Ussita

Recanati, "Montagna Sicura Sempre": si conclude il ciclo di incontri con gli studenti del Leopardi

Recanati, "Montagna Sicura Sempre": si conclude il ciclo di incontri con gli studenti del Leopardi

Incontrare e sensibilizzare i più giovani frequentatori delle montagne per una "Montagna Sicura Sempre". Sabato 16 febbraio si è tenuto l’ultimo incontro tra il Soccorso Alpino e Speleologico Marche con gli studenti del Liceo Classico Giacomo Leopardi di Recanati: presenti due classi del terzo e del quinto anno. Questi incontri sono stati basilari per gli studenti che hanno incontrato una realtà di cui taluni conoscevano, solo superficialmente, l’esistenza. Ringraziamo il Dirigente del Liceo che ci ha ospitati e tutti gli studenti che hanno partecipato con interesse ed entusiasmo a questa iniziativa.  Un ringraziamento speciale alla Protezione Civile di Recanati che ci ha supportato in ogni incontro e un ringraziamento ai tecnici della Stazione di Macerata che hanno con forte impegno ritagliato tempi a questa attività importante di prevenzione e divulgazione del nostro operato sul territorio.    

19/02/2019
Sciando "Sotto le stelle" a Sassotetto: la montagna vive anche di notte (FOTO)

Sciando "Sotto le stelle" a Sassotetto: la montagna vive anche di notte (FOTO)

Sabato 16 febbraio, il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico insieme agli Istruttori della Scuola G.Mainini, lo Sci Club Marche 2000 e Benabei Ski hanno effettuato un'uscita notturna. Una falce di luna splendente in un cielo stellato ha fatto compagnia ad una ventina di intrepidi che, partiti dalla Baita EuroSki di Sassotetto, hanno risalito il pendio fino ad arrivare ai ripetitori, per poi scendere giù scivolando sulla neve cristallizzata.

18/02/2019
Ussita, opposizione al vetriolo. "Sindaco confuso, ora invoca la Piazza"

Ussita, opposizione al vetriolo. "Sindaco confuso, ora invoca la Piazza"

"La confusione del sindaco Marini Marini come un virus sta contagiando l'intero paese addirittura chiamando la cittadinanza in un incontro pubblico avente come oggetto la 'prosecuzione del mandato'. Marini Marini ha davanti cittadini che finora non hanno visto nulla di nuovo dalla fine del mandato del commissario Passerotti". È quanto si legge in una nota dell'opposizione in consiglio comunale di Ussita commentando la decisione del sindaco di indire una assemblea pubblica per sabato 23. "Rimaniamo ancora di più basiti - continuano gli esponenti di minoranza - dal surreale silenzio, gelido, che ha accompagnato questi ultimi quattro giorni di balletto: dimissioni sì, dimissioni non so, dimissioni no. Un gelido comportamento dei nostri concittadini che forse stanno capendo l'impreparazione di questo signore e la prepotenza di alcuni suoi uffici comunali. Qui la macerie sono le stesse di un bombardamento e nulla è stato rimosso da giugno scorso". Un'ultima considerazione: ''la questione politica - sottolinea la nota di Ussita Insieme per la Ricostruzione - è se la maggioranza ritiene di confermare la fiducia al sindaco, alla luce dei risultati e delle prospettive. Inoltre la sede propria del confronto non può essere l'assemblea pubblica ma la sede del Consiglio Comunale."

17/02/2019
Il mea culpa di Marini Marini: "A breve protocollerò le mie dimissioni. Gli ussitani hanno bisogno di un punto di riferimento"

Il mea culpa di Marini Marini: "A breve protocollerò le mie dimissioni. Gli ussitani hanno bisogno di un punto di riferimento"

