Da oggi, venerdì 3 ottobre, e per tutto il weekend, Montefano si trasformerà ancora una volta nella città della fotografia. Prende infatti il via la decima edizione del Festival di Fotografia, diretto da Still Fotografia Milano con Denis Curti, Alessandro Curti e Alessio Fusi. Tre giorni di mostre, incontri e performance intrecceranno immagini, parole e musica, ospitando alcuni tra i più importanti autori e protagonisti della scena fotografica internazionale.
L’edizione del decennale sarà segnata da due riconoscimenti speciali. Il Premio alla Carriera andrà a Cristina Ghergo, figlia del celebre fotografo Arturo Ghergo, al quale il Festival e il Museo di Montefano sono dedicati. Romana, laureata in filosofia, Cristina ha iniziato la sua attività negli anni Settanta nello storico studio di famiglia in via Condotti a Roma, firmando ritratti di personalità come Alberto Moravia, Bernardo Bertolucci, Virna Lisi, Monica Vitti e Richard Burton e collaborando con riviste e maison di moda internazionali.
Dal 2015 guida il Premio Arturo Ghergo, che ha premiato grandi maestri come Ferdinando Scianna, Giovanni Gastel e Maurizio Galimberti. Il Premio New Talent 2025 sarà invece assegnato ad Alice Re, giovane autrice selezionata per il progetto Risonanza realizzato a Ukiha, in Giappone. Con il suo sguardo intimo e poetico, ha trasformato volti, gesti e paesaggi quotidiani in un racconto sospeso tra memoria e suggestioni cinematografiche, mostrando una sorprendente maturità creativa.
La manifestazione si aprirà venerdì 3 ottobre con l’inaugurazione delle mostre diffuse nel centro storico e al Museo Ghergo, cuore simbolico del festival. La serata sarà introdotta dalla direzione artistica insieme ad alcuni ospiti. Sabato 4 ottobre il Teatro La Rondinella ospiterà la cerimonia di consegna dei Premi 2025.
Nel corso della giornata si terranno talk e incontri con figure di primo piano come Piero Gemelli, Maurizio Galimberti, Paola Mattioli, Irene Ghergo, Giancarlo Dotto, Lorenzo Cicconi Massi e Pasquale Pozzessere, in un dialogo corale tra storia e nuove prospettive della fotografia. In serata, una proiezione speciale ripercorrerà i dieci anni del Festival.
La giornata conclusiva, domenica 5 ottobre, sarà dedicata alla partecipazione attiva: workshop aperti al pubblico, letture portfolio e momenti di confronto diretto con gli artisti permetteranno a professionisti, appassionati e curiosi di vivere la fotografia da protagonisti. L’edizione si chiuderà con un incontro collettivo che tirerà le fila di questa esperienza, lasciando spazio alle visioni future.
Con la sua decima edizione, il Festival di Montefano conferma la propria identità come uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio, capace di unire grandi maestri e giovani talenti, memoria storica e nuove narrazioni visive.
Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo l'iniziativa Borghi Aperti che si è tenuta ieri, sabato 27 settembre, a Montefano. La manifestazione, promossa da Noi Marche, ha registrato una straordinaria affluenza di pubblico, confermando il grande interesse per la scoperta dei borghi della nostra regione.
Particolarmente significativa è stata la numerosa partecipazione di turisti provenienti da fuori paese, attratti dalla promessa di un viaggio immersivo nella storia, nell'arte e nella bellezza del borgo maceratese. I visitatori sono stati accolti e guidati con passione e competenza dai volontari Pier Marino Simonetti, Luigi Storani e Sandro Braconi, che hanno saputo trasmettere l'anima autentica di Montefano.
Alla visita, coordinata dal Vicesindaco Mirco Monina, erano presenti i delegati dell'Associazione Culturale La Rondinella, Marco Bragaglia, Giuseppe Biagiola, Stefania Stura e Franco Coppetta, e i membri Claudia Scipioni e Andrea Delsere dell’Associazione Effetto Ghergo, a testimonianza del forte legame tra l'Amministrazione Comunale e le realtà culturali presenti nel territorio.
Il tour, partito dal maestoso Palazzo Comunale Carradori-Olivi, ha condotto i partecipanti attraverso un percorso ricco di bellezze inaspettate. Grande è stato l'incanto di fronte al Teatro Comunale La Rondinella, un gioiello architettonico unico nel suo genere, e si è manifestato un forte interesse all’interno del Museo Ghergo, che custodisce gli scatti iconici del celebre fotografo montefanese Arturo Ghergo. La visita si è conclusa con un tuffo nel passato al Ciclo Museo, dove l'ingegno degli antichi mestieri su due ruote ha strappato sorrisi e curiosità.
L'evento non è stato solo un successo in termini di numeri, ma soprattutto un'occasione per mostrare la grande ricchezza culturale e artistica di Montefano.
La giornata di ieri conferma l'efficacia di iniziative come Borghi Aperti nel promuovere un turismo consapevole e di qualità, capace di valorizzare le comunità e le loro tradizioni. Un ringraziamento speciale va a tutti i partecipanti, ai volontari e alle istituzioni che hanno reso questo pomeriggio un'esperienza da ricordare.
Una lite tra coinquilini è degenerata in violenza a Montefano: un uomo è rimasto ferito e un altro è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Macerata.
L’episodio risale a pochi giorni fa, quando un acceso diverbio tra un 26enne originario del Mali, residente a Macerata e già noto alle forze dell’ordine, e un 48enne marocchino è sfociato in un’aggressione. Secondo quanto ricostruito dai militari, intervenuti nell’immediato, il più giovane ha impugnato un coltello da cucina e ha colpito alla mano destra il coinquilino.
Sul posto è arrivato anche il personale del 118, che ha soccorso il ferito. L’uomo è stato portato al pronto soccorso di Civitanova Marche, ma ha poi rifiutato le cure e si è allontanato dall’ospedale facendo perdere le proprie tracce. Il coltello usato nell’aggressione è stato sequestrato. Per il 26enne maliano è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria con l’accusa di lesioni personali.
