Recanati

Futuro Nazionale, Vannacci si affida a Paolo Diop: è responsabile regionale dei rapporti con i comitati

Futuro Nazionale, Vannacci si affida a Paolo Diop: è responsabile regionale dei rapporti con i comitati

Rafforzare il dialogo con le realtà territoriali e costruire una rete regionale sempre più strutturata. È questo l'obiettivo alla base della nomina di Paolo Diop a responsabile regionale dei rapporti con i comitati di Futuro Nazionale. Diop avrà il compito di "favorire il confronto e il coordinamento tra la struttura regionale e i diversi comitati, raccogliendo esperienze, proposte e istanze provenienti dalle varie province e contribuendo a creare collegamenti più efficaci tra le realtà locali". La nuova figura, viene precisato, "non andrà a sovrapporsi alle competenze dei responsabili provinciali, né ne modificherà ruoli e responsabilità". L'attività di Diop sarà infatti svolta in collaborazione con i referenti provinciali, che continueranno a rappresentare il punto di riferimento di Futuro Nazionale nei rispettivi territori. "Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la volontà di mettermi al servizio del percorso che Futuro Nazionale sta costruendo sul territorio", dichiara Paolo Diop. "Il mio compito sarà innanzitutto ascoltare, favorire il confronto e creare collegamenti sempre più efficaci tra i comitati, lavorando in stretta collaborazione con i responsabili provinciali, che in questa fase costituente rappresentano il partito nelle rispettive realtà". Diop ha quindi rivolto un ringraziamento all'ex generale Roberto Vannacci, al coordinatore nazionale Massimiliano Simoni e al responsabile regionale Fabrizio Ciarapica per la fiducia accordata e per il lavoro portato avanti nella fase di crescita e organizzazione della formazione politica.  

01/09/2026 11:40
La Recanatese sorride ancora dal dischetto: Foligno ko, giallorossi al turno successivo di Coppa

La Recanatese sorride ancora dal dischetto: Foligno ko, giallorossi al turno successivo di Coppa

Benedetti rigori per la Recanatese. I giallorossi sorridono ancora dal dischetto nel primo turno di Coppa Italia e superano 6-5 il Foligno a domicilio, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Appuntamento ad ottobre per il trentaduesimo di Coppa, mentre domenica prossima si debutta in campionato con la Pietralunghese. Buona prova quella sfornata dai leopardiani al Tubaldi, al di là del passaggio del turno. I locali si rendono pericolosi con le varie soluzioni tentate da Marras e Berti. Inaspettatamente, però, passa il Foligno grazie a Sylla, che sfrutta un pallone vagante su traversone di Kyribech in area, a due minuti dall’intervallo, e sblocca il match. La Recanatese rientra in campo con la cattiveria giusta e impatta quasi subito con Ciccanti, che al 51’ sfrutta un cross di Marras in area ospite, si appropria del pallone e insacca. Il match prosegue senza ulteriori emozioni fino al 90’, quando, dagli undici metri, la Recanatese si mostra più fredda e supera gli umbri, qualificandosi così al turno successivo. Tabellino -  RECANATESE: Boccanera, Sampaolesi, Marcucci, Hysaj, Trasciani, Marchegiani, Ciccanti, Carano, Mbaye (75' Perez), Marras, Berti (81' Berta). All. Giandonato FOLIGNO: 1: Stomeo, Qendro (88' Fall), Sensi, Vecchi, Tardioli, Bosi (79' Giorgetti), Omohonria (64' Ferrara), Settimi, Kyribech (89' Petterini), Sylla (72' Maccari), Babbi. All. Di Loreto Arbitro: Paolini di Chieti Reti: Sylla 43', Ciccanti 51'. Note: ammoniti Carano, Trasciani, Sampaolesi, Omohonria, Tardioli. Rigori: Marras gol 1-0, Ferrara gol 1-1, Ginard Perez gol 2-1, Maccari gol 2-2 , Ciccanti gol 3-2, Tiberi gol 3-3, Berta gol 4-3, Settimi gol 4-4, Carano gol 5-4, Babbi alto. Note: ammoniti Carano, Trasciani, Sylla, Sampaolesi.

31/08/2026 15:45
Mondiali di paradressage, la recanatese Federica Sileoni brilla: l'Italia vola a Los Angeles 2028

Mondiali di paradressage, la recanatese Federica Sileoni brilla: l'Italia vola a Los Angeles 2028

Dall'Italia a Los Angeles 2028 passando per Aachen, con una recanatese tra le protagoniste. Federica Sileoni ha disputato un Mondiale di alto livello nel paradressage, scendendo in campo in sella al suo inseparabile Leonardo ai Campionati Mondiali in corso ad Aachen, in Germania. La spedizione azzurra ha centrato uno degli obiettivi più importanti della rassegna iridata: la qualificazione ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Un traguardo al quale ha contribuito anche la prestazione della giovane atleta di Recanati, protagonista nelle prove individuali e parte del gruppo che ha permesso all'Italia di conquistare il pass olimpico. Nella prima prova individuale, Federica Sileoni e Leonardo hanno chiuso con il 70,103%, sfiorando di appena pochi centesimi il proprio personal best, fissato al 70,108%. Un risultato che conferma la crescita tecnica del binomio e il livello raggiunto in una competizione internazionale di altissimo profilo. "Essere qui ai Mondiali di Aachen e scendere in campo con Leonardo è un'emozione indescrivibile - ha commentato Sileoni -. Abbiamo dato il massimo per rappresentare l'Italia al meglio in un contesto di altissimo livello competitivo. Ringrazio tutto lo staff, la federazione e chi sostiene ogni giorno il nostro percorso: questo risultato è uno step fondamentale verso i prossimi obiettivi". Nell'ultima prova, un piccolo errore ha condizionato la prestazione della recanatese e del suo cavallo, impedendo loro di chiudere la competizione individuale nella Top Ten. Un epilogo che lascia qualche rammarico, soprattutto alla luce delle prestazioni offerte nel corso del Mondiale, ma che non ridimensiona il valore della partecipazione di Sileoni. Per la giovane atleta recanatese, infatti, Aachen rappresenta un'altra importante tappa di un percorso di crescita che l'ha portata a confrontarsi con le migliori interpreti della disciplina a livello mondiale. A completare la prestazione dell'Italia sono arrivate anche le prove di Sara Morganti e Francesca Salvadè, che hanno fornito un contributo determinante alla squadra azzurra. I risultati ottenuti dalle tre atlete hanno permesso all'Italia di confermarsi tra le nazioni protagoniste della competizione e di conquistare la qualificazione a Los Angeles 2028. I Mondiali di Aachen si chiudono così con un risultato di grande rilievo per il movimento italiano del paradressage. Per Federica Sileoni, invece, il Mondiale tedesco rappresenta una nuova conferma del percorso intrapreso e un motivo di orgoglio per Recanati, con lo sguardo già rivolto al prossimo grande appuntamento paralimpico.

