Scuola e università

Maria Cristina Messa nuova ministra dell'Università: gli auguri del rettore Unimc Adornato

Maria Cristina Messa nuova ministra dell'Università: gli auguri del rettore Unimc Adornato

"Faccio i miei migliori auguri per la nomina a Ministra dell’Università e della ricerca alla professoressa Maria Cristina Messa, persona di grande spessore, che alle doti scientifiche di alta levatura unisce capacità organizzative e amministrative lungimiranti e che saprà cogliere e portare avanti nel migliore dei modi il testimone ricevuto dal suo predecessore. È doveroso, da parte mia ringraziare, il professor Gaetano Manfredi per la fermezza e la visione con cui ha condotto il Ministero in un momento molto difficile a causa della pandemia e della concomitante crisi economica, sostenendo le università con opportune risorse”. Sono le parole del rettore dell’Università di Macerata e segretario generale Crui Francesco Adornato. L’Ateneo maceratese ancora ricorda la partecipazione della professoressa Messa agli Stati generali di Unimc, che il rettore Adornato volle organizzare nell’anno accademico 2018/2019, intervenendo sul tema “L’Università e il suo futuro”. Il contributo della docente, allora rettrice dell’Università Bicocca di Milano, permise un confronto estremamente costruttivo sul rapporto tra scienze umanistiche e le cosiddette scienze dure nonché la condivisione delle esperienze di modernizzazione portate avanti alla Bicocca.   L’iniziativa di allora ha confermato le continue opportunità di confronto con studiosi e ricercatori autorevoli del panorama nazionale e internazionale offerte da UniMc. Nel 2000 lo stesso Mario Draghi partecipò a un convegno organizzato dal Laboratorio Fausto Vicarelli sull’evoluzione della finanza europea. “Occasioni come queste – disse allora -, in un mondo dove le cose succedono molto rapidamente, consentono esercizi di prospettiva, per capire esattamente quello che è più importante e quello che lo è meno”.  

"Donne e Scienza": 18 studentesse Unicam raccontano la vita di grandi scienziate

"Donne e Scienza": 18 studentesse Unicam raccontano la vita di grandi scienziate

Oggi, 11 febbraio, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, l’Università di Camerino ha organizzato due eventi significativi. Nella mattinata si è tenuto un incontro, promosso dalla Prorettrice alle Pari opportunità, Tutela e Garanzia della Persona prof.ssa Barbara Re, al quale hanno partecipato oltre 300 studenti delle scuole superiori: diciotto studentesse Unicam, ognuna in rappresentanza di un corso di laurea dell’Ateneo, hanno raccontato la vita ed i successi di altrettante scienziate. Barbara Borgi, Laura Bucossi, Jessica Piccioni, Giulia Angeloni, Francesca Pompei, Martina Zannotti, Marica Magagnini, Gloria Vincioni, Giusi Raffaele, Anna Nuccitelli, Elena Giuliani, Elena Pasquali, Sofia Lupparelli, Eugenia Mazzara, Eleonora Spinozzi, Caterina Di Flaminio, Giulia Castagnani, Claudia Vitturini, hanno scelto ciascuna una scienziata nel loro ambito disciplinare: Elinor Ostrom, unica donna Nobel per l'economia, Nicole Fontaine, seconda Presidente  donna del Parlamento europeo e profonda sostenitrice di politiche di integrazione in seno all'Unione europea, Hedy Lamarr, inventrice, Marta Cartabia, prima Presidente donna della Corte costituzionale, Ellen Swallow Richards, ingegnere e chimica,  Sofja Kovalevskaj e Emmy Noether, matematiche, Rachel Carson, biologa, Iris Van Herpen, stilista contemporanea olandese, Marie Skłodowska-Curie, Premio Nobel per la Chimica e per la Fisica, Rosalind Franklin, chimica, Chien-Shiung Wu, chimica, Alice Ball, chimica, Emmanuelle Charpentier e Jennifer A. Doudna, Premio Nobel per la Chimica 2020, Neri Oxman, designer, Maria Bianca Cita, paleontologa, Ipazia, la più celebre matematica e filosofa dell'antichità. Al termine gli studenti partecipanti hanno votato la storia che li ha appassionati di più. “Siamo assolutamente convinti – ha affermato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – che la scienza non abbia genere. E’ possibile per ogni uomo e per ogni donna essere persone di valore in ogni disciplina, e questa consapevolezza potrà aiutarci anche per il nostro futuro. In questo momento complesso per il nostro Paese, le donne stanno mostrando una grande capacità di fare ricerca, di gestire, di programmare, di progettare: donne e uomini insieme potranno dare delle risposte positive al nostro Paese”. “Ringrazio tutti i partecipanti che hanno voluto essere con noi in questa giornata così importante. Le studentesse di Unicam, che ringrazio di cuore, hanno accettato con entusiasmo il nostro invito e sono state oggi protagoniste per sottolineare il contributo che tante donne hanno dato, stanno dando e daranno nella scienza”. Nel pomeriggio, poi, la sezione di Geologia ha organizzato il primo evento del ciclo di seminari “Geoscienze e Sostenibilità”, dal titolo “Acqua, Terra, Fuoco”, che dopo l’introduzione delle professoresse Eleonora Paris e Chiara Invernizzi, docenti della Sezione di Geologia di Unicam, ha visto protagoniste le dottorande M. Bufalini, D. Jablonska, G.Penza, P. Stabile.  