Al terzo tentativo il Chiesanuova toglie lo zero dalla classifica e lo fa nel modo migliore: prendendosi la vittoria. In un afoso “Don Guido Bibini”, circa 30°, i biancorossi piegano 1-0 il Montefano cogliendo la terza affermazione in tre settimane contro i viola dopo le due di coppa (e sempre di misura). La prima rete del campionato, a firma di Pasqui al tramonto del primo tempo, decide il match. Nella ripresa i viola hanno preso possesso del campo, hanno fatto girare bene il pallone ma tra errori e poca incisività hanno mancato il pari. Male l’arbitro Eletto, il derby è stato maschio ma non così cattivo come potrebbero far pensare i 10 gialli e le due espulsioni (dalla panchina).
Cronaca. Senza Monaco squalificato, Mobili va con un 4-3-3 che vede il veterano Tacconi di fianco a Hernandez, in panca l’altro ex Papa. Primo squillo all’8’, su punizione che cala sul secondo palo, Persiani conclude debole. I locali crescono grazie ai zig zag di Pasqui, al 17’ si accentra e dal limite non trova la porta per poco. Iniziano a fioccare i cartellini, sono già 3 dopo 21’ e diventano 7 in 40’….La gara è spezzettata insomma e c’è anche, giustamente, il cooling break per il caldo. Viene espulso Mobili, fa da allenatore il preparatore dei portieri Corsetti. Al 41’ punizione a giro di Ferretti, bravo il baby Zannotti a mettere in angolo. Dal corner Chiesanuova furbo a partire in contropiede, con l’hombre vertical Russo che lancia Pasqui, la difesa del Montefano è alta e malmessa e la saetta anticipa Strappini per l’1-0.
Ripresa. Al 4’ Rombini lotta in area, si gira ma manda alto. Il Montefano comincia a premere. Al 18’ Palmucci tira centralmente, 1’ dopo proteste per un atterramento Mosquera-Rombini. I viola salgono di baricentro, i centrali sono nella metà campo locale e le seconde palle tutte ospiti. La squadra di Bilò macina e si giova degli uno vs uno del neoentrato Nardacchione, tuttavia non capitalizza per la bravura del Chiesanuova basso e chiusosi a riccio, nonché per demeriti propri. Grave l’errore al 43’ del neoentrato Magini, il 2007 solo, da due passi, incorna alto. Nel lungo recupero altro comodo colpo di testa, alto, di Rombini.
Una folla di fedeli ha salutato e ringraziato Don Iagnesh Konganawor (Don Ignazio) per i suoi dieci anni di servizio nell’Unità Pastorale 15 della Diocesi di Macerata, che comprende le parrocchie di Montefano, Montefiore e Bagnolo. Il commiato è avvenuto durante una Santa Messa celebrata lunedì 15 settembre alle 19:30 nella chiesa di San Donato di Montefano.
La celebrazione è stata officiata da Monsignor Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata, che ha accolto il nuovo parroco e coordinatore dell’Unità Pastorale, Don Fabrizio Perini. L’affetto della comunità per Don Ignazio è stato palpabile, testimoniato dalla grande partecipazione di circa cinquecento fedeli.
Numerosi sono stati i segni di stima da parte di tutta la cittadinanza montefanese. Come disposto dal Vescovo Marconi, Don Ignazio inizierà un nuovo ministero pastorale nelle parrocchie di Pollenza, Casette Verdini e Sforzacosta a partire dal prossimo ottobre.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, tra cui il sindaco di Montefano, Angela Barbieri, e l’intera amministrazione comunale (il vice sindaco Mirco Monina, gli assessori Franca Tronto, Nicola Caporaletti, Cinzia Calvia e il consigliere comunale Gilberto Accattoli). Era presente anche Filippo Saltamartini, vicepresidente della Regione Marche, che ha voluto accompagnare Don Fabrizio, precedentemente impegnato nelle parrocchie di San Vittore e Villa Strada di Cingoli.
A fine celebrazione, il Sindaco Barbieri ha voluto omaggiare Don Ignazio con parole di profonda stima: «Siamo grati per il suo instancabile sostegno a chi è in difficoltà; la sua gentilezza ha toccato i cuori di molti, rafforzando i legami che ci uniscono. La sua amicizia e il suo esempio di vita ci ispirano a essere migliori, e il suo operato ha trasformato Montefano in un luogo di unità e pace». Il sindaco ha poi dato il benvenuto a Don Fabrizio a nome della comunità: «Con l’arrivo di Don Fabrizio, si apre un nuovo capitolo. Siamo certi che, con la Sua guida spirituale e il Suo impegno, proseguirà il cammino intrapreso, sviluppando progetti e iniziative che arricchiranno la vita spirituale, sociale e culturale di Montefano».
I festeggiamenti sono proseguiti con un apericena organizzato dal Comitato Festeggiamenti del patrono San Donato, che si è tenuto presso l’oratorio in via Giacomo Leopardi.
L’Associazione Effetto Ghergo e il Festival di Fotografia di Montefano ricordano con Maria Vittoria Backhaus, fotografa di fama internazionale e grande amica della manifestazione, scomparsa in questi giorni. Nel 2019, in occasione della VI edizione del Festival, le era stato conferito il Riconoscimento alla Carriera per il suo contributo straordinario al mondo della fotografia.
Formatasi all’Accademia di Brera a Milano, dove aveva studiato scenografia, Backhaus ha mosso i primi passi professionali negli anni Settanta, affermandosi come una delle voci più autorevoli del reportage. In un periodo segnato da intensi conflitti sociali e da un forte fermento culturale, ha saputo sviluppare un linguaggio personale e rigoroso, frutto di ricerca e progettualità.
Le sue immagini, mai improvvisate, erano il risultato di un percorso creativo e mentale capace di raccontare la realtà e al tempo stesso di costruire narrazioni senza tempo. Nel corso della carriera, i suoi lavori sono stati pubblicati sulle più prestigiose riviste internazionali di moda e design, contribuendo a consolidare un’eredità artistica che continua a ispirare fotografi e appassionati di tutto il mondo.
“Una pasionaria del reportage – ricordano da Effetto Ghergo – che ha scritto pagine fondamentali nella storia della fotografia contemporanea e che resterà per sempre legata al nostro Festival”.
Domenica si accenderà il semaforo verde per il nuovo campionato di Eccellenza Marche, ma le squadre continuano a muoversi sul mercato per arrivare pronte all’inizio della stagione. Tra conferme, addii e nuovi arrivi, le società marchigiane stanno completando i propri organici.
