Macerata

Pauroso incidente in superstrada all'alba: tre auto coinvolte

Pauroso incidente in superstrada all'alba: tre auto coinvolte

Spaventoso incidente all'alba lungo la superstrada 77, nel tratto compreso tra Tolentino e Pollenza, fortunatamente senza conseguenze drammatiche per le persone che si trovavano a bordo dei veicoli coinvolti. Tre le auto che, al'altezza del km 81+300 in direzione mare, sono entrate in collisione per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale. Fra i veicoli coinvolti, anche una macchina di un'agenzia di sicurezza privata.  Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Macerata per la messa in sicurezza delle auto, una delle quali era alimentata a metano.  L’incidente non ha causato gravi conseguenze per gli occupanti delle autovetture, che sono stati portati in ospedale dai sanitari del 118.  La superstrada è rimasta chiusa per il tempo necessario a concludere le operazioni di messa in sicurezza e rilievi.

29/04/2017
Muore a 43 anni in autostrada a Milano l'imprenditore maceratese Andrea Mancini

Muore a 43 anni in autostrada a Milano l'imprenditore maceratese Andrea Mancini

Tragedia in serata: l'imprenditore maceratese Andrea Mancini, 43 anni, è morto mentre stava rientrando a casa da Milano dove si era recato per lavoro: aveva partecipato a un corso.  Mancini, figlio di Alfredo, titolare della Orim di Piediripa, ha accusato un malore quando era alla guida della sua auto e si trovava in autostrada. Nonostante il malore, è riuscito ad accostare e a fermarsi su una piazzola, ma, da quanto si è appreso, non è riuscito neanche a chiedere aiuto. Ad accorgersi di quanto successo, sono stati altri automobilisti di passaggio che hanno cercato di soccorrere Mancini, ma ormai per l'uomo non c'era più niente da fare. Fonti non confermate, affermano che già durante la giornata di oggi l'imprenditore non si fosse sentito bene, ma malgrado ciò aveva ripreso la strada di casa.  Andrea Mancini abitava con la moglie e i due figli in via Garibaldi a Macerata.  (In aggiornamento)

28/04/2017
Lo sfogo di calciatori e staff tecnico della Maceratese: "Ringraziamo solo chi ama davvero questi colori"

Lo sfogo di calciatori e staff tecnico della Maceratese: "Ringraziamo solo chi ama davvero questi colori"

