Scuola e università

Potenza Picena, Roberta Crucianelli si laurea con il massimo dei voti: il plauso dell'I.C."Leopardi"

Potenza Picena, Roberta Crucianelli si laurea con il massimo dei voti: il plauso dell'I.C."Leopardi"

“L’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri nel contesto scolastico: il caso della Scuola P.C.Benedettucci di Montelupone”: su questa emergente tematica ha discusso la tesi di laurea in Filosofia dell’Educazione all’Università di Macerata, la recanatese Roberta Crucianelli, neo dottoressa con il massimo dei voti. In un articolato lavoro curato dal Relatore Prof.ssa Flavia Stara, la Crucianelli ha approfondito aspetti diversi dell’integrazione e dell’inclusione dei ragazzi stranieri nel contesto scolastico, analizzandone potenzialità e criticità anche attraverso la ricognizione diretta di elementi sul campo, desunti dall’osservazione e dallo studio di quanto rilevabile nelle classi  della Scuola Secondaria di Primo Grado di Montelupone. L’Istituto Comprensivo “G.Leopardi” di Potenza Picena-Montelupone, diretto dalla Prof.ssa Alessandra Gattari, è notoriamente attento al tema dell’integrazione, con progetti ad hoc che avvicinano gli studenti al valore  della diversità,  grazie all’apporto di  docenti premurosi e preparati che, ricoprendo la specifica Funzione Strumentale, sostengono gli studenti stranieri dall’ingresso al termine del primo ciclo di studi con modalità di intervento concrete, personalizzate  e innovative. Alla Dott.ssa Crucianelli e al suo papà Stefano, docente del “Leopardi”, il plauso di tutta la comunità educante dell’Istituto.

Macerata, contributo di 195.000 euro per le MenseVerdiBio

Macerata, contributo di 195.000 euro per le MenseVerdiBio

Le MenseVerdiBio del Comune di Macerata hanno ottenuto un contributo di 195.000 euro e l’Amministrazione ha scelto di essere vicina alle famiglie in questo anno difficile e azzerare totalmente i costi sostenuti per il servizio mensa nei primi mesi dell’anno, da gennaio a marzo. Il fondo ministeriale per il biologico, istituto con la legge 96/2017, riconosce il valore della scelta che i Comuni  più lungimiranti hanno fatto per garantire la qualità dell’alimentazione nelle mense scolastiche ed è finalizzato a sostenere le spese,  a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica e a promuovere un’educazione all’alimentazione sana e di qualità. Grazie al sistema informatizzato e all’app MenseVerdiBio, le famiglie potranno vedere direttamente l’annullamento del credito e l’accreditamento della cifra in eccedenza a valere sul saldo dell'anno scolastico 2020/2021. Sarà possibile chiedere un rimborso da parte degli utenti i cui figli abbiano frequentato l'ultimo anno della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. La domanda di rimborso andrà presentata su apposito modulo all'ufficio scuola entro il 31 agosto.

Recanati, dal Miur arrivano 90mila euro per le scuole della città

Recanati, dal Miur arrivano 90mila euro per le scuole della città

Al via i lavori per l’adeguamento funzionale degli spazi delle scuole di Recanati per il prossimo anno scolastico. Grazie ai 90 mila euro del Miur,  il Comune di Recanati sta lavorando con gli Istituti Comprensivi Beniamino Gigli e  Nicola Badaloni sugli interventi di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da COVID – 19  “Poter garantire un ritorno a settembre  tra i banchi di scuola dei nostri ragazzi  in totale serenità, visti i tempi difficili a causa dell’emergenza coronavirus che tutt’oggi stiamo vivendo è per noi molto importante - ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi - sono già in atto le attività  per l’avvio degli adattamenti degli ambienti e delle aule didattiche dei due Istituti Comprensivi di Recanati: l’Istituto Comprensivo Beniamino Gigli e l’Istituto Comprensivo Nicola Badaloni per l’anno scolastico 2020-2021” Il fondo europeo di sviluppo regionale prevede infatti le misure per i nuovi arredi scolastici idonei a favorire il necessario distanziamento tra gli studenti, in coerenza con le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico istituito con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile. "Stiamo lavorando unitamente alle realtà scolastiche recanatesi per far in modo che a settembre tutte le alunne e alunni possano rientrare a scuola e fare lezione in presenza – ha dichiarato l’Assessora all’Istruzione Rita Soccio - Questa è la nostra priorità che siamo sicuri di riuscire a raggiungere con l'aiuto di tutto il personale scolastico e la collaborazione anche delle famiglie. I finanziamenti che il Miur ha messo in campo saranno utili per l'acquisto di arredi e mobilio che aiuteranno a rispettare le distanze e le norme di sicurezza prescritte. Ringrazio entrambi i Dirigenti Scolastici, i docenti e il personale ATA e amministrativo, per il grande impegno e senso di responsabilità che stanno dimostrando in questo momento di difficoltà". I 90 mila euro verranno infatti destinati  alle seguenti scuole recanatesi dell’Istituto Comprensivo Beniamino Gigli e dell’Istituto Comprensivo Nicola Badaloni: scuola per l’infanzia Aldo Moro in Via A. Moro, scuola per l’infanzia "Mariele Ventre” in Via Vinciguerra, scuola per l’infanzia "Villa Teresa" in Viale Kennedy, scuola Primaria L. Lotto in Via Dei Politi, scuola Primaria Pittura del Braccio in Via L. Nina, scuola secondaria Patrizi in Viale A. Moro, scuola per l’infanzia di Montefiore in Contrada Montefiore, scuola per l’infanzia Le Grazie in Via Le Grazie, scuola per l’infanzia Via Camerano in Via Camerano, scuola per l’infanzia San Vito in Via Roma, scuola Secondaria 1°Grado San Vito in Via Roma, scuola Primaria Rione Castelnuovo  (C. Urbani) in Via Le Grazie, scuola Primaria Quartiere Le Grazie in Via San Vicino, e la  Scuola Primaria San Vito in Via Roma.    

