di Picchio News

Rotary Macerata, Gagliardi e Cavallini: "Puntare sul turismo per rilanciare il territorio"

Rotary Macerata, Gagliardi e Cavallini: "Puntare sul turismo per rilanciare il territorio"

Come il rilancio delle Marche e in particolare del maceratese possa viaggiare sui binari del turismo e di un efficace rapporto tra gli Istituti di credito e la comunità se n’è parlato nel corso dell’ultima conviviale del Rotary Club di Macerata, svoltasi nei giorni scorsi, con due voci d’eccezione: Carlo Gagliardi, jesino, amministratore delegato di Valtur, e Ferdinando Cavallini, direttore generale della Banca della Provincia di Macerata. Gagliardi, che dalla cittadina dell’anconetano è arrivato, a poco più di quarant’anni, al vertice di una delle aziende di primo piano del settore turistico, ha condiviso con i giovani del Rotaract di Macerata, tra i partecipanti alla serata, la sua esperienza e la sua idea di turismo, basata su una necessaria e proficua interazione tra il tessuto economico e quello culturale del territorio. Per Cavallini, al quale il Club maceratese ha dato il benvenuto tra i soci, si tratta in realtà di un ritorno nella sua “casa” di adozione. E’ un legame longevo e solido, infatti, quello che lega il direttore dell’Istituto di credito alla città, dove dal 2002 al 2007 aveva guidato la filiale della Banca d’Italia. Nel suo saluto, si è detto felice e desideroso di dare il suo contributo ai Service del Club rivolti alla comunità e ai giovani.    

23/10/2017
Concluso il social tour solidale #ripartidaisibillini2: blogger e instagramer donano fondi al progetto "Adotta una stalla"

Concluso il social tour solidale #ripartidaisibillini2: blogger e instagramer donano fondi al progetto "Adotta una stalla"

Si è concluso domenica 22 ottobre il social tour solidale #ripartidaisibillini2, che aveva preso il via mercoledì scorso. Cinque giorni pieni di iniziative ed incontri nelle zone colpite dal sisma, con la partecipazione gratuita e volontaria di oltre 20 tra blogger e instagramer provenienti da Marche, Lazio, Abruzzo, Umbria ed Emilia Romagna. La seconda edizione del progetto, ideato da Luca Tombesi ed avviato lo scorso anno prima delle scosse di fine ottobre, ha toccato le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e ha visto la collaborazione di Confcommercio Marche Centrali, IgersItalia, IgersMarche, Associazione Italiana Travel Blogger ed Associazione Sibillini Segreti e Sapori, tutte realtà che già nel 2016 si erano impegnate per la riuscita di un evento nato per aiutare le strutture ricettive e le attività turistiche maggiormente danneggiate. Importante, in questa edizione, il contributo di Andrea Salvatori del circuito Rifugi dei Sibillini, di Giancarlo Ricottini del Rifugio di Tribbio e dell'Università di Camerino. I quattro itinerari tematici hanno coinvolto le località di Roccafluvione, Montemonaco, Montefortino, Comunanza, Amandola, Cessapalombo, Caldarola, Belforte, Serrapetrona, Valfornace, Muccia, Camerino, Montecavallo, Visso, Pievetorina e Fiastra, con tappe anche a Foligno, Sellano e Cerreto di Spoleto. In occasione del pranzo solidale, tenutosi ieri a Fiastra, i partecipanti a #ripartidaisibillini2 hanno raccolto fondi da destinare al progetto "Adotta una Stalla", che da quasi un anno sta sostenendo gli allevatori dell'area. In rappresentanza del gruppo di volontari di Sant'Elpidio a Mare era presente Rossano Orsili, che ha ringraziato per il sostegno e per la continua vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma. Anche Paolo Romagnoli, tra gli organizzatori del festival IlluminAmatrice, ha voluto partecipare al pranzo, ricordando l'importanza del fare rete tra le 4 regioni del centro Italia ed invitando blogger e instagramer a continuare lungo questo percorso di condivisione. “Anche quest'anno - commenta Tombesi - siamo riusciti ad aggregare un gruppo che ha sposato in pieno la filosofia del progetto e che è riuscito, attraverso immagini suggestive, a veicolare le eccellenze di questa parte importante delle Marche. Voglio ringraziare le strutture che ci hanno ospitato e tutte quelle persone che ci hanno guidato alla scoperta dei Sibillini, permettendoci di conoscere peculiarità enogastronomiche, paesaggistiche e culturali che meritano ancora più visibilità. Un grazie speciale ai volontari del Gruppo Protezione Civile Beni Culturali Legambiente Marche ed al Comune di Amandola per averci fatto conoscere i rispettivi lavori di recupero e messa in sicurezza dei beni culturali nella fase post terremoto”. Un ringraziamento per l'impegno ed il lavoro svolto da tutti, anche da parte del Direttore Confcommercio Marche e Marche Centrali, Prof. Massimiliano Polacco: "Da tempo oramai supportiamo progetti digitali volti alla promozione e valorizzazione del nostro territorio. Affiancare il lavoro offline, con strumenti social, diventa sempre più importante per raggiungere gli obiettivi di crescita in termini turistici di arrivi e presenze”.

