di Picchio News

Macerata, uomo investito lungo viale Puccinotti: batte la testa e finisce al Pronto Soccorso (FOTO)

Macerata, uomo investito lungo viale Puccinotti: batte la testa e finisce al Pronto Soccorso (FOTO)

Travolto da un'auto: uomo trasferito al Pronto Soccorso. L'investimento si è verificato, intorno alle 14: 50,  lungo viale Puccinotti a Macerata di fronte all'ex Bar Narciso. Per cause in corso di accertamento, il 60enne - mentre stava attraversando -  è stato investito da una Bmw condotta da una donna. Lanciato l'allarme sono giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza dell'emergenza, prestate le prime cure, hanno disposto il trasferimento dell'uomo all'ospedale di Macerata per accertamenti. Le sue condizioni non risultano comunque gravi. Spetterà alla Polizia Locale, presente sul posto, ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto  

16/01/2021
Potenza Picena, danni ai solai: chiusa scuola dell'Infanzia "Coloramondo" e classi trasferite

Potenza Picena, danni ai solai: chiusa scuola dell'Infanzia "Coloramondo" e classi trasferite

Danni ravvisati sui solai dell’edificio. È stata chiusa la scuola dell’infanzia "Coloramondo" di Porto Potenza Picena. Attraverso un’ordinanza firmata dal sindaco Noemi Tartabini, tutte le classi, insieme ad altre della scuola primaria Sanzio, verranno temporaneamente trasferite all’interno dell’istituto “Leopardi” di Potenza Picena. È quanto emerso, nella serata di ieri, durante  l'incontro in videoconferenza tra l'Amministrazione Comunale e i rappresentanti del Consiglio d'Istituto e di Classe del Comprensivo Sanzio, a cui hanno partecipato anche la Dirigente Scolastica e l'Ingegnere Capo dell'Ufficio Tecnico Comunale, avente come oggetto la situazione di emergenza venutasi a creare in una parte dell'edificio che ospita la Scuola dell'Infanzia “Coloramondo” di Viale Piemonte. A seguito di accertamenti sulla struttura disposti dal Comune e affidati ad uno studio esterno sono emerse delle criticità che hanno indotto, in via precauzionale, la chiusura di parte del plesso scolastico. Sulla base della relazione tecnica depositata stamani in Comune, si è subito provveduto a trovare una soluzione alternativa per le cinque classi coinvolte che già da mercoledì prossimo saranno ospitate in spazi disponibili presso la Scuola di Via dello Sport a Potenza Picena. Gli studenti avranno a disposizione gratuitamente un servizio scuolabus per i trasferimenti. Il primo cittadino Noemi Tartabini ha precisato che si tratta di un provvedimento di carattere temporaneo e a tutela dell'incolumità dei bambini e degli operatori scolastici

Treia, il vaccino “Moderna” arriva alla Casa di Riposo: è Ida di 106 anni la prima a riceverlo

Treia, il vaccino “Moderna” arriva alla Casa di Riposo: è Ida di 106 anni la prima a riceverlo

Nella mattinata dI oggi hanno preso il via le vaccinazioni alla Residenza protetta e casa di riposo “Covid Free” di Treia. Per la prima volta e’ stato utilizzato il vaccino “Moderna” è stato somministrato a tutti gli ospiti, al personale infermieristico e delle OSS. La prima ad essere vaccinata “per priorità di anzianità” e’ stata Ida. Una nonnina, ancora simpatica e brillante, che la scorsa settimana ha compiuto 106 anni. Il delicato compito di effettuare le vaccinazioni è toccato ai medici di base di Treia tra cui dr. Pettarelli, il dr. Brambatti, il dr. Cingolani, il dr. Luchetti, il dr. Salvatori oltre alla dr.ssa Ferretti, medico di base ad Appignano.  Anche tutto il personale operante presso la struttura (infermieri, Operatrici sociali, addetti alla mensa, alle pulizie e addirittura il barbiere è stato vaccinato.  “E’ importante sottolineare che finora, nonostante la gravità della Pandemia, la casa di riposo di Treia non è stata aggredita dal virus: un risultato eccezionale – ha affermato il Sindaco Franco Capponi presente all’evento - per le fragilità degli ospiti, e ottenuta grazie ai protocolli molto severi che sono stati messi in atto,  ma soprattutto grazie all’impegno, alla dedizione ed alla accortezza del personale che ha dovuto sottostare oltre i rigidi protocolli a limitazioni anche nella loro vita privata. Hanno raggiunto questo obiettivo, come si può portare a termine una vera e propria missione, dedicando a queste persone fragili la loro stessa esistenza rifuggendo quindi da qualsiasi occasione di rischio esterno e condizionando quindi anche la loro  vita privata”. “Certamente i nostri ospiti hanno dovuto subire qualche privazione (soprattutto il contatto fisico con i propri familiari) ma pensiamo sia valsa la pena e queste privazioni sono state sostituite dalla tecnologia mettendo in contatto gli ospiti con i loro parenti attraverso due Tablet utilizzati per vedersi e parlarsi a distanza”. Data l’importanza di questo momento per la comunità treiese, l’Amministrazione comunale, nella persona del Sindaco Franco Capponi e dell’assessore ai Servizi sociali, Luana Moretti, ha voluto essere presenti, per testimoniare agli ospiti e agli operatori la particolare attenzione per le persone più fragili.

