di Picchio News

Attenzione ad omettere i propri precedenti penali: se ne potrebbero aggiungere di nuovi

Attenzione ad omettere i propri precedenti penali: se ne potrebbero aggiungere di nuovi

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv.  Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alle conseguenze penali derivanti dal fatto di porre in essere attestazioni mendaci ed erronee in un atto pubblico o in una autocertificazione sostitutiva, diretta alla Pubblica Amministrazione. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Camerino che chiede: “A quali sanzioni penali va incontro chi, in un atto pubblico, dichiara falsamente di non aver riportato alcuna condanna penale o di non aver procedimenti penali in corso?” Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione molto delicata, su cui ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione con una recentissima sentenza di condanna, la n. 11240/19, nei confronti di un soggetto che nell’autocertificazione necessaria per ottenere la nomina a guardia giurata, aveva dichiarato di non aver riportato condanne penali, emergendo poi al contrario, che lo stesso in precedenza, aveva posto in essere un patteggiamento a seguito di un procedimento penale a suo carico. In tale circostanza infatti la Suprema Corte, in linea con la precedente sentenza di condanna emessa dai giudici di secondo grado, ha evidenziato la gravità della condotta posta in essere dall’uomo, dichiarando quanto segue: “In questo caso, la dichiarazione del privato viene equiparata ad un atto pubblico destinato a provare la verità dello specifico contenuto della dichiarazione, ivi compresa l’inesistenza di condanne in capo al dichiarante, con la conseguenza che le false attestazioni al riguardo mettono in pericolo il valore probatorio dell’atto, escludendo perciò stesso l’innocuità del fatto”. (Cass. Pen.; Sez. V; n. 11240/19; dep. 13 marzo 2019), ed esponendo pertanto lo stesso alla condanna per falsità ideologica punita ai sensi dell’ art. 483 c.p. che prevede: “Chiunque attesta falsamente al pubblico ufficiale, in un atto pubblico, fatti dei quali l'atto è destinato a provare la verità, è punito con la reclusione fino a due anni”. Pertanto, oltre a tale fatto materiale, viene richiesto quale elemento soggettivo quel dolo generico necessario per l’integrazione di tale ipotesi criminosa e consistente nella volontarietà e consapevolezza di dichiarare il falso circa una qualità o condizione, che proprio l’atto in cui tale dichiarazione è inserita, dovrebbe certificare come vera. Per tali ragioni, alla luce delle considerazioni appena svolte ed in risposta alla domanda del nostro lettore si ritiene di poter affermare che: “La condotta di colui che, in una autocertificazione sostitutiva diretta alla pubblica amministrazione, dichiari di non avere riportato condanne penali o di non avere procedimenti penali in corso integra il reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico, previsto ai sensi dell'39;art. 483 c.p., che, essendo punibile a titolo di dolo, deve considerarsi punibile anche a titolo di dolo eventuale, potendosi escludere la responsabilità di chi lo commetta solo se abbia agito a titolo di colpa, essendo tale falsità il risultato di una leggerezza o negligenza” (Cass. Pen.; Sez. V; sent. n. 27702; dep. 15.05.2018). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

24/03/2019
Macerata, Giornate FAI: i ragazzi dell’Agrario a Palazzo De Vico

Macerata, Giornate FAI: i ragazzi dell’Agrario a Palazzo De Vico

Per due giornate sono “Apprendisti Ciceroni”. Gli studenti e le studentesse dell’Istituto Agrario “G. Garibaldi” di Macerata, diretto da Antonella Angerilli, sono impegnati in questo fine settimana a palazzo De Vico per le Giornate del FAI di Primavera. Quarantatré di loro si sono preparati per illustrare ai visitatori del palazzo signorile, situato in pieno centro cittadino, le bellezze e le particolarità dell’edificio storico: in tredici sono pronti anche per una presentazione in lingua inglese. Le notizie riguardanti il palazzo e la famiglia De Vico, sono state reperite consultando materiale presente nelle varie biblioteche o nelle pubblicazioni esistenti; mentre per la parte pittorica (i soffitti, le porte e gli scuri) nessuno ancora li aveva studiati. Il lavoro dei ragazzi, guidati dalla professoressa Isabella Crucianelli, rappresenta quindi un primo approccio, un punto di partenza, una prima lettura delle immagini che sarà utile per i successivi studi iconografici e iconologici dei dipinti per chi vorrà dare seguito alla ricerca.

Civitanova, 28enne accoltella un buttafuori del Donoma

Civitanova, 28enne accoltella un buttafuori del Donoma

Un 28enne di Pescara ha accoltellato un buttafuori della discoteca Donoma di Civitanova Marche. È successo questa notte, intorno alle due nel locale della città rivierasca. Il 28enne abruzzese stava festeggiando un addio al celibato all'interno della discoteca con degli amici e, stando alle prime ricostruzioni, avrebbe bevuto un po' troppo tanto da dare vita a un acceso battibecco con alcuni presenti. Gli addetti alla sicurezza, intervenuto per sedare la discussione, hanno allontanato il giovane, conducendolo all'esterno del Donoma. A quel punto, stando alle prime indiscrezioni, sarebbe partita una colluttazione con uno dei buttafuori e il 28enne avrebbe estratto un coltello ferendo l'adetto alla sicurezza all'altezza del fianco. Il buttafuori è stato trasportato all'Ospedale di Civitanova Marche mentre per quanto riguarda la posizione del 28enne di Pescara, spetterà agli uomini del Commissariato ricostruire quanto accaduto. (notizia in aggiornamento)

24/03/2019
Seconda Categoria, vittoria della Settempeda sull'Appignanese per 2 a 0

