Scuola e università

Job Hunting al Gentili, studenti a colloquio con le aziende

Job Hunting al Gentili, studenti a colloquio con le aziende

Dal 18 al 28 maggio le studentesse e gli studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto Tecnico Economico “A. Gentili” di Macerata sono stati protagonisti dell’iniziativa “Job Hunting”, un’attività di simulazione del colloquio di lavoro realizzata grazie ai fondi POC e pensata per favorire l’orientamento e la crescita personale dei giovani. Il progetto ha coinvolto numerose aziende del territorio che, in collaborazione con l’istituto, hanno individuato profili professionali coerenti con i percorsi di studio degli studenti, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi concretamente con le dinamiche del mondo del lavoro. Tra le realtà che hanno aderito all’iniziativa figurano Ripari Sas, Hugo Boss Shoes & Accessories, Drop e-business&love, Tod’s, Fessura, Sifa Spa, Studio Consulenti del Lavoro di Macerata, Fileni, Santoni, Ciccioli Helvia Recina, Campetella Robotic Center, Studio Legale Perisella e Stay. Dopo aver scelto l’azienda di interesse, gli studenti hanno presentato il proprio curriculum vitae e sostenuto un vero colloquio di lavoro, ricevendo al termine valutazioni e suggerimenti utili per migliorare la propria candidatura. Alcuni incontri si sono svolti in presenza, altri online, in alcuni casi anche nelle diverse lingue studiate durante il percorso scolastico. Tutte le attività si sono tenute nel pomeriggio con la presenza dei tutor dell’orientamento e dell’orientatore d’istituto. L’esperienza, già proposta con successo lo scorso anno scolastico, ha permesso ai ragazzi di sviluppare competenze trasversali, migliorare le capacità comunicative e acquisire una maggiore consapevolezza delle richieste del mercato del lavoro. Il confronto diretto con imprenditori e responsabili delle risorse umane ha consentito agli studenti di comprendere meglio i processi di selezione e di valorizzare competenze, attitudini e obiettivi professionali. Il progetto “Job Hunting” conferma così l’impegno dell’ITE “A. Gentili” nel rafforzare il collegamento tra scuola e mondo produttivo, offrendo agli studenti strumenti concreti per affrontare con maggiore preparazione e sicurezza il proprio futuro lavorativo.

03/06/2026 11:30
Cus Camerino primo nelle Marche ai Campionati Universitari 2026

Cus Camerino primo nelle Marche ai Campionati Universitari 2026

Si sono conclusi ad Alessandria, Novara e Vercelli i Campionati Nazionali Universitari 2026, organizzati dal CUS e dall’Università del Piemonte Orientale, manifestazione che ha visto confrontarsi atleti provenienti da tutta Italia in un contesto caratterizzato da un elevato livello tecnico in tutte le discipline. Tra i protagonisti dell’evento il Centro Universitario Sportivo dell’Università di Camerino, che ha chiuso la competizione come primo ateneo marchigiano nel medagliere, nonostante la mancata partecipazione al torneo di calcio a 11. Un risultato di prestigio che ha consentito agli studenti di Unicam di classificarsi tra i primi quindici atenei italiani, alle spalle soltanto delle università più grandi del Paese. Le maggiori soddisfazioni sono arrivate dagli sport di combattimento, che hanno contribuito in maniera determinante al bottino complessivo di medaglie conquistato dalla rappresentativa camerte. Particolarmente significativo anche il risultato ottenuto dalla squadra di calcio a 5, che ha chiuso la manifestazione con una preziosa medaglia d’argento. Grande soddisfazione è stata espressa dal rettore Graziano Leoni, dal delegato allo sport Giovanni Maggi e dal presidente del CUS Camerino, Stefano Belardinelli, per un momento particolarmente positivo dello sport universitario camerte. Un periodo favorevole che coincide anche con l’avvio a Camerino del nuovo corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, diretto dal professor Giuseppe Sagratini, ulteriore tassello nel percorso di crescita dell’ateneo nel settore sportivo e formativo. L’Università di Camerino è stata inoltre presente a Rimini Wellness con numerosi studenti accompagnati dalle professoresse Bonacucina, Cacciagrano e Torregiani e dal professor Tayebati, confermando il proprio impegno nella promozione dello sport e del benessere a tutti i livelli.

03/06/2026 11:27
"Biliardo & Scuola", l'Iis 'Da Vinci' di Civitanova conquista il titolo nelle boccette

"Biliardo & Scuola", l'Iis 'Da Vinci' di Civitanova conquista il titolo nelle boccette

Si è concluso a Schio, nell’ambito del Festival Nazionale del Biliardo, il Campionato Nazionale "Biliardo & Scuola" 2026. La manifestazione sportiva ha registrato un risultato di rilievo per la provincia di Macerata grazie alle prestazioni degli studenti dell'Iis Leonardo Da Vinci di Civitanova Marche, che si sono classificati al primo posto nella disciplina delle boccette. Oltre al successo di squadra ottenuto superando l'Itt Marconi di Forlì e l'Iis Ciampini Boccardo di Novi Ligure, la delegazione marchigiana ha ottenuto un riconoscimento anche nei premi individuali: lo studente civitanovese Alessandro Rossini è stato infatti giudicato miglior giocatore del torneo nella medesima specialità. L’edizione di quest'anno ha visto la partecipazione di 26 squadre scolastiche provenienti da 15 regioni italiane, a testimonianza dell'interesse espresso dagli istituti verso il biliardo sportivo. Le competizioni hanno coperto diverse specialità, tra cui stecca, carambola, pool, snooker e boccette, distribuite tra i poli sportivi dello Spazio Shed, del Bowling Alte di Montecchio Maggiore e del Faber Box. Il progetto “Biliardo & Scuola”, promosso a livello ministeriale e federale, si rivolge agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado con finalità didattiche e formative. La pratica di questa disciplina viene inserita nei percorsi scolastici come strumento per stimolare la concentrazione, la precisione geometrica e il controllo emotivo, offrendo al contempo un'attività improntata all'inclusione e al rispetto del regolamento. Il programma delle finali nazionali ha ospitato anche la prima Manifestazione Inclusiva, una competizione di boccette a coppie che ha coinvolto nove studenti con disabilità insieme ai loro accompagnatori. L'iniziativa si è conclusa con la consegna delle medaglie a tutti i partecipanti, alla presenza dei tecnici federali e del Responsabile del Coordinamento Nazionale Commissione Formazione e Scuola FISBB, Giorgio Pizzolato, che ha espresso soddisfazione per l'attenzione e il livello tecnico espressi dai giovani atleti durante lo svolgimento delle gare. Il titolo nazionale conquistato dall'Iis Leonardo Da Vinci rappresenta un traguardo importante per l'istituto di Civitanova Marche, che unisce il valore del risultato agonistico al percorso formativo sviluppato nel corso dell'anno scolastico.

