Civitanova si prepara a festeggiare San Marone con tre serate di musica, spettacoli e gastronomia. Dal 14 al 16 agosto, Piazza XX Settembre sarà il cuore delle celebrazioni organizzate dalla Pro Loco Civitanova Marche APS, con un programma pensato per coinvolgere pubblici di tutte le età.
Si parte giovedì 14 agosto con Vasco Live, omaggio alle canzoni di Vasco Rossi. Venerdì 15 agosto sarà la volta di Queen Essence, spettacolo dedicato alla musica dei Queen, mentre sabato 16 agosto chiuderanno la manifestazione i Liveplay, con una serata dedicata ai Coldplay.
Dopo ogni concerto la musica continuerà con il DJ set, per proseguire la festa sotto le stelle.
Ad accompagnare gli spettacoli ci saranno piatti di pesce e specialità gastronomiche, un'area beverage e cocktail bar. Spazio anche ai più piccoli, con attività pensate per rendere la manifestazione accessibile e partecipata.
Ma dietro le tre serate c'è un lavoro che va avanti da settimane, tra organizzazione, logistica e preparativi. A raccontarlo è la presidente della Pro Loco Paola Gnocchini: «Quando vediamo Piazza XX Settembre piena, famiglie e ragazzi insieme, persone di tutte le età che mangiano, ascoltano musica e si divertono, capiamo che tutto il lavoro fatto ne è valsa la pena».
La manifestazione è anche il risultato della collaborazione tra associazioni, attività e realtà del territorio. Un impegno collettivo che, sottolinea la Pro Loco, coinvolge chi organizza, chi cucina, chi accoglie e chi si occupa della logistica.
«Una festa di tre giorni non la costruisce una persona sola. La costruisce una squadra», sottolineano gli organizzatori.
L'obiettivo, dunque, va oltre il semplice programma di spettacoli: trasformare Piazza XX Settembre in un luogo di incontro, dove cittadini e visitatori possano trascorrere insieme le serate di Ferragosto e vivere Civitanova nel segno della comunità.
Corridonia si prepara a tornare indietro nel tempo con la nuova edizione di "Ludi Antiqui – La cittàgioco nelle Fiere di Montolmo", la rievocazione storica organizzata dall'Associazione La Margutta con il patrocinio e il sostegno del Comune di Corridonia e di numerose realtà private.
La manifestazione si svolgerà il 21 e 22 agosto e dal 27 al 30 agosto 2026, trasformando ancora una volta il centro storico in un grande teatro medievale. Un viaggio nella storia della città, tra antiche tradizioni, cortei, spettacoli, musica e competizioni tra le Contrade.
L'apertura è fissata per venerdì 21 agosto. Alle 19.30, in Piazza del Popolo, sarà inaugurata la Taverna dell'Olmo, mentre in Piazza Filippo Corridoni si terrà la solenne Cerimonia dell'Offerta dei Ceri, seguita dalla benedizione del Palio e dalla presentazione delle squadre delle Contrade, accompagnate dalla Liturgia della Parola officiata dal parroco Don Fabio Moretti.
Alle 22 la serata proseguirà con "I suoni di Montolmo: Tamburi in festa", il Festival dei Tamburi con protagonisti il gruppo Vox Ulmi e altre formazioni ospiti.
Sabato 22 agosto, alle 21, sarà la volta del Gran Corteo storico della Margutta, che attraverserà le vie del centro storico portando in scena la Montolmo medievale. Alla sfilata prenderanno parte anche le delegazioni della Cavalcata dell'Assunta di Fermo, delle Tradizioni Sanginesine di San Ginesio, dell'Armata di Pentecoste di Monterubbiano, del Palio di San Floriano di Jesi e delle rievocazioni storiche di Grottazzolina.
Alle 22.30, la serata si concluderà con lo spettacolo tratto dal Romeo e Giulietta di Shakespeare, portato in scena dalla Compagnia della Marca.
Le sfide per il Palio 2026
Il programma riprenderà giovedì 27 agosto, alle 20.30, all'Ippodromo Martini, con il "Premio Terre di Montolmo", gara di corse al galoppo con i cavalli abbinati alle Contrade e valida per l'assegnazione del Palio 2026.
Venerdì 28 agosto, alle 20, Piazza Filippo Corridoni ospiterà l'apertura del borgo medievale "Le Fiere di Montolmo" e il Torneo Ludi Antiqui, con le sfide tra le Contrade accompagnate dalle improvvisazioni in rima di Gianluca Foresi.
Sabato 29 agosto spazio a una nuova serata di competizioni tra le Contrade. Alle 23 è prevista la premiazione della Contrada vincitrice del Palio 2026 e del Palio dei bambini 2026.
La manifestazione si chiuderà domenica 30 agosto alle 21.30 con la grande rievocazione "La Bataille de Caresme et de Charnage", un'azione scenica guidata da Gianluca Foresi e animata dai figuranti del Consiglio di Cernita e delle Contrade.
Alla rappresentazione parteciperanno il Gruppo Tamburi Vox Ulmi, la Corale Schola Cantorum S. Caecilia di Corridonia, il gruppo medievale Errabundi Musici, il gruppo di danza storica Quam Pulchra Es e, in qualità di ospite speciale, la Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno.
Alle 22.30 è prevista infine la premiazione della Contrada vincitrice del Premio Phoenix, riconoscimento assegnato alla Contrada che avrà saputo ricreare al meglio le atmosfere della Montolmo medievale.
"Un ponte tra passato e presente"
" In un mondo che corre sempre più veloce verso il futuro, accettiamo la sfida di recuperare il nostro passato fatto di tradizioni, linguaggi, ritmi e rituali che hanno plasmato nei secoli la nostra straordinaria cultura", sottolinea la sindaca Giuliana Giampaoli.
"Lo facciamo con un linguaggio coinvolgente e universale, la rievocazione, che trasforma la storia in un'esperienza tangibile, sensoriale, capace di contribuire al rafforzamento del legame identitario delle nostre Comunità e di nutrire le radici che ci legano, uomini, territori, eventi", aggiunge.
Anche l'assessore alla Cultura Massimo Cesca sottolinea il valore della manifestazione: "La città si prepara a vivere giorni straordinari in cui l'intera comunità si stringerà attorno alle proprie radici. Il lavoro di preparazione dei mesi scorsi svolto dal consiglio di Cernita della Margutta e dalle varie contrade sta per culminare in un'edizione ricca di novità, nella quale agonismo, cultura e socialità saranno protagonisti assoluti".
L'invito dell'amministrazione è rivolto a cittadini e turisti, chiamati a raggiungere Corridonia nelle giornate della manifestazione per riscoprire la storia e le tradizioni del territorio.
Ludi Antiqui si propone così come un ponte tra passato e presente, attraverso una rievocazione che punta a trasformare la memoria storica in un'esperienza da vivere e condividere. Per alcuni giorni Corridonia tornerà a chiamarsi Montolmo, tra atmosfere medievali, tradizioni, sfide tra Contrade e spettacoli.
MARCELLI DI NUMANA – Una terrazza affacciata sulla spiaggia di Marcelli e, lì accanto, il Monte Conero con la sua maestosa presenza. Ieri sera l’evento della rassegna “FilosofARTE” si è svolto qui, al White Beach Club, il nuovo concept firmato da Arturo Neumann, imprenditore e figura storica dell’accoglienza e dello sviluppo turistico della Riviera del Conero (erede della celebre tradizione di famiglia che ha legato il proprio nome alla nascita e allo sviluppo del prestigioso Villaggio Taunus).
