di Picchio News

Nuova sede per i Carabinieri di Camerino grazie alla Provincia: concesso Palazzo Sant'Angelo

Nuova sede per i Carabinieri di Camerino grazie alla Provincia: concesso Palazzo Sant'Angelo

Importante novità per il territorio e per la comunità camerte. La Provincia di Macerata, infatti, concederà in comodato d’uso gratuito Palazzo Sant’Angelo quale allocazione provvisoria post sismica della Compagnia dei Carabinieri di Camerino. La decisione è avvenuta dopo il buon esito di una ricognizione preventiva effettuata il 25 marzo scorso dal Presidente della Provincia Antonio Pettinari, insieme al Comandante provinciale dei Carabinieri di Macerata, Ten. Col. Nicola Candido, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Camerino, Cap. Roberto Nicola Cara, il dirigente della Provincia, Luca Fraticelli, e a cui ha partecipato anche il sindaco Sandro Sborgia.  In seguito a questo sopralluogo, la Compagnia dei Carabinieri ha fatto pervenire all’Amministrazione provinciale una richiesta ufficiale di concessione in uso di Palazzo Sant’Angelo, da utilizzare come sua sede temporanea per il tempo necessario alla realizzazione della nuova caserma. Pettinari, in continuità con il consolidato clima di collaborazione e supporto che ha sempre caratterizzato i rapporti tra l’Ente, la Prefettura e le Forze dell’Ordine, ha accolto immediatamente tale richiesta. “Con spirito collaborativo e come contributo di questa Provincia nel perseguimento del condiviso obiettivo al miglioramento lavorativo dell’Arma - ha dichiarato il Presidente - per il cui servizio esprimo un sincero apprezzamento, la messa a disposizione di Palazzo Sant’Angelo sarà in comodato d’uso gratuito, considerato anche il notevole interesse pubblico e valore della presenza dei Carabinieri sul territorio”. Lo stabile, di proprietà dell’Ente, eccetto il piano seminterrato che appartiene al Comune di Camerino e che in passato era stato utilizzato dal mercato delle erbe, si trova in centro storico e non era stato danneggiato dal terremoto del 2016. Trovandosi all’interno della zona rossa, purtroppo, per questi anni, non è stato possibile utilizzarlo, fino a quando a fine gennaio scorso non è stato riaperto il centro di Camerino.  Il sopralluogo ha evidenziato l’ottimo stato di manutenzione dell’immobile che permette in questa maniera di utilizzare fin da subito i locali. L’unico intervento che sarà eseguito riguarda una parete esterna che non era stata oggetto di manutenzione straordinaria in precedenza. Su Palazzo Sant’Angelo, comunque, negli ultimi 4 anni la Provincia è intervenuta per la messa in sicurezza della torretta e per i lavori di manutenzione straordinaria per l’impermealizzazione al fine di eliminare infiltrazioni d’acqua. “In attesa della formalizzazione degli atti amministrativi necessari al perfezionamento del comodato d’uso - prosegue Pettinari - per porre fine a questa situazione di grave criticità logistica in cui, da oltre 4 anni, è costretta a vivere e a operare la Compagnia di Camerino, ad oggi ancora alloggiata nei container, l’Amministrazione si rende disponibile ad effettuare fin da subito la consegna del proprio edificio. In questo modo si consente una migliore e adeguata collocazione al presidio militare camerte, che potrà beneficiare di condizioni lavorative migliori allo svolgimento dei relativi compiti in materia di sicurezza pubblica, a vantaggio di tutta la comunità locale, per il presidio capillare di questo territorio duramente colpito dal sisma”.  

16/04/2021
Coronavirus, sei decessi oggi nelle Marche: tre vittime all'ospedale di Camerino

Coronavirus, sei decessi oggi nelle Marche: tre vittime all'ospedale di Camerino

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 6 decessi correlati al Covid-19. Tre vittime sono state registrate all'ospedale di Camerino: si tratta di un 85enne di Civitanova Marche, di un 78enne di Recanati e di una 84enne di Pioraco.  All'ospedale di Pesaro hanno perso la vita due persone: un 72enne di Cagli e un 79enne di Pesaro.  Un altro decesso si è avuta all'ospedale di Jesi dove si è spenta un 65enne di Jesi.  Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2836 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (941), mentre sono 473 quelle totali nella provincia di Macerata.

16/04/2021
Frana lungo la Provinciale "Corridoniana": terminati i lavori per un importo di 200mila euro

Frana lungo la Provinciale "Corridoniana": terminati i lavori per un importo di 200mila euro

Si sono conclusi i lavori che la Provincia di Macerata ha effettuato, dell’importo complessivo di 200mila euro, per il risanamento di una frana sulla provinciale 34, “Corridoniana”. Il mese scorso era stato avviato, nel tratto che dalla zona commerciale sale verso Corridonia, il cantiere per realizzare un muro di cemento armato di contenimento della strada, dell’altezza di 3 metri circa ed esteso per una lunghezza di 45 metri. Per la stessa estensione, è stato realizzato un marciapiede che, nei prossimi giorni, sarà protetto a valle da una balaustra pedonale e a monte da una barriera di sicurezza stradale. “Ristabiliamo la circolazione a doppio senso - dichiara il presidente Antonio Pettinari -; l’intervento è stato eseguito con fondi propri dell’Ente. Il Comune di Corridonia provvederà, a proprie spese, ad effettuare un analogo intervento nel restante tratto, fino al raggiungimento del cimitero”.  

16/04/2021
Marche in arancione per la terza settimana consecutiva: lo annuncia Acquaroli

Marche in arancione per la terza settimana consecutiva: lo annuncia Acquaroli

"Saremo arancioni anche la prossima settimana. Cerchiamo di essere attenti e tenere alta l’attenzione nella speranza che nella classificazione sarà anche riammesso il colore giallo". Lo ha reso noto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, tramite una breve nota diffusa sui social nelle quali fa anche riferimento all'annunciato ritorno - da parte del premier Mario Draghi e del ministro della Salute Roberto Speranza - della zona gialla a partire dal prossimo 26 aprile (leggi qui).  Nelle Marche è aumentato, seppure di poco, l'indice di contagiosità Rt: la scorsa settimana era 0.86, mentre la cabina di regia del Governo oggi l'ha ricalcolato a 0.9, mentre calano i ricoveri Covid in tutti i reparti: oggi sono -32 rispetto a ieri.

