I Vigili del Fuoco sono intervenuti nella serata di ieri per due distinti incidenti stradali nel territorio provinciale.
Il più grave si è verificato intorno alle 23:30, quando la squadra di Macerata è intervenuta lungo la SP25, in località Chiesanuova di Treia, per uno scontro frontale tra due autovetture. Due le persone coinvolte – una donna di 34 anni e un uomo di 35 – entrambe trasportate all’ospedale regionale di Torrette di Ancona.
Il primo intervento, avvenuto intorno alle ore 22:00, ha invece visto impegnata la squadra di Camerino lungo la SS77, al km 58 in direzione mare, in località Valcimarra, all’interno della galleria “Madonna del Sasso”. Nell’incidente è rimasta coinvolta un’autovettura con a bordo quattro persone: non si registrano feriti.
In entrambi gli interventi i Vigili del fuoco hanno collaborato con il personale del 118 per estrarre le persone dalle auto e hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli coinvolti.
TREIA – Appuntamento con la storia per l’Aurora Treia si prepara a vivere una domenica speciale: il 29 marzo, infatti, i biancorossi disputeranno la prima finale di Coppa Italia Promozione della loro storia, affrontando la Castelfrettese nell’atto conclusivo della competizione. La sfida è in programma allo stadio “Galileo Mancini” di Castelfidardo, con calcio d’inizio fissato alle ore 16. Il prezzo del biglietto sarà unico, pari a 10 euro, per una gara che si preannuncia combattuta e ricca di emozioni.
L’Aurora arriva a questo appuntamento nel pieno di una stagione straordinaria. Domenica scorsa, nello scontro al vertice contro l’Azzurra Colli, è arrivato un pareggio per 1-1 che ha lasciato invariata la classifica, con i treiesi ancora in vetta e con un punto di vantaggio proprio sugli ascolani. Ora il campionato si ferma per due settimane, complice la pausa per il Torneo delle Regioni e le festività pasquali, offrendo così il palcoscenico ideale alla finale.
Nel post partita, mister Simone Ricci ha sottolineato l’importanza del momento: «È una settimana importante perché domenica ci giochiamo una finale storica per questa società. Ci teniamo a portare a casa la coppa, sapendo che affrontiamo un avversario forte. Poi avremo una settimana per ricaricare le pile e prepararci alle ultime tre battaglie di campionato».
Per il tecnico sarà anche una sfida dal sapore particolare. Lo scorso anno, infatti, Ricci sedeva proprio sulla panchina della Castelfrettese, con cui ha conquistato il campionato di Prima Categoria: «A Castelfrettese ho passato un anno bellissimo e devo ringraziare tutti perché mi hanno fatto sentire a casa dal primo giorno. È stata un’annata eccezionale: oltre alla vittoria del campionato, porto con me i rapporti con società, giocatori e tifosi. Domenica saremo avversari per 90 minuti, ognuno cercherà di portare a casa la coppa, ma Castelfrettese resta un pezzo di cuore».
Un’Aurora Treia che si presenta all’appuntamento forte di numeri impressionanti: «Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di incredibile – ha aggiunto Ricci –. Se non sbaglio siamo alla 35ª partita da imbattuti, e certi traguardi non arrivano per caso. È un progetto iniziato quest’anno, abbiamo cambiato tanto ma fin dal primo giorno si è creata un’amalgama importante. Ora prendiamo questo punto in maniera positiva, recuperiamo e ci prepariamo a domenica».
Domenica, dunque, non sarà una partita come le altre. Per l’Aurora Treia è il momento di scrivere una nuova pagina della propria storia.
Treia – Si è concluso il percorso giudiziario di un 38enne residente a Treia, già noto agli uffici giudiziari, con l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona. L’uomo dovrà espiare una pena definitiva di 2 anni e 9 mesi di reclusione, oltre a una sanzione pecuniaria di 1.200 euro, a seguito di un cumulo di condanne per reati commessi tra il 2010 e il 2025.
Il curriculum criminale dell’uomo è variegato: tra i reati contestati figurano guida in stato di ebbrezza, truffa aggravata, appropriazione indebita, furto in abitazione, indebito utilizzo di carte di credito e circonvenzione di incapace.
Dopo le formalità di rito presso la caserma dei Carabinieri di Treia, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove sconterà la pena in regime di semilibertà, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
L’operazione dei Carabinieri locali rappresenta la conclusione di una vicenda penale lunga più di un decennio, ponendo fine a un accumulo di condanne per diverse tipologie di reato, alcune delle quali di particolare gravità.
La scuola secondaria di primo grado di Treia ha promosso un’importante giornata dedicata alla sicurezza, coinvolgendo le classi seconde in un evento formativo realizzato in collaborazione con A.GE.PRO. (Associazione Geometri Protezione Civile), INGV Regione Marche e il Comune di Treia.
Nel corso dell’iniziativa, tecnici ed esperti hanno guidato gli studenti e le studentesse in una serie di laboratori dedicati alla prevenzione e alla sicurezza in caso di calamità naturali, con particolare attenzione al rischio sismico. I tecnici di A.GE.PRO., Marzo Lausdei, Luca Ricci, Sergio Corradetti e Fabrizio Vagnoni, hanno illustrato ai ragazzi e alle ragazze i principali protocolli di sicurezza da adottare in caso di terremoto, spiegando comportamenti corretti e procedure di emergenza.
Il personale dell’INGV della Regione Marche — Chiara Ladina, Simone Marzorati e Daniele Manoni — ha invece approfondito le cause dei terremoti e mostrato agli studenti e studentesse, attraverso apposite apparecchiature, come vengono rilevate le onde sismiche e come queste vengano interpretate dagli scienziati.
Durante la mattinata è intervenuto anche, in collegamento online, il commissario straordinario per la ricostruzione, il senatore Guido Castelli. Nel suo intervento ha fornito aggiornamenti sul processo di ricostruzione post-sisma, rassicurando inoltre sull’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo polo scolastico di Treia.
