Pesaro

Furti di slot e cambia monete: arrestato latitante in Spagna e riportato in Italia

Furti di slot e cambia monete: arrestato latitante in Spagna e riportato in Italia

FANO – È stato arrestato in Spagna, grazie alla collaborazione tra il Commissariato di Fano e l’Interpol, un cittadino italiano già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una serie di furti ai danni di società di noleggio di slot machine e macchine cambia denaro. Le indagini hanno permesso di ricostruire un complesso meccanismo messo in atto dall’uomo insieme alla convivente, formalmente gestore di un bar in zona porto. La coppia stipulava contratti di noleggio con le società del settore, facendo installare slot e cambia monete nel locale, per poi appropriarsi del denaro depositato nelle apparecchiature. I furti venivano eseguiti con l’aiuto di due complici: uno entrava nel bar simulando lavori di manutenzione e prelevava materialmente il denaro, mentre l’altro consegnava le somme al gestore di fatto. In totale, gli episodi accertati nell’arco di un anno sono sei, per un bottino complessivo di circa 13mila euro. La coppia era già stata condannata nel 2023 dal tribunale di Pesaro a tre anni e sei mesi di reclusione. Successivamente, con la collaborazione dell’Interpol, l’uomo è stato rintracciato in Spagna, dove era stato emesso nei suoi confronti un mandato di arresto europeo per un cumulo di pene pari a sette anni e sette mesi. Nei giorni scorsi, la polizia spagnola ha proceduto al suo arresto e all’estradizione in Italia.

30/04/2026 19:30
Ragazzo di 19 anni scomparso: la Regione autorizza lo svuotamento della diga del Furlo

Ragazzo di 19 anni scomparso: la Regione autorizza lo svuotamento della diga del Furlo

Dopo mesi di attesa e un complesso iter burocratico, è arrivato il via libera definitivo. La Regione Marche ha rilasciato oggi l'autorizzazione al Piano Operativo per lo svaso dell'invaso del Furlo, sul fiume Candigliano. Si tratta di un passaggio fondamentale per tentare di fare luce sulla scomparsa di Riccardo Branchini, il 19enne di Acqualagna di cui si sono perse le tracce nella notte tra il 12 e il 13 ottobre 2024. L'autorizzazione, rilasciata dalla Direzione Ambiente e Risorse Idriche, permetterà a Enel Green Power di avviare le procedure tecniche nelle prossime settimane. L'operazione prevede l'arresto progressivo della produzione di energia elettrica e lo svuotamento di circa 450.000 metri cubi di acqua. Il livello dell'invaso verrà portato al di sotto della quota minima di regolazione per permettere rilievi e ricerche altrimenti impossibili. I tempi per lo svuotamento completo sono stimati in circa una settimana: una tempistica necessaria per garantire il regolare deflusso delle acque a valle, evitando danni ambientali o problemi idrogeologici legati all'intorbidimento del fiume. Una volta concluse le attività di ricerca, l'invaso verrà nuovamente riempito per garantire le riserve idriche in vista della stagione estiva. La decisione della Regione arriva dopo che la Provincia di Pesaro-Urbino aveva già dato il proprio parere favorevole, superando i vincoli paesaggistici e ambientali legati alla flora e alla fauna della gola. La famiglia di Riccardo, assistita dall'avvocato Elena Fabbri, aveva richiesto con forza questo intervento, già ipotizzato nel 2024 ma inizialmente negato. "La Regione Marche ha raccolto la richiesta della famiglia cercando di offrire vicinanza con azioni il più possibile concrete ancorché con esiti incerti", si legge nella nota ufficiale dell'ente, che ha ringraziato Enel Green Power e tutte le amministrazioni coinvolte per il clima di forte collaborazione istituzionale che ha permesso di sbloccare il procedimento. Le ricerche si concentreranno nuovamente nel punto in cui, nell'ottobre di due anni fa, venne ritrovata l'auto del giovane con all'interno i suoi documenti, il cellulare e i vestiti. Lo svaso della diga rappresenta l'ultimo, estremo tentativo per ispezionare il fondale della gola e cercare risposte che, finora, le ricerche di superficie e i sommozzatori non sono riusciti a dare.

28/04/2026 15:30
Qualità del mare al top nelle Marche: "Oltre il 96% delle acque è eccellente, stagione al via il primo maggio"

Qualità del mare al top nelle Marche: "Oltre il 96% delle acque è eccellente, stagione al via il primo maggio"

Dal 1° maggio al 20 settembre 2026 prende il via la stagione balneare nelle Marche, con oltre quattro mesi dedicati al turismo e alla valorizzazione del mare, una delle risorse ambientali più importanti del territorio. I dati più recenti delineano un quadro estremamente positivo: secondo Arpam oltre il 96% delle acque di balneazione è classificato “eccellente”, mentre circa il 6% rientra nella categoria “buono”. In totale, sono più di 169 i chilometri di costa monitorata, a conferma di una qualità diffusa lungo tutto il litorale marchigiano. Un risultato che, come evidenziato dalla stessa agenzia, frutto di un lavoro costante:“Un risultato che premia il lavoro di monitoraggio e tutela ambientale svolto dall’Agenzia e dalle istituzioni, impegnate nella protezione della salute dei bagnanti e nella salvaguardia degli ecosistemi marini”. Dalla provincia di Pesaro-Urbino fino a quella di Ascoli Piceno, la qualità delle acque resta elevata. Le poche criticità rilevate – pari allo 0,55% del totale, poco più di 900 metri di litorale – si concentrano prevalentemente nelle aree prossime alle foci dei fiumi, dove fattori naturali come le precipitazioni possono incidere temporaneamente. Anche in questi casi, sottolinea l’Agenzia, il sistema di controllo garantisce sicurezza:“I sistemi di prevenzione, come i divieti temporanei e i controlli straordinari, assicurano una gestione efficace e trasparente dei rischi per la salute dei bagnanti”. Positivo anche il quadro delle acque interne. Nei laghi marchigiani – Borgiano, Castreccioni e Fiastrone – e nel fiume Castellano, oltre 7 chilometri su circa 7,6 complessivi risultano classificati “eccellenti”, mentre la restante parte è comunque “buona”. Assenti le classi “sufficiente” e “scarsa”. La classificazione deriva dall’attività di monitoraggio condotta da Arpam, che ha analizzato 1.750 campioni di acque marine e interne attraverso controlli microbiologici rigorosi, campionamenti mensili e verifiche aggiuntive in caso di criticità. Fondamentale anche l’informazione ai cittadini, garantita in tempo reale tramite portali web e strumenti digitali.“L’intero sistema di sorveglianza consente non solo di certificare la qualità delle acque, ma anche di intervenire tempestivamente in caso di anomalie, garantendo la massima sicurezza per i bagnanti”, evidenzia l’agenzia. Con oltre 169 chilometri di costa balneabile monitorata, le Marche offrono un equilibrio tra qualità ambientale, sicurezza e accessibilità. Dalle spiagge sabbiose del nord alle baie del Conero fino al litorale meridionale, il mare marchigiano si conferma una meta ideale per residenti e turisti.   “L’avvio della stagione balneare rappresenta un’opportunità per valorizzare un territorio che unisce qualità ambientale, bellezza paesaggistica e sicurezza”, conclude Arpam.  

