Recanati
La dea bendata bacia Recanati: centrata una vincita al Lotto da 40mila euro
La fortuna fa tappa nelle Marche grazie al Lotto. Nell’ultimo concorso di venerdì 6 marzo è stata registrata una vincita significativa a Recanati, in provincia di Macerata. Come riporta Agipronews, in una ricevitoria di via Sambucheto un fortunato giocatore è riuscito a centrare una vincita complessiva di 40.100 euro grazie a un ambo “Oro” e a due “Numeri Oro”, combinazione che ha permesso di portare a casa l’importante premio. Un colpo che conferma il momento fortunato per la regione e che ha fatto esultare la città leopardiana, dove la vincita è stata registrata nel corso dell’estrazione di venerdì. A livello nazionale, l’ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per circa 5,9 milioni di euro in tutta Italia. Dall’inizio del 2025, invece, il totale delle vincite ha già raggiunto quota 273 milioni di euro.
Tolentino, Silvia Gatti in mostra con dodici opere dedicate alla forza simbolica della donna
La pittrice recanatese Silvia Gatti ha partecipato il 7 marzo all' inaugurazione della mostra collettiva "Basta Modestia" ospitata nelle Gallerie Sangallo di Tolentino, organizzata in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Per l’evento l’artista ha presentato una serie di dodici opere dedicate alla figura femminile, ai suoi mondi interiori e alla sua forza simbolica. I dipinti, caratterizzati da una raffinata ricerca cromatica e da un linguaggio visivo che intreccia poesia, archetipi e contemporaneità, hanno suscitato grande interesse tra i visitatori. Tra gli interventi critici, particolarmente significativo quello dello scrittore Marco Rotunno, che nella sua recensione ha evidenziato come “le donne di Silvia Gatti, delicate, riflessive e analitiche, vagano per mondi elegantemente variopinti e variegati”, sottolineando la capacità dell’artista di creare scenari solo apparentemente rassicuranti, attraversati invece da un messaggio profondo sul rispetto, sulla libertà e sulla dignità femminile. Le opere esposte – figure alate, portatrici di frutti, donne‑astronauta e protagoniste provenienti da culture diverse – compongono un viaggio simbolico che unisce forza, fragilità, memoria e rinascita. Tra queste, la figura della nativa americana illuminata da un sole‑mandala, interpretata da Rotunno come simbolo di consapevolezza e rigenerazione, ha colpito in modo particolare il pubblico. La partecipazione di Silvia Gatti alla collettiva conferma un percorso artistico in continua evoluzione, capace di coniugare tecnica, immaginazione e un forte impegno nel raccontare l’universo femminile attraverso linguaggi visivi intensi e profondamente emotivi. La mostra sarà aperta dal 7 al 15 marzo 2026
Recanati, multe digitali: la Polizia locale dice addio ai vecchi bollettari
Il Comando di Polizia locale di Recanati avvia la digitalizzazione del sistema sanzionatorio. Gli agenti in servizio sul territorio saranno infatti dotati di tablet e stampanti portatili, strumenti che permetteranno di compilare e stampare i verbali direttamente sul posto, mandando definitivamente in pensione i tradizionali blocchetti cartacei e i bollettini postali compilati a mano. L’obiettivo è semplificare le procedure e ridurre i tempi burocratici, rendendo più facile il pagamento delle sanzioni per i cittadini e consentendo agli agenti di dedicare più tempo al controllo del territorio. «Grazie ai nuovi sistemi di pagamento digitale, Recanati fa un passo avanti nella semplificazione non solo procedurale ma concreta per tutti, dai cittadini agli agenti di Polizia – ha spiegato il sindaco Emanuele Pepa – che potranno così dedicarsi in misura maggiore al controllo e alla sicurezza del territorio». Tra le novità più evidenti c’è il nuovo preavviso di cortesia lasciato sul parabrezza delle auto: non più un modulo scritto a penna, ma uno scontrino chiaro e leggibile dotato di Qr code PagoPA. Il cittadino potrà inquadrare il codice con lo smartphone, tramite l’App della propria banca o l’App IO, e pagare la sanzione in pochi secondi. Resteranno comunque disponibili anche i metodi di pagamento tradizionali: lo scontrino potrà essere utilizzato per effettuare il versamento in tabaccheria o nei punti convenzionati, evitando code agli uffici postali e riducendo il rischio di errori o smarrimento dei dati. Un’altra novità riguarda l’adesione del Comune alla piattaforma nazionale Send (Servizio Notifiche Digitali), che consente la gestione degli atti amministrativi in formato digitale. Attraverso notifiche inviate via Pec o tramite App IO, i cittadini potranno ricevere gli atti in maniera più rapida e con un notevole risparmio sulle spese di spedizione delle raccomandate cartacee. La digitalizzazione porterà benefici anche all’attività della Polizia locale: grazie ai tablet, i dati dei verbali saranno trasmessi automaticamente ai server del Comando, eliminando la necessità di inserimenti manuali e riducendo il rischio di errori di trascrizione. Un sistema che permetterà agli agenti di ridurre i tempi dedicati alla burocrazia e aumentare la presenza sul territorio, con effetti positivi sulla sicurezza della comunità.
