Scuola e università

Recanati, gli alunni dell'istituto "B. Gigli" coinvolti nell'estate antartica

Recanati, gli alunni dell'istituto "B. Gigli" coinvolti nell'estate antartica

Affascinante avventura più che virtuale in Antartide, e in diretta, dei bambini della Scuola primaria del plesso “B. Gigli”, dell’omonimo Istituto comprensivo di Recanati, che tramite skype sono stati accolti nella Stazione-base antartica “M. Zucchelli” dalla ricercatrice Silvia Illuminati. La “Stazione M. Zucchelli” sorge sul Mare di Ross, ha una superficie coperta di 7.500 mq, il fuso orario di +12 ore rispetto all’Italia, è operativa da metà ottobre a metà febbraio (estate australe) e offre fino a 124 posti letto per ricercatori e tecnici.   La dottoressa Silvia Illuminati, originaria di Montefano, ricercatrice dell’UNIPM e referente scientifica dell’Istituto polare geografico “S. Zavatti” di Fermo, attualmente lavora presso la base polare “Zucchelli” e, insieme alla sua amica Cristina Menichelli, docente del “B. Gigli” di Recanati, grazie a skype e alla LIM (lavagna interattiva multimediale) ha organizzato l’incontro con gli alunni delle classi quarte A e B e con le docenti Ivana Pallotta, Pamela Sbrollini, Elena Coltellacci, Silvia Sabbatini e Michela Ficosecco. Tra i bambini e gli scienziati operativi sul ghiaccio “polare” sì è aperto un dialogo interessante e anche tenero. Davvero, una bella esperienza per i bambini coinvolti, che vivono già nel futuro.    

Tolentino, aperte le iscrizioni all’I.C. “Don Bosco”

Tolentino, aperte le iscrizioni all’I.C. “Don Bosco”

Iniziano da domenica 14 Gennaio le giornate di Scuola Aperta e gli appuntamenti alle Assemblee Informative per i vari ordini di scuola organizzati dall’I.C. “Don Bosco “ di Tolentino. Le famiglie sono invitate a partecipare a queste occasioni di incontro in cui il Dirigente Scolastico e i docenti illustreranno il piano dell’offerta formativa e le molteplici opportunità educativo-didattiche dell’Istituto, da sempre attento alla centralità dell’alunno nel delicato processo di apprendimento.   CALENDARIO Assemblee informative Per fornire tutti i chiarimenti necessari si terranno le seguenti assemblee presso la Scuola Grandi in via Achille Grandi N°1: Scuola Primaria Martedì 16 Gennaio 2018 ore 18,30 Scuola Secondaria di I grado Mercoledì 17 Gennaio 2018 ore 18,30 Scuola dell’Infanzia Giovedì 18 Gennaio 2018 ore 18,30  Scuola Aperta Sarà possibile visitare i plessi nelle seguenti date di Scuola Aperta: Scuole dell’Infanzia "Bezzi" e "Grandi" Domenica 21 Gennaio 2018 dalle ore 15,30 alle 19,30 Giovedì 25 Gennaio 2018 dalle ore 16,30 alle 19,30 Da Lunedì 22 a Venerdì 26 Gennaio 2018 dalle ore 10,30 alle 11,30 Scuola Primaria "Don Bosco" al piano terra dell’ Edificio ‘815 (zona OASI):   Sabato 20 gennaio 2018 dalle ore 9,00 alle ore 12,00 Domenica 21 Gennaio 2018 dalle ore 15,30 alle 19,00 Mercoledì 24 Gennaio 2018 dalle ore 17,00 alle 20,00 Scuole Primarie “Bezzi” e “Grandi” in via Grandi, 1 Sabato 20 gennaio 2018 dalle ore 9,00 alle ore 12,00 Domenica 21 Gennaio 2018 dalle ore 15,30 alle 19,00 Giovedì 25 Gennaio 2018 dalle ore 17,00 alle 20,00 Scuola Secondaria di I grado "Dante Alighieri" presso Villaggio Scolastico Don Bosco Domenica 14 Gennaio 2018 dalle ore 15:30 alle ore 18:30    

"Conoscere per scegliere": a Macerata open day al "Bramante"

"Conoscere per scegliere": a Macerata open day al "Bramante"

L’Istituto d’Istruzione Superiore “Bramante” di Macerata apre le sue porte al pubblico, dalle ore 15.00 alle 19.00, sabato 13 e domenica 14 e ancora domenica 21 gennaio. La scelta della scuola superiore è una bella scommessa ma, come in tutte le circostanze, è utile guardarsi intorno, scoprire ciò che è in gioco, tutti i dati della realtà intorno a noi. Allora: quali scuole ci sono a Macerata? Come sono organizzate? Che prospettive offrono? Tra tutte alcune “vanno di moda”, altre sono poco conosciute, tralasciate. Anche se il territorio manda dei segnali chiari: nella nostra provincia servono tecnici, tecnici preparati e specializzati per la emergente e impegnativa situazione della ricostruzione post sismica, che durerà decine di anni. Oltre agli ingegneri, tra tutti servono i geometri. L’ITCAT, dopo un biennio comune, offre tre scelte: “Costruzioni, Ambiente e Territorio” (che da tempo fornisce una seria e qualificata preparazione specifica nel campo dell'edilizia e delle costruzioni) e due nuove articolazioni, strettamente legate alla nostra terra: “Tecnologia del legno nelle Costruzioni” e “Geotecnica”. La prima è basata sul rinato interesse nei confronti del legno, materiale tradizionale dei vari settori dell’edilizia: dalla sismica, al recupero, al suo riutilizzo. Il “Geotecnico”, infine, propone una figura di geometra sicuramente innovativa, con una preparazione più specifica nel settore geologico e di gestione del territorio e dell'ambiente. L’indirizzo è una scelta di fine biennio ma questo istituto è da considerare da subito. Presso la sede dei Geometri, in v. Gasparrini 11, dallo scorso anno, a causa del terremoto di agosto, si è trasferito l’IPS Pannaggi. Una convivenza imprevista che ha però facilitato, attraverso un’unica visita, agli studenti di terza media e alle loro famiglie, la conoscenza dei due istituti.   Nell'Istituto Pannaggi, una scuola con laboratori all’avanguardia e con una spiccata sensibilità all’inclusione, dal prossimo anno sarà possibile scegliere fra sei percorsi di studi: cinque corsi professionali (Produzione audiovisiva, uno dei pochi corsi del settore attivo in Italia ed unico nella Regione Marche, Turistico, Commerciale,  Grafico e Fotografia artistica e pubblicitaria) e un nuovo indirizzo Tecnico (Grafica e Comunicazione): un'offerta formativa ampia e diversificata, per scegliere al meglio il proprio futuro. Appuntamento per scoprire le attività e la mission dei due istituti 13, 14 e 21 gennaio, in via Gasparrini 11 a Macerata. Per info https://www.bramantepannaggi.gov.it/ oppure tel. 0733.32094.

