Valorizzare l’area di Scossicci come patrimonio naturalistico ed ambientale a livello nazionale: questo il significato del Protocollo d’intesa siglato dalla Fondazione Opere Laiche Lauretane e Casa Hermes e la Lipu. In particolare, nell’intesa si legge che tra gli intenti stabiliti c’è quello di definire e concordare le modalità operative per l’istituzione di forme permanenti di protezione dell’area attraverso l’individuazione di una porzione della zona in questione e, previa delibera del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, proporre l’istituzione di una Riserva naturale regionale, ai sensi della Legge regionale n. 15/1994.
"Sottoscriviamo con grande soddisfazione questo protocollo d’intesa con la Lipu, poiché ci consente di tutelare e valorizzare al meglio dal punto di vista naturalistico un’area di nostra proprietà che è a servizio della comunità. Soprattutto pensando alle future generazioni. Il protocollo d’intesa siglato con la Lipu è comunque solo un primo passo che vede come obiettivo finale la realizzazione di una riserva naturale che coinvolge tutti i 300 ettari dell’area di Scossicci, dal mare sino all’autostrada", dice il Presidente delle Opere Laiche Federico Guazzaroni.
"Si creerà in questo modo un vero e proprio polmone verde disponibile per il territorio e per chi lo frequenta. In questo modo, inoltre, verrà salvaguardata anche la nostra azienda agraria, i cui utili ci permettono di supportare le attività sociali nel nostro territorio di riferimento. Questo orientamento ci consente quindi di poter concepire un profitto diverso, capace anche di tutelare adeguatamente l’ambiente e la sostenibilità, oltre che consolidare questa zona come una attrazione turistica sempre più importante”, conclude Guazzaroni.
"Con molto piacere - dichiara Alessandro Polinori, Presidente Lipu OdV - sottoscriviamo questo accordo che dà l'avvio a una collaborazione pluriennale con la Fondazione. L'area di Scossicci, almeno per una parte della sua estensione, ha un notevole potenziale naturalistico, testimoniato dalle osservazioni di fauna e flora condotte dai nostri volontari marchigiani. L'obiettivo comune di Fondazione e Lipu, nell'ottica di valorizzare il sito sia come luogo per la tutela della biodiversità che per il corretto utilizzo da parte delle persone, è quello di definire un documento congiunto da proporre a Regione Marche e amministrazioni locali. Il tema attuale della sensibilizzazione ambientale e del ripristino della natura, anche per mezzo della recente Nature Restoration Law dell'UE, è di fatto la naturale cornice di riferimento per i prossimi anni di impegno e lavoro comune di Fondazione e Lipu".
L’area di Scossicci nei piani della Fondazione e della Lipu potrebbe pertanto diventare una riserva naturale regionale, da leggere come un ideale completamento degli interventi che la stessa Fondazione ha recentemente effettuato: la riqualificazione dell’area mediante la piantumazione di innumerevoli alberi autoctoni, cespugli ed arbusti di interesse apistico, il contrasto ai cambiamenti climatici attraverso l’ombreggiamento delle strade interpoderali con conseguente abbassamento della temperatura delle stesse, l’utilizzo nella riqualificazione di materiali naturali, come il legno di acacia non trattato, pacciamatura di legno vergine non trattata e materiali riciclati certificati, l’installazione all’interno dell’area di circa 40 nidi artificiali certificati della SCHWEGLER Vogel- u. Naturschutzprodukte GmbH, la realizzazione di un Bugshotel per aumentare la biodiversità ed attrarre gli impollinatori.
Un sodalizio naturale quello tra le Opere Laiche e la Lipu, considerando che la Fondazione ha tra i propri obiettivi strategici quello di rafforzare le azioni di promozione e diffusione della cultura ecologica e di educazione e sensibilizzazione ambientale, per il miglioramento delle condizioni dell’ambiente nonché alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio.
Dal canto suo la Lipu, riconosciuta Ente Morale dal Presidente della Repubblica (DPR n. 151 del 06/02/1985) e riconosciuta associazione ambientalista di livello nazionale dal Ministero dell'Ambiente ai sensi dell'articolo 13 della legge n. 349/86 (DM n. 27 del 07/02/2019), ha come scopo statutario quello di conservare e proteggere la biodiversità nonché promuovere la cultura ecologica per diffondere la conoscenza, l'esperienza diretta, l'apprezzamento e il rispetto della natura, educare al buon uso delle sue risorse, stimolare l'azione a sua difesa, contribuire alla costruzione di un sapere più compiuto anche attraverso il confronto, l'approfondimento, la comprensione dei significati e dei valori della natura.
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, l’Università di Camerino rinnova il proprio impegno a favore della cultura del rispetto, della parità e della prevenzione di ogni forma di discriminazione.
Il prorettorato a persona, benessere e opportunità, la delega alla Parità di genere e il Comitato Unico di Garanzia (CUG) hanno promosso due iniziative che mettono al centro il dialogo, la consapevolezza e la costituzione di comunità universitarie più inclusive.
Il primo appuntamento si è tenuto lunedì 25 novembre, alle ore 11, presso l’edificio ex Convento delle Carmelitane in via Viviano Venanzi 16: è stato inaugurato lo sportello di ascolto dedicato alle persone LGBTQIA+, rivolto a chi sia vittima di discriminazioni o violenze legate all’orientamento sessuale o all’identità di genere.
Il servizio nasce grazie alla collaborazione tra Unicam e Rainbow Hub, con il contributo di UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e COOSS. Lo sportello offrirà uno spazio sicuro di accoglienza, supporto e orientamento, integrando le azioni già messe in campo dall’Ateneo per promuovere benessere, pari diritti e inclusione sociale.
Il percorso è proseguito nella giornata di oggi 27 novembre 2025, con l’incontro-laboratorio “Cosa vuol dire fare l’uomo?”, che si è tenuto presso la Sala Convegni della Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani” nel Campus universitario di Camerino, realizzato in collaborazione con l’associazione Mica Macho per discutere di maschilità e prevenzione della violenza.
L’iniziativa, rivolta alla comunità studentesca e al personale Unicam, ha visto la partecipazione di Giacomo Zani dell’associazione Mica Macho, realtà nazionale impegnata nel ripensare criticamente i modelli di maschilità e nel sensibilizzare sul ruolo degli uomini nella prevenzione della violenza di genere.
Hanno aperto l’incontro i saluti istituzionali del rettore, Graziano Leoni e della delegata del rettore alla parità di genere Maria Paola Mantovani.
