Appignano
“Forza Venite Gente” il musical su San Francesco al Teatro Gasparrini domenica 22 marzo
Domani domenica 22 marzo alle ore 17.15, Il Teatro Gasparrini di Appignano accoglierà una delle tappe più attese della prima edizione del festival regionale Sipari delle Marche, promosso e organizzato dal GAT Marche. La compagnia “Le Stelle del Borgo” di Montecosaro porterà in scena il celebre musical “Forza Venite Gente”, uno degli spettacoli più amati dal pubblico che racconta in musica la luminosa figura di San Francesco d’Assisi. Bambini, giovani e adulti saliranno sul palco con lo stesso cuore, trasformando il teatro in uno spazio di emozione e condivisione capace di parlare a tutte le generazioni. La risposta del pubblico è stata immediata: il Teatro Gasparrini è sold out da giorni, segno dell’affetto per la comunità appignanese e del fascino duraturo del messaggio francescano. “Questa iniziativa conferma il valore del teatro amatoriale, che va ben oltre il palcoscenico: porta in scena la vita di una comunità, le sue tradizioni, i suoi sentimenti e le sue radici. – Ha dichiarato Il sindaco Mariano Calamita - La straordinaria risposta del pubblico, con il teatro già sold out, è il segno più chiaro di quanto la nostra comunità creda nel valore della condivisione, della partecipazione e nel teatro come luogo di incontro, memoria e crescita collettiva”. All’unisono gli fa eco l’Assessora alla Cultura Lucia Santanatoglia: “Sostenere appuntamenti come questi significa investire nella cultura che nasce dalla passione e dall’impegno civile. Il teatro gremito conferma che la nostra proposta risponde al desiderio dei cittadini”. Il Vicesindaco con delega al Turismo Stefano Montecchiarini ha sottolineato il legame con il territorio: “Questo spettacolo è anche un volano turistico che celebra le nostre radici. Il messaggio di San Francesco risuona forte ad Appignano, in dialogo con il Convento francescano di Forano, luogo di spiritualità che rende il nostro territorio meta privilegiata per un turismo dell’anima”. Lucia Lucantoni, presidente della compagnia La Giovane Agorà e membro del direttivo GAT Marche, che ha seguito l’organizzazione di Sipari delle Marche ha evidenziato: “Organizzare una manifestazione come questa richiede impegno, competenza e soprattutto amore per il teatro. Ringrazio l’Amministrazione di Appignano per aver accolto con grande disponibilità la proposta, confermando una collaborazione di fiducia ormai quasi ventennale. Questo musical arriva al cuore delle persone e sarà un momento speciale da ricordare”. Soddisfazione arriva anche da Stefano Cardinali, presidente del GAT Marche: “Il festival sta raccontando la vitalità del teatro amatoriale marchigiano, in scena salgono compagnie di grande qualità, con linguaggi diversi, che testimoniano la ricchezza artistica e la passione del territorio. Il teatro amatoriale è una realtà viva, in grado di valorizzare i borghi e offrire spettacoli di livello” . Ad Appignano è tutto pronto. Il sipario si alzerà su una serata attesa, in cui le note di “Forza Venite Gente” condurranno il pubblico nella vita di Francesco, il Santo della fraternità, attraverso la voce di Bernardo di Assisi.
