Recanati

Recanatese, è una Pasqua più dolce : Nanapere stende la Vigor Senigallia al fotofinish

Recanatese, è una Pasqua più dolce : Nanapere stende la Vigor Senigallia al fotofinish

Una vittoria che profuma di speranza, ottenuta con quel "cuore e ardore" necessari per chi deve risalire l’abisso. La Recanatese batte la Vigor Senigallia per 2-1 al termine di una gara mozzafiato, regalandosi una Pasqua finalmente serena e accorciando le distanze in una classifica che resta difficile, ma meno disperata. Il match L’avvio è subito su ritmi altissimi. La Vigor spreca con Shkambaj, ma è la Recanatese a colpire a freddo al 6’: Pierfederici, senigalliese doc ma con la maglia giallorossa, finalizza una percussione di Scorza con un diagonale chirurgico sul secondo palo. Gli uomini di Pagliari sembrano in totale controllo: D’Angelo sfiora il raddoppio con un pallonetto sventato dal baby Novelli, mentre Nanapere spreca un’occasione d’oro dopo un pasticcio difensivo ospite. Tuttavia, la Vigor è squadra sorniona. Al 37’, sugli sviluppi di una punizione di De Feo, la difesa leopardiana dimentica Grandis al limite dell’area: l’argentino ha il tempo di controllare e mirare l’angolino per l'1-1 che gela il pubblico locale. Ripresa di fuoco Il secondo tempo è un concentrato di emozioni. Di Francesco si divora il vantaggio a tu per tu con Novelli, mentre dall'altra parte la Vigor colpisce un palo clamoroso con un diagonale di De Feo. La tensione sale, le panchine si scaldano (espulsi il dt Cianni e il vice Giandonato) e la gara sembra destinata al pareggio. L’episodio chiave arriva al 38’: su una punizione di D’Angelo, De Marco interviene con la mano in mischia. Per l'arbitro è rigore ed espulsione. Dal dischetto si presenta Nanapere: freddissimo, trasforma il penalty del 2-1 che fa esplodere il "Tubaldi". Il finale è per cuori forti. Al 44’ Alonzi sembra aver trovato il pari, ma Zagaglia compie un miracolo felino salvando il risultato. Al triplice fischio, con la Vigor rimasta in nove per il rosso a Tomba, può iniziare la festa giallorossa. Per la Vigor è un freno nella corsa playoff, per la Recanatese è l'inizio di una nuova battaglia. Tabellini: RECANATESE-VIGOR SENIGALLIA 2-1 RECANATESE: Zagaglia, Giusti, Mordini, Carano (76’ Carano), Di Francesco, Scorza, Nanapere (90+1’ Gori), D’Angelo (88’ Ciccanti), Pierfederici (77’ Chiarella), Vecchio, Cocino (74’ Pesaresi). All. Pagliari VIGOR SENIGALLIA: Novelli; Bucari (58’ Beu), Tomba, Urso; De Marco, Tonelli (87’ Parrinello), Grandis, Subissati (71’ Braconi), Shkambaj (87’ Pesaresi); De Feo, Alonzi. All. Clementi ARBITRO: Vazzano di Catania RETI: 5’ Pierfederici, 39’ Grandis, 83’ Nanapere NOTE: Espulso De Marco all’83’, espulso Tomba al 90+3’   (Foto pagina Facebook U.S. Recanatese)

02/04/2026 21:14
BCC Recanati e Colmurano, lista Alternativa sfida Pizzorusso: Brandoni candidato presidente

BCC Recanati e Colmurano, lista Alternativa sfida Pizzorusso: Brandoni candidato presidente

Questa mattina, all'Hotel La Ginestra di Recanati il dott. Gabriele Brandoni, medico e dirigente sanitario recanatese, ha annunciato la propria candidatura alla presidenza del Consiglio di Amministrazione della BCC di Recanati e Colmurano. Con una squadra “affidabile e credibile”, si candida in vista dell’assemblea dei soci chiamata al rinnovo degli organi di governo fissata per il 18 aprile al Centro Fiere di Villa Potenza di Macerata. La lista si autodefinisce “Alternativa” e si contrappone a quella del presidente uscente, l’avvocato Pizzorusso (leggi qui). Direttore della Diabetologia dell’AST di Macerata, Brandoni porta una consolidata esperienza gestionale maturata nel sistema sanitario pubblico e incarichi in organismi come la Federazione Medico Sportiva Italiana e il COMIPA, oltre alla presidenza di Infinito Vita. La sua candidatura nasce con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il ruolo della banca come punto di riferimento economico e sociale del territorio. “Viviamo una fase economica internazionale complessa – afferma – segnata da tensioni geopolitiche e da effetti rilevanti su energia, inflazione ed economia reale. In questo contesto le banche di territorio dovranno rafforzare la propria capacità di erogazione del credito accompagnando famiglie e imprese”. Al centro della proposta, la valorizzazione dell’identità cooperativa della BCC, il sostegno al tessuto produttivo locale e l’attenzione alle nuove generazioni. Un passaggio rilevante riguarda anche la trasparenza del processo assembleare, che coinvolgerà circa 4.500 soci, con una forte presenza nelle aree costiere tra le province di Macerata e Ancona. Brandoni solleva perplessità sulle modalità di autenticazione delle deleghe, sottolineando come la scelta di limitarla a figure interne e al presidente uscente ponga un potenziale conflitto di interessi. “In una fase elettiva – osserva – devono essere garantiti in modo rigoroso i principi di terzietà, equilibrio e parità tra i candidati”. Tra i punti qualificanti, anche la netta separazione tra gestione bancaria e dinamiche politiche. “La banca cooperativa è patrimonio di tutti i soci – ribadisce – e deve rimanere autonoma, indipendente e lontana da ogni logica politica”. Le linee strategiche indicano attenzione alla solidità economica, al credito per famiglie e PMI, alle sinergie con ICCREA Banca e Confidi, oltre a un forte investimento su innovazione tecnologica e digitalizzazione. La lista Alternativa rivendica inoltre un elemento distintivo: l’approvazione senza riserve da parte di ICCREA, a differenza della lista del presidente uscente che ha dovuto sostituire tre nominativi su nove. “Una squadra pronta, credibile e trasparente”, sottolinea Brandoni, composta da figure professionali radicate nel territorio. Tra i candidati al Consiglio di Amministrazione figurano, oltre allo stesso Brandoni, la consulente del lavoro Mirella Ascani, già consigliera della BCC e attiva nel sistema Confartigianato, l’imprenditore Gianluca Castagnari, amministratore delegato della Castagnari Srl, il perito agrario Gabriele Chiarici, libero professionista e già consigliere dell’istituto, e l’avvocato cassazionista Paolo Maggini, vicepresidente uscente. Completano la lista l’avvocata Ilenia Montironi, esperta in diritto civile, il bancario in pensione Andrea Pecora, con esperienza nella stessa BCC e in ICCREA, l’imprenditore Oliviero Rotini, titolare della SIMEG Marmi di San Severino Marche, e la commercialista Laura Salvi, già componente del Collegio Sindacale. Per il Collegio Sindacale sono candidati il professor Giuseppe Rivetti, docente di Diritto Tributario all’Università di Macerata, avvocato e revisore legale, la commercialista Lucia Carletta, con esperienza anche in ambito bancario, e Sergio Vincenzoni, commercialista e revisore con attività nella consulenza aziendale e societaria. Nel comunicato della lista Alternativa emerge con forza il tema dell’indipendenza della governance, con il timore che la banca possa diventare terreno di influenza politica. “La nostra banca non sarà di questo o di quello, sarà la banca di tutti”, si legge, con l’obiettivo di garantire una gestione orientata esclusivamente agli interessi di soci e clienti. Tra gli interventi, il vicepresidente uscente Paolo Maggini parla di “rinascita della banca in questi anni” e ribadisce la volontà di mantenerla autonoma e indipendente, “al mero servizio di soci e clienti”, puntando anche sulla capacità di intercettare le nuove esigenze della clientela in un contesto di evoluzione tecnologica. Lo stesso Maggini sottolinea come la divisione nasca da una visione diversa della banca, orientata a una gestione meno esposta e più funzionale. Giuseppe Rivetti, candidato alla presidenza del Collegio Sindacale, richiama invece il valore della funzione di controllo come leva per lo sviluppo dell’istituto. “Ho già svolto servizio nel collegio sindacale. Vorrei tornare a svolgerlo a tempo pieno. Questa è una funzione di controllo che aiuta lo sviluppo della banca. sottolineo la mia indipendenza in quanto non svolgo una professione che va in contrasto con questo ruolo”, afferma, sottolineando anche la necessità di un ritorno alle origini, con maggiore vicinanza al territorio. La BCC di Recanati e Colmurano conta circa 4.600 soci e 98 dipendenti. Proprio il ruolo del personale viene indicato dalla lista Alternativa come punto di forza decisivo per affrontare le sfide future e garantire continuità, crescita e qualità del servizio. Nei prossimi giorni i candidati incontreranno i soci per presentare il programma e promuovere una partecipazione informata in vista dell’assemblea del 18 aprile, che per la prima volta dopo anni non si terrà a Recanati ma a Macerata.

