di Picchio News

Civitanovese Montefano 2-2, pari emozionante tra rigori, rimonte e gol nel finale

Civitanovese Montefano 2-2, pari emozionante tra rigori, rimonte e gol nel finale

Finisce in parità la sfida tra Civitanovese e Montefano, un 2-2 ricco di episodi e colpi di scena che racconta una gara combattuta fino all’ultimo minuto. Nel primo tempo le occasioni sono poche ma ben costruite. Al 13’ il Montefano prova a sfondare centralmente con Bambozzi che serve Ferretti sulla destra, palla al limite per Palmucci che calcia di destro senza trovare lo specchio. La Civitanovese risponde al 28’ con Piccinin che va sul fondo e crossa per Malaccari, conclusione di prima intenzione ma Talozzi blocca senza problemi. Al 38’ ancora rossoblù pericolosi con un cross dalla sinistra, il portiere viola respinge di pugno e Marietti calcia alto sulla ribattuta. Il primo tempo si chiude con l’espulsione di Piccinin al 43’ per doppia ammonizione, episodio che condiziona l’andamento della gara. Nella ripresa il Montefano sfrutta subito la superiorità numerica. Al 7’ Strupsceki riceve lungo sulla sinistra, controlla e si accentra liberando un destro potente che termina alto. Due minuti dopo arriva il vantaggio ospite: contropiede viola con Palmucci che entra con forza in area dalla destra, il tiro viene respinto dal portiere e Ferretti è il più rapido ad avventarsi sulla palla e depositarla in rete per lo 0-1. La Civitanovese non si arrende e al 26’ trova il pareggio dal dischetto con Visciano, freddo nel trasformare il rigore dell’1-1. La rimonta si completa al 31’, quando Franco dalla sinistra mette un cross teso che diventa un tiro, la traiettoria sorprende tutti e si infila in rete per il 2-1. Il Montefano però reagisce subito e al 34’ trova il definitivo 2-2: cross dalla destra, in area Bernardi trova lo spazio giusto e con un destro preciso a fil di palo batte Servalli. Una partita intensa, chiusa sul pari, che lascia aperti rimpianti e soddisfazioni a entrambe le squadre. CIVITANOVESE - MONTEFANO: 2-2 CIVITANOVESE: Servalli, Candia (73’ Nacciarriti), Romero, Visciano (80’ Calvet), Sanchez, Martiarena, Malaccari (67’ Pompili), Marietti, De Arriba (80’ Ardemagni), De Olivera (64’ Franco), Piccinin. A disp: Massenz, Sciarra, Baiocco, Pensalfini. All: Daniele Marinelli MONTEFANO: Talozzi, Martedì (25’ Galeotti), Bernardi, Angelucci (86’ Rombini), Rosolani, Castignani (73’ Cornero), Ferretti, Bambozzi, Stampella (65’ Bonacci), Palmucci, Strupsceki (73’ Nardacchione). A disp: Strappini, Fossi, Straccio, D’Angelo. All: Lorenzo Bilò Arbitro: Gasparoni di Jesi (Catani e Nazarej di Fermo) Reti: 54’ Ferretti, 71’ Visciano (rig.), 76’ Franco, 79’ Bernardi Ammoniti: Sanchez, Piccinin, De Olivera, Angelucci, Bonacci. Espulsi: 43’ Piccinin per doppia ammonizione. A ngoli: 4-1 Recupero: 1’- 5’

08/02/2026 17:00
Ospedale Enrico Mattei di Matelica, l'assessore Calcinaro visità la struttura

Ospedale Enrico Mattei di Matelica, l'assessore Calcinaro visità la struttura

L’assessore ragionale alla Sanità Paolo Calcinaro è stato in visita ieri (7 febbraio) all’ospedale di Matelica “Mattei”. Insieme a lui anche il presidente di Regione Francesco Acquaroli, il direttore dell’Ast Macerata Alessandro Marini, i consiglieri regionali Silvia Luconi e Renzo Marinelli e il sindaco Denis Cingolani con l’amministrazione comunale di Matelica.  Obiettivo dell’incontro, quello di recuperare posti letto per i ricoveri dei pazienti e tentare di riattivare un sistema sanitario che lamenta forti carenze. “Un pomeriggio pieno a Matelica – ha commentato l’assessore Calcinaro – per cercare, come in altri comuni, posti letto da recuperare per la sanità marchigiana e per favorire i ricoveri nei reparti per acuti e le dimissioni dai pronto soccorso. Dove si cercano questi nuovi posti letto? Proprio in quelle strutture che furono chiuse negli anni da chi oggi denuncia a gran voce la mancanza di posti letto in regione”.  Alla voce dell’assessore Calcinaro, si unisce anche quella del sindaco Denis Cingolani, che sottolinea come siano necessarie specifiche attenzioni anche per le piccole comunità: “Ringrazio Paolo Calcinaro per la gentile visita di oggi nel nostro ospedale di comunità a Matelica. L’assessore regionale alla Sanità ha potuto vedere e toccare con mano la situazione della struttura. Il nostro era un piccolo, ma funzionale ospedale con 5 reparti medici: io stesso sono stato uno degli ultimi nati proprio lì nel 1986. A distanza di 40 anni oggi, come sindaco di questa città, richiedo con la consapevolezza dei cambiamenti e delle evoluzioni in materia di sanità, le giuste attenzioni per la nostra comunità locale. Anni di tagli e depauperamento sin dagli anni 90 hanno portato oggi ai minimi termini questo monumento eretto grazie all’ENI e alla Famiglia di Enrico Mattei. Sono certo che, insieme al Presidente Francesco Acquaroli, abbiamo messo le basi per un percorso condiviso e strutturale a beneficio della collettività dopo anni di forte carenze soprattutto nel territorio dell’entroterra dove il progressivo smantellamento dei presidi ospedalieri è iniziato gradualmente dagli anni ’90. Ringrazio tutti i consiglieri regionali, i sindaci dei comuni limitrofi e i consiglieri comunali che sono intervenuti questo pomeriggio a sostegno del nostro ospedale di comunità. Confidando nel lavoro di squadra e nella programmazione regionale, Matelica sarà finalmente grata. Ora confidiamo in un ulteriore appuntamento dove si definirà nei dettagli l’attuazione del Piano sanitario da poco redatto. La struttura di Matelica ha tutte le carte in regola per tornare ad essere funzionale ed attrattiva per tutto il territorio montano del maceratese”.

