Grande partecipazione per “Gioco Infinito”, la manifestazione promossa dal Circolo Scacchi Recanati-Osimo-Offagna che dal 16 al 18 luglio ha unito scacchi, cultura e socialità tra Recanati e Osimo.
La tre giorni ha trasformato il gioco degli scacchi in uno strumento di confronto tra generazioni e discipline, con incontri dedicati a filosofia, letteratura, intelligenza artificiale e sport, oltre a tornei e attività aperte al pubblico.
Le tavole rotonde hanno visto la partecipazione di esperti come Guglielmo Ubaldi, Pierluigi Piscopo, Axel Rombaldoni, Massimo Adinolfi, Alessandro Barbaglia e Mario Boffo, moderati dal presidente del Circolo Scacchi Recanati-Osimo-Offagna Vincenzo Bondanese.
Il momento conclusivo si è svolto al Parco dei Torrioni di Recanati, dove famiglie, appassionati e curiosi hanno partecipato a laboratori artistici, iniziative filateliche e sfide sulla scacchiera.
Nel Torneo Federale Rapid omologato FSI il primo posto è andato a Daniel Fontanella, seguito da Alfonso Cudini ed Eros Senigagliesi. Nel torneo amatoriale si sono imposti Andrea Savoretti nella categoria adulti e Sofia Verhooggen Guzzini tra gli junior.
Soddisfazione da parte del Circolo Scacchi Recanati-Osimo-Offagna, che ha ringraziato istituzioni, associazioni, partner e volontari per la riuscita dell’iniziativa, confermando la volontà di continuare a promuovere gli scacchi come occasione di crescita culturale e aggregazione.
La manifestazione ha inoltre lasciato un segno filatelico: il timbro ufficiale dell’annullo dedicato all’evento resterà disponibile per 60 giorni presso l’ufficio postale centrale di Recanati.
Il prossimo appuntamento del CSR sarà con i tornei estivi in programma a Porto Recanati, Recanati e Porto Potenza Picena.
Hanno atteso gli ultimi minuti di apertura, quando all'interno dell'ufficio postale erano rimasti soltanto i dipendenti, per mettere a segno il colpo. La rapina è avvenuta questa mattina, intorno alle 13.30, nella sede di via Spazzacamino, dove due uomini con il volto coperto da passamontagna hanno fatto irruzione nei locali.
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi hanno raggiunto la direttrice dell'ufficio e l'hanno costretta, pur senza mostrare alcuna arma, ad accompagnarli nel retro dell'edificio per aprire la cassaforte. La responsabile avrebbe mantenuto la calma, assecondando le richieste dei due uomini e consentendo così che la situazione non degenerasse.
Durante l'azione non sarebbero state viste né pistole né coltelli. Al momento, quindi, non è stato possibile stabilire se i rapinatori fossero effettivamente armati: le intimidazioni sarebbero state esclusivamente verbali.
Una volta aperta la cassaforte, i due si sono impossessati del denaro custodito all'interno. L'ammontare del bottino è da oltre 100.000. Terminata la rapina, gli uomini sono usciti dall'ufficio postale e si sono allontanati a piedi, facendo perdere le proprie tracce.
Un elemento che potrebbe rivelarsi importante per le indagini riguarda l'abbigliamento dei due malviventi. Entrambi indossavano infatti passamontagna e tute bianche da imbianchino, probabilmente abbinate a scarpe antinfortunistiche. Una scelta che potrebbe essere stata studiata per rendere più difficile il riconoscimento da parte di eventuali testimoni.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze del personale presente e avviato gli accertamenti. Gli investigatori stanno inoltre verificando la presenza di sistemi di videosorveglianza nella zona per ricostruire il percorso seguito dai rapinatori prima e dopo il colpo.
Tra le ipotesi al vaglio c'è anche quella che, dopo un primo tratto percorso a piedi, i due possano essere stati raggiunti da un complice a bordo di un'auto. Si tratta però di una possibilità che, al momento, non trova ancora conferme ufficiali.
L'orario scelto per entrare in azione lascia pensare a una rapina preparata con attenzione. I malviventi hanno infatti colpito a ridosso della chiusura dell'ufficio, approfittando del momento in cui non erano più presenti clienti e all'interno erano rimasti esclusivamente i dipendenti.
Incidente nel primo pomeriggio di oggi lungo la strada provinciale Recanati-Montefano, dove un uomo di 40 anni è rimasto ferito dopo essere uscito di strada con la propria auto. Il sinistro si è verificato nel tratto vicino al quartiere Castelnuovo, poco oltre la ditta “Elettrica Recanatese”.
Per cause ancora da chiarire, l’auto ha sbandato e ha abbandonato la sede stradale, finendo in un terreno con ulivi. Dopo aver colpito una pianta, la vettura ha compiuto una rotazione e si è arrestata in posizione opposta rispetto al senso di marcia.
L’urto ha provocato seri danni alla Toyota Yaris: gli airbag si sono attivati, diversi finestrini sono andati in frantumi e la parte anteriore del mezzo è rimasta a contatto con la vegetazione dell’ulivo contro cui si è fermata. Nonostante l'impatto e lo spavento, l'uomo è riuscito ad evitare i frammenti di vetro e ad uscire dall'abitacolo dell'automobile. Visto lo schianto, alcuni automobilisti di passaggio sono intervenuti dando soccorso all'uomo.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al conducente e lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche. Presenti anche i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza del veicolo e dell’area interessata dall’incidente.
Le condizioni dell’uomo non sarebbero gravi. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Il Comune di Recanati riunisce istituzioni, forze dell'ordine, comitati di quartiere ed esperti per fare il punto sulla sicurezza cittadina e definire nuove strategie di prevenzione del disagio giovanile. L'appuntamento è fissato per mercoledì 22 luglio alle ore 21.30 e rappresenta un momento di confronto promosso anche in risposta alle richieste e alle segnalazioni avanzate dai comitati di quartiere.