All’incontro hanno portato i loro saluti istituzionali anche la presidente provinciale del Collegio dei Geometri, la geometra Paola Passeri, e l’assessora del Comune di Treia Camilla Palmieri.
«È stata una giornata di formazione molto importante per i nostri allievi, resa possibile grazie alla collaborazione con INGV e A.GE.PRO.», ha dichiarato la dirigente scolastica Silvia Mascia Paolo. «Il nostro bellissimo paese è fragile a causa della sua significativa sismicità: è fondamentale rendere consapevoli i giovani cittadini e fare in modo che imparino a custodirlo con attenzione e responsabilità».
Una rottura forte e immediata che scuote i rapporti istituzionali tra i territori e l'Associazione Nazionale Comuni Italiani. Il Comune di Treia ha deciso di sospendere con effetto immediato la propria adesione all'ANCI, sia a livello nazionale che regionale. La scelta matura in seguito all’approvazione del Dpcm del 18 febbraio 2026, che ha ridefinito i criteri di classificazione dei Comuni montani escludendo Treia, nonostante il suo storico riconoscimento e l’appartenenza all’Unione Montana Potenza Esino Musone.
L'amministrazione contesta duramente i nuovi criteri, basati prevalentemente su parametri altimetrici che non tengono conto delle reali fragilità delle aree interne appenniniche, come lo spopolamento e il dissesto idrogeologico. Sotto accusa finisce anche l'atteggiamento tenuto dall'Anci durante il percorso legislativo. Secondo il Comune, l’Associazione non avrebbe promosso un confronto preventivo con i territori coinvolti, limitandosi a ratificare decisioni penalizzanti.
"Non possiamo accettare una classificazione che cancella con un tratto di penna la realtà dei nostri territori - dichiara il sindaco di Treia, Franco Capponi - Treia è e resta un Comune montano per storia, caratteristiche e difficoltà quotidiane. Questa decisione penalizza il nostro Comune e l’intero sistema delle aree interne marchigiane. Ancora più grave è il fatto che tutto questo sia avvenuto senza un confronto reale con i territori. Anci dovrebbe rappresentare e difendere i Comuni, non limitarsi a ratificare decisioni che li danneggiano".
L'esclusione dalla classificazione montana non è solo formale, ma comporta ricadute pesanti sulla tenuta sociale ed economica. Treia rischia infatti la perdita di agevolazioni fiscali, una drastica riduzione dell'accesso a bandi nazionali ed europei e impatti negativi su servizi essenziali come la scuola, la sanità e il sostegno alle imprese agricole locali.
"Agiremo sempre - conclude Capponi - per difendere la nostra comunità, la dignità e il futuro di Treia, chiedendo criteri più giusti e una reale attenzione per chi vive e amministra le aree interne".
Il provvedimento di sospensione sarà ora trasmesso alla Presidenza nazionale e regionale di Anci, al Ministero per gli Affari Regionali, alla Regione Marche e ai parlamentari marchigiani. Il Comune si riserva inoltre la possibilità di una revoca definitiva dell'adesione qualora le istanze avanzate non vengano recepite.
Il ventisettesimo turno del Girone B di Promozione mette di fronte le prime due della classe, Aurora Treia e Atletico Azzurra Colli, in una sfida che vale una stagione.
Un solo punto a dividere le due formazioni per un confronto atteso tanto quanto decisivo.
Il “Leonardo Capponi” gremito in ogni ordine di posto ha offerto un’atmosfera degna delle sfide di altissima classifica.
Mister Simone Ricci schiera i cucinieri con equilibrio e qualità disegnando una squadra a trazione anteriore con il tridente Mazzoni, Borrelli, Cirrottola.
Dal lato opposto, Mister Alfonsi risponde con una formazione al completo e arrembante, affidando il peso offensivo a Pampano, Valentini e Liberati.
È il quarto confronto stagionale tra due squadre che ormai si conoscono molto bene, reduci anche dal recente duello nella semifinale di Coppa Italia Promozione.
PRIMO TEMPO
Il match inizia a ritmo lento con le due formazioni che si studiano attentamente.
La prima vera occasione del match è di marca rosso-azzurra: al minuto 8’, Liberati da ottima posizione non inquadra lo specchio della porta dopo esser stato egregiamente innescato da Valentini.
Gli ascolani provano a tenere il pallino del gioco e sfiorano il vantaggio al 17’: Pampano supera Ballanti e mette al centro una palla invitante per Liberati che però trova un magistrale intervento di Testa a negargli la gioia del goal.
Ma nel miglior momento del Colli è proprio l’Aurora a colpire per il vantaggio.
Alla mezz’ora, Mazzoni crossa con precisione e vede intercettarsi il pallone dal braccio largo di D’Amicis. Il direttore di gara, appostato a pochi passi, assegna la massima punizione ai padroni di casa.
Sul dischetto si presenta Borrelli che insacca all’angolino nonostante l’intuizione di Filiaci. Per il fantasista biancorosso è il ventesimo centro in Campionato.
La reazione degli ospiti è immediata con la conclusione di Valentini che però termina abbondantemente a lato.
Dura sette minuti il vantaggio dei padroni di casa. Al 37’, Liberati inventa per Pampano che lascia partire una conclusione di prima intenzione al volo, che termina la sua corsa sotto all’incrocio dei pali.
Un goal da cineteca per rimettere tutto in equilibrio prima dell’intervallo.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa è l’Aurora a cambiare passo e ad attaccare con maggiore intensità.
Cirrottola e Borrelli impegnano seriamente Filiaci costretto a compiere due interventi importanti.
Al 61’, protestano i giocatori dell’Aurora per un presunto tocco di mano in area di Filipponi che però non viene ravvisato dalla terna arbitrale.
Prova a farsi vedere il Colli con una conclusione dalla lunga distanza di Liberati spenta sul fondo.