Le iniziative si inseriscono nel più ampio quadro delle politiche di benessere e pari opportunità che Unicam porta avanti in linea con la propria missione istituzionale e con le priorità europee in tema di diritti umani, inclusione e uguaglianza di genere. L’Ateneo conferma così la volontà di dotarsi di strumenti concreti di ascolto, prevenzione e supporto, valorizzando alleanze con il territorio e reti nazionali.
È un’edizione completamente rinnovata quella de "Le Terre del Tartufo", il festival dedicato all’eccellenza enogastronomica dell'Appennino che tornerà protagonista a Pieve Torina il 6 e 7 dicembre. Una versione ampliata e profondamente ripensata, con l’obiettivo di raccontare un territorio che, dopo le ferite del sisma, continua a ricostruire la propria identità attraverso il dialogo tra produttori, istituzioni e turismo.
«Ci siamo concentrati su una promozione del territorio che avesse come protagonisti i produttori e le politiche di valorizzazione turistica che gli enti stanno portando avanti per far riemergere queste terre» spiega Alessandro Gentilucci, presidente dell'Unione Montana Marca di Camerino.
Al centro della manifestazione c’è infatti l’idea di fare rete, imparando da quelle realtà che negli anni hanno saputo trasformare il tartufo in un ambasciatore straordinario dell’Appennino. Non è un caso che proprio da questa iniziativa sia nata la proposta di una dorsale appenninica del tartufo, una visione condivisa che quest’anno porterà a Pieve Torina ospiti e realtà produttive provenienti da più regioni italiane.
Il programma del festival si arricchisce di numerose novità, pensate per coinvolgere appassionati, famiglie e semplici curiosi. In piazza Santa Maria, lo street food dedicato al tartufo sarà accompagnato da un dj set, mentre una delle proposte più attese sarà l’originale abbinamento tartufo e pizza. Non mancheranno momenti dedicati ai palati più curiosi, come la colazione in terrazza con ricotta al tartufo, i laboratori esperienziali, i talk dedicati al tema e gli attesi show cooking, affidati a chef di primo piano.
«Sarà un’edizione all’insegna della curiosità e del buon gusto – prosegue Gentilucci – con tanti espositori e la possibilità di scoprire le bellezze naturali e i prodotti tipici del territorio dell’Unione Montana Marca di Camerino. Respireremo l’atmosfera del Natale in un contesto coinvolgente e ricco di sorprese». Il programma completo del festival è disponibile sul sito istituzionale dell’evento.
Giorni di grande fermento e celebrazione nel Tennis Tolentino. La città ospita in questi giorni la capitana della squadra femminile di tennis, Tathiana Garbin, che sta seguendo gli allenamenti dell'atleta locale Elisabetta Cocciaretto in vista della prossima stagione agonistica, che la vedrà impegnata nei tornei australiani.
L'occasione della visita è servita anche per celebrare la recente e storica vittoria dell'Italia nella Billie Jean King Cup (la "Davis femminile"), conquistata per il secondo anno consecutivo.
Il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco e assessora allo Sport Alessia Pupo hanno incontrato Tathiana Garbin per ringraziarla e complimentarsi per aver saputo forgiare un forte spirito di squadra in uno sport fortemente individuale. Le istituzioni hanno sottolineato come Garbin sia un esempio positivo "nell'unire talento, passione e sacrificio, qualità che hanno portato alla riconquista del prestigioso trofeo". Un ringraziamento particolare è andato anche a Cocciaretto per il suo apporto fondamentale alla vittoria, in particolare per il singolare decisivo conquistato in finale contro il team statunitense.
Presente all'incontro con la stampa anche il presidente dell’Associazione Tennis Tolentino, Marco Sposetti, che ha evidenziato il grande lavoro svolto nel 2025. Il circolo ha registrato una crescita esponenziale di attività e della scuola tennis, culminata con la promozione della squadra femminile in Serie A2, numerosi successi individuali e l’ottima organizzazione del torneo WTA 125, che ha riscosso unanimi consensi a livello tecnico e di pubblico.
Tathiana Garbin ha riconosciuto e lodato le attività promosse a Tolentino e i risultati raggiunti. La capitana ha rimarcato come i successi del tennis italiano, sia maschile che femminile, non siano casuali "ma frutto di una programmazione precisa che parte proprio dai circoli e dal lavoro quotidiano dei tecnici che seguono i giocatori e le giocatrici sin dalla base".
All'incontro era presente anche il vicepresidente del comitato regionale della FITP, Andrea Pallotto.
La Giunta comunale di Macerata ha approvato due nuove delibere che segnano un passo significativo nel percorso di revisione della mobilità cittadina. Le misure, pensate per migliorare l’accessibilità al centro, aumentare l’attrattività commerciale e garantire un equilibrio tra tutela del patrimonio storico e dinamiche economiche, anticipano l'orario di attivazione della Zona a Traffico Limitato, che sarà estesa dalle 18 alle 16. Le disposizioni saranno valide dal 29 novembre 2025 all’11 gennaio 2026, in occasione delle festività natalizie, e in forma sperimentale fino al 30 giugno 2026.
L’assessore ai lavori pubblici Andrea Marchiori sottolinea come i provvedimenti rappresentino un tassello ulteriore nel progetto di trasformazione e valorizzazione del centro storico. "Vogliamo un centro sempre più vivibile - spiega - e abbiamo lavorato per coniugare le esigenze dei pedoni, dei residenti e dell’accessibilità in auto. Il percorso è stato condiviso con i commercianti, con i quali abbiamo mantenuto un dialogo costante per trovare il giusto equilibrio tra mobilità, attività economiche e qualità della vita".
Marchiori ricorda inoltre come la riqualificazione del patrimonio immobiliare del centro stia producendo risultati concreti: "Il cuore della città è oggi più vivo, più frequentato e più attrattivo. Per questo riteniamo necessario ampliare la ZTL e riservare alcune fasce orarie ai residenti, così da garantire un ambiente più ordinato e sicuro, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso".
Tra le novità, l'amministrazione introduce anche l'estensione della zona pedonale nei fine settimana, scelta che punta a offrire "un centro più accogliente, più fruibile a piedi e capace di valorizzare il patrimonio storico e culturale".
Marchiori anticipa inoltre che per gli eventi più partecipati verranno adottate delibere ad hoc per ampliare temporaneamente Ztl e aree pedonali, al fine di garantire ordine, sicurezza e una migliore esperienza a residenti e visitatori. "Il nostro obiettivo - conclude Marchiori - è rendere il centro storico un luogo dinamico, sicuro e capace di attrarre persone ogni giorno dell’anno".
