Ussita

Ussita conferma Silvia Bernardini: eletta sindaca con il 78,95% di affluenza

Ussita conferma Silvia Bernardini: eletta sindaca con il 78,95% di affluenza

  La comunità di Ussita ha confermato la propria fiducia nella sindaca uscente Silvia Bernardini, che è stata nuovamente eletta alla guida del Comune al termine delle elezioni amministrative. Nonostante fosse l’unica candidata in corsa, la partecipazione dei cittadini è stata significativa e determinante: i votanti sono stati 193 (67,72%) su 285 elettori, schede nulle 5, schede bianche 3. I voti per la candidata sindaco Silvia Bernardini di Progetto Ussita: 185. Il nuovo Consiglio comunale sarà composto da: Sante Basilli 36 preferenze, Marco Bernardini 7, Paolo Del Brutto 16, Bernardino Di Antonio 12, Monika Lopusanova 10, Martina Mitillo 10, Roberto Napoleone 19, Alessio Piccioni 18, Valerio Roselli 14, Lucia Temperi 22. Un risultato importante che testimonia la volontà della comunità di proseguire il percorso avviato negli ultimi anni, caratterizzato da un intenso lavoro di ricostruzione, rilancio e rinascita del territorio dopo il sisma del 2016. “Continueremo con determinazione il programma portato avanti fino ad oggi, con particolare attenzione alla ricostruzione post terremoto, che rappresenta la priorità assoluta per il futuro di Ussita - ha dichiarato la sindaca Silvia Bernardini -. In questi anni abbiamo lavorato senza sosta per restituire servizi, spazi pubblici e prospettive ai nostri cittadini. Sono in corso opere fondamentali per la ripresa del paese, numerosi interventi sono già stati progettati e pronti per essere realizzati. Il nostro impegno sarà quello di proseguire su questa strada, con responsabilità, ascolto e concretezza”. “L’obiettivo del prossimo mandato - ha concluso la riconfermata Sindaca Silvia Bernardini - sarà accompagnare Ussita verso una ricostruzione che non significhi soltanto rialzare edifici, ma restituire alla comunità una quotidianità stabile, viva e duratura. Un ringraziamento speciale lo voglio dare alla mia squadra, fondamentale per il supporto fornito in campagna elettorale. Cercheremo di dare risposte concrete e pian piano accompagneremo Ussita verso una normalità finalmente ritrovata, perché ricostruire vuol dire creare le condizioni per restare, e restare è il punto di partenza per far ripartire davvero il nostro territorio”. Funzionario della protezione civile con la qualifica di Disaster Manager, un professionista specializzato nella previsione, prevenzione, pianificazione e gestione delle emergenze, opera per coordinare interventi in caso di calamità naturali o antropiche, supportando i processi decisionali e riducendo l'impatto dei rischi. Ha iniziato l’attività politica a 23 anni da assessora nel 1991. Primo mandato nel 1995, essendo stata una tra le più giovani Sindache. Rieletta Sindaca nel 1999. Poi nel 2004 assessora alla provincia di Macerata fino al 2007. Poi sposata e trasferita a Narni ha lasciato l’incarico. Tra il 2008 e il 2012 ha avuto tre figli. È rientrata nelle attività politiche nel 2017, assessora al Comune di Narni, dove abitava con la sua famiglia. Poi nel 2020 il suo terzo mandato a Ussita.  

25/05/2026 15:35
Ussita, esposto di Guido Rossi a Ministero e Procure: “Limitato il diritto di controllo dei consiglieri”

Ussita, esposto di Guido Rossi a Ministero e Procure: “Limitato il diritto di controllo dei consiglieri”