16/04/2021
Dal 26 aprile si torna in giallo, Draghi: "Scuole tutte aperte e precedenza alle attività all'aperto"

Dal 26 aprile si torna in giallo, Draghi: "Scuole tutte aperte e precedenza alle attività all'aperto"

"Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia". Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa, confermando che la cabina di regia "anticipa al 26 di questo mese l'introduzione della zona gialla, ma con un cambiamento rispetto al passato, nel senso che si dà precedenza all'attività all'aperto, anche la ristorazione a pranzo e a cena e alle scuole tutte, che riaprono completamente in presenza nelle zone gialla e arancione mentre in rosso vi sono modalità che suddividono in parte in presenza e in parte a distanza". Il governo sulle aperture oggi ha preso "un rischio ragionato, un rischio fondato sui dati che sono in miglioramento. Questo rischio che incontra le aspettative dei cittadini si fonda su una premessa: che i comportamenti siano osservati scrupolosamente, come mascherine e distanziamenti, nelle realtà riaperte". Draghi ha auspicato per questo l'attenzione delle istituzioni e forze del'ordine: "In questo modo il rischio si trasforma in opportunità. La campagna di vaccinazione va bene, con tante sorprese positive e qualcuna negativa e questo è stato fondamentale per prendere le decisioni sulle riaperture". "Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colori diversi", ha spiegato ancora Draghi. Resta vigente il coprifuoco dalle 22 alle 5.  Con il Def e lo scostamento si fa "una scommessa sul debito buono", ha detto Draghi. "Franco ha enunciato il Def e l'entità dello scostamento, 40 miliardi. Non merita attenzione solo la cifra ma il percorso di rientro dal deficit, che è poco meno del 12%, solo nel 2025 si vedrà il 3%. Questa è una scommessa sulla crescita: se la crescita sarà quello che ci attendiamo da tutti questi provvedimenti, dal piano di investimento, dal Pnrr, dalle riforme, pensiamo che non servirà una manovra correttiva negli anni a venire. Il processo si traduce in un'uscita dal debito per effetto della crescita". "Il Pnrr è fatto di 191,5 miliardi circa, di cui 69 a fondo perduto, 122 prestiti, più 30 del fondo di accompagnamento al Pnrr". "Il ministro Giovannini ed io abbiamo nominato 57 commissari per 57 opere pubbliche, opere che erano già finanziate e aspettavano di essere attuate . La domanda che uno si fa è: ma quando le vedo queste opere? Giovannini questo pomeriggio spiegherà il cronoprogramma con la data di apertura dei cantieri", ha spiegato ancora il premier."A proposito del decreto sostegni, è segnato da rapidità dei pagamenti, dal 30 marzo a oggi sono stati pagati due miliardi nella prima settimana e nella seconda un miliardo, ma i pagamenti non sono ancora terminati", ha sottolineato Draghi. "Saranno definitive le riaperture? Quando ho parlato di rischio ragionato è questa la risposta: se i comportamenti sono osservati e sulla campagna vaccinale non ho dubbi che sarà sempre meglio la possibilita che si torni indietro è molto bassa e in autunno la vaccinazione sarà molto diffusa"."Il principio che utilizzeremo in questa fase caratterizzata dalla gradualità si basa su dato: nei luoghi all'aperto riscontriamo una difficoltà significativa nella diffusione del contagio", ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa.  "Applicheremo questo principio nell'ambito della ristorazione e non. Auspico che il quadro epidemiologico migliorerà per programmare ulteriori aperture per le attività che non si svolgono all'aperto", aggiunge. "Il 26 aprile è la data chiave in cui ripristiniamo le zone gialle, investendo sugli spazi aperti. Poi una road map accompagnerà le riaperture: il primo giugno alcune attività sportive, il primo luglio le attività fieristiche".    

16/04/2021
Corona d'alloro per Arianna Giulianelli: "Non ci sono limiti se si vuol raggiungere un obiettivo"

Corona d'alloro per Arianna Giulianelli: "Non ci sono limiti se si vuol raggiungere un obiettivo"

Arianna Giulianelli aveva già ricevuto gli auguri per la laurea, ormai prossima, dal Presidente della Repubblica in persona, quel giorno del 15 ottobre quando dal palco del teatro Lauro Rossi la ragazza aveva raccontato la sua esperienza universitaria di studentessa con disabilità per l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Macerata, il 730ntesimo dalla fondazione. “Mi sono sempre fatta condizionare - aveva detto allora - dalle persone che mi dicevano: ‘Sai, nella tua situazione, non riuscirai ad affrontare un percorso di studi universitario’. Oppure da chi, al contrario, sosteneva che i miei risultati fossero frutto del pietismo mostrato dai docenti nei miei confronti. Ma ho avuto la determinazione di dimostrare a me stessa e agli altri che non ci sono né barriere né limiti se, come me, vuoi raggiungere un obiettivo e hai una forte voglia di riscatto”. Oggi la commissione, presieduta dal direttore del Dipartimento Stefano Pollastrelli e riunita in via telematica, l’ha proclamata dottoressa magistrale in giurisprudenza. La sua tesi in diritto di famiglia era incentrata sul tema “Riflessioni sulla legge per le adozioni di minori di età”, relatore Enrico Emiliozzi, correlatore Tiziana Montecchiari. “Ringrazio la dottoressa Giulianelli – è stato il saluto del rettore Francesco Adornato - per l’esemplarità del suo percorso, per la forza dimostrata e per l’intervento, altrettanto esemplare, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico alla presenza del presidente della Repubblica. Ecco, questa è l’università, una comunità di persone, studenti e docenti, giovani e meno giovani, donne e uomini, di cui andiamo fieri”

Tolentino, l'hub vaccinale delle Terme Santa Lucia si mette in moto: inoculate le prime 130 dosi

