di Picchio News

Muccia, norme sulla sicurezza violate nei cantieri della ricostruzione: tre denunciati

Muccia, norme sulla sicurezza violate nei cantieri della ricostruzione: tre denunciati

Prosegue l’attività di vigilanza nei cantieri impegnati nella ricostruzione post-terremoto 2016. Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Camerino, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un controllo a largo raggio in un cantiere situato in località Vallicchio, nel comune di Muccia. Al termine degli accertamenti sono state denunciate tre figure responsabili della gestione del cantiere, ritenute a vario titolo coinvolte in violazioni al Decreto Legislativo 81/2008 in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’ispezione ha fatto emergere diverse irregolarità relative alla mancata adozione di misure di prevenzione, alla gestione non conforme della viabilità interna del cantiere, alla carenza nella verifica delle condizioni di sicurezza dei lavori affidati e alla mancata applicazione delle disposizioni contenute nel Piano di Sicurezza e Coordinamento. Le contestazioni hanno riguardato il committente e amministratore unico di una società con sede a Pescara, il titolare di un’impresa individuale con sede a Foligno e il coordinatore per la sicurezza in fase di Esecuzione dei lavori, residente in provincia. A seguito delle gravi carenze riscontrate in materia di tutela dei lavoratori, i militari hanno disposto la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 6.000 euro e ammende per quasi 31.000 euro.  

29/05/2026 12:45
Tolentino, finto allarme sul conto e chiamata dei 'Carabinieri': giovane truffato per oltre 8 mila euro

Tolentino, finto allarme sul conto e chiamata dei 'Carabinieri': giovane truffato per oltre 8 mila euro

Nuova operazione dei Carabinieri della Stazione di Tolentino, che hanno identificato e denunciato il presunto autore di una complessa truffa informatica ai danni di un giovane residente nel territorio comunale. L’indagine è scattata immediatamente dopo la denuncia della vittima e ha permesso di ricostruire un sofisticato sistema fraudolento basato sulle tecniche del “vishing” e dello “spoofing”, finalizzato a sottrarre denaro con l’inganno. Secondo quanto ricostruito, il giovane aveva ricevuto un SMS che segnalava un presunto pagamento di 899 euro e invitava a contattare un numero di assistenza in caso di operazione non riconosciuta. Una volta chiamato il numero, la vittima ha parlato con un falso operatore bancario che lo ha informato di un tentativo di addebito sospetto su un conto estero, suggerendo di rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine. Poco dopo, sul telefono del ragazzo è apparso il numero reale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, falsificato attraverso la tecnica del caller ID spoofing. Un finto militare, spacciandosi per appartenente all’Arma, ha convinto la vittima che fosse in corso una delicata indagine della Procura per presunti reati bancari, inducendolo a “mettere in sicurezza” i propri risparmi. Sotto pressione psicologica e fidandosi delle indicazioni ricevute, il giovane ha effettuato un bonifico istantaneo di oltre 8.000 euro presso uno sportello bancario. La truffa è stata scoperta solo ore dopo, quando la vittima, contattando direttamente i Carabinieri, ha compreso di essere stata raggirata. Grazie al tempestivo intervento dei militari di Tolentino, è stato possibile seguire i flussi finanziari e individuare il conto di destinazione del denaro. Le successive indagini hanno incluso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza di diversi sportelli postali in una regione del Sud Italia. Le immagini hanno consentito di identificare il soggetto mentre effettuava prelievi in contanti a breve distanza temporale dalla truffa. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere di truffa pluriaggravata. L’Arma ricorda che nessuna forza di polizia né istituto bancario richiede mai telefonicamente bonifici o trasferimenti di denaro su conti “di sicurezza”. In caso di messaggi o telefonate sospette, è fondamentale non eseguire alcuna operazione e verificare sempre tramite i numeri ufficiali o recandosi presso la più vicina Stazione dei Carabinieri.

29/05/2026 12:40
Ite “Gentili” Macerata, borse di studio dal mondo delle imprese: “Investire sui giovani è investire sul futuro”

Ite “Gentili” Macerata, borse di studio dal mondo delle imprese: “Investire sui giovani è investire sul futuro”

Un riconoscimento al merito, ma soprattutto un forte messaggio educativo rivolto alle nuove generazioni: impegnarsi, avere obiettivi chiari e non fermarsi alla superficialità. È questo il senso della cerimonia di consegna delle borse di studio del Progetto Global Marketing, ospitata all’ITE “A. Gentili” di Macerata. L’iniziativa ha visto la partecipazione di importanti realtà imprenditoriali, tra cui Campetella Robotic Center, La Pasta di Camerino e Hugo Boss Shoes & Accessories Italia, aziende che hanno scelto di investire concretamente sugli studenti del percorso RIM – Global Marketing, mettendo a disposizione borse di studio. Ad aprire la cerimonia è stata la dirigente scolastica, Alessandra Gattari, che ha sottolineato il significato profondo del sostegno delle imprese: “Queste borse di studio non sono solo un riconoscimento economico, ma un investimento sui nostri giovani e sulle loro potenzialità. È fondamentale non accontentarsi e costruire con serietà il proprio futuro”. La dirigente ha ribadito il ruolo della scuola nel creare connessioni tra studenti, territorio e mondo produttivo, promuovendo competenze e progettualità. Nel corso dell’evento sono intervenuti i rappresentanti delle aziende partner:Michela Craia, Luca Bertucci e Paola Marziali per Hugo Boss Shoes & Accessories Italia, Sara Pittori per Campetella Robotic Center ed Erica Martellini per La Pasta di Camerino. Presente anche Confindustria Macerata, con Alessandra Potenza e Laura Sopranzetti, da tempo impegnate nel rafforzare il dialogo tra scuola e imprese. Le risorse assegnate saranno destinate al conseguimento di certificazioni linguistiche e a viaggi formativi presso le istituzioni europee, con l’obiettivo di ampliare competenze, visione internazionale e prospettive future degli studenti. Oltre al valore economico delle borse di studio, la cerimonia ha trasmesso un messaggio chiaro: oggi ai giovani non basta ottenere buoni risultati scolastici, ma è necessario sviluppare impegno, consapevolezza e capacità di progettare il proprio futuro. In un contesto dominato spesso da velocità e superficialità, è emerso l’invito a non accontentarsi della mediocrità, a coltivare ambizioni autentiche e a costruire con determinazione il proprio percorso. Una cerimonia che si è trasformata così in un momento di crescita condivisa: non solo premiazione, ma un vero e proprio invito a credere nelle proprie capacità e diventare protagonisti del proprio futuro.

