Corridonia

Ponte di Piediripa, al via l’ultima fase del cantiere con apertura corsia: cambia la viabilità

Ponte di Piediripa, al via l’ultima fase del cantiere con apertura corsia: cambia la viabilità

 Il cantiere del nuovo ponte lungo la provinciale 34 Corridoniana entra nella fase conclusiva. Da domani, mercoledì 9 settembre, cambierà temporaneamente la viabilità sul ponte di Piediripa: il traffico diretto da Macerata verso Corridonia verrà deviato su una delle due corsie del nuovo ponte. Una soluzione studiata dalla Provincia di Macerata per consentire alla ditta di portare a termine le ultime lavorazioni senza interrompere il collegamento stradale e senza ricorrere all’installazione di semafori. Il provvedimento riguarda in particolare le opere strutturali ancora da completare in prossimità della rotatoria del Corridomnia. L’apertura di una corsia del nuovo ponte permetterà di mantenere attivo il flusso dei veicoli, garantendo allo stesso tempo agli operai condizioni di maggiore sicurezza durante le ultime fasi del cantiere. «I lavori sul nuovo ponte lungo la provinciale 34 Corridoniana sono ormai in dirittura d’arrivo», spiega il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci. La scelta di aprire una corsia del nuovo ponte, sottolinea, nasce dalla necessità di garantire la sicurezza durante le lavorazioni e, contemporaneamente, consentire il completamento dell’opera senza interrompere la viabilità. L’obiettivo è quindi ridurre al minimo i disagi per automobilisti e cittadini, mantenendo il collegamento tra Macerata e Corridonia mentre vengono portati a termine gli ultimi interventi. La modifica alla circolazione rappresenta uno degli ultimi passaggi prima della conclusione del cantiere. Terminati gli interventi ancora necessari e definite le condizioni per la piena apertura dell’infrastruttura, è prevista l’inaugurazione ufficiale del nuovo ponte. La struttura è destinata a rappresentare un intervento strategico per la mobilità lungo una delle arterie maggiormente trafficate del territorio e a migliorare il collegamento viario nella zona di Piediripa. Per gli automobilisti, dunque, si apre una fase transitoria in vista del completamento definitivo dell’opera. La viabilità resterà garantita, mentre gli interventi proseguiranno nell’area della rotatoria del Corridomnia. Il conto alla rovescia per la conclusione dei lavori è ormai iniziato: dopo le ultime opere strutturali e le verifiche necessarie, il nuovo ponte potrà essere aperto integralmente al traffico e presentato ufficialmente alla comunità.

08/09/2026 17:57
Ludi Antiqui 2026, trionfa ancora Porta Santa Croce: bis per la contrada di Corridonia

Ludi Antiqui 2026, trionfa ancora Porta Santa Croce: bis per la contrada di Corridonia

Si è conclusa con un nuovo successo per Porta Santa Croce la rievocazione storica "Ludi Antiqui 2026", manifestazione organizzata da La Margutta di Corridonia e dedicata alla rievocazione della Montolmo del XV secolo, sotto la regia di Gianni Nardone. Dopo l'apertura affidata al tradizionale corteo storico, con costumi e figure rappresentative dell'epoca, il cuore della manifestazione è stato ancora una volta la disfida tra le diverse contrade, vissuta dai partecipanti con entusiasmo ed energia all'interno del suggestivo borgo medievale allestito per l'occasione. A conquistare il primo posto, proprio come già avvenuto nel 2025, è stata la Contrada Porta Santa Croce, protagonista di un'affermazione che premia il lavoro portato avanti durante i mesi di preparazione. A fare la differenza, sottolineano dalla contrada, sono stati soprattutto coesione, passione, stima e rispetto, valori che hanno unito i tanti componenti della squadra, con un ruolo particolare affidato ai numerosi giovani ragazzi e ragazze coinvolti nell'iniziativa. "È stata una soddisfazione immensa che ha ricompensato tutto il lavoro e l'impegno che abbiamo messo in questi mesi", raccontano dalla Contrada Porta Santa Croce, che ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito al raggiungimento del risultato. Un riconoscimento speciale va innanzitutto al capocontrada Luca Tamburrini, per il lavoro di coordinamento e per aver saputo stimolare e sostenere l'intera squadra nel percorso verso la competizione. La contrada ringrazia inoltre Elisa Palombini, nominata cerimoniere e impegnata nella cura della parte relativa agli abiti, così come Arianna Moriconi e Federico Lattanzi, con il supporto di Andrea Bianchi e Jenny Vogli, che hanno gestito e seguito bambini, ragazzi e adulti durante le prove che hanno accompagnato la squadra fino alla vittoria. Un successo che, però, la contrada considera frutto di un lavoro collettivo, reso possibile anche dal sostegno dei residenti del quartiere di Cerqueto. "Chi con la manualità, chi con le parole ci hanno guidato, sostenuto e seguito in tutto il percorso", spiegano i membri della contrada. Un ringraziamento particolare viene rivolto inoltre ad Amina, Giustino, Perlita, Monica, Laura, Lucrezia, Rosemary e Anthony, per il contributo offerto alla preparazione della manifestazione. I membri di Contrada Porta Santa Croce hanno, infine, espresso la propria gratitudine anche a Monty Car, che ha sostenuto la squadra contribuendo ad alcune delle spese necessarie per l'organizzazione. Il secondo successo consecutivo ai Ludi Antiqui chiude così un percorso fatto di mesi di preparazione e collaborazione, ma soprattutto rafforza quello spirito di comunità che rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione e della contrada.