02/06/2026 17:50
Camerino, studenti protagonisti del progetto sulle dipendenze: “Esci dal tunnel” tra neuroscienze e prevenzione

Camerino, studenti protagonisti del progetto sulle dipendenze: “Esci dal tunnel” tra neuroscienze e prevenzione

CAMERINO – Un percorso di educazione, consapevolezza e cittadinanza attiva che ha trasformato gli studenti in piccoli ricercatori e divulgatori scientifici. Si è concluso nei giorni scorsi all’Università di Camerino il progetto “Esci dal tunnel – Un percorso tra neuroscienze, prevenzione e consapevolezza”, che ha coinvolto le studentesse e gli studenti della classe III A della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Imondi Romagnoli” di Fabriano, nel corso dell’anno scolastico 2025-2026. L’iniziativa, coordinata dalla professoressa Laura Magrini con il supporto di diversi docenti, tra cui la professoressa Alessandra Vecchiarelli, è nata con l’obiettivo di affrontare il tema delle dipendenze attraverso un approccio multidisciplinare, capace di integrare neuroscienze, prevenzione, educazione, linguaggi artistici, competenze digitali e conoscenza dei servizi territoriali. Nel corso dell’anno scolastico, gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con professionisti ed esperti grazie alla collaborazione con il SERD di Fabriano, rappresentato da Filippo Santi e Michela Cigliobianco, con l’Ambito Territoriale Sociale attraverso Paolo Nanni e con il Laboratorio di Neuropsicofarmacologia dell’Università di Camerino. Un percorso che ha permesso di approfondire le diverse forme di dipendenza, sia con sostanza che comportamentali, analizzandole dal punto di vista neurobiologico, psicologico e sociale. Divisi in gruppi di lavoro, i ragazzi hanno affrontato temi come la dipendenza affettiva, l’uso problematico dei social network, l’abuso di dispositivi digitali, oltre alle dipendenze da alcol, fumo e sostanze stupefacenti, diventando protagonisti attivi della ricerca e della riflessione. Accanto all’attività scientifica, gli studenti hanno sviluppato anche percorsi creativi e comunicativi, contribuendo alla realizzazione di elaborati e presentazioni che hanno reso il progetto particolarmente partecipato e interdisciplinare. Momento centrale del percorso è stato il convegno ospitato dall’Università di Camerino, ideato e gestito direttamente dagli studenti, che hanno ricoperto anche i ruoli di relatori, moderatori e presentatori, illustrando i risultati del lavoro svolto davanti a docenti universitari, rappresentanti del Serd, alla dirigente scolastica e alla consigliera comunale del Comune di Fabriano Nadia Ghidetti. Per l’Università di Camerino sono intervenuti ai saluti istituzionali la professoressa Giulia Bonacucina, prorettrice alla Didattica, il professor Roberto Ciccocioppo, coordinatore del Laboratorio di Neuropsicofarmacologia, e la professoressa Loredana Cappellacci, direttrice della Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”. La giornata si è conclusa con una visita ai laboratori didattici del Polo Sant’Agostino, offrendo agli studenti un primo contatto diretto con il mondo della ricerca universitaria e delle neuroscienze applicate. L’esperienza ha rappresentato un importante momento formativo, permettendo ai ragazzi di sviluppare competenze scientifiche, digitali e comunicative, oltre a rafforzare il pensiero critico e la consapevolezza sui temi della prevenzione e della salute. Un esempio concreto di collaborazione tra scuola, università e territorio per promuovere una cultura della conoscenza e della responsabilità fin dalle nuove generazioni.

01/06/2026 12:35
Conservazione dei colori dell’architettura: il convegno Unicam a Ferrara

Conservazione dei colori dell’architettura: il convegno Unicam a Ferrara

Nei tre giorni del Salone internazionale del restauro a Ferrara l’Università di Camerino (in particolare Graziella Roselli e Adriana Malpiedi, docenti del corso di laurea in Tecnologie innovative per i beni culturali - tecniche di diagnostica avanzate), il dott. Giuseppe Di Girolami, fondatore e presidente della Art & Co di Ascoli Piceno (società di diagnostica spin-off dell’Università di Camerino), e l’impresa Due Punto Tre di Teramo (rappresentata dall’ing. Giuseppe De Dominicis e dal dott. Alfredo Marcozzi) sono intervenuti con un seminario tematico sul delicato argomento de “I colori dell’architettura e la loro conservazione” presso la Sala Conferenze Ariosto dei padiglioni di Ferrara Fiere, che voleva affrontare l’importanza della conservazione delle cromie del passato ed evidenziare tutte le possibilità tecnologiche e diagnostiche oggi a disposizione che, se adeguatamente utilizzate, possono fornire un protocollo e un modus operandi virtuoso da proporre come modello per una corretta e sostenibile conservazione del patrimonio architettonico. Questo rappresenta infatti un tema caro per le regioni del Centro Italia, tutt’oggi più che mai interessate dal processo di ricostruzione post-sisma. Grazie all’interazione diretta tra la scienza e le competenze universitarie applicate al restauro e alla sinergia con il mondo delle imprese, che rappresentano la realtà operativa nel settore della ricostruzione e conservazione, si è discusso di come sia possibile conservare e riproporre il tessuto cromatico originale che da secoli caratterizza il patrimonio edilizio dei nostri territori, per non permettere che sia cancellata la memoria di un contesto storico-territoriale unico e da valorizzare.   La sinergia che si è creata tra l’UNICAM e le realtà lavorative del settore vuole dimostrare come la diretta collaborazione tra soggetti pubblici e privati possa essere il volano per una più efficace formazione degli studenti sul campo e un conseguente loro rapido inserimento nel mondo del lavoro, finalizzato alla reale applicazione del sapere accademico appreso.

31/05/2026 09:20
Matelica, Giovanni De Carolis, pugile campione del mondo  incontra gli studenti dell’IPSIA “Pocognoni”

Matelica, Giovanni De Carolis, pugile campione del mondo incontra gli studenti dell’IPSIA “Pocognoni”

