Camporotondo di Fiastrone

24 agosto 2017, un anno dal terremoto: convegno con i sindaci di Camerino, Castelsantangelo, Camporotondo, Pieve Torina e Ussita

24 agosto 2017, un anno dal terremoto: convegno con i sindaci di Camerino, Castelsantangelo, Camporotondo, Pieve Torina e Ussita

Le drammatiche immagini che arrivano da Ischia riportano inevitabilmente al 24 agosto dello scorso anno, quando un devastante sisma colpì il centro Italia, devastando Amatrice, Accumoli, Arquata e colpendo duramente i Comuni dell'entroterra maceratese, dove il colpo di grazia arrivò due mesi dopo.  Ripercorrere quei momenti, capire cosa è successo in questi 365 giorni, cercare prospettive per un territorio che rischia l'estinzione: questi e tanti altri saranno argomento di discussione giovedì pomeriggio 24 agosto nell'appuntamento organizzato da Picchio News con i protagonisti come ospiti. Saranno presenti, infatti, Gianluca Pasqui, Emanuele Tondi, Mauro Falcucci, Alessandro Gentilucci e Marco Rinaldi, sindaci di Camerino, Camporotondo, Castelsantangelo sul Nera, Pieve Torina ed ex sindaco di Ussita, per raccontare le loro esperienze in un anno di emergenza. L'incontro, che avrà inizio alle ore 18 nel cortile di Picchio News in corso della Repubblica 10 a Macerata, è aperto a tutti e sarà coordinato dai giornalisti Sandro Petrone e Roberto Scorcella e dal prof. Giuseppe Rivetti, docente di Diritto Tributario all'Università di Macerata.

Errani lascia, Tondi: "Un cambio radicale era auspicabile. Ma andava detta la verità e bisognava metterci la faccia"

Errani lascia, Tondi: "Un cambio radicale era auspicabile. Ma andava detta la verità e bisognava metterci la faccia"

Mancato rinnovo del contratto o dimissioni, il fatto che a breve Vasco Errani lasci il suo ruolo di Commissario straordinario alla Ricostruzione continua a far discutere. Anche il sindaco di Camporotondo, Emanuele Tondi, commenta amaramente quanto sta accadendo: "Spariti, uno dietro l'altro. Postiglione, Curcio ed Errani. Nel bene e nel male, i nostri punti di riferimento da un anno a questa parte, riunione dopo riunione. Avevamo imparato a conoscerci, i numeri di telefono, ci si dava del tu. Anche loro, oramai conoscevano il territorio, le sue esigenze e, ovviamente, le innumerevoli ordinanze che regolano e regoleranno emergenza e ricostruzione. Matrimoni, motivi personali, scadenze naturali... indiscrezioni e notizie che ai sindaci e ai terremotati arrivano dalla stampa. Si voleva un cambio radicale nella gestione del terremoto? Legittimo (anche auspicabile)" dice Tondi "ma andava detta la verità, bisognava metterci la faccia e spiegarlo. Così non va bene per niente...".

20/08/2017
Si inaugura venerdì sul lago di Caccamo una nuova aviosuperficie

Si inaugura venerdì sul lago di Caccamo una nuova aviosuperficie

Si inaugura domani, venerdì 4 agosto, l'aviosuperficie del bacino idroelettrico di Borgiano, meglio noto come lago di Caccamo. L'iniziativa, volta a catturare un turismo nuovo e di nicchia come può essere quello degli amanti degli idrovolanti, è stata presentata ufficialmente nella sala consiliare del Comune di Camporotondo alla presenza del presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti; dei sindaci di Camporotondo, Serrapetrona, Belforte del Chienti e Caldarola Emanuele Tondi, Silvia Pinzi, Roberto Paoloni e Luca Giuseppetti; del presidente del distretto turistico Cesare Rossi; dell'ing. Emanuele Baroncini in rappresentanza di Enel. Non c'è stato bisogno di svolgere lavori e il primo periodo di apertura servirà per verificare la messa a punto e capire l'eventuale necessità di misure di sicurezza.  "Si tratta di un'attività che darà modo a diverse persone di poter arrivare nelle nostre zone" ha detto Feliciotti "perchè oltre alle bellezze naturali il territorio deve saper offrire anche servizi. L'obiettivo è quello di entrare in un circuito internazionale in maniera programmata". Entusiasta anche Cesare Rossi, per il quale "siamo al giro di boa. Riteniamo di poter cambiare il volto della Regione attraverso questo nuovo tipo di turismo".