Seconda Categoria, vittoria della Settempeda sull'Appignanese per 2 a 0

Vittoria doveva essere ed è stata. La Settempeda non voleva e non poteva rallentare ancora la propria marcia e l’obiettivo è stato centrato grazie al successo all’inglese sull’Appignanese. Non è stato semplice sbrogliare la matassa per i biancorossi che, paradossalmente, hanno saputo giocare meglio quando sono rimasti in inferiorità numerica (13’ del secondo tempo espulso Marasca) ed è lì che la squadra ha trovato energie fisiche e mentali reagendo al meglio tanto da trovare le due reti che hanno deciso l’incontro e portato tre punti fondamentali per la corsa al campionato (8 punti di vantaggio a 4 partite dal termine). Vittoria alla fine meritata, cercata e ottenuta con cuore, grinta e orgoglio. Primo tempo equilibrato, ben giocato da entrambe le squadre, con ritmi alti e frequenti capovolgimenti di fronte. Insomma, nessun tatticismo e sfida a viso aperto che ha regalato anche diverse occasioni ed emozioni. Appignanese che ha fatto la sua onesta partita. Settempeda brava a non perdere lucidità e a tenere i nervi saldi con l’uomo in meno fino a trovare le soluzioni giuste grazie anche ai cambi (Fiecconi e Selita molto positivi). Sabato prossimo, 30 marzo, trasferta a Corridonia sul campo del CSKA (ore 14.30). IL TABELLINO SETTEMPEDA-APPIGNANESE 2-0 MARCATORI: 64’ Galuppa, 92’ Rocci SETTEMPEDA: Sorichetti, Paciaroni (72’ Scocchi), Del Medico, Gianfelici (58’ Selita), Massi, Galuppa, Marasca, Rossi, Borioni (78’ Sfrappini), Broglia (54’ Fiecconi), Rocci. A disp. Palazzetti, Bonifazi, Fattori. All. Ruggeri APPIGNANESE: Serrani, Cuccagna (65’ Radatti), Frascarelli (63’ Giaconi, 72’ Bara), Bravi, Soldini, Guerrero (55’ Coppari), Ippoliti (52’ Marziali), Compagnucci, Domizioli, Roccetti, Stura. A disp. Brunacci, Passarini. All. Bonifazi ARBITRO: Ferroni di Fermo NOTE: spettatori 100 circa. Espulsi: 58’ Marasca per doppia ammonizione. Ammoniti: Marasca, Domizioli,  Cuccagna, Bravi. Angoli: 10-7 per la Settempeda. Recupero: pt 1’, st 4’  

24/03/2019
Recanati, count down verso “L’Infinito” di Giacomo Leopardi nato da un'idea della Contessa Olimpia Leopardi

Recanati, count down verso “L’Infinito” di Giacomo Leopardi nato da un'idea della Contessa Olimpia Leopardi

Dopo l’annuncio ufficiale del Ministro Bussetti a Recanati, sono arrivati a Casa Leopardi migliaia di messaggi di entusiasmo e di adesioni all’idea nata dalla contessa Olimpia Leopardi, immediatamente accolta dal Ministro dell’Istruzione, di creare un flash mob nazionale il 28 maggio dal titolo"200 - duecento Infinito". Un grande evento dove gli studenti sono invitati a recitare, in un flash mob che alle 11.30 attraverserà tutta l'Italia, il proprio "L'Infinito", collegandosi idealmente, dalle scuole e dalle piazze d’Italia con Recanati, città natale del poeta, dove il Miur premierà le scuole vincitrici del concorso dedicato al bicentenario della celebre lirica. Tutte le scuole e tutti gli appassionati di Leopardi sono invitati ad aderire a questo grande evento dedicata alla Poesia del più celebre cittadino Marchigiano “Leopardi - ha spiegato il Ministro Bussetti - è stato un genio, e come tale ci parla ancora, è nostro contemporaneo. Noi abbiamo il dovere di testimoniare la modernità e l'importanza del suo pensiero e della sua opera per la cultura italiana ed europea. La poesia non è un mero esercizio spirituale, ma è una delle forme più potenti con cui l'uomo sta al mondo. La poesia è necessaria è una delle manifestazioni dello spirito. E la scuola – ha aggiunto - deve essere una sorta di "convivio poetico" in cui il dialogo tra tutte le varie forme della cultura è fondamentale per la formazione dei ragazzi". “Sono molto lieta – ha dichiarato la contessa Olimpia Leopardi – che il Ministro, in primis, e poi le scuole, abbiano accolto con tanto entusiasmo la nostra idea, nata per comunicare in maniera non istituzionale la bellezza della poesia, superando i limiti dello spazio delle scuole, uscendo dalle pagine dei libri e invadendo strade e piazze, là dove la poesia celebra la forza della vita, la gioia della creatività e la libertà dell’immaginazione.” Contessa Olimpia Leopardi Come è nata questa idea? “L’idea nasce dalla volontà di Casa Leopardi di avvicinare i giovani a quel meraviglioso strumento di dialogo con se stessi e con i sentimenti universali che è la poesia. La scelta è ricaduta su un flash mob per utilizzare un linguaggio diverso, più attuale e vicino ai giovani per vivere un momento di unità nazionale “trasversale” nel nome del bello che lenisce le pene del cuore e dell’anima e ci permette di guardare “oltre la siepe” con coraggio verso traguardi sempre più alti, ripartendo da ciò che abbiamo.” Quindi riflettori puntati su Recanati il prossimo 28 maggio per l’evento dell’anno 2019 che farà risuonare a gran voce da tutta Italia i versi della celebre poesia che da secoli ispira i giovani di tutto il mondo. L’infinito trasmette la forza della poesia nella visione più ampia della nostra esistenza . E oggi più che mai è necessaria questa forza, soprattutto ai giovani, che mostra ai ragazzi un orizzonte infinito della nostra vita e del nostro sentire grazie all’amore, al desiderio e alla passione.

23/03/2019
Pallanuoto A2 Femminile: Tolentino torna al successo imponendosi contro Messina