Le delibere riguardano in particolare il Varco 1 di via Don Minzoni, dove nei feriali sarà consentito il transito libero dalle 6 alle 24, mentre nei festivi e prefestivi l’accesso sarà permesso dalle 6 alle 16. Nei mercoledì di mercato, il varco resterà libero dalle 15 alle 24. Negli altri orari la ZTL sarà attiva, con deroghe per veicoli elettrici, ibridi e mezzi a due ruote. Il Comune ha inoltre disposto la disattivazione temporanea del controllo elettronico al varco di uscita di via XX Settembre.
Viene confermata fino a giugno 2026 anche la sosta breve gratuita per i primi 30 minuti in corso Cavour, corso Cairoli e piazza Mazzini, con esposizione del disco orario. Trascorso questo periodo di sperimentazione, la tariffa tornerà quella ordinaria di 1,20 euro l’ora.
La magia del Natale arriva nell'entroterra maceratese. Pieve Torina si prepara ad accogliere le festività inaugurando ufficialmente, sabato 29 novembre, il suo “Paese dei Balocchi”.
L'appuntamento segna l'avvio di un ricco calendario di eventi pensato per i più piccoli e per le famiglie. Come sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci: «Quest’anno Pieve Torina diverrà un vero e proprio Paese dei Balocchi, dove si potrà respirare l’atmosfera magica del Natale tra il profumo dolce dello zucchero filato e il calore avvolgente del vin brulè».
Il programma di sabato 29 Novembre. L'inaugurazione avverrà in due momenti significativi: ore 17:00 – Accensione dell'albero di Natale presso l’area commerciale “Le Piane”. Ore 17:30: accensione delle luminarie lungo il suggestivo percorso Kneipp e l’apertura dei mercatini di Natale.
Le luci rimarranno accese dalle 17:00 alle 20:00 per tutti i fine settimana di dicembre e nei giorni chiave delle festività (Vigilia, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania).
L'iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione delle bellezze e delle peculiarità del comune. Il sindaco Gentilucci ha evidenziato in particolare l'effetto del Sentiero delle Acque, dove la combinazione tra natura e nuove luminarie creerà «un’esperienza straordinaria capace di stupire e toccare il cuore di tutti».
Il programma natalizio rappresenta un'ulteriore occasione per Pieve Torina di confermare il proprio ruolo di attrattore principale dell’entroterra maceratese, avvicinando un pubblico ampio al territorio.
Tir fuori controllo sulla Salaria: strada bloccata, ma il conducente resta fortunatamente illeso. L'incidente si è verificato nella mattinata di oggi, lungo la strada statale 4 Salaria, all’altezza della frazione di Trisungo, nel comune di Arquata del Tronto. Complice il fondo stradale reso viscido dal maltempo, un mezzo pesante diretto verso Ascoli ha improvvisamente perso aderenza, sbandando e finendo prima contro il muro che delimita la carreggiata e poi contro il guardrail.
Il Tir si è quindi intraversato, occupando quasi completamente la sede stradale e causando pesanti disagi alla circolazione. Nonostante i gravissimi danni riportati dal veicolo, il conducente - un uomo di 52 anni - è uscito praticamente illeso dall’abitacolo. I sanitari del 118 e della Croce Verde di Ascoli, intervenuti tempestivamente, lo hanno comunque accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale "Mazzoni" per i necessari accertamenti.
Sul posto anche i vigili del fuoco del presidio montano e della Centrale, che hanno lavorato per mettere in sicurezza il mezzo e ripristinare la viabilità. Con l’ausilio dell’autogru, il camion è stato spostato sul lato della strada, permettendo un graduale ritorno alla normalità. I carabinieri hanno effettuato i rilievi di rito. Non risultano coinvolti altri veicoli. Traffico rallentato per diverse ore.
Oltre 100 appuntamenti, più di un mese di iniziative e un’onda di eventi che abbraccia il centro, il borgo antico, i teatri e ogni angolo della città. Civitanova presenta ufficialmente il grande cartellone natalizio che dal 29 novembre, con il grande spettacolo dell’accensione delle luminarie (ore 17.30) e fino al 6 gennaio, festa della Befana, trasformerà la città in un vero e proprio palcoscenico di luci, musica, spettacoli, tradizioni e magia.
Tra le tante novità, il Capodanno in piazza XX Settembre, del 31 dicembre a partire dalle ore 22 insieme alla Party Band “Punti di Vista”. Nel mezzo mercatini, fiera di Natale, luminarie, spettacoli teatrali e musicali, performance itineranti, concerti gospel, presepi artistici, laboratori, itinerari culturali, danze, luna park, pista sul ghiaccio, animazioni, mostre e la meraviglia delle Case di Babbo Natale.
Il tutto coronato dalla Città dei Presepi a Civitanova Alta, che per più di un mese diventa un luogo sospeso, dove il tempo rallenta e la città ritrova la sua bellezza più autentica. “Questo cartellone è un abbraccio alla città - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - Un segno di vitalità, di comunità, di energia condivisa. E’ e sarà il Natale di tutti e per tutti. Desidero ringraziare l’Ufficio Turismo, i Teatri di Civitanova, le associazioni, le Proloco, gli artisti e tutte le realtà che hanno contribuito a costruire oltre cento eventi: è un lavoro che parla della nostra capacità di creare bellezza”.
Dopo il grande spettacolo dell’accensione delle luminarie e due appuntamenti al Teatro, il 30 novembre all’Annibal Caro con il concerto di chiusura di Civitanova Classica Piano Festival XVI e mercoledì 3 dicembre al Rossini con “Christmas Showtime – La moda sotto l’albero”, sabato 6 dicembre appuntamento in Piazza XX Settembre per l’accensione dell’albero donato da Esine ed inaugurazione della Pista di Pattinaggio e del Luna Park in piazza Don Eliseo Scorolli.
Domenica 7 dicembre, un’esplosione di eventi: dall’inaugurazione alle 16 della Casa di Babbo Natale alla Palazzina sud del Lido Cluana a cura dell’associazione Le Tate, con lo spettacolo “Benvenuti a Grinchville” all’accensione delle luminarie e dell’albero a Civitanova Alta con l’inaugurazione di “Civitanova Città dei Presepi” e della Casa di Babbo Natale (chiostro San Francesco) a cura della Pro Loco di Civitanova Alta. Sempre nel pomeriggio laboratori per i bambini all’Auditorium San Paolo, organizzati dal Centro per la Famiglia - Asp Paolo Ricci e Civitanova Città dell’Infanzia.