24/08/2026 16:40
Recanati, al via i lavori per la nuova rotatoria di via Nazario Sauro: "Termine previsto di tre settimane"

Recanati, al via i lavori per la nuova rotatoria di via Nazario Sauro: "Termine previsto di tre settimane"

Sono partiti oggi, 24 agosto, come previsto dal cronoprogramma, i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria all'incrocio tra via Nazario Sauro e viale Aldo Moro. Un intervento atteso da tempo, dal valore complessivo di 202mila euro, finanziato in parte dalla Regione Marche. Il cantiere dovrebbe rimanere aperto per circa tre settimane, con l'obiettivo di completare l'opera prima del 14 settembre, giorno fissato per l'inizio del nuovo anno scolastico. "Una tempistica studiata per concentrare la parte più impattante dei lavori nel periodo estivo e limitare i disagi alla circolazione quando torneranno a muoversi a pieno regime studenti, famiglie e lavoratori", fa sapere l'amministrazione comunale. L'intervento è finalizzato a migliorare la gestione del traffico nell'area e a ridurre la pressione sulla viabilità cittadina. L'amministrazione comunale ha lavorato per avviare il cantiere nella seconda metà di agosto, così da sfruttare il periodo di minore traffico e contenere le ripercussioni su residenti e attività commerciali. Durante i lavori l'accessibilità alla zona sarà comunque garantita, anche attraverso una diversa organizzazione della viabilità. A partire da oggi è temporaneamente interdetta la circolazione veicolare e pedonale all'uscita nord-est di viale Aldo Moro, nel tratto compreso tra l'intersezione con via Mattutini e la traversa senza sbocco situata a monte della scuola secondaria M. L. Patrizi. In corrispondenza dell'incrocio tra via Nazario Sauro e viale Aldo Moro sarà invece istituito il senso unico alternato, in funzione delle esigenze del cantiere e dell'avanzamento delle lavorazioni. Il traffico sarà regolato dai movieri oppure, quando necessario, attraverso un impianto semaforico. Viale Aldo Moro potrà inoltre contare su un ulteriore accesso, così da mantenere la possibilità di raggiungere l'area anche durante le diverse fasi dell'intervento. La realizzazione della rotatoria rappresenta un intervento atteso da anni e l'amministrazione ha scelto di concentrare l'apertura del cantiere nel periodo estivo proprio per ridurre l'impatto sulla quotidianità dei cittadini. Le prossime tre settimane saranno quindi decisive per completare i lavori e restituire l'incrocio alla normale circolazione prima della riapertura delle scuole. L'obiettivo è arrivare al 14 settembre con l'opera conclusa, evitando che l'avvio dell'anno scolastico coincida con la fase più delicata del cantiere.

24/08/2026 16:30
Post partita all'Helvia Recina, Alfonsi: "Stiamo crescendo per il Teramo". Giandonato: "Reazione da squadra vera"

Post partita all'Helvia Recina, Alfonsi: "Stiamo crescendo per il Teramo". Giandonato: "Reazione da squadra vera"

Nel post Maceratese-Recanatese, il mister di casa Sante Alfonsi si mostra dispiaciuto ai microfoni, ma contento della prestazione dei suoi ragazzi: «Dispiace per la sconfitta, i ragazzi hanno dato il massimo. Dopo un’iniziale fase di difficoltà, avendo sofferto il movimento dei giocatori della Recanatese, ci siamo messi bene e siamo diventati più incisivi. Dopo aver subito il pareggio eravamo poi più stanchi, come può essere normale, e non siamo riusciti più a fare male. Dispiace per il passaggio del turno che sarebbe stato importante». La Rata continua ad evolversi in vista del 6 settembre, data del debutto casalingo in Serie D contro il Teramo: «Stiamo lavorando per il campionato. Abbiamo played una buona partita con la Recanatese e dimostrato come stiamo crescendo. Ripeto: peccato per i ragazzi, avremmo potuto giocare un’altra partita importante come quella col Foligno per il morale come per continuare a crescere al meglio». Dall’altra parte vi è un Giandonato contento per i suoi: «Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, poi però siamo rientrati in campo molli e siamo stati puniti. Abbiamo poi reagito e pareggiato. Sono contento dei ragazzi che sono entrati perché hanno dato un apporto importante. Ci prendiamo questo passaggio del turno, importante sia per il morale, sia per poter giocare un'altra gara ufficiale prima del campionato». Una vittoria pesante per l’aspetto anche mentale oltre che fisico: «Era fondamentale passare il turno per l’aspetto psicologico. Il precampionato malgrado i risultati è stato molto positivo poiché partivamo da zero e abbiamo fatto dei passi da gigante per arrivare a ciò che mi piacerebbe vedere in campo dalla mia squadra». Occhio comunque anche al mercato, dato che le varie assenze per infortunio dovranno per forza essere coperte da nuovi elementi. Giandonato su ciò è in sincronia con la dirigenza: «Dal mercato parlo quotidianamente con la società, sanno di cosa ho bisogno. L'unica cosa che posso garantire io è l'impegno, davanti ho un gruppo di ragazzi davvero straordinario». Infine da notare come davanti è risultata come positiva l’alternativa Mbaye, schierato come punta: «Mbaye è un ragazzo che dà tanta disponibilità nel gruppo, che si fa voler bene e di lui sono contento. Lui ci ha messo tanto del suo ma anche i ragazzi lo hanno messo in condizione di fare bene».

