Pesaro

Eccellenza, il giudice sportivo: multe dopo Trodica-Montecchio, un turno per Piccinin e Crescenzi

Eccellenza, il giudice sportivo: multe dopo Trodica-Montecchio, un turno per Piccinin e Crescenzi

È arrivato il referto del giudice sportivo relativo alla ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Marche, una giornata che ha lasciato strascichi soprattutto sul fronte disciplinare. Il match più atteso del turno, Trodica–K Sport Montecchio Gallo, è stato anche il più acceso, dentro e fuori dal campo. Entrambe le società sono state sanzionate: 200 euro di multa al club pesarese "per aver, la propria tifoseria, durante tutta la durata della gara, rivolto all'indirizzo dell'arbitro espressioni gravemente irriguardose".  Ammenda di 100 euro invece al Trodica, “per aver, alcuni propri sostenitori, durante la gara, lanciato una bomba carta e alcuni mortaletti”. Durante la gara è stato inoltre espulso il secondo portiere biancoceleste Samuele Isidori, che dovrà scontare due giornate di squalifica. Tensione anche nella sfida tra Chiesanuova e Urbania. Il club treiese è stato multato di 100 euro “per aver, un proprio sostenitore, durante tutto il secondo tempo di gioco, rivolto espressioni irriguardose nei confronti della terna arbitrale e di un calciatore avversario”. Squalifica fino al 25 febbraio per il preparatore dei portieri biancorosso Marco Corsetti “per essere entrato all'interno del terreno di gioco per protestare contro le decisioni arbitrali”. In vista della sfida proprio con il Chiesanuova, arrivano sanzioni anche in casa Urbino. Squalifica fino al 4 marzo per il direttore generale Ivan Santi, “espulso per proteste, alla notifica del provvedimento rivolge all'assistente dell'arbitro espressione irriguardosa”. Stop di due giornate inoltre per l’attaccante classe 2005 Marco Fiorani, che salterà sia la gara contro il Chiesanuova sia il derby con l’Urbania. Un turno di squalifica a testa, infine, per Sangiustese e Civitanovese, che si affronteranno domenica nel derby di Villa San Filippo. Sansovini dovrà rinunciare a Crescenzi, fermato per somma di ammonizioni, mentre Marinelli non avrà a disposizione Piccinin, espulso nel match contro il Montefano. Completa il quadro delle sanzioni del massimo torneo regionale la squalifica per una giornata, sempre per somma di ammonizioni, di Mafei dell’Osimana.

11/02/2026 18:45
Serie D, L’Aquila cambia ancora: via Fucili. Maceratese attesa da un avversario in piena transizione

Serie D, L’Aquila cambia ancora: via Fucili. Maceratese attesa da un avversario in piena transizione

Arriva all’inizio della settimana che conduce alla sfida con la Maceratese il nuovo scossone in casa L’Aquila 1927. Il club rossoblù ha infatti comunicato la risoluzione consensuale del rapporto professionale con l’allenatore Michele Fucili, decisione maturata all’indomani della sconfitta per 3-1 contro l’Unipomezia, risultata decisiva per il futuro tecnico della squadra. Contestualmente è stata resa nota anche l’interruzione del rapporto professionale già intervenuta con Gianluca Rossini. Nel comunicato ufficiale, la società ha ringraziato entrambi per il lavoro svolto, augurando loro le migliori fortune umane e professionali. Si chiude così dopo 14 partite l’esperienza aquilana di Fucili, con un bilancio di 8 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Numeri che non sono bastati per mantenere il club in corsa per il vertice. Proprio il ko con l’Unipomezia ha certificato il distacco ormai incolmabile dalla zona promozione: L’Aquila si trova infatti a -11 da Teramo e Ancona, prime a quota 54, e a -8 dall’Ostiamare, terza con 51 punti. Per Fucili si tratta di un epilogo amaro dopo i successi ottenuti a Fossombrone, dove aveva fatto la storia del club con la promozione in Serie D, la salvezza al primo anno e i playoff nella stagione successiva. Un percorso che non è riuscito a ripetersi sotto l’ombra del Gran Sasso, nonostante una rosa costruita per obiettivi ambiziosi. Quello di Fucili è il secondo cambio di panchina stagionale in casa rossoblù: il tecnico era subentrato all’ottava giornata a Sandro Pochesci, senza riuscire però a dare la svolta definitiva. Per la successione, nelle ultime ore si è fatto con insistenza il nome di Ottavio Palladini, ex Sambenedettese, protagonista lo scorso anno della vittoria del girone F e della promozione in Serie C con i rossoblù marchigiani. Un profilo esperto, abituato a gestire pressioni e piazze esigenti.   Intanto la Maceratese segue con attenzione l’evolversi della situazione: la trasferta dell’Aquila arriva in un momento delicatissimo per gli abruzzesi, tra cambio di guida tecnica e necessità di ritrovare certezze. Un’incognita in più per la Rata, che affronterà una squadra ferita, ma potenzialmente pronta a reagire davanti al proprio pubblico.

09/02/2026 19:48
Buratti: "Surclassato il Montecchio, Trodica ancora vivo". Vergoni: "Peccato non averla chiusa" (VIDEO)

Buratti: "Surclassato il Montecchio, Trodica ancora vivo". Vergoni: "Peccato non averla chiusa" (VIDEO)

Non ha tradito le attese il big match della 21ª giornata di Eccellenza Marche tra Trodica e K Sport Montecchio Gallo, terza contro seconda forza del campionato. Una sfida intensa, combattuta e ricca di colpi di scena, chiusa sul 2-2 dopo episodi discussi e con il pareggio del Trodica arrivato nel finale. Nel post gara non usa mezzi termini mister Buratti: «La partita è finita 4-0, non 2-2, perché abbiamo segnato due gol e ne abbiamo fatti fare due a loro. Il secondo rigore è totalmente inesistente, probabilmente l’arbitro ha preso un abbaglio». Parole forti, accompagnate però da una valutazione molto positiva della prova del Trodica: «Devo fare i complimenti ai miei ragazzi perché abbiamo affrontato una squadra forte ma l’abbiamo surclassata a livello di ritmo, intensità e fame. Dall’altra parte ci sono signor giocatori e ai primi errori nostri abbiamo pagato dazio». Buratti sottolinea anche la forza mentale mostrata dalla squadra: «Sotto 2-1 in quella maniera orribile era più facile perdere 5-1 che recuperarla, rischiando addirittura di vincerla. Oggi la squadra ha dimostrato di essere ancora viva, soprattutto dopo la sconfitta di domenica, quando ci davano tutti per morti». Un Trodica che, secondo il tecnico, ha espresso la miglior versione stagionale: «Questo è stato il più bel Trodica dall’inizio dell’anno. Siamo stati l’unica squadra a far difendere il Montecchio in undici sotto la linea della palla». E sul campionato aggiunge: «La classifica non la guardo. I momenti bui possono capitare a tutti, sono sicuro che ci saremo fino alla fine». Più equilibrata l’analisi di Vergoni, vice allenatore del K Sport Montecchio Gallo, che riconosce le difficoltà della trasferta: «Sapevamo di venire in un campo ostico, con tanto agonismo. I ragazzi l’hanno interpretata bene». Il rammarico, però, non manca: «Peccato per il gol subito nel finale e soprattutto per non averla chiusa sul 2-1. Nelle mischie in area può sempre capitare un errore, ma ai ragazzi posso rimproverare poco». Uno sguardo infine al cammino che resta: «Portiamo a casa un punto. Mancano ancora dieci partite, in qualsiasi campo si possono prendere e lasciare punti, quindi il campionato è ancora lungo». Un pareggio che, in chiave classifica, finisce per sorridere soltanto alla Fermana, corsara a Fabriano con un netto 3-0. I canarini allungano così in vetta, portandosi a +4 sul K Sport Montecchio Gallo e a +7 sul Trodica, approfittando dello scontro diretto tra le inseguitrici e rafforzando la propria leadership nel campionato di Eccellenza Marche.

