Un lungo calvario fatto di prevaricazioni, insulti quotidiani e aggressioni fisiche brutali, avvenute persino durante la gravidanza e sotto gli occhi dei figli minori. È il drammatico quadro emerso questa mattina, 8 aprile, presso il Tribunale di Macerata, nell’udienza preliminare davanti al giudice Daniela Bellesi a carico di S.M., 44enne residente a Tolentino, accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati.
Al centro dell’udienza, la ferma posizione della persona offesa, una donna di Corridonia, che ha formalizzato la propria costituzione di parte civile attraverso il suo legale di fiducia, l'avvocato Oberdan Pantana. Pantana ha depositato un dettagliato atto di costituzione, sottolineando la gravità delle condotte contestate e chiedendo il risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e morali, subiti dalla donna e dai suoi due figli piccoli.
Secondo il capo d’imputazione formulato dal sostituto procuratore Francesco Carusi, le vessazioni sarebbero iniziate nel 2020 per protrarsi fino al luglio del 2024. Gli episodi contestati sono molteplici: in un’occasione, l'uomo avrebbe sferrato un pugno contro il parabrezza dell'auto aziendale, mandandolo in frantumi, mentre la compagna - all’epoca incinta - e la figlia primogenita sedevano all’interno. Il secondo figlio della coppia sarebbe venuto al mondo appena il giorno successivo a quel terribile trauma.
Le indagini hanno ricostruito anche un violento episodio avvenuto il 29 luglio 2024 presso l'azienda di famiglia della vittima. Qui, l'imputato avrebbe afferrato la donna per il collo, spingendola contro il portellone di un'auto e stringendo la presa per circa quaranta secondi, lasciandola senza fiato finché l'intervento dei familiari della donna non ha interrotto l'aggressione.
L'avvocato Oberdan Pantana ha evidenziato come l’indole aggressiva dell’uomo non risparmiasse nemmeno i figli neonati, spesso scossi con forza per farli smettere di piangere o testimoni delle minacce di morte rivolte alla madre («Ti ammazzo», «Ti strozzo»). Una situazione di pericolo già riconosciuta in sede civile, dove è stato stabilito che l’imputato possa vedere i figli esclusivamente in presenza di persone di fiducia o della nonna paterna.
Al termine dell'udienza odierna, il Gup del Tribunale di Macerata ha accolto la richiesta della Procura e della parte civile rappresentata dall'avvocato Oberdan Pantana, disponendo il rinvio a giudizio per l'imputato. Il dibattimento, che segnerà l'inizio della fase processuale vera e propria per l'accertamento delle responsabilità, è stato fissato per il prossimo 4 marzo 2027 davanti al giudice Federico Simonelli, presso il Tribunale di Macerata. L'imputato è difeso dall'avvocato Alessandro Traini del foro di Fermo.
Un grave incidente stradale si è verificato intorno alle ore 20:20 di questa sera in via dell'Industria, a Corridonia. Il sinistro ha visto coinvolto un giovane di 15 anni che si trovava alla guida di un motociclo classe 50.
Secondo una prima ricostruzione, il ciclomotore condotto dal minore si sarebbe scontrato frontalmente con un furgone Volkswagen, alla cui guida si trovava un uomo. L'impatto è stato violento e ha fatto sbalzare il quindicenne a terra.
Immediato l'allarme, che ha permesso l'intervento tempestivo del personale sanitario del 118. Dopo le prime cure prestate sul posto per stabilizzare il ragazzo, i medici, considerata la dinamica del frontale e la giovane età del ferito, hanno disposto il trasferimento d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Il tragitto verso il nosocomio dorico è avvenuto via terra a bordo di un'ambulanza.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri, ai quali sono stati affidati i rilievi necessari a ricostruire l'esatta dinamica e accertare eventuali responsabilità. I militari hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a gestire la viabilità in via dell'Industria durante le operazioni di soccorso.
La città di Corridonia celebra oggi un traguardo straordinario: la signora Anedelia Cardinali, nata e cresciuta in città, ha spento 100 candeline. Un secolo di vita contrassegnato da coraggio, dedizione e amore per la famiglia.
Anedelia ha vissuto con forza le difficoltà della vita: rimasta vedova in giovane età, ha saputo dedicarsi con impegno al lavoro e alla cura dei suoi cari, supportata dalla mamma. Oggi, con mente lucida e grande simpatia, continua a recitare antiche preghiere e poesie, tramandando così un patrimonio prezioso della tradizione corridoniese.