03/08/2017
Rapina a Camporotondo, il racconto della vittima: "Non è possibile lavorare in questo modo" - VIDEO

Rapina a Camporotondo, il racconto della vittima: "Non è possibile lavorare in questo modo" - VIDEO

La signora Anna Albani, malgrado lo choc e la ferita al braccio provocata dai pallini sparati dalla pistola del rapinatore, stamattina è tornata regolarmente al lavoro, nel suo locale: il bar Monia di Camporotondo.  Ieri sera, intorno all'una e mezza, un rapinatore col volto travisato si è presentato nel bar intimandole di dargli i soldi. La signora Anna si è rifiutata dicendogli che non aveva denaro e il giovane ha reagito sparando diversi colpi dalla sua pistola ad aria compressa. Poi, dopo essere stato centrato da un bicchiere scagliatogli contro dalla barista, è fuggito a bordo dell'auto dove stavano aspettandolo i tre complici, due ragazzi e una ragazza.  La loro fuga è stata breve: l'auto è stata intercettata dai carabinieri di Belforte del Chienti all'altezza del Ponte degli Schiavi. Nel mezzo i militari hanno trovato 2 pistole a gas come quella usata per il colpo, una maschera da softair come quella del rapinatore 16enne, un'ascia ed un coltello. Arrestato il 16enne C.M., residente a Torre San Patrizio e incensurato. Denunciati per concorso in tentata rapina gli altri 4: il 26enne alla guida, operaio di Monte San Giusto, pregiudicato; la fidanzata 18enne, di Monte San Giusto, disoccupata, con precedenti di polizia; il fratello maggiore dell'arrestato, un 18enne di Torre San Patrizio incensurato, e la fidanzata 19enne, anch'essa di Torre San Patrizio, disoccupata e incensurata. Addosso alla 18enne di Monte San Giusto i militari hanno trovato anche 4 grammi di marijuana.  Nell'auto i carabinieri hanno scoperto 12 biglietti gratta e vinci le cui matricole corrispondono a quelli rubati la notte del 27 luglio sempre ai danni del bar Monia di Camporotondo. Per questo motivo, il giovane alla guida della macchina si è beccato anche una denuncia per ricettazione. Determinante, per fermare i malviventi, è stata la presenza di due amiche della signora Anna che la stavano aspettando fuori dal locale e hanno seguito tutta la drammatica scena, riuscendo ad avvisare i carabinieri.  Il giovane arrestato è stato tradotto nel centro di prima accoglienza minorile di Ancona a disposizione dell'autorità giudiziaria minorile.

31/07/2017
Camporotondo, salta la rapina e spara alla barista che reagisce: fermati quattro giovani. Il rapinatore è minorenne

Camporotondo, salta la rapina e spara alla barista che reagisce: fermati quattro giovani. Il rapinatore è minorenne

E' andata male ai quattro giovani che la notte scorsa hanno tentato di mettere a segno una rapina al bar Monia di Camporotondo di Fiastrone. I fatti si sono verificati intorno all'una, quando il locale stava chiudendo e all'interno non c'erano più clienti. Un malvivente incappucciato e pistola in pugno è sceso da un'auto e si è diretto verso l'ingresso del bar.  I movimenti del rapinatore sono stati però notati da due donne che erano sedute su una panchina. Le due si sono nascoste e hanno avvertito i carabinieri.  Nel frattempo, il malvivente è entrato nel bar e ha intimato la titolare Anna Albani, moglie dell'ex sindaco del paese Giorgio Diletti, di consegnargli i soldi. La donna ha reagito e ha prima tirato addosso al giovane il caffè in polvere che stava macinando. Per tutta risposta, il malvivente ha esploso alcuni colpi dalla pistola ad aria compressa, uno dei quali ha raggiunto la donna ad un braccio ferendola. Malgrado fosse ferita, la signora Anna è riuscita a scaraventare addosso al rapinatore due bicchieri, uno dei quali ha colpito in pieno il giovane che poi si è dato alla fuga. La barista è stata medicata in ospedale a Macerata: fortunatamente le sue condizioni non sono gravi. Ad attenderlo fuori c'erano altri quattro complici in un Maggiolone scuro, tre ragazzi e una ragazza. L'auto è ripartita di gran carriera, ma mentre la banda tentava la fuga, è stata intercettata dai carabinieri all'altezza del Ponte degli Schiavi. All'interno dell'auto c'erano tutti giovanissimi, italiani, sembra ospiti di una comunità della zona: addirittura, il ragazzo che col volto travisato e armato è entrato nel bar risulta essere minorenne. Ha appena sedici anni. All'interno dell'auto i carabinieri hanno trovato anche numerosi gratta e vinci, frutto probabilmente di un furto messo a segno sempre nel bar di Camporotondo circa tre giorni fa.  La posizione dei quattro giovani è al vaglio delle autorità competenti. 

