Sabato 7 marzo 2026, il palcoscenico del Teatro La Rondinella di Montefano si prepara a ospitare una serata di eccezionale spessore artistico. In occasione della Festa della Donna, la sala accoglierà il ritorno di Yoko Yamada, una delle voci più originali, taglienti e acclamate della stand-up comedy italiana, pronta a conquistare il pubblico con il suo nuovo attesissimo spettacolo intitolato "Stellina Scintillina".
A quattro anni di distanza dal suo ultimo memorabile successo in terra marchigiana, Yoko Yamada torna protagonista assoluta con un monologo che conferma il suo talento unico nel leggere le contraddizioni del presente. Finalista di Italia’s Got Talent nel 2023, vincitrice del prestigioso Premio Satira di Forte dei Marmi e volto di punta della sesta stagione di “LOL: chi ride è fuori” presto su Prime Video, Yamada è ormai un pilastro della comicità contemporanea. La sua capacità di unire una padronanza fisica e verbale incredibile a uno sguardo critico e mai banale sull'attualità l'ha resa una delle interpreti più ricercate, forte anche delle prestigiose collaborazioni teatrali con Alessandro Cattelan. Con "Stellina Scintillina", Yoko trascina gli spettatori in un vortice di riflessioni ironiche su temi scomodi, dall'etica nella cultura pop ai dilemmi della quotidianità, dimostrando ancora una volta perché sia considerata una garanzia di intelligenza e risate.
La serata, consigliata a un pubblico dai sedici anni in su, sarà aperta da Gianluca Ruscitti. Comico fanese di lunga esperienza, Ruscitti avrà il compito di scaldare l'atmosfera portando sul palco la sua verve eclettica e la sua solida capacità di improvvisazione teatrale, preparando il terreno per l'ingresso in scena della protagonista.
Con questo successo nello scontro diretto il Montefano raggiunge il Trodica al terzo posto a quota 34 punti. Nel campionato di Eccellenza Marche, nella gara valevole per la settima giornata del girone di ritorno, i viola piegano i rivali 1-0 grazie alla rete di Palmucci.
Al “Dell’Immacolata” (sul campo di casa del Montefano), va in scena un confronto teso, equilibrato e molto sentito, con punti pesantissimi in palio per la zona alta della classifica. Alla fine la spunta il Montefano, più cinico nel momento chiave e bravo a difendere il vantaggio fino al triplice fischio.
Il match si sblocca al 26’: giocata illuminante di Ferretti, che di tacco apre sulla corsa di Castignani. Il laterale viola arriva sul fondo e mette un rasoterra perfetto in area: Palmucci irrompe a rimorchio e calcia di prima, forte, sotto la traversa. È l’1-0 che indirizza la partita.
Il Trodica prova a reagire, ma il Montefano resta compatto, concede poco e gestisce con attenzione i momenti di pressione avversaria.
Nel secondo tempo le occasioni arrivano a sprazzi. Subito Cornero prova la soluzione da fuori (1’), mentre il Trodica risponde con la torsione di Romero su cross da sinistra (3’) e con una punizione laterale che si chiude con il controbalzo di Pitronaci, alto (11’).
Il momento più rischioso per gli ospiti arriva al 15’: su cross dal fondo di Rosolani, Gobbi interviene rischiando l’autorete, ma Febbo salva praticamente sulla linea. Il Montefano torna a spingere e al 22’ costruisce una doppia chance: prima Nardacchione, poi ancora Ferretti, trovano la difesa pronta a murare.
Nel finale il Trodica tenta l’assalto, ma senza creare vere occasioni pulite: l’ultimo tentativo è una punizione di Bugaro, alta, sul triplice fischio.
Tre punti d’oro per il Montefano, che con una prova concreta e ordinata aggancia proprio il Trodica al terzo posto a quota 34, rilanciando ambizioni e morale. Per gli ospiti resta l’amaro di una gara decisa da un episodio, in cui però è mancata un po’ di incisività negli ultimi metri.
MONTEFANO–TRODICA 1-0
Rete: 26’ Palmucci
Arbitro: Ghiurca di Torino (Firmani di Jesi, Malatesta di Ancona)
Ammoniti: Panichelli, Vanzan, Galeotti, Angelucci
Angoli: 0–3
Recupero: 4’ pt, 5’ st
MONTEFANO: Strappini, Castignani (79’ Fossi), Bernardi (90’ D’Angelo), Angelucci, Galeotti, Ferretti (79’ Camilloni), Bambozzi, Cornero (57’ Nardacchione), Palmucci, Bonacci (70’ Stampella) …
A disp.: Talozzi, Straccio, Magini, Rombini. All.: Lorenzo Bilò
TRODICA: Febbo, Tradini, Ciaramitaro (78’ Salvemini), Cantarini, Passalacqua, Emiliozzi (70’ Bugaro), Pitronaci (57’ Gobbi), Tringali (57’ Panichelli), Romero (63’ Vanzan), Costa Ferreira, Spagna …
A disp.: Baldi, Tomassini, Marini, Marcaccio. All.: Roberto Buratti
Novanta minuti ad altissima intensità, tra colpi di scena, emozioni e continui ribaltamenti di fronte. Al Polisportivo la sfida tra Civitanovese e Montefano si chiude sul 2-2 (leggi qui), al termine di una gara spettacolare e combattuta, in cui i rossoblù, nonostante l’inferiorità numerica per un tempo intero, sono andati a un passo da una vittoria che avrebbe avuto del clamoroso. Un pareggio che lascia spazio soprattutto alle analisi dei due allenatori, che nel post gara si soffermano sugli episodi chiave e sulle risposte delle rispettive squadre.
In casa rossoblù, mister Marinelli parte dall’episodio che ha cambiato il volto della gara: «Peccato per l’espulsione. Il primo tempo abbiamo fatto benissimo, creando diverse palle gol importanti e non subendo nulla, ma ci siamo ritrovati in inferiorità numerica». Nonostante la difficoltà, la Civitanovese non si è disunita: «Il gol del Montefano avrebbe forse steso chiunque, invece questi ragazzi hanno tirato fuori tutto quello che avevano dentro, arrivando addirittura a ribaltarla».
Il rammarico resta per il pareggio subito nel finale: «Forse serviva maggiore attenzione, ma i ragazzi avevano speso tantissimo». Marinelli guarda però al percorso recente con fiducia: «Stiamo facendo bene negli ultimi tempi. Abbiamo fatto 7 punti in 4 partite, una media playoff. Dobbiamo recuperare il gap iniziale raccogliendo punti: ce ne sono ancora 27 a disposizione, più che sufficienti per raggiungere il nostro obiettivo».
