di Picchio News

A14, rottweiler fugge dall'auto e viene investito da un'altra vettura: il padrone trasportato a Torrette

A14, rottweiler fugge dall'auto e viene investito da un'altra vettura: il padrone trasportato a Torrette

L'episodio è avvenuto nella carreggiata dell'A14, nel territorio comunale di Montemarciano, questa mattina, intorno alle 11:00. L'uomo, un 60enne, si è fermato improvvisamente in mezzo alla carreggiata dell'autostrada perché il rottweiler, preso poche ore prima da un canile, era molto agitato e, a quanto risulta dalle prime indiscrezioni, sembrerebbe averlo anche morso durante il trasporto in autostrada. Nell'aprire la portiera, l'animale, senza museruola, è fuggito ed è stato investito da un'auto, condotta da un 37enne di Porto Recanati. A causa dell'impatto, il cane è morto sul colpo e l'auto che lo ha investito, andando a urtare sullo sportellone aperto dell'altra vettura, ha provocato dei gravi traumi sulla gamba del padrone del rottweiler. I sanitari del 118, giunti prontamente sul posto, viste le gravi condizioni del 60enne, hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona dove il padrone del cane è stato prontamente trasportato in codice rosso. L'atterraggio di Icaro sulla carreggiata dell'A14, ha provocato la chiusura della stessa e code chilometriche.  Spetterà alla Polizia Autostradale ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto.

20/04/2019
Serie D, in casa Sangiustese il dg Cossu fa il punto della situazione

Serie D, in casa Sangiustese il dg Cossu fa il punto della situazione

Ultimo allenamento ieri per la Sangiustese prima delle meritate vacanze pasquali e come sempre a fare il punto della situazione in casa rossoblù è l’esperto direttore Alessandro Cossu. Messo in archivio il bel pari dell’ultimo turno con la Recanatese, nelle ultime due giornate si aspettano la gara con la Savignanese del 28 aprile e l’impegno casalingo con la Jesina del 05 Maggio. Come giudica la prestazione contro un'ottima Recanatese? La Recanatese è una squadra stratosferica e lo ha dimostrato anche contro di noi. Una delle migliori come gioco e qualità degli interpreti. Ci ha messo molto in difficoltà, ma noi siamo stati bravi a giocare una partita attenta, seppure stanchi per le due partite di seguito ed il primo caldo che si è fatto sentire. Siamo stati fortunati anche per i risultati delle nostre contendenti. Questo pareggio può dunque essere considerato come una vittoria considerata la bravura della Recanatese. Ci tengo a fare i complimenti a mister Alessandrini, a tutta la Società e a tutti i giocatori leopardiani. Li prevedo grandi protagonisti dei prossimi play-off. Cosa ha pensato sul palo di Pezzotti? Nulla (sorride), sono un uomo di sport e so che i pali fanno parte del gioco. Il calcio non è una fabbrica dove si possono fare 1000 bulloni ed essere certi di quella quantità, dicevo sempre ad un mio ex Presidente. Il risultato a volte è figlio anche di alcuni episodi e la storia può cambiare per un palo preso o una palla uscita di un soffio. Il fatto che abbiamo preso quel palo vuol dire che abbiamo creato occasioni e questo è senz’altro positivo. Finale di stagione che vede la Sangiustese ancora in corsa per un sogno. Un sogno possibile? Dipende anche dagli altri, ma prima di tutto noi dobbiamo fare il nostro. Come già detto in precedenza, la nostra intenzione era di lottare e provarci fino all’ultima giornata, giocandoci la possibilità di vivere questo sogno fino alla fine. I nostri ragazzi lo stanno facendo, allenandosi sempre a mille. Li ringrazio. Siamo tutti orgogliosi di loro. Ormai è lotta a due con il Francavilla? Credo proprio di sì, mancano solo due partite. Noi dobbiamo pensare a far bene. Dopo queste due partite tireremo le somme, ma, ribadisco, diremo comunque bravi a tutti quanti i nostri ragazzi.   Inoltre nella 58° edizione del Torneo delle Regioni svoltosi nei giorni scorsi a Fiuggi gli Allievi capitanati dal rossoblù Basconi hanno chiuso la loro avventura al 2° posto. Nella gara finale di ieri mattina i ragazzi di mister Galizi si sono dovuti arrendere alle reti dei laziali Buglia e Ciriachi, entrambe giunte nella ripresa, dopo uno splendido percorso in tutta la manifestazione. Oltre alla medaglia d’argento – si legge nel sito ufficiale della FIGC -  le Marche si portano a casa i complimenti per il bel gioco espresso e sublimato nella cinquina rifilata al Trento in semifinale. Ricordiamo che nella spedizione Allievi che si è aggiudicata ieri la medaglia d’argento la Sangiustese era ben rappresentata anche dal medico sociale Luigi Manzetti e dal massaggiatore Luigi Barlocci. Queste le parole rilasciate dal capitano della Rappresentativa Regionale Allievi e della Juniores Nazionale Sangiustese, il difensore classe 2002 Mattia Basconi, non appena rientrato nelle Marche. “È stata un’esperienza fantastica, anche se c’è un po’ di rammarico per il finale. Abbiamo comunque raggiunto un ottimo traguardo, siamo arrivati ad un passo dall’alzare quella Coppa che secondo me meritavamo. Questo grazie ad un gruppo speciale che ha legato fin da subito e ad uno staff incredibile insieme al quale ci siamo veramente divertiti tanto. Complimenti a tutta la spedizione e a tutti i compagni!”. Soddisfattissimo, Basconi, anche per la vittoria della Juniores Nazionale rossoblù che, battendo ieri pomeriggio l’Isernia, si era aggiudicata il 2° posto assoluto in campionato in attesa dei play-off di sabato prossimo con il Francavilla. “Bravissimi anche tutto il gruppo di Mister Rossi. Ci siamo tolti tante soddisfazioni, ma ora ..vietato mollare! Anche in questo caso si tratta di un traguardo meritato e ora subito concentrati per fare bene anche ai play-off!”.

