Corridonia

Corridonia, arrestato 35enne per droga: revocata la misura alternativa

Corridonia, arrestato 35enne per droga: revocata la misura alternativa

 I Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno rintracciato e arrestato nel pomeriggio di ieri un cittadino colombiano di 35 anni, senza fissa dimora. L’uomo era già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova presso una comunità terapeutica del territorio, ma nei suoi confronti è stato emesso un ordine di revoca della misura e contestuale carcerazione da parte dell’Ufficio di Sorveglianza di Macerata. Il provvedimento riguarda reati in materia di sostanze stupefacenti commessi in diverse province italiane. Dopo il rintraccio, i militari hanno proceduto con le formalità di rito e l’uomo è stato successivamente trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.    

16/05/2026 11:12
Corridonia, inaugurata la nuova mensa alla scuola 'Martiri della Libertà': "Un impegno mantenuto”

Corridonia, inaugurata la nuova mensa alla scuola 'Martiri della Libertà': "Un impegno mantenuto”

CORRIDONIA - Questa mattina alla scuola primaria “Martiri della Libertà” si è svolta l’inaugurazione della nuova mensa scolastica, un intervento che va oltre il semplice taglio del nastro e che rappresenta un investimento concreto nel futuro della comunità scolastica. La nuova struttura non è soltanto un edificio, ma uno spazio pensato per accogliere gli alunni in un ambiente luminoso, moderno e immerso nel verde che circonda il plesso. Un contesto progettato per favorire benessere, socialità e qualità della vita scolastica, con soluzioni architettoniche semplici e funzionali. L’opera è stata realizzata grazie a un investimento complessivo di 479.000 euro, finanziato nell’ambito del Pnrr – Misura 4 C1, Investimento 1.2 “Piano di estensione del tempo pieno e mense”. Un intervento che ha permesso di dotare la scuola di una struttura conforme ai più elevati standard di sicurezza, efficienza e sostenibilità energetica, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi e all’impatto ambientale. La nuova mensa si configura come uno spazio educativo a tutti gli effetti, non solo destinato alla somministrazione dei pasti, ma pensato come luogo di crescita, condivisione e socializzazione per gli studenti. Un tassello importante anche per l’estensione del tempo pieno, servizio fondamentale a supporto delle famiglie. Nel corso della cerimonia, un ringraziamento è stato rivolto alla dirigente scolastica Daniela Smorlesi, che ha condiviso il percorso progettuale con l’Amministrazione comunale, a Don Marco per il momento di preghiera e la benedizione, alle docenti, alle famiglie e soprattutto ai bambini, veri protagonisti della giornata. «Oggi abbiamo consegnato idealmente le chiavi della nuova mensa ai nostri bambini» ha dichiarato il sindaco Giuliana Giampaoli. «È stato un momento di grande emozione e partecipazione, vissuto insieme a studenti, genitori e insegnanti. Nei loro sorrisi abbiamo ritrovato il senso più autentico del nostro impegno amministrativo: lavorare per il presente e costruire il futuro della nostra comunità. È stato un percorso complesso, affrontato con determinazione e portato avanti con convinzione fino al raggiungimento dell’obiettivo».    

14/05/2026 18:30
Ricordate il film con Ben Stiller? Ora il dodgeball sbarca a Corridonia