16/01/2021
"In 5 mesi sequestrati oltre 180kg di droga": Il Prefetto di Macerata stila il bilancio del 2020

"In 5 mesi sequestrati oltre 180kg di droga": Il Prefetto di Macerata stila il bilancio del 2020

Lo spaccio minuto di stupefacenti rientra tra i fenomeni delinquenziali che incidono maggiormente sulla sicurezza pubblica; infatti, oltre ad accrescere il senso di insicurezza della comunità, il traffico illecito di droga condiziona negativamente la percezione della legalità all’interno di un certo contesto socio-economico incidendo negativamente sia sull’integrità personale dei singoli individui sia sullo stile di vita della collettività, specie su quello adottato delle nuove generazioni. Su tale tema il Ministero dell’Interno ha fornito un report aggiornato sullo stato del narco traffico in Italia nonché sull’incidenza percentuale dei dati regionali sul complesso nazionale. Una relazione che conferma ancora una volta il ruolo fondamentale dell'attività repressiva svolta da parte delle Forze dell’Ordine nella funzione di vigilanza e di prevenzione e sequestro. Per far fronte a tale situazione il Prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, ha voluto, fin dai primi momenti del suo insediamento, dare nuovo impulso alla lotta contro lo spaccio degli stupefacenti attraverso una costante opera di coordinamento delle Forze dell’Ordine. La programmazione delle attività di prevenzione e contrasto al fenomeno del traffico illecito di droga, definita nell’ambito dei Comitati provinciali per l’Ordine e la sicurezza pubblica, ha permesso di raggiungere obiettivi importanti ed in particolare negli ultimi cinque mesi del 2020 sono stati sequestrati 181,832 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Risultati, quelli finora ottenuti, che costituiscono il punto di partenza nel rafforzamento della cornice di legalità all’interno della quale può e deve svolgersi l’ordinaria convivenza della comunità maceratese

16/01/2021
Macerata, al via sistemazione dei cespugli del Monumento ai Caduti: "intervento necessario"

Macerata, al via sistemazione dei cespugli del Monumento ai Caduti: "intervento necessario"

Partiranno lunedì mattina, 18 gennaio, i lavori per procedere alla sistemazione dei cespugli - che sarebbero dovuti essere siepi, e che con l’incuria, nel tempo, sono diventati alberi - presso il Monumento ai Caduti. Una situazione che, oltre a rappresentare un problema per il decoro urbano, favorisce purtroppo anche il proliferare di atti osceni in luogo pubblico. Molte segnalazioni da parte dei cittadini riferiscono anche che l’incuria ha favorito il verificarsi di altre e varie situazioni di degrado. Durante i lavori verranno anche eliminate tutte le erbacce intorno al Monumento ai Caduti. "Un intervento necessario e non prorogabile per la manutenzione del patrimonio arboreo e per evitare che il Monumento ai Caduti diventi luogo di spaccio o di atti osceni – ha commentato l’assessore alla Sicurezza e al decoro Paolo Renna -. L’incuria, nel tempo, ha causato l’innalzamento dei cespugli e quindi abbiamo deciso immediatamente di procedere con i lavori di sistemazione". La fine dei lavori, che saranno eseguiti dagli operai comunali, è prevista in giornata.  