UniMc vince due prestigiose borse di studio per ospitare ricercatori internazionali

UniMc vince due prestigiose borse di studio per ospitare ricercatori internazionali

L’Università di Macerata si è appena aggiudicata, per la prima volta nella sua storia, due delle prestigiose borse di studio – Individual Fellowships - intitolate a Marie Skłodowska-Curie e nate per supportare i ricercatori eccellenti nella fase post-dottorato e migliorare il loro potenziale creativo e innovativo Ad ottenere dalla Commissione europea un finanziamento complessivo di circa 270 mila euro sono due progetti, presentati dall’Ateneo attraverso il supporto e la formazione forniti dal Grant Office e che interessano due ricercatrici di eccellenza: Marie-Therese Maeder, di nazionalità svizzera con la supervisione della professoressa Carla Danani, Dipartimento di Studi Umanistici, e Susana Borras Pentinat, spagnola, con la supervisione della professoressa Angela Cossiri, Dipartimento Giurisprudenza. Le Individual Fellowships sono molto ambite nella comunità scientifica internazionale e, quindi, altamente competitive. Il 2020 è stato l’anno record per le proposte, oltre 11mila, ma solo il 14% circa è stato finanziato, ossia i progetti con un punteggio di almeno 90/100. “Da oggi – commenta il rettore Francesco Adornato - anche l’Università di Macerata entra a far parte della cerchia di istituzioni italiane ed europee ambite per questa sorta di esclusivo Erasmus dei cervelli e si conferma sempre più capace di attrarre ricercatori eccellenti dall’estero”. Le due studiose condurranno il proprio progetto di ricerca e formazione a Macerata, che sarà la loro istituzione ospite, sotto la supervisione scientifica delle due docenti maceratesi e integrandosi a pieno titolo all’interno dei rispettivi Dipartimenti e dell’Ateneo. Soddisfazione anche da parte del team del Grant Office di Ateneo, che da due anni ha avviato un percorso competitivo di accompagnamento dei ricercatori nella stesura dei progetti. Il percorso prevede sia un bando per borse di mobilità rivolto a talenti di tutto il mondo, oltre che a giovani di UniMc, per frequentare una formazione specifica a cura del Grant Office, sia un serrato processo di revisione dei progetti, che dura svariati mesi. Maeder condurrà un progetto di carattere interdisciplinare sul matrimonio come rito di passaggio e su come le norme sociali e culturali ed i sistemi di valori religiosi e laici ne influenzano la rappresentazione per immagini.  Borras Pentinat condurrà un'analisi socio-giuridica del fenomeno della migrazione ambientale, ossia la migrazione indotta dai cambiamenti climatici. Entrambi i progetti hanno carattere fortemente innovativo e permetteranno alle ricercatrici di acquisire nuove competenze attraverso la formazione avanzata, la ricerca internazionale, interdisciplinare e intersettoriale. La collaborazione è già attiva, anche se a distanza: è previsto infatti per lunedì 1° marzo un evento dove Borras Pentinat parlerà della sfida della migrazione ambientale prima e dopo la pandemia.  

