Potenza Picena torna a festeggiare il Grappolo d'Oro. Dal 19 al 27 settembre il centro storico dell'antica Montesanto ospiterà la 64ª edizione della manifestazione, con nove giorni tra tradizione, enogastronomia, competizioni tra Rioni, spettacoli e musica dal vivo. Tra gli appuntamenti più attesi, tutti a ingresso gratuito, i concerti di I Santi Francesi, I Patagarri e Mirko Casadei.
Organizzata dalla Pro Loco di Potenza Picena con il contributo del Comune e della Regione Marche, la manifestazione è inserita nel Grand Tour delle Marche promosso da Tipicità.
Il programma prenderà il via sabato 19 settembre con una passeggiata culturale per le vie del borgo, alla scoperta di opere, monumenti, chiese e curiosità della città. In serata, alle 20.30 in Piazza Matteotti, spazio alla Cena Rionale, con la consegna del Palio da parte del Rione vincitore del 2025 alla Pro Loco, un menu a tema e la musica dei Radiophonix.
Domenica 20 settembre sarà invece dedicata alla Gara della Pigiatura, sempre in Piazza Matteotti, mentre nel pomeriggio tornerà Viniland – vino e vinili, tra degustazioni, dj set e mercatino di dischi.
Da lunedì 21 a giovedì 24 settembre spazio alle Cene...TemaVino, organizzate dai ristoratori locali per valorizzare le produzioni e i sapori del territorio.
Il grande weekend conclusivo inizierà venerdì 25 settembre con la Notte Indie. Le locande apriranno dalle 19.30, mentre in Piazza Matteotti sono previsti il dj set Sentimento Italiano e, alle 22.30, il concerto dei Santi Francesi.
Sabato 26 settembre sarà la volta della Notte d'Oro, con spettacoli itineranti, artisti di strada, street food, musica live e dj set. In Piazza Matteotti, alle 21.30, si esibiranno i SubRev, mentre alle 23 sarà il momento de I Patagarri. Al Pincio Belvedere, dalle 21, spazio invece al Ritrovo degli Artisti, con spettacoli di fuoco, giocoleria, performance aeree e itineranti e dj set.
A chiudere la 64ª edizione sarà domenica 27 settembre la Domenica della Tradizione, con il corteo dei Rioni, gli sbandieratori, il gruppo folcloristico Li Matti de Montecò, l'Editto di Bacco e la Corsa delle Botti. Alle 18, prima della finalissima e della consegna del Palio, sarà protagonista Mirko Casadei.
Ad arricchire il programma anche alcune iniziative culturali curate dal FotoClub Potenza Picena. Tra queste la mostra fotografica "Un archivio privato – Foto inedite di Renzo Tortelli", allestita alla Sala Boccabianca, e l'incontro di fotografia con Claudio Colotti, in programma il 12 settembre.
Tutti gli spettacoli e le performance musicali del Grappolo d'Oro sono a ingresso gratuito.
Serravalle di Chienti si prepara a trasformarsi ancora una volta in una grande cittadella dedicata al mondo dei funghi. Sabato 26 e domenica 27 settembre torna infatti MicoVerso – Il Festival dei Funghi, giunto alla seconda edizione dopo il debutto dello scorso anno.
Due giornate tra mostre, escursioni nei boschi, laboratori, incontri scientifici, gastronomia, arte e musica, con appuntamenti rivolti tanto agli appassionati quanto ai semplici curiosi.
Il festival nasce con l'obiettivo di mettere in dialogo micologia, divulgazione scientifica, conoscenza del territorio, cultura, arte, gastronomia e turismo naturalistico, attraverso la partecipazione di micologi, ricercatori, associazioni e realtà provenienti dalle Marche e da altre regioni del Centro Italia.
Il cuore della manifestazione sarà la grande mostra micologica, affiancata da tour guidati e percorsi multisensoriali. Il programma degli incontri spazierà dalle differenze tra funghi commestibili e specie tossiche alla bioluminescenza fungina, dalle tecniche di coltivazione al ruolo dei funghi come bioindicatori degli ecosistemi, passando per tartufi, boleti dell'Estremo Oriente e biodiversità.
Uno spazio particolare sarà dedicato anche al rapporto tra micologia, salute e psiche, con interventi di carattere medico e psichiatrico. Tra gli ospiti è prevista la partecipazione del professor Giovanni Martinotti, protagonista di un incontro in programma sabato alle 16.
Non mancheranno le occasioni per conoscere i funghi direttamente nei loro habitat. Ogni mattina sono previste escursioni micologico-botaniche tra conifere, latifoglie, prati e pascoli, guidate dalle associazioni micologiche. Domenica un'uscita sarà accompagnata anche da un laboratorio di fotografia micologica in habitat.
Tra le attività tornano poi i laboratori di microscopia applicata, per osservare da vicino spore e strutture fungine, insieme a workshop dedicati alle maschere himalayane realizzate con funghi lignicoli, alla lavorazione del vimini, alla stampa vegetale, alle fermentazioni e alle diverse applicazioni del mondo fungino.
Il legame tra funghi e cucina sarà invece al centro della Mushroom Kitchen, con showcooking e degustazioni. In programma anche preparazioni curate dall'IPSEOA "G. Varnelli" di Cingoli, appuntamenti dedicati alla cucina medievale, allo Street Fung e al finger food a base di funghi, oltre ad approfondimenti sulle bevande fermentate e sulla fermentazione dei funghi.
MicoVerso proporrà anche un programma artistico e culturale che andrà oltre la dimensione strettamente scientifica. Tra gli appuntamenti figurano la mostra "Etnomicologicamente", l'installazione "Spiritellus Phosphorescens 2026", incontri dedicati al rapporto tra micologia, fotografia e intelligenza artificiale, cinema, attività per bambini e musica dal vivo. Sabato sera, sul palco di Piazzale Nervi, spazio al concerto de I Vincisgrassi.
Per tutta la durata del festival, Corso Giacomo Leopardi ospiterà un mercato di artigianato tipico e vendita diretta, mentre a Piazzale Nervi sarà allestita un'area gastronomica con menu e street food a base di funghi e prodotti del territorio, curata dalla Proloco di Serravalle.
MicoVerso è organizzato da La Catasta in collaborazione con il Comune di Serravalle di Chienti e l'Unione Montana Marca di Camerino, con il patrocinio della Regione Marche, dell'Università di Camerino e della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica – Villa Umbra. Coinvolte anche le associazioni micologiche marchigiane coordinate dal C.A.M.M. – Coordinamento Associazioni Micologiche delle Marche, insieme alle realtà provenienti da Umbria, Toscana e Lazio.
L'ingresso al festival è gratuito e comprende mostre, incontri e lezioni, mercato, area gastronomica, concerti e proiezioni. MicoVerso è un progetto finanziato dalla Regione Marche nell'ambito del bando per l'animazione dei borghi e dei centri storici.
Nel pieno della Settimana Europea della Mobilità, che va dal 16 al 22 febbraio, la FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) organizza una serie di iniziative in tutta Italia con l'obiettivo di migliorare lo spazio urbano per chi usa la bici come mezzo di trasporto.
