Recanati

Ciclismo giovanile show nelle Marche a Chiarino di Recanati (FOTO e VIDEO)

Ciclismo giovanile show nelle Marche a Chiarino di Recanati (FOTO e VIDEO)

Con un grandissimo successo si sono concluse la 35°edizione del Trofeo Circolo Arci Chiarino per esordienti e la 13°edizione del Trofeo SS Giuseppe e Filippo Neri per allievi. Le due manifestazioni giovanili, organizzate dell’Associazione Ciclistica Recanati, hanno radunato a Chiarino di Recanati oltre 170 partecipanti da tutto il Centro-Sud Italia. Al culmine di un’emozionante testa a testa Valerio Giacobetti (Pedale Rossoblu Picenum) ha risolto la contesa a proprio favore nella gara riservata agli esordienti primo anno. Tra i battuti  Matteo Tullio (Pedale Teate), Alex Cecconi (Rinascita), Matteo Capponi (Rinascita), Andrea Masciulli (Spes Alberobello), Pierangelo Sgobba (Spes Alberobello), Carlo Cerquetella (Associazione Ciclistica Recanati), Federico Morresi (Rinascita), Gianmarco Pinton (OP Bike) e Nicolò Pizzi (Pedale Teate) tra gli esordienti primo anno. Diego Olivi (Alma Juventus Fano) è stato il migliore in gara tra gli esordienti secondo anno davanti a Samuele Scappini (Nestor Marsciano), Angelo D'Orazio (Acd Guarenna), Simone Piano (Pedale Teate) Jonathan Gurabardhi (Alma Juventus Fano), Federico Ferranti (OP Bike), Sebastiano Fanelli (Pedale Chiaravallese), Vittorio Capogna (Andria Bike), Carlo Pistillo (Andria Bike) e Alessandro Curzi (Rinascita). Allo sprint Simone Roganti (Nuova Spiga Aurea Iumiko Bike) ha avuto la meglio nella gara allievi mettendo in fila Marco Fermanelli (Scap Trodica di Morrovalle), Luciano Camplone (Asd Moreno Di Biase), Simone Aielli (Callant Doltcini Cycling Team), Simone Garuffi (Polisportiva Fiumicinese Fait Adriatica), Riccardo Palumbo (Acd Guarenna), Lorenzo Montanari (Pedale Azzurro Rinascita), Lorenzo Di Camillo (Asd Moreno Di Biase), Diego Molisso (Polisportiva Fiumicinese Fait Adriatica) e Tommaso Rondini (Gubbio Ciclismo Mocaiana). Nutrita la partecipazione delle ragazze con le ottime performances di Viola Faggiani (Alma Juventus Fano), Cristina Curzi (Pedale Rossoblu Picenum) e Nicole Mencaccini Alma Juventus Fano tra le esordienti, Giusy Laperuta (Sant'Agostino), Krizia Corradetti (Pedale Rossoblu Picenum), Florinda Cuni (Alma Juventus Fano) e Sara Gorini (Alma Juventus Fano) tra le allieve. Foto credit Associazione Ciclistica Recanati  

05/06/2019
Ballottaggio Recanati, Arrigoni: "L'appello ai recanatesi è indegno di un Paese democratico"

Ballottaggio Recanati, Arrigoni: "L'appello ai recanatesi è indegno di un Paese democratico"

"L’unico gesto antidemocratico che vedono recanatesi e marchigiani è l’estremo tentativo del PD di ricompattarsi dopo le faide intestine ergendosi a paladina della democrazia per salvaguardare anni di poltrone”  Il senatore Paolo Arrigoni, responsabile della Lega Marche, commenta così l’uscita dell’appello a votare Antonio Bravi sindaco di Recanati ai prossimi ballottaggi firmato dall’ex presidente di regione Vito D’Ambrosio, professori universitari, professionisti e alcuni cittadini. “Ha del grottesco un appello in cui si definiscono discriminatorie e reazionarie le risposte di buon governo che la Lega dà in tutta Italia e che 3.447 recanatesi al primo turno hanno detto di volere da Simone Simonacci – spiega Arrigoni – Noi siamo per la politica dei fatti ed i fatti raccontano di una Lega che amministra centinaia di comuni con ottimi risultati. Di che cosa si preoccupano questi signori per Recanati? Che finalmente smetta di sottostare alle logiche spartitorie di un PD arrivato ad azzuffarsi in consiglio comunale e che ora si propone come il depositario della democrazia?” Arrigoni ricorda anche come la Lega sia il primo partito delle Marche con il 37,98% di un consenso che, in 30 comuni, va ben oltre il 50%. "Ci siamo guadagnati ovunque la fiducia dei cittadini a colpi buon governo e vogliamo fare altrettanto in una Recanati stufa come tante della politica regionale, inconsistente e lontana dalla gente ad ogni livello – conclude Arrigoni – Abbiamo riavvicinato all’impegno civico centinaia di persone di buona volontà disgustate dalla politica del PD e continueremo a farlo perché, cosa che pare sfuggire ai relatori e ai firmatari dell’appello, è in questo che consiste la democrazia”.        

04/06/2019
Recanati, ballottaggio: Antonio Bravi incassa il sostegno di Carancini

Recanati, ballottaggio: Antonio Bravi incassa il sostegno di Carancini

I sindaci sostengono Antonio Bravi. In vista del ballottaggio di Recanati sei sindaci della zona hanno diffuso un comunicato stampa in cui appoggiano la candidatura di Bravi in vista del ballottaggio previsto per domenica 9 giugno.  A sottoscrivere l'accordo sono stati i seguenti primi cittadini:  Valeria Mancinelli - Sindaco di Ancona e vincitrice del premio "Sindaco del Mondo 2018", Romano Carancini - Sindaco di Macerata, Leonardo Catena - Sindaco di Montecassiano, Andrea Gentili - Sindaco di Monte San Giusto, Rolando Pecora - Sindaco di Montelupone, Mauro Romoli - Sindaco di Pollenza Ecco il contenuto del comunicato stampa: "Riteniamo di esprimere un sostegno convinto ad un amministratore che abbiamo conosciuto e apprezzato, con il quale potremo continuare a lavorare in modo intenso e proficuo per il territorio. In questi anni con l'Amministrazione Fiordomo abbiamo costruito progetti sociali, culturali, turistici, di condivisione su tematiche essenziali come la gestione dei rifiuti, dell'acqua, delle infrastrutture. Crediamo che l'esperienza e la continuità amministrativa garantita da Antonio Bravi sia garanzia di attenzione, concretezza e percorsi condivisi. Per questo auspichiamo di proseguire con lui la collaborazione". 