Non manca lo sguardo al futuro immediato: «Domenica con la Sangiustese sarà una partita importante. Dobbiamo continuare su questa linea. Sono orgoglioso dei ragazzi e spero di trovare un pizzico di fortuna in più per portare a casa partite come questa».
Sull’altro fronte, il tecnico del Montefano Bilò analizza il match partendo dal momento migliore dei suoi: «Abbiamo subito il rigore contro nel momento di massimo controllo della gara, quando la squadra era uscita bene dagli spogliatoi». L’uomo in più, spiega, ha inciso: «Ci ha agevolato e permesso di muovere meglio la palla in un campo difficilissimo».
Resta però un pizzico di rammarico: «Non aver trovato il gol del 2-0 in un paio di situazioni pesa. Contro un avversario che reputo tra i più forti del campionato, con un ambiente che ti spinge, sono emerse difficoltà gestionali, anche per l’inesperienza di una squadra giovane come la nostra». Bilò chiude però in positivo: «Abbiamo avuto il merito di rimanere nella partita e sfruttare l’episodio. Sono contento della reazione».
Un pareggio che, al di là del risultato, consegna indicazioni importanti a entrambe le squadre: la Civitanovese conferma carattere e continuità di rendimento, il Montefano dimostra maturità e capacità di tenuta in uno dei campi più difficili del campionato.
Montefano si prepara a celebrare l’amore con un appuntamento esclusivo: sabato 14 febbraio Palazzo Carradori aprirà le sue porte a tutte le coppie desiderose di vivere un San Valentino indimenticabile.
La serata promette un’esperienza completa e multisensoriale, dove gusto, musica e atmosfera si fondono in un percorso emozionale pensato per rendere speciale ogni momento. Al centro dell’evento, un menù degustazione ideato dallo chef della struttura, che racconta l’amore attraverso sapori raffinati e abbinamenti ricercati. L’aperitivo sarà a base di olive e gamberi in tempura, mentre gli antipasti proporranno tartare di ricciola con salsa all’avocado e burratina con mazzancolle e crema di Pachino giallo in agrodolce. Il primo sarà un risotto all’aragosta con lime e frutti di bosco, seguito dal secondo, millefoglie di branzino con crema di zucca e cavolo nero croccante. La cena si concluderà con un tortino al cioccolato dal cuore caldo.
A rendere l’atmosfera ancora più romantica sarà la musica dal vivo del trio Name of the Band, che proporrà grandi classici rivisitati in chiave swing, jazz e funky, creando un sottofondo elegante e coinvolgente perfetto per brindisi e momenti indimenticabili. Maggiori dettagli sul gruppo sono disponibili su Instagram: www.instagram.com/nameoftheband.
L’evento si svolgerà negli ambienti storici di Palazzo Carradori, dove eleganza e accoglienza si incontrano, offrendo uno scenario unico per una serata intima e speciale. Una proposta originale per regalare – o regalarsi – un San Valentino fuori dal comune, all’insegna del gusto, della musica e delle emozioni da condividere.
Costo della serata: €50 a persona (bevande comprese) . Prenotazione obbligatoria: 348 9046735
(Articolo pubbliredazionale)
Finisce 2-2 la sfida tra Montefano e Urbino, al termine di una gara intensa e ricca di occasioni, con i viola avanti di due reti e raggiunti nel finale dagli ospiti. Un pareggio che lascia sensazioni contrastanti dopo una prestazione a lungo convincente della formazione di casa.
Nel primo tempo il Montefano parte con buona aggressività e al 17’ Palmucci sfiora il gol colpendo di testa in anticipo sul primo palo su calcio d’angolo di Bambozzi, con la palla che termina di poco alta. L’Urbino risponde al 21’ con una pericolosa azione sulla destra: De Sanctis punta la porta e lascia partire un destro potente verso il palo lontano che esce di pochissimo. Al 37’ è ancora Palmucci a rendersi pericoloso con una grande giocata al limite dell’area, entrando tra due avversari e costringendo Bagli a respingere con i pugni. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un altro angolo di Bambozzi, Bonacci svetta più in alto di tutti ma non trova la porta. Il vantaggio del Montefano arriva al 43’: Palmucci riceve sulla destra al limite, rientra sul sinistro e lascia partire un tiro violento che sorprende il portiere e vale l’1-0.
Nella ripresa i viola ripartono forte. Al 3’ azione sulla sinistra con Strupsceki che entra in area e serve Bonacci, il cui colpo sotto porta viene salvato sulla linea da Tamagnini. Al 9’ Palmucci ispira ancora l’azione, scaricando per Ferretti, che calcia in diagonale con potenza ma senza trovare lo specchio. Il raddoppio arriva all’11’ con una prodezza: su angolo di Bambozzi, Ferretti si coordina al volo di prima intenzione con il destro e manda la palla a fil di palo per il 2-0, un vero eurogol.
Il Montefano continua a spingere e al 29’ Palmucci prova la conclusione a giro verso l’incrocio, ma la palla termina alta. Quando la gara sembra sotto controllo, l’Urbino riapre il match al 34’ sfruttando un errore difensivo: retropassaggio corto, rinvio di Talozzi che colpisce Fiorani e la sfera finisce in rete per il 2-1. Gli ospiti ci credono e al 40’ trovano il pareggio: punizione laterale di Natale, cross in area e stacco di testa di Morelli sul primo palo che supera il portiere e fissa il risultato sul 2-2 finale.
Montefano si prepara a celebrare l’amore con un appuntamento esclusivo: sabato 14 febbraio Palazzo Carradori aprirà le sue porte a tutte le coppie desiderose di vivere un San Valentino indimenticabile.
La serata promette un’esperienza completa e multisensoriale, dove gusto, musica e atmosfera si fondono in un percorso emozionale pensato per rendere speciale ogni momento. Al centro dell’evento, un menù degustazione ideato dallo chef della struttura, che racconta l’amore attraverso sapori raffinati e abbinamenti ricercati. L’aperitivo sarà a base di olive e gamberi in tempura, mentre gli antipasti proporranno tartare di ricciola con salsa all’avocado e burratina con mazzancolle e crema di Pachino giallo in agrodolce. Il primo sarà un risotto all’aragosta con lime e frutti di bosco, seguito dal secondo, millefoglie di branzino con crema di zucca e cavolo nero croccante. La cena si concluderà con un tortino al cioccolato dal cuore caldo.
A rendere l’atmosfera ancora più romantica sarà la musica dal vivo del trio Name of the Band, che proporrà grandi classici rivisitati in chiave swing, jazz e funky, creando un sottofondo elegante e coinvolgente perfetto per brindisi e momenti indimenticabili. Maggiori dettagli sul gruppo sono disponibili su Instagram: www.instagram.com/nameoftheband.