In particolare, venerdì 18 settembre, in occasione del Bike to Work Day, l'invito è quello di andare al lavoro in bici. A Civitanova Marche e Montecosaro, si propone di farlo insieme.
Appuntamento alla Stazione ferroviaria di Civitanova Marche alle 7:30. la FIAB costa Macerata Fermo, insieme a Navitas coworking, affiancherà e scorterà i lavoratori che vogliono raggiungere le zone commerciali e industriali di Civitanova e Montecosaro lungo i migliori tracciati possibili.
Ci si muoverà dalla costa verso l’interno facendo più fermate: all’INPS, alla COOP su piazzale Don Bosco, nella zona Trony-Toys in via Gronchi, al Cuore Adriatico-Eurosuole Forum e poi, passando per Santa Maria Apparente, si arriverà alla Zona industriale di Civitanova e da lì fino alla Zona commerciale e industriale di Montecosaro.
Ci si può unire o “uscire” dal gruppo, per andare verso il lavoro, in qualsiasi fermata. Si pedala con la bici propria e la partenza dalla stazione è pensata per tutti coloro che vorranno provare il treno+bici in arrivo anche da altri centri della costa di Macerata e Fermo.
Si tratta della seconda iniziativa che la FIAB organizza su questo percorso, dopo che la scorsa estate si è pedalato per “Mare a Pedali” nella direzione inversa, ovvero da Montecosaro al mare.
Per partecipare gratuitamente alla pedalata è necessario compilare il modulo di adesione cliccando qui.
In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, la Commissione Europea ha scelto il tema "Mobility to Everyone": una visione che invita a progettare città capaci di rispondere alle necessità di tutti: bambini, giovani, adulti e anziani, garantendo a tutti il diritto di muoversi in modo sicuro e accessibile.
La bicicletta può essere una risposta alle esigenze di mobilità in tutte le fasi della vita. Per i più giovani la priorità è poter conquistare progressivamente autonomia nel tragitto verso la scuola, ma è importante al tempo stesso favorire abitudini sane e uno stile di vita attivo ad ogni età, prevenendo la sedentarietà e le conseguenze che ne derivano. Muoversi da casa verso il lavoro potendo usufruire come mezzo di trasporto della bicicletta non è una opportunità che tutti possono cogliere, ma si possono creare le condizioni per raggiungere il luogo di lavoro in bicicletta o a piedi a moltissime persone che oggi non lo fanno, un pò per pigrizia ma, soprattutto, perchè in città non si sono create le condizioni per poterlo consentire in sicurezza.
Oggi solo il 10% degli italiani utilizza abitualmente la bici per raggiungere il luogo di studio o di lavoro: una quota che sale al 15% nel Nord Italia ma si ferma al 7% nel Centro-Sud. Il cambiamento, però, è già iniziato. Sempre più amministrazioni stanno traducendo questi principi in interventi tangibili, adattando l’ambiente urbano secondo il modello delle Città 30.
Cade per diversi metri lungo una scarpata, ma viene recuperato e riconsegnato al proprietario in buone condizioni di salute. È quanto accaduto poco prima della mezzanotte nella zona della strada comunale San Lorenzo, a Fermo, dove sono intervenuti i vigili del fuoco per soccorrere un cane rimasto in difficoltà.
La squadra dei vigili del fuoco di Fermo, arrivata sul posto, ha raggiunto l'animale e ha proceduto al recupero utilizzando le tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviale), necessarie per operare in sicurezza lungo il terreno impervio.
Una volta riportato in superficie, il cane è stato riconsegnato al proprietario in buone condizioni di salute. L'intervento si è concluso senza ulteriori conseguenze per l'animale.
Purtroppo nella nostra società sempre più interconnessa e solo apparentemente "social", sopravvivono, a volte nascondendosi, diversi giovani estremamente confusi, profondamente insoddisfatti e drammaticamente soli, che spesso finiscono col compiere scelte sbagliate e irreversibilmente dannose per sé stessi e per gli altri.A loro dedico alcune parole che spero li aiutino a "vedere" e a "riflettere" con lungimiranza... prima di compiere passi affrettati e inconsapevoli.
Vivere o... morire
Giovine amico che, sei allo sbando,e che togli dal mondo tutti i freni;solo una cosa al volo ti domando:perché vuoi perder proprio tutti i treni?
So ben che questo mondo non ti piacee che vorresti far ma poco puoi;però, non sei né stolto, né incapace...per rassegnarti al marcio che non vuoi.
La vita è bella quando va in salitaperché la vetta è sempre una conquista:non perderla com'acqua tra le ditasolo per un dannato "fuori pista"...
Bevi, ti droghi o vai fuori di testa...e non capisci quel che ti circonda;pensi di stare solo ad una festama ti sommerge e uccide come un'onda.
Un dì sei là, con un amico e un tale,per dimostrare tutto il vostro ego,ma quando al fin cominci a stare malesenti qualcuno dire: "Me ne frego!"
Certo, pensavi che lui t'aiutasse,sempre e comunque, specie in mezzo ai guai,non che incapace e solo ti lasciasseal buio, e in fondo a un campo che non sai.
Frequenti un gruppo, e il "leader", come tanti,in capobranco ama trasformarsi.Se c'è del male in ciò che porta avanti,tu lascialo... se non vuole fermarsi.
Certo, la vita corre anche in discesa,e sembra quasi di poter volare...ma se ripeter vuoi questa tua impresasappi, che ai freni non puoi rinunciare.
La Vita ha un grande pregio da studiare:sa fare tutto, ma... in giusta misura;questo t'insegna a non esagerareavendo del tuo corpo molta cura.
La vita tua è preziosa, a te e ai tuoi Cari,ma anche al mondo intero, e non lo sai,i sensi da cercare sono assai vari,ma t'assicuro, che li troverai!
Poniti al mondo come un baluardoe chi ti ama non far più soffrire.In te vive un eroe, ma anche un codardo,scegli, chi dovrà vivere o... morire.
Giovanni Paolo Carlino-Giuliani
Metrica: quartine di versi endecasillabi a rima alternata. Pronti per un "rap" interessante.
Aurora Treia ai quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza, al termine di un derby deciso soltanto ai calci di rigore. La formazione treiese supera il Chiesanuova nel ritorno degli ottavi, ribalta l'1-2 maturato nella gara d'andata e, dopo il successo per 1-0 nei 90 minuti, completa l'opera dagli undici metri.
Una sfida combattuta e rimasta in equilibrio fino alla fine quella andata in scena allo Stadio "Della Vittoria" di Tolentino, gremito per l'occasione anche a causa dell'indisponibilità del Leonardo Capponi. L'Aurora, chiamata a recuperare il risultato dell'andata dello scorso 30 agosto, parte subito forte e dopo appena un minuto va vicina al vantaggio con Nasic, la cui conclusione viene deviata in corner da Rossi.
