Monte San Giusto
Nasce la Telusiano-Stese: fusione, ambizioni e giovani per riportare Monte San Giusto protagonista
Entusiasmo, partecipazione e tanta voglia di costruire un futuro importante. È questo il clima che ha accompagnato la presentazione ufficiale della Telusiano-Stese, la nuova società nata dall’unione di due realtà storiche del calcio di Monte San Giusto. La serata inaugurale, andata in scena giovedì 30 luglio, ha rappresentato il primo appuntamento ufficiale del nuovo sodalizio, alla presenza di giocatori, staff tecnico, dirigenti, autorità e numerosi sostenitori. Un momento di condivisione che ha sancito l’inizio di un percorso fondato sulla collaborazione, sulla valorizzazione dei giovani e sulla volontà di creare una società solida e radicata nel territorio. La Telusiano-Stese si affaccia alla prossima stagione con l’obiettivo di essere protagonista nel campionato di Seconda Categoria, mettendo insieme esperienza, entusiasmo e competenze provenienti dalle due precedenti realtà. Il momento più significativo della serata è stato il conferimento della carica di presidente onorario ad Antonio Pantanetti, figura simbolo del calcio marchigiano e storico protagonista della crescita della Sangiustese. Per oltre 55 anni Pantanetti ha rappresentato un punto di riferimento per il club, accompagnandolo fino allo storico approdo tra i professionisti in Serie C2. Visibilmente emozionato, Pantanetti ha rivolto un messaggio alla nuova società, richiamando ai valori fondamentali dello sport. “Vedo tanta euforia e tanto impegno attorno a questo progetto, ma dobbiamo restare umili. Mettete da parte l’invidia: se il gruppo è unito e umile può arrivare molto lontano”, ha detto, ricevendo l’applauso dei presenti. Grande soddisfazione anche da parte del presidente Eugenio Cardinali, che ha spiegato le motivazioni alla base della fusione. “Abbiamo unito queste due squadre con l’obiettivo di fare bene. Abbiamo preso il meglio di entrambe le realtà, sia a livello dirigenziale sia per quanto riguarda la rosa, e ce la metteremo tutta per ottenere risultati importanti”, ha sottolineato. Il vicepresidente Manuel Micucci, tra i principali promotori del progetto, ha evidenziato il valore dell’unione tra le due società. “La Stese si unisce all’esperienza del Real Telusiano per dare ancora più valore al territorio. Abbiamo trovato grande affinità e formato un gruppo straordinario. Questa realtà aiuterà a valorizzare i tanti ragazzi di Monte San Giusto che fanno parte della squadra”. A raccontare il percorso societario è stato il direttore generale Rolando Maranesi, alla sua terza esperienza in un progetto di fusione. “Sono convinto che questa possa andare ancora meglio rispetto alle precedenti esperienze. Abbiamo creato una realtà con basi importanti e grandi prospettive”, ha affermato. Sul piano tecnico la società ha costruito una rosa competitiva grazie al lavoro dei direttori sportivi Alessandro Magnamassa e Leonardo Lucarelli. Alla guida della squadra ci sarà l’allenatore Marco Raffaelli, affiancato dal collaboratore tecnico Johnny Pollastrelli. Tra i nuovi innesti presentati durante la serata figurano Riccardo Appignanesi, storico capitano del Borgo Mogliano, Paride Marcaccio, bandiera del Trodica, Lorenzo Rinaudo, proveniente dal Caldarola, e Daniele Filippi, arrivato dalla Vis Civitanova. La sorpresa più applaudita è stata però il ritorno al calcio giocato di Manuel Dell’Aquila, bomber di esperienza che dopo un anno di stop ha deciso di tornare in campo. “La passione per il calcio non è mai svanita. Mi mancavano il campo e l’emozione della partita. Ho trovato un gruppo costruito con criterio e sono convinto che potremo toglierci grandi soddisfazioni”, ha raccontato. Alla presentazione ha partecipato anche l’assessore comunale Luca Giulianelli, che ha portato i saluti dell’amministrazione di Monte San Giusto, sottolineando l’importanza del progetto per il territorio. La Telusiano-Stese si prepara dunque alla sua prima stagione con una struttura societaria ampia, uno staff tecnico definito e una rosa costruita per competere. L’obiettivo è chiaro: trasformare la nuova realtà in un punto di riferimento per il calcio sangiustese, puntando sui giovani e sulla forza di un’intera comunità.
