Macerata

Il Capo della Polizia Gabrielli domani a Recanati per ricordare il poliziotto Roberto Antiochia, vittima della mafia

Il Capo della Polizia Gabrielli domani a Recanati per ricordare il poliziotto Roberto Antiochia, vittima della mafia

Il Questore di Macerata Antonio Pignataro ha promosso, dallo scorso anno, l’iniziativa “L’esempio del coraggio - il valore della memoria” per ricordare uomini straordinari delle Istituzioni che hanno donato la propria vita, consapevoli che il loro lavoro sarebbe rimasto come esempio della lotta in difesa dei più deboli. Il fine di questa iniziativa ha lo scopo di lasciare un ricordo indelebile di questi uomini, come messaggio di speranza e di legalità rivolto soprattutto alle nuove generazioni, intitolando loro una via, una piazza, uno spazio verde o altro luogo. La proposta, insieme ad altri comuni, è stata accolta con entusiasmo anche dal sindaco di Recanati Antonio Bravi, e domani, alle ore 11.00, verrà intitolato un piazzale, retrostante il palazzo comunale, all’Agente della Polizia di Stato  Roberto Antiochia ucciso dalla mafia a Palermo il 6 agosto 1985. Alla cerimonia, che si inserisce nel più ampio programma di festeggiamenti per il bicentenario della stesura de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi, è prevista la presenza del Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Franco Gabrielli, dei fratelli di Roberto Antiochia e di alcuni funzionari di Polizia all’epoca dei fatti in servizio a Palermo, tra i quali il Dott. Francesco Pellegrino dirigente della Squadra Mobile. La squadra mobile costituita da questi valorosi dirigenti di Polizia, era soprannominata “l’avamposto degli uomini perduti” per il loro coraggio e la loro determinazione nel fronteggiare un nemico forte e insidioso come la mafia che spadroneggiava non solo in Sicilia ma in tutta l’Italia. Roberto Antiochia svolgeva il proprio lavoro e serviva lo Stato, come sottolinea in ogni occasione da tempo il Questore Pignataro, con “Disciplina e Onore”. Attraverso queste parole il Questore di Macerata rinnova, sottolinea e dona valore inestimabile, a quei principi fondamentali di uno Stato di diritto: come la fedeltà alla Repubblica, disciplina e onore di cui oggi sembra smarrito il senso. Il 6 agosto 1985 Roberto Antiochia, giovane poliziotto e ragazzo di fiducia di Cassarà, mentre lo scortava a casa dopo tre giorni di permanenza in ufficio, un gruppo di nove uomini armati di mitra appostati nel palazzo di fronte a quello dove vive Cassarà, comincirono a sparare sull'Alfetta di scorta. Antiochia, cercando di fare scudo con il suo corpo a Cassarà, sceso dall'auto per raggiungere il portone di casa, rimase ucciso dagli spari. Cassarà, rimasto ferito dagli innumerevoli spari dei mitra, riuscì a raggiungere il portone, ma spirò sulle scale di casa tra le braccia della moglie Laura, accorsa dopo aver visto l'accaduto insieme alla figlia dal balcone della sua abitazione. Il 17 febbaio 1995, la terza sezione della Corte d'Assise di Palermo condanna all'ergastolo cinque componenti della Cupola mafiosa (Totò Riina, Bernardo Provenzano, Michele Greco, Bernardo Brusca e Francesco Madonia) come mandanti del delitto. L’eroe Roberto Antiochia per il suo sacrificio è stato insignito della medaglia d’oro al valor civile con la seguente motivazione: "Agente della Polizia di Stato, in servizio a Roma, mentre era in ferie, spontaneamente partecipava in Palermo alle delicate e difficili indagini sull'omicidio di un funzionario di polizia, con il quale aveva in passato collaborato, consapevole del pericolo cui si esponeva nella lotta contro la feroce organizzazione mafiosa. Nel corso di un servizio di scorta, rimaneva vittima di proditorio agguato ad opera di spietati assassini. Esempio di attaccamento al dovere spinto all'estremo sacrificio della vita".

