di Picchio News

Civitanova, Ciarapica incontra l'ammiraglio e Comandante delle Capitanerie di porto Giovanni Pettorino

Civitanova, Ciarapica incontra l'ammiraglio e Comandante delle Capitanerie di porto Giovanni Pettorino

“Un vero onore aver ricevuto aggi in visita l’Ammiraglio Ispettore Capo e Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Giovanni Pettorino. Ringrazio il Comandante della Capitaneria di Porto della nostra Città, il Tenente di Vascello Patrizio Piacentini per aver facilitato l’incontro a Palazzo Sforza insieme all’Ammiraglio Enrico Moretti, Comandante degli Uffici Marittimi delle Marche. L’Ammiraglio Pettorino torna sul nostro territorio a distanza di sei anni, dove ha vissuto dal 2010 al 2013 ricoprendo la carica di Direttore Marittimo delle Marche. Grazie Ammiraglio Pettorino per la Sua presenza a Civitanova Marche”. Così il Sindaco, Fabrizio Ciarapica ricevendo l’Ammiraglio in Municipio questa mattina. Un curriculum straordinario quello dell’'Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni PETTORINO, classe 1956. Con Decreto del Presidente della Repubblica in data 8 gennaio 2018, vista la delibera del consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2017, è stato nominato, a decorrere dal 10 febbraio 2018, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto con contestuale conferimento del grado di Ammiraglio Ispettore Capo. È insignito dell'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, della medaglia Mauriziana, della Croce d'oro per anzianità di servizio militare, Croce Commemorativa per attività di soccorso internazionale in Albania svolta dalle Forze Armate Italiane e di Croce di Cavaliere con Spade dell'Ordine al Merito Melitense.  E' insignito, inoltre, dell' onorificenza  di Cavaliere di merito con placca del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. L’Ispettore Capo e Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, dal 2010 al 2013 ha ricoperto il ruolo di Direttore Marittimo delle Marche.  

15/06/2019
Recanati, Simonacci lancia il movimento culturale "Iustissima Civitas"

Recanati, Simonacci lancia il movimento culturale "Iustissima Civitas"

"Non sarà certo lo scarto ridotto delle elezioni comunali appena concluse a fermare un movimento di cambiamento richiesto da più di 5.000 recanatesi e intrapreso da centinaia tra candidati e attivisti. Ecco perché ho deciso di non gettare lo scudo ma anzi di raccogliere la sfida culturale e intellettuale e la richiesta di dare vita a un movimento culturale che rimetta al primo posto Recanati". "Queste le parole, in una nota stampa,  di Simone Simonacci, candidato sindaco del centrodestra  alle elezioni comunali appena concluse, che hanno visto la vittoria per una manciata di voti dello sfidante al ballottaggio Antonio Bravi. Ora l'idea di Simonacci è di lanciare un nuovo movimento culturale. "La nostra città si basa su tre insindacabili valori - continua- : la cristianità, la democrazia e la giustizia. Ecco perché "Iustissima Civitas", motto assegnatoci dalla città di Firenze nel prendere spunto dai nostri statuti comunali, rispecchia alla perfezione ciò che noi vogliamo difendere. Come anticipazione al movimento stesso, ecco le immagini del nostro simbolo: a seguito di attente analisi e ricerche abbiamo ricostruito l'antica bandiera della Repubblica Libera di Recanati. Il Leone bianco in campo rosso fuso con la Bandiera di Guerra pontificia.  "Lo scudo crociato simboleggia la difesa dei valori in cui crediamo, si tratta dell'antica bandiera di Recanati, città fedele al papato e da sempre in armi per la difesa della civiltà occidentale e della libertà. Quella bandiera, intrisa di tradizione, ci impone di lottare con la forza dei nostri argomenti affinché Recanati torni ad essere una Iustissima Civitas. Nei prossimi giorni la data della presentazione ufficiale" . Di seguito il simbolo scelto dal movimento.