Monte San Giusto, l'illusione del lavoro facile via Telegram 'spenna' una 54enne: truffa da 4.600 euro
La falsa promessa di guadagni facili e immediati sulla rete si è trasformata nell'ennesima trappola informatica, ma la tempestiva attività d'indagine condotta dai carabinieri della stazione di Monte San Giusto ha consentito di fare luce sul raggiro e di recuperare parte delle somme sottratte. Al termine di un'articolata attività investigativa nell'ambito dei controlli promossi dalla Compagnia dei carabinieri di macerata, i militari hanno denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria due persone per truffa in concorso: un cittadino italiano di 50 anni residente a Bologna e una donna di origini cinesi di 43 anni, di fatto irreperibile, entrambi già noti alle forze dell'ordine. L'operazione è scattata a seguito della formale denuncia presentata a fine gennaio da una 54enne del posto. La donna era stata adescata sulla propria utenza telefonica con un messaggio proveniente da un numero estero che la invitava a unirsi a un gruppo promozionale su Telegram. La proposta prefigurava piccole attività retribuite da svolgere per conto di un noto servizio di streaming musicale. Successivamente, con la falsa illusione di poter incrementare i profitti, la vittima è stata indotta a versare denaro tramite bonifico bancario. Complessivamente la donna ha eseguito quattro transazioni per un danno patrimoniale totale di 4.640 euro, suddivisi su più conti correnti: due versamenti per complessivi 480 euro intestati a un uomo del frusinate poi risultato deceduto, un bonifico da 1.060 euro destinato al conto del 50enne bolognese e un’ultima disposizione da 3.100 euro inviata alla 43enne cinese. Gli accertamenti bancari e telematici avviati dai carabinieri hanno permesso di tracciare la rotta dei flussi finanziari e di risalire con precisione agli intestatari dei conti beneficiari delle somme. L'efficace intervento dei militari ha inoltre consentito di bloccare e recuperare la somma di 939,65 euro, che verrà presto restituita alla cittadina truffata.
Monte San Giusto, garage trasformato in abitazione e affittato: denunciati due imprenditori agricoli
Avrebbero trasformato un garage in una civile abitazione senza i necessari titoli abilitativi, per poi concedere l'immobile in locazione a due diversi nuclei familiari. Per questo motivo i carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata due imprenditori agricoli, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di abuso edilizio mediante cambio di destinazione d'uso senza opere. Si tratta di un 48enne e di un 47enne, entrambi residenti a Civitanova Marche e comproprietari dell'immobile oggetto degli accertamenti. L'indagine è partita dopo che i militari, durante i consueti servizi di controllo del territorio, avevano notato alcuni lavori ritenuti anomali in un edificio. I successivi sopralluoghi hanno consentito di verificare che un locale adibito a garage era stato trasformato di fatto in un'abitazione, pur in assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che il locale, una volta adibito a uso abitativo, è stato concesso in affitto con regolare contratto di locazione. Nel tempo vi hanno abitato due diversi nuclei familiari. Al termine delle verifiche, i due comproprietari sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.
Monte San Giusto - Sms truffa e falso operatore bancario: recuperati 2.350 euro sottratti a un pensionato
È stata individuata e denunciata la presunta responsabile della tentata truffa ai danni di un pensionato di Monte San Giusto, grazie a un'indagine condotta dai Carabinieri della locale Stazione che ha permesso anche il recupero dell'intera somma sottratta. I militari hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata una donna di 37 anni, residente a Rocca di Papa, in provincia di Roma, ritenuta responsabile del raggiro. L'indagine ha preso il via il 6 gennaio scorso, quando la vittima si è rivolta ai Carabinieri dopo essere caduta in una sofisticata truffa online basata sulle tecniche dello smishing (messaggi Sms fraudolenti) e del phishing. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il pensionato era stato contattato telefonicamente da un sedicente operatore bancario che, con una serie di artifici e rassicurazioni, lo aveva convinto a effettuare un'operazione tramite il proprio servizio di home banking. Senza rendersene conto, l'uomo aveva autorizzato un bonifico di 2.350 euro verso un conto Revolut, successivamente risultato intestato alla donna denunciata. Determinante si è rivelata la rapidità d'azione dei Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto. Immediatamente dopo la denuncia, i militari hanno contattato l'Ufficio Antifrode del Banco Marchigiano, riuscendo a bloccare la transazione prima che il denaro potesse essere prelevato o trasferito su altri conti. L'intera somma è stata così congelata e recuperata, evitando qualsiasi perdita economica per il pensionato. Conclusi gli accertamenti, l'autorità giudiziaria è stata informata dell'esito delle indagini e nei confronti della trentasettenne è scattata la denuncia per tentata truffa.