USSITA – Il consigliere comunale del Comune di Ussita, Guido Rossi, ha comunicato di aver trasmesso nella giornata odierna un esposto formale al Ministero dell’Interno, alla Prefettura di Macerata, alla Procura della Repubblica di Macerata e alla Procura Generale della Corte dei Conti. Nel documento vengono segnalate “una serie di criticità riguardanti il funzionamento dell’attività amministrativa e consiliare del Comune di Ussita”. Al centro della segnalazione vi sarebbe la mancata iscrizione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, convocato per il 19 maggio 2026, delle interrogazioni consiliari presentate dallo stesso consigliere in data 18 e 20 aprile 2026. Il tutto, secondo quanto riportato, sarebbe avvenuto “senza alcuna comunicazione preventiva, motivazione o giustificazione procedurale”. Rossi sottolinea come la vicenda, a suo avviso, comporti una compressione del ruolo dei consiglieri: “Si tratta di un fatto che, oltre a comprimere il diritto-dovere di controllo politico-amministrativo attribuito ai Consiglieri comunali dal Testo Unico degli Enti Locali, dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio comunale, si inserisce in un quadro più ampio di persistenti difficoltà nell’esercizio delle prerogative istituzionali”. Secondo quanto riportato nell’esposto, tali difficoltà sarebbero presenti “fin dall’inizio dell’amministrazione Bernardini, nel settembre 2020”. Nel documento vengono inoltre segnalate ulteriori criticità, tra cui interrogazioni consiliari a risposta scritta “prive di riscontro”, richieste di documentazione amministrativa “in alcuni casi evase solo dopo l’intervento del difensore civico/garante regionale oppure ancora senza risposta”, oltre a “ritardi e ostacoli nell’accesso agli atti necessari all’esercizio del mandato consiliare”. Rossi evidenzia anche problematiche legate ai documenti contabili: “criticità inerenti l’approvazione dei bilanci e la mancata trasmissione della documentazione richiesta a supporto degli atti”. Nel suo esposto, il consigliere afferma che tali circostanze, considerate nel loro insieme, “appaiono lesive dei principi di trasparenza, correttezza istituzionale e democraticità dell’azione amministrativa”. Infine, Rossi chiarisce la natura dell’iniziativa: “L’esposto non ha finalità polemiche o personali, ma mira esclusivamente a tutelare il corretto funzionamento delle istituzioni comunali e il diritto dei cittadini a un’amministrazione trasparente e rispettosa delle regole”.   Il consigliere si dice ora fiducioso che le autorità competenti possano procedere alle verifiche del caso e adottare eventuali iniziative ritenute opportune.

16/05/2026 13:00
Neve di maggio sui Sibillini: imbiancate Frontignano e Bolognola

Neve di maggio sui Sibillini: imbiancate Frontignano e Bolognola

Una sorpresa decisamente fuori stagione quella che nella notte tra il 15 e il 16 maggio ha interessato l’entroterra marchigiano. La perturbazione arrivata sulla regione ha portato piogge diffuse, a tratti anche intense, e un sensibile abbassamento delle temperature, favorendo il ritorno della neve sui Monti Sibillini. I fiocchi sono scesi fino a quote inferiori ai 1500 metri, regalando un insolito scenario invernale nel pieno della primavera. Frontignano e Bolognola si sono risvegliate imbiancate, con la nevicata che nelle prime ore della mattinata ha continuato a interessare il comprensorio montano. Immagini che contrastano con quelle delle località costiere, dove stabilimenti balneari e spiagge sono già pronti per l’avvio della stagione estiva. Un colpo di scena meteorologico che non è passato inosservato nemmeno tra i gestori degli impianti sciistici, che sui social hanno scherzato: «Che dite, apriamo le piste?». Secondo le previsioni, la giornata di oggi sarà ancora caratterizzata da condizioni instabili, con possibilità di ulteriori precipitazioni soprattutto nelle aree interne e montane. Da domani, però, è atteso un graduale miglioramento del tempo con il ritorno di condizioni più stabili. (Foto località Pintura, pagina Facebook Bolognola Ski) 

16/05/2026 10:37
Ussita, lavori per la nuova cabinovia: cambia la viabilità a Frontignano