08/02/2026 16:00
Scarpe da Amare: la mostra che unisce scarpe e arte nel racconto del Made in Italy

Scarpe da Amare: la mostra che unisce scarpe e arte nel racconto del Made in Italy

Scarpe da amare è una mostra, organizzata da Confindustria Ascoli Piceno, Confindustria Fermo e Confindustria Macerata, dedicata alla calzatura e alla moda: è un luogo dell'anima, un racconto corale che custodisce la memoria e il futuro di un distretto produttivo unico al mondo. Qui, dove le mani degli artigiani hanno trasformato per generazioni la pelle in arte, la creatività in identità, ogni creazione diventa testimonianza viva di un sapere che non si improvvisa, ma si costruisce con dedizione, orgoglio, creatività, passione. Entrare in questa mostra significa attraversare un territorio in cui i laboratori sono botteghe contemporanee, dove la tradizione incontra innovazione senza tradirsi. Il distretto calzaturiero e moda è un ecosistema prezioso: una comunità di aziende, designer e maestranze che condividono la stessa visione, la stessa cura per il dettaglio, la stessa volontà di custodire l'essenza più autentica del Made in Italy. Qui il "saper fare" non è solo una competenza, ma un patrimonio culturale che definisce un modo di essere e di creare. Ogni modello è un ponte tra passato e futuro, tra il ritmo lento della manifattura e l'energia delle nuove tendenze. È in questo equilibrio che nasce il valore assoluto del Made in Italy: nella capacità di trasformare la materia in emozione. La mostra sarà aperta dal 7 al 15 febbraio nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 20.00, sabato e domenica 10.00-13.00 16.00-20.00. Il giorno 12 febbraio alle ore 17.30 ci sarà all'interno della Mostra il Convegno "Al e manifattura calzaturiera" che dopo i Saluti Istituzionali prevede gli interventi sulla tematica oggetto dell'incontro di Michele Germani (Docente Università Politecnica delle Marche), di Marina Paolanti(Docente Università di Macerata) e di un rappresentante ASSOMAC (Associazione Nazionale del Costruttori Italiani di Tecnologie per Calzature, Pelletteria e Conceria). 13 mattino alle ore 10.00 l'incontro sarà con 40 studenti della scuola Liceo del Made in Italy di San Ginesio sul tema FAST FASHION E GEN Z LA VERA SOSTENIBILITÀ DEL MADE IN MARCHE. Interverrà Francesca Spigarell (Docente Università di Macerata). L’esposizione comprende un diverso tipo di calzature: sneakers, sandali, decolletè e molto altro. Le aziende che hanno esposto sono: Calzaturificio Marcos, King Tartufoli, Donna Soft, Calzaturificio Elio’s, Spernanzoni, Ducanero, Rodo Firenze, Magnamassa Calzature, Camerlengo, S.L.K. Verdecchia, Capezzani, Cbf Balducci Group, Società Benefit Pelletterie Giudi, Pelletteria Valentino Orlandi, Laipe, Missouri, Loriblu, Vittorio Virgili, Calzaturificio Marino Fabiani, Dada, Calzaturificio Lorenzi, Ernesto Dolani, Calzaturificio Saint Ferry, Calzaturificio Mirco Carelli, Calzaturificio Gianfranco Butteri, Renzoni Ilasio, Pantofola d’oro, Calzaturificio Romit.    

08/02/2026 15:06
Ippodromo Martini, firmata la concessione: Corridonia prepara il grande rilancio

Ippodromo Martini, firmata la concessione: Corridonia prepara il grande rilancio

Una firma attesa che segna l'inizio ufficiale di una nuova era per lo storico Ippodromo Martini. Nella mattinata odierna è stato sottoscritto il contratto di concessione che affida la gestione dell'impianto alla Caroli Global Service srl, chiudendo formalmente l'iter di selezione avviato nel novembre scorso. L'Ippodromo Martini non è solo un impianto sportivo, ma un vero e proprio patrimonio identitario per la comunità di Corridonia. La nuova gestione, individuata tramite procedura pubblica, ha l'obiettivo di restituire slancio a un luogo che da decenni rappresenta un punto di riferimento per appassionati di tutto il territorio maceratese. Con la sigla dell'accordo, l’operazione rilancio entra nel vivo: la priorità immediata è la programmazione della stagione ippica 2026, un appuntamento storico capace di generare attrattività e nuove opportunità economiche e sociali per la città. Nei prossimi mesi verranno definiti nel dettaglio i progetti e le iniziative collaterali che accompagneranno la ripartenza delle corse, con l'ambizione di creare un calendario eventi dinamico e coinvolgente. Soddisfatta la sindaca Giuliana Giampaoli, che vede in questo passaggio un momento strategico per il futuro di Corridonia: "La firma di oggi non rappresenta soltanto un atto amministrativo - ha dichiarato la prima cittadina - ma l’inizio di un percorso che guarda al futuro con determinazione. Siamo consapevoli che l’Ippodromo Martini può tornare a essere un punto di forza per la nostra città e un luogo capace di generare socialità".  

08/02/2026 13:30
Tolentino, torna il veglione del "Ponte del Diavolo": festa e premi al ristorante Bellini

Tolentino, torna il veglione del "Ponte del Diavolo": festa e premi al ristorante Bellini

Sarà un San Valentino all'insegna dell'allegria e del folklore quello proposto quest'anno dall'associazione “I Ponti del Diavolo”. Il prossimo 14 febbraio, a partire dalle ore 20, il ristorante Bellini di Tolentino ospiterà infatti il tradizionale veglione “Il Ponte del Diavolo in maschera”, un appuntamento ormai consolidato che unisce il divertimento del Carnevale alla valorizzazione delle tradizioni locali. Il momento clou della serata, presieduta da Carla Passacantando, sarà l’assegnazione della prestigiosa fascia di Miss Ponte del Diavolo 2026. Non si tratterà di un semplice titolo di bellezza: la vincitrice diventerà la madrina ufficiale che accompagnerà l’intera edizione della rievocazione storica “Sul ponte del diavolo... tra storia e leggenda”, prevista per l’inizio di settembre a Tolentino. Nel corso del galà verranno inoltre eletti Miss e Mister Simpatia. La serata promette divertimento per ogni fascia d’età: mentre il dj Marco Mosck scalderà l’atmosfera con la sua musica, bambini e adulti saranno coinvolti in giochi e sorprese preparati appositamente per l'occasione. Ai partecipanti è richiesto un tocco di creatività: la maschera è gradita e ogni invitato dovrà esibire un oggetto che richiami il Carnevale. Gli organizzatori hanno previsto numerosi riconoscimenti, con premi speciali dedicati alle maschere dei bambini, al gruppo più numeroso e alla comitiva più giovane. Ad addolcire ulteriormente l'evento saranno i classici dolci di Carnevale, offerti per l'occasione da Annavini di Caldarola, a conferma del legame dell'iniziativa con le eccellenze del territorio maceratese. Per partecipare al veglione è necessaria la prenotazione telefonando al numero 336.636141. Un’occasione da non perdere per chi vuole vivere un sabato sera diverso, tra il mistero della leggenda e i colori del Carnevale.

