di Picchio News

Serrapetrona, ingresso solo su prenotazione e mascherina obbligatoria: come sarà la festa della Vernaccia 2020

Serrapetrona, ingresso solo su prenotazione e mascherina obbligatoria: come sarà la festa della Vernaccia 2020

Per quest’anno alla festa della Vernaccia, si entrerà solo su prenotazione. Nonostante le innumerevoli problematiche date dal particolare momento storico che stiamo vivendo, la Pro Loco di Serrapetrona, patrocinata dal Comune, e con la direzione artistica di Inventori di Divertimento - mettendosi in linea con l’attuale decreto sulle normative Anti COVID - ha deciso di organizzare un evento per celebrare come ogni anno il loro “spumeggiante” succo d’uva, la Vernaccia. "Le cene della Vernaccia": questo il nome scelto per le 4 serate all’insegna del buon cibo, del divertimento e soprattutto della buonissima ed autoctona, Vernaccia. Per l’accesso all’evento sarà obbligatoria la mascherina ed ancor più importante, sarà obbligatorio prenotare il proprio tavolo tramite QR Code, reperibili su tutte le pubblicità, o direttamente al seguente link: clicca qui per prenotare.  Gli ingressi saranno contingentati ma la programmazione, come sempre, sarà completa e divertente, con spettacoli di ogni genere. Si inizia giovedì 6 agosto, con Chopas & Taborro, direttamente da Musicultura con il loro travolgente spettacolo. Venerdì 7 agosto, sarà il turno dei Mas Flow, con un progetto tutto nuovo, "The Mas Flow Experience", uno show da vivere in prima persona insieme ai ragazzi e agli animatori del famoso gruppo marchigiano. Sabato 8 agosto si salta indietro nel tempo. Si ritorna nei mitici anni 90 con il nuovissimo e dirompente show degli Inventori di Divertimento, "90 MANIA", insieme ai personaggi che hanno segnato un'epoca storica e alla sua coinvolgente musica.  Domenica, per concludere in bellezza, un doppio show con super ospiti di livello Nazionale. Si parte con il divertentissimo cabarettista Gianluca Impastato, il famoso Chicco D'Oliva, per poi seguire con i bravissimi Amici dello Zio Pecos.  (Foto d'archivio) 

05/08/2020
Macerata, Fratelli d'Italia: "Statue pericolose e strade dissestate: nel quartiere di Collevario regna il degrado"

Macerata, Fratelli d'Italia: "Statue pericolose e strade dissestate: nel quartiere di Collevario regna il degrado"

"Facendo un giro per la città ci si accorge che la situazione è ben diversa da quella decantata dall’attuale amministrazione cittadina". È quanto sottolinea Francesco Pastori, esponente di Fratelli d'Italia Macerata, in merito alle dichiarazioni dell'attuale Giunta comunale del capoluogo, che ha tracciato l'immagine di una città "riqualificata" al termine degli ultimi 5 anni di mandato.   "Basata recarsi nel quartiere Collevario e più precisamente presso il centro residenziale e commerciale di fine via Roma e la prima cosa che si nota è il cantiere ancora aperto per una rampa di accesso per disabili che è terminata da settimane, ma è tutto fermo e non usufruibile solo per attendere un’inaugurazione a ridosso delle elezioni, con residenti costretti a mille peripezie per attraversare la strada" afferma Pastori.   "Scendendo dal centro di quartiere per raggiungere la banca, le poste e altri servizi, ci si imbatte in una zona verde ombreggiante, dove regna il dissesto con un pavimento che presenta buche frequenti, avvallamenti e mattonelle mancanti o rialzate - aggiunge l'esponente Fdi -. Ogni giorno il tratto viene percorso da anziani e persone con problemi di mobilità, il rischio di inciampare è molto alto. Poco più in là si nota una statua, pericolosissima per chi vi passa vicino, con uno spuntone di ferro che sembra una lancia, messa in sicurezza con delle sbarre che la circondano, mi chiedo che senso ha aver fatto tutto questo?".  "Il giro continua salendo per via Verga e mi imbatto in un manto stradale che nulla a che fare con un capoluogo di provincia, spaccato e pieno di buche - evidenzia Pastori -. Quando si arriva all’incrocio con via Quasimodo, si notano interventi di asfaltatura incomprensibili anche agli occhi dei meno esperti per via di una pendenza dell’asfalto anomala". Fratelli d’Italia Macerata chiede all’attuale amministrazione che siano fatte le dovute verifiche e i dovuti lavori, per la sicurezza dei residenti e di quanti percorrono quella strada ogni giorno. "A ciò si aggiunga la presenza di uno stabile, in disuso e in totale stato di abbandono che, oltre a far apparire la zona circostante poco appetibile, la rende anche poco sicura" conclude Pastori.    

05/08/2020
A San Ginesio la prima nazionale di "Brancaleone, viaggio di inizio millennio"

A San Ginesio la prima nazionale di "Brancaleone, viaggio di inizio millennio"

