di Picchio News

Volley Macerata , la Roana CBF completa la diagonale con Irina Smirnova

Volley Macerata , la Roana CBF completa la diagonale con Irina Smirnova

La Roana CBF completa la sua diagonale, e che diagonale: Irina Smirnova sarà il nuovo opposto arancionero per la stagione 2019/2020. La giocatrice russa, classe ’90, 188 centimetri, nonché fresca vincitrice dello scorso campionato di A2 con Perugia, è pronta a calcare il palcoscenico della Mar.Pel. Arena: “Sono pronta per iniziare questa nuova avventura e darò il massimo per ottenere la fiducia delle mie nuove compagne”. Medaglia di bronzo con la nazionale juniores ai mondiali del 2007 poi l’argento agli europei dell’anno seguente prima di esordire, nel 2010, nella massima serie russa. Nel 2014 il suo battesimo italiano: Vicenza la accoglie in serie A2 e conquista, grazie alle sue prestazioni, la promozione in Superlega. L’anno seguente passa a Forlì e mette a segno una doppietta portando a casa campionato e coppa Italia di A2. Nel 2016 il salto in A1 con Monza prima di trasferirsi, dopo appena metà stagione, in Ungheria alla Linamar Bekescsabai. Lì rimane per pochi mesi riuscendo comunque a portare a casa un trofeo, la Mezva Cup, per poi tornare in patria tra le fila della Dinamo Krasnodar. L’Italia, però, è nel suo destino: nell’estate del 2018 arriva la chiamata di Perugia e Irina torna ancora una volta protagonista con l’ennesimo trofeo: “Mi aspetto di disputare una bella stagione e di arrivare quanto più in alto possibile con questa squadra”.

15/06/2019
Civitanova, Arrigoni: "Solidarietà ai militanti della Lega aggrediti. La violenza non ci fermerà"

Civitanova, Arrigoni: "Solidarietà ai militanti della Lega aggrediti. La violenza non ci fermerà"

“Episodi sempre più frequenti di intolleranza e violenza contro la Lega e i suoi militanti, spesso nei confronti di donne o giovani, non possono più essere tollerati. A maggior ragione quando parliamo di atti premeditati come quello di questa mattina a Civitanova Marche, dove un balordo ha lanciato un bengala verso il nostro gazebo, esploso a pochi passi dai nostri militanti impegnati nella giornata del tesseramento. Un'aggressione in piena regola, che sarebbe potuta finire in tragedia visto la presenza in piazza di bambini e disabili”. Così il Senatore Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e responsabile della Lega nelle Marche, interviene sullo sconcertante episodio di questa mattina a Civitanova Marche. “Contro la Lega e le sue idee, che a ogni elezione sono premiate dalla maggioranza degli italiani, è stato creato un clima di odio che può avere effetti drammatici sulle menti deboli, come sembra sia successo proprio oggi a Civitanova Marche”, continua Arrigoni. “Chi lo alimenta è chiamato a prendersi le proprie responsabilità”. “Desidero esprimere la mia solidarietà ai nostri militanti che sono stati vittima dell'aggressione e il mio ringraziamento alla Polizia che ha provveduto prontamente ad identificare l'autore e a condurlo in Commissariato”, conclude il Senatore della Lega. “Posso assicurare che gli atti di questi balordi non ci fermeranno, ma possono solo far aumentare ancora di più il nostro impegno!”.

15/06/2019
Carabinieri, assegnate le Medaglie Mauriziane: riconoscimento al Maggiore Enzo Marinelli

Carabinieri, assegnate le Medaglie Mauriziane: riconoscimento al Maggiore Enzo Marinelli

Il Generale di Corpo d'Arma Ilio Ciceri, vice comandante generale dell'Arma dei carabinieri e comandante interregionale "Podgora", ha consegnato le Medaglie Mauriziane ai militari insigniti nelle Marche in una cerimonia solenne nella sede del Comando Legione Carabinieri "Marche". L'onorificenza viene concessa dal Capo dello Stato a Ufficiali e Sottufficiali delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, al compimento di 50 anni di servizio utile lodevolmente prestato.Sono stati insigniti del riconoscimento 19 ufficiali e 40 Sottufficiali in servizio e in congedo. Tra loro il Generale B. Fernando Nazzaro, comandante Legione "Marche", i Colonnelli Carlo Carrozzo (capo di stato maggiore) e Cristian Carrozza (comandante provinciale di Ancona), il Tenente Colonnello Luciano Ricciardi (comandante provinciale Pesaro e Urbino), il Maggiore Enzo Marinelli (comandante della Compagnia Civitanova Marche) e 22 comandanti di stazione nelle cinque province marchigiane. Fonte ANSA Marche   

15/06/2019
Macerata, il bilancio dell'Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi

Macerata, il bilancio dell'Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi

Si è tenuta ieri sera nella splendida cornice della sede dell'Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi l’assemblea annuale dei soci. Tanti gli amici e gli artisti presenti: Maurizio Meldolesi reduce dal Premio Marchigiano dell’anno, Marco Cingolani vincitore del Premio Pannaggi 2018, Paolo Gobbi, Marina Mentoni, Loretta Fabrizi, Michele Carbonari, l’arch. Marta Massetani, l’Arch. Ivano Iommi, il gallerista Maurizio Mazziero, critici ed esperti d’arte del nostro territorio. L’incontro è stato l’occasione per fare un resoconto delle attività svolte in questi tre anni dall’associazione, le importanti e durature collaborazioni instaurate con le istituzioni culturali del territorio, il sostegno alle nuove generazioni di artisti, la collaborazione con importanti critici e gallerie d’arte nazionali ed internazionali. Molti i progetti per l’autunno 2019, dal Premio Pannaggi ad un nuovo giovane artista previsto per novembre presso Palazzo Ricci alle Conferenze sull’arte e dintorni alla Biblioteca Mozzi Borgetti dedicate quest’anno alla figura femminile nell’arte nel contesto internazionale, nazionale e regionale fino al sostegno di giovani artisti alla partecipazione a concorsi ed esposizioni nazionali. Siamo fieri di collaborare ad eventi che si terranno durante l’estate: entro giugno verrà inaugurata una mostra dell’artista Marco Cingolani, vincitore del I Premio Pannaggi a Recanati, a luglio parteciperemo ad un omaggio per l’artista Donatella Fogante a Macerata presso gli Antichi Forni ed a settembre collaboreremo alla mostra al Politeama di Tolentino con l’esposizione di un importante collezionista. In un clima sereno e costruttivo si è parlato d’arte, di storie legate al passaggio di artisti famosi nel nostro territorio ora ed in passato, bellissima la storia di Andy Warhol a Macerata, ma soprattutto di idee per il futuro instaurando collaborazioni costruttive con centri ed operatori d’impresa che amano l’arte e comprendono perfettamente la sua importanza per la crescita di un territorio.  