Potenza Picena, trasferimento primarie e medie: la nuova scuola di viale Piemonte tra le ipotesi

Potenza Picena, trasferimento primarie e medie: la nuova scuola di viale Piemonte tra le ipotesi

Si è tenuto oggi presso la sede Municipale di Potenza Picena, un incontro operativo tra l’ Amministrazione Comunale,  la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Sanzio di Porto Potenza e la sua prima collaboratrice.  Presenti il Sindaco Noemi Tartabini, l’Assessore ai Lavori Pubblici Luisa Isidori, l’Ufficio Tecnico Comunale, la Direzione Lavori della nuova scuola primaria di Viale Piemonte e l’ Ingegnere collaudatore della stessa. Il tema: la gestione, in una prospettiva di breve e medio periodo, degli spazi scolastici esistenti e in corso di realizzazione, con l’obiettivo comune di assicurare la continuità della didattica in ambienti confortevoli e rispondenti alle esigenze dei bambini e dei ragazzi. Da una parte le esigenze gestionali (numero di sezioni previste, spazi necessari, esigenze specifiche ) e dall’altra quelle di programmazione degli interventi (in corso di realizzazione, programmati, da programmare). Soddisfazione per la condivisione di un percorso importante, che vede l’edilizia scolastica al centro di una programmazione  voluta dall’Amministrazione Comunale e volta al benessere degli studenti. Tramite il confronto con l’istituzione scolastica è emersa la possibilità, oltre quella già prospettata nel Consiglio Comunale del 3 febbraio scorso e nella recente Commissione Consiliare, di trasferire la scuola media alla Fondazione Divina Provvidenza, quella di scegliere temporaneamente la nuova scuola di viale Piemonte per accogliere sia le classi delle medie che  della primaria, con la possibilità di avere per entrambi gli ordini di istruzione, la mensa, l’ aula di musica, il laboratorio di informatica e la palestra. Ipotesi che consentirebbe di anticipare il cronoprogramma dei lavori della scuola media di Porto Potenza Picena con la demolizione dell’edificio esistente.  Già in settimana si conoscerà l’esito della gara di progettazione e si potrà valutare con i progettisti individuati e con l’ufficio speciale ricostruzione la possibilità di una ottimizzazione dei tempi realizzativi. Ipotesi nata progetto alla mano con l’ausilio dei tecnici che, comunque, sarà sottoposta alla Seconda Commissione Consiliare Permanente e quindi al Consiglio Comunale come alternativa praticabile all’affitto dei moduli scolastici paventati in un primo momento

Unimc, una giornata per raccontare Antonio Megalizzi e il sogno di un’Europa migliore

Unimc, una giornata per raccontare Antonio Megalizzi e il sogno di un’Europa migliore

