i biancorossi, protagonisti di una prova convincente per larghi tratti del match, affrontando a viso aperto un avversario più quotato e costruendo anche le prime vere occasioni da gol, non concretizzate per sfortuna come nel caso del palo colpito da Marras o per mancanza di precisione. La punizione per la squadra di Possanzini arriva ancora una volta su calcio piazzato, una situazione che in questa stagione ha spesso visto la Maceratese soccombere. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma il Teramo ha avuto la capacità di colpire nel momento chiave della gara in Zona Cesarini, condannando la Rata a un ko casalingo immeritato, il terzo del 2026, periodo in cui i biancorossi non hanno ancora raccolto punti all’Helvia Recina-Pino Brizi. Nella buona prestazione collettiva dei padroni di casa si sono messi in evidenza Gagliardini, De Angelis e Marras, mentre tra gli abruzzesi ottime le prove di Pavone, Pietrantonio e del portiere Grillo. Protagonista assoluto Njambe, decisivo con il gol vittoria ma anche negativo per l’espulsione rimediata ingenuamente nel finale di gara. Il Teramo arriva a Macerata con grande entusiasmo da nuova capolista, tornando in testa a un campionato nazionale undici anni dopo il 2015 della promozione in Serie B poi revocata dalla giustizia sportiva. La squadra di Pomante ha raccolto 13 punti nelle cinque partite del girone di ritorno, con l’unica sconfitta stagionale datata 21 dicembre contro l’Atletico Ascoli in casa, mentre lontano dal proprio stadio i biancorossi abruzzesi non hanno ancora perso. I numeri confermano la forza del Teramo, miglior attacco del campionato con 46 reti e una media di 2,32 punti a partita. La Maceratese, rinfrancata dal successo sulla Sammaurese, guarda con fiducia alle prossime gare cercando i primi punti del 2026 tra le mura amiche, dove nelle ultime due uscite sono arrivate altrettante sconfitte, aggrappandosi anche alla tradizione che vede il Teramo senza vittorie nelle Marche da 28 anni. A bordo campo era presente Leonardo Matano, giovane studente e influencer sportivo di 18 anni conosciuto come Bomber Mata, nipote di Maurizio Mosca, che lo scorso anno ha raccontato pubblicamente la sua lotta contro la leucemia linfoblastica a cellule B, ricevendo grande affetto soprattutto dalla Curva Just, che anche in questa occasione ha esposto striscioni con il suo nome. La Maceratese deve rinunciare allo squalificato Sabattini a centrocampo, sostituito dal rientrante De Angelis che affianca Ambrogi in una formazione identica a quella della settimana precedente. Il Teramo parte subito forte e al 3’ sfiora il gol con un colpo di testa di Borgarello Vitali che termina di poco alto. La risposta dei padroni di casa è immediata e ben più pericolosa con un tiro dalla distanza di Marras che colpisce la base del palo prima dell’intervento decisivo di Grillo. Al 14’ gli ospiti si rendono ancora insidiosi con una progressione di Pavone e il successivo cross per Njambe, che di testa non trova lo specchio. Il Teramo gestisce il possesso palla, mentre la Maceratese resta compatta nella propria metà campo pronta a ripartire. Al 25’ Marras lancia in profondità Osorio, Grillo esce a vuoto ma il tiro del cubano, da posizione defilata, non centra la porta. Gli ospiti si riaffacciano con Sereni che calcia alto da buona posizione. Al 35’ sugli sviluppi di un corner Osorio tenta la conclusione ma la difesa abruzzese respinge. Al 40’ arriva una clamorosa occasione per la Rata: un retropassaggio corto favorisce l’inserimento di Gagliardini che prova il pallonetto, ma Grillo riesce a deviare in angolo. Poco prima dell’intervallo Ruani è costretto a uscire per infortunio lasciando spazio a Ciabuschi. La ripresa si apre con una Maceratese arrembante che costruisce due nitide occasioni: prima Osorio impegna Grillo con un tiro ravvicinato, poi sugli sviluppi del corner colpisce di testa sfiorando il palo. I biancorossi insistono e Ciabuschi va vicino all’eurogol con una spettacolare rovesciata. Il Teramo risponde con un cross di Sereni per Njambe, ma Gagliardini è attento e salva. Al 19’ una punizione di Sereni pesca Pavone in area, il cui diagonale termina di poco alto. Gli ospiti aumentano la pressione e Njambe va ancora vicino al gol di testa, trovando la grande risposta del portiere di casa. La gara resta equilibrata e ricca di occasioni, con il Teramo che alza il baricentro e la Maceratese che soffre ma tiene fino al 38’, quando su calcio di punizione Njambe arriva per primo in area e trova la deviazione vincente che fa esplodere il settore ospiti. Nel finale l’attaccante del Teramo viene espulso per un fallo violento, ma nei minuti di recupero non accade più nulla. Il Teramo conquista così la quarta vittoria consecutiva e prosegue la sua corsa solitaria in testa al campionato, mentre la Maceratese esce dal campo tra gli applausi per una prestazione che avrebbe meritato un risultato diverso. MACERATESE – TERAMO 0-1 MACERATESE (4-3-3) Gagliardini 7; Perini 6, Siniega 6, Lucero 6, Ciattaglia 6,5; Ambrogi 6 (dal 28’ s.t. Papa 5,5), De Angelis 7, Ruani6,5 (dal 43’ p.t. Ciabuschi 6); Marras 6,5, Osorio 6, Gagliardi 6 (dal 28’ s.t. Nasic 6). (Cusin, Mastrippolito, Marchegiani, Morganti, Fratini,Cirulli). All. Possanzini 6. TERAMO (3-4-2-1) Grillo 7; Botrini 6, Alessandretti 6, Bruni 6; Salustri 6 (dal 1’ s.t. Costanzi 6), Borgarello Vitali 6,5, Angiulli 5,5 (dal12’ s.t. Carpani 6), Pietrantonio 7; Pavone 7 (dal 44’ s.t. Cipolletti s.v.), Sereni 6 (dal 32’ s.t. Mariani 6); Njambe 6.5. (Barbacani, Persano,Maiga Silvestri, Della Quercia, Kunze). All. Pomante 6. TERNA ARBITRALE: Radovanovic di Maniago 6 (assistenti Eltantawy di Chiari e Monelli di Busto Arsizio). RETE: Njambe al 38’ s,t