20/04/2019
Civitanova, perde il controllo dell'auto e finisce in una scarpata: conducente trasportato in Ospedale

Civitanova, perde il controllo dell'auto e finisce in una scarpata: conducente trasportato in Ospedale

Si è verificato un incidente intorno alle 13.30 a Civitanova lungo la provinciale 10 che conduce alla città alta. Per cause in corso di accertamento una lancia Y condotta da un ragazzo è finita fuori strada all'altezza del ponte dell'autostrada,  nelle vicinanze dell'Ospedale. L'uscita dalla carreggiata stradale ha comportato un forte impatto contro un muretto, provocando danni evidenti alla carrozzeria. Per una questione di centimetri l'auto non è sprofondata nello strapiombo sottostante, per un volo che sarebbe stato di diversi metri. Sul posto I sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco. L'uomo è stato estratto dall'abitacolo e trasportato all'ospedale di Civitanova per le cure del caso, le sue condizioni non sarebbero gravi.  

20/04/2019
Moria di carpe sul lago Caccamo, arrivano i primi risultati: presente il virus CEV

Moria di carpe sul lago Caccamo, arrivano i primi risultati: presente il virus CEV

Proseguono le verifiche finalizzate ad accertare le cause della morìa di carpe attestata, almeno da fine marzo 2019, presso il Lago di Caccamo tra i comuni di Caldarola e Serrapetrona.  I giorni scorsi erano pervenuti - da parte dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Tolentino - i dati riguardanti la prima carcassa di carpa campionata dai Carabinieri Forestali di Camerino, dai quali non è emersa presenza né di patogeni né sostanze tossiche.  E’ appena stato comunicato l’esito delle verifiche analitiche sulle ulteriori carcasse campionate giovedì 11 aprile e, da uno di tali referti, emerge la positività al virus dell’edema della carpa (CEV). Trattasi di un patogeno che non può essere trasmesso all’uomo, comparso solo recentemente nel continente europeo, in grado di colpire la sola specie carpa determinandone una sindrome letargica, oltre ad una condizione edematosa generalizzata, che conduce l’animale alla morte.  Solitamente il virus CEV, qualora presente, persiste in forma latente e diventa virulento, determinando i sintomi patologici, anche attivandosi in seguito a variazioni termiche delle acque.  Sarà necessario attendere il completamento delle analisi ancora in corso presso l’Istituto Zooprofilattico per poter confermare, o smentire, se questa sia effettivamente la causa della morìa di carpe che, fin’ora, ha interessato oltre 50 esemplari.  Intanto i Carabinieri Forestali continuano a seguire la situazione ed hanno notiziato della positività al CEV gli Enti amministrativi che, facendo riferimento ad ASUR ed allo stesso Istituto Zooprofilattico, potranno eventualmente adottare provvedimenti a scopo preventivo.     

20/04/2019
Recanati, proseguono i lavori per oltre un milione di euro sugli Istituti Superiori

Recanati, proseguono i lavori per oltre un milione di euro sugli Istituti Superiori

Proseguono secondo crono programma i lavori appaltati dalla Provincia sull’ampliamento del  liceo scientifico e sulla costruzione di una nuova ala dell’ITIS Di Recanati.Èq uanto emerso nella giornata di ieri dal sopralluogo effettuato dal  Presidente Pettinari  accompagnato dall’Ing. Fraticelli.  Due lavori decisamente necessari per la popolazione studentesca che gravita intorno ai due istituti superiori della cittadina leopardiana. “Mi ha fatto piacere vedere che, nonostante il clima ormai di festa – riferisce Pettinari al rientro in sede - le imprese erano a lavoro; non posso quindi che ringraziarle per questo.” Mentre al liceo scientifico si sta già lavorando all’interno sulla suddivisione degli spazi e la realizzazione delle aule, nell’area dell’ITIS sono iniziati gli scavi per  la costruzione della nuova struttura che prenderà la sua forma nell’adiacenza dell’immobile esistente. Si tratta di un primo stralcio comunicante con l’attuale edificio dell’ITIS che vedrà a breve realizzato un piano con cinque aule e tutti i servizi connessi. La struttura in fase di costruzione è collegata al vecchio edifico e si tratta di un intervento di circa 800 mila euro. Un modulo, quello scelto, che consentirà, se il trend di crescita delle iscrizioni all’Istituto tecnico proseguirà, potrà essere, di volta in volta, ampliato. “Anche se oggi – precisa Pettinari – abbiamo deciso di realizzare un solo piano, il progetto è stato concepito per  ulteriori elevazioni. Per la Provincia è un investimento economico decisamente importante se consideriamo le scarse risorse economiche  che lo Stato ci ha riservato negli ultimi anni per assicurare tutti i servizi  connessi alle funzioni istituzionali che il nostro Ente si trova a dover assolvere.  La riforma Del Rio, come tutti sanno,  ci ha lasciati nel guado con tutti i problemi gestionali che ne sono conseguiti. Auspico, come ho avuto modo di ribadire anche a nome dell’UPI Marche nei recenti incontri fatti all’UPI nazionale e manifestati al Presidente della Camera Fico, che si ponga rimedio ad una situazione davvero insostenibile. Per governare al meglio i nostri territori è necessario tornare al passato con l’elezione diretta del Presidente e del Consiglio Provinciale  con un Ente che possa avere le giuste risorse per amministrare il territorio in maniera equa; dobbiamo fare in modo che ogni zona della Provincia possa essere degnamente rappresentata  ed i cittadini possano godere degli stessi servizi evitando una logica di puro e miope risparmio che sta ulteriormente penalizzando le aree orograficamente meno fortunate.”

