Treia

Covid-19, impennata di casi a Montecassiano: 11 positivi alla casa di riposo di Monte San Giusto

Covid-19, impennata di casi a Montecassiano: 11 positivi alla casa di riposo di Monte San Giusto

Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti nelle ultime 24 ore dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata. Si evidenzia un nuovo incremento dei contagi a Tolentino. Secondo quanto comunicato dal sindaco Giuseppe Pezzanesi, infatti, sono ad oggi 81 i casi positivi (due più di ieri) e 54 le  persone che si trovano in isolamento domiciliare (sette meno di ieri). Contagi in rialzo anche nel comune di Potenza Picena dove sono 177 i cittadini che hanno contratto il virus, a fronte dei 172 comunicati nell'ultimo aggiornamento datato 13 dicembre.  Nel capoluogo di provincia, Macerata, l'ultimo dato diffuso è quello relativo alla giornata di ieri, dal quale si evince la presenza di 259 cittadini positivi e 139 persone in isolamento fiduciario.  A Cingoli prosegue il trend positivo: il numero di positivi scende di tre unità (15), mentre aumentano in maniera lieve le persone in quarantena (32). Situazione in miglioramento anche quella che si registra nel comune di Morrovalle dove sono 54 i soggetti positivi (sei in meno rispetto all'ultimo aggiornamento) e 44 le persone in quarantena. In diminuzione i casi anche nel Comune di Petriolo: sei, meno uno rispetto alle ultime 24 ore. Contagi stabili, invece, a Treia dove vi sono 75 persone in isolamento domiciliare al cui interno si contano 33 positivi al Covid mentre si segnala un'impennata di casi a Montecassiano: 64 positivi rispetto ai 43 di ieri, 75 soggetti in isolamento domiciliare rispetto ai 20 di ieri.  Scende di due unità (rispetto alle ultime 24 ore) anche il numero di persone positive al Covid-19 a Castelraimondo: ad oggi sono 12. Dal report dell’Asur regionale si evince che i positivi ad Appignano scendono a nove (uno meno dell'ultimo report) mentre sono tre i soggetti in isolamento domiciliare. Dati in controtendenza, invece, a Sant'Angelo in Pontano dove i positivi sono oggi 6 (+1 rispetto all'ultima comunicazione di ieri), con 13 persone in isolamento fiduciario a breve termine (+5).  Inoltre, all'Istituto Sassarelli di Fermo sono 11 i casi positivi tra gli ospiti della casa di riposo di Monte San Giusto. "Sono stati nuovamente effettuati i tamponi - ha sottolineato il sindaco Andrea Gentili - e sono risultati positivi altri tre ospiti provenienti dalla nostra casa di riposo, che si vanno ad aggiungere agli otto già comunicati in precedenza. Al momento i pazienti non mostrano sintomi della malattia".

23/12/2020
Treia torna in tv con il gioco del bracciale: appuntamento su Rai Storia

Treia torna in tv con il gioco del bracciale: appuntamento su Rai Storia

I giochi antichi d’Italia, dal Lancio del maiorchino siciliano al gioco del pallone col bracciale di Treia, che affondano le loro radici in tempi antichi e che grazie alla costanza e alla passioner delle loro comunità vengono ancora praticati e insegnati alle nuove generazioni. Un’eredità immateriale raccontata da “Il patrimonio in gioco” quella dei giochi tradizionali, che verrà raccontata da Brigida Gullo con la regia di Eva Frerè, lunedì 28 dicembre alle 21.10 su Rai Storia (canale 54) per la serie “Italia. Viaggio nella bellezza”. Il racconto prende il via dalla cornice del centro storico di Verona dove, ogni anno, si svolge il Tocatì, festival internazionale dei giochi di strada (cui Treia recentemente ha partecipato nel 2014,2016 e 2018): una vera e propria olimpiade dei giochi tradizionali, diffusi e praticati  nelle comunità di gioco presenti soprattutto nei piccoli borghi d’Italia che riescono a conservare e preservare le antiche tradizioni. Il Tocati dal 2002 coinvolge moltissime realtà ludiche italiane, 50 giochi tradizionali italiani ed europei per un totale di circa 300 giocatori. Un impegno che non si esaurisce nell’organizzazione e nello svolgimento dell’evento, ma che si traduce nella ricerca minuziosa dei giochi tradizionali italiani compiuta da Aga, l’Associazione Giochi Antichi di Giorgio Paolo Avigo (vincitore del Premio Carlo Didimi durante la quarantesima disfida del bracciale nel 2018). Lo scorso 25 marzo l’Italia ha inviato all’Unesco la propria candidatura per l’iscrizione del Tocatì al Registro delle buone pratiche di salvaguardia del patrimonio del patrimonio immateriale. Il gioco tradizionale è memoria, tradizione, linguaggio, uno spazio che consente l’incontro del passato con il presente e come tale va considerato patrimonio universale da proteggere e preservare per le future generazioni. Treia dopo il blocco del bracciale (sia la famosa disfida che le massime competizioni nazionali federali) nel 2020 causa covid, guarda con ottimismo e fiducia al futuro, con la grande sinergia amministrazione comunale, ente disfida, asd Carlo Didimi, quartieri, tutti in campo per la storia, la tradizione, la cultura e l’agonismo che ci caratterizza: il gioco del pallone col bracciale.    