Con il White, Neumann ha lanciato una location che si distingue non solo per una proposta enogastronomica di alta qualità, ma anche per la sua atmosfera suggestiva: un salotto sotto le stelle di fronte al mare.
A fare gli onori di casa e ad introdurre la serata è stato Gianluca Crocetti, ideatore e fondatore del format culturale FilosofARTE, affiancato dallo stesso Arturo Neumann. L'imprenditore si è detto particolarmente sensibile e vicino alle tematiche di attualità, libertà d'espressione e dibattito civile portate avanti con veemenza da Giuseppe Cruciani. Tra le prime file del numeroso pubblico presente ha assistito all'incontro anche l’assessore al turismo di Civitanova Marche, Mara Orazi.
In questo scenario suggestivo, la serata di mercoledì 12 agosto ha visto protagonista Giuseppe Cruciani, intervistato dal giornalista Gianmarco Landi, per la presentazione del suo ultimo libro: “Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z – L’alfabeto del politicamente scorretto” (Cairo).
Con il consueto tono provocatorio e senza filtri, il conduttore de La Zanzara ha aperto il suo intervento analizzando l'attuale scenario politico e concentrandosi su Roberto Vannacci. Per Cruciani, il generale rappresenta «un politico anomalo, di vecchio stampo, che sa stare in mezzo alla gente facendo una campagna elettorale porta a porta».
Il suo successo, ha sottolineato l'autore, è il sintomo di qualcosa che non ha funzionato nelle dinamiche tradizionali del centrodestra. La ricetta per la vittoria alle urne? «Un’alleanza tra la Meloni e Vannacci», figura quest’ultima che ha proposto, come nuovo sindaco di Milano, un generale che preveda soluzioni drastiche come il «rastrellamento di Rogoredo e fare piazza pulita dei maranza».
Cruciani non ha risparmiato stoccate al sistema politico nel suo complesso: «La politica non è una cosa seria: vende sogni e cavalca le emozioni dell’elettorato. Per vincere spesso si vende fumo, e chi sceglie di non farlo, alla fine, non raccoglie risultati», riferendosi in particolare a Carlo Calenda.
Sui temi dell'ordine pubblico, il giornalista ha espresso una critica diretta all'esecutivo guidato da Giorgia Meloni, considerata rea di non essere riuscita a portare avanti una campagna sulla sicurezza davvero incisiva. Secondo Cruciani serve una linea dura: «Bisogna militarizzare le stazioni delle grandi città come Milano e Roma, presidiando non solo i piazzali antistanti, ma soprattutto le vie limitrofe».
Sul fronte immigrazione, la polemica si è concentrata contro quello che definisce il «finto buonismo» delle sinistre, ribadendo la necessità del blocco dei flussi clandestini: «Considero l’Italia come casa mia: non posso fare entrare a casa mia chi non conosco, persone di cui si ignorano identità, data di nascita o se abbiano un lavoro».
Sollecitato da Landi, Cruciani ha poi attaccato le derive del femminismo militante, colpevole a suo dire di «attaccarsi a ogni singola parola o atteggiamento per usarlo in chiave anti-maschile, arrivando al paradosso di giudicare perfino un semplice sguardo come una molestia».
Sulla questione dei diritti omosessuali, pur rifiutando categoricamente le classificazioni basate sugli orientamenti personali («Ognuno è libero di fare ciò che vuole e la classificazione è del tutto inutile»), ha ribadito un principio per lui fondamentale: «Affinché uno Stato possa prosperare, alla base della società deve esserci una struttura composta da un uomo e una donna che fanno figli».
Un passaggio importante dell'incontro è stata la difesa di Mario Roggero, il gioielliere piemontese condannato a 14 anni e 9 mesi di reclusione (con un risarcimento di 3 milioni di euro) per aver reagito a una rapina. Cruciani, che ha perorato la sua causa per oltre due anni, precisa: «Non lo considero un eroe, né un modello da seguire. È un anti-eroe, un borghese che desiderava solo lavorare, non amato dalla stampa o dai VIP. Ma Pannella mi ha insegnato che portando avanti casi estremi si possono cambiare le cose».
Per il giornalista è inaccettabile che chi subisce un'aggressione nel proprio luogo di lavoro non venga tutelato: «È assurdo non essere protetti dallo Stato. Servono riforme immediate sulla legittima difesa: al momento dell'aggressione non si può misurare con il bilancino lo stato di turbamento psicologico della vittima».
Cruciani chiude l’intervento affrontando il tema ambientale, con un attacco frontale alle politiche europee di transizione ecologica: «L’ideologia green sta distruggendo il tessuto industriale e le aziende italiane. Per me l'ambientalismo radicale non è altro che un volto del comunismo».
Civitanova Alta si prepara a celebrare San Marone, patrono della città, con due serate di musica, spettacoli e tradizione. Lunedì 17 e martedì 18 agosto 2026, piazza della Libertà ospiterà due appuntamenti a ingresso libero promossi dall'Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche, con Banca Macerata special partner della manifestazione.
Si parte lunedì 17 agosto alle 21.30 con il concerto della Macapea Band, che vedrà la partecipazione come special guest di Tony Esposito, per un omaggio a Pino Daniele. La serata, realizzata in collaborazione con l'associazione Cluana Musica, proporrà un viaggio tra le sonorità del cantautore napoletano.
La Macapea Band, guidata dal chitarrista e cantante Massimo Di Matteo, ha maturato negli anni una significativa esperienza sui palchi italiani, tra teatri, palazzetti e club. Nel 2023 il gruppo ha partecipato al Memorial organizzato da Nello Daniele, fratello di Pino, al Palapartenope di Napoli, ottenendo i riconoscimenti come miglior band italiana e per la migliore interpretazione dei brani di Pino Daniele. Da quell'esperienza è nata anche la collaborazione con Tony Esposito, oggi impegnato con la band sia nei concerti dal vivo sia in studio per la realizzazione di un vinile dedicato alle canzoni di Pino Daniele e a nuovi brani inediti.
Martedì 18 agosto, sempre alle 21.30, sarà invece la volta di Filippo Graziani con "Ottanta - Buon compleanno Ivan", spettacolo dedicato agli 80 anni di Ivan Graziani. Un racconto musicale attraverso i brani più conosciuti del cantautore abruzzese, ma anche alcune delle composizioni meno note, scelte da Filippo per restituire al pubblico un ritratto personale dell'universo artistico del padre.
Filippo Graziani porta avanti da oltre dieci anni il patrimonio musicale di Ivan, reinterpretandone le canzoni con nuovi arrangiamenti che mantengono intatta l'essenza originale. Nel corso dello spettacolo troveranno spazio anche alcuni brani particolarmente cari a Filippo, per raccontare il lato più intimo e meno conosciuto del cantautore. L'appuntamento è realizzato in collaborazione con IMARTS.
A chiudere i festeggiamenti sarà, allo scoccare della mezzanotte tra il 18 e il 19 agosto, lo spettacolo pirotecnico dedicato a San Marone. I fuochi saranno visibili dai giardini del Pincio, da via Borgo Casette, via del Pincio, via della Repubblica, via del Sole e dal Tirassegno. Lo spettacolo, curato dalla Pirotecnica Di Fabio Srl, partirà da un'area situata a sud della città alta.