15/06/2019
Riduzione posti letto all'ospedale di Cingoli causa ferie: l'interrogazione del consigliere regionale Leonardi

Riduzione posti letto all'ospedale di Cingoli causa ferie: l'interrogazione del consigliere regionale Leonardi

Depositata in Consiglio Regionale un'interrogazione della capogruppo Elena Leonardi di Fratelli d'Italia sulla situazione dell'Ospedale di Cingoli e la riduzione dei posti letto causa ferie del personale. Garantire le ferie e il riposo al personale medico e infermieristico è cosa sacrosanta, esordisce la Leonardi, quello che lascia basiti è il fatto che rispetto all'anno precedente ci si trova di fronte ad una penalizzazione per i cittadini, soprattutto di un'area interna come il territorio di Cingoli, anch'esso compreso nel cratere del sisma del 2016. E' cronaca quotidiana, lo dimostra oggi anche la situazione di Torrette e del Pronto Soccorso, che qualcosa da troppo tempo non funziona nella sanità marchigiana. La Leonardi nel suo atto evidenzia il fatto che per il presidio di Cingoli, il piano ferie 2019, redatto dall'Area Vasta 2, risulta accompagnato da un prospetto analitico che vede la riduzione di posti letto con accorpamenti nell'ambito di una riorganizzazione di reparti per il periodo estivo. Nello specifico si assisterebbe ad una riduzione di ben 20 posti letto: 10 del reparto cure riabilitative e 10 delle Cure Intermedie o, come più recentemente affermato 15 dal DPA e 5 dalle Cure intermedie. Questa “strategia” - prosegue la Leonardi che è Vicepresidente della Commissione Sanità e già aveva interrogato l'assessore alla sanità sulla chiusura di sale operatorie nell'Area vasta 3 durante il periodo estivo - comporterebbe un abbassamento dei livelli essenziali di assistenza per le prestazioni interessate e metterebbe in difficoltà i posti letto dei Pronto Soccorso attivi, proprio per la mancanza dei posti letto eliminati con questo piano ferie. Oltre a questi “tagli” - continua l'interrogazione - seppur dichiarati come temporanei, si assiste alla chiusura di un intero reparto di degenza come a Jesi e il trasferimento di infermieri turnisti H24 in altri reparti. Per la Leonardi è pertanto assente un piano di assunzioni sostitutive e una copertura finanziaria adeguata per garantire il diritto alla Salute e il mantenimento dei servizi minimi per un territorio in gran parte alto collinare se non montano interno della nostra regione.   Ad eventi come questi va posto immediatamente riparo non con semplici tagli ma con adeguate e preventive programmazioni, pertanto la Leonardi nel suo atto chiede all'assessore alla sanità le ragioni che hanno portato ad una mancata programmazione, effettuata in tempi ragionevoli, di sostituzione di personale tramite piano assunzioni da determinarsi in luogo del taglio dei posti letto stessi. Leonardi chiede inoltre di mettere nero su bianco sino a quando perdurerà questa situazione di diminuzione dei posti letto poiché non è sufficientemente rassicurante la dicitura: “indicativamente dal 1 giugno al 30 settembre”.  Anche i Fratelli d'Italia di Cingoli appoggiano la Leonardi e reagiscono scrivendo: "Il gruppo comunale Fratelli d'Italia di Cingoli insieme al consigliere regionale Elena Leonardi, soddisfatti per l'ottimo risultato ottenuto alle Europee (quasi il 9 %) ma preoccupati per la situazione dell'ospedale di Cingoli in relazione al quasi azzeramento dei posti letto dei reparti di lungodegenza e cure intermedie già comunicati e disposti dall'Area  Vasta 2 per l'attuazione del piano ferie del personale medico ed infermieristico, ha interrogato la giunta regionale per fare chiarezza sulla situazione. Non si comprende, infatti, come, in un settore essenziale quale quello della sanità, Area Vasta e Regione Marche non siano riusciti ad organizzare lo smaltimento delle ferie dei propri dipendenti senza evitare una drastica riduzione dei posti letto che lede in maniera inequivocabile il diritto alla salute dei cittadini. Sarebbe stato sufficiente programmare la sostituzione del personale con assunzioni a tempo determinato in luogo alla chiusura di interi reparti". "Probabilmente è mancata ancora una volta la volontà politica regionale, come già avvenuto con la famosa DGR 81 del 28 Gennaio 2019 che non riconosce il nosocomio cingolano come appartenente ad un'area disagiata , privandolo quindi di quella tutela che invece gli dovrebbe essere senza dubbio riconosciuta. Ci auguriamo che Regione ed Area Vasta trovino una soluzione ragionevole nei tempi più stretti possibili. L'interrogazione della Leonardi rappresenta l'impegno che Fratelli d'Italia mette quotidianamente per difendere i diritti dei cittadini".        

