Appignano

Inrca Appignano, tuona la Lega: "l'opera doveva essere già finita. Da Messi e Calamita solo un bluff"

Inrca Appignano, tuona la Lega: "l'opera doveva essere già finita. Da Messi e Calamita solo un bluff"

“Ieri le passerelle, oggi la doccia gelata. Che fine ha fatto la nuova sede Inrca? Oggi dove avremmo dovuto trovare l’opera conclusa abbiamo avuto il dispiacere di trovare il nulla: è stata persino rimossa la gru di cantiere e apprendiamo che la società Montagna costruzioni di Pesaro ha depositato i libri in tribunale. Il tutto nell’assordante silenzio dell’amministrazione comunale e di quel che resta del partito Democratico. Per quanto ancora voglio prendersi gioco degli appignanesi che non lo meritano e, soprattutto, non possono perdere l’opportunità di vedere ricostruito il presidio ospedaliero. A denunciare l’incredibile circostanza è Luca Buldorini, responsabile cittadino e capogruppo Lega ad Appignano ricordando come due mesi fa il direttore dell’Inrca dott. Giani Genga abbia rassicurato la cittadinanza addirittura in consiglio comunale sulla prosecuzione dei lavori dopo un primo impasse. Genga aveva giustificato i ritardi con il lockdown e garantito che, entro i primi giorni di luglio, sarebbe arrivata, con l’autorizzazione antisismica del Genio Civile e ‘salvo sorprese’, la ripartenza del cantiere. “La sorpresa invece c’è stata e pure grossa: da tutto a nulla. L’ex sindaco Messi, protagonista principale dell’operazione, in quel consiglio si sperticò in lodi per il direttore dell’Inrca volendo che tutti i cittadini sapessero che ‘non per piaggeria, il dottor Genga è stata la persona che si è impegnata e ha portato a questo risultato’ – cita testualmente Buldorini – Un risultato clamoroso, non c’è che dire, di cui giunta Ceriscioli e giunte Messi-Calamita, dopo aver promesso la consegna dell’opera per ottobre 2020, hanno tutta la responsabilità”. Uscire dalle sabbie mobili in cui la nuova sede Inrca è caduta non sarà semplice, ma la Lega è disposta a tendere una mano. “Ci interessa il bene di Appignano e l’Inrca ne è un elemento importante. Il comune instauri da subito un tavolo tecnico con la Regione Marche che, finalmente, oggi è guidata da persone serie e competenti che hanno come obiettivo quello di rispondere alle istanze dei territori in realtà e non dispensare promesse a puro scopo elettorale – conclude Buldorini – La Lega Appignano è pronta a rispondere al mandato ricevuto dai cittadini nell’ultima tornata elettorale mettendoci la faccia in prima persona e lavorando al fianco della giunta a garanzia dei cittadini.  Senza un doveroso cambio di rotta, attiveremo una raccolta firme per chiedere le dimissioni di chi ha strumentalizzato senza scrupoli la buona fede e le legittime aspettative degli appignanesi pur di tenersi la poltrona”.

30/10/2020
Covid-19, a Civitanova 142 casi: incremento continuo di positivi a San Ginesio, 60 contagi a Treia

Covid-19, a Civitanova 142 casi: incremento continuo di positivi a San Ginesio, 60 contagi a Treia

Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti nelle ultime 24 ore dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata.  Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, informando sulla situazione Covid-19 a Tolentino, ha comunicato come - nel territorio comunale - si registrino 54 positivi e 66 persone in isolamento domiciliare.  Si tratta di dati stabili rispetto al giorno precedente quando i positivi erano 53 e 69 le persone in quarantena. Situazione simile anche a Sarnano dove si registra la guarigione di quattro persone positive al cospetto di 3 nuovi contagiati, che si trovavano già in isolamento fiduciario. Attualmente nel Comune vi sono, nel complesso, 45 contagiati (1 in meno di ieri) e 18 soggetti in quarantena (3 in meno di ieri).  A Civitanova Marche sono 142 le persone positive al Coronavirus (+35 rispetto al precedente aggiornamento), mentre sono 194 quelle in isolamento domiciliare (+56 rispetto al precedente aggiornamento). Sale di cinque unità il numero di contagiati nel comune di San Ginesio, da 67 a 72, con 55 persone poste in quarantena. Incremento anche a Cingoli (da 19 a 20 casi), dove si hanno 31 persone in isolamento domiciliare.  Numeri migliori si hanno a Castelraimondo (soltanto 3 positivi), mentre si registra un cospicuo aumento dei contagi nel comune di Treia, dove sono 60 i soggetti positivi al Covid-19. Ad Appignano vi sono 10 persone positive che trascorrono il loro isolamento nel territorio comunale. Altri 2 contagiati con residenza nel Comune, invece, trascorrono il periodo di isolamento in un altro paese. A questi numeri, si aggiungono le 12 persone in quarantena.  A Petriolo aumentano di due unità i contagiati (da 9 a 11), mentre sono 3 i soggetti in isolamento a breve termine. Incrementano anche i dati di Montelupone, dove il sindaco Rolando Pecora informa della presenza di 18 persone in quarantena, di cui 10 con tampone positivo. Un aggiornamento che, in ogni caso, il primo cittadino considera tardivo e incompleto come già evidenziato dal sindaco Giuliano Ciabocco (leggi qui) e dal sindaco Luca Maria Giuseppetti (leggi qui).  Ad Urbisaglia sono presenti 12 casi positivi al Covid-19 e 26 persone in isolamento preventivo.  "È nostro dovere informare la cittadinanza che nelle case di riposo di Loro Piceno e Mogliano trasferite in zona Maestà a seguito dell'emergenza sisma - ha aggiunto il sindaco Paolo Francesco Giubileo - sono presenti 32 casi di positività al Covid". 