Aries Trodica, prima sconfitta del 2026: la Vr Macerata vince 1-0 e si issa al quarto posto
La VR Macerata ottiene la seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche del "San Giuliano". Tre punti contro un ottimo Aries Trodica che arrivava a questa sfida dopo aver inanellato cinque risultati utili consecutivi. Ospiti che hanno giocato per oltre un'ora in inferiorità numerica a seguito dell'espulsione che ha interessato Orlando. I maceratesi si sono imposti di misura dimostrando cinismo, maturità e voglia di crescere. Anche oggi Mister Moretti ha voluto premiare l'impegno dei tanti giovani che stanno trascinando, insieme ai veterani, la VR nelle zone alte della classifica. Partono bene i padroni di casa che passano in vantaggio al 20': Canesin crossa dalla destra per Ricotta che si fa trovare pronto all'appuntamento con il goal. La superiorità numerica ha permesso poi alla formazione locale di gestire il risultato. La ripresa è fortemente condizionata dalla pioggia e dal nervosismo tra le due compagini. I locali provano con Canesin ma Pennacchietti è in giornata e compie un gran intervento. Sfiora il raddoppio anche Romagnoli che viene murato sul più bello. Sciupa il 2-0 anche Bertola che vede spegnersi sul fondo un bel pallonetto. L'Aries manca il pari nel finale con Bugiolacchi che manda alto di testa da pochi passi. Nona vittoria stagionale per la banda Moretti che sale al quarto posto con 32 punti all'attivo. Si ferma l'Aries Trodica che incappa nella prima sconfitta del 2026. Gli arieti scivolano pericolosamente al penultimo posto in classifica e si trovano ora in piena zona playout. VR MACERATA - ARIES TRODICA 1-0 VR MACERATA: Fuscà, Giampaoletti, Ricciotti, Doga (75' Calabrese), Prenna, Benfatto, Elisei, (60' Intermesoli), Ciurlanti, Canesin (70' Bertola), Danchivsky (70' Carpano), Ricotta (60' Romagnoli). A disposizione: Tasso, Gadou, Girotti, Cardinali. Allenatore: Marco Moretti. ARIES TRODICA: Pennacchietti, Domi, Belfiore, Micucci (70' Gatica), Re, Gobbi, Usignoli (75' Cernetti), Di Biagio, Bruno, Orlando, Canesin (60' Bugiolacchi). A disposizione: Belfiore, Fontana, Cingolani, Ercoli, Ottaviani, Ruffini. Allenatore: Saverio Bongelli. MARCATORI: Ricotta 20'. ARBITRO: Leonardo Marcelloni Gregori - Sezione di Macerata. NOTE: presenti circa 150 spettatori.
Macerata, il San Valentino regala coccole: in palio percorsi spa e buoni spesa
Un San Valentino che non si limita a una scatola di cioccolatini, ma che mette in palio relax, cene gourmet e shopping di qualità. È questa la scommessa dell’Associazione Commercianti Macerata (ACM), che quest’anno lancia l’iniziativa "Benessere a Macerata", un progetto pensato per coccolare i clienti e dare nuova linfa alle vetrine del centro e dei quartieri. Il meccanismo per tentare la fortuna è semplice e romantico: i clienti non dovranno far altro che entrare nei negozi aderenti all’iniziativa ACM, scrivere una frase d’amore e lasciarla al gestore dell’attività. Un piccolo gesto creativo che potrebbe trasformarsi in un regalo indimenticabile per la propria dolce metà. A partire da lunedì 16 febbraio, verranno svelati i nomi dei clienti fortunati che potranno usufruire di una serie di premi di alto livello, messi a disposizione grazie alla collaborazione con alcune eccellenze del territorio. Tra i riconoscimenti più ambiti spicca un percorso benessere di 2 ore presso la Beauty Farm con annessa cena per due persone presso l’Agriturismo Casa Vecchia, ma non mancheranno occasioni concrete per la spesa quotidiana e la cura di sé, come un buono spesa da 100 euro presso Carancini Carni e una coppia di profumi esclusivi presso le Profumerie Lady. L'obiettivo dell'iniziativa è duplice: celebrare la festa degli innamorati e invitare i cittadini a riscoprire il piacere degli acquisti nei negozi di vicinato, approfittando di coccole senza paragoni. Come sottolineato dagli organizzatori, "un San Valentino migliore semplicemente non esiste". Per chi volesse tentare la fortuna, l'invito è quello di cercare le vetrine che espongono la locandina dell'iniziativa, scrivere il proprio pensiero d'amore e incrociare le dita: il benessere, a Macerata, quest'anno passa per il cuore e per le mani dei commercianti locali.
