di Picchio News

Lega Marche: "Conte scarica sui comuni il dramma degli italiani"

Lega Marche: "Conte scarica sui comuni il dramma degli italiani"

"Il Governo annuncia in pompa magna, alle 20.00 del sabato sera, mentre gli italiani sono a cena, che i comuni avranno a disposizione risorse in più per far fronte alle difficoltà delle famiglie. Peccato che l’anticipo di 4,3 miliardi di euro del Fondo di Solidarietà sia un’entrata già prevista con cui i comuni - tutti - riescono a chiudere il bilancio e a garantire i servizi essenziali di cui il cittadino già fruisce normalmente nel corso dell’anno”. A dichiararlo sono i sindaci marchigiani della Lega, insieme al responsabile regionale Paolo Arrigoni e al responsabile regionale per gli enti locali Andrea Maria Antonini. “Il solo anticipo temporale nell’erogazione di quel Fondo, con l’aggiunta di appena 400 milioni, non potrà certo consentire alle amministrazioni comunali di rispondere alla crescente e drammatica domanda da parte della cittadinanza di liquidità per far fronte a bisogni primari”, commenta Arrigoni insieme ai primi cittadini leghisti. “Ora la gente assalirà i Municipi sperando di ricevere un aiuto, ma i comuni sono già costretti a rivedere al ribasso, e di molto, tutte le entrate previste nei propri bilanci: i cittadini, infatti, non saranno di certo in grado di garantire il gettito attualmente previsto per IMU, addizionale IRPEF ed altri tributi locali”. “Così facendo il Governo Conte ha mandato i Sindaci e le amministrazioni locali in guerra contro i propri cittadini. Lunedì si formeranno code davanti agli uffici dei servizi sociali dei comuni che,con un personale già ridotto all’osso, non potranno dare risposte concrete!” “Conte ha dichiarato: “non vi lasceremo soli”, ma chi resterà da solo sarà proprio il Presidente del Consiglio dei Ministri – concludono gli esponenti della Lega - mai come questa sera, con la conferenza stampa del Premier, si è giocato con le sofferenze vere degli italiani”.     

29/03/2020
"Quanto vale veramente un infermiere?": la riflessione di Amedeo Di Giacomo (VIDEO)

"Quanto vale veramente un infermiere?": la riflessione di Amedeo Di Giacomo (VIDEO)

E’ stato pubblicato online appena due giorni fa, sul sito web della Protezione Civile, il bando per reclutare 500 infermieri da inviare negli ospedali delle città più colpite dall'epidemia. Una vera e propria task force di centinaia di volontari, selezionati in base alle esperienze professionali "ritenute necessarie", che dovranno compilare la domanda di ammissione entro le 20 del 28 marzo per entrare a far parte di "Infermieri per Covid" e saranno destinati ad operare nelle Regioni più colpite dal Coronavirus. Un’opportunità senza dubbio ma anche un momento di riflessione sul reale valore di un infermiere come ha messo in evidenza, tramite un video pubblicato sul proprio profilo Facebook, Amedeo Di Giacomo, un operatore sanitario di Macerata che come diversi suoi colleghi sta affrontando in prima linea l’emergenza Covid-19. “In questi giorni è uscito il bando emanato dalla Protezione Civile dove è scritto che si ricercano 500 infermieri da assumere a tempo zero nelle zone più colpite dall’epidemia – esordisce Amedeo – dopo aver letto questo documento la domanda che mi è sorta spontanea è stata ‘Quanto vale effettivamente un infermiere?’ “ “Tutti sanno che lo stipendio medio si aggira sui 1500/1700 euro lordi e poi magari se si lavora su un reparto operativo dove sono previsti turni di notte, reperibilità o altri servizi si arriva a prendere qualcosa in più – spiega - Il bando in questione prevede per chi lo accetta, il vitto e l’alloggio, ma credo che questo sia dovuto, poi lo stipendio base e più un premio di 200 euro al giorno netti” “Alla luce di tutti questi dati mi sono chiesto: ‘perché quando si vanno a ridiscutere i contratti nazionali con il Governo, non ci troviamo per esempio 100 euro nette in più in busta paga, anziché 45/50€ come aumento lordo, se ora con questo bando ne sono previsti 200 al giorno? Non credete che ci sia un certo squilibrio tra le due situazioni? “ “Inoltre, si tratterebbe di arrivare da fuori per affiancare un collega che combatte dall’inizio contro il Covid – sottolinea – la cosa strana è che lui continuerà a prendere lo stesso stipendio base previsto dal contratto nazionale mentre chi viene da fuori Regione prenderà il triplo rispetto a quel collega. Tutto ciò credo sia avvilente, dal punto di vista sia etico che morale, in quanto credo che i primi infermieri ad essere incentivati dovrebbero essere proprio quelli che combattono sul posto già da due mesi con turni massacranti e senza sosta”  “La Regione Marche è una delle più colpite da questa emergenza quindi per me che comunque sono impegnato ad affrontarlo in prima linea non avrebbe senso partire – dichiara Amedeo – ovviamente non contesto chi deciderà di aderire al bando però mi disgusta un po' questa misura economica perché dimostra che solo adesso si scopre quando vale veramente un infermiere e allora mi convinco che forse valiamo effettivamente un po' di più a prescindere dall’emergenza” “Detto ciò sono contento che abbiano risposto presente in tanti e che ci sia stata una grande gara di solidarietà tra colleghi – e conclude – questa è solo una mia considerazione personale ma mi auguro che ora agli occhi di tutti sia chiaro quanto valiamo e parlo anche per i medici, OSS, soccorritori e volontari che sono veramente tanti e sono molto importanti”.  

