Il terzo appuntamento del ciclo Civitalk, patrocinato dal Comune di Civitanova Marche, si terrà lunedì 24 marzo, alle ore 21:15, nella Sala Consiliare e proporrà una discussione su luci e ombre del Green Deal Europeo, fuori da ideologia e retorica. Parteciperà Cristiana Lauri, professoressa di Diritto dell’Ambiente e dell’Energia all’Università degli Studi di Macerata.
Esperta in materia di legislazione ambientale europea, darà al pubblico gli strumenti per comprendere il dibattito che in Italia come nel resto dell’Unione è in corso sul Green Deal Europeo. Porterà invece la sua grande esperienza sul campo Eleonora Gasparrini, amministratore delegato di Energy & Co, azienda di servizi che accompagna le imprese nel loro percorso di transizione ecologica. La sua testimonianza metterà in luce come le aziende del territorio si sono mosse nel solco delle nuove leggi sul clima, a volte virtuosamente, ma spesso con qualche difficoltà.
L’incontro non sarà una conferenza, bensì un’occasione di dialogo tra esperti di materia ed un pubblico generalista, con il fine di promuovere un dibattito libero, aperto e consapevole, necessario alla formazione dell’opinione pubblica. Obiettivo non solo di questo evento ma dell’intero ciclo, infatti, è come detto stimolare la partecipazione.
Ad organizzare, Omar Midoun, Laurea Triennale all’Università Cattolica e una Laurea Magistrale (Management) all’Università Bocconi, e negli Stati Uniti, dove ha ottenuto un Master (International Business) dalla Darla Moore School of Business, University of South Carolina.
Nella serata di venerdì 21 marzo presso il ristorante “Officina “. il Consigliere Comunale Gianluca Crocetti con la sua rassegna FilosofARTE è riuscito, ancora una volta, a creare uno spazio di confronto libero e stimolante, riunendo ben tre sindaci marchigiani allo stesso tavolo: Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova Marche, Luca Paolorossi sindaco di Filottrano e Marco Fioravanti Sindaco di Ascoli Piceno.
Dopo un’ introduzione del sindaco Fabrizio Ciarapica e del consigliere Regionale Pierpaolo Borrioni il dibattito è subito entrato nel merito con la presentazione dei due libri “I miei primi cento anni“ e “Noi siamo l’ambiente”, scritti rispettivamente dai due ospiti Luca Paolorossi e Marco Fioravanti.
Interessante conoscere questi due uomini, così diversi e allo stesso tempo uniti nell’intento di creare una realtà circostante migliore. Entrambi sostenitori di uno spirito critico e di un'osservazione onesta dei fatti.
Marco Fioravanti con le sue parole, frutto di studi e approfondimenti, sensibilizza il lettore ad una nuova consapevolezza dell'ambiente, ricordando che da esso dipende la nostra sicurezza e la salute.
Egli propone un cambiamento culturale, che prevede il prendersi cura del contesto in cui viviamo, dove costruiamo le nostre case e le attività economiche. Luca Paolorossi, imprenditore di successo e stilista, dotato di una personalità esplosiva si racconta con spontaneità, definendosi un “sindaco del fare”, non ama il rigore istituzionale in cui non si riconosce, preferisce comunicare ed agire in modo aperto e diretto.
Motivo per cui ha scelto di svelarsi nel suo libro “I miei primi cento anni”. Paolorossi ci dice che alla base di questo scritto c’è la volontà di non lasciare nulla al non detto, ci racconta i fatti nella loro verità, riconoscendo con coraggio ed umiltà i propri errori e fragilità.
Tornando al suo incarico politico, ci confessa di devolvere il suo stipendio mensile ad associazioni benefiche, perché per sua esperienza diretta ha imparato l’umiltà della gavetta e l’impegno in ciò che si fa, per cui si impara prima il mestiere e poi si guadagna.
A conclusione dell’interessante dibattito, il cantante lirico Augusto Celsi si è esibito con la sua magnifica voce, emozionando il pubblico.
Inizia con l’’Ode a Leopardi’ di Pietro Mascagni il Memorial Gigli e non poteva essere altrimenti in quella che era la Giornata Mondiale della Poesia: ieri sera (venerdì 21 marzo, ndr) è andato in scena come da programma il concerto dedicato alla nascita del celeberrimo tenore recanatese, di cui quest’anno ricorrono i 135 anni. Una serata di altissima lirica, ancora una volta celebrata nell’Aula Magna del Comune di Recanati, dove sia quest’evento che il Premio Gigli, che con il Memorial rappresenta l’altra ‘metà’ delle iniziative gigliane, hanno trovato nelle ultime edizioni il loro luogo istituzionale naturale.
Ricco ed emozionante il programma proposto, con musiche di Giordano, Cilea, Donizetti, Verdi, eseguite subito dopo il prologo della serata che, dopo i saluti istituzionali del sindaco Emanuele Pepa e dell’assessore alla Cultura Ettore Pelati, ha visto appunto l’esecuzione dell’Ode a Leopardi e la nomina di Denia Gavazzeni Mazzola‘ambasciatore nel mondo’ di Beniamino Gigli oltre che ospite d’onore della serata. La stessa Denia Mazzola ha poi ricevuto il primo ‘Premio Beniamino Gigli alla Memoria’ assegnato al marito, Maestro Gianandrea Gavazzeni, indimenticabile Direttore d’Orchestra che, oltre a lasciare un segno indelebile nel mondo dell’opera, ebbe anche il piacere di dirigere il tenore recanatese in un memorabile Elisir d’Amore, andato in scena il 17 gennaio del 1953 al Teatro San Carlo di Napoli.
Il Premio alla Memoria è stato di fatto la novità di questa edizione del Memorial, organizzata dall’Associazione Beniamino Gigli e dall’Associazione Controvento con il patrocinio del Comune di Recanati, intendendo onorare, appunto, la memoria di artisti del passato che hanno fatto grande l’opera proprio come il celeberrimo tenore. A questo, si è aggiunta anche la nomina di ‘ambasciatori’ dell’Associazione Beniamino Gigli nel mondo, per rendere sempre più internazionale il Premio Gigli: quest’anno, sono stati nominati il tenore cinese Yan Wang, il tenore giapponese Mashio Nao e la pianista Hsiao Pai Ku, di Taiwan, che hanno ricevuto simbolicamente le pergamene giovedì mattina in collegamento web con il sindaco Pepa e il Presidente dell’Associazione B. Gigli Pierluigi Trucchia.
Emozionante e vibrante la serata del memorial, specialmente nelle esibizioni degli artisti della associazione Ab Harmoniae, che fa capo alla Mazzola. È significativo ricordare che l’Ode a Leopardi eseguita in testa al concerto, commissionata a Mascagni nel 1899 dal Comitato per le celebrazioni del centenario della nascita di Leopardi, fu eseguita per la prima volta al Teatro Persiani di Recanati alla presenza di Giosuè Carducci, dallo stesso Mascagni con Maria Farneti come voce solista. Solo un’altra volta il poema venne nuovamente eseguito a Recanati, ovvero nell’estate del 1987. Fino a ieri sera, quando ha trovato nuova vita e nuovo pubblico.