Tolentino, l'hub vaccinale delle Terme Santa Lucia si mette in moto: inoculate le prime 130 dosi

Sono state inoculate già da questa mattina, presso le Terme Santa Lucia di Tolentino, le prime 130 dosi di vaccino riservate ai soggetti fragili che attendevano di essere chiamati dopo l’inserimento nelle liste dell’Area Vasta. Dopo il vialibera giunto dalla Regione Marche alla richiesta avanzata alcune settimane fa dall’Amministrazione Comunale di Tolentino e dai vertici ASSM SpA che gestiscono le Terme Santa Lucia, ieri l’Area Vasta 3 ha immediatamente contattato tutti gli aventi diritto comunicando gli appuntamenti di oggi e domani. Le vaccinazioni proseguiranno anche nei prossimi giorni per dare maggior respiro ai centri di vaccinazione del territorio e accelerare la copertura dell’intera provincia di Macerata. Una sinergia anche con l’Associazione Terme delle Marche, nella persona del Presidente Fabrizio Scoccia, che ha segnalato le strutture termali come sedi idonee per procedere alle vaccinazioni. “Le Terme Santa Lucia in queste settimane si sono attivate per formare il personale medico, infermieristico e amministrativo al fine di svolgere nel miglior modo possibile le procedure necessarie, evitando ogni forma di coda o assembramento - ha dichiarato il Presidente Assm SpA dott. Stefano Gobbi - ci tengo a precisare che le liste delle persone da vaccinare sono state formate direttamente dall’Asur. Un elenco che verrà rinnovato giornalmente.” “Era un passo necessario - ha confermato il Sindaco Giuseppe Pezzanesi - una cittadina come Tolentino con circa 19 mila abitanti, e un bacino d’utenza dell’alta valle del Chienti e in parte anche del Potenza che raggruppa oltre 35 mila persone, non poteva non avere un Hub di vaccinazione. Poi una prestigiosa sede come le Terme Santa Lucia, con personale altamente qualificato, è la più idonea per garantire la massima attenzione e professionalità. L’Hub delle Terme non deve essere uno sfogo momentaneo ma un polmone di vaccinazione per dare il respiro a tutto il territorio, ne ho già parlato con l’Assessore Saltamartini e la Dottoressa Corsi. Per l’impegno assunto ringrazio tutte le persone che da subito si sono attivate, in modo particolare i vertici dell’ASSM e il personale delle Terme di Santa Lucia. Una spinta sinergica di diverse figure che ha portato ad un importante risultato”.  

16/04/2021
Ospedale Camerino, Sborgia infuriato con la Regione: "Lo si vuole svuotare di personale"

Ospedale Camerino, Sborgia infuriato con la Regione: "Lo si vuole svuotare di personale"

"Il comunicato di Asur Marche Area Vasta 3, diramato a chiarimento delle motivazioni sottese alla pubblicazione dell’avviso di mobilità interna per i soli ospedali di Civitanova Marche e Macerata, oltre che imbarazzante per la sua inconsistenza, appare disarmante per la vaghezza e la genericità dei contenuti e per la sua contraddittorietà intrinseca al punto da far dubitare della sua riconducibilità alla direttrice di Area Vasta, atteso che non ne reca neppure la firma". A dirlo è il sindaco di Camerino Sandro Sborgia, nel ribadire la sua ferma contrarietà all'avviso di mobilità interna per il reclutamento di 8 dirigenti medici di discipline varie da destinare alla copertura dei posti nei soli ospedali di Macerata e Civitanova Marche.  "Un manifesto di buone intenzioni che cerca maldestramente di giustificare quello che si percepisce come solo uno dei molteplici atti idonei e diretti in modo non equivoco a un vera e propria operazione di svuotamento del personale medico del presidio ospedaliero camerte - punge il primo cittadino -. Ammesso che provenga dalla direzione generale, nella risposta formulata non è infatti offerta alcuna spiegazione circa l’incomprensibile esclusione del nosocomio camerte dalla procedura di mobilità". "In sostanza viene offerta ai medici di Camerino la possibilità di essere destinati presso i nosocomi di Macerata e Civitanova ma non è offerta ad altri sanitari di poter scegliere l’ospedale di Camerino - aggiunge Camerino -. Appare veramente paradossale oltre che offensivo delle intelligenze dei cittadini, per un verso affermare che “l’intenzione dell’azienda e della giunta regionale sia quella di potenziare le strutture dell’entroterra” per poi emanare un atto amministrativo che va nella direzione esattamente opposta". Il manifesto delle buone intenzioni è drammaticamente smentito dagli effetti concreti che quel provvedimento potrebbe produrre: spiegassero la direttrice di Area Vasta e la giunta regionale ai cittadini non solo dell’entroterra, il perchè l’avviso di mobilità non comprende l’ospedale di Camerino".  "Spiegassero la direttrice di Area vasta e la Giunta regionale come intendono potenziare l’ospedale di Camerino quando il provvedimento consente solo la fuoriuscita da Camerino e non l’ingresso per l’ospedale camerte - prosegue Sborgia -; spiegassero la giunta regionale e la direttrice di Area Vasta in quale atto concreto si realizzi lo sbandierato 'piano di supporto per non lasciare sguarnita la struttura mantenendo l’attuale organico'. Ricordiamo che ad oggi, a distanza di mesi dalla fuoriuscita del dottor Di Palma, nonostante le promesse fatte, il reparto di ortopedia puo’ contare su una sola unità di dirigente medico in servizio". "Ci si astiene dal commentare sia l’eloquente silenzio dell’assessore Saltamartini che le altrettante imbarazzanti quanto vuote esternazioni dei due consiglieri regionali Pasqui e Marinelli i quali nulla sanno dire di fronte alla realtà dei fatti che, a questo punto, si ritiene persino disconoscano. A questi ultimi un'esortazione ad abbandonare la politica degli slogan e delle chiacchiere ponendosi finalmente e concretamente al fianco delle persone in difficoltà; a interessarsi delle questioni che riguardano la difesa del loro territorio onorando gli impegni assunti con la cittadinanza" conclude Sborgia.