29/03/2020
San Ginesio, 500 mascherine da un donatore anonimo: saranno distribuite ai residenti

San Ginesio, 500 mascherine da un donatore anonimo: saranno distribuite ai residenti

Cinquecento mascherine per San Ginesio. E’ il gesto di un donatore anonimo che attraverso la sezione ADMO Monti Azzurri di San Ginesio (Associazione Donatori Midollo Osso) ha voluto offrire alla comunità ginesina. A comunicarlo al Sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, è stata la Presidente dell’Associazione Alessandra Spurio che, in questo difficile momento, non poteva non accogliere con entusiasmo un gesto di tale magnanimità e soprattutto necessità. Le mascherine sono in tessuto trilaminato, interamente lavabili a 60° in lavatrice e quindi riutilizzabili, prodotte dalla ditta Confezioni Umbre S.r.l. di Costacciaro (PG). L’Associazione, grazie alla preziosa collaborazione del Comune di San Ginesio e dei volontari della Protezione civile, hanno già iniziato la distribuzione. Per espressa richiesta del donatore le mascherine, consegnate in bustina trasparente sigillata, saranno recapitate a ciascuna famiglia residente dentro e fuori le mura. ADMO è l’associazione che opera in Italia, da oltre 20 anni, con lo scopo principale di informare e sensibilizzare la popolazione sulla cultura del donare in generale e, in particolare, sulla possibilità di combattere le leucemie ed altre malattie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo e delle cellule staminali che esso contiene. Il Sindaco Giuliano Ciabocco, certo di interpretare il sentimento di tutti i ginesini, esprime il suo più caloroso ringraziamento al donatore e tutte le Associazioni che come l’ADMO stanno offrendo il loro prezioso aiuto.    

29/03/2020
Coronavirus Marche, 185 nuovi casi su 547 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, 185 nuovi casi su 547 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore

Il Gores ha trasmesso la scheda relativa alle progressioni e agli esiti delle indagini di laboratorio delle ultime 24 ore. I tamponi risultati positivi sono 185 su 547 analizzati. I nuovi casi portano il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche a 3558 su un totale di 10.431 campioni testati. Si registra un incremento nel rapporto tra tamponi effettuati e casi di positività riscontrati: il 33%, rispetto al 21% della giornata di ieri (117 positivi su 824 tamponi) e al 18% di due giorni fa (82 positivi su 437 tamponi).   Nel dettaglio il grafico del Gores delle ore 9: 

29/03/2020
Emergenza Coronavirus, multe per chi viola i decreti: ecco cosa c'è da sapere

Emergenza Coronavirus, multe per chi viola i decreti: ecco cosa c'è da sapere

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante le misure già attuate dal Governo in tema di repressione delle condotte a tutela dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e le innovazioni portate dal successivo D.L. n. 19/2020 entrato in vigore il 26 marzo; di seguito l’analisi posta in essere dall’avvocato Pantana. Il nuovo plesso della saga emergenziale, propone l’ulteriore decreto legge in meno di un mese, e precisamente il sesto, costituito dal D.L. n.19/2020, che va a riordinare a quanto confusamente in precedenza adottato in materia penale dal Governo in tema di repressione della terribile pandemia che sta attraversando il nostro Paese, il cui art. 4 del decreto reca un vera e propria depenalizzazione (su ciò, però, già non penalmente rilevante), introducendo a livello sanzionatorio una misura sicuramente più onerosa a livello economico qual è la “multa”, come quelle previste per la violazione delle regole del codice della strada, e, pertanto, anch’essa ricorribile in presenza dei presupposti. Difatti, tale norma prevede che la condotta del disobbediente alle 28 restrizioni previste dall’art. 1, comma 2, costituisce un illecito amministrativo, la multa, punito con la sanzione pecuniaria da € 400 a € 3.000 da pagare entro 60 giorni dalla contestazione della violazione, mentre se ciò avviene entro i 5 giorni è prevista la riduzione dell’importo del 30%, con pagamento della sanzione di € 280. Nell’ipotesi in cui la violazione avvenga mediante utilizzo di un veicolo, a tal proposito si ricorda che in tale classificazione, ai sensi dell’art. 47 C.d.S., rientra anche la bicicletta, la sanzione è aumentata fino a 1/3; ne deriva che, ai fini del pagamento scontato del 30%, si dovrà, prima, procedere all’aumento e, poi, alla riduzione. In caso di violazione delle misure concernenti la sospensione o la limitazione di determinate attività, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio da 5 a 30 giorni, irrogata dall’Autorità competente; mentre in caso di reiterazione specifica della violazione, la sanzione pecuniaria è raddoppiata con pagamento in misura minima pari a 800 euro, e scontata del 30% pari a 560 euro, e quella accessoria è applicata nella misura massima, pari a 30 giorni. Per quanto concerne le violazioni antecedenti al 26 marzo, il comma 8 dell’art. 4, a fronte dell’elevato numero, oltre 100.000, di violazioni commesse anteriormente, stabilisce che la depenalizzazione si applica retroattivamente, con sanzione amministrativa applicata nella misura minima ridotta alla metà pari a € 200. Resta, infine, penalmente sanzionata la sola violazione commessa dal soggetto in quarantena, ai sensi dell’art. 260 R.D. 27/7/1934 n. 1265, recante Testo Unico delle leggi sanitarie, il cui assetto punitivo, appositamente modificato, prevede l’arresto da 3 a 18 mesi e l’ammenda da € 500 a € 5.000. Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                                                                              

