Turismo ancora più accessibile a Civitanova Marche grazie al progetto "Marche for All", che ha reso possibile la realizzazione di video guide in lingua italiana dei segni per rendere accessibili a tutti le informazioni sui luoghi più attrattivi della città.
Nella WebApp turistica (raggiungibile da dispositivi mobili al link Italia da Viaggiare ) e sul canale YouTube del Comune (clicca qui ) sono disponibili i video che, con la segnatura di un interprete Lis, una voce narrante fuori campo e la relativa sottotitolatura, illustrano scorci e monumenti, dall’area portuale a Civitanova Alta rendendo dunque le informazioni prive di barriere sensoriali per l'inclusione delle persone sorde.
"Siamo felici di comunicare anche questa novità che rende sempre più accessibile e inclusiva la nostra Civitanova - ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali, Barbara Capponi -. Il lavoro culturale di pensare la città come realtà sempre in movimento per divenire ancora di più a misura di tutti è trasversale e continuo: sulla scia anche di bandiera Lilla, che è sempre uno stimolo e mai un punto di arrivo, il nostro impegno prosegue con attenzione a tutte le persone".
Sono ben 47 le video guide caricate sul canale You Tube (guarda qui) e integrate all’interno della WebApp turistica, collegando il singolo video alla corrispondente pagina del punto di interesse, tra cui i palazzi storici (Delegazione, Palazzo Ducale, Ciccolini ecc.) i Teatri, Porta Marina, i murales di Vedo a colori, la Pinacoteca civica, i Santuari e molto altro ancora.
Il comune di Civitanova Marche era risultato secondo nella classifica regionale di inclusione nel partenariato per l'accesso ai fondi ministeriali per l'accessibilità turistica, in base al bando "Marche for All" 2022. Il programma si è chiuso nel 2024 ed è ora in fase di rendicontazione.
Palazzo Sforza ha ricevuto 120 mila euro che ha impiegato in diverse azioni sul fronte dell’accessibilità (tirocini di inclusione sociale, dotazioni per l'accessibilità delle spiagge, l'installazione di una giostrina inclusiva in un parco pubblico, corsi rivolti ad operatori per la familiarizzazione con la LIS, etc.). Tra queste, appunto, era prevista la realizzazione delle video guide Lis riferite ai punti di interesse turistici, ora consultabili online.
Si svolgerà stasera (18 marzo), in Sala Consiliare a partire dalle ore 21:00, l'evento "Interventi assistiti con il cane, viaggio nella relazione che cura e si prende cura" organizzato dall’Assessorato alle Politiche sociali ed educative del comune di Civitanova Marche in collaborazione con l’associazione di volontariato Cavalli delle Fonti. Relatore incontro sarà Cristiano Bellissimo, coadiutore del cane per l’associazione “La tribù del nasi freddi”.
"Dopo la bella esperienza avviata e l'ottimo riscontro avuto lo scorso anno - dichiara l'assessore Barbara Capponi - ricominciano i Dialoghi Educativi, momenti di informazione e riflessione aperti a tutta la cittadinanza. Tocchiamo stavolta la tematica degli interventi assistiti con il cane, esplorando esperienze virtuose e ricadute sociali concrete nei vari ambiti di applicazione. 'Civitanova città con l'infanzia' prosegue costruendola insieme e condividendo con la cittadinanza risorse e informazioni, per un cambio di passo culturale che diviene fare comunità".
Il coordinatore scientifico del percorso è il dottor Agostino Basile. Il progetto ha preso avvio nel 2024 e durerà per tutto il 2025 con altri incontri su tematiche educative e sociali. Sarà garantito l’interpretariato LIS. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.
Sono stati ben 38 i primati nazionali registrati sulla pista del Palacasali e sull’attiguo campo Italico Conti. Oltre 250 gli atleti partecipanti in rappresentanza di 44 società sportive provenienti da tutta la penisola. Tante le stelle azzurre protagoniste alle Paralimpiadi di Parigi: dalla civitanovese Assunta Legnante, neo eletta consigliere nazionale in rappresentanza degli atleti, a Rigivan Ganeshamoorthy per proseguire con Ambra Sabatini (al debutto nel salto), Ndiaga Dieng, Arjola Dedaj, Marco Cicchetti, Valentina Petrillo, Giuliana Chiara Filippi e il recordman iridato di frame runner Carlo Calcagni.
È proprio il colonnello del Gruppo Paralimpico Difesa Carlo Calcagni che si rende autore di una doppietta da primato siglando prima il tempo di 9.62 nei 60 T72, per poi migliorare il riferimento nei 400 col crono di 1:01.35 con cui abbassa il precedente che già portava il suo nome. Doppio record anche per Viola Miclini (CUS Brescia), che nella categoria T38 riscrive i primati dei 60 piani in 10.87 e dei 400 in 1:33.60.
Proprio sui 400 metri migliorano i propri precedenti primati anche Ndiaga Dieng (Paralimpico Difesa) per la categoria T20 con 49.07 e Riccardo Bagaini (Paralimpcio Difesa, G.S.H. Sempione) fra i T47 con il crono di 51.07. Simone Caldarera (FC Contesse) fa suo il record nazionale T37 col tempo di 1:06.55, mentre in 53.44 Francesco Nicoli (Francesco Francia) si prende il primato per la categoria T13.
Nella velocità, Valentina Petrillo (Omero Bergamo) abbassa il proprio primato nei 60 T12 che già le apparteneva, portandolo a 8.19. Migliora il record nazionale anche Marco Cicchetti (Paralimpico Difesa, G.S.H. Sempione), capace di portare il nuovo limite italiano nei 60 T44 a 7.45; mentre Riccardo Dalla Mana (Fiamme Oro) si riprende il primato della categoria T11 sulla distanza grazie a un tempo di 7.90.
Scrivono il loro nome nell’albo dei record italiani anche Giuseppe Testa (Olympia Athletic Team), Gian Marco Ballin (Assindustria Sport) e Christian De Mase (Acli III Millennio), che tagliano il traguardo rispettivamente in 19.75 tra gli atleti T51, 7.99 per la categoria T38 e 9.63 nei 60 T36, con De Mase capace di ripetersi anche nei 400 abbassando il suo precedente record con il tempo di 1:16.02. Nella categoria T33 al femminile ci pensa Maria Criscione (Handy Sport Ragusa) a migliorare il limite italiano sulla distanza con 25.91
Soddisfazioni anche dal salto in alto, dove Pietro Cicero (FC Contesse) eguaglia il primato italiano T13 grazie a un 1,30 fatto segnare al primo tentativo, mentre Umberto Marin (FC Contesse) migliora il proprio precedente record nazionale T46 saltando 1,26.
