Arti e natura si fondono a Fiastrapalooza, il nuovo Festival lacustre del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in scena dal 26 al 28 giugno sullo specchio del lago di Fiastra.
Tre giorni di attività diffuse in un grande palcoscenico a cielo aperto per un’esplosione di eventi in stile “palooza”. Protagonista la musica con una line-up di tutto rilievo: un viaggio sonoro che spazia tra synth ipnotici e vibrazioni interdimensionali, sprofonda nei ritmi dub e si apre alla sperimentazione d’avanguardia, fino a toccare le più calde suggestioni mediterranee.
L’apertura di venerdì 26 giugno è affidata a un evento di caratura internazionale, unica data italiana: Kyle Dixon & Michael Stein, pluripremiati compositori texani della colonna sonora di Stranger Things, portano al Castello Magalotti che sovrasta il lago le atmosfere anni ’80 della celebre serie tv. Accompagnati dal light design immersivo curato da MFO, il duo trasporterà il pubblico direttamente nelle dimensioni parallele di Hawkins attraverso gli iconici sintetizzatori analogici.
Sabato 27 giugno alla Lake Arena/Campo dei Pini una serata only good vibes, all’insegna del ritmo e del groove. Si inizia al tramonto con il jazz-funk visionario di Bassolino, per proseguire con gli Africa Unite, band che ha scritto la storia del reggae italiano, nel bel mezzo del nuovo tour “Nero su Nero, manca il fiato”. La notte si chiude con il dub set ipnotico di Madaski fondatore, insieme a Bunna, degli Africa, punto di riferimento nello sviluppo del dub e delle contaminazioni elettroniche nel nostro Paese.
Il gran finale di domenica 28 giugno vede protagonista IOSONOUNCANE nella cornice intima del Castello Magalotti. Jacopo Incani si esibirà in un set acustico (chitarra e voce), offrendo una rilettura di brani del suo repertorio e alcune cover reinterpretate in modo diretto ed essenziale.
Completano il cartellone musicale della tre giorni il concerto di Clara People e i dj set di Fabrizio Mammarella, The Hacker, Duscio e Simone Barbaresi.
La prima edizione di Fiastrapalooza è organizzata da La Catasta Srls e Comune di Fiastra ed è finanziata dal Piano Nazionale Complementare – Next Appennino.
Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di oggi nei pressi del celebre itinerario delle Lame Rosse, nel territorio comunale di Fiastra, dove un’escursionista si è trovata in seria difficoltà, rimanendo bloccata in una zona impervia.
L'allarme è scattato poco prima delle 15:00, attivando immediatamente una complessa macchina dei soccorsi. Sul posto è intervenuta tempestivamente la squadra dei Vigili del Fuoco di Camerino, supportata dagli specialisti del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale). Decisivo per l’esito dell’operazione è stato l’impiego della tecnologia: il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) della Direzione Regionale Marche ha infatti sorvolato l’area con i droni, riuscendo a localizzare con precisione la giovane in tempi brevi.
Una volta individuata, la ragazza è stata raggiunta dai soccorritori che, attraverso specifiche manovre di derivazione alpinistica e l'ausilio di attrezzature dedicate, hanno provveduto al suo recupero in sicurezza.
L’operazione ha visto la stretta collaborazione tra i Vigili del Fuoco e il personale del Soccorso Alpino, presenti sul luogo per monitorare le fasi del salvataggio. Una volta riportata sul sentiero principale, l'escursionista è stata affidata ai sanitari del 118 per i controlli di rito. Nonostante lo shock per l'accaduto, la giovane sarebbe in buone condizioni.
Un giovane escursionista perde l'orientamento in prossimità della Grotta dei Frati: scatta la macchina dei soccorsi. L'allarme è arrivato nel primo pomeriggio, quando il ragazzo, accortosi di aver smarrito il sentiero principale e di non riuscire a ritrovare la via del ritorno, ha chiesto aiuto.
La risposta dei vigili del fuoco è stata immediata: sul posto sono confluite le squadre del distaccamento di Camerino e gli specialisti del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) della Centrale di Macerata, addestrati proprio per operare in ambienti impervi e di difficile accesso come quello delle gole e delle grotte locali.
In supporto alle squadre a terra ha operato anche il Nucleo SAPR (Sistemi Aereomobili a Pilotaggio Remoto), impegnato nel sorvolo dell’area interessata.
L'operazione ha visto anche il fondamentale supporto dei carabinieri forestali, che hanno collaborato attivamente per circoscrivere l'area di ricerca e individuare la posizione del giovane. Le ricerche si sono concluse positivamente intorno alle 18:15. I soccorritori sono riusciti a intercettare il giovane e a riportarlo in sicurezza sul sentiero battuto.
Nonostante la comprensibile stanchezza e lo shock per l'accaduto, l'escursionista è stato trovato in buone condizioni di salute. Ad attenderlo a valle c'era il personale sanitario del 118, a cui il ragazzo è stato affidato per i controlli precauzionali del caso.
(Immagini di repertorio)
Quest’anno le celebrazioni per la Liberazione dal nazifascismo a Fiastra si fanno in due. L'amministrazione comunale ha, infatti, deciso di raddoppiare l'appuntamento sulle rive del lago con un programma che coprirà sia la giornata canonica del 25 aprile, con l'evento "25! Fiastra Libera Tutti", sia il giorno successivo, domenica 26 aprile, con "26 Special". Una scelta che affonda le radici nella storia di un territorio che ha vissuto in prima persona i rastrellamenti e l'azione delle brigate partigiane.
