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Tolentino, chiusa la settima edizione del diVento Festival: Tarkovskij e Bianco conquistano il pubblico

Tolentino, chiusa la settima edizione del diVento Festival: Tarkovskij e Bianco conquistano il pubblico

Calato il sipario sulla settima edizione del diVento Festival, andata in scena lo scorso weekend a Tolentino. Il tema scelto, «Il tempo è quando ci sei tu», ha trovato riscontro nelle giornate di festival: organizzatori, artisti e pubblico parlano di un clima di accoglienza e di attenzione reciproca, in cui gli incontri culturali hanno lasciato spazio anche alla condivisione e alla nascita di nuove amicizie. Sabato. La giornata si è aperta con la riapertura di Fabrica City, spazio restituito alla comunità e pensato come luogo di incontro. Qui il pubblico ha ascoltato lo scrittore Giancarlo Pontiggia, protagonista di un intenso approfondimento sul cinema di Tarkovskij. Spazio poi a un lavoro teatrale e sonoro dedicato ad Anna Claudi, figura anticonformista la cui opera pittorica e il cui pensiero, è stato sottolineato, hanno ancora molto da dire all’oggi. In serata il concerto del musicista torinese Bianco, che ha alternato canzoni e racconti personali, coinvolgendo la platea con un registro semplice e diretto. Domenica. Al Politeama Franco Moschini la giornata è iniziata con Sara Cipolletti e il suo studio sul paesaggio, sulle ferite che lo segnano e sulle trasformazioni nel tempo. Poi il momento più atteso, dedicato a Andrej Tarkovskij. Moderati dal direttore artistico Gianfranco Lauretano, sono intervenuti l’editore e fotografo Andrea Ulivi, la docente Giuseppina Larocca e Andrej Andreevič Tarkovskij, figlio del regista. È stato proiettato il film-documentario da lui realizzato,"Andrej Tarkovskij. Il cinema come preghiera", che ripercorre una biografia segnata da sofferenze, difficoltà storiche e dalla lontananza forzata dagli affetti e dalla patria, trasformata in arte e testimonianza universali. Tra gli interventi, quello di Ulivi, che ha raccontato il proprio legame con il regista: «Tarkovskij e i suoi film mi hanno cambiato la vita». Un cinema, è stato ricordato nel corso della serata, che abbraccia spiritualità, affetti, natura e politica e che mette lo spettatore davanti al contrasto tra bene e male e alla libertà della scelta.   Il bilancio. L’associazione «Tolentino Arte e Cultura» e lo staff del festival chiudono l’edizione con un ringraziamento a quanti hanno partecipato. Per gli organizzatori il diVento Festival si conferma un appuntamento importante per la crescita del territorio, un progetto che «vince la scommessa» quando arte e conoscenza si mettono al servizio delle relazioni umane.

22/10/2026 17:46
Simona Molinari inaugura Macerata Jazz Winter al Teatro Lauro Rossi con "La donna è mobile"

Simona Molinari inaugura Macerata Jazz Winter al Teatro Lauro Rossi con "La donna è mobile"

Sarà Simona Molinari con "La donna è mobile" a inaugurare la 57ª edizione di Macerata Jazz Winter, al via venerdì 23 ottobre. Il primo appuntamento della rassegna porterà sul palco del Teatro Lauro Rossi uno spettacolo tra musica e teatro dedicato alla libertà espressiva delle donne, inserito in un programma che coinvolgerà anche il Centrale, nel cuore del centro storico. La serata si svilupperà in tre momenti: alle 19.30 l’aperitivo in concerto con Naima al Centrale, alle 21.15 lo spettacolo di Simona Molinari al teatro e, dalle 23.30, il ritorno al locale per la prima jam session della stagione. Organizzata da Musicamdo Jazz, con la direzione artistica di Daniele Massimi e la promozione del Comune di Macerata attraverso l’assessorato alla Cultura, la rassegna è sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Marche, in collaborazione con I-Jazz, Università di Macerata e Consorzio Marche Spettacolo. Il cartellone proseguirà fino al 5 gennaio 2027, con sei concerti al Teatro Lauro Rossi, altrettanti aperitivi musicali e jam session al Centrale. Un percorso che rinnova una tradizione nata nel 1970 con Paolo Piangiarelli, quando allo Sferisterio prese vita il primo Festival Internazionale del Jazz di Macerata. Simona Molinari al Lauro Rossi con “La donna è mobile” Il momento centrale della serata inaugurale sarà alle 21.15 al Teatro Lauro Rossi, dove Simona Molinari presenterà "La donna è mobile", spettacolo scritto insieme a Simona Orlando che intreccia canzoni, narrazione e teatro per raccontare le molteplici sfaccettature dell’identità femminile. Il titolo richiama la celebre aria del Rigoletto di Giuseppe Verdi, ma ne propone una lettura diversa: la donna “mobile” diventa simbolo di libertà, cambiamento e capacità di scegliere autonomamente il proprio percorso, superando convenzioni e stereotipi. Il viaggio musicale attraversa generi ed epoche, dall’opera lirica alle sonorità contemporanee, passando per Lucio Dalla, Milly e Billie Eilish. Ironia e leggerezza si alternano a momenti più intensi, in uno spettacolo che mette al centro le storie di donne capaci di affermare la propria voce e di aprire nuove strade. Ad accompagnare la cantautrice sarà una band interamente femminile: Sade Mangiaracina al pianoforte e alle tastiere, Francesca Remigi alla batteria, Chiara Lucchini ai sassofoni e al flauto ed Elisabetta Pasquale al basso elettrico. Un organico che valorizza il contributo delle donne non soltanto come interpreti, ma anche come musiciste e protagoniste della creazione artistica. Dal Centrale alla jam session: una serata tra musica e convivialità L’apertura della 57ª edizione è fissata alle 19.30 al Centrale, in piazza della Libertà, con “Il gusto del jazz”, il progetto che affianca agli spettacoli in teatro appuntamenti musicali più informali. A inaugurare il ciclo sarà Naima, formazione composta da Marta Giulioni alla voce, Nico Tangherlini al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Tommaso Agostinelli alla batteria. L’aperitivo in concerto offrirà al pubblico un primo momento di incontro con la musica dal vivo, confermando il ruolo del Centrale come spazio di riferimento per la rassegna e per la vita culturale del centro storico. Alle 23.30 la serata tornerà nello stesso locale con la prima jam session della stagione. Musicisti e appassionati potranno così prolungare l’esperienza del concerto attraverso l’improvvisazione e il confronto musicale, in un appuntamento destinato ad accompagnare le diverse serate del festival. Una mostra per ricordare Carlo Pieroni L’edizione 2026 di Macerata Jazz sarà anche l’occasione per ricordare Carlo Pieroni, fotografo e amico del festival, scomparso lasciando un patrimonio di immagini legate alla musica dal vivo e alla storia della manifestazione. A lui sarà dedicata una mostra fotografica che ripercorrerà, attraverso il suo sguardo, il rapporto costruito negli anni con musicisti, organizzatori e pubblico. Un omaggio alla sensibilità artistica di Pieroni e al contributo della fotografia nel custodire la memoria dei concerti e dei protagonisti della rassegna. Si rinnova inoltre la collaborazione con l’Università di Macerata attraverso IMPROVEisACTION, il laboratorio curato da Emanuela Sabbatini, responsabile dell’ufficio stampa e della comunicazione del festival. Gli studenti saranno coinvolti direttamente nelle attività dello staff di Musicamdo, sperimentando sul campo il lavoro di comunicazione culturale e il racconto degli eventi. Il 3 novembre arriva Matteo Paggi con Fabrizio Bosso Il secondo appuntamento di Macerata Jazz Winter è in programma martedì 3 novembre, alle 21.15, al Teatro Lauro Rossi, con il progetto “Giraffe” del trombonista marchigiano Matteo Paggi e la partecipazione straordinaria del trombettista Fabrizio Bosso. L’incontro porterà sul palco le composizioni originali di Paggi, in un percorso musicale che intreccia jazz, influenze rock, ricerca melodica ed elettronica. La presenza di Bosso arricchirà il progetto con il suono della sua tromba, per un nuovo appuntamento del cartellone che accompagnerà Macerata fino all’inizio del 2027.