08/02/2026 12:20
Sognava Zanzibar, ma l'offerta su Instagram era una trappola: raggirato 65enne di Tolentino

Sognava Zanzibar, ma l'offerta su Instagram era una trappola: raggirato 65enne di Tolentino

Il sogno di un viaggio esotico nella perla dell’Oceano Indiano si è trasformato in un incubo economico per un 65enne di Tolentino, vittima di una sofisticata truffa online. L'operazione, condotta dai carabinieri della Compagnia di Tolentino, si è conclusa con la denuncia di una donna di 56 anni, residente in provincia di Bari e già nota alle forze dell’ordine per reati analoghi. La vicenda ha avuto inizio alcuni mesi fa sulla piattaforma Instagram, dove la vittima si è imbattuta in un annuncio pubblicitario particolarmente allettante. Il post proponeva pacchetti turistici per mete estere, tra cui Zanzibar, a prezzi decisamente vantaggiosi rispetto al mercato tradizionale. Attratto dall'offerta, l'uomo ha avviato una trattativa con quella che appariva come una professionale operatrice turistica. Dopo aver concordato i dettagli della vacanza, il 65enne ha proceduto al pagamento della somma pattuita: 5.400 euro, versati tramite due distinti bonifici su altrettanti conti correnti indicati dalla donna. Il sospetto è sorto nei giorni successivi quando, a fronte di specifiche richieste di informazioni e documenti di viaggio, l’operatrice è letteralmente sparita nel nulla, interrompendo ogni comunicazione. Realizzato di essere caduto in una trappola, l'uomo si è rivolto ai militari per sporgere querela. Le indagini, basate su accertamenti telematici e bancari, hanno permesso ai carabinieri di seguire il flusso di denaro e risalire all'identità della truffatrice. La 56enne pugliese è risultata infatti l'effettiva intestataria dei conti correnti utilizzati per incassare il denaro della vittima. Per lei è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.

08/02/2026 12:10
Penna San Giovanni, acquista un congelatore online ma è una trappola: denunciato 24enne

Penna San Giovanni, acquista un congelatore online ma è una trappola: denunciato 24enne

La promessa di un buon affare sul web si è trasformata in una sgradevole sorpresa per un 68enne di Penna San Giovanni, rimasto vittima di una truffa legata al commercio elettronico. L’episodio si è concluso con l’intervento dei carabinieri, che sono riusciti a dare un nome e un volto al presunto responsabile del raggiro. Tutto è iniziato quando l'uomo, navigando su una nota piattaforma di annunci online, è stato attratto dall'offerta per un congelatore. Dopo aver contattato il venditore, le parti si erano accordate per una cifra di circa 200 euro. La vittima ha eseguito il pagamento in buona fede, fiduciosa di ricevere l'elettrodomestico a domicilio in breve tempo. Tuttavia, dopo il versamento del denaro, il venditore è letteralmente sparito nel nulla: il congelatore non è mai stato consegnato e ogni tentativo di ricontattare la controparte per chiedere spiegazioni è andato a vuoto. Capito di essere stato raggirato, il 68enne si è presentato alla caserma dei carabinieri per sporgere denuncia. L'attività investigativa dei militari è stata rapida ed efficace. Attraverso mirati accertamenti bancari e l'analisi dei flussi di denaro, gli inquirenti sono riusciti a risalire all'identità del titolare del conto corrente su cui era stata accreditata la somma. Si tratta di un 24enne residente a Cesena, già noto per episodi simili. Al termine degli accertamenti di rito, il giovane è stato denunciato a piede libero per il reato di truffa.

08/02/2026 11:30
Orrore a Scossicci: cani trucidati e decapitati abbandonati in una scarpata

Orrore a Scossicci: cani trucidati e decapitati abbandonati in una scarpata

Una ferocia inaudita che lascia senza parole le comunità di Porto Recanati e Loreto. In una zona isolata ma frequentata da sportivi, lungo una traversa di via Scossicci nei pressi del cavalcavia dell'A14 e degli stabilimenti ex Pignone, è stato scoperto un vero e proprio "cimitero dell'orrore". Il bilancio è agghiacciante: almeno cinque cani uccisi, tra cui cuccioli e maremmani adulti, alcuni dei quali ritrovati decapitati e incaprettati. La macabra scoperta è avvenuta nel pomeriggio di ieri, intorno alle 15. Una volontaria dell’associazione Amici Animali Odv di Osimo si trovava in zona per un sopralluogo di pre-affido insieme a un cucciolo di circa un anno. È stato proprio il fiuto del piccolo animale a guidare la donna verso il ciglio di una scarpata. Tra la vegetazione fitta è emerso il corpo di un maremmano adulto, morto presumibilmente da due o tre giorni: l'animale aveva le zampe legate con delle corde e il collo completamente reciso, coperto da un sacchetto di plastica intriso di sangue. L'allarme immediato ha portato sul posto un massiccio dispiegamento di forze: Carabinieri Forestali di Ancona e Macerata, Polizia Locale, Digos, Vigili del Fuoco e tecnici del servizio veterinario dell'Ast di Macerata. Le ricerche, estese a tutta la zona impervia, hanno portato alla luce un quadro ancora più sistematico ed efferato. In alcuni sacchi neri dell’immondizia e in un bustone vuoto di crocchette sono stati rinvenuti i resti di altri quattro esemplari, tra cui un secondo maremmano di grossa taglia, anch’esso decapitato, e alcuni cuccioli. A differenza del primo ritrovamento, queste carcasse erano in avanzato stato di decomposizione, segno di uno sversamento reiterato nel tempo in quella che è diventata una vera discarica a cielo aperto. Sebbene inizialmente si fosse ipotizzato l'attacco di lupi, i veterinari e gli inquirenti hanno subito escluso l'azione dei selvatici. La precisione chirurgica delle mutilazioni e il fatto che gli animali fossero legati ("incaprettati") confermano la matrice umana. L'ipotesi principale è che gli assassini abbiano rimosso testa e collo per asportare il microchip, rendendo così impossibile risalire ai proprietari. Restano tuttavia aperte piste più oscure legate a riti esoterici o a vendette trasversali. Le operazioni di recupero, rese complesse dal terreno scosceso, si sono protratte fino a tarda sera. Oltre all'orrore per gli animali, è emerso un grave quadro di degrado ambientale: la scarpata era disseminata di cartucce da caccia, rifiuti di ogni genere e, soprattutto, lastre di amianto. L'intera area è stata posta sotto sequestro giudiziario per reati ambientali e uccisione di animali con crudeltà. Le autorità procederanno ora con l'analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e dei capannoni limitrofi per individuare i responsabili di un atto di sadismo che non ha precedenti nel territorio per efferatezza e sistematicità.

08/02/2026 11:00
Aries Trodica, prima sconfitta del 2026: la Vr Macerata vince 1-0 e si issa al quarto posto

Aries Trodica, prima sconfitta del 2026: la Vr Macerata vince 1-0 e si issa al quarto posto