Per il primo cittadino Giancarlo Ricottini, il 25 aprile resta la ricorrenza istituzionale di massimo rilievo: «Viviamo il momento storico più delicato degli ultimi ottanta anni. La parola Liberazione acquisisce, oggi, un peso più che mai rilevante nel contesto geopolitico globale». Il sindaco sottolinea l'importanza di trasmettere questi valori alle nuove generazioni: «È fondamentale ristrutturare nelle menti umane il valore e il senso delle parole libertà e Liberazione. Questa data deve rimanere impressa nel cuore e nell’anima di tutti noi, nel rispetto dei nostri nonni che hanno pagato anche con la vita la libertà di cui godiamo».
Il cuore dei festeggiamenti sarà il prato di San Lorenzo al Lago. Il 25 aprile, dalle ore 12 fino al tramonto, si alterneranno sul palco numerosi artisti tra cui Zio Pecos, i Brema, Rinomati, Lorenzo G trio, il Clan di Meco’, Paolo Petrini e Spotiband, Mensrea, oltre ai dj set di Dj Maratta e Dj Matteo Cecchi. L’evento, organizzato da Mirco Vesprini e Mauro Rosati (con il supporto di Nicolò Cesaretti e Giacomo Piacentini), è nato nel 2018 per sostenere la comunità colpita dal sisma. Come spiega Vesprini: «È diventata, negli anni, una bellissima giornata piena di vita, sorrisi e abbracci».
La festa proseguirà il giorno seguente con "26 Special", riproponendo la formula vincente di musica dal vivo, dj set, mercatini e truck di street food. L'assessore Caterina Belli ribadisce la volontà della giunta di dare continuità a questa iniziativa: «Abbiamo ereditato la festa "Fiastra Libera Tutti" dalla precedente amministrazione e la riproponiamo convintamente per la sua grande valenza e per il significato profondo della ricorrenza».
Il Comune di Fiastra lancia la prima edizione del Premio nazionale di poesia Pietro Polverini, un’iniziativa nata per ricordare il giovane poeta, originario del territorio, scomparso tragicamente nel novembre 2023. Il progetto prende forma grazie all’impegno di un gruppo di amici di Pietro, attivi nel panorama letterario, con la collaborazione di MediumPoesia e dell’associazione RicostruiAMO Fiastra.
Il premio si propone come un omaggio autentico alla passione di Pietro per la poesia, trasformando il ricordo in un’occasione di condivisione culturale aperta a livello nazionale.
La partecipazione è gratuita e aperta ad autrici e autori che abbiano pubblicato un libro di poesia in lingua italiana — inclusi testi in dialetto o lingue minoritarie — nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 30 aprile 2026. Le opere dovranno essere inviate entro il 2 maggio 2026, sia in formato digitale che cartaceo.
Per quanto riguarda l’invio digitale, è richiesto l’inoltro via email del PDF editoriale del libro, accompagnato dalla copertina e da una scheda contenente biografia, dati anagrafici e recapiti dell’autore o dell’autrice. A questo si affianca l’invio cartaceo di una copia del volume, corredata dalla stessa documentazione, da spedire alla Biblioteca Comunale di Fiastra. La doppia modalità di partecipazione è condizione indispensabile per l’ammissione al concorso.
A valutare le opere sarà una giuria tecnica composta da figure di rilievo del panorama poetico italiano, tra cui Franco Buffoni (presidente onorario), Franca Mancinelli, Renata Morresi, Luigi Socci e Francesco Ottonello, segretario del premio.
I tre libri vincitori saranno premiati durante la cerimonia in programma il 25 luglio 2026, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice del Castello Magalotti. A ciascun vincitore sarà assegnato un premio in denaro di 500 euro. Nel corso dell’evento, gli autori saranno intervistati e invitati a leggere una selezione delle loro poesie.
A rendere ancora più partecipata la serata sarà il coinvolgimento del pubblico: una giuria popolare decreterà infatti il vincitore assoluto, che riceverà un ulteriore premio di 1.000 euro.
«L’intento di questo Premio letterario – sottolinea l’assessore alla Cultura Caterina Belli – è tenere vivo il ricordo di Pietro e rendergli omaggio nel modo più vicino a quello che lui amava, la letteratura e la poesia». Un’iniziativa che nasce quindi non solo come evento culturale, ma come gesto di comunità e memoria condivisa.
Il bando completo è disponibile online.
Il fascino del Lago di Fiastra conquista le pagine di Dove Viaggi, il prestigioso portale di turismo del Corriere della Sera. Nell'articolo pubblicato l'8 aprile 2026, lo specchio d'acqua marchigiano è stato inserito ufficialmente tra i sette laghi più belli e suggestivi d’Italia da visitare durante la stagione primaverile. Descritto come uno dei bacini più sorprendenti dell’Appennino, il lago viene celebrato per le sue acque che variano dal verde al turchese e per il contrasto mozzafiato con il risveglio della natura sui versanti circostanti.
Il quotidiano nazionale non si è limitato a lodare la bellezza delle acque, ma ha acceso i riflettori anche sull'indotto escursionistico, segnalando il sentiero delle Lame Rosse come una delle mete imperdibili.
Le formazioni rocciose color ocra, modellate dall’erosione, sono state indicate come una delle attrazioni più affascinanti dell'area, sottolineando come il percorso per raggiungerle sia semplice, ben segnalato e accessibile a un pubblico molto vasto. Per il territorio dei Sibillini si tratta di una vetrina di enorme visibilità, che riconosce il valore di un paesaggio ancora incontaminato e lontano dalla calca dei mesi estivi.
Dietro questo prestigioso riconoscimento si cela un impegno costante dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giancarlo Ricottini. L'obiettivo dichiarato è quello di puntare su un turismo di qualità, lento e destagionalizzato, capace di attrarre visitatori durante tutto l'anno. In questa strategia si inserisce il progetto I-Lake, finanziato tramite il Piano Nazionale Complementare – Next Appennino, che prevede massicci investimenti per trasformare il waterfront del lago.
