Castelsantangelo sul Nera

Castelsantangelo, concluso il Terzo Forum della Montagna: dalla Battaglia di Pian Perduto alle escursioni nella natura

Castelsantangelo, concluso il Terzo Forum della Montagna: dalla Battaglia di Pian Perduto alle escursioni nella natura

A Castelsantangelo sul Nera si è chiusa la terza edizione del Forum della Montagna, con un cartellone promosso dal Comune, sostenuto dalla Regione Marche e approvato dal Comitato promotore delle celebrazioni dell’anniversario della Battaglia del Pian Perduto in cui il progetto si inserisce in risposta alla Legge Regionale n 23 del 6 ottobre 2022. “Con l'escursione alla Cascata del Pisciatore a cui hanno partecipato molte persone, si è concluso il 3° Forum della Montagna che ha proposto un vasto programma completamente finanziato dalla Regione Marche a cui va il mio più vivo ringraziamento.  Il Forum, a cui hanno partecipato politici di rilievo, dal commissario Castelli, al governatore Acquaroli, ai consiglieri regionali e molti sindaci, ha riscosso notevoli consensi e ottenuto eccellenti critiche. Un grazie ai dipendenti del Comune per l’impegno organizzativo e alla giornalista Barbara Olmai che ha coordinato i lavori”. Queste le parole del sindaco del Comune di Castelsantengelo sul Nera Alfredo Riccioni che ha evidenziato che per la sua neo giunta, insediata nel mese di giugno, si è trattato del primo Forum. Un impegno importante volto a non disperdere l’attenzione verso temi che guardano al presente e al futuro di queste zone alte, caratterizzate dalle problematiche che da sempre affliggono le aree interne e che purtroppo si sono sommate a quelle scaturite dopo i terremoti del 2016 e del 2017, di cui solo tra qualche giorno si ricorderanno gli 8 anni. Un Forum che ha promosso e rilanciato la volontà di collaborare a tutti i livelli istituzionali affinché ai cittadini siano fornite risposte adeguate e nei giusti tempi per consentire la vita e il lavoro in queste terre che sono caratterizzate da una straordinaria bellezza naturalistica e paesaggistica, dalla ricchezza di tradizioni e di storia. Aspetti perfettamente valorizzati grazie anche alla collaborazione dei diversi soggetti coinvolti nel Forum: dal CAI di Camerino, che ha proposto una bellissima escursione ad alta quota, alle guide ambientali, che hanno realizzato escursioni rivolte a chi si vuole avvicinare alla montagna frequentandola con consapevolezza; dai rievocatori storici, che hanno messo in campo numerose attività per bambini come giochi e laboratori medioevali, fino ai musicisti che hanno presentato con strumenti antichi, sonorità del passato ancora molto apprezzate. Un numeroso pubblico ha voluto prendere parte sabato 27 luglio ai Giardini pubblici di Castelsantangelo sul Nera, al ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ผ ๐˜๐—ฒ๐—ฎ๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—ฒ: "๐—Ÿ๐—ฎ ๐—•๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฎ๐—ด๐—น๐—ถ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฃ๐—ถ๐—ฎ๐—ป ๐—ฃ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฑ๐˜‚๐˜๐—ผ: ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐—ฐ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ", a cura della Società Cooperativa Le tre corde, che ha visto interpreti gli attori Giovanni Moschella, Elena Fioretti con la musica di Luciano Monceri. La regia dello spettacolo è stata curata da Gabriela Eleonori, le scenografie da Carla Accoramboni. Gli spettatori si sono molto divertiti ed hanno apprezzato la bravura degli artisti che hanno saputo ben rappresentare, tra storia e leggenda, ciò che accadde il 20 luglio del 1522 quando i norcini furono sconfitti dai vissani, aiutati tra gli altri anche dagli abitanti di Castelsantagelo. Una battaglia per i pascoli (che concesse ai marchigiani di ottenere il Pian Perduto), da cui oggi essere ispirati solo per mantenere vive le tradizioni, la storia, la cultura e soprattutto per rinnovare quegli ideali di pace tra i popoli e la collaborazione tra paesi e regioni confinanti come le Marche e l’Umbria.

10/08/2024 09:45
Nerea acquisisce il 100% del capitale sociale di SI.BE. S.r.l., titolare del marchio "Roana"

Nerea acquisisce il 100% del capitale sociale di SI.BE. S.r.l., titolare del marchio "Roana"

Nerea, uno dei principali player nel mercato delle acque minerali naturali italiane, ha acquisito il 100% del capitale sociale di SI.BE. S.r.l., azienda marchigiana proprietaria del marchio "Roana". S.I.BE. è attiva nel settore della captazione, imbottigliamento e commercio di acqua minerale, imbottigliata sia in vetro che in PET. Questa acquisizione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione di Nerea, guidata dalla Holding A.S.A.C. della Famiglia Rossi di Senigallia, e rafforza la presenza dell'azienda nell'imbottigliamento e commercializzazione di acque minerali in vetro.  Fondata e operativa a Castelsantangelo sul Nera, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Nerea si distingue per l'alta qualità delle sue acque, caratterizzate da un basso contenuto di nitrati, arsenico e sodio, ideali per il consumo da parte di neonati, donne in gravidanza e soggetti ipertesi. Nerea, oltre all’acquisizione della società S.I.BE. proprietaria del marchio “Roana”, ha recentemente investito in nuovi macchinari per un valore di 2,5 milioni di euro, con l'obiettivo di ampliare ulteriormente la capacità produttiva e incrementare l'occupazione.  SI.BE, con sede nelle Marche, opera nel settore delle acque minerali e vanta una solida reputazione grazie al marchio "Roana". L'acquisizione di Roana da parte di Nerea permetterà la costituzione di un nuovo polo di imbottigliamento e distribuzione di acqua minerale nel centro Italia, potenziando ulteriormente la presenza di Nerea nel mercato delle acque minerali imbottigliate in vetro.  "L'acquisizione di Roana si inserisce in una strategia più ampia di Nerea per ampliare la propria offerta commerciale e rafforzare la distribuzione di acqua minerale in vetro ai propri clienti. Questo nuovo polo produttivo, situato nell'incantevole cornice dei Monti Sibillini, non solo contribuirà alla crescita dell'azienda, ma sosterrà anche lo sviluppo economico del territorio, promuovendo una simbiosi tra impresa e ambiente naturale" viene spiegato nel comunicato.  