Il Montefano ha annunciato l'arrivo di Gianmarco Magini, laterale destro classe 2007, arriva in prestito dalla Recanatese. Cresciuto nel settore giovanile dell’Ancona, con cui ha giocato fino all’under 17, lo scorso anno Magini ha disputato il campionato Juniores Nazionale con la Recanatese Under 19, conquistando il secondo posto. Esterno destro a tutta fascia, dotato di struttura fisica e ottime qualità tecniche, Magini va a rafforzare il pacchetto under dei viola e offre a mister Bilò una pedina importante per affrontare il prossimo campionato di Eccellenza.
In casa Trodica da registrare l’addio di Pablo Becker, che proseguirà la sua carriera in Argentina con una squadra professionistica. Arrivato lo scorso anno, Becker ha lasciato un segno importante dentro e fuori dal campo, diventando un punto di riferimento per compagni, staff e tifosi grazie a tecnica, esperienza e professionalità. La società biancoazzurra ha voluto ringraziare il calciatore per l’impegno e le emozioni regalate durante la sua parentesi italiana, augurandogli il meglio per questa nuova sfida. Nel frattempo, la dirigenza è già al lavoro per trovare un sostituto.
Il Tolentino sta cercando rinforzi in difesa e in questi giorni Leonardo Romitelli, centrale classe 2008 che ha rescisso il proprio contratto con la Maceratese, si sta allenando con il gruppo cremisi.
Dopo la delusione per la promozione sfumata ai calci di rigore lo scorso anno, il K Sport Montecchio Gallo rilancia le proprie ambizioni con tre nuovi innesti, uno per reparto. Alla corte di Mister Protti arrivano Antonio Broso, attaccante classe 1991 di grande esperienza, reduce dalle ultime esperienze in Serie D con Fossombrone, Vigor Senigallia e Alma Juventus Fano; Davide Paglia, centrocampista classe 2000 di ottima qualità, che nelle ultime stagioni ha militato in Serie D con Acireale, Anzio, Albenga, Chieti e Pomezia; e infine Enrico Mistura, difensore classe 1995, di grande personalità ed esperienza, già conosciuto nel girone di Eccellenza Marche e al Montecchio Gallo, dove ha giocato dal 2017 per tre stagioni.
Con questi innesti, le protagoniste del campionato di Eccellenza Marche si preparano a una stagione che si preannuncia intensa e combattuta, tra giovani promettenti e giocatori di esperienza pronti a fare la differenza.
Il Chiesanuova si aggiudica il primo round degli ottavi di Coppa Italia Eccellenza. La squadra di mister Mobili si impone in trasferta sul campo del Montefano grazie alla rete firmata da Hernandez al 67', sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Risultato che, in ogni caso, lascia ancora aperto il discorso qualificazione. La partita di ritorno è in programma per mercoledì 17 settembre, sul sintetico del "Sandro Ultimi".
LA CRONACA - Il primo tempo si apre con il Montefano subito in avanti: al 9’ Nardacchione prova la conclusione a giro dal limite, ma il pallone sorvola la traversa. Poco dopo, al 13’, su calcio d’angolo di Bambozzi, è Galeotti a colpire di testa, trovando però Zanotti pronto a deviare in corner.
La squadra viola insiste e al 20’ Nardacchione serve Stampella, che sfiora il bersaglio di pochissimo. Un minuto più tardi, lo stesso Nardacchione calcia alto da ottima posizione dopo un rinvio corto della difesa del Chiesanuova. Al 24’ Castignani si accentra e libera il destro, ma la difesa ospite devia in angolo.
La prima occasione per il Chiesanuova arriva al 30’, con Hernandez che impegna Strappini di testa su punizione di Mongiello. La risposta del Montefano è veemente: al 31’ si registra una clamorosa serie di conclusioni ravvicinate di Stampella, Castignani, Nardacchione e Fossi, tutte respinte da un super Zanotti.
Ancora i padroni di casa vicinissimi al vantaggio al 37’, quando Castignani mette un cross basso per Stampella, ma il suo piatto a botta sicura trova l’ennesimo miracolo del portiere ospite. Al 40’ Mongiello ha una doppia occasione per il Chiesanuova, ma Strappini vola e salva i suoi. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa è il Chiesanuova a partire meglio: al 4’ Pasqui calcia incrociato da posizione interessante, ma Strappini blocca in due tempi. Al 9’ Mongiello cerca la rete dal limite, trovando ancora la risposta del portiere viola. La pressione ospite cresce e al 22’ arriva il gol decisivo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Hernandez svetta più in alto di tutti e insacca di testa lo 0-1. Pochi minuti dopo, al 25’, è Monaco a sfiorare il raddoppio su punizione, con il pallone che termina di poco alto.
Il Montefano prova a reagire nel finale: al 38’ Rombini calcia al volo su cross dalla destra, mancando il palo di un soffio, mentre al 41’ Bernardi non riesce a indirizzare verso la porta il suo colpo di testa sul secondo palo. L’ultima occasione è ancora per il Chiesanuova al 45’, con Russo su punizione, ma Strappini risponde a terra.
Il triplice fischio sancisce la vittoria del Chiesanuova per 0-1, grazie al colpo di testa di Hernandez che decide un match ricco di emozioni e occasioni da entrambe le parti.
MONTEFANO-CHIESANUOVA: 0-1
MONTEFANO: Strappini, Fossi, Bernardi, Bambozzi, Martedì, Galeotti, Castignani (72’ Rosolani), Frulla (46’ Straccio, 61’ Cingolani S.), Stampella (61’ Rombini), Nardacchione, Bonacci (84’ Cingolani A.). A disp: Talozzi, Angelucci, Palmucci, Camilloni. All: Lorenzo Bilò
CHIESANUOVA: Zanotti, Diouane, Mosquera, Monaco, Hernandez, Di Paolo, Pasqui (79’ Bambozzi), Russo (70’ Cappelletti), Persiani, Mongiello (95’ Ciottilli), D’Alesio (64’ Garofolo). A disp: Monti, Parioli, Tacconi, Poinsel, Capone. All: Roberto Mobili
Arbitro: Caporaletti di Macerata (Gorreja di Ancona e Catani di Fermo)
Reti: 67’ Hernandez
Ammoniti: Bernardi, Monaco, Cingolani S. Angoli: 4-1
MACERATA – Le tre delle sette formazioni maceratesi che parteciperanno al prossimo campionato di Eccellenza hanno chiuso le rispettive amichevoli estive con risultati convincenti, mostrando una condizione fisica già ottimale e buone trame di gioco.