Accanto agli eventi in piazza della Libertà, il 17 e 18 agosto, al piazzale della Tranvia, torna anche la tradizionale "Cozzata de Santo Maro", con gli stand gastronomici della Pro Loco di Civitanova Alta aperti dalle 19. Nelle stesse serate sarà inoltre possibile visitare la Pinacoteca Moretti, che resterà aperta eccezionalmente dalle 21 alle 24.
Per entrambe le serate l'ingresso agli spettacoli in piazza della Libertà sarà gratuito. Sarà inoltre disponibile un servizio di bus navetta gratuito dai parcheggi dei Frati e dell'Itcg, attivo dalle 19 all'1, per facilitare l'accesso alla città alta.
Circa duemila persone hanno riempito la spiaggia di Porto Potenza Picena per assistere alle prime luci del giorno accompagnate dalle note del violino e del pianoforte e dalla danza. È il bilancio di "Alba Musicale – Dove la musica incontra il mare", l'evento organizzato mercoledì 12 agosto dallo Chalet Lo Scoglio, che ha richiamato un pubblico numeroso fin dalle prime ore del mattino.
La spiaggia si è trasformata in un vero e proprio palcoscenico naturale, dove musica, danza e paesaggio si sono incontrati per accompagnare il pubblico verso il sorgere del sole. Un'esperienza pensata non soltanto come concerto, ma come momento di condivisione immerso nella cornice del mare.
Protagonisti della performance sono stati Valentino Alessandrini al violino, Samuele Giacomozzi al pianoforte e Francesca Santoni nella danza, impegnati in uno spettacolo che ha seguito il passaggio dalla notte alle prime luci del giorno.
Il pubblico, raccolto sulla spiaggia, ha seguito con attenzione l'esibizione fino alla conclusione, in un'atmosfera resa ancora più suggestiva dal sorgere del sole sul mare.
"Volevamo creare qualcosa che non fosse semplicemente un concerto, ma un'esperienza da vivere insieme e da ricordare. Vedere circa duemila persone condividere con noi questa alba è stata un'emozione difficile da descrivere e la soddisfazione più bella per tutto il lavoro fatto", commentano gli organizzatori.
La riuscita dell'iniziativa è stata possibile anche grazie al supporto degli sponsor Centro Time, Studio Fitness & Pilates con Deborah, Rescue 539, Recchioni Beverage, Elia Mazziero Centro Massaggi, Olympia Centro Medico Polispecialistico, Ristorante Hotel La Terrazza, Serenella Style, Romcaffè, Metox e Centro Degradé Joelle Mattia.
Un ringraziamento è stato rivolto inoltre ai fotografi e videomaker che hanno documentato la mattinata, alle persone impegnate dietro le quinte e a tutto lo staff dello Chalet Lo Scoglio, che ha curato l'organizzazione e l'accoglienza del pubblico.
Ma il ringraziamento più sentito degli organizzatori è andato proprio alle circa duemila persone che hanno scelto di svegliarsi quando era ancora buio, raggiungere la spiaggia e attendere insieme il sorgere del sole, accompagnate dalla musica.
"Dove la musica incontra il mare" era la frase scelta per raccontare l'evento. Al termine della mattinata, però, a restare è soprattutto l'immagine di una spiaggia gremita e di una comunità riunita attraverso la musica, per vivere un momento insolito e suggestivo.
La prima edizione di Alba Musicale lascia così agli organizzatori la soddisfazione per una risposta oltre le aspettative e la volontà di trasformare questa esperienza in un appuntamento destinato a tornare, con nuovi momenti da immaginare e condividere sul territorio.
Il Festival “Terranostra” di Apiro si avvicina a grandi passi al suo momento più atteso: il Galà del folclore di venerdì 14 agosto. Si tratta della serata più attesa di ogni edizione di questa manifestazione che, ormai da 53 anni, viene organizzata con successo dal Comune e dall’Associazione Urbanitas.
Ma prima ancora del grande appuntamento, giovedì 13 agosto, Apiro vivrà l'importante Festa paesana, uno dei momenti più sentiti e partecipati del festival.
Questi due appuntamenti racchiudono perfettamente lo spirito di “Terranostra”: da una parte il coinvolgimento dell’intero paese, dall’altra il grande palcoscenico internazionale sul quale culture, tradizioni e identità diverse si incontrano attraverso la musica e la danza. Non è un caso, infatti, che in questa edizione si sia rafforzato anche il legame con Ancona, che nel 2028 sarà Capitale italiana della Cultura.
Un rapporto che potrebbe tradursi in forme di collaborazione interessanti: alla serata inaugurale della rassegna, infatti, è intervenuto l’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Ancona, Angelo Eliantonio, portando il saluto dell’Amministrazione dorica e manifestando interesse per l'avvio di una partnership col Festival proprio alla luce del percorso che attende Ancona verso il 2028.
Un’apertura significativa per una manifestazione che da oltre mezzo secolo fa dell’incontro fra culture la propria ragione d’essere. L’avvio dell'edizione 2026, del resto, ha confermato il forte richiamo di “Terranostra”: oltre 1.400 spettatori hanno assistito alla serata inaugurale, alla presenza anche di diversi sindaci del territorio.
Bella anche la sorpresa che ha atteso il pubblico: l’esibizione del Minigruppo Urbanitas, protagonista di una storia che affonda le radici nel 1968, quando la maestra Pacifica Saracini e Maria Albanesi coinvolsero i bambini nella riscoperta degli usi e costumi locali. Una tradizione poi rinata nel 1996 e arrivata oggi a coinvolgere oltre 50 bambini, col testimone passato di generazione in generazione.
Ora, però, l’attenzione è tutta concentrata sui prossimi due giorni.
Giovedì 13 agosto: alle ore 19:00 inizia la Festa paesana, che coinvolgerà piazza Baldini, l’ex pista di pattinaggio e le vie del centro storico. Sarà una serata all’insegna della convivialità e dell’incontro fra culture.
Musica, danze e colori accompagneranno il pubblico lungo le vie di Apiro, mentre le specialità tipiche dei Paesi ospiti potranno essere scoperte anche attraverso le degustazioni. Un evento che porta il festival fuori dal palco e lo consegna direttamente alla comunità, trasformando il centro storico in un luogo di incontro tra pubblico, artisti e delegazioni internazionali. A chiudere la serata sarà il concerto degli Zio Pecos, per un finale all’insegna della musica e del divertimento.
Poi, venerdì 14 agosto, sarà il giorno del Galà: alle 21:30, nell’ex pista di pattinaggio, andrà in scena lo spettacolo in cui “Terranostra” raggiunge il suo apice, riunendo sullo stesso palco tutti i gruppi internazionali protagonisti della 53^ edizione insieme al Gruppo Urbanitas. Argentina, Colombia, Francia, Isola di Pasqua, Serbia e Ucraina incontreranno così la tradizione marchigiana in una serata che sintetizza meglio di ogni altra l’anima del festival.
Quinta edizione di “Pianoforte al Tramonto”, l’appuntamento dedicato ai giovani talenti del territorio che quest’anno si arricchisce anche di una collaborazione internazionale.
L’evento è in programma domenica 16 agosto, dalle ore 19, nei giardini del Pincio di Potenza Picena, con ingresso libero. Protagonisti saranno sette pianisti, chiamati ad accompagnare il pubblico fino al tramonto con un repertorio dedicato ad alcuni dei grandi compositori della storia della musica, da Claude Debussy a Franz Liszt, Fryderyk Chopin e Johann Sebastian Bach.
