Recanati

Recanati, riapre la Cappella del cimitero di Chiarino dopo i lavori di restauro

Recanati, riapre la Cappella del cimitero di Chiarino dopo i lavori di restauro

 Dopo un lungo periodo di chiusura e importanti lavori di ristrutturazione, la Cappella del cimitero comunale di Chiarino sarà ufficialmente riaperta e benedetta domenica 7 giugno alle ore 11. L’edificio devozionale, reso inagibile dal deterioramento delle strutture e del tetto, è stato oggetto di un intervento di consolidamento e recupero strutturale che ne ha restituito piena funzionalità e decoro, riportandolo all’originario splendore e rendendolo nuovamente fruibile per l’utenza del cimitero della frazione. La cerimonia di riapertura sarà preceduta, alle ore 10:15, dalla Santa Messa celebrata da don David Malavè, parroco di Chiarino, alla presenza dell’Amministrazione comunale. L’intervento rientra nel più ampio programma di riqualificazione dei cimiteri periferici avviato dalla Giunta Pepa sin dai primi mesi di mandato, con l’obiettivo di restituire dignità e pieno decoro ai luoghi della memoria collettiva. Particolare attenzione è stata riservata anche alle mura perimetrali del cimitero di Chiarino, gravemente ammalorate e in alcuni tratti cedute fino a interessare mausolei privati, oltre al cimitero di Santa Croce, anch’esso interessato da lavori di manutenzione straordinaria. “I lavori portati avanti nei cimiteri di Chiarino e Santa Croce – ha dichiarato il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Roberto Bartomeoli – rappresentano la volontà di garantire rispetto per i defunti e decoro per i luoghi della memoria. Questa Amministrazione ha avviato un programma di interventi che interesserà tutti i cimiteri rurali comunali, con l’obiettivo di restituire loro la cura che meritano e di porre fine a una situazione di abbandono che si protraeva da diversi anni”. Per il completamento degli interventi sui due cimiteri, l’Amministrazione ha stanziato complessivamente 200mila euro di fondi.

03/06/2026 13:28
Recanati, auto si ribalta sulla carreggiata: 60enne trasferito a Torrette

Recanati, auto si ribalta sulla carreggiata: 60enne trasferito a Torrette

Si ribalta con l'auto: 60enne trasferito d'urgenza a Torrette. Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi, nel territorio comunale di Recanati. L'allarme è scattato intorno alle ore 16:30, quando le forze dell'ordine e i mezzi di soccorso sono stati allertati per un sinistro avvenuto lungo le strade di Contrada San Francesco. Nell'incidente è rimasto coinvolto un solo mezzo che, per ragioni ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, ha subito un ribaltamento sulla carreggiata.  La centrale operativa ha disposto l'invio immediato delle squadre dei vigili del fuoco, giunte sul posto sia dal comando provinciale di Macerata sia dal distaccamento di Osimo. I pompieri hanno dovuto lavorare in stretta sinergia per avviare le delicate operazioni di estrazione del conducente, un uomo di 60 anni, rimasto bloccato all’interno dell’abitacolo dell’autovettura a causa dei gravi danni riportati dal veicolo nell'impatto. Una volta liberato dalle lamiere, il ferito è stato immediatamente affidato alle cure del personale sanitario del 118, presente sul luogo del sinistro con un'ambulanza. Valutate le condizioni del paziente e la dinamica dell'incidente, i medici hanno ritenuto necessario richiedere l'intervento dell'eliambulanza. Il velivolo di soccorso è atterrato nelle vicinanze per consentire il successivo trasporto d'urgenza del ferito all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i carabinieri, ai quali sono stati affidati i rilievi di legge e gli accertamenti utili a ricostruire l'esatta dinamica del sinistro.

02/06/2026 18:30
Serie D, la Recanatese cala il tris: Giandonato in panchina, Mercuri dg e Andreatini ds

Serie D, la Recanatese cala il tris: Giandonato in panchina, Mercuri dg e Andreatini ds

