Civitanova ospita giovedì 28 agosto la finale regionale di Miss Marche, che si svolgerà in piazza XX Settembre. Il concorso nazionale dedicato alla bellezza femminile conferma anche quest’anno il legame speciale con la città, che da tempo ospita questa manifestazione sempre molto gradita dal pubblico.
La sfilata si aprirà alle ore 21.30 e si preannuncia ricca di ospiti e sorprese. Le miss saranno come sempre le protagoniste dell’evento. Si contenderanno il titolo di Miss Marche le ragazze che sono state selezionate nelle fasi provinciali e che hanno acquisito i titoli regionali per l’accesso alle pre-finali nazionali del concorso.
La selezione delle miss in gara spetterà alla giuria che decreterà le ragazze che di volta in volta passeranno il turno fino alla elezione della vincitrice Miss Marche 2025.
Non mancheranno momenti di spettacolo e tra gli ospiti è prevista la presenza di Gabriel Garko, del cantante Luca Lattanzio e del duo di ballerine Double A. La serata sarà condotta da Marco Zingaretti con Vittoria Latini, Miss Marche in Carica.
La finale regionale di Miss Italia è organizzata dal Comune di Civitanova e dall’Azienda Teatri. Ingresso libero.
Un appuntamento per mettere in contatto il fuoco con il gusto, trasformando la cottura alla brace in un’arte capace di raccontare la tradizione culinaria del territorio. Torna domenica 7 settembre a Loreto la dodicesima edizione di “Fuoco - dove il gusto incontra le stelle”, l’evento gastronomico dedicato alla cucina alla brace.
Al ristorante Andreina, a partire dalle 19.30, lo chef stellato Errico Recanati guiderà oltre 50 chef, di cui dieci stellati, in una serata all’insegna della tradizione culinaria. "La cucina è come il fuoco: una forza primordiale che trasforma, brucia, riscalda – spiega Recanati –. Fuoco è il nostro incontro con la terra, con il gusto e con le persone che credono che ogni piatto racconti una storia".
L’edizione 2025 vedrà la partecipazione di cantine marchigiane e nazionali, con degustazioni pensate per accompagnare i piatti preparati alla brace. La serata sarà arricchita da musica, luci e performance, trasformando la cena in un vero e proprio spettacolo multisensoriale.
L’evento vuole dimostrare come la cucina alla brace possa evolversi pur mantenendo un forte legame con tradizione e territorio. "Non è solo una cena – spiegano gli organizzatori –. È un incontro tra arte e cultura, un momento di connessione profonda con la bellezza della cucina italiana".
A grande richiesta, dopo il grande successo di pubblico e critica ottenuto al Teatro Sistina di Roma, il Musical-Kolossal "West Side Story", il capolavoro "per eccellenza" del teatro musicale, nella versione adattata per il pubblico italiano da Massimo Romeo Piparo che ne firma anche la regia, brillerà sul grande palcoscenico dello Sferisterio di Macerata anche venerdì 12 settembre -oltre alla data già prevista di sabato 13 settembre-, tra gli appuntamenti di punta del Festival Sferisterio Live +. I biglietti sono in vendita presso la biglietteria dello Sferisterio di Macerata e sulle piattaforme tickettando.it e ticketone.it
Con la straordinaria colonna sonora composta da Leonard Bernstein suonata dalla grande Orchestra dal vivo diretta dal maestro Emanuele Friello, sul palco oltre 30 artisti: nel ruolo di Tony, Luca Gaudiano e in quello di Maria, Natalia Scarpolini. Lo spettacolo è prodotto da PeepArrow Entertainment in collaborazione con Il Sistina e con le coreografie di Billy Mitchell, le scenografie originali di Ricardo Sanchez Cuerda supervisionate da Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona, le luci di Daniele Ceprani e il suono di Stefano Gorini.
Tratto dall'omonimo Musical che Arthur Laurents, Leonard Bernstein, Stephen Sondheim e Jerome Robbins crearono nel 1957 ispirandosi al "Romeo e Giulietta" di William Shakespeare e da cui poi nel 1961 venne realizzato anche il celebre film diretto dallo stesso Robbins, che ottenne dieci premi Oscar, questo spettacolo dalla storia immortale promette intense emozioni grazie anche ai suoi temi forti, come l'amore contrastato tra due giovani e la rivalità tra due gang contrapposte destinata a sfociare in tragedia.
Pasolini nelle Marche è il progetto che risulta primo assoluto della classifica Marchestorie 2025, frutto della rete dei Comuni di Montecosaro (capofila), Bolognola, Fiastra. Naturalmente molto soddisfatti i Sindaci della rete: “Per la quinta volta, in pratica per tutte le edizioni del Festival Marchestorie, il progetto culturale dell’Associazione Esteuropaovest, a cui affidiamo la realizzazione, si colloca ai primi due posti in classifica: per ben tre volte al primo posto, per due volte secondo. È un bel risultato, che premia la serietà e la professionalità con cui, insieme al direttore artistico Giorgio Felicetti, lavoriamo a questo festival. Faremo del teatro storico delle Logge di Montecosaro una fucina di giovani talenti: sarà infatti sede della formazione di giovani attori da inserire nello spettacolo principale, palcoscenico di prove, allestimento e debutto dell’Edipo Re - ad apertura del festival: il 13 e 14 settembre - che vede in scena, oltre ai giovani selezionati, attori professionisti provenienti da tutte le Marche” dice orgogliosa la Sindaca di Montecosaro Lorella Cardinali.
Anche la sindaca di Bolognola Cristina Gentili manifesta il suo entusiasmo per questo risultato: ”E’ la prima volta che il Comune di Bolognola partecipa a questa rete, sapevamo di entrare a far parte di un progetto altamente qualificato, è il motivo per cui ho voluto subito aderire. Mi è sembrato importantissimo, in un momento come quello che si trova a vivere la nostra comunità, sostenere un progetto per co-produrre e ambientare un’opera così importante come l’Edipo Re sulla nostra montagna, tra i Sibillini, questo è un modo per fare della cultura un intelligente volano turistico. Ospiteremo il festival domenica 21 settembre, sarà una giornata di festa del teatro e della poesia: oltre alle tante iniziative, ospiteremo anche un forum di dieci poeti che arriveranno da tutta la regione”.
Il sindaco di Fiastra Giancarlo Ricottini mette l’accento su questo ennesimo risultato della rete: “Già nelle scorse edizioni di Marchestorie avevamo avuto un riscontro molto positivo con una bellissima partecipazione, per cui abbiamo voluto alzare ancor più il livello della proposta e coniugare poesia e teatro, in uno scenario unico nel panorama regionale, quello del nostro castello Magalotti sopra il lago di Fiastra. Saranno due giorni intensissimi, con molti eventi in programma, tra atelier di poesia, concerti e naturalmente l’allestimento dell’Edipo Re dei Sibillini. Fiastra sarà per i due giorni fittissimi di eventi del 27 e 28 settembre, meta imperdibile di un turismo culturale e paesaggistico di qualità”.
