Macerata

Caro affitti a Macerata, Cna lancia l'allarme: "Dal 2019 i canoni crescono il doppio degli stipendi"

Caro affitti a Macerata, Cna lancia l'allarme: "Dal 2019 i canoni crescono il doppio degli stipendi"

Dal 2019 al 2025 a Macerata i canoni di locazione sono cresciuti più del doppio rispetto alle retribuzioni. Per un appartamento standard da 70 metri quadrati, l’affitto medio è passato da 520 a 620 euro al mese, con un aumento del 19,2%, mentre nello stesso periodo lo stipendio netto medio è cresciuto appena dell’8%. Oggi l’affitto assorbe il 35,4% di una retribuzione media mensile e, su base annua, equivale a ben 4,3 mensilità. È quanto emerge dall’elaborazione Cna Macerata sui dati dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e sull’andamento delle retribuzioni nette. Il dato di Macerata è meno critico rispetto a quello delle grandi città italiane, ma conferma anche nel nostro territorio una tendenza preoccupante in cui gli affitti crescono più rapidamente dei redditi e pesano sempre di più su famiglie, giovani e lavoratori, con ricadute dirette sulla competitività delle imprese. Nel confronto regionale, Macerata presenta un aumento dei canoni inferiore ad Ancona, dove gli affitti sono cresciuti del 27,6% passando da 580 a 740 euro, e leggermente sotto Pesaro, che registra un incremento del 19,6% da 560 a 670 euro. Valori molto vicini si registrano ad Ascoli Piceno, con un aumento del 19% da 500 a 595 euro, mentre Fermo si attesta al 18,4% da 490 a 580 euro. Anche l’incidenza dell’affitto sullo stipendio colloca Macerata in una fascia intermedia tra i capoluoghi marchigiani. Ad Ancona il canone pesa per il 37% dello stipendio netto medio, a Pesaro per il 36,2%, a Macerata per il 35,4%, ad Ascoli Piceno per il 34,6% e a Fermo per il 34,1%. La fotografia è quella di una regione in cui il problema è meno esplosivo rispetto ai grandi poli universitari, turistici e produttivi italiani, ma è già evidente. Per Macerata il tema assume un rilievo specifico perché riguarda una città che deve continuare a essere attrattiva per studenti, lavoratori e professionalità necessarie al sistema delle imprese. Il confronto con altre città universitarie e produttive mostra quanto il profilo urbano possa incidere sulla dinamica degli affitti. In realtà più grandi e sottoposte a una pressione abitativa più forte, come Bologna, Padova e Bari, l’incidenza del canone sullo stipendio raggiunge rispettivamente il 57,9%, il 54,5% e il 46,5%. Macerata resta su valori più contenuti, vicini a quelli di Trento, dove l’incidenza è pari al 35%, ma conferma una tendenza da monitorare. Nei territori in cui università, lavoro e sistema produttivo convivono, la disponibilità di alloggi accessibili diventa un fattore decisivo di attrattività. "Il dato di Macerata va letto con attenzione – afferma la direttrice di Cna Macerata Lucia Pistelli – perché racconta una dinamica che riguarda direttamente il futuro del nostro territorio. Il caro affitti non è più soltanto un tema abitativo o sociale, ma incide anche sulla capacità del territorio di restare attrattivo per studenti, lavoratori e nuove professionalità". Per CNA Macerata questa dinamica riguarda da vicino anche le imprese, perché la disponibilità di alloggi accessibili è sempre più legata alla possibilità di reperire personale qualificato e trattenere competenze. "Le micro e piccole imprese hanno bisogno di lavoratori, professionalità e continuità – prosegue Pistelli – ma casa, lavoro e sviluppo locale sono elementi collegati. Se per un giovane, uno studente, un lavoratore o una famiglia diventa difficile sostenere un affitto, anche il sistema produttivo ne risente, perché si riduce la mobilità professionale e si indebolisce la capacità del territorio di crescere". Secondo CNA Macerata, servono politiche strutturali per aumentare l’offerta di alloggi a canoni sostenibili, favorire il recupero del patrimonio immobiliare inutilizzato e incentivare la rigenerazione urbana. Un tema che riguarda anche le città di medie dimensioni e le aree interne, dove la qualità dell’abitare può diventare una leva decisiva per contrastare lo spopolamento, sostenere il lavoro e rafforzare il tessuto produttivo. "Il tema dell’abitare – conclude Pistelli – rischia di frenare crescita, investimenti e sviluppo locale. Anche nelle Marche e nella provincia di Macerata è necessario intervenire per tempo. Un Piano casa efficace e adeguati incentivi alla riqualificazione immobiliare possono aumentare l’offerta di alloggi sostenibili, recuperare immobili oggi inutilizzati, favorire la rigenerazione urbana e costruire un equilibrio più solido tra sviluppo economico e sostenibilità sociale. È una sfida che riguarda famiglie, giovani, studenti, lavoratori e imprese".

09/06/2026 10:10
La moda come riscatto: trionfo per le studentesse del "Bonifazi-Corridoni" al premio nazionale contro il femminicidio

La moda come riscatto: trionfo per le studentesse del "Bonifazi-Corridoni" al premio nazionale contro il femminicidio

Lo scorso 5 giugno, la studentessa Martina Totò, iscritta al quinto anno dell'Indirizzo Moda presso l'IIS Bonifazi-Corridoni, ha conquistato il terzo gradino del podio al prestigioso concorso nazionale intitolato "La moda contro la violenza sulle donne – In ricordo di Renata Alexandra Trandafir", indetto dall'Istituto Cattaneo-Deledda di Modena. Insieme al prestigioso riconoscimento, la giovane studentessa si è aggiudicata una borsa di studio del valore di 300 euro. A rendere ancora più memorabile la spedizione scolastica civitanovese ci ha pensato Anisa Shah, frequentante la classe quarta M, che ha ottenuto una menzione speciale della giuria, conferita per la particolare cura e l’attenzione maniacale dedicata agli aspetti tecnici dell’elaborato progettuale presentato. La kermesse nazionale, giunta quest'anno alla sua terza edizione, porta con sé un carico emotivo e sociale di grandissimo spessore. Il concorso è nato infatti per tenere viva la memoria di Renata Alexandra Trandafir, una ragazza di soli 22 anni che il 13 giugno 2022 è rimasta vittima di un atroce femminicidio insieme alla sua mamma. Renata si era diplomata proprio all'Indirizzo Moda dell'istituto modenese e la progettazione e la realizzazione di capi d'abbigliamento erano le sue più grandi passioni, vissute sempre con enorme senso di responsabilità e spirito d'iniziativa. Trasformare questo dramma in un'occasione di riflessione ha permesso di dimostrare come la moda possa diventare un veicolo fondamentale per sradicare i nocivi stereotipi di genere e per costruire, partendo proprio dai banchi di scuola, una solida cultura di uguaglianza e di rispetto reciproco. Grande soddisfazione è stata espressa dai vertici dell'istituto civitanovese per i complimenti giunti a Martina e Anisa, che hanno affrontato il concorso coordinate magistralmente dalla docente Giuliana Compagnucci e supportate con dedizione da tutto il Dipartimento Moda dell’Istituto. Le due allieve hanno saputo fondere alla perfezione una spiccata sapienza tecnica e una spiccata creatività a una speciale sensibilità emotiva su un tema drammaticamente delicato e, purtroppo, costantemente attuale nella cronaca di tutti i giorni.

