Partono domenica 20 luglio le prime visite guidate lungo il Cammino dei Mulini nell’Alto Maceratese, un itinerario culturale e naturalistico progettato nell’ambito del progetto Chias (Innovation and inclusion for the enhancement of cultural heritage and the sustainable development of inner areas), coordinato dalla professoressa Carmen Vitale e finanziato dall’Università di Macerata. È possibile prenotare sul sito www.passamontagna.org.
L’iniziativa rappresenta uno dei frutti più concreti del lavoro condotto dall’Ateneo sul tema dello sviluppo sostenibile delle aree interne, attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Il cammino è stato ideato con il coinvolgimento di docenti dell’Università di Macerata, del Centro interdipartimentale di ricerca sull’Adriatico e il Mediterraneo, di altre università italiane ed europee, oltre che di esperti e realtà associative attive sul territorio.
Il Cammino dei Mulini si snoda in quattro tappe ad anello tra le valli del torrente Fornace, del fiume Chienti e della valle Sant’Angelo. Il percorso collega edifici storici – tra cui mulini e gualchiere – con laghi artificiali come quelli di Boccafornace e Polverina, originariamente creati per la produzione di energia elettrica. Un itinerario che intreccia natura, memoria produttiva, architettura rurale e storia antica, attraversando villaggi, pievi, chiese e valichi un tempo cruciali per i collegamenti tra Umbria e Marche.
Il primo tratto, protagonista della visita inaugurale del 20 luglio, condurrà da Pievebovigliana (comune di Valfornace) a Pieve Torina, con una tappa centrale presso la storica gualchiera-tintoria di Pievebovigliana. L’escursione, arricchita dal racconto dello storico Augusto Ciuffetti, proseguirà verso il lago di Boccafornace e attraverserà le frazioni di Piecollina e Antico, per poi concludersi a Pieve Torina.
Oltre all’appuntamento di domenica 20 luglio, il cammino sarà percorribile con visite guidate anche il 17, 30 e 31 agosto. Un’occasione per scoprire un territorio poco conosciuto ma ricco di storia e suggestioni, al centro della riflessione accademica sui nuovi modelli di sviluppo sostenibile promossi dall’Università di Macerata.
Il calendario degli eventi estivi a Pieve Torina si arricchisce ogni giorno di più. Venerdì ci sarà l’esordio di PieveToridens, una rassegna di teatro, magia e cabaret che propone serate indimenticabili all'insegna del divertimento intelligente. Il sipario si alzerà in piazza Santa Maria Assunta alle ore 21.30 con il Duo Flosh e il loro coinvolgente spettacolo "No Stop" per dare il via al festival giunto quest’anno alla sua quinta edizione.
Come sottolineato dal sindaco Alessandro Gentilucci, «PieveToridens è una delle iniziative che caratterizzano l’estate pievetorinese. L'obiettivo è offrire al pubblico eventi di qualità in contesti che valorizzino il territorio: se l'apertura del festival avverrà nella suggestiva piazza Santa Maria Assunta, cuore pulsante del centro storico, le altre due date vedranno coinvolte le frazioni di Val Sant’Angelo e Piè Casavecchia. Questo approccio prosegue Gentilucci mira a valorizzare l'intero comune, portando la cultura e l'intrattenimento anche al di fuori dei luoghi canonici come possono essere il parco Rodari o, appunto, piazza Santa Maria Assunta.
Il festival si conferma un appuntamento imperdibile per residenti e visitatori, un'occasione per vivere l'estate all'insegna della spensieratezza e della meraviglia, e si aggiunge alle tante altre iniziative che abbiamo in programma insieme alla bellezza e al relax che il nostro comune può offrire, a cominciare dal percorso kneipp e dalla piscina benessere.
Appuntamento, dunque, per venerdì 18 luglio alle ore 21.30 con il Duo Flosh in piazza Santa Maria Assunta. Gli altri eventi di PieveToridens si terranno venerdì 25 e giovedì 31 luglio, sempre alle ore 21.30, rispettivamente nella piazzetta di Val Sant’Angelo con Rocco Borsalino e presso il bar Pompei a Piè Casavecchia con Enrico Zambianchi. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.
