Recanati

Recanati, sedicenne cade con la moto: trasportato in eliambulanza a Torrette

Recanati, sedicenne cade con la moto: trasportato in eliambulanza a Torrette

È stato trasferito in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, in codice rosso, il sedicenne rimasto coinvolto in un incidente a Recanati. Il giovane è stato soccorso dopo essere caduto con la moto lungo la discesa dell'ex campo sportivo, nel tratto che conduce al parcheggio situato sotto il Comune. L'incidente si è verificato dopo che il ragazzo aveva imboccato via Emanuela Loi, provenendo da via Battisti. Per cause ancora in fase di accertamento, il sedicenne avrebbe perso il controllo della moto mentre percorreva il tratto in discesa.  Il giovane ha riportato diversi traumi e, considerate le lesioni e la dinamica dell'incidente, è stato disposto il trasferimento d'urgenza in ospedale. L'eliambulanza è atterrata nell'area del parcheggio del centro cittadino, dove il ragazzo è stato preso in carico dai soccorritori e successivamente trasportato al nosocomio di Torrette. Restano da chiarire le cause che hanno portato alla perdita di controllo della moto.

28/09/2026 16:30
Fontenoce, inaugurato il nuovo parco pubblico: 2mila metri quadrati per la comunità

Fontenoce, inaugurato il nuovo parco pubblico: 2mila metri quadrati per la comunità

Il nastro è stato tagliato e, da oggi (26 settembre, ndr), anche la frazione di Fontenoce, a Recanati, ha il suo luogo di aggregazione per i residenti. È il nuovo parco pubblico di via Gaetano Koch, uno spazio verde polivalente pensato non solo come luogo di ritrovo, ma destinato anche ad ospitare eventi, occasioni di divertimento e tanto altro. L’inaugurazione ha avuto luogo nel pomeriggio di oggi, alla presenza del sindaco Emanuele Pepa, del vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli, dell’assessore ai quartieri Maurizio Paoletti. Presenti anche le Assessore al Bilancio Sabrina Bertini e alla Pubblica Istruzione Manuela Pergolesi e il consigliere comunale Enrico Gelosi Enrici. La cerimonia inaugurale ha visto anche la partecipazione del Consigliere Regionale Luca Marconi e del presidente della Fondazione IRCER Riccardo Ficara Pigini. Non sono mancati anche i rappresentanti del quartiere nelle persone del Presidente del Comitato Roberto Buldorini e di Silvia Polenta, segretaria dell’associazione ‘La fonte e il noce’. A benedire la nuova area verde è stato il viceparroco della Parrocchia Santa Maria della Pietà, padre Stefano Rossi, dopo un momento di raccoglimento in preghiera, mentre il tutto è stato allietato dal Concerto Musicale ‘Beniamino Gigli’ di Recanati. “Oggi inauguriamo insieme un luogo che non è soltanto un nuovo spazio pubblico, ma un segno concreto di attenzione verso una comunità che da tempo chiedeva cura, ascolto e opportunità di incontro – ha detto il sindaco Emanuele Pepa - Il nuovo parco di Fontenoce è la dimostrazione che quando un territorio viene messo al centro delle politiche amministrative, può tornare a vivere, a crescere, a generare relazioni. Dov’era un campo incolto, oggi restituiamo la vita della comunità”. Un risultato raggiunto grazie anche alla sinergia creata con i quartieri, attraverso il lavoro di ascolto e di relazione con i territori voluto fortemente dal sindaco con il conferimento della delega ai quartieri all’assessore Paoletti. “Come Amministrazione – ha sottolineato Roberto Bartomeoli – abbiamo messo a terra uno degli aspetti qualificanti del nostro programma: creare nuovi spazi di aggregazione. Siamo intervenuti in una frazione, quella di Fontenoce, dove un luogo come questo mancava, rivalutando con un grande investimento un’area verde a lungo trascurata”. Il parco nasce dalla riqualificazione di un terreno di duemila metri quadrati di proprietà di Fondazione IRCER, concesso al Comune di Recanati in comodato d’uso gratuito. Il nuovo parco pubblico potrà ora contare su giochi per bambini, panchine e cestini, una rinnovata illuminazione e la piantumazione di nuovi alberi, che renderanno questo spazio fruibile ai cittadini di tutte le età, dai giovani ai più anziani. Tra le nuove dotazioni del parco, è stato installato anche un piccolo chiosco in legno che servirà come base logistica per le attività ludico-ricreative che presto animeranno il parco. L’inaugurazione è stata accompagnata da eventi in grado di coinvolgere residenti e cittadini, rispettando lo spirito di un parco rivolto ai residenti di tutte le età: al momento istituzionale, cui è seguito il taglio del nastro, si è avvicendato un laboratorio di lettura ad alta voce pensato per i bambini a cura di Giaconi Editore. La serata si è conclusa in allegria con il concerto del gruppo musicale ‘I resilienti’.

26/09/2026 19:15
The Muse Fam, applausi tra Marche e Toscana per lo Shakespeare di Michele Antonio D’Apote

The Muse Fam, applausi tra Marche e Toscana per lo Shakespeare di Michele Antonio D’Apote

 Dai teatri alle piazze, passando per una prestigiosa dimora toscana: è stata un'estate di applausi per The Muse Fam e per "Shakespeare – L'amore proibito che non poteva essere raccontato", lo spettacolo scritto e diretto da Michele Antonio D'Apote. La compagnia marchigiana di danza e arti visive ha raccolto consensi nelle diverse tappe del tour estivo, confermando il riscontro ottenuto già lo scorso marzo al Teatro Persiani di Recanati. Il nuovo allestimento, arricchito con scene inedite e adattato di volta in volta agli spazi che lo hanno ospitato, ha permesso alla compagnia di portare lo spettacolo in contesti differenti mantenendone intatta la dimensione visiva e onirica. Il calendario estivo si è aperto alla Corte Malatestiana di Fano, nell'ambito dell'evento speciale fuori abbonamento della stagione Amat. Successivamente The Muse Fam ha fatto tappa a Numana, dove lo spettacolo ha registrato il sold out nella Piazza del Santuario, con il pubblico che ha risposto con una lunga standing ovation. La tournée si è conclusa in Toscana, nella dimora Belmond Castello di Casole D'Elsa, dove sono arrivati nuovi apprezzamenti per il lavoro della compagnia e per la produzione firmata da D'Apote. Tra i riconoscimenti anche quello di Vincenzo Bocciarelli, direttore artistico dei Teatri di Siena. "La nostra forza è plasmare lo spettacolo in un teatro come in una piazza cittadina", racconta Michele Antonio D'Apote, regista di "Shakespeare" e direttore artistico di The Muse Fam. "Le tre date tra Marche e Toscana lo hanno dimostrato". Particolarmente significativa per la compagnia è stata la serata di Numana. "La serata numanese ci ha regalato grandi soddisfazioni. Vedere il sold out e realizzare che tanta gente di passaggio è rimasta rapita dall'esibizione, fermandosi in piazza e restando in piedi ad applaudire fino alla fine, è stato gratificante", spiega D'Apote. Nella stessa occasione è arrivato anche il Premio Città di Numana, consegnato dal sindaco Gianluigi Tombolini. Un riconoscimento che si aggiunge agli apprezzamenti raccolti durante l'estate e che accompagna la compagnia verso i prossimi progetti. Il futuro, infatti, è già in costruzione. "Stiamo già lavorando a nuove produzioni artistiche. Sapere che abbiamo lasciato il segno e ricevere le richieste di tornare dove ci siamo esibiti apre spiragli interessanti e ci motiva. Vogliamo stupire ancora e ampliare il calendario!", anticipa D'Apote. Per The Muse Fam si chiude così un'estate tra Marche e Toscana all'insegna del teatro, della danza e delle arti visive, con nuove produzioni già all'orizzonte.

