Macerata

Confartigianato Imprese Macerata: contributi a fondo perduto per le strutture ricettive

Confartigianato Imprese Macerata: contributi a fondo perduto per le strutture ricettive

Si è svolto lunedì pomeriggio presso la sede di Confartigianato Imprese Macerata, l’incontro informativo sui finanziamenti regionali per la ristrutturazione e la riqualificazione delle strutture ricettive. Grande partecipazione delle imprese interessate al bando regionale sul finanziamento a fondo perduto rivolto a chi intende investe nelle proprie strutture, la cui data di presentazione delle domande è stata prorogata al 28 febbraio 2018, anche grazie alla richiesta di Confartigianato. L’incontro fortemente voluto dall’Associazione, ha avuto lo scopo di chiarire, con l’apporto del Dott. Alberto Tersino Mazzini, Responsabile del procedimento della Regione Marche e ai tecnici di Confartigianato, i punti salienti del bando e dare risposte concrete alle numerose domande pervenute dalle imprese associate.   «Date le molteplici richieste di informazioni sul bando pervenute nei primi mesi», ha dichiarato la Dott.ssa Emanuela Fiorani, Responsabile Ufficio Bandi di Confartigianato Imprese Macerata, «abbiamo approfittato della proroga per invitare le nostre aziende del comparto turistico che hanno deciso, anche grazie a questo bando regionale di investire nella riqualificazione di strutture ricettive». «Il bando in questione, rivolto a tutte quelle imprese che possiedono un immobile o gestiscono lo stesso in virtu’ di contratto di locazione d’azienda», prosegue Fiorani, «prevede agevolazioni fino ad un massimo di 200mila euro per interventi volti alla riqualificazione e all’ampliamento di strutture ricettive esistenti e già operanti, la cui realizzazione deve avvenire entro e non oltre 12 mesi dalla data di accettazione del contributo. Invitiamo quindi chi non è potuto venire all’incontro di contattare gli uffici della nostra Associazione che si è già attivata per la predisposizione delle pratiche per la partecipazione al bando che dovranno essere redatte entro e non oltre il 28 febbraio prossimo». «A dare valore all’incontro» ha affermato il Responsabile del Settore Turismo di Confartigianato Imprese Macerata, Dott. Riccardo Golota, «abbiamo avuto il piacere di invitare il Dott. Mazzini che, per conto della Regione Marche, si è messo a disposizione per rispondere ai quesiti di natura tecnica posti delle imprese. Dopo un lungo e proficuo pomeriggio, le nostre aziende sono tornate a casa con le idee più chiare sugli investimenti ammissibili che ricordiamo interesseranno alberghi, villaggi turistici, country house, affittacamere, case e appartamenti vacanza, residence e altre strutture similari. L’Associazione crede molto in questa opportunità che potrà essere, sia un importante aiuto alle nostre imprese, sia un’occasione in più per il rilancio turistico del nostro territorio».

23/01/2018
Macerata Jazz 2018: venerdì al Lauro Rossi il trio di New York e Alessandro Lanzoni

Macerata Jazz 2018: venerdì al Lauro Rossi il trio di New York e Alessandro Lanzoni

Macerata si prepara a vivere cinque serate in centro storico per celebrare la grande musica e le tante eccellenze enogastronomiche del territorio. Torna infatti Macerata Jazz versione invernale, la rassegna del Comune di Macerata con la direzione artistica di Musicamdo Jazz che porta al Teatro Lauro Rossi il meglio del jazz nazionale e internazionale. Venerdì 26 alle 21.30 ad aprire la stagione una proposta esclusiva che vedrà sul palco del teatro maceratese il giovane pianista vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani, Alessandro Lanzoni, in dialogo con uno dei trii jazz newyorkesi più in voga del momento. A Macerata arrivano infatti Ben Wendel al sax tenore, Joe Sanders al contrabbasso e mister Gregory Hutchinson alla batteria per un concerto davvero da non perdere. Ma se a teatro il top jazz internazionale trova il suo palcoscenico, vetrina di eccellenze del territorio è lo storico locale del jazz maceratese il Pozzo, che ospita, a partire dalle ore 19.30, un aperitivo con i migliori vini del Consorzio Colli Maceratesi D.O.C. e la musica del trio del pianista Alberto Napolioni con Leonardo Rosselli al sax alto, Edoardo Petracci al contrabbasso e Luca Cingolani alla batteria. Per la prima serata verranno serviti in degustazione i vini della Cantina degli Azzoni.   E la serata al Pozzo continua poi dopo cena con la jam session delle 23.30 dove a sorpresa potranno comparire anche le star del jazz che prima si sono esibite al Lauro Rossi. Partner imprescindibile della rassegna anche quest’anno il cappellificio di Montappone Hats&Dreams che continuerà il suo percorso che lega il mondo del cappello a quello del jazz internazionale, facendo sfilare alcune delle sue migliori produzioni sui capi degli artisti sul palcoscenico. Sempre attenta al rapporto con il mondo degli studenti, Macerata Jazz stringe nuovamente un sodalizio con le università di Macerata e Camerino riservando uno sconto studente e allarga il proprio bacino anche alla Scuola di lingua e cultura Italiano&Co frequentata prevalentemente da studenti cinesi. Un rafforzare il legame con l’Oriente, da sempre così caro a Macerata. Appuntamento poi a febbraio con due concerti imperdibili: il progetto inedito del 17 con l’All Stars Quintet di Flavio Boltro, Jesse Davis, Pozza, Zunino e Rebulla e quello del 24 con la Colours Jazz Orchestra in compagnia della tromba di Fabrizio Bosso e della giovane voce di Walter Ricci. 

