Quale sicurezza serve oggi alle nostre città? E come conciliare la tutela dei cittadini con la difesa delle libertà e dei diritti? Saranno questi alcuni degli interrogativi al centro dell’incontro con Franco Gabrielli, in programma venerdì 4 settembre alle 21.15 al Cinema Cecchetti di Civitanova Marche.
L’appuntamento, organizzato dal Partito Democratico di Civitanova Marche, vedrà protagonista una delle figure più autorevoli del panorama italiano sui temi della sicurezza e dell’ordine pubblico. Gabrielli, nel corso della sua carriera, è stato capo della Polizia, capo del Dipartimento della Protezione civile e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi di informazione e sicurezza.
A intervistarlo sarà il giornalista Maurizio Blasi, in una serata che prenderà spunto dal volume “Contro la paura – Manifesto per una sicurezza democratica”, scritto da Gabrielli insieme a Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica, e pubblicato da Feltrinelli nell’aprile 2026.
Il libro sarà il punto di partenza per affrontare un tema particolarmente presente anche nel dibattito pubblico cittadino: quello della sicurezza, spesso al centro di contrapposizioni politiche e di narrazioni contrapposte.
Gabrielli e Bonini propongono nel volume un'idea di sicurezza democratica e relazionale, nella quale sicurezza e libertà non vengono considerate come valori contrapposti, ma come elementi entrambi necessari alla convivenza civile.
Un approccio sintetizzato dagli stessi autori nell’idea che «è possibile difendersi senza perdersi» e che «la sicurezza non è il privilegio dei più forti, ma il diritto dei più deboli».
Nel corso dell’incontro saranno quindi affrontate alcune delle questioni più attuali legate alla sicurezza: migrazioni, gestione dell’ordine pubblico, zone rosse, tutela delle forze dell’ordine, carceri, minori e sicurezza digitale.
Uno dei temi centrali sarà anche il rapporto tra sicurezza reale e percezione dell’insicurezza. Il confronto partirà dalla necessità di guardare ai dati e ai fenomeni concreti, senza tuttavia trascurare il modo in cui i cittadini vivono e percepiscono il tema della sicurezza nella quotidianità.
La serata offrirà così l’occasione per approfondire una questione complessa, andando oltre le semplificazioni e le contrapposizioni: come rendere le città più sicure senza comprimere diritti, libertà e coesione sociale.
L’incontro con Gabrielli rientra nel programma della Festa dell’Unità provinciale itinerante e rappresenta uno degli appuntamenti dedicati al confronto sui temi di maggiore attualità.
L’appuntamento è per venerdì 4 settembre alle 21.15 al Cinema Cecchetti di Civitanova Marche.
Una giornata interamente dedicata allo sport, al movimento e all’inclusione. Domenica 6 settembre il cuore di Civitanova Marche si trasformerà in un grande villaggio dello sport a cielo aperto con la sesta edizione di Sport Live – Il Festival dello Sport Marchigiano.
Dalle 9.30 alle 19, vie e piazze del centro cittadino saranno animate da esibizioni, dimostrazioni e prove pratiche, con la partecipazione di 65 società e oltre 70 discipline sportive provenienti dal territorio locale e regionale.
L'iniziativa è organizzata dalla Sport Live Asd, guidata da Domenico Rita, con il sostegno dell'Assessorato allo Sport della Città di Civitanova Marche, il patrocinio della Regione Marche, del Coni e del Comitato Italiano Paralimpico, oltre al supporto di sponsor privati.
A fare da scenario alla manifestazione saranno piazza XX Settembre, corso Umberto I, vialetto Nord e via Buozzi, che per un'intera giornata diventeranno spazi dedicati alla pratica sportiva.
Il programma spazia dagli sport di squadra alle arti marziali, dalle attività acquatiche alle discipline indoor, fino agli sport emergenti e alle attività adattate. Un'offerta pensata per coinvolgere non soltanto gli appassionati, ma anche famiglie, bambini, ragazzi e semplici curiosi.
Il valore aggiunto della manifestazione sarà infatti la possibilità di provare direttamente le diverse discipline, affiancati da istruttori qualificati e atleti. Non soltanto, dunque, sport da guardare, ma attività da sperimentare in prima persona.
«Il festival si conferma una vetrina d'eccellenza per la promozione dello sport e per le numerosissime associazioni e società del territorio», sottolinea il vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, evidenziando come Civitanova possa trasformarsi per un giorno in un grande centro sportivo all'aperto, accessibile a tutti.
Per l'Amministrazione comunale, Sport Live rappresenta anche un'occasione per ribadire il ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale, aggregazione e diffusione di valori sani, soprattutto tra i più giovani.
Sulla stessa linea l'organizzatore Domenico Rita, che definisce Sport Live «un appuntamento ormai consolidato del cartellone civitanovese», capace ogni anno di richiamare numerosi visitatori interessati a conoscere più da vicino le realtà sportive del territorio.
Ma il festival non sarà soltanto una grande vetrina delle discipline sportive. Formazione e inclusione saranno infatti due dei temi centrali della giornata. Sono previste attività rivolte a tutte le fasce d'età, con l'obiettivo di promuovere l'importanza del movimento quotidiano come strumento di prevenzione e benessere.
Particolare attenzione sarà dedicata inoltre allo sport integrato e alle discipline adattate, per sottolineare come l'attività motoria possa essere un diritto accessibile a tutti, senza distinzioni.
Spazio anche ai più piccoli, con laboratori e percorsi formativi dedicati al fair play, alla disciplina e al rispetto reciproco, valori che rappresentano una parte fondamentale della cultura sportiva.
Il messaggio della manifestazione è dunque quello di uno sport aperto, partecipato e inclusivo: una giornata nella quale le società possono presentarsi al pubblico e, allo stesso tempo, cittadini e visitatori possono scoprire nuove attività da praticare.
Tutte le aree saranno accessibili gratuitamente e gratuite saranno anche le prove pratiche.
L'appuntamento è quindi per domenica 6 settembre, dalle 9.30 alle 19, nel centro di Civitanova Marche, per una giornata all'insegna di sport, energia, divertimento e condivisione.
CIVITANOVA MARCHE – È stato trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, il motociclista rimasto coinvolto questa mattina in un grave incidente lungo la Strada Statale 16 Adriatica, nella zona di Fontespina. L'allarme è scattato intorno alle 9.30, facendo scattare l'intervento dei soccorritori e della Polizia Locale.
