La poesia torna ad animare il cuore delle Marche con la terza edizione del festival "Visioni" che si terrà da venerdì 26 a domenica 28 settembre nei suggestivi borghi di Muccia, Valfornace, Sarnano e Fiastra. Sotto la direzione artistica del poeta Marco Onofrio, l'evento promette tre giorni di incontri, reading e performance che uniranno la letteratura al paesaggio dei Monti Sibillini.
Il festival ospiterà un ricco programma con la partecipazione di poeti di rilievo tra cui Giuseppe Bova, Allì Caracciolo, Ilaria Drago, Sandro Gros-Pietro, Serena Maffia, Marco Onofrio, Francesco Tassone e Michela Zanarella. Saranno presenti anche poeti uditori, tra cui Luciano Censi, Alessandro Chiometti, Dante Maffia, Gabriella Maggio, Tiziana Marini e Chiara Mutti, e ospiti internazionali come Bernardo Santos e Simona Stancu.
Il programma si articola su tre giornate tematiche: venerdì 26 settembre la prima giornata si aprirà con l'inaugurazione ufficiale, in programma alle ore 15, presso l'eremo del Beato Rizzerio di Muccia. Dopo i saluti istituzionali e la proiezione del video dell’edizione precedente a cura di Dina Curione, la terza edizione del festival poetico entrerà nel vivo ospitando un reading nella suggestiva cornice del lavandeto "La melanda" a Taro di Fiordimonte, nel Comune di Valfornace, accompagnato da intermezzi musicali a cura di Lorenzo Giammarioli e Valentina Onofrio e da una performance di "Yoga poetico" a cura di Francesco Tassone.
La giornata si concluderà a Pievebovigliana, nella canonica della chiesa di San Giusto in San Maroto alle ore 18,30, con una visita aperta a tutti e con un reading intitolato "La memoria dell'acqua".
Sabato 27 settembre il secondo giorno sarà dedicato a performance e letture. Tra gli eventi, a partire dalle ore 9,30 presso l’eremo del Beato Rizzerio a Muccia, il monologo "Santa Giovanna la pazza" di Allì Caracciolo, musicato da Adriano Taborro e Andrea Del Signore, con la partecipazione di Maria Novella Gobbi. Seguirà una performance dei Primo Consumo con Marco Onofrio alla voce, Valentina Onofrio alle percussioni e Lorenzo Giammarioli al basso e chitarra acustica, dal titolo: "Maledizione della guerra".
Alle 11, nel santuario della Madonna di Col de’ Venti, reading poetico “Balaustrata di brezza”. Nel pomeriggio, dalle ore 17, la Pinacoteca Comunale di Sarnano farà da cornice al reading poetico "Sorella Pace" con intermezzi musicali a cura di Bibiana Carusi, in collaborazione con l’associazione Circolo di Piazza Alta Aps e del Centro Studi Sarnanesi.
Domenica 28 settembre, l'ultima giornata del festival “Visioni” prevede un reading con gli ospiti internazionali "Lontane visioni", alle ore 9,30 all’eremo del Beato Rizzerio di Muccia, con Bernardo Santos e Simona Stancu, seguito dal reading “Madre del tempo” nella sala polifunzionale “Lami”. Alle ore 12, il Giardino delle Api di Pievebovigliana accoglierà il reading poetico “Api invisibili” con la partecipazione di Alvaro Caramanti, presidente del Consorzio Apistico della Provincia di Macerata, e del tecnico apistico Alessandra Ripari.
Alle 15, di nuovo all’eremo del Beato Rizzerio di Muccia, “Distillati d’amore”, reading poetico con gli amari Varnelli. La chiusura del festival, alle ore 18,30 a Fiastra presso la Sala Consiliare del Comune, con “Cuori di Pace” e gli intermezzi musicali a cura di Lallo Pascucci. L'evento, organizzato dalla Casa Editrice Edilazio, è patrocinato dai Comuni di Muccia, Valfornace, Sarnano e Fiastra. Per info 3384680774.
Pasolini nelle Marche è il progetto che risulta primo assoluto della classifica Marchestorie 2025, frutto della rete dei Comuni di Montecosaro (capofila), Bolognola, Fiastra. Naturalmente molto soddisfatti i Sindaci della rete: “Per la quinta volta, in pratica per tutte le edizioni del Festival Marchestorie, il progetto culturale dell’Associazione Esteuropaovest, a cui affidiamo la realizzazione, si colloca ai primi due posti in classifica: per ben tre volte al primo posto, per due volte secondo. È un bel risultato, che premia la serietà e la professionalità con cui, insieme al direttore artistico Giorgio Felicetti, lavoriamo a questo festival. Faremo del teatro storico delle Logge di Montecosaro una fucina di giovani talenti: sarà infatti sede della formazione di giovani attori da inserire nello spettacolo principale, palcoscenico di prove, allestimento e debutto dell’Edipo Re - ad apertura del festival: il 13 e 14 settembre - che vede in scena, oltre ai giovani selezionati, attori professionisti provenienti da tutte le Marche” dice orgogliosa la Sindaca di Montecosaro Lorella Cardinali.
Anche la sindaca di Bolognola Cristina Gentili manifesta il suo entusiasmo per questo risultato: ”E’ la prima volta che il Comune di Bolognola partecipa a questa rete, sapevamo di entrare a far parte di un progetto altamente qualificato, è il motivo per cui ho voluto subito aderire. Mi è sembrato importantissimo, in un momento come quello che si trova a vivere la nostra comunità, sostenere un progetto per co-produrre e ambientare un’opera così importante come l’Edipo Re sulla nostra montagna, tra i Sibillini, questo è un modo per fare della cultura un intelligente volano turistico. Ospiteremo il festival domenica 21 settembre, sarà una giornata di festa del teatro e della poesia: oltre alle tante iniziative, ospiteremo anche un forum di dieci poeti che arriveranno da tutta la regione”.
