CIVITANOVA MARCHE – Il rosso ha acceso la notte del litorale adriatico. Sul lungomare sud Sergio Piermanni si è celebrato il terzo anniversario di Otto Seaside, lo stabilimento balneare che in poche stagioni è riuscito a ridefinire i canoni dell'intrattenimento di qualità nelle Marche. L'evento, battezzato "The Woman in Red", ha festeggiato il triennio di una scommessa imprenditoriale vinta dai proprietari Massimiliano Guzzini, Mauro Marinelli e Claudio Bianchini, alla guida della società GMB srl.
Fin dal tramonto, le note di una selezione musicale d'atmosfera hanno accompagnato gli ospiti nei salottini a bordo piscina, una vera oasi di relax a ridosso della spiaggia. Alle 21 la serata è entrata nel vivo con la formula dello Show Dinner: un percorso sensoriale tra musica, sapori e giochi di luce in un ambiente sobrio ed elegante. Un'experience immersiva che conferma il locale come un punto di riferimento originale nel panorama del clubbing.
L'appuntamento – nato dalla sinergia tra Alessandro Sartarelli, ideatore del marchio E20 Divertenti, e Francesco Campetella, direttore artistico di Otto – ha rivelato una macchina organizzativa impeccabile, capace di coniugare grandi numeri e massima cura del dettaglio. Ad accompagnare la cena è stata una colonna sonora ricercata e sofisticata, che ha cullato i presenti prima del cambio di ritmo della seconda parte della notte, impreziosita da un'affascinante esibizione a bordo piscina di due ballerine mangiafuoco.
Con il passare delle ore l'atmosfera si è scaldata, trasformando lo stabilimento in un vero e proprio dancefloor a cielo aperto sotto le stelle, grazie al dj set firmato dallo stesso Campetella. Si celebra così l’inizio di una programmazione artistica estiva ricca e già interamente calendarizzata. Si parte già martedì 16 giugno con la rassegna jazz "Fuori dal guscio" (sul palco il live Elliade / Ellade racconta Bandini), per poi proseguire con i giovedì live, gli eventi a sorpresa del venerdì, il sabato notte con i dj set e, per concludere la settimana, il Sunset Ritual della domenica all'insegna della musica Afro House.
«Ringraziamo tutti per questi anni incredibili», ha dichiarato uno dei soci, Mauro Marinelli, guardando già a un futuro ricco di novità e guidato dalla stessa passione simboleggiata dal rosso della serata. L'intrattenimento d'autore sulla costa marchigiana ha decisamente una nuova firma: Otto Seaside.
Una notte magica di passioni, adrenalina e tifo d'altri tempi ha acceso la splendida cornice di piazza del Popolo, dove circa 2.500 spettatori si sono radunati per vivere l'atto conclusivo del 45° Palio dei Castelli. La kermesse storica settempedana ha emesso i suoi verdetti definitivi: il Rione Settempeda è succeduto a se stesso conquistando il Palio dei grandi, mentre tra i più piccoli a imporsi è stato il Castello di Serralta, capace di migliorare il secondo posto dello scorso anno.
Nella competizione riservata ai bambini, gli arancioneri di Serralta hanno dominato la finale del tiro alla fune baby superando per due tirate a zero i blu di Villa di Cesolo.
Nonostante la corsa delle torri giovanile sia andata al team giallorosso di Settempeda, la classifica generale ha premiato la costanza di Serralta, che ha conquistato il Palio dipinto dalle scuole dell'Infanzia dell'Istituto Comprensivo "Tacchi Venturi" chiudendo al primo posto con 78 punti, seguita sul podio da Contrada Taccoli con 72 e Rione Settempeda con 69.
Tra i grandi, Settempeda ha invece firmato un autentico capolavoro concedendo il bis d'autore e marcando il terzo successo nelle ultime quattro edizioni. Se il tiro alla fune adulti ha visto l'emozionante vittoria in rimonta di Serralta ai danni di Cesolo, l'adrenalinica corsa delle torri ha letteralmente ribaltato i giochi: dopo una semifinale da brivido segnata dalla caduta fortunatamente senza conseguenze di un atleta di Di Contro, l'equipaggio di Settempeda ha tirato fuori gli artigli nella finalissima piegando Cesolo.
Grazie a questa prestazione, il Rione Settempeda ha blindato il trionfo nella classifica generale dei grandi con 115 punti, staccando Villa di Cesolo a quota 101 e Contrada Oltre le Mura a 89, incamerando un "cencio doppio" composto dal drappo donato da Comiziano (comune campano che venera il medesimo patrono) e dal Palio classico dipinto dall'artista locale Laura Antonelli.
La serata, baciata da condizioni meteo perfette, è stata impreziosita dalle suggestive esibizioni medievali, a partire dallo spettacolo di fuoco, acrobati e bandiere intitolato "Fiamme dal mare" fino alle tradizionali danze storiche dei Da Varano denominate "Soavi allegrezze".
Prima del grandioso spettacolo di fuochi d'artificio musicali curato dalla pirotecnica Santa Chiara, il pubblico ha tributato una menzione speciale e scroscianti applausi a Chiara Corsi, unica tiratrice donna della competizione adulti e già reduce dalla kermesse iridata di Taipei.
Spazio anche alla tradizione locale con le premiazioni del quarto concorso "Finestre in festa", che ha visto il successo della Casa di riposo Lazzarelli nella categoria gruppi e di Giovanna Leonori tra i singoli, quest'ultima capace di spuntarla su Daniela Jachetta ed Elisa Meschini.
Visibilmente soddisfatta la sindaca di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha espresso il plauso dell'amministrazione comunale al termine delle premiazioni sottolineando come siano state due settimane di festa meravigliose, caratterizzate da una splendida risposta di pubblico per la ricorrenza del Santo Patrono e capaci di regalare un avvio d'estate indimenticabile per l'intera cittadinanza.
Musica, intrattenimento e tanta partecipazione hanno caratterizzato il Summer Party 2026, promosso dalla Consulta dei Giovani di Castelraimondo, che nella serata di ieri, 12 giugno, ha animato Piazza Dante con un appuntamento dedicato a giovani, famiglie e cittadini di tutte le età.
L'evento inaugurale della stagione estiva ha registrato un ottimo successo di pubblico, confermando ancora una volta la capacità dei giovani castellani di organizzare iniziative coinvolgenti e di valorizzare il centro cittadino attraverso appuntamenti di qualità.
«Il Summer Party 2026 è stato un evento che porteremo nel cuore – dichiara la presidente della Consulta dei Giovani di Castelraimondo, Giulia Francucci –. Vedere Piazza Dante illuminata dalla gioia di giovani, famiglie e amici per l’arrivo dell’estate è stata un’emozione grandissima. Dietro questa serata c’è stato un grande lavoro di squadra: noi ragazzi della Consulta abbiamo messo impegno, idee e passione, affiancati dall’amministrazione comunale e da tutte le realtà che hanno scelto di partecipare per rendere il nostro paese, ancora una volta, vivo e protagonista».