Un Consiglio Comunale infuocato quello di ieri a Ussita. Il primo cittadino Vincenzo Marini Marini, dopo l'ennesimo scontro con la minoranza, si è riunito insieme alla maggioranza e ha espresso la sua volontà di dimettersi. "Più di una volta, e ieri lo ha ribadito, il sindaco Marini, anche pubblicamente, ha ammesso che a Ussita serve un sindaco che stia in Città tutti i giorni e che lui non può per ovvie ragioni. Olte alla distanza, dato che abita ad Ascoli, ha anche la sua attività professionale da seguire" questo quanto riferito dall'opposizione. Il tutto prontamente smentito dal primo cittadino: "Indubbiamente sono necessarie minori lacerazioni all'interno del Consiglio Comunale ma smentisco assolutamente il fatto che la mia vita personale o la mia attività professionale possano aver influito sulla mia decisione, poiché nulla è cambiato da quando ho deciso di candidarmi. Sì, protocollerò le mie dimissioni a breve" - conferma il primo cittadino. Un mea culpa quello di Marini Marini. "È importante che a Ussita ci sia un sindaco che condivida la vita della comunità, soprattutto in un momento straordinario come quello del post-sisma. Il punto è che queste contrapposizioni sono frutto di una comunità lacerata, divisa e traumatizzata dal terremoto, una comunità che ha bisogno di una figura che rappresenti un simbolo. Io non mi sento utile in tal senso, non riesco a fare ciò che dorvei e c'entrano ben poco le lacerazioni in Consiglio Comunale. La colpa è mia. Gli ussitano hanno bisogno di un catalizzatore sociale e non sono io.

14/02/2019
L'Associazione Pro.Frontignano ribadisce: "Impianti a fune essenziali per il rilancio"

L'Associazione Pro.Frontignano ribadisce: "Impianti a fune essenziali per il rilancio"

L’Associazione Pro.Frontignano ribadisce l’importanza degli impianti sciistici in termini d’indotto per tutto il territorio: Ad oltre due anni dal sisma che ha causato lo stop degli impianti sciistici delle due stazioni dell’Alto Nera, l’Associazione Pro.Frontignano, per il tramite del responsabile comunicazione Filippo Campanile, torna nuovamente a sottolineare l’importanza degli impianti a fune come volano di ripartenza di tutto il territorio e polo d’attrazione che travalica ampiamente i confini regionali. Fino ad alcuni anni fa queste considerazioni si potevano fare solamente sulla base di sensazioni, oggi gli strumenti offerti da Internet possono offrire anche ai non addetti dati statistici molto significativi. L’Associazione Pro.Frontignano, attraverso l’analisi dei dati forniti canali social che gestisce, e mediante il confronto e la discussione degli stessi con le altre associazioni ed attività presenti sul territorio, ha una percezione molto chiara di quanto sia significativo l’interesse della comunità allargata nella ripartenza degli impianti a fune, e soprattutto dell’ampissimo raggio d’azione del loro richiamo. A dare ulteriore concretezza a queste evidenze, fa notare l’Associazione, contribuiscono l’affluenza che stanno registrando le stazioni sciistiche dei Sibillini oggi operanti, ed il grande successo di tutte le iniziative mediante le quali le stazioni ancora chiuse manifestano in qualche modo una volontà di ripartenza. In un inverno nevoso come quello che stiamo vivendo, se anche le stazioni ferme avessero operato a regime, la sinergia che si sarebbe venuta a creare con le altre oggi attive avrebbe sortito effetti virtuosi in termini di rilancio del comparto montano, con risultati statisticamente rilevanti per l’intero bilancio turistico regionale. Infatti, afferma Filippo Campanile, per quanto esistano ancora oggi correnti di pensiero non del tutto favorevoli alla realizzazione o al recupero degli impianti a fune nelle zone appenniniche, rimane difficile immaginare un modello di successo per sviluppo del territorio che possa totalmente prescindere da essi; è certamente vero che i Sibillini sono un ambiente fragile da tutelare, ma le stazioni sciistiche oggi presenti in essi rappresentano una percentuale davvero minimale in termini di consumo del suolo, e nessuno ha in mente progetti che mirano ad espanderle in maniera significativa; sarebbe infatti sufficiente rimetterle in piena efficienza e riprogettarle con serie valutazioni d’impatto ambientale, per aumentarne a dismisura la fruibilità ed accrescerne al contempo l’armonia con il territorio sul quale insistono. Venendo al caso specifico di Frontignano, continua l’Associazione, la frazione conta diverse migliaia di unità immobiliari, in buona percentuale agibili, e decine di strutture ricettive, ad oggi purtroppo in larghissima parte inagibili; la lentezza nella presentazione dei progetti di ricostruzione e la quasi totale mancanza di domande di delocalizzazione originano senz’altro dall’incertezza sul futuro degli impianti a fune: i proprietari sono restii a ricostruire, e solo la ripartenza degli impianti potrebbe far pesare l’ago della bilancia verso la loro decisione di farlo. In un contesto come quello di Frontignano l’ambiente avrebbe tutto da guadagnare e nulla da perdere con la partenza della ricostruzione, poiché essa restituirebbe alla frazione un decoro ed una dignità tali da rendere finalmente giustizia all’ambiente superbo che la ospita. E’ comprensibile, prosegue Filippo Campanile, che in una situazione d’impianti sciistici fermi da più anni è più che mai importante l’individuazione di un gestore propenso a ragionare in ottica di strategica, che creda realmente nella potenzialità futura della località, e capace di guardare al di là delle ovvie difficoltà iniziali che potrebbero scoraggiare l’iniziativa; dopo un fermo forzato di durata pluriennale, l’avviamento è quasi completamente perduto, siamo convinti che le istituzioni comprenderanno che, un incentivo a sostegno della ripartenza dell’attività, potrebbe essere determinante ai fini del salvataggio di un polo turistico a forte rischio d’estinzione.

