Recanati

Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, la società fondata dai PanPers

Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, la società fondata dai PanPers

Rainbow acquisisce la maggioranza di 247 Production, società di digital entertainment fondata nel 2017 da Nicola Bertona insieme ad Andrea Pisani e Luca Peracino, il duo comico dei PanPers. L’operazione segna un nuovo passo nella strategia di crescita e diversificazione del gruppo guidato da Iginio Straffi e punta a rafforzarne il ruolo nei settori del digital content, della creator economy e del branded entertainment. L’acquisizione si inserisce nel percorso di sviluppo avviato da Rainbow dopo l’ingresso nel capitale di Tec Movie, veicolo indipendente costituito dai soci aderenti all’iniziativa di The Equity Club, club deal che opera in partnership con Mediobanca. L’integrazione tra le due realtà mira a creare nuove sinergie tra produzione audiovisiva, creatività, talent management e progetti destinati ai brand, ampliando ulteriormente il perimetro di attività del gruppo. Fondata nel 2017, 247 Production si è affermata nel mercato del digital entertainment grazie a un modello che combina produzione di contenuti, competenze manageriali, gestione di talent e creator e sviluppo di progetti di branded content e format originali. Nel solo 2025, la società ha realizzato oltre 100 progetti e più di 3.500 contenuti, operando in diversi ambiti, dalla comedy alla divulgazione, passando per food, musica e intrattenimento. Bertona resta alla guida L’operazione non comporterà un cambio al vertice di 247 Production. Nicola Bertona resterà infatti Ceo della società, garantendo continuità al percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni. Contestualmente, Bertona assumerà anche l’incarico di vice president of Strategy & Commercial Development del Gruppo Rainbow, all’interno della struttura TV, Digital and Talent guidata da Gian Paolo Tagliavia. Il suo compito sarà individuare e sviluppare nuove opportunità di business nel settore del digital entertainment. «L’acquisizione di 247 Production rappresenta un ulteriore passo nel percorso di evoluzione del gruppo Rainbow», commenta Iginio Straffi, fondatore e presidente di Rainbow. L’obiettivo, spiega, è unire l’esperienza maturata dal gruppo nei contenuti media e audiovisivi alla capacità di 247 Production di interpretare i nuovi linguaggi digitali. Soddisfatto anche Nicola Bertona, che definisce l’accordo «un’occasione di grande crescita» per il team di 247 Production, per i clienti e per le agenzie partner. Secondo Bertona, l’integrazione potrà contribuire a trasformare Rainbow in un punto di riferimento anche nel campo dei contenuti digitali e del branded entertainment. Nel progetto continueranno inoltre a essere coinvolti come partner Alberto Zilli e Lorenzo Cocco, che metteranno a disposizione esperienza e competenze strategiche maturate nel settore digitale. Il loro contributo sarà rivolto anche al consolidamento della società sul mercato italiano e internazionale, attraverso possibili operazioni di acquisizione e fusione con altre realtà del comparto. L'operazione rappresenta quindi un ulteriore tassello nel percorso di espansione di Rainbow, che amplia così il proprio raggio d'azione dal mondo dell'animazione e della produzione audiovisiva verso un mercato sempre più centrale come quello dei creator, dei contenuti digitali e delle collaborazioni tra entertainment e brand.

15/09/2026 17:44
Recanati, scontro frontale sulla Montefanese: due auto prendono fuoco. Un ferito all'ospedale

Recanati, scontro frontale sulla Montefanese: due auto prendono fuoco. Un ferito all'ospedale

Due utilitarie in fiamme dopo uno scontro frontale lungo la Montefanese, in contrada Bagnolo, poco prima di Montefiore. L’incidente è avvenuto, poco prima delle 13, nel territorio comunle di Recanati quando le due vetture, entrambe alimentate a gasolio, si sono scontrate lungo la strada provinciale. Stando alle prime informazioni, l’impatto non sarebbe stato particolarmente violento. Subito dopo lo schianto, però, una delle due auto ha preso fuoco. A breve distanza, anche la seconda vettura è stata avvolta dalle fiamme, facendo scattare l’allarme. Fortunatamente, i due conducenti sono riusciti a uscire autonomamente dagli abitacoli prima che l’incendio rendesse la situazione ancora più pericolosa. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure ai due automobilisti. Uno dei feriti è stato successivamente trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche. Immediato anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, con le squadre di Osimo e la prima partenza di Macerata. I pompieri hanno lavorato per domare le fiamme e mettere in sicurezza i veicoli e l’area interessata dall’incidente. Sul posto sono intervenuti anche gli organi competenti per gli accertamenti e per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro. L’incidente ha inevitabilmente provocato rallentamenti lungo la Montefanese, con la circolazione condizionata dalle operazioni di soccorso e di messa in sicurezza.

15/09/2026 16:44
Covato e XGiove conquistano il Castello di Montefiore: cala il sipario su Lunaria 2026

Covato e XGiove conquistano il Castello di Montefiore: cala il sipario su Lunaria 2026