Oltre alle Istituzioni, hanno concesso il loro patrocinio anche l’ENAC Ente Nazionale Attività culturali e i Soroptimist International Club di Ancona, Macerata, Milano La Scala e Pescara. La manifestazione è organizzata da Associazione Beniamino Gigli, Controvento APS in collaborazione con Ab Harmoniae Onlus, Amici della Lirica Franco Corelli, Media Dux e con il contributo di Lympho Care, Clinica Lab, Punto Amianto e Cipef.
È stato inaugurato oggi il G Palace Residence, la nuova residenza turistica sorta al posto dell’ex Hotel Diana, in via Camillo Benso Conte di Cavour, a pochi passi da piazza XX Settembre e dal lungomare sud di Civitanova. Il progetto, voluto dall’imprenditore tolentinate Umberto Giorgi e redatto dall’architetto Luigi Guardiani, ha trasformato l’edificio in una struttura moderna, sostenibile e innovativa.
Il complesso è composto da 19 mini appartamenti, di cui due accessibili a persone con disabilità, realizzati con una combinazione di struttura in acciaio e pannelli in legno. Ogni unità abitativa dispone di bagno privato, camera da letto, zona giorno, balcone e posto auto riservato. Grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità e all’innovazione. L’impiego di materiali come acciaio e legno ha consentito la creazione di un edificio dal design moderno e a basso impatto ambientale, contribuendo alla riqualificazione urbana del centro cittadino. Inoltre, il G Residence Giorgi sfrutta energie rinnovabili, confermandosi un esempio virtuoso di edilizia sostenibile.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, l’assessore Ermanno Carassai e i consiglieri Gianluca Crocetti e Nicolò Renzi. Nel suo discorso, il sindaco ha sottolineato come il G Residence Giorgi rappresenti un valore aggiunto per l’offerta turistica della città, in linea con il progetto “Civitanova Wedding Destination".
L’inaugurazione del G Residence Giorgi è un segnale positivo per lo sviluppo turistico della nostra città - ha detto il sindaco Ciarapica- Questa struttura moderna e accogliente si inserisce perfettamente nella visione di Civitanova come destinazione d’eccellenza. Grazie alla sua posizione strategica e alla qualità dei servizi offerti, il residence potrà ospitare non solo turisti e famiglie, ma anche coppie che scelgono la nostra città per il loro giorno speciale. Con il progetto ‘Civitanova Wedding Destination’ vogliamo valorizzare il territorio e attrarre sempre più visitatori, offrendo loro strutture ricettive all’altezza delle aspettative. Ringrazio l’imprenditore Giorgi e la sua famiglia per questo importante investimento a Civitanova”.
Presente all’evento, oltre ad amici ed imprenditori, anche Giuseppe Pezzanesi, ex sindaco di Tolentino, che ha elogiato l’iniziativa e l’amministrazione locale: “Civitanova si conferma una città attrattiva grazie a un’amministrazione forte, guidata dall’amico Fabrizio, con il quale abbiamo condiviso importanti scelte per la costa e per l’entroterra".
Il Comune di San Severino Marche è tornato ad aderire al concorso Art Bonus 2025, iniziativa organizzata dal Ministero della Cultura, Ales Spa e Promo PA Fondazione – LuBeC allo scopo di promuovere una sempre più diffusa conoscenza dell’Art Bonus (legge n. 106/2014), la misura fiscale introdotta per incentivare le donazioni a favore della cultura attraverso un beneficio fiscale del 65%.
Tra le varie proposte avanzate da diverse realtà d’Italia, quella della città di San Severino Marche promuove un intervento destinato all’archivio storico comunale da oggetto di conservazione a strumento per la crescita del territorio. L’Amministrazione comunale settempedana ha individuato nell’archivio storico comunale uno strumento essenziale per la trasmissione della memoria storica, utile all’attivazione del diritto di tutti i cittadini all’istruzione e all’informazione, nonché allo sviluppo della ricerca e della conoscenza.
L’archivio storico del Comune di San Severino Marche, originariamente conservato presso la sala degli Stemmi del palazzo comunale, si trova ora in un deposito presso l’ex convento di San Lorenzo in Doliolo ed è affidato alla biblioteca comunale. Nel corso del tempo, è stato oggetto di diversi interventi archivistici, di cui il primo, nel 1860, ha interessato gli atti di Antico regime.
L’ultimo, conclusosi nel 2004, ha interessato il fondo dell’Ente comunale di assistenza e delle opere pie ad esso aggregate e una parte del vero e proprio archivio comunale. L’istituzione dell’archivio storico comunale persegue ad oggi diverse finalità: la conservazione e l’ordinamento dei fondi inerenti la storia del territorio come garanzia di salvaguardia della memoria storica dell’Ente e della comunità locale, la fruizione dei documenti conservati nell’Archivio Storico Comunale, ai sensi dell’art. 102 del D.Lgs. 42/2004, la promozione di attività didattiche e di ricerca storica, nonché di valorizzazione dei patrimoni documentari, che costituiscano significativa fonte per la storia del territorio comunale, in collaborazione con la scuola ed altri istituti di ricerca. Per la seconda annualità del progetto si è proseguito con l'inventariazione analitica dell'archivio storico comunale.
Si è pertanto proceduto ad effettuare il riordinamento delle diverse sezioni di archivio, la produzione di un inventario informatizzato, comprensivo delle idonee parti introduttive (storia archivistica, soggetti produttori, ecc.), l’individuazione della documentazione da digitalizzare. Fino alle ore 12 del 14 aprile collegandosi alla piattaforma www.artbonus.gov.it si potrà votare per sostenere l’intervento che interessa l’archivio storico comunale della Città di San Severino Marche. I 30 progetti più votati nella prima fase (15 per la categoria “Beni e luoghi della cultura” e 15 per la categoria “Spettacolo dal vivo”) accederanno alla fase finale di votazione sui canali social ufficiali di Art Bonus. Il click day si svolgerà il 15 aprile 2025 dalle ore 08 alle 20.
Sarà una primavera a tutta trap al Donoma di Civitanova Marche, che ha annunciato la programmazione del prossimo mese, che vedrà sul palco alcuni dei nomi più seguiti della scena urban italiana.
Si parte sabato 29 marzo con Sick Luke, uno dei producer più influenti del panorama musicale contemporaneo. Figlio d'arte (suo padre è Duke Montana), Sick Luke ha saputo conquistare un posto di rilievo nel mondo della trap grazie alle sue produzioni innovative e alle collaborazioni con i principali esponenti del genere.
Il sabato successivo, 5 aprile, sarà la volta di Nerissima Serpe, artista che ha saputo farsi strada con un sound oscuro e testi taglienti, rappresentando una delle voci emergenti più interessanti del momento.