15/06/2019
Moto2 GP Catalogna 2019: Baldassarri settimo nelle qualifiche

Moto2 GP Catalogna 2019: Baldassarri settimo nelle qualifiche

Partirà dalla terza fila Lorenzo Baldassarri nel Gran Premio di Catalogna in programma domani. Settimo tempo per lui nelle qualifiche che si sono concluse poco fa.  Pole position invece per  A. Fernandez che ha girato in 1:44.170, seguito da Luthi e Lowes. Un buona posizione tutto sommato per il pilota montecosarese, che cercherà nella gara di domani di mantenere la prima posizione nella classifica generale.      

15/06/2019
Sangiustese, il dg Cossu fa il punto della situazione sul mercato

Sangiustese, il dg Cossu fa il punto della situazione sul mercato

La Sangiustese, dopo il brillante finale della scorsa stagione, si è rimessa subito al lavoro, ufficializzando i primi movimenti.  Direttore in questi giorni sono arrivate le prime conferme. Che cosa ci aspetta nei prossimi giorni? Dopo questa settimana in cui abbiamo sistemato alcune questioni importanti, nei prossimi giorni ci prenderemo un po’ di meritato relax, anche se continueremo comunque ad occuparci di questioni inerenti la Società, come l’iscrizione e l’organizzazione del ritiro. Colgo l’occasione per dire che presto saranno comunicati anche dei cambiamenti inerenti allo staff della prima squadra, oltre alla conferma nel campo della comunicazione e al cambio di ruolo per Massimo De Reggi, passato dal campo all’importantissimo ruolo di fisioterapista che curerà anche il recupero degli infortunati. Un ringraziamento particolare per il prezioso lavoro svolto va al viceallenatore Raffaele Gesuelli, al preparatore atletico Marco Minnucci e al massaggiatore Luigi Barlocci. Trascorse le vacanze, ci rimetteremo subito sotto e completeremo il lavoro.  Sono previsti anche dei movimenti in uscita? Dopo Cheddira al Parma, ci saranno dei giocatori come Massaroni, Tizi e Argento che rientreranno alle rispettive Società di appartenenza per fine prestito ed altri come Carnevali, Papavero e Pluchino che a malincuore non saranno più noi perché non previsti nel nostro futuro progetto calcistico. Dobbiamo ringraziare tanto ognuno di loro per quello che ci hanno dato durante la scorsa stagione, sia dentro lo spogliatoio che in mezzo al campo, augurando loro le migliori fortune. Sono sicuro che, viste le loro qualità, non faranno fatica a trovare gli stimoli giusti. Anche a livello di Juniores, dopo la positiva stagione scorsa, si sta muovendo qualcosa? Inizieremo a riorganizzarci verso la fine di giugno, ma di sicuro continueremo a giocare ancora più sotto-età rispetto all’anno scorso, con i 2004 e 2003. Stiamo già lavorando per questo. Dopo il 30 di giugno si definiranno anche staff e organico della Juniores. Raccio, Ercoli, Doci Guzzini, Basconi e Niane, ragazzi virtuosi che si erano già aggregati nel finale della stagione passata alla prima squadra, partiranno con noi in ritiro e credo che faranno parte della futura rosa della prima squadra. Quando comunque dalla Juniores salgono 5/6 elementi vuol dire che si è lavorato bene e dunque rinnovo i complimenti a chi tanto bene ha lavorato nella scorsa stagione.