Un pool di esperti per la sicurezza di ponti e viadotti: UNICAM tra i fondatori del consorzio FABRE

Un pool di esperti per la sicurezza di ponti e viadotti: UNICAM tra i fondatori del consorzio FABRE

Nasce l’alleanza tecnico-scientifica per la sicurezza di ponti e viadotti italiani. A pochi giorni dall’inaugurazione del nuovo viadotto sul Polcevera a Genova, l’Università di Camerino, insieme ad ENEA, Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Università di Pisa, Università di Padova, Università di Perugia, Università della Campania e Università di Messina hanno dato vita al Consorzio FABRE (Consorzio di ricerca per la valutazione e monitoraggio di ponti, viadotti e altre strutture) che metterà in campo gli esperti più qualificati e le tecnologie più avanzate per monitorare e valutare lo stato di salute delle infrastrutture stradali del nostro Paese, promuovendo e coordinando le attività che riguardano la classificazione del rischio strutturale e ambientale. In particolare, i consorziati valuteranno i vari rischi (statico, fondazionale, sismico e idrogeologico) e promuoveranno la verifica, il controllo e il monitoraggio delle infrastrutture, oltre a sviluppare e utilizzare tecniche innovative negli interventi di riparazione e/o miglioramento di ponti, viadotti e altre strutture esistenti. “Le infrastrutture invecchiano e si ammalano come le persone, di questo ormai siamo consapevoli e le conseguenze di una mancata prevenzione le viviamo quotidianamente percorrendo le nostre strade. Oggi è possibile mettere in campo sistemi di diagnostica e monitoraggio che ci permettono di intervenire nel momento giusto per evitare conseguenze gravi, a volte drammatiche. La cronaca recente ha reso tutti più consapevoli del problema e il mondo della ricerca può fare molto per contribuire ad un cambio di passo nella gestione delle infrastrutture e nella consapevolezza del rischio”, spiega Andrea Dall’Asta, docente di Ingegneria Strutturale della Scuola di Architettura e Design di Unicam, che rappresenta l’Ateneo nel consorzio, insieme al collega Alessandro Zona. “Il Consorzio è un’importante occasione per mettere a disposizione della collettività le esperienze teoriche e sperimentali dei maggiori centri di ricerca nazionali che si occupano di infrastrutture, con l’obiettivo di dare il nostro contributo alla soluzione di un problema sempre più attuale che richiede con urgenza soluzioni innovative ed efficaci”, aggiunge Dall’Asta. La cerimonia di firma di costituzione del consorzio si è svolta ieri nell’aula magna della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa.

Civitanova - Lavori nelle scuole, Carassai: "Partiranno ad inizio agosto"

Civitanova - Lavori nelle scuole, Carassai: "Partiranno ad inizio agosto"

L’Ufficio tecnico del Comune di Civitanova Marche, recepiti i recenti indirizzi ministeriali e regionali con cui si stabiliscono le disposizioni dei banchi all’interno delle aule e altre norme nel rispetto delle misure anticontagio, sta pianificando gli incontri in tutti i plessi scolastici per calendarizzare l’inizio dei lavori da effettuare sia all’interno degli istituti che all’esterno in vista della ripresa delle lezioni il 14 settembre. “L’ufficio scolastico della Regione Marche, a seguito della Conferenza dei servizi che si è svolta il 3 luglio – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai che sta coordinando i lavori - ha fornito ulteriori elementi in merito alla tipologia delle opere da realizzare. Abbiamo ricevuto un’ulteriore nota nella quale sono state individuate le normative per determinare la disposizione dei banchi in funzione della dimensione delle aule. L’Amministrazione comunale si è attivata immediatamente per eseguire i lavori necessari per l’inizio dell’attività didattica”. I tecnici dell’Ufficio comunale stanno effettuando in questi giorni i sopralluoghi nei plessi e gli incontri con i dirigenti scolastici per valutare ogni intervento necessario.  “Sono pervenute varie richieste da parte dei dirigenti scolastici – specifica Carassai - e stiamo verificando sulla base delle ultime disposizioni nazionali i lavori da portare a compimento in maniera celere. E’ intenzione di questa Giunta iniziare i primi lavori di ristrutturazione nei primi giorni di agosto per consegnare le aule all’inizio del mese di settembre. La maggior parte delle richieste riguardano l’ampliamento delle stanze che dovranno accogliere gli studenti e quindi la demolizione dei divisori e la sistemazione di alcuni bagni. Inoltre ci siamo attivando per trasferire le suppellettili non utilizzate che saranno momentaneamente accantonate e poi riconsegnate alla fine dell’emergenza sanitaria”.  L’assessore Carassai riferisce che il Comune di Civitanova ha ottenuto un finanziamento di 230 mila euro dal Ministero, una somma stabilita in base al numero della popolazione scolastica.  I funzionari degli uffici tecnici stanno predisponendo la quantificazione dei lavori da eseguire al fine di predisporre gli elaborati necessari per la predisposizione degli atti deliberativi. Martedì prossimo ci sarà un incontro con il responsabile della sicurezza, l’ing. Marchionni, per verificare insieme i lavori da portare a compimento.  “L’impegno dell’Amministrazione – conclude Carassai - è quello di venir incontro alle esigenze evidenziate dai dirigenti scolastici e intervenire con la sistemazione definitiva di alcuni spazi esterni agli istituti al fine di consentire delle attività in sicurezza anche all’esterno”.  Il progetto della messa in sicurezza delle scuole a seguito dell’emergenza Covid-19 viene portata avanti in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione.  

