Macerata

Macerata, sorpreso a fare jogging ai giardini Diaz, si rifiuta di dare le proprie generalità: denunciato

Macerata, sorpreso a fare jogging ai giardini Diaz, si rifiuta di dare le proprie generalità: denunciato

Prosegue l’attività di controllo della Polizia locale sul territorio. Ad oggi sono 620 gli esercizi commerciali e 1.156 le persone controllate. Dodici invece le sanzioni amministrative elevate e 12 anche le denunce all’autorità giudiziaria. L’ultima giovedì mattina inflitta ad un residente sorpreso nei pressi dei Giardini Diaz mentre era intento a fare jogging intorno all’anello del parco giochi. Fermato da una pattuglia, l’uomo si rifiutava di dichiarare le proprie generalità e con un fare arrogante continuava nel suo atteggiamento di opposizione anche all’arrivo della seconda pattuglia della Polizia locale. A quel punto gli agenti coordinati, dai commissari Fiorenzo Fiorani e Fabrizio Calamita, hanno condotto l’uomo in centrale dove, dopo le attività di rito, è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Benessere e tutela della salute dei lavoratori, su questi principi si basa la nuova organizzazione del lavoro per il comparto della Polizia locale di Macerata. L’emergenza in atto e il continuo evolversi delle situazioni di rischio hanno spinto il comandante Danilo Doria, in accordo con il sindaco Romano Carancini, ad adottare una diversa turnazione del personale per tutelare ancora di più il lavoro dei dipendenti senza per questo modificare l’efficacia e l’ottimizzazione del servizio svolto fino ad oggi. “C'è sempre un modo per migliorare la qualità e l'efficienza dell'impegnativo lavoro che fa la Polizia Locale, in particolare in questa fase di emergenza” afferma il sindaco Romano Carancini “Con questo spirito abbiamo condiviso un diverso assetto organizzativo di tutti gli agenti della nostra Polizia”.  La disposizione, in vigore da qualche giorno, prevede la suddivisione del personale in tre gruppi che avranno rotazione settimanale in modo tale che un gruppo lavorerà da casa in modalità in Smart working e due saranno invece presenti in sede suddivisi in due turni lavorativi (mattino dalle 7,30 alle 13,30, pomeriggio dalle 14 alle 20 o dalle 16 alle 22). In questo modo diminuisce il numero di persone in contatto tra di loro e quindi la probabilità di contagio. Saranno naturalmente rispettate le distanze di sicurezza interpersonale e l’uso dei dispositivi di protezione.

04/04/2020
Coronavirus Marche,  37 nuovi casi nel Maceratese: 270 pazienti tra dimessi e guariti

Coronavirus Marche, 37 nuovi casi nel Maceratese: 270 pazienti tra dimessi e guariti

Il Gores ha comunicato, attraverso il giornaliero aggiornamento delle ore 12:00, la provenienza provinciale dei 4341 casi positivi al coronavirus riscontrati in Regione Marche. Sono 1820 i contagiati in provincia di Pesaro-Urbino, 1290 in provincia di Ancona, 598 in provincia di Macerata (37 in più di ieri), 305 in provincia di Fermo, 233 in provincia di Ascoli Piceno, 95 extra regione.  Aumenta a 1150 il numero dei pazienti ricoverati nelle strutture sanitarie regionali (10 più di ieri), mentre quelli in terapia intensiva scendono a 153 (5 in meno di ieri): 21 di loro sono ospitati nelle strutture maceratesi (10 a Civitanova, 11 a Camerino).  Il numero complessivo dei pazienti dimessi e guariti è di 270.  Ecco la tabella rilasciata dal Gores alle ore 12:00:  

04/04/2020
L'omaggio delle Forze dell'ordine agli eroi degli ospedali del Maceratese (Fotogallery e VIDEO)

L'omaggio delle Forze dell'ordine agli eroi degli ospedali del Maceratese (Fotogallery e VIDEO)

Questa mattina, alle ore 12.00, rappresentanze delle Forze dell'ordine di Macerata -   Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale e Guardia di Finanza - si sono recate presso gli ospedali di Macerata, Civitanova (ospedale e Villa Pini) e Camerino dove, dopo essersi schierate all'esterno delle strutture, hanno reso omaggio al personale medico e  sanitario che sta lottando da settimane contro il Covid-19. Presso l'ospedale di Macerata era presente anche  il Questore di Macerata Antonio Pignataro, oltre al direttore dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni. Presente presso l'ospedale di Civitanova anche il comandante del commissariato Lorenzo Sabatucci. Tutti sugli attenti, gli uomini e le donne delle Forze dell'Ordine. Il saluto è stato accompagnato dalle note dell'Inno di Mameli. Un omaggio che è stato raccolto dal personale ospedaliero. Gran parte di medici, infermieri, operatori, infatti,  si sono affacciati dai balconi delle strutture o sono usciti per ringraziare. Un omaggio, quello delle Forze dell'Ordine, che si è tenuto in varie parti d'Italia.  

