La Polizia di Stato ha arrestato una donna di 40 anni sorpresa mentre tentava di rientrare nell’abitazione familiare della madre anziana, nonostante fosse sottoposta a un divieto di avvicinamento alla casa familiare disposto dall’autorità giudiziaria di Macerata.
L’intervento è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Civitanova Marche, in una zona periferica della città, dopo una segnalazione dei residenti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Volante dell’Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Pubblica Sicurezza, con il supporto di una pattuglia in borghese.
I poliziotti hanno sorpreso la donna mentre cercava di accedere all’abitazione, danneggiando una finestra nel tentativo di forzare l’ingresso. Il provvedimento restrittivo era stato emesso circa dieci giorni prima a seguito di reiterati episodi di maltrattamenti ai danni della madre convivente.
La 40enne, già nota alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti, una volta scoperta ha reagito con violenza nei confronti degli agenti intervenuti, provocando lesioni a uno di loro.
Bloccata e accompagnata negli uffici del Commissariato per gli accertamenti, la donna è stata arrestata con le accuse di violazione dell’obbligo di allontanamento dalla casa familiare, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Al termine delle formalità di rito, è stata trasferita presso il carcere femminile di Pesaro.
Droga e guida in stato di alterazione al centro dei controlli dei carabinieri del Comando Provinciale di Macerata, che negli ultimi giorni hanno intensificato i servizi sul territorio portando a denunce e segnalazioni.
A Matelica un uomo di 44 anni è stato denunciato per spaccio di stupefacenti e guida sotto l’effetto di sostanze dopo essere stato fermato durante un controllo stradale. I militari hanno notato il suo stato di agitazione e, approfondendo la verifica, hanno rinvenuto 68,4 grammi di marijuana e due spinelli già confezionati. L’uomo è inoltre risultato positivo al drug test. È scattato il ritiro della patente.
A Civitanova Marche, durante un controllo in corso Vittorio Emanuele, un 21enne è stato trovato in possesso di 0,4 grammi di cocaina ed è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di stupefacenti.
Infine, a Montecassiano, in località Piane di Potenza, la Sezione Radiomobile ha fermato un automobilista peruviano di 43 anni risultato positivo all’alcol test con un tasso di 1,65 g/l, ben oltre il limite di legge. Per lui è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente, mentre il veicolo è stato affidato a una persona di fiducia.
A due giorni dalla finale scudetto persa contro la Sir Safety Perugia, lo schiacciatore della Cucine Lube Civitanova Alex Nikolov è tornato a parlare della serie tricolore ai microfoni di Radio Arancia, ospite del programma “7x4” condotto da Alessandro Ranieri.
Il giovane attaccante biancorosso, top scorer di Gara 3 al Pala Barton Energy di Perugia, ha espresso tutto il rammarico per una finale sfuggita dopo aver avuto in mano momenti importanti delle ultime due sfide.
“Da parte mia e dei compagni c’è un po’ di rammarico per non essere riusciti a chiudere a nostro favore le ultime due partite – ha spiegato Nikolov –. Eravamo avanti di un set e con un grande vantaggio nei secondi parziali. Controllavamo la situazione sia nel punteggio sia mentalmente, poi siamo calati. Su questo dovremo lavorare in futuro”.
Secondo lo schiacciatore bulgaro, la differenza l’hanno fatta soprattutto l’esperienza e la continuità della formazione umbra. “La Sir ha vinto il titolo perché è stata più costante. C’è poco da analizzare tecnicamente: il carattere e l’esperienza di Perugia hanno inciso molto”.
Nikolov ha poi difeso anche alcune scelte tattiche della Lube, in particolare il rischio al servizio: “Contro una squadra così attrezzata devi forzare la battuta per metterla in difficoltà. L’esperienza nelle grandi competizioni e il lavoro quotidiano sono ciò che forgia una squadra, soprattutto quando ci sono tanti giovani”.
Lo schiacciatore ha quindi tracciato un bilancio personale della stagione: “Sono soddisfatto del mio campionato, ma non completamente. Ho avuto continuità per gran parte della stagione, mentre in Finale non ho espresso il 100% del mio potenziale. Io però sono qui per vincere e, quando non succede, non posso essere pienamente soddisfatto”.
Nonostante la delusione per il titolo mancato, in casa Lube resta la consapevolezza di aver centrato un traguardo importante con la qualificazione alla prossima CEV Champions League.
“Sapere che il prossimo anno giocheremo la Champions League e potremo lottare ancora per altri trofei ci dà grande carica – ha concluso Nikolov –. Abbiamo perso contro una squadra molto forte e, per quanto mostrato durante tutta la stagione e nei Play Off, Perugia ha meritato lo Scudetto”.
È Luigi Simonelli il nuovo segretario comunale di Civitanova Marche. Prende il posto di Benedetto Perroni, che ha recentemente assunto l’incarico di segretario comunale presso il Comune di Macerata.
“Do il benvenuto a nome di tutta l’Amministrazione al dottor Luigi Simonelli – ha dichiarato il sindaco – che da oggi assume l’incarico di segretario comunale della nostra città. Siamo certi che, con la sua esperienza e professionalità, saprà offrire un contributo fondamentale al buon andamento della macchina amministrativa e alla realizzazione dei progetti per Civitanova Marche. A lui va il nostro augurio di buon lavoro”.