La Sangiustese mette il turbo a centrocampo: preso Tommaso Toro dopo il percorso nei vivai professionistici
La Sangiustese aggiunge qualità e prospettiva al proprio centrocampo con l’arrivo di Tommaso Toro, centrocampista classe 2004 pronto a vivere una nuova esperienza con una delle società più importanti del calcio marchigiano. Per il giovane mediano si tratta di un ulteriore passo in avanti in un percorso di crescita iniziato nei settori giovanili professionistici. Toro ha infatti vestito le maglie di Fermana e Pro Vercelli, arrivando anche all’esordio tra i professionisti in Serie C. Successivamente il centrocampista ha iniziato il proprio percorso nel calcio dei grandi, accumulando esperienza in Eccellenza con le maglie di Montefano, Monturano e Montenero, campionato nel quale ha potuto confrontarsi con realtà e avversari di alto livello. Giocatore moderno e duttile, Toro unisce struttura fisica, qualità tecniche e capacità di lettura del gioco. Può ricoprire sia il ruolo di regista davanti alla difesa sia quello di mezz’ala, garantendo equilibrio, intensità e gestione dei ritmi della squadra. L’arrivo alla Sangiustese è stato accolto con grande entusiasmo dallo stesso calciatore. «Per la prossima stagione mi aspetto di disputare un buon campionato in un girone difficile e competitivo come quello dell’Eccellenza marchigiana – racconta Toro -. Il progetto mi ha convinto fin da subito perché la Sangiustese è una società storica, che negli anni ha sempre fatto bene sia in Eccellenza che in categorie superiori». Una scelta maturata rapidamente: «Quando ho ricevuto la chiamata non ho esitato molto a dire sì, perché ho capito immediatamente che poteva essere la situazione giusta per me». Il centrocampista guarda però anche agli obiettivi di squadra e alla responsabilità di vestire una maglia importante: «I miei obiettivi per la prossima stagione sono quelli di confermarmi a livello calcistico, togliermi soddisfazioni personali e soprattutto di squadra. Voglio continuare a lavorare ogni giorno per contribuire al raggiungimento degli obiettivi finali del club». L’operazione è stata seguita e conclusa dalla GC Sport Consultants con il supporto dell’agente scout Stefano Toro. La Sangiustese si assicura così un giovane profilo di valore, pronto a mettere talento ed energia al servizio del progetto rossoblù.
Monte San Giusto, un'unica arma con ascia e lama di 25 centimetri nel cofano dell'auto: denunciato
Un cittadino straniero di 29 anni, residente a Montegranaro, è stato fermato e denunciato a piede libero a Monte San Giusto dopo essere stato trovato in possesso di un pericoloso strumento multiuso in metallo dotato di una lunga lama e di una piccola ascia, nascosto all'interno della propria vettura. I carabinieri della locale stazione, nell'ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal comando compagnia di Macerata per garantire la sicurezza pubblica, hanno deferito l'uomo alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Macerata. Il giovane, regolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell'ordine, dovrà rispondere del reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di oggetti atti ad offendere. Il deferimento all'autorità giudiziaria è scattato durante un consueto posto di controllo finalizzato alla verifica della circolazione stradale lungo le arterie del centro sangiustese. I militari dell'Arma hanno intimato l'alt all'autovettura condotta dal ventinovenne e, insospettiti dall'atteggiamento particolarmente nervoso e guardingo mostrato dall'automobilista al momento della richiesta dei documenti, hanno deciso di approfondire gli accertamenti procedendo a una perquisizione accurata del veicolo. L'intuizione dei carabinieri ha trovato riscontro nel corso dell'ispezione del portabagagli, dove è stato individuato il manufatto metallico, abilmente occultato tra i vani del cofano. L'attrezzo sequestrato dagli inquirenti è risultato essere un oggetto atto a offendere di notevole pericolosità, configurato con una lama principale della lunghezza di ben 25 centimetri e provvisto sull'altro lato di una piccola ascia con un taglio da 5 centimetri. Poiché l'automobilista non è stato in grado di fornire ai militari alcun giustificato motivo che potesse legittimare il trasporto in sede stradale di quel genere di manufatto, l'oggetto è stato immediatamente sottoposto a sequestro penale e assunto in carico dai componenti della stazione, in attesa di essere formalmente versato all'ufficio corpi di reato del Tribunale competente.