Stamane, 30 maggio, il campione mondiale di pugilato Giovanni De Carolis è stato ospite dell’IPSIA “Pocognoni” di Matelica, dove ha parlato ai ragazzi della sua esperienza di vita e di come sia cambiata grazie allo sport. L’atleta ha ricordato i sacrifici fatti per portare avanti il suo sogno, tra il lavoro e l’allenamento quotidiano, e la dura strada percorsa per arrivare al successo. Nel suo racconto ha esortato gli studenti alla disciplina e alla perseveranza, utili non solo nello sport, ma anche nella vita di tutti i giorni per raggiungere i propri obiettivi. Presenti all’evento anche il sindaco di Matelica, Denis Cingolani e gli assessori allo Sport di Matelica, Filippo Maria Conti, e di San Severino, Paolo Paoloni. “Questa mattina ho avuto il piacere di partecipare all’incontro presso l’Istituto IPSIA, in occasione della visita del campione del mondo di pugilato, che ha portato la propria testimonianza agli studenti – ha dichiarato l’assessore Conti –. Un momento di grande valore educativo e umano, durante il quale l’atleta ha condiviso il proprio percorso sportivo e di vita, raccontando sacrifici, impegno e determinazione che lo hanno condotto ai massimi livelli della sua disciplina partendo da zero. L’incontro ha rappresentato una significativa occasione di riflessione sull’importanza dello sport come strumento di crescita personale, formazione del carattere e sviluppo di valori fondamentali quali la disciplina, il rispetto delle regole, la resilienza e la capacità di affrontare le difficoltà. Come sottolineato anche dal campione, lo sport non è soltanto competizione, ma un vero e proprio percorso di vita che insegna a porsi obiettivi, a scegliere una direzione e a dedicarvi tempo ed energie con costanza e sacrificio. Un messaggio forte rivolto ai giovani: individuare la propria strada e perseguirla con impegno è la chiave per costruire il proprio futuro. Testimonianze di questo livello sono fondamentali per i ragazzi, perché capaci di trasmettere esempi concreti di successo costruito attraverso dedizione e lavoro quotidiano, lontano da scorciatoie e approcci superficiali. Rinnovo il mio impegno nel sostenere iniziative che mettano al centro i giovani, la formazione e la promozione dei valori positivi dello sport come scuola di vita. Viva lo sport sempre!”  

30/05/2026 17:30
Montecassiano, Carabinieri in classe: lezione di legalità e solidarietà alla Primaria

Montecassiano, Carabinieri in classe: lezione di legalità e solidarietà alla Primaria

  MONTECASSIANO – Nella mattinata di ieri, il comandante della Stazione Carabinieri di Montecassiano, affiancato da un militare del reparto, ha incontrato gli alunni delle classi prime e seconde delle scuole primarie “A. Moro” ed “E. Fermi”. L’iniziativa ha coinvolto circa 70 studenti e si inserisce nel più ampio progetto promosso dall’Arma dei Carabinieri volto alla diffusione della cultura della legalità sin dalla giovane età, con l’obiettivo di avvicinare le istituzioni ai cittadini di domani. Nel corso dell’incontro, i militari hanno dialogato con i bambini utilizzando un linguaggio semplice e diretto, spiegando i principi fondamentali del vivere civile, del rispetto reciproco e il ruolo quotidiano svolto dall’Arma al servizio della comunità e della sicurezza pubblica. Gli alunni hanno partecipato con entusiasmo, mostrando grande curiosità e ponendo numerose domande sulla divisa e sulle attività dei Carabinieri. L’evento è stato inoltre occasione di solidarietà grazie alla consegna delle copie del libro “Colorando”, realizzato dall’associazione benefica “Insieme si può”, da tempo impegnata in progetti di sensibilizzazione e sostegno sociale in collaborazione con l’Arma. L’iniziativa ha voluto sottolineare anche il valore del lavoro di rete e della collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio. Il Comando Stazione Carabinieri di Montecassiano ha infine ringraziato la direzione didattica, il corpo docente e tutto il personale scolastico per la collaborazione e l’accoglienza, evidenziando l’importanza di momenti formativi dedicati alla crescita civica dei più piccoli.  

30/05/2026 15:00
Macerata, si chiude ColorAmbiente 2026: svelato il nuovo murale vincitore del contest di Orim (VIDEO e FOTO)

Macerata, si chiude ColorAmbiente 2026: svelato il nuovo murale vincitore del contest di Orim (VIDEO e FOTO)

MACERATA - Si è conclusa con la premiazione dei vincitori e lo svelamento del nuovo murale ColorAmbiente 2026, il concorso promosso da Orim, azienda ormai conosciuta come “l’azienda più dipinta d’Italia” per la lunga tradizione di opere artistiche realizzate sulle pareti del proprio stabilimento. L’edizione 2026, dedicata al tema “L’ambiente e i cinque sensi”, ha coinvolto gli studenti del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata, confermando ancora una volta il successo di un’iniziativa che da oltre vent’anni unisce educazione ambientale, creatività e partecipazione giovanile. A fare gli onori di casa è stato Alfredo Mancini, amministratore delegato e fondatore di Orim, che ha presieduto la cerimonia di premiazione alla presenza di numerose autorità e rappresentanti del territorio. Tra gli ospiti intervenuti figuravano il direttore di Val di Chienti Gianluca Tittarelli, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi e il comandante della Polizia Locale Danilo Doria. Il premio principale del valore di 500 euro è stato assegnato alla studentessa Salenna Wang della classe 5B per il bozzetto “La semplicità della vita”, scelto come progetto vincitore del contest. Il riconoscimento per il bozzetto più votato online, accompagnato da un buono da 100 euro presso Novità a Colori, è andato invece a Elna Meo della classe 4F con l’opera “Viso e ambiente: Materia sensibile”. Il premio della stampa, anch’esso corredato da un buono da 100 euro presso Novità a Colori, è stato assegnato a Emanuele Cecchini della classe 4F per il bozzetto “Oltre il creato”. Grande soddisfazione anche per la classe 4F, risultata la più votata dell’edizione 2026 e premiata con un buono da 300 euro presso Novità a Colori. Il riconoscimento è stato condiviso con le professoresse Debora Eliana Cantoro e Daniela Quagliatini, che hanno accompagnato gli studenti nel percorso creativo. Al concorso hanno partecipato le classi 3F, 3B, 4F, 4B e 5B del Liceo Artistico Cantalamessa, confermando il forte legame tra l’istituto e il progetto promosso da Orim. Il momento più atteso della giornata è stato lo svelamento del murale realizzato a partire dal bozzetto vincitore di Salenna Wang. L’opera è stata eseguita dagli artisti Arianna Ciarapica e Daniele Pettorossi, che da anni collaborano con l’azienda per trasformare i disegni degli studenti in grandi opere permanenti. Il nuovo murale va ad arricchire la galleria a cielo aperto presente davanti alla sede Orim, dove sono conservate anche le realizzazioni delle precedenti edizioni. «È stato difficile all’inizio coinvolgere le classi, poi si sono appassionate. Ormai sono più di vent’anni che facciamo questo concorso», ha dichiarato Alfredo Mancini. Il fondatore di Orim ha sottolineato anche il valore educativo dell’iniziativa: «Il futuro è dei giovani, quindi è obbligatorio che il futuro sappia bene cosa significa gestione dei rifiuti, cosa significa economia circolare e quanto sia importante non sporcare l’ambiente e preservarlo». Anche gli artisti Arianna Ciarapica e Daniele Pettorossi hanno raccontato il lavoro svolto per la realizzazione dell’opera. «Due anni fa abbiamo anche rigenerato tutti i murales precedenti. Quest’anno abbiamo realizzato il bozzetto della ragazza vincitrice e speriamo che le piaccia», hanno spiegato. Un lavoro che ogni anno presenta nuove sfide: «Ci sono delle difficoltà perché, chiedendo il permesso alla studentessa vincitrice, abbiamo modificato alcuni piccoli particolari. Noi veniamo dalla stessa scuola che frequentano questi ragazzi e ognuno ha il proprio stile pittorico. La nostra difficoltà è proprio quella di adattarci ogni anno allo stile del ragazzo o della ragazza che ha vinto il concorso». Con la conclusione di ColorAmbiente 2026, il progetto si conferma uno dei più longevi e significativi del territorio nel campo dell’educazione ambientale e della valorizzazione del talento giovanile, capace di trasformare idee e sensibilità artistiche in opere che restano nel tempo come testimonianza concreta dell’impegno per l’ambiente.  