28/10/2020
Appignano, arriva l'esito delle analisi sul Monocchia: "Lieve contaminazione delle acque"

Appignano, arriva l'esito delle analisi sul Monocchia: "Lieve contaminazione delle acque"

Acque torbide e di un insolito colore rosato: sono arrivati oggi gli esiti analitici svolti da Arpam sulle acque del Torrente Monocchia, a seguito delle segnalazioni risalenti allo stesso 3 ottobre, di cui il nostro giornale aveva dato conto (leggi qui).  Secondo il report dei tecnici Arpam pervenuti sul posto, in contrada Acquaviva ad Appignano, i paramatri analizzati "non permettono di supportare precise ipotesi evidenziandosi tra l’altro una situazione di lieve contaminazione delle acque prelevate da sostanze tensioattive (detergenti), ammoniaca (verosimilmente in relazione con la presenza di acque reflue urbane) e ferro". "Non vi sono inoltre elementi che indichino una relazione certa con l’incendio verificatosi nei giorni precedenti presso l’area ex Calamante" si legge ancora nella comunicazione trasmessa al sindaco Mariano Calamita, il quale a sua volta ha girato la relazione alla locale stazione dei carabinieri.  

14/10/2020
Treia, schianto tra due auto: grave un uomo, soccorso in eliambulanza (FOTO e VIDEO)

Treia, schianto tra due auto: grave un uomo, soccorso in eliambulanza (FOTO e VIDEO)

Scontro tra una Volkswagen Polo e una Fiat Punto: interviene l'elisoccorso. È quanto avvenuto attorno a mezzogiorno, lungo la strada provinciale Treiese che conduce da Chiesanuova ad Appignano. Ancora in corso di accertamento la dinamica esatta del sinistro: i rilievi del caso spetteranno alla Polizia Locale. A seguito dell'impatto la Polo, di colore scuro e guidata da un anziano, è finita fuori dalla carreggiata stradale mentre la Fiat Punto, condotta da una giovane, si è schiantata contro il cancello di un'abitazione.  Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118. Constatate le gravi condizioni dell'anziano a bordo della Volkswagen è stato richiesto il supporto dell'eliambulanza, atterrata - nonostante le avverse condizioni meteo - in un campo adiacente alla carreggiata.  L'uomo è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona. Anche la ragazza al volante della Punto è stata trasferita al nosocomio dorico, ma in ambulanza.  Presenti anche i vigili del fuoco (con due automezzi da Macerata e da Tolentino) e i carabinieri per regolare la circolazione stradale e provvedere alla messa in sicurezza del tratto stradale interessato dall'incidente.   

12/10/2020
Rogo di Appignano, le acque del Monocchia si tingono di rosa: l'allarme dei cittadini (VIDEO)

Rogo di Appignano, le acque del Monocchia si tingono di rosa: l'allarme dei cittadini (VIDEO)

Acque torbide e di un insolito colore rosato.  Si presentava in queste condizioni, agli occhi dei cittadini di Appignano, stamattina il torrente Monocchia che dopo le forti precipitazioni degli ultimi giorni ha subito cambiato improvvisamente colorazione,  come dimostrano le foto scattate dagli avventori della zona. Una strano fenomeno, segnalato da tanti appignanesi, che sembrerebbe essere legato anche al rogo del capannone sito in via Verdefiore, avvenuto nella notte dello scorso 29 settembre. Infatti, il torrente scorre proprio nelle immediate vicinanze dell’area, di circa 2000 metri, interessata dall’incendio. Inoltre il vistoso cambiamento cromatico delle acque del Monocchia ha destato ancora più preoccupazione da parte di chi risiede nei pressio delle sponde. considerando i pericoli per la salute derivanti dall’amianto presente nelle coperture dei capannoni andati in fiamme. Tra le altre cose, proprio in questi giorni,  si stanno svolgendo le operazioni di rimozione dei resti derivanti dall'incendio e la verifiche dello stato di conservazione della porzione di tetto non ancora crollata congiuntamente alla bonifica completa del sito.  Lavori che comprendono il piazzale dove sono evidenti residui di acque di spegnimenti miste a vetri e altro materiale combusto potenzialmente contenente amianto. La questione del Monocchia è stata già segnalata dai cittadini, con tanto di foto e video, sia al Sindaco Mariano Calamita sia al Dipartimento Tecnico dell'Arpam, che avrà il compito di effettuare dei test da laboratorio per le analisi chimiche e batteriologiche volte a stabilire la qualità e salubrità delle acque dell’affluente del fiume Potenza.  

