Fiastra
Fiastrapalooza debutta nei Monti Sibillini: tre giorni tra musica, natura e cultura
Dal 26 al 28 giugno Fiastra si trasformerà in un grande palcoscenico con la prima edizione di Fiastrapalooza, il nuovo festival diffuso che unirà musica, cinema, arte e attività outdoor nel magnifico scenario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L'evento coinvolgerà il borgo di Fiastra, il lago e le frazioni della vallata, proponendo un ricco calendario di appuntamenti pensati per valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale dell'area. Per tre giorni il festival ospiterà artisti italiani e internazionali, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva tra spettacolo e scoperta del territorio. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il concerto di Kyle Dixon e Michael Stein, celebri compositori della colonna sonora della serie televisiva "Stranger Things", che venerdì 26 giugno si esibiranno al Castello Magalotti per l'unica data italiana del loro tour. La musica continuerà sabato 27 giugno alla Lake Arena con le performance di Bassolino, Africa Unite e Madaski, mentre domenica 28 giugno la manifestazione si chiuderà con il set acustico di IOSONOUNCANE, uno degli artisti più apprezzati della scena musicale indipendente italiana. Il programma non si limiterà ai concerti. Fiastrapalooza ospiterà infatti una rassegna cinematografica dedicata al rapporto tra uomo e acqua, oltre a spettacoli di teatro e circo contemporaneo realizzati in collaborazione con Artisti in Piazza. Numerose anche le attività all'aria aperta, tra cui escursioni guidate, trekking, percorsi in bicicletta e canoa, momenti di benessere immersi nella natura, laboratori artigianali e iniziative dedicate ai più piccoli. La manifestazione è organizzata da La Catasta Srls, realtà maceratese specializzata nella produzione di eventi internazionali (organizzatori anche di panzafestival, Montelago, etc..), in collaborazione con il Comune di Fiastra. Il progetto è sostenuto dal Piano Nazionale Complementare per le aree dei crateri sismici del 2009 e del 2016 nell'ambito del programma Next Appennino, con l'obiettivo di promuovere la valorizzazione e il rilancio dei territori dell'Appennino centrale. Fiastrapalooza si candida così per divenire un nuovo punto di riferimento per il turismo culturale e sostenibile, unendo spettacolo, paesaggio e comunità in uno dei contesti naturali più affascinanti delle Marche.
Lago di Fiastra, nessun allarme: "Il livello dell’acqua si è abbassato per lavori alla diga"
«L’acqua, nel lago, c’è». L’amministrazione comunale di Fiastra sottolinea che non esiste alcuna anomalia e che tutte le attività acquatiche possono essere svolte, e continuano ad essere svolte, senza alcun problema. La precisazione si rende necessaria a seguito del diffondersi di informazioni non corrette relative a una presunta mancanza d’acqua nell’invaso artificiale. In realtà, il livello dell’acqua si è ridotto di circa otto metri a causa dei lavori di manutenzione e impermeabilizzazione della diga che Enel sta eseguendo sul bacino. Non si tratta della prima volta che il livello dell’acqua viene abbassato. Proprio in seguito a questa diminuzione della quota, sono riemersi il vecchio ponte di San Lorenzo al Fiume e alcuni resti dell’antico borgo esistente fino alla metà degli anni Cinquanta, normalmente sommersi dalle acque del lago. «Non c’è nessun allarme e non è vero che nel lago non c’è l’acqua. Si tratta, lo ripetiamo ancora una volta, di un abbassamento dovuto ai lavori che sono in corso alla diga» ribadisce con fermezza l’amministrazione comunale. Entro la fine del mese, al termine dell’intervento di manutenzione che Enel sta portando avanti, sarà possibile rialzare il livello dell’acqua dell’invaso, che tornerà gradualmente ai valori ordinari.