Al tavolo parteciperanno il sindaco, gli assessori competenti, il Comandante della Polizia Locale, i rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri, i comitati di quartiere e la psicologa e pedagogista Silvia Serroni, chiamata a offrire un contributo sul piano educativo e della prevenzione.
L'incontro si inserisce nell'ambito del progetto "Assist" di Pars, finanziato attraverso il PR Marche FSE+ 2021-2027 – Asse 3 "Inclusione sociale", in collaborazione con il Dipartimento delle Dipendenze Patologiche. L'obiettivo è quello di analizzare la situazione della sicurezza urbana e costruire un percorso condiviso per intercettare e prevenire i fenomeni di devianza giovanile, rafforzando il dialogo tra istituzioni, cittadini e realtà del territorio.
Il progetto coinvolge già una rete composta da scuole, oratori, il tavolo di partecipazione giovanile RecanatiNext, società sportive e il Family Point, con l'intento di offrire un sostegno continuativo ai ragazzi e alle loro famiglie. L'idea è quella di andare oltre le singole iniziative, costruendo un percorso strutturato di accompagnamento e presa in carico che possa proseguire anche nei prossimi mesi.
Le politiche rivolte ai giovani troveranno un'immediata applicazione anche attraverso l'evento "Street Soccer 3vs3 & Gaming", in programma il 22 e 23 luglio, dalle 18 alle 23, in Piazza Giacomo Leopardi. Per due giorni il centro storico si trasformerà in uno spazio dedicato allo sport e alla socializzazione, con tornei di calcio tre contro tre riservati alle categorie Junior e Senior, per i ragazzi nati tra il 2009 e il 2012, un torneo femminile e una Gaming Zone dedicata alle competizioni digitali.
L'Amministrazione comunale sottolinea come la sicurezza non possa essere affidata esclusivamente al controllo del territorio, ma debba passare anche attraverso la prevenzione, la partecipazione e la creazione di opportunità di aggregazione positiva per i più giovani. L'incontro del 22 luglio punta proprio a rafforzare questa rete di collaborazione, coinvolgendo attivamente residenti, istituzioni e associazioni nella costruzione di un modello di welfare di comunità capace di rispondere ai bisogni delle nuove generazioni.
“Questo luogo ha un valore particolare: qui c’è la casa di Giacomo Leopardi, forse il più grande poeta mai vissuto. È un onore e un privilegio suonare davanti alle finestre da cui lui si affacciava”. Con queste parole Giorgio Poi ha salutato il pubblico di Lunaria 2026, la rassegna estiva organizzata da Musicultura insieme al Comune di Recanati, regalando una serata sospesa tra musica e poesia nella suggestiva cornice della Piazzuola del Sabato del Villaggio.
Un luogo simbolico, reso ancora più speciale dalla presenza della contessa Olimpia Leopardi, ospite d’onore dal vicino Palazzo Leopardi, dove la storia del poeta continua a vivere.
La musica di Giorgio Poi ha incontrato la memoria leopardiana in un dialogo fatto di emozioni, parole e atmosfere. Il cantautore novarese, romano d’adozione e con importanti esperienze internazionali tra Londra e Berlino, ha portato sul palco il suo universo sonoro raffinato, tra pop d’autore, influenze indie e arrangiamenti dal respiro cinematografico.
Per circa un’ora e mezza la chitarra acustica di Giorgio Poi ha dialogato con il quartetto d’archi composto da Clarissa Marino al violoncello, Fausto Cigarini alla viola, Alessandro Trabace e Daniel Bozzi ai violini.
Una formazione capace di valorizzare le sfumature più intime dei brani del cantautore, dalle canzoni più amate del suo repertorio fino alle tracce dell’ultimo album “Schegge”, pubblicato nel 2025 per Bomba Dischi.
Le “piccole canzoni”, come le ha definite lo stesso Poi dal palco, hanno accompagnato il pubblico in un viaggio musicale malinconico e delicato, ironico e realistico, fatto di immagini, ricordi e suggestioni.
Fin dalle prime note di “I pomeriggi”, “Giochi di gambe” e “Nelle tue piscine”, la Piazzuola si è trasformata in un grande coro. Il pubblico ha accompagnato i brani con applausi e battiti di mani, dando vita a una serata di forte partecipazione.
“C’è un’atmosfera particolare questa sera, grazie Lunaria, grazie Recanati”, ha detto il cantautore, visibilmente emozionato.
La presenza del quartetto d’archi ha amplificato la dimensione emotiva delle canzoni, creando un intreccio tra suoni e immagini, tra visioni intime e melodie avvolgenti.
Nel corso della serata non sono mancati alcuni dei brani più rappresentativi della carriera di Giorgio Poi: da “Niente di strano”, singolo del debutto del 2016, a “Solo per gioco”, fino a “Un aggettivo un verbo una parola”, “Acqua minerale”, “Tutta la terra finisce in mare”, “Rococò” e “Non c’è vita sopra i 3000 kelvin”.
Il concerto è proseguito tra energia e leggerezza con “Giorni felici”, “Barzellette”, “Moai”, “Uomini contro insetti”, “La musica italiana” e la chiusura affidata all’amata “Vinavil”, accolta da una grande festa del pubblico.
A grande richiesta Giorgio Poi è tornato sul palco per i bis, eseguendo in solitaria “Erica cuore ad elica” e poi riproponendo, insieme agli archi, “Nelle tue piscine”, salutato da lunghi applausi.
Una serata che ha confermato la forza di Lunaria nel creare incontri unici tra artisti, luoghi e memoria.
I prossimi appuntamenti della rassegna saranno il 24 luglio con Dimartino al Colle dell’Infinito, il 29 luglio in Piazza Leopardi con il concerto dei Tiromancino e l’11 settembre al Castello di Montefiore con il vincitore assoluto di Musicultura 2026, Claudio Covato, insieme alla band XGIOVE.
Il Comune di Recanati mette a disposizione delle famiglie contributi economici per sostenere i costi dei centri estivi frequentati dai minori tra i 3 e i 14 anni. È online l’avviso pubblico per ottenere un rimborso, totale o parziale, delle spese sostenute per attività socio-educative e sportive-motorie organizzate sul territorio comunale.