23/08/2026 17:16
iGuzzini, da Recanati al design: nasce il nuovo e-commerce

iGuzzini, da Recanati al design: nasce il nuovo e-commerce

Dall'archivio storico al web, passando per alcune delle firme più importanti del design italiano. È il percorso intrapreso da iGuzzini, azienda di Recanati specializzata nell'illuminazione architetturale e illuminotecnica, che ha trasformato il progetto Echoes in un nuovo canale di vendita dedicato alle proprie riedizioni. L'iniziativa era partita nel 2022 con un obiettivo prevalentemente legato all'identità del marchio: riportare al centro della narrazione di iGuzzini il patrimonio costruito in oltre sessant'anni di storia e il rapporto con il design italiano. Un percorso che affonda le proprie radici nel 1959, anno di fondazione dell'azienda, oggi realtà internazionale con oltre 200 milioni di euro di fatturato, l'83% generato all'estero, più di 1.200 dipendenti, tre stabilimenti produttivi e 45 uffici nel mondo. Dal 2018 iGuzzini appartiene al gruppo svedese Fagerhult. L'idea alla base di Echoes è quella di recuperare periodicamente un pezzo dell'archivio e riportarlo sul mercato, raccontando attraverso questi oggetti le origini e l'evoluzione dell'azienda. «Il nostro desiderio era riaffermare il nostro Dna e condividere questo patrimonio che appartiene alla storia del design italiano», spiega il ceo Cristiano Venturini. La riscoperta del passato non significa però per iGuzzini cambiare settore. L'azienda resta concentrata sull'illuminotecnica e sull'innovazione, mantenendo un'attività commerciale rivolta esclusivamente al mondo B2B. Il recupero delle produzioni storiche serve piuttosto a mettere in evidenza quella combinazione di tecnologia e cultura del progetto che l'azienda identifica nel concetto di “warm tech”: una vocazione tecnologica accompagnata da una componente più calda e legata all'italianità. Nel frattempo, l'interesse suscitato dalle riedizioni ha portato nuove richieste. Sono circa una decina i pezzi riproposti dall'archivio, con progetti firmati, tra gli altri, da Gio Ponti, Rodolfo Bonetto, Ennio Lucini e Luigi Massoni. A questi si sono aggiunti due oggetti nuovi, progettati prendendo ispirazione dalle icone custodite negli archivi iGuzzini. Alcuni dei prodotti sono stati richiesti anche per essere esposti, mentre non sono mancate le manifestazioni di interesse per l'acquisto. È da questa risposta del mercato che nasce il nuovo e-commerce, collegato direttamente al sito iGuzzini. La piattaforma permette di accedere alle riedizioni dell'archivio storico senza passare esclusivamente dai tradizionali circuiti specializzati e amplia l'offerta con alcuni prodotti contemporanei. Tra gli articoli presenti figurano PizzaKobra di Ron Arad, alcune versioni di Lingotto e Le Perroquet di Renzo Piano. Il catalogo comprende inoltre le lampade wireless a batteria Clan Mini e Whisper, quest'ultima legata alla collezione Echoes. L'operazione consente così a iGuzzini di mettere a disposizione di un pubblico più ampio una parte del proprio patrimonio progettuale, mantenendo però ben definito il proprio posizionamento nell'illuminazione tecnica. La storia del design diventa quindi uno strumento per raccontare l'identità dell'azienda e le competenze maturate nel tempo, senza modificare il suo principale campo di attività. Sul fronte economico, il 2025 si è chiuso per iGuzzini con risultati significativi sul fronte della redditività. L'azienda ha registrato un Ebitda del 12%, indicato come record storico, anche grazie alla scelta di uscire da attività caratterizzate da margini più contenuti. Il fatturato è invece sceso del 6%, raggiungendo quota 205 milioni di euro. L'Ebitda si è attestato al 17%, mentre la generazione di cassa è stata intorno al 15%. I primi sei mesi del 2026 hanno sostanzialmente confermato l'andamento dell'anno precedente. Tra i mercati osservati con maggiore attenzione c'è il Medio Oriente, che pesa tra il 15 e il 18% sul fatturato dell'azienda. Le tensioni nell'area rappresentano un elemento di preoccupazione per iGuzzini, anche se nella prima parte dell'anno il mercato ha fatto registrare una lieve crescita. Secondo Venturini, una possibile spiegazione è legata all'accelerazione degli ordini da parte di chi ha cercato di portare a termine i cantieri prima di un eventuale ulteriore peggioramento dello scenario geopolitico. Per la seconda metà dell'anno il ceo mette quindi in conto un possibile rallentamento, ma mantiene una previsione complessivamente positiva per la chiusura del 2026. A sostenere l'andamento dell'azienda sono anche mercati come Italia, Francia, Spagna ed Europa dell'Est, oltre a Stati Uniti e Canada. (Fonte: Il Sole 24 Ore)

22/08/2026 12:40
Karate, nuove cinture nere per l'Hachiman Dojo Recanati: Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè conquistano il 1° Dan

Karate, nuove cinture nere per l'Hachiman Dojo Recanati: Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè conquistano il 1° Dan

Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè sono stati promossi cintura nera 1° Dan di karate tradizionale stile Shotokan, al termine del duro esame sostenuto presso la palestra della scuola primaria "Lorenzo Lotto", nel quartiere Villa Teresa a Recanati. Un risultato di grande soddisfazione per l'Hachiman Dojo Recanati/Montefano, affiliata CSEN Marche, che vede così coronato il percorso tecnico e personale dei due atleti dopo anni di allenamento, costanza e dedizione. A preparare i candidati all'importante prova sono stati il maestro Alberto Cristofanetti, già nazionale e cintura nera 7° Dan, e l'istruttore Benito Mariani, cintura nera 3° Dan. Gli atleti della sede recanatese si sono confrontati con tutte le principali fasi previste dall'esame. La prova è iniziata con il Kihon, ovvero la tecnica di base, per poi proseguire con il Kata, l'esecuzione delle forme codificate. L'esame si è concluso con il Kumite, il combattimento libero, affrontato senza alcun tipo di protezione, come previsto dalla tradizione del karate praticato dal dojo. Al termine delle prove è arrivata la promozione per Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè, entrambi riconosciuti idonei al grado di cintura nera 1° Dan. Un traguardo che rappresenta il risultato di un lungo percorso di impegno, disciplina e crescita personale, ma anche un momento importante per tutta la società sportiva. La prova ha infatti confermato il lavoro svolto quotidianamente in palestra e l'attenzione dedicata dall'Hachiman Dojo alla formazione tecnica, educativa e disciplinare dei propri praticanti. "La loro promozione è motivo di orgoglio per tutta la nostra società", sottolinea il dojo, celebrando il risultato raggiunto dai due atleti. Per l'Hachiman Dojo c'è inoltre un ulteriore motivo di orgoglio legato al maestro Alberto Cristofanetti, al quale il Comune di Recanati ha conferito una Benemerenza Civica durante la celebrazione della Pasqua dello Sportivo 2026, in riconoscimento dei suoi 45 anni di pratica e insegnamento del karate. Al termine degli esami, Cristofanetti ha voluto ricordare agli atleti il significato profondo del traguardo appena raggiunto: la cintura nera non rappresenta la fine del percorso, ma l'inizio di una nuova fase di crescita. Con il conseguimento del 1° Dan, infatti, si passa da allievo avanzato a praticante consapevole, con la responsabilità di continuare a perfezionare la tecnica, approfondire la filosofia del karate e, eventualmente, iniziare a trasmettere agli altri le conoscenze acquisite. Un messaggio che racchiude lo spirito della disciplina e accompagna Gabriele Giuli e Massimo Sprecacè all'inizio del loro nuovo percorso da cinture nere.

21/08/2026 19:30
Recanati, parte il cantiere della nuova rotatoria: lavori al via il 24 agosto

Recanati, parte il cantiere della nuova rotatoria: lavori al via il 24 agosto

RECANATI – Dopo anni di attesa, prende finalmente il via la realizzazione della nuova rotatoria tra via Nazario Sauro e viale Aldo Moro. Il cantiere sarà aperto lunedì 24 agosto e, secondo il cronoprogramma, dovrebbe concludersi nell’arco di circa tre settimane, con l’obiettivo di completare l’intervento prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. L’opera, programmata da tempo e dal valore complessivo di 202mila euro, con un finanziamento parziale della Regione Marche, non era ancora entrata nella fase esecutiva. L’Amministrazione comunale ha scelto di concentrare i lavori nell’ultima parte dell’estate, approfittando di un periodo caratterizzato da una minore pressione sul traffico cittadino e cercando così di limitare i disagi per residenti, automobilisti e attività della zona. «È un intervento che Recanati attende da anni e veder partire finalmente il cantiere è certamente una buona notizia – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli –. Allo stesso tempo siamo consapevoli che ogni lavoro sulla viabilità comporta inevitabilmente qualche disagio. Per questo abbiamo lavorato sulla programmazione affinché la fase di cantiere si concentrasse in queste ultime settimane d’estate e si concludesse prima della ripresa delle scuole e del ritorno a pieno regime delle attività cittadine». Durante i lavori l’accessibilità alla zona sarà comunque garantita, seppur con alcune modifiche alla circolazione. Viale Aldo Moro potrà contare su un ulteriore accesso, mentre lungo via Nazario Sauro il traffico sarà regolato in base all’avanzamento del cantiere, ricorrendo, quando necessario, al senso unico alternato con semaforo o con l’ausilio di movieri. Nel dettaglio, a partire da lunedì 24 agosto sarà temporaneamente interdetta la circolazione veicolare e pedonale all’uscita nord-est di viale Aldo Moro, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Mattutini e la traversa senza sbocco situata a monte della scuola secondaria M. L. Patrizi. In corrispondenza dell’intersezione tra via Nazario Sauro e viale Aldo Moro sarà invece istituito il senso unico alternato, secondo le esigenze del cantiere e l’avanzamento delle lavorazioni. La circolazione sarà regolata da movieri oppure da un impianto semaforico. Limitazioni ridotte al minimo anche per i pedoni. Nel passaggio di collegamento tra via Mattutini e viale Nazario Sauro, infatti, il transito pedonale sarà vietato solamente nel caso in cui le esigenze del cantiere lo rendano strettamente necessario. «Abbiamo cercato di conciliare due esigenze: far partire senza ulteriori rinvii un’opera attesa da tempo e tutelare il più possibile la quotidianità dei cittadini – conclude Bartomeoli –. Le modifiche alla circolazione saranno temporanee e gestite in modo da mantenere la zona accessibile. Chiediamo qualche settimana di attenzione e collaborazione, necessaria per consegnare alla città un intervento destinato a migliorare in maniera permanente la viabilità e la sicurezza di questo punto di Recanati». Il cantiere dovrebbe dunque concludersi prima della riapertura delle scuole, così da evitare che la fase più delicata dei lavori coincida con il ritorno a pieno regime del traffico cittadino.