Il portiere del Chiesanuova si ripete poco dopo, respingendo il tentativo di Cirrottola e poi la successiva conclusione di Nasic. Gli ospiti provano a reagire con Perpepaj, mentre al 21' l'Aurora trova il gol con Giuliodori, bravo a colpire di testa su un cross dalla sinistra: la rete, però, viene annullata per fuorigioco.
Il Chiesanuova sfiora a sua volta il vantaggio con Pasqui, fermato da un ottimo intervento di Linares. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, risultato che avrebbe premiato la formazione di mister Ricci in virtù del successo dell'andata.
Nella ripresa il Chiesanuova prova a partire meglio e costruisce alcune occasioni con Pasqui, Borgia e Di Matteo, senza però riuscire a trovare la porta. L'Aurora risponde e al 67' sblocca la partita con Nasic, che trova la deviazione vincente sugli sviluppi di un cross dalla bandierina.
L'1-0 cambia gli equilibri del doppio confronto e rimette tutto in parità. I padroni di casa spingono alla ricerca del raddoppio per chiudere la qualificazione nei 90 minuti: Cirrottola non riesce a concretizzare una buona occasione, poi Rossi si oppone alla conclusione di Melchiorri, entrato da pochi minuti.
All'83' l'Aurora trova nuovamente la rete, ancora con Melchiorri, ma anche in questo caso l'esultanza viene interrotta dall'assistente: marcatura annullata per fuorigioco dopo lo scambio con Sbaffo.
Nel finale nessuna delle due squadre trova il guizzo decisivo. Il triplice fischio sancisce l'1-0 dell'Aurora Treia, risultato che, sommato al 2-1 del Chiesanuova all'andata, porta inevitabilmente la sfida ai calci di rigore.
Dal dischetto l'Aurora non sbaglia. Melchiorri, Sbaffo e Ale trasformano le proprie conclusioni, mentre Linares diventa il protagonista assoluto della serata: il portiere treiese neutralizza i tentativi di Mengoni e Di Matteo. Decisivo anche l'errore di Sopranzetti, che calcia alto.
La lotteria dei rigori premia quindi l'Aurora Treia, che può festeggiare davanti ai propri sostenitori la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza. Il derby con il Chiesanuova si chiude dopo 90 minuti e tre rigori decisivi, con Linares e i suoi compagni a prendersi il passaggio del turno.
Tabellini:
AURORA TREIA: Calamita, Bartolini, Giuliodori (56' Alla), Hutsol, Ale, Buonavoglia (56' Smetana), Nasic, Cirrottola (74' Melchiorri), Manna (52' Sbaffo), Senigagliesi. A disposizione: Barbacani, Petraglia, Favo, Cantarini, Seye. Allenatore: Simone Ricci.
CHIESANUOVA: Rossi, Parioli, Mimotti (45' Di Matteo), Clerici, Sopranzetti, Poloni, Perpepaj (68' Grassi), D'Alesio (45' Iommi), Bambozzi (61' Mengoni), Borgia (79' Cingolani), Pasqui. A disposizione: Scattolini, Vitali, Moriconi, Violini. Allenatore: Matteo Monteneri.
MARCATORI: Nasic 67'.
RIGORI: Melchiorri (goal), Mengani (parato); Sbaffo (goal), Di Matteo (parato); Ale (goal), Sopranzetti (alto).
ARBITRO: Giovanni Paolo Campoli - Sezione di Ancona.
ASSISTENTI: Leonardo Salvatori - Sezione di Macerata; Youssef Diouane - Sezione di Fermo. NOTE: ammoniti Manna, Sopranzetti e Di Matteo, angoli 14-4, recuperi 1'-4', presenti oltre 600 spettatori al "Della Vittoria" di Tolentino.
Buone indicazioni per la CBF Balducci HR nel primo allenamento congiunto disputato al Palasport Fontescodella. La formazione maceratese ha superato per 3-1 il VfB Suhl Lotto Thüringen, campione di Germania, conquistando i primi tre set prima di lasciare alle ospiti il quarto parziale, disputato comunque per permettere a entrambe le squadre di proseguire il lavoro in palestra.
Dopo il primo test della preseason, le arancionere di coach Lionetti hanno così raccolto un altro riscontro positivo contro una formazione di livello internazionale. Stoyanova è stata la miglior realizzatrice della CBF Balducci HR con 16 punti, mentre Mazzon ha chiuso a quota 13, impreziosendo la propria prestazione con 5 ace. Sono stati 12 in totale i servizi vincenti messi a segno dalla squadra maceratese.
Lionetti ha inizialmente affidato la regia a Bonelli, con Decortes opposta, Mazzaro e Mazzon al centro, Schut e Gardini in banda e Caforio libero. Il Suhl ha risposto con Nagels e Dreisigova sulla diagonale principale, Laakkonen e Berger centrali, Herdova e Alonso schiacciatrici e Yoshida libero.
Il primo set procede sul filo dell'equilibrio, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Mazzon, Gardini e Mazzaro trovano punti importanti al servizio e la CBF Balducci HR riesce progressivamente a prendere il comando. L'ingresso di Stoyanova e Carraro dà ulteriore spinta alle arancionere, con la bulgara che firma il punto del 25-22. Cinque gli ace realizzati dalle padrone di casa nel parziale.
Nel secondo set Lionetti inserisce Piomboni per Schut e cambia la diagonale, affidandosi a Bonelli e Stoyanova. La sfida rimane equilibrata, ma Macerata trova continuità soprattutto in attacco. Gardini e Stoyanova tengono avanti le arancionere, mentre Mazzon contribuisce anche a muro. Nel finale è ancora la CBF Balducci HR a spuntarla, con il 25-22 firmato proprio da Mazzon. Per le maceratesi un ottimo 60% in attacco nel parziale.
Il terzo set è il più combattuto. Il Suhl parte meglio e prova a scappare, arrivando fino al 14-8. La CBF Balducci HR reagisce e, punto dopo punto, torna in partita. Mazzon trova due ace consecutivi, Decortes firma il 23-23 e il finale si trasforma in una battaglia ai vantaggi. La formazione di Lionetti annulla più volte il tentativo delle tedesche di riaprire l'incontro e, dopo i punti di Decortes, è Gardini a mettere a terra la palla del 27-25, consegnando alle arancionere il successo nel match.
Con il risultato già acquisito, i tecnici decidono di disputare un quarto parziale per dare spazio a tutte le giocatrici a disposizione. Il Suhl parte forte e la CBF Balducci HR sembra poter controllare il set dopo il 9-5 iniziale. Le campionesse di Germania, però, reagiscono e approfittano di alcuni errori delle padrone di casa per riportarsi avanti. Stoyanova prova a tenere in scia Macerata, ma le ospiti allungano fino al 24-22 e chiudono 25-22, rendendo meno netto il passivo complessivo del test.
Per la CBF Balducci HR ora si avvicina un altro appuntamento della preseason, questa volta contro una formazione della LVF A1 Fineco. Venerdì 18 settembre, alle ore 17, le arancionere saranno infatti a Cervia per l'allenamento congiunto con la Omag San Giovanni in Marignano.