20/04/2019
Visite dialogate all'Agrinido di San Ginesio nell'ambito del progetto QUIsSiCRESCE

Visite dialogate all'Agrinido di San Ginesio nell'ambito del progetto QUIsSiCRESCE

Dall’osservazione ritmica della natura all’educazione dei bambini è il tema della seconda visita dialogata all’Agrinido, Agri-Infanzia 0/6 di San Ginesio da parte di educatrici, genitori e bambini dei nidi di Macerata nell’ambito del progetto QUIsSICRESCE!, di cui l’Agrinido è partner. Si svolgerà sabato 4 e domenica 5 maggio nella tenda Yurta dell’Agrinido di contrada Vallato, rispettivamente dalle 10 alle 18 e dalle 9 alle 13. Due interessanti giornate di conoscenza, percezione e visita esperienziale nella natura e negli spazi educativi per comprendere la relazione bambino/natura e le sorgenti della progettazione nell’Agrinido e per un utile uno scambio di saperi e esperienze tra nido urbano e agrinido. Durante le visite dialogate si avrà l’opportunità di andare alla scoperta del processo che stabilisce una connessione salutare con la natura, attraverso un primo percorso di Osservazione ritmica delle piante e del paesaggio, nei luoghi dove vivono le loro giornate i bambini e le bambine dell’Agrinido-Agri-Infanzia, cui seguirà la presentazione delle esperienze sviluppate con i bambini. Tutto ciò in dialogo con la conoscenza dei luoghi, dei materiali e delle esperienze interne ed esterne. Facilitatrici saranno Karin Mecozzi, erborista, esperta in osservazione ritmica della natura e membro dell’Accademia Europea per la Cultura del Paesaggio PETRARCA e Federica Di Luca, educatrice e titolare del servizio educativo dell’Agrinido della Natura e Agri-Infanzia 0/6. Il progetto QUIsSICRESCE! è stato selezionato dall’Impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile e si propone il potenziamento dei servizi educativi 0/6 anni e di favorire un processo culturale di partecipazione ai servizi educativi in un’ottica di comunità educante che investe non solo le educatrici, ma le famiglie e la collettività.

20/04/2019
Treia, scatta il "Daspo urbano". Multe fino a 300 euro e allontanamento per 48 ore: tutti i divieti

Treia, scatta il "Daspo urbano". Multe fino a 300 euro e allontanamento per 48 ore: tutti i divieti

Il Commissario Straordinario del Comune di Treia, Salvatore Angieri, con delibera consiliare n. 19 del 9 aprile 2019, ha approvato il Regolamento di Polizia Urbana della Città di Treia, contenente disposizioni a tutela  del decoro e della sicurezza dei cittadini così come previsto dalle disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica dal cosiddetto “Decreto Salvini”. L’applicazione della normativa permetterà alle Forze dell’Ordine operanti sul territorio di sanzionare quei comportamenti che impediscono il normale e sereno svolgimento della vita quotidiana. Tra queste si segnala la salvaguardia delle strutture pubbliche ed il loro decoroso mantenimento. Verrà, quindi, contrastato lo stato di ubriachezza manifesta, così come tutti gli atti contrari alla pubblica decenza (l’accattonaggio, il bivacco e gli assembramenti abusivi). Niente più commercio illegittimo e messa in atto di misure di impedimento  del "writing" e dello "spray art", per evitare imbrattamenti al patrimonio monumentale ed architettonico della città. Si dispone il divieto, su area pubblica, di gettare mozziconi, carte e volantini oltre che di consumare alimenti e bevande senza ripulire. Inoltre non sarà più possibile circolare sotto i portici comunali con biciclette e ciclomotori, arrampicarsi su arredi pubblici o segnaletici, esporre nel centro storico cittadino panni stesi.  All’accertamento della violazione, nelle aree di particolare interesse individuate come sensibili, conseguirà da parte delle Forze dell’Ordine, l’immediato ordine di allontanamento del trasgressore dal luogo dove è stata commessa la violazione cosiddetto “daspo urbano”, della durata di 48 ore oltre all'applicazione di una sanzione che va da un minimo di 100 ad un massimo di 300 euro. Oltre a divieti e limitazioni, il regolamento prevede anche l'impegno della Polizia Locale, con il supporto di strutture pubbliche o private, a favorire la mediazione tra i cittadini finalizzata alla risoluzione bonaria dei conflitti. Sarà promossa, poi, l'educazione dei giovani alla legalità, collaborando con gli istituti scolastici e le famiglie.    