Il motociclista, rimasto cosciente durante le prime fasi dei soccorsi, ha riportato traumi che hanno richiesto particolare cautela da parte del personale sanitario. Per consentire un trasferimento rapido in ospedale è stata fatta atterrare nelle vicinanze l'eliambulanza, che ha poi trasportato il ferito al nosocomio anconetano.
L'incidente ha coinvolto una Lancia Y e una motocicletta. Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti della Polizia Locale, la vettura, condotta da una donna, stava uscendo da via Vivaldi per immettersi sulla Statale quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è verificato l'impatto con la moto che stava percorrendo la statale.
La violenza dello scontro ha reso necessario l'immediato intervento dei sanitari del 118, mentre gli agenti della Polizia Locale hanno raggiunto il luogo dell'incidente per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica.
Durante le operazioni di soccorso e gli accertamenti si sono registrati rallentamenti alla circolazione lungo la Statale 16. La Polizia Locale ha provveduto alla gestione del traffico, mentre venivano completati i rilievi necessari a chiarire le responsabilità e le modalità dell'incidente.
CIVITANOVA – Un autobus bloccato in mezzo alla strada e una voragine che si apre improvvisamente sotto le ruote. È lo scenario che si sono trovati davanti questa mattina, poco dopo le 7.15, in viale Matteotti, nella zona di Cristo Re.
Il cedimento ha interessato una parte della carreggiata proprio mentre il pullman stava transitando. Il peso del mezzo ha fatto cedere l’asfalto, che ha lasciato spazio a una profonda buca nella quale l’autobus è rimasto incastrato. Impossibile, per il conducente, proseguire la marcia.
Dietro al cedimento ci sarebbe una perdita d’acqua che aveva iniziato a interessare il lato mare di viale Matteotti già dalla serata precedente. L’acqua fuoriuscita dalla rete sarebbe penetrata nel terreno sottostante, provocandone progressivamente l’erosione e indebolendo la sede stradale fino al cedimento avvenuto questa mattina.
L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni per liberare l’autobus. Un intervento non semplice, considerati il peso e le dimensioni del mezzo. A supporto delle operazioni sono intervenuti anche polizia locale e carabinieri, che hanno provveduto a gestire la viabilità e a mettere in sicurezza la zona.
Per permettere ai tecnici e ai soccorritori di lavorare senza rischi è stata anche interrotta temporaneamente l’erogazione dell’acqua nella zona. Nel frattempo, la strada è stata chiusa al traffico all’altezza dell’incrocio con via Duca degli Abruzzi.
Il problema ha inevitabilmente avuto conseguenze sulla circolazione, in una fascia oraria particolarmente delicata per il traffico cittadino. Automobilisti e mezzi in transito hanno dovuto fare i conti con la chiusura del tratto e con le modifiche alla viabilità necessarie per consentire le operazioni di soccorso.
Ora l’attenzione è concentrata sulle condizioni della carreggiata e sull’origine della perdita che ha provocato il cedimento. Saranno i tecnici a stabilire l’entità del danno e gli interventi necessari per ripristinare la strada.
Sono venti le candeline che spegne quest'anno la rassegna I Martedì dell'Arte, appuntamento culturale curato dall'Associacione Arte, guidata da Anna Donati, con il contributo del Comune di Civitanova e dell'Azienda Teatri.
Il progetto, noto per la poliedricità dei temi proposti, preannuncia quest'anno un'edizione particolarmente ricca e variegata, in grado di spaziare dall'arte classica a quella contemporanea, arrivando alla filosofia, alla storia, alla scienza e alla sociologia. Un' occasione, quella de I Martedì dell'Arte, di crescita personale e intellettuale ma sopratutto sociale, per tutta la comunità.
Sono trenta gli incontri che caratterizzeranno la rassegna di ques'anno, e che, appuntamento dopo appuntamento, creeranno un fitto percorso da seguire da settembre a maggio.
Tra gli ospiti che saliranno in cattedra figurano: Mauro Perugini, Valerio Vernesi, Maria Letizia Papiri, Roberto Mancini, Giorgio Medori, Giancarlo Trapanese, Yuri Marano, Sauro Bedini, Vito Mancino; Andrea Foresi, Stefano Papetti, Fulvio Rusticucci, Stefano Finocchi, Andrea Baffoni, Mario Savini; Giulio Vesprini, Francesco Sagripanti, Peppe Barbera, Andrea Rebichini, Luciano Mei, Pierluigi Cavalieri.
Sarà Mauro Perugini ad inaugurare la speciale edizione del ventennale, martedì 8 settembre, con la sua lection magistralis “Dalla testa ai piedi: Simbologia e funzione degli organi”.
Tutti gli appuntamenti della rassegna si terranno alle 18:00 al cine-teatro Cecchetti di Civitanova e saranno ad ingresso libero.
CIVITANOVA - Campione regionale alla prima partecipazione a un campionato e ora pronto a rappresentare le Marche nella fase nazionale. È il prestigioso traguardo raggiunto da Cesare Treccioni, 33 anni, vincitore del Campionato Regionale di Gym Boxe FPI nella categoria -81 kg.
A seguito del risultato, l'atleta è stato ricevuto in Comune dal sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha voluto complimentarsi personalmente con lui per il percorso compiuto e per la qualificazione alla fase finale nazionale, in programma nel mese di settembre in Campania.
La competizione regionale si è disputata lo scorso 21 giugno a Monte Giberto. Treccioni è riuscito a conquistare l'accesso alla finale e successivamente la medaglia d'oro, ottenendo così anche il pass per la fase nazionale.
Un risultato particolarmente significativo, considerando che si trattava della prima partecipazione di Treccioni a un campionato. Un traguardo costruito attraverso allenamenti, impegno e sacrificio, conciliando la pratica sportiva con la propria attività professionale.
Treccioni, infatti, è architetto e riesce a portare avanti la passione per la boxe accanto agli impegni lavorativi, allenandosi alla Palestra Iron Dojo e dedicando tempo ed energie alla preparazione agonistica.
All'incontro in Comune erano presenti anche Marco e Giacomo Diamanti, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'associazione, che hanno accompagnato il campione regionale in questo percorso.
"La storia di Cesare è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità – ha sottolineato il sindaco –. Il suo risultato dimostra come impegno, sacrificio e determinazione possano permettere di raggiungere traguardi importanti, anche quando bisogna conciliare sport e lavoro. A Cesare va il nostro più grande in bocca al lupo per la fase nazionale in Campania".
Ora per Treccioni si apre una nuova sfida: dopo il titolo regionale conquistato a Monte Giberto, l'obiettivo è quello di tenere alti i colori delle Marche nella fase finale nazionale di Gym Boxe, in programma a settembre.
