È stato approvato il progetto esecutivo per l’intervento di manutenzione straordinaria sulla strada provinciale 46 “Fermana”, nel territorio di Monte San Giusto. L’opera, dal valore complessivo di 150mila euro, interesserà in particolare la rotatoria all’ingresso della frazione di Villa San Filippo, dove da tempo si registrano criticità.
«Il risanamento del tratto di strada si rende necessario per eliminare situazioni di pericolo, garantendo maggiore sicurezza e un traffico più scorrevole – spiega il presidente Parcaroli –. Gli avvallamenti e le fessurazioni presenti, dovuti anche alle radici dei pini, rappresentano un rischio concreto per automobilisti e residenti».
L’intervento sarà articolato in più fasi: inizialmente verrà eseguita la fresatura della pavimentazione esistente, per rimuovere lo strato superficiale ormai deteriorato. Successivamente sarà posata una geomembrana, utile a migliorare la resistenza meccanica dell’asfalto, a distribuire meglio i carichi e a impedire infiltrazioni d’acqua. Infine verrà steso un nuovo strato di asfalto di circa tre centimetri.
A completamento delle opere, è previsto il rifacimento della segnaletica orizzontale e, se necessario, la sostituzione di quella verticale danneggiata. Con questo intervento la Provincia punta a migliorare la sicurezza e la qualità della viabilità in un nodo stradale strategico per la circolazione locale.
Il secondo turno del Girone E di Seconda Categoria propone la stracittadina tra Stese e Real Telusiano. Un match sentito tra due formazioni che hanno iniziato la stagione in maniera differente. La Stese vuole dare continuità alla vittoria contro la Real Elpidiense mentre il Real Telusiano cerca i primi tre punti per cancellare la casella 0 nella classifica. Match vibrante e giocato con buona intensità da entrambe le compagini. Parte meglio la Stese che vede annullarsi un goal a Sejfullai dopo un solo giro di lancette.
Al 2', sale in cattedra Faye che insacca di potenza dopo aver compiuto un gran gesto tecnico. Gli ospiti rispondono all'8' con Canuti ma la conclusione finisce sul fondo. I padroni di casa sfiorano il raddoppio con un guizzo di Atragene. Il pallonetto del capitano sfiora il palo facendo correre un brivido lungo la schiena dei tifosi ospiti. Il Real Telusiano non si scompone e va vicino al pari con il colpo di testa di Marcellini che manca il bersaglio da pochi passi.La prima frazione di gara si chiude con la parata di Canullo sul tiro ben piazzato di Romagnoli.
Nella ripresa cambia l'inerzia dell'incontro. Gli ospiti escono dallo spogliatoio con il giusto piglio e agguantano il pari. Carca calcia dalla lunga distanza, la palla centra la traversa, danza sulla linea di porta e viene ribadita in goal da Pacini che si fionda come un falco.
Macellari può raddoppiare al 60' ma la retroguardia locale compie un salvataggio prodigioso. Al 69', Lattanzi calcia da buona posizione dando l'illusione del goal ai rossoblù. La rimonta viene completata dal Real Telusiano al minuto 83': Macellari approfitta di una leggerezza della difesa locale, entra in area con una serpentina e deposita alle spalle di Apolloni.Gli ospiti hanno la possibilità di chiudere i giochi al 40' ma Apolloni ipnotizza Piccioni e salva la propria porta.Il finale è scandito dagli assalti della Stese che cerca di rimettere in carreggiata l'incontro senza però riuscirci.Festeggia il Real Telusiano che fa suo il derby di Monte San Giusto e conquista i primi tre punti del suo campionato. Esce sconfitta la Stese che rimane ferma a tre punti.
STESE: Apolloni, Micucci (83' Giri), Paoloni (66' Mochi), Carlini, Cerquozzi (83' Iommi), Spinozzi, Bastianelli (61' Lattanzi), Romagnoli, Faye, Atragene, Sejfullai (66' Ennachat).A disposizione: Curzi, Piccinini, Niang, Marconi.Allenatore: Massimo Ciccioli.
REAL TELUSIANO: Canullo, Caporaletti (87' Zaccari), Berrettoni, Pacini, Pistelli, Pallotto, Canuti (94' Ferrini), Marcellini, Carca (71' Piccioni), Iazzetta (63' Cappelletti), Macellari.A disposizione: Cartechini, Hader, Hajari, Cruciani, Scarpecci. Allenatore: Andrea Ribichini.
MARCATORI: Faye 2', Pacini 47', Macellari 83'.ARBITRO: Francesco Lombi - Sezione di Macerata.NOTE: ammonito Iommi, angoli 8-6, recuperi 4'-6', presenti circa 150 spettatori al Comunale di Villa San Filippo.
La Sangiustese ha ufficializzato l’ingaggio di Marco Sansovini come nuovo allenatore della prima squadra. Classe 1980 e in possesso della Licenza UEFA A, Sansovini porta con sé un’esperienza pluriennale sia da calciatore che da allenatore.