La Consulta dei Giovani ha rivolto un sentito ringraziamento al Comune di Castelraimondo e all’assessore alle Politiche Giovanili, Ilenia Cittadini, per la fiducia e il sostegno garantiti anche nell’organizzazione dell’edizione 2026.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto inoltre alle attività che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa: Bar L’Eclissi, Ludwig and Friends, Pasta Mogliani, Bar Luna, Rosticceria La Campagnola, La Nicchietta e Cosmic Bar, oltre a tutti gli sponsor che hanno scelto di sostenere il progetto.
Ad aprire la serata sono stati gli Evercold, tribute band dei Coldplay, che hanno proposto i più grandi successi del celebre gruppo britannico, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e partecipata.
Fondamentale anche la collaborazione con ZChalet e Multiradio che, per il terzo anno consecutivo, hanno contribuito all’organizzazione dell’evento.
«Un grande ringraziamento va a ZChalet e Multiradio – prosegue Francucci – per aver creduto fin dall’inizio nel nostro progetto e per aver scelto di portare la loro esperienza nella nostra realtà. Siamo felicissimi del risultato raggiunto: vedere il Summer Party prendere vita è stata una grande soddisfazione e motivo d’orgoglio, ma soprattutto rappresenta uno stimolo a fare sempre meglio. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare affinché Castelraimondo sia sempre un punto di riferimento per gli eventi estivi del territorio».
La grande partecipazione registrata durante la serata conferma il valore delle iniziative dedicate ai giovani e alla socialità, capaci di coinvolgere attivamente la comunità e di creare occasioni di incontro che promuovono anche il territorio.
La collaborazione tra istituzioni, associazioni, attività economiche e giovani del territorio ha permesso di dar vita a un evento che, oltre a valorizzare Castelraimondo, ha rafforzato il senso di appartenenza alla comunità grazie all’unione di forze che ne ha reso possibile la realizzazione.
Mercoledì 17 giugno, dalle ore 21.30, Civitanova Marche torna ad ospitare in piazza XX Settembre il “Veregra in Tour”, prima tappa della 28ª edizione del Festival Internazionale dell’Arte di Strada, che dal 18 al 21 giugno animerà il centro storico di Montegranaro.
L’evento è riconosciuto tra i principali festival nazionali dedicati agli artisti di strada e ha ricevuto il sostegno della Regione Marche e del Ministero della Cultura.
L’Amministrazione comunale ha rinnovato anche quest’anno la collaborazione con il Veregra Festival, nello spirito di una promozione culturale e territoriale condivisa, capace di generare importanti ricadute sull’indotto economico e turistico del territorio.
Nel corso della serata si esibiranno artisti di strada internazionali con spettacoli di grande impatto che spazieranno dalle acrobazie alla giocoleria con il fuoco, offrendo al pubblico un’esperienza all’insegna della meraviglia e del divertimento.
L’appuntamento è a ingresso gratuito.
Dopo il successo di “Pedalando Sorrisi”, che ha aperto il calendario di Primavera in Bici 2026 coinvolgendo numerosi bambini e famiglie, il prossimo 21 giugno la rassegna dedicata alla mobilità sostenibile proseguirà all’interno di Gustaporto con la Pedalata del Gusto.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per promuovere la bicicletta non solo come mezzo di trasporto, ma anche come strumento di scoperta del territorio, di aggregazione e di valorizzazione delle peculiarità che caratterizzano Civitanova Marche.
Attraverso il percorso previsto, i partecipanti avranno l’opportunità di attraversare e conoscere luoghi che raccontano l’identità della nostra città, vivendo il territorio con tempi e modalità diverse, più vicine alle persone e alla dimensione autentica dei luoghi.
“La bicicletta è uno strumento straordinario per promuovere benessere, socialità e qualità della vita – dichiara l’Assessore alla Mobilità Sostenibile Roberta Belletti – ma è anche un modo per riscoprire il territorio da una prospettiva diversa. Con Primavera in Bici vogliamo continuare a promuovere una mobilità sempre più consapevole, capace di avvicinare le persone alla città e ai suoi spazi, valorizzando al tempo stesso le eccellenze che caratterizzano Civitanova”.
L’appuntamento del 21 giugno si inserisce nel programma di Gustaporto, offrendo l’occasione per rafforzare il legame tra la città e il suo porto, uno dei luoghi più rappresentativi dell’identità civitanovese. Eventi come questo contribuiscono a promuovere una maggiore conoscenza del territorio e delle sue peculiarità, trasformando una semplice pedalata in un’esperienza di scoperta e partecipazione.
Primavera in Bici 2026 proseguirà poi nei prossimi mesi con ulteriori appuntamenti pensati per valorizzare il territorio, promuovere la mobilità attiva e creare occasioni di incontro e partecipazione per cittadini e associazioni.
Un ringraziamento particolare va alle associazioni Energia Sport e Cultura APS e Civitanova Greenlife, che collaborano alla realizzazione del progetto e che, con il loro impegno, contribuiscono concretamente alla diffusione della cultura della mobilità attiva e della partecipazione sul territorio.
Pronto il calendario di Civitanova Estate 2026 per il mese di giugno. Un programma ampio e variegato, frutto di una sinergia virtuosa tra l’Amministrazione comunale, le associazioni, gli operatori culturali, le realtà sportive e le forze vive del territorio, pensato per offrire svago e partecipazione a cittadini e ai tanti turisti pronti a vivere l'inizio dell'estate.
Tra le iniziative in programma a giugno, spicca la prima grande novità: “Civitanova Senza Glutine”. Dal 25 al 28 giugno, il Lungomare Sud diventerà un polo di attrazione unico, interamente dedicato al mondo gluten free, con l’obiettivo di promuovere inclusione e attenzione alle esigenze di tutti.
“Inauguriamo una stagione che punta sulla qualità, sulla partecipazione e sulla capacità di innovare – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Il festival Civitanova Senza Glutine rappresenta una delle novità più significative del mese di giugno. Si tratta di un'iniziativa che amplia e qualifica ulteriormente l'offerta turistica della città, confermando la nostra attenzione verso eventi inclusivi, capaci di intercettare nuovi pubblici e di promuovere una cultura dell'accoglienza attenta alle esigenze di tutti. Con questo programma vogliamo offrire opportunità di svago e cultura, sostenere le attività del territorio e rafforzare l'immagine di Civitanova come destinazione dinamica, attrattiva e capace di rinnovarsi”.
Tra gli appuntamenti figurano la Settimana Culturale Civitanovese, le feste di Sant’Antonio e Santa Maria Apparente, la Fiera del Mare, il Civitanova Classica Piano Festival, gli appuntamenti di Gustaporto, la Pedalata del Gusto, l’anteprima del Veregra Street, “4 passi tra storia e meraviglia”, oltre alle iniziative sportive come il Campionato Regionale di Judo, lo Yoga Day e la regata velica Quattro Porti.
Nella Città Alta torna “Il Borgo Magico”, a cura della Proloco di Civitanova Alta, mentre il 29 giugno, all’ex Tranvia, si terrà una cena di beneficenza per raccogliere fondi destinati alla parrocchia San Paolo. Non mancheranno inoltre luna park, mercatini, mostre ed eventi diffusi in tutta la città.