La VR Macerata ottiene la seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche del "San Giuliano". Tre punti contro un ottimo Aries Trodica che arrivava a questa sfida dopo aver inanellato cinque risultati utili consecutivi. Ospiti che hanno giocato per oltre un'ora in inferiorità numerica a seguito dell'espulsione che ha interessato Orlando.  I maceratesi si sono imposti di misura dimostrando cinismo, maturità e voglia di crescere. Anche oggi Mister Moretti ha voluto premiare l'impegno dei tanti giovani che stanno trascinando, insieme ai veterani, la VR nelle zone alte della classifica. Partono bene i padroni di casa che passano in vantaggio al 20': Canesin crossa dalla destra per Ricotta che si fa trovare pronto all'appuntamento con il goal. La superiorità numerica ha permesso poi alla formazione locale di gestire il risultato. La ripresa è fortemente condizionata dalla pioggia e dal nervosismo tra le due compagini.  I locali provano con Canesin ma Pennacchietti è in giornata e compie un gran intervento. Sfiora il raddoppio anche Romagnoli che viene murato sul più bello. Sciupa il 2-0 anche Bertola che vede spegnersi sul fondo un bel pallonetto. L'Aries manca il pari nel finale con Bugiolacchi che manda alto di testa da pochi passi.    Nona vittoria stagionale per la banda Moretti che sale al quarto posto con 32 punti all'attivo. Si ferma l'Aries Trodica che incappa nella prima sconfitta del 2026. Gli arieti scivolano pericolosamente al penultimo posto in classifica e si trovano ora in piena zona playout.  VR MACERATA - ARIES TRODICA 1-0 VR MACERATA: Fuscà, Giampaoletti, Ricciotti, Doga (75' Calabrese), Prenna, Benfatto, Elisei, (60' Intermesoli), Ciurlanti, Canesin (70' Bertola), Danchivsky (70' Carpano), Ricotta (60' Romagnoli). A disposizione: Tasso, Gadou, Girotti, Cardinali. Allenatore: Marco Moretti. ARIES TRODICA: Pennacchietti, Domi, Belfiore, Micucci (70' Gatica), Re, Gobbi, Usignoli (75' Cernetti), Di Biagio, Bruno, Orlando, Canesin (60' Bugiolacchi). A disposizione: Belfiore, Fontana, Cingolani, Ercoli, Ottaviani, Ruffini. Allenatore: Saverio Bongelli.  MARCATORI: Ricotta 20'. ARBITRO: Leonardo Marcelloni Gregori - Sezione di Macerata. NOTE: presenti circa 150 spettatori.

08/02/2026 10:20
Macerata, il San Valentino regala coccole: in palio percorsi spa e buoni spesa

Macerata, il San Valentino regala coccole: in palio percorsi spa e buoni spesa

Un San Valentino che non si limita a una scatola di cioccolatini, ma che mette in palio relax, cene gourmet e shopping di qualità. È questa la scommessa dell’Associazione Commercianti Macerata (ACM), che quest’anno lancia l’iniziativa "Benessere a Macerata", un progetto pensato per coccolare i clienti e dare nuova linfa alle vetrine del centro e dei quartieri. Il meccanismo per tentare la fortuna è semplice e romantico: i clienti non dovranno far altro che entrare nei negozi aderenti all’iniziativa ACM, scrivere una frase d’amore e lasciarla al gestore dell’attività. Un piccolo gesto creativo che potrebbe trasformarsi in un regalo indimenticabile per la propria dolce metà. A partire da lunedì 16 febbraio, verranno svelati i nomi dei clienti fortunati che potranno usufruire di una serie di premi di alto livello, messi a disposizione grazie alla collaborazione con alcune eccellenze del territorio. Tra i riconoscimenti più ambiti spicca un percorso benessere di 2 ore presso la Beauty Farm con annessa cena per due persone presso l’Agriturismo Casa Vecchia, ma non mancheranno occasioni concrete per la spesa quotidiana e la cura di sé, come un buono spesa da 100 euro presso Carancini Carni e una coppia di profumi esclusivi presso le Profumerie Lady. L'obiettivo dell'iniziativa è duplice: celebrare la festa degli innamorati e invitare i cittadini a riscoprire il piacere degli acquisti nei negozi di vicinato, approfittando di coccole senza paragoni. Come sottolineato dagli organizzatori, "un San Valentino migliore semplicemente non esiste". Per chi volesse tentare la fortuna, l'invito è quello di cercare le vetrine che espongono la locandina dell'iniziativa, scrivere il proprio pensiero d'amore e incrociare le dita: il benessere, a Macerata, quest'anno passa per il cuore e per le mani dei commercianti locali.

08/02/2026 10:10
Frana sull'Ardizio: Statale Adriatica chiusa e ferrovia parzialmente interrotta

Frana sull'Ardizio: Statale Adriatica chiusa e ferrovia parzialmente interrotta

Mattinata di massima allerta lungo la Strada Statale 16 Adriatica. Una frana improvvisa, staccatasi dal versante del Monte Ardizio, ha investito la carreggiata nel tratto compreso tra Pesaro e Fano, rendendo necessaria l'immediata interruzione della viabilità in entrambi i sensi di marcia. Sul posto sono prontamente intervenute le squadre dei vigili del fuoco, che hanno operato con l’ausilio di un'autoscala per monitorare dall'alto l'entità del dissesto e verificare la presenza di ulteriori masse rocciose in bilico. L'area colpita è attualmente considerata instabile e la strada rimarrà chiusa al traffico fino a quando non saranno ripristinate le condizioni minime di sicurezza. L'emergenza non riguarda solo il traffico su gomma. Per precauzione è stata disposta la chiusura della linea ferroviaria limitatamente al binario lato monte, quello più vicino alla zona del distacco. Personale delle Ferrovie dello Stato è presente sul posto per presidiare l'area e garantire il transito in sicurezza dei treni sul binario lato mare, che al momento rimane operativo seppur con possibili rallentamenti. La situazione è in costante evoluzione. Per avere un quadro più chiaro della frattura nel versante collinare, nelle prossime ore verranno impiegati i droni. Le riprese aeree permetteranno ai tecnici di effettuare una valutazione approfondita e di pianificare i necessari interventi di messa in sicurezza. Oltre ai vigili del fuoco, sono impegnati sul campo gli agenti della polizia locale, della polizia stradale e il personale ANAS, impegnati nella gestione della viabilità alternativa e nel supporto alle operazioni tecniche.

08/02/2026 09:50
Banca Macerata Fisiomed, cuore e grinta non bastano: la capolista Prata passa in 4 set

Banca Macerata Fisiomed, cuore e grinta non bastano: la capolista Prata passa in 4 set