In pedana non delude le aspettative il campione paralimpico del lancio del disco F52 Rigivan Ganeshamoorthy (Anthropos), che alla prima uscita stagionale conclude la propria prova con la misura di 27,98 dopo aver fatto segnare un notevole 11,30 nel getto del peso al mattino. Doppio primato italiano per Chiara D’Amicis (Francesco Francia), che prima si toglie la soddisfazione di far segnare il nuovo record nel disco F40 con un lancio da 11.33 e poi si ripete nel pomeriggio con una prova nel getto del peso che le vale 4,50.
Migliora il riferimento nel peso anche per la categoria F38 al femminile, grazie a Maria Luisa Garatti (Rosa Running Team) che ottiene 5,33; mentre Sonia D’Addabbo (Keep FIT) migliora il proprio record F37 grazie al 6,63 al quarto tentativo. Al maschile è Luigi Casadei (Anthropos) a riscrivere il primato F20 con un lancio da 11,29 e Nicky Russo (Atletica Virtus Lucca) si prende il record F35 con 11.79. Buoni riscontri anche dal disco F64 al maschile, dove Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure) mette a segno 43,02 al terzo tentativo.
Testimonial di eccezione durante le gare promozionali Assunta Legnante, che a seguito delle sue prove in pedana in cui ha conquistato punti per Anthropos Civitanova nella Coppa Italia Lanci con tanto di record italiano indoor di 11,09 nel getto del peso, ha incontrato i giovani atleti regalando loro l’emozione di condividere la pedana con una campionessa paralimpica.
Risultati di rilievo anche nel salto in lungo che catalizza l’attenzione grazie a un Marco Cicchetti (Paralimpico Difesa, GSH Sempione 82) in grande forma che si regala un miglior tentativo da 6,76 fra i T44. Sulla stessa pedana fa il suo esordio nel lungo T63 Ambra Sabatini (Fiamme Gialle), che dopo una gara in crescita fa segnare un convincente 4,64. Anche la categoria T13 al maschile regala spettacolo, con Francesco Curtinovis (Real Eyes Sport) che scrive il nuovo record italiano con 5,77 davanti a Emanuele Pangher, al suo esordio nei salti e capace di piazzare un miglior tentativo da 5,60 migliorando il precedente primato nazionale. Nuovo record anche per Riccardo Dalla Mana (Fiamme Oro Padova), che dopo quello nei 60 metri nella giornata inaugurale migliora anche il limite nazionale nel salto in lungo T11 atterrando a 5,34.
Al femminile per la stessa categoria, buoni riscontri da parte di Arjola Dedaj (Anthropos) che termina con un salto da 4,40. Incoraggiante anche la prova del giovanissimo Daniele D’Adda (Omero Bergamo) classe 2011, che tra i T12 porta a casa un miglior tentativo da 4,28. Tanti i primati anche dalla pista, con Giuliana Chiara Filippi che abbassa il proprio record nei 200 T64 tagliando il traguardo in 29.54 e Francesco Loragno (Elite Academy Bari) che si prende la soddisfazione di scrivere il suo nome accanto al miglior tempo italiano indoor nei 200 T64 con 23.80.
Completa la tripletta di primati nazionali Cristian De Mase (Acli III Millennio), che dopo i 60 e i 400 fa suoi anche i 200 T36 correndo in 33.82; mentre Viola Miclini (CUS Brescia) segna il secondo record nel corso della manifestazione, fermando il cronometro in 37.75 nei 200 T38. Migliora il primato che già gli apparteneva Nicholas Zani grazie al tempo di 47,42 nei 200 T33, allungando così la striscia di record italiani conquistati da GSH Sempione 82 nel corso della due giorni, a cui si aggiunge anche quello conquistato da Laura Morato nei 60 T54 con 13.02.
Un’edizione da record sia dal punto di vista agonistico che da quello organizzativo. Il neo presidente Federale Mariano Salvatore si è complimentato per l’impeccabile gestione dei campionati con il presidente dell’Anthropos Civitanova Nelio Piermattei, alla sua tredicesima organizzazione della kermesse tricolore su venti edizioni disputate. “Un evento in costante crescita e di grande qualità sportiva come dimostrano i risultati – ha sottolineato Nelio Piermattei – credo sia anche una importante vetrina per la nostra regione oltre che per i nostri atleti. Si tratta di un’organizzazione imponente di cui i volontari e lo staff dell’Anthropos, unitamente ai tecnici federali e ai giudici di gara, sono elementi preziosi e fondamentali”.
Il prossimo 21 marzo 2025, alle ore 21:00, il Consiglio Comunale di Civitanova Marche affronterà uno dei temi più rilevanti e urgenti per la comunità locale: il contrasto al disagio giovanile. Il dottor, Andrea Foglia, coordinatore del Tavolo Tecnico Permanente per il contrasto del disagio giovanile, presenterà la prima relazione annuale riguardante il lavoro svolto nel corso del 2024.
La relazione si concentrerà in particolare sul fenomeno delle gang giovanili, un tema che ha recentemente animato le pagine della stampa locale. L'incontro sarà l'occasione per fare il punto della situazione, anche alla luce degli episodi di criminalità che hanno visto protagonisti alcuni minorenni, e per analizzare gli interventi messi in atto dal Tavolo Tecnico. Il sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha seguito attentamente la creazione di questo organismo, sottolinea l’importanza di un'azione sinergica tra istituzioni, terzo settore e la comunità in generale.
Nel corso della discussione, Foglia approfondirà il fenomeno delle gang giovanili, interrogandosi sulla sua reale gravità e distinguendo tra percezione di pericolo e situazione effettiva. Oltre a questo, il dottore esaminerà anche altre forme di disagio che colpiscono i giovani, come l'abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, la crescente dipendenza da internet, social media e videogame, nonché i problemi di salute mentale che si stanno facendo sempre più evidenti.
"Affrontare il disagio giovanile non significa alimentare allarmismi, ma promuovere un intervento mirato e condiviso", afferma Foglia. "Non tutti i giovani sono coinvolti in problematiche gravi; molti sono in grado di superare momenti difficili. Tuttavia, è fondamentale non dimenticare chi sta attraversando difficoltà più serie e che necessita di supporto. L’impegno della nostra comunità deve essere duplice: garantire il benessere a chi sta bene e intervenire con azioni concrete per chi ha bisogno di aiuto".