"Vedere centinaia di ragazzi lavorare insieme per costruire qualcosa destinato all’intera comunità rappresenta l’immagine che meglio racconta cosa è diventata Civitanova". Le parole del Sindaco Frabrizio Ciarapica sul successo straordinario del Cluana Festival 2026 sono piene di orgoglio.
L’evento, che ha trasformato l’area del Mercato Ittico in un palcoscenico di cultura e partecipazione, non si chiude come un semplice appuntamento estivo, ma come una vera e propria officina di futuro per Civitanova.
"Il Cluana Hub prima ed il Cluana Festival poi, sono le solide basi su cui costruire le strategie future della nostra città – continua il sindaco di Civitanova Marche –. Abbiamo visto che quando diamo spazio al talento e alla creatività, Civitanova risponde con un’energia straordinaria. Il mio impegno e quello dell’intera amministrazione sarà quello di continuare a creare le condizioni affinché questa vitalità non resti un episodio isolato, ma diventi una costante capace di rendere i nostri giovani protagonisti consapevoli delle scelte della città".
Anche l’Assessore al Turismo, Mara Orazi, guarda con decisione al percorso avviato: "Siamo solo all’inizio di una sfida ambiziosa. Oggi l’obiettivo non è più solo organizzare un evento di successo, ma far crescere un ecosistema culturale permanente che veda tutti i ragazzi di CB Culture e delle realtà giovanili come motori propulsivi. Investire in loro significa investire concretamente nel domani di Civitanova. Lavoreremo fin da subito per strutturare questo entusiasmo, affinché si trasformi in progettualità continua, capace di mantenere la nostra città all’avanguardia nell’offerta culturale regionale”.
Due serate che hanno accolto sul palco live music, dj set, artisti e performance, ma il vero cuore pulsante dell’evento è stato l’impegno corale di centinaia di volontari, supportati da una sinergia fondamentale tra istituzioni, partner e tessuto imprenditoriale locale.
"Un ringraziamento particolare va al sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, all'assessore Mara Orazi e a tutta l'amministrazione comunale di Civitanova Marche, per la disponibilità, il sostegno e la collaborazione dimostrati durante la realizzazione del progetto – dichiarano i ragazzi di Cb Culture -. Al Banco Marchigiano, main partner del progetto e tutte le aziende e le realtà che hanno scelto di credere nel Cluana Festival 2026, una delle esperienze più intense vissute fino ad oggi da CB Culture. Dall’apertura del Cluana Hub fino all’ultima canzone del Festival, l’estate 2026 ha dimostrato quanto possa essere forte la risposta quando istituzioni, imprese, associazioni, volontari e cittadini scelgono di lavorare nella stessa direzione. CB Culture continuerà a partire proprio da questa energia e dalla comunità costruita in questi mesi per immaginare i prossimi progetti. Perché, alla fine, il risultato più importante non si misura soltanto davanti a un palco: si misura nelle persone che hanno scelto di costruirlo insieme".
Altro appuntamento per il Civitanova Classica Piano Festival, prestigiosa stagione concertistica e rassegna di musica classica che si tiene annualmente nella città.
Venerdì 4 settembre, alle ore 21:15, nell’atmosfera suggestiva dello spazio multimediale San Francesco di Civitanova Alta, Civitanova Classica Piano Festival propone un altro imperdibile concerto con la straordinaria presenza di tre musicisti — Jiman Wee al violino, Reinhardt Latzko al violoncello e Johannes Kropfitsch al pianoforte — tra i più attivi e apprezzati sulla scena mondiale.
La grande musica da camera dialogherà con la mostra organizzata dal Museo Magma e Cartacanta Aps, dal titolo “..oltre”, dell’artista franco-siriano Fares Cachoux, che espone per la prima volta in Italia. Un intenso incontro tra musica e arte visiva, per scuotere le coscienze e offrire uno sguardo sensibile sul Medio Oriente, con la sua storia e le sue complessità.
Le musiche di Haydn, Beethoven e lo stupendo “Dumki” Trio di Dvořák accompagneranno il pubblico in un percorso di profondo dialogo con le opere esposte.
Musica e arte grafica, come lente emotiva e poetica, diventano così un potente strumento di riflessione sulle questioni più urgenti del nostro tempo: politica, società e ambiente.
Era stato rubato da una piccola chiesa situata all’interno di un terreno agricolo a Civitanova Marche. A distanza di tempo, l’altare liturgico è stato ritrovato dai Carabinieri e restituito al legittimo proprietario. Al termine di un’articolata attività investigativa, i militari della Stazione dei Carabinieri di Civitanova Marche Alta hanno deferito in stato di libertà un uomo di 42 anni, residente in città e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di ricettazione.
L’indagine era partita dalla denuncia presentata dal proprietario del terreno, dopo il furto dell’altare avvenuto nel mese di giugno scorso all’interno della piccola chiesa.
I Carabinieri hanno avviato una serie di accertamenti che hanno consentito di ricostruire la vicenda e di risalire, secondo l’ipotesi investigativa, a chi avrebbe ricevuto o detenuto il manufatto. Gli approfondimenti hanno inoltre permesso di localizzare l’altare in provincia di Fermo.
A quel punto è scattata una perquisizione delegata all’interno di una ditta di spedizioni del Fermano. L’operazione ha consentito ai militari di individuare e sequestrare il manufatto, che è stato successivamente riconosciuto e restituito al legittimo proprietario.
Dell’attività investigativa sono state informate le autorità giudiziarie di Macerata e Fermo. La Stazione dei Carabinieri di Civitanova Marche Alta prosegue ora gli accertamenti nell’ambito del procedimento penale.
Un progetto politico e amministrativo costruito con metodo, una squadra composta da persone competenti e rappresentative del territorio e un confronto aperto con le altre forze della coalizione. È questa la linea tracciata da Noi Moderati in vista delle prossime sfide politiche e amministrative a Civitanova Marche.
A fare il punto è il coordinatore regionale delle Marche, Tablino Campanelli, che annuncia un lavoro già avviato per costruire una proposta capace di coinvolgere le migliori energie della città.
“Stiamo già lavorando con grande attenzione alla costruzione di un progetto politico e amministrativo serio, credibile e capace di coinvolgere le migliori energie del territorio”, sottolinea Campanelli. L'obiettivo, spiega, è affiancare a Noi Moderati una lista formata da “persone competenti, rappresentative e profondamente legate alla realtà locale”.
Il coordinatore regionale conferma inoltre che sarebbero già stati individuati alcuni profili considerati autorevoli, compresi nomi che potrebbero mettere a disposizione esperienza e competenze per incarichi di particolare responsabilità, fino alla candidatura a sindaco.