“Abbiamo costruito un programma di giugno per valorizzare ogni area della città, grazie a un importante lavoro di squadra che ha coinvolto l'Amministrazione comunale, gli uffici, i Teatri di Civitanova, le associazioni, gli operatori economici, le realtà culturali e sportive. A loro va il mio sincero ringraziamento per l'impegno, la disponibilità e la collaborazione dimostrati. Stiamo inoltre definendo gli ultimi dettagli del programma di luglio, agosto e settembre: possiamo già anticipare che ci saranno importanti novità e appuntamenti di grande interesse che arricchiranno ulteriormente l'offerta estiva della città e che presenteremo nelle prossime settimane”.
La Maceratese inaugura il mercato in vista della stagione 2026/27 con un innesto di esperienza e personalità. La società biancorossa ha infatti ufficializzato l'arrivo del difensore centrale Diego Conson, primo nuovo acquisto della squadra che sarà guidata da mister Stefano Alfonsi.
Classe 1990, Conson porta con sé un importante bagaglio maturato in una lunga carriera tra Serie C e Serie D, con oltre 400 presenze complessive all'attivo. Nel corso degli anni ha vestito le maglie di club prestigiosi come Reggina, Siena, Carrarese, Sambenedettese, Potenza, Forlì, Chieti e Prato, diventando un punto di riferimento nei reparti difensivi delle squadre in cui ha militato.
Nell'ultima stagione il centrale ha giocato con la Paganese nel girone H di Serie D, confermandosi come uno dei difensori più affidabili della categoria.La Maceratese punta così su un profilo di grande esperienza, capace di garantire solidità, leadership e conoscenza del campionato. Qualità che la società ritiene fondamentali per affrontare una stagione che si preannuncia impegnativa e ambiziosa.
Entusiasta per l'inizio della nuova avventura, Conson ha espresso le sue prime sensazioni da giocatore biancorosso.
"Le prime impressioni sono state sicuramente positive. Già vedere questo stadio così rinnovato fa capire l'importanza e la serietà della società. Sono molto carico e non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura in un campionato che si prospetta duro sotto tutti i punti di vista. Sono consapevole però che una piazza come Macerata ti spinge a dare sempre il massimo, dal primo all'ultimo giorno, allenamento dopo allenamento".
Con l'arrivo di Conson prende dunque forma la nuova Maceratese, che affida a un difensore di comprovata esperienza il compito di guidare la retroguardia e trasmettere personalità a un gruppo chiamato a recitare un ruolo importante nel prossimo campionato.
POTENZA PICENA – Oltre 250 radunisti provenienti da tutta Italia hanno partecipato a Potenza Picena alla giornata celebrativa organizzata dal “Comitato Spontaneo Bracco Radar”, in occasione del settantesimo anniversario della costituzione dell’ex 14° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare, oggi 114ª Squadriglia Radar Remota.
L’iniziativa ha trasformato la città in un luogo di memoria e ritrovo per militari e civili, in servizio e in congedo, che nel corso dei decenni hanno operato presso i diversi enti succedutisi sul sedime storico. Con loro anche numerosi familiari, uniti nel ricordo e nel senso di appartenenza a una lunga storia di servizio alla Patria.
La mattinata si è aperta presso la Base Operativa della 114ª SRR, dove si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera che ha inaugurato il nuovo piazzale, seguita dagli interventi delle autorità presenti. Tra questi il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini, il generale di brigata Giacomo Ghiglierio, il colonnello Marco Attanasio, il capitano Luciano Speranza, il generale di brigata in congedo Gianni Spaziani e il luogotenente Giancarlo Lupo, insieme ad ex comandanti e rappresentanti dell’Associazione Arma Aeronautica.
Nel suo intervento, il sindaco Tartabini ha sottolineato come “settanta anni di radar e di Aeronautica Militare abbiano consolidato un legame profondo con la comunità locale, una presenza che rappresenta un valore per la città”.
Successivamente i partecipanti hanno visitato le strutture della base, ripercorrendo luoghi carichi di storia e memoria aeronautica. Il gruppo si è poi spostato presso il Centro di Formazione Aviation English di Porto Potenza Picena, ex Base Logistica, dove è stata deposta una corona d’alloro in ricordo di tutti i caduti e di quanti hanno prestato servizio sotto queste insegne.
La giornata è proseguita con la celebrazione eucaristica officiata da monsignor Sandro Pierotti e concelebrata da Don Cesare Di Lupidio. Al termine della funzione è stata letta la tradizionale Preghiera dell’Aviatore, momento di intensa partecipazione emotiva.
A chiudere la manifestazione un pranzo conviviale presso il ristorante “Villa Anton”, occasione per rinsaldare legami, condividere ricordi e rivivere esperienze comuni tra generazioni di militari.
Il raduno è stato organizzato dal Comitato Spontaneo Bracco Radar, con la collaborazione del CEN.FOR.AV.EN. dell’Aeronautica Militare di Loreto, della 114ª Squadriglia Radar Remota di Potenza Picena e dell’Associazione Arma Aeronautica – sezione “Cap. Giulio Torresi”.
MACERATA – Musicultura aggiunge altri due nomi di prestigio a un cartellone già ricco di protagonisti. Saranno infatti Le Vibrazioni e Alan Sorrenti a completare il cast delle serate finali della XXXVII edizione del Festival della Canzone Popolare e d’Autore, in programma il 19 e 20 giugno all'Arena Sferisterio.
I due artisti saliranno sul palco sabato 20 giugno accanto agli ospiti già annunciati: Brunori Sas, Planet Funk, Giampaolo Morelli, Maria Antonietta & Colombre, Tosca, Santamarea e Riccardo Rossi.
L'evento approderà poi il 13 luglio in seconda serata su Rai 1, portando le immagini delle Marche e dello Sferisterio nelle case di milioni di italiani. Grazie alla diffusione di Rai Italia, il festival raggiungerà inoltre il pubblico internazionale.
Alla conduzione delle due serate tornerà la coppia composta da Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio, già protagonista dell'edizione precedente. Di Domenico ha definito Musicultura «un gigantesco servizio alla musica italiana», mentre Biggio ha parlato di «un'avventura umana incredibile».
L'edizione 2026 è stata presentata ufficialmente nella storica sede Rai di via Asiago a Roma. Nell'occasione sono stati annunciati gli otto vincitori del concorso: Rosita Brucoli, Claudio Covato, DDUMA, Narratore Urbano, Isabella Privitera, Giulia Trovò, MEZZANERA e Giovanni Toscano.
La conferenza ha confermato il forte legame tra la Rai e la manifestazione ideata e diretta da Ezio Nannipieri. Numerosi i dirigenti del servizio pubblico intervenuti per sottolineare il valore culturale e artistico del festival. Tra questi Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time Rai, che ha indicato Musicultura come uno show capace di valorizzare le eccellenze territoriali italiane attraverso una narrazione moderna e multimediale.
Apprezzamenti sono arrivati anche da Federico Zurzolo, direttore di RaiNews24, da Maria Rita Grieco, direttrice di Rai Offerta Estero, da Luca Moriconi, vicedirettore della Tgr con delega alle Marche, e da Simona Grossi, vicedirettrice Palinsesti e Programmi di Rai Radio 1, che hanno evidenziato il ruolo del festival nella promozione della cultura musicale d'autore e del territorio marchigiano.