22/09/2019
Seconda Categoria: l'Atletico Macerata batte la Pennese per 3-2

Seconda Categoria: l'Atletico Macerata batte la Pennese per 3-2

Esordio casalingo e prima storica vittoria in Seconda Categoria per l’Atletico Macerata che supera la Pennese per 3-2 al termine di una sfida rocambolesca che ha visto emergere un solo involontario protagonista: la direttrice di gara, Marinozzi di Fermo. Due espulsioni dal campo e altrettante dalla panchina, tre calci di rigore assegnati e un livello complessivo della conduzione di gara contestato da entrambe le formazioni. La cronaca Subito pericoloso l’Atletico Macerata con Firmani che raccoglie la palla nel cuore dell’area di rigore, ma viene contrastato in calcio d’angolo. Al 6’ cross di Feliziani per Firmani che cicca clamorosamente la sfera, la retroguardia pennese libera in fallo laterale. Dalla rimessa Lombi guadagna il fondo e mette in mezzo un gran rasoterra sul quale si avventa ancora Firmani, con movimento felino anticipa tutti e fa 1-0. Al 18’ Dembele approfitta di un disimpegno imprudente dell’Atletico e lascia partire un tiro di punta dal limite dell’area di rigore che costringe Gattari agli straordinari. Al 30’ raddoppio Atletico: Zerani lancia in profondità Lombi che scatta sul filo del fuorigioco e una volta di fronte a Natalucci lo batte con un gran destro a incrociare. Al 40’ cambia completamente la partita quando la sig.ra Marinozzi estrae un rosso diretto nei confronti di Ortenzi tra l’attonito sbigottimento dei 22 in campo. Padroni di casa in vantaggio 2-0 ma con l’uomo in meno e più di un tempo da giocare. A una manciata di secondi dalla fine della prima frazione di gioco Lombi sbilancia Iacoponi che frana addosso a Cirilli, tutti giù per terra e calcio di rigore per la Pennese. Lo stesso Iacoponi dal dischetto, Gattari spiazzato. Squadre al riposo sul 2-1. Nella ripresa l’Atletico soffre, ma non rinuncia ad attaccare e al 58’ ha una grande occasione con Firmani, brillantemente imbeccato da Trifiletti, ma il sinistro è debole e Natalucci blocca senza troppa difficoltà. Al 69’ Atletico Macerata in nove: Cirilli salta col braccio largo, secondo giallo e doccia anticipata. Pennese all’arma bianca e padroni di casa asserragliati nella propria metà campo a difesa del vantaggio. All’84’ ci prova Paoletti, il suo destro, deviato, finisce di pochissimo a lato. Dagli sviluppi del corner incorna Finucci e Gattari si salva nuovamente in angolo. All’86’ crollano le barricate degli uomini di Cencioni: ingenuità di Feliziani che si fa scippare il pallone al limite della propria area di rigore, tentativo di recupero in scivolata che non trova la sfera e c’è ancora una massima punizione per la Pennese. Iacoponi cambia angolo, ma il risultato è lo stesso del primo tempo. 2-2. Al 90’, con la Pennese sbilanciata in avanti alla ricerca dei 3 punti, Gattari rilancia profondo e pesca Mancini che si invola affannosamente verso l’area avversaria, Paoletti tenta un recupero disperato, offrendo l’occasione perfetta per una compensazione da manuale che viene puntualmente colta da Marinozzi. Terzo rigore di giornata, dal dischetto Catalano, destro sotto l’incrocio e Atletico di nuovo in vantaggio. 3-2. Nel primo dei sei minuti di recupero arriva l’ultimo sussulto della partita con Giacinti che sfiora il pari con un sinistro al volo che non inquadra lo specchio di un nonnulla. ATLETICO MACERATA: Gattari, Cirilli, Feliziani, Gigli, Ortenzi, Staffolani, Mancini, Lombi (84’ Miglietta), Firmani (66’ Fratini), Zerani (46’ Lucentini) (53’ Rocchi), Trifiletti (69’ Catalano). All.Cencioni PENNESE: Natalucci, Paoletti, Antognozzi, Biondi (76’ Ciccioli), Morbidelli, Finucci, Bottoni, Dembele, Santoni (76’ Giacinti), Iacoponi, Viozzi. Direttore di gara: Marinozzi di Fermo Ammoniti: Finucci (PSG); Staffolani, Fratini, Catalano (AM) Espulsi: Ortenzi e Cirilli (AM) Spettatori: 150 ca.