16/04/2021
San Severino, il capolavoro del Pomarancio torna a casa: comunità in festa

San Severino, il capolavoro del Pomarancio torna a casa: comunità in festa

 Il Pomarancio torna a casa. C’è una data, quella del 28 aprile, per l’atteso rientro della preziosa opera d’arte, uno dei capolavori di Cristoforo Roncalli, nella chiesa di San Rocco. Ad annunciare il rientro a San Severino Marche della tela la “La Beata Vergine Maria col Bambino e i Santi Rocco e Severino” è stato il sindaco, Rosa Piermattei, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale. L’opera venne requisita dal governo napoleonico nel lontano 1811 per essere portata a Milano e, infine, nella chiesa di Santo Stefano di Osnago. Nel dicembre dello scorso anno la tela da qui era stata trasferita verso un laboratorio specializzato, con sede nel capoluogo lombardo, per un restauro conservativo. Al tempo stesso dalla chiesa di San Rocco era stata smontata anche la cornice che per anni ha incorniciato l’opera. Sottoposta anch’essa al restauro farà ritorno nel luogo di fede dopo essere rimontata nel punto esatto dov’era collocata da Emanuele Ticà, titolare della bottega Mastro T di San Severino Marche che ha eseguito i lavori per la sua conservazione affidati alla Imper Tecno Srl di Roma, società specializzata nel recupero di opere d’arte e diretta da Cecilia Bartoli. Il Comune di San Severino Marche ha lanciato nei mesi scorsi una campagna di fundraising tra enti, associazioni e privati per riportare a casa il Pomarancio stipulando una convenzione con la Pinacoteca di Brera e la Arcidiocesi, destinata a regolare le condizioni per il trasferimento, il deposito, la custodia e la valorizzazione della prezioso gioiello d’arte.  Chi volesse può ancora effettuare una donazione, tramite bonifico bancario, con causale Erogazione liberale a favore del progetto di rientro dipinto Pomarancio, al Comune di San Severino Marche - Servizio tesoreria - piazza del Popolo, 45 - 62027 San Severino Marche. L’istituto di credito di riferimento è UBI Banca Spa, filiale di San Severino Marche Iban IT 28 C 03111 69150 000000007432 Tutte le donazioni effettuate, in quanto erogazioni liberali, saranno detraibili fiscalmente dalla dichiarazione dei redditi. Si deve all’Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche l’idea di chiedere, e ottenere dalla Pinacoteca di Brera e dalle Sovrintendenze per i beni architettonici e artistici competenti, il trasferimento proprio presso la chiesa di San Rocco del prezioso capolavoro d’arte attribuita al Roncalli.

16/04/2021
Da Invitalia finanziamenti a tasso 0 per aziende del cratere: "Senza casa e lavoro non si riparte"

Da Invitalia finanziamenti a tasso 0 per aziende del cratere: "Senza casa e lavoro non si riparte"

“È un’ulteriore linfa per il rilancio socio-economico del cratere che conferma, ancora una volta, l’attenzione del Commissario Legnini a dare pronte risposte alle imprese terremotate”. È questo il commento con cui Guido Castelli, Assessore con delega alla Ricostruzione della Regione Marche, accoglie la firma del Commissario Straordinario Giovanni Legnini sul Decreto 159 del 13 aprile che va ad approvare la modulistica relativa alla presentazione di nuove domande per agevolazioni destinate alle imprese colpite dal sisma del 2016. In particolare, si tratta di finanziamenti a tasso zero per investimenti di micro, piccole e medie imprese già presenti nei comuni terremotati sulla base delle misure previste dall’articolo 24 del Dl 189/2016. I finanziamenti, rimborsabili in dieci anni con un periodo di 3 anni di preammortamento, saranno a copertura del 100% degli investimenti fino ad un massimo di 30mila Euro e attingeranno all’incremento di 300 milioni di Euro previsto per il 2021 dall’articolo 57 del Decreto Agosto (Dl 104/2020) per il Fondo per le emergenze nazionali. A gestire i fondi sarà Invitalia, in base alla convenzione dello scorso gennaio con il Mise e lo stesso Commissario. “Una misura importante per sostenere il ripristino e il riavvio di quelle attività economiche che hanno contribuito a creare negli anni il tessuto produttivo delle zone oggi terremotate e per le quali il sisma si è abbattuto come un ‘cigno nero’, dopo la crisi del 2009, mettendo a repentaglio intere filiere” sono le parole dell’Assessore Castelli. “La collaborazione tra Invitalia, Ministero e Commissario, unita alla sempre più esigenza di operare in deroga attraverso decreti e ordinanze commissariali, sta consentendo e consente di intervenire in maniera diretta e veloce per aiutare la ripresa socio-economica delle zone terremotate” aggiunge. “Ho sempre pensato – conclude Castelli – che bisogna percorrere un doppio binario per il rilancio delle zone colpite dal sisma, capace di abbinare due tipi di ricostruzione: quella materiale e fisica, pubblica e privata, e quella immateriale ma strutturale relativa al tessuto produttivo locale. Senza casa e senza lavoro il Cratere non riparte”. Il Decreto commissariale ha fissato come termine iniziale per la presentazione delle domande il 14 giugno 2021 (ore 10), mentre il relativo Avviso verrà pubblicato a giorni dalla Regione sul proprio sito istituzionale.

16/04/2021
Macerata, telelaser in azione sulle vie della città: 120 veicoli multati. Beccati in 37 senza assicurazione

Macerata, telelaser in azione sulle vie della città: 120 veicoli multati. Beccati in 37 senza assicurazione

Proseguono costantemente i controlli della Polizia locale del Comune di Macerata, guidata dal comandante Danilo Doria, nell’ambito di una programmazione frutto di una attenta analisi delle problematiche connesse al territorio comunale segnalate anche dalla cittadinanza. In  seguito alle attività svolte, dal primo gennaio ad oggi, gli agenti hanno elevato 120 sanzioni per mancata revisione dei veicoli fermati mentre 37 hanno riguardato la mancanza di assicurazione con relativo sequestro dei mezzi. Sul fronte velocità le zone maggiormente attenzionate sono state quelle di Valleverde, dove si trova il nuovo punto vaccinale, via dell’Acquedotto, Montanello, la Pieve e la cosiddetta Carrareccia: “In queste aree – afferma il Comandante  Doria - le multe elevate sono state diverse, di cui circa una ventina grazie all’ausilio del telelaser. I controlli proseguiranno regolarmente soprattutto nelle ore di punta e in vista della bella stagione  per garantire la sicurezza stradale che rimane uno dei punti fondamentali della nostra attività”. 