Segreteria Pd, Vitali: "Terremoto, sanità e lavoro le priorità. Punto a unità e coesione" - I DATI SEGGIO PER SEGGIO

Segreteria Pd, Vitali: "Terremoto, sanità e lavoro le priorità. Punto a unità e coesione" - I DATI SEGGIO PER SEGGIO

Francesco Vitali è stato confermato segretario provinciale eletto per il territorio di Macerata. "A seguito della mia elezione come segretario provinciale del PD - commenta Vitali - si terrà la proclamazione ufficiale. Successivamente sarà necessario dar inizio ad un percorso di nomina di una segreteria con cui collaborare che sia caratterizzata da unità e coesione in modo tale da riuscire ad attuare i programmi e gli obiettivi che ci siamo prefissati. Il lavoro da fare è tanto e non facile: sicuramente partiremo dalla questione terremoto e non abbandoneremo le popolazioni colpite dal sisma che ancora vertono in situazioni di estremo disagio; altri obiettivi non meno importanti a cui ci dedicheremo saranno la sanità e il lavoro. Alla base di ciò riteniamo sia fondamentale la vicinanza col cittadino, in modo tale che possa esserci una comunicazione diretta rispetto alle problematiche, motivo per il quale non smetteremo mai di promuovere gli interventi e i momenti di confronto nei circoli e sul territorio in generale". Di seguito tutti i numeri, circolo per circolo, delle elezioninel maceratese CIRCOLO ISCRITTI ISCRITTI CONGR. FATTI BIAN / NULLE TOT. VOTANTI % N. DELEGATI ASSEGNATI VOTI MESSI % VOTI VITALI % TOT VOTI VALIDI QUOZ. ESATTO N. DELEG. MESSI INTERI N. DELEG. VITALI INTERI RESTO PERCENT. MESSI RESTO PERCENT. VITALI DELEG. PER MAGGIORE RESTO MESSI DELEG. PER MAGGIORE RESTO VITALI RESTO PER ADEGUAMENTO PROPORZ. MESSI RESTO PER ADEGUAMENTO PROPORZ. VITALI DELEG. PER ADEGUAMENTO PROPORZ. MESSI TOT. DELEGATI NEL CIRCOLO DELEG. PER ADEGUAMENTO PROPORZ. VITALI                                                 ACQUACANINA-FIASTRA 7     0   1         0 0,00                   0   APIRO 37 37   34 91,89% 1 25 73,5% 9 26,5% 34 34,00 0 0 73,53% 26,47% 1     26,47%   1   APPIGNANO 48 48   35 72,92% 2 33 94,3% 2 5,7% 35 17,50 1 0 88,57% 11,43% 1     11,43%   2   BELFORTE-CAMPOROTONDO 9 9   7 77,78% 1 2 28,6% 5 71,4% 7 7,00 0 0 28,57% 71,43%   1 28,57%     0   CALDAROLA-CESSAPALOMBO 13 13   12 92,31% 1 2 16,7% 10 83,3% 12 12,00 0 0 16,67% 83,33%   1 16,67%     0   CAMERINO 27 27   24 88,89% 2 7 29,2% 17 70,8% 24 12,00 0 1 58,33% 41,67% 1     41,67%   1 1 CASTELRAIMONDO 26 26 1 11 42,31% 1 4 40,0% 6 60,0% 10 10,00 0 0 40,00% 60,00%   1 40,00%   1 1   CINGOLI 33 34 1 22 64,71% 2 2 9,5% 19 90,5% 21 10,50 0 1 19,05% 80,95%   1 19,05%     0   CIVITANOVA 298 298 3 196 65,77% 11 72 37,3% 121 62,7% 193 17,55 4 6 10,36% 89,64%   1 10,36%     4   COLMURANO-RIPE SAN GINESIO 40 40   23 57,50% 1 7 30,4% 16 69,6% 23 23,00 0 0 30,43% 69,57%   1 30,43%   1 1   CORRIDONIA 67 67   41 61,19% 3 13 31,7% 28 68,3% 41 13,67 0 2 95,12% 4,88% 1     4,88%   1   ESANATOGLIA 20 20 1 12 60,00% 1 0 0,0% 11 100,0% 11 11,00 0 1 0 0           0   FIUMINATA-PIORACO-SEFRO 24 24   12 50,00% 1 3 25,0% 9 75,0% 12 12,00 0 0 25,00% 75,00%   1 25,00%     0   LORO PICENO 13 13 1 12 92,31% 1 3 27,3% 8 72,7% 11 11,00 0 0 27,27% 72,73%   1 27,27%     0   MACERATA 237 237 4 173 73,00% 12 26 15,4% 143 84,6% 169 14,08 1 10 84,62% 15,38% 1     15,38%   2   MATELICA 73 73   29 39,73% 3 8 27,6% 21 72,4% 29 9,67 0 2 82,76% 17,24% 1     17,24%   1   MOGLIANO 21 21   15 71,43% 1 6 40,0% 9 60,0% 15 15,00 0 0 40,00% 60,00%   1 40,00%   1 1   MONTECASSIANO 112 112 1 87 77,68% 4 51 59,3% 35 40,7% 86 21,50 2 1 37,21% 62,79%   1 37,21%   1 3   MONTECOSARO 24 24   22 91,67% 1 3 13,6% 19 86,4% 22 22,00 0 0 13,64% 86,36%   1 13,64%     0   MONTEFANO 25 25   19 76,00% 1 13 68,4% 6 31,6% 19 19,00 0 0 68,42% 31,58% 1     31,58%   1   MONTE SAN GIUSTO 25 25   15 60,00% 1 11 73,3% 4 26,7% 15 15,00 0 0 73,33% 26,67% 1     26,67%   1   MORROVALLE 147 147 2 140 95,24% 3 53 38,4% 85 61,6% 138 46,00 1 1 15,22% 84,78%   1 15,22%     1   POLLENZA 9 9   7 77,78% 1 3 42,9% 4 57,1% 7 7,00 0 0 42,86% 57,14%   1 42,86%   1 1   P.RECANATI 39 39 1 38 97,44% 2 9 24,3% 28 75,7% 37 18,50 0 1 48,65% 51,35%   1 48,65%   1 1   POTENZA PICENA 152 152 1 93 61,18% 5 87 94,6% 5 5,4% 92 18,40 4 0 72,83% 27,17% 1     27,17%   5   RECANATI 399 399 6 309 77,44% 12 115 38,0% 188 62,0% 303 25,25 4 7 55,45% 44,55% 1     44,55%   5 1 SAN GINESIO 27 27   20 74,07% 1 2 10,0% 18 90,0% 20 20,00 0 0 10,00% 90,00%   1 10,00%     0   S.SEVERINO 36 36   27 75,00% 2 1 3,7% 26 96,3% 27 13,50 0 1 7,41% 92,59%   1 7,41%     0   SARNANO-GUALDO-M.S.MARTINO 51 39   25 64,10% 1 5 20,0% 20 80,0% 25 25,00 0 0 20,00% 80,00%   1 20,00%     0   TOLENTINO 157 157 1 114 72,61% 6 28 24,8% 85 75,2% 113 18,83 1 4 48,67% 51,33%   1 48,67%   1 2   TREIA 29 29 1 18 62,07% 2 14 82,4% 3 17,6% 17 8,50 1 0 64,71% 35,29% 1     35,29%   2 1 URBISAGLIA 63 63   45 71,43% 2 17 37,8% 28 62,2% 45 22,50 0 1 75,56% 24,44% 1     24,44%   1   USSITA-VISSO-C.S.NERA 16 16   4 25,00% 1 2 50,0% 2 50,0% 4 4,00 0 0 50,00% 50,00% 1     50,00%   1 1                                                 TOTALI 2304 2286 24 1641 71,78% 90 627   990   1617   19 39     13 18     7   4               38,78%   61,22%                                                                                         SEGGI SPETTANTI (SUL TOT. DI 100) 39   61                                                                                         TOT. DELEGATI OTTENUTI 39   61                                                                                         DIFFERENZA 0   0                                                                            

