Treia
Terzo Gran Premio Città di Treia: Sanela Urbano vince al tiro di precisione, trionfo per Pistolesi-Sciamanna nelle coppie
iniziato nel segno dello spettacolo il Terzo Gran Premio Città di Treia. Sabato 20 giugno il bocciodromo di Passo di Treia si è trasformato in una grande arena sportiva, pronta ad accogliere atlete provenienti da tutta la penisola per uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama boccistico femminile nazionale. La manifestazione si è aperta con una gara anteprima dedicata alla specialità del tiro di precisione, disciplina altamente spettacolare che ha visto sfidarsi le otto atlete più rappresentative del panorama nazionale ed europeo, selezionate direttamente dal commissario tecnico della Nazionale italiana. In campo sono scese giovani campionesse dal palmarès prestigioso: Ginevra Cannuli (Metaurense), bicampionessa mondiale juniores; Kety Crescenzi (Salaria), vicecampionessa italiana di società; Gilda Franceschini (Città di Spoleto), campionessa italiana a squadre 2026; Chiara Gasperini (Lucrezia), bronzo ai Mondiali 2024; Flavia Morelli (Lucrezia), bronzo ai Giochi del Mediterraneo; Laura Picchio (Sant'Angelo Montegrillo), numero uno della classifica nazionale nelle ultime tre stagioni; Ilaria Treccani (Arcos Brescia Bocce), medaglia di bronzo al merito sportivo CONI; e Sanela Urbano (De Sanctis Roma), campionessa italiana ed europea a squadre. La cerimonia inaugurale è stata impreziosita dalla presenza delle massime autorità, tra cui il presidente nazionale FIB Roberto Favre, il presidente regionale Gianluca Simoncini, il delegato Graziano Gattari, la responsabile regionale Alessia Valenti e la responsabile nazionale Antonella Germanò. Per l'amministrazione comunale di Treia hanno partecipato il vicesindaco Davide Buscittari e l'assessore Roberto D'Ascanio, accolti dal presidente dell'ASD Bocciofila Passo di Treia, Giammario Balloriani. La direzione tecnica delle gare è stata affidata agli arbitri Roberto, Luca e Manuel Capponi, con Luigi Emiliani nel ruolo di direttore di gara. Sul terreno di gioco il tiro di precisione ha regalato emozioni continue e a conquistare il successo finale è stata Sanela Urbano della De Sanctis Roma, che nella finalissima ha superato per 19-16 la perugina Laura Picchio al termine di una sfida intensa ed equilibrata; sul terzo gradino del podio sono salite Ginevra Cannuli e Kety Crescenzi. Il pomeriggio è proseguito poi con la Gara Regionale a Coppie Lei-Lei, che ha visto ben 50 coppie di atlete contendersi il Premio Reical. Ad aggiudicarsi il titolo è stata la coppia formata da Sofia Pistolesi (Bocciofila Morrovalle) e Lavinia Sciamanna (Flaminio Roma), capace di superare in finale Monia Lisetti e Iva Rossi (Bocciofila Umbertide) con il punteggio di 12-6. In terza e quarta posizione si sono classificate le coppie Tonetti-Longo (Roma) e Orru-Castellucci (Fossombrone). L'entusiasmante apertura della manifestazione conferma il crescente prestigio del Gran Premio Città di Treia, ormai punto di riferimento nazionale per il movimento femminile delle bocce, che terminerà nella giornata di domenica 21 giugno con la Gara Nazionale di Alto Livello riservata alle Categorie A/B e la Gara Nazionale SPT per le Categorie C/D.
Treia accende l'estate: nasce il Quiete Music Festival: il programma
TREIA – Un'estate all'insegna della musica, della cultura, delle tradizioni popolari e dell'enogastronomia. È stato presentato questa mattina il ricco cartellone degli eventi che accompagneranno cittadini e visitatori nei prossimi mesi, trasformando Treia in un grande palcoscenico diffuso capace di valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale del borgo. La grande novità del 2026 è rappresentata dal Quiete Music Festival, nuova rassegna musicale che si svolgerà nella straordinaria cornice di Villa "La Quiete" (Villa Spada), autentico gioiello dell'architettura neoclassica progettato nel 1815 dal celebre architetto Giuseppe Valadier. Il festival nasce con l'obiettivo di unire la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico a una proposta artistica di alto livello e sarà articolato in tre sezioni principali – Jazz, Pop e Musica Classica – oltre a un appuntamento speciale immerso nella natura. «La nascita del Quiete Music Festival rappresenta un momento di eccezionale valore per Treia – ha dichiarato il sindaco Franco Capponi –. Per la prima volta inseriamo in maniera strutturata la straordinaria cornice di Villa Spada all'interno dell'offerta culturale e turistica estiva. Aprire questo gioiello alla cittadinanza e ai visitatori attraverso una rassegna di respiro nazionale significa valorizzare il nostro patrimonio in perfetta sintonia con lo spettacolo dal vivo». Il primo cittadino ha inoltre ricordato il particolare legame della villa con la grande musica classica. Tra le sue mura visse infatti Natalia Komar, contessa polacca e allieva di Frédéric Chopin, elemento che rende ancora più significativo l'inserimento di concerti classici all'interno della manifestazione. Il programma del Quiete Music Festival Gli spettacoli si svolgeranno alle ore 21 nei giardini di Villa La Quiete. La sezione jazz prenderà il via il 3 luglio con "Grande Grande Grande Mina", omaggio all'icona della musica italiana interpretato dalla Musicamdo Jazz Orchestra. Il 5 luglio spazio a "Around Morricone", con le celebri colonne sonore del maestro Ennio Morricone reinterpretate dallo Stefano Conforti Jazz Quartet. Il 18 luglio sarà la volta di "Sketches of the