Lieto fine ad Appignano: ritrovato Sandro Angeloni grazie alla mobilitazione social
++ AGGIORNAMENTO ORE 19:30 ++ Si è conclusa nel migliore dei modi la giornata di grande apprensione per la comunità di Appignano. Sandro Angeloni, il 77enne scomparso nella mattinata di oggi dal centro cittadino, è stato ritrovato. L'uomo, che si era allontanato a piedi e di cui si erano perse le tracce intorno alle 10:30, è stato rintracciato a diversi chilometri di distanza da casa, visibilmente provato ma in buone condizioni di salute. La svolta nelle ricerche è arrivata grazie alla straordinaria catena di solidarietà innescata dall'appello della nuora, Daniela Zepponi, le cui centinaia di condivisioni hanno permesso di raccogliere segnalazioni decisive per il ritrovamento. Con un nuovo post carico di emozione, Daniela Zepponi ha voluto informare tutti i cittadini del ritrovamento, ringraziando chiunque abbia fornito informazioni utili: "Con il cuore colmo di gratitudine condividiamo la nostra gioia! Abbiamo trovato Sandro, molto provato ma lucido, a chilometri da casa. E non sarebbe stato possibile senza le indicazioni delle persone che mi hanno scritto e chiamato. Questo significa essere comunità. Grazie grazie grazie!!!". ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Ore di profonda ansia per la comunità di Appignano. Dalle 10:30 di questa mattina non si hanno più notizie di Sandro Angeloni, un pensionato di 77 anni allontanatosi dal centro cittadino. L'allarme è scattato immediatamente e ha mobilitato le forze dell'ordine, che sono impegnate nelle ricerche per rintracciare l'uomo. A dare forza alle operazioni di ricerca è stato l'appello social lanciato dalla nuora, Daniela Zepponi (Presidente CNA Impresa Donna Marche e Macerata), che è stato condiviso in pochi minuti da centinaia di cittadini in tutta la provincia. Sandro Angeloni è stato visto l'ultima volta nei pressi della tabaccheria in centro. È alto circa 1,70 metri, ha gli occhi azzurri e alcune difficoltà motorie e di linguaggio. Al momento della scomparsa indossava una giacca di pelle lunga, pantaloni neri e scarpe nere. Riportiamo integralmente il messaggio diffuso da Daniela Zepponi per agevolare le ricerche: "Vi chiedo aiuto. Stamattina mio suocero, Sandro Angeloni, è scomparso alle 10.30 dal centro di Appignano, accanto alla tabaccheria. È alto circa 1.70, ha gli occhi azzurri. Cammina un po' a fatica e parla poco. I carabinieri si sono già attivati ma io vi chiedo il grande aiuto di condividere il più possibile la sua foto. Potrebbe essere stanco, potrebbe essere caduto, potrebbe essersi allontanato in auto magari fidandosi di qualcuno. Indossa una giacca di pelle lunga pantaloni nere e scarpe nere. Ogni cosa potrebbe esserci di aiuto. Ogni secondo conta. Potete contattare i carabinieri o direttamente me su Facebook o al numero 3381062974. Tutta la famiglia vi ringrazia". I carabinieri sono già attivamente impegnati sul territorio, setacciando le zone limitrofe al centro storico e verificando ogni segnalazione utile. La famiglia invita chiunque creda di averlo avvistato o abbia informazioni, anche minime, a contattare immediatamente il numero di emergenza 112 o il recapito telefonico fornito nell'appello.
Leguminaria nell’élite delle sagre italiane: ad Appignano il prestigioso marchio "Sagra di Qualità"
Il borgo della ceramica e dei legumi sale sul gradino più alto delle manifestazioni enogastronomiche nazionali. Leguminaria, la storica kermesse dedicata alle eccellenze agroalimentari di Appignano, è stata ufficialmente riconosciuta come "Sagra di Qualità" dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia). Il conferimento del marchio è avvenuto in una cornice d'eccezione: la Sala Koch del Senato della Repubblica a Roma, durante una cerimonia istituzionale che ha celebrato le realtà capaci di trasformare la tradizione in un volano di sviluppo turistico e culturale. Alla consegna del riconoscimento era presente una folta delegazione appignanese guidata dal sindaco Mariano Calamita, dal vicesindaco Stefano Montecchiarini e dall’assessore alla Cultura Lucia Santanatoglia, accompagnati dai volontari della Pro Loco guidati dalla presidente Mariella Carnevali. Il sindaco Mariano Calamita ha espresso profondo orgoglio per un traguardo che premia il lavoro silenzioso di un'intera comunità. Leguminaria, nata per celebrare la semplicità della cucina contadina, è oggi diventata un format culturale innovativo capace di dialogare con il turismo nazionale. Questo "sigillo" di qualità arriva dopo anni di sinergia tra l'amministrazione comunale, la Pro Loco e un tessuto vivo di produttori e associazioni che hanno saputo preservare l'identità del territorio pur guardando al futuro. Il marchio UNPLI non è una semplice etichetta, ma il risultato di rigorosi criteri di selezione e verifiche sul campo che premiano il radicamento territoriale, la valorizzazione dei prodotti tipici e il rispetto dei riti tradizionali. Come sottolineato dagli assessori Santanatoglia e Montecchiarini, Leguminaria rappresenta un progetto unico dove la ceramica artistica - con le sue caratteristiche ciotole - incontra il recupero di varietà di legumi a rischio scomparsa, offrendo un'esperienza di turismo autentico e sostenibile. La presidente della Pro Loco, Mariella Carnevali, ha ribadito come questo riconoscimento rappresenti una responsabilità ulteriore per continuare a crescere senza snaturare il legame con la terra. L’attesa è ora tutta per la prossima edizione, la prima a potersi fregiare del titolo nazionale: l'appuntamento è fissato dal 16 al 18 ottobre tra i vicoli e le piazze del centro storico di Appignano. Sarà un weekend imperdibile di sapori autentici, mostre d'arte e convivialità, che consacrerà definitivamente Leguminaria tra le mete d'eccellenza del panorama italiano.