24/09/2026 17:00
Il coraggio di dire no: Recanati ricorda i suoi 352 internati militari

Il coraggio di dire no: Recanati ricorda i suoi 352 internati militari

Domenica 20 settembre l'Ancr ha riunito famiglie, istituzioni e associazioni. Al centro i nomi e le storie dei militari che dissero NO dopo l'8 settembre 1943 Prima dei convegni, delle targhe, delle divise e delle medaglie ci sono i nomi, e dietro i nomi ci sono le famiglie. Sono state loro le vere protagoniste della Giornata dedicata agli Internati Militari Italiani (IMI), promossa domenica 20 settembre a Recanati dall'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci – Federazione Provinciale di Macerata, con la collaborazione e il patrocinio del Comune. Sono le stesse famiglie che per oltre ottant'anni hanno conservato fotografie, lettere, racconti e silenzi, e che erano già state al centro della cerimonia per la consegna delle Medaglie d'Onore al Teatro Lauro Rossi di Macerata. Il risultato più importante dell'iniziativa è forse questo: aver portato gli IMI fuori dalla dimensione astratta dei numeri per riconsegnarli alla comunità come uomini, soldati, padri, figli e nonni. Lo dimostrava la composizione della sala. Accanto al sindaco Emanuele Pepa, al vicesindaco Roberto Bartomeoli, all'assessore alla Cultura Ettore Pelati e a numerosi amministratori, c'erano i rappresentanti del Comando Militare Esercito Marche, dell'associazionismo combattentistico e d'Arma, dell'Istituto del Nastro Azzurro, dell'Anei, dell'Associazione Arma Aeronautica, dell'Associazione Nazionale Bersaglieri e dell'ANCR, con labari, presidenti e soci di diverse sezioni. Ma soprattutto c'erano i familiari: i discendenti di internati come Secondo Berdini, Giuseppe Gaetti e Amedeo Principi, e di altre famiglie per le quali l'8 settembre è ancora una vicenda domestica prima che materia di libri. Particolarmente significativa la presenza di Graziano Federici, presidente della Federazione provinciale Ancr di Ancona e figlio di Arduino Federici, fante della Divisione "Acqui" e reduce di Cefalonia, tra i militari che nel settembre 1943 scelsero di resistere ai tedeschi pagando quella scelta a un prezzo altissimo. Non un convegno per addetti ai lavori, dunque, ma una comunità riunita intorno alla propria memoria. Il pomeriggio si è aperto con i saluti del vicesindaco Bartomeoli e dell'assessore Pelati, che hanno ribadito l'impegno dell'Amministrazione nel percorso avviato per restituire identità e riconoscimento ai concittadini internati dopo l'8 settembre. Un percorso che non è una ricorrenza occasionale: comprende la ricerca documentaria del Nastro Azzurro, la ricostruzione dei nominativi, il coinvolgimento delle famiglie, la collocazione della targa commemorativa e l'avvio delle procedure per il conferimento delle Medaglie d'Onore. Dopo il ringraziamento del presidente della Federazione provinciale ANCR di Macerata, Albino Mataloni, membro della Giunta Esecutiva nazionale, Mauro Radici, presidente della Sezione ANCR di Macerata e coordinatore regionale Marche, ha tenuto l'intervento "Il coraggio di dire NO degli IMI: combattenti senza armi". Ha ripercorso i passaggi chiave di quella vicenda: il trauma dell'8 settembre 1943, la cattura e il disarmo di centinaia di migliaia di militari, la decisione tedesca di classificarli come Italienische Militärinternierte anziché prigionieri di guerra, le ripetute offerte di aderire alle forze tedesche o alla Repubblica Sociale Italiana. E poi il NO pronunciato dalla grande maggioranza, pagato con lager, fame, lavoro coatto, malattie e, per molti, con la vita. Un NO che Radici ha definito una forma peculiare di Resistenza: militare nell'origine, disarmata nelle condizioni, morale e civile nella scelta. Dati e date alla mano, ha ricordato il lungo vuoto di rappresentazione che ha accompagnato gli IMI nella memoria pubblica, una vicenda nota agli studiosi e custodita nelle famiglie ma per decenni poco visibile nella public history. La richiesta non è di contrapporre memorie, ma di riconoscere anche a questa piena autonomia, dignità e visibilità. Da qui il valore della presenza del commissario Rossano Corradetti, ospite d'onore, protagonista del percorso civile che, con la petizione presentata al Senato, ha contribuito all'istituzione della Giornata nazionale dedicata agli Internati Militari Italiani. Corradetti ha parlato di una battaglia condotta perché la memoria familiare diventasse riconoscimento pubblico dello Stato: il passaggio dalla storia custodita negli archivi, specie tedeschi, alla storia riconosciuta dalla Repubblica. Molto personale l'intervento della professoressa Amneris Ulderigi, che attraverso la vicenda del padre Calizio, internato militare, ha riportato il racconto alla dimensione più intima: quella dei reduci tornati con esperienze difficili da raccontare e dei figli che ne hanno raccolto frammenti, reticenze, parole e silenzi, restituendoli talvolta anche attraverso forme d'arte. È qui che l'incontro ha cambiato registro. Sul grande schermo, accanto alla divisa da internato di un ufficiale del 3° Reggimento Granatieri di Sardegna, hanno cominciato a scorrere 352 nomi: trecentocinquantadue recanatesi ricostruiti grazie al lavoro documentario, non più una cifra generica ma persone delle stesse vie, famiglie e contrade della città. Accanto a loro, un dato che ha restituito la dimensione della tragedia: 24 di quegli uomini non tornarono. Per molti presenti quei cognomi non appartenevano a una storia nazionale astratta: erano il proprio cognome. Il lavoro di ricerca è stato poi raccontato attraverso l'intervista a Mario Barbera Borroni, da anni impegnato in una vasta ricognizione provinciale sugli IMI tra fogli matricolari, archivi e testimonianze. Dalle sue ricerche è emersa la vicenda del bersagliere Edmondo Brunellini, ufficiale del 2° Reggimento Bersaglieri. Dopo lo sfaldamento del reparto, la Bandiera di Guerra non fu consegnata ai tedeschi: venne divisa in lembi e affidata a 13 ufficiali perché la custodissero. Brunellini conservò il proprio frammento per tutta la prigionia, nascondendolo e proteggendolo nei lager fino al ritorno in Italia, e contribuì poi alla ricomposizione della Bandiera, oggi esposta a Roma nel Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate al Vittoriano. Una storia nella storia: quando non era più possibile difendere un territorio, si continuava a difendere un simbolo e, con esso, un giuramento. Il consigliere comunale Michele Brizi ha illustrato il lavoro svolto sul territorio per raggiungere i discendenti, ricostruire le genealogie e mettere in contatto l'Amministrazione con le famiglie: un esempio di ricerca storica che diventa azione civile quando dagli archivi torna alle persone a cui i documenti appartengono. In questo coinvolgimento sta l'aspetto più originale della giornata. L'ANCR non ha voluto costruire una celebrazione chiusa né rivendicare una memoria esclusiva, ma ha svolto la funzione che appartiene alla sua storia: mettere in relazione famiglie, istituzioni, associazioni, ricercatori, Forze Armate e comunità locale. La parte conclusiva dell'incontro è stata affidata alle immagini e alla musica. Con "Obiettivo nei lager", le fotografie clandestine scattate dall'IMI Vittorio Vialli hanno accompagnato le parole di Giovannino Guareschi, anch'egli internato militare: volti scavati, baracche, reticolati, attese, fame e l'ironia come estrema forma di difesa dell'uomo. Per alcuni minuti non è stato necessario spiegare cosa fosse un lager per militari italiani: lo hanno raccontato le immagini di chi c'era dentro e le parole di chi quella prigionia l'aveva vissuta. Dall'Aula Magna la memoria si è poi spostata all'esterno, davanti alla targa dedicata agli IMI di Recanati, per il momento istituzionale. Alla presenza di autorità, rappresentanze militari e associative, labari e soprattutto famiglie, è stata deposta la corona commemorativa. Il Canto degli Italiani, gli onori e le note del Silenzio hanno restituito alla cerimonia la sua essenzialità: nessuna retorica, soltanto nomi, simboli e riconoscenza. Gli IMI non chiedono di sottrarre spazio ad altre memorie della Resistenza e della Liberazione, ma di non essere di nuovo assorbiti, confusi o lasciati ai margini. La giornata di Recanati ha indicato un'altra strada: fare rete senza costruire gerarchie della memoria. Il merito dell'ANCR è stato aver sollecitato una rete civica, istituzionale e associativa in cui ciascuno ha portato la propria competenza e in cui i protagonisti sono rimasti coloro ai quali quella storia appartiene per eredità diretta: le famiglie. Domenica erano nell'Aula Magna a sentire i nomi dei loro padri e dei loro nonni, dopo essere state chiamate dallo Stato a ricevere le Medaglie d'Onore al Teatro Lauro Rossi. Un altro appuntamento è in programma venerdì 25 settembre al Sacrario Militare della Provincia di Macerata, con una Santa Messa dedicata agli IMI. Tra questi momenti c'è qualcosa di più di una commemorazione: c'è una memoria che, dopo troppo tempo, sta finalmente tornando a casa.