29/05/2026 12:00
Macerata, Tittarelli prepara la strategia per il ballottaggio: idea Mari come vice

Macerata, Tittarelli prepara la strategia per il ballottaggio: idea Mari come vice

Il centrosinistra maceratese accelera la strategia in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno contro il sindaco uscente Sandro Parcaroli. secondo voci giornalistiche, dopo aver conquistato il secondo turno con un distacco di 1.609 voti, Gianluca Tittarelli sta lavorando su un doppio fronte: rafforzare il profilo moderato della coalizione e recuperare consensi nelle frazioni della città. Tra le ipotesi che stanno prendendo quota c’è quella di affidare il ruolo di vicesindaco a Romano Mari, presidente dell’Ordine dei medici di Macerata ed ex presidente del consiglio comunale. Una scelta, parrebbe, sostenuta dallo stesso Tittarelli e considerata utile per rassicurare l’elettorato centrista e cattolico, ritenuto determinante in vista del secondo turno. Mari avrebbe però chiesto una convergenza unanime da parte della coalizione prima di accettare un eventuale incarico. Il centrosinistra è infatti percepito da una parte dell’elettorato come sbilanciato a sinistra, anche per la presenza di liste come Movimento 5 Stelle, Strada Comune, Avs e L’Altra Macerata. Per questo proseguono anche i contatti con le forze centriste e civiche. Marco Sigona, candidato di Officina delle Idee, avrebbe annunciato il suo sostegno a Tittarelli, mentre i colloqui sono aperti con Mattia Orioli del Terzo Polo. Anche Giordano Ripa, prima di chiudere le comunicazioni sulle elezioni, ha espresso il proprio endorsement al candidato del centrosinistra. Sul piano elettorale, l’analisi del voto ha evidenziato una buona tenuta del centrosinistra nel centro storico, ma forti difficoltà nelle frazioni, dove il centrodestra ha ottenuto risultati molto più netti. Tittarelli quindi è li che deve andare per recuperare il distacco evidenziato nel primo turno.

29/05/2026 11:39
Camion in fiamme lungo l'A14: pronto intervento dei Vigili del fuoco

Camion in fiamme lungo l'A14: pronto intervento dei Vigili del fuoco

Intervento dei Vigili del fuoco nella mattinata di oggi lungo l’autostrada A14, nel tratto compreso tra i caselli di Senigallia e Marotta in direzione nord, a causa dell’incendio del semirimorchio di un mezzo pesante in transito. L’allarme è scattato poco prima delle 10:00, quando il camion, che trasportava prodotti per la pulizia, è stato interessato da un rogo per cause ancora in fase di accertamento. Il conducente è riuscito a fermare il mezzo in una piazzola di sosta prima che le fiamme si propagassero ulteriormente, evitando conseguenze più gravi. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del fuoco di Senigallia, che ha provveduto allo spegnimento dell’incendio e alla successiva messa in sicurezza dell’area interessata. Non si registrano persone ferite o coinvolte nell’episodio. Restano in corso gli accertamenti per chiarire l’origine dell’incendio.

29/05/2026 11:24
Corridonia, Don Luigi Merola incontra gli studenti dell’Ipsia Corridoni: “Il male del mondo è l’ignoranza"

Corridonia, Don Luigi Merola incontra gli studenti dell’Ipsia Corridoni: “Il male del mondo è l’ignoranza"

Una mattinata intensa e ricca di significato quella vissuta dagli studenti dell’IPSIA “F. Corridoni” di Corridonia, protagonisti dell’incontro “La legalità non si spegne” con Don Luigi Merola, sacerdote da anni impegnato nella diffusione della cultura della legalità, nella prevenzione delle dipendenze e nel sostegno ai giovani. L’evento, ospitato al Centro Pastorale “San Giuseppe”, ha coinvolto gli studenti delle tre sedi dell’istituto, trasformandosi in un importante momento di riflessione, dialogo e crescita civile. Ad aprire la mattinata sono stati i saluti del dirigente scolastico, professor Gianni Mastrocola, che ha spiegato il significato del titolo scelto per l’iniziativa: “La legalità è una scelta quotidiana fatta di rispetto, responsabilità e coraggio”. Il dirigente ha inoltre sottolineato il valore simbolico della presenza congiunta delle tre sedi scolastiche, evidenziando come “essere qui insieme significhi condividere valori comuni”. L’incontro si è aperto con l’esibizione del Coro IPSIA, realtà consolidata dell’istituto già premiata al concorso nazionale “Musica di Insieme” promosso dall’IC Montini di Campobasso. Grande partecipazione anche per l’esibizione rap degli studenti coinvolti nel progetto finanziato dall’associazione Help, impegnati proprio in questi giorni nella registrazione di brani originali. Spazio anche alle attività di internazionalizzazione della scuola, uno dei punti qualificanti dell’offerta formativa dell’IPSIA Corridoni. Dal 2021 l’istituto è scuola accreditata Erasmus+ KA1 per la mobilità dei docenti: fino ad oggi sono stati realizzati cinque flussi che hanno coinvolto 23 insegnanti. Inoltre, grazie a un ulteriore finanziamento europeo, venti studenti hanno avuto la possibilità di partecipare a una mobilità di due settimane a Siviglia. Particolarmente significativo anche il progetto PCTO Estero: dopo gli 89 studenti coinvolti lo scorso anno, sono stati 112 gli alunni che quest’anno hanno svolto esperienze formative e di alternanza scuola-lavoro all’estero, confermando la vocazione europea e internazionale dell’istituto. Nel corso della mattinata è stato rivolto un ringraziamento all’Associazione La Rondinella e al Comune di Corridonia per il sostegno e la collaborazione nell’organizzazione dell’iniziativa. L’intervento di Don Luigi Merola ha colpito profondamente studenti e docenti grazie a parole semplici ma incisive. “Ragazzi, dovete vivere”, “La differenza è ricchezza”, “La scuola è comunità”, “Padrone della mia vita devo essere io” e “Nessuno può spegnere nessuno” sono alcune delle frasi che hanno scandito il suo intervento, incentrato sui temi della legalità, della libertà personale, del disagio giovanile e del contrasto alla cultura dell’illegalità e delle dipendenze. Con forza, Don Merola ha invitato i ragazzi a non arrendersi mai, ricordando che “il male del mondo è uno solo: l’ignoranza” e ribadendo che “nessuno si salva da solo”, richiamando il pensiero di Papa Francesco. Parole che hanno lasciato un segno nei presenti, come confermato anche dal commento finale di una docente dell’istituto: “Ai miei studenti sono arrivati tanti input, quindi ha funzionato”. La giornata si è conclusa con un dibattito finale tra studenti e ospiti, in un clima di partecipazione e attenzione, confermando ancora una volta il ruolo della scuola non solo come luogo di istruzione, ma come autentica comunità educativa.

