Urbisaglia

Moto d'epoca, un grande successo la rievocazione storica del circuito Chienti e Potenza (Foto)

Moto d'epoca, un grande successo la rievocazione storica del circuito Chienti e Potenza (Foto)

La 24^ Rievocazione Storica del Circuito motociclistico Chienti e Potenza ha visto l’adesione di 50 partecipanti con i loro interessanti mezzi, un autentico museo viaggiante della produzione motociclistica del secolo scorso. Il capace staff del club CAEM/Lodovico Scarfiotti ha allestito un’ennesima due giorni culturale-sportiva che non ha temuto ha saputo affrontare le restrizioni Covid-19 e la pioggia caduta nella seconda giornata, dedicata tradizionalmente al percorso dell’antica gara fin dalla prima edizione del 1924. La prima giornata ha visto i partecipanti convergere presso l’Abbadia di Fiastra, tradizionale ritrovo di queste ultime edizioni, per poi affrontare un suggestivo giro turistico tra i colli a cavallo del maceratese e del fermano, con meta la cittadina di Montappone, centro produttivo del distretto del cappello, una produzione tipica di qualità che concentra il 75% della totale produzione nazionale, con esportazione in tutto il mondo. Ad attendere i radunisti il vicesindaco Amerino Clementi, che ha anche accompagnato i gruppi in visita al “Museo del Cappello” ed alla raccolta “Il Cappellaio pazzo”, con curiosità, tecnica produttiva, esemplari storici, variazioni sul tema, dimostrazioni manuali di manifattura artigianale da parte delle volontarie del luogo, tutto legato al cappello e alla lunga storia che lo lega al territorio. La domenica con il cielo minaccioso, è scattato il programma rievocativo con partenza da Piazza della Libertà a Tolentino. La pioggia ha posticipato lo start, poi i protagonisti si sono avviati verso San Severino Marche e Serrapetrona, le principali località assieme a Tolentino che hanno segnato la storia della manifestazione sportiva. L’impegno cronometrico di abilità si è concentrato questa volta solo a Serrapetrona con 12 tratti suddivisi in due sezioni che hanno deciso le classifiche di merito. L’immancabile intermezzo con porchetta e Vernaccia di Serrapetrona ha incontrato il gradimento dei motociclisti. Il tratto finale, leggermente modificato per l’incombenza del temporale ha concluso l’evento, presso l’Abbadia di Fiastra per la logistica e alla Norcineria Centrale del Gusto presso Urbisaglia per il pranzo, le premiazioni ed il consueto saluto dello staff che ha ringraziato i partecipanti tra i quali era presente anche il Consigliere ASI Leonardo Greco, che si è espresso in parole di apprezzamento per l’evento e gli sforzi organizzativi dello staff. La classifica assoluta ha visto vincitore il settempedano Pietro Caglini su Matchless del 1950, che ha anche ricevuto il “4° Memorial Luca Lausdei” intitolato ad un appassionato motociclista recentemente scomparso. Le altre categorie hanno messo in evidenza il barese Leonardo Greco consigliere ASI (omologate fino al 1965), il tolentinate Riccardo Lombardelli (non omologate), la perugina Patrizia Baldoni (femminile) e il senese Michael Mori (Young). A supportare lo sforzo organizzativo del CAEM/Lodovico Scarfiotti sono stati GM Meccanica, Ca.Bi. Gomme, Tecnostampa, Rotopress e Norcineria La Centrale del Gusto. Per il patrocinio si ringraziano i comuni di Tolentino, San Severino Marche, Serrapetrona, Belforte del Chienti, Urbisaglia e Montappone. Le classifiche Moto omologate fino al 1945: 1° Caglini (Matchless G3L/1940) p.336; 2° Fontanella-Politi (Bianchi freccia Azzurra side/1938) p.457; 3° Ugolini (Moto Guzzi Astore 500) p.863. Moto omologate fino al 1965: 1° Greco (Moto Guzzi Airone Sport 250/1956) p.572; 2° Senigagliesi (Piaggio Vespa 150/1959) p.674; 3° Cisbani (Bmw R67/1951) p.959. Moto non omologate: 1° Lombardelli (Moto Guzzi Airone Sport 250/1950) p.737; 2° Valenti (Moto Guzzi Sport 15/1933)p.945; 3° Carletta (Moto Guzzi V/1935) p.1152. Femminile: 1° Baldoni (Matchless G3L/1943) p.1346; 2° Veddovi (Ganna Python 4V Rad/1933) p.2915; 3° Santini (Innocenti Lambretta F/1954) p.3952. Young: 1° Mori (Moto Guzzi Sport 14/1929) p.844; 2° Teodori (Moto Guzzi Sport 15/1934) p.1345; 3° Anichini (C2V/1925) p.1522.