31/07/2017
Al via la Movida 2017 a Camporotondo di Fiastrone

Al via la Movida 2017 a Camporotondo di Fiastrone

Tutto è pronto a Camporotondo di Fiastrone per l'appuntamento della Movida 2017 organizzato dall'omonima associazione.  La "Movida" nasce nel 2009 da un gruppo di giovani ragazzi di Camporotondo uniti dalla voglia di far divertire la gente. Gli organizzatori intendono replicare il successo della passata edizione. l programma 2017  si estende sulle serate di venerdì e sabato sera:   il 21 luglio ci sarà musica Live con Gattamolesta Urban Punk Folk e dj set fino a tarda notte; il 22 luglio sarà la volta dell' animazione con MAS - 1 Animazione numero 1. Per cena si potranno gustare l'asado, la paella e tante altre specialità latine.         

Camporotondo in lutto per la prematura morte di Cinzia Vinchi

Camporotondo in lutto per la prematura morte di Cinzia Vinchi

La comunità di Camportondo di Fiastrone piange la giovane concittadina Cinzia Vinchi che si è spenta prematuramente a soli 41 anni sabato sera intorno alle 23.   Un male incurabile l'ha strappata ai suoi affetti. Cinzia Vinchi lascia infatti il marito e due bambini di 7 e 10 anni.  Lascia anche una sorella e i due fratelli, entrambi carabinieri: uno in servizio a Macerata e l'altro a Belforte.  La donna aiutava il marito tenendo la contabilità della sua impresa edile.  Cinzia era molto amata nella comunità, sempre solare ed allegra, e da giovane, prima di sposarsi - ricorda con affetto Mauro Micheli, titolare della trattoria "Da Micheli" - la donna serviva spensierata ai tavoli del suo locale.  il sindaco di Camporotondo Emanuele Tondi esprime le più sincere condoglianze ai familiari. La scuola primaria di Camporotondo aveva ospitato uno dei figli - che prima frequentava la scuola di Caldarola - nei mesi seguenti ai terremoti di fine ottobre.                     I funerali si terranno domani alle 16.00 a Caldarola, dove la ragazza ha vissuto finchè non si è sposata.  