02/04/2026 14:00
Rinnovo cariche BCC Recanati e Colmurano: Pizzirusso guida la lista del CdA uscente

Rinnovo cariche BCC Recanati e Colmurano: Pizzirusso guida la lista del CdA uscente

Passaggio formale decisivo in vista dell'assemblea dei soci della BCC Recanati e Colmurano. La capogruppo Iccrea SpA ha approvato definitivamente la lista dei candidati indicata dal Consiglio di Amministrazione uscente, che concorrerà al rinnovo delle cariche sociali durante l'assise prevista per il prossimo 18 aprile presso il Centro Fiere di Villa Potenza. La squadra, guidata dal presidente uscente Gerardo Pizzirusso, punta su un mix di esperienza e rinnovamento. Accanto ai consiglieri uscenti Emanuela Serenelli e Alfredo Giampaoli, figurano le nuove candidature di Roberta Pennacchioni, Marina Guzzini, Gianfilippo Simoni, Maurizio Stacchiotti, Gianni Buccolini e Claudio Bertini. Una compagine che, come sottolineato dall'istituto, rispecchia le competenze professionali e imprenditoriali richieste dalla normativa e mantiene un forte legame identitario con il territorio. Il progetto della lista è orientato a dare continuità al percorso di sviluppo già intrapreso, seguendo il piano operativo finalizzato al sostegno dell'economia locale e al rafforzamento dei valori della mutualità. Al centro della visione per il prossimo mandato ci sono il socio e la valorizzazione del capitale umano, rappresentato dalla Direzione Generale e da tutti i dipendenti della banca. Per quanto riguarda il Collegio Sindacale, la lista propone i nomi dei sindaci uscenti Luca Mira e Tatiana Seghetta, con l'ingresso di Barbara Brizi, oltre ai supplenti Samuela Mosca e Gilberto Chiodi.

02/04/2026 11:30
Torna il Memorabilia Festival: a Recanati tre serate di musica gratuita. Annunciato Rancore

Torna il Memorabilia Festival: a Recanati tre serate di musica gratuita. Annunciato Rancore

RECANATI – Torna anche quest’anno il Memorabilia Festival, la rassegna organizzata dal Centro Fonti San Lorenzo che da diversi anni anima l’estate musicale recanatese. L’edizione 2026 si svolgerà nelle giornate del 3, 4 e 5 luglio, con ingresso gratuito. Il primo nome annunciato è già di quelli capaci di accendere l’entusiasmo: il 4 luglio salirà sul palco Rancore, uno degli artisti più originali e apprezzati della scena rap italiana. Rancore, pseudonimo di Tarek Iurcich (Roma, 1989), inizia il suo percorso musicale giovanissimo, a soli 14 anni, tra jam session, concerti nei licei e gare di freestyle. La sua carriera prende slancio nel 2012 grazie alla partecipazione al talent Spit su MTV, dove si mette in luce vincendo la puntata di lancio insieme a Clementino. Nello stesso anno pubblica l’album SILENZIO. La consacrazione arriva nel 2019, quando partecipa al Festival di Sanremo al fianco di Daniele Silvestri con il brano ARGENTOVIVO. Il pezzo conquista pubblico e critica, ottenendo il Premio della Critica “Mia Martini”, il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”, il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo e la Targa Tenco come miglior canzone. L’anno successivo torna sul palco dell’Ariston con EDEN, vincendo nuovamente il Premio “Sergio Bardotti”. Il 2026 segna un nuovo capitolo della sua carriera: il 20 marzo è uscito FANFOLE, primo singolo estratto dal nuovo album TAREK DA COLORARE, in uscita questo venerdì 3 aprile. Con l’annuncio di Rancore, il Memorabilia Festival si conferma ancora una volta come uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate recanatese. Nei prossimi giorni sono attese ulteriori novità sulla line-up delle tre serate, che promettono di trasformare ancora una volta il Centro Fonti San Lorenzo in un grande palcoscenico a cielo aperto.    