L'incontro offrirà anche l'opportunità per discutere di altre importanti tematiche cittadine, con una serie di interrogazioni e punti all'ordine del giorno. Tra questi, vi saranno richieste di chiarimenti sul bando per l'assegnazione degli alloggi di edilizia agevolata e sulla gestione degli appezzamenti di terreno lungo la Superstrada Civitanova-Foligno. Non mancheranno discussioni sulle attività culturali, come il patrocinio concesso dal Comune di Civitanova Marche all'incontro “L’Età dell’Oro”, organizzato da Moneta Aurea SpA.
Il sindaco Ciarapica ha sottolineato come questo incontro "rappresenti un passaggio fondamentale nella lotta al disagio giovanile, ribadendo l'importanza di ascoltare e collaborare per costruire un futuro migliore per i giovani della città". "La cittadinanza è invitata a partecipare per avere maggiori dettagli sulle azioni intraprese e sugli sviluppi di questa problematica così cruciale per il futuro della comunità".
Salta nuovamente il fattore campo nei playoff scudetto. La reazione dei biancorossi arriva con prepotenza all'ombra della Madonnina in gara 2 dei quarti di finale. Incitata da un nutrito gruppo di Predators, la Cucine Lube Civitanova espugna l’Allianz Cloud con il massimo scarto (16-25, 16-25, 20-25) riportando in parità (1-1) il primo turno degli scontri diretti nella corsa al tricolore.
A farla da padrone in attacco è l’opposto Lagumdzija, mvp, top scorer con 19 punti ( il 73% di positività, 2 ace e 1 muro) e unico atleta dell’incontro in doppia cifra. La Lube legittima la prova autoritaria con 8 ace a 0 e 10 muri a 0, ma non vanno trascurate le numerose azioni difensive di ottima fattura. L’unica vera reazione di Milano arriva sul finire del terzo parziale, quando ormai è tardi. La serie ora è apertissima.
Gara 3 è in programma domenica 23 marzo (ore 18) all’Eurosuole Forum. Prima, però, capitan Fabio Balaso e compagni scenderanno in campo mercoledì 19 marzo (ore 20.30), tra le mura amiche, a caccia della rimonta europea nella finale di ritorno della Challenge Cup contro i Polacchi del Bogdanka LUK Lublin.
LA GARA - Cucine Lube Civitanova in campo con Boninfante al palleggio, Lagumdzija opposto, Bottolo e Nikolov laterali, Chinenyeze e Podrascanin centrali, Balaso libero. Padroni di casa dell’Allianz Milano schierati con Porro in cabina di regia e Reggers terminale offensivo. Kaziyski e Louati in banda, Schnitzer e Caneschi centrali, Catania libero.
Nel primo set la Lube è decisamente sul pezzo. Trainata dagli 11 punti di Lagumdzija (90% con 1 ace e 1 muro), la formazione cuciniera centra 3 ace e 5 block, attaccando con il 74% di squadra. Il primo break è di Milano con Kaziyski (8-6), ma il muro di Chinenyeze vale il pari (8-8) e con un parziale di tre a zero la Lube mette il naso avanti (8-9).
Supportati dai Predators, i marchigiani trovano un cospicuo vantaggio con i colpi di Lagumdzija (11-15), volano sul +5 con l’attacco a sorpresa di Boninfante (12-17) e dilagano con il muro di Nikolov (14-20). Sul 15-21 entra in campo per i padroni di casa Otsuka, mvp di Gara 1, ma il giapponese incassa i due ace del nuovo entrato Poriya (15-23). Il muro biancorosso chiude il parziale (16-25).
Secondo parziale fotocopia, per dominio, durata e punteggio. Anche per efficacia di Lagumdzija (5 punti con il 100% di positività). Milano accusa subito il colpo. Al rientro Civitanova si porta sul + 5 dopo l’ace di Nikolov (2-7). Sugli errori di Kaziyski e Louati i biancorossi prendono il largo (5-13) e, sul fronte opposto, Piazza inserisce Otsuka per Louati.
L’attacco di Lagumdzija toccato da Porro vale il +9 (7-16). In campo per gli ambrosiani c’è anche l’ex biancorosso Larizza. L’Allianz cerca di reagire, ma sul lungolinea di Nikolov la formazione di Medei continua a comandare saldamente (14-22). Anche il secondo set si chiude 16-25 sull’errore di Gardini, entrato nel corso del parziale.
Nel terzo set Milano parte con Otsuka e Louati in banda. Altra partenza da ricordare della Lube, avanti di tre punti sul muro di Podrascanin (4-7). Il muro di Chinenyeze e gli ace di Boninfante (7-14) mettono alle corde l’Allianz. Il primo tempo di Chinenyeze si tramuta nel +8 (9-17). I padroni di casa forzano nel tentativo di riavvicinarsi puntando su buone difese, la mano calda di Reggers e gli spunti di Gardini (17-19). La Lube si scuote e reagisce in attacco, mentre Milano incappa in un errore fatale (17-22). Il match si chiude sull’errore di Otsuka dai nove metri (20-25).
TABELLINO
Allianz Milano - Cucine Lube Civitanova 0-3 (16-25, 16-25, 20-25)
Allianz Milano: Porro 1, Louati 4, Schnitzer 1, Reggers 9, Kaziyski 4, Caneschi 5, Staforini (L), Larizza 0, Catania (L), Barotto 0, Gardini 1, Otsuka 4. N.E. Zonta, Piano. All. Piazza.
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 5, Bottolo 7, Chinenyeze 4, Lagumdzija 19, Nikolov 7, Podrascanin 5, Bisotto (L), Balaso (L), Hossein Khanzadeh 2. N.E. Gargiulo, Loeppky, Orduna, Dirlic, Tenorio. All. Medei.
ARBITRI: Giardini (VR) e Brunelli (AN).
NOTE: Durata: 23’, 23’, 29’. Totale: 1H 15’. Milano: battute sbagliate 18, ace 0, muri 0, attacco 43%, ricezione 39% (20% perfette). Civitanova: battute sbagliate 17, ace 8, muri 10, attacco 58%, ricezione 53% (28% perfette). Spettatori: 3.364. MVP: Lagumdzija
(Credit foto: Pizzi)
Una comunità che si muove, cresce e si unisce per il bene comune. Il Civitanova Cammina Party, che si è svolto mercoledì sera, non è stata solo una cena tra amici, ma una dimostrazione concreta di quanto il gruppo sia diventato un punto di riferimento non solo per il benessere e la socialità, ma anche per la solidarietà e il sostegno a chi ne ha bisogno.