Appignano, aggredisce il padre per soldi e lo manda in ospedale: arrestato 29enne
Si sono riaperte le porte del carcere per un 29enne di Appignano, protagonista di un violento episodio di aggressione tra le mura domestiche. I carabinieri della locale stazione, insieme ai colleghi del Radiomobile di Macerata, hanno dato esecuzione a un decreto di sospensione della misura alternativa dell'affidamento in prova, emesso dall'Ufficio di Sorveglianza a seguito delle gravissime condotte accertate a carico del giovane. L'episodio che ha fatto scattare l'intervento è avvenuto nella giornata di ieri. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane è uscito di sé a seguito del rifiuto dei genitori di consegnargli una somma di denaro. La situazione è degenerata rapidamente: il 29enne ha aggredito fisicamente il padre colpendolo con diversi pugni e si è scagliato contro l'arredamento della casa, danneggiando mobili e suppellettili. Il genitore, rimasto ferito nel corso del diverbio, è stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata. I sanitari gli hanno riscontrato lesioni al volto, alla spalla sinistra e al torace. Oltre alla violenza domestica, i carabinieri hanno segnalato plurimi comportamenti in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura alternativa a cui l'uomo era sottoposto, tra cui il divieto di fare uso di sostanze alcoliche e stupefacenti. Alla luce di queste gravi violazioni, l'Ufficio di Sorveglianza di Macerata ha disposto l'immediata sospensione dell'affidamento in prova. Una volta ultimate le formalità di rito presso la caserma, l'arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove resta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria mandante.
Treia, quattro Comuni uniti per l’invecchiamento attivo: all’incontro anche il professor Marco Trabucchi
Prevenzione, qualità della vita e attenzione alle fragilità legate all’età, con particolare riguardo all’Alzheimer e alle demenze senili. Sono questi i temi al centro del progetto “Reti di cura e prevenzione”, presentato nel corso di un incontro pubblico promosso dal Comune di Treia per far conoscere più da vicino servizi e opportunità dedicati agli anziani e alle loro famiglie. Il progetto, ideato e realizzato dall’impresa sociale CambiaMenti, nasce con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle persone che vivono con patologie neurologiche e ai loro caregiver, promuovendo al tempo stesso percorsi di prevenzione, momenti di socializzazione e attività dedicate al benessere psicologico ed emotivo. Al centro dell’iniziativa c’è la persona, con l’intento di favorire una vita attiva e una migliore qualità della quotidianità anche in età avanzata. All’incontro ha partecipato il professor Marco Trabucchi, tra i maggiori esperti italiani nel campo della geriatria e delle demenze, che ha offerto una riflessione sui cambiamenti demografici e sulla crescente necessità di rafforzare sul territorio reti di assistenza e prevenzione. Il progetto coinvolge, oltre al Comune di Treia, anche i Comuni di Appignano, Montecassiano e Pollenza, proprio per costruire una rete territoriale capace di sostenere gli anziani e le loro famiglie. !Con questo progetto – ha detto il sindaco Franco Capponi – vogliamo rafforzare l’attenzione della nostra comunità verso gli anziani e verso chi ogni giorno si prende cura di loro. L’invecchiamento della popolazione è una delle grandi sfide del presente e del futuro prossimo che richiede risposte nuove, fondate sulla prevenzione, sulla qualità della vita e sulla costruzione di una rete di servizi e relazioni. Come amministrazioni locali abbiamo il dovere di promuovere iniziative che aiutino le persone a non sentirsi sole e a trovare sostegno nel proprio territorio". Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto un ringraziamento a Francesco Prioglio, direttore dell’Ats 15 per la presenza e per il contributo offerto al dibattito, a dimostrazione di una collaborazione concreta e operativa con l’Ambito e di un dialogo istituzionale sempre più attento ai temi dell’assistenza e del sostegno alle persone fragili. A Treia sono già partite azioni che danno seguito a questo progetto con i “Centri D'Incontro”, spazi di gruppo gratuiti dedicati alle persone over 65: ogni giovedì, dalle 15.00 alle 17.00, a Treia presso l'Aula Multimediale - via Cavour n. 29; ogni giovedì, dalle 17.30 alle 18.30, a Passo di Treia presso l'ex asilo comunale - Istituto E. Carancini, via dell'Asilo n.2. Ginnastica Dolce, Musicoterapia, Stimolazione cognitiva, Brain Walking, Palestra e molto altro ancora.
Treia, rubano portafoglio in un supermercato: denunciate due donne
Treia – Una risposta ferma contro i reati predatori nel territorio maceratese. I Carabinieri della Stazione di Appignano, a conclusione di una mirata attività d’indagine, hanno denunciato alla Procura della Repubblica due cittadine bulgare, di 20 e 37 anni, ritenute responsabili di furto aggravato in concorso. L’indagine trae origine dalla denuncia presentata lo scorso 14 ottobre da una 71enne residente nel comune, derubata del portafoglio mentre si trovava all’interno di un supermercato in località Chiesanuova di Treia. Il bottino, contenente esclusivamente documenti d’identità, seppur modesto, aveva suscitato preoccupazione per le modalità con cui era stato commesso. Grazie a una pronta ricostruzione dei fatti e a un’attenta analisi degli elementi raccolti, i militari dell’Arma sono riusciti a risalire all’identità delle due donne. Entrambe, senza fissa dimora e già note alle forze dell’ordine, sono state individuate come autrici del furto. .
Montefano e Appignano in lutto per Claudio Camellina: aveva 71 anni
Una notizia improvvisa quanto dolorosa ha scosso nella giornata di oggi le comunità di Montefano e Appignano. Si è spento prematuramente all'età di 70 anni Claudio Camellina, figura di spicco del panorama professionale e politico locale. Una scomparsa che ha lasciato nello stupore e nel rammarico quanti avevano avuto modo di conoscere le sue doti umane e la sua competenza. Camellina era molto noto a Montefano, dove alle ultime elezioni amministrative si era messo a disposizione della comunità guidando come candidato sindaco la lista civica "Montefano Domani". Il gruppo consiliare, appresa la notizia, ha espresso un dolore profondo per la perdita di un uomo che è stato punto di riferimento per rigore morale e passione civile. Nonostante l'impegno politico nel borgo montefanese, Claudio risiedeva con la famiglia ad Appignano, dove era altrettanto stimato. Oltre all'impegno pubblico, Camellina era un professionista di altissimo profilo nel settore primario. Per decenni ha svolto un'attività di successo nel mondo dell'agricoltura marchigiana, raggiungendo l'apice della carriera come responsabile del Consorzio Agrario di Ancona. Le sue competenze tecniche, unite a una rara onestà intellettuale, lo avevano reso un consulente e un dirigente apprezzato in tutta la regione. La scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia: Claudio Camellina lascia la moglie Nunzia e i tre figli Riccardo, Alessandra e Chiara. I funerali si terranno domani, lunedì 2 marzo, alle ore 15.00, presso la chiesa parrocchiale Gesù Redentore di Appignano. Sarà l'occasione per le due comunità di stringersi in un abbraccio ai familiari e rendere l'ultimo omaggio a un uomo che ha servito il territorio con dedizione e competenza.