12/02/2019
Ussita, Marronaro sui fondi per il campo sportivo: "Non sono merito del sindaco"

Ussita, Marronaro sui fondi per il campo sportivo: "Non sono merito del sindaco"

''Non corrisponde a verità quanto riferito dal sindaco Marini sui fatti del campo di calcio del Comune di Ussita". Chi parla è Gianni Marronaro, imprenditore di Ussita, capogruppo in consiglio comunale per la lista di opposizione ''Insieme per la Ricostruzione'' che contesta le dichiarazioni di alcuni amministratori dei comuni di Visso ed Ussita riguardo il contributo della Regione Emilia Romagna a favore del campo sportivo di Ussita  per costituire uno strumento di sostegno per le attivita' sportivo-ricreative dell'Alto Nera, ma in particolar modo per  permettere alla squadra del vicino Visso Calcio di potersi allenare e giocare senza lunghe trasferte per i giovani calciatori.  "Sono stato io ad aver evitato che la responsabile dell’agenzia “Star on Field” - afferma Marronaro - che cura le iniziative per beneficienza della Onlus del calciatore Andrea Ranocchia, diffidasse il Sindaco di Visso ed il Sindaco di Ussita, per non aver provveduto a firmare un protocollo d’Intesa per destinare il contributo di € 50.000,00 (cinquantamila) presso le casse del Comune di Visso. Ora che il contributo e' arrivato si alzano i cori dei dormienti addebitandosi loro l'iniziativa''. ''I due sindaci - continua Marronaro - sono stati silenti per mesi  e mi attivai personalmente con la regione Emilia Romagna chiedendo di procedere all' annullamento della delibera e procedere ad una nuova delibera. Ora che i soldi sono arrivati tutti si dichiarano patrocinanti di questa iniziativa''.  Piuttosto, conclude Gianni Marronaro ''Esprimo la mia gioia e ringrazio la regione Emilia Romagna per la donazione,  ringrazio i consiglieri di minoranza al comune di Ussita, e tutta la lista 'Ussita 2018 Insieme per la Ricostruzione che mi hanno sostenuto in questa iniziativa'''. 

09/02/2019
Ussita, la Regione Emilia Romagna dona 50mila euro per il campo sportivo

Ussita, la Regione Emilia Romagna dona 50mila euro per il campo sportivo

La Regione Emilia-Romagna ha deliberato lo scorso lunedì 4 febbraio un contributo di 50.000 euro a favore del campo sportivo di Ussita.  Il contributo è destinato alla riqualificazione dell'impianto che si trova in località Pratolungo. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza: oltre che alle attività sportive-ricreative, il campo sarà anche destinato - in caso di emergenze - alla prima accoglienza e all'ammassamento.  Ecco il post apparso sulla bacheca del Comune di Ussita in merito:    Il generoso intervento costituisce un aiuto nel percorso del ritorno verso la normalità per le comunità colpite dal sisma.  Ma oltre alla portata diretta dell'intervento sul campo sportivo è da mettere in rilievo un effetto indiretto dello stesso sul piano istituzionale e sociale: la stretta sinergia e collaborazione tra i Comuni di Visso e di Ussita. Inizialmente infatti l'aiuto era stato destinato al campo sportivo di Visso che, però, è stato utilizzato per localizzarvi alcune SAE rendendolo quindi non più fruibile per le attività sportive. Si è, quindi, attivato un confronto costruttivo tra i Comuni, a fronte del quale la Regione Emilia-Romagna ha concordato con i due Enti di modificare il destinatario formale del contributo.  "Il contributo riconosce la rilevanza fondamentale di tenere conto, assieme se non prima della ricostruzione materiale, della tenuta delle comunità locali - ha dichiarato Vincenzo Marini Marini del Comune di Ussita - per i legami interni alle quali l'attività sportiva, quella ricreativa e l'aggregazione in generale costituiscono un elemento essenziale e irrinunciabile". Il consigliere comunale di Visso Filippo Sensi ha dichiarato: "Confidiamo nel fatto che l'intervento di ripristino del campo sportivo vada quanto prima ad incrociare le richieste·e le aspettative dei giovani dell'Alto Nera di avere delle attrezzature sportive e della ASD Visso di avere a disposizione un impianto ove allenarsi e disputare gli incontti".  "Le vicende della società sportiva di Visso sono state un elemento fondamentale nella raccolta dei fondi che la Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione dei due Comuni" conclude Sensi.     