Recanati, auto prende fuoco in contrada Saletta: danneggiati pergolato e muro di una casa
Intervento dei vigili del fuoco intorno alle 12 di oggi in contrada Saletta, nel territorio di Recanati, a causa di un incendio che ha coinvolto un’autovettura e alcune strutture vicine. Le fiamme hanno interessato l’auto parcheggiata, estendendosi a un pergolato in legno e lambendo parte delle mura esterne di un’abitazione situata nelle vicinanze. Sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Macerata, arrivata con tre automezzi. I pompieri hanno domato il rogo utilizzando anche liquido schiumogeno e successivamente hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, evitando che l’incendio potesse propagarsi all’interno dell’abitazione. Non si registrano persone ferite né coinvolte. Restano da chiarire le cause che hanno provocato il rogo
Recanati, torna la distribuzione diretta dei farmaci in ospedale
Dopo una sospensione durata circa sei anni, il presidio sanitario di Recanati si appresta a riattivare il servizio di farmacia ospedaliera. L’annuncio è arrivato dall'amministrazione comunale a seguito di una serie di interlocuzioni con la Regione Marche e l’Ast di Macerata, volte a ripristinare un servizio la cui assenza pesava da tempo sugli utenti locali. Il percorso per la riapertura entrerà nella fase operativa lunedì, quando il sindaco Emanuele Pepa incontrerà il direttore dell’Ast Macerata, Alessandro Marini. L'obiettivo del confronto è definire i dettagli tecnici e logistici necessari per rendere nuovamente operativo il punto di distribuzione all'interno della struttura ospedaliera. Il servizio riguarderà specificamente la consegna dei farmaci legati a piani terapeutici particolari, evitando ai residenti di Recanati e dei comuni limitrofi le trasferte verso altre farmacie ospedaliere della provincia. Secondo quanto riferito dalla giunta, il provvedimento è il risultato di un "prolungato lavorio" che ha coinvolto l'assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro, e il presidente della Regione, Francesco Acquaroli. "L'apertura è prevista a breve, anche se restiamo in attesa di una data ufficiale", ha dichiarato il sindaco Pepa, sottolineando come il ripristino colmi un vuoto gestionale ereditato dalle precedenti amministrazioni. Sulla stessa linea l'assessore alla Sanità, Maurizio Paoletti, che ha inquadrato l'iniziativa come una risposta necessaria per la sfera sanitaria del territorio. Nonostante la soddisfazione espressa dai vertici comunali per il risultato raggiunto, l'attenzione resta ora focalizzata sulla tempistica effettiva del riavvio delle attività.