04/06/2019
Recanati, Simonacci incassa anche il sostegno di "Valore Futuro" in vista del ballottaggio

Recanati, Simonacci incassa anche il sostegno di "Valore Futuro" in vista del ballottaggio

Dopo un’attenta riflessione e preso atto della presenza di punti programmatici comuni (come turismo, commercio e politiche sociali) la lista Valore Futuro, che ha appoggiato Graziano Bravi Sindaco, ha deciso di sostenere Simone Simonacci. "I motivi della scelta sono riconducibili - si legge nella nota stampa diffusa dalla lista - nel riconoscere in Simone Simonacci valori di equilibrio e di vera rottura con il passato. Riteniamo infatti che l’alternanza sia un obbligo imposto dalla legge, oltre che una necessità per la democrazia, che non va camuffata. Abbiamo sposato la proposta amministrativa del nostro candidato sindaco Graziano Bravi, riguardo l’apparentamento, che aveva lo scopo di garantire in consiglio comunale l’effettivo cambiamento tanto sbandierato dalla giunta uscente. "Preso atto del rifiuto di Antonio Bravi, chiaro segnale della volontà di portare avanti un sistema di potere di cui tanti elettori sono stanchi, ci sentiamo responsabili, nei confronti della cittadinanza, di portare avanti questo progetto. Lo facciamo apportando il nostro contributo umano e professionale al vero rinnovamento, sostenendo Simone Simonacci" conclude il comunicato stampa.

04/06/2019
Giorgia Meloni scende in campo: venerdì a Recanati per appoggiare Simone Simonacci

Giorgia Meloni scende in campo: venerdì a Recanati per appoggiare Simone Simonacci

Anche Giorgia Meloni scenderà in campo per esprimere il proprio appoggio al candidato sindaco Simone Simonacci, in vista del ballottaggio previsto per domenica 9 giugno a Recanati. La leader nazionale di Fratelli d'Italia giungerà in città venerdì 7 giugno a partire dalle ore 14.30 per confermare a Simonacci il pieno sostegno del partito. La leader nazionale di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, sarà presente a Recanati per sostenere il candidato Sindaco del Centrodestra unito, prima di dirigersi verso Ascoli Piceno per la chiusura della campagna elettorale. La cittadinanza potrà incontrare l'Onorevole alla Piazzetta del Sabato del Villaggio, di fronte a Casa Leopardi, venerdì 7 giugno dalle ore 15. La scelta di visitare Recanati in prima persona rafforza la forte convinzione della Meloni nei confronti del progetto amministrativo proposto da Simonacci, sul quale si è sin da subito puntato con forza come dimostrato dalla presenza come candidato del responsabile nazionale immigrazione di Fratelli d'Italia, Paolo Diop, nelle lista a suo sostegno.   

03/06/2019
Recanati, ballottaggio: Forza Italia provinciale appoggia Simone Simonacci

Recanati, ballottaggio: Forza Italia provinciale appoggia Simone Simonacci

La segreteria provinciale di Forza Italia sostiene politicamente a Recanati, senza alcun indugio,  al ballottaggio  la candidatura a sindaco di Simone Simonacci. Riteniamo, infatti, anche alla luce dei risultati espressi sul territorio, che sia più che mai necessario un allargamento della coalizione di Simonacci alle forza cattoliche moderate e liberali che si riconoscono nel PPE e che al primo turno hanno sostenuto Massimiliano Grufi. Invitiamo quindi tutti i sostenitori e i simpatizzanti di Forza Italia e della lista  "Forza popolare - Recanati" insieme a UDC e Progetto Recanati  ad andare a votare domenica 9 giugno dando la preferenza a Simonacci. E’ forte infatti la necessità di rinnovamento della città. Recanati deve cambiare pagina e per farlo occorre un nuovo sistema di governo e la costruzione di un nuovo soggetto politico, espressione di una ampia coalizione di centro destra e del mondo civile, alternativo alle forze di sinistra. Forza Italia non chiede poltrone o incarichi futuri, ma solo una convergenza su alcuni punti del programma, convergenza peraltro già espressa con l’apparentamento della lista Costituente Popolare che del pari aveva dato appoggio a Massimiliano Grufi.

03/06/2019
Ballottaggio Recanati, la lista "Recanatinelmondo" sostiene Simonacci: "L'unico cambiamento possibile"

Ballottaggio Recanati, la lista "Recanatinelmondo" sostiene Simonacci: "L'unico cambiamento possibile"

"Abbiamo perso le elezioni, 3150 voti liberi non sono bastati per arrivare al ballottaggio. 200 voti ci separano da Simonacci, ma i centinaia di voti senza preferenze alle liste di Antonio Bravi e soprattutto i voti sotto ogni aspettativa di Grufi, sono inspiegabil" - si è espresso così in una nota stampa Enrico Fabraccio, capolista di "Recanatinelmondo" - . "Qualcosa di molto strano è successo, forse le solite volpi della politica si sono mosse preventivamente con la paura di perdere l’osso. Abbiamo dato molto fastidio a chi vive di politica.  Il progetto per Graziano Bravi sindaco mi ha appassionato fin dall’inizio perché ho trovato motivazione, persone preparate, sorrisi e il volere bene a Recanati senza particolari interessi - continua Fabraccio -. Sono stati sentimenti condivisi anche dal nostro elettorato che fino alla fine ha partecipato ad ogni tipologia di manifestazione. Ho creato la lista  Recanatinelmondo per dare l’opportunità a dei giovani professionisti recanatesi di appassionarsi di politica e piano piano prepararsi ad essere la classe dirigente del domani. Siamo stati attaccati continuamente da esponenti delle liste di Antonio Bravi, anche con insulti personali, persino sono stati capaci di strumentalizzare un video classificandoci come razzisti.  Per noi la parola è un valore, abbiamo promesso il cambiamento e questo sarà. Non abbiamo bisogno di inciuci vari per poltrone, bisogna prendere coscienza della situazione e capire che l’unico cambiamento oggi possibile è Simone Simonacci sindaco . Questa è un’esigenza concreta alla quale non possiamo venire meno" - conclude Fabraccio nella nota - .  