Molto soddisfatto il regista Giorgio Felicetti: ”Quest’anno il progetto sarà dedicato alla memoria di Pier Paolo Pasolini, a cinquant’anni dalla sua scomparsa. Abbiamo scelto l’Edipo Re, perchè è la sua opera più autobiografica, soprattutto perchè la montagna dei Sibillini che resta luogo del mito, con la sua natura incontaminata ci risulta perfetta per ambientare il mito sofocleo. Pasolini amava profondamente l’Appennino e i suoi borghi a cui ha dedicato poesie struggenti. Dopo averla coniugata cantata e messa in scena nelle scorse edizioni come Perduta, Incantata, Sacra, Infinita, in questa nuova quinta edizione, la montagna, oltre ad accogliere poeti ed artisti, porterà Pasolini a girare passaggi del suo film Edipo Re tra i monti Sibillini. Per fare questo abbiamo scelto le location più suggestive, progettando una doppia versione dell’opera: una versione teatrale nel bellissimo teatro storico di Montecosaro il 13 e 14 settembre, una versione campestre tra le montagne dei Sibillini a Bolognola il 21 settembre, e tra i ruderi del Castello medievale Magalotti sopra il lago di Fiastra 27 e 28 settembre. Sarà un lungo viaggio nel mito, nella poesia, nel teatro, nella natura”.
Dal 4 al 7 settembre la città di San Severino Marche saluterà un altro evento imperdibile del cartellone estivo: arriva “Street Food”, quattro giorni dedicati al gusto, alla musica e al divertimento, nella bellissima cornice di piazza del Popolo.
L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale con l'obiettivo di celebrare le eccellenze del cibo di strada e creare un’atmosfera di festa per tutta la comunità, vedrà l’apertura di diversi stands ogni sera a partire dalle ore 19 con ingresso libero.
In più tanta musica per intrattenere il pubblico di ogni età: giovedì 4 settembre si parte con l’energia dei “Terra Rossa” al ritmo scatenato della pizzica, venerdì 5 settembre l'atmosfera si scalda con l'esibizione della “On the Radio Live Band”, sabato 6 settembre il palco accoglierà la “Fenek Band” e, a seguire, dj set con Rio Latino per ballare a suon di ritmi sudamericani. Infine domenica 7 settembre chiusura in grande stile con “Cristiana & the Bad Boys” che farà risuonare la piazza con le note di play funky and soul music.
Domenica 31 agosto torna a Sefro “Un Fiume di Sapori – Sefro in Quattro Assaggi”, evento patrocinato dal Comune di Sefro e organizzato dal gruppo Viaticum, with you on the way, in collaborazione con La Nicchia dei Sapori, che unisce escursionismo ed enogastronomia.
Il cuore dell’iniziativa sarà il Passo Forcatura, balcone naturale che domina il massiccio del Monte Pennino. L’escursione, con ritrovo alle ore 10, condurrà i partecipanti lungo un itinerario che toccherà il Monte Vermenone, la Fonte de lu Piscio con le sue merigge monumentali e la faggeta, per poi concludersi nuovamente al Passo Forcatura con un aperitivo tipico preparato da La Nicchia dei Sapori. Ogni partecipante riceverà inoltre un cestino pranzo consegnato alla partenza.
“Vogliamo offrire un’esperienza che unisca natura e gusto, facendo scoprire la bellezza e i sapori autentici del nostro territorio” sottolinea Luca Ciccola, guida ambientale escursionistica di Viaticum. “Ogni degustazione nasce dalla volontà di valorizzare i prodotti locali”, aggiunge Paolo Pistola de La Nicchia dei Sapori.
In occasione della Festa del Patrono San Giuliano, lo scultore maceratese Javier Stacchiotti propone una suggestiva mostra delle sue sculture in pietra sul tema del legame tra maternità e acqua: un legame profondo, antico, ricco di significati simbolici, mitologici e spirituali.
La scelta dell’insolito luogo espositivo, Fonte Maggiore, nasce dall’incontro di due volontà: quella dell’Assessore comunale Silvano Iommi, che intende valorizzare la rete dei fontanili periurbani come luoghi della memoria condivisa e “teatro paesaggistico”, e quella dell’artista, da anni impegnato a esplorare il tema della maternità, traendo la pietra direttamente dal letto dei fiumi per creare immagini ancestrali.
Da questa fusione di intenti nasce anche l’evocativo titolo della mostra: “Mater Aquarum”, che sarà inaugurata giovedì 28 agosto alle ore 18 a Fonte Maggiore. La mostra proseguirà nei giorni successivi, venerdì 29 agosto dalle 10 alle 23, sabato 30 agosto sempre dalle 10 alle 23, con letture sul tema dell’artista a cura di Morena Oro previste alle ore 21.30, e si concluderà domenica 31 agosto, giorno di San Giuliano, dalle 10 fino a mezzanotte. Le musiche di sottofondo saranno a cura del maestro Louis Siciliano.
Il binomio “Donna-Acqua” rappresenta un potente simbolo di vita, trasformazione e amore universale. L’acqua è fonte di vita, così come la donna, perché nutre, accoglie, purifica e trasforma. Nei sogni, per gli antichi Greci, il mare simboleggiava il grembo materno, la profondità dell’anima, il bene e l’amore. “Mater Matuta”, dea dell’aurora e della nascita, rappresentava la luce che nasce dalle tenebre, simile alla nascita umana, mentre “Mater Aquarum” era la personificazione delle acque sorgive, dei fiumi e delle fonti.
A Fonte Maggiore, Javier ha collocato le sue opere scultoree in un’insolita e originale simbiosi tra figure femminili e acqua, evocando l’apertura all’origine, alla vita nascente, all’amore, alla bontà e alla vittoria del bene sul male.
Una delle settimane più significative dell’estate a Porto Recanati è finalmente arrivata, portando con sé una serie di eventi che promettono di regalare emozioni forti, cultura e tradizione a residenti e turisti. Un calendario ricco di iniziative che culminerà con il tanto atteso Palio Marinaro di San Giovanni, cuore pulsante delle celebrazioni cittadine, un evento che da sempre simboleggia il legame indissolubile tra Porto Recanati e il mare.
