di Picchio News

Otto Seaside inaugura i giovedì live dell’estate con i Just For Funk (Foto e Video)

Otto Seaside inaugura i giovedì live dell’estate con i Just For Funk (Foto e Video)

L’estate di Otto Seaside parte ufficialmente con il nuovo format dedicato alla musica dal vivo. Il giovedì sera cambia ritmo e si trasforma in un appuntamento fisso all’insegna di live performance, food, cocktail e dj set. Il primo evento, andato in scena il 28 maggio, ha visto protagonista la coinvolgente energia dei Just For Funk, capaci di accendere il pubblico con groove, divertimento e grande musica live. A raccontare la nuova stagione è Francesco Campetella, direttore artistico di Otto Seaside, che spiega come il locale abbia scelto di spostare il tradizionale live del venerdì invernale al giovedì estivo, dando così vita a una programmazione completamente rinnovata. “Questo è il primo di molti appuntamenti del giovedì live. Abbiamo iniziato con i Just For Funk e con una bellissima risposta da parte del pubblico. Sarà un’estate piena di musica e intrattenimento”, racconta Campetella. Il calendario estivo promette infatti eventi e sonorità diverse durante tutta la settimana. Da giugno prenderanno il via anche gli appuntamenti jazz, mentre ogni venerdì, sabato e domenica il pubblico potrà vivere serate tra dj set, ospiti speciali e performance live. Grande attesa soprattutto per il format domenicale “Sunset Ritual”, dedicato alle sonorità afro house accompagnate da sax, percussioni, batteria e persino violino dal vivo. “Ogni sera qui c’è musica”, sottolinea Campetella. “Il sabato avremo guest speciali, il venerdì tante sorprese e la domenica sarà il momento perfetto per vivere il tramonto con musica e spettacolo”. Con la nuova programmazione, Otto Seaside si prepara così a confermarsi uno dei punti di riferimento dell’estate per chi cerca buona musica, ottimo cibo, cocktail e intrattenimento in riva al mare.

29/05/2026 19:30
Il settore giovanile della CBF Balducci vola alto: tre arancionere chiamate in azzurro

Il settore giovanile della CBF Balducci vola alto: tre arancionere chiamate in azzurro

Non si ferma il momento positivo del settore giovanile della CBF Balducci HR Macerata, protagonista di una stagione ricca di soddisfazioni e conferme. Dopo l’esperienza vissuta alle Finali Nazionali Under 16 di Assisi, dove il gruppo arancionero si è distinto entrando tra le migliori sedici squadre d’Italia, arriva ora un altro importante riconoscimento per il vivaio maceratese. Tre giovani atlete della formazione Under 16 hanno infatti ricevuto la convocazione ufficiale della Federazione Italiana Pallavolo per partecipare agli Stage di Qualificazione Nazionale Femminile, in programma nella prima settimana di giugno a Darfo Boario Terme, in Lombardia. Si tratta dell’opposta Laura Lelli, della schiacciatrice Sofia Acciarri e della centrale Serena Frenquelli, selezionate su indicazione del direttore tecnico delle Attività Giovanili Femminili della Fipav, professor Marco Mencarelli. La prima a scendere in campo sarà Laura Lelli, impegnata nello stage in programma dal pomeriggio del 3 giugno fino alla mattinata del 5 giugno. Successivamente toccherà a Sofia Acciarri e Serena Frenquelli, attese per il secondo raduno previsto dal 5 al 7 giugno. Gli stage saranno guidati dallo staff tecnico federale composto da Marco Mencarelli e Monica Cresta e rappresentano uno dei principali percorsi di osservazione e crescita per le giovani promesse del volley italiano. Per la CBF Balducci HR Macerata si tratta di un risultato che certifica il valore del lavoro svolto dal settore giovanile sotto la guida del direttore tecnico Nicola Bacaloni. Le convocazioni azzurre premiano infatti il talento, la crescita tecnica e il percorso portato avanti durante tutta la stagione dalle giovani atlete arancionere. Un ulteriore motivo d’orgoglio per il club maceratese, che continua a distinguersi non solo a livello di prima squadra, ma anche nella formazione dei giovani talenti del futuro

29/05/2026 19:00
Eccellenza - Montefano avanti con Bilò, Chiesanuova prepara il dopo Mariotti: i movimenti delle maceratesi

Eccellenza - Montefano avanti con Bilò, Chiesanuova prepara il dopo Mariotti: i movimenti delle maceratesi

A nemmeno un mese dalla fine del campionato di Eccellenza Marche, le 7 (o forse 8, in attesa della Civitanovese) squadre maceratesi si sono già mosse per quanto riguarda la guida tecnica della prossima stagione. Oggi è stata la volta del Montefano, che ha comunicato di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo di mister Lorenzo Bilò in panchina. “Dopo l’ottimo lavoro svolto con i viola, sia in termini di risultati che di valorizzazione, nel campionato appena concluso, mister Bilò si appresta a iniziare la sua seconda stagione con il Montefano con grande soddisfazione di tutta la società”, ha commentato il club viola. Il Tolentino nei giorni scorsi aveva confermato mister Passarini, così come il Matelica proseguirà con mister Santoni. La neopromossa Aurora Treia continuerà con mister Simone Ricci, artefice del double con vittoria del campionato e Coppa. Non c’è ancora l’ufficialità, ma non dovrebbero esserci ostacoli alla prosecuzione del rapporto tra Trodica e mister Roberto Buratti anche per la stagione 2026/27. La Sangiustese, invece, dovrebbe separarsi da mister Marco Sansovini, molto richiesto in Abruzzo. Al suo posto si valuta Andrea Mengoni, ex difensore dell’Ascoli e nell’ultimo biennio alla guida del Porto Sant’Elpidio in Promozione. Dopo la salvezza ai playout, non proseguirà l’avventura di Gastone Mariotti sulla panchina del Chiesanuova, che sembrerebbe vicino al duo ex Matelica composto da mister Lorenzo Ciattaglia, che nei giorni scorsi è stato salutato dal Moie Vallesina, e dal direttore sportivo Lorenzo Falcioni, attualmente impegnato con la Folgore Castelraimondo nei playoff di Prima Categoria. Come accennato nell’introduzione, dovrebbe far parte del prossimo campionato di Eccellenza anche la Civitanovese, che sta lavorando a uno scambio di titolo col Montegranaro. Al di là della categoria in cui militerà, il club rossoblù ha già annunciato il ds Mauro Chiodini e l’allenatore ex Osimana Claudio Labriola  

29/05/2026 18:45
Tra innovazione e artigianalità, Tombolini come "ponte" della moda: doppio premio a Messina

Tra innovazione e artigianalità, Tombolini come "ponte" della moda: doppio premio a Messina

