di Picchio News

Macerata, torna il Trekking in città : due giorni "green" alla scoperta dei parchi urbani

Macerata, torna il Trekking in città : due giorni "green" alla scoperta dei parchi urbani

Il 31 ottobre e il 1° novembre torna a Macerata il Trekking Urbano, l’iniziativa dedicata al turismo sostenibile promossa fin dal 2003 dal Comune di Siena, che per la XVII edizione ha scelto il tema Com’è verde la mia città. Nelle due giornate, con Macerata Cammina nel Verde, il Comune di Macerata  propone  visite guidate nei parchi urbani di Villa Lauri, Fontescodella e Villa Cozza, alla scoperta della loro storia e del patrimonio naturalistico in compagnia delle Guide Turistiche delle Marche associate Angt. Con gli “esperti” dell’Istituto Agrario Garibaldi di Macerata, del collettivo Spiazzati e del Cea Fontescodella ai partecipanti verranno svelate le specie arboree e floreali, le storie, gli aneddoti e le curiosità custoditi nelle aree verdi del patrimonio naturalistico cittadino.  Le visite riguarderanno i singoli parchi dando la possibilità ai partecipanti di costruire un itinerario modulabile in base alle varie partenze in programma nei due giorni dell’evento. Per quanto riguarda i percorsi, tutti di bassa difficoltà, il tempo di percorrenza sarà di 1 ora e la lunghezza di 2 chilometri. I punti di partenza saranno per il Parco di Fontescodella l’area davanti all’Ecobar l’Alligatore in via Mugnoz, 5, per quello di Villa Cozza l’ingresso in via Pancalducci, mentre per l’area verde di Villa Lauri l’ingresso del parco in viale Indipendenza 156. Questi invece gli orari di partenza da ogni gazebo: sabato 31 ottobre alle 15,30 e alle 16,30, domenica 1° novembre al mattino alle 10,30 e alle 11,30, al pomeriggio alle 15,30 e alle 16,30. Per partecipare alla visite è obbligatoria la prenotazione. Ci si può rivolgere, specificando tour e orario di partenza, all’ufficio Turismo del Comune di Macerata telefonando allo  0733256297 o inviando una mail a turismo@comune.macerata.it, o alle Guide Turistiche delle Marche, telefono 3471760893,  e – mail daniela.touristguide@gmail.com.  

23/10/2020
Civtanova, 96 casi di positività al Covid. Ciarapica ai giovani: "vi chiedo un impegno individuale"

Civtanova, 96 casi di positività al Covid. Ciarapica ai giovani: "vi chiedo un impegno individuale"

“96 persone positive al covid e altre 120 in isolamento domiciliare fiduciario”. Questo è bilancio odierno relativo al territorio di Civitanova Marche e reso noto dal Sindaco Fabrizio Ciarapica. “Mi preme fare un appello per questo fine settimana perchè sono i giorni in cui si va di più nei locali, nei centri commerciali, nei negozi: mi aspetto da parte di tutti un atteggiamento ancor più responsabile e consapevole – ha aggiunto il primo cittadino civitanovese  Indossiamo bene la mascherina, in modo che copra naso e bocca, sia all'interno sia all'aperto, igienizziamo le mani, teniamo la distanza interpersonale e non creiamo assembramenti”. “Un appello speciale però ai giovani: chiedo ad ognuno di voi un impegno individuale, rispettate le regole e dite ai vostri amici di rispettarle - sottolinea Ciarapica - Se tutti facciamo la nostra parte eviteremo un ulteriore diffondersi del virus e non costringeremo le autorità a prendere misure più restrittive delle attuali – e conclude - Le Forze dell'Ordine e la Polizia Municipale continueranno a fare il loro lavoro di controllo con puntualità, ma le nostre azioni precauzionali sono determinanti per salvare la vita soprattutto a coloro che sono più fragili”.

23/10/2020
Serie D, sospetto caso di Covid-19: rinviata la sfida tra Pineto e Recanatese

Serie D, sospetto caso di Covid-19: rinviata la sfida tra Pineto e Recanatese

La Lega Nazionale Dilettanti ha disposo il rinvio del match, originariamente in programma domenica 25 novembre alle 14:30, tra Pineto e Recanatese al 4 novembre 2020 sempre alle ore 14:30 per indicazioni provenienti dalle autorità sanitarie. Questo è quanto emerso dalla comunicazione ufficiale resa nota dalla LND: “Lo scrivente Dipartimento Interregionale comunica che a seguito di richiesta inoltrata dalla società Pineto, preso atto della comunicazione allegata, proveniente da strutture pubbliche e, segnatamente dall’UOC di Teramo, tenuto contro, altresì, del Protocollo predisposto dalla ASL competente per territorio e, comunque, dei provvedimenti e delle indicaizonio proveniente dalle Autorità sanitarie, per cause di forza maggiore la gara Pineto / Recanatese in programma il 25 ottobre 2020 e valida per la 5° giornata di andata del Campionato di Serie D 2020/21, è rinviata al 4 novembre 2020 ore 14:30”