Ussita, lavori per la nuova cabinovia: cambia la viabilità a Frontignano

USSITA – Nuove disposizioni sulla viabilità nella frazione di Frontignano, nel comune di Ussita, dove sono in corso i lavori per la realizzazione della nuova cabinovia Frontignano–Cornaccione. Con l’ordinanza sindacale n. 35 del 12 maggio 2026, l’amministrazione comunale ha stabilito una serie di limitazioni alla circolazione valide fino al 31 agosto 2026, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dell’area di cantiere e regolamentare l’accesso verso le aree montane del Monte Bove e dei rilievi limitrofi. Il provvedimento prevede il divieto di circolazione per veicoli e biciclette nel tratto che collega il condominio Ambassador all’arrivo della seggiovia Belvedere, fino ai rifugi Rifugio Cristo delle Nevi e Rifugio Cornaccione. È inoltre disposto il divieto assoluto di transito dalla strada che dal piazzale Selvapiana, nei pressi dell’Hotel Felicita, conduce al Canalone, secondo le planimetrie allegate all’ordinanza. Il transito pedonale sarà consentito esclusivamente lungo i percorsi individuati e segnalati, mentre resteranno esclusi dai divieti i mezzi di soccorso, le forze dell’ordine e i veicoli autorizzati. Il Comune invita residenti e visitatori a prestare massima attenzione alla segnaletica presente in loco e a consultare le indicazioni ufficiali per pianificare gli spostamenti durante tutto il periodo interessato dai lavori.

13/05/2026 12:30
Ussita, arrivano i fondi per il Palaghiaccio: sul piatto oltre 7 milioni di euro

Ussita, arrivano i fondi per il Palaghiaccio: sul piatto oltre 7 milioni di euro

USSITA – La Conferenza regionale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’intervento di riparazione del Palazzetto del Ghiaccio di Ussita, situato in località Pratolungo. L’opera prevede un investimento complessivo di oltre 7,1 milioni di euro e rappresenta uno dei passaggi più importanti nel percorso di recupero delle infrastrutture simbolo del territorio colpito dal sisma. Il progetto punta al recupero strutturale e funzionale dell’impianto sportivo, storica struttura dell’area montana dei Sibillini gravemente danneggiata dal terremoto. Realizzato nei primi anni Ottanta, il palazzetto occupa una superficie di circa 65 metri per 42 ed è caratterizzato da una particolare architettura composta da 14 portali ad arco irregolare in legno lamellare. “L’approvazione del progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di recupero delle infrastrutture di Ussita – ha dichiarato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. L’obiettivo è restituire al territorio una struttura strategica per le attività sportive, ricreative e per l’intera area dei Sibillini. Ringrazio il Comune, l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche per il lavoro svolto insieme”. Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale di Ussita, che sottolinea il valore identitario ed economico dell’impianto. “L’approvazione del progetto è un atto importante e molto atteso dalla comunità e dalle tante persone che negli anni hanno frequentato il palazzetto per allenarsi o trascorrere momenti di svago – evidenzia il Comune –. Questa struttura ha rappresentato e rappresenterà un volano economico fondamentale per Ussita e per tutto il territorio”. Il piano di intervento prevede una serie articolata di opere finalizzate sia al miglioramento sismico sia all’efficientamento energetico dell’edificio. Tra gli interventi principali figurano la completa sostituzione della copertura e delle strutture lignee secondarie deteriorate, il ripristino degli archi principali, il rinforzo degli elementi portanti e i lavori sulle parti in cemento armato. Previsti anche il rifacimento integrale degli impianti tecnologici e la sostituzione delle facciate vetrate e degli infissi, con l’introduzione di sistemi frangisole per migliorare le prestazioni energetiche e il comfort interno. Saranno inoltre rinnovati gli impianti elettrici, quello della pista del ghiaccio, gli impianti di climatizzazione, idrico-sanitari e antincendio. Con il via libera della Conferenza regionale prende dunque forma un nuovo tassello della ricostruzione di Ussita, con l’obiettivo di restituire al territorio una struttura sportiva e aggregativa considerata strategica per il rilancio turistico e sociale dell’intera area montana.