Una storia lunga oltre sessant’anni che continua a reinventare il lusso maschile contemporaneo partendo da Colmurano e conquistando i principali palcoscenici nazionali e internazionali. La storica firma della moda Tombolini è stata tra i grandi protagonisti della quarta edizione del ME Fashion Award 2026, l'evento nazionale andato in scena il 28 maggio al Palacultura di Messina e interamente dedicato alle eccellenze della moda italiana, ai protagonisti dell’innovazione e alla cultura del Made in Italy. Nel corso della prestigiosa serata, il marchio ha ricevuto il ME Fashion Award 2026 come riconoscimento ufficiale per il fondamentale contributo dato all’evoluzione della moda uomo italiana. La giuria ha voluto premiare la capacità dell'azienda di declinare una visione contemporanea della sartorialità, sapendo coniugare in ogni collezione l'artigianalità, l'innovazione tecnica e la sostenibilità. A questo primo importante riconoscimento si è aggiunto, inoltre, un Premio Speciale conferito da Confartigianato Imprese Messina, esplicitamente dedicato a una delle realtà più rappresentative della tradizione artigianale della penisola. Si è trattato di un vero e proprio omaggio agli oltre 60 anni di storia di Tombolini.  La consegna dei due premi è avvenuta sul palco del Palacultura subito dopo la sfilata del brand, che ha mostrato al pubblico le ultime creazioni, alla presenza delle massime cariche regionali di Confartigianato. 

29/05/2026 18:28
Tragedia di Corinaldo, in carcere il gestore del locale: condanna a 5 anni per omicidio colposo plurimo

Tragedia di Corinaldo, in carcere il gestore del locale: condanna a 5 anni per omicidio colposo plurimo

Marco Cecchini, dj e ritenuto il “gestore di fatto” della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, è stato trasferito nella serata di ieri nel carcere di Montacuto, ad Ancona, dai carabinieri della stazione di Corinaldo. I militari hanno dato esecuzione alla condanna definitiva emessa dalla Corte di Cassazione: cinque anni di reclusione per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e disastro colposo. La vicenda è legata alla tragedia avvenuta nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018 all’interno della discoteca Lanterna Azzurra, dove morirono cinque minorenni e una madre di 39 anni durante la calca scoppiata poco prima dell’esibizione del trapper Sfera Ebbasta. Secondo quanto ricostruito nelle indagini e nei successivi processi, il panico tra i presenti sarebbe stato provocato dalla diffusione di spray urticante all’interno del locale. La fuga verso le uscite provocò il cedimento di una balaustra e la conseguente tragedia. Con il trasferimento nel carcere di Montacuto diventa esecutiva la condanna definitiva nei confronti di Cecchini nell’ambito del procedimento sulla gestione e sulla sicurezza del locale.

29/05/2026 18:10
Kuss vince la tappa regina ad Alleghe: Pellizzari si sacrifica e incanta

Kuss vince la tappa regina ad Alleghe: Pellizzari si sacrifica e incanta

Sepp Kuss conquista in solitaria la diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2026, il tappone dolomitico da Feltre ad Alleghe con oltre 5000 metri di dislivello, ma tra le pieghe di una giornata epica il nome che resta impresso è anche quello di Giulio Pellizzari. Il giovane marchigiano della Red Bull-Bora-Hansgrohe ha corso da protagonista assoluto, prima all’attacco e poi al servizio di Jai Hindley, mostrando carattere, qualità e una generosità che non è passata inosservata. La tappa si è incendiata sin dalle prime grandi salite. Sul Passo Duran e poi soprattutto sul Giau, Cima Coppi del Giro 2026, si è formata una fuga di altissimo livello con dentro Giulio Ciccone, Damiano Caruso, Sepp Kuss, Derek Gee, Michael Storer e lo stesso Pellizzari. Proprio il classe 2003 italiano ha dato spettacolo sulle rampe più dure del Giau, rilanciando più volte l’azione insieme a Ciccone e costringendo gli uomini di classifica a inseguire. Ciccone ha vissuto una giornata monumentale. L’abruzzese della Lidl-Trek è andato a caccia dei punti della maglia azzurra sin dalle prime salite, transitando per primo su diversi GPM e riaprendo definitivamente la lotta per la classifica degli scalatori. Sul Passo Falzarego è nata anche una polemica con Einer Rubio, reo secondo Ciccone di avergli soffiato il passaggio al GPM. La reazione dell’italiano è stata rabbiosa: un attacco immediato in discesa che gli ha consentito di guadagnare quasi un minuto sugli ex compagni di fuga. A quel punto la tappa sembrava nelle mani di Ciccone. L’azzurro è arrivato ad avere oltre un minuto di vantaggio prima dell’ultima salita verso Alleghe, ma i chilometri finali si sono trasformati in un autentico calvario. Le pendenze vicine al 15% hanno progressivamente svuotato le gambe del corridore della Lidl-Trek, mentre alle sue spalle Sepp Kuss ha cambiato marcia. L’americano della Visma-Lease a Bike ha prima staccato Derek Gee e Pellizzari, poi ha ripreso uno stremato Ciccone a poco più di due chilometri dal traguardo, involandosi verso il successo di tappa. Per Kuss è arrivata una vittoria di prestigio in 4h28’33”, davanti a Gee e allo stesso Ciccone, terzo a 36 secondi. Dietro, il gruppo maglia rosa ha vissuto una giornata più controllata del previsto. Jonas Vingegaard non ha sferrato l’attacco devastante che molti si aspettavano sul Giau, limitandosi a controllare gli avversari diretti per il podio. Felix Gall ha provato ad accelerare sull’ultima salita, ma il danese ha risposto con apparente facilità. Jai Hindley ha retto bene nel finale, mentre Davide Piganzoli ha confermato la propria crescita restando a lungo con i migliori e rosicchiando secondi preziosi nella lotta per la maglia bianca. E proprio nel finale è emersa tutta la maturità di Pellizzari. Dopo aver passato ore in fuga e aver attaccato sui grandi passi dolomitici, il giovane italiano si è messo completamente al servizio di Hindley, tirando il gruppetto degli uomini di classifica con un’intensità impressionante. Un lavoro da gregario di lusso che ha colpito osservatori e tifosi. In una giornata dominata dalla Visma e vinta da Kuss, Pellizzari ha probabilmente lanciato il messaggio più importante: il ciclismo italiano ha trovato un altro uomo da montagne vere. Nella classifica generale non cambiano le posizioni di vertice, con Vingegaard sempre saldo in maglia rosa. La battaglia per il podio resta apertissima tra Gall, Arensman e Hindley, mentre Piganzoli continua ad avvicinarsi ad Afonso Eulalio nella graduatoria dei giovani. Ciccone invece può sorridere almeno per la maglia azzurra, ormai vicinissima dopo la straordinaria raccolta di punti sulle Dolomiti. L’ordine d’arrivo ha visto Kuss precedere Derek Gee di 13 secondi e Giulio Ciccone di 36. Quarto Felix Gall davanti a Jonas Vingegaard, Jai Hindley, Damiano Caruso, Davide Piganzoli, Einer Rubio e Michael Storer. (Foto Eurosport)

