Tolentino piange la scomparsa di Mario Gattari, morto all’età di 91 anni, figura molto conosciuta e stimata in città per aver ricoperto per alcuni decenni il ruolo di messo comunale e gonfaloniere del Comune di Tolentino.
Gattari si era distinto per l’attaccamento al lavoro e per l’orgoglio con cui svolgeva la sua funzione istituzionale, partecipando a tutte le più importanti manifestazioni cittadine e agli appuntamenti ufficiali anche fuori dal territorio comunale. Una presenza diventata nel tempo un punto di riferimento per la comunità, ricordata da tutti per il suo sorriso gentile e le sue affabili maniere.
Alla notizia della sua scomparsa il sindaco Mauro Sclavi ha espresso il personale cordoglio alla famiglia, quello dell’Amministrazione comunale e dell’intera Città di Tolentino.
“Mario Gattari è stato un uomo che ha rispettato il ruolo che svolgeva con dignità e onore, tanto che anche nella bara ha voluto indossare la divisa da gonfaloniere con i fregi e i colori del nostro Comune, un gesto che mi ha davvero commosso nel profondo”, ha dichiarato il primo cittadino.
Sclavi ha poi ricordato come Gattari abbia continuato a dimostrare il proprio legame con la città anche dopo la pensione: “È stata una persona che ha fatto il suo dovere e che anche a distanza da tanto tempo da quando era andato in pensione, anche nella sua ultima uscita pubblica, ha vestito, ancora una volta, la sua amata divisa. Un abbraccio a tutta la famiglia”.
La comunità tolentinate saluta così una figura simbolo delle istituzioni cittadine, un uomo che ha accompagnato per anni gli eventi pubblici della città con discrezione, professionalità e grande senso del dovere.
L’Associazione Polisportiva Aurora Treia comunica ufficialmente di avere acquisito le prestazioni sportive del giocatore Andrés Linares per la stagione sportiva 2026-2027.
Estremo difensore spagnolo, classe 2007, Linares è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili del calcio murciano, maturando esperienze con FC Cartagena, Cartagena FC e UCAM Murcia.
Nella stagione 2025-2026 ha difeso i pali del Venafro con cui ha conquistato il Campionato di Eccellenza Molise e la Coppa Italia Dilettanti – Fase Regionale, contribuendo inoltre al percorso della squadra molisana nella fase nazionale della competizione.
Un giovane portiere che porterà in dote entusiasmo, ambizione e un importante bagaglio di esperienza accumulato tra Spagna e Italia.
Tutta la società biancorossa dà il più caloroso benvenuto ad Andrés Linares augurandogli una stagione ricca di soddisfazioni personali e di squadra.
“Ho deciso di venire all’Aurora Treia per la professionalità della società, per il suo modo di gestire, lavorare e per l’attenzione rivolta ai giovani come me. Sono venuto per continuare il mio percorso di crescita e per raggiungere gli obiettivi insieme ai miei compagni. Mi sono sentito subito ben accolto da tutti e penso di aver trovato un ottimo ambiente lavorativo” ha dichiarato il giocatore.
L'Amministrazione Comunale di San Severino Marche ha avviato le procedure ufficiali per la ricognizione dei danni a seguito degli eccezionali eventi meteorologici e delle violente grandinate che hanno colpito il territorio comunale nella giornata di martedì 21 luglio.
La procedura è aperta a privati cittadini, attività economiche, ditte, aziende agricole ed allevamenti che abbiano riportato danni a immobili, fabbricati, pertinenze, veicoli, impianti, colture, produzioni agricole, animali o altri beni.
La raccolta delle segnalazioni costituisce un passaggio indispensabile per consentire al Comune di effettuare una prima stima dell'ammontare complessivo dei danni subiti dal territorio. Tale quantificazione permetterà all'Ente di richiedere formalmente alla Regione Marche e agli organi competenti il riconoscimento dello stato di calamità naturale e dello stato di emergenza, oltre all'attivazione delle eventuali misure di sostegno previste dalla normativa vigente.
I soggetti interessati sono invitati a trasmettere la propria segnalazione con la massima tempestività. La richiesta deve essere redatta utilizzando l'apposito modello allegato all'avviso disponibile sul sito istituzionale all’indirizzowww.comune.sanseverinomarche.mc.it oppure al link https://www.comune.sanseverinomarche.mc.it/novita/maltempo-avviata-la-ricognizione-dei-danni-per-la-grandinata-del-21-luglio/. La richiesta deve essere corredata da documentazione fotografica e da una sommaria descrizione dei danni.
Le segnalazioni dovranno essere inoltrate entro e non oltre martedì 28 luglio attraverso una delle seguenti modalità: tramite posta elettronica certificata Pec all’indirizzo protocollo.comune.sanseverinomarche@pec.it tramite posta elettronica ordinaria all’indirizzo info@comune.sanseverinomarche.mc.it oppure mediante consegna a mano presso l'ufficio Protocollo, situato al piano terra del Palazzo Comunale (Piazza del Popolo, 45), negli orari di apertura al pubblico.
L'Amministrazione precisa che la presente ricognizione ha finalità esclusivamente conoscitive e ricognitive. La presentazione della scheda non costituisce, allo stato attuale, riconoscimento di contributi o risarcimenti, i quali saranno subordinati agli eventuali provvedimenti adottati dagli Enti sovraordinati competenti.