Nell’azione seguente, Calamita crossa sul secondo palo per Borrelli che colpisce a botta sicura ma Sabatini compie un salvataggio immolandosi letteralmente.
L’Aurora attacca a pieno regime mancando ancora il 2-1: al 62’, Borrelli su punizione dai venti metri, lambisce il palo dando a tutti l’illusione del goal.
Nel finale subentra la stanchezza e l’Aurora non riuscirà a scardinare l’attenta difesa dell’Azzurra Colli che ha amministrato con ordine.
Il direttore di gara dichiara la fine delle ostilità dopo cinque lunghi minuti di recupero.
Aurora Treia e Atletico Azzurra Colli chiudono sul punteggio di 1-1 rimandando tutti i discorsi per la vittoria finale del Campionato alla ripresa dopo la sosta pasquale.
Nel prossimo fine settimana l’Aurora sarà attesa da un appuntamento storico e andrà a giocarsi la finale di Coppa Italia Promozione contro la Castelfrettese.
AURORA TREIA: Testa, Calamita, Tavoni, Alla, Ballanti, Bartolini, Guglielmo (82’ Gabrielli), Guzzini (72’ Palladini), Cirrottola (67’ Chornopyshchuk)(76’ Melchiorri), Borrelli (81’ Orlietti), Mazzoni. A disposizione: Giachetta, Dominino, Giuliodori, Seye. Allenatore: Simone Ricci.
A.A.COLLI: Filiaci, Sabatini, Felicetti, Ciotti, Gabrielli, Filipponi, Cardinali (72’ Angelini), D’Amicis, Liberati (78’ Galli), Valentini (78’ Salvucci), Pampano (89’ Spadoni).
A disposizione: Marcucci, Acciarri, Marucci, Bocci, Esposito. Allenatore: Sante Alfonsi.
MARCATORI: Borrelli 30’ (Rig), Pampano 37’.
ARBITRO: Filippo Giaccaglia – Sezione di Jesi.
ASSISTENTI: Matteo Malatesta – Sezione di Ancona; Ciro Lauro – Sezione di Jesi.
NOTE: ammoniti Calamita, Mazzoni, Felicetti, Pampano, Angelini, angoli 7-2, recuperi 1’-5’, presenti oltre 450 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.
Un infortunio sul lavoro ha mobilitato i soccorsi nella tarda mattinata di oggi in contrada San Marco Vecchio, a Passo di Treia. Intorno alle 12:30, un operaio di 56 anni di origini albanesi è rimasto gravemente ferito mentre era impegnato nel montaggio della copertura di alcuni nuovi capannoni in costruzione.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri della stazione di Treia, intervenuti prontamente sul posto per i rilievi, l'uomo stava lavorando per conto di una ditta di Chieti che opera in regime di subappalto. Per cause che restano ancora al vaglio delle autorità, un pesante blocco di cemento è precipitato colpendo in pieno la mano destra del lavoratore.
L'impatto è stato violentissimo e ha causato lo schiacciamento dell'arto con la subamputazione di quattro falangi. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi: il personale del 118, dopo aver prestato le prime cure sul posto e valutata la gravità del trauma, ha richiesto l'invio dell'eliambulanza.
Il 56enne è stato quindi trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Restano da accertare le responsabilità e l'esatta dinamica che ha portato alla caduta del blocco durante le operazioni di posa della copertura.
A Treia prende forma un nuovo modello di sanità territoriale che punta a rafforzare la vicinanza ai cittadini e a ridurre la pressione sugli ospedali.
Il sindaco Franco Capponi sottolinea come la struttura sia già in linea con la riforma introdotta dalla legge 19, spiegando che “questa struttura ha già la nuova conformazione della sanità del territorio della Regione”, configurandosi come ospedale di comunità affiancato dalla casa di comunità, un sistema integrato pensato per rispondere in modo efficace ai bisogni locali.
Gli interventi realizzati hanno permesso di rendere l’infrastruttura pienamente funzionale, "trasformandola in un polo di eccellenza territoriale capace di offrire servizi qualificati, in particolare nella riabilitazione intensiva", definita come il “fiore all’occhiello della sanità maceratese”. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alle patologie dell’anziano, con l’obiettivo di garantire assistenza continua e prossima al domicilio.
Ad oggi i 20 posti letto non sono ancora attulizzabili per mancaza di operatori, ma “gli spazi ci sono, ora c’è da trovare il giusto canale di risorse”, evidenzia Capponi, riferendosi alla necessità di ristrutturare il vecchio stabile dell’Inrca. Le prospettive restano positive grazie alla sinergia tra enti locali e Regione, in una visione che punta a restituire centralità a strutture che un tempo erano ospedali, oggi riconvertite in presidi moderni e più vicini ai bisogni reali della popolazione, capaci di offrire servizi capillari e continui.
Sul piano regionale, l’assessore alla sanità Paolo Calcinaro evidenzia come il piano preveda l’apertura di circa trenta case di comunità entro metà anno, anche se alcune risultano ancora in ritardo. “Andiamo verso la trentina, non 30 precise, però è un numero cospicuo”, spiega, sottolineando l’importanza di una rete capillare che offra un’alternativa concreta all’ospedale. L’obiettivo "è rendere i servizi più accessibili e diffusi, alleggerendo il carico delle strutture ospedaliere sia per i ricoveri sia per le prestazioni ambulatoriali". Fondamentale sarà anche la capacità di gestire sul territorio gli accessi impropri al pronto soccorso, offrendo soluzioni più appropriate e tempestive, perché “gli ospedali non riescono a offrire da soli tutti i servizi”.