09/06/2026 09:50
Macerata, Roberto Cherubini rinuncia al Consiglio comunale: "Lascio il mio seggio alla trentenne Alice Verdicchio"

Macerata, Roberto Cherubini rinuncia al Consiglio comunale: "Lascio il mio seggio alla trentenne Alice Verdicchio"

Roberto Cherubini, volto simbolo del Movimento 5 Stelle nel comune di Macerata ed esponente pentastellato più votato al primo turno, ha scelto di rinunciare alla poltrona di consigliere comunale che avrebbe dovuto occupare tra i banchi della minoranza. Una rinuncia spontanea e fortemente simbolica, volta a favorire il ricambio generazionale all'interno delle istituzioni locali. Attraverso una nota ufficiale, Cherubini ha voluto spiegare i dettagli e le profonde motivazioni etiche che lo hanno spinto a questa scelta, partendo dal ringraziamento alla sua base elettorale: "Pochi giorni fa, al primo turno, ho avuto l'onore di essere eletto in Consiglio Comunale con il Movimento 5 Stelle, grazie alla fiducia di 200 cittadine e cittadini che hanno scritto il mio nome sulla scheda elettorale. Un gesto che porto nel cuore e per il quale sarò sempre grato". Tuttavia, l'ex consigliere pentastellato ha chiarito come la coerenza politica richieda azioni concrete: "Oggi, proprio in nome di quella fiducia e dei valori che mi hanno portato in politica, ho deciso di rimettere il mio mandato. Lo faccio per cedere il posto ad Alice Verdicchio, 30 anni, insegnante di storia dell'arte, donna capace e appassionata, che rappresenta esattamente ciò di cui la politica italiana ha bisogno: una visione giovane, fresca e autentica del presente e del futuro". Le parole di Cherubini si trasformano anche in una lucida e amara riflessione sul panorama istituzionale italiano, troppo spesso sordo alle istanze delle nuove generazioni: "Troppo spesso la politica parla di giovani senza mai davvero lasciargli spazio. I consessi istituzionali del nostro Paese restano dominati da chi, per età e per esperienza generazionale, fatica a immaginare il mondo attuale e quello che verrà. Io ho scelto di fare un passo indietro concreto, non solo a parole". "Ai 200 che hanno votato per me dico: il vostro voto è ancora vivo. Sarò al fianco di Alice in ogni momento del suo mandato, insieme a tutto il gruppo M5S di Macerata, che la sosterrà con piena dedizione. Auspico che, vista l'età media del nuovo Consiglio, questo mio gesto non rimanga isolato", ha concluso Cherubini.

09/06/2026 09:40
"Pronto, sono Salvini": la prima telefonata a Parcaroli è quella del leader della Lega (VIDEO)

"Pronto, sono Salvini": la prima telefonata a Parcaroli è quella del leader della Lega (VIDEO)

L'eco della vittoria di Sandro Parcaroli ha raggiunto immediatamente Roma. Nel pieno dei brindisi e dell'entusiasmo fuori dalla sede elettorale in Corso Matteotti, con il sindaco circondato dai militanti e stretto a Mauro Lucentini, segretario provinciale del Carroccio e fresco di elezione nel Consiglio Federale nazionale del partito, il telefono del primo cittadino ha squillato: dall'altro capo del filo c'era il segretario della Lega, Matteo Salvini. Il vicepremier si è rivolto confidenzialmente al sindaco chiamandolo "Sandro", senza nascondere una profonda soddisfazione: "Grande Sandro, grande Sandro! Sono davvero orgoglioso del lavoro che hai e che abbiamo fatto insieme. Ci aspettano altri cinque anni di passione, di cantieri, di lavoro e di grande cambiamento per la città. Per qualsiasi cosa, ci tengo a dirtelo, ritienimi a tua totale e completa disposizione". Salvini ha poi voluto rimarcare il peso specifico di questo successo sul piano personale e politico: "Questo di Macerata è, in assoluto, uno dei risultati elettorali di cui sono più felice negli ultimi anni". La conversazione ha regalato anche un momento di ilarità quando si è toccato il tema della cultura e della prossima stagione lirica, da sempre fiore all'occhiello della città. Di fronte alla domanda di una eventuale presenza del vicepremier allo Sferisterio, Salvini non ha avuto esitazioni, scherzando sulla sua presenza: "L'ho promesso e lo confermo, sarò un ospite fisso alla prossima stagione lirica. Anzi, vi dico di più: metterò direttamente la tenda fuori dallo Sferisterio". "Questo di Macerata è stato un test davvero importantissimo per la Lega - ha sottolineato Salvini -. È stata una giornata bellissima, penso anche alla straordinaria vittoria ottenuta a Lecco, in Lombardia, dove governava il Partito Democratico e dove eravamo all'opposizione da anni, così come alla conferma ad Arezzo, in Toscana. Diciamo che sono tutti dei bellissimi risultati in giro per l'Italia. Però Macerata è Macerata, ha un sapore speciale. Con tutto l'amore che posso avere per le altre città, quello di Macerata è stato l'unico, fondamentale passaggio che abbiamo dovuto conquistare e vincere sul terreno del ballottaggio". La telefonata si è poi conclusa con i calorosi ringraziamenti del primo cittadino ("Grazie Matteo, un abbraccio forte"), prima che Parcaroli venisse nuovamente assorbito dall'entusiasmo degli alleati per fare rotta verso il palazzo comunale di piazza della Libertà.