21/10/2026 19:00
Recanati, nasce il Festival delle tradizioni marchigiane: un viaggio tra musica, poesia e memoria

Recanati, nasce il Festival delle tradizioni marchigiane: un viaggio tra musica, poesia e memoria

Un viaggio alla scoperta delle radici marchigiane, tra storie di emigrazione, tradizioni popolari, musica, poesia e danza. Nasce a Recanati il Festival delle tradizioni marchigiane, iniziativa ideata dal gruppo folk Li Matti de Montecò in collaborazione con il Centro Studi Tradizioni Popolari, Giaconi Editore, il Museo dell'Emigrazione Marchigiana, l'Università delle Arti e Italea. L'appuntamento è per sabato 24 ottobre, alle 17, all'Auditorium Centro Mondiale della Poesia di Recanati. L'ingresso sarà libero e il programma proporrà un pomeriggio dedicato alla cultura e all'identità del territorio, attraverso testimonianze, approfondimenti e momenti di spettacolo. Dalle 15 sarà inoltre possibile visitare il Museo dell'Emigrazione Marchigiana. A moderare l'incontro saranno Monia Scocco e Fabio Macedoni, che accompagneranno il pubblico attraverso gli interventi di studiosi, ricercatori ed esperti di tradizioni locali. Ad aprire gli interventi sarà Luigi Petruzzellis, responsabile del Museo dell'Emigrazione Marchigiana di Recanati, con un approfondimento sulle testimonianze della tradizione popolare conservate dagli emigrati marchigiani. Seguirà Fiorenzo Santini, giornalista, sociologo e ricercatore, che racconterà storie e vicende legate all'emigrazione regionale. Concetta Ferrara, direttrice del Sistema Museale Piceno, si concentrerà invece sul ruolo dei borghi e dei musei locali come presidi di cultura, comunità e territorio. A seguire, Gabriella Piccioni, presidente del Centro Studi Tradizioni Popolari “Radici del Futuro”, proporrà una riflessione sulle tradizioni e sulle radici marchigiane, con riferimenti all'opera di Giacomo Leopardi. Proprio il poeta recanatese sarà al centro anche di un omaggio musicale curato da Li Matti de Montecò, che proporranno canti e stornelli legati alla tradizione popolare e alle suggestioni che hanno ispirato le sue opere. Il programma proseguirà con Francesco Ricci, tecnico specializzato nella costruzione di fisarmoniche, che parlerà degli strumenti musicali tradizionali, tra storia, caratteristiche e prospettive future. Spazio anche alla poesia in vernacolo civitanovese, affidata a Bruno Francinella, per valorizzare una forma espressiva che conserva parole, modi di dire e memorie della comunità. A chiudere il festival sarà un workshop di danza aperto a tutti, dedicato al saltarello, ballo tradizionale che rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della cultura popolare marchigiana. Un'occasione per passare dall'ascolto alla partecipazione diretta, riscoprendo i passi e i ritmi della tradizione. L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Recanati, dal Consiglio regionale – Assemblea legislativa delle Marche e dalla F.I.T.A.C.S.