World", viaggio musicale attraverso culture e sonorità internazionali guidato dal pluripremiato Antonio Forcione Quartet. Per la sezione pop, il 9 luglio arriverà l'originale spettacolo "Il Pianista sul Maggiolone", mentre il 15 luglio la Musaico Folkestra proporrà "Semplicemente Cantautori", dedicato alle più belle pagine della canzone d'autore italiana. Il 23 luglio il gruppo Sambene porterà in scena "Volti di Donna", raffinato omaggio all'universo femminile attraverso la musica. Agosto sarà invece dedicato alla musica classica. Si partirà il 4 agosto con il concerto della Gigli Band Orchestra, seguito l'8 agosto da "Trame in Consonanza" del New Era Quartet "Appassionata". Il 20 agosto chiuderà la rassegna il suggestivo "Concerto sotto le Stelle" del maestro Alberto Cartuccia. Appuntamento speciale il 9 agosto, a ingresso gratuito, con la Passeggiata Sinfonica, concerto pomeridiano immerso nella natura che vedrà protagonista la violinista di fama internazionale Svenja Staats. Un'estate tra tradizioni, sagre e spettacoli Accanto alla novità del festival musicale, il programma estivo conferma tutti gli appuntamenti che negli anni hanno contribuito a rendere Treia uno dei borghi più vivaci delle Marche. «Questo cartellone testimonia la capacità del nostro territorio di generare un'accoglienza autentica e diffusa – sottolinea l'assessora al Turismo Sabrina Virgili –. Accanto a un grande evento culturale, la forza di Treia sta nel mantenere vive le proprie tradizioni culinarie, folkloristiche e storiche grazie al coinvolgimento delle associazioni e delle frazioni». Si comincerà dal 26 al 28 giugno con la 59ª Sagra del Calcione e la 10ª Sagra del Fermento nel centro storico, mentre fino al 29 giugno sarà visitabile la mostra dell'artista Salvatore Ramaglia negli spazi dell'ex Trea. Dal 10 al 12 luglio tornerà il Los Passo Festival a Passo di Treia, seguito dal 16 al 19 luglio dalla tradizionale Sagra del Maialino alla Brace di Camporota. Tra gli eventi più attesi spicca la 46ª Disfida del Bracciale, in programma dal 25 luglio al 2 agosto, che vedrà ancora una volta sfidarsi i quartieri cittadini nella storica Arena Carlo Didimi. Nel mese di agosto spazio anche al teatro con le tradizionali Commedie Dialettali in Piazza della Repubblica il 6, 12 e 19 agosto. Dal 9 al 16 agosto si svolgerà la Festa di San Lorenzo, mentre dal 21 al 23 agosto Chiesanuova ospiterà la Festa di San Vito. Il 23 agosto tornerà inoltre il Festival Internazionale del Folklore. Settembre sarà dedicato ai sapori del territorio con la 15ª Sagra della Carne Bovina di Razza Marchigiana a Santa Maria in Piana dall'11 al 13 settembre e con la storica Sagra della Polenta a Santa Maria in Selva, che quest'anno festeggerà il prestigioso traguardo dei 50 anni di attività. A chiudere ufficialmente la stagione sarà, il 20 settembre, la finale della quinta edizione del Premio Letterario "Dolores Prato – Città di Treia", ormai punto di riferimento nazionale per la letteratura al femminile. «Un calendario che mette in luce le eccellenze di Treia e la straordinaria vitalità delle sue frazioni – conclude il vicesindaco David Buschittari –. Il Premio Dolores Prato rappresenterà il degno finale di una stagione estiva alla quale abbiamo lavorato per mesi con l'obiettivo di offrire eventi di qualità e valorizzare al massimo il nostro territorio». Un programma ampio e articolato che conferma Treia come una delle destinazioni culturali più dinamiche delle Marche, capace di coniugare grandi eventi, tradizioni popolari e valorizzazione del proprio patrimonio storico e paesaggistico.
Chiesanuova, quattro annunci in uno: Monteneri promosso allenatore, Falcioni sarà il ds
Il Chiesanuova ha ufficializzato l'organigramma dirigenziale e tecnico per la stagione agonistica 2026-2027. La società biancorossa ha definito in un'unica nota quattro ruoli chiave: Lorenzo Falcioni assume l'incarico di nuovo direttore sportivo, mentre lo staff della prima squadra sarà composto da Matteo Monteneri nel ruolo di allenatore, Matteo Pambianchi come vice e Diego Pasquali in qualità di preparatore dei portieri. Con l'inserimento di Falcioni, professionista classe 1985 che ha iniziato l’ultima annata sportiva come ds alla Jesina in Eccellenza per poi concluderla con il medesimo incarico alla Folgore Castelraimondo in Prima Categoria, la società va a coprire una posizione rimasta vacante negli ultimi mesi. La conduzione tecnica della squadra è stata affidata a Matteo Monteneri, anche lui classe 1985. Per l'ex difensore si tratta di una promozione interna, essendo stato il secondo di mister Mariotti nel campionato di massima serie regionale appena concluso, terminato con la conquista della salvezza. Monteneri aveva già guidato il gruppo nel finale dell'annata 2022-2023 in veste di allenatore-giocatore durante il periodo di autogestione della squadra; dopo la successiva esperienza sulla panchina del Potenza Picena in Prima Categoria, il tecnico farà il suo debutto ufficiale come primo allenatore nel campionato di Eccellenza. Per quanto riguarda gli altri componenti dello staff, il vice Pambianchi è reduce dall'esperienza al fianco di mister Lauro nella corsa salvezza della Maceratese in Serie D, mentre il preparatore Pasquali ha lavorato con l'Elpidiense Cascinare nel torneo di Promozione. I quattro nuovi tecnici, legati anche da rapporti di amicizia extrasportiva, gestiranno la squadra in previsione della quinta stagione consecutiva del Chiesanuova nel campionato di Eccellenza.