01/04/2026 18:00
Recanati, Enzo Iacchetti in visita alla Stamperia Venieri del Liceo "Leopardi"

Recanati, Enzo Iacchetti in visita alla Stamperia Venieri del Liceo "Leopardi"

La prestigiosa cornice del Teatro Persiani ha ospitato l’unica tappa regionale della commedia “Buongiorno, ministro!”, opera dell’autore spagnolo Jordi Galcerán. Sotto la sapiente regia di Ferdinando Ceriani, Enzo Iacchetti ha calcato la scena affiancato da Antonella Civale offrendo al pubblico una serata di alto spessore teatrale. Tuttavia, la presenza dell'attore in città non si è esaurita sotto i riflettori. Il mattino seguente, Iacchetti ha dedicato un momento significativo alla scoperta delle eccellenze creative del territorio. Presso l’Hotel La Ginestra, i titolari Andrea Santarelli e Arianna Manovale hanno introdotto l’artista alla mostra “Fatum”, un’esposizione curata dal professor Jacopo Pannocchia e nata dal talento della Stamperia Venieri del Liceo Classico “Giacomo Leopardi”. L’incontro si è poi trasformato in una visita immersiva: accompagnato da una delegazione di giovani studentesse e dai membri della compagnia – tra cui la stessa Civale, Ermenegildo Marciante ed Elisabetta Mandalari – Iacchetti si è recato personalmente presso i laboratori della Stamperia. Durante l'attenta visita, gli ospiti hanno potuto approfondire le tecniche dell’acquaforte, ammirando la maturità stilistica e la profondità concettuale delle opere grafiche realizzate dagli studenti. Un apprezzamento, quello degli artisti, che è andato oltre la semplice cortesia: affascinati dalla qualità dei manufatti, gli ospiti hanno infatti scelto di acquistare alcune opere, suggellando così un legame autentico tra il mondo del teatro e la creatività giovanile recanatese.

01/04/2026 11:15
Paradressage, Italia subito protagonista: trionfo della recanatese Sileoni a Ornago

Paradressage, Italia subito protagonista: trionfo della recanatese Sileoni a Ornago

Si alza il sipario sulla nuova stagione internazionale del Paradressage, primo banco di prova del quadriennio che porterà ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Come da tradizione, l’esordio è andato in scena nel “tre stelle” di Ornago, in provincia di Monza e Brianza, dove la Nazionale italiana ha subito imposto la propria superiorità conquistando il gradino più alto del podio. A brillare è stata soprattutto Federica Sileoni, talento marchigiano originario di Recanati, protagonista assoluta nel Grado 5 insieme al fidato Leonardo. L’amazzone azzurra ha dominato tutte le giornate di gara, culminando nella prova Freestyle della domenica mattina con un eccellente 76,759%, miglior punteggio della categoria. Un risultato che premia il lavoro svolto nell’ultimo anno, segnato da una scelta importante: il ritorno nelle Marche, dove Sileoni si allena stabilmente presso la Scuderia delle Tre Coste di Recanati. Una decisione che si è rivelata vincente, sostenuta dall’affetto del territorio e dal supporto di realtà imprenditoriali locali. “È stata una gara da incorniciare – ha dichiarato l’atleta –. Abbiamo fatto suonare l’inno per tre volte e superato il 70% in ogni prova. Un segnale importante di crescita, sia personale che di squadra. Ora qualche giorno di riposo, poi si torna al lavoro in vista del prossimo appuntamento in Germania”. Il dominio di Sileoni è stato netto per tutta la durata della competizione: l’amazzone ha conquistato il primo posto in tutte e tre le giornate di gara, sempre davanti alla svizzera Nicole Geiger e all’italiana Benedetta Baccani, confermando una superiorità costante e mai in discussione. Nel Grado 3, invece, a mettersi in evidenza è stata Francesca Salvadé, in sella a Escari, capace di confermare l’ottimo stato di forma già mostrato a Doha lo scorso febbraio con un nuovo successo in casa. Non è mancato il contributo, seppur fuori dal campo gara, della plurimedagliata Sara Morganti, presente a Ornago nel ruolo di referente azzurro per lo sviluppo e la promozione della disciplina.   L’Italia del Paradressage riparte dunque con entusiasmo e ambizioni, lanciando segnali importanti già dalle prime battute di una stagione che guarda con decisione verso Los Angeles 2028.

31/03/2026 15:11
Recanatese sconfitta a Chieti, giallorossi restano in zona retrocessione Serie D

Recanatese sconfitta a Chieti, giallorossi restano in zona retrocessione Serie D

La Recanatese sprofonda allo stadio Angelini di Chieti, perdendo lo scontro salvezza e restando incollata ai bassifondi della classifica con un solo punto di vantaggio sulla penultima posizione, che equivale a retrocessione diretta. In quella che era stata la casa dell’allenatore Giovanni Pagliari, i giallorossi cedono per 2-1 contro un Chieti che affronta gravi difficoltà societarie. A cinque giornate dalla fine della stagione regolare, il futuro della squadra sembra poter riservare al massimo solo spareggi salvezza. Nonostante l’avvicendamento in panchina da Savini a Pagliari, la Recanatese non ha cambiato marcia, totalizzando nel girone di ritorno una sola vittoria, ottenuta in trasferta a Termoli. Un solo tifoso di fede leopardiana segue la squadra a Chieti, il noto Antonio Tarducci. Nanapere torna disponibile ma parte dalla panchina, Chiarella rientra dopo la squalifica, Fioravanti ha superato l’infortunio mentre resta indisponibile Capanni. Il Chieti prende subito in mano il gioco, con Margiotta che calcia dalla distanza senza fortuna, e Gonzalez che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, centra solo l’esterno della rete dando l’illusione del gol. Il vantaggio arriva al 22’ quando Margiotta serve di testa Ela Mangue, che deposita in rete sul palo opposto, portando l’1-0. Gli abruzzesi non si fermano e al 36’ raddoppiano: Mbaye spizza una lunga rimessa e Margiotta, da due passi, segna il 2-0. La Recanatese prova a reagire, ma Scorza non trova la porta e l’occasione sfuma. Nel secondo tempo i giallorossi iniziano con determinazione e Mercorelli neutralizza le conclusioni di D’Angelo e Mordini. Il gol che riapre la partita arriva al 57’, con Mordini che trasforma l’assist di D’Angelo per il 2-1.   Il Chieti gioca di rimessa e Ela Mangue fallisce il tris a tu per tu con Zagaglia. La Recanatese tenta il tutto per tutto, sfruttando le palle inattive per creare occasioni da pareggio, ma Pierfederici e altri attaccanti vengono fermati dalla difesa avversaria. Il finale resta di marca locale, con Ela Mangue che non riesce a chiudere la gara sul 3-1. Giovedì prossimo la Serie D tornerà in campo per il turno pre pasquale: al Nicola Tubaldi, alle ore 18, arriva la Vigor Senigallia. Il tabellino: CHIETI: Mercorelli, Allessi, Gonzalez, Morichelli; Calvosa, Sanz, Surricchio, Di Pardo; Mbaye, Margiotta, Ela Mangue. A disp.: Zanin,Caparros, Mastronardi, Popovici, Pollini, Tempelaar, Monsif, Selasi, Madonna. All.: Del Zotti. RECANATESE: Zagaglia, Mordini, Cocino, Giusti; Pesaresi, Ferro, Scorza, Eleuteri; D’Angelo, Pierfederici, Chiarella. A disp.:Mezzelani, Carano, Di Francesco, Nanapere, Ciccanti, Paoltroni, Fiumanò, Vecchio, Gori. All. Pagliari. Arbitro: Giosue’ Ambrosino di Torre del Greco (Miccoli e Magnifico di Bari) Reti: pt. 22’ Ela Mangue (C), 36’ Margiotta 36′ (C); st. 12’ Mordini (R).