08/02/2019
Ragazza finisce fuori pista a Frontignano di Ussita: trasportata a Fabriano da Icaro (FOTO)

Ragazza finisce fuori pista a Frontignano di Ussita: trasportata a Fabriano da Icaro (FOTO)

Brutto incidente questo pomeriggio, poco prima delle 14:30 sugli impianti sciistici di Frontignano di Ussita, nonostante nella giornata odierna siano chiusi. Una ragazza è finita fuori pista mentre stava praticando sci alpinismo e ha riportato una frattura al ginocchio. Immediato l'arrivo della squadra di soccorso sul posto: con il supporto del 118 di Visso e determinante l'aiuto dei Carabinieri Forestali della Stazione Parco di Ussita. Visto il luogo in cui la giovane è caduta, le operazioni di recupero sono state abbastanza difficili e hanno impegnato i soccorritori per circa due ore. I sanitari hanno inoltre allertato l'eliambulanza. Icaro ha trasportato la ragazza all'Ospedale di Fabriano: le sue condizioni comunque non sono gravi.

05/02/2019
Frontignano, domenica dal sapore finlandese fra le pinete innevate (FOTO)

Frontignano, domenica dal sapore finlandese fra le pinete innevate (FOTO)

Anche ieri 27 Gennaio 2019, accompagnati dalle Guide Professioniste Associate a AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) del Camoscio dei Sibillini Trekking, nonostante il meteo a tratti molto avverso con vento forte e pioviggine, molti amanti della montagna hanno partecipato ad una splendida escursione con le ciaspole fra le nevi dell’immensa pineta di Frontignano di Ussita. I parteciapanti hanno percorso i sentieri che ha gestito finché era in attività l’Hotel Domus, sentieri che con panchine e pineta innevata hanno regalato scorci dal sapore Finlandese. Inoltre hanno seguito le orme e segni di picchi, volpi, scoiattoli, lepri, caprioli, cinghiali, camosci e cervi nella neve, tutti animali che abitano in inverno questa splendida pineta di origine artificiale dove convivono pini neri, abeti bianchi, pini silvestri e larici alpini oltre che splendidi esemplari autoctoni di faggio che stanno riprendendosi i lori naturali spazi. 

28/01/2019
Ussita, rinasce una stalla distrutta dal terremoto grazie a Legambiente ed Enel

Ussita, rinasce una stalla distrutta dal terremoto grazie a Legambiente ed Enel

A Ussita, in provincia di Macerata, le pecore di razza sopravvissana di Silvia Bonomi potranno avere di nuovo una stalla per passare i mesi invernali al riparo dal freddo e dalla neve. È questo il primo concreto risultato della campagna di crowdfunding Alleva la Speranza, lanciata da Legambiente ed Enel a sostegno di allevatori del centro Italia colpiti dal sisma del 2016 Uno dei primi quattro obiettivi individuati dall’iniziativa, sviluppata sulla piattaforma PlanBee, era infatti raggiungere la somma necessaria alla ricostruzione, secondo criteri antisismici, della stalla di Silvia Bonomi. Quella che aveva è andata distrutta durante il terremoto e, da allora, le sue circa cento pecore dalla speciale lana grigia, detta “cachemire italiano”, erano sistemate in una tensostruttura provvisoria, inadatta a questi rigidi mesi invernali. Un problema rilevante per l’azienda nata per recuperare questa razza ovina autoctona marchigiana, tipica dell’alta Valle del Nera fino agli anni ‘40 e poi quasi estinta. “Con il contributo di Alleva la Speranza si avvera un sogno” commenta l’allevatrice innamorata del suo territorio e dalla sua attività: ad aprile 2017 abbiamo fondato la Rete d’impresa ‘Sopravissana dei Sibillini’, coinvolgendo altri allevatori nel recupero degli esemplari. La nostra stalla, ricostruita grazie a questa campagna potrà così diventare un perno di questa impresa collettiva. Stiamo scoprendo tante altre piccole realtà che desiderano allevare queste pecore straordinarie e continuare a fare impresa sul territorio nonostante il sisma”.