24/04/2026 10:31
Meloni visita gli stand marchigiani al Salone del Mobile, Acquaroli: "Clima di fiducia e dinamismo"

Meloni visita gli stand marchigiani al Salone del Mobile, Acquaroli: "Clima di fiducia e dinamismo"

Clima di fiducia e segnali incoraggianti per il sistema produttivo marchigiano al Salone del Mobile, in corso fino al 26 aprile presso Fiera Milano Rho. A sottolinearlo è il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, presente all’inaugurazione della manifestazione. «Ho incontrato numerose imprese marchigiane e ho riscontrato un clima di fiducia e dinamismo – ha dichiarato Acquaroli –. Gli imprenditori raccontano di un avvio positivo, un segnale importante in un contesto internazionale complesso». Il governatore ha evidenziato come le aziende del territorio continuino a dimostrare capacità di adattamento ai mercati globali, investendo in innovazione e rafforzando la propria presenza all’estero, senza rinunciare ai valori di qualità e identità che caratterizzano il Made in Marche. Nel corso della giornata, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accompagnata dallo stesso Acquaroli, ha visitato gli stand di alcune aziende regionali, incontrando imprenditori, designer e operatori della filiera del legno-arredo, uno dei settori più rappresentativi del Made in Italy. Una presenza, quella della premier, che – come sottolineato dal governatore – "conferma l’attenzione verso le eccellenze produttive italiane, già manifestata in occasione del Vinitaly". Sono 29 le imprese marchigiane presenti all’edizione 2026, distribuite tra il Salone Internazionale del Mobile, EuroCucina, il Salone Internazionale del Bagno e FTK – Technology For the Kitchen, spazio dedicato alle innovazioni tecnologiche e agli elettrodomestici da incasso. Il comparto legno-arredo delle Marche si conferma un pilastro dell’economia regionale: conta circa 1.800 imprese e oltre 18.700 addetti, rappresentando il 7,7% dell’occupazione industriale. L’export supera i 765 milioni di euro, pari al 5,7% delle esportazioni complessive, mentre il valore della produzione ha raggiunto circa 3,7 miliardi di euro nel 2025. Numeri che consolidano la regione tra i principali poli italiani del settore, con una forte capacità competitiva sui mercati internazionali.  

21/04/2026 18:00
Pesaro, inchiesta sugli affidamenti: contestato il peculato a Matteo Ricci. “Estraneo ai fatti”

Pesaro, inchiesta sugli affidamenti: contestato il peculato a Matteo Ricci. “Estraneo ai fatti”

L’inchiesta sugli affidamenti del Comune di Pesaro tra il 2019 e il 2024, che coinvolge anche l’ex sindaco di Pesaro e oggi europarlamentare del Partito Democratico Matteo Ricci, si arricchisce di nuovi sviluppi investigativi. Secondo quanto riportato da alcune testate giornalistiche, il numero degli indagati nell’ambito del procedimento della Procura di Pesaro sale da 25 a 27, con l’iscrizione nel registro anche di un ex addetto all’ufficio stampa del Comune e dell’ex vicesegretaria generale dell’amministrazione comunale. All’ex sindaco Ricci, già indagato per corruzione, viene ora contestata anche l’ipotesi di peculato per circa 10mila euro. L’accusa si riferirebbe alle spese sostenute nel 2024 per una serie di iniziative promozionali legate al tour “Pane e politica”, incontri organizzati nelle abitazioni di famiglie italiane in vista della corsa verso il Parlamento europeo. Secondo l’impianto accusatorio, parte dei costi sarebbe stata coperta con fondi pubblici del Comune, con il coinvolgimento di dirigenti dell’epoca. L’inchiesta, denominata “Affidopoli”, riguarda presunte irregolarità nell’assegnazione di affidamenti diretti e incarichi ad alcune associazioni culturali no profit per un valore complessivo di circa 600mila euro, tra il 2019 e il 2024. Nel procedimento risultano coinvolti funzionari comunali, imprenditori e collaboratori dell’ex sindaco, tra cui anche Stefano Esposto e Massimiliano Santini. Ricci era già stato ascoltato dai magistrati nell’estate 2025 e aveva respinto ogni addebito. Sulla vicenda è intervenuto lo stesso europarlamentare con una nota in cui ribadisce la propria estraneità ai fatti contestati: "Mi dichiaro completamente estraneo ai fatti, esattamente come per i fatti contestati nel luglio scorso". E ancora: "In 15 anni di amministrazione locale non mi sono mai occupato di appalti, affidamenti e fornitori, tanto meno di videomaker. Per legge infatti non è un compito del sindaco ma della struttura amministrativa". Ricci ha inoltre spiegato la natura delle iniziative contestate: "Nel caso specifico indicato stiamo parlando di dirette Facebook, di cene in famiglia, delle quali si occupava Massimiliano Santini, incaricato in Comune come responsabile della gestione dei miei canali social". L’ex sindaco ha sottolineato anche il rigore amministrativo del proprio operato: "Tutti coloro che hanno lavorato con me sanno quanto fossi intransigente e chiedessi il massimo rigore a tutta la struttura nella gestione di ogni singolo euro speso. Per quello che è di mia conoscenza, mai il Comune ha fatto spese improprie, e tutta la macchina comunale che ho conosciuto è composta da persone serie e rigorose". Sul format delle iniziative pubbliche, Ricci ha aggiunto: "'Un sindaco in famiglia' è un format che ha avuto un grande successo a Pesaro, in quanto sono state occasioni per rinnovare la partecipazione reale e digitale... Il format si chiamava “Pane e politica, un sindaco a cena dalle famiglie italiane”". E ancora: "In tutte le date delle cene in famiglia svolte, mi trovavo già in quelle città e regioni per iniziative istituzionali... Di conseguenza le cene non hanno mai avuto nessun costo aggiuntivo per l’amministrazione comunale. Ero ospite delle famiglie e il vino lo pagavo io". Infine, sulla contestazione relativa al peculato, Ricci precisa:"Le cene in famiglia non c’entrano nulla con la campagna elettorale delle europee del giugno 2024, in quanto si sono svolte nell’autunno del 2022 e nella primavera estate del 2023".E conclude: "Infine ribadisco la massima collaborazione e la massima fiducia rispetto alle autorità giudiziarie che stanno svolgendo l’indagine".