“Le aree interne rappresentano la vera cultura dell’italianità, e non possiamo disperderla. Ecco perché un premio nazionale come quello assegnatoci dal Codacons in collaborazione con Coldiretti e altri partner, ci riempie di orgoglio: è un ulteriore riconoscimento del lavoro che stiamo portando avanti da subito dopo il sisma del 2016”.
Queste le parole pronunciate ieri dal sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, alla cerimonia di premiazione del progetto “Piccolo comune amico” tenutasi a Roma. Pieve Torina ha vinto nella sezione “Innovazione sociale” grazie al Sentiero delle Acque e al percorso kneipp, esperienze multisensoriali che costituiscono un simbolo di rinascita per la comunità locale. “Abbiamo investito su quel che c’era rimasto dopo il terremoto: il territorio, la risorsa idrica, la biodiversità. Da qui l’idea” prosegue Gentilucci “di creare un progetto sulla sensorialità, per far toccare alla gente che viene a trovarci, la biodiversità, la bellezza, l’energia pura che scaturiscono dal nostro territorio. Abbiamo deviato un fiume realizzando un percorso di benessere che si traduce in un’esperienza rigenerativa per la circolazione degli arti inferiori.
E questa esperienza, offerta gratuitamente ai visitatori, è divenuto il più grande attrattore turistico della provincia di Macerata con oltre 110 mila presenze. Un progetto che va avanti con l’inaugurazione, pochi giorni fa, dei nuovi laghetti benessere. Questo premio” conclude Gentilucci, “è un premio alla nostra determinazione, alla voglia di un’intera comunità, che non è solo Pieve Torina, ma tutte le popolazioni delle aree interne, di immaginare e ricostruire il proprio futuro”.
Si è sposata ieri, domenica 6 luglio, Elisa Orpello, imprenditrice agricola e delegata provinciale di Coldiretti Giovani Impresa Macerata, con Marco Rossolini, originario di Matelica, il coronamento di una storia d’amore dopo due anni di fidanzamento. La cerimonia religiosa si è tenuta nella Chiesa di Morro, nel Comune di Camerino. Ad accogliere la calorosa festa per i neo sposi Villa Castellani, a Mogliano.
La giovane camerte è l’emblema di chi ha scelto di restare e puntare sull’azienda agricola di famiglia per vivere la propria vita nel cuore dell’entroterra maceratese, nonostante il terremoto del 2016, anzi, in questo periodo di grande difficoltà Elisa Orpello ha capito il legame indissolubile tra lei ed il mondo dell’agricoltura. Elisa, 28 anni, si occupa in particolare della valorizzazione del territorio con il suo agriturismo “Il Raggio di Sole” e del punto vendita connesso all’azienda agricola, dividendo così la sua attività tra Camerino e Pieve Torina. Lo scorso ottobre, per la categoria “Campagna Amica” è stata premiata all’Oscar Green Coldiretti. Ai neo sposi vanno i migliori auguri per una vita insieme ricca d’amore.
I laghetti benessere di Pieve Torina approdano sui canali RAI. Ieri sera, alle ore 19, un servizio giornalistico è andato in onda sul TG3 nazionale.
“Un ulteriore riconoscimento della validità di un’idea vincente sul piano turistico” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. “L’attenzione che i media, a più livelli, stanno dedicando al nostro percorso kneipp testimonia quanto sia alto l’apprezzamento del pubblico per queste nuove vasche e quanto richiamo possa avere il benessere che proviene dalla natura.
Abbiamo messo a sistema ciò che ci è stato lasciato dai nostri avi, un ambiente incontaminato, un’acqua pura, la bellezza del contesto e la bontà dei prodotti tipici, un insieme di valori che da sostanza a quel che il territorio di Pieve Torina può offrire oggi ai turisti. Un segnale di speranza per l’economia delle aree interne dell’alto maceratese”. Ma le novità non si fermano qui perché lungo il sentiero delle acque, per tutti i sabati di luglio e agosto, si terrà un mercatino vintage e di modernariato: “ieri abbiamo avuto la prima di questa nuova proposta ed è stata accolta dal pubblico con grande favore. Ma ci saranno altre novità” conclude Gentilucci.
Pieve Torina rilancia e rafforza l’offerta turistica con i mercatini artistici al “Sentiero delle Acque”. «Dopo l’inaugurazione dei laghetti benessere che stanno conoscendo un ottimo successo di pubblico, ecco la nuova proposta dell’estate pievetorinese: mercatini artigianali, vintage e di modernariato per dar modo ai tanti visitatori di scoprire piccoli tesori e oggetti curiosi».