Centro anziani di Appignano, Buldorini assolto in appello: ribaltata condanna per diffamazione
Lo scorso venerdì 13 febbraio, la Corte d’Appello di Ancona ha assolto con formula piena Luca Buldorini nel procedimento per diffamazione nato dalla querela dell’allora assessore PD Danilo Monticelli, ribaltando la condanna inflitta in primo grado. La vicenda riguarda le dichiarazioni dell'attuale vicepresidente della Provincia di Macerata sulla gestione del progetto per la realizzazione di un Centro per anziani a Appignano, struttura di cui il Comune disponeva già, grazie alla donazione testamentaria dei fratelli Falconi e alla costituzione della Fondazione Falconi. In un comunicato, Buldorini ha dichiarato: “È una vittoria personale, ma soprattutto della verità. Sono stato processato e condannato per aver denunciato criticità evidenti nella gestione di un’opera fondamentale per la comunità. La struttura non è mai stata realizzata e ciò ha lasciato un vuoto significativo per centinaia di famiglie”. L’assoluzione è stata accolta con soddisfazione anche dal suo avvocato, Paolo Giustozzi, che ha sottolineato come in primo grado fosse stata preclusa alla difesa l’ammissione di testimoni fondamentali per dimostrare la verità dei fatti e la correttezza dell’espressione utilizzata da Buldorini. La vicenda aveva suscitato nel tempo un forte interesse nella comunità di Appignano, sfociato in raccolte di firme e attenzione da parte di diversi livelli istituzionali locali e regionali. Conclude Buldorini: “Questa esperienza rafforza il mio impegno a difendere gli interessi dei cittadini e a mantenere fiducia nel sistema giudiziario, che alla fine ha ristabilito la verità riformando una condanna ingiusta”.
Appignano, via libera al risanamento della Provinciale 57: lavori per 150mila euro
La Provincia ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di risanamento della strada provinciale 57 “Jesina” nel comune di Appignano. Il risanamento del tratto stradale, che va dall’ingresso della rotatoria di via Verdi fino all’incrocio con contrada Verdefiore, si è reso necessario considerato l’avanzato stato di ammaloramento, invecchiamento e usura del manto esistente. La pavimentazione presenta, infatti, consistenti avvallamenti e fessurazioni diffusi, che pregiudicano la sicurezza della circolazione stradale e dei residenti. L’intervento, per un importo complessivo di 150mila euro, prevede la fresatura del manto esistente eseguita su tutta la superficie con spessori variabili per andare a neutralizzare i dislivelli che si sono creati nel tempo, la posa di una geomembrana di rinforzo e la stesa di un tappeto di usura per uno spessore compresso di 3 centimetri sulla tratta stradale e 4 centimetri sulla rotatoria. A completamento delle opere, si procederà al rifacimento integrale della segnaletica orizzontale e alla sostituzione della segnaletica verticale degradata. “Si tratta di un intervento atteso da tempo, necessario per migliorare la sicurezza, la viabilità e la qualità degli spostamenti quotidiani di cittadini, lavoratori e imprese – spiegano dalla Provincia -. Il progetto prevede opere di sistemazione del manto stradale e interventi mirati a garantire maggiore stabilità e durabilità nel tempo. Questo risultato è frutto di un lavoro condiviso e di un impegno costante per rispondere alle esigenze del territorio”.