La signora Cardinali ha festeggiato insieme alla figlia Giuseppina, al genero Resio, alle nipoti Paola e Laila e alle pronipoti, circondata dall’affetto della sua famiglia e della comunità.
«A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Corridonia – commenta il sindaco Giuliana Giampaoli – rivolgo ad Anedelia i più sinceri auguri per questo importante traguardo, con l’auspicio che possa continuare a essere un esempio di saggezza e tenacia per tutti noi».
Un compleanno che va oltre le cifre: 100 anni di vita, esperienza e memoria vivente, un esempio di resilienza e di amore familiare che illumina la comunità.
Si sono conclusi, come da cronoprogramma, i lavori che hanno interessato il verde pubblico del Parco di Villa Fermani, segnando un passaggio importante nel più ampio progetto di riqualificazione dell’area.
Non si è trattato di una semplice sostituzione di piante e arbusti, ma di un intervento complesso e di prospettiva, portato avanti parallelamente alla rifunzionalizzazione della Villa, donata alla cittadinanza da Davide Fermani.
I vincoli storici e paesaggistici presenti sull’area hanno richiesto un approfondito studio sull’evoluzione del parco, sfociato in un progetto di riqualificazione sviluppato dall’Amministrazione in collaborazione con Unicam e affidato a un professionista esperto in pianificazione territoriale, rigenerazione e sostenibilità.
Nel dettaglio, 16 alberi secchi o malati sono stati sostituiti con nuove essenze, selezionate per adattarsi al contesto e al clima locale. Le nuove piante, nel giro di pochi anni, garantiranno una chioma significativa, contribuendo a creare ombra e refrigerio per i cittadini che potranno tornare a vivere quello che è considerato il cuore verde della città.
L’intervento ha previsto anche la messa a dimora di tre nuovi alberi in prossimità del pozzo e la riprogettazione dell’aiuola centrale, nel rispetto della sua funzione originaria e della prospettiva visiva lungo il viale di ingresso verso la facciata della Villa.
I lavori non si sono limitati al verde. Negli ultimi giorni si è intervenuti anche su illuminazione e area giochi, mentre ulteriori interventi, compatibili con le condizioni meteo, interesseranno l’intero complesso senza comprometterne la fruizione pubblica.
L’inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 9 maggio, con presentazione dei lavori, visita all’edificio storico e un momento conviviale aperto alla cittadinanza.
Il progetto si inserisce in un più ampio piano di rigenerazione che comprende anche il potenziamento degli impianti sportivi e la realizzazione di un’infrastruttura verde a servizio dell’area.
Procede inoltre il progetto di ampliamento del parco: il versante a valle è stato consolidato con palificate e, attraverso opere di ingegneria naturalistica, saranno tracciati nuovi percorsi che si collegheranno a quelli esistenti.
Per quanto riguarda gli impianti sportivi, è già stata completata la rimozione dell’amianto dalla copertura della bocciofila ed è in fase di ultimazione la nuova copertura. Seguiranno interventi di riqualificazione energetica e l’installazione di pannelli fotovoltaici. Nell’area sottostante i campi da tennis, infine, partiranno i lavori per la realizzazione di due nuovi campi da padel.
«Ci sono luoghi che meritano un’attenzione che vada oltre la cura ordinaria – commenta il sindaco Giuliana Giampaoli – che richiedono progetti a lungo termine in grado di prevedere, preservare e tramandare. Questo è stato l’approccio con cui abbiamo affrontato questa sfida: rispetto della nostra storia, cura dell’ambiente e valorizzazione sociale degli spazi ricreativi e sportivi».
«Complessivamente – prosegue il sindaco – il Comune sta investendo nella riqualificazione del Parco e delle sue infrastrutture una cifra che sfiora i due milioni di euro, provenienti quasi interamente da finanziamenti e contributi Usr e Pnc. Uno sforzo importante, i cui risultati saranno visibili nel breve periodo e negli anni a venire».
Questa mattina, nell’area di Via dei Mestieri, l’Amministrazione Comunale ha presentato alla cittadinanza i risultati degli interventi di miglioramento realizzati presso l’Isola Ecologica. Un appuntamento che ha permesso di raccontare da vicino un progetto importante, frutto di una visione chiara: rendere la gestione dei rifiuti sempre più efficiente, moderna e vicina alle esigenze dei cittadini.
Durante la presentazione, è stato ricordato come l’obiettivo principale fosse quello di dotare l’Isola Ecologica di strumenti capaci di monitorare in tempo reale il flusso di persone e veicoli, gestire in modo centralizzato le autorizzazioni e inviare automaticamente segnalazioni in caso di utilizzi non conformi. Un sistema che permette di conoscere davvero come viene utilizzata la struttura e di intervenire in modo puntuale.