Gli interventi mirano a creare nuove infrastrutture per la mobilità dolce, punti di sosta attrezzati e percorsi fruibili anche da persone con disabilità, rendendo la riva un polo turistico integrato e moderno.
"Vedere il nostro lago citato dal Corriere della Sera tra i sette più belli d’Italia da scoprire in primavera è motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità di Fiastra - dichiara il Sindaco Giancarlo Ricottini, che detiene anche la delega al Turismo - ma soprattutto è la conferma che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta. Lavoriamo per costruire un’offerta turistica che non si esaurisca nei mesi estivi: vogliamo che il Lago di Fiastra sia una meta attrattiva tutto l’anno, in primavera come in autunno, per chi cerca la natura, il silenzio, i sentieri".
"Il progetto I-Lake va esattamente in questa direzione: creare le condizioni infrastrutturali perché il lago diventi accessibile e fruibile da tutti, in ogni stagione. Questo articolo del Corriere è un riconoscimento che ci incoraggia a continuare, con ancora più determinazione, nel lavoro di valorizzazione di un territorio che ha risorse straordinarie da offrire", conclude Ricottini.
Il "Sottosopra" arriva sulle rive del lago di Fiastra, ma questa volta per celebrare la rinascita di un territorio che ha saputo riemergere dai propri abissi. Venerdì 26 giugno, il Castello Magalotti farà da cornice a un evento di portata internazionale: Kyle Dixon e Michael Stein, i compositori texani della colonna sonora originale di Stranger Things, eseguiranno dal vivo le musiche della celebre serie Netflix.
L’appuntamento, limitato a soli 800 posti, segna l’apertura di Fiastrapalooza, il nuovo festival diffuso che dal 26 al 28 giugno animerà le baie e i borghi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
L’esperienza, arricchita dal light design firmato MFO, promette di essere un viaggio immersivo capace di creare un parallelo suggestivo tra la cittadina immaginaria di Hawkins e la resilienza dei borghi marchigiani dopo il sisma del 2016. Proprio come i protagonisti della serie, anche le comunità locali hanno combattuto la propria "dimensione X", trovando nella solidarietà e nelle arti la forza per tornare a condividere bellezza.
Il festival, nato dalla sinergia tra La Catasta e il Comune di Fiastra e finanziato dal piano Next Appennino, punta a integrare l'offerta turistica coinvolgendo artigiani, professionisti dell'outdoor e associazioni locali.
La colonna sonora di Dixon e Stein, già premiata con un Emmy, è considerata un vero universo sonoro che evolve dai sintetizzatori analogici anni '80 delle prime stagioni verso tessiture orchestrali e interdimensionali più complesse, accostando i due autori a maestri come Morricone o i Tangerine Dream.
La loro performance sarà solo il cuore di un programma ricchissimo che prevede musica in canoa, dj-set lungolago, laboratori artigianali e arti performative diffuse tra San Lorenzo al Lago e le frazioni della vallata. Le prevendite per l'evento sono già aperte sul circuito ticket.it.
Nuovo impulso allo sviluppo turistico del lago di Fiastra. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo del primo stralcio funzionale di “I-Lake”, l’intervento di valorizzazione del sistema turistico del lago finanziato con fondi del Piano Nazionale Complementare – Next Appennino.
Il progetto riguarda in particolare la riqualificazione dell’area di San Lorenzo al Lago, sempre più frequentata soprattutto nei mesi estivi. Due gli interventi principali previsti in questa prima fase. Il primo è la realizzazione di un nuovo edificio semi-ipogeo fronte lago di circa 500 metri quadrati, destinato a sostituire l’attuale struttura: al suo interno troveranno spazio bar, ristorante, servizi igienici, un locale infermeria e una rimessa per le attrezzature della spiaggia.
Il secondo intervento prevede invece il completamento dell’ex edicola nell’area verde di via dei Sibillini, che sarà trasformata in uno spazio dedicato al noleggio di e-bike, a supporto di una mobilità turistica sostenibile.
La gestione delle nuove strutture sarà affidata a un raggruppamento di imprese con competenze diversificate, guidato da Verde Fiastra, insieme a La Catasta, Chrono Bike, Sib.Bellini Service e Le Sibille del Borgo.
L’investimento per questo primo stralcio ammonta a circa 1,5 milioni di euro. Il progetto complessivo “I-Lake” prevede poi una seconda fase, attualmente in progettazione, che comprenderà ulteriori opere strategiche: il rifacimento del parcheggio soprastante il nuovo edificio, la realizzazione di una promenade sul lago, un ponticello di accesso al sentiero lacustre e l’ampliamento dell’area parcheggi con oltre 70 nuovi posti auto, oltre a una colonnina per la ricarica delle e-bike. Il valore complessivo dell’intervento, nei due stralci, supera i 4,4 milioni di euro.
Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, l’amministrazione comunale è pronta ad avviare le procedure di gara tramite la Centrale Unica di Committenza, con tempi stimati di circa tre mesi per l’aggiudicazione dei lavori.
«Con questa operazione – commenta il sindaco Giancarlo Ricottini – compiamo un passo fondamentale verso lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Fiastra ha potenzialità straordinarie e stiamo lavorando per valorizzarle al massimo, affiancando alle opere anche una programmazione di eventi capace di soddisfare le esigenze dei visitatori».
Con il progetto “I-Lake”, Fiastra punta così a rafforzare la propria attrattività turistica, migliorando servizi e infrastrutture in uno dei luoghi più suggestivi dell’entroterra marchigiano.
C’è un filo invisibile che unisce i borghi della Val di Fiastra, un tracciato che non è solo una linea su una mappa, ma il risultato di un’esperienza collettiva nata "dal basso". A raccontare la genesi e l’anima dell’Anello della Val di Fiastra è Lucia Barchetta, ingegnere edile e coordinatrice della progettazione, figura che incarna perfettamente l'unione tra rigore tecnico e passione per il territorio.