Il sindaco di Fiastra Giancarlo Ricottini mette l’accento su questo ennesimo risultato della rete: “Già nelle scorse edizioni di Marchestorie avevamo avuto un riscontro molto positivo con una bellissima partecipazione, per cui abbiamo voluto alzare ancor più il livello della proposta e coniugare poesia e teatro, in uno scenario unico nel panorama regionale, quello del nostro castello Magalotti sopra il lago di Fiastra. Saranno due giorni intensissimi, con molti eventi in programma, tra atelier di poesia, concerti e naturalmente l’allestimento dell’Edipo Re dei Sibillini. Fiastra sarà per i due giorni fittissimi di eventi del 27 e 28 settembre, meta imperdibile di un turismo culturale e paesaggistico di qualità”.
Molto soddisfatto il regista Giorgio Felicetti: ”Quest’anno il progetto sarà dedicato alla memoria di Pier Paolo Pasolini, a cinquant’anni dalla sua scomparsa. Abbiamo scelto l’Edipo Re, perchè è la sua opera più autobiografica, soprattutto perchè la montagna dei Sibillini che resta luogo del mito, con la sua natura incontaminata ci risulta perfetta per ambientare il mito sofocleo. Pasolini amava profondamente l’Appennino e i suoi borghi a cui ha dedicato poesie struggenti. Dopo averla coniugata cantata e messa in scena nelle scorse edizioni come Perduta, Incantata, Sacra, Infinita, in questa nuova quinta edizione, la montagna, oltre ad accogliere poeti ed artisti, porterà Pasolini a girare passaggi del suo film Edipo Re tra i monti Sibillini. Per fare questo abbiamo scelto le location più suggestive, progettando una doppia versione dell’opera: una versione teatrale nel bellissimo teatro storico di Montecosaro il 13 e 14 settembre, una versione campestre tra le montagne dei Sibillini a Bolognola il 21 settembre, e tra i ruderi del Castello medievale Magalotti sopra il lago di Fiastra 27 e 28 settembre. Sarà un lungo viaggio nel mito, nella poesia, nel teatro, nella natura”.
MACERATA – Dopo oltre vent’anni di attività politica tra amministrazione comunale e provinciale, Laura Sestili annuncia la propria candidatura al Consiglio Regionale delle Marche con la lista Civici Marche, a sostegno di Francesco Acquaroli.
Originaria di Fiastra, Sestili ha iniziato il suo percorso nel 2004 come consigliera comunale, ricoprendo anche il ruolo di assessore nella Comunità Montana di Camerino. Negli anni ha proseguito con più mandati amministrativi, fino all’elezione a consigliera provinciale nel 2021, dove si è occupata in particolare di scuola ed edilizia scolastica.
Nel 2024 si è candidata a sindaco di Pollenza con la lista civica 'Pollenza al Centro', nata come alternativa al centrodestra, proseguendo poi l’attività politica dai banchi della minoranza.
“Il mio approccio è sempre stato basato sull’ascolto, la condivisione delle problematiche e la ricerca di soluzioni concrete - spiega Sestili - Ogni proposta deve partire dalle esigenze reali dei cittadini. La politica, per me, è coraggio, trasparenza e lavoro costante".
Ringraziando il presidente dei Civici Marche, Matteo Pompei, per la fiducia accordata, la candidata si definisce "una voce fuori dal coro, lontana dalle logiche dei partiti ma parte di un progetto condiviso". Tra le priorità, migliorare le condizioni di vita dei cittadini marchigiani e dare ascolto a chi troppo spesso resta ai margini del dibattito politico.
Sestili lancia anche un messaggio alle nuove generazioni: "In un’epoca in cui prevalgono finzione e apparenza, credete nei valori, coltivate i vostri sogni e ricordate che il vostro impegno, anche politico, è determinante per il futuro".
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini rinnova anche quest’anno il proprio impegno nella tutela della biodiversità, promuovendo un’attività di monitoraggio e conservazione degli anfibi e dei rettili protetti e in particolare della Vipera dell’Orsini. L’iniziativa offre la possibilità di partecipare come volontari a interventi sul campo per la salvaguardia di ambienti umidi e abbeveratoi montani, fondamentali per la riproduzione di numerose specie anfibie.
Il turno di volontariato si svolgerà dal 1 al 6 settembre, con base logistica nell’area di Fiastra. Le attività – che includono una parte formativa – sono gratuite e coperte da assicurazione, mentre vitto e alloggio restano a carico dei partecipanti. Per aderire, è necessario compilare il modulo disponibile nella sezione “In primo piano” del sito www.sibillini.net e inviarlo all’indirizzo info@studionaturalisticohyla.it entro il 25 agosto.
Gli anfibi sono tra le specie più minacciate del pianeta, con un declino globale causato dalla perdita di habitat, dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici. Tuttavia, svolgono un ruolo cruciale per gli ecosistemi: regolano le popolazioni di insetti, fungono da indicatori biologici della qualità ambientale e costituiscono un anello essenziale della catena alimentare.
Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è possibile incontrare specie di grande interesse come il Tritone crestato italiano, la Rana appenninica, il Geotritone italiano e la Salamandrina di Savi, un piccolo anfibio endemico del centro Italia, riconoscibile per la macchia scura che attraversa i suoi occhi e la parte ventrale arancio acceso.
Molte di queste specie si riproducono in piccole zone umide temporanee, spesso coincidenti con abbeveratoi storici in pietra o raccolte d’acqua in alta quota. Il ripristino e la cura di questi ambienti rappresentano quindi un'azione concreta e urgente per assicurare la sopravvivenza degli anfibi nel loro habitat naturale.
Partecipare al monitoraggio significa contribuire attivamente alla tutela della natura e al contempo vivere un’esperienza formativa e immersiva all’interno di uno dei territori più affascinanti dell’Appennino centrale. Un'opportunità unica per conoscere da vicino la fauna del Parco, collaborare con biologi e naturalisti esperti e acquisire competenze pratiche in ambito ambientale.