Banca Macerata Fisiomed, cuore e grinta non bastano: la capolista Prata passa in 4 set
Non riesce il colpaccio alla Banca Macerata Fisiomed che, davanti al proprio pubblico, si deve inchinare alla forza della capolista Tinet Prata. Finisce 1-3 un match durato quasi due ore, in cui i biancorossi hanno saputo spaventare a più riprese la corazzata friulana, cedendo solo sotto i colpi di un Terpin in serata di grazia (top scorer con 20 punti) e di un muro ospite chirurgico nei momenti decisivi. L’avvio è tutto di marca friulana. Prata spinge subito forte sull'acceleratore con Gamba, scavando un solco che Macerata fatica a colmare. La ricezione locale va in affanno sotto i colpi di Ernastowicz e Terpin, e il set scivola via velocemente fino al 17-25 finale. La reazione dei ragazzi di coach Giannini non si fa però attendere. Nel secondo set la Fisiomed cambia marcia, alzando la saracinesca a muro. Diaferia e compagni rispondono colpo su colpo ai "monster block" di Katalan; Zhelev firma il contrattacco del +3 (18-15) e Karyagin trascina la squadra ai vantaggi. È un "mani out" di Novello a far esplodere il Forum, siglando il 25-23 che rimette tutto in equilibrio. Il terzo parziale vede nuovamente Prata fare la voce grossa al servizio (4-12). Macerata prova a restare aggrappata al set con due ace consecutivi di Novello e i muri di Maccarone, ma la capolista gestisce il vantaggio con freddezza chiudendo 20-25. Il quarto set è una vera battaglia di nervi. Prata sembra scappare via (10-16), ma Macerata ha sette vite: Fall mura Gamba e Novello sale in cattedra al servizio, firmando l’ace del pareggio (21-21). Si arriva ai vantaggi in un clima infuocato (24-24), ma a mettere la parola fine all’incontro è l’ennesimo muro gialloblù, questa volta su Zhelev, che fissa il punteggio sul 24-26. Nonostante la sconfitta, resta la prestazione solida contro quella che, ad oggi, è probabilmente la squadra che esprime la miglior pallavolo della Serie A2. Macerata resta ferma a quota 24 punti e dovrà ora guardare ai risultati delle dirette concorrenti in campo domani. C’è poco da recriminare per i biancorossi: aver giocato alla pari contro la regina del campionato è il segnale che la strada per rialzarsi, dopo lo stop di Sorrento, è quella corretta. Il tabellino BANCA MACERATA FISIOMED – TINET PRATA DI PORDENONE 1-3 (17-25, 25-23, 20-25, 24-26) BANCA MACERATA FISIOMED: Fabi, Novello 12, Pedron 3, Garello, Fall 4, Diaferia 10, Zhelev 7, Karyagin 12, Becchio, Maccarone 2, Gabbanelli (L), Dolcini (L). NE: Talevi. All. Giannini. TINET PRATA DI PORDENONE: Katalan 8, Alberini 2, Scoppelliti, Ernastowicz 14, Meneghel, Terpin 20, Bruno, Gamba 16, Fusaro 11, Benedicenti (L). NE: Sist, Pillon, Umek, Aiello (L). All. Di Pietro. PARZIALI: 17-25 (23’), 25-23 (28’), 20-25 (28’), 24-26 (31’). ARBITRI: Venturi, Cruccolini. NOTE: Ace: Macerata 5, Prata 8. Errori in battuta: Macerata 22, Prata 23. Muri: Macerata 10, Prata 15. Attacco punto: Macerata 36 %, Prata 48 %. Ricezione positiva: Macerata 39 % (16 % perfetta), Prata 48 % (22 % perfetta). (Credit foto: Mauro Pianesi)
Addio a Giulia Perugini, lutto nella Sef Macerata e nell’atletica marchigiana: "Esempio di sport e umanità"
Giorno di lutto per la Sef Macerata e per l’Atletica master marchigiana. Oggi, è morta Giulia Perugini, pluricampionessa di salto in alto detentrice di numerosi primati nazionali e internazionali. Conosciuta e stimata da tutti, Giulia è stata una grande persona prima ancora che una valida atleta. Passione, forza di volontà, entusiasmo e un grande amore per la sua famiglia e per i suoi nipoti sono alcuni aspetti che hanno contraddistinto la sua vita. Accogliente e inclusiva lascia in noi un grande vuoto. Verrà sempre ricordatoil concreto impegno e l’affetto sincero che la legava alla alla sef Macerata che si stringe commossa al dolore dei figli Claudia e Francesco, dei nipoti e dei parenti. Si potrà dare l’ultimo saluto a Giulia domani, domenica 8 febbraio, al Centro funerario Croce Verde a Sforzacosta (dalle 8 alle 21). Il funerale ci lunedì 9 febbraio alle ore 10,30 nella chiesa di Santa Croce.