23/10/2020
Coronavirus Marche, un decesso nelle ultime 24 ore: la vittima è una donna del fermano

Coronavirus Marche, un decesso nelle ultime 24 ore: la vittima è una donna del fermano

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore presso l'ospedale di Fermo si è verificato il decesso di una signora di 91 anni residente a Lapedona (Fermo) che presentava patologie pregresse. Nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19:  1001 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (524), mentre sono 165 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 94,9 % dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 80,5 anni.  Di seguito, nel dettaglio, il report giornaliero rilasciato dal Servizio sanitario regionale:

23/10/2020
Covid Center Civitanova, Emiliozzi replica a Schiapicetti: "da parte sua mera speculazione politica"

Covid Center Civitanova, Emiliozzi replica a Schiapicetti: "da parte sua mera speculazione politica"

"Adesso non mi aspetto le scuse di nessuno ma almeno il silenzio di quanti hanno criticato nei mesi scorsi senza fare un minimo sforzo di approfondimento.So bene che nessuno sarà disposto a ricredersi neanche in parte, perché coloro che ci hanno 'crocifisso' mai vorranno fare lo sforzo di contestualizzare o valutare effettivamente fino in fondo i pro e i contro di un'operazione fatta sul campo di battaglia". Così' l'ex assessore Angelo Sciapichetti si era espresso, attraverso una nota stampa, in merito alla riapertura del Covid Center di Civitanova Marche (leggi l'articolo) A tali dichiarazioni ha prontamente replicato la parlamentare civitanovese del Movimento 5 Stelle, Mirella Emiliozzi: “La situazione epidemica nelle Marche non può non preoccupare tutti, ma le prese di posizione dell’ex assessore Angelo Sciapichetti mi sanno tanto di speculazione politica su una vicenda, quella del Covid center di Civitanova, che ha diversi punti oscuri, primo fra tutti la scelta dell’ubicazione della struttura”. Fu proprio lei infatti una tra le prime a denunciare che la collocazione della struttura è “sbagliata e dannosa, perchè - sostiene oggi come a maggio scorso - il centro è collocato in piena zona commerciale di Civitanova, un’area molto trafficata a ogni ora del giorno e ad alta affluenza di persone. Quindi ribadisco quello che abbiamo sempre sostenuto come Cinquestelle marchigiani: il Covid Center non doveva essere installato dove è stato fatto, ma a Civitanova, doveva essere collocato nella struttura vuota dell’ospedale pubblico”. “A giugno - continua Emiliozzi - facemmo un sopralluogo di quella struttura e ci fu spiegato proprio dai tecnici della regione che quella collocazione sarebbe stata comunque idonea al Covid Center. Questo avrebbe risolto tre problemi: evitare la presenza di un Covid center in un’area affollata, avere un’eccellenza terapeutica per emergenze direttamente collocata in un ospedale ma con ingresso separato e ‘percorso sicuro’ per i malati di Covid e una mobilità intra-strutturale più facile del personale medico e sanitario, di cui c’è grave carenza. Questo solo per parlare degli aspetti pratici. Per quanto riguarda invece l’impiego di fondi pubblici, vorrei ricordare a Sciapichetti che non sono stati soltanto i suoi avversari politici a sollevare dubbi, ma anche la Procura della Repubblica di Ancona che ha inviato la Guardia di Finanza e ha aperto un’indagine che speriamo possa chiarire cosa è realmente successo in quei giorni terribili di primavera. Fino a quel momento - conclude Emiliozzi - sarebbe il caso che a restare in silenzio fosse l’ex assessore, cui i cittadini marchigiani hanno chiaramente fatto capire che i suoi servizi non sono più richiesti”.