09/02/2026 17:30
Derby marchigiano amaro per la CBF Balducci HR: Vallefoglia passa 1-3 al Fontescodella

Derby marchigiano amaro per la CBF Balducci HR: Vallefoglia passa 1-3 al Fontescodella

La CBF Balducci HR non riesce a fare suo il derby marchigiano al Fontescodella di fronte a quasi 1500 spettatori (tra cui anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli), cedendo il passo 1-3 alla Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia nella decima giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà. Le pesaresi, guidate dalla MVP Bici autrice di 23 punti (gli stessi messi a segno da Decortes per le arancionere), conquistano i tre punti che blindano il sesto posto in classifica, mentre le maceratesi scendono all’undicesimo posto ma tenendo sempre il margine di +4 sulla zona rossa. Vallefoglia vince la sfida a muro (9 vs 5) e al servizio (8 vs 4), mantenendo la superiorità anche nelle percentuali di attacco (41%) e di positività in ricezione (63%). Nel primo set Vallefoglia mette subito la testa avanti grazie ad un attacco che viaggia al 50% mentre la CBF Balducci HR fatica nel fondamentale, con la sola Decortes in evidenza (7 punti e 50%), sono 7 anche i punti di Bici per le pesaresi con oltre il 60%: 20-25 il finale con la Megabox che sfrutta anche i 10 errori punto delle padrone di casa. Nel secondo le maceratesi continuano a soffrire in ricezione e Vallefoglia ne approfitta (9-14 e 13-19), poi arriva la grande rimonta della CBF Balducci HR (Decortes altri 6 punti) fino al 25-23, propiziato anche dai 9 errori delle ospiti nel set. Nel terzo riprende la trama precedente: la Megabox riceve meglio (80% vs 52% di positività) e tiene più alto il livello in attacco con la solita Bici (60% e 7 punti), andando sul 13-19, le arancionere ci riprovano (20-22) ma stavolta le ospiti tengono i nervi saldi per il 21-25 finale. Quarto set tutto di marca Megabox, le padrone di casa non riescono a tirare fuori le risorse necessarie per contrastare le pesaresi, che trovano invece un nuovo terminale offensivo in Ungureanu (6 nel set) determinante per chiudere a sfida in quattro set (20-25). (foto Roberto Bartomeoli) LA CRONACA Coach Lionetti schiera Bonelli-Decortes, Clothier-Mazzon, Kockarevic-Kokkonen, Caforio libero. Coach Pistola risponde con Bartolucci-Bici, Butigan-Candi, Omoruyi-Giovannini, De Bortoli libero. Primo break del primo set sull’errore di Decortes (1-3), poi va a segno (3-4), ancora l’opposta arancionera (4-5), il tocco Kockarevic vale il 5-5. Butigan contrattacco (5-7), poi la croata a filo rete (5-8), pipe Decortes (6-8), out l’attacco Kockarevic, 6-10. Giovannini non passa (7-10), Decortes contrattacco (8-10), fallo in palleggio Bartolucci (10-11), Vallefoglia tiene il +2, 11-13. Ace Omoruyi (11-14), Clothier non trova il campo (11-15), fuori asta l’attacco Bici (12-15), muro Giovannini, 12-17. Invasione Bici (14-17), poi l’albanese firma l’ace (14-19), Kockarevic vincente (16-20), muro Decortes (17-20), poi va a segno, 18-21. Decortes out (19-23), Bici contrattacco (19-24), Decortes passa (20-24), chiude Bici 20-25. Secondo set con Piomboni in campo per Kokkonen, muro Decortes (3-1), muro Butigan (3-3), ace Candi con l’aiuto del nastro, 4-5. Toccato l’attacco Omoruyi (5-7), doppio ace Giovannini (6-10), Omoruyi a segno (6-11), Piomboni vincente, 8-12. Decortes contrattacco (9-12), Omoruyi allunga, 9-14. Ancora Decortes (10-14), Bici contrattacco (10-16), non riesce la difesa Vallefoglia (11-16), ace Kockarevic, 13-17. Ace Bici (13-19), rientra Kokkonen per Piomboni, Decortes pipe (14-19), Giovannini out (15-19), Clothier primo tempo, 17-21. Invasione Omoruyi (18-21), ace Kokkonen (19-21), muro Ornoch (20-21), la CBF Balducci HR resta lì (21-22), Mazzon contrattacco, 22-22. Ace Clothier (23-22), entra Ungureanu per Giovannini sul 23-23, out il colpo di Ungureanu (24-23), il video check chiamato da Vallefoglia premia le arancionere, 25-23. Terzo set (Ornoch resta in campo) che si apre con il break di Candi a muro (1-4), Decortes lavora sul muro (2-4), Candi a filo rete (2-6), Mazzon primo tempo, 3-6. In campo l’attacco Decortes (4-7), ace Bici (4-9), Bici contrattacco (4-10), Omoruyi vincente, 4-11. Giovannini errore (5-11), Decortes pallonetto (6-11), muro Clothier (7-12), muro Candi (7-14), entra Kockarevic per Kokkonen. Ace Kockarevic (9-14), Omoruyi out (10-15), Decortes contrattacco (11-15), entra Ungureanu per Omoruyi. Ancora Decortes (12-16), suo anche il pallonetto del 13-17, Bici risponde, 13-19. Toccato l’attacco Kockarevic (14-19), Ungureanu sbaglia (15-19), out Decortes (15-21), Kockarevic vincente (17-21), ancora la serba, 18-22. Out il tocco Bartolucci (19-22), fallo seconda linea Bici (20-22), Decortes a segno (21-23), Bici chiude 21-25. Punto a punto l’avvio di quarto set (4-4), Kockarevic sbaglia (4-5), muro Giovannini (6-8), Mazzon primo tempo, 8-9. Candi a filo rete (8-11), Decortes mani out (9-11), ace Bartolucci col nastro (9-13), Bici sbaglia, 11-14. Clothier primo tempo (12-15), invasione Decortes (12-17), Giovannini a segno (12-18), Mazzon vincente, 15-19. Muro Candi (15-21), muro Ungureanu (16-23), Ungureanu a segno (16-24), muro Clothier (18-24), ace Kokkonen (19-24), Kockarevic contrattacco (20-24), errore al servizio Kokkonen, 20-25. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 1-3 (20-25 25-23 21-25 20-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli, Kockarevic 9, Mazzon 7, Decortes 23, Kokkonen 1, Clothier 5, Caforio (L), Ornoch 2, Piomboni 1, Crawford, Batte, Bresciani, Zannier (L), Sismondi. Allenatore Lionetti. MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Giovannini 8, Butigan 8, Bartolucci 1, Omoruyi 11, Candi 11, Bici 23, De Bortoli (L), Ungureanu 9, Stoyanova, Carletti, Feduzzi (L), Mitkova, Lazàro Castellanos, Thokbuom. Allenatore Pistola. Arbitri: Cesare, Caretti. Note - Spettatori: 1320, Durata set: 24', 31', 32', 24'; Totale: 111'. MVP: Bici.