22/09/2019
Macerata, Luca e Rosanna sposi alla biblioteca Mozzi Borgetti (FOTO)

Macerata, Luca e Rosanna sposi alla biblioteca Mozzi Borgetti (FOTO)

Oggi Luca Specoli e Rosanna Ciarlantini si sono uniti in matrimonio alla presenza del consigliere comunale Deborah Pantana, che ha officiato il rito civile alla biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata. Insieme ad amici e parenti, la coppia festeggerà presso il Verde Caffè il grande giorno. La redazione di Picchio News si unisce agli auguri per Luca e Rosanna. 

22/09/2019
Paoloni Macerata, primo test match contro l'Integra Edotto Foligno

Paoloni Macerata, primo test match contro l'Integra Edotto Foligno

Una discreta Paoloni Macerata, quella scesa sul taraflex della Marpel Arena, nel primo allenamento congiunto con l’Integra Edotto Foligno, inserita anch’essa nel Girone E del Campionato Nazionale di Serie B. Coach Bernetti ha provato diverse soluzioni nell’arco della serata schierando tutta la rosa a sua disposizione: nonostante il carico di pesi in palestra, dovuto alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, dal training con la formazione umbra sono usciti buoni spunti su cui puntare nel corso della stagione ed allo stesso tempo qualche lacuna su cui, invece, lavorare maggiormente da qui in avanti; c’è già una buona alchimia di squadra ed una cosa positiva da annotare è stata la voglia di non mollare mai che ha contraddistinto il team di casa in questo allenamento. “È stato un allenamento molto utile”, dichiara capitan Tobaldi “considerando il fatto che abbiamo iniziato da poco la preparazione, tale test è servito per capire su cosa dobbiamo migliorare come ad esempio la correlazione del muro-difesa e la gestione dell’attacco. Abbiamo fatto delle buone cose da cui possiamo partire che però son state intervallate da svariati errori che dovremmo imparare ad eliminare; tuttavia ciò ci può stare perché siamo davvero alle prime settimane di allenamento. Un’altra cosa importante che abbiamo colto da questo test è che bisognerà lottare palla su palla ad ogni partita per riuscire a centrare a fine stagione il nostro obiettivo di una tranquilla salvezza." La prossima settimana la Paoloni Macerata scenderà nuovamente in campo per un altro allenamento congiunto: venerdì 27 Settembre, con inizio riscaldamento fissato alle ore 20:15, la squadra maceratese ospiterà la U.S. Volley ’79 Civitanova Marche, militante nel Campionato Regionale di Serie C. Tre giorni dopo ultimo allenamento congiunto casalingo in questo precampionato per i ragazzi di Bernetti che accoglieranno, sempre dalle ore 20:15, la GoldenPlast Civitanova Marche, la quale disputerà il Campionato Nazionale di Serie A3. Prima dell’esordio di Lucera ancora due training in trasferta per i biancorossi che si recheranno prima al PalaBellini di Osimo venerdì 4 ottobre ospiti dalle ore 20:00 della La Nef Osimo di coach Masciarelli e poi al PalaVolley Santa Maria di Pineto, sabato 12 ottobre con inizio riscaldamento fissato alle ore 16:45, ospiti del BlueItaly Pineto dell’ex Giovanni Provvisiero.  

22/09/2019
Macerata, scontro tra due auto in via dei Velini (FOTO e VIDEO)

Macerata, scontro tra due auto in via dei Velini (FOTO e VIDEO)

L'incidente si è verificato intorno alle 9:45 della mattinata odierna a Macerata, all'altezza di via dei Velini. A essere coinvolte, per cause ancora in corso di accertamento, sono state due autovetture, una Mini e una Opel Corsa che procedevano in direzione opposta. Lo scontro ha fortemente danneggiato il lato anteriore di entrambe le vetture coinvolte. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con due ambulanze, ma nessuna delle tre persone coinvolte si trova in gravi condizioni nonostante il violento impatto. Presenti anche i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza del tratto stradale.     