31/08/2020
Urbisaglia, all'anfiteatro romano arriva la Form per il concerto "Beethoven 5"

Urbisaglia, all'anfiteatro romano arriva la Form per il concerto "Beethoven 5"

Si va verso il tutto esaurito al teatro romano di Urbisaglia per la FORM con la Quinta di Ludwig van Beethoven. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, “Colonna sonora delle Marche”, porta una delle sinfonie più famose al mondo en plein air, in uno dei luoghi più suggestivi della nostra regione, nella notte di San Lorenzo: il 10 agosto (ore 21.30). Il concerto dal titolo Beethoven 5, realizzato in collaborazione con il Comune di Urbisaglia, viene diretto da David Crescenzi, Maestro che conosce bene l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, con cui ha collaborato in diverse occasioni. La Sinfonia n. 5 in do min. op. 67 di Beethoven è la più eseguita e la più universalmente conosciuta delle nove sinfonie. Le sue quattro note introduttive rappresentano probabilmente il più famoso inizio sinfonico mai scritto, usato anche nella cultura pop in numerose opere in cui si vuole indicare un momento di tensione. È senz’altro la composizione che nell’immaginario collettivo maggiormente rispecchia il volto più noto del compositore tedesco: quello di un titano-eroe in lotta contro le forze avverse della natura e del mondo nel tentativo di realizzare i più alti ideali dell’umanità. Un’opera dalla forza intramontabile e dall’enorme potere comunicativo che, per dirla con Schumann, «per quanto la si ascolti, nelle sale pubbliche o private, ogni volta esercita su tutti, e a tutte le età, un fascino impressionante: come quei fenomeni della natura che, per quanto frequenti, riempiono ogni volta di sorpresa e di sbigottimento». Il programma della serata, che culmina appunto con la Sinfonia n. 5 in do min. op. 67, viene aperto da Coriolano, Ouverture in do min., Op. 62, quindi Romanza per violino e orchestra in fa magg., Op. 50, eseguita dal primo violino della FORM, Alessandro Cervo. Si consiglia l’acquisto dei biglietti in prevendita presso l’Ufficio Turistico Urbisaglia, in corso Giannelli (orario: 10.00-12.30 / 15.30-18.30), oppure online su vivaticket. Biglietto a 10 euro, under 18 a 2 euro.

08/08/2020
Il grand tour della FORM arriva nel maceratese: tappe a Porto Recanati ed Urbisaglia

Il grand tour della FORM arriva nel maceratese: tappe a Porto Recanati ed Urbisaglia

Il grand tour della FORM con la Quinta di Ludwig van Beethoven arriva in provincia di Macerata con un doppio appuntamento. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, “Colonna sonora delle Marche”, porta una delle sinfonie più famose al mondo en plein air, in alcuni dei luoghi più suggestivi del nostro territorio: venerdì 7 agosto all’arena “Beniamino Gigli” di Porto Recanati (in collaborazione con AMAT e comune di Porto Recanati) e lunedì 10 agosto, la notte di San Lorenzo, all’anfiteatro romano di Urbisaglia (in collaborazione con il Comune). Il concerto, dal titolo Beethoven 5, viene diretto da David Crescenzi, Maestro che conosce bene l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, con cui ha collaborato in diverse occasioni. La Sinfonia n. 5 in do min. op. 67 di Beethoven è la più eseguita e la più universalmente conosciuta delle nove sinfonie. Le sue quattro note introduttive rappresentano probabilmente il più famoso inizio sinfonico mai scritto, usato anche nella cultura pop in numerose opere in cui si vuole indicare un momento di tensione. È senz’altro la composizione che nell’immaginario collettivo maggiormente rispecchia il volto più noto del compositore tedesco: quello di un titano-eroe in lotta contro le forze avverse della natura e del mondo nel tentativo di realizzare i più alti ideali dell’umanità. Un’opera dalla forza intramontabile e dall’enorme potere comunicativo che, per dirla con Schumann: "per quanto la si ascolti, nelle sale pubbliche o private, ogni volta esercita su tutti, e a tutte le età, un fascino impressionante: come quei fenomeni della natura che, per quanto frequenti, riempiono ogni volta di sorpresa e di sbigottimento". Il programma della serata, che culmina appunto con la Sinfonia n. 5 in do min. op. 67, viene aperto da Coriolano, Ouverture in do min., Op. 62, quindi Romanza per violino e orchestra in fa magg., Op. 50, eseguita dal primo violino della FORM, Alessandro Cervo. I concerti iniziano alle ore 21.30. Per acquisto biglietti (anche online su vivaticket) e prenotazioni rivolgersi alle rispettive biglietterie. Attive promozioni per gli under 18. Tutte le info su https://www.filarmonicamarchigiana.com/

05/08/2020
Urbisaglia, Vinicio Capossela ospite della "Locanda Le Logge"

Urbisaglia, Vinicio Capossela ospite della "Locanda Le Logge"

Vinicio Capossela gradito ospite della "Locanda Le Logge" di Urbisaglia, in occasione dell'atteso concerto tenuto all'anfiteatro che lo ha visto soggiornare nel paese per due giorni.  "È stato un grandissimo piacere averlo ospite da noi: oltre che un grande artista, le cui canzoni spesso fanno da sottofondo nel nostro ristorante, abbiamo conosciuto una bellissima persona - afferma lo chef Andrea Tombolini - Diciamo che siamo stati insieme come una famiglia, visto che era accompagnato dai suoi genitori. Gli abbiamo fatto assaporare un po' della tradizione marchigiana: vincisgrassi, oca arrosto, il nostro maialino cotto 50 ore a bassa temperatura...lo aspettiamo di nuovo qui!". (Nella foto sopra Vinicio ha in mano una tromba fatta con le cotiche, che gli è stata donata dal macellaio Peppe Cotto di Loro Piceno: lo stesso Vinicio l'ha utilizzata al concerto)       

