Civitanova Marche
Sun Volley, la King of the Beach al quinto posto alla Riga Cup
Prima uscita del Progetto Sun Volley per la Asd King of the Beach, al torneo Riga Cup, competizione di beach sitting che si svolge da dieci anni. Il progetto è cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmus+, come progetto europeo di mobilità del personale sportivo. La società marchigiana, capitanata dal presidente Fulvio Taffoni, ha partecipato alla Riga Cup in collaborazione con la Latvian Association for Sitting Volley for Disabled in Lettonia, nel Beach Sitting Volley, la variante sulla sabbia del Sitting Volley. La delegazione era formata da Serena Scolaro di Civitanova Marche, Luca Vallasciani di Fermo e Roberto Dalmasso di Cuneo. La squadra ha chiuso il torneo al quinto posto, sfiorando l’accesso alla Final Four. Un risultato pregevole anche perché si trattava della prima esperienza nel Beach Sitting Volley, disciplina molto popolare nei Paesi baltici. «È stata una grande opportunità di scambio di esperienze, molto bella la fase di scambio inclusivo». C’è stata anche una giornata alla Riga Volleyball School, dove gli studenti della Scuola n°49 si sono cimentati in questa disciplina, per loro totalmente nuova, apprezzando con entusiasmo l’iniziativa. Un’esperienza che ha rappresentato una novità assoluta per le scuole baltiche. Non c’è stato nemmeno il tempo di disfare i bagagli che un altro gruppo, guidato da Fulvio Taffoni, è partito alla volta della Spagna per la seconda uscita del Sun Volley. Fino al 28 settembre, a Barcellona, insieme ai nuovi amici del Club Deportivo Sitting Volley Sevilla e alla Federazione catalana di volley, verrà svolta un’azione promozionale, considerando che nella nazione iberica il Beach Sitting Volley è ancora agli albori. Anche l’evento spagnolo del Sun Volley fa parte del progetto cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Erasmus+, dedicato alla mobilità del personale sportivo.
Civitanovese, tris di vittorie: Guti firma il 2-1 sul campo del Corridonia
La Civitanovese vince ancora. Terza vittoria di fila per i rossoblù, che superano in trasferta il Corridonia 2-1. Allo stadio Martini va in scena una partita combattuta, decisa da Guti, che firma la doppietta decisiva per fiaccare i rossoverdi, che ci provano ma non basta. 9 punti ora per i rossoblù, alle spalle di Colli e del tandem di testa Palmense – Monturano, mentre il Corridonia resta a quota 4, metà classifica. Lovotti in avvio centra la traversa sugli sviluppi di corner calciato da Guti, poi poco dopo lo stesso spagnolo la sblocca: al 10’ rientra da destra e batte Del Moro con un tiro a giro. I locali reagiscono però e, dopo un tiro di Emiliozzi vicino al palo al 28’, impattano con Ruzzier, che al 34’ supera con una grande conclusione da fuori Cerasi. Nella ripresa subito Del Moro miracoleggia sulla zuccata di Tortelli sugli sviluppi di piazzato, ma al 62’ Guti firma doppietta e 2-1 di testa, servito al centro dal traversone di Caruso. Nel finale Ruzzier avrebbe la palla per pareggiare ancora, ma non riesce a sfruttare una leggerezza avversaria e la porta praticamente libera, mettendo fuori. CORRIDONIA: Del Moro; Antolini (30’ st Marinelli), Ciccarè, Del Moro Riccardo (13’ st Di Biagio), Salvatelli; Emiliozzi, Marengo, Pucci; (30’ st Borra), Atzori (37’ st Ercoli Nicola), Ruzzier, Monachesi (20’ st Cornero). A disp.: Mallozzi, Mitillo, Bellesi, Ciabattoni. All. Martinelli. CIVITANOVESE (4-3-1-2): Cerasi; Frediani, Patrizi, Canavessio, Caruso; Tortelli (33’ st Pagliarini), Visciano (39’ st Beruschi), Domizi (32’ pt. Ercoli Matteo); Guti; Lovotti (24’ st Buonaventura), Tascini. A disp.: Forconese, Renzi, Malaccari, Vallasciani, Menghini. All. Labriola. Arbitro: Francesco Uncini di Jesi (Gorreja e Busilacchi di Ancona).