L’evento si svolgerà negli ambienti storici di Palazzo Carradori, dove eleganza e accoglienza si incontrano, offrendo uno scenario unico per una serata intima e speciale.
Una proposta originale per regalare – o regalarsi – un San Valentino fuori dal comune, all’insegna del gusto, della musica e delle emozioni da condividere.
Costo della serata: €50 a persona (bevande comprese) . Prenotazione obbligatoria: 348 9046735
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Il Montefano conquista tre punti pesanti superando per 2-0 il Chiesanuova al termine di una gara intensa, condizionata fin dai primi minuti dall’episodio che ha indirizzato il match. Dopo una lunga fase di equilibrio e diverse occasioni da entrambe le parti, i viola trovano il successo nel finale grazie alle reti di Ferretti e Bonacci.
La partita si mette subito in salita per il Chiesanuova: al 2’ Monaco viene espulso per fallo da ultimo uomo su Stampella lanciato a rete, lasciando i biancorossi in dieci uomini per quasi tutta la gara. Sulla punizione conseguente Ferretti cerca subito il colpo a girare sopra la barriera, ma Fatone è attento e devia in angolo. Il Montefano prova a sfruttare la superiorità numerica con un buon giro palla e al 13’ va vicino al vantaggio con Bernardi, che raccoglie un cross arretrato dalla sinistra ma calcia alto in corsa. Al 17’ è Straccio a rendersi pericoloso di testa sul secondo palo, con la difesa ospite che salva davanti al portiere.
Nonostante l’uomo in meno, il Chiesanuova non rinuncia a giocare e costruisce le sue occasioni. Al 28’ Mongiello calcia al volo su punizione dalle retrovie, sfiorando la traversa. Due minuti dopo Papa trova spazio per un diagonale potente sul primo palo, ma Talozzi risponde con un grande intervento in angolo. Al 34’ è ancora il portiere viola protagonista, deviando in corner una punizione laterale insidiosa di Di Matteo. Nel finale di primo tempo il Montefano torna a farsi vedere con Rosolani che scarica per Bernardi, il cui tiro con il piede debole termina alto da buona posizione. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Montefano aumenta la pressione, mentre il Chiesanuova si compatta e prova a ripartire. La svolta arriva al 79’: cross dalla sinistra di Castignani, sponda aerea di Bonacci e sul secondo palo Ferretti si fa trovare pronto, insaccando di testa l’1-0. Cinque minuti più tardi i padroni di casa chiudono i conti: lancio in area per Bonacci che taglia in diagonale e con un destro raffinato scavalca Fatone, firmando il definitivo 2-0.
Il Montefano porta a casa una vittoria meritata, costruita con pazienza e concretezza soprattutto nella parte finale della gara, mentre il Chiesanuova, pur penalizzato dall’espulsione lampo, esce dal campo dopo aver lottato con ordine e carattere.
MONTEFANO: Talozzi, Martedì, Bernardi, Straccio, Rosolani, Galeotti (46’ Castigani), Ferretti, Bambozzi, Stampella (80’ Fossi), Palmucci (57’ Strupsceki), Nardacchione (46’ Cornero, 66’ Bonacci).
A disp: Strappini, Angelucci, Camilloni, D’Angelo, Bonacci.
All: Lorenzo Bilò
CHIESANUOVA: Fatone, Parioli, Sopranzetti, Monaco, Hernandez, Busato (91’ D’Alesio), Borgia (51’ Lucarini), Tanoni, Papa (70’ Pasqui), Mongiello, Di Matteo (86’ Mosquera).
A disp: Zanotti, Ciottilli, Bambozzi, Capone, Negro.
All: Gastone Mariotti
Arbitro: Uncini di Jesi (Beldomenico e Skura di Jesi).
Reti: 79’ Ferretti, 84’ Bonacci
Ammoniti: Palmucci
Espulsi: Monaco
Angoli: 11 - 3
Recupero: 2’ + 5’
l Montefano mette a segno un colpo importante in vista della stagione, annunciando l’ingaggio di Alexander Strupsceki, nuovo rinforzo per il reparto offensivo.
Per il giocatore si tratta di un ritorno in campo dopo un avvio di stagione con la Sangiustese, mentre in passato ha maturato esperienze con Matelica e Civitanovese. Arrivato in Italia nel 2022, Strupsceki si è già distinto come uno dei calciatori più interessanti e tecnicamente dotati del girone nel suo ruolo, portando qualità e imprevedibilità all’attacco della squadra.
Il mister del Montefano, Bilò, potrà contare su di lui già nella sfida di domani contro il Chiesanuova, un incontro che promette spettacolo e nuovi stimoli per i tifosi. Con l’inserimento di Strupsceki, il Montefano rafforza ulteriormente la propria rosa, puntando a rendere il reparto offensivo ancora più competitivo e pericoloso.
Oggi a Montefano è tornato il tradizionale canto della Pasquella, sospeso nel giorno classico dell’Epifania a causa della neve. La Pasquella montefanese è una tradizione folcloristica marchigiana legata ai canti di questua tra Natale e l’Epifania, in cui gruppi di cantori portano auguri di buon anno e in cambio ricevono doni come vino, cibi o piccole offerte. I versi, che spesso includono riferimenti locali e ringraziamenti, sono stati composti per Montefano dal Dottor Angelo Cristallini, che ha saputo unire in maniera straordinaria fede, folklore e memoria collettiva.
I Pasquellanti del Coro Oddo Marconi hanno animato la mattinata esibendosi prima presso la casa di riposo locale, poi ad Osteria Nuova al termine della messa, e infine presso gli Studi biblici dei Frati Servi di Maria a Montefano. Questa giornata ha dimostrato come tali tradizioni di origine contadina continuino a vivere grazie all’impegno di chi le porta avanti con passione. Un segno importante per non dimenticare le radici culturali e storiche del territorio e per mantenere vivo un patrimonio di folklore e identità collettiva.
Una platea numerosa, attenta e visibilmente partecipe ha decretato il successo della serata evento tenutasi domenica 28 dicembre, alle ore 21:30, presso il Teatro La Rondinella, con la quale si chiude la stagione teatrale 2025 in un contesto definito unanimemente dal pubblico come "bello, bello". Al centro dei riflettori, lo scrittore e critico musicale Michele Monina, che ha scelto la suggestiva cornice di Montefano per presentare in anteprima nazionale il suo nuovo libro: "In che corpo - Storie di AI, avatar e carne" (CRAC Edizioni). L’evento non è stato una semplice presentazione, ma un viaggio profondo tra riflessione, provocazione e "carne", volto a indagare i confini tra identità umana e corpi virtuali in un'epoca dominata da simulazioni e avatar.