La misura riguarda i bambini e ragazzi residenti a Recanati che abbiano frequentato, tra l’8 giugno e il 12 settembre 2026, centri estivi promossi da associazioni e operatori economici locali. L’obiettivo dell’iniziativa è sostenere le famiglie nella conciliazione tra vita lavorativa e familiare, valorizzando al tempo stesso il ruolo educativo e sociale delle attività estive dedicate ai più giovani.
A disposizione delle famiglie c’è un plafond complessivo di 40mila euro, di cui 25.249 euro provenienti dal contributo del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I rimborsi saranno assegnati sulla base di criteri legati alla presenza di eventuali disabilità e alla fascia ISEE.
Per i minori con disabilità è previsto un contributo massimo di 500 euro, senza necessità di presentare l’attestazione ISEE. Per gli altri nuclei familiari, invece, il rimborso sarà calcolato in base alla fascia economica: fino a 280 euro per quattro settimane di frequenza per chi ha un ISEE fino a 8mila euro; fino a 200 euro per la fascia tra 8mila e 15mila euro; fino a 120 euro per le famiglie con ISEE compreso tra 15mila e 23mila euro.
Tra i requisiti richiesti figurano la residenza nel Comune di Recanati, la cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea (oppure il possesso di un permesso o carta di soggiorno valido), il mancato ottenimento di altri contributi per la stessa finalità e, per i minori con disabilità, la certificazione della commissione medica INPS ai sensi della legge 104/1992.
In caso di domande superiori alle risorse disponibili, verrà data priorità ai minori con disabilità. Il Comune provvederà poi alla formazione di due graduatorie distinte, una riservata ai minori disabili e una basata sulle fasce ISEE.
Alla domanda dovranno essere allegati i documenti che attestano la frequenza del centro estivo, il numero di settimane svolte e il pagamento delle rette. Le richieste dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2026 tramite PEC all’indirizzo del Comune di Recanati oppure consegnate in formato cartaceo all’URP comunale, situato sotto il loggiato del Palazzo Comunale. L’avviso completo e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale dell’ente.
Seconda serata di Lunaria 2026, la rassegna estiva di Musicultura realizzata con il Comune di Recanati, con lo scrittore Sandro Veronesi e l’attrice Valeria Solarino protagonisti di un reading al Chiostro di Sant’Agostino.
I due artisti hanno proposto al pubblico alcuni racconti tratti da “Caducità”, l’ultima raccolta di Veronesi pubblicata da La Nave di Teseo. Per oltre un’ora e mezza, il reading ha affrontato temi come i rapporti familiari, l’amore, il dolore, la perdita e la capacità di reagire ai cambiamenti della vita.
Ad accompagnare la serata la musica di Giulia Trovò, una delle otto vincitrici del Festival di Musicultura 2026. La cantautrice di Treviso ha eseguito “Se non dovessi più tornare”, il brano con cui ha vinto il concorso e che le ha permesso di esibirsi nelle serate finali allo Sferisterio.
Durante l’appuntamento sono stati presentati quattro racconti di “Caducità”: due interpretati da Valeria Solarino, uno da Sandro Veronesi e uno attraverso una lettura a due voci dedicata al tema dell’intelligenza artificiale e dell’attualità.
La serata ha visto anche un momento dedicato a Lucio Dalla, storico componente del Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, con Giulia Trovò che ha chiuso l’evento interpretando “4 marzo 1943” insieme al pubblico.
Lunaria prosegue venerdì 17 luglio alle 21.30 con il concerto di Giorgio Poi nella Piazzuola del Sabato del Villaggio di Recanati. L’artista sarà accompagnato dagli archi di Alessandro Trabace, Clarissa Marino, Fausto Cigarini e Giulia Pecora.
I prossimi appuntamenti della rassegna sono il 24 luglio con Dimartino al Colle dell’Infinito, il 29 luglio con il concerto dei Tiromancino in Piazza Leopardi e l’11 settembre al Castello di Montefiore con il vincitore assoluto di Musicultura 2026 Claudio Covato insieme alla band XGIOVE.
Tra gli appuntamenti più significativi dell’ultima serata di Art Festival Recanati 2026, anche il backstage si è trasformato in un luogo di creazione e sperimentazione artistica.
Protagonista di questa speciale performance collettiva è stata Poliarte – Accademia di Design, Moda e Cinema delle Marche di Ancona, che ha realizzato dal vivo un allestimento originale ispirato ai valori e all’identità del Festival.
A partire da un progetto grafico ideato appositamente per l’occasione, docenti e studenti hanno decorato un grande telo in cotone trattato con colori acrilici, dando vita a un’opera corale capace di raccontare lo spirito di Art Festival, la città di Recanati e la vocazione creativa dell’Accademia.
Un lavoro che ha ricordato una moderna bottega rinascimentale, dove ogni partecipante ha contribuito con il proprio talento alla realizzazione di un risultato comune. Nell’allestimento trovano spazio riferimenti a Giacomo Leopardi, elementi della street art, la fiamma scelta come simbolo della decima edizione del Festival e il tema della creatività come espressione personale e collettiva.
L’opera è stata realizzata nell’arco di un solo pomeriggio dagli studenti del corso di Graphic e Web Design Mirko Aliotta, Marta Messina, Dash Kallol ed Elisa Neri, affiancati dai docenti Marco Rossi, Sergio Giantomassi, Andrea Santini e Sebastiano Cecarini.
Segno dopo segno e colore dopo colore, la realizzazione dell’allestimento è diventata essa stessa una performance artistica. Il pubblico ha potuto osservare non solo il risultato finale, ma anche il processo creativo, entrando nel dialogo tra arte, design e partecipazione.
«Per i nostri studenti è stata un’occasione preziosa per mettersi alla prova in un contesto reale, confrontarsi con una dimensione performativa e sperimentare come la creatività possa diventare un linguaggio collettivo», sottolineano i docenti di Poliarte, ringraziando Art Festival Recanati per aver creato uno spazio capace di unire formazione, arte e sperimentazione.