Si parte il 25 agosto con la rassegna letteraria "Trame d’Estate", che proporrà una serata all’insegna della cultura con lo spettacolo "Il patto del vento" di Eraldo Bevilacqua, un affascinante viaggio tra storia, mito e spiritualità nei Monti Sibillini. L'Anfiteatro Natale Mondo farà da cornice a questo evento, creando un’atmosfera magica per tutti gli appassionati di letteratura.
Nella stessa serata, il concerto tributo "Loredana è Mia" porterà sul palco le voci di Alessandra Doria, Davide Di Luca, Mauro Rosati, Luca Ventura e Andrea "Zak" Zaccari, presso l'Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati.
Il 27 agosto sarà una giornata densa di eventi. Dalle 18:00 alle 23:00, Largo Porto Giulio ospiterà la manifestazione “'Ndàmu a Llillàcce”, un’occasione di svago per tutte le età con giochi, musica e baby dance. Inoltre, dalle 19:00 a mezzanotte, si terrà il Mercatino MyLove sulla Lungomare Lepanto, dove sarà possibile fare shopping con vista mare.
Il 28 agosto, dalle 10:30 alle 12:00, la Biblioteca A. Moroni ospiterà il laboratorio estivo "Un’Ondata di Creatività", pensato per i bambini dai 6 anni in su, incentrato sul mondo delle piante aromatiche. La prenotazione è obbligatoria entro il 26 agosto, e le famiglie sono invitate a specificare eventuali allergie. La sera, alle 21:30, l'Anfiteatro Natale Mondo accoglierà il concerto "6 Corde di Emozioni" con il gruppo musicale "...quelli di via Bramante!".
Il 29 agosto, la giornata inizierà con il Mercatino del Lungomare Lepanto, dalle 9:00 alle 20:00, un evento che ospiterà artigiani e produttori locali, con la partecipazione di Piazza Artigiana Confartigianato. Sarà un’occasione unica per scoprire prodotti artigianali e locali di alta qualità, immersi nella bellezza del lungomare di Porto Recanati. Nel pomeriggio, dalle 19:00 alle 24:00, si terrà il Mercatino Scossicci, un altro appuntamento imperdibile per gli amanti dello shopping.
Alle 20:30 partirà la tanto attesa Processione e Corteo Storico del Palio Marinaro di San Giovanni, uno degli eventi più suggestivi dell’estate. La processione inizierà dalla Chiesa di San Giovanni Battista, simbolo della città, e attraverserà le vie principali di Porto Recanati. I figuranti in costume riproporranno scene storiche, rievocando il passato marinaro della città e regalando ai presenti un affascinante viaggio nel tempo, tra tradizione, arte e folklore.
Il corteo proseguirà lungo Corso Matteotti, attraverserà via Gardini, raggiungerà il lungomare Lepanto e infine via Loreto, per culminare con un rito religioso di chiusura all’Arena Beniamino Gigli, dove, alle 21:30, sarà celebrata la Santa Messa presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi, con la benedizione delle ciurme del Palio.
Il 30 agosto sarà il giorno clou del Palio Marinaro di San Giovanni con la "Cursa", che avrà luogo a partire dalle 18:00 a Largo Porto Giulio, dove le ciurme dei 7 quartieri cittadini si sfideranno in una gara tradizionale.
Il 31 agosto 2025 aprirà con il 4° Torneo Doppio Vintage Tennis, dove gli appassionati di tennis si sfideranno con divise vintage e racchette di legno, con iscrizione a 10 euro. Nel pomeriggio, dalle 16:00 a mezzanotte, si terrà il Mercatino di Corso Giacomo Matteotti, un’ambientazione estiva che diventerà ancora più suggestiva con il calar della sera. Alle 18:00, il programma musicale "Taca Banda" regalerà emozioni con una rassegna di bande musicali provenienti da diverse località, che si concluderà a Largo Porto Giulio.
Domenica 31 agosto 2025, Civitanova Marche sarà il palcoscenico di un evento senza precedenti: il debutto de “Il Mondo al Contrario – Autori al Contrario”, il primo Festival delle Idee Libere in Italia.Un appuntamento che unisce politica, cultura e identità, nato dalla sinergia tra i candidati regionali Luca Buldorini, Luca Paolorossi e Veronica Fortuna, con il contributo fondamentale di Giulio Curatella, referente Nazionale del Consiglio Direttivo Mondo al Contrario, che ha curato inviti e contenuti dell’iniziativa.L’organizzazione è stata resa possibile anche grazie al lavoro corale dei team leader della provincia di Macerata, Giovanni Gabrielli ed Enzo Pizzicarra, in collaborazione con i team nazionali del movimento guidati dal presidente Norberto De Angelis.Programma
Ore 17.00 – Apertura con l’Inno nazionale eseguito dal mezzosoprano Monica Minarelli e primo dibattito su “Sicurezza: scuola, social, strade”;ore 18.30 – Confronto su “Economia e lavoro per crescita e autodeterminazione”; saluti finali – Buldorini, Fortuna e Paolorossi;collegamento video – con l’On. Roberto Vannacci.La mostra “Patriots Project”Elemento centrale del Festival sarà la mostra d’arte “Patriots Project”, esposizione unica in Italia e in Europa, con opere dedicate a leader come Salvini, Trump, Vannacci, Orbán, Milei, Le Pen, Farage, Fico, Kennedy, DeSantis e altri protagonisti del patriottismo occidentale.Giulio Curatella spiega così l’iniziativa:«Patriots Project non è una semplice mostra d’arte. È un manifesto culturale. È una dichiarazione di guerra al pensiero unico.Ispirata alla comunicazione innovativa dell’ultima campagna di Donald Trump – con l’uso di intelligenza artificiale e NFT – questa esposizione porta su tela 17 opere che raffigurano i grandi leader del patriottismo occidentale.In stile fumettistico e futurista, come una vera squadra di Avengers identitari, questi protagonisti sono rappresentati come supereroi moderni, chiamati a ricostruire l’Occidente sulle macerie del globalismo e del woke.Una mostra coraggiosa, non convenzionale, che si pone come avanguardia culturale e politica. Perché la battaglia che combattiamo non è solo politica: è spirituale.Difendere i nostri valori, le nostre radici, la nostra civiltà cristiana e occidentale significa dare un futuro alla libertà dei popoli.Patriots Project è l’arte che diventa militanza. È il coraggio di immaginare un nuovo Rinascimento identitario».Luca Buldorini:«Il Mondo al Contrario ci ha insegnato che la verità non va nascosta, ma difesa con schiena dritta. Con questo spirito affrontiamo la sfida delle imminenti regionali: dare continuità al grande lavoro del presidente Francesco Acquaroli e della coalizione di centrodestra, ma con un apporto in più. La Lega, insieme al movimento del generale Vannacci, può portare nelle Marche il coraggio di decisioni concrete e il radicamento nel territorio che servono per fare la differenza».Luca Paolorossi:«Il lavoro fatto dal centrodestra in questi anni ha restituito credibilità e sviluppo alle Marche, ma ora serve un passo ulteriore: riportare al centro i valori che il generale Vannacci ha saputo interpretare, quelli dell’identità, della famiglia, della libertà di parola. Non promesse vuote, ma la capacità di parlare alle comunità, di ascoltare la gente comune, di non avere paura di dire le cose come stanno. Con la Lega e il Mondo al Contrario, questo percorso diventa realtà».Veronica Fortuna:«Sono orgogliosamente una patriota, amo la mia Patria, terra dei padri. Credo che la nostra storia, le nostre tradizioni e le nostre identità debbano essere difese e tutelate. Il nostro compito è consegnare la Patria ai nostri figli nel rispetto dei nostri nonni. Con questi valori ed ideali mi impegno ogni giorno da più di vent’anni».Giovanni Gabrielli ed Enzo Pizzicarra (team leader Macerata – Mondo al Contrario):«Questo evento è la prova che quando i territori lavorano insieme, con il supporto del generale Vannacci e dei team nazionali guidati dal presidente Norberto De Angelis, il risultato è straordinario.Autenticità, libertà e identità non sono slogan, ma la sostanza di una comunità che vuole rimettere al centro i cittadini, senza più serie A o serie B. Le Marche, attraverso i loro team, dimostrano di essere laboratorio di un’Italia nuova».