È il sindaco Alessandro Gentilucci a presentare questa nuova iniziativa. «Il Sentiero delle Acque e il percorso kneipp già attraggono migliaia di visitatori. I mercatini faranno da ottimo corollario a un’esperienza di fruizione del contesto naturale assolutamente unica e straordinaria». La prima del “mercatino del Sentiero delle Acque” sarà sabato 5 luglio, dalla mattina alla sera, per poi proseguire tutti i sabati di luglio e agosto con il medesimo orario.
«Un primo passo è stato fatto proponendo il mercatino di Natale» prosegue Gentilucci, «ora rilanciamo con questa idea innovativa convinti che potrà incontrare l’interesse sia degli operatori commerciali che dei turisti».
Un ruolo di primissimo piano per il territorio marchigiano e per il mondo dei giochi e degli sport tradizionali: Enzo Casadidio, presidente nazionale della FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali), marchigiano originario di Pieve Torina, dopo essere stato riconfermato nel Consiglio federale del Coni risulta ora come l'unico componente a rappresentare la regione Marche e, soprattutto, tra gli 81 “grandi elettori” che avranno il compito cruciale di votare per il nuovo presidente, che sarà il successore di Malagò, e la nuova Giunta del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, in un appuntamento che plasmerà il futuro dello sport azzurro.
L'appuntamento con l'assemblea elettiva per il rinnovo di presidente e Giunta del Coni è fissato per il prossimo 26 giugno presso il Centro di preparazione olimpica del Coni "Giulio Onesti" all’Acqua Acetosa a Roma. Per essere eletti al primo turno saranno necessarie 41 preferenze. Il termine perentorio per presentare la candidatura a successore di Giovanni Malagò (non più ricandidabile al terzo mandato) è fissato per le ore 14 del 5 giugno. Attualmente, tre sono i candidati all'orizzonte: Ettore Thermes (vela), Luciano Buonfiglio (presidente della Federcanoa), che rappresenterebbe la continuità, e Luca Pancalli (presidente del Comitato Paralimpico), orientato a portare novità.
Gli 81 grandi elettori che parteciperanno al voto includono i 48 presidenti delle Federazioni sportive nazionali (rieletti o neo eletti), i tre membri del Comitato Olimpico Internazionale (Federica Pellegrini, Ivo Ferriani e Giovanni Malagò), e i membri eletti in diverse quote: 10 in quota "Atleti", 5 in quota "Tecnici", 3 delle Discipline Sportive Associate (tra cui Casadidio), 5 degli Enti di Promozione Sportiva, 1 delle Associazioni Benemerite, 3 dei Comitati regionali (uno per ogni area Nord, Centro e Sud) e 3 dei delegati provinciali (uno per ogni area Nord, Centro e Sud). Non avranno diritto di voto le federazioni commissariate (Tiro a Segno e Automobilismo), mentre l'AeroClub voterà solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
La presenza di Enzo Casadidio in questo consesso strategico assicura che la voce dei giochi e degli sport tradizionali, così come quella delle Marche, sia autorevolmente rappresentata nel dibattito e nelle decisioni che plasmeranno il futuro dello sport italiano fino alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
Si apre all’insegna del benessere e della rigenerazione l’estate 2025 a Pieve Torina, con l’inaugurazione ufficiale dei laghetti benessere, nuova attrazione adiacente al percorso Kneipp, già noto per i suoi effetti salutari e il forte richiamo turistico. L’evento si è svolto nella mattinata di sabato 21 giugno, alla presenza del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.
I laghetti si inseriscono in un contesto naturale unico, dove la qualità dell’aria, la biodiversità del bosco e le acque oligominerali del torrente Sant’Angelo creano un ecosistema ideale per il recupero fisico e mentale. “Ogni anno il percorso Kneipp, questo grande attrattore marchigiano, si arricchisce. Abbiamo cercato di ridare linfa vitale a un percorso fatto di acqua e di sensorialità, studiato anche con l’ASUR provinciale per garantire la riattivazione della parte bassa e alta della coscia”, ha spiegato il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Angelucci. “Sono serbatoi naturali dove i sassi e l’acqua collaborano per creare un effetto benefico sulla circolazione, che i cittadini apprezzano ogni settimana”.