Domenica 20 aprile il Donoma accoglierà VillaBanks, rapper italo-olandese che ha saputo mescolare sapientemente lingue e sonorità diverse, creando uno stile unico che gli ha garantito un seguito sempre più ampio tra i giovani.
Il gran finale andrà in scena giovedì 24 aprile con Emis Killa, uno dei nomi più noti del rap italiano, che salirà sul palco dopo la mancata partecipazione all'ultimo Festival di Sanremo a seguito della sua iscrizione nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta "Doppia Curva" della Direzione Distrettuale Antimafia, riguardante i presunti legami tra criminalità organizzata e il mondo ultrà interista e milanista.
Con questo programma il Donoma si conferma ancora una volta un punto di riferimento per la musica live e la scena trap, offrendo al pubblico la possibilità di vivere serate indimenticabili all'insegna del ritmo e delle rime.
Le Giornate FAI di Primavera 2025 offrono un'opportunità unica di immergersi in un racconto corale e profondamente identitario dei beni della provincia di Macerata, spesso inaccessibili durante l’anno. Pertanto, non si tratta solo di esplorare il dedalo di stanze all’interno di affascinanti dimore o le trame vegetali di antichi giardini, ma anche di attraversare tangibilmente le epoche e le storie che hanno segnato questi luoghi.
Potenza Picena Villa Buonaccorsi, Giardino Segreto
Incastonata nel paesaggio mozzafiato delle colline marchigiane, sorge sulla sommità della collina di Montesanto, con vista che abbraccia il Mare Adriatico e le ondulate colline circostanti. Questa residenza estiva, un tempo appartenente alla nobile famiglia Buonaccorsi, risale alla seconda metà del XVI secolo, costruita su un'antica fortificazione medievale. L'intervento del XVII secolo, attribuito all'architetto Maria Rossi, conferì alla villa il suo aspetto attuale, con un loggiato che incornicia il cortile interno. Risale, inoltre, al 1665 il cosiddetto "giardino segreto" posto tra la villa fortificata e la chiesa barocca intitolata a Filippo Neri.
Monte San Giusto, Casina Bonafede
La Casina Bonafede, elegante dimora fortificata che sorge su un poggio di 232 metri slm, incastonata nel verde della campagna marchigiana, rappresenta un esempio pregevole delle ville rinascimentali toscane. Edificata nei primi decenni del XVI secolo per volere di Nicolò Bonafede, la residenza era pensata come rifugio fortificato e luogo di riposo. La sua unicità, legata sia alla struttura difensiva che al suo ruolo culturale, la rende un punto di riferimento nella storia della regione. Recuperata con grande rispetto negli anni '90, oggi è dimora della famiglia Ercoli.
Recanati, Palazzo Venieri
La visita consentirà ai partecipanti di percorrere un itinerario inedito creato ad hoc per illustrare i dipinti parietali di Francesco Saverio Moretti, con possibilità di accesso al terrazzo panoramico che regala un suggestivo affaccio sul litorale e sul Monte Conero, per concludere con le performance musicali di brani scelti e interpretati dagli studenti della Civica Scuola di musica Beniamino Gigli.
Tolentino, Poltrona Frau Museum
Il Poltrona Frau Museum, situato a Tolentino all'interno di un moderno complesso aziendale, offre un affascinante viaggio attraverso la storia e l'evoluzione di uno dei marchi più iconici del design italiano. Il percorso si snoda tra le torri dove si possono dove sono custoditi documenti, fotografie e prodotti leggendari come la poltrona Vanity Fair e il divano Chester, fino ad arrivare alle creazioni contemporanee come la poltrona Archibald.
“Nel complesso- chiosa il presidente Fai Marche, Giuseppe Rivetti- un affascinante labirinto di campanili e antichi portali. Porte spalancate. Simboli nascosti che rimandano a uomini e donne che hanno lasciato un segno, sono sopravvissuti. E nessuno di loro si sente fuori posto nelle Giornate FAI, tutti sono parte del suo vento”.
Per maggiori informazioni: https://picchionews.it/eventi/giornate-fai-di-primavera-2025-da-villa-buonaccorsi-al-colle-dell-infinito-cosa-visitare-in-provincia-di-macerata
Sostenibilità, attenzione a non sprecare acqua, nuovi strumenti di conoscenza, formazione e informazione, intelligenza eco-artificiale. Ecco alcune delle parole chiave sviluppate nel corso dell’incontro organizzato da Tennacola che gestisce il servizio idrico integrato in 27 comuni presenti nel territorio dell'Ato n.4, tra provincia di Macerata e di Fermo, con il patrocinio del comune di Sant’Elpidio a Mare per celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua fissata come ogni anno per il 22 marzo.
Nel teatro pieno di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio e di amministratori locali e regionali, il presidente Antonio Albunia ha fatto un annuncio importante per il territorio: "Presto avremo la nuova sede di Tennacola, ovviamente a Sant’Elpidio a Mare, spaziosa, accogliente, adeguata alle esigenze di un’azienda che sente forte lo spirito di servizio nei confronti del territorio".
Poi il ringraziamento “a tutta la struttura tecnica, il Tennacola Team, guidata dal direttore Mattiozzi per l’eccellente lavoro che svolge ogni giorno per garantire un servizio efficiente, all'assemblea dei soci che ci riconosce la propria fiducia, al commissario Castelli e al presidente Acquaroli che seguono da vicino le nostre attività e ci sostengono".
Ad aprire l’incontro Alessandra De Notaristefani di Vastogirardi, commissario prefettizio del comune di Sant’Elpidio a mare che ha rimarcato "il ruolo di Tennacola a sostegno del territorio" e del consigliere regionale Andrea Putzu, presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Marche "per la capacità dell’azienda di intercettare risorse pubbliche dal Pnrr ma anche dal Por Fesr e per aver avviato un efficace progetto di comunicazione che rende consapevoli i cittadini di tutte le età dell’eccellenza che Tennacola rappresenta".
Tredici cartoni animati con protagonista il Tennacola Team sul canale YouTube ufficiale di Tennacola raccontano il complesso sistema del servizio idrico integrato, dalla captazione dell’acqua dalle sorgenti di Montefortino e Sarnano passando per il reticolo distributivo fino alla depurazione per consentire al ciclo dell’'cqua di ripartire.
"Un progetto innovativo - ha detto Leonardo Apolloni, delegato alla comunicazione della governance aziendale - con un format dedicato alle scuole, (già svolte le tappe a Monte San Giusto e Rapagnano, presenti rispettivamente la vicesindaca Simona Scopetta e la sindaca Elisabetta Ceroni), e appuntamenti più articolati come quello dello scorso ottobre a Porto Sant’Elpidio e questo a Sant’Elpidio a Mare per contribuire a creare una consapevolezza che l’acqua non è una risorsa infinita e non va data per scontata".