04/04/2020
Mascherine per ospiti e operatori della Rsa di Urbisaglia: raccolta fondi di Cna e Sanidoc

Mascherine per ospiti e operatori della Rsa di Urbisaglia: raccolta fondi di Cna e Sanidoc

Sono le 400 strutture marchigiane che accolgono 12 mila anziani a pagare il prezzo più alto di questa emergenza sanitaria. La popolazione anziana è in generale la più indifesa ed esposta alla mortalità del virus. Non è stato sufficiente limitare l’accesso degli esterni alle case di riposo per frenare i contagi, il virus continua a circolare nei corridoi, trasformandosi lentamente in veri e propri focolai. Federica Carosi, responsabile di CNA Pensionati Macerata, denuncia: “Quello che emerge ancora oggi è la drammatica carenza di protezioni per gli operatori che vi lavorano; mascherine, camici sterili, occhiali, calzari; non è un caso quindi che in diverse strutture sanitarie, molti dipendenti si trovino in quarantena”. Da queste forti motivazioni muove l’iniziativa di Sanidoc e CNA Macerata: “Mettere in sicurezza gli operatori sanitari con gli adeguati presidi è una prima via di uscita per evitare la diffusione del contagio tra i nostri anziani – precisa la Carosi. Abbiamo quindi accolto con favore la raccolta fondi lanciata da Sanidoc per l’acquisto di mascherine che saranno donate alla residenza protetta per anziani di Urbisaglia”. Le mascherine, rigorosamente certificate per l’uso sanitario, saranno fornite dalle imprese di CNA Federmoda Marche. Per chi volesse fare offerte libere è possibile farlo tramite Paypal o tramite bonifico intestato a SANIDOC APS all’IBAN: IT89 S030 6909 6061 0000 0169 591 per avere maggiori informazioni sulla raccolta è possibile accedere al sito internet di Sanidoc al link www.sanidoc.it/donazione/. “Sanidoc - ricorda Federica Carosi - è un’associazione di promozione sociale che nasce nel 2009 e CNA è tra i suoi soci fondatori. Negli anni ha stipulato circa ventimila convenzioni con gli ambulatori privati distribuiti in tutta la regione, per permettere ai propri associati forti sconti sulle prestazioni sanitarie. Saranno preziose anche donazioni di piccolissime somme”. La responsabile CNA Pensionati lancia infine un appello: “Approfittiamo per raccomandare ai nostri anziani di tener duro e restare a casa fino alla fine dell’emergenza. Per qualsiasi necessità io e tutta la CNA di Macerata siamo disponibili. Per chi volesse, la CNA Pensionati nazionale ha aperto un canale di ascolto esclusivo sulla piattaforma gratuita Telegram”.  (Foto di repertorio: Federica Carosi Cna Pensionati Macerata)    

04/04/2020
Nuovo reparto Covid all'ospedale di Macerata grazie al contributo della Andrea Bocelli Foundation

Nuovo reparto Covid all'ospedale di Macerata grazie al contributo della Andrea Bocelli Foundation

