Appignano

Appignano, apprensione tra gli abitanti di Contrada Carreggiano: "A Villa Pucci alloggiano 25 immigrati, non sapevamo nulla"

Appignano, apprensione tra gli abitanti di Contrada Carreggiano: "A Villa Pucci alloggiano 25 immigrati, non sapevamo nulla"

In Contrada Carreggiano, lungo la strada provinciale 362 che collega Villa Potenza a Jesi, alloggiano, presso Villa Pucci, 25 profughi. I richiedenti protezione internazionale si trovano nel territorio comunale di Appignano dallo scorso dicembre, a seguito di un bando pubblicato dalla Prefettura di Macerata e vinto dall'Associazione Centro Servizi Immigrati Marche (A.C.S.I.M.).  Gli immigrati sono arrivati nel dicembre 2019 e risiedono in una grande struttura in mezzo al verde, in una zona di campagna. La scelta di Villa Pucci, la cui proprietà è privata, è stata della stessa associazione vincitrice del bando. Una valutazione preventiva dell'immobile è stata richiesta dalla Prefettura al Comune di Appignano, affinché fosse verificato il numero di persone da poter accogliere al suo interno. Il sindaco, Mariano Calamita, in base a quanto osservato dall'ufficio tecnico comunale, ha ritenuto la villa idonea all'alloggio di 26 persone.  Attualmente risultano ospitati al suo interno 25 profughi. Le nazionalità più rappresentate sono quelle afghane e pakistane. La notizia dell'arrivo dei nuovi vicini non è stata comunicata ai residenti di Contrada Carreggiano. Nessun avviso è stato dato alla comunità, tanto che inizia a serpeggiare una certa apprensione: "L'altro giorno abbiamo anche pensato di allertare i carabinieri - raccontano -, visto che alcuni degli ospiti della Villa si erano fermati in mezzo alla strada, di notte, per ascoltare musica e chiacchierare. È una situazione pericolosa vista la scarsa illuminazione della zona e il fatto che nessuno indossasse le giacche catarifrangenti. Non abbiamo più avuto alcun tipo di fastidio, ma un po' preoccupati lo siamo".       

20/02/2020
Appignano, incidente con il pulmino: Giovanni Antico muore a 67 anni dopo 4 mesi di coma

Appignano, incidente con il pulmino: Giovanni Antico muore a 67 anni dopo 4 mesi di coma

L'intera comunità di Appignano è in lutto. Questa mattina, a 67 anni, si è spento Giovanni Antico, da tutti conosciuto come "Giordano". Da quattro mesi l'uomo si trovava in coma per le conseguenze di un incidente stradale avvenuto lo scorso 24 ottobre.  Giovanni, pensionato, si dedicava a tempo pieno alla società dell'Appignanese calcio di cui era dirigente e tuttofare. L'incidente è avvenuto proprio mentre era alla guida del pulmino con cui trasportava i giovani calciatori del paese al centro sportivo, in occasione degli allenamenti. Inizialmente Antico era stato ricoverato d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona, per poi essere trasferito a Camerino e infine all'Hospice di San Severino Marche.  La camera ardente verrà allestita presso il centro funerario sito in via dei Velini, a Macerata.   Il funerale di Giovanni Antico sarà celebrato domani - 14 febbraio - presso la chiesa Gesù Redentore ad Appignano, alle ore 15. 

12/02/2020
La Lega mette all'ordine del giorno il ricordo delle vittime delle Foibe in 30 Comuni

La Lega mette all'ordine del giorno il ricordo delle vittime delle Foibe in 30 Comuni

Sono 30 i comuni delle Marche dove la Lega, in collaborazione con il gruppo consiliare regionale, ha presentato un ordine del giorno al fine di commemorare con iniziative istituzionali la Giornata del Ricordo del 10 febbraio e provvedere a intitolare una via/piazza ai martiri delle foibe. “Per troppi anni gli orrori delle foibe, gli eccidi ai danni di civili, militari, uomini, donne e bambini, l'esodo forzato di oltre 250mila italiani e le altre vicende consumatasi nelle terre del confine del Nord-Est, in Istria e Dalmazia, sono stati taciuti e solo nel 2004 lo Stato italiano ha istituito il “Giorno del ricordo”, - evidenzia il responsabile regionale enti locali della Lega Andrea Maria Antonini -. Le Marche furono una Regione direttamente coinvolta negli anni dell’esodo dei profughi giuliano-dalmati. Il porto di Ancona, situato proprio al centro della costa adriatica, fu luogo di arrivo di alcune delle navi che partirono da quelle terre fin dal 1947, quando nella città dorica, il 16 febbraio, per primi giunsero più di 2.000 polesi”. “Le Istituzioni – continua Antonini - non hanno solo un obbligo di legge, ma anche una responsabilità morale di far conoscere quei tragici eventi, in particolar modo nelle scuole, per conservare il ricordo e favorire la comprensione e la conoscenza di una pagina drammatica di storia”. I consiglieri della Lega di Ascoli Piceno, Folignano, Montemonaco, Massignano, Comunanza, Cupra Marittima, Castignano, Montalto delle Marche, San Benedetto del Tronto, Fermo, Mergo, Monte Urano, Peglio, Porto San Giorgio, Montegranaro, Acqualagna, Cagli, Montelabbate, Colli al Metauro, Pesaro, Fano, Matelica, Recanati, Petriano, Esanatoglia, Treia, Castel Sant'Angelo sul Nera, Appignano, Sarnano, Castelraimondo, Osimo, Ancona, Filottrano, Falconara Marittima e Numana porteranno quindi nel primo consiglio comunale utile l'ordine del giorno. “Per la Lega il ricordo dei nostri martiri rappresenta uno dei valori più alti su cui si fonda il Paese”, dichiara il responsabile della Lega Marche Paolo Arrigoni. “A partire dai territori, la Lega voluta da Matteo Salvini intende dunque investire su queste iniziative per rilanciare lo spirito di appartenenza nazionale, oltre al ricordo e la consapevolezza della nostra storia”.