Il nuovo varco automatizzato, collegato ai dati TARI, rappresenta uno dei passaggi più significativi: consente un accesso più rapido e controllato, eliminando le vecchie serrature meccaniche e introducendo credenziali elettroniche più sicure. Tutto è stato progettato con una logica di crescita: il sistema è infatti scalabile e potrà essere ampliato in futuro con ulteriori funzioni smart.
Accanto alle innovazioni digitali, sono stati realizzati anche interventi concreti di riqualificazione dell’area. Il manto stradale è stato ripristinato, la segnaletica completamente rinnovata e la cartellonistica aggiornata per rendere più chiari i percorsi e le modalità di conferimento.
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche al verde: sono stati piantati dieci alberi di frassino ad alto fusto, che contribuiranno a migliorare l’aspetto dell’area e a creare un ambiente più gradevole e sostenibile.
Durante la presentazione, oltre alla distribuzione di materiale informativo con tutte le indicazioni utili per utilizzare correttamente i nuovi servizi, sono stati illustrati anche i cambiamenti che entreranno in vigore nelle prossime settimane. Da lunedì 30 marzo 2026, il Centro di Raccolta adotterà un nuovo orario di apertura, studiato per migliorare l’organizzazione del servizio.
L’accesso avverrà tramite tessera sanitaria di tutti i residenti, mentre la sbarra automatizzata sarà attiva dal 4 maggio 2026, lasciando un periodo di tempo utile per familiarizzare con il nuovo sistema.
Un’altra novità è il distributore automatico dei sacchetti per la raccolta differenziata, che consentirà di ritirare in autonomia diverse tipologie di sacchi. Anche in questo caso, l’accesso avverrà tramite tessera sanitaria dell’intestatario dell’utenza TARI, in linea con il sistema di gestione COSMARI.
Grazie alla partecipazione al Bando dell’A.T.A. per il “Miglioramento della raccolta differenziata e sviluppo di sistemi di tariffazione puntuale”, nel quale il Comune di Corridonia è risultato primo in graduatoria ottenendo un finanziamento di € 40.000, continuiamo a investire per una Città più efficiente, digitale, moderna e sostenibile
Si è aperta ufficialmente una nuova stagione per le politiche di parità nelle Marche. Presso l'Aula consiliare di Ancona, si è svolta questa mattina la seduta di insediamento della Commissione regionale pari opportunità (Cpo), presieduta dal presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui. L’organismo, che resterà in carica per l’intera legislatura, vede alla guida in veste di presidente Roberta Leri, affiancata dalle vicepresidenti Luisella Rossi e Maria Clara Muci.
L’insediamento segna l’avvio di un lavoro strategico volto a rafforzare la conciliazione tra tempi di vita e lavoro e a contrastare ogni forma di discriminazione. Un percorso che vede la provincia di Macerata ricoprire un ruolo di assoluto rilievo, con cinque rappresentanti del territorio chiamate a portare la propria esperienza in ambito regionale: la corridoniana Barbara Trasatti, la consigliera comunale di Potenza Picena Raffaella Spettoli, la settempedana Noemi Ortenzi, la civitanovese Katia Marilungo e la montecassianese Maria Pia Cocciarini.
Tra le nomine spicca una figura ben nota ai lettori di Picchio News, Barbara Trasatti, collaboratrice del nostro quotidiano online e curatrice della rubrica settimanale dedicata al galateo digitale, "Chic & Social".
Trasatti approda in Regione forte di una carriera trentennale nel settore della comunicazione. Il suo percorso l'ha vista impegnata in prima linea sul fronte del lavoro femminile: in passato ha già ricoperto il ruolo di presidente di Terziario Donna Confcommercio a Corridonia.
Oggi, la sua attività si concentra sulla comunicazione sociale per enti pubblici, collaborando strettamente con i Servizi Sociali e le Pari Opportunità del Comune di Macerata e dell’Ambito Territoriale N.15.
"Ringrazio per la fiducia - ha dichiarato Trasatti a margine dell'insediamento - questa commissione rappresenta un’opportunità importante per il territorio. L'obiettivo sarà lavorare in modo concreto, creando progetti e iniziative che possano davvero supportare le donne e le persone nelle loro sfide quotidiane. Credo molto nel valore della collaborazione e sono certa che insieme potremo fare un buon lavoro".