16/01/2021
Potenza Picena, fondi per famiglie e imprese in difficoltà causa Covid: oltre 500 le richieste

Potenza Picena, fondi per famiglie e imprese in difficoltà causa Covid: oltre 500 le richieste

Sono state 526 le richieste pervenute in Comune di Potenza Picena relative all’accesso ai contributi economici messi a disposizione a favore di famiglie, imprese, attività professionali e istituzioni sociali a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19. “Visto il protrarsi dello stato di emergenza, non solo sanitaria – ha precisato l’Assessore al Bilancio e Finanze, Marco Mazzoni – abbiamo ritenuto necessario rafforzare ulteriormente  le misure di sostegno a quelle fasce di popolazione particolarmente colpite. Nello specifico le domande di contributo registrate al 31 dicembre, data di scadenza delle richieste, hanno riguardato 184 famiglie, 313 tra imprese ed attività professionali e 29 per quel che concerne il settore delle istituzioni sociali, sportive e non. Si procederà ora alla verifica dei requisiti e alla conseguente erogazione dei contributi agli aventi diritto”. Sono previsti 1.000 euro a beneficio delle famiglie monoreddito e 400 euro per quelle non monoreddito, 1.400 euro per ogni impresa che abbia interrotto integralmente la propria attività nel periodo emergenziale e 700 euro per tutte le altre, 1.000 euro in favore di soggetti individuali e titolari di partita Iva per lo svolgimento di attività a titolo principale, un massimo di 1.000 euro per le istituzioni sociali.

16/01/2021
Coronavirus Marche, 467 nuovi casi: 87 quelli in provincia di Macerata. Ricoverati a quota 676

Coronavirus Marche, 467 nuovi casi: 87 quelli in provincia di Macerata. Ricoverati a quota 676

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5682 tamponi: 3668 nel percorso nuove diagnosi (di cui 2057 nello screening con percorso Antigenico) e 2014 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12,7%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 467 (87 in provincia di Macerata, 137 in provincia di Ancona, 132 in provincia di Pesaro-Urbino, 58 in provincia di Fermo, 37 in provincia di Ascoli Piceno e 16 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (52 casi rilevati), contatti in setting domestico (84 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (132 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (26 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (14 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (9 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero. Per altri 133 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 2057 test e sono stati riscontrati 80 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 12,73% oggi, contro il 14,57% di ieri. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche dall'inizio dell'emergenza sanitaria è di 49.671per un totale di 366.327 campioni testati. In aumento di 7 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 676, di cui 85 in terapia intensiva (+3 rispetto a ieri). Sono, invece, 29 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 122 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 54 al Covid Hospital e 18 a Camerino. Altri 10 sono accolti nel pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:  

16/01/2021
Macerata, la zona ristoro per dipendenti diventa off-limits: l'APM chiude le porte all'ex ParkSì (FOTO)

Macerata, la zona ristoro per dipendenti diventa off-limits: l'APM chiude le porte all'ex ParkSì (FOTO)

L’acqua continua a salire ma l’A.P.M. chiude le porte. Potrebbe essere una parte della trama di un film thriller invece è il perdurante e irrisolto scenario dei servizi igienici, riservati agli autisti e controllori dell’Azienda Pluriservizi Macerata, ubicati Parcheggio Centro Storico (ex ParkSì). Tasso di umidità alle stelle e infiltrazioni ovunque; nulla oggi è cambiato dalle ultime segnalazioni fatta dagli stessi dipendenti lo scorso di dicembre che ora oltre a fare i conti con un ambiente tutt’altro che salubre, si vedono chiusa in faccia anche la stanza in cui erano soliti passare il tempo tra una corsa e l’atra. La situazione precaria, in cui si trovavano i bagni dell’immobile, richiedeva un pronto intervento di manutenzione ma l’attesa risposta invocata non è arrivata dai vertici aziendali. Il Direttore Generale dell’APM Stefano Cudini ha invece deciso di blindare la ‘zona relax’ mettendo una ‘pezza’ quantomeno desueta che, oltre a non risolvere la problematica, va a sottrarre uno spazio solitamente frequentato dagli stessi dipendenti come appoggio durante gli, a volte prolungati, momenti di attesa. Di certo ‘ospitale’ non è il termine più consono per descrivere quella stanza dedicata ad autisti e controllori, considerando che era martoriata da annose criticità che con il tempo avevano generato muffa, pareti scrostate e un soffitto consumato dall’umidità. Nonostante ciò all'orizzonte, non si vedono neanche l’ombra di lavori relativi a manutenzione o migliorie varie. Tuttavia, stando ai fatti, per alcuni lavoratori dell’APM le alternative si biforcano tra passare il tempo in giro per la città oppure trascorrerlo in un locale dove mancano anche i riscaldamenti. Scelta sicuramente non facile vista la scarsità di alternative e il clima rigido di questo periodo ma che si rivelava tale soprattutto nelle giornate di pioggia dove quel luogo vetusto diventava, nonostante tutto, un simil rifugio. Da qualche in giorno il cartello firmato ‘Apm’ è stato quindi affisso sul portone giallo della ‘zona ristoro’ dove si vieta appunto l’accesso alle persone non autorizzate. Una misura tanto inutile quanto incomprensibile quella presa dei vertici dei vertici dell'Azienda Pluriservizi Macerata Spa che si pone ancora una volta a discapito dei dipendenti stessi costretti ancora a subirne le conseguenze in attesa di tempi migliori.      