Dai calciatori e dallo staff tecnico della Maceratese riceviamo Noi calciatori e staff tecnico della Maceratese sentiamo il bisogno di rendere noti i problemi che da mesi affrontiamo e che ora, a dieci giorni dalla fine del campionato, intendiamo rendere pubblici. Vogliamo da subito precisare che porteremo a termine il campionato con la stessa concentrazione ed abnegazione che abbiamo avuto fino ad oggi, concentrando tutti i nostri sforzi sul raggiungimento del traguardo sportivo, senza farci condizionare dalle vicissitudini extra-calcistiche. Ma le varie penalizzazioni subite grazie alle fallimentari gestioni Tardella e Spalletta che rendono quasi irraggiungibile il nostro sogno playoff, ci impongono di rompere il nostro silenzio. Già dalla fine del ritiro pre-campionato, e quindi sotto la gestione “Tardella” abbiamo dovuto accettare condizioni poco professionali: gli accordi sul vitto e l'alloggio sono stati in molti casi disattesi; spesso abbiamo affrontato partite importanti partendo lo stesso giorno della gara conseguendo comunque risultati prestigiosi per la Società (Modena e Gubbio); siamo stati oggetto di attacchi continui ed ingiustificabili sugli organi di stampa. È vero che la gestione Tardella ha corrisposto regolarmente gli stipendi fino alla mensilità di ottobre, ma è altresì vero che la stessa Società ha usufruito di un prestito lega mai restituito di 70.000 euro, ad oggi pignorato dalla stessa lega. Con il passare delle settimane e quindi con il passaggio di proprietà le cose sono addirittura peggiorate. Le promesse di “Spalletta & Co” sono state quotidianamente disattese. Siamo stati "cacciati" da quasi tutti i ristoranti ed alberghi che avevano aperto un conto con la Società; gli affitti sono stati regolarizzati fino al mese di Dicembre per poi non essere più pagati. Gli stipendi ed i premi maturati non sono mai stati pagati dalla gestione “Spalletta” e stiamo parlando di un monte ingaggi fra i più bassi di tutta la Lega Pro. Il magazziniere, i fisioterapisti e l’addetta alla lavanderia non sono stati retribuiti come da accordi e siamo stati costretti a fare delle collette per provvedere ad una loro minima retribuzione. Le cure ed i controlli medici sono diventati a carico dei giocatori; il Responsabile Medico sono mesi che non si vede mai durante la settimana, se non la domenica solo ed esclusivamente per la partita. E’ ormai noto a tutti che le trasferte di Forlì e di Bolzano sono state interamente finanziate prima da La Cava e poi dagli avvocati Cofanelli e Giustozzi. Le gare casalinghe sono più volte state possibili solo grazie all'intervento di qualche appassionato che si è sostituito alla società. A gennaio abbiamo chiesto rassicurazioni sul progetto avendo alcuni di noi richieste da altre società, ma tutte le rassicurazioni ricevute a quel tempo si sono dimostrate completamente false. La scadenza per il pagamento degli stipendi del 16 febbraio non è stata rispettata e ancora stiamo aspettando il bonifico dall'America col quale Spalletta si era giustificato in quell'occasione. Inspiegabilmente per una società in crisi, nel frattempo sono state condotte operazioni di mercato in entrata poco chiare sui cui fini speriamo qualcuno abbia voglia di indagare. Queste stesse operazioni hanno portato all'aumento del monte ingaggi, fino a quel momento fra i più bassi di tutta la lega pro. Con una squadra senza stipendio da mesi e in piena lotta per la salvezza, la Società ha pensato bene di iscriversi al torneo di Viareggio affrontando un costo di iscrizione pari a 30000 euro. Come è stato possibile con le casse della società vuote da mesi?? Markettopoli?? Speriamo che anche qui qualcuno indaghi. Acqua, detersivi e carta igienica vengono comprati con soldi messi a disposizione da alcuni tifosi. Questa “sottospecie” di dirigenza si permetteva di omaggiare gli arbitri con maglie della Maceratese acquistate dal commercialista Chiaraluce per noi giocatori. L’elenco potrebbe continuare, ma preferiamo fermarci per non disgustare oltremodo chi come noi crede ancora alla bellezza di questo sport. Ora ci troviamo nel mezzo di un nuovo passaggio societario, ad oggi difficilmente decifrabile. Ci auguriamo che l'avvocato Valori ,che ad oggi rappresenta il "falegname svizzero" ed ha curato le varie trattative (I romani e i napoletani) , agisca per il bene della propria città. Vogliamo sperare che la lega e il presidente Gravina, dopo la disavventura Spalletta, sia ancora più vigile sulle solidità economiche dei subentranti. Aspettiamo fiduciosi il responso della fideiussione che ad oggi ancora non ci è pervenuta. Ci teniamo a ringraziare di cuore tutte quelle persone che VERAMENTE amano questi colori e che mai hanno smesso di farci sentire il loro affetto. Al magazziniere, ai fisioterapisti, alla lavanderia e al Team Manager che hanno lavorato al nostro fianco in condizioni di estrema precarietà vogliamo esprimere tutta la nostra stima e gratitudine.   I 24 DI SEMPRE E LO STAFF TECNICO

28/04/2017
Volley: Medea Montalbano in trasferta a Osimo per il penultimo turno di Serie B

Volley: Medea Montalbano in trasferta a Osimo per il penultimo turno di Serie B

Ultima trasferta della regular season per la Medea Montalbano, impegnata nel penultimo turno di Serie B, girone F. Si va a Osimo per affrontare La Nef. Inizio alle ore 18.30 di domani, sabato 29 aprile, al Palazzetto dello Sport di Osimo per il match. I maceratesi hanno blindato matematicamente il primo posto del girone, ma vengono da due partite difficili, come la trasferta a Città di Castello e l’ultima gara casalinga contro Ciù Ciù Offida, entrambe risolte al tie-break, nel primo caso con una sconfitta, nel secondo con una vittoria. 3 punti nelle ultime 2 gare, quindi, per una Medea che deve cercare di cambiare comunque passo per avere un accesso preferenziale nella griglia play-off e cercare di arrivare tra le migliori due nella graduatoria delle sei squadre che andranno a comporre la griglia (il raggruppamento della Medea raccoglie le prime 2 dei gironi D, E e F). All’andata fu un netto 3-0 per gli uomini di Adrian Pablo Pasquali. Di contro però Osimo (avversario che la Medea ben conosce, avendo disputato parecchie amichevoli estive) farà di tutto per rovinare i piani dei biancoverdi in vista dei play-off, benché non sia coinvolta né nella lotta promozione, né in quella per la salvezza (5° posto in solitaria). La Nef viene da una vittoria sofferta per 3-2 a Osimo contro la Pineto Volley e si appresta alla sua seconda gara casalinga consecutiva. Gara che sarà seguita anche in diretta audio da Radio Studio 7, ascoltabile sia sul sito www.radiostudio7.net che sul canale 611 del digitale terrestre.