23/09/2026 17:00
Recanati, sorpresi a spacciare cocaina in auto: arrestati due 46enni

Recanati, sorpresi a spacciare cocaina in auto: arrestati due 46enni

  Sorpresi mentre vendevano una dose di cocaina a un residente del posto: due 46enni finiscono in manette a Recanati. L'operazione è stata condotta nella notte dai Carabinieri della Stazione locale nell'ambito di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari hanno sorpreso e bloccato in flagranza di reato i due soggetti, un uomo originario di Cerignola e un cittadino tunisino residente a Senigallia, entrambi già noti alle forze dell'ordine, proprio nell'atto di cedere un grammo di cocaina all'acquirente. La successiva perquisizione scattata a bordo della Fiat Bravo in uso ai due ha permesso di far scattare il sequestro. All'interno del veicolo i Carabinieri hanno rinvenuto altri 5,82 grammi di cocaina già divisi in dosi, un bilancino di precisione utilizzato per il confezionamento dello stupefacente e la somma contante di 200 euro, considerata il guadagno dell'attività illecita. Su disposizione dell'autorità giudiziaria, i due arrestati sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza delle Stazioni dei Carabinieri di Recanati e Porto Recanati, in attesa dell'udienza di convalida.

22/09/2026 13:00
Da Cinecittà al Gruppo Rainbow: Nicola Maccanico assume la guida di Colorado Film

Da Cinecittà al Gruppo Rainbow: Nicola Maccanico assume la guida di Colorado Film

Importante novità ai vertici dell’industria cinematografica italiana: il Gruppo Rainbow ha annunciato la nomina di Nicola Maccanico nel ruolo di amministratore delegato di Colorado Film, la celebre società di produzione e distribuzione controllata dal gruppo. Figura di riferimento nel panorama dell’intrattenimento nazionale, Maccanico vanta una consolidata traiettoria manageriale tra distribuzione, produzione audiovisiva e gestione strategica. Il suo percorso inizia in Sky Italia come European Affairs Manager, per poi proseguire nel 2004 in Warner Bros. Pictures, dove ricopre il ruolo di Marketing Director e, dal 2009 al 2016, quello di managing director theatrical, posizionando la major tra i leader di mercato in Italia e sostenendo rilevanti produzioni locali. Successivamente, dal 2016 al 2021, guida in veste di Ceo Vision Distribution — la realtà nata dall'alleanza tra Sky Italia e importanti produttori indipendenti —, ricoprendo parallelamente la carica di executive vice president programming di Sky Italia. Tra il maggio 2021 e il giugno 2024, Maccanico ha guidato Cinecittà S.p.A. nel ruolo di amministratore delegato, gestendo il piano di rilancio e valorizzazione industriale degli iconici studi romani. L'innesto di Maccanico si colloca nella strategia di crescita del Gruppo Rainbow, con l'intento di consolidare la presenza di Colorado Film sia sul mercato italiano che su quello internazionale, incrementando la capacità produttiva e valorizzandone il patrimonio d'autore. «L’arrivo di Nicola Maccanico è il motore di una nuova fase strategica per il futuro di Colorado Film», ha dichiarato Iginio Straffi, presidente del Gruppo Rainbow. «La sua competenza e la capacità di coniugare visione creativa e strategia industriale saranno fondamentali per la nostra espansione. Continueremo a puntare sull’eccellenza e sul talento italiano per farli emergere anche all'estero. Un sincero ringraziamento va a Thomas J. Ciampa per l’eccellente lavoro svolto in questi anni». Entusiasta anche il commento del neo Ad Nicola Maccanico: «Contribuire allo sviluppo di Colorado Film è una sfida importante, e farlo al fianco di un imprenditore visionario come Iginio Straffi è un privilegio. Il settore audiovisivo necessita di case di produzione italiane con una forte vocazione industriale, capaci di competere a livello globale. È esattamente questo il ruolo che intendiamo consolidare per Colorado Film». Con questo nuovo assetto manageriale, la società conferma la volontà di investire su racconti d'impatto, innovazione linguistica e produzioni di alta qualità rivolte al pubblico globale.

21/09/2026 17:35
Recanati, Insegue e aggredisce un coetaneo con coltello e con un petardo: denunciato 19enne

Recanati, Insegue e aggredisce un coetaneo con coltello e con un petardo: denunciato 19enne

Due episodi di violenza a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro, indirizzati verso lo stesso giovane del posto. I Carabinieri della Stazione locale, a conclusione di un attività di indagine, hanno deferito in stato di libertà un 19enne del luogo, ritenuto il responsabile di una doppia aggressione avvenuta la prima metà di settembre. Il giovane dovrà ora rispondere davanti all'autorità giudiziaria delle accuse di minaccia grave, porto abusivo di armi e accensioni ed esplosioni pericolose. Gli accertamenti condotti dai militari hanno consentito di ricostruire nel dettaglio la sequenza dei fatti, risalenti allo scorso 8 e 14 settembre. Nel primo episodio, il 19enne avrebbe minacciato la vittima impugnando un coltello; a distanza di una settimana, lo stesso aggredito è stato fatto bersaglio dell'esplosione di un petardo. Grazie agli elementi di prova raccolti dall'Arma, l'autore delle intimidazioni è stato identificato e segnalato alla Procura della Repubblica.

18/09/2026 12:11
Recanati, completata in meno di tre settimane la rotatoria di via Nazario Sauro