08/06/2026 19:10
Tittarelli non si nasconde: "Sconfitta chiara". E Sigona: "Ora opposizione costruttiva" (VIDEO)

Tittarelli non si nasconde: "Sconfitta chiara". E Sigona: "Ora opposizione costruttiva" (VIDEO)

I numeri finali del ballottaggio non lasciano spazio a interpretazioni e consegnano una sconfitta abbastanza netta alla coalizione progressista. A fare la differenza è stata la capacità del sindaco uscente di intercettare un bacino di nuovi elettori superiore rispetto allo sfidante: se Gianluca Tittarelli è passato dagli 8.435 voti del primo turno ai 9.020 del secondo (con un incremento di +585 voti), Sandro Parcaroli ha saputo fare di meglio, balzando da 10.044 a 10.716 preferenze finali (pari a un saldo positivo di +617 voti). Una forbice che ha scavato un solco definitivo e incolmabile di 1.696 voti di scarto complessivi tra i due contendenti. Davanti ai nostri microfoni, lo sconfitto Gianluca Tittarelli ha analizzato a caldo il responso delle schede con onestà intellettuale: "Non ho ancora avuto modo di esaminare nel dettaglio i dati parziali dei vari quartieri e delle singole zone cittadine, ma il dato macroscopico e unico è sotto gli occhi di tutti: il centrodestra ha vinto e noi abbiamo preso meno voti. Come ho già avuto occasione di sottolineare in altre sedi, faccio i miei migliori auguri alla parte che ha vinto questo ballottaggio con un chiaro vantaggio, così come faccio gli auguri alla città e a tutti i maceratesi". "Per quanto mi riguarda da vicino, posso dire che è stata una campagna elettorale davvero interessante, appassionante e molto impegnativa, specialmente per una persona come me che viene prestata alla politica e che non si era mai trovata prima d'ora ad affrontare una simile competizione - ha aggiunto Tittarelli -. Questa avventura mi ha dato l'opportunità straordinaria di conoscere tantissime realtà e tantissime persone. Ci tengo a ringraziare pubblicamente ancora una volta tutti i miei candidati, un ringraziamento che rinnovo in questa sede perché insieme a loro abbiamo portato avanti in questi due mesi e mezzo un percorso faticoso ma estremamente appagante. Bisogna semplicemente prendere atto del risultato: nelle sfide ci deve essere sempre un vincitore e un perdente, e in questo caso noi non siamo i vincitori". Dello stesso tenore sono state le dichiarazioni di Marco Sigona, rappresentante della lista Officina delle Idee, che nella seconda fase della campagna elettorale aveva unito le forze con il polo progressista per tentare la rimonta: "Siamo davanti a una sconfitta che deve essere riconosciuta con lucidità. È evidente che l'elettorato maceratese si è dimostrato più propenso a scegliere una linea di continuità nell'amministrazione cittadina, piuttosto che abbracciare quel forte segnale di cambiamento che noi avevamo proposto e promosso all'interno della nostra campagna elettorale". Sigona rivendica tuttavia la bontà e la tenuta dell'accordo siglato dopo il primo turno: "L'unico dato che, nel computo complessivo, può in qualche modo confortarmi è che Officina delle Idee ha effettivamente apportato quella differenza di voti che era nelle nostre intenzioni. Grazie all'accordo programmatico strategico che avevamo stretto con Gianluca Tittarelli, siamo riusciti ad acquisire quel pacchetto di voti in più che ha fatto crescere la coalizione. Questo testimonia il rispetto profondo che c'è stato sia nei confronti della mia lista, sia per tutto l'elettorato di Officina delle Idee e per la mia stessa persona". Lo sguardo di Sigona è già proiettato verso l'attività amministrativa che prenderà il via all'interno dell'aula di piazza della Libertà: "Prendiamo atto che la situazione è questa e valuteremo in Consiglio comunale se saremo in grado di mettere in piedi un'opposizione di tipo costruttivo. Dal canto mio, avendo superato ufficialmente lo sbarramento del 3%, entrerò di diritto nell'Assise civica e sono pronto ad apportare, laddove sarà possibile, tutto il mio contributo personale per il bene di Macerata".

08/06/2026 18:40
Parcaroli, le prime parole da sindaco bis: "Basta cattiverie, dedico la vittoria alla mia famiglia" (FOTO e VIDEO)

Parcaroli, le prime parole da sindaco bis: "Basta cattiverie, dedico la vittoria alla mia famiglia" (FOTO e VIDEO)

Un pomeriggio di festeggiamenti è quello che ha sancito la riconferma di Sandro Parcaroli alla guida del capoluogo. Accompagnato dalla moglie, il sindaco ha vissuto i momenti decisivi dello spoglio seguendo una precisa cronologia: prima un passaggio istituzionale nel proprio ufficio all'interno del palazzo comunale in Piaggia della Torre, poi il trasferimento nella sede elettorale di corso Matteotti per scatenare la festa, i brindisi e l'abbraccio con i militanti e i candidati della coalizione. Proprio nel pieno delle celebrazioni, Parcaroli ha ricevuto la telefonata di congratulazioni del leader della Lega Matteo Salvini (leggi qui cosa si sono detti). I festeggiamenti si sono poi conclusi con un ritorno trionfale in Comune, nella sede di piazza della Libertà, dove il sindaco si è concesso il tradizionale e simbolico affaccio dal balcone sopra la piazza. Qui è stato raggiunto anche dal governatore delle Marche, Francesco Acquaroli. Davanti ai nostri microfoni, il primo cittadino ha espresso tutto il suo orgoglio per il risultato ottenuto: "Queste ultime due settimane sono state bellissime perché ho girato in lungo e in largo tutti i quartieri, visitando i negozi e incontrando tantissime persone che mi hanno stretto la mano - ha dichiarato -. Ho scelto volutamente di portare avanti una campagna elettorale corretta, senza attaccare nessuno, dicendo ai cittadini esclusivamente quello che avevo intenzione di fare per Macerata, e questo stile alla fine ci ha premiati". Guardando al futuro immediato del suo secondo mandato, Parcaroli afferma: "Ripartiamo da tutto ciò che c'è da fare, forte di un programma immenso di ben 80 pagine che copre le esigenze della città a 360 gradi. Vedo tanti amici felici intorno a me per questa vittoria, ma la mia testa è già rivolta alle cose da fare. Adesso comporremo la squadra della giunta, insedieremo il Consiglio comunale e andremo avanti spediti. Posso contare su un consiglio forte e una giunta importante, composta da persone di spessore che lavoreranno sodo anche per il futuro dell'ospedale e della sanità cittadina". Alla domanda su quanta continuità ci sarà con l'esecutivo precedente, il sindaco ha risposto con pragmatismo: "Qualcuno della vecchia squadra ci sarà sicuramente, ma provvederemo a valutare ogni profilo partendo sempre dai punti del programma. Al primissimo posto, ad esempio, c'è il "fattore famiglia". In questi anni abbiamo investito ingenti risorse nel settore sociale e continueremo a farlo con convinzione. Penso che, rispetto al dibattito se fare cinque, quattro o tre tagli dell'erba nelle aree verdi, sia decisamente più importante trovare i fondi per sostenere chi si trova in una situazione di reale bisogno".  Parcaroli ha tracciato anche un bilancio politico sul peso della coalizione, evidenziando l'ottima performance della sua lista: "La Lega ha affrontato un test elettorale molto importante, dimostrando il proprio valore anche grazie al traino della lista civica che ha fatto da vero e proprio baricentro. Il dato politico principale è che Macerata torna finalmente a occupare una posizione di assoluta centralità. Nei miei passati cinque anni e mezzo di esperienza in Consiglio comunale ho dovuto mandare giù parecchi rospi amari, per questo penso che l'opposizione debba certamente fare il proprio lavoro vigilando sui temi caldi, ma debba anche saper mettere in campo un'opposizione di tipo costruttivo. Dal canto nostro posso garantire che, se dai banchi della minoranza arriverà una proposta importante e valida per la città, io sarò il primo a votarla a favore". "Voglio fare una dedica speciale soprattutto alla mia famiglia, che in queste settimane ha dovuto sopportare di tutto, a partire dai miei nipoti di sei e dieci anni. Purtroppo hanno dovuto subire e ascoltare tante cattiverie gratuite, e questo non lo trovo affatto giusto. Questa vittoria è prima di tutto per loro", ha concluso il rieletto sindaco. 