"Porterò la mia esperienza nella comunicazione e nel lavoro sul territorio, con l'obiettivo di rendere questa commissione concreta e vicina alle persone - ha aggiunto Trasatti -. La mia priorità sarà ascoltare e capire i bisogni reali, per trasformarli in azioni efficaci. Il vero valore di questo ruolo sarà quello che riusciremo a costruire insieme".
CORRIDONIA – I Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno denunciato in stato di libertà due donne, di 56 e 28 anni, entrambe residenti a Pescara e già note alle forze dell’ordine, ritenute responsabili di un tentato furto aggravato ai danni di un supermercato della zona.
L’episodio risale al 13 febbraio scorso, quando le due donne, durante l’orario di apertura del supermercato, si sono dirette direttamente agli scaffali e hanno sottratto diversi profumi e prodotti per la cosmesi, per un valore complessivo superiore ai 100 euro, nascondendoli sotto le giacche.
L’addetto alla sicurezza, tuttavia, aveva notato sin da subito l’atteggiamento sospetto delle due donne. Arrivate alle casse, le sospettate hanno tentato di fuggire senza pagare, dando vita a una concitata scena in cui hanno abbandonato la merce e spruzzato dello spray al peperoncino contro l’addetto alla vigilanza e una commessa intervenuta in soccorso, riuscendo infine a dileguarsi nelle vie limitrofe.
Grazie alla denuncia del titolare del supermercato, i Carabinieri hanno avviato le indagini, raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza sia all’interno del negozio sia nelle vicinanze. Le registrazioni hanno permesso di ricostruire chiaramente i movimenti delle due donne e di confermare le lesioni provocate dal contatto con la sostanza urticante.
Al termine delle indagini, le due donne sono state formalmente denunciate all’autorità giudiziaria per tentato furto aggravato in concorso e lesioni personali.
La Strada Statale 77 "Val di Chienti" torna al centro del dibattito politico e sociale della provincia. Ad alzare la voce è Andrea Gentili, consigliere provinciale e sindaco di Monte San Giusto, preoccupato per la crescente pericolosità di alcuni svincoli chiave dell'arteria che collega la costa all'entroterra.
A far traboccare il vaso sono stati gli ultimi eventi di cronaca. Negli ultimi sette giorni, infatti, si sono verificati ben due incidenti nello stesso tratto, in direzione monti, nei pressi dell'uscita di Montecosaro. "Episodi che riaccendono l’attenzione su una situazione critica che da tempo viene segnalata e che non può più essere ignorata", commenta duramente Gentili.
Secondo il consigliere, il problema non riguarda solo la segnaletica o il manto stradale, ma un volume di traffico che le attuali infrastrutture non sembrano più in grado di reggere, specialmente negli orari di rientro dei pendolari: "Come già evidenziato in più occasioni in sede istituzionale, il tratto in questione - così come l’uscita di Corridonia/Macerata - presenta quotidianamente gravi criticità. In particolare, nella fascia oraria compresa tra le 18:00 e le 19:00 si registrano code di diversi chilometri, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza degli automobilisti e sulla fluidità del traffico".
La SS77 è il cuore pulsante del sistema viario maceratese. Per questo motivo, Gentili ha deciso di passare dalle segnalazioni informali ai fatti istituzionali, portando la questione sui tavoli della Provincia: "Si tratta di un’arteria strategica per il territorio, percorsa ogni giorno da migliaia di cittadini, molti dei quali rientrano dal lavoro. Garantire condizioni di sicurezza adeguate non è più rinviabile. Per questo motivo sarà formalmente richiesto al presidente della Provincia di attivarsi presso Anas affinché vengano programmati e realizzati interventi strutturali urgenti per la messa in sicurezza delle uscite di Montecosaro e Corridonia/Macerata".
L'obiettivo è chiaro: non bastano i "tamponi", servono soluzioni radicali che ripensino la viabilità degli svincoli per eliminare l'effetto imbuto che troppo spesso causa rallentamenti improvvisi e tamponamenti. "Non si tratta di opere marginali, ma di interventi necessari per tutelare la sicurezza e migliorare la qualità della vita di un’intera comunità. La vicenda continuerà ad essere seguita con la massima attenzione, con l’obiettivo di giungere quanto prima a soluzioni concrete", conclude Gentili.