15/06/2019
Civitanova, fumogeno al gazebo della Lega, Salvini: "Delinquenti! Noi andiamo avanti"

Civitanova, fumogeno al gazebo della Lega, Salvini: "Delinquenti! Noi andiamo avanti"

"Attacco con fumogeni al gazebo del tesseramento Lega a Civitanova Marche, rischiando di ustionare i presenti, tra cui alcuni bambini. Delinquenti! Tutta la mia solidarietà ai militanti e ai cittadini che hanno rischiato la loro incolumità. Rintracciato e fermato il “democratico” responsabile. Noi andiamo avanti oggi e domani nelle piazze di tutta Italia: la forza delle nostre idee contro il loro odio e la loro violenza" così il leader del Carroccio, Matteo Salvini, ha commentato, sulla sua pagina social, quanto accaduto questa mattina al gazebo della Lega a Civitanova Marche. Dopo il commento del Senatore Paolo Arrigoni, responsabile della Lega nelle Marche, anche il primo cittadino di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, ha espresso "solidarietà e sostegno agli amici della Lega che stamattina sono stati vittime di un atto intimidatorio vile ed esecrabile, che condanno fermamente, che offende i valori di democratica e civile convivenza. Non dobbiamo sottovalutare questi gesti, ma restare sempre in prima linea contro ogni forma di violenza." "Chiediamo scusa per il disappunto creato ai presenti, ringrazio sentitamente tutti per il calore e l’appoggio dimostratici confidando che fatti di tale gravità non avvengano mai più, non essendo assolutamente questo il nostro stile. Ovviamente provvederemo a sporgere denuncia e querela nei confronti del soggetto e di eventuali ulteriori persone coinvolte. Se qualcuno intende fermare la Lega, mettendo a rischio l'incolumità dei suoi sostenitori, militanti e delle persone in generale,  ne risponderà legalmente a noi e moralmente all'Italia intera! Ora, torniamo a lavorare, senza paura, col sorriso e più forti che mai!" questa la reazione dell'Assessore leghista della città rivierasca Giuseppe Cognigni, pesente questa mattina sul luogo dell'accaduto.     IL POST DEL MINISTRO DELL'INTERNO MATTEO SALVINI

15/06/2019
Quattro volte in ospedale, 20enne picchiata dall'ex: divieto di avvicinamento per l'uomo

Quattro volte in ospedale, 20enne picchiata dall'ex: divieto di avvicinamento per l'uomo

Una 20enne di Ancona ha denunciato alla polizia di essere stata vittima per mesi di continue violenze e maltrattamenti psicologici da parte dell'ex fidanzato convivente, a causa dei quali è finita quattro volte in ospedale, tre nello stesso mese. Per questo, dopo un'attività investigativa coordinata dalla Procura di Ancona, gli agenti della Squadra Mobile di Ancona, sezione reati contro la persona e a sfondo sessuale, hanno eseguito a carico di un 30enne di Ancona un'ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento e di comunicazione con qualsiasi mezzo nei confronti della ragazza, per l'accusa di maltrattamenti e lesioni aggravate. La misura cautelare è stata emessa dal gip di Ancona sulla base degli elementi raccolti dai poliziotti tra cui referti medici, testimonianze, riscontri fotografici e documentali che hanno rafforzato il quadro probatorio evidenziato dalle dichiarazioni della vittima. Fonte ANSA Marche

15/06/2019
Volley Macerata , la Roana CBF completa la diagonale con Irina Smirnova

Volley Macerata , la Roana CBF completa la diagonale con Irina Smirnova

La Roana CBF completa la sua diagonale, e che diagonale: Irina Smirnova sarà il nuovo opposto arancionero per la stagione 2019/2020. La giocatrice russa, classe ’90, 188 centimetri, nonché fresca vincitrice dello scorso campionato di A2 con Perugia, è pronta a calcare il palcoscenico della Mar.Pel. Arena: “Sono pronta per iniziare questa nuova avventura e darò il massimo per ottenere la fiducia delle mie nuove compagne”. Medaglia di bronzo con la nazionale juniores ai mondiali del 2007 poi l’argento agli europei dell’anno seguente prima di esordire, nel 2010, nella massima serie russa. Nel 2014 il suo battesimo italiano: Vicenza la accoglie in serie A2 e conquista, grazie alle sue prestazioni, la promozione in Superlega. L’anno seguente passa a Forlì e mette a segno una doppietta portando a casa campionato e coppa Italia di A2. Nel 2016 il salto in A1 con Monza prima di trasferirsi, dopo appena metà stagione, in Ungheria alla Linamar Bekescsabai. Lì rimane per pochi mesi riuscendo comunque a portare a casa un trofeo, la Mezva Cup, per poi tornare in patria tra le fila della Dinamo Krasnodar. L’Italia, però, è nel suo destino: nell’estate del 2018 arriva la chiamata di Perugia e Irina torna ancora una volta protagonista con l’ennesimo trofeo: “Mi aspetto di disputare una bella stagione e di arrivare quanto più in alto possibile con questa squadra”.