Ricordate il film con Ben Stiller? Ora il dodgeball sbarca a Corridonia

Una nuova frontiera dello sport tradizionale approda ufficialmente nelle Marche: sabato 16 maggio, a partire dalle ore 16:15, la tensostruttura di via Enrico Mattei a Corridonia ospiterà un evento storico per il movimento sportivo regionale. Si tratta del primo allenamento aperto organizzato dall’Asd Dodgeball Corridonia, la prima associazione marchigiana dedicata a questa disciplina a essere ufficialmente iscritta alla FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali. L’appuntamento non è solo un momento di pratica sportiva, ma una vera e propria "prima" istituzionale. Saranno infatti presenti allo speciale open day Andrea Robbia, tecnico federale e responsabile dodgeball FIGeST, per illustrare le regole e le dinamiche di questo sport dinamico e inclusivo, e la presidente regionale FIGeST Marche, Catia Luciani, a testimonianza dell’attenzione che la Federazione sta rivolgendo alle nuove discipline emergenti. Il dodgeball, pur essendo percepito come uno sport moderno, affonda le sue radici nei giochi di squadra più antichi e popolari, come la "palla prigioniera". La sua integrazione all'interno della FIGeST sottolinea la volontà della Federazione di rinnovarsi, intercettando l’interesse delle generazioni più giovani senza perdere il legame con la socialità e il confronto fisico leale, tipici degli sport di tradizione. L’ingresso del dodgeball nel panel federale marchigiano rappresenta un tassello fondamentale in un 2026 che ha visto un’espansione senza precedenti per la FIGeST Marche. Con 66 ASD affiliate sul territorio - che spaziano dalla ruzzola al lancio del formaggio, dalle freccette al tiro alla fune - la Federazione continua a consolidare la sua presenza capillare. Il dodgeball, insieme alle freccette, rappresenta la nuova linfa vitale che sta permettendo di abbassare l'età media degli iscritti, promuovendo uno stile di vita attivo tra i giovanissimi. "L’apertura dell’Asd Dodgeball Corridonia è un traguardo che ci rende orgogliosi - dichiara la presidente regionale Catia Luciani - L’evento di sabato servirà per dare il benvenuto ufficiale a una disciplina che incarna perfettamente i valori FIGeST: agonismo, coordinazione e, soprattutto, spirito di squadra. Il fatto che sia la prima società marchigiana del settore dimostra quanto il nostro territorio sia ricettivo e pronto a sperimentare nuove forme di sportività che sappiano unire il divertimento alla disciplina federale".  

14/05/2026 11:50
Corridonia, lite violenta tra conviventi durante un soggiorno in Italia: denunciato un 34enne

Corridonia, lite violenta tra conviventi durante un soggiorno in Italia: denunciato un 34enne

CORRIDONIA – Intervento dei carabinieri nei giorni scorsi per un episodio di maltrattamenti in famiglia che ha portato alla denuncia in stato di libertà di un cittadino tunisino di 34 anni, residente in Belgio. L’operazione è scaturita da una segnalazione di cooperazione internazionale giunta alla centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Macerata dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia in Francia, attivato a sua volta dalle autorità francesi a seguito di una presunta aggressione ai danni di una donna di 49 anni, anch’essa residente in Belgio. Una pattuglia della Stazione Carabinieri di Corridonia è intervenuta presso un’abitazione del territorio, dove l’uomo e la donna si trovavano ospiti di alcuni parenti. Dai primi accertamenti è emerso che la coppia, nel corso di festeggiamenti, aveva fatto uso eccessivo di alcol e che, per futili motivi, la situazione era degenerata in una lite violenta, durante la quale i due si sarebbero reciprocamente aggrediti. La donna ha riferito ai militari di essere stata colpita al volto dal convivente, precisando inoltre di aver già subito in passato un altro episodio di aggressione, denunciato alle autorità del proprio Paese. L’attivazione della procedura di cooperazione internazionale è stata innescata anche a seguito di un messaggio inviato dalla donna al suo ex marito residente in Francia, che ha immediatamente informato la polizia locale. Al momento dell’intervento nessuno dei due coinvolti ha richiesto assistenza sanitaria. I carabinieri hanno quindi proceduto alla denuncia del 34enne all’autorità giudiziaria per il reato di maltrattamenti in famiglia.   La mattina successiva ai fatti, la coppia ha lasciato l’abitazione facendo rientro in Belgio.

11/05/2026 12:24
Corridonia, Villa Fermani riapre le porte: “Un luogo di memoria, socialità e identità”

Corridonia, Villa Fermani riapre le porte: “Un luogo di memoria, socialità e identità”