In rappresentanza della Regione Marche è intervenuta il sottosegretario alla Presidenza Silvia Luconi, che ha definito Musicultura una «grande cartolina per la promozione del territorio» e una preziosa opportunità per i giovani artisti emergenti.
Prima delle serate finali, il festival vivrà uno dei momenti più attesi con "La Controra", il calendario di appuntamenti collaterali che dal 16 al 20 giugno animerà il centro storico di Macerata con concerti, incontri, presentazioni, mostre ed eventi gratuiti.
Tra gli ospiti annunciati figurano Ermanno Cavazzoni, Paola Turci, Francesco Sarcina, Stefano Dal Bianco, Susanna Nicchiarelli, John Vignola, Carlo Latini, Donato Caporalini, Giampaolo Morelli, Gloria Bellicchi, Ibisco, Abat-Jour, Tosca, Brunori Sas e Gene Gnocchi, oltre agli otto vincitori del concorso.
Prenderà il via il 26 giugno VOCI & ORIZZONTI, la nuova stagione culturale 2026 dell’Arena La Cava di Ripe San Ginesio, promossa dall’Unione Montana dei Monti Azzurri e dal Comune di Ripe San Ginesio. Un cartellone che attraversa filosofia, teatro, musica, comicità e spettacolo dal vivo, trasformando uno dei luoghi più suggestivi dell’entroterra marchigiano in uno spazio di incontro e condivisione.
VOCI & ORIZZONTI richiama uno sguardo aperto, capace di mettere in relazione linguaggi artistici e sensibilità diverse. La stagione si aprirà con l’unico appuntamento in Piazza Vittorio Emanuele II, ad ingresso gratuito, il 26 giugno alle ore 21.15, quando Lucrezia Ercoli, filosofa e direttrice artistica di Popsophia, sarà protagonista della conferenza spettacolo “Ciò che resta. Filosofia del terremoto”, ispirata al suo ultimo libro “Terremoti. Estetica delle catastrofi” e dedicata ai temi della frattura, della memoria e della rinascita.
Da luglio il programma si sposterà all’Arena La Cava. Il 10 luglio sarà protagonista Piero Massimo Macchini con “La gente mormorano”, spettacolo che affronta con ironia i meccanismi sociali del giudizio e del pettegolezzo. Il 12 luglio andrà in scena la commedia dialettale “Buona da morire”, scritta da Simona Ronchi e diretta da Sarah Salvucci, con il Gruppo Dialettale Leonina APS.
Il 15 luglio, nell’ambito della rassegna Borghi in Jazz, il Quartetto Zamuner presenterà il concerto “Millevoci” con Emilia Zamuner alla voce, Massimo Moriconi al contrabbasso, Ellade Bandini alla batteria ed Ettore Carucci al pianoforte. Il programma unirà canzone italiana e jazz tra musica d’insieme e improvvisazione.
Il 25 luglio l’Arena ospiterà “Forza Venite Gente”, il musical originale dedicato a San Francesco d’Assisi, tra i più longevi e amati della storia del teatro musicale italiano. Con oltre 3.500 repliche e più di 2 milioni di spettatori, lo spettacolo racconta valori universali e il rapporto tra padri e figli attraverso un grande affresco corale con oltre venti artisti tra attori, cantanti e ballerini. Il tour celebra gli 800 anni dal Transito del Santo.
Il 29 luglio sarà la volta di Andrea Scanzi con “E ti vengo a cercare - Voli imprevedibili ed ascese velocissime di Franco Battiato”, accompagnato dal musicista Gianluca Di Febo, in un omaggio artistico e narrativo dedicato al grande cantautore siciliano.
A chiudere la stagione, il 28 agosto, sarà Giorgio Montanini, considerato uno dei più importanti e innovativi stand-up comedian italiani. Con il suo stile diretto, provocatorio e contemporaneo, porterà sul palco uno spettacolo capace di affrontare temi sociali, politici e culturali attraverso una comicità riconoscibile e personale.
Il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, ha sottolineato il valore della collaborazione con il Comune di Ripe San Ginesio e dell’Arena La Cava, definita una risorsa per tutta la vallata del Fiastra e per il territorio montano. “Cerchiamo di personalizzare questo spettacolo lungo la vallata e attirare i visitatori nei nostri borghi”, ha affermato, ricordando anche come Ripe San Ginesio sia il primo borgo in Italia per l’art turismo e come gli eventi rappresentino un’opportunità per conoscere il territorio e le sue eccellenze.
Il sindaco Paolo Teodori ha evidenziato la varietà della proposta culturale: “È un calendario ben nutrito e soprattutto molto variegato perché copre i diversi interessi delle persone”. Teodori ha inoltre ricordato il valore della location, recuperata e trasformata in uno spazio dedicato agli eventi estivi, sottolineando come la rassegna rappresenti un’occasione per promuovere non soltanto gli spettacoli ma anche il patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico del borgo.
Sul significato del titolo della stagione, il sindaco ha spiegato: “Le voci sono quelle degli spettacoli, dei giornalisti che raccontano la storia o della musica, ma gli orizzonti sono questo bellissimo panorama che si vede da tutti i lati e che alla Cava, soprattutto al tramonto, diventa uno spettacolo nello spettacolo”.
Con VOCI & ORIZZONTI, la stagione 2026 dell’Arena La Cava si presenta dunque come un percorso che attraversa linguaggi e sensibilità differenti, dalla filosofia alla comicità, dalla musica jazz al teatro musicale, offrendo occasioni di incontro, riflessione e intrattenimento in una cornice unica nel cuore dei Monti Azzurri.
Ogni martedì, dal 16 giugno al 18 agosto, all’Otto Seaside di Civitanova Marche, la rassegna firmata Mescola unisce jazz, mare e cene a quattro mani in un’esperienza tra musica, gusto e convivialità.
A partire da martedì 16 giugno, torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate civitanovese e della costa marchigiana. Sino al 18 agosto, ogni martedì, l’Otto Seaside di Civitanova Marche ospita Fuori dal Guscio – Traiettorie musicali e di gusto, la rassegna firmata Mescola che porta sul lungomare Sergio Piermanni un format capace di tenere insieme jazz, mare e alta convivialità. Musica dal vivo, esplorazioni jazz, cene a quattro mani, il mare sullo sfondo e un calendario di progetti che attraversano linguaggi, generazioni e contaminazioni.
Ideata dallo chef Massimo Garofoli, Fuori dal Guscio nasce come un invito a uscire dalla forma consueta del concerto e della cena, trasformando ogni appuntamento in un dialogo tra musica e cucina. Una jam session del gusto, in cui la ricerca musicale incontra la convivialità e la creatività gastronomica.
L’edizione 2026 si muove sotto un segno fortemente simbolico: il centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane, entrambi nati nel 1926. Due giganti del jazz, due strumenti iconici — tromba e sax — due personalità opposte e complementari che hanno cambiato il modo di ascoltare. Anche il blu della grafica diventa parte del racconto: è il blu della notte e del mare, ma anche quello di Kind of Blue e Blue Train, album-manifesto di due visioni musicali ancora oggi inesauribili.