21/12/2020
Treia, contributi per lo sport giovanile: al via il bando

Treia, contributi per lo sport giovanile: al via il bando

Nell’annus horribilis per lo sport locale, che ha visto il blocco ai campionati e agli allenamenti anche dei ragazzi e lo stop della tradizionale iniziativa “gioco sport” del Coni, l’amministrazione comunale di Treia continua a investire sui più giovani. Confermato infatti il fondo annuale per il sostegno incentivante lo sport a livello giovanile per i ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni (non compiuti) attraverso l’erogazione alle società sportive senza scopo di lucro operanti nel territorio di un contributo proporzionale al numero dei ragazzi tesserati dalle rispettive federazioni, purché residenti nel comune di Treia. Il bando uscirà a fine mese, per la presentazione delle domande ci sarà tempo fino a venerdì 29 gennaio 2021. “Considerato lo sport fondamentale per lo sviluppo psico-fisico dei ragazzi – spiega l’amministrazione comunale -  si attribuisce Il giusto riconoscimento per l’impegno e la costanza delle varie realtà sportive locali per la crescita, anche sociale, dei ragazzi del territorio, soprattutto in una fase critica come quella attuale”.

16/12/2020
Treia aderisce a "Tucum": la app che va in aiuto delle famiglie più bisognose

Treia aderisce a "Tucum": la app che va in aiuto delle famiglie più bisognose

I Servizi Sociali del Comune di Treia in collaborazione con la Caritas cittadina, hanno aderito al Progetto Tucum: un App che permette di donare in favore delle persone più bisognose alle quali viene consegnata una tessera con la quale possono ritirare quello di cui hanno bisogno direttamente dai negozi accreditati: medicinali, spesa alimentare, visite mediche, ecc. La tessera contiene dei crediti ponderati con l’effettivo bisogno delle persone accompagnate che vengono così guidate nel loro percorso di reinserimento sociale. I negozianti che aderiscono partecipano al progetto somministrando i prodotti a prezzi convenzionati potendo registrare solo quelli ritenuti sani (no tabacchi e alcol). Inoltre nella tessera è memorizzata la foto del beneficiario per permettere alle attività commerciali di verificarne l’identità. Dal canto suo, il beneficiario, si responsabilizza versando un contributo di partecipazione al progetto di 2€/mese.  Per sostenere le famiglie del territorio è possibile scaricare l’App Tucum e, dopo una semplice registrazione, donare in favore di “Caritas Treia” presente alla voce “Sostieni un fondo sospeso”. Inviare un bonifico bancario alla Caritas di Treia: intestazione: Parrocchia SS Annunziata Cattedrale di Treia, Iban: IT 6 8Y03 1116 9212 0000 0000 1025, causale: Sostegno Progetto Tucum. Maggiori informazioni su  www.tucum.it  

15/12/2020
Avis Treia apre l'ufficio postale dell'Elfo Natale

Avis Treia apre l'ufficio postale dell'Elfo Natale

L'Ufficio postale dell'Elfo Natale arriva a Treia in piazza Arcangeli. La sede dell'Avis si trasforma in un piccolo distaccamento del Circolo polare artico dove gli aiutanti di Babbo Natale riceveranno le letterine scritte da bambine e bambini. Lo scopo è offrire ai più piccoli un angolo di normalità per le feste natalizie purtroppo caratterizzate dall'emergenza Coronavirus.   Lo scorso anno era stata organizzata con successo la corsa di Babbo Natale sul territorio treiese per raccogliere alcuni fondi da devolvere in beneficenza e in ricordo di Giovanni Forconi, storico interprete di “Babbo Natale” nel paese, venuto a mancare alcuni mesi prima. La pandemia ha invece fermato questa e altre iniziative dell'Associazione che ha però voluto organizzare questo piccolo segno di speranza in pieno spirito natalizio.  Scopo primario, soprattutto in questo periodo, è favorire la donazione del sangue e del plasma, oltre che sensibilizzare e ricercare sempre nuovi soci. Altro principio fondamentale di Avis è la solidarietà: nella sede (e durante i prelievi) si potrà anche acquistare al costo di 5 euro il calendario dell'associazione “Oltre i limiti” che riunisce alcune famiglie con figli con gravi disabilità. L'obiettivo è la realizzazione di una struttura accogliente proprio a Treia per la promozione del progetto del “dopo di noi”.  Le lettere dei bambini potranno essere consegnate direttamente nel locale di piazza don Pacifico Arcangeli, nel Centro storico di Treia, oppure inviate via mail all'indirizzo: treia.comunale@avis.it. Per chi parteciperà, oltre a incontrare Babbo Natale e i suoi folletti, ci sarà una gradita sorpresa, il tutto nel rispetto delle normative per mitigare il contagio da Covid-19. L'ufficio postale dell'Elfo Natale rimarrà aperto dalle 15.30 alle 19.30, nei giorni: 12 e 13 dicembre e dal 19 al 24 dicembre.  

10/12/2020
Treia - Frontale fra due auto, una si ribalta: due bimbi di 6 e 12 anni al pronto soccorso

Treia - Frontale fra due auto, una si ribalta: due bimbi di 6 e 12 anni al pronto soccorso

Frontale tra due auto, una si ribalta. È quanto avvenuto attorno alle 16:00 del pomeriggio odierno, in località Camporota, nel territorio comunale di Treia. Per cause ancora in corso di accertamento, due veicoli si sono scontrati e, a seguito dell'impatto, uno ha subito un cappottamento.  A bordo dell'auto ribaltata vi erano un padre con i suoi due figli, di 6 e 12 anni. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno provveduto a prestare le prime cure del caso ai due minori, che sono stati poi trasferiti al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata per accertamenti. I traumi riportati, fortunatamente, sono lievi.  Illeso il papà, così come il conducente dell'altra vettura coinvolta.  I rilievi e la ricostruzione di quanto accaduto spetteranno agli agenti della Polizia Locale. Presenti sul posto, per la messa in sicurezza del tratto stradale in cui si è verificato il sinistro, anche i vigili del fuoco. 