Appignano, evento sulla Costituzione con il presidente nazionale Anpi Pagliarulo e la musica della Gang
Appignano si prepara ad accogliere una serata di riflessione, memoria e partecipazione civile. Venerdì 16 gennaio, alle ore 21:00, il Teatro Comunale “G. Gasparrini” ospiterà l’evento “Costituzione – le radici del futuro”, un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza per riscoprire e approfondire i valori fondanti della Costituzione italiana, pilastro della democrazia e riferimento essenziale per costruire il futuro del Paese. Ospite centrale della serata sarà Gianfranco Pagliarulo, Presidente nazionale dell’ANPI. Sarà presente anche Francesco Rocchetti, presidente del Comitato provinciale ANPI di Macerata. Ad arricchire l’incontro, gli interventi musicali della GANG – full band, che accompagneranno il pubblico in un percorso tra parole e musica, intrecciando memoria e attualità in una forma espressiva capace di coinvolgere ed emozionare. L’ingresso è libero, con prenotazione consigliata, fino a un massimo di 200 posti disponibili. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con le ANPI di Montecassiano, Montefano e ANPI provinciale di Macerata, con il patrocinio del Comune di Appignano. Un’occasione preziosa per riflettere insieme sulle radici della nostra Repubblica e sul valore della Costituzione come guida per le sfide del presente e del futuro.
Appignano, Giessegi completa a proprie spese i lavori sulla “Jesina variante”
Una collaborazione pubblico-privata ha permesso di completare i lavori di risanamento della strada provinciale 183, nota come “Jesina variante”, nel territorio di Appignano. L’intervento ha visto la Provincia di Macerata collaborare con la ditta Giessegi Industria Mobili S.p.A., che si è offerta di completare, a proprie spese, l’asfaltatura e il ripristino del manto stradale su un tratto della provinciale. La scelta dell’azienda è legata all’importanza dell’arteria per la sua attività: la strada è infatti molto frequentata dai mezzi pesanti aziendali e dalle auto dei dipendenti. La Provincia, che aveva già appaltato diversi tratti della “Jesina” per un importo complessivo di circa 150mila euro, ha accolto positivamente la proposta, permettendo così di finanziare ulteriori interventi di manutenzione. “Ringraziamo sentitamente l’ingegner Gabriele Miccini e tutta la Giessegi per il significativo contributo economico che ha reso possibile il completamento dei lavori, essenziale per garantire la sicurezza della circolazione e degli utenti”, hanno commentato il presidente Sandro Parcaroli e il vicepresidente Luca Buldorini. Secondo i vertici provinciali, questa collaborazione pubblico-privata non solo ha consentito di terminare l’intervento sulla provinciale, ma ha anche liberato risorse che potranno essere destinate alla manutenzione di altre strade. Allo stesso tempo, l’azienda ha dimostrato attenzione al territorio, garantendo maggiore sicurezza sia ai propri dipendenti che a tutti gli utenti della strada.
Appignano inaugura il nuovo Centro per le Famiglie: "Servizi essenziali e supporto psicologico"
Inaugurato il nuovo Centro per le Famiglie di Appignano, un presidio pubblico pensato per sostenere la genitorialità, promuovere il benessere relazionale e rafforzare la coesione sociale del territorio. Nasce così uno nuovo spazio multidisciplinare aperto a tutti i membri della famiglia, progettato per offrire ascolto, consulenze qualificate e percorsi concreti nelle diverse fasi del ciclo di vita familiare. “L’apertura del Centro è un segnale concreto del nostro impegno verso le famiglie — ha dichiarato il sindaco Calamita — non è solo una struttura, ma un ecosistema di supporto dove le famiglie possono trovare ascolto, strumenti e risorse per affrontare le sfide quotidiane e costruire relazioni più solide. È un investimento diretto nel futuro della nostra comunità, uno strumento a disposizione della rete dell’intero ambito sociale, al servizio dei comuni che ne fanno parte". Il Centro, intitolato “Famiglie al centro”, è il risultato di un lavoro partecipato tra Amministrazione comunale, Ambito territoriale comunale, realtà associative e istituzioni. L'inaugurazione ha visto la presenza del sindaco Calamita, del dottor Francesco Prioglio coordinatore dell' Ambito Territoriale Sociale 15, dell’ assessora alle Politiche Sociali del Comune di Treia Camilla Palmieri, del vicesindaco del Comune di Montecassiano Katia Acciarresi, della consigliera con delega ai servizi sociali del Comune di Urbisaglia Romina Corona, del consigliere regionale Leonardo Catena di Elisa Polzoni del Tavolo 0-6 dell' Ats15 e di Elena Carbone e Giulia Sbarbati della Cooperativa di servizi Il Faro nonché dei diversi rappresentanti delle associazioni