18/08/2026 15:10
Recanati capitale mondiale del pianoforte: 34 giovani talenti da cinque continenti

Recanati capitale mondiale del pianoforte: 34 giovani talenti da cinque continenti

Trentaquattro giovani pianisti provenienti da diversi continenti hanno trasformato Recanati in un punto di riferimento internazionale per la formazione musicale. Dall'1 al 9 agosto la Civica Scuola di Musica "Beniamino Gigli" ha ospitato la fase finale dell'8ª edizione del Conero International Piano Festival, con una settimana di masterclass, workshop, conferenze e concerti nei luoghi più suggestivi della città. Il festival rappresenta un importante appuntamento dedicato alla formazione e alla valorizzazione dei giovani talenti del pianoforte ed è nato dalla collaborazione tra la Civica Scuola di Musica recanatese e IPPA - International Piano Professionals Association, realtà che fa capo a docenti dell'Università del Kansas e che conta divisioni negli Stati Uniti, Canada, Sud America, Cina, Indonesia, Europa e Australia. Proprio Recanati rappresenta il punto di approdo della fase finale di un percorso internazionale che si sviluppa durante tutto l'anno. Una settimana di formazione con maestri internazionali Durante i nove giorni del festival, la Civica Scuola di Musica "Beniamino Gigli" ha accolto gli studenti nelle proprie aule per un intenso programma di masterclass con docenti di fama internazionale, workshop di musica da camera e conferenze dedicate alla pedagogia pianistica. I migliori allievi selezionati hanno inoltre avuto l'opportunità di esibirsi insieme all'orchestra del Festival, costituita per l'occasione dalla stessa scuola recanatese e diretta dal maestro Lorenzo Di Bella. Un'esperienza formativa che ha permesso ai giovani musicisti di confrontarsi con insegnanti e coetanei provenienti da differenti realtà musicali e culturali. "Questa ottava edizione conferma la crescita di un progetto nel quale la Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli crede fortemente", sottolinea il direttore Ermanno Beccacece. "Accogliere a Recanati giovani musicisti e docenti provenienti da diverse parti del mondo significa offrire occasioni di formazione di altissimo livello, ma anche creare relazioni e scambi che arricchiscono la nostra scuola e la città. Il Festival è ormai un ponte concreto tra Recanati e il panorama musicale internazionale", aggiunge. Dai concerti alle esibizioni open air Non sono mancate le occasioni aperte al pubblico. Nel corso della settimana sono stati organizzati concerti all'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia, un'esibizione open air nel cortile di Palazzo Venieri e i tre concerti conclusivi con orchestra sinfonica nell'Aula Magna del Comune di Recanati. Gli appuntamenti hanno portato la musica del festival anche fuori dalle aule della scuola, coinvolgendo diversi luoghi della città e creando occasioni di incontro tra i giovani musicisti internazionali e il pubblico recanatese. Oltre 60 presenze internazionali in città La dimensione internazionale dell'edizione 2026 emerge anche dai numeri. Sono stati 34 gli studenti presenti, ai quali si sono aggiunti maestri e familiari al seguito, per un totale di oltre 60 presenze registrate in città. Un dato che testimonia non soltanto la crescita del Conero International Piano Festival, ma anche la capacità della Civica Scuola di Musica "Beniamino Gigli" di costruire e consolidare rapporti con il mondo della formazione musicale internazionale. Il festival, patrocinato dal Comune di Recanati, non si esaurisce però nella settimana estiva. Il progetto si sviluppa infatti durante tutto l'anno, anche attraverso una fase concorsuale organizzata presso l'Università del Kansas, che mette a disposizione borse di studio per i giovani partecipanti. Recanati rappresenta quindi il momento conclusivo di questo percorso, offrendo ai musicisti selezionati l'opportunità di completare la propria formazione e di confrontarsi con professionisti e studenti provenienti da Paesi e culture differenti. L'ottava edizione del Conero International Piano Festival consolida così il ruolo di Recanati come punto d'incontro per giovani talenti del pianoforte da tutto il mondo, rafforzando al tempo stesso la Civica Scuola di Musica "Beniamino Gigli" come luogo di formazione, confronto e scambio internazionale.

17/08/2026 16:00
Recanati-Pieve Torina, il messicano Paul Probert Gonzalez trionfa da finisseur

Recanati-Pieve Torina, il messicano Paul Probert Gonzalez trionfa da finisseur

È Paul Probert Gonzalez a mettere la firma sulla Recanati-Pieve Torina, imponendosi al termine di una gara combattuta e caratterizzata dal caldo di agosto nell'entroterra maceratese. Il corridore messicano della Monex Cycling Team ha scelto il momento giusto per allungare nel finale, riuscendo a staccare il gruppo dei migliori e a presentarsi da solo sul traguardo di Pieve Torina. La gara, organizzata dalla Recanati-Marinelli Cantarini in ricordo di Luigi Gentilucci e Mario Marinelli, ha visto al via 96 corridori provenienti da formazioni del Centro-Nord e Centro-Sud Italia. Dopo la partenza da piazza Giacomo Leopardi a Recanati, i primi cinquanta chilometri sono trascorsi all'insegna dello studio, prima che la corsa entrasse nel vivo. A movimentare la gara è stata una fuga di cinque corridori, arrivata a guadagnare fino a 1'30" di vantaggio al primo passaggio da Pieve Torina. Nel gruppo dei fuggitivi anche Jacopo Piaggesi della Recanati-Marinelli Cantarini, autore della doppietta al traguardo volante e al gran premio della montagna. La salita finale ha progressivamente selezionato il gruppo, fino a ridurlo a una quindicina di corridori. È stato proprio in questa fase che Probert Gonzalez ha piazzato il suo attacco decisivo. Il messicano ha accelerato in solitaria, riuscendo a fare il vuoto e a mantenere il vantaggio fino al traguardo. Alle sue spalle si è giocata la volata per il secondo posto. A spuntarla è stato Davide Sdruccioli, campione regionale FCI Marche in carica e portacolori della Recanati-Marinelli Cantarini, seguito dal compagno di squadra Riccardo Pierangelini. Quarto Giulio Vitali della Ethica Zero24 Chiaravalle, reduce dal terzo posto ai campionati italiani su strada di Bolzano e nella cronometro a squadre di Codroipo. Un risultato di squadra importante anche per la Monex Cycling Team, capace di piazzare tre corridori nei primi otto dell'ordine di arrivo e di sostenere l'azione che ha portato Probert Gonzalez al successo.   Alla cerimonia di premiazione erano presenti Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina e presidente della Provincia di Macerata, Maurizio Paoletti, assessore allo Sport del Comune di Recanati, Gianluca Pasqui, vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche, Marco Marinuk, vicepresidente del Comitato regionale FCI Marche, e Lino Secchi, presidente onorario dello stesso Comitato.