Chiesanuova di Treia si prepara a vivere cinque giornate di festa, dal 23 al 31 agosto, con la 36ª edizione della Festa e Fiera di San Vito, organizzata dalla parrocchia Santi Vito e Patrizio. Un appuntamento che unisce spiritualità, tradizione, convivialità e divertimento, grazie anche alla celebre Sagra dei Frascarelli, piatto tipico del maceratese che ogni anno richiama centinaia di visitatori.
Il programma prenderà il via sabato 23 agosto con l’apertura degli stand gastronomici alle 19:30, dove sarà possibile gustare specialità di pesce, i classici frascarelli, le tagliatelle all’anatra, grigliate e ricchi contorni. Dalle 21.00 la serata continuerà con la musica e il ballo insieme a Silvia Cecconi.
La domenica successiva, 24 agosto, la festa si aprirà fin dal mattino: dalle ore 8.00 infatti le vie di Chiesanuova si animeranno con la tradizionale fiera e l’esposizione delle bancarelle. In serata torneranno protagonisti i piatti tipici della sagra, con frascarelli, tagliatelle e grigliate, in un’atmosfera di autentica convivialità.
Dopo qualche giorno di pausa, la manifestazione riprenderà venerdì 29 agosto, ancora una volta con la cena a base delle specialità della sagra e con una serata all’insegna del liscio grazie alla musica di Andrea Bonifazi.
Il momento clou sarà sabato 30 agosto, quando la festa entrerà nel vivo con la cena dalle 19.30 e la grande serata danzante a partire dalle 21.00, animata dall’orchestra Le 3 Emme di Mirco, Morena e Mattia. Durante la serata non mancheranno intrattenimento e animazione per i più piccoli, rendendo l’appuntamento adatto a tutta la famiglia.
La manifestazione si concluderà domenica 31 agosto con l’ultima serata di festa: a tavola saranno serviti frascarelli, tagliatelle, agnello fritto, grigliate e contorni, per un finale che celebrerà ancora una volta la cucina tipica e lo stare insieme.
Cinque giornate che trasformeranno la piccola frazione di Chiesanuova in un punto di riferimento per tutti coloro che amano la buona tavola, la musica da ballo e le tradizioni popolari del territorio maceratese.
Recanati – Con la canzone "Un amore così grande" la loretana Cristina Saracinelli ha vinto la 16^ Edizione della "Corrida Recanatese 2025", la più famosa delle Marche, che in passato ha fornito concorrenti alle emittenti nazionali Rai e Mediaset, grazie alla vulcanica presidente Pina Taddei ed al suo staff.
La manifestazione, alla quale hanno partecipato ben 27 concorrenti, ha avuto un successo di pubblico e organizzativo, avendo dovuto mettere in atto il piano B a causa dell’allerta meteo, spostando logisticamente l’evento dalla classica Piazza Giacomo Leopardi all’attiguo Loggiato Comunale a tempo di record, grazie al supporto dell'amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Emanuele Pepa e dal vice Roberto Bartomeoli, unitamente agli assessori Maurizio Paoletti, Ettore Pelati ed alla consigliera Nicoletta Marzioli, e con il contributo dei commercianti recanatesi.
Alla piazza d’onore il ventriloquo Andrea Morbidoni (Agugliano) e la sua scimmietta parlante Lella. Medaglia di bronzo (3° posto) ai "Sssivoice", il Quartetto Cetra di Recanati composto da Stefania Cingolani, Inna Pravova, Sandro Stacchiotti e Stefano Sopranzetti con la canzone "Però mi vuole bene". Quarta e quinta posizione a Gobbetti Simone (Montelupone) con "Hotel California" degli Eagles e Luigino Micozzi (Camerino) con "Unchained Melody" di Alex North.
I cinque premi per le Esibizioni Speciali sono andati a: Valter Contigiani ballerino di Trodica di Morrovalle per quella più coraggiosa; la più originale a Giuseppe Boccatonda di Sant’Elpidio a Mare per lo "Spazzacamino"; la più simpatica ad Ennio Monachesi di Macerata per il cabaret comico; la più caratteristica a Sonia Salvucci (Tolentino) danzatrice di Samba; la più divertente ad Antonella Crudeli (Ancona) per le sue esilaranti barzellette.
La serata è stata presentata da Marco Moscatelli, coadiuvato da Anna Paola Frontini e dalla valletta Lidiana Cacciagiù. Novità della 16^ edizione l’introduzione dei tre premi per i costumi più stravaganti: al 1° posto i Fratelli di Campagna di Urbisaglia, piazza d’onore a Erideo Massetti (Porto S. Elpidio) vestito da Elvis Presley, al 3° i "Lolly Pop" di Osimo che hanno emulato il gruppo delle Chordettes.
Ospite della serata il senigagliese Paolo Casagrande, panettiere ed inventore che ha anche partecipato alla Corrida su RaiUno diretta da Carlo Conti, con le sue particolari ed originalissime invenzioni ideate soprattutto per agevolare le faccende domestiche o migliorare il comfort della moglie, con la quale ha festeggiato recentemente i 39 anni di matrimonio.