03/10/2020
Nuovo centenario a Camerino: Silvio Crucianelli spegne 100 candeline

Nuovo centenario a Camerino: Silvio Crucianelli spegne 100 candeline

La famiglia Crucianelli in festa per nonno/zio Silvio, classe 1920, oggi all’importante traguardo delle 100 candeline. Testimone prezioso di due secoli, i nipoti hanno voluto ricostruire le tappe del suo viaggio lungo, ma non privo di difficoltà. Nato ad Appignano il 4 ottobre del 1920, è testimone della vita faticosa, ma anche ricca di opportunità, che ha caratterizzato il secondo dopoguerra. Terzo di cinque figli, orfano della madre a 5 anni, a 19 riceve la chiamata alle armi dall’Italia appena entrata in guerra, viene condotto in Albania per poi partecipare alla campagna militare in Grecia, dove resterà prigioniero. Gli anni durissimi della guerra e della prigionia saranno per quel giovane Silvio, contadino dell’entroterra maceratese, non solo motivo di dolore, ma anche occasione per apprendere una nuova lingua e per conoscere realtà lontanissime dalla sua immaginazione. Dopo la liberazione torna alla sua attività di mezzadro presso i conti Milesi Ferretti, si sposa, ma a soli 31 anni perde la prima moglie, a pochi mesi dalla nascita del figlio Ermanno. Poi le seconde nozze e la coraggiosa decisione di abbandonare il lavoro della terra per trasferirsi a Macerata, in cerca di migliori possibilità economiche. Nel capoluogo inizia il suo lavoro come dipendente presso la ditta edile Brizi, ma anche questa volta la sorte sembra accanirsi contro di lui: a causa di un infortunio, si ustiona gravemente col catrame e non può più continuare a fare il muratore. Anche in questa occasione non si perde d’animo e riesce a trovare lavoro come usciere presso la Banca Popolare di Ancona, prima nella filiale maceratese, poi nella filiale di Camerino, dove si trasferisce nel 1964 e ancora oggi risiede. Nonostante abbia solo la 5^ elementare, riesce a farsi stimare per la sua intelligenza e volontà al punto che termina la sua carriera con la qualifica di impiegato cassiere. Una vita piena di duri colpi dai quali, per amore della famiglia, ha sempre saputo rialzarsi e per la quale, ora, tutti i suoi cari sono commossi e grati.

03/10/2020
Rogo via Verdefiore, Buldorini attacca: "Fuori la politica dal comitato Appignano senza Amianto"

Rogo via Verdefiore, Buldorini attacca: "Fuori la politica dal comitato Appignano senza Amianto"

“La Lega dice no alla strumentalizzazione del comitato che, a nome di tutti i cittadini, per anni ha vigilato sulla qualità dell’aria di Appignano. Potere al Popolo non approfitti di un incendio per nascondersi dietro le insegne civiche con l’obiettivo di riguadagnare consenso visto l’insindacabile giudizio degli elettori cittadini che li ha condannati all’estinzione”. Lo dichiara Luca Buldorini, capogruppo consiliare e coordinatore della Lega di Appignano replicando alla denuncia fatta dal Comitato "Appignano Senza Amianto" a seguito del rogo che ha interessato tre capannoni in via Verdefiore, che presentavano una copertura in eternit (leggi qui). “Non è corretto strumentalizzare la legittima preoccupazione dei cittadini per fini politici: la proprietà che ha subito l’incendio dei capannoni, al contrario di quello che si vuol far credere, ha da subito ottemperato a quanto imposto dalle varie normative – spiega Buldorini -  Considerando la difficile situazione venutasi a creare per gli stessi proprietari, come gruppo consiliare legittimato alla rappresentanza dalle elezioni comunali, abbiamo ritenuto doveroso contattare la proprietà per dare il nostro massimo supporto ed instaurare un rapporto diretto con il Sindaco per programmare il ripristino del sito”. "La proprietà dei capannoni è di tre dipendenti della fallita ditta Calamante - aggiunge Buldorini - che hanno subito verificato lo stato di conservazione delle coperture di loro competenza e prodotto la certificazione di regolarità normativa". “Attendere l’esito delle indagini senza indulgere a sterili polemiche è d’obbligo, non foss’altro perché si tratta di concittadini a cui va tutta la nostra vicinanza per aver saputo riavviare, con tanti sacrifici, un’attività utile alla città e fonte di sopravvivenza per le rispettive famiglie – conclude il capogruppo leghista - L’autorità giudiziaria ha sequestrato i capannoni e sta svolgendo le dovute attività di investigazione. Dal canto nostro, abbiamo messo a disposizione di Comune e proprietà anche le competenze professionali per contribuire a ripristinare l’assoluta sicurezza del sito e dell’area limitrofa per lavoratori e cittadini. Per la Lega, i problemi esigono soluzioni e non comunicati personalistici perché chi lavora e dà lavoro deve essere aiutato, non demonizzato per pura finalità politica”.    