Non riesce il colpaccio alla Banca Macerata Fisiomed che, davanti al proprio pubblico, si deve inchinare alla forza della capolista Tinet Prata. Finisce 1-3 un match durato quasi due ore, in cui i biancorossi hanno saputo spaventare a più riprese la corazzata friulana, cedendo solo sotto i colpi di un Terpin in serata di grazia (top scorer con 20 punti) e di un muro ospite chirurgico nei momenti decisivi. L’avvio è tutto di marca friulana. Prata spinge subito forte sull'acceleratore con Gamba, scavando un solco che Macerata fatica a colmare. La ricezione locale va in affanno sotto i colpi di Ernastowicz e Terpin, e il set scivola via velocemente fino al 17-25 finale. La reazione dei ragazzi di coach Giannini non si fa però attendere. Nel secondo set la Fisiomed cambia marcia, alzando la saracinesca a muro. Diaferia e compagni rispondono colpo su colpo ai "monster block" di Katalan; Zhelev firma il contrattacco del +3 (18-15) e Karyagin trascina la squadra ai vantaggi. È un "mani out" di Novello a far esplodere il Forum, siglando il 25-23 che rimette tutto in equilibrio. Il terzo parziale vede nuovamente Prata fare la voce grossa al servizio (4-12). Macerata prova a restare aggrappata al set con due ace consecutivi di Novello e i muri di Maccarone, ma la capolista gestisce il vantaggio con freddezza chiudendo 20-25. Il quarto set è una vera battaglia di nervi. Prata sembra scappare via (10-16), ma Macerata ha sette vite: Fall mura Gamba e Novello sale in cattedra al servizio, firmando l’ace del pareggio (21-21). Si arriva ai vantaggi in un clima infuocato (24-24), ma a mettere la parola fine all’incontro è l’ennesimo muro gialloblù, questa volta su Zhelev, che fissa il punteggio sul 24-26. Nonostante la sconfitta, resta la prestazione solida contro quella che, ad oggi, è probabilmente la squadra che esprime la miglior pallavolo della Serie A2. Macerata resta ferma a quota 24 punti e dovrà ora guardare ai risultati delle dirette concorrenti in campo domani. C’è poco da recriminare per i biancorossi: aver giocato alla pari contro la regina del campionato è il segnale che la strada per rialzarsi, dopo lo stop di Sorrento, è quella corretta. Il tabellino BANCA MACERATA FISIOMED – TINET PRATA DI PORDENONE 1-3 (17-25, 25-23, 20-25, 24-26) BANCA MACERATA FISIOMED: Fabi, Novello 12, Pedron 3, Garello, Fall 4, Diaferia 10, Zhelev 7, Karyagin 12, Becchio, Maccarone 2, Gabbanelli (L), Dolcini (L). NE: Talevi. All. Giannini. TINET PRATA DI PORDENONE: Katalan 8, Alberini 2, Scoppelliti, Ernastowicz 14, Meneghel, Terpin 20, Bruno, Gamba 16, Fusaro 11, Benedicenti (L). NE: Sist, Pillon, Umek, Aiello (L). All. Di Pietro. PARZIALI: 17-25 (23’), 25-23 (28’), 20-25 (28’), 24-26 (31’). ARBITRI: Venturi, Cruccolini. NOTE: Ace: Macerata 5, Prata 8. Errori in battuta: Macerata 22, Prata 23. Muri: Macerata 10, Prata 15. Attacco punto: Macerata 36 %, Prata 48 %. Ricezione positiva: Macerata 39 % (16 % perfetta), Prata 48 % (22 % perfetta). (Credit foto: Mauro Pianesi) 

08/02/2026 09:50
Addio a Giulia Perugini, lutto nella Sef Macerata e nell’atletica marchigiana: "Esempio di sport e umanità"

Addio a Giulia Perugini, lutto nella Sef Macerata e nell’atletica marchigiana: "Esempio di sport e umanità"

Giorno di lutto per la Sef Macerata e per l’Atletica master marchigiana. Oggi, è morta Giulia Perugini, pluricampionessa di salto in alto detentrice di numerosi primati nazionali e internazionali. Conosciuta e stimata da tutti, Giulia è stata una grande persona prima ancora che una valida atleta. Passione, forza di volontà, entusiasmo e un grande amore per la sua famiglia e per i suoi nipoti sono alcuni aspetti che hanno contraddistinto la sua vita. Accogliente e inclusiva lascia in noi un grande vuoto. Verrà sempre ricordatoil concreto impegno e l’affetto sincero che la legava alla alla sef Macerata che si stringe commossa al dolore dei figli Claudia e Francesco, dei nipoti e dei parenti.  Si potrà dare l’ultimo saluto a Giulia domani, domenica 8 febbraio, al Centro funerario Croce Verde a Sforzacosta (dalle 8 alle 21). Il funerale ci lunedì 9 febbraio alle ore 10,30 nella chiesa di Santa Croce.

07/02/2026 21:00
Settempeda formato playoff: tris al Monticelli e classifica accorciata

Settempeda formato playoff: tris al Monticelli e classifica accorciata

La terza vittoria consecutiva(10 reti fatte e zero subite) consente alla Settempeda di accorciare su due delle avversarie davanti facendo così un passo importante in ottica playoff. Arriva un altro netto, convincente e meritato successo(3-0) questa volta sul Monticelli, dopo una prestazione positiva che conferma l’ottimo momento dei biancorossi che stanno viaggiando a mille e stanno facendo più che bene sotto vari aspetti. Oltre ad una condizione atletica invidiabile, ciò che colpisce della squadra di Pierantoni è la crescita tattica, la capacità e l’intelligenza di gestire ogni momento del match e soprattutto la maturità raggiunta nei singoli e nel collettivo. Insomma, tante note positive per una Settempeda pimpante, non solo bella, ma anche pratica che ha saputo indirizzare la partita in appena venti minuti(2-0 con i timbri di Dolciotti e Quadrini)) per poi controllare e mettersi in gestione, specie nella ripresa, fino a trovare il tris(primo acuto in campionato per Matias Dutto) che ha sancito il risultato finale. Adesso i biancorossi sono attesi sabato prossimo dallo scontro al vertice sul campo dell’Azzurra Colli dove potranno testarsi con tro un rivale forte e verificare l’alto livello raggiunto potendo contare su stimoli giusti, convinzione e testa “libera”. LA CRONACA Va a caccia di un altro pieno di punti la Settempeda che torna al Soverchia per sfidare il Monticelli. Prima del calcio di inizio viene festeggiato capitan Erwin Quadrini per le sue 100 presenze e al quale la società dona una targa e una maglia celebrativa. Senza Brandi(squalifica) e Perez(indisponibile), mister Pierantoni sceglie Eugeni(buona prova attenta e concreta) come braccetto difensivo e schiera Bonifazi(molto bene alla prima da titolare anche se rovinata da un infortunio)come mezzala. Monticelli, squadra impegnata nella corsa salvezza, deve far fronte a diverse assenze anche se ci sono gli esperti Bellusci e Galli. L’avvio di partita mostra una Settempeda spigliata e decisa ad imporre il proprio gioco grazie alla verve di esterni, centrocampisti e attaccanti. Manovra che scorre fluida e veloce come in occasione del vantaggio che arriva dopo appena cinque minuti. Quadrini da destra apre verso sinistra scorgendo lo scatto di Montanari che va sul fondo da dove mette un rasoterra che viene spinto in rete da pochi passi da Dolciotti. Prova a reagire subito il Monticelli con una girata da dentro l’area di Marini sugli sviluppi di un calcio piazzato con pallone largo. La Settempeda quando riparte a campo aperto fa male e al 20’ c’è il raddoppio con azione fotocopia di quella vista a Camerino: Tulli parte a sinistra, si accentra, taglia il campo con un rasoterra che, con il velo di Guermandi, giunge a Quadrini che da centro area calcia in corsa con il piatto destro superando Canullo. Match in discesa per i padroni di casa che possono pensare a gestire il prezioso doppio vantaggio. Prima del riposo chance per Guermandi che tanta la girata al volo su cross di Quadrini con sfera di poco alta. Secondo tempo che parte su ritmi un po’ più blandi per la Settempeda che non ha necessità di spingere perché viaggia tranquilla sul 2-0 e dimostra di tenere bene campo e avversari. Il primo cambio in casa biancorossa è forzato, poiché Bonifazi deve uscire per un colpo al setto nasale con Borgiani che prende il posto del numero 18. Subito dopo viene servito il tris. Parabola perfetta dalla bandierina di destra di Montanari con palla nella zona di Dutto che stacca nel mucchio con il tempo giusto trovando l’inzuccata vincente. Nell’azione si fa male al capo il terzino ascolano Fattori che viene soccorso per 6’ per poi rialzarsi e lasciare il campo. Si riparte con la partita che segue lo stesso copione e ben poco accade. Gli ascolani riescono solo a mostrare tentativi velleitari mentre i locali corrono pochissimi rischi controllando agevolmente ogni situazione. Il finale(recupero lungo 8’),invece, riserva le migliori occasioni della frazione. Il neo entrato Meschini(2008) si rende protagonista per due volte: nella prima scatta da metà campo palla al piede fino ad arrivare in area per poi calciare rasoterra con Canullo che respinge di piede; nella seconda stacca bene per colpire di testa su corner con pallone diretto in porta ma un difensore appostato sulla linea ribatte salvando un gol certo. Ultimo episodio del confronto è invece di marca ospite con contropiede sul filo del fuorigioco condotto da Gutierrez che arriva davanti a Giulietti che è bravo a chiudere lo specchio fermando il rasoterra dell’avversario. Finisce qui e Settempeda che festeggia un altro bel risultato insieme ai Boys anche oggi encomiabili per il sostegno dato alla squadra e per l’incessante tifo durato per tutto il match.   SETTEMPEDA-MONTICELLI 3-0 MARCATORI: pt 5’ Dolciotti, 20’ Quadrini; st 23’ Dutto SETTEMPEDA: Giulietti, Eugeni, Montanari, Pagliari(37’st Sfrappini), Zappasodi(32’st Monachesi), Dutto, Quadrini, Dolciotti, Guermandi(32’st Compagnucci), Bonifazi(17’st Borgiani), Tulli(40’st Meschini). A disp. Marchegiani, Russo, Paciaroni, Ammora. All. Pierantoni MONTICELLI: Canullo, Fattori(30’st Gutierrez), Mattei, Bellusci, Diarra(42’st Zappasodi Matteo), Vespa(45’st Gregori), Marini, Galiè(35’st De Angelis), Galli, Flaiani, Leoni(38’st Amurri). A disp. Tirelli, Filipponi, Pandolfi, Gabrielli. All. Stallone ARBITRO: Esposito di San Benedetto. Assistenti: Caporaletti e Parisi di Macerata NOTE: ammoniti Flaiani, Galiè, Zappasodi, Leoni. Angoli: 3-2. Recupero: pt 1’; st 8’  