Recanati, completata in meno di tre settimane la rotatoria di via Nazario Sauro

Conclusi prima dell'inizio dell'anno scolastico i lavori per la nuova rotatoria tra via Nazario Sauro e viale Aldo Moro, a Recanati. Il cantiere, avviato il 24 agosto, è stato ultimato in meno di tre settimane, rispettando il cronoprogramma nonostante due giornate di pioggia che hanno rallentato alcune lavorazioni. La nuova configurazione dell'incrocio è entrata così in funzione proprio in concomitanza con la ripresa delle attività scolastiche, avvenuta lunedì 14 settembre. Una tempistica particolarmente significativa considerata la presenza, nelle immediate vicinanze, di tre istituti scolastici: la scuola secondaria Patrizi, il Liceo e l'ITIS. I primi giorni di scuola hanno rappresentato un banco di prova per la nuova viabilità, con il ritorno dell'elevato flusso di veicoli nelle ore di punta. Secondo quanto riferito dall'amministrazione comunale, la circolazione è risultata più fluida e ordinata rispetto alla precedente configurazione dell'incrocio, con benefici soprattutto nei momenti di maggiore affluenza. L'intervento ha avuto un valore complessivo di 202mila euro, con un finanziamento regionale, e punta a rendere più sicura e scorrevole la circolazione in uno dei nodi maggiormente interessati dal traffico cittadino. "Abbiamo consegnato alla città un'opera attesa da molto tempo, realizzata in tempi estremamente rapidi e già capace di produrre effetti concreti sulla viabilità", sottolinea il sindaco Emanuele Pepa. "La prova più importante è arrivata proprio con la riapertura delle scuole: nonostante l'elevato numero di veicoli, il traffico è risultato più ordinato e scorrevole. I tanti apprezzamenti ricevuti in questi giorni, direttamente e attraverso gli uffici comunali, confermano la validità della scelta compiuta". Sulla conclusione dei lavori interviene anche il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli, che evidenzia il rispetto dei tempi previsti. "La rotatoria è stata completata in meno di tre settimane, rispettando l'impegno assunto con i cittadini. È il risultato di una programmazione precisa e del lavoro svolto con grande efficienza da tutte le persone coinvolte. Abbiamo concentrato il cantiere alla fine dell'estate proprio per ridurre i disagi e arrivare pronti alla ripresa delle attività scolastiche. Oggi restituiamo a Recanati un nodo viario più funzionale e sicuro". Dall'amministrazione riferiscono infine di numerosi attestati di apprezzamento arrivati fin dalle prime ore di apertura della rotatoria, sia per la rapidità con cui è stato completato l'intervento sia per la funzionalità della nuova soluzione viaria.

17/09/2026 14:30
Recanatese, il primo hurrà è altisonante: poker al Foligno, Marras in evidenza

Recanatese, il primo hurrà è altisonante: poker al Foligno, Marras in evidenza

La Recanatese si sblocca e lo fa alla grande. I leopardiani superano 4-1 il Foligno a domicilio nel turno infrasettimanale di Serie D e trovano la prima vittoria stagionale: risultato netto e senza repliche, con un solo momento di difficoltà dopo aver subito il gol del momentaneo 2-1. Caduta rovinosa invece per gli umbri, prima del match in vetta del girone e risucchiati dal gruppo di testa. Cinque punti per la Recanatese ora in graduatoria, uno in più da parte del Foligno. Al Tubaldi si arriverà così al meglio per il derby di domenica in casa col K-Sport Montecchio. Si parte e gli uomini di Giandonato subito piazzano l’uno due micidiale: all’8’ Casolla viene lanciato davanti Stomeo e non sbaglia, insaccando in scivolata. Al 16’ Ciccanti sfugge sulla sinistra e crossa al centro per l’accorrente Marras che insacca. Lo stesso Marras prima e il giovane Berta poi sfiorano il tris, ma il gol invece lo trova al tramonto della prima frazione Tiberi che sfrutta un errore difensivo locale per insaccare. Nella ripresa però i recanatesi tengono e chiudono la pratica: al 70' Perez mette dentro dopo essere servito da Marras, mentre nel finale è lo stesso argentino a fare l’assist al limite per Carano, bravo a battere a rete col destro Di Loreto, trovando la prima marcatura tra i professionisti. RECANATESE: Boccanera, Costanzi, Trasciani, Marchegiani, Marcucci (68' Sampaolesi), Carano, Hysaj (86' Paoltroni), Berta (55' Berti), Marras, Casolla (74' Mbaye), Ciccanti (63' Ginard Perez). All. Giandonato. FOLIGNO: Stomeo, Fall (25’ Giorgetti) (72' Tardioli), Giampa, Della Spoletina, Vecchi, Musatti (46' Khribech), Ferrara (77' Omohnria), Tiberi, Settimi, Sylla (68' Petterini), Babbi. All. Di Loreto. Arbitro: Kumbulla di Verona Reti: 8’ Casolla, 16’ Marras, 47’ pt. Tiberi, 70' Perez, 87' Carano. Note: ammoniti Boccanera, Ciccanti, Khribech, Della Spoletina. Recupero: 2, 5. (Credit foto: Us Recanatese) 

17/09/2026 09:50
Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, la società fondata dai PanPers

Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, la società fondata dai PanPers

Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, società di digital entertainment fondata nel 2017 da Nicola Bertona insieme ad Andrea Pisani e Luca Peracino, il duo comico dei PanPers. L’operazione segna un nuovo passo nella strategia di crescita e diversificazione del gruppo guidato da Iginio Straffi e punta a rafforzarne il ruolo nei settori del digital content, della creator economy e del branded entertainment. L’acquisizione si inserisce nel percorso di sviluppo avviato da Rainbow dopo l’ingresso nel capitale di Tec Movie, veicolo indipendente costituito dai soci aderenti all’iniziativa di The Equity Club, club deal che opera in partnership con Mediobanca. L’integrazione tra le due realtà mira a creare nuove sinergie tra produzione audiovisiva, creatività, talent management e progetti destinati ai brand, ampliando ulteriormente il perimetro di attività del gruppo. Fondata nel 2017, 247 Production si è affermata nel mercato del digital entertainment grazie a un modello che combina produzione di contenuti, competenze manageriali, gestione di talent e creator e sviluppo di progetti di branded content e format originali. Nel solo 2025, la società ha realizzato oltre 100 progetti e più di 3.500 contenuti, operando in diversi ambiti, dalla comedy alla divulgazione, passando per food, musica e intrattenimento. Bertona resta alla guida L’operazione non comporterà un cambio al vertice di 247 Production. Nicola Bertona resterà infatti Ceo della società, garantendo continuità al percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni. Contestualmente, Bertona assumerà anche l’incarico di vice president of Strategy & Commercial Development del Gruppo Rainbow, all’interno della struttura TV, Digital and Talent guidata da Gian Paolo Tagliavia. Il suo compito sarà individuare e sviluppare nuove opportunità di business nel settore del digital entertainment. «L’acquisizione di 247 Production rappresenta un ulteriore passo nel percorso di evoluzione del gruppo Rainbow», commenta Iginio Straffi, fondatore e presidente di Rainbow. L’obiettivo, spiega, è unire l’esperienza maturata dal gruppo nei contenuti media e audiovisivi alla capacità di 247 Production di interpretare i nuovi linguaggi digitali. Soddisfatto anche Nicola Bertona, che definisce l’accordo «un’occasione di grande crescita» per il team di 247 Production, per i clienti e per le agenzie partner. Secondo Bertona, l’integrazione potrà contribuire a trasformare Rainbow in un punto di riferimento anche nel campo dei contenuti digitali e del branded entertainment. Nel progetto continueranno inoltre a essere coinvolti come partner Alberto Zilli e Lorenzo Cocco, che metteranno a disposizione esperienza e competenze strategiche maturate nel settore digitale. Il loro contributo sarà rivolto anche al consolidamento della società sul mercato italiano e internazionale, attraverso possibili operazioni di acquisizione e fusione con altre realtà del comparto. L'operazione rappresenta quindi un ulteriore tassello nel percorso di espansione di Rainbow, che amplia così il proprio raggio d'azione dal mondo dell'animazione e della produzione audiovisiva verso un mercato sempre più centrale come quello dei creator, dei contenuti digitali e delle collaborazioni tra entertainment e brand.

15/09/2026 17:44
Recanati, scontro frontale sulla Montefanese: due auto prendono fuoco. Un ferito all'ospedale

Recanati, scontro frontale sulla Montefanese: due auto prendono fuoco. Un ferito all'ospedale

Due utilitarie in fiamme dopo uno scontro frontale lungo la Montefanese, in contrada Bagnolo, poco prima di Montefiore. L’incidente è avvenuto, poco prima delle 13, nel territorio comunle di Recanati quando le due vetture, entrambe alimentate a gasolio, si sono scontrate lungo la strada provinciale. Stando alle prime informazioni, l’impatto non sarebbe stato particolarmente violento. Subito dopo lo schianto, però, una delle due auto ha preso fuoco. A breve distanza, anche la seconda vettura è stata avvolta dalle fiamme, facendo scattare l’allarme. Fortunatamente, i due conducenti sono riusciti a uscire autonomamente dagli abitacoli prima che l’incendio rendesse la situazione ancora più pericolosa. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure ai due automobilisti. Uno dei feriti è stato successivamente trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche. Immediato anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, con le squadre di Osimo e la prima partenza di Macerata. I pompieri hanno lavorato per domare le fiamme e mettere in sicurezza i veicoli e l’area interessata dall’incidente. Sul posto sono intervenuti anche gli organi competenti per gli accertamenti e per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro. L’incidente ha inevitabilmente provocato rallentamenti lungo la Montefanese, con la circolazione condizionata dalle operazioni di soccorso e di messa in sicurezza.