11/05/2026 16:50
Ussita, torna l'antico rito del Piantamaggio: tra faggi, canti e "furti" simbolici rinasce la primavera

Ussita, torna l'antico rito del Piantamaggio: tra faggi, canti e "furti" simbolici rinasce la primavera

Nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini si rinnova un appuntamento che profuma di storia e comunità. Giovedì 30 aprile torna a Ussita il Piantamaggio, un antico rito pagano dedicato alla fertilità e al risveglio della natura. La tradizione, riportata in vita nel 2019 grazie alla memoria storica degli abitanti, all’associazione C.A.S.A. e alla Proloco Ussita 7.1, rappresenta oggi un momento fondamentale di coesione sociale per un territorio che sta ancora ricostruendo il proprio legame fisico e identitario dopo il sisma. Il Piantamaggio segue un cerimoniale ben preciso. Sono le donne a scegliere il faggio più bello in faggeta: deve essere alto, longilineo e armonioso. Una volta tagliato - un gesto che rievoca l’antico "furto" dell'albero da parte dei giovani del paese - il tronco viene trasportato in centro. Qui le donne si occupano della scortecciatura, mentre agli uomini spetta il compito più faticoso: l'alzata. A differenza di altre località dove si usano mezzi meccanici, a Ussita il "maggio" viene issato esclusivamente con la forza delle braccia e delle funi. L’evento non è solo una rievocazione, ma un invito a chiunque porti nel cuore questi luoghi. In un paese segnato dalle ferite del terremoto, il Piantamaggio vuole essere un richiamo per i proprietari delle seconde case e per i visitatori, offrendo l'opportunità di interagire con la comunità locale. La giornata sarà scandita dai canti dei poeti pastori e degli stornellatori, portando allegria casa per casa, fino alle aree SAE. La festa inizierà alle ore 9:00 con la "Colazione degli amici" alla Madonnella di Frontignano (fave, vino e pecorino), seguita dal taglio del faggio. Dalle 15:30 le attività si sposteranno in paese: quest'anno, a causa dei cantieri in piazza, l'alzata degli uomini verrà effettuata in un luogo alternativo, sempre raggiungibile a piedi e trasportando l'albero a spalla. La serata si concluderà al Bar Due Monti alle ore 19:30 con una cena conviviale a base di stornelli e prodotti tipici (prenotazioni entro il 25 aprile al 370.1227568). L'iniziativa è curata da C.A.S.A. – Cosa Accade Se Abitiamo, l'associazione che dal post-sisma opera a Frontignano come "porto di montagna", favorendo lo scambio culturale e la valorizzazione del territorio attraverso progetti di residenza e partecipazione attiva.

21/04/2026 15:10
Ussita riparte dai bambini: al via il cantiere finale per la nuova scuola "Gasparri"

Ussita riparte dai bambini: al via il cantiere finale per la nuova scuola "Gasparri"

Un altro tassello fondamentale per il futuro di Ussita pronto a tornare al suo posto. Hanno ufficialmente preso avvio i lavori di completamento della nuova scuola dell’infanzia "Pietro Gasparri" in località Pieve. Con l’affidamento all’impresa Bronzetti Costruzioni e lo sblocco dei fondi da parte dell’Ufficio Speciale Ricostruzione, il progetto da 587.217 euro entra nella sua fase esecutiva e conclusiva. La nuova struttura non sarà solo un edificio, ma un modello di modernità e sostenibilità: sviluppata su un unico piano, la scuola sarà dotata di impianti fotovoltaici e soluzioni ad alta efficienza energetica, garantendo i massimi standard di sicurezza antisismica. Gli spazi saranno ottimizzati per accogliere attività didattiche, mensa e servizi, offrendo ai piccoli cittadini di Ussita un ambiente confortevole e sicuro in cui crescere. Il valore dell'intervento va ben oltre il cemento, come sottolineato dal Commissario Straordinario Guido Castelli: "Si tratta di un intervento atteso dalla comunità, che rappresenta un passaggio fondamentale per la ricostruzione non solo materiale, ma anche sociale del territorio di Ussita. Restituiamo al paese una struttura educativa moderna e sicura, simbolo della ripartenza". Un entusiasmo condiviso dalla sindaca Silvia Bernardini, che vede nella scuola il pilastro della resilienza locale: "Ricostruire la nostra comunità non può prescindere dal destinare luoghi idonei per i nostri bambini. Investire sugli edifici scolastici è importante per il futuro dei nostri paesi. È un'opera fondamentale per il futuro della vita nelle nostre terre".