Presentato anche il nuovissimo "Tennacola Game", scaricabile gratuitamente da AppStore "un endless game - ha spiegato Salvatore La Porta di Jef che ha curato il progetto - per tutte le età, divertente ma anche educativo". A completare la mattinata gli interventi del professor Emanuele Frontoni di UniMC sul tema Intelligenza eco-artificiale, "con la quale contiamo di sfatare alcuni miti e dicerie intorno all’AI che ha uno sviluppo finito e non potrà mai soppiantare l’intelligenza umana".
La professoressa Stefania Gorbi, del Disva di UnivPM ha offerto una panoramica circa "il legame tra acqua e cambiamenti climatici” con i progetti di studio per capire l’impatto dei cambiamenti climatici e dei nuovi inquinanti". Le conclusioni del direttore di Tennacola Giovanni Mattiozzi hanno richiamato alla qualità dell’acqua di Tennacola, "superiore a quella di molte che si acquistano imbottigliate e al grande lavoro che c’è dietro ad ogni rubinetto che si apre".
In platea le classi dell’Istituto Superiore “Carlo Urbani 1A e 1B dell’indirizzo Enogastronomia, 1D e 1E indirizzo Sociosanitario di Sant’Elpidio a Mare, gli studenti delle classi 1B e 1E del Liceo per le Scienze Applicate di Porto Sant’Elpidio e due classi del 3’ anno della scuola secondaria di 1’ grado “Bacci” di Sant’Elpidio a Mare.
Civitanova continua a confermarsi un punto di riferimento per il commercio. In soli tre mesi, sono state inaugurate 13 nuove attività e altre sono in arrivo. Le ultime, Goldenpoint e Stefanel, in corso Umberto I. Il sindaco, Fabrizio Ciarapica, insieme al consigliere comunale Gianluca Crocetti, ha voluto dare il suo benvenuto personale a queste nuove realtà.
“Aprire un’attività oggi - ha dichiarato il sindaco Ciarapica - significa mettersi in gioco, avere coraggio e credere nelle potenzialità di questa città. Ogni nuova attività rappresenta una risorsa preziosa e un segnale di fiducia nel futuro di Civitanova. È un gesto che merita il nostro più sincero ringraziamento”. Goldenpoint ha inaugurato il suo negozio in Corso Umberto I, arricchendo l’offerta cittadina con una vasta gamma di prodotti di alta qualità nel settore dell'abbigliamento intimo e delle calze.
A poca distanza, Stefanel ha aperto le sue porte al pubblico, presentando eleganti collezioni di abbigliamento, sinonimo di raffinatezza e stile. Queste nuove aperture vanno ad aggiungersi a una serie di attività che hanno recentemente animato il commercio cittadino. A febbraio, sono stati inaugurati il prestigioso marchio OVS Kind, in corso Umberto I, la clinica odontoiatrica Villa Verde Plus, la nuova sede della banca Fineko e Stiranova, la prima stireria in città, situata lungo la Strada Provinciale Maceratese 1.
Sempre a febbraio hanno aperto anche due ristoranti: La Cambusa di Lulù, in via della Nave, e il Royal Star Indian Restaurant, in corso Vittorio Emanuele. A dicembre, Civitanova ha visto l'arrivo di nuove realtà commerciali come Ultra Milk, specializzato in sneakers e articoli sportivi, il Bocasalina Bistrot, già conosciuto nella Riviera del Conero, la birreria “Non Piglia” nel palazzo della Galleria, la saletta Club del Caffè Galleria in piazza XX Settembre e la Garberia Shop, in corso Vittorio Emanuele.
“E non finisce qui - ha aggiunto il Sindaco Ciarapica - .Stanno per aprire altre attività che contribuiranno a rendere Civitanova sempre più un polo di riferimento per lo shopping, la ristorazione e i servizi. Scegliere la nostra città è la dimostrazione dell’interesse che questi marchi hanno nei confronti di una realtà dinamica e in continua espansione. La vivacità commerciale di Civitanova, infatti, non è solo un segno di crescita economica, ma anche un indicatore di fiducia da parte degli imprenditori, che vedono nella nostra città un terreno fertile per lo sviluppo delle loro attività”.
Il percorso del progetto “Dialoghi educativi” ha ripreso il suo cammino, con il primo incontro del 2025, che si è svolto martedì scorso presso la Sala Consiliare, dal titolo: "Interventi assistiti con il cane: viaggio nella relazione che cura e si prende cura", che ha affrontato il tema degli interventi assistiti con gli animali, in particolare con il cane.
A guidare la serata è stato Cristiano Bellissimo, coadiutore del cane dell'associazione “La Tribù dei Nasi Freddi”, che ha condiviso la sua esperienza e le tecniche utilizzate negli interventi assistiti con gli amici a quattro zampe. La sua testimonianza ha permesso ai presenti di comprendere meglio la profonda connessione che si crea tra l'animale e l'individuo, un legame che può avere effetti benefici su più fronti.
L’incontro è stato introdotto e arricchito dalla partecipazione dell'assessore Barbara Capponi, e del dottor Agostino Basile, coordinatore scientifico del percorso Dialoghi Educativi, che ha introdotto e contestualizzato l'importanza di questo tipo di co-terapia fortemente cresciuta negli ultimi anni e attualmente riconosciuta dal Ministero della Salute.
"Ringrazio la Tribù dei Nasi Freddi e il dottor Basile per il lavoro sinergico che ci ha consentito di portare un argomento così interessante da un punto di vista sociale e di prevenzione. La presenza dei cani ha consentito di sperimentare alcune dinamiche e vivere personalmente situazioni che hanno suscitato tante domande e aperto nuovi sguardi. Si apre con soddisfazione dunque il nuovo anno de "i Dialoghi Educativi", che seguiranno i prossimi mesi con nuovi incontri " – ha dichiarato l’assessore ai Servizi Educativi Barbara Capponi.
Durante la serata, accessibile grazie al servizio di interpretariato LIS, i partecipanti hanno dimostrato un grande interesse per il tema, ponendo molte domande, incuriositi dalla potenza della relazione con l'animale e dall'approccio innovativo degli interventi assistiti con il cane. Le domande hanno arricchito la discussione, creando un dialogo stimolante e partecipato tra relatori e pubblico. Questo primo appuntamento segna l'inizio di un nuovo ciclo del Percorso Dialoghi Educativi, che proseguirà con ulteriori incontri dedicati alla promozione della cultura dell'inclusione, della formazione e del benessere attraverso tematiche di interesse educativo e sociale.