Indoor 2018 Atletica Leggera: esordio spettacolare per Bugiardini, atleta master della Sef Macerata

Indoor 2018 Atletica Leggera: esordio spettacolare per Bugiardini, atleta master della Sef Macerata

Esordio spettacolare per l’atleta master della SEF Macerata, Livio Bugiardini, nella stagione indoor 2018 di Atletica Leggera in corso di svolgimento presso il palaindoor di Ancona. Il ragazzo terribile della velocità, quest’anno entrato nella categoria degli M70, ha infatti migliorato la bellezza di ben tre Primati Italiani di Categoria nei primi 2 meeting Nazionali disputati. Nei m. 200 piani, con il crono di 27”58, ha letteralmente demolito il record Nazionale appartenente al romano Roberto Paesani che lo aveva stabilito nel 2016 con il tempo di 28”48; il giorno successivo si è presentato alla partenza dei metri 60 piani per fiondarsi poi sul traguardo nel tempo di 8” 51, altro Record Italiano di categoria strappato al perugino Lamberto Boranga che lo deteneva dal 2012 con 8”58. Sull’onda dell’entusiasmo, evidentemente in gran forma, il seffino ha deciso di tentare anche il Primato nei 400 metri piani, anche questo detenuto da Paesani con 1’ 05” 33, riuscendovi pienamente e stabilendo così il nuovo limite Nazionale con il tempo di 1’ 04” 29.   Nato a Fermo li 19/09/1948, Livio risiede a Porto Sant’Elpidio, ha iniziato piuttosto tardi a praticare l’Atletica Leggera dopo un inizio nel calcio, è approdato alla SEF Macerata nel 2005 dove, nella velocità, ha iniziato una prodigiosa carriera che lo ha portato nel corso di 12 anni ad essere elemento di primissimo piano in campo Regionale ma soprattutto in quello Nazionale ed Internazionale. Ha un palmares prestigioso: nel 2016 Campione Europeo con la staffetta Nazionale 4x200, medaglia di bronzo nei m.400 a Budapest 2014 , 4^ nei m. 200 ai mondiali di Porto Alegre in Brasile e 5^ nei m.400. Vanta la conquista di ben 24 Titoli di Campione Italiano in varie specialità, 23 scudetti in Campo Regionale con analoghi primati di categoria. Con l’impresa odierna Bugiardini conferma, con il passare degli anni, di ottenere risultati sempre più eclatanti e, se il buongiorno si vede dal mattino, è lecito aspettarsi dalla stagione agonistica appena iniziata grandissime soddisfazioni.