23/10/2020
San Severino, cinque aule e laboratori all'Itis "Divini": lavori in fase di ultimazione

San Severino, cinque aule e laboratori all'Itis "Divini": lavori in fase di ultimazione

Sono iniziati i traslochi delle attrezzature dei laboratori dell’ITIS “Divini” di San Severino Marche. L’Amministrazione provinciale sta ultimando i lavori di completamento dei nuovi laboratori e di alcune aule; il progetto iniziale, dell’importo di 1,768 milioni di euro, era stato appaltato e i lavori erano stati avviati nell’estate del 2016, prima del terremoto. A seguito del sisma, la Provincia ha dovuto sospendere tale intervento. Il progetto prevedeva la demolizione e la costruzione dei nuovi laboratori e di alcune aule annesse ed è stato poi modificato dall’Amministrazione provinciale per adeguarlo al progetto del Commissario straordinario per la realizzazione della nuova scuola. La modifica del progetto iniziale ha comportato una spesa maggiore che ha reso necessario il reperimento di risorse aggiuntive di 713 mila euro, di cui 278 mila riconosciute dal Commissario straordinario e la parte restante provenienti dal bilancio dell’Amministrazione provinciale. Nell’estate 2019 si è proceduto all’appalto di questo secondo stralcio, i cui lavori sono in fase di realizzazione e interessano l’aula magna e diversi servizi accessori, nonché dei bagni in dotazione all’intero edificio. In attesa della conclusione della seconda parte di interventi, la Provincia, che sta ultimando il primo stralcio, di concerto con la scuola, ha deciso di effettuare i traslochi delle attrezzature. Infatti si intende mettere a disposizione fin da subito la parte già terminata, che consiste in tre laboratori, tra cui quello di meccanica, ampio, funzionale e attrezzato anche per le nuove tecnologie, e cinque aule. Provvisoriamente, per consentire l’utilizzo di tale struttura, grazie alla concessione della Protezione civile regionale, si è deciso di installare un blocco bagni prefabbricato. "Si tratta senz’altro di un passo avanti, anche se del tutto insufficiente, considerando lo stato della nuova scuola - ha affermato il presidente Antonio Pettinari - con i lavori iniziati e sospesi da anni. Infatti gli studenti, le loro famiglie e l’intera comunità scolastica attendono ben altre risposte dalle istituzioni, costretti come sono in sedi provvisorie e, soprattutto, inadeguate per la mancanza di laboratori. Circostanza particolarmente grave e inaccettabile per un istituto professionale, a cui si è aggiunta anche la drammatica situazione dell’emergenza sanitaria”

23/10/2020
AATO3 Macerata, diminuite del 2,2% le tariffe dell'acqua e investimenti invariati

AATO3 Macerata, diminuite del 2,2% le tariffe dell'acqua e investimenti invariati

Una buona notizia esce dall’Assemblea dei soci AATO3: la tariffa dell’acqua subisce una diminuzione sia per il 2020 che per il 2021 per un valore del 2,2% e con effetto retroattivo. Ciò significa che i gestori devono parametrare al ribasso le tariffe con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2020. L’effetto della riduzione si calcola sulla tariffa applicata nel 2019. L’AATO3 di Macerata è uno dei pochissimi ambiti territoriali nei quali si riscontra una riduzione tariffaria del prossimo biennio e tutto questo senza penalizzare gli investimenti attesi che risultano essere di quasi 25 milioni di euro/annui in media per i prossimi quattro anni. La decisione della struttura unica dei corrispettivi è stata approvata nell’anno 2018 e prevede sia un’omogeneità di tariffa su tutto l’AATO3 sia la copertura dei costi dei singoli gestori. Viene assicurato un meccanismo di perequazione interna tra le società interessate. Con la costituzione del gestore unico d’ambito si prevede di dare avvio anche ad ulteriori ribassi tariffari. L’Assemblea ha approvato, oltre all’adeguamento delle tariffe per il prossimo biennio, anche l’aggiornamento del piano degli interventi per il prossimo quadriennio 2020/2023, l’aggiornamento del piano economico e finanziario, l’avvio semplificato della gestione nelle zone montane. Al termine dell’assemblea il Presidente AATO3 Avv. Stefano Montemarani ha dichiarato: “Con questa decisione, l’assemblea dei comuni soci dell’AATO3 mette in atto una riduzione della tariffa dell’acqua dell’ordine del 2,2% e tutto questo senza che gli impegni dell’Ente siano venuti meno dal punto di vista degli investimenti. I finanziamenti che l’AATO3 distribuisce ai nostri gestori pubblici per infrastrutture fognarie e depurative che consentono di mantenere alti standard qualitativi stanno procedendo secondo i programmi. Per quest'anno gli investimenti saranno di 25 milioni di euro annui per i prossimi quattro anni”.