Pallanuoto A2 Femminile: Tolentino torna al successo imponendosi contro Messina

Pronto e brillante riscatto della NPN Tolentino che, dopo il passaggio a vuoto contro l’Acquachiara, riprende il filo con la vittoria affondando per 11-7 la Waterpolo Messina nelle seconda giornata di ritorno del campionato di serie A2. Le leonesse dell’acqua, guidate da mister Bartolo, dimostrano subito di fare sul serio andando in rete dopo poco dal fischio d’inizio con Pierucci. Il goal dell’1-0 carica la squadra locale che sessanta secondi più tardi trova anche la doppia marcatura grazie a Finocchi, portandosi così sul 2-0. Le siciliane accusano il colpo ma non mollano e pian piano si rifanno sotto: prima Atigue e quindi Colosi annullano lo svantaggiano e, prima della fine del primo periodo, completano la rimonta fissando il risultato sul 2-2 Al rientro in acqua Tolentino prende in mano le redini dell’incontro e piazza un parziale di 3-0 che mette alle corde le avversarie. Protagonista principale dello sprint marchigiano è Alessia Finocchi, artefice di una doppietta da knockout: due reti in rapida successione per un perentorio 4-2. Messina prova a reagire ma la NPN gioca sul velluto e va al riposo lungo addirittura sul 5-2 grazie al centro di Orizi ad una manciata dal suono della sirena Il terzo parziale comincia ancora con un acuto tolentinate: a siglare il 6-2 è Mircoli che regala alle maceratesi il massimo vantaggio (+4). La compagine ospite, comunque, non si rassegna e con uno scatto d’orgoglio prova a colmare il gap: il 6-3 è firmato da Tamagnone mentre Misiti porta il punteggio sul 6-4. Tolentino reagisce con decisione e Orizi ristabilisce le distanza mettendo in rete il 7-4. Poco dopo è di nuovo Misiti a dare speranza alla squadra ospite centrando i pali per la rete del 7-5. A vanificare gli sforzi messinesi è ancora Mircoli che riporta a tre i goal di vantaggio per la sua squadra chiudendo la frazione sull’8-5. Nell’ultimo tempo La NPN preme ancora sull’acceleratore e mette a segno la zampata decisiva dell’incontro: una rete di Fefè e la doppietta dell’indomita Mircoli fanno volare le maceratesi che scappano sull’11-5 e iniziano a pregustare la vittoria. C’è poi spazio per due sussulti messinesi con Atigue e Tamagnone che siglano il definitivo 11-7 rendendo meno pesante il passivo. Si conclude cosi un match convincente ed entusiasmante per la NPN che riprende feeling con il successo, cancella in un attimo l’ultima sconfitta e lancia un preciso messaggio alle rivali: Tolentino lotta sempre con il cuore e se la giocherà sino alla fine con rispetto di tutti ma senza alcun timore. “Era una partita delicata e non avevamo la Kohli a disposizione per un infortunio - le parole del mister Lorenzo Bartolo -. Giocavamo uno scontro diretto e, nonostante molte imprecisioni con l’uomo in più, una brutta difesa in uomo in meno e parecchi errori sotto porta, siamo riusciti comunque a portare a casa il risultato facendo giocare tutte le ragazze a disposizione e questa era una cosa fondamentale oggi. Sono molto contento di questo anche se magari il lavoro da fare ancora è tanto e bisogna lavorare a testa bassa per cercare di correggere gli errori ma la strada, pur essendo lunga, credo sia quella buona."   NPN TOLENTINO-WATERPOLO MESSINA: 11-7 PARZIALI: 2-2; 3-0; 3-3; 3-2 NPN TOLENTINO: Ginobili, Finocchi (1), Bartolo, Santandrea (3), Mircoli (3), Orizi (2), Marconi, El Omari, Acciarresi, Pierucci (1), Fefè (1), Pieroni, Travaglini WATERPOLO MESSINA: Laganà, Oliveri, Atigue (2), Colosi (1), Misiti Marta (2), Zangla, Gallo, Tamagnone (2), Misiti Francesca, Majolino, Rella, Celona

23/03/2019
Eccidio di Braccano, domani la commemorazione a Matelica

Eccidio di Braccano, domani la commemorazione a Matelica

A 75 anni dall’eccidio di Braccano, l’Anpi - sezione intercomunale "24 Marzo", in collaborazione con il Comune di Matelica e con l’Unione Montana Potenza Esino Musone, organizza la consueta giornata di commemorazione. Un momento importante per non dimenticare quello che accadde il 24 marzo 1944, quando le truppe nazifasciste condussero un'operazione di rastrellamento contro le bande della Resistenza che operavano in questi territori; vennero uccisi un civile e cinque partigiani, tra cui il parroco di Braccano, don Enrico Pocognoni. “In questi luoghi – sottolinea il sindaco di Matelica, Alessandro Delpriori – si è fatta la Storia, quella con la S maiuscola. Grazie al coraggio e al sacrificio di tanti, qui si è costruito un pezzo d’Italia. Con questa consapevolezza ci ritroviamo ogni anno per commemorare questi fatti tragici, perché memoria, a differenza del semplice ricordo, vuol dire conoscere il passato per guardare al futuro, per indirizzare le scelte e le azioni”. L’appuntamento è alle ore 10 nella Chiesa parrocchiale di Braccano per la Santa Messa; seguiranno alle ore 10.45 il corteo e la commemorazione al Monumento ai Caduti della Resistenza, con intervento del sindaco Delpriori. Alle ore 11.15, al Museo della Resistenza e della cultura del territorio “Don Enrico Pocognoni” si terrà la conferenza dal titolo “Per non dimenticare mai”; interverranno Bruno Bolognesi, presidente della sezione Anpi “24 marzo”, che ripercorrerà gli eventi con riferimenti anche all’oggi, ed Igino Colonnelli, direttore del Centro Studi “Don Enrico Pocognoni”, che racconterà le storie di ebrei deportati da questi territori. Il Museo, che conserva una collezione piccola ma estremamente significativa ed emozionante di foto, lettere e altri materiali d’epoca, sarà aperto dalle ore 10 alle 13.  

23/03/2019
A Loreto è tutto pronto per la visita di Papa Francesco: aggiunte in città dieci spy-cam

A Loreto è tutto pronto per la visita di Papa Francesco: aggiunte in città dieci spy-cam

Sono circa 8.500 le persone accreditate per partecipare alla cerimonia per la visita di Papa Francesco a Loreto lunedì 25 marzo e che saranno distribuite in piazza della Madonna e in via Sisto V. Il dispositivo di sicurezza delle forze dell'ordine, integrato dai Vigili del Fuoco e dalla Polizia Locale, sarà anche affiancato da una compagine organizzativa di 180 volontari della Protezione Civile Regionale. Sei saranno le ambulanze e due i punti medici allestiti nell'area, mentre presso il Comune di Loreto sarà allestito, dalle prime ore della mattina, il Coc. Questo è quanto stabilito ieri durante la riunione del Comitato Provinciale dell'Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto di Ancona Antonio D'Acunto, per definire gli aspetti organizzativi e di sicurezza relativi alla visita del pontefice, che arriverà a Montorso alle ore 9:00. Il Pontefice poi, a partire dalle 9:45, celebrerà la Messa nella Santa Casa di Loreto. Alle 10:30 si procederà con la Firma del Documento Lettera ai Giovani e, 15 minuti dopo, il Santo Padre saluterà gli ammalati nella Basilica. Alle 11:15, sul Sagrato del Santuario, ci sarà il saluto di Sue Eccellenza Monsignor Fabio Dal Cin e il Saluto e il Discorso ai Fedeli di Papa Francesco. Alle 12:00 il Pontefice terrà l'Angelus e farà un giro della Piazza e di Via Sisto V per poi congedarsi per il pranzo e ripartire alla volta di Roma alle 14:45. A Loreto si respira "un'atmosfera gioiosa e di attesa: aspettavamo dal 2012 l'appuntamento con il Santo Padre", il commento del sindaco Paolo Niccoletti. Loreto si sta anche preparando ad accogliere Loreto sotto il profilo logistico e della sicurezza. "Il sistema di videosorveglianza comunale che già contava 40 spy-cam - riferisce il sindaco - per l'occasione è stato potenziato di altre dieci telecamere nei punti nevralgici di Loreto tra i quali quelli di accesso alla città e in Piazza della Madonna." Nuove telecamere "in grado di identificare le targhe veicoli e poter segnalare in tempo reale la presenza di veicoli o persone indesiderati". La città consegnerà in dono al papa un rosario, "segno di devozione mariana ed espressione di maestria dei nostri artigiani".