La serata, animata da karaoke, risate e una lotteria di beneficenza, ha visto una grande partecipazione e ha permesso di raccogliere 335 euro, che saranno devoluti all’Anvolt – Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro i Tumori. Un risultato importante, reso possibile dalla generosità di chi ha preso parte all’evento e dal contributo degli sponsor che hanno messo in palio numerosi premi.
“Civitanova Cammina è nato come un semplice gruppo di amici che condividono la passione per il movimento, ma oggi è molto di più: un punto di riferimento per chi crede nel valore della socialità e della solidarietà”, commenta la presidente Roberta Belletti. “Ogni evento che organizziamo è un’occasione per stare bene e per fare del bene”.
L’entusiasmo e la partecipazione alla serata confermano che Civitanova Cammina è molto più di un gruppo di camminatori: è una realtà attiva, inclusiva e aperta a nuove iniziative, sempre pronta a coniugare il piacere dello stare insieme con l’impegno per la comunità.
«Giotto lavorò agli affreschi francescani di Assisi? Probabilmente sì, ma non in posizione preminente rispetto agli altri artisti e non fu sua l’impostazione generale del ciclo». Nell’auditorium del liceo “Da Vinci” di Civitanova Marche, davanti alle duecento persone che hanno raccolto l’invito dell’Associazione dantesca e di “Arte”, il professor Stefano Papetti dice la sua sulla paternità dei dipinti della Basilica superiore. Senza nulla togliere alla statura gigantesca di Giotto, lo studioso ne ridimensiona il contributo alla realizzazione delle storie di San Francesco.
Secondo il professore, non ci sono elementi oggettivi per l’attribuzione giottesca. Il primo a parlare di Giotto nella Basilica superiore fu il Vasari, ma l’autore delle Vite, accanito sostenitore del primato della “toscanità” in campo artistico, scriveva 350 anni dopo i fatti. Quanto allo stile e alla tecnica ci sarebbe un grande divario con gli affreschi giotteschi della Cappella degli Scrovegni di Padova. Secondo Bruno Zanardi, che coordinò il restauro dopo il terremoto del 1997, le storie di Assisi avrebbero più analogie con la pittura dei maestri romani, magari di quel Jacopo Torritti, che fu pittore ufficiale di Nicolò IV, il papa francescano di Ascoli, che commissionò l’opera alla fine del Duecento.
Dello stesso avviso, il critico d’arte Federico Zeri. Dunque, la querelle sugli autori di questi affreschi, che sono il cardine dell’evoluzione di tutta la pittura europea del Medioevo, è ancora aperta, con il nostro Papetti che propende per la scuola romana. Papetti, tra l’altro, nel 2016, ha curato una mostra che ha permesso a cinque milioni di persone (anche in Brasile) di conoscere la pittura francescana da Cimabue a Caravaggio.
Al di là delle discussioni fra gli studiosi, resta la straordinaria bellezza di questa opera, con cui il papa francescano volle far conoscere san Francesco e promuovere il suo Ordine religioso. «Un’operazione di grande efficacia comunicativa – ha detto Papetti – di cui i francescani sono stati sempre maestri, fino ad oggi. Il santo più raffigurato al mondo non è san Pietro o san Paolo ma san Francesco».
Con l’ausilio di diapositive, Papetti ha condotto i presenti in una visita virtuale alla Basilica superiore, facendoli soffermare su alcuni dei ventotto episodi, tratti dalla Legenda maior di Bonaventura da Bagnoregio e impaginati in un crescendo di tensione narrativa da un altro francescano delle nostre parti: il cardinal Giovanni Minio di Morrovalle, generale dell’Ordine e stretto collaboratore di papa Nicolò.
Papetti si è soffermato su alcune “storie”, mettendo in evidenza il realismo degli autori che rompe definitivamente con la tradizione bizantina: il padre di Francesco che, prima di lanciarsi contro il figlio, si è premurato di mettere al sicuro i preziosi indumenti di cui il giovane si è spogliato; le architetture di palazzi ancora oggi esistenti che danno spessore storico agli eventi così come i luoghi della campagna umbra e le orditure lignee del tetto diroccato di san Damiano. A proposito della Predica agli uccelli, Papetti ha liberato Francesco da alcuni lughi comuni che lo vorrebbero un ecologista ante litteram. Lo ha fatto citando Chiara Frugoni, autrice del libro L’altro Francesco.
«San Francesco non è un figlio dei fiori – ha affermato Papetti – In questo dipinto non è che va a parlare con gli uccelli perché gli uomini non lo stanno a sentire. Gli uccelli dipinti sono di diverse specie e ognuna di esse è espressione di una classe sociale: i rapaci indicano gli aristocratici, che cacciavano con il falcone; gli altri uccelli rappresentano le classi più basse. L’acuto regista del ciclo ha voluto dirci che san Francesco parlava a tutti».
Infine, le stimmate. Francesco fu il primo a riceverle nella storia del cristianesimo. I dipinti di Assisi ci dicono che non si trattò di ferite sanguinolente ma delle escrescenze sulla pelle che riproducevano la testa dei chiodi di Gesù. Le stimmate, ha ricordato Papetti, riattizzarono le polemiche con i domenicani, che non si sopirono nonostante i buoni uffici di Dante nella Divina commedia. Da ultimo, una terza citazione marchigiana. In una “storia”, un frate ha una visione: un angelo gli mostra, in Paradiso, il trono riservato a san Francesco. Il frate in questione è fra Pacifico, al secolo Guglielmo Divini, e viene da Lisciano, come papa Nicolò. Non è una persona qualunque. Prima di convertirsi, ebbe una straordinaria carriera di poeta, al punto da essere accolto nella reggia di Palermo di Federico II, dove fu incoronato “Re dei versi” dallo stesso imperatore. Francesco, per la sua cultura, lo inviò a Parigi, a fondare l’Ordine in Francia. La tradizione vuole che Guglielmo abbia fatto da consulente letterario nella stesura del Cantico delle creature.
Il 14 marzo 2025, la sala Parrocchiale Don Lino Ramiri di Civitanova Marche ha ospitato un importante incontro organizzato dall'Associazione "Viviamo Civitanova aps" in collaborazione con l'Associazione RED (Rete Educazione Digitale di Macerata). L’evento, dedicato alle problematiche giovanili e alla sicurezza urbana, ha visto una partecipazione significativa di cittadini, giovani e adulti, che hanno preso parte a un intenso dibattito su temi di grande rilevanza sociale.