Lago di Fiastra più basso di 8 metri: riaffiora l’antico borgo sommerso di San Lorenzo
Il livello del lago di Fiastra è attualmente più basso di circa 8 metri rispetto alla normalità. A comunicarlo è l’amministrazione comunale, che informa come la situazione sia legata agli interventi di manutenzione programmata sulla diga del Fiastrone. Si tratta di lavori legati al risanamento e al miglioramento strutturale dell’infrastruttura, con operazioni mirate anche all’impermeabilizzazione della struttura stessa, rese possibili proprio dall’abbassamento controllato del livello dell’invaso. Le attività di manutenzione sono state programmate nel periodo primaverile, quando è più agevole operare in condizioni di minore invaso. Il Comune rassicura e spiega che, salvo imprevisti, entro la fine di giugno inizierà il progressivo riempimento del lago, con il ritorno graduale alle condizioni ordinarie. Nonostante il livello più basso, il lago resta pienamente fruibile. È infatti possibile continuare a praticare pesca, balneazione, canoa, sport acquatici e attività all’aria aperta. La cosa interessante, legata a questo basso livello delle acque del lago, è che è sotto gli occhi di tutti uno spettacolo inconsueto: tornano, infatti, visibili i resti dell’antico borgo di San Lorenzo al Fiume, con il suo caratteristico ponticello, normalmente sommerso dall’acqua dell’invaso. Un’occasione rara, che sta già attirando curiosi e appassionati di storia locale. L’amministrazione comunale sottolinea come gli interventi in corso siano fondamentali per garantire nel tempo la massima efficienza della diga, oltre che la piena valorizzazione del lago come risorsa ambientale e turistica.
Traguardo storico a Fiastra: nonna Amalia compie cento anni
Una giornata di festa e di profonda emozione ha unito la comunità di Fiastra. Nella giornata di lunedì 26 maggio, la cittadinanza ha celebrato un traguardo anagrafico straordinario: il centesimo compleanno della signora Amalia Cinti. La cerimonia ufficiale si è svolta nel pomeriggio, intorno alle ore 16:30, in un clima di grande affetto che ha visto la partecipazione del sindaco Giancarlo Ricottini, del vicesindaco Marcello Cocci e dei più stretti familiari della festeggiata. Nativa di Acquacanina, località dove ha trascorso gran parte della sua lunga esistenza legando il proprio nome alla storia locale, Amalia Cinti si è trasferita circa un anno fa, a causa di alcune fragilità legate all'età avanzata, presso la Asp Lazzarelli - Casa di riposo e Residenza protetta di San Severino Marche, struttura dove risiede attualmente e dove ha ricevuto la visita della delegazione comunale. A rendere ancora più speciale e toccante la ricorrenza è stata la presenza di una figura centrale nella vita della neo centenaria: il nipote più anziano, Coriolano Ferri, di 87 anni. L'anziano familiare, con ammirevole costanza, affronta ogni settimana il viaggio partendo da Acquacanina per raggiungere San Severino Marche, così da far visita alla zia e provvedere personalmente a ogni sua necessità quotidiana. Questa straordinaria testimonianza di legame e dedizione familiare non è passata inosservata, suscitando profonda commozione tra tutti i presenti e gli operatori della struttura nel corso della celebrazione. "Da tanti anni non si registrava a Fiastra il traguardo dei cento anni", ha dichiarato il vicesindaco Marcello Cocci, mentre il primo cittadino, Giancarlo Ricottini, ha tenuto a sottolineare "il valore simbolico di questa ricorrenza per l'intera comunità. Un secolo di vita, di storia e di memoria del territorio: un traguardo da celebrare con rispetto e con affetto"
Scossa di terremoto nel Maceratese: sisma di magnitudo 3.6 vicino a Fiordimonte
Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3.6 è stata registrata nella notte tra venerdì e sabato nel Maceratese, con epicentro localizzato a circa cinque chilometri a sud-est di Fiordimonte. Il sisma è avvenuto alle 2.13 ora italiana del 23 maggio 2026, ad una profondità di 8 chilometri. Le coordinate geografiche rilevate sono 43.0002 di latitudine e 13.1143 di longitudine. La scossa è stata localizzata dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma ed è stata avvertita in diversi comuni dell’area montana dell’entroterra marchigiano, in particolare nel territorio del Camerte. Al momento non si segnalano danni a persone o edifici, ma il movimento tellurico ha destato preoccupazione tra i residenti, molti dei quali hanno percepito chiaramente il sisma durante la notte. L’evento si inserisce nella consueta attività sismica che interessa l’Appennino centrale, area storicamente caratterizzata da frequenti movimenti tellurici monitorati costantemente dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Fiastra ritrova la sua caserma: inaugurato il nuovo presidio dei carabinieri tra i Monti Sibillini
Un nuovo tassello si aggiunge al mosaico della ricostruzione nell'entroterra maceratese. È stata inaugurata questa mattina la nuova caserma dei carabinieri di Fiastra, una struttura moderna e sostenibile che ospiterà sia la stazione territoriale che il Nucleo Carabinieri Parco. Il presidio, sorto sulle macerie della vecchia sede distrutta dal terremoto, torna a essere un punto di riferimento essenziale per la sicurezza e la tutela ambientale nel cuore dei Sibillini. Alla cerimonia hanno partecipato le massime autorità civili e militari, tra cui il commissario straordinario Guido Castelli, il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il comandante Interregionale Carabinieri "Podgora", generale Aldo Iacobelli. "Riconsegnare le caserme ai nostri borghi significa compiere un importante intervento di riparazione sociale", ha dichiarato il commissario Castelli, ricordando come questi luoghi siano pilastri della vita quotidiana nelle aree montane. "La ricostruzione non riguarda soltanto edifici, ma il ripristino di servizi essenziali e presidi di legalità indispensabili per il futuro dei nostri borghi". Il presidente Acquaroli ha sottolineato il valore simbolico dell'opera per chi ha scelto di restare: "È un messaggio forte rivolto soprattutto ai giovani. Stiamo riconsegnando edifici con standard qualitativi elevati, più moderni e sicuri. Oggi l'accelerazione è visibile: siamo di fronte al più grande cantiere di ricostruzione d'Europa". Per l'Arma, il generale Iacobelli ha evidenziato come la scelta di mantenere la sede nel centro abitato garantisca prossimità e rapidità di intervento: "Questa caserma è il segno concreto di uno Stato vicino ai cittadini. Per un carabiniere la caserma è casa, un luogo di ascolto e protezione". L'intervento di Fiastra ha richiesto un investimento di circa 4 milioni di euro. L'opera rientra in un più ampio programma dell'Agenzia del Demanio che prevede 34 interventi nelle quattro regioni del cratere, per un totale di 108 milioni di euro. Nelle sole Marche sono programmati interventi per 52,1 milioni di euro in numerosi comuni, tra cui Visso, Ussita, Camerino e San Severino Marche. Ad oggi, nella regione, sono 5 i cantieri già conclusi, mentre altri 8 sono in fase avanzata di esecuzione o affidamento. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Fiastra, Giancarlo Ricottini: "L'Arma non ci ha mai lasciati soli. Oggi inauguriamo un presidio fondamentale anche per i migliaia di turisti che d'estate affollano il lago e le Lame Rosse. È un passo concreto di rinascita".