“Siamo felici di chiudere Lunaria con due artisti scoperti da Musicultura, il concorso che ogni anno attraversa l’Italia alla ricerca di autori con qualcosa da dire e progetti capaci di guardare al futuro”, le parole di Ezio Nannipieri, direttore artistico di Musicultura, che ha aperto la serata conclusiva di Lunaria 2026 al Castello di Montefiore di Recanati. Protagonisti del concerto live: il vincitore assoluto di Musicultura, Claudio Covato, e XGIOVE, band di Porto Sant’Elpidio, finalista del concorso, scelta dagli studenti recanatesi attraverso il progetto Recanati Next. Ad aprire la serata, che ha regalato al pubblico due ore di grande musica e di atmosfere diverse, è stato proprio Claudio Covato, cantautore siciliano di Rosolini, fresco vincitore assoluto della XXXVII edizione di Musicultura, del Premio Banca Macerata di 20 mila euro, della Targa della Critica “Piero Cesanelli” e del Premio Grotte di Frasassi. Covato ha incantato i presenti con la sua forza poetica, l’abilità alla chitarra acustica e una vocalità potente, duttile e impreziosita da accenti lirici. L’artista si è esibito con “Nell’universo”, “Roberta” e “Chiddu ca me resta”, il brano in siciliano con cui ha vinto Musicultura, che attraverso le immagini della natura esplora ciò che unisce ogni cosa nel mondo. Ha proseguito con “Cagghia d’acqua”, caratterizzata da sonorità mediterranee, e “Magari non esisti”, una b-side sospesa tra realtà e suggestioni oniriche, attraversata dalla nostalgia di un amore. Covato ha raccontato molto di sé al pubblico, ammaliato dalla sua personale fusione tra cantautorato e improvvisazione e dall’uso del siciliano come lingua universale. “Più sono lontano da casa, più è stretto il dialetto con cui scrivo: lo capiamo solo io, mio nonno e mio zio Angelo”, ha detto sulle note di “Pensimi”, canzone sulla nostalgia raccontata attraverso l’espediente dell’amore. Il cantautore ha poi omaggiato Pino Daniele con una toccante versione di “Quanno chiove” — “Una canzone che avrei voluto tanto scrivere io” — seguita da “Siamo gli alberi”, singolo di prossima uscita che anticipa il suo disco d’esordio, in produzione grazie ai 20 mila euro del Premio Banca Macerata vinti a Musicultura. “In questi mesi non ho mai smesso di suonare dal vivo e di scrivere. Musicultura mi ha aiutato a credere nella mia musica e per me è sempre incredibile tornare nelle Marche”, ha raccontato Covato, ricordando l’inizio della sua carriera al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno nella Bohème di Puccini e sottolineando il legame con Recanati, città di Leopardi e del suo tenore preferito Beniamino Gigli. “Non posso che essere felicissimo di suonare di fronte alla torre del Castello che ospita uno degli abiti di scena del grande tenore”. Ha chiuso l’esibizione con “Sogno co tia”, altro inedito di Covato dedicato al figlio. Sul palco di Lunaria sono saliti anche i componenti della band XGIOVE, introdotti da Nannipieri e dal giovane studente Mattia, in rappresentanza degli istituti scolastici di Recanati che hanno preso parte al progetto Recanati Next e votato il gruppo di Porto Sant’Elpidio durante il concerto dei finalisti di Musicultura. “Abbiamo ascoltato attentamente i 16 brani e scelto XGIOVE per il ritmo martellante e il testo che racconta la nostra vita e le difficoltà dell’adolescenza”, ha spiegato Mattia. Il rock della band marchigiana, nata nel 2018 e composta da Nicolò Buccioni (voce e fisarmonica), Ludovico Bartolozzi (tastiere), Federico Piermartire (batteria), Giacomo Strappa (chitarra elettrica) e Andrea Massetti (basso), ha spiazzato e affascinato la platea con sonorità dure, incursioni folk e arrangiamenti originali, arricchiti da una strizzata d’occhio al rap. I XGIOVE hanno caricato di energia e ardore l’atmosfera della serata con “Un’ora al giorno”, seguita da “Resistere”, “un verbo che alla nostra generazione piace molto”, e poi ancora “Il mio cuore sul cortile”, “Trattato”, la dura riflessione sui rimpianti della vita, e “Non me la sento”, contro l’indifferenza e l’immobilismo di fronte alle ingiustizie. “Abbiamo ripescato una canzone che racconta questo territorio”, ha spiegato Buccioni, sulle note de “La ballata del Bellente”, brano scritto dall’ultimo cantastorie marchigiano, Giuseppe Gasparrini di Appignano, conosciuto come Peppe de Birtina. Con “Fuoco e benzina” e “Ora che scende la notte” la band ha chiuso l’esibizione tra gli applausi scroscianti del pubblico. La sorpresa finale non poteva che essere un duetto, anzi due, vista la grande richiesta del pubblico che non voleva mettere fine alla splendida serata. “Il prossimo brano è purtroppo legato a vicende che ancora oggi accadono, speriamo davvero che perda d’attualità”, hanno dichiarato i due artisti, Covato e Buccioni, prima di lanciarsi in una intensa versione di “Eppure il vento soffia ancora” di Pierangelo Bertoli, seguita da una appassionata “Bella ciao”. “Lunaria 2026 si chiude dopo sei tappe di grande successo, per la qualità degli artisti, la bellezza delle location e la partecipazione del pubblico”, ha dichiarato alla fine del concerto il sindaco Emanuele Pepa. “Grazie al lavoro condiviso con Ezio Nannipieri, la rassegna è diventata itinerante, permettendo di valorizzare luoghi e nuovi scorci suggestivi della città”. L’assessore alla Cultura Ettore Pelati ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di aver chiuso Lunaria al Castello di Montefiore, con Covato e XGIOVE, band scelta dagli studenti di Recanati nel Next Gen, un tavolo di confronto con i giovani realizzato dall’assessora alle Politiche sociali Emanuela Pergolesi. È stata una serata ricca di significati, per l’importanza della rassegna, la valorizzazione di questo luogo ritrovato e il coinvolgimento dei giovani, ai quali questa Amministrazione guarda come al futuro della città”.

12/09/2026 17:00
Recanati, riapre il Nidotondo dopo tre anni di lavori: 2,2 milioni dal Pnrr e più posti per i bambini

Recanati, riapre il Nidotondo dopo tre anni di lavori: 2,2 milioni dal Pnrr e più posti per i bambini

Dopo tre anni di lavori, il Nidotondo di Recanati torna nella sua sede originaria di via Antonio J. Vogel. La nuova struttura dell’asilo nido comunale è stata inaugurata oggi, con il taglio del nastro alla presenza dell’amministrazione comunale e si prepara ad accogliere i bambini per l’anno educativo 2026/2027. Il progetto, finanziato con 2,2 milioni di euro di fondi Pnrr, ha consentito di ampliare, riqualificare e rendere completamente a norma l’edificio, risalente agli anni Settanta. Il cantiere era stato aperto nel novembre 2023 e ha visto un'accelerazione nell'ultimo anno, permettendo di rispettare le scadenze previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Uno degli aspetti principali dell'intervento riguarda l'aumento della capacità ricettiva: i posti disponibili passano dai 39 originari a 70, mentre con il secondo stralcio funzionale e la successiva omologazione si arriverà a 100 posti. Un passaggio che, secondo quanto annunciato dal sindaco Emanuele Pepa, consentirà di superare la lista d'attesa per le famiglie che hanno richiesto il servizio. "Un grazie va a coloro che si sono adoperati per la realizzazione di questo risultato in tempo per l'inizio dell'anno educativo e in particolare alle educatrici che seguiranno i bambini da qui in avanti", ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa, sottolineando come l'attenzione dell'amministrazione sia rivolta alla riqualificazione degli edifici scolastici. "Da gennaio, con l'omologazione a cento posti, si chiuderà finalmente la lista d'attesa per tutti i bambini in attesa di iscrizione". L'intervento ha interessato non solo gli spazi interni, ma anche quelli esterni, che complessivamente sono passati da 250 a 720 metri quadrati. Sono stati inoltre completamente rinnovati gli arredi e l'organizzazione degli ambienti, con una particolare attenzione alla vocazione montessoriana dell'offerta formativa. Gli spazi sono stati organizzati in modo da rispondere alle diverse esigenze educative e comprendono sale per le attività, dormitori, servizi igienici, aree dedicate all'accoglienza e alla cura dei bambini, oltre agli spazi esterni attrezzati per le attività ludico-educative e la permanenza all'aperto. Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti ambientali e tecnologici. Gli arredi rispettano i Criteri Ambientali Minimi e sono realizzati con materiali atossici e certificati. L'edificio è inoltre oggi adeguato alle normative antisismiche e antincendio e presenta una maggiore efficienza energetica grazie ai nuovi impianti fotovoltaici, al cappotto termico e al sistema di ventilazione con recupero di calore. "Con questa apertura riconsegniamo alla cittadinanza e soprattutto ai bambini e alle famiglie un edificio rinnovato, all'altezza degli standard più moderni", ha commentato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli, ribadendo la volontà dell'amministrazione di continuare a investire sull'edilizia scolastica.   Alla cerimonia erano presenti, oltre al sindaco e al vicesindaco, l'assessore alla Scuola Emanuela Pergolesi, gli assessori Bertini, Paoletti e Pelati, il presidente del Consiglio comunale Benito Mariani, alcuni consiglieri comunali, la dirigente scolastica Paola De Tata in rappresentanza dell'Istituto comprensivo "Beniamino Gigli" e don Roberto Zorzolo, che ha benedetto la nuova struttura.