Villa Fermani torna alla comunità di Corridonia. Nel pomeriggio di oggi, sabato 9 maggio, l’edificio restaurato è stato riaperto al pubblico con un momento inaugurale che ha permesso ai cittadini di visitare gli spazi interni, restituiti alla città dopo l’intervento di restauro e messa in sicurezza. I lavori, finanziati con 615 mila euro di fondi sisma, hanno riguardato la riparazione delle murature, il miglioramento delle connessioni tra le pareti e il rinforzo delle strutture. Interventi che hanno consentito il recupero funzionale dell’edificio e la sua piena fruibilità. Per celebrare il ritorno alla città di uno spazio urbano particolarmente significativo, a quasi dieci anni dal terremoto, è stato organizzato anche un momento musicale e conviviale. Villa Fermani rappresenta un luogo profondamente legato alla storia e all’identità cittadina. Le sue origini risalgono al 1855, quando l’area era un fondo agricolo delle religiose del Monastero di San Giovanni. Nel 1873 Davide Fermani acquistò la proprietà e la trasformò in luogo di svago, per poi donarla alla città nel 1894. Da allora la villa è diventata un bene pubblico di grande valore storico, culturale e sociale. Durante i lavori sono emersi anche elementi finora nascosti o dimenticati, tra cui la scritta storica sopra l’ingresso principale e alcuni particolari architettonici interni celati dal tempo. Dettagli che arricchiscono ulteriormente il valore culturale dell’edificio e confermano il legame profondo tra Villa Fermani e la comunità. L’edificio, riportato al suo storico lustro, ospiterà convegni, seminari, eventi anche musicali, mostre e matrimoni. “La riapertura di Villa Fermani è un altro segnale concreto della ricostruzione che avanza e restituisce alle comunità non soltanto edifici sicuri, ma luoghi di memoria, socialità e identità. Ogni spazio recuperato rappresenta un passo avanti nel percorso di rinascita dei nostri territori. Investire nella messa in sicurezza e nel restauro di beni come Villa Fermani significa custodire la storia e la tradizione vera di una comunità e, allo stesso tempo, costruire nuove occasioni di incontro, cultura e partecipazione. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il sindaco Giuliana Giampaoli, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e tutti i soggetti coinvolti per il lavoro svolto con attenzione e sensibilità”, dichiara il commissario alla ricostruzione Guido Castelli. Il sindaco Giuliana Giampaoli spiega che “Il grande impegno che abbiamo concentrato sulla riqualificazione di questo Parco e della Villa storica va ben oltre la ricostruzione. Siamo convinti e orgogliosi che qui si stiano riportando alla luce le radici della nostra storia, l'anima dei luoghi e della nostra identità culturale”.

09/05/2026 18:45
A Corridonia il corso per commissari di percorso: al via la formazione Acisport

A Corridonia il corso per commissari di percorso: al via la formazione Acisport

L’Automobile Club Macerata, in collaborazione con ACI Sport e Cogiskart, organizza un corso dedicato alla formazione di nuovi commissari di percorso qualificati, figure fondamentali nelle competizioni automobilistiche e karting. I commissari di percorso svolgono infatti un ruolo centrale durante le manifestazioni sportive motoristiche: garantiscono il rispetto delle regole, gestiscono le diverse fasi della gara, vigilano sulla sicurezza di piloti e pubblico e collaborano alla corretta riuscita degli eventi in pista. Il corso si terrà nelle giornate del 19, 20, 26 e 27 maggio, con inizio delle lezioni alle ore 19.30, presso il kartodromo Cogiskart di Corridonia. Il programma prevede sia lezioni teoriche sia attività pratiche direttamente in pista, sotto la guida di istruttori qualificati Acisport. Il percorso formativo si concluderà con l’esame finale previsto nell’ultima giornata. L’iniziativa rappresenta un’opportunità per tutti gli appassionati di motorsport che desiderano vivere le competizioni da una prospettiva privilegiata, entrando a far parte dell’organizzazione tecnica delle gare e contribuendo attivamente alla sicurezza e allo svolgimento delle manifestazioni.