Il presidente di "Viviamo Civitanova aps", Andrea Foglia, ha aperto l’incontro con un intervento dettagliato sui risultati delle ricerche condotte dal tavolo permanente inter-istituzionale sul disagio giovanile, che coordina da un anno. Foglia ha evidenziato le principali difficoltà che affliggono i giovani della comunità, sottolineando come "le responsabilità debbano essere condivise tra famiglie, istituzioni e società civile". Il suo intervento ha posto l’accento sulla necessità di un approccio integrato, dove la collaborazione tra enti pubblici, associazioni e famiglie si rivela fondamentale per affrontare in modo efficace i fenomeni di disagio.
Un altro momento rilevante della serata è stato l’intervento di Giorgio Pollastrelli, delegato al tavolo di sicurezza provinciale su Civitanova Marche, che ha fornito un quadro dettagliato della situazione della sicurezza cittadina. Pollastrelli ha discusso le emergenze più urgenti e le misure messe in atto per garantire l'integrazione sociale e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ha inoltre presentato alcune strategie e iniziative finalizzate a rendere Civitanova un luogo più sicuro e vivibile, incoraggiando la partecipazione attiva della comunità.
Il dibattito ha visto una partecipazione attiva del pubblico, con interventi e domande che hanno evidenziato il forte interesse per le tematiche trattate. L’incontro ha dimostrato come la comunità sia pronta a confrontarsi e a contribuire a soluzioni condivise per affrontare le sfide emergenti, come il disagio giovanile e la sicurezza urbana.
L’iniziativa ha inoltre messo in luce l’importante ruolo delle associazioni locali, come "Viviamo Civitanova aps" e Red, nel promuovere occasioni di sensibilizzazione e discussione su temi sociali di grande importanza. La collaborazione tra queste associazioni e le istituzioni locali rappresenta un modello virtuoso che consente di affrontare in maniera più efficace i problemi della comunità.
Una originale mattinata, all’insegna della festosa presenza in Banca di tanti ragazzi che hanno ascoltato in sala conferenze la spiegazione di come è possibile salvare delle vite umane intervenendo tempestivamente e che hanno anche potuto girare per gli uffici e il salone delle casse per scoprire come si lavora e cosa si fa in Banca.È quanto avvenuto nella prima parte della mattinata di ieri nel quartier generale del Banco Marchigiano, in viale Matteotti 8 a Civitanova Marche.
Protagonisti i giovanissimi studenti della scuola media Annibal Caro dell'Istituto Comprensivo via Ugo Bassi che ha partecipato con le cinque classi di seconda, per un totale di 110 studenti. A seguire il momento ufficiale della mattinata, ovvero l’inaugurazione del nuovo defibrillatore posto all’ingresso della Banca e donato da Marche Vita, la cassa mutua dello stesso Istituto di credito e “braccio operativo” della Banca negli interventi a beneficio del mondo sociosanitario e culturale. L’iniziativa replica quanto già fatto da Banco e Marche Vita a San Michele al Fiume nel novembre scorso quando, anche allora, venne donato un defibrillatore alla popolazione di Mondavio e installato presso la filiale del Banco Marchigiano di San Michele al Fiume.
“È molto importante questa attenzione dimostrata da Banco Marchigiano e da Marche Vita con una iniziativa non solo di sensibilizzazione dei più giovani ma anche a concreto beneficio di tutta la cittadinanza – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – che tra l’altro è perfettamente in linea con il progetto Civitanova cardioprotetta che presto avrà ulteriori sviluppi”.
“Uno strumento che può salvare delle vite e che da oggi sarà a disposizione di tutta la comunità”, ha detto il Presidente del Banco Marchigiano, Sandro Palombini, presentando alla cittadinanza ed alle scolaresche il nuovo defibrillatore che la stessa Marche Vita ha deciso di donare alla popolazione di Civitanova Marche.
“Un’iniziativa importante – continua Palombini - anche per sensibilizzare adulti e giovani generazioni verso una cultura di prevenzione e prontezza di intervento in situazioni di emergenza e per unire la comunità attorno ai concetti di solidarietà, prevenzione e attenzione”.
Installato presso l’ingresso della sede del Banco Marchigiano di viale Giacomo Matteotti e “sorvegliato” dalle telecamere dell’Istituto di credito, il defibrillatore “rappresenta – dice Patrizio Frati, presidente di Marche Vita - un passo importante per la prevenzione e la protezione della salute, contribuendo a salvaguardare le vite di chiunque in caso di emergenza”.
La consegna del defibrillatore alla comunità è stato sancito da una cerimonia che ha visto la partecipazione del sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, di rappresentanti del consiglio di amministrazione di Marche Vita e del Banco Marchigiano, tra cui il Presidente dell’Istituto di credito Sandro Palombini, il vice Marco Bindelli e il dg Massimo Tombolini, oltre alla colorata presenza dei bambini della scuola media Annibal Caro ed alle loro maestre.
Sono stati accreditati in questi giorni i contributi relativi ai “Voucher “Family” stanziati dal Comune di Civitanova Marche per aiutare le famiglie con due o più figli fino ai 26 anni di età, finalizzati all'acquisto di beni di prima necessità e spendibili in punti vendita convenzionati che si trovano nel territorio comunale.
Quest’anno, l’importo complessivo del sostegno economico è pari a 170.000,00 euro. L’iniziativa, fortemente voluta da anni dall’Assessorato al Welfare e alla Famiglia nell’ambito del progetto “Civitanova città con l’Infanzia”, ha fatto registrare riscontri molto positivi già dal primo anno d’esordio, il 2018. Pertanto l’Amministrazione comunale ha riproposto con cadenza annuale il bando con l’obiettivo di sostenere concretamente le famiglie con almeno due figli.
L’assessore ai Servizi sociali, Barbara Capponi, dichiara soddisfazione per l'adesione dei cittadini all'iniziativa: "Solo con i voucher family l'assessorato alle Politiche sociali ha distribuito in questi anni centinaia di migliaia di euro a centinaia di famiglie. Siamo contenti di aver intercettato una fascia che mai era stata sostenuta. La risposta della cittadinanza a questa iniziativa conferma che la strada giusta è l'ascolto e il confronto con i cittadini, per intercettare nuove necessità e strategie".
I nuclei familiari raggiunti sono quest’anno 402, somma accreditata attraverso la distribuzione di 972 voucher, per un importo singolo di €191,67, che varia in base al numero dei figli. Nell’ottobre 2024, l’Amministrazione comunale aveva approvato il relativo bando per la presentazione delle domande e le famiglie hanno poi fatto richiesta del contributo.
