Scuola e università

La carica dei 200mila: bambini e ragazzi pronti al rientro a scuola nelle Marche

La carica dei 200mila: bambini e ragazzi pronti al rientro a scuola nelle Marche

Sono circa 200mila i bambini e ragazzi che affronteranno lunedì prossimo il nuovo anno scolastico nelle Marche. Un anno il cui avvio è stato reso possibile, nella massima sicurezza per alunni e personale scolastico, grazie all’impegno sia dell’Amministrazione scolastica sia della Regione che degli Enti Locali. Ad accoglierli oltre 22mila docenti di ogni ordine e grado, di cui quasi 5mila insegnanti di sostegno. Di questi complessivamente 20.750 sono insegnanti di ruolo in servizio, salvo una quota di circa 1.300 per i quali si è in attesa della nomina in ruolo.  La rimanente quota è coperta da personale assunto a tempo determinato con contratti in corso di perfezionamento. Tra questi i 524 posti per esigenze di adeguamento alle situazioni di fatto. Il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale ha istituito, il 7 settembre scorso, un tavolo di lavoro regionale permanente, così come previsto dal protocollo d’intesa del 6 agosto scorso sulle prescrizioni necessarie a garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID-19. Il nuovo organismo è composto dall’USR (Ufficio Scolastico Regionale ndr), dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali del settore scuola firmatarie del protocollo stesso, dagli enti locali, dai servizi di igiene epidemiologica e dslla protezione civile operante sul territorio. Nel frattempo, il recente decreto interministeriale 109 del 28 agosto scorso ha stanziato ulteriori 22 milioni di euro che si aggiungono all’analoga somma prevista dal decreto interministeriale 95 del 10 agosto, complessivamente destinati all’assunzione a tempo determinato di circa 1.800 unità di personale scolastico e finalizzato a rispondere a tutte le esigenze espresse dalle scuole marchigiane. Con una circolare dell’11 settembre il Ministero dell’Istruzione ha inoltre fornito le indicazioni operative relative alle procedure di competenza del dirigente scolastico riguardo ai “lavoratori fragili” con contratto sia a tempo indeterminato che determinato, mentre ha avviato da oggi una campagna istituzionale dedicata al personale scolastico, alle famiglie, e agli studenti che andrà avanti nelle prossime settimane: uno spot tv e uno spot radio dedicati ai più grandi, ma anche ai ragazzi, e materiali social e grafiche che saranno diffusi per accompagnare la ripresa delle lezioni e favorire l’adozione delle nuove abitudini da rispettare.  

Macerata, Il lancio dei tocchi in piazza  conclude la tre giorni di festa dei laureati Unimc

Macerata, Il lancio dei tocchi in piazza conclude la tre giorni di festa dei laureati Unimc

“Ergo ego, Franciscus Adornato, Maceratensis Universitatis Rector Magnificus, promotor legitime constitutus ex decreto ordinis mei, haec diplomata universitatis, sigillo insignita, vobis in mano trado”. Una formula antica di secoli ha sancito oggi ancora una volta la consegna delle pergamene ai laureati dell’Università di Macerata. “Se potessi inquadrare in una categoria il significato della lettura di questa formula nella giornata odierna – ha spiegato il rettore Francesco Adornato - direi “coltivare la speranza del passato”. Una frase paradossale, ma invece molto attuale, se ci pensiamo”. Quasi 450 laureati con lode dell’ultimo anno sono stati finalmente festeggiati da amici e parenti in piazza della Libertà. A salutarli, anche il prorettore Claudio Ortenzi, il direttore generale Mauro Giustozzi, i direttori dei Dipartimenti Lorella Giannandrea, Emmanuele Pavolini, Stefano Perri, Carlo Pongetti, Stefano Pollastrelli. Con il lancio dei tocchi in un cielo stellato di coriandoli rossi si è conclusa la tre giorni dei Graduation Day: un evento speciale pensato dall’Ateneo in questa situazione di emergenza per ripagare gli oltre 1.300 ragazzi che hanno raggiunto l’ambito traguardo discutendo la tesi da casa, davanti a una commissione collegata in remoto. A questi si sono aggiunti tutti i laureati con il massimo dei voti, in genere festeggiati con la Giornata del Laureato, che li riunisce insieme ai dottori di 25 e 50 anni fa, ma annullata quest’anno a causa del lockdown. “Questa cerimonia – ha ribadito il rettore -  è un rito di passaggio che non poteva non avvenire, non compensare il vostro lavoro, il vostro studio, le vostre fatiche e le aspettative vostre e dei vostri genitori. Ve lo avevamo promesso e oggi manteniamo la parola, perché l’Università di Macerata ha un’ostinata fiducia nel futuro”, ha ribadito il rettore. Studenti italiani e internazionali, chi sogna di volare all’estero, chi sta per spiccare il volo per mettere alla prova le lingue imparate, laureati che già lavorano, altri impegnati con i tirocini per avvocato e magistrato o pronti per completare la propria formazione e diventare insegnati. “Il nostro è uno degli atenei più antichi di Italia, ma, come dimostra questa piazza, è sempre giovane -  è stato il saluto del rettore Adornato -. Dal 22 settembre torneremo in aula e ci impegneremo ad assicurare tutte le condizioni di sicurezza sanitaria, insieme alla qualità della nostra offerta didattica”. E adesso? “Adesso c’è il futuro”, ha detto uno dei partecipanti, sorridendo alle telecamere.  

Macerata, tre nuove linee per gli autobus scolastici: ecco gli orari

Macerata, tre nuove linee per gli autobus scolastici: ecco gli orari

 Da lunedì 14 settembre, con l’inizio dell’anno scolastico ci saranno nuove corse degli autobus urbani a servizio dei plessi scolastici di Macerata, che affiancheranno le corse ordinarie dei bus per garantire il rispetto della normativa anticovid. Il potenziamento delle corse operato dall’APM si è reso necessario, infatti, a seguito della riduzione all’80% della capacità di carico del trasporto urbano rispetto alla capienza ordinaria. All’incremento del numero delle corse dei bus, si affianca una serie di misure di sicurezza come l’uso obbligatorio delle mascherine a bordo dei bus e la presenza di dispenser per l’igienizzazione delle mani.  I nuovi orari e le nuove corse sono disponibili nel sito dell’APM www.apmgroup.it.  Le novità rispetto al programma di esercizio ordinario, che pure era stato potenziato nel gennaio di quest’anno con l’apertura dei nuovo Campus di via Roma, riguardano tre nuove linee: Linea Campus, Linea Convitto e Linea Fermi.  Inoltre è stato rinforzato il servizio in uscita per la scuola Fermi fino ai giardini Diaz (Linea 11), quello in uscita dal Campus con una Linea 8 bis delle ore 12.55 e istituita la Linea Cioci Bis che alle 7,40 parte dai giardini e, passando per via Cioci a servizio dei plessi scolastici della zona, arriva fino al Campus di via Roma.  Per quanto riguarda gli orari delle nuove corse, la linea Campus partirà da Villa Potenza (via dell’Acquedotto) alle 7.25 e raggiungerà il plesso scolastico di via Roma alle 7.45 con ritorno alle ore 13.05. Ferma solo in via dei Velini-incrocio Due Fonti e in viale Martiri della Libertà.   La linea Convitto partirà da Casette Verdini alle 7.20 e giungerà alla scuola alle 7.50 con ritorno alle 13.05. Fermate in via Natali e Giardini Diaz all’andata e al Campus e via Natali al ritorno.  La linea Fermi partirà alle 7.25 da Piediripa (via Concordia) e arriverà alle 7.45 con ritorno alle  13.03. Fermate alla chiesa di Piediripa, via Metauro e via Galasso da Carpi all’andata e alla chiesa Le Vergini e via Metauro al ritorno.  Rimangono attive le corse e le fermate già istituite nel gennaio del 2020 per il servizio al nuovo Campus scolastico, cioè Circolare Bis che collega il Centro storico con viale Pagnanelli (Campus scolastico) la corsa della Linea 2 sempre da viale Pagnanelli ai giardini Diaz delle 12.55 e le fermate al nuovo campus scolastico delle linee scolastiche 8Bis 9Bis, Consalvi e 10Bis.  Si ricorda che gli abbonamenti potranno essere pagati agevolmente on line utilizzando l’app APMobilità.    