Camerino, nuovi alloggi per studenti grazie a Croce Rossa: il 24 luglio l'inaugurazione

Camerino, nuovi alloggi per studenti grazie a Croce Rossa: il 24 luglio l'inaugurazione

Una nuova opera di ricostruzione a sostegno della popolazione colpita dal sisma in Centro Italia del 2016 è stata realizzata dalla Croce Rossa Italiana, con il sostegno del Governo canadese, della Consorella canadese e di Poste Italiane: saranno inaugurati il prossimo 24 luglio, infatti, gli alloggi per studenti dell'Università di Camerino. “Come promesso - sottolinea Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale della Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa - la CRI è accanto alle popolazioni colpite dal sisma del 2016 nel percorso di ricostruzione. Dopo la realizzazione del nuovo complesso scolastico “Parrozzani” a Isola del Gran Sasso in Abruzzo, inauguriamo ancora una struttura dedicata ai giovani, il futuro del territorio e di tutto il Paese". "La Croce Rossa in questi anni ha lavorato in stretta collaborazione con le istituzioni, gli enti e i Comitati CRI del territorio - aggiunge Rocca -. Ringrazio, a nome di tutta l’Associazione questi ultimi e ancora i donatori, in particolare il Governo e la Croce Rossa canadese e Poste Italiane, che hanno dato un contributo sostanziale alla realizzazione di quest’opera così importante. Oggi possiamo ribadire con orgoglio di essere ‘Un’Italia che Aiuta’. Avevamo infatti promesso che non avremmo lasciato nessuno solo: continuiamo a farlo, giorno dopo giorno, soprattutto grazie al lavoro dei nostri straordinari Volontari”. "E’ un giorno di grande festa per l'intera comunità universitaria – dichiara il Rettore Unicam, Claudio Pettinari - e in special modo per le studentesse e gli studenti. Ringrazio sentitamente la Croce Rossa Italiana per aver compreso l'importanza di un intervento presso il nostro Ateneo e quindi per aver sostenuto questo progetto. Non ci siamo arresi e abbiamo realizzato un sogno: con il sostegno di tutti i partner siamo riusciti a concretizzarlo e di questo l'intera Università di Camerino è grata. Non ci ha fermato il sisma del 2016, non ci ha fermato la recente pandemia: sappiamo di essere un punto di riferimento culturale ed economico per l'intero nostro territorio e non ci sottraiamo a questa funzione, ma il fulcro di tutte le nostre attività sono e rimangono gli studenti.  Siamo convinti che aumentare e consentire la loro residenzialità vuol dire sostenere e sviluppare queste nostre zone così duramente colpite dagli eventi sismici." “Il Canada è orgoglioso di aver contribuito – dichiarano dall’Ambasciata del Canada - alla costruzione di queste nuove residenze studentesche all'Università di Camerino e ringrazia la Croce Rossa italiana per il suo eccellente lavoro. Il Canada e l’Italia, ed entrambe le nostre popolazioni, hanno capito da tempo l'importanza della solidarietà e della collaborazione, e questo progetto dimostra ancora una volta ciò che siamo in grado di realizzare insieme. Come partner sulla scena internazionale, e come amici stretti, i nostri paesi possono contare l'uno sull'altro per affrontare situazioni difficili, dal terremoto del 2016 all'attuale pandemia di COVID."  “Quando un terremoto colpisce un territorio e una vasta comunità, come è accaduto nelle Marche e in altre regioni dell’Italia Centrale - rimarca il Responsabile Area Responsabilità sociale d’ impresa di Poste Italiane, Massimiliano Monnanni - non bisogna ricostruire solo le case e le strade ma tutto l’insieme dei rapporti umani sfaldati dagli eventi. In questo senso Poste Italiane, la cui presenza è diffusa su tutto il territorio nazionale, nei piccoli comuni e nelle città, ha voluto partecipare alla ricostruzione degli alloggi destinati agli studenti dell’Università di Camerino, simbolo di comunità in tutto il mondo. Poste Italiane crede nella sostenibilità sociale come opportunità per trasformare il profitto in valore, per coniugare solidità economica e aspettative della collettività, nella consapevolezza che la responsabilità sociale non è beneficenza, ma è semplicemente l’unico futuro possibile”. SPECIFICHE ALLOGGI Si tratta di due palazzine a schiera, realizzate nel rispetto dei vigenti criteri e standard antisismici, costituite da 17 stanze singole e 13 stanze doppie, per una capacità di 43 posti letto in totale. Alcuni appartamenti sono idonei ad ospitare studenti con disabilità. Inoltre, l’accesso alle palazzine è caratterizzato dalla presenza di percorsi LOGES per consentire l’accessibilità a persone ipovedenti. LA CERIMONIA La cerimonia inizierà alle ore 15:00, presso il Campus UNICAM di Camerino. Interverranno, tra gli altri, il Rettore UNICAM, Claudio Pettinari, l’Assessore Regione Marche, Angelo Sciapichetti, il Sindaco di Camerino, Sandro Sborgia, il Presidente CRI Marche, Andrea Galvagno, il Responsabile Area Responsabilità sociale d’ impresa di Poste Italiane, Massimiliano Monnanni. Chiuderà la cerimonia il Presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, Francesco Rocca. Il Governo del Canada porterà il suo saluto attraverso Anna Kapellas, Ministro Consigliere incaricata dall’Ambasciata del Canada. Seguiranno gli interventi via web di rappresentanti della Croce Rossa canadese e della Comunità italiana in Canada, il taglio del nastro e la visita agli appartamenti.     

Macerata, sopralluogo di Pettinari all'Istituto Agrario

Macerata, sopralluogo di Pettinari all'Istituto Agrario

Nuovo sopralluogo da parte del Presidente della Provincia di Macerata,  Antonio Pettinari. Nel suo giro di ricognizione per valutare lo stato dei lavori di manutenzione straordinaria di edilizia scolastica, si è recato all’Istituto Agrario di Macerata, dove è stato ricevuto dalla dirigente scolastica Antonella Angerilli. Nella scuola maceratese sono ultimati i lavori di asfaltatura della strada che conduce alla scuola per un importo di 50 mila euro, mentre sono in corso e a buon punto le opere di recupero di alcuni locali per realizzare la biblioteca. L’intervento, avviato lo scorso anno, ha un valore di 60 mila euro. Inoltre è stata esaminata l’ipotesi progettuale di dividere, con una vetrata, il porticato del cortile interno del convitto - nei pressi dell’aula magna - per ricavare altri spazi per la mensa scolastica, a causa del Covid-19.  