Una voce ogni giorno contro la solitudine: nasce “…e più solo non sei!” per gli anziani dei Monti Azzurri (FOTO e VIDEO)
Non è solo un servizio di teleassistenza. È una presenza, una voce amica che ogni giorno chiama, ascolta, rassicura. È l’idea che, anche nei borghi più piccoli e nelle frazioni più isolate dell’entroterra maceratese, nessuno debba sentirsi solo. Da questa visione nasce il progetto “…e più solo non sei!”, presentato venerdì 6 febbraio al Teatro comunale di Caldarola, promosso dall’Unione Montana dei Monti Azzurri insieme all’Associazione L’Albero dei Cuori – Anteas APS e all’Impresa Sociale Azzurra Servizi. L’iniziativa è rivolta agli anziani fragili, in particolare a chi vive solo o con una rete familiare debole, e punta a contrastare uno dei problemi più silenziosi ma diffusi delle aree interne: la solitudine. Un fenomeno che non è solo sociale, ma che spesso diventa anche sanitario, incidendo sulla salute e sulla qualità della vita. Il cuore del progetto è Serenity, un sistema di teleassistenza attivo 24 ore su 24, finanziato dalla Regione Marche attraverso il bando sull’innovazione sociale. Grazie a un dispositivo indossabile, simile a un braccialetto, è possibile monitorare alcune funzioni vitali, rilevare eventuali cadute, inviare segnalazioni di emergenza e attivare rapidamente i soccorsi. Ma ciò che rende il progetto davvero speciale è ciò che va oltre la tecnologia. Ogni persona coinvolta riceve infatti una telefonata quotidiana da parte di un operatore sociale: un momento di dialogo, di ascolto, di vicinanza. Una chiamata per chiedere come si sta, se c’è bisogno di qualcosa, per scambiare due parole. Un piccolo gesto che, per molti anziani, diventa un appuntamento atteso, una certezza che rompe il silenzio delle giornate e restituisce serenità. Nella fase iniziale saranno messi a disposizione 30 dispositivi, con la possibilità di ampliare il servizio in base alle esigenze. La selezione dei beneficiari avverrà grazie alla collaborazione tra Unione Montana, Comuni e associazioni del territorio, con l’obiettivo di raggiungere chi ha davvero più bisogno. A sottolineare il valore umano dell’iniziativa, insieme al sindaco di Caldarola Giuseppe Fabbroni, è stato il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti: «Nei nostri territori ci sono tante persone sole, spesso anziane, che vivono in frazioni lontane dai centri abitati. Vogliamo stare loro vicino, anche quando non possiamo farlo fisicamente. Questo progetto significa non lasciarli soli, garantire una presenza, un aiuto immediato e anche una parola di conforto». Sulla stessa linea il presidente dell’associazione L’Albero dei Cuori – Anteas APS, Nazzareno Tartufoli, che ha parlato di un cambio di paradigma nell’assistenza: «Dobbiamo andare oltre i modelli tradizionali. Restare a casa è il desiderio di molti anziani, ma restare a casa non deve significare sentirsi abbandonati. Con questo progetto vogliamo accompagnare le persone, farle sentire sostenute e considerate ogni giorno». Per Daniele Chiarini, coordinatore di Azzurra Servizi, la vera sfida è riconoscere la solitudine come un bisogno reale: «La solitudine è spesso invisibile, ma pesa moltissimo. Essere presenti 24 ore su 24, anche solo attraverso una voce al telefono, può fare la differenza. Serenity nasce proprio per questo: esserci, sempre». “…e più solo non sei!” diventa così un patto di comunità, un modo concreto per prendersi cura delle persone più fragili, soprattutto nei periodi in cui il senso di isolamento si fa più forte. Perché in un territorio che vuole continuare a vivere, nessuno deve sentirsi dimenticato.
Macerata, controlli al Terminal bus e in piazza Pizzarello: sicurezza a scuola, la Prefettura traccia la linea
Massima attenzione alla sicurezza degli studenti e prevenzione costante dei fenomeni di illegalità. È questo il messaggio emerso dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è riunito ieri mattina in Prefettura. L’incontro, presieduto dal Prefetto Giovanni Signer, ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle forze dell'ordine - il vicario del questore Marcello Pedrotti, il colonnello dei carabinieri Raffaele Ruocco e il colonnello della guardia di finanza Ferdinando Mazzacuva - insieme alla dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Nardini e ai rappresentanti del comune di Macerata. L’obiettivo centrale della riunione è stato il recepimento della nuova direttiva ministeriale del 28 gennaio 2026, che punta a potenziare il contrasto allo spaccio e al bullismo vicino alle scuole. Nonostante dal tavolo non siano emerse situazioni di particolare rischio o criticità conclamate, il prefetto ha deciso di alzare la guardia in via preventiva. Nello specifico, le forze dell'ordine integreranno nel Piano coordinato di controllo del territorio una vigilanza mirata nei punti nevralgici della mobilità studentesca. Sotto i riflettori finiscono Piazza Pizzarello e il Terminal dei bus extraurbani, aree che saranno presidiate con particolare attenzione negli orari di ingresso e, soprattutto, di uscita dalle lezioni. Oltre al pattugliamento degli spazi pubblici, la Prefettura ha voluto snellire le procedure di intervento all'interno dei plessi scolastici. Il prefetto Signer ha dato precise indicazioni affinché i dirigenti scolastici comunichino tempestivamente qualsiasi necessità di controllo agli ingressi delle scuole. Per garantire la massima rapidità, i presidi potranno contattare gli uffici di Piazza della Libertà anche "per le vie brevi", assicurando così un intervento immediato qualora si ravvisassero anomalie o situazioni di pericolo. Presenti per il Comune di Macerata il Vice Sindaco Francesca D’Alessandro, l’Assessore Paolo Renna e il Comandante della Polizia Locale Danilo Doria, a conferma di una sinergia tra istituzioni e forze di polizia che punta a mantenere le scuole maceratesi un luogo sicuro e protetto.