31/07/2024 19:13
Il commissario Castelli incontra i sindaci neoeletti dei comuni del cratere per fare il punto sulla ricostruzione

Il commissario Castelli incontra i sindaci neoeletti dei comuni del cratere per fare il punto sulla ricostruzione

Incontri con i sindaci di Castelsantangelo sul Nera, Visso, Fiastra e Caldarola per fare il punto sulla ricostruzione. Ieri il commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, insieme al sub Commissario Gianluca Loffredo e all’Ufficio speciale ricostruzione Marche, ha incontrato i sindaci Alfredo Riccioni (Castelsantangelo sul Nera), Rosella Sensi (Visso), Giancarlo Ricottini (Fiastra) e Giuseppe Fabbroni (Caldarola), nei rispettivi Comuni, per parlare del lavoro svolto fino a questo momento e tracciare le prospettive dei prossimi mesi. “Abbiamo incontrato quattro sindaci neoeletti nel cuore del cratere maceratese. L’affiancamento alle amministrazioni locali è una scelta chiara del mio mandato, che ha dato enormi risultati in termini di accelerazione della ricostruzione pubblica e privata. In questo modo attuiamo una ricostruzione partecipata, dove il sindaco è lo snodo fondamentale con le esigenze del territorio – ricorda il commissario Castelli -. Specialmente nelle Marche, la regione con il danno più diffuso, anche grazie alla proficua collaborazione con il presidente Francesco Acquaroli, stiamo testimoniando un cambio di passo importante, anche nei Comuni maggiormente colpiti come quelli che ieri abbiamo visitato”. “Una proficua riunione con il Commissario e l’Usr per il riepilogo di tutte le opere pubbliche che stanno partendo ora o a breve – dichiara il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Alfredo Riccioni -. Sapere che entro 10 anni potremmo vedere la ricostruzione completata è una bellissima notizia. Castelsantangelo oggi può vivere solo di turismo e se non ricostruiamo il paese il turismo è solo “mordi e fuggi".Molte persone si stanno scoraggiando, ma se alla fine del mio mandato vedessimo già il 50-60% della ricostruzione completata sarebbe un grande successo”. Rosella Sensi, sindaco di Visso, parla di una “giornata importante. Abbiamo accolto il Commissario e l’Usr per parlare di questioni importanti e fondamentali per il futuro di Visso. Lo ringrazio perché l’attenzione è molto alta, con l’auspicio di poter iniziare al più presto tutti i nostri progetti. Le attese sono alte e la speranza è una certezza”. “Dobbiamo risolvere alcune problematiche che hanno aspetti tecnici che vanno revisionati e limati – dichiara il sindaco di Fiastra, Giancarlo Ricottini – Abbiamo avuto un buon confronto. Il Commissario come sempre si è reso disponibilissimo. Per Fiastra sicuramente un incontro molto positivo”. 

30/07/2024 13:00
Castelsantangelo, il neo sindaco Riccioni: "Dimissioni da presidente del consorzio? Non sono obbligato"

Castelsantangelo, il neo sindaco Riccioni: "Dimissioni da presidente del consorzio? Non sono obbligato"

"Non sono obbligato a dimettermi da presidente di consorzio, perché la legge afferma che non c'è incompatibilità con la carica da sindaco, ma qualora fosse necessario mi dimetterò, dando il tempo ai consorziati di organizzarsi". È quanto dichiara il neo sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Alfredo Riccioni, nel replicare al gruppo di minoranza in merito alla sua incompatibilità a ricoprire l'incarico di presidente di consorzio (leggi qui).  "Tutto questo perché il mio mandato è basato sulla massima trasparenza e correttezza, specialmente nei confronti di tutti gli elettori, per riversare tutte le mie energie per il comune e i suoi cittadini - aggiunge Riccioni -. Voglio sperare che anche la minoranza sappia ispirarsi agli stessi miei valori e che confluendo tutte le forze per il bene del paese abbandoni il clima di polemica pretestuosa con cui si è presentata in Consiglio". "Abbiamo molto da lavorare, per cercare di recuperare gli anni di ritardo che si sono accumulati per la ricostruzione. C'è bisogno di fatti adesso, non di polemiche pretestuose", ribadisce il neo sindaco.   

02/07/2024 09:55
Castelsantangelo sul Nera, minoranza subito all'attacco del sindaco: "Inaccettabile conflitto d'interessi"

Castelsantangelo sul Nera, minoranza subito all'attacco del sindaco: "Inaccettabile conflitto d'interessi"

Si è tenuta giovedì 27 giugno, a Castelsantangelo sul Nera, la prima seduta del Consiglio comunale eletto alle ultime elezioni dell’8 e 9 giugno. Una seduta in cui ci sono state subito scintille a seguito dell'esame delle condizioni di eleggibilità e incompatibilità degli eletti. "Ho chiesto in apertura se il sindaco Alfredo Riccioni e altri consiglieri avessero incarichi di presidente di consorzio per la ricostruzione sul territorio del comune o comunque altri ruoli riconducibili alle ordinanze commissariali n. 76/2019 e n. 130/2022 sulla ricostruzione privata", dichiara il capogruppo di minoranza Ovidio Valentini.  "Il sindaco ha risposto che, allo stato attuale, ricopre la carica di Presidente di diversi Consorzi di aggregati e che a breve provvederà alla rinuncia. Nessun altro consigliere ha dichiarato di avere parte attiva in ruoli di cui alle predette ordinanze Commissariali”, aggiunge Valentini.  "Non abbiamo potuto fare altro che votare contro e chiedere che la delibera fosse inviata immediatamente al Prefetto, all’Anac e al commissario Castelli per segnalare l’incompatibilità del sindaco sulla scorta delle ordinanze commissariali n. 76/2019 e n. 130/2022 e del D.Lgs. n.39/2013", spiegano i rappresentanti dell'opposizione. "Un concreto ed inaccettabile conflitto d’interessi che lede la posizione e l’autonomia di tutti coloro che devono procedere alla ricostruzione”, concludono in una nota congiunta i consiglieri di minoranza Ovidio Valentini, Mauro Falcucci e Angela Ceccarelli.

28/06/2024 18:50
Elezioni Castelsantangelo, Alfredo Riccioni è il nuovo sindaco: con il 61,4% batte Valentini

Elezioni Castelsantangelo, Alfredo Riccioni è il nuovo sindaco: con il 61,4% batte Valentini

A Castelsantangelo sul Nera arriva la prima sorpresa di queste elezioni amministrative 2024. Alfredo Riccioni della lista Futuro per Castello è il nuovo sindaco del comune a confine con l’Umbria. Con il 61,64% dei voti Riccioni ha avuto la meglio su Ovidio Valentini della lista Impegno Civico, vice sindaco uscente nella giunta di Mauro Finucci, che ha invece registrato il 38,36%. A Castelsantangelo sul Nera hanno votato 167 elettori sui 209 totali. 98 sono stati i voti in favore di Riccioni e 61 quelli in favore di Valentini. 8 le schede bianche. Grande emozione per il nuovo sindaco Alfredo Riccioni, cha ha dichiarato: “Ho lavorato 40 anni al comune dando l’anima. Mi hanno spinto a candidarmi alcuni amici. Castelsantangelo sul Nera è il paese più indietro nella ricostruzione privata. Va dato comunque merito all’ex sindaco Mauro Falcucci per aver ottenuto l’inserimento delle seconde case nelle norme per il sisma. Credo che la collaborazione sia fondamentale, per questo ci confronteremo con la passata amministrazione per ricompattare il nostro paese”.