08/02/2026 20:00
Eccellenza, Ginestra e la difesa blindano lo 0-0: Urbino-Matelica a reti bianche

Eccellenza, Ginestra e la difesa blindano lo 0-0: Urbino-Matelica a reti bianche

Continua il periodo positivo del Matelica. La squadra di Santoni, infatti, ha pareggiato 0-0 sul campo dell’Urbino nella 21^ giornata di Eccellenza, portando a 3 i risultati utili consecutivi. I biancorossi restano fuori dalla zona play-out al nono posto con 26 punti.   Primo tempo Nel primo tempo i locali provano a tenere il pallino del gioco, ma la difesa ospite controlla bene i tentativi degli urbinati. Al 5’ D’Errico lancia Touray in area, il quale dalla sinistra avanza e prova il tiro ostacolato da un difensore, Bartolini blocca senza problemi. Dall’altra parte Tamagnini di testa da corner non trova la porta. Siamo al 25’ quando Ginestra è attento su un insidioso traversone a mezz’altezza dalla destra deviato da Lapi. 5 minuti più tardi, sugli sviluppi di un corner battuto corto, Altobello prova un tiro-cross dal vertice sinistro dell’area di rigore, ma la palla si spegne ampiamente sul fondo. Al 32’ De Sanctis batte una punizione dai 20 metri sulla testa di Altobello, sfera di poco sopra la traversa. Siamo al 43’ quando Fiorani verticalizza per Altobello che protegge il pallone e calcia in area, Ginestra respinge; sullo sviluppo dell’azione il capitano del Matelica salva anche sul tiro dalla distanza di Tamagnini. Il primo tempo finisce 0-0.   (Foto S.S. Matelica)   Secondo tempo L’Urbino inizia la ripresa a caccia del vantaggio. Al 48’, infatti, Altobello vince un contrasto in area e appoggia all’indietro per Fiorani che calcia a botta sicura, una deviazione difensiva salva gli ospiti, palla a lato di un nulla. Passano 5 minuti e Fraternali in area calcia addosso ai difensori matelicesi che concedono solo il corner: qui un colpo di testa dei locali viene afferrato da Ginestra. Al 58’ Morelli da buona posizione in area spara alto dopo una buona azione dell’Urbino sulla destra. Passano 7 minuti e il tiro al volo di Edoardo Mengani, sugli sviluppi di una punizione, termina sul fondo. Al 70’ Daniele Bianchi in area di testa non trova la porta di un nulla servito dalla destra. Siamo all’81° quando Altobello viene servito in contropiede, ma si allunga troppo il pallone e Ginestra raccoglie. Poco dopo serve un gran riflesso del portiere matelicese per evitare il gol sul colpo di testa potente di Morelli, sugli sviluppi di un’azione insistita dei gialloblù da sinistra a destra. Al 87’ ci prova di prima intenzione Cusimano dai 20 metri, Ginestra si distende sulla sua destra e blocca. Due minuti dopo l’arbitro espelle per poteste il locale Fiorani dopo un fallo in attacco dei locali. Al 93’ Pedrini guadagna un corner con un tiro da 20 metri: batte Bucari, la mischia in area indirizza verso Cutrignelli che calcia di controbalzo, Bartolini devia in angolo. Allo scadere Lapi salva sul tiro in area di Palazzi.   Dopo 7 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine sullo 0-0. Paolo Ginestra firma così il settimo clean sheet stagionale. Nel prossimo turno, il Matelica sfida il Fabriano Cerreto al “Giovanni Paolo II” domenica 15 febbraio alle ore 15.00.

08/02/2026 19:03
Eccellenza, un lampo di Borgia stende l’Urbania: prima vittoria nel girone di ritorno per il Chiesanuova

Eccellenza, un lampo di Borgia stende l’Urbania: prima vittoria nel girone di ritorno per il Chiesanuova