Scoperte nel sito archeologico di Selinunte, in Sicilia: i geologi di Unicam presentano i primi risultati di un anno di ricerca

Scoperte nel sito archeologico di Selinunte, in Sicilia: i geologi di Unicam presentano i primi risultati di un anno di ricerca

Com'era Selinunte 2700 anni fa, all’epoca della sua fondazione? Come era il suo territorio? La risposta è arrivata dal sottosuolo grazie agli studi effettuati dai Geologi dell'Università di Camerino ed i risultati saranno presentati nel grande evento in programma proprio a Selinunte i prossimi 16 e 17 gennaio. Alla presenza del critico d’arte Vittorio Sgarbi, attuale assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia, e del Rettore Unicam Claudio Pettinari, il team di ricercatori, guidato dal prof. Gilberto Pambianchi, Ordinario di Geomorfologia e Geografia Fisica dell’Università di Camerino e Presidente Nazionale dei Geomorfologi Italiani, illustrerà gli esiti delle attività di ricerca effettuate sul campo anche con tecnologie innovative. “Da un anno – ha dichiarato il prof. Pambianchi, coordinatore del gruppo di ricerca – stiamo lavorando ad un progetto di ricerca molto importante e riguardante il sito archeologico di Selinunte, in Sicilia. Siamo riusciti a delineare, attraverso indagini di campagna e con la termo-camera, gli ambienti naturali dei primi insediamenti, dunque una realtà non ancora venuta alla luce, ma che è sotto. Tali immagini le mostreremo alla stampa di tutto il mondo il 16 gennaio alle ore 10 con un briefing stampa che faremo proprio nel sito archeologico di Selinunte ed esattamente sull’area individuata ed il 17 gennaio con una convention ufficiale presso Baglio Florio nel Parco Archeologico di Selinunte. Siamo riusciti anche ad individuare sul paesaggio alcune tracce, molto probabilmente correlate a terremoti, frane, alluvioni del passato che ora dovremmo inquadrare nel tempo. Questi indizi ci consentiranno di registrare una memoria storica estremamente importante per le politiche di prevenzione e di tutela dei siti archeologici non solo in Sicilia, ma anche in tutta Italia”.   “A breve – ha proseguito il prof. Pambianchi – eseguiremo una serie di mirati e programmati sondaggi geognostici, strategicamente ubicati nell’area del Parco e fondamentali alla taratura geoarcheologica, stratigrafica, cronologica e paleo ambientale del sito. Effettueremo dunque sul territorio dei sondaggi meccanici con una larghezza del foro di circa 10 cm ed una profondità variabile dai 5 ai 30 metri. Le carote estratte saranno identificate ed archiviate su apposite cassette catalogatrici depositate presso i laboratori del Parco di Selinunte e quindi messe a disposizione dei ricercatori archeologi, botanici, geologi, storici, climatologi ed esperti di storia dell’alimentazione. Grazie allo studio dei materiali delle carote si potrà infatti risalire alle condizioni climatiche passate, allo stato della vegetazione e, con un po’ di fortuna, anche alla alimentazione degli abitanti di Selinunte”. “Sono davvero molto soddisfatto per il lavoro effettuato dal team di ricercatori Unicam – ha sottolineato con estrema soddisfazione il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – e mi congratulo con tutti loro. Ancora una volta le attività di ricerca dell’Università di Camerino hanno dimostrato la loro eccellenza e sono di beneficio per la riscoperta, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, storico e artistico del nostro Paese”. “Il lavoro avviato con i tecnici dell’Unicam, frutto di un anno di letture e sopralluoghi, promette bene: procedere alla conoscenza degli strati più profondi del terreno su cui i greci decisero di insediarsi, ci permetterà di trovare le soluzioni migliori per perpetuare nel futuro prossimo ed anche oltre il patrimonio straordinario di Selinunte”, ha affermato Enrico Caruso Direttore del Parco archeologico di Selinunte e Cave di Cusa/Soprintendente ad interim dei Beni Culturali ed ambientali di Trapani.   “Di Selinunte conosciamo le meraviglie dell’Architettura religiosa, dell’Urbanistica di tipo greco e delle sue principali componenti, quali le possenti fortificazioni. Molte parti di quelle che furono le magnificenze dell’antichità sono oggi allo stato ruderale – ha proseguito Caruso - perché gli edifici più grandiosi sono collassati a causa di violenti terremoti avvenuti in più tempi nei secoli scorsi. Non sappiamo però se le cause di queste distruzioni siano dovute a imperizia costruttiva o se dovute, invece, solo alle cause naturali che ne hanno decretato il crollo: conosciamo bene questi edifici dal punto di vista “estetico” e meno dal punto di vista statico, sia per ciò che attiene all’elevato che per il terreno su cui sorgono. Conoscere le ragioni dei crolli che hanno decretato la fine dei templi e delle case è molto importante anche per capire cosa si può fare oggi per salvaguardare le strutture giunte fino a noi, anche, e soprattutto, quelle crollate. Per questa ragione è molto importante e significativo conoscere il sedìme urbano, lo strato naturale su cui sono state erette queste imponenti architetture per scongiurare in futuro il perpetuarsi di altre cause che possono nuocere alla conservazione ed alla valorizzazione di Selinunte”.    