15/06/2019
Civitanova, Arrigoni: "Solidarietà ai militanti della Lega aggrediti. La violenza non ci fermerà"

Civitanova, Arrigoni: "Solidarietà ai militanti della Lega aggrediti. La violenza non ci fermerà"

“Episodi sempre più frequenti di intolleranza e violenza contro la Lega e i suoi militanti, spesso nei confronti di donne o giovani, non possono più essere tollerati. A maggior ragione quando parliamo di atti premeditati come quello di questa mattina a Civitanova Marche, dove un balordo ha lanciato un bengala verso il nostro gazebo, esploso a pochi passi dai nostri militanti impegnati nella giornata del tesseramento. Un'aggressione in piena regola, che sarebbe potuta finire in tragedia visto la presenza in piazza di bambini e disabili”. Così il Senatore Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e responsabile della Lega nelle Marche, interviene sullo sconcertante episodio di questa mattina a Civitanova Marche. “Contro la Lega e le sue idee, che a ogni elezione sono premiate dalla maggioranza degli italiani, è stato creato un clima di odio che può avere effetti drammatici sulle menti deboli, come sembra sia successo proprio oggi a Civitanova Marche”, continua Arrigoni. “Chi lo alimenta è chiamato a prendersi le proprie responsabilità”. “Desidero esprimere la mia solidarietà ai nostri militanti che sono stati vittima dell'aggressione e il mio ringraziamento alla Polizia che ha provveduto prontamente ad identificare l'autore e a condurlo in Commissariato”, conclude il Senatore della Lega. “Posso assicurare che gli atti di questi balordi non ci fermeranno, ma possono solo far aumentare ancora di più il nostro impegno!”.

15/06/2019
Carabinieri, assegnate le Medaglie Mauriziane: riconoscimento al Maggiore Enzo Marinelli

Carabinieri, assegnate le Medaglie Mauriziane: riconoscimento al Maggiore Enzo Marinelli

Il Generale di Corpo d'Arma Ilio Ciceri, vice comandante generale dell'Arma dei carabinieri e comandante interregionale "Podgora", ha consegnato le Medaglie Mauriziane ai militari insigniti nelle Marche in una cerimonia solenne nella sede del Comando Legione Carabinieri "Marche". L'onorificenza viene concessa dal Capo dello Stato a Ufficiali e Sottufficiali delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, al compimento di 50 anni di servizio utile lodevolmente prestato.Sono stati insigniti del riconoscimento 19 ufficiali e 40 Sottufficiali in servizio e in congedo. Tra loro il Generale B. Fernando Nazzaro, comandante Legione "Marche", i Colonnelli Carlo Carrozzo (capo di stato maggiore) e Cristian Carrozza (comandante provinciale di Ancona), il Tenente Colonnello Luciano Ricciardi (comandante provinciale Pesaro e Urbino), il Maggiore Enzo Marinelli (comandante della Compagnia Civitanova Marche) e 22 comandanti di stazione nelle cinque province marchigiane. Fonte ANSA Marche   

15/06/2019
Macerata, il bilancio dell'Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi

Macerata, il bilancio dell'Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi

Si è tenuta ieri sera nella splendida cornice della sede dell'Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi l’assemblea annuale dei soci. Tanti gli amici e gli artisti presenti: Maurizio Meldolesi reduce dal Premio Marchigiano dell’anno, Marco Cingolani vincitore del Premio Pannaggi 2018, Paolo Gobbi, Marina Mentoni, Loretta Fabrizi, Michele Carbonari, l’arch. Marta Massetani, l’Arch. Ivano Iommi, il gallerista Maurizio Mazziero, critici ed esperti d’arte del nostro territorio. L’incontro è stato l’occasione per fare un resoconto delle attività svolte in questi tre anni dall’associazione, le importanti e durature collaborazioni instaurate con le istituzioni culturali del territorio, il sostegno alle nuove generazioni di artisti, la collaborazione con importanti critici e gallerie d’arte nazionali ed internazionali. Molti i progetti per l’autunno 2019, dal Premio Pannaggi ad un nuovo giovane artista previsto per novembre presso Palazzo Ricci alle Conferenze sull’arte e dintorni alla Biblioteca Mozzi Borgetti dedicate quest’anno alla figura femminile nell’arte nel contesto internazionale, nazionale e regionale fino al sostegno di giovani artisti alla partecipazione a concorsi ed esposizioni nazionali. Siamo fieri di collaborare ad eventi che si terranno durante l’estate: entro giugno verrà inaugurata una mostra dell’artista Marco Cingolani, vincitore del I Premio Pannaggi a Recanati, a luglio parteciperemo ad un omaggio per l’artista Donatella Fogante a Macerata presso gli Antichi Forni ed a settembre collaboreremo alla mostra al Politeama di Tolentino con l’esposizione di un importante collezionista. In un clima sereno e costruttivo si è parlato d’arte, di storie legate al passaggio di artisti famosi nel nostro territorio ora ed in passato, bellissima la storia di Andy Warhol a Macerata, ma soprattutto di idee per il futuro instaurando collaborazioni costruttive con centri ed operatori d’impresa che amano l’arte e comprendono perfettamente la sua importanza per la crescita di un territorio.  

15/06/2019
Riduzione posti letto all'ospedale di Cingoli causa ferie: l'interrogazione del consigliere regionale Leonardi

Riduzione posti letto all'ospedale di Cingoli causa ferie: l'interrogazione del consigliere regionale Leonardi