Big match Maceratese–Teramo, ordinanza sulla viabilità: strade chiuse e divieti di sosta
In occasione dell’incontro di calcio tra S.S. Maceratese 1922 e Teramo Calcio, in programma domenica 8 febbraio alle ore 15 allo stadio Helvia Recina “Pino Brizi”, il Comune di Macerata ha emesso un’ordinanza della polizia locale per regolamentare la circolazione stradale e garantire sicurezza e ordine pubblico nelle aree interessate dall’evento. A partire dalle ore 12.30 scatteranno i primi provvedimenti, con il divieto di sosta con rimozione forzata nel piazzale Helvia Recina, che dalle ore 13 sarà anche interdetto al traffico veicolare, fatta eccezione per i mezzi di polizia e soccorso. Restrizioni analoghe interesseranno via dei Velini, dove sono previsti divieti di sosta e transito in diversi tratti, con chiusure progressive a partire dalle ore 13.30 e ulteriori limitazioni dalle ore 14, in base alle disposizioni dell’autorità di pubblica sicurezza. Modifiche alla viabilità sono previste anche in via Panfilo, con divieti di sosta dalle 12.30 e di transito dalle 14, oltre all’istituzione temporanea del doppio senso di circolazione in alcuni tratti e di direzioni obbligatorie per agevolare il deflusso del traffico. Nel piazzale Croce Verde sarà vietata la sosta, con eccezioni riservate ai veicoli al servizio di persone con disabilità muniti di contrassegno, mentre un’area specifica sarà destinata a ciclomotori e motocicli. Ulteriori limitazioni riguarderanno via Famiglia Palmieri, la rotatoria tra via Vittime delle Foibe e contrada Fontezzucca, nonché via Murri e il parcheggio Garibaldi, individuati come zone di sosta per la tifoseria locale. Particolare attenzione anche a via dei Velini all’altezza della Bocciofila XXIV Maggio, dove è previsto il divieto di sosta per l’intera giornata e la chiusura al traffico dalle ore 13.30, ad eccezione dei mezzi autorizzati, delle forze dell’ordine e dei soccorsi. L’Amministrazione comunale invita cittadini e tifosi a prestare attenzione alla segnaletica temporanea, a programmare gli spostamenti con anticipo e a utilizzare, ove possibile, i parcheggi indicati, al fine di agevolare lo svolgimento dell’evento sportivo in condizioni di sicurezza. (Foto di Francesco Tartari)
Carnevale a Macerata: Miss Italia 2025 e due giorni di festa tra carri e musica
Macerata si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto di colori, musica e cartapesta con due appuntamenti distinti ma complementari: il 36° Carnevale Maceratese, organizzato dalla Pro Loco di Piediripa ai Giardini Diaz, e il 4° Carnevale per Bambini, curato dalla Pro Loco di Macerata in piazza Mazzini. Entrambi gli eventi promettono di animare la città con spettacoli, sfilate e momenti di festa dedicati a grandi e piccoli, confermando Macerata come punto di riferimento per le celebrazioni carnascialesche. A sottolineare l’importanza delle manifestazioni è l’assessore ai Grandi Eventi, Riccardo Sacchi, che evidenzia come il Carnevale sia un’occasione per valorizzare la creatività, la tradizione e la convivialità, oltre a rafforzare l’immagine della città. La vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Francesca D’Alessandro, aggiunge che la festa rappresenta un momento di aggregazione e socialità, soprattutto per le famiglie e i bambini, con un forte legame con le tradizioni locali e la cultura del territorio. Il Carnevale Maceratese prenderà il via domenica 15 febbraio alle 14 con la tradizionale sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati. L’evento vedrà la partecipazione di cinque carri provenienti da Corridonia, Amandola, Mogliano, Monte San Giusto e Loro Piceno, e sette gruppi mascherati tra cui quelli di Piediripa, Macerata, Corridonia, Montecassiano e Mogliano. La musica sarà garantita dalle bande “Città di Petriolo” e “Lombarda anni 70” di Santa Maria Nuova, con majorettes e sbandieratori del Palio dei Terzieri di Montecassiano. Tra i momenti più attesi, la partecipazione della madrina dell’evento, Katia Buchicchio, Miss Italia 2025, che animerà la manifestazione. Come di consueto, i soci della Pro Loco di Piediripa consegneranno un contributo all’Istituto Bignamini di Falconara, frutto della raccolta effettuata con il canto della Pasquella durante le festività natalizie. In caso di maltempo, la sfilata sarà rinviata a domenica 22 febbraio. Il Carnevale per Bambini, in programma martedì grasso 17 febbraio dalle 14.30 in piazza Mazzini, offrirà uno spazio interamente dedicato ai più piccoli e alle famiglie, con animazione, giochi, musica, trucco per bambini, postazioni di guida simulata, e distribuzione di dolci, popcorn e articoli promozionali. I bambini potranno partecipare a una sfilata mascherata con premiazione finale dei costumi più originali. Secondo il presidente della Pro Loco Macerata, l’obiettivo è creare uno spazio sicuro, inclusivo e creativo, valorizzando la fantasia e il divertimento dei più piccoli e promuovendo valori di condivisione e partecipazione. Con questi due eventi, Macerata offrirà alla comunità momenti di festa, socialità e tradizione, celebrando l’essenza del Carnevale e l’arte della cartapesta che da sempre contraddistingue la città.