29/05/2026 17:45
Macerata, fa strike sulle auto in sosta: incidente in viale Diomede Pantaleoni

Macerata, fa strike sulle auto in sosta: incidente in viale Diomede Pantaleoni

Auto urta due mezzi parcheggiati nei pressi dello Sferisterio. L'incidente è avvenuto in viale Diomede Pantaleoni, intorno alle ore 13:00 di oggi, a Macerata. Una Peugeot 206 che stava percorrendo il viale ha improvvisamente colpito due autovetture che si trovavano regolarmente parcheggiate negli appositi spazi di sosta. A causa dell'impatto, la vettura in transito ha provocato diversi danni alle fiancate e alle ruote dei due veicoli posteggiati. Fortunatamente non si sono registrati feriti.  Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Macerata. I vigili hanno provveduto a effettuare i rilievi di legge per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e hanno gestito la viabilità lungo il viale, che ha subito leggeri rallentamenti durante le operazioni di accertamento e rimozione dei mezzi.

29/05/2026 17:30
A Visso inaugurato il nuovo hub della mobilità sostenibile: 84 posti auto, ricariche elettriche e bike sharing

A Visso inaugurato il nuovo hub della mobilità sostenibile: 84 posti auto, ricariche elettriche e bike sharing

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini si conferma un alleato strategico e un fondamentale facilitatore nel reperire risorse finanziarie a beneficio dei comuni del territorio, accompagnandoli verso modelli di sviluppo sostenibile. Grazie alla capacità dell'Ente Parco di utilizzare i finanziamenti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del programma “Parchi per il clima”, è stato inaugurato oggi, alla presenza del commissario del Parco, Corrado Perugini, del sindaco di Visso, Rossella Sensi, del presidente del Consiglio Regionale, Gianluca Pasqui, del presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, del presidente della Comunità del Parco, Michele Franchi, di altri sindaci del territorio e autorità civili e militari, il nuovo hub della mobilità sostenibile nel Comune di Visso. L’intervento, che sorge su un'area di proprietà comunale di 4.000 metri quadrati, s’inserisce in un percorso più ampio promosso dal Parco che riguarda la creazione di una rete integrata di trasporti "green" a basse emissioni, capace di connettere i comuni e tutelare le aree più vulnerabili e trafficate dell'area protetta. Una sorta di rivoluzione dolce per una mobilità sostenibile. "Questo progetto dimostra come il Parco non sia un vincolo, ma un volano di sviluppo e un partner istituzionale indispensabile per i Comuni" sottolinea Perugini. "La nostra struttura ha lavorato per utilizzare al meglio i fondi ministeriali offrendo alle amministrazioni locali strumenti economici e progettuali per implementare una mobilità dolce che unisca la tutela ambientale al rilancio dei servizi per cittadini e turisti". Sono circa 14,5 i milioni di euro del programma “Parchi per il clima” che il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è riuscito a indirizzare su diversi progetti territoriali riguardanti l’efficientamento energetico, la mitigazione del dissesto idrogeologico, la realizzazione di percorsi ciclabili e aree per lo sharing mobility, l’acquisto di van elettrici, ibridi, scuolabus e autobus. La nuova area di sosta di Visso è stata concepita per ridurre il traffico veicolare nei punti di maggior pregio ambientale del Parco, con l'abbattimento dell'inquinamento atmosferico e acustico e offrendo un'alternativa ecologica di interscambio. Parliamo di 84 posti auto, di cui 6 riservati a disabili, una stazione di ricarica per autobus elettrici, una per auto elettriche e una ciclo-stazione per bike sharing dotata di ricarica per bici elettriche. "Il Parco funziona al meglio" ha proseguito Perugini "quando viene vissuto come progetto condiviso tra istituzioni, cittadini, associazioni, imprese: è qui che rivela il suo essere non solo presidio di tutela ambientale, ma anche motore di qualità territoriale, opportunità e sviluppo culturale e turistico". È intervenuto poi il presidente Pasqui sottolineando che "occasioni come quella di oggi dimostrano come innovazione e tutela del territorio possano camminare insieme per costruire il futuro delle nostre comunità". Pasqui ha anche rimarcato quanto sia importante che il Parco venga sempre più percepito come soggetto facilitatore nel rapporto con il territorio. Il sindaco Sensi ha fatto gli onori di casa: "Grazie al Commissario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Corrado Perugini, al presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, al presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci, al sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi e al sindaco di Castelsantangelo sul Nera Alfredo Riccioni, per la loro presenza. Per Visso e per i nostri territori" ha sottolineato, "presentare un parcheggio al passo con i tempi come questo, con bike e car sharing per auto elettriche, rispetta gli obiettivi che non solo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ma tutti noi dovremmo perseguire come abitudine. Quello di oggi è un successo di territorio e speriamo che la cittadinanza e non solo possa apprezzarlo". Il presidente Gentilucci ha sottolineato come "l’inaugurazione di oggi rappresenti una testimonianza significativa di buon utilizzo di risorse pubbliche. Grazie a questo intervento si conferma un modello virtuoso di sinergia tra Ente Parco e Comuni che ha prodotto infrastrutture moderne, utili e rispettose del patrimonio naturale ma capaci di ingenerare anche sviluppo turistico e, quindi, economico. Ed è ciò che serve per assicurare un futuro a questi territori". È intervenuto infine il presidente Franchi richiamando l’importanza del programma “Parchi per il clima” e l’impegno di tutte le istituzioni per far sì che i comuni del Parco continuino a vivere: "dobbiamo fare di tutto per creare le condizioni perché le persone tornino a vivere qui; l’inaugurazione di oggi è un’ulteriore testimonianza di questa volontà".  