05/12/2020
Covid-19, contagi in calo a Tolentino e San Severino: nuova impennata a Macerata

Covid-19, contagi in calo a Tolentino e San Severino: nuova impennata a Macerata

Nuovi aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore sembrano confermare la decrescita dei contagi. L'andamento viene avvalorato dai dati diffusi dal sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi dove il numero dei casi positivi scende a 128 (-10 rispetto al precedente aggiornamento) così come le persone in quarantena che ad oggi sono 72 (erano 83 nell'ultima comunicazione datata 27 novembre).  Numeri in calo per il Covid-19 nel Comune di San Severino Marche. Secondo l’ultimo aggiornamento fornito dal Gores, il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie, sono 170 i pazienti positivi (22 in meno rispetto al precedente aggiornamento) e 44 le persone che si trovano in isolamento domiciliare fiduciario. Situazione in miglioramento anche a Porto Recanati dove si registrano 8 cittadini negativizzati rispetto all'aggiornamento di domenica 29 novembre: scendono a 82 i casi positivi mentre sono 142 le persone in isolamento preventivo. Contagi in lieve calo anche a San Ginesio, dove restano soltanto 10 i residenti che hanno contratto il virus e 4 quelli che si trovano in isolamento domiciliare, e a Pollenza (60, 2 in meno del precedente aggiornamento).  Situazione stabile nei comuni di Cingoli (66 contagiati), Castelraimondo (65 contagiati) e Camerino (48 contagiati).  Un trend negativo si ripresenta, invece, a Macerata dove si evince un nuovo aumento del numero dei contagi. Sono infatti 379 i casi positivi, vale a dire +213rispetto all'ultimo report reso noto dal Comune ieri. Continua a scendere il numero totale delle persone attualmente positive al Covid-19 residenti a Treia: oggi sono 115 le persone in isolamento domiciliare al cui interno vi sono 62 positivi al covid (-5 rispetto al precedente report).  Numeri in aumento nel Comune di Sarnano dove risultano 4 nuove persone (appartenenti ad un medesimo nucleo familiare) positive: nel Comune, in totale, vi sono 17 soggetti contagiati e 4 persone in isolamento fiduciario. Situazione sempre meno pesante ad Appignano dove si registrano dei costanti miglioramenti: sono infatti 40 i residenti positivi al covid (-9 rispetto al precedente report). Trend positivo anche a Monte San Giusto dove si registrano 4 nuovi guariti che fanno scendere il numero complessivo dei positivi al virus a 68 mentre resta stabile la situazione relativa ai cittadini posti in isolamento domiciliare nelle ultime 24 ore che, al momento, sono 31. Leggera risalita dei contagi, invece, nel comune di Petriolo dove si passa da 18 a 20 casi positivi.   

01/12/2020
Treia, sospiro di sollievo per il centro "Di Bolina": tamponi tutti negativi

Treia, sospiro di sollievo per il centro "Di Bolina": tamponi tutti negativi

“Tutti negativi i tamponi effettuati ad operatori ed utenti del centro socio educativo riabilitativo di Treia e negativizzazione dell’utente risultato positivo, questi gli esiti del fine settimana”. Lo annuncia, Matteo Cioci, presidente della Cooperativa Sociale "Di Bolina" che gestisce il centro.   “Ieri 30 novembre – spiega -  abbiamo regolarmente riaperto il centro di Treia, riattivandoci immediatamente, domenica pomeriggio, per avvertire i familiari, appena saputo il referto dell’ultimo tampone. Familiari, con cui abbiamo condiviso le ansie e le paure di questi giorni”. “Abbiamo tutti tirato un grandissimo sospiro di sollievo, che ci consente da un lato di rafforzare la fiducia nelle misure preventive attuate, ai protocolli concordati a fine lockdown con l’Asur e alle buone prassi dell’equipe, messe in atto”. “La preoccupazione comunque resta – sottolinea Cioci -  così come la consapevolezza di dover ancor tenere molto alta la guardia, prima di poter ritornare alla nostra “normalità”, fatta di vicinanza, contatto, piacevoli e confusionari “assembramenti”. “Ci auguriamo che quanto successo sia un aiuto a ripensare e ricalibrare le procedure che non hanno funzionato, per noi e per tutti coloro che vivono una realtà simile alla nostra, consapevoli comunque della straordinarietà dell’evento che si sta verificando. Ringraziamo tutte le persone che in questi giorni ci hanno mostrato vicinanza e ci hanno sostenuto; riprendiamo il nostro lavoro con l’entusiasmo di sempre, desiderosi di tornare a raccontare presto il bello e la meraviglia della “disabilità” che viviamo ogni giorno”.

01/12/2020
Treia,  250 euro per acquistare prodotti di prima infanzia: torna il "baby shopping"

Treia, 250 euro per acquistare prodotti di prima infanzia: torna il "baby shopping"

Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Treia ha messo in campo l’iniziativa promossa lo scorso anno il “Baby Shopping" . Nel Consiglio Comunale di ieri,  è stata approvata la variazione di bilancio, con lo stanziamento dei fondi necessari a finanziare l’iniziativa. "L’amministrazione e la maggioranza del Comune di Treia ha preso a cuore la situazione delle nascite e della maternità" - spiega l'assessore alle Politiche giovanili,  Ludovica Medei - . "Soprattutto in questo momento difficile, dove la maggior parte delle famiglie sono state colpite da questo virus - continua Medei -  dobbiamo gioire di ogni nascita, che rappresenta un dono e una risorsa per la comunità. Per questo anno il buono è stato aumentato, passando da €200,00 a € 250,00 a bambino/a, con i quali potranno essere acquistati prodotti di prima infanzia. La lista dei commercianti che aderiscono all’iniziativa verrà pubblicata in settimana nel sito del Comune e sulle pagine social. Inoltre ci si sta accordando con gli stessi tramite una convenzione, attraverso la quale i commercianti aderenti applicheranno uno sconto del 10% sugli acquisti effettuati con il Baby Shopping, aumentando il potere di acquisto degli stessi. Ringraziamo dunque anche i commercianti che sono sempre solidali e che hanno capito il valore dell’iniziativa. Intanto i buoni sono stati inviati alle famiglie in modo tale che potranno essere utilizzati già prima di Natale. Ovviamente ne partiranno altri da qui a fine anno sulla base dei bambini che nasceranno. È certo soltanto un primo passo di un progetto più ampio, che pone l’attenzione della nostra amministrazione sulle famiglie", conclude.