23/10/2020
Basket, rinviati i campionati nazionali di serie A2 e B: "In attesa del nuovo Dpcm"

Basket, rinviati i campionati nazionali di serie A2 e B: "In attesa del nuovo Dpcm"

Il Consiglio Federale della Fip ha accolto la richiesta di Lega Nazionale Pallacanestro di spostare l'inizio dei campionati nazionali di Serie A2 e Serie B dal 15 al 22 novembre. Le motivazioni delle richiesta sono da trovare nell’attesa del preannunciato dpcm del 13 novembre prossimo per poter valutare le eventuali nuove disposizioni e la necessità di disputare nel weekend del 14-15 novembre le finali di Supercoppa Centenario, che vengono rinviate anch’esse di una settimana data la necessità di recuperare diverse partite già slittate nelle scorse settimane. Per la Rossella, quindi, rinviato il match che era in programma domenica 15 novembre alla ore 18 al PalaRisorgimento contro la Ristopro Fabriano (sarà recuperato il 27 dicembre): l’esordio dei biancoblù diventa quindi quello esterno della settimana successiva sul parquet della Tenuta Belcorvo San Vendemiano.  

23/10/2020
Sisma, Legnini avverte i sindaci del cratere: "rispettare i termini sulla scadenza per i danni lievi"

Sisma, Legnini avverte i sindaci del cratere: "rispettare i termini sulla scadenza per i danni lievi"

Il Commissario Straordinario per la Ricostruzione del Centro Italia dopo il sisma del 2016, Giovanni Legnini, ha scritto ieri una lettera indirizzata a tutti i sindaci del cratere e ai presidenti delle Associazioni regionali dei comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, ricordando le principali novità normative e le imminenti scadenze per la presentazione delle richieste di contributo alla ricostruzione, anche al fine di una corretta e tempestiva informazione ai loro cittadini. Per approfondire queste tematiche e quelle legate alle nuove Ordinanze varate e in via di adozione, sabato 24 ottobre in mattinata Anci Marche ha organizzato un incontro in videoconferenza tra il Commissario Legnini e i sindaci del cratere marchigiano. Qui sotto il testo della nota inviata ai sindaci. Scadenza danni lievi La Legge 120/2020 ha stabilito al 30 novembre 2020 il termine, questa volta perentorio, per la presentazione delle domande di contributo per gli interventi di immediata esecuzione sugli edifici con danni lievi. Il termine vale per gli interventi di immediata esecuzione sulle unità immobiliari con danni lievi che non hanno altri vincoli alla presentazione dei progetti, ad esempio che non siano state autorizzate al miglioramento sismico con il passaggio a una classe di danno superiore, o che non siano parte di aggregati che comprendono unità immobiliari con danni gravi. L’articolo 5 dell’Ordinanza 108 prevede una procedura semplificata per presentare le domande entro il prossimo 30 novembre. All’istanza, da inoltrare sulla piattaforma informatica Mude, i progettisti potranno limitarsi ad allegare la documentazione per la corretta identificazione del proprietario, dell’edificio, del professionista incaricato, la scheda di valutazione del danno nonché dal progetto architettonico descrittivo dell’intervento di riparazione e ripristino dell’edificio, con obbligo di integrazione della pratica con il progetto ed il resto della documentazione necessaria entro il 31 gennaio 2021. In tal modo i cittadini e i tecnici avrebbero più tempo anche per valutare l’utilizzo del nuovo superbonus edilizio in aggiunta al contributo pubblico, anche allo scopo di evitare accolli di spesa. E’ fondamentale sensibilizzare la popolazione sull’esigenza di rispettare questo termine perentorio. La mancata presentazione della domanda di riparazione dei danni lievi, anche semplificata, entro il 30 novembre, avrebbe infatti conseguenze rilevanti sui proprietari degli immobili. Perderebbero il contributo per la ricostruzione e se ne godono anche i requisiti per mantenere il Contributo di autonoma sistemazione o il beneficio dell’alloggio presso le Soluzioni abitative di emergenza. Resterebbe, inoltre, l’ordinanza sindacale di inagibilità dell’abitazione: per ottenerne la revoca i proprietari sarebbero dunque costretti ad effettuare e certificare i lavori di riparazione a loro spese. Vecchie pratiche, adesione al regime Ordinanza 100 Per le richieste di contributo presentate con la vecchia procedura prevista dalle Ordinanze 4, 88, 13 e 19, ed ancora in istruttoria presso gli Uffici Speciali per la Ricostruzione regionali, è possibile il passaggio alla corsia veloce dell’Ordinanza 100. I professionisti incaricati, secondo quanto stabilito dall’articolo 6 dell’Ordinanza 107, dovranno integrare le vecchie domande con la certificazione della conformità urbanistica dell’intervento e della congruità del contributo concedibile, utilizzando il modulo pubblicato sul sito del Commissario. Gli Usr invieranno ai professionisti la proposta di adesione alla procedura semplificata dell’Ordinanza 100, con la richiesta di motivare l’eventuale rifiuto e comunicarlo anche ai proprietari committenti. I tecnici avranno due mesi di tempo per esercitare l’opzione dal momento del ricevimento della proposta Usr, ma possono aderire anche di loro iniziativa accedendo alla pratica già depositata sulla piattaforma Mude. L’adesione alla nuova procedura comporta anche l’applicazione delle nuove tariffe professionali sull’equo compenso per i tecnici incaricati dei progetti, introdotte dal decreto legge 104/2020, convertito con legge 126/2020, e disciplinate con l’Ordinanza 108. I maggiori compensi non potranno in nessun caso determinare un aumento dell’eventuale spesa in accollo a carico dei proprietari/committenti, salvo il loro esplicito consenso. Resta sempre possibile per i proprietari committenti e i loro tecnici ritirare le vecchie richieste di contributo e ripresentarle secondo le procedure dell’Ordinanza 100 come nuove pratiche, facendo tuttavia salva la documentazione già acquisita dagli Uffici Speciali. Superbonus edilizio Per evitare accolli di spesa a carico dei cittadini, qualora il contributo per la ricostruzione non copra tutti gli interventi previsti, si ricorda che è possibile utilizzare il superbonus al 110%. L’Ordinanza 108 prevede la possibilità di sommare al contributo per la ricostruzione le detrazioni fiscali per gli interventi di rafforzamento statico previste dal sismabonus al 110%, mentre la legge 126/2020 disciplina la cumulabilità del contributo con le detrazioni ecobonus 110%, relative al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici. Agevolazioni bollette per gli inagibili Si ricorda, infine, che la Legge 120/2020 nel prorogare a fine anno le agevolazioni di legge sulle bollette delle utenze domestiche ha stabilito che le stesse agevolazioni “possono essere prorogate oltre il termine del 31 dicembre 2020 per i titolari di utenze relative a immobili inagibili che entro il 31 ottobre 2020 dichiarino, ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con trasmissione agli uffici dell’Agenzia delle entrate e dell’Istituto nazionale per la previdenza sociale territorialmente competenti, l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda o la permanenza dello stato di inagibilità già dichiarato”.  