22/09/2019
Campana regala i tre punti alla Maceratese col Centobuchi: la sintesi (VIDEO)

Campana regala i tre punti alla Maceratese col Centobuchi: la sintesi (VIDEO)

Trasferta positiva per la Maceratese che si impone sul Real Atletico Centobuchi. Campana consegna i tre punti ai biancorossi al "Nicolai" di Centobuchi con un formidabile sinistro all'angolino a cinque minuti dal termine della partita. A mezz'ora dalla ripresa rigore negato a Jachetta per un clamoroso tocco di mano di un avversario a pochi metri di distanza dalla porta. Di seguito gli highlights completi della partita con le interviste post-match:   

21/09/2019
Temporali a partire dal pomeriggio di domani nelle zone interne del maceratese

Temporali a partire dal pomeriggio di domani nelle zone interne del maceratese

Allerta meteo gialla per tutto il pomeriggio e per tutta la serata di domani nelle zone interne del maceratese. La Protezione Civile delle Marche ha emesso un bollettino meteo, con validità dalle ore 14:00 fino alla mezzanotte di domani.  La fase di attenzione di allerta gialla, relativa ai fenomeni temporaleschi, riguarda principalmente le zone interne e montane del maceratese, le province di Pesaro e Urbino e Ancona e parte dell'ascolano.  

21/09/2019
"Toray Pan Pacific Open", Camila Giorgi si ferma ai quarti di finale

"Toray Pan Pacific Open", Camila Giorgi si ferma ai quarti di finale

Stop ai quarti di finale del "Toray Pan Pacific Open" per Camila Giorgi. L'atleta maceratese, impegnata nel torneo WTA Premier dotato di un montepremi di 823mila dollari che quest'anno ha cambiato sede spostandosi da Tokyo ad Osaka, ha perso per 6-4 6-3 contro la rivale belga Elise Mertens. Durante la partita, posticipata di 24 ore a cause della pioggia, l'atleta è stata sempre costretta a inseguire la sfidante. Ora la Mertens in semifinale troverà la giapponese Naomi Osaka (numero 4 del mondo e prima favorita del torneo).

21/09/2019
Macerata, 750 persone scomparse nella nostra regione: corso formativo per le Forze dell'Ordine

Macerata, 750 persone scomparse nella nostra regione: corso formativo per le Forze dell'Ordine