15/06/2019
Prima Treia al vetriolo durante il primo Consiglio Comunale: "Fuori dall'aula per stare dentro le regole"

Prima Treia al vetriolo durante il primo Consiglio Comunale: "Fuori dall'aula per stare dentro le regole"

“Prima Treia ha abbandonato l’aula per scrivere un nuovo capitolo della battaglia e per restituire la fiducia nelle istituzioni a tutti i treiesi che hanno preso coscienza di essere vittime di un grande bluff. Dopo l’esposto in Procura, abbiamo presentato il ricorso al TAR che dovrà esprimersi sulla legittimità degli atti della giunta nominata con un blitz da Franco Capponi, proclamato sindaco nonostante fosse sospeso dalla Legge Severino per la condanna in primo grado per peculato. " Altro che ritirata, è una battaglia campale quella che Vittorio Sampaolo, Andrea Mozzoni, Edi Castellani, Gianluca Gagliardini e tutti i componenti della lista ieri, 14 giugno, hanno ribadito a nome di chi si riconosce in Prima Treia con la dichiarazione che segue e che hanno chiesto di verbalizzare all’avvio del primo consiglio comunale: “I consiglieri di minoranza sono presenti all’inizio della seduta al solo scopo di eccepire l’incandidabilità del dott. Franco Capponi a sindaco, le illegittimità conseguenti delle operazioni elettorali, l’illegittimità del decreto sindacale n. 1 del 27.519 e di tutti i successivi atti posti in essere dal vice sindaco e dalla giunta, ivi compresa la convocazione del consiglio comunale per la data odierna. La giunta è stata nominata con un blitz non privo di ombre su cui abbiamo chiamato ad esprimersi non solo gli organi giudiziari amministrativi, ma anche quelli di ambito penale – proseguono i consiglieri di Prima Treia –. Si continua ad agire ignorando le regole di trasparenza e correttezza che sono i primi requisiti di un buon amministratore. Un esempio: la tempestiva ed inopportuna nomina dei rappresentanti comunali presso gli enti, ovvero la spartizione di ulteriori poltrone. La fretta con cui si vuole occuparle appare quanto meno inopportuna visti i ricorsi pendenti”. Prima Treia coglie l’occasione per rinnovare a Capponi e alla giunta le domande di cui "attende ancora risposta una città che vuole sia fatta chiarezza": "1) Perché Capponi ha mentito dichiarando di non avere problemi a fare il sindaco ed accusando di denigrazione e minacciando di denunciare chi glie ne chiedeva conto? 2) Perché Capponi ha mentito promettendo ai treiesi di essere il loro sindaco ed invece non solo non può fare il sindaco, ma non può nemmeno accedere al Palazzo Comunale? 3) Perché Capponi ha mentito indicando Gianni Genga come suo vicesindaco e poi ha nominato Buschittari? 4) Perché Capponi ha ammesso sulla stampa che la carica di direttore dell’Inrca rivestita da Gianni Genga lo rende incompatibile con la carica politica secondo il Decreto Legge 39 dell’8/4/2013? 5) Perché Gianni Genga, che ricopre un incarico di fatto pubblico di cui conosce bene gli obblighi di legge, si è comunque prestato al gioco di Capponi? 6) Perché Capponi ha imposto con un blitz la giunta? 7) Perché Capponi ha dichiarato di guidare una squadra di giovani che si sarebbero fatti le ossa con l’aiuto suo e di Genga sapendo che la legge non consente a nessuno dei due di essere al loro fianco? 8) Perché Capponi  ha voluto a tutti i costi un caos amministrativo e procedurale che condiziona anche l’operatività degli uffici? 9) Come fa Capponi a fare l’allenatore della giunta senza violare la legge visto che, da sindaco sospeso non siede in panchina, ma sugli spalti e non può nemmeno accedere agli uffici comunali? 10) Perché Capponi ha voluto pervicacemente determinare per Treia una situazione di incertezza e disagio? 11) Perché Capponi ha promesso a Treia di essere città del benessere e l’ha consegnata invece alla vergogna?"

15/06/2019
Civitanova, panico sul corso: uomo lancia fumogeni al gazebo della Lega - FOTO

Civitanova, panico sul corso: uomo lancia fumogeni al gazebo della Lega - FOTO

Questa mattina, sabato 15 giugno, un uomo di 45 anni noto alle forze dell'ordine ha lanciato un razzo di segnalazione - di quelli in dotazione alle imbarcazioni - in mezzo al gazebo della Lega Nord, in Corso Umberto I a Civitanova, dove si stava tenendo un comizio con militanti e sostenitori del partito.  Una signora che era lì non si è accorta subito ed ha rischiato di ustionarsi gravemente, considerata la vicinanza al fumogeno. C'erano anche dei bambini ed il padre di questi è stato trattenuto dall'andare a farsi giustizia con il colpevole del gesto che, come nulla fosse, si era messo poco distante ad osservare la scena, tra l'altro, con un secondo fumogeno che spuntava dalle tasche.  Il calore sprigionato ha bucato il pavimento. È stata sporta denuncia e sul posto sono giunti gli agenti della scientifica per i rilievi.

15/06/2019
“San Severino Vescovo di Settempeda”: storia e leggenda nel libro di Luca Maria Cristini (FOTO)

“San Severino Vescovo di Settempeda”: storia e leggenda nel libro di Luca Maria Cristini (FOTO)