07/02/2026 19:20
Cardiologie Aperte 2026: screening gratuiti all’Ospedale di Camerino

Cardiologie Aperte 2026: screening gratuiti all’Ospedale di Camerino

Nella settimana dal 9 al 15 febbraio, la Cardiologia di Camerino, diretta dalla primaria Josephine Staine, partecipa per il terzo anno consecutivo a “Cardiologie aperte”, un’iniziativa a carattere nazionale promossa da Fondazione per il Tuo cuore e ANMCO e dedicata alla prevenzione e informazione sui fattori di rischio cardiovascolari. Per tutta la settimana sarà offerta ai pazienti un’informazione sulle principali patologie cardiovascolari nel corso di normali appuntamenti e saranno distribuiti piccoli opuscoli informativi.  Mercoledì 11 febbraio sarà dedicato un pomeriggio a visite gratuite, dalle ore 14:30 alle 19, attraverso l’esecuzione di ECG e la misurazione della pressione arteriosa. I cittadini potranno prenotare il giorno 10 febbraio, dalle ore 15 alle 17, al numero di telefono 0737/639390. Un altro pomeriggio della settimana, invece, i cardiologi del Reparto dell’ospedale di Camerino risponderanno, in forma anonima, alle telefonate effettuate dai pazienti di tutta la regione riguardo quesiti clinici sulle patologie cardiovascolari.   “Le malattie cardiovascolari riconoscono un’eziologia multifattoriale, cioè più fattori di rischio, quali età, sesso, pressione arteriosa, abitudine al fumo di sigaretta, diabete, colesterolemia che contribuiscono contemporaneamente al loro sviluppo - spiega la Primaria della U.O.C. della Cardiologia camerte. I fattori di rischio sono caratteristiche che aumentano la probabilità di insorgenza della malattia, ma essendo stati identificati è stata dimostrata la reversibilità del rischio, per cui la malattia cardiovascolare oggi è prevenibile. È possibile, dunque, evitare di ammalarsi di infarto e di ictus”.  “La prevenzione è l’arma più efficace per proteggere la salute del cuore, quindi invito la cittadinanza a partecipare a questo importante screening gratuito – dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini - perché le malattie cardiovascolari, nonostante i grandi progressi raggiunti negli ultimi decenni nella diagnosi e nella cura, continuano ad essere la prima causa di mortalità e morbilità a livello globale. Investire nella prevenzione significa migliorare l’aspettativa e la qualità di vita”. Durante la settimana la Fondazione per il Tuo cuore attiverà il numero verde 800 05 22 33 dedicato ai cittadini che potranno chiamare gratuitamente, da lunedì 9 febbraio a venerdì 13, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 14 alle16, per porre domande sui problemi legati alle malattie del cuore, alle quali risponderanno 600 cardiologi ANMCO delle Strutture aderenti all’iniziativa, con 1300 ore di consulenza cardiologica gratuita. La prevenzione è fondamentale per tutti i cittadini, a partire dalle fasce più giovani, e si basa su azioni semplici, ma fondamentali: alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, controllo del peso corporeo, astensione dal fumo e moderazione nel consumo di alcol. A queste si aggiungono il monitoraggio periodico della pressione arteriosa, colesterolo e glicemia, elementi chiavi per individuare precocemente i fattori di rischio.   

07/02/2026 17:45
San Ginesio, al via la ricostruzione della Rsa: "Presidio essenziale per le aree interne"

San Ginesio, al via la ricostruzione della Rsa: "Presidio essenziale per le aree interne"