23/10/2017
“Mille e 118 Miglia del Soccorso”, coinvolti anche gli studenti settempedani

“Mille e 118 Miglia del Soccorso”, coinvolti anche gli studenti settempedani

Anche gli studenti settempedani sono stati coinvolti dagli organizzatori dell’evento on the road “Mille e 118 Miglia del Soccorso”, manifestazione patrocinata dal Comune di San Severino Marche e ideata dal medico bolognese Cristian Manuel Perez per diffondere la cultura del primo soccorso stradale e del volontariato in ambulanza. Nella bella cornice di piazza Del Popolo per due giorni hanno sostato ambulanze, automediche e una superbolide Lamborghini utilizzata per il trasporto degli organi. L’iniziativa, promossa dall’associazione “La Sorgente” onlus in partnership con Anas SpA e con il sostegno e la collaborazione di C.M.P. Global Medical Division, ha proposto sia alla cittadinanza che alle scolaresche diverse dimostrazioni di primo soccorso nel corso delle quali ci si è avvalsi dell’ausilio di speciali manichini. Agli studenti, in particolare, è stato insegnato come prestare soccorso a una persona con ostruzione totale delle vie aeree o in arresto cardio circolatorio, come attivare i soccorsi avanzati o come aiutare una persona in maniera corretta in attesa dell’arrivo del “118”. Ad inaugurare la due giorni settempedana dedicata al soccorso il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, l’assessore comunale ai Servizi Sociali, Vanna Bianconi, i referenti dell’associazione La Sorgente, della C.M.P. e quelli dell’Anas, società partners dell’iniziativa.

23/10/2017
Civitanova, stagione teatrale partita alla grande: Virginia Raffaele ha riempito il Teatro Rossini

Civitanova, stagione teatrale partita alla grande: Virginia Raffaele ha riempito il Teatro Rossini

È partita con un tutto esaurito la stagione di prosa e danza, realizzata dal Comune con i Teatri di Civitanova e AMAT. Virginia Raffaele ha riempito il Teatro Rossini, intrattenendo il pubblico con le sue incredibili doti comunicative, fisiche e artistiche. Con Performance, Virginia Raffaele si conferma attrice di straordinario talento. La settimana, che si è conclusa ieri, sarà ricordata anche per il record fatto registrare dal cinema Cecchetti. Con la proiezione del primo lungometraggio interamente dipinto su tela, Loving Vincent, la sala civitanovese ha battuto nei primi due giorni di proiezione, in termini di presenze, tutte le sale marchigiane. Il 16 e 17 ottobre, 425 persone hanno visto il film e tanta è stata la richiesta da prolungare la programmazione per ulteriori tre giorni. Alla fine gli spettatori totali sono stati 620, un vero successo per Civitanova e per il cinema Cecchetti.  