29/05/2026 17:20
Ripe San Ginesio, nasce la Bottega Val di Fiastra: un hub di vallata tra gastronomia e artigianato

Ripe San Ginesio, nasce la Bottega Val di Fiastra: un hub di vallata tra gastronomia e artigianato

Nell'ambito del progetto Qui Val di Fiastra – vincitore del Bando PNRR Borghi – coordinato da Inabita Laboratorio Territoriale per i Comuni di Ripe San Ginesio, Loro Piceno e Colmurano come soggetti attuatori, domenica 7 Giugno 2026 dalle 12 ai Giardini Pubblici di Passo Ripe San Ginesio si inaugura la Bottega Val di Fiastra, il nuovo hub di vallata che nasce per connettere produttori locali e visitatori del territorio. L'inaugurazione, organizzata da Meridiana snc, si inserisce nell'evento conclusivo del progetto "Tutto Qui? - Evento finale di progetto", si inizia con la prima attività alle ore 9:00 fino a sera. L’evento è a ingresso libero.  La Bottega Val di Fiastra è uno spazio multifunzionale situato lungo la Strada Statale 78 Picena, asse viario principale tra Macerata e Ascoli Piceno. Lo spazio ospitetà una vetrina di vendita dedicata alle eccellenze gastronomiche e alle produzioni artigianali locali: uno dei risultati concreti del progetto è stata la costruzione di una rete di produttori della vallata, che nell'occasione dell'inaugurazione sarà presente con i propri prodotti. Completa lo spazio un desk di accoglienza turistica e cicloturistica, dove i visitatori possono scoprire esperienze e itinerari in Val di Fiastra.  La giornata del 7 Giugno si apre alle ore 9:00 con il Bike Tour di Vallata a cura di Teo Project Sport: un percorso di circa 30 km adatto a tutti con partenza da Passo Ripe San Ginesio (prenotazione obbligatoria: 347 791 5440).  Dalle ore 11:00 aprono gli stand gastronomici, attivi sia a pranzo che a cena, insieme ai giochi per bambini. Alle ore 12:00 il taglio del nastro e la visita agli spazi della Bottega; dalle 12:00 alle 23:00 il Mercatino Val di Fiastra con artigianato locale, degustazioni e vendita di prodotti tipici.  Nel pomeriggio, dalle ore 18:00, aperitivo con dj set. La serata prosegue alle 20:00 con lo spettacolo “Storie a Rsumiju” de i Vinci&Sgrassi e si chiude ballando dalle 21:30 con il liscio dal vivo di Fabrizio e Raffaella sul palco di Errante, l'unità mobile multifunzionale del progetto. 

29/05/2026 17:00
Civitanova, van avvolto dalle fiamme in A14: carreggiata chiusa al traffico (VIDEO)

Civitanova, van avvolto dalle fiamme in A14: carreggiata chiusa al traffico (VIDEO)

CIVITANOVA - I vigili del fuoco sono intervenuti d'urgenza in A14 nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16:00, a causa del violento incendio che ha interessato un van Mercedes. È quanto avvenuto all'altezza del chilometro 259 in direzione Ancona, nei pressi del quartiere di Fontespina, a Civitanova Marche.  Il conducente del mezzo, accortosi in tempo dello sviluppo delle fiamme, è riuscito ad accostare a bordo carreggiata e ad abbandonare l'abitacolo prima che il rogo avvolgesse interamente l'autoveicolo, mettendosi fortunatamente in salvo. La centrale operativa del 115 ha immediatamente mobilitato la squadra dei vigili del fuoco del locale distaccamento di Civitanova Marche, giunta tempestivamente sul luogo del sinistro con il supporto di due autobotti. I pompieri hanno provveduto al completo spegnimento del veicolo e alla successiva e delicata messa in sicurezza dell'intera area interessata dal rogo. Sul posto, per gestire l'emergenza e l'importante criticità viaria, sono intervenuti anche gli agenti della polizia autostradale, incaricati di regolare i flussi veicolari e di effettuare i rilievi di rito volti a chiarire le esatte cause che hanno originato l'incendio. Le ripercussioni sulla circolazione stradale sono state inevitabili. Il tratto autostradale è stato temporanemante chiuso al traffico in direzione nord per consentire le necessarie e approfondite operazioni di pulizia della carreggiata, rese obbligatorie a seguito di un significativo sversamento di liquidi infiammabili e detriti sul manto asfaltato. Le operazioni si sono concluse in circa un'ora.  (Video di Diego Perugini) 

29/05/2026 16:30
San Severino entra nella rete dei Comuni Sostenibili: avviato il percorso verso l’Agenda 2030

San Severino entra nella rete dei Comuni Sostenibili: avviato il percorso verso l’Agenda 2030

La Città di San Severino Marche, già città Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, accelera sul fronte dello sviluppo sostenibile ed entra a far parte ufficialmente della rete dei Comuni Sostenibili, la più grande associazione nazionale in Europa di enti locali dediti alla territorializzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Nata nel 2021 su iniziativa di Autonomie Locali Italiane, Leganet e Città del Bio, la Rete accompagna concretamente i territori nella messa a terra delle politiche di sostenibilità ambientale, economica, sociale e istituzionale, guardando sia ai traguardi dell’Agenda 2030 sia agli obiettivi europei di neutralità climatica fissati per il 2050. L’associazione opera in piena sintonia con l’ASviS Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e fa parte del Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’ingresso nella Rete non rappresenta un semplice atto formale ma l’avvio di un percorso programmatico rigoroso: la città di San Severino Marche parteciperà infatti al monitoraggio volontario basato su un set di ben 86 indicatori locali specifici per i Comuni non capoluogo. Questo sistema di analisi, validato da un comitato scientifico di esperti, consentirà di redigere il rapporto di sostenibilità annuale dell’ente. Il monitoraggio introdotto per il 2026 prevede inoltre un’importante novità strategica: le Amministrazioni locali saranno coinvolte nella definizione di obiettivi quantitativi su 15 indicatori selezionati, coerenti con la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile. Questo consentirà di valutare non solo i dati storici ma anche l’efficacia previsionale delle politiche adottate sul territorio in relazione alle tendenze reali. A suggellare l’adesione, l’Amministrazione riceverà la “Libellula della Rete dei Comuni Sostenibili”. Lo stesso simbolo, che intende rendere omaggio alla trasformazione, al cambiamento e al rinnovato equilibrio tra uomo e natura, sarà riprodotto in una speciale cartellonistica stradale con la dicitura “Comune Sostenibile” agli ingressi del territorio comunale. Si tratterà di un elemento visivo di forte impatto che testimonierà alla cittadinanza la scelta di campo dell’Amministrazione e che qualificherà la città di San Severino Marche agli occhi dei visitatori. Il progetto si configura infatti come un vero e proprio brand di qualità del territorio, strategico per la promozione del turismo consapevole, sostenibile e di prossimità.