L’edizione 2026 introduce inoltre una dimensione internazionale grazie alla presenza di un giovane virtuoso polacco, ospite nell’ambito di un progetto di scambio culturale e musicale tra Italia e Polonia.
La serata unirà musica e arti visive anche grazie alle opere dell’artista Roberto Carlocchia, che ha realizzato una serie speciale di 25 pezzi numerati dedicati al tema dell’evento.
Prima del concerto, dalle 17, spazio invece ad “AperiPiano” e “AperiForte”, la formula conviviale proposta nei locali adiacenti ai giardini per accompagnare il pubblico verso l’appuntamento musicale. Un’occasione che punta così a mettere insieme giovani interpreti, musica classica, arte e paesaggio, nella cornice dei giardini del Pincio.
Migliaia di persone hanno affollato lunedì 10 agosto le strade di Castelraimondo per la nuova edizione di “Polvere di Stelle”, la manifestazione organizzata dalle attività cittadine insieme al Comune. Una serata dedicata alla musica, agli spettacoli e all'intrattenimento che ha portato nel centro cittadino famiglie, giovani e turisti.
Per l'occasione Corso Italia e Viale Europa si sono trasformati in un grande palcoscenico all'aperto, con musica dal vivo, acrobazie, giocoleria, parate, danza, magia e spettacoli di strada. Non è mancata anche l'offerta gastronomica delle attività locali, con diverse proposte di street food.
Tra i momenti più partecipati della serata, quello in piazza con il format Love Hit, presentato da Multiradio, e la musica di Giusi Minozzi, che hanno coinvolto migliaia di persone in un grande momento collettivo.
Spazio anche alle esibizioni di Joy Dance, con il nuovo format a tema country che ha portato per le vie della manifestazione un trattore accompagnato da ballerini e ballerine. Per i più piccoli sono state organizzate attività, laboratori, un'area dedicata e gonfiabili.
L'amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per il risultato della manifestazione, sottolineando in particolare il contributo delle attività commerciali e delle realtà cittadine. Un'organizzazione coordinata da Simone Mosciatti, insieme a Lucia Bottacchiari, con la direzione artistica di Silvia Zampetti.
«Praticamente tutte le realtà commerciali hanno scelto di contribuire, ciascuna facendo la propria parte e dimostrando concretamente quanto sia forte il senso di appartenenza alla città», ha commentato il sindaco Patrizio Leonelli, evidenziando il carattere collettivo della manifestazione.
Il primo cittadino ha quindi ringraziato commercianti e attività che hanno partecipato o sostenuto l'iniziativa, insieme al personale della Polizia Municipale e agli operai comunali impegnati nelle attività organizzative e nella gestione della serata.
Soddisfazione anche da parte del consigliere regionale Renzo Marinelli, secondo cui “Polvere di Stelle” è «molto più di un evento», ma una festa costruita dalla città e capace di coinvolgere attività commerciali, associazioni, artisti, professionisti, dipendenti comunali e cittadini.
A chiudere l'edizione 2026, dunque, è un bilancio positivo per gli organizzatori, con il centro di Castelraimondo affollato per tutta la serata.
Torna a San Ginesio il Festival Sudamericana, giunto alla quattordicesima edizione. L'appuntamento è per domenica 23 agosto alle ore 18, al Complesso Monumentale dei Santi Tommaso e Barnaba, dove sarà protagonista lo scrittore Adrián N. Bravi, già selezionato nella dozzina del Premio Strega con il libro Adelaida.
La manifestazione, organizzata dall'Associazione Culturale “San Ginesio” e dal Centro di Lettura “Arturo Piatti” di San Ginesio, propone anche quest'anno un incontro tra il territorio e il mondo culturale latinoamericano.
Letteratura, poesia, musica, danza, cinema e arti visive sono al centro di un percorso che punta a valorizzare arte, cultura e talento, con particolare attenzione alla tradizione sudamericana e alla cultura del tango. Tra gli obiettivi del Festival anche la creazione di occasioni di confronto e di scambio culturale con artisti e realtà internazionali.
L'edizione 2026 è patrocinata dal Comune di San Ginesio e dalla Fondazione Marche Cultura, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e il sostegno di Rhütten, Servizi Stradali Marinelli Srl e Segno Verde S.p.A. (Brand Tecniconsul).
La manifestazione proseguirà inoltre online e sui social, con contenuti e appuntamenti dedicati a protagonisti del panorama culturale della poesia, della letteratura, della musica, della danza, del cinema e dell'arte.
L'appuntamento con Adrián N. Bravi sarà quindi il momento centrale della quattordicesima edizione, in un percorso che continua a portare a San Ginesio un dialogo tra cultura locale e mondo sudamericano.
Il “Maledetti Innamorati Summer Tour 2026” di Enrico Nigiotti farà tappa all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il 14 agosto alle 21:00. Concerto organizzato da Best Eventi in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Il tour estivo, organizzato da A1 Concerti, accompagna il pubblico in un viaggio attraverso le tappe più significative della carriera del cantautore. In scaletta non mancano i nuovi brani contenuti nel disco “Maledetti innamorati”, uscito il 13 marzo (Columbia Records / Sony Music Italy) in digitale e nei formati CD e vinile. Il nuovo disco raccoglie undici canzoni e prende forma a partire da brani scritti nell’arco degli ultimi due anni, un tempo lungo e denso in cui la vita di Nigiotti ha attraversato una profonda trasformazione.
È un tempo che arriva dopo la nascita dei suoi due figli, un passaggio capace di rimettere tutto in prospettiva, di riscrivere le priorità e di restituire valore alle cose essenziali. Le canzoni attraversano l’amore in tutte le sue forme: quello che salva, quello che ferisce, quello che cambia, diventando il diario emotivo di un uomo e di un artista che ha scelto di rallentare, osservare e ascoltare.
Con una carriera segnata da successi e collaborazioni importanti – tra cui Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Gianna Nannini, Olly , Alfa – Enrico Nigiotti si conferma una delle voci più autentiche e sensibili del panorama musicale italiano. Fin dagli esordi, il palco è stato il suo spazio naturale, dove talento e carisma si fondono in performance dal forte impatto emotivo.
Con questo nuovo tour Nigiotti sta attraversando l’Italia toccando luoghi suggestivi e scenari di grande fascino, contesti capaci di esaltare l’anima autentica della sua musica. I suoi concerti, da sempre contraddistinti da sincerità e intensità, mettono al centro la musica come protagonista assoluta di un’esperienza live coinvolgente e profonda, in grado di creare ogni sera un legame diretto e speciale con il pubblico e di rendere ogni appuntamento davvero irripetibile.
Musica, motori, ballo e atmosfera vintage saranno protagonisti di “Rock a Beach – Ferragosto Edition”, l’iniziativa promossa dal Comune di Potenza Picena e dall’associazione Vivi Picena, in programma sabato 15 agosto, a partire dalle ore 18:00, sul lungomare Marinai d’Italia di Porto Potenza Picena.
Una serata dedicata agli amanti del rock’n’roll e dello stile americano, pensata per vivere il Ferragosto all’insegna dell’intrattenimento. Il programma prevede musica live, esibizioni di ballo, auto e moto d’epoca, oltre a punti selfie e figuranti in costume a tema.