23/01/2018
CAI Macerata, sabato l'incontro con l'alpinista Francesco Rota Nodari

CAI Macerata, sabato l'incontro con l'alpinista Francesco Rota Nodari

La Sezione di Macerata ospita sabato 27 gennaio Francesco Rota Nodari, Franz per gli amici, ingegnere ambientale, esperto glaciologo, bergamasco, classe 1977, risiede ora a Verona per lavoro. Iscritto al Club Alpino Italiano nella sezione di Bergamo, è un alpinista non professionista, ma si è avvicinato alle montagne sin da piccolo, grazie alla passione trasmessa dai genitori. Ci racconterà la realizzazione del suo sogno, fatto di tentativi, rinunce e sacrifici, ma anche di enormi soddisfazioni: raggiungere tutte le 82 vette che compongono la corona alpina e che superano i 4000 metri. Un progetto lungo dieci anni iniziato nel 2002 e concluso nel 2012, portandolo ad essere il più giovane alpinista (e 15esimo in Italia) ad averle affrontate e vinte tutte. Questa impresa lo ha reso anche membro del CLUB4000 gruppo alpinistico che raggruppa tutte le persone che come lui sono riuscite in questa impresa. Questa serata, intitolata "Ottontadue volte 4000", è una bellissima occasione per rivivere con lui quasi quindici anni di emozioni ad alta quota, ma anche un appuntamento di enorme interesse ambientale, in cui Franz, esperto glaciologo, mostrerà  attraverso le immagini di ieri e di oggi gli enormi cambiamenti verificatisi nei ghiacciai presenti sulle Alpi.   La sua passione ha radici lontane, che partono da Bergamo con le prime salite fatte sulle Orobie in compagnia dei genitori. Il primo quattromila, il Gran Paradiso, lo ha conquistato nel lontano 1991, a soli 14 anni, grazie alle gite sociali organizzate dal CAI provinciale. Dopo la laurea, conseguita nel 2002, Franz ha cominciato a guardare oltre le Orobie, grazie anche all’arrivo di internet, che permetteva di avere maggiori informazioni su possibili vie ed itinerari da seguire. Ha iniziato la sua collezione partendo dal gruppo del Monte Bianco, spostandosi poi sul Monte Rosa e cosi proseguendo, nel corso degli anni, montagna dopo montagna. Tra una foto ed un racconto, Franz spiegherà come gli effetti dovuti ai cambiamenti climatici stanno modificando il volto delle montagne. «Anche l’alpinismo, a duecento anni dalla sua nascita come forma moderna e turistica di frequentazione dell’alta montagna, si deve adeguare. Itinerari un tempo famosi e frequentati, sono oggi scomparsi, impercorribili per le mutate condizioni delle montagne. Grandi vie salite in luglio ed agosto possono essere ora percorse solo in aprile o maggio. Itinerari glaciali un tempo estivi vengono ora percorsi in inverno con l’uso degli sci. Si è modificata la scansione stagionale dell’attività alpinistica. Anche la mappa degli accessi ai rifugi e bivacchi d’alta quota sta cambiando. Probabilmente mai come in questi anni, nella storia dell’alpinismo, si impongono mutamenti culturali e di mentalità nell’approccio alla montagna. Gli alpinisti, in fondo, continueranno a fare quello che hanno sempre fatto: scalare le montagne». Le foto e i racconti lasciano a bocca aperta, impossibile non restare incantati dai paesaggi, ma anche dalla perseveranza con cui Franz ha concluso le sue scalate.    

Macerata, "Dall'atomo al bit": venerdì all'ITE Gentili il convegno sulla digitalizzazione

Macerata, "Dall'atomo al bit": venerdì all'ITE Gentili il convegno sulla digitalizzazione

Venerdì 26 gennaio 2018 si terrà il convegno "Dall'atomo al bit: stato dell'arte", organizzato dall'Istituto Tecnico Economico A.Gentili, presso l'Aula Magna  in via Cioci 6, dalle ore 11 alle ore 13:10. L'iniziativa, aperta alla cittadinanza, si svolge in collegamento con la Festa del Piano Nazionale per la Scuola Digitale promossa dal MIUR. L’ITE con esperti, docenti, studenti, mondo imprenditoriale e cittadinanza si interroga sulla quarta rivoluzione in atto.  "Il passaggio dagli atomi ai bit, come io chiamo questa evoluzione, è irreversibile e inarrestabile", a più di 20 anni dall’affermazione di Nicholas Negroponte nel libro ’Essere digitali’  (1995), a che punto siamo di questo percorso? L’infosfera e l’onlife stanno diventando il nostro habitus, in particolare per i giovani. Gli oggetti (le "cose") si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza potendo comunicare dati su se stessi e acquisendo un ruolo attivo con il collegamento alla Rete. C’è chi crede che andremo verso un mondo migliore, c’è chi teme gli sviluppi della rivoluzione dell'ubiquitous computing rispetto alla sicurezza e alla privacy. Gli oggetti, grazie alla stampa 3D potremo crearli in autonomia, minando così le economie di scala? Il sogno libertario delle criptovalute come si rapporta al concetto di politica pubblica come  complemento indispensabile alle economie di mercato? Non possiamo non convenire con Negroponte che sono comunque processi inarrestabili. La sfida della formazione è rendere i nostri giovani protagonisti dello sviluppo tecnologico, con la capacità culturale di riconoscerne e controllarne i rischi. I giovani relatori che vivono immersi nel mondo produttivo di queste tecnologie, o che si occupano diformazione e informazione si confronteranno con gli studenti del triennio dell’Istituto Tecnico Economico “A.Gentili”, portando il loro significativo contributo per una riflessione collettiva sul bagaglio di competenze necessarie per l’immediato futuro lavorativo dei nostri diplomati.   PROGRAMMA: ore 11:00  Saluti: prof. Pierfrancesco Castiglioni, Dirigente I.T.E. “A.Gentili” MC - dott.ssa Chiara Ercoli, Presidente della Sezione Terziario Innovativo di Confindustria Macerataore 11:15  “IoT e Big Data: la rivoluzione dei dispositivi connessi” - dott.Marco Contigiani, Grottini Lab http://www.grottinilab.comore 11:40  “Da bit ad atomi. Tecnologie di additive manufacturing nell'epoca della produzione digitale” - dott.Emilio Antinori,  WASPHUB Macerata http://www.designforcraft.comore 12:05  “Bitcoin: i principi di funzionamento alla base delle criptovalute” - dott.Francesco Ciclosi, Università di Macerataore 12:30  “Bitcoin: la moneta del futuro?” - dott.Pierangelo Soldavini, Nòva24 - Sole 24 oreore 12:55   Dibattito