L'attività, coordinata dallo Studio Naturalistico Hyla e particolarmente adatta agli studenti universitari di facoltà scientifico-ambientali, prevede la cura di abbeveratoi e piccole zone umide e sessioni di monitoraggio dei rettili e degli anfibi.
È tutto pronto a Fiastra per vivere un mese di agosto ricco di eventi e iniziative. A partire dall’incantevole spettacolo pirotecnico sul lago, in occasione della notte di San Lorenzo, un evento che rinnova una tradizione estiva amata da residenti e visitatori.
Lo spettacolo avrà luogo, come di consueto, il 9 agosto, a San Lorenzo al Lago, con l’inizio dei fuochi d’artificio alle ore 23:00, nella suggestiva cornice del lago di Fiastra. Già dal tardo pomeriggio di sabato 9 agosto la zona del parcheggio fronte lago sarà animata da musica, stand gastronomici e mercatini. Alle ore 22:00 sarà la volta del complesso "Le Nuvole in concerto - tributo a De Andrè" che anticiperà lo spettacolo pirotecnico e riprenderà a conclusione dello stesso. L’amministrazione comunale ha predisposto nuove aree parcheggio, accanto a quelle storiche, per evitare congestioni durante l’arrivo e il deflusso dei visitatori. L’invito a coloro che parteciperanno è ad arrivare in giornata, evitando di concentrare gli arrivi negli ultimi minuti precedenti lo spettacolo pirotecnico, anche per godersi al meglio il territorio, rilassarsi sulle spiagge attrezzate o fare una passeggiata al Sentiero per Tutti, lungo il lago.
«Con la sera dei fuochi - commenta l’assessore alla Cultura, Caterina Belli -, apriamo le danze a un agosto che vedrà, tra le altre iniziative, la Sagra della Bruschetta, ormai storica ricorrenza per Acquacanina, con tre giorni di musica e buon cibo, dall’11 al 13 agosto; il 14 agosto, poi, sarà una giornata dedicata ai bambini, con gonfiabili, giochi e animazione, mentre il 18 agosto sarà la volta dello spettacolo comico con Pier Massimo Macchini, che si esibirà ai giardini di San Lorenzo al Lago, appena inaugurati. Infine, il 23 e 24 agosto, si terrà la seconda edizione del “Festiv-al Castello!”, festival dedicato all’arte a tutto tondo: due pomeriggi per scoprire le bellezze artistiche e culturali del territorio marchigiano nella splendida cornice del Castello Magalotti di Fiastra, attraverso musica, poesia, teatro e natura. Il 23 sera si esibirà il complesso "Ferro Battuto - tributo a Battiato" e il 24 sera l’attore e autore Giorgio Felicetti con “Scarpagnante”».
Il sindaco, Giancarlo Ricottini, che ha la delega al Turismo, aggiunge: «Siamo soddisfatti di questo calendario degli eventi estivi movimentato e con un intrattenimento per tutti i gusti e per tutte le età, fatto ad hoc per soddisfare le esigenze di un turismo multiforme, fatto di famiglie ma anche di giovani in cerca di turismo esperienziale. Siamo consapevoli dell’importanza di ampliare l’offerta turistica, che quest’anno conta ulteriori date e appuntamenti che si vanno ad aggiungere anche a quelli passati di luglio che hanno visto, tra gli altri, una collaborazione con CROC, festival di cinema ussitano, ideato dall’associazione C.A.S.A., la prima edizione del Fiastra Folk Festival e la storica settimana di celebrazioni in onore del Beato Ugolino a Fiegni. L’estate fiastrana – conclude Ricottini - è animata da intrattenimenti di ogni tipo, per i quali ringrazio le associazioni locali, le pro loco e la comunità che ogni anno si spende per la buona riuscita delle iniziative e con la quale da molti anni si è instaurato un rapporto di fattiva collaborazione».
FIATRA – Un doppio taglio del nastro, due simboli di rinascita per un’intera comunità. Nel pomeriggio di ieri, l’amministrazione comunale di Fiastra ha inaugurato il nuovo parco urbano di San Lorenzo al Lago e la nuova sede municipale a Fiastra capoluogo. Due opere molto attese, che segnano un passo decisivo verso il ritorno alla normalità dopo i duri anni seguiti al terremoto del 2016.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Giancarlo Ricottini, il vicesindaco Marcello Cocci, l’assessore Caterina Belli, il Commissario straordinario per la ricostruzione, Guido Castelli, il consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli - di recente ammesso nella Rete degli Enti Locali dell’Unione Europea - e i rappresentanti delle forze dell'ordine. Presente anche una folta rappresentanza della cittadinanza, oltre 200 persone, a testimonianza dell'importanza della giornata per la comunità locale.
La prima inaugurazione si è svolta a San Lorenzo al Lago, dove è stato restituito alla cittadinanza uno spazio completamente rinnovato. Il nuovo parco urbano è stato interamente ripensato e arricchito con giochi per bambini, arredi moderni e un layout più funzionale, grazie a un investimento di 850.000 euro provenienti dai fondi Pnrr – Pnc Rigenerazione Urbana. Un luogo dedicato al benessere delle famiglie, che torna finalmente a essere un punto di incontro e socializzazione.
"È un grande segno di ripresa, soprattutto per i più piccoli - ha detto il sindaco Ricottini - che sono tra i più colpiti dalle conseguenze emotive e sociali di eventi traumatici come il sisma. Questo parco rappresenta per loro e per tutti noi un ritorno alla normalità".
Poco dopo, a Fiastra capoluogo, è stata inaugurata la nuova sede comunale in via Marconi. Si tratta di un edificio moderno, accogliente e completamente attrezzato, che sostituisce i container provvisori utilizzati in piazza Dario Conti dal 2016 fino a pochi giorni fa. La struttura ospita tutti gli uffici amministrativi, le funzioni strategiche e la sede del Centro Operativo Comunale (Coc).
