Ussita

Ussita a rischio idrogeologico, Rossi: "Milioni stanziati per la prevenzione, cantieri mai aperti"

Ussita a rischio idrogeologico, Rossi: "Milioni stanziati per la prevenzione, cantieri mai aperti"

''Il territorio comunale di Ussita ha due importanti vincoli identificati con i codici R3 e R4, legati al rischio idrogeologico e al rischio frane che nel tempo hanno purtroppo dato segni delle loro pericolosità: nella Frazione di Vallestretta sono state le frane a colpire, mentre le alluvioni hanno già interessato il territorio dove sono situati gli impianti sportivi come il palazzo del ghiaccio e la piscina, oltre al camping, il parco giochi e le numerose abitazioni. Mentre sembra imminente la risoluzione del vincolo R4, grazie alla regia e all’autorevole intervento del Commissario Straordinario Legnini, la risoluzione del problema R3 legato alle frane non sembra ancora sulla linea di partenza, nonostante siano già stati stanziati diversi milioni di euro sia per i lavori a Vallestretta - rischio valanga -, sia per la riforestazione del Monte Rotondo- rischio valanghina''. Questo è quanto afferma in nota stampa il consigliere di minoranza al Comune di Ussita Guido Rossi, il quale già in data 23 settembre aveva presentato alla sindaca di Ussita Silvia Bernardini un’interrogazione: ''Sulla scorta della terribile alluvione che si è abbattuta sulle Marche nelle provincie di Ancona e Pesaro, la quale ha colpito con estrema violenza città e borghi meravigliosi, lasciando dietro di sé un bilancio in termini di perdite umane pesantissimo, avevo chiesto alla prima cittadina che tipi di interventi fossero stati fatti o predisposti dall’amministrazione comunale a difesa del territorio e della popolazione per affrontare eventuali problemi dovuti ad eventuali piogge a carattere straordinario e se nel territorio a vincolo R4 ci fossero abitazione con la presenza di privati o cantieri aperti''. ''In attesa di una risposta tranquillizzante, alla luce della violenta alluvione che ha spazzato via Ischia provocando dieci morti, tenendo presente che gli eventi ambientali e atmosferici stanno diventando sempre più gravi, impattanti e imprevedibili - conclude Guido Rossi - ho contatto nuovamente la sindaca, sollecitando una risposta a quanto richiesto oltre due mesi fa con la speranza di avere un riscontro positivo. Ho scritto anche al Prefetto di Macerata, al Presidente della Regione Marche – recentemente nominato Commissario Delegato per gli eventi alluvionali - affinché intervengano autorevolmente in caso di ‘mancanze’ da parte dell'amministrazione. Sono ormai diversi anni che l'amministrazione ha a disposizione oltre 3.000.000 di euro per intervenire sulla frazione di Vallestretta e oltre 1.500.000 euro per la riforestazione di Monte Rotondo ma ancora non vediamo alcun cantiere aperto''.

03/12/2022 12:00
Ussita, in auto e in casa spuntano droghe e armi: arrestato 34enne

Ussita, in auto e in casa spuntano droghe e armi: arrestato 34enne

Droga e armi in casa: in manette un 34enne. Nel corso di controlli, nell’area montana dei Monti Sibillini, i carabinieri della stazione di Visso hanno tratto in arresto un trentaquattrenne nella vicina Ussita poiché trovato in possesso di un fucile calibro 12, delle relative munizioni, di due coltelli a serramanico e di dosi di cocaina, hashish e marijuana. L’uomo, dopo un primo controllo effettuato di notte su strada, i militari della Compagnia di Camerino hanno esteso il controllo anche all’abitazione del giovane, dove hanno rinvenuto ulteriore stupefacente. Dopo le formalità di rito, il 34enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

26/09/2022 11:00
Ussita, cade con la bici lungo il sentiero: bambino soccorso in eliambulanza

Ussita, cade con la bici lungo il sentiero: bambino soccorso in eliambulanza

Brutta avventura per un bambino di 7 anni a Ussita, caduto con la bici durante una gita su un sentiero in montagna. L'allarme è scattato nella tarda mattinata di oggi, a seguito dell'incidente avvenuto lungo il sentiero che dal rifugio Piani di Pao conduce al rifugio del Fargno.  Il piccolo, in sella alla sua bici, è caduto rovinosamente a terra per ragioni ancora da chiarire. Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi: per il bambino, in vacanza a Ussita con i genitori, è stato necessario il trasporto d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette. Non si trova, in ogni caso, in pericolo di vita.   

