Si è conclusa venerdì sera, presso la Conero Break di Ancona, la direzione regionale del Partito Democratico delle Marche, riunitasi per una riflessione post-elettorale dopo l'esito delle recenti consultazioni regionali.
Numerosi gli interventi, tra cui quello dell'europarlamentare Matteo Ricci, già candidato presidente alle scorse elezioni, che ha voluto richiamare con forza l'attenzione del Partito sulla necessità di unità e impegno congiunto.
Nella sua relazione introduttiva, la segretaria regionale Chantal Bomprezzi ha cercato di indagare le motivazioni di quella che ha definito una "sconfitta dolorosa".
"Un risultato di questo tipo non può che avere ragioni profonde. Ancora paghiamo le ferite del passato. Negli anni la destra si è radicata nei Comuni, anche laddove eravamo più forti", ha dichiarato la segretaria. A suo avviso, il centrosinistra non è ancora percepito come una credibile alternativa di governo, e la coalizione non ha raggiunto la necessaria maturità.
Bomprezzi ha tuttavia difeso il percorso di ricomposizione intrapreso: "Stando uniti siamo riusciti ad avere un candidato unitario e forte, un’alleanza ampia e coesa e un programma serio, non preconfezionato." Ma ha ammesso: "A causa delle divisioni del passato, questo tempo di unità non è bastato. La fiducia dell’elettorato si conquista nel tempo".
La segretaria ha quindi sottolineato l'imperativo di proseguire sulla rotta dell'unità, ribadendo il proprio impegno personale. "Prima di tutto viene il bene del partito, soprattutto nei momenti più difficili. Non si può abbandonare la nave ora che serve la massima responsabilità" , ha affermato, mettendo in guardia contro nuove tensioni o "contifici".
L'appello è stato un chiaro invito alla responsabilità collettiva: "Le responsabilità vanno riconosciute e affrontate insieme, io per prima, così come insieme abbiamo fatto tutte le scelte. Ora nessuno si senta escluso dalla responsabilità collettiva di una ripartenza".
La linea politica futura tracciata da Bomprezzi vede la necessità di unità, partecipazione attiva e una ripartenza "dal basso", ridando centralità ai territori, ai circoli e ai temi fondamentali per i marchigiani.
La segretaria ha ringraziato tutti i partecipanti alle cinque assemblee provinciali di ascolto post-voto e ha annunciato che nei prossimi mesi il Pd Marche sarà impegnato nel rilancio delle iniziative politiche, anche attraverso la riattivazione dei tavoli di lavoro.
"Vogliamo ripartire dai territori, dai circoli. Il prossimo anno ci aspettano importanti appuntamenti elettorali," ha concluso, invitando a coinvolgere tutti i segretari di circolo e i rappresentanti istituzionali. "Se lavoreremo insieme con senso di responsabilità, i buoni risultati arriveranno".
L'ampio dibattito seguito alla relazione ha visto la stragrande maggioranza degli interventi a sostegno della riflessione e dell'orientamento espresso dalla segretaria regionale.
MACERATA - Dopo un anno e mezzo di disagi, via dei Velini riapre finalmente al traffico in entrambi i sensi di marcia. I lavori principali sono stati completati e la strada è ora percorribile, con la nuova segnaletica orizzontale già tracciata.
La riapertura dell'infrastruttura pone fine a un prolungato periodo di disagi, definito da residenti e automobilisti come un autentico "calvario", caratterizzato da deviazioni, rallentamenti e quotidiane difficoltà di transito. Benché il cantiere fosse stato ufficialmente consegnato il 17 giugno 2024 e l'ultimazione dei lavori fosse inizialmente prevista entro la scorsa stagione estiva, l'intervento ha subito una proroga di due mesi e mezzo. L'opera in questione è stata finanziata con uno stanziamento complessivo di 3,8 milioni di euro.
Restano ancora da realizzare alcuni interventi accessori, come l’installazione dell’illuminazione e delle barriere di sicurezza. Queste opere, assicurano dal Comune, potranno essere eseguite senza necessità di nuove chiusure, garantendo così la normale circolazione lungo tutta la via.
La viabilità torna quindi alla normalità, mentre i lavori rimanenti verranno portati a termine nelle prossime settimane con modalità che non comporteranno, pare, ulteriori intralci.
Macerata - Un auditorium universitario gremito di professionisti, imprenditori e accademici ha accolto l'evento di grande rilievo sul nuovo diritto tributario, organizzato congiuntamente dagli Studi legali Borgiani Parisella e Associati (Macerata) e Tremonti Partners (Milano). L'iniziativa, patrocinata dall'Università degli Studi di Macerata, dagli ordini professionali di avvocati e dottori commercialisti, e da Confindustria Macerata, ha offerto una lettura aggiornata e pragmatica delle attuali sfide economiche e fiscali.
Il momento clou della giornata è stato l'intervento del professor Giulio Tremonti, che ha presentato il suo ultimo saggio, “Guerra o pace”. Dialogando con il rettore dell'Università di Macerata, John McCourt, l'ex ministro ha analizzato i principali trend globali, lanciando un chiaro allarme: l'emergere dei dazi come "nuova arma economica". La discussione ha posto l'accento su come la fiscalità e le dinamiche geopolitiche siano ormai indissolubilmente legate, influenzando direttamente le strategie aziendali.
I saluti istituzionali, che hanno aperto l'evento, hanno visto la partecipazione del rettore McCourt, di Lorenzo Piccardi (Tremonti Partners), dell'avvocato Paolo Parisella (presidente dell’ordine degli avvocati di Macerata e socio fondatore dello Studio Borgiani Parisella) e di Luca Mira (presidente ODCEC Macerata e Camerino).