01/12/2020
Treia, ospite del centro 'Di Bolina' positivo al Covid da 13 giorni: "Nessuno ci ha avvertiti"

Treia, ospite del centro 'Di Bolina' positivo al Covid da 13 giorni: "Nessuno ci ha avvertiti"

"Per 13 giorni un utente positivo, seppur asintomatico, si è recato in struttura, senza che nessuno abbia avvertito i familiari o i responsabili del centro socio educativo e senza che gli Uffici competenti abbiano avviato le procedure di tutela. Questo sembra inammissibile e di una gravità enorme".  A denunciare il fatto è Matteo Cioci, Presidente della Cooperativa Sociale "Di Bolina".Il centro socio-educativo riabilitativo, in questione, di Santa Maria in Selva Treia,  gestito dalla cooperativa sociale “Di Bolina” accoglie quotidianamente 26 utenti da tutta la provincia di Macerata (Treia, Corridonia, Pollenza, Recanati, Porto Recanati, Macerata, Tolentino) ed ha un’equipe composta da 11 operatori ed 1 coordinatore: 37 persone circa quotidianamente. "Non siamo soliti lamentarci - spiega l presidente della Cooperativa -  tantomeno in questo momento in cui è necessario per tutti stringere i denti e cercare di andare avanti nel miglior modo possibile. Siamo altrettanto consapevoli, facendo e avendo scelto ciò che facciamo, della complessità di lavorare all’interno di un centro diurno per disabili e di affrontare la pandemia al suo interno. Dal 17 giugno, giorno della riapertura dopo il lockdown, abbiamo effettuato mensilmente i tamponi naso-faringei, come prescritto dal protocollo. Operatori ed utenti, nonostante l’invasività dell’esame (specialmente per alcuni dei nostri). Il 10 novembre abbiamo effettuato lo screening. Il 13 novembre, i campioni erano stati tutti esaminati. Le indicazioni ricevute dall’ufficio competente dell’Asur e dalle infermiere che hanno effettuato i tamponi erano sempre le stesse: ognuno contatti il proprio medico di base per i risultati, ma se nessuno vi contatta entro 48 ore potete tranquillamente considerare il tampone negativo. Ufficio competente e infermiere, ci teniamo a precisarlo, sempre molto attente, scrupolose e gentili nell’organizzare e nell’affrontare questo delicato compito. Alcuni medici di base hanno evidenziato sistematicamente la difficoltà di accedere ai risultati, ma noi abbiamo sempre confidato nella tutela da parte dell’Asur e nella circolarità delle informazioni. Il giorno 23 novembre, 13 giorni dopo il tampone, 10 dopo l’esito dello stesso, uno dei medici di base, che ha in carico un utente si reca a casa del soggetto dicendo ai familiari che l’indomani si sarebbero dovuti recare al drive per effettuare un nuovo tampone, dichiarando di non sapere altro. La famiglia, allarmata, ci contatta chiedendoci spiegazioni. Un’operatrice richiama a quel punto il medico di base: il tampone del 10 novembre risultava positivo. Dopo la comunicazione del medico di base, nessuno ci ha chiamato, anzi, siamo stati noi a chiamare direttamente l’Asur per chiedere conferma della positività: un rovesciamento di ruoli, di competenze e di responsabilità (dettato dall’urgenza e dalla gravità della situazione) che ci ha lasciato (e ci lascia ancora) basiti. L’utente asintomatico – continua la cooperativa- si è recato in struttura regolarmente fino al 23 novembre e ha svolto quotidianamente le attività proposte con quanto previsto dal rigidissimo protocollo concordato dall’Asur; ma una delle criticità maggiori è che i soggetti con disabilità non indossano sistematicamente o in maniera corretta continuativamente la mascherina. Questo avviene secondo le disposizioni vigenti: le persone con disabilità sono esentate dall’uso delle mascherine come i bambini al di sotto di 6 anni.  La cooperativa denuncia quindi il fatto che in questo modo sono state messe a rischio 37 persone. “Questa “svista” – aggiunge – mette a repentaglio direttamente 37 persone, di cui 26 fragili e a rischio e tutti i loro familiari, molti dei quali “fragili e a rischio” per età. Non possiamo nemmeno immaginare la difficoltà di gestire uno dei nostri ragazzi in isolamento a casa. Avevamo messo in conto che, dato l’indice di contagio, avremmo potuto avere un riscontro di 1 o più positivi nello screening di novembre, ma in virtù delle indicazioni ricevute eravamo tranquilli e abbiamo rassicurato più di un genitore sulla “sicurezza” della nostra struttura e, ci teniamo a precisarlo, anche sui comportamenti virtuosi a livello professionale, ma anche personale, degli operatori della struttura, che consapevoli del servizio delicato nel quale lavorano, sono molto prudenti anche fuori dal loro orario di lavoro. Comprendiamo anche la possibilità di un errore umano o di una casualità, ma avremmo preferito che una provetta andasse perduta, anziché sapere che qualcuno è venuto a conoscenza della positività di un tampone e non abbia avvertito immediatamente familiari e responsabili di un centro diurno per disabili”.  All’ospite positivo è stato rifatto un tampone mercoledì 25 novembre "i cui esiti ancora non conosciamo (sperando che i protocolli abbiano funzionato) – sottolinea Cioci –.  Siamo a sabato e nonostante ci avessero assicurato una priorità, ancora non sappiamo nulla. Non siamo stati messi in quarantena, siamo in autoisolamento, ma potremmo tranquillamente uscire e continuare la vita di tutti i giorni, rischiando ulteriori contagi; inoltre abbiamo chiuso di nostra volontà il centro, con tutte le conseguenze e i disagi che ciò comporta, per i ragazzi e le loro famiglie e per noi (senza considerare i costi). Quello che ci addolora maggiormente è il fatto che alcuni genitori stiano seriamente pensando di tenere a casa, al sicuro, i nostri ragazzi, essendo venuto meno l’elemento di protezione e tutela principale che abbiamo a disposizione. Non possiamo di certo biasimarli per questo”.    