Civitanova, Marzetti attacca la maggioranza: "Chi tradisce è protetto da chi è tradito"
«Il nuovo arrivato della politica, Vannacci, parla del “mondo al contrario”, mentre a Civitanova abbiamo la “politica al contrario”». Esordisce così Sergio Marzetti, ex assessore di area centrodestra, nel commentare la situazione politica cittadina dopo il passaggio del sindaco Fabrizio Ciarapica a Futuro Nazionale. Marzetti parla di una situazione a suo giudizio paradossale: «Qui da noi chi tradisce è protetto da chi è tradito». Il riferimento è alla scelta di Ciarapica di aderire a Futuro Nazionale assumendo anche l'incarico di responsabile regionale del partito. Una decisione che, secondo Marzetti, pur rientrando nella libertà individuale garantita dalla Costituzione, avrebbe conseguenze sul piano politico. «Il cambio di casacca è legittimo e nel rispetto della libertà individuale sancita dalla nostra Costituzione – sostiene Marzetti – ma politicamente scorretto, incoerente e offensivo verso gli elettori che lo hanno votato». L'ex assessore ritiene inoltre che il nuovo ruolo politico assunto dal sindaco sia incompatibile con la carica istituzionale ricoperta a Civitanova. «Il suo ruolo di sindaco è assolutamente incompatibile con il suo nuovo indirizzo politico – afferma – che, peggio ancora, gli ha permesso di essere nominato responsabile regionale di FN». Nel mirino di Marzetti finisce anche la posizione del centrodestra cittadino e, in particolare, quella della maggioranza consiliare. L'ex assessore richiama l'intervento del consigliere regionale Pierpaolo Borroni, che ha invitato Ciarapica a rassegnare le dimissioni. «Questa inaccettabile, ma da alcuni tollerata, anomalia è stata correttamente sottolineata dal consigliere regionale Pierpaolo Borroni – dichiara Marzetti – che, con coerenza, coraggio e dignità per il suo ruolo, invita il sindaco a dimettersi, rappresentando così il giudizio e la volontà dei propri elettori». Secondo Marzetti, però, la stessa posizione non sarebbe stata assunta dalla maggior parte dei consiglieri di maggioranza. «Purtroppo lo stesso coraggio manca in gran parte dei consiglieri di maggioranza», sostiene. Il riferimento è anche alla mozione di sfiducia nei confronti del sindaco. Per consentire la discussione del documento in Consiglio comunale, osserva Marzetti, sarebbe stato necessario un accordo con alcuni consiglieri dell'opposizione. L'ex assessore contesta inoltre le motivazioni utilizzate da alcuni esponenti della maggioranza per esprimere contrarietà alla sfiducia, citando tra le altre gli eventuali «ordini di partito» e il rischio di un blocco dell'attività amministrativa in caso di commissariamento. «Fa rabbrividire le puerili motivazioni di alcuni consiglieri contro la sfiducia: ordini di partito, blocco dell’attività amministrativa, il commissario penalizzerebbe vari settori, eccetera», afferma Marzetti. E conclude con una dura accusa politica: «Quando l’unica vera motivazione è sulla bocca di tutti: mantenere fino alla scadenza la poltrona. Per quanto riguarda la città, qualcuno poi ci penserà».
Civitanova, tornano i Martedì dell'Arte: lectio di Roberto Mancini su Maria Zambrano
Prosegue la ventesima edizione de I Martedì dell'Arte, la storica rassegna culturale curata dall'Associazione Arte e promossa dalla presidente Anna Donati, realizzata con il sostegno del Comune di Civitanova e dell'Azienda Teatri. Il prossimo appuntamento è in programma martedì 29 settembre 2026, quando salirà in cattedra il professor Roberto Mancini, protagonista di una lectio dal titolo Seguire la verità: Maria Zambrano, dedicata alla figura della filosofa e pensatrice spagnola. Come da tradizione, l'incontro si terrà alle ore 18 al cine-teatro Cecchetti di Civitanova, con ingresso libero. Un traguardo importante, quello dei vent'anni, che l'Associazione Arte festeggia con un calendario particolarmente ricco: trenta incontri di alto profilo distribuiti lungo un percorso culturale che, da settembre a maggio, attraverserà i più diversi ambiti del sapere. Tra i relatori che si alterneranno sul palco del Cecchetti figurano, tra gli altri: Mauro Perugini, Valerio Vernesi, Maria Letizia Papiri, lo stesso Roberto Mancini, Giorgio Medori, Giancarlo Trapanese, Yuri Marano, Sauro Bedini, Vito Mancino, Andrea Foresi, Stefano Papetti, Fulvio Rusticucci, Stefano Finocchi, Andrea Baffoni, Mario Savini, Giulio Vesprini, Francesco Sagripanti, Peppe Barbera, Andrea Rebichini, Luciano Mei e Pierluigi Cavalieri. Per chi lo desidera, al termine del percorso l'Azienda Teatri di Civitanova rilascerà un attestato di partecipazione.
Ricercata da febbraio, si nasconde in una cassapanca: arrestata donna di 45 anni
Era ricercata dallo scorso febbraio e, quando i Carabinieri sono arrivati per arrestarla, ha tentato di far perdere le proprie tracce nascondendosi all’interno di una cassapanca, ricoperta da numerosi indumenti. Il tentativo, però, non è sfuggito ai militari, che l’hanno individuata durante la perquisizione dell’abitazione. A finire in manette è una donna di 45 anni, originaria della Bosnia e residente a Foggia, rintracciata a Sant’Elpidio a Mare dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Civitanova Marche. L’arresto è scattato in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Fermo il 24 febbraio 2026, con il quale era stata disposta la revoca della sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione e il contestuale ripristino dello stesso. Da quel momento la donna si era resa irreperibile. I Carabinieri hanno avviato un’attività informativa che ha permesso di individuare la presenza della 45enne all’interno di un’abitazione nel centro di Sant’Elpidio a Mare. Quando i militari hanno fatto ingresso nell’appartamento, la donna si trovava insieme ad alcuni familiari. Nel tentativo di evitare la cattura, si è nascosta all’interno di una cassapanca, cercando di confondersi tra gli abiti. La perquisizione, tuttavia, ha permesso ai militari di scoprire il nascondiglio e procedere all’arresto. Dopo le formalità di rito, la donna è stata accompagnata, come disposto dall’autorità giudiziaria, alla Casa circondariale di Pesaro. Dovrà scontare una pena di un anno e sei mesi di reclusione per furto aggravato, reato commesso nella provincia di Fermo nel 2017.