La giornata è proseguita con tre panel tecnici, moderati da Giulio Tombesi (Tremonti Partners), che hanno portato il confronto sui temi più caldi della fiscalità d'impresa: Transfer Pricing e Multinazionali: il primo panel, con interventi di Simone Zucchetti (Tremonti Partners), di Paolo Nazziconi (Clementoni), di Giorgio Cingolani (Biesse) e di Cesare Tomassetti (Oikon Consulting), si è focalizzato sul ruolo cruciale del transfer pricing nel rapporto tra diverse giurisdizioni, elemento fondamentale nella fiscalità dei gruppi multinazionali.
Il secondo segmento ha esplorato i modelli organizzativi e gli strumenti di collaborazione con l'amministrazione finanziaria. L'avvocato Diego Aringoli (Borgiani Parisella) e l'avvocato Cristiano Caumont Caimi (Tremonti Partners), insieme a Silvia Sardi (Ariston Group), a Mario Cognigni (Tod’s) e a Valeria Nucera (Unimc), hanno evidenziato le implicazioni operative del Modello 231 e del regime di adempimento collaborativo.
L'ultimo panel, guidato dall'avvocato Paolo Parisella e da Lorenzo Piccardi, ha analizzato le dinamiche giuridiche e fiscali delle operazioni straordinarie (M&A) e delle strategie per la continuità d’impresa e il passaggio generazionale.
Nel complesso, l'iniziativa si è dimostrata un momento di confronto, capace di creare un ponte essenziale tra competenze accademiche, professionali e mondo imprenditoriale.
Black Friday infuocato in casa Chiesanuova, che nel venerdì dello shopping per antonomasia annuncia il tesseramento di due calciatori. Entrano ufficialmente a far parte del gruppo biancorosso i centrocampisti Antonio Borgia e Nicolò Di Matteo.
Il primo è giocatore classe 2003, cresciuto nei settori giovanili di Foggia e Sassuolo. Caratteristiche da trequartista, nell’ultima stagione è stato in forza al Montevarchi in serie D.
Il secondo è del 2004 e probabilmente è più noto agli sportivi marchigiani avendo disputato la nostra Eccellenza dal 2021 fino alla scorsa primavera, indossando le maglie di Montegranaro, Montefano e Atletico Ascoli. Ha iniziato invece questa annata in Abruzzo, alla Santegidiese.
Queste due operazioni si sommano ad altri tre volti nuovi, tre innesti che il Chiesanuova ha operato in queste settimane. Parliamo di Perri, Negro e Fatone. Segnali chiari dell’impegno che la società sta mettendo per rinforzare l’organico e per risalire la china in classifica. Borgia e Di Matteo si stanno allenando al “Don Guido Bibini” e saranno a disposizione di mister Mariotti per la trasferta di Fermignano di domenica.
Civitanova Marche piange oggi la scomparsa di Stefano Paolini, venuto a mancare questo pomeriggio a causa di un malore improvviso. Aveva 66 anni. Una notizia che ha scosso profondamente la città, lasciando un vuoto nel cuore di quanti lo conoscevano.
Paolini, storico barbiere civitanovese, aveva festeggiato nel 2022 i cinquant’anni della sua attività, diventando negli anni un vero punto di riferimento per generazioni di cittadini. Accanto alla sua attività professionale, Stefano era conosciuto e amato anche per la sua grande passione per la Civitanovese. Tifoso rossoblù da sempre e presidente del club rossoblù Umberto Traini, per molti anni aveva ricoperto il ruolo di speaker della squadra, prestando la sua voce alle sfide casalinghe e accompagnando la squadra con entusiasmo contagioso. Il suo impegno e il suo affetto verso i colori rossoblù gli avevano fatto conquistare il rispetto dell’intera comunità sportiva.
Non a caso, la Civitanovese Calcio ha voluto ricordarlo con un messaggio carico di affetto e riconoscenza:“La Civitanovese Calcio si stringe con profondo dolore attorno alla famiglia di Stefano Paolini, storica voce rossoblù, grande amico della Civitanovese e presidente del Club rossoblù, venuto a mancare nelle scorse ore".
"Stefano è stato per tutti noi molto più di un semplice tifoso: è stato una presenza costante, un punto di riferimento, un uomo capace di trasmettere passione, amore e appartenenza per questi colori con la sua voce, il suo entusiasmo e il suo cuore rossoblù”.
Nel comunicato, la società sottolinea come il legame di Paolini con la squadra fosse autentico e profondo, costruito negli anni con dedizione, amicizia e rispetto. Un legame che rimarrà indelebile nella memoria di chi lo ha conosciuto dentro e fuori dallo stadio.
“Alla famiglia Paolini, al Club Rossoblù e a tutti i suoi cari – conclude la nota – giungano le più sentite condoglianze da parte della società, della dirigenza, dello staff, dei calciatori e di tutto il popolo rossoblù. Ciao Stefano, la tua voce continuerà a vivere per sempre nei cuori di tutti noi”.
Non è stato il risultato della partita a rubare la scena, ma il ritorno – attesissimo, commovente, quasi simbolico – di Achille Polonara, l’anconetano che da anni incarna lo spirito e l’orgoglio del basket marchigiano e italiano.
A Tortona, prima della partita della Nazionale, il palasport si è trasformato in un unico applauso. Un boato, un’onda di emozione che ha attraversato il pubblico quando Polonara è apparso a bordo campo, accompagnato dalla moglie Erika. Un momento che ha colpito al cuore chiunque ami lo sport, ma che per chi segue Achille fin dagli inizi alla Stamura ha avuto un significato ancora più profondo.
Seduto accanto alla panchina azzurra, insieme alla moglie e al presidente Petrucci, Polonara è stato raggiunto uno a uno da giocatori, staff e dirigenti: strette di mano, abbracci, sorrisi che dicevano più di mille parole. Un tributo sincero a un uomo che ha attraversato settimane durissime e che oggi, con passo lento ma determinato, sta tornando alla vita di sempre.
“Mi tremavano le gambe quando sono entrato, ero super emozionato. È il secondo giorno senza carrozzina, è già un successo”, ha raccontato ai microfoni di Sky. Parole semplici e potenti, che fotografano senza filtri la lunga battaglia che sta affrontando, dopo il risveglio dal coma seguito a un trombo post trapianto di midollo per curare la leucemia.