Il conducente di un monopattino è finito al pronto soccorso. È successo questa mattina a Porto Recanati intorno alle 8:30, in via delle Monache nere.
Le cause sono ancora in fase di accertamento. Un’auto ha urtato il monopattino guidato da un uomo di 37 anni che è poi finito a terra. Le lesioni riportate dall’uomo non risultano gravi. L’uomo è stato soccorso dal 118 e condotto al pronto soccorso di Civitanova Marche.
A Recanati, nella serata di ieri 24 luglio, i Carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con i colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Civitanova Marche, hanno eseguito una serie di controlli del territorio che hanno interessato a tappeto diversi quartieri della cittadina leopardiana, in particolare via A. Moro, via Martiri di Spagna e via Castelfidardo/Parco dei Torrioni.
Le attività, eseguite, seguendo le linee strategiche indicate dal Comando Provinciale Carabinieri di Macerata, sono state capillarmente finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in genere, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al ripristino del decoro e della sicurezza urbana e in particolare ai fenomeni legati al mondo del “bullismo”.
L’epicentro dei controlli ha visto come snodo cruciale le aree intorno al centro storico e in particolare nelle citate vie. I servizi sono stati specificamente volti al controllo dei luoghi di maggiore aggregazione giovanile nei quartieri interessati, per garantire il pacifico svolgimento delle frequentazioni serali e prevenire fenomeni di degrado, microcriminalità e “mala movida”.
ui i Carabinieri hanno eseguito delle verifiche e dei posti di controllo stradali e ispezionato 6 (sei) esercizi pubblici, identificando complessivamente 30 persone, di cui 10 stranieri, e fermato 13 veicoli.
re Comuni, tre torri storiche e un unico grande percorso dedicato alla bicicletta e al turismo sostenibile. È stato presentato nella Sala degli Stemmi del Municipio di San Severino Marche il nuovo "Itinerario delle Torri", un tracciato cicloturistico di 130 chilometri con 2.400 metri di dislivello, pensato per far scoprire attraverso la mobilità dolce le bellezze paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche dell'entroterra marchigiano.
Il progetto coinvolge i Comuni di San Severino Marche, Cingoli e Filottrano e nasce nell'ambito di "Genus Marche", iniziativa finanziata dalla Regione Marche attraverso il bando Borgo Accogliente 2024, con la Città di San Severino Marche nel ruolo di ente capofila.
La presentazione è stata anche l'occasione per la consegna ufficiale ai tre Comuni dei cartelli stradali "Bike Hospitality 2026", la certificazione promossa dalla FCI – Federazione Ciclistica Italiana con la dicitura "Questo Comune promuove l'uso della bicicletta", che accompagnerà l'arrivo degli appassionati delle due ruote nelle tre località delle province di Macerata e Ancona.
Durante l'incontro Carlo Pasqualini, referente nazionale di Bike Hospitality, ha illustrato il percorso di crescita del progetto, nato proprio nelle Marche e successivamente adottato dalla Federazione Ciclistica Italiana a livello nazionale. «Bike Hospitality è nato proprio nelle Marche ed ha già permesso di far partire corsi appositi per guide cicloturistiche. Insieme alla Federazione Ciclistica abbiamo sviluppato un format unico capace di mettere in rete strutture ricettive, amministrazioni locali, guide e operatori economici».
Pasqualini ha evidenziato anche il ruolo sempre più rilevante del cicloturismo: «Il cicloturismo non è più un settore di nicchia ma un comparto in crescita a doppia cifra, con una spesa media giornaliera del turista in bici salita a 160 euro, un giro d’affari di 6,4 miliardi. Una proposta che fa contare circa 49 milioni di presenze nel Bel Paese e che rappresenta il 5,5% dei flussi turistici nazionali».
L'obiettivo della rete Bike Hospitality è quello di certificare l'accoglienza, migliorare l'indice di ciclabilità dei Comuni e promuovere la formazione specifica degli operatori, come il nuovo corso per "Bike Manager" avviato in collaborazione con l'Università di Camerino.
All'iniziativa hanno partecipato anche Marco Belardinelli, referente regionale Bike Hospitality, Francesco Baldoni, presidente del comitato provinciale FCI Macerata, e Lino Secchi, referente per le relazioni esterne del comitato regionale e già presidente della FCI Marche. «L'andare in bicicletta insieme, senza numero di gara sulla maglia, crea socialità, unisce le persone e permette ai Comuni di sviluppare nuove opportunità turistiche», ha ricordato Secchi.
Presente anche il presidente nazionale della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, che ha sottolineato: «Grazie per aver creduto in questo progetto che porta beneficio a tutte le realtà coinvolte e garantisce una promozione straordinaria per i territori e per il movimento cicloturistico».
Per il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il nuovo percorso rappresenta un'occasione per mettere in rete le eccellenze del territorio. «La presenza dei nuovi cartelli all'ingresso della città racconterà a chiunque arrivi che la nostra è una comunità che accoglie e promuove l'uso della bicicletta e che lo fa mettendo in rete e connettendo tra loro le bellezze di un territorio unico. Questa è un po’ la forza del turismo sostenibile che ha la capacità di superare i confini comunali e fare sistema».