15/09/2026 16:44
Covato e XGiove conquistano il Castello di Montefiore: cala il sipario su Lunaria 2026

Covato e XGiove conquistano il Castello di Montefiore: cala il sipario su Lunaria 2026

“Siamo felici di chiudere Lunaria con due artisti scoperti da Musicultura, il concorso che ogni anno attraversa l’Italia alla ricerca di autori con qualcosa da dire e progetti capaci di guardare al futuro”, le parole di Ezio Nannipieri, direttore artistico di Musicultura, che ha aperto la serata conclusiva di Lunaria 2026 al Castello di Montefiore di Recanati. Protagonisti del concerto live: il vincitore assoluto di Musicultura, Claudio Covato, e XGIOVE, band di Porto Sant’Elpidio, finalista del concorso, scelta dagli studenti recanatesi attraverso il progetto Recanati Next. Ad aprire la serata, che ha regalato al pubblico due ore di grande musica e di atmosfere diverse, è stato proprio Claudio Covato, cantautore siciliano di Rosolini, fresco vincitore assoluto della XXXVII edizione di Musicultura, del Premio Banca Macerata di 20 mila euro, della Targa della Critica “Piero Cesanelli” e del Premio Grotte di Frasassi. Covato ha incantato i presenti con la sua forza poetica, l’abilità alla chitarra acustica e una vocalità potente, duttile e impreziosita da accenti lirici. L’artista si è esibito con “Nell’universo”, “Roberta” e “Chiddu ca me resta”, il brano in siciliano con cui ha vinto Musicultura, che attraverso le immagini della natura esplora ciò che unisce ogni cosa nel mondo. Ha proseguito con “Cagghia d’acqua”, caratterizzata da sonorità mediterranee, e “Magari non esisti”, una b-side sospesa tra realtà e suggestioni oniriche, attraversata dalla nostalgia di un amore. Covato ha raccontato molto di sé al pubblico, ammaliato dalla sua personale fusione tra cantautorato e improvvisazione e dall’uso del siciliano come lingua universale. “Più sono lontano da casa, più è stretto il dialetto con cui scrivo: lo capiamo solo io, mio nonno e mio zio Angelo”, ha detto sulle note di “Pensimi”, canzone sulla nostalgia raccontata attraverso l’espediente dell’amore. Il cantautore ha poi omaggiato Pino Daniele con una toccante versione di “Quanno chiove” — “Una canzone che avrei voluto tanto scrivere io” — seguita da “Siamo gli alberi”, singolo di prossima uscita che anticipa il suo disco d’esordio, in produzione grazie ai 20 mila euro del Premio Banca Macerata vinti a Musicultura. “In questi mesi non ho mai smesso di suonare dal vivo e di scrivere. Musicultura mi ha aiutato a credere nella mia musica e per me è sempre incredibile tornare nelle Marche”, ha raccontato Covato, ricordando l’inizio della sua carriera al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno nella Bohème di Puccini e sottolineando il legame con Recanati, città di Leopardi e del suo tenore preferito Beniamino Gigli. “Non posso che essere felicissimo di suonare di fronte alla torre del Castello che ospita uno degli abiti di scena del grande tenore”. Ha chiuso l’esibizione con “Sogno co tia”, altro inedito di Covato dedicato al figlio. Sul palco di Lunaria sono saliti anche i componenti della band XGIOVE, introdotti da Nannipieri e dal giovane studente Mattia, in rappresentanza degli istituti scolastici di Recanati che hanno preso parte al progetto Recanati Next e votato il gruppo di Porto Sant’Elpidio durante il concerto dei finalisti di Musicultura. “Abbiamo ascoltato attentamente i 16 brani e scelto XGIOVE per il ritmo martellante e il testo che racconta la nostra vita e le difficoltà dell’adolescenza”, ha spiegato Mattia. Il rock della band marchigiana, nata nel 2018 e composta da Nicolò Buccioni (voce e fisarmonica), Ludovico Bartolozzi (tastiere), Federico Piermartire (batteria), Giacomo Strappa (chitarra elettrica) e Andrea Massetti (basso), ha spiazzato e affascinato la platea con sonorità dure, incursioni folk e arrangiamenti originali, arricchiti da una strizzata d’occhio al rap. I XGIOVE hanno caricato di energia e ardore l’atmosfera della serata con “Un’ora al giorno”, seguita da “Resistere”, “un verbo che alla nostra generazione piace molto”, e poi ancora “Il mio cuore sul cortile”, “Trattato”, la dura riflessione sui rimpianti della vita, e “Non me la sento”, contro l’indifferenza e l’immobilismo di fronte alle ingiustizie. “Abbiamo ripescato una canzone che racconta questo territorio”, ha spiegato Buccioni, sulle note de “La ballata del Bellente”, brano scritto dall’ultimo cantastorie marchigiano, Giuseppe Gasparrini di Appignano, conosciuto come Peppe de Birtina. Con “Fuoco e benzina” e “Ora che scende la notte” la band ha chiuso l’esibizione tra gli applausi scroscianti del pubblico. La sorpresa finale non poteva che essere un duetto, anzi due, vista la grande richiesta del pubblico che non voleva mettere fine alla splendida serata. “Il prossimo brano è purtroppo legato a vicende che ancora oggi accadono, speriamo davvero che perda d’attualità”, hanno dichiarato i due artisti, Covato e Buccioni, prima di lanciarsi in una intensa versione di “Eppure il vento soffia ancora” di Pierangelo Bertoli, seguita da una appassionata “Bella ciao”. “Lunaria 2026 si chiude dopo sei tappe di grande successo, per la qualità degli artisti, la bellezza delle location e la partecipazione del pubblico”, ha dichiarato alla fine del concerto il sindaco Emanuele Pepa. “Grazie al lavoro condiviso con Ezio Nannipieri, la rassegna è diventata itinerante, permettendo di valorizzare luoghi e nuovi scorci suggestivi della città”. L’assessore alla Cultura Ettore Pelati ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di aver chiuso Lunaria al Castello di Montefiore, con Covato e XGIOVE, band scelta dagli studenti di Recanati nel Next Gen, un tavolo di confronto con i giovani realizzato dall’assessora alle Politiche sociali Emanuela Pergolesi. È stata una serata ricca di significati, per l’importanza della rassegna, la valorizzazione di questo luogo ritrovato e il coinvolgimento dei giovani, ai quali questa Amministrazione guarda come al futuro della città”.