28/04/2017
Inaugurato in Cina il padiglione "Made in Macerata"

Inaugurato in Cina il padiglione "Made in Macerata"

Il padiglione "Made in Macerata" nel Trade Centre della città cinese di Taicang è una realtà. Inaugurata stamattina, 28 aprile, la struttura che ospita i prodotti di eccellenza delle aziende maceratesi con una cerimonia alla presenza delle autorità cinesi e della delegazione del Comune di Macerata. “È un grande onore portare a Taicang il saluto della città di Macerata. Stiamo camminando insieme sulla strada tracciata da Lì Madou, padre Matteo Ricci, la strada dell'amicizia", ha detto la vice sindaco di Macerata, Stefania Monteverde nel suo saluto agli ospiti durante la cerimonia inaugurale. Sono quattordici le aziende del maceratese che hanno aderito al progetto - promosso dal comune di Macerata in collaborazione con il governo di Taicang, Confindustria Macerata, la Exit della Camera di Commercio - di promozione del territorio attraverso i prodotti di qualità. "Il nostro made in Italy è il prodotto delle nostre mani, mani di artigiani che hanno una grande storia di famiglia, prodotti pieni di qualità e di cultura. Questa è la nostra eccellenza", ha aggiunto la vice sindaco. I prodotti delle aziende sono stati presentati con una sfilata di moda, abiti, borse, scarpe e una degustazione di vini, olio, cioccolato. La delegazione italiana oltre alla vice sindaco, è composta dall’assessore alle attività produttive Paola Casoni, dal sovrintendente del Macerata Opera Festival Luciano Messi, da Carlo Cipriani rappresentante di Confindustria Marche, da Alessandro Campetella cuoco maceratese della Federazione Italiana Cuochi.  In occasione della Settimana dell'Italian Food a Taicang,  Macerata è una protagonista del Made in Italy. Nel centro commerciale uno spazio importante è dedicato al territorio maceratese allestito con immagini suggestive della città di Macerata. Grande apprezzamento per la cucina italiana proposta dallo chef maceratese Alessandro Campetella che ha preparato i piatti tipici della nostra tradizione, anche in rappresentanza della Federazione Cuochi Macerata. Opportunità si aprono anche per la promozione dell'opera e gli scambi culturali. Il sovrintendente Luciano Messi sta lavorando ad un progetto di valorizzazione per la Notte dell'opera in collaborazione con le scuole di Taicang, per portare allo sferisterio uno spettacolo legato al Kung Fu e alle arti marziali. Altra occasione importante nella giornata odierna è stata il saluto a oltre cinquanta allenatori di calcio che hanno concluso un corso di formazione promosso da Via Soccer con allenatori marchigiani. La visita delle scuole ha consentito all'assessore all'edilizia scolastica Paola Casoni un confronto importante sui diversi modelli degli spazi educativi. Gli amministratori di Taicang e di Macerata hanno rafforzato il patto d'amicizia, firmato il 28 gennaio 2016 nella città cinese e confermato a Macerata il 9 dicembre 2016. In un anno oltre cinquanta studenti da Taicang sono stati a Macerata per sport e cultura. Sei delegazioni hanno avviato progetti, quindici studenti di Macerata sono stati a Taicang per studiare e trenta ne partiranno a settembre. Ora con il centro commerciale si è rafforzato il canale economico. Nel discorso conclusivo Stefania Monteverde ha sottolineato il nuovo obiettivo: il turismo e gli scambi culturali "perché due città così belle hanno ancora tanto da raccontare". Grande soddisfazione di Carlo Cipriani, rappresente della Confindustria Macerata, che ha visto le grandi opportunità di un centro commerciale vicino Shanghai tutto dedicato alla produzione delle imprese maceratesi.