«L'Itinerario delle Torri unisce San Severino, Cingoli e Filottrano in un'esperienza autentica nel cuore delle Marche, un percorso straordinario che attraversa paesaggi mozzafiato, colline ricche di storia, beni culturali ed eccellenze enogastronomiche», ha aggiunto Piermattei.
L'assessore allo Sport e alla Cultura del Comune di Cingoli, Jacopo Coloccioni, ha evidenziato il valore della nuova rete: «Il nuovo itinerario e gli strumenti messi a disposizione da Bike Hospitality rappresentano un supporto concreto per i nostri Comuni dell'entroterra che custodiscono un patrimonio ambientale e paesaggistico di infinita bellezza».
Anche il vicesindaco di Filottrano, Ivana Ballante, ha ricordato il legame della città con il mondo delle due ruote: «Abbiamo creduto fin da subito in questo itinerario. Filottrano si considera la città simbolo della bicicletta, avendo dato i natali a un grande campione come Michele Scarponi, scomparso nove anni fa ma sempre vivo nel nostro ricordo e guida per i giovani».
Le amministrazioni coinvolte saranno ora protagoniste di un audit sulla ciclabilità comunale, che consentirà di analizzare la situazione attuale e individuare possibili interventi migliorativi. Le tre realtà territoriali sono già state inserite nell'App Bike Hospitality e sono previste attività di progettazione, promozione e realizzazione di iniziative dedicate alla diffusione della mobilità ciclistica e alla valorizzazione dei territori nell'ambito del progetto "Borgo Accogliente".
Sarà Piazza della Repubblica a ospitare, giovedì 30 luglio alle 21.30, la serata conclusiva di "Fuori Misura – Premio Giovanni Soldini", la rassegna nazionale di teatro integrato promossa dall'Associazione culturale teatrale Gli Smisurati. L'appuntamento, intitolato "La Notte Fuori Misura", si inserisce nel programma della settimana di festeggiamenti di Treia grazie alla collaborazione con l'Ente Disfida del Bracciale.
L'evento rappresenterà il momento finale di un'edizione 2025/2026 che, ancora una volta, ha coinvolto numerosi teatri e Comuni in un percorso itinerante. In piazza si ritroveranno amministrazioni, associazioni, compagnie teatrali, scuole, artisti, volontari, famiglie e comunità che hanno contribuito alla crescita del festival, nato con l'obiettivo di promuovere il teatro integrato come strumento di partecipazione, inclusione e dialogo.
Dal suo esordio nel 2018, Fuori Misura ha costruito una rete nazionale sempre più ampia: sei edizioni, 21 spettacoli, oltre 200 attori provenienti da compagnie di tutta Italia, più di 3.000 spettatori, almeno sette teatri e oltre 15 amministrazioni e associazioni coinvolte. A questi risultati si aggiungono i laboratori nelle scuole, gli incontri di sensibilizzazione e il contest cinematografico "Un Ciak Fuori Misura", attraverso il quale gli studenti hanno raccontato il tema dell'inclusione con il linguaggio del cortometraggio.
Più che i numeri, però, il festival mette al centro le persone, le relazioni costruite nel tempo e il dialogo tra territori diversi, valorizzando il talento e l'unicità di ciascuno.
Il filo conduttore di questa edizione è racchiuso nel titolo "Che Fastidio", un invito a considerare l'arte come uno strumento capace di mettere in discussione stereotipi e pregiudizi. Un'arte che non si limita a rassicurare, ma che invita la comunità a riflettere, rompendo gli schemi convenzionali e dando spazio a nuovi punti di vista. Per gli organizzatori, il "fastidio" diventa così un valore positivo, perché nasce dalla volontà di superare l'indifferenza e affermare che non esiste un solo modo di stare sul palco, di creare bellezza o di partecipare alla vita della società.
Protagonista della serata sarà Simona Atzori, danzatrice, pittrice e scrittrice, scelta per rappresentare pienamente lo spirito della manifestazione. Attraverso il suo percorso artistico e umano, Atzori testimonia come l'arte possa trasformare ogni limite in opportunità, bellezza e relazione, diventando il simbolo di una sfida condivisa che supera la dimensione individuale.
Nel corso dell'evento saranno inoltre consegnati i riconoscimenti del Premio Giovanni Soldini, dedicato all'educatore, uomo di cultura e amministratore treiese che sostenne fin dall'inizio il progetto degli Smisurati. A dieci anni dalla sua scomparsa, il premio ne ricorderà l'eredità culturale e civile con uno sguardo rivolto al futuro.
La serata sarà anche l'occasione per ricordare don Giuseppe Branchesi, conosciuto da tutti come don Peppe, figura di riferimento per la comunità di Santa Maria in Selva e presenza significativa nel percorso dell'associazione. Proprio da quella comunità nasce lo spirito della festa, fondato sui valori dell'accoglienza, della semplicità e della condivisione.
Ad accompagnare il pubblico ci saranno momenti di memoria, la premiazione e lo spettacolo di Simona Atzori. Al termine, Piazza della Repubblica continuerà a vivere con il DJ set di Blind Date e Luca Moretti, trasformando la conclusione del festival in una festa aperta alla città.