29/05/2026 11:00
Solidarietà a Treia: l'associazione "Adesso Yoga" dona nuove attrezzature alla Casa di Riposo

Solidarietà a Treia: l'associazione "Adesso Yoga" dona nuove attrezzature alla Casa di Riposo

TREIA – Un gesto concreto di solidarietà per migliorare la qualità della vita e dell'assistenza degli anziani della città. L’associazione “Adesso Yoga” ha donato alla Casa di Riposo di Treia un sollevatore e un aspiratore, due strumenti fondamentali destinati a facilitare le attività quotidiane di cura e a garantire un supporto più sicuro ed efficace agli ospiti della struttura. La consegna ufficiale delle attrezzature è avvenuta nei giorni scorsi da parte di Barbara Rossetti, rappresentante dell’associazione, alla presenza dell’assessore ai servizi sociali Camilla Palmieri. Un momento che testimonia la forte attenzione del tessuto associativo locale verso le realtà più delicate del territorio. I fondi per l'acquisto sono stati raccolti grazie a un'iniziativa solidale organizzata nei mesi scorsi, durante la quale i professionisti di “Adesso Yoga” hanno offerto gratuitamente trattamenti ed esperienze a fronte di un'offerta libera. L'intero ricavato della giornata è stato poi devoluto alla struttura: la somma ha permesso di co-finanziare l’acquisto del sollevatore e di coprire interamente la spesa per l’aspiratore. L'impegno dell'associazione non si è fermato alla pura donazione materiale; ha infatti compreso anche il finanziamento della formazione necessaria all'utilizzo dei macchinari. Proprio in occasione della consegna, è stato organizzato un pomeriggio formativo guidato dalla logopedista Lara Migliorelli, offrendo al personale della struttura un prezioso momento di approfondimento. Soddisfazione e gratitudine sono state espresse dall’assessore Camilla Palmieri: «Ci sono doni che hanno un valore particolare perché incidono concretamente sulla qualità della vita delle persone. Questa donazione nasce da uno sguardo attento verso il mondo degli anziani che, oltre all’assistenza, necessita anche di strumenti adeguati. Credo sia importante riconoscere il valore di chi sceglie di investire tempo ed energie nella costruzione di una comunità più presente e più vicina. Questo significa lavorare sulla qualità degli spazi, delle relazioni e dei servizi, ma anche creare una rete tra associazioni, famiglie e istituzioni. Donazioni come questa dimostrano che il territorio sa rispondere con sensibilità. Dunque un sentito ringraziamento all’Associazione “Adesso Yoga” per il gesto di generosità e vicinanza dimostrato nei confronti della Casa di Riposo e dei suoi ospiti». L'iniziativa si inserisce in un percorso di costante sensibilità da parte delle realtà cittadine di Treia, capaci di fare rete con le istituzioni per rispondere in modo pronto e caloroso ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione.

29/05/2026 10:30
Macerata, la commissione  conferma il ballottaggio: il centrodestra valuta il ricorso al Tar

Macerata, la commissione conferma il ballottaggio: il centrodestra valuta il ricorso al Tar

Il verdetto della commissione elettorale di Macerata, arrivato nella tarda serata di ieri, congela l’esito delle urne e apre ufficialmente la strada alla battaglia legale. Quello che il centrodestra temeva – e aspettava di verificare – si è trasformato in realtà: al sindaco uscente Sandro Parcaroli (Lega) sono bastati appena dieci voti in meno del previsto per mancare la rielezione diretta al primo turno. Un margine strettissimo che ha immediatamente fatto scattare lo stato di mobilitazione tra le fila della coalizione di governo cittadino. L'attenzione si sposta ora interamente sui dettagli del verbale: dalle carte emergono infatti 350 schede nulle e 72 schede bianche. Numeri su cui il centrodestra intende fare immediata chiarezza, partendo dalla richiesta di un riconteggio mirato delle schede annullate, che potrebbero ribaltare l'esito del voto. "Questa mattina faremo un passaggio con l'avvocato, ma la direzione è questa", fanno sapere dall'entourage del sindaco uscente. La strategia è ormai tracciata e l'approdo al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) appare l'opzione più probabile per bloccare o rimettere in discussione il risultato. Nel frattempo, la macchina elettorale resta sospesa in un limbo. Si attende infatti la conferma ufficiale del ballottaggio, previsto per i prossimi 7 e 8 giugno. Se i numeri attuali venissero blindati, Parcaroli sarà costretto a sfidare al secondo turno il candidato dello schieramento di centrosinistra, Gianluca Tittarelli, in un testa a testa che si preannuncia infuocato. I prossimi giorni, e soprattutto le prossime mosse legali, saranno decisivi per capire il destino politico di Macerata.

29/05/2026 10:00
UniMC, “La tua idea di mondo inizia qui”: presentata la nuova campagna di immatricolazione

UniMC, “La tua idea di mondo inizia qui”: presentata la nuova campagna di immatricolazione

C’è chi guarda il mondo per quello che è e chi comincia a immaginarlo diverso, più aperto, più giusto, più vicino alle proprie passioni. È da questa idea che prende forma la nuova campagna di comunicazione e immatricolazione dell’Università di Macerata, lanciata ieri pomeriggio, 28 maggio, all’Orto dei Pensatori. “La tua idea di mondo inizia qui” è lo slogan scelto per raccontare l’università non solo come luogo di studio ed esami, ma come spazio in cui costruire il proprio ruolo nella società. Una campagna ideata e realizzata internamente all’Ateneo stesso, che ancora una volta porta al centro studenti e studentesse, ritratti in bianco e nero su sfondi dai colori vivaci per trasmettere energia, creatività e dinamismo. Ogni visual è accompagnato da messaggi personalizzati legati a curiosità, cultura, conoscenza, passioni e prospettive future. “Con questa campagna vogliamo dire alle future matricole che scegliere l’università significa molto più che scegliere un corso di laurea”, sottolinea il rettore John McCourt. “Significa individuare un punto di partenza per dare forma alla propria idea di mondo. In un tempo complesso, segnato da incertezze e tensioni internazionali, l’università deve offrire strumenti, relazioni e conoscenze per progettare il futuro, non subirlo. UniMC vuole essere questo: un laboratorio di pensiero e di azione, un luogo in cui ogni studente possa trasformare un’intuizione personale in un contributo alla società. I nuovi corsi parlano di un Ateneo che non ha paura di cambiare, di buttarsi e provare strade nuove per affrontare gli scenari che troveremo tra cinque anni. Ascoltare le testimonianze oggi dei nostri giovani ci riempie di ottimismo”. Tre sono le nuove proposte dell’offerta formativa. “Scienze motorie e sportive per l’inclusione” formerà figure capaci di promuovere attività fisica, benessere e pratica sportiva. “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali” risponde alla crescente domanda di professionalità nei settori della documentazione, della memoria digitale e della valorizzazione del patrimonio culturale e amministrativo. “Forced migration: Europe in a global context”, corso internazionale a titolo congiunto dell’alleanza europea Erua, approfondirà il tema delle migrazioni forzate in una prospettiva europea e globale. Durante il pomeriggio - condotto dalla giornalista di Radio Linea Francesca Travaglini e accompagnato musicalmente dal coro UniMc diretto da Lorenzo Chiacchiera - studenti e studentesse hanno raccontato esperienze, percorsi e opportunità legate alla vita universitaria. Come Rusiri, giunta dallo Sri Lanka per studiare diritto internazionale: “Arrivare in un nuovo Paese e affrontare la vita universitaria non è sempre facile, ma qui ho trovato amicizie che sono diventate un’ancora emotiva. L’Università di Macerata non è solo un luogo di crescita accademica: è una comunità che crea connessioni, apre orizzonti e aiuta a scoprire chi si può diventare”.