Si è tenuto ieri all’Auditorium dell’Università di Macerata il Corso Formativo rivolto alle Forze dell’Ordine organizzato dall’Associazione Territoriale Penelope Marche onlus in collaborazione con la Prefettura di Macerata riguardante la delicata tematica delle persone scomparse. L’apertura dei lavori è spettata al Prefetto di Macerata, dottoressa Iolanda Rolli, che ha illustrato il ruolo delle Istituzioni e nello specifico il ruolo della Prefettura quando scatta una denuncia di scomparsa. Il Prefetto, come prevede il protocollo di settore, è deputato all’adozione del Piano Provinciale Ricerca Scomparsi. La Prefettura di Macerata già da diversi anni ha stilato il relativo Piano Provinciale. La pianificazione, come sottolineato dalla dottoressa Rolli, ha un’articolazione organizzativa che prevede la costituzione di un’unità di ricerca locale, costituita da personale delle Forze di Polizia, dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, del Sindaco, della polizia locale del Comune, della Protezione Civile. Il Prefetto ha ricordato il recente caso di scomparsa del giovane civitanovese di 35 anni (Cristian Genova) cui si è avuto un triste epilogo. Ha evidenziato l’importanza che riveste l’Associazione Penelope come supporto ai familiari che si trovano a vivere il dramma della scomparsa. Il prefetto ha enunciato il dato nazionale degli scomparsi aggiornato al 30 giugno 2019 ove risultano da rintracciare ancora 59.044 persone. A prendere successivamente la parola la presidente dell’Associazione Territoriale Penelope Marche onlus e familiare di persona scomparsa, Giorgia Isidori, che ha ricordato il proprio caso di scomparsa e le criticità nei riguardi di chi ha condotto le indagini. Ha spiegato ai presenti, composti dagli appartenenti alle varie Forze dell’Ordine, come sia nata l’Associazione e perché ci sia stato bisogno di un organismo del genere. Ha illustrato il cammino associativo fatto in tutti questi anni dal 2002 sino ad oggi e le battaglie portate avanti, citando le proposte normative avanzate al Parlamento e le criticità riscontrate quando l’operatore di polizia prende una denuncia di scomparsa. È stato citato il dato regionale che si attesta a 750 persone ancora da ritrovare (dato aggiornato al 30 giugno 2019) e quello provinciale ove risultano 14 persone di cui non si ha notizia. Dal dato provinciale si evidenzia come siano più i minorenni maschi scomparsi rispetto alle femmine. A chiudere i lavori l’avvocato Marco Vannini, vice presidente regionale della onlus che si è soffermato su aspetti legali e normativi citando la Legge 203/’12 e l’iter amministrativo che si apre quando scatta una denuncia di persona scomparsa. L’avvocato Vannini ha evidenziato l’importanza dell’approccio culturale riguardo alla denuncia che viene presa dall’operatore di polizia.  Ancora c’è chi concepisce una scomparsa come “allontanamento volontario”. Quella dell’allontanamento volontario è una battaglia che l’Associazione Penelope da tempo sta portando avanti al fine di cambiare un modus operandi ancora in uso. L’avvocato Vannini ha spiegato che la normativa prevede che è data facoltà a chiunque, non solo ai familiari, di sporgere denuncia e che la stessa una volta presa dall’operatore di polizia viene immediatamente inserita in S.D.I. e il trasferimento delle informazioni rilevanti nel sistema RI.SC. Non da ultimo ha ricordato che dal 2016 si può effettuare una segnalazione telefonica in merito alla scomparsa, ricordando, altresì, che la denuncia deve essere formalizzata entro le 72 ore, pena la revoca automatica dalla Banca Dati.

21/09/2019
Macerata, ubriaca al supermercato: 40enne soccorsa da 118 e Polizia

Macerata, ubriaca al supermercato: 40enne soccorsa da 118 e Polizia

È accaduto nella mattinata di oggi, intorno alle 11:30, all'Eurospin in via Roma a Macerata.  La donna, 40enne, si trovava all'interno del supermercato ed era in evidente stato di ebbrezza. Un passante ha quindi deciso di allertare il 118.  I militi della pubblica assistenza intervenuti subito sul posto, con l'aiuto deglli uomini della Polizia di Stato, hanno raggiunto la donna e l'hanno trasferita al pronto soccorso del nosocomio del capoluogo.

21/09/2019
Sanità, tempi più brevi e migliori prestazioni nelle prenotazioni: "Obiettivo azzerare liste di attesa"

Sanità, tempi più brevi e migliori prestazioni nelle prenotazioni: "Obiettivo azzerare liste di attesa"

Diminuiscono i tempi di attesa e aumentano le prestazioni grazie all’introduzione di un sistema bonus/malus: nel mese di agosto, periodo solitamente critico per le ferie del personale, la percentuale di prestazioni brevi soddisfatte ha segnato il 98,1% mentre le prestazioni differibili il 99%. L’obiettivo per la Regione Marche è l’azzeramento delle liste di attesa. Sono stati raggiunti nelle Marche buoni risultati grazie alla riorganizzazione del sistema di prenotazione del Cup. Tra il primo giugno e il 31 agosto le prestazioni erogate per i codici B e D sono state 78.072, ben 9.490 in più rispetto alle 68.582 del 2018 e 23.929 in più rispetto alle 54.143 prestazioni del 2017. "Risultati raggiunti - ha detto il presidente della Regione Luca Ceriscioli - grazie alla riorganizzazione del sistema di prenotazione, al meccanismo bonus (prestazione sempre garantita in base al codice di priorità clinica)-malus (paga chi non disdice l'appuntamento preso e non si presenta) e all'aumento dei posti disponibili (slot), che tra strutture pubbliche e private convenzionate sono cresciuti dai 154.397 del 2018 ai 174.835: 20.438 i posti in più in un anno".  