Per gli organizzatori, "La Notte Fuori Misura" sarà molto più della chiusura di una rassegna: sarà un'occasione per ringraziare quanti hanno contribuito al percorso del festival, ricordare le persone che ne hanno sostenuto la crescita e rilanciare una sfida collettiva, quella di costruire attraverso l'arte e le relazioni una comunità sempre più inclusiva, capace di emozionarsi, interrogarsi e mettere in discussione i propri pregiudizi.
Si sono finalmente conclusi i lavori che hanno interessato le strade di Valbona e Monacesca. Dopo gli interventi di contrasto al dissesto idrogeologico e di asfaltatura, i due tratti sono ora sicuri e riaperti alla circolazione.
«Con soddisfazione annunciamo il completamento dei lavori di asfaltatura delle strade secondarie di Valbona e Monacesca, due interventi attesi e importanti per la sicurezza e la viabilità del nostro territorio – hanno dichiarato il sindaco Denis Cingolani e il vicesindaco Rosanna Procaccini –.
Queste strade erano già state interessate da significativi lavori di contrasto al dissesto idrogeologico. Proprio per questo, si è scelto di intervenire con la massima attenzione in ogni fase dell’opera, realizzando un intervento accurato e completo, pensato per garantire un risultato di qualità e duraturo nel tempo.
Si tratta di un ulteriore tassello che si aggiunge al percorso di cura e valorizzazione della nostra città, con l’obiettivo di migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini e di preservare il patrimonio infrastrutturale del nostro territorio. A seguire ulteriori strade saranno rinnovate in base al piano delle opere pubbliche approvato in Consiglio comunale.
Continuiamo a lavorare con impegno, passo dopo passo, per una Matelica sempre più sicura, efficiente e attenta alle esigenze della comunità».
Mattinata di disagi nelle strutture sanitarie delle Marche a causa di un problema tecnico che ha interessato il sistema CupHiWeb, il software utilizzato per le prenotazioni e i pagamenti delle prestazioni sanitarie.
Il malfunzionamento si è verificato intorno alle 7.35-7.50 e ha coinvolto le postazioni collegate al sistema in tutta la regione. Secondo quanto appreso, il programma non riusciva a collegarsi ai server centrali, impedendo agli operatori di effettuare regolarmente le operazioni di prenotazione e di incasso delle prestazioni.
I disagi non hanno riguardato un singolo presidio sanitario, ma l'intera rete regionale: il software è infatti utilizzato negli ospedali, nei distretti sanitari e anche nelle farmacie abilitate alle prenotazioni tramite Cup.
Oltre ai problemi del sistema CupHiWeb, sono stati registrati anche rallentamenti nelle procedure di accettazione per le prestazioni di laboratorio analisi. Pur restando operativo il software dedicato agli esami di laboratorio, le operazioni di registrazione degli utenti hanno richiesto tempi sensibilmente più lunghi rispetto al normale, con conseguenti attese agli sportelli.
Il disservizio ha provocato code e disagi tra gli utenti che si sono presentati nelle prime ore della mattinata per prenotare visite, effettuare pagamenti o accedere agli esami di laboratorio.
Le cause del malfunzionamento sono in fase di accertamento. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sull'origine del guasto né sui tempi necessari per il completo ripristino del servizio.
Ultima settimana di programmazione 2026 per Un mare di… cartoni animati all'Arena Cecchetti, la rassegna di cinema all'aperto dell'Azienda Teatri di Civitanova nello spazio esterno situato sul lato sud del cinema Cecchetti.
Il format interamente dedicato ai più piccoli e alle famiglie si concluderà con le proiezioni di Dragon Trainer nelle serate di lunedì 27 e martedì 28 luglio. L'Arena Cecchetti ripartirà poi ad agosto con Cinema Iconico, che quest'anno proporrà un imperdibile omaggio ad Alfred Hitchcock, l'indiscusso maestro della suspense.
Per quanto riguarda Cinema in Piazzetta, promosso dall'Associazione dei commercianti Centriamo con la collaborazione del Civitanova Film Festival in piazza Ramovecchi, il prossimo appuntamento sarà con I ponti di Madison County, in programma mercoledì 29 luglio.
Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21.15, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Prosegue, inoltre, la programmazione settimanale dal venerdì alla domenica all'interno del cinema Cecchetti, con la presentazione di diverse pellicole significative della stagione 2025-26 (ingresso 5 euro, ridotto 4 euro. Programma su www.tdic.it). Per informazioni: 0733.812936 e cinema@teatridicivitanova.com.
Attimi di apprensione questa mattina a Piediripa, dove un'auto è uscita di strada finendo all'interno della rotatoria situata all'incrocio tra via Bramante e via Moretti.
L'incidente si è verificato intorno alle 7.50. Secondo una prima ricostruzione, una giovane che stava percorrendo la strada in direzione Macerata ha perso il controllo della vettura per cause che sono ancora in fase di accertamento.
L'auto non ha imboccato la rotatoria, ma ha proseguito la propria corsa, superando il cordolo e arrestando la marcia al centro della piccola area verde presente all'interno dell'intersezione.
Fortunatamente nell'incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli e la conducente non ha riportato conseguenze. Proprio per questo non si è reso necessario l'intervento dei sanitari del 118.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Macerata, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e accertare le cause che hanno portato la giovane a perdere il controllo del mezzo.