20/04/2019
Macerata, lavori alla rete idrica: chiusa al traffico viale Martiri della Libertà

Macerata, lavori alla rete idrica: chiusa al traffico viale Martiri della Libertà

Proseguono i lavori di riqualificazione di viale Martiri della Libertà, con il rifacimento della rete idrica da parte dell’APM, che dopo Pasqua interesserà l’ultimo tratto della via, dall’incrocio con viale Carradori a piazza della Vittoria, direzione corso Cavour. Per consentire le opere si rende necessaria la chiusura al traffico di questa parte di viale, con decorrenza 23 aprile e fino al termine delle opere. Pertanto le auto in uscita da via Calabresi avranno l’obbligo di svolta a destra e quelle provenienti da viale carradori a sinistra entrambe, dunque, direzione santa Croce, da cui poter raggiungere il centro attraverso via Spalato, via Roma o strada scorrimento. Il provvedimento riguarda anche il servizio urbano che vedrà sospeso il transito e la fermata nel tratto di via in questione. 

20/04/2019
Celebrazioni del 25 Aprile: le iniziative a Macerata e provincia

Celebrazioni del 25 Aprile: le iniziative a Macerata e provincia

Una festa fatta di momenti, luoghi, voci e significato. È il 25 aprile a Macerata e provincia nel 74° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Incontri ed eventi sono previsti a Macerata, Pollenza e Caldarola. Il 25 aprile alle 9.30 nel capoluogo ci sarà la deposizione della corona al monumento alla Resistenza in via Cioci, con il saluto del sindaco, Romano Carancini, e del presidente dell’ANPI provinciale, Lorenzo Marconi. Subito dopo ci sarà la cerimonia a carattere provinciale, ogni anno itinerante nel territorio, che sarà ospitata a Pollenza. Alle 10 il raduno delle autorità e associazioni combattenti e d’arma  a Porta Vittoria, all’ingresso del paese. Il corteo raggiungerà piazza della Libertà dove alle 11 ci sarà la cerimonia ufficiale con la deposizione della corona e  il saluto del sindaco di Pollenza Luigi  Monti e gli interventi dei presidenti del Comitato provinciale ANPI e della sezione ANPI di Pollenza. Alle ore 21,15 sempre del 25 aprile, in piazza Mazzini a Macerata Dj set con Always Loving Jah & Rasta Skull e alle 23,30 il concerto di Folkabbestia. Domenica 28 aprile appuntamento con la 15^ Marcia della Memoria Caldarola-Montalto, da sempre occasione per gli antifascisti, in particolare giovani non solo della nostra provincia, di ritrovarsi con le Istituzioni del territorio per condividere il ricordo dell’eccidio e con esso la Resistenza.  Il ritrovo è al parcheggio della zona industriale di Caldarola da cui, alle 10, partirà la marcia fino a Villa Montalto di Cessapalombo. Lunedi’ 29 aprile, alle ore 17 al Polo Pantaleoni  dell’Unimc in via della Pescheria Vecchia a Macerata, presentazione del libro “Tante braccia per il Reich - Il reclutamento di manodopera nell'Italia occupata 1943-1945 per l'economia di guerra della Germania nazionalsocialista” di Annalisa Cegna, Edito da Mursia. Intervengono Brunello Mantelli  professore di Storia dei conflitti internazionali all’Università della Calabria e curatore del libro,  l’autrice Annalisa Cegna  direttrice dell’Istituto storico di  Macerata/Università di Napoli l'Orientale  e lo storico Gennaro Carotenuto, professore e ricercatore dell’Unimc.   

20/04/2019
I ragazzi del "Leopardi" mettono in scena "Prometheus" al Lauro Rossi: come prenotarsi

I ragazzi del "Leopardi" mettono in scena "Prometheus" al Lauro Rossi: come prenotarsi