Un’occasione per conoscere Antonio Megalizzi e il suo sogno di raccontare l’Europa: “Antonio e l'Europa migliore” è l’appuntamento in diretta social organizzato dall’Università di Macerata in collaborazione con la Fondazione Megalizzi e la Pindaro Eventi per venerdì 12 febbraio alle 14:30, in occasione del conferimento del premio di laurea dedicato allo studente e giornalista trentino, vittima dell'attentato di Strasburgo. Sarà possibile seguire l’evento attraverso i canali YouTube UniMcWebtv e Facebook Unimc, Università di Macerata. Introdotti dalla delegata del rettore alla comunicazione istituzionale ed esperta di comunicazione europea Lucia D’Ambrosi, gli speaker della web radio di Ateneo Rum Nicola Maraviglia e Donato Mulargia dialogheranno con la fidanzata Luana Moresco e il giornalista Paolo Borrometi, vice direttore dell’Agi e presidente di Articolo 21, che ha raccontato l’entusiasmo, i sogni e la passione del ventinovenne, caduto vittima dell’estremismo terrorista il 14 dicembre 2018, nel libro “Il sogno di Antonio. Storia di un ragazzo europeo”. “In un’Europa dove non ci sono più confini fisici ma c’è ancora chi vorrebbe muri e la descrive come brutta e cattiva, la storia di questo ragazzo, il suo impegno professionale e civile ci indicano una strada, ci offrono una lezione”, sono le parole di Borrometi. Per mantenere vivo il ricordo, l’esempio, la voce di Antonio Megalizzi, l’Ateneo maceratese ha intitolato a lui una sala della radio universitaria e ha istituito un premio di laurea in suo nome. Nei prossimi giorni uscirà il bando della seconda edizione. A conferire il riconoscimento saranno il rettore Francesco Adornato, il prefetto di Macerata Flavio Ferdani e la presidente del comitato di selezione Carla Danani.  Antonio Megalizzi, Giulio Regeni, Patrick Zaki: tre giovani le cui storie smuovono gli animi dell’intera comunità universitaria, che proprio in quanto tale non conosce confini e sente propri gli studenti di tutto il mondo che con passione si battono per la difesa dei diritti civili e sociali. L’Università di Macerata vuole mantenere viva la fiamma del loro impegno, che va oltre le logiche nazionali, creando occasioni per condividere i loro ideali con tutti i suoi studenti e non solo.

Oltre 6 milioni di opere per il Polo Scolastico: Camerino ha il suo "piccolo villaggio di studi" (VIDEO e FOTO)

Oltre 6 milioni di opere per il Polo Scolastico: Camerino ha il suo "piccolo villaggio di studi" (VIDEO e FOTO)

È di 6,3 milioni di euro il valore delle opere che la Provincia di Macerata ha realizzato e sta realizzando per il completamento del polo scolastico di Camerino. Questa mattina, proprio all’interno del campus, il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, il sindaco di Camerino Sandro Sborgia, il dirigente scolastico Francesco Rosati e il dirigente della Provincia Luca Fraticelli che segue direttamente i lavori, hanno mostrato il percorso dei numerosi interventi di questo polo, in Via Madonna delle Carceri, dove si trovano le sette scuole cittadine: i Licei Varano (Classico, Scienze Umane, Linguistico, Scientifico e Sportivo) e l’Istituto Tecnico Antinori. “Quando inaugurammo questa scuola nel 2013, purtroppo era ancora incompleta, e in questi anni abbiamo eseguito numerosi interventi per il suo completamento - dichiara il presidente Pettinari - . Appena eletto, feci qui il sopralluogo e rimasi scioccato per lo stato di incuria, dopo il sequestro operato dalla Procura di Camerino a causa dell’inaffidabilità della ditta appaltatrice di allora e causa di questi ritardi. Decidemmo di completare la scuola il prima possibile, affidandoci a un cronoprogramma che teneva conto prima di tutto della sicurezza dei suoi fruitori. Decisioni importanti che, alla luce del terremoto del 2016, ci hanno detto quanto siano state decisive, giuste e lungimiranti, dato che non c’è stata la preoccupazione di collocare altrove le scuole nel post sisma perché questo stabile era ed è sicuro. Anzi ha ospitato anche una scuola comunale, il cui edificio era stato danneggiato dal terremoto”.  Prosegue il dirigente Rosati: “Sulla sicurezza della scuola basta dire che abbiamo avuto una interruzione delle lezioni nel 2016 di appena tre settimane, abbastanza miracoloso pensando ai danni subiti dal territorio e dalla città. In questi anni abbiamo anche trasformato dei laboratori in aule, seguendo il processo tecnologico. Qui ci sono 42 classi dei Licei e 15 dell’istituto tecnico, un piccolo villaggio di studi, sicuro, accogliente, con spazi di aggregazione e non è un caso che, dopo il terremoto (Covid permettendo) si è ricreata socialità”. Tra le opere già realizzate la nuova paratia a monte, opere interne, esterne (completamento dell’ingresso sud dell’istituto che si aggiunge agli altri accessi già in uso, il contenimento dei terrazzamenti mediante muri di sostegno e terre armate, il compimento della strada perimetrale alla scuola, i parcheggi e l’accesso all’Aula magna - auditorium, mediante una scala e una rampa in cemento armato) e i laboratori per un costo complessivo di 1,850 milioni di euro. I primi tre interventi sono finanziati con i fondi della Regione Marche relativi al sisma del 1997; i laboratori con risorse MIUR del sisma 2016.  Si è conclusa la gara d’appalto integrato per l’adeguamento sismico della palestra esistente e la creazione di una nuova palestra in copertura per un valore di 940 mila euro, le cui risorse sono state reperite attraverso due canali differenti di finanziamento: da risorse europee (POR FESR) legate al terremoto, e da fondi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca riservati all’edilizia scolastica; ed è in corso l’appalto per i lavori di adeguamento sismico e completamento dell’Auditorium per ulteriori 800 mila euro. Anche in questo caso, in campo risorse europee (POR FESR) legate al terremoto, fondi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca riservati all’edilizia scolastica e fondi della ricostruzione. È stato affidato il lavoro di 50mila euro, finanziato con risorse europee, per la realizzazione di laboratori LiFi ed è in corso la progettazione dell’adeguamento sismico del Corpo principale della scuola, per un importo complessivo di 2.670.000 euro, finanziato da risorse europee e fondi della ricostruzione. “Il destino di questa città è strettamente legato alla formazione - sostiene il sindaco Sandro Sborgia - scuola e Università. Il compito delle Amministrazioni è trovare spazi adeguati per permettere alle nuove generazioni di crescere grazie alla formazione”. Conclude Pettinari: “Tutti questi lavori sono seguiti dalla progettazione, alla fase di appalto fino alla direzione dei lavori dal personale della Provincia e voglio ringraziare tutti coloro che quotidianamente si impegnano con professionalità”.  