Il legame di Lucia Barchetta con queste terre nasce nel cratere sismico. "Sono arrivata nella valle dopo anni di lavoro sulla ricostruzione e ricerca dedicata alla resilienza dei centri storici", spiega l'ingegnere. Una formazione tecnica che si è intrecciata con la sua esperienza nel CAI di Fermo: "L’Anello è stata l'occasione per unire la dimensione personale del cammino a un lavoro di progettazione territoriale. Questo progetto ha rafforzato la mia decisione di restare e contribuire allo sviluppo della valle".
L'idea dell'Anello affonda le radici nell'estate del 2020, in piena epoca post-lockdown, grazie a un'intuizione del festival Borgofuturo. In quell'occasione nacque il cosiddetto "buon contagio": eventi diffusi nei paesi della valle da raggiungere rigorosamente a piedi.
Sotto la guida dei Comuni di Ripe San Ginesio, Colmurano e Loro Piceno, il progetto si è trasformato in un processo di partecipazione diffusa. "Abbiamo avviato un lavoro complesso di mappatura e revisione dei tracciati - racconta Barchetta - cercando percorsi che fossero accessibili ma anche significativi dal punto di vista paesaggistico. Camminando si vedono cose che in macchina sfuggono completamente".
L'Anello si sviluppa in sette tappe, una per ogni comune della valle. Non si tratta solo di una destinazione turistica, ma di uno spazio di cura condiviso da amministrazioni, abitanti e associazioni. Il lavoro di comunicazione dell'agenzia Tonidigrigio ha poi contribuito a rendere visibile questa natura plurale e partecipata.
Per Lucia Barchetta, l’Anello è "un’infrastruttura leggera che mette in relazione paesaggio, borghi e persone", trasformando il semplice atto di camminare in una pratica concreta di presidio e valorizzazione del patrimonio marchigiano.
Straordinario, stravagante e pieno di energia: si chiama Fiastrapalooza il nuovo festival che trasformerà il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e in particolare il suggestivo Lago di Fiastra, in un palcoscenico a cielo aperto dal 26 al 28 giugno.
Il festival, ideato dal gruppo La Catasta, promette di stupire con un programma variegato che spazia dalla musica in canoa, ai concerti di respiro internazionale, dai dj-set lungolago a laboratori, mercatini artigianali, cinema a schermo gonfiabile, teatro d’improvvisazione e arti performative diffuse nel bosco. Il percorso creativo attraverserà San Lorenzo a lago, le baie lacustri, i ruderi del castello sovrastante e le frazioni della vallata, offrendo agli spettatori un’esperienza immersiva e originale.
Fiastrapalooza non sarà solo musica e spettacolo: il festival intende dare visibilità alle realtà del territorio, dalle associazioni culturali ai produttori locali, dai birrifici indipendenti ai maestri artigiani, fino agli operatori delle attività outdoor come trekking, canoa, arrampicata, cicloturismo e percorsi sospesi. Una vera e propria rete di energie locali e internazionali unite per valorizzare cultura, ambiente e comunità.
“Il legame con il territorio è il filo conduttore delle nostre iniziative – spiegano gli organizzatori de La Catasta – un impegno decennale che oggi trova nuova linfa con eventi unici e collaborazioni con realtà vicine, contribuendo a dare impulso all’intera area del cratere del sisma.”
La prima edizione di Fiastrapalooza è organizzata da La Catasta Srls e Comune di Fiastra, con la collaborazione di partner come Museo del Synth Marchigiano, Acusmatiq Matme, Artisti in Piazza di Pennabilli, Croc Una specie di Cinema, Passamontagna Viaggi, Marche Active Tourism, Sib.Bellini Tourist Service, Verdefiastra e Chronobike. Il festival è finanziato dal Piano Nazionale Complementare – Next Appennino.
Lo scenario naturale del Lago di Fiastra, con le sue acque turchesi e le colline circostanti, offrirà una cornice ideale per un evento che mira a diventare un punto di riferimento estivo per la cultura, lo sport e l’intrattenimento nel cuore dei Monti Sibillini.
Intervento di soccorso intorno alle 12.00 nella zona delle Lame Rosse, dove un escursionista è rimasto infortunato a un arto inferiore durante un’uscita in montagna. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Camerino insieme all’elicottero Drago 155 del Reparto volo di Pescara, oltre al personale del Soccorso Alpino e Speleologico Marche (CNSAS) e al 118.
La persona soccorsa è un ragazzo classe 2005, che non è riuscito a proseguire l’escursione a causa di una forte distorsione al ginocchio. Considerata la zona impervia, è stato necessario l’intervento dell’elicottero: l’uomo è stato recuperato con il verricello, utilizzando il pannolone, e trasportato in sicurezza fino al punto in cui era presente l’ambulanza del 118, che ha poi provveduto al trasferimento all’ospedale di Camerino.
Nel frattempo i tecnici del Soccorso Alpino hanno assistito e accompagnato a valle il compagno di escursione, garantendo la sicurezza dell’intera operazione. Al termine dell’intervento, il CNSAS ha ricordato l’importanza di pianificare con attenzione gli itinerari, valutando preparazione personale e condizioni fisiche, di dotarsi di equipaggiamento adeguato e di considerare sempre tempi di rientro e condizioni del terreno prima di affrontare un’escursione.
Tutto pronto per l’inaugurazione del presepe artistico, che si terrà domani, 23 dicembre, alle ore 17:30, nel container ex chiesa di San Lorenzo al Lago. Anche quest'anno, infatti, si rinnova l'ormai tradizionale appuntamento con il presepe artistico fatto dai cittadini di Fiastra e dai volontari delle associazioni RicostruiAMO Fiastra e ASD Aquila, in collaborazione con il Centro di educazione ambientale Valle del Fiastrone.