Per tutta la giornata Fiera di Natale in pazza XX Settembre e Mercatini natalizi in Corso Dalmazia. A chiudere la giornata, il concerto musical di Natale “Do you hear what i hear?” a cura di Avis di Civitanova nella Chiesa di San Gabriele (ore 21.15).
“Il Natale è il momento in cui la nostra città si accende di calore, di famiglia, di solidarietà e di quella gioiosa bellezza che appartiene alle tradizioni più autentiche - dichiara Maria Luce Centioni, Presidente dei Teatri di Civitanova -. Quest’anno i teatri e i luoghi simbolo di Civitanova diventeranno il cuore pulsante di questa atmosfera: spazi vivi, accoglienti, dove ritrovarsi, emozionarsi e dove celebrare la comunità. Abbiamo costruito un programma ricco, inclusivo e diffuso, pensato per tutte le generazioni: grandi spettacoli, concerti, eventi per bambini, momenti di condivisone e appuntamenti che uniscono cultura e festa. Il nostro desiderio è semplice ma profondo: far sentire ogni cittadino parte di una stessa grande famiglia, offrendo luoghi e occasioni dove respirare insieme lo spirito natalizio”.
Sono i Gruve i vincitori della XIX edizione di Homeless Fest il concorso musicale dedicato ad artisti emergenti organizzato dall’Associazione Homeless con il patrocinio del Comune di Macerata.
Domenica 23 novembre, serata finale dell’iniziativa, in un teatro “Don Bosco” gremito e appassionato sono stati proclamati i vincitori dell’edizione 2025 alla presenza della giuria di rilevanza nazionale composta da Giorgio Maria Condemi (chitarrista e produttore al fianco di Motta, Giovanni Truppi, Marina Rei), dallo storico “Presidente di Giuria” Gianluca Polverari (direttore artistico e voce di Radio Città Aperta), da Colombre (cantautore, al secolo Giovanni Imparato, autore di Luna di Miele, Bomba Dischi, 2025) e da Matteo Cioci in rappresentanza dell’Associazione Homeless.
I Gruve di Montegiorgio (FM) si sono aggiudicati il primo posto del concorso, seguiti da Corcolis (Fermo) al secondo posto e Lucida (Macerata) al terzo. Applausi anche per gli altri semifinalisti: Basaglia Project, Subrev, DPCM, Passionisti e Lepore.
La serata finale ha inoltre visto l’esibizione di Tommy Indaco (ex Tommus_sk8), secondo classificato dell’edizione 2024, che ha aperto la finale con un set speciale. A chiudere la serata sono stati i Capabrö, band già protagonista in una delle passate edizioni del contest.
Gli organizzatori danno appuntamento a tutti gli appassionati di musica inedita e originale all’edizione del ventennale nell’autunno del 2026.
"La regola dell’amico è una commedia romantica, io amo profondamente questo genere e ad Ancona e nelle Marche ho trovato scenografie bellissime che possono dare un valore aggiunto al racconto” Queste le parole di Giampaolo Morelli ad Ancona sul set del nuovo film La regola dell'amico una commedia romantica da lui diretta e interpretata, firmata dallo stesso Morelli insieme a Gianluca Ansanelli.
“Cercavo luoghi che esprimessero emozione e in questo territorio ho scoperto scorci straordinari, il centro storico, il Passetto, il Conero e le Gole di Frasassi che arricchiscono visivamente la storia. – Ha continuato Morelli - Ho incontrato attori locali di grande talento, maestranze qualificate ed un’accoglienza che ci ha dato una forte energia durante le riprese. Consiglio vivamente ai colleghi di venire a conoscere queste terre: le Marche sono un territorio fertile per fare cinema”.
Il film, che ha nel cast principale Giampaolo Morelli e Ilaria Spada con l’ingresso di Francesco Arca a movimentare la trama, racconta un intreccio sentimentale che trova nelle atmosfere della città dorica il suo naturale palcoscenico.
Prodotto da Fulvio e Federica Lucisano, il film è una produzione Italian International Film con Rai Cinema ed è realizzato con la collaborazione di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
“Una produzione che rappresenta una nuova, splendida vetrina per le Marche e in particolare per Ancona, che qui fa da suggestivo sfondo ad una storia romantica. – Ha dichiarato Andrea Agostini presidente di Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission - Il film conferma davanti al mercato nazionale e internazionale che nella Regione si trovano location straordinarie, un’ottima assistenza alle troupe, una competitività reale nei costi dei servizi oltreché maestranze e attori qualificati del territorio, capaci di sostenere produzioni di ogni livello".
Con oltre 80 progetti attratti e supportati negli ultimi tre anni abbiamo dimostrato che nelle Marche si può fare cinema: abbiamo luoghi, competenze e un sistema che funziona. Ora è essenziale garantire continuità negli investimenti e nelle attenzioni per consolidare la serialità e dare seguito alle produzioni che hanno già dimostrato il loro successo”.
La produzione de La regola dell’amico valorizza il capitale umano locale con ben 14 attori marchigiani nel cast, circa 300 comparse e figurazioni speciali e 25 maestranze marchigiane impiegate in tutti i reparti. Un segnale concreto della capacità delle Marche di offrire competenze tecniche ed artistiche qualificate, oltre a scenari unici.
“La bellezza di Ancona, le tante anime di questa città e la varietà delle sue location hanno ispirato grandi registi come Luchino Visconti e Nanni Moretti e continuano oggi ad attrarre le produzioni cinematografiche. – Ha affermato l’assessore alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi - Il Comune ha accolto con grande piacere questa nuova produzione, grazie al talento di Giampaolo Morelli il film darà ulteriore lustro alla nostra città. L’assessorato ai Grandi Eventi guidato da Angelo Eliantonio sta lavorando per poter ricevere sempre meglio le produzioni, potenziando servizi e procedure per fare del cinema uno strumento stabile di valorizzazione della ricchezza culturale di Ancona nonché volano per attirare turisti, come ben sa il collega Berardinelli. Una sinergia che è alla base del dossier di candidatura a capitale italiana della cultura 2028, dove è centrale un progetto dedicato a Dante Ferretti".