14/08/2026 10:10
Karate, esami di fine stagione per gli allievi dell'Hachiman Dojo: promossi tutti i partecipanti

Karate, esami di fine stagione per gli allievi dell'Hachiman Dojo: promossi tutti i partecipanti

Si è conclusa con la promozione di tutti gli allievi la sessione di esami di karate tradizionale stile Shotokan organizzata dall'Hachiman Dojo, già Centro Studi Karate Marche, per gli iscritti delle sedi di Recanati e Montefano. Gli esami si sono svolti recentemente nella palestra della scuola primaria "Lorenzo Lotto", nel quartiere Villa Teresa di Recanati, al termine dell'anno sportivo 2025-2026. A presiedere la commissione tecnica è stato il maestro Alberto Cristofanetti, cintura nera 7° dan ed ex atleta della nazionale, affiancato dagli istruttori Nicola Buschi, cintura nera 3° dan, e Antonio Stortoni, cintura nera 1° dan. Gli allievi della sede recanatese sono stati preparati nei mesi precedenti dai tecnici della scuola, mentre per la sede di Montefano il lavoro è stato seguito dall'istruttore Matteo Fiorentini, cintura nera 3° dan. Le prove hanno previsto esercizi di kihon, ovvero le tecniche fondamentali del karate, e di kata, le forme codificate della disciplina. Tutti gli allievi hanno superato gli esami, conseguendo il nuovo grado. Per la cintura gialla (8° kyu) sono stati promossi Annabelle Fiorentini e Miriam Mancini. Hanno invece conquistato la cintura arancione (7° kyu) Baudouin Borsella, Giuseppe Falco Di Guglielmo, Alex Leonardi e Jason Simonacci. Il passaggio alla cintura verde (6° kyu) è stato ottenuto da Gioele Barbini, Irene Catena, Manila Ferri, Nathan Fiorentini, Elia Laureti e Sofia Toma. Per la cintura blu hanno superato l'esame Aida Llika, che ha raggiunto il 5° kyu, mentre Nami Bonacci, Costanza Cocciarini, Diego Girolimini, Elisa Serafini, Adrian Toma, Elena Valentini e Marta Valentini hanno conseguito il 4° kyu. Infine, hanno raggiunto la cintura marrone (3° kyu) Aurora Alili, Matilde Bartolozzi, Caterina Pani, Stella Savoretti e Gabriel Toma. L'Hachiman Dojo si è congratulato con tutti gli allievi che hanno affrontato e superato le prove, sottolineando anche il valore educativo della pratica del karate, in particolare per bambini e ragazzi. L'allenamento, infatti, comprende ginnastica, esercizi di acrobatica, allungamento muscolare e tecniche specifiche, contribuendo allo sviluppo dell'equilibrio, della forza, dell'agilità e della resistenza. La disciplina punta inoltre a trasmettere rispetto delle regole, disciplina e capacità di socializzazione, favorendo al tempo stesso lo sviluppo delle capacità motorie e dell'equilibrio fisico e mentale. Intanto è già fissato l'appuntamento con la nuova stagione sportiva. I corsi di Karate e Difesa Personale per bambini e adulti riprenderanno il 3 settembre 2026 nelle due sedi dell'Hachiman Dojo: alla palestra della scuola "Lorenzo Lotto" di via dei Politi, nel quartiere Villa Teresa di Recanati, e alla palestra "Bocciofila Montefanese" di via Imbrecciata a Montefano.

12/08/2026 19:30
Recanati, Francesca Paoletti vince il Premio Rina Gigli 2026

Recanati, Francesca Paoletti vince il Premio Rina Gigli 2026

Recanati si prepara a celebrare una delle giovani promesse del canto lirico italiano. Sarà il soprano Francesca Paoletti la vincitrice del Premio Rina Gigli 2026, riconoscimento promosso dall'Associazione Beniamino Gigli e dedicato alla memoria del grande soprano recanatese. La cerimonia di consegna è in programma sabato 22 agosto. Il premio ogni anno valorizza una giovane voce femminile emergente del panorama lirico nazionale, confermando il legame tra Recanati e la tradizione del melodramma e, allo stesso tempo, lo sguardo verso le nuove generazioni. Classe 1994, Francesca Paoletti si è formata a Fiesole e al Conservatorio di Firenze e, dopo il debutto al Festival Puccini di Torre del Lago, ha intrapreso un percorso che l'ha portata rapidamente ad affrontare alcuni dei ruoli più impegnativi del repertorio lirico-drammatico. Tra i personaggi che hanno segnato la sua carriera ci sono Turandot e Lady Macbeth, interpretati in importanti teatri italiani e internazionali. La principessa pucciniana l'ha vista protagonista al San Carlo di Napoli, al Filarmonico di Verona e all'Auditorium Parco della Musica di Roma, oltre che in appuntamenti internazionali ad Augusta, Seoul e Milano. Nel ruolo della protagonista del Macbeth verdiano ha invece raccolto consensi a Spoleto, Perugia e Todi, fino al recente successo al Festival Como Città della Musica, dove la critica specializzata ne ha sottolineato la presenza scenica e l'intensità interpretativa. Il percorso della giovane soprano comprende inoltre il debutto solista alla Filarmonica di Berlino e diverse esperienze al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Un curriculum che ha convinto l'Associazione Beniamino Gigli a indicarla come vincitrice dell'edizione 2026. Paoletti raccoglie il testimone dalla mezzosoprano Saori Sugiyama, vincitrice del Premio Rina Gigli 2025. La giovane cantante ha nel frattempo proseguito la propria carriera entrando all'Accademia della Scala, dove il prossimo autunno interpreterà il ruolo di Annina ne La traviata di Giuseppe Verdi. La serata del 22 agosto arriva al termine di un'estate particolarmente intensa per l'Associazione Beniamino Gigli. Lo scorso 8 agosto si è infatti conclusa “La brevità gran pregio”, rassegna inserita nel progetto XSIANIXTUTTI, che ha portato in scena nove appuntamenti e superato le 300 presenze. Protagonisti sono stati gli artisti della Piccola Compagnia della Lirica, accompagnati al pianoforte dai maestri Cesarina Compagnoni, Claudia Foresi, Michele Toppi e Matteo Giorgetti. La rassegna ha inoltre inaugurato una collaborazione con Recanati Musei, permettendo al pubblico di abbinare agli appuntamenti musicali una visita guidata gratuita al Museo Gigli. Una sinergia che ha unito spettacolo e patrimonio culturale e che ha contribuito a rafforzare il percorso di valorizzazione della figura di Beniamino Gigli e della tradizione musicale della città.   Ora i riflettori si spostano sul Premio Rina Gigli, con Recanati pronta ad accogliere una nuova voce della lirica italiana.