16/08/2022 14:40
Siccità Marche, lo stato d'emergenza scatterà il 2 agosto. Aguzzi: "Situazione drammatica"

Siccità Marche, lo stato d'emergenza scatterà il 2 agosto. Aguzzi: "Situazione drammatica"

"Abbiamo preso nuovi provvedimenti che riguardano la provincia di Pesaro Urbino e non solo. Da oggi a mezzogiorno si è deciso di aprire il pozzo del Burano per 200 litri al secondo. La situazione dell'idropotabile infatti è maggiormente drammatica per questa provincia". Così l'assessore regionale alle Risorse Idriche delle Marche Stefano Aguzzi a proposito dell'emergenza idrica visto il perdurare del grande caldo. A margine del consiglio regionale, Aguzzi ha spiegato che il prossimo 2 agosto la Regione chiederà lo stato di emergenza al governo.  "C'è una riunione del comitato di emergenza prevista per quella data - ha dichiarato l'assessore - alla fine della quale scaturirà la richiesta di stato di emergenza. Aspettavamo di attivare il pozzo del Burano e di attivare le autobotti in zone montagna quindi i presupposti ci sono tutti". Altra situazione di grossa sofferenza è infatti riscontrata nei luoghi di montagna del Maceratese - Ussita, Visso e Pieve Torina - dove ci sono degli allevamenti "che hanno grosse difficoltà per essere abbeverati e di conseguenza hanno richiesto servizio di autobotti”, ha spiegato Aguzzi. “Come lo scorso anno da parte nostra, della protezione civile, abbiamo deciso di fornirle". Il fiume Metauro, in provincia di Pesaro Urbino, "è quasi a secco e gli invasi sono al 20 per cento dalla loro potenzialità, quindi questione di pochi giorni e non ci sarebbe più acqua da attingere per gli acquedotti di Fano e di Pesaro. “Vogliamo sperare - ha concluso - che l'apertura del pozzo del Burano possa bastare per gestire nei prossimi giorni questa emergenza, perché già abbiamo 150 litri al pozzo di Sant'Anna che è già attivato da una settimana e abbiamo ridotto di 150 litri il rilascio dell'acqua dagli invasi per mantenere vivo il fiume Metauro". In annate precedenti anni il pozzo era stato aperto per 300 litri e, "in casi di altissima emergenza anche per 400 liti si cerca di attenuare al massimo la pressione su quel territorio, su quella fonte di acqua per quanto sarà possibile".

26/07/2022 17:27
Frontignano, cade con la bici in un dirupo: giovane soccorso in eliambulanza

Frontignano, cade con la bici in un dirupo: giovane soccorso in eliambulanza

Ciclista di 34 anni cade in un dirupo: soccorso e trasferito in eliambulanza all'ospedale Torrette di Ancona. La segnalazione è scattata questa mattina, a seguito dell'incidente avvenuto all'interno del Bike Park di Frontignano, nel territorio comunale di Ussita.  Sul posto è intervenuto prontamente il personale del 118 per fornire i soccorsi necessari: a seguito dei traumi riportati dal giovane, i sanitari hanno ritenuto opportuno richiedere l'ausilio dell'elisoccorso. Successivamente, il 34enne - caduto in un burrone per un paio di metri - è stato trasferito in codice rosso presso l'ospedale regionale Torrette di Ancona, ma non si troverebbe in pericolo di vita. 