21/10/2026 17:00
Monte San Giusto, torna “Una castagnata da paura”: due giorni tra Halloween e sapori d'autunno

Monte San Giusto, torna “Una castagnata da paura”: due giorni tra Halloween e sapori d'autunno

Castagne, specialità autunnali e atmosfere da brivido: a Villa San Filippo, nel territorio di Monte San Giusto, torna “Una castagnata da paura”, l'appuntamento che unisce i sapori della tradizione alla festa di Halloween. L'edizione 2026 si svolgerà sabato 24 e domenica 25 ottobre, con un programma pensato per coinvolgere famiglie, bambini e visitatori di tutte le età. La novità di quest'anno sarà il Labirinto dei fantasmi, un'attrazione inedita che promette di aggiungere un pizzico di suspense al percorso tra le installazioni allestite nei giardini. Non mancheranno gli altri scenari a tema, tra cui il suggestivo cimitero degli spettri, dove i visitatori potranno immergersi in un'atmosfera surreale. Spazio anche ai più piccoli con il Laboratorio delle Zucche, un'attività dedicata alla creazione di zucche mostruose e divertenti, per dare libero sfogo alla fantasia e alla creatività in pieno spirito Halloween. Accanto agli allestimenti e alle attrazioni, protagonista sarà anche la gastronomia, con un'offerta che spazia dai prodotti tipici dell'autunno alle specialità salate. In programma castagne arrostite e ricoperte di cioccolato, arrosticini abruzzesi e panini con salsiccia. Non mancheranno i biscotti dei maghi, il vin brulé della strega, birra, bibite e altre proposte per accompagnare una giornata all'insegna della convivialità. Il programma prevede anche momenti di intrattenimento musicale e spettacolo. Sabato 24 ottobre, dalle 16, Dj Busso animerà la festa con musica e balli a tema, coinvolgendo grandi e piccoli in un pomeriggio all'insegna del divertimento. Domenica 25 ottobre sarà invece la volta de Li Matti de Montecò, il gruppo folcloristico conosciuto per le sue esibizioni coinvolgenti, che porterà a Villa San Filippo musica, tradizione e momenti di spettacolo. L'iniziativa è organizzata dal Comitato Festeggiamenti di Villa San Filippo, che anche quest'anno punta a proporre un evento capace di unire intrattenimento, cucina e partecipazione della comunità. Per un fine settimana, i giardini di Villa San Filippo si trasformeranno così in un luogo dove l'atmosfera di Halloween incontra i sapori dell'autunno, tra percorsi da esplorare, attività per bambini e occasioni per stare insieme. Un invito a vivere la festa in compagnia, tra una castagna e qualche incontro ravvicinato con il mondo dei fantasmi.

21/10/2026 15:29
Valfornace celebra il Moto Club Sibillini: Stefano Paoloni campione d'Italia

Valfornace celebra il Moto Club Sibillini: Stefano Paoloni campione d'Italia

Due titoli italiani e una stagione da incorniciare per il Moto Club Amatori Fuoristrada Sibillini. Il comune di Valfornace ha celebrato i risultati del sodalizio sportivo, premiando Stefano Paoloni, campione d’Italia nella classe X1 del Campionato Italiano Regolarità Gruppo 5, e il presidente Pietro Scipioni, alla guida di una realtà che da oltre trent’anni promuove le discipline fuoristrada e il territorio dei Sibillini. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Massimo Citracca, il vicesindaco Ivan Cecola e l’assessore Domenico Iori, che hanno espresso il riconoscimento dell’amministrazione comunale per i traguardi raggiunti dagli atleti e per l’attività portata avanti dal club. La stagione 2026 ha riservato importanti soddisfazioni alla squadra di Valfornace. Oltre al titolo conquistato da Paoloni nella classe X1, Alessio Fagiolari si è laureato campione d’Italia nella classe X3 del Campionato Italiano Regolarità Gruppo 5. A questi risultati si aggiungono il piazzamento della prima squadra nel Campionato Italiano Major e quello della seconda squadra nel Campionato Italiano Regolarità Gruppo 5. Fondato nel 1994, il Moto Club Amatori Fuoristrada Sibillini ha costruito nel tempo un percorso caratterizzato dall'organizzazione di manifestazioni e gare di enduro a livello regionale e nazionale. Tra i risultati più significativi della sua storia figura il titolo di Campione Italiano Enduro Junior conquistato nel 2010 da Tommaso Mozzoni, oltre a numerose affermazioni nei campionati regionali, sia individuali sia a squadre. La società conta oggi 70 soci, di cui 35 piloti tesserati che partecipano regolarmente alle competizioni regionali di enduro e ai principali appuntamenti nazionali di enduro e regolarità vintage. Nel corso della premiazione, l’amministrazione ha evidenziato anche la ricaduta sociale e turistica dell’attività del club. L’organizzazione delle gare e l’arrivo a Valfornace di atleti e appassionati provenienti da diverse parti d’Italia contribuiscono infatti a far conoscere il territorio, le sue bellezze paesaggistiche e le sue eccellenze gastronomiche. I successi ottenuti sono il risultato del lavoro dello staff, della dedizione dei piloti e del sostegno garantito da partner e sponsor. Al termine della cerimonia, il presidente Pietro Scipioni ha ringraziato il Comune per i riconoscimenti e per la collaborazione assicurata nel corso delle manifestazioni e degli eventi sportivi organizzati sul territorio.