(Credit foto: Roberto Bartomeoli)
Si è perso nel bosco alle pendici del Monte San Vicino e, non riuscendo a ritrovare la strada, ha dato l'allarme chiedendo aiuto. È così scattato, poco dopo le 17, l'intervento dei vigili del fuoco per soccorrere un escursionista in difficoltà, nel territorio comunale di Matelica.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della squadra di Camerino, insieme alla squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) di Macerata e all'elicottero Drago 124 del Reparto Volo di Arezzo, con a bordo due elisoccorritori.
Proprio questi ultimi hanno raggiunto l'escursionista attraverso il verricello, calandosi dall'elicottero fino alla zona in cui si trovava. L'uomo è stato quindi recuperato e portato in un luogo sicuro. Nelle operazioni è intervenuto anche il Soccorso Alpino, a supporto delle attività di ricerca e recupero.
La Cucine Lube Civitanova supera il Gruppo Fisiomed Macerata per 3-0 (25-15, 25-11, 25-21) nel primo allenamento congiunto casalingo della preseason 2026/27. Un test che ha permesso alla formazione di Giampaolo Medei di mettere in mostra progressi rispetto alla precedente uscita di Fano e di affinare condizione e intesa in vista dell'inizio della stagione.
I biancorossi, ancora a ranghi ridotti, hanno chiuso la sfida con 8 ace e 11 muri vincenti, attaccando con il 56% di positività e mostrando solidità anche in ricezione. Tra i protagonisti dell'incontro Gargiulo ed Hetman, entrambi a quota 14 punti, con quest'ultimo autore di ben 4 ace. In doppia cifra anche Gardini, che ha messo a referto 12 punti, mentre Polo si è distinto soprattutto a muro con 5 block vincenti.
Medei ha riproposto inizialmente lo stesso sestetto schierato sabato scorso a Fano: Zoppellari in cabina di regia, Gardini, Hetman e Gatto schiacciatori, Gargiulo e Polo centrali, Bisotto libero. Dall'altra parte, il Gruppo Fisiomed Macerata di Romano Giannini si è presentato al Palas senza Simon Plaskie e Ionut Ambrose, ma con gran parte dei titolari: Esposito palleggiatore, Novello opposto, Randazzo e Frage Rubin laterali, Diaferia e Sandu centrali e Marchisio libero.
L'avvio del primo set è equilibrato, ma la Lube prende progressivamente il controllo. Polo firma il muro del 14-9 e Civitanova allunga fino al 24-13 grazie anche alla serie al servizio di Gargiulo, autore di due ace. Macerata prova a rientrare annullando due set point, ma un errore in battuta consegna ai padroni di casa il 25-15.
Nel secondo parziale la Lube accelera subito. Zoppellari trova un ace, Gardini si fa sentire a muro e il tabellone segna rapidamente 4-0. Al servizio arrivano poi gli acuti di Gatto ed Hetman, mentre Gargiulo e Zoppellari contribuiscono alla superiorità sotto rete. Civitanova scappa sul 16-4 e chiude senza particolari difficoltà sul 25-11, con 5 ace e 6 muri vincenti nel solo set.
Più combattuto il terzo parziale. Medei inserisce Zamparini per Gatto, mentre Giannini ruota diversi elementi. Il Gruppo Fisiomed parte meglio e riesce a portarsi sul 9-11, ma la Lube ribalta la situazione grazie a Hetman, che firma il sorpasso sul 14-13. I padroni di casa allungano poi sul 18-14, anche se Macerata non molla e accorcia sul 19-17. Nel finale, però, la maggiore continuità della Lube fa la differenza: Zoppellari velocizza il gioco e Gargiulo e Gardini trovano le soluzioni per il 22-17. Civitanova chiude 25-21 e si aggiudica l'allenamento congiunto.
I due tecnici hanno quindi deciso di disputare anche un quarto set fuori dal tabellino ufficiale, dando spazio a tutti i giovani dell'Academy Volley Lube. In questo caso è stato il Gruppo Fisiomed Macerata a imporsi nettamente, con il punteggio di 25-11.
Per le due formazioni è già fissato un nuovo appuntamento. Lube e Gruppo Fisiomed torneranno ad affrontarsi martedì 22 settembre al Banca Macerata Forum (ex Fontescodella), in un altro allenamento congiunto a porte aperte con inizio alle 17:45.
Cucine Lube Civitanova – Gruppo Fisiomed Macerata 3-0 (25-15, 25-11, 25-21)
Civitanova: Wang ne, Gargiulo 14, Zamparini 2, Bisotto (L), Polo 7, Gardini 12, Penna, Talevi, Hetman 14, Gatto 4, Zoppellari 2, Amadio. All. Medei.
Macerata: Marchisio (L), Novello 7, Dadash Adeh 6, Marchetti, Esposito, Zillio, Diaferia, Becchio, Frage Rubin 5, Randazzo 9, Dolcini (L) ne, Sandu 4. All. Giannini
Note: durata set: 21’, 18’, 23’. Totale: 1h 02’. Spettatori: 150.
l Consiglio comunale di Macerata ha approvato l'ordine del giorno presentato dal consigliere Marco Bravi per valutare l'introduzione di agevolazioni sul trasporto pubblico locale a favore delle famiglie numerose. L'atto prevede un confronto con APM per verificare la possibilità di individuare una formula tariffaria che tenga conto del numero di figli che utilizzano il servizio.
L'obiettivo è intervenire su una voce di spesa che può diventare significativa quando più componenti dello stesso nucleo familiare ricorrono al trasporto pubblico. Tra le ipotesi che potranno essere approfondite figurano riduzioni progressive per più abbonamenti intestati a componenti della stessa famiglia, agevolazioni a partire dal terzo figlio e formule familiari.
"È un risultato concreto. Sono soddisfatto dell'approvazione perché il Consiglio ha condiviso un principio semplice: quando più figli all'interno della stessa famiglia utilizzano un servizio, il costo complessivo può diventare significativo ed è giusto verificare se sia possibile tenerne conto nella politica tariffaria", sottolinea Bravi.
L'ordine del giorno non stabilisce però una soluzione tecnica già definita. Il consigliere ha infatti scelto di non fissare in anticipo percentuali, soglie o modalità di applicazione, rimandando la valutazione ad APM e all'amministrazione comunale.
"Ho preferito non fissare a priori percentuali, soglie o formule perché ritengo più serio partire dall'obiettivo e verificare poi con APM costi, fattibilità e modalità di applicazione", spiega Bravi. "Non si tratta di creare un privilegio o una misura assistenziale, ma di riconoscere una specificità delle famiglie numerose e trovare uno strumento concretamente sostenibile per sostenerle".
Alla base della proposta c'è anche il richiamo all'articolo 31 della Costituzione, che prevede un "particolare riguardo alle famiglie numerose". Secondo Bravi, questo principio può trovare applicazione anche attraverso interventi di carattere locale.
"L'amministrazione comunale già mette in campo misure rivolte alle famiglie: questo ordine del giorno vuole aggiungere un ulteriore tassello, intervenendo su un ambito preciso come quello del trasporto pubblico", aggiunge il consigliere.