L’attesissimo spettacolo del regista Giampiero Solari “Brancaleone, viaggio di inizio millennio”, partirà con la prima nazionale proprio da San Ginesio nella serata di venerdì 7 agosto alle ore 21.15 in Piazza Alberico Gentili. Una compagnia composta da 11 attori, per uno spettacolo made in Marche che girerà sui palchi di sei paesi del cratere. Dopo la serata di San Ginesio, sarà infatti la volta di Tolentino, Servigliano, Amandola, Ascoli Piceno e Arquata del Tronto. Il testo ha come base quello che nel 1998 lo stesso Solari ha utilizzato per la prima messa in scena dell’opera di Monicelli, Age e Scarpelli, ma in questa nuova versione viene  ripensato per le piazze, per i luoghi all’aperto, dando maggior risalto alla peste con un evidente richiamo alla battaglia in corso contro il Covid, e all’essere abbandonati, sensazione ben nota per chi vive tra i comuni terremotati.   “Il nostro Brancaleone non porta soluzioni, ma vicinanza e voglia di lottare insieme con un sorriso” dichiara il direttore artistico Giampiero Solari, affiancato dalla regista Paola Galassi e dal collaboratore Oscar Genovese “Brancaleone sfidava tutto e andava avanti, senza perdersi d’animo, cadendo e rialzandosi, ridendo e lottando e questo è anche per lo più lo spirito dei ginesini – incalza il Sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco – che non si arrendono mai, nonostante i terremoti e la pandemia. Partire da San Ginesio è stata la scelta giusta. Concedere a questo meraviglioso borgo la prima nazionale è strategico sia per riaccendere i riflettori sulle problematiche relative al settore dello spettacolo ma anche per riportare l’arte e la cultura nel territorio. Niente di più azzeccato è poi farlo nel paese il cui Santo eponimo è il Protettore degli attori e della gente di Teatro, di cui a brevissimo sarà lanciato un Premio Nazionale in suo onore”. Lo spettacolo è prodotto da GALASSIE SRL,  una società nata nelle Marche sulla base dell’esperienza del direttore artistico Giampiero Solari, già assessore alla Cultura della Regione Marche, direttore del Teatro Stabile delle Marche, direttore della Scuola Civica Paolo Grassi, direttore artistico di grandi eventi televisivi con la RAI (concerti dal Vaticano, evento “Pavarotti & Friends” e tanti altri) oltre che regista di rinomata esperienza e qualità in Italia e all’estero, che si occupa di ideazione e di produzione di spettacoli teatrali e progetti culturali innovativi di interesse nazionale e internazionale. “Brancaleone, viaggio di inizio millennio” si inserisce all’interno del DM del 2 marzo 2020 rep. 106 recante "Criteri di riparto e modalità di utilizzo delle risorse destinate ad attività culturali nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, per l'anno finanziario 2020", registrato alla Corte dei Conti l’1 aprile 2020 al n° 510.

05/08/2020
Fiastra, niente fuochi sul lago il 9 agosto: annullata anche la festa di San Lorenzo

Fiastra, niente fuochi sul lago il 9 agosto: annullata anche la festa di San Lorenzo

Non essendo possibile scongiurare il rischio assembramenti, il Comune di Fiastra ha deciso di annullare la tradizionale festa di San Lorenzo. La pandemia interrompe, quindi, una delle più longeve tradizioni cittadine: lo spettacolo pirotecnico sul lago che ogni anno attira migliaia di visitatori provenienti da tutte le Marche. Sempre per lo stesso motivo è stata annullata anche la tradizionale Fiera di San Lorenzo che si tiene l'11 agosto e, per quel giorno, è prevista l'interdizione all'esercizio dell'attività di commercio sotto qualsiasi forma nell'area che normalmente ospita il mercato. Sarà quindi un'estate diversa, senza uno degli appuntamenti estivi più sentiti della regione, ma la priorità dell'amministrazione comunale è la salvaguardia della salute dei cittadini che, considerato anche il perdurare dei contagi da Covid-19 su tutto il territorio nazionale, solo così può essere garantita.

05/08/2020
Macerata - Piscina della Filarmonica, bilancio dopo la riapertura: "Buoni numeri, ma i lavori in via Valenti creano disagi"

Macerata - Piscina della Filarmonica, bilancio dopo la riapertura: "Buoni numeri, ma i lavori in via Valenti creano disagi"

Questa breve interruzione del solleone favorisce una chiacchierata con il presidente del Centro Nuoto Macerata, Mauro Antonini. Con lui tracciamo un piccolo bilancio dopo il primo mese di gestione e di riapertura della piscina della Filarmonica a Macerata. “Avere avuto la possibilità di gestire una struttura così bella per noi è un grande piacere – esordisce - è bello poter contribuire all’estate dei maceratesi, questa è sempre stata chiamata il mare di Macerata. Consapevoli dell’importanza della location e del servizio scelto da tante famiglie, stiamo tenendo un livello della qualità dell’acqua altissimo, abbiamo installato centraline elettroniche che garantiscono il top e in modo automatico. Peccato solo che finora non tutti i maceratesi siano potuti venire e non a causa del tempo”. I famigerati lavori lungo via Valenti? “Sì, questa è l’unica nota dolente. Ci si poteva e doveva organizzare in altro modo, è assurdo che i lavori siano partiti proprio quando veniva ridata alla cittadinanza l’unica piscina all’aperto. Va detto che lo sbarramento lo trovano coloro che salgono da Villa Potenza e non chi scende da Macerata, però in tanti hanno evitato i disagi e non sono venuti. Per non parlare dell’interruzione al transito degli autobus che invece erano il mezzo scelto dai ragazzini”. Meno disagi invece legati ai protocolli sanitari? “Stiamo facendo rispettare le normative senza problemi, del resto la mascherina è obbligatoria solo negli spazi comuni, altrimenti non c’è nessun obbligo di indossarla in piscina o sul lettino”. Nuoto libero e non solo, giusto? “Ci si può divertire con corsi di nuoto, di fitness, con la novità del bikecircuit o ancora con l’acquagym. E ricordo l’happy hour nei weekend”. Quanto resterà aperta la piscina? “Speriamo di proseguire anche a settembre, naturalmente dipenderà dal meteo. La comunale di viale Don Bosco invece chiuderà dal 10 al 21 agosto per lavori di manutenzione e chi ne usufruiva potrà tranquillamente continuare a farlo alla Filarmonica”.