A rafforzare il quadro interviene il direttore generale dell’Ast Macerata, Alessandro Marini, che definisce l’intervento una realizzazione importante per la riorganizzazione dei servizi territoriali. La struttura diventa un punto di riferimento centrale dove il cittadino può trovare risposte rapide, soprattutto per la gestione della cronicità. “Ridiamo questa struttura all’organizzazione dei servizi territoriali”, afferma, evidenziando come al suo interno opereranno medici di famiglia e specialisti. L’ospedale di comunità garantirà degenze brevi e mirate, evitando il ricorso all’ospedale tradizionale e permettendo una gestione più efficace delle dimissioni, offrendo un luogo intermedio per chi non può rientrare subito a casa.
Il progetto di Treia si inserisce in una rete più ampia di sette interventi nella provincia di Macerata, contribuendo a costruire una sanità territoriale moderna e integrata. Determinante il ruolo dei finanziamenti, con un investimento di un milione e duecentomila euro dalla Regione e un ulteriore milione di euro dal PNRR, nell’ambito della Missione 6 dedicata alla salute. Un lavoro reso possibile anche grazie all’impegno di tecnici, professionisti e maestranze, uniti da un forte senso di responsabilità e da un obiettivo comune: garantire servizi sanitari più efficienti, accessibili e vicini ai cittadini, in una rete sempre più diffusa e funzionale sul territorio.
Le ruspe sono entrate in azione a Passo Treia, segnando l'inizio di una nuova era per l'edilizia scolastica locale. Con l'avvio della demolizione del vecchio plesso, prende ufficialmente corpo il progetto del nuovo Polo scolastico, un intervento da quasi 9 milioni di euro destinato a cambiare il volto della frazione e i servizi per le famiglie.
La nuova struttura non sarà solo una scuola, ma un vero e proprio "Civic Center": un centro nevralgico per la comunità capace di integrare didattica, sport e aggregazione sociale in un contesto moderno, sicuro e all'avanguardia.
Il progetto punta tutto sulla sostenibilità e l'integrazione con il territorio."Sarà un polo innovativo a consumo di energia praticamente pari a zero", spiega il sindaco Franco Capponi. La struttura sarà immersa in un sistema di aree verdi e percorsi ciclopedonali che ne faciliteranno l'accesso in sicurezza.
Il nuovo edificio ospiterà 10 classi della scuola primaria, andando a completare l'offerta educativa dell'area che già dispone delle 4 sezioni della scuola dell’infanzia e delle due del nido, strutture quest'ultime inaugurate con successo lo scorso settembre.
Il piano da 9 milioni comprende la realizzazione di una nuova palestra interna al comparto scolastico. Lo spazio non sarà a uso esclusivo degli alunni per le attività motorie, ma fungerà da impianto polifunzionale aperto alle associazioni sportive del territorio, ottimizzando così l'investimento pubblico.
Anche la filosofia pedagogica trova spazio nel design architettonico: gli interni prevedono laboratori concepiti come "spazi del fare" per favorire la sperimentazione pratica, affiancati da aree relax dedicate alla socializzazione degli studenti. Questo intervento si inserisce nel più ampio piano di rinnovamento che ha già visto la recente apertura della scuola dell’infanzia "Caracini" e del nido comunale.
Il partito di Carlo Calenda riorganizza le proprie fila nelle Marche partendo dalle nuove generazioni e punta su un profilo della provincia di Macerata. Il treiese Leonardo Piermattei è stato nominato ufficialmente responsabile regionale Under 30 di Azione. La nomina, siglata dal commissario regionale Massimo Seri, punta a strutturare una rete giovanile in rapida espansione su tutto il territorio marchigiano.
La scelta di Piermattei si inserisce nel solco delle direttive fissate dal commissariamento dello scorso 6 marzo, che mira a riattivare i presidi territoriali del partito. L'obiettivo dichiarato è quello di superare una politica fatta di slogan, cercando di riavvicinare i ragazzi alle istituzioni attraverso contenuti concreti e competenze.
"Dobbiamo restituire una voce ai giovani marchigiani, una categoria che in questo territorio non è stata ascoltata e che troppo spesso è stata considerata un mero bacino elettorale e non una risorsa di competenze", ha dichiarato il neo-responsabile Leonardo Piermattei. Il giovane di Treia sottolinea come il progetto stia attirando nuove adesioni proprio grazie alla ricerca di serietà in contrapposizione al populismo: "Stiamo ricostruendo un tessuto sociale partendo da chi ha deciso di non restare a guardare. La nostra non è un'accademia, ma una palestra di buongoverno".
Nel commentare la nuova struttura operativa, Piermattei ha citato esempi di impegno diretto sul territorio, dai candidati già pronti a Macerata fino alla sfida di Alessandro Bollettini, candidato sindaco a San Benedetto del Tronto.
Il coordinamento regionale ha inoltre annunciato una stagione ricca di appuntamenti. Sono in fase di definizione diversi grandi eventi nelle Marche che vedranno la partecipazione dei principali esponenti nazionali di Azione provenienti da Roma. Non si tratterà di semplici comizi, ma di momenti di confronto diretto per definire la rotta del "Fronte Repubblicano e Democratico" a livello locale. "L'Italia, e le Marche con essa, non sono condannate al declino - conclude la nota - è tempo di passare all'Azione".
Sfuma all’ultimo, in pieno recupero, il sogno del Chiesanuova di tornare alla vittoria proprio in un delicato scontro salvezza. Al 97’ bomber Minnozzi regala l’1-1 alla Jesina e nega ai padroni di casa 3 punti che avrebbero pesato tanto nella volata salvezza. Una mazzata. Quantomeno per il gruppo di Mariotti i risultati dagli altri campi, vale a dire i pareggi delle altre due sfide dirette in programma nella 26° giornata, mantengono tutto inalterato nella zona bassa della classifica. Domenica i biancorossi andranno a Fabriano, ospiti del co-fanalino di coda assieme alla Civitanovese.