La realizzazione è stata possibile grazie a 1.200.000 euro di fondi della Ricostruzione – primo stralcio opere pubbliche. Accanto al municipio è stata inoltre realizzata una nuova struttura per i servizi sociosanitari, finanziata con fondi regionali e la compartecipazione della Regione Toscana.
Non solo: grazie all’Ordinanza speciale n.35 del Commissario Straordinario, sono stati sistemati anche gli spazi esterni, comprese le opere di urbanizzazione e la realizzazione di una pensilina con impianto fotovoltaico, per una sede pubblica sempre più sostenibile.
«Quella di ieri è stata una giornata che ci ricorderemo a lungo – ha commentato Ricottini –. Abbiamo restituito spazi pubblici fondamentali alla comunità, migliorando concretamente la qualità della vita e offrendo nuovi luoghi in cui vivere, crescere e lavorare con dignità. Ringrazio il Commissario Castelli e l’Ufficio speciale per la ricostruzione per il sostegno costante, e anche la precedente amministrazione che ha dato il via a questi progetti nei difficili anni tra il 2021 e il 2022. Ora ci sentiamo più vicini a quella normalità che per troppo tempo è sembrata lontana».
Si è conclusa l’esperienza di dieci ragazzi di Fiastra che hanno partecipato al progetto “Ci sto? Affare fatica! – Facciamo il bene comune”, finanziato dalla Regione Marche – Politiche Giovanili e dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il coordinamento di CSV Marche Ets.
Quella appena conclusa è la sesta edizione del progetto di cittadinanza attiva giovanile, ma per Fiastra si tratta della prima volta che il Comune riesce a partecipare, con un gruppo di dieci ragazzi di età compresa tra i 14 e i 21 anni, che nella settimana dal 21 al 25 luglio si sono dati da fare per il territorio in cui vivono. Guidati da un tutor e da un “handyman” esperto, i giovani partecipanti hanno svolto una serie di lavori manuali, riscoprendo il valore della fatica e del lavoro di gruppo.
Un impegno concreto che non solo riqualifica gli spazi pubblici, ma che costruisce anche un più forte senso di appartenenza e di comunità. A riguardo, l’assessore alle Politiche giovanili, Caterina Belli, sottolinea la valenza del progetto per il territorio di Fiastra: «Si tratta di un progetto importante, sia perché nonostante Fiastra sia un piccolo Comune è riuscito a partecipare, sia perché i ragazzi hanno contribuito a sistemare le panchine, i cestini dei rifiuti, le fioriere e le ringhiere di Piazza Dario Conti, la piazza principale di Fiastra capoluogo, riaperta alla fruizione dei cittadini da pochi giorni, dopo il sisma del 2016. Il fatto che siano stati proprio i ragazzi a lavorare per rendere di nuovo fruibile la piazza rappresenta un simbolo di ripartenza importante, per una zona colpita dal terremoto del 2016. Voglio ringraziare i dieci ragazzi di Fiastra che sono stati parte attiva del progetto e la loro tutor, Ambra Lana, che li ha guidati in questa avventura».
Un passo decisivo per lo sviluppo turistico e sociale di Fiastra: con la firma del contratto con i partner privati, l’amministrazione comunale ha sbloccato ufficialmente il progetto "I Lake", un piano strategico da oltre 5 milioni di euro che punta a trasformare l’area del lago in un polo attrattivo all’insegna della sostenibilità, dell’innovazione e della cultura.
"Grazie a una nuova analisi economica curata da professionisti esperti, è stato possibile ridefinire le condizioni della concessione - sottolinea in una nota l'amministrazione -: il canone annuo è passato da 3.500 euro a circa 40.000 euro, mentre la durata della concessione è stata ridotta da 25 a 9 anni, assicurando maggiore controllo pubblico sul progetto".
Protagonista della svolta è la società "La Catasta" di Michele Serafini, già noto per il Montelago Celtic Festival, "che ha creduto fortemente nel rilancio del progetto, confermando un cofinanziamento privato di circa 40.000 euro - prosegue la nota -. A Serafini spetterà anche l’organizzazione, per almeno cinque anni, di un grande evento culturale sul lago, contribuendo alla valorizzazione dell’are"a.
Con la firma del contratto, si apre ora la fase operativa, che prevede una serie di interventi strutturali di grande impatto. Sarà realizzato un bar ristorante panoramico, ricavato nel sottosuolo della strada e affacciato direttamente sulla spiaggia. La nuova struttura ospiterà anche un locale infermeria, un rimessaggio e servizi igienici per turisti, per un totale di circa 500 mq.
Si procederà inoltre alla ricostruzione del ponticello che conduce al “Sentiero per tutti”, che costeggia il lago, e all’ampliamento del parcheggio della piazza del mercato, dove saranno installati nuovi servizi igienici autopulenti.
Il progetto “I Lake” non si limita alle opere edilizie: punta a un rinnovamento complessivo dell’identità turistica di Fiastra, grazie anche all’integrazione di fondi Pnrr e regionali. È prevista la realizzazione di un nuovo sito web turistico e di una webapp interattiva, per migliorare l’esperienza dei visitatori. Saranno finanziati anche gli studi per un piano di sviluppo turistico e per la creazione di un locale per il noleggio di e-bike, già in fase di completamento presso i giardini di San Lorenzo al Lago.
È inoltre previsto un intervento per la nuova segnaletica turistica, per rendere l’area più fruibile e attrattiva, e la redazione di un piano di sviluppo economico e sociale, volto a individuare i settori strategici su cui concentrare gli investimenti futuri.
L’amministrazione comunale esprime soddisfazione per il risultato raggiunto e ringrazia tutti i soggetti coinvolti: la società La Catasta, la Struttura Commissariale, Unioncamere, i dipendenti comunali e i consulenti esterni: "Questo progetto rappresenta una visione di sviluppo sostenibile, inclusivo e orientato al futuro - si legge nella nota - che valorizza le risorse naturali e culturali di Fiastra, creando nuove opportunità per residenti, turisti e imprese locali".
