Recanati

Recanati, addio ad Alice Mariani: con il Grottino aveva animato il Colle dell’Infinito

Recanati, addio ad Alice Mariani: con il Grottino aveva animato il Colle dell’Infinito

Con il suo Grottino aveva contribuito a rendere vivo il Colle dell'Infinito, creando uno spazio di incontro tra musica, iniziative e socialità. Recanati piange la scomparsa di Alice Mariani, morta a 46 anni dopo aver affrontato a lungo una malattia. Molto conosciuta in città, Alice aveva legato il proprio nome alla gestione del locale, diventato soprattutto durante l'estate un punto di riferimento per giovani e non solo. Con passione ed entusiasmo aveva saputo andare oltre la semplice attività di ristoro, facendo del Grottino un luogo dove ritrovarsi e condividere momenti di convivialità. Nel corso degli anni, il locale aveva ospitato serate a tema e appuntamenti musicali con gruppi del territorio, contribuendo ad animare il Colle dell'Infinito. Un impegno che Alice aveva portato avanti con dedizione anche mentre affrontava le difficoltà legate alla malattia, mantenendo vivo il legame con la sua attività e con le tante persone che la frequentavano. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio tra quanti l'avevano conosciuta, attraverso il lavoro e le iniziative organizzate al Grottino, oltre che tra familiari e amici. I funerali saranno celebrati sabato 17 ottobre, alle 15:30, nella chiesa di Montemorello. La camera ardente è stata allestita all'ospedale Santa Lucia. Nel rispetto delle volontà della famiglia, non saranno portati fiori. Chi vorrà ricordare Alice potrà invece effettuare un’offerta a sostegno dei bambini affetti da encefalite autoimmune, trasformando il ricordo in un gesto di solidarietà. Alice lascia il marito Massimo, i genitori David, noto oncologo, e Monica, e i fratelli Renato e Leonardo. A loro si stringe l’affetto di quanti, in queste ore, stanno esprimendo vicinanza alla famiglia.

16/10/2026 19:40
Recanati, punta una pistola senza tappo rosso contro un coetaneo fuori da un pub: denunciato 19enne

Recanati, punta una pistola senza tappo rosso contro un coetaneo fuori da un pub: denunciato 19enne

Ha estratto una pistola metallica priva del tappo rosso e l'ha puntata contro un coetaneo al termine di un diverbio fuori da un pub. Per l'episodio, avvenuto nel tardo pomeriggio del 12 ottobre scorso a Recanati, un 19enne del posto è stato denunciato dai carabinieri per l'ipotesi di reato di minaccia aggravata con l'utilizzo di armi. La discussione, scaturita per futili motivi nel parcheggio di un locale pubblico non distante dal centro cittadino, si è verificata alla presenza di diversi clienti. Il giovane, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, avrebbe estratto l'arma puntandola contro un coetaneo, uno studente incensurato residente in città, per poi allontanarsi rapidamente. L'episodio, fortunatamente, non ha provocato conseguenze fisiche né per la vittima né per le altre persone presenti. La segnalazione ha fatto scattare gli accertamenti dei carabinieri della stazione di Recanati, che hanno avviato le indagini per ricostruire l'accaduto e individuare il responsabile. Al termine degli approfondimenti investigativi, i militari sono riusciti a identificare il 19enne, denunciandolo in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. Nei suoi confronti viene contestata l'ipotesi di reato di minaccia aggravata con l'utilizzo di armi.

15/10/2026 16:00
Recanati, l’International Street Food arriva in piazza Leopardi

Recanati, l’International Street Food arriva in piazza Leopardi

Recanati si prepara ad accogliere tre giorni dedicati allo street food, con specialità gastronomiche italiane e internazionali nel cuore della città. Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, piazza Giacomo Leopardi ospiterà la 103ª tappa della decima edizione dell’International Street Food, il festival itinerante dedicato al cibo di strada. La manifestazione è ideata e organizzata da Alfredo Orofino, presidente dell’A.I.R.S. (Associazione Italiana Ristoratori di Strada), in collaborazione con Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo e con il patrocinio del Comune di Recanati. L’apertura ufficiale è prevista venerdì 16 ottobre alle 17, con gli stand accessibili fino a mezzanotte. Sabato 17 e domenica 18 ottobre sarà invece possibile visitare l’area gastronomica dalle 12 alle 24. L’ingresso è gratuito. Il festival proporrà un percorso tra tradizioni culinarie diverse, con specialità provenienti dall’Italia e dall’estero. Tra le proposte annunciate figurano il barbecue americano con pulled pork affumicato a bassa temperatura, la puccia salentina, gli arrosticini abruzzesi e la carne alla griglia della tradizione argentina. Non mancheranno i sapori della Spagna con la paella, quelli dell’Emilia-Romagna con lo gnocco fritto e le preparazioni della cucina messicana. Spazio anche al kürtőskalács ungherese, il caratteristico dolce dalla forma cilindrica, oltre alle specialità palermitane e greche. Ad accompagnare le proposte gastronomiche ci saranno birre artigianali italiane ed estere e un’area dedicata ai cocktail bar, per completare l’offerta della manifestazione. "La decima edizione dell’International Street Food non è solo una ricorrenza, ma un vero traguardo epocale per il nostro percorso - dichiara Alfredo Orofino -. In questi dieci anni abbiamo lavorato incessantemente per nobilitare il cibo di strada, operando una selezione severa e attenta degli operatori per garantire sempre il massimo dell’eccellenza". "Siamo particolarmente orgogliosi di portare la nostra 103ª tappa a Recanati: vogliamo che questo appuntamento diventi un momento di pura festa e condivisione, capace di lasciare un ricordo indelebile nel cuore e nella memoria di chiunque deciderà di intraprendere questo viaggio con noi", conclude l’organizzatore.