La discussione, sapientemente moderata dallo stesso Michele Monina, è stata arricchita da un susseguirsi di interventi d'eccezione che hanno trasformato la serata in un’esperienza multidisciplinare. L’opinionista e fotografa Lucciola ha offerto uno sguardo incisivo e magnetico sulla realtà attuale, mentre La Complice (Ilenia Ciarrocchi) ha incantato la platea con una voce risultata avvolgente e viscerale, capace di dare corpo ai temi del libro.
La cantautrice Cecilia Quaranta, in arte Talea, ha regalato momenti di pura poesia in musica attraverso il suo stile etereo e profondo. Un momento di particolare intensità è stato offerto da Ludovica Gasparri, che ha affascinato il pubblico con la lettura di una sua poesia inedita, mettendo in risalto doti da performer a 360 gradi. Il parterre musicale è stato ulteriormente arricchito dal contributo del cantautore di Santarcangelo di Romagna Davide Amati, il cui intervento artistico è stato originale e vibrante.
Il dibattito tecnico e tecnologico ha visto protagonista il musicista Paolo Bragaglia, che ha analizzato con lucidità l’intelligenza artificiale applicata alla musica e i controversi aspetti etici e creativi ad essa legati. Sul fronte visivo, il regista Marco Bragaglia - che ha curato la regia della serata insieme a Monina - ha mostrato un suggestivo video realizzato per l’ANPI di Cingoli attraverso l’uso dell’AI, offrendo una dimostrazione pratica e spiazzante delle potenzialità del mezzo.
Il successo dell’evento è stato garantito anche da una macchina tecnica impeccabile, coordinata da Giuseppe Biagiola alle luci e da Enrico Pirantognetti alla fonica per il Teatro La Rondinella. In sala era presente il regista Andrea Anconetani, curatore di CRAC Edizioni (marchio di Nuovi Linguaggi), che ha tenuto a battesimo questo primo volume della neonata collana "POP" diretta proprio da Michele Monina. Con oltre 80 libri all'attivo, Monina si conferma una delle firme più audaci del panorama italiano, guidandoci in un’esplorazione necessaria di un futuro che è già presente. Il volume "In che corpo - storie di AI, avatar e carne" sarà a breve disponibile in tutte le librerie.
Montefano e Tolentino si spartiscono la posta in palio allo stadio comunale dell'Immacolata nella sfida valevole come quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza Marche. È uno a uno il risultato finale, in virtù delle reti - giunte entrambe su rigore - di Capezzani e Bambozzi. Un punto che serve a poco per i cremisi, che restano invischiati in piena zona play-out mentre i padroni di casa si portano a soli 3 punti dal primo posto della Fermana.
LE FORMAZIONI - Tra i 'viola' viene lanciato il 2007 Magini come titolare a centrocampo. In avanti confermatissima la coppia Stampella-Palmucci. Nel Tolentino Lovotti parte dalla panchina. Come compagno di reparto di Moscati, Passarini sceglie Pietrani. Alle loro spalle torna ad agire, dopo un lungo stop per infortunio, Capezzani. Per gli ospiti anche un cambio modulo, con la difesa che passa a tre.
LA CRONACA - All'11' un errore da matita rossa in appoggio di Romitelli apre la strada verso la porta di Marricchi a Stampella. L'attaccante dei locali viene bloccato al limite dell'area da un intervento irregolare di Strano, che viene ammonito. Sul pallone va Bambozzi che tenta la conclusione a giro, palla di poco a lato.
Quattro minuti più tardi la prima iniziativa cremisi. Capezzani pesca Moscati in area, l'attaccante si gira in un fazzoletto e scaglia un tiro velenoso, deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner, Moscati viene toccato in maniera ingenua da un difensore del Montefano: per l'arbitro è rigore. Dal dischetto Capezzani è perfetto. La palla finisce sotto il sette. Vantaggio Tolentino.
Replica del Montefano al 24' con la botta dalla distanza di Nardacchione, troppo centrale per spaventare Marricchi. Tre minuti dopo è Tortelli a provare l'eurogol sullo scarico di Pietrani, ma anche Talozzi riesce a fare buona guardia.
Nardacchione ritenta la conclusione al 29' con una volée dal limite dell'area, che si spegne a lato di poco. Al 36' è capitan Palmucci a mettersi in evidenza con un diagonale potente ma impreciso.
Con il passare dei minuti sale il nervosismo, specie tra le fila dei padroni di casa ma il direttore di gara riesce a tenere le redini dell'incontro con autorità. All'intervallo si va con gli ospiti avanti 1-0, sebbene i 'viola' si facciano preferire sotto il piano del gioco.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi arriva, quasi immediato, il rigore per i padroni di casa. Castignani fugge sulla fascia sinistra e viene atterrato da un intervento in scivolata di Alberione, in netto ritardo. Dagli undici metri Bambozzi non perdona (47'). È uno a uno.
Sulle ali dell'entusiasmo il Montefano va anche vicino al sorpasso al 52'. Magini colpisce al volo in bello stile, senza inquadrare lo specchio. Al 56' Passarini decide che è arrivato il momento di Lovotti, a rilevare Pietrani.
Il cambio porta gli effetti sperati ed il Tolentino alza il proprio baricentro. I cremisi prendono in maniera decisa in mano le redini del possesso palla, ma faticano a rendersi pericolosi.
Al 79' Lovotti conduce una ripartenza e allarga sulla sinistra per Garcia che crossa al centro, premiando il suo inserimento: il puntero argentino, però, non è preciso nella stoccata. All'85' Bambozzi interviene da dietro sul neo entrato Rozzi, lanciato verso la porta in contropiede.
Inevitabile la doppia ammonizione, con conseguente espulsione per il centrocampista viola. A due minuti dal 90', Garcia ci prova in drop, sparando alto.
Null'altro di significativo accade nei sei minuti di recupero. Allo stadio dell'Immacolata termina 1-1.
Tabellino Montefano - Tolentino 1-1
TOLENTINO: Marricchi, Alberione (77' Rozzi), Tomassetti, Strano, Romitelli (80' Fontana), Tizi, Tortelli, Giandomenico, Capezzani (75' Garcia), Pietrani (57' Lovotti), Moscati. All: Passarini
MONTEFANO: Talozzi, Magini (77' Fossi), Bernardi, Straccio (86' Angelucci), Martedì, Galeotti, Nardacchione, Bambozzi, Stampella (63' Rombini), Palmucci, Castignani (71' Frulla). All: Lorenzo Bilò
Arbitro: Antonio Tarli di Ascoli Piceno Assistenti: Fabio Federici di Ascoli Piceno e Giacomo Caporaletti di Macerata
Reti: 16' Capezzani (T), 47' Bambozzi (M) ammoniti: Strano, Nardacchione, Tomassetti, Romitelli; espulsi: Bambozzi (doppia ammonizione); corner 2-3; recupero: 1' e 6'
Montefano ha celebrato l'arrivo del periodo più magico dell'anno con una giornata indimenticabile. Il 6 Dicembre 2025, è stato un sabato magico, che ha immerso l'intera comunità in un’atmosfera natalizia intensa, culminata con l'accensione dell’albero e della nuova luminaria nella rinnovata Piazza Bracaccini.