28/04/2017
Raccolta fondi per Super Simo: sabato 29 aprile al Teatro Rossi "Uniti non si trema"

Raccolta fondi per Super Simo: sabato 29 aprile al Teatro Rossi "Uniti non si trema"

Marina Brasiello e Orietta Quarchioni, rispettivamente presidente nazionale e regionale dell'associazione vittime di violenza "Io No", invitano a partecipare alla serata "Uniti non si trema". L'appuntamento è per sabato 29 aprile alle ore 21.00 al teatro Lauro Rossi di Macerata. Presenta la serata, il direttore di Picchio News Roberto Scorcella. L'evento è stato organizzato per raccogliere fondi, attraverso offerte libere, per il piccolo Simone Storani. Parteciperanno: la cantante Tiziana Rivale e "gli angeli della tv", artisti provenienti dal programma di canale 5 "Amici". Previsto anche un simpatico siparietto dove il consigliere comunale Deborah Pantana duetterà con Tiziana Rivale. 

Irene Manzi sostiene la candidatura di Matteo Renzi alle primarie del PD

Irene Manzi sostiene la candidatura di Matteo Renzi alle primarie del PD

Dall'on. Irene Manzi (Pd) riceviamo Il 30 aprile è una data importante per l'Italia, un'occasione aperta alla partecipazione di tutti, simpatizzanti, elettori ed iscritti, per provare a rispondere con il dialogo ed il confronto delle idee alle spinte populiste, conservatrici e razziste. Mentre altri scelgono soluzioni prese dall'alto, il Pd dimostra di essere l'unico partito motivato dalla volontà di tenere aperto un percorso democratico di confronto e scelta della propria classe dirigente a cominciare dal proprio segretario.   Un processo che potrà  rafforzarsi grazie alla partecipazione di quanti domenica verranno a votare nei tanti seggi aperti nella nostra regione per scegliere un'idea di futuro, un progetto politico per il Paese. Un progetto che per noi vede in Matteo Renzi e nel sostegno della mozione Renzi Martina il suo punto di approdo. Per quello che si è costruito nei 1000 giorni del governo, per l'impegno posto sui temi dell'Europa, della cultura, della ricostruzione dei nostri territori colpiti dal sisma, per il completamento del processo fondativo del Partito Democratico, avviato quasi 10 anni fa, che non può rinchiudersi in scelte identitarie legate al passato, ma deve essere capace di affrontare la crisi dei movimenti politici e dei corpi intermedi, valorizzando lo strumento associativo dandogli forme e strutture nuove capaci di radicarsi nella società ed ascoltarne i bisogni. Vogliamo un Pd plurale, aperto, popolare e non populista, capace di aprirsi al contributo di storie ed esperienze diverse,  non rassegnato all'immobilismo, ma pronto a rilanciare  le proprie proposte sui temi delle riforme utili al Paese, della nuova legge elettorale, della formazione di una nuova classe dirigente. Vogliamo che il 30 aprile sia una grande festa popolare per la democrazia del nostro Paese, grazie alla partecipazione di tutti siamo certi di riuscirci. 

28/04/2017
Maria Francesca Tardella torna a parlare della Maceratese: "Non mi sento colpevole. Orgogliosa del mio operato"

Maria Francesca Tardella torna a parlare della Maceratese: "Non mi sento colpevole. Orgogliosa del mio operato"