16/07/2017
Borghi & castelli sport fest a Camporotondo

Borghi & castelli sport fest a Camporotondo

Ben 110 esordienti, uomini e donne, partenti da Camporotondo di Fiastrone in un percorso che ha toccato anche i Comuni di Caldarola e Belforte del Chienti. Due gare che hanno visto gli esordienti di primo e secondo anno darsi battaglia lungo un percorso molto tecnico che a detta degli esperti potrebbe essere da Campionato italiano. Organizzato dai 5 Comuni e dall’Unione Montana dei Monti Azzurri con il supporto del Gruppo Sportivo di Montegranaro in collaborazione con Flipper Triathlon, Borghi & Castelli Sport Fest è un festival di due giorni di sport con gare di nuoto di fondo, torneo di pallanuoto nel Lago Caccamo, gara di trail-running e duathlon, nordic walking e, appunto, ciclismo. Questa seconda edizione del primo evento marchigiano dedicato agli sport acquatici e di endurance all’aperto, immerso nella natura e nei borghi degli appennini marchigiani, ha visto una numerosa partecipazione di pubblico. Camporotondo è stato praticamente invaso da giovani ciclisti e dai loro genitori, provenienti da tre regioni del centro Italia, Marche, Umbria e Abruzzo. Grande soddisfazione di Alessandro Trucchia, organizzatore dell’evento, e dell’Amministrazione del Comune di Camporotondo di Fiastrone e del Sindaco Emanuele Tondi. Questa la classifica dei vincitori delle varie categorie: ESORDIENTI PRIMO ANNO – UOMINI 1° Condello Damiano, Team Fortebraccio da Montone 2° Tesei Elia, Team S. C. D. Alma Juventus Fano 3° Romoli Valentino, Team Fortebraccio da Montone   ESORDIENTI SECONDO ANNO – UOMINI 1° Laloni Matteo, Team Fortebraccio da Montone 2° Rondini Tommaso, Team , Fortebraccio da Montone 3° Ricci Riccardo, Team U. C. Petrignano A. S. D.   ESORDIENTI – DONNE 1° Ciabocco Eleonora 2° Condello Sofia 3° Corradetti Krizia   ALLIEVE - DONNE 1° Realini Gaia, Team Masciarelli 2° Eremita Noemi Lucrezia, Team Di Federico Blue   3° Simoni Giorgia, Team O.P. Bike Porto Sant’Elpidio 

Continua il lavoro della Regione Marche sulle Sae

Continua il lavoro della Regione Marche sulle Sae

Sono partiti i cantieri per quattro aree per la realizzazione delle casette nei Comuni di: Serrapetrona (area Caccamo, 16 Sae per 52 persone), Montegallo (Uscerno, 5 Sae per 16 persone), Caldarola (campo sportivo, 104 Sae per 376 persone) e San Severino (rione San Michele, 103 Sae per 300 persone). Questa mattina sono state inoltre aggiudicate le aree nei Comuni di Gualdo (loc. Valle, 9 Sae per 28 persone) e Camporotondo di Fiastrone (7 Sae per 20 persone).   Nel report degli uffici, aggiornato e monitorato quotidianamente, figurano anche l’approvazione dei progetti e l’indizione di gare per: area 3 Pian di Pieca San Ginesio (19 Sae per 66 persone - tutte le aree sono approvate), per un importo di € 660.291,12; area Nocria di Castelsant'Angelo sul Nera (12 Sae per 36 persone), in cui è prevista anche la realizzazione del tratto viario per raggiungere la zona, per un importo complessivo di 1.016.898,08; area Vallazza di Ussita (20 Sae per 62 persone), per un importo di € 1.398.931,50.  

22/06/2017
Concluse le serate medievali a Camporotondo di Fiastrone e Belforte del Chienti - FOTO VIDEO

Concluse le serate medievali a Camporotondo di Fiastrone e Belforte del Chienti - FOTO VIDEO

Si sono concluse domenica sera le serate medievali  “Del GuerinMeschino” organizzate nei comuni di Camporotondo di Fiastrone e Belforte del Chienti. Venerdì due giugno a Camporotondo la piazza del comune è tornata indietro nel tempo riempiendosi di artigiani del passato, come gli arcieri che hanno mostrato le tecniche di costruzione degli archi, dame esperte nell’ars ricami e nelle tecniche di scritture, guerrieri e podestà.  La serata si è conclusa con una cena medievale preceduta da un simpatico spettacolo sul terremoto che ha visto contrapposti sulla tematica un uomo di fede da un lato e un uomo di scienza dall’altro, quest’ultimo Immanuel de Tondis – ovvero il sindaco di Camporotondo Prof. Emanuele Tondi che è si è spiritosamente prestato al gioco, anche in virtù della sua pregressa esperienza teatrale a livello amatoriale.  L’affluenza è stata notevole e alla cena erano presenti oltre 120 persone. Il pomeriggio di domenica 4 giugno ha visto invece tornare al Medioevo il centro di Belforte del Chienti, alla presenza dei tre sindaci di Camporotondo, Belforte e Cessapalombo in abiti da podestà del 1400.  Si sono susseguite gare con l’arco ad opera degli arcieri della Compagnia di Belforte, duelli con le spade, lo e lo spettacolo dei suonatori di tamburi della compagnia di Corridonia. Molto suggestiva lo location e ben riuscita la serata in un clima familiare alla luce dei lampioni della piazza antica.  Durante la cena, rigorosamente medievale e limitata a una quarantina di posti per scelte organizzative, è stato messo in scena lo spettacolo sul terremoto già svolto a Camporotondo in cui il Prof.Tondi, nelle vesti del magister terrae del 1400, ha ironicamente ricordato che da allora ad oggi le case non dovrebbero più crollare, considerato il progresso scientifico di 600 anni di distanza. “ Il terremoto non dovrebbe più far paura nel futuro, perché l’uomo è intelligente e saprà utilizzare nei secoli tutti i risultati del progresso scientifico per fronteggiarne gli effetti nocivi”. Questo almeno è quanto si auspicava il geologo del passato…    