Lube-Grottazzolina, derby in famiglia: papà Dragan Stankovic sfida il figlio Luka
Nuovo test a porte aperte per la Cucine Lube Civitanova, che domani alle 18 ospiterà all’Eurosuole Forum la Yuasa Battery Grottazzolina per il quarto allenamento congiunto della preseason. Dopo il doppio confronto con la Fisiomed, chiuso con una vittoria all’Eurosuole Forum e una sconfitta a Macerata, la squadra di Giampaolo Medei torna dunque sul taraflex di casa per un altro appuntamento utile a verificare la condizione del gruppo in vista della nuova stagione. Ma quello di domani sarà soprattutto un appuntamento speciale per la famiglia Stankovic. Da una parte della rete ci sarà infatti Dragan Stankovic, ex capitano e storico centrale della Lube, oggi in forza alla formazione di Grottazzolina. Dall’altra ci sarà il figlio Luka, giovane schiacciatore dell’Academy Volley Lube, tornato ad allenarsi con la prima squadra dopo la parentesi del rinforzo ucraino Hetman, che ha concluso il proprio percorso formativo con il gruppo di Medei. Per Luka sarà quindi una sfida dal significato particolare: per la prima volta si troverà dall’altra parte della rete papà Dragan, per dieci stagioni protagonista con la maglia biancorossa. Un momento speciale che vedrà sugli spalti anche la famiglia Stankovic, pronta a seguire da vicino il curioso confronto tra padre e figlio. Il test di domani rappresenterà inoltre il primo di due allenamenti congiunti tra Lube e Grottazzolina. Le due squadre torneranno infatti ad affrontarsi mercoledì 30 settembre, questa volta a campi invertiti, al PalaSavelli di Porto San Giorgio. Nel roster della Yuasa Battery c’è anche un altro giocatore con un passato nel vivaio biancorosso: il libero Francesco Stella, ulteriore elemento che rende il confronto particolarmente legato alla realtà della Lube. Per la squadra di Medei sarà dunque un'altra tappa del percorso di avvicinamento alla nuova stagione, ma per una sera i riflettori saranno inevitabilmente puntati anche su una sfida tutta particolare: quella tra Dragan e Luka Stankovic, padre e figlio per la prima volta avversari sul taraflex.
Civitanova, ViviAmo rinnova il direttivo: commercio, parcheggi e centro tra le priorità
Nuove energie e nuove idee per ViviAmo Civitanova APS. Si è svolta il 24 settembre, alle 21, nei locali della Pasticceria Romana, l’assemblea generale dei soci dell’associazione, occasione per fare il punto sulle attività portate avanti e programmare i prossimi mesi, ma anche per rinnovare il Consiglio direttivo. Durante l’incontro sono stati affrontati alcuni dei temi più sentiti per la città, dal commercio al rilancio del centro urbano, passando per il problema dei parcheggi, le iniziative di promozione e accoglienza e il progetto “Civitanova, un giorno da sogno”, che vede l’associazione impegnata insieme alle attività cittadine. Al termine dell’assemblea è stato eletto il nuovo Consiglio direttivo, composto da Antonella Galiè, Manola Gironacci, Francesca Ercoli, Ildebrando Saltari, Moira Carducci, Ubaldo Mosca e Manuela Flamini. Un gruppo con esperienze professionali e sensibilità differenti, accomunato dalla volontà di dedicare tempo ed energie alla città. «ViviAmo Civitanova si rifà il look, ma soprattutto si arricchisce di nuove energie», commenta Manola Gironacci. «Vedere persone che scelgono spontaneamente di mettersi a disposizione mi dà ancora più forza per continuare il lavoro iniziato. Nessuno di noi ha interessi personali da difendere: abbiamo semplicemente voglia di fare qualcosa di concreto per Civitanova e di dare voce ai cittadini, ai commercianti e a chi vive ogni giorno questa città». Tra i nuovi ingressi anche Manuela Flamini, che lega la sua scelta al rapporto costruito con Civitanova, città nella quale vive da oltre trent’anni. «Ho deciso di partecipare innanzitutto perché credo nella serietà, nell’intraprendenza e nella correttezza con cui viene portata avanti l’associazione, ma soprattutto perché amo Civitanova», spiega. Tra le questioni che conosce direttamente, anche quella dei parcheggi, «che per chi non dispone di un garage, soprattutto d’estate, diventa davvero pesante». Ubaldo Mosca ha invece spiegato di voler mettere a disposizione del gruppo la propria esperienza. «Non sono un commerciante in senso classico, ma conosco e comprendo le esigenze della categoria e credo che molte delle richieste avanzate siano assolutamente concrete», afferma, assicurando il proprio contributo alle iniziative che verranno individuate dal direttivo. Per Francesca Ercoli, il nuovo incarico rappresenta soprattutto un modo per