Treia, auto esce di strada lungo la Provinciale: conducente estratto dai Vigili del fuoco
Incidente stradale poco prima della mezzanotte lungo la SP25, nel tratto compreso tra Villa Potenza e Chiesanuova di Treia. Per cause in corso di accertamento, un'autovettura è uscita autonomamente dalla carreggiata finendo fuori strada. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del fuoco di Macerata, che ha provveduto a mettere in sicurezza l'area e a estrarre il conducente dall'abitacolo. L'uomo è stato quindi affidato alle cure del personale sanitario del 118, intervenuto per prestare i primi soccorsi e valutarne le condizioni. La persona coinvolta è stata successivamente trasferita all'ospedale per gli accertamenti del caso. Presenti anche i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.
Treia ospita Roberto Salbitani: due incontri con il maestro della fotografia italiana
Ci sono fotografi che attraversano il tempo senza cercare clamore, affidando alle immagini una voce più tenace di qualsiasi dichiarazione. Roberto Salbitani appartiene a questa rara famiglia di autori: maestro appartato della fotografia italiana, ha costruito nel corso dei decenni un’opera intensa, libera, profondamente riconoscibile, capace di interrogare il paesaggio non come semplice scenario, ma come luogo mentale, memoria, frammento, apparizione. A questo universo visivo Treia dedica due appuntamenti speciali, sabato 13 e domenica 14 giugno, in un progetto ideato e voluto dal Fotoclub Il Mulino Treia, facilitato dal fotografo treiese Fernando Palmieri, allievo e amico di vecchia data di Salbitani, con il patrocinio del Comune di Treia e del Centro Studi “Carlo Balelli”per la Storia della Fotografia. Il programma si apre sabato 13 giugno alle 17.30 nell’Aula Multimediale con la presentazione del volume "Echi di strade perdute", pubblicato da Electa. Domenica 14 giugno, alle ore 10, l’appuntamento prosegue a Villa La Quiete con una lettura portfolio: un’occasione preziosa per avvicinare non solo l’opera di un grande autore, ma anche il suo modo di guardare, lento, rigoroso, mai accomodante. Dopo anni di riservatezza, Salbitani torna infatti al centro dell’attenzione con un libro importante e una mostra che riunisce immagini in bianco e nero, molte delle quali inedite, dedicate al paesaggio urbano e ai suoi margini. Non la città monumentale, non la veduta composta, ma l’organismo inquieto delle strade, delle periferie, delle soglie tra metropoli e campagna. È lì che il fotografo cerca i segni del nostro abitare: manifesti, vetrine, vetri, specchi retrovisori, frammenti di muri, ostacoli che interrompono la visione e costringono lo sguardo a ricominciare. Fin dagli anni Settanta, con La città invasa, Salbitani ha contribuito a rinnovare profondamente l’idea di paesaggio nella fotografia italiana. Il suo non è mai stato un paesaggio da contemplare, ma da attraversare. Le sue “strade perdute” non sono semplicemente scomparse, né sono oggetto di un nostalgico rimpianto. Sono percorsi interiori, deviazioni, apparizioni laterali: luoghi in cui l’immagine nasce dall’attrito sottile tra realtà e visione, tra documento e poesia. A colpire è proprio questa doppia natura del suo lavoro. Non a caso, accanto alle stampe, il mondo di Salbitani è fatto anche di taccuini, appunti, diari: tracce di un pensiero che non separa mai lo sguardo dalla parola.
Treia, a Villa Spada torna lo Sta'col Festival: la festa dei bambini tra laboratori creativi, letture e giochi
Quando l'esigenza di fare comunità incontra la bellezza antica della natura, nascono progetti capaci di mettere radici sul territorio. È proprio su questo solco che domenica 14 giugno, dalle 17 fino al tramonto, Villa Spada, con i suoi alberi monumentali, i sentieri immersi nel verde e il fascino delle architetture ottocentesche, accoglierà la seconda edizione dello Sta'col Festival, l’appuntamento dedicato a bambini, bambine, famiglie e a tutta la comunità educante del territorio. L’iniziativa è promossa dai Servizi educativi della Rete del Sistema Integrato 0-6 dei Comuni di Treia, Appignano e Montecassiano, con il coordinamento dell’Ambito Territoriale Sociale 15, e rappresenta un’occasione concreta per valorizzare il lavoro educativo condiviso sul territorio e rafforzare i legami tra famiglie, servizi e comunità. Cuore del pomeriggio sarà l’“Atelier delle Meraviglie”, un laboratorio realizzato con materiali di recupero, pensato per stimolare fantasia, manualità e immaginazione attraverso il riuso creativo. Accanto alle attività laboratoriali troveranno spazio momenti dedicati alla lettura condivisa grazie alla collaborazione con il presidio Nati per Leggere Marche, che proporrà letture ad alta voce rivolte a bambini e famiglie. Non mancheranno poi musica e danze, occasioni di gioco libero, percorsi di scoperta e momenti di incontro pensati per favorire la partecipazione di grandi e piccoli. Tra le proposte in calendario anche una sessione di yoga su prenotazione, inserita nel contesto di una giornata che punta al benessere e alla qualità delle relazioni, in linea con il tema scelto per questa edizione: “Le trame dell’inclusione come scelta di benessere”. A rendere ancora più piacevole il pomeriggio contribuirà una ricca e variegata merenda da gustare all’aria aperta. "L’educazione cresce nelle relazioni e nei luoghi vissuti dalla comunità. Da questa idea nasce lo Sta’col Festival, occasione di incontro tra bambini, famiglie ed educatori – osserva l’assessora ai Servizi sociali Camilla Palmieri –. Scegliere di dedicare attenzione alla fascia 0-6 anni significa investire sulle basi della crescita, mentre Villa Spada si conferma uno spazio prezioso dove natura, socialità e scoperta possono intrecciarsi in modo spontaneo e condiviso". Più che un semplice evento, Sta’col Festival è un invito a riscoprire il piacere dello stare insieme e a godere di un tempo lento sotto il segno della creatività che, come il gioco, sempre si riscopre e sempre si rinnova.