Un percorso di rinascita che ha tenuto in apprensione tutta l’Italia del basket, ma soprattutto le Marche, che di Achille hanno sempre seguito ogni passo: dal talento sbocciato ad Ancona all’affermazione europea, fino alla leadership in Nazionale.
Nonostante non possa ancora tornare in campo, il ct Luca Banchi lo ha convocato come capitano non giocatore, un ruolo che Polonara ricopre con naturalezza grazie alle sue 94 presenze e al rispetto unanime che porta con sé. “La vita gli ha riservato qualcosa che lo ha messo di fronte alla realtà di saper apprezzare ciò che hai”, ha raccontato Banchi ricordando una videochiamata con lui.
E il pubblico di Tortona lo ha capito bene: ieri non applaudiva solo l’atleta, ma l’uomo che sta tornando, passo dopo passo, a rimettersi in piedi.
La U. S. Sambenedettese comunica che, a seguito di un confronto improntato alla massima lealtà e collaborazione tra il Presidente Vittorio Massi, il Direttore Sportivo Stefano De Angelis e il mister Ottavio Palladini, è stata presa congiuntamente la decisione di interrompere il rapporto professionale con Palladini e il suo collaboratore Luigi Voltattorni.
Nel corso dell’incontro, il Presidente Massi ha sottolineato la stima nei confronti di Palladini, riconoscendone il valore umano e professionale, il legame storico con San Benedetto del Tronto e l’importanza simbolica dei suoi successi con i colori rossoblù, tra cui la vittoria nel derby contro l’Ascoli Calcio. Palladini, figura di riferimento per la comunità sportiva e cittadina, avrà comunque la possibilità di ricoprire un ruolo di rilievo all’interno della dirigenza della Sambenedettese, confermando l’intenzione della società di valorizzare la sua esperienza e il suo legame con il club.
La guida tecnica della prima squadra è stata temporaneamente affidata a Marco Mancinelli e allo staff attuale, ai quali la società rivolge i migliori auguri di buon lavoro. La U. S. Sambenedettese ringrazia Palladini e Voltattorni per l’impegno, la dedizione e la professionalità dimostrate.
Dal punto di vista dei risultati, la Samb non vince in campionato da sette turni e ha collezionato tre pareggi nelle ultime tre gare. I rossoblù occupano attualmente il tredicesimo posto con 17 punti in 15 partite, nella classifica aggiornata dopo l’esclusione del Rimini. Domenica la squadra affronterà la difficile trasferta sul campo della capolista Arezzo.
TOLENTINO – Una delle voci più autorevoli del true crime italiano arriva a Tolentino. Stefano Nazzi, giornalista e autore del celebre podcast Indagini, sarà protagonista domenica 30 novembre alle 21.30 al Magma con Predatori, un reading dal vivo tratto dal suo nuovo libro dedicato ai serial killer che hanno segnato la storia americana. L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria tramite WhatsApp al numero 333 2017054. Al termine dell’incontro è previsto anche un firma copie in collaborazione con La Bottega del Libro Tolentino – Mondadori.
L’evento – definito dal Magma “uno di quelli che segnano la stagione” – porta in città un autore che negli ultimi anni ha completamente rinnovato il modo di raccontare il crimine in Italia. Nazzi affronta storie complesse senza spettacolarizzarle, con una narrazione asciutta, rigorosa e profondamente rispettosa delle vittime. È diventato così un punto di riferimento per chi vuole approfondire i casi di cronaca giudiziaria senza filtri e senza semplificazioni.
Il suo nuovo libro, Predatori, ripercorre il periodo compreso tra gli anni Sessanta e Novanta negli Stati Uniti, quello che l’FBI definì l’“epidemia” dei serial killer. In quei decenni il Paese vide l’emergere di quasi duemila assassini seriali, un fenomeno impressionante che trasformò radicalmente sia la percezione della sicurezza sia il lavoro degli investigatori. Nazzi ricostruisce quei casi con la sua prosa intensa, accompagnando il lettore in una realtà fatta di parcheggi bui, sobborghi tranquilli che nascondevano orrori e vite apparentemente normali che celavano abissi di violenza. Racconta figure come John Wayne Gacy, il clown che seppelliva le sue giovani vittime sotto casa; Edmund Kemper, l’assassino colto e glaciale; David Berkowitz, convinto di obbedire agli ordini di un cane posseduto; Dennis Rader, il famigerato BTK, padre di famiglia e sadico torturatore; Aileen Wuornos, la donna che percorreva le strade della Florida e uccideva gli uomini che incontrava; e Ted Bundy, l’uomo dall’aspetto impeccabile che incarnò il volto più inquietante del predatore perfetto.
Accanto ai criminali, Nazzi dedica largo spazio anche a chi provò a fermarli. Negli scantinati di Quantico, due agenti dell’FBI, Robert Ressler e John Douglas, lavorarono per comprendere gli schemi dietro le loro azioni, insieme alla psicologa Ann Burgess. Intervistarono trentasei serial killer, analizzarono i loro comportamenti, identificarono modelli ricorrenti e gettarono le basi del moderno criminal profiling. Da quel lavoro nacque un metodo investigativo rivoluzionario e perfino il termine “serial killer”, coniato proprio in quegli anni.
Il reading Predatori offrirà al pubblico marchigiano l’occasione di ascoltare dal vivo una voce capace di raccontare il male senza trasformarlo in intrattenimento, restituendo complessità a storie spesso travolte dal sensazionalismo. Nazzi porterà sul palco riflessioni, passaggi del libro e collegamenti con il lavoro dei mindhunters, offrendo un ritratto vivido e documentato di un’epoca buia e affascinante allo stesso tempo. Un evento atteso, che arricchisce la proposta culturale di Tolentino e promette di richiamare appassionati di true crime, lettori e ascoltatori del podcast Indagini, desiderosi di comprendere meglio ciò che troppo spesso spaventa proprio perché resta inspiegabile.