21/09/2019
Civitanova, lotta al caporalato. Lavoratori sfruttati e mal pagati per distribuire volantini: blitz dei carabinieri

Civitanova, lotta al caporalato. Lavoratori sfruttati e mal pagati per distribuire volantini: blitz dei carabinieri

Nei giorni scorsi è stata svolta un’importante operazione di monitoraggio dai militari del nucleo Carabinieri ispettorato del lavoro di Macerata, con la collaborazione della compagnia di Civitanova Marche, la quale ha dato una fondamentale svolta nell’azione di contrasto dello sfruttamento di lavoratori di etnia extracomunitaria e del fenomeno del caporalato, anche nel settore della distribuzione di materiale pubblicitario. Grazie all’azione di osservazione effettuata a Civitanova Marche nelle settimane scorse, con particolare riferimento alle modalità di smistamento dei lavoratori impiegati nell’attività di volantinaggio, nella giornata del 6 settembre scorso, dopo un pedinamento di due furgoni provenienti dalla città costiera, i militari hanno identificato 6 lavoratori di etnia pakistana e indiana trovati intenti a distribuire volantini pubblicitari per le vie della città di Macerata, utilizzando bici messe a disposizione dagli stessi dai datori di lavoro. Le aziende interessate sono originarie delle province di Rimini e di Macerata.  Dagli accertamenti effettuati dai Carabinieri, anche mediante l’esame testimoniale dei lavoratori interessati, è emersa la condizione di sfruttamento da parte dei datori di lavoro a cui i soggetti erano costretti a sottostare visto lo stato di necessità derivante dal bisogno di guadagnare qualcosa al fine di sostenere i propri nuclei familiari. Datori di lavoro senza scrupoli allo scopo di arricchirsi indebitamente, imponevano orari lavorativi giornalieri di 12 ore al giorno per una paga oraria di circa euro 2,90. Dalla documentazione acquisita è emerso che per i lavoratori utilizzati, tutti i giorni, venivano elaborate buste paga sulle quali era indicata solo un’ora di lavoro giornaliera per poche giornate mensili, a fronte di 12 ore di prestazioni fornite per 6 giorni su 7, il che garantiva ingiusti profitti per i titolari nonché ingente evasione contributiva. I datori di lavoro, inoltre, sono incorsi nelle violazioni prevenzionistiche previste dal testo unico in materia di sicurezza per non aver fornito ai dipendenti un’adeguata formazione e informazione sui possibili rischi e per non averli sottoposti a visita medica che ne attestasse l’idoneità alla mansione e per non aver fornito dispositivi di protezione individuali. Nel corso degli accertamenti, palesandosi indizi di sfruttamento del lavoro, i militari dell’arma hanno proceduto al sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, dei veicoli in uso alle due aziende, sequestri che previa richiesta della dottoressa Buccini, Sostituto Procuratore presso la Procura di Macerata, d’intesa con il Procuratore Giovanni Giorgio, che ha concordato con le risultanze investigative del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Macerata, ed è stato convalidato dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Macerata, il dottor Claudio Bonifazi. Ulteriore attività investigativa è in corso da parte dei carabinieri al fine di risalire alla filiera dei committenti, che commissionano tali attività su tutto il territorio della regione Marche. 