14/10/2026 14:50
Minacce al Centro Fonti San Lorenzo, domenica un presidio per dire no alla violenza

Minacce al Centro Fonti San Lorenzo, domenica un presidio per dire no alla violenza

RECANATI - Un’ondata di solidarietà dopo le minacce di morte e la svastica comparse nei giorni scorsi contro il Centro Fonti San Lorenzo. Ma anche la volontà di non arretrare e di trasformare quanto accaduto in un’occasione per rafforzare la rete sociale della città. L’associazione Fonti San Lorenzo rompe il silenzio dopo le intimidazioni ricevute e lancia un appello alla comunità: domenica 18 ottobre, alle 11, è in programma a Recanati un presidio pubblico per stringersi attorno al centro e ribadire il valore degli spazi educativi e di aggregazione. Nelle ultime 24 ore, raccontano le stesse Fonti San Lorenzo in un comunicato, sono arrivati centinaia di messaggi, telefonate, commenti e video di vicinanza. Una solidarietà trasversale, espressa da famiglie, singoli cittadini, associazioni e rappresentanti di partiti sia di maggioranza sia di opposizione. «Ne siamo state travolte. E quindi grazie, grazie con il cuore, ne avevamo e abbiamo bisogno», scrivono le responsabili del centro, sottolineando quanto il sostegno ricevuto sia importante in un momento difficile. Il messaggio, però, va oltre il ringraziamento. Per l’associazione, gli episodi intimidatori non colpiscono soltanto una realtà impegnata quotidianamente sul territorio, ma mettono in discussione il ruolo stesso dei luoghi di educazione, socialità e crescita. «Colpire uno spazio educativo e sociale significa colpire una comunità, una città intera», si legge nel comunicato. Da qui la scelta di reagire senza arretrare, anzi rilanciando l'impegno. «Davanti alla violenza non dobbiamo fare passi indietro, ma solo in avanti», affermano le Fonti San Lorenzo, convinte che quanto accaduto dimostri ancora una volta quanto sia necessario investire in presìdi sociali, educativi e di prossimità. L'invito è rivolto a famiglie, scuole, istituzioni, comitati, associazioni, parrocchie e cittadini. L'obiettivo è ritrovarsi domenica 18 ottobre alle 11 in un presidio pubblico che vuole essere, nelle intenzioni dei promotori, un grande abbraccio collettivo a sostegno del Centro Fonti San Lorenzo e della città di Recanati. Un'iniziativa per chiedere protezione e sostegno per chi opera quotidianamente sul territorio, ma anche per rafforzare la collaborazione tra istituzioni e realtà locali nella ricerca di risposte ai problemi della comunità. Il centro rivendica la volontà di proseguire il proprio lavoro: «Fonti non si ferma. Il nostro impegno per la città e non solo non si ferma e non si fermerà mai». Nel comunicato c'è anche un richiamo alla responsabilità collettiva e al valore degli spazi pubblici. Parchi, strade e luoghi di incontro, sostengono le Fonti San Lorenzo, possono diventare spazi di cura e convivenza soltanto attraverso la presenza e la partecipazione delle persone. Il messaggio conclusivo è un invito a esserci e a non lasciare che le intimidazioni alimentino paura o disinteresse: «Non fermiamoci: rilanciamo». Perché, è la convinzione dell'associazione, più persone parteciperanno al presidio, più forte sarà il segnale di unità e vicinanza contro la violenza.

12/10/2026 14:26
Recanatese beffata al 93’: il Notaresco vince 2-1 e per i giallorossi è la terza sconfitta di fila

Recanatese beffata al 93’: il Notaresco vince 2-1 e per i giallorossi è la terza sconfitta di fila