10/06/2024 15:25
Castelsantangelo, gare aperte per l’affidamento dei lavori al rifugio “Nido delle Aquile” e al museo “Il Cervo”

Castelsantangelo, gare aperte per l’affidamento dei lavori al rifugio “Nido delle Aquile” e al museo “Il Cervo”

Due tasselli importanti si inseriscono nel percorso di rilancio post sisma di Castelsantangelo sul Nera, comune montano del Maceratese risultato tra i più danneggiati dopo il terremoto del 2016/2017. Sono state infatti pubblicate le gare aperte accelerate per l’affidamento dei lavori sul rifugio “Nido delle Aquile” e sul museo-centro visite “Il Cervo”, entrambi punto di riferimento del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Nel primo caso, si procederà con la demolizione e con la successiva ricostruzione con struttura in acciaio tamponata a secco dell’edificio ubicato sul Monte Prata, che riveste una funzione strategica per il mondo escursionistico, anche e soprattutto in ottica di riapertura complessiva del comprensorio sciistico. Il rifugio subirà anche una serie di migliorie a livello impiantistico, igienico-sanitario e di accessibilità, mantenendo la sua connotazione originaria che prevede anche una zona ristorazione. L’importo a base di gara è pari a 1.012.103 euro. «La ricostruzione - dichiara la Struttura Commissariale Sisma 2016 - rappresenta un’occasione per migliorare le infrastrutture funzionali alla valorizzazione ed alla fruizione turistica del cratere, un’occasione che dobbiamo cogliere proprio per riprofilare anche l’appeal dei nostri borghi. A tal proposito, nove Comuni dei Sibillini, tra cui proprio Castelsantangelo, hanno dato vita alla Sibillini Italy Experience proprio per coordinarsi e fare dei Sibillini un grande attrattore turistico. Nel piano delle Marche potrebbero aggiungersi come meta di punta, al pari di Loreto, Urbino e Frasassi». Pure il museo “Il Cervo” verrà demolito e ricostruito, per un importo di 1.520.208 euro. Il rilancio della struttura museale consentirà di ripristinare un percorso di apprendimento e studio della flora e della fauna locale, grazie alle fedeli rappresentazioni delle medesime nell’evoluzione climatica delle stagioni ed alle informazioni dei pannelli esplicativi previsti. Gli spazi interni, infatti, sono stati concepiti come quattro percorsi lineari che si allungano lateralmente a partire da un ingresso centrale formando una sorta di “X”. I quattro bracci che si sviluppano all’interno dello spazio museale ospitano i tre temi del parco, quelli che più ne rappresentano l’essenza: flora, fauna e acqua, mentre il quarto braccio termina nella saletta dei convegni.

11/05/2024 17:56
Ricostruzione, sblocco per la presentazione dei progetti per i comuni di Castelsantangelo sul Nera, Visso e Ussita

Ricostruzione, sblocco per la presentazione dei progetti per i comuni di Castelsantangelo sul Nera, Visso e Ussita

Il Comune di Castelsantangelo sul Nera ha appreso con soddisfazione la notizia diffusa ieri dal Commissario Guido Castelli, dell'intesa raggiunta in Cabina di Coordinamento del sisma 2016 sull'Ordinanza speciale che andrà a modificare ed integrare l'Ordinanza Speciale n. 23 del 13 agosto 2021, sciogliendo quindi il nodo delle procedure di richiesta dei contributi per ricostruire in zone dove sono in corso progettazioni per la mitigazione dei dissesti idrogeologici. Una situazione che nei comuni maceratesi di Castelsantangelo sul Nera, Visso e Ussita aveva provocato in alcuni casi l’impossibilità per alcuni privati di presentare i progetti per ricostruire le proprie case. Il suddetto esito della cabina di coordinamento è la realizzazione dell’impegno che il commissario straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli, insieme al direttore U.S.R. Marche Marco Trovarelli avevano assunto durante l'incontro pubblico svoltosi a Castelsantangelo sul Nera lo scorso 20 aprile con i proprietari delle case danneggiate: in quella sede entrambi avevano assicurato ai tanti intervenuti all’incontro che una soluzione sarebbe arrivata in tempi rapidi, e così è stato. È grande pertanto la soddisfazione di questo Ente e in particolare del sindaco Mauro Falcucci nel vedere mantenuta una promessa fatta ai cittadini, e su questo sono doverosi i ringraziamenti al Presidente della Regione Marche dottor Francesco Acquaroli ed al Commissario straordinario sen. Guido Castelli, sia per la partecipazione al suddetto incontro con la popolazione, sia soprattutto per aver fatto seguire alle parole i fatti concreti. L’attenzione delle Istituzioni nazionali e regionali a questo territorio, mai venute meno, si concretizzano con l’Ordinanza che dà la possibilità di presentare all’Ufficio speciale ricostruzione le domande di contributo per gli interventi di ricostruzione privata anche prima dell'approvazione dei progetti definitivi di mitigazione del rischio idrogeologico, che dovrebbero comunque essere approvati in sequenza a partire da fine maggio. Si dà cosi una significativa accelerazione al processo di ricostruzione giungendo ad una riduzione dei tempi di attesa per l’approvazione e l’avvio lavori. La concessione del contributo sarà in ogni caso subordinata all'approvazione finale del progetto esecutivo delle opere di mitigazione e l'agibilità dell'immobile ricostruito resterà sospesa fino al collaudo di tali opere, garantendo così la sicurezza e la conformità con i nuovi standard di mitigazione del rischio. Per assicurare la massima trasparenza e adeguamento ai nuovi requisiti, l'USR valuterà la compatibilità tra i progetti di ricostruzione e le opere di mitigazione previste. In caso di discrepanze, il privato sarà informato e avrà la possibilità di modificare entro 30 giorni il proprio progetto per assicurarne la conformità.

09/05/2024 15:40
Ricostruzione privata, i comuni potranno nominare commissari per velocizzare le pratiche

Ricostruzione privata, i comuni potranno nominare commissari per velocizzare le pratiche