Il primo cittadino ha inoltre voluto ringraziare il predecessore: “Colgo l’occasione per ringraziare il dottor Benedetto Perroni per il lavoro svolto in questi anni. A lui i migliori auguri per il suo nuovo e prestigioso ruolo presso il Comune di Macerata”.
Simonelli è laureato in Giurisprudenza e vanta un lungo e articolato percorso professionale. Attualmente ricopre l’incarico di Direttore dell’ATA 4 di Fermo ed è Segretario comunale nei Comuni di Monte Urano e Monte San Giusto. Nel corso della sua carriera ha inoltre svolto il ruolo di Segretario comunale in diversi enti, tra cui Montecosaro, Montegiorgio, Monte Rinaldo e Ortezzano.
Nel marzo 1993 ha vinto il concorso nazionale per segretari comunali e successivamente ha frequentato il corso di specializzazione, conseguendo l’idoneità alle funzioni di Segretario generale per i Comuni fino a 65 mila abitanti.
Sicurezza, disagio giovanile, prevenzione e integrazione sociale saranno al centro del settimo appuntamento di Civitalk, il ciclo di incontri pubblici promosso da Omar Midoun per stimolare un confronto aperto sui grandi temi dell’attualità destinati a disegnare il futuro.
L’incontro si terrà martedì 12 maggio alle ore 21.15 nella sala Cecchetti della biblioteca comunale “Silvio Zavatti”, con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche e ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Dopo sei appuntamenti organizzati nell’ultimo anno e mezzo, Civitalk torna affrontando una questione particolarmente sentita dalla cittadinanza: il rapporto tra sicurezza urbana e disagio giovanile, tra fenomeni di devianza e strumenti educativi e sociali capaci di prevenirli.
Ospite della serata sarà Riccardo Zenobi, dirigente del commissariato della Polizia di Stato di Civitanova Marche, che offrirà un’analisi del territorio e del fenomeno dei reati commessi da minori e giovanissimi. Accanto a lui interverrà Katia Marilungo, già presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, che approfondirà le cause più profonde del disagio giovanile e delle devianze che possono sfociare in comportamenti e reati di forte allarme sociale.
A portare una testimonianza concreta dal mondo educativo sarà invece Luca Giustozzi, responsabile dell’oratorio dei Salesiani di Civitanova Marche, che racconterà l’esperienza dei Salesiani nel lavoro quotidiano con i ragazzi e il valore delle attività aggregative come strumento di inclusione e prevenzione della criminalità giovanile.
«L’obiettivo di Civitalk – spiega Omar Midoun – è creare occasioni di confronto serio e accessibile su temi che riguardano il presente e il futuro della nostra comunità. Quello della sicurezza e del disagio giovanile è un tema delicato, che non può essere affrontato solo con slogan o semplificazioni. Servono ascolto, dialogo e punti di vista diversi. Mi auguro che tanti civitanovesi partecipino con domande, osservazioni e contributi. Civitalk nasce proprio per favorire un dialogo aperto e libero tra esperti e cittadini, nella convinzione che una comunità più consapevole sia anche una comunità più forte».
Dopo oltre dieci anni caratterizzati da proroghe, ricorsi e tensioni tra diverse marinerie, la Regione Marche interviene in modo definitivo sulla gestione della pesca delle vongole, mettendo fine alla lunga fase di regime derogatorio.
La Giunta regionale ha infatti confermato la piena validità dell’attuale assetto organizzativo per la pesca dei molluschi bivalvi, stabilizzando il sistema e chiudendo definitivamente le misure straordinarie introdotte negli anni passati.
La vicenda affonda le sue radici nel 2009, quando il regolamento regionale aveva suddiviso il litorale marchigiano in quattro compartimenti di pesca — Pesaro, Ancona, Civitanova e San Benedetto del Tronto — affidandone la gestione ai rispettivi Co.Ge.Vo. (consorzi di gestione).
In via transitoria era stata concessa una deroga che permetteva a 25 imbarcazioni sambenedettesi di operare anche nel compartimento di Ancona. Una misura pensata come temporanea, ma prorogata più volte nel corso degli anni, fino a generare contenziosi amministrativi e forti contrasti tra operatori del settore.
Nel 2022 la giustizia amministrativa aveva già confermato la legittimità dell’impianto regolamentare regionale, stabilendo la correttezza della suddivisione delle aree di pesca. A dicembre 2025 la Regione ha quindi deciso di non rinnovare ulteriori proroghe, riportando il sistema al regime ordinario compartimentale.
A commentare la decisione è il consigliere regionale della Lega Andrea Maria Antonini, presidente della seconda Commissione consiliare competente per la pesca marittima, che parla di un passaggio di stabilizzazione atteso da tempo.
Secondo Antonini, il nuovo assetto garantisce “un sistema equilibrato e sostenibile, nel rispetto delle marinerie e delle risorse naturali”, favorendo al tempo stesso una maggiore collaborazione tra i porti di San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche.