29/05/2026 09:47
Morrovalle, aperte le iscrizioni per “Ci Sto? Affare Fatica!”: giovani all'opera nella Selva di San Francesco

Morrovalle, aperte le iscrizioni per “Ci Sto? Affare Fatica!”: giovani all'opera nella Selva di San Francesco

Sta per ripartire il progetto estivo di cittadinanza attiva giovanile “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”, giunto alla quinta edizione. Il progetto è finanziato dalla Regione Marche – Politiche giovanili e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale e a livello organizzativo e logistico è affidato alla gestione del Csv Marche. Il Comune di Morrovalle ha aderito al progetto anche quest’anno. Le attività partiranno il 6 luglio coinvolgendo due squadre di ragazzi e ragazze dai 14 ai 20 anni dal lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 per due settimane. Con loro anche i tutor, giovani dai 21 ai 35 anni, che coordineranno settimanalmente le squadre. I ragazzi e le ragazze si “sporcheranno le mani” per rendere più belli i loro territori e per la cura del bene comune, intesa non solo come cura dei luoghi fisici ma soprattutto del “fare insieme” recuperando il prezioso contributo educativo e formativo dell’impegno, in particolare di quello manuale e artigianale. Ogni gruppo di giovani sarà seguito in tutte le operazioni da volontari “maestri d’arte” chiamati handyman, proprio per trasmettere loro le competenze tecniche e artigianali necessarie. Le attività a Morrovalle si svolgeranno alla Selva di San Francesco e riguarderanno attività di riqualificazione tavoli, panchine e staccionate A ciascun partecipante viene consegnato a riconoscimento dell’impegno profuso un “buono fatica” settimanale del valore di 75 euro (150 euro per i tutor) che potrà essere speso in abbigliamento, libri, cartoleria, materiale informatico e articoli per il tempo libero. Le iscrizioni sono aperte: basta accedere al sito www.cistoaffarefatica.it e seguire le indicazioni.

29/05/2026 09:30
“Let’s Marche”, a Macerata confronto sulla nuova governance turistica dei territori

“Let’s Marche”, a Macerata confronto sulla nuova governance turistica dei territori

Il turismo marchigiano vive una fase di crescita e trasformazione che richiede un cambio di passo sul piano organizzativo. Non basta più promuovere i territori: occorre costruire modelli di governance capaci di coordinare competenze, risorse, soggetti pubblici e privati, dando continuità alle progettualità e maggiore solidità alle destinazioni. È questo il tema al centro di “(Let’s) Marche: verso una governance turistica dei territori chiara, sostenibile e consapevole”, l’incontro ospitato nell’Aula Magna del Polo Bertelli dell’Università di Macerata e promosso da Expirit Srl SB e Ideazione Srl nell’ambito dell’offerta formativa di DeA Destination Academy. La mattinata ha riunito amministratori locali, rappresentanti istituzionali, operatori, associazioni, stakeholder e studenti, ponendo al centro una questione sempre più strategica per il sistema turistico regionale: come trasformare territori ricchi di risorse, progettualità ed esperienze in destinazioni organizzate, competitive e capaci di lavorare con continuità. Prima dell’apertura dei lavori, Simone Betti, Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università di Macerata, ha portato i saluti dell’Ateneo, richiamando il ruolo dell’Università come presidio di ricerca, formazione e accompagnamento dei processi di sviluppo territoriale. Ad aprire i lavori è stata Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale delle Marche, che ha fortemente voluto questo momento di confronto su un tema articolato e complesso, ma ormai necessario per accompagnare l’evoluzione del turismo marchigiano. Nel suo intervento ha richiamato l’importanza di affrontare la governance non come un tema tecnico riservato agli addetti ai lavori, ma come una condizione decisiva per rendere le Marche sempre più competitive, riconoscibili e capaci di valorizzare in modo coordinato le proprie molteplici identità territoriali. Il confronto ha preso avvio da una lettura del contesto regionale. Mara Cerquetti, professoressa dell’Università di Macerata, ha restituito una fotografia puntuale del sistema turistico marchigiano, evidenziando segnali di vitalità ma anche squilibri da affrontare. La crescita dei flussi internazionali, la riscoperta dell’entroterra, l’interesse per borghi, turismo lento ed enogastronomia rappresentano elementi positivi, ma si accompagnano a criticità legate alla stagionalità, alla distribuzione dei flussi, alla trasformazione dell’offerta ricettiva e alla necessità di rafforzare i collegamenti tra costa ed entroterra. Per gestire questa complessità, il cambio di passo è inevitabile. Enrico Ferrero, amministratore delegato di Ideazione, ha guardato ai modelli di Toscana, Emilia Romagna e Veneto e ha richiamato l’esigenza di passare da una lettura fondata sui soli output, come arrivi e presenze, a una valutazione più ampia degli impatti generati dal turismo: spesa, qualità dell’esperienza, benessere dei residenti, valore prodotto per le comunità e capacità delle destinazioni di organizzarsi nel tempo. “In questa prospettiva, le destinazioni sub-regionali sono chiamate a coordinarsi in modo più efficace, evitando frammentazioni e sovrapposizioni. Non servono mille sigle, ma DMO ben strutturate”. Un ruolo di rilievo è stato affidato anche al tema dei dati, della misurazione e degli strumenti operativi. Giacomo Andreani, fondatore di Expirit e co-organizzatore della giornata, ha presentato ANDI – Audit Nazionale delle Destinazioni Italiane, uno strumento diagnostico sviluppato con Ideazione e testato su oltre 30 destinazioni italiane. ANDI nasce con l’obiettivo di misurare il grado di maturità organizzativa delle destinazioni, analizzando governance, offerta, comunicazione, sostenibilità e capacità gestionale. Uno strumento pensato per aiutare i territori a comprendere il proprio posizionamento, individuare priorità di intervento e trasformare la consapevolezza in programmazione concreta. Particolarmente rilevante è stato l’intervento di Paola Marchegiani, dirigente del Settore Turismo della Regione Marche, che ha condiviso la visione regionale sul tema della governance e le linee di indirizzo per i sub-territori marchigiani. Al centro, l’esigenza di costruire modelli organizzativi sostenibili non solo dal punto di vista ambientale e sociale, ma anche gestionale ed economico. La programmazione regionale guarda infatti a sistemi territoriali capaci di unire pubblico e privato, sviluppare progettualità continuative, dotarsi progressivamente di risorse proprie e lavorare in una logica di autofinanziabilità nel tempo, con l’obiettivo di generare valore e impatti concreti per territori, imprese e comunità locali. Il dibattito ha coinvolto anche esperienze territoriali già strutturate. Massimo Paolucci, direttore Marketing della DMO Riviera del Conero ed esperto di politiche territoriali, ha sottolineato l’importanza di connettere le risorse e rendere le DMO strumenti effettivi di raccordo tra pubblico e privato. La testimonianza della Riviera del Conero ha offerto un contributo concreto sul tema della continuità gestionale, della costruzione di relazioni stabili e della capacità di trasformare una visione territoriale in azioni condivise. A completare il quadro, Marina Santucci, direttore dell’ATIM – Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche, ha richiamato il valore dell’identità e della qualità dell’accoglienza: il turismo contemporaneo non si limita alla vendita di posti letto o servizi, ma richiede esperienze autentiche, coerenti e ben organizzate, capaci di raccontare i luoghi e rispondere alle aspettative di un pubblico sempre più consapevole. La giornata ha confermato come la governance turistica rappresenti oggi uno dei temi centrali per il futuro delle Marche. Non un concetto astratto, ma una leva concreta per migliorare la capacità dei territori di collaborare, programmare, misurare i risultati e dare continuità alle politiche turistiche. L’incontro ha aperto una riflessione ampia e condivisa, raccogliendo l’interesse di amministratori, operatori e rappresentanti della filiera, che hanno riconosciuto nel confronto un passaggio importante per affrontare in modo serio e strutturato uno dei nodi più rilevanti dello sviluppo turistico regionale. La sfida, emersa con chiarezza, è trasformare questo primo momento di lavoro in un percorso continuativo, capace di accompagnare i territori marchigiani verso modelli di destinazione più chiari, sostenibili e competitivi.