23/03/2019
U.S. Recanatese, per la prossima stagione confermato Borrelli

U.S. Recanatese, per la prossima stagione confermato Borrelli

Chiudete gli occhi e tornate con la mente ad un mese fa, a domenica 24 febbraio. Punizione sulla trequarti campo in favore della Recanatese. Raparo batte subito appoggiando a Davide Borrelli che controlla, si accentra e con una conclusione perfetta spedisce la palla dove Agliardi non può arrivare. Un gol da stropicciarsi gli occhi, da vedere e rivedere. Una prodezza di Davide Borrelli sblocca il risultato, Recanatese in vantaggio sul Cesena.Delle sette reti finora messe a segno in maglia giallorossa, il primo gol al Cesena resterà impresso molto a lungo nella memoria dei tifosi giallorossi e di chi ama questo fantastico sport che si chiama calcio.Tifosi giallorossi che potranno sognare visto che il d.t. Josè Cianni è riuscito a strappare anche la conferma del talentuoso calciatore molisano. A detta di molti un lusso per la categoria con 331 presenze in serie D e 27 in serie C. Pera, Raparo, Giaccaglia, Senigagliesi ed ora Borrelli. Come più volte sottolineato la società giallorossa non sta con le mani in mano, anzi lavora sul futuro come stanno a testimoniare gli accordi già raggiunti per il prossimo campionato (per bomber Pera la società ha addirittura “raddoppiato” visto che l’accordo è fino a giugno 2021!). Programmazione, fiducia, professionalità facendo tesoro degli errori commessi e mai il passo più lungo della gamba. Questi sono, da sempre, i principi guida del sodalizio del patron Adolfo Guzzini.“Stiamo continuando a lavorare sul futuro - sono le parole del d.t. Giallorosso Cianni - come avviene da sempre soprattutto in un contesto professionistico. Riteniamo che solo con un’efficace e attenta programmazione possono arrivare delle soddisfazioni nel medio lungo periodo”.

23/03/2019
Cingoli, cade al Crossodromo Tittoni con la moto: pilota trasportato a Torrette

Cingoli, cade al Crossodromo Tittoni con la moto: pilota trasportato a Torrette

Incidente nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16:30, al Crossodromo Tittoni di Cingoli. Un pilota di moto di cross, mentre percorreva il circuito, ha perso il controllo della dueruote ed è caduto rovinosamente. Immediato è scattato l'allarme ai sanitari del 118 che hanno deciso di allertare l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona dove il giovane è stato trasportato in codice giallo.

23/03/2019
Civitanova, seguita da un cittadino pakistano è costretta a rifugiarsi in un negozio e chiedere aiuto

Civitanova, seguita da un cittadino pakistano è costretta a rifugiarsi in un negozio e chiedere aiuto

La denuncia choc arriva dal marito della signora, vittima delle attenzioni indesiderate di uno cittadino straniero, che in un post social racconta l'accaduto, specificando che non si tratta della prima volta che accade. "Per la seconda volta - scrive l'uomo - in poco tempo mi ritrovo a dover soccorrere mia moglie, visibilmente scossa, perché un pakistano la segue con fare minaccioso per le vie della nostra città. Stavolta è successo alle ore 10:30 davanti al sottopassaggio sulla statale adriatica, all'altezza del ristorante "Stella Marina". Fortunatamente, entrando in un negozio e chiedendo aiuto, il tipo si è dileguato". Al lavoro fuori città, l'uomo è partito immediatamente alla volta di Civitanova, più per portare conforto che per "salvare" la moglie, ormai al sicuro tra le mura domestiche, trovandola, dopo diverse ore, ancora visibilmente scossa. Tra i numerosi commenti al racconto dell'uomo, emerge però una situazione di criticità per lo stesso problema, con la denuncia di altre vittime che si sono trovate ad affrontare situazioni simili. Come una signora che ha vissuto questa brutta esperienza qualche anno fa, molestata nei pressi della propria abitazione ma anche casi molto recenti, con un'altra donna che il 10 marzo scorso ha dovuto chiedere aiuto alla polizia. Lo stesso episodio, da quanto scrive una delle signore, è accaduto sotto Natale anche a lei, con le medesime modalità. "Mi è accaduto poco prima di Natale - denuncia la donna -. Premetto: non sono giovane (ho 57 anni) ne tantomeno particolarmente avvenente. Vado a piedi da Villa Eugenia verso il centro e mi accorgo che un uomo (credo magrebino) mi seguiva non lontano. Provo ad attraversare la strada e lui fa lo stesso, dopo un po' riattraverso e lui idem. Arrivo davanti la sede della polizia e mi infilo nell'ufficio passaporti. C'era la fila, aspetto 10 minuti, esco e si era dileguato". Il racconto della brutta esperienza si chiude con un laconico "Non si vive più tranquilli purtroppo" ed è purtroppo un sentimento abbastanza diffuso tra la popolazione femminile in città.