30/05/2026 13:35
San Severino, l'Articolo 9 della Costituzione prende vita a scuola: nuovo murale al Tacchi Venturi

San Severino, l'Articolo 9 della Costituzione prende vita a scuola: nuovo murale al Tacchi Venturi

SAN SEVERINO MARCHE – Presso la sede centrale di viale Bigioli dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” si è svolta la cerimonia di inaugurazione del nuovo murale intitolato “L’Articolo 9”, realizzato nell’ambito di un percorso educativo che ha unito cittadinanza attiva ed espressione artistica. L’evento ha segnato la conclusione del laboratorio “Colors Paint Me”, un progetto che ha coinvolto gli studenti in un’esperienza formativa dedicata ai valori della Costituzione e alla creatività. L’iniziativa, promossa dall’ANPI settempedana e finanziata attraverso le risorse del PN 2021/27, ha visto la partecipazione attiva degli alunni del laboratorio e dei rappresentanti del Consiglio Comunale dei Ragazzi, guidato dal baby sindaco Viola Rosoni. L’opera, collocata nell’atrio della sede centrale, si ispira ai principi dell’Articolo 9 della Costituzione italiana e rappresenta un invito alla tutela del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico. In occasione dell’inaugurazione è stata presentata anche una mostra di tavole dedicate ai primi dodici articoli della Costituzione, realizzate dagli studenti e allestite all’interno dell’istituto. Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli studenti, sottolineando il valore educativo e civico del progetto e il significato dei principi costituzionali reinterpretati attraverso il linguaggio dell’arte. Nel corso dell’evento, il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento alla dirigente scolastica Catia Scattolini e a tutto il corpo docente, evidenziando la collaborazione tra istituto e amministrazione comunale. Un riconoscimento è stato inoltre esteso ai docenti e ai referenti del progetto, tra cui l’esperto Massimo Melchiorri, la tutor Ilaria Ricci e le referenti di “Cittadinanza e Costituzione” Valeria Colafrancesco ed Alessandra Aronne. Un ringraziamento è stato infine rivolto all’ANPI, rappresentata da Donella Bellabarba, e a fra Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo. La mostra delle tavole resterà esposta nell’atrio della scuola, offrendo a studenti, famiglie e alla comunità una testimonianza concreta del percorso di crescita civica e artistica degli alunni.

30/05/2026 13:00
Macerata, torna l’Annuario del Liceo Scientifico “Galilei”: consegna nelle classi

Macerata, torna l’Annuario del Liceo Scientifico “Galilei”: consegna nelle classi

Nel corso della settimana è stato consegnato ai quasi mille studenti del Liceo Scientifico “G. Galilei” l’Annuario scolastico 2025-2026, una pubblicazione realizzata dall’istituto in collaborazione con l’associazione “Amici del Liceo” e distribuita gratuitamente a tutti gli alunni. L’Annuario, giunto al nono numero della nuova serie, prosegue una tradizione storica che accompagna il Liceo fin dalle sue origini. Le prime edizioni risalgono infatti al periodo compreso tra il 1923 e il 1933, seguite da una successiva serie pubblicata tra il 1955 e il 1968, a testimonianza del valore di questo strumento come elemento di memoria e identità scolastica. Nel tempo, l’Annuario è diventato un segno distintivo del Liceo Scientifico “Galilei”, contribuendo a rafforzarne il senso di appartenenza e il legame tra studenti, docenti e comunità scolastica. Un’iniziativa che si inserisce nel più ampio impegno dell’istituto nel promuovere attività culturali e formative di qualità. La distribuzione delle copie è avvenuta direttamente nelle classi grazie ai docenti, ad alcuni rappresentanti degli “Amici del Liceo” e, in diverse occasioni, anche alla dirigente scolastica, professoressa Roberta Ciampechini.

30/05/2026 11:51
Università di Macerata sul podio nazionale: eccellenza nella ricerca storica, filosofica e pedagogica

Università di Macerata sul podio nazionale: eccellenza nella ricerca storica, filosofica e pedagogica

L’Università di Macerata si conferma ai vertici della ricerca accademica italiana, conquistando il primo posto nazionale nell’area delle Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche secondo le rilevazioni dell’ANVUR, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca. Il risultato emerge dalla Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024, che ha analizzato la produzione scientifica di 132 istituzioni tra università, enti di ricerca vigilati dal Ministero e soggetti che hanno aderito volontariamente alla valutazione. In questo contesto, UniMC si colloca davanti a grandi atenei come Bologna, Roma e Milano, distinguendosi per la qualità della propria produzione scientifica. Grande soddisfazione è stata espressa dal rettore John McCourt, che ha sottolineato il valore del risultato per un ateneo fortemente identitario nelle discipline umanistiche e sociali. Il rettore ha evidenziato come UniMC sia oggi un’istituzione in grado di competere ai massimi livelli nazionali, con una ricerca di qualità che in diversi ambiti raggiunge posizioni di vertice. Un risultato che si inserisce anche nel percorso di rilancio dell’ateneo, accompagnato dalla nuova campagna iscrizioni 2026-2027 dal claim “La tua idea di mondo inizia qui”. Accanto al primato nazionale nelle Scienze umane, l’Università di Macerata ottiene risultati di assoluto rilievo anche in altri settori. Nell’area delle Scienze politiche e sociali, UniMC si colloca al quinto posto su 68 atenei, con indicatori superiori alla media nazionale, confermando la solidità della ricerca in ambiti come comunicazione, relazioni internazionali e analisi dei fenomeni sociali. Ottimo anche il posizionamento nelle Scienze giuridiche, dove l’ateneo si attesta al diciannovesimo posto su 80 università, mantenendo una performance sopra la media nazionale e rafforzando la propria tradizione nel campo del diritto. Nelle Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche, il quadro complessivo si colloca nella media nazionale, ma con eccellenze particolarmente evidenti. Spiccano l’ispanistica, seconda a livello nazionale, e la letteratura anglo-americana, prima nel proprio segmento. Molto positivi anche i risultati della letteratura inglese, terza in Italia, e degli studi di storia dell’arte e beni culturali, anch’essi sopra la media. Un ulteriore elemento di rilievo riguarda la valorizzazione delle conoscenze, ambito in cui UniMC si colloca al tredicesimo posto su cento istituzioni. Un dato che evidenzia la capacità dell’ateneo di trasformare la ricerca in impatto concreto sul piano culturale, sociale ed educativo, portando il sapere oltre i confini accademici. Il risultato complessivo consolida dunque il ruolo dell’Università di Macerata come uno dei principali poli italiani della ricerca nelle discipline umanistiche e sociali.