Stazioni sciistiche, Micucci: "Impegno della giunta per fondi Por-Fesr aggiuntivi da destinare ai comprensori sciistici colpiti"

Stazioni sciistiche, Micucci: "Impegno della giunta per fondi Por-Fesr aggiuntivi da destinare ai comprensori sciistici colpiti"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del vice-capogruppo in Consiglio regionale, Francesco Micucci, sulla mozione per la riqualificazione delle stazioni sciistiche dei territori colpiti dal sisma Fondi Por-Fesr aggiuntivi per il sisma da destinare alla ricettività turistica dei comprensori sciistici delle aree terremotate ed in particolare di Frontignano, Bolognola e Monte Prata, che vanno incontro al secondo anno di chiusura dopo i terremoti del 2016. È ciò a cui impegna la Giunta una mozione votata oggi all'unanimità dall'aula. Tra le richieste del documento, anche quella di reperire ulteriori risorse, ad esempio come quelle per il fondo di Sviluppo e Coesione, per il recupero strutturale degli impianti sciistici, nonché le strade di servizio, compresa la strada di collegamento Castelsantangelo sul Nera-Monte Prata. E ancora: la realizzazione di piccoli bacini lacustri da posizionare in quota indispensabili per l’abbeveramento animale, l’antincendio boschivo e l’innevamento invernale. Inoltre la mozione impegna l'esecutivo regionale a verificare tutti gli aspetti naturalisticamente e paesaggisticamente compatibili con risorse aggiuntive al fine del rilancio anche ambientale delle zone in oggetto. «Si tratta di una mozione importante perché risponde alla domanda su cosa vogliamo fare di questi territori – afferma il vice-capogruppo in Consiglio regionale, Francesco Micucci –. Posto che l'esigenza principale fosse intervenire sull'emergenza, non si può pensare alla ricostruzione solo come alla riedificazione di muri vuoti. In molti casi abbiamo a che fare con territori che erano in difficoltà in tema di spopolamento già prima del sisma. Per dare nuova linfa a queste località è indispensabile recuperare le attività economiche e svilupparne di nuove, molte delle quali erano e dovranno essere in ambito turistico e ricettivo, altrimenti si rischia di costruire delle cattedrali nel deserto. Credo – continua Micucci – che questa mozione vada proprio nel senso di riavviare attività economiche e turistiche. Dobbiamo far rivivere quelle stazioni sciistiche che possono contribuire a creare in regione un turismo a 360 gradi e a far vivere quelle zone tutti i giorni all'anno, diversificando l'offerta turistica delle Marche».

23/10/2017
“Frontignano, per non dimenticare”: una galleria fotografica per mantenere accesi i riflettori su questi luoghi

“Frontignano, per non dimenticare”: una galleria fotografica per mantenere accesi i riflettori su questi luoghi

Sono programmate per i prossimi giorni le verifiche tecniche agli impianti a fune di Frontignano, e c’è trepidante attesa di sapere se essi abbiano o meno subito danni significativi a seguito del sisma dell’autunno scorso. L’Associazione Pro.Frontignano, che raggruppa centinaia di proprietari di seconde case e sostenitori della località, auspica una rapida ripartenza della stazione sciistica, e ripone fiducia nell’amministrazione commissariale nella speranza che essa riesca a rimettere in moto la complessa macchina organizzativa. Filippo Campanile, responsabile per la comunicazione all’interno dell’associazione, ci propone una galleria fotografica dal titolo “Frontignano, per non dimenticare” che vedete allegata all'articolo. Mai come in questo momento i tre comuni dell’Alto Nera hanno bisogno di comunicare all’esterno quale valore aggiunto veniva offerto al territorio dalle due stazioni sciistiche, è importante che i riflettori su questi luoghi incantevoli rimangano accesi più a lungo possibile.    

23/10/2017
Rilancio delle aree montane colpite dal sisma: approvata la mozione di Elena Leonardi (FdI) sui comprensori sciistici

Rilancio delle aree montane colpite dal sisma: approvata la mozione di Elena Leonardi (FdI) sui comprensori sciistici

La capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi, porta a casa un importante impegno da parte della Giunta Regionale, con l'approvazione oggi in Consiglio Regionale della mozione che impegna al rilancio turistico, economico e naturalistico delle aree e dei bacini turistici colpiti dal sisma, con misure e risorse concrete aventi ad oggetto il “rilancio delle aree montane colpite dal terremoto: sostegno concreto per lo sviluppo turistico, economico e naturalistico dei bacini sciistici di Frontignano, Bolognola, Sassotetto e Monte Prata” . Un atto che coinvolge tutto il comparto dell'economia montana, molto articolato, come hanno riconosciuto diversi rappresentanti della maggioranza che risulta come una sorta di programma in base al quale agire. Leonardi evidenzia come nella mozione vengano considerati concretamente gli aspetti del recupero strutturale degli impianti da sci  e delle strade che portano in quota dai paesi sottostanti, oltre che il rilancio di tutte le attività turistiche e ricettive, le quali possono svolgere funzione di volano in tutte le stagioni dell'anno. Onde evitare dispersioni di capitale la Leonardi ha elencato tutte le possibilità concrete dove poter reperire fondi che coinvolgono anche il sistema dell'agricoltura e degli allevamenti montani. I nuovi fondi aggiuntivi del Programma di Sviluppo Rurale dedicati all'agricoltura delle aree terremotate vanno finalizzati anche per la realizzazione dei bacini lacustri di alta quota per l'azione di abbeveramento, antincendio e innevamento artificiale d'inverno. Esprimo viva soddisfazione perché la mia mozione è stata votata all'unanimità dall'intero Consiglio Regionale – afferma Leonardi – anche grazie all'approfondimento fatto con i tecnici regionali e col Presidente della II Commissione Traversini e l'assessore al Turismo Pieroni. Con questo impegno – continua Elena Leonardi – dobbiamo arrivare alla creazione di un importante punto di attrazione sciistica e di sport invernali oltre che di turismo naturalistico d'alta quota per le altre stagioni dell'anno, grazie  a vecchi impianti recuperati al meglio e a nuove e innovative strutture.  Il tutto affinché questa vasta area del maceratese e del fermano divenga il polo principale   tra i bacini sciistici dell'intero Centro Italia.  Ricordo inoltre – afferma la rappresentante del partito della Meloni – che con questi impegni si metteranno in moto le economie di un territorio che da Fiastra, Valfornace, Muccia e Pieve Torina, arriva sino a Visso, Sarnano, Amandola con prospettive di rilancio concordate, tramite l'apertura di più tavoli tecnici, con i sindaci delle comunità locali e i gestori degli impianti medesimi. Per la Leonardi è fondamentale il coinvolgimento dei Gruppi di Azione Locale che hanno il polso della situazione sul territorio e la Regione deve coordinare efficacemente sin dall'inizio tutte le azioni legate a questo fondamentale aspetto per le nostre aree di montagna che soffrono da un anno e mezzo il disastro del terremoto.        

23/10/2017
Civitanova - Foligno: il limite di 110 km/h esteso a tutta la superstrada

Civitanova - Foligno: il limite di 110 km/h esteso a tutta la superstrada

In vigore da stamattina l'ordinanza del Compartimento Regionale Anas che estende il limite a 110 chilometri all'ora a tutta la superstrada 77 Civitanova - Foligno. A seguito dell'interessamento e della richiesta formale fatta dal presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari, infatti, il Compartimento Regionale Anas di Ancona ha provveduto ad uniformare a 110 chilometri orari il limite su tutta l'arteria. Scompare, dunque, quella che era una assurda anomalia per la quale, in un tratto di circa sei chilometri a partire all'incirca da Sfercia, il limite veniva fissato a 90 chilometri orari, consentendo spesso e volentieri dei veri e propri "agguati" con rilevatori mobili di velocità a danno degli automobilisti.

23/10/2017
Civitanova, marciapiedi ad ostacoli per disabili e passeggini

Civitanova, marciapiedi ad ostacoli per disabili e passeggini

Quello dei marciapiedi dissestati, inaccessibili o peggio ancora ostruiti da auto, rifiuti, alberi, segnaletica stradale e perfino illuminazione pubblica è una vera e propria emergenza nazionale e salvo rari casi, è presente in quasi tutte le città. A Civitanova il problema è presente diffusamente ma è particolarmente evidente in via Aristotele ed in quelle limitrofe, sia perché si tratta di uno degli accessi alla pista ciclabile e sia per la presenza della scuola primaria. A tal proposito abbiamo documentato il passaggio di un papà, intento a raggiungere la pista ciclabile con il proprio bambino a bordo di un passeggino, che impossibilitato dalla presenza di pali della luce e di scaloni insormontabili, è costretto a passare ai bordi della strada, in un punto anche abbastanza pericoloso a causa di automobilisti con il piede pesante che spesso arrivano fino ai dossi a velocità sostenuta. C'è poi il discorso dell'uscita da scuola, anche quello purtroppo comune a molte altre cittè, con i genitori che in virtù del fatto che impiegheranno pochi minuti e che non ci sono parcheggi disponibili per tutti dentro il plesso scolastico, si sentono autorizzati a lasciare le proprie auto ovunque. Capita quindi che quella mamma che abbiamo fotografato, recandosi a piedi a prendere uno scolaro, con un secondo figlio nel passeggino, non possa passare né da un lato né dall'altro del marciapiede, perché entrambi i sono ostruiti e sia costretta a passare in mezzo alla strada, guarda caso, proprio con una macchina che sta sopraggiungendo alle sue spalle. E' vero che non è facile eliminare tutte le "barriere architettoniche", che la cosa possa essere complicata, lunga e costosa, ma da qualche parte bisognerebbe iniziare, sia in funzione di una migliore qualità della vita dei propri cittadini che per quanto riguarda l'accoglienza di visitatori e turisti.  