“Si chiude finalmente una problematica che durava da troppo tempo – ha dichiarato – restituendo certezza, legalità e fiducia al mondo della pesca marchigiana”.
Si è spenta a soli 42 anni Silvia Cesca, dopo una lunga battaglia contro una grave malattia che aveva affrontato per anni con forza e determinazione, cercando fino all’ultimo di restare accanto alla sua famiglia e ai suoi due figli piccoli.
La donna, originaria di Civitanova Marche e residente a Porto Potenza Picena, aveva già combattuto e superato un primo periodo di malattia, riuscendo in passato a tornare alla sua vita quotidiana e al lavoro. Negli ultimi mesi, però, il male si era ripresentato, costringendola a una nuova e difficile lotta che si è purtroppo conclusa con il peggior epilogo.
Molto conosciuta e apprezzata anche per il suo lavoro presso il punto vendita Eurospin di Civitanova, Silvia è ricordata da colleghi, amici e clienti per la sua gentilezza, il sorriso e la grande dedizione alla famiglia, che rappresentava il centro della sua vita.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nelle due comunità che la conoscevano e la stimavano, Civitanova Marche e Porto Potenza, dove in queste ore si stanno moltiplicando i messaggi di cordoglio e vicinanza rivolti al marito e ai figli.
La camera ardente è stata allestita presso l’impresa funebre Carestia a Porto Potenza. L’ultimo saluto sarà celebrato domani alle 15.30 nella Chiesa Corpus Christi di Porto Potenza, dove familiari, amici e conoscenti si riuniranno per l’addio a Silvia Cesca.
Il porto di Civitanova Marche si prepara a diventare il cuore pulsante dell’estate 2026. Sabato 20 e domenica 21 giugno tornerà infatti GustaPorto, la manifestazione che da nove anni segna simbolicamente l’apertura della stagione turistica. La struttura dell’evento è stata definita e condivisa nel corso degli “Stati generali” ospitati presso la sala conferenze del Banco Marchigiano, alla presenza di associazioni, università e operatori portuali.
La giornata inaugurale di sabato 20 giugno confermerà i pilastri storici del format. Si partirà con il forum presso il Mercato Ittico, dedicato al futuro della marineria, per proseguire con la tradizionale veleggiata in collaborazione con il Club Vela. Nel pomeriggio, l’animazione si sposterà nel GustaPorto Village, che quest’anno coinvolgerà attivamente anche i Moletti con degustazioni e intrattenimento, fino a un evento speciale previsto presso lo Scalaggio Anconetani.
La festa non si esaurirà nel weekend: da domenica 21 prenderà infatti il via la “GustaPorto week”, una settimana ricca di iniziative che accompagnerà la città fino al 28 giugno per lanciare ufficialmente l’alta stagione. «Siamo aperti a ulteriori idee e contributi per rendere la manifestazione sempre più attraente e condivisa», spiegano gli organizzatori, annunciando anche un tour dedicato alla stampa nazionale per promuovere l'accoglienza civitanovese.
Per il sindaco Fabrizio Ciarapica, GustaPorto è molto più di una festa: «Si consolida come piattaforma di lavoro permanente per la città, sperimentando nuove forme per valorizzare la pesca, il turismo e il commercio. È un vero laboratorio di futuro capace di aggregare trasversalmente le forze economiche e culturali». Un concetto ribadito anche dal direttore generale del Banco Marchigiano, Massimo Tombolini, che ha sottolineato l’importanza di «animare il territorio con messaggi positivi e azioni concrete a supporto dell’economia locale».
Inserita come tappa storica del Grand Tour delle Marche, la kermesse gode di una vetrina promozionale che supera i confini regionali. Come ricordato da Angelo Serri, direttore di Tipicità, questa proiezione nazionale permette di valorizzare al meglio l'identità marinara di Civitanova, in un percorso che vede coinvolti anche l'assessore al porto Roberto Pantella e il direttore del Galpa, Uriano Meconi.
Si è chiuso ieri, 6 maggio, il sipario sulla stagione di prosa del Teatro Rossini, chiudendo un cerchio perfetto fatto di successi e partecipazione. L'ultimo atto è stato affidato a Neri Marcorè con lo spettacolo "Gaber - Mi fa male il mond", un evento che ha confermato il trend di una programmazione capace di conquistare interamente la città, promossa dal Comune insieme all'Azienda Teatri e all'Amat.
Il bilancio finale parla chiaro e a tracciarlo, durante un partecipato incontro pomeridiano prima dello spettacolo, è stata la Presidente dell'Azienda Teatri, Maria Luce Centioni: «Abbiamo registrato sette sold out su sette spettacoli, con ben 570 abbonamenti su una disponibilità di 837 poltrone. Un risultato che è motivo di profondo orgoglio e riconoscenza».
La Presidente ha ribadito come la missione primaria del teatro resti il dialogo costante con la comunità, obiettivo pienamente centrato quest'anno. Soddisfazione condivisa anche da Raimondo Arcolai (Amat), che ha lodato la qualità di un pubblico «sempre attento e partecipe».