L’intervento rientra in una più ampia politica di valorizzazione delle risorse locali, in particolare dell’acqua, considerata un bene primario e identitario: “Noi siamo un punto di riferimento per garantire una rigenerazione attraverso le opportunità che il territorio ci offre. E tra queste, l’acqua è la risorsa per eccellenza. La mettiamo a disposizione gratuitamente, con una visione di turismo sostenibile e crescita economica per tutto il comprensorio”, ha aggiunto Angelucci, sottolineando anche l'impegno del territorio per mantenere l’acqua pubblica in mani pubbliche.
Grande soddisfazione anche da parte del presidente della Regione, Francesco Acquaroli: “È un’intuizione straordinaria quella di Pieve Torina, che porta questo luogo a essere tra i più frequentati del nostro entroterra. Qui si riscopre il benessere in un paesaggio completamente conservato. L’acqua, che sembra un bene scontato, è in realtà una risorsa preziosa, capace di offrire salute, refrigerio e rilancio turistico”.
A coronare l’inaugurazione, anche momenti esperienziali come il forest bathing e il percorso Kneipp guidato, seguiti da una degustazione di prodotti tipici del territorio. In serata, spazio alla Festa del Solstizio d’Estate presso la piscina benessere, con aperitivi in musica, cena a bordo vasca e il dj set dei gemelli TwoTwins, per un evento pensato soprattutto per i giovani e all’insegna di un divertimento sano.
Pieve Torina si conferma così un modello virtuoso per le aree interne, capace di trasformare la propria resilienza in attrattività turistica e sviluppo sostenibile. E con oltre 120.000 presenze ogni estate, i numeri parlano chiaro: la strada dell’acqua e del benessere è quella giusta.
"Oggi abbiamo ospitato a Pieve Torina, nell’ambito delle iniziative di formazione SNAI, uno dei massimi esperti di intelligenza artificiale in Italia, il professor Emanuele Frontoni, che ci ha introdotto alle principali tecniche di utilizzo dell’AI in ambito turistico e non solo. È stata un’esperienza emozionante che s'inserisce nel percorso di innovatività e sviluppo che, come territorio, stiamo attuando, soprattutto nelle strutture museali".
È il presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, Alessandro Gentilucci, a sottolineare l’importanza di tale incontro: "Il tema è rilanciare le aree interne avvalendoci di tutte le opportunità che la scienza e la tecnologia possono mettere a disposizione. L’intelligenza artificiale, se usata in modo consapevole, può essere uno strumento di promozione e valorizzazione che può aiutarci in questo percorso, ed è ciò che Frontoni, oggi, ci ha indicato".
Ordinario di informatica presso l’Università di Macerata, Emanuele Frontoni si è confrontato con i partecipanti al seminario portando esempi concreti di utilizzo dell'intelligenza artificiale in vari ambiti professionali con particolare riferimento al turismo: "Queste tecnologie possono trasformare radicalmente il modo in cui promuoviamo e valorizziamo i nostri territori - ha sottolineato Frontoni -, dalla creazione automatica di contenuti multilingue per i visitatori stranieri, alla personalizzazione delle esperienze turistiche, fino alla gestione intelligente dei flussi e alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso tour virtuali e storytelling digitale. Il mio invito è quello di non aspettare: anche le piccole realtà pubbliche e private devono iniziare a sperimentare fin da subito".
"Non servono grandi investimenti per cominciare, bastano curiosità, formazione e la volontà di testare soluzioni innovative. L'AI democratizza l'accesso a strumenti un tempo riservati solo alle grandi organizzazioni. È un invito a mettersi in moto, perché chi non si mette in moto rischia di rimanere indietro in un mercato turistico sempre più competitivo e digitalizzato", conclude Frontoni.
Pieve Torina inaugura la stagione estiva con due eventi d’eccezione: l'apertura dei laghetti benessere e la festa del solstizio d'estate. "Sabato 21 giugno inizia alla grande l’estate pievetorinese tra nuovi percorsi benessere, musica e spettacoli di alta qualità" sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci.
"Il tema delle acque è centrale nella politica di rigenerazione: arricchisce il percorso kneipp che si collega ai laghetti benessere funzionali anche alla riattivazione della circolazione degli arti inferiori, e la piscina idromassaggio dove sono in dirittura d’arrivo i lavori di ampliamento - prosegue Gentilucci -. Sono migliaia le persone che settimanalmente scelgono di visitare questi luoghi, dove la biodiversità del bosco, del torrente e la qualità dell'aria fanno del sentiero delle acque uno degli attrattori più importanti dal punto di vista turistico, non solo a livello regionale".