29/05/2026 09:15
Serie D, la Recanatese cala il tris: Giandonato in panchina, Mercuri dg e Andreatini ds

Serie D, la Recanatese cala il tris: Giandonato in panchina, Mercuri dg e Andreatini ds

La Recanatese riparte da Mercuri, Andreatini e mister Giandonato. Definita la nuova gestione tecnica del club giallorosso, che ha scelto di affidarsi a figure giovani, motivate e con importanti esperienze alle spalle. Matteo Mercuri sarà il nuovo direttore generale, Massimo Andreatini il direttore sportivo e Manuel Giandonato il nuovo allenatore della prima squadra. In attesa del nuovo assetto societario, con una riunione programmata per giovedì 4 giugno, il presidente Massimiliano Guzzini e Andrea Tubaldi hanno voluto accelerare sui principali aspetti organizzativi e tecnici per permettere al club di essere immediatamente operativo e programmare l’attività con i giusti tempi. L’accordo con Mercuri, Andreatini e Giandonato sarà biennale, a testimonianza della fiducia della società nel nuovo corso tecnico e della volontà di costruire un progetto duraturo, orientato alla sostenibilità economica e alla valorizzazione del settore giovanile. Matteo Mercuri, 44 anni, porta con sé un’esperienza decennale nei settori giovanili, maturata anche attraverso collaborazioni con società professionistiche, sia sul piano tecnico che organizzativo, in Italia e all’estero. Massimo Andreatini, 53 anni e originario della Romagna, è stato direttore sportivo della Fermana per quattro stagioni. In precedenza aveva ricoperto lo stesso ruolo anche a Forlì, San Marino e Bellaria. Per Manuel Giandonato si tratta invece della prima esperienza da allenatore capo. Trentacinque anni, vice nelle ultime stagioni prima di Savini e poi di Pagliari, ha chiuso la carriera da calciatore appena due anni fa proprio con la maglia della Recanatese. Nato a Casoli e cresciuto calcisticamente tra Lanciano e Pescara, Giandonato approdò giovanissimo alla Juventus, con cui vinse il Torneo di Viareggio e debuttò in Serie A, collezionando tre presenze in bianconero e altre otto nella stagione successiva con il Lecce. Celebre anche il gol su punizione realizzato a Old Trafford contro il Manchester United nella gara d’addio al calcio di Gary Neville. Nel corso della sua carriera ha inoltre vestito per 17 volte la maglia della Nazionale nelle varie rappresentative giovanili e giocato, tra le altre, con Cesena, Vicenza, Juve Stabia, Salernitana, Catanzaro, Padova e Livorno. Ora per lui inizia ufficialmente la nuova avventura in panchina.

28/05/2026 20:01
Cluentina, mister Massi saluta: “Percorso positivo, ma le strade si dividono”

Cluentina, mister Massi saluta: “Percorso positivo, ma le strade si dividono”

La Cluentina e mister Stefano Massi si separano al termine della stagione, dopo una decisione maturata di comune accordo e nel segno della massima stima reciproca. La società biancorossa e il tecnico hanno infatti scelto di non proseguire insieme il percorso sportivo per la prossima annata, chiudendo un’esperienza breve ma significativa. L’avventura di Massi sulla panchina della Cluentina si era aperta in un momento delicato della stagione di Prima Categoria, dopo l’esonero di mister Gesuelli a seguito della pesante sconfitta interna contro l’Elite Tolentino. Promosso dalla posizione di vice allenatore, il tecnico ha saputo assumere rapidamente la guida del gruppo, riportando equilibrio e serenità in uno spogliatoio che aveva perso certezze. In nove gare alla guida della squadra, Massi ha ottenuto un bilancio di tre vittorie, due pareggi e undici punti complessivi, un rendimento che ha permesso alla Cluentina di centrare la salvezza matematica con una giornata di anticipo rispetto al termine del campionato. Il presidente Marcolini ha voluto sottolineare il valore del lavoro svolto dal tecnico: “Ha riportato serenità in un gruppo che si era smarrito dopo un avvio promettente. Gli auguriamo il meglio per il futuro e speriamo possa essere solo un arrivederci, perché ha qualità e margini di crescita importanti”. Anche il tecnico ha commentato con soddisfazione l’esperienza vissuta: “Ho accettato questa sfida perché credevo nel gruppo e nella possibilità di raggiungere la salvezza. Il mio obiettivo era soprattutto restituire serenità alla squadra, senza rinunciare ai principi di gioco su cui avevamo lavorato fin da inizio stagione. Rimane il rammarico per qualche punto perso, ma anche la soddisfazione per aver dato spazio ai giovani”. Nonostante il buon percorso e il forte legame creato con l’ambiente, le parti hanno scelto di intraprendere strade diverse. Per Massi si apre ora una nuova fase della carriera, con l’obiettivo di proseguire il proprio percorso da allenatore di prima squadra e consolidare l’esperienza maturata. La Cluentina saluta così un tecnico giovane ma già apprezzato per competenza, equilibrio e capacità di gestione del gruppo, mentre il calcio dilettantistico locale osserva la crescita di un profilo emergente destinato a nuove opportunità.