Sabato 27 aprile, alle ore 21.30, al Teatro Lauro Rossi, andrà in scena “PROMETHEUS, per farla finito col giudizio”. La pièce è rappresentata dai ragazzi del Liceo guidati come sempre dal regista Francesco Facciolli, che si è avvalso della collaborazione di diversi insegnanti del Leopardi e non. Si tratta dell’opera di Eschilo che spazia, come al solito, fra tanti autori per finire con Pavese, passando per Camus. Ma soprattutto la peculiarità è data dal testo che è stato curato dagli attori ed assemblato dal regista: autori classici dunque, mediati e riletti dagli studenti. Il tutto avviene utilizzando tutte le lingue studiate a scuola, dal latino e greco all’italiano, passando per l’inglese, il francese, lo spagnolo, il tedesco, il cinese e, quest’anno, anche per il turco. Di sicuro quest’opera, che rappresenta sicuramente la più impegnativa del Progetto TaS (Teatro a Scuola), il cui prof referente è Fabio Macedoni e che vede impegnati gli studenti più anziani e più esperti, annovera tanti saperi e tante competenze: dalle insegnanti di lingue (Margherita Apolloni, Sylvie Bartoloni, Beatriz Dezi Turmo, Sarah Nittoli, Roberta Consoli e Barbara Menicucci) a quella di danza (Michela Paoloni) per finire con la scenografia approntata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, coordinati dal prof. Benito Leonori. Questi i ragazzi protagonisti della pièce: Eleonora Amanze, Sara Angeletti, Cesare Balestrini, Arianna Camoni, Benedetta Caponi, Francesco Caranti, Simona Del Medico, Rachele Gennaro, Maddalena Giunta, Rui Xe Lu, Marta Notti, Hazal Ongul, Emilia Podurgiel, Matteo Polimanti, Elisa Re, Angelica Nicole Ricca, Leyli Sadeghi, Francesco Santarelli, Eva Scuppa, Leonardo Sperandini, Aurora Tartarelli, Gabriel Young, Scarlett Young, Atena Zeicu. “Si tratta sempre di una sfida porta al limite delle possibilità – afferma la dirigente Annamaria Marcantonelli – soprattutto per gli studenti più esperti. Ma il regista ama queste sfide e noi sappiamo quanto contino nel processo di crescita e formazione dei giovani. Nel nostro liceo il teatro è diventato quasi una materia curriculare, tante sono le occasioni in cui gli studenti hanno l’occasione di cimentarsi e di esibirsi. Sono convinta che sia un’esperienza molto qualificante e decisamente importante per tutti coloro che la praticano”. Il progetto TaS è sostenuto dalle aziende Oro della Terra e Infissi Design e dalla Compagnia Teatrale Fabiano Valenti. Lo spettacolo è a ingresso gratuito, ma occorre prenotarsi obbligatoriamente. Per farlo basterà chiamare la segreteria del Liceo (0733/262200) o il 335/7681738.  

Sarnano-Sassotetto, Trofeo Scarfiotti alle porte: al via le iscrizioni

Sarnano-Sassotetto, Trofeo Scarfiotti alle porte: al via le iscrizioni

La macchina organizzativa della cronoscalata automobilistica Sarnano-Sassotetto è concentrata sugli ultimi dettagli. La prossima settimana tutti i migliori piloti protagonisti della montagna per auto moderne ed auto storiche confluiranno nella cittadina ai piedi dei Monti Sibillini per affrontare il Trofeo Scarfiotti nell’importante anniversario della prima edizione: sono infatti passati 50 anni (era il 20 luglio 1969) all’indomani della scomparsa del grande campione. Le iscrizioni stanno arrivando numerose presso la segreteria dello staff dell’Associazione Sportiva AC Macerata che organizza l’evento assieme all’AC Macerata ed a Sarnano In Pista. Visto il lunedì festivo, le iscrizioni dei piloti saranno aperte fino alle ore 24 di martedi 23 aprile. Tra i primi ad iscriversi l’appassionatissimo veterano calabrese Salvatore Leone Patamia, atteso a Sarnano dopo aver preso parte anche alla prima edizione del 1969. Sarà al via con una Porsche 911SC tra le auto storiche, dove si presenta come sempre particolarmente numerosa la Scuderia Bologna Corse. Tra le auto moderne diverse le interessanti novità, tra queste il cosentino Domenico Scola, vincitore dell’edizione 2013, che torna a Sarnano con una monoposto Lola B99/50-Zytek, il sardo Omar Magliona passato all’Osella PA2000 ed il foggiano Lucio Peruggini con la potente e spettacolare Lamborghini Huracan in gruppo GT. Il catanese Domenico Cubeda si presenta da vincitore assoluto della recente prima prova CIVM Luzzi-Sambucina e ben carico per bissare il successo con l’Osella Fa30-Zytek. Gli sforzi organizzativi sono volti particolarmente alla sicurezza passiva per i piloti e alla sicurezza per il pubblico, fattore fondamentale per poter assistere in tutta tranquillità sulle aree ben individuate e segnalate, al grande spettacolo delle cronoscalate, una specialità tra le più antiche del motorsport e tra le più vivibili vicino alle fasi spettacolari ed agli stessi protagonisti nelle aree paddock, tra gli intensi preparativi o alle premiazioni di fine gara. Si preannuncia quindi un’appassionante 29^ edizione per le auto moderne, con la gara valida per il CIVM ed il TIVM, mentre la 12^ edizione del Trofeo Storico L. Scarfiotti valida per il CIVSA auto storiche sarà la prima gara dell’anno dopo l’annullamento della Camucia-Cortona.  