29/03/2020
Appignano, un contest fotografico mette in palio un weekend nelle Marche

Appignano, un contest fotografico mette in palio un weekend nelle Marche

L'Amministrazione Comunale di Appignano ha programmato una serie di iniziative, lanciate dagli Assessorati alla Cultura e al Turismo, dal titolo "Appignano in Compagnia" come segno di vicinanza virtuale alla propria popolazione, fortemente provata dall'emergenza coronavirus. Un modo per stare insieme #DISTANTIMAUNITI e valorizzare il territorio attraverso la lettura, la musica, il teatro, la poesia e l'arte.  Ecco, nel dettaglio, le iniziative ideate dal Comune: #BELLEZZADALLAMIAFINESTRA: Contest nazionale fotografico con lo scopo di trasmettere a tutta Italia la nostra volontà nell’essere uniti e coesi, rimanendo a casa. Realizzato insieme alla rete dei Comuni di "Noi Marche" di cui anche Appignano fa parte, l'obiettivo è quello di raccontare attraverso una foto scattata dalla finestra della propria casa (senza scendere in giardino o in piazza) un momento della giornata, un’emozione, un particolare, un monumento o tutto ciò che si vede dalla propria casa in questo periodo di impossibilità ad uscire. “#BellezzaDallaMiaFinestra” attende foto da tutto il Paese.  La partecipazione è libera, gratuita e i vincitori, individuati in base al numero di like che riceveranno, vinceranno un bel weekend in uno dei Comuni "Noi Marche", grazie alla collaborazione delle varie strutture ricettive che hanno deciso di collaborare mettendo a disposizione le proprie strutture e la loro ospitalità. In tal senso si ringraziano le strutture di Appignano che hanno colto il senso del progetto e si sono messe in gioco.  Quindi l'invito è quello di fotografare, postare le foto sul proprio profilo Facebook taggando Noi Marche e mettetendo l'hashtag #bellezzadallamiafinestra. Il concorso è già iniziato e termina il 5 aprile alle ore 16.00. LEGGIAMO INSIEME: Parte domenica 29 marzo il progetto Leggiamo Insieme, video letture di scrittori che interagiscono con i bambini. “Leggiamo insieme” è infatti rivolto ai bambini e alle loro famiglie ed ha l’obiettivo di sensibilizzare alla lettura ad alta voce, avvicinare i bambini e le loro famiglie agli scrittori, offrire contenuti letterari legati alla regione Marche, alle sue leggende, ai suoi personaggi e alle sue bellezze: ci saranno due momenti, uno di lettura delle storie dei libri della collana per bambini Giaconi Editore e uno di interazione tra i fruitori del servizio e gli scrittori attraverso dirette Facebook.#IOS(U)ONOACASA: è un’idea social che ha l'obiettivo di non fermare la musica nonostante sia un ramo culturale dove l’aggregazione è fondamentale. Grazie a questa iniziativa i giovani ragazzi della Junior Band di Appignano, guidati dai Maestri Marco Morlupi e Davide Pergolesi, saranno chiamati a partecipare alla realizzazione di un video musicale collettivo, ciò permetterà loro di poter continuare a nutrire la passione per la musica e al contempo di rimanere virtualmente in contatto con gli altri musicisti. Il risultato finale verrà pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Appignano.LE NOSTRE EMOZIONI IN POESIE: Come già fatto nella Giornata mondiale della Poesia, vuol essere questo un invito a postare sui profili Facebook - taggando il Comune di Appignano - i vostri versi preferiti, magari scritti da voi o dai poeti che vi piacciono di più; un modo, anche questo, per rimanere virtualmente nel mondo della cultura e così esprimere i vostri sentimenti in questo particolare momento storico.COCCI DI MEMORIA: il progetto collegato alla vita passata di Appignano attraverso la testimonianza di anziani, che l'Amministrazione sta realizzando insieme a Giaconi Editore e al ceramista Bartoloni Patrizio di Montelupo Fiorentino; verranno pubblicate bellissime pillole di saggezza, ricordi ed emozioni di vita passata, con video che ritraggono i nostri anziani raccontare il loro vissuto.#SONOACASAEPENSOAPPIGNANO: Mostra digitale degli Artisti di Appignano - Riparte anche l’Arte, l'Arte del nostro Paese e lo fa coinvolgendo di nuovo gli artisti locali, la cui creatività questa volta correrà sul filo digitale. Ogni sabato e ogni mercoledì, a partire da sabato 28 marzo, verrà pubblicata l’opera di un artista realizzata pensando al proprio Paese in questo momento particolare. Non perdetene nemmeno una e andate a visitare le loro pagine e i loro profili per scoprirne tante altre!ACCENDIAMO LA SPERANZA: vuol essere un invito, rivolto a tutti gli Appignanesi e a chi vorrà cogliere l'essenza dell'iniziativa, ad esporre una candela sul balcone o sulla finestra di casa dalle ore 20:00 del sabato di Pasqua (sabato 11 aprile) in segno di Pace, Speranza e Resurrezione.#LANOSTRARTEPERVOI: Teatro in pillole: L'associazione artistica "Gli Stronati" propone video momenti della loro arte e di quanto avvenuto nel Teatro G. Gasparrini nella passata stagione teatrate. Forse per la prima volta il mondo intero ha un nemico comune, allora immaginiamo un futuro migliore come "L'isola che non c'è".  