Macerata, Camerino, Muccia, Cingoli, ma anche Firenze, Massa, Pontedera, e anche le Case Famiglie Ronald della Fondazione Ronald McDonald, tanti sono i luoghi raggiunti in questi giorni dall’Andrea Bocelli Foundation che si è messa subito al servizio per offrire il proprio contributo in questa fase di emergenza Covid-19. Dopo aver raggiunto in pochi giorni l’obiettivo dei primi 100.00 euro per aiutare il Covid Hospital di Camerino, nelle Marche, la Andrea Bocelli Foundation ha continuato a portare avanti la raccolta fondi con al suo fianco la voce e la forza del suo fondatore: “Sono fondamentali la “prudenza” e l’“audacia”. Il periodo della prudenza in Italia, e non solo, l’abbiamo vissuto e rispettato; adesso viene il momento dell’audacia, che significa essere in prima linea senza paura e con la voglia di fare. È per questo che la Fondazione che porta il mio nome vede tante persone impegnate concretamente, attivamente e con coraggio in quello che ora è importante fare” – ha dichiarato Andrea Bocelli. L’invito a tutti a unire le forze, a stringersi intorno al Paese affinché presto si possa tornare ad abbracciarsi realmente, era partito dai canali social ufficiali, anche Chiara Ferragni e Fedez, Fabio Fazio, Mara Venier e tanti altri amici si sono attivati per dare voce alla raccolta fondi. E tante, tante donazioni e messaggi di vicinanza e speranza arrivati dagli italiani, ma anche dall’estero “Saluti dalla Slovacchia”, “Vi siamo vicini i vostri fratelli Americani” si legge sulla pagina dedicata alla campagna. E tanti i messaggi e le foto arrivate dai reparti, da coloro che tutti i giorni fronteggiano il virus e l’emergenza. Da Camerino all’Italia, il passo è stato naturale. A Camerino la ABF aveva inaugurato a gennaio il terzo cantiere di ricostruzione post-sisma 2016, poi a marzo lo stop ai lavori ma non alla attività perché subito la scelta è stata quella di rimanere al fianco della comunità e dell’Ospedale nominato centro Covid. “Da sempre siamo convinti aver cura del nostro prossimo, della persona che ci è accanto, dell’attenzione e tempo dedicato anche ad un solo singolo possa fare la differenza per la vita di quella persona, ma anche della sua intera comunità. – dice il Direttore Generale Laura Biancalani - È per questo che lavoriamo ogni giorno per cercare di abbattere quelle barriere imposte da situazioni quali povertà, disagio sociale, o l’emergenza stessa che stiamo vivendo, con il fine di permettere ad ogni individuo di poter esprimere al meglio il proprio potenziale ristabilendo una condizione di dignità che passa attraverso l’accesso ad elementi basilari quali la salute, l’istruzione ad esempio”. Fondamentale come sempre è stata la costruzione della rete e del dialogo con le istituzioni, dalla Regione con il Presidente Ceriscioli al Direttore dell’Area Vasta Maccioni. “Tra l’otto marzo è il quindici marzo abbiamo riorganizzato due ospedali per poter salvare più vite possibili delle persone colpite da questo tremendo virus. Da subito abbiamo avuto l’incredibile sostegno della fondazione Bocelli che  ci ha fatto dono di dispositivi per Camerino città da sempre nel cuore del grande Maestro Andrea Bocelli che tutto il mondo ci invidia. Questo ci ha fatto capire che stavamo percorrendo una strada piena di difficoltà ma che era l’unica percorribile”.– racconta Maccioni stesso – “Il 18 marzo purtroppo abbiamo dovuto dare il via ai lavori per in una struttura denominata “ex palazzina malattie infettive” situata all’interno del perimetro ospedaliero di Macerata per rendere disponibili ulteriori 45 posti letto di Medicina Covid-19. La struttura, sede di due importanti unità operative Hospice e Salute Mentale, che abbiamo dovuto dislocare in altre sedi, è stata oggetto di notevoli lavori soprattutto di adeguamento impiantistico. Anche in questo caso la Fondazione Bocelli, che ogni giorno mi contattava per chiedere quali necessità avesse la nostra Area Vasta, non ha esitato ancora una ad aiutarci provvedendo all’acquisto diretto di 30 letti di degenza. La donazione è stata fondamentale per poter aprire il reparto lunedì prossimo. Cosa dire? Solo un grande e sincero grazie al Maestro Bocelli e alla fondazione che porta il suo nome. Un’organizzazione efficiente e veloce nell’azione che fa la differenza quando si deve dare risposta ad una emergenza di queste dimensioni”.  Per contribuire basta andare su https://www.gofundme.com/f/wk67wc-abfxcamerino ABF è vicina a Camerino poiché il 17 gennaio scorso, grazie a una raccolta fondi aperta nel 2019, ha avviato ha avviato i lavori di costruzione della nuova Accademia di Musica di Camerino, suggestivo borgo marchigiano tra i più colpiti dal terremoto del 2016. Questo è il terzo intervento di ricostruzione in cui ABF ha deciso di operare. L’inaugurazione dell’Accademia è prevista per questa estate a beneficio di 160 studenti, che dopo il terremoto sono stati costretti a fare lezioni in un container. Il nuovo reparto Covid di Macerata La palazzina che accoglieva l’Hospice “Il Glicine” – trasferito con la sua attività in una analoga struttura di accoglienza a Montecassiano - è stata destinata come area di degenza per pazienti COVID-19 positivi che necessitano di monitoraggio ed il personale dell’hospice è stato chiamato a sostenere le attività dell’emergenza pandemica. Obiettivo è di poter ospitare 50 pazienti degenti. Attualmente le stanze sono state allestite con le trenta postazioni donate e allestite in tempi brevissimi dalla Andrea Bocelli Foundation.  