Federcontribuenti Marche esprime il proprio sostegno alle dichiarazioni del Presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, in merito alla nuova classificazione dei comuni montani prevista dalla legge nazionale sulla montagna.
«La revisione dei criteri basati prevalentemente su parametri altimetrici e di pendenza – fa presente la segretaria Maria Teresa Nori – rischia di penalizzare numerosi comuni marchigiani, privandoli dell'accesso a risorse fondamentali per lo sviluppo economico, la manutenzione del territorio e il contrasto allo spopolamento.
Le aree interne e montane delle Marche rappresentano un patrimonio strategico per l'intera regione. Ridurre il numero dei comuni riconosciuti come montani attraverso criteri esclusivamente tecnici significa ignorare le reali condizioni socio-economiche, demografiche e infrastrutturali che caratterizzano questi territori».
Federcontribuenti Marche ritiene «che una riforma di tale portata debba essere accompagnata da un confronto concreto con gli enti locali, le comunità interessate e le associazioni di rappresentanza, affinché nessun territorio venga escluso da strumenti essenziali per garantire servizi, investimenti e opportunità di crescita.
Condividiamo – sottolinea Maria Teresa Nori – pertanto l'appello lanciato da Giampiero Feliciotti e dai sindaci dei territori coinvolti, chiedendo al Governo e al Parlamento di rivedere i criteri di classificazione, introducendo parametri che tengano conto non solo delle caratteristiche morfologiche, ma anche delle difficoltà strutturali delle aree montane e interne».
Federcontribuenti Marche continuerà a sostenere ogni iniziativa istituzionale volta a garantire equità nella distribuzione delle risorse pubbliche, tutela delle comunità locali e valorizzazione dell'Appennino marchigiano, «nella convinzione che investire nella montagna significhi investire nel futuro dell'intera regione», conclude la segretaria regionale dell'associazione.
Ogni volta che si apre la homepage di un operatore autorizzato dall'ADM, la prima cosa che salta all'occhio è un numero grande, colorato, accompagnato da parole come "benvenuto" o "ricarica". Quel numero, però, racconta solo una parte della storia. Dietro ogni bonus si nasconde un meccanismo con regole precise, e capire come funziona serve più a proteggere il proprio portafoglio che a inseguire un guadagno.
Cosa significa davvero "bonus" nel gioco regolamentato ADM
In Italia il gioco a distanza è regolato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che stabilisce requisiti stringenti per la concessione delle licenze e per la trasparenza delle offerte promozionali. Questo significa che ogni bonus pubblicizzato da un operatore con licenza deve rispettare condizioni scritte nei termini e condizioni, non lasciate all'interpretazione del giocatore.
Il requisito di scommessa: la clausola che decide tutto
Il primo elemento da conoscere è il requisito di scommessa, spesso indicato con la sigla WR (wagering requirement). Se un bonus di 100 euro ha un requisito di scommessa pari a 30 volte, significa che prima di poter prelevare qualsiasi somma derivata da quel bonus occorre generare un volume di puntate pari a 3.000 euro. Non è un dettaglio marginale: è la clausola che decide se un bonus ha davvero valore pratico oppure resta solo un numero attraente sulla carta.
Perché non tutti i giochi contano allo stesso modo
Non tutti i giochi contribuiscono allo stesso modo al raggiungimento del requisito di scommessa. Le slot machine, generalmente, contano al cento per cento della puntata, mentre i giochi da tavolo come blackjack o roulette hanno contributi molto più bassi, a volte inferiori al dieci per cento. Un giocatore che punta 100 euro alla roulette potrebbe quindi vedersi accreditato solo qualche euro ai fini del requisito, un aspetto che molti scoprono soltanto leggendo le condizioni con attenzione, quando ormai hanno già iniziato a giocare.
Bonus di benvenuto contro bonus ricorrenti
Esiste poi una distinzione pratica tra bonus di benvenuto e bonus ricorrenti. Il primo si applica una sola volta, al momento della registrazione, ed è pensato per attrarre nuovi utenti. I bonus ricorrenti, penso a chi lo trova comodo confrontare periodicamente i bonus su siti di casinò italiani offerti dai diversi operatori con cadenza settimanale o mensile, servono invece a fidelizzare chi gioca con continuità. Le condizioni di questi ultimi tendono a essere più severe, con requisiti di scommessa più alti o tempi di validità più ristretti.
Il ruolo del cap di prelievo e dei tempi di validità
Il tempo, infatti, è un'altra variabile che pesa quanto il requisito stesso. Molti bonus scadono dopo sette, quattordici o trenta giorni dall'attivazione. Se il giocatore non riesce a completare il volume di scommesse richiesto entro quella finestra, il bonus e le eventuali vincite generate vengono azzerati. A questo si aggiunge il cap di prelievo, un tetto massimo oltre il quale non è possibile incassare, indipendentemente da quanto si sia effettivamente vinto giocando con i fondi bonus.
Come leggere i termini e condizioni senza perdersi nel tecnicismo
Leggere i termini e condizioni non richiede competenze tecniche, ma un po' di pazienza. I punti da verificare sono sempre gli stessi: percentuale di conversione del bonus, contributo dei singoli giochi, scadenza, cap di prelievo ed eventuali esclusioni per metodo di pagamento. Un consiglio pratico è cercare direttamente le voci "wagering", "contribution" e "cap" all'interno del documento, spesso disponibile in una pagina dedicata prima ancora della registrazione.