Treia, studenti a lezione di Protezione Civile: "La sicurezza si costruisce molto prima delle emergenze"
C'è una forma di educazione che lascia il segno perché nasce dall'esperienza diretta e dall'incontro con chi ogni giorno opera al servizio della comunità. È quanto hanno vissuto nella mattinata di ieri, 6 giugno, gli studenti e le studentesse della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo "E. Paladini" di Treia, protagonisti di una significativa giornata dedicata alla cultura della prevenzione, della solidarietà e della cittadinanza attiva. Sul prato del Campo Sportivo "Leonardo Capponi", alla presenza del sindaco Franco Capponi, il Gruppo Comunale di Protezione Civile ha allestito un vero campo operativo, trasformando per alcune ore gli spazi sportivi in un laboratorio a cielo aperto dedicato alla conoscenza delle attività di soccorso e gestione delle emergenze. Mezzi, attrezzature, dispositivi — l'intero apparato operativo di chi interviene quando la quotidianità si incrina e l'emergenza irrompe nelle vite delle persone. Non una semplice dimostrazione, ma un'immersione completa in quel mondo che troppo spesso resta invisibile fino a quando non se ne ha bisogno. I volontari hanno guidato studentesse e studenti attraverso i meccanismi che regolano la risposta alle crisi: il funzionamento delle Centrali Operative, l'architettura del Piano Comunale di Emergenza, le procedure che trasformano il caos in coordinamento. E poi uno sguardo al futuro, con un approfondimento sulle nuove frontiere offerte dall'intelligenza artificiale nella gestione delle emergenze. A rendere l'esperienza ancora più ricca, la presenza del Comitato della Croce Rossa Italiana di Macerata, che ha affiancato la Protezione Civile con le proprie competenze e il proprio entusiasmo. Ma oltre alla tecnica, ciò che è emerso con forza nel corso della mattinata è stato un messaggio dalla profonda risonanza: il volontariato non è un atto eroico e irripetibile, ma una scelta che si rinnova ogni giorno, un modo per sentirsi parte di qualcosa di più grande di sé. L'iniziativa è il frutto di una collaborazione ormai consolidata tra l'Amministrazione comunale, Barbara Foglia — comandante della Polizia Locale e Responsabile del Servizio Comunale di Protezione Civile — e Francesco Fortuna, coordinatore del Gruppo Comunale. "Giornate come questa ci ricordano che una comunità più sicura non si improvvisa durante le emergenze, ma si costruisce molto prima: tra i banchi di scuola e attraverso la capacità di educare i giovani alla cura reciproca", ha sottolineato Camilla Palmieri, assessore alle Politiche Sociali. Un ringraziamento particolare, nelle sue parole, è andato proprio alla Croce Rossa di Macerata, il cui contributo ha reso l'esperienza "ancora più completa, formativa e divertente".
Gran Premio Città di Treia 2026: presentata la terza edizione del torneo nazionale di bocce femminili
È stata presentata sabato mattina, presso la sede della Infissi Design di Treia, la terza edizione del Gran Premio Città di Treia, manifestazione boccistica nazionale interamente dedicata alle atlete femminili che si sta affermando come uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama italiano. Dopo il successo delle prime due edizioni, l'evento si prepara a vivere un importante salto di qualità, puntando sulle conferme che ne hanno decretato la crescita e introducendo una significativa novità che arricchirà ulteriormente il programma. L'edizione 2026 si svilupperà infatti nell'arco di due giornate. Sabato 20 giugno, a partire dalle ore 14, oltre alla tradizionale gara a coppie Lei-Lei con vincolo di società e possibilità di prestito, andrà in scena un'anteprima assoluta riservata al Tiro di Precisione, spettacolare specialità della disciplina boccistica. A contendersi il successo saranno le otto migliori atlete selezionate in base ai risultati ottenuti a livello nazionale e internazionale. Il tiro di precisione rappresenta una delle prove più tecniche e affascinanti delle bocce, presente nelle specialità del Volo, della Raffa e della Pétanque. Le giocatrici sono chiamate a colpire bersagli specifici, costituiti da bocce o pallino, secondo sequenze prestabilite e con punteggi crescenti in base al grado di difficoltà delle prove, regalando al pubblico uno spettacolo di grande abilità e concentrazione. Domenica 21 giugno, a partire dalla mattinata, spazio invece alle competizioni individuali con la Gara Nazionale di Alto Livello riservata alle categorie A-B e la Gara Nazionale SPT dedicata alle categorie C-D. Grande l'entusiasmo attorno alla manifestazione, che ogni anno richiama atlete provenienti da tutta Italia. Tra le novità annunciate figura anche la partecipazione di una delegazione di giocatrici provenienti dalla Sardegna, a testimonianza della crescente rilevanza nazionale dell'evento. Alla conferenza stampa hanno preso parte Ivano Rustichelli, presidente di Infissi Design, Giammario Balloriani, presidente dell'ASD Bocciofila Passo di Treia, il vicesindaco di Treia Davide Buschittari, la presidente del CONI Macerata Letizia Genovese e, per la Federazione Italiana Bocce, il presidente regionale Gianluca Simoncini, il