04/04/2020
Musicultura 2020: ecco i nomi dei 16 finalisti del concorso

Musicultura 2020: ecco i nomi dei 16 finalisti del concorso

Musicultura, il festival della canzone popolare e d’autore italiana, ha ufficializzato ieri i nomi dei 16 artisti finalisti della XXXI edizione (2020) del concorso con cui dal 1990 contribuisce attivamente al ricambio artistico-generazionale della canzone di qualità nazionale. “Come tutti siamo alle prese con gli effetti di Covid-19. Per condurre in porto questa XXXI edizione del festival dovremo navigare a vista, saremo prudenti, pazienti e ce la faremo – ha dichiarato il Direttore Artistico Ezio Nannipieri  “intanto, con  Radio 1, cominciamo a goderci questo antipasto di belle canzoni, profumano di fresco e di buono, sarebbero piaciute anche a Piero Cesanelli, l’artefice di questo sogno ad occhi aperti che è Musicultura". I 16 finalisti escono da una dura selezione, che ha inizialmente coinvolto 760 artisti, tutti autori dei loro brani ed ognuno dei quali ha ricevuto una risposta scritta argomentata. Tra  febbraio e marzo scorsi, le 53 proposte più meritevoli sono state convocate al Teatro Lauro Rossi di Macerata per sostenere audizioni dal vivo davanti alla commissione d’ascolto di Musicultura e al pubblico. Con l’entrata in vigore delle prime misure di contenimento epidemico le audizioni sono proseguite a porte chiuse e sono state trasmesse in streaming, registrando otre 100.000 visualizzazioni.  L’elevata qualità artistica delle proposte ha reso sofferta la scelta dei 16 artisti finalisti, con la proclamazione dei quali si entra oggi nel vivo della XXXI edizione di Musicultura. Di seguito i loro nomi, con il titolo delle canzoni e la provenienza: Blindur (Cardito, NA) - Invisibile agli occhi; Cogito (Dolo, VE) - Cicca & caffè; Costanza (Livorno) -100 maglioni; Fabio Curto (Acri, Cs / Bologna) – Domenica; Alberto De Luca (Sondrio) - De André; Ernest Lo (Pescara) – Ssialae; Hanami (Napoli) - Contro volontà; H.E.R. (Foggia / Roma) - Il mondo non cambia mai; I miei migliori complimenti (Milano) - Inter-Cagliari; La Zero (Napoli) - Mea culpa;  Miele (Caltanissetta) - Il senso di colpa; Peppoh (Napoli) - Where Is the Rapstar?; Paolo Rig8 (Torno) - Scemi in paradiso; Senna (Ostia, RM) – Italifornia; SofSof (Bagnara Calabra) - La vita sognata; ULULA & LaForesta (Verona / Milano) - Oddio l’oblio Da lunedì 6 aprile Rai Radio 1, la radio ufficiale di Musicultura e dal 2001 media partner del festival, prenderà per mano le canzoni finaliste per accompagnarle nelle case degli italiani.

04/04/2020
Macerata, il Prefetto: "Le aziende stanno ben rispondendo ai controlli, attenzione alle infiltrazioni mafiose"

Macerata, il Prefetto: "Le aziende stanno ben rispondendo ai controlli, attenzione alle infiltrazioni mafiose"