29/03/2026 18:40
Recanati, il latino che premia: Mara Egidi tra i migliori d'Italia al Certamen di Pesaro

Recanati, il latino che premia: Mara Egidi tra i migliori d'Italia al Certamen di Pesaro

Il prestigioso Liceo scientifico “G. Leopardi” di Recanati si conferma un’eccellenza negli studi classici a livello nazionale. Nella splendida cornice del Palazzo Ducale di Pesaro, si è svolta venerdì 27 marzo la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Certamen Latinum "L’idolino", una competizione che ha visto sfidarsi oltre 170 studenti provenienti da scuole di tutta Italia. A tenere alto il nome dell'istituto recanatese è stata l'alunna Mara Egidi, della classe 4C, che ha conquistato un prestigioso terzo posto nella categoria dedicata ai licei scientifici. La studentessa si è distinta per l'accuratezza e la sensibilità della sua traduzione di un complesso brano di Sallustio, tratto dal Bellum Iugurthinum. La cerimonia è stata arricchita da una coinvolgente lectio magistralis tenuta dalla professoressa Prenner dal titolo “Guerra, concordia, pace. L’etica del potere nel mondo romano”, che ha preceduto la proclamazione dei tre finalisti per le categorie Classico e Scientifico. L’intero Liceo di Recanati ha espresso i più vivi complimenti a Mara Egidi per questo importante traguardo, che premia l'impegno costante e la passione degli studenti leopardiani nello studio della lingua e della cultura latina.

29/03/2026 10:07
Salva una donna a Milano: Recanati premia la studentessa Elena Grassi

Salva una donna a Milano: Recanati premia la studentessa Elena Grassi

Un gesto di grande coraggio e senso civico che ha fatto la differenza tra la vita e la morte. La recanatese Elena Grassi, studentessa al terzo anno di Tecniche di Radiologia Medica all’Università Politecnica delle Marche, è stata ricevuta questa mattina, 27 marzo, al Palazzo Comunale di Recanati dal sindaco Emanuele Pepa e dall’Amministrazione comunale. La giovane è stata premiata con una medaglia come riconoscimento per aver salvato la vita a una donna colta da arresto cardio-circolatorio mentre si trovava a una fermata dell’autobus a Milano (qui la notizia). Grazie alle tecniche di rianimazione Blsd apprese durante il suo percorso di studi, Elena è riuscita a stabilizzare la paziente fino all’arrivo dei soccorsi. Un intervento tempestivo e decisivo, che nei giorni scorsi le è valso anche il plauso del mondo medico e accademico. “A nome mio e di tutta l’Amministrazione esprimo il nostro più sincero riconoscimento e l’orgoglio per la nostra concittadina – ha dichiarato il sindaco Pepa –. Ha dimostrato grande coraggio e senso di responsabilità in un momento di emergenza. Il suo gesto rappresenta un esempio concreto per tutta la comunità”. Visibilmente emozionata, Elena Grassi ha ringraziato per l’onorificenza ricevuta, sottolineando di aver semplicemente fatto ciò per cui si sta formando: “Nel momento dell’emergenza ho agito da medico, soccorrendo una persona in difficoltà. Il mio pensiero va alla signora che oggi si sta riprendendo e alla quale auguro una piena guarigione”. L’Amministrazione comunale ha annunciato che alla giovane sarà presto conferita anche la civica benemerenza, quale ulteriore riconoscimento per il suo gesto. Il sindaco ha inoltre ricordato l’importanza della diffusione dei defibrillatori Dae sul territorio e dei corsi di primo soccorso e Blsd organizzati dalla Croce Gialla, fondamentali per preparare i cittadini ad affrontare situazioni di emergenza. Una storia che testimonia come preparazione, prontezza e altruismo possano trasformarsi in un atto eroico capace di salvare una vita.

27/03/2026 15:30
Alberto Angela fa tappa anche a Recanati, cena alla Bottega del Villaggio: “Persona gentilissima”

Alberto Angela fa tappa anche a Recanati, cena alla Bottega del Villaggio: “Persona gentilissima”

RECANATI – Prosegue il soggiorno nel maceratese di Alberto Angela, impegnato nelle riprese della nuova puntata di Ulisse, il piacere della scoperta dedicata a Giacomo Leopardi. Dopo la giornata di lunedì a Macerata, tra le riprese allo Sferisterio e il pranzo all’Osteria Agnese (LEGGI QUI), il divulgatore si era già spostato a Recanati per la cena al ristorante Il Borgo Antico. Anche martedì ha fatto ritorno nella città leopardiana, scegliendo per la serata il ristorante La Bottega del Villaggio Osteria. Una cena che si è trasformata in un’esperienza speciale, sia per la troupe Rai sia per lo staff del locale. A raccontarla è il titolare, Bruno Cavalcanti, che descrive un clima di grande cordialità e semplicità: Angela si è presentato insieme alla troupe, per un totale di otto persone, dopo aver prenotato personalmente nel tardo pomeriggio. Il conduttore ha optato per una cena dai sapori tipici ma equilibrati: maccheroncini di Campofilone con acciuga e bottarga, carciofi di Montelupone e, infine, un dolce. Una scelta consapevole, come lui stesso ha raccontato con ironia, spiegando di voler mantenere un equilibrio “tra gusto e sostanza” essendo sempre in giro per lavoro e "non essendo più un trentenne". La serata si è protratta per circa tre ore, tra cena e conversazione. “È una persona gentilissima, di una cordialità assoluta, davvero simpaticissima”, racconta Cavalcanti, sottolineando anche il tempo dedicato alle chiacchiere con il personale. Non sono mancati i momenti da ricordare: foto con lo staff e una dedica lasciata a sorpresa dal conduttore, che ha scritto: “Una sinfonia di sapori e tradizione. Complimenti”, firmato Alberto Angela. Durante la serata, il titolare ha condiviso con Angela e la troupe una curiosità poco conosciuta del territorio: nella Cattedrale di San Flaviano sono custoditi da sei secoli i sandali di San Francesco, una reliquia di grande valore, realizzata – secondo la tradizione – da Santa Chiara. Un dettaglio che ha sorpreso anche la troupe Rai: “Da qualche settimana Recanati sta avendo anche questo tipo di turismo. Non lo sapevano e ci hanno detto che è una cosa molto interessante, di cui faranno tesoro”, racconta Cavalcanti. Un possibile spunto per future narrazioni televisive, anche se questa volta l’attenzione è già concentrata su Casa Leopardi. La serata si è conclusa con una promessa: quella di tornare. Angela, infatti, ha fatto sapere che prossimamente dovrà tornare a Recanati  e anche in quel caso farà nuovamente visita al locale. Un’altra tappa, dunque, nel viaggio marchigiano del volto di Ulisse, che continua a intrecciare cultura, territorio e convivialità, confermando ancora una volta il forte legame tra il racconto televisivo e le eccellenze locali.    