14/04/2026 12:26
Marche, farmacisti verso lo sciopero:  "Rinnovo del contratto bloccato, turni pesanti e salari fermi"

Marche, farmacisti verso lo sciopero: "Rinnovo del contratto bloccato, turni pesanti e salari fermi"

Il contratto delle farmacie private è fermo da oltre un anno e mezzo e il malcontento cresce in tutta Italia, con una mobilitazione che porterà anche i farmacisti marchigiani a partecipare allo sciopero nazionale del 13 aprile. Alla base della protesta c’è la richiesta di un rinnovo contrattuale che riconosca salari adeguati, competenze e sostenibilità del lavoro, in un contesto in cui le farmacie sono diventate sempre più centrali per il sistema sanitario. I sindacati evidenziano come, soprattutto nei piccoli comuni, i farmacisti rappresentino spesso l’unico presidio sanitario stabile, un punto di riferimento rafforzato durante la pandemia con attività di vaccinazione, tamponi e prevenzione svolte anche in condizioni difficili A fronte di questo ruolo crescente, però, le condizioni di lavoro restano critiche. Turni prolungati, aperture continue e carichi sempre più pesanti rendono difficile la conciliazione tra vita e lavoro, mentre il mancato rinnovo del contratto e l’inflazione hanno eroso il potere d’acquisto. Il risultato è una professione sempre meno attrattiva, con segnali evidenti come la diminuzione delle iscrizioni alle facoltà di Farmacia e il rischio di una progressiva fuga dal settore. Una situazione che nelle Marche riguarda circa 1500 farmacisti dipendenti e che, secondo le organizzazioni sindacali, potrebbe avere ripercussioni sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini. Nel frattempo, la Regione Marche continua a puntare sulla farmacia dei servizi, prorogando la sperimentazione avviata nel 2023 per garantire continuità alla sanità di prossimità. Il modello, sostenuto anche da risorse nazionali, ha permesso di ampliare l’offerta con prestazioni come telemedicina, screening, servizi infermieristici e supporto al Fascicolo sanitario elettronico. L’obiettivo è quello di avvicinare i servizi ai cittadini, ridurre gli spostamenti e alleggerire ospedali e liste d’attesa, soprattutto in un territorio caratterizzato da molti piccoli centri e aree interne difficili da raggiungere. I numeri mostrano una crescita importante: oltre 350 farmacie marchigiane hanno aderito alla sperimentazione su un totale di circa 540, con una forte partecipazione delle realtà rurali. In due anni sono state erogate circa 31 mila prestazioni, di cui 21 mila in telemedicina, il servizio più richiesto. Proprio nelle farmacie dei piccoli centri si concentra oltre la metà di queste attività, confermando il loro ruolo strategico. Allo stesso tempo, i servizi hanno permesso di intercettare bisogni sanitari importanti, con pazienti indirizzati al pronto soccorso o a ulteriori approfondimenti grazie agli esami effettuati in farmacia. Resta però aperta una questione strutturale che intreccia sostenibilità economica, organizzazione del lavoro e carenza di personale. Nelle Marche, 256 farmacie sono rurali e 197 sussidiate, inserite in un sistema di incentivi che, secondo la categoria, presenta limiti e disincentivi alla crescita. Tra finanziamenti pubblici, fondi nazionali e risorse legate al Pnrr, il sistema esiste ma richiede capacità progettuale e non sempre garantisce equilibrio. Senza un rinnovo contrattuale adeguato e una definizione chiara della remunerazione dei nuovi servizi, il rischio è che la farmacia dei servizi resti un modello efficace ma fragile, mentre il progressivo calo di professionisti potrebbe mettere in difficoltà un presidio essenziale per la sanità territoriale.

09/04/2026 19:45
Pasqua in quota sui Sibillini: "Occorre prudenza, rischio valanghe elevato"

Pasqua in quota sui Sibillini: "Occorre prudenza, rischio valanghe elevato"

Il Soccorso Alpino e Speleologico Marche invita alla massima prudenza tutti coloro che, durante le festività pasquali, intendano frequentare le aree montane della regione, in particolare i Monti Sibillini, i Monti della Laga e la Montagna dei Fiori. A seguito della recente perturbazione che ha interessato il Centro Italia, le condizioni in quota sono particolarmente critiche. "Le nevicate recenti, combinate con vento e rialzo termico, hanno determinato un grado di pericolo valanghe marcato/forte, con diffusa instabilità del manto nevoso e possibilità di distacchi anche spontanei", si legge in una nota.  Il Soccorso Alpino raccomanda a escursionisti, sci alpinisti e ciaspolatori di "valutare con attenzione ogni uscita, pianificando itinerari compatibili con le condizioni attuali. È essenziale consultare bollettini meteo e nivologici aggiornati, disporre di equipaggiamento idoneo (ARTVA, pala e sonda) e possedere le competenze necessarie al loro utilizzo". In queste situazioni, la consapevolezza e la preparazione sono determinanti: la prudenza resta il primo presidio di sicurezza in montagna.