L'eventuale agevolazione potrebbe inoltre, secondo quanto evidenziato nella proposta, favorire l'utilizzo degli autobus da parte dei ragazzi, contribuendo alla loro autonomia e riducendo la necessità per i genitori di accompagnarli in automobile.
Ora il passaggio successivo sarà quello di verificare quanti nuclei familiari potrebbero beneficiare della misura, quali sarebbero i costi delle diverse ipotesi e quale formula potrebbe risultare sostenibile per il servizio.
"Adesso viene la parte più importante: trasformare l'indirizzo approvato dal Consiglio in una soluzione concretamente applicabile", conclude Bravi. "L'approvazione dell'ordine del giorno è un primo risultato. L'obiettivo finale è arrivare a una misura concreta che possa rendere il trasporto pubblico più accessibile alle famiglie con più figli".
Il bollo auto torna al centro del dibattito fiscale e, questa volta, con una misura concreta destinata a partire dal 2027. Il Consiglio dei ministri ha previsto l'esenzione dalla tassa automobilistica per le autovetture con potenza fino a 80 kW, circa 109 cavalli, oltre che per i motocicli, con un limite preciso: ogni contribuente potrà beneficiare dell'agevolazione per un solo veicolo.
La misura, secondo i dati diffusi dal Governo, interesserebbe oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, per un totale di circa 14,5 milioni di veicoli.
Non si tratta, dunque, dell'abolizione generalizzata del bollo per tutte le automobili. Per le auto il beneficio riguarda infatti quelle alimentate a benzina o gasolio, anche in combinazione con un'altra fonte di propulsione, con potenza non superiore a 80 kW. Nel caso di più veicoli che rientrano nei requisiti, l'esenzione viene riconosciuta a uno solo.
Anche per motocicli e ciclomotori alimentati a benzina o gasolio è prevista un'unica agevolazione, a condizione che il proprietario non ne usufruisca già per un'autovettura fino a 80 kW.
L'agevolazione è prevista per i versamenti con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Per compensare il mancato gettito delle Regioni, il provvedimento prevede trasferimenti statali per circa 2,3 miliardi di euro nel 2027.
La decisione riporta alla memoria una delle battaglie fiscali storicamente associate a Silvio Berlusconi. Nell'aprile del 2008, durante la campagna elettorale per le Politiche, l'allora candidato premier del Popolo della Libertà annunciò l'intenzione di "abolire gradualmente" il bollo su auto, moto e motorini. La proposta era stata presentata come un intervento da realizzare nel corso degli anni, compatibilmente con le risorse disponibili.
L'abolizione del bollo è rimasta negli anni successivi tra le proposte caratterizzanti di Berlusconi e di Forza Italia sul fronte della riduzione della pressione fiscale. Nel 2017, ad esempio, l'eliminazione del bollo sulla prima auto figurava ancora tra le principali proposte fiscali del partito.
A commentare il provvedimento arriva anche la sottosegretaria al ministero dell'Economia e delle Finanze Lucia Albano, esponente marchigiana di Fratelli d'Italia, che parla di una scelta rivolta soprattutto alle famiglie e a chi utilizza quotidianamente l'auto.
"L'abolizione del bollo auto è una scelta politica chiara: stare dalla parte di chi lavora, produce e non può fare a meno dell'auto per vivere", dichiara Albano.
Secondo la sottosegretaria, "per anni il bollo è stato una tassa ingiusta, una patrimoniale mascherata che colpiva proprio il ceto medio, le famiglie, i pendolari".
La rappresentante marchigiana attribuisce quindi la scelta all'esecutivo guidato da Giorgia Meloni: "C'è chi negli anni le tasse le ha aumentate e c'è chi invece, pur in un contesto non semplice, le ha tagliate per aiutare gli italiani. E questo è merito del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni".
La misura si inserisce nel decreto-legge approvato dal Governo insieme agli interventi sul costo dei carburanti, in particolare sulla riduzione temporanea delle accise sul gasolio. Il provvedimento sul bollo riguarda invece il 2027 e dovrà essere valutato anche alla luce del rapporto finanziario tra Stato e Regioni, considerando che la tassa automobilistica rappresenta un'entrata regionale.
Per milioni di automobilisti, quindi, il possibile addio al bollo avrebbe un effetto concreto a partire dal prossimo anno. Ma, almeno nella formulazione attuale, non si tratta della cancellazione della tassa per tutte le auto: il limite degli 80 kW e quello di un solo veicolo per contribuente restringono il campo dell'agevolazione rispetto all'abolizione integrale che Berlusconi aveva prospettato anni fa.
Sarnano si prepara a vivere un fine settimana dedicato alla bicicletta, con due appuntamenti in programma sabato 19 e domenica 20 settembre che porteranno sui Sibillini numerosi ciclisti e appassionati, anche provenienti da fuori regione e dall'estero.
Un doppio evento che unirà sport, natura e scoperta del territorio, offrendo al contempo un'occasione di promozione turistica per Sarnano e per l'intero comprensorio dei Sibillini.
Sabato 19 settembre, in mattinata, è previsto il passaggio della 5Mila Marche Extreme, manifestazione con partenza da Porto Recanati e arrivo al valico di Santa Maria Maddalena, prima del successivo rientro verso valle.
In occasione del transito dei partecipanti, l'Amministrazione comunale, insieme alle associazioni locali, predisporrà un punto di accoglienza e ristoro nei pressi del monumento dedicato a Michele Scarponi, proprio in prossimità del valico. Un luogo particolarmente legato al mondo del ciclismo e alla comunità di Sarnano, scelto per accogliere i ciclisti e far conoscere loro uno dei luoghi simbolici del territorio.
Domenica 20 settembre, invece, sarà la volta della Vic Gravel Day Sarnano, con partenza da Piazza della Libertà. L'appuntamento rappresenta la prima tappa dei Vic Gravel Days, calendario di eventi gratuiti pensato per accompagnare i partecipanti alla scoperta di alcuni dei comuni più suggestivi delle Marche.
Si tratta di un raduno ciclistico non competitivo, aperto a gravel bike, MTB ed e-bike. Il percorso si svilupperà tra strade secondarie e tratti sterrati nei dintorni di Sarnano e sarà affrontato autonomamente dai partecipanti, che seguiranno una traccia GPS. Non sono previste classifiche né rilevazioni cronometriche: l'obiettivo è vivere una giornata all'insegna dello sport, della socialità e della scoperta del paesaggio.
Al termine della giornata, Piazza della Libertà ospiterà anche alcuni food truck, contribuendo ad animare il centro cittadino e a creare un momento di convivialità per ciclisti e visitatori.
I due appuntamenti si inseriscono nel percorso intrapreso dall'Amministrazione comunale per rafforzare la vocazione di Sarnano come destinazione per il turismo outdoor e attivo, puntando su una fruizione del territorio che metta insieme sport, natura, paesaggio, borghi e comunità locali.
"Sport, scoperta del territorio e socialità: un mix perfetto per promuovere il turismo lento nei borghi della nostra meravigliosa regione", sottolinea l'Amministrazione comunale.