08/06/2026 18:20
Parcaroli sindaco bis, la Lega in festa: "Fatta giustizia, premiato il buongoverno" (VIDEO)

Parcaroli sindaco bis, la Lega in festa: "Fatta giustizia, premiato il buongoverno" (VIDEO)

La definitiva riconferma di Sandro Parcaroli sulla poltrona di primo cittadino accende l'entusiasmo della Lega Marche, che esprime profonda soddisfazione per l'esito del turno di ballottaggio nel capoluogo.  Il segretario regionale del Carroccio, Giorgia Latini, ha commentato a caldo con grande entusiasmo lo spoglio del pomeriggio: "Finalmente è stata fatta giustizia. La straordinaria vittoria di Sandro Parcaroli dimostra come i maceratesi abbiano saputo riconoscere il valore del nostro progetto - ha dichiarato l'onorevole -. Questo ballottaggio, che si è dovuto svolgere per un pugno di voti mancanti al primo turno, ha solo confermato ciò che i cittadini avevano già espresso chiaramente due settimane fa. Si va avanti con il buongoverno e con una solida filiera istituzionale, pronti a portare a compimento tutti i progetti avviati finora". Latini ha poi tracciato la linea programmatica per il futuro prossimo della nuova giunta guidata dal sindaco: "Continueremo a lavorare senza sosta per lo sviluppo del territorio nei settori strategici della cultura, delle infrastrutture, del turismo e dell'università, valorizzando appieno le grandissime potenzialità che Macerata possiede". Al clima di festa si uniscono anche le dichiarazioni congiunte del commissario comunale Renzo Marinelli e del commissario provinciale Mauro Lucentini (quest'ultimo presente al fianco di Parcaroli fin dai primi pesanti parziali del pomeriggio): "La riconferma di Sandro Parcaroli premia prima di tutto la serietà di un'amministrazione che è rimasta costantemente vicina alle reali necessità della popolazione maceratese. Questo grande risultato ci spinge ora a proseguire con ancora maggiore determinazione il percorso di crescita intrapreso, forti del sostegno di una comunità cittadina che ha dimostrato di desiderare solo concretezza e stabilità".

08/06/2026 17:00
Il Centro Nuoto Macerata fa centro con l'Erasmus: in vasca anche la leggenda olimpica Frédéric Lefèvre

Il Centro Nuoto Macerata fa centro con l'Erasmus: in vasca anche la leggenda olimpica Frédéric Lefèvre

Nuoto, internazionalità e valorizzazione del territorio si confermano il binomio vincente per il Centro Nuoto Macerata. Si è appena conclusa la quinta esperienza in città di una delegazione di studenti francesi, inserita all'interno del prestigioso programma europeo Erasmus Plus dedicato alla formazione sportiva. Il progetto ha visto l'arrivo nel capoluogo di 21 allievi aspiranti istruttori di nuoto provenienti dai prestigiosi istituti sportivi statali CREPS di Antibes e Boulouris, accompagnati dai docenti Christel Clapies, Mikael Barkats e Charlène Franciosi. Per quattordici giorni, il gruppo ha studiato da vicino i modelli organizzativi e le metodologie didattiche d'insegnamento italiane all'interno delle strutture natatorie locali. A guidare la delegazione, nel ruolo di capo spedizione, è stata una figura d'eccezione: Frédéric Lefèvre, leggenda del nuoto transalpino e protagonista nelle finali alle Olimpiadi di Barcellona 1992 e Atlanta 1996. Lefèvre è sceso direttamente in vasca con gli atleti del club biancorosso per una speciale seduta di allenamento, esprimendo parole di forte elogio per il livello del Centro Nuoto Macerata e incoraggiando i tecnici emergenti locali, Eleonora Brandi e Lorenzo Menchi, a proseguire nel loro percorso di crescita professionale. L'iniziativa consolida la fitta rete di collaborazione che il Centro Nuoto Macerata, guidato dal presidente Mauro Antonini, porta avanti da anni con le federazioni d'Oltralpe e con lo stesso Ministero dello Sport francese per la diffusione della cultura acquatica e la prevenzione degli annegamenti. Oltre all'alto valore formativo, il soggiorno si è trasformato in un potente spot turistico per la regione, dato che gli studenti, ospitati presso le strutture di Centrale Macerata di Aldo Zeppilli, hanno esplorato a fondo le eccellenze del territorio. Sul fronte dei tesori paesaggistici, il gruppo ha visitato le spiagge di Civitanova Marche e del Parco del Conero fino all'entroterra montano, sperimentando persino una nuotata nelle acque del Lago di Fiastra prima di fare tappa alla vicina Abbazia di Fiastra. Non è mancata l'immersione nella cultura locale con la visita al borgo medievale di Montelupone, dove i ragazzi hanno ammirato il teatro storico, i musei e la pinacoteca. Il viaggio si è poi concluso alla scoperta dell'enogastronomia grazie ai menù di Artis Cibaria, Osteria Agnese e Osteria Il Quartino, uniti ai segreti dell'arte norcina dell'Antica Norcineria Rapari Renato e alla tradizione olearia svelata durante la visita al Frantoio Valeri.