La Compagnia Carabinieri di Macerata ha effettuato ieri pomeriggio un servizio di controllo del territorio, mirato a contrastare i reati predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione agli esercizi pubblici frequentati dai giovani. All’operazione hanno partecipato le Stazioni di Appignano, Montefano, Corridonia e Mogliano, insieme alle Sezioni Radiomobile e Operativa, con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Pesaro. Numerosi posti di controllo sono stati istituiti lungo le principali arterie dei comuni interessati, con un bilancio complessivo di 15 veicoli e 50 persone controllate e tredici esercizi pubblici monitorati.
L’episodio più rilevante si è verificato a Corridonia, nella frazione Colbuccaro, dove i Carabinieri hanno fermato un’autovettura sospetta. Il conducente, un cittadino albanese di 20 anni domiciliato in provincia, ha tentato di ingerire un involucro contenente droga e, durante il fermo, ha morso un militare. L’intervento dell’unità cinofila ha consentito di recuperare le due dosi di sostanza stupefacente, circa due grammi, e 410 euro in contanti, presunto provento dello spaccio. Ulteriori controlli nella sua stanza d’albergo hanno portato al sequestro di altri 6.300 euro. Il giovane è stato arrestato e trattenuto in attesa del giudizio direttissimo.
Durante lo stesso servizio, altri quattro soggetti sono stati segnalati alla Prefettura di Macerata come assuntori di droga. Tra questi, un cittadino albanese di 23 anni trovato a Macerata con oltre un grammo di hashish, un tunisino di 50 anni residente in città con più di tre grammi della stessa sostanza nascosti in tasca, un diciottenne di Montecassiano fermato lungo la SP361 con oltre un grammo di hashish e il titolare di un bar di Corridonia, trovato in possesso di circa un grammo di cocaina.
L’operazione, che ha visto l’impiego complessivo di nove pattuglie e venti militari, ha compreso anche contestazioni per violazioni al Codice della Strada
Sono terminati oggi gli interventi di montaggio dei conci d’acciaio del ponte che collegherà le due sponde del Chienti, tra Macerata e Corridonia. Ora che le sottostrutture sono state completate, bisognerà attendere qualche giorno per la stabilizzazione dell'impalcato, poi i tecnici della ditta Cagnini Costruzioni srl e della Europrogress Group srl, il raggruppamento di imprese che ha vinto l’appalto, potranno procedere con il getto della soletta.
“Come abbiamo sempre detto fin dal primo momento - spiega l’amministrazione provinciale - si tratta di un’opera molto importante, pensata per rendere più scorrevole il traffico in una delle zone nevralgiche di accesso e uscita alla città di Macerata. Un intervento complesso, finanziato per oltre 9 milioni di euro che, una volta completato, permetterà anche di poter intervenire per la sistemazione del vecchio ponte esistente. Un lavoro di squadra, messo a terra con sacrificio e responsabilità, per cui dobbiamo ringraziare i tecnici della Provincia e le ditte incaricate”.
Il nuovo ponte sarà lungo 180,45 metri e permetterà di passare così dalle attuali due corsie alle future quattro corsie (due per ogni senso di marcia). È prevista anche la realizzazione di una pista ciclopedonale a due corsie sul lato destro del ponte, larga 2,50 metri, che permetterà anche la discesa verso le sponde del fiume Chienti.
Il Comune di Corridonia ha formalizzato oggi in Giunta l’atto con cui manifesta la volontà di esercitare il diritto di prelazione per la gestione di una farmacia comunale nella frazione di Colbuccaro.
Con questo passaggio amministrativo, l’ente locale si candida alla gestione della sede farmaceutica vacante. La decisione finale spetta ora alla Regione, competente per l’assegnazione. Al termine delle valutazioni, l’eventuale affidamento sarà disposto tramite apposito decreto.
«Ci auguriamo che le valutazioni abbiano esito positivo – commenta il sindaco di Corridonia, Giuliana Giampaoli –. La possibilità di avviare una farmacia comunale a Colbuccaro rappresenta una sfida impegnativa che l’amministrazione affronta con consapevolezza e senso di responsabilità, mettendo al primo posto l’interesse di ampliare i servizi alla cittadinanza».
L’apertura di una farmacia comunale nella frazione risponderebbe alle esigenze di un’area in forte espansione e considerata strategica per lo sviluppo del territorio, rafforzando la rete dei servizi a disposizione dei residenti.
CORRIDONIA – Un normale pomeriggio di shopping si è trasformato in pochi istanti in una scena di tensione al parco commerciale Corridomnia. Intorno alle 18, all’interno del punto vendita Risparmio Casa, tre donne hanno messo a segno un furto e, per garantirsi la fuga, una di loro ha spruzzato spray urticante contro l’addetto alla vigilanza.