Un volume che racchiude storia, santità, leggenda e devozione e che è il frutto di lunghe ricerche d’archivio, bibliografiche e iconografiche che hanno portato a scoprire tante cose nuove sulla figura del Patrono settempedano. Edito dalla Hexagon, con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, è stato presentato in occasione della 40esima edizione della rievocazione storica del Palio dei Castelli il libro di Luca Maria Cristini: “San Severino Vescovo di Settempeda”. La pubblicazione, realizzata anche con la collaborazione di Umberto Maggio, per la prima volta raccoglie una sessantina di opere d’arte, di cui più di trenta inedite, che riguardano San Severino Marche che, oltre che essere Patrono della città, è venerato come Patrono anche dalle cittadine di Comiziano, in provincia di Napoli, e di Sellano, in provincia di Perugia. Il libro di Cristini, presentato dal cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo emerito di Ancona e Osimo e presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, e dal giornalista Piero Chinellato, già caporedattore di Avvenire, sarà donato a Papa Francesco in occasione della sua visita in Arcidiocesi. Alla presentazione hanno preso parte anche il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, l’assessore al Bilancio, Tarcisio Antognozzi, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, il capo di gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale, Daniele Salvi, gli storici locali Alberto Pellegrino, Marcello Muzzi ed Emanuela Di Stefano, la presidente del Palio dei Castelli, Graziella Sparvoli, che ha ospitato l’iniziativa nella sede dell’associazione da lei rappresentata. Dedicato a don Quinto Domizi, appassionato studioso che mai ha voluto scindere il valore artistico da quello devozionale, il volume raccoglie notizie da fonti inedite e fa il punto sul ricco corpus iconografico su San Severino: su quanto ancora esiste e su quanto, purtroppo, è andato perduto. Oltre al dipinto di Lorenzo D’Alessandro a Cleveland e quello di Bernardino di Mariotto della Pinacoteca Vaticana, entrambi legittimamente acquistati, ce n’è un altro, bellissimo, che è stato frutto di confisca napoleonica nel 1811. È a Osnago, in provincia di Lecco, nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano. La pubblicazione, poi, come indicato dall’autore porta anche a scoprire la verità sulla data della festa del Santo, per secoli confuso con il proprio omonimo evangelizzatore dell’Austria San Severino abate del Norico. Alle ricerche d’archivio si è accompagnata una specifica campagna fotografica condotta, tra mille difficoltà per l’inagibilità di molti contenitori a causa del recente sisma, da Pamela Natalini e Alberto Cervigni. L’opera si apre con un saggio iniziale che raccoglie criticamente le vicende della vita del Santo, cercando di fare ordine nella grande messe di ipotesi, notizie, fonti manoscritte che si sono stratificate nei 376 anni che ci separano dal 1643, anno in cui fu edito il primo e ultimo volume monografico su San Severino vescovo di Settempeda. Il catalogo presenta, insieme alle schede di opere d’arte, anche schede di calcografie e una disamina sui santini a stampa pubblicati fino ad oggi. In appendice, oltre a una ricca bibliografia, sono stati raccolti inni, preghiere e, per gentile concessione del Teatroclub “Amedeo Gubinelli”, è stata pubblicata per la prima volta la sacra rappresentazione che il poliedrico sacerdote scrisse e portò in scena - interpretando lui stesso il ruolo di San Severino – nel 1985. La presentazione del libro è stata occasione per parlare anche di questa straordinaria produzione, tutta settempedana, legata all’attività che rese celebre don Amedeo Gubinelli e che fece conoscere il suo alter ego, Sor Ansermo. L’assessore regionale Angelo Sciapichetti ha ufficialmente espresso la volontà della Regione di ripubblicare le opere più importanti di don Amedeo.

15/06/2019
Tolentino, le perplessità del Partito Democratico sullo spostamento della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte

Tolentino, le perplessità del Partito Democratico sullo spostamento della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte

"A fine aprile alla presentazione della 30^ edizione del concorso della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte nel centro storico il sindaco Pezzanesi disse: “La Biennale ha un valore culturale e turistico incredibile e per questo continueremo a lavorare nella direzione che i risultati di questi anni ci hanno indicato. La riqualificazione e valorizzazione del Centro storico cittadino passa anche attraverso l’ideazione di nuovi appuntamenti in grado di sviluppare, caratterizzare e potenziare l’antico spazio urbano”. Ed il vicesindaco Luconi affermò: “Le giornate di Biumor e della Biennale a Tolentino sono un’opportunità incredibile di promozione del territorio. Siamo di fronte ad un bilancio importante di questa amministrazione. Abbiamo assicurato con meno risorse appuntamenti formidabili per la cultura nazionale. Nel 2019 con la trentesima edizione del concorso ci attende una grande occasione di richiamo esterno attraverso un programma spettacolare, che solo la Biennale, un’eccellenza tolentinate a livello internazionale, può assicurare”. Proprio queste dichiarazioni ci hanno fatto sorgere alcuni dubbi così da presentare un’interrogazione discussa nell’ultimo Consiglio comunale, perché come Partito Democratico abbiamo alcuni forti dubbi sulla valorizzazione della Biennale come traino economico della città" così i dem della città tolentinate in merito a uno degli appuntamenti culturali più importanti della Città. "Infatti il concorso artistico, ideato dal sindaco Mari, nei suoi 60 anni di storia e grazie all'impegno delle Amministrazioni che si sono succedute è riuscito a raggiungere una notorietà che di attesta a livelli internazionali. Circostanza che, quasi certamente, ne ha fatto il più importante evento del nostro Comune e ne ha fatto la ‘Città del Sorriso’ - continuano i rappresentanti del Partito Democratico -. Quindi non riusciamo a spiegarci il motivo per cui l’Amministrazione Comunale abbia deciso di posticiparlo nel prossimo novembre con l’accorpamento al festival ‘Popsophia’, che si è tenuto sempre a fine agosto, la cui decisione è stata assunta con la delibera n.109 del 01.04.2019. Se si voleva dare vita alla città incentivando le presenze turistiche era sicuramente migliore il periodo estivo-autunnale invece che quello invernale e sicuramente non ci fanno dormire ‘sonni tranquilli’ le dichiarazioni dell’assessore Tatò, che sempre nella presentazione ha detto: “Lavoriamo per costruire un piccolo miracolo organizzativo e culturale di cui andare fieri. Le serate di Biumor nel mese di novembre siamo certi avranno più che mai il giusto riscontro di pubblico e risonanza mediatica, per portare l’attenzione sulla vita culturale della nostra città. Le difficoltà del centro storico ci hanno visti impegnati ancor di più del solito e stiamo lavorando per costruire un programma innovativo con grandi ospiti e grandi spettacoli musicali dedicati alla filosofia dell’umorismo”. Quindi memori di precedenti inaugurazioni ed aspettando novità ci pare che l’Amministrazione si stia arrampicando sugli ‘specchi’ per mettere in secondo piano una ‘primizia’ della città, quale è la Biennale dell’Umorismo nell’Arte, a favore di un ‘contenitore’ come Popsophia." "Quindi sarebbe stato, intuitivamente, più logico anticipare al periodo estivo la Biennale, accompagnandola ad eventi paralleli che se ambientati all’aperto non solo avrebbero reso vive le vie e le piazze, facendo pensare ad eventi realmente rivolti alla collettività, e magari posticipando a novembre Popsophia, in modo da avere due eventi in distinti momenti che avrebbero attirato più pubblico. Inoltre la Biennale dell'Umorismo nell'Arte avrebbe potuto trarre vantaggio dalla presenza di turisti richiamati anche dalla stagione lirica dello Sferisterio o da altre manifestazioni, con l’opportunità di attrarre sicuramente i turisti presenti nelle città costiere. Infine sembra superfluo ricordare che nel mese di settembre ricorrono a Tolentino le Festività di san Nicola e la biennale è stata tradizionalmente inserita tra le varie iniziative pubbliche programmate unitamente alla festività religiosa completando il cartellone del periodo autunnale che generalmente richiama molta gente. Anche la cifra stanziata è preoccupante per chi ha in mente il rilancio culturale della città: € 60.000, di cui € 21.000 per la 30^ edizione della Biennale ed € 35.000 per l’organizzazione di Popsophia, oltre ad € 4.000 per la direzione artistica. La cultura è altra cosa rispetto a quella propagandata a Tolentino" ha concluso il PD.