20/07/2020
Urbisaglia, coltivano marijuana in casa: arrestata giovane coppia  di spacciatori

Urbisaglia, coltivano marijuana in casa: arrestata giovane coppia di spacciatori

Finisce agli arresti domiciliari una giovane coppia di Urbisaglia: l'accusa è di spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine è partita nell’ottobre del 2019, quando i  militari Stazione Carabinieri Urbisaglia, coadiuvati dai colleghi di Sarnano, avevano deferito in  stato libertà per spaccio stupefacenti un  giovane italiano poco più che ventenne residente Urbisaglia, disoccupato. In quell'occasione i militari avevano individuato e sequestrato 4 grammi marijuana, 11 eroina e un bilancino precisione. Da quell'accertamento è nata complessa ed articolata attività info-investigativa volta al contrasto dello spaccio disostanze stupefacenti nella zona, conclusasi questa mattina con arresto di un  giovane e della sua fidanzata convivente. Nello specifico, i carabinieri Urbisaglia, coordinati da Sostituto Procuratore della Repubblica presso Tribunale Macerata, Dott. Rastrelli insieme ai militari Sarnano, hanno eseguito un’ ordinanza di custodia acautelare emessa da G.I.P. Dott. Manzoni, in pieno accoglimento delle  ipotesi investigative dei militari operanti. Arrestati i due coetanei italiani, presunti autori spaccio droga nella zona compresa tra  Urbisaglia, Tolentino e Comuni limitrofi. I giovani sono stati  sottoposti alla misura cautelare di detenzione domiciliare. Nel corso della perquisizione sono stati, inoltre, deferiti piede libero per  medesimo reato, a  seguito rinvenimento all’interno interno loro camera da letto di una pianta di marijuana che stavano coltivando.

19/07/2020
Interventi sulla provinciale Abbadia di Fiastra-Mogliano: 100.000 euro di lavori

Interventi sulla provinciale Abbadia di Fiastra-Mogliano: 100.000 euro di lavori

Proseguono gli interventi di manutenzione delle strade da parte della Provincia di Macerata. In questi giorni si sta lavorando sulla provinciale 131 “Vanni”, che collega l’Abbadia di Fiastra con il Comune di Mogliano. I lavori, che ammontano a 100 mila euro, consistono nella asfaltatura dei tratti più ammalorati e nella pulizia delle banchine e delle zanelle per la regimentazione delle acque. L’intervento viene eseguito dalla ditta Crescimbeni Aldo e viene finanziato con le risorse di 2 milioni e mezzo di euro messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) per le opere pubbliche a favore della sicurezza stradale, relativi al bilancio 2020.

15/07/2020
Urbisaglia, tornano gli spettacoli dal vivo all’Anfiteatro romano: si parte con “un’altra Elena”

Urbisaglia, tornano gli spettacoli dal vivo all’Anfiteatro romano: si parte con “un’altra Elena”

Nonostante le difficoltà del momento, con entusiasmo e in sicurezza, trova inizio, nella splendida cornice dell’Anfiteatro romano di Urbisaglia, la XXXI edizione di Teatro Classico Antico con una proposta di spettacoli che coniuga le migliori esperienze artistiche nazionali ai lavori di giovani talentuosi del teatro made in Marche.  Fiore all’occhiello nel panorama del teatro classico, la stagione di Urbisaglia propone, grazie alla preziosa collaborazione con AMAT, un rinnovato appuntamento con il TAU - Teatri Antichi Uniti - dove le ricchezze archeologiche si mescolano al contenuto culturale delle opere teatrali classiche. Inaugura il programma, in anteprima nazionale, il 15 Luglio Elena, interpretata magistralmente da Elisabetta Pozzi che dà voce, nel magnifico monologo lirico di Ghiannis Ritsos, a “un’altra Elena” lontana dell’immagine che la tradizione ci ha lasciato. Si prosegue il 22 Luglio con il Caligola di Vinicio Marchioni, unico interprete e corpo di un Caligola disperato, filosofo e poeta metafora di vita e morte. A Massimo Venturiello è affidata il 3 Agosto l’interpretazione di Aulularia di Plauto, una delle commedie che più ha influenzato il teatro seicentesco e il cinema moderno. Ancora un appuntamento l’8 Agosto con Sergio Leone in Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, con la regia di Antonio Mingarelli. Al programma TAU, da sempre caratterizzante la Stagione di Urbisaglia, si aggiungono quest’anno delle importanti collaborazioni con BorgoFuturoFestival e l’Orchestra Filarmonica Marchigiana FORM. Nata da una esigenza di sviluppo locale integrato siglata nel PIL “Valle del Fiastra: luogo di esperienze” i Comuni di Urbisaglia, Colmurano, Ripe San Ginesio, Loro Piceno e Sant’Angelo in Pontano hanno deciso di “contaminarsi” e condividere lo spirito di BorgoFuturo. Per questa occasione l’Anfiteatro ospiterà il 19 Luglio l’artista e poeta Vinicio Capossela in Canzoni all’osso e il 2 Agosto il Teatro Rebis con un attuale Chant d’amour di Andrea Fazzini. La rassegna terminerà il 10 Agosto con l’opera “Beethoven 5, Musica per la notte di San Lorenzo” dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da David Crescenzi. Tra intrecci comici, sentimenti sempre attuali, solitudini, drammi e complessità dell’animo umano la stagione di Teatro Classico all’Anfiteatro arricchirà l’offerta culturale dell’estate marchigiana consentendo inoltre di apprezzare il patrimonio storico di questa terra preziosa. Per godere degli eventi in sicurezza e in rispetto della nomartiva anti-Covid si consiglia l’acquisto dei biglietti su www.vivaticket.it e su www.ciaotickets.com. Gli spettacoli avranno inizio alle 21:30 ma si prega di recarsi all’Anfiteatro almeno un’ora prima. Per informazioni 0733 506566.  