28/03/2020
Recanati, il sindaco Bravi: "10 pazienti positivi nel nostro ospedale"

Recanati, il sindaco Bravi: "10 pazienti positivi nel nostro ospedale"

"Purtroppo ancora una volta ci troviamo a comunicare la perdita di due nostre concittadine, decedute all'Ospedale di Civitanova Marche. Esprimiamo la nostra vicinanza ai familiari, ai parenti e agli amici". Così il sindaco di Recanati Antonio Bravi si trova a dover tristemente registrare la sesta e settima vittima da coronavirus nel proprio comune.  A ciò si aggiunge la conferma di 10 casi di positività al Covid-19 nell'Ospedale di Comunità, a seguito dei risultati dei tamponi effettuati sui pazienti ricoverati. La buona notizia riguarda il mancato aumento del contagio sul resto del territorio comunale.  "Non possiamo fare a meno di citare le parole forti del Papa, in una piazza così simbolicamente vuota come quella che in molti hanno visto ieri sera - ha dichiarato il sindaco a margine dell'aggiornamento odierno -: ' Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti". Nella nostra barca, nella nostra città, domani a remare con noi i 100 e più volontari e volontarie che distribuiranno le mascherine casa per casa (leggi qui). È un segnale della potenza della solidarietà, che ci aiuta a superare qualche tristezza e qualche paura, che di tanto in tanto ognuno di noi prova. Le mascherine sono importanti dispositivi per proteggere la nostra salute".

28/03/2020
Corridonia, il sindaco: "Sono 8 i positivi tra gli operatori e gli animatori della casa di riposo"

Corridonia, il sindaco: "Sono 8 i positivi tra gli operatori e gli animatori della casa di riposo"

Il sindaco di Corridonia Paolo Cartechini ha comunicato la situazione generale dei contagi nel proprio Comune. Restano 30 i casi positivi al coronavirus, compresi gli ospiti della casa di riposo, e 35 le persone in isolamento domiciliare.   Nel tardo pomeriggio sono pervenuti anche i risultati dei tamponi effettuati agli operatori e animatori della Casa di Riposo. "Sono risultati positivi 4 dei 6 operatori comunali e 4 sui 17 tra operatori ed animatori della cooperativa. Voglio esprimere, anche a nome dell'Amministrazione Comunale, la vicinanza e la solidarietà alle famiglie che in questo momento stanno combattendo questa difficile battaglia" ha sottolineato Cartechini. 

28/03/2020
Coronavirus, a Tolentino salgono a 12 i casi: primo positivo a Valfornace

Coronavirus, a Tolentino salgono a 12 i casi: primo positivo a Valfornace

Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha informato nuovamente sulla situazione Covid-19 a Tolentino. Nel nuovo aggiornamento proveniente dalla Prefettura, sono risultati 12 i positivi nel territorio comunale, mentre le persone in quarantena sono 26. In confronto al giorno precedente salgono di una unità i positivi mentre resta uguale il numero delle persone che sono in quarantena. Il primo caso di positività si registra anche nel comune di Valfornace, come da comunicazione ufficiale del sindaco Massimo Citracca che ha evidenziato inoltre come vi sia una persona in isolamento domiciliare.  "Tutto ciò non deve far cadere nello sconforto, ma al contrario deve spronarci a rispettare le prescrizioni ed adottare le precauzioni previste - ha sottolineato Citracca -. Non uscire di casa, mantenere le distanze, evitare di spostarsi se non per lavoro e motivi di salute ed evitare categoricamente gli assembramenti, sono le regole indispensabili ed imprescindibili per evitare il diffondersi del contagio. Sin dall’inizio dello stato di emergenza abbiamo diffuso i contatti telefonici degli esercenti locali fornitori di beni essenziali a domicilio: vi invitiamo a contattarli al fine di evitare di uscire di casa. E’ una situazione difficile, ma insieme, come sempre è accaduto, riusciremo ad uscirne indenni".      