Oltre alla qualità artistica, la stagione si è distinta per il suo valore sociale. L'assessore Barbara Capponi ha infatti ricordato l’iniziativa di abbinare ogni rappresentazione a una realtà del volontariato locale: «Il Terzo Settore è la più grande ricchezza di Civitanova», ha dichiarato l'assessore, portando sul palco le testimonianze dell’Orchestra Parallela di Renzo Morreale e dei promotori del Premio Gargioni, impegnati nella raccolta fondi per l’Ail.
Il protagonista della serata, Neri Marcorè, ha affascinato il pubblico raccontando il lavoro dietro lo spettacolo dedicato a Gaber e Luporini: «L’intento è esplorare il loro laboratorio creativo nella sua dimensione profondamente sociale. L’opera di Gaber è materia viva: proponiamo canzoni forti che suggeriscono riflessioni profonde, senza mai salire in cattedra».
L'attore marchigiano ha poi regalato un aneddoto personale che ha scaldato la platea, ricordando i suoi legami giovanili con la città: «Frequentavo il Rossini da ragazzo come cinema, qui ho visto Incontri ravvicinati del terzo tipo – ha scherzato Marcorè – ma credo sia la mia prima volta come attore su questo palco». Un debutto (da protagonista) che non poteva avere cornice migliore di un teatro gremito in ogni ordine di posto.
La palestra della scuola Pirandello si è trasformata, per una mattina, in un campo di gioco e di riflessione. Martedì è andata in scena la partita di volley “Uniti contro il bullismo e le dipendenze”, un evento che ha visto gli "Angeli della TV" sfidare una squadra mista composta dagli alunni degli istituti comprensivi di Civitanova. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato ai Servizi Socio-educativi in sinergia con lo Sportello InformaDonna-Pari Opportunità, rientra nel progetto “Civitanova città con l'infanzia”.
L’entusiasmo sugli spalti ha accompagnato un match appassionato, diventato subito un’occasione di formazione e condivisione. Gli artisti, giunti da diverse parti d’Italia, hanno scelto il linguaggio dello sport per avvicinarsi ai ragazzi. «I giovani non sono il problema, ma la risposta», hanno dichiarato gli Angeli della TV ringraziando la città per l'accoglienza. Dopo la sfida sottorete, ogni artista ha messo a disposizione il proprio talento per lanciare messaggi positivi attraverso performance e racconti di vita.
L'assessore Barbara Capponi, promotrice dell'evento, ha sottolineato l'efficacia del modello di peer education: «Gli artisti hanno saputo coinvolgere gli studenti alternando performance e dialogo, ribadendo l'importanza del rispetto, della preziosità di ciascuno e della differenza tra uso e abuso. I ragazzi hanno apprezzato molto questa formula di istruzione tra pari, che rende i messaggi più incisivi perché promossi da persone percepite come vicine a loro».
A scendere in campo sono stati volti noti del panorama televisivo e musicale. Tra questi il rapper Devil A (Angelo Autorino), vincitore dell’RDS Summer Festival 2025, che ha parlato di come trasformare le difficoltà in arte, e il cantautore Mattewh (Matteo Picone), reduce dall'esperienza di Amici e da palchi prestigiosi come Umbria Jazz. Grande emozione per Francesco Pierozzi (ex Dear Jack), che ha regalato una versione a cappella di “Volare” ricordando che «la felicità è una scelta quotidiana».
Il gruppo ha visto anche la partecipazione di Ilary Pilato, cantante e autrice del romanzo fantasy “La ragazza che dominava il vento”, e di Antonio Sorrentino, protagonista di musical di rilievo nazionale. Particolare la testimonianza di Matteo Spadavecchia, enologo e rapper, che ha utilizzato il suo bagaglio scientifico e artistico per sensibilizzare i giovani sulla creatività consapevole e sui rischi legati all'alcol.
L’evento ha confermato come l'unione tra prevenzione e arte possa diventare uno strumento concreto per costruire il futuro dei più piccoli attraverso esempi reali di responsabilità e impegno.
Si chiude con l'amarezza di un secondo posto la stagione della Cucine Lube Civitanova, che per il secondo anno consecutivo vede sfumare lo Scudetto sul più bello. In una Gara 3 infuocata al PalaBarton, la Sir Susa Vim Perugia si è imposta in rimonta per 3-1, ribaltando l'iniziale vantaggio dei cucinieri e conquistando il titolo nazionale davanti al proprio pubblico. Per gli uomini di Giampaolo Medei resta il rammarico per non aver finalizzato le ottime partenze che avevano caratterizzato sia Gara 2 che il match decisivo in Umbria.
La Lube è scesa in campo con una determinazione feroce, riuscendo a strappare il primo set ai vantaggi (25-27) grazie alle giocate di un ispirato Nikolov (top scorer con 25 punti) e alla precisione al servizio di Bottolo. Il momento di massima delusione è arrivato però nel secondo parziale: avanti 14-20 e con tre palle set a disposizione sul 21-24, i biancorossi si sono improvvisamente inceppati sotto i colpi di Ben Tara, subendo un parziale terribile che ha permesso a Perugia di pareggiare i conti (26-24).