Ogni anno a Fiastra la comunità locale costruisce un presepe artigianale tematizzato, che tratta una tematica sempre nuova, che si ricollega al presente e al vissuto della comunità. Pur legato all'antica tradizione classica, il presepe artistico di Fiastra, ogni anno, mette in scena grandi rappresentazioni legate al contemporaneo, unendo passato e presente. Giunto alla sua settima edizione, il presepe metterà in scena la vallata com’era prima della creazione della diga: sarà un'occasione per fare un tuffo nel passato e dare la possibilità a tutti di scoprire il volto del paese e delle sue frazioni com'erano prima, seguendo, appunto, gli argini del fiume Fiastrone.
L’idea è quella di celebrare l’autenticità, la storia e le caratteristiche del territorio locale: nel presepe si troveranno, infatti, riproduzioni degli antichi borghi, tra cui quello sommerso di San Lorenzo al Fiume. Interamente ideato e realizzato artigianalmente dalla comunità fiastrana, il presepe artistico non solo celebra la memoria storica della comunità, ma offre anche un’esperienza narrativa che intreccia passato e presente. Questo approccio trasforma il tradizionale presepe in un’opera d’arte storica e culturale, unica nel suo genere, perché racconta una storia vera e locale. Il Comune di Fiastra invita tutti a visitare il presepe, che sarà inaugurato martedì 23 dicembre alle ore 17:30 e rimarrà aperto e visitabile per tutte le feste, all’interno del container ex chiesa di San Lorenzo al Lago, e ringrazia i volontari che hanno lavorato alla sua realizzazione.
Una giornata speciale dedicata alla scoperta del territorio e all’educazione alla sostenibilità ha coinvolto le alunne e gli alunni delle prime classi della Scuola secondaria di I grado di Matelica ed Esanatoglia dell’Istituto Comprensivo "E. Mattei".
L’iniziativa, organizzata dalla Dirigente scolastica Roberta Carboni e dalla docente Letizia Pieri, ha previsto nei giorni scorsi un’uscita didattica al Lago di Fiastra, che ha visto la partecipazione di 86 ragazze e ragazzi, accompagnati da una decina di insegnanti.
Ad accoglierli, un gruppo di docenti dell’Università di Camerino composto da Marco Materazzi e Pietro Paolo Pierantoni della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie, Paola Scocco e la giovane ricercatrice Sara Moscatelli della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, che hanno guidato i ragazzi in attività pratiche e laboratori legati al tema del territorio.
Durante la giornata si è parlato di sostenibilità ambientale, ecosistemi, biodiversità e gestione del territorio, con un approccio partecipativo e ludico che ha stimolato curiosità e riflessione.
Attraverso giochi e attività sul campo, infatti, i ragazzi hanno potuto ragionare sui propri comportamenti quotidiani e sull’impatto delle azioni umane sull’ambiente, comprendendo come il paesaggio che oggi osserviamo sia il risultato di processi naturali e antropici che richiedono sempre più attenzione allo sviluppo sostenibile e ai cambiamenti climatici.
Dopo tre anni di servizio a Fiastra, il Maresciallo Giorgia Melillo, comandante della Stazione dei Carabinieri, lascia il Comune per un nuovo incarico. L’amministrazione comunale di Fiastra ha voluto esprimere la propria sincera gratitudine al Maresciallo attraverso il seguente comunicato stampa.
"L’amministrazione comunale di Fiastra desidera esprimere la propria sincera gratitudine al Maresciallo Giorgia Melillo, che, dopo tre anni di servizio presso il nostro Comune, si appresta a intraprendere un nuovo incarico. In questi anni il Maresciallo Melillo ha saputo distinguersi per professionalità, senso del dovere e disponibilità verso i cittadini, contribuendo, con impegno costante, alla sicurezza e alla serenità della nostra comunità. La sua presenza è stata per tutti un punto di riferimento affidabile, capace di coniugare fermezza e umanità, sempre attento alle esigenze del territorio e vicino alle persone. A nome di tutta la cittadinanza, l’amministrazione rivolge al Maresciallo Melillo un sentito ringraziamento per il prezioso lavoro svolto e formula i migliori auguri per il nuovo incarico, certa che anche nella nuova sede saprà portare lo stesso entusiasmo e la stessa dedizione".
La poesia torna ad animare il cuore delle Marche con la terza edizione del festival "Visioni" che si terrà da venerdì 26 a domenica 28 settembre nei suggestivi borghi di Muccia, Valfornace, Sarnano e Fiastra. Sotto la direzione artistica del poeta Marco Onofrio, l'evento promette tre giorni di incontri, reading e performance che uniranno la letteratura al paesaggio dei Monti Sibillini.
Il festival ospiterà un ricco programma con la partecipazione di poeti di rilievo tra cui Giuseppe Bova, Allì Caracciolo, Ilaria Drago, Sandro Gros-Pietro, Serena Maffia, Marco Onofrio, Francesco Tassone e Michela Zanarella. Saranno presenti anche poeti uditori, tra cui Luciano Censi, Alessandro Chiometti, Dante Maffia, Gabriella Maggio, Tiziana Marini e Chiara Mutti, e ospiti internazionali come Bernardo Santos e Simona Stancu.
Il programma si articola su tre giornate tematiche: venerdì 26 settembre la prima giornata si aprirà con l'inaugurazione ufficiale, in programma alle ore 15, presso l'eremo del Beato Rizzerio di Muccia. Dopo i saluti istituzionali e la proiezione del video dell’edizione precedente a cura di Dina Curione, la terza edizione del festival poetico entrerà nel vivo ospitando un reading nella suggestiva cornice del lavandeto "La melanda" a Taro di Fiordimonte, nel Comune di Valfornace, accompagnato da intermezzi musicali a cura di Lorenzo Giammarioli e Valentina Onofrio e da una performance di "Yoga poetico" a cura di Francesco Tassone.