delegato provinciale di Macerata Maurizio Ascani, la responsabile della sezione femminile Marche Alessia Valenti, la responsabile femminile regionale Laura Erbaccio e il delegato regionale Graziano Gattari. Ad aprire gli interventi è stato il presidente di Infissi Design, Ivano Rustichelli, che ha espresso soddisfazione per il rinnovo della partnership con la manifestazione. «Siamo entusiasti di sostenere questa terza edizione – ha sottolineato – perché i risultati ottenuti negli anni precedenti hanno dimostrato il valore dell'iniziativa. È un connubio perfetto che continua a valorizzare le realtà sportive locali e testimonia il nostro attaccamento al territorio». Parole di ringraziamento sono arrivate anche dal presidente della ASD Bocciofila Passo di Treia, Giammario Balloriani, che ha evidenziato il lavoro svolto dall'intero direttivo e dai volontari. «Essere arrivati alla terza edizione è il risultato dell'impegno costante di tante persone che dedicano passione, tempo ed energie all'associazione. Grazie a loro riusciamo a organizzare manifestazioni di alto livello e a far crescere continuamente il nostro movimento». Il vicesindaco Davide Buschittari ha rimarcato il valore della manifestazione per la città. «Treia non è soltanto la città del gioco del pallone con il bracciale, ma anche una realtà importante nel mondo delle bocce. Questo evento rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità e costituisce anche una significativa opportunità di promozione turistica del territorio». Il presidente regionale della FIB, Gianluca Simoncini, ha accolto con piacere l'invito alla conferenza, sottolineando il crescente valore della manifestazione. «Questa competizione è importante non solo per Treia ma per tutta la regione Marche. I numeri in costante crescita certificano il buon lavoro svolto dalle società. Il movimento femminile marchigiano ha sempre rappresentato un'eccellenza e la presenza di atlete di assoluto livello nelle gare di sabato e domenica costituisce un grande attestato di stima per l'intera Federazione. La collaborazione tra società sportive e realtà imprenditoriali del territorio è un elemento fondamentale per continuare a costruire progetti di qualità». Molto apprezzato anche l'intervento della presidente del CONI Macerata, Letizia Genovese, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni sportive e amministrazioni. «Manifestazioni come questa dimostrano che quando società, federazioni e amministrazioni lavorano insieme si riesce ad ampliare la partecipazione sportiva. Sono eventi che contribuiscono concretamente a ridurre il divario tra sport maschile e femminile e rappresentano uno stimolo importante per continuare a investire in questa direzione». Particolarmente sentiti gli interventi di Laura Erbaccio e Alessia Valenti, che hanno espresso soddisfazione per l'attenzione riservata alle donne all'interno del movimento boccistico. Entrambe hanno sottolineato come iniziative di questo livello siano rare nel panorama nazionale e hanno definito il Gran Premio Città di Treia un vero e proprio fiore all'occhiello per accoglienza e organizzazione. «La cura dei dettagli e l'attenzione riservata alle partecipanti fanno sì che le atlete vengano poste al centro sotto ogni aspetto, sia sportivo sia umano», hanno evidenziato. I rappresentanti della Federazione hanno inoltre apprezzato l'impegno dell'ASD Bocciofila Passo di Treia nei confronti del movimento femminile, nonostante l'assenza di tesserate all'interno della società, riconoscendo il valore di un lavoro che punta esclusivamente alla crescita e alla promozione dell'intero settore. Grazie alla sinergia tra associazione organizzatrice, sponsor e amministrazione comunale, il Gran Premio Città di Treia continua dunque a consolidare il proprio prestigio, diventando non solo un importante appuntamento sportivo nazionale, ma anche uno strumento di valorizzazione e promozione turistica del territorio attraverso lo sport.
Chiesanuova, addio a Gastone Mariotti: fine collaborazione in Eccellenza
Il Chiesanuova Football Club comunica la fine della collaborazione che in questi mesi ha unito la società e l'allenatore Gastone Mariotti. Il tecnico di Gallo di Petriano, classe 1961, non siederà più sulla panchina biancorossa nella prossima stagione, la quinta consecutiva in Eccellenza. Non si tratta certo di una decisione presa per demeriti tattici, di gestione o relativi ai risultati, anzi. Il Chiesanuova esprime invece massima riconoscenza nei confronti di un mister che ha saputo condurre la squadra alla salvezza con lo spareggio playout contro l’Urbania e risolvendo nel migliore dei modi una annata particolarmente complessa e tortuosa. Mariotti era subentrato in corsa al collega Mobili lo scorso ottobre ed ha saputo farsi apprezzare anche fuori dal campo per le sue qualità umane, la leggerezza e i modi equilibrati. Purtroppo la distanza da dove vive e quindi problematiche di natura logistica, comportano l’inevitabile epilogo ma il Chiesanuova Football Club con queste righe vuol ribadire l’affetto alla persona. E all’allenatore la gratitudine per l'operato che ha permesso di scrivere una pagina indimenticabile della nostra storia.