Fiastra, arrivano i compositori di Stranger Things, Africa Unite e Iosonouncane: Fiastrapalooza accende il lago
Arti e natura si fondono a Fiastrapalooza, il nuovo Festival lacustre del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in scena dal 26 al 28 giugno sullo specchio del lago di Fiastra. Tre giorni di attività diffuse in un grande palcoscenico a cielo aperto per un’esplosione di eventi in stile “palooza”. Protagonista la musica con una line-up di tutto rilievo: un viaggio sonoro che spazia tra synth ipnotici e vibrazioni interdimensionali, sprofonda nei ritmi dub e si apre alla sperimentazione d’avanguardia, fino a toccare le più calde suggestioni mediterranee. L’apertura di venerdì 26 giugno è affidata a un evento di caratura internazionale, unica data italiana: Kyle Dixon & Michael Stein, pluripremiati compositori texani della colonna sonora di Stranger Things, portano al Castello Magalotti che sovrasta il lago le atmosfere anni ’80 della celebre serie tv. Accompagnati dal light design immersivo curato da MFO, il duo trasporterà il pubblico direttamente nelle dimensioni parallele di Hawkins attraverso gli iconici sintetizzatori analogici. Sabato 27 giugno alla Lake Arena/Campo dei Pini una serata only good vibes, all’insegna del ritmo e del groove. Si inizia al tramonto con il jazz-funk visionario di Bassolino, per proseguire con gli Africa Unite, band che ha scritto la storia del reggae italiano, nel bel mezzo del nuovo tour “Nero su Nero, manca il fiato”. La notte si chiude con il dub set ipnotico di Madaski fondatore, insieme a Bunna, degli Africa, punto di riferimento nello sviluppo del dub e delle contaminazioni elettroniche nel nostro Paese. Il gran finale di domenica 28 giugno vede protagonista IOSONOUNCANE nella cornice intima del Castello Magalotti. Jacopo Incani si esibirà in un set acustico (chitarra e voce), offrendo una rilettura di brani del suo repertorio e alcune cover reinterpretate in modo diretto ed essenziale. Completano il cartellone musicale della tre giorni il concerto di Clara People e i dj set di Fabrizio Mammarella, The Hacker, Duscio e Simone Barbaresi. La prima edizione di Fiastrapalooza è organizzata da La Catasta Srls e Comune di Fiastra ed è finanziata dal Piano Nazionale Complementare – Next Appennino.
Paura a Fiastra, ragazza rimasta bloccata alle Lame Rosse
Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di oggi nei pressi del celebre itinerario delle Lame Rosse, nel territorio comunale di Fiastra, dove un’escursionista si è trovata in seria difficoltà, rimanendo bloccata in una zona impervia. L'allarme è scattato poco prima delle 15:00, attivando immediatamente una complessa macchina dei soccorsi. Sul posto è intervenuta tempestivamente la squadra dei Vigili del Fuoco di Camerino, supportata dagli specialisti del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale). Decisivo per l’esito dell’operazione è stato l’impiego della tecnologia: il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) della Direzione Regionale Marche ha infatti sorvolato l’area con i droni, riuscendo a localizzare con precisione la giovane in tempi brevi. Una volta individuata, la ragazza è stata raggiunta dai soccorritori che, attraverso specifiche manovre di derivazione alpinistica e l'ausilio di attrezzature dedicate, hanno provveduto al suo recupero in sicurezza. L’operazione ha visto la stretta collaborazione tra i Vigili del Fuoco e il personale del Soccorso Alpino, presenti sul luogo per monitorare le fasi del salvataggio. Una volta riportata sul sentiero principale, l'escursionista è stata affidata ai sanitari del 118 per i controlli di rito. Nonostante lo shock per l'accaduto, la giovane sarebbe in buone condizioni.