Macerata, Vecchi: “Il Bayer Cappuccini prova a vincere”

Macerata, Vecchi: “Il Bayer Cappuccini prova a vincere”

Il Bayer Cappuccini è pronto a vivere un 2018 da grande protagonista sia nel calcio a 5 che nel calcio a 7, scendendo in campo con la solita determinazione e voglia di vincere. Tra i grandi protagonisti della formazione maceratese c’è, senza dubbio, Riccardo Vecchi, che è pronto ad inseguire il sogno chiamato scudetto. “Il Bayer Cappuccini è una grande famiglia – esordisce Vecchi – si è creato un grande gruppo e lottiamo tutti per un unico obiettivo. C’è grande armonia tra di noi e facciamo sempre il massimo per ottenere i risultati più importanti. Siamo a due punti dalla capolista e faremo di tutto per raggiungere la testa della classifica, ma prima di tutto siamo una squadra di amici che si rispettano e si vogliono bene, che giocano per divertimento e si impegnano per raggiungere un obiettivo. Personalmente mi trovo benissimo e spero che si riesca, a fine stagione, a festeggiare qualcosa di importante”.  

22/01/2018
Fine settimana positivo per il Banca Macerata Rugby

Fine settimana positivo per il Banca Macerata Rugby

Domenica positiva per il Banca Macerata Rugby che ha visto vincere sia la Seniores che l’Under18. La Seniores in trasferta a Forlì con tanto di tifoseria al seguito affronta la prima delle 5 partite della poule promozione per la serie B, la prima del girone emiliano contro la terza del marchigiano. Si preannunciava una partita dura, equilibrata, difficile e così è stata! Un’inizio di partita subito in attacco con due punizioni a favore dei maceratesi e 3 punti nei primi 5 minuti, punteggio invariato per buona parte de primo tempo fino alla meta e sorpasso al 15° dei forlivesi con punteggio di 5-3.   Da qui in poi una difesa eccellente per Macerata che attaccata da fasi martellanti di Forlì, intervallate da errori per entrambe le formazioni e cartellini gialli al 25°per Forlì e al 37° per gli Amatori causa falli ripetuti, riesce a contenere l’avanzata avversaria fino al 39° dove un clamoroso errore difensivo dei maceratesi regala la meta del 10-3 a Forlì e tutti a riposo. Forze fresche e menti concentrate per l’inizio del secondo tempo con gli Amatori sempre in attacco, nonostante l’ inferiorità numerica riescono a marcare con Ronconi e il piede di Aguzzi in gran forma trasforma la meta per il 10 pari. Macerata continua con un attacco ad alto ritmo fino a cogliere in fallo i padroni di casa con un fuorigioco e Aguzzi porta nuovamente in vantaggio la squadra con il punteggio di 10-13, ripetendosi da li a poco sempre su punizione nuovamente per fuorigioco avversario. Giunti quasi alla conclusione di una partita equilibratissima Forlì accorcia le distanze con una meta andando a -1 dagli avversari, facile la trasformazione dai 20 metri ma quando meno te lo aspetti e tutto sembra andare per il peggio ecco che ancora Nicola Aguzzi che corre verso il calciatore e con un timing perfetto salta e stoppa clamorosamente la trasformazione avversaria! I padroni di casa non demordono, vogliono la meta e attaccano decisi sfruttando i pochi minuti di recupero che decretano la fine della partita, ma a chiudere definitivamente i giochi sono proprio i maceratasi con un’intercetto di Romagnoli che vola in meta con Aguzzi che trasforma e segna la fine per 15-23 per il BancaMacerata Rugby. Da sottolineare la bellissima prestazione in mischia e difesa maceratese che è riuscita a contenere le potenti prime linee avversarie. Non solo Seniores come anticipato ma anche Under18 che va a vincere di carattere a Fano con 5-56 e con partita vinta a tavolino purtroppo causa infortuni dei padroni di casa rimasti in 14. L’Under 18 del Banca Macerata Rugby si classifica terza ad un passo dai playoff. All’ Elia Longarini di Villa Potenza invece si è svolto il mutch  dell’Under 16 Potentia Rugby contro Tortoreto finito 7-31 per gli abruzzesi, non è bastato l’impegno dei padroni di casa per la vittoria. In fine anche 2 componenti del Banca Macerata Femminile sono scese in campo con il tutorato delle Belve Nero Verdi de L’ Acquila ed hanno contribuito alla vittoria a casa della Old Napoli Rugby per 17a22, titolare per tutta la partita Flavia Albertini mentre Elena Chiurchiù scende in campo al 20°del secondo tempo. Il Banca Macerata Rugby da appuntamento ai suoi tifosi domenica 28 Gennaio per sostenere alle 10.00 i ragazzi  dell’Under 14 e alle 14.30 la senior contro Rugby Jesi 70.