28/05/2026 19:49
Macerata, due pomeriggi extra per il ritiro dei permessi di soggiorno

Macerata, due pomeriggi extra per il ritiro dei permessi di soggiorno

MACERATA – Due aperture pomeridiane straordinarie per agevolare il ritiro dei permessi di soggiorno rinnovati. La Polizia di Stato ha disposto un servizio aggiuntivo presso l’Ufficio Immigrazione di Piediripa, in via Annibali 110, con l’obiettivo di facilitare le operazioni di consegna ai cittadini stranieri. L’iniziativa è stata programmata dal questore di Macerata, Luigi Mangino, per migliorare l’organizzazione del servizio e ridurre i tempi di attesa dell’utenza. Gli sportelli saranno aperti in via straordinaria mercoledì 17 giugno 2026 e mercoledì 1° luglio 2026, dalle ore 14.30 alle ore 17.30. Il servizio è riservato esclusivamente agli utenti che devono ritirare un permesso di soggiorno già rinnovato. Gli interessati potranno presentarsi direttamente allo sportello, accedere tramite il numero progressivo d’attesa e attendere il proprio turno. L’accesso è consentito unicamente a chi ha già ricevuto la comunicazione di disponibilità al ritiro del permesso in formato elettronico oppure è in attesa della consegna del documento in formato cartaceo. L’obiettivo dell’iniziativa è rendere più efficiente la gestione del servizio e agevolare i cittadini interessati alle operazioni di ritiro.

28/05/2026 19:34
Torna la “spiaggia di Macerata”: riapre la piscina Filarmonica

Torna la “spiaggia di Macerata”: riapre la piscina Filarmonica

MACERATA – Puntuale come ogni estate, torna la “spiaggia di Macerata”. Da lunedì riapre la piscina Filarmonica, storico punto di riferimento per le famiglie del territorio e per gli appassionati di nuoto e attività all’aperto. A gestire la struttura di via Valenti sarà anche quest’anno il Centro Nuoto Macerata, associazione che dal 2020 ha preso in carico l’impianto contribuendo al suo rilancio e alla sua valorizzazione. La proposta estiva resterà sostanzialmente invariata rispetto alla scorsa stagione. Un anno fa, infatti, la struttura era stata interessata da alcuni interventi di miglioramento, in particolare con la realizzazione di nuovi terrazzamenti sul lato nord-ovest, che hanno ampliato gli spazi a disposizione degli utenti garantendo maggiore comfort. La contemporanea gestione della nuova piscina di via Pagnanelli non ha inoltre consentito ulteriori interventi di restyling per questa stagione. La Filarmonica si presenta quindi con la sua vasca da 25 metri per 18, confermandosi uno spazio ideale non solo per il nuoto, ma anche per il relax e il tempo libero, con vista panoramica sui Monti Sibillini. Grande attenzione anche al tema della sicurezza e dell’igiene: il controllo elettronico e automatizzato dei valori dell’acqua garantirà standard elevati, mentre tutto il personale in servizio sarà in possesso del brevetto della Federazione Italiana Nuoto come assistente bagnanti. La piscina sarà aperta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, e resterà a disposizione anche di associazioni di volontariato e realtà che operano con persone con disabilità. Durante il periodo estivo diventerà inoltre sede di numerosi centri estivi del territorio. Con la chiusura dell’anno scolastico, a partire da metà giugno, l’offerta verrà ulteriormente ampliata con attività di fitness in acqua e corsi di nuoto per bambini. Il Centro Nuoto Macerata ha infine confermato il mantenimento dei prezzi di ingresso e dei servizi, garantendo anche la possibilità di prenotare gli ombrelloni a bordo vasca. Una stagione che si apre nel segno della continuità, con l’obiettivo di confermare la piscina Filarmonica come uno dei principali punti di riferimento estivi della città.  

28/05/2026 19:06
Macerata, fiamme in un capannone: si alza una densa colonna di fumo, intervengono i vigili del fuoco (VIDEO)

Macerata, fiamme in un capannone: si alza una densa colonna di fumo, intervengono i vigili del fuoco (VIDEO)

MACERATA - Un incendio è divampato all'interno di un capannone adibito a deposito di attrezzi in contrada Acquesalate, a Macerata, nei pressi del ponte sul fiume Potenza lungo la strada che conduce verso Sambucheto. A causa del rogo, una colonna di fumo si è alzata dalla zona ed è rimasta visibile anche a grande distanza. Le fiamme, oltre a colpire la struttura, hanno coinvolto e danneggiato tre autovetture che si trovavano parcheggiate all'esterno del capanno. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con tre automezzi, i quali hanno provveduto a spegnere l'incendio e a mettere in sicurezza l'area interessata. Durante l'evento è stato udito anche un forte boato.  Non si registrano feriti né persone intossicate. Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale. Sono ora in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti per chiarire le esatte cause che hanno generato il rogo.

28/05/2026 18:50
Maceratese, anche De Cesare ai saluti: “Prima capitano poi ds, ruoli diversi ma stessa passione”

Maceratese, anche De Cesare ai saluti: “Prima capitano poi ds, ruoli diversi ma stessa passione”

Tramite una nota ufficiale, la S.S. Maceratese ha comunicato che, di comune accordo, si separano le strade del Club e del direttore sportivo Nicolò De Cesare. "La società - si legge nel comunicato - desidera ringraziare De Cesare per il contributo importante e continuo offerto nel corso della sua esperienza in biancorosso, vissuta prima da capitano e poi da direttore sportivo. In entrambe le vesti, De Cesare ha rappresentato una figura centrale e profondamente legata ai colori della Maceratese, contribuendo in maniera significativa ai risultati sportivi ottenuti nel corso degli anni, tra cui la vittoria di due campionati e la salvezza diretta raggiunta nell'ultima stagione".  "Un percorso lungo e significativo - continua la nota del club - che lo ha reso uno dei protagonisti più rappresentativi della presidenza Crocioni, incarnando continuità, appartenenza e professionalità all’interno del club. A Nicolò De Cesare va il ringraziamento sincero di tutta la società per il lavoro svolto e per l’impegno profuso, con l’augurio delle migliori fortune professionali e personali per il futuro". Il ds De Cesare ha voluto rivolgere un proprio saluto personale alla piazza biancorossa: "La Maceratese mi ha dato tanto. Stagioni intense, con finali clamorosi, momenti difficili e meravigliosi allo stesso tempo. E non è semplice trovare le parole per salutare. Sulla carta ero un “forestiero”. Ma quante volte in questi anni mi sono sentito davvero un pistacoppo. Non è stato solo calcio. Ho cercato di restituire entusiasmo, orgoglio e appartenenza a una piazza che meritava di tornare a sentirsi importante. I 3000 di Ancona, il record di abbonati, il calore costante anche in Serie D: immagini che resteranno con me per sempre. In questi anni di presidenza Crocioni sono arrivate due promozioni e una salvezza diretta al ritorno in Serie D. Io ho avuto il privilegio di esserci. Prima da capitano, poi da direttore sportivo. Ruoli diversi, ma stessa passione, stesso senso di responsabilità e stesso amore per questi colori. Ringrazio la famiglia Crocioni e Stefano Serangeli per la fiducia e per il percorso condiviso. Alla Maceratese auguro di continuare a crescere con ambizione e con l’orgoglio che questa piazza ha sempre dimostrato di avere. Perché certe emozioni non finiscono. E nemmeno i legami costruiti in questi anni. Per sempre uno di voi. Ciao 'vardasci'. Grazie di tutto".