23/10/2020
Tornano i Career day Unimc, il mondo del lavoro incontra i laureati via web

Tornano i Career day Unimc, il mondo del lavoro incontra i laureati via web

Torna il Career Day dell’Università di Macerata, che quest’anno, nel rispetto delle norme sanitarie, si presenta in veste virtuale e si svolgerà per due settimane: dal 26 al 30 ottobre e dal 9 al 13 novembre. Realizzata in collaborazione con AlmaLaurea, Confindustria, Confartigianato, Cna, Coldiretti, Sportello Europe Direct e Sportello Eures della Regione Marche, l’iniziativa rappresenta da sempre un'occasione preziosa per conoscere il mondo del lavoro e creare opportunità professionali. Laureandi e laureati potranno entrare in contatto con i reclutatori di quasi 40 imprese, che presentano posizioni di lavoro o tirocinio aperte, inviare il curriculum, svolgere video colloqui in tempo reale. Nella prima settimana, dal 26 ottobre al 30 ottobre, si svolgeranno i workshop: presentazioni aziendali di massimo 20 minuti per conoscere le aziende presenti e avere maggiori dettagli sui profili ricercati. Studenti e laureati possono partecipare gratuitamente registrandosi al portale AlmaLaurea. Ulteriori approfondimenti riguarderanno, inoltre, temi come i modi per affrontare il video colloquio, le opportunità per la mobilità professionale in Europa, i dottorati finanziati dalla Ue, il Laboratorio Luci. Dal 9 al 13 novembre sarà la volta dei video colloqui. È attesa la partecipazione di 37 aziende tra cui Arena, Carelli Libri, Fineco, Halley informatica, Fratelli Guzzini, Simonelli Group e molte altre. Gli studenti potranno accedere, sempre attraverso il portale AlmaLaurea, all’elenco delle imprese partecipanti, dei profili maggiormente richiesti e inviare la propria candidatura, decidendo e selezionando le aziende d’interesse con cui svolgere i colloqui. Per partecipare, laureandi e laureati dell’Università di Macerata possono registrarsi fino al 30 ottobre. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito dell’Università di Macerata www.unimc.it/careerday.    