02/10/2020
Rogo via Verdefiore, il comitato 'Appignano senza Amianto': "Alto rischio di ammalarsi di cancro"

Rogo via Verdefiore, il comitato 'Appignano senza Amianto': "Alto rischio di ammalarsi di cancro"

"Quel capannone per la sua estensione, per l’uso precario che se ne faceva e per la vicinanza a nuclei abitati lo conoscevano da tempo come uno dei “mostri in amianto” che a decine circondano e sono presenti nel centro di Appignano". Così il comitato “Appignano senza Amianto” commenta l'incendio del capannone sito in via Verdefiore, avvenuto nella notte dello scorso 29 settembre (leggi qui).  I membri del comitato, subito dopo aver appreso la notizia, sono corsi sul posto per verificare lo stato della copertura in amianto e "da dove era consentito avvicinarci - dicono - già era evidente il crollo della stessa". "Se solo la presenza di amianto sugli elementi costruttivi degli edifici costituisce serio pericolo per la salute dei cittadini, nel caso di un incendio come quello di Via Verdefiore la probabilità di ammalarsi di un cancro ai polmoni è altissima - aggiungono i membri del comitato preoccupati -. Abbiamo sempre scongiurato che un episodio simile accadesse in qualsiasi sito con grandi quantità di eternit ma siamo sempre stati coscienti sugli effetti immediati che avrebbe provocato una situazione tale, speriamo pertanto che l’allerta suscitata tra la popolazione non si assopisca col passare dei giorni ma sia sempre tenuta alta l’attenzione". Il comitato "Appignano senza Amianto" si augura che si segua l'esempio recente della fornace Smorlesi di Montecassiano, dove si è provveduto in maniera tempestiva a rimuovere i materiali cancerogeni ammalorati e, ancor di più, invita a procedere "alla completa rimozione della restante copertura in amianto sul capannone di Via Verdefiore". Inoltre il comitato, relativamente alla diffusione così particolare ad Appignano di vecchi capannoni con grandi coperture in eternit, ricorda di aver iniziato ad interessare il Sindaco già dal 2013 "quale autorità sanitaria responsabile e preposta alla soluzione di un problema così presente nella nostra cittadina". La mappatura dei siti identificati con copertura in amianto è stata completata nel 2017 "solo dopo il clamore da noi suscitato". La risultanza è stata di 13 metri quadrati di amianto per abitante, dato simile a quello censito dalla Regione Piemonte tra le più industrializzate d’Italia. "Nel corso degli anni hanno avuto purtroppo la meglio l’indecisione e la mancanza di coraggio ad agire - sottolineano dal comitato "Appignano senza Amianto" -: la personale preoccupazione di incorrere in azioni legali ha prevalso sul concetto di salvaguardia della salute pubblica, questo ha comportato incolmabili ritardi sull’adozione di provvedimenti da parte della prima autorità comunale. Gli inviti a bonificare ai proprietari sono stati inoltrati solo nel 2019, le scadenze ad adempiere prorogate al 2020, pochi i casi conclusi e adesso l’incendio del capannone di Via Verdefiore interessato al tempo anch’esso da queste procedure". "Troppo lunghi i tempi e troppe le coperture in amianto ancora presenti ad Appignano, oggi ancora più di prima chiediamo priorità assoluta per eliminarle" concludono i membri del comitato "Appignano senza Amianto".    

02/10/2020
Rogo Appignano, ordinanza del sindaco: "Edificio inagibile, ora bonifica e smaltimento dei rifiuti"

Rogo Appignano, ordinanza del sindaco: "Edificio inagibile, ora bonifica e smaltimento dei rifiuti"

Rogo ad Appignano: il sindaco Mariano Calamita aggiorna sullo stato dell'edificio andato in fiamme la scorsa notte in località Verdefiore, la cui copertura del tetto era in amianto. A seguito della ricezione delle relazioni da parte di Arpam (Agenzia Regionale per la protezione ambientale) e da parte del Comando Vigili del Fuoco di Macerata, il primo cittadino - in data odierna - ha emesso un'apposita ordinanza. Nell'ordinanza dispone "la rimozione dei resti della copertura in amianto ammalorata dall'incendio; la verifica dello stato di conservazione della porzione di tetto non ancora crollata per definirne il destino, previo parere dell'ASUR AV3; la raccolta di tutti i prodotti presenti all'interno del capannone interessato dall'incendio, previa adeguata classificazione a cura del proprietario del sito; la bonifica completa del sito, compreso il piazzale dove sono evidenti residui di acque di spegnimenti miste a vetri e altro materiale combusto potenzialmente contenente amianto". "I rifiuti - sottolinea il sindaco - dovranno essere smaltiti al più presto previo adeguato confezionamento al fine di ridurre la possibilità di trasporto all’esterno di materiale polverulento. Nel frattempo, l’edificio è stato dichiarato inagibile". 