08/05/2026 17:18
Corridonia, un Primo Maggio tra cartoni e dance: arrivano i "44 Gatti" e DJ Fargetta

Corridonia, un Primo Maggio tra cartoni e dance: arrivano i "44 Gatti" e DJ Fargetta

La tradizione si rinnova, ma con un ritmo tutto nuovo: torna l'atteso appuntamento con la Festa dei Lavoratori nella Zona Industriale di Corridonia. Quest'anno, grazie alla firma di Isolani Spettacoli, il programma raddoppia per accontentare davvero tutti, dai bambini ai nostalgici della dance anni '90. Si parte il pomeriggio del 1 maggio, a partire dalle 15:30, con un regalo speciale per le famiglie. In piazza arriverà il "Miao Tour - Amici in Piazza" dei 44 Gatti. I protagonisti del celebre cartone animato - Lampo, Milady, Pilou e Polpetta - trasformeranno la zona industriale in un set a cielo aperto. "Sarà un momento magico per i più piccoli - spiegano gli organizzatori - un incontro dal vivo con i Buffycats che coinvolgerà grandi e bambini in uno show fatto di musica e sogni". Ma la festa non finisce qui. Sabato 2 maggio, dalle 22:30, il volume si alza per una serata dedicata al grande pubblico. Protagonista assoluto sarà Dj Fargetta, icona storica di Radio Deejay e Radio m2o. Regista dell'amatissimo Albertino Everyday e colonna portante del Deejay Time, Fargetta porterà a Corridonia il meglio della sua carriera, compresi i lavori più recenti come il remix de "La Pioggia" di Gigliola Cinquetti. La forza dell'evento resta la sua accessibilità: entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. "Vogliamo che Corridonia diventi il cuore pulsante del divertimento per questo weekend di festa - concludono i promotori - unendo la buona cucina della nostra tradizione a ospiti di caratura nazionale".

30/04/2026 10:10
Dalla Romania a Corridonia: la storia di Alexandra e la scommessa sulla bellezza delle Marche

Dalla Romania a Corridonia: la storia di Alexandra e la scommessa sulla bellezza delle Marche

Ci sono occhi che, per quanto scrutino lo stesso orizzonte ogni giorno, finiscono per non vedere più nulla. È l’abitudine alla bellezza, quella sorta di assuefazione che colpisce chi nasce circondato dalle colline pettinate e dai borghi di mattoni della provincia di Macerata. E poi ci sono gli occhi di Alexandra Costina Munteanu, 23 anni, una vita che inizia in Romania e mette radici a Corridonia. Occhi che, proprio perché arrivati da altrove, riescono a scorgere l’incanto dove gli altri vedono solo la routine. La storia di Alexandra è quella di una giovane donna che ha scelto di non seguire la strada più semplice. Avrebbe potuto continuare l'attività di famiglia, una palestra avviata e sicura, ma ha deciso di scommettere su qualcosa di immateriale: l’emozione. Oggi, come organizzatrice di eventi e promotrice del territorio, Alexandra lavora per trasformare le Marche in una esperienza da vivere, mossa dal paradosso di essere "straniera" per amare questa terra quasi più di chi ci è nato. Tutto ha inizio quando Alexandra ha solo cinque anni. I suoi genitori sono in Italia già da un po’, a costruire mattone dopo mattone un futuro migliore. Dopo anni di attesa e sacrifici, vissuti con i nonni in Romania, la famiglia si riunisce. Prima il caos di Roma, poi, a sette anni, l’approdo nelle Marche. È qui che Alexandra cresce, studia all’Alberghiero di Cingoli e inizia a nutrire quella curiosità che diventerà una missione. «Spesso chi nasce in un posto smette di vederne la bellezza, dandola per scontata - racconta la giovane con una maturità che sorprende -. Io guardo le Marche con occhi da "straniera": mi incanto davanti a un pomodoro colto dal campo, una scena che in una grande metropoli è pura magia». La scintilla definitiva scocca lontano da casa, tra il 2024 e il 2025, durante un periodo di specializzazione in Toscana. Osservando la capacità dei toscani di valorizzare ogni zolla di terra, Alexandra avverte un sussulto d’orgoglio. «Mi sono chiesta: perché le Marche non fanno lo stesso? Cosa hanno loro che a noi manca?». La risposta non stava nelle risorse, ma nella narrazione. Da quel momento, il suo obiettivo è diventato quello di rompere il muro della timidezza marchigiana, quella gelosia discreta affiancata da umiltà e operosità che portano a tenere il bello per sé, quasi per timore di contaminarlo. Il suo non è un approccio commerciale, ma umano. Alexandra non vende "pacchetti", offre frammenti di vita. «Il mio progetto nasce dal desiderio profondo di riscatto per il territorio marchigiano», spiega. Attraverso i suoi laboratori di esperienza, Alexandra invita i visitatori - e gli stessi locali - a entrare in simbiosi con la terra. Una immersione nei mestieri antichi e nei paesaggi ordinari che diventano straordinari se osservati sotto la giusta luce. «Dobbiamo puntare sull’autenticità - dice -, evitando la commercializzazione di massa per proteggere l'anima di questi luoghi». In un momento storico in cui molti giovani cercano fortuna all'estero, la storia di questa 23enne nata in Romania è un inno alla forza generazionale e all'integrazione culturale. È la dimostrazione che l’appartenenza non è data solo dal certificato di nascita, ma dalla capacità di prendersi cura di un luogo. Alexandra ha scelto di investire il suo talento e le sue competenze tecniche nel Maceratese, convinta che la sua provincia non abbia nulla da invidiare alle mete internazionali più blasonate. Il suo è un invito alla collaborazione: «Vorrei spingere i marchigiani a unire le forze, a non essere più "gelosi" ma orgogliosi. Perché se una ragazza arrivata da lontano riesce a emozionarsi per un tramonto su queste colline, allora forse è tempo che tutti tornino a guardare fuori dalla finestra con lo stesso stupore».  