La Recanatese riparte da Mercuri, Andreatini e mister Giandonato. Definita la nuova gestione tecnica del club giallorosso, che ha scelto di affidarsi a figure giovani, motivate e con importanti esperienze alle spalle. Matteo Mercuri sarà il nuovo direttore generale, Massimo Andreatini il direttore sportivo e Manuel Giandonato il nuovo allenatore della prima squadra. In attesa del nuovo assetto societario, con una riunione programmata per giovedì 4 giugno, il presidente Massimiliano Guzzini e Andrea Tubaldi hanno voluto accelerare sui principali aspetti organizzativi e tecnici per permettere al club di essere immediatamente operativo e programmare l’attività con i giusti tempi. L’accordo con Mercuri, Andreatini e Giandonato sarà biennale, a testimonianza della fiducia della società nel nuovo corso tecnico e della volontà di costruire un progetto duraturo, orientato alla sostenibilità economica e alla valorizzazione del settore giovanile. Matteo Mercuri, 44 anni, porta con sé un’esperienza decennale nei settori giovanili, maturata anche attraverso collaborazioni con società professionistiche, sia sul piano tecnico che organizzativo, in Italia e all’estero. Massimo Andreatini, 53 anni e originario della Romagna, è stato direttore sportivo della Fermana per quattro stagioni. In precedenza aveva ricoperto lo stesso ruolo anche a Forlì, San Marino e Bellaria. Per Manuel Giandonato si tratta invece della prima esperienza da allenatore capo. Trentacinque anni, vice nelle ultime stagioni prima di Savini e poi di Pagliari, ha chiuso la carriera da calciatore appena due anni fa proprio con la maglia della Recanatese. Nato a Casoli e cresciuto calcisticamente tra Lanciano e Pescara, Giandonato approdò giovanissimo alla Juventus, con cui vinse il Torneo di Viareggio e debuttò in Serie A, collezionando tre presenze in bianconero e altre otto nella stagione successiva con il Lecce. Celebre anche il gol su punizione realizzato a Old Trafford contro il Manchester United nella gara d’addio al calcio di Gary Neville. Nel corso della sua carriera ha inoltre vestito per 17 volte la maglia della Nazionale nelle varie rappresentative giovanili e giocato, tra le altre, con Cesena, Vicenza, Juve Stabia, Salernitana, Catanzaro, Padova e Livorno. Ora per lui inizia ufficialmente la nuova avventura in panchina.

28/05/2026 20:01
Recanati, dopo 13 anni lo Stendardo di Santa Lucia viene restituito: sabato la consegna ufficiale

Recanati, dopo 13 anni lo Stendardo di Santa Lucia viene restituito: sabato la consegna ufficiale

Lo Stendardo di Santa Lucia, opera cinquecentesca dipinta da Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio, torna stabilmente a disposizione della collettività e dei visitatori. Dopo un percorso durato circa tredici anni, caratterizzato da un complesso iter di studio e restauro, l'amministrazione comunale ha ufficializzato la riconsegna pubblica del manufatto. L'esposizione dell'opera e la sua presentazione ufficiale alla cittadinanza si terranno sabato 30 maggio, alle ore 17:00, presso le sale del Museo Civico di Villa Colloredo Mels, dove lo stendardo troverà la sua definitiva collocazione all'interno del percorso espositivo della Pinacoteca cittadina. Il recupero giunge al termine di un lungo lavoro conservativo effettuato ad opera dell’Istituto Centrale per il Restauro, su precisa iniziativa della Soprintendenza Abap per le Marche - Ministero della Cultura. L'intervento di recupero e la definizione della pratica istituzionale permettono di reinserire il prezioso bene storico-artistico all'interno dei circuiti di fruizione culturale del territorio. “Quello di sabato 30, alle ore 17 sarà, per l'appunto – spiega l’assessore alla Cultura Ettore Pelati - un ritorno a lungo atteso. Tredici anni sono passati da quando lo stendardo del Santa Lucia, dipinto da Cristoforo Roncalli, detto Il Pomarancio, ha iniziato un lungo percorso di restauro, cominciato grazie all’impegno del professor Sergio Beccacece e della dottoressa Nikla Cingolani che, mossi dall’amore per la città e i suoi tesori, lottarono in prima linea perché questo prezioso bene venisse restituito alla città in tutta la sua bellezza. Sabato pomeriggio avremo occasione di ripercorrere, insieme a tutti i protagonisti, questa lunga storia dal lieto fine. Ad ognuno di essi vanno i miei più sentiti ringraziamenti". Il completamento dell'operazione è stato reso possibile grazie a una sinergia che ha visto cooperare diverse realtà istituzionali, ministeriali e sanitarie del territorio. La soddisfazione per il traguardo raggiunto emerge anche dalle parole del sindaco di Recanati, Emanuele Pepa: "Ringrazio intanto l'Ast che ci ha concesso l’opportunità di rendere pubblica questa suggestiva opera che è una vera e propria eccellenza artistica da affiancare a quelle già esistenti nella nostra Pinacoteca, ma ringrazio anche la Soprintendenza per il lavoro svolto sino ad ora affiancando il Comune nel desiderio di restituire lo Stendardo alla città, che si conferma una volta di più un punto di riferimento culturale per tutto il territorio regionale e nazionale". L'amministrazione comunale ha espresso una nota di ringraziamento formale per la collaborazione e la disponibilità dimostrate all'Ast Macerata, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata - che su richiesta del Comune ha riavviato l'intervento rendendo possibile la restituzione - e all'Istituto Centrale per il Restauro, che ha condotto materialmente le delicate operazioni conservative sul manufatto.