11/09/2026 19:20
Lunaria chiude a Recanati con Claudio Covato e XGIOVE: concerto al Castello di Montefiore

Lunaria chiude a Recanati con Claudio Covato e XGIOVE: concerto al Castello di Montefiore

Sarà il Castello di Montefiore a fare da cornice alla serata conclusiva di Lunaria, la rassegna estiva organizzata da Musicultura insieme al Comune di Recanati. Venerdì 11 settembre, alle 21:30, il cartellone si chiuderà con il concerto di Claudio Covato, vincitore assoluto di Musicultura 2026, e della band marchigiana XGIOVE, scelta dagli studenti delle scuole recanatesi nell'ambito del progetto Recanati Next. L'ingresso sarà libero, con prenotazione. Per Covato si tratta di un ritorno sul territorio dopo il successo ottenuto lo scorso giugno allo Sferisterio di Macerata, dove il cantautore siciliano originario di Rosolini è stato eletto vincitore della XXXVII edizione di Musicultura con il brano Chiddu ca me resta. Durante le serate finali ha conquistato anche la Targa della Critica "Piero Cesanelli" e il Premio Grotte di Frasassi, oltre al Premio Banca Macerata da 20mila euro. Formatosi al conservatorio in chitarra classica e canto lirico, Covato ha sviluppato un linguaggio musicale personale nel quale convivono influenze della musica popolare e della tradizione colta, elementi che caratterizzano sia le sue composizioni sia le esibizioni dal vivo. Sul palco del Castello di Montefiore saliranno anche gli XGIOVE, band di Porto Sant'Elpidio che ha partecipato all'ultima edizione di Musicultura con il brano Ora che scende la notte. Il gruppo ha conquistato l'attenzione per la forza del proprio sound e per la capacità di raccontare attraverso la musica paure, contraddizioni e desiderio di autenticità delle nuove generazioni. A scegliere gli XGIOVE sono stati proprio gli studenti delle scuole recanatesi, che hanno votato la band durante il doppio concerto dei finalisti di Musicultura a Recanati, trasmesso da Rai Radio 1, nell'ambito di Recanati Next, il tavolo permanente promosso dall'Amministrazione comunale per favorire la partecipazione dei giovani alla vita culturale della città. Nati nel 2018, gli XGIOVE sono composti da Nicolò Buccioni alla voce e fisarmonica, Ludovico Bartolozzi alle tastiere, Federico Piermartire alla batteria, Giacomo Strappa alla chitarra elettrica e Andrea Massetti al basso. Nel corso della loro attività hanno ottenuto diversi riconoscimenti a livello nazionale e condiviso il palco, anche in apertura, con artisti come Caparezza, Litfiba, Bandabardò, Zucchero e Vasco Rossi. La serata rappresenterà il punto finale di un'edizione di Lunaria che ha attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi di Recanati. Il programma era partito con Morgan a Palazzo Venieri, seguito dal recital di Sandro Veronesi e Valeria Solarino, con Giulia Trovò, al Chiostro di Sant'Agostino. Poi è stata la volta di Giorgio Poi nella Piazzola del Sabato del Villaggio, di Dimartino al Colle dell'Infinito e dei Tiromancino in Piazza Leopardi. «L'edizione 2026 di Lunaria ha segnato un nuovo e importante capitolo nella storia della rassegna, con ben sei appuntamenti di grande musica dal vivo, pensati come un viaggio tra musica e parola attraverso i luoghi più suggestivi e simbolici di Recanati», commenta il sindaco Emanuele Pepa, sottolineando come il concerto conclusivo al Castello di Montefiore, recentemente restaurato, rappresenti l'occasione per una grande festa di chiusura. «La collaborazione con Musicultura si è rivelata ancora una volta preziosa e lungimirante», aggiunge l'assessore alla Cultura Ettore Pelati, evidenziando il ruolo di Recanati Next nel coinvolgimento diretto degli studenti nella scelta degli artisti. «È un'esperienza di partecipazione autentica, che riconosce ai giovani un ruolo da protagonisti e dimostra come la cultura possa diventare uno spazio di ascolto, dialogo e cittadinanza attiva».   L'appuntamento con Claudio Covato e XGIOVE è quindi per venerdì 11 settembre alle 21:30 al Castello di Montefiore. La serata è a ingresso libero, con prenotazione.

10/09/2026 13:10
Recanati, taglio del nastro per la nuova scuola dell'infanzia in via Fratelli Farina

Recanati, taglio del nastro per la nuova scuola dell'infanzia in via Fratelli Farina

A 45 anni dalla realizzazione dell’ultimo edificio scolastico a Recanati, è stata inaugurata questo pomeriggio, domenica 6 settembre, la scuola dell’infanzia di via Fratelli Farina, appartenente all’Istituto comprensivo Beniamino Gigli e con una capacità massima di 120 bambini e bambine: 105 quelli che saranno accolti già da lunedì 14, con la prima campanella del nuovo anno scolastico. Un traguardo particolarmente significativo per la Recanati, che dopo quasi mezzo secolo torna ad aprire le porte di un plesso interamente costruito da zero: una struttura moderna, sicura e tecnologicamente avanzata, pensata per il benessere dei più piccoli e destinata a diventare uno dei fiori all’occhiello del patrimonio scolastico recanatese. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli, insieme all’intera giunta, alle autorità cittadine, ai rappresentanti del mondo scolastico, al personale docente e alle famiglie. Presente anche la senatrice Elena Leonardi e i consiglieri regionali Luca Marconi e Leonardo Catena. Al taglio del nastro anche don Dario Malavè, che impartito la benedizione all’edificio e ai presenti. La nuova struttura nasce dall’accorpamento delle scuole dell’infanzia Mariele Ventre e di via Kennedy, fino ad oggi ospitate nei plessi di Palazzo Lorenzini e Villa Teresa, immobili non di proprietà comunale. I lavori sono iniziati nell’ottobre del 2024 e sono stati portati a termine in meno di due anni, con un investimento complessivo di 2 milioni e 588mila euro. "Dopo 45 anni Recanati torna a inaugurare una scuola nuova e questo è un segnale importante di fiducia nel futuro – ha dichiarato il sindaco Emanuele Pepa – Una scuola è futuro, perché accoglie e forma i cittadini di domani, ma è anche presente: sono i bambini, le loro famiglie e gli insegnanti che hanno diritto oggi a spazi sicuri, accoglienti e belli. Investire sulla scuola significa investire sulla città che vogliamo essere". "Un istituto scolastico è un bene che si tramanda alle prossime generazioni - ha commentato il governatore Francesco Acquaroli - Per questo ritengo che è importante sempre continuare ad investire nelle strutture che sono garanzia di sicurezza per i nostri figli e ragazzi. La scuola ha un ruolo fondamentale nella nostra società e altrettanto importanti sono le infrastrutture che ne sostengono l'attività e che contribuiscono a mettere al centro i bambini e le loro famiglie. Quando ci sono investimenti sugli edifici scolastici e sulla scuola, è indice del buon governo delle istituzioni comunali’. La scuola di via Fratelli Farina è stata progettata secondo criteri particolarmente avanzati dal punto di vista della sicurezza, dell’efficienza energetica, della sostenibilità e del comfort. L’edificio è in classe energetica A4 ed è stato realizzato nel rispetto delle normative antisismiche, energetiche, impiantistiche, antincendio e acustiche, delle disposizioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche e della normativa ambientale nazionale ed europea. Tutti i materiali utilizzati rispettano inoltre i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e le prescrizioni in materia di sicurezza, igiene e tutela della salute dei bambini: pavimentazioni antiscivolo di ultima generazione, ampi infissi con vetri a controllo solare, elevate prestazioni energetiche e acustiche e riscaldamento a pavimento. Grande attenzione è stata dedicata anche agli spazi esterni, con due aree verdi che complessivamente cubano 1.000 mq che potranno essere destinate ad ogni sezione e come spazi comuni. La scuola sorge inoltre in una zona tranquilla e particolarmente panoramica della città, con affaccio verso il mare: un contesto nel quale sicurezza e funzionalità si accompagnano alla qualità e alla bellezza degli spazi. "È un edificio tecnologicamente avanzato, sicuro, efficiente e pensato in ogni dettaglio per i bambini – ha sottolineato il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli – Vederlo oggi finalmente aperto è una grande soddisfazione e rappresenta uno dei risultati più importanti del lavoro portato avanti sull’edilizia scolastica cittadina". 