21/09/2019
Macerata, occupata la facoltà di Filosofia per "emergenza climatica"

Macerata, occupata la facoltà di Filosofia per "emergenza climatica"

Nel tardo pomeriggio odierno, presso la facoltà di Filosofia, si è svolta un'assemblea pubblica, organizzata dal movimento "Fridays for future Macerata", in preparazione del terzo sciopero globale sul clima che avverrà a Macerata il prossimo venerdì 27 settembre. A precedere la grande manifestazione di piazza, gli organizzatori hanno scelto di promuovere una serie di eventi collaterali che si snoderanno nel corso della prossima settimana. A tale scopo è stata annunciata l'occupazione di parte dei locali del dipartimento di filosofia. "Sarà qui che durante i prossimi giorni della Climate Action Week ospiteremo numerose attività di avvicinamento alla mobilitazione di venerdì 27 settembre. Vogliamo che questo gesto simbolico faccia sì che chi dovere inizi ad ascoltare le voci che, come i mari, si stanno alzando e che venga finalmente assunta una chiara posizione sul tema. O si è parte della soluzione o si è parte del problema, sta a voi decidere, non sono più ammissibili zone di ambiguità. Cambiamo il sistema, non il clima". A margine dell'incontro odierno, i membri del movimento "Fridays for future Macerata" hanno sottolineato: "Siamo pienamente convinti che la presenza di tutte e tutti a questa assemblea pubblica sia indispensabile, ancor più che oggi, per la manifestazione della mattina del 27 e per la lunga stagione di lotta a venire. È indispensabile perché, citando le parole di Alexandra Ocasio-Cortez, giovane parlamentare democratica americana che ha particolarmente a cuore questa battaglia, la “speranza é contagiosa” e noi dobbiamo rappresentare un barlume di speranza per tutti quelli che credono che ormai sia troppo tardi. Che non si riuscirà mai a cambiare rotta e per questi motivi decidono che non vale la pena scendere in piazza". "Dall’altro lato però - proseguono -, oltre alla speranza, dobbiamo trasmettere la nostra rabbia e il nostro malcontento nei confronti di istituzioni che nulla fanno o che non fanno abbastanza per tutelare il nostro futuro. Vogliamo dire basta alle politiche dei nostri governi che sono ambientaliste solo di facciata, solo per moda o per opportunismo. Non accettiamo di pagare con la nostra stessa vita le conseguenze delle attuali politiche, miopi e negazioniste rispetto al cambiamento climatico, che - seppure capaci di proporsi con un buon “trucco green” - continuano ad anteporre il profitto di pochi alla vita delle persone. Che siano i potenti degli stati e delle multinazionali a pagare i costi delle loro politiche scellerate". L'ermergenza è reale e va affrontata subito. "Estrattivismo e grandi opere, sistematicamente venduti come unico e necessario modello di sviluppo, sono in realtà tra le principali cause della devastazione e del saccheggio dei territori a vantaggio del sistema di profitto che rappresentano. È assolutamente necessario un cambio radicale di questo sistema economico e politico, a partire dall’approvvigionamento energetico che utilizza il combustibile fossile, che non è più accettabile e che sta causando conseguenze ambientali e sociali che saranno, nel giro di pochi anni, non più recuperabili. È a rischio il futuro dell’umanità, il nostro futuro, non solo quello della terra; manifestare per tutelare l’ambiente è una questione di sopravvivenza". I giovani del "Friday for future Macerata" richiedono un'inversione di tendenza capillare, da ravvisare anche a livello locale: "Le conseguenze dei cambiamenti climatici sono già evidenti e stanno già colpendo principalmente le aree e le popolazioni più povere del pianeta. Siamo nel bel mezzo di un’emergenza e come tale va affrontata; per questo pretendiamo che la politica e le istituzioni, a tutti i livelli, assumano la giustizia climatica come valore imprescindibile. Come abbiamo già ribadito, anche l’amministrazione di Macerata dovrà garantire il suo impegno politico per il futuro del pianeta e per un cambio radicale delle politiche che hanno impatto sul clima, dichiarando lo stato di Emergenza climatica".  Ecco nel dettaglio il programma completo della "Climate Action Week": 

20/09/2019
Macerata, dalla Provincia 525 mila euro per la nuova palestra dell'Istituto Agrario

Macerata, dalla Provincia 525 mila euro per la nuova palestra dell'Istituto Agrario