La collaborazione tra Poliarte e Art Festival Recanati rappresenta una prima esperienza particolarmente positiva, destinata a proseguire con nuove occasioni di confronto, crescita e produzione culturale negli anni futuri.
"Recanati è la patria della poesia: qui si respira un’aria meravigliosa, rara di questi tempi; la poesia di Leopardi è modernissima e infinitamente potente". Con queste parole Morgan, al secolo Marco Castoldi, ha inaugurato Lunaria 2026, la rassegna estiva di Musicultura realizzata con il Comune di Recanati, regalando al pubblico un intenso concerto al pianoforte nel suggestivo e gremitissimo cortile di Palazzo Venieri.
Un vero e proprio viaggio immersivo tra la parola e la musica, un percorso emotivo e culturale capace di incantare e coinvolgere profondamente il pubblico di Lunaria, che ha accolto l’artista con lunghi e calorosi applausi. Per quasi due ore Morgan ha alternato pianoforte, voce, racconti e riflessioni, in un flusso continuo di musica e parole, mettendo in mostra tutto il suo straordinario talento artistico.
“C’è una canzone molto bella scritta da Gaber che parla proprio di Recanati”, ha ricordato Morgan, lasciando scorrere al pianoforte le note di “Benvenuto il luogo dove”, il brano del 1984 firmato da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, che nel testo celebra simbolicamente la città leopardiana.
Tra gli applausi scroscianti, l’artista ha proposto la sua iconica "Altrove", primo singolo della carriera solista tratto dall’album Canzoni dell’appartamento (2003), definita dalla rivista Rolling Stone la più bella canzone del millennio.
Al centro della serata la poesia e la figura di Giacomo Leopardi: "Era un uomo straordinariamente affascinante, ma ancora oggi sconta una narrazione deformata della sua immagine, purtroppo quando si è un genio in un sistema di mediocri si finisce per essere ostacolati e diventare bersaglio di attacchi", ha detto Morgan, prima di recitare la celebre poesia de "L’infinito".
Nel solco dei “ribelli” della musica, Morgan ha evocato figure come Beethoven e Gino Paoli, soffermandosi sulla libertà espressiva del cantautore genovese, capace di modellare la parola sul respiro e sull’emozione, dimostrandolo nell’interpretazione di "Il cielo in una stanza". Non è mancato un omaggio anche a Umberto Bindi "un personaggio problematico ma bravo, la stessa cosa che dicono di me" ha sottolineato Morgan ironicamente sulle note de "Il mio mondo" (1963), scritto insieme a Paoli.
Nel corso del concerto, musica e letteratura si sono fuse continuamente: Morgan ha citato i versi di "A Silvia" di Leopardi e il V canto dell’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri, restituendo tutta la tensione tragica dell’amore di Paolo e Francesca, sospeso tra passione e damnazione eterna.
“La poesia suscita emozione e partecipazione, ma oggi viviamo nell’indifferenza, incapaci di commuoverci e concentrati solo sul denaro - ha affermato l’artista - È attraverso la poesia e la bellezza che possiamo ritrovare consapevolezza e libertà. Dare valore alla poesia significa avvicinarsi al senso della vita. Grazie Leopardi, genio assoluto”.
Un pensiero che si è posato sulle note de “Il tempo passò” (1962) di Luigi Tenco, in cui Morgan riconosce una profonda affinità con l’universo leopardiano. Tra i riferimenti, anche Ovidio e il mito di Narciso, fonte d’ispirazione per la sua “La storia d’amore e vanità” scritta per la colonna sonora del film “Il siero della vanità" (2004).. Morgan ha proseguito offrendo alcuni dei brani più iconici della sua carriera, come "Cieli neri" (1998) dei Bluvertigo e "Amore assurdo" del (2007). Gran finale con “Il destino cattivo” (2014), costruito sulle note della Sonata per pianoforte n.8 di Beethoven.
A chiudere la serata, tra applausi intensi e partecipati, l’invito di Morgan "Free Palestine", per condividere con il pubblico un forte messaggio di umanità e solidarietà.
Partner storico di Lunaria, la Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano che ha preso parte alla serata inaugurale con il presidente Gabriele Brandoni e il direttore generale Davide Celani, testimoniando la vicinanza e il sostegno alla rassegna.
“Recanati ha avuto l’onore di inaugurare Lunaria con una serata di grande spessore, animata dalla cultura musicale di Morgan, artista a tutto tondo che ha donato alla città uno spettacolo sospeso tra musica, canzone d’autore e poesia, reinterpretate attraverso la sua sensibilità - ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa alla fine del concerto - Con il suo stile libero e imprevedibile, capace di nascere anche nell’immediatezza del momento, Morgan ha dato vita a una performance intensa e coinvolgente, lasciando nel pubblico la sensazione di aver preso parte a un’esperienza unica e profondamente emozionante”.
Prossimi appuntamenti con Lunaria: il 15 luglio al Chiostro di Sant’Agostino con Sandro Veronesi e Valeria Solarino e l’opening di Giulia Trovò; il 17 luglio con Giorgio Poi, nella Piazzola del Sabato del Villaggio; il 24 luglio con Dimartino al Colle dell’Infinito; il 29 luglio in Piazza Leopardi con il concerto dei Tiromancino; l’11 settembre al Castello di Montefiore, con il vincitore assoluto di Musicultura 2026 Claudio Covato, insieme alla band XGIOVE.
RECANATI – La magia della "piccola lirica" torna protagonista con una serata all'insegna dell'eleganza, della musica e dello spettacolo. Piazza Leopardi si prepara a trasformarsi in un autentico Cafè Chantant per accogliere un grande evento dedicato all'Operetta, organizzato dall'Associazione Beniamino Gigli con il patrocinio del Comune di Recanati.