Chiesanuova, un settebello contro la Recanatese JunioresLa squadra di mister Mobili ha concluso le uscite pre-campionato con una netta vittoria per 7-0 contro la Juniores della Recanatese. La gara si è messa subito in discesa grazie a una conclusione millimetrica di Mongiello, e già all’intervallo il punteggio era sul 5-0. Nella ripresa, le altre marcature contro i giovani giallorossi, che hanno comunque messo in mostra interessanti individualità. La sequenza dei gol: Mongiello, Hernandez Mederos, Pasqui, Mongiello, Pasqui, Mosquera e Poinsel. Ora lo sguardo è rivolto all’andata degli ottavi di Coppa Italia, in programma a Montefano tra otto giorni.
Montefano, chiusura della pre-season con un 5-0 sui Portuali DoricaPorpio a formazione viola, prossimo avversario del Chiesanuova in Coppa Italia, ha concluso la preparazione estiva con un’amichevole al Comunale Dell’Immacolata, chiusa con un netto 5-0 contro i Portuali Dorica. Mister Biló ha potuto testare diverse soluzioni di formazione, nonostante alcune assenze. Il Montefano ha chiuso la prima frazione sul 2-0 grazie alle reti ravvicinate di Nardacchione e Ferretti. Nella ripresa, altre due reti in diagonale dell’esterno mancino, che ha firmato una tripletta, e il sigillo finale di Stampella hanno arrotondato il punteggio.Adesso la squadra entra nella settimana tipo in preparazione all’andata degli ottavi di Coppa Italia contro il Chiesanuova.
Trodica, vittoria e convinzione contro l’Elpidiense CascinareCinque reti anche per il Trodica Calcio 1968 nella sfida disputata al “San Francesco” contro l'Elpidiense Cascinare, conclusa con un netto 5-1. Nonostante il gol subito subito, la squadra di mister Buratti ha reagito immediatamente: pareggio su autogol, poi la rimonta firmata Pedro Costa Ferreira e il rigore trasformato da Spagna, chiudendo il primo tempo sul 3-1. Nella ripresa, le reti di Merzoug e Leo Mario hanno fissato il 5-1 finale. Una prova convincente sia dal punto di vista tecnico che fisico, in vista del primo impegno ufficiale della stagione: la sfida di Coppa Italia contro il Tolentino, domenica 31 agosto.
Chi per un obiettivo, chi per un altro, con queste prestazioni convincenti, Chiesanuova, Trodica e Montefano mostrano di essere già pronte per affrontare la nuova stagione di Eccellenza con ambizione e determinazione.
Montefano – La storica cantina Vini Accattoli dal 1958 conquista la ribalta nazionale con un risultato di grande prestigio: ben cinque vini sono stati premiati al Merano WineFestival 2025, uno degli eventi enologici più autorevoli e selettivi d’Italia. A brillare tra le etichette premiate, due Award Gold: Santa Paolina 2017, elegante espressione del territorio e frutto di un lungo affinamento; Oscuro, vino intenso e di carattere, simbolo della ricerca stilistica della cantina.
Per il secondo anno consecutivo, la Ribona - vitigno tipico marchigiano di cui l’azienda è particolarmente orgogliosa - ottiene l’Award Rosso, confermando il valore di un vitigno autoctono ancora poco conosciuto ma straordinariamente identitario.
Riconoscimento anche per Amphorae Il Plenilunio, un vino senza solfiti macerato in anfora di terracotta, premiato con l’Award Rosso per la sua unicità e purezza espressiva.
Infine, l’Award Rosso a Lavita, vino bianco blend di Passerina e Chardonnay dedicato alle tre generazioni della famiglia Accattoli: un’etichetta che racchiude radici, storia e sguardo verso il futuro.
"Questi premi - afferma Riccardo Ciavattini, direttore commerciale e rappresentante della terza generazione dell’azienda - sono un riconoscimento al nostro impegno quotidiano per valorizzare i vitigni del territorio e continuare a innovare nel rispetto della tradizione".
Si candida ufficialmente al Consiglio Regionale delle Marche in vista delle elezioni del 28 e 29 settembre 2025, Nicola Caporaletti, 31 anni, consulente legale e attualmente assessore alle Politiche Giovanili e Ambientali del Comune di Montefano. Caporaletti ha scelto di correre con la Lista Progetto Marche, esprimendo il proprio sostegno a Matteo Ricci come presidente della Regione.
Nel suo comunicato, il candidato spiega le ragioni che lo hanno spinto a scendere in campo, rivolgendo particolare attenzione ai giovani, alle piccole comunità e alla crisi economica che colpisce il tessuto produttivo marchigiano.
"Lo faccio per dare voce ai giovani marchigiani. Si parla tanto di astensionismo, ma ci si illude che basti la propaganda social per riportare i ragazzi alle urne. Io credo invece che i giovani non cerchino slogan, ma soluzioni concrete per costruirsi un futuro dignitoso: lavoro stabile, servizi efficienti, opportunità vere qui, nelle nostre Marche".
A muoverlo è anche la volontà di dare rappresentanza ai piccoli Comuni, spesso trascurati nelle politiche regionali:
"Lo faccio anche per rappresentare quelle realtà che, come la mia Montefano, vivono troppo spesso nell’ombra dei Comuni più grandi. Le piccole comunità sono costrette ad 'aggiustare i numeri' per far quadrare i conti regionali, senza avere una vera voce sulle decisioni che incidono sulla loro economia e sul loro tessuto sociale"
Nel suo lavoro quotidiano come consulente legale, racconta di confrontarsi con le difficoltà di tanti imprenditori marchigiani:
"Come consulente legale incontro ogni giorno imprenditori da ogni angolo della Regione. Tutti, con sfumature diverse, stanno affrontando una delle crisi industriali più gravi degli ultimi decenni. Una crisi che rischia di essere aggravata dalla sfida dei nuovi dazi, pronti a colpire settori chiave come il calzaturiero e il mobile"
Infine, il suo percorso amministrativo a livello locale lo ha portato a maturare una visione critica delle dinamiche regionali:
"In sei anni di esperienza amministrativa nel mio Comune – prima da consigliere e poi da assessore – ho visto chiaramente una cosa: una Regione che ragiona solo in base ai colori politici, invece che alle esigenze reali dei cittadini, non potrà mai raggiungere lo sviluppo di cui godono altre realtà a noi vicine. O crescono tutti i nostri Comuni, o resteremo tra le ultime regioni italiane per sviluppo economico e sociale".