Da calciatore, Sansovini ha collezionato numerose presenze e gol in diverse squadre professionistiche italiane, vestendo anche la fascia da capitano in più stagioni. Tra i momenti più significativi della sua carriera, la storica annata con Zdeněk Zeman al Pescara, culminata con la promozione in Serie A. Ha giocato in Serie B con club come Pescara, Spezia, Virtus Entella, Grosseto e Novara, e in Serie C con squadre come Viareggio, Torres, Tivoli, Pro Sesto, Teramo e Fermana.
Anche il percorso da allenatore vanta esperienze importanti, in particolare nei settori giovanili di club professionistici come Pescara, dove ha collaborato anche con la prima squadra, oltre a Pineto, Modena e Spal. La sua prima esperienza da capo allenatore in prima squadra è stata con l’Ortona.
La Sangiustese punta ora sull’esperienza e la leadership di Sansovini per affrontare la nuova stagione, con l’obiettivo di consolidare la squadra e ottenere risultati ambiziosi.
Monte San Giusto ha finalmente la sua nuova sede della Croce Verde, inaugurata con il taglio del nastro nella struttura di via Lambrocco 88. La sede si sviluppa su quattro piani, ciascuno di circa 230 metri quadrati, per un totale di mille metri di superficie coperta.
Il piano terra ospita il garage con il rimessaggio di ambulanze e mezzi, mentre un altro piano è dedicato ad attività di aggregazione giovanile e a spazi polifunzionali per le associazioni. Sono inoltre presenti spazi operativi e un deposito per le attività della Croce Verde, che rafforzano la presenza dell’associazione sul territorio.
Il percorso che ha portato alla realizzazione della sede è stato possibile grazie alla collaborazione tra enti pubblici e privati delle province di Fermo e Macerata. Il Comune di Monte San Giusto ha supportato il progetto fin dall’inizio, mentre la Banca Carifermo ha concesso un mutuo ipotecario e la Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata ha contribuito con una donazione determinante per la sostenibilità dell’iniziativa. Anche numerose realtà private e commerciali cittadine hanno partecipato attivamente.
Il presidente di Croce Verde Monte San Giusto, Gianluca Frattani, ha accolto gli ospiti durante la cerimonia, dichiarando: «Con grande piacere e orgoglio possiamo dire ‘benvenuti a casa nostra’. Oggi abbiamo una sede di nostra proprietà che rafforza la nostra presenza sul territorio». Il taglio del nastro è stato affidato a Bruno Donnari, primo socio benefattore della Croce Verde sangiustese nel 1987, alla presenza di autorità locali come il sindaco Andrea Gentili e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi.
La nuova sede non rappresenta solo un punto operativo per il soccorso, ma anche uno spazio aperto alla comunità, destinato a corsi, momenti di formazione e aggregazione. Un ulteriore passo avanti è previsto con l’avvio del CER – Comunità Energia Rinnovabile, che permetterà di migliorare l’efficienza energetica dello stabile.
Il turno infrasettimanale di Coppa Italia lascia subito il segno nel campionato di Eccellenza marchigiana, con le prime panchine che saltano. A pagare sono Jesina e Sangiustese, entrambe reduci da un avvio di stagione deludente e costrette ora a ripartire con nuove soluzioni tecniche.
Il ko per 1-0 contro l’Osimana è stato fatale a Giammarco Malavenda. La Jesina ha deciso di interrompere il rapporto con il tecnico ex Filottranese dopo appena quattro gare ufficiali, nelle quali i leoncelli hanno raccolto tre sconfitte e un pareggio, con un bilancio pesantissimo di zero gol fatti e cinque subiti.
“La Jesina comunica l'esonero in data odierna di mister Giammarco Malavenda. La società lo ringrazia per il lavoro svolto in maniera seria e professionale, augurandogli le migliori fortune sportive”, recita la nota ufficiale del club biancorosso. In attesa di individuare il successore, la squadra sarà affidata ad una soluzione interna per la sfida casalinga di domenica contro la Fermignanese.
In casa rossoblù invece non è arrivato un comunicato ufficiale, ma la separazione tra la Sangiustese e Luigi Giandomenico è certa. In questo caso la decisione sarebbe maturata di comune accordo, con l’allenatore che avrebbe scelto di farsi da parte dopo un avvio ben al di sotto delle aspettative.
Nonostante un mercato estivo di alto profilo, i rossoblù hanno subito due sconfitte in campionato contro Montefano e Fabriano, per poi arrendersi ai calci di rigore contro la Civitanovese in Coppa Italia. Una serie di risultati che ha spinto tecnico e società a prendere strade diverse. Anche in questo caso il nome del nuovo allenatore non è ancora stato definito. Tra iprofili più indicati ci sarebbero quello di Andrea Mosconi e quello di Francesco Nocera. Intanto domenica la Sangiustese sarà di scena a Urbania, in una trasferta che si annuncia già delicata.