26/03/2026 13:40
Musicultura saluta Gino Paoli: "Ci definì una finestra sul futuro, non ci sarà un altro come lui"

Musicultura saluta Gino Paoli: "Ci definì una finestra sul futuro, non ci sarà un altro come lui"

Il mondo della musica italiana dice addio a Gino Paoli, scomparso ieri, martedì 24 marzo 2026 all’età di 91 anni. Nato a Monfalcone il 23 settembre 1934, è stato uno dei più grandi interpreti della canzone d’autore. In queste ore sono numerosissime le manifestazioni di cordoglio, non solo dal mondo della musica ma anche da quello della cultura e delle istituzioni. I funerali si terranno in forma privata, alla presenza dei soli familiari. Tra i tanti legami che hanno segnato la sua lunga carriera, anche nel territorio maceratese. Uno dei più significativi è stato quello con Musicultura, realtà alla quale Paoli è rimasto profondamente legato nel tempo. Sin dalle prime edizioni, infatti, aveva fatto parte del comitato artistico di garanzia, offrendo uno sguardo autorevole e sensibile sulla nuova canzone d’autore italiana. Musicultura non è stata per lui soltanto un palco, ma un luogo di confronto e di crescita condivisa, dove ha sempre dimostrato grande attenzione verso i giovani artisti. Più volte ospite tra Recanati e Macerata, Paoli ha contribuito a rafforzare l’identità del festival, diventandone negli anni una presenza familiare e preziosa. Indissolubile anche il legame con lo Sferisterio di Macerata, dove nel 2014 si era esibito proprio in occasione di Musicultura insieme al pianista Danilo Rea, in un concerto intenso e raffinato. Un’esperienza rinnovata nel 2020, sempre allo Sferisterio, nell’ambito del Macerata Opera Festival. A ricordarlo, con parole cariche di stima e affetto, è il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri: “Gino lascia dietro di sé un patrimonio di canzoni meravigliose, senza tempo. La tristezza, mia e di tutta Musicultura, per la sua scomparsa convive con la consapevolezza che ad andarsene sono un artista e un uomo che hanno vissuto intensamente ogni sfaccettatura dell’esistenza. Con lui se ne va un poeta sublime, un uomo refrattario ai compromessi ogni volta che la posta in gioco erano la bellezza, la libertà, l’amore, l’amicizia. A Musicultura, dove fu più volte ospite e membro del Comitato artistico, Gino si rivolse sempre con affetto e generosità. Anche di questo gli siamo e resteremo sempre grati. Una volta, riferendosi al concorso con cui diamo voce alle espressioni più creative dei giovani artisti, Gino ci definì “una finestra sul futuro”. Bella sintesi, ma purtroppo so che in quel futuro un altro Gino Paoli non ci sarà”.

25/03/2026 12:10
Alberto Angela accende i riflettori sullo Sferisterio: Ulisse dedica una puntata speciale a Giacomo Leopardi

Alberto Angela accende i riflettori sullo Sferisterio: Ulisse dedica una puntata speciale a Giacomo Leopardi

MACERATA – Le telecamere della Rai accendono i riflettori sullo Sferisterio. Nella giornata di oggi (lunedì), una troupe ha effettuato alcune riprese all’interno dell’arena maceratese che saranno inserite in una prossima puntata di Ulisse, il piacere della scoperta, il celebre programma di divulgazione condotto da Alberto Angela. Secondo quanto trapela, il servizio sarà parte di una puntata speciale dedicata a Giacomo Leopardi, tra le figure più alte della letteratura italiana e simbolo indiscusso delle Marche. Un racconto che, inevitabilmente, coinvolgerà anche il territorio e i suoi luoghi più rappresentativi. Oltre a Macerata, infatti, è facile immaginare che ampio spazio sarà riservato a Recanati, città natale del poeta, con i suoi luoghi simbolo come il Colle dell’Infinito e Palazzo Leopardi, da sempre tappe imprescindibili per raccontarne la vita e l’operAlberto Angela accende i riflettori sullo Sferisterio: Ulisse dedica una puntata speciale a Giacomo Leopardia. Un legame, quello tra Leopardi e il territorio, che rappresenta il cuore stesso della narrazione. Non solo riprese: la presenza in città ha avuto anche un momento più informale. Lo stesso Alberto Angela si è infatti concesso un pranzo da Osteria Agnese, che ha condiviso sui propri canali social una foto dell’incontro accompagnata da un messaggio ironico: “Allerta spoiler: dopo ‘Il Piacere della Scoperta’, non poteva mancare ‘Il Piacere della Scarpetta’. Grazie ad Alberto Angela per averci scelto in questo passaggio a Macerata. Per noi è stato una grande piacere ed un onore!”. La sera, invece, il conduttore si è spostato proprio a Recanati, scegliendo per la cena il ristorante Il Borgo Antico, dove non è mancato un momento ricordo: un selfie insieme alle titolari del locale, condiviso con entusiasmo. Al momento non è stata ancora comunicata la data di messa in onda della puntata, ma cresce già l’attesa per vedere lo Sferisterio protagonista in prima serata su Rai 1, all’interno di un format che negli anni ha saputo coniugare rigore scientifico, racconto e spettacolo. La nuova stagione di Ulisse ha preso il via lo scorso 2 marzo con una puntata dedicata alla Reggia di Versailles, confermando ancora una volta la vocazione internazionale del programma. Ora, però, l’attenzione si sposta sulle Marche, con un focus che promette di valorizzare non solo la figura di Leopardi, ma anche il patrimonio culturale e paesaggistico della provincia di Macerata. Per il territorio si tratta di una vetrina importante a livello nazionale: la presenza delle telecamere Rai rappresenta infatti un’occasione preziosa per raccontare storia, identità e bellezza a milioni di telespettatori. 

23/03/2026 16:00
Recanati, a una festa di compleanno sei bambini intossicati col monossido

Recanati, a una festa di compleanno sei bambini intossicati col monossido

Momenti di paura nella serata di oggi a Recanati, dove durante una festa di compleanno alcuni bambini si sono sentiti male a causa di una probabile presenza di monossido di carbonio.   L’episodio è avvenuto intorno alle 20:30 in contrada Bagnolo, all’interno di una struttura utilizzata per eventi e cerimonie. Nel locale era in corso una festa con diversi bambini quando improvvisamente alcuni presenti hanno iniziato ad accusare malesseri, facendo scattare l’allarme.   Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 insieme ai vigili del fuoco. Dopo i primi soccorsi effettuati direttamente nella struttura, è emerso che all’origine del problema potrebbe esserci stato un elettrodomestico che ha sprigionato monossido di carbonio.   Sei bambini sono stati accompagnati in ospedale per accertamenti: quattro sono stati trasportati in ambulanza all’ospedale di Civitanova, mentre altri due sono stati portati con mezzi privati al Salesi di Ancona.   Le loro condizioni non sarebbero gravi, ma sono in corso verifiche per chiarire con precisione quanto accaduto e individuare le cause dell’incidente.