06/09/2026 18:33
Recanati, 24 società sportive in centro storico per la Festa dello Sport

Recanati, 24 società sportive in centro storico per la Festa dello Sport

Una città in movimento, tante discipline da scoprire e soprattutto tantissimi bambini, ragazzi e famiglie. Grande successo per la Festa dello Sport di Recanati, che sabato 5 settembre ha animato piazza Leopardi, corso Persiani e corso Cavour, trasformando il centro storico in un grande spazio dedicato allo sport, all’incontro e alla condivisione. "Lo sport è uno dei luoghi nei quali una comunità cresce e impara a stare insieme. Questa giornata lo ha dimostrato concretamente, mettendo fianco a fianco discipline diverse, generazioni diverse e tante realtà della nostra città. È stata una grande occasione di conoscenza reciproca, partecipazione e condivisione" ha commentato con soddisfazione il sindaco Emanuele Pepa. Sono state 24 le società sportive del territorio protagoniste della manifestazione, con stand, dimostrazioni e momenti di coinvolgimento del pubblico. Un vero e proprio open day a cielo aperto che ha offerto alle associazioni l’opportunità di presentare le proprie attività e, allo stesso tempo, a tanti giovani e alle loro famiglie di avvicinarsi alle diverse discipline praticate in città. La grande partecipazione registrata nel corso del pomeriggio ha confermato ancora una volta quanto lo sport rappresenti per Recanati non soltanto un’attività importante per il benessere e la crescita dei più giovani, ma anche uno straordinario strumento di socialità e aggregazione. La Festa è stata anche l’occasione per valorizzare il lavoro quotidiano delle società, degli allenatori, dei dirigenti e dei tanti volontari che consentono a centinaia di ragazzi e ragazze di praticare sport durante tutto l’anno. "È stata davvero una bella festa e la risposta della città ci rende particolarmente soddisfatti – commenta l’assessore allo Sport Maurizio Paoletti –. Vedere così tante società insieme e così tante persone partecipare dimostra la vitalità del movimento sportivo recanatese. Dietro ogni associazione ci sono passione, impegno e un grande lavoro quotidiano, che come Amministrazione vogliamo continuare a sostenere e valorizzare". Una giornata di festa, dunque, che ha portato nel cuore di Recanati l’energia e la ricchezza del suo mondo sportivo, confermando il valore di un appuntamento capace di unire sport e comunità.

05/09/2026 18:55
Fatar, 70 anni di eccellenza. Anche Porro celebra l’azienda di Recanati: “Un grande segnale per tutta Italia" (FOTO)

Fatar, 70 anni di eccellenza. Anche Porro celebra l’azienda di Recanati: “Un grande segnale per tutta Italia" (FOTO)

“Noi abbiamo scelto di focalizzarci in un segmento di mercato che è quello degli esperti della meccanica e del tocco. Noi non vogliamo fare tutto, ma vogliamo fare bene. In maniera eccellente”. Un tocco lungo 70 anni, fatto di passione, impegno e innovazione. Fatar, realtà imprenditoriale specializzata nella produzione di strumenti musicali elettronici e nata in una piccola bottega recanatese nel 1956, arriva ad un traguardo che riempie di orgoglio Marco Ragni, attuale amministratore delegato, nonché figlio del fondatore Lino Ragni. “Con grande orgoglio siamo arrivati a festeggiare questo momento importante per l'azienda e anche per la famiglia, che da settant'anni si è impegnata nella sviluppo di strumenti musicali ed è riuscita a portare prodotti di eccellenza in tutto il mondo” dice l’amministratore delegato, festeggiando in concomitanza con i settant’anni dell’impresa, anche suoi vent’anni come direttore. Per l’occasione, le porte dell’azienda si sono aperte per rendere visibili gli spazi in cui ogni giorno si crea la meccanica che scompare sotto le dita di chi suonerà quegli strumenti: un percorso che ne ha rievocato la storia, lo sviluppo e l’innovazione. “Innovazione – io dico sempre – “non significa cambiare le cose, ma significa riuscire a capire quello che va conservato, perché il nostro mercato è fatto di strumenti musicali, strumenti di tradizione. Quindi dobbiamo capire questa tradizione e riuscire ad utilizzare le tecnologie innovative per portare il prodotto al tocco eccellente” continua Ragni. A intervenire per l'occasione è stato anche il giornalista Nicola Porro, che in seguto ha aperto il talk: “Il traguardo di Fatar è un grande segnale per tutta Italia, perché noi ci siamo dimenticati – parlando di grandi temi come le guerre e l'intelligenza artificiale che incombe – che l'Italia è maniifatturiera e che ci sono grandissime piccole realtà che rendono ricco il nostro Paese. E una di queste ha compiuto settant'anni”. Presente alla tavola rotonda tenutasi in occasione dei settant’anni di attività, anche il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa: “Ringrazio la famiglia Ragni per aver creduto in un gran progetto che è nato dalle botteghe e che, proprio grazie alla famiglia ha avuto la forza di poter crescere e far crescere una bella realtà nel territorio e anche all’estero, con la stessa Tunisia che ci ha creduto tantissimo ed è cresciuta in maniera esponenziale”. Special guest della serata, inoltre, il responsabile della logistica di Amazon Italia Lorenzo Barbo, che vent’anni fa ha incrociato la sua strada con quella di Fatar come consulente dell’azienda nell’ambito di un percorso di ristrutturazione aziendale: “Mi lega un rapporto di amicizia con Marco e di affetto nei confronti dell’azienda; quindi, sono veramente onorato di essere stato invitato in un momento in cui si incrociano due strade” – dice Barbo, riferendosi all’apertura del nuovo magazzino nelle Marche, nonché polo logistico Amazon più grande d’Italia. Il Ceo di Fatar riconosce che il cambiamento e l’innovazione, in questi settant' anni, non hanno riguardato solo la sua realtà. È proprio davanti all’innovazione esterna che lui stesso vede la sfida più grande, perché i nuovi macchinari e le nuove tecnologie oggi sono alla portata di tutti. La risorsa che Ragni mette al centro è quella umana, quella della cultura, del saper fare e della conoscenza dello strumento che da sempre permette di “portare sul mercato un oggetto che ha il valore proprio del territorio”. Nonostante la nascita e lo sviluppo all’interno del distretto industriale tra Recanati, Osimo e Castelfidardo e il superamento della crisi del settore degli strumenti musicali negli anni Ottanta che ha visto Fatar resistere ed evolvere, l’amministratore delegato non risparmia una riflessione sul ruolo delle istituzioni: “Abbiamo bisogno che qualcuno apra quello zaino pieno di sassi pesanti che abbiamo sulle spalle e inizi a togliere qualcosa. Abbiamo bisogno di semplificare la burocrazia. Preferirei poter sviluppare aziende in un quadro normativo molto più semplificato”. Non è mancato, infine, il ricordo al padre Lino: “Questi settant’anni li devo dedicare al fondatore, nonché mio padre. Il ricordo che mi rimane è di lui vestito sempre di verde – il colore di Fatar – al tavolo al centro del reparto, che crea a mano i suoi prototipi e che con la lima e gli altri utensili li tasta, alla ricerca del tocco”.

05/09/2026 10:34
Recanatese, un giovane attaccante per Giandonato: dalla Cremonese arriva Sivieri

Recanatese, un giovane attaccante per Giandonato: dalla Cremonese arriva Sivieri

Un giovane attaccante per mister Giandonato. La Recanatese continua a puntellare la propria rosa e accoglie Lorenzo Sivieri, classe 2006, in arrivo dalla Primavera della Cremonese. Nonostante la giovane età, Sivieri può già vantare un'esperienza nel campionato di Serie D: due anni fa, infatti, ha fatto il suo esordio con la maglia della Mobilieri Ponsacco. Un profilo che porta alla corte di Giandonato centimetri, forza fisica e voglia di emergere, caratteristiche che potranno rappresentare un'importante soluzione per il reparto offensivo giallorosso. Per la Recanatese si tratta di un innesto giovane e di prospettiva, con Sivieri pronto a mettersi a disposizione del gruppo e a ritagliarsi il proprio spazio nel campionato di Serie D.