16/01/2021
Potenza Picena piange Antonio Fontanelli: lo 'storico' del ciclismo potentino si spegne ad 84 anni

Potenza Picena piange Antonio Fontanelli: lo 'storico' del ciclismo potentino si spegne ad 84 anni

Se ne è andato in silenzio, senza disturbare così come ha fatto per tutta la sua vita laboriosa ed impregnata di quello sport che, sin da bambino, gli scorreva nelle vene. Antonio Fontanelli, persona umile e grande appassionato di ciclismo, era nato nel 1936 e fin dagli anni 50 fu parte attiva del Gruppo Sportivo Potentia 1945 - Potenza Picena ricoprendo il ruolo di Consigliere, Vice Presidente e per moltissime stagioni quello di Direttore Sportivo. Nel corso dei decenni pur lavorando con la sua caratteristica modestia associata ad una grande competenza tecnica ed umana ha portato ai massimi successi Regionali ed Interregionali numerosissimi atleti, ricevendo attestati di stima ed onorificenze. Nel 2006 ha ricevuto dalla Federazione Ciclistica Italiana la Medaglia d’Oro per Meriti Sportivi. “La sua particolare dedizione al Gruppo Sportivo – ricorda l’amico Ernesto Riccobelli -  si manifestava inoltre con il suo intervento diretto nell’organizzazione delle gare, nella preparazione dei giovani atleti ed anche nei momenti di difficoltà economica, partecipando direttamente alle spese necessarie per svolgere l’attività agonistica. In effetti Antonio viene identificato come l’emblema del ciclismo Potentino

16/01/2021
Confartigianato Trasporti, in arrivo oltre 600mila euro di "buoni viaggio” per disabili e famiglie

Confartigianato Trasporti, in arrivo oltre 600mila euro di "buoni viaggio” per disabili e famiglie

Confartigianato Trasporto Persone esprime soddisfazione per l'emanazione del DM Interministeriale MIT e MEF per la ripartizione dei fondi pari a 35 milioni di euro per i "buoni viaggio” per persone disabili e famiglie in difficoltà, destinati ai Comuni capoluogo di Provincia. I fondi saranno erogati per favorire la mobilità delle persone disagiate che utilizzeranno per i loro spostamenti i Taxi e gli NCC. Il buono viaggio consente il rimborso del 50% del costo del Taxi con un massimo di 20€ per ciascun viaggio, da utilizzare fino al 30 giugno 2021 per gli spostamenti effettuati a mezzo servizio reso da TAXI o NCC.  Gli importi previsti per i capoluoghi marchigiani sono complessivamente  672.000 euro cosi suddivisi: Macerata 110.043€, Ascoli Piceno 115.874€, Fermo 101.352€, Ancona 174.874€ e Pesaro e Urbino169.549€.  “Il provvedimento - afferma Paolo Zengarini responsabile interprovinciale di Confartigianato Trasporti - stanziava le risorse per favorire la mobilità delle persone disabili o con mobilità ridotta, con patologie accertate, appartenenti a nuclei familiari più colpiti dagli effetti economici derivanti dall’emergenza sanitaria e per consentire inoltre la ripresa di un settore in profonda crisi. Per sollecitare l'emanazione di questo DM, Confartigianato si era attivata, prima per l'uscita del DL con lo stanziamento delle risorse e poi per attuare quanto previsto. Negli scorsi mesi di settembre ed ottobre abbiamo incontrato diverse amministrazioni comunali e gli Assessori ai servizi sociali di riferimento per evidenziare queste opportunità e comprendere le modalità di gestione da parte dei Comuni. Siamo tutt’oggi in contatto con i comuni interessati per verificare che presentino la richiesta di assegnazione dei fondi spettanti entro 10 giorni dalla pubblicazione del DM sulla G.U., e per concertare le procedure che intenderanno adottare per avviare questi nuovi servizi, che ci auguriamo rimettano in moto il settore del trasporto persone a mezzo Taxi o Ncc. Grazie alle sollecitazioni dell’Associazione inoltre, il termine per l’utilizzo dei fondi, precedentemente previsto per il 31 dicembre 2020, è stato prorogato al 30 giugno prossimo, e ci auguriamo che i servizi agevolati vengano avviati tempestivamente”.