25/01/2019
Frontignano, grande successo per l'evento "Sicuri sulla Neve" (FOTO)

Frontignano, grande successo per l'evento "Sicuri sulla Neve" (FOTO)

Nella giornata di ieri 20 gennaio a Frontignano di Ussita (Mc) si è svolta la Giornata Nazionale "Sicuri sulla Neve". L’evento ha visto una numerosa partecipazione di oltre 70 persone giunte da tutta la regione le quali si sono date appuntamento presso il Ristorante Mezzaluna di Ussita, dove hanno dapprima assistito ad una lezione teorica che ha spaziato dalla strumentazione e l'attrezzatura di base tenuta dal Vice Capo Stazione della Stazione di Macerata Simone Mazzufferi, al primo intervento sanitario dal dr Giampiero Marinelli sanitario del Soccorso Alpino, alla corretta lettura del bollettino meteo da parte di tre componenti dei Carabinieri Forestali.Con l'ausilio di una ventina di tecnici regionali del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e tre componenti dei Carabinieri Forestali, i partecipanti successivamente hanno messo in pratica tutti i consigli e le linee guida per affrontare la montagna in maniera adeguata in situazioni di pericolo soprattutto nel periodo invernale presso il campo Artva allestito per questa occasione di prova e di confronto. Al termine è seguito un momento conviviale per lasciare un segnale positivo nel territorio, colpito dai recenti eventi sismici con il pranzo servito in uno dei pochi locali riaperti, per dare speranza e continuità ad una terra martoriata e lasciata sola al proprio destino. Veramente una gran bella esperienza, complimenti a tutti quanti, dagli organizzatori a chi l’ha resa possibile.

21/01/2019
Ussita,"Sicuri con la neve": giornata dedicata alla prevenzione degli incidenti

Ussita,"Sicuri con la neve": giornata dedicata alla prevenzione degli incidenti

Anche quest’anno è stata fissata per domenica 20 Gennaio 2019 la giornata "Sicuri con la neve", un progetto nazionale del CNSAS di prevenzione contro gli incidenti in montagna tipici della stagione invernale, causati nella maggioranza dei casi da scivolate sul ghiaccio, valanghe, ipotermia ed altri ancora saranno i temi d’interesse. SICURI in MONTAGNA, svolto dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della regione Marche si rivolge principalmente ai soci del Club Alpino Italiano, alle Scuole d’Alpinismo, Scialpinismo, alle Scuole Centrali di Escursionismo, Alpinismo Giovanile, Fondo Escursionismo e a tutti gli Enti ed Amministrazioni che si occupano di montagna e promuovono queste iniziative che mirano alla prevenzione degli incidenti in montagna. Appuntamento per domenica 20 Gennaio 2018 ad Ussita (MC) alle ore 8.30. Tutti i dettagli nella locandina allegata (foto qui sotto).     

14/01/2019
Frontignano ritorna a vivere: ecco le prime sciate dopo il terremoto (VIDEO e FOTO)

Frontignano ritorna a vivere: ecco le prime sciate dopo il terremoto (VIDEO e FOTO)

Si torna finalmente a sciare a Frontignano. Per la prima volta oggi, dopo il terribile terremoto del 2016, le piste ritornano a vivere.  Come preannunciato in un precedente articolo, il sindaco di Ussita Vincenzo Marini Marini ha disposto tramite un'ordinanza comunale datata 3 gennaio la riapertura della piste durante i weekend. Nonostante l'impossibilità di utilizzare la Seggiovia le Saliere, ad assicurare la risalita agli sciatori sarà un servizio navetta continuato - offerto dalla Contram - che li trasporterà da Piazzale le Saliere sino al Belvedere. La riapertura è stata resa possibile grazie allo spirito di iniziativa e all'intraprendenza dei dipendenti comunali di Ussita, che si sono fortemente battuti per assicurare a tutti gli appassionati la parziale fruibilità dell'impianto di Frontignano. Domenica 12 gennaio si raddoppia: saranno due i due bus navetta in funzione.  Ecco i video delle prime sciate e delle prime risalite:  Credit foto e video: Ussita Informa

12/01/2019
Frontignano, riaprono le piste nel weekend: risalita assicurata dai bus navetta