Il colpo psicologico ha pesato sui set successivi. Nonostante una prova d'orgoglio nel terzo parziale, dove la Lube ha attaccato con percentuali migliori dei rivali, Perugia è riuscita a spuntarla nei momenti chiave (25-22). Nel quarto set, spinti da un palazzetto in estasi, i "Block Devils" hanno preso il largo fin dalle prime battute: Nikolov è stato l’ultimo a mollare, ma l'errore al servizio finale di Boninfante ha dato il via alla festa umbra (25-20).
Nonostante la delusione per il tricolore mancato, la stagione della Lube si chiude con risultati che garantiscono continuità ad alto livello. Il secondo posto vale infatti la qualificazione alla prossima Champions League e l’accesso alla Final Four di Supercoppa.
Restano però i rimpianti per una serie finale in cui Civitanova ha dimostrato di poter spaventare i campioni del mondo, pagando a caro prezzo alcuni cali di tensione nei finali di set. Tra le fila cuciniere, oltre al già citato Nikolov, positive le prove di Bottolo (16 punti) e Loeppky (15), che hanno confermato la qualità del reparto schiacciatori biancorosso.
Tabellino Sir Susa Scai Perugia - Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-27, 26-24, 25-22, 25-20)
Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 5, Plotnytskyi 14, Solé 4, Ben Tara 18, Semeniuk 13, Russo 4, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Loser 4, Colaci (L), Ishikawa 0. N.E. Cvanciger, Crosato. All. Lorenzetti.
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 4, Loeppky 15, Nikolov 25, Podrascanin 7, Kukartsev (L), D'Heer 1, Orduna 1, Bisotto 0, Balaso (L), Duflos-Rossi 1, Tenorio 0. N.E. Hfaiedh. All. Medei. ARBITRI: Zanussi, Cesare, Merli. NOTE - durata set: 33', 37', 30', 28'; tot: 128'.
(Credit foto: Zattarin)
CIVITANOVA MARCHE – Nuova partecipazione per il "Silent Reading Party", l’iniziativa promossa dal Civitanova Social Hub, realtà attiva sul territorio cittadino negli ultimi mesi. L’ultimo appuntamento si è svolto lunedì sera negli spazi del Ristorante Club Vela, affacciato sul porto.
L'evento ha mantenuto la formula della lettura silenziosa condivisa, arricchita in questa occasione dalla possibilità di accompagnare il momento con un calice di vino, assumendo così il nome di "Wine Reading Party".
Il format si ispira a esperienze nate a New York nel 2010, pensate come risposta all’eccessiva esposizione agli stimoli digitali. Anche a Civitanova l’iniziativa si propone come alternativa di intrattenimento, offrendo uno spazio di pausa e concentrazione, in un contesto informale e collettivo.
La serata si è svolta tra il lungomare e l’area portuale, con partecipanti di diverse età che hanno condiviso un momento di lettura individuale in un ambiente comune.
“L’obiettivo è creare uno spazio di incontro e socializzazione partendo da un’attività personale come la lettura”, spiegano gli organizzatori. Il gruppo sottolinea inoltre la crescita della partecipazione e annuncia l’intenzione di proseguire con nuovi appuntamenti e format nei prossimi mesi.
Il progetto si inserisce tra le iniziative culturali emergenti in città, con l’obiettivo di favorire momenti di aggregazione alternativi e accessibili.
La città di Civitanova Marche aderisce alle celebrazioni della Giornata dell’Europa 2026 con un programma di iniziative rivolte al mondo delle imprese, della scuola e della cittadinanza, promosse dall’Assessorato alle Politiche Comunitarie in collaborazione con il Centro Eurodesk e numerosi partner del territorio. Il calendario prevede due appuntamenti principali: il convegno “Bandi europei, incentivi per le imprese e intelligenza artificiale: opportunità per il territorio”, in programma l’8 maggio dalle 15.30 alle 18.30 presso la sede del Banco Marchigiano, e l’evento “Expo delle Politiche Europee raccontate dai giovani”, previsto il 12 maggio all’Auditorium dell’IIS Bonifazi-Corridoni.
“Con queste iniziative – sottolinea il vicesindaco e assessore all’Ufficio Europa Claudio Morresi – vogliamo creare un’importante occasione di promozione dei valori europei, della partecipazione attiva dei giovani e del dialogo tra istituzioni, scuola e sistema produttivo locale. Oggi più che mai è fondamentale far conoscere le opportunità europee e accompagnare cittadini e operatori economici verso strumenti innovativi, come l’intelligenza artificiale e la finanza agevolata, capaci di generare sviluppo e competitività per Civitanova”.
Ad aprire il convegno, dopo i saluti istituzionali del vicesindaco Morresi e di Gabriele Lanciotti, presidente di Confartigianato Civitanova, sarà il professor Giuseppe Rivetti dell’Università di Macerata, esperto di diritto tributario europeo, che interverrà sulla recente inclusione della Regione Marche nella Zona Economica Speciale (ZES) Unica, considerata un’importante leva per la competitività e lo sviluppo del tessuto produttivo locale. Seguiranno gli interventi di Roberta Crocetti, Head of EU Funds di Servizi Europa – Projectfin, e Moreno Domenichini, esperto di innovazione e strumenti di intelligenza artificiale applicati alla finanza agevolata.