27/05/2026 19:40
Recanati, perde il controllo della bici e cade rovinosamente a terra: ciclista a Torrette in elisoccorso

Recanati, perde il controllo della bici e cade rovinosamente a terra: ciclista a Torrette in elisoccorso

Una buca sull'asfalto si trasforma in una trappola e un ciclista finisce in condizioni gravi all'ospedale di Torrette. L' incidente si è verificato intorno alle 19 di questa sera in via Cossio, a Recanati . A fare le spese del fondo stradale dissestato è stato un uomo di 57 anni che si trovava in sella alla sua mountain bike. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto – ancora al vaglio delle forze dell'ordine – il ciclista stava percorrendo la via quando avrebbe urtato violentemente un avvallamento della carreggiata, forse nel tentativo di scartare un ostacolo improvviso. A quel punto il controllo del mezzo è diventato impossibile: l'uomo è stato sbalzato dalla sella, finendo rovinosamente a terra dopo un volo di qualche metro. Nel sinistro non sono rimasti coinvolti altri veicoli. I residenti e i passanti hanno dato immediatamente l'allarme. Sul posto sono arrivati a sirene spiegate i sanitari del 118 e le pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, che si sono occupati di deviare il traffico per permettere le operazioni di soccorso. Data la dinamica dell'incidente, i medici dell'emergenza hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza Icaro, alzata in volo d'urgenza dalla base di Ancona. Il ciclista, dopo le prime cure prestate sul posto per stabilizzarlo, è stato caricato a bordo dell'elicottero e trasferito in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale regionale di Torrette. 

26/05/2026 21:14
Recanati, nasce Hotel ColleMare 4 stelle: “Riapriamo una struttura simbolo del territorio" (FOTO e VIDEO)

Recanati, nasce Hotel ColleMare 4 stelle: “Riapriamo una struttura simbolo del territorio" (FOTO e VIDEO)

Recanati si prepara ad accogliere una nuova struttura alberghiera a quattro stelle destinata a rilanciare l’offerta ricettiva del territorio. È stato infatti presentato ufficialmente il progetto di acquisizione e riqualificazione dell’ex Hotel Gallery, che riaprirà con il nome di Hotel ColleMare, diventando un nuovo punto di riferimento per il turismo marchigiano tra cultura, ospitalità e connessione con la costa adriatica. La conferenza stampa di presentazione si è svolta presso il Comune di Recanati e ha segnato l’avvio di un percorso definito strategico per la città e per l’intero territorio. L’obiettivo è quello di restituire a Recanati una struttura contemporanea, capace di intercettare le esigenze di un turismo nazionale e internazionale sempre più orientato alla qualità dell’esperienza e ai servizi di alto livello. L’intervento riguarda la storica struttura situata nel complesso del Seminario. Il progetto prevede la realizzazione di un hotel da 68 camere con spazi dedicati all’hospitality, alla ristorazione, all’accoglienza, agli eventi e a nuove esperienze legate al territorio. La riapertura è prevista per l’autunno del 2026. A promuovere l’operazione è GMB Group Srl, società che riunisce le famiglie Marinelli, Guzzini e Bianchini, con l’obiettivo di investire sul potenziale turistico di Recanati e creare una rete integrata di ospitalità tra mare ed entroterra. Il recupero dell’ex Hotel Gallery è stato reso possibile grazie al passaggio della proprietà superficiaria da Banca Intesa Spae Intrum Italy Spa alla società concessionaria, all’interno di un percorso condiviso con il Comune di Recanati. Durante la conferenza stampa il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa, ha definito il nuovo albergo “una struttura che Recanati merita e meritava”, sottolineando come il progetto completi finalmente l’offerta ricettiva cittadina con un hotel quattro stelle atteso da residenti e turisti. Il primo cittadino ha evidenziato anche il ruolo dell’amministrazione comunale come facilitatore dell’operazione, ringraziando GMB Group, Banca Intesa e tutti i soggetti coinvolti nel percorso che ha portato alla definizione dell’accordo. Mauro Marinelli, amministratore delegato di GMB Group Srl, ha spiegato che il progetto nasce dalla volontà di costruire “un modello di accoglienza sostenibile”, capace di dialogare con il territorio e con le nuove esigenze dell’ospitalità contemporanea. Secondo Marinelli, Hotel ColleMare rappresenta un investimento fondato sulla fiducia nelle potenzialità di Recanati e sulla volontà di generare valore per la comunità locale. Il nome scelto per la struttura sintetizza la filosofia del progetto. “ColleMare” richiama infatti il legame tra la dimensione poetica della città leopardiana e l’energia della Riviera Adriatica. Il concept “ColleMare è la poesia che scende a riva” racconta proprio questa connessione tra Recanati e Porto Recanati, interpretate come due anime complementari dello stesso viaggio. La strategia di posizionamento punta a intercettare turismo leisure, business e bleisure, valorizzando il patrimonio culturale legato a Giacomo Leopardi, la vicinanza a Loreto e l’attrattività della costa marchigiana. L’hotel sarà concepito come una porta di accesso al territorio, con partnership locali dedicate ai settori culturale, enogastronomico e artigianale. Grande attenzione sarà riservata anche all’identità estetica della struttura. Il progetto degli interni, affidato all’interior designer Katrina Ozolina di Koza Creative Studio, sarà caratterizzato dal filo conduttore del “Warm Eucalyptus”, tonalità che accompagnerà ambienti pensati per creare equilibrio, benessere e connessione con la natura. Materiali caldi, superfici materiche e una forte presenza di verde naturale saranno al centro di un concept ispirato ai principi della biofilia e alle tendenze internazionali dell’interior design contemporaneo. L’identità visiva e la strategia di marketing saranno invece curate da AG Hotel Consulting, divisione di AG Groupspecializzata nella consulenza per l’hotellerie. Il logo di Hotel ColleMare è stato progettato come una linea continua che unisce tutte le lettere senza interruzioni, simbolo visivo dell’incontro tra colle e mare. La società affiancherà inoltre la proprietà nello sviluppo di un modello gestionale orientato alla destagionalizzazione dell’offerta turistica e al consolidamento del brand come nuovo riferimento lifestyle nelle Marche. Nel corso della presentazione è stato illustrato anche il team che seguirà il progetto. Nicola Della Valle coordinerà la direzione generale, mentre il ristorante porterà la firma dello chef Gabriele Detto. La proposta beverage sarà affidata a Indrit Aigerai, bartender marchigiano inserito tra i top 30 bartender del 2024, mentre la direzione artistica sarà curata da Francesco Campetella. Diana Meriggi seguirà invece comunicazione e marketing. Massimiliano Guzzini ha evidenziato come il progetto rappresenti la riapertura di una struttura storica e importante non solo per Recanati ma per tutto il territorio del Potenza e del Musone. Ha inoltre sottolineato la volontà di affidarsi a professionisti specializzati nel settore alberghiero e del management, spiegando che il gruppo punta a investire nell’accoglienza attraverso la riqualificazione delle strutture e la diversificazione dell’offerta turistica. Con Hotel ColleMare, GMB Group conferma dunque la propria strategia di sviluppo nel comparto turistico e ricettivo marchigiano. La società è già proprietaria di realtà come Otto Seaside a Civitanova Marche, Bora Bora Beach e Balneare Attilio a Porto Recanati. L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema integrato di ospitalità capace di generare nuove opportunità economiche, occupazionali e turistiche per l’intero territorio recanatese.