21/03/2026 22:00
Santa Lucia di Recanati, torna il Servizio Farmaceutico: stop ai viaggi a Civitanova

Santa Lucia di Recanati, torna il Servizio Farmaceutico: stop ai viaggi a Civitanova

Era stato annunciato nei giorni scorsi e da oggi, 21 marzo, è finalmente realtà: il Servizio Farmaceutico dell’ospedale Santa Lucia di Recanati torna operativo, riportando in città un servizio atteso dal 2020. La riattivazione consente nuovamente la distribuzione di farmaci legati a particolari piani terapeutici e alla dispensazione ospedaliera direttamente all’interno della struttura recanatese. Un passo importante per la comunità, che potrà beneficiare di un servizio più vicino e accessibile. I vantaggi sono concreti, sia in termini di risparmio di tempo sia nella semplificazione delle procedure burocratiche. Il ripristino del servizio rappresenta inoltre un supporto fondamentale per le persone più fragili o con difficoltà di movimento, che in passato erano costrette a recarsi fino alla farmacia ospedaliera di Civitanova Marche per ottenere i farmaci necessari. Con il ritorno del Servizio Farmaceutico, l’ospedale Santa Lucia rafforza così il proprio ruolo di presidio sanitario di riferimento per il territorio, garantendo una risposta più efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini.  

21/03/2026 15:36
Sul palco di San Marino per dire che "Lavorare fa schifo": il rock marchigiano dei CaPaBrò tra provocazione e denuncia

Sul palco di San Marino per dire che "Lavorare fa schifo": il rock marchigiano dei CaPaBrò tra provocazione e denuncia

Un’esperienza “strana ma bellissima”, vissuta quasi senza aspettative. I CaPaBrò, band rock marchigiana con radici tra Jesi e la provincia di Macerata, tornano dal San Marino Song Contest con un brano che non lascia indifferenti: “Lavorare fa schifo”, titolo diretto e provocatorio, cantanto in classica uniforme da impiegato, che già di per sé racconta la loro presa di posizione sul mondo del lavoro contemporaneo. La band ha raggiunto le semifinali, portando in televisione un pezzo che unisce denuncia, riflessione e ironia. (Il video della loro esibizione) Abituati a contesti più underground, tra circoli, festival e palchi indipendenti, il salto in un evento televisivo è stato netto: “Per noi era una prima volta in un contesto televisivo così – raccontano – veniamo da realtà più piccole, dai circoli, dai festival, dall’underground. È stato strano, ma il clima era davvero bello”. Una scelta controcorrente, che li ha distinti anche nel panorama della gara. Senza volerlo sottolineare direttamente, il riconoscimento è arrivato soprattutto dal pubblico: tra i commenti, in molti hanno evidenziato come fosse uno dei pochi brani con un messaggio sociale forte. “A prescindere dal contesto, noi non cerchiamo compromessi. Anzi, portare un pezzo così in televisione è stato ancora più stimolante”.  Ma “Lavorare fa schifo” non è solo uno slogan: è insieme provocazione e denuncia, come ammettono gli stessi CaPaBrò: “È entrambe le cose. Una provocazione ma anche un giudizio reale sul mondo del lavoro di oggi”. Nel testo infatti emergono temi concreti: precariato, lavoro nero, salari bassi, mancanza di tutele.  Ma anche una critica più ampia a una narrazione radicata, quella secondo cui i giovani “non hanno voglia di lavorare”. ““Non è che i giovani non hanno voglia di lavorare – spiegano – non hanno voglia di lavorare in certe condizioni, quelle che il sistema attuale ha reso possibili, facendole diventare la normalità, ma in realtà rappresentano l’anormalità. Il lavoro non può diventare vita, non può diventare identità, non può diventare competizione, non deve essere sfruttamento. Lavorare in queste condizioni i giovani, per fortuna, dicono di no”. C’è poi un’immagine che attraversa tutto il brano: quel “giorno rosso di primavera” cantato nel ritornello che si stampa subito in testa e che può avere diverse interpretazioni: un giorno rosso sul calendario, ma anche un riferimento alla “rossa primavera” dei canti partigiani. “Onestamente, quando l’abbiamo scritto, non avevamo pensato a un giorno festivo. Ma in realtà ha senso: può essere interpretato come un giorno non lavorativo, così importante da cui, metaforicamente, ognuno sarebbe disposto anche ad andare in galera pur di non lavorare”. Ma non è l’unica lettura possibile. “C’è un altro livello di significato legato alla ‘rossa primavera’: un richiamo al nostro mondo, alla nostra storia, ai luoghi in cui viviamo, che si intreccia nel verso successivo al colore rosso del sangue di chi ha perso la vita sul lavoro”, aggiungono. Nel testo infatti c’è anche un riferimento esplicito a uno dei temi più drammatici: le morti sul lavoro. “In Italia muoiono in media tre persone al giorno sul lavoro – sottolineano – parliamo di circa mille morti l’anno. È una cosa che non è accettabile”. Un’altro passaggio interessante del brano è il rifiuto al doversi sentir dire che “la libertà è lavorare”. Alla domanda su quali sono le libertà che abbiamo oggi rispondono: “Sicuramente quella di poter dire no. Possiamo rifiutare un turno, una connessione tossica, un certo tipo di lavoro, accettare o meno condizioni che ci sembrano diseguali”. Ma la libertà non si ferma al lavoro. “Abbiamo la libertà di avere un’identità fuori dal lavoro – continuano – di suonare, scrivere, organizzare una festa con gli amici, amare qualcuno, prenderci tempo per noi stessi, viaggiare. Sono libertà che purtroppo spesso non ce ne rendiamo conto”. Per la band dunque la vera emancipazione sta nel riconoscere queste possibilità e farle vivere, anche a costo di andare contro la routine imposta dal sistema. Oltre a permettergli di dire in diretta Rai che “lavorare fa schifo” e spiegarne le ragioni, la partecipazione al San Marino Song Contest ha aperto anche nuove opportunità dal vivo alla band.“Non dovevamo andare in tour ora – spiegano – ma si è creato interesse attorno al brano e stanno arrivando tante richieste”. E per una band abituata al palco, la scelta è stata naturale: “Noi viviamo di concerti, non potevamo tirarci indietro”. Sono già in programma date in tutta Italia, da Latina a Torino, passando per Bari, Genova e Perugia, con un’estate che si preannuncia intensa. Oltre al rock made in Marche, sul palco di San Marino insieme ai CaPaBrò c’erano anche altri pezzi della nostra regione. “Intorno avevamo un intero team di marchigiani che ha lavorato con noi: dalla scrittura del brano, agli arrangiamenti, alla produzione, fino allo studio, il Potemkin Studio di Andrea Mei, ma anche tutte le persone che ci hanno supportato negli outfit, come Aurora Marinelli. Non eravamo solo noi sul palco, ma tante personalità delle Marche che hanno lavorato insieme a noi. Conquisteremo anche questa piccola repubblica” – scherzano, o forse no.