09/02/2020
Appignano, al via il progetto "Open Space": idee giovani per il rilancio del Comune

Appignano, al via il progetto "Open Space": idee giovani per il rilancio del Comune

Ad Appignano prende il via il progetto "Open Space", un percorso rivolto ai giovani nella fascia di età 15-25 anni, che avrà come obiettivo quello di formulare proposte, idee, progetti, da sottoporre all’Amministrazione Comunale e che abbiano come platea di riferimento, i giovani appignanesi. Lo scorso venerdì 7 febbraio, presso la stabile della Scuola di Musica, 25 ragazzi segnalati dalle Associazioni e dalle varie realtà associative del territorio, hanno dato il via al progetto.  Insieme a loro Mariano Calamita, sindaco di Appignano e Silvia Persichini, Assessore alle Politiche Giovanili. A coordinare il tutto, la presenza di Paolo Nanni, comunicatore ed esperto del mondo giovanile, che sta portando avanti il progetto "Open Space" anche nel Comune di Morrovalle, territorio che ha visto la nascita del primo progetto e a cui il Comune di Appignano si è ispirato. Il percorso "Open Space", come da definizione, resta aperto a tutti i ragazzi che abbiano voglia di attivarsi concretamente per i propri coetanei e ha due caratteristiche principali: la partecipazione ad incontri formativi, che riguarderanno varie tematiche, dalle life skills al digitale, dalla promozione sociale agli stimoli neurologici; e la disponibilità ad eleborare proposte ed idee in team.  ITutti i ragazzi e le ragazze di Appignano tra i 15 e i 25 anni che siano incuriositi o che vogliano partecipare all’iniziativa, possono iscriversi all’indirizzo mail: servizisociali@comune.appignano.mc.it o presentarsi il 21 febbraio prossimo alle ore 21.00 presso la sede Open Space di Appignano.      

09/02/2020
Appignano: “Shoah – Ricorda e Pensa” presso il Teatro Giuseppe Gasparrini

Appignano: “Shoah – Ricorda e Pensa” presso il Teatro Giuseppe Gasparrini

Domenica 26 gennaio 2020 alle 16.30 presso il Teatro Giuseppe Gasparrini di Appignano avremo un pomeriggio di ricordi e riflessioni sulla  Shoah. Ad organizzare l’evento è l’Associazione culturale Prometeo, con il patrocinio del Comune di Appignano e del Centro Studi Storici Maceratesi, in collaborazione con Bartone Libri e Istituto Storico della Resistenza. L’Evento “Shoah – Ricorda e Pensa” vedrà quindi salire sul palco per trattare un tema così importante e delicato, gli alunni del quarto e quinto anno della  Scuola Primaria e del Terzo anno della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’I.C. Luca della Robbia di Appignano. Saranno gli studenti a fare da “cassa di risonanza” con le loro domande alla scrittrice Loredana Frescura, che presenterà il suo libro “Storia di Fiordaliso”. Seguirà l'intervento di Giovanni Mitillo, esponente dell’Anpi Appignano, che racconterà l’esperienza vissuta dallo zio (e omonimo) Giovanni Mitillo, internato giovanissimo durante la seconda Guerra mondiale in un Campo di Concentramento. A seguire il Saluto del Prof. Alberto Meriggi, Presidente del Centro Studi Storici Maceratesi che introdurrà l'intervento del Prof. Claudio Gaetani dell’Istituto Storico della Resistenza di Macerata sul tema “Immaginare l’Inimmaginabile – Il Cinema Racconta la Shoah”. L’evento sarà presentato da Ottavia Banchi dell’Associazione gli Stronati e nel corso del pomeriggio il chitarrista Nazzareno Zacconi interverrà con attinenti  momenti musicali. Sotto la locandina.

24/01/2020
Appignano, le nozze del comandante dei carabinieri Cesare Proietti

Appignano, le nozze del comandante dei carabinieri Cesare Proietti

È stato celebrato nella Sala Eventi del Comune di Appignano il matrimonio del Comandante della locale Stazione Carabinieri Maresciallo Maggiore Cesare Proietti e sua moglie Mira Chaqiqi. Il Maresciallo, in grande uniforme, ha atteso l’arrivo della sposa in Piazza Umberto I, poi la coppia di sposi è entrata nella Sede Municipale attraversando il picchetto di onore composto da quattro carabinieri in grande uniforme, di cui faceva parte anche Antonio, figlio del Comandante Proietti, di cui ne ha seguito le orme nell’Arma.  Nella Sala eventi, gremita di invitati, ha atteso la coppia il Sindaco di Appignano Mariano Calamita, che come Ufficiale dello stato civile, ha celebrato il rito del matrimonio. Durante la celebrazione il sindaco ha letto un pensiero di buon augurio agli sposi, tratto da una poesia di Jorge Luis Borges, “L’albero degli amici”, dove si parla di tutti i legami che si intessono nel corso della vita con le persone con le quali si viene  in contatto. All’uscita del Comune, gli sposi sono stati accolti da picchetto d’onore con un'antica tradizione, nota come ponte di sciabole. Il più alto in grado, comandante del picchetto, all’uscita degli sposi ha dato il “Picchetto attenti!” cosicchè la guardia d’onore ha formato due linee l’una di fronte all’altra. Nuovamente rivolto verso il picchetto ha dato il “Picchetto ponte di sciabole!”, che ha previsto gli stessi movimenti del presentat-arm: la sciabola è stata prima innalzata verso l’alto e successivamente, tenendo la mano che impugna verso l’alto, è stata fatta scendere fino a formare il ponte. Gli sposi hanno camminato attraverso l’arco di acciaio verso la loro nuova vita insieme, una volta passati attraverso il ponte l’ultimo carabiniere dalla parte dello sposo ha dato un leggero colpo al copricapo per farlo cadere, mentre l’ultimo dalla parte della sposa ha dato la classica pacca sulla spalla. L’amministrazione comunale e i cittadini si sono stretti intorno alla famiglia per le foto e gli auguri agli sposi.  