Cronaca. Nemmeno il tempo di accomodarsi e Di Matteo trova il filtrante per Papa, difesa leoncella alta e la punta supera il portiere (che oltretutto scivola) depositando l’immediato vantaggio. La sfida non poteva iniziare meglio per il Chiesanuova. A metà frazione locali ancora pericolosi, punizione dalla trequarti, Papa anticipa tutti e sfera a lato. Al 32′ e 33’ ecco Minnozzi con due punizioni da buona posizione, entrambe senza trovare il bersaglio grosso. La Jesina cresce e al 36’ costruisce una buona azione, Paglialunga spreca tutto con un sinistro alto.
Ripresa. All’8’ brivido per il Chiesanuova quando Minnozzi imbuca per Amedeo Massei, lo shoot è deviato in angolo. Passato lo spavento il Chiesanuova controlla la situazione e si arriva alle battute finali. Al 39’ Sopranzetti lancia in porta il neo entrato Mongiello ma il capitano conclude fuori non capitalizzando la chance del bis sicurezza. Al 51′ un altro subentrato, Giovannini per gli ospiti, potrebbe impattarla ma cicca da due passi. Le speranze leoncelle sembrano svanite ed invece 60 secondi dopo, all’ultimo assalto, Minnozzi in area fa Minnozzi e da centravanti puro è il più lesto su una palla vagante beffando i biancorossi per il gol che vale il preziosissimo 1-1.
Chiesanuova: Fatone, Parioli (45’st Negro), Lucarini, Monaco, Hernandez, Tanoni, Di Matteo, Borgia (15’st Pasqui), Papa (31’st Mongiello), Sopranzetti, Busato (20’st Bambozzi). All. Mariotti
Jesina: Santarelli, Grillo (22’st Nacciarriti), Paglialunga, Romizi (15’st Angeletti), Stefoni, A. Massei, Manna (31’st Gioacchini), F.Massei (31’st Cingolani), Ceccarelli (31’st Giovannini), Minnozzi, Borocci. All. Puddu
Arbitro: Ballarò di Pesaro
Reti: 3’ Papa, 52’st Minnozzi
Note: spettatori 250 circa; ammoniti Busato, F.Massei, A.Massei, Borgia, Bambozzi, Borocci; corner 2-5; recupero 1’ e 8’
Alle ore 11.15 la cicloturistica Vic Gravel Day ha fatto tappa presso la sede dell’azienda RE.I.CAL., scelta come punto di ristoro di metà percorso. Un momento molto atteso dai partecipanti, che hanno potuto fermarsi per una breve pausa prima di riprendere il tragitto.
Sono oltre 200 i ciclisti arrivati da tutta la regione Marche per prendere parte a questa giornata all’insegna dello sport, della natura e della scoperta del territorio. Il percorso si snoda tra alcune delle località più suggestive dell’entroterra maceratese, attraversando i comuni di Treia, Pollenza e Tolentino, tra colline, strade bianche e panorami tipici del paesaggio marchigiano.
La manifestazione rappresenta un’importante occasione per unire la passione per la bicicletta alla valorizzazione del territorio. Eventi come il Vic Gravel Day confermano infatti il crescente interesse per il cicloturismo, una modalità di viaggio lento che permette di vivere e scoprire in modo autentico le bellezze dell’entroterra.
Vittoria prestigiosa dell’Aurora Treia che espugna, per la seconda volta in stagione, il “Colle Vaccaro” di Colli del Tronto battendo 0-1 l’Atletico Azzurra Colli nella semifinale di ritorno di Coppa Italia Promozione. Dopo lo 0-0 dell’andata, a decidere la sfida è la rete realizzata dopo appena tre minuti da Cirrottola, che vale ai biancorossi una storica qualificazione alla finale.
L’avvio è subito favorevole agli ospiti: al 3’ Chornopyshchuk prova la conclusione, il portiere respinge ma Cirrottola è il più rapido ad avventarsi sulla ribattuta e a depositare in rete il pallone dello 0-1. Il colpo iniziale sembra stordire l’Atletico Azzurra Colli, che però reagisce con determinazione. L’occasione più nitida capita sui piedi di Bocci, che si presenta a tu per tu con Giachetta ma non riesce a trovare il pareggio. I padroni di casa continuano a spingere e provano anche con un tiro dalla distanza di Marucci, ma Giachetta risponde con attenzione. Nel finale di primo tempo è ancora Cirrottola a provarci, senza però trovare lo specchio della porta. Si va così all’intervallo con l’Aurora Treia avanti di misura.
Nella ripresa sono proprio gli ospiti a partire meglio, rendendosi subito pericolosi con Cirrottola e Guzzini. Al 56’ Seye scappa via in velocità sulla fascia ma la sua conclusione risulta troppo debole e viene bloccata senza problemi dal portiere locale Marcucci. Con il passare dei minuti l’Azzurra Colli aumenta la pressione alla ricerca del pareggio. Al 69’ Pampano impegna Giachetta su calcio di punizione, mentre poco dopo Esposito ha una doppia occasione ma manca la precisione per riportare il risultato in equilibrio. A dieci minuti dal termine arriva forse la chance più clamorosa per i padroni di casa: Sabatini colpisce di testa a botta sicura, ma Giachetta si supera con un intervento prodigioso salvando il risultato. Nel finale l’Azzurra Colli reclama anche un calcio di rigore per un presunto contatto su Esposito, ma il direttore di gara lascia proseguire. Gli ultimi assalti dei locali non producono effetti e l’Aurora Treia riesce a difendersi con ordine fino al triplice fischio, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta dei padron di casa.
Per la formazione treiese arriva così una storica qualificazione alla finale della Coppa Italia Promozione. Nell’atto conclusivo i “cucinieri” affronteranno la Castelfrettese, che nell’altra semifinale ha avuto la meglio sul Gabicce Gradara.
A.A.COLLI: Marcucci, Marucci, Acciarri, D’Amicis, Felicetti, Filipponi, Angelini, Spadoni, Esposito, Salvucci, Bocci. A disposizione: Filiaci, Candellori, Cardinali, Sabatini, Gabrielli, Ciotti, Pampano, Contartese, Galli. Allenatore: Sante Alfonsi.