La Recanatese cade ancora e incassa la terza sconfitta consecutiva. Nell’anticipo della settima giornata del girone F di Serie D, i giallorossi vengono superati dal Notaresco per 2-1 allo stadio “Mario Rodi” di Mosciano Sant’Angelo, con la rete decisiva di Infantino arrivata al 93’. Dopo un avvio di stagione positivo, la squadra allenata da Manuel Giandonato non riesce a risalire dalla zona playout. La prima frazione è dominata dai padroni di casa, che si rendono pericolosi già al 12’: un errore di Trasciani favorisce Melloni, che però non trova lo specchio della porta e calcia sull’esterno della rete. Un minuto più tardi è Di Sabatino a provarci con un diagonale che termina di poco a lato. Il Notaresco passa in vantaggio al 20’. Un lancio dalle retrovie viene controllato alla perfezione da Melloni, che conclude di prima intenzione e supera Boccanera con una bella giocata. Il numero offensivo locale continua a creare problemi alla difesa leopardiana: al 31’ costringe il portiere a un grande intervento, poi tenta ancora la conclusione dal limite, senza trovare la porta. Nel corso del primo tempo viene anche annullato un gol a Casolla per fuorigioco. Nella ripresa la Recanatese rientra in campo con un atteggiamento più intraprendente. Una punizione di Casolla finisce di poco sopra la traversa, mentre dall’altra parte Infantino sfiora il raddoppio con un tiro che termina vicino all’incrocio dei pali. Sul tentativo successivo è invece Boccanera a evitare il gol con una buona parata. I leopardiani trovano il pareggio al 71’. Mercorelli si oppone alla conclusione di Casolla, ma sulla respinta Trasciani è il più rapido ad arrivare sul pallone e insacca da pochi passi, riportando il risultato sull’1-1. La Recanatese ha anche l’occasione per ribaltare la partita: sul colpo di testa di Moscati, il portiere del Notaresco si supera e mantiene il risultato in equilibrio. Poco dopo Moretti non riesce a sfruttare un errore di Boccanera. La situazione si complica ulteriormente per gli ospiti con l’espulsione di Ginard, che rimedia il secondo cartellino giallo. Quando il pareggio sembra ormai vicino, arriva la beffa. Al 93’ Mercuri mette in mezzo un cross che trova Infantino, bravo a finalizzare e a consegnare al Notaresco la vittoria per 2-1. Per la Recanatese è un’altra battuta d’arresto, maturata proprio negli ultimi istanti di gara. NOTARESCO (4-4-2): Mercorelli; Taddei (7’ st Gueye), Di Cairano, Formiconi, Quacquarelli; Tataranni, Arrigoni, Di Sabatino (19’ st Mercuri), Di Teodoro; Infantino, Melloni (23’ st Moretti). A disp. Merlini, Palazzese, Iaccarino, Trapani, Pulsoni, Ferrari. All.Mazzocchetti. RECANATESE (4-3-3): Boccanera; Costanzi, Trasciani, Marchegiani, Marcucci; Berti (17’st Moscati), Carano, Berta; Marras (48’st Mbaye), Casolla, Ginard. A disp. Mezzelani, Ciccanti, Morichetta, Sivieri, Kunze, Sampaolesi, Doria. All. Giandonato. Arbitro: Federico Guacchione di Collegno (Ricci di Rimini e Saccoccio di Formia). Reti: pt. 19’ Melloni (N); st. 26’ Trasciani (R), 48’ Infantino (N)

10/10/2026 18:30
Recanati, minacce di morte e svastica al Centro Fonti San Lorenzo

Recanati, minacce di morte e svastica al Centro Fonti San Lorenzo

Minacce di morte rivolte a un educatore, una svastica e gli ambienti messi a soqquadro. È quanto denunciato dal Centro Fonti San Lorenzo APS ETS di Recanati, dove nella notte tra venerdì e sabato ignoti si sono introdotti nella struttura, svuotando due estintori negli spazi interni accessibili. L’associazione ha presentato denuncia alle autorità competenti e lancia un appello alla città: «I luoghi educativi devono restare luoghi sicuri». L’episodio, secondo quanto riferito dal Centro, arriva a pochi giorni da altre minacce analoghe e si inserisce in una serie di fatti che da circa un anno interessano gli spazi dell’associazione. Nel tempo si sono verificati atti vandalici, minacce e aggressioni fisiche, in un contesto di disagio giovanile che coinvolge la città. La struttura dal 2012 ospita anche la Ludoteca comunale e il Centro di aggregazione giovanile. Proprio la convivenza tra la necessità di affrontare i comportamenti problematici e la tutela di chi frequenta quotidianamente gli spazi ha guidato finora l’azione dell’associazione. In accordo con l’amministrazione comunale, il Centro ha cercato di mantenere aperto il dialogo con i gruppi di ragazzi coinvolti negli episodi, puntando sull’educazione e sulla possibilità di favorire un cambiamento. Allo stesso tempo, ha continuato a informare il Comune, la Polizia Locale e i Carabinieri, segnalando quanto accaduto e collaborando con le istituzioni. Per alcuni soggetti è stato inoltre disposto il divieto di accesso alla struttura. Una strategia che, denuncia l’associazione, non ha impedito il ripetersi degli episodi, culminati nelle recenti minacce di morte e nell’irruzione. Il limite, sottolinea il Centro, resta la sicurezza dei tanti bambini, bambine e giovani che utilizzano quotidianamente gli spazi e che non possono essere penalizzati dalle condotte violente di gruppi che li frequentano saltuariamente. L’associazione ribadisce la volontà di proseguire il lavoro educativo e di collaborare con le istituzioni, ma ritiene che la situazione richieda ora una risposta più ampia. Gli atti denunciati, evidenzia il Centro, non colpiscono soltanto chi vi lavora: rischiano anche di compromettere la serenità di chi trova nella struttura un luogo di incontro, crescita e partecipazione. Da qui la richiesta di un sostegno pubblico da parte della comunità recanatese. Il Centro Fonti San Lorenzo si rivolge ad associazioni, scuole, famiglie, istituzioni e cittadini, chiedendo di fare fronte comune per difendere gli spazi educativi dalla violenza e dalle intimidazioni. Nei prossimi giorni l’associazione annuncia nuove iniziative pubbliche per coinvolgere la cittadinanza e raccogliere attorno al Centro un segnale concreto di vicinanza. L’obiettivo è riaffermare il valore di luoghi in cui ragazzi e ragazze possano incontrarsi, costruire relazioni e sviluppare un senso di comunità in condizioni di sicurezza.