28/03/2020
Conte: "Subito 400 milioni per chi non ha i soldi per fare la spesa e 4,3 miliardi ai Comuni"

Conte: "Subito 400 milioni per chi non ha i soldi per fare la spesa e 4,3 miliardi ai Comuni"

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in una conferenza stampa convocata a Palazzo Chigi ha annunciato, assieme al ministro dell'Economia Gualtieri e al presidente dell'Anci De Caro, il contenuto di un ulteriore provvedimento che verrà attuato nel mese di aprile per sostenere le persone in grave crisi economica. Attraverso l'informativa odierna, il premier ha chiarito come il Governo intenda fronteggiare le diverse criticità connesse all'epidemia del coronavirus.  "Vogliamo dare il segno concreto della presenza dello Stato. Ci sono tanti cittadini in difficoltà, siamo consapevoli che in molti stanno soffrendo sia dal punto di vista psicologico che da quello materiale. Col ministro Gualtieri abbiamo lavorato per varare subito un provvedimento di grande urgenza, in cui coinvolgiamo i sindaci che sono le nostre prime sentinelle, ci affidiamo a loro. Abbiamo appena firmato un dpcm che dispone la somma di 4,3 miliardi da girare ai Comuni, in anticipo rispetto alla scadenza prevista a maggio".  "A questa somma, con una ordinanza della Protezione Civile, aggiungiamo 400 milioni come ulteriore anticipo che sarà destinato alle persone che non hanno i soldi per fare la spesa. Confidiamo  - aggiunge Conte - che già dall'inizio della settimana prossima i sindaci siano in grado di erogarli alle persone bisognose sia in forma di buoni spesa sia con consegna diretta di generi alimentari e di prima necessità. Non vogliamo lasciare nessuno abbandonato a sé stesso. Siamo tutti sulla stessa barca".  "Stiamo lavorando intensamente perchè le misure stanziate con il "Decreto Cura Italia" arrivino subito nelle tasche delle famiglie e delle imprese, entro il 15 aprile (bonus, cassa integrazione ordinaria, cassa integrazione in deroga). Non è semplice, stiamo facendo di tutto perché i tempi ordinari della burocrazia siano azzerati. Su questo sono intransigente, gli uffici dell'Inps stanno lavorando alacremente" conclude il presidente del Consiglio.  "Con questo provvedimento noi rendiamo immediatamente disponibili risorse per i Comuni, in modo che sostengano le persone più in difficoltà nel reperire prodotti alimentari e generi di prima necessità - ha aggiunto il ministro Gualtieri -. Vorrei ringraziare l'Anci per la collaborazione. Non vogliamo lasciare nessuno da solo" ha ribadito.   

28/03/2020
Recanati, il sindaco Bravi e 100 volontari consegneranno le mascherine casa per casa

Recanati, il sindaco Bravi e 100 volontari consegneranno le mascherine casa per casa

L’intera Giunta di Recanati, capitanata dal Sindaco Antonio Bravi e 100 volontari domani (domenica 29 marzo), saranno in prima linea sulle strade di Recanati per la consegna porta a porta delle 60 mila mascherine donate dalla città cinese Xiangcheng alle famiglie recanatesi. Un’operazione complessa che interesserà la città di Recanati le frazioni e le zone rurali e che prevede la consegna di due mascherine per ogni componente degli 8500 nuclei familiari residenti a Recanati. “Io e la mia Giunta abbiamo deciso di evitare qualsiasi spostamento che potesse mettere in pericolo  i cittadini di Recanati e di portare direttamente casa per casa le mascherine regalateci dalla citta di Xiangcheng – ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi - Ringrazio tutti i numerosi volontari della Protezione Civile e i privati cittadini  che si sono offerti per aiutarci nella distribuzione e  mi  auguro che il suono del campanello per ricevere un indispensabile dono, possa essere un’iniezione di fiducia per i nostri concittadini”.  Una prima parte dei dispositivi di protezione sono stati già assegnati ai soggetti più esposti al rischio di contagio, agli operatori sanitari, agli ospiti della Casa di Riposo, alle Forze dell'Ordine, alla Protezione Civile, alle  Associazioni di volontariato, ai servizi comunali essenziali e agli operatori commerciali aperti per generi di prima necessità. Durante la giornata di domani, i volontari - muniti di segni di riconoscimento - suoneranno i campanelli delle abitazioni per la consegna dei dispositivi di protezione alle famiglie che si invitano a tenere pronto un contenitore pulito in cui le mascherine saranno depositate direttamente dalla persona incaricata. E’ importante evitare che più persone si trovino contemporaneamente all’ingresso dell’edificio e rispettare scrupolosamente  le distanze di sicurezza anche dai volontari. Per chi fosse impossibilitato a recarsi all’ingresso dell’abitazione si prenderà nota e si provvederà in altro modo alla consegna delle mascherine. Vista  la vastità del territorio interessato, le operazioni di distribuzione potrebbero continuare anche nella giornata di lunedì, in caso non si riuscisse a coprire l'intera area in una sola giornata. Le 60 mila mascherine sono state donate al Sindaco di Recanati da Mr. Lee, Capo del Dipartimento delle entrate della città cinese gemellata Xiangcheng, grazie al fondamentale supporto della Via Soccer che si è fatta ambasciatrice delle due culture. Questo un estratto della lettera di solidarietà inviata dal capo del distretto di Xiangcheng Mr. Zhang Yongqing al Sindaco di Recanati Antonio Bravi insieme ai 30 scatoloni contenenti le protezioni contro il coronavirus “…Il nostro distretto è disposto a condividere esperienze e supportare le difficoltà insieme a Recanati. Crediamo che sotto la guida del Sindaco, la città di Recanati potrà superare questo periodo di epidemia e ripristinare prosperità e stabilità, speriamo sinceramente che l’epidemia finisca presto e i nostri due paesi riprendano il normale ordine economico e sociale il più presto possibile.” Il capo del distretto di Xiangcheng, si è reso inoltre disponibile a produrre e spedire in tempi velocissimi materiali di protezione per tutti coloro che ne hanno la necessità.         