Sul palco di Piazza Stazione si esibiranno Le Miss Fever, mentre in Piazza Douhet sarà la volta di The Varnellis e del dj Maurizio Dubbini. A completare la proposta, una performance itinerante della scuola di ballo Swing Boulevard, con il suo coinvolgente spettacolo dedicato allo swing. Per i più piccoli intrattenimento a cura dell'ASD Ritmosfera.
Non mancherà inoltre un’area food con specialità e proposte per tutti i gusti, incluso uno stand gluten free. L’esposizione di moto americane e auto d’epoca si completerà alle 19:00 con il Motoraduno organizzato da Black Devils Civitanova Marche.
Un confronto fuori dagli schemi, tra provocazioni, attualità, politica, esoterismo e complottismo. Giuseppe Cruciani, giornalista e conduttore de La Zanzara, è stato protagonista martedì sera al Madeira Beach di Civitanova, nell'ambito degli appuntamenti organizzati da Filosofarte, in una serata dal titolo “Satanismo, cabala e poteri occulti” che lo ha visto dialogare con Gianmarco Landi. A presentare e introdurre l'incontro è stato Gianluca Crocetti.
Una serata che ha richiamato oltre 400 persone, come spiegato dallo stesso Crocetti, e che ha mantenuto le promesse della vigilia, alternando momenti più leggeri e ironici a riflessioni su temi particolarmente divisivi.
«A Landi chiederò cosa significa essere complottista oggi, perché passa per pazzo, perché passa per uno che ha delle idee bislacche», aveva anticipato Cruciani prima dell'incontro. Il giornalista ha spiegato di voler affrontare anche le idee di Landi sui grandi poteri e sui meccanismi che governerebbero il mondo, mantenendo però una posizione critica rispetto alle sue tesi.
Landi, da parte sua, ha definito il rapporto con Cruciani come una comune matrice di politicamente scorretto. «Lui rappresenta il politicamente scorretto nel politicamente corretto, io invece mi sento un politicamente scorretto tout court», ha spiegato, aggiungendo di auspicare che Cruciani possa spingersi ancora più verso una posizione antisistema.
Il tema dell'esoterismo ha occupato una parte importante della serata. Landi ha spiegato la propria concezione, distinguendola dalla percezione comune che spesso lo associa esclusivamente alla massoneria o a un'accezione negativa. «Il mio concetto di esoterismo è riuscire a comprendere i misteri che ci circondano interrogandosi sull'invisibile e trovando i significati, le chiavi di comprensione che non si ritrovano in una logica pura», ha detto. Secondo Landi, segni, simboli e coincidenze possono diventare strumenti attraverso i quali cercare chiavi di lettura della realtà.
Una visione che è stata messa a confronto con il concetto di spiritualità, considerato più frequentemente in senso positivo e collegato, nella percezione comune, alla religione e alla ricerca di una dimensione superiore.
Il dibattito si è poi spostato su alcuni temi di stretta attualità. Tra gli argomenti affrontati anche il caso di Mario Roggero, utilizzato come esempio per discutere della legittima difesa e dei limiti della legge. Nel confronto è emersa la posizione secondo cui la normativa sulla legittima difesa dovrebbe essere modificata, anche alla luce delle conseguenze giudiziarie e delle richieste di risarcimento collegate al caso.
Landi ha quindi ricondotto la vicenda all'interno di una propria lettura complottista, sostenendo che dietro situazioni come quella di Roggero possano svilupparsi dinamiche funzionali ad alimentare lo scontro politico. Un ragionamento esteso anche al caso che riguarda Sigfrido Ranucci, rispetto al quale Landi ha parlato di una dinamica complottista e di una costruzione del personaggio come vittima, inserendola nel più ampio confronto tra destra e sinistra.
Uno dei momenti più accesi della serata è arrivato quando il confronto si è spostato sul rapporto tra Italia e Russia. Cruciani ha sostenuto che si viva meglio in Italia, mentre Landi ha espresso una posizione opposta, sostenendo che la vita sarebbe migliore in Russia. La discussione ha coinvolto anche il pubblico: dalla platea si è alzata una voce in disaccordo con Cruciani, quella di un uomo che ha spiegato di avere una moglie russa.
Un episodio che ha contribuito a rendere ancora più vivace un appuntamento costruito proprio sulla contrapposizione di opinioni e sulla volontà di mettere a confronto punti di vista differenti.
A spiegare lo spirito dell'iniziativa è stato Gianluca Crocetti, consigliere comunale e tra gli organizzatori, che ha sottolineato come la missione di Filosofarte sia quella di creare connessioni e proporre occasioni di confronto andando oltre quello che viene definito il “pensiero unico”. «La mission di Filosofarte è andare sempre al di fuori dal pensiero unico, cercare di andare in profondità della critica di questo pensiero unico», ha spiegato Crocetti. «Questa sera sarà anche un po' goliardica, ma parleremo di argomenti molto importanti, tra occulto, esoterismo e spiritualità».
Anche Mauro Alberti, direttore del Madeira, ha ricordato come Cruciani fosse già stato protagonista della struttura due anni fa, insieme ad altri personaggi considerati alternativi. «È stata forse la serata più bella che abbiamo fatto extra musica o balli brasiliani, che è il nostro format», ha raccontato. «Abbiamo voluto ripartire da lui perché è stata una delle serate più belle che abbiamo fatto».
Il Madeira guarda inoltre già alla stagione invernale con l'obiettivo di restare aperto tutto l'anno, proseguendo anche la collaborazione con Filosofarte e con gli altri organizzatori. Un progetto che, secondo Alberti, consentirà di sviluppare nuovi appuntamenti anche al di fuori della stagione estiva.
Alla serata era presente anche il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, che ha definito Cruciani un amico della città e ha sottolineato il valore di appuntamenti capaci di proporre punti di vista differenti. «Giuseppe Cruciani ci ha abituato a riflettere profondamente sulle questioni, avendo anche un pensiero diverso, un pensiero critico», ha dichiarato Ciarapica. «Le sue serate sono molto interessanti perché ci dà sempre una chiave di lettura diversa che ci invita a riflettere sui temi di grande attualità».
L'appuntamento con Cruciani apre così una nuova serie di eventi che accompagneranno l'estate civitanovese. Tra i prossimi appuntamenti ricordati dal sindaco ci sono i festeggiamenti di San Marone, lo spettacolo pirotecnico di Ferragosto, l'Alba Musicale del 14 agosto, Miss Italia, Onda d'Arte a fine agosto e la successiva ripresa della stagione teatrale.
E per Cruciani gli appuntamenti marchigiani non finiscono qui: mercoledì 12 agosto il giornalista sarà infatti al White Beach Club di Numana, per un incontro completamente diverso, dedicato al suo libro “Libertà”.
Un'occasione per entrare nel cantiere archeologico e conoscere da vicino le ultime attività di ricerca sull'antica Potentia. È in programma giovedì 20 agosto alle 18 l'iniziativa “Tra le vie di Potentia. L'archeologia incontra la comunità”, organizzata nell'ambito del progetto “Potentia: accessibilità, inclusione e rigenerazione culturale”.
Durante la visita sarà possibile osservare direttamente gli scavi condotti negli ultimi mesi in vista della realizzazione del nuovo accesso all'area archeologica dal lato nord, intervento pensato per migliorare l'accessibilità e la fruizione del sito.
Gli archeologi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e di ArcheoLAB, società incaricata delle indagini, illustreranno le metodologie utilizzate e i risultati delle ricerche preventive, raccontando anche i nuovi rinvenimenti e le evidenze emerse durante gli scavi.