10/10/2026 15:20
Partivano dall’Abruzzo per svaligiare le case nelle Marche: tre arresti

Partivano dall’Abruzzo per svaligiare le case nelle Marche: tre arresti

Tre uomini di origine albanese sono stati arrestati nell’ambito di un’indagine su una serie di furti in abitazione commessi nelle Marche. Oltre al colpo messo a segno a Osimo nella notte del 14 aprile, ai tre vengono contestati altri 19 episodi, di cui 16 consumati e tre tentati, avvenuti tra gennaio e aprile 2026 nei territori di Osimo, Sant’Elpidio a Mare, Recanati e Montecosaro. L’operazione è il risultato di una complessa attività investigativa condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo, con il supporto, durante la fase esecutiva, dei militari delle Compagnie di Roma San Pietro e Francavilla al Mare, in provincia di Chieti. L’inchiesta ha preso avvio da un furto in abitazione avvenuto a Osimo nella notte del 14 aprile. In quell’occasione i tre uomini erano stati fermati per un controllo a bordo di un’auto al casello autostradale di Loreto. Durante la perquisizione, i militari avevano trovato una fede nuziale, un ferma-banconote in oro e 2.090 euro in contanti, ritenuti provento del furto commesso poco prima nell’abitazione osimana. Da quel primo episodio gli investigatori hanno concentrato l’attenzione sull’autovettura utilizzata dal gruppo, ricostruendo attraverso gli accertamenti una serie di presunti collegamenti con altri furti registrati sul territorio marchigiano. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i tre, di 48, 38 e 36 anni, avrebbero seguito uno schema operativo consolidato, riconducibile al cosiddetto pendolarismo criminale. Partivano da Silvi Marina, in provincia di Teramo, a bordo della stessa automobile, raggiungevano le località individuate e agivano durante la notte, approfittando del fatto che i proprietari fossero nelle abitazioni e presumibilmente dormissero. Per entrare nelle case avrebbero praticato fori nelle finestre oppure forzato gli infissi. Una volta portati a termine i furti, facevano ritorno in Abruzzo. Gli investigatori avrebbero inoltre ricostruito una suddivisione precisa dei compiti: due uomini sarebbero stati incaricati di entrare nelle abitazioni e impossessarsi dei beni, mentre il terzo avrebbe svolto la funzione di autista, accompagnando i complici sul posto e recuperandoli al termine delle incursioni. Il valore complessivo della refurtiva ricostruita nel corso delle indagini ammonta, secondo le stime, a circa 55mila euro. Oltre a 5mila euro in contanti, sarebbero stati sottratti soprattutto gioielli in oro e argento, per un valore approssimativo di 50mila euro. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto per i tre indagati la custodia cautelare agli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico. Nel provvedimento sarebbe stata inoltre evidenziata la pericolosità del gruppo, ritenuto dedito ai furti in abitazione come principale fonte di sostentamento. Due dei tre uomini risultavano già noti alle forze dell’ordine. Le contestazioni riguardano complessivamente 20 episodi, compreso il furto di Osimo da cui è partita l’indagine. Le responsabilità dei tre dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento giudiziario.

09/10/2026 09:22
Cazzullo racconta Leopardi e batte (di nuovo) "Chi l'ha visto?": Recanati protagonista in tv

Cazzullo racconta Leopardi e batte (di nuovo) "Chi l'ha visto?": Recanati protagonista in tv