La Cabina di Coordinamento sisma 2016 ha raggiunto l'intesa sull'ordinanza che introduce una nuova possibilità per i comuni che decidono di sostituirsi ai privati in caso di inerzia nella ricostruzione privata. L'ordinanza istituisce infatti un Albo dei Commissari, gestito dal commissario straordinario Guido Castelli. Chi è interessato deve presentare una manifestazione di interesse per essere incluso nell'albo, e rispettare determinati requisiti di idoneità e competenza specifica nel campo della ricostruzione. Oltre a non dover avere conflitti di interesse con le imprese incaricate dei lavori, l'incarico di commissario non può essere conferito a chi ha svolto, negli ultimi due anni, incarichi di progettazione, direzione lavori o altre attività tecniche nei cantieri oggetto di commissariamento. L'ordinanza prevede che i comuni, dopo aver notificato un preavviso di 30 giorni, possano sostituirsi ai proprietari di immobili che non hanno risposto o che sono inerti, dissenzienti o irreperibili, in modo che si possa procedere con gli interventi di ricostruzione. Il comune può anche decidere di nominare un Commissario (selezionato da un elenco specifico), che agirà con tutti i poteri necessari. L'obiettivo è garantire una risposta più efficiente e tempestiva nelle operazioni di ricostruzione degli edifici inagibili. A integrare sinergicamente le disposizioni sul nuovo Albo dei Commissari e i poteri sostitutivi dei comuni, interviene anche un'altra ordinanza che introduce novità nella gestione delle spese professionali degli amministratori di condominio e dei consorzi coinvolti nella ricostruzione privata. Le due Ordinanze dialogano tra di loro, in modo da rendere le regole e i compensi per questi ruoli chiave per il buon andamento delle procedure private, più chiari e adeguati. L'ordinanza stabilisce che le spese saranno coperte fino a un massimo calcolato attraverso una scala progressiva di percentuali applicate agli importi degli interventi. In particolare le percentuali sono: 1,50% per contributi fino a 500.000 euro, 0.80% per contributi tra 500.001 euro e 1.000.000 euro, 0.50% per contributi tra 1.000.001 euro e 2.000.000 euro e 0.20% per contributi superiori a 2.000.000 euro. Le percentuali possono essere incrementate se gli amministratori di condominio o i presidenti di consorzio soddisfano specifici requisiti professionali. Il compenso per le spese professionali è unico e omnicomprensivo e può includere fino al 10% di spese forfettarie. Il compenso inoltre sarà corrisposto in concomitanza con gli stati di avanzamento dei lavori e il pagamento dovrà essere approvato dall’assemblea dei condomini o dei consorziati. Inoltre, è stato anche sciolto il nodo delle procedure di richiesta dei contributi per ricostruire in zone dove sono in corso progettazioni per la mitigazione dei dissesti idrogeologici. Una situazione che nei comuni maceratesi di Castelsantangelo sul Nera, Visso e Ussita aveva provocato in alcuni casi lo stop da parte dei privati, impossibilitati a presentare i progetti per ricostruire le proprie case. Una nuova ordinanza stabilisce infatti che le domande di contributo per gli interventi di ricostruzione privata in queste aree possono essere presentate e processate dall’Ufficio speciale ricostruzione anche prima dell'approvazione definitiva dei progetti di mitigazione del rischio idrogeologico, che dovrebbero comunque essere approvati in sequenza a partire da fine maggio. L'Usr e i comuni possono quindi iniziare a gestire le richieste fin da subito, con una significativa accelerazione del processo di ricostruzione e una riduzione dei tempi di attesa per l’approvazione e l’avvio lavori. La concessione del contributo sarà in ogni caso subordinata all'approvazione finale del progetto esecutivo delle opere di mitigazione e l'agibilità dell'immobile ricostruito resterà sospesa fino al collaudo di tali opere, garantendo così la sicurezza e la conformità con i nuovi standard di mitigazione del rischio. Per assicurare la massima trasparenza e adeguamento ai nuovi requisiti, l'Usr valuterà la compatibilità tra i progetti di ricostruzione e le opere di mitigazione previste. In caso di discrepanze, il privato sarà informato e avrà la possibilità di modificare entro 30 giorni il proprio progetto per assicurarne la conformità.

08/05/2024 19:10
Castelsantangelo, Falcucci fa marcia indietro sull'operato di Castelli: "Parole strumentalizzate"

Castelsantangelo, Falcucci fa marcia indietro sull'operato di Castelli: "Parole strumentalizzate"

L'amministrazione comunale di Castelsantangelo sul Nera, rappresentata dal sindaco Mauro Falcucci, ha diffuso il seguente comunicato in seguito alla risonanza di un post su Facebook ripreso dalla stampa locale e criticato dalla minoranza in Consiglio: "Questa Amministrazione ha pubblicato un post sulla pagina Istituzionale Facebook per informare la cittadinanza sui motivi dei ritardi della ricostruzione sia pubblica che privata. La nostra segnalazione aveva esclusivamente una funzione di trasparenza e di chiarezza nei confronti dei cittadini amministrati che attendono da anni l’avvio della ricostruzione delle loro case". "Purtroppo, nostro malgrado, abbiamo constatato che il nostro comunicato è stato male interpretato o forse addirittura strumentalizzato, facendolo diventare un richiamo nei confronti del Commissario straordinario Guido Castelli - spiega la nota - cui invece va rivolto il ringraziamento per quanto ha fatto e sta facendo per tutti i Comuni del cratere, specie i più colpiti come Castelsantangelo sul Nera, riconoscimenti che da sempre sottolineiamo per il costante impegno e l’indiscutibile competenza". "Riguardo i ritardi che abbiamo segnalato - conlcude - possiamo con soddisfazione rendere noto che ci è stata prontamente assicurata da parte del Commissario Castelli, la rapida approvazione dei progetti suddetti che sono, per la nostra area, particolarmente complessi sotto il profilo idrogeologico. Assicurazione che ci conforta e ci fa ben sperare circa l’auspicato avvio della parte più consistente della ricostruzione". 

03/02/2024 18:00
Ricostruzione, funzionari e istruttori tecnici cercansi: pubblicati due bandi

Ricostruzione, funzionari e istruttori tecnici cercansi: pubblicati due bandi

Il comune di Camerino comunica di aver provveduto a bandire, in condivisione con i comuni di Castelsantangelo sul Nera e Visso, due concorsi per funzionari tecnici (ex cat. D; ingegneri ed architetti) e per istruttori tecnici (ex cat. C; geometri) per la formazione delle graduatorie per le eventuali assunzioni di personale a tempo pieno e determinato.  I concorsi sono mirati a soddisfare le esigenze connesse al sisma 2016, agli interventi Pnrr e Pnc. La graduatoria servirà poi per la costituzione dell'Ufficio di Cantierizzazione previsto dall'Ordinanza Speciale 55. La presentazione delle candidature per i funzionari tecnici scade il 30 gennaio 2024 mentre la presentazione delle candidature per il concorso di istruttore tecnico scade il primo febbraio 2024. Le candidature possono essere presentate solo sul sito Inpa del Ministero. Tutte le informazioni sui suddetti bandi di concorso sono reperibili sul sito ufficiale del Comune di Camerino ai seguenti link: clicca qui per il primo bando e qui per il secondo bando.          

18/01/2024 12:30
Castelsantangelo, conclusi i lavori di mitigazione del rischio frane: l'alert arriva via sms

Castelsantangelo, conclusi i lavori di mitigazione del rischio frane: l'alert arriva via sms

Si sono conclusi a Castelsantangelo Sul Nera, i lavori di "mitigazione del dissesto gravitativo sulla parete rocciosa nei pressi del capoluogo" previsti in attuazione all'ordinanza 64 del 2018 del commissario straordinario della ricostruzione e del decreto 29 del 2021.  I lavori si sono resi necessari al fine di ridurre i rischi legati al dissesto gravitativo nel territorio comunale. Particolare attenzione è stata posta alle misure di monitoraggio e controllo previste dalla normativa vigente, mediante l’installazione di sensori di monitoraggio sulle reti paramassi. Si tratta di una forma di tecnologia avanzata che permette di rilevare situazioni di potenziale pericolo e, quindi, avvertire gli utenti mediante allerta. Un metodo che permette di tenere sotto controllo, in maniera elettronica, le barriere paramassi installate lungo le pareti rocciose. La supervisione della rete di sensori avviene mediante portale web, grazie al quale è possibile procedere alla supervisione dello stato della rete di allertamento, alla visualizzazione del numero di eventi e relativa posizione su mappa georeferenziata. Il monitoraggio è costante e sicuro e, nel caso in cui venissero rilevati impatti sulle barriere, il sistema di sicurezza andrà ad inviare immediatamente una segnalazione di allerta alle Istituzioni preposte mediante mail e sms. Una forma di tutela per i cittadini, l’abitato e l’ambiente.  