Prefettura di Macerata, Camera di Commercio Marche, Associazioni di categoria e sindacati in call conference per fare un punto della situazione sull'attuazione del DPCM 22 marzo 2020 e per verificare la conformità a quanto previsto nell’art. 1 del del decreto e delle comunicazioni pervenute fino ad oggi. L'approccio metodologico, illustrato dal Prefetto Iolanda Rolli in apertura di riunione, è stato preceduto da una analisi volta da un lato alla ricognizione delle attività produttive, operata grazie al contributo della Camera di commercio, che ha fornito un panorama completo e chiaro del tessuto produttivo del territorio, dall’altra all’accertamento dei codici  Ateco contenuti nell’all.1 al DPCM 22 marzo 2020, successivamente modificati con DM MISE 25 marzo 2020. Dai dati della Camera di commercio delle Marche sono più di 24.000 le imprese della provincia di Macerata che, rientrando in una delle fattispecie previste,  possono proseguire regolarmente la propria attività lavorativa. La prefettura di Macerata sulla questione ha, inoltre, già ricevuto poco più di 300 comunicazioni da parte di imprese che dichiarano di svolgere attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1 del DPCM 22 marzo, come modificato dal DM MISE 25 marzo u.s., nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali e di queste 130 sono state già definite senza elementi ostativi. Numerosissimi, poi, sono stati i quesiti concernenti l’esatta applicazione della nuova normativa. Con l'obiettivo di favorire una trattazione veloce delle domande, è stato istituto un gruppo di lavoro interno, che si avvale del più ampio bagaglio di competenze e informazioni possedute dalla Camera di Commercio e della attività di controllo svolta dal Corpo della Guardia di Finanza che è direttamente coinvolto nel puntuale esame delle comunicazioni. Nella maggior parte dei casi, le comunicazioni sono state ritenute documentate e motivate. Nei casi dubbi sono stati chiesti chiarimenti e integrazioni o disposti mirati controlli. "Devo dare atto - ha sottolineato il Prefetto - della grande serietà e del senso di responsabilità delle aziende della provincia che emergono dalle istruttorie finora svolte: nessuna richiesta è risultata essere in contrasto con le disposizioni governative. La maggioranza delle dichiarazioni è congrua con le attività ammissibili, svolte e soprattutto legate alle filiere dell'agroalimentare, del commercio e dei trasporti. La Prefettura sta producendo un grande sforzo per vagliare in tempi eccezionalmente compressi tutte le comunicazioni e per fornire rapidamente un riscontro. In ragione del significativo numero delle “comunicazioni” già pervenute, non poche delle quali inevitabilmente da integrare secondo le indicazioni contenute negli appositi moduli, si è ritenuto di fornire ulteriori chiarimenti predisponendo un vademecum utile alle imprese. Tutto ciò, oltre ad essere stato diffuso agli organi stampa, è stato da subito pubblicato sul sito web dalla Prefettura e nell’odierna occasione è stato raccomandato a tutti i rappresentanti delle categorie presenti di richiamare l’attenzione sulle corrette modalità di presentazione delle comunicazioni. Il Gruppo di lavoro valuta con la massima attenzione le dichiarazioni, al fine di garantire l’imprescindibile esigenza di salvaguardia della salute pubblica e della continuità dei processi produttivi, ma anche della garanzia dei livelli occupazionali e delle condizioni di lavoro dei dipendenti". Il Prefetto ha assicurato che verificherà, con mirati accertamenti svolti dalle Forze di Polizia e dalle amministrazioni competenti, il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela dei lavoratori dal pericolo del contagio Covid-19, anche alla luce del protocollo sottoscritto lo scorso 14 marzo. Per questo continuano sempre più serrati i controlli di polizia sul territorio, arrivando a superare i 43.000 interventi (ad oggi sono 22.281 le persone e 19.688 le attività economiche controllate). Il direttore di Confindustria ha assicurato l'impegno dell’associazione a supportare le aziende nell’attivazione degli ammortizzatori sociali messi in campo per affrontare l’emergenza sanitaria da Covid-19 chiedendo, poi, una corsia privilegiata per gli investimenti nell’area del cratere. Durante la videoconferenza il rappresentante della Coldiretti ha chiesto chiarimenti in merito all’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di prodotti agricoli e alimentari. In tale situazione, come in molti altri casi, si può far riferimento alle F.A.Q. pubblicate sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’art. 1, comma 1, lettera f), del Dpcm del 22 marzo 2020 ammette espressamente l’attività di produzione, trasporto e commercializzazione di “prodotti agricoli”, consentendo quindi la vendita anche al dettaglio di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti etc. Peraltro tale attività rientra fra quelle produttive e commerciali specificamente comprese nell’allegato 1 dello stesso Dpcm “coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali”, con codice ATECO “0.1.”, per le quali è ammessa sia la produzione sia la commercializzazione. Deve conseguentemente considerarsi ammessa l’apertura dei punti di vendita di tali prodotti, ma in ogni caso essa dovrà essere organizzata in modo da assicurare il puntuale rispetto delle norme sanitarie in vigore. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di monitorare in modo stringente le attività nei settori essenziali, al fine di tutelare al massimo la salute dei lavoratori coinvolti, e hanno garantito la disponibilità a collaborare indicando le situazioni di mancata applicazione del protocollo di salute e sicurezza sottoscritto lo scorso 14 marzo. “Un altro tema particolarmente importante, sul quale è già in atto, per le attività collegate alla ricostruzione, un confronto costante con le parti sociali e con gli Istituti di credito - ha aggiunto il prefetto - è quello delle possibili infiltrazioni. Nelle pieghe delle difficoltà economiche delle aziende del territorio, causate dalla situazione emergenziale per il contagio Covid-19 potrebbe tentare di infiltrarsi la criminalità organizzata di stampo mafioso per incrementare illegalmente i propri profitti”. “In questa direzione è stata già chiesta la massima attenzione ai vertici della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di finanza. Ma possono rivelarsi estremamente preziosi anche i contributi informativi delle associazioni delle categorie produttive e delle organizzazioni sindacali. Un contributo che può essere determinante al fine di intercettare precocemente le tendenze evolutive dei fenomeni criminali di tipo mafioso nella fase emergenziale e post-emergenziale, proprio in considerazione della capillarità e della capacità diffusiva che loro posseggono”. A seguito del positivo esito dell'incontro da remoto, il prefetto ha proposto un nuovo incontro per un approfondimento sul tema degli ammortizzatori sociali e per verificare l’andamento dei pagamenti e più in generale della situazione.   

03/04/2020
Macerata, crostate fatte in casa donate alle Forze dell’Ordine per ringraziarle

Macerata, crostate fatte in casa donate alle Forze dell’Ordine per ringraziarle

Un vassoio con crostate dolci e salate fatte in casa in segno di riconoscenza per il lavoro che le Forze dell’Ordine stanno svolgendo in questi giorni di emergenza. È con questo semplice gesto che la signora Claudia, volto noto in città per essere la storica commessa del negozio di calzature Bordi in corso Cavour, ha voluto esprimere la gratitudine per il lavoro di controllo, ma soprattutto di vicinanza e di aiuto alla popolazione che Carabinieri, Polizia di stato e Polizia locale stanno portando avanti mettendo a rischio anche la propria incolumità . Un gesto di empatia particolarmente apprezzato da donne e uomini delle forze dell’Ordine che si trovano ogni giorno in prima linea nel contrasto all’epidemia sanitaria Il comandante della Polizia locale Danilo Doria, che ha tenuto i contatti con la signora Claudia, le ha fatto recapitare a nome di tutti i colleghi una copia del calendario della Polizia locale in segno di ringrazi mento per il gradito dono

03/04/2020
Macerata, allarme truffe agli anziani: falsi addetti del Comune chiedono di entrare in casa