15/06/2019
Settempeda, tutte le novità dei calciomercato: tante le conferme

Settempeda, tutte le novità dei calciomercato: tante le conferme

Giorni intensi per la dirigenza biancorossa che sta lavorando per costruire la nuova squadra. I primi responsi di mercato fanno prendere forma alla Settempeda che giocherà in Prima Categoria. Si parte dalle riconferme, la prima delle quali, come già annunciato, ha riguardato mister Ruggeri, il punto fermo dal quale iniziare la stagione che verrà. L’attacco da 84 reti non poteva non ripartire dal bomber da 26 gol (30 in stagione), ovvero Lorenzo Rocci. La firma della punta settempedana è arrivata in queste ore e il suo sì rappresenta un passo fondamentale per allestire una squadra competitiva anche in Prima. Malgrado Rocci avesse potuto scegliere squadre di categoria superiore, ha fatto prevalere il cuore dando priorità ai colori biancorossi per continuare a giocare e segnare per la squadra del suo paese. Stesso discorso può essere fatto per Jacopo Borioni, protagonista della cavalcata trionfale della Settempeda e altro pilastro del reparto d’attacco(12 reti). Anche per lui ha prevalso il desiderio di vestire ancora la maglia della Settempeda per cui rappresenterà ancora un elemento importante sotto molti punti di vista. Per gli altri reparti si è scelta la continuità. In difesa sono stati riconfermati da società e staff tecnico visto l’ottimo rendimento avuto (solo 18 gol subiti) Marco Del Medico, Stefano Galuppa, Walter Latini, Leonardo Massi e Simone Scocchi i quali hanno mostrato il desiderio di rimanere fin da subito. A centrocampo resta l’ossatura di un reparto, che abbina qualità e quantità e che è stato fondamentale per le fortune della squadra, composta da Roberto Broglia, Tommaso Gianfelici, Marco Rossi e Romario Selita. Al gruppo base verranno poi aggregati alcuni promettenti calciatori delle giovanili che in stagione si sono già affacciati in prima squadra. Ovviamente la società non ha terminato il proprio compito, visto che dovrà valutare altre riconferme oltre che puntare ad alcuni acquisti, almeno uno per reparto, che dovranno rinforzare un organico già di valore. In tal senso la dirigenza della Settempeda è ottimista per la chiusura di alcune trattative che sono ben avviate e per le quali a breve potrebbero arrivare gli annunci ufficiali.

15/06/2019
Sefro, insediato il nuovo Consiglio Comunale: tutte le deleghe

Sefro, insediato il nuovo Consiglio Comunale: tutte le deleghe

Tanti i cittadini presenti alla cerimonia di insediamento del nuovo Consiglio comunale di Sefro. La seduta dell’Assise locale è stata aperta dal neo eletto sindaco, Pietro Tapanelli, che ha ringraziato tutti i ventidue candidati presentatisi in occasione delle Amministrative 2019. “Un atto di coraggio ma anche di fiducia nelle istituzioni e di voglia di mettere sé stessi a servizio della comunità - ha ricordato il primo cittadino di Sefro. - Ringrazio di cuore tutti. Amministrare non è facile ma questa forza di volontà comune ci fa guardare avanti con grande fiducia”. Accanto al sindaco Tapanelli, seduti sui banchi del Consiglio comunale, tutti i nuovi amministratori: il vice sindaco e assessore al Bilancio, Rodolfo Rossi, e l’assessore Stefania Penna che si occuperà di cultura, istruzione e attività produttive. Presenti poi in aula i consiglieri delegati Corrado Carminelli, cui sono state affidate importanti materie come l’urbanistica, l’ambiente, i lavori pubblici, le manutenzioni ma, soprattutto, la ricostruzione post – terremoto e il patrimonio, insieme a Francesco Natalizi che si occuperà di sport e dei rapporti con le associazioni, Marco Crispiciani che seguirà il personale, la viabilità e la sicurezza urbana, Marta Pierozzi che si occuperà di servizi sociali e turismo, Venanzia Rapaccioli in qualità di referente per i rapporti con le frazioni e il trasporto pubblico locale e, infine, Lovepreet Kaur che seguirà le politiche comunitari e l’internazionalizzazione.