Secondo la ricostruzione dei fatti, le tre si aggiravano tra gli scaffali del negozio – che propone articoli per la casa, la cura della persona, casalinghi, fai da te e giocattoli – con un carrello e un borsone. Parte della merce veniva sistemata nel carrello, altra nascosta nella borsa.
Il comportamento ha insospettito un vigilante, che le ha seguite con discrezione fino alla cassa. Qui le donne hanno pagato soltanto i prodotti visibili nel carrello. Prima che uscissero dal punto vendita, l’addetto – dopo aver informato la responsabile – ha chiesto di controllare il contenuto del borsone.
A quel punto la situazione è degenerata. Una delle tre ha svuotato la borsa tra urla e proteste, sostenendo che quegli articoli non provenissero dal negozio. Ne è nato un parapiglia.
Nel pieno della confusione, con un gesto rapido, la donna ha estratto una bomboletta di spray urticante e l’ha spruzzata contro il vigilante. Approfittando del caos e degli effetti irritanti, le tre sono riuscite a darsi alla fuga.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato soccorso ai dipendenti coinvolti, e i carabinieri, che hanno avviato le indagini. Determinanti per risalire all’identità delle responsabili potrebbero essere le immagini delle telecamere di videosorveglianza del parco commerciale e del negozio.
CORRIDONIA – Tutto pronto per la 65ª edizione del Carnevale dei Bambini, uno degli appuntamenti più attesi e longevi della tradizione cittadina. L’evento, organizzato dal Comune di Corridonia in collaborazione con il Centro Socio-Culturale e Ricreativo “Mons. Raffaele Vita”, si terrà sabato 14 febbraio con ritrovo alle ore 14.00 al Piazzale Manlio Germozzi per carri e gruppi mascherati. La sfilata prenderà il via alle 14.30.
Numeri importanti per questa edizione: sono circa 20 i gruppi mascherati iscritti, tra cui 6 carri allegorici provenienti sia dalla provincia sia da fuori territorio. Un segnale evidente della vitalità e dell’attrattività di una manifestazione che continua a crescere, richiamando creatività, impegno e partecipazione.
Dopo il successo dello scorso anno, l’evento torna al Piazzale Germozzi, location che si è dimostrata particolarmente adatta ad accogliere il grande afflusso di pubblico e la sfilata dei carri, grazie alla sua conformazione ampia e funzionale.
«La seconda edizione del Carnevale di Corridonia a Piazzale Germozzi promette divertimento e allegria – commenta il sindaco Giuliana Giampaoli –. Registriamo quest’anno una grande partecipazione, anche superiore a quella dello scorso anno, sicuramente favorita dalla disponibilità di uno spazio appropriato che rappresenta una passerella ideale per uno spettacolo ben organizzato e godibile, sia per i protagonisti sia per gli spettatori. Insomma, una grande festa».
Soddisfazione anche nelle parole dell’assessore alle manifestazioni ricreative Gemma Acciarresi: «Siamo giunti alla 65ª edizione, un traguardo importante che testimonia la forza di una tradizione capace di rinnovarsi e crescere anno dopo anno. Il grande numero di gruppi e carri presenti dimostra quanto il nostro Carnevale sia diventato un punto di riferimento, capace di attrarre realtà diverse e di qualità. È un evento che unisce la comunità, coinvolge le famiglie e porta entusiasmo, colore e allegria nel nostro territorio».
Il pomeriggio sarà animato non solo dalla sfilata, ma anche da stand di dolci, animazione per bambini, un’area dedicata ai più piccoli con giostre e gonfiabili e musica a cura di Multiradio.
In caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata a sabato 21 febbraio, mantenendo lo stesso programma e gli stessi orari.
CORRIDONIA – Atti di vandalismo nei servizi pubblici di piazzale Germozzi: negli ultimi giorni sono stati due gli interventi necessari per riparare danni causati da ignoti.
A denunciare l’accaduto è la sindaca Giuliana Giampaoli, che parla di “comportamenti incivili e contro il bene pubblico, incommentabili”.
La polizia locale sta esaminando le telecamere di sorveglianza nel tentativo di individuare i responsabili, ma, come spiegano le autorità, “non è semplice circoscrivere con precisione giorno e ora dei fatti, né sarà facile identificare con certezza chi si diverte a danneggiare una proprietà pubblica a servizio della cittadinanza”, prosegue Giampaoli.
“Ogni atto di vandalismo comporta tempo prezioso dei dipendenti, lavoro e spese – continua la sindaca –. Facciamo il nostro dovere, ma chiediamo anche la collaborazione dei cittadini: segnalate tempestivamente qualsiasi comportamento irrispettoso nei confronti dei beni comuni, in questo come in altri luoghi della città”.