Il terremoto non ferma la musica: da I Brema fondi per i giovani di Camporotondo

Il terremoto non ferma la musica: da I Brema fondi per i giovani di Camporotondo

Il terremoto non ferma la musica. Che anzi, aiuta a rialzarsi e a rafforzare legami di amicizia nati proprio nei giorni più bui. Come quello tra la popolazione di Camporotondo di Fiastrone (Macerata) e alcuni volontari di Castelfranco, Protezione civile-Ana, che lo scorso 19 e 20 maggio hanno vissuto due serate emozionanti all’insegna della musica. Per ringraziare dell’aiuto ricevuto dopo il sisma e raccogliere fondi per un progetto per i giovani del proprio paese, I BREMA, gruppo musicale folk-rock di Camporotondo di Fiastrone ha tenuto due concerti: il 19 maggio, nella magica atmosfera dei giardini del Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto e il 20 maggio, ospiti della festa dei popoli di San Giorgio delle Pertiche “Colori e suoni dal mondo”. Il gruppo è composto da tre ragazzi appena ventenni, Tobias Giacomazzi, Michele Grottesi (Camporotondo) e Giacomo Diamantini (San Severino). Nelle due occasioni in Veneto hanno presentato i loro ultimi inediti. La band è nata nel 2010 con il nome “The Landscape”. Il pezzo “Lampedusa” li ha fatti conoscere al grande pubblico. Con questo singolo, del quale hanno prodotto anche un video, sono stati ospiti del meeting di Rimini dedicato al tema dell’immigrazione. Nel 2016 la band cambia il suo nome in “I Brema” con Giacomazzi (chitarra acustica, voce, armonica) e Grottesi (chitarra elettrica solista, seconda voce) della formazione originale, ai quali si è aggiunto Diamantini a batteria, percussioni e cembali.  Ospiti più volte di vari eventi e feste nella loro Regione, come la festa Messicana di Belforte del Chienti, la mostra “Tre accordi e  il desiderio di verità” curata da Jhon Waters - settimana dedicata a una mostra itinerante e musica live sulla storia del Rock, la festa del Vino Cotto di Loro Piceno, la Notte Bianca di Tolentino, la sfilata di moda del Liceo Artistico di Macerata nella piazza di Montecassiano e i concerti nei teatri di Caldarola e Amandola. Non è la prima volta che partecipano a momenti di solidarietà. A Tolentino hanno suonato per Emergency e hanno tenuto un concerto a Finale Emilia per il paese colpito dal sisma. Per Tobias, voce solista e chitarra acustica, il concerto allo “Steffani” è stata una doppia emozione perché proprio a Castelfranco Veneto è nato vent’anni fa. Il sisma lo “riporta” nella sua città natale, a suonare per le sue “due terre”. A rendere possibile i concerti sono stati l’Anmil (Associazione Nazionale Invalidi del  lavoro), Graziella Massarotto, Guido e Graziella Lucietti e Sandro Faleschini della Protezione civile-Alpini di Castelfranco che già hanno fatto e dato molto alla comunità terremotata di Camporotondo, alla scuola in particolare. Per la band i concerti sono stati anche l’occasione per invitare la gente a tornare nei luoghi che, pur colpiti dal terremoto, hanno ancora molto da regalare in termini di paesaggio, cultura e ospitalità.