Monte San Giusto, 20enne guida senza patente e trasporta hashish: denunciato
A Monte San Giusto, i militari della locale Stazione Carabinieri, nel corso di un posto di controllo, hanno intimato l’alt a un’autovettura a noleggio condotta da un cittadino marocchino di 20 anni, regolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine. L’atteggiamento del giovane ha indotto i militari ad approfondire l’accertamento. Nel corso della perquisizione del veicolo è stato rinvenuto hashish per un peso complessivo di circa 7 grammi, occultato all’interno di un pacchetto di sigarette nascosto sotto il sedile del conducente. Gli ulteriori controlli hanno inoltre accertato che il ventenne era privo di patente di guida, non avendola mai conseguita. Al termine degli accertamenti, il giovane è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale non terapeutico e segnalato alla Prefettura di Macerata per la guida senza patente. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro amministrativo, in attesa delle successive disposizioni per la distruzione.
Monte San Giusto - Compra una scuotitrice per olive online, ma è una truffa: denunciato un 35enne
Si è conclusa con la denuncia di un 35enne originario e residente a Foggia, già noto alle forze dell'ordine, un'articolata attività d'indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto. L'uomo è ritenuto responsabile del reato di truffa. L'inchiesta ha preso avvio dalla denuncia presentata nell'ottobre 2025 da un cittadino di Monte San Giusto, rimasto vittima di un raggiro online. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 35enne aveva pubblicato sulla piattaforma Facebook Marketplace un annuncio per la vendita di una macchina scuotitrice per la raccolta delle olive, rivelatosi poi fraudolento. L'acquirente, interessato all'offerta, aveva concordato il prezzo di 100 euro, versando la somma tramite bonifico bancario sull'Iban indicato dal presunto venditore. La macchina agricola, però, non è mai stata consegnata. Non solo. Attraverso ulteriori artifici e raggiri, il truffatore sarebbe riuscito a convincere la vittima a effettuare altri tre bonifici, per un importo complessivo di 450 euro, portando così il danno economico totale a 550 euro. Le indagini dei Carabinieri hanno consentito dapprima di ricostruire i flussi del denaro sottratto e, successivamente, grazie alla collaborazione con l'Ufficio Frodi di Poste Italiane, di intercettare e congelare circa 200 euro, somma per la quale è stato richiesto all'autorità giudiziaria il relativo decreto di sequestro. Al termine degli accertamenti, il 35enne è stato denunciato in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria con l'accusa di truffa. Restano in corso gli ulteriori adempimenti finalizzati al recupero delle somme sottratte alla vittima.