Il Chiesanuova sprigiona la sua voglia di salvezza. Al Don Guido Bibini i biancorossi centrano la prima vittoria nel girone di ritorno e tornano al successo dopo 5 tentativi a vuoto. Decisiva la rete di Borgia alla mezzora, un destro terra-aria preciso e potente. L'affermazione che serviva per ridare vigore alla rincorsa, il gruppo di Mariotti poteva accusare il fatto di essere scivolato di nuovo in fondo, invece ha saputo imporsi nello scontro diretto contro l'Urbania. Vittoria di misura ma meritata, i padroni di casa hanno dalla loro anche un palo e una traversa, tutti nel primo tempo. Il Chiesanuova sale così a 23 punti agganciando al terz’ultimo posto il Montegranaro, mentre resta a 25 l’Urbania, subito davanti. I durantini hanno confermato le difficoltà fuori casa dove risultano la peggiore formazione della categoria (con la Jesina), appena 4 punti presi.   Cronaca. Mariotti modifica l’undici base, puntando sull’argentino Lezcano al debutto interno e lasciando Papa, Mongiello, nonché Monaco, in panca. Moduli speculari, 4-3-3, ospiti con difesa alta. Il primo squillo è locale, al 12’ Di Matteo scarica dal limite un sinistro centrale. Al 14’ brutta palla persa in area, D’Urso prova a punire ma spara alto. Da lì in poi solo Chiesanuova. Al 20’ su corner svetta Lezcano, il baby Casadei si salva con l’aiuto della traversa. I padroni di casa continuano, serve un guizzo e al 30’ lo trova Borgia che dalla distanza lascia partire un destro telecomandato sotto il sette in diagonale. L’Urbania non c’è e il Chiesanuova continua a dialogare bene e attaccare, al 39’ shoot alto di Pasqui. Al 43’ ancora da angolo Lezcano è lesto ma sfortunato sottomisura: palo esterno.   Ripresa. Dopo una prima frazione quasi dominata e vantaggio stretto, il Chiesanuova però si adagia e si abbassa un po’ troppo. L’Urbania rientra con altro piglio e una sorta di 4-2-4. Al 4’ punizione di D’Urso potente, Fatone ribatte. Gli ospiti prendono possesso del gioco e della metà campo avversaria anche se non creano nulla. Per non correre rischi comunque Mariotti passa alla difesa a 5. L’Urbania fatica a costruire insidie, specie su palla inattiva, i locali amministrano. Al 43’ il neoentrato Mongiello ci prova, destro debole. Dopo 6’ di recupero (involontario calcio alla testa di Triana a Busato), ecco la festa biancorossa per una vittoria vitale.   Chiesanuova: Fatone, Parioli, Hernandez, Tanoni, Lucarini, Busato, Pasqui (28’st Monaco), Borgia (35’st Papa), Di Matteo (45’st Bambozzi), Lezcano (39’st Mongiello), Sopranzetti. All. Mariotti Urbania: Casadei, Kalombo, Antoniucci (14’st Delbianco), Dal Compare (39’ Bruzzechesse), Conti, Olivi, Triana, Manna (9’st Lani), D’Urso, Sarli (23’st Vrioni), Fagotti (34’st Serges). All. Ceccarini Arbitro: Spadoni di Pesaro Rete: 30’ Borgia Note: spettatori 250 circa; ammoniti Hernandez, Tanoni, Busato, Lezcano, Bambozzi, Antoniucci; corner 3-7; recupero 1’ e 6’

08/02/2026 18:44
Frana sull'Ardizio: Statale Adriatica chiusa e ferrovia parzialmente interrotta

Frana sull'Ardizio: Statale Adriatica chiusa e ferrovia parzialmente interrotta

Mattinata di massima allerta lungo la Strada Statale 16 Adriatica. Una frana improvvisa, staccatasi dal versante del Monte Ardizio, ha investito la carreggiata nel tratto compreso tra Pesaro e Fano, rendendo necessaria l'immediata interruzione della viabilità in entrambi i sensi di marcia. Sul posto sono prontamente intervenute le squadre dei vigili del fuoco, che hanno operato con l’ausilio di un'autoscala per monitorare dall'alto l'entità del dissesto e verificare la presenza di ulteriori masse rocciose in bilico. L'area colpita è attualmente considerata instabile e la strada rimarrà chiusa al traffico fino a quando non saranno ripristinate le condizioni minime di sicurezza. L'emergenza non riguarda solo il traffico su gomma. Per precauzione è stata disposta la chiusura della linea ferroviaria limitatamente al binario lato monte, quello più vicino alla zona del distacco. Personale delle Ferrovie dello Stato è presente sul posto per presidiare l'area e garantire il transito in sicurezza dei treni sul binario lato mare, che al momento rimane operativo seppur con possibili rallentamenti. La situazione è in costante evoluzione. Per avere un quadro più chiaro della frattura nel versante collinare, nelle prossime ore verranno impiegati i droni. Le riprese aeree permetteranno ai tecnici di effettuare una valutazione approfondita e di pianificare i necessari interventi di messa in sicurezza. Oltre ai vigili del fuoco, sono impegnati sul campo gli agenti della polizia locale, della polizia stradale e il personale ANAS, impegnati nella gestione della viabilità alternativa e nel supporto alle operazioni tecniche.

08/02/2026 09:50
Incendio nei pressi della stazione di Pesaro: forti rallentamenti su treni Alta Velocità e Regionali

Incendio nei pressi della stazione di Pesaro: forti rallentamenti su treni Alta Velocità e Regionali

Pesaro – Traffico ferroviario nel caos questa mattina sulla linea adriatica: un incendio vicino ai binari ha bloccato treni e causato ritardi fino a 90 minuti, con pesanti disagi per pendolari e residenti della zona. L’incendio si è sviluppato nelle prime ore del giorno, in prossimità di un tombino vicino alla stazione ferroviaria di Pesaro. Per consentire le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco, la circolazione ferroviaria è stata sospesa a partire dalle 5:20. Anche dopo la ripresa parziale del servizio, il traffico resta fortemente rallentato nel tratto interessato. Secondo quanto comunicato da Trenitalia, i treni Alta Velocità e Regionali possono subire ritardi fino a 90 minuti. Per i convogli regionali sono state segnalate anche limitazioni di percorso e alcune cancellazioni, con inevitabili ripercussioni sugli spostamenti dei pendolari. Nell’aggiornamento delle 9:30, la situazione resta critica: i treni Alta Velocità e Regionali continuano a registrare rallentamenti, con un maggior tempo di percorrenza fino a 90 minuti. I convogli Alta Velocità direttamente coinvolti hanno accumulato ritardi superiori a 60 minuti. Trenitalia invita i passeggeri a consultare gli aggiornamenti in tempo reale prima di mettersi in viaggio e a prevedere eventuali modifiche agli orari.

07/02/2026 11:28
Maltempo sulle Marche: allerta gialla per vento e mareggiate

Maltempo sulle Marche: allerta gialla per vento e mareggiate

Il maltempo torna a colpire le Marche. Dopo le mareggiate che hanno interessato la regione nella notte, una nuova perturbazione atlantica è in arrivo sull’Italia centro-meridionale, portando con sé temporali e venti forti. A segnalarlo è un’allerta meteo della Protezione Civile, che per la giornata di venerdì 6 febbraio ha diramato un’allerta gialla per vento sull’intero territorio marchigiano. Secondo le previsioni, la giornata sarà caratterizzata da cielo nuvoloso o molto nuvoloso, con possibili schiarite in serata. Le precipitazioni saranno diffuse nella prima parte della giornata, con locali rovesci soprattutto sul settore centro-settentrionale della regione. I fenomeni tenderanno ad attenuarsi nel corso del pomeriggio. Per quanto riguarda le temperature, le minime resteranno stazionarie. Le massime sono previste in aumento nel settore meridionale, per effetto del garbino, mentre scenderanno nel nord delle Marche a causa dell’ingresso di aria più fredda. I venti soffieranno inizialmente dai quadranti sud-occidentali, moderati o tesi, con raffiche fino a burrasca forte o tempesta nelle zone alto-collinari e montane, e fino a burrasca sulla fascia collinare. Dalle ore centrali della giornata è attesa una rapida rotazione dai quadranti nord-occidentali, con raffiche fino a burrasca lungo la costa settentrionale. Il mare si presenterà mosso, con condizioni di molto mosso nel pomeriggio, e non si escludono nuove mareggiate lungo le coste esposte.