L'appuntamento, gratuito per i posti in platea, è in programma alle 20.30 e vedrà sul palco un cast di artisti di assoluto livello guidato da Enrico Stinchelli, celebre regista teatrale, musicologo e divulgatore musicale, chiamato a condurre e raccontare un viaggio tra i capolavori che hanno reso celebre l'Operetta nel mondo.
La serata sarà preceduta, a partire dalle 20, dalla possibilità di cenare in piazza grazie alla collaborazione delle attività del centro: Il Giovane Favoloso, il Caffè delle Logge, Caffè Bistrot Piazza Leopardi e Cucina Niko. Per la prenotazione dei tavoli sarà possibile rivolgersi direttamente ai locali, mentre per i posti in platea occorre fare riferimento all'Associazione Beniamino Gigli.
Sul palco prenderanno vita alcune delle pagine più amate della storia della "piccola lirica", in uno spettacolo che unirà canto, teatro, danza e scenografie spettacolari. Protagonisti saranno il tenore Gianluca Terranova e il soprano Sabrina Picci, affiancati da Diego Colaiori, Giulia Presti, Daniela D'Aragona, dal solista Papadia e dalle coreografie del Corpo di Ballo della Compagnia Italiana di Operette.
Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio attraverso atmosfere e suggestioni diverse: dai caffè parigini alla Vienna imperiale, fino alla tradizione napoletana, tra celebri melodie, cambi d'abito, piume, kimono, divise storiche e costumi d'epoca.
Il programma renderà omaggio ai grandi compositori del genere, tra cui Franz Lehár, Emmerich Kálmán, Virgilio Lombardo, Ralph Benatzky e Jacques Offenbach, in una serata pensata per celebrare il fascino senza tempo di un repertorio capace ancora oggi di conquistare il pubblico.
Il gran finale coinvolgerà l'intero cast sul palco con due dei brani simbolo dell'Operetta, per un momento conclusivo all'insegna dell'allegria e degli applausi.
A impreziosire l'appuntamento sarà la presenza di Enrico Stinchelli, figura di riferimento del panorama operistico italiano, noto anche come ideatore e conduttore della storica trasmissione radiofonica "La Barcaccia" su Rai Radio 3. Regista di importanti produzioni teatrali e collaboratore di grandi protagonisti del melodramma internazionale, Stinchelli porterà a Recanati la sua esperienza e la sua capacità divulgativa.
Tra gli interpreti spiccano anche Gianluca Terranova e Sabrina Picci, coppia artistica di grande affiatamento, protagonisti di importanti produzioni liriche e teatrali. Terranova, tenore di fama internazionale, ha calcato palcoscenici prestigiosi come il Teatro alla Scala e l'Arena di Verona, mentre Picci unisce esperienza lirica e teatrale.
A completare il quadro artistico sarà la Compagnia Italiana di Operette, fondata nel 1953 e considerata una delle realtà più prestigiose in Italia per la valorizzazione di questo genere. Con oltre settant'anni di attività, la compagnia continua a portare avanti la tradizione della "piccola lirica" attraverso spettacoli capaci di unire qualità musicale, comicità, danza e grandi allestimenti scenici.
Una serata che promette dunque di riportare Recanati nell'atmosfera elegante e sognante dell'Operetta, tra musica, emozioni e spettacolo dal vivo.
Momenti di grande apprensione questa mattina a Recanati per un grave incidente stradale che ha visto coinvolto un bambino di soli 10 anni. Il fatto è avvenuto poco dopo le ore 9:00 in viale Aldo Moro.
Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo stava percorrendo la via quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato travolto da un'autovettura, rovinando violentemente sull'asfalto.
L'allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118. Fortunatamente, il bambino è rimasto sempre cosciente durante le prime cure e le delicate fasi del soccorso. Tuttavia, data la dinamica dell'impatto e la giovanissima età del ferito, i medici hanno preferito disporre il trasferimento d'urgenza, in codice rosso, presso l'ospedale pediatrico "Salesi" di Ancona per tutti gli accertamenti del caso.
I rilievi stradali e la gestione della viabilità sono stati affidati agli agenti della Polizia Locale di Recanati, attualmente al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e stabilire eventuali responsabilità.
RECANATI / COLMURANO – Si apre una nuova, storica fase per Infinito Vita. Nel corso di un'affollata assemblea dei soci, la Mutua ha approvato il bilancio d’esercizio, definito la programmazione delle future attività e rinnovato integralmente i propri organi sociali. Un passaggio cruciale che ha sancito un cambio della guardia storico al vertice dell'associazione.
L'assemblea ha segnato la conclusione del mandato di Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita negli ultimi quattordici anni e che ha recentemente assunto la presidenza della Banca di Credito Cooperativo (BCC) di Recanati e Colmurano. Sotto la sua direzione, la Mutua ha vissuto un periodo di costante sviluppo, vedendo crescere la base sociale da 1.800 agli attuali 2.600 soci e registrando un incremento del 40% delle convenzioni attivate con strutture sanitarie, attività commerciali e servizi del territorio. Numeri importanti che hanno permesso di consolidare la missione mutualistica dell'associazione, offrendo risposte concrete alle famiglie specialmente su capitoli di spesa delicati come la sanità, i libri di testo scolastici e i servizi di utilità quotidiana.
A raccogliere questa importante eredità sarà Laura Salvi, la cui elezione rappresenta una doppia prima volta per Infinito Vita: è infatti la prima donna a ricoprire la carica di presidente e, contemporaneamente, la prima espressione della comunità di Colmurano alla guida della Mutua. Una scelta che sposa una governance fondata sull'equilibrio di genere e sulla valorizzazione della diversità territoriale. Ad affiancarla nel ruolo di vicepresidente sarà Enrico Marconi, mentre Massimo Agostinelli ricoprirà la carica di consigliere delegato. Il nuovo Consiglio di amministrazione si completa con i consiglieri Paolo Coppari, Francesca Raponi, Simonetta Fiorentini, Sharon Morgoni, Aldo Ruffini e Giordano Filipponi. Rinnovato anche il Collegio sindacale, guidato dal presidente Stefano Pecorari e dai sindaci Lina De Angelis e Alessandro Splendiani.
«Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e profonda gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata», ha dichiarato la neo-presidente Laura Salvi nel suo primo intervento ufficiale. «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Gabriele Brandoni, che ha guidato Infinito Vita con competenza, passione e lungimiranza, contribuendo in modo determinante alla nostra crescita».
Tracciando le linee guida del suo mandato, Salvi ha confermato di voler operare nel segno della continuità e dell'innovazione: «Il nostro obiettivo sarà quello di consolidare quanto realizzato, ampliare ulteriormente la rete delle convenzioni e sviluppare nuovi servizi e opportunità capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie, mantenendo sempre al centro i valori della mutualità, della solidarietà e della vicinanza al territorio. Essere la prima donna alla presidenza è un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità che intendo portare avanti lavorando con spirito di servizio, ascolto e collaborazione».
RECANATI – Un secolo di vita vissuto intensamente tra le due sponde dell'oceano, custodendo nel cuore la grande musica e i versi dei più grandi poeti italiani. Oggi, 9 luglio, la comunità di Recanati ha festeggiato l'importante traguardo dei cento anni della signora Elisa Arbotto.
Per l'occasione, il sindaco della città leopardiana, Emanuele Pepa, ha fatto visita alla neo-centenaria nella sua abitazione in zona San Francesco. Circondata dall'affetto dei suoi familiari, la signora Elisa ha accolto il primo cittadino, che le ha consegnato un omaggio floreale e una lettera di auguri a nome di tutta l'Amministrazione comunale.
La storia di Elisa Arbotto è un affascinante ponte tra l'Italia e l'Argentina. Sesta di sette figli, Elisa nasce in Sudamerica da Giuseppe Gaspare Arbotto, emigrato oltreoceano agli inizi del Novecento. Lì si diploma e inizia a lavorare nell'azienda di famiglia, prima di sposare Luis Fernandez, al cui fianco è rimasta per ben sessant'anni. Dal loro legame sono nati due figli e quattro nipoti. Nel 1998 il ritorno alle origini, con la decisione di stabilirsi definitivamente a Recanati.
Ciò che rende straordinaria la signora Elisa, oltre alla sua invidiabile longevità, è la sua incredibile vivacità culturale. Nonostante l'età, ricorda ancora a memoria le poesie di Giacomo Leopardi e Giosuè Carducci che il padre le recitava fin da bambina. Grande appassionata di tango e di musica classica – con una predilezione assoluta per le opere di Giacomo Puccini –, Elisa vanta anche un ricordo indelebile: un pranzo condiviso con il celebre tenore Beniamino Gigli presso il Circolo Recanatese di Buenos Aires.
Un amore, quello per la lirica, mai sbiadito: ancora oggi la signora Arbotto assiste ai concerti cittadini con lo stesso identico stupore di quella quindicenne che si emozionava ascoltando Gigli.
Un armadio blindato contenente tre armi da fuoco rubate è stato ritrovato dai carabinieri nelle campagne della frazione di Sambucheto. Il materiale, risultato provento di un furto in abitazione avvenuto a Montefano, è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.
Il rinvenimento è stato effettuato dai militari della stazione di Recanati dopo la segnalazione di un privato cittadino, che aveva notato la presenza dell'armadio metallico in un'area di campagna e ha allertato le forze dell'ordine.
All'interno erano custoditi un fucile semiautomatico e due carabine. Gli accertamenti svolti nell'immediatezza hanno permesso di verificare che le armi erano state rubate durante un furto in abitazione commesso la sera del 30 maggio ai danni di un residente di Montefano.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i ladri erano entrati nell'abitazione forzando una finestra del soggiorno al piano terra. Una volta all'interno avevano sradicato dalla parete l'armadio blindato in cui il proprietario custodiva regolarmente le armi e il relativo munizionamento, per poi darsi alla fuga. L'intera refurtiva è stata recuperata e riconsegnata al proprietario.
Sarà Morgan ad aprire giovedì 9 luglio a Palazzo Venieri, Lunaria 2026, la rassegna estiva di Musicultura organizzata con il Comune di Recanati che torna nella città de L’infinito con un format rinnovato, diffuso e "sartoriale", pensato per unire musica d’autore, letteratura e valorizzazione dei nuovi talenti nei luoghi più simbolici e suggestivi della città.
Un'apertura con Morgan, in dialogo musicale con il suo pianoforte, che segna fin da subito la cifra artistica del festival: un progetto che mette al centro la qualità e l’autenticità dell’esperienza dal vivo, con l’obiettivo di restituire alla musica il suo valore più profondo, lontano dalle logiche del consumo rapido e dalle dinamiche del grande circuito commerciale.
Lunaria si propone infatti come uno spazio in cui la musica può essere realmente ascoltata, in un dialogo diretto e consapevole tra artisti e pubblico, all’interno dei contesti storici e artistici recantesi di grande suggestione.
Dopo l'appuntamento inaugurale con Morgan, il 15 luglio il Chiostro di Sant’Agostino ospiterà un incontro tra letteratura e teatro con Sandro Veronesi e Valeria Solarino, protagonisti di un reading del libro “Caducità”, con l’opening affidato alla giovane cantautrice Giulia Trovò, tra gli otto vincitori di Musicultura 2026.
Il 17 luglio sarà la volta di Giorgio Poi, che porterà il suo "Concerto con Archi" nella Piazzola del Sabato del Villaggio, mentre il 24 luglio Dimartino salirà sul palco naturale del Colle dell’Infinito per un live immerso in uno dei luoghi più iconici della poesia italiana.
Il 29 luglio Piazza Leopardi diventerà il cuore musicale della rassegna con il concerto dei Tiromancino: la band guidata da Federico Zampaglione proporrà un viaggio nel proprio repertorio, tra grandi successi e nuove suggestioni, in una dimensione capace di coniugare intensità e immediatezza.