Recanati torna protagonista in prima serata e lo fa anche sul piano degli ascolti. La puntata di "Una Giornata Particolare" dedicata a Giacomo Leopardi, andata in onda ieri sera su La7, ha infatti raggiunto 1.052.000 spettatori con il 6,6% di share, superando nuovamente "Chi l'ha visto?" su Rai3, fermo a 945.000 spettatori e al 6,4%. Una sfida a distanza che assume un significato particolare per il territorio maceratese, visto che al centro della puntata condotta da Aldo Cazzullo c'era proprio Recanati, la città natale di uno dei più grandi protagonisti della letteratura italiana. Il viaggio televisivo ha visto come protagonista la città leopardiana per raccontare una delle pagine più celebri della vita del poeta: quella legata alla composizione de "L'infinito". Un Leopardi appena ventenne, insofferente ai confini del "natio borgo selvaggio", trova sull'"ermo colle" un luogo dal quale provare a spingersi oltre i limiti imposti dalla realtà quotidiana. Davanti alla siepe che impedisce allo sguardo di andare oltre, il poeta trasforma quella barriera in uno stimolo per l'immaginazione, dando vita ai versi destinati a diventare immortali. La puntata ha ripercorso il percorso umano e intellettuale di Leopardi da Recanati a Napoli, andando oltre l'immagine scolastica del poeta malinconico e raccontandone le inquietudini, la curiosità e il desiderio di conoscere il mondo. Particolarmente significativo anche il passaggio a Casa Leopardi, dove Cazzullo è stato accompagnato dalla contessa Olimpia Leopardi. Attraverso le stanze e i luoghi della famiglia sono stati ricostruiti gli anni della formazione del poeta, il rapporto con il padre Monaldo, con la madre e con i fratelli e il contesto nel quale maturarono le sue prime aspirazioni letterarie. A chiudere il racconto è stato Sergio Rubini, attore e regista che ha dedicato a Leopardi una serie televisiva e che durante la puntata ha interpretato proprio "L'infinito", restituendo voce a uno dei testi più conosciuti della letteratura italiana. Il risultato in termini di ascolti aggiunge così un altro elemento alla serata dedicata a Leopardi: La7 ha superato Rai3 nella sfida diretta tra "Una Giornata Particolare" e "Chi l'ha visto?", portando davanti a oltre un milione di telespettatori una storia nata sulle colline di Recanati e diventata patrimonio universale. La puntata di "Una Giornata Particolare – Leopardi, l'infinito" è disponibile anche sull'app La7 e sul sito dell'emittente.

08/10/2026 10:30
Recanati, arriva il semaforo sulla SP 105: sarà installato all’incrocio con Pelliccetto e Acquara

Recanati, arriva il semaforo sulla SP 105: sarà installato all’incrocio con Pelliccetto e Acquara

Un nuovo impianto semaforico sarà installato a Recanati lungo la Strada Provinciale 105 Recanati-Castelfidardo, all’incrocio con le strade comunali Pelliccetto e Acquara. L’intervento nasce dalla necessità di mettere in sicurezza un punto della viabilità che nel corso degli anni è stato teatro di numerosi incidenti stradali. Comune di Recanati e Provincia di Macerata hanno avviato l’iter per la realizzazione dell’infrastruttura, a seguito dell’incontro dello scorso agosto tra la Giunta guidata dal sindaco Emanuele Pepa e il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci. Proprio in quell’occasione la messa in sicurezza dell’incrocio sulla SP 105 era stata indicata tra le priorità per la viabilità cittadina. La Provincia ha quindi dato seguito alla richiesta con un sopralluogo effettuato il 29 settembre, al quale hanno partecipato i tecnici dei due enti, per definire le caratteristiche necessarie alla realizzazione dell’impianto. Il nuovo semaforo sarà composto da quattro gruppi di lanterne, uno per ciascun lato dell’incrocio, e sarà regolato attraverso spire elettromagnetiche direzionali in grado di rilevare i veicoli in transito. Una volta completata, l’infrastruttura sarà gestita dal Comune di Recanati e avrà l’obiettivo di rendere più sicura e ordinata la circolazione nel tratto della SP 105 interessato dall’intersezione con Pelliccetto e Acquara. L’iter per la realizzazione è dunque già partito. L’intervento arriva dopo una lunga attesa per la messa in sicurezza di un incrocio considerato particolarmente problematico per la viabilità della zona.    

07/10/2026 18:10
Recanati, si fingono interessati all’affitto dell'immobile: blitz e sequestro di 2,4 chili di cocaina, arrestato 36enne

Recanati, si fingono interessati all’affitto dell'immobile: blitz e sequestro di 2,4 chili di cocaina, arrestato 36enne

Un'operazione antidroga condotta dai Carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Civitanova Marche ha portato al sequestro di 2,4 chili di cocaina e all'arresto di un cittadino albanese di 36 anni, residente a Recanati e già noto alle forze dell'ordine. L'intervento è scattato al termine di un'attività info-investigativa e di un servizio di appostamento e controllo messo in campo dai militari nell'ambito delle attività di prevenzione e contrasto al traffico di sostanze stupefacenti. I Carabinieri hanno concentrato l'attenzione su un immobile in fase di ristrutturazione, situato in una zona residenziale non distante dall'ospedale. Per accedere alla struttura, i militari avrebbero simulato un interesse alla locazione dell'immobile. Una volta all'interno è scattato il blitz. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare il quantitativo di cocaina, parte della quale, secondo quanto riferito dai Carabinieri, era già suddivisa in dosi. Nel corso dell'operazione sono stati inoltre trovati numerosi bilancini di precisione e materiale destinato al confezionamento dello stupefacente, elementi che saranno ora sottoposti agli accertamenti investigativi. Al termine delle operazioni, il 36enne è stato arrestato e, dopo le formalità di rito, trasferito presso la Casa circondariale di Ancona-Montacuto, a disposizione dell'autorità giudiziaria.  