Prossimo appuntamento, a chiusura degli eventi estivi della Pro Loco Recanati, in Piazza Giacomo Leopardi, martedì 26 agosto 2025 alle ore 21:30, con il live-concert ad ingresso libero de "I Santo California", il gruppo musicale campano fondato nel 1974, famoso a livello internazionale per il brano "Tornerò" che ha venduto oltre venti milioni di dischi, vincendo due dischi d’oro e numerosi altri riconoscimenti.
Festival bagnato, festival fortunato. La pioggia non ha fermato il Vino Cotto Festival, che giovedì sera ha preso ufficialmente il via a Loro Piceno con la prima delle quattro serate in programma. Fino a domenica 24 agosto, le vie del suggestivo borgo maceratese ospiteranno la 53esima edizione di una delle feste più longeve delle Marche, dedicata al vino cotto, prodotto simbolo della cultura contadina e tradizione radicata nelle case loresi.
«Per noi questi 4 giorni rappresentano un momento importanti per celebrare uno degli elementi più belli e importanti di Loro Piceno, sia da un punto di vista culturale che storico. Il vino cotto è un prodotto che si conosce in tutta Italia, ma oserei dire in tutto il mondo, visto che lo esportano anche in America» ha sottolineato con orgoglio il sindaco Robertino Paoloni, ricordando come «cinque produttori locali lavorino tutto l’anno per mantenere viva la tradizione e proporre le diverse specialità legate al vino cotto».
All’inaugurazione ha preso parte anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha voluto assaggiare l’“originale” vino cotto di Loro Piceno, definendolo «un prodotto straordinario e un’eccellenza caratteristica della nostra terra». Acquaroli ha inoltre evidenziato il boom turistico dei borghi marchigiani: «Quest’estate tanti visitatori hanno riscoperto un tratto essenziale della nostra regione: le radici profonde legate alle biodiversità, ai vini tipici, alla gastronomia… elementi che rendono le Marche uniche e capaci di regalare esperienze straordinarie».
Il vino cotto resta il protagonista indiscusso, ma il Festival propone un ricco itinerario gastronomico tra piazze e vie del borgo. Dalla Pro Loco in piazza Matteotti alle prelibatezze dei Divin Cotti al Parco St. Nikolai, dai piatti della Fondazione Mastrocola in via Bonfranceschi alle crescie e prodotti da forno del Forno Terraprospera in piazza Beato Liberato. Per i più golosi non mancano dolci e specialità alla piazzetta Madonnetta, grigliate e panini gourmet ai giardini San Francesco, fino alle celebri frittelle in piazza Leopardi, dove da 38 anni le donne del paese impastano e friggono con passione.
Il cartellone degli eventi è pensato per grandi e piccoli, tra musica, danza e intrattenimento. I palchi diffusi tra piazzale Leopardi, piazza Matteotti, Parco Girone e piazzetta Madonnetta ospiteranno spettacoli che spaziano dal ballo liscio al tango, dai tributi a Marco Mengoni e agli 883 fino a show per bambini, magia e gruppi folcloristici. Domenica sera gran finale con il circus show e lo spettacolo pirotecnico.
Spazio anche alla riflessione e alla cultura con l’Orto dei Pensieri, che da venerdì a domenica alle 21.30 proporrà incontri sul tema “Happiness. Un viaggio dell’anima” con Arianna Fermani, Nicola Donti e Fabiola Falappa. Nel chiostro di San Francesco sarà invece visitabile la mostra di pittura curata da Stefania Falconi.
L’edizione 2025 del Vino Cotto Festival è resa possibile dalla neo costituita Pro Loco di Loro Piceno, con il patrocinio del Comune e dell’Unione Montana Monti Azzurri. Un appuntamento che, anche sotto la pioggia, conferma la forza della tradizione: a Loro Piceno il vino cotto continua a fare da filo rosso tra cultura, storia e convivialità.
Oltre cinquanta intrattenimenti tra performer e artisti di strada, musicisti, danzatori, attori, comici, chef, dj set. Quindi, laboratori, mostre, giochi per i più piccoli e molto altro ancora. C’è di tutto ad Onda d’Arte, l’evento civitanovese dell’arte in strada pronto a portare sabato 30 agosto nel centro della città, dalle 19, una serie di spettacoli itineranti di vario genere. Una grande festa per la collettività, promossa dall’Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova assieme a tante associazioni, realtà del territorio e commercianti, a sottolineare la coralità di un progetto culturale che dà voce al territorio.
I protagonisti dell’evento si alterneranno nelle quattro aree evocative che caratterizzano l’edizione 2025 della manifestazione, ciascuna con una propria identità simbolica e narrativa.
Partendo da il Faro-il Porto Sicuro (colore giallo - corso Matteotti, lido Cluana, piazza Gramsci e molo Turistico) dove la rassegna verrà inaugurata alle 19 con un’esposizione artistica di Riccardo Ruggeri e con Cecilia Regini alla viola. Nell’area ci saranno le performance degli allievi di danza contemporanea di Effort ASD, l’esposizione di opere di artigianato di Officine Fagis e tanta musica con: Sheep Shakers Live Band e Billy Balla Reggae (bar Giardino), Rinomatti e Comedy Night (caffè del Viale, Zero733 e El Brandito) e serata Karaoke (New Bar). Al lido Cluana si respirerà un’atmosfera argentina con la mostra personale di Simona Arcieri, un’esibizione musicale e di danza e la Milonga aperta al pubblico, tutto a cura di Civitanova all’Opera. Inoltre alla palazzina Sud la mostra a cura dell’assessorato alla Mobilità Sostenibile.
L’area dedicata a il Mare-la Tradizione (colore blu – area corso Dalmazia, piazza Conchiglia e tutte le vie del borgo Marinaro), vedrà lo spettacolo di tip tap e percussioni di Domenico Ciano e l’angolo Lounge in piazza Ramovecchi, con degustazioni di vini e sfiziosità a cura della Pro Loco Civitanova, accompagnati da Filippo Gallo Jazz Trio e dallo spettacolo teatrale di Alice Rosati. Qui, alle 22, verranno premiati i due Contest di Onda d’Arte, dedicati all’abitazione e alla vetrina a tema e, a seguire, il modern blues e jazz rock dei Flamingo.
In piazza Conchiglia (Mescola, Urban Reef, Vicolo Marte e Vintage Caffè) si aprirà la festa e si chiuderà con un dj set, alternato dalla performance di danza contemporanea a cura di Laboratorio Danza 2.0 e da un tributo a Sting. Quindi, sempre nell’area il Mare, la proiezione di Un mercoledì da Leoni a cura di Civitanova Film Festival in collaborazione con Di Latte e Cioccolato by Riposati; l’istallazione di Paola Tassetti presso Gommalacca; la cena profumi di mare da Gossip Cocktail Lab con il profumiere Mauro Malatini e lo chef Michela Domizi; la proiezione del cortometraggio Serbatoio (Mary Market) e la musica con il dj Luca Elle e Duemila90 Live Band (Tigelleria Mille Lire e Lattuga).