21/10/2026 15:18
Macerata ricorda Silvio Spaccesi con una serata di teatro e solidarietà

Macerata ricorda Silvio Spaccesi con una serata di teatro e solidarietà

Ricordare un grande protagonista della cultura maceratese, valorizzare la tradizione teatrale del territorio e trasformare lo spettacolo in un gesto concreto di solidarietà. E’ questo lo spirito dell’iniziativa promossa dal Rotary Club di Macerata in collaborazione con la Compagnia Teatrale Calabresi Tema in programma per giovedì 22 ottobre, alle ore 21:00, al Teatro Don Bosco di Macerata. La serata sarà dedicata a Silvio Spaccesi, celebre attore maceratese, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita, un’occasione per rendere omaggio a un artista che ha portato il proprio talento sui palcoscenici e sugli schermi italiani, mantenendo sempre il legame con la sua città. A rendere omaggio alla sua memoria sarà la Compagnia Calabresi Tema di Macerata, che, dopo aver presentato immagini, ricordi e contributi video dell’artista, porterà in scena “Li cunziji delle donne” con la regia di Liliana Ciccarelli. La recitazione dialettale diventa così espressione di una cultura popolare che custodisce tradizioni, linguaggio e identità della comunità maceratese interpretata proprio nel Teatro dove, per Silvio Spaccesi, tutto è cominciato. Alla serata sarà presente il figlio dell’attore Fabio Spaccesi, insieme ad autorità civili per condividere un momento di ricordo e partecipazione. L’iniziativa avrà anche un importante obiettivo solidale: le offerte raccolte saranno destinate al Reparto di Neurologia dell’Ospedale di Macerata per contribuire a migliorare i servizi e l’assistenza. L’evento ha ricevuto il patrocino del Comune di Macerata e testimonia l’impegno del Rotary nel promuovere iniziative finalizzate a coniugare cultura, partecipazione e attenzione alle occorrenze del nostro territorio. Una serata in cui il ricordo di un artista diventa occasione d’incontro e il teatro si fa veicolo di solidarietà, confermando come la cultura possa creare legami e generare valore per la comunità.

21/10/2026 15:00
Adulti e giovani alla prova della nonviolenza: Alberto Pellai ospite a Civitanova

Adulti e giovani alla prova della nonviolenza: Alberto Pellai ospite a Civitanova

Come affrontare i conflitti senza trasformarli in violenza? È la domanda al centro della decima edizione di Io Desiderio, in programma sabato 24 ottobre alle 21 al CineTeatro Conti di Civitanova Marche. Il titolo scelto per l'incontro, “Farsi la guerra. Adulti, giovani e adolescenti alla prova della nonviolenza”, richiama una delle sfide più attuali per la scuola, le famiglie e la società: imparare a gestire le divergenze attraverso il dialogo, l'ascolto e il rispetto reciproco. Ospiti della serata saranno Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva, ricercatore e autore di numerosi libri dedicati alla crescita e alla genitorialità, ed Emanuele Follenti, docente di Lettere e divulgatore conosciuto sui social con il nome di Folleducare. Il confronto metterà in dialogo la prospettiva psicologica ed educativa di Pellai con l'esperienza quotidiana di un insegnante, per riflettere su come accompagnare le nuove generazioni nella gestione delle emozioni e delle relazioni. In un contesto segnato dalla polarizzazione, dagli estremismi e dalla difficoltà di confrontarsi con chi ha idee diverse, l'obiettivo non è eliminare i conflitti, ma imparare ad attraversarli senza trasformare l'altra persona in un nemico. Il dialogo partirà da situazioni concrete della vita scolastica e quotidiana, affrontando temi come l'ascolto, la mediazione, la gestione della rabbia e le pratiche nonviolente. Spazio anche alle relazioni affettive, alla violenza di genere e alle aggressioni che possono manifestarsi negli ambienti digitali. Il messaggio rivolto ad adulti, genitori, insegnanti e ragazzi è chiaro: non basta chiedere ai giovani di evitare comportamenti violenti, ma è necessario che gli adulti siano i primi a dare l'esempio, mostrando modi diversi di affrontare le divergenze e rispettare la libertà altrui. Alberto Pellai, che dal 2010 cura la rubrica Essere genitori su Famiglia Cristiana, ha pubblicato numerosi bestseller dedicati all'educazione e alla crescita, tradotti in oltre quindici Paesi. Nel 2004 ha ricevuto la Medaglia d'argento al merito in Sanità pubblica. Al suo fianco ci sarà Emanuele Follenti, insegnante specializzato in didattica interculturale all'Università di Macerata. Attraverso la divulgazione sui social, Follenti racconta il mondo della scuola e promuove un modello educativo basato sul dialogo, sulla partecipazione e sulla nonviolenza, con particolare attenzione al pensiero di Aldo Capitini. Accanto al confronto educativo, la serata avrà una dimensione artistica, in continuità con lo spirito di Io Desiderio, che punta a coinvolgere direttamente le nuove generazioni nella vita culturale della comunità. Sul palco saliranno Alice Rosati, performer di Musical Theatre, vocal coach e autrice teatrale diplomata alla BSMT di Bologna, insieme ad Alessia Bartollucci e Nina Zallocco, entrambe diciottenni e giovani del Palco – Laboratorio Musicale. Rosati accompagnerà il pubblico con la propria voce e sensibilità interpretativa, mentre Bartollucci si esibirà con chitarra e voce e Zallocco proporrà un'esibizione vocale. La presenza delle tre artiste vuole valorizzare il talento giovanile, offrendo alle nuove generazioni non soltanto uno spazio di ascolto, ma anche un'occasione concreta per esprimersi attraverso la musica e il teatro. L'appuntamento segna una tappa significativa per Io Desiderio, percorso avviato nel novembre 2016 con CitaNo alla Droga e proseguito negli anni attraverso iniziative nelle piazze, incontri teatrali e momenti di confronto dedicati ai giovani e alla comunità. Un cammino sostenuto anche dalla collaborazione con il Dipartimento Dipendenze Patologiche dell'AST di Macerata, con il contributo di Paolo Nanni e della dottoressa Silvia Agnani e il sostegno del direttore del Dipartimento, Gianni Giuli. La serata è promossa dall'APS Sentinelle del Mattino – Civitanova Alta, in collaborazione con RED – Rete Educazione Digitale APS, Rete OLTRE, stammibene.info, Progetto Hazzard, Associazione GLATAD ETS, PARS, COOSS Cooperativa Sociale e Cooperativa Sociale Berta '80. L'appuntamento è per sabato 24 ottobre 2026, alle 21, al CineTeatro Conti, in via Parini 5, nella zona di San Marone a Civitanova Marche. L'ingresso è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.