Unimc, in centinaia nelle aule virtuali per l'orientamento

Unimc, in centinaia nelle aule virtuali per l'orientamento

Ha preso il via oggi il Salone di orientamento dell’Università di Macerata: un’edizione virtuale che in tre giorni permetterà di accogliere centinaia di ragazzi interessati a conoscere i corsi di laurea e i servizi offerti da Unimc.  “Grazie per essere qui perché con la vostra gioventù costruite il futuro”, è stato il saluto del rettore Francesco Adornato, che ha descritto un Ateneo, che ha fatto della cura dello studente il suo imperativo categorico e che fa della sicurezza sanitaria il suo impegno prioritario, investendo in modo convinto e doveroso nelle politiche di inclusione. Un Ateneo quasi racchiuso nel centro storico di Macerata, ma con forti legami internazionali, dove si insegnano non solo le lingue più correnti nella realtà europea, ma anche l’arabo, il cinese, il russo, cioè lingue che offrono ulteriori possibilità di lavorare e conoscere il mondo. L’offerta formativa è arricchita da corsi di laurea a doppio titolo, percorsi Erasmus, laboratori di autoimprenditorialità e una Scuola di studi superiori che offre alloggio e frequenza gratuiti alle migliori matricole, da servizi di sostegno psicologico e medico e da un centro sportivo universitario. Soprattutto, il rettore ha parlato di un ateneo di prossimità, che fa della cura delle relazioni la sua premura. “A noi piace stare con gli studenti – ha ribadito Adornato -, formandoli al più alto livello scientifico e predisponendoli a una mente multiculturale, segnalando profili di innovazione affinché siano in grado di affrontare le complessità e le sfide del mondo contemporaneo. Non a caso stiamo predisponendo il passaggio dall’Umanesimo che innova all’Umanesimo digitale”. Il Salone prosegue con le giornate dedicate ai corsi di laurea del settore delle scienze sociali mercoledì e a quelle delle scienze umane giovedì. Chi non fosse riuscito a prenotarsi per partecipare alle presentazioni, può comunque accedere agli stand virtuali dell'Infopoint e dei Dipartimenti per incontrare i senior tutor e i docenti attraverso i link pubblicati sul sito www.unimc.it/orientamento.