15/06/2019
Civitanova, nuovi parcheggi, in via sperimentale, sull'area dell’ex Fiera

Civitanova, nuovi parcheggi, in via sperimentale, sull'area dell’ex Fiera

Nella seduta di martedì 11 giugno, la Giunta Ciarapica, ha approvato il progetto di realizzazione, in via sperimentale, di ulteriori parcheggi sull’area dell’ex Fiera, oggi “Varco sul Mare”. Il progetto prevede di realizzare 38 posti per una superficie di 1.100,00 metri quadrati. “È nostro intento aggiungere 38 posti per dare delle risposte, seppur parziali, alle esigenze di posti auto sul mare nell’immediato periodo estivo. Le sollecitazioni ci sono pervenute dalla categoria dei balneari e noi ci siamo immediatamente attivati come è giusto che fosse. È una nostra priorità agevolare i cittadini per le esigenze quotidiane e dare maggior accesso ai tanti turisti che frequentano e scelgono i nostri apprezzati stabilimenti” ha dichiarato il Sindaco, Fabrizio Ciarapica. “L’istituzione di queste aree di parcheggio rappresentano un utile strumento volto a migliorare le problematiche del traffico urbano, promuovere la rotazione d’uso migliorando, soprattutto, il flusso dei veicoli che spesso si muovo in disordinata ricerca di disponibilità di posti creando, spesso, blocchi di traffico. Un’opportunità in più – ha concluso Ciarapica - di ordinato parcheggio e di maggior decoro che va nella direzione dell’accoglienza turistica, tipica della nostra Città sul mare”. I lavori avranno inizio già dalla prossima settimana e i posti auto a pagamento saranno demandati alla Società CIVITA.S Srl anche attraverso l’istituzione di tariffe giornaliere agevolate. (Immagine di repertorio)

15/06/2019
Civitanova, Pil.love sbarca allo Shada Beach Club

Civitanova, Pil.love sbarca allo Shada Beach Club

L’invasione su Civitanova Marche continua e si trasforma. L’evento che sta rivoluzionando il modo di vivere l’intrattenimento, collezionando numeri impressionanti, è pronto a sbarcare ogni domenica allo Shada Beach Club per consacrare il suo successo, si salpa il 16 giugno con lo “stage 19”. Questa volta il progetto di Pil, agenzia di comunicazione con sede a Civitanova Marche e Milano e del suo Ceo Carlo Boldrini, mente e anima del format insieme a Simone Barbaresi, punta su allestimenti imponenti e momenti rituali di animazione in stile ibizenco, per accogliere dj di fama internazionale. Il cuore di Pil love continua a battere forte. Il rosso che ha caratterizzato tutti gli eventi invernali lascerà spazio al nero di un cuore alieno pirata, pronto a fare rotta dallo spazio fino al lungomare sud di Civitanova Marche. Sul ponte di comando il Capitano, Dj Simone Barbaresi, che dalle 19.00 alle 24.00 trasformerà le sue note in influenze corsare dalle sonorità elettroniche. A bordo durante l’estate sono attesi nomi importanti della musica elettronica internazionale. Si comincia con Claudio Coccoluto atteso nella seconda serata, il giorno del 23 giugno. Pil love questa volta ha fatto le cose in grande, strizzando l’occhio ai grandi party internazionali dove arte e musica si fondono per trasformare ogni appuntamento in una esperienza unica da vivere e condividere. L’appuntamento da non perdere è con l’inaugurazione, prevista il 16 giugno, dove gli alieni faranno battere il loro cuore pirata.  

15/06/2019
Restituzione busta paga pesante, la denuncia della CISL: "Ma quale proroga? È solo un'altra presa in giro"

Restituzione busta paga pesante, la denuncia della CISL: "Ma quale proroga? È solo un'altra presa in giro"

"Alla prima lettura dell’emendamento approvato alle Camere al decreto Sblocca cantieri si fa una triste scoperta: quella che era stata promessa come proroga della restituzione della busta paga pesante in realtà non è per nulla una proroga, ma al massimo una sospensione. La modifica approvata prevede infatti che il pagamento dell’IRPEF sospesa avvenga entro il 15 ottobre 2019 anziché il 1 giugno, ma aggiungendo che a ottobre non basterà pagare la prima rata, ma dovranno essere versate le prime cinque rate in unica soluzione. La traduzione è molto semplice quanto vergognosa: a giugno i terremotati possono non pagare, ma a ottobre devono pagare allo stato tutto quello che non hanno versato da giugno a ottobre. Insomma una vera presa in giro!" la denuncia arriva dal Responsabile CISL Macerata Silvia Spinaci e dal Responsabile CISL Tolentino-Camerino Rocco Gravina dopo l'approvazione del decreto Sblocca Cantieri. "Non bastava aver generato caos e incertezza dando per certa una proroga che sarebbe diventata norma solo dopo la scadenza fissata per il pagamento della prima rata - proseguono i due rappresentanti sindacali -. Non bastava aver aggiunto ulteriore confusione dichiarando che tutto si sarebbe risolto con non meglio precisate e conversazione tra il Sottosegretario Crimi e il Presidente INPS. Adesso si aggiunge anche la scoperta che ai terremotati è stata “spacciata” per proroga qualcosa che in realtà non ha proprio nulla a che fare con la proroga e che li porterà a ottobre a veder trattenute sulla propria busta paga o pensione cifre rilevanti o a dover sostenere il pagamento di F24 di cinque volte superiori rispetto al versamento di una rata." "Continuiamo a dirlo: le persone meritano più rispetto e non si fa propaganda spicciola sulla pelle di chi già vive una quotidianità difficile e su cose come queste avrebbe solo bisogno di trovare certezze e tutela e non confusione e false promesse" concludono Spinaci e Gravina.