04/08/2020
Civitanovese, tris di colpi in entrata: arrivano Daniele Frontini, Erwin Quatrini e Matteo Maggi

Civitanovese, tris di colpi in entrata: arrivano Daniele Frontini, Erwin Quatrini e Matteo Maggi

La Civitanovese guarda al futuro mettendo in rosa tre giovani promettenti. Il lavoro del ds Giulio Spadoni prosegue senza sosta per completare quanto prima l'organico a disposizione di mister Massimo Ciocci per il prossimo campionato, puntando anche su profili giovani e di sicuro avvenire. Il primo arrivo è quello di Daniele Frontini, esterno offensivo classe 2001 civitanovese doc, che nell'ultima annata sportiva ha militato nel Valdichienti Ponte in Eccellenza, chiudendo con 18 gare all'attivo. Il secondo giovane è Erwin Quadrini, classe 1998, centrocampista giovane ma che ha già alle spalle diverse esperienze anche nei campionati superiori: Maceratese in Lega Pro, pupillo di mister Bucchi, Fabriano Cerreto in Eccellenza poi in Promozione San Marco Servigliano, con cui ha vinto il campionato, Urbis Salvia in Prima Categoria, e Montecosaro nuovamente in Promozione. Il terzo giovane è un gradito ritorno ovvero Matteo Maggi, esterno classe 2000, che ha militato con Biagio Nazzaro, in Eccellenza, e nella prima parte dello scorso campionato con la Civitanovese prima di passare al Camerano. 

04/08/2020
CBF Balducci Macerata, domani il raduno: "Finalmente si torna in palestra"

CBF Balducci Macerata, domani il raduno: "Finalmente si torna in palestra"

Comincia domani de facto l’avventura della CBF Balducci HR Macerata nel prossimo campionato di A2, con il raduno delle giocatrici e dello staff prima di cominciare il lavoro in palestra a partire da giovedì.  Un momento particolarmente importante per la società, la squadra e lo staff tecnico e sanitario, che si ritroveranno dunque in presenza, dopo le restrizioni del lockdown. “Proviamo a riprendere da dove avevamo terminato, pur con tutte le precauzioni del caso – ha dichiarato il presidente Pietro Paolella – È un momento importante per vedere le ragazze ed i collaboratori con cui finora ci siamo solo sentiti al telefono. Sarà una prima occasione per far integrare le nuove ragazze per dare un volto a questa squadra che abbiamo cercato di allestire come sempre nel migliore dei modi, ma soprattutto per cominciare a stare insieme. Dovremo stare attenti a rispettare le regole imposte dal Covid ma era importante ripartire”.  Da giovedì, come detto, si ricomincia a fare sul serio per arrivare preparati al 20 settembre, data di inizio del campionato di Serie A2. Il tutto ovviamente con tutte le accortezze dovute, per tornare al più presto ad una situazione ottimale.  “Ci atterremo ai protocolli del caso, con l’ingresso al campo limitato agli addetti e le varie sanificazioni – spiega Paolella – L’importante era ricominciare. Noi ce la metteremo tutta, speriamo bene. Abbiamo un nemico, il Covid, da sconfiggere del tutto per tornare, quando si potrà, a giocare con il pubblico perché senza di loro non c’è sport.”  

04/08/2020
Tolentino, auto si ribalta in viale Santa Lucia: una mamma e i due figli trasportati al pronto soccorso, non sono gravi

Tolentino, auto si ribalta in viale Santa Lucia: una mamma e i due figli trasportati al pronto soccorso, non sono gravi

Una Fiat Punto condotta da una donna, P.S. di 48 anni e residente a Fabriano, si è ribaltata in viale Santa Lucia, a Tolentino, mentre si accingeva a lasciare il centro urbano, dirigendosi verso San Severino Marche. È quanto avvenuto intorno alle ore 16 del pomeriggio odierno, per cause in corso di accertamento.  Il conducente dell'autovettura, forse per l’intensa pioggia che ha colpito Tolentino (leggi qui), ha perso il controllo del mezzo e ha urtato una pianta, ribaltandosi sulla carreggiata. A bordo anche i due figli minorenni della conducente. Fortunatamente nessun ferito grave. Sia la conducente che i figli sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso.   Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale che, oltre ai rilievi di legge, hanno anche provveduto a regolare la viabilità. Presenti i sanitari del 118 con due ambulanze e i Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino.    

04/08/2020
Civitanova, crolla una parte del tetto: evacuata palazzina in via Napoleone

Civitanova, crolla una parte del tetto: evacuata palazzina in via Napoleone

Crolla una parte del tetto, evacuata palazzina. È quanto avvenuto nel tardo pomeriggio odierno al civico 7 di via Napoleone, a Civitanova Marche. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, tuttora al lavoro per la messa in sicurezza dello stabile.  Secondo una prima ipotesi, il crollo sarebbe stato causato dal maltempo che ha colpito la città costiera.  Fortunatamente non si è registrato alcun ferito.  (Servizio in aggiornamento) 

04/08/2020
Petriolo tra le possibili sedi per la nuova discarica. La minoranza: "Perché il sindaco tace?"

Petriolo tra le possibili sedi per la nuova discarica. La minoranza: "Perché il sindaco tace?"