30/04/2026 09:40
Corridonia, anziana cade in casa: i vigili del fuoco intervengono con l’autoscala

Corridonia, anziana cade in casa: i vigili del fuoco intervengono con l’autoscala

I vigili del fuoco della sede centrale di Macerata sono intervenuti nel primo pomeriggio di oggi a Corridonia, intorno alle 14:00, per prestare soccorso a un'anziana in difficoltà all'interno della propria abitazione.  L'allarme è scattato a seguito della caduta accidentale della donna, ultraottantenne, in soffitta. Una volta giunti sul posto, i soccorritori hanno riscontrato l'impossibilità di effettuare il trasporto della paziente attraverso l'ingresso principale dell'abitazione a causa di impedimenti strutturali. La squadra intervenuta ha quindi proceduto alla stabilizzazione della donna su una barella spinale. Per completare il recupero è stato necessario l'impiego dell'autoscala, con la quale la paziente è stata calata in sicurezza da una finestra della mansarda fino al livello stradale. Al termine delle operazioni, l'anziana è stata affidata al personale sanitario del 118, presente sul posto per le cure del caso e il successivo trasferimento presso l'ospedale di Macerata. 

28/04/2026 16:20
Corridonia e Porto San Giorgio siglano un patto di amicizia tra costa ed entroterra

Corridonia e Porto San Giorgio siglano un patto di amicizia tra costa ed entroterra

Favorire lo sviluppo economico locale, valorizzare il patrimonio artistico e creare un asse strategico tra il mare e le colline marchigiane. Con questi obiettivi la Giunta Comunale di Corridonia ha approvato la sottoscrizione di un "Patto di Amicizia" con il Comune di Porto San Giorgio. Il Patto nasce dalla volontà comune di instaurare un rapporto di collaborazione stabile, non oneroso, fondato sui principi di cooperazione istituzionale e reciproco sostegno. L’accordo prevede lo scambio di buone pratiche, supporto organizzativo e una promozione congiunta in occasione di eventi turistico-culturali realizzati nei rispettivi territori. La sinergia si basa sulla complementarietà delle due realtà: Porto San Giorgio è riconosciuto come un polo di attrazione turistica costiera con una consolidata vocazione balneare; Corridonia rappresenta una realtà significativa dell’entroterra, caratterizzata da un rilevante patrimonio storico, artistico ed enogastronomico. Attraverso questa cooperazione istituzionale, i due Comuni puntano a creare percorsi tematici condivisi che rafforzino l’identità territoriale, mettere in rete risorse, competenze e attrattori culturali, promuovere congiuntamente manifestazioni e iniziative per una valorizzazione integrata del territorio. “Oggi – sottolinea l’assessore alla cultura di Corridonia Massimo Cesca - iniziative di promozione culturale e ancora di più turistica devono essere pensate ed attuate in maniera sinergica tra più enti. Ragionare in maniera autoreferenziaria sarebbe un fallimento anche per i centri più grandi. Vogliamo quindi sviluppare una sempre maggiore collaborazione partendo dai comuni della costa per valorizzare le rispettive peculiarità. Nei prossimi giorni incontreremo gli amministratori di Porto San Giorgio per iniziare a programmare ed ideare insieme progetti operativi”.  