03/06/2019
Recanati, Simonacci: "Apparentamento con il centro per favorire la partecipazione popolare"

Recanati, Simonacci: "Apparentamento con il centro per favorire la partecipazione popolare"

Il candidato Sindaco Simone Simonacci scioglie le riserve: "Il Centro è un interlocutore col quale non potevo non confrontarmi. Al termine dei nostri incontri abbiamo deciso, congiuntamente, di ricorrere all’apparentamento tra le nostre liste in vista del ballottaggio”.“Questo apparentamento non va a sovvertire l’esito della volontà popolare – spiega Simonacci – ma anzi va a integrare il nostro Centrodestra, già ricco di esperienze, con quella componente popolare e cattolica che mai avremmo potuto escludere. Allo stesso modo le liste di centro non hanno avuto dubbi su chi sostenere, tra il Centrodestra unito e un gruppo che, rifiutando l’accordo col Partito Democratico, segna una svolta ancora più marcata verso Sinistra”.“Non è stato un accordo di ‘poltrone’, bensì di rappresentanza” continua il candidato Sindaco del Centrodestra. “Con queste liste abbiamo avuto una convergenza programmatica su temi da sempre al centro del nostro programma, come la difesa della famiglia e la partecipazione popolare alle decisioni del Comune”.“Questo apparentamento ci separa dalla coalizione di Antonio Bravi e dalla precedente amministrazione in maniera netta, contando che queste liste si erano già distaccate dalla maggioranza uscente non approvando il Bilancio. La nostra intenzione è quella di dare voce a tutti, perché solo dal confronto può nascere una Recanati migliore e rappresentativa. Altrimenti il Comune sarà il luogo di espressione di una ristretta minoranza, sorda alle richieste della cittadinanza” conclude Simonacci.    

02/06/2019
Recanati, Costituente Popolare e Simone Simonacci: accordo sottoscritto

Recanati, Costituente Popolare e Simone Simonacci: accordo sottoscritto

"La nostra esperienza elettorale a sostegno di Massimiliano Grufi ha voluto significare il profondo convincimento di poter rappresentare attraverso la sua persona - ma anche con ogni nostro singolo candidato - quei valori del Popolarismo italiano che abbiamo spesso richiamato. Quella storia politica che umilmente ci sentiamo di rappresentare intendiamo portarla avanti ancora più convintamente di prima, essendo il risultato raggiunto non soddisfacente in termini assoluti ma significativo in termini relativi, alla luce di considerazioni che andrebbero fatte a proposito della gestione scorretta della campagna elettorale di ampi settori della politica locale legata al governo cittadino e del mondo degli interessi locali che molto hanno fatto per contribuire a rendere il voto meno libero, nonché alla situazione di sostanziale disparità dei mezzi a disposizione tra le principali compagini e quella che ci rappresenta" così Gianfranco Fuselli e David Caporalini, della Lista Costituente Popolare, sulle vicende che stanno interessando la politica recanatese in vista del ballottaggio.  "I principali temi del nostro programma a cominciare dal 'metodo' e dalle politiche per il welfare e la famiglia sono condivisi con il candidato sindaco Simonacci con il quale abbiamo delineato un percorso per la costruzione di quel soggetto popolare alternativo alla sinistra e distinto dalle forze populiste sulla quale siamo congiuntamente impegnati. L'apparentamento della nostra lista consente di poter avere quella rappresentanza politica in seno al consiglio comunale per esprimere il nostro pensiero e contribuire alla buona gestione della cosa pubblica. Convinti di questo sosteniamo e chiediamo di sostenere Simone Simonacci quale sindaco della città di Recanati" concludono.

02/06/2019
Recanati, clamoroso dietrofront: niente accordo tra Antonio e Graziano Bravi

Recanati, clamoroso dietrofront: niente accordo tra Antonio e Graziano Bravi

"Prendo atto che Antonio Bravi non ha accolto la proposta di apparentamento anteponendo l'interesse proprio e dei propri consiglieri all'unità del centro sinistra e al bene della città". Questo la clamorosa dichiarazione rilasciata da Graziano Bravi all'indomani dell'annuncio dell'accordo programmatico con il candidato sindaco Antonio Bravi in vista del ballottaggio previsto a Recanati il prossimo 9 giugno (leggi qui).  "Evidentemente l'opinione di 3.114 elettori non interessa a chi é abituato ad accentrare il potere e a governare ad ogni costo. Ho fatto di tutto - prosegue Graziano Bravi - per ricomporre le vecchie fratture e cancellare le ruggini passate, senza chiedere nulla di più di quanto previsto per legge".  "Altri, non io, saranno responsabili davanti alla cittadinanza di quanto si è consumato in queste ore". "Ritengo, a malincuore, personalmente concluso il dialogo con la coalizione di Antonio Bravi e lascio libere le diverse "anime" che compongono la mia coalizione, che con orgoglio ho finora tenuto unite, di compiere i passi che ritengono necessari per portare avanti i punti programmatici che meglio rispondono alla richiesta dei propri elettori e sostenitori" conclude nella nota stampa Graziano Bravi. IL PUNTO DI VISTA DELLA LISTA CIVICA "SU LA TESTA" 

02/06/2019
Pieno appoggio ad Antonio Bravi: il Pd al fianco del candidato sindaco per Recanati

Pieno appoggio ad Antonio Bravi: il Pd al fianco del candidato sindaco per Recanati

“Vogliamo esprimere il nostro sostegno pieno e incondizionato ad Antonio Bravi per la sfida del ballottaggio del prossimo 9 giugno a Recanati”. Sono le parole del segretario regionale Pd delle Marche Giovanni Gostoli e del segretario provinciale Pd di Macerata Francesco Vitali. “Il Partito democratico aveva proposto l’apparentamento per riunire tutte le forze di centrosinistra e ricucire da subito nel migliore dei modi la frattura con l’unico obiettivo del bene comune - continuano Gostoli e Vitali - Nonostante la proposta non sia stata accolta per noi il futuro di Recanati viene prima degli interessi di partito - aggiungono Gostoli e Vitali - Per continuare una stagione di buon governo di centro sinistra e non consegnare la città alla destra la scelta giusta da fare è quella di tornare alle urne e votare Bravi sindaco. È l’appello che rivolgiamo a tutti i cittadini che hanno a cuore Recanati”.    