28/11/2020
Nuova formula per la "Colletta Alimentare": i supermercati aderenti e come donare

Nuova formula per la "Colletta Alimentare": i supermercati aderenti e come donare

Un evento ormai tradizionale per la provincia di Macerata e per l’Italia, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, quest’anno ha cambiato forma.  Per le norme sul contenimento del Covid i volontari che affollavano le entrate dei supermercati invitando a donare cibo per i bisognosi hanno dovuto rinunciare alla loro attività lasciando ai manifesti affissi davanti ai supermercati e alla disponibilità del personale alle casse di svolgere questa opera di carità. "È stato difficile rinunciare a questo appuntamento - dice un volontario che da oltre vent’anni ha collaborato alla colletta -. Ho fatto il volontario fin dall’inizio e la soddisfazione di fare qualcosa di veramente util per chi è in difficoltà insieme al sorriso delle persone che prendevano volentieri il sacchetto giallo per mettere gli alimenti mi ha sempre dato una grande carica. Quest’anno seguo la colletta a distanza, controllo che le gift card siano all’ingresso e che le persone siano informate". Una colletta un po’ anomala, ma molte persone non si sono lasciate scoraggiare dall’assenza dei volontari all’entrata e hanno accettato di buon grado la nuova forma. Non acquisto di cibo, questa volta, ma donazione di due, cinque e dieci euro tramite card che si possono prendere all’ingresso o possono essere strisciate direttamente dal personale della cassa. Anche il periodo per le donazioni si è allungato e invece che un solo sabato il tempo della colletta va dal 21 novembre all’8 dicembre. Al termine di questo periodo il valore complessivo delle card sarà convertito in prodotti alimentari come pelati, legumi, alimenti per l’infanzia, olio, tonno e carne in scatola. Tutto sarà consegnato alle sedi regionali del Banco alimentare e distribuito, con le consuete modalità, alle circa 8000 strutture caritative convenzionate che sostengono oltre 2 milioni di persone. Come ha detto Papa Francesco "Da una crisi si esce o migliori o peggiori, dobbiamo scegliere. E la solidarietà è una strada per uscire dalla crisi migliori”. Collaborano  all’iniziativa l’associazione Nazionale Alpini, l’associazione Nazionale Bersaglieri, la Società San Vincenzo de Paoli, la Compagnia Delle Opere Sociali e altre associazioni caritative.  Si possono acquistare le gift card anche online sul sito https://www.mygiftcard.it.  I supermercati che hanno aderito all’iniziativa sono di seguito riportati:

28/11/2020
Covid-19, contagi in calo a Macerata e Civitanova: a Morrovalle 87 casi positivi

Covid-19, contagi in calo a Macerata e Civitanova: a Morrovalle 87 casi positivi

Ecco gli aggiornamenti forniti dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata: i numeri delle ultime 24 ore sembrano confermare una decrescita dei contagi. Continuano a calare, infatti, sia i positivi che le quarantene nel Comune di Tolentino, in confronto all’aggiornamento comunicato martedì: ad oggi la situazione è di 137 contagiati e 64 persone che sono in isolamento domiciliare. Leggera diminuzione dei soggetti positivi anche a Macerata, dove si passa dai 432 di ieri ai 426 odierni mentre scendono più sensibilmente le persone poste in isolamento che oggi sono 248 (-12 rispetto al precedente aggiornamento).  Numeri in netto miglioramento anche a Civitanova Marche, dove i contagiati scendono a 426 (35 in meno del precedente aggiornamento), mentre salgono di quattro unità i soggetti sottoposti a quarantena (243). Diminuisce il numero di persone positive al Covid anche a Pioraco: sono 8 rispetto alle 13 comunicate nell'ultimo aggiornamento.  Situazione simile si registra pure a Morrovalle, dove le persone contagiate scendono a 87 (32 quelle in isolamento fiduciario) e a Treia, dove si registrano 125 persone in isolamento domiciliare al cui interno vi sono 74 positivi al covid (6 persone sono uscite dall'isolamento domiciliare e 5 sono i positivi in meno rispetto alle 24 ore precedenti). LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE A SARNANO Dati invariati nel comune di Sant'Angelo in Pontano (6 persone positive ed una in isolamento domiciliare fiduciario a breve termine) e nel comune di San Ginesio (14 persone positive e 7 in isolamento domiciliare fiduciario). Un trend negativo si conferma, invece, a Castelraimondo dove si evince un nuovo aumento del numero dei contagi. Sono infatti 58 i casi positivi.  Sale a 3 il numero di contagiati nel comune di Camporotondo di Fiastrone, mentre sono 18 le persone in isolamento domiciliare. "Le persone coinvolte stanno bene" ha precisato il sindaco Massimiliano Micucci.  Anche il sindaco Michele Vittori ha informato sulla situazione Covid-19 a Cingoli: nel territorio si registra un miglioramento rispetto al precedente report con 80 casi positivi (-9) e 91 persone in isolamento domiciliare (-17).  Numeri in lento e costante miglioramento trai i cittadini di Pollenza. Nelle ultime 24 ore i contagi sono diminuiti: si contano infatti 66 positivi, vale a dire sei unità in meno rispetto al precedente aggiornamento. A Ussita non si registrano nuovi casi di cittadini positivi al Coronavirus: in base alle comunicazioni ufficiali della Asl è risultato negativo al tampone, e quindi guarito dal COVID-19, un cittadino ussitano. Un altro risulta essere in via di guarigione.  Migliora di due unità il totale dei soggetti positivi al virus nel comune di Monte San Martino: ad oggi risulta un solo caso positivo, mentre due sono i casi di persone in isolamento domiciliare. Tutti i casi segnalati risultano residenti, ma non domiciliati, nel Comune. 