21/12/2023 12:13
I lavoratori partecipano agli utili e la busta paga aumenta: storico accordo Nerea-dipendenti

I lavoratori partecipano agli utili e la busta paga aumenta: storico accordo Nerea-dipendenti

Nel mese di dicembre i dipendenti di Nerea S.p.A., stabilimento d’imbottigliamento di acqua minerale con sede a Castelsantangelo sul Nera, si ritroveranno una busta paga degna di nota, grazie all’accordo di partecipazione agli utili d'impresa. Lo scorso mese di agosto infatti è stato siglato un accordo, tra la Nerea e la Fai Cisl, (Federazione Agricola Alimentare Ambientale Industriale Italiana), che vede dirigenti, responsabili e dipendenti partecipare agli utili d'impresa. Questa mattina a Castelsantangelo sul Nera, nella Sala Polivalente Livo del Comune, il presidente della Nerea S.p.A. Tommaso Rossi, il sindaco del comune Mauro Falcucci, Massimiliano Albanese, segretario nazionale Fai Cisl, alla presenza del presidente della regione Marche Francesco Acquaroli, di altri dirigenti Cisl e di tutti i collaboratori dell’azienda, hanno ratificato l'accordo pubblicamente, anche perché si tratta di uno dei primi formalizzati in regione.  Successivamente la delegazione ha fatto visita all'azienda, che con due linee di produzione imbottiglia acqua minerale di altissima qualità che trae origine da una sorgente incontaminata situata nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Una realtà in evoluzione grazie anche ai recenti investimenti aziendali della proprietà. "Per noi è importante valorizzare la collaborazione con chi concorre al raggiungimento degli obiettivi - ha dichiarato il presidente Rossi - che si fondano su un’etica di rispetto della legalità, di quei valori di sostenibilità verso i quali i lavoratori devono essere coinvolti. Dunque è stato per noi naturale che, oltre agli azionisti, gli utili venissero distribuiti anche ai dipendenti. Un esempio quello di Nerea, che si auspica possa essere seguito anche da altre aziende".  "Un accordo illuminato con i collaboratori di un'azienda che partecipano alla crescita della stessa - ha dichiarato il sindaco Falcucci - testimonia che quando le parti sociali e datoriali lavorano in sinergia, si genera anche un ritorno importante per il territorio. Dopo il sisma, se non ci fosse stata la Nerea non ci sarebbe stata occupazione dopo la perdita anche della casa di riposo, per la quale ora siamo giunti al progetto esecutivo".  Presenti anche il segretario generale della Fai Cisl Marche, Danilo Santini, Stefano Pepa, referente provinciale Fai Cisl Marche che ha lavorato alla stesura dell'accordo e Massimiliano Albanese, segretario Nazionale Fai Cisl che ha sottolineato: "Questo accordo va perfettamente nella direzione della raccolta di oltre 400mila firme depositate nei giorni scorsi alla Camera, a sostegno di una  iniziativa popolare per promuovere la partecipazione al lavoro, agli utili e alla presenza dei rappresentanti dei lavoratori nei cda aziendali". Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, ha ribadito l'importanza che ha un atto come questo, che testimonia anche il valore sociale di una impresa come elemento essenziale che mette al centro la dignità di donne e uomini che lavorano, per condividere un obiettivo anche di benessere. "Competitività, gratificazione. Ci si sente parte di un bene comune a cui concorrono sindacato, impresa, lavoratori". Acquaroli ha inoltre sottolineato che questi territori rappresentano un patrimonio di identità che, se non sfruttato, porta danno all'intera collettività. Ecco perché è fondamentale la sinergia anche tra comuni che viene invocata anche nella recente legge sulla riqualificazione e valorizzazione dei borghi e dei centri storici delle Marche. L'accordo ha trovato il suo fondamento nella contrattazione di secondo livello, con particolare riferimento all'Articolo 55 A del vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, ed è in linea con le disposizioni della Legge di Bilancio 2023 (Legge n.197/2022), che ha apportato una modifica significativa: l'aliquota dell'imposta sostitutiva sulle somme erogate come premi di risultato e partecipazione agli utili d'impresa è stata ridotta dal 10% al 5% per l'anno corrente. L'accordo per il 2023 si basa su obiettivi legati all'efficienza aziendale e ai risultati di gestione. In particolare, l'obiettivo riguarda il raggiungimento di utili al lordo delle imposte, legati al numero di bottiglie prodotte. Il premio viene erogato in due modalità: il 90% pagato con la mensilità di dicembre 2023, mentre il restante 10% verrà distribuito dopo la chiusura del bilancio di esercizio dell'anno 2023. Un altro elemento che rende questo accordo un esempio di buone pratiche è l'istituzione di una commissione bilaterale composta dal management della Nerea S.p.A. e dai rappresentanti dei lavoratori, due lavoratori più la parte sindacale, che avrà il compito di monitorare congiuntamente gli indicatori di risultato e l'applicazione dell'accordo sindacale. Un meccanismo di controllo e supervisione che contribuirà a garantire la trasparenza e la giusta applicazione delle disposizioni concordate.   

11/12/2023 18:30
Riapre il comprensorio sciistico del Monte Prata: il Comune cerca un gestore per gli impianti

Riapre il comprensorio sciistico del Monte Prata: il Comune cerca un gestore per gli impianti

Cercasi gestore per riaprire per la stagione sciistica 2023-2024 gli impianti sciistici di Monte Prata, il comprensorio più alto delle Marche, nel territorio del Comune di Castelsantangelo sul Nera. La gestione avrà la durata di due anni e consentirà di riaprire al pubblico dopo sette anni la stazione sciistica più alta del maceratese. Sul sito del Comune è stato pubblicato l’apposito bando per individuare le manifestazioni di interesse.  «Grazie all’ordinanza speciale n.64 del 14 novembre scorso del commissario alla ricostruzione Guido Castelli che ringrazio di cuore - spiega il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci - si sta realizzando una struttura prefabbricata e temporanea in grado di adempiere da rifugio di alta quota, che permetterà di riaprire parzialmente il comprensorio di Monte Prata, il più alto delle Marche a seguito della recente conclusione dei lavori di ripristino del piazzale comunale del soggetto attuatore Anas».  «Si tratta di una struttura prefabbricata monopiano, di superficie pari a circa 180 metri quadrati, che sarà posizionata presso il parcheggio degli impianti sciistici, in attesa che vengano eseguiti e completati i lavori del rifugio inagibile a seguito delle scosse sismiche». La struttura prefabbricata misura 12,20 per 14,86 metri, prevede uno spazio adibito ad ingresso, una zona bar-ristoro con sala mensa, locali sanitari con antibagno, locale infermeria e locale ad uso dei carabinieri forestali, locale per il deposito degli sci, l’altezza complessiva è di 3 metri e trenta centimetri.  Sarà completamente amovibile, in modo tale da essere rapidamente e facilmente smontata al termine dell’emergenza. Conclude il sindaco Falcucci: «L’apertura degli impianti sciistici rappresenta un forte segnale di rinascita per la comunità di Castelsantangelo sul Nera, il cui territorio è stato duramente devastato dai terremoti. Questa struttura, se pur provvisoria, riuscirà a garantire l’apertura parziale del comprensorio sciistico, che al momento non dispone di un rifugio agibile». La gestione comprende la conduzione e manutenzione degli impianti a fune, dei fabbricati di servizio, delle piste da sci e la gestione del rifugio temporaneo. Sarà riaperta anche la seggiovia di Monte Prata, per cui manca solo il collaudo. La riapertura al transito veicolare della strada provinciale che conduce agli impianti sciistici di Monte Prata è avvenuta lo scorso luglio, permettendo così di ripristinare l'operatività della stazione sciistica.