La ripresa delle indagini direttamente sul sito rappresenta un nuovo momento di approfondimento sulla storia dell'antica città romana e si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione. Il progetto, promosso dalla Soprintendenza e inserito nel Piano Olivetti per la Cultura, punta infatti a rendere Potentia un luogo più accessibile e partecipato, rafforzando il rapporto tra l'area archeologica e il territorio circostante.
L'iniziativa è realizzata anche con la collaborazione del Comune di Porto Recanati e rappresenta il primo di una serie di appuntamenti pubblici pensati per avvicinare cittadini e visitatori al lavoro di ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico.
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione tramite il QR Code presente sulla locandina oppure attraverso il modulo di prenotazione. Per informazioni è possibile contattare il 335 8187340.
Un punto fermo della stagione estiva civitanovese e una tradizione ultradecennale capace di incantare un pubblico di ogni età: nella notte tra il 14 e il 15 agosto torna l’attesissimo spettacolo pirotecnico sul mare.
Allo scoccare della mezzanotte, il cielo sopra il litorale si accenderà di forme e sfumature multicolori lanciate direttamente dall’area portuale, riflettendosi sullo specchio d’acqua e regalando uno scenario di straordinaria suggestione. Un evento dal forte richiamo turistico e mediatico che ogni anno attira migliaia di spettatori da tutta la costa adriatica, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi dell’estate e tra i momenti clou per chi sceglie Civitanova come meta delle vacanze o decide di raggiungere la riviera anche solo per una serata speciale.
I festeggiamenti, tuttavia, non si esauriranno con il weekend di Ferragosto. Martedì 18 agosto, in occasione delle celebrazioni dedicate a San Marone, la programmazione raddoppia con un secondo spettacolo pirotecnico, anch’esso previsto a mezzanotte, al termine di due giornate di eventi nel cuore di Civitanova Alta.
Sul palco di piazza della Libertà, il 17 agosto si esibirà la Macapea Band con special guest Tony Esposito e un omaggio a Pino Daniele, mentre il 18 agosto sarà la volta di Filippo Graziani con lo spettacolo “80 Buon Compleanno Ivan”.
Per l’occasione, i fuochi verranno lanciati da un’area situata a sud del borgo, offrendo una visuale privilegiata da diversi punti panoramici del colle. Tra i luoghi consigliati per assistere allo spettacolo figurano i giardini del Pincio, la zona del Tirassegno e le vie panoramiche del centro storico, tra cui via Borgo Casette, via del Pincio, via della Repubblica e via del Sole.
Gli spettacoli pirotecnici sono curati dalla Pirotecnica Di Fabio Srl.
Il sorgere del sole sul mare accompagnato dalla musica dal vivo sarà protagonista mercoledì 12 agosto a Porto Potenza Picena. Alle 5:30, lo Chalet Lo Scoglio ospiterà "Alba Musicale – Dove la musica incontra il mare", un appuntamento a ingresso libero pensato per offrire a residenti e turisti un'esperienza suggestiva tra musica, natura e paesaggio.
La spiaggia si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico naturale, con le prime luci del giorno a fare da scenografia alle esibizioni degli artisti. Un'atmosfera nella quale il mare e la musica accompagneranno insieme il passaggio dalla notte al nuovo giorno.
A guidare il pubblico attraverso le emozioni dell'alba sarà il violino di Valentino Alessandrini, affiancato dal pianoforte di Sam Giacomozzi. A completare la performance sarà la danzatrice Francesca Santoni, protagonista di un'esibizione pensata per dialogare con la musica e con il paesaggio circostante.
L'obiettivo dell'iniziativa è quello di valorizzare il territorio attraverso la cultura, proponendo un modo diverso di vivere la costa marchigiana e offrendo a cittadini e visitatori un'esperienza lontana dai tradizionali appuntamenti estivi.
"Alba Musicale – Dove la musica incontra il mare" si terrà mercoledì 12 agosto 2026 alle 5:30 allo Chalet Lo Scoglio, sul Lungomare Marinai d'Italia, Concessione numero 22, a Porto Potenza Picena. L'ingresso è libero. L'evento è stato realizzato grazie al sostegno di numerose realtà del territorio che hanno scelto di credere nel progetto.
Una pioggia di applausi, sorrisi e calici alzati al cielo ha accompagnato la conclusione del Macerata Opera Festival 2026. A Palazzo Cortesi, oltre 200 tra maestri, direttori d'orchestra, artisti, tecnici e personale organizzativo si sono ritrovati per celebrare un'edizione definita dagli organizzatori da incorniciare, caratterizzata dai consensi della critica e da numeri record sul fronte del pubblico.
La serata ha rappresentato anche un momento per valorizzare il ruolo assunto da Palazzo Cortesi nel corso delle settimane del festival, diventato una vera e propria base logistica e quartier generale della manifestazione, oltre che punto di riferimento per l'accoglienza degli artisti.
La casa degli artisti del Macerata Opera Festival
Durante il festival, la struttura ha accompagnato la vita degli artisti prima e dopo gli spettacoli allo Sferisterio, attraverso un'offerta che si è recentemente arricchita. Il riconoscimento come Boutique Hotel 4 stelle ha consentito di offrire agli ospiti e ai protagonisti della stagione un soggiorno all'insegna dell'eleganza e del comfort, valorizzando al tempo stesso il fascino storico della dimora.
A completare l'offerta sono stati il ristorante Cucina e Vino, diventato punto di riferimento per le cene dopo gli spettacoli, e il nuovo spazio bar lounge Il Salotto, dove direttori, cantanti e artisti hanno potuto continuare a incontrarsi e confrontarsi anche a tarda sera.
A disposizione degli ospiti anche la nuova SPA, pensata come spazio di benessere e relax per recuperare energie durante le intense settimane della stagione lirica. Il brindisi finale ha, quindi, suggellato la collaborazione tra arte, cultura e accoglienza, con Palazzo Cortesi che guarda già ai prossimi appuntamenti.
Ad agosto musica e intrattenimento, a settembre la grande inaugurazione
Archiviato il Macerata Opera Festival, infatti, Palazzo Cortesi si prepara a diventare un nuovo punto di riferimento culturale e sociale del territorio, con una programmazione che proseguirà tra agosto e settembre.
Gli appuntamenti con intrattenimento e musica live continueranno ogni fine settimana. Le date da segnare in calendario sono quelle del 28, 29, 30 e 31 agosto, quando Piazza Cesare Battisti ospiterà una serie di serate evento pensate per far conoscere al pubblico l'atmosfera, l'eleganza e l'offerta della nuova location.
Il momento più atteso arriverà però il 12 settembre, quando è prevista la grande inaugurazione ufficiale dell'intera struttura.
Una festa d'apertura ricca di sorprese accompagnerà la presentazione al pubblico del restauro completo di Palazzo Cortesi, dei suoi spazi e dei servizi. Un nuovo capitolo per una struttura che, dopo aver fatto da quartier generale al Macerata Opera Festival, punta ora a ritagliarsi un ruolo sempre più importante nella vita culturale, sociale e ricettiva della città.
Due serate di musica, arte, fotografia, installazioni e condivisione hanno riportato il R’N’R Bonsai Festival nel cuore di Potenza Picena.
La quinta edizione della manifestazione, andata in scena il 5 e 6 agosto dopo un anno di pausa, si chiude con un bilancio estremamente positivo e con la sensazione di aver riacceso un’energia che, anche durante lo stop, non si era mai spenta.