Maria Francesca Tardella torna a dire la sua sulla Maceratese. L’ex presidente del sodalizio biancorosso interviene su Facebook per replicare alle parole di Alessandro Pica, collaboratore di Arrigo Sacchi con l'Italia, anche lui ex dirigente biancorosso, oltre che maceratese di origine.  “Ma quando troverà la pace la Maceratese!  - scrive Alessandro Pica - E' una vergogna, tutti si dovrebbero sentire colpevoli. Una società gloriosa sostenuta nei tempi passati da veri sportivi amanti della città e rispettosi del ruolo che recita una società di calcio nell'ambito cittadino. Già quando arrivai io nel 2009 era un casino e sono stato abbandonato da tutti. Tutti parlano, nessuno fa niente”.   Pronta la replica di Maria Francesca Tardella: “Vede – scrive la Tardella - Oltre a non sentirmi affatto colpevole, sono orgogliosa del mio operato!! Dalla promozione a 43ma squadra d'Italia. Oggi si conosce Macerata anche per la sua squadra!! È però impossibile da soli gestire una società professionistica e, sono certa di aver fatto errori, certamente non quelli che pensa la gente. Ho venduto per molti motivi anche debiti che certamente non ammontano a quanto artatamente fatto trapelare ma che comunque verso fornitori c'erano!! La squadra d'altro canto se non fosse stata in ordine con i conti federali non si sarebbe certo iscritta all'attuale campionato!!! Poi altre concause che certamente spiegherò al momento!! 129 abbonati, 1000 persone a partita non reggono la categoria, anche gestendola con parsimonia come ho sempre cercato di fare !!! PS: debiti che fino ad ottobre scorso, debitamente rateizzati, sono sempre stati onorati, prova ne è che mai nessuno nella mia gestione ha fatto decreti ingiuntivi esecutivi!!”.

28/04/2017
Ricostruzione post sisma: la sintesi nel convegno di BigMat a Macerata

Ricostruzione post sisma: la sintesi nel convegno di BigMat a Macerata

 Ricostruire dopo il terremoto, dalle ristrutturazioni alle ordinanze fino alla gestione degli incentivi fiscali. Si è parlato di tutto questo nel seminario organizzato dalla ditta BigMat Fabio Sbaffi ieri (giovedì 27 aprile) nella sede provinciale Anaci (Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari) in via Spalato a Macerata. L’incontro, avvenuto per una triste coincidenza proprio nel giorno in cui sono state registrate altre due scosse di terremoto di magnitudo 4.0 e 4.1 con epicentro a Visso, è stato organizzato per fare il punto sulla ricostruzione post sisma e, nello specifico, sugli aspetti che riguardano i condomini, le ristrutturazioni, la messa in sicurezza e i rinforzi. Aspetti fondamentali per le centinaia di persone che hanno avuto la casa lesionata dopo le due scosse dello scorso ottobre e che sono in procinto di ristrutturare o ricostruire la propria abitazione. Il seminario si è aperto con l’analisi dei danni da terremoto ed è poi proseguito con dei focus sulle ordinanze per la ricostruzione (attraverso una sintesi normativa, vista l’ampiezza della materia) e sulle soluzioni e sui materiali migliori per la messa in sicurezza e i rinforzi. Dopo un esame sulla vulnerabilità sismica il relatore, l’ingegnere Luca Papili, si è soffermato sulla gestione degli incentivi fiscali. Il workshop, organizzato da BigMat in collaborazione con Anaci Macerata e lo studio Botta & Associati di Monte San Giusto, è stata l’occasione per affrontare questioni di particolare rilievo nella delicata fase della ricostruzione post sisma.

Nasce a Sforzacosta il Babau Discoclub: sabato 29 aprile l'opening party

Nasce a Sforzacosta il Babau Discoclub: sabato 29 aprile l'opening party

Nasce a Sforzacosta, in via Peranda 26, il Babau Discoclub.   Perché chiamare BABAU un discoclub vivace, innovativo, polifunzionale, capace di fondere in uno strepitoso unicum concerti, dj set, istallazioni led, arti visive, fino a performance artistiche teatrali e di Musical? Il BABAU, nelle filastrocche tradizionali della buonanotte, è il boogeyman, l’uomo nero, il mostro che spaventa i bambini di ogni dove da generazioni e generazioni. Affascinante considerazione: nessuno l’ha mai visto, di lui si sa solo che è fatto di oscurità.  Immaginate: una discoteca storica, frequentatissima, consegnata da tempo alla polvere che oggi cambia pelle e offre spazio alla realtà underground, si arricchisce di Dj set internazionali, che spaziano dalla Tecno alDrum’n’Bass con incursioni nei concerti dal vivo, Rock Alternativo, Rap/HipHop fino alle note morbide del Jazz classico e moderno, senza trascurare serate dedicate agli amanti dei balli più tradizionali. Tratti distintivi di BABAU sono strumentazioni audio e luci di altissimo livello, curati da un’azienda londinese leader in termini di qualità del suono, tecnologia, luci e marchio di qualità di importanti festival internazionali come il Riverside Festival e il Reading Festival.  Un club che si sviluppa in due sale: la maggiore dedicata ai grandi nomi della scena musicale, la seconda ideata per ospitare DJ underground e dare spazio alle sperimentazioni, concerti live, serate jazz e performance teatrali e di Musical con artisti di risonanza internazionale. Un rilancio in pieno stile del polo attrattivo storico di Sforzacosta in collaborazione con il Ristorante La Fortezza, la Sala Giochi Atlantide, con un servizio di street food drive in convenzione con il Babau club, che avrà a disposizione per i suoi clienti l’ampio parcheggio di questa importante area riqualificata, che non mancherà di riportare i tanti giovani, che attualmente si vedono costretti a spostarsi in altre zone più lontane  col rischio di lunghi viaggi notturni, nel perimetro cittadino. Perché chiamarlo BABAU? Perché di notte nessuno dorme nel paese del BABAU!  