29/05/2026 15:53
Università di Macerata sul podio nazionale: eccellenza nella ricerca storica, filosofica e pedagogica

Università di Macerata sul podio nazionale: eccellenza nella ricerca storica, filosofica e pedagogica

L’Università di Macerata si conferma ai vertici della ricerca accademica italiana, conquistando il primo posto nazionale nell’area delle Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche secondo le rilevazioni dell’ANVUR, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca. Il risultato emerge dalla Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024, che ha analizzato la produzione scientifica di 132 istituzioni tra università, enti di ricerca vigilati dal Ministero e soggetti che hanno aderito volontariamente alla valutazione. In questo contesto, UniMC si colloca davanti a grandi atenei come Bologna, Roma e Milano, distinguendosi per la qualità della propria produzione scientifica. Grande soddisfazione è stata espressa dal rettore John McCourt, che ha sottolineato il valore del risultato per un ateneo fortemente identitario nelle discipline umanistiche e sociali. Il rettore ha evidenziato come UniMC sia oggi un’istituzione in grado di competere ai massimi livelli nazionali, con una ricerca di qualità che in diversi ambiti raggiunge posizioni di vertice. Un risultato che si inserisce anche nel percorso di rilancio dell’ateneo, accompagnato dalla nuova campagna iscrizioni 2026-2027 dal claim “La tua idea di mondo inizia qui”. Accanto al primato nazionale nelle Scienze umane, l’Università di Macerata ottiene risultati di assoluto rilievo anche in altri settori. Nell’area delle Scienze politiche e sociali, UniMC si colloca al quinto posto su 68 atenei, con indicatori superiori alla media nazionale, confermando la solidità della ricerca in ambiti come comunicazione, relazioni internazionali e analisi dei fenomeni sociali. Ottimo anche il posizionamento nelle Scienze giuridiche, dove l’ateneo si attesta al diciannovesimo posto su 80 università, mantenendo una performance sopra la media nazionale e rafforzando la propria tradizione nel campo del diritto. Nelle Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche, il quadro complessivo si colloca nella media nazionale, ma con eccellenze particolarmente evidenti. Spiccano l’ispanistica, seconda a livello nazionale, e la letteratura anglo-americana, prima nel proprio segmento. Molto positivi anche i risultati della letteratura inglese, terza in Italia, e degli studi di storia dell’arte e beni culturali, anch’essi sopra la media. Un ulteriore elemento di rilievo riguarda la valorizzazione delle conoscenze, ambito in cui UniMC si colloca al tredicesimo posto su cento istituzioni. Un dato che evidenzia la capacità dell’ateneo di trasformare la ricerca in impatto concreto sul piano culturale, sociale ed educativo, portando il sapere oltre i confini accademici. Il risultato complessivo consolida dunque il ruolo dell’Università di Macerata come uno dei principali poli italiani della ricerca nelle discipline umanistiche e sociali.

29/05/2026 15:35
Civitanova, torna il San Marone Music Park: sul palco il talento locale Marco Martellini e i Just For Fun(k)

Civitanova, torna il San Marone Music Park: sul palco il talento locale Marco Martellini e i Just For Fun(k)

Sabato 6 giugno i Campi Sportivi dell'Oratorio San Marone torneranno a ospitare il San Marone Music Park, manifestazione giunta quest'anno alla sua settima edizione e consolidatasi nel tempo come un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della musica dal vivo e dell'intrattenimento locale. I cancelli del mini festival all'aperto si apriranno ufficialmente a partire dalle ore 19:00, dando il via a una serata multidisciplinare concepita per unire sotto lo stesso cielo espressioni artistiche, proposte gastronomiche e momenti di aggregazione comunitaria. C'è grande fermento soprattutto per la line-up musicale che salirà sul palco principale a partire dalla prima serata. L'apertura dei concerti, fissata per le ore 21:00, sarà affidata a Marco Martellini, giovane e pluripremiato cantautore civitanovese reduce da importanti traguardi su scala nazionale. Già vincitore del Festival dei Conservatori e insignito di un riconoscimento da parte del Maestro Beppe Vessicchio, Martellini ha recentemente trionfato allo Zocca Festival, vittoria grazie alla quale si è assicurato l'opportunità di aprire il prossimo concerto di Vasco Rossi ad Ancona. L'artista locale presenterà al pubblico i suoi sei brani inediti, compreso il suo ultimo successo discografico intitolato “Resta almeno un’ora”. A seguire, alle ore 22:00, la scena sarà interamente occupata dai Just For Fun(k), formazione musicale guidata dalla voce di Oliver X. La band, molto nota per la sua forte presenza scenica sia all'interno che al di fuori dei confini regionali, proporrà uno spettacolo d'impatto caratterizzato da un mix travolgente di sonorità funk, pop e rock arricchite da un groove studiato per far ballare la platea. Oltre alla componente prettamente musicale, l’area dei campi sportivi ospiterà diverse esposizioni artistiche e due postazioni di live painting, dove i creativi dipingeranno dal vivo durante il corso della serata. Sarà inoltre allestita un'ampia zona food & drink con stand gastronomici e una selezione di birre artigianali locali. Un occhio di riguardo sarà riservato anche ai più piccoli grazie alla presenza di giochi dedicati, strutture gonfiabili e il servizio di truccabimbi. I festeggiamenti all'oratorio salesiano non si esauriranno nella notte di sabato ma proseguiranno anche nella giornata di domenica 7 giugno in concomitanza con la tradizionale Festa della Comunità di San Marone. Il programma domenicale manterrà attivi gli stand gastronomici e l'area giochi per bambini, affiancando loro i classici intrattenimenti della tradizione parrocchiale come la lotteria, la pesca di beneficenza e la ruota della fortuna, per un intero fine settimana all'insegna della musica e della condivisione.

29/05/2026 15:10
Civitanova, il consigliere Turchi aderisce a Futuro Nazionale:  "Unica destra coerente"

Civitanova, il consigliere Turchi aderisce a Futuro Nazionale: "Unica destra coerente"

CIVITANOVA MARCHE - Il consigliere comunale Pierpaolo Turchi annuncia la propria adesione al movimento politico Futuro Nazionale, guidato dal generale Roberto Vannacci, diventando il primo rappresentante in consiglio comunale a sostenere ufficialmente il progetto. Contestualmente, Turchi lascia il gruppo consiliare “Lega più Civici”, segnando un passaggio politico significativo all’interno dell’assemblea cittadina. Nel motivare la scelta, il consigliere ha richiamato il proprio lungo percorso politico e la coerenza delle sue posizioni, sottolineando la continuità delle idee maturate fin dagli anni ’90 e il proprio impegno svolto nel tempo senza tessere di partito, ma sempre in coerenza con i valori di riferimento. Turchi ha spiegato di aver scelto ora di entrare in un partito perché nel progetto politico di Vannacci ritroverebbe “chiarezza, coraggio e identità”, oltre a una visione definita dell’Italia reale, centrata su sicurezza, rispetto delle regole, difesa della famiglia, tutela delle libertà individuali e amore per la Nazione. Il consigliere ha inoltre rivendicato la continuità del proprio impegno amministrativo, sottolineando di non aver mai modificato le proprie posizioni per convenienza politica. La scelta di Turchi si inserisce anche in un quadro politico più ampio che, secondo quanto emerge, segue la linea già tracciata dal sindaco Fabrizio Ciarapica, che nei mesi scorsi aveva avviato un percorso di dialogo e apertura verso lo stesso ambiente politico, contribuendo a delineare un nuovo assetto negli equilibri cittadini. Con questa adesione, Turchi assegna una collocazione politica ufficiale ai valori che dichiara di aver sempre sostenuto e definisce il progetto di Futuro Nazionale come “l’unica destra” coerente con la propria visione. Il passaggio segna dunque un nuovo equilibrio nel panorama politico civitanovese, con riflessi anche sugli assetti consiliari.