Fiastra, giovane escursionista perde il sentiero alla Grotta dei Frati: scattano i soccorsi
Un giovane escursionista perde l'orientamento in prossimità della Grotta dei Frati: scatta la macchina dei soccorsi. L'allarme è arrivato nel primo pomeriggio, quando il ragazzo, accortosi di aver smarrito il sentiero principale e di non riuscire a ritrovare la via del ritorno, ha chiesto aiuto. La risposta dei vigili del fuoco è stata immediata: sul posto sono confluite le squadre del distaccamento di Camerino e gli specialisti del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) della Centrale di Macerata, addestrati proprio per operare in ambienti impervi e di difficile accesso come quello delle gole e delle grotte locali. In supporto alle squadre a terra ha operato anche il Nucleo SAPR (Sistemi Aereomobili a Pilotaggio Remoto), impegnato nel sorvolo dell’area interessata. L'operazione ha visto anche il fondamentale supporto dei carabinieri forestali, che hanno collaborato attivamente per circoscrivere l'area di ricerca e individuare la posizione del giovane. Le ricerche si sono concluse positivamente intorno alle 18:15. I soccorritori sono riusciti a intercettare il giovane e a riportarlo in sicurezza sul sentiero battuto. Nonostante la comprensibile stanchezza e lo shock per l'accaduto, l'escursionista è stato trovato in buone condizioni di salute. Ad attenderlo a valle c'era il personale sanitario del 118, a cui il ragazzo è stato affidato per i controlli precauzionali del caso. (Immagini di repertorio)
Fiastra, concerti e street food al lago: la festa del 25 aprile raddoppia, due giorni di musica e riflessione
Quest’anno le celebrazioni per la Liberazione dal nazifascismo a Fiastra si fanno in due. L'amministrazione comunale ha, infatti, deciso di raddoppiare l'appuntamento sulle rive del lago con un programma che coprirà sia la giornata canonica del 25 aprile, con l'evento "25! Fiastra Libera Tutti", sia il giorno successivo, domenica 26 aprile, con "26 Special". Una scelta che affonda le radici nella storia di un territorio che ha vissuto in prima persona i rastrellamenti e l'azione delle brigate partigiane. Per il primo cittadino Giancarlo Ricottini, il 25 aprile resta la ricorrenza istituzionale di massimo rilievo: «Viviamo il momento storico più delicato degli ultimi ottanta anni. La parola Liberazione acquisisce, oggi, un peso più che mai rilevante nel contesto geopolitico globale». Il sindaco sottolinea l'importanza di trasmettere questi valori alle nuove generazioni: «È fondamentale ristrutturare nelle menti umane il valore e il senso delle parole libertà e Liberazione. Questa data deve rimanere impressa nel cuore e nell’anima di tutti noi, nel rispetto dei nostri nonni che hanno pagato anche con la vita la libertà di cui godiamo». Il cuore dei festeggiamenti sarà il prato di San Lorenzo al Lago. Il 25 aprile, dalle ore 12 fino al tramonto, si alterneranno sul palco numerosi artisti tra cui Zio Pecos, i Brema, Rinomati, Lorenzo G trio, il Clan di Meco’, Paolo Petrini e Spotiband, Mensrea, oltre ai dj set di Dj Maratta e Dj Matteo Cecchi. L’evento, organizzato da Mirco Vesprini e Mauro Rosati (con il supporto di Nicolò Cesaretti e Giacomo Piacentini), è nato nel 2018 per sostenere la comunità colpita dal sisma. Come spiega Vesprini: «È diventata, negli anni, una bellissima giornata piena di vita, sorrisi e abbracci». La festa proseguirà il giorno seguente con "26 Special", riproponendo la formula vincente di musica dal vivo, dj set, mercatini e truck di street food. L'assessore Caterina Belli ribadisce la volontà della giunta di dare continuità a questa iniziativa: «Abbiamo ereditato la festa "Fiastra Libera Tutti" dalla precedente amministrazione e la riproponiamo convintamente per la sua grande valenza e per il significato profondo della ricorrenza».