Notte del Liceo Classico 2018: il programma al Leopardi di Macerata

Notte del Liceo Classico 2018: il programma al Leopardi di Macerata

Anche quest’anno si celebra in tutta Italia la “Notte nazionale del Liceo Classico”, cui aderiscono ben 407 licei classici italiani. Il Liceo Leopardi di Macerata partecipa per la terza volta all’iniziativa con un programma molto ricco e vario, che ha come tema centrale “il viaggio”: venerdì 12 gennaio, tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, dalle 16,30 alla mezzanotte, per vivere insieme ad alunni, docenti e personale del Liceo un momento di incontro, di festa e di cultura. Per l’occasione, la bella facciata dell’edificio che ospita il Liceo sarà illuminata dalle proiezioni architetturali di Angelo Cioci: le proiezioni si susseguiranno dal calare del sole alla mezzanotte. All’interno, nelle sale della Biblioteca, alle 16, 30 la professoressa Patrizia Zega terrà una conferenza sul tema del viaggio di Medea, con particolare riferimento alla interpretazione del mito nel film di Pier Paolo Pasolini. A seguire, gli studenti presenteranno due spettacoli sul tema del viaggio: la classe V D sezione di Comunicazione, guidata dal regista Francesco Facciolli, porterà in scena alle ore 17, 30 (replica alle 21), nell’Aula Confucio, la performance finale del laboratorio teatrale dal titolo “Il viaggio di Nessuno”; gli alunni del triennio del Liceo, coordinati dal regista Sauro Savelli, presenteranno alle 19 (replica alle 22) uno spettacolo di letture, recitazione, musica, dal titolo “Viaggio nel Regno dei Morti”, un itinerario attraverso la letteratura antica e moderna sul tema del viaggio nell’aldilà. Negli intervalli fra i vari appuntamenti, i partecipanti alla festa del Liceo classico potranno gustare cioccolata calda. Per assistere agli spettacoli è necessario prenotare presso il centralino del liceo 

Tutto pronto a Tolentino per la Notte Nazionale del Liceo Classico: l'appuntamento è per il 12 gennaio

Tutto pronto a Tolentino per la Notte Nazionale del Liceo Classico: l'appuntamento è per il 12 gennaio

Tutto pronto a Tolentino per la Notte Nazionale del Liceo Classico. Docenti e studenti del Liceo “Filelfo” stanno apportando gli ultimi ritocchi al programma di una serata che, complice la Luna, promette emozioni forti.Venerdì 12 gennaio dalle 21 prenderà il via la 4^ edizione della manifestazione che può contare ormai sull'adesione di più di 400 licei in tutta Italia. Sul palco del teatro “Spirito Santo” studenti e docenti intratterranno il pubblico con letture, performances teatrali ed esibizioni musicali "a tema": il leit motiv scelto per l'edizione 2018 è infatti la Luna, musa ispiratrice di poeti e artisti di tutti i tempi, fin dall’epoca classica. Uno dei momenti centrali dell’evento sarà la rappresentazione de “Le donne al Parlamento. Make Athens Great Again!”, riadattamento in chiave attualizzata della commedia di Aristofane “Ecclasiazuse”: lo spettacolo, già proposto con grande successo la scorsa estate all’anfiteatro romano di Urbisaglia, scaturisce dalla fruttuosa esperienza di un laboratorio teatrale allestito durante lo scorso anno scolastico dalle classi terze e quarte dell’Istituto, ma la sceneggiatura è stata ulteriormente rivista in occasione della “Notte” in modo da favorire la partecipazione di nuovi studenti. Queste le parole di un giovane attore, “new entry” del cast: «E’ stata davvero un’esperienza bellissima perché si condivide un cammino di autentica formazione culturale. Inoltre, avendo età differenti, è stato possibile per noi confrontarci su esperienze di vita che favoriscono una vera e propria crescita personale». Non mancheranno poi gli ospiti illustri: il giornalista, storyteller e documentarista Luca Pagliari, collaboratore della RAI e di testate giornalistiche ed emittenti radiofoniche come Radio DeeJay, RDS (di cui è stato anche Direttore) e Radio 24. Interverrà sul tema "Il peso delle parole", un argomento di stringente attualità e che tocca anche uno dei fenomeni sempre più diffusi tra i giovani, il cyberbullismo.      

Dipartimenti di eccellenza, il Miur premia Scienze della formazione e Giurisprudenza di Macerata

Dipartimenti di eccellenza, il Miur premia Scienze della formazione e Giurisprudenza di Macerata

Riconoscimento nazionale per l’Università di Macerata che - unica nella regione insieme alla Politecnica delle Marche - ha superato la selezione del Ministero dell’Università per i 180 Dipartimenti di eccellenza finanziati con risorse extra. Tre dipartimenti Unimc erano rientrati nella rosa dei finanziabili. Due sono stati ammessi a finanziamento.  Il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo e il Dipartimento di Giurisprudenza riceveranno fondi aggiuntivi per il periodo 2018/2022 pari a 13,5 milioni: risorse utili a rafforzare la ricerca, da investire in capitale umano, infrastrutture e attività didattiche.  “A fronte dei cinque dipartimenti di cui si compone il nostro ateneo, averne tre candidati e due selezionati rappresenta per noi un risultato straordinario– è il commento del rettore Francesco Adornato -. L’Università di Macerata esce molto bene dal confronto con gli altri Atenei italiani. E questo riconoscimento valorizza il lavoro svolto nel campo della ricerca, con una forte spinta all’internazionalizzazione, la coerenza e la fattibilità dei progetti”. “E’ un risultato – sottolinea il direttore del Dipartimento di Scienze della formazione Michele Corsi – che ci onora e sottolinea il valore scientifico del nostro lavoro, in particolare in ambito pedagogico, per il quale siamo risultati primi in Italia nell’ultima Valutazione della qualità della ricerca”. Il progetto presentato, Innovazione, internazionalizzazione, inclusione per l’Università, è di ambito strettamente pedagogico, sotto il profilo dell’innovazione didattica, dell’inclusione e delle nuove tecnologie. “La scelta del tema - spiega il prof. Corsi - persegue l'intento di rendere più incisivi taluni percorsi, nei quali il Dipartimento è già riconoscibile a livello nazionale e internazionale”. Grande soddisfazione anche per il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolaio. “Questo riconoscimento – dice - conferma la solidità della nostra attività di ricerca, che ha costituito il parametro principale per l’individuazione dei dipartimenti candidabili, e la bontà dell’intuizione di incentrare il progetto sul tema Diritto e innovazione. Europa e Cina di fronte alle sfide della globalizzazione. Questo, d’altronde, è stato l’oggetto di approfondimento delle attività condotte ormai da diversi anni dal Dipartimento insieme a prestigiosi atenei cinesi. Percepisco questo risultato non come la conclusione, ma come l’inizio di un iter che avrà ricadute evidenti anche sull’attività didattica, grazie al reclutamento di nuovo personale docente e non docente. Sarà, inoltre, potenziata la biblioteca giuridica, in modo da rendere più integrato e razionale l’utilizzo delle risorse e restituire spazi meglio organizzati agli studenti”. I criteri di selezione sono stati individuati da una commissione formata da sette personalità di alto profilo scientifico e presieduta dalla professoressa Paola Severino. Hanno potuto presentare i loro progetti di ricerca i 350 Dipartimenti inseriti nell’elenco Anvur. Dei 180 progetti finanziati, per un totale di 1,3 miliardi nel quinquennio, 106 sono di università del nord, 49 del centro, 25 del sud.