29/11/2023 13:52
Castelsantangelo, tra stornelli e buon vino: la "Sagra del marrone castellano" compie 41 anni

Castelsantangelo, tra stornelli e buon vino: la "Sagra del marrone castellano" compie 41 anni

Quarantuno anni e non sentirli. La "Sagra del marrone castellano" di Castelsantangelo sul Nera compie 41 anni e, per l'occasione, rinnova l'invito a partecipare al doppio appuntamento con i sapori d'autunno, il giorno del primo novembre, Ognissanti, oltre a domenica 5 novembre. Ci saranno i marroni preparati dai volontari della pro loco, buon vino, gli stornelli del duo Acefalo e tanta allegria.  "Una sagra di tradizione decennale - dicono dalla pro loco - è importante perché finché una sagra vive, vive anche la popolazione. Quando la sagra si spegne si spegne anche la comunità. Invitiamo tutti a festeggiare con noi e a gustare i sapori d'autunno". Allieteranno i due eventi gli stornelli e la musica popolare del duo Acefalo, che già con successo è stato ospite della pro loco in altri eventi precedenti. 

31/10/2023 17:03
Via libera all'ingresso di Monte Cavallo e Castelsantangelo sul Nera nell'Unione Montana di Camerino

Via libera all'ingresso di Monte Cavallo e Castelsantangelo sul Nera nell'Unione Montana di Camerino

Annullato dal tribunale amministrativo delle Marche il provvedimento con cui l'Unione Montana Marca di Camerino, guidata dal presidente Alessandro Gentilucci, aveva respinto la richiesta presentata nel 2018 dai Comuni di Castelsantangelo sul Nera e Monte Cavallo di entrare a far parte dell'ente. I due comuni, entrambi assistiti dall'avvocato Fabio Pierdominici, sono stati costretti a presentare ricorso giurisdizionale, che è stato discusso nell’udienza del 22 marzo, mentre la sentenza è stata ufficialmente depositata lo scorso 19 ottobre. L'Unione montana ha resistito in giudizio avvalendosi degli avvocati Gennaro Marino e Massimo Ortenzi, mentre non si è costituito il comune di Serravalle di Chienti. Il provvedimento annullato è la delibera di consiglio dell'Unione Montana numero 24 del 17 dicembre 2021. Scrivono nella sentenza i giudici del Tar di Ancona: "Il provvedimento di diniego deve essere annullato. Dall'annullamento deriva l'obbligo dell'Unione Montana di rideterminarsi sulla domanda di adesione del comune di Castelsantangelo sul Nera". Analoga decisione è stata presa nella sentenza riguardante il comune di Monte Cavallo. I due comuni montani avevano presentato nel 2018 e 2019 domanda di adesione alla nuova Unione montana costituitasi nel 2015, sulle ceneri della disciolta comunità montana. All’epoca diversi comuni non aderirono, tra questi Bolognola, Visso, Ussita, Valfornace e appunto Monte Cavallo e Castelsantangelo sul Nera, tanto che l’Unione montana si costituì con i soli Comuni di Camerino, Fiastra, Muccia, Pieve Torina e Serravalle di Chienti, poi nel 2019 era stata accolta la richiesta di Ussita di entrare a farne parte. A modificare la normativa regionale del 2013 sulle Unioni montane, a partire dal primo gennaio 2021 è entrata in vigore la nuova legge regionale di cui erano stati firmatari i consiglieri Renzo Marinelli, Jessica Marcozzi, Giacomo Rossi e Carlo Ciccioli, che aveva modificato l’articolo 35 della legge regionale n. 35 del 2013, impedendo fino al 2025 l’ingresso dei Comuni richiedenti e prevedendo il silenzio diniego, nel caso di una mancata risposta dell’ente, ma di fatto le domande dei due enti erano già state presentate prima, nel 2018 Castelsantangelo e nel 2019 Monte Cavallo. Se quindi la nuova legge regionale fosse stata adottata per impedire il loro ingresso, si assisterebbe ora al paradossale effetto che la nuova disciplina costituisce uno sbarramento per tutti i comuni delle Marche, eccezion fatta proprio per Castelsantangelo sul Nera e Monte Cavallo. Nella delibera di consiglio dell'Unione montana con cui era stato disposto il no all’ingresso dei due comuni si esponeva come motivazione che i due comuni avrebbero approvato senza la maggioranza dei 2/3 dei consiglieri lo Statuto, e quest’ultimo non sarebbe entrato in vigore. Inoltre non sarebbe stato seguito il percorso di condivisione delle linee programmatiche indicate dal Consiglio dell’Unione Montana prima e dalla Giunta dell’Unione dopo, inviate a tutti i comuni dell’ambito. Si legge ancora nella sentenza: "Alla fattispecie in esame appare applicabile la legge regionale che non solo si limita a richiedere l'approvazione dello statuto, ma la ritiene necessaria non per l'ammissione, ma per l'effettiva partecipazione, lasciando quindi intendere che è possibile un'approvazione successiva, l'Unione montana non può quindi negare l’adesione esclusivamente per la mancanza della maggioranza qualificata. Quindi l'istanza non poteva essere respinta. Non può essere considerato come decorso il silenzio-assenso previsto nella legge del 2020, infatti nel luglio 2019 il Consiglio dell'Unione Montana ha preso atto della richiesta di adesione dei due comuni, decidendo di rinviare a successiva seduta la decisione, inviando lo statuto e la mozione programmatica per aprire un tavolo di confronto politico". I giudici sottolineano anche che l’Unione montana ha approvato il 18 novembre 2021 la delibera, inviata ai comuni richiedenti, che propone di dare avvio al tavolo istituzionale programmatico, ma ciò non può essere motivo di respingimento della richiesta di ammissione, in quanto il mancato svolgimento del tavolo istituzionale di incontri (peraltro dettagliato solo dalla citata delibera del 18 novembre 2021) non può costituire, nel totale silenzio della legge e dello statuto della Comunità Montana, una motivazione per il respingimento dell'adesione. Ciò in quanto i Comuni ricorrenti hanno approvato in maniera incondizionata lo Statuto dell'Unione Montana. L'obbligo motivazionale richiesto per legge deve comunque superare il limite delle mere ragioni di opportunità o di mancata condivisione di percorsi programmatici non previsti dalla legge e dallo Statuto, non trattandosi di atto politico ma di atto amministrativo.  