Angelo D'Orsi: "A Recanati un fatto grave. Nel Paese, un clima di censura"
Il rapporto tra libertà d'espressione, mondo dell'istruzione e scenari di guerra è stato al centro del dibattito svoltosi martedì 3 marzo presso l'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia. L'incontro, dal titolo "Italia sotto bavaglio. Scuola, cultura e nuova censura politica", è stato organizzato dall'associazione culturale Marche Terre Libere per riflettere sulle recenti tensioni che hanno interessato il territorio, con particolare riferimento alle polemiche nate all'interno del liceo locale. Ad aprire il confronto è stato il presidente dell'associazione, Filippo Pannelli, che ha ricostruito la genesi dell'evento partendo da quello che ha definito un "caso politico nazionale" nato intorno a un momento di approfondimento scolastico. Al centro della vicenda lo studente Gianni Pierini, finito sotto i riflettori dei media e oggetto di interrogazioni parlamentari per aver collaborato all’organizzazione di un incontro con reporter attivi nel Donbass. L'ospite d'eccezione, lo storico della filosofia Angelo D’Orsi, ha inserito l'episodio recanatese in una cornice più ampia. "Quello che è accaduto a Recanati è un episodio grave che si inserisce in un contesto nazionale – ha dichiarato l'accademico –. L’impossibilità di parlare di guerra senza adeguarsi ai dogmi precostituiti denota un clima di censura tipico dei regimi bellici, nonostante l'Italia non sia formalmente in guerra". Secondo D'Orsi, il rischio attuale è la polarizzazione dell'opinione pubblica, tesa a dividere il Paese tra chi accetta le narrazioni ufficiali e chi, invece, "cerca di esercitare l'intelligenza critica" Solidarietà allo studente Pierini è arrivata anche da Francesco Toscano, direttore di Visione TV, intervenuto per testimoniare la propria vicinanza al giovane dopo le aggressioni verbali subite. Lo stesso Gianni Pierini ha ribadito la necessità di proteggere la libertà di pensiero: "Nessuno deve sentirsi intimorito per ciò che pensa o fa in un Paese democratico". Alla serata, che ha visto la partecipazione dei reporter Andrea Lucidi e Vincenzo Lorusso, erano presenti anche i rappresentanti dell'amministrazione comunale di Recanati, tra cui l'assessore alla Cultura Ettore Pelati e l'assessora ai Servizi Sociali Emanuela Pergolesi, a testimonianza del forte interesse istituzionale e cittadino sollevato dalla vicenda.
Recanati, Shakespeare rivisitato tra amori proibiti e dilemmi giovanili: il debutto al Teatro Persiani (FOTO e VIDEO)
Venerdì 6 marzo, alle 20:30, il palcoscenico del Teatro Persiani di Recanati farà da cornice allo spettacolo di arti visive e danza "Shakespeare - L'amore proibito che non poteva essere raccontato", realizzato a cura della compagnia The Muse Fam. Stamattina, al Caffè & Bistrot Piazza Leopardi, il regista, coreografo e direttore artistico Michele Antonio D'Apote ha illustrato l'origine e i temi centrali della rappresentazione teatrale, che sarà messa in scena con il patrocinio del comune di Recanati: "L'idea nasce da alcune ricerche su Leopardi che avevo iniziato a svolgere proprio in questa città. Mi sono accorto che il poeta marchigiano e il più grande drammaturgo inglese avevano molto in comune, specialmente per quanto riguarda alcuni interrogativi esistenziali e 'amletici' che caratterizzano l'opera di entrambi. Ho così deciso di approfondire la biografia di William Shakespeare e i suoi rapporti con il lessicografo italo inglese John Florio. Alcuni sonetti shakespeariani sono infatti espressamente dedicati ad una figura maschile, e da lì ho preso lo spunto per questo spettacolo, incentrato sui temi universali dell'amore, della crescita, degli aspetti più importanti della giovinezza". Alcuni dei personaggi sono gli stessi della celebre tragedia shakespeariana "Romeo e Giulietta", la cui trama, secondo D'Apote, potrebbe essere ispirata proprio al vissuto sentimentale e interiore dell'autore stesso. L'opera, infatti, affronta il tema universale dell'amore adolescenziale, ma lo fa in chiave moderna, rivestendolo di elementi di contorno che hanno molto a che fare con la società attuale e, soprattutto, con i dubbi esistenziali della gioventù. Non a caso, i membri del cast sono under 25, e D'Apote ha voluto sottolineare proprio l'importanza di dare spazio ai talenti emergenti, senza lasciarsi ingannare dal pregiudizio dell'inesperienza: "Dal punto di vista stilistico, ma anche estetico, trovo incoerente che un adolescente venga interpretato da un quarantenne". Anche i ballerini, tutti marchigiani, erano presenti all'incontro. "Con i miei colleghi abbiamo una regola, alla base, ossia il rispetto assoluto e reciproco - ha raccontato Rosa Oliviero, che interpreterà Lavinia, una donna dal temperamento forte e passionale, che raffigura la carnalità di Shakespeare - Soprattutto, ci si sostiene e compensa a vicenda. È stata un'esperienza fantastica, non solo per il rapporto che si è instaurato tra di noi, ma anche perché il nostro regista ci ha dato modo di entrare completamente nello spettacolo". Recanati, ancora una volta, si dimostra città di cultura, aperta al confronto della propria tradizione con l'arte internazionale: "Si preannuncia uno spettacolo estremamente interessante, una variazione sul tema di una figura che porta con sé un alone di mistero, da sempre fonte inesauribile di ispirazione per questo tipo di operazioni - ha dichiarato l'assessore alla cultura, Ettore Pelati - Un'iniziativa artistica che sicuramente aveva l'obiettivo di coinvolgere soprattutto le fasce più giovani, ma anche quello di riscoprire il mondo del teatro. Quello del 6 marzo è un appuntamento che andrà ad arricchire una stagione teatrale su cui, come amministrazione, intendiamo puntare. La nostra visione politica è quella di aprire il Teatro Persiani il più possibile e creare degli eventi sempre più coinvolgenti per la città e per il territorio".