Per Sarnano saranno quindi due giornate all'insegna delle due ruote, ma anche un'opportunità per valorizzare le montagne e il paesaggio dei Sibillini, consolidando la proposta turistica legata alle attività all'aria aperta e a una scoperta più lenta e sostenibile dei luoghi.
Un intero weekend dedicato alle famiglie, ai bambini, ai ragazzi e alla socialità. Sabato 19 e domenica 20 settembre arriva a Civitanova “Domenica Insieme”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune nell’ambito del percorso “Civitanova, Città con l’Infanzia”.
Un appuntamento pensato per offrire occasioni di incontro, partecipazione e condivisione e che nasce dalla collaborazione di oltre 40 realtà associative del territorio. Un’ampia rete che ha contribuito alla costruzione di un programma rivolto a cittadini di tutte le età, con attività, laboratori, musica, danza e momenti di animazione.
«Domenica Insieme è una bella occasione per vivere la città e rafforzare il senso di comunità», sottolinea il sindaco Fabrizio Ciarapica, evidenziando come «la grande partecipazione delle associazioni dimostra quanto sia ricco e vitale il tessuto sociale di Civitanova e quanto sia importante lavorare insieme per creare occasioni dedicate alle famiglie e a tutta la comunità».
Il sindaco ha quindi ringraziato l’assessore alle Politiche Sociali Barbara Capponi, le associazioni e tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione, invitando la cittadinanza a partecipare alle iniziative.
Per l’assessore Barbara Capponi, il punto di forza della manifestazione è proprio nella rete costruita con il mondo associativo. «Abbiamo voluto coinvolgere le realtà associative del territorio e abbiamo ricevuto una risposta davvero straordinaria», spiega Capponi. «Tantissime associazioni hanno scelto di esserci, mettendo a disposizione tempo, energie, idee, competenze ed entusiasmo».
Una partecipazione che, secondo l’assessore, dimostra quanto l’associazionismo rappresenti «una risorsa preziosa per la nostra città». L’obiettivo è infatti quello di creare una festa capace di mettere in relazione generazioni diverse e favorire occasioni concrete di incontro e condivisione.
Capponi rivolge inoltre un ringraziamento particolare a Mariarosa Berdini, definita «vero e proprio braccio operativo dell’iniziativa», per il lavoro di coordinamento svolto nella trasformazione delle numerose proposte in un unico programma.
Il primo appuntamento è in programma sabato 19 settembre alla Biblioteca “Silvio Zavatti”. Dalle 17 alle 19 spazio a giochi di ruolo e giochi da tavolo per ragazzi, in collaborazione con l’associazione “Colpo Critico”. Per partecipare è consigliata la prenotazione al numero 0733/813837. La serata proseguirà dalle 21 alle 22.30 con letture per bambini in convivialità, in collaborazione con la Biblioteca “Silvio Zavatti”.
La manifestazione entrerà nel vivo domenica 20 settembre in piazza XX Settembre, a partire dalle 10 e per tutto il pomeriggio. Ad aprire la giornata sarà la Banda Cittadina, mentre nel corso dell’evento saranno presenti anche gli sportelli sociali dell’Amministrazione comunale.
Il programma prevede quindi una serie di attività e laboratori, accompagnati da musica, danza e animazione, con proposte pensate per bambini, ragazzi, famiglie e cittadini di ogni età.
Due giornate che puntano dunque a trasformare gli spazi della città in luoghi di incontro e partecipazione, mettendo al centro il rapporto tra famiglie, associazioni e comunità e valorizzando il contributo delle numerose realtà del territorio.
Assonautica Macerata, l'associazione per lo sviluppo e l'economia del mare, si ricostituisce. L' obbiettivo è quello di rafforzare le attività del territorio dedicate a questo ambito e alla nautica.
Questa mattina, a sottoscrivere l'atto costitutivo, presenti il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini e Giuseppe Micucci, che assume la presidenza del primo Consiglio direttivo di Assonautica Macerata. A comporre il Consiglio, inoltre, anche Cristiana Mazzaferro (vicepresidente), Piergiorgio Balboni, Gian Filippo Bianchi e Marco Scarpetta.
Assonautica Macerata nasce all’interno del Sistema Assonautica, in sinergia con il sistema camerale, e ha sede presso gli uffici della Camera di Commercio delle Marche di Macerata. Lo sviluppo dell'economia marittima passa per il sostegno degli attori della filiera, il diportismo e la valorizzazione delle attività turistiche, ricreative e sportive collegate alla nautica. Tra gli ambiti di intervento rientrano inoltre la ricerca, la formazione, lo sviluppo e la tutela ambientale.
"Sono lieto del risultato raggiunto oggi, insieme a Unioncamere e ad Assonautica Nazionale. Per noi, la ricostituzione di Assonautica Macerata è motivo di grande soddisfazione. Sono certo che il nuovo gruppo saprà portare avanti un lavoro capace di produrre risultati importanti e di valorizzare ulteriormente tutto il settore dell’economia del mare, in un momento particolarmente positivo, come dimostra anche la forte crescita dell’export marchigiano di navi e imbarcazioni, che nel primo semestre del 2026 ha raggiunto 1.132,4 milioni di euro, con un incremento dell’84% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente", dichiara il presidente Gino Sabatini.
“Sono molto felice – aggiunge il presidente di Assonautica nazionale Giovanni Acampora - che si sia costituita Assonautica Macerata, che va a completare l'organico di Assonautica italia, particolarmente presente nella regione Marche attraverso l'opera insostituibile del presidente Gino Sabatini. La sinergia tra Assonautica Italiana e il sistema delle Camere di Commercio è sempre più forte e dà credibilità ancora di più all'economia del mare, diventata strategica per il nostro Paese".
Giuseppe Micucci, individuato dalla Giunta camerale quale primo membro del Consiglio direttivo di Assonautica Macerata e incaricato di procedere alla costituzione dell’associazione, sottolinea il valore dell’iniziativa per il territorio: "La costituzione di Assonautica Macerata rappresenta un passaggio importante per tutta l’economia blu della provincia. L’obiettivo è mettere a sistema le possibili collaborazioni tra i diversi settori che compongono questa economia e creare le condizioni per un progetto comune di sviluppo. Il porto di Civitanova Marche rappresenta pienamente questa visione: è l’unico porto strutturato della provincia e convive con gli approdi di Porto Potenza e Porto Recanati, che Assonautica intende contribuire a valorizzare. Nel porto di Civitanova convivono la nautica da diporto, le attività sportive legate al mare, la cantieristica, le attività marinare e quelle pescherecce. Assonautica vuole quindi favorire il dialogo e la collaborazione tra queste diverse filiere, mettendole in sintonia e valorizzandone le potenzialità all’interno di un progetto comune di sviluppo".
La costituzione di Assonautica Macerata si inserisce nel percorso deliberato dalla Giunta della Camera di Commercio delle Marche nel luglio 2024, quando fu avviata la procedura per la costituzione delle Assonautiche provinciali di Ascoli Piceno, Macerata e Fermo, che si aggiungono a quelle già presenti nelle province di Ancona e Pesaro Urbino. L’obiettivo indicato dalla Camera è quello di favorire iniziative integrate per la crescita dell’economia del mare, beneficiando anche del collegamento con la rete nazionale di Assonautica e delle opportunità di collaborazione e confronto.