16/01/2021
Treia saluta i volontari del Servizio Civile Nazionale: pubblicato un nuovo bando rivolto ai giovani

Treia saluta i volontari del Servizio Civile Nazionale: pubblicato un nuovo bando rivolto ai giovani

“Sognai, e vidi che la vita è gioia; mi destai, e vidi che la vita è servizio. Servii, e vidi che nel servire c'è gioia”. Con questo emblematico messaggio del grande poeta e scrittore Tagore, i ragazzi del Servizio Civile Nazionale che hanno svolto, nell’anno appena trascorso, la loro esperienza nella comunità treiese, hanno ricevuto il saluto e i ringraziamenti dall'amministrazione comunale di Treia, nella persona del sindaco Franco Capponi e dell'assessore ai Servizi Sociali Luana Moretti, insieme ai Responsabili dei settori "Affari Generali ed Istituzionali - Risorse umane - Servizi Demografici " Liliana Palmieri e "Servizi alla Persona" Orazio Coppe, nei cui rispettivi ambiti i volontari hanno prestato servizio. Una esperienza molto costruttiva per i ragazzi, che hanno avuto la possibilità di vivere da vicino la realtà professionale all'interno del Comune, che per sua vocazione istituzionale, è l'Ente più vicino al cittadino; una esperienza preziosa anche per l'Ente ospitante, che con il sorriso e la grinta dei volontari, ha avuto una ventata di freschezza. Il servizio ha coinvolto 8 volontari: alcuni di loro hanno operato presso l’Ufficio Cultura di Treia, prestando la loro preziosa collaborazione anche presso la Proloco, per accogliere i tanti turisti che nella scorsa estate hanno scelto i piccoli Borghi;  altri invece hanno prestato servizio presso l'ufficio dei servizi sociali e presso la casa di riposo, affiancando il personale dipendente e portando un contributo prezioso e costruttivo. Nella particolare cornice del parlatorio del Monastero della Visitazione, in cui hanno sede i servizi sociali, il Sindaco ha ringraziato i volontari per il prezioso aiuto, ricordando loro  come l’esperienza del Servizio Civile sia una buona opportunità di formazione per i giovani perché permette loro di intraprendere i primi passi nel mondo del lavoro ma, soprattutto, di entrare in contatto con la comunità locale e di conoscerne anche i bisogni e le necessità. Nel salutarli, con l’augurio di aver dato loro gli strumenti giusti per capire quale strada intraprendere nel futuro, il Sindaco ha donato ai volontari un acquerello dipinto a mano,  con gli scorci più belli della Città di Treia e la riproduzione delle parole di Tagore. Per un periodo che si conclude, già se ne avvia un altro: ricordiamo, infatti, che il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il nuovo bando per il Servizio civile universale rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni che aspirano a diventare operatori volontari. Il bando scade il prossimo 8 febbraio. Tutte le informazioni sono consultabili nel sito istituzionale del Comune di Treia. https://www.comune.treia.mc.it/avvisi-cms/servizio-civile-universale-bando-2019-2/?a=    

16/01/2021
Carriera riapre il ristorante ma trova le Forze dell'Ordine: multa ai clienti e 5 giorni di chiusura

Carriera riapre il ristorante ma trova le Forze dell'Ordine: multa ai clienti e 5 giorni di chiusura

Chiusura per 5 giorni del ristorante "La Grande Bellezza" di Mombaroccio al termine della cena organizzata dal titolare Umberto Carriera nell'ambito dell'iniziativa #ioapro, in violazione delle norme anti covid. Il provvedimento del questore di Pesaro Urbino è stato notificato a Carriera da Polizia e Carabinieri nella serata di ieri. I titolare, che aveva annunciato l'intenzione di riaprire anche domani, aveva consegnato il conto agli ultimi commensali alle 21:45, in modo da consentire loro di far ritorno nelle proprie abitazioni senza violare il coprifuoco. Ma i clienti (poco meno di 40) sono stati fermati dalle forze dell'ordine a valle del borgo di Mombaroccio e identificati: saranno sanzionati.

16/01/2021
Tra gli enigmi sulla morte di Rosina, spunta un biglietto nell'auto in uso a figlia e nipote

Tra gli enigmi sulla morte di Rosina, spunta un biglietto nell'auto in uso a figlia e nipote