L'associazione Arena Sferisterio in cerca di un coordinatore per la stagione Lirica 2017

L'associazione Arena Sferisterio in cerca di un coordinatore per la stagione Lirica 2017

Nuovo avviso per lavorare con lo Sferisterio. L’ente procede alla raccolta di domande per la ricerca di una figura professionale per il coordinamento e per la formazione del personale impegnato nelle attività sussidiarie, complementari e collaterali agli spettacoli per la Stagione Lirica 2017. L’avviso è presente nella sezione del sito dell’Associazione Arena Sferisterio (clicca qui per maggiori informazioni) alla voce “news e bandi”, dove sono indicate le funzioni, i requisiti richiesti, la modalità di partecipazione, i criteri di selezione e lo svolgimento. L’incarico avrà durata fino a dicembre 2017 e prevede una retribuzione lorda di 5mila euro. La domanda dovrà pervenire entro e non oltre il giorno 5/5/2017. Sul sito sono presenti il modulo per la domanda e l’avviso completo. Intanto è ancora attiva la ricerca per individuare un soggetto che abbia i requisiti per ricoprire il ruolo di incaricato commerciale per la biglietteria. Anche questo bando è presente nella sezione del sito dello Sferisterio.

28/04/2017
Consiglieri di Forza Italia: proposta di mozione sul piano di mobilità nella città di Macerata

Consiglieri di Forza Italia: proposta di mozione sul piano di mobilità nella città di Macerata

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei consiglieri di Forza Italia del Comune di Macerata L'Amministrazione comunale ed il Concessionario dei parcheggi APM spa, a seguito della DCC n. 78 del 28/9/2016, hanno adottato modifiche alle tariffe per la sosta negli stalli blu e nei parcheggi in struttura nonché prospettato l’adozione di iniziative volte a riordinare l’accesso al centro storico e l’ambito di validità dei permessi residenti. In particolare, negli intenti annunciati dall’Amministrazione vi è anche quello di perseguire effetti vantaggiosi per i residenti del centro storico e, in generale, per tutti coloro che si recheranno in centro e nelle immediate vicinanze; con lettera data 11 aprile 2017, recapitata in data 21 ai titolari di permesso residenti centro storico (zona A), è stato annunciato che a far data dal successivo 2 maggio 2017 agli stessi non sarebbe stato più consentito sostare negli stalli blu gestiti da APM posti attorno alle mura urbiche a meno che non fosse stato contratto un adeguamento dell’abbonamento con un importo aggiuntivo di € 42,00. Nella citata comunicazione si affermava che tale decisione era stata anticipata in occasione della “presentazione del Piano da parte dell’Amministrazione Comunale” senza, peraltro, indicare il tempo e l’atto che lo indicava; i provvedimenti adottati in vista della scadenza del 2 maggio e, in particolare, quello riguardante i permessi residenti zona A, non sembrano essere stati adeguatamente divulgati alla cittadinanza ed appaiono di dubbia opportunità così come prospettati; in ogni caso i medesimi non sono contenuti in un atto amministrativo organico cosicché possono ingenerare equivoci come è avvenuto per la modifica di validità del c.d. permesso baby, tanto che in tale ultima occasione il Sindaco ha rivolto un formale invito ad APM spa affinché fossero annullate le sanzioni comminate nei giorni seguenti l’adozione della limitazione di validità stessa. Il Consiglio Comunale impegna l’Amministrazione a sospendere le iniziative conseguenti al nuovo piano di riordino della sosta con particolare riferimento alle ultime determinazioni annunciate con decorrenza 2 maggio 2017 e, per l’effetto, a pubblicare un provvedimento organico previa presentazione e discussione nella competenze Commissione Comunale ed in assemblea Consiliare.  