03/04/2026 12:55
Cronometristi, a Macerata aperte le iscrizioni al corso 2026

Cronometristi, a Macerata aperte le iscrizioni al corso 2026

L’Associazione Cronometristi Macerata organizza anche per il 2026 un corso gratuito per aspiranti allievi cronometristi, rivolto a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo del cronometraggio sportivo. Il percorso formativo si svolgerà nei mesi di aprile e maggio, con lezioni teoriche online e incontri pratici in presenza presso la sede dell’associazione in via Panfilo 19, a Macerata. La verifica finale è prevista per il mese di giugno. Il programma del corso prevede l’approfondimento della normativa di settore e l’utilizzo delle principali apparecchiature tecniche, offrendo ai partecipanti le competenze necessarie per operare in diverse discipline sportive, dal nuoto alla pallamano, fino agli sport motoristici come rally ed enduro. La partecipazione è aperta a persone tra i 18 e i 65 anni residenti nella provincia di Macerata. Per informazioni è possibile contattare l’associazione all’indirizzo emailcrono.macerata@ficr.it o rivolgersi ad Alberta Zamboni (333.3065142).

01/04/2026 16:18
Pioggia, vento e neve: 1° aprile di maltempo nelle Marche. Scatta l'allerta

Pioggia, vento e neve: 1° aprile di maltempo nelle Marche. Scatta l'allerta

Nessun pesce d’aprile, ma una situazione da monitorare con attenzione. Proprio nel giorno tradizionalmente dedicato agli scherzi, le Marche saranno interessate da una nuova ondata di maltempo. La Protezione Civile ha infatti emesso l’allerta meteo n. 020/2026, valida dalle ore 00:00 del 1° aprile 2026 fino alle ore 00:00 del 2 aprile 2026, per piene dei fiumi, frane, corsi d’acqua minori e vento, accompagnati da altri fenomeni meteorologici significativi. Alla base del peggioramento c’è un minimo depressionario attivo sul Tirreno meridionale, che sta convogliando verso la regione correnti umide da sud-est. Una configurazione che porterà condizioni diffuse di instabilità, con effetti più marcati lungo la fascia costiera e nelle zone interne. Le precipitazioni saranno intermittenti ma continue, con maggiore insistenza nelle zone di allerta 5 e 6, che comprendono aree interne, collinari e costiere del settore meridionale della regione. Proprio qui si potranno registrare accumuli più consistenti, con possibili criticità idrogeologiche. Attenzione anche al vento: è prevista una ventilazione intensa dai quadranti nord-orientali, soprattutto nella prima parte della giornata, con raffiche anche sostenute lungo la costa. Il mare sarà molto mosso o agitato, con possibili ripercussioni sulle attività marittime. Sull’Appennino marchigiano tornerà anche la neve. Il limite delle nevicate si attesterà inizialmente intorno ai 900 metri, per poi salire progressivamente fino a 1100 metri nel pomeriggio e 1200 metri in serata. Nella zona di allerta 5 sono previsti accumuli moderati, con possibili disagi alla circolazione nelle aree montane. Per quanto riguarda il territorio di Macerata e le aree centrali della regione, è stata diramata un’allerta gialla (ordinaria) per rischio idrogeologico, mentre per gli altri fenomeni il livello resta verde (assenza di criticità rilevanti). Nonostante un quadro meno severo rispetto al sud della regione, resta alta l’attenzione per smottamenti, innalzamenti dei corsi d’acqua minori e criticità localizzate, soprattutto nelle zone collinari e interne.

31/03/2026 16:25
Plasma nei rifiuti, il Pd attacca: “È il fallimento di chi governa la  Regione”

Plasma nei rifiuti, il Pd attacca: “È il fallimento di chi governa la Regione”

Il caso delle sacche di plasma finite nei rifiuti scuote la sanità regionale e accende lo scontro politico. Il Partito Democratico delle Marche parla di un episodio gravissimo, che evidenzierebbe criticità profonde nella gestione del sistema sanitario. A intervenire è la segretaria regionale Chantal Bomprezzi, che sottolinea la gravità della vicenda: “Non si tratta di un errore secondario, ma di plasma, un bene sanitario prezioso raccolto grazie ai donatori e fondamentale per la cura dei pazienti, finito nella spazzatura. Una situazione che assume contorni sempre più inquietanti”. Nel mirino anche un possibile conflitto di ruoli all’interno del sistema sangue, che – se confermato – aggraverebbe ulteriormente il quadro. “Si parla addirittura di una sovrapposizione tra controllore e controllato”, aggiunge Bomprezzi. Dura la posizione del responsabile del tavolo sanità del Pd Marche, Andrea Vecchi, che punta il dito contro la gestione della Regione: “Se in una Regione si arriva al punto che sacche di plasma finiscono nei rifiuti, significa che la catena dei controlli non funziona. È il fallimento di chi governa”. Il Partito Democratico chiama direttamente in causa il presidente della Regione Francesco Acquaroli e l’assessore alla sanità Paolo Calcinaro, chiedendo chiarimenti su diversi aspetti: dalle responsabilità dell’accaduto al numero di sacche coinvolte, fino alle eventuali falle nella gestione del materiale ematico. Secondo il Pd, il caso si inserisce in un contesto già complesso per la sanità marchigiana, tra liste d’attesa lunghe, carenza di personale e servizi in difficoltà. Un sistema che, sostengono, rischia di non garantire adeguati livelli di controllo e prevenzione. Tra le richieste avanzate dal partito figurano una relazione pubblica immediata, la trasmissione degli atti agli organi competenti, un controllo straordinario sull’intera filiera del plasma e un’informativa urgente in Consiglio regionale. Sulla stessa linea anche Daniele Sturani, membro della segreteria regionale, che sollecita un intervento diretto della giunta: “I cittadini hanno diritto a risposte chiare. Non bastano dichiarazioni di circostanza: serve trasparenza e assunzione di responsabilità”. Il caso resta ora al centro dell’attenzione politica e istituzionale, mentre si attendono sviluppi sulle verifiche in corso e sulle eventuali responsabilità.