La direzione indicata è quella di costruire una proposta alternativa e competitiva, prendendo spunto anche da esperienze amministrative considerate positive. Tra queste, Campanelli cita in particolare il modello di San Benedetto del Tronto, dove, a suo giudizio, il lavoro di squadra, il radicamento territoriale, il dialogo con i cittadini e il coinvolgimento di persone qualificate hanno prodotto un risultato politico significativo.
“Noi Moderati vuole essere una forza sempre più presente, concreta e determinante”, ribadisce Campanelli, indicando nel mondo moderato e civico il naturale spazio politico nel quale costruire una proposta capace di contribuire a una coalizione “forte, coesa e vincente”.
Il prossimo passaggio sarà il confronto con i coordinamenti provinciali e regionali degli altri partiti della coalizione. Un tavolo che, secondo quanto annunciato, sarà avviato nel corso della prossima settimana con l'obiettivo di condividere un percorso sulle future scelte politiche e amministrative.
Sul ruolo di Civitanova interviene anche la coordinatrice provinciale di Macerata, Maika Gabellieri, che rivendica per la città un'attenzione particolare.
“Civitanova non è un comune qualunque. È una delle città più importanti delle Marche, con un potenziale enorme che troppo spesso resta inespresso”, afferma Gabellieri. Proprio per questo, aggiunge, la città avrebbe bisogno di una classe dirigente “all’altezza delle sue ambizioni: servono persone preparate, competenze reali, una classe dirigente all’altezza delle sue ambizioni. Non ci si improvvisa alla guida di una città così".
"Per liberare davvero il potenziale di Civitanova serve un cambio di passo nel metodo. Servono logiche nuove e sane, trasparenti, che abbiano come unico scopo il bene della città e non la conservazione di equilibri e posizioni. È esattamente la stagione che Noi Moderati vuole aprire: superare la politica delle stanze chiuse e degli accordi precotti, e restituire le scelte ai cittadini e a chi ha le competenze per servirli".
"In questo quadro stupisce, e non poco, il tentativo di confusione che in questi giorni provano ad alimentare alcuni navigati della politica civitanovese. Chi assegna caselle, distribuisce ruoli e arruola a mezzo stampa forze politiche che a lui non rispondono, non sta costruendo il futuro della città: sta provando a trattenere il passato, aggrappandosi con le unghie a vecchie logiche che i cittadini hanno imparato a riconoscere".
"Sia chiaro un punto: le alleanze e le scelte di Noi Moderati sul territorio le definisce Noi Moderati, nei propri organi e attraverso il proprio coordinamento provinciale. Non le annuncia chi vorrebbe soltanto usarne il nome".
"Noi Moderati c’è, con serietà e spirito costruttivo. Siamo pronti a sederci al tavolo della coalizione, come indicato dal nostro Coordinatore Regionale, da protagonisti e non da comparse, portando persone, idee e competenze. Perché Civitanova non ha bisogno dell’ennesima operazione di palazzo: ha bisogno di una guida preparata".
Undici patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, due conducenti risultati positivi ai test preliminari per stupefacenti e un automobilista che, dopo il controllo, ha abbandonato la propria Mercedes nel tentativo di far perdere le proprie tracce. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati dalla Polizia di Stato nella notte tra sabato 29 e domenica 30 agosto a Civitanova Marche.
Il dispositivo interforze, predisposto dal questore di Macerata Luigi Mangino, ha visto impegnati gli agenti della Polizia di Stato insieme a Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Stradale, con particolare attenzione al lungomare, alle aree vicine ai locali di intrattenimento e alle principali direttrici viarie.
I controlli si sono concentrati soprattutto sulle fasi di afflusso e deflusso dei giovani, con l'obiettivo di prevenire liti, aggressioni e situazioni di pericolo. Nel corso della notte, gli operatori hanno inoltre prestato assistenza ad alcuni giovani che avevano ecceduto nel consumo di bevande alcoliche, verificando anche l'eventuale necessità di ricorrere alle cure sanitarie.
Proprio sul fronte della sicurezza, gli agenti delle Volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza sono intervenuti nei pressi del Varco sul Mare dopo la segnalazione di una lite.
Sul posto i poliziotti hanno raccolto le testimonianze di due ragazzi, che hanno riferito di aver assistito poco prima a un diverbio tra un giovane e un gruppo di circa cinque persone. La discussione sarebbe poi degenerata e uno dei componenti del gruppo avrebbe colpito il ragazzo al volto.
Poco dopo sono arrivati altri due giovani, entrambi 19enni, uno dei quali presentava un evidente livido all'altezza dell'occhio destro. Anche lui ha raccontato di essere stato aggredito con calci e pugni da un gruppo di circa cinque persone, al termine di un diverbio nato per futili motivi.
Al 19enne è stata offerta assistenza sanitaria, ma il giovane ha rifiutato le cure ed è stato informato delle facoltà previste dalla legge. Sono ora in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.
La parte più consistente dell'attività ha riguardato però la sicurezza stradale. La Polizia Stradale ha effettuato controlli mirati su conducenti e veicoli, ritirando complessivamente 11 patenti per guida in stato di ebbrezza.
Due degli automobilisti controllati sono risultati inoltre positivi ai test preliminari per sostanze stupefacenti, con una presumibile positività alla cocaina. Gli esiti dovranno essere confermati dagli ulteriori accertamenti previsti dalla normativa.
Tra i casi più particolari quello di un 28enne di origine marocchina, residente in Spagna, che ha riferito di trovarsi in Italia per turismo. L'uomo viaggiava da solo a bordo di una Fiat Punto ed è risultato positivo sia all'alcol sia al test preliminare per sostanze stupefacenti. A rendere ancora più grave la situazione, il 28enne non aveva mai conseguito la patente di guida.
Singolare anche la condotta di un 40enne residente in provincia, che si è sottoposto volontariamente al test preliminare, risultato positivo, per poi riprendere la marcia.
Dopo circa 500 metri, l'uomo ha fermato la propria Mercedes Classe A, l'ha chiusa a chiave e l'ha abbandonata, allontanandosi a piedi nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Gli operatori sono però riusciti a rintracciarlo e identificarlo anche grazie alla passeggera che si trovava a bordo al momento del controllo.
Per il 40enne scatterà la denuncia per rifiuto di sottoporsi agli ulteriori accertamenti etilometrici e resistenza a pubblico ufficiale, mentre l'autovettura è stata sottoposta a sequestro.