"Il nostro sindaco ed i suoi consiglieri hanno ritenuto opportuno non informare il Consiglio né i cittadini sull'individuazione di un sito per una nuova discarica all’interno della provincia di Macerata". È quanto lamentano i consiglieri di minoranza della lista "La Tua Petriolo", nel ricordare come lo scorso 26 giugno si sia tenuta l’Assemblea Territoriale d’Ambito 3 - alla quale ha partecipato anche il sindaco di Petriolo, Domenico Luciani - volta all'individuazione delle aree idonee per l’impianto di discarica.  "Il documento istruttorio, che classifica i potenziali siti scelti per ospitare la discarica in 4 gruppi in base al grado di preferenzialità, è stato approvato a maggioranza dal 58,60% delle quote di partecipazione, e il sindaco Luciani ha votato a favore - ricordano dalla minoranza -. La relazione al Piano, allegata alla delibera n.9/2000 dell’ATA 3, al primo grado di preferenzialità, su otto siti, ne individua ben 2 a Corridonia, mentre al secondo grado indica un’area tra Corridonia e Mogliano, un’altra solo a Mogliano, un’altra a Loro Piceno ed un’altra – sempre con grado di preferenzialità pari a 2 su 4 - addirittura a Petriolo".  "Non solo siamo circondati da possibili aree destinate ad una discarica comprensoriale, ma corriamo addirittura il rischio di averla nel nostro territorio di Petriolo! Pur di fronte ad un’eventualità così grave il Sindaco, i membri della Giunta e tutti gli altri consiglieri di maggioranza non hanno avvertito il dovere di avvisare noi cittadini" è la denuncia che arriva dai banchi dell'opposizione.  "Se è sconcertante il silenzio dell’Amministrazione durante tutti questi mesi, è ancora più incomprensibile il motivo per cui il sindaco Luciani si sia astenuto sull’emendamento n. 6, presentato dal sindaco di Camerino, che proponeva di escludere dai siti proposti per l’impianto tutti i Comuni ricadenti nel cratere sismico perché già gravati in questo particolare “periodo storico” dai problemi post terremoto" aggiungono i membri della minoranza consiliare, che - in conclusione - si domandano: "Perché Luciani ha votato favorevolmente all’approvazione del documento istruttorio che individua i criteri localizzativi delle aree idonee per l’impianto di discarica comprensoriale? Perché si è astenuto e non ha appoggiato la mozione del sindaco di Camerino, la quale, se fosse passata, avrebbe allontanato definitivamente il rischio di una discarica nel nostro territorio e nei comuni limitrofi?".  

04/08/2020
Camerino, al lavoro per il rientro a scuola. Fanelli: "Tutte le aule pronte per il 14 settembre"

Camerino, al lavoro per il rientro a scuola. Fanelli: "Tutte le aule pronte per il 14 settembre"

Aule pronte per il nuovo anno scolastico a Camerino. In vista della riapertura delle scuole, fissata per il 14 settembre, si sono susseguiti diversi incontri tra l’Amministrazione comunale, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Betti e i relativi tecnici per stabilire le modalità con le quali poter iniziare il nuovo anno scolastico nel rispetto delle norme imposte dall’emergenza sanitaria che ha costretto gli studenti alla didattica a distanza lo scorso marzo.  All’ultima riunione ha partecipato anche il dottor Massimo Iavarone, della direzione scolastica regionale per le Marche. “Con lui – spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli – abbiamo avuto modo di chiarire alcun aspetti e condiviso i parametri che le linee guida del Centro territoriale di supporto (CTS) e quelle regionali stabiliscono affinché possano essere verificate le idoneità degli ambienti scolastici. Dopo questi chiarimenti e aver svolto tutte le verifiche in ogni aula degli edifici scolastici di Camerino, possiamo dire che, con i lavori che andremo a fare, tutte le aule sono adeguate alle linee guida Covid. Sarà necessario realizzare alcuni interventi interni, per i quali il Comune si è già attivato proprio per essere pronti alla prima campanella". "Mi sento di ringraziare il dottor Iavarone – aggiunge Fanelli - per la disponibilità dimostrata e per aver chiarito puntualmente ogni dubbio rappresentato dai tecnici del Comune e dell’Istituto scolastico. Ciò ci ha permesso di ottimizzare le soluzioni ed indirizzare il lavoro per evitare che gli studenti fossero costretti a nuovi traslochi o spostamenti. È un grande impegno per i nostri uffici – spiega Fanelli –, è un'altra emergenza che si aggiunge alle altre che vengono affrontate quotidianamente da dopo il sisma. I tempi per la realizzazione degli interventi sono strettissimi, ma stiamo già lavorando ai progetti, al termine dei quali avremo aule tutte a norma che consentiranno di iniziare l’anno scolastico senza grandi sconvolgimenti”.  

04/08/2020
Tolentino, violenta grandinata: allagamenti e danni alle coltivazioni

Tolentino, violenta grandinata: allagamenti e danni alle coltivazioni

Una violenta grandinata ha investito nel pomeriggio del 4 agosto, intorno alle ore 15, il territorio del Comune di Tolentino. Pioggia, vento e grandine, per diversi minuti hanno colpito auto in sosta e alberi, creando qualche disagio. Si segnalano allagamenti e smottamenti nelle zone rurali: la situazione è monitorata dal Servizio manutenzioni dell’Ufficio Tecnico comunale. Problemi sono stati procurati dalle tante foglie cadute a terra che rendono l’asfalto scivoloso. E’ stato subito allertato il servizi del Cosmari per rimuovere il fogliame ammassato sulle caditoie, così da facilitare il deflusso delle acque piovane, evitando ulteriore ristagno di acqua. Sono stati segnalati danni alle coltivazioni. Il maltempo ha anche causato un incidente, in viale Santa Lucia: leggi la notizia   

04/08/2020
Corridonia, il Sindaco sfiducia la Calvigioni: i cittadini scendono in piazza per chiedere il ritiro della mozione

Corridonia, il Sindaco sfiducia la Calvigioni: i cittadini scendono in piazza per chiedere il ritiro della mozione