Paura ma, fortunatamente, nessuna conseguenza per due escursionisti che nel pomeriggio di oggi si sono trovati in difficoltà in una zona impervia nei pressi della Grotta del Frate, nel territorio comunale di Fiastra.
L’allarme è scattato poco dopo le 16:15, quando è stata segnalata la presenza di due persone in una zona isolata e difficilmente accessibile. Sul posto è intervenuta tempestivamente una squadra dei vigili del fuoco del Comando di Macerata, specializzata in operazioni in ambiente montano e impervio.
Dopo aver raggiunto i due escursionisti, i soccorritori hanno verificato che non presentavano condizioni mediche critiche o traumi. Una volta rassicurati, i due sono stati accompagnati in sicurezza al proprio veicolo, evitando così il peggioramento della situazione.
In un primo momento, per precauzione, era stato allertato anche l’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Pescara, pronto a intervenire in caso di necessità. Il velivolo è stato successivamente fatto rientrare, non essendo più richiesto il suo impiego.
Il Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche ha accolto il ricorso presentato dall’amministrazione comunale di Fiastra contro la decisione dell’Ufficio Scolastico Regionale di ridurre l’orario della scuola dell’infanzia statale del territorio. Il provvedimento impugnato prevedeva l’apertura della scuola dell’infanzia “Fratelli Ferri” solo in orario mattutino, comportando significative criticità per le famiglie residenti. Si tratta di nuclei già fortemente provati dalla condizione post-sismica: Fiastra è infatti un piccolo Comune montano, situato nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ricompreso nel cosiddetto “cratere ristretto” del sisma del 2016, ossia nell’area colpita dalle maggiori devastazioni e disagi strutturali.
La sentenza del Tar, che ha accolto l’istanza cautelare e ha stabilito la sospensiva del provvedimento, riconosce le oggettive difficoltà socioeconomiche dell’area e la necessità di garantire continuità ai servizi scolastici essenziali. Nello specifico, i giudici amministrativi, nell’ordinanza del 12 luglio scorso, sottolineano che “è incontestato il carattere montano del Comune di Fiastra e il suo inserimento nel cratere del sisma 2016” e, altresì, che “la riduzione dell’orario dell’unica scuola dell’infanzia, gravemente impattante per la popolazione interessata, non sia sufficientemente giustificata, alla luce dei motivi di ricorso”.
La scuola dell’infanzia, in particolare, svolge un ruolo fondamentale nel sostegno educativo e nel presidio territoriale, oltre a rappresentare un supporto imprescindibile per le famiglie, spesso prive di alternative in un contesto logistico ed infrastrutturale ancora fragile. «La scuola dell’infanzia “Fratelli Ferri” di Fiastra – sottolinea l’assessore alla Scuola, Caterina Belli - è l’unico polo di questo versante montano e accoglie i figli di quelle famiglie che ancora desiderano abitare questi luoghi e che, altrimenti, si vedrebbero costrette a rinunciare del tutto ai servizi scolastici per l’infanzia, vista l’enorme distanza tra questo plesso e quelli più vicini. Giova ricordare che molti alunni della scuola dell’infanzia di Fiastra risiedono a Bolognola, anche a oltre 1.000 metri di altitudine, e per gli stessi alunni gli spostamenti sono difficoltosi e lunghi da affrontare, soprattutto d'inverno.
È evidente che, in un'ottica di tutela delle aree interne, la logica dei numeri debba essere subordinata, se non altro, alla logistica». «Siamo soddisfatti per questa decisione, che tutela i diritti dei bambini e risponde ai bisogni reali delle famiglie di Fiastra – commenta il sindaco, Giancarlo Ricottini -. La decisione del Tar dimostra che i giudici hanno compreso il valore che il tempo pieno rappresenta, non solo in termini educativi, ma anche come strumento di giustizia sociale e di contrasto allo spopolamento delle aree interne». L’amministrazione comunale conferma il proprio impegno «nella difesa dei servizi fondamentali e continuerà a promuovere ogni azione utile alla valorizzazione e alla resilienza del territorio»
A partire da mercoledì 16 luglio sul territorio di Fiastra sarà operativa, per 40 giorni (fino al 24 agosto), una squadra Antincendio boschivo (Aib) del Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Macerata. L'amministrazione comunale, come l’anno scorso, ha messo a disposizione i locali adibiti a sede del servizio e dotati delle utenze idonee (telefono e rete internet), oltre a una rimessa per i mezzi.
Nello specifico, il potenziamento prevede una squadra operativa dei vigli del fuoco attiva nelle ore diurne, con orario 8:00 – 20:00, e in caso di necessità nell’arco delle 24 ore. La presenza della postazione avanzata dei vigili del fuoco sul territorio di Fiastra è molto importante, visto il grande afflusso di turisti e visitatori che nei mesi estivi frequentano l’area, situata all’interno del Parco Nazionale dei Sibillini.
"Nel ringraziare il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Macerata - afferma il vicesindaco, Marcello Cocci - vorrei sottolineare quanto sia strategico avere in loco una loro pattuglia, anche in chiave di sicurezza e soccorso degli escursionisti. Si potranno evitare rischi, che sono sempre dietro l’angolo, soprattutto in questo periodo, quando nel nostro territorio registriamo un afflusso molto importante di persone che visitano il lago di Fiastra ed i sentieri escursionistici e naturalistici".
"Vorrei fare un appello alla sensibilità dei cittadini e dei visitatori in merito all’emergenza incendi - continua Cocci - e ricordare quanto il nostro territorio sia vulnerabile, soprattutto in questo periodo dell’anno. Come amministrazione, ci siamo prodigati per questo servizio, mettendo a disposizione locali e mezzi utili allo scopo".