AURORA TREIA: Giachetta, Gabrielli (55’ Palladini), Dominino, Giuliodori, Ballanti (45’ Orlietti), Tavoni, Guglielmo (45’ Calamita), Guzzini, Chornopyshchuk (85’ Bartolini), Cirrottola, Seye (65’ Borrelli). A disposizione: Testa, Alla, Lamri, Mazzoni. Allenatore: Simone Ricci
MARCATORI: Cirrottola 3’.
ARBITRO: Mattia Dovesi – Sezione di Ancona
ASSISTENTI: Riccardo Miano – Sezione di Ascoli Piceno; Michele Pio Rinaldi – Macerata.
NOTE: ammoniti D’Amicis, Chornopyshchuk; espulsi Sabatini e Palladini.
Prevenzione, qualità della vita e attenzione alle fragilità legate all’età, con particolare riguardo all’Alzheimer e alle demenze senili. Sono questi i temi al centro del progetto “Reti di cura e prevenzione”, presentato nel corso di un incontro pubblico promosso dal Comune di Treia per far conoscere più da vicino servizi e opportunità dedicati agli anziani e alle loro famiglie.
Il progetto, ideato e realizzato dall’impresa sociale CambiaMenti, nasce con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle persone che vivono con patologie neurologiche e ai loro caregiver, promuovendo al tempo stesso percorsi di prevenzione, momenti di socializzazione e attività dedicate al benessere psicologico ed emotivo. Al centro dell’iniziativa c’è la persona, con l’intento di favorire una vita attiva e una migliore qualità della quotidianità anche in età avanzata.
All’incontro ha partecipato il professor Marco Trabucchi, tra i maggiori esperti italiani nel campo della geriatria e delle demenze, che ha offerto una riflessione sui cambiamenti demografici e sulla crescente necessità di rafforzare sul territorio reti di assistenza e prevenzione. Il progetto coinvolge, oltre al Comune di Treia, anche i Comuni di Appignano, Montecassiano e Pollenza, proprio per costruire una rete territoriale capace di sostenere gli anziani e le loro famiglie.
!Con questo progetto – ha detto il sindaco Franco Capponi – vogliamo rafforzare l’attenzione della nostra comunità verso gli anziani e verso chi ogni giorno si prende cura di loro. L’invecchiamento della popolazione è una delle grandi sfide del presente e del futuro prossimo che richiede risposte nuove, fondate sulla prevenzione, sulla qualità della vita e sulla costruzione di una rete di servizi e relazioni. Come amministrazioni locali abbiamo il dovere di promuovere iniziative che aiutino le persone a non sentirsi sole e a trovare sostegno nel proprio territorio". Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto un ringraziamento a Francesco Prioglio, direttore dell’Ats 15 per la presenza e per il contributo offerto al dibattito, a dimostrazione di una collaborazione concreta e operativa con l’Ambito e di un dialogo istituzionale sempre più attento ai temi dell’assistenza e del sostegno alle persone fragili.
A Treia sono già partite azioni che danno seguito a questo progetto con i “Centri D'Incontro”, spazi di gruppo gratuiti dedicati alle persone over 65: ogni giovedì, dalle 15.00 alle 17.00, a Treia presso l'Aula Multimediale - via Cavour n. 29; ogni giovedì, dalle 17.30 alle 18.30, a Passo di Treia presso l'ex asilo comunale - Istituto E. Carancini, via dell'Asilo n.2. Ginnastica Dolce, Musicoterapia, Stimolazione cognitiva, Brain Walking, Palestra e molto altro ancora.
Treia – Una risposta ferma contro i reati predatori nel territorio maceratese. I Carabinieri della Stazione di Appignano, a conclusione di una mirata attività d’indagine, hanno denunciato alla Procura della Repubblica due cittadine bulgare, di 20 e 37 anni, ritenute responsabili di furto aggravato in concorso.
L’indagine trae origine dalla denuncia presentata lo scorso 14 ottobre da una 71enne residente nel comune, derubata del portafoglio mentre si trovava all’interno di un supermercato in località Chiesanuova di Treia. Il bottino, contenente esclusivamente documenti d’identità, seppur modesto, aveva suscitato preoccupazione per le modalità con cui era stato commesso.
Grazie a una pronta ricostruzione dei fatti e a un’attenta analisi degli elementi raccolti, i militari dell’Arma sono riusciti a risalire all’identità delle due donne. Entrambe, senza fissa dimora e già note alle forze dell’ordine, sono state individuate come autrici del furto.
.
Cucinieri che devono fare a meno dell’assente Palladini schierano una formazione a trazione offensiva. Mister Ricci manda in campo contemporaneamente dal primo minuto Mazzoni, Cirrottola, Borrelli e Melchiorri. Sul versante ducale, Iori viene schierato al centro dell’attacco coadiuvato da Marchionni e Recchioni.
PRIMO TEMPO
La gara si apre con ritmi piuttosto bassi, con entrambe le squadre impegnate in una fase iniziale di studio.
La prima vera occasione arriva al 16’: Mazzoni si mette in moto e calcia verso la porta, ma la conclusione termina fuori di pochissimo dopo una palla invitante che andava solo spinta in rete.
L’Aurora prova a fare la partita ma il Camerino si difende con ordine, chiudendo bene gli spazi e rendendo complicata la manovra offensiva dei cucinieri.
Al 28’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio: Borrelli pennella un cross per Cirrottola che, da due passi, non riesce a dare forza al colpo di testa e Spitoni blocca senza difficoltà. Un minuto più tardi arriva però la doccia fredda per i treiesi. Marchionni approfitta di una caduta di Bartolini, si sistema il pallone sul destro e calcia trovando una deviazione che mette fuori causa l’incolpevole Testa. Il pallone si insacca e il Camerino passa in vantaggio.