Nei guai anche un 20enne residente in un comune limitrofo, risultato positivo sia all'alcol sia ai test preliminari per sostanze stupefacenti. Dopo il ritiro della patente, la sua automobile era stata affidata a una persona idonea, appositamente chiamata per portarla via.
La vicenda, però, non si è conclusa lì. Circa mezz'ora dopo, gli agenti hanno nuovamente intercettato il 20enne alla guida della stessa automobile in un'altra zona di Civitanova, nonostante il precedente ritiro della patente. Nei suoi confronti è stata quindi contestata anche la violazione relativa alla guida con patente ritirata, con le ulteriori sanzioni previste dalla normativa.
Complessivamente, durante la notte sono state controllate 107 persone e 66 veicoli. Dieci delle persone identificate erano straniere, tutte regolari sul territorio nazionale, mentre altre dieci sono risultate presenti nella banca dati interforze per precedenti di polizia.
Sono stati inoltre effettuati diversi posti di controllo e contestate complessivamente 15 violazioni al Codice della Strada.
I servizi di prevenzione e controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione al lungomare, alle zone maggiormente frequentate della città e alle principali direttrici viarie, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza a residenti, visitatori e utenti della strada.
Una proposta di matrimonio a sorpresa, tra musica, spettacoli e applausi, ha reso ancora più speciale la seconda edizione di "Onda d'Arte". È successo sabato sera, sul palco dell'Open Mic di piazza Ramovecchi, uno dei tanti appuntamenti che hanno animato il centro di Civitanova fino a notte fonda.
La rassegna dedicata all'arte di strada ha trasformato per una sera il cuore della città in un grande palcoscenico diffuso, con oltre quaranta postazioni e un programma capace di coinvolgere pubblici di tutte le età. Dalle 19 in poi, artisti di strada, musicisti, ballerini, attori, comici, gamer e dj si sono alternati nei diversi angoli del centro, accompagnati dalle proposte gastronomiche e dalle attività commerciali.
Tra i momenti più apprezzati della serata c'è stato proprio l'Open Mic di piazza Ramovecchi, spazio a microfono aperto dedicato a chiunque volesse esibirsi. Ed è stato proprio lì che è arrivato il momento più romantico della manifestazione: una persona ha approfittato del palco per chiedere al proprio partner di sposarlo, ricevendo come risposta il fatidico sì e un lungo applauso da parte del pubblico.
"Onda d'Arte" ha proposto un percorso articolato in quattro aree tematiche, attraverso teatro, arte di strada, happening, tango, swing, musica dal vivo e numerose altre performance. Il filo conduttore è stato il legame di Civitanova con il mare, le sue radici e il senso di comunità, con il pubblico accompagnato lungo i diversi percorsi cittadini fino al main stage di piazza XX Settembre, dove la serata si è conclusa con uno spettacolo di luci e suoni.
Ampio spazio è stato riservato anche alle famiglie e ai più piccoli. In corso Umberto I è stata allestita l'"Area Kids", con gonfiabili, truccabimbi, animazione, laboratori creativi e il "Carnevale dei Bambini", realizzato grazie al contributo di Maria Rosa Berdini.
Non è mancata inoltre una sezione dedicata al gaming con "Onda d'Arte Games", che ha proposto giochi di strategia, installazioni in legno ed escape room.
Particolare attenzione è stata riservata anche all'inclusione, con il coinvolgimento di diverse realtà del terzo settore, tra cui Anffas, Ant e Servizio Sollievo, a conferma della volontà di costruire una manifestazione realmente accessibile e partecipata.
Il legame con l'identità marinara della città è stato sottolineato già dall'apertura ufficiale dell'evento, nella zona portuale, dove il Civitanova Social Hub ha curato un approfondimento dedicato al passato, al presente e al futuro del mare Adriatico. Anche quest'anno il tradizionale taglio del nastro è stato sostituito simbolicamente dallo scioglimento del nodo di una cima.
All'inaugurazione hanno preso parte il vicesindaco Claudio Morresi, che ha sottolineato il valore di queste occasioni di condivisione per la comunità, e la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni, insieme alla direttrice artistica Vanessa Spernanzoni, che hanno ringraziato artisti, associazioni, commercianti e tutte le realtà coinvolte nella manifestazione.
Nel corso della serata sono stati assegnati anche i premi dei contest "Vetrina e Abitazione Onda d'Arte - Il Banco Marchigiano". Per la categoria vetrine il primo posto è andato alla Ternana, con una menzione speciale e il secondo posto assegnati a La Ciabatteria. Per le abitazioni, invece, il riconoscimento è andato a Patrizia Ripari.
Durante le premiazioni, la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni e l'assessore al Commercio Roberto Pantella hanno inoltre voluto rivolgere un pensiero a Simona Bonacci, titolare del negozio Scalasedici, rimasto vittima nei giorni scorsi di un incendio doloso.
Dopo l'anteprima del venerdì, che aveva visto come ospite d'onore il cantautore Leo Gassmann, e la grande serata di sabato, si è così conclusa l'edizione 2026 di "Onda d'Arte".
La manifestazione è stata promossa dall'Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova, con il sostegno del Banco Marchigiano come special partner e la collaborazione di numerose associazioni, commercianti e realtà locali. Una dimensione corale che ha trasformato il centro cittadino in uno spazio di incontro, spettacolo e condivisione.
Un’emozione diffusa che parte dal mare per abbracciare l’intera città. Dopo il debutto da applausi della serata di ieri al Mercato Ittico — che ha visto protagonista Leo Gassmann in un suggestivo duetto acustico all'interno del suo tour, affiancato dai Classici Contemporanei e dalle letture di Greta Zamparini — Civitanova è pronta a immergersi nel cuore pulsante di Onda d’Arte. La manifestazione, promossa dall’Azienda dei Teatri e dal Comune con il sostegno del Banco Marchigiano e di tante realtà locali, trasformerà dalle 19 a notte fonda il centro cittadino in un palcoscenico a cielo aperto. Come sottolineato dalla presidente dei Teatri Maria Luce Centioni e dalla direttrice artistica Vanessa Spernanzoni, si tratta di una vera festa della comunità, capace di far riscoprire l’identità cittadina attraverso quattro percorsi cromatici e simbolici.
Il viaggio prende il via dall’area Il Faro - Il Porto Sicuro, contraddistinta dal colore giallo tra Corso Matteotti, Lido Cluana e Molo Turistico. Qui l’avvio sarà segnato dalla mostra di Riccardo Ruggeri, dai talk di Francesco Sebastiani, dalle degustazioni della Cantina Saputi e dal live del Palco Laboratorio Musicale, per poi proseguire con i concerti di Lea Bloom, Billy Balla Reggae, Made in Italy Band e Kairos Band. Al Lido Cluana spazio all’evento BallItalia, alla magia del pianoforte sotto le stelle targato scuola Mozart e alla premiazione del contest delle vetrine e abitazioni addobbate.