Dal canto suo, il comandante provinciale del Vigili del Fuoco, Leonardo Rampino, sottolinea: "Questa iniziativa rafforza la nostra capacità di intervento in una zona critica, dove la prevenzione e la rapidità di azione sono determinanti. Oltre alla lotta agli incendi, la squadra garantirà il soccorso tecnico urgente in una zona di elevato pregio dal punto di vista ambientale, contribuendo alla sicurezza di residenti e visitatori".
Anche quest’anno, in occasione della Festa della Musica, l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra farà da cornice a uno degli eventi culturali più attesi del territorio. Domenica 22 giugno alle ore 19, si terrà il concerto commemorativo in onore di Roberto Massi Gentiloni Silveri, già parlamentare e tesoriere della Fondazione Giustiniani Bandini, storicamente legato all’Abbadia.
L’evento, a ingresso libero, proporrà un programma raffinato che attraversa epoche e stili: si inizierà con il barocco italiano, grazie al Concerto in La Maggiore per Archi e Cembalo RV 158 di Antonio Vivaldi, per poi passare alla celebre “La Follia”, ovvero il Concerto Grosso in Re minore Op. 5 n.12 di Francesco Geminiani. Il repertorio si aprirà quindi a suggestioni folkloristiche con la Slavonic Dance di Antonín Dvořák e l’intramontabile Hungarian Dance n.5 di Johannes Brahms.
La seconda parte sarà dedicata alla grande musica sacra. Saranno eseguite la Messe n.2 in Sol maggiore D 167 per soli, coro e orchestra di Franz Schubert, e il commovente Ave Verum Corpus K. 618 di Wolfgang Amadeus Mozart.
A interpretare i brani sarà la Abbey Chamber Orchestra, diretta dal Maestro Licio Cernetti, insieme al Coro Don Fernando Morresi di Mogliano. Le voci soliste saranno affidate al soprano Lucia Spreca, al basso Stefano Stella e al tenore Alessandro Pucci, anche maestro del coro.
L’appuntamento, divenuto ormai una tradizione nel panorama musicale locale, unisce la forza evocativa della musica alla suggestione di un luogo ricco di storia e spiritualità, per rendere omaggio a una figura che tanto ha contribuito alla valorizzazione dell’Abbadia.
Nuove risorse in arrivo per la ricostruzione post-sisma: a Fiastra è stato assegnato un ulteriore finanziamento di 1.031.903 euro per la demolizione e ricostruzione della caserma dei Carabinieri. L'intervento rientra nell’ambito dell’Ordinanza Speciale n. 27 del 14 ottobre 2021, che prevede opere di riparazione e ricostruzione di immobili pubblici danneggiati dal terremoto del 2016 nelle regioni Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo.
Con questo nuovo stanziamento, il finanziamento complessivo previsto per l’opera raggiunge 4.058.076,76 euro. A sottolineare l'importanza del progetto è il Commissario alla ricostruzione post-sisma Guido Castelli: "I carabinieri rappresentano un presidio fondamentale di legalità nei territori colpiti dal sisma. Questi fondi aggiuntivi sono il frutto di una sinergia concreta tra istituzioni, che sta contribuendo alla rinascita delle aree interne. L’Arma ha bisogno di strutture sicure ed efficienti per poter svolgere il proprio servizio quotidiano al meglio".
Nel complesso, nelle Marche sono 19 gli interventi attualmente in corso grazie all’ordinanza speciale 27/2021 e all’ordinanza 69/2023, per un totale di circa 108 milioni di euro.
Castelli ha inoltre evidenziato il lavoro congiunto con l’Agenzia del Demanio, l’Ufficio Ricostruzione e la Regione Marche, con l’obiettivo di accelerare i tempi e restituire ai territori infrastrutture pubbliche fondamentali, tra cui caserme, scuole e sedi istituzionali.
"Consegneremo queste opere nel più breve tempo possibile, perché rappresentano un punto di riferimento per le comunità e simboli concreti della ripartenza", ha concluso.
Si è concluso con esito positivo l’intervento di soccorso scattato nella serata di ieri per un giovane escursionista che aveva perso l’orientamento lungo un sentiero di montagna nella zona compresa tra Fiastra, Lame Rosse e Monastero.
Intorno alle 19 l’escursionista, accortosi di non riuscire a ritrovare la via del ritorno, ha contattato i soccorsi. La macchina delle ricerche è stata subito attivata con il coinvolgimento dei vigili del fuoco, supportati anche dall’elicottero Drago 155 decollato dalla base di Pescara.
Le operazioni si sono protratte per circa due ore fino al recupero. Il giovane - un 25enne originario del Fabrianese - è stato individuato e riportato in sicurezza, senza aver riportato ferite e in buone condizioni di salute.
L’intervento si è svolto in un’area particolarmente impervia, molto frequentata dagli escursionisti soprattutto in questo periodo, e ha visto la collaborazione tra le squadre di terra e l’equipaggio dell’elicottero. I soccorritori raccomandano sempre la massima prudenza durante le escursioni in montagna e invitano a dotarsi di dispositivi adeguati.
I comuni dell’Unione Montana Marca di Camerino – Pieve Torina, Serravalle di Chienti, Muccia, Camerino, Ussita e Fiastra – insieme all’Università di Camerino, saranno al centro della puntata di “Una gita fuoriporta”, in onda su Sky martedì 27 maggio.
Il tema scelto per raccontare questo angolo delle Marche è l’acqua, elemento simbolo di un territorio che si distingue per bellezze naturali, biodiversità e risorse ambientali uniche. Dalle sorgenti cristalline ai laghi, passando per ruscelli e torrenti che animano il paesaggio montano, l’acqua rappresenta una vera e propria chiave di lettura dell’identità locale.
“È importante promuovere le nostre bellezze e le nostre specificità in contesti televisivi che possano raggiungere un pubblico ampio”, afferma Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino. “È un lavoro continuo di valorizzazione territoriale che portiamo avanti partecipando a fiere internazionali come la Bit di Milano o il Festival di Sanremo, e coinvolgendo anche emittenti nazionali come Sky. Il nostro obiettivo è raccontare un territorio vivo, che si sta rialzando con forza grazie alla ricostruzione, e che può offrire esperienze autentiche e coinvolgenti ai turisti”.