23/10/2017
L'Aperitivo d'Italia della Chicchera Club fa ancora centro - FOTO

L'Aperitivo d'Italia della Chicchera Club fa ancora centro - FOTO

Altra grande serata alla Chicchera Club di Montecassiano con il tradizionale Aperitivo d'Italia della domenica.  Domenica 22 Ottobre è stata la volta del "Black &White Party" con in Black Room Marco del Duca dj, in White Room Roberto Gardelli dj, in voce ed animazione Mr Lucignolo by Art & Move, il tutto trasmesso in diretta digitale su Radio Arancia Network. E per il prossimo fine settimana sono già in cantiere altri eventi da non perdere: domenica 29 ottobre a partire dalle 18.30, L'Aperitivo d'Italia presenta "La danza delle streghe - Speciale Halloween", mentre sabato 18 novembre alle ore 21 torna l'appuntamento con la Cena Spettacolo della Chicchera Club: "Indovina chi viene a cena ", ottimo cibo abbinato a tanto divertimento che già fanno pregustare l'appuntamento mensile da non perdere. L'evento è in collaborazione con Art & Move. Prenotazione obbligatoria. Domenica 12 novembre, invece, tradizionale appuntamento con vino e castagne per un "San Martino Special Edition". (Foto Mario Mariani)

Confartigianato Imprese Macerata, presentata la prima scuola di formazione per tatuatori e piercer nel territorio

Confartigianato Imprese Macerata, presentata la prima scuola di formazione per tatuatori e piercer nel territorio

Si è svolto presso la sede provinciale di Confartigianato l’open day di presentazione della prima scuola di formazione per tatuatori e piercer nel territorio maceratese, gestita da Confartigianato Imprese Macerata attraverso la propria società di formazione Imprendere srl. I corsi, organizzati da Confartigianato, rilasceranno a 18 futuri professionisti del tatuaggio provenienti dalle province di Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno, un attestato di qualifica professionale di 1 livello abilitante la professione di tatuatore e piercer valida in tutte le regioni italiane. Questo per andare incontro all'esigenza di offrire un'offerta formativa in linea con la recente disciplina emanata dalla Regione Marche, che di recente ha normato il settore attraverso uno specifico regolamento. Dal punto di vista formativo infatti, la normativa prevede un percorso formativo di 700 ore per chi desidera operare professionalmente nel settore ed un corso di aggiornamento di 90 ore per chi già operava nel settore in precedenza. Presenti all’incontro sono stati il Presidente Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata Renzo Leonori, la Responsabile del settore Benessere Eleonora D’Angelantonio, la Responsabile di Imprendere Srl Anna Celi, il Presidente Provinciale Acconciatori Confartigianato Daniele Zucchini e Andrea Capucci della scuola per tatuatori e piercer Inkademy, che collabora con Confartigianato nell’erogazione dei corsi di formazione. "La programmazione ed organizzazione del corso – ha detto Eleonora D’Angelantonio, Responsabile settore Benessere Confartigianato Imprese Macerata - è stata possibile grazie a tutte quelle istituzioni, che desideriamo ringraziare pubblicamente, che hanno reso concreta questa possibilità per una categoria di professionisti seri e competenti". "Confartigianato – continua Eleonora D’Angelantonio - si è infatti sin da subito messa a disposizione a favore dei professionisti del settore, in concomitanza con le nuove esigenze per la categoria nate dall’introduzione di una specifica normativa regionale, offrendo tutela nei rapporti con le istituzioni, rappresentanza e servizi specifici, oltre che una consulenza informativa sugli aspetti legali, previdenziali, fiscali, igienico-sanitari e amministrativi. Per noi è prioritario inoltre formare persone che svolgano la propria attività in maniera professionale ed altamente qualificata. Ciò è particolarmente importante per le caratteristiche dell’attività, che attualmente è sempre piu’ in voga tra i giovanissimi ma non solo, e che presuppone il rispetto di una serie di norme igienico – sanitarie da rispettare scrupolosamente per effettuare lavori nel rispetto della salute del cliente". Oggi i tatuaggi ed i piercing godono di una diffusione vastissima ed in tale crescita esponenziale che, catalogarli come moda del momento, non sarebbe che banalizzare e non capire il fenomeno. Proprio per capirlo più a fondo, Confartigianato ha effettuato un’indagine sugli operatori. Da essa è emerso che il 59,2% dei tatuatori fa oltre 30 tatuaggi il mese, a dimostrazione che “disegnare sulla pelle” è una vera e propria professione. In merito alla clientela, essa è per il 70,52% è composta dalla popolazione maschile, contro il 29,48% delle donne. Dai dati è emerso inoltre che è sbagliato credere che il tatuaggio sia in voga solo tra i giovanissimi, infatti i più tatuati sono coloro che hanno un’età compresa tra i 26 e i 35 anni (52% del totale), seguiti a ruota dalle fasce d’età 18-25 (30%), 36-45 (16%) e over 46 (2%). Tra le parti del corpo le spalle sono la zona preferita da chi si tatua (43,14%) in virtù della loro minor sensibilità al dolore. Seguono schiena (23,33%), braccia (17,57%), gambe (13%) e petto (2,96%). Per quanto riguarda i soggetti, infine, motivi floreali e tribali assorbono quasi la metà delle preferenze (23,60 e 23,40% rispettivamente).

23/10/2017
"Street food international di qualità": parte dell'incasso destinata a progetto di rinascita della città di San Severino

"Street food international di qualità": parte dell'incasso destinata a progetto di rinascita della città di San Severino