e degli enti che collaborano con il Centro. "Il Centro offrirà una gamma di servizi essenziali che includono lo sportello di consulenza psicologica e pedagogica, percorsi di sostegno alla genitorialità, laboratori ricreativi ed educativi per bambini e adolescenti e gruppi di mutuo aiuto. – Ha spiegato l’assessora alle Politiche Sociali di Appignano Silvia Persichini - Siamo pronti ad accogliere i cittadini e a far partire le attività con un calendario ricco di iniziative fin da subito" Il nome e il logo del Centro sono frutto di un contest dell’Amministrazione comunale rivolto agli studenti dell’I.C. L. Della Robbia, con la supervisione della dirigente scolastica professoressa Filomena Maria Greco. Il contest ha visto la vittoria di Benedetta Bratti classe 2B della secondaria di I grado per lo studio e la realizzazione del logo e della classe 1B della primaria per l’identificazione del nome “Famiglie al centro”: un bel segnale di forte partecipazione civica e di responsabilizzazione delle nuove generazioni. Tra i servizi e gli obiettivi del nuovo Centro si annovera lo sportello di consulenza psicologica e pedagogica; i percorsi di sostegno alla genitorialità con incontri educativi; i laboratori ricreativi e formativi per bambini e adolescenti; i gruppi di mutuo aiuto con spazi di orientamento per le famiglie in difficoltà; le azioni di rete con scuole e associazioni per favorire integrazione e inclusione. Per aggiornamenti e informazioni sui servizi offerti dal Centro è possibile consultare il sito ufficiale e i social del Comune di Appignano.
Luminarie accese ad Appignano: il borgo della ceramica celebra l'Inizio del Natale
Appignano, il borgo maceratese a forma di cuore, riconosciuto in tutta Italia per l’arte ceramica e i suoi rinomati legumi, ha aperto le festività natalizie con l’accensione delle luminarie e del grande albero in Piazza Umberto I, trasformando il centro medievale in un caleidoscopio di luci, colori e profumi di festa. “La magia del Natale illumina il nostro borgo in festa- ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita — colori, musiche e profumi tipici dell’atmosfera serena e gioiosa delle festività faranno da cornice a incontri, eventi, mercatini, spettacoli per regalare a cittadini e visitatori giorni di condivisione e bellezza. Assolutamente da vedere i nostri presepi in ceramica creati dai maestri del borgo, ogni opera racconta una storia, una tradizione e l’amore per una tecnica che ad Appignano ha radici antiche”. Il grande albero davanti al Municipio ha preso vita con le suggestive note del coro dei bambini della scuola materna e primaria dell’istituto Comprensivo Luca della Robbia, intorno i colorati mercatini natalizi organizzati dall’Associazione Culturale Anziani Appignanesi hanno animato le vie del borgo con bancarelle ricche di dolciumi e originali idee regalo. L’albero di Appignano, simbolo della festa cittadina, è anche protagonista del contest social “Miglior albero delle Marche” promosso da Dubbing Marche, che invita cittadini e turisti a votare e condividere sui social l’immagine del borgo illuminato. L’apertura delle feste è stata scandita dal tradizionale pranzo sociale organizzato dal Comune con la Parrocchia San Giovanni per gli over 65: un’occasione conviviale ricca di sorrisi, emozioni e momenti divertenti, che quest’anno si è caratterizzata con l’elezione di Miss e Mister senior e ha visto sul podio Maria Fermani di 92 anni e a Sestilio Violini di 96 anni, grazie anche alla collaborazione delle Associazioni Uniauser e Circolo Anziani. Anche lo sport ha acceso l’entusiasmo della comunità: la XMAS 4RUN, organizzata dal Comune con la Polisportiva Acli Macerata, con la sua gara competitiva di oltre 10 km e la passeggiata panoramica, si è trasformata in una vera festa di fine anno, richiamando centinaia di atleti di fama regionale e nazionale e famiglie da tutto il territorio. Tra gli appuntamenti in cartellone spicca il tradizionale Concerto di Natale del Corpo Bandistico città di Appignano, in programma il 26 dicembre 2025 nella Chiesa di Gesù Redentore, una serata di grande musica che avvolge cittadini e visitatori in un abbraccio corale di suoni e toccanti atmosfere natalizie. Nel segno della tradizione artistica del borgo, presso la Chiesa della Madonna Addolorata sarà presente per tutte le festività una mostra di presepi e opere in ceramica, realizzati dai ceramisti appignanesi, in occasione dell’evento nazionale “Buon Natale ceramica” organizzato dall’AiCC, Associazione Italiana città della Ceramica. Tra suggestioni sacre e riflessioni sul senso del Natale e sulla memoria artigiana del territorio, il percorso espositivo celebra la maestria dei ceramisti locali e il patrimonio culturale di Appignano.