16/07/2022 13:40
Ussita, verrà smantellata la funivia del vallone di Selvapiana a Frontignano

Ussita, verrà smantellata la funivia del vallone di Selvapiana a Frontignano

Il Comune di Ussita e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini insieme per un importante intervento di riqualificazione paesaggistica. È stato infatti approvato il progetto esecutivo per la rimozione delle strutture di linea, delle funi e dei meccanismi e opere elettromeccaniche della funivia bifune a “va e vieni” denominata “OB02 Vallone di Selvapiana – Malghe delle spigare” sita a Frontignano. “Si tratta di strutture non più utilizzate da quasi trent’anni, per l’esattezza l’ultimo esercizio aperto al pubblico avvenne nell’estate del 1994” sottolinea il sindaco Silvia Bernardini. La linea, che aveva una portata massima di 300 persone/ora, è caratterizzata dalla presenza di due sostegni intermedi alti 23 e 13 metri, di forte impatto visivo. L’intervento prevede, oltre alla demolizione dei due piloni, la rimozione delle funi di collegamento e lo smontaggio delle apparecchiature elettromeccaniche di stazione. “Un plauso e un ringraziamento sincero vanno al Comune di Ussita per aver, insieme al Parco, lavorato per raggiungere questo obiettivo” dichiara il presidente del Parco, Andrea Spaterna. I lavori contemplano anche l’utilizzo di elicotteri, data la difficoltà nel raggiungere l’area con attrezzature e strumentazioni idonee. Il piano di volo verrà concordato con i tecnici del Parco per limitare l’interferenza con la fauna, in particolare con la popolazione di camosci. “Sono state previste tutta una serie di misure di mitigazione per rendere minimo l’impatto del cantiere” prosegue Spaterna. “Sono lavori impegnativi, che richiederanno cura ed attenzione, ma siamo soddisfatti” concludono Bernardini e Spaterna, “del risultato raggiunto che porterà a rimuovere una struttura inutile e non più utilizzabile e che, finalmente, restituirà un profilo pulito ed armonico alle nostre montagne”.

14/07/2022 12:20
Sisma Marche, al via gli interventi di demolizione in quattro comuni della provincia di Macerata

Sisma Marche, al via gli interventi di demolizione in quattro comuni della provincia di Macerata

Partiranno tra agosto e settembre partono una serie di importanti interventi che vedono l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione delle Marche nelle vesti di soggetto attuatore. Si tratta di ben 17 azioni distinte di demolizione post sisma che verranno messe in atto nei Comuni di Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Pieve Torina, e che riguarderanno sia edifici privati sia pubblici. “Data la necessità di affrontare le demolizioni con un programma omogeneo su tutto il territorio interessato – ha spiegato l’assessore regionale alla Ricostruzione, Guido Castelli - l’Usr ha predisposto 17 interventi indipendenti, distinti per caratteristiche di cantierizzazione. La difficoltà principale è derivata dalla predisposizione dei procedimenti per l’affidamento sia dei servizi di progettazione sia delle modalità d’appalto, che nel tempo sono stati disciplinati differentemente dalle diverse Ordinanze speciali emesse”. “Lo smontaggio controllato, la demolizione di taluni edifici e la rimozione delle macerie – ha aggiunto il direttore dell’Ufficio Ricostruzione, Marco Trovarelli - si rendono necessari perché impediscono o ostacolano la ricostruzione dei centri storici e delle frazioni, senza contare la pericolosità dovuta a possibili ulteriori crolli. Un lavoro impegnativo ma imprescindibile per il futuro di questi territori, che ha coinvolto il settore Attuazione ordinanze speciali, guidato dall’ingegner Giuseppe Laureti”. Il programma d’intervento A Castelsantangelo sul Nera ci sarà l’intervento più massiccio: ben 179 edifici verranno demoliti sia nel capoluogo che nelle frazioni di Macchie, Nocelleto, Nocria, Gualdo, Rapegna e Vallinfante. Il tutto attraverso un programma strutturato su 11 interventi, che prevede la consegna dei progetti definitivi/esecutivi entro fine luglio, con la conclusione della procedura negoziata per l’affidamento lavori prevista entro settembre. Contemporaneamente, seguirà l’avvio della procedura aperta per l’affidamento dei servizi di trasporto e smaltimento delle macerie. Ad Ussita, oltre a quella di 12 edifici tra il capoluogo e le frazioni di Sorbo e Castelfantellino, è prevista anche la demolizione del Cimitero Monumentale di Castelfantellino. Anche qui le tempistiche prevedono la consegna del progetto definitivo-esecutivo entro luglio e l’affidamento dell’appalto entro la metà di settembre. Stesso discorso per il cimitero, uno dei luoghi più suggestivi dei Monti Sibillini che vanta origini millenarie prima come castello, poi come luogo destinato ad ospitare i defunti. A Pieve Torina ci sono 12 edifici da demolire nelle frazioni di Appennino, Seggiole, Tazza e Colle di Casavecchia, il cui iter prevede la consegna del progetto definitivo/esecutivo entro fine luglio, cui seguirà l’avvio della manifestazione di interesse finalizzata alla procedura negoziata per lavori e servizi, in rampa di lancio per l’inizio di agosto. L’affidamento dell’appalto, invece, è previsto entro la metà di settembre. Infine Visso, dove l’intervento è strutturato in tre lotti distinti tra capoluogo, Borgo San Giovanni e Villa Sant’Antonio per portare a termine la demolizione di 77 edifici. Entro luglio ci sarà l’affidamento diretto dei servizi di progettazione, con consegna dei progetti entro metà agosto. Successivamente, scatterà l’affidamento diretto di lavori e servizi, previa richieste di preventivi entro la fine di agosto. L’affidamento di lavori e servizi è previsto entro la fine di settembre.