Macerata, ultimi giorni per iscriversi al Premio "Macerata Racconta Giovani"

Macerata, ultimi giorni per iscriversi al Premio "Macerata Racconta Giovani"

Sono 690 i giovani che al momento si sono iscritti alle iniziative che l’associazione conTESTO in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata dedica agli studenti per prepararli alla nuova stagione di Macerata Racconta, l’ottava, che si svolgerà come di consueto nella prima settimana di maggio. Da quattro anni il Premio Macerata Racconta Giovani promuove la lettura attraverso la letteratura contemporanea, gli incontri con gli autori, l’esperienza della scrittura, e coinvolge i bambini e le bambine delle scuole dell’infanzia e delle elementari, e i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori. “Tutti conoscono il festival del libro Macerata Racconta Festival che porta a Macerata ogni anno i grandi scrittori e il meglio della produzione editoriale - afferma Stefania Monteverde assessore alla Cultura del Comune d Macerata -. Ma Macerata Racconta lavora tutto l’anno con i giovani e le scuole con i laboratori di lettura e gli incontri con gli autori per rimettere al centro i libri come fattore determinante per la crescita. Nell’Anno Europeo del Patrimonio ancora di più investiamo sui libri, patrimonio di civiltà”. In questa quarta edizione del Premio rivolto alle scuole dell’infanzia, elementari e medie di Macerata, le iscrizioni, finora, hanno raggiunto quota 380 partecipanti e 310 sono ad oggi gli studenti degli istituti superiori. La sfida è a colpi di scrittura: i racconti più originali saranno selezionati da una giuria qualificata e premiati grazie ai premi che sponsor e partner tecnici mettono a disposizione. “L’attenzione che rivolgiamo alle scuole rappresenta per noi una priorità rispetto alle nostre attività - dice la presidente dell’associazione conTESTO Lina Caraceni – e il numero di adesioni sempre crescente ci gratifica e ci stimola a fare ancora di più in questa direzione”.  Al momento per questa nuova edizione gli alunni iscritti provengono da 10 istituti scolastici dei territori di Macerata e Recanati: I.C. Enrico Fermi, I.C. Mestica, I.C. Convitto, I.C. Dante Alighieri, ITC Gentili, ITA Garibaldi, IPS Pannaggi, ITCAT Bramante e Liceo Scientifico Galilei di Macerata, e a Recanati il Liceo Giacomo Leopardi. Sono  140 i libri che l’associazione conTESTO ha distribuito agli studenti. “Un investimento importante – dice Giorgio Pietrani responsabile dei laboratori - non solo in termini  economici, ma anche di energie e tempo, che dedichiamo all’idea di favorire la pratica della lettura consapevole, obiettivo condiviso con tutti gli insegnanti e le insegnanti, i dirigenti scolastici e le Amministrazioni comunali di Macerata e Recanati che, sempre con entusiasmo, ci supportano in queste iniziative”. La scelta per il 2018 è caduta su Cantalamappa di Wuming2 per le classi IV elementare e II media, La Notte della rabbia di Roberto Riccardi e Gli anni al contrario di Nadia Terranova per le scuole superiori. Durante il percorso gli studenti conosceranno l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Macerata, e avranno modo di incontrare gli autori e confrontarsi con loro rivolgendo le domande frutto del lavoro dei laboratori. Wuming 2 sarà a Macerata per incontrare i bambini del Premio il 22 gennaio, mentre Roberto Riccardi e Nadia Terranova arriveranno a maggio durante le giornate del festival Macerata Racconta.   Per l’iscrizione della propria classe al Premio Macerata Racconta Giovani, entro il 14 gennaio 2018 e altre informazioni consultare il sito www.macerataracconta.it nella sezione Premio Macerata Racconta Giovani o scrivere a info@macerataracconta.it.

Domenica 17 gennaio un nuovo Open day all’ ITE “A. Gentili” di Macerata

Domenica 17 gennaio un nuovo Open day all’ ITE “A. Gentili” di Macerata

Dopo il successo di domenica 17 dicembre, che ha visto una affluenza significativa di famiglie e studenti all’open day dell’Istituto, il Gentili apre nuovamente le porte domenica 14 gennaio dalle ore 15 alle ore 19 per presentare la propria offerta formativa che dal prossimo anno si arricchirà del nuovo percorso, quello ECONOMICO- SPORTIVO, rivolto a chi desidera sapere come si organizza e si gestisce un evento sportivo, come si amministra un impianto o una società sportiva, come si fa marketing sportivo, o come si diventa procuratore sportivo. L’Istituto Gentili è stato sempre un punto di riferimento per il territorio con cui collabora in perfetta sintonia permettendo ai propri alunni di inserirsi con competenze qualificate sia nel mondo del lavoro sia nel mondo universitario. L’indagine Eduscopio (www.eduscopio.it) pone l’Istituto al primo posto per preparazione universitaria e per occupazione, così come il rapporto Excelsior 2017, stilato da Unioncamere, pone il diploma in Amministrazione, Finanza & Marketing al vertice per le assunzioni. Docenti e studenti del Gentili saranno a disposizione per illustrare le caratteristiche dei vari indirizzi di studio, le attività che si effettuano nel corso dell’anno scolastico, i progetti, i lavori che vengono svolti per committenti esterni, le certificazioni linguistiche e/o informatiche da conseguire. Sarà possibile visitare i laboratori, con 30 postazioni ognuno, le palestre, l’Aula Magna, la biblioteca, il punto ristoro. Alunni frequentanti ed ex alunni saranno a disposizione delle famiglie e dei ragazzi per parlare della loro esperienza. Attraverso l’Open Day l’Istituto vuole che i genitori e gli studenti delle Scuole Medie del comprensorio siano messi nelle condizioni di effettuare una scelta consapevole del percorso formativo. Altri open day: il 21 gennaio dalle ore 15 alle ore 19 e il 4 febbraio dalle ore 15 alle ore 19. Si ricorda che  dal 16 gennaio si aprirà il portale per le iscrizioni online: per chiunque abbia necessità di informazioni e chiarimenti, oppure richieda l’assistenza di un operatore qualificato per la compilazione del modulo di iscrizione, il nostro Istituto offre un servizio di supporto e assistenza per le famiglie, sia durante le giornate di scuola aperta, oppure durante la settimana prendendo appuntamento con un Assistente Amministrativo telefonando al numero 0733 260500 (interno 1  e/o  2) che sarà a disposizione dei genitori nei seguenti orari:  mattino :          dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 12,30 pomeriggio      lunedì, mercoledì giovedì dalle 15,00 alle 17,00.