02/06/2019
Recanati, la lista "Su la Testa" rifiuta la proposta di sostegno ad Antonio Bravi

Recanati, la lista "Su la Testa" rifiuta la proposta di sostegno ad Antonio Bravi

La lista "Sul la Testa" si sfila dall'apparentamento "programmatico" che il candidato sindaco sostenuto alla scorse amministratice del 26 maggio Graziono Bravi ha annunciato con il candidato Antonio Bravi.  "Abbiamo perso le elezioni, e quando si perde si sta all'opposizione. Sono queste le parole che abbiamo detto a Graziano Bravi e alle altre liste che con noi hanno affrontato questa campagna elettorale. Una campagna elettorale orrenda, - si legge nel comunicato ufficiale diffuso dalla lista Su la Testa - e non solo dal punto di vista climatico. Siamo stati definiti corvattiani, burattini, fascisti su probabile ordine di qualcuno".  "Nella coalizione di Antonio Bravi abbiamo visto sparire  la parola "sinistra" - prosegue il comunicato - da una lista e aggiungere un cognome in un'altra. Il cognome di una persona nemmeno candidata. Una mancanza di rispetto verso il proprio candidato sindaco di cui noi non saremmo stati mai capaci. Il renzismo, fallito in Italia, risorge a Recanati".  "In queste settimane gli attacchi personali sono stati all'ordine del giorno, accompagnati dalle solite bufale pubblicate nei social a da foto inviate a catena su whatsapp. Un'orrenda campagna elettorale terminata con dei risultati a dir poco anomali, che hanno visto crollare misteriosamente un candidato sindaco in campagna elettorale da mesi e presente nella scena politica cittadina da anni, perfino nei suoi seggi roccaforte". "Allo stesso tempo simboli sconosciuti del candidato sindaco più votato, nati poco più di un mese fa, hanno ricevuto centinaia di voti senza preferenza, quasi come i simboli nazionali che hanno goduto dell'effetto traino delle elezioni europee. Centinaia di croci su simboli sconosciuti, miracoli della politica recanatese. "Questa è la democrazia" ci è stato detto. Questa forse è la democrazia cristiana, rispondiamo noi". "Per settimane abbiamo parlato con le famiglie recanatesi proponendo un'alternativa al modo di far politica portato avanti a Recanati negli ultimi 10 anni. Stop al personalismo, stop all'arroganza, stop agli interessi particolari dei soliti noti. Questa alternativa, anche se per poco, è stata bocciata dalle urne. Scegliamo ora di lasciare ai nostri elettori la libertà di votare secondo coscienza al turno di ballottaggio del prossimo 9 giugno. Continuità o cambiamento. A voi la scelta" conclude il comunicato.   

02/06/2019
Da Parma a Tolentino, una settimana dedicata alle moto d’epoca per il club CAEM/Scarfiotti

Da Parma a Tolentino, una settimana dedicata alle moto d’epoca per il club CAEM/Scarfiotti

  Anche quest’anno il club CAEM/Lodovico Scarfiotti ha preso parte con un proprio stand all’annuale appuntamento motociclistico d’epoca Asimotoshow dal 24 al 26 giugno, sull’autodromo Riccardo Paletti a Varano de’ Melegari in provincia di Parma. Un evento che è giunto alla sua 18^ edizione in un crescendo di qualità e quantità (755 le moto presenti) al punto di diventare un riferimento per tutta l’Europa, per l’importanza storica dei mezzi e per la presenza di tanti campioni felicissimi di riportare in pista moto che ne hanno contrassegnato la carriera sportiva. Tante sfilate in circuito degli appassionati collezionisti partecipanti, tra i campioni su tutti Giacomo Agostini, Freddie Spencer, Manuel Poggiali, Carlos Lavado, Pierpaolo Bianchi, Steve Baker, Christian Sarron, iniziative legate ad eventi, case motociclistiche, eventi rievocativi, davvero un paradiso per gli amanti delle due ruote di ogni tempo. Per il club CAEM/Scarfiotti hanno preso parte ad Asimotoshow Antonio Brachetta, Giovannino Ghizzone, Lorenzo Pesaresi, Mirko Recanatesi, con le relative consorti che hanno portato anche loro in pista i diversi mezzi “di famiglia”: ben 11 in quest’occasione. Indian Scout 1000 e Harley-Davidson S1000 del 1925, Vespa V33T 125 e Lambretta C125 del 1952, Lambretta F125 con bombole a bordo e Vespa Struzzo 150cc del 1955, Vespa VBA 150cc del 1958, Laverda 750SF e Vespa 50 special del 1972, Morini 350 sport del 1977 fino ad un Piaggio Si del 1982 sono stati i mezzi che si sono avvicendati assieme a molti altri sull’anello dell’autodromo emiliano. Un’esperienza come sempre affascinante come traspare dalle parole del Commissario Tecnico Moto del CAEM Antonio Brachetta: “Siamo potuti entrare in pista con le moto venerdi, sabato e parzialmente anche domenica. Particolarmente interessante e singolare è stata la batteria con i mezzi da lavoro “del primo dopoguerra" che abbiamo affrontato anche in costume. E’ un grandissimo piacere venire a Varano, è un evento unico per noi motociclisti. Finché potrò cercherò sempre di partecipare. E’ stato davvero entusiasmante girare con la Morini 350 ed in particolare girare assieme a chi ha scritto la storia della Laverda 750.” La settimana “motociclistica” del CAEM/Scarfiotti si è conclusa sabato scorso presso la Ca.Bi. Gomme di Tolentino, dove si è tenuta anche la sessione annuale di omologazione moto. Una trentina i mezzi passati sotto la lente del Presidente Commissione Tecnica moto ASI Stefano Antoniazzi e dal commissario Alessandro Boioni, con interessanti esemplari tra Benelli, Lambretta. Bmw. Honda, Piaggio, Aprilia, Morini, LML, Mondial, Motobi, Ducati, Bianchi. Moto Guzzi, Goben. Un lavoro che prosegue l’interessante impegno di conservazione e restauro di mezzi di rilevanza storica, a cura del CAEM/Scarfiotti e dell’Automotoclub Storico Italiano.    