Un premio per ricordare Pietro Polverini: Fiastra lancia il concorso nazionale di poesia
Il Comune di Fiastra lancia la prima edizione del Premio nazionale di poesia Pietro Polverini, un’iniziativa nata per ricordare il giovane poeta, originario del territorio, scomparso tragicamente nel novembre 2023. Il progetto prende forma grazie all’impegno di un gruppo di amici di Pietro, attivi nel panorama letterario, con la collaborazione di MediumPoesia e dell’associazione RicostruiAMO Fiastra. Il premio si propone come un omaggio autentico alla passione di Pietro per la poesia, trasformando il ricordo in un’occasione di condivisione culturale aperta a livello nazionale. La partecipazione è gratuita e aperta ad autrici e autori che abbiano pubblicato un libro di poesia in lingua italiana — inclusi testi in dialetto o lingue minoritarie — nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 30 aprile 2026. Le opere dovranno essere inviate entro il 2 maggio 2026, sia in formato digitale che cartaceo. Per quanto riguarda l’invio digitale, è richiesto l’inoltro via email del PDF editoriale del libro, accompagnato dalla copertina e da una scheda contenente biografia, dati anagrafici e recapiti dell’autore o dell’autrice. A questo si affianca l’invio cartaceo di una copia del volume, corredata dalla stessa documentazione, da spedire alla Biblioteca Comunale di Fiastra. La doppia modalità di partecipazione è condizione indispensabile per l’ammissione al concorso. A valutare le opere sarà una giuria tecnica composta da figure di rilievo del panorama poetico italiano, tra cui Franco Buffoni (presidente onorario), Franca Mancinelli, Renata Morresi, Luigi Socci e Francesco Ottonello, segretario del premio. I tre libri vincitori saranno premiati durante la cerimonia in programma il 25 luglio 2026, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice del Castello Magalotti. A ciascun vincitore sarà assegnato un premio in denaro di 500 euro. Nel corso dell’evento, gli autori saranno intervistati e invitati a leggere una selezione delle loro poesie. A rendere ancora più partecipata la serata sarà il coinvolgimento del pubblico: una giuria popolare decreterà infatti il vincitore assoluto, che riceverà un ulteriore premio di 1.000 euro. «L’intento di questo Premio letterario – sottolinea l’assessore alla Cultura Caterina Belli – è tenere vivo il ricordo di Pietro e rendergli omaggio nel modo più vicino a quello che lui amava, la letteratura e la poesia». Un’iniziativa che nasce quindi non solo come evento culturale, ma come gesto di comunità e memoria condivisa. Il bando completo è disponibile online.
Fiastra incanta l’Italia: il Corriere della Sera lo elegge tra i sette laghi più belli da scoprire in primavera
Il fascino del Lago di Fiastra conquista le pagine di Dove Viaggi, il prestigioso portale di turismo del Corriere della Sera. Nell'articolo pubblicato l'8 aprile 2026, lo specchio d'acqua marchigiano è stato inserito ufficialmente tra i sette laghi più belli e suggestivi d’Italia da visitare durante la stagione primaverile. Descritto come uno dei bacini più sorprendenti dell’Appennino, il lago viene celebrato per le sue acque che variano dal verde al turchese e per il contrasto mozzafiato con il risveglio della natura sui versanti circostanti. Il quotidiano nazionale non si è limitato a lodare la bellezza delle acque, ma ha acceso i riflettori anche sull'indotto escursionistico, segnalando il sentiero delle Lame Rosse come una delle mete imperdibili. Le formazioni rocciose color ocra, modellate dall’erosione, sono state indicate come una delle attrazioni più affascinanti dell'area, sottolineando come il percorso per raggiungerle sia semplice, ben segnalato e accessibile a un pubblico molto vasto. Per il territorio dei Sibillini si tratta di una vetrina di enorme visibilità, che riconosce il valore di un paesaggio ancora incontaminato e lontano dalla calca dei mesi estivi. Dietro questo prestigioso riconoscimento si cela un impegno costante dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giancarlo Ricottini. L'obiettivo dichiarato è quello di puntare su un turismo di qualità, lento e destagionalizzato, capace di attrarre visitatori durante tutto l'anno. In questa strategia si inserisce il progetto I-Lake, finanziato tramite il Piano Nazionale Complementare – Next Appennino, che prevede massicci investimenti per trasformare il waterfront del lago. Gli interventi mirano a creare nuove infrastrutture per la mobilità dolce, punti di sosta attrezzati e percorsi fruibili anche da persone con disabilità, rendendo la riva un polo turistico integrato e moderno. "Vedere il nostro lago citato dal Corriere della Sera tra i sette più belli d’Italia da scoprire in primavera è motivo di grande soddisfazione per tutta la comunità di Fiastra - dichiara il Sindaco Giancarlo Ricottini, che detiene anche la delega al Turismo - ma soprattutto è la conferma che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta. Lavoriamo per costruire un’offerta turistica che non si esaurisca nei mesi estivi: vogliamo che il Lago di Fiastra sia una meta attrattiva tutto l’anno, in primavera come in autunno, per chi cerca la natura, il silenzio, i sentieri". "Il progetto I-Lake va esattamente in questa direzione: creare le condizioni infrastrutturali perché il lago diventi accessibile e fruibile da tutti, in ogni stagione. Questo articolo del Corriere è un riconoscimento che ci incoraggia a continuare, con ancora più determinazione, nel lavoro di valorizzazione di un territorio che ha risorse straordinarie da offrire", conclude Ricottini.