Sono iniziati ufficialmente oggi i lavori di ricostruzione e adeguamento sismico della RSA di San Ginesio, presidio fondamentale per la popolazione delle aree interne. Lesionata dal sisma del 2016, la riapertura rappresenterà un passo decisivo per restituire ai cittadini un servizio indispensabile all’assistenza degli anziani. All’avvio del cantiere erano presenti il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore all’Edilizia sanitaria Francesco Baldelli, l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro, il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco e il commissario straordinario per la Ricostruzione Guido Castelli. Hanno partecipato anche la senatrice Elena Leonardi, il sottosegretario Silvia Luconi e il consigliere regionale Renzo Marinelli. Il presidente Acquaroli ha sottolineato: "L'avvio di questo cantiere a San Ginesio rappresenta un segno tangibile della ricostruzione che procede e il ripristino un servizio fondamentale per tutto il comprensorio. In un contesto segnato da una popolazione più longeva e dall’aumento delle cronicità, le RSA diventano uno strumento essenziale per garantire una prospettiva futura alle nostre aree interne, permettendo agli anziani di restare legati alle proprie radici. Con un investimento di oltre 7 milioni di euro, non solo riapriamo una struttura danneggiata dal sisma, ma potenziamo la sanità di prossimità con l'obiettivo di decongestionare gli ospedali e i pronto soccorso. Questa opera è parte integrante di una visione complessiva di ripristino dei servizi sui territori, dove si inseriscono anche le Case e gli Ospedali di Comunità. Crediamo in una sanità dove la differenza non la faccia il "dove sei" ma il fatto che che "ci sei”, e il nostro obiettivo è una rete capillare che potenzi il territorio in maniera omogenea garantendo il più possibile la vicinanza e la capacità di risposta". “Non solo curiamo un’altra ferita lasciata dal sisma del 2016 – ha affermato l’assessore Baldelli – ma facciamo molto di più: diamo ad  un comprensorio importante un presidio sanitario moderno e capace di rispondere alle esigenze della comunità. Insieme al presidente Acquaroli abbiamo voluto la struttura di San Ginesio nella rete delle strutture strategiche della sanità delle Marche. Grazie alla sinergia con il commissario straordinario Castelli abbiamo reperito fondi importanti per l’intervento, 7,4 milioni di euro, e grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale e del sindaco Giuliano Ciabocco abbiamo disegnato un progetto su misura per le esigenze del territorio. Un esempio perfetto della filiera che funziona. Ora ricostruiamo strutturalmente il presidio secondo standard antisismici elevatissimi che ormai rappresentano la cifra della nostra rivoluzione nell’ edilizia sanitaria delle Marche. E, allo stesso tempo, con il team di architetti e ingegneri della struttura di edilizia sanitaria e ospedaliera portiamo il presidio nel futuro con soluzioni organizzative interne e accorgimenti tecnologici capaci di restituire una qualità delle degenze di tipo alberghiero. Tutto questo con un occhio di riguardo alla storicità ed alla identità della struttura, preservando e valorizzando gli elementi architettonici originali”. "L’avvio di questo cantiere ha una doppia valenza positiva – ha rimarcato l’assessore Calcinaro -: per la comunità di San Ginesio significa riportare servizi essenziali post-sisma in grado di rigenerare l’economia e l’occupazione locale; per il sistema marchigiano rappresenta una risposta necessaria per decongestionare i pronto soccorso e i reparti ospedalieri, offrendo soluzioni specifiche per le cronicità sul territorio. Si tratta di un’opera attesa e funzionale a una nuova visione della sanità territoriale che deve dare risposte concrete ai cittadini". "All'insediamento del Governo Acquaroli disponevamo di soli 45 milioni per 13 opere sanitarie nelle Marche, una cifra insufficiente che ci ha spinto a dare priorità ai progetti più avanzati, come Amandola, Tolentino e Fabriano – ha spiegato il commissario Castelli - garantendo in ogni caso l'integrazione economica necessaria per completare l'opera. Oggi, con l'RSA di San Ginesio, siamo arrivati a un investimento complessivo di 74 milioni; per questa specifica struttura abbiamo stanziato la cifra importante di 7,4 milioni di euro. Le risorse ci sono: la priorità ora è saperle utilizzare bene e con rapidità". Il sindaco Ciabocco, nel ringraziare Regione e struttura commissariale, ha detto: "L'RSA è vitale per San Ginesio, esattamente come lo era negli anni precedenti al sisma. Riavere la disponibilità di queste strutture è una grande soddisfazione perché permette alle persone di restare nel territorio e si inserisce nel quadro della ricostruzione generale — dalle scuole al teatro, fino alle chiese. È il motore e il cuore pulsante necessario affinché la nostra comunità torni a essere importante come lo era prima". L’intervento interessa il complesso sanitario situato all’interno della cerchia muraria di San Ginesio, lungo via Roma, in prossimità della Chiesa di Santa Maria in Vepretis. Il progetto riguarda in particolare i corpi B e C dell’edificio, oggetto di adeguamento e miglioramento sismico, mentre le attività sanitarie ospitate nel corpo A – non interessato dai lavori – continueranno a essere regolarmente garantite durante tutta la fase di cantierizzazione, assicurando la continuità dei servizi di ambulatorio e farmacia che comprendono anche un Punto Salute e la telemedicina. La nuova RSA si svilupperà su una superficie complessiva di circa 2.500 metri quadrati. Il progetto prevede 39 posti letto complessivi, un risultato particolarmente rilevante per un’area montana dove i servizi residenziali per anziani rappresentano un presidio irrinunciabile contro isolamento e spopolamento. La struttura sarà articolata su tre livelli. Il piano terra ospiterà i servizi comuni e le funzioni logistico-organizzative. Il primo piano sarà destinato alla Residenza Protetta per Anziani, con 19 posti letto, oltre ad ambulatori e spazi per la riabilitazione, inclusi box per trattamenti fisioterapici individuali. Il secondo piano accoglierà la Residenza Sanitaria Assistenziale per anziani non autosufficienti, con 20 posti letto, assicurando una risposta ai bisogni delle persone più fragili. Nel corso degli anni l’intervento ha registrato un significativo incremento delle risorse disponibili: dai 5,95 milioni di euro iniziali si è arrivati nel 2024 a un finanziamento complessivo di 7,4 milioni di euro, nell’ambito dei Fondi Sisma. Le maggiori risorse consentiranno di realizzare una struttura più sicura, moderna e funzionale, con la previsione anche di spazi terapeutici esterni, percorsi riabilitativi e soluzioni avanzate per l’accessibilità, con particolare attenzione alle persone ipovedenti.

07/02/2026 17:00
Civitanova, niente prelazione artistica su Villa Eugenia. Legambiente: "Sconfitta storica per la città"

Civitanova, niente prelazione artistica su Villa Eugenia. Legambiente: "Sconfitta storica per la città"

Legambiente Nazionale, Legambiente Marche, il Circolo Legambiente Sibilla Aleramo e l’Associazione "Villa Eugenia" intervengono dopo la sentenza del TAR Marche n. 143/2026, che ha respinto il ricorso contro la delibera con cui il Comune di Civitanova Marche ha rinunciato alla prelazione artistica su Villa Eugenia, approvando una transazione con la società Lumar Srl. Le associazioni esprimono rispetto per la decisione del Tribunale, ma ribadiscono le ragioni che hanno portato all’azione giudiziaria. Legambiente Nazionale sottolinea che “la prelazione su un bene culturale non è un’opzione amministrativa, ma uno strumento di tutela previsto dalla legge. Rinunciarvi senza un’istruttoria completa e trasparente rischia di indebolire la protezione del patrimonio storico in tutto il Paese”. Legambiente Marche evidenzia che “Villa Eugenia è parte della memoria e dell’identità del territorio. La scelta del Comune, motivata soprattutto da valutazioni economiche, non ha considerato adeguatamente il valore culturale e sociale del bene”. Il Circolo Legambiente Sibilla Aleramo, attivo da anni sulla vicenda, ricorda che “La rinuncia alla prelazione per mantenere Villa Eugenia è contraria agli obiettivi dell'associazione che ha sempre tutelato la qualità della vita pubblica in ambiente urbano. Per questo ha sempre sostenuto la necessità di riportare la villa a tutta la comunità civitanovese”. L’Associazione Villa Eugenia aggiunge che “Questa sentenza è una sconfitta per tutta la città, cancellando di fatto l'utilizzo pubblico del parco. Ricordiamo che se non avessimo rinunciato alla prelazione nel 2021 ci sarebbero stati 77 milioni di euro disponibili per il bando "Parchi, giardini e ville storiche", contraddicendo di fatto le affermazioni dell'amministrazione e una delle motivazioni del TAR Marche. Avremmo così avuto la possibilità di mettere a disposizione della città un pezzo di storia civitanovese" Dopo consultazione dei legali, nei prossimi giorni, verrà convocata l'assemblea soci per decidere la strategia più opportuna. La tutela del patrimonio ambientale e culturale è un dovere costituzionale – dichiarano congiuntamente le associazioni – e non può essere sacrificata per ragioni di convenienza o per chiudere un contenzioso.