Gli uffici dei Servizi sociali hanno pubblicato la graduatoria degli ammessi e degli esclusi per mancanza requisiti o per non cumulabilità con altri contributi indicati nel bando (Determina R.G. n.148/2025).
Lunedì 10 marzo, la ditta a cui è stato affidato l'incarico ha provveduto a ricaricare sulle tessere sanitarie dei beneficiari l'importo dei voucher (comunicato tramite sms) da utilizzare presso gli esercizi commerciali il cui elenco è pubblicato sul sito comunale.
La Giunta comunale di Civitanova Marche ha approvato lo schema di convenzione per lo svolgimento di tirocini formativi e di orientamento proposto dall'Università Politecnica delle Marche, al fine di agevolare le scelte professionali degli studenti mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, realizzando momenti di alternanza tra studio e lavoro. Per ciascun tirocinante ospitato, verrà predisposto uno specifico progetto.
I tirocini formativi costituiscono un'importante occasione di apprendimento pratico, finalizzata ad agevolare le scelte professionali e l'inserimento lavorativo dei giovani attraverso un contatto diretto con il mondo del lavoro, ma la collaborazione può costituire utile esperienza anche per gli operatori dei servizi comunali, consentendo un momento di sintesi tra formazione pratica e teorica.
Per tali motivi, l’Amministrazione comunale ha accolto la richiesta dell'Università Politecnica delle Marche che ha espresso interesse a promuovere tirocini presso il Comune di Civitanova Marche. La convenzione ha durata di cinque anni a decorrere dalla data di sottoscrizione ed è rinnovabile per uguale periodo previo accordo scritto fra le parti.
Prende il via domani, 15 marzo, la terza edizione del Civita Jazz Festival, che torna ad animare il teatro Annibal Caro di Civitanova con tre date (tutte alle 21.15). Il Civita Jazz Festival 2025, sotto la direzione artistica di Luca Scagnetti, partirà proprio domani, sabato 15 marzo, con un cantautore di spessore: Antonio Maggio e il suo spettacolo Maggio canta Dalla in Jazz.
Artista versatile del panorama italiano, Maggio celebra uno dei cantautori che maggiormente hanno influenzato e indirizzato il suo percorso artistico e autorale. Lo fa portando in scena un progetto fatto non solo di passione ma anche di ricerca, accostando le liriche di Lucio Dalla al jazz. Per far ciò, si avvarrà della complicità di due tra i musicisti più blasonati d’Italia: William Greco al pianoforte e Daniele Di Bonaventura al bandoneon. La scaletta comprende tra i più bei brani dell’artista bolognese e un breve passaggio della scrittura di Maggio, con delle canzoni per le quali Lucio e la sua penna sono stati d’ispirazione. Ad aprire il concerto, la speciale partecipazione della cantante civitanovese Sofia Tornambene “Kimono”.
Quanto al cartellone della rassegna, questa proseguirà Sabato 12 aprile con il grande Tullio De Piscopo, che porterà a Civitanova una tappa del suo nuovo tour I colori della musica, e si chiuderà sabato 3 maggio con il duo Marcotulli-Varela con Marina Paje.
La rassegna è inserita nel cartellone di Teatro di Primavera ed è promossa dall’Azienda dei Teatri, dal Comune, dalla Regione Marche e dall’Amat. Ultimi biglietti disponibili sul circuito Vivaticket/Amat, punti vendita e online e alle biglietterie dell’Azienda dei Teatri.
Il Liceo "Leonardo Da Vinci" di Civitanova Marche ha trionfato alla XII edizione del Concorso nazionale di filosofia "Romanae Disputationes", svoltosi il 10 e 11 marzo al Teatro Duse di Bologna. Gli studenti e le studentesse dell'istituto civitanovese hanno conquistato il primo posto in ogni categoria della competizione, dedicata quest'anno al tema: "Cosa sono i valori? - Genesi ed esperienza di ciò che vale".
La prestigiosa gara ha visto la partecipazione di circa 250 team provenienti da tutta Italia, impegnati nell'elaborazione di contenuti filosofici originali in forma scritta, video o monologo, oltre alla preparazione per il torneo di disputa filosofica "Age Contra". Durante la convention si sono alternati lezioni, dialoghi con esperti, esibizioni di monologhi, musica e sfide filosofiche.
Ad aprire il palmarès del "Da Vinci" sono stati Gordan Gospodinovic ed Elena Rocchi della classe 3^O del Liceo Scientifico - Indirizzo Scienze Applicate, accompagnati dalla professoressa Lara Bevilacqua. La loro tesina "I Valori: una questione di logos e attenzione" ha conquistato il primo posto nella categoria scritto junior, con una motivazione che ha sottolineato la freschezza di linguaggio e l'ampiezza di riferimenti. Il loro lavoro sostiene che i valori siano eterni, ma si declinino diversamente nelle varie epoche e società, affidando a ogni generazione il compito di riappropriarsi del patrimonio valoriale.
Nella categoria scritto senior, il trionfo è andato a Giorgia Cerolini, Caterina Ciribè, Matilde Torresi e Mattia Vigliotta della classe 5^A del Liceo Scientifico, guidati dalla professoressa Simonetta Offidani. La loro tesina "Dal nichilismo all’esperienza di ciò che vale: relazionalità e temporalità dei valori" ha impressionato la giuria per la capacità di sviluppare un percorso storico-speculativo, affrontando con profondità argomentativa le molteplici sfaccettature del concetto di valore. Citando Dostoevskij, il lavoro propone una visione in cui i valori trovano senso nell'esperienza umana integrale e nelle relazioni affettive.
Il talento del "Da Vinci" ha brillato anche nella categoria video junior, dove le studentesse Sofia Cognigni, Claudia Vendola e Allegra Mercuri delle classi 4^N e 4^L del Liceo Scientifico indirizzo Scienze Applicate, con la supervisione del professor Matteo Simonetti, si sono aggiudicate il primo posto con il cortometraggio "Amira". L'opera è stata lodata per la capacità di costruire un universo cinematografico coerente e riflessivo, mescolando atmosfere alla Orwell, Black Mirror e Spike Lee. La regia, attenta ai dettagli, immerge lo spettatore in un racconto che è stato definito "un bellissimo esempio di riflessione, originalità e potenza del cinema".
Infine, una menzione d'onore è stata assegnata al video "Il paladino delle epoche: alla scoperta dei valori" realizzato da Giorgia Cericola, Riccardo Mattiozzi, Michele Napolitano, Annachiara Perini e Marta Polverini della classe 4^C del Liceo Scientifico, coordinati dalla professoressa Silvia Gaetani. Il cortometraggio narra il viaggio del protagonista Anteo attraverso le epoche storiche alla ricerca dei valori, diventando un inno alla tenacia e alla forza della consapevolezza.