Il programma della giornata prevede, alle ore 10, pillole di immersione in natura con il forest bathing e il percorso kneipp; alle ore 11 il momento clou con l'inaugurazione dei laghetti benessere alla presenza del presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli, e del commissario straordinario per il sisma, senatore Guido Castelli. A seguire una degustazione di prodotti tipici del territorio.
"Dalle ore 19 invece daremo il via a quello che è oramai un appuntamento fisso dell’estate pievetorinese, ossia la festa del solstizio d’estate presso la piscina benessere. È questo il contesto più adatto per accogliere la giornata più lunga dell’anno che saluteremo con aperitivi in musica, la possibilità di cenare a bordo piscina e cantare e ballare grazie al djset dei TwoTwins", annuncia il sindaco. E sarà proprio la coppia dei gemelli fermani divenuti famosi per il loro look singolare l’attrazione della serata. "È una proposta aperta a tutti - sottolinea Gentilucci - e in particolare ai giovani, per promuovere un divertimento sano all’insegna della buona musica e del buon cibo».
Un nuovo disguido nella gestione delle bollette luce e gas sta creando confusione e piccoli disagi economici tra i cittadini più anziani di Pieve Torina, in particolare tra i residenti delle SAE (Soluzioni Abitative in Emergenza).
La segnalazione arriva da uno degli abitanti della zona, che racconta una situazione anomala legata alle modalità di pagamento delle bollette inviate dalla società denominata “Per Te”. "Ci hanno inviato il modello di pagamento tramite il sistema PagoPA. Il problema è che, senza il marchio delle Poste Italiane, siamo costretti a pagare un bollo di 2,20 euro, invece del consueto euro", racconta il cittadino.
Un piccolo importo, ma per chi ha segnalato l'accaduto, ci deve essere la possibilità di scegliere la modalità di pagamento, come avvenuto fino ad ora: "Siamo un gruppo di pensionati, tutti sopra i 70 anni – prosegue – e fino ad ora pagavamo un euro. Ho parlato con alcuni responsabili, i quali mi hanno detto che questa situazione non doveva accadere e che era sufficiente andare alle Poste per ottenere il rimborso della differenza".
L’uomo però ha voluto vederci chiaro e si è recato personalmente allo sportello: “Non è per l’euro e venti, ma per capire cosa fosse successo. L’operatore mi ha spiegato che, non essendoci il QR code delle Poste – che non ci è stato inviato – il sistema applica automaticamente il costo maggiorato di 2,20 euro previsto per i pagamenti con PagoPA”.
Domani prende il via l’estate pievetorinese con la riapertura della piscina benessere, un luogo molto amato non solo dai cittadini ma anche dai tanti turisti che hanno potuto apprezzarla in questi anni.
Uno spazio immerso nel verde, con gli idromassaggi attivi all’interno dell’acqua cristallina della piscina che garantiscono un piacevole benessere e ristoro dalle calure estive.
“È il luogo ideale per chi cerca un momento di evasione dallo stress e per godere dei benefici dell'acqua in un contesto naturale, sereno e accogliente” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. “Con l’imminente arrivo dell’estate, la riapertura a pieno regime della piscina segna un ulteriore passo avanti nel percorso di valorizzazione dei servizi offerti a cittadini e turisti in tema di benessere psicofisico, che si aggiunge alla prossima inaugurazione delle nuove vasche del percorso kneipp”.
Sono partiti alle 9:00 da Pontelatrave: butteri, pastori, veterinari, organizzatori, tutti ad accompagnare il gregge che doveva arrivare sulle alture. Ad affiancare la squadra, tanta gente. Dai venti partecipanti stimati, se ne sono presentati una cinquantina: grandi, piccoli, famiglie e anziani che hanno aderito all'iniziativa “La Transumanza”, vivendo due giorni da pastori nel cuore dei Sibillini.
L'evento, aperto a tutti e con partecipazione gratuita, è stato organizzato da “La Banda Dei Manigoldi” con il contributo fattivo dell'avvocato Borgani di Macerata, di tutta la famiglia dell'allevatore Giambattista Pizzi, dei professionisti zootecnici e di tante realtà del territorio, sempre nell'obiettivo di “fare comunità”: in, per e con la montagna e con i suoi custodi.