Stranger Things sbarca a Fiastra: Kyle Dixon e Michael Stein al "Fiastrapalooza"
Il "Sottosopra" arriva sulle rive del lago di Fiastra, ma questa volta per celebrare la rinascita di un territorio che ha saputo riemergere dai propri abissi. Venerdì 26 giugno, il Castello Magalotti farà da cornice a un evento di portata internazionale: Kyle Dixon e Michael Stein, i compositori texani della colonna sonora originale di Stranger Things, eseguiranno dal vivo le musiche della celebre serie Netflix. L’appuntamento, limitato a soli 800 posti, segna l’apertura di Fiastrapalooza, il nuovo festival diffuso che dal 26 al 28 giugno animerà le baie e i borghi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L’esperienza, arricchita dal light design firmato MFO, promette di essere un viaggio immersivo capace di creare un parallelo suggestivo tra la cittadina immaginaria di Hawkins e la resilienza dei borghi marchigiani dopo il sisma del 2016. Proprio come i protagonisti della serie, anche le comunità locali hanno combattuto la propria "dimensione X", trovando nella solidarietà e nelle arti la forza per tornare a condividere bellezza. Il festival, nato dalla sinergia tra La Catasta e il Comune di Fiastra e finanziato dal piano Next Appennino, punta a integrare l'offerta turistica coinvolgendo artigiani, professionisti dell'outdoor e associazioni locali. La colonna sonora di Dixon e Stein, già premiata con un Emmy, è considerata un vero universo sonoro che evolve dai sintetizzatori analogici anni '80 delle prime stagioni verso tessiture orchestrali e interdimensionali più complesse, accostando i due autori a maestri come Morricone o i Tangerine Dream. La loro performance sarà solo il cuore di un programma ricchissimo che prevede musica in canoa, dj-set lungolago, laboratori artigianali e arti performative diffuse tra San Lorenzo al Lago e le frazioni della vallata. Le prevendite per l'evento sono già aperte sul circuito ticket.it.