28/04/2017
Coach Massi Pistoia fa il bis: è scudetto anche con la squadra femminile di Reykjavik

Coach Massi Pistoia fa il bis: è scudetto anche con la squadra femminile di Reykjavik

L’allenatore Massimo Pistoia conclude la sua stagione islandese nel migliore dei modi vincendo anche lo scudetto da secondo allenatore con la squadra femminili della città di Reykjavik. Una vittoria quasi inaspettata, le glaciali giocatrici, sotto nella serie hanno portato a casa l’impresa e a gara 5 hanno battuto le più accreditate avversarie. Qualche giorno fa, dopo la vittoria con la squadra maschile l’ex allenatore Lube aveva dichiarato: “Non ci ho pensato sinceramente” riferendosi all’eventuale vittoria con la squadra femminile e alla relativa dedica “Per ora la vedo come una cosa in più in quanto non è proprio il mio gruppo, però vorrei dedicarla ai miei amici in Italia e a tutti gli allenatori che ho avuto in passato a partire da Federico Belardinelli, tutti coloro che mi hanno aiutato tanto nella mia crescita professionale” Un’esperienza che si arricchisce anche di questo traguardo per il trentenne maceratese che dal Fontescodella è riuscito a fare la doppietta a Reykjavik, non a caso Massimo aveva già avuto grandi successi anche in Italia sia con i gruppi giovanili della Lube che con la squadra di serie D di Montalbano. Una passione, quella per il volley, che nasce prima da giocatore che da allenatore, portata avanti sempre con grande impegno e professionalità, amato dai suoi ex giocatori (grandi e piccoli) e con un legame speciale con i suoi colleghi, come dimostra la sua dedica anticipata. Per coach Pistoia ora è il momento di godersi lo scudetto maschile da primo allenatore (leggi qui) e quello femminile da secondo e poi ricaricare le batterie per progettare la sua prossima stagione lontano da casa.  Due squadre, quella maschile e quella femminile, interamente composte da atleti islandesi, senza innesti stranieri: un vanto per una società di serie A, che punta alla crescita del movimento tecnico e sportivo del proprio Paese. La differenza tra atlete donne e atleti uomini la spiega Pistoia, l’unico straniero in società: “Con la femminile esperienza positiva, bisogna essere molto mental coach con le donne oltre che un buon allenatore! Però, per ora, i risultati sono stati buoni, le donne islandesi sono molto combattive e la motivazione è sempre alta”. Una stagione da incorniciare e magari la speranza è quella di poter continuare a raccontare le imprese di Massimo Pistoia, l’allenatore di Macerata che ha conquistato la terra dei ghiacci.

28/04/2017
Maceratese, l'amarezza di Turchetta: "Qualcuno si metta una mano sulla coscienza. Il calcio non è questo"

Maceratese, l'amarezza di Turchetta: "Qualcuno si metta una mano sulla coscienza. Il calcio non è questo"