La giornata si concluderà a Pievebovigliana, nella canonica della chiesa di San Giusto in San Maroto alle ore 18,30, con una visita aperta a tutti e con un reading intitolato "La memoria dell'acqua".
Sabato 27 settembre il secondo giorno sarà dedicato a performance e letture. Tra gli eventi, a partire dalle ore 9,30 presso l’eremo del Beato Rizzerio a Muccia, il monologo "Santa Giovanna la pazza" di Allì Caracciolo, musicato da Adriano Taborro e Andrea Del Signore, con la partecipazione di Maria Novella Gobbi. Seguirà una performance dei Primo Consumo con Marco Onofrio alla voce, Valentina Onofrio alle percussioni e Lorenzo Giammarioli al basso e chitarra acustica, dal titolo: "Maledizione della guerra".
Alle 11, nel santuario della Madonna di Col de’ Venti, reading poetico “Balaustrata di brezza”. Nel pomeriggio, dalle ore 17, la Pinacoteca Comunale di Sarnano farà da cornice al reading poetico "Sorella Pace" con intermezzi musicali a cura di Bibiana Carusi, in collaborazione con l’associazione Circolo di Piazza Alta Aps e del Centro Studi Sarnanesi.
Domenica 28 settembre, l'ultima giornata del festival “Visioni” prevede un reading con gli ospiti internazionali "Lontane visioni", alle ore 9,30 all’eremo del Beato Rizzerio di Muccia, con Bernardo Santos e Simona Stancu, seguito dal reading “Madre del tempo” nella sala polifunzionale “Lami”. Alle ore 12, il Giardino delle Api di Pievebovigliana accoglierà il reading poetico “Api invisibili” con la partecipazione di Alvaro Caramanti, presidente del Consorzio Apistico della Provincia di Macerata, e del tecnico apistico Alessandra Ripari.
Alle 15, di nuovo all’eremo del Beato Rizzerio di Muccia, “Distillati d’amore”, reading poetico con gli amari Varnelli. La chiusura del festival, alle ore 18,30 a Fiastra presso la Sala Consiliare del Comune, con “Cuori di Pace” e gli intermezzi musicali a cura di Lallo Pascucci. L'evento, organizzato dalla Casa Editrice Edilazio, è patrocinato dai Comuni di Muccia, Valfornace, Sarnano e Fiastra. Per info 3384680774.
Pasolini nelle Marche è il progetto che risulta primo assoluto della classifica Marchestorie 2025, frutto della rete dei Comuni di Montecosaro (capofila), Bolognola, Fiastra. Naturalmente molto soddisfatti i Sindaci della rete: “Per la quinta volta, in pratica per tutte le edizioni del Festival Marchestorie, il progetto culturale dell’Associazione Esteuropaovest, a cui affidiamo la realizzazione, si colloca ai primi due posti in classifica: per ben tre volte al primo posto, per due volte secondo. È un bel risultato, che premia la serietà e la professionalità con cui, insieme al direttore artistico Giorgio Felicetti, lavoriamo a questo festival. Faremo del teatro storico delle Logge di Montecosaro una fucina di giovani talenti: sarà infatti sede della formazione di giovani attori da inserire nello spettacolo principale, palcoscenico di prove, allestimento e debutto dell’Edipo Re - ad apertura del festival: il 13 e 14 settembre - che vede in scena, oltre ai giovani selezionati, attori professionisti provenienti da tutte le Marche” dice orgogliosa la Sindaca di Montecosaro Lorella Cardinali.
Anche la sindaca di Bolognola Cristina Gentili manifesta il suo entusiasmo per questo risultato: ”E’ la prima volta che il Comune di Bolognola partecipa a questa rete, sapevamo di entrare a far parte di un progetto altamente qualificato, è il motivo per cui ho voluto subito aderire. Mi è sembrato importantissimo, in un momento come quello che si trova a vivere la nostra comunità, sostenere un progetto per co-produrre e ambientare un’opera così importante come l’Edipo Re sulla nostra montagna, tra i Sibillini, questo è un modo per fare della cultura un intelligente volano turistico. Ospiteremo il festival domenica 21 settembre, sarà una giornata di festa del teatro e della poesia: oltre alle tante iniziative, ospiteremo anche un forum di dieci poeti che arriveranno da tutta la regione”.
Il sindaco di Fiastra Giancarlo Ricottini mette l’accento su questo ennesimo risultato della rete: “Già nelle scorse edizioni di Marchestorie avevamo avuto un riscontro molto positivo con una bellissima partecipazione, per cui abbiamo voluto alzare ancor più il livello della proposta e coniugare poesia e teatro, in uno scenario unico nel panorama regionale, quello del nostro castello Magalotti sopra il lago di Fiastra. Saranno due giorni intensissimi, con molti eventi in programma, tra atelier di poesia, concerti e naturalmente l’allestimento dell’Edipo Re dei Sibillini. Fiastra sarà per i due giorni fittissimi di eventi del 27 e 28 settembre, meta imperdibile di un turismo culturale e paesaggistico di qualità”.
Molto soddisfatto il regista Giorgio Felicetti: ”Quest’anno il progetto sarà dedicato alla memoria di Pier Paolo Pasolini, a cinquant’anni dalla sua scomparsa. Abbiamo scelto l’Edipo Re, perchè è la sua opera più autobiografica, soprattutto perchè la montagna dei Sibillini che resta luogo del mito, con la sua natura incontaminata ci risulta perfetta per ambientare il mito sofocleo. Pasolini amava profondamente l’Appennino e i suoi borghi a cui ha dedicato poesie struggenti. Dopo averla coniugata cantata e messa in scena nelle scorse edizioni come Perduta, Incantata, Sacra, Infinita, in questa nuova quinta edizione, la montagna, oltre ad accogliere poeti ed artisti, porterà Pasolini a girare passaggi del suo film Edipo Re tra i monti Sibillini. Per fare questo abbiamo scelto le location più suggestive, progettando una doppia versione dell’opera: una versione teatrale nel bellissimo teatro storico di Montecosaro il 13 e 14 settembre, una versione campestre tra le montagne dei Sibillini a Bolognola il 21 settembre, e tra i ruderi del Castello medievale Magalotti sopra il lago di Fiastra 27 e 28 settembre. Sarà un lungo viaggio nel mito, nella poesia, nel teatro, nella natura”.