30/03/2026 16:12
Orlandani bis alla guida dei Civici Marche: “Pronti alle sfide elettorali”

Orlandani bis alla guida dei Civici Marche: “Pronti alle sfide elettorali”

Sarà ancora Jacopo Orlandani a guidare i Civici Marche nella provincia di Macerata. Gli iscritti al movimento hanno confermato la sua nomina nel corso dell’assemblea che si è tenuta al ristorante Due Torri di San Severino Marche, alla presenza del vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi e del presidente del movimento Matteo Pompei. Una riconferma che consolida il percorso già avviato negli ultimi anni. “Sono molto soddisfatto – ha commentato Orlandani – e ringrazio gli iscritti per la fiducia. Il direttivo che si è costituito copre tutta la provincia di Macerata, un elemento fondamentale per rappresentare le istanze del territorio, soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative, nelle quali vogliamo essere protagonisti”. Nel corso dell’incontro è stato definito anche il nuovo direttivo provinciale. Accanto al segretario Orlandani, è stata eletta vicepresidente Laura Sestili, consigliera comunale di Pollenza. Completano la squadra Mirko Angelelli, consigliere comunale a Tolentino, Simone Giaconi di Recanati e Paolo Pacetti di Montecassiano. Parole di apprezzamento sono arrivate dal vicepresidente del Consiglio regionale Rossi, che ha sottolineato il ruolo strategico del territorio maceratese per il movimento: “La provincia di Macerata rappresenta un punto di forza per i Civici Marche, che si confermano il movimento civico più strutturato della regione. Questo congresso segna un ulteriore consolidamento, frutto di organizzazione, partecipazione e volontà di riportare la politica al servizio delle persone”. Sulla stessa linea il presidente Pompei, che ha ribadito il pieno sostegno alla squadra: “A Jacopo Orlandani e al nuovo direttivo va il massimo appoggio. È un gruppo motivato e competente, capace di valorizzare il merito e il dialogo con i territori”.   Una riconferma che guarda già alle prossime sfide politiche, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la presenza del movimento civico su tutto il territorio provinciale.

27/03/2026 10:06
Spreco di plasma, Acquaroli difende Calcinaro: "Sfiducia? Non esiste"

Spreco di plasma, Acquaroli difende Calcinaro: "Sfiducia? Non esiste"

"La cosiddetta sfiducia all’assessore Paolo Calcinaro è qualcosa che non esiste". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, rispondendo ai cronisti dopo le critiche delle opposizioni in merito alla vicenda delle circa 300 sacche di plasma sprecate a causa della carenza di personale nell’Officina trasfusionale. Secondo Acquaroli, è fondamentale distinguere tra indirizzo politico e gestione operativa. "La gestione appartiene ai dipartimenti e alle aziende sanitarie, mentre l’indirizzo e il controllo spettano alla politica, cioè alla Giunta e al Consiglio quando stabiliscono gli obiettivi da raggiungere". Il presidente ha escluso che la Giunta o l’assessore possano aver raccomandato o autorizzato azioni come quelle riportate dai media. "Quanto accaduto, se confermato, è grave e inaccettabile. Non appena emersa la notizia martedì mattina, abbiamo richiesto l’istituzione di una commissione interna di verifica", ha aggiunto. Acquaroli ha ricordato l’importanza del lavoro di Avis e della generosità dei donatori: "Le Marche sono tra le regioni più virtuose a livello nazionale grazie a loro. Prima di tutto vogliamo tutelare chi dona sangue". Il presidente ha sottolineato che eventuali responsabilità tecniche saranno valutate dalla commissione interna, il cui lavoro dovrebbe concludersi entro 30 giorni. "Quando la relazione sarà completata, sarà possibile leggere e comprendere cosa sia accaduto e individuare eventuali responsabilità", ha concluso.

26/03/2026 19:14
Referendum, affluenza oltre la media nazionale nelle Marche: No avanti in base ai primi spogli

Referendum, affluenza oltre la media nazionale nelle Marche: No avanti in base ai primi spogli

Le Marche registrano un’ottima affluenza nel referendum sulla magistratura, che propone modifiche costituzionali sulla separazione delle carriere tra giudici e pm e sull’istituzione dell’Alta Corte. Dopo la prima giornata di voto di ieri, domenica 22 marzo, e le rilevazioni odierne, lunedì 23 marzo alle ore 15, la percentuale dei votanti nella regione si è attestata al 63,7%, cinque punti sopra la media nazionale del 58,7%. La partecipazione è stata omogenea tra le province marchigiane, con le percentuali più alte ad Ancona (64,05%) e Pesaro Urbino (64,28%). Leggermente inferiori, ma comunque elevate, le affluenze registrate nelle altre province: Macerata 63,27%, Fermo 63,17% e Ascoli Piceno 63,26%. Secondo le prime rilevazioni, basate sulle sezioni scrutinate nella prima mezz’ora dalla chiusura dei seggi, il No è in vantaggio di circa 7 punti percentuali, attestandosi al 53,4%, contro il 46,16% del Sì. La due giorni di voto, iniziata ieri, ha dunque registrato una risposta significativa della popolazione locale, ponendo le Marche tra le regioni con la partecipazione più alta al referendum nazionale.