Volley, la Treiese femminile vola in Serie C: decisiva la vittoria a Gradara nei play-off
GRADARA – La Treiese conquista la promozione in Serie C di pallavolo femminile grazie al successo in gara 3 dei play-off, espugnando il BCC Palas di Gradara con un netto 0-3 sulla Team ’80 Gabicce Gradara (23-25, 22-25, 12-25). Una vittoria costruita con pazienza e determinazione, soprattutto nei primi due set combattuti punto a punto, prima di un terzo parziale dominato dalle rossoblù, che ha spalancato le porte della categoria superiore. La formazione guidata da coach Michele Caldarola ha saputo gestire i momenti più delicati del match, ribaltando più volte l’inerzia dell’incontro nei primi due set e mostrando grande solidità nei frangenti decisivi. Nel primo parziale la Treiese è riuscita a rimontare uno svantaggio significativo, imponendosi ai vantaggi per 23-25. Ancora più equilibrato il secondo set, deciso solo nelle battute finali e vinto dalle ospiti 22-25 dopo un lungo testa a testa. Nel terzo set, invece, la squadra rossoblù ha preso immediatamente il controllo del gioco, approfittando del calo delle padrone di casa e allungando progressivamente fino al definitivo 12-25 che ha sancito la promozione. La Treiese chiude così una stagione di alto livello, culminata con il salto di categoria dopo appena tre anni di crescita societaria, dalla Prima Divisione alla Serie C. Grande la soddisfazione in casa rossoblù per un gruppo costruito per competere ai vertici, capace di confermarsi sia in regular season che nella Poule Gold. Tra le protagoniste della stagione la capitana e libero Virginia Urselli e un roster composto da Lancioni, Tiburzi, Massini, Paglialunga, Biagiola e le altre atlete che hanno contribuito al successo finale, sotto la guida tecnica di Caldarola e con il lavoro dirigenziale del direttore sportivo Lorenzo Mattei. «Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto – ha commentato il ds Mattei –. È stato un mese e mezzo intenso, ma il gruppo ha dimostrato grande forza mentale. Il lavoro dello staff e della squadra è stato decisivo per raggiungere questo obiettivo». La festa rossoblù esplode così a Gradara: la Treiese è in Serie C. Tabellino Parziali: 23-25, 22-25, 12-25 Team ’80 Gabicce Gradara: Vanzwol, Bigucci, Ricci, Giunta, Marchetti, Siepi, Mariani, Leonardi, Magi, Passeri (L1), Cannone (L2). All. Patrizia Bacchini Treiese: Lancioni, Colaianni, Biagiola, Montecchiari, Tiburzi, Paglialunga, Massini, Orazi, Pierucci, Marchegiani A. (L2), Urselli (L1), De Biasi, Vincenzetti, Lucamarini. All. Caldarola Arbitri: Nicola Felice e Gianmarco Annese
Treia, la scuola media diventa polo formativo per l’AI
La Scuola Secondaria di Primo Grado di Treia chiude l’anno scolastico con due importanti riconoscimenti che la proiettano tra le realtà più innovative del panorama scolastico italiano. Grazie a nuovi finanziamenti e investimenti tecnologici, l’istituto rafforza la propria offerta formativa e si candida a diventare un punto di riferimento per la didattica del futuro. Il primo risultato riguarda il progetto “Saper(e) Consumare”, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e da Invitalia. La scuola di Treia è stata l’unica nelle Marche e la quarta in Italia a ottenere il finanziamento, destinato al potenziamento del Fab Lab, del laboratorio musicale e della Web Radio per la produzione di videopodcast. Grazie alle risorse ottenute sono state acquistate nuove attrezzature all’avanguardia, tra cui una stampante 3D, un braccio robotico, una macchina per il taglio laser, droni, una videocamera professionale e una consolle per la registrazione e il montaggio di podcast. Strumenti che permetteranno agli studenti di sviluppare competenze tecnologiche, creative e comunicative attraverso attività laboratoriali sempre più avanzate. Un secondo importante traguardo riguarda invece il ruolo che l’istituto assumerà nella formazione sull’intelligenza artificiale applicata alla scuola. La scuola di Treia diventerà infatti uno snodo formativo per la diffusione delle nuove tecnologie didattiche, con l’obiettivo di supportare insegnanti e studenti nell’utilizzo consapevole degli strumenti digitali più innovativi. I riconoscimenti ottenuti premiano il lavoro di innovazione portato avanti dalla dirigente scolastica Silvia Mascia Paolo e dal suo staff, confermando la vocazione dell’istituto verso la digitalizzazione e la sperimentazione didattica. L’investimento in tecnologie avanzate e formazione rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di ambienti di apprendimento moderni, inclusivi e orientati allo sviluppo delle competenze richieste dalla società contemporanea.
Treia: inaugurato "Il Segreto", il nuovo ristorante nel parco di Villa Luzi (FOTO e VIDEO)
È stata una serata ricca di emozioni quella che ha segnato l’inaugurazione de Il Segreto, il nuovo ristorante immerso nel suggestivo parco di Villa Luzi, una delle dimore storiche più affascinanti del territorio. L’apertura rappresenta non solo l’avvio di una nuova attività di ristorazione, ma anche una tappa importante nel percorso di valorizzazione dell’intero complesso voluto dalla Marchesa Cristina Luzi, che negli ultimi anni ha lavorato con determinazione per restituire nuova vita a un patrimonio familiare ricco di storia e tradizione. La storia della rinascita di Villa Luzi affonda le sue radici nel legame profondo con la famiglia. Dopo la scomparsa del padre, avvenuta nel maggio del 2020, Cristina Luzi ha scelto di raccogliere la sua eredità morale e materiale, impegnandosi nel recupero del parco, della fattoria, delle case coloniche e degli spazi che circondano la villa. Un progetto ambizioso che ha portato alla ristrutturazione degli edifici storici e alla creazione di una nuova offerta dedicata all’ospitalità e agli eventi. Oggi il parco, la limonaia, la piscina e gli ampi saloni ricavati dall’antico granaio sono pronti ad accogliere matrimoni, convention, incontri culturali e momenti di convivialità. Gli appartamenti ricavati nelle case coloniche sono già oggetto di numerose prenotazioni, mentre gli spazi esterni diventano il cuore pulsante di una proposta che punta a coniugare eleganza, natura e accoglienza. Protagonista della serata è stato naturalmente il nuovo ristorante Il Segreto, affidato alla gestione di Sonia Ruggerie e Luana Salemi, due imprenditrici unite da un’amicizia nata anni fa e consolidata attraverso esperienze lavorative condivise. Un sogno coltivato nel tempo che oggi trova finalmente realizzazione all’interno di una cornice unica. Il nome scelto per il locale non è casuale. “Il Segreto – dove il tempo si ferma” è infatti lo slogan che accompagna il progetto e che racchiude perfettamente la filosofia del ristorante. L’obiettivo