21/10/2026 14:26
Scuola, presidio degli studenti a Macerata il 22 ottobre: "Vogliamo condizioni migliori"

Scuola, presidio degli studenti a Macerata il 22 ottobre: "Vogliamo condizioni migliori"

Macerata si prepara ad accogliere una mobilitazione studentesca per chiedere scuole più sicure, servizi accessibili e maggiori investimenti nell’istruzione. Giovedì 22 ottobre, dalle 8 alle 12, la Rete degli Studenti Medi di Macerata organizza un presidio ai cancelli di corso Garibaldi, coinvolgendo studentesse e studenti provenienti da diversi istituti della provincia. La protesta, annunciata come pacifica, vedrà la partecipazione di numerose realtà scolastiche del territorio e il sostegno di associazioni come Anpi e Cgil. Al centro della mobilitazione, la richiesta di migliorare le condizioni in cui ragazze e ragazzi vivono quotidianamente la scuola, a partire dalle criticità strutturali di alcuni edifici scolastici. Tra le principali rivendicazioni figurano anche il potenziamento dei trasporti pubblici e la riduzione dei costi che gravano sulle famiglie. Libri scolastici, autobus e treni rappresentano infatti spese che possono diventare un ostacolo concreto all’accesso all’istruzione, soprattutto per chi vive lontano dai centri in cui si trovano gli istituti. La mobilitazione intende inoltre esprimere contrarietà al decreto legge relativo al tetto massimo degli alunni stranieri nelle classi e contestare la destinazione di risorse pubbliche al riarmo, chiedendo che l’istruzione torni a essere una priorità nelle scelte politiche ed economiche. A spiegare le ragioni dell’iniziativa è Margherita Paolucci, coordinatrice del sindacato La Ginestra, Rete degli Studenti Medi di Macerata. «Date le varie recenti mobilitazioni nate nel nostro territorio, abbiamo riconosciuto che l’esigenza di scioperare in questo periodo è particolarmente sentita da tanti studenti e studentesse. Per questo, scenderemo a manifestare in modo coeso, unendo le forze per fare più rumore possibile», dichiara. Paolucci sottolinea la necessità di reagire ai disagi che interessano il mondo scolastico e alla mancanza di investimenti adeguati. «Siamo stanchi di tutti i disagi nelle scuole, dei mancati investimenti, e vogliamo lottare per garantire a tutti il diritto allo studio, come sancito dalla Costituzione italiana», conclude. Il presidio del 22 ottobre si propone così di dare voce alle esigenze delle nuove generazioni e di riportare al centro del dibattito pubblico il diritto a un’istruzione accessibile, inclusiva e garantita a tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche e dal luogo di provenienza.

21/10/2026 10:34
Penna San Giovanni ricorda Carlo Urbani: una vita al servizio degli altri

Penna San Giovanni ricorda Carlo Urbani: una vita al servizio degli altri

Una vita dedicata agli altri, fino all’ultimo. Il Festival Storie ha fatto tappa al teatro Comunale di Penna San Giovanni per una serata dedicata a Carlo Urbani, il medico marchigiano che contribuì a riconoscere la SARS e a contrastarne la diffusione, perdendo la vita nel 2003 dopo aver contratto la malattia. Un appuntamento che ha intrecciato teatro, musica e memoria per ripercorrere la storia di un uomo diventato un simbolo di coraggio e solidarietà. Al centro dell’incontro lo spettacolo “Carlo Urbani: lettere da un viaggio”, attraverso il quale la voce di Mirko Donninelli ha restituito pensieri, valori e scelte di un professionista che aveva fatto della cura degli altri una missione. Una narrazione accompagnata dalle note della banda “L’Aurora” di Castelplanio e Poggio San Marcello, diretta dal maestro Gabriele Contadini, che ha affiancato le parole, contribuendo a sottolinearne il significato e la forza emotiva. Tra i momenti più intensi della serata, la testimonianza di Giuliana Urbani, moglie di Carlo, che ha riportato l’attenzione sulla dimensione più privata della sua storia. Non soltanto il medico conosciuto a livello internazionale, impegnato in prima linea nella lotta alle epidemie, ma anche il marito e il padre, con i suoi affetti e la sua vita familiare. Un racconto che ha restituito una dimensione più intima alla figura di Urbani, avvicinandone il ricordo al pubblico. La serata si è conclusa con i saluti del sindaco Stefano Burocchi e della vicesindaca Stefania Cardinali, che hanno richiamato il valore della memoria e il ruolo della cultura nel trasmettere alle comunità esempi di impegno e umanità. L’iniziativa rientra nel cartellone del Festival Storie, la rassegna che mette in rete 12 borghi marchigiani attraverso incontri e appuntamenti culturali. A Penna San Giovanni, il ricordo di Carlo Urbani si è trasformato in una riflessione che va oltre la celebrazione: prendersi cura degli altri significa riconoscerne le fragilità e assumersi la responsabilità di agire. Un’eredità che continua a interrogare il presente e invita a tradurre i valori della solidarietà in gesti concreti.