trasformare la partecipazione in impegno concreto. «Una città può migliorare quando le persone decidono di non limitarsi ad osservare, ma si mettono in gioco», sottolinea, spiegando di voler contribuire «ascoltando le esigenze delle persone e lavorando insieme agli altri componenti del Direttivo». Sulla collaborazione punta anche Moira Carducci, che ha sottolineato l’importanza di mettere insieme persone diverse attorno a progetti condivisi. «Credo molto nel lavoro di squadra e nella possibilità di costruire iniziative capaci di rendere Civitanova ancora più accogliente, viva e partecipata», afferma. Antonella Galiè ha scelto invece di aderire al progetto con l’idea di trasformare le proposte in iniziative concrete. «Mi piace l’idea di un’associazione che non rimanga ferma alle parole ma cerchi di trasformare le idee in iniziative», spiega. Nel nuovo direttivo anche Ildebrando Saltari, già impegnato nel percorso dell’associazione, che sottolinea l’importanza di dare continuità al lavoro svolto finora. «Ci sono ancora molte cose da fare e il nuovo Direttivo può rappresentare un’occasione per dare maggiore forza ai progetti già avviati e svilupparne di nuovi», afferma. Nei prossimi giorni il nuovo Consiglio direttivo si riunirà per procedere all’attribuzione delle cariche interne e definire il programma operativo per i prossimi mesi. L’obiettivo, ribadito dall’associazione, è proseguire il lavoro sui temi che riguardano da vicino la vita cittadina, rafforzando il confronto con residenti, commercianti e attività del territorio. «Ripartiamo con entusiasmo – conclude Gironacci – con persone che hanno scelto di esserci senza chiedere nulla in cambio. Otto persone diverse, unite dall’amore per la stessa città. Ora ci aspetta il lavoro e noi abbiamo tanta voglia di farlo».
Naza inaugura il Civitanova Film Festival 2026: sette lungometraggi al Cecchetti
Il Civitanova Film Festival (9-18 ottobre 2026) non sarà solo il concorso dedicato ai cortometraggi e i tanti eventi paralleli legati al grande schermo. Nella dodicesima edizione della rassegna troveranno infatti ampio spazio i lungometraggi, con ben sette titoli in programma, tutti ospitati al cinema Cecchetti. Si parte con un documentario di forte attualità reduce dall’ultima Mostra del Cinema di Venezia: Naza (2026, regia di Yuval Abraham e Rachel Szor), una delle opere più potenti e discusse dell’anno. La pellicola inaugurerà il CFF venerdì 9 ottobre alle ore 21.15, con repliche previste per sabato 10 ottobre (ore 18.15) e domenica 11 ottobre (ore 21.15). A seguire, spazio a un trittico di proiezioni promosso in sinergia con il Tavolo Tecnico Permanente per la Salute delle Nuove Generazioni del Comune di Civitanova: un percorso ideato come momento di confronto intergenerazionale sui temi chiave della crescita e dell’adolescenza. Sabato 10 ottobre (ore 21.15) verrà proiettato Un anno di scuola, accompagnato dalla presenza della sceneggiatrice Elisa Dondi per approfondire il rapporto tra scuola e formazione. Mercoledì 14 ottobre (ore 21.15) sarà la volta del film Ketticè, seguito da un dibattito sulla dinamica tra giovani e famiglia alla presenza degli attori Salvatore Gallina e Rachele Testagrossa. Infine, domenica 18 ottobre (ore 21.15), il ciclo si chiuderà con Santiago - Un cammino per ricominciare, per riflettere sulla capacità di revisione critica dei giovani sui propri comportamenti. “Quello dell’adolescenza è un tema che ci riguarda da vicino e che richiede la massima attenzione, di fronte a un’emergenza educativa costante che riscontriamo ogni giorno nella cronaca e nel quotidiano”, spiega la presidente dei Teatri di Civitanova Maria Luce Centioni, entrando in merito alla collaborazione con il Tavolo Tecnico. Il programma dei lungometraggi si arricchisce di altri tre titoli inseriti nella fascia pomeridiana delle ore 18.15: Orfeo (martedì 13 ottobre), Marco Bellocchio - La porta della realtà (giovedì 15 ottobre) e Il Grande Boccia (venerdì 16 ottobre). “Nello spazio pomeridiano abbiamo voluto dare visibilità a opere meno commerciali e più sperimentali – aggiungono Peppe Barbera e Michele Fofi, direttori artistici del CFF – proponendo linguaggi cinematografici ricercati, capaci di affiancare l’offerta più accessibile e d’intrattenimento prevista negli altri momenti della rassegna”. Biglietti all’ingresso del cinema a 5 euro (ridotto, 4 euro). Il CFF - il programma completo sarà presto presentato - è promosso e organizzato dall’APS Favolacce, dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche. Aggiornamenti sul sito www.civitanovafestival.it.