25/05/2026 13:00
Claudio Marchisio a Recanati: foto all'osteria "Poesia a Tavola" e delusione Juventus Under 14

Claudio Marchisio a Recanati: foto all'osteria "Poesia a Tavola" e delusione Juventus Under 14

Una visita speciale ha acceso il weekend nel cuore di Recanati, dove la poesia del territorio ha incontrato una vera e propria leggenda del calcio italiano. L'ex centrocampista della Juventus e della Nazionale, Claudio Marchisio, è stato infatti immortalato durante una sosta all'Osteria "Poesia a Tavola", storico e rinomato locale del centro che ha recentemente guadagnato grande visibilità a livello nazionale partecipando alla celebre trasmissione televisiva "Quattro Ristoranti" condotta dallo chef Alessandro Borghese. Lo staff del ristorante ha voluto celebrare l'incontro condividendo sui propri canali social uno scatto insieme all'ex numero 8 bianconero, accompagnato da una didascalia eloquente che lo descrive come una "persona fantastica", a testimonianza della consueta disponibilità e del carisma che lo contraddistinguono da sempre. L'arrivo di Marchisio nella città leopardiana è legato a un appuntamento sportivo di primissimo piano. In questi giorni, infatti, lo stadio "Nicola Tubaldi" di Recanati si è trasformato nella capitale del calcio giovanile italiano ospitando la prestigiosa Final Four del Torneo Under 14 Pro, una manifestazione che ha visto incrociare i tacchetti a quattro delle realtà più blasonate del panorama nazionale per contendersi lo scudetto di categoria. Se il soggiorno recanatese ha regalato all'ex campione piemontese i sapori e l'accoglienza tipica delle Marche, i verdetti del rettangolo verde hanno invece riservato un boccone amaro. La sua Juventus si è arresa in semifinale contro i rivali del Napoli, uscendo sconfitta soltanto dopo la lotteria dei calci di rigore al termine di una sfida vibrante. Un'eliminazione che brucia, soprattutto considerando l'impressionante ruolino di marcia con cui i giovani bianconeri si erano presentati alle fasi finali, dopo aver dominato sia la scena regionale che i gironi interregionali. Questo stop sul prato del "Tubaldi" riflette, in un curioso parallelismo, il momento delicato che sta attraversando l'intero pianeta bianconero. Gli occhi di Marchisio e di tutto il popolo juventino sono ora rivolti a questa sera, quando la prima squadra scenderà in campo nel sentitissimo derby contro il Torino. Un match cruciale e senza appello, dove i ragazzi di Spalletti si giocheranno le restanti chance di conquistare un posizionamento nella prossima Champions League, in un finale di stagione ad altissima tensione che non ammette ulteriori passi falsi.