Unicam, il rettore Pettinari delegato delle università nel Comitato di Coordinamento Unisport Italia

Unicam, il rettore Pettinari delegato delle università nel Comitato di Coordinamento Unisport Italia

Nei giorni scorsi il Rettore dell’Università di Camerino, il professorr Claudio Pettinari, è stato nominato dal Presidente della CRUI Prof. Ferruccio Resta, quale rappresentante della stessa CRUI all’interno del Comitato di Coordinamento di Unisport Italia. Unisport Italia - Sistema sportivo universitario nazionale è la Rete degli Atenei italiani che si propone la finalità di valorizzare le potenzialità dello sport universitario come strumento efficace e trasversale di formazione, ricerca, innovazione e di miglioramento del benessere e dell’esperienza universitaria in generale. Unicam ha aderito da poco alla Rete Unisport Italia e delegato a rappresentare l’Ateneo è il Prof. Riccardo Pettinari. “Si tratta di una nomina che mi rende particolarmente orgoglioso – ha sottolineato il Rettore Pettinari – perché Unicam ha investito molto nelle attività sportive, come dimostrano i nostri impianti, altamente moderni e funzionali e quasi unici nel panorama universitario italiano, perché siamo estremamente convinti che lo sport sia importante nella vita di ciascuno di noi e rappresenti un fondamentale momento di formazione”.    

Unimc torna in presenza: al via gli Open Day di luglio e agosto

Unimc torna in presenza: al via gli Open Day di luglio e agosto

L’Università di Macerata torna in presenza e lo fa in occasione dei due tradizionali Open Day estivi di luglio e agosto: due appuntamenti - martedì 28 luglio e giovedì 27 agosto - per conoscere l'Ateneo e ricevere informazioni su corsi di laurea, servizi, procedure, scadenze, costi e benefit per gli studenti. Per garantire il distanziamento sociale e la massima sicurezza, le presentazioni dei corsi di laurea si svolgeranno a numero chiuso e a turni nell’ampio spazio all’aperto dell’Orto dei Pensatori adiacente a via Garibaldi, con ingresso da Vicolo Illuminati. Per partecipare, è necessario prenotarsi sul sito www.unimc.it/openday. Dalle 9:30 ogni due ore con pausa dalle 13 alle 15, si susseguiranno le presentazioni dei corsi di laurea triennali e a ciclo unico a cura dei Dipartimenti di competenza. Il programma di martedì 28 luglio: ore 9:30, Dipartimento di Economia e diritto; ore 11:30, Dipartimento di Scienze della formazione, beni culturali e turismo; ore 15, Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e relazioni internazionali; ore 17, Dipartimento di Giurisprudenza; ore 19, Dipartimento di Studi Umanistici. Il programma di giovedì 27 agosto: ore 9:30, Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e relazioni internazionali; ore 11:30, Dipartimento di Studi Umanistici; ore 15, Dipartimento di Economia e diritto; ore 17, Dipartimento di Giurisprudenza; ore 19, Dipartimento di Scienze della formazione, beni culturali e turismo. Al termine di ciascuna presentazione, sarà possibile incontrare docenti e operatori dei Dipartimenti, della Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi e dell’ufficio InfoPoint di Ateneo per approfondimenti su didattica e servizi. Genitori e accompagnatori saranno ammessi alle presentazioni nel caso in cui i posti prenotati siano inferiori alla disponibilità. Gli operatori dell'Orientamento si renderanno disponibili a incontri di gruppo informali per rispondere a domande e richieste.    

San Severino, trasporto scolastico: entro luglio le domande per il servizio

San Severino, trasporto scolastico: entro luglio le domande per il servizio

Entro il 28 luglio, le famiglie interessate ad usufruire dello scuolabus dovranno presentare richiesta tramite apposito modulo al fine di poter permettere l’organizzazione del servizio medesimo in base alle ulteriori vigenti normative conseguenti all’emergenza sanitaria da Covid-19. A ricordarlo è l’ufficio Servizi alla Persona del Comune di San Severino Marche. “In base al regolamento comunale vigente il servizio di trasporto viene assicurato in riferimento all’abitazione di residenza anagrafica del trasportato. Richieste di salita e discesa in punti diversi dall’abitazione di residenza, che comportino variazioni di percorso, dovranno essere rappresentate in sede di iscrizione e il loro accoglimento da parte del servizio sarà comunque subordinato alla compatibilità con l’organizzazione. L’ammissione al servizio di trasporto è inoltre subordinata al versamento di una quota, a titolo di contributo, stabilita da apposito atto dell’Amministrazione comunale. Per gli alunni in condizioni di disabilità è prevista l’esenzione in base alla legge 104/92. Attualmente sono previste le seguenti contribuzioni in base a diversi tipi di abbonamento, da pagarsi anche a rate: intero 160 euro, intero ridotto per famiglie con 2 figli 162 euro, intero ridotto per famiglie con tre figli 126 euro, una sola corsa di andata o di ritorno 105 euro”. Le domande, disponibili anche online, vanno inoltrare ai seguenti indirizzi email: servizisociali@comune.sanseverinomarche.mc.it oppure protocollo@comune.sanseverinomarche.mc.it Per maggiori informazioni o chiarimenti ci si può rivolgere all’ufficio Servizi Scolastici, al numero di telefono 0733641320.