10/08/2026 12:00
Recanati, il Centro per l’Impiego resta in città: rinnovo per sei anni

Recanati, il Centro per l’Impiego resta in città: rinnovo per sei anni

Il Centro per l’Impiego resterà a Recanati. La Giunta comunale ha approvato il rinnovo del comodato d’uso gratuito dei locali comunali di Corso Persiani, dove opera la sede distaccata del Centro per l’Impiego di Civitanova Marche. L’accordo, richiesto dalla Regione Marche, avrà una durata di sei anni, con possibilità di rinnovo per altri sei. Una conferma che consentirà a cittadini, lavoratori e imprese del territorio di continuare ad accedere in città ai servizi legati al lavoro, all’orientamento professionale e alle politiche attive per l’occupazione, senza doversi spostare necessariamente a Civitanova Marche. Il rinnovo del comodato porta con sé anche un investimento sulla sede. La Regione si farà carico delle spese di gestione dell’immobile, comprese energia elettrica, acqua, gas e telefonia, e finanzierà inoltre un intervento di manutenzione straordinaria per un valore complessivo di circa 50mila euro. I lavori interesseranno diversi aspetti della struttura, con la realizzazione di un nuovo impianto di climatizzazione estiva e invernale, il rifacimento della pavimentazione in alcuni locali e la realizzazione di controsoffitti per l’adeguamento degli impianti. Previsti anche il ripristino delle tinteggiature, interventi nei servizi igienici, la sostituzione del portone d’ingresso e dei vetri dei lucernari dell’archivio. Saranno inoltre effettuati controlli sull’impianto di riscaldamento e installati sistemi di protezione per quello di climatizzazione. Per il Comune, la permanenza del Centro per l’Impiego rappresenta un presidio importante in un momento in cui diversi servizi pubblici tendono a essere concentrati in sedi territoriali più grandi. La scelta permette infatti di mantenere a Recanati un punto di riferimento per chi cerca lavoro e per le aziende alla ricerca di personale.   L'operazione consentirà infine di riqualificare l'immobile senza gravare sul bilancio comunale, grazie alla copertura regionale delle spese di gestione e degli interventi di manutenzione.

08/08/2026 10:15
È morto Francesco Guccini: a Musicultura il suo addio al palco, poi la magia di Lunaria a Recanati

È morto Francesco Guccini: a Musicultura il suo addio al palco, poi la magia di Lunaria a Recanati

È morto a 86 anni Francesco Guccini, uno dei più grandi cantautori italiani, poeta e narratore capace di attraversare generazioni con le sue parole. Il "maestrone" di Pavana si è spento questa mattina nella sua casa sull'Appennino tosco-emiliano, circondato dall'affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei familiari. La famiglia ha fatto sapere che, nel rispetto delle sue volontà, le esequie si svolgeranno in forma strettamente privata, mentre nel mese di settembre sarà organizzata una cerimonia commemorativa per permettere a chi lo ha amato di salutarlo e ricordarlo. Un legame speciale quello tra Guccini e la provincia di Macerata, dove il cantautore aveva lasciato un segno indelebile soprattutto attraverso Musicultura e il palco di Lunaria a Recanati, in una delle sue ultime apparizioni pubbliche. Era il 2013 quando Francesco Guccini salì sul palco dello Sferisterio di Macerata per la finale della 24esima edizione di Musicultura, manifestazione che proprio in quell'occasione visse anche il suo definitivo addio alla scena musicale. Dopo l'uscita dell'album "L'ultima Thule", Guccini aveva annunciato il ritiro dai concerti, scelta poi concretizzata proprio durante quelle serate maceratesi. "Non mi mancherà il palco, ma il prima e il dopo con gli amici della band, tirar tardi fino a notte. Lascio perché sono stanco", aveva raccontato. Un addio senza nostalgia, fedele al suo carattere schietto e ironico: "I bis sono roba da fighetti", diceva parlando dei suoi concerti, che per anni aveva chiuso immancabilmente con "La locomotiva", lasciando poi spazio ai suoi Musici. Ma il rapporto con il territorio marchigiano aveva vissuto un altro momento simbolico pochi mesi dopo, quando Guccini era stato protagonista di una serata memorabile a Lunaria, in Piazza Leopardi a Recanati. Davanti a una piazza gremita, il cantautore era salito sul palco senza chitarra e senza cantare, ma riuscendo comunque a conquistare il pubblico con la forza delle sue parole. In dialogo con Massimo Cirri, aveva ripercorso la sua carriera tra aneddoti, ricordi e riflessioni, dalla prima chitarra agli inizi con il gruppo "I Gatti", fino alla consacrazione come uno degli artisti più amati della musica italiana. "Prima ero libero di camminare e nessuno mi fermava, ora mi riconoscono e ci sono persone che fanno una sorta di pellegrinaggio per venirmi a trovare nella mia casa in montagna", aveva raccontato con il consueto sorriso. A Recanati aveva parlato anche del suo rapporto con Giacomo Leopardi, ricordando la comune origine dalla provincia e quella data curiosa che li accomunava: il 14 giugno, giorno della nascita di entrambi. "Sono un affezionato lettore del sommo poeta, non solo per motivi scolastici. Sarà che entrambi veniamo dalla provincia, entrambi siamo pessimisti", aveva detto. Quella sera Guccini aveva dimostrato che la sua arte non aveva bisogno necessariamente della musica: bastavano la voce, i racconti e quella capacità unica di trasformare la memoria personale in patrimonio collettivo. Sul palco con lui erano saliti anche I Musici, la band che lo aveva accompagnato per una vita, insieme a Lo Stato Sociale e Paola Turci, che avevano reinterpretato alcuni dei suoi brani più celebri, da "Quattro Stracci" a "L'Avvelenata", fino ai grandi classici come "Autogrill", "Incontro" e "La locomotiva". "Anche il percorso artistico di un grande cantautore come Guccini può interessare un pubblico talmente vasto ed eterogeneo - aveva dichiarato il direttore artistico di Musicultura Piero Cesanelli - Guccini lo ha fatto con le parole, I Musici, Paola Turci e Lo Stato Sociale con la musica, annullando qualsiasi distanza generazionale". Un'eredità fatta di canzoni, racconti e poesia che oggi lascia un vuoto enorme nella cultura italiana. 