Civitanova, dal servizio mensa ai trasporti: Il Comune incontra i referenti scolastici

Civitanova, dal servizio mensa ai trasporti: Il Comune incontra i referenti scolastici

Si è svolta questa mattina, nella sala della Giunta comunale, una conferenza dei servizi con i referenti scolastici per chiarire gli ultimi dettagli prima dell'avvio dell'anno scolastico e dell’apertura dei seggi negli istituti in vista della prossima tornata elettorale. Alla riunione, convocata dal Segretario Generale Sergio Morosi, erano presenti gli assessori Barbara Capponi ed Ermanno Carassai, il comandante della Polizia municipale Daniela Cammertoni, il funzionario Servizi elettorali Paola Recchi e Silvia Pioppi responsabile trasporti dell’Atac, i dipendenti Massimo Giulietti e Giordano Bizzarri referenti rispettivamente referenti della sicurezza e dell’Ufficio tecnico. Per le scuole erano presenti il dirigente Maurizio Armandini (via Ugo Bassi), e i delegati degli istituti comprensivi Sant’Agostino e Regina Elena, Caterina Marziali e Luisa Montecchiari. Assente il rappresentate di Via Tacito. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto settore per settore, ad iniziare dai lavori pubblici, programmati in accordo con gli istituti comprensivi per mettere a norma le aule in base alle linee guida ministeriali. L’assessore Carassai ha riferito che sono state quasi tutte completate le opere all’interno e gli operai proseguiranno nei prossimi giorni per terminare quelle all’esterno, in quanto i lavori sono compatibili con la ripresa delle lezioni. I fondi ministeriali non sono sufficienti a coprire tutto il necessario (230 mila euro), e l’Amministrazione si farà carico delle restanti spese. Si sta inoltre valutando come finanziare le richieste dei gazebo da parte delle scuole. Sul fronte mense, sono stati effettuati sopralluoghi presso tutti i refettori scolastici ed è emersa la necessità di effettuare i doppi turni anche in quelle mense dove lo scorso anno non erano previsti. Inoltre, nella scuola dell'infanzia Lo Scoiattolo, a causa dell'aumentato numero degli iscritti, lo spazio destinato alla mensa verrà utilizzato come aula didattica, per cui i bambini mangeranno in classe, mentre alla scuola primaria Anita Garibaldi verrà utilizzata come refettorio su due turni l'aula magna. Le mense avranno inizio lunedì 28 settembre, in accordo con le scuole e la ditta aggiudicataria del servizio. Per i trasporti, l'Atac ha garantito che verranno rispettate le linee guida relativamente alle protezioni, alla sanificazione dei bus, alla misurazione della temperatura prima dell’entrata sugli scuolabus. Gli autobus di linea viaggeranno invece con il limite dell'80% del carico. Oltre i sei anni, la mascherina è obbligatoria a bordo. Sul fronte della viabilità, l’Amministrazione comunale sta verificando, insieme alla Polizia Municipale, plesso per plesso le soluzioni ideali per garantire la sicurezza delle famiglie e la viabilità ordinaria della città, con particolare attenzione alla situazione di via Mandela, davanti all’Annibal Caro e quella alla Tacito, per la quale in giornata è stata inviata alla direzione scolastica una proposta operativa da valutare da parte della scuola nella quale son stati individuati degli spazi di esclusivo transito degli studenti opportunamente protetti e una nuova viabilità interna nel parcheggio laterale. Gli autobus stazioneranno in via D’Annunzio e gli studenti accederanno dalla scalinata esistente. “La nostra proposta – spiega Carassai - eviterebbe il blocco totale del traffico nella zona di Villa Eugenia via di comunicazione densamente transitata e utilizzata dai residenti per raggiungere sia la zona commerciale che industriale. Ci auguriamo che la direzione accolga la nostra soluzione”. In via Ugo Bassi e via Vittorio Veneto sono stati già adottati provvedimenti atti ad evitare il traffico veicolare all’entrata e all’uscita degli studenti. Per quanto attiene la richiesta da parte dell’istituto di Civitanova Alta si stanno verificare soluzioni sperimentali.

San Severino - Niente doppi turni e mense trasformate in aule: come riparte l'Istituto "Tacchi Venturi"

San Severino - Niente doppi turni e mense trasformate in aule: come riparte l'Istituto "Tacchi Venturi"

Saranno 1.056 gli studenti dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche che lunedì prossimo faranno ritorno in classe al suono della prima campanella. Il Comune, proprietario degli edifici che ospitano gli alunni dell’infanzia, della primaria e della secondaria, ha provveduto ad adeguare tutti gli spazi come da normativa Covid con la messa in sicurezza degli stessi secondo le indicazioni fornite dalla dirigenza scolastica.  L’opera degli addetti dell’ufficio tecnico ha comportato la trasformazione di tutti i refettori in aule per le classi più numerose per evitare doppi turni e il ricorso a strutture esterne con comprensibili disagi per alunni e famiglie.  Per la scuola media da cinque sono state ricavate tre aule nell’ex Museo del Territorio mentre una sezione del “Virgilio” è stata trasferita al “Gentili”. Rivoluzionato anche il servizio mensa con i pasti che verranno serviti direttamente in aula dalla società che gestisce l’appalto e che ha aumentato, insieme ai livelli di sicurezza e i controlli, anche il personale addetto. Il Comune ha già deciso di non aumentare i costi delle rette.  Resterà invariato pure il servizio trasporto svolto dagli scuolabus comunali per il quale si è però resa necessaria una nuova organizzazione che comporterà un grande lavoro da parte di autisti e addetti per evitare disagi. La dirigenza del Comprensivo “P. Tacchi Venturi” intanto ha elaborato e diffuso un regolamento di misure di prevenzione e contenimento del Covid19 disponibile al seguente link: clicca qui Il ritorno in classe prevede un grosso dispendio di forze, come sempre, da parte della Polizia Locale che sarà impegnata nel garantire la viabilità ma anche la sicurezza al di fuori degli edifici, in quest’ultimo caso grazie anche all’opera straordinaria dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri. In totale, come si diceva, saranno 1.056 gli alunni che torneranno a frequentare la scuola all’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi”. Di questi, esattamente 287, quelli che sono già rientrati nelle scuole dell’Infanzia “Luzio”, “Gentili”, “Virgilio” e nel plesso di Cesolo. La Primaria, nel plesso centrale e in quello di Cesolo, conterà invece 479 alunni mentre 290 saranno gli alunni della Secondaria.  