L’autopsia ci ha “detto” che Rosina è morta il 24 dicembre, tra le 16.30 e le 18.30 dopo che le sono state inferte violente percosse: a “raccontarlo” i molteplici traumi e le lesioni riscontrate sul corpo della 78enne: una clavicola e 14 costole rotte ( che la famiglia ritiene possano essere imputabili alle operazioni di rianimazione del 118....). Quindi in base ai racconti dei familiari ci troveremmo di fronte ad una violenza inaudita, agita solo nei confronti della povera Rosina, ricordiamo di 78 anni,  all’esito della quale la donna sarebbe stata strangolata a mani nude. Più “fortunati” sarebbero stati il marito e la figlia di Rosina, i quali sarebbero usciti totalmente “illesi” dal tentativo di rapina. A questo punto verrebbe da chiedersi come mai il presunto assassino avrebbe scaricato la sua rabbia proprio nei confronti di quella che sembrerebbe, per età e fisicità, la più debole della famiglia. Spesso, quando le rapine finiscono male, ciò accade per la reazione  delle vittime che si oppongono; sembrerebbe difficile pensare che Rosina abbia opposto una resistenza tale da esacerbare la rabbia del rapinatore. Il difensore della famiglia Orazi ha precisato, in un’intervista televisiva di qualche giorno fa, che stando alle ricostruzioni, il rapinatore/assassino si sarebbe scagliato prima su Rosina che si trovava al piano superiore, per poi scendere al piano inferiore e immobilizzare il marito e la figlia. Anche nel caso si assumesse per veritiera tale ricostruzione, alla luce di un dato scientifico inconfutabile, cioè quello dell’ aggressione esitata nella morte della donna, potrebbe lasciare qualche perplessità l’inerzia dei familiari di lei, che non avrebbero tentato di scappare nè di chiamare i soccorsi, nonostante le più che probabili grida/ rumori, conseguenti alla feroce aggressione. Un altro elemento che rende ancor più controverso questo delitto sarebbe la visualizzazione occasionale  di un biglietto, filmato dalle telecamere della redazione di Pomeriggio 5 la mattina del 15 gennaio 2021, nella macchina in uso alla figlia ed al nipote di Rosina. Su tale post it compaiono appuntate le seguenti voci: - Cisl, con chi ha parlato Rosi - Tabulati utenza fissa ottobre novembre dicembre - Il nome dell’amica di Rosi,(oscurato per motivi di privacy) - Amico Enea - Numero Bracalente Il biglietto, ad una prima e superficiale vista, parrebbe scritto da una mano femminile. Ripetiamo che è stato visualizzato nell’auto in uso alla figlia ed al nipote di Rosina. Ci parrebbe di escludere che sia stato scritto dalla mano di Enea; e per la grafia, e perchè, se così fosse, la voce “ Amico Enea”, sarebbe diversa: il ragazzo avrebbe più probabilmente scritto direttamente  il nome del suo amico. Quando è stato scritto questo post-it ? Perchè vi è riportato il nome dell’amica di Rosi, ma soprattutto, perchè quell’amica di Rosi oggi ritratta ciò che ha detto? Perchè si fa riferimento a “amico di Enea?”  Forse è quell’amico con cui Enea, secondo fonti ufficiose, sarebbe stato visto dopo l’omicidio, la sera stessa, intorno alle 18.30 / 19.00 sul piazzale antistante il supermercato vicino alla villetta dove si era recato per la spesa  poco prima delle 18 ( e quindi con la nonna Rosina già deceduta). Potrebbe essere un semplice biglietto, insignificante nel suo contenuto. Certo che alcuni dettagli di questa terribile vicenda sembrano infittire di mistero anche quello che potrebbe essere un semplice post it.

16/01/2021
Omicidio Ascoli Piceno, 56enne accoltellato in pieno centro: arrestato il presunto assassino

Omicidio Ascoli Piceno, 56enne accoltellato in pieno centro: arrestato il presunto assassino

Un uomo di 56 anni è stato ucciso nella tarda serata ad Ascoli Piceno. Stando alle prime informazioni raccolte da Ansa si tratta di un salernitano, già noto alle forze di polizia, da tempo residente in città. Franco Lettieri, questo il nome della vittima, è stato trovato a terra sanguinante nella centralissima via dei Soderini: sarebbe stato raggiunto da diversi colpi di coltello. Inutili i tentativi di soccorrerlo da parte del personale del 118, ma secondo alcune indiscrezioni prima di morire avrebbe fatto in tempo a dare indicazioni ai soccorritori per identificare l'aggressore. Le indagini sono condotte dai carabinieri.  - AGGIORNAMENTO DELLE ORE 10 - E' stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario l'uomo rintracciato ieri sera dai carabinieri del Comando provinciale di Ascoli Piceno dopo l'omicidio di Franco Lettieri, il 56enne di Salerno ucciso a colpi di coltello intorno alle 22 in via dei Soderini, in pieno centro storico di Ascoli. Si tratta di un muratore romeno di 57 anni, residente anche lui in città. Ora è in carcere. Sentito durante a notte dal procuratore Umberto Monti e dai carabinieri, non ha confessato l'omicidio, ma ad inchiodarlo ci sarebbero gli elementi raccolti dagli investigatori che immediatamente hanno avviato le indagini, partendo dal nome che la vittima ha fatto prima di morire. Sopralluoghi e riscontri nell'immediato hanno consentito di mettere insieme elementi ritenuti decisivi per l'arresto del 57enne.