07/10/2026 12:30
Recanatese-Maceratese, Giandonato e Alfonsi dopo il derby: "Grande prova" e «Vittoria che dà autostima"

Recanatese-Maceratese, Giandonato e Alfonsi dopo il derby: "Grande prova" e «Vittoria che dà autostima"

Il tecnico della Recanatese Manuel Giandonato si esprime così ai microfoni post-gara: «Sappiamo come sono le partite di questa categoria, basta un niente per cambiare l’inerzia. Sono orgoglioso dei ragazzi perché hanno fatto una grande prova dopo la sconfitta di Lanciano. Non era facile affrontare un derby come quello con la Maceratese e lo abbiamo fatto bene, poi vi sono fattori esterni come gli episodi che possono decidere. Apparte questo, il nostro percorso di crescita è stato ben delineato e procediamo su questa direzione». Giandonato poi prosegue: «Quando subisci qualche azione avversaria perdi qualche certezza. La prima vera occasione della ripresa l’ha avuta la Recanatese e se l’avessimo sfruttata forse sarebbe finita diversamente: con i se e i ma non si va da nessuna parte, ora dobbiamo lavorare per la prossima sfida». Il mister della Maceratese Sante Alfonsi è contento per la vittoria della sua formazione: «Sapevamo che era difficile, l’abbiamo preparata bene. Stiamo crescendo in condizioni fisiche e in fiducia. Abbiamo fatto un buon primo tempoanche se dobbiamo migliorare su alcuni aspetti e limare gli errori. Abbiamo poi reagito da squadra allo svantaggio, volevamo vincere e ci siamo riusciti. Questa vittoria ci dà grande autostima e ci permette di lavorare con tranquillità e serenità. La Recanatese gioca molto bene, sapevamo come agire per riuscire ad arginarli e costringerli a lanciare i palloni in avanti, cosa preferiscono non fare. Dobbiamo però essere più cinici, ma questo successo ci permette di muoverci con tranquillità. Siamo felici di aver dato questa soddisfazione ai nostri tifosi».

05/10/2026 16:58
Recanati, un parco giochi per fra Giulio Criminesi: “Il suo nome vivrà nella gioia dei bambini”

Recanati, un parco giochi per fra Giulio Criminesi: “Il suo nome vivrà nella gioia dei bambini”

Il sorriso di fra Giulio Criminesi continua a vivere nel luogo che più di ogni altro ne ha raccontato la presenza a Recanati. Da ieri, 4 ottobre, il convento dei Frati Cappuccini di Montemorello ospita un nuovo parco giochi dedicato alla memoria del sacerdote, scomparso lo scorso 25 aprile. Uno spazio pensato per i bambini, ma anche un luogo dal forte valore simbolico. Proprio il convento di Montemorello rappresentava infatti uno dei luoghi più importanti dell’esperienza di fra Giulio, che nel corso degli anni aveva contribuito a farlo diventare una casa aperta alla comunità, capace di accogliere persone di ogni età e provenienza. All’inaugurazione era presente anche il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, che ha ricordato il legame profondo tra il sacerdote e la città. «Padre Giulio ha lasciato tanto a Recanati – ha sottolineato il primo cittadino – dal suo sorriso alla sua capacità di accogliere, ascoltare e condividere. Oggi non è più fra noi, ma il suo nome continuerà a vivere nel modo più bello: in questo parco, circondato dalla vita e dalla gioia dei bambini che qui giocheranno e rideranno, accompagnandoli verso il futuro». Fra Giulio aveva dedicato oltre sessant’anni alla vita sacerdotale, intrapresa all’età di 26 anni. A Recanati aveva costruito negli anni un rapporto profondo con la comunità, affiancando alla vita religiosa una quotidianità fatta di piccoli gesti, incontri e passioni. Accanto alla preghiera e all’impegno nel convento c'erano anche momenti semplici che ne avevano fatto una figura familiare per tanti recanatesi. Tra questi, la preparazione del suo ormai famoso ciambellone destinato alla cucina del convento e la passione per la Recanatese, che seguiva anche allo stadio Tubaldi. Un sacerdote, dunque, ma anche una presenza quotidiana capace di entrare nella vita della città e di lasciare un ricordo personale in tante persone. Il nuovo parco giochi si inserisce proprio in quella visione del convento che fra Giulio aveva contribuito a costruire: uno spazio non chiuso in sé stesso, ma aperto all’incontro e alla condivisione. La scelta di dedicargli un'area destinata ai bambini assume così un significato particolare. Il ricordo del sacerdote viene affidato alla vita, alle risate e ai giochi delle nuove generazioni, in un luogo che continuerà a essere frequentato dalla comunità. «Un grazie va a chi ha reso possibile questa intitolazione e, soprattutto, proprio a Padre Giulio, che a Recanati è stato molto più di un sacerdote: un uomo, un cittadino e un amico per tutti noi», ha concluso il sindaco Pepa.  