21/10/2026 10:32
Autovelox, alcolock e nuovo codice della strada: al Lauro Rossi una giornata di formazione con l'esperto Protospataro (FOTO e VIDEO)

Autovelox, alcolock e nuovo codice della strada: al Lauro Rossi una giornata di formazione con l'esperto Protospataro (FOTO e VIDEO)

Giornata dedicata alle novità in materia di Codice della Strada oggi al Teatro Lauro Rossi di Macerata, in piazza della Libertà. Nel nuovo Incontro con l'Autore, Giandomenico Protospataro, esperto nel settore della circolazione stradale sotto il profilo tecnico, giuridico e normativo e con maturata esperienza operativa negli organi di Polizia, ha dedicato la mattinata ad approfondimenti e chiarimenti, lasciando ai partecipanti anche la possibiltà di esporre i propri quesiti.  Un'opportunità per gli operatori del settore per confrontarsi sugli aspetti tecnici e operativi che riguardano le consuete attività di sicurezza stradale e controllo, con degli approfondimenti specifici sulle procedure operative di accertamento dell'assunzione di sostanze stupefacenti, sulla sospensione breve della patente e sull'alcolock. "La formazione è la base per poter applicare la norma del giusto modo e far sì che la cittadinanza e gli autori della viabilità sappiano come comportarsi e come controllare. La sicurezza è l'obbiettivo che dobbiamo raggiungere e quest'ultimo passa anche da giiornate come queste - afferma il comandante della Polizia Locale di Macerata Danilo Doria -. L'evidenza e l'importanza dell'argomento sono rappresentate anche dalla presenza di tutti i componeneti del Comitato Provinciale di Sicurezza Pubblica". Spazio anche ad una panoramica sulla bozza del nuovo Codice della Strada e sul nuovo Decreto Ministeriale omologazione relativo agli autovelox, con attenzione ai profili operativi, tecnici e al regime transiotrio per l'utilizzo di dispositivi già approvati.  "Abbiamo organizzato una giornata di formazione legata a microinformazioni come l'alcolock per i conducenti condannati per l'alcol, l'accertamento della droga, le tematiche riguadanti i monopattini e la loro targatura e la revisione delle macchine agricole; pensate per comprendere verso cosa ci stiamo muovendo", spiega Protospataro.   

20/10/2026 13:00
Dall'Abbadia di Fiastra ai Sibillini: 600 ciclisti da tutto il mondo per Marche Trail

Dall'Abbadia di Fiastra ai Sibillini: 600 ciclisti da tutto il mondo per Marche Trail

Quasi mille chilometri, oltre 30 comuni attraversati e quattro percorsi per la nona edizione dell’avventura bikepacking, partita e arrivata all'Abbadia di Fiastra. Il prossimo anno l'evento si allargherà a quattro giorni. Circa 600 partecipanti provenienti da tutta Europa e anche da fuori continente, quasi mille chilometri di percorsi e oltre 30 comuni attraversati, tra borghi, colline, strade bianche, Monti Sibillini e costa adriatica. Si chiude con un bilancio positivo la nona edizione di Marche Trail, l’avventura in bicicletta organizzata dall'Asd Marche Bikepacking dal 9 all'11 ottobre, con partenza e arrivo nella riserva naturale dell'Abbadia di Fiastra. Quattro gli itinerari proposti: Classic 300, Wild 400, Short 200 e OneShot Social Gravel, pensati per scoprire le Marche pedalando anche lontano dalle rotte più conosciute. Una formula che punta non alla competizione, ma al viaggio e alla valorizzazione del territorio, portando visitatori nei piccoli centri anche al di fuori dei tradizionali periodi di alta stagione turistica. L'edizione 2026 ha potuto contare sulla collaborazione di amministrazioni, strutture ricettive e realtà locali. Grazie alla Fondazione Giustiniani Bandini, l'Abbadia di Fiastra si è trasformata nel Marche Trail Village, mentre i Comuni di Ascoli Piceno e Potenza Picena hanno ospitato i campi base. Un ruolo importante è stato svolto anche dal Natural Village Resort e dalle numerose strutture lungo gli itinerari, che hanno accolto i ciclisti offrendo loro l’opportunità di conoscere da vicino luoghi, attività e comunità. Tra le novità più apprezzate dell'anno c’è stato FUR_GÒ – Gravel, People, Music and Beer, il van itinerante che ha animato i ristori trasformandoli in occasioni di incontro e condivisione. Il progetto sarà confermato e sviluppato anche nelle prossime edizioni e negli appuntamenti giornalieri OneShot Social Gravel. L'Asd Marche Bikepacking ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: dalla Fondazione Giustiniani Bandini al Natural Village Resort, dai Comuni coinvolti alle strutture ricettive, passando per gli sponsor e i partner. Un riconoscimento particolare è stato rivolto ai volontari, alle attività locali e ai partecipanti, protagonisti dell’esperienza. Archiviata la nona edizione, lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento. Nell'ottobre 2027 Marche Trail festeggerà il suo decimo anniversario, con un programma che si estenderà a quattro giorni e punterà a coinvolgere ancora più Comuni, strutture ricettive, associazioni e attività locali. L’edizione del decennale sarà ufficializzata a Milano il 7 e 8 novembre, durante gli Stati generali del circuito italiano degli eventi Trail Bikepacking. “Vogliamo che siano quattro giorni di viaggio e di festa, sempre nella prima metà di ottobre, con l’obiettivo di coinvolgere ancora di più Comuni, strutture ricettive, associazioni e attività locali”, spiega l’organizzazione. L’intento è fare del decennale un ulteriore passo avanti nella promozione del turismo lento, raccontando attraverso la bicicletta paesaggi, borghi, accoglienza ed eccellenze delle Marche. Nel frattempo proseguono le OneShot Social Gravel, pedalate itineranti e piccole avventure di un giorno organizzate in collaborazione con Comuni e soggetti privati per far conoscere le aree interne, i prodotti e gli angoli meno noti della regione. Il calendario degli ultimi appuntamenti del 2026 prevede il 24 ottobre una tappa ai Pantani di Accumoli, il 15 novembre al lago di Boccafornace, in collaborazione con il Comune di Valfornace, e il 27 dicembre la Conero Gravel, con partenza dall’Abbazia di San Firmano. Fotografie, video e informazioni sui prossimi eventi sono disponibili sul sito ufficiale www.marchetrail.it e sui canali social di Marche Trail e OneShot Social Gravel.