20/03/2026 20:00
Scuole tennis Fitp 2025: il Ct Guzzini brilla nelle classifiche nazionali

Scuole tennis Fitp 2025: il Ct Guzzini brilla nelle classifiche nazionali

Il Circolo Tennis Francesco Guzzini di Recanati conquista un risultato di grande rilievo nella classifica nazionale delle Scuole Tennis Fitp 2025, confermandosi tra le realtà più solide e competitive del panorama regionale e nazionale. Con 3.650 punti, il circolo si è classificato al secondo posto nelle Marche tra le Scuole Tennis Standard School e al 25° posto su oltre 400 strutture in tutta Italia. Nella graduatoria generale, che comprende più di duemila realtà sportive, il club recanatese ha raggiunto il terzo posto regionale e il 67° a livello nazionale, a dimostrazione di un percorso costruito con continuità e qualità. Un risultato che premia un progetto sportivo fondato sulla crescita dei giovani e sulla qualità dell’insegnamento. La scuola tennis coinvolge ogni anno oltre cento allievi – 130 nella stagione in corso – seguiti da uno staff qualificato composto da tecnici, maestri e istruttori federali, impegnati non solo nella formazione sportiva ma anche in quella educativa. Accanto all’attività di base, il circolo porta avanti anche un’intensa attività agonistica, con diverse squadre impegnate nei campionati federali. Un aspetto particolarmente significativo è rappresentato dal fatto che molte di queste squadre sono composte da ragazzi cresciuti all’interno dello stesso circolo, a conferma del valore del lavoro svolto sul territorio. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Massimiliano Guzzini, che ha sottolineato come il risultato "sia il frutto dell’impegno condiviso da tutta la comunità del circolo, dai tecnici agli atleti, fino alle famiglie e ai volontari. Un percorso reso possibile anche grazie al sostegno degli sponsor e delle aziende locali, che contribuiscono allo sviluppo delle attività e dei progetti". Il Circolo Tennis Guzzini guarda ora al futuro con l’obiettivo di consolidare la propria posizione e continuare a investire nella formazione dei giovani, rafforzando il proprio ruolo di punto di riferimento per il tennis nelle Marche.

20/03/2026 15:44
Recanati, ex studenti del Mattei di nuovo insieme: reunion a 38 anni dal diploma

Recanati, ex studenti del Mattei di nuovo insieme: reunion a 38 anni dal diploma

A distanza di trentotto anni dal diploma, gli ex studenti della classe 5ª Chimici A – sperimentale Deuterio – dell’ITI “E. Mattei” di Recanati si sono ritrovati per una giornata all’insegna dei ricordi e dell’amicizia. Un’iniziativa nata dal desiderio condiviso di rinsaldare legami che, nonostante il tempo trascorso, non si sono mai davvero spezzati. All’incontro hanno partecipato numerosi ex compagni di classe, alcuni dei quali arrivati anche da fuori regione, da città come Rovigo e Rimini, a testimonianza di quanto fosse forte la volontà di esserci. Fin dai primi momenti, l’atmosfera si è rivelata carica di emozione, con sorrisi, abbracci e racconti che hanno riportato tutti indietro negli anni trascorsi tra i banchi di scuola. Durante la giornata, i partecipanti hanno ripercorso insieme le esperienze vissute tra lezioni, laboratori e momenti di complicità, riscoprendo lo stesso spirito che li aveva uniti in gioventù. Vecchie fotografie, aneddoti e ricordi personali hanno trasformato l’incontro in un vero e proprio viaggio nel tempo, capace di riaccendere emozioni autentiche. Non sono mancati i racconti dei percorsi di vita e professionali intrapresi da ciascuno: storie diverse, talvolta lontane tra loro, ma accomunate da una solida base costruita proprio negli anni della formazione scolastica. Un’occasione per riflettere su quanto quell’esperienza abbia contribuito a forgiare non solo competenze, ma anche relazioni durature. L’incontro si è concluso con una promessa condivisa: non lasciare passare altri 38 anni prima di rivedersi. L’entusiasmo e la partecipazione hanno confermato il valore profondo della memoria e dell’appartenenza a una comunità scolastica che continua a vivere, anche a distanza di decenni.

19/03/2026 15:09
Recanati, l'ex Filanda rinasce come "Casa delle Associazioni": gestione affidata agli Alpini

Recanati, l'ex Filanda rinasce come "Casa delle Associazioni": gestione affidata agli Alpini

La storica palazzina di via Campo Boario, nota come ex Filanda Mattutini, si appresta a riaprire le porte ai cittadini di Recanati con una veste del tutto nuova. È stato siglato ieri il patto di collaborazione tra la Giunta e il Gruppo Alpini Recanati-Castelfidardo, che per i prossimi tre anni curerà la gestione della struttura e dell'area verde circostante, situata all'interno della zona camper. L’accordo, firmato dal sindaco Emanuele Pepa e dal capogruppo delle penne nere Samuele Galassi, dà ufficialmente il via al progetto "Casa alpina delle Associazioni". L’obiettivo è trasformare l’immobile, riqualificato grazie ai fondi del Pnrr, in un centro polifunzionale capace di promuovere la socializzazione, il benessere della popolazione anziana e l’integrazione tra le diverse realtà associative del territorio. La nuova gestione non si limiterà alla cura degli spazi, ma offrirà servizi concreti alla comunità e ai visitatori. All'interno della palazzina troverà infatti spazio il Camping Club, con un front office gestito direttamente dagli Alpini per l’accoglienza e l’assistenza ai turisti che usufruiscono dell’area camper. Secondo le linee guida stabilite dall'amministrazione, i locali saranno gestiti in forma di autogestione: le associazioni coinvolte si faranno carico delle utenze e della manutenzione ordinaria, garantendo in cambio la libera fruizione degli spazi per progetti sociali e culturali di breve e lungo periodo. L'amministrazione comunale ha espresso grande soddisfazione per l'intesa, sottolineando come l’ex Filanda rappresenti un esempio virtuoso di recupero del decoro urbano finalizzato al miglioramento del tessuto sociale. Questo accordo segna, inoltre, il debutto delle nuove linee guida comunali per l’utilizzo degli immobili pubblici. Nei prossimi giorni verrà annunciata ufficialmente la data del taglio del nastro, che restituirà definitivamente lo spazio alla città dopo i lunghi lavori di ristrutturazione.

18/03/2026 17:20
Recanati accoglie InChiostri: due giorni tra editoria indipendente, libri e illustrazione. Il programma

Recanati accoglie InChiostri: due giorni tra editoria indipendente, libri e illustrazione. Il programma