24/05/2026 13:30
Recanatese salva, D'Angelo: "Mai perso il focus sul campo, Pagliari: "Tutto è bene quel che finisce bene"

Recanatese salva, D'Angelo: "Mai perso il focus sul campo, Pagliari: "Tutto è bene quel che finisce bene"

La Recanatese si gode una salvezza dal peso enorme, conquistata al termine di una stagione sofferta e chiusa nel migliore dei modi con il successo sul San Marino Calcio (LEGGI QUI). Al triplice fischio sono arrivate anche le parole dei protagonisti di una rincorsa costruita con carattere, unità e spirito di sacrificio. Il primo a parlare è stato il tecnico Giovanni Pagliari, che ha voluto sottolineare il valore del percorso compiuto dalla squadra nelle ultime settimane: “I ragazzi meritavano questa salvezza perché nell’ultimo mese e mezzo abbiamo fatto grandi cose: tre vittorie, un pareggio e una sconfitta immeritata a Macerata. Oggi è un grande trionfo e sono contento soprattutto per la società, perché retrocedere sarebbe stato un peccato per quello che è stato fatto a Recanati in questi anni”. L’allenatore giallorosso ha poi evidenziato la forza del gruppo, capace di reagire dopo uno dei momenti più difficili della stagione: “È un gruppo che si è ritrovato in maniera incredibile dopo la brutta sconfitta di Castelfidardo. La società ci è stata vicina, ed è stato fondamentale. È stata dura perché quando ti trovi in una posizione scomoda di classifica tutto pesa di più, ma alla fine tutto è bene quel che finisce bene”. A fare eco alle parole del mister è stato il capitano Massimo D’Angelo, uno dei leader dello spogliatoio, che ha raccontato l’attesa e la determinazione con cui la squadra ha inseguito questo traguardo: “Aspettavamo questo momento da molto tempo. Lo stavamo preparando quasi inconsciamente già da settimane e poi ci siamo arrivati nel migliore dei modi”. D’Angelo ha anche ricordato come il gruppo sia riuscito a restare concentrato nonostante le tensioni esterne e le difficoltà vissute durante la stagione: “Anche con il ricorso a tavolino del tribunale non abbiamo mai perso il focus sul campo, allenandoci sempre e dando tutto per la Recanatese, magari a volte senza riuscirci al cento per cento. Alla fine però quello che contava era raggiungere l’obiettivo”. Infine, il capitano, visibilmente emozionato, ha voluto dedicare una riflessione speciale ai tanti giovani protagonisti della salvezza: “Sono i giovani che sono usciti fuori pian piano, io non ho guidato niente. Questo per me è un grande orgoglio, perché ci sono tanti ragazzi validi e spero davvero che possano fare un grande percorso”.    

18/05/2026 11:00
Recanatese travolge San Marino 4-1 e conquista la salvezza: tripletta Pierfederici decisiva

Recanatese travolge San Marino 4-1 e conquista la salvezza: tripletta Pierfederici decisiva

La Recanatese chiude una delle stagioni più difficili degli ultimi anni nel modo migliore possibile, travolgendo il San Marino e conquistando una salvezza sudatissima ma meritata. Una gara che vale molto più del risultato, perché certifica la capacità di un gruppo di rialzarsi dopo un’annata complessa, fatta di alti e bassi e di grande pressione psicologica. Contro un avversario volenteroso ma poco incisivo, i giallorossi hanno inizialmente faticato a sciogliersi, frenati dalla paura e dalla posta in palio. Per oltre un’ora la squadra ha giocato con il freno a mano tirato, senza riuscire a esprimere pienamente il proprio potenziale, ma con il passare dei minuti la qualità è emersa fino a indirizzare la partita. Il protagonista assoluto è stato Gianmarco Pierfederici, autore di una straordinaria tripletta che lo porta a quota 14 gol stagionali, un bottino che lo consacra come punto di riferimento offensivo e ne premia generosità, crescita e continuità. La sua prestazione ha sbloccato una partita rimasta in equilibrio troppo a lungo. Il primo tempo ha offerto poche emozioni, con ritmi bassi e occasioni sporadiche. La Recanatese ha provato a rendersi pericolosa con alcune iniziative, tra cui un traversone di Ale per Masala e una conclusione di Chiarella respinta da Meli, oltre a un tentativo di D’Angelo nel finale di frazione. Il San Marino ha risposto con qualche ripartenza, ma senza mai impensierire seriamente la retroguardia ospite. Nella ripresa la squadra di Recanati ha mostrato un atteggiamento più deciso e aggressivo. Il vantaggio è arrivato al 7’ proprio con Pierfederici, bravo a finalizzare un’azione ben costruita da Chiarella. Il gol ha sbloccato definitivamente la gara, permettendo ai giallorossi di giocare con maggiore serenità e controllo. Il raddoppio è arrivato alla mezz’ora con Ciccanti, autore di un elegante pallonetto dopo un’azione nata da un lungo lancio di Vecchio, mentre il tris ha certificato la superiorità della Recanatese con una manovra corale rifinita ancora da Pierfederici. Nel finale è arrivato anche il gol della bandiera del San Marino con Sambu, utile solo per le statistiche. La Recanatese può così tirare un sospiro di sollievo e celebrare una salvezza che, a un certo punto della stagione, sembrava complicata da raggiungere.  RECANATESE (3-4-2-1): Fioravanti; Giusti, Vecchio, Cocino; Gori (14’st Eleuteri), Scorza, Ferro (31’pt Carano), Mordini; D’Angelo (36’st Di Francesco), Chiarella (14’st Ciccanti); Pierfederici (40’st Pesaresi) All.G.Pagliari A disp. Zagaglia, Paoltroni, Fiumanò, Mehmedi SAN MARINO (4-3-3): Meli; Pericolini, Shiba, Ale, Brighi; Golfarelli (29’st Zulu), Milazzo (35’st Giacomini), Ziello; Masala (13’st Sambou), Melloni (13’st Cum), Rubino (13’st Della Salandra) All.Biagioni A disp. Coletta, Muteba, Silvestri, Kadu Arbitro: Mansour Faye di Brescia Reti. 7’st Pierfederici, 30’Ciccanti, 38’e 39’ Pierfederici, 42’Sambu  