Scuole aperte anche d'estate? Mario Draghi valuta l'ipotesi per recuperare i 'numerosi giorni persi'

Scuole aperte anche d'estate? Mario Draghi valuta l'ipotesi per recuperare i 'numerosi giorni persi'

Secondo giro di consultazione per Mario Draghi. Secondo le attese, nel round apertosi oggi, il premier incaricato non si è limitato all'ascolto ma ha iniziato a tratteggiare i confini programmatici di un "governo europeista con un forte richiamo all'atlantismo", incardinato su "necessarie riforme della Pubblica amministrazione, del fisco e della giustizia civile".  Tra i punti salienti di quanto ha illustrato ai partici ci sarebbero la scuola, il piano vaccinale e il fisco. In merito al futuro della scuola il Governo dovrà "rimodulare il calendario scolastico" dell'anno in corso, per recuperare i "numerosi giorni persi". E' quanto avrebbe detto il presidente incaricato Mario Draghi ai gruppi parlamentari finora incontrati. "Lavorare da subito perché a settembre tutte le cattedre siano assegnate e i docenti siano in classe dal primo giorno del nuovo anno scolastico". E' uno dei punti che Mario Draghi avrebbe posto in cima all'agenda di governo, nei colloqui con i partiti. Il premier incaricato avrebbe sottolineato che bisogna evitare che ci siano quest'anno molte migliaia di cattedre vacanti come lo scorso anno, alla ripresa dopo l'estate. (Fonte: ANSA)

Scuola Marche, contributo per l'acquisto dei pc e sanificazione delle aule: sul piatto 4,5 milioni

Scuola Marche, contributo per l'acquisto dei pc e sanificazione delle aule: sul piatto 4,5 milioni