01/06/2019
Recanati ballottaggio, Graziano Bravi: "Convergenze programmatiche, no a poltrone"

Recanati ballottaggio, Graziano Bravi: "Convergenze programmatiche, no a poltrone"

Apparentamento, oltre ad essere l’unica vera forma di appoggio politico prevista dalla legge, è anche la più trasparente e democratica. Fa in modo che il sindaco eletto sia espressione di una base di elettori più ampia condividendo la maggioranza con consiglieri comunali provenienti dalla lista apparentata”. Si è espresso in questo modo Graziano Bravi, in vista del ballottaggio di domenica prossima per eleggere il nuovo sindaco di Recanati.  “Questa possibilità è stata introdotta da una legge istituita nel 1993 proprio a seguito di “mani pulite”. Non è un "tecnicismo", come ha scritto qualcuno. Scopo della legge è quella di evitare accordi Informali, per ottenere al ballottaggio un sostegno di qualche voto, od anche una semplice astensione in cambio di qualche promessa di nomina o di presenza in giunta, in caso di vittoria. La nostra coalizione Graziano Bravi – continua -  ha raccolto il 26% dei consensi e risponde alla richiesta di appoggio del candidato Antonio Bravi nei modi e termini previsti dalla legge, legge richiamata dal comunicato dell' Ufficio Elettorale del comune di Recanati in tema di ballottaggio, a tutela degli elettori. “Nella mia proposta c'è la volontà di portare avanti un progetto politico basato su convergenze programmatiche e di metodo, con il centro sinistra unitario che si prende la responsabilità, da entrambe le parti, di lasciare indietro personalismi e vecchie ruggini e di pensare insieme al bene della città. Vogliamo la responsabilità politica per la prossima legislatura lasciando l'esecutivo a chi in questa prima fase ha ottenuto più voti. Per questo sono pronto ad impegnarmi ad appoggiare un esecutivo, scelto da Antonio Bravi e proposto già in questa fase. Solo in questo modo si evince una volontà politica di cambiamento rispetto a quanto accaduto sino ad oggi.  Non voglio poltrone, voglio solo la garanzia che i principali attori della politica Recanatese degli ultimi 10 anni siano responsabili”. Le parole di Graziano Bravi arrivano dopo quelle di Antonio Bravi di ieri, che pur escludendo la possibilità di veri e propri apparentamenti aveva paventato la possibilità di un accordo programmatico tra i due.

01/06/2019
Recanati, Paolo Diop attacca Antonio Bravi: "Noi razzisti? Sono l'unico candidato di colore"

Recanati, Paolo Diop attacca Antonio Bravi: "Noi razzisti? Sono l'unico candidato di colore"

Si infiamma la campagna elettorale a Recanati in vista del ballottaggio previsto per domenica 9 giugno tra Antonio Bravi e Simone Simonacci. Paolo Diop, presente nella lista di Fratelli d'Italia in sostegno al candidato sindaco del centro-destra Simone Simonacci, si smarca in maniera decisa dalle accuse di appartenere ad un partito che promuove contenuti discriminatori.  In questi giorni alla cittadinanza, infatti, la coalizione che appoggia il candidato sindaco Antonio Bravi starebbe inviando via Whatsapp un messaggio in cui si sottolinea una netta demarcazione tra le "misure antidemocratiche" portate avanti dalla coalizione di centro-destra rispetto agli ideali di partecipazione inclusiva del Partito Democratico.  Diop, tramite un video pubblicato sul proprio profilo Facebook, è passato al contrattacco: "L'accusa è paradossale, Fratelli d'Italia è l'unica lista che presenta un candidato di colore. Simone (Simonacci, ndr) è anche stato missionario in Africa. Si tratta di un mio amico. Non facciamo della politica un mezzo per perseguire propri interessi. Mi piacerebbe sapere se Antonio Bravi sia mai stato in Africa. Quello dell'immigrazione è un tema serio".   Ecco il video integrale di risposta pubblicato da Paolo Diop:  Di seguito, invece, il contenuto integrale del messaggio inviato dalla coalizione del candidato sindaco Antonio Bravi alla cittadinanza:  "Cari elettori ed elettrici recanatesi, il 9 giugno saremo chiamati a scegliere a chi affidare la guida del Comune di Recanati  Diciamo NO a chi è legato a forze politiche che a livello nazionale fomentano la paura e le divisioni all’interno delle nostre stesse comunità, innalzano muri che ostacolano il dialogo, discriminano alcuni cittadini solo perché manifestano idee diverse, criminalizzano i migranti e propongono misure di sicurezza e di controllo antidemocratiche. Diciamo SÌ a una coalizione, come quella di Antonio Bravi, che si ispira a valori quali la partecipazione e la cittadinanza democratica, si impegna nell’attuazione di politiche sociali inclusive e presta attenzione a scuola e cultura, famiglie e welfare, giovani e anziani, volontariato e associazionismo. A questi valori si è ispirata anche l’esperienza amministrativa degli ultimi dieci anni che ha ottenuto risultati positivi per la vita degli abitanti della nostra città. Per questo ci rivolgiamo ai candidati sindaci e agli elettori recanatesi che si riconoscono in questi stessi valori, perché si oppongano alla logica della discriminazione e dell’esclusione. Invitiamo tutti a superare inutili e dannose divisioni e a lavorare uniti per rafforzare i risultati ottenuti e per raggiungere gli obiettivi non ancora realizzati.  Mettiamo in comune le tante risorse di cui è ricca la nostra città e il patrimonio di idee, di passione civile e di valori dei partiti democratici e delle nostre associazioni. Impegniamoci per dare a tutti un futuro migliore".