17/05/2026 18:10
Recanati, le Scienze Applicate del Liceo 'Leopardi' alle finali nazionali di Mad for Science

Recanati, le Scienze Applicate del Liceo 'Leopardi' alle finali nazionali di Mad for Science

Il futuro del nostro territorio è nelle mani degli studenti del Liceo "G. Leopardi"di Recanati, sempre più scuola di riferimento per una didattica laboratoriale d'eccellenza. Il 28 maggio, presso l’Acquario Romano, un team rappresentativo delle classi 4R, 3M e 3L dell’indirizzo Scienze Applicate sfiderà le proposte di altri sette istituti provenienti da tutta Italia nella finale nazionale di "Mad for Science", il prestigioso concorso promosso dalla Fondazione Diasorin. Oltre che una competizione, il concorso rappresenta un’esperienza didattica coinvolgente e un’occasione per potenziare con attrezzature all’avanguardia i laboratori scientifici già in dotazione alla scuola, dentro i quali, da anni, i docenti dell’indirizzo di Scienze Applicate lavorano per proiettare i ragazzi nel cuore della ricerca attiva. In queste settimane, sotto la guida della professoressa di Scienze Naturali Lucia Galassi, mente e cuore dell'iniziativa, e del professore di Informatica Michele Brizi, gli studenti si stanno preparando ad affrontare una sfida multidisciplinare: dalla biotecnologia pura allo sviluppo di piattaforme digitali per condividere conoscenza. Al centro di tutto c'è RootNet: un progetto nato per proteggere la biodiversità del suolo locale. Dopo una prima fase di sperimentazione condotta tra i laboratori scolastici e una serra domotica, le colline di Recanati, patrimonio di bellezza e cultura, diventeranno a loro volta un laboratorio a cielo aperto dove il team ha l’obiettivo di studiare le micorrize autoctone. Questi funghi simbionti, alleati naturali delle radici, verranno fatti proliferare attraverso l'uso di scarti agricoli locali (economia circolare) per rendere le piante più resilienti ai cambiamenti climatici, riducendo drasticamente la dipendenza da prodotti chimici industriali. Il risultato è un modello di “cittadinanza scientifica attiva” dove la scuola non solo insegna, ma produce conoscenza utile al territorio.  A Roma,dunque, i ragazzi del nostro Liceo porteranno un manifesto che racconta come la scienza possa preservare concretamente la bellezza e la salute dei nostri luoghi.  

16/05/2026 19:40
Lutto nel ciclismo, addio a Mario Bolletta: le Marche piangono il "maestro" delle due ruote

Lutto nel ciclismo, addio a Mario Bolletta: le Marche piangono il "maestro" delle due ruote

Il ciclismo marchigiano perde una delle sue figure più autorevoli e amate. All'età di 86 anni si è spento Mario Bolletta, un uomo che ha dedicato l'intera esistenza alla bicicletta, prima come corridore e poi come storico direttore sportivo. Stimato da tutto l’ambiente per la sua rara competenza e una passione d'altri tempi, Bolletta è stato per decenni un autentico punto di riferimento e un maestro di vita per generazioni di giovani atleti. La carriera di Bolletta è iniziata sui pedali come dilettante, categoria in cui ha collezionato ben 26 successi. Una volta sceso dalla sella, ha trovato la sua vera vocazione in ammiraglia, guidando realtà storiche del territorio come Europlastica, Logical System, Latini Cucine e Sicc Jesi. La sua professionalità lo ha portato fino al mondo del professionismo con i team Krka e Mobilvetta, portando i suoi ragazzi a conquistare titoli italiani e a raggiungere i massimi livelli mondiali. Negli ultimi anni, con la generosità che lo contraddistingueva, era tornato alle origini dedicandosi al ciclismo giovanile con la Esinplast Spendolini Giammy Team e mettendo la sua sapienza a disposizione della Federciclismo regionale come tecnico. La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente il movimento ciclistico. Il presidente regionale della FCI Marche, Massimo Romanelli, ha voluto tributargli un ultimo saluto carico di commozione: "Mario lascia un vuoto incolmabile. Grazie per tutto quello che hai dato alle Marche e al ciclismo. Lo ricorderemo con un minuto di raccoglimento in tutte le manifestazioni del fine settimana".  Romanelli ha espresso il cordoglio di tutto il movimento regionale stringendosi al dolore della moglie Maria Carmela e dei figli Tiziana e Marco. La salma di Mario Bolletta sarà esposta a partire dalle ore 16:30 di oggi presso la sala del commiato Anibaldi e Pandolfi a Moie di Maiolati Spontini. Il funerale si terrà domenica 17 maggio, alle ore 9:00, nella chiesa di San Giuseppe a Jesi, dove la comunità e il mondo dello sport si ritroveranno per l'ultimo omaggio a un grande protagonista della storia sportiva marchigiana.