01/09/2026 13:00
Corridonia, dal 1° settembre attivo l’Ambulatorio Bnd: visite e cure per i bisogni sanitari non differibili

Corridonia, dal 1° settembre attivo l’Ambulatorio Bnd: visite e cure per i bisogni sanitari non differibili

A poche settimane dall’inaugurazione della nuova Casa della Comunità di Corridonia, sono sempre di più i servizi che si stanno attivando e che sono immediatamente fruibili dalla popolazione, rendendo così tangibile l’importanza della nuova struttura per tutto il territorio. Dal 1° settembre sarà infatti operativo l’Ambulatorio per i Bisogni Sanitari Non Differibili (BND), che garantisce la valutazione clinica, la diagnosi e il trattamento di condizioni acute a bassa complessità assistenziale, non differibili ma non urgenti, che non richiedono l’accesso al Pronto Soccorso. L’Ambulatorio per i BND sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:00 alle ore 20:00. L’AST ha comunicato un elenco, esemplificativo e non esaustivo, di prestazioni che potranno essere erogate presso l’Ambulatorio. Elenco che potrà essere aggiornato in relazione all’evoluzione della normativa vigente, alle indicazioni regionali, alle competenze professionali presenti e alla dotazione tecnologica dell’Ambulatorio: visita medica, valutazione clinica del paziente, rilevazione e monitoraggio dei parametri vitali; medicazione semplice e complessa di ferite superficiali, abrasioni, contusioni e ustioni di lieve entità; rimozione di punti di sutura, clips e medicazioni chirurgiche programmate; trattamento di epistassi di lieve entità; valutazione e trattamento di punture di insetti e reazioni locali non complicate; gestione di patologie infettive acute non complicate; gestione di riacutizzazioni di patologie croniche in assenza di criteri di instabilità clinica; trattamento sintomatico di sindromi dolorose acute muscolo-scheletriche. E ancora esecuzione di elettrocardiogramma/holter cardiaco/holter pressorio in modalità telerefertazione per la gestione della cronicità e prevenzione delle riacutizzazioni; test diagnostici rapidi; somministrazione di farmaci per via orale, intramuscolare o sottocutanea, ove clinicamente indicato e nel rispetto delle procedure aziendali e su prescrizione e in presenza del Medico; prescrizione di farmaci, accertamenti diagnostici, visite specialistiche e certificazioni (competenza del medico); attivazione di percorsi assistenziali territoriali e invio ai servizi specialistici competenti; invio al Pronto Soccorso, mediante attivazione del sistema di emergenza-urgenza qualora, nel corso della valutazione clinica, emergano condizioni incompatibili con la gestione ambulatoriale. Sono esclusi dalla gestione dell’Ambulatorio BND prestazioni più complesse come, a titolo esemplificativo: dolore toracico suggestivo di sindrome coronarica acuta; dispnea severa o insufficienza respiratoria; deficit neurologici acuti o sospetto ictus; trauma maggiore o politrauma; emorragie importanti; addome acuto; shock o instabilità emodinamica; stato di coscienza alterato; convulsioni in atto; reazioni anafilattiche; ogni altra condizione classificabile come emergenza-urgenza. In presenza di tali condizioni il medico e/o l’infermiere in servizio provvederà all’immediata attivazione del sistema dell’emergenza-urgenza e all’invio del paziente al Pronto Soccorso. Dalle parole del Sindaco Giuliana Giampaoli, si evince l’importanza dell’attivazione di questo servizio: «Fin dall’attesa riapertura dell’ex Ospedale cittadino poco più di un mese fa, l’auspicio di tutti è stato quello di vedere poi realizzato concretamente il modello di medicina di territorio studiato per le Case di Comunità. L’attivazione del servizio BND, in aggiunta a quelli già presenti, costituisce un altro tassello importantissimo per la piena funzionalità di queste strutture, dedicate a necessità urgenti ma non gravi, in spazi dotati di adeguate strumentazioni, facilmente accessibili e con personale medico a disposizione nell’arco della giornata. Importante rivolgere un doveroso ringraziamento all’assessore regionale Calcinaro e ai dirigenti della Ast per il lavoro incessante svolto in questi anni, per l’attenzione specifica alla struttura di Corridonia, una città strategica per posizione territoriale e per bacino di utenza potenziale. Non ultimo un grazie ai medici e a tutto il personale che già opera o opererà in questa struttura». L’istituzione dell’Ambulatorio per i Bisogni Sanitari Non Differibili (BND) presso la Casa della Comunità (CdC) si colloca nel processo di riorganizzazione dell’assistenza territoriale previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 6 "Salute", Componente 1 "Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale", finalizzato al potenziamento delle cure primarie e allo sviluppo di un modello assistenziale basato sulla prossimità, sull’integrazione multiprofessionale e sulla continuità della presa in carico.