08/06/2026 16:30
Ballottaggio Macerata 2026, vittoria schiacciante di Sandro Parcaroli: sarà sindaco bis

Ballottaggio Macerata 2026, vittoria schiacciante di Sandro Parcaroli: sarà sindaco bis

Aggiornamento ore 19:15 (DATO DEFINITIVO - 44 sezioni su 44) – Lo spoglio si è ufficialmente concluso in tutte le 44 sezioni del territorio comunale, sigillando i numeri definitivi di questo ballottaggio. Sandro Parcaroli si riconferma sindaco di Macerata con il 54,30% dei consensi, per un totale di 10.716 voti. Lo sfidante del centrosinistra, Gianluca Tittarelli, si ferma al 45,70% raccogliendo 9.020 voti.  Intorno alle ore 16:15 Sandro Parcaroli è arrivato nella sua sede elettorale accompagnato dalla moglie, dalla vicesindaco uscente Francesca D'Alessandro, e dagli esponenti della Lega Mauro Lucentini e Luca Buldorini, quando i parziali indicavano ormai una tendenza del tutto irreversibile. Con la proclamazione del sindaco, scatta ufficialmente il riparto dei 32 seggi del Consiglio comunale di Macerata, ridisegnato dal premio di maggioranza del 60% assegnato alle liste a sostegno del vincitore. Il distacco numerico definitivo tra i due candidati è stato di 1.696 voti a favore di Sandro Parcaroli I dati definitivi e ufficiali (44 sezioni su 44) • SANDRO PARCAROLI (Centrodestra) – RICONFERMATO SINDACO » Voti definitivi: 10.716 » Percentuale finale: 54,30% • GIANLUCA TITTARELLI (Centrosinistra - M5S) » Voti definitivi: 9.020 » Percentuale finale: 45,70% ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ Aggiornamento ore 16:20 (41 sezioni su 44) – Sandro Parcaroli riconfermato sindaco di Macerata.  Arriva il verdetto definitivo dalle urne del capoluogo: con 41 sezioni scrutinate su 44 complessive, la matematica assegna ufficialmente la vittoria al sindaco uscente del centrodestra. Sandro Parcaroli vince il ballottaggio e si riconferma alla guida di Macerata ottenendo il 53,90% dei consensi, pari a 9.749 voti reali. Il distacco accumulato rende ormai matematicamente incolmabile il divario per lo sfidante della coalizione progressista Gianluca Tittarelli, che chiude la sua corsa al 46,10% raccogliendo 8.338 voti. Con sole 3 sezioni ancora da inserire nel sistema elettorale, Parcaroli supera la soglia della maggioranza assoluta con un vantaggio di ben 1.411 voti, dando il via ai festeggiamenti nel quartier generale del centrodestra per i prossimi cinque anni di mandato. I dati parziali in tempo reale (41 sezioni su 44) • SANDRO PARCAROLI (Centrodestra) – ELETTO SINDACO » Voti attuali: 9.749 » Percentuale: 53,90% » Dato di partenza 1° turno: 10.044 voti (49,96%) • GIANLUCA TITTARELLI (Centrosinistra - M5S) » Voti attuali: 8.338 » Percentuale: 46,10% » Dato di partenza 1° turno: 8.435 voti (41,95%) ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ Aggiornamento ore 16:05 (35 sezioni su 44) – Il quadro politico si fa sempre più nitido man mano che ci si avvicina alle battute finali dello spoglio. Con l'ufficializzazione dei dati relativi a 35 sezioni su 44 complessive, il candidato del centrodestra Sandro Parcaroli incrementa ancora il suo vantaggio portandosi al 53,04% dei consensi, equivalenti a 7.998 voti scrutinati. Gianluca Tittarelli si ferma al 46,96% con un bottino parziale di 7.080 voti. La forbice che separa i due contendenti compie un ulteriore balzo in avanti a favore del sindaco uscente, toccando quota 918 voti di distacco. Con sole 9 sezioni rimaste da scrutinare prima del verdetto definitivo, la tendenza appare ormai solidamente tracciata. I dati parziali in tempo reale (35 sezioni su 44) • SANDRO PARCAROLI (Centrodestra) » Voti attuali: 7.998 » Percentuale: 53,04% » Dato di partenza 1° turno: 10.044 voti (49,96%) • GIANLUCA TITTARELLI (Centrosinistra - M5S) » Voti attuali: 7.080 » Percentuale: 46,96% » Dato di partenza 1° turno: 8.435 voti (41,95%) ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ Aggiornamento ore 15:55 (32 sezioni su 44) – Lo scrutinio entra ufficialmente nella sua volata finale. Con l'ingresso dei dati ufficiali di 32 sezioni su 44 complessive, il sindaco uscente Sandro Parcaroli blinda il suo vantaggio salendo al 52,68% delle preferenze, pari a 7.160 voti incassati. Si riduce lo spazio di manovra per lo sfidante del centrosinistra e Movimento 5 Stelle, Gianluca Tittarelli, che si attesta al 47,32% raccogliendo 6.431 voti. La forbice reale tra i due candidati alla guida del capoluogo si allarga ancora e si fissa su un distacco di 729 voti a favore del primo cittadino uscente. Con 12 sezioni ancora da scrutinare prima del verdetto finale, il trend a favore della coalizione di centrodestra appare sempre più solido. I dati parziali in tempo reale (32 sezioni su 44) • SANDRO PARCAROLI (Centrodestra) » Voti attuali: 7.160 » Percentuale: 52,68% » Dato di partenza 1° turno: 10.044 voti (49,96%) • GIANLUCA TITTARELLI (Centrosinistra - M5S) » Voti attuali: 6.431 » Percentuale: 47,32% » Dato di partenza 1° turno: 8.435 voti (41,95%) ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ Aggiornamento ore 15:50 (27 sezioni su 44) - Lo scrutinio supera ampiamente la metà del percorso e si stabilizza su un trend favorevole al centrodestra. Con i dati ufficiali di 27 sezioni scrutinate su 44 complessive, il sindaco uscente Sandro Parcaroli si attesta al 52,23% dei consensi, mettendo in cassaforte 5.910 voti. Gianluca Tittarelli è fermo al 47,77% con 5.406 voti. La forbice reale tra i due contendenti torna ad allargarsi leggermente e si fissa su un distacco di 504 voti a favore del primo cittadino uscente. Una distanza che, con sole 15 sezioni ancora da scrutinare, inizia a pesare sull'economia generale della sfida. I dati parziali in tempo reale (27 sezioni su 44) • SANDRO PARCAROLI (Centrodestra) » Voti attuali: 5.910 » Percentuale: 52,23% » Dato di partenza 1° turno: 10.044 voti (49,96%) • GIANLUCA TITTARELLI (Centrosinistra - M5S) » Voti attuali: 5.406 » Percentuale: 47,77% » Dato di partenza 1° turno: 8.435 voti (41,95%) ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ Aggiornamento ore 15:40 - Quando le sezioni ufficialmente completate sono 20 su 44 (sfiorando il giro di boa del 50% dei seggi cittadini), il candidato del centrodestra Sandro Parcaroli vede ridursi il vantaggio accumulato nel blocco precedente, assestandosi al 52,55% delle preferenze con 4.156 voti complessivi. Scatto in avanti per lo sfidante della coalizione progressista, Gianluca Tittarelli, che riprende quota, rosicchia due punti percentuali e si porta al 47,45% raccogliendo 3.753 voti. La forbice reale tra i due contendenti torna a stringersi sensibilmente dopo la fiammata del centrodestra: il distacco si riduce ora a 403 voti. I dati parziali in tempo reale (20 sezioni su 44) • SANDRO PARCAROLI (Centrodestra) » Voti attuali: 4.156 » Percentuale: 52,55% » Dato di partenza 1° turno: 10.044 voti (49,96%) • GIANLUCA TITTARELLI (Centrosinistra - M5S) » Voti attuali: 3.753 » Percentuale: 47,45% » Dato di partenza 1° turno: 8.435 voti (41,95%) ━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━━ Aggiornamento ore 15:30 - Con il progressivo afflusso dei dati dai seggi, lo scrutinio nel capoluogo inizia a delineare un trend più marcato. Quando è stato completato il conteggio in 11 sezioni su 44 complessive (pari al 25% del totale cittadino), il candidato del centrodestra Sandro Parcaroli guadagna terreno e consolida la prima posizione, portandosi al 54,52% delle preferenze con 2.239 voti all'attivo. Flette leggermente rispetto ai primissimi blocchi di schede lo sfidante del centrosinistra e Movimento 5 Stelle, Gianluca Tittarelli, che scende al 45,48% raccogliendo finora 1.868 voti. La forbice reale tra i due candidati alla poltrona di primo cittadino si allarga, superando per la prima volta la soglia delle trecento unità: sono 371 i voti di distacco che separano in questo momento il sindaco uscente dal rivale della coalizione progressista. A un quarto delle sezioni scrutinate si registra una decisa accelerazione di Sandro Parcaroli, che riesce a capitalizzare un vantaggio di nove punti percentuali in questa fase. (Articolo in costante aggiornamento. Ricaricare la pagina per visualizzare i nuovi dati sulle sezioni)