22/01/2018
Macerata, porte aperte alla scuola Mestica

Macerata, porte aperte alla scuola Mestica

Questo è un momento di grandi scelte per i ragazzi: l'iscrizione alla scuola secondaria di I grado è un passo importante nella costruzione del proprio futuro e le famiglie sanno bene che avrà un peso determinante sul percorso scolastico dei propri figli. Proprio per aiutare i genitori a valutare attentamente la portata della propria scelta, la scuola secondaria di I grado Enrico Mestica ha pensato di proporre un secondo appuntamento di scuola aperta per presentare a tutte le famiglie del territorio, difatti molti sono gli alunni che giungono da fuori comune, l'offerta formativa per il prossimo triennio.   Sabato 27 gennaio dalle ore 17:00 alle ore 19:00, presso la nuova e spaziosa sede della scuola secondaria di I grado, al secondo piano dell'Istituto salesiano, in Viale Don Bosco, 55, le famiglie interessate saranno accolte dai docenti, dalla dirigente e dagli alunni della scuola secondaria di I grado Enrico Mestica per prendere visione della ricca offerta formativa proposta e per avere anticipazioni, dallo stesso sindaco del comune di Macerata, Romano Carancini, sul progetto della nuova sede scolastica che sta per essere edificata nella zona ex SARAM. Durante l’open day saranno proposti laboratori didattici ed approfondimenti disciplinari realizzati anche in collaborazione con l’Università di Macerata, con cui l’Istituzione scolastica ormai da anni intrattiene rapporti di collaborazione e di ricerca-azione. Difatti la riflessione scientifica sul processo di insegnamento-apprendimento si è giovata dell’apporto dell’Ateneo ed ha favorito la revisione dei modelli didattici tradizionali per adeguarli alle sempre più eterogenee istanze dei discenti, spesso con bisogni educativi speciali o con background eterogenei, in modo da non disattendere le propensioni individuali, gli stili cognitivi e gli interessi degli studenti nonché le aspettative dei vari stakeholder. Proprio per favorire lo sviluppo di competenze, anche trasversali, l’Istituto comprensivo Enrico Mestica propone un’offerta formativa ampia e variegata, un curricolo che privilegia sia la dimensione trasversale (con interconnessioni significative tra gli assi culturali ed enfasi sulle competenze trasversali) che quella  verticale (unitarietà e continuità del percorso di istruzione/formazione) e si serve di metodologie didattiche partecipative, attive e metacognitive. Particolare attenzione è rivolta allo studio delle lingue straniere, con possibilità di intraprendere, come unica scuola nella città di Macerata, il percorso di Inglese potenziato (5 ore in orario curricolare) per poi approfondire lo studio delle lingue con le certificazioni, i soggiorni all’estero, il lettorato madrelingua e molte altre iniziative di approfondimento come il laboratorio di teatro in lingua inglese. Altro caposaldo dell’Istituto è l’utilizzo delle tecnologie nella didattica, con la possibilità di frequentare corsi di coding, informatica e robotica in sede e di avere a disposizione un laboratorio mobile (dotato di tablet e decodificatori TV) per l’utilizzo di piattaforme per la didattica. Inoltre l’assegnazione di consistenti FONDI EUROPEI, in seguito alle candidature presentate ed autorizzate, sta permettendo all’Istituzione scolastica di organizzare progetti di approfondimento disciplinare che prevedono la realizzazione di corsi di inglese (con insegnanti madrelingua), di italiano e di matematica per i propri alunni in orario extracurricolare. Infine molteplici sono i progetti di ambito scientifico-matematico promossi in collaborazione con il Liceo scientifico G. Galilei di Macerata e con l’Università di Camerino, con i quali l’Istituto Mestica, in rete da molti anni, ha realizzato nel settembre scorso i Laboratori STEM, finanziati dal Dipartimento per le pari opportunità, del Ministero degli Interni.  Dunque tutti coloro che fossero interessati alla scelta della scuola secondaria di I grado sono invitati a visitare l’Istituto Mestica nel pomeriggio di sabato 27 gennaio 2018 per comprendere le opportunità formative proposte e le possibilità di personalizzazione del curricolo offerte.