28/03/2020
Camerino e Civitanova, le forze dell'ordine omaggiano i sanitari dei Covid-Hospital (VIDEO)

Camerino e Civitanova, le forze dell'ordine omaggiano i sanitari dei Covid-Hospital (VIDEO)

Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno reso omaggio, nella giornata odierna, ai sanitari impegnati in prima linea nei Covid-Hospital di Camerino e Civitanova Marche. Come segno di solidarietà nei loro confronti, le forze dell'ordine hanno fatto risuonare l'inno di Mameli.  Un momento di condivisione, che testimonia la vicinanza di tutta la comunità nei confronti di donne e uomini che quotidianamente mettono la loro vita al servizio degli altri, per contrastare l'emergenza coronavirus.  Ecco video della cerimonia avvenuta davanti all'ospedale di Civitanova Marche, condiviso dal sindaco Fabrizio Ciarapica con le seguenti parole: "Le nostre Forze dell'Ordine, i Vigili del Fuoco ci rappresentano sempre con grande emozione. Grazie per aver omaggiato gli operatori sanitari con grande onore". Questo, invece, il video della cerimonia avvenuta all'ospedale di Camerino, condiviso dal sindaco Sandro Sborgia che ha sottolineato come "possiamo aiutare chi opera in prima linea solo se continuiamo a rispettare le regole: la raccomandazione è sempre la stessa, restare a casa".     

28/03/2020
Camerino, Unicam aderisce al progetto "iorestoacasa.work"

Camerino, Unicam aderisce al progetto "iorestoacasa.work"

Anche l’Università di Camerino aderisce al progetto “iorestoacasa.work” (https://iorestoacasa.work/), una piattaforma informatica che consente di offrire gratuitamente strumenti di videoconferenza basati su software open. L’iniziativa è stata promossa da un gruppo di professionisti di Fabriano, che tra tempo supporta lo sviluppo e l’uso di FOSS (Free and Open Source Software). Del gruppo fa parte anche Francesco Coppola, studente di Informatica dell’Università di Camerino, che ha ideato e realizzato l’iniziativa insieme al PDP Free Software User Group d Fabriano, Luca Ferroni, Riccardo Serafini e Dawid Weglarz, e la BeFair. Unicam metterà a disposizione del progetto un proprio server, che consentirà agli organizzatori di poter ampliare la piattaforma rendendola fruibile ad un sempre maggiore numero di utenti. “Si tratta di un progetto di grande utilità sociale – sottolinea il prof. Andrea Polini, docente della sezione di Informatica e delegato del rettore per lo Sviluppo delle infrastrutture digitali – che offre la possibilità a tutti di poter comunicare in questo periodo di emergenza in cui tutti dobbiamo rimanere a casa. Per questo abbiamo voluto subito rispondere positivamente alla richiesta del nostro studente ed abbiamo messo a disposizione una nostra macchina”. “Ancora una volta mi piace sottolineare – afferma il Rettore Unicam Claudio Pettinari – come Unicam sia sensibile ai temi di utilità sociale e declini la terza missione degli Atenei in azioni concrete per lo sviluppo ed il benessere della collettività. In questa occasione siamo stati doppiamente lieti di aderire al progetto sia perché offre gratuitamente uno strumento per la videoconferenza sia perché a promuoverlo è stato un nostro studente di Informatica, a dimostrazione, ancora una volta, di quanto siano importanti la scienza e la tecnologia per il nostro vivere quotidiano”.  La piattaforma, che sta già riscuotendo notevole successo, consente agli utenti, in particolare quelli che hanno minori risorse, di effettuare videochiamate in modo immediato, semplice e gratuito e può essere utilizzata sia per esigenze lavorative che per lezioni ed attività didattiche.   