01/06/2019
Grande partecipazione al convegno “La Riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI"

Grande partecipazione al convegno “La Riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI"

Grande partecipazione al  convegno “La Riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: sinergia tra Imprese, Consulenti e Banca” promosso  dalla Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano  in collaborazione con Iccrea BancaImpresa, UNI.CO., ODCEC e Confindustria Macerata. L’iniziativa era rivolta a tutti gli attori economici che operano sul territorio, imprese e consulenti, per  conoscere meglio il Fondo di Garanzia, quale agevolazione predisposta dal Ministero dello Sviluppo Economico a favore delle micro, piccole e medie imprese per facilitarne l’accesso  al credito bancario. I lavori hanno avuto inizio con i saluti del Presidente della BCC, ing. Sandrino Bertini, e sono proseguiti con gli interventi del  direttore generale dott. Fabio Di Crescenzo, del presidente del Confidi Industria di Macerata Claudio Cristalli, del dott. Cristiano Gianangeli , vice direttore generale Confidi UNI.CO, del  dott. Gianluca Pesarini, Presidente di Confindustria Macerata e dellla dott.ssa Rosaria Garbuglia , Presidente Ordine  Commercialisti ed Esperti Contabili. Sandro Bertini, presidente della BCC di Recanati e Colmurano, una banca locale che sta tornando con grande forza a a riallacciare stretti rapporti con il territorio, si è soffermato sull'importanza del Fondo di Garanzia nel rilancio della nostra economia e, all'uopo, ha affermato: "Io credo che l'utilizzo del Fondo sia molto importante perché l'accesso al credito per le piccole e medie imprese in questi ultimi anni non è stato facile. e, probabilmente, non lo sarà neanche in futuro; è chiaro che una garanzia del Fondo Centrale aiuta le Banche a concedere supporto finanziario alle PMI stimolandole a progettare e sviluppare programmi di investimento e di espansione. Penso che questo sia il ruolo di una Banca locale e noi stiamo andando in questa direzione. Ritengo che oggi le cose fondamentali siano due o tre: avere ottime relazioni con la clientela, essere rapidi, corretti e professionali perché il mercato non permette errori. Chi non è rapido e competente, viene prima o poi, bocciato dal mercato. Condivido lo spirito della Riforma, che tende a sostenere con garanzie superiori, quella fascia di aziende non eccellentissime ma nemmeno scadenti. Quella fascia media che poi è la maggioranza del nostro territorio; perché è chiaro che un'azienda di prima fascia non ha bisogno di garanzie mentre tale sostegno è spesso necessario e decisivo per le aziende meno strutturate ma sane e radicate". E' stata poi la volta del Direttore Generale della Banca, Fabio Di Crescenzo, che nel rallegrarsi della folta e molto qualificata presenza al convegno "a conferma dell'importanza e dell'interesse che il tema suscita negli attori del nostro contesto economico, imprenditori e professionisti" ha richiamato sommariamente le regole poste a presidio della sana e prudente gestione della Banca soffermandosi sul ruolo della garanzia nell'ambito della complessiva valutazione del credito attribuendo in tale ottica una grande importanza alla funzione del Fondo centrale anche in un'ottica, non secondaria, di questi tempi, di un aiuto alle Banche in termini di minore assorbimento patrimoniale e di una conseguente possibilità, per le imprese, di beneficiare, da un lato, di più facile,e rapido accesso al credito e, dall'altro, di minori costi dei finanziamenti.  Il dott. Claudio Cristalli, presidente del Confidi Industria Macerata, ha richiamato l'attenzione dei presenti  sul ruolo della sua organizzazione nell'assistere le imprese del nostro territorio.  Il dott. Cristiano Gianangeli, vicedirettore generale del Confidi UNI.CO., ha rappresentato il percorso che ha portato diversi Confidi delle Marche ad aggregarsi nella nuova struttura, illustrando l'operatività ed i dati dell'attività svolta, soffermandosi sugli elementi salienti della Riforma del Fondo centrale. La dott.ssa Rosaria Garbuglia, nel ringraziare la BCC per l'importamte ed interessante evento, ha sottolineato e rivendicato, anche a nome dei moltissimi e noti suoi colleghi presenti, l'importanza del ruolo dei commercialisti nell'assistere le aziende e nel porsi come interlocutore qualificato e trasparente nel rapporto con gli istituti di credito.  Il dott. Gianluca Pesarini, presidente di Confindustria Macerata, ha ricordato la particolare e difficile situazione delle imprese del nostro territorio, aggravata anche dalla scomparsa del principale istituto bancario locale, affermando che "non esiste impresa senza banca e non esiste banca senza impresa". E' stato poi  il dott. Sandro Di Cicco, Responsabile Agevolazioni Iccrea BancaImpresa, componente del Gruppo di Lavoro Micro-credito del Consiglio Nazionale Dottori  Commercialisti ed Esperti  Contabili, ad entrare nei  dettagli ed a spiegare la Riforma del Fondo di Garanzia  "il fondo di garanzia è l'agevolazione riservata alle PMI più diffusa su tutto il territorio nazionale: tra l'altro, con la Riforma, si è notevolmente allargata la platea delle aziende che potranno beneficiare delle agevolazioni considerato che da una recente statistica è emerso che il Fondo può raggiungere oltre il 90%  delle imprese attive. Operano con il Fondo sia le Banche che i Confidi, quindi è importante avere un istituto di credito che lavora sul territorio e che utilizza questa garanzia ed avere dei Confidi che veicolano i benefici del Fondo sulle imprese.  I vantaggi sono anche per le Banche, considerato che la garanzia del Fondo consente loro di risparmiare sugli assorbimento patrimoniali con riflessi che si riverberano positivamente sui clienti sia in termini di prezzi più vantaggiosi che di facilità di accesso al credito. La Riforma - ha proseguito il dott. Di Cicco- nell'introdurre un nuovo metodo di valutazione  delle aziende ( dal sistema di Scoring a quello di Rating) ha adottato anche un nuovo principio: a fronte di un migliore racing si ottiene dal Fondo una garanzia di minore percentuale (dal 30 al 50%) e parallelamente sarà, percentualmente, più elevata ( dal 70 all'80%) la garanzia che le aziende che presentano una valutazione  di minore solidità; in ogni caso, per finanziamenti a fronte  di investimenti, non che per start up innovative e per il micro credito, resta fissa la percentuale di garanzia dell'80% per tutte le aziende".  A fronte di una precisa domanda posta dal presidente di Confindustria circa le tempestiche per l'espletamento dell'iter burocratico, il dott. Di Cicco ha rassicurato la platea, affermando che: "ho citato in diretta che oggi (l'altro ieri  ndr)  il Fondo di Garanzia che si sta riunendo in consiglio  e sta portando in delibera un numero molto elevato di pratiche ( circa 4mila) presentate  dalle Banche e dai Confidi solo 6-7 giorni prima: ciò significa che se le Banche ed  i Confidi lavorano bene sul territorio si potrà riuscire a dare risposte, in tempi molto contenuti". Ha concluso  Di Cicco: "Il nostro compito principale in quanto banche del  territorio è  sostenere le aziende  ed il Fondo ci permette di farlo con grandi vantaggi per tutti gli attori".  Il dott. Alessandro Petrelli, responsabile Ufficio Controgaranzie Confidi Uni.CO ha, infine, approfondito il ruolo del Confidi nell'utilizzo del Fondo centrale, sottolineando  le grandi opportunità per banche e imprese.: per le prime, relativamente alla semplificazione della procedura ed alla possibilità di ottenere più ampie garanzie;  per le seconde riguardo all'opportunità di avere un servizio a 360%. L'incontro si è chiuso con un buffet, un brindisi ed un arrivederci alla prossima occasione, già fissata per il 19 giugno con il tema "Finanza sostenibile e responsabile: il doppio valore degli investimenti"  che vedrà l'atteso intervento di Fabio Cappa, Senior Manager della Raiffeisen Capital Management  e degli esperti della "BCC Risparmio e Previdenza", società specializzata nel settore della Capogruppo ICCREA. 