"Vada in caserma”, ma è una truffa: due arresti a Civitanova, recuperati 5mila euro di gioielli
Prima la telefonata del falso carabiniere, poi la complice alla porta di casa. Un copione studiato per allontanare il marito dall’abitazione e permettere alla donna di entrare in azione. Il piano, però, è durato poco: i carabinieri sono riusciti a intercettare l’auto dei presunti truffatori e a recuperare l’intera refurtiva. È successo nel pomeriggio di ieri, 24 settembre, a Civitanova Marche. I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Civitanova hanno arrestato in flagranza un uomo di 28 anni e una donna di 46 anni, entrambi originari della provincia di Napoli e già noti alle forze dell’ordine. I due sono ritenuti responsabili, in concorso, di truffa aggravata. Tutto è iniziato con una telefonata al numero fisso dell’abitazione di una coppia. Dall’altra parte della cornetta un uomo si sarebbe presentato come appartenente all’Arma dei carabinieri e, con un pretesto, avrebbe convinto il marito della vittima, una 61enne civitanovese, ad allontanarsi rapidamente da casa per raggiungere la locale Stazione dei carabinieri. Una volta rimasta sola, la donna sarebbe stata raggiunta da una complice. Anche lei, secondo la ricostruzione dei militari, si sarebbe presentata come incaricata del falso carabiniere, riuscendo a farsi consegnare diversi monili in oro, per un valore complessivo di circa 5mila euro. Ma il raggiro è stato scoperto in tempi rapidissimi. Resosi conto di quanto accaduto, il marito della 61enne ha immediatamente contattato la Centrale operativa dei carabinieri. A quel punto è scattata la caccia ai presunti responsabili. L’operatore di servizio ha coordinato le pattuglie presenti sul territorio, predisponendo controlli lungo le principali vie di fuga. La strategia ha dato i suoi frutti. I militari del Nirm hanno individuato una Fiat Panda nei pressi dello svincolo autostradale di Civitanova Marche. È scattato il controllo e, durante la perquisizione personale e dell’auto, i carabinieri hanno trovato la refurtiva. I gioielli sono stati quindi recuperati e restituiti alla legittima proprietaria. Al termine degli accertamenti, i due sono stati arrestati e accompagnati nelle camere di sicurezza della Stazione dei carabinieri di Porto Recanati, dove sono rimasti a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida fissata per la mattina odierna. L’operazione riporta l’attenzione sulla cosiddetta truffa del finto carabiniere, una tecnica che punta sulla paura e sull’urgenza per convincere le vittime a consegnare denaro o oggetti di valore. In questo caso, la pronta reazione della vittima e l’intervento immediato dei militari hanno permesso di recuperare il bottino e bloccare i due presunti responsabili.
Cucine dal mondo e tipicità italiane: a Civitanova tre giorni dedicati allo street food
Fine settimana all’insegna dello street food sul lungomare sud di Civitanova Marche, nella zona retrostante il teatro Cecchetti. Da oggi, venerdì 25 settembre, fino a domenica 27 settembre, la città ospita l’International Street Food, manifestazione dedicata alle specialità della cucina italiana e internazionale. Protagonisti saranno gli chef su strada, con cucine mobili, food truck e stand gastronomici pronti a proporre piatti ispirati alle tradizioni regionali italiane e alle diverse cucine del mondo. L’iniziativa è ideata e organizzata da Alfredo Orofino in collaborazione con l’Associazione Italiana Ristoratori di Strada (A.I.R.S.), con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del Comune di Civitanova Marche. Ad accompagnare l'offerta gastronomica ci sarà anche intrattenimento musicale, per un appuntamento pensato per animare il fine settimana sul lungomare cittadino. L’ingresso alla manifestazione è libero.