Il 12 maggio saranno protagonisti gli studenti con l’“Expo delle Politiche Europee”. Presenteranno elaborati, progetti, installazioni e contenuti multimediali realizzati durante il percorso di studio, utilizzando linguaggi creativi e innovativi per raccontare le politiche europee in modo accessibile e coinvolgente. I migliori lavori saranno selezionati da una giuria qualificata, composta anche da membri della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia. I gruppi vincitori parteciperanno, a settembre, a un viaggio studio presso lo Spazio Europa David Sassoli di Roma, un’importante occasione di formazione e approfondimento istituzionale.
“Benvenuto a casa Mauro Chiodini”. Con queste parole la Civitanovese ha ufficializzato l’ingaggio del nuovo direttore sportivo, figura chiamata a ricoprire un ruolo centrale nella rinascita sportiva del club dopo le due retrocessioni consecutive.
Per Chiodini si tratta di un ritorno nella propria città, dove aveva mosso i primi passi da calciatore, esordendo in Serie D con la maglia rossoblù nella stagione 1996/97. Da lì ha preso avvio un percorso professionale significativo che lo ha portato a militare anche in Serie B. Classe 1980, nel corso della sua carriera da portiere ha infatti collezionato esperienze di rilievo tra professionisti e dilettanti, tra cui otto stagioni con la Fermana tra Serie C1 e Serie B e tre con il Frosinone, sempre nel campionato cadetto. Conclusa l’attività agonistica, Chiodini ha intrapreso il percorso dirigenziale, distinguendosi nel ruolo di direttore sportivo all’Osimana, dove ha conseguito risultati positivi, tra cui la vittoria della Coppa Marche di Eccellenza e piazzamenti di metà classifica.
“Un innesto di esperienza, competenza e appartenenza per costruire insieme il futuro della prossima stagione”, ha dichiarato la società nel comunicato ufficiale, sottolineando il valore strategico dell’operazione. L’arrivo di Chiodini rappresenta infatti il primo passo nella costruzione della nuova Civitanovese, chiamata a programmare la ripartenza dopo l'amara retrocessione in Promozione. In questo contesto, resta aperta anche la valutazione relativa alla guida tecnica: tra i profili considerati vi è quello di Claudio Labriola, proveniente anche lui dall’Osimana, che si è riservato di sciogliere le proprie decisioni nei prossimi giorni.
La chiusura definitiva del Donoma segna la fine di un'era per il divertimento notturno, ma apre una partita cruciale per l'urbanistica del centro. L'immobile di via Mazzini 43, ex Cinema Adriatico, è attualmente al centro di indiscrezioni che vedrebbero la nascita di nuovi appartamenti. Una prospettiva che trova la ferma opposizione dell’associazione ViviAmo Civitanova Aps.
Secondo l'associazione, la realizzazione di ulteriori abitazioni non è la risposta corretta per un'area già densamente popolata. La presidente Manola Gironacci è netta sul punto: «Non è aggiungendo nuove abitazioni in un’area già sotto pressione che si risolvono i problemi del centro, ma intervenendo sulle criticità strutturali che da anni penalizzano residenti, commercio e vivibilità».
ViviAmo Civitanova evidenzia come la città conti già un numero elevato di immobili non occupati, rendendo superflua la creazione di nuovi volumi residenziali. Da qui la proposta: l'amministrazione dovrebbe dialogare con la proprietà per acquisire l'immobile o convenzionarlo, trasformandolo in un parcheggio coperto per residenti con abbonamenti annuali sostenibili.
Una delle obiezioni principali riguarda la conformazione stretta di via Mazzini, che renderebbe difficile l'accesso a un'area sosta. Gironacci, tuttavia, ribalta la prospettiva: «È vero che l’accesso non è dei più ampi, ma proprio per questo la destinazione fa la differenza. Un flusso continuo generato da decine di nuovi appartamenti aggraverebbe la situazione. Un parcheggio per residenti, invece, con utilizzo regolato e non frenetico, renderebbe quella criticità pienamente gestibile».
Secondo la visione dell'associazione, supportare chi vive in centro ha riflessi diretti anche sull'economia locale: «Aiutare i residenti significa aiutare anche il commercio, perché una città più accessibile e ordinata è anche più accogliente e competitiva».
Il destino dell'ex Donoma viene visto come un bivio per il futuro della città. Il comunicato si chiude con un forte richiamo alla responsabilità amministrativa: «Ci sono momenti in cui una città deve decidere se subire le trasformazioni o guidarle. L'ex Donoma può diventare l’ennesima occasione persa oppure il primo passo verso una Civitanova più accessibile, più ordinata e più rispettosa dei suoi residenti».
Prosegue il piano di riqualificazione della viabilità a Civitanova Alta. La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per il rifacimento del marciapiede sul lato sud di via Filippo Corridoni, un intervento atteso che punta a eliminare i pericoli per i pedoni e a restituire decoro a una delle arterie principali del borgo. L'attuale pavimentazione in bitume, segnata da avvallamenti e rattoppi, verrà completamente rimossa per lasciare spazio a un percorso in pietra arenaria, progettato per rispettare pienamente le normative sull'abbattimento delle barriere architettoniche.