16/01/2021
Urbino, sesso durante la lezione online. Stimato prof si scusa: "Non ci vedevamo da tanto"

Urbino, sesso durante la lezione online. Stimato prof si scusa: "Non ci vedevamo da tanto"

Accademia di Belle Arti di Urbino, didattica a distanza. Il Prof durante la lezione fa partire un video ad integrazione dell’argomento che aveva da poco finito di spiegare. Pensando di non essere più inquadrato si “dedica” a chi gli era accanto, lasciandosi andare ad atti sessuali espliciti. Purtroppo il Prof aveva fatto male i conti con l’ampiezza dell’inquadratura della telecamera che ha ripreso tutto, mentre i suoi studenti  assistevano in diretta. Il Direttore dell’Accademia di Belle Arti, informato della vicenda ha convocato il professore che si è dimesso, con le scuse ad i suoi ragazzi affidate ad una lettera. “Tutto pensavo tranne che potessi essere visto in diretta. La persona che era con me non la vedevo da diversi mesi per colpa della pandemia. Una lontananza che pesava perchè il nostro è un rapporto stabile. Sono mortificato perchè una cosa di questo genere non mi era mai accaduta e mai più accadrà”. Il Prof si è scusato anche con la Scuola: "Convinto che i ragazzi fossero impegnati a seguire i filmati e la lezione, ci siamo lasciati andare. Ho ceduto. Vorrei essere giudicato sotto il profilo umano perchè non sono un perverso e neanche un esibizionista. E per questa ragione subito dopo l’episodio ho presentato le dimissioni alla direzione dell’Istituto urbinate. Vorrei essere compreso e non giudicato per quanto accaduto” ha concluso il docente. Il Direttore, nel rendere pubblica la notizia, ha dichiarato che il professore è un ottimo insegnante anche molto seguito e rispettato, con cui lui stesso è legato da stima e amicizia che restano immutate, se pure la reazione della direzione non poteva essere diversa da quella che è stata.  

Macerata, Iommi lancia l'idea: "Una rampa e non più solo scale al sottopasso di piazza Garibaldi"

Macerata, Iommi lancia l'idea: "Una rampa e non più solo scale al sottopasso di piazza Garibaldi"

Considerata la situazione che riguarda l’attraversamento che va dai Cancelli ai Giardini Diaz, l’assessore all’Urbanistica del comune di Macerata Silvano Iommi ha iniziato a valutare delle soluzioni progettuali per la realizzazione di rampe pedonali e/o sistemi automatizzati in alternativa alle sole scale oggi esistenti per l’accesso nel sottopassaggio di piazza Garibaldi. Sottopasso che è stato già oggetto di rivalorizzazione nel periodo natalizio con il progetto di allestimento delle vetrine rimaste vuote. "Il sottopasso è stato inaugurato nel 1965 e il problema è sempre stato quello dell’attraversamento delle persone anziane o con disabilità, delle mamme con i passeggini e delle biciclette – ha sottolineato l’assessore Iommi –; da allora poco o nulla è stato fatto per incentivarne e agevolarne l’uso. Purtroppo oggi vediamo che sempre più persone, molti anche giovani, cercano di attraversare la piazza direttamente in superficie nonostante sia pericoloso". "Dato che esistono presso i servizi tecnici comunali studi di fattibilità rimasti nei cassetti - ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica -, mi sono attivato per cercare di affrontare questa problematica riattualizzando, in particolare, i progetti preliminari redatti dagli architetti Paoloni e Pavoni che oggi non sono più in servizio presso il nostro Ufficio Tecnico Comunale". "Il progetto sul quale sto lavorando, interessando anche il redesign della piazza, dovrà coniugarsi con il progetto elaborato dall’Università di Macerata che, di fronte all’ex bar King (caffè letterario di Palazzo Ugolini), intende realizzare un dehors esterno integrato con l’area verde circostante" ha concluso Iommi.  