17/04/2026 17:58
Ussita - La favola di Viola Dialuce, regina dello sci freestyle: "Esempio autentico della nostra comunità"

Ussita - La favola di Viola Dialuce, regina dello sci freestyle: "Esempio autentico della nostra comunità"

C’è un’immagine che più di ogni altra racconta la rinascita di un territorio: è quella di una giovane atleta che vola sulla neve, portando con sé l'orgoglio di una comunità che non si è mai arresa. Viola Dialuce, promessa dello sci freestyle italiano e residente a Ussita, è diventata il simbolo della resilienza marchigiana. Nonostante la sua casa sia stata segnata profondamente dal terremoto del 2016, Viola ha scelto di restare e di trasformare le piste di Frontignano nel suo quartier generale, costruendo tra quelle vette il sogno che oggi è realtà. ​La stagione 2025/2026 è stata quella della consacrazione definitiva. Portando i colori dello Sci Club Sarnano Jast, Viola ha dominato la scena nazionale nelle discipline Slopestyle e Big Air. Il suo è stato un vero e proprio "en plein": ha vinto la Coppa Italia "Italian Freeski Tour" conquistando il primo gradino del podio in tutte le tappe del circuito, da Livigno a Prato Nevoso, passando per l'Alpe di Siusi e il Monte Bondone, fino alla doppia medaglia d'oro di Castelrotto. Risultati straordinari ai quali si aggiunge il prestigioso quarto posto ai Campionati Italiani Assoluti. ​Il legame con le sue radici resta il motore di ogni salto e di ogni evoluzione. Viola ha mosso i primi passi sugli sci proprio a Frontignano, incoraggiata dal padre, e non ha mai smesso di allenarsi sulle strutture locali anche nei momenti più difficili del post-sisma. "Siamo orgogliosi di Viola e della sua famiglia, esempio autentico dello spirito della nostra comunità, capace di affrontare e superare le difficoltà con determinazione", ha dichiarato con emozione la sindaca di Ussita, Silvia Bernardini. Il futuro per la giovane sciatrice si preannuncia ora su scala globale: "L'ingresso anche nel circuito internazionale rappresenta una tappa significativa del suo percorso di crescita. Viola è oggi una promessa a livello nazionale e i suoi risultati meritano il plauso dell’intera comunità", ha concluso la prima cittadina.

16/04/2026 10:40
Pasqua e Pasquetta sugli sci: impianti presi d'assalto a Frontignano, Sassotetto e Bolognola

Pasqua e Pasquetta sugli sci: impianti presi d'assalto a Frontignano, Sassotetto e Bolognola

Una presenza massiccia e variegata ha animato la montagna nel giorno di Pasquetta, con gruppi organizzati, famiglie, sciatori e appassionati semplicemente desiderosi di camminare sulla neve. Le condizioni sono state ideali e i comprensori sciistici si sono trasformati in un grande punto di ritrovo, favorito anche dal sole che ha accompagnato l'intera giornata. Fin dalle prime ore del mattino le piste di Frontignano di Ussita, Sassotetto di Sarnano e Pintura di Bolognola sono state prese d'assalto, restituendo immagini che ricordano i momenti di massimo afflusso della stagione invernale. Una situazione particolare per il periodo, che rende questa Pasqua sugli sci una vera rarità. Le temperature più miti hanno inoltre consentito ai gestori di intervenire efficacemente sulla neve, lavorandola per mantenere condizioni ottimali e garantire una buona esperienza agli sciatori. Il risultato è stato un perfetto equilibrio tra clima piacevole e qualità delle piste. Accanto agli sciatori, numerosi sono stati anche gli escursionisti, che hanno scelto di percorrere i sentieri innevati anziché le piste, vivendo la montagna in modo più tranquillo e immersivo. Per chi opta per questa modalità, però, è fondamentale adottare tutte le precauzioni necessarie. In particolare bisogna fare attenzione alla neve bagnata e a quella slittante, che può aumentare i rischi lungo i percorsi. È indispensabile consultare con regolarità i bollettini Aineva, che indicano il livello di pericolo, e dotarsi di un equipaggiamento adeguato per affrontare l’escursione in sicurezza. (Credit foto. Frontignano 360, Bolognola Ski)  (Foto BolognolaSki e Frontignano360)

