Ussita
Ussita, i volontari 'adottano' i sentieri: firmato il Patto con "Good Morning Sibillini"
I sentieri come patrimonio da custodire e valorizzare, grazie anche all'impegno dei cittadini. È stato firmato il Patto di collaborazione tra il Comune di Ussita e l'Associazione sportiva dilettantistica "Good Morning Sibillini", che affida ai volontari la manutenzione di alcuni dei principali percorsi escursionistici del territorio. L'accordo, sottoscritto nell'ambito del Regolamento comunale sulla gestione condivisa dei beni comuni, punta a garantire la manutenzione estiva, la pulizia e la valorizzazione della rete sentieristica che collega il capoluogo e le frazioni di valle con Frontignano, rendendo i percorsi più sicuri e accessibili per residenti e turisti. Il Patto riguarda quattro itinerari particolarmente frequentati: il sentiero "La Corsara", che unisce Calcara al piazzale del Felicyta, il sentiero "Calcara" verso la Val di Bove, il sentiero "Sant'Eusebio", che dalla frazione omonima conduce a Cuore di Sorbo e quindi al Monte Torrone, e il sentiero "Sorbo". L'obiettivo è duplice: da un lato preservare un patrimonio naturalistico di grande valore, dall'altro incentivare un turismo sempre più orientato all'outdoor. I percorsi saranno infatti fruibili sia dagli escursionisti sia dagli appassionati di mountain bike, in particolare e-bike, che potranno lasciare l'auto nelle aree di fondovalle e raggiungere Frontignano pedalando immersi nel paesaggio dei Sibillini. Un'opportunità anche per famiglie e visitatori alla ricerca di itinerari accessibili a breve distanza dalle strutture ricettive. «La collaborazione con il mondo dell'associazionismo rappresenta una risorsa preziosa per la nostra comunità – afferma il sindaco Silvia Bernardini –. Grazie alla disponibilità e all'impegno dei volontari dell'associazione "Good Morning Sibillini" sarà possibile mantenere in condizioni ottimali alcuni dei percorsi più frequentati del nostro territorio, offrendo a residenti e visitatori sentieri sicuri, curati e pienamente fruibili. Questo Patto dimostra come la partecipazione attiva dei cittadini possa tradursi in un valore concreto per tutta la comunità, contribuendo alla tutela del patrimonio naturale e alla crescita dell'offerta turistica del nostro territorio». Il Comune ha infine rivolto un ringraziamento ai volontari dell'associazione, sottolineando come il loro impegno rappresenti un tassello importante nel percorso di valorizzazione e rilancio di Ussita, dove la cura del territorio passa anche attraverso la collaborazione tra istituzioni e comunità.
Maltempo nel cratere, l'appello al Governo di Federcontribuenti: "Servono aiuti"
Federcontribuenti Marche esprime profonda solidarietà ai cittadini di Ussita, Pieve Torina e degli altri comuni del Maceratese colpiti dalla violenta ondata di maltempo che, nella giornata di martedì, ha provocato gravi danni alle abitazioni, alle attività e alle Soluzioni Abitative di Emergenza (SAE). L'associazione richiama l'attenzione sulla difficile situazione vissuta da territori già duramente provati dal terremoto del 2016 e chiede un intervento immediato da parte delle istituzioni. «È inaccettabile – afferma la segretaria di Federcontribuenti Marche Maria Teresa Nori – che famiglie già duramente colpite dal terremoto del 2016 si trovino oggi ad affrontare una nuova emergenza. Le immagini dei tetti delle SAE perforati dalla grandine, con infiltrazioni d'acqua, auto e abitazioni danneggiate, rappresentano una situazione che richiede un intervento immediato da parte dello Stato». Federcontribuenti Marche chiede al Governo e alla Regione Marche di attivarsi con la massima urgenza per dichiarare lo stato di emergenza per i territori colpiti, stanziare risorse straordinarie per il ripristino delle SAE danneggiate e delle abitazioni private, garantire alle famiglie coinvolte soluzioni abitative temporanee dignitose durante i lavori di riparazione, prevedere indennizzi rapidi per cittadini, imprese e aziende agricole che hanno subito danni e accelerare tutte le procedure amministrative affinché gli interventi possano partire senza ulteriori ritardi. «I cittadini del cratere sismico hanno già pagato un prezzo altissimo in termini di sacrifici, attese e disagi – ricorda Maria Teresa Nori – e non possono essere lasciati nuovamente soli davanti a un evento climatico di eccezionale intensità che ha compromesso anche quelle strutture nate per garantire loro una sistemazione sicura». Federcontribuenti Marche seguirà con attenzione l'evolversi della situazione e si rende disponibile a collaborare con le istituzioni affinché vengano adottate tutte le misure necessarie a tutela delle famiglie e delle imprese colpite. «È il momento – conclude Maria Teresa Nori – di dare risposte concrete e immediate. Ussita e il territorio del Maceratese meritano attenzione, risorse e tempi certi per il ritorno alla normalità».