Il quadro normativo italiano e la tutela del giocatore
Il quadro normativo italiano, va detto, offre una tutela superiore rispetto a molti altri mercati europei. La licenza necessaria per operare nel settore del gioco a distanza impone controlli periodici sulla correttezza delle offerte pubblicitarie e sulla chiarezza delle comunicazioni rivolte ai consumatori, un livello di supervisione che riduce, senza eliminarlo del tutto, il rischio di clausole ambigue o fuorvianti.
Chi si avvicina a queste piattaforme farebbe bene ad applicare lo stesso approccio che userebbe leggendo la tabella delle garanzie opzionali di una polizza RC Auto: non fermarsi al numero più visibile, ma scorrere fino in fondo il documento che lo accompagna. Un bonus può essere un vantaggio reale oppure un incentivo che si traduce in un vincolo difficile da rispettare, e la differenza si vede sempre nelle righe più piccole del contratto.
Capire questi meccanismi non significa diffidare per principio delle promozioni, ma affrontarle con gli strumenti giusti. Come per qualsiasi altro prodotto finanziario o assicurativo, la trasparenza esiste già nei documenti messi a disposizione dagli operatori. Sta al giocatore prendersi il tempo di leggerli prima di cliccare su "attiva bonus".
Un ultimo aspetto riguarda i metodi di pagamento. Alcuni operatori escludono determinati circuiti, come alcune carte prepagate o portafogli elettronici, dal calcolo dei bonus o dalle relative condizioni promozionali. Chi deposita con uno strumento non incluso rischia di trovarsi con un'offerta che, di fatto, non gli verrà mai accreditata. Anche questo dettaglio è quasi sempre indicato nei termini, in una sezione dedicata ai metodi di pagamento ammessi.
La conoscenza di queste regole permette di valutare un'offerta con lo stesso metro critico che si userebbe per qualunque altro impegno economico, senza lasciarsi guidare unicamente dalla cifra scritta in grande sulla pagina iniziale.
Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato nel tardo pomeriggio di ieri in contrada Chiarino, a Recanati, dove le fiamme hanno interessato un grande letamaio, rendendo necessario un lungo intervento dei vigili del fuoco.
Il rogo ha coinvolto paglia e sterco presenti all'interno della struttura, materiali che hanno favorito una rapida propagazione delle fiamme. Dal punto dell'incendio si è alzata una densa colonna di fumo, accompagnata da un intenso odore acre che è stato avvertito anche nelle aree circostanti.
Il letamaio si trova nelle immediate vicinanze di una stalla che ospita bovini, ma gli animali non sono stati raggiunti dal fuoco e non hanno riportato conseguenze.
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco, che hanno lavorato per diverse ore per domare l'incendio e mettere in sicurezza l'area. Le operazioni sono proseguite anche con la fase di bonifica, necessaria a eliminare eventuali focolai residui ed evitare una ripresa delle fiamme.
Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento e sono al vaglio dei vigili del fuoco, che stanno effettuando tutti gli approfondimenti necessari per ricostruire l'origine dell'incendio.
Una ragazza è stata soccorso nel pomeriggio ad Apiro dopo una caduta di circa cinque metri in un fosso. L’incidente è avvenuto intorno alle 18.30, quando la giovane si è avvicinata al margine del corso d’acqua e, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso l’equilibrio finendo in acqua.
La caduta ha fatto scattare immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, che dopo aver valutato la dinamica dell’accaduto hanno ritenuto necessario richiedere l’intervento dell’eliambulanza per il trasferimento della ragazza.
L’elicottero è decollato da Ancona ed è atterrato nelle vicinanze della zona in cui si è verificato l’incidente. La giovane è stata quindi recuperata e trasportata all’ospedale Torrette di Ancona per gli accertamenti e le cure del caso.
Secondo le prime informazioni, la ragazza non sarebbe in gravi condizioni.
A Porto Recanati nasce il nuovo comitato di Futuro Nazionale, dopo l’iter stabilito dagli organi centrali per la costituzione dei Comitati Costituenti del movimento.
A rappresentare il nuovo gruppo sarà Tonino Paoletti, figura conosciuta nell’ambiente portorecanatese per aver già partecipato attivamente alla vita politica cittadina.
Nel nucleo fondante del comitato spicca anche la presenza di Marco Alfei, tra i primi nella provincia di Macerata a credere nel progetto di Vannacci e ad aver costituito uno dei comitati più attivi sul territorio provinciale.
Il comitato riunisce esponenti provenienti da diverse esperienze della politica nazionale, accomunati dalla volontà di intraprendere un nuovo percorso. “Sono persone che hanno voluto intraprendere questo percorso sia perché delusi da partiti che hanno svilito il ruolo della politica sia perché si sono sentiti partecipi di un progetto serio che sicuramente non mancherà di regalare importanti momenti di proficua partecipazione nella vita politica locale”, spiegano dal nuovo gruppo.
Futuro Nazionale annuncia per le prossime settimane un incontro pubblico di presentazione, durante il quale verranno illustrati nel dettaglio il progetto e gli obiettivi del movimento a Porto Recanati.