La scorsa settimana il primo cittadino di Corridonia Paolo Cartechini, aveva presentato una mozione per destituire Nelia Calvigioni dalla carica presidente del Consiglio comunale. Il fatto contestato dal Sindaco riguardava il ruolo della Calvigioni in quanto a sua detta aveva perso quella peculiarità di “super partes”. Una mozione che appunto denunciava gli attacchi diretti dal Presidente del Consiglio Comunale agli esponenti della maggioranza e che sarebbe stata discussa nella seduta del 6 agosto (leggi qui l'articolo). Una vicenda sulla quale sono nell’immediato intervenuti i gruppi di minoranza che avevano dichiarato  “Cartechini ora ha i pieni poteri – hanno tuonato Corridonia Futura, Per Cambiare Corridonia e Corridonia Domani -  Continuano i golpe di agosto dopo la destituzione delle commissioni consiliari, la revoca dei revisori ora siamo alla revoca del presidente del consiglio, proseguono. Della serie fuori tutti coloro che hanno la pretesa di controllarci o contrastarci – hanno sottolineato - Con quest’ultimo atto  l’attuale giunta, più che un a sintesi della volontà popolare sembra avere i connotati di un consiglio di amministrazione che gestisce una società privata. Pretestuosi i “capi d’accusa” con cui la maggioranza sfiducia il presidente del consiglio; piuttosto che validi motivi concreti e condivisibili sembrano una lista di scaramucce politiche. Abbiamo toccato veramente il fondo. Con questa mossa il sindaco, oltre che cacciare la Calvigioni dagli uffici del palazzo comunale, libera anche una poltrona da elargire come premio fedeltà ad uno dei giovani boyscout di partito. Una mossa politica che per l’ennesima volta non si interessa della volontà popolare a favore dei voleri del partito democratico”. Sull’argomento si è fatto sentire anche il capogruppo regionale dei Verdi, Sandro Bisonni: "Tutta la mia solidarietà a Nelia Calvigioni – ha dichiarato Bisionni - Al di là degli schieramenti politici ha sempre dimostrato di essere una brava amministratrice, attenta alle esigenze del territorio e sempre pronta a spendersi per trovare soluzioni adeguate ai maggiori problemi. Un merito che non solo il sottoscritto, ma tanti altri cittadini, le riconoscono." Gli attestati di solidarietà verso la Calvigioni però non sono arrivati solamente dal mondo della politica locale e regionale ma anche da parte dei cittadini di Corridonia come si può leggere proprio in questi giorni nei vari gruppi facebook corridoniani: “Il giorno 6 alle 21:15 ritrovo in piazza Corridoni rispettando le misure anti Covid per far sentire il nostro sostegno a Nelia Calvigioni – scrive in un post Beniamino Pennesi - perché la sua mozione non è solo una questione tecnica ma una delle motivazioni l'opposizione del presidente del consiglio sulla chiusura della scuola dell'infanzia di Colbuccaro e Campogiano che ad oggi rimane ancora la chiusura visto dopo la nostra petizione non ci sono ancora pervenute notizie che ci sia un cambio di rotta su la chiusura”. Dello stesso avviso Gigliola Batocchi: “Io per non saper ne leggere ne scrivere invito la cittadinanza giovedì sera in piazza ( distanziamento incluso, tanto la piazza è grande) per una serata del....ringraziamento!!!! A chi??? Beh lo sapete tutti!!!! quindi facciamole sentire la nostra vicinanza....coralmente!!!!! dimenticavo ore 21,15 piazza Corridoni”. “Mi auguro che la mozione della Calvigioni venga ritirata – aggiunge Bruno Pelagallo – in questo momento così difficile Corridonia deve essere unita non divisa”. Un vera e propria chiamata “alle armi” quella dei tanti abitanti di Corridonia che si sono dati appuntamento quindi giovedì sera in Piazza Corridoni per seguire insieme il delicato Consiglio Comunale che sarà trasmesso in diretta streaming per via delle norme vigenti anti-covid. Sicuramente un modo forte di dimostrare vicinanza e stringersi intorno a Nelia Calvigioni.  

04/08/2020
Un'area camper nel Bosco Urbano di Pievebovigliana. Il Fai dice no e si schiera al fianco di Legambiente

Un'area camper nel Bosco Urbano di Pievebovigliana. Il Fai dice no e si schiera al fianco di Legambiente

La Delegazione FAI di Macerata si schiera a fianco di Legambiente nella difesa del Bosco Urbano del Comune di Valfornace. Si tratta di una nota ed apprezzata area verde sita nelle adiacenze di via Mariana da Frontillo in Pievebovigliana, che il Comune vorrebbe trasformare in un’area parcheggio per camper e per l’eventuale posizionamento provvisorio di abitazioni mobili in un’ottica di valorizzazione turistica dell’area.  Seppur la Delegazione FAI Macerata sostenga da sempre il ritorno del turismo nell’entroterra maceratese, auspica che ciò avvenga nel pieno rispetto dell’importantissimo patrimonio naturale che la montagna rappresenta: "La realizzazione di una simile proposta renderebbe necessario il preliminare abbattimento del Bosco Urbano per la prevedibile realizzazione di opere edilizie ed impiantistiche necessarie ed indispensabili per un corretto e sicuro funzionamento della nuova area camper". “Al riguardo - afferma Maria Paola Scialdone, capodelegazione del FAI Macerata – mi preme sottolineare che la suddetta area fu bonariamente ceduta al Comune di Pievebovigliana in occasione di un esproprio per la costruzione di abitazioni popolari, con l’espressa ed esplicita volontà di destinarla a piantagione di essenze arboree autoctone. Ooperazione che si concretizzò durante la Festa degli Alberi del 7 aprile 1993 a cura delle scolaresche locali”.  Come ricorda ancora Maria Paola Scialdone, il Comune di Pievebovigliana, onorando un vincolo contrattuale virtuale e virtuoso, dedicò successivamente l’area stessa alla memoria degli insigni concittadini don Giambattista Lucarini e don Giuseppe Aureli, missionari in sud America, dell’ordine di San Luigi Orione, tanto che il giorno 19 agosto 2005 lo stesso Comune pose un cippo a loro memoria con la scritta “Fare del bene sempre, fare del bene a tutti, del male mai a nessuno”.  “Siamo pienamente consapevoli – conclude la capodelegazione FAI Macerata – che purtroppo, il recente sisma ha distrutto molte cose, con grave impatto anche sulla sfera psicologica e sentimentale della popolazione sopravvissuta a tale calamità. È per tale ragione, quindi, che si chiede che almeno le memorie e le testimonianze naturalistiche, anche nel rispetto della recente enciclica “Laudato sii” siano rispettate, conservate e mantenute, in quanto valori che vanno ben oltre gli aspetti materiali, economici eventualmente sottesi e presi in considerazione nella iniziativa dell’Amministrazione”.    