Monte San Giusto, la truffa dei finti cuccioli corre su Facebook: denunciata una 19enne
Credeva di aver trovato un cagnolino di piccola taglia su una pagina social, ma era solo un inganno per estorcerle denaro. Una ventiseienne sangiustese è stata raggirata da una ragazza di Battipaglia che, dopo averle inviato le foto dell'animale, si è fatta ricaricare 125 euro via bonifico ed è svanita nel nulla. I carabinieri della stazione di Monte San Giusto hanno avviato gli accertamenti telematici e bancari, incastrando la giovanissima truffatrice grazie al numero di telefono e alle coordinate del conto. La diciannovenne salernitana è stata così denunciata a piede libero per truffa. L'attività d’indagine condotta dai militari dell'Arma si è conclusa con il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di truffa (articolo 640 del codice penale) a carico della ragazza di 19 anni residente a Battipaglia, in provincia di Salerno. L'operazione investigativa è scattata a seguito della formale denuncia-querela presentata il 19 febbraio scorso dalla vittima marchigiana, che aveva espresso l'intenzione di adottare un animale da compagnia. Secondo quanto accuratamente ricostruito dagli inquirenti, la giovane del posto aveva originariamente pubblicato un annuncio sulla nota pagina Facebook denominata "Regalo cuccioli", manifestando il proprio desiderio di acquistare un cane di piccola taglia. Poco dopo la pubblicazione del post, la ventiseienne è stata agganciata in chat privata dalla truffatrice la quale, per rendere credibile ed estremamente allettante l'offerta, le ha inviato la fotografia di un tenero cucciolo. Una volta conquistata la totale fiducia dell'ignara acquirente con rassicurazioni e dettagli sul finto animale, l'ha indotta a effettuare il pagamento elettronico. Tuttavia, non appena la somma di denaro è stata accreditata sul conto, il sedicente venditore è letteralmente sparito nel nulla, provvedendo a interrompere bruscamente ogni tipo di comunicazione sui social e sul telefono, e guardandosi bene dal consegnare l’animale pattuito. I carabinieri di Monte San Giusto, appresi i fatti, hanno immediatamente avviato una serie di complessi accertamenti tecnologici e verifiche bancarie. Incrociando i flussi finanziari e i tabulati telefonici, i militari sono riusciti a risalire alla reale identità del malfattore: la diciannovenne salernitana è risultata essere sia l'intestataria dell'utenza telefonica utilizzata per i contatti fraudolenti, sia l’effettiva beneficiaria del bonifico bancario. Per lei è scattata l'inevitabile segnalazione all'autorità giudiziaria competente. (Foto di repertorio)
Controlli dei Carabinieri nel Maceratese: sequestrata droga e ritirata una patente
Prosegue l'attività di prevenzione e controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati nel contrasto all'uso di sostanze stupefacenti e alla guida pericolosa. Nel corso dell'ultimo fine settimana, le pattuglie delle Stazioni di Corridonia, Pollenza e Monte San Giusto hanno effettuato una serie di controlli che hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti e alla denuncia di un automobilista sorpreso alla guida con un tasso alcolemico ben oltre i limiti consentiti. A Corridonia, nei pressi del centro storico, i militari della locale Stazione hanno fermato per un controllo uno studente diciottenne del posto, incensurato. Durante gli accertamenti il giovane è stato trovato in possesso di alcuni frammenti di hashish per un peso complessivo di circa tre grammi. La sostanza è stata sequestrata amministrativamente e il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura di Macerata per uso personale di stupefacenti, ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/90. A Pollenza, invece, i Carabinieri hanno intercettato lungo via Nazionale una Ford Focus condotta da un operaio 44enne residente a Macerata, già noto alle forze dell'ordine. Sottoposto all'alcoltest, l'uomo ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,62 grammi per litro, oltre tre volte il limite massimo consentito dalla normativa vigente. Per lui è scattata la denuncia all'Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza. La patente è stata immediatamente ritirata, mentre il veicolo è stato affidato a una persona idonea. L'ultimo intervento è avvenuto a Monte San Giusto, in via Terracini, dove i militari hanno controllato una Fiat Panda in sosta con a bordo un artigiano di 39 anni residente in provincia e con precedenti di polizia. L'atteggiamento particolarmente nervoso dell'uomo ha spinto i Carabinieri ad approfondire il controllo. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha consentito di rinvenire un involucro contenente circa mezzo grammo di eroina. Anche in questo caso la sostanza è stata sequestrata e il 39enne è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. Dagli accertamenti è inoltre emerso che l'uomo era alla guida con la patente scaduta; il documento non è stato ritirato nell'immediatezza poiché non lo aveva con sé al momento del controllo.
Serie di incendi dolosi tra Mogliano e Monte San Giusto: arrestato 32enne
I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione nei confronti di un uomo di 32 anni, residente nello stesso comune, in ottemperanza a un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata. L’uomo dovrà scontare una pena residua di 2 anni, 3 mesi e 23 giorni di reclusione. Il soggetto è stato riconosciuto responsabile di una serie di reati legati a incendi aggravati e danneggiamenti, tra cui incendio doloso, incendio boschivo e incendio continuato. I fatti si riferiscono a diversi episodi avvenuti nei mesi di giugno e luglio 2024 nei territori comunali di Mogliano e Monte San Giusto, durante i quali si sarebbero verificati oltre dieci incendi che hanno interessato beni pubblici e privati, tra cui terreni agricoli, uliveti e aree boschive. Le indagini dei Carabinieri si sono sviluppate attraverso un’intensa attività investigativa, basata anche sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. La ricostruzione dei filmati ha permesso di collocare il giovane nei luoghi e nei momenti in cui si sono sviluppati gli incendi. Nel corso delle indagini, nel luglio 2024, i militari avevano inoltre effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti dell’indagato, rinvenendo e sequestrando un accendino ritenuto utilizzato per appiccare le fiamme e il telefono cellulare in suo possesso. Messo di fronte agli elementi raccolti, l’uomo aveva ammesso le proprie responsabilità. Le risultanze investigative erano state condivise dall’autorità giudiziaria e avevano già portato, nell’agosto 2024, all’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Successivamente è arrivata l’esecuzione della pena definitiva con il trasferimento dell’uomo presso la Casa Circondariale di Fermo.