23/03/2019
Tragedia di Porto Recanati: per Farah processo in tempi brevi

Tragedia di Porto Recanati: per Farah processo in tempi brevi

Marouane Farah, la notte tra il 2 e il 3 marzo, era alla guida dell'Audi A6 che si è scontrata, lungo la Statale Adriatica, all'altezza di Potenza Picena, con la Peugeot sulla quale viaggiavano Elisa Del Vicario, Gianluca Carotti e i loro due figli. Nel tragico impatto la coppia di Castelfidardo ha perso la vita mentre i due figli delle vittime erano stati ricoverati d'urgenza all'Osepedale Salesi di Ancona. Il cittadino marocchino era invece stato ricoverato, in stato di arresto, presso l'Ospedale di Civitanova Marche, dove gli era anche stato convalidato il fermo con la disposizione della custodia in carcere. Farah, nel momento in cui era alla guida dell'auto, aveva un tasso alcolemico di 1,7 grammi per litro e aveva assunto marijuana. Il Procuratore capo di Macerata, il Dottor Giovanni Giorgio, in accordo con il sostituto procuratore Enricio Riccioni, ha ritenuto opportuno procedere celermente al dibattimento per giungere quanto prima a una sentenza di primo grado. Si è perciò proceduto con il giudizio per direttissima che può essere attivato entro i 30 giorni dalla data di arresto. Lunedì inizierà quindi il dibattimento.

23/03/2019
A Recanati oltre 200 studenti per la presentazione del libro di Michele Gesualdi "Don Lorenzo Milani"

A Recanati oltre 200 studenti per la presentazione del libro di Michele Gesualdi "Don Lorenzo Milani"

Oltre 200 studenti delle scuole recanatesi hanno partecipato alla presentazione del libro "Don Lorenzo Milani L'esilio di Barbiana" di Michele Gesualdi, tenuta oggi, sabato 23, presso l'Aula Magna del Comune di Recanati. L'iniziativa, organizzata da Cisl Marche, Acli Marche e Fondazione don Lorenzo Milani con il patrocinio del Comune di Recanati, è stata trasmessa in diretta streaming sul sito del Comune e ha visto la partecipazione di Sandra Gesualdi (Fondazione don Lorenzo Milani), Sauro Rossi, Segretario generale Cisl Marche, e Marco Moroni (Acli Marche) ed è stata introdotta dal saluto del sindaco Francesco Fiordomo.   Attiva la partecipazione dei ragazzi, con numerose domande all'ospite dell'evento, Sandra Gesualdi, che ha ricordato l'impatto educativo dell'esperienza della scuola di Barbiana: «Una scuola di rivoluzionari non violenti che hanno imparato a esprimere al massimo il proprio potenziale, a prendersi cura degli altri e a essere cervelli pensanti».   Sauro Rossi e Marco Moroni si sono soffermati sull'eredità della figura di Don Milani. «Una figura con la quale non è facile confrontarsi – spiega Rossi – ma che ci ha lasciato un messaggio di impegno costante nel voler migliorare il tempo in cui si vive. Don Milani ci ha insegnato che si può crescere solo se non si lasciano indietro i più deboli».   La presentazione del libro è la prima iniziativa organizzata da Cisl Marche e Acli Marche per celebrare Don Milani: il prossimo appuntamento è lunedì 15 aprile per l'inaugurazione della mostra "Gianni e Pierino: la scuola di Lettera a una professoressa", che sarà ospitata fino a venerdì 26 aprile nell'Atrio del Comune di Recanati.  

Calcio a 5, Serie D: Il Borgorosso si impone sul Nebbiano per 4-2. Derby del Csi vinto dalle Cantine Riunite

Calcio a 5, Serie D: Il Borgorosso si impone sul Nebbiano per 4-2. Derby del Csi vinto dalle Cantine Riunite