15/06/2019
Invalido dopo l'operazione: Asur condannata a un risarcimento di 700mila euro

Invalido dopo l'operazione: Asur condannata a un risarcimento di 700mila euro

700mila euro di risarcimento: oltre 500mila euro i soldi che dovrà risarcire l’Asur mentre 150 euro erano stati versati dall’assicurazione. È quanto stabilito nei giorni scorsi dal Tribunale civile di Macerata. La vicenda risale al 2006. L’uomo, all’epoca dei fatti 45enne, di Montecassiano e residente a Civitanova, si era recato all’Ospedale di Macerata per un intervento alla prostata, dopo aver scoperto una ipertrofia prostatica benigna. In seguito all’operazione, eseguita nel reparto di Urologia del nosocomio del capoluogo, l’uomo aveva iniziato ad avere problemi al pene e si era dovuto sottoporre ad altri interventi, anche fuori dal Paese.   Per lui arriva il rimborso di 150mila euro da parte dell’assicurazione dell’Asur. L’uomo, assistito dai legali Maurizio Vallasciani e Paolo Bacalini, cita in giudizio anche l’Asur Marche. Il Tribunale dispone quindi una perizia che rileva le colpe dell’intervento eseguito presso l’Ospedale di Macerata, che ha causato all’uomo un’invalidità superiore al 55%. Il Tribunale ha quindi condannato l’Asur a versare, all'uomo e alla sua famiglia, un risarcimento di 500mila euro.

15/06/2019
Tolentino, in scena il convegno "Dalla città ideale alla città intelligente" (FOTO)

Tolentino, in scena il convegno "Dalla città ideale alla città intelligente" (FOTO)

Ieri, venerdì 14, a partire dalle 10, associazioni di categoria, Pubbliche Amministrazioni e imprese hanno portato esempi tangibili di come l’Internet delle cose sia di aiuto per le concrete esigenze dei cittadini, nel cratere e non solo. ‘Internet of things’ per connettere cose e territori a vantaggio della competitività e sostenibilità, ma anche con un occhio al risparmio energetico: questo il tema di cui si è parlato alla convention ‘Dalla città ideale alla città intelligente’, organizzata da Fìdoka in collaborazione con LorITALY e con il patrocinio del Comune di Tolentino e della Confartigianato. Concreti ed interessanti gli interventi tenuti dal Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, da Marco Rossi del Consorzio LorITALY e di Carlo Ianni del Consorzio Idrico CIIP di Ascoli Piceno: in particolare l’utilizzo di Internet e del tracking garantisce il costante monitoraggio di fognature e sversamenti a mare, ma anche la verifica istantanea di rotture all’impianto idrico, con una puntuale ricognizione del punto di perdita, evitando sprechi di risorse e dispendio di denaro. Molte le applicazioni di Internet nella vita di tutti i giorni, come la geolocalizzazione di persone, animali e mezzi di trasporto, monitoraggio delle dispersioni elettriche, tracciamento del corretto conferimento dei rifiuti urbani e verifica della stabilità strutturale all’interno di immobili pubblici. Particolare interesse ha riscosso l’esempio tangibile del Comune di Merano: a rappresentare l’amministrazione della provincia di Bolzano c’era Diego Zanella, Assessore all’Innovazione. Da anni nel comune meranese sono in corso una serie di accorgimenti e di installazioni che porteranno l’amministrazione alla conversione a LED entro la fine del 2023, consentendo un risparmio di oltre 94 mila euro nel solo anno corrente. “Non bisogna soltanto parlare di smart city, oggi si può parlare di smart land. Le nuove tencologie devono infatti rendersi utili, calandosi nella realtà dei cittadini, venendo incontro alle esigenze più concrete di residenti, ma anche operatori e turisti.- ha spiegato l’Amministratore Delegato di Fìdoka, Sara Servili. – L’Internet delle cose è alla portata di tutti: non dobbiamo però correre il rischio di assistere ad una nuova fase del digital divide, ma anzi dobbiamo avere la capacità tradurre le nuove tecnologie in un’importante risorsa, capace ora di portare aiuto concreto, come nel caso dell’evento sismico di due anni fa, ora di fungere da volano per l’economia ed il turismo.” Non si è parlato quindi soltanto di tecnologie all’avanguardia, ma anche e soprattutto di soluzioni pratiche, adottabili immediatamente affinché la smart city, e in futuro la smart land, non sia solo un ideale, ma possa anzi tradursi in concreta realtà. La convention è stata moderata dal Responsabile del settore ICT (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) di Confartigianato Imprese della zona di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, Giuseppe Ripani.

15/06/2019
Dieci pensionamenti all'ITE "Gentili" di Macerata

Dieci pensionamenti all'ITE "Gentili" di Macerata

Il 14 giugno l’ITE A. Gentili ha festeggiato il pensionamento di 7 docenti e 3 dipendenti dell’area tecnico-amministrativa che lasciano il mondo della scuola: Battistelli Fernanda, Bracalente Norberta, Catarini Letizia, Coli Patrizia, Emiliozzi Gabriella, Marconi Maddalena, Mazzaferro Gabriele, Mercuri Stefania, Nalli Claudio e Patrassi Sandro. Il Dirigente scolastico Pierfrancesco Castiglioni e tutto il personale hanno brindato e consegnato in forma simbolica il “Diploma” a riconoscenza dell’impegno e della collaborazione mostrata in questi anni e svolta sempre in maniera impeccabile.   La serata si è svolta in un clima di allegria e amicizia, anche se non sono mancati momenti di commozione, sia da parte dei festeggiati che da parte dei colleghi.  