Monte San Giusto - Finto allarme bancario, giovane truffato per 1600 euro. Due denunciati
Una truffa telefonica ben architettata, mascherata da comunicazione bancaria, è stata smascherata dai Carabinieri della Stazione di Montecosaro al termine di un’attività d’indagine che ha portato alla denuncia di due giovani. Si tratta di un uomo di 21 anni e una donna di 19, entrambi originari del Napoletano e già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di truffa in concorso. L’inchiesta è partita dalla denuncia di un 20enne di Monte San Giusto, contattato lo scorso 22 aprile dai due indagati che si sarebbero spacciati per operatori del servizio clienti della sua banca. Con un pretesto legato a presunti problemi tecnici e falsi allarmi di sicurezza, i truffatori sono riusciti a convincere il giovane a effettuare un bonifico urgente verso un conto corrente esterno. La vittima ha così eseguito un trasferimento di 1.681,81 euro. I malviventi hanno poi tentato un secondo prelievo con le stesse modalità, ma in questo caso il ragazzo si è insospettito e ha interrotto l’operazione, evitando ulteriori perdite. Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di ricostruire il meccanismo della truffa, riconducibile alle tecniche del cosiddetto “vishing” (truffa telefonica) e “smishing” (tramite SMS), basate sull’uso di numeri contraffatti che simulano quelli di istituti di credito. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla massima prudenza, ricordando alcune regole fondamentali: non eseguire mai bonifici o operazioni finanziarie su richiesta telefonica, non fornire codici personali o password e verificare sempre direttamente con la propria banca utilizzando numeri ufficiali. “La prevenzione è la prima difesa – ricordano i militari – ogni contatto sospetto deve essere segnalato immediatamente al 112 o al Comando dell’Arma più vicino”.
Eccellenza, la Sangiustese strapazza il Tolentino: derby senza storia, Perpepaj fa doppietta
La Sangiustese fa suo il derby contro il Tolentino nella sfida valevole come tredicesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Marche. Allo Stadio comunale di Villa San Filippo i rossoblù si impongono per 4-1 grazie alla doppietta di Perpepaj e alle firme di Grassi e Di Giminiani. Non basta Moscati agli ospiti. Per i locali è il modo migliore di dimenticare il recente periodo negativo: la squadra di Sansovini (oggi squalificato al suo posto il vice Cecchi), infatti, aveva conquistato un solo punto nelle ultime cinque partite. Prestazione assai sottotono per i cremisi che dicono addio in maniera definitiva a qualsiasi ambizione play-off. LE FORMAZIONI - Padroni di casa costretti a rinunciare a Raparo (faro della mediana), Ausili e Cichella. Viene promosso titolare il giovane centrocampista Innamorati (classe 2006). L'attacco resta comunque di primo livello vista la presenza di giocatori come Perpepaj e Grassi. Nel Tolentino la sosta è stata propedeutica, invece, al recupero di quasi tutti gli acciaccati di lungo corso. Torna a disposizione, ma parte dalla panchina, Capezzani. Davanti si forma, nuovamente dal primo minuto, la coppia Lovotti-Moscati. LA CRONACA - Avvio di partita a ritmi elevati. Il primo a finire sul nostro taccuino è Lovotti. Al 10' il puntero argentino del Tolentino si mette in evidenza liberando la rasoiata dal limite, Di Battista fa buona