27/08/2026 16:37
Corridonia, danneggia il braccialetto elettronico e viola il divieto di avvicinamento all'ex: 31enne in carcere

Corridonia, danneggia il braccialetto elettronico e viola il divieto di avvicinamento all'ex: 31enne in carcere

Danneggia intenzionalmente il braccialetto elettronico mentre era sottoposto al divieto di avvicinamento all’ex convivente: per un 31enne è scattato l’arresto e il trasferimento in carcere. L'uomo, pregiudicato e domiciliato a Corridonia, era già sottoposto a una misura cautelare per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti della donna. Il provvedimento nei suoi confronti prevedeva il divieto di avvicinarsi all'ex convivente, residente in un altro comune, e ai luoghi da lei frequentati, con l'applicazione del dispositivo di controllo elettronico. La situazione è cambiata nella serata dello scorso 20 agosto, intorno alle 20:45, quando il 31enne avrebbe intenzionalmente danneggiato il braccialetto elettronico, violando così le prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria. I militari della stazione dei carabinieri di Corridonia hanno immediatamente segnalato la violazione all'autorità giudiziaria, che ha valutato la condotta dell'uomo e disposto un aggravamento della misura cautelare. Il giudice, ai sensi dell'articolo 276 del Codice di procedura penale, che disciplina le conseguenze delle trasgressioni alle prescrizioni imposte, ha infatti disposto la sostituzione della misura in corso con la custodia cautelare in carcere. Al termine delle formalità di rito, il 31enne è stato quindi trasferito alla Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria.

27/08/2026 12:20
"Materia e Pensiero": a Villa Fermani le opere di Sergio Baldoni

"Materia e Pensiero": a Villa Fermani le opere di Sergio Baldoni

«Di terra. Di acqua. Di fuoco. Di questo sono fatte le mie opere. E di una passione che mi abita da sempre e che si accende quando guardo la materia grezza che ho davanti. Vi sono, come intrappolate, figure che mi ingegno a liberare. Fin da bambino non faccio che questo: prendo un po'; di materiale e gli do forma, che si tratti di un blocco di pietra, un’asse di legno, un pugno di argilla o una noce di cera». Sergio Baldoni è uno scultore, o come preferisce definirsi lui - un artigiano della materia - che si dedica alla lavorazione artigianale e artistica di materiali quali argilla, pietra, marmo, legno, bronzo. E proprio "Materia e Pensiero” è il titolo della mostra di sculture che, con il patrocinio del Comune di Corridonia, sarà inaugurata sabato 29 agosto alle ore 18:30 presso le sale espositive di Villa Fermani. La personale, che raccoglie una parte della produzione di Baldoni, sarà aperta al pubblico dal 30 agosto al 6 settembre, tutti i giorni dalle ore 18.00 alle ore 23.00. «È gratificante constatare a ogni nuova occasione – commenta il Sindaco Giuliana Giampaoli - il gradimento per il programma espositivo avviato a Villa Fermani. L’interesse e l’entusiasmo mostrato dagli artisti e il grande riscontro di pubblico stanno facendo di questo luogo restituito alla città un vero punto di riferimento non solo ricreativo ma anche culturale. Da sabato ospiteremo Sergio Baldoni e le sue opere, sculture che abiteranno le due sale al piano terra della Villa, realizzando un legame ideale con le opere presenti nel Parco». «Siamo orgogliosi di aprire le porte di Villa Fermani ai talenti del nostro territorio, questa dimora deve essere sempre di più non solo un monumento da ammirare, ma un luogo vivo capace di generare valore culturale, sostenere gli artisti che rappresentano l'anima visiva della nostra terra e avvicinare i cittadini all'arte, soprattutto quelli meno abituati.  L’obbiettivo dell’assessorato è di offrire alla comunità e ai visitatori uno spazio di incontro con l'arte di qualità, celebrando nei vari eventi la maestria di pittori, scultori e fotografi della zona che hanno già conquistato il pubblico e la critica. Abbiamo già in programma altre due mostre con cui chiuderemo gli eventi alla villa Fermani, per poi inaugurare la chiesa di San Francesco, che vorremmo usare stabilmente come spazio espositivo ed auditorium, con la straordinaria Mostra su San Francesco a cui stiamo lavorando da oltre un anno» ha aggiunto l'Assessore alla Cultura Massimo Cesca.