Insieme in Sicurezza contro il gioco d'azzardo

Insieme in Sicurezza contro il gioco d'azzardo

Partecipata la tavola rotonda sul gioco d'azzardo patologico organizzata dall'associazione onlus Insieme in Sicurezza in collaborazione con l'ANAI di Macerata . Il presidente di Insieme in Sicurezza dott. Romeo Renis ha aperto i lavori, sottolineando come l'associazione da lui presieduta sin dalla fondazione abbia affrontato temi sociali di grande importanza. E quello del gioco d'azzardo oggi è un problema che affligge la società senza distinzione di età, coinvolgendo anche bambini e soprattutto anziani. Alla presenza del delegato del prefetto dott. Valter Spadafina, dell'onorevole Irene Manzi, dell'assessore Mario Iesari, della presidentedell'ANAI Macerata avvocato Cinzia Cioverchia e dei rappresentanti delle diverse realtà politiche, gli ospiti guidati dal presidente onorario di Insieme in Sicurezza dott. Giorgio Iacobone hanno affrontato la tematica ognuno secondo le proprie competenze: i sindaci di Appignano Osvaldo Messi e di Civitanova Fabrizio Ciarapica, Gianni Giuli direttore del dipartimento delle dipendenze patologiche (nonchè membro dell'associazione Insieme in Sicurezza), Luca Marconi consigliere regionale, coautore della nuova disciplina regionale approvata dalla regione Marche il 31 gennaio 2017  per la prevenzione ed il trattamento del gioco d’azzardo patologico e della dipendenza da nuove tecnologie e social network e Antonella Ciccarelli in qualità di mediatrice familiare. Dal dibattito, al quale ha attivamente partecipato anche il pubblico, sono emersi principalmente il problema della legalità dei giochi e la pubblicità degli stessi nonostante la pericolosità; la possibilità di un coinvolgimento della criminalità organizzata e soprattutto le gravi conseguenze che la patologia del gioco d'azzardo ha sui nuclei familiari all'interno dei quali c'è un giocatore patologico. Data l'assenza di una disciplina univoca nazionale le amministrazioni affrontano il problema con leggi locali ma con molta difficoltà, intervenendo sulla dislocazione e la regolamentazione delle sale da giochi. Resta però il problema dei giochi online che negli ultimi anni hanno subito una crescita esponenziale.   Per contattare l'associazione Insieme in Sicurezza: info@insiemeinsicurezza.it; www.insiemeinsicurezza.it e pagina FB.

22/01/2018
Processionaria del pino, a Macerata ordinanza per il contenimento della popolazione del fitofago

Processionaria del pino, a Macerata ordinanza per il contenimento della popolazione del fitofago

Torna in questo periodo il consueto quanto naturale fenomeno della processionaria del pino, dovuta a un insetto, il Traumatocampa (Thaumetopoea) pityocampa, capace di defogliare vaste aree alberate e  le cui larve sono particolarmente urticanti per l’uomo e gli animali. Gli uffici comunali competenti hanno attivato il servizio di asportazione dei nidi sericei, nei siti di proprietà comunale con significativa presenza di alberi sensibili al fitofago (Sasso d’Italia, via Mattei verso incrocio via San Francesco, scarpata tra Via Maffeo e Diomede Pantaleoni ecc).   La processionaria del pino è un fitofago parassita principalmente del genere Pinus, la sua caratteristica è quella di formare nidi sericei sugli alberi all’interno dei quali si sviluppano le larve che, a fine inverno/inizio primavera, in processione, scendono per interrarsi e divenire prima crisalide poi farfalla. La particolarità dell’insetto è quella di essere un vorace fitofago capace di defogliare vaste aree alberate ed inoltre le larve, a causa dei peli urticanti posti sul dorso, possono provocare irritazioni cutanee ed altre anomalie di tipo dermatologico a persone ed animali. L’azione di contrasto alla processionaria del pino è regolata da un Decreto Ministeriale di lotta obbligatoria del 2007, dove è fatto obbligo di procedere contro il lepidottero, “…a cura e spese dei proprietari e dei conduttori delle piante infestate”. In relazione a questo il Comune ha anche emesso un ordinanza (n. 25 del 19/01/2018) per il contenimento della popolazione del fitofago e a salvaguardia della salute pubblica. Si ricorda che la processionaria del pino è un insetto endemico in Italia e nel Mediterraneo, parte della complessità dell’ecosistema, che quindi può essere contenuto ma non debellato e l’aspetto quantitativo della sua presenza è regolato da fenomeni climatici e dalla presenza o meno di antagonisti naturali.   Naturalmente si raccomanda ai proprietari di animali di effettuare una vigilanza più assidua sulla presenza di eventuali “processioni”, al fine di evitare che gli animali stessi entrino in stretto contatto con le larve a terra. Per maggiori informazioni sulla biologia e lotta all’insetto: http://www.assam.marche.it/servizi1/fitosanitario/fitosanitario/emergenza-fitosanitaria/205-thaumatopea-pityocampa-processionaria-del-pino.      