Macerata, allarme truffe agli anziani: falsi addetti del Comune chiedono di entrare in casa

In questo periodo purtroppo si registrano tentativi di raggiro e truffa ai danni soprattutto degli anziani. Al comando della Polizia locale è stato segnalato da una cittadina di via Verga di aver ricevuto una telefonata da parte di una persona che si è definita un operatore del Comune addetto alla consegna dei sacchetti dei rifiuti a domicilio, che ha insistito per fare questo servizio. Il Comune smentisce qualsiasi iniziativa di contatto diretto della cittadinanza,  se non su richiesta degli stessi interessati attraverso MacerataVicina, per usufruire dei servizi attivati per l’emergenza Coronavirus, come la spesa a domicilio,  la consegna di sacchetti o altre necessità.Quindi si invita a diffidare di chi si presenta a casa o telefonicamente a nome del Comune se non lo si è richiesto espressamente al numero verde 800 814 819.Per quanto riguarda i sacchetti si ricorda che gli stessi possono essere ritirati i punti InformAmbiente con questi orari e sedi: informambiente centrale:  lunedì, mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 - venerdì dalle 15.30 alle 19.30. Villa  Potenza  -  ex  scuola  elementare  -  borgo Peranzoni, 53 - mercoledì, dalle 9.00 alle 13.00.  Sforzacosta - presso A.S.D. Bocciofila - via Natali - martedì, dalle 15.30 alle 19.30.  Piediripa - centro di quartiere - via Volturno, 101 - 1° piano - vicino al Circolo Spazio Libero - giovedì, dalle 15.30 alle 19.30. 

03/04/2020
MONTELAGO: uscito "Suonar Lontano" un inno oltre la quarantena

MONTELAGO: uscito "Suonar Lontano" un inno oltre la quarantena

"Sulle vicende che stiamo vivendo non c'è bisogno di spendere molte parole" Inizia così il toccante post che fa da prefazione all'ultimo, meraviglioso brano marcato Montelago. Un pezzo nato dall'idea di Luciano Monceri e Maurizio Serafini, artisti musicali dalle vulcaniche menti che neanche la quarantena è riuscita a fermare. Cio che per tutti costituisce un limite alla libertà, per i due artisti è stata solo un opportunità, l'opportunità di dimostrare che è possibile creare qualcosa di meraviglioso anche a distanza. "Ora è il momento del silenzio, in cui riconoscere con un cenno gli amici di cui dovremo ricordarci a tempesta passata. Amici che, al bisogno, possono unirsi a distanza per creare qualcosa di bello - continua il post - Noi l'abbiam fatto, a colpi di bouzouki, arpe e zampogne. Ciò che ne è scaturito è un inno all'amicizia, vero spirito guida del festival. Ora quest'inno lo condividiamo con voi, sperando di regalarvi una colonna sonora adatta a farsi compagnia seppur lontani" Con queste parole è stato presentato Suonar Lontano, un brano in cui molti artisti hanno collaborato a distanza per unirsi in un abbraccio virtuale in questo momento così difficile. Al brano hanno partecipato: Luciano Monceri, morin khoor Maurizio Serafini, zampogna   In connessione con:   Adriano Sangineto, arpa celtica (MONZA) Anchise Bolchi, violino (MANTOVA) Ariele Cartocci, bouzouki (ROMA) Emilio Cozza, nickelharp (AVELLINO) Giordana Gismano, voce (UDINE) Iain Alexander Marr, whistles (IMPERIA) Lorenzo Forconi, cornamusa elettrica (MACERATA) Massimo Giuntini, uillean pipes (AREZZO)          

03/04/2020
Macerata, buoni spesa, l'assessore Marcolini: "a brevissimo renderemo noti i nomi di chi può beneficiarne"

Macerata, buoni spesa, l'assessore Marcolini: "a brevissimo renderemo noti i nomi di chi può beneficiarne"