26/08/2026 15:30
Corridonia, tenta la fuga all’alt dei carabinieri e si nasconde nel bagno di un locale: denunciato 38enne

Corridonia, tenta la fuga all’alt dei carabinieri e si nasconde nel bagno di un locale: denunciato 38enne

Tenta di fuggire all’alt dei carabinieri, abbandona l’auto e prova a far perdere le proprie tracce nascondendosi nel bagno di un locale. È quanto accaduto a Corridonia, dove un 38enne, già noto alle forze dell’ordine e residente a Tolentino, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento dei militari della stazione dei carabinieri di Mogliano è scattato nella tarda serata di alcuni giorni fa, presso il condominio "Zenith" di via dell’Industria a Corridonia, dopo una segnalazione arrivata alla centrale operativa relativa a un soggetto intento a danneggiare le cassette della posta dell’immobile. La pattuglia è arrivata tempestivamente sul posto, individuando e bloccando l’uomo. Tuttavia, al momento di esibire i documenti di identità, il 38enne sarebbe salito improvvisamente a bordo della propria autovettura, dandosi a una precipitosa fuga e ignorando l’ordine di arresto impartito dai militari. L’inseguimento si è concluso poco dopo. I carabinieri hanno infatti rintracciato il soggetto all’interno di un esercizio pubblico situato a breve distanza, dove avrebbe tentato di sottrarsi al controllo nascondendosi all’interno del bagno. Contemporaneamente, l’autovettura utilizzata per la fuga è stata rinvenuta nascosta dietro una siepe nel parcheggio adiacente al locale. Gli accertamenti successivi hanno inoltre permesso di verificare che il 38enne era gravato da un provvedimento di sospensione della patente di guida a tempo indeterminato, esecutivo dal 18 agosto 2024. Per questo motivo, il veicolo utilizzato per allontanarsi è stato sottoposto a fermo amministrativo. Il 38enne è stato invece denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per resistenza a pubblico ufficiale.

23/08/2026 09:53
Corridonia, incendio di sterpaglie sull’argine del Chienti: intervengono i Vigili del fuoco

Corridonia, incendio di sterpaglie sull’argine del Chienti: intervengono i Vigili del fuoco

Intervento dei Vigili del fuoco nel pomeriggio di oggi, giovedì 20 agosto, per un incendio di sterpaglie lungo l’argine del fiume Chienti, in prossimità del ponte che collega Piediripa con la zona industriale. La segnalazione è scattata poco dopo le 17:20, quando le fiamme hanno interessato la vegetazione presente lungo l’argine del fiume. Sul posto sono intervenute la squadra dei Vigili del fuoco di Macerata e la squadra boschiva, impegnate nelle operazioni di spegnimento. Per fronteggiare l’incendio sono stati utilizzati due autobotti e un automezzo 4x4. I Vigili del fuoco hanno provveduto a domare le fiamme e successivamente alla messa in sicurezza dell’area, evitando che il rogo potesse propagarsi ulteriormente. Non si registrano persone coinvolte nell’incendio.

20/08/2026 18:15
Corridonia, viola le prescrizioni dell'affidamento terapeutico: 43enne trasferito in carcere

Corridonia, viola le prescrizioni dell'affidamento terapeutico: 43enne trasferito in carcere

Ha violato più volte le prescrizioni dell'affidamento in prova ai fini terapeutici ed è stato arrestato dai carabinieri. È quanto accaduto a Corridonia, dove nella giornata di mercoledì 19 agosto un uomo di 43 anni, originario di Napoli e residente a Macerata, è stato raggiunto dal provvedimento di sospensione della misura alternativa e trasferito in carcere. L'uomo, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, si trovava già all'interno di una comunità terapeutica del territorio. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Corridonia in attuazione di un decreto emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Mantova. Le violazioni segnalate dai Carabinieri La decisione dell'Autorità giudiziaria è arrivata dopo le reiterate violazioni delle prescrizioni imposte all'uomo, comportamenti che erano stati puntualmente segnalati dai carabinieri. A seguito del decreto di sospensione dell'affidamento terapeutico al servizio sociale, i militari hanno raggiunto il 43enne e lo hanno condotto in caserma per gli adempimenti previsti. Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato trasferito alla Casa Circondariale di Fermo, dove dovrà espiare la pena residua, con termine fissato al 20 novembre 2031. I reati commessi tra il 2002 e il 2017 La misura detentiva è legata a una serie di reati commessi nell'arco temporale compreso tra il 2002 e il 2017. Nel suo curriculum giudiziario figurano, tra gli altri, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, minacce, violazione di domicilio, furto aggravato, tentata rapina, danneggiamento, appropriazione indebita e detenzione abusiva di armi. Il provvedimento ha quindi comportato la sospensione della misura alternativa e il ritorno in carcere per l'espiazione della pena residua.