Violenta grandinata su Ussita, attivato il Centro operativo comunale
Una violenta ondata di maltempo, accompagnata da un'eccezionale grandinata, si è abbattuta sul territorio comunale di Ussita, provocando danni a infrastrutture, viabilità e aree verdi e rendendo necessario l'immediato intervento della macchina dei soccorsi. L'evento atmosferico ha causato allagamenti, ingenti accumuli di grandine e la caduta di rami e detriti, con conseguenti criticità per la sicurezza della popolazione e la percorribilità delle strade. Per fronteggiare l'emergenza è stato attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), che ha coordinato gli interventi sul territorio e il monitoraggio costante delle situazioni più critiche. Fin dai primi momenti, dipendenti del Comune di Ussita e consiglieri comunali sono stati mobilitati, lavorando senza sosta fino a tarda sera per ripristinare le condizioni di sicurezza, liberare le caditoie e rimuovere i pericoli. Fondamentale anche il supporto dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e dei Carabinieri Forestali, intervenuti tempestivamente nelle operazioni di emergenza. «In tutte le fasi dell'emergenza – dichiara il sindaco Silvia Bernardini – i canali di comunicazione con il presidente della Regione Francesco Acquaroli e con il commissario di Governo Guido Castelli sono stati sempre attivi in modo da poter coordinare al meglio tutte le operazioni d'intervento. Desidero rivolgere un profondo e sincero ringraziamento a tutti i nostri dipendenti comunali, ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell'Ordine e alla Forestale. La prontezza, la dedizione e lo spirito di squadra dimostrati fino a tarda notte hanno permesso di gestire un'emergenza complessa e di limitare i disagi per i residenti. La sicurezza della nostra comunità resta la priorità assoluta». Nelle prossime ore proseguiranno i sopralluoghi dei tecnici per completare la stima dei danni riportati dal territorio e pianificare gli eventuali interventi di ripristino definitivo. L'amministrazione comunale invita infine i cittadini a segnalare eventuali ulteriori criticità agli uffici competenti, così da consentire un monitoraggio completo della situazione e una rapida programmazione degli interventi necessari. (Foto Az. Agricola "La Sopravissana dei Sibillini")
Pieve Torina in ginocchio dopo la grandinata. Il sindaco Gentilucci: "Danni alle Sae, ripristinare subito l'agibilità"
Chicchi di grandine grossi come albicocche e gravi danni alle Soluzioni abitative d'emergenza (Sae), le casette post-terremoto. Una violenta grandinata ha colpito nel pomeriggio Pieve Torina e altre località dell'entroterra maceratese come Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera, provocando una nuova situazione di crisi.«Una situazione mai vista» ha commentato a caldo il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci. «Purtroppo – ha spiegato il primo cittadino – dobbiamo riscontrare diversi danni alle Sae, con tetti sfondati, guarnizioni forate e la conseguente precipitazione d'acqua all'interno delle abitazioni. Non solo, la grandine ha rovinato auto, vetri, tavolini e falciato rami e foglie, creando situazioni di potenziale pericolo anche lungo le strade». L'amministrazione comunale e la macchina dei soccorsi si sono attivate senza sosta fin dai primi minuti successivi alla tempesta. «Ci siamo attivati immediatamente con la nostra Protezione Civile – ha concluso Gentilucci – e abbiamo già chiesto alla struttura nazionale di intervenire per ripristinare quanto prima l'agibilità delle Sae. Una popolazione già fortemente provata dall'esperienza del sisma e dal caldo torrido di queste settimane si trova a dover affrontare in queste ore una nuova emergenza».