Grande soddisfazione per la Woman Sangiustese: Benedetta Pistolesi, classe 2011 cresciuta nel settore giovanile rossoblù, è ufficialmente una nuova calciatrice dell’U.S. Sassuolo Calcio, prestigiosa società di Serie A femminile. La giovane promessa è stata tesserata dal club emiliano ed è già entrata a far parte della formazione Primavera, dove ha trovato da subito il giusto feeling con compagne e staff.
Un traguardo importante, frutto di impegno e passione, che riempie d’orgoglio l’intera società, lo staff tecnico e tutte le sue compagne di squadra. La Woman Sangiustese ha rivolto a Benedetta un sincero in bocca al lupo per il prosieguo della carriera, augurandole di vivere al meglio questa nuova avventura in maglia neroverde.
Ammende per oltre 32 mila euro e due denunce: irregolarità in un tomaificio e in un cantiere edile. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un'attività di controllo mirata alla verifica del rispetto delle normative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel mirino degli ispettori sono finite due realtà produttive operanti nel territorio comunale: un tomaificio gestito da un cittadino cinese e un cantiere edile riconducibile a un imprenditore abruzzese.
Tomaificio: dispositivi di protezione assenti, scatta la denuncia
Nel primo caso, all’interno del tomaificio, i militari hanno trovato diversi operai – tutti cittadini cinesi in regola con i documenti – impegnati nelle attività produttive. L’analisi della documentazione e dei luoghi ha però evidenziato gravi irregolarità: in particolare, il titolare dell’attività, un 37enne residente in zona, è risultato inadempiente rispetto agli obblighi previsti, tra cui: la mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale ai lavoratori (art. 18); l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza nei locali adibiti al lavoro (art. 64). Per l’imprenditore è scattata la denuncia in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria e una sanzione amministrativa di oltre 21.900 euro.
Cantiere edile: lavoratori senza formazione e pericoli di caduta
Analoghe criticità sono emerse anche in un cantiere edile impegnato nei lavori di ristrutturazione di una palazzina nel centro cittadino. In questo caso, il legale rappresentante della ditta, un imprenditore 40enne residente nella provincia di Teramo, è stato denunciato per due violazioni gravi: mancata formazione dei lavoratori in materia di sicurezza (art. 37); assenza di parapetti attorno a solai e piattaforme di lavoro, con evidente rischio di cadute (art. 146). Anche per lui è scattata la denuncia in stato di libertà, un’ammenda complessiva di oltre 10.250 euro e il provvedimento di sospensione dell’attività.
Allo Stadio Comunale di Villa San Filippo, Sangiustese e Aurora Treia si sono ritrovate per un allenamento congiunto disputato con buona intensità. Terzo impegno precampionato della serie per l’Aurora Treia che arriva al cospetto di una Sangiustese molto attiva sul mercato estivo.
I ragazzi di Mister Giandomenico hanno già disputato cinque test rispettivamente contro: Ascoli, Monticelli, Recanatese, UTD Civitanova e Corridonia. Buon pressing iniziale dell’Aurora che impegna, dopo pochi giri di lancette, Rossi a compiere un doppio intervento. Primo squillo dei padroni di casa al 6’ con Giandomenico che scalda i guantoni di Palazzo.
La prima frazione si chiude in parità con le due formazioni che tengono un discreto ritmo fino alla fine. Nel corso dei secondi quarantacinque minuti le formazioni cambiano completamente volto per dare ai rispettivi tecnici la possibilità di provare nuovi schemi. La ripresa si apre nel segno dell’Aurora che crea due occasioni pericolose con Guzzini.
I locali rispondono con la rasoiata di Grassi che impensierisce Testa ma la palla fa la barba al palo. La Sangiustese trova il goal vittoria con Ausili che capitalizza in rete un cross partito dalla sinistra.
I rossoblù torneranno in campo questo fine settimana per un doppio appuntamento contro Casette Verdini e Atletico Ascoli, mentre l’Aurora sarà attesa sabato 23 Agosto allo “Scarfiotti” di Potenza Picena.
Soddisfatto mister Luigi Giandomenico che nel post allenamento dichiara: "Sono contento della prestazione, oggi abbiamo giocato contro una squadra ben organizzata. Abbiamo disputato un buon allenamento, ci siamo mossi bene riuscendo a creare delle buone occasioni".
Per il mister rossoblù uno sguardo anche ai prossimi impegni: "Ci stiamo avvicinando al primo impegno ufficiale e stiamo lavorando bene per farci trovare pronti alla sfida di Coppa Italia contro la Civitanovese. Sabato e Domenica affronteremo Casette Verdini ed Atletico Ascoli, due allenamenti ravvicinati per dare a tutti spazio e modo di giocare".
Per l’Aurora il commento del ds Andrea Ballini è stato positivo: "Oggi ci siamo allenati con una squadra molto attrezzata per disputare il Campionato di Eccellenza. Nonostante il risultato siamo riusciti a fare un piccolo passo in avanti rispetto a quello che è il nostro cammino. L’Aurora è stata capace di creare tanto ed i ragazzi stanno acquistando solidità di squadra che è la cosa che ci interessa maggiormente".