LNDC Animal Protection lancia “Un inverno senza gabbie”, la campagna per incentivare le adozioni responsabili durante i mesi più freddi dell’anno. Un vero e proprio appello alla cittadinanza per adottare un cane recandosi presso il rifugio Lndc a Camerino, località Colle Altino, che fa parte delle 69 sedi sotto l’egida dell’associazione presenti su tutto il territorio nazionale.
Aprire la porta della propria casa, ma soprattutto quella del proprio cuore, è un atto di amore e responsabilità che accompagna un cane per tutta la vita. Soprattutto con l’arrivo dell’inverno adottare un cane significa proteggerlo dal freddo, salvarlo dal buio e dalla solitudine di un box per regalargli il calore di una casa e l’abbraccio di una famiglia.
Con l’arrivo del gelo, infatti, il contrasto tra la vita in un box e quella in una casa accogliente si fa ancora più evidente. La Campagna “Un inverno senza gabbie” lanciata da Lndc Animal Protection nasce proprio per ricordare che l’adozione non è soltanto un gesto di generosità, ma un atto di amore e responsabilità che cambia radicalmente la vita di un cane e arricchisce quella della famiglia che lo accoglie.
Aprire la porta di casa a un cane non vuol dire solo offrirgli riparo, ma restituirgli la gioia infinita di vivere il calore di una famiglia e donargli dignità e speranza. Aprire la porta del proprio cuore, invece, significa scegliere di amarlo e accudirlo per sempre, perché adottare è una scelta che dura tutta la vita. Un cane non è un impegno temporaneo: è un compagno fedele che ripagherà ogni gesto d’amore con la sua dedizione incondizionata.
“Ognuno di noi può diventare l’angelo custode di un cane che aspetta solo di essere accolto. Ogni adozione è un inverno in meno da trascorrere dietro in un box e un passo verso una vita piena di amore e dignità. Aprire la porta di casa significa aprire il cuore, ed è la scelta più speciale che si possa fare”, dichiara Piera Rosati, presidente di Lndc Animal Protection.
La campagna “Un inverno senza gabbie” intende sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’adozione responsabile: una scelta consapevole che non solo salva la vita di un animale, ma rafforza il senso di comunità e di civiltà. La sede locale di Lndc Animal Protection rappresenta un punto di riferimento costante per chi desidera adottare in modo consapevole.
Per conoscere i cani adottabili e ricevere informazioni, è possibile rivolgersi direttamente alla sezione locale scrivendo a rifugiocollealtino@gmail.com o chiamando il numero 320 199 48 07. Per visitare il rifugio è importante prima scrivere o chiamare per prendere un appuntamento.
Ubriachezza molesta in un bar a Tolentino: denunciato giovane egiziano. A Tolentino, i militari dell’aliquota radiomobile della locale Compagnia sono intervenuti presso un bar a seguito della segnalazione di comportamenti molesti da parte di un avventore.
Sul posto, i carabinieri hanno individuato un 26enne di origine egiziana, domiciliato a Serravalle di Chienti, che presentava chiari segni di ubriachezza. L’uomo è stato sanzionato per ubriachezza molesta e, durante il controllo, è stato trovato in possesso di un grammo di hashish, che è stato sottoposto a sequestro amministrativo per la successiva distruzione. Contestualmente, il giovane è stato segnalato al Prefetto per la detenzione della sostanza stupefacente.
Nel corso dello stesso servizio, i carabinieri hanno fermato alla guida del proprio veicolo un 27enne residente a Tolentino, di origini senegalesi, che circolava con la patente sospesa a seguito di un provvedimento prefettizio per mancata presentazione a visita presso la Commissione Medica.
L’uomo era inoltre sprovvisto di assicurazione RCA. I militari hanno elevato le previste sanzioni amministrative per circa 1.000 euro, lo hanno segnalato alla Prefettura per guida con documento sospeso e hanno proceduto al sequestro del veicolo.
Il Comando provinciale dei carabinieri di Macerata ha intensificato i controlli sul territorio con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e prevenire reati contro il patrimonio, traffico di sostanze stupefacenti e violazioni al Codice della Strada. I servizi, svolti in sinergia dalle Stazioni e dai Nuclei/Sezioni Radiomobili della provincia, hanno permesso di intervenire tempestivamente in diversi episodi.
A Macerata, i militari della Sezione Radiomobile della locale Compagnia sono intervenuti in seguito a un incidente stradale che ha visto protagonista un 23enne del posto alla guida della propria moto Suzuki.
Il giovane ha perso il controllo della due ruote, terminando fuori dalla sede stradale senza coinvolgere altri mezzi o persone. Trasportato all’Ospedale Torrette di Ancona, è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni. Gli accertamenti tossicologici hanno rilevato un tasso alcolemico di 1,51 g/l, quasi triplo rispetto al limite di legge, con conseguente denuncia all'autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica.
Non è stato l’unico caso: i carabinieri hanno denunciato anche un 28enne pakistano residente a Monte San Giusto, coinvolto in un sinistro senza feriti a Corridonia. I controlli etilometrici sul luogo hanno evidenziato un tasso alcolemico pari a 0,98 g/l (quasi doppio rispetto al limite consentito). All’uomo è stata ritirata immediatamente la patente, mentre l’autovettura è stata affidata a persona idonea.
La Prefettura di Macerata ha reso noto il calendario delle postazioni autovelox lungo la superstrada SS77 della Val di Chienti e sulla SS77 Var. (Sfercia – Fonte Mattinate) per tutto il mese di dicembre 2025. I controlli saranno effettuati dalla Polizia Stradale di Macerata e dalle Polizie Locali di Tolentino, Caldarola, Camerino, Corridonia e Montecosaro.