20/08/2026 12:10
Alla scoperta di Barbara Trasatti: comunicazione, imprenditoria e riscatto al femminile (VIDEO)

Alla scoperta di Barbara Trasatti: comunicazione, imprenditoria e riscatto al femminile (VIDEO)

In questo episodio del podcast Nati per… incontriamo Barbara Trasatti, una delle figure più poliedriche e carismatiche della comunicazione visiva e del personal branding nelle Marche. Insieme a lei affronteremo un viaggio affascinante tra creatività, business e indipendenza femminile. Pioniera del settore, Trasatti ha fondato il suo storico Studio Grafico a Macerata nel 1989, costruendo nel tempo una carriera solida e autonoma. La sua è una storia di pura determinazione: dall'ideazione del rivoluzionario format PersonalGraphicVIP (vincitore del Premio Innovazione nel 2011) fino al recente incarico all'interno della Commissione Regionale per le Pari Opportunità della Regione Marche. Aperta al confronto e da sempre pronta a mettere la propria esperienza a disposizione degli altri, ha saputo racchiudere la sua visione del mondo in tre fortunate pubblicazioni: Chic For Life: un agile "minibook" da borsetta fatto di aforismi brevi e battute sagaci, pensato per donne curiose e intraprendenti che hanno imparato a scegliersi. Un vero prontuario di autoironia per affrontare la vita quotidiana con stile ed eleganza; Gettami in pasto ai lupi e tornerò alla guida del branco: un manuale di crescita personale per eroi di tutti i giorni; una lezione di resilienza e forza interiore per imparare a superare le avversità; Chic For Life 2: naturale evoluzione del primo progetto, il volume consolida un percorso di pillole di saggezza moderna, promuovendo l'idea di una femminilità forte, indipendente e capace di tracciare la propria strada. Un’opera dedicata a chi sta ricominciando e desidera continuare a crescere. 🎧 Ascolta la storia di Barbara Trasatti: la puntata di "Nati per..." è disponibile ora su YouTube, Facebook e Spotify!

18/08/2026 11:20
Conto svuotato con i bonifici istantanei: 39enne di Corridonia raggirato per 48mila euro, tre nei guai

Conto svuotato con i bonifici istantanei: 39enne di Corridonia raggirato per 48mila euro, tre nei guai

Una frode informatica da 47.870 euro ai danni di un 39enne di Corridonia è stata scoperta dai carabinieri della locale Stazione, che al termine di un'articolata attività investigativa hanno denunciato in stato di libertà tre persone, tutte già note alle forze dell'ordine. Si tratta di un 30enne residente nella provincia di Caserta, un 24enne napoletano e un 51enne di origine albanese residente nel Veronese, ritenuti responsabili, allo stato delle indagini, del reato di frode informatica. La falsa verifica e il controllo dell'home banking L'indagine è partita dalla denuncia presentata ai primi di luglio dalla vittima, che sarebbe stata ingannata attraverso una falsa procedura di verifica dell'identità. Il 39enne, convinto di dover confermare i propri dati, si è collegato al servizio di home banking della propria banca, inserendo le informazioni personali richieste. L'operazione, anziché servire a verificare l'identità, avrebbe consentito ai malintenzionati di generare abusivamente nuove credenziali di accesso. Attraverso un intervento illecito sui dati del sistema, i responsabili sarebbero quindi riusciti a prendere il controllo dell'applicazione bancaria e a disporre diversi bonifici istantanei. Sei bonifici per quasi 48mila euro Il denaro sottratto ammonta complessivamente a 47.870 euro, prelevati da due distinti conti correnti intestati alla vittima insieme, rispettivamente, alla madre e alla convivente, entrambi presso la stessa banca. Nel dettaglio, è stato disposto un primo bonifico da 25mila euro verso un IBAN. A questo si sono aggiunti tre bonifici per complessivi 14.880 euro indirizzati verso un secondo conto corrente e altri due trasferimenti per un totale di 7.990 euro verso un terzo IBAN. Un'operazione articolata che ha richiesto ai carabinieri una ricostruzione dettagliata dei movimenti finanziari. I Carabinieri ricostruiscono i flussi di denaro Gli investigatori della Stazione di Corridonia hanno infatti seguito i flussi finanziari e i movimenti del denaro, riuscendo a risalire alla titolarità dei tre conti correnti sui quali erano confluite le somme. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che tutti e tre i conti di destinazione erano stati attivati dai tre soggetti oggi indagati, consentendo così agli investigatori di ricostruire la presunta frode e di formalizzare le denunce all'Autorità Giudiziaria. I tre sono stati quindi deferiti in stato di libertà per il reato di frode informatica.