è offrire agli ospiti un’esperienza fatta di relax, serenità e bellezza, lontana dai ritmi frenetici della quotidianità. Un luogo in cui immergersi nella quiete del parco e lasciarsi trasportare dall’atmosfera senza tempo di una residenza settecentesca. L’idea alla base del progetto è quella di restituire valore all’accoglienza e ai piccoli gesti, elementi che spesso si sono persi nel mondo contemporaneo. Per questo motivo ogni dettaglio è stato studiato per coccolare gli ospiti e farli sentire parte di un’esperienza autentica, capace di coinvolgere non solo il palato ma anche le emozioni. La proposta gastronomica si sviluppa infatti attraverso piatti ricercati e originali, pensati per sorprendere e raccontare una storia. Una cucina che unisce tradizione e innovazione, proprio come accade negli ambienti della struttura, dove il fascino del Settecento dialoga con elementi di arte contemporanea in un equilibrio armonioso tra passato e presente. L’offerta di ospitalità sarà completata da dieci camere. Cinque sono ospitate nella villa padronale e conservano intatto il fascino degli ambienti originali del XVIII secolo, mentre altre cinque sono in fase di ultimazione nella storica casa del fattore situata accanto alla villa. Un progetto che punta a trasformare Villa Luzi in una destinazione capace di accogliere visitatori, turisti e appassionati di eventi durante tutto l’anno. Tra gli appuntamenti già in programma spicca il festival organizzato da Cristina Luzi insieme al nipote Carlo, previsto per il 3, 4 e 5 luglio. Tre giornate dedicate alla cultura, all’arte e alla musica che contribuiranno ad animare ulteriormente gli spazi della villa e del parco. Con l’inaugurazione de Il Segreto, Villa Luzi apre ufficialmente una nuova pagina della propria storia. Un luogo che custodisce memoria, bellezza e tradizione e che oggi torna a vivere grazie a un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Eccellenza - Montefano avanti con Bilò, Chiesanuova prepara il dopo Mariotti: i movimenti delle maceratesi
A nemmeno un mese dalla fine del campionato di Eccellenza Marche, le 7 (o forse 8, in attesa della Civitanovese) squadre maceratesi si sono già mosse per quanto riguarda la guida tecnica della prossima stagione. Oggi è stata la volta del Montefano, che ha comunicato di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo di mister Lorenzo Bilò in panchina. “Dopo l’ottimo lavoro svolto con i viola, sia in termini di risultati che di valorizzazione, nel campionato appena concluso, mister Bilò si appresta a iniziare la sua seconda stagione con il Montefano con grande soddisfazione di tutta la società”, ha commentato il club viola. Il Tolentino nei giorni scorsi aveva confermato mister Passarini, così come il Matelica proseguirà con mister Santoni. La neopromossa Aurora Treia continuerà con mister Simone Ricci, artefice del double con vittoria del campionato e Coppa. Non c’è ancora l’ufficialità, ma non dovrebbero esserci ostacoli alla prosecuzione del rapporto tra Trodica e mister Roberto Buratti anche per la stagione 2026/27. La Sangiustese, invece, dovrebbe separarsi da mister Marco Sansovini, molto richiesto in Abruzzo. Al suo posto si valuta Andrea Mengoni, ex difensore dell’Ascoli e nell’ultimo biennio alla guida del Porto Sant’Elpidio in Promozione. Dopo la salvezza ai playout, non proseguirà l’avventura di Gastone Mariotti sulla panchina del Chiesanuova, che sembrerebbe vicino al duo ex Matelica composto da mister Lorenzo Ciattaglia, che nei giorni scorsi è stato salutato dal Moie Vallesina, e dal direttore sportivo Lorenzo Falcioni, attualmente impegnato con la Folgore Castelraimondo nei playoff di Prima Categoria. Come accennato nell’introduzione, dovrebbe far parte del prossimo campionato di Eccellenza anche la Civitanovese, che sta lavorando a uno scambio di titolo col Montegranaro. Al di là della categoria in cui militerà, il club rossoblù ha già annunciato il ds Mauro Chiodini e l’allenatore ex Osimana Claudio Labriola
Solidarietà a Treia: l'associazione "Adesso Yoga" dona nuove attrezzature alla Casa di Riposo
TREIA – Un gesto concreto di solidarietà per migliorare la qualità della vita e dell'assistenza degli anziani della città. L’associazione “Adesso Yoga” ha donato alla Casa di Riposo di Treia un sollevatore e un aspiratore, due strumenti fondamentali destinati a facilitare le attività quotidiane di cura e a garantire un supporto più sicuro ed efficace agli ospiti della struttura. La consegna ufficiale delle attrezzature è avvenuta nei giorni scorsi da parte di Barbara Rossetti, rappresentante dell’associazione, alla presenza dell’assessore ai servizi sociali Camilla Palmieri. Un momento che testimonia la forte attenzione del tessuto associativo locale verso le realtà più delicate del territorio. I fondi per l'acquisto sono stati raccolti grazie a un'iniziativa solidale organizzata nei mesi scorsi, durante la quale i professionisti di “Adesso Yoga” hanno offerto gratuitamente trattamenti ed esperienze a fronte di un'offerta libera. L'intero ricavato della giornata è stato poi devoluto alla struttura: la somma ha permesso di co-finanziare l’acquisto del sollevatore e di coprire interamente la spesa per l’aspiratore. L'impegno dell'associazione non si è fermato alla pura donazione materiale; ha infatti compreso anche il finanziamento della formazione necessaria all'utilizzo dei macchinari. Proprio in occasione della consegna, è stato organizzato un pomeriggio formativo guidato dalla logopedista Lara Migliorelli, offrendo al personale della struttura un prezioso momento di approfondimento. Soddisfazione e gratitudine sono state espresse dall’assessore Camilla Palmieri: «Ci sono doni che hanno un valore particolare perché incidono concretamente sulla qualità della vita delle persone. Questa donazione nasce da uno sguardo attento verso il mondo degli anziani che, oltre all’assistenza, necessita anche di strumenti adeguati. Credo sia importante riconoscere il valore di chi sceglie di investire tempo ed energie nella costruzione di una comunità più presente e più vicina. Questo significa lavorare sulla qualità degli spazi, delle relazioni e dei servizi, ma anche creare una rete tra associazioni, famiglie e istituzioni. Donazioni come questa dimostrano che il territorio sa rispondere con sensibilità. Dunque un sentito ringraziamento all’Associazione “Adesso Yoga” per il gesto di generosità e vicinanza dimostrato nei confronti della Casa di Riposo e dei suoi ospiti». L'iniziativa si inserisce in un percorso di costante sensibilità da parte delle realtà cittadine di Treia, capaci di fare rete con le istituzioni per rispondere in modo pronto e caloroso ai bisogni delle fasce più fragili della popolazione.