31/05/2019
Recanati, non ci saranno apparentamenti in vista del ballottaggio: "Non si rispetterebbe la volontà popolare"

Recanati, non ci saranno apparentamenti in vista del ballottaggio: "Non si rispetterebbe la volontà popolare"

"Domenica scorsa abbiamo ottenuto un risultato importante, che riconosce il lavoro svolto e il progetto che abbiamo presentato per proseguire sulla strada del cambiamento. Ora, con il ballottaggio, ho ritenuto utile dialogare con i candidati che ne sono rimasti fuori, perché è fondamentale creare un clima di condivisione, aprirsi a nuove idee e suggerimenti, integrare il nostro programma perché in ognuno dei programmi presentati trovo punti interessanti. Prima di tutto viene il bene comune, il bene di Recanati. Non ci siamo candidati per ricoprire un ruolo o occupare una poltrona. Siamo candidati per far crescere ancora la città. Saremo fino in fondo aperti a contributi, collaborazioni e convergenze programmatiche, ma non ad "apparentamenti" che stravolgerebbero il risultato elettorale, creando instabilità amministrativa. Gli elettori vanno rispettati, sempre, come merita rispetto il competitor Simonacci che ha escluso apparentamenti. Vogliamo coerenza e trasparenza vera, ci rivolgiamo ai cittadini in vista del ballottaggio di domenica 9 giugno per proseguire sulla strada del cambiamento. L'apparentamento è un meccanismo tecnico-politico che altera il voto del primo turno rimescolando la rappresentanza delle liste, non rispettando la volontà popolare." Con queste parole il candidato Sindaco di Recanati, Antonio Bravi, ha negato la possibilità di apparentamento con gli "esclusi" al primo turno per la corsa alla fascia di Sindaco. Una decisione che, nei giorni precedenti aveva già preso il suo sfidante, Simone Simonacci. Ora non resta che attendere domenica 9 giugno per conoscere chi, dei due vincitori al primo turno, sarà eletto Sindaco di Recanati. 

31/05/2019
Campioni scacchisti in visita a Recanati e Montelupone

Campioni scacchisti in visita a Recanati e Montelupone

In avvicinamento al Torneo Internazionale di Scacchi “Cento Torri”, che si terrà ad Ascoli Piceno dal 31 maggio al 2 giugno, il 21enne Pier Luigi Basso di Montebelluna (Treviso), alla sua età già GM (Grande Mestro) con ben 2542 elo, ha fatto tappa a Recanati, ospite del 13enne Michele Piangerelli, CM (candidato maestro nazionale). Le categorie scacchistiche sono, a partire dal basso: NC, 3^ Nazionale, 2^ N, 1^ N, CM (candidato maestro), M (Maestro nazionale), MF (maestro Fide), MI (maestro internazionale, GM (grande maestro). Quindi, la categoria GM è la massima, a sua volta graduata dalla variabile degli elo, punti che si aggiungono o si tolgono in base al succedersi dei risultati. A Recanati il gioco-sport degli scacchi è in fase nascente e promette bene: lo si pratica in diverse scuole primarie (in molte Nazioni è materia di studio) e da poco è pure nato un attivo Circolo scacchistico. Il giovanissimo Michele Piangerelli rappresenta oggi il giocatore locale di spicco, ma presto gli si affiancheranno altri ragazzi. Intanto è arrivato il GM Pier Luigi Basso che, guidato da Michele, ha visitato la città e, soprattutto, il Colle dell’Infinito. Giovedì sera, invece, sono andati a cena a Montelupone, alla Taverna degli Artisti, per assaporare la cucina locale a base di carciofi. Lo chef Antonino Bedini, che ben conosce Michele, li ha accolti con molta simpatia e li ha pure gratificati di una “lectio magistralis” enogastronomica, suscitando l’interesse del GM Basso che, in quanto veneto in zona Prosecco, ha espresso le sue argomentazioni in proposito. Usciti in piazza, non sono mancati gli apprezzamenti per il suggestivo centro storico di Montelupone. Sabato, Michele ospiterà en passant anche il Maestro 15enne Francesco Bettalli, di Siena, e Nicole Samantha Paparella, punta di diamante delle scacchiste di Bolzano e dell’intero Trentino A.A. La presenza di tanti giovani campioni a Recanati sia di buon auspicio per una crescita, in loco, di un movimento scacchistico che, è risaputo e comprovato, porta tanti benefici alla crescita armoniosa dei bambini e dei ragazzi.