Appignano si consolida come città della ceramica grazie alla vittoria del bando regionale
Appignano, tra le 57 città italiane della ceramica, si aggiudica il finanziamento di 500 mila euro nell'ambito del Bando Regionale "Borgo Accogliente, Sostenibile e Digitale" emanato dalla Regione Marche e volto alla riqualificazione e valorizzazione dei borghi storici. Il contributo è stato ottenuto dall’Amministrazione, guidata dal sindaco Calamita, grazie al progetto "Percorsi Attr-Attivi", un'iniziativa che si inserisce perfettamente nella visione strategica da tempo avviata dal Comune di Appignano con “AppignanoUrbanDesign” e che vede protagonista il patrimonio ceramico del borgo. “Si tratta di un finanziamento importante che rafforza il nostro progetto di urban design portato avanti in questi anni e conferma la nostra identità artigianale, con un significativo impulso all’economia della ceramica. – Ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita – È anche un esempio virtuoso di partenariato pubblicoprivato che ci permette di unire le forze per avviare un modello economico innovativo e sostenibile, fondato sull’arte e sulla bellezza”. L'intervento si sviluppa su due direttrici principali integrate nel tessuto della riqualificazione e focalizzate su specifici aspetti della rigenerazione urbana, culturale e turistica del territorio. La Linea A (intervento pubblico) prevede interventi di arredo urbano d’autore nel nucleo storico con installazioni in ceramica, frutto dell’incontro tra industrie regionali e ceramisti appignanesi. Gli arredi saranno inseriti in un catalogo per promuovere lo stile Appignano e valorizzare la ceramica locale; è inoltre prevista una strategia di comunicazione per creare una brand identity riconoscibile e la promozione del territorio come "città della Ceramica". La Linea B (partenariato pubblicoprivato) promuove l’adesione di imprese locali per potenziare servizi e turismo esperienziale: riconversione di strutture ricettive nel rispetto dell’architettura originale e dell’efficienza energetica e sviluppo di offerte legate al turismo rurale, all’agricoltura, alla cucina e all’artigianato per la promozione di un turismo di qualità.
Appignano, lupo avvistato in circolazione nei pressi di alcune abitazioni (Video)
Quello che sembra essere un esemplare di lupo è stato avvistato nelle ultime ore ad Appignano, dove un residente ha inviato una segnalazione accompagnata da un video che mostra l’animale mentre attraversa la strada provinciale 57 jesina, nei pressi di alcune abitazioni. Nel filmato si vede il lupo muoversi rapidamente tra le auto parcheggiate, per poi allontanarsi e scomparire nel verde circostante. L’episodio ha destato attenzione tra i cittadini, poiché si tratta di un avvistamento insolito così vicino al centro abitato. L'animale si è limitato a transitare nella zona prima di rifugiarsi nella vegetazione. Il ritorno del lupo negli ambienti appenninici è un fenomeno noto negli ultimi anni, e la presenza occasionale nei pressi di aree abitate può verificarsi soprattutto nelle ore notturne o in zone prossime alla campagna. Si invitano i cittadini a non avvicinarsi e a segnalare eventuali nuovi avvistamenti alle autorità competenti. I lupi (Canis lupus italicus) spesso possono essere confusi con i cani randagi o con una particolare razza canina quale il cane lupo Cecoslovacco. (Foto in primo piano di repertorio)

cielo sereno (MC)