23/10/2020
Macerata, nasce “Pensiero e Azione”: la civica “Parcaroli Sindaco” diventa associazione

Macerata, nasce “Pensiero e Azione”: la civica “Parcaroli Sindaco” diventa associazione

Ad un mese esatto dalle Amministrative di Macerata e in seguito al grande successo ottenuto dalla coalizione di centro destra, unita dopo molti anni, e soprattutto visto il risultato registrato dalla lista civica “Sandro Parcaroli Sindaco” che ha raggiunto il 9,9 per cento delle preferenze, si costituisce l’associazione “Pensiero e Azione”. Il progetto nasce dal grande lavoro messo a punto durante la campagna elettorale dalla lista civica “Sandro Parcaroli Sindaco” che ha dimostrato, con un gruppo unito e coeso, di saper ascoltare i cittadini e  di impegnarsi per rispondere fattivamente ai reali bisogni di Macerata e di chi in questa città vive e lavora.  Nasce così l’idea di costituire un’associazione politica e culturale, aperta a tutti, che possa rappresentare non solo un punto di riferimento per il sindaco, Sandro Parcaroli, per l’amministrazione e i consiglieri eletti, ma anche per fare da tramite tra il Palazzo e la città.  "Il 20 e 21 settembre i cittadini di Macerata hanno votato per il cambiamento. Hanno eletto una coalizione che ha messo al centro del programma politico il cittadino e le sue necessità. In particolar modo quasi il 10 per cento dei votanti ha dato fiducia alla lista civica "Sandro Parcaroli Sindaco" come espressione di quelle figure professionali che potessero dare con il proprio impegno un input innovativo alla città. In questa momento storico sarebbe stato un peccato dissipare nel nulla la volontà degli elettori – commenta il presidente dell’associazione Stefano Settimi -. Pertanto in molti ci hanno chiesto di strutturare il tutto in una associazione politica che potesse supportare nel loro operato il sindaco e i propri rappresentanti eletti: 4 consiglieri, 2 assessori e un candidato presidente della partecipata più grande del Comune.  Essere eletto come presidente di questa nuova figura politica è una grande emozione, ma soprattutto una grande responsabilità verso tutti coloro che credono in noi ed ai quali dobbiamo dare risposte serie, trasparenti ed incisive. La mia presidenza sarà incentrata sulla collaborazione con le altre forze politiche della maggioranza e sul confronto costruttivo con l'opposizione, perché il bene comune di tutti deve essere Macerata ed i suoi cittadini." Tra le altre cariche è stato nominato vice presidente il dottor Mauro Grelloni, Erika Mariniello nel ruolo di segretario e Patrizia Pagnanelli, tesoriere.

23/10/2020
Macerata, dal Convitto al collegamento via Mattei La-Pieve: c'è l'ok al Piano dei lavori pubblici

Macerata, dal Convitto al collegamento via Mattei La-Pieve: c'è l'ok al Piano dei lavori pubblici

Approvato oggi dalla Giunta il Piano triennale dei lavori pubblici 2021/2023, uno strumento di fondamentale importanza con cui l’Amministrazione Parcaroli ha individuato, in tempi brevissimi, ad appena un mese dal suo insediamento, gli interventi e le opere strategiche che delineano la nuova visione di città, con cronoprogrammi e risorse destinate ai lavori da eseguire. Frutto di un lavoro di squadra, portato avanti con grande impegno e collaborazione da parte sia dell’Esecutivo sia dei servizi coinvolti, quello tecnico e quello finanziario, il Piano è “fedele al programma politico, non è di facciata ma di autentico valore per la città” come sottolinea l’intera Giunta. Nel Piano, che per il 2021 prevede interventi per un totale di circa 8 milioni di euro, la programmazione include importanti opere di edilizia cimiteriale che comprendono lavori di manutenzione straordinaria, da tempo necessari e ma mai attuati, ma anche di ampliamento della struttura civica per far fronte alle esigenze prossime. Spazio anche alle manutenzioni relative agli impianti sportivi cittadini con particolare attenzione all’approfondimento delle linee progettuali e reperimento fondi per la realizzazione del campo da rugby, una promessa anche questa a cui l’intera Giunta vuole fortemente mantenere fede. Sul fronte degli edifici scolastici oltre alle manutenzioni sulle varie strutture, un posto di rilievo lo ricopre l’intervento previsto per il Convitto nazionale con l’obiettivo di restituirlo alla città come polo scolastico. Previste anche misure importanti di intervento per ciò che concerne il dissesto idrogeologico che interessa diverse zone della città, come Collevario, via Pancalducci e Madonna del Monte - Sambucheto.  Gli investimenti programmati nel Piano triennale delle opere pubbliche riguardano anche, in un’ottica più ampia di visione di città, la riqualificazione di via Zorli nel quartiere Pace mentre sul fronte viabilità un’accelerazione forte verrà data al collegamento via Mattei La-Pieve. Spazio anche alla realizzazione di piazza Li Madou al posto dell’attuale largo Donatori del sangue in via Don Minzoni e al percorso delle fonti comunali. Il Piano triennale delle opere, una volta trascorso il periodo tecnico di deposito previsto, passerà all’attenzione del Consiglio comunale