05/10/2026 16:26
Maceratese, rimonta da sballo nel derby: Gagliardi firma il 3-2 contro la Recanatese

Maceratese, rimonta da sballo nel derby: Gagliardi firma il 3-2 contro la Recanatese

La Maceratese ribalta la Recanatese nel derby della provincia di Macerata e porta a casa una vittoria per 3-2 al Tubaldi. La squadra di Sante Alfonsi, sotto 2-1 all'intervallo, reagisce nella ripresa e completa la rimonta grazie al gol di Gagliardi al 39', approfittando di un clamoroso errore difensivo dei padroni di casa. Il derby tra le uniche due formazioni della provincia di Macerata impegnate in Serie D si accende nel primo tempo. La Recanatese parte meglio e trova il vantaggio con Marras, che trasforma un calcio di rigore. La Maceratese riesce però a rimettere in equilibrio la partita grazie a Ruani, autore del gol dell'1-1 direttamente su calcio di punizione. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi in parità, al 43' la Recanatese torna avanti. Marras dalla destra disegna un cross preciso per Casolla, che, lasciato libero in area, incorna da distanza ravvicinata e porta i giallorossi negli spogliatoi sul 2-1. La Maceratese rientra in campo con Ciattaglia al posto di Pampano e prova immediatamente a reagire. Nei primi minuti della ripresa, però, è ancora la Recanatese a rendersi pericolosa. Al 2' Ginard entra in area dalla sinistra e calcia forte sul primo palo, trovando soltanto l'esterno della rete. Poco dopo è ancora l'attaccante a provarci con un tiro a giro che termina di un soffio a lato. La risposta della Rata arriva al 52'. D'Aloia batte una punizione dalla trequarti verso il secondo palo, dove Baraboglia rimette il pallone al centro di testa. A quel punto è Didio, sempre di testa e da due passi, a firmare il 2-2. La gara rimane intensa e le due squadre procedono con diversi cambi. Per la Recanatese entrano Moscati, Ciccanti, Sampaolesi, Mbaye e Sivieri, mentre nella Maceratese trovano spazio Gagliardi, Conson e Manini. Al 66' viene ammonito Ciattaglia, mentre al 71' la Rata costruisce un'altra occasione con lo stesso centrocampista: Ciattaglia viene liberato sulla destra e crossa per Didio, che prova la conclusione in sforbiciata ma manda alto. L'azione, tuttavia, viene fermata per fuorigioco. Al 74' Ruani ci prova dal limite con una conclusione di prima intenzione, ma Boccanera è attento e blocca il pallone. Poi, all'84', arriva l'episodio che decide il derby. Sampaolesi combina una clamorosa ingenuità in fase di disimpegno: prima liscia il rinvio, poi, nel tentativo di rimediare, effettua un passaggio all'indietro di testa. Sul pallone si avventa Gagliardi, che supera l'uscita di Boccanera e deposita in rete il gol del 3-2 per la Maceratese. L'attaccante corre a festeggiare e si toglie la maglia, rimediando inevitabilmente un'ammonizione. La Recanatese prova immediatamente a reagire e si riversa in avanti. Su un calcio d'angolo è Mbaye a svettare di testa, ma la conclusione termina alta. Negli ultimi minuti c'è spazio per un'altra sostituzione per parte: nella Maceratese esce Ruani, stremato dopo una gara di grande intensità, e al suo posto entra Manini; nella Recanatese fuori Costanzi per Sivieri. L'arbitro assegna cinque minuti di recupero. La Maceratese riesce a difendersi e sfiora anche il poker con Manini, autore di un bello spunto sulla sinistra: il centrocampista penetra in area e calcia, ma il pallone finisce sull'esterno della rete. È l'ultimo sussulto del derby. La Maceratese vince 3-2 in rimonta al Tubaldi, al termine di una partita combattuta e nella quale la squadra di Alfonsi ha mostrato grande carattere nella ripresa, trasformando lo svantaggio dell'intervallo in una vittoria pesantissima. Per la Rata il prossimo appuntamento sarà domenica prossima all'Helvia Recina contro il Foligno.

04/10/2026 17:40
Dalla teoria alla dimostrazione in fabbrica: successo per l'evento sulle soluzioni di sovrastampaggio a Recanati

Dalla teoria alla dimostrazione in fabbrica: successo per l'evento sulle soluzioni di sovrastampaggio a Recanati