L’Aurora reagisce subito e impegna Spitoni con un tiro centrale di Melchiorri. Sempre nel finale di primo tempo è ancora Melchiorri a provarci con una conclusione a giro che lambisce il palo. Si va così al riposo con il Camerino avanti 1-0.
SECONDO TEMPO:
Nella ripresa la prima grande occasione è ancora per gli ospiti: Cicci serve Iori che calcia con potenza verso la porta, ma trova un magistrale intervento di Testa che devia in calcio d’angolo. Da quel momento inizia il vero e proprio assedio dell’Aurora Treia. Al 52’ Guzzini, appena entrato, tenta un sinistro che termina di poco a lato.
Cinque minuti più tardi Borrelli inventa una palla geniale per Melchiorri, che però spedisce sopra la traversa da buona posizione.I biancorossi insistono e provano a sfruttare anche i calci piazzati: sugli sviluppi di un corner è Chornopyshchuk a impensierire di testa Spitoni, bravo a respingere.
Gli sforzi dell’Aurora vengono premiati al 78’. Borrelli si incarica di un calcio di punizione dal limite e con una traiettoria perfetta aggira la barriera infilando il pallone in fondo al sacco nonostante il tentativo di intervento di Spitoni. Una vera prodezza del capocannoniere del Girone B che vale il meritato pareggio per i biancorossi.
Sulle ali dell’entusiasmo l’Aurora continua a spingere e all’87’ trova anche il gol del possibile sorpasso con Chornopyshchuk, ma la rete viene annullata dal direttore di gara per posizione di fuorigioco.
Nel finale i padroni di casa tentano il tutto per tutto, ma la difesa del Camerino resiste all’assalto. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce l’1-1 finale. Un pareggio che consente all’Aurora Treia di allungare a ventisei la propria serie di risultati utili consecutivi e di restare in vetta alla classifica con tre punti di vantaggio sull’Azzurra Colli. Per il Camerino, invece, un punto prezioso che ridà morale dopo alcune partite opache.
AURORA TREIA: Testa, Calamita (65’ Chornopyshchuk), Bartolini, Alla, Orlietti, Ballanti, Mazzoni (89’ Dominino), Gabrielli (68’ Giuliodori), Melchiorri, Borrelli, Cirrottola (51’ Guzzini).
A disposizione: Giachetta, Tavoni, Guglielmo, Seye. Allenatore: Simone Ricci.
CAMERINO: Spitoni, Barilaro, Corazzi, Scotini, Di Luca, Ferretti, Frinconi, Cicci (74’ Gubinelli), Iori (89’ Raponi), Recchioni, Marchionni (61’ Staffolani).
A disposizione: Bartoloni, Carnevali, Rosi, Ucciero, Maccioni, Martellucci.
Allenatore: Francesco Ruggeri.
MARCATORI: Marchionni 29’, Borrelli 78’.
ARBITRO: Mattia Gasparoni – Sezione di Jesi.
ASSISTENTI: Leonardo Salvatori – Sezione di Macerata; Alessandro Meo – Sezione di Macerata.
NOTE: ammoniti Orlietti, Guzzini, Corazzi, Scotini, Ferretti e Frinconi; angoli 13-2, recuperi 1’-5’, presenti oltre 250 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.
Aula multimediale gremita con oltre 120 presenze per l'evento che, lo scorso venerdì 6 marzo, ha riportato sotto i riflettori la figura di Ilario Altobelli, frate minore conventuale treiese che fu eminente astronomo e matematico.
L'incontro, organizzato dal Centro Studi Storici Maceratesi in collaborazione con il Comune di Treia e il patrocinio dell'Accademia Georgica, di Artemisia Lab e di Auser, ha esplorato il profondo rapporto scientifico tra Altobelli e Galileo Galilei durante gli anni cruciali della rivoluzione scientifica.
Ad aprire i lavori è stato il vicesindaco di Treia, David Buschittari, seguito dal messaggio del vescovo di Macerata trasmesso da Ivano Palmucci. Il cuore del convegno è stato affidato al professor Alessandro Giostra e al professor Alberto Meriggi, presidente del Centro Studi.
Proprio Meriggi ha ricordato come le ricerche siano nate dalle copie delle lettere di Altobelli a Galilei custodite nell’archivio dell’Accademia Georgica. Il legame tra i due scienziati ebbe inizio nel 1604, quando Altobelli osservò una supernova da Verona, avviando uno scambio epistolare su questioni di fede e scienza che coinvolse anche il cardinale Conti, vescovo di Ancona.
La serata è stata anche l'occasione per celebrare l'ottavo centenario della morte di San Francesco, offrendo una rievocazione storica del francescanesimo nel territorio treiese. Il professor Meriggi ha illustrato figure e luoghi spesso dimenticati, come il Beato Pietro o le sedi dei "fraticelli", esponenti del movimento pauperistico.
È emerso inoltre un legame fisico con il luogo dell'incontro: l'aula stessa sorge nell'area dell'antico convento di San Francesco dove Altobelli risiedette a lungo e contribuì all'abbellimento della chiesa, prima di morirvi nel 1637.
I lavori sono stati conclusi da Padre Ferdinando Campana, rettore del Convento del SS. Crocifisso di Treia, che ha tracciato la storia dell'ordine sul territorio attraverso documenti d'archivio.
La serata si è chiusa con il plauso dei carabinieri e delle autorità locali per l'ordine pubblico e la soddisfazione del direttivo del Centro Studi per la straordinaria risposta della cittadinanza e degli appassionati di storia, che hanno confermato l'eccellenza della manifestazione.
AFAM Alzheimer Uniti Marche e Cambiamenti Impresa Sociale invitano la cittadinanza a partecipare a due appuntamenti pubblici dedicati ai temi dell’invecchiamento, della fragilità e dei nuovi modelli di cura nelle comunità. Due incontri aperti e inclusivi, pensati per riflettere insieme su come costruire territori più accoglienti e reti di sostegno sempre più efficaci, mettendo al centro le persone fragili e le loro famiglie.