20/10/2026 12:40
Francesco Tricarico a Potenza Picena con "W L'Italia": musica e arte visiva al Mugellini Festival

Francesco Tricarico a Potenza Picena con "W L'Italia": musica e arte visiva al Mugellini Festival

Musica, poesia e pittura si incontrano a Potenza Picena con Francesco Tricarico, protagonista del prossimo appuntamento del Mugellini Festival 2026. Domenica 25 ottobre, alle 17.30, la Cappella dei Contadini ospiterà il cantautore milanese con il suo nuovo tour teatrale “W L'Italia - sogni...canzoni...squallori”, accompagnato, per l'occasione, dall'esposizione delle riproduzioni delle sue opere d'arte visiva. L'appuntamento porterà nelle Marche uno degli autori più originali e anticonformisti della musica italiana, capace di conquistare il pubblico con brani come “Io sono Francesco” e “Vita tranquilla”, quest'ultimo premiato a Sanremo con il Premio della Critica. Con undici album all'attivo e una carriera lontana dalle convenzioni dell'industria discografica, Tricarico ha costruito nel tempo un percorso personale, in cui la scrittura musicale si intreccia con una costante ricerca espressiva. Il nuovo spettacolo, “W L'Italia - sogni...canzoni...squallori”, va oltre la dimensione del concerto tradizionale. Al centro ci sono i temi che attraversano da sempre la sua produzione: la fragilità della condizione umana, la progressiva riduzione della libertà, la perdita del pensiero critico e il rischio di un'omologazione che mette in secondo piano i valori autentici. Canzoni e parole diventano così strumenti per interrogare il presente, con l'ironia e la sensibilità poetica che contraddistinguono l'artista. La tappa di Potenza Picena riserverà inoltre uno spazio alla sua attività pittorica. Le riproduzioni delle opere visive di Tricarico saranno esposte accanto all'esperienza musicale, offrendo al pubblico l'occasione di conoscere un'altra dimensione della sua ricerca artistica. Colori e forme dialogheranno con le atmosfere delle canzoni, in un percorso che mette in relazione linguaggi diversi ma legati dalla stessa visione del mondo. L'iniziativa si inserisce nel programma del Mugellini Festival, che anche attraverso questo appuntamento propone un incontro tra musica e arti visive nella cornice della Cappella dei Contadini. I biglietti sono disponibili su CiaoTickets al costo di 10 euro.

20/10/2026 11:50
Halloween in treno storico: viaggio notturno da Ancona a Pergola

Halloween in treno storico: viaggio notturno da Ancona a Pergola

Il 31 ottobre il treno storico della Ferrovia Subappennina Italica viaggerà nella notte di Halloween, attraversando l'entroterra marchigiano tra racconti, leggende e animazioni a bordo. La corsa speciale partirà da Ancona alle 16 e toccherà Fabriano e Sassoferrato prima di raggiungere Pergola, con rientro nel capoluogo regionale previsto alle 1.10 di domenica 1° novembre. L'iniziativa propone un'esperienza diversa dai consueti viaggi turistici sulla linea, sfruttando l'atmosfera serale e notturna per accompagnare i passeggeri alla scoperta del territorio. A fare da cornice saranno le storiche carrozze “Centoporte” degli anni Trenta, a bordo delle quali sono previste animazioni e narrazioni ispirate alla ricorrenza e alle leggende locali. Il passaggio dalla luce del giorno al buio della notte offrirà anche una prospettiva particolare sui paesaggi attraversati, trasformando il viaggio in parte integrante dell'esperienza. Accanto alla dimensione narrativa, il programma prevede degustazioni di prodotti tipici marchigiani e una cena al ristorante tra Pergola e Sassoferrato. Il percorso interesserà alcune località significative della Ferrovia Subappennina Italica, mettendo in relazione il patrimonio ferroviario storico con le tradizioni, la cultura e i paesaggi dell'entroterra. Il treno di Halloween si inserisce nel calendario dei viaggi turistici dedicati alla valorizzazione della linea e dei territori che collega. La partenza da Ancona è fissata alle 16, con possibilità di salire a bordo anche alla stazione di Fabriano alle 17. Il ritorno ad Ancona è previsto nella notte, alle 1.10 del 1° novembre. L'appuntamento è rivolto a famiglie, gruppi, appassionati di treni d'epoca e visitatori interessati a vivere Halloween in modo diverso, attraverso un itinerario che unisce viaggio, gastronomia e scoperta del territorio. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 071 994 5580. I biglietti sono disponibili online sul sito della Ferrovia Subappennina Italica e su Vivaticket. Per informazioni è possibile rivolgersi anche all'ufficio Criluma Viaggi, in via Sandro Totti 2 ad Ancona, oppure scrivere a info@crilumaviaggi.com.

20/10/2026 10:50
Boom di visite per la riapertura di Rocca Varano: in migliaia a Camerino nel primo weekend dopo il restauro

Boom di visite per la riapertura di Rocca Varano: in migliaia a Camerino nel primo weekend dopo il restauro