22/01/2018
Macerata, al via i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale a Sforzacosta e in centro

Macerata, al via i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale a Sforzacosta e in centro

Al via da oggi i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale a Borgo Sforzacosta, su tutte le vie interne  della frazione e sulla S.P. 485 in particolare si sta intervenendo sulle linee di arresto dei vari sbocchi. I lavori dureranno tre giorni poi si continuerà nel centro città dando priorità al rifacimento degli attraversamenti pedonali e linee d'arresto più urgenti ormai non più visibili. Il tutto confidando in una situazione meteorologica favorevole.

22/01/2018
Macerata, “La terra è”: presentato il progetto per raccontare le case in terra cruda

Macerata, “La terra è”: presentato il progetto per raccontare le case in terra cruda

Presentato questa mattina nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti a Macerata “La terra è”, un progetto ideato e realizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata, dall’Ecomuseo delle case di Terra Villa Ficana della rete Macerata Musei e dall’Associazione Internazionale Città della Terra Cruda, con il patrocinio dei Comuni di Treia, Mogliano e Montegranaro, coordinato dall’architetto Anna Paola Conti, che  si connota come un percorso per spiegare cosa sia, cosa sia stata e cosa possa essere la costruzione in terra cruda, attraverso un ciclo di incontri con taglio divulgativo che diventa , grazie al racconto del grande patrimonio di case in terra cruda da tutelare e valorizzare, un’occasione importante per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale.  L’obiettivo dell’iniziativa - che partirà da Macerata e che è nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale considerare come l’inizio di un lavoro sinergico per la nascita di una rete dei comuni che vedono nel proprio territorio case in terra cruda, come ha spiegato l’assessore Stefania Monteverde - è quello di raggiungere i professionisti, ma anche gli amministratori, gli studenti, i proprietari, per illustrare la ricchezza e la complessità dell’architettura in terra cruda nelle varie regioni italiane e in Europa, sia nei suoi aspetti storico tipologici, sia nelle sue espressioni attuali. Importante, ha detto sempre l’assessore alla Cultura, per progettare anche un piano di sviluppo strategico sul  turismo legato alle case di terra cruda.    La formula sarà quella della presentazione di libri che abbiano per oggetto i temi proposti o di resoconti che riguardino esperienze di lavori e progetti realizzati con particolare riguardo alle ricadute sul territorio.  “Macerata - ha ricordato poi la Monteverde - è una delle poche città italiane a contare uno storico quartiere di case in terra cruda recuperato, Villa Ficana. Un luogo dal forte valore storico - monumentale che gode dal 2003 del vincolo di interesse monumentale posto dalla Soprintendenza Regionale per i Beni e le Attività culturali delle Marche e divenuto un importante incubatore culturale della città. Con la realizzazione dell’Ecomuseo Villa Ficana, infatti, è divenuto un contenitore culturale, gestito insieme ai giovani dello SVE – Servizio Volontario Europeo e del Servizio civile, nato per la valorizzazione delle risorse ambientali, storiche e culturali del territorio e dei suoi abitanti in un’ottica di sviluppo locale sostenibile attraverso la realizzazione di itinerari di tipo esperienziale, laboratori didattici e approfondimenti tematici, diventato un punto di riferimento importante per chi si occupa di terra cruda, architettura vernacolare e architettura sostenibile”.   Alla conferenza stampa hanno portato la propria testimonianza i Comuni di  Mogliano con l’intervento del direttore del Museo Terre Artigiane, Mirko Morichetti, che ha posto l’accento sui ripensamenti della ricostruzione in terra cruda riferendosi alla casa presente nel territorio moglianese, recuperata anni fa, ma attualmente lesionata dal terremoto e sull’importanza di mettere in rete anche percorsi turistici legati a queste specificità del nostro patrimonio culturale. Concetto ripreso dall’assessore alla Cultura del Comune di Treia Edi Castellani che ha sottolineato e auspicato la sinergia tra le città coinvolte e l’importanza  che si mettano in rete.  Alla presentazione sono intervenuti anche Enrico Castelli e Andrea Coscia, rappresentante dell’Ordine degli Architetti della provincia di Macerata e vice presidente dell’Ordine di Fermo il secondo,  i quali hanno affermato che la terra cruda ha molto da dire ancora e hanno auspicato la presenza di molti architetti agli appuntamenti del ciclo La terrà è patrocinata che prevede il rilascio di crediti formativi per gli iscritti  all’Ordine.   Ogni sezione del progetto “La terra è”, come ha spiegato Martina Fermani dell’Ecomuseo di Villa Ficana, è articolata in più incontri da 3 ore l’uno, tenuti dagli autori e da alcune figure di riferimento in relazione al tema trattato.   Il primo appuntamento del ciclo, dal titolo La terra è (un) patrimonio, è in programma a Macerata nella sala castiglioni della Mozzi Borgetti, giovedì 25 gennaio, ore 15/18, e, declinato in due incontri, si focalizzerà sulla diffusione e le caratteristiche delle architetture di terra in Italia.  Interverranno Giovanni Carlo Fiappo, Ispettore Onorario Soprintendenza Archeologica Friuli Venezia Giulia, che interverrà sul libro “Architetture di terra in Friuli tipologie, tecnologie, materiali: 20 anni di ricerche”- Giorgio Ganis, Giovanni Carlo Fiappo - Mimesis 2016 e Rosario Chimirri, architetto, Università della Calabria, parlerà invece del testo “Paesi di Calabria. Insediamenti e culture dell’abitare” (Rosario Chimirri - Rubbettino 2017).                                      