03/09/2026 19:10
Recanatese, al via la nuova stagione: "Insieme per crescere, giovani e sostenibilità al centro"

Recanatese, al via la nuova stagione: "Insieme per crescere, giovani e sostenibilità al centro"

Palazzo Venieri ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale della nuova stagione della Recanatese, insieme al Csi Recanati e al Recanati Calcio a 5. Una serata caratterizzata da una grande partecipazione, con dirigenti, tecnici, giocatori, collaboratori, settore giovanile, famiglie e tifosi riuniti per dare ufficialmente il via a una nuova annata sportiva. Il suggestivo cortile di Palazzo Venieri si è riempito di persone, tra applausi e grande entusiasmo, in un appuntamento che ha rappresentato anche l'occasione per ribadire la volontà delle tre realtà sportive cittadine di collaborare e sviluppare progetti comuni. Ad aprire la serata sono stati i presidenti Massimiliano Guzzini, Graziano Bravi e Romano Frenquelli, rispettivamente alla guida delle società coinvolte. Sul palco sono poi saliti il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, il vicepresidente vicario del Coni Marche Marco Porcarelli e il vicepresidente della Divisione Calcio a 5 Andrea Farabini, che hanno sottolineato l'importanza della progettualità e della partecipazione. Presente anche la Banca di Credito Cooperativo, rappresentata dal presidente Gabriele Brandoni e dal direttore Celani. Nel corso della serata è stata presentata anche la nuova società della Recanatese. Adolfo Guzzini ricopre il ruolo di presidente onorario, mentre la presidenza è affidata a Massimiliano Guzzini. Al suo fianco il vicepresidente Andrea Tubaldi e i consiglieri Andrea Manciola, Ivan Marconi, Francesco Fiordomo e Tommaso Valentini. A coordinare l'evento è stato proprio Francesco Fiordomo. Al centro del nuovo corso societario ci sono soprattutto aggregazione, sostenibilità e valorizzazione dei giovani, con l'obiettivo di coinvolgere maggiormente la comunità e rafforzare il rapporto tra società, settore giovanile, famiglie e tifoseria. "Lavorare insieme, unire e coinvolgere, progetti sostenibili e giovani al centro, questo il nostro programma – ha affermato il presidente Massimiliano Guzzini -. Ci stiamo impegnando molto per mettere a punto l'organizzazione, puntando a stimolare interesse e partecipazione".   Una linea che punta dunque a costruire non soltanto una nuova stagione sportiva, ma anche un progetto condiviso per il futuro del calcio e dello sport recanatese, mettendo al centro il territorio e le nuove generazioni.

03/09/2026 10:00
Recanatese, arriva Francesco Casolla: esperienza e gol al servizio dei giallorossi

Recanatese, arriva Francesco Casolla: esperienza e gol al servizio dei giallorossi

La Recanatese mette esperienza e gol al centro del proprio progetto e piazza un importante rinforzo per il reparto offensivo: Francesco Casolla è un nuovo giocatore giallorosso. Un attaccante di grande esperienza, abituato a calcare i campi delle categorie nazionali e con un curriculum che parla chiaro. Casolla, classe '92, vanta infatti circa 400 presenze tra Serie C e Serie D e oltre 130 gol realizzati in carriera, numeri che testimoniano la continuità e il fiuto del gol del nuovo centravanti della Recanatese. Nel corso della sua lunga carriera il bomber ha indossato numerose maglie, costruendo il proprio percorso tra realtà importanti del calcio italiano. Tra le squadre con cui ha giocato figurano Fossombrone, Avezzano, Rimini, Bra, Fano, Teramo e Riccione, oltre alle altre esperienze maturate nel corso degli anni. Casolla porta quindi a Recanati non soltanto la capacità di trovare la via della rete, ma anche un bagaglio significativo di esperienza, conoscenza delle categorie e abitudine a giocare partite importanti. Per la Recanatese si tratta di un innesto di peso, soprattutto per un reparto offensivo che potrà contare sulla presenza di un giocatore capace di garantire fisicità, esperienza e concretezza sotto porta. A quasi 400 gare disputate e con un bottino personale che supera quota 130 reti, Casolla è pronto ad aggiungere un nuovo capitolo alla propria carriera. Questa volta con la maglia della Recanatese, con l'obiettivo di mettere i suoi gol e la sua esperienza al servizio dei giallorossi.

02/09/2026 17:00
Futuro Nazionale, Vannacci si affida a Paolo Diop: è responsabile regionale dei rapporti con i comitati

Futuro Nazionale, Vannacci si affida a Paolo Diop: è responsabile regionale dei rapporti con i comitati

Rafforzare il dialogo con le realtà territoriali e costruire una rete regionale sempre più strutturata. È questo l'obiettivo alla base della nomina di Paolo Diop a responsabile regionale dei rapporti con i comitati di Futuro Nazionale. Diop avrà il compito di "favorire il confronto e il coordinamento tra la struttura regionale e i diversi comitati, raccogliendo esperienze, proposte e istanze provenienti dalle varie province e contribuendo a creare collegamenti più efficaci tra le realtà locali". La nuova figura, viene precisato, "non andrà a sovrapporsi alle competenze dei responsabili provinciali, né ne modificherà ruoli e responsabilità". L'attività di Diop sarà infatti svolta in collaborazione con i referenti provinciali, che continueranno a rappresentare il punto di riferimento di Futuro Nazionale nei rispettivi territori. "Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la volontà di mettermi al servizio del percorso che Futuro Nazionale sta costruendo sul territorio", dichiara Paolo Diop. "Il mio compito sarà innanzitutto ascoltare, favorire il confronto e creare collegamenti sempre più efficaci tra i comitati, lavorando in stretta collaborazione con i responsabili provinciali, che in questa fase costituente rappresentano il partito nelle rispettive realtà". Diop ha quindi rivolto un ringraziamento all'ex generale Roberto Vannacci, al coordinatore nazionale Massimiliano Simoni e al responsabile regionale Fabrizio Ciarapica per la fiducia accordata e per il lavoro portato avanti nella fase di crescita e organizzazione della formazione politica.  

01/09/2026 11:40
La Recanatese sorride ancora dal dischetto: Foligno ko, giallorossi al turno successivo di Coppa

La Recanatese sorride ancora dal dischetto: Foligno ko, giallorossi al turno successivo di Coppa

Benedetti rigori per la Recanatese. I giallorossi sorridono ancora dal dischetto nel primo turno di Coppa Italia e superano 6-5 il Foligno a domicilio, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Appuntamento ad ottobre per il trentaduesimo di Coppa, mentre domenica prossima si debutta in campionato con la Pietralunghese. Buona prova quella sfornata dai leopardiani al Tubaldi, al di là del passaggio del turno. I locali si rendono pericolosi con le varie soluzioni tentate da Marras e Berti. Inaspettatamente, però, passa il Foligno grazie a Sylla, che sfrutta un pallone vagante su traversone di Kyribech in area, a due minuti dall’intervallo, e sblocca il match. La Recanatese rientra in campo con la cattiveria giusta e impatta quasi subito con Ciccanti, che al 51’ sfrutta un cross di Marras in area ospite, si appropria del pallone e insacca. Il match prosegue senza ulteriori emozioni fino al 90’, quando, dagli undici metri, la Recanatese si mostra più fredda e supera gli umbri, qualificandosi così al turno successivo. Tabellino -  RECANATESE: Boccanera, Sampaolesi, Marcucci, Hysaj, Trasciani, Marchegiani, Ciccanti, Carano, Mbaye (75' Perez), Marras, Berti (81' Berta). All. Giandonato FOLIGNO: 1: Stomeo, Qendro (88' Fall), Sensi, Vecchi, Tardioli, Bosi (79' Giorgetti), Omohonria (64' Ferrara), Settimi, Kyribech (89' Petterini), Sylla (72' Maccari), Babbi. All. Di Loreto Arbitro: Paolini di Chieti Reti: Sylla 43', Ciccanti 51'. Note: ammoniti Carano, Trasciani, Sampaolesi, Omohonria, Tardioli. Rigori: Marras gol 1-0, Ferrara gol 1-1, Ginard Perez gol 2-1, Maccari gol 2-2 , Ciccanti gol 3-2, Tiberi gol 3-3, Berta gol 4-3, Settimi gol 4-4, Carano gol 5-4, Babbi alto. Note: ammoniti Carano, Trasciani, Sylla, Sampaolesi.