Ha registrato una grandissima partecipazione di pubblico, migliaia le presenze nel corso della tre giorni settempedana apertasi venerdì scorso e conclusasi domenica a tarda sera, la prima edizione di Street Food International di Qualità, kermesse culinaria itinerante con prodotti regionali tipici italiani e piatti internazionali ospitata in piazza del Popolo grazie al patrocinio e all’accoglienza fornita dal Comune di San Severino Marche. Inaugurato dal sindaco, Rosa Piermattei, l’evento è stato promosso dal gruppo Platea Cibis e organizzato dalla Sunrise management Eventi. I cibi di strada e i sapori della cucina popolare hanno trasformato anche l’ovale simbolo della città degli Smeducci in un luogo di aggregazione e convivialità proponendo un viaggio che è stato capace di far riscoprire il piacere del vivere la piazza ma anche i sapori e le tradizioni. “Ripeteremo sicuramente questa esperienza molto positiva che è stata particolarmente apprezzata dai settempedani. Posso solo anticipare – sottolinea il sindaco Piermattei – che sicuramente sarà riproposta anche il prossimo anno. Vorrei ringraziare quanti si sono adoperati per la buona riuscita di questa manifestazione cui l’Amministrazione comunale ha creduto fin da subito. Grazie, in particolare, ai titolari della Sunrise management Eventi che hanno creduto in noi ricambiando la nostra disponibilità all’accoglienza con l’organizzazione di una tre giorni memorabile che ha visto a pranzo e a cena, per un lungo weekend, migliaia e migliaia di persone”. Parte degli incassi della prima edizione di "Street food international di qualità" sarà destinata a un progetto di rinascita della città di San Severino Marche dopo il terremoto di un anno fa. La rassegna il prossimo fine settimana farà tappa a Fano. Il festival dello Street Food International di Qualità sarà infatti collegato al Gio Cine Fest, il festival del cinema dei giovani. Anche qui la Sunrise Eventi si muoverà a favore della popolazione settempedana.              

Macerata, inizia il quinto anno di attività per la Scuola Civica di Musica "Scodanibbio"

Macerata, inizia il quinto anno di attività per la Scuola Civica di Musica "Scodanibbio"

Inizia il quinto anno di attività della Scuola Civica di Musica Stefano Scodanibbio, dopo che nel luglio scorso è stato emanato il bando per la gestione vinto dalle tre associazioni Centro Studi di Musicoterapia, Nuova Musica e Ut-re- mi onlus. La scuola - un’importante realtà culturale della città istituita dall’Amministrazione comunale, voluta fortemente dall’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, è frutto dell’originalità di un progetto che vede pubblico e privato lavorare sinergicamente nel campo della formazione musicale, consapevoli del forte valore educativo e sociale della musica -  conta circa 220 allievi e 20 insegnanti mentre molteplici sono le attività che arricchiscono la formazione dei giovani studenti come la musica da camera, il coro, le lezioni di perfezionamento, i saggi, i concerti, i campus musicali, l'orchestra e l'IMF. Il programma didattico è aperto a tutte le esigenze e possibilità: livello propedeutico, professionale grazie a una convenzione con il Conservatorio statale di musica “G.B. Pergolesi “ di Fermo e amatoriale. “La Scuola Civica di Musica – ha detto l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde nel corso della conferenza stampa sulle attività della scuola e di rilancio  de Il Sistema - è una ricchezza per la città. Per il Comune istituirla è stata una scelta che investe sulla formazione e sull’educazione musicale per le nuove generazioni con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla musica  affinché questa arte sia sempre più un’opportunità di crescita. Un punto cardine della scuola è Il Sistema, un progetto dall'alto valore educativo e sociale a cui partecipano 80 bambini. E’ un’eccellenza della città e oggi vogliamo rilanciarla perché si tratta di un modello mondiale di innovazione dell’educazione musicale creato in Venezuela dal Maestro Antonio Abreu 40 anni fa. L'orchestra vissuta come strumento pedagogico di riscatto sociale, di integrazione e di prevenzione, come veicolo per migliorare l'impegno dello studio, motivare, unire e promuovere il progresso dei bambini e della società in generale. E’ un’esperienza aperta a tutti. Infatti Il Sistema è basato su una filosofia inclusiva  che promuove l'accesso alla formazione musicale con la possibilità di frequentare gratuitamente per le famiglie con fasce di reddito basse e con scaglioni di tariffe a seconda del reddito.  Inoltre è aperta anche a bambini disabili, nessuno escluso.” A Macerata l’impianto didattico del nucleo del Sistema di Macerata prevede uno staff di 12 insegnanti con formazione specifica, l’utilizzo di materiali e programmi musicali appositamente formulati, una modalità didattica di apprendimento esclusivamente di gruppo e una frequenza settimanale di lezioni particolarmente intensa. Infatti i ragazzi hanno un'ora lezione di ritmica, una di fila e due di orchestra. Ciò che colpisce chi incontra i bambini e i ragazzi che partecipano al Sistema è la gioia del suonare, l'entusiasmo della partecipazione all'orchestra, la vivacità con cui vivono tale esperienza, cosa affatto scontata in chi suona normalmente in un'orchestra. Il percorso musicale è suddiviso in 6 step: Orchestra di carta, Ritmica, Baby orchestra, Junior orchestra, Big orchestra e Orchestra crescendo.  ”E' importante che le scuole pubbliche al mattino favoriscano lo studio della musica – ha proseguito l’assessore Monteverde -  per questo vogliamo invitarle  a fare un viaggio di istruzione alla Scodanibbio, per offrire loro l'opportunità di conoscerla,  per vedere come funziona. Invitiamo anche i genitori  per far capire loro i valori dello studio della musica”. “Sulla scia dell’antica tradizione dei mecenati a Macerata – ha concluso la Monteverde -  desideriamo che Il Sistema possa essere un progetto per i mecenati che potrebbero partecipare offrendo la possibilità di acquisto degli strumenti, ad esempio,  dare un sostegno a un programma che è di qualità per Macerata città della musica e che vuole essere Capitale Italiana della Cultura”. “Studiare musica – ha detto la direttrice della Scuola civica di musica Stefano Scodamnibbio, Silvia Santarelli  - sviluppa il ragionamento logico- matematico, il pensiero multiplo, aumenta la memoria. Migliora lo sviluppo psico - motorio, sviluppa la sensibilità artistica e la creatività, la capacità di ascolto, riflessione, concentrazione. Insegna la disciplina e la responsabilità, migliora l'autostima e promuove la crescita personale. Per questo quest'anno vogliamo coinvolgere ancor più i genitori nello studio della musica anche per loro, perché hanno il compito di accompagnare i figli in questo percorso ritmico, melodico e strumentale”. A ottobre, ha ricordato la  Santarelli,  ben 15 allievi hanno brillantemente superato l'esame di certificazione in solfeggio, chitarra, pianoforte e flauto, a breve ci saranno gli esami di violino. L'IMF, International Musical Friendship è un'esperienza unica che coinvolge 8 scuole europee, in un progetto che trova il suo culmine in una convivenza estiva di 10 giorni in cui circa 110 partecipanti tra i 10 e 20 anni di età,  accompagnati dai circa 15 insegnanti vivono l'esperienza del suonare insieme, l'esecuzione di concerti con orchestra sinfonica e musica da camera,  ma anche giocare, cantare sperimentare la bellezza di un'amicizia che ci accompagna da 25 anni.   