La squadra femminile Asd Tennis Corridonia ha conquistato la vittoria del Girone 4 del Campionato Invernale di Seconda Divisione "Giuseppucci" – Regione Marche, ottenendo così la qualificazione al tabellone finale.
Il traguardo è arrivato ieri, grazie al successo casalingo contro il TC Matelica per 2-1, maturato con una prova di grande spessore: brillante la prestazione di Alessandra Izzo, vincitrice del primo singolare con il punteggio di 6-3 6-1, e decisiva Giorgia Incicco, che ha portato a casa il secondo singolare al terzo set, chiudendo la sfida.
Un’altra affermazione significativa per l'Asd Corridonia femminile, che conferma il proprio percorso di crescita dopo la storica promozione in D2 della scorsa stagione. La squadra, capitanata e allenata con esperienza dal maestro Roberto Sabbatini, è composta da Giorgia Incicco, Alessandra Izzo, Teresa Marcelletti, Francesca Iommi, A. Cruciani, S. Persoglio, Serena Gentili e Alessia Gentili: un gruppo che si distingue per compattezza, solidità e grande spirito di squadra.
Una firma attesa che segna l'inizio ufficiale di una nuova era per lo storico Ippodromo Martini. Nella mattinata odierna è stato sottoscritto il contratto di concessione che affida la gestione dell'impianto alla Caroli Global Service srl, chiudendo formalmente l'iter di selezione avviato nel novembre scorso.
L'Ippodromo Martini non è solo un impianto sportivo, ma un vero e proprio patrimonio identitario per la comunità di Corridonia. La nuova gestione, individuata tramite procedura pubblica, ha l'obiettivo di restituire slancio a un luogo che da decenni rappresenta un punto di riferimento per appassionati di tutto il territorio maceratese.
Con la sigla dell'accordo, l’operazione rilancio entra nel vivo: la priorità immediata è la programmazione della stagione ippica 2026, un appuntamento storico capace di generare attrattività e nuove opportunità economiche e sociali per la città.
Nei prossimi mesi verranno definiti nel dettaglio i progetti e le iniziative collaterali che accompagneranno la ripartenza delle corse, con l'ambizione di creare un calendario eventi dinamico e coinvolgente.
Soddisfatta la sindaca Giuliana Giampaoli, che vede in questo passaggio un momento strategico per il futuro di Corridonia: "La firma di oggi non rappresenta soltanto un atto amministrativo - ha dichiarato la prima cittadina - ma l’inizio di un percorso che guarda al futuro con determinazione. Siamo consapevoli che l’Ippodromo Martini può tornare a essere un punto di forza per la nostra città e un luogo capace di generare socialità".
Un grave incidente stradale si è verificato nella tarda mattinata di oggi in località Colbuccaro di Corridonia, provocando la temporanea chiusura della SP 28.
Il sinistro ha coinvolto tre veicoli in un rocambolesco frontale all’altezza dell’incrocio con via Toscana, strada di accesso alla zona industriale. Le auto, dopo l’impatto, sono finite sul marciapiede.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Corridonia, i Vigili del Fuoco di Macerata e i sanitari del 118, che hanno provveduto al trasporto dei feriti al locale ospedale.
Spetta ora ai Carabinieri ricostruire le dinamiche dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.
La strada è stata recentemente riaperta al traffico dopo il recupero dei veicoli e la pulizia della sede stradale, effettuata dalle ditte Bellesi e Corridoni di Macerata.
Era il 6 febbraio 1972 quando, presso la Balera di Pianello Vallesina, le vite di Liliana Mecarelli e Furio Severini iniziarono a intrecciarsi per non separarsi mai più. Furio, che all'epoca era un giovanissimo istruttore alla Scuola della Stradale di Cesena, approfittava delle domeniche libere per tornare a casa a Monteroberto e proprio in quella sala da ballo scattò la scintilla.
Tra timidi approcci e la scoperta di conoscenze comuni, come la parentela con zia Nunzia, vicina di casa di Liliana, ebbe inizio una storia che ha attraversato cinquant'anni di vita coniugale.
Il fidanzamento è durato quattro anni, fino a quando la coppia ha approfittato del cambiamento delle norme interne alla Polizia, che abbassò l’età minima per contrarre matrimonio da 28 a 26 anni. Appena un mese dopo il ventiseiesimo compleanno di Furio, il 1° febbraio 1976, i due sono convolati a nozze.