I Comuni di Montecassiano, Montefano e Montelupone hanno ufficialmente avviato il progetto “Sinapsi – Nuove connessioni attrattive tra e con i borghi”, nell’ambito del bando regionale Borgo Accogliente. L’iniziativa, sostenuta dalla Regione Marche con un finanziamento di un milione di euro, mira a costruire una rete turistica integrata tra i tre borghi storici, promuovendo un modello di sviluppo culturale, sostenibile ed esperienziale.
“I Comuni di Montecassiano, Montefano e Montelupone – dichiara il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli - hanno saputo unire le forze per creare un progetto innovativo e sostenibile come ‘Sinapsi’. Questo progetto che, come voglio ricordare, rientra in una strategia per la quale abbiamo messo in campo oltre 110 milioni di euro, rappresenta un modello di sviluppo turistico che pone in primo piano la valorizzazione delle identità locali, e dei borghi storici, promuovendo un turismo sostenibile e culturale".
"Sono convinto che la collaborazione tra i Comuni e gli altri attori pubblici e privati sia la chiave per il successo di iniziative come questa, e che il progetto ‘Sinapsi’ possa diventare un esempio replicabile per altri territori delle Marche”.
Il progetto si sviluppa su due principali direttrici. Da un lato si punta alla riqualificazione urbana e infrastrutturale, attraverso interventi nei centri storici e nella mobilità sostenibile, con un focus particolare sull’accessibilità e la connessione tra i tre borghi e la ciclovia del Potenza. Dall’altro lato si investe nella valorizzazione culturale e identitaria, attraverso la rigenerazione di spazi storici, la promozione dei musei locali, il sostegno all’ospitalità privata e la creazione di un sistema coordinato di promozione turistica, supportato anche da enti come l’Università Politecnica delle Marche, il GAL Sibilla e Marca Maceratese. L'intero progetto sarà accompagnato da una consulenza specialistica per garantire uno sviluppo coerente con i principi della sostenibilità ambientale.
Per Montecassiano, Sinapsi rappresenta un’estensione naturale di un percorso virtuoso iniziato ormai da due decenni. Il sindaco Leonardo Catena ha ricordato come il borgo abbia ottenuto negli anni riconoscimenti importanti, tra cui l’inserimento nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia, la Bandiera Arancione e, più recentemente, il titolo di Spiga Verde. Secondo Catena, "questi risultati non sono solo simbolici, ma testimoniano un impegno concreto nel preservare il borgo, renderlo più vivibile e attrattivo, senza snaturarne l’identità. L’adesione a Sinapsi, ha aggiunto, consentirà di amplificare questi sforzi e di creare una sinergia più solida con i Comuni vicini, puntando su mobilità dolce, recupero di spazi e rafforzamento dell’attrattività turistica". Tuttavia, il sindaco ha anche sottolineato la necessità di ulteriori risorse per potenziare questo percorso nei prossimi anni.
Anche il Comune di Montelupone vede in Sinapsi un’opportunità strategica. Il sindaco Rolando Pecora ha evidenziato l’importanza della sinergia tra enti per la valorizzazione dell’intera vallata del Potenza. Uno degli obiettivi centrali per Montelupone è il rafforzamento della mobilità sostenibile, con il potenziamento della pista ciclopedonale lungo il fiume Potenza e la realizzazione di nuove strutture turistiche all’interno del centro storico. Questo intervento, secondo Pecora, "arricchisce l’offerta turistica e culturale, rafforzando l’identità del territorio e creando nuove opportunità per i cittadini e i visitatori".
La visione condivisa è stata ribadita anche dalla sindaca di Montefano, Angela Barbieri, che ha descritto Sinapsi come un progetto integrato funzionale allo sviluppo del cicloturismo. Immagina un itinerario ad anello in cui il turista può partire da Montelupone, visitare il Museo della Bicicletta e il Museo Ghergo a Montefano, e poi spostarsi a Montecassiano per tornare infine al punto di partenza. Un percorso lento e sostenibile, che unisce natura, cultura e identità. La sindaca Barbieri ha sottolineato anche come questo tipo di approccio "favorisca la conservazione del patrimonio locale e contrasti lo spopolamento, creando nuove opportunità per le comunità e mantenendo vive le tradizioni e il tessuto sociale".
Con una durata triennale, Sinasi si propone quindi come un progetto ambizioso ma concreto, che mette al centro la collaborazione tra territori, il rispetto per l’ambiente e la valorizzazione delle specificità locali. Un modello che guarda al futuro, senza dimenticare le radici.
I Vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle ore 19 con la squadra di Macerata per recuperare un pappagallo domestico, di nome Spaiky, che si era posato su una quercia a circa 15 metri di altezza. Il personale VVF ha raggiunto l’animale utilizzando l’autoscala e lo ha riconsegnato ai proprietari.
Nonostante un meteo incerto, Piazza Bracaccini a Montefano ha vibrato di entusiasmo domenica 27 luglio alle ore 21, accogliendo una folla numerosa per la sua attesa inaugurazione. L'evento ha segnato la rinascita della piazza, evento atteso e desiderato dalla popolazione.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Angela Barbieri, l'intera Giunta Comunale (il Vicesindaco Mirco Monina e gli Assessori Franca Tronto, Nicola Caporaletti e Cinzia Alba Grazia Calvia, e i consiglieri comunali Gilberto Accattoli, Lorenzo Lampa, Giovanni Quatraccioni e Pamela Vissani). Erano presenti anche l'architetto Silvana Lisi, ideatrice e direttrice dei lavori, e la geometra Laura Carnevali in rappresentanza dell'ufficio tecnico comunale. A completare il quadro delle presenze istituzionali e della comunità, il parroco di San Donato, Don Iagnesh Shantappa Konganawor, il Vicesindaco del comune di Montecassiano Katia Acciarresi, e il Presidente Stefano Bonacci con il team della S.S.D. Montefano Calcio.