31/08/2026 15:45
Mondiali di paradressage, la recanatese Federica Sileoni brilla: l'Italia vola a Los Angeles 2028

Mondiali di paradressage, la recanatese Federica Sileoni brilla: l'Italia vola a Los Angeles 2028

Dall'Italia a Los Angeles 2028 passando per Aachen, con una recanatese tra le protagoniste. Federica Sileoni ha disputato un Mondiale di alto livello nel paradressage, scendendo in campo in sella al suo inseparabile Leonardo ai Campionati Mondiali in corso ad Aachen, in Germania. La spedizione azzurra ha centrato uno degli obiettivi più importanti della rassegna iridata: la qualificazione ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Un traguardo al quale ha contribuito anche la prestazione della giovane atleta di Recanati, protagonista nelle prove individuali e parte del gruppo che ha permesso all'Italia di conquistare il pass olimpico. Nella prima prova individuale, Federica Sileoni e Leonardo hanno chiuso con il 70,103%, sfiorando di appena pochi centesimi il proprio personal best, fissato al 70,108%. Un risultato che conferma la crescita tecnica del binomio e il livello raggiunto in una competizione internazionale di altissimo profilo. "Essere qui ai Mondiali di Aachen e scendere in campo con Leonardo è un'emozione indescrivibile - ha commentato Sileoni -. Abbiamo dato il massimo per rappresentare l'Italia al meglio in un contesto di altissimo livello competitivo. Ringrazio tutto lo staff, la federazione e chi sostiene ogni giorno il nostro percorso: questo risultato è uno step fondamentale verso i prossimi obiettivi". Nell'ultima prova, un piccolo errore ha condizionato la prestazione della recanatese e del suo cavallo, impedendo loro di chiudere la competizione individuale nella Top Ten. Un epilogo che lascia qualche rammarico, soprattutto alla luce delle prestazioni offerte nel corso del Mondiale, ma che non ridimensiona il valore della partecipazione di Sileoni. Per la giovane atleta recanatese, infatti, Aachen rappresenta un'altra importante tappa di un percorso di crescita che l'ha portata a confrontarsi con le migliori interpreti della disciplina a livello mondiale. A completare la prestazione dell'Italia sono arrivate anche le prove di Sara Morganti e Francesca Salvadè, che hanno fornito un contributo determinante alla squadra azzurra. I risultati ottenuti dalle tre atlete hanno permesso all'Italia di confermarsi tra le nazioni protagoniste della competizione e di conquistare la qualificazione a Los Angeles 2028. I Mondiali di Aachen si chiudono così con un risultato di grande rilievo per il movimento italiano del paradressage. Per Federica Sileoni, invece, il Mondiale tedesco rappresenta una nuova conferma del percorso intrapreso e un motivo di orgoglio per Recanati, con lo sguardo già rivolto al prossimo grande appuntamento paralimpico.

24/08/2026 16:40
Recanati, al via i lavori per la nuova rotatoria di via Nazario Sauro: "Termine previsto di tre settimane"

Recanati, al via i lavori per la nuova rotatoria di via Nazario Sauro: "Termine previsto di tre settimane"

Sono partiti oggi, 24 agosto, come previsto dal cronoprogramma, i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria all'incrocio tra via Nazario Sauro e viale Aldo Moro. Un intervento atteso da tempo, dal valore complessivo di 202mila euro, finanziato in parte dalla Regione Marche. Il cantiere dovrebbe rimanere aperto per circa tre settimane, con l'obiettivo di completare l'opera prima del 14 settembre, giorno fissato per l'inizio del nuovo anno scolastico. "Una tempistica studiata per concentrare la parte più impattante dei lavori nel periodo estivo e limitare i disagi alla circolazione quando torneranno a muoversi a pieno regime studenti, famiglie e lavoratori", fa sapere l'amministrazione comunale. L'intervento è finalizzato a migliorare la gestione del traffico nell'area e a ridurre la pressione sulla viabilità cittadina. L'amministrazione comunale ha lavorato per avviare il cantiere nella seconda metà di agosto, così da sfruttare il periodo di minore traffico e contenere le ripercussioni su residenti e attività commerciali. Durante i lavori l'accessibilità alla zona sarà comunque garantita, anche attraverso una diversa organizzazione della viabilità. A partire da oggi è temporaneamente interdetta la circolazione veicolare e pedonale all'uscita nord-est di viale Aldo Moro, nel tratto compreso tra l'intersezione con via Mattutini e la traversa senza sbocco situata a monte della scuola secondaria M. L. Patrizi. In corrispondenza dell'incrocio tra via Nazario Sauro e viale Aldo Moro sarà invece istituito il senso unico alternato, in funzione delle esigenze del cantiere e dell'avanzamento delle lavorazioni. Il traffico sarà regolato dai movieri oppure, quando necessario, attraverso un impianto semaforico. Viale Aldo Moro potrà inoltre contare su un ulteriore accesso, così da mantenere la possibilità di raggiungere l'area anche durante le diverse fasi dell'intervento. La realizzazione della rotatoria rappresenta un intervento atteso da anni e l'amministrazione ha scelto di concentrare l'apertura del cantiere nel periodo estivo proprio per ridurre l'impatto sulla quotidianità dei cittadini. Le prossime tre settimane saranno quindi decisive per completare i lavori e restituire l'incrocio alla normale circolazione prima della riapertura delle scuole. L'obiettivo è arrivare al 14 settembre con l'opera conclusa, evitando che l'avvio dell'anno scolastico coincida con la fase più delicata del cantiere.

24/08/2026 16:30
Post partita all'Helvia Recina, Alfonsi: "Stiamo crescendo per il Teramo". Giandonato: "Reazione da squadra vera"

Post partita all'Helvia Recina, Alfonsi: "Stiamo crescendo per il Teramo". Giandonato: "Reazione da squadra vera"

Nel post Maceratese-Recanatese, il mister di casa Sante Alfonsi si mostra dispiaciuto ai microfoni, ma contento della prestazione dei suoi ragazzi: «Dispiace per la sconfitta, i ragazzi hanno dato il massimo. Dopo un’iniziale fase di difficoltà, avendo sofferto il movimento dei giocatori della Recanatese, ci siamo messi bene e siamo diventati più incisivi. Dopo aver subito il pareggio eravamo poi più stanchi, come può essere normale, e non siamo riusciti più a fare male. Dispiace per il passaggio del turno che sarebbe stato importante». La Rata continua ad evolversi in vista del 6 settembre, data del debutto casalingo in Serie D contro il Teramo: «Stiamo lavorando per il campionato. Abbiamo played una buona partita con la Recanatese e dimostrato come stiamo crescendo. Ripeto: peccato per i ragazzi, avremmo potuto giocare un’altra partita importante come quella col Foligno per il morale come per continuare a crescere al meglio». Dall’altra parte vi è un Giandonato contento per i suoi: «Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, poi però siamo rientrati in campo molli e siamo stati puniti. Abbiamo poi reagito e pareggiato. Sono contento dei ragazzi che sono entrati perché hanno dato un apporto importante. Ci prendiamo questo passaggio del turno, importante sia per il morale, sia per poter giocare un'altra gara ufficiale prima del campionato». Una vittoria pesante per l’aspetto anche mentale oltre che fisico: «Era fondamentale passare il turno per l’aspetto psicologico. Il precampionato malgrado i risultati è stato molto positivo poiché partivamo da zero e abbiamo fatto dei passi da gigante per arrivare a ciò che mi piacerebbe vedere in campo dalla mia squadra». Occhio comunque anche al mercato, dato che le varie assenze per infortunio dovranno per forza essere coperte da nuovi elementi. Giandonato su ciò è in sincronia con la dirigenza: «Dal mercato parlo quotidianamente con la società, sanno di cosa ho bisogno. L'unica cosa che posso garantire io è l'impegno, davanti ho un gruppo di ragazzi davvero straordinario». Infine da notare come davanti è risultata come positiva l’alternativa Mbaye, schierato come punta: «Mbaye è un ragazzo che dà tanta disponibilità nel gruppo, che si fa voler bene e di lui sono contento. Lui ci ha messo tanto del suo ma anche i ragazzi lo hanno messo in condizione di fare bene».