25/11/2020
Treia, la generosità non si ferma: l'associazione ProCamporota al fianco della Protezione Civile

Treia, la generosità non si ferma: l'associazione ProCamporota al fianco della Protezione Civile

L’Associazione Circolo ACLI ProCamporota di Treia, in questo momento di criticità, ha donato alla Protezione Civile Comunale della Città di Treia 10 saturimetri, 1 termometro termo-scanner e gel igienizzante per aiutare e sostenere i cittadini più colpiti dal Covid-19. Grazie a questa dimostrazione di solidarietà e affetto per il proprio territorio, sarà possibile per la Protezione Civile Comunale affiancare ulteriormente i medici di famiglia nel supporto alla popolazione, così da poter implementare gli strumenti necessari all’assistenza ai cittadini che necessitano di controlli e visite domiciliari. L’utilizzo di questi materiali sanitari verranno distribuiti, su richiesta e segnalazione dei medici di base, ai soggetti più bisognosi della Città di Treia. Il sostegno alla popolazione non si ferma, anche grazie al senso di comunità ed agli aiuti concreti alle istituzioni locali al servizio della cittadinanza. Il Sindaco Franco Capponi, l’Amministrazione Comunale e la Protezione Civile Comunale ringraziano sentitamente l’Associazione Circolo ACLIProCamporota di Treia per aver dato luogo a questa iniziativa a sostegno e a tutela della cittadinanza treiese mostrando grande generosità.  

25/11/2020
Pettinari fa il restyling delle strade provinciali prima del congedo: interventi per 430 mila euro

Pettinari fa il restyling delle strade provinciali prima del congedo: interventi per 430 mila euro

In queste settimane l’Amministrazione Provinciale sta eseguendo diversi interventi che interessano più strade provinciali. Questi lavori sono resi possibili grazie all’utilizzo di diversi ribassi d’asta, autorizzati specificamente dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti), che aveva finanziato tali asfaltature, già eseguite sulle diverse arterie. I cantieri riguardano le seguenti strade provinciali: la 12 “Bivio Rotelli - Gioacchino Murat”, la 128 “Treiese”, la 2 “Apirese”, la 11/VII “Piangiano”, la 76 “Montecassiano - Cimarella”, la 100 “Porto Recanati - Scossicci”, la 132 “Varanese”, la 58 “Lago di Fiastra”, la 29 “Collamato”, la 7/VII “Bivio Agolla - Montelago” e la 30 “Collattoni”. “Si tratta di interventi puntiformi per un importo complessivo di circa 430mila euro - afferma Antonio Pettinari - che consentono la sistemazione di ulteriori tratti delle strade su cui erano già stati appaltati i lavori”.  

25/11/2020
Covid-19, Civitanova diventa il comune con più casi in provincia: a Belforte un insegnante positivo

Covid-19, Civitanova diventa il comune con più casi in provincia: a Belforte un insegnante positivo

Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti nelle ultime 24 ore dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata.  Nuovo picco di casi nel comune di Civitanova Marche, dove si registrano 482 persone positive al Covid (+3 rispetto al precedente aggiornamento) e aumentano a 289 i soggetti in isolamento domiciliare fiduciario (+56 rispetto al precedente aggiornamento). Resta sopra i 200 casi il comune di Recanati, i cui dati vedono il numero totale di contagiati a 202 (7 nuovi casi e 8 persone guarite) con 121 persone in quarantena (-65 rispetto al precedente aggiornamento). Sale a 80 il numero di contagi, con 52 persone in isolamento preventivo, a Porto Recanati che oggi ha inserito in elenco 6 nuovi casi e la registrazione della negativizzazione di tre cittadini.  Dati in discesa, invece, a Macerata, dove sono 478 i residenti contagiati (14 in meno di ieri). Diminuiscono anche i soggetti sottoposti ad isolamento domiciliare: da 338 a 308.  LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE COVID A FIASTRA  Rimangono 103 i casi di positività al virus a Treia, uno dei dati più alti della provincia in proporzione al numero degli abitanti. Numeri stabili anche a Pollenza dove si registrano 71 contagiati, rispetto ai settanti di ieri. Stessa situazione anche a Belforte del Chienti dove nell'ultima giornata il numero dei casi positivi è sceso di 'unità, da 6 a 5 ma contestualmente si è riscontrato un insegnante positivo al Covid-19 alla scuola media, pertanto 5 sezioni provvederanno con la didattica a distanza sino al 3 dicembre.  LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE COVID A CALDAROLA  Continua ad aumentare il numero delle persone che hanno contratto il virus a Matelica (da 56 a 62). Migliora leggermente la situazione a Potenza Picena dove si registrano 122 persone positive rispetto alle 133 dell'ultimo aggiornamento. Si registrano invece 2 persone guarite nel comune di San Ginesio che fanno scendere il numero dei contagiati a 17. Aumentano i dati a Cingoli, con 82 positivi al Covid-19 rispetto ai 78 di ieri. Situazione simile a Petriolo dove il numero dei contagi registrato riporta 3 unità in più rispetto all'ultimo aggiornamento (36).  LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE COVID A TOLENTINO  Un lieve miglioramento si registra nei comune di Sarnano (da 15 a 14 casi positivi), Loro Piceno (da 22 a 20) e Camerino (da 31 a 29).  Dati in costante calo anche quelli di Colmurano dove, attualmente sono presenti 11 casi di soggetti positivi al Covid-19 di cui 3 domiciliati fuori comune e 2 casi in isolamento domiciliare. 