Depositata in Consiglio Regionale un'interrogazione della capogruppo Elena Leonardi di Fratelli d'Italia sulla situazione dell'Ospedale di Cingoli e la riduzione dei posti letto causa ferie del personale. Garantire le ferie e il riposo al personale medico e infermieristico è cosa sacrosanta, esordisce la Leonardi, quello che lascia basiti è il fatto che rispetto all'anno precedente ci si trova di fronte ad una penalizzazione per i cittadini, soprattutto di un'area interna come il territorio di Cingoli, anch'esso compreso nel cratere del sisma del 2016. E' cronaca quotidiana, lo dimostra oggi anche la situazione di Torrette e del Pronto Soccorso, che qualcosa da troppo tempo non funziona nella sanità marchigiana. La Leonardi nel suo atto evidenzia il fatto che per il presidio di Cingoli, il piano ferie 2019, redatto dall'Area Vasta 2, risulta accompagnato da un prospetto analitico che vede la riduzione di posti letto con accorpamenti nell'ambito di una riorganizzazione di reparti per il periodo estivo. Nello specifico si assisterebbe ad una riduzione di ben 20 posti letto: 10 del reparto cure riabilitative e 10 delle Cure Intermedie o, come più recentemente affermato 15 dal DPA e 5 dalle Cure intermedie. Questa “strategia” - prosegue la Leonardi che è Vicepresidente della Commissione Sanità e già aveva interrogato l'assessore alla sanità sulla chiusura di sale operatorie nell'Area vasta 3 durante il periodo estivo - comporterebbe un abbassamento dei livelli essenziali di assistenza per le prestazioni interessate e metterebbe in difficoltà i posti letto dei Pronto Soccorso attivi, proprio per la mancanza dei posti letto eliminati con questo piano ferie. Oltre a questi “tagli” - continua l'interrogazione - seppur dichiarati come temporanei, si assiste alla chiusura di un intero reparto di degenza come a Jesi e il trasferimento di infermieri turnisti H24 in altri reparti. Per la Leonardi è pertanto assente un piano di assunzioni sostitutive e una copertura finanziaria adeguata per garantire il diritto alla Salute e il mantenimento dei servizi minimi per un territorio in gran parte alto collinare se non montano interno della nostra regione.   Ad eventi come questi va posto immediatamente riparo non con semplici tagli ma con adeguate e preventive programmazioni, pertanto la Leonardi nel suo atto chiede all'assessore alla sanità le ragioni che hanno portato ad una mancata programmazione, effettuata in tempi ragionevoli, di sostituzione di personale tramite piano assunzioni da determinarsi in luogo del taglio dei posti letto stessi. Leonardi chiede inoltre di mettere nero su bianco sino a quando perdurerà questa situazione di diminuzione dei posti letto poiché non è sufficientemente rassicurante la dicitura: “indicativamente dal 1 giugno al 30 settembre”.  Anche i Fratelli d'Italia di Cingoli appoggiano la Leonardi e reagiscono scrivendo: "Il gruppo comunale Fratelli d'Italia di Cingoli insieme al consigliere regionale Elena Leonardi, soddisfatti per l'ottimo risultato ottenuto alle Europee (quasi il 9 %) ma preoccupati per la situazione dell'ospedale di Cingoli in relazione al quasi azzeramento dei posti letto dei reparti di lungodegenza e cure intermedie già comunicati e disposti dall'Area  Vasta 2 per l'attuazione del piano ferie del personale medico ed infermieristico, ha interrogato la giunta regionale per fare chiarezza sulla situazione. Non si comprende, infatti, come, in un settore essenziale quale quello della sanità, Area Vasta e Regione Marche non siano riusciti ad organizzare lo smaltimento delle ferie dei propri dipendenti senza evitare una drastica riduzione dei posti letto che lede in maniera inequivocabile il diritto alla salute dei cittadini. Sarebbe stato sufficiente programmare la sostituzione del personale con assunzioni a tempo determinato in luogo alla chiusura di interi reparti". "Probabilmente è mancata ancora una volta la volontà politica regionale, come già avvenuto con la famosa DGR 81 del 28 Gennaio 2019 che non riconosce il nosocomio cingolano come appartenente ad un'area disagiata , privandolo quindi di quella tutela che invece gli dovrebbe essere senza dubbio riconosciuta. Ci auguriamo che Regione ed Area Vasta trovino una soluzione ragionevole nei tempi più stretti possibili. L'interrogazione della Leonardi rappresenta l'impegno che Fratelli d'Italia mette quotidianamente per difendere i diritti dei cittadini".        

15/06/2019
Prima Treia al vetriolo durante il primo Consiglio Comunale: "Fuori dall'aula per stare dentro le regole"

Prima Treia al vetriolo durante il primo Consiglio Comunale: "Fuori dall'aula per stare dentro le regole"