Nuova scuola elementare a Porto Potenza: consegnati i lavori

Nuova scuola elementare a Porto Potenza: consegnati i lavori

Questa mattina, in Sala Giunta del Municipio di Potenza Picena, è stato firmato il documento di consegna lavori per la realizzazione della nuova scuola elementare di Viale Piemonte - Via Lombardia di Porto Potenza Picena. Presente il Sindaco Noemi Tartabini unitamente allo staff tecnico - progettuale, il Capo dell'Ufficio Tecnico Comunale responsabile del procedimento Ing. Dora De Mutiis e l'Amministratore della ditta Subissati di Ostra Vetere vincitrice dell'appalto Francesco Subissati, hanno controfirmato la consegna dei lavori e contestualmente ufficializzato l'avvio del cantiere. Un'opera che vede impegnati complessivamente quasi 7 milioni di euro. Il progetto è dello Studio Settanta 7 di Torino mentre l'appalto dei lavori è in carico alla Subissati coadiuvata dalla Cecconi di Ancona. La consegna dei lavori è prevista per il 9 settembre 2021. "Un altro importante tassello nel rinnovamento dell'edilizia scolastica nel nostro Comune - ha sottolineato il Sindaco Noemi Tartabini - nonostante le difficoltà siamo riusciti a mantenere quanto previsto nel nostro programma amministrativo. Con orgoglio diamo il via a quella che è, in un solo stralcio, l'opera più grande mai realizzata nella storia del nostro territorio".  

Muccia,  al Polo Scolastico De Amicis arriva "ABF Teachbus": la prima biblioteca digitale

Muccia, al Polo Scolastico De Amicis arriva "ABF Teachbus": la prima biblioteca digitale

Viene donato oggi al Polo Scolastico “E. De Amicis” di Muccia, borgo marchigiano colpito duramente dal terremoto del 2016, l’ABF TeachBus, una vera e propria biblioteca digitale per potenziare la didattica a distanza, realizzato dall’Andrea Bocelli Foundation con il supporto di Chopard e Lenovo, partner tecnologico del progetto. A consegnare la prima biblioteca digitale, Veronica Berti Bocelli, Vicepresidente Andrea Bocelli Foundation (ABF) oltre al Direttore Generale ABF Laura Biancalani con il primo cittadino Mario Baroni. Un evento doppiamente significativo per i 55 studenti, poiché la riapertura della struttura - dopo l’interruzione del percorso scolastico in presenza dovuto alla pandemia - coincide con l’inizio del percorso di implementazione delle nuove tecnologie per l’innovazione didattica. Infatti, il progetto di digitalizzazione nelle scuole, che vede Lenovo coinvolta come partner tecnologico, ha l’obiettivo di creare e mantenere le condizioni che rendano i dispositivi – 30 tablet e 20 PC laptop - veri e propri strumenti a sostegno, integrazione e arricchimento dei processi di apprendimento. Già nel 2019, grazie anche al sostegno di Chopard, in 150 giorni ABF aveva restituito alla comunità di Muccia la nuova scuola primaria e d’infanzia “E. De Amicis” e oggi, a soli 4 mesi dal lancio della campagna di raccolta fondi avviata nella seconda fase dell’emergenza Covid-19, la Fondazione con il progetto “Con Te, per disegnare il futuro” dimostra ancora una volta di contribuire ad abbattere le barriere, fisiche o virtuali, che possono ostacolare il benessere del singolo e della comunità in cui vive. L’ “ABF TeachBus” realizzato a Muccia grazie al supporto di Chopard, è una biblioteca costituita da dispositivi in grado anzitutto di garantire agli studenti le condizioni per mantenere le relazioni a distanza con i propri compagni, gli insegnanti e gli atelieristi. Il progetto include inoltre l’elaborazione di una piattaforma on line per gli ABF Labs, che offrirà l’accesso a una ricca selezione di contenuti educativi, e la formazione e l’inserimento all’interno dell’organico docente della scuola della figura dell’atelierista digitale. Questa sorta di bibliotecario 4.0, specializzato nell’impiego delle nuove tecnologie per l’educazione, in collaborazione con il gruppo di lavoro ABF, promuoverà nuove e trasversali prospettive di utilizzo degli strumenti tecnologici per gli studenti, supportando insegnanti e famiglie nel migliore utilizzo di questi dispositivi. La biblioteca digitale accoglie infatti già tutti i dispositivi necessari per coprire il numero degli studenti presenti nella scuola. Inoltre, ogni tablet e PC verrà consegnato allo studente già predisposto con contenuti e applicazioni accuratamente scelti anche sulla base della fascia di età e – terminato il ciclo di studi – torna all’interno della biblioteca digitale pronto per essere riassegnato. L’accesso all’educazione è da sempre il fulcro del lavoro di ABF, in Italia e all’estero, quale elemento di espressione della mission “empowering people and communities”. Nel momento storico di emergenza planetaria, legata al Covid-19, circa il 91% degli studenti nel mondo si è trovata ad affrontare un percorso scolastico attraverso la didattica a distanza e in Italia, secondo i recenti dati rilasciati da ISTAT, il 57% degli under 17 deve condividere il proprio PC o tablet in famiglia, mentre il 12,3% non ne possiede uno. Come community leader, ABF ha deciso quindi di offrire supporto concreto agli allievi, alle famiglie e ai loro insegnanti, con un’iniziativa incentrata sull’educazione a distanza, schierandosi ancora una volta dalla parte delle comunità che si trovano in situazioni di difficoltà. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione gli strumenti necessari sviluppare il proprio talento e per riscattarsi all’interno delle proprie comunità. “Che siano barriere di mattoni, sociali o digitali – afferma Veronica Berti, Vice Presidente ABF - Andrea Bocelli Foundation si impegna ad investire sul futuro delle nuove generazioni sia in Italia che all’estero, offrendo loro gli strumenti necessari per la realizzazione del proprio potenziale. La nostra volontà è quella di allineare i nostri progetti in ambito di educazione con il Global Goal dell’ONU 4 “Fornire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti”. “Siamo felici di supportare ABF anche quest’anno e continuare a migliorare l’eccellenza della scuola di Muccia costruita in tempi record e con tutti i principi di ecosostenibilità tanto cari alla Maison Chopard” dichiara Simona Zito, General Manager di Chopard Italia. “Mai come in questo periodo ci siamo resi conto di quanto la scuola sia fondamento della nostra società, pilastro di cultura e socializzazione. Aiutare i bambini e le loro famiglie a “disegnare” un futuro migliore è un impegno meraviglioso e si inserisce in un percorso di eticità che vede da sempre il brand Chopard attivo sostenitore di progetti legati all’educazione”. Un grazie particolare al partner tecnologico Lenovo che ha contribuito alla fornitura e alla predisposizione dei dispositivi che formeranno la biblioteca digitale nelle scuole interessate dal progetto pilota della Fondazione. Si tratta di 30 tablet Lenovo Tab M10 con connettività Wi-Fi e LTE e di 20 PC laptop Lenovo V15 . “È con grande piacere che sosteniamo l’iniziativa di Andrea Bocelli Foundation nell’assicurare che i ragazzi del polo scolastico De Amicis di Muccia possano avere gli strumenti adeguati al loro percorso didattico”, commenta Natasha Perfetti, Country Marketing Manager per l’Italia di Lenovo. “Nei momenti di difficoltà, la scuola rappresenta per i più giovani un punto di riferimento fondamentale sia per la continuità didattica e il contatto sociale, sia come sostegno nella crescita sociale ed emotiva. Poter accedere alle tecnologie più adeguate è più che mai importante ed è per questo che in Lenovo siamo orgogliosi di sostenere l’iniziativa ‘Con Te, per disegnare il futuro’”.