15/01/2021
Corridonia, dal 2 febbraio parte lo screening di massa: altri 5 comuni coinvolti

Corridonia, dal 2 febbraio parte lo screening di massa: altri 5 comuni coinvolti

"Nella mattinata di ieri si è svolto un sopralluogo ricognitivo da parte di alcuni rappresentanti della Protezione Civile Regionale e dell'Area Vasta presso l'impianto sportivo polivalente indoor di via Mattei, individuato quale sito idoneo per l'effettuazione dello screening di massa promosso dalla Regione Marche". Ad annunciarlo è stato, in una nota, il sindaco di Corridonia Paolo Cartechini.  Lo screening, gratuito e su base volontaria, si effettuerà attraverso un tampone antigenico rapido dal 2 al 4 febbraio, con orario continuato dalle ore 8 alle ore 20.  "Il Comune di Corridonia sarà sede per lo screening anche per gli abitanti dei comuni di Appignano, Loro Piceno, Mogliano, Petriolo e Urbisaglia. Nei prossimi giorni verranno pubblicate tutte le informazioni utili e necessarie per il regolare svolgimento dei tamponi" ha aggiunto Cartechini. 

15/01/2021
Treia, il vicesindaco Buschittari annuncia: "In arrivo 11 nuove telecamere intelligenti"

Treia, il vicesindaco Buschittari annuncia: "In arrivo 11 nuove telecamere intelligenti"

L'Amministrazione comunale di Treia, riconoscendo alla tecnologia un ruolo importante per il contrasto ed il contenimento dei fenomeni criminosi, ha provveduto alla sottoscrizione di un protocollo d'intesa con la Prefettura di Macerata per un progetto di sicurezza urbana integrata (leggi di più).  Il Comune di Treia è tra gli 11 Enti della provincia di Macerata beneficiari del finanziamento ministeriale per l'installazione di ulteriori 11 telecamere intelligenti per il monitoraggio, in tempo reale, delle arterie stradali principali di accesso alla Città caratterizzate da flussi viari rilevanti: i finanziamenti stanziati copriranno il 50% del costo di realizzo della progettualità stimata in 40 mila euro.  "La realizzazione del progetto, che rappresenta una continuità con quanto già fortemente voluto e realizzato da questa Amministrazione in materia di sicurezza urbana - sottolinea il vicesindaco David Buschittari - è il frutto di un qualificato lavoro del nostro Comando di Polizia Locale, condotto in sinergia con la locale stazione dei Carabinieri, collaborando per l'individuazione dei punti nevralgici per i flussi viari del territorio". "L’utilizzo di 'occhi elettronici' consente l'effettuazione in tempo reale della lettura delle targhe dei veicoli in transito - spiega ancora Buschittari -, con capacità di trasformare le targhe rilevate in files digitali trasferibili ad un server centralizzato e da qui indirizzati ad un data base del sistema targhe e transiti per la segnalazione, se necessaria, in tempo reale, del passaggio di un’auto con targa attenzionata o di veicoli sprovvisti di copertura assicurativa o di revisione, requisiti imprescindibili sia per la tutela dell’ordine pubblico sia per la sicurezza della circolazione stradale". "Ci stiamo muovendo per dare una risposta tangibile e concreta per la sicurezza urbana. Il Comune di Treia è dotato di 51 telecamere di contesto e 8 telecamere OCR: arriveranno a 19 gli occhi elettronici intelligenti da collocare nei punti strategici della viabilità comunale con previsione di realizzazione entro il prossimo mese di marzo" conclude Buschittari.    

15/01/2021
Sarnano, arrivano i medici militari alla casa di riposo: saranno operativi da domani

Sarnano, arrivano i medici militari alla casa di riposo: saranno operativi da domani

È arrivato a Sarnano il team composto dal personale dell'Aereonautica Militare che andrà a supportare l'assistenza sanitaria all'interno della casa di riposo, interessata dal 13 dicembre scorso da casi di positività tra i suoi ospiti.  "Due infermieri e un dottore saranno nella struttura per tre settimane, prorogabili in caso del permanere dell'emergenza. Da domani saranno pienamente operativi" afferma il sindaco Luca Piergentili, che quindi conferma quanto annunciato dall'assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini lo scorso 13 gennaio (leggi qui).  Il personale sanitario dell'Aereonautica Militare è stato accolto in Comune dallo stesso primo cittadino e dal comandante della Polizia Locale.

15/01/2021
Serie C, le strade di Rossetti e del Matelica si separano: risoluzione consensuale per l’attaccante

Serie C, le strade di Rossetti e del Matelica si separano: risoluzione consensuale per l’attaccante

È già finita l'avventura di Simone Rossetti con la maglia della Matelica. Dopo appena sei mesi, per l'attaccante classe 1997, è arrivata la rescissione consensuale del contratto che lo legava ai biancorossi. A comunicarlo ufficialmente una nota diramata in data odierna dalla stessa Società che ha aggiunto: "La società, nel ringraziarlo per il lavoro svolto e l’impegno profuso sino ad oggi, rivolge un forte in bocca al lupo al ragazzo augurandogli le migliori fortune umane e professionali"

15/01/2021

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