23/08/2026 17:16
iGuzzini, da Recanati al design: nasce il nuovo e-commerce

iGuzzini, da Recanati al design: nasce il nuovo e-commerce

Dall'archivio storico al web, passando per alcune delle firme più importanti del design italiano. È il percorso intrapreso da iGuzzini, azienda di Recanati specializzata nell'illuminazione architetturale e illuminotecnica, che ha trasformato il progetto Echoes in un nuovo canale di vendita dedicato alle proprie riedizioni. L'iniziativa era partita nel 2022 con un obiettivo prevalentemente legato all'identità del marchio: riportare al centro della narrazione di iGuzzini il patrimonio costruito in oltre sessant'anni di storia e il rapporto con il design italiano. Un percorso che affonda le proprie radici nel 1959, anno di fondazione dell'azienda, oggi realtà internazionale con oltre 200 milioni di euro di fatturato, l'83% generato all'estero, più di 1.200 dipendenti, tre stabilimenti produttivi e 45 uffici nel mondo. Dal 2018 iGuzzini appartiene al gruppo svedese Fagerhult. L'idea alla base di Echoes è quella di recuperare periodicamente un pezzo dell'archivio e riportarlo sul mercato, raccontando attraverso questi oggetti le origini e l'evoluzione dell'azienda. «Il nostro desiderio era riaffermare il nostro Dna e condividere questo patrimonio che appartiene alla storia del design italiano», spiega il ceo Cristiano Venturini. La riscoperta del passato non significa però per iGuzzini cambiare settore. L'azienda resta concentrata sull'illuminotecnica e sull'innovazione, mantenendo un'attività commerciale rivolta esclusivamente al mondo B2B. Il recupero delle produzioni storiche serve piuttosto a mettere in evidenza quella combinazione di tecnologia e cultura del progetto che l'azienda identifica nel concetto di “warm tech”: una vocazione tecnologica accompagnata da una componente più calda e legata all'italianità. Nel frattempo, l'interesse suscitato dalle riedizioni ha portato nuove richieste. Sono circa una decina i pezzi riproposti dall'archivio, con progetti firmati, tra gli altri, da Gio Ponti, Rodolfo Bonetto, Ennio Lucini e Luigi Massoni. A questi si sono aggiunti due oggetti nuovi, progettati prendendo ispirazione dalle icone custodite negli archivi iGuzzini. Alcuni dei prodotti sono stati richiesti anche per essere esposti, mentre non sono mancate le manifestazioni di interesse per l'acquisto. È da questa risposta del mercato che nasce il nuovo e-commerce, collegato direttamente al sito iGuzzini. La piattaforma permette di accedere alle riedizioni dell'archivio storico senza passare esclusivamente dai tradizionali circuiti specializzati e amplia l'offerta con alcuni prodotti contemporanei. Tra gli articoli presenti figurano PizzaKobra di Ron Arad, alcune versioni di Lingotto e Le Perroquet di Renzo Piano. Il catalogo comprende inoltre le lampade wireless a batteria Clan Mini e Whisper, quest'ultima legata alla collezione Echoes. L'operazione consente così a iGuzzini di mettere a disposizione di un pubblico più ampio una parte del proprio patrimonio progettuale, mantenendo però ben definito il proprio posizionamento nell'illuminazione tecnica. La storia del design diventa quindi uno strumento per raccontare l'identità dell'azienda e le competenze maturate nel tempo, senza modificare il suo principale campo di attività. Sul fronte economico, il 2025 si è chiuso per iGuzzini con risultati significativi sul fronte della redditività. L'azienda ha registrato un Ebitda del 12%, indicato come record storico, anche grazie alla scelta di uscire da attività caratterizzate da margini più contenuti. Il fatturato è invece sceso del 6%, raggiungendo quota 205 milioni di euro. L'Ebitda si è attestato al 17%, mentre la generazione di cassa è stata intorno al 15%. I primi sei mesi del 2026 hanno sostanzialmente confermato l'andamento dell'anno precedente. Tra i mercati osservati con maggiore attenzione c'è il Medio Oriente, che pesa tra il 15 e il 18% sul fatturato dell'azienda. Le tensioni nell'area rappresentano un elemento di preoccupazione per iGuzzini, anche se nella prima parte dell'anno il mercato ha fatto registrare una lieve crescita. Secondo Venturini, una possibile spiegazione è legata all'accelerazione degli ordini da parte di chi ha cercato di portare a termine i cantieri prima di un eventuale ulteriore peggioramento dello scenario geopolitico. Per la seconda metà dell'anno il ceo mette quindi in conto un possibile rallentamento, ma mantiene una previsione complessivamente positiva per la chiusura del 2026. A sostenere l'andamento dell'azienda sono anche mercati come Italia, Francia, Spagna ed Europa dell'Est, oltre a Stati Uniti e Canada. (Fonte: Il Sole 24 Ore)

22/08/2026 12:40
Karate, nuove cinture nere per l'Hachiman Dojo Recanati: Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè conquistano il 1° Dan

Karate, nuove cinture nere per l'Hachiman Dojo Recanati: Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè conquistano il 1° Dan

Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè sono stati promossi cintura nera 1° Dan di karate tradizionale stile Shotokan, al termine del duro esame sostenuto presso la palestra della scuola primaria "Lorenzo Lotto", nel quartiere Villa Teresa a Recanati. Un risultato di grande soddisfazione per l'Hachiman Dojo Recanati/Montefano, affiliata CSEN Marche, che vede così coronato il percorso tecnico e personale dei due atleti dopo anni di allenamento, costanza e dedizione. A preparare i candidati all'importante prova sono stati il maestro Alberto Cristofanetti, già nazionale e cintura nera 7° Dan, e l'istruttore Benito Mariani, cintura nera 3° Dan. Gli atleti della sede recanatese si sono confrontati con tutte le principali fasi previste dall'esame. La prova è iniziata con il Kihon, ovvero la tecnica di base, per poi proseguire con il Kata, l'esecuzione delle forme codificate. L'esame si è concluso con il Kumite, il combattimento libero, affrontato senza alcun tipo di protezione, come previsto dalla tradizione del karate praticato dal dojo. Al termine delle prove è arrivata la promozione per Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè, entrambi riconosciuti idonei al grado di cintura nera 1° Dan. Un traguardo che rappresenta il risultato di un lungo percorso di impegno, disciplina e crescita personale, ma anche un momento importante per tutta la società sportiva. La prova ha infatti confermato il lavoro svolto quotidianamente in palestra e l'attenzione dedicata dall'Hachiman Dojo alla formazione tecnica, educativa e disciplinare dei propri praticanti. "La loro promozione è motivo di orgoglio per tutta la nostra società", sottolinea il dojo, celebrando il risultato raggiunto dai due atleti. Per l'Hachiman Dojo c'è inoltre un ulteriore motivo di orgoglio legato al maestro Alberto Cristofanetti, al quale il Comune di Recanati ha conferito una Benemerenza Civica durante la celebrazione della Pasqua dello Sportivo 2026, in riconoscimento dei suoi 45 anni di pratica e insegnamento del karate. Al termine degli esami, Cristofanetti ha voluto ricordare agli atleti il significato profondo del traguardo appena raggiunto: la cintura nera non rappresenta la fine del percorso, ma l'inizio di una nuova fase di crescita. Con il conseguimento del 1° Dan, infatti, si passa da allievo avanzato a praticante consapevole, con la responsabilità di continuare a perfezionare la tecnica, approfondire la filosofia del karate e, eventualmente, iniziare a trasmettere agli altri le conoscenze acquisite. Un messaggio che racchiude lo spirito della disciplina e accompagna Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè all'inizio del loro nuovo percorso da cinture nere.