Il prossimo incontro, nel mese di aprile, sarà incentrato sulla tematica dei nonni, sulla loro importanza ed estrema rilevanza nel contesto familiare e sociale. Si discuterà del ruolo fondamentale che i nonni ricoprono nell'educazione, nel sostegno emotivo e nelle tradizioni familiari, nonché del loro impatto nella vita dei più giovani. proponi titili
Tutto pronto per la grande festa di San Giuseppe. Domenica 23 marzo il quartiere vivrà una giornata all'insegna della musica, della convivialità e della tradizione. Arrivano i Jalisse, Luca Dirisio e Ainett Stephens. E poi mercatini, street food e ruota della fortuna. "La Festa del Quartiere San Giuseppe Operaio è ormai una tradizione che unisce la nostra comunità e contribuisce a rafforzare il legame tra i cittadini – ha dichiarato il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica durante la presentazione dell’evento alla presenza di Alessandro Faustini, rappresentante del Comitato festeggiamenti della parrocchia di San Giuseppe e Carmen Lisa Carella titolare di My Love Eventi -.
Quest'anno, come negli anni passati, la collaborazione tra il comitato della festa e le realtà locali, come My Love Eventi, è la dimostrazione tangibile di come, attraverso il lavoro di squadra, possiamo dare vita a occasioni di condivisione per tutta la cittadinanza. Invito tutti a non perdere questa festa unica, che ogni anno cresce e si arricchisce, portando gioia e vitalità nel cuore del nostro quartiere. Un sentito ringraziamento va a tutte le persone che contribuiscono con impegno e passione alla realizzazione di questa manifestazione, che rappresenta un simbolo di quanto possiamo fare insieme per la nostra città”.
A partire dalla mattina, le strade del quartiere si trasformeranno in un vivace centro di attrazione con mercatini e street food organizzati da My Love Eventi. Dalle 15:30, sarà attiva la ricca ruota a premi, che promette sorprese e divertimento per tutti. Nel pomeriggio, lo spettacolo “Disco Time - Viaggio nel Tempo”, un evento che riporterà tutti in un'epoca di emozioni e balli scatenati. Sul palco grandi ospiti: Luca Dirisio, i Jalisse e Ainett Stephens, icona televisiva e madrina della serata, che arricchirà l’atmosfera con il suo carisma.
Le vie del quartiere saranno animate anche dagli espositori del mercatino, curato da Carmen Lisa Carella, che da anni organizza eventi e mercatini di successo. Tra le bancarelle, sarà possibile acquistare bigiotteria, oggettistica creativa, cosmesi, pelletteria, vintage e articoli fatti a mano. "Si consolida la collaborazione con il comitato della festa di San Giuseppe Operaio nata lo scorso anno - ha detto la Carella - .Ci sarà tanta scelta tra i produttori e i creativi, selezionati in anni di organizzazione di eventi e mercatini. Un connubio di forze e intenti per valorizzare il nostro territorio".
Il mercatino, che ospiterà circa 50 bancarelle, occuperà le vie San Giuseppe, via Ginocchi, via Goito, e via Lamarmora. Gli appassionati di street food potranno gustare specialità come panini alla porchetta, arrosticini, fritti, hamburger, birra artigianale, patate fritte originali, gelato, maritozzi farciti, crêpes, caramelle, torroni e frutta secca pralinata.
Secondo grande annuncio per il MIND Festival: il prossimo 23 luglio, sul palco del campo sportivo Mariotti di Montecosaro, salirà Il Teatro degli Orrori. La band, celebre per il suo sound potente e le liriche taglienti, farà tappa nelle Marche nell'ambito del "Mai Dire Mai Tour 2025", con Montecosaro tra le prime quattro date annunciate.
Il Teatro degli Orrori si è affermato come una delle realtà più originali e intense del panorama musicale italiano. Nato nel 2005 dall'incontro tra Pierpaolo Capovilla, Giulio Ragno Favero, Gionata Mirai e Francesco Valente, il gruppo ha saputo coniugare il rock più ruvido con testi di forte impatto sociale e politico, dando voce a tematiche scomode e profonde. La loro musica è un viaggio tra sonorità aggressive e poesia, capace di scuotere e far riflettere.
L'annuncio della loro presenza al MIND Festival conferma ancora una volta la capacità della manifestazione di attrarre nomi di rilievo della scena nazionale e internazionale. Dopo Lucio Corsi, il festival continua ad arricchire la sua line-up, promettendo un'edizione 2025 da non perdere.
Civitanova Marche diventa destination wedding. A partire dal mese di aprile, la città accoglierà una proposta unica: sarà finalmente possibile sposarsi in spiaggia. L'iniziativa nasce da un'idea dell’Associazione Commercianti Centriamo e dal noto Wedding Designer Francesco Mencucci, che ha subito ottenuto il pieno supporto del sindaco, con delega al turismo Fabrizio Ciarapica.
L’idea, pensata per attrarre nuovi turisti, sarà disponibile in via sperimentale dal mese di aprile fino ad ottobre. Due i tratti di spiaggia scelti: sul lungomare Sud, il tratto compreso tra la concessione n. 5 bis (Surf Club) e la concessione n. 6 (Stabilimento Lido Cristallo), e sul lungomare Nord, nel tratto che va dalla concessione n. 20/A (Stabilimento Veneziano) alla concessione n. 21 (Stabilimento Attilio). È previsto un contributo simbolico di 300 euro, che coprirà i costi di rimborso delle spese.
"Far diventare Civitanova Destination Wedding è un’opportunità unica per il nostro turismo e per la nostra economia - ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Non solo arricchiamo l’offerta turistica della città, ma mettiamo in moto un circuito virtuoso. Infatti, il matrimonio in spiaggia, porterà in città sposi, amici e parenti che potranno prolungare il loro soggiorno, generando un indotto positivo per le attività locali, dalle strutture ricettive ai ristoranti, dai negozi agli operatori turistici".
I dati sui matrimoni di coppie straniere che hanno scelto l'Italia per celebrare le loro nozze nel 2024, emersi durante il “ Destination wedding Italia”, organizzato da Convention Bureau Italia e Italy for Weddings, premiano il Centro Italia (31,1%): arrivano dagli Stati Uniti e dall'Uk, portano con sé molti invitati, desiderano una festa di più giorni e scelgono luoghi insoliti, dai vigneti alle spiagge, dalle ville ai borghi.
Preferiscono i mesi estivi e, per le loro feste non badano a spese, soprattutto per il cibo. I numeri sono impressionanti: oltre 15.100 matrimoni con un aumento del +11,4% rispetto al 2023, con 960mila persone coinvolte, 4 milioni di pernottamenti e aumento del numero degli invitati, superiore a 100 unità. "Apriamo le porte di Civitanova a questo mercato in crescita per fare in modo che sempre più persone scelgano la nostra città, anche per sposarsi - continua il sindaco -. Questo è un esempio concreto di come turismo e commercio possano collaborare per un futuro di crescita".
Oltre alla spiaggia, Civitanova offre già altre location storiche di grande prestigio per celebrare matrimoni. Tra queste il suggestivo Palazzo Sforza, il Chiostro di San Francesco, il Teatro Annibal Caro e il Giardino della Pinacoteca Moretti, tutti luoghi di grande valore culturale e artistico.