"L'intervento che abbiamo realizzato in piazza è una vera e propria trasformazione," ha dichiarato il sindaco Barbieri. "Abbiamo reso la piazza degna di questo nome, ampliando gli spazi esterni per le attività e migliorando l'accesso al paese. Vogliamo che la piazza sia viva, un luogo di incontro e condivisione per tutti."
Prima del taglio del nastro e della benedizione della piazza da parte di Don Iagnesh Shantappa Konganawor (Don Ignazio), l'amministrazione comunale ha voluto dare un segno forte di solidarietà, aderendo all'iniziativa "Gaza muore di fame: disertiamo il silenzio". Alle 22 le campane del paese hanno suonato a lungo, un gesto simbolico per far sentire la voce di Montefano fino a Gaza, dimostrando vicinanza alla popolazione palestinese.
La serata è proseguita con un momento di grande passione sportiva: la presentazione della prima squadra della S.S.D. Montefano Calcio, che si prepara al prossimo campionato di Eccellenza, e del settore giovanile. L'ingresso trionfale degli Ultras della Montefanese, con striscioni, fumogeni viola e cori, ha infiammato l'atmosfera, celebrando il forte legame tra il club e la sua tifoseria.
Il Montefano Calcio si appresta a vivere una fase di significativo rinnovamento, con un focus particolare sul settore giovanile. Dopo 17 anni, Alfredo Camilloni cede il testimone a Federico Camilloni come responsabile, segnando un passaggio generazionale volto a infondere nuova linfa alla società. L'obiettivo è formare non solo atleti, ma anche persone che rappresentino con orgoglio i valori di rispetto ed educazione del Montefano Calcio.
È stato presentato anche il nuovo staff tecnico quasi interamente rinnovato, guidato dal mister Lorenzo Bilò, che avrà anche il ruolo di responsabile tecnico per il settore giovanile. Con lui, Andrea Zepponi, Mattia Casaccia e Marco Salvucci. Un plauso speciale è stato rivolto al direttore sportivo Lorenzo Gigli per l'allestimento della squadra e al dottor Brasca e a Lorenzo Calisti e Patrick Morichetti per il supporto medico. Il capitano Simone Bonacci, a nome della squadra, ha ringraziato per l'invito, sottolineando l'entusiasmo per l'inizio della preparazione atletica e l'accoglienza dei nuovi volti in quella che considera una vera e propria "famiglia". Come simbolo di gratitudine e amicizia tra la squadra e la comunità, il Capitano Bonacci ha inoltre avuto il piacere di donare un gagliardetto ufficiale della Montefano Calcio al Sindaco Barbieri.
La nuova Rosa della S.S.D. Montefano Calcio per la Stagione 2025-2026 presentata in Piazza Bracaccini: La rosa dei calciatori per la prossima stagione si presenta come un mix promettente di esperienza e gioventù, con un'età media che testimonia l'investimento del club sul futuro. Troviamo volti consolidati come il capitano Bonacci Simone (classe 1991), Bambozzi Lorenzo (classe 1994), Cingolani Andrea (classe 1995), Ferretti Daniele (classe 1986) e Frulla Mattia (classe 1992). A questi si affiancano giocatori nati negli anni '90 come Camilloni Federico (classe 1999), Martedì Mattia (classe 1998), Palmucci Matteo (classe 1997) e Rombini Federico (classe 1997).
Il focus sul settore giovanile è evidente dalla significativa presenza di talenti nati nel nuovo millennio: del 2003 abbiamo Stampella Tommaso, mentre i classe 2004 sono Fossi Dawit e Straccio Leonardo. Numerosa la rappresentanza dei classe 2005 con Nardaccione Angelo, Rosolani Corrado e Strappini Nicola. Ancora più giovani, i nati nel 2006 sono Cingolani Samuele e Grassi Francesco. Infine, a completare la rosa con un occhio al futuro, troviamo i giovanissimi del 2007: Angelucci Leonardo, Castignani Davide e Galeotti Lorenzo, e i classe 2008: D'Angelo Stefano, Moglie Alessio, Monina Marco e Talozzi Giorgio. Questa combinazione di esperienza e nuove promesse costituisce la solida ossatura della squadra che rappresenterà il Montefano nella stagione 2025-2026.
A fine inaugurazione, è stata inoltre aperta la mostra dell'artista Teresa Marasca, intitolata “Evanescente”, presso il Museo Ghergo, arricchendo ulteriormente l'offerta culturale della serata. La serata si è poi conclusa con l'esibizione musicale di Dave Orlando e un brindisi corale, offerto dall’amministrazione e reso possibile grazie al prezioso supporto dei volontari della Pro Loco di Montefano e dell'Associazione "La Rondinella".
La rinnovata Piazza Bracaccini presenta significative migliorie estetiche e funzionali: un manto stradale in sanpietrini, passaggi pedonali ben definiti, e un nuovo sistema di illuminazione a LED a basso consumo. Completano l'opera nuovi arredi urbani che rendono lo spazio più accogliente. Questo progetto, dal costo totale di 344.000,00 €, ha beneficiato di un contributo di 95.290,51 € dal GAL Sibilla.
Silvio Pagliari colpisce ancora. L’agente tolentinate, tra i più attivi e apprezzati del panorama calcistico italiano, ha definito il trasferimento di Sabah Kerjota all’Heart of Midlothian, club scozzese con sede a Edimburgo che milita nella Scottish Premiership, massimo livello del calcio in Scozia. Per l'esterno offensivo albanese, classe 2001, è pronto un contratto fino al 2028.
Una trattativa condotta in sinergia tra la Bsp Football Agency di Pagliari e la Fisher Sport di Alessandro Pezzoli, che ha permesso al talentuoso Kerjota di spiccare il volo verso una nuova, affascinante avventura internazionale. Un’operazione che conferma ancora una volta la capacità di Pagliari di valorizzare e lanciare giovani talenti anche su palcoscenici esteri.
Kerjota arriva in Scozia dopo una stagione da protagonista con la Sambenedettese, con cui ha conquistato il campionato di Serie D mettendo a referto 10 gol e 13 assist in 37 presenze. Esterno destro di piede mancino, rapido, tecnico e decisivo nei momenti chiave della stagione, è stato uno dei trascinatori della squadra marchigiana nella corsa al titolo.