18/08/2026 10:50
Corridonia torna Montolmo: al via i Ludi Antiqui tra cortei, sfide tra Contrade e atmosfere medievali

Corridonia torna Montolmo: al via i Ludi Antiqui tra cortei, sfide tra Contrade e atmosfere medievali

Corridonia si prepara a tornare indietro nel tempo con la nuova edizione di "Ludi Antiqui – La cittàgioco nelle Fiere di Montolmo", la rievocazione storica organizzata dall'Associazione La Margutta con il patrocinio e il sostegno del Comune di Corridonia e di numerose realtà private. La manifestazione si svolgerà il 21 e 22 agosto e dal 27 al 30 agosto 2026, trasformando ancora una volta il centro storico in un grande teatro medievale. Un viaggio nella storia della città, tra antiche tradizioni, cortei, spettacoli, musica e competizioni tra le Contrade. L'apertura è fissata per venerdì 21 agosto. Alle 19.30, in Piazza del Popolo, sarà inaugurata la Taverna dell'Olmo, mentre in Piazza Filippo Corridoni si terrà la solenne Cerimonia dell'Offerta dei Ceri, seguita dalla benedizione del Palio e dalla presentazione delle squadre delle Contrade, accompagnate dalla Liturgia della Parola officiata dal parroco Don Fabio Moretti. Alle 22 la serata proseguirà con "I suoni di Montolmo: Tamburi in festa", il Festival dei Tamburi con protagonisti il gruppo Vox Ulmi e altre formazioni ospiti. Sabato 22 agosto, alle 21, sarà la volta del Gran Corteo storico della Margutta, che attraverserà le vie del centro storico portando in scena la Montolmo medievale. Alla sfilata prenderanno parte anche le delegazioni della Cavalcata dell'Assunta di Fermo, delle Tradizioni Sanginesine di San Ginesio, dell'Armata di Pentecoste di Monterubbiano, del Palio di San Floriano di Jesi e delle rievocazioni storiche di Grottazzolina. Alle 22.30, la serata si concluderà con lo spettacolo tratto dal Romeo e Giulietta di Shakespeare, portato in scena dalla Compagnia della Marca. Le sfide per il Palio 2026 Il programma riprenderà giovedì 27 agosto, alle 20.30, all'Ippodromo Martini, con il "Premio Terre di Montolmo", gara di corse al galoppo con i cavalli abbinati alle Contrade e valida per l'assegnazione del Palio 2026. Venerdì 28 agosto, alle 20, Piazza Filippo Corridoni ospiterà l'apertura del borgo medievale "Le Fiere di Montolmo" e il Torneo Ludi Antiqui, con le sfide tra le Contrade accompagnate dalle improvvisazioni in rima di Gianluca Foresi. Sabato 29 agosto spazio a una nuova serata di competizioni tra le Contrade. Alle 23 è prevista la premiazione della Contrada vincitrice del Palio 2026 e del Palio dei bambini 2026. La manifestazione si chiuderà domenica 30 agosto alle 21.30 con la grande rievocazione "La Bataille de Caresme et de Charnage", un'azione scenica guidata da Gianluca Foresi e animata dai figuranti del Consiglio di Cernita e delle Contrade. Alla rappresentazione parteciperanno il Gruppo Tamburi Vox Ulmi, la Corale Schola Cantorum S. Caecilia di Corridonia, il gruppo medievale Errabundi Musici, il gruppo di danza storica Quam Pulchra Es e, in qualità di ospite speciale, la Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno. Alle 22.30 è prevista infine la premiazione della Contrada vincitrice del Premio Phoenix, riconoscimento assegnato alla Contrada che avrà saputo ricreare al meglio le atmosfere della Montolmo medievale. "Un ponte tra passato e presente" " In un mondo che corre sempre più veloce verso il futuro, accettiamo la sfida di recuperare il nostro passato fatto di tradizioni, linguaggi, ritmi e rituali che hanno plasmato nei secoli la nostra straordinaria cultura", sottolinea la sindaca Giuliana Giampaoli. "Lo facciamo con un linguaggio coinvolgente e universale, la rievocazione, che trasforma la storia in un'esperienza tangibile, sensoriale, capace di contribuire al rafforzamento del legame identitario delle nostre Comunità e di nutrire le radici che ci legano, uomini, territori, eventi", aggiunge. Anche l'assessore alla Cultura Massimo Cesca sottolinea il valore della manifestazione: "La città si prepara a vivere giorni straordinari in cui l'intera comunità si stringerà attorno alle proprie radici. Il lavoro di preparazione dei mesi scorsi svolto dal consiglio di Cernita della Margutta e dalle varie contrade sta per culminare in un'edizione ricca di novità, nella quale agonismo, cultura e socialità saranno protagonisti assoluti". L'invito dell'amministrazione è rivolto a cittadini e turisti, chiamati a raggiungere Corridonia nelle giornate della manifestazione per riscoprire la storia e le tradizioni del territorio. Ludi Antiqui si propone così come un ponte tra passato e presente, attraverso una rievocazione che punta a trasformare la memoria storica in un'esperienza da vivere e condividere. Per alcuni giorni Corridonia tornerà a chiamarsi Montolmo, tra atmosfere medievali, tradizioni, sfide tra Contrade e spettacoli.