30/09/2020
Rogo di Appignano, il Sindaco: "c'è amianto nella copertura dei capannoni. Tenete chiuse le finestre"

Rogo di Appignano, il Sindaco: "c'è amianto nella copertura dei capannoni. Tenete chiuse le finestre"

Intorno alle 2.15 di oggi, i Vigili del Fuoco sono intervenuti ad Appignano in contrada Verdefiore per domare un incendio che era divampato durante la notte e aveva coinvolto 3 capannoni con presenza nella copertura di manufatti contenenti amianto. (Leggi qui l'articolo) Il rogo ha interessato un area di circa 2000 metri e all'interno delle strutture erano presenti vari automezzi da cantiere. Dopo aver domato l'incendio alle prime luci dell'alba è stato effettuato un sopralluogo da parte del primo cittadino di Appignano Mariano Calamita congiuntamente al Funzionario dei Vigili del Fuoco intervenuti e il Direttore della ARPAM. I Vigili del Fuoco hanno controllato adeguatamente la combustione del materiale ivi depositato e hanno abbondantemente idratato la copertura per abbassare la temperatura e per realizzare un buon abbattimento del materiale polverulento che avrebbe potuto essere trasportato con i fumi caldi all'esterno del sito. "Siamo in attesa della relazione del Comando Vigili del Fuoco e dell'Arpam per procedere con le misure da adottare che ci verranno prescritte per maggior tutela ambientale - ha reso noto il Sindaco Calamita tramite la pagina facebook del Comune - Nel frattempo suggeriamo agli abitanti della zona, a scopo cautelativo e precauzionale, di tenere chiuse le finestre e di evitare esposizione di alimenti e vestiario negli spazi all'aperto".

29/09/2020
Paura ad Appignano, 3 capannoni in fiamme nella notte: Vigili del Fuoco al lavoro (VIDEO e FOTO)

Paura ad Appignano, 3 capannoni in fiamme nella notte: Vigili del Fuoco al lavoro (VIDEO e FOTO)

Questa notte, intorno alle 2.15, i Vigili del Fuoco sono intervenuti ad Appignano in contrada Verdefiore per domare un incendio che era divampato in 3 capannoni. Il rogo ha interassato un'area di circa 2000 metri e all'interno delle strutture erano presenti vari automezzi da cantiere. Le squadre dei Vigili del Fuoco accorse sul posto hanno spento l’incendio riuscendo a salvare uno dei capannoni e un'abitazione adiacente i cui abitanti sono stati evacuati in via precauzionale . I pompieri sono intervenuti con due autopompe, tre autobotti, un autoscala proveniente da Ancona congiuntamente agli uomini dei Comandi di Macerata, Tolentino e Civitanova Marche, più dei  Vigili del fuoco del Comando di Ancona e un Funzionario Tecnico dei Vigili del Fuoco.  

29/09/2020
Appignano, Armando e Luisa festeggiano 65 anni di matrimonio

Appignano, Armando e Luisa festeggiano 65 anni di matrimonio

Festa grande oggi ad Appignano per le nozze di pietra di Armando (detto Silvio) Carciofo e Luisa Rango.  I sessantacinque anni di matrimonio della coppia saranno celebrati insieme ai figli Orlando e Luigi con le rispettive mogli Costantina ed Elisabetta,  agli adorati nipoti e pronipoti ed i parenti tutti.  Ad Armando e Luisa i migliori auguri anche dalla redazione di Picchio News.    

27/09/2020
Sacchi parte dal San Paolo: all'esordio stagionale in serie A dirigerà Napoli-Genoa

Sacchi parte dal San Paolo: all'esordio stagionale in serie A dirigerà Napoli-Genoa

Parte con il botto l’esordio stagionale nel campionato di serie A 2020/2021 dell’arbitro Juan Luca Sacchi. Il fischietto della sezione di Macerata, questo fine settimana sarà di scena allo stadio ‘San Paolo’ per dirigere la sfida tra Napoli e Genoa, valido per la seconda giornata del massimo torneo. Appuntamento quindi domenica 27 Settembre alle ore 15.

25/09/2020
Appignano, gli eventi estivi continuano anche a settembre: ecco il programma completo

Appignano, gli eventi estivi continuano anche a settembre: ecco il programma completo