Le riprese, previste per quattro settimane, hanno come scenografia la città di Ancona in particolare il centro storico, il Passetto, il porto turistico di Marina Dorica, l’Università Politecnica delle Marche a Brecce Bianche, e alcune location tra cui: Villa Simonetti a Osimo, le spettacolari Gole di Frasassi a Genga e l’aeroporto di Fano. Luoghi che confermano la versatilità della Regione e il suo fascino per il cinema italiano.
Porto San Giorgio è stata capitale del sumo sportivo e tra corsi di aggiornamento e workshop sull’integrazione sportiva (che ha visto coinvolti anche i giovani cussini) ha ospitato per la terza volta il Campionato Nazionale di questa disciplina.
Gli atleti del Cus Macerata hanno anche gareggiato, grazie a quattro prestiti fatti appunto in favore dell’associazione Judo Porto San Giorgio. Ebbene, tutto il quartetto ha fatto faville ed è andato a medaglia! E che medaglie…
Un super poker con Stefano Martin che ha vinto nella categoria Master e Lorenzo Picciola che lo ha brillantemente emulato primeggiando nella categoria Master +80 kg. Bravissime anche le ragazze. Angelica Picciola ha addirittura firmato una strepitosa doppietta di medaglie d’oro, imponendosi sia nella categoria –80 kg Assoluta che nella +65 kg Junior. Dulcis in fundo la brillante Matilde Mercuri che si è messa al collo l’argento nella -55 kg Junior.
E non era finita perché è giusto ricordare che grazie alle performance di Martin, Mercuri e Angelica Picciola, l’Asd Judo Porto San Giorgio ha ottenuto il primo posto e il titolo di miglior società sportiva italiana.
Dopo la sconfitta subita sul campo della Civitanovese, il Trodica interviene nuovamente sul mercato, annunciando l’arrivo di Rogério Obedi Maquiesse, centrocampista classe 1998, che si unisce ufficialmente alla rosa biancoazzurra per la stagione 2025/26.
Maquiesse è un mediano dotato di fisicità, dinamicità e capacità di interdizione: caratteristiche che lo rendono perfetto per rinforzare il centrocampo del Trodica. Nato il 5 febbraio 1998 e di nazionalità angolana, Obedi ha maturato esperienze in diverse realtà, tra cui Sangiustese e Fermana, mostrando sempre impegno e padronanza del ruolo.
"Con questo innesto, la società conferma l’intenzione di puntare su giocatori capaci di garantire equilibrio e solidità a centrocampo, contribuendo sia in fase difensiva che di costruzione". Si legge nel comunicato ufficiale del club, atteso ora da due impegni casalinghi consecutivi contro Osimana e Fabriano, un checkpoint da non fallire per tornare a primeggiare in classifica.
Una priorità divenuta improrogabile risolvere le problematiche che affliggono quel tratto di strada ormai da anni, per il quale sarà realizzato un intervento di riqualificazione e valorizzazione con particolare attenzione alla sicurezza degli utenti e all’abbattimento delle barriere architettoniche
Con delibera 172 del 15 novembre 2025 la Giunta comunale di Corridonia ha approvato il progetto di fattibilità per la riqualificazione di viale Montolmo. L’obiettivo è stato sin da subito quello di individuare una soluzione che potesse contemperare le esigenze di sicurezza di pedoni e veicoli, il superamento delle barriere architettoniche e il rispetto delle prescrizioni paesaggistiche.
Il tratto di strada, compreso tra viale Italia e l’ex Mattatoio Comunale, presenta al momento un elevato stato di degrado, dovuto anche alla presenza di alberature di alto fusto lungo le fasce laterali. Per effetto dell’azione delle radici si sono verificati, nel corso degli anni, evidenti danneggiamenti sia della sede stradale che dei marciapiedi laterali, con potenziali pericoli per la circolazione sia veicolare che pedonale. La ridottissima ampiezza dei marciapiedi impedisce una corretta percorribilità in sicurezza, in modo particolare ai soggetti più fragili.
Volontà dell’Amministrazione Comunale è stata quella di intervenire, dopo un attento esame, su di un tratto di strada che rappresenta un asse stradale di particolare interesse per la sua funzione di fulcro di una zona con alta densità abitativa ed elevato traffico sia veicolare che pedonale, proponendo una riqualificazione e una valorizzazione in termini anche di incremento della sicurezza e di eliminazione delle barriere architettoniche.
«È stata una decisione a lungo soppesata e sofferta, ma necessaria – afferma il sindaco di Corridonia Giuliana Giampaoli – Una decisione che possiamo definire senza dubbio coraggiosa e “storica”, vista la valenza strategica ed affettiva del tratto di strada in questione, ma che abbiamo assunto con profondo senso di responsabilità per risolvere problematiche che affliggono viale Montolmo da moltissimi anni e che richiedevano soluzioni efficaci e urgenti».
Il progetto era stato illustrato e condiviso con la cittadinanza nel corso di una assemblea pubblica lo scorso 26 settembre, direttamente dai progettisti incaricati. Il prossimo passo, ora, sarà la presentazione del progetto esecutivo, che sarà pronto nei primi mesi del 2026. I lavori sono previsti per il periodo estivo, in modo da interferire il meno possibile con il transito dei veicoli e dei mezzi di trasporto scolastico.
La città di San Severino Marche si prepara a vivere un Natale 2025 ricco di appuntamenti che animeranno la città dall’inizio di dicembre, e fino a gennaio del nuovo anno, con iniziative dedicate a famiglie e bambini. Il cartellone propone efventi per appassionati di musica, cultura, sport e tradizioni locali. Un calendario denso e variegato, frutto della collaborazione tra associazioni, scuole, realtà culturali e sportive del territorio.
Il programma prenderà il via sabato 6 dicembre con “Accendi la Magia”, l’attesa accensione delle luminarie natalizie sulle note Disney in piazza Del Popolo, accompagnata dalla diretta di Multiradio. L’appuntamento è per le ore 18.
Nella stessa giornata spazio alla musica con le “Sonore Lezioni” del maestro Massimo Morganti al teatro Italia, dalle ore 16,30, e allo sport, con l’inaugurazione della mostra “S.S. Settempeda: 100 anni di emozioni biancorosse” a palazzo Comunale, alle ore 17.
Domenica 7 dicembre “Canzoni sotto l’albero” con i bambini delle scuole dell’Infanzia e Primaria dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”. L’appuntamento, che verrà riproposto anche domenica 14 dicembre e che vedrà l’animazione di Carolina, è dalle ore 17,30 in piazza del Popolo.