Caseifici agricoli aperti al pubblico: Unimc partner dell'iniziativa

Caseifici agricoli aperti al pubblico: Unimc partner dell'iniziativa

L’Italia dei formaggi agricoli apre al pubblico sabato 12 e domenica 13 settembre per quella che è la terza edizione di Caseifici Agricoli Open Day: manifestazione promossa dall’Associazione Casare e Casari di Azienda Agricola, che riunisce i produttori di formaggi realizzati con il latte degli animali di proprietà. Tra i partner scientifici c’è l’Università di Macerata, che ha fornito il prezioso contributo degli studenti dei corsi di laurea in Beni Culturali e Turismo e di  International Tourism and Destination Management guidati dal professor Alessio Cavicchi, coordinatore dei progetti europei Unimc FoodBiz e The Wine Lab: gli studenti Federica Marchegiani, Andrea Spina, Fulvia Russo nella prime edizioni e attualmente Teresa Bentin, laureata in Turismo, e Melanie Sara Palermo, dottoranda in Educazione, Patrimonio Culturale e Territori. “Con iniziative e intuizioni che nascono nell’ambito di ricerche di livello internazionale – spiega Cavicchi - stiamo cercando di ridurre il gap di conoscenza tra mondo imprenditoriale, accademico e comunità locali. Dalla collaborazione con produttori illuminati come Eros Scarafoni, presidente dell’Associazione Casare e Casari e titolare dell’azienda Fermana Fontegranne, è stata offerta agli studenti l’opportunità di co-creare l’evento durante le lezioni in periodo di lockdown e di svolgere un tirocinio per organizzare un evento che, dalla cabina di regia marchigiana, arriva in tutta Italia”.  L’iniziativa Caseifici Agricoli Open Day, inoltre, promuove i temi della sostenibilità e contribuisce quindi al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile di Agenda 2030. Il 5 ottobre alle 18 verranno presentati i risultati dell’iniziativa in un incontro nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile. Parteciperanno i docenti Alessio Cavicchi e Elisabetta Croci Angelini e l’imprenditore Eros Scarafoni e verrà trasmesso in diretta streaming al link https://www.instagram.com/caseificiagricoli/?hl=it . Portare la città in campagna è la caratteristica di Caseifici Agricoli Open. I consumatori possono recarsi nell’azienda agricola più vicina, favorendo un turismo lento e di prossimità. Il programma completo, con le proposte di ogni caseificio è disponibile sul sito https://www.caseificiagricoli.it/programma/. Le aziende marchigiane che apriranno le porte al grande pubblico saranno Fontegranne di Belmonte Piceno in provincia di Fermo, Il Gigante di Appignano del Tronto in provincia di Ascoli Piceno, Lai di Gualdo in provincia di Macerata e Le Capre di Capradosso di Rotella in provincia di Ascoli Piceno.    

Unicam, al via la seconda fase del progetto "Resilient Landscapes”

Unicam, al via la seconda fase del progetto "Resilient Landscapes”

Ha preso avvio in questi giorni la seconda fase del progetto “RE-LAND: Resilient Landscapes”, progetto di cooperazione bilaterale di “Great Relevance” Italia-Usa, coordinato dall’Università di Camerino, cui partecipano diverse università americane e italiane, tra cui University of California Los Angeles, University of Oregon, Colorado Boulder University, University of California Davis e Cornell University, l’Università di Modena e Reggio Emilia, l’Università di Bologna, oltre a INGV, INFN, Gran Sasso Science Institute Il progetto di ricerca interdisciplinare RE-LAND, coordinato dal prof. Massimo Sargolini della Scuola di Architettura e Design di Unicam, interviene nel campo della riduzione del rischio di disastri naturali, e offre così un supporto alle amministrazioni e autorità competenti, per guidarli nel compiere le scelte più efficaci per migliorare le politiche e i piani che incidono su: la preparazione delle comunità ad affrontare potenziali catastrofi, la loro capacità di reazione, la velocità di recupero e, perciò, la sicurezza e la qualità della loro vita. Tale obiettivo viene raggiunto in coerenza con il paradigma del “Building Back Better” così come indicato nel Sendai Framework for Disaster Risk Reduction, che afferma l’esigenza di ridurre gli effetti disastrosi che le calamità naturali apportano al patrimonio storico architettonico e culturale (pubblico e privato), preparando le comunità e adottando un approccio multidisciplinare al problema. La collaborazione bilaterale fra Italia e USA instaurata da RE-LAND ha messo a confronto diverse prospettive e punti di vista, ed è stata perciò quanto mai preziosa. Dopo aver svolto, nel primo anno di lavoro, un reciproco aggiornamento fra tutti i partner riguardo i principali studi in letteratura, le principali ricerche eseguite su questo tema e le best practices a livello nazionale e internazionale, da interpretare alla luce delle variabili locali e congiunturali che accompagnano una calamità naturale e che possono cambiarne sia la portata che l’esito in modo sostanziale, ora si affronta il caso studio del Centro Italia. A partire da questa settimana, gruppi di ricercatori UNICAM si muoveranno nei 140 comuni del cratere sismico (a partire da Camerino) per verificare alcune prime interpretazioni dello stato dei luoghi e alcune prime ipotesi avanzate per la ricostruzione fisica e la rinascita socio-economica dei territori, aprendo il confronto con le Amministrazioni comunali e le comunità locali.

Riapertura delle scuole, tutto pronto all'Istituto alberghiero di Cingoli

Riapertura delle scuole, tutto pronto all'Istituto alberghiero di Cingoli

 La particolare situazione epidemiologica che stiamo vivendo ha dettato una costante apprensione nei riguardi della ripresa dell’attività didattica, ma ora è tempo di tornare nelle nostre aule, in presenza e in sicurezza, insieme e senza paura. "L’istituto alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli, in collaborazione con tutti i soggetti interessati, ha lavorato alacremente durante la pausa estiva per assicurare il ritorno a scuola nel pieno rispetto delle norme vigenti: sono state adottate le misure previste dai decreti ministeriali attuando tutte le possibili disposizioni organizzative igienico-sanitarie per la sicurezza e il contenimento del rischio di diffusione del contagio da Covid 19" - fanno sapere dall'Istituto - . "Si sono predisposti gli ambienti, pianificate le dislocazioni delle classi sulla base della capienza delle aule, disposti i banchi secondo i protocolli vigenti; sono stati acquistati i prodotti necessari alla pulizia e all’igienizzazione, i nuovi arredi e le attrezzature per la didattica, i dispositivi multimediali per la didattica digitale integrata (DDI). Le aziende del Trasporto Pubblico Locale garantiscono il servizio a pieno regime a tutti gli studenti che potranno raggiungere in sicurezza la loro scuola. L’ IPSEOA “G. Varnelli” è dunque pronto per accogliere tutti gli allievi in presenza. L’orario di entrata resterà invariato dal momento che i ragazzi arrivano scaglionati in base agli orari di arrivo del trasporto pubblico e si dividono per entrare nei vari plessi dell’istituto; l’orario di uscita sarà invece intervallato di qualche minuto per evitare assembramenti. Saranno utilizzati tutti gli accessi e le uscite disponibili e verranno adottate disposizioni volte a garantire il distanziamento nei locali della Scuola e in ogni fase della giornata scolastica nel rispetto, ovunque e in qualsiasi momento della giornata, delle norme vigenti. Il sipario del Varnelli si aprirà con l’impegno, da parte di ogni attore operante all’interno della scuola, a collaborare fattivamente alla buona riuscita delle azioni programmate".                                        

Unimc, i laureati del lockdown festeggiano in piazza: pioggia di coriandoli per 200 neo-dottori (Fotogallery)

Unimc, i laureati del lockdown festeggiano in piazza: pioggia di coriandoli per 200 neo-dottori (Fotogallery)