20/04/2019
Recanati, cosa fare a Pasqua e il primo maggio: musei aperti e tanti eventi, il programma

Recanati, cosa fare a Pasqua e il primo maggio: musei aperti e tanti eventi, il programma

A Recanati i musei resteranno aperti dal 21 aprile fino al 5 maggio. Proseguono i festeggiamenti nell'anno del bicentenario dalla stesura de L'Infinito di Giacomo Leopardi, eccezionalmente esposto fino al 19 maggio a Villa Colloredo Mels. Porte aperte dei musei civici, quindi, anche per Pasqua e Pasquetta, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.  La mostra Infinito Leopardi Infinito Leopardi: due le mostre che animano Villa Colloredo Mels fino a 19 maggio, nel museo civico di Villa Colloredo Mels sarà possibile emozionarsi davanti al manoscritto de L'Infinito di Giacomo Leopardi che quest'anno compie duecento anni. Il museo civico ospita anche la mostra “Infinità / Immensità. Il manoscritto” a cura di Laura Melosi, direttrice della Cattedra Leopardiana presso l’Università degli Studi di Macerata, che vede  la riscoperta del patrimonio leopardiano dei manoscritti di proprietà del Comune di Visso, attraverso la rilettura attenta di essi e la loro esposizione straordinaria a Villa Colloredo Mels insieme all’autografo de L’Infinito, cuore simbolico del progetto. Parallelamente alla scoperta del patrimonio leopardiano, anche la mostra  “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia”, a cura di Alessandro Giampaoli e Marco Andreani, che espone la sequenza fotografica al centro di uno dei capitoli più affascinanti e meno indagati della storia della fotografia italiana del dopoguerra e dei rapporti tra letteratura e fotografia. Sono esposte A Silvia, il celebre foto-racconto ispirato all’omonima lirica di Leopardi, nella sua versione originale del ’64, di cui fino ad oggi si erano perse le tracce e in quella del 1988, insieme con la serie de L’Infinito per dare modo al pubblico di fare un confronto e avere uno spaccato della straordinaria evoluzione stilistica di Giacomelli nel corso degli anni. A Villa Colloredo Mels, alle 17, attività didattiche per i più piccini. Domenica 28 aprile "Versi inauditi, versi smarriti". Una caccia al tesoro nelle sale del museo di Recanati per scoprire alcuni dei versi più noti delle poesie di Giacomo Leopardi. Info 071 7570410 Infinito experience Dal 21 aprile al 5 maggio partecipa all'Infinito experience, la visita teatralizzata ai luoghi leopardiani e al Colle dell’Infinito in compagnia di Giacomo Leopardi. Un evento sensazionale che permetterà di tuffarti nella Recanati dell’Ottocento e dove il poeta recanatese, interpretato da un attore, vi guiderà alla scoperta dei luoghi leopardiani e del Colle, il luogo che meglio rappresenta l’eredità romantica di Leopardi e dove egli compose L’Infinito.  Cosa andremo a visitare? Partiremo dalla Piazzuola del Sabato del villaggio, dove dall’esterno vedremo sia Casa di Silvia che Casa Leopardi, poi la chiesa di Santa Maria in Montemorello, la facciata di Palazzo Antici per concludere poi al Colle dell’Infinito. Prezzi 5 euro a persona, ragazzi fino a 19 anni gratis. Quando? Da Pasqua al 5 maggio alle ore 12, partenza dall’Ufficio Iat tipico.tips. Per informazioni e prenotazioni 071981471 recanati@sistemamuseo.it Super biglietto unico Domenica 21 aprile, Pasqua, Sistema Museo ha in programma un regalo per i visitatori dei musei civici di Recanati. Grazie all’acquisto del biglietto unico (costo 10 euro intero, 8 ridotto), con cui è possibile visitare  Villa Colloredo Mels con anche il museo dell'Emigrazione marchigiana, la Torre del borgo, il museo Beniamino Gigli, i visitatori saranno omaggiati di visite guidate al museo Beniamino Gigli e alla Torre del Borgo. Questi gli orari dei tour guidati: 11, 12, 15, 16, 17. Per informazioni e prenotazioni 071981471 recanati@sistemamuseo.it Recanati in sella ad una ebike Da lunedì 22 aprile, Pasquetta, dalle 15 alle 18, sarà possibile noleggiare bici a pedalata assistita per scoprire Recanati, le zone extra urbane e la Riviera del Conero. Il servizio è disponibile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 fino al 30 giugno e dal primo luglio fino al 30 settembre tutti i giorni dalle 9 alle 19. Sarà possibile noleggiare le e-bike per mezza giornata, giornata intera e intero weekend con sconti sulle tariffe per i turisti che soggiornano presso le strutture ricettive di Recanti e per i residenti. Il servizio di noleggio sarà attivato presso la Torre del Borgo e nel Punto Iat. Per informazioni e prenotazioni 071981471 recanati@sistemamuseo.it  

20/04/2019
Cingoli, tenta furto alla sala slot e si dà alla fuga: denunciato un 20enne

Cingoli, tenta furto alla sala slot e si dà alla fuga: denunciato un 20enne

I Carabinieri della stazione di Cingoli hanno denunciato per tentato furto aggravato un giovane residente nella provincia maceratese, 20enne, conosciuto alle cronache. Nella serata di ieri, presso la sala slot di Cingoli – già presa di mira lo scorso anno per un tentativo di furto da cui è partita l’indagine “Shelter” che ha condotto all’emissione di misure cautelari di 4 soggetti – un individuo ha tentato l’acceso in modo furtivo nella stanza dove era collocata una macchinetta del video poker, tentando poi di scassinarla con un arnese. L’azione non è riuscita e il malvivente si è dato alla fuga. Sono stati poi allertati poi i Carabinieri di Cingoli, i quali visionando le immagini di video sorveglianza hanno individuato il soggetto con il volto travisato da un cappuccio. I militari si sono messi subito alla ricerca dell'individuo col solo indizio dei vestiti indossati. Dopo alcune ore hanno notato in giro nel paese un uomo con l’abbigliamento moto simile a quello indossato dal malvivente e per questo lo hanno poi fermato e condotto in caserma. Qui, l’immediata comparazione con le immagini ha consentito di osservare la corrispondenza della felpa con un noto marchio e degli occhiali indossati dal soggetto. È stato anche rintracciato dai militari  il “piede di porco” utilizzato per il tentato furto. Il ragazzo è stato poi denunciato alle Autorità Giudiziarie.    