"Ringrazio il Sindaco Ciarapica per aver sposato questo progetto e per aver confermato la capacità e la volontà di questa amministrazione di innovarsi - ha dichiarato la Presidente di Centriamo, Debora Pennesi – L’idea è nata dalle tante richieste, anche da parte di coppie straniere, di volersi sposare in spiaggia. Raccogliere dunque questa proposta significa sostenere il turismo, portare valore al nostro litorale e alle attività locali e quindi un chiaro sostegno da parte del sindaco e dell'amministrazione alla categoria dei commercianti".
"Un passo importante per Civitanova - afferma Francesco Mencucci, wedding designer con oltre trent'anni di esperienza nel settore - un’idea che oggi diventa concreta e che farà la differenza nel panorama turistico e matrimoniale".
Al teatro Rossini di Civitanova Marche, martedì 25 marzo alle ore 21:15 va in scena Giovanni Scifoni con lo spettacolo sold-out in tutta Italia "Frà - San Francesco, la superstar del Medioevo".
Perché tutti conoscono San Francesco? Perché è così irresistibile? Partendo da questi quesiti, Scifoni s'interroga sull’enorme potere persuasivo della figura pop del Santo, e ripercorre in maniera originale e grazie ad una messinscena dinamica e coinvolgente la storia della sua intensa vita.
Francesco era un artista, forse il più grande della storia. Le sue prediche erano capolavori folli e visionari, performance di teatro contemporaneo e soprattutto è diventato un archetipo, quasi non c’è più Francesco, ma resta quel che lui diceva. Quello che colpisce tanto è il discorso della rinuncia, la rinuncia all’ego, all’apparenza, lo scomparire perché siamo una società dell'avere più che dell'essere. Rinunciare all'avere è molto più profondo, vuol dire anche rinunciare alla propria fanbase, ed essere davvero grandiosi.
E così Giovanni Scifoni lo interpreta cantando, saltando, recitando con una grande prova d'attore. Ne emerge un ritratto a tutto tondo che rende vivido il ricordo, gli insegnamenti e la grandezza di un uomo che ha segnato la storia. Ultimi biglietti disponibili sul circuito Ciaotickets e Ticketone on line e punti vendita autorizzati o presso la biglietteria del Teatro Rossini di Civitanova Marche. Info 0733/ 865994
Domenica 23 marzo, sesto ed ultimo appuntamento della stagione "A Teatro con mamma e papà 2025", la rassegna civitanovese per bambini e famiglie organizzata da Proscenio teatro in collaborazione con il comune di Civitanova Marche.
Alle ore 17, presso l'Annibal Caro di Civitanova Alta, andrà in scena un altro grande classico: "Peter Pan" della compagnia pugliese "Molino d’arte" di Altamura, compagnia attiva da più di venti anni, con grande esperienza nel settore del teatro ragazzi, che proporrà una storia senza tempo in cui adulti e bambini si ritroveranno festosi e di cui si sentirà il desiderio di continuare a parlare.
Comicità e dialoghi brillanti, effetti scenici e suggestioni immaginarie conducono lo spettatore in un viaggio favoloso, in situazioni inconsuete e paradossali nelle quali è facile riconoscere sé stessi, e personaggi che entrano a far parte dell’immaginario fin dalla tenera infanzia.
Sulla base dell’originale testo inglese le scene si arricchiscono di novità, vicende curiose e inaspettate, conducendo lo spettatore a cercare alleati, a ricordarsi delle antiche storie, e a desiderare di raccontarle, a scegliere di crescere valorizzando la fantasia per la costruzione della propria identità. Si narra di come gli amici si appartengono, si vogliono bene, sanno valorizzare l'altro.
Il ritmo spedito delle vicende e dei dialoghi tiene alta l’attenzione e seduce lo spettatore avvolgendolo nella storia. Buffi oggetti scenici accompagnano il ritmo e il procedere dell’avventura in un respiro narrativo adatto al più piccolo e al più grande.
INFO BIGLIETTI:
- Acquisto online su ciaotickets: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/peter-pan-2
- Acquisto presso uno dei punti vendita autorizzati Ciaotickets (Tabaccheria Frenquelli e Ricevitoria Lucky Point)
- Acquisto presso la biglietteria dei teatri Rossini e Annibal Caro di Civitanova Marche
- Prenotazione dei biglietti la mattina del sabato e della domenica di spettacolo, chiamando il numero 331/4022876 (andranno poi pagati e ritirati in biglietteria prima dello spettacolo).
- Si potranno certo anche acquistare in loco nel giorno dello spettacolo
Il tema era già intrigante di suo, il personaggio ha fatto sì che la sala Foschi del Centro nazionale di studi leopardiani di Recanati risultasse gremita ieri pomeriggio - martedì 18 - per la presentazione di “Fede, ultima speranza”, edizioni Rubbettino, ultima opera letteraria del peacekeeper maceratese Andrea Angeli.
Ha aperto l’incontro la partecipata testimonianza del presidente del Cnsl Fabio Corvatta: «Rivedere Andrea Angeli significa rileggere cinquanta anni della nostra storia, personale, locale e globale. Lo conobbi in una celebrazione leopardiana di tanti anni fa ed è rimasto sempre lo stesso anche nel cuore: Andrea ha fatto una vita straordinaria mantenendo la semplicità e i valori che lo hanno sempre distinto, ha mantenuto i rapporti. Questo suo appuntamento di oggi è occasione di tanti ricordi, di tante vicende che lo hanno visto presente nel mondo, di tanti amici comuni (Franco Foschi, padre Giuseppe Moretti, Giuseppe Balboni Acqua e Jimmy Fontana) proseguendo con il vescovo Giancarlo Vecerrica. Dobbiamo essere grati ad Andrea Angeli per la sua attività nei vari scenari del mondo e per la testimonianza di amicizia».
Andrea Angeli ha iniziato raccontando la nascita casuale del libro, dovuta a un cambio di argomento di una conferenza prevista a Porto San Giorgio, e ha poipresentato una lunga storia per immagini dei religiosi incontrati nei luoghi di conflitto, dai cappellani militari ai cardinali passando per pope ortodossi, imam, rabbini. Senza dimenticare vari papi. Suor Barbara Brunalli, direttrice del Villaggio delle Ginestre, ha aperto la serie delle domande. Suor Barbara ha prima ricordato l’impegno dell’opera di San Guanella anche a Kabul a difesa dei bambini in difficoltà ed ha poi chiesto ad Angeli se quella del peacekeeper sia una vocazione vista la difficoltà di intessere legami familiari: «Nella gran parte delle missioni di pace è vietato avere familiari al seguito» ha osservato Angeli che, quanto al rapporto tra religiosità e militari, ha aggiunto «All’indomani della strage di Nassiriya 50 giovani soldati chiesero di fare la cresima, come dire che qualcosa scatta».