La Provincia di Macerata effettuerà l’adeguamento sismico della palestra dell’Istituto Agrario. È stato, infatti, approvato il progetto esecutivo dei lavori che ammontano a 525mila euro, fondi che provengono dal MIUR - Ministero dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca - e che non sono legati al terremoto. “Questo intervento rientra nella programmazione di cui si è dotata la Provincia, riuscendo ad intercettare le risorse nazionali che riguardano l’edilizia scolastica - afferma il presidente Antonio Pettinari -. Procedono così i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici della Provincia, impegno che l’ente porta costantemente avanti da anni per garantire il diritto allo studio e la sicurezza degli stabili”. Il fabbricato si presenta attualmente in un discreto stato di conservazione e non ha avuto danni di rilievo dai sismi del 2016. I lavori prevedono un restauro dello stabile esistente e la realizzazione di una struttura costituita da due torri di acciaio che hanno lo scopo di assorbire le forze dovute all’azione sismica.  Inoltre saranno rifatti i cornicioni, gli intonaci, il manto di copertura, la protezione della struttura e la pavimentazione in gomma della palestra. Questo stabile dell’IIS “Garibaldi” è stato realizzato circa 55 anni fa e venne costruito con le migliori tecniche dell’epoca. Il finanziamento permette un importante intervento che, di fatto, rimette a nuovo la palestra. Sempre nell’Istituto Agrario, nelle ultime settimane è stato completato il laboratorio di trasformazione per olio, miele, conserve, vino e tutte le produzioni agricole, e i bagni a servizio sia di questi ambienti che per la mensa. Inoltre sono in corso le opere di sistemazione del cortile interno dove una volta si trovava la stalla e prossimamente, grazie ad un investimento di 274mila euro, laddove c’è l’ex essiccatoio partirà la realizzazione del Centro studi didattico-museale sulla razza bovina marchigiana.  

Giornata mondiale della donazione del midollo osseo: lo Sferisterio si illuminerà di azzurro e arriva Corriadmo

Giornata mondiale della donazione del midollo osseo: lo Sferisterio si illuminerà di azzurro e arriva Corriadmo

“Match it Now” chiama e Macerata risponde. Si tratta dell’evento dedicato alla giornata mondiale sulla sensibilizzazione alla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche promosso dal Centro Nazionale Trapianti, Centro Nazionale Sangue, Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), dalla Federazione ADMO e dalla Federazione ADOCES, in collaborazione con  l’associazione Adisco. Per l’occasione, sabato 21 settembre, il Comune di Macerata, che ha patrocinato l’iniziativa illuminerà di azzurro l’Arena Sferisterio, così come tante altre città italiane che aderiscono all’iniziativa accenderanno una luce colorata su un monumento per accendere l’attenzione sociale e etica della comunità.   “A Macerata domenica invitiamo tutti a partecipare alla nostra festa. Un’occasione per parlare dell’importanza della donazione del midollo osseo, della facilità con cui ci si può iscrivere al registro nazionale. E soprattutto del valore immenso del salvare una vita" ha sottolineato Matteo Balestrini di Admo Macerata. Infatti, nell’ambito della seconda edizione di Ciclomondi, l’ADMO ha organizzato, per domenica 22 settembre, CORRIADMO, una corsa/passeggiata non competitiva intorno a Macerata aperta a tutti. I partecipanti potranno misurarsi con gli atleti che lanceranno la loro sfida personale, approfittare degli istruttori che prepareranno circuiti di funzionale, crossfit e nordik walking o semplicemente fare una passeggiata anche con bambini e cani. Il ritrovo è a piazza Mazzini alle 8 per fare riscaldamento seguiti dagli istruttori delle palestre cittadine e per la consegna dei pacchi gara mentre la partenza è prevista per le 9. Il costo di iscrizione è di 7 euro interamente devoluti all’ADMO e compreede assicurazione e ricco ristori finale. Per i primi 500 iscritti in omaggio la t shirt tecnicae la sacca sport del’evento. Iscrizioni anche on line su www.admomarche.it . Nel corso della giornata sarà possibile ricevere informazioni sulla donazione di midollo osseo e ci sarà la possibilità di iscriversi al registro dei donatori di midollo osseo.

20/09/2019

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