“Un’avventura tra montagne e natura”, recita il manifesto, creata per avvicinare la gente comune a un mondo, quello della pastorizia, che sembra ormai dimenticato ma che è lì, a due passi da noi, e vive grazie al rispetto dei luoghi, della natura e soprattutto degli animali. Un mestiere sottovalutato, ma duro e impegnativo, anche se ricco di soddisfazioni.
La prima tappa, di 14 km da Pontelatrave a Rote di Valle Sant’Angelo, è trascorsa anche troppo velocemente, con tutto il gruppo che è arrivato a destinazione prima delle 16. Ma non era ora di riposare. Bisognava provvedere alla sistemazione del gregge nel recinto e poi fare la marcatura delle pecore, riproducendo una sigla con la vernice sul vello dell'animale per riconoscere il proprio gregge in caso di fuga.
Tutte operazioni a cui hanno partecipato con grande impegno anche i novizi pastori, mantenendo serrato il gregge e adoperandosi in tutte le altre mansioni, sempre sotto lo sguardo vigile degli allevatori, pronti a insegnare e a redarguire gli “allievi”.
L'entusiasmo è salito sin da subito. “Non pensavo fosse così – le parole di un adolescente – è stato bellissimo vedere la montagna vera, con i cavalli che ti girano intorno, le pecore al fianco che devi esser pronto a riprendere, sembrava un film dei cowboy”. Ma la vera rivoluzione è stata abbandonare tutto ciò che è ormai quotidianità per riabbracciare l'ambiente. Per quasi tutto il tragitto la copertura internet era assente, un’assenza che oggi sarebbe destabilizzante per un adolescente e che poteva essere un problema, ma non per i ragazzi presenti: “All'inizio avevo provato a mettere una foto su (un social), ma non prendeva internet. È strano, ma non ci ho pensato più. Avevo troppo da fare”, dice soddisfatto un ragazzino dopo cena. Avrà 12 anni e scappa via subito: vuole andare a vedere se il cavallo veramente si è addormentato in piedi.
Già, perché la serata è continuata con una cena a base di prodotti locali degli allevatori, offerta dall'organizzazione sotto un tendone messo a disposizione dal Montelago Celtic Festival e montato grazie alla collaborazione attiva della Comunanza Agraria di Valsant’Angelo di Pieve Torina. E poi canti e stornelli tradizionali sotto le stelle, al ritmo dell'organetto.
Nelle tende montate dai partecipanti, però, l'alba della seconda giornata arriva troppo presto ed i neo pastori sono svegliati con un'abbondante colazione a base di latte, caffè, dolci e marmellate casalinghe: insomma una tipica colazione rurale, buona e sostanziosa.
Ma c'è poco tempo, perché i mandriani non perdono tempo. Ecco allora che si inizia: bisogna provvedere alla tosatura delle pecore per alleggerirle, poi pensare alla mungitura e infine alla lavorazione del latte. E poi si riparte, per accompagnarle al pascolo attraverso gli ultimi dieci chilometri di sentieri quasi scomparsi, che si inerpicano sulla montagna conducendo finalmente il gruppo a Collattoni, meta finale del viaggio.
All'arrivo, tanta emozione. Per un’impresa vissuta, per le persone conosciute, ma anche per un mondo che è tutto intorno a noi e che molti sembrano aver scoperto in questa esperienza: riconoscendo alberi, assaggiando bacche, guidando pecore, raccogliendo latte e guardando il mondo con più tranquillità. Riuscendo a capire il valore che l'ambiente e gli animali hanno per noi e quanta bellezza non avevamo visto, non perché si nasconda a noi, ma perché – senza saperlo – siamo noi che ci siamo nascosti ad essa.
Attimi di apprensione oggi pomeriggio a Pieve Torina, dove un motociclista ha perso il controllo del mezzo ed è rovinato sull’asfalto. L’incidente è avvenuto intorno alle 14:30.
Per cause ancora in corso di accertamento, l’uomo – in sella alla sua motocicletta – è caduto autonomamente, senza il coinvolgimento di altri veicoli. Scattato l’allarme, sul posto è intervenuto prontamente il personale del 118. Valutando la dinamica dell’impatto e le condizioni del ferito, i sanitari hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Il motociclista è stato così trasportato in volo all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona.