12/01/2020
Montefano, scontro tra due auto: sei feriti al pronto soccorso

Montefano, scontro tra due auto: sei feriti al pronto soccorso

L'incidente è avvenuto intorno alle 18:00 del pomeriggio odierno nei pressi della frazione Osteria Nuova, nel territorio comunale di Montefano. Il sinistro ha coinvolto due autovetture, per ragioni ancora in corso di accertamento. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno soccorso le persone coinvolte, tutte coscienti al momento dell'arrivo dei soccorritori. Sono stati sei i feriti a seguito del violento impatto, accompagnati per accertamenti all'ospedale di Macerata: le loro condizioni non sono gravi. Presenti anche i Vigili del Fuoco. 

15/12/2019
Lutto ad Appignano, si è spenta la centenaria Emilia Pelagagge

Lutto ad Appignano, si è spenta la centenaria Emilia Pelagagge

Lutto ad Appignano. Si è spenta a 101 anni Emilia Pelagagge, la donna più anziana del comune. Nata il 25 novembre del 1918, la signora Emilia si è spenta ieri, sabato 14 dicembre, venendo a mancare all'affetto dei suoi cari.   Il Sindaco, l’Amministrazione comunale e tutta la popolazione si uniscono con affetto alla famiglia per la perdita della loro amata Emilia.

15/12/2019
La magia del Natale ad Appignano: acceso il grande albero in piazza

La magia del Natale ad Appignano: acceso il grande albero in piazza

Si è aperto con successo e grande partecipazione di pubblico l’evento “Magico Natale ad Appignano” che ieri, 8 dicembre, ha visto la piazza animarsi con tantissime persone venute a vedere l’accensione del grande Albero di Natale e a gustare castagne e vin brulè offerti dalla Pro Loco. Una giornata che ha visto un susseguirsi di appuntamenti: al mattino c'è stata l'inaugurazione della bella mostra dei presepi in ceramica realizzati dagli artisti ceramisti locali, allestiti presso la Chiesa dell’Addolorata nell'antica Via dei Vasai; la mostra rimarrà aperta e sarà visitabile gratuitamente per tutto il periodo Natalizio. La giornata è proseguita con l'apertura della casa di Babbo Natale in Piazza Umberto I° dove i bambini hanno avuto l’occasione di incontrare Babbo Natale mentre l’elfo aiutante distribuiva letterine e leggeva storie. La regista e attrice Lucia de Luca insieme all’associazione “Equilibri” ha messo in scena presso i Locali del Circolo cittadino “Crazy Cristhmas”, una divertente storia in cui le favole si mischiano e bisogna andare alla ricerca del Babbo Natale perduto, e c’è stato anche un momento dedicato alla solidarietà con “Natale in Bancarella”: il gruppo Raffaello e Bartone Libri (con la partecipazione per Appignano dell’IC Luca della Robbia) ha venduto libri il cui ricavato (sempre in libri) andrà alla biblioteca scolastica e ai reparti di Pediatria di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. Il culmine si è avuto nel pomeriggio alle 18.00, con l’accensione del grande Albero di Natale alto quasi 10 metri, abbellito con tante piccole luci; il tutto accompagnato dai canti del gruppo parrocchiale “Gen”. Grande soddisfazione da parte del Sindaco Calamita e degli Assessori Arcangeli (Cultura) e Montecchiarini (Turismo) e da parte di tutta l'Amministrazione che hanno espresso la loro gioia per la tanta partecipazione di pubblico ad un momento di festa condiviso e hanno ringraziato la Prolo Loco, i tanti volontari che hanno reso possibile l’evento e gli operai Comunali che con estrema pazienza hanno collocato le tantissime luci in ogni singolo ramo dell'albero. Ora l'appuntamento è per il 14 dicembre con lo spettacolo Gospel al Teatro Gasparrini e per il il 15 dicembre con i mercatini Natalizi in Piazza Umberto I° e con tante attrazioni per i piu' piccoli (e non solo) che potranno entrare nella casa di Babbo Natale, fare un giro con il carrettino trainato dai Pony, giocare lungo le vie del centro con tanti giochi in legno e tanto altro. Non mancheranno le caldarroste, il vin brulè offerto per tutti, gli zampognari, il baraccone dei burattini e tante altre sorprese.

09/12/2019
Dall'Acquedotto del Nera la situazione dell'acqua dalle sorgenti ai Comuni: il punto

Dall'Acquedotto del Nera la situazione dell'acqua dalle sorgenti ai Comuni: il punto

Si avvicina con la fine dell’anno la scadenza stabilita per la concessione temporanea di 50 l/s aggiuntivi derivati dalla Sorgente San Chiodo (Castelsantangelo sul Nera) che alimenta l’Acquedotto del Nera. Solo grazie a tale risorsa i gestori del servizio idrico integrato coinvolti ASSM di Tolentino, ASSEM di San Severino Marche, APM di Macerata e ASTEA di Osimo hanno la possibilità di erogare acqua di ottima qualità e a costi contenuti ad una consistente parte dei cittadini dell’ATO 3, quota destinata ad aumentare nel tempo con la prosecuzione dei lavori di realizzazione delle condotte e ulteriori incrementi della derivazione. I Comuni di Treia, Appignano, Montecassiano, Montefano e Osimo, gli ultimi in ordine cronologico raggiunti dalla fornitura proprio grazie all’aumento temporaneo della derivazione da 150 a 200 l/s ottenuto nell’agosto 2018, in mancanza di una conferma della concessione attuale da parte della Regione Marche si troveranno a dover rinunciare a tale preziosa risorsa, e potranno far fronte alla domanda idropotabile dei territori serviti solo tornando a utilizzare esclusivamente gli attingimenti dalle falde, con ovvie ripercussioni negative sulla qualità dell’acqua distribuita. Sono interventi alla conferenza stampa di presentazione: Marco Blunno, Presidente Società per l´Acquedotto del Nera S.p.a., Stefano Montemarani, Presidente AATO 3, Giorgio Piergiacomi, Presidente APM, Fabio Marchetti, Amministratore delegato ASTEA, Romano Carancini, Sindaco di Macerata, Simone Pugnaloni, Sindaco di Osimo. Marco Blunno, presidente della Società per l’acquedotto del Nera ha affermato: “ Quello di oggi è un traguardo importante perché siamo arrivati a servire l’acqua ad 11 comuni e quindi la metà del totale dei 22. Però dobbiamo guardare avanti e cercare di completare la rete. In questa prospettiva è assolutamente necessaria la richiesta del rinnovo dei 200 l/s alla Regione Marche”. Il Presidente dell’Ato3 Stefano Montemarani gli ha fatto eco: “Finalmente un risultato importante, ma non ci possiamo fermare perché dobbiamo completare la rete arrivando fino alla costa. Si tratta di un progetto di medio termine che mi auspico possa andare veloce”.  Simone Pugnaloni sindaco di Osimo con delega da parte dell’Ato3 all’Acquedotto del Nera: “Questo risultato nasce dalla collaborazione degli enti e delle aziende dei servizi. Dobbiamo continuare in uno sforzo comune per completare l’opera”.  Il sindaco Di Macerata Romano Carancini ha rivolto un appello alla Regione Marche affinché in tempi rapidi venga confermata la concessione di 50 l/s aggiuntivi dalla Sorgente San Chiodo di Castelsantangelo sul Nera.