04/08/2020
Montefano, "diario di un'emergenza": grande successo per la serata dedicata al volontariato

Montefano, "diario di un'emergenza": grande successo per la serata dedicata al volontariato

L’emergenza sanitaria, gli aiuti alle famiglie in difficoltà, l’organizzazione della casa di riposo e, ancora, la didattica a distanza e la scuola che verrà a settembre: sono questi i temi affrontati nel corso della serata “Montefano, diario di un’emergenza – Ho a cuore il volontariato”, promossa dall’Associazione Nazionale dei carabinieri, Sezione Giuseppe Diaschi, in collaborazione con l’amministrazione comunale montefanese. Un’iniziativa per fare il punto su quanto accaduto negli ultimi mesi, mettendo in evidenza il ruolo di primo piano avuto dal volontariato proprio nella gestione della pandemia: “Non ci siamo mai tirati indietro. Il nostro gruppo, così come quello della Protezione civile, - ha spiegato Stefano Palmili, presidente dell’ANC di Montefano – si è messo a disposizione del paese per garantire la copertura di tutte quelle mansioni straordinarie, date dallo stato di emergenza. I numeri ci dicono che l’attività è stata intensa, sicuramente rischiosa, ma utile a tutti”. Sul palco anche il Vice Sindaco di Montefano, nonché medico di medicina generale, Claudio Pianesi, il referente del Gruppo di Protezione Civile, Ivano Bracaccini, e la fiduciaria della scuola primaria di Montefano, Leida Furiasse. Nel corso della serata sono stati conferiti riconoscimenti legati agli anni di servizio di alcuni membri dell’ANC. Tra questi Giuliano Angeloni e Giuseppa Raponi, recentemente scomparsi. L’iniziativa è stata preceduta, nel pomeriggio, da un momento formativo destinato ai più giovani: “Abbiamo scelto di coinvolgere i nostri ragazzi in un piccolo corso dedicato alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare. – spiega Palmili – Questo perché vorremmo renderli partecipi della nostra attività di volontariato, partendo dalla possibilità di offrire loro momenti di condivisione e conoscenza legati, in questo caso, alla percezione del rischio e al ruolo degli operatori sanitari”. L’appuntamento, svoltosi presso il Parco Veragra, è stato coordinato dal dottor Daniele Messi, docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche. I partecipanti hanno potuto osservare da vicino le caratteristiche del primo soccorso, grazie anche alla presenza sul posto di un’ambulanza, e sono stati coinvolti in alcune rilevazioni destinate ad un lavoro di tesi universitaria.  

04/08/2020
Colpo Paoloni Macerata, Claudio Stella è il nuovo regista

Colpo Paoloni Macerata, Claudio Stella è il nuovo regista

Claudio Stella è il nuovo regista della Paoloni Macerata. Il palleggiatore ascolano, classe 1995, vanta un’ottima conoscenza del campionato nazionale di Serie B disputato ben quattro volte con le divise di Offida, Loreto e Morciano di Romagna e non vede l’ora di vestire la maglia biancorossa nella prossima stagione; il neo regista della squadra maceratese ha avuto anche l’occasione, nell’ultima annata, di vivere una stimolante esperienza in Serie A3 che tornerà sicuramente utile per guidare la Paoloni nel prossimo campionato di Serie B.“Sono stato molto felice di aver ricevuto la proposta del team biancorosso”, esordisce Stella, “in quanto mi ha colpito la voglia di far bene della società e per me, questa, è una cosa molto importante; mi è stato parlato positivamente dell’ambiente descritto come tranquillo, ambizioso, divertente e soprattutto serio quindi non potevo far altro che accettare l’offerta al volo. Conosco già qualcuno della rosa della nuova stagione e non vedo l’ora di giocarci insieme per cercare di raggiungere traguardi importanti. L’anno scorso ho avuto modo di vedere qualche partita della Paoloni ed ho potuto notare una squadra davvero ottima nei fondamentali di seconda linea ed essi, in Serie B, son importantissimi in quanto vince sempre chi sbaglia meno e riesce, allo stesso tempo, a ricevere bene tirando sù in difesa tanti palloni. Per quanto riguarda gli obiettivi stagionali, personalmente vorrei crescere nella gestione tecnica e tattica della squadra, migliorando anche dal punto di vista caratteriale. L’intento del team sarà prima di tutto raggiungere una tranquilla salvezza puntando magari, come nell’ultima stagione, a viaggiare nella zona medio/alta della classifica: questo lo si potrà fare trovando la perfetta alchimia che ci permetterà di diventare un gruppo unito il quale, affrontando ogni incontro con la carica giusta, sarà capace di togliersi molte soddisfazioni".