La puntata è stata realizzata in collaborazione con l’Unione Montana Marca di Camerino e Europe Direct Marca di Camerino, e sarà disponibile su tutte le piattaforme in chiaro, unendo la televisione tradizionale al mondo digitale e social.
Si arricchirà di due magnifici e rari preparati museali che il Parco Nazionale dei Monti Sibillini ha messo a disposizione dei visitatori: sono, infatti, in arrivo due nuovi camosci al Museo, che saranno esposti al pubblico, per la prima volta, in occasione della XVII edizione del Grand Tour dei Musei Marche.
Il 18 maggio, alle ore 10:30, si terrà presso il Centro di Educazione Ambientale Valle del Fiastrone una visita al Museo del Camoscio e l’esposizione di questi due nuovi esemplari e, a seguire, un laboratorio manuale per la realizzazione di un camoscio con la tecnica del traforo del legno. Le attività, a cura del Cea Valle del Fiastrone, sono gratuite e su prenotazione.
Il 25 maggio, inoltre, in occasione della Giornata Europea dei Parchi, Il comune di Fiastra invita a partecipare a un’altra visita guidata gratuita al Museo del Camoscio Appenninico e a prendere visione, con l’occasione, dei due nuovi camosci arrivati. L’amministrazione ringrazia l’Ente Parco per questi due preparati museali, che vanno ad arricchire il Museo del Camoscio, e invita tutti a scoprire la storia del camoscio nei Monti Sibillini, insieme alle guide del Parco del Cea Valle del Fiastrone.
Sono stati identificati e denunciati dai carabinieri della stazione di Urbisaglia i due uomini ritenuti responsabili del furto avvenuto lo scorso marzo all'interno della chiesa dell'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, nel territorio di Tolentino. Si tratta di un 53enne di origini napoletane, residente a Macerata, e di un 47enne di Corridonia, entrambi già noti alle forze dell'ordine.
Il colpo era stato messo a segno nella notte dell’11 marzo. I malviventi, approfittando della porta laterale lasciata aperta, si erano introdotti nella chiesa e, una volta dentro, avevano forzato un mobile in ferro utilizzato come cassaforte, asportando le offerte dei fedeli, per un bottino di circa 3mila euro.
La denuncia era stata sporta nei giorni successivi dal parroco dell'Abbazia. Immediato '’avvio delle indagini da parte dei carabinieri, che attraverso l’analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza e con ulteriori accertamenti info-investigativi sul territorio, sono riusciti a risalire all’identità dei due presunti responsabili. I due uomini sono stati denunciati all'autorità giudiziaria.
Il servizio del Market solidale "La Formica" si estende anche al comune di Fiastra. Dopo Camerino e Castelraimondo, il progetto promosso dal Lions Club Camerino Alto Maceratese amplia la propria rete di supporto, raggiungendo così tre comuni e offrendo un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà economico-sociale.
Attivato nei mesi scorsi nei locali concessi dal Comune di Camerino, il "Social Market" è un’iniziativa realizzata in collaborazione con il Banco Alimentare e la Fondazione Lions Club per la Solidarietà del Distretto 108A. Il suo obiettivo principale è contrastare l'emergenza socioeconomica, permettendo ai cittadini in condizioni di accertato disagio di ottenere gratuitamente generi alimentari di prima necessità.
I beneficiari del servizio vengono selezionati dai Servizi Sociali del Comune di Fiastra, garantendo così un supporto mirato a chi ne ha più bisogno. Fondamentale sarà anche il contributo dei gruppi di Protezione Civile di Camerino e degli altri comuni convenzionati, tra cui Fiastra, che gestiranno le attività del market. Il Lions Club Camerino Alto Maceratese, invece, si occuperà della comunicazione, della raccolta fondi e del reperimento di generi alimentari e beni essenziali, per assicurare che il servizio sia realmente efficace.
Oltre al sostegno alle famiglie, il progetto mira anche a sensibilizzare i cittadini al consumo sostenibile, alla lotta contro lo spreco alimentare e al riutilizzo. Gli utenti selezionati riceveranno una tessera a punti, che consentirà loro di accedere gratuitamente ai prodotti disponibili nel market.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fiastra, Caterina Belli: "Siamo contenti di questa nuova iniziativa, che ci è stata proposta dal Lions Club di Camerino, che ringraziamo. In un periodo storico in cui il costo della vita e dei servizi primari è in continuo aumento, è più che mai necessario fornire un aiuto concreto al numero sempre più alto di famiglie in difficoltà. Da noi è soprattutto la popolazione anziana a soffrire, viste le pensioni non parametrate al costo attuale della vita. Crediamo nel progetto e siamo pronti a collaborare alla sua buona riuscita, mettendo a disposizione, l’ultimo giovedì di ogni mese, il bus per il trasporto gratuito degli utenti non automuniti".
Il Market solidale “La Formica” è attivo ogni giovedì pomeriggio, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, nei locali di Torre del Parco di Camerino.
Il progetto di riqualificazione della spiaggia e delle aree limitrofe di San Lorenzo al Lago, elaborato dal comune di Fiastra in partenariato con un'aggregazione di imprese private, era stato ammesso a finanziamento nel 2023, tuttavia la laboriosa procedura dettata dalla normativa di riferimento ne aveva ritardato, sino ad oggi, l’avvio.
Venerdì 7 marzo i partner privati e l’amministrazione comunale hanno raggiunto l’accordo sui rispettivi impegni, dando definitivamente il via alla fase di realizzazione dell’opera. Sarà realizzato un bar ristorante di notevoli dimensioni, che sarà ricavato nel sottosuolo della strada e che affaccerà direttamente sulla spiaggia. Nella nuova struttura saranno ospitati anche un locale infermeria, un rimessaggio e bagni pubblici.