Scuola Paritaria San Giuseppe, sabato inaugura il nuovo refettorio con l'opera dell'artista Alessia Porfiri

Scuola Paritaria San Giuseppe, sabato inaugura il nuovo refettorio con l'opera dell'artista Alessia Porfiri

"Il legame che nutre". Questo il titolo scelto dall’artista Alessia Porfiri, mamma di un bambino che frequenta la Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado San Giuseppe e socia della Coop che gestisce la stessa, per decorare le pareti del Refettorio della Scuola e questo sarà anche il tema del II  giorno di Scuola Aperta, previsto per sabato 13 Gennaio alle ore 17,00. Un legame forte che unisce tutti quelli che lavorano e dedicano il loro tempo alla Scuola San Giuseppe, un legame che nutre soprattutto  i ragazzi che frequentano l’Istituto, in cui si respira un’aria di collaborazione, condivisione e rispetto tra insegnanti, genitori e ragazzi. Partendo dall’idea di un filo che è collegamento, unione,relazione, equilibrio e sostegno allo stesso tempo, l’artista Alessia Porfiri, esperta di decorazione, calcografia e pittura sacra, ha ideato e decorato le pareti del refettorio che verrà inaugurato proprio in occasione della giornata di Scuola Aperta. Il filo su cui si appoggiano degli uccellini che portano la “buona notizia”: il rispetto per la natura, per i suoi frutti, per i prodotti delle diverse stagioni, per il cibo sano che ci nutre. Al filo principale sono allacciati altri fili, questa volta reali,a cui saranno appesi pensieri,ricette o piccole storie che ogni bambino vorrà condividere con gli altri. Il Progetto diventerà cosi interattivo, in una relazione salutare, attiva, dinamica tra bambini, cibo ed il meraviglioso legame che c’è tra il nutrimento e la vita stessa. Un Progetto condiviso, che ha seguito  le indicazioni per una corretta educazione alimentare  del giornalista ed esperto enogastronomico Carlo Cambi che sarà presente sabato e che, insieme alle insegnanti e cuoche, aiuterà i bambini a capire quali sono gli alimenti migliori per una crescita sana. Un Progetto che si inserisce nella più ampia visione della Scuola  legata al mondo del cibo e della natura e del territorio. La Scuola, infatti, ha appena partecipato e vinto il Premio dell’Assam e Regione Marche su “ Orti Scolastici e Biodiversità Agraria” grazie al Progetto Aula Verde finalizzato alla realizzazione e cura dell’orto con tecniche di agricoltura biologica ed alla conoscenza dei prodotti della biodiversità agraria marchigiana. L’Istituto collabora attivamente con lo Slow Food Marche il cui presidente , Ugo Pazzi,sarà presente sabato prossimo ed illustrerà il protocollo di intesa  che dal 2015 lega la Condotta regionale  con Slow Food Anglia, che incluede le zone del Norfolk, Suffolk, Cambridgeshire e Nord Essex con cui la Scuola San Giuseppe inizierà un gemellaggio dal prossimo anno scolastico  che coinvolgerà la prima elementare, con l’insegnate madrelingua, che collaborerà attivamente con la sua corrispondente di una scuola inglese di Hunstanton nel Norfolk. Sabato i bambini della scuola materna potranno scoprire le “magie” della frutta e verdura insieme alle  insegnanti della Scuola dell’Infanzia,mentre i ragazzi delle Medie accoglieranno i ragazzi e genitori che verranno a visitare una Scuola che ancora una volta si contraddistingue per l’originalità, per la capacità di unire tutte le competenze ed energie per il bene delle future generazioni, a cui tanto dobbiamo, partendo dalle cose semplici come mangiare tutti insieme nel rispetto della natura e degli altri.  

Venerdì torna a Camerino "La Notte Nazionale del Liceo Classico"

Venerdì torna a Camerino "La Notte Nazionale del Liceo Classico"

Anche quest’anno i Licei di Camerino hanno aderito alla Notte Nazionale del Liceo Classico, un’iniziativa nata quattro anni fa da un’idea del Liceo "Gulli e Pennisi" di Acireale. La Notte Nazionale si propone di mettere nella giusta luce l'attualità del Liceo Classico e di promuovere la cultura umanistica, considerata quale elemento fondante per la costruzione di una società autenticamente libera, pluralistica e democratica. Le aule del nuovo Polo Scolastico Provinciale, struttura che ospita gli alunni dei 5 indirizzi liceali dell’Istituto, si trasformeranno venerdì 12 gennaio, dalle ore 18 alle 24, in sale d’incontro e di spettacolo, aventi come filo conduttore la “legge”. Ecco alcuni dei momenti preparati dagli alunni del liceo classico camerte, in collaborazione con gli insegnanti: la rappresentazione di un frammento di “Antigone”, la tragedia di Sofocle inserita quest’anno nel progetto teatro; una scena da “I Promessi Sposi”, quella dell’Azzeccagarbugli; scene tratte dall’Inferno dantesco centrate su Farinata e Pier delle Vigne; una serie di esperimenti scientifici sulle leggi fondamentali della chimica; un processo simulato, punto di forza delle precedenti edizioni della Notte, allestito grazie all’opzione giuridica, un progetto del Liceo Classico “Alfonso Varano” di Camerino molto apprezzato da studenti e famiglie. L’augurio di tutte le scuole aderenti alla Notte Nazionale è che si possa riaccendere l'interesse verso l’indirizzo classico, che continua comunque a mantenere un certo fascino, grazie anche alla volontà dei protagonisti (dirigenti scolastici e docenti) di presentare un’offerta fedele alla tradizione, ma allo stesso tempo attenta alle esigenze culturali del momento. Nelle aule dei licei classici troviamo sempre più dispositivi, attrezzature e infrastrutture multimediali indispensabili per l’implementazione di una didattica innovativa in grado di favorire, proprio attraverso l’utilizzo delle I.C.T. (Information and Communications Technology), la formazione di un pensiero critico, da sempre una delle caratteristiche peculiari degli studi classici.    