04/08/2020
Unicam presente al Premio "Cesarini" con Arrigo Sacchi che rivela: "ecco quando dissi no a Maradona"

Unicam presente al Premio "Cesarini" con Arrigo Sacchi che rivela: "ecco quando dissi no a Maradona"

Una notizia-bomba sepolta nella memoria per anni, poi rivelata ieri in un pomeriggio di tempesta alla Rotonda di Senigallia cantata da Fred Bongusto (anche se l'autore, Migliacci intendeva quella di Passignano sul Trasimeno). Al centro della notizia-bomba tra 'bombe d'acqua', vere, due stelle di primissima grandezza del calcio planetario. Maradona e Sacchi. "Il Pibe de oro mi voleva al Napoli di Ferlaino. Ma quando, per convincermi, Diego Armando mi disse che con lui sarei sempre partito 'con un gol di vantaggio', ho detto no: "E quando non potrai esserci tu in campo, perché magari infortunato...?'.  La rivelazione ha acceso subito tutti i riflettori di Rai, Mediaset e Sky al Premio 'Cesarini' (quello della fatidica zona) a Senigallia. La news e' servita a Sacchi in ogni caso ad introdurre gli 'analfabeti' alla sua filosofia: non servono i campionissimi a fare una squadra stellare come il suo Milan 'degli Immortali'. 'In che anno, la richiesta del Napoli' hanno chiesto ad una voce gli intervistatori presenti: Stefano Barigelli, dal 23 giugno direttore della Gazzetta dello Sport, Enrico Varriale vicedirettore di Raisport e i conduttori Simona Rolandi, Sandro Sabatini e Massimiliano Nebuloni. Tuttavia 'Arrigone' (come lo chiama il suo ex direttore sportivo Ariedo Braida, presente anche lui sul palco) non ha risposto al quesito: il mistero rivelato, resta per metà tutto da scoprire. Poi Ariedo Braida, che ha lasciato da pochi mesi il Barcellona, alla domanda su Lionel Messi all'Inter, ha buttato acqua sul fuoco della seconda miccia accesa dal gotha del calcio scritto e parlar in Italia "No, non credo proprio che Messi lascerà mai Barcellona, dove è re. E tale si sente. Chi ama il calcio non po' non amare comunque Messi, il suo gioco armonioso, capace di cambiare una partita negli ultimi secondi. Sì come l'argentino di Senigallia, Renato Cesarini, cui è dedicato il premio". "Diventato famoso per la zona Cesarini anche se negli ultimi minuti lui ha segnato solo due volte" annota Sabatini, che è andato a spulciare gli archivi.  "A lui, alla sua zona capace di ribaltare la situazione in ogni caso ci affidiamo come università al centro del cratere sismico alla vigilia del quarto anniversario di questa enorme calamità che ha colpito il 24 agosto 2016 il Centro Italia" ha dichiarato in apertura, il prof. Claudio Pettinari, rettore di Unicam, main sponsor del Premio di cui è  presidente onorario. "Facciamo squadra, ognuno nel suo ruolo, come ci insegna il grande allenatore Sacchi e il grande Milan oltre il suo stesso sogno, per vincere ogni fine mese scudetto e pure Coppa Campioni per gli ottomila iscritti che da tutto il Paese vengono a Camerino a studiare" ha aggiunto. E, intervenuto subito dopo, Stefano Belardinelli, presidente del Cus Camerino (mentre sullo schermo scorrevano le immagini degli impianti alle Calvie insieme alle imprese del  Milan di un trentennio fa) ha invitato a mandare i 'ragazzi' a Camerino: studio e sport, al massimo livello e in molteplici discipline in entrambi i 'rami'. Mens sana in corpore sano. Il motto di Sacchi allenatore della squadra più forte di tutti i tempi, secondo l’Uefa: quella dell'89, quella che ieri Senigallia ha premiato anche nelle figure di Braida e Daniele Massari. Presente in sala pure il maceratese Roberto Patrassi, per 25 anni dirigente del Milan, a fianco del direttore sportivo e predecessore dell'immenso Franco Baresi nella direzione e del settore giovanile milanista. Che al rettore Pettinari e al sindaco di Senigallia, Mangialardi (candidato governatore delle Marche) ha suggerito un'iniziativa subito accolta. "Formare una squadra di buon livello in ambito provinciale con la concertazione di enti e società ed impianti comuni ottimizzando le provvidenze pubbliche. E dovrebbe essere il presidente della Provincia ad esserne il promotore, a costo zero!". Ma tutta l'attenzione mediatica è tutta attorno ad Arrigo Sacchi. "Orribile la frase: l'importante e' vincere. No! Occorre come prescriveva Berlusconi: vincere, convincere e divertire. Tifo Juventus ma non apprezzo quel proclama che non appartiene comunque a Sarri, uno stratega grandissimo (testuale ndr) di cui sono estimatore: ho ancora negli occhi il suo splendido Empoli che diede a tutti, soprattutto agli squadroni, lezione di calcio moderno. Singolare inoltre che chi afferma che basta solo ed unicamente vincere, on abbia mai conquistato la Coppa piu preziosa...". "CR7, deve giocare per gli altri e la squadra". "Conte? Può talvolta esagerare, ma da' tanto al calcio di cui fa un gran bene". Massaro: "Sacchi è il più grande insegnante di calcio in Italia. Gli devo molto, anche se mi disse la prima volta che in una sua squadra non avrei giocato mai. Poi mi mandò una stagione alla Roma dell'ing. Dino Viola (con Andrade e Renato Portaluppi stelle della squadra). Ci sarei voluto restare di più perché  la città era bellissima, ma la lezione mi servì molto anche se Trigoria era un tantino diversa da Milanello". Il Milan targato Sacchi: un mito insuperato. Barigelli: "Appena direttore alla Gazzetta, ho chiesto alla diffusione la top ten delle vendite nella storia del giornale. Con grande stupore ho appreso che al primo posto non c'era l'Italia mondiale a Berlino, ma il Milan di Arrigo vincitore in quell'annata magica della Coppa europea contro la Steaua di Bucarest (4-0)". Poi tutti -ripetutamente Maurizio Mangialardi sindaco di Senigallia e candidato governatore- a chiedere autografi a Arrigo Sacchi, 're' a Senigallia (e non solo, come arcinoto).  