27/04/2026 10:20
Corridonia, aggredisce la sorella durante una lite familiare: arrestato 61enne

Corridonia, aggredisce la sorella durante una lite familiare: arrestato 61enne

Nella tarda mattinata del 23 aprile scorso, i Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 61 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una grave aggressione nei confronti della sorella all’interno dell’abitazione familiare. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, che indicava una violenta lite in corso in un appartamento privato. Raggiunto rapidamente il luogo, i militari hanno fatto accesso all’abitazione trovando l’uomo ancora sopra la sorella, che teneva immobilizzata a terra. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la lite sarebbe nata da un diverbio legato alla gestione dell’assistenza alla madre, un’anziana affetta da demenza senile e allettata. Dopo essere stato rimproverato dalla sorella per alcuni comportamenti ritenuti inadeguati nei confronti della madre, l’uomo avrebbe reagito con violenza, spingendo la donna a terra e premendole la testa contro il pavimento e un cuscino, nel tentativo di impedirle di gridare. La vittima è riuscita a sottrarsi alla situazione fingendo uno svenimento, circostanza che le avrebbe consentito di interrompere l’aggressione e evitare conseguenze peggiori. Nel corso dell’intervento è emerso inoltre che sarebbe stato lo stesso indagato a contattare il 112, fornendo una versione dei fatti diversa e sostenendo di aver dovuto immobilizzare la sorella per una sua presunta aggressività, ricostruzione che non ha trovato riscontro negli accertamenti svolti dai militari. La donna è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Macerata, dove è stata dimessa nel pomeriggio con una prognosi di dieci giorni. Anche l’uomo è stato visitato nello stesso ospedale, senza riportare lesioni. Al termine delle formalità di rito, il 61enne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, trasferito presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove rimane a disposizione dell’autorità competente.

24/04/2026 13:15
Controlli nel Maceratese: un denunciato per guida in stato di ebbrezza e un giovane segnalato per droga

Controlli nel Maceratese: un denunciato per guida in stato di ebbrezza e un giovane segnalato per droga

Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati nel garantire la sicurezza stradale e nel contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle ultime ore, i servizi messi in campo hanno portato a una denuncia e a una segnalazione amministrativa alla Prefettura. Nel territorio di Macerata, i militari del N.O.R. – Sezione Radiomobile hanno denunciato un uomo di 55 anni, residente a Corridonia, fermato nella serata del 18 aprile a Pollenza mentre era alla guida della propria autovettura. Sottoposto ad accertamento con etilometro, l’uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,39 g/l, ben oltre i limiti consentiti dalla normativa vigente. Nei suoi confronti è scattata la denuncia ai sensi dell’articolo 186 del Codice della Strada e il ritiro immediato della patente di guida. Il veicolo è stato affidato a una persona idonea alla conduzione. Parallelamente, a Cingoli, i Carabinieri della locale Stazione hanno effettuato un controllo nel centro cittadino nel tardo pomeriggio del 18 aprile. L’operazione ha portato all’identificazione di un 19enne del posto, trovato in possesso di circa 3 grammi di hashish destinati a uso personale. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e sarà successivamente distrutta, mentre il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Macerata.   L’attività rientra nel più ampio piano di controlli straordinari sul territorio predisposto dall’Arma dei Carabinieri per la prevenzione dei reati e la sicurezza dei cittadini.