La 3G dell’Ite “Gentili” di Macerata vola in finale nazionale al concorso #convieneSaperlo
Le studentesse e gli studenti della classe 3G dell'Ite “Gentili” di Macerata, indirizzo RIM – Global Marketing, hanno ottenuto un brillante risultato nazionale, classificandosi al quarto posto nel concorso #convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026, promosso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) e dal Ministero delle imprese e del Made in Italy (Mimit). Il successo è frutto dell’impegno dell’intera classe e della performance decisiva di Vittorio Longhi, che ha contribuito in maniera determinante al risultato del gruppo. Il concorso ha l’obiettivo di formare giovani consumatori informati e consapevoli, capaci di riconoscere pratiche commerciali scorrette e di muoversi con sicurezza nel mondo degli acquisti online. Il percorso formativo, guidato dalla professoressa di Diritto Paola Formica, ha previsto lezioni interattive, contenuti digitali e un gioco online, trasformando l’apprendimento in una vera e propria sfida. La gara nazionale, svolta online il 28 gennaio, ha visto competere numerose scuole da tutta Italia; la 3G ha conquistato l’accesso alla finale nazionale, prevista il 25 marzo 2026, dove si confronterà con le altre cinque scuole migliori. L’iniziativa si inserisce nei percorsi di Educazione civica dell'Ite, che nel terzo anno affrontano temi attuali come i diritti dei consumatori, l’e-commerce e le nuove regole sui baby influencer. Già nel biennio la classe aveva approfondito la concorrenza nel mercato, analizzando casi reali seguiti dall'Agcm. Il progetto di Global Marketing mira a formare studenti preparati nel marketing tradizionale, digitale e nel metaverso, ma anche responsabili e attenti alle norme del Codice del Consumo e del social media marketing. Grande la soddisfazione della dirigente scolastica Alessandra Gattari e dei docenti, che guardano alla finale con entusiasmo. L’appuntamento è fissato all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma il 25 marzo 2026, per una sfida che si annuncia competitiva, formativa ed emozionante.
Macerata celebra i giovani musicisti: consegnate le prime borse di studio Lions
Venerdì 30 gennaio, nell’auditorium dell’Asilo Ricci di Macerata, sede della Scuola civica di musica “Stefano Scodanibbio”, si è svolta la prima edizione della cerimonia di premiazione delle borse di studio istituite dal Lions Club Macerata Host a favore degli studenti meritevoli dell’istituto. L’iniziativa nasce dall’idea del presidente della scuola civica, Adamo Angeletti, ed è stata realizzata grazie all’impegno dell’attuale presidente del club, Maria Sabina Rommozzi, con il sostegno dei past president Lions Massimo Serra e Piergiorgio Parisella. L’obiettivo è sostenere concretamente il talento e l’impegno dei giovani musicisti del territorio, offrendo loro un riconoscimento tangibile e motivante. I destinatari delle borse di studio sono stati selezionati attraverso una sessione di audizioni svoltasi nel mese di dicembre, valutata da una commissione di nove giurati, rappresentanti sia del Lions Club sia della Scuola civica, a garanzia di trasparenza e competenza. Durante la cerimonia, i quattordici studenti premiati, insieme a due allievi beneficiari di ulteriori borse di studio esterne, hanno regalato al pubblico un concerto vario e coinvolgente, mostrando qualità tecniche, passione e maturità artistica. Ecco i nomi degli alunni premiati:Alessio Properzi (pianoforte), Elena Saggese (chitarra), Gregorio Giacinti (chitarra), Claudia Di Pietro (violino), Caterina Pettorossi (pianoforte), Lucia Benedetti (chitarra), Andrés Ortensi (pianoforte), Ginevra Pierucci (pianoforte), Benedetta Bernetti (contrabbasso), Maria Laura Angeletti (pianoforte), Benedetta Prestigiacomo (pianoforte), Sara Borraccini (pianoforte), Leonardo Tiranti (pianoforte), Nicola Lorenzini (pianoforte), Beatrice Breahna (canto pop), Angelica Marzetti (canto pop). Al termine delle esibizioni, si è svolta la consegna ufficiale degli attestati, seguita da un momento conviviale. L’auditorium, gremito di pubblico, ha tributato calorosi applausi a tutti i partecipanti, testimoniando l’affetto della comunità verso i giovani talenti locali. “La pratica musicale non è solo espressione artistica, ma un fondamentale percorso di crescita personale: insegna disciplina, ascolto, collaborazione e fiducia in sé stessi”, ha sottolineato la presidente del Lions club Macerata Host, Maria Sabina Rommozzi. “Con queste borse di studio vogliamo sostenere non soltanto il talento, ma anche la formazione dei ragazzi come persone e cittadini”.