12/09/2026 17:00
Recanati, riapre il Nidotondo dopo tre anni di lavori: 2,2 milioni dal Pnrr e più posti per i bambini

Recanati, riapre il Nidotondo dopo tre anni di lavori: 2,2 milioni dal Pnrr e più posti per i bambini

Dopo tre anni di lavori, il Nidotondo di Recanati torna nella sua sede originaria di via Antonio J. Vogel. La nuova struttura dell’asilo nido comunale è stata inaugurata oggi, con il taglio del nastro alla presenza dell’amministrazione comunale e si prepara ad accogliere i bambini per l’anno educativo 2026/2027. Il progetto, finanziato con 2,2 milioni di euro di fondi Pnrr, ha consentito di ampliare, riqualificare e rendere completamente a norma l’edificio, risalente agli anni Settanta. Il cantiere era stato aperto nel novembre 2023 e ha visto un'accelerazione nell'ultimo anno, permettendo di rispettare le scadenze previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Uno degli aspetti principali dell'intervento riguarda l'aumento della capacità ricettiva: i posti disponibili passano dai 39 originari a 70, mentre con il secondo stralcio funzionale e la successiva omologazione si arriverà a 100 posti. Un passaggio che, secondo quanto annunciato dal sindaco Emanuele Pepa, consentirà di superare la lista d'attesa per le famiglie che hanno richiesto il servizio. "Un grazie va a coloro che si sono adoperati per la realizzazione di questo risultato in tempo per l'inizio dell'anno educativo e in particolare alle educatrici che seguiranno i bambini da qui in avanti", ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa, sottolineando come l'attenzione dell'amministrazione sia rivolta alla riqualificazione degli edifici scolastici. "Da gennaio, con l'omologazione a cento posti, si chiuderà finalmente la lista d'attesa per tutti i bambini in attesa di iscrizione". L'intervento ha interessato non solo gli spazi interni, ma anche quelli esterni, che complessivamente sono passati da 250 a 720 metri quadrati. Sono stati inoltre completamente rinnovati gli arredi e l'organizzazione degli ambienti, con una particolare attenzione alla vocazione montessoriana dell'offerta formativa. Gli spazi sono stati organizzati in modo da rispondere alle diverse esigenze educative e comprendono sale per le attività, dormitori, servizi igienici, aree dedicate all'accoglienza e alla cura dei bambini, oltre agli spazi esterni attrezzati per le attività ludico-educative e la permanenza all'aperto. Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti ambientali e tecnologici. Gli arredi rispettano i Criteri Ambientali Minimi e sono realizzati con materiali atossici e certificati. L'edificio è inoltre oggi adeguato alle normative antisismiche e antincendio e presenta una maggiore efficienza energetica grazie ai nuovi impianti fotovoltaici, al cappotto termico e al sistema di ventilazione con recupero di calore. "Con questa apertura riconsegniamo alla cittadinanza e soprattutto ai bambini e alle famiglie un edificio rinnovato, all'altezza degli standard più moderni", ha commentato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli, ribadendo la volontà dell'amministrazione di continuare a investire sull'edilizia scolastica.   Alla cerimonia erano presenti, oltre al sindaco e al vicesindaco, l'assessore alla Scuola Emanuela Pergolesi, gli assessori Bertini, Paoletti e Pelati, il presidente del Consiglio comunale Benito Mariani, alcuni consiglieri comunali, la dirigente scolastica Paola De Tata in rappresentanza dell'Istituto comprensivo "Beniamino Gigli" e don Roberto Zorzolo, che ha benedetto la nuova struttura.

11/09/2026 19:20
Lunaria chiude a Recanati con Claudio Covato e XGIOVE: concerto al Castello di Montefiore

Lunaria chiude a Recanati con Claudio Covato e XGIOVE: concerto al Castello di Montefiore

Sarà il Castello di Montefiore a fare da cornice alla serata conclusiva di Lunaria, la rassegna estiva organizzata da Musicultura insieme al Comune di Recanati. Venerdì 11 settembre, alle 21:30, il cartellone si chiuderà con il concerto di Claudio Covato, vincitore assoluto di Musicultura 2026, e della band marchigiana XGIOVE, scelta dagli studenti delle scuole recanatesi nell'ambito del progetto Recanati Next. L'ingresso sarà libero, con prenotazione. Per Covato si tratta di un ritorno sul territorio dopo il successo ottenuto lo scorso giugno allo Sferisterio di Macerata, dove il cantautore siciliano originario di Rosolini è stato eletto vincitore della XXXVII edizione di Musicultura con il brano Chiddu ca me resta. Durante le serate finali ha conquistato anche la Targa della Critica "Piero Cesanelli" e il Premio Grotte di Frasassi, oltre al Premio Banca Macerata da 20mila euro. Formatosi al conservatorio in chitarra classica e canto lirico, Covato ha sviluppato un linguaggio musicale personale nel quale convivono influenze della musica popolare e della tradizione colta, elementi che caratterizzano sia le sue composizioni sia le esibizioni dal vivo. Sul palco del Castello di Montefiore saliranno anche gli XGIOVE, band di Porto Sant'Elpidio che ha partecipato all'ultima edizione di Musicultura con il brano Ora che scende la notte. Il gruppo ha conquistato l'attenzione per la forza del proprio sound e per la capacità di raccontare attraverso la musica paure, contraddizioni e desiderio di autenticità delle nuove generazioni. A scegliere gli XGIOVE sono stati proprio gli studenti delle scuole recanatesi, che hanno votato la band durante il doppio concerto dei finalisti di Musicultura a Recanati, trasmesso da Rai Radio 1, nell'ambito di Recanati Next, il tavolo permanente promosso dall'Amministrazione comunale per favorire la partecipazione dei giovani alla vita culturale della città. Nati nel 2018, gli XGIOVE sono composti da Nicolò Buccioni alla voce e fisarmonica, Ludovico Bartolozzi alle tastiere, Federico Piermartire alla batteria, Giacomo Strappa alla chitarra elettrica e Andrea Massetti al basso. Nel corso della loro attività hanno ottenuto diversi riconoscimenti a livello nazionale e condiviso il palco, anche in apertura, con artisti come Caparezza, Litfiba, Bandabardò, Zucchero e Vasco Rossi. La serata rappresenterà il punto finale di un'edizione di Lunaria che ha attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi di Recanati. Il programma era partito con Morgan a Palazzo Venieri, seguito dal recital di Sandro Veronesi e Valeria Solarino, con Giulia Trovò, al Chiostro di Sant'Agostino. Poi è stata la volta di Giorgio Poi nella Piazzola del Sabato del Villaggio, di Dimartino al Colle dell'Infinito e dei Tiromancino in Piazza Leopardi. «L'edizione 2026 di Lunaria ha segnato un nuovo e importante capitolo nella storia della rassegna, con ben sei appuntamenti di grande musica dal vivo, pensati come un viaggio tra musica e parola attraverso i luoghi più suggestivi e simbolici di Recanati», commenta il sindaco Emanuele Pepa, sottolineando come il concerto conclusivo al Castello di Montefiore, recentemente restaurato, rappresenti l'occasione per una grande festa di chiusura. «La collaborazione con Musicultura si è rivelata ancora una volta preziosa e lungimirante», aggiunge l'assessore alla Cultura Ettore Pelati, evidenziando il ruolo di Recanati Next nel coinvolgimento diretto degli studenti nella scelta degli artisti. «È un'esperienza di partecipazione autentica, che riconosce ai giovani un ruolo da protagonisti e dimostra come la cultura possa diventare uno spazio di ascolto, dialogo e cittadinanza attiva».   L'appuntamento con Claudio Covato e XGIOVE è quindi per venerdì 11 settembre alle 21:30 al Castello di Montefiore. La serata è a ingresso libero, con prenotazione.