04/08/2020
Paolini (Lega): "Altri dieci immigrati clandestini trasferiti a Loro Piceno, ora basta"

Paolini (Lega): "Altri dieci immigrati clandestini trasferiti a Loro Piceno, ora basta"

"Chiarezza sull'ennesimo trasferimento di immigrati clandestini a Loro Piceno. Altri dieci irregolari tunisini, sbarcati illegalmente a Lampedusa, si aggiungono a quelli già collocati nel centro Le Grazie a metà luglio. Basta. Ho presentato in proposito un'interrogazione al ministro Lamorgese". È quanto afferma il deputato marchigiano della Lega Luca Paolini. "Spieghi le ragioni di questa decisione assurda, peraltro assunta senza la preventiva consultazione dell’amministrazione e delle comunità locali da parte della Prefettura - aggiunge Paolini -. Non sappiamo nulla di queste persone. Ci auguriamo almeno che non risultino positivi ai tamponi. Nella comunità di Loro Piceno c'è molta preoccupazione. Invece di chiudere Le Grazie qui continuano ad arrivare clandestini. Alla faccia della sicurezza e delle norme anti Covid".    

04/08/2020
In 370 all'Open Day di Unicam, il rettore: "Per noi non siete un numero qualsiasi"

In 370 all'Open Day di Unicam, il rettore: "Per noi non siete un numero qualsiasi"

L’Università di Camerino ha aperto nella giornata di ieri le porte delle proprie strutture nelle sedi di Camerino ed Ascoli Piceno alle ragazze ed ai ragazzi che insieme alle loro famiglie sono venuti a conoscere da vicino l’Ateneo. Tra le attività di orientamento alla scelta universitaria, infatti, Unicam ha promosso per oggi in presenza l’iniziativa “Unicam Open Day”, nel periodo estivo in cui gli studenti che devono scegliere il percorso universitario hanno bisogno di avere maggiori informazioni e chiarire eventuali dubbi. Nella sede di Camerino, presso il Polo di Informatica ed altre due sedi, nel rispetto delle norme di sicurezza e del distanziamento, gli oltre 370 partecipanti sono stati accolti dal Rettore Claudio Pettinari e dalla delegata all’orientamento Valeria Polzonetti e dopo un saluto di benvenuto ed una presentazione dell’Ateneo, hanno avuto le informazioni relative ai corsi di laurea attivati dalle Scuole di Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei prodotti della salute, Scienze e Tecnologie, ai servizi, alle borse di studio ed alle agevolazioni, all’organizzazione della didattica. Hanno poi avuto la possibilità di visitare le strutture, gli alloggi e gli impianti sportivi. Nella sede di Ascoli i partecipanti hanno potute avere tutte e informazioni sui corsi della Scuola di Architettura e Design e sul corso di laurea in Tecnologie innovative per i beni culturali.  “Lavoreremo per dare a ciascuno di voi – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari rivolgendosi ai giovani presenti – quello di cui avete bisogno. Per noi non siete e non sarete un numero qualsiasi, siete persone, e se proprio doveste essere numeri, sareste tutti numeri 1!”. “Abbiamo voluto dare alle ragazze ed ai ragazzi e alle loro famiglie – ha proseguito il Rettore Unicam Claudio Pettinari – l’opportunità di venire a conoscerci, di incontrare docenti e studenti, di chiarire dubbi e di avere tutte le informazioni necessarie per scegliere al meglio il percorso universitario. Dal nuovo anno accademico avremo poi importanti novità nell’offerta formativa con una particolare attenzione alla sostenibilità: è rinnovato il curriculum del corso di laurea in Scienze Geologiche e Tecnologie per l’ambiente, ora di nuovo in lingua italiana, ed istituito il nuovo corso in Ambiente e Gestione sostenibile delle risorse naturali”. Prosegue poi fino al 7 agosto e dal 17 agosto al 4 settembre, sia in presenza che in modalità telematica, presso le sedi Unicam di Camerino, Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto, l’iniziativa “Porte aperte in Unicam – estate 2020”.   Per tutte le informazioni dettagliate e per prenotare un appuntamento è possibile consultare il sito orientamento.unicam.it    

Serie C, terza conferma per il Matelica: bomber Leonetti resta in biancorosso

Serie C, terza conferma per il Matelica: bomber Leonetti resta in biancorosso

Arriva il tris: anche Vito Leonetti farà parte del Matelica 2020/2021. L’attaccante classe 1994, in foto con un soddisfatto e sorridente patron Canil, nato a Bari e formatosi nel Settore Giovanile dei Galletti, con all’attivo anche due presenze in cadetteria con la maglia della sua città, ha già esordito in Serie C con il Savoia ed ha già ben figurato in passato nelle fila della Reggina, del Lumezzane e dell’Akragas. Nelle ultime stagioni a suon di goal ha letteralmente infiammato la Serie D, confermandosi bomber di razza e sfiorando sempre quota 20 gol a stagione. Anche nell’ultima interrotta dal Covid, la sua prima a Matelica, era assolutamente in linea con i suoi standard. Ben 15 volte a segno su 23 apparizioni: un bottino degno di nota per il centravanti di Andria, che ha dunque meritato a pieni voti la riconferma in Lega Pro. Ancora una volta è il DS Micciola a raccontare Leonetti, con il quale aveva condiviso anche l’esperienza alla Vastese, insieme a mister Colavitto.  “Conosciamo bene le doti di Vito che  – ha dichiarato il DS  – unite alla la sua voglia di ben figurare e di continuare a crescere, ne fanno un profilo di sicuro all’altezza. E’ il terzo anno che lavoriamo insieme: sono sicuro che anche in Serie C saprà mettersi in mostra e farsi valere”. Entusiasta Leonetti: “Ho scelto di rimanere perché c’è un progetto importante e il Matelica è una società molto seria. Sono davvero felice della riconferma. Reputo un grande onore fare parte di questo gruppo e vestire di nuovo la maglia biancorossa. Mi sono trovato benissimo, ho legato con tutti e sono fiducioso che anche nel nuovo campionato ci impegneremo al massimo per disputare un’altra ottima stagione e rendere Società e tifosi orgogliosi di noi. Ci divertiremo e spero che ci toglieremo qualche bella soddisfazione”.

04/08/2020

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