29/05/2026 15:06
Ast Macerata, Giornata nazionale del Sollievo: "Prendersi cura significa anche alleviare la sofferenza"

Ast Macerata, Giornata nazionale del Sollievo: "Prendersi cura significa anche alleviare la sofferenza"

Domenica 31 maggio si celebra la 25esima Giornata nazionale del Sollievo, istituita il 24 maggio 2001 con direttiva del presidente del Consiglio dei Ministri su proposta dell'allora Ministro della Salute Umberto Veronesi per "promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso di vita, non potendo giovarsi di cure destinate alla guarigione". La finalità di questa giornata è sensibilizzare la popolazione su cosa significhi accompagnare i sofferenti, promuovendo lo sviluppo di competenze e azioni in grado di portare sollievo. “Ogni operatore della sanità, compreso chi fa volontariato, deve prendersi cura di chi soffre, perseguendo il sollievo in ogni sua dimensione: fisica, psichica, spirituale e sociale. L’obiettivo non è solo la guarigione, si pensi nelle malattie in fase terminale dove non è raggiungibile, ma dare un senso al tempo rimasto favorendo le abilità residue delle persone e alleviando i sintomi che rendono difficile questa fase dell’esistenza. Lo scopo è dare vita ai giorni rimasti”, ha affermato Marina Lombardello, responsabile f.f. dell’Hospice e componente della Rete delle cure palliative locali dell’Azienda.  Nell’Ast di Macerata le Cure Palliative sono state estese anche alle malattie croniche non oncologiche, come ad esempio quelle neurologiche a prognosi infausta.  La recente adozione da parte dell’Azienda del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per la SLA prevede il coinvolgimento del medico palliativista fin dalla diagnosi, perché già in questa fase è necessario affrontare i desiderata della persona malata e dei suoi familiari rispetto ai cambiamenti della vita provocati dalla malattia, parlando dei percorsi sanitari da intraprendere. "Desidero ringraziare tutti i professionisti della nostra Azienda sanitaria che ogni giorno si impegnano a garantire ai cittadini il sollievo come parte integrante del diritto alla salute, promuovendo percorsi di cura centrati sulla persona. Un ringraziamento particolare rivolgo alle associazioni coinvolte nelle nostre attività, in particolare l’Associazione Gigi Ghirotti e l’AISLA" ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.    

29/05/2026 15:00
Club Vela Portocivitanova protagonista alla Sardinia Cup 2026

Club Vela Portocivitanova protagonista alla Sardinia Cup 2026

Il Club Vela Portocivitanova sarà tra i protagonisti della Range Rover Sardinia Cup 2026, in programma a Porto Cervo dal 31 maggio al 7 giugno 2026, evento che segna il ritorno di una delle più prestigiose competizioni della vela internazionale di altura a squadre, dopo quattordici anni di assenza dall'ultima edizione del 2012. A rappresentare il CVP saranno la TP52 Xio di Marco Serafini e il ClubSwan 42 BeWild di Renzo Grottesi, due imbarcazioni che porteranno a Porto Cervo esperienza, competitività e il prestigio della vela dell'Adriatico Centrale. Entrambi vantano un palmares di assoluto rilievo nel panorama velico internazionale. Marco Serafini può contare su un curriculum che annovera due titoli mondiali ORC, un titolo continentale e un titolo italiano. Renzo Grottesi, armatore di BeWild, è a sua volta Campione del Mondo ORC, Europeo e Italiano, protagonista da anni nelle principali regate offshore del Mediterraneo. Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, la manifestazione è riservata a team di yacht club formati da due imbarcazioni, inserite rispettivamente nelle categorie Sardinia Cup Class 1 e Sardinia Cup Class 2 (SC1 e SC2). Ogni squadra rappresenterà ufficialmente la nazionalità del proprio yacht club di appartenenza. Come nella tradizione storica dell'evento, la Range Rover Sardinia Cup avrà una cadenza biennale. Resta inoltre confermata una delle caratteristiche distintive della manifestazione: ogni equipaggio dovrà includere obbligatoriamente almeno una velista donna e un giovane atleta di età inferiore ai 25 anni, nel segno della valorizzazione della partecipazione femminile e delle nuove generazioni della vela. Per il club marchigiano questa partecipazione assume anche un forte valore storico ed emozionale, richiamando una pagina importante della vela del territorio, legata a Nitissima di Nello Mazzaferro, protagonista di due memorabili partecipazioni nel 1984 e nel 1988. Nel 1984 Nitissima, un German Freers di 50 piedi, dopo essere stata esclusa dal team italiano perché ritenuta troppo grande, trovò posto nella squadra irlandese insieme a Ilusa ed Enterprise. Fu una scelta che si rivelò vincente: Nitissima conquistò uno straordinario secondo posto assoluto e si aggiudicò la leggendaria regata offshore di oltre 300 miglia da Porto Cervo a Hyères e ritorno, disputata in condizioni durissime con un maestrale selvaggio. Quattro anni più tardi, nel 1988, Nitissima tornò alla Sardinia Cup con un innovativo prototipo di 42 piedi progettato dallo studio Reichel-Pugh di San Diego, questa volta nel team azzurro. In quell'occasione il team Italiano chiuse al secondo posto, preceduto dalla Germania. In entrambe le imprese a bordo di Nitissima era presente un giovanissimo Paul Cayard, destinato negli anni successivi a diventare uno dei nomi più importanti della vela mondiale. “A distanza di quasi quarant'anni da quelle imprese, Renzo Grottesi e Marco Serafini raccolgono idealmente quel testimone, lasciato tanto tempo fa da mio padre e dall’equipaggio di Nitissima – la dichiarazione di Cristiana Mazzaferro, Presidente CVP – Oltre alla soddisfazione tecnica e sportiva, vedere che la Sardinia Cup ritorna in auge e il nostro Club è ancora coinvolto in questa importante manifestazione è una grande emozione per me. E’ il segno che le belle storie di vela e di mare restano nel tempo e rafforzano l’espansione delle Società guidate dal cuore e dalla passione per lo sport”. “E’ una grande soddisfazione per l’Italia e per la nostra Regione, avere due barche, portacolori del Club Vela Portocivitanova, nel ritorno di una competizione tanto prestigiosa – osserva Fabio Luna, Presidente CONI Marche – Un plauso agli armatori, ai loro equipaggi e a tutto il Direttivo del CVP che danno sempre un grande contributo nel mantenere attivo il movimento velico delle Marche. Questa partecipazione è motivo di orgoglio anche perché conferma la vivacità e la forza dello sport di matrice marchigiana”. LE CREW LIST BE WILD: Renzo Grottesi – Armatore (CVP), Sandro Iesari (CVP), Luigi Masturzo (CVP), Michele Regolo (CVP), Carmen Sepe (quota rosa, CVP), Paolo Freddi (U25, CVP), Lorenzo Cantarini, Alberto Grippo, Giovanni Sanfelice, Luca Lanzillo – Navigatore, Nicolas Mascoli – Prodiere. XIO: Marco Serafini, armatore e timoniere (CVP), Gabriele Benussi (CVP), Ian More, Alessio Marinelli (CVP), Claudio Vallesi (CVP), Oliviero Gongora De La Herran, Stefano Rizzi, Alberto Fantini, Alessandro Sant'Angelo, Francesco Paolo Scalici, Michele Gnutti (CVP), Laura Sorbini (quota rosa), Matteo Volpari (Under 25), Gabriele Giardini (CVP). PALMARES RENZO GROTTESI: Campione Italiano nel 2016, Campione mondiale 2017, Campione Europeo 2023, Armatore dell’anno UVAI nel 2022, due volte vincitore della Palermo-Montecarlo a 10 anni di distanza. MARCO SERAFINI: Tp 52 Hurakan Campione del mondo nel 2013, Tp 52 Hurakan Campione italiano nel 2015, Tp 52 XIO Campione del mondo nel 2019, Tp 52 XIO Campione europeo nel 2021.