Spostandosi nel settore Il Mare - La Tradizione, dipinto di blu lungo Corso Dalmazia e il Borgo Marinaro, andranno in scena gli spettacoli di fuoco di Luisiana Dogna, il teatro di Alice Rosati, la musica della Doors Cover Band e del gruppo Il Branko, l’arte di strada del Kalù Stripp Show e l'immancabile palco aperto dell'Open Mic.
Piazza XX Settembre e le vie limitrofe faranno invece da sfondo all’area beige Cima - L’Incontro, autentico fulcro della convivialità. Sul palco principale salirà il No Roots Collective, mentre ad assicurare il divertimento ci penseranno la comicità irresistibile di Piero Massimo Macchini, i mercatini, le mostre, le incursioni al sax di Luca Ciarpella e i dj set curati da Riccardo Ramaglia e Lorenzo Ripari.
Grande attenzione anche alle famiglie nell’area verde chiaro Il Gabbiano - Il Ritorno, dislocata tra la Stazione e Corso Umberto I. Tra le novità spiccano l’Area Kids con il Carnevale dei Bambini, attrazioni gonfiabili, truccabimbi e clowneria. Non mancheranno le esibizioni di danza aerea di Paggi Pole&Arial, lo street tango, le iniziative benefiche di Anffas e Pro Ant e una fitta serie di concerti sul piazzale della Stazione che vedrà alternarsi allievi de Il Palco, Soul Frame, Los Camino Cruzados e il live di Project Czar.
Tra le attrazioni più attese di quest'anno c'è anche la sezione Onda d’Arte Games, ricca di tornei di carte, giochi di strategia ed escape room. A rendere l’atmosfera ancora più festosa ci penseranno le performance itineranti della P-Funking Band, mentre negozi e locali del centro garantiranno aperture prolungate e menù dedicati. Per consentire a tutti di vivere la serata in piena comodità, dalle 19 all’1 sarà attivo un servizio bus navetta gratuito con partenza dai parcheggi del Cuore Adriatico, dello Stadio e di zona IV Marine.
Dopo due settimane di prove aperte al pubblico, i diciotto attori della 113esima edizione del Teatro della Comunità, progetto socio-artistico internazionale ideato e diretto da Marco Di Stefano e realizzato con il contributo e il patrocinio della Città di Civitanova Marche, debutta lunedì 31 agosto, alle ore 20:30, presso l’arena ricavata all’interno dei giardini pubblici “Tonino Trovellesi” di Fontespina in via James Cook.
Il Teatro della Comunità è una vera tradizione nata nelle Marche ed esportata in 20 nazioni.
Marco Di Stefano, attore e regista di teatro e cinema e Tanya Khabarova, danzatrice e coreografa internazionale, conducono da anni questa meravigliosa e particolare esperienza di teatro sociale e partecipato.
Dopo 14 sere, il gruppo di sconosciuti incontratosi attraverso la pratica teatrale diventano come una famiglia di persone che si sono scelte.
Lo spettacolo "Il Tempo del Ritorno" si avvale delle luci e del suono di Eliseo Mozzicafreddo, mentre le musiche sono a cura di Tanya Khabarova e Antonio Ferdinando Di Stefano.
“Civitanova Marche da molti anni ospita questo progetto di teatro antropologico, qui questa esperienza ha trovato casa e da qui si proietta verso molte altre città grandi e piccole interessate ad una forma di teatro che aiuta a socializzare a vincere ogni barriera culturale, religiosa, etnica e psicologica, proiettando una visione di società aperta e solidale così clamorosamente in contro tendenza con i venti di guerra e le paure che stanno attraversando la nostra società - sottolinea Marco Di Stefano. Ringraziamo l’Amministrazione comune e gli sponsor e invitiamo tutti a unirsi al momento conclusivo di questo splendido progetto”.
La crisi politica che da mesi attraversa la maggioranza di centrodestra torna a scuotere Palazzo Sforza. A Civitanova l’opposizione tenta nuovamente la carta della mozione di sfiducia contro il sindaco Fabrizio Ciarapica, con l’obiettivo di mettere fine anticipatamente alla consiliatura.
È il terzo tentativo promosso dalle forze di minoranza, che questa volta hanno sottoscritto il documento in nove: Francesco Micucci, Mirella Paglialunga, Letizia Murri, Elisabetta Giorgini, Lidia Iezzi, Piero Gismondi, Yuri Rosati, Silvia Squadroni e Giuseppe Lepretti.
Nel testo viene contestata duramente la gestione dell’Amministrazione. Secondo i firmatari, Civitanova sarebbe ormai «bloccata da mesi» dalle divisioni interne alla maggioranza, con un sindaco accusato di aver disatteso gli impegni elettorali e un centrodestra «spaccato» e condizionato da «lotte di potere personali».
Per l’opposizione, la situazione avrebbe raggiunto un punto tale da non poter essere ulteriormente trascinata. «Civitanova non merita questo degrado amministrativo e istituzionale», si legge nella mozione, mentre viene definito «irresponsabile» protrarre quella che i consiglieri di minoranza considerano una situazione di «agonia istituzionale e mera sopravvivenza politica».
Il primo ostacolo, però, è tutto politico e aritmetico. Le firme raccolte sono nove, mentre ne servono almeno dieci per poter portare la mozione in Consiglio comunale e discuterla.
Per raggiungere la quota necessaria, dunque, dovrebbe arrivare la firma di almeno un consigliere della maggioranza di centrodestra. È proprio a loro che l’opposizione rivolge il proprio appello, chiedendo di mettere gli interessi della città davanti a quelli di partito.
«Abbiate il coraggio di mettere il bene di Civitanova davanti agli interessi personali e di partito», è l’invito rivolto ai consiglieri di maggioranza, ai quali viene chiesto di firmare la mozione e sostenerla successivamente in aula.
Ma anche l’eventuale raggiungimento delle dieci firme non basterebbe a far cadere l’Amministrazione. In Consiglio servirebbero infatti 13 voti favorevoli per approvare la sfiducia e interrompere definitivamente la consiliatura.
È qui che si gioca la partita più difficile per l’opposizione. Finora i precedenti tentativi di mettere in discussione la permanenza di Ciarapica alla guida della città non hanno prodotto risultati, nonostante le tensioni e i malumori che continuano a emergere all’interno della maggioranza.