Il Teatro Lauro Rossi di Macerata presenta la stagione 2026/27: sette spettacoli in abbonamento, un appuntamento fuori abbonamento e una proposta dedicata a bambini, famiglie e giovani. Un cartellone che alterna grandi interpreti, classici e nuova drammaturgia, attraversando commedia, danza e musica dal vivo.
Ad aprire la stagione, il 4 e 5 novembre, sarà Scandalo, scritto e diretto da Ivan Cotroneo, con Anna Valle, Gianmarco Saurino e Orsetta De’ Rossi. Il 12 e 13 dicembre spazio alla danza con Preludes – Danze al pianoforte, con Anbeta Toromani, Alessandro Macario e Amilcar Moret Gonzalez, accompagnati dal pianoforte dal vivo di Sofia Vasheruk.
Il nuovo anno si apre il 7 e 8 gennaio con Closer di Patrick Marber, interpretato da Paolo Kessisoglu, Roberta Caronia, Alessandro Averone e Yeva Sai, per la regia di Fabrizio Coniglio. Il 26 e 27 gennaio sarà invece Massimiliano Gallo a portare in scena Malinconico. Moderatamente felice, scritto insieme a Diego De Silva.
Il 9 e 10 febbraio arrivano Maria Amelia Monti e Gigio Alberti con Lungs / Polmoni di Duncan Macmillan, mentre il 26 e 27 febbraio sarà la volta di L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello, nell’adattamento e regia di Roberto Valerio, con Vanessa Gravina, Max Malatesta e Nicola Rignanese.
A chiudere il cartellone, il 23 e 24 marzo, sarà Buongiorno Ministro! di Jordi Galceràn, con Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti, per la regia di Ferdinando Ceriani e musiche di Nicola Piovani.
Fuori abbonamento, il 17 gennaio, arriva Scommetto che mi ami, scritto e diretto da Giulia Giontella e prodotto da Teatro in Bilico. Una commedia ambientata nella Londra dei primi del Novecento, tra aristocrazia, marginalità, amore ed equivoci.
Non mancano le proposte rivolte alle nuove generazioni. La rassegna “Finalmente domenica!” propone tre appuntamenti per bambini e famiglie: il 6 dicembre Pinocchio. Un bambino come tutti gli altri, il 31 gennaio La storia di Hansel e Gretel e il 28 febbraio Luna e Zenzero.
«Presentiamo una stagione teatrale di alto livello che conferma il Teatro Lauro Rossi come punto di riferimento culturale non solo per Macerata, ma per l'intero territorio», sottolinea l'assessore alla Cultura Lorella Benedetti, evidenziando anche il valore aggiunto rappresentato dal recente riconoscimento del teatro come parte del patrimonio UNESCO.
La stagione sarà accompagnata anche da “Gente di Teatro”, il ciclo di incontri con gli artisti protagonisti degli spettacoli, e da “Scuola di platea”, il progetto rivolto agli studenti delle scuole superiori per avvicinarli alla visione consapevole degli spettacoli e ai linguaggi della scena.
«Il Lauro Rossi non è solo spettacolo da applaudire: è un luogo vivo di incontro e crescita collettiva», aggiunge Benedetti, sottolineando l'obiettivo di mantenere il teatro come spazio aperto a pubblici diversi.
Migliaia di persone hanno partecipato alla quindicesima edizione del Festival della Carne Bovina di Razza Marchigiana, andato in scena nel fine settimana a Santa Maria in Piana di Treia. Un'edizione caratterizzata da un'ampia partecipazione di pubblico, tra gastronomia, musica, spettacoli e momenti di aggregazione.
A raccontare la capacità della manifestazione di attirare visitatori anche da fuori Italia è la storia di una coppia di motociclisti arrivata dalla Germania. I due hanno percorso circa 1.500 chilometri in sella alle loro moto con l'obiettivo di raggiungere Treia e assaggiare la carne bovina di razza Marchigiana, protagonista della manifestazione e prodotto legato alla tradizione zootecnica del territorio.
Il festival è entrato nel vivo già nella serata di venerdì, quando il pubblico ha riempito gli spazi della manifestazione per assistere alla commedia dialettale "Roba da matti" di Fabio Macedoni, accolta da applausi e risate.
Sabato sera è stato invece dedicato soprattutto alla musica. Sul palco si sono esibiti i Folkappanka, prima dell'arrivo dell'ospite principale Rexanthony, protagonista di una serata all'insegna della techno degli anni '90 e 2000. Numerosi anche i bambini presenti, ai quali sono stati distribuiti braccialetti fluo che hanno contribuito all'atmosfera della serata.
A garantire il funzionamento della manifestazione anche quest'anno sono stati numerosi giovani volontari tra i 16 e i 21 anni, impegnati insieme agli organizzatori nelle diverse attività. Una presenza che ha caratterizzato anche il dopo pranzo della domenica, quando i ragazzi si sono concessi un momento di festa con gavettoni, fumogeni colorati e musica, complice il caldo delle ore centrali della giornata.
Tra gli elementi che hanno accompagnato l'edizione anche una torta d'autore realizzata dalla Pasticceria del Borgo di Carletti Roberto, portata a Santa Maria in Piana e diventata uno dei momenti più fotografati della giornata.
La quindicesima edizione ha ricevuto inoltre un messaggio di auguri da parte del Capo dei Servizi del Quirinale di Roma. Un riconoscimento che gli organizzatori hanno voluto affiancare ai ringraziamenti rivolti a volontari, cuochi, bracieri, camerieri, spillatori di birra e sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento.
Tra le istituzioni ringraziate anche il sindaco di Treia Franco Capponi, il vicesindaco Davide Buschittari, la polizia locale e la Protezione Civile di Treia, per il supporto garantito durante la manifestazione.
Con la conclusione del fine settimana, il Festival della Carne Bovina di Razza Marchigiana dà quindi appuntamento alla prossima edizione, dopo quattro giornate che hanno riportato a Santa Maria in Piana pubblico, musica e gastronomia nel segno di uno degli appuntamenti più caratteristici del territorio.
Un pomeriggio di basket, emozioni e partecipazione nel segno di Greta Ortenzi. Il palasport comunale “Albino Ciarapica” ha ospitato la dodicesima edizione del Memorial intitolato alla giovane cestista settempedana, scomparsa prematuramente nel 2012, a soli 19 anni.
L’appuntamento, promosso dalla società Amatori Basket con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, si è confermato un momento importante per la comunità di San Severino Marche, capace di unire sport e memoria attraverso quella pallacanestro che Greta aveva praticato con passione e dedizione.
La giornata si è aperta con le sfide riservate ai settori giovanili, protagonisti sul parquet prima del momento clou della manifestazione. A contendersi il trofeo sono state quindi due formazioni di serie A2 femminile: la Halley Thunder Matelica, società nella quale aveva militato anche Greta, e la Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno.