Il calendario completo di dicembre 2025
Lunedì 1 dicembre la polizia locale sarà a Montecosaro (km 102+400, direzione mare-monti, dalle 8 alle 13). Martedì 2 dicembre controlli della Polstrada a Macerata, postazioni ai km 79+070 (direzione mare-monti) e 104+200 (direzione monti-mare, 8-20), con ulteriore postazione della polizia locale a Camerino (km 39+590, direzione monti-mare, 13-18).
Mercoledì 3 dicembre polizia locale a Camerino (km 39+590, 8-13) e a Corridonia (km 85+100, direzione mare-monti, 8-13). Giovedì 4 dicembre Polstrada a Macerata ai consueti km 79+070 e 104+200, dalle 8 alle 20. Venerdì 5 dicembre controlli della polizia locale a Montecosaro (km 102+400, 8-13) e a Corridonia (km 85+100, 13-18).
Sabato 6 dicembre postazioni a Caldarola (km 58+600, 13-18) e Camerino (km 39+590, 8-13). Domenica 7 dicembre Polstrada a Macerata ai km 79+070 e 104+200, 8-20. Lunedì 8 dicembre la polizia locale sarà a Tolentino (km 77+270, 8-13).
Martedì 9 dicembre controlli della Polstrada a Macerata ai km 79+070 e 104+400, dalle 8 alle 20. Mercoledì 10 dicembre postazioni a Camerino (km 39+590, 8-13) e a Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20). Giovedì 11 dicembre Polstrada a Macerata ai km 79+070 e 104+200, 8-20.
Venerdì 12 dicembre la polizia locale opererà a Caldarola (km 58+600, 8-13) e a Corridonia (km 85+100, 8-13). Sabato 13 dicembre controlli a Camerino (km 39+590, 13-18). Domenica 14 dicembre Polstrada a Macerata ai km 79+070 e 104+200, 8-20. Lunedì 15 dicembre polizia locale a Tolentino (km 77+270, 8-13).
Martedì 16 dicembre controlli della Polstrada a Macerata ai km 79+070 e 104+400, 8-20. Mercoledì 17 dicembre Polstrada a Macerata (km 79+070 e 104+400, 8-20). Giovedì 18 dicembre tripla postazione della polizia locale: Caldarola (km 58+600, 8-13), Montecosaro (km 102+400, 13-18) e Corridonia (km 85+100, 8-13).
Venerdì 19 dicembre postazioni a Corridonia (km 85+100, 13-18) e Tolentino (km 77+270, 13-19). Sabato 20 dicembre polizia locale a Caldarola (km 58+600, 13-18). Domenica 21 dicembre controlli della Polstrada a Macerata ai km 79+070 e 104+200, 8-20.
Lunedì 22 dicembre Polstrada a Macerata (km 104+200, 8-20). Martedì 23 dicembre doppia postazione: Corridonia (km 85+100, 13-18) e Macerata (km 79+070 e 104+400, 8-20). Mercoledì 24 dicembre Polstrada a Macerata ai km 79+070 e 104+400, 8-20.
Giovedì 25 dicembre Polstrada a Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20). Venerdì 26 dicembre controlli a Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20). Sabato 27 dicembre polizia locale a Tolentino (km 77+270, 8-13). Domenica 28 dicembre postazioni a Corridonia (km 85+100, 8-13) e Macerata (km 79+070 e 104+200, 8-20).
Lunedì 29 dicembre controlli della polizia locale a Caldarola (km 58+600, 8-13), Montecosaro (km 102+400, 8-13) e Tolentino (km 77+270, 13-18). Martedì 30 dicembre Polstrada a Macerata ai km 79+070 e 104+200, 8-20. Mercoledì 31 dicembre ultimi controlli dell’anno a Macerata (km 79+070 e 104+400) e km 104+200 (direzione monti-mare), sempre dalle 8 alle 20.
Il borgo medievale di Sarnano si appresta a vivere un Natale ricco di eventi e iniziative, che animeranno le festività dal 29 novembre al 6 gennaio. Dopo il successo delle manifestazioni estive e autunnali, concluse martedì scorso con l’ultimo appuntamento della rassegna "GeneriaAMO Cultura", l’amministrazione comunale ha presentato un calendario variegato e denso di appuntamenti per tutte le età.
Tra i momenti più significativi spicca il Conferimento delle Cittadinanze Onorarie alla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, alla Andrea Bocelli Foundation e alla Only the Brave di Renzo Rosso. Il borgo, il Parco Giochi di Viale Benedetto Costa, la rinnovata Galleria del Loggiato “E. Mariotti”, la Sala Congressi e il Polo Museale saranno i principali palcoscenici delle numerose iniziative.
Sono 23 gli eventi in programma, tra conferme e novità. Tra le tradizioni più amate ci sono le Luminarie Natalizie dislocate in tutto il paese, con due alberi in Piazza della Libertà e Piazza Alta, e la Pista di Pattinaggio su ghiaccio di 450 metri quadrati, che ospiterà la consueta Tombola la sera di Santo Stefano, a cura dell’Associazione Turistica Pro-Sarnano. Non mancherà la 19^ edizione della Corsa di Babbo Natale, organizzata dall’Atletica Avis Sarnano.
Tra gli eventi confermati con successo lo scorso anno, torna il Presepe Vivente, uno dei momenti più suggestivi e sentiti del Natale a Sarnano, e la Tombolissima di Capodanno con un montepremi di 2.300 euro, proposta dall’Associazione Sportiva S.S. Sarnano, preceduta dallo spettacolo “Magica Mente” di giocoleria, ventriloquismo e illusionismo.
Novità di quest’anno è il “Capodanno in Piazza”, organizzato dall’Associazione Abbadia 6.5, che si svolgerà il 31 dicembre in Piazza della Libertà a partire dalle 17. L’evento proporrà area Drink & Food, spettacoli per bambini con Clown Penny e Truccabimbi, aperitivo con DJ Steff (Rimini), concerto live dei Frutti Freschi, e da mezzanotte console rosa con Giorgia Palombi, Greta Tedeschi e DJ Steff con la voce di Lady Jane, Miglior Vocalist Italiana ai Dance Music Awards 2023.