Esame Nebbiano superato per il Borgorosso Tolentino; la trasferta di Fabriano ragala ai biancorossi una vittoria di platino, fondamentale per arrivare al turno di riposo in testa alla classifica e per affrontare al meglio il big match del 5 aprile contro l’altra capolista Serralta. Mister Ranzuglia ha preparato bene questa partita, sapendo che non sarebbe stato un impegno facile, poiché il Nebbiano aveva fermato i biancorossi nella partita di andata; serviva insomma una grande prestazione di gruppo per uscire vittoriosi dal Pala Fermi e il copione è stato rispettato in pieno. Già nella prima parte di gara il Borgorosso impone il proprio giro palla, la squadra è aggressiva in ogni situazione e il Nebbiano fatica ad uscire. La mancanza di cinicità è da sempre un difetto dei biancorossi e nonostante i tanti spazi creati, non riescono a concludere verso la porta. Il Nebbiano invece in un paio di occasioni in ripartenza riesce ad impegnare capitan Pistacchi. La prima frazione di gioco è molto equilibrata, con un legno colpito a testa, e alcuni grandi interventi del portiere locale che negano il gol a Konte e a Taqui.  Nella ripresa Ranzuglia decide di giocarsela cautamente e imposta la linea offensiva all’altezza del centrocampo, senza cercare il pressing alto, i biancorossi attendono gli avversari, e danno pressione appena il portatore di palla avversario si avvicina al centrocampo e proprio in questo modo il centrale Patrizio Seri riesce a rubare palla al difensore, a involarsi solo verso la porta e battere il portiere in uscita. Borgorosso in vantaggio 1-0. Passano però pochi minuti e il Nebbiano riesce a pareggiare sfruttando un calcio d’angolo a favore e con una potente conclusione da fuori area depositare la palla sotto la traversa dove Pistacchi non arriva. I biancorossi non ci stanno e si riportano nuovamente in vantaggio con Del Pupo, bravo a sfruttare lo spazio lasciato dalla difesa locale e battere il portiere dopo un traversone in area. Il Nebbiano non molla e su un calcio di punizione riesce a trovare il gol del 2-2 sfruttando il mal posizionamento della barriera con un tiro rasoterra. Nel finale i biancorossi salgono in pressing, la partita si accende e diventa molto fisica, bomber Diallo si divora una clamorosa occasione, ma poi a 5 minuti dal termine, con un tiro velonoso di punta riesce a far passare la palla sotto le gambe di un difensore e contemporaneamente del portiere e a far esplodere la gioia dei suoi compagni di squadra e dei sostenitori in tribuna. C’è ancora tempo per un gol incredibile di Konte, che  vedendo il portiere fuori posizione, mette in ghiaccio la gara con un tiro a giro dalla propria area di rigore. Si conlcude così 4-2 una partita che sembrava ormai destinata a finire in pareggio, ma la grande caparbietà e anche quel pizzico di fortuna che serve sempre, hanno regalato una grande vittoria ai tolentinati.   Ora il turno di riposo servirà a mister Ranzuglia per preparare al meglio la grande sfida casalinga che sarà sicuramente lo spartiacque di questo torneo. Il Derby cittadino del Csi se lo aggiudica invece il Cantine Riunite. Partita molto sentita e molto accesa vista la rivalità sportiva tra le due squadre;  mister Vecerrica in piena emergenza considerati gli infortuni di Crocetti, Paciaroni, De Carolis, Leonangeli e la squalifica di Falcioni, si affida al bomber Diallo, Orihuela, Konte, Mobili e Cesaroni, che nonostante la trasferta di Nebbiano del giorno dopo in serie D, hanno dimostrato grande entusiasmo nel contribuire a completare la rosa dei convocati. Dall’altra parte Corsalini deve rinunciare a Farricelli e Farroni, anche loro fuori per squalifica  Inizio di gara equilibrato, con le due squadre che si studiano, ma dopo pochi minuti i cantinari iniziano a rendersi pericolosi; da uno scambio stretto nasce il vantaggio di Maccari, che penetra in area a batte Verdini con un tiro preciso all’angolino, con la difesa biancorossa che rimane troppo a guardare. Mister Vecerrica decide di alzare il pressing, ma nonostante ciò i borgorossini riescono a costruire poco a parte qualche conclusione da fuori di Orihuela, i cantinari invece sfruttando le ripartenze si fanno pericolosi in un paio di occasioni, ma Verdini è attento e non si lascia sorprendere. Nella ripresa i biancorossi crescono visibilmente, complice il calo fisico degli avversari che hanno giocato quasi tutta la gara con lo stesso quartetto titolare, e iniziano a creare occasioni, ma le conclusioni non sono precise e il risultato non cambia; inizia a salire anche un po’ di nervosismo entrambe le parti, come spesso capita in partite del genere, e proprio nel momento migliore dei biancorossi, i padroni di casa sfruttano la loro esperienza e con un contropiede fulmineo si portano sul 2-0 con Mancini. Ora Vecerrica spinge i suoi all’attacco, e nei minuti finali la partita diventa molto fisica e molto nervosa, le occasioni per i biancorossi fioccano e a pochi minuti dal triplice fischio Orihuela trova la rete del 2-1. Finale di gara con il Borgorosso che prova il tutto per tutto ma non riesce a trovare il gol del pareggio. Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la vittoria della Cantine Riunite che salgono a  29 pt e restano a metà classifica, mentre i borgorossini rimangono rilegati alle ultime posizioni. “Una nuova sconfitta per noi, ma stasera non posso essere deluso dai ragazzi, siamo stati più ordinati in difesa rispetto alle ultime uscite e abbiamo subito gol nelle uniche disattenzioni commesse. La partita era molto sentita e ed è normale che poi alla fine ci sia anche un po’ di nervosismo”, dice il presidente Borri, “a chi ci ha criticato per aver schierato diversi giocatori che di solito fanno parte dell’organico della squadra Figc di mister Ranzuglia, voglio spiegare che noi siamo un gruppo molto unito, e come è nello stile della società, i ragazzi sono tesserati per entrambe le competizioni, Csi e Serie D, e quando occorre  sono sempre disponibili ed entusiasti nel dare una mano all’altra formazione. E di questo non posso che ringraziarli  visto che alcuni di loro hanno giocato anche il giorno dopo a Fabriano”  