05/02/2026 19:47
Ruba una pistola da un furgone aperto: incastrato dalle telecamere e denunciato

Ruba una pistola da un furgone aperto: incastrato dalle telecamere e denunciato

Le indagini condotte dai Carabinieri si sono concluse con il deferimento in stato di libertà di un 34enne di nazionalità marocchina, accusato di furto aggravato e detenzione illegale di arma da sparo. L'attività investigativa è scaturita dalla denuncia di un 33enne di Terre Roveresche che, dopo aver lasciato incustodito il proprio furgone in corso Garibaldi a Fossombrone, aveva subito il furto di uno zaino contenente, tra gli altri oggetti, una pistola regolarmente denunciata. Attraverso l'analisi incrociata dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, i militari hanno identificato il presunto responsabile, un uomo già noto alle forze dell'ordine e residente in una comunità. Il fermo è scattato nel comune di Urbania, mentre la refurtiva, inclusa l'arma, è stata recuperata in un’area boschiva della zona.

02/02/2026 14:00
La scelta di Acquaroli: Renato Poletti sarà il nuovo capo di Gabinetto della Regione Marche

La scelta di Acquaroli: Renato Poletti sarà il nuovo capo di Gabinetto della Regione Marche

Sarà Renato Poletti il nuovo capo di Gabinetto del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Il governatore firmerà nei prossimi giorni il decreto di nomina, colmando così il vuoto lasciato dalle dimissioni di Fabio Pistarelli (LEGGI QUI), che aveva ricoperto l’incarico per cinque anni e poi per altri tre mesi dopo la vittoria elettorale dello scorso settembre. Dopo l’uscita di Pistarelli, la gestione ad interim era stata affidata a metà dicembre al segretario generale della Regione Marche, Mario Bechetti. Ora la scelta di Acquaroli è ricaduta su una figura di comprovata esperienza istituzionale e relazionale. Poletti, classe 1954, originario di Belluno ma maceratese d’adozione, può vantare una carriera quasi quarantennale tra ministeri romani e Vaticano. Nel corso del suo percorso professionale ha ricoperto ruoli di primo piano, tra cui quello di direttore generale per gli Aeroporti e il Trasporto aereo del Ministero delle Infrastrutture e quello di presidente della Fondazione per i Beni e le Attività culturali e artistiche della Chiesa. Il suo nome è già ben conosciuto anche nelle Marche e negli ambienti istituzionali regionali. Nell’aprile del 2022 lo stesso Acquaroli gli aveva affidato una consulenza, a titolo gratuito, per i rapporti con la Chiesa. Un incarico finalizzato a supportare le attività legate alle relazioni con enti e istituzioni ecclesiastiche nell’ambito delle politiche istituzionali della Regione, motivato – come riportato nel decreto di nomina – dalla «particolare esperienza e competenza nella materia». Poletti, ritenuto vicino anche al segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, è stato inoltre delegato dall’arcivescovo prelato di Loreto, monsignor Fabio Dal Cin, a presiedere il tavolo di concertazione per il recupero e la valorizzazione dell’antica Via Lauretana. Negli ultimi anni il suo percorso si è ulteriormente arricchito di incarichi di rilievo nel territorio marchigiano. A marzo 2024 è stato nominato presidente della Fondazione Giustiniani Bandini, ente che gestisce la Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra. Nell’ottobre dello stesso anno il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi lo ha nominato Procuratore di San Marco, titolo riservato ai sette consiglieri di amministrazione della Procuratoria di San Marco, l’organo che sovrintende alla gestione dei beni della Basilica veneziana. Con la prossima nomina a capo di Gabinetto della Regione Marche, Poletti si prepara dunque ad assumere un ruolo particolarmente delicato e strategico all’interno della macchina amministrativa di Palazzo Raffaello, portando con sé un profilo di alto livello istituzionale e una consolidata rete di relazioni.

30/01/2026 11:25
Turismo, Marche al lavoro sui nuovi piani: “Meno parole e più fatti. Obiettivo consolidare la crescita"

Turismo, Marche al lavoro sui nuovi piani: “Meno parole e più fatti. Obiettivo consolidare la crescita"

Si è riunito nel pomeriggio, nella Sala Raffaello della Regione Marche, il Comitato regionale del Turismo, primo incontro della nuova legislatura dedicato al confronto con le associazioni di categoria e i principali attori del sistema turistico marchigiano. L’incontro rientra nel percorso di condivisione dei piani di programmazione avviato dalla Regione con i rappresentanti del settore. Hanno partecipato ai lavori il presidente della Regione e assessore al Turismo Francesco Acquaroli, il sottosegretario Silvia Luconi, il direttore di ATIM Marina Santucci e la dirigente regionale del Turismo Paola Marchegiani. Il tavolo ha avviato un confronto operativo sui principali strumenti di pianificazione che saranno sottoposti all’approvazione della Giunta regionale: il Piano triennale del turismo, il Piano di indirizzo di ATIM e il Piano dei Borghi, indicati come cardini della strategia turistica regionale per i prossimi anni. “Il primo Tavolo del Turismo della nuova legislatura rappresenta un momento importante per la nostra regione – ha detto il presidente Acquaroli -. Il nuovo orizzonte temporale ci consente di superare la logica della programmazione di breve periodo e di costruire una visione strategica, strutturata e capace di guardare al futuro con maggiore concretezza. Il nostro obiettivo è consolidare i trend positivi registrati negli ultimi anni, che hanno visto una crescita costante di arrivi e presenze, e puntare con decisione sul turismo straniero. In questo percorso la sinergia con l’Aeroporto delle Marche è fondamentale: lo consideriamo un partner strategico per posizionare il territorio sui mercati esteri e intercettare nuovi flussi di visitatori. Ma la strategia regionale non può prescindere dall’ascolto di chi vive quotidianamente le evoluzioni del settore. Il confronto continuo con gli operatori è il nostro metodo di lavoro: meno parole e più fatti, per trasformare le idee in azioni concrete a sostegno dell’economia turistica marchigiana”. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i dati relativi al periodo gennaio–settembre, che evidenziano un aumento delle presenze rispetto al 2019, con una crescita più significativa della componente straniera. I flussi risultano in aumento soprattutto da Germania, Paesi Bassi, Svizzera, Francia e Polonia, mentre sul mercato interno restano prevalenti Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio. I dati completi del 2025 saranno presentati alla BIT di Milano, in programma dal 10 al 12 febbraio. Ulteriori elementi di analisi riguardano il monitoraggio del sentiment online, che restituisce una percezione positiva delle Marche in termini di qualità dell’esperienza turistica e accoglienza, e l’impatto economico dei grandi eventi, con ricadute sulla spesa dei visitatori e sulle presenze. Le linee di intervento per il prossimo triennio prevedono azioni su promozione, campagne congiunte, valorizzazione dei grandi eventi e rafforzamento dell’organizzazione del sistema turistico regionale. Un focus specifico è stato dedicato ai borghi, in vista della piena fase attuativa dei progetti finanziati dal bando “Borgo Accogliente”. ATIM continuerà a supportare gli operatori con attività di promozione integrate, che comprendono comunicazione digitale, campagne sui media, collaborazioni con piattaforme internazionali, iniziative legate alla mobilità e una presenza selezionata alle principali fiere di settore, nazionali e internazionali.