SANGIUSTESE VP: Rossi (Di Battista), Lattanzi (Pasqualini), Morazzini, Wahi, Giandomenico F (Masi), Postacchini (Iommi), Cresci (Di Giminiani), Raparo (Ausili), Grassi (Innamorati), Crescenzi (Ruggieri), Strupsceki (Formentini). A disposizione: Corradini, Marinangeli, Senzacqua. Allenatore: Luigi Giandomenico.
AURORA TREIA: Palazzo (Testa), Calamita (Asteroidi), Tavoni (Gabrielli), Alla, Ballanti, Bartolini, Guzzini (Seye), Zeqiri (Giuliodori), Arias, Borrelli (Garcia F), Cacciamani (Mazzoni). Allenatore: Simone Ricci.
MARCATORI: Ausili
MONTE SAN GIUSTO – Trasformava un ufficio in appartamento all’interno del proprio capannone artigianale senza alcuna autorizzazione: denunciato dai carabinieri un imprenditore sangiustese di 84 anni, legale rappresentante di un’impresa edile locale.
I militari della Stazione di Monte San Giusto, nell’ambito di controlli mirati, hanno scoperto che i locali originariamente destinati a ufficio erano stati modificati e adibiti a vera e propria abitazione, ricavata abusivamente al secondo piano della struttura. L’appartamento, secondo quanto accertato, era stato affittato a una famiglia di origine pakistana.
Le opere erano state realizzate in assenza del permesso di costruire e in totale difformità rispetto alla destinazione d’uso autorizzata. Al termine delle indagini, l’84enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazioni in materia di urbanistica e abusivismo edilizio.
L’intervento rientra nelle attività di prevenzione e repressione dei reati in materia edilizia portate avanti dall’Arma sul territorio, con particolare attenzione agli abusi che comportano trasformazioni sostanziali degli immobili senza il rispetto delle norme di legge.
Gigliola Bordoni annuncia ufficialmente la sua candidatura al Consiglio regionale delle Marche nella lista civica "I Marchigiani per Acquaroli", a sostegno del presidente uscente Francesco Acquaroli. "Una decisione che nasce dall’ascolto e dall’esperienza sul territorio, a contatto con i cittadini, con l’obiettivo di restituire voce a Monte San Giusto in Regione - dice Gigliola Bordoni -. Intendo la politica come servizio per la comunità. Per il dialogo e per i ponti costruiti. Anche quando le opinioni divergono, ma contribuiscono a stimolare un confronto serio.
"Una politica che non strilla e promette, ma lavora pancia a terra per traguardi possibili - aggiunge in una nota -. Che crea occasioni di partecipazione e affonda le radici nel civismo, il civismo vero. Cui non ho mai rinunciato. E sarà così anche stavolta, nel progetto cui ho aderito con entusiasmo".
La candidata respinge con decisione ogni lettura polemica sulla sua scelta, smentendo che la candidatura sia frutto di dissapori con precedenti esperienze amministrative: "Non corrisponde infatti al vero la ricostruzione per la quale la mia candidatura sarebbe figlia di un risentimento dopo la chiusura di un certo percorso amministrativo. Tutt’altro. Al contrario è quell’opportunità che manca da troppo tempo a piccoli borghi come il nostro per ritrovare rappresentanza. Basta campanilismi, non servono approcci ideologici. Serve proseguire con pragmatismo, in continuità con il lavoro svolto dal presidente Francesco Acquaroli e la sua squadra, affrontando le sfide aperte e completando le opere avviate".
Bordoni si dice pronta a "metterci la faccia", all’interno di una lista civica che definisce una “casa ideale” per chi vuole ripartire da un progetto condiviso, concreto e partecipato. Tra i temi chiave del suo impegno politico figurano il rafforzamento della rete di sostegno sociale per famiglie in difficoltà e cittadini fragili; la promozione dei diritti fondamentali, con un’attenzione particolare all’inclusione, alla libertà e alla protezione degli individui; la valorizzazione del territorio attraverso il sostegno alle imprese locali, all’agricoltura, al turismo e al commercio; il recupero del patrimonio immobiliare esistente come risposta alla crisi abitativa; la difesa della sanità pubblica con servizi efficienti, di prossimità e qualità; investimenti mirati nei giovani, nella formazione e nelle opportunità di lavoro; infine, una visione politica fondata sulla sostenibilità ambientale, sulla trasparenza e sulla partecipazione attiva dei cittadini.
"Mi impegno per un territorio che torna protagonista - conclude Bordoni - rilanciando così un messaggio di presenza, ascolto e azione al servizio della comunità".
Il Comune di Monte San Giusto insieme all’Associazione Sferisterio, propone per il settimo anno consecutivo un grande Concerto Lirico in piazza Aldo Moro martedì 5 agosto alle ore 21.00.
Un’occasione unica per ascoltare le più belle arie d’opera che da sessantuno edizioni affascinano il pubblico del Macerata Opera Festival. Il programma prevede brani da Rigoletto, Carmen, Macbeth, La Traviata, Turandot, Il Barbiere di Siviglia e altre celebri opere in un alternarsi di brani strumentali e arie e duetti accompagnati al pianoforte.