10/09/2026 13:10
Recanati, taglio del nastro per la nuova scuola dell'infanzia in via Fratelli Farina

Recanati, taglio del nastro per la nuova scuola dell'infanzia in via Fratelli Farina

A 45 anni dalla realizzazione dell’ultimo edificio scolastico a Recanati, è stata inaugurata questo pomeriggio, domenica 6 settembre, la scuola dell’infanzia di via Fratelli Farina, appartenente all’Istituto comprensivo Beniamino Gigli e con una capacità massima di 120 bambini e bambine: 105 quelli che saranno accolti già da lunedì 14, con la prima campanella del nuovo anno scolastico. Un traguardo particolarmente significativo per la Recanati, che dopo quasi mezzo secolo torna ad aprire le porte di un plesso interamente costruito da zero: una struttura moderna, sicura e tecnologicamente avanzata, pensata per il benessere dei più piccoli e destinata a diventare uno dei fiori all’occhiello del patrimonio scolastico recanatese. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli, insieme all’intera giunta, alle autorità cittadine, ai rappresentanti del mondo scolastico, al personale docente e alle famiglie. Presente anche la senatrice Elena Leonardi e i consiglieri regionali Luca Marconi e Leonardo Catena. Al taglio del nastro anche don Dario Malavè, che impartito la benedizione all’edificio e ai presenti. La nuova struttura nasce dall’accorpamento delle scuole dell’infanzia Mariele Ventre e di via Kennedy, fino ad oggi ospitate nei plessi di Palazzo Lorenzini e Villa Teresa, immobili non di proprietà comunale. I lavori sono iniziati nell’ottobre del 2024 e sono stati portati a termine in meno di due anni, con un investimento complessivo di 2 milioni e 588mila euro. "Dopo 45 anni Recanati torna a inaugurare una scuola nuova e questo è un segnale importante di fiducia nel futuro – ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa – Una scuola è futuro, perché accoglie e forma i cittadini di domani, ma è anche presente: sono i bambini, le loro famiglie e gli insegnanti che hanno diritto oggi a spazi sicuri, accoglienti e belli. Investire sulla scuola significa investire sulla città che vogliamo essere". "Un istituto scolastico è un bene che si tramanda alle prossime generazioni - ha commentato il governatore Francesco Acquaroli - Per questo ritengo che è importante sempre continuare ad investire nelle strutture che sono garanzia di sicurezza per i nostri figli e ragazzi. La scuola ha un ruolo fondamentale nella nostra società e altrettanto importanti sono le infrastrutture che ne sostengono l'attività e che contribuiscono a mettere al centro i bambini e le loro famiglie. Quando ci sono investimenti sugli edifici scolastici e sulla scuola, è indice del buon governo delle istituzioni comunali’. La scuola di via Fratelli Farina è stata progettata secondo criteri particolarmente avanzati dal punto di vista della sicurezza, dell’efficienza energetica, della sostenibilità e del comfort. L’edificio è in classe energetica A4 ed è stato realizzato nel rispetto delle normative antisismiche, energetiche, impiantistiche, antincendio e acustiche, delle disposizioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche e della normativa ambientale nazionale ed europea. Tutti i materiali utilizzati rispettano inoltre i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e le prescrizioni in materia di sicurezza, igiene e tutela della salute dei bambini: pavimentazioni antiscivolo di ultima generazione, ampi infissi con vetri a controllo solare, elevate prestazioni energetiche e acustiche e riscaldamento a pavimento. Grande attenzione è stata dedicata anche agli spazi esterni, con due aree verdi che complessivamente cubano 1.000 mq che potranno essere destinate ad ogni sezione e come spazi comuni. La scuola sorge inoltre in una zona tranquilla e particolarmente panoramica della città, con affaccio verso il mare: un contesto nel quale sicurezza e funzionalità si accompagnano alla qualità e alla bellezza degli spazi. "È un edificio tecnologicamente avanzato, sicuro, efficiente e pensato in ogni dettaglio per i bambini – ha sottolineato il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli – Vederlo oggi finalmente aperto è una grande soddisfazione e rappresenta uno dei risultati più importanti del lavoro portato avanti sull’edilizia scolastica cittadina". 

06/09/2026 18:33
Recanati, 24 società sportive in centro storico per la Festa dello Sport

Recanati, 24 società sportive in centro storico per la Festa dello Sport

Una città in movimento, tante discipline da scoprire e soprattutto tantissimi bambini, ragazzi e famiglie. Grande successo per la Festa dello Sport di Recanati, che sabato 5 settembre ha animato piazza Leopardi, corso Persiani e corso Cavour, trasformando il centro storico in un grande spazio dedicato allo sport, all’incontro e alla condivisione. "Lo sport è uno dei luoghi nei quali una comunità cresce e impara a stare insieme. Questa giornata lo ha dimostrato concretamente, mettendo fianco a fianco discipline diverse, generazioni diverse e tante realtà della nostra città. È stata una grande occasione di conoscenza reciproca, partecipazione e condivisione" ha commentato con soddisfazione il sindaco Emanuele Pepa. Sono state 24 le società sportive del territorio protagoniste della manifestazione, con stand, dimostrazioni e momenti di coinvolgimento del pubblico. Un vero e proprio open day a cielo aperto che ha offerto alle associazioni l’opportunità di presentare le proprie attività e, allo stesso tempo, a tanti giovani e alle loro famiglie di avvicinarsi alle diverse discipline praticate in città. La grande partecipazione registrata nel corso del pomeriggio ha confermato ancora una volta quanto lo sport rappresenti per Recanati non soltanto un’attività importante per il benessere e la crescita dei più giovani, ma anche uno straordinario strumento di socialità e aggregazione. La Festa è stata anche l’occasione per valorizzare il lavoro quotidiano delle società, degli allenatori, dei dirigenti e dei tanti volontari che consentono a centinaia di ragazzi e ragazze di praticare sport durante tutto l’anno. "È stata davvero una bella festa e la risposta della città ci rende particolarmente soddisfatti – commenta l’assessore allo Sport Maurizio Paoletti –. Vedere così tante società insieme e così tante persone partecipare dimostra la vitalità del movimento sportivo recanatese. Dietro ogni associazione ci sono passione, impegno e un grande lavoro quotidiano, che come Amministrazione vogliamo continuare a sostenere e valorizzare". Una giornata di festa, dunque, che ha portato nel cuore di Recanati l’energia e la ricchezza del suo mondo sportivo, confermando il valore di un appuntamento capace di unire sport e comunità.

05/09/2026 18:55
Fatar, 70 anni di eccellenza. Anche Porro celebra l’azienda di Recanati: “Un grande segnale per tutta Italia" (FOTO)

Fatar, 70 anni di eccellenza. Anche Porro celebra l’azienda di Recanati: “Un grande segnale per tutta Italia" (FOTO)