27/11/2019
Controllo del vicinato, frodi, truffe, spaccio e uso incontrollato di social: incontro in Prefettura a Macerata

Controllo del vicinato, frodi, truffe, spaccio e uso incontrollato di social: incontro in Prefettura a Macerata

Si è svolta questa mattina a Macerata, presieduta dal prefetto Iolanda Rolli, la quarta riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica itinerante, alla presenza dei vertici della Polizia di Stato, con il questore Antonio Pignataro e dell'Arma dei Carabinieri con il Comandante provinciale il Colonnello Michele Roberti. Per la Guardia di Finanza ha partecipato il tenente colonnello Giuseppe Montagna. Questo è l’ultimo degli incontri che il Prefetto ha voluto organizzare per avviare un costante, concreto rapporto con il territorio, prevedendo che periodicamente si svolgano riunioni del COSP nelle aree delle quattro Compagnie dei carabinieri della Provincia. La finalità, come in più occasioni ribadito, è quella di rendere sempre più prossima e ragionata l'azione che il comparto sicurezza svolge a garanzia della sicurezza dei cittadini. Sono intervenuti i sindaci - o loro delegati - dei comuni di Macerata, Appignano, Corridonia, Montefano e Treia e i rappresentanti di altri Comuni della zona. La riunione del Comitato è stata preceduta da un incontro tecnico con il Comandante della Compagnia dei carabinieri di Macerata e con i Comandanti delle Stazioni dipendenti e dei reparti sede nel corso del quale è stata illustrata al prefetto la situazione dell'area. Dopo una prima analisi dei dati statistici, da cui è emerso un complessivo calo del numero dei reati rispetto agli anni passati e la conferma di un territorio profondamente sano e votato alla legalità, i lavori si sono anzitutto concentrati su una programmazione delle attività da porre in essere sul territorio nel medio e lungo periodo. Si è registrata una completa unità di intenti e una totale condivisione degli obiettivi da raggiungere per garantire migliori condizioni di sicurezza. Le suddette azioni potranno essere favorite anche dalla concreta attuazione degli strumenti forniti dai più attuali sistemi di videosorveglianza e dalla cosiddetta "sicurezza partecipata", che forniscono un importante contributo nel perseguimento delle comuni finalità. Molti comuni hanno fatto registrare la validità del “Controllo di Vicinato” e altri ne hanno di recente deliberato l’adozione. Particolare attenzione è stata riservata, anche, alle azioni di contrasto alle frodi e alle truffe informatiche, che già nel recente passato hanno visto poste in essere numerose operazioni della Polizia locale e delle Forze di polizia, che saranno ulteriormente implementate nel prossimo periodo anche con lo scopo di sensibilizzare la popolazione, a tutela della quale appare decisivo sviluppare campagne di informazione e rafforzare, con iniziative mirate, le politiche di collaborazione tra le Forze dell'ordine e i comuni, per una efficace attività di prevenzione. L'incontro è stato anche l'occasione per affrontare il tema dello spaccio di sostanze stupefacenti e delle dipendenze in generale prevedendo un rafforzamento sinergico dell'attività di contrasto, secondo le indicazioni fornite dalla circolare recentemente diramata dal Ministro Lamorgese. È stata richiamata l’attenzione sull’esigenza di recuperare parchi e spazi pubblici e di coinvolgere, sempre più, le Polizie locali nella pianificazione delle attività poste in essere dalle Forze di Polizia, nell'ambito delle rispettive competenze istituzionali. Il Prefetto ha colto l’occasione per svolgere alcune riflessioni sulle situazioni di dipendenza in generale. In particolare il confronto è stato utile per esaminare i settori nei quali poter intervenire per implementare ulteriormente gli effetti dell’attività di prevenzione e contrasto alle dipendenze, già svolta quotidianamente dalle Forze dell’ordine. In questo senso è stata evidenziata l’esigenza di aumentare la consapevolezza nei giovani delle conseguenze derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti, dall’abuso di alcool, dal gioco d’azzardo e dall’uso incontrollato di social. Importante il ruolo della famiglia che può trovare un utile sostegno all’azione di formazione e di informazione oltre che nella scuola, nello sport, nei medici di famiglia, nell’associazionismo religioso quali compartecipi alle strategie di contrasto a tutti i fenomeni di dipendenza. Infine il Prefetto ha voluto esprimere, anche a nome dei presenti, tutta la sua vicinanza e solidarietà al Dott. Gianni Giuli, direttore del Dipartimento dipendenze Area Vasta 3, per quanto accaduto nella giornata di ieri.