Ammontano a 220 mila euro i fondi assegnati dal Governo al Comune di Macerata per far fronte all’emergenza economica conseguenza di quella sanitaria provocata dal Coronavirus. I Servizi Sociali del Comune si sono messi da subito a lavoro per rendere immediatamente operativo il piano con il quale sono state fissate le modalità di erogazione degli aiuti economici in forma di buoni spesa che andranno a beneficio di chi in questo momento si trova in difficoltà economica. Dal primo aprile infatti sono già arrivate le prime domande tramite l'apposita modulistica online messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale ne suo sito istituzionale, un lavoro delicato dunque a cui seguirà un'attenta valutazione di ogni singolare richiesta per erogare l'accesso al beneficio, il tutto sotto la supervisione dell'Assessore alle Politiche sociali di Macerata che Marika Marcolini che ha così descritto queste prime impegnative giornate : "Solo nella mattinata del primo aprile abbiamo raccolto 270 domande e all'ora di pranzo del giorno successivo eravamo già arrivati a 500 - esordisce - la presentazione della richiesta per accedere ai buoni spesa va fatta online, scegliendo tra due modalità; Scaricando il modello dal sito del Comune che dovrà poi essere inviato via mail ai servizi sociali oppure compilando un format online che con un semplice click viene inoltrato in automatico agli uffici preposti" "Attraverso questi sistemi ovviamente le domande posso arrivarci a qualsiasi ora della giornata - illustra l'Assessore Marcolini - ma al contempo la cosa molto positiva è che non si creano delle file fuori degli uffici, quindi evitiamo di mettere a repentaglio la salute della gente senza obbligarla di fatto ad uscire di casa "Per il momento sta funzionando tutto e visto il gran numero di domande che ci arrivano stiamo sempre al lavoro - e aggiunge - ora stiamo effettuando le prime valutazioni e a brevissimo renderemo noti i primi 50 nominativi aventi diritto che comunicheremo direttamente ai supermercati di Macerata convenzionati" "Gli esercizi commerciali del territorio in cui sarà possibile spendere i buoni sono in totale 19 e la lista si può trovare nel sito del Comune ma altre attività si possono aggiungere tranquillamente -sottolinea Marcolini - i cittadini potranno recarsi direttamente nei supermercati convenzionati e ritirare lì la card del buono spesa" "Senza dubbio stiamo vivendo tutti un momento complicato- conclude - per quanto concerne il nostro lavoro abbiamo cercato di rendere  questa pratica ai maceratesi il più possibile agile, trasparente e soprattutto veloce".    

03/04/2020
Macerata, spaccio "porta a porta": tre giovani trovati in possesso di 60 grammi di marijuana

Macerata, spaccio "porta a porta": tre giovani trovati in possesso di 60 grammi di marijuana

La Questura di Macerata, insieme a tutte le  altre  Forze dell’Ordine e alla Polizia Municipale dei vari comuni della provincia, sta mettendo in campo il massimo sforzo possibile in termini di impego di uomini e di mezzi, con il duplice obiettivo di vigilare sull’osservanza da parte dei cittadini delle norme contenute nei decreti governativi e di mantenere la legalità nella nostra provincia in un periodo difficilissimo per il nostro Paese. Nel corso dei servizi effettuati nel pomeriggio di ieri in forza di specifica Ordinanza del Questore Pignataro, verso le ore 19.30 l’attenzione di una pattuglia della “Volante” dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico in quel momento impegnata in un controllo in Via Dei Velini, veniva catturata da un’autovettura in transito a bordo della quale vi erano tre giovani. La “Volante” seguiva immediatamente l’auto ma i giovani a bordo, accortisi di essere seguiti dalla Polizia,  svoltavano all’improvviso in Via Federico II° nel tentativo di eludere il controllo. L’auto veniva subito raggiunta e bloccata dagli agenti. Chieste  le ragioni della loro presenza in quella via, peraltro senza sbocco e dove nessuno dei tre risultava residente, i tre giovani, visibilmente agitati,  non erano in grado di fornire giustificazioni plausibili accampando motivazioni prive di ogni fondamento. Per questo motivo, con l’ausilio di altri agenti di una pattuglia della Digos nel frattempo fatta convergere sul posto in ausilio, venivano tutti e tre sottoposti a perquisizione, attività che veniva estesa anche all’autovettura. Sotto il sedile lato passeggero, veniva rinvenuto un sacchetto di plastica trasparente contenente sostanza del peso di 60 grammi che, successivamente analizzata dalla Polizia Scientifica, risultava essere Marijuana. I tre giovani, un 25enne di origini macedoni con precedenti di Polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti, per furto e ricettazione e  due italiani di 25 e 20 anni, anch’essi pregiudicati venivano accompagnati in questura e denunciati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli stessi inoltre,  poiché sorpresi in Via Federico II° dove si trovavano senza un giustificato motivo, venivano altresi’ sottoposti alla sanzione amministrativa di 400 euro per la violazione delle norme contenute nel recente Decreto Legge emanato dal Governo in materia di Covid-19.  Sono in corso indagini per verificare la provenienza e la destinazione della sostanza sequestrata  anche se, dai primi riscontri, è molto probabile che la stessa fosse destinata ad essere consegnata “porta a porta” ai tossicodipendenti che in questo sono impossibilitati a spostarsi da casa a causa delle norme in materia di coronavirus e dei serrati controlli predisposti dalla Questura di Macerata proprio per impedire agli stessi di raggiungere i luoghi di spaccio e quindi di rifornirsi.