Ussita, approvato il progetto per il nuovo Pensionato Sant'Antonio
Via libera della Conferenza regionale al progetto per la demolizione e ricostruzione del Pensionato Sant'Antonio di Ussita, la storica struttura destinata a casa di riposo e residenza protetta in località Vallazza, gravemente danneggiata dal sisma del 2016-2017. L'intervento prevede la completa demolizione degli edifici esistenti e la realizzazione di un nuovo complesso moderno, sicuro e conforme alle più recenti normative antisismiche, energetiche e sociosanitarie. La nuova struttura avrà una superficie utile lorda di oltre 1.369 metri quadrati e potrà accogliere 25 posti letto, di cui 18 destinati alla casa di riposo per anziani autosufficienti e 7 alla residenza protetta per persone non autosufficienti. «L’intervento rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di rilancio dei servizi sociosanitari dell’area montana – afferma il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. Questo ci consentirà di restituire al territorio un presidio essenziale di assistenza e cura, contribuendo al contempo al percorso di rinascita sociale di Ussita dopo il sisma. Ringrazio il Comune, l’Ufficio Speciale Ricostruzione, la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli e tutti gli enti coinvolti per il lavoro svolto finora». Soddisfazione anche da parte del sindaco di Ussita, Silvia Bernardini. «Con l’approvazione del progetto della nostra casa di riposo e residenza protetta, finalmente la comunità ussitana potrà avere la certezza di riavere una struttura fondamentale per il nostro paese. Da sempre il Pensionato Sant’Antonio è stato un fiore all’occhiello per Ussita e per il territorio. Pensare di poterlo rivedere ricostruito con criteri di elevata efficienza energetica e con spazi sicuri, moderni e adeguati alle necessità dei nostri anziani ci conforta e ci spinge ad andare avanti con determinazione. Un ringraziamento alla Struttura commissariale, all’Usr e alla Regione Marche per il lavoro svolto». L'intervento nasce dalla necessità di sostituire l'edificio originario, dichiarato completamente inagibile dopo gli eventi sismici. Il nuovo Pensionato Sant'Antonio manterrà la funzione sociale svolta per decenni a servizio della comunità, ma con spazi completamente riorganizzati e adeguati agli standard contemporanei di assistenza e accoglienza. Dal punto di vista progettuale, il nuovo edificio sarà sviluppato su tre livelli fuori terra, con copertura a falde, una corte interna concepita come una piccola piazza di aggregazione e nuovi collegamenti tra le diverse aree dell'abitato di Vallazza. Le strutture saranno realizzate in calcestruzzo armato ad elevate prestazioni sismiche. Grande attenzione sarà riservata anche alla sostenibilità ambientale: il complesso sarà classificato come edificio nZEB (Near Zero Energy Building), con consumi energetici prossimi allo zero e un impianto fotovoltaico integrato in copertura. Il quadro economico dell'intervento ammonta complessivamente a 4.956.447 euro.