Prima dell’esperienza in rossoblù, Kerjota aveva già mostrato le sue qualità in diverse realtà importanti del calcio dilettantistico marchigiano: ha vestito infatti le maglie dell’Anconitana, del Montefano e della Vigor Senigallia, costruendosi passo dopo passo una crescita solida e costante.
Ora, grazie al lavoro e alla visione di Silvio Pagliari, per lui si aprono le porte del calcio professionistico internazionale. Un’ulteriore conferma dell’abilità del procuratore tolentinate nel riconoscere il potenziale dei giovani e nel guidarli verso traguardi sempre più ambiziosi.
Il Montefano Calcio rompe gli indugi e comincia a mettere a segno i primi colpi in vista della stagione 2025/2026, che segnerà l’ottavo anno consecutivo in Eccellenza per la formazione viola. La società ha deciso di partire dal cuore del gioco, rinforzando con decisione il reparto di centrocampo con due innesti di grande spessore tecnico e caratteriale.
Il primo acquisto per Mister Bilò è di quelli che fanno rumore: Mattia Frulla, classe 1992, è il nuovo faro della mediana montefanese. Centrocampista completo, dotato di visione di gioco, qualità e leadership, Frulla porta con sé un bagaglio importante fatto di oltre 350 presenze e più di 30 gol in Serie D, maturati con prestigiose maglie come Triestina, Milano City, Real Giulianova, Trento, Notaresco, Gelbison, Sambenedettese, Lupa Frascati e Roma City. Nelle ultime due stagioni ha affrontato da avversario il Montefano, prima con il Tolentino e poi con il Matelica, mettendo a segno complessivamente 6 reti in Eccellenza.
Altro innesto di grande rilievo è quello di Lorenzo Bambozzi, classe 1994, centrocampista reduce da una lunga militanza con l’Osimana. In carriera ha indossato anche le maglie di Ancona, Fabriano Cerreto, Matelica e Sangiustese, accumulando esperienza nei campionati di Serie C e D. Bambozzi è un giocatore capace di unire intelligenza tattica, geometrie e solidità, con una spiccata efficacia anche nei calci piazzati.
Per due centrocampisti che arrivano, ce n’è uno che saluta: Ernest Alla lascia il Montefano dopo tre anni e mezzo, con in mezzo una parentesi alla Vigor Senigallia. Nonostante la giovane età, Alla ha saputo essere un punto di riferimento per il centrocampo viola, grazie a costruzione di gioco, visione, esplosività e qualità tecniche. Il regista di origini albanesi intraprenderà ora una nuova avventura con la maglia dell’Aurora Treia in Promozione. La società ringrazia sentitamente Ernest per l’impegno, la professionalità e i valori dimostrati in campo e fuori. Stesso percorso anche per Riccardo Calamita.
Sul fronte delle entrate, da segnalare anche due movimenti in prospettiva: il ritorno dell’attaccante classe 2003 Tommaso Stampella, reduce dall’esperienza alla Vigor Castelfidardo, e l’approdo del difensore classe 2005 Corrado Rosolani, proveniente dal Matelica.
Il Montefano, dunque, inizia a tracciare le linee guida della nuova stagione, con un mercato attento e ambizioso che parte dal centrocampo ma che promette ancora ulteriori sviluppi.
Un incendio ha interessato le campagne di Mogliano, in contrada Sant'Anna: apprensione tra i residenti, richiesto un importante dispiegamento di mezzi di soccorso. Un uomo è stato trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette in eliambulanza.
Le fiamme si sono sviluppate nel tardo pomeriggio, a partire dalle 19:00 circa. L'odore acre del fumo si è propagato fino al centro storico del comune che dista un paio di chilometri dal luogo del fatto. A essere particolarmente colpito è stato un uliveto, dove il fuoco ha trovato facile esca, minacciando anche alcune abitazioni situate nelle vicinanze.
Sul posto operano senza sosta diverse squadre dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Macerata, impegnate nel contenere il fronte del rogo e mettere in sicurezza l’area.
Presenti anche i sanitari del 118. Per un uomo di 55 anni è stato necessario il trasferimento in codice rosso all'ospedale regionale di Torrette tramite eliambulanza. Secondo una prima ricostruzione sarebbe stato investito dalla vampata delle fiamme, probabilmente scaturita da un utensile con cui stava lavorando.
(Foto di Giammario Scodanibbio)
Polemiche a Montefano attorno ai lavori di riqualificazione di piazza Bracaccini. A sollevare il caso è il gruppo consiliare di opposizione “Montefano Domani”, che in una nota diffonde critiche severe sulla gestione dell’intervento e sulla qualità dei lavori.
Di seguito il testo integrale del comunicato, intitolato "Le paludi di di Piazza Bracacccini":
"La piazza centrale di Montefano dopo sette lunghi mesi è ancora chiusa al traffico. Il disagio per i cittadini e il danno per gli esercenti sono davvero enormi. Con l’arrivo dei primi acquazzoni estivi si è inoltre evidenziato un fatto davvero sconcertante: la piazza risulta piena di avvallamenti e di pendenze sbagliate e l’acqua piovana forma innumerevoli pozzanghere, molte di più di quelle che esistevano nella vecchia lastricatura. I cittadini saranno invitati a fornirsi di opportune calosce per attraversare il centro di Montefano? Chi doveva controllare i lavori? Con chi si deve protestare? Difficile dirlo: per tutta la durata dei lavori non è mai stato esposto il «Cartello di cantiere» previsto dalla legge. Chi firmerà il «Certificato di regolare esecuzione»? L’Amministrazione comunale avrà il coraggio di vantarsi per la nuova pavimentazione di piazza Bracaccini?".
Di fronte alle legittime proteste dei cittadini per le condizioni di via Fratte, l’Amministrazione comunale di Montefano ha diffuso una nota ufficiale per chiarire la posizione dell’ente e ricostruire l’iter seguito in questi anni nel tentativo di ottenere risorse per la sistemazione della strada. Di seguito il testo integrale:
“La nostra Amministrazione è sempre stata in prima linea nella ricerca di soluzioni e risorse per la sistemazione di via Fratte, e condividiamo le proteste dei cittadini riguardo il cattivo stato di manutenzione della strada. Tuttavia al di là degli slogan c’è una storia più complessa che noi ancora una volta vogliamo ricordare.