Continua l’Estate appignanese  fino a metà settembre, all'insegna del cabaret, della musica dal vivo, di momenti alla riscoperta e valorizzazione del Borgo, fino alle tradizioni folkloristiche. A tal fine la Pro loco, in collaborazione con il Comune di Appignano, riserva all’intera cittadinanza e ai turisti che ne vorranno approfittare, svariate serate di cultura e divertimento, volte alla spensieratezza e allo stare insieme, ma sempre in un contesto di sicurezza e nel rispetto di tutte le norme anti-covid in vigore. Si riparte con il primo appuntamento in Borgo XX Settembre, sabato 29 agosto, con inizio alle 21.15, con una “Serata Grease-Anni 50”; allietata da musica rockabilly e da auto, moto, vespe e lambrette anni ‘50. Domenica 30 agosto,invece, si propone l’iniziativa “Borghi Aperti”, un  pomeriggio dedicato alla scoperta, attraverso visite guidate gratuite, delle bellezze e delle eccellenze del nostro Borgo, con tante sorprese. "Borghi Aperti” è un evento ormai consolidato che caratterizza i comuni che, insieme ad Appignano, fanno parte del Progetto di promozione turistica, Noi Marche: Civitanova Marche, Sarnano, Cingoli, Morrovalle, Montegranaro, Fiastra e Penna San Giovanni. Quest’anno il Comune di Appignano propone il seguente programma: si parte da Piazza Umberto I, con la guida turistica abilitata Patrizia Molinari che illustrerà gli aspetti storici di Appignano, si proseguirà con la visita alla mostra temporanea della ceramica appignanese “Mastri & Maestri”, allestita dalla MAV, Associazione Maestri Vasai Appignanensi, a seguire  il Museo della Tessitura “La stanza del Telaio” curato dal’Associazione Arti e Mestieri di Macerata, con i racconti e le spiegazioni di Maria Giovanna Varagona.. Novità di questa edizione sarà una breve passeggiata di circa 15 minuti immersi nella natura, costeggiando il torrente Monocchia, fino a raggiungere la sorgente “Il Coppo”, luogo dove, nell’antichità, le donne si recavano a lavare i panni tessuti, di cui scopriremo storia e aneddoti. Qui avremo il piacere di ascoltare  un concerto di musica classica con i maestri Alessandro Petrocchi al flauto traverso, Elisa Biaggi,  voce soprano e Guido Alici alla chitarra classica.  Verrà anche allestita una tipica esposizione delle ceramiche realizzate dai maestri ceramisti appignanesi. Gli eventi dell’estate appignanese proseguiranno con una nuova serata di “Appignano Cabaret”; visto il grande successo delle  precedenti svoltesi a luglio. Infatti, giovedì 3 settembre a partire dalle 21,15, in Piazza Umberto I, ci saranno “Gli Indimenticabili”, gruppo teatrale che presenterà una divertente commedia dialettale dal titolo “Male una? Peggio quell’altra!”. Sabato 5 settembre, invece, in Piazza Umberto I, con il gruppo “Li Matti de Montecò”, insieme all’editore Giaconi, vivremo una serata di cultura e musica folkloristica marchigiana, presentando il libro “Un salto nel folklore”, una rievocazione dei lavori stagionali della campagna, attraverso canti e danze. Domenica 6 settembre, invece l’Associazione Appcreativa di Appignano darà luogo ad una bella giornata di arte con là V edizione di “Estemporanea 2020 Dipingiamo Appignano”; un’intera giornata all’aria aperta dedicata alla pittura per catturare i più bei scorci di Appignano. Al termine della giornata verranno proclamati le tre opere vincitrici alle quali verrà assegnato un premio in denaro.  L’estate appignanese si concluderà  Sabato 12 settembre alle 21.15, sempre in Piazza Umberto I, con “La vita è adesso”, la più bella musica italiana dal vivo presentata da "I Sette in Condotta".    

28/08/2020
Appignano, travolta da un'auto: donna trasportata a Torrette in codice rosso

Appignano, travolta da un'auto: donna trasportata a Torrette in codice rosso

Donna travolta da un'auto: interviene l'eliambulanza L'investimento si è verificato, intorno alle 17 del pomeriggio odierno, ad Appignano. Per cause in corso di accertamento, un'auto ha investito una donna di 81 anni nei pressi del cimitero comunale.  Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi del 118. Valutata la situazione, gli operatori dell'emergenza hanno allertato l'eliambulanza che, atterrata su un campo adiacente al luogo dell'investimento, ha  trasportato la persona ferita all'ospedale dorico di Torrette in codice rosso. Le condizioni dell'anziana sono gravi.    

26/08/2020
Lavori sulla Provinciale Serra di Appignano-Botontano: 100.000 euro di intervento

Lavori sulla Provinciale Serra di Appignano-Botontano: 100.000 euro di intervento

La Provincia di Macerata lavora già sul piano di interventi stradali per l’anno 2021. Infatti l’ente ha cominciato la progettazione dei cantieri da avviare il prossimo anno sulle strade provinciali. Mentre sono in corso gli ultimi interventi programmati per quest’anno, l’ufficio tecnico dell’Amministrazione ha iniziato l’iter delle opere del 2021, per essere in grado di emettere bandi di gara e appalti il prima possibile e poter così completare le procedure, come avvenuto negli ultimi anni, entro la primavera prossima. Il primo cantiere previsto riguarda la provinciale “Serra di Appignano-Botontano”, dove sarà rifatto in più tratti il manto stradale. L’Amministrazione provinciale ha approvato il progetto definitivo esecutivo, del valore complessivo di 100 mila euro e ha previsto un ulteriore lavoro, di importo di 150 mila euro, per il 2022 e, anche per questo, sta procedendo alla progettazione. I progetti vengono finanziati dalle risorse messe a disposizione annualmente dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), preventivati dal programma quinquennale 2018-2023 delle opere pubbliche per la sicurezza stradale. “L’intenzione dell’Amministrazione - afferma il presidente Antonio Pettinari - è accelerare il più possibile gli interventi, essendo inseriti nel piano delle opere triennali per gli anni 2020-21-22 e di anticipare i tempi. Così facendo saremo in grado di eseguire i lavori fin dalla prossima primavera e recuperare i ritardi provocati dalla cancellazione delle risorse a favore alle province, a causa della riforma”.  