23/03/2019
Inaugurato il Centro del Riuso intercomunale a Castelraimondo

Inaugurato il Centro del Riuso intercomunale a Castelraimondo

È stato inagurato ufficialmente, sabato 23 marzo, il nuovo Centro Intercomunale del Riuso, realizzato in località Ele a Castelraimondo, proprio di fianco al centro di raccolta comunale, con l’intento di dare una seconda vita agli oggetti che non di usano più e che possono essere utili ad altre persone. Infatti si possono portare o prelevare beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie. Il Centro del Riuso intercomunale di Castelraimondo è stato realizzato grazie alla Regione Marche, all’Ata n. 3, all’Unione Montana del Potenza, Esino, Musone, al Cosmari e ai Comuni di Castelraimondo e Camerino. Al nuovo Centro del Riuso Intercomunale potranno conferire o ritirare oggetti in buono stato i cittadini residenti nei comuni di: Apiro, Camerino, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro e Treia. Il Centro del Riuso è ospitato in un moderno manufatto di circa 200 mq, dotato di un locale ufficio, una stanza per i servizi e un bagno. Sul soffitto del fabbricato sono stati istallati pannelli fotovoltaici. Per la realizzazione sono stati spesi 120 mila euro. Il Centro del Riuso è gestito da Risorse Cooperativa Sociale ETS. Questi gli orari di apertura al pubblico: Giovedì (orario invernale) dalle oe 15 alle ore 17; (orario estivo) dalle ore 17 alle ore 19; sabato dalle ore 10 alle ore 12. Per venire incontro alle esigenze dei cittadini la Comunità Montana del Potenza, Esino, Musone, insieme ai Comuni coinvolti e al Cosmari, sta predisponendo un servizio mensile a chiamata tramite prenotazione per il ritiro a domicilio, ad esempio, degli ingombranti o dei raee, così da aiutare le famiglie nel trasporto dei propri oggetti, specie di grandi dimensioni, al Centro del Riuso. Le modalità di funzionamento del servizio verranno rese note a breve. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti, oltre ai Sindaci dei Comuni interessati dalle attività del Centro del Ruso, Renzo Marinelli Sindaco di Castelraimondo, Angelo Sciapichetti, Assessore Ambiente della Regione Marche, Antonio Pettinari Presidente della Provincia di Macerata, Matteo Cicconi Presidente Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino, Elisabetta Torregiani Assessore all’Ambiente del Comune di Castelraimondo. Le conclusioni sono state a cura di Giuseppe Giampaoli Direttore Generale di Cosmari srl. A concludere la cerimonia il taglio del nastro, la benedizione e la visita del nuovo Centro del Riuso Intercomunale. "Con il Centro del Riuso – è stato detto in maniera convinta e corale da tutte le autorità intervenute - centriamo un importante obiettivo quello della riduzione dei rifiuti. Oggetti non più utili ad alcuno non si trasformano in rifiuto ma tornano ad essere utili ad altre persone. Questo di Castelraimondo è il sesto Centro del Riuso che realizziamo (dopo quelli di Tolentino, Camporotondo, Macerata, Montecassiano e Civitanova Marche) e che inauguriamo con l’intento di sensibilizzare ulteriormente tutti i nostri cittadini ad una gestione sempre più virtuosa e al tempo stesso integrata, vindei rifiuti. Bene fare la differenziata ma è altrettanto importante selezionare e quindi raccogliere tutti quegli oggetti che essendo in buono stato possono essere adoperati da qualcun altro e che quindi possono essere riutilizzati senza problema. Ovviamente il tutto a costo zero per chi conferisce mentre per chi decide di prelevare e riutilizzare un oggetto usato ma ancora un buono stato ci sarà un piccolo contributo. Un vero e proprio esempio concreto di quella che oggi viene definita “Economia circolare”. Con il centro del Riuso si vuole contrastare e superare la cultura dell’usa e getta, sostenere la diffusione di una cultura del riuso dei beni, basata sui principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale, promuovere il reimpiego e il riutilizzo di beni usati, prolungandone il ciclo di vita, oltre le necessità del primo utilizzatore, in modo da ridurre la quantità di rifiuti da avviare a trattamento e o smaltimento, realizzare una struttura di sostegno a fasce sensibili della popolazione, come i cittadini meno abbienti, consentendo una possibile acquisizione, a titolo gratuito, di beni di consumo usati ma funzionanti e in condizioni di essere efficacemente utilizzati per gli scopi e le finalità originarie dei beni stessi, superare il fenomeno, localmente diffuso, del rovistamento dei cassonetti o nei luoghi di conferimento dei rifiuti che espone a rischi di infortunio o malattia coloro che cercano. Il Centro del Riuso è strutturato prevedendo una zona di ricevimento e di prima valutazione dei beni, una zona di primo ammassamento, una zona di catalogazione e infine una zona di immagazzimento ed esposizione dei beni. Al Centro del Riuso sono accettati i beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie. Ad esempio si potranno portare al Centro del Riuso piatti, posate e suppellettili; oggettistica; giocattoli; libri; mobili; divani; lampadari (privi della fonte luminosa); reti e materassi; biciclette; passeggini e carrozzine, culle e box, elettrodomestici come ferri da stiro, forni a micronde, apparecchi per cuocere, ventilatori, apparecchi elettrici di riscaldamento, aspirapolvere, tostapane, macchine per cucire, frullatori, macinacaffé, friggitrici, apparecchi radio, video registratori, apparecchi televisivi, telefoni, fax, cellulari, personal computer, stampanti ed altre periferiche, piccole apparecchiature informatiche, ecc. Inoltre si potranno lasciare anche articoli sportivi come sci e scarponi, racchette da tennis, borse, ma anche valigie, utensili elettrici, libri e volumi di ogni genere, film in vhs, cd o dvd, musicassette, dischi in vinile. Non saranno accettati indumenti il cui conferimento può avvenire mediante gli appositi cassonetti stradali di colore giallo. Il bene, in buono stato e funzionante, senza parti danneggiate o pericolose, una volta preso in carico sarà catalogato e successivamente messo in mostra per essere poi consegnato ad un nuovo utilizzatore. Si ricorda, invece, che al Centro di Raccolta, quella che una volta veniva comunemente chiamata isola ecologica, i cittadini potranno conferire, gratuitamente, oltre ai rifiuti rsu indifferenziati e differenziati (carta, cartone, plastica, alluminio, barattolame metallico, organico, vetro, oli vegetali esausti, indumenti, batterie) anche gli ingombranti (mobili, reti per materassi, tavoli, sedie, divani, ecc) raee ossia rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (elettrodomestici in genere come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, computer, televisori, stampanti, telefoni, piccoli elettrodomestici, ecc.), materiali ferrosi e legnosi, alluminio, verde e ramaglie, rispettando il regolamento comunale. E’ vietato conferire gli inerti.

23/03/2019
Domani Notaresco-Sangiustese: l'elenco dei convocati e il commento di Mister Senigagliesi

Domani Notaresco-Sangiustese: l'elenco dei convocati e il commento di Mister Senigagliesi

Al termine della rifinitura mattutina al Comunale di Villa San Filippo è mister Stefano Senigagliesi a presentare la gara di domani che vedrà i rossoblù chiamati allo scontro diretto in ottica playoff in quel di Notaresco. “Gli abruzzesi - ha dichiarato il tecnico – sono un avversario tosto, fatto di ottime individualità e buona qualità nel collettivo. Una squadra ostica e difficile da affrontare. Un risultato positivo domani ci permetterebbe di rientrare dalla porta principale nella corsa al sogno playoff. In settimana i ragazzi si sono allenati bene, non abbiamo dovuto affrontare problematiche particolari. Spero che lo stimolo e l’importanza della gara ci diano la forza e la determinazione che ci sono mancate nelle ultime due occasioni”. Ed ecco di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domani Sangiustese - Sammaurese: Basconi, Carnevali, Patrizi, Chiodini, Cerone, De Reggi, Guzzini, Shiba, Santagata, Argento, Perfetti, Papavero, Pezzotti, Carta, Cheddira, Kamara, Pluchino, Buaka, Massaroni, Scognamiglio, Doci, Camillucci, Tizi, Magistrelli e Matteo.

23/03/2019
Macerata, Carmen per i bambini dei nidi comunali con “Opera baby”

Macerata, Carmen per i bambini dei nidi comunali con “Opera baby”