La risposta del centrodestra arriva da Piepaolo Turchi di Futuro Nazionale, che attacca innanzitutto la strategia scelta dalle opposizioni.
«Chi presenta una mozione di sfiducia deve avere la forza e la responsabilità per sostenerla. Se non si riescono nemmeno a raccogliere le firme necessarie, è difficile presentarsi alla città come alternativa credibile», sostiene Turchi.
Il consigliere considera inoltre singolare il fatto che l’opposizione chieda proprio alla maggioranza di fornire il numero di firme che le manca per portare avanti la propria iniziativa politica.
Per Turchi, la mozione di sfiducia è «uno strumento serio della vita democratica» e non dovrebbe trasformarsi in un appuntamento ricorrente utile soprattutto ad alimentare comunicati e polemiche.
«Se esiste una reale alternativa all’Amministrazionee esiste una reale alternativa all’Amministrazione in carica, l’opposizione la costruisca, la presenti ai cittadini e trovi al proprio interno i numeri per sostenerla. Noi continueremo invece a fare ciò per cui siamo stati eletti: lavorare in Consiglio comunale, sostenere l’azione amministrativa e affrontare i problemi concreti della città».
«Civitanova Marche non ha bisogno di una politica costruita sulla propaganda permanente. Ha bisogno di una maggioranza che governi e di un’opposizione capace, quando lo ritiene necessario, di contrapporsi con serietà, proposte e responsabilità». Il confronto politico è legittimo e necessario. La ricerca permanente del colpo di scena, senza avere nemmeno i numeri per sostenerlo, è un’altra cosa».
«La maggioranza continuerà a lavorare, senza farsi distrarre da iniziative prive dei requisiti necessari e lontane dalle reali esigenze dei cittadini».
Sarà un inizio di settembre da ricordare per l’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche, atteso in due importanti appuntamenti nazionali dedicati al mondo della scuola, della cultura e dell’innovazione. Nel primo fine settimana di settembre l’istituto marchigiano porterà infatti i propri progetti su due palcoscenici di particolare prestigio: Venezia, nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, e Valdobbiadene, per il Festival dell’Innovazione.
Il primo appuntamento è fissato per il 4 settembre alla Match Point Arena di Venezia, dove l’Istituto Sant’Agostino sarà tra i vincitori dei ClasseViva EXTRA Awards, riconoscimento dedicato ai migliori progetti di media education realizzati dalle scuole italiane.
La premiazione si svolgerà nell’ambito dell’evento “Media Education: il potere trasformativo del cinema breve”, curato e coordinato da Spaggiari e WeShort. In questa occasione sarà presentato anche “Il posto più bello”, cortometraggio realizzato dagli studenti con il coordinamento del regista Gianluca Santoni.
Il progetto è il risultato di una collaborazione che ha coinvolto diverse realtà scolastiche del territorio. In particolare, hanno partecipato anche l’I.C. Via Regina Elena e l’I.C. Ugo Bassi di Civitanova Marche, l’I.C. Marco Polo di Morrovalle e l’I.C. Vincenzo Monti di Pollenza, coinvolti nel percorso del Premio Leopardi e il Paesaggio. Un lavoro di rete che ha trovato nel regista Santoni un coordinatore d’eccezione e che si è avvalso della collaborazione della Marche Film Commission e della Fondazione Marche Cultura.
La Cucine Lube Civitanova prosegue gli allenamenti all’Eurosuole Forum a ranghi ridotti, aumentando gradualmente il carico di lavoro. Tra i più motivati spicca il centrale Giovanni Gargiulo, che affronta la preparazione con energia e rinnovato entusiasmo.
Protagonista in biancorosso nell’ultimo biennio, nella seconda parte dell’estate l’atleta originario di Sorrento è riuscito a lasciarsi alle spalle un periodo particolarmente difficile. Per mesi ha vissuto un profondo disagio emotivo, condiviso con poche persone, fino alla decisione di chiedere aiuto e intraprendere un percorso per ritrovare un equilibrio.
Con coraggio, Gargiulo ha scelto di raccontare la propria esperienza per sensibilizzare sull’importanza di riconoscere i segnali del disagio psicologico e, soprattutto, per invitare chi si trova in difficoltà a non isolarsi, ma a chiedere sostegno senza vergogna.
“Per prima cosa voglio ringraziare lo staff della Nazionale italiana e la Lube Volley – spiega Gargiulo – Marco Meoni e Fefè De Giorgi hanno capito la portata del mio malessere quando mi sono confidato e ho chiesto una pausa alla vigilia della seconda tappa di VNL. Allo stesso modo, Marko Podrascanin e il Club mi hanno aiutato ad affrontare questo periodo con umanità e affetto”.
Per mesi Giovanni aveva tenuto dentro di sé il proprio sconforto. “Anche durante il campionato di SuperLega ho vissuto molte giornate difficili – racconta – Quando andavo in campo il mio pensiero si concentrava sulle partite e sui tifosi e riuscivo a stare bene. Quando invece rientravo a casa, senza comprenderne il motivo, mi sentivo diverso. Avvertivo sbalzi d’umore ed episodi improvvisi di pianto”.
La popolarità, il successo e la sicurezza economica possono far pensare che un atleta sia immune dalle difficoltà personali. Gargiulo racconta quanto possa essere risolutivo rendersi conto del proprio stato e rivolgersi a qualcuno.
“Ho capito tardi la necessità di parlarne con le persone che mi stavano vicino – dichiara – Grazie all’aiuto ricevuto e a un percorso mirato sono riuscito ad affrontare la realtà. Sto migliorando anche sul fronte dell’insonnia e non avverto più quel senso di nausea e oppressione che provavo lontano dal campo, quando rimanevo solo con i miei pensieri. Invito chi si trova in una situazione simile a cercare un sostegno esterno”.
Per l’atleta non è stato semplice interrompere temporaneamente il percorso con la Nazionale.
“La vita è una e ho compreso che dovevo rimettermi in sesto – chiarisce – Ho lottato molto nella mia carriera per arrivare in un grande Club come la Lube e per vestire la maglia azzurra, quindi non ho preso questa scelta a cuor leggero. Era ciò di cui avevo bisogno”. Oggi Gargiulo guarda avanti con fiducia e con la voglia di tornare a vivere pienamente anche il rapporto con i tifosi biancorossi.