La grande festa ha segnato il "Primo Natale" in una Piazza Bracaccini che, dopo gli interventi di riqualificazione, ha mostrato il suo nuovo splendore. Questo momento è stato il risultato tangibile della sinergia tra l'Amministrazione Comunale e le numerose e preziose realtà di volontariato del paese, che hanno lavorato fianco a fianco per regalare ai cittadini un evento memorabile.
Il cuore pulsante della giornata è stato illuminato da due simboli natalizi. Al centro della piazza, un maestoso albero ha preso vita, avvolto da una miriade di luci che hanno adornato ogni suo ramo, sopra di esso un vero e proprio cielo stellato formato dalle nuove luci natalizie acquistate dal Comune. Poco distante, sotto le logge dell'ex Palazzo Comunale, è stato presentato un secondo albero, più piccolo ma ugualmente significativo, realizzato interamente all'uncinetto dalle nonne del Centro Anziani, guidate dall'associazione AVULSS. Questo progetto, nato la scorsa primavera e ispirato dalla collaborazione di Graziella Coltrinari, ha visto le mani esperte di queste donne assemblare innumerevoli mattonelle colorate, esposte con orgoglio come emblema della creatività e del prezioso impegno comunitario.
Il programma della giornata ha dato particolare risalto alle Melodie Natalizie. La piazza ha risuonato delle voci angeliche del coro di bambini “Do Re Mi” e dal Coro Oddo Marconi. Entrambi i cori sono stati diretti magistralmente dalla Maestra Laura Veroli, che ha emozionato il pubblico presente. A seguire, grandi e piccini sono stati allietati dal coinvolgente "Christmas Show" degli Artisti di Strada.
Non è mancata l'occasione per passeggiare tra il Mercatino di Artigianato Artistico e i Prodotti Locali di Qualità. Il momento conviviale è stato reso ancora più caldo e accogliente dal grande lavoro dei Volontari della Pro Loco, che hanno offerto a tutti i partecipanti cioccolata calda, vin brûlé e castagne, rendendo l'evento in Piazza completamente gratuito e aperto a tutti.
Il Sindaco Angela Barbieri ha commentato la giornata sottolineando l'importanza dell'evento: "Una giornata speciale come quella di sabato, ha voluto avvicinare tutti i montefanesi e dare un messaggio di pace e serenità in un periodo storico così difficile. Per questo l’Amministrazione ha voluto creare un Natale così strutturato, grazie al supporto delle tante realtà di volontari e con il grande lavoro degli operai comunali che hanno reso la nostra piazza unica."
La magia del Natale è continuata anche in serata. Alle ore 21:30, il Teatro La Rondinella ha ospitato un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica: il Concerto Gospel del coro "QUELLI CHE... NON SOLO GOSPEL". Con circa trenta elementi, il coro ha proiettato pubblico in una coinvolgente atmosfera natalizia. La serata è stata promossa dai volontari dell'associazione culturale La Rondinella e dal Comune di Montefano, e ha riscosso grande partecipazione e un vivo apprezzamento da parte del pubblico, concludendo in modo trionfale una giornata che ha celebrato la luce e lo spirito della comunità.
Una serata di festa, colori e orgoglio comunitario quella vissuta ieri a Montefano, dove è stato inaugurato il nuovo albero all’uncinetto posizionato sotto il loggiato del Comune. Un progetto nato da un’idea di Graziella Coltrinari, da sempre attiva nella vita del paese, che ha deciso di portare anche a Montefano una tradizione creativa già diffusa nei centri limitrofi.
«Tutti i paesi vicini avevano l’albero realizzato all’uncinetto, noi no. Così ho pensato che fosse il momento di farlo anche qui», racconta Coltrinari, che ha coinvolto nel lavoro le volontarie dell’Avulss. Entusiasmo e partecipazione sono stati immediati: «Le signore non sono state felici… di più! Hanno collaborato in modo eccezionale e con tanto entusiasmo».
Il risultato è un’opera corale e impegnativa: oltre 400 piastrelle lavorate all’uncinetto, più di 100 stelle e mesi di lavoro meticoloso che hanno dato forma a un albero unico nel suo genere.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco, la giunta comunale e molte delle donne che hanno contribuito alla realizzazione. Nonostante il freddo, la partecipazione è stata ampia e calorosa. «Montefano ha vissuto un momento davvero bello di festa - raccontano le promotrici -. L’albero non è stato apprezzato… ma molto di più: è piaciuto tantissimo».
L’opera resterà visibile per tutto il periodo natalizio sotto il loggiato del Comune, dove cittadini e visitatori sono invitati a fermarsi per ammirarla da vicino.
Daniele Ferretti continua a stupire. A 39 anni, il fantastista con una lunga carriera in Serie C guida il Montefano verso le zone alte della classifica, a un punto dalla Fermana, sua ex squadra, che affronterà domenica al Recchioni. Tra prodezze al volo da antologia e gol decisivi, Ferretti sta vivendo una stagione da protagonista, portando esperienza e carisma in un gruppo giovane e ambizioso.
Abbiamo intervistato Daniele per parlare di questa stagione, del gol "alla Di Natale" e della sfida in arrivo contro i canarini.
Daniele, 39 anni e non sentirli: stai trascinando il Montefano in una stagione straordinaria. Te l'aspettavi?«Trentanove anni e sentirli tutti direi (ride). Scherzo, ancora mi diverto e quindi sono contento. Un pochino devo dire che me l’aspettavo, perchè fin da subito ho trovato un allenatore e una squadra giovani, ma con grande ambizione. Soprattutto in questa categoria, dove magari tutti costruiscono squadre per lo più composte da giocatori esperti, sono valori difficili da trovare. Proprio questa linfa giovane mi ha fatto ben sperare fin da subito e secondo me i compagni più giovani non hanno ancora espresso il loro massimo potenziale. Questo sicuramente è un bel segnale per proseguire a divertirci. Una sorpresa, ma fino a un certo punto».