21/08/2026 19:30
Recanati, parte il cantiere della nuova rotatoria: lavori al via il 24 agosto

Recanati, parte il cantiere della nuova rotatoria: lavori al via il 24 agosto

RECANATI – Dopo anni di attesa, prende finalmente il via la realizzazione della nuova rotatoria tra via Nazario Sauro e viale Aldo Moro. Il cantiere sarà aperto lunedì 24 agosto e, secondo il cronoprogramma, dovrebbe concludersi nell’arco di circa tre settimane, con l’obiettivo di completare l’intervento prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. L’opera, programmata da tempo e dal valore complessivo di 202mila euro, con un finanziamento parziale della Regione Marche, non era ancora entrata nella fase esecutiva. L’Amministrazione comunale ha scelto di concentrare i lavori nell’ultima parte dell’estate, approfittando di un periodo caratterizzato da una minore pressione sul traffico cittadino e cercando così di limitare i disagi per residenti, automobilisti e attività della zona. «È un intervento che Recanati attende da anni e veder partire finalmente il cantiere è certamente una buona notizia – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli –. Allo stesso tempo siamo consapevoli che ogni lavoro sulla viabilità comporta inevitabilmente qualche disagio. Per questo abbiamo lavorato sulla programmazione affinché la fase di cantiere si concentrasse in queste ultime settimane d’estate e si concludesse prima della ripresa delle scuole e del ritorno a pieno regime delle attività cittadine». Durante i lavori l’accessibilità alla zona sarà comunque garantita, seppur con alcune modifiche alla circolazione. Viale Aldo Moro potrà contare su un ulteriore accesso, mentre lungo via Nazario Sauro il traffico sarà regolato in base all’avanzamento del cantiere, ricorrendo, quando necessario, al senso unico alternato con semaforo o con l’ausilio di movieri. Nel dettaglio, a partire da lunedì 24 agosto sarà temporaneamente interdetta la circolazione veicolare e pedonale all’uscita nord-est di viale Aldo Moro, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Mattutini e la traversa senza sbocco situata a monte della scuola secondaria M. L. Patrizi. In corrispondenza dell’intersezione tra via Nazario Sauro e viale Aldo Moro sarà invece istituito il senso unico alternato, secondo le esigenze del cantiere e l’avanzamento delle lavorazioni. La circolazione sarà regolata da movieri oppure da un impianto semaforico. Limitazioni ridotte al minimo anche per i pedoni. Nel passaggio di collegamento tra via Mattutini e viale Nazario Sauro, infatti, il transito pedonale sarà vietato solamente nel caso in cui le esigenze del cantiere lo rendano strettamente necessario. «Abbiamo cercato di conciliare due esigenze: far partire senza ulteriori rinvii un’opera attesa da tempo e tutelare il più possibile la quotidianità dei cittadini – conclude Bartomeoli –. Le modifiche alla circolazione saranno temporanee e gestite in modo da mantenere la zona accessibile. Chiediamo qualche settimana di attenzione e collaborazione, necessaria per consegnare alla città un intervento destinato a migliorare in maniera permanente la viabilità e la sicurezza di questo punto di Recanati». Il cantiere dovrebbe dunque concludersi prima della riapertura delle scuole, così da evitare che la fase più delicata dei lavori coincida con il ritorno a pieno regime del traffico cittadino.

18/08/2026 15:10
Recanati capitale mondiale del pianoforte: 34 giovani talenti da cinque continenti

Recanati capitale mondiale del pianoforte: 34 giovani talenti da cinque continenti

Trentaquattro giovani pianisti provenienti da diversi continenti hanno trasformato Recanati in un punto di riferimento internazionale per la formazione musicale. Dall'1 al 9 agosto la Civica Scuola di Musica "Beniamino Gigli" ha ospitato la fase finale dell'8ª edizione del Conero International Piano Festival, con una settimana di masterclass, workshop, conferenze e concerti nei luoghi più suggestivi della città. Il festival rappresenta un importante appuntamento dedicato alla formazione e alla valorizzazione dei giovani talenti del pianoforte ed è nato dalla collaborazione tra la Civica Scuola di Musica recanatese e IPPA - International Piano Professionals Association, realtà che fa capo a docenti dell'Università del Kansas e che conta divisioni negli Stati Uniti, Canada, Sud America, Cina, Indonesia, Europa e Australia. Proprio Recanati rappresenta il punto di approdo della fase finale di un percorso internazionale che si sviluppa durante tutto l'anno. Una settimana di formazione con maestri internazionali Durante i nove giorni del festival, la Civica Scuola di Musica "Beniamino Gigli" ha accolto gli studenti nelle proprie aule per un intenso programma di masterclass con docenti di fama internazionale, workshop di musica da camera e conferenze dedicate alla pedagogia pianistica. I migliori allievi selezionati hanno inoltre avuto l'opportunità di esibirsi insieme all'orchestra del Festival, costituita per l'occasione dalla stessa scuola recanatese e diretta dal maestro Lorenzo Di Bella. Un'esperienza formativa che ha permesso ai giovani musicisti di confrontarsi con insegnanti e coetanei provenienti da differenti realtà musicali e culturali. "Questa ottava edizione conferma la crescita di un progetto nel quale la Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli crede fortemente", sottolinea il direttore Ermanno Beccacece. "Accogliere a Recanati giovani musicisti e docenti provenienti da diverse parti del mondo significa offrire occasioni di formazione di altissimo livello, ma anche creare relazioni e scambi che arricchiscono la nostra scuola e la città. Il Festival è ormai un ponte concreto tra Recanati e il panorama musicale internazionale", aggiunge. Dai concerti alle esibizioni open air Non sono mancate le occasioni aperte al pubblico. Nel corso della settimana sono stati organizzati concerti all'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia, un'esibizione open air nel cortile di Palazzo Venieri e i tre concerti conclusivi con orchestra sinfonica nell'Aula Magna del Comune di Recanati. Gli appuntamenti hanno portato la musica del festival anche fuori dalle aule della scuola, coinvolgendo diversi luoghi della città e creando occasioni di incontro tra i giovani musicisti internazionali e il pubblico recanatese. Oltre 60 presenze internazionali in città La dimensione internazionale dell'edizione 2026 emerge anche dai numeri. Sono stati 34 gli studenti presenti, ai quali si sono aggiunti maestri e familiari al seguito, per un totale di oltre 60 presenze registrate in città. Un dato che testimonia non soltanto la crescita del Conero International Piano Festival, ma anche la capacità della Civica Scuola di Musica "Beniamino Gigli" di costruire e consolidare rapporti con il mondo della formazione musicale internazionale. Il festival, patrocinato dal Comune di Recanati, non si esaurisce però nella settimana estiva. Il progetto si sviluppa infatti durante tutto l'anno, anche attraverso una fase concorsuale organizzata presso l'Università del Kansas, che mette a disposizione borse di studio per i giovani partecipanti. Recanati rappresenta quindi il momento conclusivo di questo percorso, offrendo ai musicisti selezionati l'opportunità di completare la propria formazione e di confrontarsi con professionisti e studenti provenienti da Paesi e culture differenti. L'ottava edizione del Conero International Piano Festival consolida così il ruolo di Recanati come punto d'incontro per giovani talenti del pianoforte da tutto il mondo, rafforzando al tempo stesso la Civica Scuola di Musica "Beniamino Gigli" come luogo di formazione, confronto e scambio internazionale.

17/08/2026 16:00
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