“Presto organizzeremo un incontro dove presenteremo con dovizia di particolari il nostro progetto. Quindi, a presto!!”, conclude il comitato.
È tutto pronto per la 35ª edizione della cronoscalata Sarnano-Sassotetto, appuntamento valido per il Campionato Italiano Velocità Montagna Zona Nord e per la 18ª edizione del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, oltre che per l’interessante Centroitalia Hillclimb Cup.
Un clima mite ha accolto ai piedi dei Monti Sibillini i protagonisti dei due campionati, pronti a sfidarsi sui tornanti dell’impegnativo percorso di 9.927 metri. Il centro storico di Sarnano, città termale, è tornato ad animarsi con i colori delle vetture e dei camion in attesa del confronto agonistico con il cronometro.
La regia dell’Automobile Club Macerata, in gemellaggio con l’AC Perugia, e dell’ASD AC Macerata ha predisposto ogni dettaglio per ospitare la doppia sfida tricolore. Tra i protagonisti presenti anche i vincitori della passata edizione, a partire dall’abruzzese Stefano Di Fulvio, unico pilota capace di aggiudicarsi la Sarnano-Sassotetto sia nella versione moderna sia in quella storica, con un bilancio di un successo nella gara moderna e tre nelle storiche.
Atteso anche Giuliano Peroni, che nella categoria storica ha costruito un vero dominio familiare con sette successi consecutivi, sei ottenuti da Stefano e uno dal padre nella scorsa edizione. Quest’anno Di Fulvio sarà al via con una Osella Pa20S, dopo l’abolizione regolamentare delle monoposto, che impedirà di rivedere in gara l’imbattibile Martini-Bmw di Formula 2.
Le salite di prova e le salite di gara, tornate a essere due dall’edizione 2025, saranno precedute da spettacolari parade di vetture Gran Turismo con protagoniste Lotus, Porsche, Bmw, Lancia e altri prestigiosi marchi, un ideale antipasto allo spettacolo delle auto da competizione.
Tra i ritorni più attesi c’è quello del sardo Omar Magliona, di nuovo a Sarnano dopo l’ultima presenza nel 2018: “È una gara dal fascino antico, molto selettiva, tecnica, sono tornato con piacere. Alla mia Nova Proto Np03 di classe 1150 mancano ancora dei chilometri, è divertentissima, curata bene da Dalmazia Motorsport e stiamo crescendo insieme”.
Il vincitore della passata edizione Stefano Di Fulvio punta al bis: “La Sarnano-Sassotetto ha uno dei tracciati più tecnici d’Italia, ho avuto la fortuna di farla sia con le storiche che con le moderne, vincendo sia sul bagnato che sull’asciutto ed abbiamo accumulato importante esperienza. Abbiamo dei dati buoni e con il miglioramento dell’asfalto che abbiamo notato e per la prima volta con il turbo, sarà una buona occasione per fare anche dei test. Come avversario principale dobbiamo tenere d’occhio soprattutto Achille Lombardi. Ringraziamo gli organizzatori per l’ospitalità”.
Nel 4° Raggruppamento del Campionato Italiano Autostoriche è tornato in testa il siciliano Totò Riolo, pronto a dare battaglia anche sulle strade marchigiane: “Sono qua per onorare questa gara, per conquistare più punti possibili, per cui Sarnano era una tappa obbligatoria ed a me piace molto, sono quattro-cinque volte che sono presente. Vengo sempre volentieri, dal Sestriere siamo tornati in testa, speriamo di far ancora bene”.
Mercoledì scorso (22 luglio) si è concluso “Conosciamo l’autore”, il festival dedicato alla musica d’autore e dedicato quest’anno al musicista, compositore, violinista e direttore d’orchestra Guido Santórsola. Nato in Puglia, da bambino si trasferì in Brasile, dove iniziò una formazione musicale che sarebbe proseguita in Italia e in Inghilterra. Stabilitosi in Uruguay, fu membro e poi direttore dell’Orquesta Sinfónica del Sodre e docente nell’Escuela Normal de Música de Montevideo. Girò il mondo, facendo conoscere le musiche dei grandi compositori uruguaiani in Sudamerica, Stati Uniti ed Europa. Come autore, le sue composizioni furono influenzata dai ritmi brasiliani e uruguaiani e dal contrappunto barocco.
Nelle tre serate a lui dedicate, sono state ripercorse vita, filosofia e ispirazioni di Guido Santórsola, esplorandone il tempo e l’opera: a interpretare le sue composizioni e le musiche della tradizione rioplatense l’allievo Héctor Ulises Passarella, Antonio Rugolo, il Trio Sur, Marco Di Blasio e Cinzia e Laura Pennesi.
Un grande successo per un festival che negli anni ha riconfermato la sua importanza nella vita culturale matelicese, offrendo al pubblico un appuntamento di elevato spessore musicale impreziosito quest’anno dal ritorno della manifestazione nella sua sede d’elezione: la Corte del Museo Piersanti.