Civitanova rafforza il gemellaggio con General San Martín: al via nuove collaborazioni tra le due comunità
Un collegamento virtuale per riannodare e rafforzare lo storico gemellaggio tra Civitanova Marche e il Partido di General San Martín, in Argentina. L’incontro, il primo dopo diversi anni, si è svolto nella Sala dell’Amicizia del Comune di Civitanova e ha coinvolto rappresentanti delle due comunità, con l’obiettivo di dare nuovo impulso a un rapporto nato nel 1989. La videocall è stata resa possibile grazie all’Associazione degli Argentini nelle Marche, guidata dal presidente Jesús Olmos, e all’impegno del dottor Carlos Dorato e del dottor Aldo Barone. Per il Comune di Civitanova hanno partecipato l’assessore ai Gemellaggi Mara Orazi, il consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli e il consigliere comunale Gianluca Crocetti. Dall’Argentina sono intervenuti il dottor Carlos Brown, ex sindaco di General San Martín che nel 1989 formalizzò il gemellaggio insieme all’allora primo cittadino civitanovese Ivo Costamagna, e l’attuale segretario alla Produzione e Sviluppo di General San Martín, il professor Alejandro Tsolis. Nel corso del confronto sono state ripercorse le origini storiche e culturali del gemellaggio, legate anche alla grande emigrazione italiana tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Un legame che, secondo quanto emerso durante l’incontro, è rimasto vivo nel corso degli anni e che le due comunità intendono ora rendere ancora più concreto. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla dimensione economica e produttiva dei due territori. General San Martín è riconosciuta come Capitale Nazionale della Piccola e Media Impresa Industriale dell’Argentina, mentre Civitanova rappresenta uno dei principali poli industriali e produttivi delle Marche. Tra le prospettive discusse c'è la possibilità di sviluppare nuove occasioni di collaborazione, a partire dagli scambi culturali e formativi e dal coinvolgimento delle scuole dei due territori. "È stato un vero piacere prendere parte a questo collegamento e conoscere il Dott. Carlos Brown, colui che per primo firmò lo storico gemellaggio tra Civitanova e General San Martín insieme all’allora Sindaco Ivo Costamagna – ha dichiarato Mara Orazi -. I rapporti tra le nostre comunità sono sempre rimasti vivi e questo incontro ci offre l’opportunità di rafforzarli ulteriormente, creando nuove occasioni di collaborazione, scambio e crescita reciproca". Sul valore del rapporto tra le due realtà si è soffermato anche Giorgio Pollastrelli: "Il valore di questo incontro sta proprio nella possibilità di consolidare un rapporto che esiste da decenni e che continua a rappresentare un patrimonio importante per le nostre comunità. Civitanova e General San Martín condividono una storia fatta di legami umani, culturali e familiari, ma anche una forte vocazione imprenditoriale e produttiva". "Il gemellaggio con General San Martín rappresenta un legame importante della storia di Civitanova, un rapporto che nel tempo non è mai venuto meno e che oggi vogliamo rendere ancora più forte e concreto – ha aggiunto Gianluca Crocetti -. Partire dalla nostra storia comune per costruire nuove relazioni significa dare al gemellaggio una prospettiva sempre più attuale e rivolta al futuro".
Procedure esecutive e immobili all’asta, a Civitanova un servizio di tutela per i debitori: "Valutiamo ogni soluzione”
Un servizio di assistenza e valutazione rivolto a chi si trova coinvolto in procedure esecutive, con particolare attenzione alle situazioni che riguardano immobili sottoposti a pignoramento o destinati alla vendita all’asta. È l’attività promossa dall’Associazione Tutela Impresa, con sede a Civitanova Marche, in via Zavatti 4, che dichiara di essere collegata con Casartigiani Nazionale e delegata per la Regione Marche dall’Associazione Consumatori Italia e dalla società SOS Casa Asta S.p.A., realtà specializzata nell’assistenza relativa agli immobili oggetto di esecuzione. L’obiettivo dichiarato è quello di affiancare il debitore nell’analisi della propria posizione, individuando, caso per caso, eventuali strumenti e soluzioni consentiti dalla normativa e dalla giurisprudenza. Tra le attività indicate dall’associazione rientra innanzitutto l’esame dei contratti, delle fideiussioni e della documentazione relativa al debito, con una verifica dell’importo richiesto dal creditore e della regolarità degli atti. Un secondo possibile percorso riguarda la ricerca di un accordo con i creditori attraverso formule di saldo e stralcio, con l’obiettivo di definire la posizione debitoria per un importo concordato. L’associazione segnala inoltre la possibilità di valutare, laddove ne ricorrano i presupposti, soluzioni come l’accollo liberatorio delle passività, attraverso il quale il debitore può essere liberato dagli obblighi oggetto dell’accordo. Tra le ulteriori ipotesi indicate figura anche l'acquisto dell’immobile interessato dalla procedura, attraverso modalità e agevolazioni previste dalla normativa, con la possibilità – nei casi e alle condizioni consentite – di prevedere un successivo utilizzo dell’abitazione da parte del debitore. «Ogni situazione – spiegano dall’associazione – deve essere analizzata singolarmente, verificando quali presupposti possano essere concretamente rilevati e utilizzati nell’ambito della procedura». L’iniziativa si rivolge quindi a persone e famiglie che si trovano a dover affrontare una situazione debitoria complessa e che intendono conoscere preventivamente quali siano gli strumenti disponibili prima che la procedura arrivi alle fasi successive. L’Associazione Tutela Impresa comunica la possibilità di effettuare una prima valutazione gratuita e riservata della documentazione e della posizione del debitore. Per informazioni è possibile contattare i numeri 800 931170 e 329 2448198, oppure scrivere all’indirizzo info@tutelaimpresa.org. L’associazione precisa che ogni eventuale intervento deve essere valutato sulla base della singola procedura e della documentazione disponibile.