08/07/2022 16:17
Ussita, grave incidente al Bike Park di Frontignano. Giovane ciclista trasportato in codice rosso

Ussita, grave incidente al Bike Park di Frontignano. Giovane ciclista trasportato in codice rosso

L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di domenica, intorno alle ore 18. Un ragazzo di 32 anni percorreva in solitaria con la sua bici le discese del Free Ride Bike Park di Frontignano (Ussita), quando ha improvvisamente perso il controllo del mezzo. Il giovane, cadendo in corsa, ha sbattuto violentemente l’addome contro il manubrio e riportato ulteriori contusioni. Intervenuti sul posto dopo pochi minuti dalla segnalazione, i medici del 118 hanno prestato le prime cure e, successivamente, ordinato il trasporto d’urgenza del 32enne in ambulanza verso l’Ospedale di Macerata in codice rosso, per essere sottoposto a ulteriori accertamenti.

22/05/2022 20:28
Le Marche alla Bit di Milano, firmato il protocollo del primo distretto turistico dei Monti Sibillini

Le Marche alla Bit di Milano, firmato il protocollo del primo distretto turistico dei Monti Sibillini

È stato sottoscritto oggi, nell’appuntamento più importante per il settore del turismo, la BIT di Milano, un’intesa tra i Comuni di Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Fiastra, Montefortino, Montegallo, Montemonaco, Sarnano e Ussita che hanno deciso di unire le forze verso una strategia di sviluppo e progettazione unitaria, siglando un Protocollo per la costituzione del primo Distretto turistico dei Monti Sibillini. Alla firma erano presenti l’assessore regionale Guido Castelli, delegato alla Ricostruzione e Lara Magoni, assessore al Turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia. “Le comunità hanno saputo individuare progettazioni strategiche con lungimiranza, ma anche con coraggio; infatti le stesse richiedono una forte rete istituzionale per garantire i tempi rapidi imposti dal fondo complementare” - specifica l’assessore Guido Castelli, delegato alla Ricostruzione e presente alla BIT di Milano. “Questo Protocollo di intesa rafforza questa comunità e intensifica il confronto con tutte le parti attive, definendo ulteriori sinergie e individuando con oculatezza future progettazioni, integrando le visioni e ottimizzando al meglio le varie tipologie di fondi disponibili” Quello siglato è un accordo di durata pluriennale che, dopo aver definito obiettivi strategici e linee guida per lo sviluppo economico e sociale del territorio dell’alta montagna - insieme alle risorse stanziante nel Fondo Complementare PNRR Sisma -  vuole avviare azioni capaci di superare i punti di debolezza e creare nuove opportunità di sviluppo nei luoghi che custodiscono le vette più alte dei Monti Sibillini. L’obiettivo è quello di definire un prodotto turistico di qualità e sostenibile dal punto di vista naturalistico ed economico, in grado di destagionalizzare l’offerta turistica e diventare attrattivo rispetto alla domanda, innalzando il livello di servizio offerto. Una strategia che avvia una pianificazione congiunta di rigenerazione urbana con logiche sovra comunali e di sviluppo integrato. Una strategia che vuole attivare maggiori energie sugli asset a oggi più deboli a causa di investimenti mancanti da decenni, come quelli necessari per rilanciare il turismo della ‘neve’, e riqualificare e rifunzionalizzare i borghi, tornando a farli essere centri nevralgici dei Sibillini. Si vogliono superare, inoltre, le problematiche più evidenti, come lo spopolamento, diventando attrattivi verso giovani, attivando anche partenariati pubblici privati.  