Grazie ad altri fondi complementari, sarà possibile, poi, riqualificare l’area parcheggio soprastante, che sarà oggetto di lavori di miglioramento della viabilità. Si provvederà, inoltre, alla ricostruzione del ponticello che conduce al "Sentiero per tutti", che costeggia il lago. Sarà, infine, ampliato il parcheggio della piazza del mercato, dove saranno realizzati nuovi bagni pubblici autopulenti.
Un progetto finanziato per oltre 5 milioni di euro che, oltre agli investimenti strutturali e infrastrutturali, prevede risorse destinate alla promozione e alla realizzazione di un'app dedicata ai fruitori e un nuovo sito web turistico. Il finanziamento include anche la realizzazione di eventi importanti per almeno 5 anni.
Saranno finanziati, inoltre, anche gli studi per l’elaborazione di un piano di sviluppo turistico e di sviluppo territoriale e di un locale per il noleggio di E-Bike, che sarà presto ultimato presso i giardini di San Lorenzo al Lago. La nuova amministrazione, con l’aiuto di esperti e consulenti, ha dato nuovo impulso al lavoro di implementazione delle opere e dei servizi previsti, superando al contempo gli ostacoli burocratici per giungere all’accordo di partenariato, che sarà definitivamente inviato all’esame dell’Ufficio Speciale Ricostruzione il quale, attraverso i soggetti delegati alla gestione delle risorse, provvederà a dare il via libera ai lavori.
A riguardo, il sindaco, Giancarlo Ricottini, esprime "un doveroso ringraziamento, per l’assistenza prestata in questa fase, a tutta la Struttura Commissariale". Al termine della realizzazione delle opere, prevista entro la fine del 2026, grazie alla cordata pubblico-privato, il lago di Fiastra sarà pronto ad accogliere i turisti con maggiori servizi. Il Comune potrà usufruire di importanti risorse derivanti dal canone annuale di gestione versato dai partner, con cui dare impulso ad altre opere e servizi necessari in tutto il territorio comunale.
Lavorare alla concreta realizzazione del progetto, praticamente fermo ormai da due anni, è stata una delle priorità della nuova giunta comunale, recentemente insediata a Fiastra, composta, oltre che dal primo cittadino Ricottini, dal vicesindaco Marcello Cocci e dell’assessore Caterina Belli. Un risultato importante che contribuirà a riqualificare non solo la spiaggia ma tutto il comprensorio che gravita intorno al Lago e che rappresenta una delle maggiori attrattive turistiche del comune.
"Questo progetto – commenta il sindaco Ricottini - non si conclude con la realizzazione di un immobile, dall’enorme valore turistico, ma anche con una serie di servizi essenziali e strategici per far collimare gli obiettivi turistici di Fiastra con i futuri fabbisogni che il mercato del turismo, in forte cambiamento, ci pone di fronte. Si tratta di un progetto che ci permetterà di stare al passo con i tempi, dalla forte ricaduta sul territorio".
A fine mese, il dottor Guido Marcucci, medico di medicina generale che da circa vent’anni presta servizio a Fiastra, lascerà il posto al dottor Alfredo Mattii. A ringraziarlo e salutarlo è il sindaco di Fiastra, Giancarlo Ricottini: «L’amministrazione tutta vuole rendere omaggio al dottor Guido Marcucci per questi venti anni di umana e professionale attività rivolta a tutti i cittadini di Fiastra, nonché ai molti anziani che sono fetta importante e sostanziale di questa comunità. In qualità di sindaco e, ancor più di amico, sento di dover ringraziare in maniera universale il dottor Marcucci per le grandi qualità umane, per il suo lavoro svolto con garbo, dedizione e, sempre dietro le righe, in maniera timida ma sostanziale.
Non va dimenticato che il dottor Marcucci, viste le difficoltà operative dei sistemi sanitari regionale e nazionale, nonostante sia in pensione da circa tre anni, si è offerto di proseguire l’attività di medico di famiglia nel nostro comune malgrado non avesse obblighi in merito. Da amico, lo ringrazio anche per l’ottimo comportamento che ha sempre avuto nei miei confronti in tutto il periodo della sua lunga permanenza a Fiastra, Acquacanina e Bolognola, periodo che ha coinciso anche con le mie attività amministrative, durante il quale ha sempre risposto positivamente ad ogni nostra necessità».
A sostituire il dottor Marcucci, come detto, sarà il dottor Alfredo Matti, originario di Montegiorgio: «Colgo l’occasione per ringraziare anche il dottor Alfredo Mattii – commenta il primo cittadino, Giancarlo Ricottini – che, alla sua matura età di 68 anni, ha accolto la nostra supplica di mettersi a disposizione per sostituire il dottor Marcucci, garantendoci altri due o tre anni di certezze sanitarie per il nostro comune. Anche in questo caso, trovare la soluzione non era affatto cosa scontata in quanto, a causa delle enormi carenze di medici di base disponibili, ci sono Comuni ben più grandi e invitanti del nostro che sono attualmente senza medico».
«Ritengo questa soluzione molto positiva per i nostri cittadini, in quanto anche in dottor Mattii è figura di notevole personalità umana e professionale e lo ringrazio infinitamente di aver accettato l’incarico, soprattutto per i suoi già noti legami con il nostro territorio. Voglio, infine, rinnovare l’invito a tutti i cittadini di Bolognola, Fiastra e Valfornace, qualora non fossero iscritti con il medico di base della nostra competenza territoriale, a farlo, in quanto darebbe ulteriore forza e sostegno alla difesa di uno dei ruoli più importanti di cui le nostre già ferite comunità necessitano». Il sindaco Ricottini non manca di far sentire la sua voce sulle problematiche legate alla sanità, che riguardano le comunità montane del territorio «La nostra amministrazione è intenzionata a portare avanti la battaglia per difendere e mantenere, in una comunità già martoriata dal sisma, i servizi sanitari in loco, diritto inalienabile di ogni cittadino».