23/03/2026 15:22
Marche in bicicletta per Michele Scarponi: torna il Trofeo Juniores

Marche in bicicletta per Michele Scarponi: torna il Trofeo Juniores

Due giorni di ciclismo, memoria e impegno civile sulle strade marchigiane: il 3 e 4 aprile torna la seconda edizione del Trofeo Michele Scarponi, gara nazionale su strada dedicata alla categoria Juniores (17-18 anni) in ricordo del campione tragicamente scomparso nel 2017. La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Michele Scarponi ETS insieme all’ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, attraverserà le province di Ancona e Macerata, unendo sport e promozione del territorio. Alla partenza saranno 25 squadre, tra cui tre formazioni straniere provenienti da Ungheria, Austria e Spagna, per un totale di 174 corridori. L’evento è stato presentato oggi ad Ancona, a Palazzo Leopardi, alla presenza di rappresentanti istituzionali, dirigenti sportivi e familiari del campione, tra cui Marco Scarponi, segretario generale della Fondazione. Ricordo e sicurezza stradale“Il Trofeo Michele Scarponi è molto più di una gara: è un’occasione per trasmettere ai giovani il valore della sicurezza stradale e dell’umanità nello sport”, ha dichiarato l’assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli. Marco Scarponi ha sottolineato come l’iniziativa trasformi il dolore per la perdita del fratello in un dono: “Ogni pedalata dei ragazzi è un tributo alla memoria di Michele e un’occasione per promuovere rispetto e sicurezza sulle strade”. I percorsiLa prima tappa, da Filottrano a Castelraimondo (120 km, 1.751 m di dislivello), prevede salite selettive come quelle di Filottrano e Corneto, attraversando Appignano, Treia e San Severino Marche. La seconda tappa, da Castelraimondo a Camerino (107 km, 1.890 m di dislivello), si concluderà con un circuito finale in salita a Camerino, con pendenze fino al 12%, decisivo per la classifica finale.   Un messaggio oltre la competizioneOltre al valore tecnico della gara, il Trofeo Michele Scarponi porta con sé un forte messaggio sociale: promuove la sicurezza stradale tra i giovani, ricorda il legame del campione con la sua terra e celebra la resilienza dei comuni colpiti dal sisma del 2016. Giulio Pellizzari e Gianmarco Garofoli, campioni marchigiani di oggi, saranno testimonial dell’evento, che rafforza il ruolo delle Marche come regione protagonista del ciclismo giovanile nazionale ed europeo.

23/03/2026 14:27
Fuorisede esclusi dal voto del Referendum, Sinistra Italiana Marche attacca: "Si nega un diritto"

Fuorisede esclusi dal voto del Referendum, Sinistra Italiana Marche attacca: "Si nega un diritto"

Torna al centro del dibattito politico il tema del diritto di voto per i fuorisede. A intervenire è Sinistra Italiana Marche attraverso la segretaria regionale Gioia Santarelli, che denuncia l’assenza di misure per consentire la partecipazione al voto di chi vive lontano dalla propria residenza per studio o lavoro. “Alla vigilia di ogni tornata elettorale – afferma Santarelli – emerge il problema del diritto di voto delle tante persone che non risiedono nella propria città. In occasione dei referendum dello scorso giugno era stata prevista la possibilità di votare nel luogo di studio o lavoro, ma oggi, in assenza di una legge stabile, non è stato adottato alcun provvedimento analogo”. Secondo la segretaria regionale, sarebbe stato logico replicare quella soluzione anche per il voto previsto domenica e lunedì, magari semplificando le procedure burocratiche. “Tutto questo però non è accaduto”, sottolinea, puntando il dito contro “l’indifferenza e la superficialità della maggioranza e del governo”. Per far fronte alla situazione, Alleanza Verdi Sinistra ha promosso una soluzione alternativa, individuando nella nomina dei rappresentanti di lista l’unico strumento per consentire ai fuorisede di votare senza affrontare spese elevate per gli spostamenti. Il fenomeno riguarda numeri significativi: oltre 10mila persone a livello nazionale e quasi un centinaio nelle Marche, dove incidono in modo rilevante le presenze universitarie di città come Ancona, Camerino, Macerata e Urbino. Santarelli evidenzia inoltre come il tema non riguardi solo gli studenti, ma anche lavoratori e lavoratrici che vivono fuori sede.   Nel suo intervento, la segretaria collega la questione anche al merito del referendum, definendo “pericolosa” la riforma oggetto del voto. “La Costituzione è la legge fondamentale dello Stato – conclude – e richiede il massimo livello di condivisione. Escludere migliaia di persone da una scelta così importante rappresenta un ulteriore motivo per votare no”.

18/03/2026 16:29
Tornano le Giornate Fai di Primavera: il programma in provincia di Macerata (FOTO e VIDEO)

Tornano le Giornate Fai di Primavera: il programma in provincia di Macerata (FOTO e VIDEO)