13/08/2026 15:00
Addio a don Neno, Corridonia piange un sacerdote “alla mano, simpatico e accogliente”

Addio a don Neno, Corridonia piange un sacerdote “alla mano, simpatico e accogliente”

È morto don Nazareno Quintabà, per tutti don Neno, sacerdote originario di Corridonia e per lunghi anni al servizio della comunità parrocchiale. La notizia della sua scomparsa è stata comunicata dal Vicario generale e ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio e affetto da parte di chi negli anni ha avuto modo di conoscerlo. Da tempo don Neno era ospite della Casa del Clero presso il Seminario arcivescovile di Fermo, dove aveva continuato a essere vicino alla comunità sacerdotale. La sua salma, a partire dalla tarda mattinata di oggi, mercoledì 12 agosto, sarà visitabile presso il Seminario. I funerali, secondo la volontà dei familiari, saranno celebrati giovedì 13 agosto alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di Sant'Alessandro a Fermo. A raccontare quanto fosse profondo il legame costruito da don Neno con le persone sono soprattutto i messaggi comparsi in queste ore sui social. Parole che restituiscono il ritratto di un sacerdote capace di entrare nella vita della comunità con semplicità, simpatia e umanità. «Per tutti noi resterà sempre quel sacerdote incredibilmente alla mano, simpatico e accogliente che abbiamo tanto amato», scrive una persona che lo ha conosciuto. E ancora: «La tua immensa autenticità mi faceva sentire il bisogno di correre a Messa». Sono solo alcune delle testimonianze che stanno accompagnando la notizia della sua morte. In molti ricordano infatti la sua capacità di stare accanto alle persone nei momenti più difficili, soprattutto durante il dolore di un lutto, ma anche di condividere con loro i momenti di gioia, grazie a quella simpatia che chi lo ha incontrato descrive come uno dei suoi tratti più riconoscibili. Il ricordo che emerge è dunque quello di un sacerdote profondamente legato alla sua comunità, capace di farsi vicino alle persone senza formalità e di accompagnarle nelle diverse stagioni della vita. Una presenza che oggi, a Corridonia e tra quanti lo hanno conosciuto, lascia un vuoto e insieme molti ricordi. La comunità dei sacerdoti del Seminario di Fermo e quella parrocchiale si sono strette nella preghiera, chiedendo che il Signore accolga don Neno e porti conforto a tutti coloro che ne piangono la scomparsa.

12/08/2026 11:30
Discarica provinciale, il Comitato rilancia il ricorso: "Corridonia ora è più esposta"

Discarica provinciale, il Comitato rilancia il ricorso: "Corridonia ora è più esposta"

Si è svolta lunedì 27 luglio l'assemblea del Comitato "Corridonia Green No Discarica", che ha riunito i residenti della frazione di Cigliano e numerosi cittadini interessati per fare il punto sul ricorso relativo alla procedura di individuazione del sito destinato alla futura discarica provinciale. Nel corso dell'incontro è stato illustrato l'attuale stato dell'iter amministrativo. Corridonia occupa attualmente il quinto posto nella graduatoria dei siti individuati, una posizione che, secondo il Comitato, potrebbe diventare particolarmente critica qualora i ricorsi presentati dai Comuni classificati nelle prime posizioni dovessero essere accolti. Proprio per questo, i promotori dell'iniziativa hanno deciso di proseguire la tutela delle proprie ragioni attraverso gli strumenti previsti dall'ordinamento. Sono ventidue i cittadini che hanno conferito mandato all'avvocato Forte per predisporre i motivi aggiunti al ricorso originario presentato nel 2020, con l'obiettivo di chiedere l'annullamento delle delibere approvate dall'ATA3 nelle sedute del 6 e del 15 maggio. Secondo il Comitato, le principali contestazioni riguardano la modifica della graduatoria, che ha visto Corridonia passare dal sesto al quinto posto. Una procedura che, viene evidenziato, sarebbe stata oggetto di rilievi anche da parte dell'Ufficio Ambiente della Regione Marche, ente sovraordinato all'ATA3. Tra gli elementi contestati figurano inoltre alcuni aspetti contenuti nella relazione finale elaborata dall'Università Politecnica delle Marche, ritenuti penalizzanti per il sito di Bore Chienti, nel territorio di Corridonia. In particolare, il ricorso contesta l'applicazione dei criteri relativi alla visibilità dai centri abitati e dai luoghi di interesse storico, nonché il parametro riguardante la distanza minima dai corsi d'acqua. Il Comitato sottolinea inoltre come la graduatoria approvata sia destinata a mantenere validità non solo per l'eventuale realizzazione di una discarica per rifiuti urbani, ma anche, in prospettiva, per un impianto destinato ai rifiuti speciali non pericolosi. Nel corso dell'assemblea è stata infine annunciata l'avvio di una campagna di raccolta fondi per sostenere le spese legali. I cittadini che intendono contribuire potranno rivolgersi ai componenti del direttivo del Comitato, che rilasceranno regolare ricevuta, oppure effettuare una donazione sulla carta prepagata intestata al Comitato "Corridonia Green No Discarica".