“Noi abbiamo scelto di focalizzarci in un segmento di mercato che è quello degli esperti della meccanica e del tocco. Noi non vogliamo fare tutto, ma vogliamo fare bene. In maniera eccellente”. Un tocco lungo 70 anni, fatto di passione, impegno e innovazione. Fatar, realtà imprenditoriale specializzata nella produzione di strumenti musicali elettronici e nata in una piccola bottega recanatese nel 1956, arriva ad un traguardo che riempie di orgoglio Marco Ragni, attuale amministratore delegato, nonché figlio del fondatore Lino Ragni. “Con grande orgoglio siamo arrivati a festeggiare questo momento importante per l'azienda e anche per la famiglia, che da settant'anni si è impegnata nella sviluppo di strumenti musicali ed è riuscita a portare prodotti di eccellenza in tutto il mondo” dice l’amministratore delegato, festeggiando in concomitanza con i settant’anni dell’impresa, anche suoi vent’anni come direttore. Per l’occasione, le porte dell’azienda si sono aperte per rendere visibili gli spazi in cui ogni giorno si crea la meccanica che scompare sotto le dita di chi suonerà quegli strumenti: un percorso che ne ha rievocato la storia, lo sviluppo e l’innovazione. “Innovazione – io dico sempre – “non significa cambiare le cose, ma significa riuscire a capire quello che va conservato, perché il nostro mercato è fatto di strumenti musicali, strumenti di tradizione. Quindi dobbiamo capire questa tradizione e riuscire ad utilizzare le tecnologie innovative per portare il prodotto al tocco eccellente” continua Ragni. A intervenire per l'occasione è stato anche il giornalista Nicola Porro, che in seguto ha aperto il talk: “Il traguardo di Fatar è un grande segnale per tutta Italia, perché noi ci siamo dimenticati – parlando di grandi temi come le guerre e l'intelligenza artificiale che incombe – che l'Italia è maniifatturiera e che ci sono grandissime piccole realtà che rendono ricco il nostro Paese. E una di queste ha compiuto settant'anni”. Presente alla tavola rotonda tenutasi in occasione dei settant’anni di attività, anche il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa: “Ringrazio la famiglia Ragni per aver creduto in un gran progetto che è nato dalle botteghe e che, proprio grazie alla famiglia ha avuto la forza di poter crescere e far crescere una bella realtà nel territorio e anche all’estero, con la stessa Tunisia che ci ha creduto tantissimo ed è cresciuta in maniera esponenziale”. Special guest della serata, inoltre, il responsabile della logistica di Amazon Italia Lorenzo Barbo, che vent’anni fa ha incrociato la sua strada con quella di Fatar come consulente dell’azienda nell’ambito di un percorso di ristrutturazione aziendale: “Mi lega un rapporto di amicizia con Marco e di affetto nei confronti dell’azienda; quindi, sono veramente onorato di essere stato invitato in un momento in cui si incrociano due strade” – dice Barbo, riferendosi all’apertura del nuovo magazzino nelle Marche, nonché polo logistico Amazon più grande d’Italia. Il Ceo di Fatar riconosce che il cambiamento e l’innovazione, in questi settant' anni, non hanno riguardato solo la sua realtà. È proprio davanti all’innovazione esterna che lui stesso vede la sfida più grande, perché i nuovi macchinari e le nuove tecnologie oggi sono alla portata di tutti. La risorsa che Ragni mette al centro è quella umana, quella della cultura, del saper fare e della conoscenza dello strumento che da sempre permette di “portare sul mercato un oggetto che ha il valore proprio del territorio”. Nonostante la nascita e lo sviluppo all’interno del distretto industriale tra Recanati, Osimo e Castelfidardo e il superamento della crisi del settore degli strumenti musicali negli anni Ottanta che ha visto Fatar resistere ed evolvere, l’amministratore delegato non risparmia una riflessione sul ruolo delle istituzioni: “Abbiamo bisogno che qualcuno apra quello zaino pieno di sassi pesanti che abbiamo sulle spalle e inizi a togliere qualcosa. Abbiamo bisogno di semplificare la burocrazia. Preferirei poter sviluppare aziende in un quadro normativo molto più semplificato”. Non è mancato, infine, il ricordo al padre Lino: “Questi settant’anni li devo dedicare al fondatore, nonché mio padre. Il ricordo che mi rimane è di lui vestito sempre di verde – il colore di Fatar – al tavolo al centro del reparto, che crea a mano i suoi prototipi e che con la lima e gli altri utensili li tasta, alla ricerca del tocco”.

05/09/2026 10:34
Recanatese, un giovane attaccante per Giandonato: dalla Cremonese arriva Sivieri

Recanatese, un giovane attaccante per Giandonato: dalla Cremonese arriva Sivieri

Un giovane attaccante per mister Giandonato. La Recanatese continua a puntellare la propria rosa e accoglie Lorenzo Sivieri, classe 2006, in arrivo dalla Primavera della Cremonese. Nonostante la giovane età, Sivieri può già vantare un'esperienza nel campionato di Serie D: due anni fa, infatti, ha fatto il suo esordio con la maglia della Mobilieri Ponsacco. Un profilo che porta alla corte di Giandonato centimetri, forza fisica e voglia di emergere, caratteristiche che potranno rappresentare un'importante soluzione per il reparto offensivo giallorosso. Per la Recanatese si tratta di un innesto giovane e di prospettiva, con Sivieri pronto a mettersi a disposizione del gruppo e a ritagliarsi il proprio spazio nel campionato di Serie D.

03/09/2026 19:10
Recanatese, al via la nuova stagione: "Insieme per crescere, giovani e sostenibilità al centro"

Recanatese, al via la nuova stagione: "Insieme per crescere, giovani e sostenibilità al centro"

Palazzo Venieri ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale della nuova stagione della Recanatese, insieme al Csi Recanati e al Recanati Calcio a 5. Una serata caratterizzata da una grande partecipazione, con dirigenti, tecnici, giocatori, collaboratori, settore giovanile, famiglie e tifosi riuniti per dare ufficialmente il via a una nuova annata sportiva. Il suggestivo cortile di Palazzo Venieri si è riempito di persone, tra applausi e grande entusiasmo, in un appuntamento che ha rappresentato anche l'occasione per ribadire la volontà delle tre realtà sportive cittadine di collaborare e sviluppare progetti comuni. Ad aprire la serata sono stati i presidenti Massimiliano Guzzini, Graziano Bravi e Romano Frenquelli, rispettivamente alla guida delle società coinvolte. Sul palco sono poi saliti il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, il vicepresidente vicario del Coni Marche Marco Porcarelli e il vicepresidente della Divisione Calcio a 5 Andrea Farabini, che hanno sottolineato l'importanza della progettualità e della partecipazione. Presente anche la Banca di Credito Cooperativo, rappresentata dal presidente Gabriele Brandoni e dal direttore Celani. Nel corso della serata è stata presentata anche la nuova società della Recanatese. Adolfo Guzzini ricopre il ruolo di presidente onorario, mentre la presidenza è affidata a Massimiliano Guzzini. Al suo fianco il vicepresidente Andrea Tubaldi e i consiglieri Andrea Manciola, Ivan Marconi, Francesco Fiordomo e Tommaso Valentini. A coordinare l'evento è stato proprio Francesco Fiordomo. Al centro del nuovo corso societario ci sono soprattutto aggregazione, sostenibilità e valorizzazione dei giovani, con l'obiettivo di coinvolgere maggiormente la comunità e rafforzare il rapporto tra società, settore giovanile, famiglie e tifoseria. "Lavorare insieme, unire e coinvolgere, progetti sostenibili e giovani al centro, questo il nostro programma – ha affermato il presidente Massimiliano Guzzini -. Ci stiamo impegnando molto per mettere a punto l'organizzazione, puntando a stimolare interesse e partecipazione".   Una linea che punta dunque a costruire non soltanto una nuova stagione sportiva, ma anche un progetto condiviso per il futuro del calcio e dello sport recanatese, mettendo al centro il territorio e le nuove generazioni.

03/09/2026 10:00
Recanatese, arriva Francesco Casolla: esperienza e gol al servizio dei giallorossi

Recanatese, arriva Francesco Casolla: esperienza e gol al servizio dei giallorossi

La Recanatese mette esperienza e gol al centro del proprio progetto e piazza un importante rinforzo per il reparto offensivo: Francesco Casolla è un nuovo giocatore giallorosso. Un attaccante di grande esperienza, abituato a calcare i campi delle categorie nazionali e con un curriculum che parla chiaro. Casolla, classe '92, vanta infatti circa 400 presenze tra Serie C e Serie D e oltre 130 gol realizzati in carriera, numeri che testimoniano la continuità e il fiuto del gol del nuovo centravanti della Recanatese. Nel corso della sua lunga carriera il bomber ha indossato numerose maglie, costruendo il proprio percorso tra realtà importanti del calcio italiano. Tra le squadre con cui ha giocato figurano Fossombrone, Avezzano, Rimini, Bra, Fano, Teramo e Riccione, oltre alle altre esperienze maturate nel corso degli anni. Casolla porta quindi a Recanati non soltanto la capacità di trovare la via della rete, ma anche un bagaglio significativo di esperienza, conoscenza delle categorie e abitudine a giocare partite importanti. Per la Recanatese si tratta di un innesto di peso, soprattutto per un reparto offensivo che potrà contare sulla presenza di un giocatore capace di garantire fisicità, esperienza e concretezza sotto porta. A quasi 400 gare disputate e con un bottino personale che supera quota 130 reti, Casolla è pronto ad aggiungere un nuovo capitolo alla propria carriera. Questa volta con la maglia della Recanatese, con l'obiettivo di mettere i suoi gol e la sua esperienza al servizio dei giallorossi.

02/09/2026 17:00
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