Coronavirus, 386 vittime nelle Marche: 22 decessi nelle ultime 24 ore

Coronavirus, 386 vittime nelle Marche: 22 decessi nelle ultime 24 ore

Il Gores ha appena comunicato, attraverso il consueto aggiornamento delle 18, i decessi registrati nelle Marche a causa del coronavirus nelle ultime 24 ore. Sono state 22 le vittime, un dato in leggera diminuzione rispetto alla giornata di ieri, quando i morti legati all'epidemia da Covid-19 erano stati 28.  Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono state 386 le persone che hanno perso la vita a causa del Coronavirus nella nostra regione: nel 97,4% dei casi presentavano patologie pregresse. È ancora una volta il Pesarese a pagare il prezzo più alto in termini di vite spezzate (242). All'ospedale di Macerata ha perso la vita un 79enne di Corridonia, mentre al Covid-Hospital di CIvitanova Marche è scomparso un 80enne di Macerata.  "Come ogni sera, l'abbraccio di tutta la regione va alle loro famiglie, ai loro amici e agli operatori sanitari che sono in prima linea senza conoscere soste, né sabati, né domeniche" ha dichiarato il presidente Luca Ceriscioli. Di seguito, nel dettaglio, il report del Gores:   

28/03/2020
Monte San Giusto, il sindaco: "Acquistati tamponi per personale e ospiti della casa di riposo"

Monte San Giusto, il sindaco: "Acquistati tamponi per personale e ospiti della casa di riposo"

"Oggi vogliamo rassicurare i consiglieri di minoranza Pompei, Sardini e Tortolini che già settimana scorsa (venerdì 20 marzo 2020) il Sindaco Gentili ha inviato una pec all’Area Vasta per chiedere l’effettuazione dei tamponi per il personale e gli ospiti della nostra casa di riposo". Questa la comunicazione ufficiale del comune di Monte San Giusto, con la quale si annuncia anche l'acquisto dei tamponi che saranno effettuati sia al personale che agli ospiti della struttura, pur non avendo riscontrato casi sintomatici.  La consegna è prevista per la prossima settimana. "La nostra casa di riposo è attualmente dislocata in un’ala dell’Istituto Santo Stefano di Porto Potenza - fa sapere l'Amministrazione - ed è gestita dal Comune di Monte San Giusto, che paga l’affitto e gestisce i servizi e il personale attraverso la cooperativa COOSS Marche."  

28/03/2020
Treia, Anna Maria Paccusse stroncata dal coronavirus a soli 53 anni

Treia, Anna Maria Paccusse stroncata dal coronavirus a soli 53 anni

L'intera comunità di Treia è in lutto per la scomparsa di Anna Maria Paccusse. La giovane donna, originaria della frazione di Chiesanuova, si è spenta nella mattinata odierna a soli 53 anni presso il Covid-Hospital di Civitanova Marche, dove era ricoverata a seguito della positività al coronavirus. Anna Maria lascia i due figli Gabriele e Tamara, il marito Damiano, la mamma Pierina, i suoceri Antonio e Anita e i fratelli Gianni e Patrizia.  In ottemperanza alle disposizioni della Diocesi di Macerata, il rito religioso della Benedizione, verrà celebrato presso il Cimitero di Treia alle ore 11:00 di lunedì 30 marzo. L'ingresso alla struttura è consentito nei modi e nei termini del Dpcm dell'8 marzo.   

28/03/2020
Treia, stazionarie le condizioni di Don Peppe dopo il ricovero

Treia, stazionarie le condizioni di Don Peppe dopo il ricovero

Sono stazionarie le condizioni di Don Giuseppe Branchesi, da tutti conosciuto come "Don Peppe", parroco della chiesa di Santa Maria in Selva di Treia. È questo l'ultimo aggiornamento riguardo le sue condizioni di salute, dopo il ricovero avvenuto nella giornata di ieri presso il Covid-Hospital di Civitanova Marche a seguito della positività al coronavirus (leggi qui). Rispetto a ieri non si ravvisano grandi novità. Nella difficoltà della situazione clinica di Don Peppe, questo viene interpretato come un segnale positivo. Ogni giorno la redazione di Picchio News cercherà di fornire notizie sulle sue condizioni per aggiornare i tanti lettori che hanno mostrato affetto e vicinanza al parroco, conosciutissimo e benvoluto in tutta la provincia di Macerata.    ++ AGGIORNAMENTO ORE 22:00 ++ Questa sera Don Giuseppe ha telefonato alla nipote Anna e le ha detto di stare "un pochino meglio". Il parroco ha voluto porgere i suoi saluti a quanti gli hanno espresso vicinanza. Un pensiero speciale l'ha rivolto al "Comitato Sagra della Polenta". 