Unicam apre le porte dei laboratori agli studenti: "si può convivere con il Covid rispettando le norme" (VIDEO e FOTO)

Unicam apre le porte dei laboratori agli studenti: "si può convivere con il Covid rispettando le norme" (VIDEO e FOTO)

L’Università degli Studi di Camerino apre le porte delle sue aule e laboratori attraverso, l’iniziativa “Porte aperte in Unicam – estate 2020”, promossa dall’Ufficio Orientamento proprio nel periodo in cui gli studenti sono chiamati a scegliere il percorso accademico e hanno bisogno di avere maggiori informazioni. Questa mattina è andata in scena la novità di quest’anno ovvero “Laboratori Aperti”, dove nella sede di Camerino ad essere accessibili e visitabili sono stati proprio i laboratori dell’Ateneo. Un’esperienza unica per i tanti ragazzi che hanno “affollato”, ma in totale sicurezza, i laboratori di ricerca dove hanno avuto la possibilità di toccare con mano le attività dei poli visitatati. Bioscienze, Chimica, Fisica, Informatica, Matematica, Geologia, questi sono stati i dipartimenti che hanno condiviso i progressi nel campo dei rispettivi ambiti di ricerca che sono valse ad Unicam, per il diciassettesimo anno consecutivo, la conferma al primo posto nella classifica stilata dal Censis degli Atenei italiani fino a 10.000 studenti. Una mattinata quindi importante per la vita di Unicam ma anche per quella della città ducale e le parole del Rettore Claudio Pettinari hanno denotato la bontà del lavoro svolto ma anche la volontà di continuare a investire sull’immediato futuro: “L’evento di oggi va ad integrare gli altri open day che abbiamo svolto nei giorni scorsi e il tema è stato ‘Laboratori Aperti – esordisce Pettinari -  Vogliamo che gli studenti tocchino con mano la scienza perché per apprenderla non bastano unicamente le lezioni a distanza – sottolinea -devono imparare a comprenderla e per farlo hanno bisogno di instaurare un contatto con la ricerca e i laboratori”. “E’ necessario che la ricerca sia messa a disposizione della società – dichiara Pettinari - i laboratori devono rimanere aperti e i risultati delle ricerche devono essere pubblici. Credo che ‘Laboratori Aperti’ assuma oggi un significato nuovo soprattutto per una università come la nostra che è rivolta alla formazione degli studenti e che riesce ad integrarla di tutte quelle caratteristiche che renderanno migliori un domani i nostri ragazzi”. I corridoi e le aule dei vari poli sparsi per la città di Camerino sono stati inondati dall’energia di tanti giovani studenti che unita a quella dei ricercatori hanno dato vita ad un bel momento di condivisione finalizzato alla crescita reciproca: “In ognuno di questi laboratori durante l’open day ho incontrato almeno dieci persone al lavoro e altrettanti ragazzi a seguirli – chiosa Pettinari - nel momento in cui tante altre strutture hanno le porte serrate noi le apriamo in sicurezza e mostriamo che è possibile convivere con il Covid nell’assoluto rispetto delle norme – spiega -. Stiamo investendo molto per garantire tutte le misure di sicurezza in modo che tutto finzioni al meglio; ora ai ragazzi chiediamo di mettere la testa intesa come impegno – prosegue -. Unicam riesce ad erogare una formazione, unitamente all’attività di ricerca, di alto livello con cui gli studenti hanno la possibilità di confrontarsi e da questo positivo confronto non posiamo che uscirne tutti arricchiti in quanto sono convinto della qualità dei mezzi che abbiamo”. Non sono stati solo i ‘Laboratori aperti’ i protagonisti della giornata camerte ma per i rappresentanti dell’Ateneo è stata anche l’occasione per presentare ai futuri studenti universitari i servizi e le borse di studio Unicam e Erides. Tutte informazioni che potranno comunque essere consultate per via telematica tramite i sempre aggiornati canali dell’Ateneo: “Apriremo le porte per le lezioni in presenza e per coloro che vorranno raggiungerci manterremo la teledidattica –  annuncia il Rettore - le lezioni online potranno essere comunque uno strumento integrativo importante in quanto saranno messe adisposizione degli studenti – precisa - Siamo pronti ad aprire le nostre aule e laboratori; se non dovessimo aver spazio per tutti cercheremo di organizzare dei turni ma quel che certo che faremo il possibile per far seguire le lezioni in presenza a tutti quelli che vorranno – Pettinari poi si è soffermato sugli ultimi risultati ottenuti dall’Ateno -Siamo ancora una volta ai vertici della classifica Censis per la qualità dei servizi che offriamo e per i corsi di laurea – afferma - vogliamo mantenere questa posizione e per farlo, anche in una situazione come questa, continueremo ad investire su più fronti: a partire dalle borse di studio per studenti, all’internazionalizzazione ed ovviamente sull’occupabilità – ed infine conclude - gli studenti per noi non rappresentano solo un numero ma sono delle persone a cui noi dedichiamo il nostro tempo e ci impegniamo ad accompagnarli non solo fino al girono della laura ma anche oltre”.  

Overtime e Unimc di nuovo insieme: attivato un laboratorio per gli studenti

Overtime e Unimc di nuovo insieme: attivato un laboratorio per gli studenti

Si rinnova l’intesa tra l’Università di Macerata e l’Overtime Festival dedicato al racconto e all'etica sportiva. Grazie al laboratorio proposto dall’Ateneo insieme all’Associazione Culturale Pindaro, organizzatrice della manifestazione, gli studenti Unimc potranno vivere da protagonisti un evento di portata nazionale, seguendone e imparando sul campo le fasi di organizzazione e di realizzazione. Nei mesi in avvicinamento al festival sarà possibile anche fare esperienza di redazione con la testata giornalistica on-line “Storie all’Overtime”. Per tutti gli studenti di Ateneo potranno essere riconosciuti crediti formativi. In particolare,  il Laboratorio è già stato accreditato dal Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali e dal Dipartimento di Economia e diritto. Per chi fosse interessato a partecipare, i dettagli sono indicati nel sito dell'ateneo. “E' un onore per la nostra manifestazione poter contare sul supporto dell'Università di Macerata - afferma Michele Spagnuolo, direttore e fondatore della kermesse di etica sportiva -. L'obiettivo del Laboratorio Overtime sarà far percorrere, a quanti interverranno, i passi fondamentali per la realizzazione di un evento: dall'ideazione e dalla definizione del concept alla sua esecuzione, passando per lo sviluppo dell'idea, l'individuazione delle prestazioni accessorie, l'analisi della fattibilità e la pianificazione delle attività". "Da questa edizione sarà possibile, inoltre, vivere un'esperienza di redazione collaborando con la testata giornalistica on-line Storie all'Overtime. Una nuova opportunità per coloro che vorranno intraprendere percorsi lavorativi nel mondo della comunicazione e del giornalismo". 