Siete a un punto dalla Fermana, che tra l’altro è la tua ex squadra. Quanto pesa questo match? Che sensazioni ti porta questo ritorno al Recchioni?«La Fermana e Fermo hanno una storia che parla da sola e non c’entrano nulla con questa categoria. Sarà per noi motivo d’orgoglio giocare al Recchioni in una partita che vale, in cui ci sono sempre 3 punti in palio, ma in questo momento la classifica dice che è uno scontro al vertice. Ripeto: sarà un motivo d’orgoglio, soprattutto per i tanti giovani che abbiamo, perché si confrontano con una realtà e uno stadio che ti fanno sentire giocatore. Sarà una bella domenica per tutti, così come questa settimana che ci porta alla partita. Abbiamo creato un bell’entusiasmo nell’ambiente e vogliamo portarlo avanti il più possibile».
Parliamo del gol alla Fermignanese: un sinistro al volo da posizione impossibile. Un gol “alla Di Natale”. Che cosa ti è passato per la testa?«Ci avevo provato diverse volte anche nel primo tempo ma senza trovare il bersaglio. Lì invece sono andato quasi di prepotenza, vincendo il rimpallo e poi, quando ho visto la palla scendere, mi è venuto in mente di calciare di prima al volo e mi è andata bene. In effetti ricorda un po’ i gol di Di Natale e mi fa molto piacere l’accostamento visto che ero un grandissimo fan».
Non è la prima prodezza volante della stagione: anche contro la Sangiustese hai segnato al volo, stavolta di destro. Come ti spieghi questa vena realizzativa “acrobata”?«Un po’ ce li ho sempre avuti questi gol così. È ora che inizio a segnare anche quelli facili» (ride).
A 39 anni continui ad avere un rendimento da top player. Qual è il segreto?«Grossi segreti non ce ne sono: lavoro, perseveranza e costanza. Questi elementi sono alla base, altrimenti non potresti continuare a giocare, a prescindere dalla categoria. È vero che l’Eccellenza è un campionato dilettantistico, ma a livello di impegno e sacrifici comporta parecchio. Poi lo spogliatoio, il mister e la società che ho trovato a Montefano aiutano. Sono tutte persone competenti, ognuno svolge il proprio ruolo e questo fa sì che ognuno riesca a svolgere il proprio lavoro al meglio. Una cosa non affatto scontata in questa categoria».
Dove può arrivare questo Montefano?«Fino ad ora ci siamo tolti delle belle soddisfazioni, ma dobbiamo continuare così perché, come dicevo, per me ci sono ancora grossi margini di miglioramento. I ragazzi che abbiamo meritano di mettersi in evidenza e quindi dobbiamo far leva su di loro senza porci limiti».
(Foto Pier Marino Simonetti | S.S.D. Montefano Calcio)
Continua a volare il Montefano. La formazione di mister Bilò centra la terza vittoria consecutiva superando per 2-0 la Fermignanese al “Dell’Immacolata” e si porta a quota 20 punti, a una sola lunghezza dalla capolista Fermana, prossima avversaria nello scontro diretto della tredicesima giornata. Una prestazione di cuore, applicazione e grande maturità, che conferma la crescita dei viola dopo un avvio di campionato a singhiozzo.
La gara si decide nella ripresa grazie alla prodezza di Ferretti, autore di un gol spettacolare, e alla rete che ha chiuso definitivamente i conti firmata da Straccio. Il Montefano ora vede la vetta da vicino e può legittimamente sognare in grande.
Pronti via e il Montefano prova subito a fare la voce grossa: al 3’ Ferretti incrocia col mancino ma Marcantognini blocca a terra. La Fermignanese reagisce e al 9’ costruisce una clamorosa palla gol con Cantucci, che si presenta a tu per tu con Talozzi ma calcia addosso al portiere viola, bravo a mantenere lo 0-0.
Sul corner seguente è Saidykhan a provarci da fuori, con il pallone che termina di poco sopra la traversa. I viola tornano a spingere al 26’, ancora con Ferretti che si accentra dalla destra ma il suo sinistro si spegne sul primo palo.
Al 28’ Palmucci ruba palla e calcia dal limite ma trova la deviazione di un difensore, mentre al 31’ è Bambozzi a scaldare i guantoni di Marcantognini con un fendente da fuori. L’ultima occasione del primo tempo è per Lucciarini al 35’, ma il suo destro dai venti metri termina a lato.
Nella ripresa il Montefano sale in cattedra e trova subito il gol che indirizza il match: al 6’ st Ferretti inventa una giocata straordinaria, supera l’avversario con un sombrero e da posizione defilata trafigge Marcantognini sul primo palo. Un gioiello che fa esplodere il “Dell’Immacolata”.
Due minuti più tardi lo stesso Ferretti sfiora il raddoppio su imbeccata di Martedì, mentre al 13’ st Stampella ha una grande occasione ma da pochi passi calcia addosso al portiere. I viola continuano a spingere e al 33’ st ci prova Nardacchione dalla distanza, ma la conclusione è troppo centrale.
Il meritato 2-0 arriva al 40’ st: Palmucci allarga per Straccio, che entra in area e lascia partire un diagonale perfetto che batte Bellucci. Nel recupero il Montefano sfiora anche il tris con Magini, che manda alto da ottima posizione.
«Venivamo da una vittoria in trasferta e sapevamo che sarebbe servita ancora più attenzione e fame per dare continuità. La squadra ha reagito benissimo – ha commentato Bilò – giocando una delle migliori prestazioni stagionali. Questo successo è il giusto premio per i ragazzi dopo una settimana intensa di allenamenti».
Sullo scontro al vertice contro la Fermana: «Sarà una settimana bellissima, che ci porta a preparare una grande sfida da godere e vivere con entusiasmo».
Il Montefano espugna il campo del Montegranaro con una prestazione di carattere e lucidità, ribaltando nella ripresa il vantaggio iniziale di Chrisantus e portando a casa un successo prezioso per la classifica. Finisce 1-2 al termine di una gara intensa, vibrante, ricca di occasioni da una parte e dall’altra.
La partita si apre con due grandi chance per il Montegranaro già al 3’: prima Chrisantus impegna Talozzi con un colpo di testa in torsione, poi Palladini calcia dal limite trovando ancora l’opposizione del portiere viola. Il Montefano risponde al 12’ con una punizione di Frulla che termina alta, mentre al 19’ Palmucci sfiora il palo con un destro dal limite. I locali insistono sulle palle inattive: al 21’ Urbinati stacca di testa su corner ma manda sopra la traversa, mentre al 34’ Ciarrocchi non trova lo specchio con un colpo di testa su cross di Stortini. Al 44’ nuova chance per Chrisantus, il cui tiro ravvicinato viene deviato in angolo dalla difesa del Montefano. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con Talozzi protagonista tra i viola.