Sono tornati i coriandoli rossi a Macerata, sono tornate le grida di giubilo e gli applausi. Sono tornati gli studenti dell’Università nella città che li ha visti crescere e formarsi, per perderli di vista nel momento per loro più importante: quello della laurea, discussa nei salotti di casa, festeggiata da terrazze e giardini nei mesi amari del lockdown. Sono iniziati oggi – mercoledì 9 settembre – i Graduation Day con cui l’Ateneo ha voluto celebrare – finalmente dal vivo – i suoi oltre 1.300 laureati a distanza. “Avevamo preso un impegno e abbiamo mantenuto la promessa. La vostra presenza oggi ribadisce l’energia della vita, di come possa essere più forte di qualsiasi tentativo di frenare il cammino della gioventù. Abbiamo insistito tanto per realizzare questa iniziativa, per riproporre il valore della vitalità e perché l’Università ha una funzione sociale, è presente e comunica messaggi di un futuro prossimo, fatto di vicinanza, di fratellanza, di centralità dello studente. I nostri numeri anche per quest’anno ci danno indicazioni molto positive. Siete venuti da vicino e da lontano e insieme riproponiamo con forza il ritorno dei coriandoli”.  Queste le parole del rettore Francesco Adornato. Con lui, il prorettore Claudio Ortenzi, il direttore generale Mauro Giustozzi, i direttori o loro rappresentanti dei dipartimenti Stefano Perri, Carlo Pongetti, Lorella Giannandrea, Natascia Mattucci. In piazza della Libertà si sono ritrovati circa 200 neo-dottori dei Dipartimenti di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali e di Studi umanistici. Altrettanti e più ne sono attesi domani con i Dipartimenti di Economia e diritto, di Giurisprudenza e di Scienze della formazione, beni culturali e turismo. Venerdì sarà la volta di circa 450 laureati con lode di tutto l’anno. E’ stata un cerimonia sobria, ma piena di vitalità, culminata in un flashmob liberatorio guidato dal gruppo danza del Cus e in una pioggia di coriandoli. Un momento significativo per l’Università di Macerata che, con questi eventi, si prepara ad accogliere di nuovo i suoi studenti nelle aule. Dal 22 settembre, infatti, ripartono le lezioni. A fiancheggiare il rettore nel condurre la macchina organizzativa sono stati il prorettore e delegato alla didattica Claudio Ortenzi e il direttore generale Mauro Giustozzi. E’ stata data priorità alla partecipazione in presenza delle matricole, ossia chi si iscrive per la prima volta all’università a corsi di laurea triennali o ciclo unico. Per gli iscritti ad anni successivi al primo o iscritti ai corsi magistrali le lezioni frontali saranno integrate con modalità di didattica online gratuite, laddove gli spazi didattici non siano sufficienti a garantire il distanziamento fisico. Sarà possibile prenotare il posto in aula online attraverso una procedura online che si sta mettendo a punto proprio in questi giorni e sarà rilasciata entro metà settembre.

Macerata, Polizia Locale al lavoro per il nuovo anno scolastico: come cambia la viabilità in zona Campus

Macerata, Polizia Locale al lavoro per il nuovo anno scolastico: come cambia la viabilità in zona Campus

Comando della Polizia locale al lavoro per regolamentare la viabilità in vista dell’inizio dell’anno scolastico al Campus scolastico Alighieri Mestica. La cartellonistica che indica il percorso verso le strutture, infatti, è già stata  posizionata nei punti strategici per agevolare la circolazione stradale. Confermate le modifiche apportate fin dallo scorso anno in via Roma all’altezza delle intersezioni con via Gasparri e via Spalato che istituiscono, per chi scende in direzione Sforzacosta, l’obbligo di dare la precedenza alle auto che si immettono in queste due vie. Sono 25 le unità operative della Polizia locale che lunedì 14 settembre presiederanno strade e incroci nell’area del campus per garantire sicurezza e fluidità della circolazione per cui rimane valida l’ordinanza emessa dal Comando della Polizia locale lo scorso 7 gennaio in occasione dell’apertura delle nuove scuole, che dispone inoltre limitazioni e obblighi sia nelle strade interne all’area scolastica che in quelle limitrofe. Tra le varie disposizioni il provvedimento prevede in viale Giorgio Pagnanelli (la strada interna che attraversa il Campus e collega via Roma-piazzale Velardi con via Prezzolini) l’istituzione del divieto di transito fatta eccezione per i veicoli di pubblica utilità, autobus e scuolabus,  veicoli a servizio degli invalidi e auto che espongono apposito pass rilasciato al personale scolastico.         L’ordinanza prevede poi il divieto di transito in piazzale Velardi fatta eccezione per gli autobus urbani ed extraurbani sull’area destinata alla nuova fermata del Trasporto Pubblico Urbano e l’istituzione del senso unico di marcia con direzione via Roma-via Pagnanelli.  In via Prezzolini l’ordinanza prevede la realizzazione di un parcheggio parallelo all’asse della carreggiata sul lato destro a salire del tratto compreso tra l’incrocio con via Caduti delle Forze dell’Ordine e l’intersezione con via Gasparri. In via Roma si istituisce invece il divieto di sosta con rimozione forzata valido dalle 7,30 alle 8,15 dei giorni feriali sul tratto compreso tra il civico 261 a scendere fino alla rotatoria e intersezione con piazzale Velardi.    

Macerata verso la riapertura delle scuole: come cambia il servizio di trasporto urbano

Macerata verso la riapertura delle scuole: come cambia il servizio di trasporto urbano