23/10/2020
Macerata accoglie la Mille Miglia: una "Freccia Rossa" attraversa le vie del centro storco (Fotogallery)

Macerata accoglie la Mille Miglia: una "Freccia Rossa" attraversa le vie del centro storco (Fotogallery)

"La corsa più bella del mondo". La  38a edizione rievocativa della 1000 Miglia è sbaracata oggi a Macerata. Le Marche sono state protagoniste della seconda tappa da Cervia-Milano Marittima a Roma. Le  vetture sono giunte nel Maceratese,  dopo il controllo orario a Fabriano, in tarda mattinata lungo la Strada Provinciale 256 Muccese da Matelica a Castelraimondo, da dove hanno preso la Strada Provinciale 361 Septempedana da San Severino fino a Passo di Treia per poi salire da Rotelli a Macerata, unico centro storico della provincia ad essere attraversato dalla 1000 Miglia.  La carovana, costituita da quattrocento splendide auto e dieci mezzi militari storici, è stata preceduta in avanscoperta dalle cento supercar del Tribute Ferrari. La partenza delle rosse fiammanti  è stata da Corso della Repubblica.  Dalle 14:10 in poi, l'arrivo delle altre storiche vetture. La gara ha attraversato  viale Indipendenza, Belvedere Sanzio, via Spalato, viale Carradori, piazza della Vittoria, corso Cavour, attraverso i Cancelli di porta romana lungo via Garibaldi, poi via Lauri, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto, Corso della Repubblica, piazza della Libertà, via don Minzoni, via Spadalavini, via Ciccarelli, piazza Mazzini con svolta immediata a destra per viale Trieste, viale Puccinotti, piazza Garibaldi, corso Cavour, via Roma, via Mattei, via S. Francesco d’Assisi, quindi da via Braccialarghe a via Bramante fino sulla provinciale maceratese che giunge e attraversa Piediripa in direzione Corridonia. Piazza della Libertà ancora una volta grande protagonista: oltre al Controllo a Timbro, che è avvenuto sotto lo sguardo attento dell’orologio planetario della torre civica,dove c'é stata la presentazione delle auto a cura di Lucio Bugli, presidente del Registro Aprilia. Presente alla manifestazione, anche il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli. "Nella mattinata ho fatto un giro perlustrativo con il presidente dell'Automobile club di Macerata. Il passaggio nel capoluogo è particolarmente articolato così da offrire agli equipaggi una prospettiva ampia sui beni storici, architettonici e paesaggistici della città. "Viviamo questo passaggio con entusiasmo e partecipazione", ha dichiarato il primo cittadino. "Si tratta di un evento straordinario, che offre la possibilità di ammirare l'unico museo viaggiante al mondo: auto stupende ed equipaggi da cartolina. Un tuffo nel passato da vivere tutto nel presente, testimonianza di come si sia riusciti ad andare oltre le difficoltà di questo periodo storico grazie a un lavoro di squadra che ci vede e vi vedrà al fianco dell'AC Macerata".  Un evento che non si è fermato,  nonostante il Covid, che ha comunque costretto gli organizzatori a posticiparla  di qualche mese (inizialmente era prevista a maggio). "Anche questa manifestazione è il simbolo di una città che riparte e non si ferma nonostante tutto. Da sottolineare, come l'evento si sia svolto in totale sicurezza e tutti abbiano rispettate le normative anti-Covid. "Sono orgoglioso dei miei cittadini" - ha concluso Parcaroli. Da segnalare che gli equipaggi sono stati trenta in meno degli altri anni, e quelli in gara sono stati in prevalenza italiani ed europei. Duecento quaranta gli equipaggi esteri, due quelli marchigiani con un legame speciale col maceratese: Giuseppe Casali, vicepresidente di Pigini Group, ad delle aziende di stampa ed editoriali del gruppo e componente del direttivo di AC Macerata, ha partecipato alla Mille Miglia con la consorte a bordo di una Alfa Romeo 1900C Super Sprint del 1954; mentre Giuseppe Santoni, imprenditore dell’omonima azienda calzaturiera, ha corso con Massimo Ottaviani su una Jaguar XK 140 OTS Roadster del 1954. Hanno partecipato all'evento anche l’imprenditore Tomaso Trussardi che ha gareggiatoa bordo di una BMW 328 iscritta alla categoria Guest Car, Cristina Parodi giornalista e conduttrice TV a bordo della Mercedes 300 SL contraddistinta dal numero 1000 per le prime due tappe della competizione. A fianco dell’auto 1000, nella rappresentazione ideale del tema Crossing the Future, quest’anno si è vista l’Hyper suv vision 2030 la concept car totalmente elettrica disegnata da Fabrizio Giugiaro che è stata guidata per tutto il percorso della gara dallo stesso designer.    