San Severino, fondi del Ministero dopo il Covid: 70.000 euro per l'adeguamento del "Tacchi Venturi"

San Severino, fondi del Ministero dopo il Covid: 70.000 euro per l'adeguamento del "Tacchi Venturi"

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la graduatoria della seconda edizione del  Programma operativo nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento”, finanziato con fondi strutturali europei, relativo a interventi di adeguamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid19. Al Comune di San Severino Marche è stato riconosciuto un finanziamento di 70mila euro necessario per procedere alla rifunzionalizzazione di alcuni ambienti all’interno del plesso scolastico “P. Tacchi Venturi”. Le opere interesseranno l’ex Museo del Territorio, dove sono state ricavate alcune aule didattiche per le quali ora si prevede un allargamento, ma anche l’adeguamento di alcuni infissi esterni, al fine di garantire un migliore ricambio dell’aria e un maggior comfort termico. Gli interventi previsti sono stati concordati con la dirigente dell’Istituto scolastico, e saranno avviati quanto prima in modo da poterli concludere per l’avvio delle lezioni del nuovo anno scolastico.  

Tolentino, l'I.C. “Don Bosco” si divide: decisi i lavori per due nuovi edifici scolastici

Tolentino, l'I.C. “Don Bosco” si divide: decisi i lavori per due nuovi edifici scolastici

Il Sindaco e la Giunta, con una delibera, hanno confermato l'area esterna dove erigere un nuovo edificio scolastico che possa ospitare parte degli studenti e personale della scuola “Don Bosco” , nei pressi del Campus scolastico per gli istituti superiori. Contestualmente è stato dato mandato agli uffici comunali finanziari per la nomina di perito valutatore che rediga perizia di stima sul valore di acquisizione delle aree. L’intento dell’Amministrazione comunale, dopo che gravissimi eventi sismici hanno colpito dal 24 agosto 2016 il territorio comunale, danneggiando strutturalmente moltissimi edifici privati e pubblici, tra i quali anche la scuola “Don Bosco” è quello, in sintonia con il Governo centrale e la Regione, di rendere in primis le scuole di ogni ordine e grado "sicure". Pertanto è stato deciso di trasferire il contributo già concesso per la riparazione dei danni subiti dalle Scuole Don Bosco e Bezzi, a beneficio della costruzione di due nuovi edifici scolastici, di cui uno in pieno centro storico a pochissima distanza dall'edificio esistente, e l'altro vicino al nuovo Campus Scolastico degli Istituti superiori. I due nuovi edifici dovranno rispettare rigorosamente la normativa sismica in vigore, individuando la loro ubicazione, come già detto, in parte nell'ambito del centro storico e in parte in un'area esterna a sé stante, individuata nei pressi del costruendo Campus Scolastico degli Istituti superiori. "Quindi, in conclusione, come già ribadito più volte e con decisione – precisa il Sindaco Pezzanesi – vogliamo nuove e sicure scuole a servizio del centro storico e della periferia, in un’ottica di crescita complessiva della Città e della tutela assoluta dei giovani e della tranquillità delle loro famiglie".      

Unimc, le matricole disegnano il futuro. Il rettore alla prima iscritta: "Fiocco di neve che scatenerà la valanga”

Unimc, le matricole disegnano il futuro. Il rettore alla prima iscritta: "Fiocco di neve che scatenerà la valanga”

Viene dal Lazio, dalla provincia di Latina. Si è iscritta al corso di laurea magistrale in Scienze pedagogiche dell’Università di Macerata poco dopo la mezzanotte del 15 luglio, da pochi giorni laureata in Scienze del Servizio sociale sempre a Unimc. È ufficialmente lei la prima matricola del nuovo anno accademico 2020/21. “Lei è il fiocco di neve che scatena la valanga”. Così l’ha salutata il rettore Francesco Adornato in diretta durante la notte della matricola organizzata la sera stessa dalla web radio di Ateneo Rum. “L’aspettiamo in piazza – ha aggiunto -. Qui siamo abituati a prendere un caffè con gli studenti, a raccontarci, a salutarci con i genitori”. Nella sola mattinata del primo giorno, in trenta si sono registrati all’anno accademico 2020/21, con una decina di nuovi iscritti provenienti principalmente da Marche e Puglia. Futuro prossimo è lo slogan della nuova campagna iscrizioni. “Queste parole – ha spiegato il rettore - indicano l’idea del futuro che parte da ciò che è stato già fatto in passato, mentre la prossimità sottolinea l’idea di un ateneo inclusivo che fa dell’esserci, dell’ascolto, di tutto ciò che è emozione il suo tratto distintivo”. Quest’anno la vicinanza agli studenti si fa ancora più forte e concreta. “Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del rettore – ha ricordato il direttore generale Mauro Giustozzi durante l’Open Day online che si è tenuto sempre in occasione dell’avvio delle iscrizioni – ha varato un intervento particolarmente importante in vista del nuovo anno accademico a fronte di un periodo di oggettiva difficoltà. Sono stati destinati 1 milione e 200 mila euro, frutto della nostra buona gestione del bilancio precedente, per finanziare un cospicuo pacchetto di interventi a favore dei nostri iscritti”. Interventi che comprendono nuove borse di studio, l’estensione della no tax area e bonus fino a 500 euro per l’acquisto di libri, dispositivi tecnologici e spostamenti. In occasione dell’evento, è stata presentata anche la nuova campagna iscrizioni firmata da Chiara Crucianelli, graphic designer Unimc, in collaborazione con Francesco Cardinali, copywriter e docente dell’Ateneo. “Immaginare il futuro in questi mesi di pandemia - hanno spiegato - non è stato semplice, ma abbiamo pensato che sarà importante mettere al centro l’essere umano”. La “Notte delle matricole” ha riportato i primi studenti – i giovani speaker di radio Rum – nella loro Università, ridando linfa vitale a uno dei tanti angoli accoglienti dell’Ateneo, il rinnovato cortile della sede storica in piazza della Libertà. Ospite speciale in collegamento web da Milano è stato Marco Ardemagni, che ha intervistato i suoi aspiranti colleghi per ricordare insieme le prime avventure e disavventure da matricola a Macerata. Ai microfoni: Domitilla Cerclè, Beatrice Guazzaroni, Francesco Paoletti, Francesca Palucci.