10/04/2022 16:23
Ussita, stroncato da un malore mentre partecipa al corso di alpinismo: muore 47enne

Ussita, stroncato da un malore mentre partecipa al corso di alpinismo: muore 47enne

Un 47enne, residente a Moie di Maiolati Spontini, è morto, questa mattina, a Frontignano di Ussita. A stroncarlo è stato un arresto cardiaco. L'uomo stava partecipando ad un corso di alpinismo organizzato dal CAI di Macerata, quando si è accasciato al suolo, in prossimità del Cristo delle Nevi, noto punto panoramico. La vittima è Massimiliano Mancinelli.  Inutile l'intervento del Soccorso Alpino della Stazione di Macerata, allertato dagli altri partecipanti e dagli istruttori. Non sono serviti i disperati tentativi di salvare l'uomo: per il 47enne non c'è stato nulla da fare, nonostante i numerosi tentativi di fargli riprendere conoscenza tramite massaggio cardiaco, protrattisi per oltre 40 minuti. Inizialmente era stato anche attivato dal 118 l'elisoccorso di stanza a Fabriano, ma le condizioni meteo proibitive hanno fatto si che la missione aerea fosse abortita. Sul posto presenti anche i Carabinieri.  La salma è stata traslata a valle e condotta con tecniche alpinistiche al piazzale dell'ex Hotel Felicita, per essere poi trasportata all'obitorio dell'ospedale di Camerino ed essere riconsegnata ai familiari e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria.  

06/03/2022 15:00
Ussita, riaprono gli impianti sciistici di Frontignano: Acquaroli presente al taglio del nastro

Ussita, riaprono gli impianti sciistici di Frontignano: Acquaroli presente al taglio del nastro

“L’apertura degli impianti sciistici di Frontignano rappresenta una fase di ripartenza e dimostra che dopo un periodo buio c’è sempre un’opportunità. Un appuntamento desiderato e auspicato da tutta la comunità marchigiana, nonché una tappa fondamentale per il nostro entroterra". Queste le parole del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, accolto questo pomeriggio dal sindaco di Ussita Silvia Bernardini all’inaugurazione della stazione sciistica di Frontignano. Presenti, tra gli altri, gli assessori regionali al Lavoro, Stefano Aguzzi e alla Ricostruzione Guido Castelli.  "Finalmente riparte quello che rappresenta un importante volano per il turismo per tutta la nostra regione - aggiunge Acquaroli -, che può dare nuovo impulso e speranza a un territorio duramente colpito. Nell’epoca in cui stiamo vivendo tra sisma, pandemia e ora la guerra che lambisce l’Europa, si ha bisogno di tanta forza ed energia. Sono convinto che uniti su progetti concreti si può far ritrovare al nostro territorio una forte consapevolezza dei propri mezzi, ma soprattutto una notevole capacità di reazione”. “In questo bellissimo paesaggio montano – ha sottolineato Aguzzi - l’inaugurazione di oggi vuole rappresentare l’esempio della condivisione e del lavoro di squadra realizzato dove tutti quanti noi ci crediamo per il rilancio complessivo della nostra regione”. “Con il Pnrr aree sisma – ha detto Castelli – abbiamo finanziato e creduto fortemente nella riqualificazione degli impianti di risalita. La dimostrazione che si tratta di una strada giusta e corretta ce lo dimostra il caso di Frontignano dove si è trovato un accordo pubblico-privato capace di rilanciare gli impianti. Presto presenteremo uno studio dell’Università Politecnica delle Marche che evidenzia l’importanza e la strategicità del turismo della neve dei monti Sibillini”. Soddisfatta il sindaco che ha rimarcato come “gli impianti di risalita sono importanti non solo per Ussita, ma per tutti i marchigiani. Abbiamo creduto in questo progetto dando anima e amore affinché Frontignano potesse tornare la perla dei Sibillini”.  Dopo oltre 5 anni dagli eventi sismici che hanno colpito il comune montano sono terminate le operazioni di collaudo degli impianti funiviari gestiti dalla società funivie Bolognolaski. Non tutti gli impianti sono stati affidati in gestione, perché alcuni sono ancora oggetto di lavori di ripristino e per loro sarà successivamente aperto un bando ad hoc. Sta di fatto che ora Frontignano è pronta per tornare ad accogliere turisti, sportivi ed appassionati di sci. Sia l’amministrazione comunale che la società hanno voluto esprimere un forte ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo difficile e prestigioso. La riapertura di Frontignano è un evento strategico per l’economia non solo di Ussita ma di tutto l’entroterra. E oltre l’economia questo evento ha anche una forte valenza sociale per una zona, quella della vallata dell’Alto Nera, che vive da sempre di turismo e di passione.