MACERATA – Dopo oltre vent’anni di attività politica tra amministrazione comunale e provinciale, Laura Sestili annuncia la propria candidatura al Consiglio Regionale delle Marche con la lista Civici Marche, a sostegno di Francesco Acquaroli.
Originaria di Fiastra, Sestili ha iniziato il suo percorso nel 2004 come consigliera comunale, ricoprendo anche il ruolo di assessore nella Comunità Montana di Camerino. Negli anni ha proseguito con più mandati amministrativi, fino all’elezione a consigliera provinciale nel 2021, dove si è occupata in particolare di scuola ed edilizia scolastica.
Nel 2024 si è candidata a sindaco di Pollenza con la lista civica 'Pollenza al Centro', nata come alternativa al centrodestra, proseguendo poi l’attività politica dai banchi della minoranza.
“Il mio approccio è sempre stato basato sull’ascolto, la condivisione delle problematiche e la ricerca di soluzioni concrete - spiega Sestili - Ogni proposta deve partire dalle esigenze reali dei cittadini. La politica, per me, è coraggio, trasparenza e lavoro costante".
Ringraziando il presidente dei Civici Marche, Matteo Pompei, per la fiducia accordata, la candidata si definisce "una voce fuori dal coro, lontana dalle logiche dei partiti ma parte di un progetto condiviso". Tra le priorità, migliorare le condizioni di vita dei cittadini marchigiani e dare ascolto a chi troppo spesso resta ai margini del dibattito politico.
Sestili lancia anche un messaggio alle nuove generazioni: "In un’epoca in cui prevalgono finzione e apparenza, credete nei valori, coltivate i vostri sogni e ricordate che il vostro impegno, anche politico, è determinante per il futuro".
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini rinnova anche quest’anno il proprio impegno nella tutela della biodiversità, promuovendo un’attività di monitoraggio e conservazione degli anfibi e dei rettili protetti e in particolare della Vipera dell’Orsini. L’iniziativa offre la possibilità di partecipare come volontari a interventi sul campo per la salvaguardia di ambienti umidi e abbeveratoi montani, fondamentali per la riproduzione di numerose specie anfibie.
Il turno di volontariato si svolgerà dal 1 al 6 settembre, con base logistica nell’area di Fiastra. Le attività – che includono una parte formativa – sono gratuite e coperte da assicurazione, mentre vitto e alloggio restano a carico dei partecipanti. Per aderire, è necessario compilare il modulo disponibile nella sezione “In primo piano” del sito www.sibillini.net e inviarlo all’indirizzo info@studionaturalisticohyla.it entro il 25 agosto.
Gli anfibi sono tra le specie più minacciate del pianeta, con un declino globale causato dalla perdita di habitat, dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici. Tuttavia, svolgono un ruolo cruciale per gli ecosistemi: regolano le popolazioni di insetti, fungono da indicatori biologici della qualità ambientale e costituiscono un anello essenziale della catena alimentare.
Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è possibile incontrare specie di grande interesse come il Tritone crestato italiano, la Rana appenninica, il Geotritone italiano e la Salamandrina di Savi, un piccolo anfibio endemico del centro Italia, riconoscibile per la macchia scura che attraversa i suoi occhi e la parte ventrale arancio acceso.
Molte di queste specie si riproducono in piccole zone umide temporanee, spesso coincidenti con abbeveratoi storici in pietra o raccolte d’acqua in alta quota. Il ripristino e la cura di questi ambienti rappresentano quindi un'azione concreta e urgente per assicurare la sopravvivenza degli anfibi nel loro habitat naturale.
Partecipare al monitoraggio significa contribuire attivamente alla tutela della natura e al contempo vivere un’esperienza formativa e immersiva all’interno di uno dei territori più affascinanti dell’Appennino centrale. Un'opportunità unica per conoscere da vicino la fauna del Parco, collaborare con biologi e naturalisti esperti e acquisire competenze pratiche in ambito ambientale.
L'attività, coordinata dallo Studio Naturalistico Hyla e particolarmente adatta agli studenti universitari di facoltà scientifico-ambientali, prevede la cura di abbeveratoi e piccole zone umide e sessioni di monitoraggio dei rettili e degli anfibi.
È tutto pronto a Fiastra per vivere un mese di agosto ricco di eventi e iniziative. A partire dall’incantevole spettacolo pirotecnico sul lago, in occasione della notte di San Lorenzo, un evento che rinnova una tradizione estiva amata da residenti e visitatori.
Lo spettacolo avrà luogo, come di consueto, il 9 agosto, a San Lorenzo al Lago, con l’inizio dei fuochi d’artificio alle ore 23:00, nella suggestiva cornice del lago di Fiastra. Già dal tardo pomeriggio di sabato 9 agosto la zona del parcheggio fronte lago sarà animata da musica, stand gastronomici e mercatini. Alle ore 22:00 sarà la volta del complesso "Le Nuvole in concerto - tributo a De Andrè" che anticiperà lo spettacolo pirotecnico e riprenderà a conclusione dello stesso. L’amministrazione comunale ha predisposto nuove aree parcheggio, accanto a quelle storiche, per evitare congestioni durante l’arrivo e il deflusso dei visitatori. L’invito a coloro che parteciperanno è ad arrivare in giornata, evitando di concentrare gli arrivi negli ultimi minuti precedenti lo spettacolo pirotecnico, anche per godersi al meglio il territorio, rilassarsi sulle spiagge attrezzate o fare una passeggiata al Sentiero per Tutti, lungo il lago.