Melodie immortali interpretate da alcuni dei cantanti che saranno in scena quest’estate anche allo Sferisterio: Ruth Iniesta (soprano), Ivan Magrì (tenore), Alberto Comes (basso) e Claudia Foresi (pianoforte).
Sul palco anche l’ensemble di dieci musicisti SALVADEI BRASS - OTTONI ALL’OP(E)RA. Presenterà la serata il Direttore Artistico del MOF, Marco Vinco. Main sponsor dell’evento è l’azienda Centro Accessori al quale va il nostro immenso ringraziamento.
Il Comune di Monte San Giusto è organizzatore dell’iniziativa con il supporto della Banda Ottavio Bartolini e numerosi volontari delle varie associazioni cittadine. Il piano di sicurezza è a cura dello Studio Castricini.
La platea prevede 500 posti numerati. Il biglietto ha un costo di 15,00 euro per i settori da 1 a 8, mentre di 10,00 euro per i settori 9 e 10. Informazioni al n. 375 5518647
BIGLIETTERIE APERTE A PARTIRE DA SABATO 28 GIUGNO:
– TABACCHERIA QUARCHIONI, Corso Costituzione, 1
– PARRUCCHIERI IVAN E AMLETO, Via Bonafede, 4
Costruire. È questa la parola chiave della Stese per la stagione 2025/26. Un verbo semplice, ma denso di significato. È stato il filo conduttore della serata di presentazione ufficiale della squadra, andata in scena ieri nella splendida cornice dell’Oasi Belvedere di Monte San Pietrangeli, dove il club si è mostrato al completo: presenti il presidente Manuel Micucci, tutta la dirigenza, lo staff tecnico e la rosa che affronterà il prossimo campionato di Seconda Categoria – Girone E.
Parliamo di una realtà giovane, nata appena quattro anni fa, ma che sta dimostrando serietà, organizzazione e ambizione. La Stese sta costruendo passo dopo passo, con idee chiare e tanta passione, guadagnandosi stima e rispetto nel panorama dilettantistico locale. E l’obiettivo resta sempre lo stesso: crescere, dentro e fuori dal campo.
Una squadra rinnovata, che poggia le sue fondamenta su alcune conferme importanti rispetto alla passata stagione, ma che guarda al futuro con fiducia e nuove energie grazie all’arrivo di giovani promettenti, inseriti in un progetto a medio-lungo termine.
A ribadire il concetto è stato il direttore sportivo Alessandro Magnamassa, che ha sottolineato con chiarezza la filosofia del club: “Vogliamo continuare a costruire. Questo non vuol dire che non vogliamo vincere, ma per prima cosa dobbiamo costruire e stare bene insieme.”
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente Manuel Micucci, che ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dalla società in sede di mercato: “Abbiamo cercato di migliorare quello che nella passata stagione non è stato funzionante al 100%. La dirigenza ha fatto un buon lavoro e vorrei che tutti noi ci divertissimo nel fare un bel percorso, levandoci qualche bella soddisfazione.”
Il primo passo sarà il raduno, fissato per il 18 agosto a Villa San Filippo, dove inizierà ufficialmente la preparazione in vista del nuovo campionato. La voglia di crescere, la volontà di fare gruppo e la fiducia nel progetto saranno gli ingredienti principali del percorso che attende la Stese nei prossimi mesi.
LA ROSA 2025/26
Portieri
William Apolloni
Marco Giacomelli
Difensori
Edoardo Cerquozzi
Simone Spinozzi
Tiziano Maffei
Emanuele Fermani
Tommaso Micucci
Nicola Iommi
Lorenzo Mochi
Matteo Paoloni
Centrocampisti
Elias Carlini
Luca Romagnoli
Mariano Giri
Ousseynou Niang
Sebastiano Lattanzi
Matteo Bastianelli
Luca Facciaroni
Jacopo Marconi
Tommaso Recanatini
Attaccanti
Eguakum Osarum. Amadike
Omar Zazzetti
Modou Faye
Saad Ennachat
Matteo Pettinari
Andrea Atragene
MONTE SAN GIUSTO – Gigliola Bordoni annuncia la candidatura come consigliere regionale nella lista civica “I Marchigiani per Acquaroli”, esprimendo un forte desiderio di contribuire al bene del paese.