Ussita, trovato morto nella sua Sae il consigliere comunale Bernardino Di Antonio
Tragedia a Ussita, dove è stato trovato senza vita Bernardino Di Antonio, consigliere comunale di 61 anni. Il ritrovamento è avvenuto nella serata di ieri, intorno alle 21.30, dopo che per circa due giorni nessuno lo aveva visto. A far scattare l'allarme sono stati alcuni vicini di casa, preoccupati per l'assenza dell'uomo. Di Antonio viveva da solo all'interno di una Sae (Soluzione abitativa di emergenza) nella frazione di Pieve. Quando i soccorritori sono entrati nell'abitazione, per il 61enne non c'era ormai più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118 e i carabinieri della Stazione di Ussita, impegnati negli accertamenti e nei rilievi per ricostruire quanto accaduto. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai militari, la morte sarebbe stata causata da un'intossicazione da monossido di carbonio provocata dalle esalazioni di un generatore di corrente presente nell'abitazione. Sono comunque in corso ulteriori verifiche per chiarire ogni dettaglio della vicenda. Bernardino Di Antonio era stato eletto nel Consiglio comunale di Ussita alle ultime elezioni amministrative, all'interno della lista della sindaca Silvia Bernardini. Il suo impegno per il paese non era però iniziato con questa esperienza: in passato aveva già ricoperto il ruolo di consigliere comunale, confermando nel tempo la sua partecipazione alla vita della comunità. Per molti anni aveva gestito il distributore di carburante di Ussita, prima di andare in pensione. Una figura conosciuta in paese, descritta da chi lo aveva incontrato come una persona discreta e profondamente legata al proprio territorio. La notizia della sua scomparsa ha lasciato sgomenta la comunità di Ussita, che si trova ora a fare i conti con una perdita improvvisa. Le indagini proseguiranno per definire con precisione la dinamica dell'accaduto.
Ragazza scompare da Roma: ritrovata a Frontignano dopo ore di ricerche dai carabinieri forestali
Una ragazza di Roma, della quale la madre aveva denunciato la scomparsa dopo ore senza più notizie, è stata ritrovata nel pomeriggio lungo il sentiero della Val di Bove, nel territorio di Frontignano di Ussita, al termine di un'operazione di ricerca che ha coinvolto soccorso alpino e speleologico Marche, carabinieri forestali e vigili del fuoco. L'allarme è scattato intorno alle 13, quando il soccorso alpino è stato attivato in seguito alla denuncia presentata dalla madre della giovane, preoccupata perché la figlia non rispondeva più al telefono. Le verifiche sulla posizione del cellulare hanno consentito di restringere l'area delle ricerche. Poco dopo i carabinieri hanno individuato l'auto della ragazza nel parcheggio degli impianti sciistici di Frontignano, facendo partire le operazioni. Sul posto sono intervenute due squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Marche, insieme ai carabinieri forestali e ai vigili del fuoco. Sono stati impiegati anche l'elicottero Drago e le unità cinofile. La giovane è stata infine individuata dai carabinieri forestali lungo il sentiero della Val di Bove. Dopo essere stata raggiunta dai soccorritori, è stata accompagnata a valle in sicurezza e affidata al personale della Croce Rossa, che l'ha trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso. L'intervento si è concluso nel pomeriggio con il rientro delle squadre impegnate nelle ricerche.
Ussita, scivola sul sentiero sotto il Fargno: soccorso con Icaro
Escursionista soccorso nel primo pomeriggio nella zona della Val di Panico, sopra la Cengia dei Fiumarelli e al di sotto del Rifugio del Fargno, nel territorio di Macerata. A seguito della segnalazione di un escursionista infortunato, la Centrale Operativa 118 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Le squadre di terra del CNSAS hanno raggiunto l'area dell'intervento, mentre veniva richiesto il supporto dell'elicottero Icaro 01. L'escursionista, scivolato lungo il sentiero, è stato raggiunto dal Tecnico di Elisoccorso, sbarcato con il verricello. Dopo la valutazione sanitaria, il paziente è stato recuperato mediante triangolo di evacuazione e verricellato a bordo dell'elicottero. Icaro 01 ha quindi trasferito l'escursionista in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. Le squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Marche hanno fornito supporto durante le operazioni di soccorso. (foto di repertorio)
Ussita, 30enne perde il controllo della bici in downhill: interviene l’eliambulanza
Un uomo di 30 anni è stato ricoverato in gravi condizioni dopo un incidente verificatosi mentre stava affrontando un percorso di downhill in mountain bike a Frontignano di Ussita. A seguito della caduta, è stato disposto il trasferimento in urgenza tramite eliambulanza verso l’ospedale di Torrette di Ancona. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi, attorno alle 11, su un tracciato che durante la stagione invernale viene adibito a pista da sci. In quel momento il ciclista stava percorrendo in discesa il sentiero, come previsto dalla pratica del downhill, disciplina che si svolge su percorsi particolarmente ripidi e irregolari. Stando alle prime informazioni raccolte, l’uomo avrebbe perso il controllo della bicicletta nei pressi dell’area vicina all’impianto della seggiovia delle Saline, finendo a terra in modo violento. È stato immediatamente attivato il sistema di emergenza: il personale del 118 è intervenuto rapidamente sul posto e, dopo aver valutato le condizioni del ferito, ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Dopo le prime manovre di assistenza effettuate sul luogo dell’incidente, il 30enne è stato stabilizzato e poi trasferito in volo all’ospedale regionale di Torrette. Le condizioni dell’uomo sono risultate sin da subito gravi.