“Prima Treia ha abbandonato l’aula per scrivere un nuovo capitolo della battaglia e per restituire la fiducia nelle istituzioni a tutti i treiesi che hanno preso coscienza di essere vittime di un grande bluff. Dopo l’esposto in Procura, abbiamo presentato il ricorso al TAR che dovrà esprimersi sulla legittimità degli atti della giunta nominata con un blitz da Franco Capponi, proclamato sindaco nonostante fosse sospeso dalla Legge Severino per la condanna in primo grado per peculato. " Altro che ritirata, è una battaglia campale quella che Vittorio Sampaolo, Andrea Mozzoni, Edi Castellani, Gianluca Gagliardini e tutti i componenti della lista ieri, 14 giugno, hanno ribadito a nome di chi si riconosce in Prima Treia con la dichiarazione che segue e che hanno chiesto di verbalizzare all’avvio del primo consiglio comunale: “I consiglieri di minoranza sono presenti all’inizio della seduta al solo scopo di eccepire l’incandidabilità del dott. Franco Capponi a sindaco, le illegittimità conseguenti delle operazioni elettorali, l’illegittimità del decreto sindacale n. 1 del 27.519 e di tutti i successivi atti posti in essere dal vice sindaco e dalla giunta, ivi compresa la convocazione del consiglio comunale per la data odierna. La giunta è stata nominata con un blitz non privo di ombre su cui abbiamo chiamato ad esprimersi non solo gli organi giudiziari amministrativi, ma anche quelli di ambito penale – proseguono i consiglieri di Prima Treia –. Si continua ad agire ignorando le regole di trasparenza e correttezza che sono i primi requisiti di un buon amministratore. Un esempio: la tempestiva ed inopportuna nomina dei rappresentanti comunali presso gli enti, ovvero la spartizione di ulteriori poltrone. La fretta con cui si vuole occuparle appare quanto meno inopportuna visti i ricorsi pendenti”. Prima Treia coglie l’occasione per rinnovare a Capponi e alla giunta le domande di cui "attende ancora risposta una città che vuole sia fatta chiarezza": "1) Perché Capponi ha mentito dichiarando di non avere problemi a fare il sindaco ed accusando di denigrazione e minacciando di denunciare chi glie ne chiedeva conto? 2) Perché Capponi ha mentito promettendo ai treiesi di essere il loro sindaco ed invece non solo non può fare il sindaco, ma non può nemmeno accedere al Palazzo Comunale? 3) Perché Capponi ha mentito indicando Gianni Genga come suo vicesindaco e poi ha nominato Buschittari? 4) Perché Capponi ha ammesso sulla stampa che la carica di direttore dell’Inrca rivestita da Gianni Genga lo rende incompatibile con la carica politica secondo il Decreto Legge 39 dell’8/4/2013? 5) Perché Gianni Genga, che ricopre un incarico di fatto pubblico di cui conosce bene gli obblighi di legge, si è comunque prestato al gioco di Capponi? 6) Perché Capponi ha imposto con un blitz la giunta? 7) Perché Capponi ha dichiarato di guidare una squadra di giovani che si sarebbero fatti le ossa con l’aiuto suo e di Genga sapendo che la legge non consente a nessuno dei due di essere al loro fianco? 8) Perché Capponi  ha voluto a tutti i costi un caos amministrativo e procedurale che condiziona anche l’operatività degli uffici? 9) Come fa Capponi a fare l’allenatore della giunta senza violare la legge visto che, da sindaco sospeso non siede in panchina, ma sugli spalti e non può nemmeno accedere agli uffici comunali? 10) Perché Capponi ha voluto pervicacemente determinare per Treia una situazione di incertezza e disagio? 11) Perché Capponi ha promesso a Treia di essere città del benessere e l’ha consegnata invece alla vergogna?"

15/06/2019
Civitanova, panico sul corso: uomo lancia fumogeni al gazebo della Lega - FOTO

Civitanova, panico sul corso: uomo lancia fumogeni al gazebo della Lega - FOTO

Questa mattina, sabato 15 giugno, un uomo di 45 anni noto alle forze dell'ordine ha lanciato un razzo di segnalazione - di quelli in dotazione alle imbarcazioni - in mezzo al gazebo della Lega Nord, in Corso Umberto I a Civitanova, dove si stava tenendo un comizio con militanti e sostenitori del partito.  Una signora che era lì non si è accorta subito ed ha rischiato di ustionarsi gravemente, considerata la vicinanza al fumogeno. C'erano anche dei bambini ed il padre di questi è stato trattenuto dall'andare a farsi giustizia con il colpevole del gesto che, come nulla fosse, si era messo poco distante ad osservare la scena, tra l'altro, con un secondo fumogeno che spuntava dalle tasche.  Il calore sprigionato ha bucato il pavimento. È stata sporta denuncia e sul posto sono giunti gli agenti della scientifica per i rilievi.