31/05/2019
BCC Recanati e Colmurano e Confindustria Macerata: "La riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI" (FOTO)

BCC Recanati e Colmurano e Confindustria Macerata: "La riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI" (FOTO)

Si è tenuto ieri, al Ristorante Villa Anton di Recanati, il convegno organizzato dalla BCC di Recanati e Colmurano, in collaborazione con Confindustria Macerata, "La riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: sinergia tra Imprese, consulenti e Banca". Presenti il Presidente della BCC Sandrino Bertini, il Presidente di Confindustria Gianluca Pesarini, il Direttore della BCC Fabio Di Crescenzo e molti imprenditori maceratesi. Dopo i saluti, si è parlato della Riforma del Fondo Centrale di garanzia ed il ruolo dei consulenti e del ruolo dei Confidi nella riforma del Fondo Centrale di Garanzia. "Abbiamo parlato del Fondo di Garanzia, un fondo, già in essere da diversi anni ma che ha subito trasformazioni di recente, che serve a garantire il finanziamento che le banche danno alle imprese - ha spiegato il Presidente Bertini -. Per questa ragione noi oggi, tramite la BCC di Recanati, abbiamo informato imprese e commercialisti su questi cambiamenti. La BCC è una banca del territorio e deve sostenerlo: le nostre piccole e medie imprese spesso hanno poco capitale e quindi ricorrono a finanziamento bancari. È chiaro che se noi li aiutiamo in questo percorso per finanziarsi facciamo un servizio alle imprese e al territorio." "Il Fondo di Garanzia avrà un ruolo prioritario nei prossimi mesi e nei prossimi anni - ha aggiunto il Presidente Pesarini -. Oggi più che mai il nostro territorio e la nostra economia devono essere sostenuti. Come spesso ripetiamo, non esiste impresa senza banca e non esiste banca senza impresa. Dobbiamo generare valore aggiunto da tutto ciò e siamo orgogliosi di avere a capo della BCC di Recanati e Colmurano un amico imprenditore, l'Ingegner Sandrino Bertini, che ha saputo dare valore e ha saputo esprimere quei concetti importanti che la banca deve avere per poter fare impresa. È necessario questo trait-d'union tra banca e impresa senza mai dimenticare la formazione: il valore aggiunto infatti sta in chi lavora con noi e riesce sempre a guardare al futuro per ottenere migliori risultati." 

30/05/2019
Recanati Art Festival: annunciati gli artisti protagonisti dell’edizione 2019

Recanati Art Festival: annunciati gli artisti protagonisti dell’edizione 2019

A poco più di un mese dal Recanati Art Festival, arrivano le conferme degli artisti della IV edizione prevista per il 5 e 6 luglio nel Centro Storico di Recanati.  Il Festival continua a proporre progetti in cui artisti emergenti condividono lo stesso palcoscenico con compagnie ed artisti che hanno alle spalle riconoscimenti importanti a livello internazionale. Gli spettacoli sono frutto della sinergia tra direzione artistica e artisti convocati per far si che la performance si adatti perfettamente al contesto urbano della cittadina leopardiana.  A chiusura del bando, il 4 maggio, sono state moltissime le domande pervenute. Tanti, gli artisti e le compagnie dall’estero. Come ogni anno ci saranno intrattenimenti sia per adulti che per bambini. In occasione della nuova edizione si è deciso di rivedere i punti spettacolo, creando un festival più ‘concentrato’ con nuove location, molto intime e suggestive, ideali per sperimentare nuove forme espressive, come una sessione esperienziale di massaggio tattile, vocale e sonoro, curata di In Principio Vitae, con operatori olistici di tutta Italia.  Ampio spazio verrà dedicato alla musica con band e artisti che proporranno stili e musicalità diversi tra loro: Not Trio (Spagna/Italia), Orquestra Sanfônica de Pato Branco (Brasile), Frei (Bertinoro, FC), Cigno (Roma), Utungo Tabasamu (Salerno).  Tre gli spazi dedicati al teatro e alla danza contemporanea con le compagnie: Mala Teater Mundi (Milano), Teatro Patalò (Santarcangelo di Romagna, RN), Stefano Tosoni (Porto San Giorgio, Fermo) e la compagnia di danza Hunt, che proporrà uno spettacolo dedicato all’Infinito di Leopardi, per omaggiarne il bicentenario. Per i più piccoli, ritornano Il Ciclotto (Roma), con la sua giostra a dinamo e Circo Ludobus (Civitanova Marche) con un innovativo percorso ludico-sensoriale. Nuovi, Alesticks (Castiglione del lago, PG) con un laboratorio aperto di Flowersticks e Woody laboratori creativi (Fabriano, AN), che guiderà i bambini alla creazione di oggetti in legno e non solo. In tutto il percorso spettacoli di teatro di strada, circo contemporaneo, giocoleria, clowneria, equilibrismo con Andrea Farnetani (Roma), Caracola (Argentina/Francia), Ali Akbar (Quadrivio di Campagna, SA), Cometa Circus (Italia/Perù), Teatro nelle Foglie (Italia/Argentina), Lo Stramagante Mr Dudi (Perugia). Quest’anno la sezione mostre e installazioni sarà tutta a cura di artisti recanatesi: Nikolo Habilaj, Niba, Circolo fotografico “Obiettivo Per Tutti”.    

30/05/2019

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