15/06/2019
Caldarola, Giuseppetti nomina la Giunta

Caldarola, Giuseppetti nomina la Giunta

Si è insediato per la prima volta ieri il neo Consiglio Comunale di Caldarola del dopo elezioni Amministrative dello scorso 26 maggio che hanno visto la riconferma a sindaco di Luca Maria Giuseppetti. Come di consueto la cerimonia è stata ufficializzata dal giuramento del proclamato Sindaco seguito dalla presentazione della Giunta e dei consiglieri comunali a cui sono state assegnate le deleghe. Nello specifico sono: Mauro Alesiani con delega all’ambiente, cura del verde, rapporti con le Associazioni. Marco Pontoni con delega alla programmazione economica dell’Ente, attuazione Programma Opere di pubblico interesse, perimetrazioni e ricostruzione, programmazione del territorio, ottimizzazioni di beni e servizi;, bandi e contributi, Org. Personale Uff. Tecnico. Simone Ansovini con delega allo sviluppo economico, commercio, unione Montana e società partecipate. Teresa Minnucci la cui delega sarà ai servizi assistenziali, alle politiche per la famiglia, ai servizi socio sanitari e sarà referente SAE e scuola. Luca Pesaresi referente frazioni e politiche giovanili. L’assise è poi proseguita con la discussione dei punti all’ordine del giorno. “È una seconda avventura da Sindaco ed è fondamentale ringraziare i miei collaboratori che mi hanno affiancato per i 5 anni precedenti a questa tornata elettorale,” ha affermato il Sindaco Giuseppetti “insieme abbiamo svolto un ottimo lavoro che proseguirà sicuramente per i prossimi cinque anni con questa nuova squadra. Auspico collaborazione costruttiva da parte della minoranza e dialogo e collaborazione con tutti i miei concittadini per proseguire il percorso fatto in questi ultimi anni, soprattutto legato alla ricostruzione post terremoto. La collaborazione con tutti è fondamentale proprio per far rinascere nel miglior modo possibile la nostra comunità che deve tornare ad essere un gioiello incastonato tra le colline dell’entroterra maceratese. Grazie a chi ha creduto in me e in questa nuova squadra di governo.” L’Amministrazione comunale si avvarrà di figure extraconsiliari per collaborazioni esterne su progetti specifici.

15/06/2019
Cibi scaduti e scarsa igiene: irregolari il 48% degli 'all you can eat' e ristoranti etnici

Cibi scaduti e scarsa igiene: irregolari il 48% degli 'all you can eat' e ristoranti etnici

Nas nei ristoranti etnici, la metà è irregolare. Cibi scaduti, scongelati e ricongelati, mancato rispetto delle norme igieniche, etichette incomprensibili, importazioni vietate. I controlli dei Nas dei Carabinieri in tutta Italia su ristoranti etnici e depositi di alimenti provenienti dall'estero hanno accertato irregolarità in 242 strutture, quasi la metà dei locali ispezionati. L'incidenza è maggiore nel settore della ristorazione, specie negli 'all you can it': nel 48% dei locali sono state trovate irregolarità. Chiuse o sospese 22 attività, riscontrate 477 violazioni di legge e sequestrate 128 tonnellate di cibo. Irregolarità anche nel 41% dei controlli a grossisti e depositi di alimenti etnici. Sequestrate 128 tonnellate di prodotti ittici, carnei e vegetali per irregolarità e non idonee al consumo perché prevalentemente privi di tracciabilità ed in cattivo stato di conservazione, per un valore di 232mila euro. I Nas hanno trovato magazzini abusivi di stoccaggio dei prodotti, cucine mantenute in pessime condizioni igienico-sanitarie, ambienti mancanti dei minimi requisiti sanitari, strutturali e di sicurezza per i lavoratori. Sono stati applicati provvedimenti di chiusura o sospensione dell'attività per 22 imprese commerciali per un valore di 5,3 milioni di euro. Complessivamente sono state contestate 477 violazioni penali ed amministrative, deferiti all'Autorità giudiziaria 23 operatori del settore alimentare, mentre altri 281 sono stati sanzionati per infrazioni amministrative per 411mila euro. In ambito penale i reati maggiormente riscontrati, in totale 27, sono stati la frode in commercio e la cattiva conservazione degli alimenti. "Particolare attenzione è stata riservata agli esercizi di ristorazione veloce e a quelli che adottano la formula "all you can eat" per accertare che mantengano i livelli essenziali di corretta prassi igienica e la fornitura di materie prime idonee ad assicurare un livello accettabile di sicurezza per il consumatore", ha spiegato il generale di divisione dei Carabinieri Adelmo Lusi. "Il piano di controlli - ha aggiunto - è stato realizzato con una metodologia finalizzata alla verifica del rigoroso rispetto delle procedure di preparazione, conservazione e somministrazione degli alimenti, dello stato igienico e strutturale dei locali di ristorazione e degli esercizi di vendita al dettaglio di prodotti preconfezionati, del mantenimento della catena del freddo soprattutto in relazione ai cibi da mangiare crudi, estendendo la vigilanza anche ai canali di importazione e distribuzione delle derrate alimentari e delle materie prime provenienti da Paesi esteri, gestiti da aziende di commercio all'ingrosso, di deposito e di trasporto". Il Ministro della Salute Grillo, ben vengano i ristoranti etnici ma le regole valgono per tutti."Ben vengano le cucine etniche, a tutti piace il sushi, ma 'all you can eat' non può fare rima con rischio di intossicazione alimentare: le regole valgono per tutti. Non si mette a rischio la salute dei cittadini con pratiche illegali per mantenere i prezzi stracciati", ha detto il ministro della Salute Giulia Grillo commentando l'operazione dei Nas dei Carabinieri sui ristoranti e i magazzini di alimenti etnici. "Spesso manca la conoscenza del nostro sistema di regole che è tra i più avanzati a livello mondiale e su questo bisogna lavorare - ha aggiunto - grazie ai nostri Carabinieri del Nas che fanno luce su un settore in grande espansione e richiamo soprattutto per le generazioni più giovani. A tutela di tutti sia ben chiaro che etnico non deve far rima con fuorilegge". Fonte ANSA 

15/06/2019

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