26/11/2019
Villaggio digitale ad Appignano: un altro passo verso le buone pratiche digitali

Villaggio digitale ad Appignano: un altro passo verso le buone pratiche digitali

È stato un successo il Villaggio digitale 2019 organizzato dal Comune di Appignano e Red – Rete educazione digitale: questo in poche parole il riassunto della due giorni appena trascorsa dedicata a formazione, divertimento e buone pratiche digitali. Venerdì 22 novembre il paese ha accolto con vicinanza attenta e partecipe, Paolo Picchio presidente della fondazione “Carolina Onlus”, dedicata a sua figlia. E tutti hanno ammirato la forza di questo padre che gira l’Italia per salvare i ragazzi vittime del cyberbullismo. Fondamentali anche gli interventi di Ivano Zoppi, direttore della fondazione Carolina Onlus e Cinzia Grucci, Dirigente della Polizia Postale della Regione Marche. Da un lato quindi un incontro pregno di emozione e dall’altro ricco di informazioni utili per i ragazzi e i genitori presenti. Villaggio digitale è continuato sabato con due appuntamenti dedicati alla scuola Secondaria di Primo Grado “Campioni del Villaggio digitale” che ha visto alla fine della sfida trionfare la classe terza B. Mentre al mattino si sono sfidate tutte le classi dell’Istituto, davanti ad una giuria composta dagli esperti Lorenzo Lattanzi, Raffaele Daniele e Daniela Zepponi, nel corso del pomeriggio la sfida si è fatta più accesa e la terza A e la Terza B hanno sfidato una rappresentanza di adulti, composta da insegnanti, genitori, allenatori e persino dal Sindaco Mariano Calamita. In giuria un ospite di eccezione: il creator e prestigiatore Jack Nobile, star del web da quasi un milione di follower. Jack, al secolo Giacomo Nobile, ha parlato con i ragazzi, dimostrando grande disponibilità e preparazione e la stessa sera ha poi chiuso l’evento Villaggio digitale al Teatro Gasparrini, gremitissimo di giovani spettatori con uno spettacolo davvero fuori dal comune e una bellissima intervista. Nel corso della serata, condotta in maniera impeccabile da Paolo Nanni, che di Red è il Direttore artistico (e che ha fatto da trait d’union per tutti gli eventi), il Sindaco Mariano Calamita ha, insieme al Presidente Red Raffaele Daniele, tratto le conclusioni di questo appuntamento dedicato al mondo digitale, ed ha ricevuto insieme al Vice Sindaco Silvia Persichini e al Consigliere Danilo Monticelli (che si sono spesi moltissimo per l’organizzazione) dalle mani del Presidente la Bandiera di Red, simbolo delle buone pratiche già messe in piedi nel mondo digitale. L’appuntamento ad Appignano è per Villaggio digitale 2020: intanto Red porterà avanti i prossimi Villaggi digitali a Macerata (9/16 marzo 2020), Montegranaro (9 maggio 2020), Civitanova Marche (giugno 2020).

26/11/2019
Appignano ha festeggiato la Giornata nazionale dell'albero

Appignano ha festeggiato la Giornata nazionale dell'albero

L’amministrazione Comunale e i bambini della scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria di Appignano si sono dati appuntamento, la mattina del 21 novembre, presso i giardini di Via Enzo Ferrari e di Via dell’Argilla per l’edizione 2019 della Festa dell’Albero. Il sindaco Mariano Calamita e il dirigente scolastico dell’I.C. “Luca della Robbia”, Filomena Greco, hanno illustrato, insieme alle insegnanti, l’iniziativa legata alla “Giornata nazionale degli alberi” durante la quale è stato piantato un albero per ogni nato nell’anno 2018. - La festa dell’albero è una festa molto antica - ha spiegato il sindaco Mariano ai bambini - perché il rapporto tra l’uomo e gli alberi è sempre stato molto importante: è un’amicizia antica. Oggi festeggiamo gli alberi perché ci aiutano a vivere, facendoci respirare meglio.  In più, ci ricordano che tutte le persone, come gli alberi, mettono radici in un posto per vivere meglio. Oggi abbiamo portato un messaggio di impegno collettivo per la rinascita del verde e di rispetto per l’ambiente-.  E ancora -Il bosco fornisce ossigeno, cibo, principi attivi farmaceutici e acqua dolce, contrasta la desertificazione, aiuta a prevenire l’erosione del suolo, funge da deposito naturale di carbonio e svolge un’importante funzione per la stabilizzazione del clima e il surriscaldamento globale. Gli alberi servono all’equilibrio del territorio, alla conservazione della biodiversità e del paesaggio-. Il Comune di Appignano da seguito a quanto previsto dalla legge 10 del 2013. In particolare, la legge, al fine di perseguire gli obiettivi fissati nel Protocollo di Kyoto, istituisce la “Giornata Nazionale degli Alberi” con lo scopo di valorizzare l’ambiente e il patrimonio arboreo. Ogni albero, in media, assorbe circa 12 chili di Co2 all’anno e migliora il microclima. Creare boschi urbani aiuta a migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità degli insediamenti urbani. L’attività è stata coordinata dal Consigliere all’Ambiente Rolando Vitali che ha seguito, insieme a Claudio Violini, l’iter di partecipazione ad un bando Assam che ha assegnato al Comune di Appignano delle piante autoctone: 11 cipressi, 8 tigli,  7 lecci, 4 alberi di Giuda, 4 melograni, e 2 pini. Vitali ha supervisionato l’attività svolta dall’ufficio tecnico e dagli operai comunali che hanno eseguito la piantumazione, aiutati dai bambini muniti di piccoli attrezzi agricoli. Hanno partecipato all’iniziativa alcuni genitori con i bambini nati nel 2018, inoltre su ogni albero è stata legata una piccola medaglia di ceramica, realizzata su iniziativa delle insegnanti, con sopra scritto il nome di ogni nuovo nato 2018. Durante la manifestazione, i bambini delle scuole si sono quindi resi protagonisti della giornata, mettendo in pratica quanto ascoltato dalle insegnanti sul valore degli alberi e sul rispetto dell’ambiente. Gli alberi servono all’equilibrio del territorio, alla conservazione della biodiversità e del paesaggio. L’obiettivo è anche quello di richiamare l’attenzione sull’insostituibile valore degli alberi e dei boschi per il nostro pianeta.    