Cuore, una settimana di prevenzione per le donne: visite gratuite a Macerata, Civitanova e Camerino
Una settimana dedicata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, con visite ed esami gratuiti rivolti alle donne. In occasione della Giornata Mondiale del Cuore, l’Ast di Macerata aderisce alla (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari, promossa da Fondazione Onda ETS e quest’anno dedicata alle cardiomiopatie. Dal 28 settembre al 4 ottobre, gli ospedali di Macerata, Civitanova Marche e Camerino apriranno le porte alla popolazione con una serie di iniziative gratuite dedicate alla salute del cuore. «Questa iniziativa ha la finalità di favorire la prevenzione, facilitare l’accesso alla diagnosi precoce e accrescere la consapevolezza sulle malattie cardiovascolari e sui principali fattori di rischio», sottolinea il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini. L'attenzione alla prevenzione è particolarmente importante alla luce dei dati sulla mortalità. Nel 2023, secondo Istat, le malattie del sistema circolatorio hanno provocato in Italia oltre 206mila decessi, pari a quasi il 31% di tutte le morti. Il dato è ancora più significativo per la popolazione femminile: le patologie cardiovascolari sono state responsabili del 33% dei decessi tra le donne, contro il 28% tra gli uomini. Al centro dell’edizione 2026 dell’Open Week ci sono le cardiomiopatie, un gruppo eterogeneo di malattie che colpiscono il muscolo cardiaco, alterandone struttura e funzionamento. I sintomi possono comprendere affanno, stanchezza, dolore toracico, palpitazioni e perdita di coscienza. In alcuni casi, però, le cardiomiopatie possono rimanere a lungo senza sintomi ed essere individuate soltanto durante un controllo medico o dopo un evento cardiovascolare. Un ulteriore elemento da non sottovalutare è la possibile componente genetica di molte cardiomiopatie. Alcune forme possono infatti interessare più componenti della stessa famiglia. In questi casi il percorso diagnostico può coinvolgere anche i familiari, attraverso valutazioni periodiche e, quando indicato, consulenze e test genetici. All’ospedale di Macerata, dal 28 settembre al 2 ottobre, la Cardiologia sarà a disposizione tutti i giorni dalle 12 alle 14. Saranno complessivamente effettuate 5 visite cardiologiche e 10 elettrocardiogrammi. Le donne potranno scegliere se sottoporsi alla visita cardiologica oppure all’ECG. La prenotazione è obbligatoria e dovrà essere effettuata venerdì 25 settembre, dalle 11 alle 13, chiamando il numero 0733 2572859. All’ospedale di Civitanova Marche l’iniziativa si svolgerà il 29 e 30 settembre, dalle 9.30 alle 12, presso l’ambulatorio di Cardiologia al terzo piano. Saranno disponibili 8 visite cardiologiche specialistiche, accompagnate da ECG ed ecocardiogramma. Anche in questo caso la prenotazione è obbligatoria. È possibile telefonare esclusivamente al numero 0733 823613, attivo venerdì 25 settembre dalle 11 alle 13. All’ospedale di Camerino, invece, l’appuntamento è per il 30 settembre, a partire dalle 9. Sono previste 4 sedute di ecocardiografia e 4 sedute con ECG e visita cardiologica. La prenotazione è obbligatoria e potrà essere effettuata martedì 29 settembre, dalle 16, al numero 0737 639390. L’iniziativa punta così a rafforzare la cultura della prevenzione e a favorire una maggiore attenzione alla salute cardiovascolare, con particolare riferimento alle donne e alla diagnosi precoce delle patologie che possono colpire il muscolo cardiaco.
Civitanova, in biblioteca arriva "Il posto giusto": un albo illustrato per accompagnare i bambini verso la scuola primaria
Un piccolo riccio alle prese con il suo primo giorno di scuola per raccontare ai bambini paure, dubbi ed emozioni legate a un cambiamento importante. È questo il cuore di "Il posto giusto", albo illustrato di Giulia Purifico, pubblicato da Giaconi editore, che sarà presentato sabato alla sala Cecchetti della Biblioteca comunale "Silvio Zavatti" di Civitanova Marche. L'appuntamento, con ingresso libero, prenderà il via alle 17:30 e sarà accompagnato da un laboratorio dedicato ai più piccoli. "Il posto giusto" nasce con l'obiettivo di accompagnare i bambini in uno dei passaggi più delicati della crescita: il percorso dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria. Al centro della storia c'è un piccolo riccio che affronta il suo primo giorno di scuola portandosi dietro emozioni che possono apparire grandi e difficili da gestire. Nel corso del racconto il protagonista incontra alcuni personaggi che, attraverso piccoli gesti e parole, lo aiutano ad affrontare il cambiamento un passo alla volta. Un modo per raccontare ai bambini che le novità possono inizialmente generare timore e incertezza, ma possono anche trasformarsi in occasioni per scoprire nuovi luoghi, persone ed esperienze. Il messaggio dell'albo è quello di accompagnare i più piccoli nella scoperta che anche un luogo nuovo può diventare il posto giusto, offrendo uno strumento narrativo per affrontare con maggiore consapevolezza e serenità l'ingresso nella scuola primaria. L'incontro di sabato alla Biblioteca "Silvio Zavatti" permetterà quindi di conoscere da vicino il lavoro di Giulia Purifico e di approfondire, attraverso la lettura e il laboratorio, i temi al centro dell'albo.