20/10/2023 17:00
Dalla musica ispirata ai temi della natura, "Territori forti e fluidi" fa tappa Castelsantangelo e Valfornace

Dalla musica ispirata ai temi della natura, "Territori forti e fluidi" fa tappa Castelsantangelo e Valfornace

Dopo la giornata “Di Visioni e di Concretezze” accolta domenica 15 ottobre a Visso, prosegue il progetto “Territori Forti e fluidi”, che vede in aggregazione i comuni di Ussita capofila, Castelsantangelo sul Nera, Serrapetrona, Valfornace, Visso, in risposta al Bando indetto da Atim Marche, Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche, per la realizzazione di eventi promozionali e di valorizzazione a fini turistici nei Comuni del cratere del sisma. A Visso è stata una giornata in cui le persone intervenute hanno potuto apprezzare una parte delle straordinarie bellezze della cittadina che ha riportato danni gravissimi dal terremoto. I suoi abitanti stanno testimoniando un senso di appartenenza ed un orgoglio che stanno proseguendo in questo tempo di ricostruzione. Da Visso con la passeggiata narrata dal laghetto alle Torri, fino alla degustazione di bevande medioevali al suono dell’arpa, passando per le storie di alcuni produttori e artigiani dell’Altonera, “Territori Forti e Fluidi” si sposta nella sua terza tappa a Castelsantangelo sul Nera dove sabato 21 ottobre ci sarà l’evento “Come l’Acqua che scorre dai Monti”. Ci si ritrova alle ore 9.00 alle Sorgenti del Nera con le “Forme poetiche dell’acqua” e la performance artistica a cura dell’Associazione Ho un’idea che propone lo spettacolo itinerante “La Voce di Nera” con attori professionisti. A seguire escursione alle Cascate del Pisciatore con la guida turistica ed escursionistica abilitata Federico Ferranti. Alle ore 11 presso l’Area SAE del capoluogo si terrà il concerto con Samuele Giacomozzi al pianoforte e Daniele Cococcioni alla fisarmonica.  Nella zona commerciale del capoluogo ci saranno stand con prodotti tipici a cura della Pro Loco delle Valli Castellane. Durante la giornata si potrà mangiare nei bar e nei ristoranti presenti nel paese, alcuni propongono un menù dedicato al tema del format. Alle 14.30 presso i giardini pubblici ci sarà il laboratorio per bambini “L’acqua e i fiumi maestri di futuro” a cura dell’Associazione APS Walden e l’Occhio Nascosto dei Sibillini, dove i bambini potranno imparare l’Educazione Ambientale in modo divertente ed interattivo. Inoltre ai giardini pubblici nel pomeriggio ci saranno le testimonianze dei produttori locali e si terrà il Concerto Multisensoriale con il cantautore Alessandro Pellegrini, con suoni, immagini e proiezioni di video del Parco Nazionale dei Monti Sibillini a cura dell’Occhio Nascosto dei Sibillini. In caso di maltempo tutte le iniziative, esclusa l’escursione, si svolgeranno nella “Casa Amici del Trentino” a partire dalle ore 10,30. Domenica 22 ottobre a Valfornace ci sarà l’evento “Liberi Spiriti nelle Acque Accanto”. Alle ore 10.00 escursione al lago di Boccafornace con la guida abilitata professionista Fabrizio Franconi e il percorso narrato le “Forme poetiche dell’acqua” con l’Associazione Ho un’idea, che farà vivere la magia di visioni e parole intorno al lago con la rappresentazione teatrale “A Fior d’Acqua”. Attori professionisti per la prima volta si ritroveranno intorno all’anello del lago regalando sensazioni uniche ai camminatori-spettatori. In piazza Vittorio Veneto a Pievebovigliana, ci saranno stand con i produttori della Coldiretti Macerata e l’esposizione del Consorzio Apistico Provinciale di Macerata, con dimostrazione della tecnica della smielatura e “merenda pane e miele” offerta ai visitatori. Durante la giornata si potrà mangiare nei bar, nei ristoranti e negli agriturismi del paese. Dalle ore 14.00 una navetta condurrà i visitatori a scoprire i castagneti presenti nel territorio e si potranno fare delle passeggiate tra i boschi grazie anche alla disponibilità di alcuni proprietari dei castagneti e di una guida professionista. Nel pomeriggio ricco anche il programma per i più piccoli con il laboratorio per bambini “Alla scoperta delle api con Emily e Alessia”, con le performance artistiche del musicista Mattia Buonaventura De Minicis e le canzoni di Nicole Marzaroli. Ci saranno poi caldarroste e vin brulè a cura della Pro Pieve. Alle ore 17.00 presso la piazzetta Santa Maria Assunta si svolgerà “Le mani nella terra danno buoni frutti”, racconti tra storia agricola ed economica del paese con il prof. Augusto Ciuffetti, docente di storia economica e sociale dell'Università Politecnica delle Marche e Augusto Congionti, rappresentante di Agriturist. In caso di maltempo la maggior parte delle iniziative si svolgeranno nel Palazzetto dello Sport di Pievebovigliana. Il format prosegue sabato 28 ottobre al lago di Caccamo di Serrapetrona e domenica 29 ottobre ad Ussita. Il programma completo è consultabile nei siti dei comuni del progetto e nelle pagine Facebook ed Instagram di “Territori Forti e Fluidi”.

20/10/2023 09:40
Castelsantangelo, delocalizzazione delle attività produttive: "Continuiamo a chiedere una zona franca"

Castelsantangelo, delocalizzazione delle attività produttive: "Continuiamo a chiedere una zona franca"

Si è tenuto questo pomeriggio a Castelsantangelo sul Nera, nella sala polivalente Livo, adiacente agli uffici comunali, l'incontro per illustrare la normativa inerente la delocalizzazione definitiva delle attività produttive, commerciali e agricole che sono state delocalizzate in modo provvisorio, durante l’emergenza post terremoto, secondo le ordinanze 418 della protezione civile o l’ordinanza 9 della struttura del commissario straordinario alla ricostruzione. L'entrata in vigore del testo unico della ricostruzione privata pone la necessità di far scegliere a chi ha delocalizzato la propria attività, se rendere definitiva la sistemazione, inizialmente pensata come temporanea, oppure se rientrare nell'edificio originario, secondo un iter che prevede il coinvolgimento del Comune e dell’ufficio speciale ricostruzione. La normativa è stata illustrata dal sindaco Mauro Falcucci e dall'architetto Marco Guardascione, capo dell'area tecnica che sono entrati nel dettaglio degli articoli 27, 28 e 29 del testo unico della ricostruzione privata, che disciplinano la delocalizzazione delle attività produttive. Solo nel caso in cui sia stata delocalizzata il 100% dell'attività, cosa tra l’altro non prevista in fase di emergenza, e si voglia rientrare nell'edificio originario, si ottiene il contributo completo per la ricostruzione al costo parametrico attuale, purché si restituisca alla disponibilità della pubblica amministrazione la struttura per la delocalizzazione temporanea.  Negli altri casi la normativa prevede che sia erogato il contributo per la ricostruzione solo alla parte non delocalizzata, togliendo quanto già erogato per la delocalizzazione temporanea. Entrando nel dettaglio, all'epoca delle delocalizzazioni temporanee o in strutture prefabbricate la percentuale massima della delocalizzazione si aggira intorno al 70%, con un contributo parametrico che per le attività di Castelsantangelo sul Nera era stato di circa 350 euro al metro quadrato, tanto che nella maggioranza dei casi gli esercenti hanno dovuto completare la delocalizzazione con un contributo proprio per la sistemazione interna delle strutture prefabbricate. In questo secondo caso il contributo per riparare il vecchio edificio sarà solo sulla parte non delocalizzata, pari ad esempio al 30 per cento, che otterrà il costo parametrico attuale per le attività produttive, che si aggira intorno ai 2.000 euro al metro quadrato. L'altra strada percorribile è quella di ampliare, ove ci siano i requisiti urbanistici, la delocalizzazione temporanea adeguandola alla normativa ordinaria del settore, con un contributo riconosciuto dal testo unico della ricostruzione privata, chiedendo la conformità urbanistica al Comune. Finora, essendo classificate come temporanee, le attività produttive erano oggetto di deroghe, che però non saranno più possibili. Nel testo unico ci sono previsioni specifiche per le attività agricole che hanno avuto in dotazione strutture temporanee. È ammissibile a contributo la spesa per l'ampliamento, comunque per l'adeguamento dell'attività alle normative di legge, ma per la trasformazione della delocalizzazione da temporanea a definitiva, sarà comunque necessario presentare l'istanza al Comune. Spiega il sindaco Mauro Falcucci:  «Abbiamo dato inizio ad una fase di ascolto degli esercenti, un incontro si è già tenuto e dopo di questo ce ne sarà un altro, per raccogliere le loro esigenze in questa fase molto delicata. A partire da queste ci muoveremo come Comune, vogliamo capire cosa intendono fare gli operatori». «Stiamo predisponendo una variante urbanistica, per armonizzare le diverse delocalizzazioni esistenti. Se piazzale Piccinini che ha destinazione a parcheggio, sarà sede della delocalizzazione definitiva delle attività commerciali che tuttora vi si trovano, dovremo individuare un altro parcheggio nel piano regolatore generale. Prevedremo nel centro storico delle attività commerciali per garantire la fruibilità una volta ricostruito. Continuiamo a chiedere da tempo una zona franca in stile Livigno, altrimenti con il tempo sarà sempre più difficile che qualcuno venga a investire nell'entroterra montano».  