15/06/2019
“San Severino Vescovo di Settempeda”: storia e leggenda nel libro di Luca Maria Cristini (FOTO)

“San Severino Vescovo di Settempeda”: storia e leggenda nel libro di Luca Maria Cristini (FOTO)

Un volume che racchiude storia, santità, leggenda e devozione e che è il frutto di lunghe ricerche d’archivio, bibliografiche e iconografiche che hanno portato a scoprire tante cose nuove sulla figura del Patrono settempedano. Edito dalla Hexagon, con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, è stato presentato in occasione della 40esima edizione della rievocazione storica del Palio dei Castelli il libro di Luca Maria Cristini: “San Severino Vescovo di Settempeda”. La pubblicazione, realizzata anche con la collaborazione di Umberto Maggio, per la prima volta raccoglie una sessantina di opere d’arte, di cui più di trenta inedite, che riguardano San Severino Marche che, oltre che essere Patrono della città, è venerato come Patrono anche dalle cittadine di Comiziano, in provincia di Napoli, e di Sellano, in provincia di Perugia. Il libro di Cristini, presentato dal cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo emerito di Ancona e Osimo e presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, e dal giornalista Piero Chinellato, già caporedattore di Avvenire, sarà donato a Papa Francesco in occasione della sua visita in Arcidiocesi. Alla presentazione hanno preso parte anche il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, l’assessore al Bilancio, Tarcisio Antognozzi, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, il capo di gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale, Daniele Salvi, gli storici locali Alberto Pellegrino, Marcello Muzzi ed Emanuela Di Stefano, la presidente del Palio dei Castelli, Graziella Sparvoli, che ha ospitato l’iniziativa nella sede dell’associazione da lei rappresentata. Dedicato a don Quinto Domizi, appassionato studioso che mai ha voluto scindere il valore artistico da quello devozionale, il volume raccoglie notizie da fonti inedite e fa il punto sul ricco corpus iconografico su San Severino: su quanto ancora esiste e su quanto, purtroppo, è andato perduto. Oltre al dipinto di Lorenzo D’Alessandro a Cleveland e quello di Bernardino di Mariotto della Pinacoteca Vaticana, entrambi legittimamente acquistati, ce n’è un altro, bellissimo, che è stato frutto di confisca napoleonica nel 1811. È a Osnago, in provincia di Lecco, nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano. La pubblicazione, poi, come indicato dall’autore porta anche a scoprire la verità sulla data della festa del Santo, per secoli confuso con il proprio omonimo evangelizzatore dell’Austria San Severino abate del Norico. Alle ricerche d’archivio si è accompagnata una specifica campagna fotografica condotta, tra mille difficoltà per l’inagibilità di molti contenitori a causa del recente sisma, da Pamela Natalini e Alberto Cervigni. L’opera si apre con un saggio iniziale che raccoglie criticamente le vicende della vita del Santo, cercando di fare ordine nella grande messe di ipotesi, notizie, fonti manoscritte che si sono stratificate nei 376 anni che ci separano dal 1643, anno in cui fu edito il primo e ultimo volume monografico su San Severino vescovo di Settempeda. Il catalogo presenta, insieme alle schede di opere d’arte, anche schede di calcografie e una disamina sui santini a stampa pubblicati fino ad oggi. In appendice, oltre a una ricca bibliografia, sono stati raccolti inni, preghiere e, per gentile concessione del Teatroclub “Amedeo Gubinelli”, è stata pubblicata per la prima volta la sacra rappresentazione che il poliedrico sacerdote scrisse e portò in scena - interpretando lui stesso il ruolo di San Severino – nel 1985. La presentazione del libro è stata occasione per parlare anche di questa straordinaria produzione, tutta settempedana, legata all’attività che rese celebre don Amedeo Gubinelli e che fece conoscere il suo alter ego, Sor Ansermo. L’assessore regionale Angelo Sciapichetti ha ufficialmente espresso la volontà della Regione di ripubblicare le opere più importanti di don Amedeo.

15/06/2019

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