23/10/2020
Montefano, Matteo Natalucci presenta "Sentinelle": la mostra fotografica dedicata alla caccia

Montefano, Matteo Natalucci presenta "Sentinelle": la mostra fotografica dedicata alla caccia

Nell'ambito del premio internazionale di fotografia "Arturo Ghergo" che si tiene ogni anno a Montefano si sono inaugurate, domenica 26 settembre, alcune mostre di fotografia tra cui "Sentinelle" dedicata alla caccia. Il fotografo Matteo Natalucci spiega così il progetto: “Questo progetto è frutto di molto impegno che continuerà nel tempo per il paese di Montefano, territorio ancora quasi incontaminato dal mondo d’oggi. L’obiettivo del progetto è di documentare, tramite il ritratto fotografico, i cacciatori attualmente presenti nel comune di Montefano - spiega il fotografo -, per creare un catalogo che resti nel tempo come memoria collettiva e patrimonio culturale di questo territorio". "In questo piccolo paese di solo 3.458 abitanti sono presenti circa 40 cacciatori che praticano abitualmente l’attività della caccia - precisa Natalucci -. Nel 1970 ce ne erano oltre 200, questo a testimonianza di come il passare degli anni e il cambiamento della società hanno portato a una drastica diminuzione della figura del cacciatore. Ho deciso di ritrarli affinché queste foto possano testimoniare nel tempo una figura da sempre parte della società rurale, dando un volto ad una minoranza di persone ancora presenti nei territori italiani meno antropizzati, i cui valori risultano oggi incomprensibili alla società moderna". Il fotografo, Matteo Natalucci, sottolinea inoltre che "il cacciatore è l’ultima sentinella di un’emozione complessa e al tempo stesso atavica, egli custodisce un legame profondo con l’ambiente e con gli animali, dei quali è profondo conoscitore, che insegue, caccia e consuma". Il cacciatore è parte di una pratica fatta di rituali, nella quale sviluppa i propri sensi, la pazienza, la tenacia e l’astuzia per soddisfare inconsciamente un istinto ancestrale. Oggi i cacciatori svolgono anche molte attività per la tutela dell’ambiente e per la società civile, come ad esempio la pulizia dei fiumi, la cura dei vecchi sentieri, il recupero delle fonti abbandonate per l’abbeveramento degli animali e la gestione delle specie invasive o il ripopolamento di altre, spesso vengono svolte silenziosamente come da loro consuetudine.

23/10/2020
Un tour sul Parco del Gran Sasso e Monti della Laga: Unicam presenta la guida fotografica

Un tour sul Parco del Gran Sasso e Monti della Laga: Unicam presenta la guida fotografica

La conoscenza della Flora vascolare italiana, contributi per le aree protette dell’Italia centrale ed il ruolo degli erbari sono state le tematiche al centro dell’incontro promosso nella giornata di oggi dall’Università di Camerino e tenutosi in modalità telematica. Nel corso della riunione è stato anche formalizzato l'accordo tra Unicam ed il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga per la gestione del Centro Ricerche Floristiche dell'Appennino (CRFA), centro nato nel 2001 e gestito da UNICAM sin dalla sua fondazione. Tra le attività di ricerca del Centro anche la realizzazione di un volume fotografico, recentemente pubblicato, sulla flora del Parco, che raccoglie 1863 foto delle 2655 piante censite, e che è stato presentato proprio stamattina. Si tratta del numero più alto rinvenuto in un parco nazionale europeo e di tutto il bacino del Mediterraneo. Sono stati sottolineati anche i contributi sui riflessi conservazionistici che le conoscenze botaniche sviluppano e sul ruolo degli erbari. L'Università di Camerino ne può vantare due: uno presso la sezione di Botanica e uno presso il CRFA.

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