20/04/2019
Macerata, Liceo Classico "Leopardi": Riccardo Brizio vince le Olimpiadi regionali della filosofia

Macerata, Liceo Classico "Leopardi": Riccardo Brizio vince le Olimpiadi regionali della filosofia

Riccardo Brizio, ragguardevole studente del III B presso il Liceo Classico “Leopardi“ di Macerata, ha vinto la gara regionale alle Olimpiadi della filosofia. Il suo saggio ha preso spunto da un commento di Giorgio Colli sulla Nascita della tragedia di Nietzsche secondo cui l’arte andrebbe intesa come mezzo di salvezza e di liberazione. Riccardo frequenta l’ultimo anno del Classico di Macerata, è originario di Sambucheto e già nella selezione d’istituto aveva ottenuto il primo posto con una dissertazione riguardo alla filosofia dell’arte.  Le Olimpiadi della filosofia, alla 27esima edizione quest’anno, prevedono la redazione di un saggio filosofico in italiano (Canale A) o in lingua straniera (Canale B). Nella finale regionale ad Ancona, Riccardo ha affrontato studenti provenienti da una ventina d’istituti di tutte le province marchigiane e si è classificato al primo posto con un punteggio di 10 su 10. Dal 13 maggio incontrerà a Roma più di 40 sfidanti, i migliori due da ogni regione con l’aggiunta di altri dalle scuole italiane all’estero.  Abbiamo incontrato il vincitore nella biblioteca del Liceo per un’intervista.  Signor Brizio, ci potrebbe esporre – in termini accessibili anche per noi tutti, tendenzialmente digiuni di filosofia – l’argomento del suo saggio vincitore?  Risposta: Ho scelto l’ambito estetico perché ritengo di preponderante importanza fornire un excursus sulla storia dell’interrelazione tra il fatto artistico dalla preclassicità in avanti.  Del tutto condivisibile. I lettori vorrebbero ora sapere chi è Riccardo Brizio. Ci parli delle sue passioni.  R: La mia passione sono le arti marziali. In esse vi è una componente zenica di fusione artistica che ha concorso a costruire l’ideologia essenziale del mio saggio.  Libro preferito?  R: Un’orma indelebile nella mia Bildung è stato Sola come un gambo di carciofo di Luciana Littizzetto. Può sembrare grottesco, ma ne consiglio la lettura soprattutto a chi voglia intraprendere un percorso ispirato e ispirante. Tra le righe, si coglie una profondità inimmaginabile.  L’esame di stato si avvicina. È già orientato per il suo futuro?  R: Non del tutto. Sto vagliando le diverse opzioni.  Tutte molto ambiziose, suppongo. La commissione giudicatrice ha definito il suo saggio alle regionali caratterizzato da “ampi e poetici riferimenti ad autori e artisti ben inseriti nell’argomentazione”. Qual è la sorgente della suddetta poeticità?  R: La classicità è morta ancora prima di nascere. L’ideologia artistica più ingenua non tiene conto dell’uomo come soggetto conoscente, né della natura stessa come mero oggetto del conoscere.  Molto acuto. Ma a questo punto le devo chiedere, in qualità di soggetto pensante, qual è il suo oggetto di studio preferito tra le materie scolastiche.?  R: Amo tutti gli insegnamenti che attengono alla sfera umana, “homo sum, humani nihil a me alienum puto”. Rimpiango però che poscia la recente riforma sia stato abolito l’insegnamento di economia domestica.  È del tutto insanabile. E allora, al termine dei cinque anni di Liceo Classico, come giudicheresti la tua esperienza scolastica?  R: È un percorso che accompagna la crescita dell’individuo. Matura una consapevolezza ambientale che si esprime in una sensibilità panottica. È una scelta che rifarei, nei secoli dei secoli.  A quale fine hai stabilito di partecipare alle Olimpiadi della Filosofia?  R: Noi pensavamo che l’espressione di un’ideologia artistica fosse fondante per l’evoluzione umana esplicantesi precipuamente nel campo della scientia. Risvegliare un senso misterico, recuperare una connessione abissale.  In merito alla vittoria, quanto dipende da lei e quanto dalla scuola dove ha appreso la filosofia?  R: Devo rendere in prima battuta grazie a me stesso per essere riuscito a veicolare un messaggio profondo nella forma più consona. Bisogna però riconoscere il ruolo dell’ispirazione, fattore esterno di natura non umana. Amen.  Il prossimo appuntamento è Roma. Cosa si aspetta dalle finali?  R: L’avvenire non è retaggio per un essere nel-sub-mondo. Nell’occasione però mi piacerebbe visitare le terme di Galliniano, gemma architettonica nota ai Pochissimi. Mi chiedo: sarà incluso un giro turistico della Roma antica?  R: Ciò che più antico si cela nell’antico – il primordiale – è la tradizione che fonda il nostro sentire archetipico. In una prospettiva autenticamente pedagogica, più che visitare monumenti antichi, più che tradurre versioni di Tacito, occorre tra-durci nella forma di vita che ha originato Roma. A suo dire, Alceo e Tacito sono autori remoti, oppure in quanto classici sono sempre contemporanei, vivi tra noi?  Il sentire bacchico e la ferocia vitale sono i massimi sistemi del mondo.  