Il primo evento è in programma sabato 7 marzo 2026 alle ore 10.00 a Loro Piceno, nella Sala Consiliare, con la presentazione del libro “Invecchiare non fa paura” del professor Marco Trabucchi. Sarà l’occasione per un dialogo dedicato all’invecchiamento attivo, alla cura comunitaria e ai servizi che possono accompagnare in modo più vicino e concreto chi vive situazioni di fragilità.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, sabato 7 marzo 2026 alle ore 17.00, l’iniziativa proseguirà a Treia, al Teatro Comunale, con un incontro di sensibilizzazione centrato su prevenzione, social prescribing e reti territoriali di cura. Anche in questo caso interverrà il professor Trabucchi e sarà presentato il progetto “Reti di cura e Prevenzione”, realizzato dai Comuni di Appignano, Montecassiano, Pollenza e Treia, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra servizi e comunità e promuovere percorsi di supporto più integrati.
Entrambi gli appuntamenti offriranno momenti di approfondimento e confronto con il pubblico. A Treia, l’incontro si concluderà con un aperitivo aperto a tutti. La partecipazione è libera
Papa, finalmente Habemus gol! Attesa per mesi, domenica è arrivata la prima rete in campionato di Filippo Papa. Una marcatura valsa il pareggio nel confronto con il Trodica, terzo pari consecutivo e quarto risultato utile per il Chiesanuova di Mariotti.
Papa, segnare domenica è stata una liberazione, penso che togliersi la maglia è stato poco, avresti potuto decollare con un aereo…
"Sì sapevo di non avere cartellini contro e allora mi sono tolto la maglia per la felicità”.
La fine di un incubo per un attaccante, lo vivevi con tristezza o rabbia?
“Effettivamente il gol mi mancava, a Chiesanuova non avevo mai segnato e l'ultima mia rete ufficiale era rimasta quella dell'ultimo turno della passata Eccellenza col Montefano. Non avevo mai vissuto un’astinenza così prolungata”.
Un gol pesante tra l'altro perché ha evitato la sconfitta…
”Sì e contro una squadra decisamente forte”.
Nonostante lo zero avevi sempre goduto della fiducia di dirigenza e di due allenatori, prima Mobili e ora Mariotti. Una cosa rara, tanto più che a Chiesanuova sono state parecchie le mosse di mercato in corsa…
”Vero e di questa cosa sono riconoscente al presidente e poi a tutti gli altri. Purtroppo ho saltato la preparazione per un problema di salute e poi è stato difficile trovare la miglior condizione. Col nuovo anno mi sento bene”.
Vuoi fare una dedica?
“Assolutamente. Al professor Saverio Iacopino e all'ospedale Maria Eleonora di Palermo. In estate lì sono stato operato per risolvere un problema al cuore che mi avrebbe potuto provocare pericolose aritmie”.
Nell'era dei tre punti il pareggio viene visto come una mezza sconfitta, eppure il Chiesanuova a piccoli passi si è portato a-1 dalla salvezza diretta. Bene così?
“Il ritorno alla vittoria sarebbe il massimo ma questi pareggi stanno pagando o almeno ci hanno fatto rimanere agganciati al treno salvezza”.
Domenica andata ad Osimo, contro una squadra sulla carta più forte…
”Affrontiamo una rivale molto organizzata e anche esperta, cosa da non sottovalutare. Un’avversaria che sogna i playoff. Se riusciremo a ripetere il secondo tempo fatto contro Trodica penso che potremmo toglierci soddisfazioni”.
Si è svolta nel centro storico di Treia l’inaugurazione del nuovo ufficio di consulenza finanziaria di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, destinato a diventare un punto di riferimento per famiglie, professionisti e imprese del territorio.
La cerimonia ufficiale del taglio del nastro ha visto la partecipazione del sindaco Franco Capponi e dei consulenti finanziari che guideranno la nuova sede: Luca Gentilucci, Monica Micozzi e Stefano Feliciani. L’evento, molto partecipato, ha richiamato cittadini e rappresentanti della comunità locale, sottolineando l’importanza della presenza di servizi professionali sul territorio.
L’apertura della nuova filiale rappresenta un segnale significativo per Treia, soprattutto in un periodo in cui molte banche nei piccoli centri stanno progressivamente riducendo o chiudendo le proprie filiali. La nuova sede si propone di offrire un servizio qualificato e personalizzato, basato sulla relazione diretta con il cliente e sulla fiducia reciproca.
«Siamo particolarmente soddisfatti – dichiara il sindaco di Treia Franco Capponi – dell’arrivo in città di una realtà bancaria di questo livello. Parliamo di una struttura composta da professionisti altamente qualificati, che operano in un ambito di grande competenza come quello della consulenza patrimoniale. La scelta di aprire una sede nel nostro centro storico è un segnale positivo e concreto: l’insediamento di nuove attività, soprattutto di questa importanza, contribuisce a rivitalizzare il cuore della città e a rafforzarne l’attrattività. Va inoltre sottolineato come, negli anni, l’Amministrazione comunale abbia messo in campo diverse misure per incentivare l’apertura di attività nel centro storico, prevedendo anche contributi per sostenere i canoni di affitto dei locali e fondi a fondo perduto per gli interventi di adeguamento degli spazi. Nonostante ciò, finora nessun altro istituto bancario aveva scelto di insediarsi nel cuore della città. Per questo la decisione di Fideuram assume un valore ancora più significativo e rappresenta un segnale di fiducia verso Treia e il suo centro storico».
Il nuovo ufficio si pone l’obiettivo di affiancare cittadini e imprese nelle scelte finanziarie, offrendo consulenza su misura per la gestione del risparmio, gli investimenti e la pianificazione a lungo termine. La volontà è quella di mantenere un presidio professionale sul territorio, garantendo un luogo fisico di confronto e supporto in ambito finanziario.