Unimc, si aprono le iscrizioni: Marco Ardemagni ospite della Notte delle Matricole

Unimc, si aprono le iscrizioni: Marco Ardemagni ospite della Notte delle Matricole

Mercoledì 15 luglio, si aprono oggi le iscrizioni per il nuovo anno accademico dell’Università di Macerata e per l’occasione l’Ateneo ha organizzato un doppio appuntamento online in diretta questo pomeriggio e qusta sera dal cortile della sede storica. Alle 18 si terrà uno speciale Open Day dedicato alle nuove agevolazioni e a tutte le informazioni utili per l’iscrizione ai corsi di laurea: costi, tempi, esenzioni, borse di studio, servizi. L’Ateneo sta mettendo in campo risorse finanziarie straordinarie a favore degli studenti per sostenere in modo robusto il diritto allo studio. Saranno presenti il rettore Francesco Adornato, il direttore generale Mauro Giustozzi e lo staff dell’Unimc e dell’Erdis. Alle 21 l’appuntamento è con la “Notte della Matricole”, evento live in diretta su Facebook, YouTube, Radio Rum e sul canale 611 del digitale terrestre, condotto dai giovani speaker della radio di Ateneo con ospite speciale Marco Ardemagni, conduttore di Radio 2 Caterpillar AM, autore televisivo e poeta. Per maggiori informazioni: www.unimc.it.

Unimc e Global Pandemic Network: una rete internazionale per promuovere le scienze sociali

Unimc e Global Pandemic Network: una rete internazionale per promuovere le scienze sociali

Un gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali dell’Università di Macerata organizza e partecipa alle attività del Global Pandemic Network, una comunità internazionale di studiosi provenienti da prestigiose realtà statunitensi, europee, asiatiche, africane e dell’Oceania. Le sue finalità sono la promozione di una comunità globale nel settore delle scienze sociali per la discussione e l’elaborazione di ricerche e proposte in risposta alle emergenze sanitarie e all’elaborazione di modelli di resilienza sostenibile fondati su legalità, rispetto dei diritti umani, economia sostenibile e protezione dell’ambiente. L'attenzione è ora focalizzata sul pandemia da Covid-19. Fra le prime iniziative promosse dalla rete, c’è la conferenza online in programma per mercoledì 15 luglio sul tema “Covid-19 e città: fondare la resilienza sui diritti umani e la protezione dell’ambiente”.  Il convegno sarà trasmesso anche attraverso il canale ufficiale GPN Youtube Channel, nonché in diretta Facebook. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.globalpandemicnetwork.org. I lavori si apriranno alle 14:30 con i saluti del rettore Francesco Adornato. A rappresentare l’ateneo maceratese, all’interno di un parterre di livello internazionale, ci saranno i docenti Elisa Scotti e Roberto Baratta, entrambi componenti del comitato direttivo del Global Pandemic Network, insieme a Chiara Feliziani. Sempre per Unimc, fanno parte del network anche Francesco De Leonardis, Federica Monti, Ernesto Tavoletti.

Unimc, di nuovo nella top ten tra i medi atenei italiani

Unimc, di nuovo nella top ten tra i medi atenei italiani

Classifica Censis: l’Università di Macerata si riconferma nella top ten dei medi atenei statali, collocandosi in ottava posizione, e continua a migliorare, con un aumento di ben due punti della valutazione media, da 86,7 a 88,8. Gli incrementi maggiori riguardano la qualità dei servizi e delle strutture, seguite dall’internazionalizzazione e dalle borse di studio. “Questo dato – sottolinea il Rettore Francesco Adornato - è in linea con quello che siamo e vogliamo essere: un ateneo di prossimità relazionale e comunitaria, ossia un ateneo che ascolta ed è vicino allo studente, punto cardine del nostro agire quotidiano. In questo periodo, in cui il distanziamento fisico rischia di degenerare in distanziamento sociale, la cura delle relazioni deve essere un obiettivo irrinunciabile, rispetto al quale gli stessi servizi di teledidattica possono essere valorizzati nella loro funzione strumentale. L’Università di Macerata si pone come una sintesi tra innovazione, inclusione e apertura verso la dimensione internazionale, per formare cittadini consapevoli, in grado di interpretare le dinamiche globali e leggere i segnali del futuro, a maggior ragione in questo così difficile e impegnativo contesto”. Nella stessa ottica, l’Ateneo ha deciso di procedere quest’anno con un investimento straordinario di oltre un milione di euro in nuove misure a sostegno degli studenti: abbattimento delle tasse universitarie, nuove borse di studio e bonus economici per l’acquisto di libri universitari, pc, tablet o smartphone e per le spese di viaggio. Per la cosiddetta fase tre, l’Ateneo sta lavorando per il ritorno in presenza e in sicurezza degli studenti a settembre, attraverso l’acquisizione di nuovi spazi per le lezioni. Ove necessario, si adotterà la modalità denominata blended, che prevede sia didattica in presenza sia a distanza, con lezioni registrate. C’è, poi, un investimento importante anche nel potenziamento della piattaforma informatica per i servizi di didattica online. “Mi sono sempre battuto – conclude il rettore - sul significato dell’Università in presenza, come elemento costitutivo dell’Università stessa, che è fatta di esperienza, incontri, socializzazione, senza dimenticare la funzione di presidio che l’Ateneo ha sul territorio. I coriandoli delle feste di laurea, momentaneamente spariti, torneranno a riempire la città”.