23/08/2020
Appignano, ai cittadini buoni sconto da utilizzare nei negozi del Comune

Appignano, ai cittadini buoni sconto da utilizzare nei negozi del Comune

Incentivare il cittadino Appignanese a investire le proprie risorse nelle imprese del territorio comunale. È questo lo scopo dell'iniziativa realizzata dall'Amministrazione Comunale e denominata "Insieme per Appignano...Shop" .  La proposta progettuale consiste nel realizzare, insieme alle attività economiche locali che hanno aderito e che aderiranno (ma con spese interamente a carico del Comune), un libretto di coupon/sconti con il quale, ogni realtà economica interessata propone/offre ai cittadini l'applicazione di uno sconto su tutta la merce oppure solo su alcuni prodotti.  La cittadinanza, per usufruire delle agevolazioni, è invitata a fare domanda entro il 30 settembre 2020, utilizzando i modelli predisposti dall’ufficio Tributi del Comune. I modelli possono essere scaricati accedendo al seguente link: http://www.comune.appignano.mc.it/  Nei prossimi giorni le famiglie appignanesi riceveranno già i primi coupon.  Non si tratta, però, dell'unica iniziativa messa in campo dal Comune per garantire supporto al tessuto economico locale e per favorire la ripresa delle attività che hanno subito la sospensione da Covid-19.  Il Sindaco Mariano Calamita e l'Assessore con delega alle attività produttive Stefano Montecchiarini  evidenziano come già nel pieno dell'emergenza sanitaria, nel Comune di Appignano sia stato istituito, grazie anche al supporto e alla collaborazione dei due gruppi consiliari di minoranza, ossia il gruppo “Su la Testa” con capogruppo il Consigliere Luca Buldorini e il gruppo “Vivere Appignano” con capogruppo la Consigliera Vittoria Trotta, un "Gruppo di lavoro comunale sui temi economici" allo scopo di favorire l’analisi e lo studio degli impatti economici legati all’emergenza COVID-19 e al superamento di tale stato. Ne sono scaturite una serie di proposte che sono state recepite dalla Giunta Comunale.  Nello specifico:  - Riduzione della Tari per supportare le attività economiche che hanno subito limitazioni a causa del Covid, applicando già nell’avviso di pagamento in acconto TARI anno 2020, le riduzioni come da Delibera ARERA n.158/2020; - Contributo Tari commisurato ai mesi di effettiva chiusura;  - Contributo Tosap a quelle imprese che, pur rientrando nell'esonero dal pagamento della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche ai sensi dell'art. 181 DL 34/2020, stante la loro dislocazione territoriale, usufruiscono dell'occupazione – in via permanente – di spazi ed aree pubbliche e non possono concretamente beneficiare della temporanea e maggiore occupazione di ulteriori spazi ed are pubbliche;  - Concessione di un contributo COVID per i 10 giovedì di stop del mercato settimanale, in conseguenza del Covid-19, a favore degli ambulanti – titolari di concessione di posto fisso - che operano in Appignano e che non usufruiscono già di ulteriori esoneri;  - Concessione di un contributo “una tantum” quale sostegno comunale per l'acquisto di strutture amovibili, purché' funzionali all'attività di cui all'articolo 5 della legge n. 287 del 1991 così come richiamato dall'art. 181 DL a quelle imprese che che ai sensi dell'art. 181 DL 34/2020, sono esonerate dal pagamento della tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche, usufruiscono concretamente di una tale agevolazione.  

12/08/2020
Nuova centenaria ad Appignano: Nazzarena Cicaré spegne 100 candeline

Nuova centenaria ad Appignano: Nazzarena Cicaré spegne 100 candeline

Nuova centenaria ad Appignano. Nazzarena Cicarè ha spento 100 candeline.  In compagnia di amici e parenti,  ha festeggiato lo splendido traguardo raggiunto al ristorante "Osteria dei Segreti". Foto e torta di rito per Nazzarena, che ha ricevuto anche gli auguri di tutta l'amministrazione comunale di Appignano. 

19/07/2020
Appignano, l'arte della ceramica come attrazione turistica: al via diversi progetti promossi dal Comune

Appignano, l'arte della ceramica come attrazione turistica: al via diversi progetti promossi dal Comune