22/04/2026 13:46
"I nostri ragazzi aggrediti dopo la partita contro il Potenza Picena": la denuncia del San Claudio

"I nostri ragazzi aggrediti dopo la partita contro il Potenza Picena": la denuncia del San Claudio

Vittoria pesante per il Potenza Picena, che si impone 1-0 allo stadio "Martini" di Corridonia sul San Claudio e riconquista la testa della classifica nel Girone C di Prima Categoria. Una gara combattuta, decisa da un episodio e interpretata con grande solidità dai giallorossi, capaci di portare a casa tre punti fondamentali nella corsa al primato. Se sul campo a parlare è stato il risultato, all’indomani della sfida sono però le vicende extra-calcistiche a tenere banco. Il San Claudio Calcio ha, infatti, denunciato presunti episodi di violenza avvenuti al termine della partita, esprimendo una ferma condanna per quanto accaduto. La società locale ha dichiarato: «Condanniamo fermamente qualsiasi forma di violenza, come quella accaduta ieri 19 aprile dopo la partita contro il Potenza Picena, che ha visto vittima dei ragazzi minorenni, tra cui alcuni tesserati della categoria Allievi. I ragazzi in questione, dopo aver in settimana subito la grave perdita del loro mister (il riferimento è alla tragica scomparsa avvenuta in campo di Giuseppe Canuti, ndr), sono stati attaccati da dei tifosi ospiti». Nel comunicato si aggiunge: «Il fatto è successo all’altezza della caserma dei carabinieri, con dei ragazzi che si erano fermati per dei problemi ai loro motorini e sono stati appunto aggrediti da alcuni tifosi ospiti. Il rapporto con la società comunque prescinde da ciò che succede al di fuori dal campo, ma condanniamo il comportamento di alcuni dei suoi sostenitori». Non si è fatta attendere la risposta della SS Potenza Picena 1945, che ha diffuso una nota ufficiale per chiarire la propria posizione: «La società si dissocia con la massima fermezza da qualsiasi forma di violenza, aggressione o comportamento contrario ai principi di correttezza, rispetto e lealtà sportiva». Il club giallorosso ha inoltre ribadito: «Condanniamo in modo energico ogni atto che vada oltre le nostre norme etiche, i nostri valori e quanto stabilito dal nostro statuto. Ribadiamo la nostra estraneità a qualsiasi presunto episodio di violenza e invitiamo tutti a mantenere toni responsabili, nel rispetto dei fatti e delle persone coinvolte».        

20/04/2026 17:50
San Claudio piange il suo mister: "Sempre col sorriso, hai dato l'anima per i tuoi ragazzi"

San Claudio piange il suo mister: "Sempre col sorriso, hai dato l'anima per i tuoi ragazzi"