“Si è conclusa la XXXIII edizione di ‘Conosciamo l’autore’ diretta dalla Corale Polifonica ‘Armando Antonelli’ – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani –. Un’edizione eccezionale che vede il ritorno della rassegna nella sua sede storica: la corte di Palazzo Piersanti. Con l’occasione ringrazio tutti gli artisti che si sono esibiti, la corale, il suo direttore Cinzia Pennesi, il Museo Piersanti nelle persone di S. E. Mons. Francesco Massara, del direttore Angelo Antonelli e della responsabile dei beni culturali della diocesi Dott. Laura Barbacci. Ci vediamo il prossimo anno con la stessa emozione e determinazione”.
La Vigor Basket Matelica è lieta di annunciare la conferma per la stagione 2026/2027 di Alessio Mazzotti. Ala classe 2003, 198 centimetri di altezza, per lui sarà la quarta stagione consecutiva in canotta Halley.
Nato a Ravenna ma cresciuto a Riccione, “AirMazzo” è reduce da una stagione in cui, al rientro dopo un 2024/2025 ridotto ai minimi termini a causa di un infortunio, è tornato ad esprimersi su altissimi livelli, che i 10,3 punti a partita esprimono solo parzialmente. Per lui parlano l’energia, i voli sopra al ferro e la dedizione alla causa che l’hanno trasformato anno dopo anno in uno dei beniamini del pubblico biancorosso: un vero matelicese acquisito. Il giocatore romagnolo si è fatto ben volere da tutti con i suoi modi gentili fuori dal campo ma soprattutto con la versatilità e l’inesauribile energia che mette dentro al campo, che ne ha fatto una pedina imprescindibile della Vigor delle ultime stagioni. Nonostante i 23 anni, Mazzotti ha comunque già una solida esperienza alle spalle, sia a livello giovanile (dividendosi tra Rimini, Pesaro e Bassano) che senior (Riccione, Firenze e Rieti). La nuova Halley di coach Barbarossa non potrà averlo a disposizione sin da subito, in quanto sta recuperando dall’infortunio alla caviglia che gli ha fatto chiudere anzitempo la scorsa stagione a metà aprile: ma una volta recuperato al 100% sarà un tassello chiave per le rotazioni vigorine.
Queste le sue parole sulla sua riconferma: «Sono molto contento di rimanere a Matelica, seppur reduce da un infortunio complesso. Resto in questa società che è molto più di un club sportivo per me: qui ho trovato una vera e propria famiglia. Voglio ringraziare la dirigenza e lo staff per la straordinaria vicinanza, seguendomi e assistendomi passo dopo passo nel mio percorso di recupero e non vedo l'ora di poter dare anche il mio supporto».
Il commento di coach Alberto Barbarossa: «Alessio viene da un infortunio importante, ma lavoriamo con lui affinché ritorni nelle migliori condizioni per darci quello che ha fatto vedere negli anni scorsi. In termini di intensità, propensione al sacrificio e difesa può aiutarci veramente tanto: ha pochi eguali nel suo ruolo in questa categoria».
Così il ds vigorino Luca Usberti: «Siamo felicissimi di poter contare su Mazzo anche per la prossima stagione. La sua conferma va oltre l' aspetto tecnico. In questi anni difficili, segnati dagli infortuni, ha dimostrato cosa significhi un reale attaccamento alla maglia. Siamo certi che, con il supporto del nostro staff, saprà riprendersi il campo da protagonista e saprà dare un contributo importante alla squadra. Mazzo è quel tipo di giocatore capace di contagiare l'intero palazzetto con la sua energia e la sua intensità difensiva. Il suo rientro sarà un valore aggiunto molto importante per la nostra stagione».
Grande partecipazione e tanta energia a Villa Berta di San Severino Marche per GNS 4 The Street – Summer Edition, l'evento firmato GNS Wave che ha trasformato la piscina della location in un punto di ritrovo per tantissimi giovani, protagonisti di una serata all'insegna della musica, del divertimento e della condivisione.
Dalle 22 fino a notte inoltrata, il pubblico ha animato gli spazi di Villa Berta, confermando il successo di un format capace di coinvolgere i partecipanti ben oltre il classico party. Il concept "Non sei al party. Sei parte del party" si è tradotto in un'esperienza interattiva, dove gli ospiti hanno avuto un ruolo attivo durante tutta la serata.
A scandire il ritmo dell'evento è stato il dj set di Giacomo Grasselli DJ, che ha accompagnato il pubblico con una selezione musicale capace di far ballare la pista fino a tarda notte.
Non sono mancati i momenti di intrattenimento che caratterizzano il format GNS 4 The Street, dalla playlist collaborativa, costruita anche grazie ai suggerimenti del pubblico, alle Street Interviews, con domande, quiz e premi, passando per le Street Challenges, tra sfide e giochi che hanno coinvolto i presenti.
Grande entusiasmo anche per il Gadget Drop, con la distribuzione di tubi luminosi e sorprese, e per il Wave Drop, uno dei momenti più attesi e coinvolgenti della serata. A immortalare i momenti più belli ci ha pensato la GNS Cam, che ha raccolto immagini e contenuti dell'evento.
L'appuntamento ha confermato la capacità di GNS Wave di proporre format innovativi, in grado di unire musica, spettacolo e partecipazione diretta del pubblico, trasformando una serata estiva in un'esperienza condivisa e coinvolgente.
Il successo registrato rappresenta un'ulteriore conferma della varietà di offerta che si può trovare in una location poliedrica come Villa Berta.