Un'esperienza straordinaria all'opera per i piccolissimi dei nidi comunali di Macerata grazie all'appuntamento del percorso formativo “Lo Sferisterio a scuola”, promosso dal Comune di Macerata insieme all’Associazione Sferisterio, che ha proposto venerdì 22 marzo lo spettacolo "Carmen. Rose rosse per te". Con diverse rappresentazioni  prima al nido e poi sul palcoscenico del teatro Lauro Rossi i bambini, con le educatrici e i genitori, sono stati coinvolti in uno spettacolo sensoriale ideato appositamente per loro.  Lo spettacolo “Carmen. Rose rosse per te” dedicato a bambini fino a tre anni, rappresenta la novità assoluta della programmazione 2019, proprio per il coinvolgimento di questa fascia d'età. "Investiamo sui progetti educativi perché l’opera è per tutti e per tutte le età, questo è un impegno forte del Macerata Opera Festival che punta a fare dello Sferisterio un luogo meraviglioso per tutti”  spiega Barbara Minghetti direttrice artistica Macerara Opera Festival. Il palcoscenico del Teatro Lauro Rossi, trasformato per l’occasione in uno spazio adatto a questo tipo di esperienza, ha accolto in due momenti (alle 16,30 e alle 17,30) i piccolissimi spettatori e le loro famiglie coinvolte attraverso gli asili nido. Lo spettacolo sensoriale – regia di Manuela Capece e Davide D’oro, con l’ideazione musicale di Federica Falasconi – è dedicato alle suggestive atmosfere della Carmen di Bizet e ha come protagonista una ballerina che danza sulle note eseguite dal vivo da un fisarmonicista. Il progetto propone anche percorsi di pedagogia del gioco e della musica per educatori e genitori, sviluppati con “Nati per la musica” (una collaborazione fra l’Associazione Culturale Pediatri e il Centro per la Salute del bambino online). Il progetto Opera Kids è sostenuto anche dal contributo di Trevalli Cooperlat sponsor per sostenere l’impegno nell'educazione dei piccoli.  Il progetto “Lo Sferisterio a scuola”, iniziato nei mesi scorsi con la formazione dei docenti e attività in classe, prevede per gli studenti delle scuole primarie e secondarie inferiori le attività di “Opera Domani”, un format ideato da As.Li.Co che da decenni porta in tutta Italia (e non solo) l’opera in classe e in famiglia, invitando tutti in teatro per far crescere il pubblico di domani. Si tratta di un percorso formativo in cui sono coinvolti anche gli insegnanti e in cui vengono approfonditi tutti gli aspetti della messa in scena di un’opera lirica: dalla musica alla drammatizzazione. 

23/03/2019
Porto Potenza Picena, la sede comunale intitolata ad Alessio Conestabile della Staffa

Porto Potenza Picena, la sede comunale intitolata ad Alessio Conestabile della Staffa

È stato il Sindaco Noemi Tartabini a scoprire la targa, posta sulla facciata principale della palazzina civica di via Regina Margherita, di intitolazione della Sede Municipale di Porto Potenza Picena ad Alessio Conestabile della Staffa. La cerimonia ha visto la presenza dei discendenti del fondatore dell’Istituto di Riabilitazione Santo Stefano, tra cui l’Avv. Matilde Cassano, e di molti cittadini. “Ci è sembrato un atto dovuto – ha sottolineato il Sindaco Tartabini – nei confronti di chi ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo economico e sociale del nostro territorio. Il Santo Stefano in quasi un secolo di attività si è trasformato da centro elioterapico in eccellenza sanitaria a livello nazionale, con partnership europee, dando occupazione a generazioni di potentini. La sua presenza ha fatto crescere i nostri cittadini nell’inclusione del portatore di handicap. Il contatto con la disabilità ha pregnato la nostra vita quotidiana, migliorandola”. La cerimonia si è conclusa con un concerto della Banda Musicale “Città di Potenza Picena”.

23/03/2019
La soprano Elvidia Ferracuti insignita dal comune di Potenza Picena

La soprano Elvidia Ferracuti insignita dal comune di Potenza Picena

La madrina del Mugellini Festival, Elvidia Ferracuti, soprano dalla levatura internazionale il cui nome è legato, nella sua lunga carriera che va dagli anni ’50 agli anni ’90, ai più prestigiosi teatri italiani ed europei, è stata insignita della benemerenza artistica dall’Amministrazione Comunale di Potenza Picena. La cerimonia si è svolta nella Sala Giunta del Palazzo Municipale alla presenza degli Assessori Tommaso Ruffini e Luisa Isidori con la partecipazione dei direttori artistici del MuFe, il maestro Lorenzo Di Bella e il maestro Mauro Mazziero. “Per aver legato il prestigio del suo nome a quello di Potenza Picena facendo parte del Comitato d’Onore del Mugellini Festival, importante evento che richiama ogni anno un’ampia partecipazione e la presenza di musicisti, orchestre e personaggi di notevole rilievo nel panorama artistico internazionale; Per essere un’apprezzata cantante lirica e stimata docente di Conservatorio; Per la Sua personalità, per il suo grande amore oltrechè per il canto per la sua terra marchigiana”. Questa la motivazione impressa nella pergamena a firma del Sindaco Noemi Tartabini che è stata consegnata alla soprano Elvidia Ferracuti, la quale ha speso parole di affetto e di stima verso la Città di Potenza Picena che “mi ha adottata come madrina ed io tutti voi come miei nipoti”.

23/03/2019
Macerata, al Teatro Lauro Rossi torna la FORM con Miriam Prandi e Enrico Fagone

Macerata, al Teatro Lauro Rossi torna la FORM con Miriam Prandi e Enrico Fagone

Martedì 26 marzo, al Teatro Lauro Rossi di Macerata, alle 21 torna la FORM con un nuovo programma, dal titolo Virtuoso. Un concerto dedicato ai valori del virtuosismo inteso come capacità di trasmettere al pubblico, attraverso grandi doti tecniche e interpretative, le emozioni racchiuse in una composizione musicale, incantando l’orecchio e l’animo dell’ascoltatore.  Protagonisti della serata, due grandi virtuosi italiani: l’eclettica violoncellista Miriam Prandi e il contrabbassista e direttore Enrico Fagone. Prandi è un talento musicale di rara comunicativa e versatilità non comune; nella scorsa stagione ha debuttato come solista al Teatro alla Scala di Milano. Fagone, considerato tra i migliori contrabbassisti del mondo, si è esibito recentemente in qualità di direttore con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI accompagnando Marta Argerich ed è stato appena nominato Music Director e direttore artistico della Long Island Concert Orchestra di New York. Insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana i due solisti sono impegnati nell’esecuzione di un variegato e accattivante programma: si inizia con Ada Gentile Ho scritto una canzone, dedicata ad Ennio Morricone; quindi Pëtr Il´ič Čajkovskij con Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra, op. 33, Wolfgang Amadeus Mozart con la Sinfonia n. 31 in re magg., K. 297 “di Parigi”, per concludere con Giovanni Bottesini Passioni amorose – versione per violoncello, contrabbasso e orchestra (elaborazione di Giovanni Veneri).   Biglietto intero a 18 euro; 12 euro per gli spettatori fino a 30 anni e oltre 60, per i possessori della Carta Giovani, per le Associazioni musicali, per i Club Services, per gli abbonati alla stagione teatrale AMAT; 4 euro per le scuole.  

23/03/2019

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