Il ritorno a Civitanova Marche è stato accolto con grande entusiasmo da tutta la comunità scolastica, che ha festeggiato con orgoglio le campionesse e i campioni di filosofia. Un risultato straordinario che conferma il talento e la dedizione degli studenti del "Da Vinci", capaci di portare in alto il nome della propria scuola in un contesto nazionale di grande prestigio.
I carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno posto agli arresti domiciliari, in una casa di cura, una donna 50enne residente in un comune della provincia, in esecuzione di ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Macerata.
La donna è ritenuta responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia aggravati, commessi ai danni della madre 87enne. L’indagata era già destinataria del provvedimento di divieto di avvicinamento alla parte offesa, ma non ha prestato il suo consenso all’applicazione del braccialetto elettronico, quindi nei suoi confronti è stata disposta l’applicazione della misura cautelare più grave della detenzione domiciliare, che fruirà presso una struttura sanitaria della provincia.
Domenica 9 marzo, piazza XX Settembre a Civitanova Marche si è trasformata in una vera e propria palestra a cielo aperto grazie al debutto ufficiale del TriFit Truck, il primo truck attrezzato per l’allenamento outdoor della zona. L’evento ha riscosso grande successo, attirando numerosi partecipanti desiderosi di sperimentare un nuovo modo di vivere l’attività fisica.
Il TriFit Truck rappresenta una novità assoluta nel panorama del fitness locale: una palestra su ruote, completamente attrezzata, che permette di allenarsi ovunque con la stessa qualità di un centro fitness tradizionale, ma con il valore aggiunto della libertà e della versatilità degli spazi all’aperto.
L'evento di lancio ha visto la partecipazione attiva di sportivi di ogni livello, dai più esperti ai principianti, tutti accomunati dalla voglia di mettersi alla prova in un allenamento dinamico e stimolante. Grazie alla guida dei trainer di TriFit Potenza Picena, i presenti hanno potuto testare attrezzature innovative e metodologie di allenamento funzionale che rendono accessibile e coinvolgente l’attività fisica per tutti.
"Con il TriFit Truck vogliamo portare il fitness fuori dalle mura della palestra, rendendolo più accessibile e alla portata di tutti. È un progetto pensato per chi ama allenarsi all’aria aperta senza rinunciare alla qualità e alla varietà degli esercizi", spiegano gli organizzatori.
L’entusiasmo e la partecipazione registrati in occasione del debutto confermano che la formula funziona e ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento per gli amanti del fitness a Civitanova e dintorni. Il truck sarà presente in diverse location nel corso dei prossimi mesi, con un calendario di appuntamenti che verrà comunicato sui canali ufficiali di TriFit Potenza Picena.
Il debutto del TriFit Truck segna l’inizio di una nuova era per il fitness outdoor: un’idea innovativa che coniuga libertà di movimento, qualità dell’allenamento e accessibilità per tutti. Un successo che è solo l’inizio di un progetto destinato a crescere e coinvolgere sempre più persone.
Sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo bosco urbano a Civitanova Marche, nella zona industriale A, in via Enzo Ferrari. L'intervento, che occuperà un'area di 8.000 metri quadrati, prevede la messa a dimora di 362 piante, creando uno spazio verde che avrà un impatto significativo sul benessere e sulla qualità della vita dei cittadini civitanovesi.
Il bosco urbano è stato finanziato grazie a un bando indetto dalla Regione Marche, che ha assegnato al Comune di Civitanova Marche un contributo di oltre 180 mila euro. Il Comune, da parte sua, ha coperto circa il 10% del costo complessivo del progetto. Una volta completati i lavori, il bosco urbano diventerà un vero e proprio polmone verde per la città, con spazi accessibili a tutti i cittadini. Tra le caratteristiche principali del progetto, infatti, è prevista anche la realizzazione di una pista ciclabile e di un'area pedonale, per favorire la mobilità sostenibile.
Il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, ha commentato con entusiasmo l'avvio dei lavori: "Uno spazio verde non curato diventerà presto un luogo fruibile da tutti. La piantumazione di 362 alberi non solo abbellirà l’area, ma fungerà da importante e strategico filtro in una zona particolarmente esposta al traffico. Siamo molto soddisfatti di avviare questo importante progetto, che segna un altro passo concreto verso una città più verde e vivibile"
Progetto che si inserisce in un percorso di riqualificazione urbana e che prevede l'inserimento di una varietà di alberi. Tra le specie previste, lecci, olmi, pini, farnia, roverelle, acero campestre e cercis siliquastrum. La scelta di queste piante fornirà anche un importante filtro naturale, in grado di contrastare l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria, un elemento particolarmente prezioso in una zona urbana esposta a elevati livelli di traffico.
Il turno infrasettimanale della Serie B Interregionale Conference Centro ha regalato emozioni contrastanti alle squadre maceratesi impegnate nei Play-In Gold e nei Play-In Out.
Nel Play-In Gold, la Halley Matelica ha subito la sua prima sconfitta nella seconda fase della stagione, cedendo in casa alla Stella EBK Roma per 62-69. Un crollo nell'ultimo quarto, chiuso con un parziale di 8-23, ha condannato i biancorossi, privi di Mentonelli ed Eliantonio. Non sono bastati i 12 punti di Dieng e i 10 di Morgillo e Zanzottera per evitare il sorpasso in classifica da parte dell'Italservice Pesaro, ora capolista solitaria a +2.
La SiConTe Attila Porto Recanati ha invece brillato in trasferta, espugnando il PalaMalè di Viterbo e centrando la quarta vittoria consecutiva con un convincente 72-82. La squadra di coach Coen ha mandato sei uomini in doppia cifra, con Pepo Gamazo MVP del match grazie ai suoi 16 punti, 5 rimbalzi e 6 assist. Con questo successo, i portorecanatesi salgono al quarto posto a quota 16 punti e si preparano allo scontro d’alta quota di sabato contro la Carver Roma.
La Pallacanestro Recanati 2001 non ha trovato la stessa fortuna, cadendo 80-73 sul campo dell'Amatori Basket Pescara. Nonostante i 20 punti di Semprini e i 14 a testa di Urbutis e Pozzetti, i leopardiani sono stati superati in classifica proprio dalla SiConTe Attila, scivolando al quinto posto con 14 punti.