Tornano anche quest’anno le Giornate FAI di Primavera previste sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, giunte alla XXXIV edizione che ogni primavera accende i riflettori sul patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con la Commissione Europea e con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Marche. Presso la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata, sono state presentate le Giornate FAI di Primavera. Presenti il Prefetto di Macerata Giovani Signer, il presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali Gerardo Villanacci, l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta in rappresentanza del sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e il presidente del FAI Marche Giuseppe Rivetti. L’evento si è aperto con una poesia scritta e recitata da Agnese Pantaleone, insieme a Katia Donati, ispirata alla missione del FAI, per celebrare le Giornate di Primavera e la valorizzazione dei territori. Nella provincia di Macerata il programma è particolarmente ricco: “una rappresentazione corale ed identitaria dei beni paesaggistici e culturali della nostra provincia”, dichiara il presidente regionale FAI Marche. A Macerata sarà protagonista lo Sferisterio, con un suggestivo e inedito “backstage”, con particolare riferimento alle aree nascoste e al “dietro le quinte” del teatro all’aperto più famoso delle Marche. Il Teatro Lauro Rossi che aprirà le sue sale con un percorso inedito che permetterà di scoprire non solo l’architettura storica, ma anche gli spazi normalmente non accessibili durante le rappresentazioni, come il palcoscenico, i corridoi e le zone di preparazione degli spettacoli. L’assessore Cassetta osserva: “le Giornate Fai di Primavera offrono a Macerata un’occasione speciale per scoprire il teatro da una prospettiva inedita: quella del dietro le quinte. Accanto al fascino dello spettacolo, emerge il lavoro sapiente della macchina teatrale, fatto di competenze, passione e tante maestranze. Un percorso che, grazie al Fai, restituisce il teatro alla sua dimensione più autentica: non solo luogo di rappresentazione, ma spazio vivo e necessario per la comunità”. A seguire la Basilica della Madonna della Misericordia dove scopriremo l’“Inedita Misericordia: Viaggio simbolico nella Mater Misericordiae di Macerata”, come illustrato dal rettore Linnik, che ha portato un appassionato messaggio augurale del vescovo Nazzareno Marconi. Nella circostanza un doveroso ringraziamento a Giacomo Alimento per la corrispondente scheda tecnica.  A Camerino le Giornate FAI saranno l’occasione per entrare nel ChIP (Chemistry Interdisciplinary Project) dell’Università di Camerino, un luogo dove la ricerca si fa storia di bene comune, come ha sottolineato il Rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, intervenuto insieme al professor Riccardo Pettinari. Inoltre, si potranno ammirare anche le splendide sale del Palazzo Arcivescovile, grazie alla preziosa disponibilità del vescovo Francesco Massara, sempre attento e sensibile nella valorizzazione del territorio.  A Montecosaro il percorso prevedrà la visita della Chiesa delle Anime e della Chiesa di Sant’Agostino, luoghi di spiritualità e di antiche tradizioni. Si potrà ancora visitare l’Orto degli Agostiniani, come illustrato dal sindaca Lorella Cardinali unitamente al consigliere Amedeo Giusepponi. A Recanati sarà protagonista il Teatro Persiani, fortemente voluto nel 1823 dal conte Monaldo Leopardi, padre di Giacomo, in una veste inedita, grazie alla partecipazione dell’Associazione Àlima aps con un suggestivo momento di poesia danzata, come raccontato dall’Assessore alla cultura Ettore Pelati. Altra splendida apertura l'ex monastero dell'Assunta, oggi sede della Fondazione I.R.C.E.R. Assunta di Recanati, luogo dove bellezza e storia si fondono oggi con la cura e l’armonia, come illustrato dal presidente Riccardo Ficara Pigini, visita arricchita da un breve momento musicale a cura della Civica Scuola di Musica “Beniamino Gigli”. Sarà possibile visitare anche l’Orto sul Colle dell’Infinito – Bene FAI che propone una speciale attività dedicata alla poesia. Un particolare ringraziamento ai dirigenti scolastici intervenuti, Roberta Ciampechini, del Liceo Scientifico G. Galilei di Macerata, e Simone Cartuccia, del Liceo Classico G. Leopardi di Macerata e a tutti i docenti. Si ringraziano, infine, i dirigenti scolastici e i professori coinvolti nella preparazione degli oltre 400 Apprendisti Ciceroni che guideranno le visite delle aperture: I.I.S. Varano Antinori di Camerino, I.I.S. Garibaldi Bramante Pannaggi di Macerata, I.I.S. Leonardo da Vinci di Civitanova Marche, Liceo Classico G. Leopardi di Recanati. Un ringraziamento doveroso va anche alla Polizia Municipale e ai volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa che garantiranno la buona riuscita degli eventi. Per orari e altre indicazioni relative alle visite clicca qui.  Per le aperture nella provincia di Macerata clicca qui. 

17/03/2026 18:14
Marche, nasce la Consulta regionale per la famiglia: oltre 11 milioni per interventi e progetti

Marche, nasce la Consulta regionale per la famiglia: oltre 11 milioni per interventi e progetti

Nasce ufficialmente nelle Marche la Consulta Regionale per la Famiglia, nuovo organismo consultivo e propositivo istituito con l’obiettivo di rafforzare, monitorare e migliorare le politiche a sostegno dei nuclei familiari. La Consulta resterà in carica fino al termine dell’attuale legislatura e si riunirà per la prima volta il prossimo 24 marzo nella sede regionale. A sottolinearne l’importanza è il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, che parla di un passo significativo nel riconoscere il ruolo centrale della famiglia nella coesione sociale e nello sviluppo del territorio. L’obiettivo è costruire strumenti sempre più efficaci e partecipati, capaci di rispondere concretamente ai bisogni quotidiani dei cittadini, puntando su ascolto, programmazione e visione strategica. Sulla stessa linea anche l’assessore regionale alla Sanità e al Sociale, Paolo Calcinaro, che evidenzia come l’insediamento della Consulta rappresenti l’avvio di un percorso condiviso di confronto e partecipazione, destinato a diventare centrale nelle politiche familiari regionali. Tra i compiti principali dell’organismo figurano la formulazione di proposte sul programma triennale degli interventi per la famiglia, il monitoraggio dell’efficacia delle politiche regionali e la redazione di rapporti periodici. La Consulta avrà inoltre un ruolo attivo nella promozione di studi, ricerche ed eventi tematici, oltre a essere coinvolta nella Valutazione di Impatto Familiare (VIF) sugli atti regionali. L’istituzione della Consulta si inserisce nel solco della nuova legge regionale approvata lo scorso anno, che ha segnato un cambio di paradigma: la famiglia non è più solo destinataria di interventi, ma diventa criterio guida trasversale per tutte le politiche pubbliche. In quest’ottica, ogni nuova misura dovrà essere valutata anche in base al suo impatto sui nuclei familiari. Sul fronte delle risorse, la Regione ha previsto per il triennio 2026-2028 uno stanziamento complessivo di oltre 11,8 milioni di euro destinati agli interventi per la famiglia, ai quali si aggiungono fondi europei e statali per il potenziamento dei servizi, in particolare dei Centri per la Famiglia. La Consulta sarà composta da 33 membri, tra rappresentanti istituzionali e del mondo associativo: cinque componenti di diritto e 28 designati da associazioni familiari, terzo settore, Comuni, Ambiti Territoriali Sociali e altri organismi coinvolti nelle politiche sociali. Alle riunioni potranno partecipare anche rappresentanti del sistema scolastico e universitario regionale. .