Una comunità sotto shock, un campo da calcio diventato improvvisamente luogo di dolore. La scomparsa di Giuseppe Canuti, allenatore degli Allievi del San Claudio Calcio, ha lasciato un vuoto profondo non solo nella società, ma in tutto il movimento calcistico dilettantistico marchigiano. A quasi due giorni dalla tragedia, è proprio l'Asd San Claudio Calcio a dare voce al ricordo più autentico e toccante, affidando ai social parole cariche di affetto e riconoscenza, accompagnate da immagini che raccontano una vita spesa sul campo, tra i suoi ragazzi: “Ciao mister, ci piace ricordarti così, felice con i tuoi ragazzi per i quali hai dato l'anima. Non è un caso che molti ragazzi che ora giocano in prima squadra siano passati sotto la tua guida tecnica, ma soprattutto umana... e siamo sicuri che ce ne saranno tanti altri. Sempre col sorriso stampato in bocca, la passione per questo sport e per questi colori. Hai lasciato di te un ottimo ricordo a chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerti dentro e fuori dal campo. Grazie di tutto mister!”. Parole che restituiscono il ritratto di un uomo prima ancora che di un allenatore: un educatore, una guida, un punto di riferimento per generazioni di giovani calciatori. Intanto, da tutto il territorio continuano ad arrivare messaggi di cordoglio e vicinanza. Tra questi quello della S.S. Maceratese, che ha voluto sottolineare il valore umano e sportivo del mister: “La S.S. Maceratese esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Canuti, partecipando con rispetto al lutto della sua famiglia e della comunità del San Claudio Calcio, profondamente colpite da una perdita dolorosa ed improvvisa. È anche in questi momenti che il calcio e lo sport regionale si uniscono in un sentimento condiviso di vicinanza e raccoglimento, riconoscendo il valore di chi ha dedicato, fino all’ultimo, la propria presenza e il proprio impegno al campo e alla crescita dei più giovani. Un pensiero di sincera vicinanza anche al figlio Lorenzo, giocatore della Cluentina”. Profondo il messaggio anche del Trodica Calcio, squadra avversaria nella partita durante la quale si è consumata la tragedia: “La società Trodica Calcio si stringe con profondo dolore attorno alla famiglia di Giuseppe Canuti, allenatore degli Allievi del San Claudio, venuto a mancare tragicamente al campo sportivo. Giuseppe, uomo di calcio e figlio della comunità di Morrovalle, lascia un vuoto immenso non solo tra chi ha condiviso con lui il campo, ma in tutto il nostro territorio. Alla sua famiglia, ai suoi ragazzi e a tutta la società San Claudio va il nostro abbraccio più sincero. Ciao Mister. Riposa in pace”. A unirsi al cordoglio anche il Corridonia Calcio: “In questo triste momento per il calcio marchigiano, la società tutta del Corridonia Calcio si stringe con profonda commozione attorno alla famiglia, agli amici ed alla società ASD San Claudio, per l’improvvisa e dolorosa perdita di Giuseppe Canuti”. E anche l’A.C. Morrovalle, la comunità d’origine del mister: “La società A.C. Morrovalle esprime il proprio cordoglio per la dolorosa perdita che ha colpito la nostra comunità. Noi tutti ci stringiamo con affetto attorno alla famiglia Canuti, condividendo il loro immenso dolore. Che il ricordo e i valori lasciati possano continuare a vivere nel tempo. Sentite condoglianze. Ciao mister.” Il calcio dilettantistico marchigiano si stringe così attorno alla famiglia e al San Claudio, in un abbraccio collettivo che testimonia quanto fosse profondo il segno lasciato da Canuti. Al momento, il funerale non è stato ancora fissato. Prima di dare il via libera, il pubblico ministero Enrico Riccioni sta effettuando alcuni accertamenti per verificare se il regolamento della FIGC preveda l’obbligo di certificati medici anche per gli allenatori delle squadre di calcio e, in caso affermativo, se il 59enne ne fosse in possesso. Solo al termine di queste verifiche la Procura potrà autorizzare le esequie.

15/04/2026 12:30
Corridonia, dramma al campo sportivo: malore fatale a bordo campo, muore allenatore

Corridonia, dramma al campo sportivo: malore fatale a bordo campo, muore allenatore

Il mondo del calcio dilettantistico marchigiano è in lutto per una tragedia immane consumatasi nella serata di oggi, intorno alle 19:30, al campo sportivo di San Claudio. Giuseppe Canuti, 59 anni, originario di Morrovalle e stimato allenatore della categoria Allievi della locale società sportiva, è stato stroncato da un malore fatale durante un match di recupero contro il Trodica. ​Il dramma si è compiuto proprio nell'intervallo della partita. Il nister aveva appena richiamato la squadra a sé quando si è accasciato al suolo, privo di sensi. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi: due persone presenti all'impianto sono intervenute istantaneamente praticando il massaggio cardiaco e utilizzando il defibrillatore in dotazione alla struttura, nel disperato tentativo di stabilizzare Canuti. ​Poco dopo, sul posto sono giunti i sanitari del 118 con ambulanza e automedica. Le manovre di rianimazione sono proseguite con estrema determinazione per circa 45 minuti, ma purtroppo ogni sforzo è stato vano. Il cuore di Giuseppe non ha più ripreso a battere. ​In serata, la società Asd San Claudio ha condiviso un commovente messaggio sui propri canali social: “Oggi intorno alle 19:00 il San Claudio calcio ha perso l’allenatore della categoria allievi, Giuseppe Canuti. È stato colpito da un malore fatale a nulla sono serviti il massaggio cardiaco e il defibrillatore. Siate vicini a tutta la comunità e alla società sportiva in questa immane tragedia. Giuseppe è morto in campo all’intervallo della partita, preghiamo per tutti i suoi cari familiari”. ​Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri per gli accertamenti di rito, informando il magistrato di turno, Enrico Riccioni.

13/04/2026 21:40
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.