La seconda frazione parte subito forte e al 47’ il Montegranaro sblocca il risultato: sugli sviluppi di un corner, Chrisantus è il più rapido a ribadire in rete da due passi dopo una prima parata di Talozzi. È l’1-0. Il Montefano però reagisce. Al 51’ Martedì costringe Taborda al doppio intervento con un colpo di testa ravvicinato, e al 62’ arriva il pareggio: Ferretti apre per Castignani, cross rasoterra perfetto per l’arrivo di Frulla che, di piattone, insacca sotto la traversa per l’1-1. Gli ospiti completano la rimonta al 68’: Martedì mette un pallone preciso dalla destra e Stampella, in torsione, trova il palo più lontano con un colpo di testa imprendibile. È il gol del definitivo 1-2. Nel finale il Montegranaro prova a rientrare in partita, ma Talozzi è sempre attento sui tentativi di Albanesi e Palladini.
Soddisfatto a fine gara l’allenatore viola Lorenzo Bilò, che sottolinea l'atteggiamento della squadra: “I ragazzi hanno seguito alla lettera il piano gara: partita accorta e di sacrificio nel primo tempo e poi, con i cambi, tentare di portare a casa i 3 punti. Così è stato, con l’unico intoppo di aver subito gol su palla inattiva. Dobbiamo mantenere i piedi ben saldi per terra perché questo è un campionato davvero equilibrato e insidioso. Ci teniamo i 3 punti e il fatto di esserci sbloccati fuori casa”.
Il Montefano porta a casa tre punti di peso specifico importante, mostrando solidità mentale e una reazione immediata allo svantaggio. Al Montegranaro resta l’amaro per le occasioni sprecate e l’incapacità di gestire il vantaggio.
La città di Montefano ha onorato in maniera sentita e partecipata la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, commemorando i valori storici del 4 Novembre. La cerimonia si è svolta nella mattinata di oggi, con la partecipazione di autorità, associazioni e cittadini.
Alle ore 10:00, il raduno in Piazza del Comune ha visto la presenza della Giunta Comunale guidata dal Sindaco Angela Barbieri, affiancata dal Vice Sindaco Mirco Monina e dall’Assessore Franca Tronto. Hanno partecipato i rappresentanti delle Forze dell’Ordine (Vigili Urbani e Carabinieri), accompagnati dalle note della Banda "Città di Montefano".
A rendere omaggio, erano presenti anche i membri delle associazioni locali, a testimonianza del forte legame comunitario con questi valori: la Protezione Civile, i Carabinieri in congedo, l’ANMIL, l’AVIS e l’AVULSS.
Il corteo si è poi diretto verso il Monumento ai Caduti per la Patria di Montefano. Qui, il Sindaco Angela Barbieri ha presieduto la fase centrale della commemorazione con la deposizione di una Corona di Alloro in memoria di coloro che sacrificarono la vita per la Nazione.
La cerimonia si è conclusa con un discorso solenne del Sindaco Barbieri, che ha sottolineato l'importanza della memoria storica e dei principi di pace e solidarietà.
Le parole del Sindaco Angela Barbieri: “Questo Monumento simboleggia un valore fondante per la nostra intera comunità. Come amministratori e cittadini, abbiamo il dovere di essere i custodi attivi di questa memoria storica e dei principi di pace e solidarietà che ci guidano. L'unità che celebriamo oggi deve illuminare le nostre azioni, ispirandoci a esercitare la nostra responsabilità a tutti i livelli. Grazie per la vostra partecipazione e viva l’Italia”.
L'affluenza ha confermato il profondo senso di riconoscenza e l'attaccamento ai valori di patria, unità e libertà da parte della comunità montefanese.
Per il quinto anno consecutivo, l'Halloween Infernale di Montefano si conferma un successo crescente, capace di attirare un pubblico sempre più numeroso da Montefano e dai paesi limitrofi.
Il segreto del suo successo risiede nella sua formula unica: non una semplice festa, ma uno spettacolo itinerante vero e proprio che coinvolge l'intero paese. La narrazione, diversa ogni anno, prende il via in teatro con attori e saltimbanchi che recitano un copione originale. Lo spettacolo si sposta poi per le vie del centro, da Piazza Bracaccini a Piazza Papa Marcello II, passando per il circolo The Egg e i giardini "da bora", animato da un corteo di tamburine, attori, figuranti, musicisti e cantanti. Il percorso culmina nella piazza del Comune con un suggestivo spettacolo di giocoleria di fuoco e il gran finale della storia.
Il titolo dell'edizione di quest'anno è stato: "La Notte del Mazzamurello: un venerdì da incubo per Mercoledì". Protagonista il Mazzamurello, lo spiritello dispettoso della tradizione marchigiana, che per l'occasione ha incontrato la famiglia Addams "ramo montefanese", con l'introduzione del nuovo personaggio di Filomena Addams.
Un'altra particolarità che rende unico l'Halloween Infernale è la sua capacità di essere pensato per i più piccoli, riuscendo al contempo a divertire e stupire anche gli adulti.
L'evento, prodotto dall'Associazione Culturale La Rondinella e scritto e diretto dal regista Marco Bragaglia, cresce ogni anno in partecipazione e gradimento. «Quello che vogliamo fare con l’Halloween Infernale», commenta il regista Marco Bragaglia, «è creare una festa di puro svago, senza terrorizzare nessuno. Raccontiamo una storia sempre nuova che parte dalle tradizioni del paese, per poi spiegare le ali alla fantasia dei più piccoli. Halloween è una festa divertente; altri paesi la rendono cupa e orrorifica, a noi basta suscitare stupore, magia e qualità».
Fondamentale anche il grande lavoro di allestimento del paese, con scenografie ed effetti luce curati dai volontari de La Rondinella, coordinati dalla direzione artistica di Valentina Pigliapoco.
Quest'anno l'evento ha registrato oltre 400 presenze tra teatro e piazze. Lo spettacolo si è arricchito del talento dei bravissimi Pocket Musical (Elia Storani, Elisa Rosicarello, Lucrezia Storani, Marta Mancinelli, Aurora Montecchiari), della Compagnia di saltimbachi italo-spagnola Big Brains (Sara Riccobelli, José Luis Martin Garcia) e ha confermato la bravura della Compagnia La Zandella (Arianna Rocchi, Anthony Rinaldi, Marta Bozzi, Antonio Trojano, Valentina Vitali), che si è superata. Prezioso anche il contributo delle Tamburine di Montecassiano e la partecipazione della Witch Squad di Montefano (Maura Bonacci, Claudia Mazzieri, Selene Cecconi, Stefania Stura, Margherita Monti, Valentina Pigliapoco, Roberta e Alessia Palpacelli), oltre alla bravura e allo charme delle attrici Corinna Barboni e Stella Savoretti.