Lunedì 8 dicembre visita guidata “Dai colpi di bracciale ai goal nei 100 Anni della S.S. Settempeda”. Ritrovo alle 10,30 presso la Pro Loco. Nel pomeriggio, dalle ore 16, visita guidata alla mostra “Rinascimento Marchigiano” sempre con ritrovo presso la Pro Loco. Alle ore 17 “Galà Biancorosso” al teatro Feronia, A partire dalle ore 9 piazza Del Popolo accoglierà anche il “Mercatino dell’Immacolata” mentre nel pomeriggio, dalle ore 17,30, “Concerto sotto l’albero” con la cantante crossover lirica Francesca Bortoli.
Sabato 13 dicembre “Castello di Natale”, nel pomeriggio a partire dalle ore 14, al Castello di Serralta. L’iniziativa è promossa dal Comitato Frazione Serralta in collaborazione con l’associazione Palio dei Castelli. Dalle ore 16,30, in piazza Del Popolo, “Vertical Christmas: la magia di Santa Lucia a San Severino” con mercatino di Santa Lucia e spettacolo Eterea Arte Aerea con la collaborazione dei commercianti di via Garibaldi. In serata, dalle ore 20,45, il Feronia ospita l’atteso ritorno del circo a teatro con “Error#440” e un bellissimo spettacolo di circo contemporaneo promosso nell’ambito del Sic, lo Stabile di Innovazione Circense.
Domenica 14 dicembre quinta edizone del “Memorial Massimo Diamantini”, dalle ore 9 ad Elcito, con il Gruppo Arcieri del Palio dei Castelli. Dalle ore 10 a Serralta, “Castello di Natale”. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15,30, “Natale All Inclusive” in piazza del Popolo con l’associazione Help S.O.S Salute e Famiglia Odv, gli spettacoli di mototerapia “Sorrisi e Motori”, le letture sotto l’albero a cura dell’associazione Sognalibro, il laboratorio metodo Pippi, gli scacchi giganti con La Torre degli Smeducci, il Baratto di Natale e La Valigia delle Meraviglie. Sempre nel pomeriggio, dalle ore 17,30 “Canzoni sotto l’albero” con gli alunni della Primaria e Secondaria dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”.
Martedì 16 dicembre spettacolo della stagione di prosa “Indovina chi viene a cena” dalle 20.45 al teatro Feronia con I Teatri di Sanseverino. Sabato 20 dicembre spettacolo itinerante Majorettes Koreos, dalle ore 17, nelle vie della città poi Musica in Piazza con il maestro Diego Guardati e show finale alle ore 21. Nel pomeriggio, dalle ore 18, “Giovani in Concerto” nella chiesa di San Giuseppe. Alle 21 Gran Galà di Natale Fidesm Marche al palazzetto dello sport “Albino Ciarapica”.
Domenica 21 dicembre gara di Orienteering sotto l’Albero a partire dalle ore 10. Nel pomeriggio “Giovani in Concerto” alle ore 16.15 nella chiesa di San Giuseppe. Sempre nel pomeriggio “Babbo Natale in 500”, dalle 17 in piazza Del Popolo, e “Note di Natale” Spaghetti dj set Christmas Edition, dalle 17.30 in piazza Del Popolo. In serata, dalle ore 21, saggio “This Is It” al palazzetto dello sport con la scuola di ballo F.A. Academy. Martedì 23 dicembre “In Nativitate Domini”, concerto del Coro Tourdion Ensemble del Corpo filarmonico “Francesco Adriani” dalle 21.15 nella chiesa di San Giuseppe. Mercoledì 24 dicembre “Vin brulè sotto l’Albero” dalla mezzanotte in piazza del Popolo con il Gruppo Scout. Venerdì 26 dicembre “Xmas Tour”, a paritre dalle ore 15.30 con partenza dalla Pro Loco e visita guidata alla scoperta della città.
Sabato 27 dicembre spettacolo di burattini “Fuori” a cura dell’associazione Sognalibro Aps e del Comitato Centro Storico con inzio alle ore 17.30 al palazzo Vescovile. In serata, dalle ore 21,15, “Il Paese dei Campanelli” al teatro Feronia con l’associazione filodrammatica Gruppo Filarmonico Gabrielli – Campagnoli. Sempre in serata, dalle ore 21,30 in piazza Del Popolo, “Natale Sbagliato” dj set con dj Alexander e voice Giusi Minnozzi con diretta sul Multiradio e dj set con Leonardo Simoncini e Francesco Pugnotti. Domenica 28 dicembre “Tombola di Natale”, dalle 17 in piazza del Popolo, con animazione di Ludovica Gasparri e dj Francesco Delight. Alle ore 21, al Feronia, il ritorno del San Severino Marche Blues Festival con “God’s Angels Gospel Choir”. Lunedì 29 dicembre “Musiche da Oscar e non solo” nella chiesa di San Lorenzo in Doliolo, a partire dalle 21.15, con l’Orchestra dei Fiati “Insieme per gli Altri”.
Un evento nell’evento, nel cartellone di appuntamenti del Natale 2025, sarà la notte del 31 dicembre con il Capodanno in piazza. L’appuntamento, voluto dall’Amministrazione comunale e organizzato in collaborzione con la Pro Loco e la regia di Chiara Nadenich di www.fabbricaeventi.com, sarà presentato da Marco Moscatelli.
In piazza Del Popolo, luogo simbolo della Città di San Severino Marche, “ritmo, luci ed emozioni”. Dal cuore del Brasile al Beat italiano la notte più lunga dell’anno sarà animata da uno show senza fine con la live band Flashbank, la Compania profesional dei Baila Bonito e con Simo J dj set direttamente da Radio 105. Appuntamento dalle ore 22,30 ad ingresso libero.
Gli eventi per il nuovo anno si aprono domenica 4 gennaio con la 61esima edizione del Presepio Vivente delle Marche a cura dell’associazione Pro Loco dalle 15 al Castello al Monte con navetta gratuita. Lunedì 5 gennaio Concerto dell’Epifania, alle 21 al teatro Feronia, con il Corpo filarmonico “Francesco Adriani”. Martedì 6 gennaio “Befana in Piazza”, alle 16, con animazione di Multiradio.
Per tutta la durata delle festività sarà possibile visitare: la Mostra Itinerante dei Presepi a Cesolo (24 dicembre – 11 gennaio), la mostra “S.S. Settempeda: 100 anni di emozioni biancorosse” (6–20 dicembre), l’Art Exhibition a cura di Maria Ersilia Valentini e Giulia Piangatelli nella chiesa di Santa Maria della Misericordia (7–27 dicembre).