08/07/2020
Urbisaglia, scontro tra Ape car e auto: 16enne trasportato a Torrette in eliambulanza (FOTO)

Urbisaglia, scontro tra Ape car e auto: 16enne trasportato a Torrette in eliambulanza (FOTO)

Schianto tra un'ape car e un'auto: interviene l'eliambulanza. L'incidente si è verificato, intorno alle 19, lungo la Statale 78 all'altezza della frazione Maestà di Urbisaglia. Per cause in corso di accertamento, un'ape car ,condotta da un 16enne, ha tamponato un'auto Opel Corsa sulla quale viaggiavano due ragazzi. Violento l'impatto. Sul posto sono giunti immediatamente i mezzi di soccorso del 118 e i Vigili del Fuoco. Prestate le prime cure del caso, gli operatori dell'emergenza hanno allertato l'eliambulanza. L'elicottero del soccorso, una volta atterrato nei pressi del luogo dell'incidente, ha trasportato il 16enne alla guida dell'Ape all'ospedale Torrette di Ancona. Il giovane era comunque cosciente all'arrivo dei sanitari. Praticamente illesi i due ragazzi che viaggiavano a bordo della vettura coinvolta nel sinistro.

06/07/2020
Urbisaglia, incidente sul lavoro: uomo cade da oltre 5 metri, trasportato a Torrette in codice rosso

Urbisaglia, incidente sul lavoro: uomo cade da oltre 5 metri, trasportato a Torrette in codice rosso

Incidente sul lavoro, intorno alle 10:30 della mattinata odierna in una fabbrica situata in Contrada Montedoro a Urbisaglia. Un uomo è volato nel vuoto per oltre cinque metri battendo la testa mentre stava svolgendo dei lavori sul tetto dell'azienda per cause ancora in fase di accertamento. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli operatori sanitari del 118 con un'ambulanza e un'automedica, che, constatati i traumi riportati,hanno richiesto l'intervento sul posto dell'elisoccorso. Icaro è atterrato nel pressi del luogo dell'incidente ed ha trasportato l'uomo d'urgenza all'Ospedale Torrette di Ancona in codice rosso traumatico. (Servizio in aggiornamento)          

18/06/2020
Urbisaglia, 80 anni fa apriva il Campo di Internamento al Palazzo Giustiniani Bandini

Urbisaglia, 80 anni fa apriva il Campo di Internamento al Palazzo Giustiniani Bandini

Il 16 Giugno 1940, dopo il tramonto, giunsero all'Abbadia di Fiastra Aristide Dello Strologo e Giusto Levi da Livorno, Renzo Bonfiglioli, Nino Contini, Ivo Minerbi e i fratelli Hanau da Ferrara. Erano i primi sette internati del campo di internamento di Urbisaglia che, fino alla sua chiusura nell'ottobre del 1943, contò il passaggio di circa 350 persone accusate, a vario titolo, di essere pericolose o indesiderabili. A Urbisaglia, in particolare, il Ministero degli Interni convogliò gli internati per motivi di polizia: civili italiani considerati pericolosi, per motivi di guerra: in particolar modo sloveni, dalmati e croati sospettati di sostenere la guerra partigiana e per motivi razziali: ebrei tedeschi, polacchi, ex cecoslovacchi ed ex austriaci, molti dei quali furono successivamente deportati nei campi di sterminio tedeschi. Il campo venne allestito all'interno del Palazzo Giustiniani Bandini e aveva una capienza di circa cento posti, che furono occupati da personaggi provenienti da tutta Italia e da figure di spicco della cultura ebraica. Attraverso le memorie e le lettere di queste persone, è stata ricostriuta quella che doveva essere la vita di tutti i giorni nel campo, e, soprattutto, si riesce a percepire le loro paure, i disagi e il dolore di vivere lontano dai propri cari. Con i pochi mezzi che avevano a disposizione gli internati riuscirono ad allestire una biblioteca da cui ognuno poteva prendere in prestito gratuitamente dei libri; organizzarono lezioni su argomenti di loro competenza e lezioni di lingua italiana, tedesca e inglese cercando di sostenersi l’un l’atro tra anzie e privazioni. Grazie ai continui lavori di ricerca, portati avanti dalla sezione ANPI di Urbisaglia, in questi ultimi anni il Comune di Urbisaglia è riuscito a stabilire un contatto con diversi familiari degli internati che, con grande partecipazione, hanno contribuito alla raccolta di informazioni inviando testimonianze, lettere e foto scattate dai loro congiunti. Alcuni hanno voluto fare visita all'Abbadia di Fiastra per conoscere il luogo dove i loro nonni vissero prima della deportazione nei campi di sterminio, come la signora Marion Scott dagli Stati Uniti, e la signora Jehudit da Israele. "È assurdo che un posto così bello sia stato usato per fare la guerra - ha commentato Jehudit - Siamo felici di vedere che nostro nonno ha vissuto gli ultimi tre anni della sua vita in un luogo così bello, anche se dopo è seguito il luogo peggiore al mondo." Sono passati 80 anni da quel 16 giugno ma ci sono ancora tante persone che cercano di ricostruire gli ultimi anni di vita dei loro cari, sapere in quali condizioni vissero, capire dove e quando furono arrestati. Per questo è stato messo a disposizione un sito di studio e ricerca all'indirizzo campodiurbisaglia.org nel quale raccogliere le biografie degli internati e mettere a disposizione di tutti i materiali raccolti. L’amministrazione comunale di Urbisaglia inoltre ha sviluppato con la Fondazione Giustiniani Bandini, ente proprietario del palazzo, l’intenzione di organizzarvi il museo della memoria dove custodire tutta la documentazione e tramandare le terribili vicende che segnarono la storia degli internati di Urbisaglia e più in generale dell’Italia intera prima e durante la Seconda Guerra mondiale.  