Fortunatamente, secondo le prime informazioni, le condizioni dell’uomo non sarebbero gravi.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Camerino, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un’ispezione in un cantiere edile attivo nel comune di Pieve Torina, nell’ambito della ricostruzione post-sisma.
L’intervento rientra in una più ampia attività di controllo volta a garantire il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela ambientale, con un’attenzione particolare alla prevenzione dei rischi per i lavoratori.
Durante i controlli, i militari hanno riscontrato gravi irregolarità nella gestione delle misure di sicurezza, tra cui la mancata adozione di sistemi di protezione contro le cadute dall’alto. A seguito delle violazioni accertate, i legali rappresentanti delle due ditte esecutrici dei lavori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per inosservanza delle disposizioni previste dal Decreto Legislativo 81/2008, che regola la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Oltre alla sospensione dell’attività cantieristica, sono state elevate sanzioni per un totale di 6.000 euro. L’operazione conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire condizioni di lavoro sicure e nel contrastare le irregolarità nel settore dell’edilizia, in particolare nell’ambito della ricostruzione post-terremoto.
Un terribile incidente è costato la vita a un motociclista questa mattina, intorno alle 11, lungo la strada provinciale 209 a Pieve Torina. Lo scontro è avvenuto nei pressi dell’incrocio per la frazione Appennino, dove una moto e un’auto si sono violentemente urtate per cause ancora in fase di accertamento.
Ad avere la peggio è stato il centauro, un uomo di circa 60 anni residente a Foligno. L’impatto lo ha sbalzato dalla sella, facendolo finire rovinosamente a terra. Quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto, per lui non c’era ormai più nulla da fare: è deceduto sul colpo.
Oltre ai soccorritori, sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, e i carabinieri, ai quali spetta il compito di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Sarà il Parco Rodari a fare da cornice, giovedì 5 giugno, alla diciannovesima edizione di “Fabulando”, l’evento che ogni anno richiama a Pieve Torina centinaia di bambini in una giornata dedicata alla fantasia, alla creatività e alla magia delle storie. Cuore della manifestazione sarà, come da tradizione, la premiazione del Premio Letterario “Gianni Rodari”, dedicato allo scrittore piemontese diventato celebre in tutto il mondo per le sue favole e racconti per l’infanzia.
«Siamo alla diciannovesima edizione – sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci – e la manifestazione sta crescendo sia in termini di partecipazione che di qualità. Alimentare la fantasia nei cuori e nelle menti dei bambini è oggi più che mai fondamentale per contrastare l’aridità del mondo adulto. Fabulando consente proprio questo: attraverso scrittura, disegno, video, musica e fumetti, i bambini possono esprimersi liberamente e dare forma al proprio mondo interiore».
L’edizione 2024 sarà anche l’occasione per ricordare Nazareno Rocchetti, l’artista recentemente scomparso che ha lasciato un segno indelebile nel parco dedicato a Rodari, grazie alle sculture della formica e della cicala che ne impreziosiscono il percorso.
Ospite d’eccezione della cerimonia sarà Luca Tortolini, scrittore e illustratore di grande successo: vincitore del Premio Andersen 2021 per il miglior albo illustrato, ha ottenuto anche il titolo di miglior scrittore nel 2024 e risulta tra i finalisti del Premio Strega Ragazze e Ragazzi con il suo ultimo libro Un desiderio al giorno, edito da Mondadori.
Tra i momenti più attesi della giornata anche il confronto tra artisti digitali e tradizionali, che vedrà la partecipazione di Corrado Virgili, art director e tecnico dell’animazione, attualmente impegnato nella serie televisiva Il giovane Dragonero, prodotta da Sergio Bonelli Editore e RAI.
Infine, non mancherà un momento di spettacolo e leggerezza grazie all’Otto Panzer Show, che proporrà numeri di clownerie e improvvisazione teatrale pensati per divertire grandi e piccoli.
L’appuntamento è per le ore 9.30, con l’apertura ufficiale dell’evento e l’inizio delle attività nel verde del Parco Rodari. Una festa all’insegna della condivisione, della fantasia e della cultura, in vista del ventennale della manifestazione che sarà celebrato nel 2025.