Un sentito ringraziamento va all'Amministrazione Comunale di Montefano per il patrocinio e alle circa ottanta persone coinvolte per la perfetta riuscita della manifestazione. Un plauso necessario va anche al fondamentale coordinamento tecnico per luci e audio di Mirco Monina, Giuseppe Biagiola, Franco Coppetta e Damiano Formiconi, e a Inkal & Vincenzo Franchino per la documentazione foto e video.
Montefano si tinge di arancio e nero per accogliere uno degli eventi più attesi dell’autunno: "Halloween Infernale", lo spettacolo scritto e diretto dal regista Marco Bragaglia, che torna per la quinta edizione dopo anni di grande successo di pubblico.
Quest’anno l’appuntamento, in programma venerdì 31 ottobre 2025 alle ore 21.30, promette una serata da brivido con il titolo evocativo "La notte del Mazzamurello. Un venerdì da incubo per Mercoledì".
Organizzato dall’Associazione Culturale La Rondinella con il patrocinio del Comune di Montefano, lo spettacolo è un mix di teatro, artisti di strada, performance e installazioni, il tutto pensato per coinvolgere adulti e bambini in un’atmosfera da vera notte delle streghe.
La star indiscussa dell’evento sarà il Mazzamurello, il leggendario spiritello marchigiano che, secondo la tradizione popolare, abita le case da tempi immemorabili. “Se spariscono oggetti, se i calzini restano spaiati o si sente un rumore misterioso, chi pensate che sia il responsabile? Il Mazzamurello, ovviamente!”, ironizzano gli organizzatori.
Accanto a lui, una galleria di personaggi misteriosi e spassosi: Morgana la fattucchiera napoletana, la contessina De Sade, la Famiglia Addams in versione montefanese e molti altri.
Il cuore pulsante della serata sarà il Teatro La Rondinella, da cui partiranno poi gli spettacoli itineranti che invaderanno le vie del centro con artisti di strada, installazioni lugubri e performance di fumo, fuoco e canto, guidate dal ritmo della Witch Squad.
Non mancheranno le “leccornie terrificanti” della Cucina da Paura, lo street food del Mazzamurello, aperto fino a tardi per soddisfare anche gli appetiti più mostruosi.
Tra i protagonisti della serata: la Witch Squad (Maura Bonacci, Claudia Mazzieri, Selene Cecconi, Stefania Stura, Margherita Monti, Valentina Pigliapoco, Roberta e Alessia Palpacelli), i Big Brains (Sara Riccobelli, José Luis Martin Garcia), La Zandella (Arianna Rocchi, Anthony Rinaldi, Marta Bozzi, Antonio Trojano, Valentina Vitali), i Pocket Musical (Elia Storani, Elisa Rosicarello, Lucrezia Storani, Marta Mancinelli, Aurora Montecchiari), le Tamburine di Montecassiano, Corinna Barboni, Stella Savoretti e Filomena Addams.
La direzione artistica è affidata a Valentina Pigliapoco, che coordina il team della Rondinella nella realizzazione di scenografie e ambientazioni “horrorifiche” capaci di trasformare Montefano in un set da film gotico. Il coordinamento tecnico è curato da Mirco Monina, Giuseppe Biagiola e Franco Coppetta.
“Halloween Infernale” è pensato per un pubblico di tutte le età: bambini e ragazzi coraggiosi, accompagnati da adulti… un po’ più timorosi, potranno vivere una notte di puro divertimento tra risate e piccoli brividi. Montefano è pronta ad accendere le luci (e le fiamme) della notte più spaventosa e spettacolare dell’anno.
Un weekend da ricordare per Montefano, che sabato 25 e domenica 26 ottobre ha ospitato la prima edizione marchigiana di “Monumenti Aperti”, la grande iniziativa nazionale dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale. Il debutto nella nostra regione si è concluso con un bilancio più che positivo: oltre 600 visitatori hanno affollato il Teatro La Rondinella e il Ciclo Museo, accolti da 81 giovanissimi ciceroni provenienti dall’Istituto Comprensivo “Luca Della Robbia”.
L’inaugurazione ufficiale si è svolta sabato pomeriggio con il taglio del nastro da parte del sindaco Angela Barbieri e del vice sindaco Mirco Monina, alla presenza degli studenti e dei primi curiosi. «La gioia più grande è stata vedere i ragazzi vivere e raccontare con naturalezza i luoghi della cultura – ha commentato il sindaco Barbieri –. È un’iniziativa che fa crescere il paese, e siamo orgogliosi che Montefano sia stata la prima località delle Marche a ospitarla».
A rendere unica l’esperienza sono stati i ragazzi, riconoscibili dai loro “cappellini rossi”, che hanno guidato i visitatori con competenza ed entusiasmo. Gli alunni della classe 5ªA della scuola primaria “Olimpia” hanno portato in scena uno spettacolo originale scritto per l’occasione, replicato ben sette volte nei due giorni. Le classi 3ªA e 3ªB hanno invece curato una mostra di disegni, plastici e poesie allestita nel foyer del teatro, leggendo i propri componimenti davanti a un pubblico partecipe.
Gli studenti della classe IIC della scuola secondaria “Falcone e Borsellino” si sono invece trasformati in vere e proprie guide museali, accompagnando i visitatori tra curiosità storiche e aneddoti, oltre a presentare un progetto speciale: il podcast “Volare, alla scoperta di Montefano”, scritto e registrato interamente da loro e già disponibile sulle principali piattaforme di streaming.
“Monumenti Aperti”, promosso a livello nazionale dall’associazione cagliaritana Imago Mundi OdV, mira a sensibilizzare i cittadini sull’importanza del patrimonio storico e artistico attraverso visite guidate e attività educative. Il presidente nazionale Massimiliano Messina ha espresso soddisfazione per l’entusiasmo con cui Montefano ha aderito al progetto.
L’evento è stato curato dall’Associazione Culturale La Rondinella, con il coordinamento del regista Marco Bragaglia e il supporto di Inkal Comunicazione, sotto il patrocinio del Comune di Montefano.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla dirigente scolastica Filomena Maria Greco e alle insegnanti che hanno seguito passo dopo passo gli studenti nel loro percorso formativo e artistico.
Per due giorni, Montefano ha dimostrato come la cultura possa essere un motore di comunità e partecipazione. Tra applausi, curiosità e visite guidate sold-out, il borgo si è trasformato in un grande laboratorio di storia e creatività, con protagonisti i più giovani.
Un successo che lascia ben sperare per le prossime edizioni e che, come ha sottolineato il sindaco Barbieri, «ha saputo unire scuola, istituzioni e cittadini in un unico grande abbraccio culturale».