Vedere Gianluca Turchetta sconsolato fa un certo effetto. Perché lui è un burlone e le sue battute fanno allegria. “Un giorno se ne potrà parlare di quello che abbiamo vissuto, speriamo con il sorriso sulle labbra, adesso no, non ci riesco” fa Turchetta, 26 anni da compiere il prossimo mese.   Gianluca Turchetta, come vive lo spogliatoio quello che sta succedendo intorno alla squadra? “Le impressioni sono le solite, non so da quanti mesi a questa parte. Di chiacchiere ne sono state fatte tante, tutti hanno potuto mettere bocca su questa società, ma di fatti non ne abbiamo visti, neanche mezzo. Noi aspettiamo solo quelli. Può arrivare qualsiasi persona a prendere la Maceratese, ma servono i fatti per guadagnarsi la fiducia”.   La tifoseria organizzata si è schierata contro la nuova proprietà che fa capo a Claudio Liotti. “L’unica cosa che mi viene da pensare è che stiamo toccando il fondo, peggio di così penso sia difficile, non mi viene in mente niente rispetto a quello che stiamo passando”.   Bisogna dunque pensare positivo? “Per il futuro della Maceratese è fondamentale che la nuova proprietà si metta subito al lavoro. Noi la nostra parte l’abbiamo fatta. Il campionato è agli sgoccioli, la salvezza è stata centrata. E’ stato un vero miracolo sportivo. Adesso che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo ci alleniamo più serenamente, qui la tranquillità non c’è mai stata. Tutti all’interno della squadra hanno dato il cento per cento in questi sette mesi”.   Quanti stipendi avete ricevuto dopo il mese di ottobre? “Negli ultimi sei mesi ne abbiamo preso uno”.   E’ stata sempre così tribolata questa stagione, fin dall’inizio? “Non riesco a definire il momento migliore, penso che adesso a livello mentale sia quello peggiore. Quando fai un’annata del genere e non hai nemmeno la forza per festeggiare la salvezza, è emblematico. Siamo andati avanti vivendo di speranza”.   Cosa vi ha dato la forza per andare avanti? “L’ossigeno è stato dato dallo staff e dai giocatori più esperti, sono loro che hanno potuto trascinare i più giovani alla fine di questo campionato fra mille difficoltà. Andare a cena ogni settimana a spese di Giunti, Perna, Sabato, Quadri, Gattari, non succede in tutte le squadre. Ci ha dato entusiasmo”.   E’ una situazione veramente triste. “Si dovrebbero mettere la mano sulla coscienza. I problemi possono starci nelle società, ma così è troppo. I ragazzi che da noi si sono affacciati per la prima volta nel calcio hanno visto un mondo diverso, il calcio non è questo”.   I tifosi, gli appassionati, vi sono stati vicini, chi ha potuto ha contribuito anche economicamente. Vi è stato di aiuto? “Certo. La loro vicinanza l’abbiamo sempre sentita. Se siamo riusciti a tirare fuori qualcosa in più nonostante la situazione è anche grazie a loro. La posizione di classifica è stata di aiuto, quando le cose vanno bene si può mettere un po’ di polvere sotto al tappeto”.   Se tornasse indietro accetterebbe ancora di giocare per la Maceratese? “Lo scorso anno ero in serie D, ho avuto la possibilità di riaffacciarmi tra i professionisti, ho dimostrato a me stesso che in situazioni come queste si vedono gli uomini. Chiunque di noi può guardarsi tranquillamente allo specchio e camminare a testa alta”.   

28/04/2017
Al via la settima edizione di Unifestival 2017. "Sconfinare e contaminarsi"

Al via la settima edizione di Unifestival 2017. "Sconfinare e contaminarsi"

Si svolgerà dal 2 al 6 maggio 2017 nel centro storico di Macerata, la settima edizione di Unifestival, il festival organizzato dagli studenti dell'università di macerata che offrirà dodici appuntamenti imperdibili tra concerti, spettacoli e mostre. Per la prima volta è stato scelto un tema unico, un filo conduttore che attraversa tutti gli eventi: "Sconfinare e contaminarsi", ossia incontrare culture, storie, musiche. I rappresentanti della lista studentesca  Obiettivo Studenti hanno organizzato, nell'atrio del Dipartimento di Giurisprudenza la mostra "La Rosa Bianca. Volti di un'amicizia che racconta l'unica espressione di resistenza clandestina nell'ambiente universitario della Germania nazista e il concerto dei Caro De andrè, una dele cover band più affermate del cantautore genovese. Officina Universitaria propone invece, "Eterna Primavera" un romanzo grafico incentrato sul caso dei due ventenni Luca Orioli e Mariarosa Andreotta, passato ale cronaceh come il caso deim fidanzatini di Policoro. La giornata conclusiva di sabato 6 maggio, sarà dedicata ad un evento speciale, organizzato per la prima volta insieme da tutte le liste dei rappresentanti degli studenti, il grande concerto in piazza Mazzini "Musica di ricostruzione": sul palco si alterneranno artisti dela scena reggae  e hip hop nazionale, per tenere alta l'attenzione sul territorio marchigiano, colpito dal sisma degli ultimi mesi.  Contenitore di cultura e vaso comunicante tra città e università è questo è questa la polpa vitale dela rassegna Unifestival che da sette anni anima la nostra città e fa emergere le idee più moderne culturalmente parlando attraverso la risorsa primordiale che sono gli studenti del nostro Ateneo. Sono state queste le parole del rettore Francesco Adornato.

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