La Regione Marche stanzia 2,5 milioni di euro come contributo straordinario destinato alle famiglie marchigiane in situazioni di svantaggio economico con figli studenti del primo o secondo ciclo di istruzione o di percorsi di istruzione terziaria, per l’acquisto di dispositivi informatici necessari per la didattica digitale integrata. Il provvedimento proposto dall’assessore all’Istruzione Giorgia Latini è stato approvato questa mattina dalla giunta. “Nel pieno dell’emergenza pandemica - spiega l’assessore all’Istruzione Giorgia Latini -, le scuole al fine di garantire agli studenti la prosecuzione delle lezioni, sono state chiamate a trovare una valida alternativa alla didattica tradizionale facendo ricorso all’utilizzo di piattaforme digitali. Contestualmente è emersa però la carenza dei dispositivi informatici, diventati rapidamente indispensabili per assicurare il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione. Abbiamo quindi provveduto mettendo in campo risorse del POR FSE per un intervento volto a sanare il più possibile il “divario digitale” che ha messo in difficoltà parte degli studenti, soprattutto quelli che vivono in famiglie numerose e si trovano a dover condividere i dispositivi con altri fratelli o genitori in smart working”. Il bonus per la didattica digitale integrata è riconosciuto per ogni nucleo familiare con figli studenti per la spesa sostenuta per l’acquisto di dispositivi informatici necessari alla fruizione della didattica digitale integrata (600 per personal computer portatile e 570 euro per il computer fisso con relativi accessori e software). Sono destinatari dell’intervento e possono pertanto presentare domanda di contributo i nuclei familiari in cui il soggetto richiedente, nella persona di uno dei genitori o del tutore legale, a pena di inammissibilità, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti di seguito indicati: residente nella Regione Marche; in possesso di una attestazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ordinario o corrente in corso di validità con valore minore o uguale ad euro 18.000 (ISEE 2021); abbia nel proprio nucleo familiare almeno un figlio studente. Il contributo è concesso con la procedura “a sportello” fino ad esaurimento delle risorse. Le domande saranno istruite e valutate avvalendosi degli esiti dell’elaborazione automatica realizzata dalla piattaforma informatica regionale (SIFORM 2). La Giunta regionale ha anche approvato lo schema per attivare il contributo a favore di Comuni e Province destinato all’installazione nelle aule scolastiche di impianti di ventilazione meccanica finalizzati al ricambio d’aria ma anche di sanificazione. Un primo finanziamento da 2 milioni di euro per migliorare la qualità e la sicurezza degli ambienti che ospitano gli studenti marchigiani. La delibera prevede la richiesta di parere al Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), l’organo consultivo che coordina i rapporti tra Regione ed Enti locali, sullo schema che contiene anche i criteri di ripartizione del contributo destinato ai Comuni e alle Province delle Marche. “La Regione – osserva Francesco Baldelli, Assessore con delega anche all’Edilizia Scolastica – ha mantenuto la promessa fatta e, con concretezza e determinazione, ha impegnato risorse e avviato l’iter in tempi celeri, studiando e preparando l’intervento in sole tre settimane dopo l’annuncio dato il 18 gennaio scorso. Ora attendiamo il parere del CAL, che dovrebbe arrivare in 3 giorni, e poi provvederemo alla pubblicazione del bando. In tal modo, daremo la possibilità di intervenire sugli immobili scolastici di comuni e province, un compito non di competenza regionale ma che abbiamo ritenuto doveroso svolgere dopo aver constatato l’inadeguatezza degli interventi del governo sulla sicurezza delle aule scolastiche”. “I banchi a rotelle finiti in soffitta – continua Baldelli - sono stati purtroppo l’emblema di sprechi e ritardi, rivelandosi soluzioni inadatte per far ripartire la scuola in presenza e in sicurezza, senza peraltro risolvere la questione alla radice. La Regione Marche ha deciso invece di intervenire concretamente per affrontare in maniera strutturale il problema della salubrità e della sicurezza degli spazi destinati ai nostri ragazzi e agli operatori scolastici”. Comuni e Province potranno presentare la domanda di contributo per gli edifici scolastici di propria competenza, pari a 4.000 euro per ogni aula, finalizzati a dotare gli spazi dedicati all’attività didattica di impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC), una tecnologia in grado di ridurre quasi totalmente le particelle infette e di garantire la salubrità degli ambienti. “Si tratta di interventi utili – aggiunge Baldelli - non solo come contrasto al Covid, ma anche in futuro contro i virus influenzali e, più in generale, all’efficientamento energetico ed al miglioramento della qualità della vita di chi deve trascorrere più di 5 ore al giorno in strutture spesso inadeguate ad ospitare un numero elevato di studenti. Nel predisporre tali finanziamenti abbiamo deciso di prestare particolare attenzione a comuni più piccoli. Infatti, dei fondi destinati ai comuni, il 50% sarà destinato ai comuni con meno di 5.000 abitanti, che difficilmente avrebbero la capacità economica per disporre simili interventi nelle loro aule scolastiche. Un altro vero cambio di passo per un concreto sostegno ai piccoli comuni, specie delle aree interne, sempre dimenticati in passato”.    

Marche, l’educazione fisica al tempo del Covid-19: le scuole si formano per ripartire

Marche, l’educazione fisica al tempo del Covid-19: le scuole si formano per ripartire