Ussita, malore in un cantiere: operaio soccorso sull'impalcatura e trasferito in ospedale
Un operaio colto da malore mentre si trovava su un'impalcatura edile è stato tratto in salvo grazie all'impiego di speciali tecniche di derivazione alpinistica nella mattinata di oggi a Ussita, precisamente in località Capovallazza. L'allarme è scattato intorno alle ore 8:30, quando il lavoratore si è accasciato sui ponteggi di un cantiere, impossibilitato a scendere autonomamente a terra a causa del malore. Considerata la complessità dello scenario e la posizione sopraelevata dell'uomo, sul posto è intervenuta prontamente la squadra dei vigili del fuoco di Visso, supportata dagli specialisti del nucleo Saf (Speleo alpino fluviale). Gli operatori hanno provveduto alla delicata stabilizzazione dell'operaio su una barella spinale per poi effettuare il successivo trasporto a terra mediante tecniche Saf, operando in massima sicurezza per evitare complicazioni. Una volta completata la discesa dal ponteggio, il lavoratore è stato immediatamente affidato alle cure del personale sanitario del 118 presente sul posto, che ha disposto il trasferimento all'ospedale di Macerata per gli accertamenti e le terapie del caso. Oltre ai soccorritori, nel sito edile sono intervenuti anche i carabinieri per i rilievi e gli accertamenti di competenza volti a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e verificare la regolarità delle procedure di sicurezza.
Guardia medica in difficoltà nei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo, l’allarme di Federcontribuenti
La guardia medica unica al servizio dei comuni di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera sta attraversando una fase di criticità legata alla riduzione dell’organico disponibile. A segnalare la situazione è una nota di Federcontribuenti Marche, secondo cui il servizio, che fino a poco tempo fa poteva contare su tre medici, risulterebbe oggi ridotto a due professionisti, uno dei quali già in pensione ma ancora operativo esclusivamente per garantire la continuità dell’assistenza. La segretaria regionale dell’associazione, Maria Teresa Nori, evidenzia come la priorità resti la tutela della sanità territoriale, con particolare attenzione alle aree interne e montane della regione, caratterizzate da un’alta percentuale di popolazione anziana e da condizioni di isolamento logistico. Secondo Federcontribuenti, la situazione richiede un intervento urgente da parte delle istituzioni locali e sanitarie competenti, affinché venga scongiurato il rischio di una progressiva riduzione della copertura medica sul territorio. L’associazione rivolge in particolare un appello ai sindaci dei tre comuni interessati, affinché si facciano promotori di iniziative presso l’azienda sanitaria competente. La maggiore preoccupazione riguarda la copertura del servizio nelle fasce notturne, dalle 20 alle 8, e nei fine settimana, periodi nei quali potrebbe verificarsi una scopertura assistenziale con possibili disagi per i cittadini fino alla ripresa del servizio ordinario. Garantire la continuità della guardia medica viene indicato come elemento essenziale per la sicurezza sanitaria delle comunità locali, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione residente nelle aree interne e montane.