28/05/2026 18:23
Calcolosi urinaria, a Civitanova convegno sulla patologia: casi in aumento anche tra i più giovani

Calcolosi urinaria, a Civitanova convegno sulla patologia: casi in aumento anche tra i più giovani

CIVITANOVA MARCHE – La calcolosi urinaria, una delle patologie urologiche più diffuse e con un elevato tasso di recidiva, sarà al centro di un importante convegno scientifico in programma sabato 30 maggio presso il Cosmopolitan di Civitanova. L’evento è organizzato dal dottor Willy Giannubilo, direttore dell’Unità Operativa di Urologia dell’ospedale di Civitanova Marche, che presiederà i lavori insieme ai responsabili scientifici dottoressa Camilla Capretti e dottor Virgilio De Stefano. Secondo gli specialisti, la calcolosi urinaria rappresenta oggi una sfida clinica rilevante non solo per la sua diffusione, ma anche per l’impatto sanitario ed economico. "L’aumento dei casi, anche tra i pazienti più giovani, ha reso necessario un approccio sempre più strutturato, integrato e multidisciplinare". “Negli ultimi anni – ha spiegato il dottor Giannubilo – l’incremento dell’incidenza e il tasso di recidiva hanno evidenziato la necessità di strategie condivise di prevenzione e gestione della patologia, basate sulla collaborazione tra diverse figure specialistiche”. L’evoluzione delle tecnologie diagnostiche e delle tecniche mini-invasive ha profondamente modificato il percorso di cura dei pazienti, migliorando precisione e risultati clinici. Parallelamente, la crescente conoscenza dei meccanismi metabolici alla base della formazione dei calcoli ha aperto nuove prospettive nella prevenzione delle recidive. Il congresso vedrà il coinvolgimento di urologi, nefrologi, radiologi, laboratoristi e medici del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione interdisciplinare e migliorare l’inquadramento diagnostico e terapeutico dei pazienti. L’incontro si propone inoltre di aggiornare i professionisti sanitari sulle più recenti evidenze scientifiche, sulle innovazioni tecnologiche e sui modelli organizzativi emergenti, favorendo il confronto tra diverse competenze. L’obiettivo finale è quello di migliorare la qualità dell’assistenza e promuovere percorsi condivisi per una gestione sempre più personalizzata e sostenibile della calcolosi urinaria.

28/05/2026 17:29
Macerata, torna la "PasseggiAido": sport e solidarietà per dire sì alla donazione degli organi

Macerata, torna la "PasseggiAido": sport e solidarietà per dire sì alla donazione degli organi

L'Aido – Associazione Italiana Donatori Organi e tessuti di Macerata organizza per la giornata di domenica 31 maggio la seconda edizione della "PasseggiAido", una passeggiata ludico-motoria non competitiva. L'iniziativa viene riproposta sulla scia del grande successo di partecipazione registrato lo scorso anno e si aprirà ufficialmente alle ore 9:00 con la partenza fissata dal Teatro Helvia Recina di Villa Potenza. Il percorso si snoderà interamente lungo il fiume Potenza per poi concludersi con una suggestiva visita guidata all'antico Teatro romano. Per andare incontro alle esigenze di tutti i partecipanti, gli organizzatori hanno predisposto due tracciati differenti: un itinerario più breve da 4 chilometri per i principianti e uno più lungo da 10 chilometri per i più allenati. La manifestazione si propone come una vera e propria festa di popolo aperta a grandi e bambini, giovani e anziani, con l'obiettivo prioritario di promuovere sul territorio la conoscenza della donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto. Come ricordato dai promotori, la scelta di diventare donatori spetta a ogni singola persona e ogni decisione va fermamente rispettata, ma per compiere una scelta consapevole occorre essere prima di tutto informati. Diventa quindi fondamentale sapere che per moltissimi pazienti il trapianto rappresenta una terapia salvavita, configurandosi spesso come l’ultima possibilità di sopravvivenza. Attraverso eventi di questo tipo, l'AIDO mira a trasferire soprattutto alle nuove generazioni il valore profondo di una donazione che sia sempre anonima, gratuita e volontaria. L’Associazione coglie l'occasione del bando per ricordare a tutta la cittadinanza che, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità presso gli uffici comunali, ogni cittadino può esprimere formalmente la propria volontà sulla donazione di organi a scopo di trapianto. Il presidente del Gruppo Aido di Macerata, Angelo Sciapichetti, fa notare come negli ultimi anni la media di coloro che si oppongono dicendo "No" sia preoccupantemente in aumento. Questo trend negativo evidenzia la necessità impellente di fare oggi maggiore formazione e informazione sul tema, poiché ogni singolo trapianto dipende esclusivamente da un "Sì", inteso come un gesto di profonda solidarietà civile che ognuno può compiere. Dal punto di vista sanitario, la rete trapianti italiana si colloca stabilmente ai primi posti in Europa per il numero complessivo e l'assoluta qualità degli interventi chirurgici eseguiti, e le Marche si confermano tra le prime regioni italiane in questa speciale classifica di efficienza. Dietro a ogni singola donazione, e di conseguenza a ogni trapianto riuscito, opera una complessa macchina organizzativa composta da medici, infermieri, coordinatori, ricercatori e addetti ai trasporti d'urgenza. Si tratta di un insieme di tecnologie e persone che lavorano costantemente in sinergia e spesso in una vera e propria corsa contro il tempo. Una rete fatta di alta professionalità, collaborazione e cultura del dono che anche a Macerata e nell'intero territorio marchigiano ha sempre funzionato alla perfezione, ponendo la regione ai vertici nazionali. La seconda "Passeggiaido" è il frutto di un importante lavoro di squadra sul territorio. L'evento è infatti organizzato dal Gruppo Aido di Macerata in stretta collaborazione con il Gruppo Podistico Intercomunale "Monti Azzurri" di Colmurano, con l’Unione Sportiva ACLI e con la Pro Loco di Villa Potenza, realtà unite per trasformare una mattinata di sport in un grande messaggio di civiltà.