Recanatese ko al Tubaldi: l’Unipomezia vince 2-0 e la salvezza si allontana a nove punti
La Recanatese non riesce a invertire la rotta e allo stadio Nicola Tubaldi cade 0-2 contro l’Unipomezia, vedendo allontanarsi ulteriormente la zona salvezza, ora distante nove punti. A otto giornate dalla fine della stagione regolare, per la squadra guidata da Giovanni Pagliari la permanenza in Serie D passa inevitabilmente dalla strada dei playout. La formazione laziale mette subito in chiaro le proprie intenzioni e colpisce dopo appena tre minuti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Amadio a trovare il guizzo vincente per lo 0-1. L’Unipomezia continua a spingere e sfiora il raddoppio prima con Pettorossi e poi ancora con Amadio sulla ribattuta, mentre la Recanatese fatica a costruire occasioni realmente pericolose. I padroni di casa provano a reagire, ma senza impensierire seriamente Gariti. Dall’altra parte è Morelli a creare qualche apprensione su calcio di punizione, mettendo alla prova Zagaglia. Il momento decisivo arriva al 33’: su calcio d’angolo, De Santis supera un avversario con un tunnel e scarica in rete il pallone dello 0-2, un colpo che indirizza definitivamente la partita. L’Unipomezia resta padrona del campo, con Pettorossi imprendibile sulla fascia e D’Alessandris che colpisce anche una traversa dopo un’azione ben costruita. Nella ripresa il copione non cambia. D’Alessandris serve Persichini, ma Zagaglia si oppone con una grande parata. Sul fronte opposto, D’Angelo prova la conclusione al volo su traversone di Giusti, trovando però la risposta attenta di Gariti. La Recanatese non riesce a riaprire il match e i numeri del girone di ritorno diventano sempre più pesanti: una sola vittoria, cinque sconfitte e tre pareggi. Il campionato osserverà ora un turno di riposo domenica prossima; alla ripresa, il 15 marzo, per la Recanatese è in programma il derby di Castelfidardo, un appuntamento che assume già il valore di uno snodo decisivo nella corsa verso i playout. RECANATESE: Zagaglia, Giusti, Scorza, D’Angelo, Ciccanti (17′ st Di Francesco), Ferro (1′ st Carano), Pierfederici, Vecchio (1′ stFiumanò), Cocino, Pesaresi (17′ st Eleuteri), Chiarella (30′ st Nanapere). A disp.: Mezzelani, Paoltroni, Morichetta, Gori. All. Pagliari. UNIPOMEZIA: Gariti, Buchel, D’Alessandris (23′ st Valle), Gemini (20′ st Manu), Pettorossi (19′ st Tondi), Amadio (36′ st Marianelli),Morelli, De Santis, Bordi, Cantisani, Persichini (30′ st Della Pietra). A disp.: Tonelli, Grassetti, Binaco, Okojie. All. Casciotti. Arbitro: Dell’Oro di Sondrio (Caravella di Perugia e Marotta di Orvieto). Reti: pt. 3’ Amadio (U), 33’ De Santis (U). Ammoniti: Marianelli, De Santis, Morelli, Gemini, Vecchio, D’Angelo. Calci d’angolo 8 a 4. Recupero: 6’ (1+5).