Ussita, torna la rassegna di cinema in montagna "Croc": 11 appuntamenti e l'ospite d'onore Elio Germano
Riparte da uno dei luoghi simbolo della rinascita dell'entroterra maceratese la sesta edizione di "CROC - Una specie di cinema", la rassegna all’aperto promossa dall’associazione C.A.S.A. per restituire il grande schermo e uno spazio di fondamentale socialità alla comunità locale. Da sabato 4 luglio a venerdì 28 agosto, la suggestiva Area Caraceni di Ussita, situata nei pressi delle nuove aree abitative post-sisma nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ospiterà un ricco cartellone di 11 appuntamenti. In un anno particolarmente simbolico per l’Alta Valle del Nera, che segna il decimo anniversario del terremoto, la kermesse offrirà proiezioni di film e incontri alle ore 21:15, sempre preceduti a partire dalle ore 19:00 dall'apertura del "Barcroc" per cene e aperitivi e dal mercatino degli artigiani del territorio. Il momento più atteso della stagione è fissato per venerdì 10 luglio, quando Ussita accoglierà come ospite d’onore il pluripremiato attore Elio Germano, che accompagnerà la proiezione della pellicola "Ritorno al tratturo", incentrata sulla vita nel Molise interno. Il festival si aprirà invece il 4 luglio con l’anteprima nazionale del film "Le cose leggere" per la regia di Adriano Theill e prodotto dall’Accademia del Cinema di Berlino, un progetto cinematografico che ha visto il coinvolgimento diretto, sia come protagonisti che come maestranze, degli abitanti di Ussita, Visso, Castelsantangelo sul Nera e Pievetorina. Tra gli altri titoli di rilievo legati alle terre alte figurano "Per silenzio e vento" di Matteo Righetto, "Il canto della foresta" e "Le note della Terra", quest'ultimo anticipato dalle musiche tradizionali dell'organettista Federico Cippitelli. Non mancherà lo spazio per i diritti umani con i documentari "La voce di Hind Rajab" e "Giulio Regeni - tutto il male del mondo", oltre a una serata speciale a Ferragosto dedicata al film cult "Stand by me" in omaggio al regista Rob Reiner. La grande novità di questa stagione 2026 è rappresentata dal format "Finché c'è luce", una striscia di conversazioni organizzata in collaborazione con Selvatica Libreria Nomade che anticiperà le proiezioni serali per dare spazio a libri, letture e podcast dedicati a temi cruciali come la memoria, i conflitti e i modi di abitare la montagna. Tra gli ospiti figureranno la giornalista Anna Maria Selini e lo scrittore Luigi Nacci. Inoltre, la macchina organizzativa di CROC scalderà i motori già dal 26 al 28 giugno curando la sezione cinematografica di Fiastrapalooza, il festival outdoor organizzato da La Catasta e dal Comune di Fiastra, che proporrà tre serate di cinema dedicate al tema dell'acqua nella splendida cornice dei Giardini di San Lorenzo al Lago.
Ussita, Bernardini giura e vara la squadra: Del Brutto vice, Napoleone in Giunta
USSITA – Entra ufficialmente nel vivo la nuova amministrazione comunale di Ussita. Nel pomeriggio si è riunito il Consiglio comunale per il primo atto della consiliatura: il giuramento della sindaca Silvia Bernardini, che ha così dato avvio al nuovo mandato amministrativo. Nel corso della seduta, il primo cittadino ha ufficializzato la composizione della Giunta, nominando il vicesindaco e gli assessori che la affiancheranno nell’esecutivo, con la contestuale firma dei decreti di assegnazione delle deleghe. Il sindaco ha inoltre comunicato l’attribuzione di incarichi specifici a tutti i consiglieri di maggioranza, con l’obiettivo dichiarato di costruire un’amministrazione partecipata e diffusa, in cui ogni componente della squadra sia coinvolto nella gestione del territorio. La guida dell’esecutivo resta saldamente nelle mani della sindaca Bernardini, che trattiene per sé alcune delle materie considerate più strategiche, a partire dalla ricostruzione post-sisma e dalla gestione finanziaria. Tra le deleghe figurano infatti bilancio, servizi e politiche sociali, lavori pubblici, politiche del personale, politiche agricole e zootecniche e patrimonio. Il ruolo di vicesindaco è stato affidato a Paolo Del Brutto, che avrà anche le deleghe allo sport, alla protezione civile, alla sicurezza urbana e al servizio idrico. Completa la Giunta l’assessore Roberto Napoleone, con competenze su turismo, eventi e manifestazioni, commercio, artigianato locale e attività economiche, oltre alla polizia locale. Ampio spazio è stato riservato anche ai