"Il Chienti che non vediamo": a Civitanova due giornate per riscoprire la storia e l'ambiente del fiume
Perché una città costruita accanto a un fiume ha smesso di guardarlo? È la domanda da cui nasce "Il Chienti che non vediamo", il progetto di ricerca culturale ideato e curato da Stefania Minciullo, con la co-curatela di Alvise Manni, presidente del Centro Studi Civitanovesi. L'iniziativa, promossa in occasione della Giornata Mondiale dei Fiumi 2026, propone a Civitanova Marche due giornate dedicate alla riscoperta del fiume attraverso storia, ambiente, paesaggio, memoria e partecipazione della comunità. Gli appuntamenti sono in programma venerdì 25 e domenica 27 settembre e coinvolgeranno prima gli studenti dell'IIS "Leonardo da Vinci" e poi l'intera cittadinanza. L'obiettivo è riportare il Chienti al centro dell'attenzione, ricostruendone il ruolo nella storia del territorio e osservandone le trasformazioni dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Il Chienti attraversa per oltre novanta chilometri il territorio marchigiano, collegando l'Appennino al mare e contribuendo nel corso dei secoli a modellare il paesaggio e lo sviluppo della valle. A Civitanova, tuttavia, il rapporto con il fiume appare oggi meno presente nell'immaginario collettivo rispetto a quello con il mare. "Noi civitanovesi abbiamo un rapporto fortissimo con il mare, ma che rapporto abbiamo con il Chienti? Quando un luogo esce dal nostro sguardo e dal nostro immaginario, rischiamo anche di smettere di riconoscerne il valore e di prendercene cura", spiega Stefania Minciullo. "Tornare a guardare il Chienti significa tornare a conoscerlo, capire quale ruolo ha avuto e continua ad avere per il nostro territorio. Per farlo abbiamo scelto di mettere insieme persone, competenze, storie e saperi diversi. Queste due giornate sono soltanto l'inizio". Il percorso intreccia ricerca storica e scientifica, associazioni, scuola e testimonianze di chi vive il territorio. Anche la storia di Civitanova è infatti legata al fiume, come sottolinea Alvise Manni: "Nasce prima il Fiume Cluentum (Chienti) e poi la Città Cluana (Civitanova Marche)". Secondo gli studi richiamati dal presidente del Centro Studi Civitanovesi, nell'antichità gli approdi della zona erano prevalentemente di tipo fluviale, mentre la foce del Chienti ha modificato più volte la propria posizione nel corso dei secoli. Il fiume sarebbe stato inoltre navigabile verso l'entroterra fino alla fine del Medioevo e oltre, per diversi chilometri. Il programma Il primo appuntamento è fissato per venerdì 25 settembre, dalle 10:45 alle 12:30, all'IIS "Leonardo da Vinci", con "Il Chienti che ricordiamo ed osserviamo", incontro rivolto agli studenti. La mattinata attraverserà diversi periodi storici e ambiti di ricerca. Anna Maria Vecchiarelli e Roberto Giannoni di Archeoclub d'Italia parleranno del rapporto tra il Chienti e Cluana, mentre Alvise Manni ricostruirà il ruolo del fiume nel 1944. Il biologo David Fiacchini affronterà invece i temi dell'ecosistema, della biodiversità e delle trasformazioni del Chienti. A chiudere gli interventi saranno Paolo Squadroni e Domenico Bevilacqua del Comitato Bonifica Chienti, con un approfondimento sul risanamento del fiume. Domenica 27 settembre, dalle 9:30 alle 12:30, l'iniziativa si sposterà nella Biblioteca Comunale "Silvio Zavatti", nella Sala E. Cecchetti, per un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza dal titolo "Il Chienti che osserviamo e ricordiamo". La mattinata proporrà interventi dedicati a storia, geologia, paesaggio, fotografia, ambiente e biodiversità. Giorgio Medori e Angelo Quintabà parleranno del Chienti e del suo Torrione, mentre lo storico locale Duilio Lanchini ricostruirà la storia della Passarella dell'Annunziata sul fiume. La geologa e guida ambientale Rosanna Bevilacqua approfondirà il rapporto tra geologia e territorio, mentre il fotografo naturalista Antonio Pettinari proporrà il proprio sguardo sul Chienti attraverso la fotografia. David Fiacchini tornerà sui temi dell'ecosistema e della biodiversità, mentre Paolo Squadroni e Domenico Bevilacqua affronteranno nuovamente la questione del risanamento. Particolare spazio sarà dedicato alla memoria dei civitanovesi. I cittadini sono infatti invitati a portare fotografie, documenti, ricordi, racconti e testimonianze legati al Chienti. I materiali raccolti contribuiranno alla costruzione di una memoria condivisa del fiume e potranno diventare parte del percorso di ricerca che proseguirà nei prossimi mesi. Le due giornate, infatti, rappresentano soltanto l'avvio del progetto. L'intenzione è quella di coinvolgere progressivamente scuole, associazioni, cittadini, ricercatori e artisti per ampliare la raccolta di conoscenze e testimonianze e costruire un percorso più strutturato in vista della Giornata Mondiale dei Fiumi 2027. "Il Chienti che non vediamo" fa parte di "Atlante delle Rive", progetto ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm, con il coinvolgimento di numerosi enti e realtà impegnate sui temi dell'ambiente, della biodiversità, della gestione delle acque e del territorio.

poche nuvole (MC)