05/03/2022 18:38
Ussita, riaprono gli impianti sciistici di Frontignano: bus per raggiungere il Rifugio Le Saliere

Ussita, riaprono gli impianti sciistici di Frontignano: bus per raggiungere il Rifugio Le Saliere

Frontignano riapre gli impianti: si torna a sciare. Grandissima attesa per i numerosi appassionati di sport invernali che finalmente potranno tornare a godere del Parco dei Monti Sibillini sotto la neve; tutte le informazioni sui servizi, meteo, piste, si possono trovare sul sito: frontignano360.it  In occasione dell’evento saranno in funzione le due seggiovie quadriposto Saliere e Belvedere, il tapis roulant del campo scuola e ad accogliervi il Saliere Sibillini Mountain Lounge tutto rinnovato. La Contram s.p.a. in accordo con Fontignano360 e Bolognola Ski, mette a disposizione un servizio navetta nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 marzo 2022 a partire dalle 08:30 e fino alle 16:30 per raggiungere il Rifugio Le Saliere (Seggiovia Schiancio/Saliere). La navetta effettuerà un collegamento a circuito continuo partendo da via di Monte Bove all’altezza dell’incrocio con l’ex Hotel Domus fino al Piazzale Rifugio Le Saliere (Seggiovia Schiancio/Saliere). Gli utenti che vorranno fruire del servizio di bus navetta dovranno essere provvisti di mascherina FFP2 e Green Pass Rafforzato (vaccino o guarigione).

04/03/2022 14:41
Ussita, è ufficiale: riaprono gli impianti sciistici di Frontignano dopo oltre 5 anni

Ussita, è ufficiale: riaprono gli impianti sciistici di Frontignano dopo oltre 5 anni

Dopo oltre 5 anni dagli eventi sismici del 2016 riapre, da sabato, la stazione sciistica di Frontignano di Ussita. A darne notizia è il Comune montano, attraverso la sindaca Silvia Bernardini. "Con grande soddisfazione - dice la sindaca - l'amministrazione comunale e la Società funivie Bolognolaski comunicano che sono terminate le operazioni di collaudo delle seggiovie Pian dell'Arco - Belvedere e Lo Schiancio - . Le Saliere, svolte nella giornata odierna da parte dei funzionari dell'Ansfisa, Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali che, dal primo gennaio 2022, è subentrata nelle competenze già attribuite all'Ustif di Venezia". "Dopo quasi 6 anni dai terremoti che hanno reso inagibili gli impianti funiviari, e dopo l'individuazione del nuovo gestore nella Società funivie Bolognolaski, con questo ultimo passaggio, appunto, si annuncia con immensa soddisfazione la riapertura della stazione turistica già a partire dal fine settimana del 26 febbraio", aggiunge Bernardini.