"Fuori dal Guscio nasce dal desiderio di costruire un’esperienza, non semplicemente una rassegna – racconta Massimo Garofoli, chef di Mescola e ideatore del progetto –. Il jazz e la cucina hanno molto in comune: ascolto, ritmo, improvvisazione, rispetto della materia e capacità di sorprendere. Il centenario di Miles Davis e John Coltrane ci offre una traccia preziosa: due giganti diversi e complementari, che hanno saputo aprire nuove traiettorie nel jazz. È da questa idea di libertà, ricerca e contaminazione che prende forma la nostra stagione".
"Siamo felici di accogliere Fuori dal Guscio all’Otto Seaside – dichiara Mauro Marinelli, amministratore delegato di GMB Group Srl, società titolare della struttura – perché rappresenta perfettamente l’idea di ospitalità che vogliamo proporre: un luogo aperto, vivo, capace di unire qualità, atmosfera e intrattenimento. Il mare, la musica e la cucina diventano parte della stessa esperienza, in dialogo con l’identità più autentica della nostra costa". Tutti i concerti iniziano alle ore 21.
Il programma si apre il 16 giugno con Ellade racconta Bandini, incontro tra parola e musica con Ellade Bandini, Nik Mazzucconi e Joe Laviola: una serata che attraversa oltre sei decenni di musica italiana, dagli esordi nelle balere ai grandi palchi della canzone d’autore. Il 23 giugno arriva il Mauro Mussoni Quintet con Tempo, progetto dedicato alla dimensione più misteriosa e inevitabile dell’esistenza, mentre il 30 giugno Il Fossati rilegge in chiave jazz il repertorio di Ivano Fossati con Emilia Zamuner, Massimo Moriconi, Ettore Carucci e Gianluca Nanni.
A luglio, la rassegna prosegue con il quartetto internazionale Skilarx di Samuele Sorana, nato dal dialogo con la scena jazz europea; con Flow di Claudio Vignali, progetto che intreccia jazz contemporaneo, rap e nuove sonorità; con Sophisticated Lady, omaggio a Ella Fitzgerald guidato dalla voce di Gloria Foresi; e con Dreaming, viaggio fusion contemporaneo firmato da Matteo Grandoni, tra atmosfere sognanti, groove moderni e riferimenti a grandi maestri come Yellowjackets e Pat Metheny.
Agosto si apre con H3R, trio internazionale nato nell’ambito del programma BeJazz TransNational, formato da Francesca Remigi, Charlotte Lang e Ciara Moser; l’11 agosto spazio a How Do You Turn This On di Lorenzo Scipioni, con il sax di Lorenzo Simoni come ospite, tra jazz contemporaneo e sonorità pop rock/new wave; il 18 agosto chiude il calendario annunciato il Nico Gori Youth Trio, tra standard jazz americani rivisitati e ironia italiana.
SAN SEVERINO MARCHE – Piazza del Popolo tornerà a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto sabato 27 giugno, quando andrà in scena la nuova edizione de “Le Stelle dello Sport Settempedano”, l’iniziativa promossa dal Comune con ingresso libero a partire dalle ore 21.
La manifestazione, ormai appuntamento fisso del calendario cittadino, nasce con l’obiettivo di valorizzare il movimento sportivo locale e rendere omaggio ad atleti, tecnici e associazioni che si sono distinti nel corso dell’ultima stagione agonistica.
Un riconoscimento che abbraccia tutte le fasce del panorama sportivo settempedano, dalle giovani promesse fino agli atleti affermati, con un’attenzione particolare non solo ai risultati ottenuti, ma anche ai valori educativi dello sport come impegno, rispetto e spirito di squadra.
A condurre la serata sarà Marco Moscatelli, affiancato dalla campionessa olimpica di scherma Valentina Vezzali, nel ruolo di co-conduttrice. Tra gli ospiti anche la pallavolista Serena Ortolani, attesa per una partecipazione speciale che arricchirà il programma della serata.
Nel corso degli anni, l’evento ha ospitato numerosi protagonisti dello sport nazionale, tra cui l’olimpionica Elisa Di Francisca, l’allenatore di calcio Fabrizio Castori, l’ex portiere Luca Gentili e il tecnico di pallavolo Alberto Giuliani, oltre a tributi dedicati a figure simbolo dello sport locale come Gianpaolo Paciaroni.
L’edizione 2026 conferma dunque la formula che ha reso la manifestazione un punto di riferimento per la comunità, unendo celebrazione sportiva e partecipazione popolare nel cuore della città.
L’Amministrazione comunale invita cittadini, famiglie e appassionati a partecipare alla serata.
Domenica 14 giugno, dalle 8 alle 20, il litorale Sergio Piermanni ospiterà il tradizionale appuntamento con la Fiera del Mare, manifestazione che ogni anno si svolge nella seconda domenica del mese di giugno.
L’iniziativa, patrocinata dall’Assessorato al Commercio del Comune di Civitanova Marche, richiamerà sul lungomare cittadini, visitatori e turisti per una giornata dedicata allo shopping all’aperto e alla valorizzazione del commercio ambulante.
Saranno più di cento le bancarelle presenti lungo il litorale, con un’ampia proposta di prodotti: abbigliamento, calzature, bigiotteria, articoli per la casa e generi alimentari. Gli espositori allestiranno i propri stand nell’area interessata dalla manifestazione, che resterà aperta al pubblico per l’intera giornata.
Per consentire lo svolgimento della fiera in condizioni di sicurezza e garantire la corretta gestione della viabilità, nella giornata di domenica 14 giugno saranno introdotte alcune modifiche alla circolazione. I provvedimenti saranno in vigore dalle ore 5 alle ore 24 e comunque fino al termine della manifestazione, comprese le operazioni di pulizia dell’area.
In particolare, sul lungomare Sergio Piermanni, in entrambe le corsie di marcia, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Santorre di Santarosa e quella con via Bainsizza, saranno istituiti il divieto di transito e il divieto di sosta con rimozione. Il passaggio sarà consentito esclusivamente ai mezzi degli operatori commerciali autorizzati e muniti di apposito contrassegno, ai mezzi del servizio di spazzamento e ai veicoli di emergenza, soccorso e polizia.
Divieto di circolazione e di sosta con rimozione anche nel tratto compreso tra via Tito Speri e largo Paul Harris, con eccezione per i mezzi di emergenza, soccorso e polizia. Il divieto di sosta con rimozione riguarderà inoltre il periplo dell’aiuola spartitraffico nel tratto di collegamento tra via Tito Speri e via Santorre di Santarosa.
È prevista anche l’inversione del senso di marcia, con direzione sud-nord, nel tratto tra via Tito Speri e via Santorre di Santarosa, con deviazione del traffico veicolare nella corsia est del lungomare Sergio Piermanni e senso vietato all’intersezione con via Santorre di Santarosa.
Per le persone con disabilità munite di contrassegno saranno riservati dieci parcheggi: cinque in largo Melvin Jones e cinque nell’area di parcheggio di via Tito Speri, adiacente all’area pedonale del Varco sul Mare.