Lo Sferisterio e il Macerata Opera Festival protagonisti alla Bit di Milano
Alla BIT di Milano, che quest’anno si preannuncia ancora più intensa e internazionale grazie alla concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, Macerata torna protagonista della narrazione turistica delle Marche. Al centro del racconto ci sarà lo Sferisterio e la sua programmazione di musica e spettacolo colto, rappresentata dal Macerata Opera Festival, che sarà presentato il 10 febbraio, primo giorno della manifestazione, nell’ambito della consolidata collaborazione tra la città e le istituzioni regionali. Un appuntamento strategico che punta a valorizzare accoglienza, bellezza e cultura, mettendo in primo piano il Macerata Opera Festival 2026. La nuova stagione lirica si aprirà il 17 luglio con una nuova produzione di Nabucco, proseguirà con il ritorno di titoli amatissimi dal pubblico come Il Barbiere di Siviglia e Il Trovatore, per concludersi il 9 agosto con il potente e popolarissimo Carmina Burana di Carl Orff. Un cartellone che si sta già confermando fortemente attrattivo per un turismo culturale attento e selezionato, alla ricerca di un’offerta completa e di alto profilo. Insieme al Festival verranno presentate anche le attività estive della rete museale di Macerata, realizzate in collaborazione con gli enti di formazione cittadina – Accademia di Belle Arti e Università – e con le numerose associazioni del territorio, a testimonianza di una progettualità culturale diffusa e condivisa. Il Macerata Opera Festival sarà raccontato nella sua interezza: non solo la stagione lirica, ma anche i progetti innovativi di inclusione, da anni punto di riferimento nel panorama internazionale delle arti performative, il percorso divulgativo di Sferisterio Scuola e le iniziative diffuse sul territorio, pensate per animare l’estate di Macerata e dei borghi della provincia in sinergia con le realtà culturali locali. Una formula vincente che, nel tempo, ha saputo fidelizzare un pubblico straniero sempre più numeroso e di alto profilo, conquistando al contempo l’attenzione dei media internazionali. «La BIT di Milano rappresenta da sempre una vetrina internazionale imprescindibile per il Macerata Opera Festival – commenta il presidente dell’Associazione Sferisterio, Sandro Parcaroli –. Essere presenti significa ribadire il valore del Festival come ambasciatore culturale della nostra città e dell’intero territorio marchigiano. Il Macerata Opera Festival, nello straordinario scenario dello Sferisterio, è un patrimonio che unisce tradizione, innovazione e apertura internazionale. Tornare alla BIT ci consente di raccontare non solo una stagione lirica di eccellenza, ma una città viva, accogliente, capace di offrire cultura, bellezza e qualità della vita».
Centro-sinistra, fumata grigia sul candidato: a Macerata corsa a tre
Fumata grigia dal tavolo del centro-sinistra di Macerata. L’incontro di giovedì non ha ancora portato a una sintesi sul nome del candidato sindaco, ma il quadro che emerge appare più definito: la corsa allo scranno di primo cittadino si prospetta a tre, con il medico Marco Sigona, l’imprenditore Gianluca Tittarelli e l’avvocato Andrea Tonnarelli indicati come i profili maggiormente condivisi all’interno della coalizione "La coalizione di centro-sinistra di Macerata va avanti con determinazione nel percorso di definizione del candidato sindaco", si legge in una nota della segretaria Pd Ninfa Contigiani. "In questo contesto nasce l’idea di invitare ad un incontro i nomi maggiormente condivisi dalle forze del tavolo: Marco Sigona, Gianluca Tittarelli e Andrea Tonnarelli. L’incontro rappresenta un momento fondamentale nel percorso della coalizione, con l’intento di un confronto ampio sui contenuti programmatici e sulle progettualità, per giungere ad una sintesi sulla figura cruciale per la guida della città verso un futuro di rinnovamento e crescita, contrastando l’attuale prospettiva di declino". "Consapevole delle sfide che la città deve affrontare, la coalizione considera una priorità mettere al primo posto il valore comune: i cittadini, la città e il suo ruolo nel territorio". "Per completare il percorso condiviso, partecipativo e trasparente, le forze politiche e civiche dell’alleanza coinvolgeranno le figure dei candidati in una discussione, per ascoltare le loro idee e proposte. Ciò costituirà un contributo essenziale alla costruzione del programma, con l’obiettivo di rispondere alle reali esigenze della società e di arrivare ad una candidatura espressione della comunità, non frutto di mere decisioni partitiche o di scelte calate dall’alto, lontane dal contesto locale", conclude la nota.