Caso Liceo Leopardi, a Recanati incontro su scuola e libertà di espressione con Angelo D'Orsi
Un confronto pubblico su libertà di insegnamento, autonomia scolastica e presunte nuove forme di censura politica e mediatica. È questo il cuore dell’iniziativa dal titolo “Italia sotto bavaglio. Scuola, cultura e nuova censura politica”, in programma martedì 3 marzo 2026 alle ore 21.00 all’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia, in piazzale Franco Foschi a Recanati. A promuovere l’evento è l’associazione culturale Marche Terre Libere. «Nel mese di novembre 2025 è stata impedita una conferenza del professor Angelo D’Orsi, insieme al professor Alessandro Barbero, al Polo del ’900 – spiega il presidente Filippo Pannelli –. Sempre nel 2025 è stato chiuso unilateralmente il conto corrente dell’emittente web Visione TV. Inoltre Gianni Pierini, studente del liceo “G. Leopardi” di Recanati, coinvolto nell’organizzazione di un incontro con reporter del Donbass, è finito al centro di interrogazioni parlamentari e campagne mediatiche. Di fronte a questi fatti, che riteniamo gravi e lesivi della libertà di opinione, abbiamo deciso di organizzare un momento di riflessione pubblica». Secondo gli organizzatori, proprio il caso che ha riguardato il liceo recanatese avrebbe trasformato «un normale momento di approfondimento in un caso politico nazionale». Tra i relatori annunciati figurano il professor Angelo D’Orsi, storico e saggista; Gianni Pierini, studente del liceo “G. Leopardi”; il giornalista Francesco Toscano, direttore di Visione TV; e l’insegnante Laura Cardarelli. I reporter Andrea Lucidi e Vincenzo Lorusso interverranno in collegamento da remoto per raccontare la loro esperienza nel Donbass. L’incontro sarà strutturato come un dialogo a più voci. Al centro del dibattito tre temi strettamente collegati: la libertà di insegnamento e l’autonomia delle scuole; il ruolo della cultura e del pensiero critico in tempo di guerra; le presunte nuove forme di censura mediatica e finanziaria che colpirebbero le voci considerate dissenzienti. Sulla vicenda è intervenuto anche Gianni Pierini, che ribadisce: «L’iniziativa al liceo era autorizzata. Difendo il principio del confronto tra opinioni diverse».
Recanati in festa, Maria Ghergo spegne 100 candeline: è la "mamma" della Sagra della Polenta
La comunità di Montefiore si è stretta oggi in un abbraccio affettuoso attorno a Maria Ghergo, che ha ufficialmente tagliato il traguardo dei 100 anni. Una giornata di grandi emozioni per la frazione recanatese, che ha visto parenti, amici e istituzioni riunirsi per festeggiare una figura storica e amatissima del territorio. A portare il saluto e gli auguri dell'intera città leopardiana sono stati il vicesindaco Roberto Bartomeoli e il consigliere Pierluca Trucchia. I rappresentanti della Giunta hanno consegnato alla signora Maria un mazzo di fiori e una pergamena celebrativa, un riconoscimento simbolico per i suoi cento anni vissuti con intensità e dedizione alla famiglia e alla sua terra. Il momento clou della giornata è stato il tradizionale taglio della torta, avvenuto in un clima di grande gioia alla presenza delle figlie Anna, Bruna e Ivana e di tutti i familiari. Il nome di Maria Ghergo è indissolubilmente legato all'identità di Montefiore. A lei si deve, infatti, insieme ad altre tre famiglie della zona, l’intuizione originale e la prima organizzazione della storica Sagra della Polenta. Quella che era nata come un'iniziativa spontanea tra vicini è diventata negli anni uno degli appuntamenti gastronomici più attesi della provincia di Macerata, oggi portato avanti con orgoglio dal Comitato di Quartiere nel mese di settembre. L'amministrazione comunale, nel rinnovare i propri auguri, ha augurato a Maria una prosecuzione di vita serena, circondata dall'amore dei suoi cari, ringraziandola per quel senso di comunità e quello spirito d'iniziativa che hanno contribuito a rendere viva e unita la frazione di Montefiore.
Recanati, tifoso fa irruzione in campo e aggredisce giocatore: scatta il Daspo
I Carabinieri della Stazione di Recanati hanno notificato a un uomo di 43 anni, già noto alle forze dell’ordine e residente nel comune, la misura di prevenzione del divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, nonché alle aree di transito e sosta dei partecipanti o degli spettatori, il cosiddetto Daspo. Il provvedimento, emesso dal questore di Macerata su proposta dei Carabinieri, fa seguito ai gravi comportamenti dell’uomo durante un incontro di calcio a cinque del campionato di serie B tra ASD Recanati e Cures Roma, disputato lo scorso 10 gennaio presso l’impianto sportivo di Recanati. Durante la partita, al culmine di un momento di tensione scaturito da un fallo di gioco, il 43enne ha fatto indebitamente ingresso sul terreno di gioco, aggredendo un calciatore 23enne della squadra ospite. L’intervento immediato del personale presente ha permesso di contenere la situazione, evitando ulteriori conseguenze e consentendo la prosecuzione dell’incontro in sicurezza. A tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini, soprattutto in contesti sportivi che dovrebbero essere improntati a valori educativi e di sana competizione, la Stazione Carabinieri di Recanati ha richiesto l’adozione della misura preventiva, puntualmente accolta dalla Questura. .