Massimo Isola, presidente di AICC, Associazione Italiana Città della Ceramica, è stato, nei primi giorni di luglio, in visita ad Appignano, accolto dal Sindaco Mariano Calamita, insieme all’Assessore alla Cultura Federica Arcangeli e all’Assessore al turismo Stefano Montecchiarini. Gli amministratori hanno espresso al Presidente il loro orgoglio per la presenza di Appignano in AICC, evidenziando il grande lavoro di valorizzazione della ceramica d’uso, artistica e artigianale locale, che viene portato avanti da decenni nel territorio e anche l’impegno per l’organizzazione di manifestazioni artistico-culturali legate alla ceramica anche contemporanea, le quali anch'esse stanno dando prestigio al paese anche nell’ottica di un flusso turistico sempre maggiore, basti pensare al Concorso CeramicAppignano- Convivium, giunto alla Sesta Edizione che  quest’anno verterà sul tema “Armonia e Speranza-ceramiche per un mondo migliore”, concorso che lo scorso anno ha accolto circa 100 opere provenienti da tutta Italia, e che quest’anno si propone di fare altrettanto. Massimo Isola ha quindi visitato il Palazzo Comunale, dove sono presenti molte opere ceramiche antiche e non, tra le quali anche opere del suddetto Concorso Convivium, per poi proseguire presso la mostra Mastri e Maestri. Qui il Presidente Isola, grazie alla presenza di Anna Gagliardini, Presidente dell'Associazione MAV – Maestri Vasai Appignanesi che rappresenta la locale Scuola Comunale di ceramica, ha avuto modo di apprezzare e toccare con mano la storia dell'antica ceramica dei maestri vasai appignanesi. Ha incontrato poi tutte le realtà che fanno parte del panorama ceramico locale, a partire, appunto, dalla sede della MAV, Associazione Maestri Vasai, nella persona della presidente Anna Gagliardini, la quale ha mostrato soddisfazione e vanto per la scuola che ha festeggiato i 10 anni della sua istituzione. E’ stata poi la volta della sede dell’Associazione AppCreativa, rappresentata per l’occasione da Silvana Paris. Ha poi visitato gli Ateliers di Elena Buran (Buran Art), Marica Sabbatini (L'Atelier della Terra), Laura Scopa e Fabio Tavoloni (Forme Attuali Ceramica di Laura Scopa) e le aziende Taruschio (Taruschio Ceramica) e Bozzi (Bozzi Ceramica), vere e proprie icone locali. Grande emozione è trapelata durante la visita del Presidente Isola nel laboratorio di Luciano Bozzi, ultimo storico Maestro Vasaio che insieme ai Maestri Testa, Sittì (al secolo G. Ferri) rappresenta la storia della ceramica in Appignano nella sua evoluzione nel corso degli anni.   Essere in AiCC per Appignano vuol dire riportare questo piccolo Borgo  in primo piano  nelle Marche e in Italia, tra i centri più apprezzati per la  ceramica.  E quindi ci si adopera per altre iniziative di valore, come il Progetto “Cocci di Memoria”, curato dall’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore Arcangeli, in collaborazione con l’Editore Giaconi Simone, con Patrizio Bartoloni, ceramista di Montelupo Fiorentino e con la MAV. Si tratta di raccogliere in un libro emozionale, attraverso interviste, le memorie degli anziani del luogo, facendo al contempo creare loro un’opera in argilla, il Coccio di memoria, affinché le nuove generazioni possano mantenere vivo il ricordo di quelle che sono state le radici del loro paese. La ceramica ad Appignano  è poi protagonista del costante abbellimento degli spazi del Paese,  dallo straordinario lavoro di restauro della Fontana di Borgo XX Settembre che, grazie all’applicazione in ceramica e al gioco di luci presenti, è certamente il risultato di un progetto più moderno ed attuale nell’estetica che mostra una delle innumerevoli possibilità d’uso della ceramica contemporanea, agli inserti di ceramica che caratterizzano la ringhiera dirimpetto alla Fontana fino a giungere alla recente installazione dei basamenti in ceramica nei pilastri dell'illuminazione pubblica nel più ampio contesto del progetto di riqualificazione energetica della stessa Via dei Vasai. "La ceramica - dice l'Assessore Montecchiarini con delega al turismo ed alle attività produttive - insieme all'industria dei Mobili (attività, anch'essa, per la quale Appignano è conosciuta a livello nazionale), è certamente un'importante realtà identitaria del Comune di Appignano ed uno dei pilastri portanti del turismo, nonché incentivo per un turismo esperienziale volto ad incuriosire i turisti a venire a visitare il nostro bel Borgo, attirati dalla bellezza delle opere presenti e dalla possibilità di fare interessanti esperienze al tornio e, così, provare a realizzare – addirittura – dei pezzi con l'aiuto dei Maestri della Scuola di Ceramica". Appignano, quindi, un importante connubio tra passato, presente e futuro in un loop costruttivo e di valore, all’insegna della crescita artistica e culturale di un territorio in continua evoluzione.

16/07/2020
Appignano, coltiva marijuana in un casolare: denunciato 34enne dopo le segnalazioni dei vicini

Appignano, coltiva marijuana in un casolare: denunciato 34enne dopo le segnalazioni dei vicini

Aveva ricavato una piccola coltivazione di marijuana in un casolare nella campagna Appignanese. I Carabinieri sono stati allertati da alcune segnalazioni giunte da cittadini abitanti nella zona, che segnalavano movimenti insoliti di autovetture e persone nelle ore notturne. Così gli uomini della Stazione Carabinieri di Appignano, dopo aver analizzato la situazione e giunti alla conclusione che si trattava di modus operandi riconducibili ad attività connesse agli stupefacenti, hanno pianificato l’operazione e oggi si sono presentati nell’abitazione nella disponibilità di un trentaquattrenne residente in provincia di Macerata, con precedenti di polizia. I militari hanno dato corso ad una attività di polizia giudiziaria finalizzata alla ricerca di sostanze stupefacenti. In effetti, il sospetto era fondato: gli uomini dell’Arma hanno trovato posizionati al sole una trentina di vasetti da giardinaggio; in 24 di questi c’erano altrettante piantine di “marijuana” già germogliate. L’operazione è proseguita anche all’interno dell’abitazione dove sono stati rinvenuti altri vasetti, due dei quali con piantine già germogliate dello stesso stupefacente, prodotti concimanti e confezioni vuote di semi di canapa. Al termine delle attività e della stesura degli atti di Polizia Giudiziaria ad esse conseguenti, le piantine e tutto il materiale rinvenuto, sono stati sequestrati e l’uomo è stato deferito a piede Libero Autorità Giudiziaria di Macerata produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

13/07/2020

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