25/02/2022 12:51
Post-sisma, convenzione Demanio-commissario per caserme: coinvolti 10 comuni del Maceratese

Post-sisma, convenzione Demanio-commissario per caserme: coinvolti 10 comuni del Maceratese

È stata sottoscritta oggi la convenzione tra il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Giovanni Legnini e il direttore della Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici dell'Agenzia del Demanio, Filippo Salucci. La convenzione affida alla Struttura dell'Agenzia la progettazione e il monitoraggio di 39 interventi su caserme e strutture demaniali da ricostruire in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, indicati dall'ordinanza speciale in deroga numero 27 firmata lo scorso 14 ottobre dal commissario Legnini. Gli edifici finanziati dall'ordinanza, che sono soprattutto caserme danneggiate dal sisma, si trovano nei Comuni di Camerino, Arquata del Tronto, Montegallo, Fiastra, Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Visso, Castelsantangelo Sul Nera, Ussita, Ascoli Piceno, San Severino Marche, Montemonaco, Castignano, Tolentino, Accumoli, Amatrice, Cittaducale, Rieti, Fiuminata, Norcia, Sant'Anatolia di Narco, Spoleto, Cerreto di Spoleto, Montereale, Sulmona, Teramo e Castelli. La Struttura per la progettazione dell'Agenzia Demanio si occuperà delle fasi preliminari, di project management, di supporto tecnico e monitoraggio della maggior parte degli interventi, 39 su un totale di 41 (dei restanti due se ne occuperà l'Arma dei carabinieri), con l'obiettivo di rendere il processo più snello e coordinato possibile, garantendo allo stesso tempo i più alti standard di sicurezza sismica ed efficienza energetica degli edifici da realizzare o riparare. A coordinare gli interventi dell'ordinanza resta comunque il Tavolo permanente istituito e presieduto da Legnini ."Si tratta di un'ordinanza importante e innovativa - sottolinea il commissario - sia per le procedure introdotte sia per l'impatto che avrà sul territorio, dato che questi presidi sono fondamentali non solo per le forze dell'ordine che così ritroveranno delle sedi nuove, ma anche per le comunità a cui restituiamo luoghi strategici per la sicurezza e che spesso fanno parte anche del bagaglio identitario del paesaggio cittadino che il terremoto ha così radicalmente sconvolto"

19/01/2022 18:40
I sindaci del cratere montano contro Casini: "In Regione non ha mai dato risposte alle nostre comunità"

I sindaci del cratere montano contro Casini: "In Regione non ha mai dato risposte alle nostre comunità"

I sindaci di Ussita, Bolognola, Fiastra, Sarnano e Castelsantangelo Sul Nera, intervengono in merito alle dichiarazioni dell’ex assessore regionale Anna Casini che ha considerato le risorse per gli impianti di risalita dei comuni del maceratese "come caduti dall’alto e non frutto di una programmazione condivisa con il territorio". “Si tratta invece di progetti nati dal basso - spiegano i sindaci in una nota congiunta- che sono di straordinaria importanza per i territori le cui popolazioni meriterebbero rispetto da chi, fino a ieri al governo regionale, non ha saputo indicare una strada per la ripartenza, affermano in una nota congiunta. È infatti il ritardo delle risposte alle urgenti necessità di vita delle nostre comunità il tema su cui l’ex assessore dovrebbe meditare.  La politica, purtroppo, ha la memoria corta, e si tende a scaricare su altri, responsabilità che appartengono in primis a chi ha avuto la possibilità di fare e non ha fatto". "Spiace e desta preoccupazione - proseguono -  che la responsabile ANCI Marche, Valeria Mancinelli, sindaco di Ancona, autoproclamatasi portavoce dei sindaci del cratere, non abbia speso a tutt’oggi nessuna parola in difesa delle nostre comunità. strumentalizzare il sisma per fini partitici rappresenta un atto di sciacallaggio al quale non si può rimanere indifferenti né silenti. Pertanto, rivendichiamo proprio la progettualità dal basso per il ripristino e il miglioramento di quel che c’era dal punto di vista sciistico per garantire un’offerta turistica al passo con i tempi e che possa portare benessere e sviluppo non solo d’inverno ma tutto l’anno. Il fatto è che se non vivi in montagna non né capisci i problemi, non sei capace di individuare soluzioni e rischi, purtroppo, di “scivolare”, come nel caso della Casini”.

18/01/2022 18:21
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