L’area Cima-l’Incontro (colore beige - piazza XX Settembre, via Buozzi, corso Vittorio Emanuele, viale Vittorio Veneto e vie comprese) sarà l’agorà di Onda d’Arte, con il via in piazza XX Settembre con Piero Massimo Macchini (caffè Galleria) e la Cen’arte con dj set (Citanò Ballemo e On the Night) presso vecchio caffè Maretto. Nel mezzo, il palo cinese acrobatico di Mistral (Cile) per poi arrivare al main show di Onda d’Arte: Luce rappresentato da La Compagnia dei Folli. L’area include anche il mercatino del sabato sera e il mercatino di Onda d’Arte.
Nello spazio Kids troviamo il truccabimbi e il laboratorio inclusivo per adulti e bambini del Servizio Sollievo, Ambito 14, Cooperativa Il Camaleonte e Pars. Poi, lo spettacolo di Ete Clown (Argentina), la pesca di beneficenza dell’Ant e la lotteria del cuore di Clown&Clown, i laboratori e live musicali dell’Accademia Mugellini, giochi e letture animate della Marche International School, la ludoteca Giada con un’esibizione di giocoleria e numeri di acrobatica e lo scivolo gonfiabile.
Infine, il Gabbiano-il Ritorno (colore verde chiaro - area piazza della Stazione, corso Umberto I e via Duca degli Abruzzi) si animerà con tanta musica live con gli allievi de Il Palco, Rock&Roll Q e la partecipazione della scuola di danza Sugar Swing, i Todio, Gli amici per sempre live, il Branko. L’area prevede gli stand enogastronomici dell’Anffas e della Coldiretti, quindi le improvvisazioni con il pubblico con la scuola di Recitazione Cecchetti, il monologo teatrale di Andrea Marcucci dedicato alla storia de un Marinà, le suggestioni de El Tango e le performance di atlete sul palo di Paggi pole&aerial ASD. Poi, un reading con musica e paesaggio olfattivo con Caterina Trucchia, Manuel Coccia e Mauro Malatini, i giochi della Ludosfera, poesia e musica dedicata al mare a cura di Artelibera, l’esibizione degli allievi con letture e musica a cura di Scuola Musica Insieme, i monologhi teatrali di Sovragaudio. Quindi, lo spettacolo di ruota acrobatica di Mr Dyvinetz (Cile), le letture con cena e degustazione tipica a cura di Octagon APS e Associazione Mutatio e Mat Vox al bar caffetteria la Ternana.
“Onda d’Arte nasce per essere una rassegna che va oltre - le parole di Maria Luce Centioni, presidente dell’Azienda dei Teatri -, che apre il proprio cuore al mondo civitanovese e mostra le proprie bellezze al territorio e ai turisti che avranno modo di divertirsi in un contesto spumeggiante e variegato. Il 30 agosto sarà la nostra notte, la notte di tutta la città”. Il programma aggiornato e la “mappa” di tutti gli eventi, compresi i parcheggi consigliati, sarà pubblicato su www.tdic.it e sui portali del Comune di Civitanova.
Si apriranno sabato 23 agosto, alle ore 17:00, con la mostra del Fischietto in Terracotta nelle vetrine dei negozi aderenti all’iniziativa, i festeggiamenti in onore del patrono della città, San Giuliano. Un ricco programma di appuntamenti che intreccia fede, tradizione e cultura della città di Macerata grazie all’organizzazione a cura della Pro Loco di Macerata, dalla Diocesi di Macerata, del Cif San Giuliano e del mondo associativo cittadino con il coordinamento e il sostegno dell’Amministrazione comunale.
Come ogni anno, la comunità si raccoglie per una delle ricorrenze più sentite, in un clima di partecipazione e condivisione che coinvolge cittadini, istituzioni e visitatori. Alle 17:00 di sabato 23 prenderà il via anche la mostra del Giocattolo dei Nonni in Corso della Repubblica 18 e, alle 18:00, alla Galleria degli Antichi Forni, taglio del nastro per la mostra dell’artista Marco Spaccesi.
Domenica 24, alle 17:00, presso il Cortile di Palazzo Conventati, incontro con i poeti maceratesi all’interno dell’iniziativa “Dialettando Insieme”: saranno protagonisti, con la conduzione di Fernando Pallocchini, Toto Fusari, Luciano Magnalbò, Mariella Marsiglia, Gilberto Sacchi, Giuseppina Trippetta e Mauro Valentini. Al termine dell’incontro merenda tradizionale offerta del CIF e dalla Norcineria Alto Nera di Castelsantangelo sul Nera.
Giovedì 28, in piazza della Libertà, alle 19:30, ci sarà l’apertura del cocktail bar e, a seguire, la serata con il gruppo musicale “Jovanotti Fortunati”. Il giorno successivo, venerdì 29, alle 19:30, dopo l’apertura degli stand gastronomici e del cocktail bar, spazio alla presentazione della squadra di calcio S.S Maceratese 1922 e, a seguire, musica e divertimento con la serata “80 voglia di 90 – 2000”.
Domenica 31 agosto, alle 18:00, presso il Sagrato del Duomo, si svolgerà la Santa Messa in onore di San Giuliano presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi e, a seguire, la solenne processione; un momento di raccoglimento e di preghiera che rinnova ogni anno il legame profondo tra la città e il suo Patrono.
Sabato 30 piazza della Libertà ospiterà, a partire dalle 17:00, la bancarella delle tradizioni con la vendita del fischietto in terracotta che può essere prenotato chiamando i numeri 339-4386374 o 339-6282459; durante il pomeriggio spazio all’incontro dal titolo “Un’artista per un’etichetta per San Giuliano” con Marisa Cesanelli. Domenica 31, sempre in piazza della Libertà, continuerà la vendita del fischietto in terracotta a partire dalle 10:00 e, alle 20:00, estrazione della lotteria di San Giuliano.
A partire dalle 16:00 di sabato 30 piazza della Libertà ospiterà il mercatino di San Giuliano dei bambini e, alle 19:00 si terrà l’esibizione della scuola di danza “OltAkademi”. Dopo l’apertura delle 19:30 degli stand gastronomici, alle 21:00 spazio alla presentazione della squadra di volley femminile C.B.F. Balducci. A concludere la serata, alle 22:30, la musica e l’animazione del format “Z-chalet on tour”.