07/04/2026 12:14
Ussita, Silvia Bernardini scioglie la riserva: "Mi ricandido a sindaca, una scelta di cuore e responsabilità"

Ussita, Silvia Bernardini scioglie la riserva: "Mi ricandido a sindaca, una scelta di cuore e responsabilità"

"Il 24 e 25 maggio non sarà solo un voto, ma una scelta di fiducia e continuità per ricostruire il nostro futuro". Così, attraverso una lettera aperta rivolta ai suoi concittadini, la sindaca uscente di Ussita, Silvia Bernardini, ha ufficializzato la sua ricandidatura alla guida del comune. Una decisione che, come sottolinea la stessa prima cittadina, affonda le radici nel percorso di rinascita intrapreso dalla comunità dopo le ferite del sisma. "Oggi sento il bisogno profondo di condividere con voi una decisione che nasce dal cuore, dalla responsabilità e dall’amore che provo per la nostra comunità: mi candido nuovamente a sindaca di Ussita", esordisce Bernardini nella lettera. La sindaca non nasconde le complessità che hanno caratterizzato il suo mandato: "Non è una scelta semplice, né scontata. È una scelta che porta con sé il peso degli anni difficili che abbiamo attraversato insieme, delle ferite ancora aperte, ma anche della forza straordinaria che ho visto negli occhi di ciascuno di voi. In questi anni abbiamo imparato cosa significa resistere, rialzarsi, ricostruire non solo case, ma legami, speranze, identità". Nel suo appello ai cittadini, Bernardini rivendica la presenza costante sul campo: "Ho camminato accanto a voi nei momenti più duri. Ho ascoltato le vostre paure, le vostre richieste, i vostri silenzi. E ho visto, giorno dopo giorno, nascere una comunità ancora più unita, più consapevole, più determinata a non arrendersi. È proprio da qui che nasce la mia candidatura: dalla volontà di continuare questo cammino insieme". La sfida per il futuro è chiara e improntata alla concretezza: "Non vi prometto che sarà facile. Non lo è mai stato. Ma vi prometto che ci sarò, con la stessa dedizione, la stessa trasparenza e lo stesso impegno che ho cercato di mettere in ogni scelta. Credo profondamente in Ussita, nella sua rinascita e nelle persone che la rendono viva ogni giorno. Il futuro si costruisce insieme, passo dopo passo, senza lasciare indietro nessuno". In vista della tornata elettorale del 24 e 25 maggio, Silvia Bernardini chiama a raccolta la cittadinanza: "Io sono pronta a mettermi ancora una volta al servizio della nostra comunità. Con umiltà, con determinazione, con tutto l’amore che ho per questa terra. Insieme, possiamo continuare a scrivere il futuro di Ussita".

07/04/2026 10:30
Ussita, incidente sulla neve: 22enne cade con lo snowboard e viene soccorso in eliambulanza

Ussita, incidente sulla neve: 22enne cade con lo snowboard e viene soccorso in eliambulanza

Un volo improvviso e l'immediata mobilitazione dei soccorsi in quota. Si è interrotta bruscamente intorno alle 12:30 di questa mattina la domenica sulla neve di un 22enne di Jesi, rimasto vittima di una brutta caduta mentre sciava con la sua tavola da snowboard nel comprensorio di Frontignano di Ussita. L’allarme è scattato istantaneamente, attivando la macchina delle emergenze del 118. I sanitari, dopo aver prestato le prime cure sul luogo dell'incidente, hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza da Ancona per velocizzare il trasferimento del giovane. Il velivolo è atterrato in un parcheggio a valle, nel territorio di Ussita, dove lo snowboarder è stato stabilizzato prima del decollo. Il ragazzo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette in codice rosso. Restano da accertare le cause che hanno portato il giovane a perdere il controllo della tavola durante la discesa.