L’Amministrazione comunale e l’Apm, in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico fissato per il prossimo 14 settembre, hanno messo a punto il potenziamento del servizio di trasporto urbano con particolare attenzione alle esigenze di mobilità verso e dai plessi scolastici in conseguenza delle limitazioni decretate dalle normative per il contenimento dei contagi covid-19. Premesso che l’utilizzo del trasporto urbano sarà fino all'80 % della capienza massima, la scelta operata è stata di potenziarlo, in particolar modo per offrire un servizio dedicato alla mobilità verso i plessi scolastici della città, con l'integrazione del programma di esercizio attivo a gennaio 2020, con 4 corse che saranno attivate negli orari di entrata e di uscita dai plessi scolastici. Le nuove corse avranno i seguenti itinerari. La prima , linea Fermi, collegherà appunto Piediripa con la Scuola Enrico Fermi, la seconda , linea Convitto, si avvierà da Sforzacosta verso il Campus scolastico, proseguendo poi per i giardini Diaz e raggiungere infine il Convitto (scuola Pannaggi), la terza , linea Campus, da Villa Potenza raggiungerà il  Campus scolastico passando per via dei velini (stadio Helvia Recina) e viale martiri della liberta; infine la quarta, Bis Cioci, dai Giardini Diaz passando per viale Trieste e via Roma raggiungerà il Campus scolastico.  Nelle prime tre corse saranno utilizzati autobus gran turismo acquisiti per l’occasione, nell'ultima sarà impiegato un autobus del trasporto urbano recuperato in base agli orari di funzionamento. Orari e fermate, definite soprattutto per le esigenze della mobilità scolastica delle 4 nuove corse del Trasporto Urbano saranno comunicate al più presto da APM. Sono confermate le linee di trasporto urbano istituite a gennaio per l'apertura del Campus ovvero la corsa dal centro storico per cui verrà utilizzato il bus della Circolare e quello della linea 2 sempre e solo durante gli orari per il collegamento Campus - Giardini Diaz. Tutte le altre linee, dove rimane valido il limite di utilizzo dell’80% rimangono inalterate. Per tutti i servizi del Trasporto Urbano indicati, saranno utilizzabili i normali titoli di viaggio, abbonamenti e biglietti. A questo proposito è utile ricordare che l’APM ha distribuito i voucher per il mancato utilizzo del servizio durante il lockdown e che gli stessi sono fruibili per i nuovi abbonamenti scolastici. Infine, il servizio di Scuolabus, gestito direttamente dal Comune e destinato prevalentemente agli alunni delle elementari, sarà integrato da una nuova linea che percorrerà il tragitto dai Giardini Diaz verso viale Trieste per raggiungere la scuola Mestica presso il nuovo campus scolastico. Per quanto riguarda la sicurezza a bordo di tutte le linee del trasporto urbano l’obiettivo del numero dei posti massimi disponibili sarà raggiunto calcolando i posti a sedere con l’esclusione di quelli “faccia a faccia” contrari al senso di marcia a cui saranno poi sommati quelli in piedi fino al massimo dell’80% di quelli previsti dal libretto di circolazione. Si ricorda inoltre che l’uso della mascherina all’interno degli autobus è obbligatorio e l’APM sta lavorando per garantire l’installazione dei dispenser con gel disinfettante per la pulizia delle mani. Il controllo del rispetto delle normative sarà attuato grazie a tradizionali verificatori presenti all'interno dei mezzi. Per quanto riguarda l’acquisto degli abbonamenti l’APM ricorda che a partire dal corrente anno scolastico, gli utenti già in possesso di tessera di riconoscimento potranno avvalersi, oltre che dello sportello clienti di viale Don Bosco, anche delle nuove modalità on line. E’ infatti operativa la nuova piattaforma on line per acquistare gli abbonamenti tramite internet o APP. Attraverso lo sportello on line disponibile nel sito internet www.apmgroup.it, gli utenti in possesso di tessera di riconoscimento possono acquistare l’abbonamento al servizio trasporti in modo facile e veloce, evitando code e assembramenti allo sportello. Nel caso non si disponga della tessera, o la stessa sia stata smarrita, è necessario richiederla allo sportello clienti (rilascio a titolo gratuito). Da settembre è inoltre disponibile la nuova modalità di abbonamento sull’APP “APMobilità”, liberamente scaricabile da Play Store e Apple Store, già disponibile per il pagamento della sosta. Per gli aventi diritto, in entrambi i canali di acquisto, potrà essere portato in detrazione  il voucher che APM ha già inviato agli aventi diritto per il rimborso dell’abbonamento non utilizzato nel periodo di lockdown.  Per ogni ulteriore informazione, gli utenti possono contattare il numero verde 800 850 800 (da rete fissa), oppure, il numero 0733 29351 (da rete mobile). Resta comunque la possibilità di acquistare l’abbonamento allo Sportello Clienti di viale Don Bosco, 34 che,  nel rispetto delle disposizioni anti covid, è aperto solo su appuntamento, chiamando il numero verde 800 204 233 (da rete fissa) oppure, 0733 177 6774 (da rete mobile).  

Antisismico e innovativo: i sogni di Unicam si avverano con il nuovo centro di ricerca (VIDEO e FOTO)

Antisismico e innovativo: i sogni di Unicam si avverano con il nuovo centro di ricerca (VIDEO e FOTO)

CHIP, acronimo di “Chemistry Interdisciplinary Project” nonché nome che ricorda la forma dell’edificio: è questo il nome del nuovo centro di ricerca che l’Università di Camerino sta costruendo, un edificio realizzato con innovative tecniche di costruzione per garantirne la sicurezza in caso di sisma, attraverso un progetto interamente a cura dei docenti della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” di Unicam. Il progetto più grande, nato immediatamente dopo gli eventi sismici del 2016, riguardava l’attivazione di un nuovo polo internazionale per la ricerca e l’innovazione, dove le varie discipline potessero contaminarsi e ricercatori di tutto il mondo, con particolare attenzione ai giovani ricercatori, potessero crescere in un costante e proficuo contesto di scambi culturali e di iniziative originali ed interdisciplinari: ora i sogni stanno diventando realtà dal momento che stanno per concludersi i lavori per la realizzazione del nuovo centro di ricerca, nel quale troveranno principalmente spazio docenti e ricercatori della sezione di Chimica. La realizzazione dell’edificio è stata possibile anche grazie al cofinanziamento da parte della Regione Marche tramite i fondi della Protezione Civile nazionale. L’intero progetto è stato presentato stamattina nel corso di una conferenza stampa tenuta proprio all’interno del cantiere, alla quale hanno partecipato il Rettore dell’Università di Camerino prof. Claudio Pettinari, il Prorettore vicario con delega alla Ricostruzione prof. Graziano Leoni, i progettisti prof. Andrea Dall’Asta e prof. Luigi Coccia, docenti della Scuola di Architettura e Design. “E’ stato un percorso lungo – sottolinea il Rettore Unicam Claudio Pettinari – per il quale voglio ringraziare la Protezione Civile nella persona del dott. Angelo Borrelli, che ci ha sempre sostenuto, e quella regionale che ci ha accompagnato in questo progetto: un percorso lungo, ma che ci consente ora di guardare al futuro in maniera diversa, recuperando una buona parte dei metri quadri che abbiamo perso a causa del sisma. Potremo ora dare ai nostri ricercatori la possibilità di usufruire di laboratori idonei e sicuri, dove poter portare parte delle attrezzature che in questo momento non stiamo utilizzando e quelle presenti in edifici che stiamo sistemando”. In uno spazio di circa 7.000 mq, in una struttura con una forma che ricorda un “chip”, saranno collocati 44 laboratori e altrettanti uffici, alcune sale studio e un’aula per piccole conferenze. L’edificio sarà isolato sismicamente per ottenere un elevatissimo livello di protezione dei laboratori, all’interno dei quali saranno quotidianamente svolte attività molto delicate, con l’utilizzo di sofisticate apparecchiature scientifiche. Ed è proprio per garantire la massima sicurezza in caso di sisma, che il team progettuale ha realizzato un edificio con isolamento sismico alla base e sovrastruttura in acciaio con controventi, pensato per resistere a scosse molto intense, come è stato verificato nel corso di una prova di spinta effettuata nei primi giorni del mese di luglio. Attraverso un dispositivo di spinta appositamente progettato, l’edificio è stato “spostato” di circa 30 cm ed è stato poi lasciato libero di vibrare, proprio come succederebbe in caso di sisma, e tutto ha funzionato alla perfezione. “L’esecuzione della prova - ha sottolineato il professor Dall’Asta – ha richiesto l’utilizzo di strumentazione complessa (martinetti, celle di carico, trasduttori di spostamento, accelerometri, sensori ambientali…) e una decina di ricercatori Unicam sono stati coinvolti nella progettazione della prova, nella sua esecuzione e nell’interpretazione dei dati. L’idea di poter simulare su una struttura gli effetti di un terremoto di intensità estrema è un’idea di grande valenza scientifica e grazie al costante monitoraggio, consente di ottenere informazioni e dati significativi per chi continuerà a studiare questi sistemi. Il sistema di monitoraggio sarà attivo anche in caso di terremoto e potrà controllare l’efficacia del sistema immediatamente dopo il sisma”. “Si è trattato di una prova importante – ha proseguito il prof. Dall’Asta – la più importante prova di spinta su un edificio isolato, sia per quanto riguarda le dimensioni dell’edificio sia per quello che riguarda il livello di sollecitazione al quale lo abbiamo sottoposto. Fondamentale è stato poter lavorare con una squadra di giovani, ricercatori, assegnisti, dottorandi, perché in queste occasioni non basta il talento né la competenza, ci vogliono l’entusiasmo e la passione che solo loro hanno”. Il Polo dovrà occuparsi di soluzioni nel campo dei nuovi materiali, dell’agroalimentare, della salute e benessere, dell’edilizia sostenibile, del recupero e della valorizzazione dei beni culturali. Il Centro porrà anche l’attenzione sulle evoluzioni dello scenario mondiale nell’ambito delle smart cities. Le collaborazioni già avviate tra Unicam e CNR, ISPRA, INFN, centri di ricerca e università nazionali ed internazionali costituisce, inoltre, una base ottimale per la promozione di proposte di ricerca nell’ambito europeo.  