03/04/2020
Diocesi di Macerata, dalla Cina in arrivo un carico di materiale sanitario per Ospedali ed altre strutture (FOTO)

Diocesi di Macerata, dalla Cina in arrivo un carico di materiale sanitario per Ospedali ed altre strutture (FOTO)

Ormai da molti anni la Diocesi di Macerata ha rapporti molto stretti con varie comunità di cattolici cinesi. Alcuni sacerdoti cinesi vivono e lavorano da noi, facendo riferimento in particolare al Centro Studi Padre Matteo Ricci, che cura la traduzione di volumi destinati alla formazione dei sacerdoti e dei laici in Cina, oltre a essere un punto di riferimento per tanti studenti cinesi nell’università di Macerata. La collaborazione si estende anche alla formazione di seminaristi cinesi sia nel seminario Redemptoris Mater di Macerata che in quello Regionale Marchigiano di Ancona.   Per questo quando i nostri amici cinesi hanno saputo delle nostre difficoltà a reperire materiale sanitario si sono subito attivati e con la collaborazione di tanti e il lavoro dei nostri sacerdoti sono giunte in questi giorni a Macerata: 800 tute protettive e 200 occhiali per il nostro ospedale, 22.000 mascherine spedite dagli amici di Shangai per il Comune di Macerata, 3.200 mascherine inviate dalla sede di Hong Kong del Centro studi Padre Matteo Ricci e oggi altre 110.000 mascherine in corso di distribuzione a Ospedale, Caritas, Carabinieri, Prefettura, Anffas, Croce Rossa, Ordine dei Medici, Parrocchie e ad altre strutture caritative e di assistenza.   Il vescovo Marconi, ha ringraziato di cuore le comunità cattoliche cinesi donatrici, lodando l’impegno e la collaborazione di quanti, a partire dai nostri sacerdoti cinesi e dagli uffici di curia, si sono impegnati fortemente per ottenere questo risultato. «È un piccolo miracolo della carità», ha detto il vescovo, «realizzato da tante persone di buona volontà e certamente per l’intercessione di Padre Matteo Ricci che siamo certi ci sta aiutando dal cielo a vivere questo momento difficile».    

03/04/2020
Macerata: nel fine settimana nuova sanificazione delle strade

Macerata: nel fine settimana nuova sanificazione delle strade

Sabato 4 e domenica 5 aprile, in seguito all’emergenza epidemiologica da Covid-19, a Macerata verrà eseguita a cura del Cosmari una nuova operazione di sanificazione delle strade cittadine e delle frazioni. L’intervento di igienizzazione, che avverrà con un automezzo lavastrade utilizzando un prodotto sanificante, non nocivo per le persone e gli animali domestici, prenderà il via il 4 aprile dalle 4 del mattino fino alle 10 e riguarderà le frazioni Sforzacosta, Piediripa e Villa Potenza. L’operazione proseguirà il giorno seguente, domenica 5 aprile dall'una dopo la mezzanotte alle 7 del mattino in corso Cairoli, stazione e rione Marche, nelle zone Pace, borgo san Giuliano, Vergini, Santa Lucia, Corneto e dintorni.  A seguire, dalle 7 alle 13, l’intervento interesserà invece corso Cavour, via Roma, via Mameli e dintorni, tutta la zona dei quartieri Colleverde, Collevario e San Francesco, via dei Velini e dintorni. Tutta la citta sarà quindi coinvolta dal nuovo intervento di sanificazione. Per quanto riguarda il centro storico, dallo scorso 12 marzo la sanificazione delle strade urbane avviene quotidianamente con idropulitrici e spazzatrici attrezzate per l’erogazione di acqua addizionata con prodotto sanificante. Un'operazione questa che durerà fino alla fine dell’emergenza. Alla stessa maniera, nei quartieri cittadini l'idropulitrice che svolge l'ordinario servizio di pulizia è attrezzata con lo stesso prodotto disinfettante.

02/04/2020
Coronavirus, Unimc avvia una raccolta fondi a sostegno dell'emergenza

Coronavirus, Unimc avvia una raccolta fondi a sostegno dell'emergenza

Anche l’Università di Macerata si mobilita per sostenere la battaglia contro l’epidemia da Covid-19. L’Ateneo ha attivato un conto corrente dedicato al sostegno dell’emergenza sanitaria per raccogliere le donazioni di tutta la comunità universitaria. “Proprio perché non siamo indifferenti, né distanti – spiega il rettore Francesco Adornato - vogliamo dare un contributo concreto per sconfiggere questo nemico invisibile, aiutando le persone colpite dal coronavirus attraverso la messa a disposizione di quelle apparecchiature medico sanitarie che la Direzione Generale dell’Area Vasta ci segnalerà come più importanti ed urgenti. Credo che sia per tutti noi una gioia immensa sapere che il nostro gesto possa contribuire a salvare una vita umana. Le circostanze che stiamo attraversando, nel modificare le nostre abitudini, contribuiscono, tuttavia, a rafforzare i valori positivi dell’attenzione verso l’altro. Nessuno di noi è estraneo al bisogno di solidarietà che sale dal Paese e, in particolare, dal nostro territorio”.La somma raccolta sarà integrata da un’ulteriore donazione che l’Ateneo  provvederà a stabilire, direttamente con propri fondi di bilancio.Le coordinate per il versamento sono: Banca Intesa Sanpaolo, Iban IT87F0306913401100000300011, causale “Covid19 Unimc sostegno emergenza”. Per i versamenti allo sportello, basta comunicare  il codice speciale 009779.

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