Lo Sferisterio a New York: il MIA promuove l’Opera a Park Avenue

Lo Sferisterio a New York: il MIA promuove l’Opera a Park Avenue

Lo Sferisterio sbarca a New York grazie all’associazione no-profit MIA, Marchigiani in America che - in collaborazione con l’ISSNAF (Italian Scientists and Scholars of North America Foundation) e con l’Inserra Chair at Montclair State University (NJ) - mercoledì 7 febbraio alle ore 18 organizza l’evento “Opera at the Arena Sferisterio of Macerata: Accessible to All” presso l’Italian Cultural Institute della Grande Mela. MIA ha lo scopo di promuovere la cultura e la tradizione delle Marche oltre Oceano e questo evento vede protagonista lo Sferisterio a Park Avenue.   Alla presentazione interverranno Elena Di Giovanni (professoressa associata all’Università di Macerata), Manuela V. Hoelterhoff (Critico musicale al Bloomberg News e vincitrice del premio Pulitzer), Francesca Campagna (direttore artistico per i progetti internazionali al New York City Opera), Rosanna Coviello (Montclair State University). Modererà Teresa Fiore, anche lei della Montclair State University (NJ). Porteranno i saluti il direttore dell’Italian Culture Institute Giorgio Van Straten, il presidente del MIA Riccardo Lattanzi e l’insegnate di italiano alla Bronx Community College of CUNY Silvia Carlorosi.      

La Roana Cbf Macerata chiude con una vittoria il giro di boa del campionato

La Roana Cbf Macerata chiude con una vittoria il giro di boa del campionato

Ultima gara di andata per la Roana Cbf Macerata che conclude con una vittoria il giro di boa del campionato di B1. Una vittoria importante per Di Marino e compagne che scacciano con uno 0 a 3 il ricordo delle ultime due prestazioni poco brillanti. Questa volta a scendere in campo è una Roana Cbf concreta ed aggressiva, che conquista tre punti importante in terra toscana. Come di consuetudine, dato il girone molto equilibrato, le due formazioni partono in completo equilibrio. Macerata prova il primo strappo sul 3 a  10, con Rita in battuta, costruendo un break grazie ad un gioco meno falloso e più aggressivo in attacco. La Time Net cerca di recuperare ma la Roana Cbf tiene le avversarie a debita distanza e spegne tutte le speranze. Il tecnico locale chiede il secondo time out sull’8 a 16. Ritornate in campo è ancora Macerata che senza troppi problemi chiude il set 14 a 25. Nel secondo parziale si riparte con il punto punto, le locali sembrano più  incisive in battuta e in attacco da posto 4 e, questa volta, sono loro a creare il primo break 7 a 4. Con un attacco di Rita la Roana Cbf torna a far punti e si riporta subito dopo in parità. La Time Net ha molta più verve del primo set, sembra un’altra formazione, ma le ragazze di Paniconi non si arrendono e fanno la voce grossa a muro riportandosi  in vantaggio 10 a 14, al primo time out di Empoli. Tornate in campo Peretti e compagne ricominciano a macinare punti, Empoli risponde non lascia la presa e sul 19 a 20 Paniconi chiama tempo per evitare il ritorno delle locali. Si chiude 21 a 25 per la Roana Cbf che con merito si porta sullo 0 a 2. Nel terzo set Macerata mette il piede sull’acceleratore, Empoli dopo un smarrimento iniziale si rifà sotto e cerca di allungare la partita portandosi avanti 9 a 5. Paniconi chiama tempo per cercare di riportare la sua squadra al gioco aggressivo dei primi due set, appena tornate in campo le maceratesi tornano a far punto con la pipe di Pomili. Scambi lunghissimi e ottime difese da entrambe le parte, la Roana Cbf si riporta in parità 10 a 10. Sembra un’altra partita, molto più equilibrata e avvincente, le maceratesi però riescono a portarsi di nuovo in vantaggio  sfondando la difesa avversaria con grandi attacchi. È  ancora l’onda arancionera ad essere padrona del campo, Empoli non vuol cedere e sul finale di set cerca di risorgere ma  il match si chiude  21 a 25 per Macerata. Prossimo weekend di pausa e poi si torna a giocare con un'altra trasferta in cui la Roana Cbf non potrà sbagliare per cercare di ritornare a quella grinta e determinazione che la contraddistingue.

21/01/2018

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