17/03/2026 15:52
Marche, vittorie e conferme nelle Province: i nuovi presidenti di Macerata, Ancona, Ascoli e Fermo

Marche, vittorie e conferme nelle Province: i nuovi presidenti di Macerata, Ancona, Ascoli e Fermo

Dopo le recenti elezioni provinciali che hanno confermato Daniele Carnevali alla guida della Provincia di Ancona e sancito la vittoria di Alessandro Gentilucci a Macerata, arrivano ora i risultati anche per le altre Province marchigiane. A conclusione delle consultazioni di secondo livello, riservate ai sindaci e ai consiglieri comunali in carica, Fabio Salvi, sindaco di Venarotta, è il nuovo presidente della Provincia di Ascoli Piceno, con 57.248 voti ponderati contro i 29.514 di Sergio Loggi, sindaco di Monteprandone. Michele Ortenzi, unico candidato, è stato riconfermato presidente della Provincia di Fermo con 55.499 voti ponderati. I presidenti di Upi Marche, Giuseppe Paolini, e la direttrice Valeria Ciattaglia hanno sottolineato l’importanza di un rapporto costante di collaborazione con i territori: “Si auspica un rapporto proficuo e costante di collaborazione per il rilancio delle Province nei territori e per rafforzare insieme il ruolo e l'identità di questi Enti fondamentali per le funzioni che svolgono a favore della collettività. Auguriamo buon lavoro ai nuovi presidenti”.

16/03/2026 14:09
Eccellenza, il Trodica lotta nel finale ma cade a Urbino: i ducali si impongono 3-2

Eccellenza, il Trodica lotta nel finale ma cade a Urbino: i ducali si impongono 3-2

Il Trodica torna da Urbino senza punti al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni. I biancazzurri cedono 3-2 ma restano in partita fino all’ultimo, sfiorando anche il pareggio nel lungo recupero finale. Il match si apre subito in salita per la squadra di Buratti. Dopo appena un minuto l’Urbino passa in vantaggio con Fiorani, che sfrutta al meglio un assist di Morelli e firma l’1-0. La reazione del Trodica arriva all’11’: su calcio piazzato Veneroso disegna una traiettoria perfetta che si infila all’incrocio dei pali, riportando la sfida sull’1-1. La gara resta intensa e combattuta, ma al 29’ sono ancora i padroni di casa a trovare il gol: cross in area e stacco imperioso di Morelli che di testa riporta avanti i gialloblù. Nel finale di primo tempo Bartolini è attento e devia in angolo un cross insidioso di Veneroso. Nella ripresa il Trodica prova a cambiare ritmo e si rende pericoloso soprattutto con i nuovi entrati. Al 7’ Costa Ferreira serve Spagna in area, ma Bartolini salva i suoi. Poco dopo Pedinelli si oppone con un intervento decisivo su un’altra conclusione ospite. Con il passare dei minuti la partita si apre e le occasioni non mancano. L’Urbino sfiora il terzo gol al 32’, quando De Sanctis manca di poco la porta su assist di Altobello. Il tris arriva comunque al 38’ con una splendida conclusione a giro di Eco che porta il risultato sul 3-1. Il Trodica però non molla e due minuti più tardi accorcia le distanze: Gobbi trova il 3-2 con un tiro dalla distanza che riaccende le speranze dei biancazzurri. Nel lunghissimo recupero finale gli uomini di Buratti provano l’assalto alla ricerca del pareggio, ma il risultato non cambia. Il Trodica esce sconfitto da Urbino ma rimane comunque al terzo posto in classifica a quota 39 punti, in coabitazione col Montefano. L'Urbino sale a quota 38 e si porta in zona playoff. (Foto Urbino Calcio)

15/03/2026 20:23
Maria Antonietta e Colombre in tour dopo Sanremo: si parte (gratis) dalle Marche

Maria Antonietta e Colombre in tour dopo Sanremo: si parte (gratis) dalle Marche

Dopo l’esperienza alla Festival di Sanremo 2026, dove hanno portato sul palco dell’Ariston il brano "La felicità e basta", Maria Antonietta e Colombre annunciano il loro tour estivo 2026, con una serie di appuntamenti nei principali festival musicali italiani. Il duo marchigiano – lei originaria di Pesaro, lui di Senigallia – ha programmato nove date lungo tutta la penisola, con due tappe nelle Marche. Il tour partirà proprio dalla loro regione: il primo appuntamento è fissato per sabato 2 maggio 2026 in Porto Sant’Elpidio, in Piazza Garibaldi, con ingresso gratuito. La tournée proseguirà poi nei principali festival della scena indipendente italiana, a partire dal MI AMI Festival di Segrate, uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla musica indie. Da lì Maria Antonietta e Colombre porteranno il loro progetto artistico in diverse città italiane, tra concerti e festival. Il duo tornerà poi nelle Marche il 4 luglio, quando salirà sul palco del Cassandra Fest a Centobuchi, in provincia di Ascoli Piceno. Anche in questo caso l’evento sarà a ingresso gratuito, offrendo un’altra occasione per il pubblico marchigiano di ascoltare dal vivo i due cantautori reduci dall’esperienza sanremese. Per quanto riguarda le altre date, il 20 giugno il duo farà tappa a Bologna per l’Oltre Festival, mentre il 27 giugno sarà la volta di Roma con l’evento Spaghetti Unplugged. Il giorno successivo, il 28 giugno, saliranno sul palco dell’Umbria che Spacca a Perugia. Dopo la data marchigiana del 4 luglio a Centobuchi, il tour proseguirà il 10 luglio a Mascalucia per il Mascalucia Summer Fest, il 15 luglio ad Arezzo per il Mengo Music Fest e si concluderà il 17 luglio a Francavilla al Mare con lo Shock Wave Festival. I biglietti per le date a pagamento saranno disponibili online da mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 14, mentre la vendita nei punti autorizzati partirà lunedì 16 marzo alle ore 11.

10/03/2026 15:40
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