Saranno infine istituite come “strada chiusa” via Cavour, via D’Azeglio, via Del Grappa e via Montello, nei tratti compresi tra viale Vittorio Veneto e lungomare Sergio Piermanni, con apposita segnaletica di presegnalazione all’intersezione con viale Vittorio Veneto.
La Fiera del Mare si conferma così uno degli appuntamenti tradizionali dell’inizio dell’estate civitanovese, capace di unire commercio, passeggio e vita cittadina lungo il litorale.
MOGLIANO – Sarà l'universo di "Stranger Things" a fare da filo conduttore all'annuale saggio di danza della Palestra Gymnasium, in programma domenica 14 giugno al Central Park di Mogliano.
L'evento, patrocinato dal Comune di Mogliano, vedrà protagoniste le allieve della scuola in uno spettacolo che unirà danza, musica e narrazione, trasformando le diverse esibizioni in un racconto unico ispirato alla celebre serie televisiva che negli ultimi anni ha conquistato milioni di giovani spettatori in tutto il mondo.
Le coreografie portano la firma di Nicole Corridoni e Tatiana Kostygova, mentre la regia è affidata a Ombretta Carducci. Come da tradizione, il saggio non sarà una semplice successione di performance, ma uno spettacolo strutturato attorno a una storia capace di collegare i vari quadri scenici.
Nel corso della serata il pubblico potrà assistere a esibizioni che spazieranno tra diversi stili, dalla raffinatezza della danza classica all'espressività della danza moderna, fino all'energia dell'hip hop, mettendo in luce il percorso formativo svolto dalle allieve durante l'anno.
L'appuntamento è a ingresso gratuito e rappresenta uno dei momenti più attesi della stagione per le famiglie, gli appassionati e l'intera comunità moglianese.
Ci sono fotografi che attraversano il tempo senza cercare clamore, affidando alle immagini una voce più tenace di qualsiasi dichiarazione. Roberto Salbitani appartiene a questa rara famiglia di autori: maestro appartato della fotografia italiana, ha costruito nel corso dei decenni un’opera intensa, libera, profondamente riconoscibile, capace di interrogare il paesaggio non come semplice scenario, ma come luogo mentale, memoria, frammento, apparizione.
A questo universo visivo Treia dedica due appuntamenti speciali, sabato 13 e domenica 14 giugno, in un progetto ideato e voluto dal Fotoclub Il Mulino Treia, facilitato dal fotografo treiese Fernando Palmieri, allievo e amico di vecchia data di Salbitani, con il patrocinio del Comune di Treia e del Centro Studi “Carlo Balelli”per la Storia della Fotografia.
Il programma si apre sabato 13 giugno alle 17.30 nell’Aula Multimediale con la presentazione del volume "Echi di strade perdute", pubblicato da Electa. Domenica 14 giugno, alle ore 10, l’appuntamento prosegue a Villa La Quiete con una lettura portfolio: un’occasione preziosa per avvicinare non solo l’opera di un grande autore, ma anche il suo modo di guardare, lento, rigoroso, mai accomodante.
Dopo anni di riservatezza, Salbitani torna infatti al centro dell’attenzione con un libro importante e una mostra che riunisce immagini in bianco e nero, molte delle quali inedite, dedicate al paesaggio urbano e ai suoi margini. Non la città monumentale, non la veduta composta, ma l’organismo inquieto delle strade, delle periferie, delle soglie tra metropoli e campagna. È lì che il fotografo cerca i segni del nostro abitare: manifesti, vetrine, vetri, specchi retrovisori, frammenti di muri, ostacoli che interrompono la visione e costringono lo sguardo a ricominciare.
Fin dagli anni Settanta, con La città invasa, Salbitani ha contribuito a rinnovare profondamente l’idea di paesaggio nella fotografia italiana. Il suo non è mai stato un paesaggio da contemplare, ma da attraversare. Le sue “strade perdute” non sono semplicemente scomparse, né sono oggetto di un nostalgico rimpianto. Sono percorsi interiori, deviazioni, apparizioni laterali: luoghi in cui l’immagine nasce dall’attrito sottile tra realtà e visione, tra documento e poesia.
A colpire è proprio questa doppia natura del suo lavoro. Non a caso, accanto alle stampe, il mondo di Salbitani è fatto anche di taccuini, appunti, diari: tracce di un pensiero che non separa mai lo sguardo dalla parola.
CIVITANOVA MARCHE – Sabato 13 giugno Civitanova Marche diventerà il punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote ospitando i V-Days 2026, l'atteso raduno organizzato dal Club Generazione Guzzista che richiama motociclisti accomunati dalla passione per il celebre motore a V della Moto Guzzi.
L'appuntamento è fissato alle ore 10 al Molo Sud, da dove prenderà il via una suggestiva sfilata che attraverserà il lungomare cittadino per poi dirigersi verso il Conero. Un lungo serpentone di moto offrirà uno spettacolo fatto di cromature scintillanti, tradizione motociclistica e spirito di condivisione.
«Il più caloroso benvenuto a tutti i partecipanti dei V-Days 2026 – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Sarà un piacere vedere il nostro lungomare animarsi grazie a centinaia di motociclisti provenienti da realtà diverse ma uniti dalla stessa passione e da un forte senso di appartenenza. Le Moto Guzzi rappresentano un pezzo importante della storia italiana e il loro rombo racconta generazioni di viaggi, amicizie e libertà».
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il valore sociale dell'iniziativa, evidenziando il legame instaurato con l'Anfass di Porto Potenza Picena. «Siamo felici che Generazione Guzzista abbia scelto Civitanova come punto di ritrovo per questa grande festa delle due ruote. Apprezziamo il valore umano che accompagna l'evento e auguro a tutti una giornata all'insegna della condivisione e dei momenti da ricordare».
A caratterizzare Generazione Guzzista, infatti, non è soltanto l'amore per il marchio dell'Aquila, ma anche un forte senso di comunità. Quest'anno il raduno sarà accompagnato da un'importante iniziativa di solidarietà a favore dell'Anfass di Porto Potenza Picena, associazione impegnata da anni nel sostegno a persone con disabilità e alle loro famiglie.
«Essere guzzista è una vera e propria filosofia di vita – spiega il presidente del Club Alessandro Cimaroli –. Nel nostro gruppo convivono generazioni diverse: dai nonni che guidavano il Falcone ai giovani che oggi viaggiano in sella alla V100. Lo spirito che ci unisce è quello della condivisione e della vicinanza al prossimo. Per questo ogni anno cerchiamo di trasformare la nostra passione in un'occasione concreta per aiutare le associazioni del territorio».
I V-Days 2026 si confermano così non solo come un appuntamento dedicato al motociclismo, ma anche come una festa capace di unire tradizione, amicizia e solidarietà, valorizzando il territorio e rafforzando il legame tra i partecipanti e la comunità locale.
In occasione della Macerata-Loreto torna il passaggio nel centro abitato di Villa Potenza, ripristinando uno dei tratti storici della manifestazione che mancava da prima del periodo pandemico. A spiegare le novità organizzative è il comandante della Polizia Locale di Macerata, Danilo Doria, che sottolinea il lavoro svolto per garantire sicurezza e viabilità lungo il percorso.