08/06/2026 15:30
Le Eum premiate a Civitanova: riconoscimento per l’impegno nella cultura e nella traduzione

Le Eum premiate a Civitanova: riconoscimento per l’impegno nella cultura e nella traduzione

Importante riconoscimento per le Eum, Edizioni Università di Macerata, che si aggiudicano il premio in memoria di Antonio Prenna 2026, assegnato sabato 6 giugno a Civitanova Alta nell’ambito della nona edizione del Premio Annibal Caro, uno dei principali appuntamenti dedicati alla traduzione letteraria. Il Premio è stato conferito alla casa editrice dell’Ateneo per “il prezioso impegno profuso nel panorama culturale del nostro territorio e nella promozione della traduzione come valore cardine di apertura e dialogo. Questa realtà editoriale, legata all’ambito accademico ma capace di ascoltare i fermenti e le tendenze esterne, dimostra come la cultura locale sappia aprirsi al mondo, celebrando l’arte del tradurre come potente motore di coesione e crescita per l’intera comunità”.A ritirare il riconoscimento è stata la presidente delle Eum Simona Antolini, che ha sottolineato il valore della traduzione come espressione di una visione del mondo, fondata sulla centralità della relazione e sulla creazione di connessioni interculturali, e il rettore John McCourt che, oltre a ringraziare per un premio arrivato dalla città in cui vive, ha espresso la propria gratitudine a tutte le persone che lavorano per la casa editrice che nei vent’anni della sua storia l’hanno resa un punto di riferimento nazionale. La premiazione ha concluso la tre giorni del festival Trad. – Festival della traduzione, che ha animato Civitanova Alta con incontri, dialoghi e approfondimenti dedicati all’arte del tradurre. Tra i protagonisti della manifestazione anche la traduttrice Stella Sacchini, che ha presentato il volume “Tornare a ridere al giorno”, recentemente pubblicato dalle Eum. L’edizione 2026 del Premio Annibal Caro ha visto la vittoria di Daniele Petruccioli per la traduzione dal francese del romanzo “La balia di Bacon” di Maylis Besserie (Voland). Il Premio ex aequo della Giuria Tecnica è stato assegnato a Barbara Delfino per la traduzione dal polacco di “Come un fiore di papavero scuro” di Maryla Szymiczkowa (Rizzoli), e a Yasmina Melaouah, per la traduzione dal francese di “Disertare di Mathias Énard” (e/o). Nel corso della cerimonia sono stati inoltre conferiti il Premio alla carriera ad Anna Ruchat, tra le più autorevoli traduttrici dal tedesco, e due menzioni speciali a Emanuela Bonacorsi per la nuova traduzione dal russo de Le 12 sedie di Il’ja Il’f e Evgenij Petrov (Voland) e a Giusi Drago per la nuova traduzione dal tedesco di “Berlin Alexanderplatz” di Alfred Döblin (Mondadori).    

08/06/2026 15:25
Ballottaggio Macerata, nella sezione ospedaliera 11 voti pari: e se finisse in perfetta parità? Ecco cosa dice la legge

Ballottaggio Macerata, nella sezione ospedaliera 11 voti pari: e se finisse in perfetta parità? Ecco cosa dice la legge