“Il Natale è un momento in cui la nostra città si ritrova unita, luminosa e accogliente – sottolinea il sindaco, Rosa Piermattei, che spiega - Questo calendario è il risultato di una collaborazione straordinaria tra associazioni, scuole, realtà culturali e sportive, tutte animate dal desiderio di offrire occasioni di condivisione e bellezza. Invito cittadini e visitatori a vivere insieme a noi la magia di queste festività, con lo spirito di comunità che da sempre contraddistingue San Severino Marche”.
Il Camerino piazza un colpo da novanta per il proprio reparto offensivo. La società ducale è lieta di annunciare l’arrivo di Mauro Iori, che dopo la risoluzione consensuale del contratto con il Tolentino ha scelto di ripartire proprio da Camerino, nel girone B di Promozione.
Attaccante esperto e prolifico, Iori ha maturato negli anni un percorso importante tra Promozione ed Eccellenza, categorie nelle quali si è sempre distinto per l’elevato numero di reti messe a segno. Cresciuto nel settore giovanile del Tolentino, ha esordito in prima squadra con i cremisi prima di iniziare un cammino ricco di tappe significative.
Proprio a Camerino ha vissuto due stagioni fondamentali, nel biennio 2017/18 e 2018/19. Successivamente Iori ha indossato le maglie di Potenza Picena, Atletico Ascoli, Sangiustese, Jesina e Matelica, con cui ha conquistato un prestigioso campionato di Promozione realizzando ben 22 reti, per poi fare ritorno al Tolentino.
Queste le sue prime parole in biancorosso: "Sono molto contento di tornare a Camerino dopo tanti anni. È una società solida ed ambiziosa, alla quale sono profondamente legato. Gli obiettivi sono chiari e non vedo l'ora di scendere in campo per dare il mio contributo nel raggiungerli. Ringrazio la società e tutto lo staff per la fiducia".
Il suo arrivo rappresenta un innesto di assoluto valore per il Camerino, che sotto la guida del presidente Ivano Falzetti sta vivendo una stagione di grande livello: da neopromossa, la squadra si trova attualmente in zona playoff. L’arrivo di Iori aggiunge ora qualità, esperienza e soprattutto gol alle ambizioni ducali. Iori potrebbe già fare il suo debutto sabato, nel big match casalingo contro l'Azzurra Colli, terza forza del girone.
Incidente stradale questa mattina, intorno alle ore 8:20, sulla Superstrada Civitanova-Foligno (SS 77), direzione monti, nel tratto di competenza del comune di Civitanova Marche.
Per cause ancora in fase di accertamento, un'autovettura modello Ford e una BMW sono entrate in collisione. L'impatto è avvenuto in un orario di punta, causando rallentamenti e disagi alla circolazione nell'area interessata.
Sul luogo dell’incidente sono immediatamente intervenuti i mezzi di soccorso. Erano presenti i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli e la squadra del 118 per prestare assistenza ai conducenti.
La persona ad aver riportato maggiori conseguenze è stata la conducente della Ford, che è stata soccorsa sul posto e successivamente trasportata in ambulanza presso l'ospedale per accertamenti.
Per effettuare i rilievi tecnici necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, è intervenuta la Polizia Stradale. Il traffico ha subito rallentamenti per permettere le operazioni di soccorso e di indagine.
Si è tenuto mercoledì 26 novembre 2025 al Teatro Lauro Rossi di Macerata l'evento formativo dal titolo “The watchman - il ruolo dell’amministratore di sostegno nel Gioco d’azzardo patologico”.
L'iniziativa, promossa dal Dipartimento Dipendenze Patologiche Ast Macerata e dall’Università di Macerata, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati, ha messo al centro del dibattito la necessità di agire con maggiore incisività nella prevenzione e nella terapia del Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA).
La giornata ha registrato un'ampia adesione istituzionale, con la partecipazione del prefetto Giovanni Signer, della vicesindaco Francesca D’Alessandro e dell’assessore Paolo Renna per il Comune. I rappresentanti comunali hanno ribadito l'urgenza di una rete multidisciplinare che coinvolga sanità, servizi sociali e forze dell'ordine per affrontare il fenomeno dell'azzardo.
L’evento si inserisce tra le azioni del Piano Triennale 2023/2025 per il contrasto e la riduzione del rischio da Gioco d’Azzardo Patologico. La sessione mattutina ha affrontato il DGA dal punto di vista scientifico, identificandolo come una dipendenza comportamentale con gravi ricadute sulla salute psichica, fisica, e sull'equilibrio socio-economico delle famiglie. I relatori hanno sottolineato come sia fondamentale spingere chi ha problemi di gioco a cercare aiuto tempestivamente.
Il pomeriggio è stato dedicato all'analisi della figura dell’Amministratore di Sostegno, introdotta dalla Legge 6/2004. Questo strumento giuridico è stato presentato come elemento chiave per coniugare la tutela della persona vulnerabile affetta da Dga con il rispetto della sua autodeterminazione. Particolare attenzione è stata riservata alle prassi applicative nei tribunali e al delicato bilanciamento tra libertà individuale e protezione.
La tavola rotonda ha evidenziato le criticità che rendono il Disturbo da Gioco d’Azzardo un fenomeno esteso ma spesso invisibile.
A conclusione dei lavori, i referenti scientifici professor Giuseppe Rivetti e dottor Gianni Giuli hanno espresso soddisfazione per il confronto costruttivo tra istituzioni, professionisti del diritto e della salute, assistenti sociali e associazioni. L’obiettivo, raggiunto, è stato quello di porre le basi per modelli d’intervento più efficaci, sostenibili e dignitosi, con la figura dell’Amministratore di Sostegno che si configura come il nodo continuativo della rete di supporto.
“Più sedi, più servizi, più vicini a te” è lo storico slogan di Fisiomed. Dopo aver collezionato strutture in provincia, tra sedi costruite e sedi acquisite, il Gruppo Medico ora intensifica la sua vicinanza alla collettività sviluppando, diversamente, una utilissima iniziativa che fornirà un nuovo servizio in più ogni sabato.
A partire da questo 29 novembre e con cadenza settimanale, Fisiomed accoglierà nei suoi spazi, per la precisione nel polo più moderno e grande a Sforzacosta, tre illustri pediatri del maceratese come Mauro Grelloni, Paolo Perri e Mirella Staffolani.