Tra le iniziative dedicate ai più piccoli, ritorna anche quest’anno il “Santa Claus Bus” il giorno di Santo Stefano, mentre per gli appassionati di musica e cultura ci saranno tre concerti – tra cui quello della Corale Grace Choir e Swingle Kings in Swing Christmas – due mostre (Sarnano ‘900 e Visioni su Associazione Elementare) e la presentazione dei libri “Dolci Borghi” di Ilaria Cappellacci e “Ma la memoria è dolce” di Federica Sargolini.
Il programma prevede anche eventi legati alle tradizioni locali come “Lu Focaracciu”, la Festa di fine anno del Circolo di Piazza Alta, il 1^ Trofeo Ciclocross e l’iniziativa “Aspettando la Befana”.
Si parte sabato 29 novembre con l’inaugurazione dei Murales in via Benedetto Costa, seguita dall’apertura di “Sarnano On Ice” e dall’accensione delle Luminarie Natalizie nel pomeriggio, dando ufficialmente il via alle feste.
Giovedì 4 dicembre, alle 18.30, prenderà il via la terza edizione di “Civitanova Solidarity Word”, iniziativa che unisce poesia e solidarietà, organizzata dalla Consulta per i Servizi Sociali di Civitanova Marche con il sostegno dell’Assessorato al Welfare. La finale si terrà nella Sala Don Lino Ramini in via del Timone 14 ed è aperta a tutta la cittadinanza.
Il concorso letterario, riservato ai cittadini di Civitanova Marche, invita i giovani a riflettere sul valore della solidarietà attraverso la poesia, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e promuovere l’operato della Consulta per i Servizi Sociali. Grazie al positivo riscontro delle precedenti edizioni, la direzione artistica e l’organizzazione sono state confermate a Samuele Dutto.
L’assessore al Welfare, Barbara Capponi, ha commentato: “La sinergia tra Assessorato e Consulta si conferma vincente nel portare ricaduta educativa e sociale in città. Solidarity Word cresce e investe nei giovani, valorizzandoli nei loro talenti e sensibilità. Siamo felici di continuare a promuovere una comunità che crea opportunità di mettersi in gioco anche per i più piccoli nel cimentarsi con temi sociali di rilievo”.
Quest’anno il concorso ha raccolto oltre sessanta composizioni, con una partecipazione particolarmente significativa delle scuole secondarie di primo grado. La Consulta ha espresso un sentito ringraziamento agli insegnanti, sottolineando come abbiano promosso attivamente il progetto, stimolando gli studenti ad avvicinarsi alla poesia come strumento di espressione e confronto. “Civitanova Solidarity Word si conferma un appuntamento culturale di riferimento per la città, favorendo incontro, dialogo e crescita collettiva nel segno della solidarietà”, hanno dichiarato gli organizzatori.
La giuria, composta da personalità di spicco tra cui il poeta Carlo Molinari, la scrittrice civitanovese Barbara Cerquetti, l’attore e regista Antonio Sterpi, il produttore creativo Clara Ferranti, la ricercatrice di glottologia e linguistica Domenico Bartolini, lo studioso di Dante e giornalista civitanovese Domenico Bartolini e l’assessore Barbara Capponi, selezionerà i vincitori che riceveranno un premio in materiale scolastico del valore di 200 euro. Durante la serata, le poesie finaliste saranno lette da Antonio Sterpi e Davide Raho, accompagnati dal sottofondo musicale al pianoforte di Samuele Dutto.
Tra le composizioni finaliste per la sezione delle scuole secondarie di primo grado, figurano titoli come “Cura del pianeta”, “Cura dell’anima”, “Cura delle persone e del pianeta” e “Dal mio quartiere al mondo”. Nella categoria delle scuole secondarie di secondo grado, i lavori finalisti comprendono “Anche se sorridi”, “Il Sorriso della cura”, “La Notte Dei Mostri”, “La Luce” e “Un Piccolo Gesto”, mentre per la sezione dedicata agli universitari e ai giovani fino a 35 anni le poesie selezionate sono “La creatura” e “A modo mio”.
Con questa iniziativa, Civitanova Marche conferma il suo impegno nella promozione della cultura e dell’educazione sociale, stimolando i più giovani a riflettere su valori fondamentali come la solidarietà e la responsabilità verso la comunità.
“Le Province devono tornare ad essere pienamente operative e capaci di rispondere ai bisogni delle popolazioni locali. Per farlo serve aumentare la dotazione finanziaria e tornare ad attribuire a questi Enti determinate competenze, iniziando per esempio dal turismo. Un passo fondamentale è accrescere il fondo per le funzioni fondamentali, un finanziamento statale destinato a coprire i costi delle funzioni essenziali svolte dalle Province, come l’edilizia scolastica e la viabilità. Le Province hanno dimostrato, nonostante le pesanti ripercussioni seguite alla legge Delrio del 2014, di essere importanti Enti intermedi sui territori”. Il Presidente della Provincia, Sandro Parcaroli, è intervenuto a Lecce alla 38esima Assemblea Nazionale delle Province Italiane aperta dall’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che, per primo, ha rilanciato la necessità di restituire un ruolo territorialmente efficace alle Province.
Parcaroli, intervenendo in un panel dedicato alla nuova Legge di bilancio insieme a Enzo Lattuca, Presidente Provincia di Forlì-Cesena; Massimiliano Presciutti, Presidente Provincia di Perugia; Emanuele Ramella Pralungo, Presidente Provincia di Biella e chiuso dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato anche come la Provincia di Macerata, nonostante le molte difficoltà, sia un Ente virtuoso che ha sempre chiuso i bilanci in positivo, continuando a dare servizi al territorio. “Basti ricordare che negli ultimi quattro anni (2022-2025) gli investimenti complessivi nel settore viabilità ammontano a oltre 58 milioni, altri 13 milioni sono relativi a finanziamenti Pnrr dedicati all’edilizia scolastica, cui si aggiungono i finanziamenti sisma messi in campo dall’Ufficio Ricostruzione come i 3 milioni per il restauro del Palazzo del Provveditorato a Macerata; i 16,5 milioni per il restauro del Palazzo del Governo a Macerata e i 31 milioni del nuovo polo scolastico di Tolentino. Accanto a questa attività non va dimenticata quella di supporto agli Enti del territorio e vorrei ricordare che, solo nel 2025, sono state effettuate 56 gare per altri Comuni o Enti convenzionati per un valore complessivo di 177 milioni di euro. Questi numeri dimostrano che la nostra Provincia è virtuosa, così come lo sono molte altre in Italia e, per questo, devono essere sostenute”.