15/06/2020
Urbisaglia, Matria giunge al quinto appuntamento: ospite la scrittrice Lucia Tancredi

Urbisaglia, Matria giunge al quinto appuntamento: ospite la scrittrice Lucia Tancredi

Matria, la rassegna marchigiana dedicata alla riflessione sul femminile nella sua identità sociale e simbolica, sostenuta dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, giunge al quinto appuntamento. Sempre alla ricerca delle donne incomode, il fil rouge stavolta guida virtualmente la rassegna nel comune di Ascoli Piceno, ospite dell’Assessora Maria Luisa Volponi e della delegata alle Pari opportunità Micaela Girardi e mette sulla stessa strada molti esempi fuori dell’ordinario della vita activa di Hannah Arendt e la penna e la voce di una scrittrice, marchigiana non di origine ma di elezione, come Lucia Tancredi, che sarà ospite di questo appuntamento il 13 Giugno alle 17:30, con un intervento dall’emblematico titolo Voci di donne fuori dall’ordinario. Anche stavolta l’incontro è pensato per raggiungere il vasto pubblico nonostante le restrizioni da Coronavirus, tramite web sarà infatti visibile in diretta sul canale Youtube di Matria https://www.youtube.com/channel/UCDV-j7UXvzeN0ww5DSm3g3g/ e in diretta Facebook al link https://www.facebook.com/matria2019. Lucia Tancredi, la protagonista di questo quinto incontro, è nata a San Lorenzo in Lamis in Puglia, ma è da anni orgogliosamente maceratese di adozione. Storica insegnante di lettere al Liceo Scientifico “G.Galilei” della città, scrittrice di biografie e romanzi e fondatrice della Casa Editrice EV (http://www.evcasaeditrice.it/index.php), la Tancredi è un’intellettuale a tutto tondo, che tende a cogliere nelle sue opere l'intelligenza e l’insospettata vita activa (e spesso nascosta dai narratori maschi che le hanno circondate) di personaggi controversi e poco conosciuti. Parliamo soprattutto di donne, come Monica d'Ippona, madre di Sant'Agostino, in Io, Monica (2006), Ildegarda di Bingen, mistica visionaria medievale, in Ildegarda, la potenza e la grazia (2009), e Giulia Schucht, compagna di Antonio Gramsci, in La vita privata di Giulia Schucht (2012), ma anche di uomini, come Lorenzo Lotto in L’Otto (2016) e i famosi Cento Consorti Maceratesi in Lo Sferisterio e l’avventura dei Cento Consorti (2020), uomini che fondarono l’iconico Sferisterio cittadino, come luogo deputato non solo al gioco della palla al bracciale ma anche all’esercizio della vita activa politica al di fuori degli schemi e del controllo ecclesiastico. Per questo appuntamento Lucia Tancredi, introdotta da Oriana Salvucci, Micaela Girardi e dall’Assessora Maria Luisa Volponi ha preparato una carrellata di storie di donne al di fuori dagli schemi, scandalose, scomode, che hanno però voluto tracciare un’altra possibile identità e un altro ordine simbolico per il femminile attraverso le loro voci e i loro scritti. Maria Luisa Volponi, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Ascoli Piceno, ha accolto virtualmente con molto orgoglio e partecipazione la rassegna Matria nella sua città, e ha così definito le grandi potenzialità di questa rassegna web per il pubblico ascolano e non: “Fare di necessità virtù” questo è il motto con il quale Ascoli accoglie la pregevole Lucia Tancredi nella tappa della stimolante rassegna Matria, convertitasi per necessità e con intelligenza in versione WEB. L'Amministrazione ascolana è impegnata a offrire occasioni di conoscenza e di crescita alle donne e le opere di Lucia Tancredi rappresentano un patrimonio prezioso da divulgare e da valorizzare continuando per ora a farlo a distanza ed auspicando di ospitare quanto prima “in presenza” la prossima rassegna Matria. Micaela Girardi, delegata della Commissione Pari Opportunità regionale ha così commentato l'evento: “la rassegna Matria, nella sua varietà e nel suo spessore, è occasione colta e godibile per accrescere la forza delle donne. Conoscere la vita di donne che hanno espresso la loro singolare personalità in modo libero e fiero è una ricchezza che contribuisce a migliorare la nostra società.                 Oriana Salvucci, direttrice artistica della rassegna, ha definito con queste parole la personalità duttile ed espressiva di Lucia Tancredi e il suo straordinario apporto culturale al fil rouge della rassegna: "Una rassegna giocata sul filo del fil rouge: Incomode. Lucia Tancredi è voce incomoda ed autorevole, dobbiamo a lei la conoscenza e la scoperta di tante voci di donna che altrimenti sarebbero scivolate garbatamente fra le pieghe della storia. Da Monica di Ippona a Ildegarda di Bingen a Giulia Schucht l'ingegno versatile ed erudito di Lucia Tancredi  ci riconsegna le vite romanzate di donne che la cultura ufficiale voleva affidare all'oblio. Una grande opera di ricostruzione, una grande opera di contronarrazione per creare una genealogia femminile della scrittura tanto necessaria alle donne, tanto necessaria ad ognuna di noi."    