L’idea è stata proprio di Grelloni, attivissimo nel capoluogo, trovando l’adesione di Perri che è stato primario di Pediatria e Neonatologia e della Staffolani, pediatra neonatologa e formatrice UNICEF per l’allattamento.
"Dalle 8 alle 20 dei prossimi sabati pertanto qualunque famiglia del territorio potrà giovarsi dell'esperienza e della competenza di professionisti stimati, basterà chiamare in segreteria e prendere appuntamento, si legge in una nota di Fisiomed . A turno uno dei tre pediatri sarà sempre reperibile e pronto a visitare il bambino o la bambina nella sede Fisiomed di via Giovanni XXIII".
"I genitori potranno cancellare dubbi e preoccupazioni, trovando rassicurazioni, supporto e soprattutto – caratteristica peculiare di Fisiomed- la rapidità nelle riposte sulla salute dei propri amati figli".
"Un nuovo servizio che conferma la vocazione di Fisiomed, realtà di sanità privata ma dalla profonda etica sociale e sempre pronta ad aiutare il territorio. In questo caso famiglie e genitori che hanno la fortuna di crescere le nuove generazioni, il nostro futuro".
Lunedì 24 novembre, alla Madonna delle Vergini, Macerata ha salutato Ennio Marresi, 94 anni, decano dei Bersaglieri cittadini e figura popolare del quartiere. Un funerale che, pur svolto in forma religiosa, ha assunto il valore di una piccola cerimonia civile, capace di unire storia, tradizione e affetto autentico. È stato un momento raro, di quelli che restituiscono alla città un senso condiviso di umanità.
Conosciuto da generazioni di maceratesi anche grazie alla sua lunga attività commerciale, Marresi rappresentava un collegamento vivente con un’epoca in cui la parola data contava più di ogni formalità e il senso del dovere guidava la vita quotidiana. Di lui, amici e familiari hanno ricordato il carattere gentile e misurato, l’ironia mai sopra le righe e l’orgoglio con cui portava il cappello piumato dei Bersaglieri.
«Il Bersagliere ha sempre vent’anni», ripeteva spesso. E ieri quella frase ha risuonato più forte che mai. A dare ulteriore intensità al commiato è stato il ricordo letto da un amico di quartiere, affettuosamente noto come Totò. Non l’attore napoletano, ma una voce autentica della Macerata popolare. Con una lunga lettera scritta a mano in vernacolo maceratese, Totò ha ricostruito episodi e immagini della vita di Marresi: le botteghe di una volta, i saluti lungo le vie del centro, la laboriosità silenziosa di famiglie ormai scomparse.
Un ritratto semplice e potente, che ha toccato i presenti e trasformato il dialetto nella lingua della verità popolare, capace di custodire i valori condivisi e di restituire frammenti di memoria che rischierebbero di perdersi.
Durante la cerimonia, quattro Bersaglieri hanno vegliato in armi vicino alla bara. Presenti anche il labaro della Sezione Anb di Macerata con l'alfiere Radici, il presidente sezionale Carmine Posa e il presidente provinciale Mario Mucci. Una partecipazione compatta, che ha dato solennità al commiato e confermato l’affetto della comunità.
Un momento particolarmente toccante ha visto protagonista Teresa, moglie di Ennio e originaria di Sarnano. Quando ha saputo che sui Sibillini era caduta la prima neve, i suoi occhi si sono illuminati, come richiamati alle radici dell’infanzia. Un gesto semplice, ma dal valore enorme: la prova che i legami più profondi sanno emergere anche nel dolore.
All’uscita dalla chiesa, mentre il feretro veniva accompagnato fino al carro funebre, il picchetto dei Bersaglieri si è schierato sull’attenti. Poi l'appello: «Bersagliere Ennio Marresi!» e il coro, forte e unanime: «Presente!»
Un rito antico, che mantiene intatta la sua forza emotiva. Non un addio, ma una dichiarazione che i valori di un uomo giusto non scompaiono: continuano a vivere in chi resta. Il saluto a quello che il quartiere conosceva come "Ennio de lu Guardià" è stato più di un funerale: è stato un momento di coesione sociale, una testimonianza del bisogno di riconoscere la bontà, la correttezza e la discrezione di uomini che rappresentano — spesso in silenzio — la parte migliore della città.
La lettera di Totò, la presenza dei Bersaglieri, il rispetto composto dei cittadini e la dignità della famiglia hanno composto un quadro che merita di essere ricordato oltre l’emozione del momento. Perché ieri Macerata si è riconosciuta nei gesti, nei valori e nella storia di Ennio Marresi. Ennio se n’è andato così, al passo di corsa, come resta nel cuore dei Bersaglieri. E Macerata gli ha risposto con ciò che di più sincero possiede: la gratitudine.
Un confronto serrato, partecipato e ricco di spunti ha animato ieri la sala della biblioteca comunale Mozzi Borgetti, dove si è svolto l’incontro promosso dall'Associazione Insieme in Sicurezza dedicato all'intelligenza artificiale, al suo impatto sulla vita quotidiana e ai rischi derivanti da un utilizzo inconsapevole.
L’iniziativa, che ha registrato una presenza di pubblico particolarmente numerosa, è stata l’occasione per approfondire le implicazioni dell'IA non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche sotto il profilo della legalità, della sicurezza e delle ricadute sociali.
A guidare la riflessione sono stati gli interventi qualificati del professor Flavio Corradini, docente di Informatica all'Università di Camerino, e della professoressa Alessandra Fermani, docente di psicologia sociale all'Università di Macerata. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di un approccio critico e consapevole, indispensabile per garantire sistemi etici, trasparenti e affidabili ed evitare distorsioni o usi impropri della tecnologia.
Particolare attenzione è stata dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società che la produce, con un focus specifico sul mondo giovanile, il più esposto alle opportunità ma anche alle vulnerabilità legate ai nuovi strumenti digitali.
A suscitare grande interesse è stato inoltre l’intervento del dottor Lorenzo Sabbatucci, vice questore aggiunto della Polizia di Stato e dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica delle Marche. Sabbatucci ha illustrato l’intenso lavoro delle forze dell'ordine nel potenziare gli strumenti di prevenzione e contrasto alla criminalità informatica, un fenomeno in costante evoluzione e sempre più aggressivo, che colpisce soprattutto le categorie di cittadini più fragili.
Un incontro che ha offerto al pubblico una panoramica chiara e aggiornata su un tema complesso e attualissimo, ribadendo la necessità di una cultura della sicurezza digitale e di un uso responsabile e informato delle nuove tecnologie.