Sarà Francesca Michielin, cantautrice veneta e vincitrice di X Factor nel 2011, la protagonista del grande concerto di Capodanno organizzato dal Comune di Ancona. L’appuntamento è fissato per il 31 dicembre in piazza Cavour, location scelta per ospitare il veglione dopo una prima ipotesi che vedeva piazza Pertini come sede dell’evento.
Il set definitivo è ancora in fase di definizione, così come i costi complessivi della produzione e dei servizi di sicurezza. Per quanto riguarda il compenso dell’artista, il cachet dovrebbe aggirarsi attorno ai 70mila euro.
La cantautrice ha annunciato l’evento con un post sui propri canali social, manifestando entusiasmo per il ritorno nelle Marche: “Alla fatidica domanda ‘cosa fai a Capodanno?’ non so mai cosa rispondere, ma per fortuna quest’anno SI SUONA. Sono felice di tornare finalmente nelle Marche per salutarci e brindare all’anno nuovo. Grazie alla città di Ancona per questo invito! Ci vediamo in piazza Cavour dalle 22, vi aspetto”, ha scritto la Michielin.
Insieme a lei, come confermato dagli organizzatori, ci sarà anche il dj recanatese Nicola Pigini, pronto a scaldare gli spettatori radunati sotto la statua di Cavour con un set pensato per trasformare il cuore della città in una grande pista a cielo aperto.
Ancona si prepara così a salutare il 2025 con un evento musicale di primo piano, capace di attrarre pubblico da tutta la regione e di valorizzare una delle piazze più rappresentative del capoluogo.
Il talento cinematografico delle Marche conquista ancora una volta la scena nazionale: il giovane regista Emilio Mercanti, 27 anni e originario di Civitanova Marche, è tra i finalisti del Premio Amarcort all’Amarcort Film Festival 2025 con il suo cortometraggio "TIC TAC". La cerimonia di premiazione si terrà sabato 29 novembre a Rimini.
Il corto, della durata di 24 minuti, è un intenso viaggio esistenziale che unisce dramma, surrealismo e atmosfere sospese. Racconta la storia di Phil, interpretato da Riccardo Andreucci, un uomo intrappolato in un loop emotivo e temporale che lo costringe a confrontarsi con le proprie scelte, i fantasmi interiori e il peso del tempo.
Accanto a lui, le figure di Mary, interpretata da Linda Campana, e del misterioso Daemon, interpretato da Simone Riccioni, diventano specchi, compagni e antagonisti di un percorso psicologico che spinge lo spettatore a interrogarsi su identità, libero arbitrio e responsabilità personale.
"TIC TAC" ha già raccolto consensi tra critica e pubblico: sui social è stato definito «un viaggio ipnotico che ci trascina in un sogno lucido» e «ritmo serrato e fotografia evocativa per una riflessione profonda sul tempo e sulle scelte di vita». Secondo l’analisi di Cinepsyco, il cortometraggio riesce a trasformare il tempo in una condizione psichica, percepibile attraverso luci, rumori e ripetizioni che richiamano le ossessioni interiori dell’uomo.
La fotografia, sospesa tra chiaroscuri e spazi vuoti, e il sound design, fatto di ticchettii simbolici, rendono l’esperienza immersiva e coinvolgente. Phil diventa così una figura universale, alle prese con conflitti interiori che impediscono di sciogliere i nodi emotivi, mentre Mary e Daemon incarnano polarità emotive che ricordano la dinamica junghiana tra Ombra e Sé.
Per Emilio Mercanti, già attivo nel videomaking e nella produzione indipendente con Linfa Crowd, "TIC TAC" rappresenta una tappa importante nella sua carriera. Dopo diversi cortometraggi e lavori commerciali, il regista civitanovese porta sullo schermo una narrazione che fonde scrittura, ricerca visiva e sperimentazione, concentrandosi su temi universali come identità, tempo e dinamiche interiori.
Corridonia si prepara a vivere più di un mese di festa con il ricco cartellone di "Natale a Corridonia – Vivi la magia della festa", presentato dal Comune e in programma dal 6 dicembre al 18 gennaio. Un calendario variegato, pensato per coinvolgere tutte le fasce d’età e ogni angolo del territorio, dalle frazioni al centro città. Proprio come avviene ormai da tre anni, ogni frazione avrà il proprio Albero di Natale, acceso dai bambini del luogo.
Il progetto natalizio ha ottenuto un importante riconoscimento: è risultato vincitore del Bando Turismo Esperienziale della Regione Marche, classificandosi al sesto posto tra oltre duecento proposte.
Si parte sabato 6 dicembre con due appuntamenti inaugurali: la Consegna della Costituzione ai diciottenni al Teatro Velluti (ore 17) e l’accensione dell’albero a Colbuccaro (ore 17.30).
Domenica 7 dicembre spazio al teatro per famiglie con “La Bella Addormentata” al Cine Teatro Lanzi, prima dell’accensione dell’albero a San Claudio (ore 18.30).
Lunedì 8 dicembre arriva uno dei momenti più attesi: dalle ore 16 in Piazza del Popolo e Piazza Corridoni si terranno i Canti di Natale delle scuole, l’accensione dell’albero cittadino, il Bosco Incantato e l’apertura della 2ª Rassegna dei Presepi, visitabile fino al 6 gennaio.