Il giornalista Enzo Polverigiani chiede ad Andrea Angeli quale sia stato il luogo più problematico in cui ha prestato servizio: «Sicuramente Sarajevo, dove conobbi subito l’arcivescovo Pulijc poi diventato cardinale. Facevo arrivare copie dell’Osservatore romano e l’arcivescovo, che parlava poco l’italiano, capiva però le parole di Papa Giovanni Paolo II dedicate a Sarajevo: “Non abbiate paura”. Mi disse che gli bastavano queste parole per farsi e dare coraggio».
Altra serie di domande, stavolta a cura del giornalista Vincenzo Varagona che parte ricordando Franco Di Mare e Marco Beci e aggiunge «Incontravo Andrea ovunque andassi, in Italia o nei fronti di guerra. Andrea ha un modo straordinario di raccontare le cose. ha avuto una carriera straordinaria ma quando lo incontri sembra sempre l’amico di famiglia».
A una domanda sulla frequentazioni di luoghi e di religiosi Angeli si lascia andare a un aneddoto: «A New York ebbi un pedinamento dell’intelligence: venni mandato là come giovane funzionario Onu. Dopo due anni, prima di trasferirmi in Cambogia, mi dissero che era andato tutto bene ma mi chiesero perchè andassi spesso alla nunziatura apostolica ma non c’era un motivo particolare, il nunzio di New York era una persona di grande spessore e spaziava con la sua saggezza su tutti i campi. Capii così che mi avevano seguito per anni». Infine il motivo del libro e il senso di una presenza, quella dei religiosi nei luoghi di conflitto nelle parole finali del peacekeeper maceratese: «L’onorevole Massimo Teodori un giorno è venuto a trovarmi a casa, guarda le foto e mi chiede il motivo di tutte queste immagini con accanto religiosi. Non ci avevo mai fatto caso, ma risposi che nei luoghi di conflitto ho sempre trovato religiosi, loro c’erano sempre, prima e dopo i conflitti, a sostegno delle popolazioni e dei militari». Appunto, “Fede, ultima speranza” come dice il libro.
Via Lauretana in evidenza a Milano per “Fa’ la cosa giusta!”. La manifestazione, nata da un’idea della casa editrice Terre di mezzo, ha la finalità di far conoscere e diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di valorizzare delle eccellenze promuovendo un contesto di confronto e collaborazione. Non poteva esserci perciò cornice migliore per il lancio della seconda edizione di “Cammini Aperti”, progetto coordinato dalla Regione Umbria e che valorizza il tratto della Via Lauretana attualmente percorribile tra Assisi e Loreto, in attesa che anche quello storico tra Assisi e Roma (attraverso Foligno, Spoleto, Terni, Narni, Civita Castellana, Rignano Flaminio e Castelnuovo di Porto), sia reso finalmente fruibile. Un appuntamento speciale ispirato al Giubileo che avrà luogo il 10 e 11 maggio, oltre che in Umbria e nelle Marche, anche in Emilia Romagna, Lazio e Toscana.
Alla conferenza di presentazione dell’edizione 2025 ha preso parte, insieme ai rappresentanti delle regioni partecipanti, anche l’avvocato Simone Longhi, delegato del Presidente del Tavolo di Concertazione per il “Recupero e la valorizzazione della Via Lauretana” Renato Poletti. L’occasione ha consentito un ampio confronto sull’importanza dei Cammini in Italia e di omaggiare il Ministro del Turismo Daniela Santanché del volume curato da Giacomo Alimenti sul tratto laziale del percorso (cfr. “L'antica via Lauretana:i tinerario «sì corporale, come spirituale» da Roma a Loreto. Ediz. a colori. Vol. 1: Il percorso laziale”) con il relativo materiale informativo. Una documentazione apprezzata dal ministro Santanché, completata dalla “Charta Peregrini Lauretani”, il documento ufficiale che accompagna il Pellegrino lungo il cammino, attestandone “identità e pia intenzione”.
Nell'ambito degli eventi di “Cammini Aperti” illustrati a Milano, lungo la Via Lauretana saranno previste tre escursioni, da Muccia a Camerino, da Urbisaglia all'Abbadia di Fiastra e da San Firmano a Recanati. Nei due giorni, sarà possibile la visita di luoghi simbolici dal grande significato, sia dal punto di vista religioso, che spirituale, per tutto il cammino attraversato. Questi luoghi, uno per ogni Regione, saranno aperti appositamente in occasione dell’evento. A tal scopo, nelle Marche, l'Abbazia di San Firmano a Montelupone è stata scelta a livello regionale e durante la giornata del 10 maggio sarà possibile prendere parte a visite guidate.
A margine della partecipazione a "Fa' la cosa giusta!", l’avvocato Longhi ha sottolineato: «"Cammini Aperti" sarà un’occasione unica per valorizzare a livello nazionale la Via Lauretana, recentemente inserita tra i sette cammini giubilari definiti dalla Conferenza Episcopale Italiana, e il suo straordinario patrimonio storico e spirituale, attraverso iniziative concrete come questa».
Parole a sua volta condivise dal Presidente del Tavolo, Poletti: «Ringraziamo la Regione Marche per l'opportunità concessa e per aver chiesto proprio al Tavolo di selezionare le tre escursioni e il luogo simbolico che rappresentano al meglio lo spirito della Via Lauretana – ha detto –, si tratta di un riconoscimento importante del lavoro svolto fino ad oggi. Stiamo compiendo uno sforzo significativo per definire il tracciato completo fino a Roma, coinvolgendo attivamente tutte le Diocesi e le comunità locali attraversate dalla Via Lauretana, con l’obiettivo di rendere fruibile il percorso completo quanto prima, a beneficio di pellegrini, turisti e cittadini».
Venerdì 21 marzo dalle ore 9, al CineTeatro "Cicconi", Tennacola che gestisce il servizio idrico integrato in 27 comuni presenti nel territorio dell’ATO. n.4, tra provincia di Macerata e di Fermo, organizza un convegno sul tema "Il legame tra acqua e cambiamenti climatici".
L'evento realizzato con il patrocinio del comune di Sant’Elpidio a Mare, intende celebrare la Giornata Mondiale dell'Acqua (World Water Day) fissata come ogni anno per il 22 marzo, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. Il tema della Giornata Mondiale 2025 è il legame tra acqua e cambiamenti climatici. L 'obiettivo della giornata è sensibilizzare Istituzioni mondiali e opinione pubblica sull'importanza di ridurre lo spreco di acqua e di assumere comportamenti volti a contrastare il cambiamento climatico.
L’evento prevede i saluti introduttivi di Alessandra De Notaristefani di Vastogirardi, commissario prefettizio del comune di Sant’Elpidio a Mare, Antonio Albunia, presidente Tennacola e del consigliere regionale Andrea Putzu. Quindi vi sarà la presentazione del video Tennacola: "120 anni scorrono veloci" a cura di Leonardo Apolloni, delegato al progetto di Comunicazione della governance dell’azienda.
Seguirà l’intervento del prof. Emanuele Frontoni, UniMC sul tema “Intelligenza eco-artificiale”. Quindi vi sarà la presentazione del gioco "Tennacola" scaricabile da AppStore. A seguire è previsto l’intervento della professoressa Stefania Gorbi, del dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente di UnivPM sul tema "Il legame tra acqua e cambiamenti climatici".