29/05/2026 14:20
Il Tolentino riparte dal suo capitano: Lorenzo Tizi sarà cremisi anche nella prossima stagione

Il Tolentino riparte dal suo capitano: Lorenzo Tizi sarà cremisi anche nella prossima stagione

Il Tolentino riparte dal suo capitano. Il club cremisi ha ufficializzato la conferma di Lorenzo Tizi anche per la prossima stagione, blindando così uno dei punti di riferimento della squadra sia in campo che nello spogliatoio. Tolentinate doc, Tizi continuerà a vestire la maglia cremisi, proseguendo un percorso costruito su appartenenza, sacrificio e forte legame con la città. “Un altro tolentinate e un altro pezzo di storia del Tole ha deciso di lottare con la maglia cremisi addosso. Sono felice – ha dichiarato il presidente Romagnoli –. Lorenzo non solo è un uomo di indubbio spessore, ma anche un calciatore di talento. Sarà una colonna portante della formazione”. Soddisfazione anche da parte del direttore sportivo Battellini: “La conferma del capitano significa molto per noi e per il nostro progetto. È un ragazzo nato e cresciuto con il cremisi nel sangue e sarà il primo a trasmettere ai compagni l’importanza di questa maglia e di questa società”. Dopo la conferma di Passarini, con la permanenza di Tizi il Tolentino mette dunque un altro tassello importante nella costruzione della squadra per la nuova stagione, puntando ancora una volta su identità, continuità ed esperienza.

29/05/2026 14:19
Montecassiano, "Suo marito è coinvolto in una rapina”: coppia di anziani raggirata, arrestato truffatore

Montecassiano, "Suo marito è coinvolto in una rapina”: coppia di anziani raggirata, arrestato truffatore

Un’operazione lampo dei Carabinieri tra Marche e Lazio ha permesso di bloccare un truffatore e recuperare integralmente la refurtiva sottratta a una coppia di anziani residenti a Sambucheto di Montecassiano. Il colpo, messo a segno il 25 maggio, si è concluso in meno di quattro ore grazie al rapido coordinamento tra la Compagnia di Macerata e quella di Sora, che ha intercettato e fermato il fuggitivo lungo la direttrice verso sud. Secondo quanto ricostruito, la truffa è iniziata intorno alle 13, quando una donna di 70 anni ha ricevuto una telefonata da un finto agente della Polizia Locale di Macerata. L’uomo, con un pretesto legato a un presunto coinvolgimento del marito in una rapina, lo ha convinto a recarsi urgentemente presso degli uffici. Approfittando dell’assenza dell’uomo, un secondo individuo, spacciandosi per appartenente alla Guardia di Finanza, si è presentato presso l’abitazione della coppia inducendo la donna a consegnare tutti i monili d’oro presenti in casa per una presunta verifica. La vittima ha consegnato 21 pezzi tra gioielli e oggetti preziosi, oltre a 650 euro in contanti, per un valore complessivo di circa 8.000 euro. Accortisi del raggiro, i coniugi hanno immediatamente contattato il 112. I militari della Stazione di Montecassiano hanno avviato le indagini e, grazie alla conoscenza del territorio e agli elementi raccolti, hanno individuato il veicolo utilizzato per la fuga, una Renault Captur a noleggio diretta verso sud. La centrale operativa della Compagnia di Macerata ha diramato la nota di ricerca lungo tutte le articolazioni dell’Arma. L’allerta è stata raccolta dalla Compagnia Carabinieri di Sora, che ha attivato un dispositivo di controllo coordinato. Nel pomeriggio, a meno di quattro ore dal fatto, il veicolo è stato intercettato sulla strada a scorrimento veloce Sora-Cassino. L’intervento congiunto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sora e delle Stazioni di Casalvieri e Alvito ha consentito di bloccare il conducente senza incidenti. A bordo è stato identificato un uomo di 53 anni originario di Cava de’ Tirreni, già noto alle forze dell’ordine. La successiva perquisizione ha permesso di recuperare l’intera refurtiva, poi destinata alla restituzione ai legittimi proprietari. L’uomo è stato arrestato per truffa aggravata in concorso e trasferito alla Casa Circondariale di Cassino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori indagini per individuare eventuali complici.  

29/05/2026 14:00
“Civitanova non può essere solo movida”: Ciavattini lancia il modello della città “politematica” (VIDEO)

“Civitanova non può essere solo movida”: Ciavattini lancia il modello della città “politematica” (VIDEO)