Domenica 31 gli stand gastronomici in piazza della Libertà proporranno prelibatezze locali e della tradizione sia per il pranzo che per la cena. Alle 20:00, alla Galleria degli Antichi Forni, ci sarà la chiusura della mostra di Spaccesi e, a partire dalle 20:45, in piazza della Libertà, l’Amministrazione comunale ospiterà le delegazioni dei Comuni gemellati con Macerata: Weiden (Germania) e Floriana (Malta). Alle 21:15 ci sarà la presentazione della squadra di volley maschile Pallavolo Macerata per concludere la serata con l’esibizione musicale del gruppo “Chic Live”.
La tradizionale fiera di San Giuliano prenderà il via nel primo pomeriggio (ore 14:00) di sabato 30 agosto per proseguire per tutta la giornata di domenica 31; gli espositori, circa 230, si troveranno in piazza Garibaldi, via dei Giardini, viale Puccinotti, viale Trieste, piazza Nazario Sauro, piazza Mazzini, piazza Cesare Battisti, Corso Matteotti, via Garibaldi e piazza Vittorio Veneto. Per agevolare il trasporto pubblico locale, per le giornate di sabato 30 e domenica 31 gli autobus saranno gratuiti.
Dalle 18:00 del 28 alle 2:00 del 29 agosto, dalle 18:00 del 29 alle 3:00 del 30 agosto, dalle 12:00 del 30 agosto alle 3:00 del 1° settembre, nel centro storico, all’interno delle mura urbiche e nell’area della fiera, è vietata la vendita per asporto di qualsiasi bevanda contenuta in bottiglie o contenitori di vetro o di alluminio (fatta eccezione per la somministrazione al tavolo anche all’aperto). È, inoltre, vietata la detenzione di qualsiasi bevanda contenuta in bottiglie o contenitori di vetro o di alluminio da parte di tutti coloro che parteciperanno agli eventi in programma. Vietato, infine, l’utilizzo di apparecchiature a fiamma libera.
È atteso per lunedì 25 agosto, con inizio alle 21.30 all’Auditorium San Francesco di Civitanova Alta, il concerto che vede protagonisti la grande violinista Kyung Sun Lee e il pianista Lorenzo Di Bella. L’evento è inserito all’interno del cartellone di Civitanova Classica Piano Festival, giunto quest’anno alla 17ª edizione e di cui l’artista civitanovese è direttore artistico.
Impegnativo e dall’alto contenuto musicale il programma che andranno ad eseguire: la Sonata in do minore n.7 di Beethoven, il celebre Introduzione e rondò capriccioso op.28 di Saint-Säens, cavallo di battaglia dei più leggendari violinisti, ed infine nella seconda parte la monumentale Sonata n.1 op.80 di Sergej Prokofiev.
"Sono davvero onorato - dice il maestro Di Bella - di poter ospitare ed accompagnare al pianoforte un’artista della levatura internazionale di Kyung Sun Lee, vincitrice dei più importanti concorsi e docente di violino presso l’Indiana University, uno dei centri di formazione più rinomati al mondo".
La serata, che sarà presentata da Daniela Gurini, è molto attesa anche per la concomitanza con l’assegnazione, da parte del direttivo UNITRE di Civitanova, del Premio alla Cultura 2025, giunto alla sesta edizione ed assegnato quest’anno al noto storico dell’arte Stefano Papetti.
Civitanova Classica Piano Festival è organizzato come di consueto dall’Associazione di promozione sociale ARTEinMUSICA in coorganizzazione con l’Azienda Teatri di Civitanova, con il contributo del Comune di Civitanova Marche, della Regione Marche, della Fondazione Carima, da importanti sponsor privati e da quest’anno dal Ministero della Cultura.
Biglietto unico 10 euro, associati Unitre 5 euro, acquistabili su ciaotickets.com, alle biglietterie dei TdiC in orario di apertura e a San Francesco un’ora prima dell’inizio. Prenotazioni ed info al numero 392-4450125.
Martedì sera il Gigli Opera Festival di Recanati ha vissuto una delle sue pagine più intense con il concerto de 'I Tre Tenori di Villaincanto', ospitato per la prima volta nella suggestiva cornice della nuova location dei Frati Cappuccini.
Un pubblico numeroso e partecipe ha accolto con entusiasmo gli artisti, che con le loro interpretazioni hanno saputo trasmettere emozioni autentiche, rendendo omaggio alla figura immortale di Beniamino Gigli e a suo nipote Luigi Vincenzoni.
La parola chiave della serata è stata "emozione": sul palco e tra gli spettatori, la commozione ha accompagnato ogni nota, ricordando a tutti che fare musica e vivere d’arte è un mestiere prezioso che merita sostegno e valorizzazione. Coinvolgente e professionale la presentazione di Francesca Cipolloni, capace di accompagnare il pubblico con eleganza e naturalezza.
Durante la serata è stato inoltre consegnato il Premio Gigli Opera Festival al giovane tenore in carriera Nico Franchini, un riconoscimento speciale realizzato da uno studente del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata, a testimonianza del legame tra le nuove generazioni e l’eredità artistica gigliana.
La straordinaria partecipazione di cittadini e ospiti ha confermato ancora una volta che il Gigli Opera Festival non è soltanto un appuntamento musicale, ma una vera e propria festa condivisa dalla comunità di Recanati, capace di unire tradizione, memoria e passione per il futuro. Grande la commozione del direttore artistico Riccardo Serenelli per l’affetto della città che ha voluto condividere con i suoi artisti Dario Ricchizzi, Nico Franchini, Dario Di Vietri, Irene Tella, Luca Violini e con Chiarenza Gentili Mattioli macchina organizzativa di Villa InCanto.
La città di San Severino Marche sarà una delle tappe dell’undicesima edizione della “Transitalia Marathon - International Classic Motorbike Adventure”, un evento internazionale di mototurismo itinerante non competitivo.
La manifestazione, che si svolgerà dal 29 settembre al 3 ottobre, vedrà il passaggio dei partecipanti nel territorio settempedano nella giornata di martedì 30 settembre.
La “Transitalia Marathon”, evento cui la Giunta comunale ha riconosciuto il patrocinio gratuito, è un evento di grande rilevanza essendo uno dei più importanti appuntamenti adventouring in moto in Europa. Un’esperienza unica su strade bianche e percorsi selezionati che uniscono paesaggi straordinari, organizzazione impeccabile e spirito di condivisione.
La Transitalia non è una gara. È un viaggio non competitivo per chi ama la moto e la scoperta. Niente cronometro, solo emozioni e libertà.