«Si torna al percorso che era previsto qualche anno fa, con il passaggio all'interno di Villa Potenza, proprio davanti alla chiesa. È un ritorno al percorso storico e rappresenta un segnale di massima vicinanza alla comunità di Villa Potenza e a tutti i maceratesi».
La scelta di riportare il pellegrinaggio all'interno del centro abitato ha richiesto una complessa attività di pianificazione, soprattutto sul fronte della sicurezza e della gestione del traffico.
«È stato predisposto un particolare piano di viabilità e sicurezza perché il passaggio all'interno del centro di Villa Potenza comporta inevitabilmente alcune criticità. Durante il transito dei pellegrini saranno attivi percorsi alternativi per i mezzi di emergenza. Tutto è stato organizzato insieme al 118, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia di Stato e ai Carabinieri, con un lavoro condiviso in Prefettura e Questura».
Doria evidenzia come il passaggio nel cuore della frazione presenti difficoltà maggiori rispetto a un tragitto esterno: «Non era semplice organizzarlo perché le strade della zona si intersecano tra loro e, nel momento in cui il percorso attraversa il centro abitato, ci sono inevitabilmente momenti in cui la viabilità viene completamente interrotta. Per questo motivo è stato necessario predisporre tutte le procedure necessarie per garantire eventuali interventi di emergenza durante il passaggio. È un aspetto importante che va sottolineato e che è stato previsto all'interno del piano di sicurezza».
Secondo il comandante della Polizia Locale, il ritorno al percorso storico rappresenta anche una risposta alle richieste del territorio: «Da quando sono a Macerata è la prima volta che viene riproposto questo tracciato. L'ultima volta risale a prima del Covid. Il passaggio all'interno del centro abitato, davanti alla chiesa di Villa Potenza, è stato accolto molto positivamente dalla comunità. Mi ha fatto particolarmente piacere vedere quanto questa scelta sia stata apprezzata dai residenti».
Un consenso che, secondo Doria, ripaga l'impegno organizzativo richiesto: «Per noi significa sicuramente più lavoro, ma siamo contenti di poter andare incontro alle esigenze della comunità. Come Polizia Locale siamo soddisfatti di poter gestire questo evento insieme a tutte le altre istituzioni coinvolte. È giusto riconoscere il lavoro svolto da tutte le forze dell'ordine, dal 118 e dai Vigili del Fuoco, perché grazie a una pianificazione condivisa siamo riusciti a predisporre un piano di sicurezza che ha permesso il ritorno a questo percorso storico».
MACERATA – Prende il via sabato 13 giugno la 48ª edizione del Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, uno degli appuntamenti di fede più partecipati e significativi del panorama nazionale, che ogni anno richiama decine di migliaia di pellegrini da tutta Italia e anche dall’estero.
L’edizione 2026 è guidata dal tema “Come mi conosci?”, la domanda che Natanaele rivolge a Gesù e che diventa il filo conduttore del cammino notturno. Un interrogativo che, come spiegato dal presidente del Comitato organizzatore, il professor Ermanno Calzolaio, esprime il desiderio profondo di ogni persona di essere accolta e riconosciuta nella propria verità, superando chiusure, diffidenze e conflitti interiori. Un’esperienza che, lungo il percorso verso Loreto, si trasforma in segno di speranza e di pace.
La partenza è fissata allo Stadio Helvia Recina di Macerata, al termine della Santa Messa delle ore 20.30 celebrata dal cardinale Baldassarre Reina, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Negli ultimi due anni la partenza era avvenuta al Centro Fiere di Villa Potenza, ma quest’anno si torna allo storico punto di avvio del pellegrinaggio.
Ad aprire simbolicamente il cammino sarà anche la tradizionale Fiaccola della Pace, accesa da Papa Leone XIV al termine dell’Udienza Generale del 3 giugno. La fiaccola ha percorso oltre 250 chilometri attraversando Umbria e Marche, da Orvieto fino a Macerata, con staffette di atleti e volontari lungo un itinerario che ha toccato Terni, Assisi, Colfiorito, Camerino, San Severino Marche, Caldarola e Tolentino.
Il pellegrinaggio conferma anche quest’anno una forte attenzione al tema della pace, testimoniata dagli interventi e dai contributi che accompagneranno il cammino. Tra questi il videomessaggio di monsignor Maksym Ryabukha, vescovo greco-cattolico ucraino ed esarca di Donetsk, e la testimonianza del giornalista Simone Tropea, che porterà la propria esperienza dai conflitti in Ucraina e in Terra Santa.
Il significato del tema è stato approfondito anche dal vescovo di Macerata e presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, mons. Nazzareno Marconi, che ha sottolineato come la domanda di Natanaele sia attualissima in un tempo segnato da sovrabbondanza di informazioni e dall’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Una domanda che diventa ricerca di verità e desiderio di uno sguardo capace di andare al cuore della persona.
Mons. Giancarlo Vecerrica, ideatore del pellegrinaggio e vescovo emerito di Fabriano, ha ricordato le origini dell’iniziativa e il sostegno ricevuto negli anni, citando anche l’incontro con San Giovanni Paolo II che ne avrebbe riconosciuto il valore come esperienza di testimonianza per la Chiesa.
L’Amministrazione comunale di Macerata, attraverso il saluto di Francesca D’Alessandro, ha evidenziato il valore universale dell’evento come segno di speranza rivolto a credenti e non credenti.
Le adesioni confermano una partecipazione imponente, con pellegrini provenienti da tutta Italia e dall’estero. Migliaia anche le persone che, pur non potendo partecipare fisicamente, affidano le proprie intenzioni di preghiera attraverso il sito e le parrocchie. Tutte saranno portate a Loreto e successivamente bruciate nel tradizionale braciere davanti alla statua della Madonna.
L’organizzazione sarà supportata da oltre 1.100 volontari, impegnati nei servizi di assistenza, sicurezza, illuminazione, comunicazione e accoglienza. Previsti anche servizi di trasporto con bus navetta dallo Stadio Helvia Recina e dal Centro Fiere di Villa Potenza nella giornata di sabato, e collegamenti di ritorno da Loreto nella mattinata di domenica.
MACERATA – Nasce a Macerata “Altre Armonie”, un nuovo festival dedicato alla musica e al teatro contemporanei che dal 15 al 17 giugno animerà l'Orto dei Pensatori, suggestivo spazio nel centro storico cittadino messo a disposizione dall'Università degli Studi di Macerata. La manifestazione è dedicata alla memoria di Rodolfo Craia, attore, regista, insegnante di recitazione e instancabile promotore culturale che ha lasciato un segno profondo nella vita artistica della città.
L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Nori Grelloni e dalla cooperativa Milano Classica, con la consulenza artistica di Andrea Trettaccone e il coinvolgimento della famiglia Craia. Collaborano inoltre l'Anffas Macerata, partner sociale dell'evento, e il ristorante Off/Officina.