"Le Giornate del Guerin Meschino": un weekend tra scienza e superstizione

"Le Giornate del Guerin Meschino": un weekend tra scienza e superstizione

L'anno 2016 ha rappresentato per l'Alto Maceratese un annus horribilis: terremoti, piogge, nevicate hanno flagellato un territorio affascinante, quasi incontaminato e degno di essere conosciuto. In aggiunta, lo spiccato senso di individualismo e chiusura che contraddistingue le nostre terre, sicuramente non hanno migliorato le capacità di comunicazione delle potenzialità della nostra area.E' per questo che i TURMA LYNCIS - arcieri storici di Belforte del Chienti - si sono fatti promotori di un'iniziativa che prevede la collaborazione di diversi soggetti: hanno contattato i comuni del loro comparto e quattro Primi Cittadini hanno risposto con entusiamo all'organizzazione de "Le Giornate del Guerin Meschino". Belforte del Chienti con il sindaco Roberto Paoloni, Caporotondo di Fiastrone con il sindaco Emanuele Tondi, Cessapalombo con il sindaco Giammario Ottavi e Serrapetrona con il sindaco Silvia Pinzi hanno condiviso l'idea, garantito la propria collaborazione e concesso il patrocinio all'evento. Arcieri e schermidori in lizza, osservazione delle stelle e narrazione di miti e leggende collegate all'astronomia, il racconto del terremoto con l'intervento di "tecnici" in costume storico animeranno l'iniziativa. Sono "germogli sotto le rovine" che testimoniano la voglia di non arrendersi alle avversità, ma soprattutto la comprensione della necessità di iniziare a "lavorare in squadra", con l'auspicio che tale collaborazione si estenda ad altri ambiti a beneficio di tutti i cittadini e del territorio. Maggiori informazioni sul sito www.turmalyncis.it La manifestazione inizierà il 2 giugno alle ore 16,30 nel centro storico di Camporotondo di Fiastrone con la creazione di piazzole di tiro con l'arco dove i visitatori potranno provare il tiro. La bottega del fornaio con una zona di somministrazione permetteranno di fruire di cibo da strada e di vedere come si faceva il pane centinaia di anni fa. Intorno alle 19,30 verrà rappresentato il confronto tra superstizione e scienza con il contradditorio tra un sedicente monaco ed un professore dell'appena costituita Università di Camerino (1334) che parlerà anche del terremoto che ha colpito le nostre aree nel XIV sec.. Seguirà cena con menù medievale a prenotazione. Il giorno 3giugno l'evento si sposterà a Montalto di Cassapalombo dove intorno alle 20,00, nell'area del Giardino delle Farfalle in fase di ripristino, si potranno degustare prodotti locali a prenotazione. A seguire, sul vicino castello o nella zona di Col di Pietra, si osserveranno stelle e costellazioni e si ascolteranno miti e leggende collegate agli astri. Infine il giorno 4 giugno ci si sposterà a Belforte del Chienti dove, a partire dalle 16,30, i Turmalyncis si sfideranno in una gara di tiro con l'arco. Intorno alle 17,30 si avvierà il torneo di scherma antica con la partecipazione del gruppo di Castelraimondo Militia Batholomei. Intorno alle 19,30 inizierà la cena medievale a prenotazione, con la partecipazione dei Podestà dei comuni coinvolti. Si terrà una lotteria tra i partecipanti alla cena. Durante la cena si terranno le finali della sfida di tiro con l'arco e del torneo di scherma antica. I vincitori verranno premiati a seguire con un serto di alloro. La premiazione verrà interrotta dallo scontro tra superstizione e scienza già rappresentato a Camporotondo.