Al via la XVI edizione del concorso per studenti e scuole "Primi in sicurezza"

Al via la XVI edizione del concorso per studenti e scuole "Primi in sicurezza"

Riparte il concorso per le scuole “Primi in sicurezza” che l’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e “Okay!” (la prima rivista nata 19 anni fa ed oggi online che si rivolge al mondo della scuola, coinvolgendo docenti, alunni, educatori e famiglie, con un blog che supera i 275.000 utenti unici), hanno voluto rilanciare invitando insegnanti e studenti a cimentarsi sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro per partecipare alla XVI edizione. Il tema-slogan di quest’anno è “Mettiamoci al sicuro! Tutti insieme per dire stop agli incidenti sul lavoro”: classi scolastiche e singoli ragazzi, di ogni ordine e grado scolastico (scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e di secondo grado), entro giovedì 8 marzo 2018, potranno proporre disegni, ricerche, elaborati, video o canzoni rap sul tema. Il Concorso si inserisce così tra le attività previste dal Protocollo siglato tra MIUR ed ANMIL, lo scorso 10 ottobre, con il quale il Ministero e l’Associazione si impegnano a collaborare per la promozione di iniziative e attività volte alla diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza nelle scuole. Per ribadire l’importanza del tema e delle sue ricadute sulla quotidianità bastano pochi numeri: sono oltre 12.000 gli infortuni che ogni anno, in Italia, colpiscono lavoratori giovani, di età inferiore ai 19 anni; di questi 8.000 circa sono maschi e 4.000 femmine. Nel periodo 1 gennaio-31 agosto 2017 i lavoratori di età inferiore a 19 anni morti sul lavoro sono stati 11, quasi il doppio rispetto alle 6 giovanissime vittime registrate nello stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, a fronte di una crescita degli infortuni in generale dell’1,3%, sempre nei primi otto mesi del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016, tra i lavoratori di età inferiore a 29 anni l’incremento è stato del 3,8%, praticamente il triplo della media generale. Per questi giovani lavoratori gli infortuni sono cresciuti di ben 3.000 unità, vale a dire il 60% dell’aumento registrato per il complesso dei lavoratori che è stato di 5.000 unità. Anche a scuola ci si infortuna: nel 2016 sono stati oltre 75.000 gli infortuni occorsi a studenti; per il 56% (42.000 casi) si tratta di maschi e per il 44% di femmine (33.000 casi). Gli studenti, per così dire, più “esuberanti” sono quelli di età fino a 14 anni (scuole elementari e medie inferiori) che rappresentano il 68% del totale degli studenti infortunati; quelli con età compresa tra 15 e 19 anni sono il 30%, mentre quelli di 20 anni ed oltre solo il 2%. “Come Associazione che da 75 anni si occupa di assistere e tutelare le vittime del lavoro - dichiara il Presidente nazionale ANMIL, Franco Bettoni - puntiamo a stimolare l’entusiasmo dei giovani affinché, domani, diventino lavoratori o imprenditori responsabili che mettono la prevenzione tra i valori intangibili e, con tutti i partecipanti al Concorso, sappiamo di avere nuovi alleati in questa lotta ed è con loro che proseguiremo la nostra campagna per la prevenzione degli infortuni”. “Quindici anni in continua crescita su un argomento non certo facile dimostrano che i valori di questo Concorso, sono riconosciuti come valori fondamentali nella crescita degli studenti e che servono a prepararli ad affrontare responsabilmente la vita”, ha dichiarato il Direttore della rivista Okay! Roberto Alborghetti.  

Bambini disabili in aumento, una delle più grandi sfide che l’Italia deve affrontare

Bambini disabili in aumento, una delle più grandi sfide che l’Italia deve affrontare

Il Ministero dell’Istruzione ha diffuso un dato poco rassicurante: il numero dei bimbi disabili sul territorio italiano è in aumento. Il monitor di questa crescita è rappresentato dai dati relativi alla presenza dei bambini disabili presso le aule delle scuole italiane: secondo le rilevazioni del Miur, nell’ultima decade questo numero ha visto una crescita del 40% circa. Non si tratta di una percentuale “falsata”: non esistendo più una gestione differenziata dagli anni ’70, questo dato è reale e tangibile, anche se non è facile dare delle spiegazioni sulla sua natura. Di certo questa rappresenta una delle sfide maggiori che l’Italia deve e dovrà affrontare anche nei prossimi anni: riuscire ad inserire questi bimbi nel tessuto sociale del Paese, puntando su una classe docente preparata e proattiva. Bimbi disabili in Italia: numeri e sfide Secondo il Miur, il numero dei ragazzi disabili nelle scuole italiane è aumentato del +40% in soli 10 anni: primarie e scuole medie sono quelle maggiormente interessate, rispettivamente con un tasso di crescita del +37% e del +28,5%. Anche gli istituti superiori si sono trovati al centro di questo fenomeno, nonostante una percentuale leggermente ridotta (+25%). Le sfide che il nostro sistema scolastico deve affrontare sono molto impegnative: nel 18% delle scuole, infatti, le strutture architettoniche non sono idonee ad ospitare un bambino disabile, per via delle barriere che ne limitano la mobilità. Inoltre, i medesimi problemi vengono riscontrati in termini di agibilità dei bagni, della mensa, delle palestre e dei laboratori. Si tratta di sfide che dovranno essere affrontate sia con i finanziamenti pubblici, sia con altri mezzi. Sostegno ai bimbi disabili: il ruolo delle associazioni Premesso che sarà fondamentale l’impegno del Governo in questo ambito, oggi sono le associazioni no profit a giocare un ruolo importantissimo. Ad esempio, la Lega del Filo d’Oro è una associazione che offre un grande sostegno ai bambini disabili: il suo programma “Adotta un mondo di sì”, infatti, sta aiutando tantissimi bimbi sordociechi e pluriminorati a crescere. È un supporto fondamentale, perché si parla di bimbi e di ragazzi che hanno bisogno dell’aiuto quotidiano di attrezzature e di specialisti molto costosi: spesso le famiglie non possono permettersi queste spese, cosa che naturalmente pone a rischio il livello di qualità della vita di questi bambini, e la loro inclusione nella società. Disabilità nelle scuole: cresce il numero degli insegnanti di sostegno Se da un lato cresce il numero di ragazzi disabili nelle scuole italiane, dall’altro sale anche il numero di posti vacanti per insegnanti di sostegno. È la cosiddetta “stabilizzazione di organico”, che ha messo a disposizione circa 5.000 nuovi posti per questi insegnanti: posti che sono ancora oggi parzialmente vacanti, visto che l’aumento degli insegnanti è riuscito a coprire 3.600 unità. La sfida, anche in tal senso, è di quelle che contano: per un corretto progetto di inclusione, serve raggiungere la totale stabilizzazione del numero di docenti di sostegno. Nonostante per la prima volta il numero abbia superato i 100.000 insegnanti, serve aumentarlo ulteriormente: una missione necessaria per andare incontro alle esigenze di tutti i bambini disabili nelle scuole.