16/04/2021
Corridonia, oltre 400 grammi di hashish nascosti in casa: arrestato giovane pusher

Corridonia, oltre 400 grammi di hashish nascosti in casa: arrestato giovane pusher

In manette un giovane pusher residente in centro storico.  Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno eseguito una perquisizione all’interno dell’abitazione di un giovane straniero residente in  centro storico, segnalato da suoi coetanei come spacciatore di hashish. I Carabinieri di Corridonia hanno infatti trovato nella casa oltre 400 grammi di hashish, già confezionati e suddivisi in panetti pronti per la vendita. Il ragazzo, dichiarato in stato di arresto, su disposizione dell’autorità giudiziaria resterà ristretto presso la propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida fissata per domani 17 aprile.

16/04/2021
Spiagge a misura di bambino: Civitanova si aggiudica la Bandiera Verde dei pediatri

Spiagge a misura di bambino: Civitanova si aggiudica la Bandiera Verde dei pediatri

È arrivata ieri la conferma dell’assegnazione della Bandiera verde dei pediatri alle spiagge di Civitanova, vessillo assegnato dal 2008 grazie ad un'idea del pediatra e giornalista Italo Farnetani. I litorali “verdi” vengono scelti in collaborazione con la Società italiana di pediatria preventiva e sociale, da un gruppo di dottori che valutano le località di mare che offrono le migliori condizioni per ospitare e accogliere famiglie con prole al seguito: acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l'aperitivo e ristoranti per i grandi. “Nel rallegrarmi per l’assegnazione alla sua Città della “Bandiera Verde 2021” – si legge nell’email indirizzata al sindaco Fabrizio Ciarapica a firma dell’assessore all’ambiente del Comune di Alba Adriatica Nicolino Colonnelli - comunico che la Città di Alba Adriatica è stata designata quale sede per la cerimonia ufficiale che si svolgerà il 10 luglio 2021 presso il Parco pubblico “Bambinopoli Comunale”. Saranno presenti alla cerimonia Italo Farnetani, presidente della “Bandiera Verde dei Pediatri” oltre a relatori di fama internazionale.  “Un’altra bella conferma per Civitanova, dove la vocazione turistica e commerciale sta crescendo in maniera esponenziale e così l’attenzione all’ambiente. L’Amministrazione comunale si impegna ad andare di pari passo con i tanti investimenti dei privati, in modo da presentare al meglio la città a residenti e turisti e offrire tutti i servizi necessari – ha detto il sindaco e assessore al Turismo Fabrizio Ciarapica. Le certificazioni delle Bandiere Blu, Gialla e Verde sono per Civitanova un fiore all’occhiello di cui andare fieri, che fanno conoscere il nostro territorio come meta ideale per una vacanza a misura di bambino e della famiglia”.

16/04/2021
Macerata, volto nuovo in Questura: Patrizia Peroni sarà la vicedirigente della divisione anticrimine

Macerata, volto nuovo in Questura: Patrizia Peroni sarà la vicedirigente della divisione anticrimine

Volto nuovo all'interno della Questura di Macerata: da lunedì 19 aprile la dott.ssa Patrizia Peroni ricoprirà il ruolo di vicedirigente della divisione anticrimine del capoluogo di Provincia. Peroni arriva dalla squadra mobile di Ascoli Piceno, di cui è stata a capo 2015 in sostituzione di Roberto Di Benedetto e, nel 2012 ha diretto la quarta sezione della squadra mobile di Milano mentre ancora prima è stata dirigente dell'ufficio stampa sempre della Questura milanese. Originaria della provincia di Fermo, la Peroni si è laureata alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Macerata e nel 2012 ha conseguito il master in criminologia con una tesi sulla «Sicurezza delle donne nelle grandi città». (Foto: Ansa)    

16/04/2021
Coronavirus Marche, 326 casi in 24 ore: 70 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 326 casi in 24 ore: 70 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4853 tamponi: 2719 nel percorso nuove diagnosi (di cui 961 nello screening con percorso Antigenico) e 2134 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 326 (70 in provincia di Macerata, 77 in provincia di Ancona, 91 in provincia di Pesaro-Urbino, 26 in provincia di Fermo, 47 in provincia di Ascoli Piceno e 15 fuori regione). Questi casi comprendono soggetti sintomatici (64 casi rilevati), contatti in setting domestico (78 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (91 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (8 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (4 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 77 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 961 test e sono stati riscontrati 99 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 10%. In dimunuzione di 32 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 718, di cui 108 in terapia intensiva (-4 rispetto a ieri). Sono, invece, 71 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 150 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 61 al Covid Hospital, 6 al nosocomio di Civitanova e 33 a Camerino. Altre 7 persone sono accolte nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e Macerata.    