11/06/2020
Il cuore e le mascherine dell'azienda Tombolini riempiono di gioia il Reparto Pediatrico del Bambino Gesù (FOTO)

Il cuore e le mascherine dell'azienda Tombolini riempiono di gioia il Reparto Pediatrico del Bambino Gesù (FOTO)

L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro ha accolto con immensa gratitudine e piacere il gesto solidarietà dell'azienda Tombolini di Colmurano che, dopo aver deciso di convertire una parte produzione per la realizzazione di dispositivi di protezione individuale, nella mattinata di oggi ha consegnato delle mascherine protettive e dei camici medici, a tutto il personale sanitario del reparto. Parte del materiale è stato poi distribuito dal cappellano Don Felice Riva tra i piccoli ospiti del Bambino Gesù e ai loro genitori. Un gesto di puro amore per il prossimo, soprattutto in un momento così difficile dovuto all'emergenza coronavirus, dove tutti i reparti sono chiamati ad un grande sforzo sia fisico che mentale. Questi dispositivi di protezione individuale infatti diventano quanto mai fondamentali nono solo nel sostenere il lavoro degli operatori sanitari ma anche per alleviare le sofferenze dei piccoli che lottano contro una malattia e di tutti quei genitori che sono vicini ai loro figli per sostenerli.  

09/06/2020
Urbisaglia, Matria prosegue via web: prossimo appuntamento con la scrittrice Giuliana Sgrena

Urbisaglia, Matria prosegue via web: prossimo appuntamento con la scrittrice Giuliana Sgrena

Matria prosegue il suo percorso nel web, anche stavolta toccando lo scomodo tema delle incomode, donne che sfidando tutte le convenzioni e conducendo una vera vita activa, come la definiva Hannah Arendt, da soggetti pensanti e agenti nella società, in un conflitto sistemico con il genere maschile, che è però anche dialogo per legittimare la propria presenza simbolica nel mondo. Ospitata virtualmente dal Comune di Urbisaglia, dal Sindaco Paolo Giubileo e dalla delegata alle Pari Opportunità, Cristina Arrà, la rassegna incontra la giornalista e scrittrice Giuliana Sgrena, una donna incomoda per eccellenza, che racconterà la sua inchiesta su distorsione delle notizie, manipolazione dell’opinione pubblica e fake news, di cui fanno le spese non solo la coscienza dei cittadini, ma in primis le donne e gli ultimi, che di queste falsificazioni sono vittime sacrificali. Anche stavolta, introdotta dalla direttrice artistica Oriana Salvucci e dalla Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche Mary Marziali, promotrice dell’evento, Giuliana Sgrena dialogherà con il pubblico sul tema della verità attraverso i canali - Facebook (https://www.facebook.com/matria2019) - Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCDV-j7UXvzeN0ww5DSm3g3g/) di Matria il 30 maggio alle ore 18.  

29/05/2020
Il cuore dell'Urbis Salvia, saldati i rimborsi ai giocatori e solidarietà senza sosta a favore dei cittadini

Il cuore dell'Urbis Salvia, saldati i rimborsi ai giocatori e solidarietà senza sosta a favore dei cittadini

Partita in ritardo, puntuale nei pagamenti. È il caso dell'Urbis Salvia, che già ai primi di marzo ha saldato tutti i rimborsi ai calciatori e allo staff tecnico dell'attuale stagione sportiva. Una storia davvero particolare quella che riguarda il club ora presieduto da Roberto Iommi. Il numero uno arancioblu e i tanti dirigenti al suo fianco sono subentrati in piena estate al patron uscente Maurizio Piccinini, salvando il calcio ad Urbisaglia nel 50esimo anno di attività. Con pochissime certezze e costretta a ripartire completamente da zero, la società è riuscita in tempi record ad effettuare l'iscrizione al torneo di Prima categoria e a quello juniores provinciale, ad individuare gli allenatori e i collaboratori, ad allestire una rosa in grado di competere in un campionato molto difficile come il girore C e soprattutto a trovare sponsor e sostegno economico. Il paese, nel suo piccolo, ha risposto presente e ha permesso all'Urbis Salvia di essere pienamente in regola con tutti i pagamenti, tanto da garantire ai giocatori anche il premio salvezza nonostante l'incertezza della permanenza in categoria. Il tutto a testimonianza della serietà della società, che ha dimostrato di essere anche molto sensibile a livello sociale: una raccolta fondi insieme alle altre associazioni di Urbisaglia ha consentito di acquistare 100 camici per la casa di riposo, 500 mascherine per i commerciati e il materiale per produrre 2500 mascherine donate a tutti i cittadini (non appena sarà possibile, saranno consegnate le mascherine anche ai giocatori e agli sponsor vicini al club durante la stagione). Il sodalizio arancioblu non è restato con le mani in mano e in tempo di quarantena, grazie alle voci del segretario Valentino Amadio e del direttore sportivo Lucio Marco Leoni e al contributo di tanti sportivi, ha anche intrattenuto i tantissimi utenti collegati su facebook, ripercorrendo “La storia del calcio ad Urbisaglia” in tre appuntamenti serali ancora disponibili nella pagina Urbis Salvia ASD.  