06/08/2026 12:20
EMF Recanati 2026, notte da record tra dj set e spettacoli di luci nel cuore della città

EMF Recanati 2026, notte da record tra dj set e spettacoli di luci nel cuore della città

Giovani, famiglie e appassionati di musica elettronica hanno invaso Piazza Giacomo Leopardi per l’ottava edizione dell’EMF Recanati – Electronic Music Festival, trasformando il centro storico in un imponente palcoscenico a cielo aperto. A rendere unica la serata è stato lo straordinario colpo d'occhio offertosi ai presenti: le facciate storiche della piazza, attraversate da un imponente gioco di luci, colori ed effetti scenici, sono diventate parte integrante dello show, regalando un suggestivo incontro tra l'architettura classica cittadina e i linguaggi musicali contemporanei. In consolle si sono susseguiti i ritmi e i DJ set di Nicola Pigini, Gianmaria Ascani, Francesco Luv, Laurentt e la formula b2b di Gluten Freak con Freddie Wall, che hanno fatto ballare il pubblico fino a notte fonda, supportati dalle aree food & drink curate dai locali della zona. Alla riuscita dell'evento ha lavorato una complessa macchina tecnica e organizzativa: FBT Elettronica ha curato l'impianto audio con il sistema MYRA, mentre Frenexport ha fornito le tecnologie d'illuminazione. La gestione tecnica e il light design sono stati firmati da Event Consulting, mentre MC Service e EOS si sono occupate rispettivamente dell'installazione dei ledwall e degli effetti scenici. Forte il sostegno del tessuto economico locale, con il contributo di realtà come BCC di Recanati e Colmurano, Astea, Elettromedia, Birra Forst, Campetella Robotic, Fatar, Studiologic e Casoni. La manifestazione ha inoltre riservato spazio alla sensibilizzazione sociale sui temi giovanili grazie ai punti informativi di AVIS e della cooperativa sociale Pars. Spenstesi i riflettori, Piazza Leopardi è tornata alla quotidianità, lasciando a partecipanti e organizzatori il ricordo di una serata di festa ed energia da incorniciare. (Credit foto: Andrea Coletta) 

03/08/2026 19:40
I Tiromancino conquistano Recanati: oltre due ore di musica e applausi

I Tiromancino conquistano Recanati: oltre due ore di musica e applausi

I Tiromancino hanno infiammato una gremitissima piazza Leopardi per il quinto appuntamento di Lunaria, la rassegna firmata da Musicultura in collaborazione con il comune di Recanati: Federico Zampaglione ha regalato oltre due ore di musica spaziando dai classici storici come "Due destini" e "La descrizione di un attimo" ai nuovi brani del 2026, celebrando il legame con il territorio marchigiano davanti a migliaia di persone. "Questa piazza è meravigliosa, l’eco dell’immenso Poeta si sente ed è di grande ispirazione qui sul palco, impossibile non cadere preda dell’aura di Giacomo Leopardi", ha dichiarato un emozionato Federico Zampaglione di fronte al pubblico delle grandi occasioni. Lo show si è sviluppato in un crescendo coinvolgente tra sonorità rock, blues, pop e reggae, forte dell'affiatamento della band composta da Antonio Marcucci alla chitarra, Francesco Stoia al basso, Fabio Verdini a pianoforte e tastiere e Marco Pisanelli alla batteria. Un'alchimia arricchita dalle radici locali del gruppo: "Sia Fabio che Paolo Ojetti, il nostro fonico, sono di queste parti, abbiamo sangue marchigiano nel nostro dna", ha scherzato il cantautore romano. La scaletta si è aperta con l'atmosfera di "Scomparire nel blues" e la grinta di "Sto da Dio", entrambe tratte dal nuovo disco del 2026 Quando meno me lo aspetto, per poi passare a "Quasi 40" e "Imparare dal vento". Particolarmente toccante l'omaggio a Franco Califano su "Un tempo piccolo", prima dell'esplosione di cori su pietre miliari come "L’alba di domani", "Angoli di cielo", "Per me è importante" e "La descrizione di un attimo", riarrangiata per l'occasione nello stile folk blues di Johnny Cash. Zampaglione ha regalato al pubblico anche momenti intimi confidando le origini autobiografiche di "Gennaio 2016" e dedicando "Immagini che lasciano un segno" alla figlia Linda e ai bambini che nel mondo vivono contesti difficili. Il ritmo è salito con le venature pop-reggae di "Vento del sud" e il medley tra "Amore impossibile" e "Nessuna certezza", trasformato in una jam session che ha fatto ballare tutta la piazza. Dopo un bis acustico che ha visto alternarsi "Liberi", "Piccoli miracoli", "Noi Casomai" e "Finché ti va", l'energia di "Sale amore e vento" ha preparato il terreno per il gran finale affidato alle note di "Due destini", cantata all'unisono da generazioni diverse. Chiusa con successo la tappa con i Tiromancino, la rassegna di Lunaria 2026 si avvia all'atto conclusivo a ingresso libero, che si terrà nella cornice del Castello di Montefiore con protagonisti il vincitore di Musicultura 2026 Claudio Covato e la band XGIOVE.

30/07/2026 15:50
Recanati, trovato alla guida di uno scooter rubato: denunciato un giovane

Recanati, trovato alla guida di uno scooter rubato: denunciato un giovane

RECANATI –. Nel pomeriggio del 28 luglio, i militari hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica un giovane residente a Loreto, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile del reato di ricettazione L'indagine è scattata in seguito al furto di un ciclomotore Malaguti Phantom F12, sottratto nei giorni scorsi a un cittadino di Recanati. Grazie a una rapida attività investigativa, i Carabinieri sono riusciti a risalire al presunto utilizzatore del mezzo. Determinanti, ai fini dell'identificazione, sono stati l'analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza cittadino e le testimonianze raccolte nel corso delle indagini, che hanno consentito ai militari di individuare con certezza il giovane mentre era alla guida dello scooter rubato. Il ciclomotore è stato recuperato e l'uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria con l'accusa di ricettazione.      

30/07/2026 15:16
Tiromancino protagonisti di Lunaria: Federico Zampaglione in concerto a Recanati

Tiromancino protagonisti di Lunaria: Federico Zampaglione in concerto a Recanati

Prosegue con un altro grande appuntamento il cartellone di Lunaria 2026, la rassegna estiva di Musicultura organizzata in collaborazione con il Comune di Recanati. Dopo gli eventi che hanno inaugurato la nuova edizione, sarà la musica dei Tiromancino a conquistare il pubblico della città leopardiana. Domani, mercoledì 29 luglio, alle ore 21.30, Piazza Giacomo Leopardi ospiterà, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti, il concerto della storica band guidata da Federico Zampaglione. Sul palco, insieme al frontman, saliranno Francesco Stoia al basso, Marco Pisanelli alla batteria, Antonio Marcucci alla chitarra e Fabio Verdini alle tastiere, per un live che si annuncia come un intenso viaggio musicale tra passato e presente. Il concerto ripercorrerà i brani che hanno segnato la storia dei Tiromancino, da "La descrizione di un attimo" a "Per me è importante", passando per "Due destini" e "Immagini che lasciano il segno", senza dimenticare le canzoni dell'ultimo album, Quando meno me lo aspetto, pubblicato lo scorso febbraio. Un repertorio che racconta oltre trentacinque anni di carriera, durante i quali la band ha saputo rinnovarsi mantenendo inalterata la propria identità artistica. Il nuovo lavoro discografico, pubblicato da EMI Records Italy/Universal Music Italia, è stato anticipato dal singolo "Gennaio 2016", accolto positivamente da pubblico e critica, e dal successivo "Sto da Dio", omaggio alle sonorità blues e al tema della libertà. Per Federico Zampaglione il 2026 è un anno particolarmente intenso anche sul fronte cinematografico. Il cantautore e regista ha infatti appena concluso le riprese del nuovo film The Nameless Ballad, dopo il successo internazionale di The Well, distribuito in oltre cento Paesi e inserito dal New York Times tra i film horror più interessanti degli ultimi anni. Reduce anche dal tour celebrativo dedicato ai venticinque anni dell'album La descrizione di un attimo e dalla partecipazione al Festival di Sanremo nella serata delle cover insieme a Willie Peyote e Ditonellapiaga, Zampaglione arriva a Recanati con uno spettacolo che promette emozioni e grande coinvolgimento. Quello dei Tiromancino rappresenta il quinto appuntamento di Lunaria, che in questa edizione ha già ospitato Morgan a Palazzo Venieri, il recital di Sandro Veronesi e Margherita Solarino con le musiche di Giulia Trovò al Chiostro di Sant'Agostino, il concerto di Giorgio Poi alla Piazzola del Sabato del Villaggio e l'esibizione di Dimartino sul Colle dell'Infinito. La rassegna conferma così la propria vocazione a intrecciare musica, parole e luoghi simbolo della città di Giacomo Leopardi, offrendo al pubblico un cartellone di alto profilo artistico.