16/04/2021
Under 17, terza vittoria di fila per la Pallavolo Macerata: il Volley Potentino cede in 4 set

Under 17, terza vittoria di fila per la Pallavolo Macerata: il Volley Potentino cede in 4 set

Giocata ieri sera la terza gara di campionato Under 17 tra Volley Potentino e Associati Fisiomed Macerata sul campo Scuola Mestica di Civitanova Marche.  Una partita molto combattuta anche se giocata in tono minore dalla compagine maceratese comunque uscita vittoriosa per 3 a 1 per la terza consecutiva vittoria in campionato.  La Fisiomed si presenta con la diagonale Giacomini - Vega, bande Bettucci e Cavagna, centrali Paulini e Pesciaioli, libero Falcetta e a rinforzare Thakkol. Primo set che vede le due squadre giocare a viso aperto pur con molti errori da entrambi le parti, Volley Potentino subito avanti e i maceratesi che non riescono ad arginare gli attacchi avversari e che condurranno il set fino al 20 – 13. A questo punto Coach Mobbili corre ai ripari chiamando time out chiedendo ai ragazzi una reazione di orgoglio che arriva puntuale fino al raggiungimento del 19 a 21 con un tennistico sei a uno. Finale di set palpitante che vede l’orgoglio “pistacoppo” tramutarsi in vittoria set 23 a 25. Secondo set fotocopia del primo ma a parti invertite. Stavolta è la Associati Fisiomed Macerata a partire di slancio e condurre sempre fino al 19 a 8. Il volley Potentino a questo punto dopo il time out si scrolla di dosso le paure della debacle e riesce a portarsi sul 19 a 23 limitando il gap, e successivamente sul 22 a 23 per un secondo finale di set ancora tiratissimo.  Coach Mobbili chiede a sua volta time out e con una zampata finale i ragazzi biancorossi riescono a portare a casa il secondo set 23 a 25. Terzo set molto più equilibrato con la Associati Fisiomed che gioca il peggior set della gara. Si gioca punto a punto con sorpassi e controsorpassi ma stavolta è il Volley Potentino che la spunta al rush finale vincendo il set per 25 a 21.  Si va al 4 set ancora molto equilibrato giocato sempre punto a punto con un Volley Potentino molto più aggressivo in attacco ed i maceratesi impacciati che non riescono a trovare il bandolo della matassa per condurre in porto la gara. Alla fine tutto è bene quel che finisce bene e la Associati Fisiomed Macerata con orgoglio ritrovato allungano sul finale di set vincendolo 25 a 22 vincendo così la partita. Un passo indietro nel gioco espresso dalla squadra di coach Mobbili, troppi errori sia in attacco che in difesa, derby molto sentito, dove comunque Cavagna mvp anche questa volta mette a segno 29 punti. È stata la partita degli ace: quelli messi a segno dalla Associati Fisiomed Macerata sono stati ben 19 totali di cui 7 del palleggiatore Giacomini, 5 di Cavagna, 4 di Bettucci, 2 di Paulini ed 1 di Pesciaioli. ASSOCIATI FISIOMED PALLAVOLO MACERATA Bettucci (15) Cavagna (29) Vega (13) Paulini (2) Pesciaioli (2) Giacomini (7) Falcetta, Thakkol, Allenatore Sandro Mobbili.  

16/04/2021
Macerata, il dottor Tasso oltre le vaccinazioni agli over 80: "Tanta disinformazione su AstraZeneca"

Macerata, il dottor Tasso oltre le vaccinazioni agli over 80: "Tanta disinformazione su AstraZeneca"

Il 15 marzo sono entrati nell’arena della campagna vaccinale anti-Covid oltre mille medici generici marchigiani che si sono occupati delle somministrazioni delle dosi agli ultraottantenni impossibilitati a raggiungere i 15 punti vaccinali allestiti sul territorio regionale in quanto non deambulanti. Una prima fase dell’opera che si sta avviando proprio in questi giorni alla conclusione e ora nelle Marche ai circa 88mila anziani tra i 75 e i 79 anni ma per i medici di famiglia sarà il momento di pensare non solo a questa specifica fascia ma anche i cargiver in programma per il prossimo lunedì. Un'attività importante volta anche ad alleggerire la pressione nei centri vaccinali di cui abbiamo parlato con il dottor Francesco Tasso, medico di medicina generale di Macerata. A circa un mese dall'inizio delle inoculazioni, come sta procedendo la vostra attività nell'ambito dell’imponente campagna vaccinale in atto? "Per quello che riguarda il nostro compito, cioè il vaccinare i pazienti che non possono uscire di casa in quanto allettati, siamo quasi agli sgoccioli. Sono rimasti solamente quei casi che nel frattempo hanno avuto problemi, ovvero che si sono prenotati sul sito dell’Asur e poi sono sopraggiunte delle patologie che ne hanno impedito le iniezioni ma stiamo parlando di pochi soggetti. Tant'è che ora siamo passati avanti, iniziando a vaccinare i pazienti fragili, vale a dire soggetti affetti da patologie particolari come qualche diabetico che non era afferente al centro anti-diabete di Macerata. Da lunedì inizieremo la campagna di vaccinazione per la fascia che va dai 70 ai 79 anni e soprattutto i caregiver cioè quelli che fanno assistenza alle persone ferme a casa". Quanto è stato importante l’accordo sottoscritto tra la categoria dei medici di famiglia e la Regione Marche nell'ottica dell’alleggerimento del lavoro all'interno degli hub vaccinali del territorio? “Di sicuro è stato fondamentale perché noi medici di famiglia conosciamo meglio i pazienti. In questo modo, inoltre, le unità dapprima preposte alla vaccinazione domiciliare possono continuare ad operare negli hub vaccinali, in modo da smaltire più rapidamente le liste d'attesa".  Avete avuto problemi con il reperimento delle dosi da somministrare, considerando anche il disagio provato da alcuni utenti, tant'è che una parte ha addirittura rifiutato,  nel ricevere il vaccino AstraZeneca? “Questo purtroppo è un problema legato alla tanta disinformazione che c'è e alle tante notizie fuorvianti che girano. Non si può un giorno dire una cosa e il giorno dopo dire l'opposto: è normale che il paziente si disorienta. Se si guardano le statistiche, si vede che gli effetti collaterali del vaccino AstraZeneca si vanno a ritrovare anche con gli altri vaccini. Per quel che mi riguarda le dosi non sono mancate, c’è stata qualche difficoltà in merito ai rifiuti di AstraZeneca in quanto se si apre una fiala - grazie alla quale si possono vaccinare sino a 10 pazienti - bisogna finirla in almeno 6 ore. Di sicuro i benefici del vaccino sono più degli effetti collaterali". Da poco le prime dosi sono state somministrate a tutti gli over 80 marchigiani che si sono prenotati presso i centri vaccinali. Quali sono state le vostre principali difficoltà nello svolgere il vostro lavoro? "Difficoltà particolari non ce ne sono state, il grosso del lavoro è stato quello di rintracciare i pazienti. Non è mancato lo spirito collaborativo tra noi medici. La condivisione delle operazioni nella medicina di gruppo è stata decisiva per far sì che il tutto si svolgesse nella maniera più snella possibile. Facciamo un esempio, nel caso in cui nella stessa lista fossero inseriti 11 pazienti da vaccinare tutti nello stesso giorno, tra colleghi si provvede alla divisione delle fiale di modo che ognuno ne processi 3-4 a testa" Quali tempistiche si sente di dare per la conclusione delle somministrazioni per quanto concerne le categorie fragili e gli over 80? "Qualche mio collega ha già finito di vaccinare gli over 80 di sua afferenza. Molto dipende dalla quantità di pazienti che si hanno in carico e dalla loro età. Penso che, in una decina di giorni, vaccineremo anche tutti i pazienti appartenenti alle categorie fragili. Per le prossime settimane si pensa più che altro alla fascia d'età 70-79 anni e ai sessantenni. Quello che ci frena un po' è tutta la burocrazia che c'è dietro, con fogli, liberatorie e quant'altro che può creare dei disagi ai pazienti soli, che non hanno nemmeno figli. Devo dire che però il sito delle Poste funziona bene ed è velocissimo oltre che affidabile, quini non sono stati riscontrati problemi al momento della prenotazione".  