Petriolo, taglio del nastro per la nuova scuola elementare. Luciani: "Si realizza un sogno"

Petriolo, taglio del nastro per la nuova scuola elementare. Luciani: "Si realizza un sogno"

Taglio del nastro con tanto di banda e majorette per la scuola elementare “Giovanni Ginobili” di Petriolo. Un evento che ha avuto luogo nel pomeriggio di sabato 5 settembre nel giardino dell’Istituto inaugurato alla presenza delle autorità del territorio, dei sindaci dei paesi limitrofi e di tanti cittadini. Una scuola all’avanguardia, hanno ripetuto gli addetti ai lavori durante la presentazione degli interventi effettuati per oltre 1,5 milioni di euro, eccellente dal punto di vista del risparmio energetico, della sicurezza e della bellezza estetica che ha anche recuperato con successo la struttura in muratura e dall’architettura razionalista inaugurata per la prima volta nel 1950. «Oggi si realizza un sogno per il quale stavo perdendo la speranza si sarebbe concretizzato per i tanti impedimenti incontrati lungo il suo percorso - ha affermato il sindaco uscente Domenico Luciani -, Il sogno di consegnare alla comunità una scuola bella, sicura, efficiente, confortevole ed accogliente si realizza entro il presente mandato che volge al termine. Molte le soddisfazioni di questa bella e lunga giornata, ma quella più grande è stata quella di vedere i bambini scorrazzare festanti per i corridoi della scuola rinnovata e alcuni di essi domandarmi meravigliati e anche un po' increduli se tutto quello spazio e tutte quelle aule fossero solo per loro, tanto erano ormai abituati a stare nel limitato spazio della sede temporanea».  Ben 750 metri quadri di spazi scolastici e a impatto energetico quasi zero, i quali saranno «custoditi, conservati e valorizzati» dal personale scolastico, come promesso dalla dirigente Natascia Cimini, che ha anche voluto ringraziare per il supporto l’associazione dei genitori petriolesi, oltre all’impegno dell’Amministrazione comunale: «Sono orgogliosa di questa scuola - ha detto la preside -, sono certa che i nostri giovani sapranno viverla come un’opportunità per il loro futuro». Commozione, durante la celebrazione, anche per il ricordo di Giovanni Ginobili, insegnante e illustre poeta, al quale è intitolata la scuola: «Come famiglia abbiamo voluto donare con molto piacere il busto realizzato dall’artista Giuseppe De Angelis che ora campeggerà qui all’ingresso della scuola - ha ringraziato il figlio Silvano -, un segno di ringraziamento con la speranza che si continuino a realizzare eventi e approfondimenti dedicati al lavoro svolto da mio padre».  

Recanati si prepara a riaprire le scuole in sicurezza: mascherine obbligatorie ma non in aula

Recanati si prepara a riaprire le scuole in sicurezza: mascherine obbligatorie ma non in aula

Recanati è pronta per la riapertura delle scuole in sicurezza, il prossimo 14 settembre 2020.  Dopo un’ intensa estate di lavoro per l’amministrazione comunale e per i dirigenti scolastici,  che senza sosta hanno misurato centimetro per centimetro le aule, per l’adeguamento funzionale alle norme anti-covid, regole che variano in base all’ampiezza degli Istituti e al numero degli alunni, le scuole di Recanati sono pronte alla ripartenza. In una riunione, il Sindaco di Recanati Antonio Bravi, l’Assessore all’Istruzione Rita Soccio, il  dirigente comunale Giorgio Foglia e il Geometra Marco Magnaterra hanno incontrato i dirigenti scolastici degli istituti Recanatesi e una rappresentanza dei genitori per fare il punto sulla prossima riapertura delle scuole. “Le Scuole recanatesi riapriranno regolarmente il prossimo 14 settembre - ha detto il Sindaco di Recanati Antonio Bravi - Ringrazio  tutti per il grande impegno profuso in questa situazione del tutto straordinaria,  la nostra amministrazione ha lavorato molto duramente in questi mesi per garantire la fine dei lavori di adeguamento degli ambienti e delle classi e  per far tornare i nostri alunni a scuola in totale sicurezza” Si sono conclusi, come da programma, tutti gli interventi sulle strutture scolastiche, le numerose opere di adeguamento funzionale degli spazi, negli ambienti e nelle classi, secondo le norme  anti Covid-19 nei due Istituti Comprensivi di Recanati: l’Istituto Comprensivo Beniamino Gigli e l’Istituto Comprensivo Nicola Badaloni. Per alcuni edifici è stato sufficiente la rimodulazione degli spazi o degli arredi, per altri è stato necessario un intervento edile. In particolare nella Scuola primaria Le Grazie è stato adeguato a norma l’ingresso e l’auditorium e nella Scuola primaria Pittura del Braccio sono state ricavate due  nuove classi nel locale polifunzionale. Nella scuola primaria Beniamino  Gigli (plesso di Sant’Agostino) è stata ricavata una nuova classe nel locale della palestra ed  infine un nuovo edificio di recente costruzione appositamente adattato e allestito  nella zona Squartabue a Villa Musone ospiterà  le scuole medie  di San Vito. "È stato fatto un grande lavoro di squadra da parte di tutti per far in modo che il 14 settembre tutte le nostre alunne e alunni possano tornare a scuola in presenza e in sicurezza – ha detto l’Assessora all’Istruzione Rita Soccio - La scuola è da sempre una priorità per la nostra amministrazione e speriamo che le soluzioni trovate per quello che sono di nostra competenza come locali, mensa e trasporti possano essere efficaci e comunque siamo pronti a migliorare eventuali criticità". Per quanto riguarda il trasporto scolastico è in atto l’iscrizione delle famiglie al servizio pubblico messo a disposizione dall’amministrazione Recanatese con relative riduzioni della tariffa  a seconda delle fasce di reddito che prevede un esonero al 75% - limite ISEE di 5.977,79 euro ed un esonero al 35% - con limite ISEE di 8.966,68 euro. All’interno degli autobus, che avranno una capienza ridotta dell’ 80%, ci saranno degli stuart per l’accoglienza degli alunni. Alle famiglie spetterà il compito di misurare ogni mattina la temperatura corporea ai propri figli e di fornire loro le mascherine obbligatorie per l’accesso ai trasporti pubblici. In ogni caso l’Istituto Comprensivo Beniamino Gigli provvederà alla misurazione della febbre degli alunni all’ingresso della scuola. Le mense scolastiche degli Istituti sono state appositamente adeguate alle nuove normative ed esigenze con pannelli di plexiglas per schermare gli studenti. Nella Scuola primaria di San Vito, nella scuola dell’Infanzia di Via Camerano e Mariele Ventre la somministrazione del pasto si svolgerà direttamente in classe nei banchi degli alunni distanziati. Per quanto riguarda  le attività motorie  i dirigenti scolastici sono orientati verso una didattica da fare principalmente all’aperto per ridurre al massimo qualsiasi possibile rischio. Le mascherine dovranno essere indossate dagli alunni dai 6 anni in su, negli spazi comuni e negli spostamenti, ma potranno essere tolte in aula, dove sarà garantito il distanziamento fisico previsto. Ulteriori indicazioni, più specifiche, saranno comunicate nei vari collegi docenti e consigli d’istituto anche a seguito di eventuali nuove norme che dovessero essere emanate dalle autorità competenti prima dell’inizio delle lezioni.      