28/03/2020
Civitanova, 100 posti letto alla Fiera. Ciarapica: "Lavoriamo senza sosta" (FOTO e VIDEO)

Civitanova, 100 posti letto alla Fiera. Ciarapica: "Lavoriamo senza sosta" (FOTO e VIDEO)

"Visionate nella prima mattinata tutte le planimetrie della struttura fieristica di Civitanova Marche, gli elaborati progettuali dei tecnici, oltre al sopralluogo in sede per confermare con documentazione fotografica la certezza dell'idoneità della struttura". Lo riferisce il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, al termine delle consultazioni di questa mattina con l’ingegner Patrizia Arnosti, consulente tecnica di Guido Bertolaso, commissario straordinario per l’emergenza Covid della Regione Marche, l'assessore regionale Angelo Sciapichetti e il consigliere regionale Francesco Micucci. "Si tratta del terzo intervento di questo tipo in Italia realizzato da questa équipe dopo Milano e Bergamo – ha spiegato il Sindaco – e la struttura di Civitanova ha tutti gli elementi base necessari all'allestimento sanitario. Ogni ora che passa sono vite che possono essere salvate e quello che è emerso anche stamattina è che i dati tecnici di supporto ci sono e ci sono anche i primi finanziamenti da parte dei privati di cui si sta occupando la Regione. L'ingegner Arnosti ha già contattato le aziende per le forniture elettriche, sanitarie e strutturali e, ultimata la fase progettuale, il prossimo passo sarà l'inizio dell'allestimento con le pannellature d'acciaio a pressione negativa. Si creerà una bolla isolata all'interno che impedirà ogni contaminazione all'esterno per garantire la massima sicurezza”. Presente ai sopralluoghi anche il coordinatore della Protezione civile locale Aurelio del Medico, che nei locali della fiera aveva ricavato la sede della Protezione civile.  “La Protezione civile dovrà spostarsi – ha precisato Ciarapica – e abbiamo deciso che occuperà in maniera temporanea l'Ufficio turismo del Comune. La posizione è adatta ed ha il vantaggio di poter sfruttare la piazza per il parcheggio dei mezzi”. “Lavoriamo ininterrottamente – ha concluso Ciarapica – e Guido Bertolaso segue l'organizzazione anche in queste ore delicate che sta affrontando. La situazione di grande emergenza richiede risposte immediate e non deve trovarci impreparati. Per ora la Fiera di Civitanova rimane l’unica struttura che permetterebbe, grazie anche alle sue caratteristiche e alla disposizione dei pozzetti tecnici per gli allacci dei servizi (luce, acqua, ecc), di allestire nel giro di pochi giorni, 100 posti. A questo si affianca anche la posizione strategica viaria e infrastrutturale della nostra Città con i collegamenti di autostrada e superstrada. Ho anche ricevuto rassicurazioni e garanzie sul fatto che la fiera, terminato tutto, sarà riconsegnata esattamente come era. Mi auguro che il nostro gesto possa essere apprezzato da tutti i nostri corregionali. Civitanova Marche ancora una volta mostra la sua grande generosità e responsabilità”. (Foto Luigi Gasparroni)   

28/03/2020
San Severino, salgono a 10 i casi positivi al coronavirus

San Severino, salgono a 10 i casi positivi al coronavirus

Sono 10 i pazienti positivi al Coronavirus residenti nel comune di San Severino Marche, la metà dei quali ricoverati nei Covid Hospital della provincia. Per altre 28 persone è stata disposta dall’Asur l’assistenza sanitaria domiciliare. Nel conteggio dei numeri anche il decesso del pensionato di 70 anni avvenuto nei giorni scorsi. I dati sono stati comunicati dalla Prefettura di Macerata al sindaco, Rosa Piermattei. L’ultima comunicazione ufficiale, tre giorni fa, parlava di 4 positivi e 26 persone in quarantena e registrava già la morte di un paziente arrivato da San Severino Marche, dopo essere transitato per l’ospedale di Macerata, al Covid Hospital di Civitanova dov’è poi deceduto nel tardo pomeriggio di lunedì scorso.  

28/03/2020
"Abbracciando Tolentino ce la faremo": l'opera di Enzo Grassettini (FOTO)

"Abbracciando Tolentino ce la faremo": l'opera di Enzo Grassettini (FOTO)

Da quando tutti noi stiamo vivendo l’emergenza Covid-19, in maniera spontanea, in tutta Italia, i bambini ma anche gli adulti hanno cominciato ad esporre sui balconi piccoli disegni o striscioni con sopra disegnato l’arcobaleno e con la frase #andràtuttobene. Diversi sono comparsi anche a Tolentino, così da abbellire facciate di palazzi e vie. Tra questi segnaliamo quello esposto dal pittore Enzo Grassettini che in via M. L. King ha esposto una sua bella opera originale, nella quale un arcobaleno campeggia sul disegno centrale dove è stata riprodotta la Torre degli Orologi, uno dei simboli della Città, che viene abbracciata e baciata da un bambino. Significativo anche lo slogan: “Abbracciando Tolentino ce la faremo”. Un bel messaggio di speranza abbellito e reso ancora più importante da un dipinto molto bello, opera di un pittore di grande talento e sensibilità come Enzo Grassettini.      

28/03/2020

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