16/04/2021
Ciclismo,  splendido trionfo di Giulia Rinaldoni a Nalles tra le allieve

Ciclismo, splendido trionfo di Giulia Rinaldoni a Nalles tra le allieve

La stagione del fuoristrada inizia ad entrare nel vivo nonostante le varie restrizioni legate all’emergenza Covid-19, ma tante belle soddisfazioni le hanno ottenute i ragazzi delle società aderenti al comitato regionale FCI Marche in occasione delle trasferte fuori regione in Alto Adige e in Veneto. Nella località altoatesina di Nalles, si è svolta la gara nazionale di contorno alla prova degli Internazionali d’Italia Series per esordienti e allievi. La gioia più grande l’ha regalata Giulia Rinaldoni (Polisportiva Morrovallese) che si è aggiudicata il primato tra le donne allieve primo anno: “É stata una gara molto bella e divertente – ha dichiarato la giovane biker di Montelupone -, era un percorso molto tecnico e faticoso con una lunga salita e una lunga discesa. Ho fatto una buona partenza e fin dall'inizio abbiamo fatto il buco in tre. Nel secondo giro siamo rimaste in due e nell'ultimo sono riuscita a prendere dei metri da Beatrice Temperoni e sono riuscita a vincere. Sono molto contenta di questa vittoria e abbastanza carica in vista delle prossime gare”. Piazzamenti di rilievo anche per Alice Pascucci della Bici Adventure Team (quinta tra le esordienti donne secondo anno), Sofia Bartomeoli della Superbike Team Bravi Platforms (nona tra le esordienti donne secondo anno) e Angela Campanari della Superbike Team Bravi Platforms che ha corso nella gara di carattere internazionale chiudendo la propria fatica al nono posto tra le donne open. Sempre a Nalles, onorevole la partecipazione e buoni piazzamenti degli altri atleti marchigiani della Superbike Team Bravi Platforms (Nefelly Mangiaterra e Angela Campanari tra le migliori donne open, Alice Mazzieri tra le allieve, Manuel Figuretti e Riccardo Cervellini tra gli esordienti), della Bici Adventure Team (Nicolò Grini e Michele Affricani tra gli esordienti, Alessio Giovagnoli, Claudia Massaccesi e Gabriele Cannone tra gli allievi) e della Polisportiva Morrovallese (David Rinaldoni tra gli juniores). Nella località veneta di Montecchio Maggiore, ha avuto luogo la XC dei Castelli che ha portato alla ribalta i ragazzi della Bici Adventure Team: in luce Barbara Modesti con il settimo posto nella categoria delle allieve donne secondo anno più i buoni piazzamenti di Filippo Modesti tra gli esordienti secondo anno e di Teodoro Torresi tra gli allievi secondo anno.    

16/04/2021
Palestre, ristoranti e cinema: ecco le linee guida dalle Regioni per ripartire

Palestre, ristoranti e cinema: ecco le linee guida dalle Regioni per ripartire

Due metri di distanza all'interno di palestre, cinema, teatri e nei ristoranti, dove sarebbe vietata la consumazione al banco dopo le 14. Sono alcune delle misure proposte dalle Regioni per far ripartire l'Italia, anche nelle zone rosse.  Le misure previste per l'intero settore della ristorazione "possono consentire lo svolgimento sia del servizio del pranzo che della cena": quelle per palestre e ristoranti possono consentire il mantenimento dell'attività anche in scenari epidemiologici ad alto rischio" purché associate a "screening periodico del personale non vaccinato". Secondo il vice presidente della Regione Marche Mirco Carloni, che ha partecipato all'incontro delle Regioni, "abbiamo presentato delle regole chiare con cui si potrà riaprire, cercando di tornare alla normalità nel rispetto delle regole di distanziamento sociale e tutelando la saluta dei lavoratori e degli utenti". Le linee guida per la riapertura delle attività, lanciate dai governatori, andranno al vaglio del Comitato Tecnico Scientifico e infine dell'Esecutivo. Ma già nelle prossime ore, nel corso della cabina di regia del Governo, si discuteranno i dati settimanali del contagio in vista dell'adozione delle nuove misure a maggio e della scadenza del decreto del 30 aprile. Nelle linee guida l'essere vaccinati non fa cadere l'obbligo di utilizzare la mascherina in bar, ristoranti, cinema e teatri. Nei locali al chiuso, invece,  vanno rispettati i due metri di distanza, all'aperto si riduce a un metro: in entrambi i casi va tenuta la mascherina quando non si è seduti. Nuove misure per le riaperture delle palestre, ma no allo sport da contatto fisico. Bisognerà inoltre regolamentare l'accesso agli attrezzi, delimitando le zone per garantire almeno un metro di distanza tra le persone che in quel momento non svolgono attività fisica e almeno due metri durante l'attività fisica. Per cinema e spettacoli dal vivo, le misure si mantengono se integrate con tamponi all'ingresso, test negativi effettuati nelle ultime 48 ore e completamento della vaccinazione. Almeno un metro di distanza - frontale o laterale - tra spettatori se indossano la mascherina e almeno due metri di distanza qualora le disposizioni prevedano di non indossarla. Si lavora anche alla revisione dei parametri del monitoraggio della cabina di regia sui profili di rischio, con diverse ipotesi: dalla soglia minima sul numero di tamponi da effettuare in ogni regione a dati più recenti per la valutazione dell'Rt, fino ad un tasso di copertura vaccinale di circa il 70% per le fasce a maggiore rischio - over 80 e fragili - da tenere in considerazione nelle varie regioni. (Fonte Ansa)  