29/01/2026 18:28
Precipita in un fossato per 30 metri: mobilitati elisoccorso, vigili del fuoco e soccorso alpino (FOTO)

Precipita in un fossato per 30 metri: mobilitati elisoccorso, vigili del fuoco e soccorso alpino (FOTO)

È stato necessario l'intervento congiunto di vigili del fuoco e soccorso alpino per recuperare un uomo precipitato in un canalone in località Serrungarina, nel territorio comunale di Colli al Metauro. Un'operazione tecnica complessa, scattata intorno alle 13:45, per estrarre l'infortunato da una profondità di trenta metri e permetterne il trasporto d'urgenza a Torrette. Sul posto è intervenuta inizialmente la squadra dei vigili del fuoco di Fano, supportata da tre unità SAF (Speleo Alpino Fluviali) giunte dal Comando di Pesaro. Data la conformazione del terreno, è stato attivato anche il Soccorso Alpino e Speleologico delle Marche, che ha operato in sinergia con i tecnici dell’elisoccorso Icaro 02. Le manovre di recupero, rese delicate dalla pendenza e dalla vegetazione, si sono svolte con tecniche specifiche per ambienti impervi. Una volta raggiunto e messo in sicurezza, l’uomo è stato riportato a livello della sede stradale e affidato all'equipe medica dell’eliambulanza per il trasferimento immediato all'ospedale regionale. La rapidità dell'intervento coordinato ha permesso di stabilizzare l'infortunato nonostante le difficoltà operative del sito.

28/01/2026 18:10
"Colpa dei sensi", ecco quando andrà in onda la nuova fiction di Canale 5 girata nelle Marche

"Colpa dei sensi", ecco quando andrà in onda la nuova fiction di Canale 5 girata nelle Marche

Il 2026 si apre all’insegna della grande fiction girata nelle Marche. Da venerdì 30 gennaio andrà in onda in prima serata su Canale 5 Colpa dei sensi, la nuova miniserie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, con protagonisti Gabriel Garko e Anna Safroncik, di nuovo insieme dopo Se potessi dirti addio. La serie sarà articolata in tre prime serate, per un totale di sei episodi da 50 minuti ciascuno. La produzione vanta un cast ricco e prestigioso che comprende, tra gli altri, Tommaso Basili, Giorgia Würth, Francesco Venditti, Lina Sastri, Romano Reggiani, Nicole Delfino, Lorenzo Lavia, Marco Cocci, Nicola Pistoia, Rebecca Liberati e Rosanna Banfi. La sceneggiatura è firmata da Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Graziano Diana e Matteo Bondioli. Colpa dei sensi è una coproduzione RTI – Compagnia Leone Cinematografica, realizzata con il supporto della Marche Film Commission. La fiction è ambientata in alcune delle location più suggestive della regione, tra Fermo, Porto San Giorgio, Ancona, Genga, Fabriano e Fossombrone. Sul set hanno lavorato circa 30 maestranze locali e oltre 250 marchigiani, tra attori, figurazioni speciali e comparse. «Un triangolo amoroso esplosivo che si sviluppa tra segreti sepolti e un omicidio irrisolto – ha dichiarato Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission –. Dopo il successo di Balene su Rai 1, non potevamo aprire meglio il 2026: una nuova importante vetrina nazionale che accende i riflettori sulla bellezza e la varietà del nostro territorio». Oltre alla messa in onda televisiva, Colpa dei sensi sarà disponibile gratuitamente anche in streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity. Durante la conferenza stampa di presentazione, svoltasi lo scorso giugno a Torre di Palme, Simona Izzo ha sottolineato la scelta delle Marche come ambientazione ideale: «Cercavamo un territorio autentico, ricco di scenari diversi. Qui abbiamo trovato luoghi bellissimi e anche tanti attori locali di grande valore». Un concetto ribadito anche da Ricky Tognazzi: «Le Marche sono una grande scenografia a cielo aperto. In pochi chilometri si passa dal mare alla montagna, tra storia, arte e paesaggi di straordinaria bellezza. Abbiamo trovato un’accoglienza calorosa e una grande professionalità delle maestranze locali». La serie è stata girata tra la primavera e l’estate dello scorso anno per circa otto settimane, tra preparazione e riprese, con una pausa forzata dovuta a un infortunio di Gabriel Garko. «Interpreto Davide, un colonnello che torna nel suo paese natale per vendere la casa di famiglia, ma che finirà per stravolgere i propri piani – ha raccontato l’attore –. Le Marche sono un territorio ancora tutto da scoprire, con un mare bellissimo, una cucina eccellente e persone straordinarie». Anche Anna Safroncik ha espresso il suo legame con la regione: «Ho conosciuto le Marche da bambina allo Sferisterio di Macerata. Qui c’è un’energia speciale, una magia che si percepisce nell’aria e che si sentirà anche nella fiction». La trama Il ritorno di Davide nella sua città natale per assistere il padre morente, accusato di uxoricidio, lo costringe a fare i conti con il passato e con Laura, il suo grande amore giovanile, ora sposata con il suo migliore amico. Tra passioni mai sopite, segreti inconfessabili e un misterioso omicidio, Colpa dei sensi intreccia amore, mistero ed eros sullo sfondo delle architetture e dei paesaggi marchigiani.