30/07/2026 10:14
Corridonia, truffa online sulle auto usate: vittime di raggiro versano 6.380 euro. Denunciata una 46enne

Corridonia, truffa online sulle auto usate: vittime di raggiro versano 6.380 euro. Denunciata una 46enne

I Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno denunciato una donna di 46 anni, originaria di Milano e residente nel Pavese, ritenuta responsabile del reato di truffa aggravata. La denuncia è arrivata al termine di un’articolata attività investigativa avviata dopo le querele presentate da due residenti del posto. La vicenda ha avuto origine alla fine dello scorso mese di maggio, quando un uomo e una donna di Corridonia hanno iniziato una trattativa online per l’acquisto di due autovetture pubblicate sul portale di annunci “Subito.it”, entrambe proposte al prezzo di 13.900 euro ciascuna. Gli acquirenti, convinti di essere in contatto con una venditrice affidabile, hanno effettuato diversi versamenti tramite bonifico bancario sulle coordinate fornite dalla donna. Un primo pagamento da 2.780 euro è stato seguito da altri due versamenti da 1.000 e 2.600 euro, per un totale complessivo di 6.380 euro. Secondo gli accordi presi, le vetture sarebbero dovute essere ritirate direttamente a Milano. Tuttavia, dopo aver ricevuto il denaro, la presunta venditrice avrebbe interrotto ogni contatto, senza fornire ulteriori indicazioni sulla consegna dei veicoli e rendendosi irreperibile dopo aver disattivato le utenze telefoniche. I militari dell’Arma hanno quindi avviato gli accertamenti, ricostruendo i movimenti di denaro e analizzando i dati relativi alle transazioni bancarie. Attraverso le verifiche telematiche, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’intestataria del conto corrente sul quale erano confluite le somme, identificandola e procedendo alla denuncia presso la Procura della Repubblica di Macerata. La donna, già nota alle forze dell’ordine, dovrà ora rispondere dell’accusa di truffa aggravata. I Carabinieri rinnovano l’invito ai cittadini a prestare massima attenzione negli acquisti online, soprattutto quando vengono richiesti anticipi o versamenti prima della consegna dei beni. È consigliato verificare attentamente l’identità degli interlocutori, l’affidabilità degli annunci e segnalare tempestivamente eventuali situazioni sospette.

28/07/2026 16:00
Pollenza, frattura il polso al padre per estorcergli denaro: braccialetto elettronico per un 31enne

Pollenza, frattura il polso al padre per estorcergli denaro: braccialetto elettronico per un 31enne

Un incubo familiare fatto di continue minacce, intemperanze, danneggiamenti e violenze fisiche, culminato nell'ennesima aggressione in cui il padre ha riportato la frattura di un polso. È lo scenario emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Pollenza, in stretta collaborazione con i colleghi di Corridonia, che ha portato all'allontanamento forzato di un 31enne. I militari dell'Arma hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Macerata, su richiesta della locale Procura della Repubblica. Per l'uomo, un 31enne residente a Corridonia e domiciliato a Pollenza, già noto alle forze dell'ordine, è scattato il divieto assoluto di avvicinarsi a meno di 500 metri dalla casa familiare e da tutti i luoghi abitualmente frequentati dai suoi congiunti. A garanzia del rispetto del provvedimento, i giudici hanno disposto anche l'applicazione immediata del braccialetto elettronico per il controllo a distanza. L'attività investigativa era scattata a seguito delle disperate denunce presentate dai familiari dell'indagato. Gli accertamenti dei Carabinieri hanno subito delineato un quadro drammatico e reiterato nel tempo: l'uomo tormentava da mesi i genitori e la sorella con comportamenti violenti, il cui scopo principale era quello di estorcere somme di denaro. L'escalation di violenza ha toccato il punto più critico lo scorso febbraio quando, durante l'ennesimo acceso litigio per motivi economici, il padre del 31enne è caduto a terra a seguito dell'aggressione, riportando la frattura del polso sinistro, lesione giudicata guaribile dai sanitari con una prognosi di 30 giorni.

26/07/2026 09:49
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