22/11/2019
Villaggio digitale ad Appignano: due giorni di formazione e divertimento

Villaggio digitale ad Appignano: due giorni di formazione e divertimento

Il 22 e 23 novembre Appignano si fa di nuovo “Villaggio digitale”: e dopo l’esperienza del 2018 diventa ancora una volta protagonista delle buone pratiche digitali che tutti dovrebbero portare avanti. L’evento è organizzato da Red-Rete Educazione Digitale e dal Comune di Appignano. Il programma dei due giorni si apre il venerdì 22 novembre alle 21.00 presso l’Oratorio parrocchiale in via Dante Alighieri, con una tematica forte e molto attuale: “Affrontare il Cyberbullismo”. Saranno opsiti Paolo Picchio (presidente onorario della fondazione “Carolina Onlus”), papà di Carolina Picchio, la prima vittima riconosciuta in Italia di cyber bullismo: Carolina purtroppo si è tolta la vita a 14 anni dopo le violenze subite e dopo che queste erano state veicolate online. Ci saranno anche Paolo Zoppi, direttore della fondazione e la dottoressa Cinzia Grucci, Dirigente della Polizia postale delle Marche. Un incontro importante e da non perdere, fondamentale per ragazzi, genitori, educatori e tutti i cittadini sensibili a queste tematiche sempre più attuali. Sabato 23 invece ci sarà poi la sfida “Campioni del Villaggio digitale” i ragazzi della scuola Secondaria di Primo Grado dell'I.C. Luca della Robbia di Appignano alle 9.00 si sfideranno, una classe contro l’altra, per scoprire chi è più informato sul mondo digitale. Poi il pomeriggio alle 17.00, sempre all’Oratorio, ci sarà la sfida conclusiva contro una rappresentanza di genitori, insegnanti e amministratori. Villaggio digitale terminerà alle 21.00 presso il Teatro Comunale G. Gasparrini in via Impianti Sportivi, con l’atteso spettacolo “Jack Nobile Show” che vedrà protagonista il creator e prestigiatore Jack Nobile, vincitore del premio Garante Regionale per la consapevolezza digitale, e sarà l’occasione perfetta per conoscere la storia di Jack, scoprire le sue attenzioni all’uso dei social network e soprattutto assistere al suo spettacolo. <Informare e rendere più consapevoli dei rischi ma anche delle opportunità> dice il Consigliere Danilo Monticelli che insieme al Vice Sindaco Persichini è stato tra i più attivi fautori dell'evento, << È il nostro principale obiettivo. Oggi sarebbe impensabile un mondo senza social ma dovremmo tutti imparare a dosarne la giusta quantità e ad avere un approccio informato per evitare di rimanere vittima di usi non adeguati>>. C’è soddisfazione da parte del Sindaco Mariano Calamita per essere di nuovo protagonisti di un evento che mette al centro dell’attenzione le buone pratiche digitali: “ Viviamo in una società che è permeata da continue interazioni con il mondo digitale dei social. Tutti noi adulti ne siamo consapevoli, come siamo consapevoli che siamo davanti a nuovi scenari e a nuovi stimoli con cui i nostri ragazzi si trovano ad interagire tutti i giorni. Questo progetto nelle intenzioni di noi tutti vuol accendere un faro su queste realtà e soprattutto vuol fornire degli strumenti di valutazione critica  ai nostri giovani affinché possano formare la loro coscienza critica digitale  e valutare cosa si possa nascondere  dietro un click". Lo stesso vale per Raffaele Daniele, presidente di Red- Rete educazione digitale: “Con la seconda edizione di Appignano, vogliamo riprendere in questa comunità il percorso avviato lo scorso anno, di acquisizione di quello che sono le buone pratiche di cittadinanza digitale. Daremo particolare attenzione  alle problematiche che i ragazzi vivono tutti i giorni, come quelle derivanti  dallo smartphone e le loro applicazioni, fornendo agli adulti anche gli strumenti per proteggerli, e per utilizzare la rete nel modo corretto cogliendone le opportunità."  

20/11/2019
Prima Divisione, la Golden Plast supera in 3 set il Volley Macerata

Prima Divisione, la Golden Plast supera in 3 set il Volley Macerata

I ragazzi del Volley Macerata lottano come leoni nel match di Prima Divisione ma non basta per conquistare qualche punto contro la Golden Plast; i biancorossi, dopo un primo set in salita, son riusciti a lottare nei restanti due ma non sono riusciti a concretizzare il vantaggio acquisito nei vari momenti lasciando l’intera posta in palio alla formazione ospite. Il match: Coach Tobaldi, schiera in avvio Gentili palleggiatore, Gasparrini opposto, Carletti e Taccari schiacciatori ricevitori, Cafarri e Girban centrali, Mengoni e Gonzales Ramos ad alternarsi nel ruolo di libero; risponde Luciani con la diagonale palleggiatore-opposto formata da Betti e Boni, Likey e Fraticelli in banda, Verdecchia e Bellagamba al centro, Negro libero. Il primo set è quasi totalmente di marca ospite con gli ospiti bravi ad allungare nella parte iniziale 6-9 per poi doppiare nel punteggio i maceratesi (8-16) andando a chiudere agevolmente la frazione con il punteggio di 15-25. Al cambio di campo ancora Golden Plast avanti 0-5 ma i biancorossi recuperano e pareggiano a quota 7; le due squadre camminano a braccetto fino al 17-17 quando i ragazzi di Tobaldi trovano il break che li porta a condurre 21-19. Gli ospiti pareggiano a quota 23, il Volley Macerata conquista il set point (24-23) ma i potentini annullano la palla set e vanno a chiudere il secondo parziale in proprio favore con il punteggio di 24-26. Macerata si porta subito avanti nel terzo periodo (9-5) per poi dilagare sul 18-10; quando ormai il set sembra concluso ecco che si spegne la luce in casa biancorossa con la Golden Plast brava ad approfittarne recuperando tutto il gap pareggiando a quota 22. Nel rush finale gli ospiti allungano 22-24, si fanno annullare la prima possibilità di chiudere l’incontro ma alla seconda occasione non sbagliano e conquistano il set 23-25 e l’incontro per 0-3. Un risultato fin troppo severo per i ragazzi di Tobaldi per quello che si è visto in campo; ora i ragazzi avranno tempo e modo di ripensare alle occasioni sprecate per ripresentarsi pronti al prossimo match quando, Lunedì 2 Dicembre alle ore 21:00, sfideranno il Nino Cafe’ per un derby tutto da vivere. Prima Divisione – 2° Giornata Volley Macerata – Golden Plast 0-3 (15-25 24-26 23-25) Volley Macerata: Caraffi, Mariottini, Marconi, Girban, Carletti, Taccari (K), Carassai, Gentili, Gasparrini, Accorsi, Mengoni (L1), Gonzales Ramos (L2). All. Tobaldi Golden Plast: Likey, Giudici, Betti, Fraticelli (K), Scolaro, Troiani, Boni, Mazza, Verdecchia, Bellagamba, Negro (L). All. Luciani-Carassai