Frontignano, riaprono le piste nel weekend: risalita assicurata dai bus navetta

Lo scorso giovedì 3 gennaio il sindaco di Ussita Vincenzo Marini Marini ha disposto tramite di un'ordinanza la volontà di rendere fruibili gli impianti sciistici di Frontignano. In caso di presenza della neve sulle piste da sci, infatti, ad assicurare la risalita a tutti gli sciatori saranno degli speciali bus navetta che preleveranno gli sciatori nel Piazzale le Saliere e li trasporteranno sino al Belvedere.  Pertanto nei giorni prefestivi e festivi dal 5 gennaio al 31 marzo 2019 verrà interdetta al transito e alla sosta via Pian dell'Arco, seppur solo in caso di presenza di neve e dunque di apertura delle piste, visto che la strada che dovrà percorrere il bus navetta è molto angusta e subirà ulteriori restringimenti in caso di neve. Tutto ciò si è reso necessario a causa del mancanto espletamento delle verifiche e dei collaudi della Seggiovia le Saliere.   

09/01/2019
Terremoto,  l'on. Mario Morgoni in visita ad Ussita: "lavorare tutti con il buonsenso"

Terremoto, l'on. Mario Morgoni in visita ad Ussita: "lavorare tutti con il buonsenso"

''Il terremoto ha fatto emergere con maggior forza le debolezze e le criticità territoriali già esistenti nelle aree interne.È chiaro, quindi, che, in assenza di una rapida e valida proposta di rilancio, c’è il rischio di un rapido spopolamento e una delocalizzazione delle attività produttive nelle Marche e ad Ussita in particolare. Credo quindi opportuno lavorare tutti insieme, maggioranza e opposizione e lavorare tutti con il buonsenso uniti per il bene di Ussita e dei suoi cittadini''. Così l'on. Mario Morgoni (Pd), della commissione Ambiente di Montecitorio in visita oggi ad Ussita, accompagnato dal suo concittadino di Porto Potenza Picena, il tecnico Angelo Cipro e  dal segretario regionale di Federcontribuenti Marche, Maria Teresa Nori. "Il sisma ha in qualche modo accelerato - ha sottolineato Morgoni -  alcuni processi di abbandono e degrado del tessuto produttivo e sociale già in atto nelle zone interne.  Pertanto, lo sviluppo futuro di queste aree - ha continuato il parlamentare marchigiano  del Pd - deve prevedere una programmazione che non sia il semplice ripristino dell’esistente, ma la risoluzione delle problematiche caratteristiche delle aree interne regionali, supportate da una serie di misure specifiche per il rilancio delle attività del territorio colpito dal sisma". Morgoni, dopo aver salutato ed elogiato  i dipendenti del comune di Ussita per l'alto senso di responsabilità e aver parlato e scambiato opinioni al telefono con il sindaco Vincenzo Marini Marini, ha fatto un sopralluogo sugli impianti sciistici di Frontignano, dove era ad attenderlo Tonino Falconetti responsabile comunale degli impianti il quale ha fatto visitare e illustrato a Morgoni gli impianti di risalita, di ultima generazione ma ad oggi ancora fermi in quanto si è in attesa del nuovo direttore di esercizio già individuato e nominato che  sta già predisponendo un progetto di ripristino degli impianti stessi. ''Se si riesce entro la primavera a rimettere in sesto almeno un impianto - ha fatto presente Morgoni - c'e' la concreta possibilita' di rilanciare Frontignano almeno in parte sia in estate che per la programmazione della stagione invernale 2019-2020''.  Morgoni ha poi fatto visita all' allevatrice Silvia Bonomi che nei giorni scorsi ha lanciato un appello alla Regione e alla Protezione Civile per avere un alloggio adeguato e non un container classificato come Mapre (modulo abitativo provvisorio rurale di emergenza) dove in 40 metri quadri vivono sua mamma anziana, lei e il compagno. Silvia Bonomi nei giorni scorsi è stata contattata dal Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli il quale ha subito incaricato il dott. Piccinini della Protezione Civile delle Marche di incontrarla e cercare di risolvere la sua annosa quanto mai anomala situazione abitativa. Morgoni si è fatto carico di incontrare anche lui il responsabile della Protezione Civile delle Marche Piccinini ''per fare in modo - ha tenuto a precisare Morgoni - di accelerare il progetto e la nuova costruzione per la sistemazione in un nuovo mapre ma più grande, possibilmente in legno, e non in un container''.  Morgoni ha incontrato inoltre il nuovo assessore alla sanità e protezione civile del comune, il consigliere Sante Basilli.

03/01/2019

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