Quindi spazio a Simona Scopetta, vicesindaco di Monte San Giusto prima tappa del progetto "Tennacola incontra le scuole", format creato per i più piccoli e che ha prodotto dei risultati che saranno particolarmente “visibili” nel corso dell'evento. Conclusioni a cura di Giovanni Mattiozzi, direttore di Tennacola.
In platea ci saranno alcune classi dell’Istituto Superiore "Carlo Urbani": in particolare le classi 1A e 1B dell’indirizzo Enogastronomia, 1D e 1E indirizzo Sociosanitario di Sant’Elpidio a Mare. Inoltre, ci saranno gli studenti delle classi 1B e 1E del Liceo per le Scienze Applicate di Porto Sant’Elpidio. Infine, ci saranno anche due classi del 3’ anno della scuola secondaria di 1’ grado “Bacci” di Sant’Elpidio a Mare per un totale di circa 150 giovani. Ad essi si aggiungeranno i referenti istituzionali dei comuni soci di Tennacola.
"L'evento – dice il presidente di Tennacola Antonio Albunia – si inserisce nel piano di comunicazione presentato lo scorso ottobre con il quale l’azienda ha deciso di rivedere completamente la propria immagine, pur mantenendo la sua identità storica, avviando campagne di sensibilizzazione e progetti educativi per promuovere una corretta gestione dell’acqua e la cultura del non spreco tra le giovani generazioni”.
Venerdì 21 marzo, alle 17:00, all’auditorium della biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, si terrà la presentazione della graphic novel “Sergio. Una storia sulla demenza”. Durante la serata saranno presenti lo scrittore olandese Dick Kits e l’illustratore Davide Mecozzi che proporranno un percorso di sensibilizzazione e riflessione sulla demenza, esplorando le emozioni, le sfide che questa condizione porta con sé e le situazioni che si possono presentare in famiglia tramite l’analisi del fumetto e non solo. Uno spaccato di vita quotidiano raccontato attraverso l’occhio dell’autore che per più di vent’anni ha lavorato nei Paesi Bassi a stretto contatto con i disturbi legati alla terza età.
“Nell’ottica di un sempre maggiore sostegno alle persone con demenza e alle loro famiglie, anche questo appuntamento dimostra l’attenzione dell’Amministrazione comunale al tema dell’Alzheimer - ha commentato il vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Francesca D’Alessandro -. Per le persone con demenza l’incomprensione e l’indifferenza sono due fattori che creano situazioni di sofferenza e insofferenza che vanno a incidere sulla dimensione sociale familiare e personale; il nostro impegno è massimo nel mettere sempre la persona, con le sue fragilità, al centro”.
La graphic novel parla di Sergio, un uomo che comincia a mostrare i primi segni di demenza. Accanto a lui c’è sua moglie Paola, il suo punto di riferimento, che assiste a questo cambiamento cercando di adattarsi alla nuova realtà con amore e dedizione. Paola e Sergio non affrontano questo viaggio verso l’ignoto da soli. Al loro fianco ci sono i vicini Giovanni e Tea, Isabella – che, grazie alla sua esperienza con gli anziani affetti da demenza, aiuta Paola a comprendere i comportamenti di Sergio – e i familiari.
La vita quotidiana di Sergio è raccontata attraverso quindici episodi che lo vedono alle prese con situazioni comuni, in cui anche le attività più semplici possono diventare fonte di irritazione e angoscia. Paola gli sta accanto e, nonostante le difficoltà, non si lascia scoraggiare. Comprende quanto sia fondamentale conoscere questa malattia per affrontarla con serenità. Cerca di modificare il suo comportamento, riflette sui suoi errori, evita di contraddirlo e lo aiuta a compiere azioni in autonomia.
Il libro si chiude con un messaggio di speranza: l’incontro tra Sergio e la nipotina. La naturalezza e l’assenza di giudizio con cui la bambina accetta il comportamento del nonno indicano una strada possibile, fatta di resilienza ed empatia.
Venerdì scorso, a Montecosaro, si è svolta una significativa riunione pubblica dedicata al futuro della gestione dei rifiuti nelle Marche, con un focus particolare sul progetto del termovalorizzatore proposto dalla Regione. L’evento - organizzato dal Laboratorio di Idee - Montecosaro, con la partecipazione dell'associazione "Salviamo il futuro" - ha visto una numerosa partecipazione di cittadini, esperti e istituzioni, impegnati in un vivace scambio di opinioni e proposte per un futuro più sostenibile.
La serata è stata caratterizzata da una riflessione approfondita sulle problematiche legate all’incenerimento dei rifiuti. I relatori hanno evidenziato le criticità del progetto del termovalorizzatore, soffermandosi sugli elevati costi economici e ambientali di questa soluzione. È stato sottolineato come "l’incenerimento possa avere impatti negativi sulla salute pubblica, oltre a minacciare i progressi compiuti nella raccolta differenziata e nelle pratiche virtuose di riduzione e riutilizzo dei rifiuti".
Un momento particolarmente significativo è stato il richiamo alla poesia "Alberi di città" di Rossano Garbuglia, che ha messo in luce l’importanza di tutelare l’ambiente urbano, sempre più minacciato da scelte poco sostenibili. Tra gli interventi più rilevanti, quello dell’Ingegner Sandro Bisonni, che ha fornito un’analisi puntuale e approfondita sulla gestione dei rifiuti, e di Richard Dernowski, consigliere della Provincia di Macerata, della sindaca di Montecosaro, Lorella Cardinali, nonché dell'ex primo cittadino montecosarese Reano Malaisi. Tutti hanno condiviso le loro esperienze, offrendo spunti e riflessioni costruttive sul tema della sostenibilità e della gestione delle risorse locali.
"Il dibattito ha fatto emergere chiaramente la necessità di adottare una strategia “Rifiuti Zero”, puntando sull’economia circolare e sul compostaggio di prossimità come soluzioni alternative e più sostenibili all’incenerimento" spiega l'associazione Salviamo il futuro. "È stata anche evidenziata l’importanza di valorizzare i centri di riuso, che in altre realtà stanno già dando ottimi risultati".
"Inoltre, è stato ribadito con forza il ruolo fondamentale della partecipazione sociale e della responsabilità politica nella gestione dei beni comuni. I cittadini hanno espresso la volontà di non delegare decisioni cruciali al settore privato senza una trasparenza adeguata e un confronto pubblico aperto e inclusivo".
L'incontro di Montecosaro è stato un’importante occasione di riflessione collettiva, che ha rafforzato l’impegno verso scelte più sostenibili e responsabili per la gestione dei rifiuti nella regione Marche. La strada per un futuro migliore passa dalla collaborazione tra istituzioni, esperti e cittadini, con l’obiettivo di proteggere l’ambiente e la salute delle generazioni future.