Una sfida combattuta ed equilibrata, giocata con intensità e impreziosita da sprazzi di ottima pallacanestro, che ha regalato emozioni al pubblico presente sugli spalti. Al termine del confronto è stata la formazione di Matelica ad avere la meglio, conquistando il trofeo al termine di una partita che ha confermato il valore delle due squadre.
La premiazione ha rappresentato uno dei momenti più significativi del pomeriggio, con la partecipazione della famiglia di Greta, delle autorità comunali e dei dirigenti delle società sportive. Un momento nel quale il risultato sportivo ha lasciato spazio soprattutto al significato più profondo della manifestazione: custodire il ricordo di Greta e continuare a raccontarne la passione per il basket attraverso una giornata capace di unire sport, amicizia e comunità.
Si avviano verso la conclusione gli European Universities Combat Championships 2026 nella suggestiva cornice del Parco Olimpico di Tirana, sulle sponde del lago. Un’edizione indimenticabile per l’Università di Camerino che, grazie agli atleti del CUS, conquista un prestigioso quarto posto generale tra oltre 65 atenei partecipanti da tutto il continente.
La tradizione judoistica del CUS Camerino si conferma una garanzia di eccellenza internazionale. Il tricolore e i colori dell'Ateneo hanno brillato grazie alle straordinarie prestazioni di Tommaso Fava, conquistatore della medaglia d’oro nella categoria oltre 100 kg, e di Francesco Cargnelutti, che ha portato a casa un brillante argento nella categoria 66 kg. Ottima anche la prova dello studente di Giurisprudenza Tommaso Spreca che, nel Taekwondo, ha chiuso con un quinto posto ad un passo dal bronzo.
I successi maturati sul campo di gara si affiancano a fondamentali traguardi sul piano organizzativo e delle relazioni diplomatico-sportive. Durante la manifestazione, il presidente del CUS Camerino, Stefano Belardinelli, ha consolidato i contatti con i vertici dell'EUSA (European University Sports Association), incontrando il presidente Harris Pavletic e il tesoriere Francis Cirianni.
Lo stesso Pavletic ha ribadito come l’Ateneo camerte, in qualità di membro associato, rappresenti ormai un partner storico e strategico per lo sport universitario europeo. Un’intesa solida che apre le porte a nuovi scenari: Unicam punta infatti a ospitare un grande appuntamento internazionale nel 2027 e lavora già per correre verso l'assegnazione di un Campionato Europeo nel 2029.
Orgoglio ed entusiasmo sono stati espressi dal rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni: "Esprimo viva soddisfazione sia per le prestazioni eccellenti dei nostri studenti-atleti, sia per questa proiezione internazionale dello sport universitario, che si inserisce perfettamente nelle linee strategiche del nostro Ateneo volte all'internazionalizzazione, con uno sguardo rivolto all'Europa, all'Oriente e al resto del mondo."
Camerino e il suo CUS tornano così dall'Albania con la certezza di occupare un posto di primo piano nella mappa dello sport universitario globale.
Pomeriggio di alta intensità quello di ieri a Civitanova Marche, dove la Polizia di Stato ha coordinato un servizio straordinario di controllo del territorio disposto direttamente dal questore di Macerata. Un’operazione ad ampio raggio che ha visto operare in perfetta sinergia gli agenti del local Commissariato di Pubblica Sicurezza, i Carabinieri e gli uomini della Polizia Locale, tutti uniti per garantire la sicurezza della comunità.
L'azione congiunta delle forze dell'ordine si è concentrata sul contrasto ai reati predatori, allo spaccio e alla detenzione di sostanze stupefacenti, puntando i riflettori anche sull'abusivismo commerciale e sulla verifica della regolarità dei cittadini stranieri presenti in città.
Le pattuglie hanno allestito cinque posti di blocco strategici, con verifiche che hanno interessato le principali arterie cittadine, i quartieri residenziali e le aree commerciali e industriali. Un’attenzione del tutto particolare è stata riservata allo snodo della Stazione Centrale, punto sensibile della città, dove gli agenti hanno effettuato serrati controlli a campione sui passeggeri in transito, sia in arrivo che in partenza.
Il bilancio finale dell'operazione parla chiaro: 88 le persone complessivamente identificate, tra cui 13 cittadini extracomunitari, e 55 i veicoli fermati e ispezionati. Incrociando i dati con le banche dati in uso alle forze dell'ordine, 12 soggetti sono risultati gravati da precedenti di polizia. Non sono mancati i controlli sulla viabilità, sfociati nella contestazione di 6 violazioni al Codice della strada.
MACERATA - “Il Centro Storico non è una riserva di caccia politica”. Interviene il Comitato Civico Centro Storico Macerata sulla vicenda delle auto parcheggiate nell’area del cantiere di via Berardi, tornando sul caso emerso nei giorni scorsi.
La questione era stata sollevata dal capogruppo del Pd in consiglio comunale, Narciso Ricotta, che con toni ironici aveva parlato di una sorta di “Robin Hood dei parcheggi”, riferendosi alla consigliera comunale Laura Fortuna, la cui auto sarebbe stata lasciata all’interno dell’area di un cantiere. Ricotta aveva inoltre auspicato un intervento della Polizia locale sulla situazione.
Secondo quanto ricostruito dal Comitato, però, la vicenda non sarebbe nata da un’iniziativa politica, ma da una segnalazione e dalla protesta di chi vive il centro storico. Il Comitato richiama inoltre la comunicazione dell’Ufficio Occupazione Suolo Pubblico della Polizia Locale, che avrebbe inviato una Pec alla ditta concessionaria del cantiere intimando di non consentire la sosta di veicoli non utilizzati per i lavori, pena la revoca della concessione.
È su questo aspetto che il Comitato, invita a concentrare l’attenzione, spostando il confronto dalle schermaglie politiche alla questione del rispetto delle regole.
«La vicenda non nasce dal comunicato di un consigliere comunale – sottolineano– ma da una segnalazione e dalla protesta di chi vive il centro storico ogni giorno», spiega il vicepresidente del Comitato Marcello Marcelli.
La nota rivendica quindi la natura civica della segnalazione e respinge l’idea che la questione possa essere ricondotta a una disputa politica su chi abbia sollevato per primo il caso. «Non abbiamo bisogno di appropriarci delle battute di nessuno e nemmeno di fare concorrenza a chi arriva per primo sui giornali», si legge nel comunicato.
Il Comitato riporta quindi l’attenzione sulle difficoltà quotidiane dei residenti alle prese con la sosta nel centro storico. «Ci interessa una cosa sola: che le regole valgano per tutti», afferma, richiamando il rispetto di divieti, Ztl e stalli riservati ai residenti.
Da qui la domanda posta nella nota: «Perché un residente del centro storico deve faticare ogni sera per trovare un posto auto, mentre qualcuno può trovare soluzioni che per un normale cittadino sarebbero semplicemente impensabili?».
Una posizione che il Comitato sintetizza nella frase scelta come titolo del comunicato: «Il centro storico non ha bisogno di Robin Hood dei parcheggi. Ha bisogno di regole uguali per tutti».