Nel Play-In Out, la Virtus Basket Civitanova ha ottenuto un importante successo nella corsa alla salvezza, travolgendo la Iobus Palestrina 93-65. Protagonisti assoluti Kaba, autore di 21 punti, e Zilli, che ne ha messi a referto 20, trascinando i biancoblù a una vittoria netta.
Con questi risultati, le squadre maceratesi si preparano a nuovi impegni cruciali, tra rincorsa ai vertici e battaglie per la salvezza, in un campionato che promette ancora tante emozioni.
Operazione di tutela della risorsa ittica a Civitanova Marche: nella giornata odierna, i militari della Guardia Costiera hanno effettuato controlli mirati durante le operazioni di sbarco al Molo Martello, portando al sequestro di oltre 600 kg di vongole prive della documentazione necessaria per la commercializzazione. L'operazione rientra nell’ambito delle attività di vigilanza coordinate dal Centro Regionale di Tutela della Pesca della Direzione Marittima di Ancona.
A seguito delle irregolarità riscontrate, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 1.500 euro. Il prodotto ittico, essendo ancora vivo, è stato prontamente rigettato in mare dai militari, contribuendo alla salvaguardia dell’ecosistema marino e alla protezione delle risorse ittiche.
La Guardia Costiera ha colto l’occasione per sensibilizzare i consumatori sull’importanza della tracciabilità dei prodotti ittici. Acquistare pescato certificato e conforme alle normative vigenti non solo garantisce la sicurezza alimentare, ma aiuta anche a preservare il delicato equilibrio marino.
L’invito rivolto ai cittadini è quello di prestare sempre massima attenzione all’acquisto di prodotti ittici, verificando la loro provenienza e certificazione, al fine di tutelare sia la propria salute che l’ambiente.
Un pomeriggio tutto da trascorrere con i papà, nell’occasione della loro festa che quest’anno ricorre mercoledì il prossimo. Ad organizzare l’iniziativa: "Merenda con papà", in calendario sabato 15 marzo, dalle ore 15 alle ore 17, presso "La Cinciallegra" via San Michele a Civitanova Marche Alta, ci hanno pensato lo staff del Centro per la Famiglia gestito dall'ASP Paolo Ricci per conto dell’Assessorato alla Famiglia del Comune di Civitanova Marche all’interno del "Progetto Civitanova Città con l’Infanzia".
"Proseguiamo nel costruire insieme la nostra Civitanova città con l'infanzia facendo rete tra famiglie e in famiglia, rinsaldando con attività ludiche i legami familiari. La figura paterna è e resta legame affettivo autorevole e importante per i nostri figli, ed è bello valorizzare questo rapporto con momenti appositi", ha detto l’assessore di riferimento Barbara Capponi.
In programma attività con giochi e laboratori per i bambini con la possibilità di gustare una buona merenda preparata dallo staff della Cinciallegra. Un prezioso momento di incontro e divertimento in cui si potranno creare oggetti insieme dedicandosi del tempo all’insegna della spensieratezza e del divertimento.
L’iniziativa si svolgerà anche in caso di maltempo in quanto è anche previsto uno spazio coperto. L’ingresso è libero e gratuito, non è necessaria la prenotazione. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 0733 78361 e chiedere di parlare con un operatore, oppure scrivere una mail a centro.famiglia@paoloricci.org
Uno dei massimi esperti internazionali a supporto della sanità territoriale. Grazie a uno specifico progetto in collaborazione con l'associazione Noi allergici, finanziato in toto dal Banco Marchigiano e presentato stamane presso la sede dell’Istituto di credito, il prof. Antonino Romano, considerato un esperto di fama mondiale nelle allergie causate da farmaci, collaborerà nei prossimi mesi con il reparto di Allergologia dell'ospedale di Civitanova Marche, guidato dal dottor Stefano Pucci.
La collaborazione prevede anche che, attraverso webinar, i professionisti sanitari del reparto possano discutere con il professore di casi clinici di elevata complessità che si siano presentati in reparto, e delineare con il professore percorsi diagnostici per una gestione ottimale ad hoc di ciascun caso. Oltre ai webinar, sono previsti anche accessi diretti in presenza del Prof. Romano presso la Uoc di Allergologia per un confronto più da vicino con i medici civitanovesi.
"I vantaggi - dice il dott. Stefano Pucci, responsabile del reparto di allergologia dell’ospedale civitanovese - saranno particolarmente significativi e ne usufruiranno soprattutto i pazienti affetti da importanti patologie allergiche che non solo li espongono a gravi rischi ma che quasi sempre impediscono loro di sottoporsi a percorsi terapeutici, trattamenti chemioterapici o altri trattamenti che richiedono l’assunzione per esempio di antibiotici, oppure di poter effettuare indispensabili esami strumentali come quelli che prevedono l’utilizzo di mezzi di contrasto".
Per fotografare la portata del tema, tra l'altro, basta dire che nel 2024 la Uoc di Allergologia civitanovese ha effettuato circa 900 visite per allergie da farmaci e quasi 200 consulenze interne (194) tra reparti per questo genere di problematiche.
"Ringraziamo il Banco Marchigiano - conclude Pucci - per il sostegno dato per realizzare questo importante progetto e l’associazione Noi allergici del presidente Stefano Torresi per la consueta collaborazione".
"Competenze, capacità, passione e abnegazione caratterizzano il dott. Pucci e tutta la sua equipe – dice Alessandro Marini, direttore generale dell’AST di Macerata - d’altronde lo shock allergico rappresenta una situazione violentissima dal punto di vista clinico e quando si riesce a gestirla, salvando delle vite, ci si ritrova innanzi a un evento importante dal grande valore aggiunto".
"Nostro obiettivo è essere vicini e tutelare i pazienti con allergopatie attraverso virtuose collaborazioni con le strutture del Servizio Sanitario Nazionale - dice Stefano Torresi, presidente dell’Associazione Noi allergici - anche promuovendo, come in questo caso, la possibilità per i professionisti che si occupano di loro di aumentare le proprie conoscenze e competenze attraverso un grande esperto di fama come il Prof. Romano. Lo scorso anno, invece, lo abbiamo fatto promuovendo percorsi di formazione professionale degli operatori".
"Rinnoviamo il nostro sostegno alla sanità territoriale, nello specifico all’UOC di Allergologia ed a Noi Allergici – dice il Presidente del Banco Marchigiano, Sandro Palombini – perché si tratta di sanità che funziona e che risponde alle crescenti richieste da parte della popolazione per patologie in aumento. L’Associazione Noi Allergici, poi, è una componente del volontariato e della società civile che svolge un ruolo prezioso mettendosi a disposizione per collaborare con la stessa sanità pubblica”.