Dopo il matrimonio la coppia si è stabilita a Corridonia, comune dove la famiglia Severini risiede tuttora. La loro unione è stata allietata dalla nascita di due figli, Moreno (1977) e Maurizio (1986). Un dettaglio curioso lega quest'ultima nascita alla storia locale, poiché Maurizio è stato uno degli ultimi bambini nati nell’ospedale cittadino prima della chiusura definitiva.
Negli anni la famiglia si è allargata con l’arrivo delle nuore Maria Giovanna ed Eleonora e dei due amati nipoti, Matilda e Geremia, che oggi rappresentano il vanto di Liliana e Furio e il frutto di un amore solido e duraturo.
Furio ha concluso la sua onorata carriera nella Polizia di Stato con la qualifica di Ispettore Superiore e oggi, insieme alla sua Liliana, si gode la meritata pensione. Nonostante il passare degli anni, i due non hanno perso la passione che li ha fatti incontrare: ogni fine settimana continuano a frequentare le sale da ballo della zona, segno che quel primo incontro in balera ha lasciato un’impronta indelebile.
La loro storia rappresenta un esempio bellissimo per le nuove generazioni, testimonianza di come un legame nato quasi per caso possa trasformarsi in una solida realtà capace di resistere al tempo. A Liliana e Furio vanno i più sinceri auguri per questo straordinario traguardo dei 50 anni di matrimonio.
Arriva la conferma attesa da tempo: i lavori di ristrutturazione dell’ex ospedale di Corridonia si concluderanno il 31 maggio 2026. Un traguardo che apre ora una finestra temporale di circa quattro mesi per il completamento finale della struttura, con l’installazione delle apparecchiature mediche, delle attrezzature e degli arredi necessari all’entrata in funzione.
Lo stato di avanzamento del cantiere è stato verificato nel corso di un sopralluogo effettuato dal sindaco Giuliana Giampaoli e dal vicesindaco Nelia Calvigioni, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, del direttore generale dell’AST3 di Macerata Alessandro Marini, della responsabile dell’area tecnica ingegner Fulvia Dini e del RUP Marco Sabbatini.
L’intervento in corso si distingue per l’utilizzo di tecniche di ingegneria avanzata per l’adeguamento sismico, che consentiranno alla storica struttura di rispettare i requisiti previsti per gli ospedali chiamati a rimanere operativi durante e dopo un evento sismico. Si tratta di un caso unico nelle Marche, essendo stato realizzato su un edificio esistente.
Una volta completato, l’edificio ospiterà una Casa di Comunità e un Ospedale di Comunità, configurandosi come una struttura di primissimo livello, destinata a diventare un punto di riferimento per la medicina territoriale dell’intera provincia di Macerata.
Il sindaco Giuliana Giampaoli ha sottolineato il valore strategico dell’intervento, collegandolo anche al nuovo piano straordinario di assunzioni annunciato dall’AST:«Con l’individuazione di questo edificio come sede di una Casa e di un ospedale di comunità – presidi essenziali per i servizi territoriali – prende finalmente forma concreta quella che per anni è stata una speranza. È una svolta decisiva per Corridonia e per un vasto bacino di utenza che comprende anche i comuni limitrofi. Accogliamo con grande favore anche il nuovo piano straordinario di assunzioni, che affronta il nodo centrale della sanità: non solo strutture moderne, ma personale qualificato, motivato e messo nelle condizioni di lavorare al meglio».
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che ha evidenziato l’ottimo andamento dei lavori:«Ho potuto constatare un eccellente stato di avanzamento del nuovo ospedale di comunità di Corridonia. Ringrazio la ditta, la direzione lavori, il RUP e l’AST3. Questo intervento rappresenta un passo importante per la sanità locale e territoriale. Ora la sfida sarà riempire la struttura nel modo migliore, partendo dalle 117 nuove assunzioni previste dal piano dell’AST3».
I Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno eseguito un’ordinanza di sospensione di una misura alternativa alla detenzione, con conseguente ripristino della pena in carcere, emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata.
Il provvedimento riguarda un uomo di 42 anni, originario della provincia di Pescara e domiciliato a Corridonia, che in precedenza era stato ammesso all’affidamento in prova ed era inserito presso una comunità terapeutica. Nei suoi confronti risulta inoltre una sentenza definitiva di cumulo di pene per reati contro il patrimonio.
L’uomo è stato rintracciato dai militari e arrestato. Dopo le formalità di rito è stato trasferito alla Casa circondariale di Fermo, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.