“I supporter mi hanno sempre fatto sentire a casa – ricorda – Quando torno all’Eurosuole Forum, la passione sportiva e la voglia di vincere mi spingono a dare tutto. Mi risuonano ancora in testa le parole di un mio ex compagno di squadra, Alessio Fiore, che a Castellana Grotte diceva a tutti di lasciare fuori dalle mura del palazzetto i problemi. Finalmente posso dire di sentirmi bene e di sognare una stagione strepitosa con la Lube!”.
Aveva 62 anni Fabrizio Valente, bagnino savonese che ha perso la vita ad Andora mentre cercava di salvare un turista piemontese in difficoltà tra le onde. Una tragedia che ha scosso l'intera comunità dei soccorritori e alla quale anche Civitanova Marche renderà omaggio domenica 30 agosto, in occasione della Giornata Nazionale dei Balneari Italiani promossa dal SIB.
Gli assistenti bagnanti civitanovesi, in accordo con le società di salvataggio 539 Rescue e Gente de Mare, parteciperanno infatti al tributo nazionale dedicato a Valente. Alle 11, nelle postazioni di salvataggio lungo il litorale, i bagnini prenderanno parte al gesto simbolico del remo alzato in mare, in segno di rispetto, cordoglio e gratitudine per un collega che ha perso la vita mentre svolgeva il proprio lavoro.
La tragedia si è consumata nei giorni scorsi ad Andora, nel Savonese. Valente, in servizio presso la spiaggia della Sacra Famiglia, si era gettato in acqua per soccorrere un uomo, Luigi Fasano, entrato in difficoltà tra le onde. Nel tentativo di riportarlo a riva, il bagnino è morto; anche il turista non è sopravvissuto.
Il gesto dei balneari civitanovesi vuole ricordare proprio il valore e il coraggio dimostrati da Valente, ma anche richiamare l'attenzione sul ruolo quotidiano degli assistenti bagnanti nella tutela della sicurezza in mare.
Il mare può essere vissuto in sicurezza grazie al lavoro costante degli assistenti bagnanti, delle Capitanerie di Porto e alle misure di prevenzione adottate lungo le coste. Ma la sicurezza, sottolineano i promotori dell'iniziativa, passa anche dalla responsabilità individuale: prudenza, attenzione e rispetto delle indicazioni sono fondamentali per evitare situazioni di pericolo.
Il tributo di domenica vuole quindi trasformarsi anche in un messaggio di sensibilizzazione. Il sacrificio di Fabrizio Valente non deve essere vano e la sua storia può ricordare a tutti quanto sia importante non sottovalutare i rischi del mare.
Il sistema balneare civitanovese si stringerà infine alla famiglia di Valente, ai suoi colleghi e all'intera comunità del salvataggio italiano, rendendo omaggio a un uomo che ha perso la vita nel tentativo di salvare quella di un'altra persona.
Nuovi giochi in legno, un gazebo completamente rinnovato e un’area esterna riqualificata: cambia volto il parco giochi dell’asilo nido "La Lumachina" di via Quasimodo, nel quartiere San Marone. La Giunta comunale ha dato il via libera al progetto esecutivo per la ristrutturazione dell'area, che presenta diverse criticità legate all’esposizione alle intemperie.
L’intervento prevede una riqualificazione complessiva del parco, a partire dalla rimozione del gazebo ormai usurato, dello steccato in legno interno alla corte che delimita l’area giochi e dell’attuale tappetino antitrauma.
Al loro posto saranno installati nuovi giochi in legno, in sostituzione delle vecchie strutture in plastica. Verrà inoltre realizzato un nuovo gazebo e sarà effettuata la rigenerazione del tappeto erboso, così da restituire ai bambini uno spazio esterno più sicuro, funzionale e accogliente.
Tra le novità previste dal progetto c’è anche la realizzazione di un rifugio da esterno, pensato come uno spazio protetto e stimolante dove i bambini potranno trascorrere momenti di gioco e attività all’aperto.
Tutte le nuove strutture ludiche saranno certificate e conformi ai Criteri Ambientali Minimi (Cam), secondo quanto previsto dal progetto elaborato dall’Ufficio tecnico comunale.
L’intervento avrà un costo complessivo di 36mila euro, dei quali 28.554 euro finanziati attraverso il Fondo Nazionale e Sistema Integrato 0-6 anni, annualità 2025. Responsabile Unico del Progetto è la geometra Marta Leonardi.
Sarà Leo Gassmann il protagonista dell’anteprima di Onda d’Arte, la rassegna dedicata all’arte e allo spettacolo di strada che torna a Civitanova Marche per la sua seconda edizione. L’appuntamento con Prima dell’Onda è fissato per domani, venerdì 28 agosto, dalle 21.30, nello spiazzo del mercato ittico.
L’artista romano farà tappa in città con un duo acustico del suo "Vita Vera Paradiso Summer Tour", proponendo dal vivo i brani dell’omonimo album Vita Vera Paradiso, presentato sul palco dell’Ariston con il singolo Naturale. Gassmann, vincitore tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020 con Vai bene così, è oggi tra i nomi più apprezzati del cantautorato italiano della sua generazione.
La serata sarà accompagnata anche dalle incursioni musicali dei Classici Contemporanei, formazione che proporrà un viaggio attraverso alcuni dei grandi protagonisti della canzone d’autore italiana, da Lucio Dalla e Lucio Battisti a Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Max Gazzè e Samuele Bersani, fino a Cesare Cremonini, Brunori Sas e Calcutta.
Sul palco Lorenzo Girelli alla voce e chitarra acustica, Davide Di Luca alla chitarra elettrica, Giacomo Piccinini alle tastiere, Mauro Rosati al basso e Fabio Andrenacci alla batteria. A impreziosire la serata ci sarà inoltre Greta Zamparini, attrice marchigiana diplomata al Piccolo Teatro di Milano e protagonista di numerosi lavori teatrali con registi di rilievo.
L’anteprima non si limiterà al mercato ittico. Diverse attività commerciali di Civitanova Marche, distribuite nei vari quartieri, proporranno iniziative ed eventi per accompagnare il pubblico verso la manifestazione del giorno successivo.
Sabato 29 agosto sarà infatti la volta della seconda edizione di Onda d’Arte, che trasformerà il centro città in un grande palcoscenico a cielo aperto. Una festa collettiva ispirata al legame tra Civitanova e il mare, con un programma che spazierà tra musica, danza, teatro, arte di strada, esposizioni, area kids, gaming, talk e spazi dedicati a food & drink.
La manifestazione è promossa dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche, con la direzione artistica di Vanessa Spernanzoni e il Banco Marchigiano nel ruolo di special partner. Il programma completo della giornata, che si svilupperà dal tramonto fino a tarda notte, sarà presentato ufficialmente nei prossimi giorni.