Il geologo Tondi non fa sconti: "Abbiamo creato un ente freddo e insensibile che è la burocrazia"

Il geologo Tondi non fa sconti: "Abbiamo creato un ente freddo e insensibile che è la burocrazia"

"Abbiamo creato un ente freddo e insensibile, che è la burocrazia". Così il geologo Emanuele Tondi dell'Università di Camerino, che ha parlato di emergenza e prevenzione in un convegno promosso ad Ancona dall'associazione culturale Fatto e diritto. "Per fare prevenzione - ha detto - occorre valutare la pericolosità sismica per ridurre il rischio, pianificando l'emergenza e riducendo la vulnerabilità sismica degli edifici".     "Gli strumenti che abbiamo - ha aggiunto - ci permettono di difenderci, ma bisogna usarli". Tondi ha indicato tra gli strumenti la carta di pericolosità sismica, che però, ha osservato, "è costruita con dati storici e considera poco l'aspetto delle faglie". Quanto al terremoto del Centro Italia, ci sono state - ha ricordato - oltre 50mila scosse". (Ansa)

13/05/2017
Terremoto, partiti i partecipanti a "In cammino per Camerino"

Terremoto, partiti i partecipanti a "In cammino per Camerino"

Sono partiti da San Severino Marche, dove faranno ritorno il primo maggio dopo aver percorso a piedi un anello di 65 chilometri, i camminatori dell’iniziativa “In cammino per Camerino” messisi in strada per far sentire tutta la propria vicinanza e la propria solidarietà alla popolazione e alle imprese colpite dal terremoto. Dopo una breve presentazione dell’iniziativa, ospitata all’interno del cortile del chiostro di San Domenico, la manifestazione ha ufficialmente preso il via con la prima tappa da San Severino a Camporotondo di Fiastrone passando per Serrapetrona. Domenica passaggio successivo fino a Camerino, passando per Caldarola, e poi lunedì 1 maggio rientro attraverso un suggestivo percorso, scelto con la collaborazione del Cai settempedano, fra boschi e gole del territorio. “Siamo paesi colpiti soprattutto moralmente – ha detto il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, portando il proprio saluto e tenendo a battesimo l’iniziativa, per aggiungere subito dopo - Dobbiamo andare avanti e lottare per ricostruire. Abbiamo bisogno di uscire, cambiare aria e ritrovarci. Ripartiamo da San Severino con il vostro aiuto e con l’aiuto di tutti”. Alla presentazione della camminata, ideata da Francesca Pucci con il patrocinio dei Comuni di San Severino, Camerino, Serrapetrona, Camporotondo di Fiastrone e dell’Università degli Studi di Camerino e la collaborazione dell’associazione “Io non crollo”, ha preso parte anche l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni. “A passo lento si abita un paesaggio e sono le cose più semplici a diventare le più importanti - ha spiegato Francesca Pucci, ideatrice dell’evento, alla vigilia della partenza – Dalla similitudine tra la metafora del cammino e la vita di chi è ripartito da zero nasce l’idea di questa iniziativa”. L’evento è assolutamente gratuito e chiunque lo vorrà potrà aggregarsi in questi tre giorni di cammino ma anche contribuire attraverso l’acquisto dei prodotti dell’enogastronomia locale in vendita nei locali presenti lungo tutto il percorso.    

29/04/2017
Tredici sindaci si ribellano: "Non c'è ricostruzione e non ci sono i presupposti perchè ci sia in futuro"

Tredici sindaci si ribellano: "Non c'è ricostruzione e non ci sono i presupposti perchè ci sia in futuro"

''La ricostruzione non c'è, e non ci sono neanche i presupposti perché ci sia in futuro, se le premesse continueranno a essere queste''. E' quanto 13 sindaci del maceratese scrivono in una mail inviata al premier Paolo Gentiloni. L'hanno firmata i sindaci di Camerino, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Bolognola, Camporotondo, Caldarola, Castelraimondo, Esanatoglia, Fiastra, Fiuminata, Pieve Torina, San Severino, Serravalle del Chienti. Nella lettera i sindaci affermano che ''la questione riveste carattere di particolare urgenza. Si confida - dicono - in un tempestivo riscontro, necessario per un corretto e rispettoso rapporto tra le istituzioni''. Oltre ai ritardi e a quelle che definiscono ''inefficienze'' nella gestione dell'emergenza, i primi cittadini mettono l'accento sui servizi che ancora mancano, le macerie che restano dove stanno. Spiega all'ANSA il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci: il territorio sta morendo. Non siamo più disposti ad accettare contentini o mediazioni''.

28/04/2017

Quotidiano Online Picchio News

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