Migliaia di persone hanno raggiunto Rocca Varano nel primo fine settimana di apertura al pubblico dopo i lavori di riqualificazione promossi dal Comune di Camerino. Un’affluenza significativa, con visitatori arrivati da diverse zone d’Italia e una presenza particolarmente consistente dalla Toscana, che ha segnato il ritorno alla fruizione di uno dei luoghi più rappresentativi della storia camerte. A curare questa prima apertura è stata la Pro Loco di Camerino, con la presidente Delfina Benedetti e i volontari impegnati nell’accoglienza dei visitatori. A riscuotere apprezzamenti sono stati il nuovo allestimento e il percorso di visita, pensati per rendere il complesso storico più accessibile e valorizzarne il patrimonio. Tra i presenti anche numerose famiglie, che hanno scelto la rocca per un’occasione di scoperta e condivisione. L’obiettivo è ora dare continuità alle aperture e consolidare il ruolo di Rocca Varano come destinazione culturale e turistica per Camerino e per l’intero territorio. Sono già stati fissati due nuovi appuntamenti, con il coinvolgimento di realtà locali e delle giovani generazioni. La prossima apertura è in programma sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, in collaborazione con l’Archeoclub d’Italia, sezione Marca di Camerino. Sabato sarà possibile visitare la rocca dalle 15 alle 17.30, mentre domenica l’orario sarà dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30. Il calendario proseguirà sabato 14 e domenica 15 novembre, quando saranno gli studenti dell’IIS “Varano-Antinori” di Camerino a curare un percorso guidato. Un’iniziativa che punta a coinvolgere direttamente i ragazzi nella conoscenza e nella divulgazione della storia del complesso. Anche durante i prossimi fine settimana sarà attivo un servizio navetta dal parcheggio dell’Area Sae, in località Varano, fino alla rocca. In caso di maltempo, la struttura resterà chiusa. Per informazioni è possibile contattare la Pro Loco di Camerino al numero 345 8855294. “La grande partecipazione registrata in questo primo fine settimana è un segnale importante e promettente – dichiara l’assessore al Turismo, Silvia Piscini – che conferma il valore di Rocca Varano come patrimonio prezioso non solo per Camerino, ma per l’intero territorio”. “Restituire questo luogo alla comunità e ai visitatori, dopo il percorso di riqualificazione, significa investire sulla nostra identità e valorizzare la storia anche come opportunità di attrazione turistica”, aggiunge Piscini, ringraziando la Pro Loco, l’Archeoclub e l’IIS Varano-Antinori per la collaborazione. L’assessore sottolinea, infine, l'importanza della partecipazione delle associazioni e del coinvolgimento dei giovani per dare continuità al percorso di valorizzazione e mantenere vivo il legame con le radici storiche del territorio.

19/10/2026 19:18
Il vintage al chilo torna a Macerata: due giorni tra capi selezionati e marchi iconici

Il vintage al chilo torna a Macerata: due giorni tra capi selezionati e marchi iconici

Il vintage torna protagonista a Macerata con una nuova tappa di Unsane Vintage Kilo, il format dedicato alla vendita di abbigliamento usato selezionato al chilo. L’appuntamento è per sabato 24 e domenica 25 ottobre a Piediripa, negli spazi di Respiro The Factory, dove sarà possibile immergersi in una selezione pensata per la stagione autunnale, tra ricerca stilistica, marchi storici e capi capaci di attraversare le mode. La proposta si concentra su giacche, felpe, maglieria, denim, workwear e capispalla, con nomi come Carhartt, Ralph Lauren, Tommy Hilfiger, Burberry’s, Nike, Adidas, The North Face e Max Mara, accanto a molti altri marchi. Il principio alla base dell’iniziativa è semplice: prima si sceglie il capo, poi lo si pesa. Il prezzo viene determinato soltanto alla fine, lasciando spazio alla ricerca personale tra materiali, vestibilità, costruzioni e dettagli. La selezione è articolata in cinque fasce, ognuna con una propria identità e un prezzo specifico. Si parte dai Lost Gems, a 30 euro al chilo, dedicati alle scoperte inattese, per passare al Vintage Core, a 45 euro al chilo, che punta sulla qualità e sulla versatilità dei capi. Il First Cut, a 60 euro al chilo, privilegia tagli ricercati, materiali e marchi storici, mentre la fascia Crème de la Crème, a 90 euro al chilo, raccoglie pezzi di produttori riconosciuti e materiali destinati a durare nel tempo. Completa il percorso Light Heaven, a 120 euro al chilo, dedicato a capi selezionati per il loro pregio storico ed estetico, con attenzione anche alle fibre leggere. Alla base del progetto c’è una precisa idea di vintage, che non coincide con la semplice ricerca di abiti appartenenti a un'altra epoca. A fare la differenza sono il carattere, la qualità e la capacità di un capo di trovare ancora spazio nel guardaroba contemporaneo. "Non cerchiamo il passato per ricostruirlo. Cerchiamo quello che, anche se viene dal passato, riesce ancora a parlare al presente", spiega Andrea Maffei, fondatore di Velvet For Philosophers e Unsane Practice. Un approccio che punta a superare la nostalgia e a valorizzare ciò che conserva un’identità riconoscibile anche nel presente. Unsane Vintage Kilo nasce dall’esperienza di Velvet For Philosophers, realtà marchigiana che negli anni ha sviluppato una ricerca sulla moda vintage attraverso due boutique, a Sirolo e Senigallia, e un archivio ad Ancona. Da questo percorso è nato Unsane Practice, progetto che oggi si esprime attraverso format differenti: Vintage Kilo, basato sulla selezione e sulla vendita al peso, e Iconico, dedicato al vintage americano, al luxury second-hand e alla moda d’autore. Nel tempo, il progetto ha portato la propria ricerca anche fuori dalle Marche, scegliendo contesti differenti, tra cui la Rinascente a Roma e il Moscova District Market a Milano. La scelta degli spazi, in questa visione, non è soltanto una questione logistica, ma contribuisce a definire l’esperienza e il rapporto con il pubblico. La tappa maceratese assume quindi un significato particolare. Tornare a Piediripa vuol dire riportare nel territorio d’origine una ricerca che negli ultimi anni ha incontrato città e pubblici diversi, mantenendo un legame con le proprie radici. Respiro The Factory diventa così il luogo di un ritorno a casa, con una nuova selezione e uno sguardo rivolto al presente. A completare le due giornate sarà presente anche Labster, con il suo food truck, per accompagnare l’appuntamento dedicato al vintage con una proposta gastronomica.

19/10/2026 17:40
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