Recanati diventa la capitale della World Music: nasce il dipartimento "Suoni Erranti"
Le Marche segnano un punto di svolta nel panorama culturale nazionale con la nascita di Suoni Erranti, il primo dipartimento regionale dedicato interamente alle musiche tradizionali e alla world music. Questo progetto innovativo, che si propone come un centro nevralgico per la formazione, la ricerca e la produzione artistica, trova la sua culla a Recanati con l'obiettivo ambizioso di trasformare la musica di tradizione orale in un linguaggio vivo, pulsante e profondamente contemporaneo. L'iniziativa scaturisce dalla visione di Francesco Savoretti, percussionista di fama internazionale che, dopo aver calcato i palcoscenici di oltre quaranta Paesi tra jazz e world music, ha deciso di reinvestire il proprio bagaglio di esperienze nel cuore del territorio marchigiano. Il dipartimento non vuole essere solo una scuola, ma uno spazio stabile di pratica collettiva capace di connettere le radici popolari con le nuove espressioni sonore globali, offrendo una casa a chiunque veda nel folklore un punto di partenza per l'innovazione. Il debutto ufficiale di questa nuova realtà è affidato a un ospite d'eccezione, Riccardo Tesi, considerato uno dei più autorevoli maestri dell'organetto diatonico nel mondo. Il programma inaugurale si aprirà sabato 21 febbraio presso la Civica Scuola di Musica B. Gigli, dove Tesi guiderà un seminario intensivo dedicato alle tecniche e alle interpretazioni della tradizione italiana, alternando lo studio di brani storici a composizioni originali. Il percorso formativo proseguirà nella mattinata di domenica 22 febbraio, concludendosi con una performance che vedrà protagonisti gli stessi partecipanti al workshop. L'evento culminante del fine settimana sarà il concerto dell'Elastic Trio, previsto per domenica 22 febbraio alle ore 18:00 nella suggestiva cornice dell'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia. Sul palco, Riccardo Tesi sarà affiancato dallo stesso Francesco Savoretti alle percussioni e da Vieri Sturlini alla chitarra e voce, in un dialogo sonoro che promette di abbattere i confini tra passato e presente. L'ingresso al concerto avrà un costo simbolico di 5 euro, con biglietti già disponibili sul circuito Ciaotickets o direttamente in loco. A suggellare l'importanza territoriale dell'operazione è la collaborazione con Castagnari, eccellenza marchigiana nella produzione di organetti stimata in tutto il mondo, che sostiene attivamente la nascita di Suoni Erranti. Con questo solido legame tra artigianato e arte, il nuovo dipartimento punta a diventare un punto di riferimento interregionale, costruendo una comunità musicale che sia al contempo aperta alle influenze esterne e orgogliosamente radicata nelle proprie origini. Per maggiori dettagli sulle iscrizioni e sugli eventi, è possibile contattare la segreteria della Scuola Gigli.