Recanati si prepara ad accogliere “InChiostri – libri, immagini e saperi”, il festival letterario e artistico dedicato all’editoria indipendente, all’illustrazione e ai saperi creativi contemporanei in programma sabato 21 e domenica 22 marzo 2026. Due giornate ricche di appuntamenti culturali, dalle ore 10 alle 19, negli spazi suggestivi dei chiostri recanatesi di Palazzo Venieri, Sant’Agostino e del Centro Mondiale della Poesia. Il festival proporrà oltre 20 eventi tra presentazioni di libri, incontri con autori e illustratori, mostre di illustrazione e arti visive, proiezioni, laboratori creativi aperti ad adulti e bambini e un market dedicato all’editoria indipendente e alla grafica d’autore, con la partecipazione di 14 espositori. In programma anche laboratori dedicati alle tecniche dell’inchiostro e della stampa, dalla calligrafia alla preparazione di inchiostri naturali per bambini, fino alle tecniche di stampa manuale. Il festival sarà preceduto da un’anteprima giovedì 19 marzo alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale di Recanati con lo storico dell’arte Stefano Papetti, curatore delle Collezioni Comunali di Ascoli Piceno, che terrà la conferenza “Un angolo di Toscana a Recanati: Giuliano da Majano e il cortile di Palazzo Venieri”. Seguirà l’intervento della giornalista e curatrice d’arte Nikla Cingolani con “InChiostro: dove la pietra incontra il segno”, un percorso tra architettura, scrittura e arti visive dedicato al dialogo tra gli spazi dei chiostri e le diverse forme dell’espressione artistica legate all’inchiostro. Tra gli ospiti del festival sarà presente lo scrittore Fabio Bacà, autore Adelphi e già finalista al Premio Campiello e al Premio Strega, che presenterà il suo ultimo libro “L’era dell’Acquario” (2025). Parteciperà inoltre la scrittrice e critica letteraria Giulia Ciarapica, firma culturale della rubrica "Mille e un libro" di Rai Uno, di Huffington Post Italia e collaboratrice de Il Messaggero e Il Foglio, che presenterà il volume “Chi dà luce rischia il buio” pubblicato da Rizzoli. Per la sezione dedicata alle arti visive il festival ospiterà Simone Massi, tra i più importanti autori italiani di cinema d’animazione, vincitore del David di Donatello e di numerosi Nastri d’Argento, che ha recentemente raggiunto il traguardo del millesimo premio in carriera nei principali festival internazionali. A InChiostri presenterà una selezione di nove cortometraggi d’autore. Interverrà inoltre Tommaso Gomez, set designer e art director che ha collaborato con una delle principali realtà dell’animazione italiana, con un dialogo dedicato al disegno tradizionale come spazio narrativo, dalla scenografia teatrale all’animazione. Uno spazio sarà dedicato anche ai più giovani con l’intervento di Maria Elena Chiodo, esperta di politiche per l’istruzione, la ricerca e lo sviluppo per il team Europe Direct della Commissione Europea, che presenterà Europa Creativa, il programma dell’Unione Europea a sostegno di autori e artisti contemporanei. Seguirà il dialogo con Maddalena Albiero, insignita del titolo di Alfiere della Repubblica dal Presidente della Repubblica, e con la giovane book influencer Valeria Scatasta, dedicato alla lettura e alla scrittura tra le nuove generazioni. Nel programma di domenica 22 marzo si inserisce inoltre, presso Palazzo Venieri, la presentazione del libro “Il Natale di un bambino nel Galles” di Dylan Thomas (Giaconi Editore), a cura di Stella Sacchini. Interverranno il dirigente Scolastico Ermanno Bracalente e i docenti Enrica Cerquoni, Jacopo Pannocchia e Sauro Savelli. Il volume è arricchito dalla traduzione degli studenti del Liceo Linguistico “G. Leopardi” di Recanati e dalle illustrazioni degli alunni della Stamperia Venieri del medesimo istituto. A chiudere la giornata di domenica saranno due appuntamenti dedicati alla spiritualità: la presentazione del libro illustrato “Cammino. Sulle orme di San Francesco” dell’illustratore Federico Buratti, edito da Giaconi Editore, e un dialogo con Jonatal Carducci, in arte Jona, tatuatore e artigiano che porta avanti la tradizione del tatuaggio religioso legata al santuario di Loreto.

18/03/2026 14:30
Un solo pass per tre città: Tolentino entra nella rete museale con Macerata e Recanati

Un solo pass per tre città: Tolentino entra nella rete museale con Macerata e Recanati

Il territorio maceratese rafforza la propria offerta culturale puntando sulla strategia della “rete”. Grazie a un nuovo accordo di collaborazione, dal prossimo 1 aprile, il biglietto unico che già legava i musei di Macerata e Recanati si estende ufficialmente alla città di Tolentino. Un’iniziativa che mira a valorizzare in modo organico il patrimonio storico-artistico della provincia, proponendo ai turisti un percorso agevolato e di altissimo valore. L'obiettivo dell'operazione è creare un sistema museale integrato che incentivi il visitatore a scoprire le diverse sfaccettature di un’area geografica ricchissima. Inserendo Tolentino nel circuito, l'offerta si arricchisce di nuovi linguaggi: dal fascino medievale del Castello della Rancia all'ironia colta del Museo Internazionale dell'Umorismo, completando il racconto già avviato dai capolavori di Palazzo Buonaccorsi e dalle suggestioni leopardiane di Recanati. “Siamo orgogliosi di annunciare il consolidamento di questo percorso di cooperazione territoriale che trasforma i confini amministrativi in ponti culturali – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Katiuscia Cassetta -. Questo nuovo pass non è solo uno strumento di accesso facilitato, ma il frutto di una visione lungimirante che mette al centro il visitatore e la qualità dell'esperienza turistica nelle Marche. Unendo Macerata, Recanati e Tolentino, offriamo un itinerario fluido e coerente che permette di passare dalla magnificenza dello Sferisterio al genio di Leopardi, fino alle narrazioni storiche e creative di Tolentino. Crediamo fermamente che la crescita dei nostri territori passi necessariamente attraverso la capacità di fare sistema: presentarsi uniti significa essere più competitivi, più attrattivi e capaci di trattenere il turista più a lungo, offrendogli un racconto corale della nostra identità. È un invito a riscoprire la bellezza della prossimità, un investimento sul valore inestimabile del nostro patrimonio che oggi, grazie a questa rete, parla finalmente con una voce sola, ancora più forte e autorevole”. “Siamo ben felici – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Tolentino Fabio Tiberi - dell’accordo raggiunto con i Comuni di Macerata e Recanati per un biglietto unico per tutti i nostri Musei. Come avevamo annunciato, congiuntamente con il collega assessore al Turismo Diego Aloisi, grazie alla Cooperativa L’Orologio, gestore unico di tutte le strutture, entriamo a far parte di un progetto consolidato che ci permette di poter attuare un’offerta culturale e turistica particolarmente interessante con musei, palazzi, castelli e luoghi che fondono ed esaltano storia, arte e cultura. Emozioni e suggestioni da vivere su un ampio territorio che inoltre offre eventi di assoluta qualità. Una proposta variegata e interessante per i turisti ma anche per i nostri concittadini che avranno la possibilità di scoprire luoghi vicini molto stimolanti e che sono parte fondamentale delle caratteristiche intrinseche del nostro straordinario territorio”.   “Quella dell’estensione del biglietto unico al patrimonio museale di Tolentino – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Recanati Ettore Pelati – operazione che siamo decisi a concretizzare entro Pasqua, è un ulteriore passo verso una visione condivisa ed integrata del territorio a livello turistico e culturale. Una scelta che rappresenta l’unica strada praticabile se si vuole investire sul futuro del nostro territorio mettendo a frutto le sue grandi potenzialità”. 

18/03/2026 11:50
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