A Macerata prove di rinascita del centro contro il bipolarismo: "Un'alternativa vera per rilanciare la città" (FOTO)
MACERATA - In vista delle prossime elezioni amministrative, prende forma a Macerata un nuovo progetto politico di area centrista che punta a rompere il tradizionale schema del bipolarismo. Azione, Partito Liberaldemocratico, Movimento Repubblicani Europei, Base Popolare Marche e Civici Marche hanno presentato ufficialmente l’iniziativa nel corso di una conferenza stampa convocata giovedì 5 febbraio 2026 presso il ristobar “DiGusto”, in via XX Settembre. A lanciare il percorso sono stati i rappresentanti territoriali delle forze coinvolte: Federico Valori per Azione, Riccardo Cogliandro per il Partito Liberaldemocratico, Mattia Orioli per Base Popolare Marche, l’ex senatrice Luciana Sbarbati per il Partito Repubblicano Italiano e Claudio Carbonari per Civici Marche, consigliere comunale ed ex capogruppo della Lega, oggi nel gruppo misto. Un progetto che, come ribadito più volte dai promotori, non nasce come semplice alleanza elettorale, ma come proposta politica strutturata, fondata su valori comuni e su una visione di lungo periodo per la città. Ad aprire gli interventi è stato Riccardo Cogliandro, segretario territoriale del Partito Liberaldemocratico, che ha inquadrato l’iniziativa come risposta diretta alla crescente disaffezione dei cittadini verso la politica: "Da oltre un anno lavoriamo per costruire un’offerta politica diversa - ha spiegato - lontana dall'estremismo di destra e da quello di sinistra. L'astensionismo è il frutto di una mancata rappresentanza: vogliamo colmare questo vuoto con una proposta centrale, moderata e credibile". Cogliandro ha poi rimarcato la necessità di una leadership amministrativa forte, capace di guidare una città in difficoltà strutturale: "Macerata ha bisogno di un sindaco e di assessori autorevoli, in grado di mettere a terra una nuova visione. Questo progetto non nasce solo per vincere le elezioni, ma per costruire una coalizione fondata su una base valoriale comune. Siamo famiglie politiche che insieme hanno costruito l’Europa: quando collaborano, raggiungono risultati di alto livello". A portare uno sguardo più ampio, anche di respiro nazionale ed europeo, è stata Luciana Sbarbati, ex senatrice e storica esponente del Partito Repubblicano Italiano, con una lunga esperienza nelle istituzioni europee. "Oggi destra e sinistra sono due realtà su cui bisogna riflettere seriamente - ha affermato -. I valori che hanno contraddistinto il percorso della sinistra sono stati accantonati, mentre assistiamo a una progressiva radicalizzazione del confronto politico". Rivendicando l’identità repubblicana e mazziniana, Sbarbati ha indicato Macerata come possibile laboratorio politico: "Questa città può rappresentare il primo mattone di un percorso diverso. Il bipolarismo sta paralizzando l’Italia, riproponendo sempre gli stessi slogan, di cui la gente non può più. Qui possiamo avviare un’esperienza nuova, presentando una figura lontana sia dalla destra che dalla sinistra ideologizzata, scelta attraverso un processo condiviso e non imposta dai vertici di partito". Nel merito delle questioni cittadine è entrato Federico Valori, segretario comunale di Azione, che ha posto l’accento su un metodo politico improntato alla concretezza. "Non vogliamo mettere a terra i problemi, ma porli ad altezza d’uomo – ha detto –. Il nostro è un progetto liberal-democratico fondato sulla centralità del cittadino, per restituirgli orgoglio e senso di appartenenza". Valori ha evidenziato come Macerata abbia progressivamente perso il proprio ruolo di capoluogo: "Da vent’anni la città è in crisi, ha perso funzioni strategiche e presìdi istituzionali. Né il centrosinistra né l’attuale amministrazione sono riusciti a invertire questa tendenza". Tra i temi indicati come prioritari: parcheggi, trasparenza amministrativa e un rapporto strutturato con l’Università, considerata una risorsa non valorizzata: "Abbiamo rinunciato a una prospettiva di sviluppo per accontentarci di una rendita legata agli affitti. È una visione miope". Molto critico l’intervento di Mattia Orioli, esponente di Base Popolare Marche, che ha ripercorso anche il proprio passato politico. "Sono stato tra i primi sostenitori di Parcaroli – ha ricordato – ma ho anche denunciato per primo quando il metodo di governo ha preso una direzione sbagliata. Le promesse elettorali sono state accantonate in favore dei giochi di potere". Orioli ha elencato una serie di nodi irrisolti: parcheggi, Valle Verde, sicurezza, infrastrutture e attrattività economica e turistica: "Avevamo scelto un profilo imprenditoriale pensando potesse attrarre investimenti. Oggi l’imprenditoria è fuggita e la città non solo non è migliorata, ma in molti aspetti è peggiorata". Da qui la proposta di un progetto di lungo periodo: "Serve una visione che guardi ai prossimi dieci o vent’anni, non alle prossime scadenze elettorali". Orioli ha poi rivendicato il coraggio della scelta compiuta dalle forze promotrici del progetto: "Sappiamo di essere Davide contro Golia – ha affermato – ma prima di tutto siamo maceratesi e crediamo profondamente in quello che stiamo costruendo. Chi fa politica deve essere disposto anche a un sacrificio personale. Questo progetto non nasce per convenienza, ma per un reale cambiamento, che va costruito insieme". A chiudere il giro di interventi è stato Claudio Carbonari, consigliere comunale e rappresentante di Civici Marche, che ha spiegato: "Siamo sempre stati un movimento moderato, attento alle esigenze concrete dei cittadini – ha sottolineato –. Oggi il sistema politico premia i massimalismi ideologici, perdendo razionalità e capacità di ascolto". Carbonari ha denunciato l'assenza di confronto reale in consiglio comunale e il silenzio sui temi provinciali più delicati, come la gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato. Forte anche il richiamo al parcheggio di Rampa Zara: "Era una promessa fondamentale per la città, oggi è scomparsa persino dal piano triennale. È una scelta che pesa, anche sul piano personale". Il progetto proseguirà con un’assemblea pubblica prevista per il 28 febbraio, durante la quale verrà elaborata la proposta programmatica e avviato il confronto sul candidato sindaco. "Se si parte dal nome – hanno ribadito in chiusura – si tradisce il processo. Prima vengono le idee, poi le persone". L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un percorso aperto, che coinvolga cittadini e realtà del territorio, per restituire a Macerata un ruolo centrale e superare una contrapposizione politica che, secondo i promotori, da troppo tempo ne frena lo sviluppo.

cielo coperto (MC)