28/05/2020
Urbisaglia, Carlo Iacomucci ricorda Ugo Caggiano: "Artista raffinato e geniale"

Urbisaglia, Carlo Iacomucci ricorda Ugo Caggiano: "Artista raffinato e geniale"

"Artista raffinato, geniale e dignitoso, apprezzato e stimato fuori e dentro la sua bella famiglia". Così il maestro Carlo Iacomucci ricorda il pittore Ugo Caggiano, scomparso nella mattinata di ieri all'età di 80 anni dopo una lunga malattia.  Iacomucci definisce Caggiano "un amico e un collega", sottolineando come la sua scomparsa lascia un grande vuoto in tutti quelli che lo conoscevano e lo frequentavano come artista. "Ora che sei in questo spazio immenso di luce sono certo che con il tuo animo buono ci guarderai e che manderai segnali di speranza".   L'artista, originario di Urbisaglia e tra i più rappresentativi del Maceratese, è stata ricordato anche dall'amministrazione comunale urbisalviense: "Non possiamo che ricordarlo tramite le sue magnifiche opere, iconiche e colorate di memoria. Il Sindaco e tutta l'amministrazione comunale si stringono intorno alla famiglia in questo momento di dolore. Ciao Ugo e grazie di tutto".  

28/04/2020
Urbisaglia, il sindaco annuncia: "Positivo al coronavirus un dipendente della casa di riposo"

Urbisaglia, il sindaco annuncia: "Positivo al coronavirus un dipendente della casa di riposo"

"Abbiamo appreso che, sfortunatamente, un dipendente che presta servizio alla nostra Casa di Riposo è risultato positivo al covid-19". A comunicarlo, in via ufficiale tramite una nota apparsa sui social, è il sindaco di Urbisaglia Paolo Francesco Giubileo.  "Fortunatamente sta bene e non presenta sintomi ed è stato subito allontanato dal luogo di lavoro - sottolinea Giubileo -. Gli altri operatori hanno fatto i tamponi ed hanno avuto esito negativo. I familiari degli ospiti della Casa di Riposo sono stati informati della situazione". Giovedì 23 aprile verranno effettuati i tamponi a tutti gli anziani, che al momento non presentano nessun sintomo, per monitorare la situazione. "Abbiamo provveduto in misura cautelare ad effettuare tamponi per gli ospiti meno di due settimane fa e, in quell'occasione, i risultati sono stati tutti negativi" ha puntualizzato il sindaco.  

21/04/2020
"Urbisaglia resta a casa": una diretta facebook con lo chef Andrea Tombolini

"Urbisaglia resta a casa": una diretta facebook con lo chef Andrea Tombolini

Urbisagliarestaacasa è l’ iniziativa lanciata dal Comune di Urbisaglia per i propri concittadini: un calendario di dirette Facebook dedicato a chi sta a casa per passare del tempo insieme. Domenica alle 11 sarà in diretta lo chef della Locanda Le Logge Andrea Tombolini, che ha aderito con grande piacere a questa bella iniziativa che permette di fare ancora più comunità. Nel suo video realizzerà tre ricette, tre piatti "casalinghi" da realizzare con dei passaggi e dei consigli "da ristorante", per aumentare il gusto ma mettendoci poca fatica. Le ricette che saranno realizzate sono gli "Spaghetti all'amatriciana", il "Pollo al limone", e i "Pomodori confit e arrosto". La diretta si potrà seguire nella pagina Facebook del Comune di Urbisaglia. Chi voglia prendere nota di tutti gli ingredienti per realizzare insieme le ricette può trovarli nella pagina Facebook della Locanda Le Logge.  

17/04/2020
500 mascherine e 100 camici: Urbis Salvia e associazioni unite per fronteggiare l'emergenza

500 mascherine e 100 camici: Urbis Salvia e associazioni unite per fronteggiare l'emergenza