“Una decisione che nasce dall’ascolto e dall’esperienza sul territorio, a contatto con i cittadini, con l’obiettivo di restituire voce a Monte San Giusto in Regione – dice Gigliola Bordoni –. Intendo la politica come servizio per la comunità. Per il dialogo e per i ponti costruiti. Anche quando le opinioni divergono, ma contribuiscono a stimolare un confronto serio. Una politica che non strilla e promette, ma lavora pancia a terra per traguardi possibili. Che crea occasioni di partecipazione e affonda le radici nel civismo, il civismo vero. Cui non ho mai rinunciato. E sarà così anche stavolta, nel progetto cui ho aderito con entusiasmo. Non corrisponde infatti al vero la ricostruzione per la quale la mia candidatura sarebbe figlia di un risentimento dopo la chiusura di un certo percorso amministrativo. Tutt’altro. Al contrario è quell’opportunità che manca da troppo tempo a piccoli borghi come il nostro per ritrovare rappresentanza. Basta campanilismi, non servono approcci ideologici. Serve proseguire con pragmatismo, in continuità con il lavoro svolto dal presidente Francesco Acquaroli e la sua squadra, affrontando le sfide aperte e completando le opere avviate. Ci metto la faccia nella lista civica ‘I Marchigiani per Acquaroli’, composta da amministratori locali, professionisti, civici e rappresentanti del terzo settore. Una ‘casa’ ideale dove ripartire. Mi impegno per un territorio che torna protagonista”.
Le priorità per Bordoni: “La rete di sostegno sociale per famiglie in difficoltà e cittadini fragili; la promozione dei diritti fondamentali, con attenzione all’inclusione, alla libertà e alla protezione degli individui; la valorizzazione del territorio, sostenendo imprese locali, agricoltura, turismo e attività commerciali; il recupero del patrimonio immobiliare esistente per affrontare la crisi abitativa; la difesa della sanità pubblica con servizi efficienti, di prossimità e qualità; gli investimenti per i giovani, nella formazione e nelle opportunità di lavoro; la tutela dell’ambiente con scelte responsabili e sostenibili; una politica trasparente e partecipata, vicina ai cittadini”.
Venerdì 1 agosto alle ore 21.30, nel meraviglioso cortile rinascimentale di palazzo Bonafede a Monte San Giusto si terrà un incontro dal titolo: “Da Lotto a Raffaello, diario di un professionista”. Ripercorreremo le tappe professionali del restauratore Simone Settembri che ha esordito proprio con il recupero della tela sangiustese per proseguire poi negli anni fino a giungere a Roma dove ha fatto parte dell’equipe di restauro della sala di Costantino di Raffaello in Vaticano. Le stesse stanze che hanno visto il Lotto lavorare per alcuni anni.
Con lui vivremo le vicende salienti dei due artisti cercando di comprendere la loro arte e i loro segreti. Una serie di riflessioni sul recupero delle opere di questi due giganti della pittura saranno al centro della serata, arricchite da aneddoti privati riguardanti personaggi e fatti che si sono intrecciati nella vita lavorativa del restauratore.
Come ogni anno, d’estate, il cortile di palazzo Bonafede diventa il luogo per raccontare, conoscere e divulgare l’arte, la storia e la bellezza per cui il nostro territorio è apprezzato in tutto il mondo.
Ingresso libero. In caso di maltempo l’incontro so terrà presso il Museo di Palazzo Bonafede.
Parole&Nuvole è il festival che celebra la parola in tutte le sue forme - poetica, filosofica, giornalistica, musicale - e che fa propria l’idea di Italo Calvino "Leggerezza non è superficialità ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni nel cuore". In uno scenario d’eccezione, tra il Cortile di Palazzo Bonafede e la suggestiva Piazza Risorgimento di Monte San Giusto, filosofi, sociolinguisti, giornalisti e scrittori si confrontano attorno a parole dense e attuali: guerra, libertà, costituzione, orror vacui.
Il terzo appuntamento vede protagonista l’illustre filosofo Umberto Galimberti che giovedì 24 luglio alle ore 21:15 nell'ariosa Piazza Risorgimento, dialogherà con il pubblico su "L'illusione della libertà".
«Siamo sempre determinati dalla nostra identità, non siamo mai liberi. È solo un’illusione, e guardate che è una fortuna». Secondo Umberto Galimberti la libertà non esiste, ma esiste l’idea della libertà che ha fatto storia. Per questo bisogna aver cura delle idee, sottoporle a critica. E questo è proprio l’esercizio del pensiero. Le conoscenze ce le dà la scienza, ma il pensiero bisogna impararlo da piccoli, per metter in gioco le nostre idee e vedere se sono fondate o semplicemente delle abitudini mentali.
Umberto Galimberti è tra i più apprezzati e importanti filosofi contemporanei. Laureatosi con Emanuele Severino, ventenne si trasferisce a Basilea dove frequenta il filosofo esistenzialista Karl Jaspers, di cui è uno dei più considerati studiosi e interpreti. È stato professore di Filosofia della storia, Psicologia dinamica, Filosofia morale e Antropologia culturale all’università Ca’ Foscari di Venezia.
Esponente della psichiatria fenomenologica, ha condotto studi decisivi sul pensiero simbolico e quello logico-metafisico e razionale. Numerose le sue pubblicazioni su Heidegger, Jung e ovviamente Jaspers. Ha collaborato in passato con Il Sole 24 Ore e oggi è tra i principali editorialisti di Repubblica, nonché uno dei più richiesti opinionisti televisivi.