guardia. Due minuti più tardi Roberto va in tilt in fase di rinvio e regala la sfera a Grassi, il cui tiro a botta sicura viene ribattuto da un provvidenziale intervento di Strano, a porta sguarnita. Sul pallone vagante si avventa Crescenzi, ma il tentativo a giro è troppo mesto. Di nuovo Crescenzi calcia alto al 14'. Con il passare dei minuti i padroni di casa prendono in maniera decisa in mano le redini della partita. Il meritato vantaggio arriva al 21'. Pasqualini crossa alla perfezione dall'out sinistro e Perpepaj incorna indisturbato a due passi da Roberto. Al 29' Perpepaj sfiora la doppietta con un fendente velenoso di prima intenzione che Roberto devia in angolo. La reazione cremisi è affannosa e poco ordinata. Al 36' il solito Perpepaj tenta una conclusione alla Van Basten sentendosi in fiducia, ma con esiti diversi rispetto al celebre gol del cigno di Utrecht contro l'Unione Sovietica nella finale di Euro '88. Il 2-0 è rimandato di soli 60 secondi, quando la botta deviata di Grassi dal cuore dell'area di rigore fa secco nuovamente Roberto. La partita si trasforma in un vero e proprio tiro al bersaglio. Ci riprova Grassi, poi Masi, tutto a stretto giro ma con scarsa precisione in entrambi i casi. All'intervallo si va sul 2-0 a favore della Sangiustese. SECONDO TEMPO - Si riparte da dove si era lasciato. Perpepaj è indemoniato e al 56' sfiora il tris con una stilettata che fa la barba al palo. Al 62' il Tolentino batte un colpo con la botta dalla distanza di Giandomenico che mette in parziale difficoltà Di Battista. Ritmi molto più telefonati nel secondo tempo. A dare la scossa al 73' è il solito Perpepaj con una rasoiata sugli sviluppi di corner che chiama Roberto alla parata a mano aperta. L'attaccante kosovaro riesce a gonfiare la rete al 75' con un delizioso tocco sotto a tu per tu con Roberto. Ma da raccontare è soprattutto l'assistenza di uno straripante Ruggeri capace di cavalcare tutto il campo in contropiede per poi scaricare con tempi perfetti al proprio compagno di squadra, a cui non è bastato che rifinire il contropiede. A giochi oramai fatti gli ospiti hanno un sussulto d'orgoglio. Prima il subentrato Papini sfiora la rete della bandiera, poi Moscati con un preciso colpo di testa la realizza (81'). Giandomenico impegna ancora Di Battista all'84'. Al 95' un Ruggeri dominante vorrebbe la gioia personale, ma si vede respingere la conclusione da Roberto. Il pallone, però, gli ritorna sui piedi e lui offre il 4-1 facile facile a Di Giminiani. È l'azione con la quale si chiude il sipario del match. La Sangiustese ritrova i tre punti. Tabellino Sangiustese - Tolentino 4-1 SANGIUSTESE: Di Battista, Lattanzi (69' Ferrer), Pasqualini, Innamorati (86' Paolucci), Wahi, Iommi, Ruggeri, Crescenzi, Masi (76' Di Giminiani), Grassi (90' Brugnini), Perpepaj (82' Cognigni). All. Cecchi TOLENTINO: Roberto, Fontana (66' Diouane), Tizi, Tomassetti, Strano, Rozzi, Giandomenico, Nunes De Melo (82' Mariani), Alberione (66' Papini), Lovotti (88' Papavero), Moscati. All. Passarini Arbitro: Andrea Eletto della sezione di Macerata Assistenti: Nicola Verdicchio di Macerata e Andrea Narcisi di San Benedetto del Tronto Reti: 21' Perpepaj (S), 37' Grassi (S), 75' Perpepaj (S), 81' Moscati (T), 95' Di Giminiani (S) ammoniti: Crescenzi, Alberione; espulsi: nessuno; corner 6-3; recupero: 1' (1°T) e 5' (2°T).