28/01/2026 17:51
Grave un'anziana ferita alla testa: indagini su badante arrestata

Grave un'anziana ferita alla testa: indagini su badante arrestata

Una donna di 83 anni di Pergola (Pesaro Urbino) è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Torrette di Ancona dopo aver riportato un grave colpo alla testa. Inizialmente sembrava trattarsi di un incidente domestico, ma le indagini hanno preso rapidamente una piega diversa. La badante della donna, una 60enne di origine moldava, è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio e trasferita in carcere. A dare l’allarme non è stata la badante, presente nell’abitazione al momento dell’episodio, ma la figlia dell’anziana, arrivata per una visita mattutina. Secondo quanto ricostruito, la badante aveva riferito inizialmente al personale sanitario che la caduta fosse accidentale. La versione non ha però convinto i medici, che hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri. Alla presenza dei militari, la figlia ha raccontato di un’altra caduta avvenuta circa un mese fa. Gli accertamenti hanno portato a ipotizzare che il nuovo trauma fosse dovuto a un colpo alla testa non accidentale. I Carabinieri hanno effettuato i rilievi e raccolto campioni biologici per chiarire la dinamica dei fatti. L’anziana è stata trasferita in codice rosso all’ospedale di Ancona, mentre la badante resta in carcere in attesa di ulteriori sviluppi dell’indagine.   (Fonte Ansa) 

27/01/2026 19:00
Sanremo 2026, le prime pagelle della stampa: le Marche sul podio con Maria Antonietta e Colombre

Sanremo 2026, le prime pagelle della stampa: le Marche sul podio con Maria Antonietta e Colombre

SANREMO - Manca meno di un mese alla 76ª edizione del Festival di Sanremo. Martedì 24 febbraio 2026, infatti, si alzerà il sipario al Teatro Ariston per la prima serata della gara che ogni anno tiene incollati milioni di italiani davanti alla tv. Come da tradizione, a circa un mese dall’inizio del Festival, la stampa ha avuto l’opportunità di ascoltare in anteprima le 30 canzoni dei Campioni in gara.  Dopo l’ascolto, i colleghi della stampa hanno espresso le loro prime pagelle. Un dato da leggere con la giusta cautela: si tratta di voti personali, frutto del gusto e della sensibilità di ogni testata. Per questo motivo, la redazione ha deciso di analizzare le pagelle pubblicate dai giornalisti e di calcolare una media dei voti assegnati ai 30 brani in gara. Una media che, seppur non definitiva, permette di individuare un trend più affidabile rispetto ai singoli giudizi. Per questa verifica sono state considerate 23 testate e siti che hanno pubblicato voti numerici: All Music Italia, Vanity Fair, Il Sole 24 Ore, Sky Tg24, Il Messaggero, Wired, Corriere della Sera, InDonna, La Gazzetta dello Sport, Rockit, Il Mattino, Grazia.it, Leggo, Open, BellaOggi, HuffPost, Cosmopolitan, Newsic.it, Adnkronos, Mi Tomorrow, Gay.it, Donna Moderna e La Stampa. Va precisato che la classifica che segue rappresenta esclusivamente la media delle pagelle. Un dato comunque utile per capire i possibili favoriti, ma che non tiene conto degli altri voti che entreranno in gioco durante il Festival: oltre alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, voteranno anche il pubblico tramite Televoto e la Giuria delle Radio. La serata finale, come da regolamento, prevede una votazione che tiene conto di tutti e tre i sistemi: televoto 34%, giuria della Sala Stampa 33% e giuria delle Radio 33%. Secondo la media delle 23 testate, la favorita è Ditonellapiaga con 7,55, seguita da Fulminacci con 7,46. Sul terzo gradino del podio, però, c’è la coppia marchigiana composta da Maria Antonietta e Colombre, con una media di 7,29 che li posiziona tra i brani più apprezzati dalla critica. Una presenza che fa particolarmente piacere alle Marche: i due cantautori, fidanzati nella vita (lei di Pesaro, lui di Senigallia), porteranno all’Ariston non solo la loro musica, ma anche la loro storia d’amore. Una collaborazione nata dall’ultimo album scritto a quattro mani, “Luna di miele”, che ora arriva sul palco più importante della canzone italiana. Tra i voti più alti per il brano di Maria Antonietta e Colombre spiccano il 9 assegnato da Open e Gay.it, l’8 di Sky Tg24 e Rockit, e l’8,5 di Grazia.it. Il voto più basso invece  è il 4 assegnato da La Stampa. In fondo alla classifica, con una media di 4,95, c’è Elettra Lamborghini. Deludono invece due tra i nomi più attesi e favoriti dai bookmaker: Fedez e Marco Masini, che si fermano al tredicesimo posto con una media di 6,37. Le prime pagelle, quindi, consegnano alle Marche un motivo in più per guardare con attenzione al Festival: Maria Antonietta e Colombre, con il loro progetto autentico e fuori dai canoni, sono già tra i brani più apprezzati dalla stampa. E il podio della media dei voti sembra confermare che la loro musica, fatta di ironia, poesia e quotidianità, può davvero fare la differenza all’Ariston.  

27/01/2026 17:00
Marche, scatta l'allerta meteo: vento fino a 88 km/h nelle aree interne

Marche, scatta l'allerta meteo: vento fino a 88 km/h nelle aree interne

La Protezione Civile regionale delle Marche ha emanato un’allerta meteo per frane, piene dei corsi d’acqua minori e vento, valida dalla mezzanotte di mercoledì 28 gennaio fino alla mezzanotte di giovedì 29 gennaio. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale della Regione Marche, per la giornata di mercoledì 28 gennaio, e in particolare a partire dalla tarda mattinata, sono previste condizioni meteo in peggioramento soprattutto per quanto riguarda il vento. In diverse zone della regione soffieranno infatti venti forti sud-occidentali, con raffiche che potranno raggiungere l’intensità di burrasca forte, comprese tra i 75 e gli 88 chilometri orari. L’allerta riguarda in particolare le zone di allerta 1, 3 e 5 e si accompagna anche a un rischio idrogeologico di livello giallo, classificato come ordinario. Le aree interne settentrionali delle Marche sono infatti interessate da un’allerta per possibili frane e piene dei corsi d’acqua minori, fenomeni che potrebbero manifestarsi in maniera localizzata in caso di precipitazioni intense. Per quanto riguarda il vento, l’allerta gialla interessa una porzione più ampia del territorio regionale, comprendendo le aree interne settentrionali, centrali e meridionali.  La Protezione Civile invita la popolazione a prestare la massima attenzione, a limitare gli spostamenti non necessari nelle ore più critiche e a mettere in sicurezza oggetti e strutture che potrebbero essere spostati o danneggiati dal vento. 