Una straordinaria partecipazione di pubblico ha accompagnato le due giornate del Festival, trasformando il centro storico di Potenza Picena in un vero e proprio arcipelago di eventi, con piazze, vicoli e scorci del borgo animati contemporaneamente da concerti, performance, mostre, installazioni artistiche, videomapping, talk, DJ set, artisti di strada e attività dedicate alla creatività.
Un progetto che ha trovato la propria forza soprattutto nella partecipazione di tantissimi giovani volontari della Nevermind APS che hanno lavorato per giorni con entusiasmo alla realizzazione del Festival, contribuendo a trasformare il centro storico in uno spazio vivo, aperto e condiviso. Sul fronte musicale, sono state 13 le band e gli artisti provenienti da tutta Italia che hanno animato questa edizione, tra il Main Stage del Pincio e il nuovo Bonsai Stage di piazza Matteotti, dedicato alle realtà emergenti.
Dai Punkreas, protagonisti della prima serata, ai Legno, passando per Magazzini della Comunicazione, Etta e Michelangelo Martin, fino alle numerose formazioni che hanno portato sul palco linguaggi e sonorità differenti, il Festival ha confermato la propria vocazione musicale e la capacità di intercettare pubblici e artisti anche oltre i confini regionali. Accanto alla musica, il programma ha dato ampio spazio alle arti visive.
L’installazione fotografica di Henry Ruggeri “HEY HO! LET’S GO! – 50 Years of Ramones”, dedicata ai cinquant’anni dalla nascita della storica band americana, ha dialogato con il videomapping “Natural Blues” di Gianluca Grandinetti e con la mostra “DIRAMAZIONI”, che ha messo in relazione bonsai, scultura lignea e liuteria.
A completare il percorso, il talk “Radici”, il Music Market, gli artisti di strada, i DJ set e l’area food hanno contribuito a costruire un’esperienza diffusa capace di coinvolgere il pubblico ben oltre i concerti. «Siamo davvero soddisfatti di questa ripartenza – commenta Claudia Grandinetti, direttrice organizzativa del R’N’R Bonsai Festival – l’entusiasmo intorno al Festival non si è spento, anzi, abbiamo sentito tante buone energie in circolo. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno scommesso in questo progetto, il Comune di Potenza Picena e tutti gli sponsor, ma soprattutto tutti i giovani volontari che hanno lavorato instancabilmente per giorni per la buona riuscita del Festival».
Il successo di questa quinta edizione conferma dunque il potenziale del R’N’R Bonsai Festival e la sua capacità di catalizzare l’attenzione di un pubblico sempre più ampio di appassionati di musica e cultura, proponendo un modello di festival diffuso che mette al centro il territorio, la creatività e il protagonismo delle nuove generazioni. Dopo due serate intense, il R’N’R Bonsai Festival saluta Potenza Picena con un arrivederci, portandosi dietro la musica, le immagini e soprattutto le energie di una comunità che ha dimostrato di avere ancora tanta voglia di stare insieme.
Civitanova Marche si prepara a celebrare il suo patrono San Marone con cinque giorni di appuntamenti tra fede, tradizione, musica, sport e spettacolo. Da venerdì 14 a martedì 18 agosto cittadini e visitatori saranno accompagnati da un programma ricco di iniziative, con il momento centrale rappresentato dalle celebrazioni religiose del 16 agosto e dalla tradizionale processione delle reliquie fino al porto, mentre a fare da cornice alla festa saranno concerti, manifestazioni sportive e due spettacoli pirotecnici.
Ad aprire i festeggiamenti sarà venerdì 14 agosto, alle 21:30 in Piazza XX Settembre, il concerto dei Vasco Live Cover Band, organizzato dalla Pro Loco Civitanova. A mezzanotte spazio allo spettacolo pirotecnico a mare per celebrare il Ferragosto.
Il 16 agosto la processione di San Marone
Il cuore delle celebrazioni sarà domenica 16 agosto, giornata dedicata al patrono. Al Santuario di San Marone sono in programma le Sante Messe delle 7, 10 e 11:30. Alle 17 la celebrazione proseguirà con la Santa Messa nella Chiesa di Cristo Re. Al termine prenderà il via la tradizionale processione verso il porto. Anche quest'anno sarà l'imbarcazione "Braveheart", sorteggiata per l'occasione, a trasportare le reliquie del Santo.
Seguiranno la deposizione di una corona di fiori e la benedizione dei morti in mare, prima del rientro delle reliquie al Santuario, previsto alle 19.30.
Musica e grandi tributi in Piazza XX Settembre
Accanto agli appuntamenti religiosi, il programma civile propone diversi appuntamenti musicali. Sabato 15 agosto sarà la volta di "Queen Essence", tributo ai Queen, mentre domenica 16 agosto Piazza XX Settembre ospiterà i Liveplay – Coldplay Experience. Sempre domenica, alle 18, sarà possibile partecipare anche a una visita guidata al centro storico di Civitanova Alta, inserita nell'ambito dell'iniziativa "Borghi Aperti".
Lunedì 17 agosto spazio invece allo sport con Vivipor(t)o – Palio dei pontili a vela, nell'area del Lido Cluana, e alla musica a Civitanova Alta. In Piazza della Libertà si esibirà la Macapea Band, con un omaggio a Pino Daniele e la partecipazione dello special guest Tony Esposito.
La festa proseguirà martedì 18 agosto con la seconda giornata del Palio dei pontili, che culminerà con le premiazioni. In serata, ancora musica in Piazza della Libertà con Filippo Graziani, protagonista dello spettacolo "80 Buon Compleanno Ivan". La giornata conclusiva terminerà alle 24 con un secondo spettacolo pirotecnico.
Tradizione, memoria e cultura
Non mancheranno gli appuntamenti legati alla tradizione. Il 17 e 18 agosto, dalle 19, Piazzale della Tramvia a Civitanova Alta ospiterà la "Tradizionale Cozzata di Santo Maro", organizzata dalla Pro Loco di Civitanova Alta Aps.
Per tutta la durata dei festeggiamenti sarà inoltre possibile visitare, alla Palazzina Sud del Lido Cluana, la mostra collettiva "San Marone", allestita dal 12 al 18 agosto e visitabile dalle 18 alle 24.
I festeggiamenti in onore del patrono sono organizzati dall'amministrazione comunale e dall'Azienda Teatri, con la collaborazione delle realtà associative e culturali del territorio.
Grande soddisfazione filtra dagli organizzatori per l'edizione 2026 degli Aperitivi Culturali, evento con il quale l'associazione Sferisterio Cultura ha celebrato il ventennale della propria attività. Per ricordare questo importante traguardo sono stati scelti gli Antichi Forni: sede storica e luogo simbolico da cui è iniziato il lungo percorso culturale dell'associazione.
Una mostra ha ripercorso i vent'anni attraverso tutti i programmi della rassegna, permettendo di cogliere l'evoluzione del festival, i cambiamenti di prospettiva e la straordinaria quantità di ospiti che hanno animato il palco.
Nel sotterraneo sono stati proiettati ininterrottamente i video e le sigle che hanno accompagnato la storia degli Aperitivi Culturali, mentre una pubblicazione realizzata per l'occasione ha raccolto le testimonianze dei protagonisti, i programmi delle varie edizioni - mutati nel tempo anche nella veste grafica, seguendo la sensibilità dei diversi direttori artistici - e il racconto dei numerosi eventi collaterali che hanno arricchito la manifestazione. A ospiti e affezionati frequentatori è stata inoltre donata una shopper dedicata al ventennale.