16/04/2021
Il ct Mancini scende in campo per le Marche: "Accetto la sfida del rilancio per il nostro territorio"

Il ct Mancini scende in campo per le Marche: "Accetto la sfida del rilancio per il nostro territorio"

“Pronti per una nuova stagione”, con Roberto Mancini in campo insieme alle sue Marche. Sarà lo slogan della campagna promozionale 2021 della Regione, con testimonial d’eccezione il commissario tecnico della Nazionale, originario di Jesi (Ancona). Mancini ha terminato di girare i primi spot nelle “sue” Marche, con location tra le più suggestive in vista dell’imminente stagione turistica. “Ringrazio la Regione per avermi scelto come testimonial. Insieme faremo grandi cose”, ha promesso, ad Ancona, nel corso di una conferenza stampa presso la sede della Giunta regionale. “ Noi marchigiani siamo veramente molto felici che abbia accettato questa sfida di rilancio dell’immagine del nostro territorio. Un territorio bellissimo che a volta ancora ci stupisce, che regala emozioni straordinarie ma che non è sempre conosciuto – ha detto il presidente Francesco Acquaroli - Sicuramente l’immagine vincente di Roberto Mancini, da giocatore, allenatore e oggi da commissario tecnico della nazionale, può aiutare la nostra e la sua regione a diventare protagonista come lo è stato lui in campo e tuttora in panchina. Questa sfida coinvolge tanti aspetti, ma quello che mi ha colpito di più è la sua immediata disponibilità a collaborare con noi, perché la sua testimonianza può restituirci un’immagine all’estero e una consapevolezza in casa. In un momento così difficile dobbiamo puntare sulla bellezza e sulla capacità della nostra terra. Dobbiamo valorizzare il nostro patrimonio culturale e turistico per far riscoprire a tanti una regione straordinaria e ricca che ha molto da offrire sul fronte dell’attrattività e dell’accoglienza”. Mancini ha paragonato questa sfida a quella della Nazionale: “È un grande onore come quando sono stato scelto come CT della nazionale. Le situazioni possono essere anche simili: io ho preso la nazionale in una situazione abbastanza difficile, nella quale nessuno credeva. In due anni siamo riusciti a riportarla ai vertici. Le Marche, come tutta l’Italia, sta attraversando un momento difficile; però credo che abbiamo grandi qualità, siamo allenati a questo perché i marchigiani sono dei grandi lavoratori. Penso che tutti insieme usciremo da questa situazione, dal momento che le Marche sono talmente belle da essere capaci di attrarre tutte le persone che vorranno venire”. Il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini ha rimarcato come le Marche “scenderanno in campo insieme al capitano Mancini per portare avanti, il più possibile, la visibilità della regione su tutti i capi e i terreni di gioco dove il mister sarà protagonista con la sua Nazionale. Cercheremo di catturare più turisti possibili, facendo loro amare le Marche. Mancini sarà per noi la punta di diamante per riconquistare nuove mercati e quelli persi a causa della pandemia”. A margine della conferenza stampa Mancini ha risposto ad alcune domande sul calcio italiano. Iniziando dalla conferma Uefa dell’avvio dell’Europeo in Italia con il 25 per cento della capienza che segna, di fatto, la ripartenza del sistema Paese: “C’è stato un lavoro importante della Federazione. Spero veramente che l’inaugurazione dell’Europeo a Roma sia una ripartenza per il nostro Paese. Ma spero che anche tutte le categorie economiche possano riaprire prima di giugno. Le persone hanno diritto di tornare a vivere e lavorare”. Rispondendo a una domanda sulle prospettive in Nazionale di Nicolò Zaniolo e Moise Kean, Mancini ha detto che quella di Zaniolo “è una situazione particolare perché dobbiamo aspettare e vedere se riuscirà a recuperare al meglio perché e giovane e non possiamo permetterci di metterlo a rischio. Per lui è importante recuperare e vedremo tra qualche settimana la situazione. Mose sta facendo molto bene a Parigi, sta maturando e può diventare molto bravo. Sicuramente sarà uno che in Nazionale giocherà per molti anni.” A una domanda sull’Inter capolista ha risposto che “l’Inter ha un grande blasone e quest’anno anche una grande squadra. È la dimostrazione di come i risultati arrivino, lavorando con continuità e serietà”. Le Marche hanno legato, negli anni, la propria immagine turistica allo sport. Quello di Mancini, da questo punto di vista è un “ritorno alle origini”, essendo già stato testimonial della propria regione da calciatore della Lazio di Sven-Goran Eriksson nel 1999 e 2000. In precedenza altri due marchigiani d’eccezione avevano promosso i “colori di casa”: l’attuale sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali (pluricampionessa della scherma, jesina come il Mancio) nel 1997 e il giovane pluricampione di motociclismo Valentino Rossi di Tavullia (Pesaro), nel 1998. Poi, nel 2019 e 2020, lo scettro è passato a Vincenzo Nibali, campione del ciclismo mondiale, adottato dalle Marche per sostenere gli investimenti promossi dalla Regione sulle ciclabili.

15/04/2021

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.