19/10/2023 19:40
Cinque Comuni fanno squadra per la valorizzazione del territorio: Ussita capofila del progetto

Cinque Comuni fanno squadra per la valorizzazione del territorio: Ussita capofila del progetto

L’effetto “WoW” è nell’unicità di un territorio fatto di paesaggi sorprendenti, prodotti enogastronomici straordinari e di un progetto che vuole testimoniare l’autenticità della gente di montagna e di un entroterra pronto a fare del suo meglio sempre, anche dopo essere stato messo a dura prova da fatti eccezionali. Con queste premesse giovedì 5 ottobre, nella sala consiliare del Comune di Ussita, è stata ospitata la conferenza stampa di presentazione del progetto “Territori Forti e fluidi”, che vede in aggregazione i comuni di Ussita capofila, Castelsantangelo sul Nera, Serrapetrona, Valfornace, Visso, in risposta al Bando indetto da Atim Marche, Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche,  per la realizzazione di eventi promozionali e di valorizzazione a fini turistici nei Comuni del cratere del sisma, nell’ambito dell’intervento “#destinazionemarche – The ideal place for a better life”, con risorse afferenti al Por Fesr 2014-2020, destinate al sisma e derivanti  da economie di spesa. “Territori Forti e Fluidi” nasce esclusivamente in risposta al Bando Atim ed è incentrato alla valorizzazione turistica dei comuni che sono all’interno del progetto. Da sabato 7 a domenica 29 ottobre, si svolgeranno eventi dallo spiccato taglio naturalistico, si valorizzeranno le piccole attività artigianali, le produzioni enogastronomiche che vedono in questi luoghi le massime eccellenze, le figure importanti dei paesi, coloro che hanno il compito di testimoniarne le tradizioni, la storia, i racconti. “Territori forti e fluidi” metterà al centro anche la parte culturale ed artistica, rappresentata sia dalle risorse locali che da quelle provenienti da fuori da queste terre, perché gli scambi sono utili alla crescita. Presenti in conferenza stampa i sindaci di Ussita Silvia Bernardini, di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, di Valfornace Massimo Citracca e di Visso Gian Luigi Spiganti Maurizi. Assente per un precedente impegno istituzionale il sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi.  Tutti gli amministratori sono stati concordi nel valorizzare l’aspetto aggregativo insito nel bando e la volontà di Regione Marche ed Atim di far vivere queste terre anche in un periodo di destagionalizzazione, per proporre al visitatore attività, cose da fare ed emozioni da poter vivere in montagna e nei fondo valle, valorizzando l’unicità dei luoghi. Partners del progetto Arci Macerata, che si sta occupando della organizzazione, rappresentata in conferenza da Massimiliano Sport Bianchini, Presidente Regionale e di Arci Macerata; Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Coldiretti Macerata, Consorzio Apistico Provinciale Macerata, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Associazione Operatori Turistici Altonera.  Tutto il progetto ha un costante rimando all’elemento acqua: diversi eventi si svolgeranno in parte a bordo fiume o a bordo lago. Il termine “Fluidi” presente nel titolo non è solo riferito alle acque che scorrono lungo i paesi interessati dal progetto ma è stato scelto anche per indicare l'evoluzione naturale, o spinta dai terremoti, verso i cambiamenti che donne e uomini che vivono questi luoghi, continuano a fare nel loro percorso. I fluidi nel progetto sono raccontati anche nelle essenze che “il profumiere dell’anima” Mauro Malatini ha realizzato per l’occasione e che si è potuto annusare per la prima volta in conferenza stampa: un profumo ispirato alla montagna e a ciò che rappresenta “Territori Forti e Fluidi”, per lasciare un ricordo olfattivo del progetto e dei giorni da trascorrere insieme. Si comincia sabato 7 ottobre a Serrapetrona con una serata di apertura straordinaria dell'Osservatorio   Astronomico di Villa d’Aria, spettacolo e pic-nic. Domenica 15 ottobre Piazza Maria Cappa a Visso ospita “I Sibillini Raccontano: eccellenze e territorio. Mostra Mercato di prodotti artigianali” e una passeggiata narrata fino alle Torri, musica e richiami medioevali. Sabato 21 ottobre a Castelsantangelo sul Nera, escursione alle Cascate del Pisciatore, performance teatrale, concerti, laboratorio per bambini e immagini della natura. Domenica 22 ottobre a Valfornace, passeggiata al lago di Boccafornace con attori nel percorso, stand con i produttori di Coldiretti Macerata e la “smielatura” con il Consorzio Apistico Provinciale di Macerata, passeggiata tra i castagneti, caldarroste e racconti. Sabato 28 ottobre al Lago di Caccamo, concerto e degustazione “Le caratteristiche dei fluidi: la Vernaccia di Serrapetrona DOCG e Serrapetrona DOC e l’olio Coroncina”. Domenica 29 ottobre passeggiata narrata dal torrente Ussita con storie, con guide e botanici, con artigiani e poeti incontrati nel percorso, tra rime e musica, giocolieri e maghi per i più piccoli ed esperienza olfattiva con “Il profumo meraviglia dei sensi”.

05/10/2023 16:04
Frane sul sentiero, escursionisti bloccati sul "Passo Cattivo": recuperati in eliambulanza

Frane sul sentiero, escursionisti bloccati sul "Passo Cattivo": recuperati in eliambulanza

Finiscono in una zona interessata da frane e non riescono più a continuare l'escursione: recuperati con l'ausilio dell'eliambulanza. È quanto avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato, quando la stazione di Macerata del soccorso alpino e i vigili del fuoco sono stati allertati per la presenza di due escursionisti impossibilitati a muoversi in una zona molto impervia in località "Passo Cattivo", a Castelsantangelo sul Nera.  Per raggiungere la coppia è stato necessario l'intervento dell'elisoccorso  che, giunto sul posto, ha sbarcato tramite verricello un tecnico del soccorso alpino e un medico anestesista-rianimatore che, dopo aver constatato il buono stato di salute di entrambi, hanno provveduto al loro recupero. Successivamente, gli escursionisti sono stati riaccompagnati dal punto di sbarco al parcheggio in cui avevano lasciato l'auto.   

27/08/2023 09:30
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