27/01/2026 17:00
Declassamento del lupo, la Regione Marche avvia il Piano di gestione: passano a 8 i prelievi consentiti

Declassamento del lupo, la Regione Marche avvia il Piano di gestione: passano a 8 i prelievi consentiti

Il declassamento del lupo segna l’avvio di una nuova fase nella gestione della specie in Italia e nelle Marche, fondata su un equilibrio più stretto tra tutela della fauna selvatica e sicurezza delle comunità locali. A sottolinearlo è l’assessore regionale alla Caccia, Giacomo Bugaro, commentando il decreto dello Stato italiano, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che recepisce la decisione del Parlamento Europeo di riclassificare lo status del lupo. «Cambia l’impostazione della gestione – spiega Bugaro – e si apre una fase più aderente ai territori, in cui la presenza del lupo deve essere compatibile con le esigenze di sicurezza e convivenza delle popolazioni». Con il nuovo assetto normativo, il lupo rientra ora nell’ambito dell’articolo 19 della legge 157 del 1992, che attribuisce alle Regioni il compito di predisporre e attuare piani di gestione e controllo. Un passaggio che, secondo l’assessore, introduce un approccio completamente diverso rispetto al passato, basato su strumenti operativi e scientificamente fondati. Un successivo decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha inoltre fissato il contingente massimo di prelievo per l’anno in corso: 160 lupi a livello nazionale, di cui 8 nelle Marche. La Regione Marche, evidenzia Bugaro, ha iniziato a lavorare sul tema già dai primi mesi di mandato. «Il 18 novembre – ricorda – abbiamo scritto a tutti i sindaci marchigiani trasmettendo il protocollo ISPRA e chiesto ai prefetti di attivare tavoli di confronto con gli amministratori locali». In particolare, il prefetto di Ancona ha promosso una riunione con la partecipazione di Carabinieri Forestali, ISPRA, amministratori locali e portatori di interesse, dalla quale sono emerse indicazioni operative precise. Ai sindaci è stato chiesto di adottare ordinanze sul corretto trattamento delle frazioni umide dei rifiuti, di regolamentare la somministrazione di cibo alle colonie feline e agli animali da compagnia e di evitare che i centri urbani diventino fonti di alimentazione per il lupo. Un altro aspetto cruciale riguarda le segnalazioni di presenze anomale: i primi cittadini dovranno comunicare i casi in cui il lupo manifesta comportamenti “confidenti” nei pressi dei centri abitati. Situazioni che, sottolinea l’assessore, devono essere affrontate «con rigore scientifico, senza allarmismi ma anche senza sottovalutazioni». Alla luce del nuovo quadro normativo, la Regione Marche avvierà immediatamente la redazione di un Piano di gestione del lupo, partendo da un monitoraggio aggiornato della specie sul territorio. «In collaborazione con ISPRA e con il Ministero dell’Ambiente – spiega Bugaro – definiremo le modalità di intervento nei casi di lupi problematici o potenzialmente pericolosi». Tra le novità annunciate figura anche l’aggiornamento della legge regionale n. 7 del 1995, che includerà tra i danni risarcibili anche quelli derivanti da incidenti stradali con il lupo, attualmente esclusi. «Si tratta di una lacuna normativa che va colmata», osserva l’assessore. «Il lupo è una specie di grande valore naturalistico – conclude Bugaro – ma la sua presenza deve essere compatibile con il territorio e circoscritta alle aree a vocazione naturale. I centri abitati non possono diventare il suo habitat. Oggi, grazie al cambiamento normativo, possiamo governare il fenomeno in modo equilibrato e responsabile».

22/01/2026 17:53
Marea in aumento, escursionista isolato sul Monte San Bartolo: interviene l’elicottero

Marea in aumento, escursionista isolato sul Monte San Bartolo: interviene l’elicottero

Intervento di soccorso questa mattina lungo un sentiero costiero del Monte San Bartolo, dove una persona è rimasta bloccata a causa dell’innalzamento della marea. L’allarme è scattato poco dopo le ore 8.00, in seguito a una segnalazione giunta dalla Capitaneria di porto. La persona, che aveva percorso il sentiero nel pomeriggio di ieri, è rimasta isolata durante la notte ma fortunatamente si trovava in buone condizioni di salute ed è rimasta costantemente in contatto con la Sala Operativa dei Vigili del fuoco. Le operazioni di soccorso hanno visto un intervento coordinato e articolato: i Vigili del fuoco sono intervenuti via terra con la squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale), via mare con il personale del comando di Pesaro abilitato alla conduzione della moto d’acqua e con il supporto del nucleo Sommozzatori di Ancona. È stato inoltre attivato il Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Bologna, con l’elicottero Drago VF-147. Proprio l’elicottero ha consentito il recupero in sicurezza della persona, successivamente trasportata all’eliporto di Pesaro. Sul posto erano presenti anche la Capitaneria di porto e il personale sanitario del 118 per le verifiche del caso.

19/01/2026 10:09
Nasce la Commissione Unica Nazionale del grano duro: "Una vittoria per gli agricoltori marchigiani"

Nasce la Commissione Unica Nazionale del grano duro: "Una vittoria per gli agricoltori marchigiani"

"La nascita della Commissione Unica Nazionale (CUN) del grano duro rappresenta un traguardo storico per il mondo agricolo italiano e in particolare per le Marche, dove la coltivazione cerealicola ha un peso rilevante". Lo sottolinea Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche: “La CUN è una vittoria che rivendichiamo, perché garantirà trasparenza nella formazione dei prezzi e tutelerà il reddito degli agricoltori”. La Commissione avrà il compito di definire un prezzo indicativo nazionale del grano duro, attraverso rilevazioni regolamentate e paritetiche tra produttori e industria, contrastando le manovre speculative che negli anni hanno destabilizzato il mercato cerealicolo. Nelle Marche, secondo i dati Istat, si contano 104mila ettari coltivati a cereali, di cui 79mila a grano duro, con una produzione superiore ai 4 milioni di quintali e un valore complessivo di circa 182 milioni di euro. Numeri importanti, ma oggi minacciati dall’emergenza economica che colpisce oltre 10mila aziende agricole regionali, messe a rischio da prezzi non più sostenibili. Coldiretti ricorda come la battaglia per una regolazione dei prezzi sia stata lunga: lo scorso settembre, oltre 40mila agricoltori hanno protestato a Bari contro il crollo delle quotazioni, tra cui centinaia di coltivatori provenienti dalle province marchigiane. “La CUN deve garantire la trasparenza dei prezzi – spiega Gardoni – e difendere il reddito degli agricoltori, minacciato da quotazioni troppo basse e dall’arrivo di prodotto estero spesso coltivato con pratiche non consentite in Italia”. Secondo Ismea, produrre un quintale di grano duro costa in media 31,8 euro al Sud e 30,3 euro al Centro-Nord, mentre negli ultimi quattro anni le quotazioni pagate agli agricoltori sono calate tra il 35% e il 40%. Oggi, mentre sugli scaffali la pasta può costare fino a 2 euro al chilo, al produttore restano appena 28 centesimi. Coldiretti chiede ora di rafforzare e difendere la CUN da possibili tentativi di boicottaggio, promuovere l’applicazione della legge contro le pratiche sleali e rilanciare i contratti di filiera. “La parola d’ordine resta vigilare – conclude Gardoni – perché dalla tenuta del grano dipende il futuro di migliaia di aziende marchigiane, ma anche la tutela del paesaggio agricolo e dell’economia delle aree interne”.

17/01/2026 12:31
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