29/03/2026 14:10
Ussita, cantieri privi di sicurezza: denunciati sette amministratori e multe per 90mila euro

Ussita, cantieri privi di sicurezza: denunciati sette amministratori e multe per 90mila euro

I Carabinieri della Compagnia di Camerino, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno condotto un ampio servizio di controllo sui cantieri edili impegnati nella ricostruzione post-terremoto 2016. L’attività, concentrata in particolare a Ussita, ha messo in luce gravi carenze nella prevenzione degli infortuni sul lavoro. Nel corso delle verifiche, i militari hanno accertato la mancata sicurezza negli impalcati, con ponti di servizio e impalcature non adeguatamente messi in sicurezza, e rilevato carenze nei Piani Operativi di Sicurezza, privi degli elementi essenziali per una corretta valutazione dei rischi. Le violazioni contestate hanno inoltre riguardato mancata viabilità nelle aree del cantiere e formazione insufficiente sulla sicurezza dei lavoratori. A seguito dei rilievi, sono stati denunciati  sette amministratori unici di altrettante società edili con sedi legali tra le province di Macerata, Teramo, Roma e Milano. Per le gravi irregolarità riscontrate è stata applicata la sospensione dell’attività imprenditoriale, mentre le aziende coinvolte dovranno far fronte a ammende pecuniarie per quasi 90.000 euro.

28/03/2026 11:20
Ussita spinge sulla mobilità green: al via l’installazione delle colonnine di ricarica elettrica

Ussita spinge sulla mobilità green: al via l’installazione delle colonnine di ricarica elettrica

Ussita accelera verso la transizione ecologica. Grazie a una convenzione strategica tra il Comune e Poste Italiane, il prossimo 30 marzo prenderanno ufficialmente il via i lavori per l'installazione delle prime stazioni di ricarica per veicoli elettrici nel territorio comunale. Il cantiere, affidato all'impresa Archi.Gia S.r.l., si concentrerà in piazza IV Novembre, in località Fluminata, proprio nei pressi della nuova sede dell'Ufficio Postale. L'intervento, che salvo imprevisti meteorologici si concluderà nel giro di 15 giorni lavorativi, rientra nel più ampio progetto nazionale "Polis-Case". Quest'ultimo, finanziato con i fondi del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), mira a creare una rete capillare di infrastrutture per la mobilità sostenibile in tutta Italia, partendo proprio dai piccoli centri. Il Comune ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la società Be Charge S.r.l., incaricata da Poste Italiane della realizzazione tecnica, della gestione e della manutenzione delle colonnine, che saranno destinate a uso pubblico. Soddisfatta la sindaca di Ussita, Silvia Bernardini, che ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa per la tutela della salute e dell'ambiente: "Dal 2010 la Commissione Europea sollecita politiche volte a diffondere la mobilità elettrica per ridurre le emissioni. Il presupposto fondamentale per questo obiettivo è una rete diffusa sul territorio. Per questo abbiamo aderito con convinzione a questo protocollo, che sarà al servizio dei cittadini di Ussita e dei tanti turisti che frequentano le nostre zone". Le stazioni di ricarica saranno accessibili 24 ore su 24 e gestibili interamente tramite smartphone. Attraverso un’app gratuita (disponibile per iOS e Android), gli utenti potranno localizzare le colonnine sulla mappa, verificarne la disponibilità in tempo reale, prenotare la ricarica e monitorarne lo stato fino al pagamento finale. Per l'attivazione sarà possibile utilizzare anche una tessera identificativa RFID.