Particolarmente critica era la situazione legata a un dislivello di circa 70 centimetri delimitato da gradini, che rendeva il transito impossibile per carrozzine e persone con disabilità, costringendole spesso a camminare sulla carreggiata stradale. Con il nuovo progetto, la larghezza del marciapiede sarà adeguata per garantire una fruizione agevole e sicura.
L'investimento complessivo per l'opera ammonta a 220 mila euro, di cui 44 mila euro saranno coperti dall'Atac per la sostituzione integrale della rete fognaria nel tratto interessato. Il restyling comprenderà anche l'ammodernamento del sistema di illuminazione pubblica e l'installazione di nuovi elementi di arredo urbano, come fioriere e arbusti decorativi.
I lavori sono stati affidati all’impresa SMT di Silenzi Federico di Monte San Giusto e sono già in fase di esecuzione. Secondo il cronoprogramma, l'opera sarà ultimata entro l'inizio della stagione estiva. "Si tratta di un intervento significativo che testimonia la volontà dell'amministrazione di garantire maggiore sicurezza sia pedonale sia veicolare, migliorando al contempo la qualità delle infrastrutture esistenti", dichiara l'assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai.
L’attenzione sul tema dell’autismo non si esaurisce con la ricorrenza del 2 aprile. La Giunta comunale di Civitanova ha approvato un articolato programma di iniziative, promosso dall’Assessorato alle Politiche sociali ed educative, per mantenere alta la consapevolezza e il sostegno alle famiglie anche nei mesi a venire. Il progetto si inserisce nella cornice di "Civitanova Città con l’Infanzia" con l'obiettivo di creare occasioni di incontro e crescita condivisa durante tutto l'anno, come sottolineato dal sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha ringraziato tutte le realtà coinvolte per la sensibilità dimostrata.
Il calendario prevede due appuntamenti di rilievo presso la Sala Cecchetti della Biblioteca comunale. L’8 maggio verrà presentato il libro "Da zero a Bluinfinito", un’opera corale scritta dalle mamme dell'associazione Omphalos Autismo & Famiglie Odv seguite presso il laboratorio di Recanati. Il 12 giugno sarà invece la volta della raccolta poetica "Jacopo" di Umberto Piersanti, dove l'autore dialogherà sul complesso rapporto tra paternità e spettro autistico insieme al dottor Stefano Nassini, direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Civitanova.
Oltre ai momenti di riflessione culturale, l'amministrazione ha stretto una collaborazione con il Centro Commerciale Cuore Adriatico per il progetto "L’autismo ci sta a cuore". Questa sinergia prevede una serie di servizi pratici tra cui la presenza di personale formato presso il servizio di accoglienza e un servizio di spesa assistita attivo ogni mercoledì per supportare le famiglie durante gli acquisti. Inoltre, sono previsti incontri gratuiti di pet-therapy organizzati nella dog-area esterna situata nel parcheggio retrostante al centro commerciale. Il programma si completa con una vasta campagna informativa volta a sensibilizzare l'intera cittadinanza, confermando la volontà di trasformare Civitanova in un territorio sempre più accogliente.
Un evento speciale per chiudere la stagione di prosa di Civitanova. Mercoledì 6 maggio, dalle 18.45 al foyer del teatro Rossini, il pubblico avrà l’eccezionale opportunità di incontrare l'artista marchigiano Neri Marcorè.
L’appuntamento, intitolato Prima del Sipario, precede la messa in scena dello spettacolo 'Gaber, mi fa male il mondo', previsto per la serata stessa, che segna la chiusura ufficiale della stagione di prosa 2025-2026. L’incontro, ad ingresso libero fino a esaurimento posti, è promosso dall’Azienda Teatri di Civitanova, dal Comune e dall’Amat per festeggiare insieme al pubblico e a tutta la cittadinanza la conclusione del cartellone in abbonamento.
Il programma si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Fabrizio Ciarapica, della presidente dell’Azienda Teatri Maria Luce Centioni, dell'assessore alla Famiglia, Comunità e Istruzione Barbara Capponi e del direttore Amat Gilberto Santini. Seguirà l’intervento di Neri Marcorè, che dialogherà con i presenti sullo spettacolo e sull’eredità artistica di Giorgio Gaber. In chiusura, sono previsti i contributi di Massimo Saccutelli, direttore artistico del Premio Gargioni, e di Renzo Morreale, coordinatore dell’Orchestra Parallela.
"Abbiamo fortemente voluto ideare un modo speciale per concludere questa stagione - ha sottolineato la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni -, che è stata segnata da sold out e da un numero di abbonamenti davvero speciale. Questi risultati testimoniano non solo l’affezione profonda del pubblico, ma anche la piena condivisione della nostra proposta artistica. Proprio per ringraziare la città di questo calore, abbiamo scelto di regalare alla comunità un momento di vicinanza con l’ultimo ospite del cartellone, Neri Marcorè. Sarà l’occasione perfetta per introdurre lo spettacolo e salutarci insieme, celebrando il successo di un percorso fatto di emozioni condivise".