15/05/2026 19:10
Lunaria 2026, annunciati i primi ospiti: Dimartino, Morgan e Giorgio Poi

Lunaria 2026, annunciati i primi ospiti: Dimartino, Morgan e Giorgio Poi

Storica nel nome, innovativa nel format. È questa la nuova identità di Lunaria 2026, la rassegna estiva ideata da Musicultura e promossa in collaborazione con il Comune di Recanati, che per il 2026 si presenta con una formula completamente rinnovata. Insieme all’annuncio dei primi ospiti – Morgan, Giorgio Poi e Dimartino – prende forma una rassegna diffusa, pensata per “abitare” il territorio e trasformare alcuni dei luoghi più suggestivi della città in palcoscenici a cielo aperto. “Lo spettacolo dal vivo è sempre più nelle mani di una sorta di monopolio – spiega il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri –. Il fatturato conta più dell’autenticità, i costi dei biglietti sono sempre più elevati e molti eventi finiscono per assomigliarsi. Da qui nasce il desiderio di aggiornare la formula di Lunaria senza tradirne lo spirito”. L’obiettivo è costruire un festival dal carattere più intimo e autentico, con una selezione artistica ricercata, eventi distribuiti in diversi spazi cittadini e una particolare attenzione alla qualità dell’ascolto e all’accessibilità economica. Il sindaco Emanuele Pepa sottolinea come l’edizione 2026 rappresenti “una conferma del legame tra Recanati e il mondo della cultura e dell’intrattenimento”, evidenziando il valore delle nuove location scelte per gli appuntamenti: Palazzo Venieri, il Castello di Montefiore, la Piazzuola del Sabato del Villaggio, il Colle dell’Infinito e Piazza Leopardi. Anche l’assessore alla Cultura Ettore Pelati parla di “un format nuovo, più ricco e coinvolgente”, nato dal lavoro condiviso con Musicultura. Il cartellone prenderà il via il 9 luglio a Palazzo Venieri con Morgan in un dialogo musicale tra voce e pianoforte. Il 17 luglio sarà la volta di Giorgio Poi, protagonista di un “Concerto con Archi” nella Piazzuola del Sabato del Villaggio, mentre il 24 luglio Dimartino porterà il suo set acustico sul Colle dell’Infinito. Il programma sarà progressivamente arricchito con altri eventi e appuntamenti satellite distribuiti nel territorio. Lunaria conferma inoltre la sua vocazione popolare e inclusiva: i biglietti saranno disponibili su Vivaticket al prezzo di 18 euro per ogni data, con l’obiettivo dichiarato di mantenere la musica dal vivo accessibile a tutti.

13/05/2026 11:29
Addio a Vanni Pierini, tra i fondatori di Musicultura e anima culturale di Recanati

Addio a Vanni Pierini, tra i fondatori di Musicultura e anima culturale di Recanati

Si è spento all’età di 81 anni Vanni Pierini, tra i fondatori dell’associazione Musicultura e figura centrale nella nascita del Premio Città di Recanati, divenuto negli anni uno dei festival più importanti della canzone d’autore italiana. A darne notizia è stata la stessa associazione, che ha ricordato con commozione il ruolo avuto da Pierini nella costruzione del progetto culturale nato alla fine degli anni Ottanta insieme a Piero Cesanelli e ad altri promotori. «Apprendiamo con tristezza della scomparsa di Vanni Pierini – scrive Musicultura –. Con Piero Cesanelli e altri fondò nel 1987 la nostra associazione, di cui fu presidente fino al 2001 e dalla quale nacque nel 1990 il Premio Città di Recanati». Recanatese doc, Pierini si è spento a Cittaducale, dove da tempo si era ritirato. Laureato in filosofia, aveva lavorato come ricercatore economico per enti e imprese, coltivando parallelamente una profonda attività culturale e civile. Intellettuale raffinato, poeta e autore di numerose pubblicazioni, era conosciuto anche per il suo impegno sociale e sindacale: aveva infatti vissuto una lunga esperienza nella CGIL, arrivando a ricoprire incarichi di rilievo a livello nazionale. L’incontro con Cesanelli rappresentò la svolta che avrebbe segnato una stagione culturale importante per Recanati e per tutto il territorio marchigiano. Da quella intuizione prese forma un’esperienza destinata a crescere nel tempo, trasformandosi in un punto di riferimento nazionale per la musica d’autore e per il dialogo tra musica, poesia e parola. Nella memoria di molti resta l’immagine delle prime edizioni del Premio Città di Recanati, quando il festival muoveva i primi passi con entusiasmo e visione culturale. In una delle fotografie simbolo di quegli anni, Vanni Pierini compare accanto a Sergio Endrigo e a Ottaviano Del Turco durante la prima edizione della manifestazione. Con la scomparsa di Vanni Pierini, Recanati perde una figura di grande spessore umano e culturale, tra gli artefici di un progetto che ha saputo dare voce alla canzone d’autore italiana e portare il nome della città ben oltre i confini regionali.