L'amministrazione ha inoltre dedicato particolare attenzione al tema del presepio, organizzando tre iniziative: presepe vivente medievale, presepe vivente a Colbuccaro e la rassegna espositiva.
Il calendario prosegue con numerosi appuntamenti culturali: 20 dicembre, “Trame Sonore” con Marta Porrà in Piazza del Popolo; 27 dicembre, Concerto di Natale nella parrocchia SS. Pietro Paolo e Donato; 13 dicembre, proiezione del film “Uomini di Dio – Des Hommes et des Dieux” al Cine Teatro Lanzi.
Grande attenzione anche ai bambini e alle famiglie, con laboratori e spettacoli teatrali per tutto il mese: dall’accensione dell’albero alla Chiesa della Natività di Maria di 13 dicembre, al laboratorio a Palazzo Persichetti, fino alla rappresentazione “Che botta, Babbo Natale” (14 dicembre) e a “Pollicino Doré”, in scena il 6 gennaio.
Tra gli eventi più attesi spicca la “Notte di Vita Xmas Edition”, in programma domenica 14 dicembre dalle ore 16. Negozi aperti, spettacoli, street food e laboratori animeranno le vie del centro con l’obiettivo di promuovere il commercio locale in un’atmosfera festosa.
Il 1° gennaio il Teatro Velluti ospiterà il Concerto di Capodanno “Ricki Portera… Maestro Ennio Morricone”, a ingresso gratuito.Il 4 gennaio torna invece “In Dulci Jubilo”, il presepe vivente al Rione Cerqueto, mentre il 6 gennaio si terranno le premiazioni della Rassegna Presepi.
Completano il programma gli appuntamenti del Festival Organistico Città di Corridonia, in calendario il 3, 10 e 18 gennaio.
«Questa edizione 2025 di Natale a Corridonia – spiega il sindaco Giuliana Giampaoli – vedrà conferme e novità, con iniziative pensate per grandi e piccoli, tra tradizione e innovazione. Centrale per noi è stata la collaborazione con associazioni, comitati e commercianti, grazie ai quali presentiamo un’offerta diversificata che spazia dai laboratori per i bambini al prestigioso concerto di Capodanno».
Soddisfazione anche da parte dell’assessore Gemma Acciarresi, che sottolinea: «Sarà un Natale pensato per tutte le età. Vi aspettiamo nelle piazze e nelle frazioni per vivere insieme ogni appuntamento. La magia delle feste è più bella quando la si condivide».
Con oltre un mese di iniziative e una forte partecipazione delle realtà locali, Corridonia si prepara così a vivere un Natale all’insegna della comunità e della tradizione.
Le classi seconde e terze dell’ITE “Gentili” il 17 novembre si sono recate presso il Cinema Italia di Macerata per assistere alla proiezione del film "40 secondi".
La visione dell’opera, che mostra come decisioni rapide e situazioni critiche possano influenzare profondamente la vita dei protagonisti, ha profondamente coinvolto le studentesse e gli studenti. Il film esplora tensioni latenti, rivalità e incontri casuali nella vita quotidiana, mostrando come la violenza possa emergere da dinamiche apparentemente normali.
Non è solo cronaca: mette in luce il tema della “banalità del male”, indagando la natura umana, i condizionamenti sociali e l’indifferenza. Le classi partecipanti hanno poi discusso con i docenti i temi della responsabilità, della gestione delle emozioni e dell’importanza delle relazioni, sviluppando così consapevolezza e spirito critico.
Riflessioni giunte nella “Giornata Internazionale del Rispetto”una ricorrenza che celebra il diritto allo studio, la libertà, il dialogo e il coraggio dei giovani nel costruire un futuro migliore.
Il Rettore/Dirigente Scolastico Alessandra Gattari, ha espresso la propria soddisfazione per l’attività svolta e promossa dai docenti del team “Prevenzione bullismo” in linea con gli obiettivi che l’Istituto “A.Gentili” persegue: porre le basi per una società più consapevole e più solidale.
Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricevuto in Comune la giovane atleta civitanovese Michelle Morbiducci, 14 anni, accompagnata da Angelo Mercanti, presidente dell’associazione Alfa Judo presso la quale Michelle è tesserata e dal padre, dopo il brillante risultato ottenuto ai Campionati Italiani Esordienti B A2 di Judo.
L’atleta si è classificata quinta, entrando così tra le prime quindici d’Italia. Un risultato straordinario, reso ancora più significativo dal fatto che Michelle ha combattuto e vinto con una caviglia rotta, dimostrando carattere, coraggio e una maturità sportiva rara alla sua età.
Pratica judo da quando aveva due anni e mezzo ed è oggi cintura marrone. Il piazzamento ottenuto le ha garantito la qualificazione alle finali di dicembre, anche se, a causa dell’infortunio, non è ancora certo se potrà partecipare.
Durante l’incontro, il sindaco Ciarapica ha espresso grande apprezzamento per la giovane atleta: "Michelle è una storia di talento, disciplina e sacrificio. A soli 14 anni ha dimostrato una forza che va oltre il risultato sportivo. È un esempio per tanti ragazzi: ci ricorda che la passione, quando è vera, permette di superare ostacoli che sembrano impossibili. A lei, alla famiglia e a tutta l’associazione vanno i miei complimenti e un grande incoraggiamento per il futuro".
Michelle, emozionata, ha raccontato cosa significhi per lei il judo: "Il judo per me è sfogo, amicizia e disciplina. È uno sport che mi fa crescere e che amo da sempre. Sono felice del risultato, anche se dispiaciuta per l’infortunio. Spero di riuscire a partecipare alle finali, ma comunque continuerò a mettercela tutta".
Angelo Mercanti, presidente dell’associazione Alfa Judo ha sottolineato l’importanza del percorso svolto: "Gli incontri di Michelle sono stati bellissimi. Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati: portare un’atleta così giovane fino a una qualificazione nazionale è un traguardo importante. Questo risultato, per noi, è un punto di partenza".