L'edizione 2026 ha superato ogni aspettativa: gli Antichi Forni non sono mai stati così partecipati, con un pubblico eterogeneo composto non soltanto da cittadini e spettatori della provincia di Macerata, ma anche da numerosi turisti provenienti da tutta Italia e dall'estero.
2Il programma ha ottenuto un'ampia diffusione attraverso i canali social e il sito web della rassegna. Forte l'orgoglio per aver rappresentato, ancora una volta, il volto culturale del Macerata Opera Festival, offrendo al pubblico strumenti nuovi per comprendere e apprezzare le opere in cartellone", viene sottolineato dall'associazione Sferisterio Cultura.
"Nel corso di questi vent'anni sono stati centinaia i protagonisti della cultura italiana ad aver partecipato agli Aperitivi Culturali, senza mai renderli, però, solamente un semplice contenitore di conferenze né una passerella di nomi illustri: il prestigio di un relatore non è mai stato sufficiente", viene ricordato. A ciascuno è sempre stato chiesto di produrre un'idea nuova, di accettare una sfida intellettuale, di costruire un appuntamento irripetibile.
È" questa scelta di originalità, molto più che il semplice prestigio degli ospiti, ad aver costruito l'identità degli Aperitivi Culturali e a distinguerli nel panorama dei festival italiani. Non abbiamo mai consumato cultura. Abbiamo cercato, ogni volta, di produrne e gli obbiettivi creativi prefissati sono stati pienamente raggiunti", viene aggiunto.
Accanto agli incontri tradizionalmente dedicati alle opere in cartellone, con la partecipazione di registi, direttori d'orchestra e dei giornalisti Enrico Girardi e Alberto Mattioli, sono stati proposti percorsi di approfondimento e contaminazione disciplinare, nella convinzione che il melodramma sia un universo capace di dialogare con la storia, la filosofia, il diritto, la letteratura, la psicanalisi e l'antropologia.
Per Nabucco, oltre alla vicenda del conflitto tra Abigaille e il re di Babilonia, è stato evidenziato il fascino esercitato dall'Oriente sull'arte figurativa dell'Ottocento e le sorprendenti analogie tra quella storia e le contemporanee dinamiche del potere, grazie ai contributi di Alberto Batisti, Roberto Cresti e Andrea Panzavolta.
Per Il Trovatore, attraverso le lenti della psicanalisi freudiana e dell' antropologia culturale, Ilaria Gaspari e Annalisa Di Nuzzo hanno guidato il pubblico alla scoperta delle dinamiche profonde dei personaggi verdiani, mettendole in relazione con stereotipi, pregiudizi e conflitti che attraversano ancora oggi la nostra società.
Per Il Barbiere di Siviglia, Carla Moreni e Andrea Tagliapietra hanno ripercorso la vicenda rossiniana soffermandosi sulla figura di Rosina e individuando nei temi del comico e dell'identità alcune delle chiavi interpretative più attuali dell' opera.
In questa occasione si è svolto anche il tradizionale Aperitivo Giuridico che, prendendo spunto dalla celebre cavatina di Don Basilio ("La calunnia è un venticello"), ha affrontato il tema della gogna mediatica e del processo celebrato dall'opinione pubblica, richiamando il caso di Enzo Tortora come uno dei più tragici precedenti della storia italiana. Sono intervenuti Giulia Boccassi, Guido Vitiello e Francesca Scopelliti.
Un momento particolarmente intenso è stato dedicato al ricordo di Angelo Foletto, grande musicologo e presenza storica degli Aperitivi Culturali, scomparso quest'anno, al quale si è voluto rendere un sentito omaggio.
"Chi sa solo d' opera, non sa niente d' opera". Anche quest' anno lo slogan del progetto si è rivelato la migliore sintesi del senso degli Aperitivi Culturali: un invito a guardare il melodramma non come un' opera chiusa, ma come un luogo di incontro tra musica, pensiero e contemporaneità.
"Dopo vent' anni di attività, gli Aperitivi Culturali confermano la loro vocazione: accompagnare il pubblico dello Sferisterio oltre il palcoscenico, facendo dell'opera un luogo di confronto tra arti, idee e società. Un patrimonio costruito nel tempo che guarda già alle prossime edizioni", viene concluso.
Sarà ancora una volta la spiaggia di Civitanova Marche a trasformarsi in un palcoscenico all'alba. Venerdì 14 agosto, alle 5 del mattino, nella notte tra il 13 e il 14 agosto, lo Stabilimento Madeira 2 ospiterà la quarta edizione di "Alba Musicale", l'appuntamento che unisce musica, arte e cultura per accompagnare il pubblico verso il nuovo giorno. La grande novità di quest'anno sarà la presentazione del libro "FilosofArte, il codice della rinascita" di Gianluca Crocetti, ideatore della manifestazione.
L'evento è organizzato da FilosofArte e Madeira 2, con il patrocinio gratuito del Comune di Civitanova Marche. Il volume, edito da Cairo e arricchito dalla prefazione di Vittorio Sgarbi, sarà presentato attraverso le letture del noto doppiatore marchigiano Luca Violini.
"Alba Musicale rappresenta un elogio autentico alla bellezza e alla vitalità della nostra città", sottolinea il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, evidenziando come l'iniziativa sia capace di unire diverse generazioni e di trasformare il litorale in uno spazio di cultura, partecipazione e solidarietà.
Musica e danza aspettando il nuovo giorno
A guidare il pubblico nel viaggio verso l'alba sarà, come da tradizione, il violino del Maestro Valentino Alessandrini. Insieme a lui saliranno sul palco il pianista e baritono Raffaello Bellavista, il pianista Samuele Giacomozzi e il sassofonista Pasquale Bartolacci.
La componente musicale sarà accompagnata dalle performance delle danzatrici Francesca Santoni e Rossella Campolungo, insieme alla presenza scenica di Daria Castelli e Svetlana Kompel.
Un appuntamento che punta quindi a fondere musica, danza, parole e suggestioni del mare, proprio nel momento in cui la notte lascia spazio alla luce.
L'alba come simbolo di rinascita
La presentazione del libro rappresenterà uno dei momenti centrali della mattinata. "Presentare il mio libro, nel momento in cui la luce vince sul buio non è una scelta casuale", spiega Gianluca Crocetti.
"L'alba è la metafora suprema della rinascita: è l'istante in cui tutto può ricominciare". Nel volume, l'autore racconta la propria esperienza personale, tra cadute e rinascite, scegliendo proprio l'alba e il mare come cornice per lanciare un messaggio di speranza e di fiducia nel futuro.
Il messaggio dal mare per la fibrosi cistica
La quarta edizione di "Alba Musicale" avrà anche un importante valore sociale. A portare un messaggio di solidarietà sarà Alessandro Gattafoni, che arriverà dal mare in canoa per sostenere la Lega Italiana Fibrosi Cistica.
L'iniziativa vuole così trasformare l'alba in un momento di partecipazione collettiva, unendo lo spettacolo alla sensibilizzazione e al sostegno di una causa sociale.
Dopo il concerto, la mattinata proseguirà con colazione, talk show, firmacopie dell'autore e le selezioni musicali del DJ Ezio Mancini. L'ingresso all'evento è gratuito.