Monte San Giusto riaccende la cultura: dopo 20 anni inaugurata la nuova Biblioteca Comunale
Il cuore pulsante del centro storico torna a ospitare i libri e il silenzio operoso dello studio. È stata inaugurata lo scorso 14 marzo la nuova Biblioteca Comunale di Monte San Giusto, ospitata nei suggestivi locali di Palazzo dei Priori, in via Garibaldi. Un traguardo storico per la comunità, che colma un vuoto durato oltre due decenni e restituisce ai cittadini uno spazio di aggregazione e crescita intellettuale. Il progetto di riqualificazione, fortemente voluto dall'amministrazione comunale, ha beneficiato del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, che ha contribuito all’allestimento attraverso lo strumento dell’Art Bonus. La nuova biblioteca si estende su una superficie di circa 140 mq, progettata per essere un luogo accogliente e funzionale. Oltre ai classici tavoli per la lettura e lo studio, la struttura dispone di una sala riunioni, postazioni lounge per il relax e una connessione Wi-Fi ad alta velocità. Particolare attenzione è stata rivolta anche allo scalone d’ingresso, trasformato in un'area di condivisione con sedute dedicate e una galleria fotografica che raccoglie gli scatti più belli realizzati negli ultimi anni dai giovani talenti locali. "Volevamo un luogo bello che invogliasse gli utenti a frequentarlo già per com’è, oltre che per quello che contiene", ha dichiarato il consigliere delegato alla cultura Mauro Spinelli. L’offerta culturale è variegata: i testi a scaffale aperto per il prestito breve spaziano dai classici alla narrativa contemporanea, fino ai libri per l'infanzia. La sezione dedicata alla sola consultazione custodisce invece tesori sulla storia locale e l'arte marchigiana. Non poteva mancare un omaggio all'identità di Monte San Giusto come "Città del Sorriso": la biblioteca ospita infatti un fondo speciale dedicato al clown, all’umorismo e alla comicoterapia, donato dall’associazione Caos (già Librisate). L'inaugurazione è solo l'inizio di un percorso di integrazione territoriale. "Abbiamo risposto a un'esigenza espressa dai cittadini, colmando una lacuna che durava da vent'anni", ha concluso Spinelli. I prossimi obiettivi riguardano l'adesione ufficiale al circuito Bibliotecario Marche Sud e l'inserimento dell'intero patrimonio librario nel catalogo unificato regionale, per rendere il servizio ancora più accessibile e moderno.
Eccellenza, Sansovini squalificato fino a fine stagione. Assenza pesante per il Tolentino a Fermo
La Sangiustese attraversa un momento complicato in Eccellenza. Dopo la sconfitta interna contro l’Osimana, i rossoblù incassano la terza battuta d’arresto consecutiva e non vincono dal 1 febbraio, giorno del successo per 2-1 contro il Chiesanuova. Da allora, il cammino della squadra è stato costellato da tre pareggi e tre sconfitte, rendendo delicata la situazione in classifica. A peggiorare il quadro arrivano ora le pesanti decisioni del giudice sportivo. Il tecnico della Sangiustese, Marco Sansovini, è stato fermato fino al 29 aprile. Il comunicato ufficiale parla chiaro: “A fine gara si avvicinava con fare aggressivo all'arbitro, proferendo espressioni di protesta e gravemente irriguardose nei confronti della terna arbitrale, ritardandone altresì l'ingresso nello spogliatoio. Una volta entrati all'interno dello spogliatoio, il tecnico reiterava nell'atteggiamento aggressivo, chiudendo con violenza la porta”. Considerando che la regular season terminerà il 26 aprile, salvo eventuale qualificazione ai playoff, Sansovini non potrà guidare la squadra dalla panchina fino al termine della stagione. Sanzione ancora più lunga per il preparatore dei portieri, Carlo Moroncini, fermato fino al 13 maggio. Il giudice sportivo ha motivato la decisione così: “Al termine della gara correva in direzione dell'arbitro con fare aggressivo ed intimidatorio, insultandolo ripetutamente e arrivando faccia a faccia con lo stesso. Alla notifica del provvedimento continuava ad inveire contro l'arbitro con tono minaccioso, impedendogli di entrare all'interno degli spogliatoi”. Chiude il quadro disciplinare per la Sangiustese l’espulsione dell’attaccante Cristian Ausili, che sconterà due giornate di squalifica. Tra gli altri calciatori espulsi nell’ultima giornata figurano Di Cato del Fabriano Cerreto e Durso dell’Urbania, fermati per una gara. Per somma di ammonizioni, il Tolentino perde il centrocampista Paolo Tortelli, un’assenza pesante in vista del big match del Recchioni contro la Fermana. Stessa penalità anche per Bambozzi del Chiesanuova, Massei della Jesina e Dal Compare dell’Urbania.

cielo sereno (MC)