Visto il caso particolare di Mandatoriccio, dove il primo turno delle elezioni comunali si è chiuso con una perfetta parità a 852 voti tra i due candidati, viene quasi naturale chiedersi cosa accadrebbe se una situazione simile si verificasse anche a Macerata, proprio alla vigilia del ballottaggio. Peraltro, dato curioso, sinora si conosco soltanto i dati della sezione ospedaliera ed è effettivamente perfetta parità: 11 voti per Parcaroli e 11 voti per Tittarelli.  Nel piccolo centro calabrese, sotto la soglia dei 15mila abitanti, l’uguaglianza dei voti ha reso necessario un nuovo passaggio alle urne per rompere l’equilibrio. Ma il caso è diverso da quello di una città come Macerata, che rientra invece tra i comuni sopra i 15mila abitanti, dove il sistema elettorale è regolato dall’articolo 72 del Testo unico degli enti locali, consultabile integralmente sul sito del Testo unico enti locali. Proprio questa differenza è decisiva. Nei comuni più piccoli, come nel caso di Mandatoriccio, il meccanismo elettorale è più diretto e può arrivare, in situazioni eccezionali come un pareggio perfetto, a richiedere una nuova votazione per individuare il sindaco. Nei comuni sopra i 15mila abitanti, invece, come spiega chiaramente anche il funzionamento del ballottaggio, il sistema prevede sempre una “catena di spareggi” già stabilita dalla legge, proprio per evitare qualsiasi incertezza dopo il secondo turno. Nel caso in cui il ballottaggio di Macerata dovesse chiudersi con un risultato perfettamente identico tra i due candidati, non si tornerebbe alle urne. La legge stabilisce infatti che a fare la differenza non sia un nuovo voto, ma il collegamento con le liste che hanno ottenuto complessivamente più consensi al primo turno. È il criterio della cosiddetta “cifra elettorale complessiva”, cioè la somma dei voti ottenuti dalle liste collegate al candidato sindaco. Se anche questo parametro risultasse identico, cosa estremamente rara ma teoricamente possibile, entrerebbe in gioco un ulteriore criterio previsto sempre dall’articolo 72, come riportato anche nella versione aggiornata del TUEL: verrebbe proclamato eletto il candidato più anziano d’età. Si tratta di un sistema previsto dalla normativa proprio per garantire la proclamazione dell'eletto anche nell'ipotesi eccezionale di una perfetta parità di voti al ballottaggio, senza necessità di una nuova consultazione elettorale.

08/06/2026 15:20
Affluenza definitiva ballottaggio Macerata: al voto il 54,16%, calo dell'1,48% rispetto al primo turno. Al via lo spoglio

Affluenza definitiva ballottaggio Macerata: al voto il 54,16%, calo dell'1,48% rispetto al primo turno. Al via lo spoglio

Si sono chiuse puntualmente alle ore 15:00 di oggi, lunedì 8 giugno, le operazioni di voto per il ballottaggio che deciderà il sindaco di Macerata per i prossimi cinque anni. Il dato definitivo sull'affluenza ufficializzato dagli uffici elettorali del comune fissa la partecipazione totale al 54,16% degli elettori aventi diritto. La città risponde con una buona tenuta democratica al secondo turno, limitando la tradizionale flessione da ballottaggio: lo scarto rispetto alla tornata dello scorso 24 maggio – quando la percentuale finale si era attestata al 55,64% – è infatti di appena l'1,48% in meno. Un distacco minimo che conferma la forte mobilitazione delle rispettive coalizioni fino all'ultimo minuto utile. Negli istanti successivi alla chiusura dei seggi sono iniziate immediatamente le operazioni di spoglio delle schede nelle 43 sezioni ordinarie e in quella ospedaliera. L'analisi dettagliata del file dei votanti fotografa una partecipazione a macchia di leopardo sul territorio comunale, replicando in buona parte i trend geografici emersi nelle rilevazioni intermedie. La palma d'oro per la maggiore affluenza va alla Sezione 14, che ha chiuso con un notevole 67,91% di votanti (seppur in lieve calo rispetto al 70,50% del primo turno). Ottima la risposta democratica anche alla Sezione 15 con il 65,11% (rispetto al precedente 66,67%) e alla Sezione 4, che si attesta al 64,87% (contro il 66,78% di due settimane fa). Sul fronte opposto, il record negativo spetta alla Sezione 22, vero e proprio fanalino di coda dell'affluenza cittadina, dove si è recato alle urne soltanto il 27,36% degli iscritti (un dato quasi identico al 27,23% del primo turno). Molto staccate dalla media comunale rimangono anche la Sezione 17, ferma al 31,43% (era al 33,71% al primo turno) e la Sezione 16, che chiude le urne registrando il 35,77% di partecipazione. Con la certificazione dei dati dei votanti, l'attenzione si sposta ora interamente sui tavoli di scrutinio. I presidenti di seggio e gli scrutatori sono già al lavoro per il conteggio delle preferenze che decreterà il vincitore della contesa elettorale. I dati reali delle primissime sezioni scrutinate cominceranno ad affluire a breve, delineando i primi distacchi reali.  

08/06/2026 15:10
Macerata, il Tai Chi come alleato contro il Parkinson: bilancio positivo per il progetto

Macerata, il Tai Chi come alleato contro il Parkinson: bilancio positivo per il progetto

Negli ultimi anni ha ricevuto una crescente e meritata attenzione la diffusione di iniziative capaci di coniugare l'attività motoria adattata e il supporto alle fragilità neurologiche nel territorio maceratese. In questo panorama di welfare e inclusione si distingue l'instancabile operato dell'Associazione Parkinson Marche, quotidianamente volta a ricercare sostegno, sollievo e assistenza mirata per i propri soci e per i loro rispettivi nuclei familiari. All'interno del ricco programma promosso dallo sportello di Macerata, coordinato con passione dalla referente Ariana Fusari, è stato strutturato un approccio multidisciplinare e integrato. Questo modello mette sullo stesso piano diverse discipline bio-naturali e attività motorie: dallo yoga (con l'istruttore Stefano Pagnanelli) al nordic walking all'aria aperta, passando per la pratica di Dance Well (ricerca e danza per il Parkinson) fino ad arrivare al Tai Chi. Un ventaglio di proposte concepito per affiancare costantemente le cure farmacologiche tradizionali, offrendo un percorso globale e variegato per il benessere psico-fisico della persona. In questo specifico contesto, la letteratura scientifica internazionale evidenzia in modo sempre più solido e incontrovertibile i benefici del Tai Chi nella gestione dei disturbi del movimento, in particolare per i soggetti affetti dalla malattia di Parkinson. Caratterizzato da movimenti fluidi, circolari e rigorosamente controllati, il Tai Chi agisce direttamente sul sistema propriocettivo, stimolando il controllo posturale e l'efficienza dei riflessi. La pratica costante favorisce il miglioramento dell'equilibrio statico e dinamico, riducendo sensibilmente il rischioso pericolo di cadute, e contrasta in modo efficace la rigidità muscolare tipica della patologia. Inoltre, la forte componente di focalizzazione mentale stimola la neuroplasticità, offrendo ai praticanti strategie motorie alternative per superare i momenti di blocco (freezing) e migliorare la fluidità della deambulazione quotidiana. Il progetto specifico guidato dall'istruttore Massimiliano Pallotti, che ha messo a punto una propria e studiata declinazione della pratica adattandola alle esigenze dei singoli partecipanti, sta completando con successo il suo secondo anno consecutivo di attività. Nel corso di questo biennio, il percorso ha registrato un incremento costante delle adesioni, superando stabilmente la quota di 20 partecipanti attivi. Le sessioni sono strutturate per accogliere sia i soggetti affetti da Parkinson sia i loro caregiver, inclusi familiari e assistenti. La partecipazione congiunta non solo favorisce la condivisione di un percorso di benessere, ma rafforza il tessuto relazionale e offre strumenti pratici di gestione del movimento utili nella vita di tutti i giorni. Il consolidamento di questa splendida realtà è stato reso possibile anche grazie alla profonda sensibilità del tessuto sportivo locale. Si rivolge un ringraziamento particolare alla Palestra Robbys (A.s.d. Fit Action - Presidente: Francesco Paolo Clerico) di Macerata, storica struttura cittadina che ospita gratuitamente le lezioni il sabato mattina, dalle 09:30 alle 10:30. Oltre alla generosa concessione degli spazi, si sottolinea la straordinaria cortesia, la disponibilità e lo spirito di accoglienza dimostrati dalla coordinatrice Lucia e da tutto il personale della struttura, elementi che hanno permesso di creare un ambiente sereno, stimolante e totalmente privo di barriere per tutti i partecipanti.