18/11/2019
ANPI Appignano, giovedì 14 incontro con Fosco Giannini

ANPI Appignano, giovedì 14 incontro con Fosco Giannini

Giovedì 14 novembre, alle ore 21:00, la sezione ANPI di Appignano, organizza una serata culturale nella sede in via IV novembre.   La serata è stata voluta dalla Sezione di Appignano dell'ANPI e da AppCreativa, Associazione artistico-culturale di Appignano. Si tratta di una rappresentazione teatrale in cui verrà presentata la raccolta di poesie intitolate "INGURIA, e tutti s'è scordati dei padroni" scritte da Fosco Giannini, con l'interpretazione dell'attrice Tiziana Marsili Tosto e la musica di Alberto Antomarini. Parteciperà anche Marino Severini dei Gang.    

11/11/2019
Presentata la app PlayMarche nelle scuole di Appignano e Montefano (FOTO)

Presentata la app PlayMarche nelle scuole di Appignano e Montefano (FOTO)

Una app dedicata a bambini e ragazzi che vogliono scoprire la storia e i personaggi della provincia di Macerata su smartphone o tablet. È ‘PlayMarche’, l’applicazione realizzata dall’Università di Macerata e PlayMarche srl, in collaborazione con 15 comuni del maceratese e il supporto di più di 10 aziende. Un progetto nato dal Distretto culturale evoluto, per aiutare i più giovani a conoscere brand culturali del proprio territorio in un’esperienza che unisce il gioco digitale alla scoperta delle città. “PlayMarche”, scaricabile gratuitamente è disponibile oggi per dispositivi Android, ma a breve sarà presentata anche la versione scaricabile tramite Apple Store. Un percorso alla scoperta di monumenti, personaggi ed eventi della provincia di Macerata, in grado di incuriosire gli utenti, dando la possibilità di sperimentare le proprie conoscenze, imparando nuovi contenuti “giocando”. “Una bella occasione per incontrare le scuole del nostro territorio – spiega l’amministratore delegato di PlayMarche srl – veicolando in maniera differente e accattivante le icone storiche della nostra provincia. Crediamo fortemente nell’edutainment – continua Michele Spagnuolo – come veicolo di cultura, di incoming turistico e di nuova fruizione dei saperi. Abbiamo già richieste da altri comuni che vogliono entrare nel network di PlayMarche. Questo ci riempie di orgoglio e ci stimola a continuare nelle attività di promozione  e valorizzazione attraverso le nuove tecnologie”. “Valorizzare il patrimonio culturale è compito di quelle discipline di natura umanistica che vengono studiate presso l’Università di Macerata - ha affermato il professor Roberto Perna – ma questi valori possono oggi essere meglio individuati, analizzati e comunicati anche attraverso l’uso delle più moderne tecnologie. È per questo importante, per rendere fattiva l’idea di un ‘umanesimo che innova’, la realizzazione di progetti come PlayMarche”. Ma il gioco non si ferma online: ogni giocatore potrà approfondire gli argomenti visionati nella app, con contenuti extra, realtà aumentate e ricostruzioni 3D, visitando il sito www.dce.playmarche.com . “Per parlare ai più giovani e richiamare la loro attenzione – ha continuato l’assessore alla cultura del Comune di Appignano Federica Arcangeli - occorre sempre più usare linguaggi e strumenti loro vicini. Per questo, abbiamo chiesto a PlayMarche di organizzare due appuntamenti, in grado di poter presentare in prima persona cosa siano i Coccià di Appignano” e come sia possibile valorizzare Leguminaria o il Bellente, attraverso una app”. Un progetto quindi che coniuga il digitale con la fruizione dei territori e dei monumenti attraverso nuovi linguaggi come quello del videogioco per raccontarsi e sviluppare nuovi stimoli nei più giovani.

Appignano, noto imprenditore si spara nel cortile di casa: è grave, trasportato a Torrette

Appignano, noto imprenditore si spara nel cortile di casa: è grave, trasportato a Torrette

Il noto imprenditore 50enne di Appignano, Enrico Calamante, si è sparato un colpo di pistola questa mattina nel cortile dell'abitazione nella quale viveva fino a qualche anno fa con la moglie, in via 4 novembre. È successo questa mattina, intorno alle 8:30. A trovarlo, ancora in vita, e a dare l'allarme è stato l'ufficiale giudiziario con il quale doveva incontrarsi per una valutazione dell'immobile. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno prediposto le cure del caso per salvargli la vita. Da Ancona è intervenuto anche l'elisoccorso, per trasportare d'urgenza il 50enne a Torrette: l'uomo è in gravi condizioni ma sarebbe fuori pericolo di vita. Presenti i carabinieri della stazione di Appignano per i rilievi di rito. L'arma usata dall'uomo era detenuta legalmente.       