Casette Verdini: realizzata la tettoia alle elementari, grazie anche al contributo della Pro Loco

Casette Verdini: realizzata la tettoia alle elementari, grazie anche al contributo della Pro Loco

Realizzata nella scuola elementare “Carlo Urbani” di Casette Verdini, nel comune di Pollenza, la tanto attesa e utile tettoia. Soddisfatti tutti i genitori insieme all’amministrazione comunale. “La pensilina è costata 17.080 euro iva compresa - ha scritto l’Assessore Mauro Romoli in un commento su Facebook - ed è stata realizzata a tempi di record dalla Emg Serramenti. Della somma spesa, 10.080 euro li ha messi il Comune e 7mila euro li ha messi il comitato festeggiamenti (Pro Loco) di Casette Verdini a cui va il ringraziamento dell'amministrazione comunale e della comunità di Casette Verdini”.

Civitanova, aperte le iscrizioni ai Laboratori di Propedeutica Musicale per bambini

Civitanova, aperte le iscrizioni ai Laboratori di Propedeutica Musicale per bambini

Sono aperte le iscrizioni ai Laboratori di Propedeutica Musicale per bambini da 0 ai 10 anni che l’Accademia Musicale “G. Rossini” organizza a Civitanova Marche presso la struttura dei Salesiani a San Marone. Con la Propedeutica Musicale non si vuole insegnare uno strumento musicale (pianoforte, chitarra, violino, ecc) anche perché questa pratica richiederebbe lezioni individuali molto impegnative e inoltre non tutti i bambini possono essere predisposti alla pratica strumentale: possono avere interesse musicale, ma non necessariamente strumentale. Quindi si vogliono trasmettere al bambino tutte le altre sfaccettature della musica, con le quali in un secondo momento, si potrà anche decidere di intraprendere lo studio di uno strumento musicale. Quali sono queste sfaccettature?   Sviluppo del senso ritmico 1) Sviluppo dell’orecchio (saper discriminare con precisione) 2) Sviluppo della vocalità e di una corretta respirazione 3) Sviluppo della capacità di ascolto 4) Sviluppo della creatività 5) Sviluppo della capacità di interpretazione 6) Sviluppo della capacità di movimento 7) Pratica strumentale (strumentini ritmico-didattici) Tutte queste voci portano ad una voce più generale “Sviluppo dell’attenzione”, la cui utilità non è legata strettamente alla materia musicale, ma anche a tutte le altre discipline scolastiche (italiano, matematica, ecc.) L’iscrizione al corso fin dai primi anni di età è molto importante per conseguire il massimo beneficio in termini di sviluppo della capacità di attenzione. Come si svolgono le lezioni di Propedeutica Musicale?  Tenuto conto dell’età dei bambini e della loro capacità di attenzione su un singolo argomento, per stimolarne e aumentarne la motivazione, la programmazione dei vari incontri si articolerà sui blocchi tematici visti sopra.   Tiene il corso la Dott.ssa Rosanna Galdi, diplomata al Conservatorio di Perugia in Pianoforte, laureata in Storia della Musica, specializzata in Musicologia e Pedagogia musicale. Vanta una lunga esperienza didattica. Dal settembre 2015 è membro esperto del C.d.a. e rappresentante MIUR del Conservatorio Statale di Musica “G.B. Pergolesi” di Fermo   Per Info: Accademia Musicale “G. Rossini”, 339 87 90 684 – 339 18 93 716 – 338 18 18 367 - gcomegaldi@gmail.comgiochi, canti, filastrocche, musiche di vario genere ed epoche, strumenti ritmici, materiale di recupero, recitazione, danza, lezioni aperte sugli strumenti musicali.  

Macerata, domenica 14 gennaio porte aperte all’Istituto Agrario

Macerata, domenica 14 gennaio porte aperte all’Istituto Agrario

Dalla mattina di sabato 13 gennaio partono le iscrizioni per gli Istituti superiori per l’anno scolastico 2018/19. Gli studenti e le studentesse che stanno frequentando la terza media avranno tempo fino al 6 febbraio per individuare il proprio percorso di studi e formalizzare l’iscrizione. Per far conoscere la propria offerta formativa l’Istituto Agrario “IIS Garibaldi” di Macerata, diretto dalla prof.ssa Antonella Angerilli, promuove l’iniziativa Scuola Aperta e aprirà ai ragazzi e alle famiglie le porte, domenica 14 gennaio, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Altre aperture sono previste sabato 20, domenica 21 e domenica 28 gennaio. La scuola maceratese è strutturata con due percorsi quinquiennali: Istituto Tecnico Settore Tecnologico – indirizzo “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” e Istituto Professionale Settore Servizi – indirizzo “Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale.  Il primo corso fornisce competenze nel campo dell’organizzazione e della gestione delle attività produttive, trasformative e valorizzative del settore, con attenzione alla qualità dei prodotti e al rispetto dell’ambiente. Il corso ha un biennio comune per poi dividersi in ulteriori indirizzi: Produzioni e trasformazioni, Gestione dell’ambiente e del territorio, Viticoltura ed Enologia. Gli studenti che seguono l’articolazione di Viticoltura ed Enologia possono frequentare un sesto anno per acquisire la specializzazione di “Enotecnico”. Il secondo offre competenze relative alla valorizzazione, produzione e commercializzazione dei prodotti agrari e agroindustriali, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea. Nei primi tre anni gli studenti possono seguire anche un percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per conseguire al termine del terzo anno la qualifica regionale per operatore agricolo o operatore della trasformazione agroalimentare. Per info: http://www.iisgaribaldimacerata.gov.it oppure telefonare allo 0733/262036.