A chiudere il calendario estivo, l'11 settembre al Castello di Montefiore, sarà un evento speciale dedicato ai protagonisti dell’ultima edizione di Musicultura: sul palco il vincitore assoluto Claudio Covato, insieme alla band marchigiana XGIOVE, tra le più votate dagli studenti recanatesi, in una serata che conferma l’attenzione del festival verso la nuova scena musicale e il coinvolgimento delle giovani generazioni.
Con sei appuntamenti complessivi, distribuiti tra concerti a prezzo accessibile ed eventi a ingresso libero, Lunaria 2026 rafforza la propria identità di rassegna capace di abitare la città e i suoi spazi più evocativi, configurandosi come un progetto culturale che unisce qualità artistica e valorizzazione del patrimonio e come un laboratorio contemporaneo in cui la musica torna a essere esperienza autentica, occasione di ascolto e relazione, strumento di connessione profonda tra artisti, luoghi e comunità.
I biglietti al prezzo "fuori mercato" di 18 euro per le date a pagamento del 9 luglio con Morgan, il 17 luglio con Giorgio Poi e il 24 luglio con Dimartino sono disponibili sul circuito Vivaticket. Gli eventi del 15 e 29 luglio, così come l'appuntamento dell’11 settembre al Castello di Montefiore, saranno ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Si sono detti "sì" in uno dei luoghi più iconici della poesia italiana, scegliendo come cornice il suggestivo Orto del Colle dell'Infinito. Protagonisti del primo matrimonio celebrato in questo scenario sono Marco Cattaneo, 34 anni, e Carlotta Maiocchi, 35 anni, residenti in provincia di Como, che hanno percorso centinaia di chilometri per coronare il loro sogno nel luogo reso immortale da Giacomo Leopardi.
La cerimonia rappresenta un momento storico per Recanati. Dopo che il Comune ha inserito l'Orto del Colle dell'Infinito tra le sedi ufficialmente abilitate alla celebrazione dei matrimoni civili, Matteo e Carlotta sono stati i primi a presentare richiesta, inaugurando così questa nuova opportunità.
A celebrare il rito è stato il vicesindaco Roberto Bartomeoli, che ha sottolineato il valore dell'iniziativa sia dal punto di vista simbolico sia per la promozione della città.
«È la prima volta che celebriamo un matrimonio in questo luogo – ha dichiarato Bartomeoli –. È una bella opportunità per il nostro Comune, perché consente di attribuire un ulteriore significato a uno spazio conosciuto e amato da tanti, ma che in pochi sanno possa diventare anche il teatro di un momento così importante nella vita di una coppia».
L'esperienza sembra destinata ad avere un seguito. Per il mese di settembre è già in programma una nuova cerimonia, segnale che l'Orto dell'Infinito potrebbe diventare una meta sempre più ricercata per chi desidera sposarsi in un contesto di grande fascino storico e paesaggistico.
Fondamentale il supporto del Fai, che gestisce l'area e ha curato gli aspetti organizzativi e logistici affinché la celebrazione si svolgesse nel pieno rispetto del luogo e con la massima attenzione ai dettagli.
L'iniziativa rappresenta anche un'opportunità di valorizzazione turistica. Situato a pochi passi da Casa Leopardi, l'Orto dell'Infinito, antico hortus conclusus del monastero di Santo Stefano, è il luogo che ispirò nel 1819 la celebre poesia L'Infinito. Ospitare matrimoni in uno scenario tanto evocativo significa offrire alle coppie un'esperienza unica e, al tempo stesso, promuovere Recanati come destinazione capace di coniugare cultura, bellezza e turismo.
Il Comune si dice pronto ad accogliere nuove richieste, con l'obiettivo di trasformare il Colle dell'Infinito in un luogo dove storia, poesia e amore possano continuare a incontrarsi, contribuendo a rafforzare l'immagine della città anche oltre i confini nazionali.
RECANATI – Cambiano gli orari della Zona a traffico limitato nel centro storico. Da lunedì 13 luglio fino al prossimo 14 settembre prenderà il via la sperimentazione del nuovo calendario di chiusure al traffico, un provvedimento pensato dall'amministrazione comunale con l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei pedoni, favorire una maggiore vivibilità degli spazi del centro e accompagnare il previsto aumento delle presenze turistiche durante i mesi estivi.
La decisione arriva dopo le valutazioni condivise tra l'amministrazione comunale, il Comando di Polizia Locale e le richieste arrivate nel tempo da residenti e attività commerciali del centro storico. L’intento è quello di trovare un equilibrio tra le esigenze di chi vive e lavora nelle vie interessate dalla ZTL e la necessità di valorizzare i luoghi più caratteristici della città, soprattutto nelle giornate e negli orari di maggiore affluenza.
Nel dettaglio, la chiusura al traffico sarà attiva dal giovedì al sabato dalle ore 20:30 fino alle 2:00 del giorno successivo, mentre la domenica la Ztl sarà in vigore dalle ore 15:00 alle ore 2:00. Si tratta delle fasce individuate come più adatte per garantire una maggiore fruizione del centro storico da parte di cittadini, visitatori e turisti, limitando il passaggio dei veicoli nelle ore caratterizzate da una maggiore presenza di persone.
Negli altri giorni della settimana, invece, la Ztl resterà normalmente aperta, consentendo il transito secondo le modalità abituali. L'amministrazione ha comunque previsto la possibilità di introdurre ulteriori limitazioni anche al di fuori degli orari stabiliti, qualora si presentino particolari esigenze di servizio.
Tra queste rientrano, ad esempio, l’organizzazione di eventi civili e culturali che potrebbero richiedere temporanee modifiche alla viabilità o ulteriori restrizioni per motivi di sicurezza e gestione degli spazi pubblici.
La sperimentazione proseguirà quindi per tutta l’estate, fino al 14 settembre, periodo nel quale verranno valutati gli effetti del nuovo assetto della viabilità. L’obiettivo è monitorare la risposta della città e verificare l’efficacia delle nuove fasce orarie, tenendo conto delle esigenze dei residenti, delle attività economiche e dei numerosi visitatori che scelgono Recanati durante la stagione estiva.