I comuni dell’Unione Montana Marca di Camerino – Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Muccia, Camerino, Ussita e Fiastra – insieme all’Università di Camerino, saranno al centro della puntata di “Una gita fuoriporta”, in onda su Sky martedì 27 maggio.
Il tema scelto per raccontare questo angolo delle Marche è l’acqua, elemento simbolo di un territorio che si distingue per bellezze naturali, biodiversità e risorse ambientali uniche. Dalle sorgenti cristalline ai laghi, passando per ruscelli e torrenti che animano il paesaggio montano, l’acqua rappresenta una vera e propria chiave di lettura dell’identità locale.
“È importante promuovere le nostre bellezze e le nostre specificità in contesti televisivi che possano raggiungere un pubblico ampio”, afferma Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino. “È un lavoro continuo di valorizzazione territoriale che portiamo avanti partecipando a fiere internazionali come la Bit di Milano o il Festival di Sanremo, e coinvolgendo anche emittenti nazionali come Sky. Il nostro obiettivo è raccontare un territorio vivo, che si sta rialzando con forza grazie alla ricostruzione, e che può offrire esperienze autentiche e coinvolgenti ai turisti”.
La puntata è stata realizzata in collaborazione con l’Unione Montana Marca di Camerino e Europe Direct Marca di Camerino, e sarà disponibile su tutte le piattaforme in chiaro, unendo la televisione tradizionale al mondo digitale e social.
Inaugurata stamattina al Parco Rodari di Pieve Torina la "casetta dei libri", un nuovo progetto che mette a disposizione della cittadinanza una struttura in legno cui si potrà attingere per prendere e lasciare libri con l'intento, appunto, di distogliere soprattutto i giovani dall'utilizzo dei dispositivi digitali.
"La lettura al centro delle politiche comunali. Siamo sempre stati attenti a promuovere iniziative che potessero aiutare a sviluppare una sensibilità verso la creatività e la fantasia utilizzando la lettura. Il Premio Fabulando intitolato a Gianni Rodari ne è un esempio così come la biblioteca, già attiva, tra i primi edifici ricostruiti, a testimoniare quanto la possibilità di leggere possa configurarsi come elemento di rinascita culturale di un paese" ha sottolineato il sindaco, Alessandro Gentilucci.
"Ora sarà importante alimentare questo book crossing per creare un circuito virtuoso invogliando a sfogliare le pagine e immergersi nelle storie in un contesto assolutamente straordinario quale è il Parco Rodari". Il progetto è promosso dalla Cooperativa Cooss Marche, PARS "Pio Carosi" e le associazioni GLATAD e Berta'80 in collaborazione con l'ATS XVIII ed è realizzato nell'ambito del Piano Regionale Integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da dipendenze digitali per l'AST di Macerata.
"Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa" ha proseguito Gentilucci: "in particolare i bambini che hanno partecipato alla colorazione della casetta dei libri; i referenti Francesco Belardinelli, responsabile del Centro per le Famiglie, e Chiara Maria De Leone, coordinatrice del progetto GAP e dipendenze digitali; le docenti e gli alunni presenti all'inaugurazione alcuni dei quali hanno letto ad alta voce alcune favole scritte proprio da Gianni Rodari".
"Carissimo Sindaco Alessandro...", comincia così la lettera che alcuni bambini di Pieve Torina hanno inviato al sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, per invitarlo domani, domenica 18 maggio, alla loro comunione.
Il sindaco non solo ci sarà, ma ha voluto fare a questi bambini e alle loro famiglie un regalo speciale. «Inaugureremo, prima della cerimonia sacra, il rinnovato viale che conduce all’ingresso della Chiesa di Sant’Agostino» conferma Gentilucci.
«E questo è un impegno che ho voluto onorare personalmente, proprio per rendere speciale questa giornata: i bambini e le loro famiglie potranno entrare in chiesa usufruendo di un viale e di una sistemazione esterna riqualificati e finalmente conclusi. Con questo intervento» prosegue il sindaco “chiudiamo i lavori di ripristino post sisma 2016 sull’immobile, un altro tassello che si aggiunge alle tante altre opere di ricostruzione già concluse o in via di ultimazione.
Pieve Torina sta tornando alla normalità e anche la possibilità di celebrare il rito della comunione in un edificio sacro finalmente restituito, nella sua interezza, alla comunità, rappresenta un ulteriore traguardo sulla via della ripartenza.