Recanati, agenti in borghese contro l'abbandono delle deiezioni canine: al via i controlli
Il decoro urbano e l'igiene pubblica tornano al centro dell'agenda amministrativa nella città leopardiana. L'amministrazione comunale di Recanati, in stretta sinergia con il comando di polizia locale, ha annunciato il via a un’operazione estesa di controlli mirati a contrastare il fenomeno dell'abbandono delle deiezioni canine su suolo pubblico. La novità principale riguarda le modalità di accertamento: per garantire la massima efficacia, gli agenti opereranno anche in abiti civili. Una scelta drastica necessaria per verificare le reali abitudini dei proprietari di animali e assicurare il rispetto delle norme di convivenza civile. Il piano d'azione prevede un monitoraggio capillare su tutto il territorio comunale, ma il focus degli operatori sarà rivolto in particolare ai parchi pubblici, alle aree verdi cittadine e agli spazi attrezzati per lo sgambamento cani. Si tratta delle zone dove il fenomeno è più frequente e dove il mancato rispetto delle regole compromette maggiormente la fruibilità dei beni comuni da parte della cittadinanza. Le regole sono chiare e non ammettono deroghe: ai proprietari, o a chiunque abbia in custodia l'animale anche momentaneamente, è richiesto di possedere e portare sempre con sé l'attrezzatura necessaria, come sacchetti impermeabili e palette, che dovrà essere esibita su richiesta degli agenti. Inoltre, è fatto divieto assoluto di sporcare aree pubbliche, spazi a uso comune e aree attrezzate con deiezioni o liquami organici. Sarà cura del proprietario assicurarsi con ogni mezzo disponibile che gli spazi restino puliti e pienamente fruibili. L'obiettivo dichiarato dell'amministrazione non è meramente sanzionatorio, ma di sensibilizzazione. Prendersi cura dei propri amici a quattro zampe è un atto d’amore, così come prendersi cura dei beni pubblici e dell’ambiente circostante. Raccogliere i bisogni del proprio animale rappresenta un gesto piccolo ma significativo per dimostrare rispetto verso gli altri. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il testo integrale del Regolamento sul sito del comune di Recanati. (Foto di repertorio)
La legge della capolista, l’Attila ribalta Recanati e fa esplodere il PalaMedi: il derby è di Porto Recanati (VIDEO)
PalaMedi sold out, grande cornice di pubblico e atmosfera da brividi: il derby non tradisce le attese e alla fine a far festa è l’Attila Junior Basket, che supera la Pallacanestro Recanati 2001 per 70-63 e si conferma capolista della Division D di Serie B Interregionale. L’avvio è tutto di marca leopardiana: Recanati parte con un devastante 0-12 che ammutolisce il palazzetto e chiude il primo quarto avanti 16-20. L’Attila incassa il colpo, ma non perde lucidità. Con pazienza e solidità difensiva, i rivieraschi ricuciono lo strappo e a metà del secondo periodo mettono la freccia. All’intervallo il tabellone dice 30-29 per i padroni di casa: è il primo segnale di una serata destinata a cambiare padrone. Nella ripresa l’Attila alza i giri del motore. L’intensità cresce, la difesa si fa più aggressiva e l’attacco trova ritmo e soluzioni. Il 53-47 al 30’ certifica l’inerzia tutta dalla parte dei portorecanatesi, che toccano anche la doppia cifra di vantaggio grazie a un parziale costruito con energia e qualità. Recanati, priva di Urbutis, prova a rientrare con orgoglio, ma ogni tentativo viene respinto con maturità e sangue freddo. L’Attila controlla, gestisce e chiude i conti sul 70-63 tra l’entusiasmo del pubblico. Protagonisti assoluti Gamazo e Farina, entrambi a quota 19 punti: il primo domina sotto i tabelloni con una prova monumentale da 15 rimbalzi, il secondo punisce dall’arco con un chirurgico 5/10 da tre punti. Fondamentali anche i 16 punti di Caroè, prezioso nei momenti chiave del match. Per Recanati il miglior realizzatore è Pozzetti con 14 punti, seguito da Buzzone (13) e Andreani (12), ma non basta per arginare un’Attila più solida e continua nell’arco dei quaranta minuti. È una vittoria che pesa doppio: per il prestigio del derby e per una classifica che vede l’Attila saldamente in vetta. Carattere, qualità e identità: i rivieraschi lanciano un messaggio forte al campionato. Foto: Alfonso Alfonsi
Recanati, 19enne denunciato per spaccio di droga: sequestrati oltre 50 grammi di hashish e marijuana
I Carabinieri della Stazione di Recanati, al termine di mirati accertamenti, hanno denunciato all’autorità giudiziaria un 19enne del posto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il giovane è stato fermato durante un servizio di controllo del territorio mentre si trovava a bordo di un’autovettura in sosta in un parcheggio della zona, insieme a un coetaneo, anch’egli residente a Recanati. Nel corso della perquisizione personale e domiciliare, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità del 19enne 52,44 grammi di hashish e 2,92 grammi di marijuana, occultati all’interno di un pacchetto di sigarette. Sequestrato anche materiale ritenuto idoneo al confezionamento della sostanza. La droga è stata posta sotto sequestro e il giovane è stato denunciato in stato di libertà. Proseguono ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri per verificare eventuali responsabilità aggiuntive.

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