Sostenibilità, prestigioso riconoscimento europeo per Unimc

Sostenibilità, prestigioso riconoscimento europeo per Unimc

Assegnata per la prima volta all’Università di Macerata una delle sole 70 Cattedre Jean Monnet finanziate a livello mondiale dall’Unione Europea, di cui nove in Italia. Le cattedre Jean Monnet sono incarichi di insegnamento per progetti didattici di alto profilo sull'integrazione europea che godono di un finanziamento specifico triennale pari, per Macerata, a 50 mila euro. I risultati sono stati comunicati dall'Eacea, l’Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura della Commissione Europea. A conseguire il prestigioso riconoscimento è stato Alessio Bartolacelli, docente di diritto commerciale nel Dipartimento di Giurisprudenza, con un progetto sull’interazione tra diritto interno ed europeo con riferimento alla economia sostenibile: Business Law in the European Union and Sustainable Economy - BLEUSE. “La proposta ha una connotazione inter- e multi- disciplinare, perchè non è possibile discorrere di sostenibilità a compartimenti stagni”, spiega Bartolacelli. “I grandi risultati della ricerca – commenta il rettore Francesco Adornato – nascono dall’incrocio tra discipline, dipartimenti, Atenei e tra essi e le strutture esterne, come testimonia questo riconoscimento, frutto anche della vitalità, nell'ambito dei temi legati alla sostenibilità, che caratterizza gli interessi scientifici di molti nostri docenti”. La cattedra potrà contare su collaborazioni con centri di ricerca dipartimentali e interdipartimentali, in particolare il CITeSeC, e con progetti già finanziati da Istituzioni nazionali, Sustainable Innovation Lab. “Questa proposta, oltre a dare ulteriore impulso alla nostra attività di ricerca, arricchisce e qualifica l’offerta didattica, sviluppandosi all'interno del progetto di Eccellenza nazionale del Dipartimento di Giurisprudenza – sottolinea il direttore Stefano Pollastrelli -. Sono, infatti, previsti tre corsi tenuti dal titolare nei corsi di laurea in Giurisprudenza e in Scienze giuridiche per l'innovazione, oltre ad un ciclo di seminari nel corso di dottorato in Diritto e innovazione”. Il progetto ha visto il coinvolgimento, come docenti chiave, anche delle professoresse Francesca Spigarelli, Pamela Lattanzi, Laura Vagni, Chiara Feliziani, Ninfa Contigiani, e Chiara Bergonzini del Dipartimento di Giurisprudenza, e della professoressa Benedetta Giovanola del Dipartimento di Scienze politiche e delle relazioni internazionali. Integrano lo staff due prestigiosi studiosi internazionali: Dine della Queen Mary - University of London (UK) e Christopher Bruner della University of Georgia (USA). I docenti coinvolti cureranno oltre trenta eventi - sia scientifici sia divulgativi - su differenti profili della sostenibilità. Già nei mesi di settembre e ottobre la cattedra organizzerà l'evento Zero di presentazione del progetto. Le iniziative saranno aperte a tutti gli studenti Unimc. Previsti momenti divulgativi anche all'interno del palinsesto della webradio di ateneo Rum.    

Potenza Picena, nuova reggente temporanea per l'Istituto "Sanzio": nominata la professoressa Gattari

Potenza Picena, nuova reggente temporanea per l'Istituto "Sanzio": nominata la professoressa Gattari

Nuova dirigente scolastica per l'Istituto Comprensivo "Raffaello Sanzio". Dopo la richiesta della Dirigente Scolastica professoressa Federica Lautizi di essere assegnata ad altra sede scolastica e la rinuncia dell’incarico da parte della professoressa Francesca D’Ottavio, proveniente da fuori Regione, la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale ha affidato la reggenza temporanea dell’Istituto Comprensivo “Raffaello Sanzio” di Porto Potenza Picena, fino alla nomina del dirigente titolare, alla professoressa Alessandra Gattari (già da un anno Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Potenza Picena e Montelupone). Il Sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini ha voluto ringraziare pubblicamente la Prof.ssa Gattari “per la disponibilità dimostrata in un momento così delicato per il mondo scolastico. Ho avuto modo di apprezzare la sua professionalità e le sue spiccate doti umane. Elementi che ci danno sicurezza nella gestione della ripartenza dell’anno scolastico, ormai imminente”. Per quel che riguarda i lavori di adeguamento, il Sindaco Tartabini ha assicurato che saranno ultimati in tempi utili mentre sarà premura della nuova Dirigente comunicare quanto prima le modalità di avvio della scuola.

Tornano a rivivere le terme romane: grazie agli scavi Unimc (VIDEO)

Tornano a rivivere le terme romane: grazie agli scavi Unimc (VIDEO)

Anche quest’anno fino al 26 settembre, l’équipe del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università di Macerata, diretta dalla professoressa Emanuela Stortoni, sarà impegnata con la XIX Campagna di scavo archeologico nell’area delle terme romane di Tifernum Mataurense a Sant’Angelo in Vado (PU), in collaborazione con il Comune interessato e la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio delle Marche. A causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, il consueto ciclo di eventi estivi per la valorizzazione dell’area archeologica, “Vado per la città antica”, è stato purtroppo ridotto rispetto agli anni precedenti. Sono, comunque, previste iniziative all’aperto, a ingressi contingentati e secondo le norme di sicurezza sanitaria, a cui potranno liberamente partecipare tutti gli interessati. Ecco i principali appuntamenti.  “Per un cantiere aperto” è un progetto di accoglienza nell’area archeologica per studenti, turisti, curiosi, cittadini di Sant’Angelo, interessati ad assistere ‘in diretta’ alle operazioni di scavo stratigrafico nell’area delle terme romane di Tifernum Mataurense in località Colombaro tutti i giorni, sabato e domenica esclusi, dalle ore 8 alle 12,30  e dalle 15 alle 18. “Facciamo il punto” è una serie di incontri per il pubblico nei mercoledì 9, 16, 23 settembre alle ore 18, sull’andamento dello scavo in corso.  

Potenza Picena, scuolabus: confermati tragitti e orari degli scorsi anni

Potenza Picena, scuolabus: confermati tragitti e orari degli scorsi anni

A seguito della conferenza unificata Stato – Regioni, svoltasi il 31 agosto scorso, sono state comunicate le linee guida per il trasporto pubblico, nello specifico per quello scolastico. Nella giornata di ieri il Sindaco Noemi Tartabini ha convocato l’Azienda di Trasporti SAP, concessionaria del servizio per il territorio potentino, per definire la situazione a livello locale. In considerazione della nuova normativa che prevede l’80% di capienza massima ed i 15 minuti di permanenza sui mezzi, a partire dal pieno carico, non sono state rilavate particolari criticità tanto da confermare i tragitti e gli orari degli anni scorsi, E’ stata confermata anche la presenza di un assistente a bordo, oltre l’autista, su tutti gli scuolabus. Valgono le raccomandazioni generali di prevenzione e contenimento dell’emergenza epidemiologica per l’accesso al trasporto scolastico: la misurazione della temperatura degli studenti dovrà avvenire a domicilio e non dovrà essere superiore ai 37,5 gradi centigradi e dovrà essere effettuata l’igienizzazione delle mani.  Resta l’obbligo, per gli studenti con età superiore ai 6 anni, di indossare a bordo degli scuolabus i dispositivi di protezione individuale, fatto salvo chi è affetto da particolari patologie debitamente certificate. Prima di prendere servizio il personale addetto verrà sottoposto a test sierologico mentre i mezzi saranno sanificati con il trattamento all’ozono. 

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