20/11/2020
Covid-19, Treia piange un'altra vittima: addio a Gina Capponi. Era la zia del sindaco

Covid-19, Treia piange un'altra vittima: addio a Gina Capponi. Era la zia del sindaco

«Piano piano i decessi di questa ondata a Treia si avvicinano a quelli della prima, cresce ancora il numero dei morti da coronavirus in città: si è registrato infatti il quarto decesso di questa seconda ondata. A dare la notizia, con molta malinconia, è il Sindaco Franco Capponi. Il decesso infatti riguarda la zia del Sindaco di Treia, Gina Capponi. La donna che aveva 91 anni compiuti, certamente portava la sua età ma era in piena salute e non aveva nessun altro problema ne’ malattie. Si è ammalata di Covid una settimana fa e dopo un periodo di cure in casa martedì era stata ricoverata d’urgenza presso la struttura Covid dell’ospedale di Macerata per l’aggravarsi della situazione respiratoria a causa di una polmonite e , purtroppo, ieri sera è deceduta. Gina viveva con la sua famiglia nelle campagne di Treia, in Località Santa Maria in Piana con il figlio Giovanni Scarponi e la nuora Ivana, anch’essa positiva al Covid. “Avevo la speranza che ce l’avrebbe fatta – ci dice il Sindaco - per la sua fibra robusta e perché, oltre ad essere in buona salute, era sempre positiva, grazie anche alle attenzioni che le prestava la famiglia e alla contentezza per l’arrivo di due Bis-nipoti Ambra e Alessandro, di pochi mesi, che letteralmente erano la sua vita”. "Tutta l’amministrazione Comunale inoltre oltre le condoglianze al Sindaco, esprime la propria vicinanza alla famiglia di Gina, al figlio Giovanni Scarponi (imprenditore agricolo) e sua moglie Ivana, a suo nipote Silvio e sua moglie Elisa e alla nipote Federica". Per chi volesse rivolgere un ultimo saluto a Gina potrà partecipare alle esequie funebri che si svolgeranno venerdì alle ora 10 presso la Chiesa della Natività di Passo Treia, mentre l’arrivo in chiesa della salma e’ previsto per ore 8,30. L’Amministrazione comunale invita amici e parenti, che volessero unirsi al dolore della famiglia, a recarsi nel luogo predetto, assicurando che, rispettando le vigenti norme di contenimento del contagio da Covid-19, non esiste nessun divieto per partecipare all’evento. L’amministrazione conclude il comunicao invitando tutti i cittadini trejesi a continuare a tenere alto il livello di attenzione, al rispetto delle distanze di sicurezza interpersonali e a  utilizzare sempre i dispositivi di protezione individuale. "Alla comunità treiese si chiede la massima collaborazione e responsabilità, perché solo tutti insieme e con un grande senso di responsabilità si può sconfiggere questa insidiosa malattia".

19/11/2020
Bruna Foglia si spegne a 56 anni: è il secondo decesso della nuova ondata di Covid-19 a Treia

Bruna Foglia si spegne a 56 anni: è il secondo decesso della nuova ondata di Covid-19 a Treia

Dopo i 6 decessi della prima ondata, cresce ancora il numero dei morti da coronavirus a Treia: l'Amministrazione Comunale ha comunicato come si sia registrato, infatti, il secondo decesso di questa seconda ondata. Si tratta di Bruna Foglia, 56 anni, da tempo combatteva contro una grave malattia:nell’ultimo periodo era ricoverata all’Hospice di San Severino Marche. La sua già precaria condizione di salute, aggravata dal covid, non le ha lasciato scampo. Alla famiglia di Bruna, al marito Euro Colcerasa, dipendente del Comune di Treia e al figlio Caius le più sentite condoglianze dal Sindaco di Treia Franco Capponi, dall’Amministrazione Comunale e da tutti i dipendenti della struttura comunale per questa grave perdita. “Bisogna continuare a tenere alto il livello di attenzione, rispettando le distanze ed utilizzando sempre i dispositivi di protezione individuale. Alla comunità treiese si chiede la massima collaborazione e responsabilità, perché solo tutti insieme si può sconfiggere questa insidiosa malattia” - così l’amministrazione comunale di Treia - “In città abbiamo 162 persone in isolamento, di cui 103 positive”.  

16/11/2020
Chiesanuova piange Giuseppe Rubini, scomparso a 76 anni dopo una malattia

Chiesanuova piange Giuseppe Rubini, scomparso a 76 anni dopo una malattia

La comunità di Chiesanuova in lutto. La frazione treiese è stata sconvolta dalla terribile notizia della scomparsa di Giuseppe Rubini.  A 76 anni Rubini è spirato attorno alle ore 20:00 di ieri, a Orvieto, dopo una breve malattia. Era molto conosciuto nel settore della maglieria. Appena sposato, negli anni '70, aveva aperto un suo maglificio e dato lavoro ai dipendenti della zona. Col tempo, sono stati aperti diversi punti vendita a Caccamo di Serrapetrona, a Porto Recanati e a Macerata, oltre che a Chiesanuova.  Una volta in pensione, ha aiutato la moglie Rossella e i due figli Simone e Michele in ambito famigliare. Giuseppe ha fatto parte anche del Chiesanuova Calcio, di cui è stato presidente per 4 anni dal 1986 fino al 1990.   La salma è arrivata nel Centro Funerario di Macerata intorno alle 16:00 della giornata odierna. 