La società sportiva Urbis Salvia e le associazioni di Urbisaglia in prima linea nell'emergenza Coronavirus. In questi giorni il club arancioblu è stato il capofila di una raccolta fondi che ha fruttato una bella iniziativa a favore della comunità: con la somma raggiunta sono state acquistate 500 mascherine, consegnate a tutti i commercianti attualmente aperti, e ben 100 camici, donati alla casa di riposo - residenza protetta “Buccolini Giannelli”. Non potendo più vivere emozioni sul campo da calcio, il grande cuore della famiglia arancioblu si è rivolto verso chi ora, in prima persona, si sta mettendo a disposizione del proprio territorio e delle persone più fragili. Il tutto grazie alla collaborazione di tante altre associazioni del paese: Comitato della Maestà, ProLoco, Socialmente, Motoclub dell'Urbe, Avulss, Avis, Unitalsi, Reduci e Combattenti, Amici della musica, oltre a due singoli cittadini. Un pensiero è rivolto anche alla Protezione Civile di Urbisaglia, per il tempo dedicato alla consegna delle mascherine e dei camici e per il prezioso servizio svolto in questo difficile periodo. Nel momento del bisogno l'Urbis Salvia risponde presente, e per continuare la missione contro il Coronavirus decide di rendere pubblico l'IBAN in cui ogni cittadino o azienda può versare il proprio contributo per la raccolta fondi: IT53E0311169220 000000000522, intestato ad “Urbis Salvia A.S.D.” e con causale “raccolta fondi emergenza Covid-19”. La società sportiva, oltre che ringraziare in anticipo tutti coloro che vorranno partecipare a questa iniziativa, rilascerà una ricevuta a testimonianza della massima trasparenza di questo gesto.  

09/04/2020
Mascherine per ospiti e operatori della Rsa di Urbisaglia: raccolta fondi di Cna e Sanidoc

Mascherine per ospiti e operatori della Rsa di Urbisaglia: raccolta fondi di Cna e Sanidoc

Sono le 400 strutture marchigiane che accolgono 12 mila anziani a pagare il prezzo più alto di questa emergenza sanitaria. La popolazione anziana è in generale la più indifesa ed esposta alla mortalità del virus. Non è stato sufficiente limitare l’accesso degli esterni alle case di riposo per frenare i contagi, il virus continua a circolare nei corridoi, trasformandosi lentamente in veri e propri focolai. Federica Carosi, responsabile di CNA Pensionati Macerata, denuncia: “Quello che emerge ancora oggi è la drammatica carenza di protezioni per gli operatori che vi lavorano; mascherine, camici sterili, occhiali, calzari; non è un caso quindi che in diverse strutture sanitarie, molti dipendenti si trovino in quarantena”. Da queste forti motivazioni muove l’iniziativa di Sanidoc e CNA Macerata: “Mettere in sicurezza gli operatori sanitari con gli adeguati presidi è una prima via di uscita per evitare la diffusione del contagio tra i nostri anziani – precisa la Carosi. Abbiamo quindi accolto con favore la raccolta fondi lanciata da Sanidoc per l’acquisto di mascherine che saranno donate alla residenza protetta per anziani di Urbisaglia”. Le mascherine, rigorosamente certificate per l’uso sanitario, saranno fornite dalle imprese di CNA Federmoda Marche. Per chi volesse fare offerte libere è possibile farlo tramite Paypal o tramite bonifico intestato a SANIDOC APS all’IBAN: IT89 S030 6909 6061 0000 0169 591 per avere maggiori informazioni sulla raccolta è possibile accedere al sito internet di Sanidoc al link www.sanidoc.it/donazione/. “Sanidoc - ricorda Federica Carosi - è un’associazione di promozione sociale che nasce nel 2009 e CNA è tra i suoi soci fondatori. Negli anni ha stipulato circa ventimila convenzioni con gli ambulatori privati distribuiti in tutta la regione, per permettere ai propri associati forti sconti sulle prestazioni sanitarie. Saranno preziose anche donazioni di piccolissime somme”. La responsabile CNA Pensionati lancia infine un appello: “Approfittiamo per raccomandare ai nostri anziani di tener duro e restare a casa fino alla fine dell’emergenza. Per qualsiasi necessità io e tutta la CNA di Macerata siamo disponibili. Per chi volesse, la CNA Pensionati nazionale ha aperto un canale di ascolto esclusivo sulla piattaforma gratuita Telegram”.  (Foto di repertorio: Federica Carosi Cna Pensionati Macerata)    

04/04/2020
Neve a fine marzo: la provincia di Macerata si sveglia imbiancata

Neve a fine marzo: la provincia di Macerata si sveglia imbiancata

Marche sotto la neve in tutto l'entroterra, dal Montefeltro in giù, passando per il Fabrianese, nel Fermano e le zone terremotate del Maceratese e del Piceno. La neve nella notte è caduta nella notte da Camerino a Castelsantangelo sul Nera, imbiancando anche Visso e Ussita . Pochi centimetri che hanno reso il paesaggio suggestivo anche se in un contesto deserto per l'emergenza coronavirus e con le macerie del terremoto del 2016 ancora sullo sfondo. Una vera e propria coltre nevosa ha coperto Arquata del Tronto e i suoi borghi. Fiocchi di neve che sono caduti  nella notte anche a Macerata e in generale in tutto l'entroterra. Le temperature rilevate alle 5 di stamani dalle stazioni del Centro funzionale multirischi hanno registrato -10 gradi sul Monte Bove e -6 a Camerino. Sul fronte delle previsioni meteo per il pomeriggio di oggi, sull'Appennino, versante marchigiano, è attesa ancora neve a partire da 400-500 metri di quota. L'allerta meteo della Protezione Civile è stata prolungata fino alla mezzanotte di oggi. (Nella foto Urbisaglia imbiancata nelle prime ore della mattinata odierna e Tolentino questa notte )  

25/03/2020

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.