28/07/2026 11:00
Dimartino incanta il Colle dell’Infinito a Recanati per Lunaria

Dimartino incanta il Colle dell’Infinito a Recanati per Lunaria

“È una grande emozione ed un onore per me suonare in questo luogo dove Giacomo Leopardi ha cambiato le sorti della poesia moderna”. Con queste parole Dimartino ha aperto il suo concerto a Lunaria, la rassegna estiva di Musicultura realizzata insieme al Comune di Recanati, regalando al pubblico una serata speciale nella cornice del Colle dell’Infinito, trasformato per la prima volta in un palcoscenico del festival che da sempre intreccia musica, parole e luoghi simbolo della città della poesia. Accompagnato alla chitarra dall’amico e compagno di viaggio artistico Fabrizio Cammarata, il cantautore palermitano ha proposto un concerto acustico, essenziale e intenso, capace di conquistare il pubblico fin dalle prime note. Il Colle dell’Infinito si è trasformato così in uno spazio di ascolto e condivisione, dove le canzoni di Dimartino hanno assunto il valore di un racconto intimo fatto di ricordi, immagini e riflessioni. L’apertura è stata affidata a “L’oro del fiume”, brano che ha anticipato il nuovo album uscito lo scorso maggio, “L’improbabile piena dell’Oreto”, seguito da “Come una guerra la primavera”, contenuto nel disco del 2015 “Un paese ci vuole”. Fin dall’inizio è emersa la cifra stilistica dell’artista: un equilibrio tra fragilità e forza, tra malinconie luminose e una scrittura capace di trasformare esperienze personali in visioni universali. Nel corso della serata Dimartino ha alternato musica e racconti, accompagnando il pubblico dentro la propria storia artistica. Tra i momenti più significativi il ricordo del viaggio in Messico nel 2014 insieme a Cammarata e del progetto dedicato a Chavela Vargas, leggenda della canzone latino-americana e della musica ranchera. Da quell’esperienza è nato “Un mondo raro” (2017), album con le canzoni più celebri di Chavela tradotte in italiano e registrato a Città del Messico con i chitarristi della stessa artista. Da quel repertorio è arrivata anche “Non tornerò”, accolta dal pubblico con grande partecipazione. Grande intensità anche per “Meravigliosa incoscienza”, introdotta dal racconto di un’immagine d’infanzia diventata simbolo: “u sugghio”, il mostro immaginario presente nei racconti del nonno e poi trasformato in musica come metafora delle proprie paure. Dimartino ha ricordato anche il disegno della creatura realizzato dall’artista Igor Scalisi Palminteri, presente tra il pubblico, in un incontro tra musica, arte e memoria. La scaletta è proseguita con “Il fluire degli argini” e “Giorni buoni”, tratto dall’album “Afrodite” (2019), prima di arrivare a uno dei passaggi più coinvolgenti della serata con “Daniela ballava la samba”. Il cantautore ha raccontato la nascita del brano, ispirato dall’immagine di una ragazza che balla sul tetto di un’auto illuminata da alcuni ragazzini, una scena sospesa tra quotidianità e dimensione quasi sacra. La canzone si è poi chiusa con un medley dal ritmo caldo e coinvolgente dedicato a Bob Marley. Tra gli altri brani eseguiti anche “Non son di qui e non son di là”, tratto da “Un mondo raro”, e “I calendari”, reinterpretato con Colapesce, che hanno confermato il filo narrativo di un concerto costruito come un unico viaggio emotivo. Nella terra di Leopardi, Dimartino ha inoltre reso omaggio a Federico García Lorca con “Agua, ¿dónde vas?”, brano del nuovo album nel quale l’acqua diventa metafora dell’esistenza e del suo continuo cambiamento. A seguire “Gusci vuoti”, racconto di ex compagni di scuola che si ritrovano dopo vent’anni per fare un bilancio della propria vita, ha aggiunto ulteriore profondità a una serata già carica di emozioni. Il concerto si è avviato alla conclusione con “Feste comandate”, accompagnata dai cori e dagli applausi del pubblico, prima dei bis con “Ci diamo un bacio”, “Mare dolce”, “Io non parlo mai” dall’album del 2012 Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile e “Cercasi anima”, brano del 2010 definito dallo stesso Dimartino “molto caro” perché ha dato inizio al suo percorso da cantautore. Una chiusura luminosa per una serata che ha unito un artista capace di aprire mondi attraverso le sue canzoni, un luogo simbolo della poesia italiana e un pubblico pronto ad ascoltare e lasciarsi coinvolgere. L’appuntamento con Lunaria prosegue con nuovi eventi a ingresso libero fino a esaurimento posti: il 29 luglio in Piazza Leopardi è in programma il concerto dei Tiromancino, mentre l’11 settembre al Castello di Montefiore sarà protagonista il vincitore assoluto di Musicultura 2026 Claudio Covato, insieme alla band XGIOVE.

25/07/2026 15:00
Recanati: serie di controlli dei Carabinieri per il monitoraggio della mala movida

Recanati: serie di controlli dei Carabinieri per il monitoraggio della mala movida

A Recanati, nella serata di ieri 24 luglio, i Carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con i colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Civitanova Marche, hanno eseguito una serie di controlli del territorio che hanno interessato a tappeto diversi quartieri della cittadina leopardiana, in particolare via A. Moro, via Martiri di Spagna e via Castelfidardo/Parco dei Torrioni. Le attività, eseguite, seguendo le linee strategiche indicate dal Comando Provinciale Carabinieri di Macerata, sono state capillarmente finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in genere, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al ripristino del decoro e della sicurezza urbana e in particolare ai fenomeni legati al mondo del “bullismo”. L’epicentro dei controlli ha visto come snodo cruciale le aree intorno al centro storico e in particolare nelle citate vie. I servizi sono stati specificamente volti al controllo dei luoghi di maggiore aggregazione giovanile nei quartieri interessati, per garantire il pacifico svolgimento delle frequentazioni serali e prevenire fenomeni di degrado, microcriminalità e “mala movida”. ui i Carabinieri hanno eseguito delle verifiche e dei posti di controllo stradali e ispezionato 6 (sei) esercizi pubblici, identificando complessivamente 30 persone, di cui 10 stranieri, e fermato 13 veicoli.

25/07/2026 11:45
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