Aurora targata Lube tra grandi sogni e il nodo stadio: "Giocheremo a Treia: sarebbe una sconfitta andarsene"
“Voglio volere. Io voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho”. La citazione di Ligabue fotografa perfettamente il momento che sta vivendo l’Aurora Treia targata Lube. Dopo la promozione in Eccellenza conquistata nell’ultima stagione, il progetto calcistico legato al colosso cuciniero guarda già oltre, con ambizioni sempre più alte e un’idea chiara: costruire qualcosa di importante restando profondamente radicati al territorio. Per questo motivo, nelle ultime settimane, la società guidata dal presidente Stefano Cegna ha avviato contatti con l’amministrazione comunale per potenziare ulteriormente lo stadio “Leonardo Capponi” di Treia, già interessato tre anni fa da alcuni interventi di riqualificazione con nuovi spogliatoi, locali rinnovati e restyling della tribuna, inaugurati alla presenza dell’allora presidente FIGC Gabriele Gravina. Ora però il progetto vuole crescere ancora. E per sostenere le ambizioni sportive serviranno strutture adeguate. “Stiamo lavorando per giocare a Treia – spiega Cegna a Picchio News – e stiamo organizzando dei lavori al campo. Speriamo soltanto che la burocrazia non ci si metta contro, perché sarebbe assurdo non poter giocare qui”. Si era vociferato anche di un possibile trasferimento a Chiesanuova, ma il presidente precisa: “Non andremo a Chiesanuova, si giocherà a Treia”. Il presidente sottolinea come, allo stato attuale, non esistano particolari criticità legate all’omologazione dell’impianto: “Lo stadio è omologato, anzi forse è uno dei pochi omologati della provincia. Le discriminanti non ci sono. Vogliamo però migliorarlo ulteriormente, realizzando una tribuna ospiti in un altro lato dell’impianto e creando un’area parcheggio dedicata ai tifosi ospiti, per garantire maggiore tranquillità e sicurezza”. Tra gli interventi previsti c’è anche la sostituzione completa del manto sintetico, ormai arrivato a fine ciclo. “Il terreno di gioco è quasi al limite della praticabilità – aggiunge Cegna –. Faremo un nuovo sintetico: i lavori dovrebbero durare circa due mesi, quindi, salvo imprevisti, per fine agosto dovrebbero essere terminati”. Un investimento che racconta chiaramente le intenzioni della società. Perché se l’Eccellenza era il traguardo iniziale, adesso l’orizzonte si è spostato ancora più avanti. “L’obiettivo era l’Eccellenza, ma ora non è più quello. L’obiettivo si è spostato avanti e probabilmente si sposterà ancora. A quel punto ovviamente ci sarà da ragionare su dove si giocherà, però stiamo cercando di mettere insieme uno scenario idoneo per la Serie D. Spero che l’amministrazione capisca questa volontà. La squadra è di Treia, si chiama Aurora Treia. Sarebbe una grande pubblicità per tutta la città, considerando gli obiettivi che ci sono. Questi progetti vanno supportati, piuttosto che osteggiati. Ma noi ci auguriamo che questo non accada, anzi nemmeno vogliamo pensarlo”. Poi il passaggio più netto, quasi un avvertimento: “Se dovessero esserci problemi saremo costretti a guardarci intorno. Di campi ce ne sono tanti:Appignano, Macerata, Tolentino, Villa San Filippo. Se dovessimo trovare delle difficoltà e saremmo costretti ad andarcene sarebbe una sconfitta per Treia. Noi abbiamo tutta la buona volontà di fare calcio qui. Se non dovesse succedere, ci sarà chi si assumerà le sue responsabilità. Noi abbiamo valutato coi nostri tecnici che si può fare: il campo è idoneo, quindi c’è la volontà di metterlo ulteriormente a norma per evitare che siano partite a rischio e quant’altro ”. Ad oggi la tribuna principale conta intorno ai 500 posti. L’idea della società è quella di installare una tribuna per gli ospiti da circa 300 spettatori. “Così potremmo arrivare a 800-900 posti complessivi”. Spostandosi dalla tribuna al campo, se ci fossero stati dubbi, il presidente li spazza via tutti: l’Aurora Treia vorrà essere protagonista anche nel prossimo campionato di Eccellenza. “L’obiettivo è quello, ma sappiamo che nel calcio non è mai facile. Stiamo comunque lavorando per creare una rosa importante che possa essere protagonista anche quest’anno. Ci saranno realtà importanti e squadre attrezzate, che sono da tanti anni in Eccellenza. Per noi sarà il primo anno, ma vogliamo comunque dire la nostra. Intanto però speriamo di riuscire a realizzare questo primo step del campo che è fondamentale e che ha bisogno di collaborazione”.

cielo sereno (MC)