12/05/2026 11:50
Recanati, vessazioni continue ai genitori anziani: arrestata una 48enne

Recanati, vessazioni continue ai genitori anziani: arrestata una 48enne

Una vicenda di gravi violenze tra le mura domestiche è stata portata alla luce dai carabinieri della stazione di Recanati, che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di una donna di 48 anni. Il provvedimento, emesso dall’Ufficio GIP del Tribunale di Macerata, scaturisce dalle indagini condotte dai militari dell’Arma che hanno documentato una condotta delittuosa reiterata nel tempo. Secondo quanto emerso dall'attività investigativa, la donna avrebbe sottoposto i propri genitori conviventi, entrambi di circa 80 anni, a ripetute vessazioni e comportamenti violenti. Tale situazione di prevaricazione aveva reso la convivenza familiare ormai insostenibile, configurando il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi previsto dall'articolo 572 del codice penale. Data la gravità degli episodi e la fragilità delle vittime, l'autorità giudiziaria ha disposto per la 48enne la misura degli arresti domiciliari. Tuttavia, in considerazione della delicatezza del contesto e per garantire la necessaria assistenza, al termine delle formalità di rito la donna è stata trasferita presso il reparto psichiatrico dell'ospedale di Civitanova Marche. Qui rimarrà ristretta in regime di detenzione domiciliare a disposizione del magistrato, assicurando al contempo la sicurezza dei genitori e il monitoraggio sanitario della donna.

06/05/2026 15:40
Caso Chieti, la Recanatese non si ferma: ricorso alla Procura Federale insieme ad altri 3 club

Caso Chieti, la Recanatese non si ferma: ricorso alla Procura Federale insieme ad altri 3 club

Non si placa la tempesta giudiziaria che sta scuotendo il finale di stagione nel Girone F di Serie D. Dopo aver definito "scandalosa" la sentenza del Tribunale Federale Nazionale, che ha sanzionato il Chieti con una sola ammenda senza penalizzazioni in classifica, la Recanatese è passata ufficialmente all'azione. Nella giornata di oggi, il club guidato dal presidente Massimiliano Guzzini ha depositato un atto di significazione alla Procura Federale della Figc per chiedere la tutela della regolarità del campionato. La società leopardiana non è sola in questa battaglia, poiché al suo fianco si sono schierate anche Sammaurese, Termoli e Fossombrone, tutte assistite dal noto esperto di diritto sportivo, l'avvocato Mattia Grassani. L'obiettivo dell'esposto è spingere l'organo inquirente a impugnare la decisione di primo grado, affinché la Procura eserciti le proprie prerogative e ricorra in appello contro la sentenza riguardante il club abruzzese. Nel dettaglio, al Chieti viene contestato il mancato deposito delle dichiarazioni liberatorie entro il termine perentorio del 31 gennaio 2026. Le inadempienze riguarderebbero le mensilità di ottobre, novembre e dicembre 2025 per il calciatore Jacopo Surricchio, oltre ai pagamenti destinati agli allenatori Francesco Del Zotti e Paolo D’Ercole, che risulterebbero regolarizzati solamente per la mensilità di agosto 2025. Nonostante tali mancanze, il Tribunale si era limitato a infliggere tre mesi di inibizione al presidente e un'ammenda di 5.000 euro alla società, un verdetto che i quattro club firmatari considerano inadeguato a garantire la parità competitiva. La Recanatese e le altre società esponenti, dichiarandosi perfettamente adempienti ai propri obblighi, hanno sottolineato come il "rispetto delle norme" sia "il cardine di una competizione di rilievo nazionale, specialmente alla luce delle nuove tutele sul lavoro sportivo". Per questo motivo, i club si sono riservati il diritto di intervento nel giudizio di secondo grado, determinati a far valere le proprie ragioni in una corsa salvezza che si deciderà ormai tanto sul campo quanto nelle aule della giustizia sportiva. (Credit foto: Facebook Us Recanatese) 

06/05/2026 15:20
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