06/11/2019
Serie D: Il Volley Macerata esce a mani vuote anche da Appignano

Serie D: Il Volley Macerata esce a mani vuote anche da Appignano

 Altra sconfitta per il Volley Macerata che esce a mani vuote anche da Appignano; i biancorossi mai in partita nei primi due parziali, son riusciti a reagire nella terza frazione non riuscendo però ad invertire l'inerzia dell'incontro.Coach Cacchiarelli schiera in avvio la diagonale palleggiatore-opposto formata da Del Gobbo ed Aguzzi, Gigli e Plesca schiacciatori ricevitori, Selenica e Bussolotto centrali, Meschini e Palombarini ad alternarsi nel ruolo di libero; risponde coach Giganti con Zamponi al palleggio opposto a Iencenella, Branchesi e Giuliani in banda, Biagetti e Piermattei al centro, Marconi libero.Parte forte il Volley Macerata che scappa via sullo 0-4 ma qualche errore di troppo consente ad Appignano di pareggiare subito il conto (5-5); la “doppietta” di Giuliani in attacco permette alla squadra di casa di avvantaggiarsi 7-5. I biancorossi sbagliano molto in fase offensiva ed allora la Paoloni dilaga nel punteggio (12-5); Aguzzi suona la sveglia recuperando un break per i suoi (12-7) ma è un fuoco di paglia in quanto gli errori in casa maceratese sembrano non finire mai con Appignano che si porta così sul 17-7. Il Volley Macerata non riesce a recuperare il gap ormai troppo ampio ed i locali si aggiudicano così il primo parziale 25-18.Al cambio di campo la formazione di Giganti parte di slancio con Giuliani che sigla il 3-0; i ragazzi di Cacchiarelli non riescono a reagire e sembrano essere finiti sotto un treno ed allora i locali ne possono approfittare per allungare sul 12-3. Gigli e Plesca provano a suonare la carica rosicchiando tre punti (17-11) ma Appignano riprende le redini del gioco andando a conquistare anche la seconda frazione col punteggio di 25-14.Il terzo periodo inizia sulla falsariga degli altri due con i locali che vanno sul 7-4; due punti consecutivi di Plesca riportano sotto Macerata 7-6 mentre l’errore in primo tempo di Piermattei vale la parità a quota 7. Il Volley Macerata sembra finalmente riuscire ad entrare in partita ed i ragazzi trovano il coraggio di lottare su ogni palla: Appignano trova le contromisure portandosi sul 14-11 ma l’attacco di Gentili e l’ace di Gigli valgono il -1 (15-14). I locali non hanno intenzione di allungare ancora l’incontro ed allora Ciucciovè da posto due trova il punto del 18-14 con Piermattei che certifica la fuga dei ragazzi di Giganti che scappano via sul 20-14; per riaprire il match servirebbe un miracolo e quasi che si materializza grazie all’attacco di Gentili ed all’ace di Bussolotto (23-21) ma lo stesso centrale biancorosso sbaglia il servizio regalando il 24-21 ad Appignano che, alla prima possibilità, chiude con Giuliani il set 25-21 ed il match con il risultato di 3-0.Altro brutto stop per i maceratesi che dopo tre giornate restano fermi in graduatoria a quota 0; non c'è tempo di metabolizzare la sconfitta che Sabato 2 Novembre si ritornerà subito in campo con i ragazzi di Cacchiarelli che, alla Marpel Arena con fischio d'inizio alle ore 21:00, ospiteranno la Sios Novavetro San Severino MarcheSerie D - Girone B - 3° GiornataPaoloni Appignano - Volley Macerata 3-0(25-18 25-14 25-21)Paoloni Appignano: Ciucciovè 3, Branchesi 5, Giuliani 13, Carloni, Violini 1, Genevrini 1, Silvi 1, Iencenella 1, Piermattei 7, Zamponi (K) 3, Biagetti 6, Marconi (L1). Non entrato: Magnanini (L2). All. GigantiVolley Macerata: Selenica 1, Del Gobbo, Ciccioli 2, Aguzzi 4, Gigli 8, Gentili 9, Marincioni, Bussolotto 5, Plesca (K) 9, Meschini (L1), Palombarini (L2). Non entrati: Caraffi, Serafini. All. CacchiarelliArbitro: Santinelli Cristina (MC)

31/10/2019
Appignano, giovedì le premiazioni della terza edizione del Concorso “ORTO: Le 4 Stagioni”

Appignano, giovedì le premiazioni della terza edizione del Concorso “ORTO: Le 4 Stagioni”

Giovedì prossimo, 31 ottobre, con inizio alle ore 9.30, si terrà presso il Nuovo Teatro Giuseppe Gasparrini di Appignano la Premiazione della terza edizione del Concorso “ORTO: Le 4 Stagioni” promosso dall’Auser di Macerata in collaborazione con Il Filo d’Argento e il patrocinio dei Comuni di Macerata e Appignano. Il Concorso, aperto a singoli, gruppi e scuole, ha visto una larga partecipazione e gli elaborati pervenuti sono stati divisi in due sezioni: scritti e disegni e dipinti. Per ogni sezione verrà premiato il primo classificato e ci saranno riconoscimenti anche per gli altri elaborati ritenuti meritevoli. L’Auser, tramite il proprio settore degli “Orti Sociali”, ha organizzato questa 3^ edizione del concorso con l’obiettivo di favorire un incontro fra generazioni che superi la tendenza all’individualismo e, contemporaneamente, aiuti a non disperdere per sempre quel gran patrimonio che i nostri anziani hanno accumulato: l’esperienza e i saperi. Un patrimonio che i più anziani sono felici di trasmettere a figli e nipoti. Partendo da queste premesse e sintetizzando i messaggi che si possono desumere dagli elaborati pervenuti, si può affermare che gli Orti Sociali sono un ottimo punto d’incontro fra generazioni. Sempre dalla disamina degli elaborati pervenuti è emerso che i partecipanti hanno voluto raccontare cosa ci possono offrire le coltivazioni in Inverno, Primavera, Estate ed Autunno. Hanno anche allargato lo sguardo, descrivendo il loro rapporto con la terra, oppure storie di famiglia e di amicizie che mettono in risalto i valori legati alla coltivazione o, infine, i loro progetti (o sogni) per una società che riscopra i valori ed i ritmi della natura in simbiosi, però, con l’evoluzione. Dopo la proiezione di un video sulle tante attività dell’Auser, il Presidente provinciale di Macerata, Antonio Marcucci proporrà l’introduzione ai lavori; seguiranno i saluti dei Sindaci di Macerata ed Appignano, gli interventi e la premiazione dei vincitori delle due sezioni. Le conclusioni verranno tratte da Lorenzo Mazzoli della Presidenza nazionale dell’Auser.

29/10/2019

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