Parole&Nuvole è un invito a salire in quota con la mente e con lo spirito, dove le parole si fanno vento, musica, pensiero. Un festival che abbraccia la parola in ogni sua forma e ne esalta la leggerezza, quella leggerezza calviniana che permette di osservare il mondo dall’alto, senza pesi nel cuore. Nella scenografia di Monte San Giusto, tra antichi cortili e piazze cariche di storia, voci autorevoli si confrontano su temi che scuotono il presente: guerra, libertà, costituzione, horror vacui.
Chiude la rassegna lo stimato giornalista di Accordi&Disaccordi, Luca Sommi e la sua lectio magistralis sulla Costituzione, la nostra misconosciuta carta dei diritti. L’appuntamento è per sabato 26 luglio alle ore 21,15 presso piazza Aldo Moro a Monte San Giusto.
Una conversazione con il giornalista e scrittore Luca Sommi per tornare ad apprezzare il valore della nostra Carta più importante, la Costituzione, per amarla come merita e difenderla quando serve. È bella, giusta, poetica, gentile, generosa la nostra Costituzione. È scritta come una poesia ma è rigorosa, non ammette che la si contraddica. Considera tutti i cittadini e le cittadine uguali, dal più povero al più ricco, senza distinzione di sesso, di razza, di religione, di lingua, di orientamento politico, di condizioni sociali ed economiche. Per la nostra Carta costituente, tutti devono avere pari dignità sociale e la legge deve essere uguale per tutti. E obbliga la Repubblica a rimuovere tutti quegli ostacoli che impediscono ai cittadini e alle cittadine di avere una vita dignitosa. Non dobbiamo avere paura di niente, perché c’è la Costituzione a proteggerci.
Luca Sommi è un giornalista e critico che si occupa di letteratura, arte e politica. Docente di Linguaggi del giornalismo all’Università degli Studi di Parma, tiene un corso sul racconto d’arte e letterario alla Scuola Holden di Torino. Ha scritto saggi e ha curato diverse mostre, tra queste la grande esposizione dedicata a Correggio nel 2008. Come autore televisivo ha curato programmi per LA7 e Rai (tra questi Servizio Pubblico di Michele Santoro), programmi per la piattaforma Loft e per Nove, canale nel quale conduce, assieme ad Andrea Scanzi, e con la partecipazione di Marco Travaglio, il talk-show Accordi & Disaccordi. Scrive di cultura e politica su «il Fatto Quotidiano». Tra i suoi libri ricordiamo: Il cammin di nostra vita. Viaggio nella Divina Commedia (2021), La bellezza. Istruzioni per l'uso (2023), La più bella. Perché difendere la Costituzione (2024) tutti editi da Baldini + Castoldi.Parole&Nuvole è promosso dal Comune di Monte San Giusto con il contributo di numerosi sponsor privati.
Continuano le attività di controllo sul territorio da parte della Compagnia dei Carabinieri di Macerata, in collaborazione con i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro.
A Monte San Giusto, i Carabinieri hanno scoperto un abuso edilizio all’interno di un capannone artigianale riconducibile a un’impresa edile locale. In particolare, i locali adibiti ad ufficio erano stati trasformati in un appartamento completo di cucina, bagno, soggiorno e camera da letto, il tutto senza le necessarie autorizzazioni urbanistiche. I militari hanno inoltre accertato che l’abitazione abusiva era stata affittata a un cittadino pakistano di 28 anni tramite un contratto di locazione intestato però “per uso ufficio”, con un canone annuo di 2.700 euro.
A conclusione degli accertamenti, il legale rappresentante dell’impresa è stato denunciato per abuso edilizio, mentre l’affittuario è stato segnalato per utilizzo improprio dei locali, senza variazione della destinazione d’uso. Successivamente, su ordinanza del Comune, l’impresa ha provveduto al ripristino dello stato originario dei locali, come richiesto dai Carabinieri.
A Macerata, invece, è stata passata al setaccio una sala scommesse del centro cittadino. Il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, ha rilevato violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. In particolare, è stata contestata all’amministratore della società la mancata custodia del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) all’interno dell’unità produttiva. Per questa infrazione è stata comminata una sanzione amministrativa compresa tra i 2.847,67 e i 9.397,34 euro.
Il calciomercato di Eccellenza entra nel vivo e tra le società più attive sul mercato torviamo Sangiustese, Tolentino e Matelica.
In casa Sangiustese, la dirigenza continua a muoversi con decisione sul mercato. Dopo aver ufficializzato gli arrivi di Perpepaj, Ruggeri e Lattanzi, e aver blindato elementi chiave della scorsa stagione, su tutti l'attaccante Lorenzo Grassi, i rossoblù hanno annunciato due rinforzi di peso per il reparto difensivo.
Il primo è Yaya Junior Wahi, classe 1998, difensore centrale dotato di fisicità ed esperienza. Dopo diverse stagioni al Potenza Picena, lo scorso anno ha militato in Eccellenza con Matelica e Monturano, riuscendo anche ad andare a segno due volte. Un profilo affidabile che va a rafforzare la linea arretrata di mister Giandomenico.