Marche e Umbria, Fratelli d'Italia serra i ranghi con un confronto tra amministratori alla presenza di Arianna Meloni. L'incontro si è svolto ieri, a Foligno. "L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di confronto e condivisione, utile per fare il punto sul lavoro svolto finora e per delineare le principali sfide che attendono i territori nei prossimi mesi", ha sottolineato il consigliere regionale civitanovese Pierpaolo Borroni (in pole per la candidatura a sindaco in vista delle prossime elezioni amministrative).
Oltre a Borroni, per la delegazione marchigiana, all’incontro hanno preso parte il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli, la coordinatrice regionale Elena Leonardi e il coordinatore provinciale Massimo Belvederesi.
A rappresentare la città di Civitanova Marche era presente pure una delegazione composta dall’assessore Roberto Pantella, dal presidente del Consiglio comunale Roberto Tiberi e dai consiglieri comunali Pierluigi Capozucca e Siria Carella.
"L’incontro ha confermato l’importanza di momenti di coordinamento e confronto tra amministratori locali, fondamentali per affrontare con efficacia le sfide future e garantire risposte concrete alle comunità. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che, ogni giorno, con impegno e dedizione operano sui territori per sostenere l’azione di governo e per valorizzare le comunità locali", conclude Borroni.
CIVITANOVA MARCHE – Torna a Civitanova Alta Edunova, il festival dell’educazione promosso dall’Istituto comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche–Montecosaro, dedicato al rapporto tra essere umano e nuove tecnologie. Un appuntamento ormai atteso che, nelle giornate del 9 e 10 maggio, trasformerà il borgo alto della città in un vero e proprio laboratorio diffuso di idee, esperienze e confronto.
Con oltre 76 eventi in programma, il festival si rivolge a bambini, ragazzi e adulti, offrendo laboratori, seminari, mostre, workshop e percorsi formativi per esplorare il confine tra umano e artificiale. L’iniziativa, patrocinata da Comune, Regione Marche e Consiglio regionale, insieme a Marche Fondazione Cultura e Marche Film Commission, può contare su collaborazioni di rilievo nazionale, dal CNR all’INDIRE, fino all’Università di Macerata e a Google for Education.
L’inaugurazione è in programma giovedì 7 maggio alle ore 18 al Teatro Annibal Caro con lo spettacolo-dialogo “AI sì AI no”, che vedrà protagonista Giobbe Covatta sotto la regia di Paolo Consorti. Un momento pensato per proseguire la riflessione, già avviata nella scorsa edizione, sulla centralità dell’essere umano nell’era dell’intelligenza artificiale.
Durante la conferenza stampa di presentazione, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha sottolineato l’importanza di preparare le nuove generazioni alle sfide tecnologiche, mantenendo al centro valori ed emozioni. Parole condivise anche dall’assessore Barbara Capponi, che ha evidenziato il valore della rete costruita attorno al festival e l’impegno nel coinvolgere i più giovani in un percorso di consapevolezza sull’impatto dell’intelligenza artificiale.
A rimarcare il valore culturale dell’iniziativa anche la presidente dei Teatri di Civitanova, Maria Luce Centioni, che ha definito Edunova una rassegna d’eccellenza, capace di coniugare tradizione e innovazione, linguaggi artistici e nuove tecnologie.
La dirigente scolastica Gloria Gradassi, ideatrice del festival, ha evidenziato la missione dell’iniziativa: aprire la scuola alla comunità e condividere una riflessione collettiva sull’educazione del futuro, in un contesto sociale in continua trasformazione.
Il programma è particolarmente ricco. Per i più giovani sono previsti laboratori gratuiti che spaziano dalle discipline umanistiche alle tecnologie digitali, mentre per adulti, genitori e docenti sono stati organizzati percorsi formativi e incontri con esperti.
Tra le novità spicca la Human Library, una “biblioteca vivente” in cui le persone diventano libri da ascoltare e con cui dialogare. Alla Pinacoteca Moretti, nella sala Ciarrocchi, sarà allestita la mostra “Grande come un virus”, ideata dal CNR in collaborazione con lo IED di Milano. Al plesso Morvillo spazio a “C’era una volta il futuro”, dedicato ai più piccoli nella fascia 0-6 anni.
Lo spazio multimediale San Francesco ospiterà invece un polo creativo con mostre, laboratori di filosofia, debate, serigrafia e attività sul futuro, mentre non mancheranno incontri con psicologi ed esperti di identità digitale, in collaborazione con Pars e Red.
Tra gli appuntamenti più attesi anche lo scrittore Daniele Aristarco e il panel conclusivo “Visioni di futuro”, che vedrà la partecipazione di numerosi esponenti del mondo accademico, culturale e tecnologico.
In programma anche un evento speciale dedicato al cinema, con la proiezione del film “Nirvana” alla presenza dello scenografo Giancarlo Basili, seguita da un dibattito sul tema dell’immaginazione del futuro.
Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione consigliata tramite il sito ufficiale del festival o i canali social dedicati.