consiglieri comunali, a cui sono stati assegnati incarichi di coordinamento su settori specifici della vita amministrativa. Tra questi, il servizio elettrico e l’efficientamento energetico, l’associazionismo e le politiche giovanili, l’urbanistica e i bandi europei, la manutenzione del territorio e del decoro urbano, l’ambiente e le politiche sociali, fino alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale, oltre a istruzione, pari opportunità, gestione dei rifiuti e personale esterno. “Con questa seduta iniziamo ufficialmente un percorso di grande responsabilità”, ha dichiarato la sindaca Silvia Bernardini. “Ho voluto fortemente che ogni consigliere avesse un ambito specifico di cui occuparsi: Ussita ha bisogno dell’energia, del tempo e delle competenze di tutti. Dalla ricostruzione post-sisma alle nuove tecnologie, passando per turismo, decoro urbano e sociale, la nostra sarà un’amministrazione presente, aperta al dialogo e al servizio della comunità”. Bernardini ha ricordato anche il valore personale del momento istituzionale, sottolineando come, pur trattandosi del quarto giuramento da sindaco dopo oltre trent’anni dalla prima esperienza, l’indossare la fascia tricolore rappresenti ancora oggi “un’emozione, un onore e una grande responsabilità”. Il primo cittadino ha infine ringraziato la squadra e i cittadini che hanno sostenuto il progetto amministrativo, ribadendo l’impegno a rappresentare l’intera comunità di Ussita con spirito di servizio e attenzione costante al territorio.
Sisma 2016, a Ussita vertice sulla ricostruzione: “Fondamentale rispettare le scadenze”
Si è svolto oggi a Ussita un incontro istituzionale tra la rieletta sindaca Silvia Bernardini e il commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, il senatore Guido Castelli, dedicato allo stato della ricostruzione pubblica e privata e alle criticità ancora presenti nel percorso di ritorno alla normalità del territorio. Al centro del confronto, la necessità di accelerare le procedure amministrative relative alle pratiche di ricostruzione privata, anche alla luce della recente Ordinanza n. 272 del 4 maggio 2026, che introduce modifiche e integrazioni al Testo Unico della Ricostruzione Privata. Particolare attenzione è stata posta sull’articolo 10 della nuova ordinanza, che stabilisce che, a pena di decadenza dal diritto al contributo, entro il 30 settembre 2026 debba essere depositata presso l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione competente, tramite piattaforma Ge.Di.Si., la copia del contratto di incarico al professionista incaricato della progettazione, qualora non sia ancora stata presentata la domanda di contributo. A Ussita, dove circa il 50% degli aventi diritto ha già avviato il percorso di ricostruzione privata, permangono tuttavia criticità legate ai ritardi nella presentazione dei progetti da parte dei tecnici incaricati, nonostante in molti casi gli incarichi risultino già conferiti. “La ricostruzione privata rappresenta il cuore del ritorno alla normalità della nostra comunità – ha dichiarato la sindaca Silvia Bernardini –. Molti cittadini hanno già fatto la loro parte affidando gli incarichi ai professionisti, ma troppo spesso si registrano ritardi nella presentazione dei progetti. È fondamentale prestare massima attenzione alla nuova ordinanza: nessuno deve rischiare di perdere il diritto al contributo per una mancata comunicazione o un deposito non effettuato. Invitiamo i cittadini a verificare con i propri tecnici l’avvenuto caricamento del contratto su Ge.Di.Si. e a richiedere la ricevuta di deposito. La ricostruzione passa dalla collaborazione tra cittadini, professionisti e istituzioni”. Il commissario Guido Castelli ha rivolto gli auguri di buon lavoro alla sindaca e all’amministrazione, sottolineando come la ricostruzione rappresenti un percorso complesso ma fondamentale per la rinascita dei territori colpiti dal sisma. “I sindaci sono presidi fondamentali nelle comunità più fragili – ha affermato – e continueremo a lavorare al fianco di Ussita e dei cittadini affinché ogni pratica e ogni cantiere rappresentino un passo avanti verso il ritorno alla normalità”. L’amministrazione comunale ha infine ribadito l’invito ai cittadini a verificare con urgenza la posizione delle proprie pratiche e a procedere al deposito entro i termini previsti, ricordando che il mancato rispetto della scadenza del 30 settembre 2026 comporta la perdita del diritto al contributo.