“Civitanova non può essere solo movida”. È questa la riflessione lanciata da Mirco Ciavattini, noto ristoratore civitanovese e da sempre attento osservatore delle dinamiche turistiche della città, che propone una visione diversa per il futuro della città rivierasca: una Civitanova più “politematica”, capace di affiancare al divertimento anche cultura, sport e valorizzazione del territorio. Secondo Ciavattini, negli ultimi quindici anni Civitanova Marche ha costruito la propria identità principalmente attorno alla movida e alle attività turistico-commerciali legate al divertimento notturno. Un modello che, però, oggi rischia di aver raggiunto un punto di saturazione. “Credo che Civitanova si sia caratterizzata fortemente per un indirizzo legato alla movida e al divertimento – spiega – ma penso che questa proposta sia arrivata a un punto di sutura. Serve sviluppare nuove forme di attrazione turistico-commerciale”. L’idea è quella di una città capace di offrire molto di più rispetto all’immagine, ormai consolidata soprattutto nell’entroterra, di “Civitanova uguale movida”. “Civitanova non è solo movida – sottolinea Ciavattini –. Civitanova è anche cultura, sport, capacità di esprimere attrazione sul piano architettonico e storico. La Civitanova del futuro dovrà avere un’identità non più monotematica ma politematica, con più elementi collegati tra loro”. Una riflessione che, secondo il ristoratore, dovrà coinvolgere anche le future politiche turistiche cittadine. “Questo dovrà essere il compito dei prossimi assessori al turismo dal 2027 in poi”. Ma il ragionamento si allarga anche oltre i confini cittadini. Ciavattini immagina infatti una rete di collaborazione turistica tra Civitanova e diverse realtà dell’Umbria e dell'hinterland marchigiano, da Macerata a Tolentino fino a Foligno, Spoleto e Perugia. “Bisogna creare una sorta di tavolo programmatico tra territori – spiega –. Fino a oggi i turisti di Foligno o Spoleto venivano a Civitanova, ma noi non andavamo da loro. Invece serve una valorizzazione reciproca e compensativa”. L’obiettivo sarebbe quello di costruire un sistema turistico integrato, dove la costa e l’entroterra possano sostenersi a vicenda: Civitanova con il mare e il turismo estivo, l’Umbria con eventi culturali di grande richiamo come il Festival dei Due Mondi di Spoleto. Per Ciavattini, il rischio da evitare è quello di replicare modelli che nel tempo hanno mostrato i propri limiti. “Il pericolo è diventare la Riccione degli anni ’90, che quando quel tipo di sviluppo si è esaurito si è trovata davanti a enormi difficoltà prima di rigenerarsi”. Da qui la necessità di costruire “un’economia turistica promiscua”, dove possano convivere più anime: movida, cultura, sport, valorizzazione del territorio e collaborazioni con altre città. “Serve una nuova visione della città di Civitanova Marche – conclude –. Non più solo legata alla movida, ma a una ricchezza più ampia e poliedrica”.

29/05/2026 13:28
Sant'Angelo in Pontano, torna “DiVino”: quattro cantine protagoniste in piazzale Trento

Sant'Angelo in Pontano, torna “DiVino”: quattro cantine protagoniste in piazzale Trento

Torna l’appuntamento che negli ultimi anni ha saputo trasformarsi in uno dei momenti più attesi della stagione estiva dell’entroterra maceratese. Venerdì 5 giugno, il borgo ospita la quarta edizione di “Sant’Angelo DiVino”, iniziativa promossa dal Comune e dalla Pro Loco, pensata per valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali e riportare in piazza la voglia di stare insieme. La formula è quella ormai collaudata: buon vino, prodotti tipici, musica dal vivo e un’atmosfera rilassata, perfetta per inaugurare l’estate tra amici, famiglie e visitatori. Il via è fissato alle 20.30 in piazzale Trento, dove il pubblico potrà partecipare all’apericena accompagnata dal talento di Valentino Alessandrini, musicista capace di unire tecnica e sensibilità interpretativa. Un inizio elegante e coinvolgente, pensato per creare il clima giusto fin dalle prime ore della serata, introducendo quello che si preannuncia come un vero e proprio viaggio sensoriale tra i filari del nostro territorio. Protagonisti assoluti della serata saranno infatti i calici, grazie alla presenza di quattro cantine d'eccellenza che tracciano una splendida mappa enologica a cavallo tra le province di Macerata e Fermo. Il percorso nel gusto parte dall'entroterra maceratese con Podere Sabbioni, una perla di sostenibilità ricavata da un vecchio mulino di famiglia dei primi del '900, che porta in dote il recupero identitario della Ribona, un bianco autoctono sorprendente per freschezza e longevità, affiancato dai rossi della tradizione come il Piceno DOC. Poco più in là, i confini provinciali si sfumano con l'energia giovane e dinamica della Cantina Bastianelli di Rapagnano; qui la sperimentazione incontra il rispetto per la terra, regalando bianchi affilati come il Pecorino "Ribelle" e la Passerina, insieme a rossi capaci di unire struttura e grande piacevolezza. Sempre da Rapagnano arriva l'esperienza sartoriale di Lumavite, una realtà microscopica guidata da una filosofia rigorosa che bandisce la chimica invasiva per dare spazio alla purezza del vitigno: il loro Tusiano, un Montepulciano in purezza caldo e profondo, promette di conquistare i palati più esigenti. A chiudere questo ideale quadrilatero del gusto è la storia racchiusa nelle bottiglie di Colleluce di Serrapetrona, custodi appassionati di una vera e propria archeologia enologica; attraverso la complessa e affascinante tecnica della triplice fermentazione, la cantina porterà in piazza la magia e l'eleganza della Vernaccia di Serrapetrona DOCG, uno spumante rosso, aromatico e fiero, proposto sia nella versione secca che in quella dolce. Ad accompagnare i vini ci sarà una ricca selezione di prodotti tipici che raccontano la tradizione agricola e gastronomica locale. Non mancheranno, inoltre, i cocktail di vino, proposte fresche e creative che negli anni sono diventate un marchio distintivo della manifestazione. A mezzanotte, sempre in piazzale Trento, sarà la volta di uno dei momenti più attesi: la spaghettata di mezzanotte, rito conviviale che unisce generazioni e trasforma la piazza in una grande tavolata sotto le stelle. A seguire, il dj set di Luca Moretti, garanzia di energia e divertimento fino a tarda notte. Un'atmosfera di festa e condivisione su cui si sofferma con entusiasmo anche il sindaco di Sant'Angelo in Pontano: "Siamo felici di dare il via alla quarta edizione di un evento che è ormai diventato un punto di riferimento per il nostro territorio – sottolinea il primo cittadino Vanda Broglia –. Quest'anno abbiamo voluto pensare in modo particolare ai giovani, proponendo i cocktail di vino, un modo fresco e moderno per avvicinarli alle nostre eccellenze in totale sicurezza e allegria. C'è una grande voglia di respirare aria di festa e di comunità. Questa serata, d'altronde, non è che il biglietto da visita della nostra accoglienza: "Sant'Angelo DiVino" apre ufficialmente un cartellone estivo ricchissimo di eventi, feste e iniziative culturali che accompagneranno residenti e turisti per tutti i prossimi mesi, valorizzando la bellezza del nostro borgo". La manifestazione si conferma così un appuntamento capace di coniugare promozione del territorio, socialità e intrattenimento di qualità. Un’occasione per scoprire — o riscoprire — uno dei borghi più suggestivi delle colline maceratesi, immersi tra musica, sapori e convivialità.

29/05/2026 13:00
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