Via Fratte nasce come strada interprovinciale e, a nostro avviso, mantiene ancora oggi queste caratteristiche. Nonostante ciò, per risolvere il problema della manutenzione, fu deciso di declassarla e suddividerla tra i vari Comuni confinanti, senza però garantire loro le adeguate risorse economiche necessarie alla gestione e manutenzione.
Dal 2019 anno del nostro insediamento, abbiamo partecipato a ben tre bandi regionali per ottenere finanziamenti: ogni volta ci siamo classificati in buona posizione, ma mai abbastanza per ottenere il contributo.
A Giugno scorso abbiamo nuovamente presentato un progetto di 366.588,72 euro complessivi nell’ambito dello stesso bando, nella speranza che questa volta la Regione riconosca il valore strategico di Via Fratte. Non è una strada utile solo ai montefanesi: ogni giorno viene percorsa da cittadini e lavoratori diretti a Filottrano, Jesi, Osimo e Cingoli.
Cogliamo l’occasione per sollevare una questione cruciale: perché la Regione Marche, invece di pubblicare ogni anno un nuovo bando, non fa semplicemente scorrere la graduatoria esistente? Questo eviterebbe ai Comuni di affrontare ogni volta nuove spese per adeguare i progetti e un dispendio di risorse per la preparazione della documentazione da inviare. Forse la risposta è da cercare nel principio della “filiera istituzionale” che tanto piace alla maggioranza che guida la Regione. Ma i montefanesi hanno forse meno diritto degli altri?
La sistemazione completa dell’opera richiede un investimento di circa 700.000 euro. Grazie all'interessamento dell’allora Prefetto Ferdani e al supporto della Protezione Civile Regionale, siamo riusciti ad ottenere un primo finanziamento di 105.268,31 euro, a cui abbiamo aggiunto altri 29.863,14 euro di fondi comunali, consentendoci di completare i lavori su un primo tratto.
Potremmo prendere la facile decisione di lasciarla aperta ai soli residenti. Ma chi ne pagherebbe le conseguenze? Ancora una volta, i nostri cittadini.
Ci chiediamo se, con l’avvicinarsi delle elezioni regionali, questo trend possa finalmente cambiare.
Chiediamo quindi ai cittadini di unirci nella protesta, perché un semplice cartello anonimo non verrà mai considerato da chi ha il potere in mano per risolver il problema: è solo con l’unione e la partecipazione consapevole che possiamo far sentire davvero la nostra voce”.
Ha preso il via oggi a Montefano, per il secondo anno consecutivo, il progetto " Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune". Siete pronti a vedere i nostri ragazzi e ragazze impegnarsi per rendere il nostro paese ancora più bello? Sarà un'estate all'insegna dell'azione e della collaborazione!
Il progetto è iniziato ufficialmente questa mattina con la presenza del Vice Sindaco Mirco Monina e dell'Assessore Nicola Caporaletti , a testimonianza del forte supporto istituzionale all'iniziativa.
Il Vice Sindaco Mirco Monina ha sottolineato l'importanza di iniziative come questa: "Mettono al centro i nostri giovani, offrendo loro l'opportunità di essere protagonisti attivi nella cura e nella valorizzazione del nostro paese, un vero investimento per il futuro di Montefano".
A fargli eco, l'Assessore Nicola Caporaletti ha evidenziato come "Ci Sto? Affare Fatica! sia un esempio virtuoso di cittadinanza attiva, dove l'impegno dei ragazzi non solo migliora gli spazi comuni, ma rafforza anche il senso di appartenenza e la collaborazione all'interno della nostra comunità."
Questo progetto speciale, nato grazie al sostegno della Regione Marche – Politiche Giovanili e della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale , e coordinato dal CSV Marche ETS , vuole coinvolgere i giovani nella cura del nostro territorio. Non si tratta solo di sistemare un muro o imbiancare una panchina, ma di riscoprire il valore del "fare insieme", di imparare un mestiere manuale e di sentire la soddisfazione di contribuire al bene di tutti. Un'esperienza che va oltre il semplice lavoro, un vero e proprio percorso di crescita personale.
Ragazzi e ragazze montefanesi, dai 14 ai 21 anni , si daranno da fare in due punti strategici del nostro paese. La mattina, dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 12:30, saranno all'opera con entusiasmo.
Alla Scuola Olimpia , in via delle Foibe, si occuperanno di dare una rinfrescata agli ambienti: immaginate sedie e banchi con nuovi tappini antiscivolo, finestre e veneziane pulite e tanti nuovi fiori a rallegrare le fioriere. Sarà un bel modo per preparare la scuola ad accogliere al meglio gli studenti a settembre! Non solo, si impegneranno anche nella carteggiatura dei banchi, un lavoro che richiede precisione e dedizione.
Poi, al Bocciodromo/Campi da calcetto , in via Imbrecciata (su strada chiusa), si dedicheranno alla manutenzione di una parte della staccionata, un piccolo ma importante gesto per mantenere i nostri spazi sportivi sempre in ordine e accoglienti per tutti.
Non saranno da soli in questa avventura! Ogni squadra sarà affiancata da tutor, giovani tra i 22 e i 35 anni che li guideranno e li motiveranno. E per le attività che richiedono un tocco più tecnico, ci saranno i nostri " maestri d'arte ", veri e propri handyman volontari, pronti a condividere le loro competenze e ad insegnare ai ragazzi i segreti del mestiere. Sarà un'opportunità unica per imparare sul campo!
Sappiamo bene che la fatica va riconosciuta, e per questo, a ciascun partecipante sarà consegnato un "buono fatica" settimanale del valore di 75 euro. Per i tutor, il riconoscimento sarà di 150 euro a settimana. Questi buoni potranno essere spesi per abbigliamento, libri, materiale informatico o articoli per il tempo libero. Un piccolo grazie per un grande impegno!
Siamo davvero entusiasti di questa iniziativa e non vediamo l'ora di vedere i nostri giovani all'opera. " Ci Sto? Affare Fatica! " è un'occasione preziosa per la nostra comunità, un esempio concreto di come, unendo le forze, si possano raggiungere grandi risultati e costruire un futuro migliore per Montefano.