08/06/2026 15:00
Pallavolo Macerata, Lorenzo Esposito è il primo colpo

Pallavolo Macerata, Lorenzo Esposito è il primo colpo

Macerata, la nuova regia è nelle mani di Lorenzo Esposito. Dopo le conferme, ecco i nuovi arrivi: cambiano gli interpreti, ma non le ambizioni. La Pallavolo Macerata è lieta di annunciare l’ingaggio, per la stagione 2026/2027 della Banca Macerata Fisiomed, del palleggiatore Lorenzo Esposito, nuovo direttore d’orchestra biancorosso. Classe 2003, originario di Ascoli Piceno, Esposito torna nelle Marche dopo diverse esperienze in giro per l’Italia che ne hanno messo in luce le qualità, attirando fin da subito l’attenzione dello scouting maceratese. Cresciuto nella sua città e poi nel settore giovanile della Lube Civitanova - con la chicca della convocazione in nazionale U17 per delle qualificazioni europee - , il giovane regista ha poi vestito le maglie di Gioia del Colle, Cuneo, Foligno, Reggio Calabria e Lagonegro. Un percorso costruito con coraggio e consapevolezza, che lo ha portato a essere oggi un profilo completo e pronto per nuove responsabilità. I coach Giannini e Leoni lo conoscono bene e lo hanno individuato come l’uomo giusto per esaltare il gioco del nuovo sestetto biancorosso. Per Esposito, che indosserà la maglia numero 9, si tratta dunque di un ritorno a casa, questa volta con un ruolo da protagonista. Una scelta arrivata rapidamente, come racconta lo stesso giocatore: “Ho scelto Macerata perché fin dai primi contatti ho percepito grande serietà, ambizione e fiducia nei miei confronti. Per me era fondamentale trovare un ambiente che mi permettesse di crescere ulteriormente, sia come atleta che come persona, e credo che qui ci siano tutte le condizioni per farlo.” Reduce dall’esperienza positiva nei playoff con Lagonegro, Esposito guarda già alla nuova stagione: “Mi aspetto un’annata intensa e ricca di sfide. A livello personale voglio continuare a migliorarmi ogni giorno, mettendomi al servizio della squadra e dando sempre il massimo, in allenamento come in partita. Come gruppo, l’obiettivo sarà costruire fin da subito una forte identità e lavorare insieme per raggiungere i migliori risultati possibili. Sono molto motivato e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura con la maglia di Macerata”. Tutta la società accoglie con entusiasmo Lorenzo, un giovane talento pronto a guidare la squadra con qualità e personalità, e invita i tifosi al Banca Macerata Forum per sostenerlo e vivere insieme una nuova stagione ricca di emozioni. Benvenuto Lorenzo e Forza Macerata 

08/06/2026 13:00
Macerata, va in pensione l'ingegnere Paolo Cippitelli: "Una vita al servizio delle amministrazioni locali"

Macerata, va in pensione l'ingegnere Paolo Cippitelli: "Una vita al servizio delle amministrazioni locali"

Si conclude dopo oltre quarantatré anni di attività professionale la carriera dell'ingegnere Paolo Cippitelli. Mercoledì 10 giugno è stato infatti il suo ultimo giorno di servizio, raggiunto il limite di età previsto per il pensionamento. Una lunga esperienza maturata all'interno di diverse amministrazioni locali del territorio marchigiano, con incarichi tecnici e dirigenziali che hanno lasciato un segno significativo soprattutto nel Comune di Macerata. Qui, nel 1987, Cippitelli vinse il concorso da dirigente, iniziando un percorso professionale che lo ha visto ricoprire numerosi ruoli di responsabilità. Nel corso degli anni ha lavorato come capo ufficio e quadro del Servizio Automobilistico Urbano, oggi APM, dirigendo il settore per oltre un decennio. Successivamente ha svolto importanti funzioni tecniche nell'ambito dello Sportello Unico per l'Edilizia e del Suap, mettendo a disposizione competenze e professionalità al servizio dell'amministrazione e dei cittadini. Nel giorno del congedo dal lavoro, Cippitelli ha voluto rivolgere un pensiero a tutte le persone incontrate durante il suo percorso professionale. «Desidero salutare tutti i colleghi e i collaboratori con i quali ho condiviso idee, progetti e soluzioni, così come i cittadini, gli utenti e i professionisti che in questi anni si sono rivolti agli uffici per un confronto costruttivo», ha dichiarato. Particolarmente sentito il ricordo dedicato agli autisti e a tutto il personale del Servizio Automobilistico Urbano di Macerata, settore che ha guidato per oltre dieci anni all'inizio della propria carriera e che considera ancora oggi una delle esperienze professionali più significative. Un ringraziamento è stato rivolto anche agli amministratori dei Comuni di Macerata, Urbisaglia e Porto Recanati, con i quali ha collaborato nel corso degli anni. «A tutti coloro che ho avuto l'onore di affiancare – ha sottolineato – auguro di continuare a operare con dedizione e spirito di servizio per il bene delle comunità che rappresentano». Nel suo messaggio finale non è mancato un pensiero per segretari comunali, dirigenti e responsabili dei servizi, definiti da Cippitelli un motore fondamentale per il funzionamento degli enti pubblici e per la qualità dei servizi offerti ai cittadini.      

08/06/2026 11:25
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