Ussita conferma Silvia Bernardini: eletta sindaca con il 78,95% di affluenza
La comunità di Ussita ha confermato la propria fiducia nella sindaca uscente Silvia Bernardini, che è stata nuovamente eletta alla guida del Comune al termine delle elezioni amministrative. Nonostante fosse l’unica candidata in corsa, la partecipazione dei cittadini è stata significativa e determinante: i votanti sono stati 193 (67,72%) su 285 elettori, schede nulle 5, schede bianche 3. I voti per la candidata sindaco Silvia Bernardini di Progetto Ussita: 185. Il nuovo Consiglio comunale sarà composto da: Sante Basilli 36 preferenze, Marco Bernardini 7, Paolo Del Brutto 16, Bernardino Di Antonio 12, Monika Lopusanova 10, Martina Mitillo 10, Roberto Napoleone 19, Alessio Piccioni 18, Valerio Roselli 14, Lucia Temperi 22. Un risultato importante che testimonia la volontà della comunità di proseguire il percorso avviato negli ultimi anni, caratterizzato da un intenso lavoro di ricostruzione, rilancio e rinascita del territorio dopo il sisma del 2016. “Continueremo con determinazione il programma portato avanti fino ad oggi, con particolare attenzione alla ricostruzione post terremoto, che rappresenta la priorità assoluta per il futuro di Ussita - ha dichiarato la sindaca Silvia Bernardini -. In questi anni abbiamo lavorato senza sosta per restituire servizi, spazi pubblici e prospettive ai nostri cittadini. Sono in corso opere fondamentali per la ripresa del paese, numerosi interventi sono già stati progettati e pronti per essere realizzati. Il nostro impegno sarà quello di proseguire su questa strada, con responsabilità, ascolto e concretezza”. “L’obiettivo del prossimo mandato - ha concluso la riconfermata Sindaca Silvia Bernardini - sarà accompagnare Ussita verso una ricostruzione che non significhi soltanto rialzare edifici, ma restituire alla comunità una quotidianità stabile, viva e duratura. Un ringraziamento speciale lo voglio dare alla mia squadra, fondamentale per il supporto fornito in campagna elettorale. Cercheremo di dare risposte concrete e pian piano accompagneremo Ussita verso una normalità finalmente ritrovata, perché ricostruire vuol dire creare le condizioni per restare, e restare è il punto di partenza per far ripartire davvero il nostro territorio”. Funzionario della protezione civile con la qualifica di Disaster Manager, un professionista specializzato nella previsione, prevenzione, pianificazione e gestione delle emergenze, opera per coordinare interventi in caso di calamità naturali o antropiche, supportando i processi decisionali e riducendo l'impatto dei rischi. Ha iniziato l’attività politica a 23 anni da assessora nel 1991. Primo mandato nel 1995, essendo stata una tra le più giovani Sindache. Rieletta Sindaca nel 1999. Poi nel 2004 assessora alla provincia di Macerata fino al 2007. Poi sposata e trasferita a Narni ha lasciato l’incarico. Tra il 2008 e il 2012 ha avuto tre figli. È rientrata nelle attività politiche nel 2017, assessora al Comune di Narni, dove abitava con la sua famiglia. Poi nel 2020 il suo terzo mandato a Ussita.

poche nuvole (MC)