Il secondo innesto è Daniele Postacchini, classe 2004, difensore centrale cresciuto nel settore giovanile dell’Ancona-Matelica. Dopo tre stagioni ad alti livelli con il Montefano, ha scelto di sposare il progetto della Sangiustese, portando con sé gioventù e già una buona dose di esperienza nella categoria.
Non è da meno il Matelica, che mette a segno un doppio colpo di grande valore per rinforzare rosa e ambizioni. Il primo nome è quello di David Zaccardi, esterno classe 2003 noto per corsa, tecnica e intelligenza tattica. Cresciuto nella Virtus Vasto e capitano della Juniores della Vastese 1902, si è messo in luce con la Virtus Cupello tra Promozione ed Eccellenza abruzzese. Numeri da protagonista per lui nell’ultima stagione: 7 gol e 5 assist, oltre a una straordinaria capacità di rientrare dall’infortunio al crociato con grande determinazione.
"Sono orgoglioso di arrivare in una società storica come il Matelica – ha dichiarato Zaccardi –. Spero di contribuire a un campionato importante, in linea con le tradizioni di questo club".
Il secondo innesto è il difensore Denny Tempestilli, classe 2000. Centrale affidabile e solido, arriva da una lunga esperienza tra Serie D ed Eccellenza. Cresciuto nell’Ascoli Picchio, ha vestito le maglie di Montegiorgio, L’Aquila, Giulianova e Chiesanuova, confermandosi come un elemento di grande affidabilità nel massimo campionato regionale.
"Sono felice di approdare in una società gloriosa come il Matelica – ha detto Tempestilli –. Spero di ripagare sul campo la fiducia accordatami da mister e società".
Intanto, anche il Tolentino continua a costruire con saggezza e continuità. I cremisi hanno ufficializzato la conferma del difensore Emanuele Strano, classe 1989, che sarà ancora un punto fermo della retroguardia per la prossima stagione.
Momenti di cultura, confronto e riflessione, questo e molto altro rappresenta Parole&Nuvole, il nuovo festival che illuminerà l’estate di Monte San Giusto. Un appuntamento pensato per dare spazio al potere delle parole, per riflettere insieme sul loro senso più profondo, sul loro uso e sulle emozioni che sanno generare. Temi complessi, attuali, urgenti, che verranno esplorati da alcune tra le voci più sagaci e autorevoli della scena contemporanea.
Il secondo appuntamento sarà affidato al talento e all'autenticità del giovane scrittore Enrico Loprevite con un intervento dal titolo Il diario delle cose semplici. Lunedì 14 luglio alle ore 21.15, nella splendida cornice del Cortile di Palazzo Bonafede a Monte San Giusto. In sintonia con il fil rouge, la presenza di Enrico Loprevite, che con Il Diario delle cose semplici si avventura, con un atto coraggioso di autocoscienza, alla scoperta del senso della vita, cui perviene, non senza fatica, ricongiungendosi alla più intima essenza delle «cose semplici». E leggendone il breve elenco, tracciato dall’autore e diffusamente illustrato nel libro (si va dall’incanto per la meraviglia della natura allo stupore per la bellezza dell’innamoramento, dal legame coi propri genitori alle amicizie, dalla potenza elevante della musica fino al significato della quotidianità), la mente non può che riandare alla lezione francescana così come veicolata dalla celebre “Canzone di San Damiano” in “Fratello sole, sorella luna” di Zeffirelli: «Nella vita semplice troverai la strada che la calma donerà al tuo cuore puro. E le gioie semplici sono le più belle, sono quelle che alla fine sono le più grandi».
Enrico Loprevite, progettista culturale e fondatore di Promu - All For Music. Ideatore di "Ascolta", festival dedicato all’arte di ascoltare, atto creativo e fondamento per la ricostruzione di un pensiero solidale ed inclusivo. Le ricadute sociali ed emotive di una manifestazione culturale sono l'oggetto della sua appassionata ricerca. Il suo ultimo libro "Il diario delle cose semplici".
Ingresso libero e gratuito.
Un nuovo innesto in casa Sangiustese per la stagione 2025/2026, ma questa volta con una curiosità speciale: Filippo Giandomenico, centrocampista classe 2006, vestirà il rossoblù e sarà allenato da suo padre, Luigi Giandomenico, confermatissimo sulla panchina della prima squadra.
Un intreccio familiare che raramente si vede nei campionati dilettantistici, ma che alla Sangiustese si prepara a diventare realtà. Filippo, giovane mediano di qualità e temperamento, si aggregherà al pacchetto under per il prossimo campionato di Eccellenza, portando con sé un bagaglio di esperienze costruito tra Tolentino, Civitanovese, Elpidiense Cascinare e Primavera della Fermana. Tecnica, visione di gioco e tanta voglia di emergere: qualità che papà Luigi conosce bene, ma che da ora dovrà gestire con occhi da allenatore, e non solo da genitore.
Contestualmente, la società ha annunciato anche la conferma dell’attaccante classe 2005 Lorenzo Formentini, tra le note più liete della scorsa stagione, pronto a continuare il suo percorso di crescita in rossoblù.