07/02/2026 16:45
Matelica festeggia i 105 anni di Dino Pallotti, memoria storica della città e pioniere del Verdicchio

Matelica festeggia i 105 anni di Dino Pallotti, memoria storica della città e pioniere del Verdicchio

Dino Pallotti ha compiuto 105 anni. In questi giorni il traguardo è stato celebrato con affetto dalla famiglia e dall’Amministrazione comunale di Matelica, che ha voluto rendere omaggio a uno dei cittadini più longevi della città. Il sindaco Denis Cingolani e il vicesindaco Rosanna Procaccini hanno fatto visita a Dino presso la sua abitazione, portandogli personalmente gli auguri a nome dell’intera comunità matelicese e sottolineando il valore umano, storico e culturale di una vita così lunga e significativa. «A Dino Pallotti – hanno dichiarato Cingolani e Procaccini – vanno gli auguri più sinceri dell’amministrazione comunale e di tutta la città. Raggiungere il traguardo dei 105 anni è un evento straordinario che merita di essere condiviso con l’intera comunità. Dino rappresenta una memoria vivente del nostro territorio, un esempio di dedizione, passione e attaccamento alle proprie radici. Con il suo lavoro ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia agricola di Matelica, legata in modo indissolubile al Verdicchio, eccellenza che ha saputo custodire e tramandare nel tempo».  Pioniere del Verdicchio di Matelica, Dino Pallotti ha infatti dedicato la sua vita alla cura dei vigneti di famiglia, trasmettendo di generazione in generazione non solo un’attività produttiva, ma anche un profondo senso di appartenenza e di amore per il territorio.  

07/02/2026 16:09
Verso le elezioni provinciali, Provincia al Centro: “Rifiuti e acqua, emergenze non più rinviabili”

Verso le elezioni provinciali, Provincia al Centro: “Rifiuti e acqua, emergenze non più rinviabili”

In vista dell’imminente rinnovo del Presidente della Provincia di Macerata, che chiamerà al voto gli amministratori provinciali il prossimo 15 marzo, ieri sera si è riunito il gruppo “Provincia al Centro” che, già nel 2024 in occasione del rinnovo del Consiglio provinciale, ha espresso due consiglieri: il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e il consigliere Comunale di Macerata, Claudio Carbonari. Durante l’incontro, alla presenza di numerosi Sindaci e Amministratori del territorio provinciale, si è svolto un ampio confronto con una disamina sull’operato della presidenza Sandro Parcaroli e della sua maggioranza. Il dibattito si è concentrato principalmente sull’andamento dell’azione amministrativa e sulle criticità non ancora risolte, con riguardo particolare alla questione rifiuti ed alle situazioni connesse (individuazione discarica, situazione Cosmari e aumenti TARI) nonché la grave situazione che riguarda la questione del gestore idrico unico. "È stato quindi elaborato un programma- afferma il gruppo "Provincia al Centro"- che intende porre l’attenzione e preparare un tavolo di confronto su situazioni critiche,ormai non più rinviabili pena l’aggravamento delle reali e concrete situazioni di vita dei cittadini della provincia di Macerata: l’obiettivo di “Provincia al Centro” è quello di proporre soluzioni concrete alle problematiche e di confrontarsi su tali argomenti in maniera pubblica e trasparente con quei sindaci che intendano proporre la loro candidatura alla guida della provincia, affinché i cittadini siano tutelati da incresciose situazioni di” mala gestio. Questi i punti principali di confronto e da trattare: individuazione, entro tre mesi dall’insediamento del nuovo Presidente del sito per la discarica e procedura “ponte” sino alla realizzazione; soluzione di assetto pubblico per l’individuazione del gestore idrico integrato; riassetto organizzativo e incremento dell’operatività del settore urbanistica ed ambiente della Provincia di Macerata, riorganizzazione del servizio di macellazione su base provinciale anche alla luce dei recenti avvenimenti".  

07/02/2026 16:00
Civitanova, Tiberi nuovo presidente del Consiglio Comunale: "Centrodestra resta compatto, fuori gli opportunisti”

Civitanova, Tiberi nuovo presidente del Consiglio Comunale: "Centrodestra resta compatto, fuori gli opportunisti”

CIVITANOVA MARCHE - Dopo l’elezione di Roberto Tiberi (FdI) alla presidenza del Consiglio comunale, intervengono con una nota congiunta i consiglieri di Vince Civitanova, Marino Mercuri e Fausto Troiani, che leggono il voto come un passaggio politico chiaro e significativo per gli equilibri della maggioranza di centrodestra. «L’elezione alla presidenza del Consiglio comunale dell’amico Roberto Tiberi, che da sempre stimiamo e apprezziamo, rappresenta un duro colpo per gli ideatori del cosiddetto “patto della Camelia”», dichiarano Mercuri e Troiani. «Un accordo che avrebbe dovuto imporre un nome più accondiscendente, una lista civica trasversale e persino un candidato sindaco da calare sul centrodestra in vista delle elezioni comunali del 2027». Secondo i due esponenti politici, il voto ha avuto l’effetto di ricompattare la maggioranza: «Questa elezione è servita a rinsaldare il centrodestra. Chi tentennava ora è più convinto, chi per modestia o timidezza non si esponeva lo fa. La politica è anche questo e il risultato ci soddisfa». Non manca però una riflessione critica: «È evidente che si è creato un precedente legato al mancato rispetto di alcuni accordi. Nonostante ciò, abbiamo continuato a lavorare con tutti i consiglieri comunali che, come noi, hanno davvero a cuore il futuro della città, oggi troppo spesso vittima di invasioni e ingerenze». Mercuri e Troiani usano toni duri contro alcune dinamiche politiche cittadine: «In certi partiti trovano spazio e alzano la voce soggetti che, in un contesto normale, sarebbero da tempo relegati a lavori socialmente utili. Questo non fa bene a Civitanova». Rivendicando la storia del centrodestra locale, i due sottolineano: «A Civitanova il centrodestra poggia su basi solide da oltre trent’anni. Non c’è alcun bisogno di allargarle artificialmente, rischiando implosioni e dando spazio a personaggi in cerca d’autore, privi di seguito e di consistenza politica». Lo sguardo è rivolto al futuro: «Dobbiamo costruire una coalizione composta da persone serie, che fanno politica per passione e non per una paghetta o per risentimenti personali. Chi ama davvero Civitanova lavora per migliorarla, non per usarla come palcoscenico». Infine, l’obiettivo dichiarato: «Lavoreremo per rilanciare la città e le sue attività produttive, liberandoci delle zavorre che finora hanno impedito alla maggioranza di esprimersi al meglio. Questo è il nostro progetto ed è un progetto che piace ai civitanovesi».

07/02/2026 14:32
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