Unicam da record: è prima in Italia tra i piccoli atenei per il diciassettesimo anno consecutivo

Unicam da record: è prima in Italia tra i piccoli atenei per il diciassettesimo anno consecutivo

L'Università di Camerino ancora da record. Per il diciassettesimo anno consecutivo, infatti, Unicam si conferma al primo posto nella classifica degli Atenei italiani fino a 10.000 studenti, stilata come ogni anno dal Censis e pubblicata oggi dal quotidiano La Repubblica, ottenendo un punteggio medio di 93,5, guadagnando ancora rispetto al punteggio dello scorso anno.   L’Università di Camerino è un gradino sotto al podio a livello nazionale, quarta assoluta tra gli Atenei statali nonché al primo posto tra gli Atenei marchigiani; il risultato ottenuto conferma dunque il forte impegno dell’ateneo nel mantenere sempre elevata, nonché migliorarla, la qualità dei servizi e della didattica offerta agli studenti. Le classifiche, stilate dopo un attento e scrupoloso esame degli atenei statali e privati italiani, oltre ad analizzare ogni singola realtà accademica, hanno anche il fine di aiutare studenti e famiglie alla scelta universitaria. “Sono chiaramente felicissimo ed orgoglioso di questo risultato – ha sottolineato il Rettore professor Claudio Pettinari – che per il diciassettesimo anno consecutivo premia il nostro Ateneo. Con grande soddisfazione dedico questo successo ai nostri studenti, che sono i primi destinatari di tutte le nostre attività, di tutti i nostri sforzi e di tutte le nostre azioni. Per loro cerchiamo sempre di migliorarci, con loro progettiamo e costruiamo un futuro che li renda donne e uomini capaci di affrontare le sfide che la vita riserverà loro. Ma permettetemi di ringraziare l'intera comunità universitaria che non si risparmia e dimostra quotidianamente un grande senso di appartenenza ad Unicam, reso evidente quest’anno in occasione dell’emergenza sanitaria, fronteggiata in maniera eccellente. Nessuno si è sottratto ai propri doveri lavorando alacremente per continuare a garantire l'eccellente qualità dei servizi e la continuità della didattica e della ricerca, nell'intero periodo del lockdown. Non abbiamo permesso che si perdesse neppure un'ora di lezione, neanche una sessione di esami, neanche una sessione di laurea. Grazie a tutti”. “In questi giorni – ha proseguito il Rettore – stiamo iniziando a tenere esami e sedute di laurea anche in presenza, mentre nel mese di settembre riprenderemo in presenza anche le lezioni. Manterremo comunque la possibilità di seguire le lezioni in modalità telematica. Per il nuovo anno accademico abbiamo anche lavorato ad una rimodulazione dell’offerta formativa con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, per rendere i nostri corsi di laurea rendendoli ancora più in linea con le esigenze degli studenti e del mondo del lavoro. Coloro che si immatricoleranno al primo anno di uno dei corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico di Unicam saranno esentati dal pagamento delle tasse universitarie: una opportunità in più per decidere di intraprendere un percorso formativo universitario dal momento che, come dimostrano anche i dati Almalaurea, la laurea rappresenta un importante investimento per il proprio futuro”. “Questa importante conferma – prosegue il Rettore – si unisce all’ottimo risultato finanziario conseguito anche quest'anno dal nostro Ateneo: grazie all'utile di bilancio ottenuto, infatti, continueremo ad investire sui servizi agli studenti, sulle borse di studio e su attività di grande innovazione che a breve annunceremo e alle quali stiamo lavorando da tempo".            

Macerata, riapertura scuole a settembre: il Comune incontra i dirigenti degli Istituti comprensivi

Macerata, riapertura scuole a settembre: il Comune incontra i dirigenti degli Istituti comprensivi

In vista della ripartenza della scuola fervono gli incontri tra il Comune e  i dirigenti scolastici delle scuole di competenza comunale, gli Istituti comprensivi Enrico Fermi, Dante Alighieri, Enrico Mestica, l’istituto comprensivo Vincenzo Monti per le scuole di Sforzacosta e, per un coordinamento, anche la dirigenza del Convitto, sebbene di competenza provinciale. Si è già svolto un incontro online alla presenza  dell’assessora alla scuola Stefania Monteverde, dell’assessora all’edilizia scolastica Paola Casoni, dell’assessore ai trasporti Mario Iesari, a cui hanno partecipato anche i dirigenti Gianluca Puliti e Tristano Luchetti. In questa settimana sono in corso  i sopralluoghi degli uffici tecnici comunali in collaborazione con i responsabili della sicurezza di ogni istituto comprensivo negli oltre 30 plessi scolastici per valutare il rapporto tra numero alunni e spazio fisico, nel rispetto delle indicazioni anticontagio  del Piano Scuola 2020-2021. All’inizio della prossima settimana si definiranno anche i lavori di edilizia agile necessari per allargare spazi, sistemare giardini, fornire nuovi arredi. Il Comune di Macerata è stato ammesso a finanziamento del “PON: interventi di adeguamento e di adattamento degli spazi e delle aule didattiche per l’emergenza sanitaria da Covid-19” e riceverà un finanziamento di 160.000 euro per i primi interventi dal Ministero dell’Istruzione con Fondi Strutturali Europei Programmazione 2014-2020. “Il nostro obiettivo è la scuola in presenza per tutti. Abbiamo sperimentato i limiti della didattica a distanza, impossibile per i più piccoli, un peso per le famiglie, ingiusta perché non dà a tutti le stesse opportunità, - sottolinea l’assessora Monteverde che ha coordinato le riunioni. - Ora siamo tutti attenti a riportare a scuola  i bambini, evitando doppiturni  e dad,  riorganizzando servizi mensa, servizi di trasporto, servizi di assistenza educativa, non facile con classi pollaio che in questi anni sono cresciute invece che diminuire. Ma dobbiamo farlo in sicurezza, che è la priorità. Certo i finanziamenti sono insufficienti e tardivi, tuttavia li faremo fruttare. Con i dirigenti scolastici abbiamo concordato che prima troviamo aule e spazi regolari dentro la scuola. E poi anche  musei, biblioteche, parchi, tutti gli spazi pubblici sono laboratori  didattici a disposizione  dentro la città di Macerata che deve sentirsi legata in un patto per una comunità educante”

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