Pieve Torina ha la sua nuova scuola: per 100 studenti è un nuovo inizio

Pieve Torina ha la sua nuova scuola: per 100 studenti è un nuovo inizio

Una nuova scuola in un'area colpita dal sisma è una carica di fiducia per il futuro dei ragazzi che la frequenteranno e per la comunità intera. L'apertura di questa struttura, ecosostenibile e sicura, è ancora più significativa perché frutto della grande generosità di tanti cittadini, di imprenditori e di associazioni della nostra regione". Così il presidente del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo si è rivolto agli alunni della nuova scuola di Pieve Torina che hanno preso oggi possesso della struttura inaugurata a dicembre. Il suono della prima campanella si è diffuso per tutto il plesso, costruito in muratura nella stessa sede in cui sorgeva la vecchia scuola distrutta dal sisma tra gli applausi dei ragazzi e degli insegnanti. La struttura di 1.290 mq, a due piani, ospita circa 100 alunni. E' frutto delle donazioni di privati cittadini, imprenditori e associazioni raccolte con il motto "Succisa, virescit" (tagliata, ricresce), lo stesso del monastero di Monte Cassino. (Ansa)

Regione Marche, attiva la campagna per la donazione degli organi nelle scuole

Regione Marche, attiva la campagna per la donazione degli organi nelle scuole

Partirà a breve la campagna di sensibilizzazione per le donazioni volontarie di sangue, organi, tessuti e midollo osseo rivolta agli studenti delle scuole marchigiane delle classi terze, quarte e quinte degli istituti secondari di secondo grado delle Marche. Un provvedimento della Giunta regionale ha approvato i criteri per l'assegnazione dei fondi nel bilancio di assestamento a favore dell'iniziativa. "La Regione Marche - spiega l'assessore Bravi - sin dal 2011 ha attivato campagne di sensibilizzazione per incentivare la popolazione marchigiana alla cultura della donazione degli organi. Soprattutto nelle scuole secondarie di secondo grado è stato notevole l'interesse degli allievi, tanto che le scuole hanno chiesto di proseguire la campagna. Richiesta che la Giunta ha prontamente accettato vista l'importanza e la delicatezza del tema". Confermato il gruppo di lavoro che organizzerà l'iniziativa e che indicherà l'associazione incaricata di coordinare la campagna con un contributo di 40 mila euro. (Ansa)

Ben riuscito l'open day nei licei di Camerino

Ben riuscito l'open day nei licei di Camerino

Grande interesse per i Licei di Camerino nel primo giorno di Open Day, che si è svolto nel polo scolastico provinciale lo scorso 17 dicembre. L'istituto ha aperto le porte ai ragazzi della terza media impegnati, dal 16 gennaio al 6 febbraio 2018, nella scelta della scuola superiore per il prossimo anno scolastico. Nonostante il periodo natalizio, si sono registrate numerose presenze: i ragazzi hanno incontrato il Dirigente Scolastico, i docenti ed alcuni liceali, che hanno illustrato ai presenti i 5 indirizzi di studio attivi nel liceo camerte. I genitori hanno mostrato apprezzamento per la struttura ampia e ben tenuta e per gli spazi dedicati alla didattica: aule (tutte provviste di L.I.M.), laboratori e palestre. Proficuo è stato dunque per gli studenti un primo approccio con il liceo, anche per chi ha potuto esprimere ai docenti indecisioni e dubbi, trovando così un valido supporto ed aiuto.   Domenica 14 Gennaio è previsto il prossimo appuntamento con l'Open Day, sempre dalle ore 15:30 alle 19. Le porte del Liceo saranno inoltre aperte anche il 27 gennaio e il 3 febbraio. Un’ottima occasione da cogliere per entrare al liceo sarà anche la Notte Nazionale del Liceo Classico, che si terrà venerdì 12 gennaio, dalle 18 alle 24; sono previsti spettacoli ed esibizioni di danza, recitazione e musica che vedranno protagonisti i ragazzi che frequentano lo storico liceo classico, fondato nel 1811.

Tolentino, il Filelfo amplia l'offerta formativa con il corso in sistemi informativi aziendali

Tolentino, il Filelfo amplia l'offerta formativa con il corso in sistemi informativi aziendali

C’è anche l’Istituto Tecnico Economici “Francesco Filelfo” di Tolentino tra le prime 100 scuole scelte dal MIUR a livello nazionale per avviare la sperimentazione dei percorsi didattici quadriennali con D.D. prot. N.1568 del 28 dicembre 2017. Dall’anno scolastico 2018/19 sarà attiva una sola classe prima (max 25 alunni) dell’indirizzo di Sistemi Informativi Aziendali, che permetterà agli studenti di conseguire il diploma in quattro anni anziché in cinque. Le iscrizioni saranno possibili a partire dal prossimo 16 gennaio, la stessa data prevista per le iscrizioni ai percorsi ordinari. Agli studenti che faranno questa scelta verrà garantito l’insegnamentodi almeno una disciplina non linguistica con metodologia CLIL, attività laboratoriali, oltre che l’utilizzo di tecnologie didattiche innovative. Nessun “sconto” sugli obiettivi formativi in quanto si dovrà assicurare il raggiungimento delle competenze e degli obiettivi specifici di apprendimento previsti per il quinto anno di corso con rimodulazione oraria e didattica. Un percorso certamente impegnativo, ma che risponde alle esigenze di un’utenza che sta cambiando e che va adeguatamente preparata alle sfide della società contemporanea.

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