Lago di Fiastra, al via la riqualificazione: edificio ipogeo ed e-bike per San Lorenzo
Nuovo impulso allo sviluppo turistico del lago di Fiastra. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo del primo stralcio funzionale di “I-Lake”, l’intervento di valorizzazione del sistema turistico del lago finanziato con fondi del Piano Nazionale Complementare – Next Appennino. Il progetto riguarda in particolare la riqualificazione dell’area di San Lorenzo al Lago, sempre più frequentata soprattutto nei mesi estivi. Due gli interventi principali previsti in questa prima fase. Il primo è la realizzazione di un nuovo edificio semi-ipogeo fronte lago di circa 500 metri quadrati, destinato a sostituire l’attuale struttura: al suo interno troveranno spazio bar, ristorante, servizi igienici, un locale infermeria e una rimessa per le attrezzature della spiaggia. Il secondo intervento prevede invece il completamento dell’ex edicola nell’area verde di via dei Sibillini, che sarà trasformata in uno spazio dedicato al noleggio di e-bike, a supporto di una mobilità turistica sostenibile. La gestione delle nuove strutture sarà affidata a un raggruppamento di imprese con competenze diversificate, guidato da Verde Fiastra, insieme a La Catasta, Chrono Bike, Sib.Bellini Service e Le Sibille del Borgo. L’investimento per questo primo stralcio ammonta a circa 1,5 milioni di euro. Il progetto complessivo “I-Lake” prevede poi una seconda fase, attualmente in progettazione, che comprenderà ulteriori opere strategiche: il rifacimento del parcheggio soprastante il nuovo edificio, la realizzazione di una promenade sul lago, un ponticello di accesso al sentiero lacustre e l’ampliamento dell’area parcheggi con oltre 70 nuovi posti auto, oltre a una colonnina per la ricarica delle e-bike. Il valore complessivo dell’intervento, nei due stralci, supera i 4,4 milioni di euro. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, l’amministrazione comunale è pronta ad avviare le procedure di gara tramite la Centrale Unica di Committenza, con tempi stimati di circa tre mesi per l’aggiudicazione dei lavori. «Con questa operazione – commenta il sindaco Giancarlo Ricottini – compiamo un passo fondamentale verso lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Fiastra ha potenzialità straordinarie e stiamo lavorando per valorizzarle al massimo, affiancando alle opere anche una programmazione di eventi capace di soddisfare le esigenze dei visitatori». Con il progetto “I-Lake”, Fiastra punta così a rafforzare la propria attrattività turistica, migliorando servizi e infrastrutture in uno dei luoghi più suggestivi dell’entroterra marchigiano.
C’è una giovane ingegnere dietro l’Anello della Val di Fiastra: il progetto di Lucia Barchetta per rigenerare i borghi
C’è un filo invisibile che unisce i borghi della Val di Fiastra, un tracciato che non è solo una linea su una mappa, ma il risultato di un’esperienza collettiva nata "dal basso". A raccontare la genesi e l’anima dell’Anello della Val di Fiastra è Lucia Barchetta, ingegnere edile e coordinatrice della progettazione, figura che incarna perfettamente l'unione tra rigore tecnico e passione per il territorio. Il legame di Lucia Barchetta con queste terre nasce nel cratere sismico. "Sono arrivata nella valle dopo anni di lavoro sulla ricostruzione e ricerca dedicata alla resilienza dei centri storici", spiega l'ingegnere. Una formazione tecnica che si è intrecciata con la sua esperienza nel CAI di Fermo: "L’Anello è stata l'occasione per unire la dimensione personale del cammino a un lavoro di progettazione territoriale. Questo progetto ha rafforzato la mia decisione di restare e contribuire allo sviluppo della valle". L'idea dell'Anello affonda le radici nell'estate del 2020, in piena epoca post-lockdown, grazie a un'intuizione del festival Borgofuturo. In quell'occasione nacque il cosiddetto "buon contagio": eventi diffusi nei paesi della valle da raggiungere rigorosamente a piedi. Sotto la guida dei Comuni di Ripe San Ginesio, Colmurano e Loro Piceno, il progetto si è trasformato in un processo di partecipazione diffusa. "Abbiamo avviato un lavoro complesso di mappatura e revisione dei tracciati - racconta Barchetta - cercando percorsi che fossero accessibili ma anche significativi dal punto di vista paesaggistico. Camminando si vedono cose che in macchina sfuggono completamente". L'Anello si sviluppa in sette tappe, una per ogni comune della valle. Non si tratta solo di una destinazione turistica, ma di uno spazio di cura condiviso da amministrazioni, abitanti e associazioni. Il lavoro di comunicazione dell'agenzia Tonidigrigio ha poi contribuito a rendere visibile questa natura plurale e partecipata. Per Lucia Barchetta, l’Anello è "un’infrastruttura leggera che mette in relazione paesaggio, borghi e persone", trasformando il semplice atto di camminare in una pratica concreta di presidio e valorizzazione del patrimonio marchigiano.

cielo sereno (MC)