Una studentessa di 22 anni, domiciliata presso il Campus Infinito di Recanati, è stata vittima di un'aggressione in piena notte nel centro cittadino da parte di tre malviventi che hanno tentato di rapinarla della borsa. A conclusione di una tempestiva e mirata attività investigativa avviata subito dopo la denuncia della giovane, i carabinieri della locale stazione hanno identificato e deferito in stato di libertà alla Procura della repubblica un ragazzo di 18 anni, residente a Loreto e già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile del reato di tentata rapina in concorso.
Nel frattempo, i militari dell'Arma proseguono senza sosta le attività d'indagine finalizzate a dare un nome e un volto ai due complici che hanno preso parte al raid. L'episodio si è verificato intorno alle 2:00 di una notte di fine giugno, mentre la ventiduenne stava transitando a piedi lungo una via del centro storico leopardiano.
In quel momento la ragazza è stata improvvisamente accerchiata dai tre individui, i quali l'hanno aggredita cercando di strapparle con la forza la borsa che portava con sé. Nonostante la situazione di grave e oggettivo pericolo, la giovane è riuscita con prontezza a divincolarsi dalla presa dei malviventi e a darsi alla fuga, riuscendo a raggiungere in sicurezza la propria abitazione e senza riportare, fortunatamente, alcuna lesione fisica.
Subito dopo la formalizzazione della denuncia-querela, i carabinieri hanno fatto scattare immediati accertamenti sul luogo dell'aggressione. Per dare una svolta alle indagini è stato fondamentale il sistema di videosorveglianza cittadino che copriva interamente l'area del tentato colpo.
L'analisi accurata dei filmati registrati dalle telecamere e i successivi riscontri investigativi incrociati dai militari hanno permesso di raccogliere elementi schiaccianti a carico del diciottenne lauretano. Gli inquirenti sono ora al lavoro per chiudere il cerchio attorno agli altri due componenti del gruppo.
Un’escalation di furti, tentativi di intrusione sta seminando preoccupazione nelle campagne di Recanati, in particolare nella zona di Montefiore, nelle abitazioni situate nelle vicinanze del cimitero. A segnalare il clima di crescente insicurezza sono gli stessi residenti, che parlano di una concentrazione di episodi senza precedenti negli ultimi mesi.
A tracciare il quadro è la testimonianza diretta di un abitante del quartiere, che ha vissuto da vicino l'ultimo raid avvenuto nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio, presumibilmente in un intervallo orario compreso tra le 23:30 e l'una.
"I furti e i tentativi di effrazione ci sono sempre stati - racconta il residente - ma una sequenza così ravvicinata di episodi non si vedeva da tantissimo tempo. Nell'ultimo fine settimana una banda di malviventi è entrata prima in un'abitazione passando da una finestra e ha rovistato in ogni singola stanza. Non contenti, subito dopo sono passati alla casa successiva, violando il portone principale e mettendo completamente a soqquadro il primo piano per rubare vari oggetti di valore".
"I ladri sono poi saliti al secondo piano, forzando la porta d'ingresso per iniziare a frugare nell'appartamento - aggiunge -. Solo il rientro improvviso dei proprietari del primo piano ha evitato il peggio, interrompendo il loro lavoro. I malviventi sono fuggiti di corsa nei campi circostanti, portandosi via persino due cassetti di un comò, che i proprietari hanno tristemente ritrovato la mattina successiva abbandonati tra la vegetazione".
Oltre al danno economico legato al valore degli oggetti sottratti, molti dei quali custodivano un profondo significato affettivo come ricordi di famiglia, ricorrenze e lasciti di genitori e nonni, a pesare sulla serenità dei residenti sono i pesanti danneggiamenti lasciati dai ladri, tra infissi scardinati e stanze devastate.
Tra gli abitanti di Montefiore cresce così la richiesta di un'attenzione mirata e di un potenziamento dei controlli sul territorio da parte delle forze dell'ordine e della polizia locale. La comunità si appella anche all'amministrazione comunale affinché valuti l'installazione di sistemi di videosorveglianza e telecamere di sicurezza in queste aree più periferiche e decentrate.
"Il furto in abitazione, pur essendo statisticamente un reato diffuso, viene spesso percepito come minore ma in realtà rappresenta l'illecito che più colpisce direttamente l'intimità del cittadino, minando la serenità e la sicurezza della vita di ogni giorno", conclude il residente.
RECANATI – Taglio del nastro e subito una partita di calcio a cinque per inaugurare il rinnovato campetto polivalente di Villa Teresa, tornato a disposizione della comunità dopo i lavori di riqualificazione. La struttura, destinata ad accogliere attività di calcetto e pallavolo, ospiterà anche gli eventi del comitato di quartiere grazie a una convenzione che sarà sottoscritta con il Comune.
Alla cerimonia, svoltasi nella serata di sabato, hanno preso parte il sindaco Emanuele Pepa, il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli, l'assessore allo Sport e ai Quartieri Maurizio Paoletti, i consiglieri comunali Bernardi, Gelosi Enrici e Frenquelli, il consigliere regionale Luca Marconi, il parroco don David Malavè con don Samuele, il presidente del comitato di quartiere Paolo Accattoli e il presidente della BCC Gabriele Brandoni.
L'intervento, realizzato dall'Assessorato ai Lavori pubblici nell'ambito del programma di manutenzione e riqualificazione dei quartieri, ha interessato il rifacimento delle linee di gioco, la sistemazione delle reti esterne e la riqualificazione complessiva dell'impianto, per un investimento di 26.770 euro.
L'inaugurazione si è inserita nel programma della tradizionale Festa d'Estate di Villa Teresa. A pochi minuti dal taglio del nastro il campetto è tornato subito a vivere ospitando la finale del torneo di calcio a cinque della Royale League, organizzato dai ragazzi dell'oratorio della parrocchia di Cristo Redentore e disputato da sei squadre. A conquistare la vittoria è stata la formazione "Le bimbe di Simone".