«Con la sera dei fuochi - commenta l’assessore alla Cultura, Caterina Belli -, apriamo le danze a un agosto che vedrà, tra le altre iniziative, la Sagra della Bruschetta, ormai storica ricorrenza per Acquacanina, con tre giorni di musica e buon cibo, dall’11 al 13 agosto; il 14 agosto, poi, sarà una giornata dedicata ai bambini, con gonfiabili, giochi e animazione, mentre il 18 agosto sarà la volta dello spettacolo comico con Pier Massimo Macchini, che si esibirà ai giardini di San Lorenzo al Lago, appena inaugurati. Infine, il 23 e 24 agosto, si terrà la seconda edizione del “Festiv-al Castello!”, festival dedicato all’arte a tutto tondo: due pomeriggi per scoprire le bellezze artistiche e culturali del territorio marchigiano nella splendida cornice del Castello Magalotti di Fiastra, attraverso musica, poesia, teatro e natura. Il 23 sera si esibirà il complesso "Ferro Battuto - tributo a Battiato" e il 24 sera l’attore e autore Giorgio Felicetti con “Scarpagnante”».
Il sindaco, Giancarlo Ricottini, che ha la delega al Turismo, aggiunge: «Siamo soddisfatti di questo calendario degli eventi estivi movimentato e con un intrattenimento per tutti i gusti e per tutte le età, fatto ad hoc per soddisfare le esigenze di un turismo multiforme, fatto di famiglie ma anche di giovani in cerca di turismo esperienziale. Siamo consapevoli dell’importanza di ampliare l’offerta turistica, che quest’anno conta ulteriori date e appuntamenti che si vanno ad aggiungere anche a quelli passati di luglio che hanno visto, tra gli altri, una collaborazione con CROC, festival di cinema ussitano, ideato dall’associazione C.A.S.A., la prima edizione del Fiastra Folk Festival e la storica settimana di celebrazioni in onore del Beato Ugolino a Fiegni. L’estate fiastrana – conclude Ricottini - è animata da intrattenimenti di ogni tipo, per i quali ringrazio le associazioni locali, le pro loco e la comunità che ogni anno si spende per la buona riuscita delle iniziative e con la quale da molti anni si è instaurato un rapporto di fattiva collaborazione».
FIATRA – Un doppio taglio del nastro, due simboli di rinascita per un’intera comunità. Nel pomeriggio di ieri, l’amministrazione comunale di Fiastra ha inaugurato il nuovo parco urbano di San Lorenzo al Lago e la nuova sede municipale a Fiastra capoluogo. Due opere molto attese, che segnano un passo decisivo verso il ritorno alla normalità dopo i duri anni seguiti al terremoto del 2016.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Giancarlo Ricottini, il vicesindaco Marcello Cocci, l’assessore Caterina Belli, il Commissario straordinario per la ricostruzione, Guido Castelli, il consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli - di recente ammesso nella Rete degli Enti Locali dell’Unione Europea - e i rappresentanti delle forze dell'ordine. Presente anche una folta rappresentanza della cittadinanza, oltre 200 persone, a testimonianza dell'importanza della giornata per la comunità locale.
La prima inaugurazione si è svolta a San Lorenzo al Lago, dove è stato restituito alla cittadinanza uno spazio completamente rinnovato. Il nuovo parco urbano è stato interamente ripensato e arricchito con giochi per bambini, arredi moderni e un layout più funzionale, grazie a un investimento di 850.000 euro provenienti dai fondi Pnrr – Pnc Rigenerazione Urbana. Un luogo dedicato al benessere delle famiglie, che torna finalmente a essere un punto di incontro e socializzazione.
"È un grande segno di ripresa, soprattutto per i più piccoli - ha detto il sindaco Ricottini - che sono tra i più colpiti dalle conseguenze emotive e sociali di eventi traumatici come il sisma. Questo parco rappresenta per loro e per tutti noi un ritorno alla normalità".
Poco dopo, a Fiastra capoluogo, è stata inaugurata la nuova sede comunale in via Marconi. Si tratta di un edificio moderno, accogliente e completamente attrezzato, che sostituisce i container provvisori utilizzati in piazza Dario Conti dal 2016 fino a pochi giorni fa. La struttura ospita tutti gli uffici amministrativi, le funzioni strategiche e la sede del Centro Operativo Comunale (Coc).
La realizzazione è stata possibile grazie a 1.200.000 euro di fondi della Ricostruzione – primo stralcio opere pubbliche. Accanto al municipio è stata inoltre realizzata una nuova struttura per i servizi sociosanitari, finanziata con fondi regionali e la compartecipazione della Regione Toscana.
Non solo: grazie all’Ordinanza speciale n.35 del Commissario Straordinario, sono stati sistemati anche gli spazi esterni, comprese le opere di urbanizzazione e la realizzazione di una pensilina con impianto fotovoltaico, per una sede pubblica sempre più sostenibile.
«Quella di ieri è stata una giornata che ci ricorderemo a lungo – ha commentato Ricottini –. Abbiamo restituito spazi pubblici fondamentali alla comunità, migliorando concretamente la qualità della vita e offrendo nuovi luoghi in cui vivere, crescere e lavorare con dignità. Ringrazio il Commissario Castelli e l’Ufficio speciale per la ricostruzione per il sostegno costante, e anche la precedente amministrazione che ha dato il via a questi progetti nei difficili anni tra il 2021 e il 2022. Ora ci sentiamo più vicini a quella normalità che per troppo tempo è sembrata lontana».