26/03/2026 13:10
Ussita, polemica sulle Sae. Rossi (minoranza): "Basta studi teorici, si rispetti la sentenza del Tar"

Ussita, polemica sulle Sae. Rossi (minoranza): "Basta studi teorici, si rispetti la sentenza del Tar"

Il futuro delle aree SAE (Soluzioni Abitative in Emergenza) torna a infiammare il dibattito politico a Ussita. Dopo l'annuncio della sindaca Silvia Bernardini riguardante uno studio del Politecnico di Torino che immagina queste aree come "nuove centralità urbane" permanenti, arriva la dura replica del consigliere di minoranza Guido Rossi, che parla di una "realtà ignorata" e di "inottemperanza alla legge". Rossi si dice "profondamente perplesso" di fronte alle visioni progettuali che descrivono le SAE come luoghi ormai integrati nell'identità del territorio. "Si arriva persino ad affermare che questi luoghi siano ormai 'integrati nella vita pubblica' e parte dell'identità del territorio... Parco Nazionale dei Monti Sibillini!!" esclama il consigliere, definendo il quadro descritto dalla maggioranza lontano dalle urgenze legali che gravano su quei terreni. Il punto centrale della contestazione riguarda l'esproprio delle aree private, una questione che si trascina dal 2021. Rossi ricorda che il Tar Marche, con la sentenza n. 35/2022, ha ordinato l'annullamento della delibera di esproprio definitivo. "Nonostante questa sentenza, l'amministrazione Bernardini non ha mai ottemperato a quanto deliberato dal Tar" attacca Rossi, sottolineando come si stia discutendo di futuri scenari urbanistici mentre restano irrisolte "questioni fondamentali di legalità". Il consigliere di minoranza evidenzia inoltre una presunta contraddizione nelle posizioni della Giunta: "Appare quantomeno inopportuno parlare di nuove centralità, quando la stessa maggioranza definiva le SAE strutture che 'non contribuiscono alla valorizzazione del paesaggio ma, al contrario, tendono a generare un effetto di estraniamento', chiedendone l'abbattimento". Secondo Rossi, la gestione della vicenda sarebbe avvenuta fin dall'inizio "senza un reale confronto pubblico e soprattutto senza il coinvolgimento dei proprietari dei terreni interessati", ignorando anche la raccolta firme promossa in passato dalla minoranza. Per fare chiarezza sulla mancata applicazione della sentenza e sulle reali intenzioni dell'ente, il consigliere ha annunciato che presenterà nei prossimi giorni una interrogazione con risposta orale in Consiglio comunale. "Il futuro di Ussita non può essere costruito ignorando il presente, i regolamenti e le leggi", conclude Rossi.

26/03/2026 11:30
La magia della neve alle porte della primavera: riaprono gli impianti a Bolognola e Frontignano

La magia della neve alle porte della primavera: riaprono gli impianti a Bolognola e Frontignano

La neve è tornata proprio alle soglie della primavera, regalando un weekend da sogno agli appassionati di sci. Una perturbazione intensa sta interessando l'Appennino maceratese, con accumuli che variano tra i 30 e i 60 centimetri. Grazie a questa "imbiancata" fuori stagione, le stazioni di Bolognola e Frontignano hanno annunciato la riapertura ufficiale degli impianti a partire da venerdì 20 marzo. A Bolognola Sky la situazione è ottimale. Nonostante il vento in quota, il manto nevoso permette di aprire quasi tutto il comprensorio. Da domani saranno operativi le sciovie Pintura 1, Pintura 2 e Castelmanardo, oltre al tapis roulant Scoiattolo. Sabato e domenica si aggiungerà anche il tapis roulant Madonnina. Le piste saranno tutte percorribili, a eccezione di Porte di Berro. Gli operatori confermano che la stazione resterà aperta tutti i giorni per sfruttare questo clima ancora pienamente invernale. La viabilità è garantita, ma è fondamentale avere gomme termiche o catene a bordo per raggiungere le vette in sicurezza. Anche a Frontignano di Ussita l'entusiasmo è alle stelle con oltre 40 cm di neve fresca. Da venerdì 20 marzo saranno aperti tutti i giorni la seggiovia Saliere, la seggiovia Belvedere e il tapis roulant del Campo Scuola, con tutte le relative piste. Oltre allo sci, sono attivi il noleggio attrezzatura e la scuola sci con i maestri. Per il weekend è previsto anche un programma speciale: sabato sera si terrà la tradizionale cena in quota al rifugio Saliere, arricchita da una divertente gara di slittini sotto le stelle.

19/03/2026 11:10
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