29/05/2026 15:35
Ite “Gentili” Macerata, borse di studio dal mondo delle imprese: “Investire sui giovani è investire sul futuro”

Ite “Gentili” Macerata, borse di studio dal mondo delle imprese: “Investire sui giovani è investire sul futuro”

Un riconoscimento al merito, ma soprattutto un forte messaggio educativo rivolto alle nuove generazioni: impegnarsi, avere obiettivi chiari e non fermarsi alla superficialità. È questo il senso della cerimonia di consegna delle borse di studio del Progetto Global Marketing, ospitata all’ITE “A. Gentili” di Macerata. L’iniziativa ha visto la partecipazione di importanti realtà imprenditoriali, tra cui Campetella Robotic Center, La Pasta di Camerino e Hugo Boss Shoes & Accessories Italia, aziende che hanno scelto di investire concretamente sugli studenti del percorso RIM – Global Marketing, mettendo a disposizione borse di studio. Ad aprire la cerimonia è stata la dirigente scolastica, Alessandra Gattari, che ha sottolineato il significato profondo del sostegno delle imprese: “Queste borse di studio non sono solo un riconoscimento economico, ma un investimento sui nostri giovani e sulle loro potenzialità. È fondamentale non accontentarsi e costruire con serietà il proprio futuro”. La dirigente ha ribadito il ruolo della scuola nel creare connessioni tra studenti, territorio e mondo produttivo, promuovendo competenze e progettualità. Nel corso dell’evento sono intervenuti i rappresentanti delle aziende partner:Michela Craia, Luca Bertucci e Paola Marziali per Hugo Boss Shoes & Accessories Italia, Sara Pittori per Campetella Robotic Center ed Erica Martellini per La Pasta di Camerino. Presente anche Confindustria Macerata, con Alessandra Potenza e Laura Sopranzetti, da tempo impegnate nel rafforzare il dialogo tra scuola e imprese. Le risorse assegnate saranno destinate al conseguimento di certificazioni linguistiche e a viaggi formativi presso le istituzioni europee, con l’obiettivo di ampliare competenze, visione internazionale e prospettive future degli studenti. Oltre al valore economico delle borse di studio, la cerimonia ha trasmesso un messaggio chiaro: oggi ai giovani non basta ottenere buoni risultati scolastici, ma è necessario sviluppare impegno, consapevolezza e capacità di progettare il proprio futuro. In un contesto dominato spesso da velocità e superficialità, è emerso l’invito a non accontentarsi della mediocrità, a coltivare ambizioni autentiche e a costruire con determinazione il proprio percorso. Una cerimonia che si è trasformata così in un momento di crescita condivisa: non solo premiazione, ma un vero e proprio invito a credere nelle proprie capacità e diventare protagonisti del proprio futuro.

29/05/2026 12:00
Corridonia, Don Luigi Merola incontra gli studenti dell’Ipsia Corridoni: “Il male del mondo è l’ignoranza"

Corridonia, Don Luigi Merola incontra gli studenti dell’Ipsia Corridoni: “Il male del mondo è l’ignoranza"

Una mattinata intensa e ricca di significato quella vissuta dagli studenti dell’IPSIA “F. Corridoni” di Corridonia, protagonisti dell’incontro “La legalità non si spegne” con Don Luigi Merola, sacerdote da anni impegnato nella diffusione della cultura della legalità, nella prevenzione delle dipendenze e nel sostegno ai giovani. L’evento, ospitato al Centro Pastorale “San Giuseppe”, ha coinvolto gli studenti delle tre sedi dell’istituto, trasformandosi in un importante momento di riflessione, dialogo e crescita civile. Ad aprire la mattinata sono stati i saluti del dirigente scolastico, professor Gianni Mastrocola, che ha spiegato il significato del titolo scelto per l’iniziativa: “La legalità è una scelta quotidiana fatta di rispetto, responsabilità e coraggio”. Il dirigente ha inoltre sottolineato il valore simbolico della presenza congiunta delle tre sedi scolastiche, evidenziando come “essere qui insieme significhi condividere valori comuni”. L’incontro si è aperto con l’esibizione del Coro IPSIA, realtà consolidata dell’istituto già premiata al concorso nazionale “Musica di Insieme” promosso dall’IC Montini di Campobasso. Grande partecipazione anche per l’esibizione rap degli studenti coinvolti nel progetto finanziato dall’associazione Help, impegnati proprio in questi giorni nella registrazione di brani originali. Spazio anche alle attività di internazionalizzazione della scuola, uno dei punti qualificanti dell’offerta formativa dell’IPSIA Corridoni. Dal 2021 l’istituto è scuola accreditata Erasmus+ KA1 per la mobilità dei docenti: fino ad oggi sono stati realizzati cinque flussi che hanno coinvolto 23 insegnanti. Inoltre, grazie a un ulteriore finanziamento europeo, venti studenti hanno avuto la possibilità di partecipare a una mobilità di due settimane a Siviglia. Particolarmente significativo anche il progetto PCTO Estero: dopo gli 89 studenti coinvolti lo scorso anno, sono stati 112 gli alunni che quest’anno hanno svolto esperienze formative e di alternanza scuola-lavoro all’estero, confermando la vocazione europea e internazionale dell’istituto. Nel corso della mattinata è stato rivolto un ringraziamento all’Associazione La Rondinella e al Comune di Corridonia per il sostegno e la collaborazione nell’organizzazione dell’iniziativa. L’intervento di Don Luigi Merola ha colpito profondamente studenti e docenti grazie a parole semplici ma incisive. “Ragazzi, dovete vivere”, “La differenza è ricchezza”, “La scuola è comunità”, “Padrone della mia vita devo essere io” e “Nessuno può spegnere nessuno” sono alcune delle frasi che hanno scandito il suo intervento, incentrato sui temi della legalità, della libertà personale, del disagio giovanile e del contrasto alla cultura dell’illegalità e delle dipendenze. Con forza, Don Merola ha invitato i ragazzi a non arrendersi mai, ricordando che “il male del mondo è uno solo: l’ignoranza” e ribadendo che “nessuno si salva da solo”, richiamando il pensiero di Papa Francesco. Parole che hanno lasciato un segno nei presenti, come confermato anche dal commento finale di una docente dell’istituto: “Ai miei studenti sono arrivati tanti input, quindi ha funzionato”. La giornata si è conclusa con un dibattito finale tra studenti e ospiti, in un clima di partecipazione e attenzione, confermando ancora una volta il ruolo della scuola non solo come luogo di istruzione, ma come autentica comunità educativa.