Più che un semplice festival, “Altre Armonie” si presenta come un laboratorio di linguaggi artistici contemporanei. Musica, teatro, narrazione e arti visive convivranno infatti in un programma che punta sulla contaminazione tra generi e sulla presenza di artisti di rilievo nazionale e internazionale. Una proposta culturale che colma una lacuna nell'offerta cittadina, riportando a Macerata spettacoli dedicati alla ricerca musicale e teatrale contemporanea.
Altro elemento distintivo è il modello di finanziamento. L'intera manifestazione è sostenuta da erogazioni liberali di privati e studi professionali attraverso l'Art Bonus, lo strumento che favorisce il mecenatismo culturale. Anche la formula organizzativa guarda all'innovazione: gli eventi si svolgeranno tra lunedì e mercoledì, giornate generalmente meno interessate da programmazioni di spettacolo, con due appuntamenti ogni sera e biglietti dal costo simbolico di cinque euro, mentre la serata conclusiva sarà a ingresso gratuito.
Il festival prenderà il via il 15 giugno con “Nakba. I nostri occhi sono i nostri nomi”, spettacolo di Enrico Frattaroli interpretato da Franco Mazzi. Un racconto teatrale che intreccia parole, immagini e musica per affrontare il tema dell'esodo palestinese del 1948 attraverso venti calligrammi poetici. A seguire salirà sul palco il pianista Roberto Prosseda, tra i più apprezzati interpreti italiani sulla scena internazionale, che presenterà un programma comprendente una prima esecuzione assoluta di Mario Castelnuovo-Tedesco, musiche di Ennio Morricone, Franz Liszt e una composizione di Luca Lombardi ispirata alla Shoah.
La seconda serata sarà dedicata alle sonorità della musica contemporanea con “Minimalismo”, omaggio ai novant'anni di Steve Reich proposto dall'Ensemble Ars Ludi, una delle più prestigiose formazioni europee specializzate nel repertorio contemporaneo. Successivamente spazio a “Nica's Dream”, spettacolo multimediale dedicato alla figura di Pannonica de Koenigswarter, mecenate e musa del jazz del Novecento. Sul palco il narratore Valerio Corzani, il musicista Giorgio Li Calzi e il visual performer Andrea Daddi, che utilizzerà anche strumenti di intelligenza artificiale per animare le immagini storiche della protagonista.
Gran finale il 17 giugno con una vera e propria festa musicale dedicata agli amici di Rodolfo Craia. Sul palco si alterneranno il maestro uruguaiano Héctor Ulises Passarella, tra i più importanti interpreti del bandoneón contemporaneo, i Gang dei fratelli Severini, storica band marchigiana del rock folk italiano, il cantautore italo-argentino Julián Corradini Julico e il gruppo brasiliano Vivendo do Ócio, formazione di riferimento della scena indie rock di Salvador de Bahia. La serata sarà a ingresso libero con offerte destinate alle attività dell'Anffas.
“Altre Armonie” nasce così nel segno della curiosità, della sperimentazione e dell'incontro tra linguaggi diversi, valori che hanno accompagnato per tutta la vita il percorso umano e artistico di Rodolfo Craia. Un omaggio che guarda al futuro e che punta a diventare un nuovo punto di riferimento per la proposta culturale maceratese.
TOLENTINO – Prenderà il via sabato 13 giugno la XXXI edizione del Festival di Musica Corale "Città di Tolentino", storica manifestazione organizzata dall’Associazione Coro Polifonico Città di Tolentino che, dal 1985, rappresenta uno dei più importanti appuntamenti culturali dedicati alla musica corale nelle Marche.
Nel corso degli anni il Festival ha ospitato alcuni dei migliori cori italiani e prestigiose formazioni provenienti da tutto il mondo, consolidando il proprio ruolo di riferimento nel panorama musicale nazionale e internazionale.
L’edizione 2026 sarà dedicata al grande compositore marchigiano Gioachino Rossini, figura universalmente apprezzata, al quale sarà reso omaggio attraverso l’esecuzione di una delle sue opere più raffinate, la celebre "Petite Messe Solennelle".
L’inaugurazione è in programma sabato 13 giugno alle ore 21.15 presso l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, con il concerto del Coro Polifonico "CTG" di Belluno, diretto dal maestro Stefano Da Ros. Il pubblico potrà ascoltare un repertorio composto da brani a cappella e composizioni con accompagnamento d’organo del maestro Stefano Maso, con musiche di Felix Mendelssohn, Josef Rheinberger e Gabriel Fauré, tutti contemporanei di Rossini.
Tra gli appuntamenti collaterali spicca l’incontro "Dalla parte dell’ascoltatore", in programma venerdì 19 giugno alle ore 17.30 presso il Circolo di Lettura e Conversazione di Tolentino. L’iniziativa, curata dal maestro Luigi Livi, offrirà al pubblico una guida all’ascolto della "Petite Messe Solennelle", favorendo una più profonda comprensione dell’opera e del suo significato artistico e spirituale.
Il momento culminante del Festival sarà venerdì 19 giugno alle ore 21.15 nella Basilica di San Nicola, con l’esecuzione della "Petite Messe Solennelle" nella versione originale per soli, coro, due pianoforti e harmonium. Sul podio il maestro Aldo Cicconofri, direttore artistico e fondatore del Coro Polifonico "Città di Tolentino".
L’esecuzione vedrà la partecipazione del noto pianista Alessandro Benigni, primo pianoforte, recentemente impegnato in una tournée in Giappone su invito del maestro Riccardo Muti. Al secondo pianoforte si esibirà il giovane pianista marchigiano Lorenzo Gasparri, mentre all’harmonium sarà presente il maestro Maurizio Maffezzoli.
Fondamentale anche la collaborazione con l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, che metterà a disposizione le voci soliste: Antonella Granata (soprano), Eleonora Filipponi (mezzosoprano), Hiroki Kono (tenore) e Yuhong Lin (basso).
Tutti gli appuntamenti del Festival saranno ad ingresso gratuito.
«Il Festival di Musica Corale "Città di Tolentino" – sottolinea l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi – rappresenta il risultato di un lungo e prezioso lavoro svolto dal Coro Polifonico Città di Tolentino, una realtà che da oltre quarant’anni contribuisce alla crescita culturale della nostra comunità e ne promuove l’immagine in Italia e all’estero. L’esecuzione della "Petite Messe Solennelle" nella Basilica di San Nicola arricchisce ulteriormente il calendario culturale cittadino nell’anno del Centenario del ritrovamento delle reliquie di San Nicola (1926-2026)».
La presidente dell’Associazione Coro Polifonico "Città di Tolentino", Rosalia Calcagnini, ha evidenziato il valore della collaborazione tra enti pubblici e sponsor privati: «Il sostegno ricevuto, non solo economico ma anche in termini di fiducia e partecipazione, è fondamentale per garantire una programmazione artistica di qualità e una proposta culturale stabile e qualificata per il territorio».
Il Festival può contare sul patrocinio e sulla compartecipazione del Comune di Tolentino, sul patrocinio dell’Assemblea Legislativa delle Marche e sul fondamentale contributo degli sponsor privati che da anni sostengono l’attività dell’Associazione.
Il programma della XXXI edizione è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, dell’assessore Fabio Tiberi, della presidente Rosalia Calcagnini e del direttore artistico Aldo Cicconofri.