Nata da un’idea di Mirco Urbinati oltre dieci anni fa, nel corso del tempo ha fatto sognare migliaia di motociclisti da tutta Europa ed è diventata un punto di riferimento nel settore. L’edizione 2025 si distingue in particolare per un percorso completamente nuovo, pensato come tributo a dieci anni di successi e al contempo slancio verso il futuro. Gli organizzatori hanno disegnato un itinerario inedito che offrirà panorami mozzafiato e l’opportunità di esplorare angoli nascosti del territorio italiano, regalando emozioni indimenticabili ad ogni chilometro.
La seconda giornata del Ginesio Fest è dedicata a due grandi nomi della scena teatrale contemporanea, in un ideale dialogo tra generazioni e poetiche: Leonardo Lidi e Licia Lanera firmano due regie potenti e profondamente radicate nel presente, capaci di declinare in modi diversi il tema del "Furore" che attraversa questa edizione del festival.
Il 21 agosto alle ore 18:00, all’Auditorium Sant’Agostino, va in scena l’attesissimo debutto nazionale di Katzelmacher di Rainer Werner Fassbinder, con la regia di Leonardo Lidi, direttore artistico del Ginesio Fest, per una produzione Teatro Stabile di Torino. Lo spettacolo inaugura un dittico firmato da Lidi e interamente interpretato dalle allieve e dagli allievi del nuovo triennio della Scuola dello Stabile di Torini, composto anche da Un anno con tredici lune, in programma il giorno seguente.
Katzelmacher – che lo stesso Fassbinder definiva un testo nato per giovani attori, "da fare con quello che si ha, con quello che si è, con quello che si conosce" – è qui il punto di partenza di un lavoro teatrale profondamente ancorato al tempo presente. Lidi raccoglie la lezione del grande autore tedesco e la trasmette a diciotto giovani interpreti, offrendo loro un primo insegnamento: il teatro come atto di creazione nel proprio tempo, antidoto alla distruzione. Katzelmacher è il racconto lucido e spietato di una provincia immobile, che vede crollare le proprie certezze con l’arrivo di un immigrato greco, assunto nella ditta di Elisabeth, unica giovane donna realizzata e perciò temuta. Lo straniero diventa il catalizzatore di un odio cieco e diffuso, in una società incapace di domande e crescita.
“Questi due lavori, Katzelmacher – anche testo teatrale – e Un anno con tredici lune, non sono solo centrali nella poetica di Fassbinder, ma sono un racconto delle macerie della Germania postbellica. Quando si parla di guerra – e di tante guerre dobbiamo parlare oggi – bisogna ricordare che le sue conseguenze sociali e politiche si ripetono. Che teatro sia coraggio, oltre che prosa”, scrive Leonardo Lidi.
Alle ore 21:30, sempre del 21 agosto, al Chiostro di Sant’Agostino, il festival accoglie Licia Lanera con Altri libertini, adattamento e regia dall’esplosivo romanzo d’esordio di Pier Vittorio Tondelli, pubblicato nel 1980 da Feltrinelli e subito sottoposto a sequestro per oscenità. Lanera è la prima artista teatrale italiana ad aver ottenuto, dopo la morte dell’autore, i diritti per una messa in scena dell’opera: lo spettacolo ha debuttato nell’ottobre 2024 al Teatro Vascello per Romaeuropa Festival, e da allora ha intrapreso una tournée prestigiosa toccando palcoscenici come il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro Piccinni di Bari, l’Arena del Sole di Bologna e il Teatro Rasi di Ravenna.
Licia Lanera seleziona tre racconti – Viaggio, Altri libertini e Autobahn – che si intrecciano in scena creando un’unica linea narrativa frammentaria e crudele, in cui si riflette lo sguardo disilluso di una generazione in cerca di rappresentazione. I quattro interpreti – Giandomenico Cupaiuolo, Danilo Giuva, Roberto Magnani e Licia Lanera – attraversano questi racconti con il corpo e con la voce, incarnando i margini, la rabbia, la disgregazione, l’inadeguatezza, in un mondo che – come allora – non sembra pronto a comprenderli. Lanera racconta una generazione, la sua e quella di Tondelli, che condivide l’urgenza di una libertà espressiva radicale, una poetica del corpo e della verità.
“Altri libertini è un romanzo che brucia. I suoi personaggi sono giovani squinternati, incompresi, rifiutati dal loro contesto sociale e politico. Lanera si appropria di queste parole e le restituisce alla scena con un linguaggio potente, abrasivo, necessario. In perfetta sintonia con il furore che abita questo festival”.
Un'iniziativa speciale ha animato il tardo pomeriggio del borgo di Civitanova Alta: una passeggiata culturale tra i vicoli ha unito l'associazione Civitanova Cammina e la Società Operaia "G. Garibaldi".
L'evento ha offerto ai partecipanti un'occasione unica per scoprire la storia, le curiosità e i segreti nascosti del centro storico. La guida, il professor Alvise Manni, ha saputo catturare l'attenzione dei presenti, portandoli a guardare con occhi nuovi le bellezze che li circondano ogni giorno.
Il progetto di Civitanova Cammina è nato dall'iniziativa di Roberta Belletti, che ha raccontato come un consiglio medico l'abbia spinta a condividere un post online per cercare compagni di " passeggio". Da quel semplice gesto è nata un'associazione che oggi continua a promuovere l'importanza del movimento e della comunità.
L'entusiasmo è stato palpabile e l'accoglienza calorosa. A fare gli onori di casa, in rappresentanza del presidente della Società Operaia, Emilio Bartolini, erano presenti alcuni componenti del consiglio direttivo,che hanno accolto con grande piacere l'intero gruppo.
L'evento sottolinea l'importanza della collaborazione tra le associazioni del territorio, unendo la riscoperta culturale alla promozione di uno stile di vita sano e attivo.
Con lo spettacolo pirotecnico ad illuminare Civitanova Alta, si è conclusa la due giorni di appuntamenti promossi nella città alta da Azienda Teatri e Comune in onore del Santo Patrono, San Marone.
Domenica 17 e lunedì 18 agosto, piazza della Libertà ha ospitato una serie di momenti di intrattenimento, che hanno portato tra le mura del borgo un grandissimo numero di persone, che si sono incontrate per trascorrere due serate in compagnia. Il pubblico ha cantato a squarciagola le più belle canzoni di Antonello Venditti con il gruppo tributo La Voce, ha ballato con gusto con la Believers Big Band e ha riso con l’esilarante show di Andrea Perroni.
Quindi ieri, tutti con gli occhi verso il cielo per ammirare i fuochi d’artificio per il Santo Patrono. Da segnalare anche la grande partecipazione anche per la tradizionale Cozzata de Santo Maro, con stand gastronomici a cura della Pro Loco di Civitanova Alta.