12/11/2020
Treia, porte girevoli in Giunta: Massei lascia l'incarico di assessore, al suo posto Sileoni

Treia, porte girevoli in Giunta: Massei lascia l'incarico di assessore, al suo posto Sileoni

Cambio nella Giunta Capponi: Donato Massei lascia l’incarico di assessore, al suo posto  subentra Tommaso Sileoni. “Mi trovo costretto, esclusivamente per motivi di lavoro, a presentare le mie dimissioni dalla carica di assessore del Comune di Treia. Una nuova sfida professionale mi attende e sarà necessario che vi dedichi tutto il tempo e le energie possibili. Ringrazio il sindaco per la fiducia accordatami e per l’esempio di una politica davvero vicina alle persone, che col costante e quotidiano impegno, mi è stata trasmessa”. Così scrive Donato Massei, nominato assessore dal sindaco Franco Capponi il 27 maggio 2019; Massei resterà comunque consigliere comunale, cercando di dare il suo contributo e di offrire le sue competenze al servizio dei treiesi. “Ringrazio Massei, a nome mio personale e della giunta comunale per il grande impegno di questo anno e mezzo, portato avanti con entusiasmo e capacità” così il sindaco Franco Capponi, che ha nominato nuovo assessore il consigliere Tommaso Sileoni, che dal 2019 ad oggi ha ricoperto il ruolo di capogruppo della lista civica “Treia 2030” e di presidente della prima commissione consiliare. Sileoni, 29 anni, ringraziando il sindaco per la fiducia accordatagli si dichiara onorato di ricoprire questo ruolo, per il quale si impegnerà al massimo sin da ora. “Sono felice di mettermi al servizio, insieme al sindaco e agli altri assessori, dei miei concittadini, che mi auguro di non deludere”.  

11/11/2020
Covid-19, salgono i casi ad Appignano e Porto Recanati: 3 contagiati a Fiuminata

Covid-19, salgono i casi ad Appignano e Porto Recanati: 3 contagiati a Fiuminata

Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti nelle ultime 24 ore dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata.  Il Sindaco Mariano Calamita, informando sulla situazione Covid-19 a Appignano, ha comunicato come - nel territorio comunale - si registrino 27 positivi (+9 rispetto al precedente aggiornamento) e 69 persone in isolamento domiciliare tra cui il primo cittadino. " Il numero elevato delle persone poste in quarantena è dovuto al fatto che ad Appignano ci sono 3 classi in isolamento domiciliare - ha spiegato Calamita - da qui a sabato prossimo usciranno da questo stato 43 unità". Restano in salita i numeri del comune di Castelraimondo dove attualmente vi sono, nel complesso, 22 contagiati (+2 rispetto al precedente aggiornamento) A Petriolo, invece, i dati sono in costante miglioramento sono infatti diminuiti a 29 le persone postive al Covid-19 rispetto alle 31 dell'ultimo aggiornamento mentre sono in aumento le persone in isolamento (da 26 a 32) Un trend migliore si ha a Sarnano dove si registra un guarito e una persona che ha persona che ha terminato il proprio periodo di isolamento, che fanno abbassare il numero complessivo di contagiati a 26, uno meno del precedente aggiornamento. Anche a San Ginesio scende di cinque unità, rispetto alla giornata di ieri, il numero dei contagiati (da 76 a 71), mentre sono 17 i soggetti posti in isolamento domiciliare.   Numeri sostanzialmente stabili a Treia dove ci sono 126 persone in isolamento e 75 casi di positività al virus: "In numeri Covid della nostra Città mostrano sostanzialmente un dato positivo in quanto il numero dei positivi risulta sostanzialmente stabilizzatosi da 4/5 giorni". Rende noto l'Amministrazione Comunale A Cingoli sono 33 le persone positive al Coronavirus, 2 unità in meno rispetto all'ultimo aggiornamento del 7 novembre  mentre sono in aumento le persone poste in isolamento domiciliare arrivate a 54 (2 giorni fa erano 48). Nel comune di Fiuminata, invece, risultano positive al virus 3 persone, 4 contatti di positivi in isolamento fiduciario ed in quarantena un ritorno dall'estero: "Non dobbiamo assolutamente abbassare le guardia - il primo vero presidio alla lotta al Covid-19 sono i nostri comportamenti" - afferma il sindaco Vincenzo Felicioli. LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE COVID A TOLENTINO E CIVITANOVA MARCHE Arriva, purtroppo, a 57 il numero di contagi nel comune di Porto Recanati : più due rispetto all'ultimo report mentre scende ancora il numero degli isolati che oggi è di 39: "Va subito detto che da oggi ben tre classi, 1 della scuola elementare e 2 della scuola media sono in quarantena per la positività di un bambino e di un docente - sottolinea il Sindaco Roberto Mozzicafreddo - Quindi domani quel numero di 39 sarà sicuramente, e di molto, superiore a quello odierno. A tutti raccomandiamo la massima prudenza ed il rispetto di tutte le norme, mascherina, distanziamento, non assembramento". Sale ancora il numero dei contagi a Recanati dove attualmente ci sono 124 casi positivi, mentre sono 130 le persone in quarantena (+14 rispetto all'ultima comunicazione il numero dei positivi). "In questa seconda ondata della pandemia, la tentazione di stigmatizzare le persone che risultano positive è alta, e spesso stimolata da modi impropri di comunicare da parte di giornali, TV e canali social - afferma il primo cittadino Antonio Bravi - Questo non solo incide negativamente sugli stati d'animo delle persone risultate positive, ma ingenera comportamenti dannosi per la comunità, perché comprensibilmente queste persone tendono a nascondere la situazione - e conclude - Facciamo in modo di essere rispettosi ed evitiamo di emettere giudizi o utilizzare pregiudizi, che non fanno altro che alimentare sofferenze e divisioni, inutilmente danneggiando gli equilibri già messi alla prova nei singoli come nell'intera comunità".

09/11/2020

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