28/05/2026 17:10
Fabulando compie 20 anni: a Pieve Torina Daniela Lucangeli e Nicoletta Costa (FOTO e VIDEO)

Fabulando compie 20 anni: a Pieve Torina Daniela Lucangeli e Nicoletta Costa (FOTO e VIDEO)

È una rivoluzione emozionale dell’educazione quella che Daniela Lucangeli, insieme all’illustratrice rodariana per eccellenza, Nicoletta Costa, ha presentato ieri pomeriggio a Pieve Torina nella lectio magistralis che ha concluso il Premio Fabulando intitolato a Gianni Rodari e giunto quest’anno alla ventesima edizione. "Ancora una volta questa straordinaria scienziata è riuscita a sorprendere e incantare il numerosissimo pubblico intervenuto - sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci -. Aver voluto accanto a sé Nicoletta Costa ha qualificato Fabulando, perché si è dato il giusto spazio alla fantasia, agli strumenti che possono promuovere la creatività nei bambini, a cominciare dal disegno, esattamente ciò che da venti anni portiamo avanti con il nostro premio dedicato a una delle massime figure della letteratura per l’infanzia. Con la professoressa Lucangeli abbiamo intrapreso un percorso importante di rinnovamento dell’offerta formativa scolastica del territorio e il seminario di ieri, rivolto a una platea di docenti, è stato un ulteriore passo in questa direzione. La partecipazione e l’intervento del Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, la dottoressa Donatella D’Amico, hanno sancito l’importanza del progetto per una nuova scuola che stiamo portando avanti e di cui Fabulando è parte". A questa edizione hanno partecipato una ventina di istituti scolastici provenienti da tutta Italia e dall’estero con oltre 150 elaborati. "Fabulando - prosegue Gentilucci - è il primo premio letterario e di illustrazioni delle Marche dedicato ai bambini con un respiro internazionale. Vederne oltre 250 ieri mattina proprio nel parco intitolato a Gianni Rodari e premiare la loro creatività è stato bello ed emozionante". Sul podio, per la sezione scrittura, sono risultati vincitori la classe seconda della scuola primaria di lingua italiana “Bernardo Benussi”, Rovigno (Croazia) e, a seguire, la classe terza della scuola primaria Piane di Tenna di Sant’Elpidio a Mare e, come lavoro individuale, Stefano Stanimir Martino della scuola secondaria di 1° “Lucatelli” di Tolentino. Per la sezione illustrazione ha vinto, con un lavoro individuale, Maria Montedoro della scuola secondaria di 1° “Palmieri” di San Giovanni Bosco; a seguire Tamara Jurjin, anch’essa con un lavoro individuale, della scuola primaria “Benussi”; al terzo posto la classe quarta della scuola primaria “Salvadori” di Lido di Fermo. Per la sezione video sono stati premiati gli alunni della classe prima della scuola secondaria di 1° “Palmieri” di San Giovanni Bosco e, a seguire, la classe quarta della scuola primaria “Mattei” di Matelica e la classe quarta della scuola primaria “Collodi” di Laives (Bolzano). Nella sua lectio la Lucangeli ha invitato tutti a esercitare la fantasia uscendo da una visione meramente prestazionale del rendimento scolastico e ha portato l’esempio dei mattoncini con cui i bambini intervenuti a Fabulando hanno ricreato l’omino della pioggia, uno dei personaggi rodariani per antonomasia. L’omino della pioggia è anche il protagonista della mostra di tavole illustrate da Nicoletta Costa, inaugurata presso il Museo della Nostra Terra e aperta al pubblico fino a domenica 7 giugno. Una giornata che, nelle parole del sindaco Alessandro Gentilucci, ha rappresentato "una festa incredibile con tanti bambini, tanti insegnanti, classi venute dalla Puglia, da Bolzano e dalla Croazia". Il primo cittadino ha ricordato come Fabulando sia «l’unico premio internazionale dedicato ai bambini della Regione Marche» e ha sottolineato la capacità del territorio di rilanciare il progetto anche dopo il sisma. "Oggi abbiamo voluto premiare quei ragazzini nati poco prima di quegli eventi sismici, che hanno rilanciato il nostro territorio e consentito la ripartenza delle nostre scuole", ha dichiarato Gentilucci, rimarcando il valore della fantasia come strumento di crescita e della formazione scolastica come leva strategica per le aree interne. "Abbiamo bisogno di formare gli insegnanti per creare futuro e lavoro", ha aggiunto, ricordando anche il contributo della mostra di Nicoletta Costa e della Mattoncinoteca realizzata grazie alla collaborazione con Lego. Tra i protagonisti dell’edizione anche gli insegnanti arrivati da diverse regioni italiane e dall’estero. Roberta Gianmaria, dell’istituto scolastico di Sant’Elpidio a Mare, scuola primaria Piane di Tenna, ha raccontato il progetto sviluppato dagli alunni partendo da Gianni Rodari e dal rapporto tra passato e presente. "Abbiamo fatto un libriccino su come ci curavano i nonni e da questo lavoro è nata una storia - ha spiegato, sottolineando il valore trasmesso ai bambini -. Il messaggio che abbiamo elaborato è che se vogliamo ottenere qualcosa bisogna crederci, così come i nonni credevano nelle cure del passato. Se crediamo in qualcosa riusciamo a farcela". Dalla scuola Carlo Collodi di Laives, in provincia di Bolzano, Marianna Lopiparo ha parlato della scoperta del concorso come di "una meravigliosa follia" capace di riavvicinare i più piccoli alla poesia e alla creatività. "In un mondo che corre veloce ed è strapieno di digitale e intelligenza artificiale, tornare alla scrittura e alla fantasia è stato importantissimo", ha detto l’insegnante. Presente anche la delegazione croata della scuola elementare italiana Galileo Galilei di Umago, in Istria. Maura Milos ha ricordato il legame ormai consolidato con il premio Fabulando: "Partecipiamo da diversi anni e tenevamo particolarmente a essere presenti a questa ventesima edizione. Siamo felici di aver scritto e illustrato temi legati al concorso". A riflettere sull’evoluzione del mondo dell’infanzia è stato infine Pierluigi Palmieri, fondatore del Premio Gianni Rodari ed ex sindaco di Pieve Torina. "Le fiabe di venti anni fa e quelle di oggi raccontano un cambiamento della società infantile molto più rapido di quanto forse riusciamo a renderci conto - ha osservato Palmieri - C’è stata un’evoluzione velocissima che spesso facciamo fatica a comprendere".  

28/05/2026 17:00
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