29/05/2026 11:00
UniMC, “La tua idea di mondo inizia qui”: presentata la nuova campagna di immatricolazione

UniMC, “La tua idea di mondo inizia qui”: presentata la nuova campagna di immatricolazione

C’è chi guarda il mondo per quello che è e chi comincia a immaginarlo diverso, più aperto, più giusto, più vicino alle proprie passioni. È da questa idea che prende forma la nuova campagna di comunicazione e immatricolazione dell’Università di Macerata, lanciata ieri pomeriggio, 28 maggio, all’Orto dei Pensatori. “La tua idea di mondo inizia qui” è lo slogan scelto per raccontare l’università non solo come luogo di studio ed esami, ma come spazio in cui costruire il proprio ruolo nella società. Una campagna ideata e realizzata internamente all’Ateneo stesso, che ancora una volta porta al centro studenti e studentesse, ritratti in bianco e nero su sfondi dai colori vivaci per trasmettere energia, creatività e dinamismo. Ogni visual è accompagnato da messaggi personalizzati legati a curiosità, cultura, conoscenza, passioni e prospettive future. “Con questa campagna vogliamo dire alle future matricole che scegliere l’università significa molto più che scegliere un corso di laurea”, sottolinea il rettore John McCourt. “Significa individuare un punto di partenza per dare forma alla propria idea di mondo. In un tempo complesso, segnato da incertezze e tensioni internazionali, l’università deve offrire strumenti, relazioni e conoscenze per progettare il futuro, non subirlo. UniMC vuole essere questo: un laboratorio di pensiero e di azione, un luogo in cui ogni studente possa trasformare un’intuizione personale in un contributo alla società. I nuovi corsi parlano di un Ateneo che non ha paura di cambiare, di buttarsi e provare strade nuove per affrontare gli scenari che troveremo tra cinque anni. Ascoltare le testimonianze oggi dei nostri giovani ci riempie di ottimismo”. Tre sono le nuove proposte dell’offerta formativa. “Scienze motorie e sportive per l’inclusione” formerà figure capaci di promuovere attività fisica, benessere e pratica sportiva. “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali” risponde alla crescente domanda di professionalità nei settori della documentazione, della memoria digitale e della valorizzazione del patrimonio culturale e amministrativo. “Forced migration: Europe in a global context”, corso internazionale a titolo congiunto dell’alleanza europea Erua, approfondirà il tema delle migrazioni forzate in una prospettiva europea e globale. Durante il pomeriggio - condotto dalla giornalista di Radio Linea Francesca Travaglini e accompagnato musicalmente dal coro UniMc diretto da Lorenzo Chiacchiera - studenti e studentesse hanno raccontato esperienze, percorsi e opportunità legate alla vita universitaria. Come Rusiri, giunta dallo Sri Lanka per studiare diritto internazionale: “Arrivare in un nuovo Paese e affrontare la vita universitaria non è sempre facile, ma qui ho trovato amicizie che sono diventate un’ancora emotiva. L’Università di Macerata non è solo un luogo di crescita accademica: è una comunità che crea connessioni, apre orizzonti e aiuta a scoprire chi si può diventare”.

29/05/2026 09:47
Dal banco al campo di allenamento degli Azzurri: le classi a indirizzo sportivo dell'Ite Gentili volano a Coverciano

Dal banco al campo di allenamento degli Azzurri: le classi a indirizzo sportivo dell'Ite Gentili volano a Coverciano

C'è un luogo in Italia dove il calcio smette di essere soltanto un gioco per diventare una disciplina accademica, studiata e tramandata con la cura delle grandi tradizioni. Questo posto si trova sulle colline di Firenze ed è il Centro Tecnico Federale di Coverciano, che nelle ultime ore ha aperto le sue porte d'eccellenza alle classi del progetto sportivo dell'Istituto Tecnico Economico "Gentili" di Macerata. Gli studenti e le studentesse della scuola maceratese hanno vissuto una giornata speciale, capace di coniugare il movimento sul campo, la cultura storica e la formazione professionale in un'esperienza didattica unica nel suo genere. Sede ufficiale della Nazionale Italiana di Calcio e della Scuola Allenatori della FIGC, Coverciano rappresenta il cuore pulsante del sistema calcistico italiano. La scelta di questa meta da parte dell'istituto superiore non è stata affatto casuale, ma si inserisce in modo coerente nel percorso di studi economico-sportivo che i ragazzi stanno costruendo, offrendo loro un contatto diretto con il massimo livello della gestione e della pratica sportiva nazionale. La trasferta in terra toscana ha preso il via con l'attività sul campo denominata "Gioca a Coverciano", un vero e proprio programma di allenamento guidato da istruttori federali qualificati. Sotto la loro supervisione, gli studenti hanno sperimentato esercitazioni tecnico-tattiche e metodologie di preparazione di alto livello, calpestando lo stesso manto erboso su cui gli Azzurri preparano i Mondiali e gli Europei. Per ragazzi che affrontano un piano di studi orientato alle scienze motorie, l'esperienza ha permesso di tradurre la teoria in movimenti, schemi e dinamiche reali di un centro d'eccellenza. Nel pomeriggio l'attenzione si è spostata sulla dimensione culturale e identitaria dello sport grazie alla visita al Museo del Calcio. Camminando tra maglie storiche, cimeli e i trofei delle quattro vittorie mondiali, le classi hanno compreso come il calcio sia anche un racconto sociale e una memoria collettiva del nostro Paese. Il momento più emozionante è stato l'accesso straordinario agli spogliatoi della Nazionale, un'area normalmente inaccessibile al pubblico dove ogni dettaglio trasmette storie di professionalità, sacrificio e rigore istituzionale. A completare il quadro multidisciplinare della giornata è stato un mirato laboratorio di giornalismo sportivo, incentrato sulle tecniche di comunicazione, ufficio stampa e marketing multimediale. Questa attività ha mostrato ai ragazzi l'intero ecosistema professionale che ruota attorno all'evento sportivo, svelando interessanti e concreti sbocchi occupazionali per il loro futuro. L'alto valore formativo dell'iniziativa risiede proprio nel legame profondo con l'identità dell'ITE Gentili. Un istituto tecnico economico con indirizzo sportivo prepara infatti figure capaci di muoversi con competenza tanto nell'area manageriale quanto in quella atletica. Visitare una struttura complessa come quella di Coverciano ha permesso agli studenti maceratesi di analizzare da vicino una macchina organizzativa di massimo livello, capace di gestire risorse umane, pianificazioni logistiche, budget economici ed eventi internazionali, offrendo loro una doppia e preziosa chiave di lettura, sportiva e aziendale al tempo stesso.