Final Four Coppa Italia, Roana CBF sconfitta da Aprilia: niente terzo posto

Final Four Coppa Italia, Roana CBF sconfitta da Aprilia: niente terzo posto

La Roana CBF chiude le final four di Coppa Italia cedendo il terzo posto alla Giò Volley Aprilia. La vincitrice del girone D si impone sulle maceratesi per 3-1 (21-25;25-23; 27-25; 25-8). Un’altra gara opaca per la squadra di coach Paniconi, copia sbiadita della formazione che meno di una settimana fa conquistava il titolo nel girone C. Aprilia parte forte nel primo set (5-1) ma Macerata tiene botta con Di Marino (8-8). Ampio equilibrio per larga parte del parziale fino al 18 pari firmato Castellucci. Le arancionere trovano un guizzo e allungano (18-21). Dopo il set ball di Gobbi è Rita a chiudere con un ace sul 21-25. L’inizio del secondo set è capovolto: spinge Macerata (1-4) ma Cerini ripristina la parità (8-8). Da qui in avanti è un susseguirsi di botta e risposta. La sfida prosegue punto su punto ma stavolta è Aprilia a trovare lo scatto decisivo (22-19). Di Marino prova a riaprirla ma Castellucci, due volte, firma il 25-23 che vale il pareggio. Il terzo parziale si gioca sul filo del rasoio, sostanziale equilibrio sin dalle prime battute (3-3). A Grilli risponde Liguori (13 pari) quando Pomili ne mette tre in sequenza e consente alle maceratesi di allungare (19-14). La Roana CBF sembra poter controllare il set ma dopo il time out di coach Gagliardi le avversarie prendono in mano le redini del gioco, ne mettono quattro di fila e la riaprono (18-19). Macerata mantiene le distanze e sul 22-24 getta al vento due set ball (24 pari). Barbolini risponde a Liguori ma le zampate decisive di Borrelli e Castellucci chiudono il parziale sul 25-23. E’ un brutto colpo per le ragazze di coach Paniconi che nel quarto set tirano i remi in barca e staccano letteralmente la spina. Partenza bruciante di Aprilia (8-2). Barbolini prova a suonare la carica ma le ragazze di coach Gagliardi ne fanno sette di fila (15-4). Le arancionere perdono la bussola e Sestini fa 18-5. La gara è ormai irrimediabilmente compromessa. La Giò Volley ne infila ancora sei e si guadagna la palla del match con Castellucci, top scorer della gara con 23 punti. Tocca a capitan Sestini chiudere i giochi con la fast che vale il 25-8. Salutano con una vittoria la Giò Volley Aprilia: “Sono molto felice per il risultato ottenuto - ha dichiarato coach Gagliardi - soprattutto per le ragazze perché hanno lavorato alla grande in questa annata e sono state protagoniste di una grandissima stagione”. Epilogo amaro per coach Paniconi: “Abbiamo esaurito le nostre risorse soprattutto dal punto di vista mentale. C’è stato un calo di tensione vistoso in questi due giorni - ha dichiarato il coach maceratese - La rimonta subita nel terzo set ci ha tagliato letteralmente le gambe. C’è stata una sola squadra in campo nel quarto parziale e questo mi dispiace molto perché da occasione di riscatto questa gara si è trasformata in una punizione. Accettiamo il verdetto del campo e guardiamo avanti”. Prestazione anonima per la Roana CBF che da prossima settimana si ritufferà nuovamente nel campionato. Ancora due appuntamenti prima di salutare una stagione, in ogni caso, ricchissima di soddisfazioni. GIO’ VOLLEY APRILIA – ROANA CBF HR VOLLEY MC 3-1 Giò Volley Aprilia: Maillaro S. ne, Vittorio F., Bianchi E. ne, Castellucci A. 23, Liguori D. 19, Garofalo E. M. ne, Borelli R. 21, Cerini S. 3, Avellini A. 2, Sestini D. 8, Poggi D’Angelo M. ne, Licata L. ne, Muzi M. 4. All. Gagliardi Roana CBF HR Volley MC: Zannini S. (L1), Malavolta G. (L2), Pomili V. 11, Spitoni B., Partenio S. 2, Barbolini V. 16, Armellini G. ne, Gobbi M. 10, Grilli G. 1, Rita E. 9, Di Marino C. 4, Patrassi A., Peretti I. 2. All. Paniconi ARBITRI: Clementi – Russo PARZIALI: 21-25 (26’); 25-23 (29’); 27-25 (31’); 25-8 (19’) NOTE: Giò Volley Aprilia: 10 muri, 10 ace, 18 err. avv., 52% in ricezione (32% prf), 39% in attacco; Roana CBF HR Volley MC: 4 muri, 2 ace, 26 err. avv., 55% in ricezione (27% prf), 33% in attacco.  

20/04/2019

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