Tecnologie, materiali e soluzioni innovative per la produzione multimateriale sono state al centro dell’evento “Stampa sul pezzo, soluzioni di stampa e sovrastampaggio nell’industria moderna”, promosso da Franplast, Arburg e CS Plastic con il patrocinio di Confindustria Macerata. L’iniziativa ha riunito tecnici e professionisti del settore delle materie plastiche con l’obiettivo di approfondire le più avanzate tecnologie dedicate alla stampa e al sovrastampaggio, combinando momenti di formazione teorica con una dimostrazione pratica. Dopo i saluti introduttivi dei rappresentanti delle tre aziende organizzatrici, la mattinata è stata dedicata agli approfondimenti tecnici. Tra gli argomenti affrontati ci sono stati gli stampi per presse a tavola rotante, le applicazioni dei TPE-S e le più recenti soluzioni impiantistiche per il sovrastampaggio avanzato. Il momento più operativo dell’iniziativa si è svolto nel pomeriggio a Recanati, nello stabilimento di CS Plastic, dove i partecipanti hanno potuto assistere direttamente a una dimostrazione delle tecnologie illustrate durante la mattinata. La prova ha mostrato l’integrazione tra una pressa Arburg, i materiali forniti da Franplast e gli stampi realizzati da CS Plastic, permettendo di osservare concretamente le possibilità offerte dalle diverse soluzioni applicate alla produzione multimateriale. L’appuntamento ha rappresentato anche un’occasione di confronto tra realtà che operano in differenti segmenti della stessa filiera. Produttori di materiali, costruttori di macchinari e produttori di stampi hanno infatti lavorato insieme per presentare un processo integrato e le sue possibili applicazioni industriali. Dalla formazione tecnica alla dimostrazione direttamente in produzione, l’evento ha quindi posto l’accento sulla collaborazione lungo la filiera come elemento per sviluppare nuove soluzioni e rafforzare la competitività del comparto delle materie plastiche.

01/10/2026 10:20
Recanati-Freising, scambio d’arte: l’Annunciazione di Lotto vola in Baviera (VIDEO)

Recanati-Freising, scambio d’arte: l’Annunciazione di Lotto vola in Baviera (VIDEO)

L’Annunciazione di Lorenzo Lotto lascia temporaneamente Recanati e vola in Germania. Dal prossimo ottobre il celebre dipinto, custodito al Museo Civico di Villa Colloredo Mels, sarà esposto al Diözesan Museum di Freising, in Baviera, fino a marzo 2027. In cambio, nella città leopardiana arriverà la Madonna delle fragole, della bottega di Lucas Cranach il Vecchio e attribuita a Lucas Cranach il Giovane. L’operazione è stata presentata al Palazzo comunale di Recanati dal sindaco Emanuele Pepa, dall’assessore alla Cultura Ettore Pelati, dal presidente della Fondazione Ircer Riccardo Ficara Pigini e dallo storico dell’arte della Soprintendenza ABAP Pierluigi Moriconi, insieme agli altri soggetti coinvolti nel progetto. Per l’amministrazione comunale, il prestito rappresenta soprattutto un’occasione per far conoscere Recanati e il suo patrimonio oltre i confini italiani. «Come ambasciatore della città abbiamo scelto un ambasciatore di primo livello», ha spiegato Ettore Pelati, sottolineando il ruolo dell’opera di Lotto nella promozione del territorio in Germania. Il museo di Freising, dalla riapertura nel 2022, registra infatti oltre 100mila visitatori all’anno. «Non è solamente una mostra, non è solamente uno scambio», ha aggiunto Pelati, evidenziando la possibilità di utilizzare l’iniziativa per promuovere anche le altre risorse culturali e turistiche di Recanati e delle Marche. La Madonna delle fragole sarà presentata ufficialmente a Recanati il 24 ottobre, con un allestimento speciale a Villa Colloredo Mels e un calendario di iniziative dedicate ai rapporti culturali tra la città e la Germania. Durante l'assenza dell'Annunciazione, il museo continuerà comunque a offrire ai visitatori un riferimento all'opera di Lotto. La Fondazione IRCER ha infatti messo a disposizione una copia d’autore dell’Annunciazione realizzata da Cesare Peruzzi, che resterà esposta per tutta la durata del prestito. «Questa opera è veramente figlia di Recanati, è una cittadina onoraria», ha detto il presidente Riccardo Ficara Pigini, paragonando la partenza del dipinto a quella di un figlio che lascia casa per andare a studiare all’estero: una perdita temporanea, ma anche un'occasione di crescita per la comunità. Il prestito ha richiesto diversi passaggi amministrativi e tecnici. La Soprintendenza ABAP ha seguito le procedure, mentre il trasferimento all’estero ha ottenuto l’autorizzazione della Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura. Sono stati inoltre formalizzati i rapporti tra Comune di Recanati e Fondazione IRCER attraverso un comodato d’uso gratuito e predisposta una specifica copertura assicurativa per le opere coinvolte. Per Pierluigi Moriconi, lo scambio assume anche un particolare valore culturale perché mette in dialogo due tradizioni artistiche del Cinquecento: da una parte la pittura italiana di Lotto, dall’altra quella tedesca rappresentata da Cranach. «Questo è un veicolo turistico importantissimo per la città», ha sottolineato. Il 24 ottobre, con lo svelamento della Madonna delle fragole, Recanati potrà quindi vedere concretamente il risultato dello scambio. Nel frattempo, l’Annunciazione di Lotto si prepara a lasciare la città per diventare, per alcuni mesi, ambasciatrice del patrimonio recanatese in Baviera.

30/09/2026 11:15
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