28/05/2026 11:00
Camerino diventa laboratorio europeo della resilienza: Unicam ospita gli esperti del Multiclimact

Camerino diventa laboratorio europeo della resilienza: Unicam ospita gli esperti del Multiclimact

Camerino si conferma al centro del confronto internazionale sui temi cruciali della resilienza urbana, della sicurezza degli edifici e dell’adattamento ai cambiamenti climatici. L’Università e il comune di Camerino hanno, infatti, ospitato la General Assembly di MULTICLIMACT, l’importante progetto europeo che unisce ricerca scientifica e tecnologie innovative per proteggere le città dai rischi naturali. L'appuntamento ha riunito partner e ricercatori provenienti da diversi Paesi europei per condividere i risultati e tracciare le prospettive future di un progetto che vede in prima linea i gruppi di ricerca dell’area di ingegneria della Scuola di Scienze e Tecnologie e della Scuola di Architettura e Design di Unicam, affiancati dall'Amministrazione comunale e da altri 23 partner continentali. L’obiettivo di MULTICLIMACT è sviluppare strumenti all'avanguardia per rendere edifici, infrastrutture e centri urbani più resistenti a eventi estremi come terremoti, alluvioni, ondate di calore e siccità. Durante le due giornate di lavoro sono stati presentati i progressi legati ai sistemi di valutazione multi-rischio, ai materiali di nuova generazione, ai sensori per il monitoraggio e alle piattaforme digitali di allerta rapida. Grande attenzione è stata riservata proprio al dimostratore italiano di Camerino. Le soluzioni nate in seno al progetto trovano infatti applicazione sia a livello urbano, sia a scala di singolo edificio presso la struttura delle ex Carmelitane (di proprietà di Unicam). Questo specifico caso studio permette di testare sul campo sensori e sistemi di monitoraggio strutturale e ambientale, valutando la risposta dell'ambiente costruito di fronte a scenari di rischio reali. Per i partner europei è stata l'occasione per toccare con mano le simulazioni e le prove sperimentali, ma anche per osservare direttamente cosa significhi per un territorio affrontare l'impatto di eventi estremi, in un contesto che porta ancora i segni del sisma del 2016. In questo quadro, la città ducale si attesta come un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. "Progetti europei come MULTICLIMACT rappresentano un esempio concreto di come ricerca scientifica, innovazione tecnologica e collaborazione internazionale possano tradursi in strumenti utili per la sicurezza e il benessere delle comunità", ha sottolineato con orgoglio il rettore di Unicam, Graziano Leoni. "Per il nostro Ateneo - ha aggiunto il rettore - è particolarmente significativo poter contribuire a queste attività in un territorio che ha vissuto direttamente gli effetti di eventi estremi come il sisma del 2016. Camerino diventa così un luogo di sperimentazione e di confronto internazionale, capace di mettere a disposizione competenze scientifiche e casi reali per sviluppare soluzioni innovative, sostenibili e replicabili a beneficio dei territori europei".

27/05/2026 18:20
Cessapalombo e Camporotondo unite dal “Mago di Oz”: inaugurati i murales degli alunni

Cessapalombo e Camporotondo unite dal “Mago di Oz”: inaugurati i murales degli alunni

CESSAPALOMBO — Due piccoli borghi dell’entroterra maceratese uniti da un progetto che intreccia scuola, arte e senso di comunità. Nel pomeriggio di lunedì i Comuni di Cessapalombo e Camporotondo di Fiastrone hanno inaugurato le due opere in terracotta realizzate dagli alunni della scuola primaria nell’ambito del progetto “Piccole scuole in cammino”, intitolato “Il Mago di Oz: nessun luogo è bello come casa”. L’iniziativa, sviluppata durante tutto l’anno scolastico insieme alle esperte dell’associazione Dire Dare Fare APS, ha portato alla creazione de “Il sentiero che unisce”, un percorso artistico e simbolico ispirato al celebre viaggio di Dorothy nel Mago di Oz. I bambini hanno realizzato due murales speculari in terracotta, destinati a rimanere come opere permanenti nei due paesi, per raccontare il valore della crescita personale, della scoperta dei propri talenti e del legame con il territorio. La prima tappa della giornata si è svolta a Cessapalombo, identificato dai bambini come il loro “Kansas”, il luogo da cui parte il viaggio. Qui gli alunni più grandi hanno illustrato il significato educativo del progetto, spiegando come la lavorazione dell’argilla e la sua trasformazione nel forno rappresentino metaforicamente una crescita interiore. I più piccoli hanno invece interpretato i personaggi simbolo del racconto — lo Spaventapasseri, l’Uomo di Latta e il Leone Codardo — sottolineando come il viaggio serva a far emergere qualità già presenti dentro ciascuno. Dopo il primo taglio del nastro giallo, simbolo della strada verso Oz, ai partecipanti è stato consegnato un originale “Passaporto del Viandante”, timbrato dagli stessi bambini, prima della partenza verso Camporotondo di Fiastrone. Nel secondo borgo, trasformato simbolicamente nella “Città di Smeraldo”, si è svolta la seconda inaugurazione. Davanti al murale speculare, gli alunni hanno spiegato il significato dei vari elementi del bassorilievo: il ciclone come metafora del cambiamento, lo Spaventapasseri legato all’intelligenza, l’Uomo di Latta simbolo del cuore e degli affetti, il Leone immagine del coraggio e la strada di mattoni gialli insieme alle scarpette rosse come simboli di unione e ritorno a casa. La giornata si è conclusa nel “Giardino dei Desideri” della scuola con un emozionante “Cerchio di energia” che ha coinvolto bambini, insegnanti, famiglie e cittadini. Sulle note della canzone finale, i partecipanti hanno lanciato in aria coriandoli di foglie vere, trasformando simbolicamente i desideri dei più piccoli in una “pioggia di smeraldi”. A chiudere l’evento anche il “Banchetto di Oz dei sapori del mondo”, preparato dalle famiglie con piatti della tradizione locale e internazionale, a testimonianza di una comunità capace di unire culture e generazioni diverse. Presente all’iniziativa anche la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Leopardi-Frau-De Magistris, Simona Sargolini. «Questi progetti dimostrano quanto la scuola sia fondamentale per la vita dei piccoli borghi — ha dichiarato la sindaca di Cessapalombo Giuseppina Feliciotti —. Nonostante le difficoltà legate ai numeri delle scuole, possiamo contare su insegnanti di grande valore e su percorsi capaci di creare appartenenza, comunità e futuro». Sulla stessa linea anche il vicesindaco di Camporotondo di Fiastrone Leonardo Roselli: «La forza dei piccoli borghi passa anche attraverso iniziative come questa, che coinvolgono giovani, famiglie e istituzioni, mantenendo vivo il legame con il territorio e il ruolo della scuola come presidio sociale e culturale».  