BCC Civitanova: "Sede distaccata e due nuove filiali in Provincia di Ancona"

BCC Civitanova: "Sede distaccata e due nuove filiali in Provincia di Ancona"

E’ decisamente un periodo di grandi cambiamenti in seno alla BCC di Civitanova, nell’ottica della crescita e dello sviluppo. Sia sul fronte interno che su quello esterno. Dopo il suo arrivo a luglio, il nuovo Direttore Generale Marco Moreschi ha completato il lavoro “monstre” di predisposizione del nuovo modello organizzativo dell’Istituto di Viale Matteotti.  I cambiamenti non mancano di certo in una nuovissima organizzazione “fortemente orientata alla funzionalità, all’efficienza ed efficacia dei processi, allo sviluppo commerciale, alla crescita ed alla valorizzazione di risorse umane e dei territori di riferimento”, dice il DG. Il nuovo modello è stato approvato con grande soddisfazione e convinzione venerdì scorso dal Consiglio di Amministrazione. Per quanto concerne, invece, il fronte esterno la BCC di Civitanova-Montecosaro, estinta la Carilo per effetto dell’incorporazione in UBI Banca e venuto meno l’interesse alla vendita da parte di UBI Banba, non demorde sui suoi intenti di sviluppo nella provincia di Ancona. Anzi, l’Istituto di viale Matteotti rilancia con decisione, in stretta collaborazione con la futura capogruppo Cassa Centrale Banca, il progetto alternativo, accantonato durante i mesi di trattative con UBI Banca, per l’apertura di una sede distaccata e due nuove filiali nella provincia di Ancona. “E’ lo stesso territorio che ce lo chiede – dice il Presidente Sandro Palombini - ed una banca locale come la nostra, con una capogruppo fortemente orientata al territorio, non può arrendersi di fronte all’inatteso diniego di UBI Banca”. E proprio a proposito dell’inatteso semaforo rosso arrivato da Bergamo e che ha fatto perdere mesi preziosi, viale Matteotti ribadisce la sua tesi: “La trattativa tra noi e UbiBanca è andata avanti per oltre 6 mesi e lo scorso 14 settembre abbiamo ufficializzato la nostra proposta di acquisto coerentemente alle proposte che erano pervenute da Ubi Banca”.  E a tal proposito è stata inviata a Bankitalia tutta la documentazione attestante. “E’ paradossale che esponenti di rilievo di UBI Banca, della ex Banca Marche e della ex Carilo, media, clienti ed operatori economici del nostro territorio ancora pongano in dubbio trattative ed offerta inviata ad UBI Banca – dice il Vice presidente Marco Bindelli - e obbligano la nostra Banca a dover dimostrare che operiamo, da sempre, in piena trasparenza e correttezza, al punto di essere stati costretti ad inviare all’Organo di Vigilanza la documentazione che attesta gli oltre sei mesi di trattative intercorse.  Intanto oggi è partita da Viale Matteotti una nuova missiva indirizzata all’Antitrust con la quale la BCC di Civitanova-Montecosaro torna a sollecitare all’Autorità quanto già richiesto, senza ricevere risposta, lo scorso 11 ottobre, ovvero l’esame valutativo della stessa Antitrust sull’operazione di acquisizione di un unico operatore, UbiBanca, di tre soggetti che operano sul territorio (ex Banca Etruria, ex Banca Marche ed ex Carilo) e di quella che viale Matteotti reputa una “palese operazione di concentrazione – dice Palombini - potenzialmente comportante il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato, proprio in ragione del fatto che la Carilo non appare mai menzionata nel provvedimento pubblicato lo scorso mese di maggio dall’AGCM.  Con la nuova lettera si chiede anche conferma dell’eventuale ed ulteriore specifico parere dell’Antitrust, “di cui non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ma di cui abbiamo appreso la notizia solo a mezzo stampa”.  

23/10/2017

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