27/05/2026 15:28
UniMC ricorda Barbara Pojaghi: nasce il premio dedicato alla ricerca sociale

UniMC ricorda Barbara Pojaghi: nasce il premio dedicato alla ricerca sociale

Custodire la memoria storica, dare continuità alla ricerca scientifica e rafforzare il legame tra università, territorio e cittadinanza. Con questo spirito l’Università di Macerata presenta “Una mente sociale: omaggio alla memoria di Barbara Pojaghi”, iniziativa dedicata alla docente scomparsa dieci anni fa e finalizzata al lancio del futuro Premio Barbara Pojaghi, rivolto alle tesi di laurea magistrale e a ciclo unico. L’evento, promosso dal Comitato Unico di Garanzia di Ateneo, si inserisce all’interno del Convegno Nazionale della Società Italiana di Psicologia dell’Invecchiamento, in programma a Macerata venerdì 29 e sabato 30 maggio 2026. L’appuntamento è fissato per venerdì 29 maggio alle ore 18 nell’Aula Rossa 2 del Polo Pantaleoni, in via Pescheria Vecchia. L’incontro sarà introdotto e coordinato da Natascia Mattucci, prorettrice al Welfare e presidente del Cug. “Barbara Pojaghi non è stata solo una stimata accademica, ma una figura di riferimento per l’intera comunità locale”, spiegano i promotori dell’iniziativa. Il suo percorso scientifico, infatti, si è intrecciato costantemente con l’impegno civile, politico e amministrativo per la città di Macerata, con particolare attenzione ai temi dei diritti, dell’inclusione e della crescita democratica e sociale del territorio. Nel corso dell’incontro interverranno Alessandra Fermani e Paola Nicolini, che ripercorreranno il profilo scientifico della docente soffermandosi sui principali filoni di ricerca e sul valore della cosiddetta “Terza Missione” dell’università, ovvero il rapporto diretto tra sapere accademico e società. Tra i temi affrontati figurano la formazione continua degli adulti, il ruolo sociale del volontariato, l’adolescenza, il team building, la psicologia politica e le rappresentazioni sociali, sempre osservati con uno sguardo attento alle pari opportunità e alle questioni di genere. L’intervento di Patrizia Patrizi offrirà inoltre una riflessione sull’invecchiamento in situazione di detenzione, approfondendo il contesto italiano e le differenze legate al genere delle persone ristrette. Il futuro Premio “Barbara Pojaghi”, sostenuto dal Cug, nasce proprio con l’obiettivo di incentivare la ricerca e valorizzare giovani laureati e laureate che sceglieranno di approfondire i temi cari alla docente, mantenendo vivo il connubio tra rigore scientifico e impegno civile che ha caratterizzato la sua attività. “Si tratta di un omaggio alla memoria di una cara amica e di una preziosa collega — spiegano le organizzatrici — con l’intento di continuare a svilupparne il pensiero e il contributo, anche attraverso una ricerca scientifica condivisa e capace di incidere concretamente sulle dinamiche sociali, soprattutto nei contesti di maggiore vulnerabilità”.

27/05/2026 15:10
UniMC, evento all’Orto dei Pensatori per il lancio delle iscrizioni 2026/2027

UniMC, evento all’Orto dei Pensatori per il lancio delle iscrizioni 2026/2027

Un appuntamento dedicato a raccontare il futuro prossimo dell’Università di Macerata: idee, percorsi, opportunità e le voci di chi vive ogni giorno l’Ateneo. Giovedì 28 maggio, dalle 18 alle 20, l’Università di Macerata Università di Macerata invita studenti e studentesse delle scuole superiori e tutti gli interessati all’Orto dei Pensatori in via Illuminati 5, per l’evento di lancio delle iscrizioni all’anno accademico 2026/2027, con la presentazione della nuova campagna dedicata alle future matricole. L’iniziativa sarà l’occasione per conoscere da vicino l’offerta formativa dell’Ateneo e i diversi corsi di laurea, con un focus sulle principali novità: “Scienze motorie e sportive per l’inclusione”, “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali” e “Forced migration: Europe in a global context”, percorso congiunto dell’alleanza ERUA. Al centro della serata ci saranno anche le testimonianze degli studenti e delle studentesse UniMC, che racconteranno esperienze, percorsi e opportunità legate alla vita universitaria e alla crescita personale e professionale. L’evento sarà arricchito dall’esibizione del Coro UniMC, diretto dal Maestro Lorenzo Chiacchiera, e sarà condotto dalla giornalista Francesca Travaglini. A seguire, DJ set e aperitivo per concludere la serata in un clima informale e di condivisione. L’ingresso è gratuito, con registrazione consigliata online all’indirizzo indicato dall’Ateneo. L’offerta formativa UniMC per il 2026/2027 comprende 35 corsi di studio tra lauree triennali, magistrali e a ciclo unico, con percorsi in ambito umanistico, sociale, economico, giuridico, linguistico, educativo, turistico, comunicativo e dei beni culturali. Particolare attenzione è rivolta a sostenibilità, innovazione digitale, inclusione e dimensione internazionale, elementi sempre più centrali nella progettazione dei percorsi universitari.  

27/05/2026 13:04
Macerata, nuova guida per Unitre: Gloria Pierucci eletta presidente

Macerata, nuova guida per Unitre: Gloria Pierucci eletta presidente

Si è svolta il 20 maggio scorso, presso l’Biblioteca Mozzi Borgetti – Auditorium Dante Cecchi – l’assemblea dei soci dell’Unitre Macerata, Università delle Tre Età. Nel corso dell’incontro, dopo un’ampia e dettagliata relazione del presidente uscente Renzo Serrani, che ha illustrato la ricca attività svolta dall’associazione nel suo primo anno di operatività, si sono svolte le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo. Al termine delle operazioni elettive è stato definito il nuovo assetto dell’organo direttivo, composto da nove membri. La presidenza è stata affidata a Gloria Pierucci, mentre Mauro Gentili ricoprirà il ruolo di vicepresidente. Completano la nuova squadra Francesca Caldarelli (direttore dei corsi), Fabrizio Lanciani (segretario), Nadia Falcioni (tesoriere), insieme ai consiglieri Rita Pieristè, Francesco Compagnoni, Paola Azzacconi e Maria Grazia Paoletti. Il rinnovo del direttivo segna un nuovo capitolo per Unitre Macerata, realtà che continua a rappresentare un importante punto di riferimento culturale e formativo per il territorio.  

26/05/2026 19:35
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