Definito dall’Ufficio scolastico regionale per le Marche il piano dei progetti che verranno attuati nell’anno scolastico in corso per promuovere la salute, attraverso l’educazione a stili di vita attivi, e le competenze motorio sportive degli alunni, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di 2° grado. La programmazione ha ovviamente tenuto conto della particolare situazione determinatasi in seguito alla pandemia da Covid-19, con forti limitazioni per le attività sportive scolastiche territoriali, attualmente impossibili, che verranno organizzate, nei prossimi mesi, secondo le indicazioni dei Ministeri dell’Istruzione e della Salute. Per questo motivo è previsto soprattutto un forte incremento delle iniziative di formazione e supporto per i docenti, che hanno già avuto inizio a partire dal mese di settembre con l’organizzazione di dieci webinar, particolarmente rivolti al tema della didattica digitale integrata dell’educazione fisica, che hanno visto quasi 2.500 presenze, con il coinvolgimento di oltre 500 docenti di 198 scuole secondarie e di oltre 200 insegnanti di scuola primaria di 143 plessi. Uno dei principali obiettivi del piano, che prevede dieci progetti rivolti alle scuole di ogni ordine e grado della regione (con attività motorio sportive scolastiche, formazione dei docenti, iniziative con i licei sportivi e altro) è infatti quello di coinvolgere il più alto numero possibile di alunni, con particolare attenzione alle prassi di inclusione. Come sempre lo staff di educazione fisica dell’Ufficio scolastico regionale, costituito dai docenti comandati referenti per gli ambiti territoriali e dal coordinatore regionale, potrà fruire nella realizzazione delle diverse iniziative, della preziosa e fattiva collaborazione del CONI, del CIP, delle Federazioni Sportive, di Sport e Salute e degli enti locali e, non ultima, della Regione Marche, che con un apposito finanziamento sostiene le attività previste dal piano e quelle dei licei sportivi.  

Mondiali di sci a Cortina, il meteo lo prevede il docente Unicam Massimiliano Fazzini

Mondiali di sci a Cortina, il meteo lo prevede il docente Unicam Massimiliano Fazzini

Sono appena partiti i Campionati Mondiali di Sci in programma a Cortina fino al 21 febbraio e, come è noto, per tutte le attività outdoor le prestazioni sportive sono fortemente legate al meteo. E’ quindi fondamentale avere precise informazioni sulla situazione meteorologica e le condizioni della neve da parte di esperti qualificati. Ed è qui che entra in campo, o meglio in pista, il prof. Massimiliano Fazzini, docente Unicam della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie, che ha proprio il ruolo di previsore meteo dei Mondiali. “Il ruolo del meteorologo in ambiente montano e innevato – sottolinea il prof. Fazzini – è di fondamentale importanza: ho il compito di consigliare e di caratterizzare le scelte della Federazione Internazionale di Sci e della Fondazione Cortina 2021 relativamente alla corretta gestione delle competizioni. La previsione alla scala puntuale è molto complessa in area montana, quindi oltre a beneficiare degli output dei modelli fisico-matematici e della previsione di nowcasting attraverso l’utilizzo delle animazioni satellitari e dei radar meteorologici, è necessaria un’osservazione costante dei dati provenienti dalle stazioni meteorologiche esistenti nell’immediato intorno dei tracciati di gara e dell’ambiente fisico del cielo”. “Il ruolo di previsore meteo – prosegue il prof. Fazzini – non è temporalmente limitato al periodo delle competizioni, ma comprende una lunga fase di preparazione dei tracciati -  produzione di neve tecnica cercando di “sprecare” meno acqua possibile, successive operazioni di ottimizzazione del manto nevoso secondo i rigidi standard imposti dalla FIS. A monte di tali attività si pone lo studio meteoclimatologico e nivometrico propedeutico anche alla selezione di Cortina come località scelta per i Mondiali 2021”. Tale risultato deriva da un lungo iter che ha visto il prof. Fazzini previsore delle gare di Coppa del Mondo di Sci alpino dal 2013 e anche dalla sua partecipazione nei gruppi di previsori e rilevatori dei Campionati del Mondo di Sci nordico Fiemme 2003 e 2013. Grazie alla specializzazione in climatologia, meteorologia di montagna e nivologia del prof. Fazzini, gli studenti dei corsi di laurea di Geologia di Unicam hanno più volte avuto l’opportunità di recarsi in ambiente alpino dolomitico per osservare come si studiano le caratteristiche del manto nevoso, si fanno profili stratigrafici, penetrometrici, valutazioni di rischio valanghe, previsioni metereologiche in ambiente montano.  La nivologia a così alti livelli è dunque uno dei fiori all’occhiello a livello nazionale dell’Università di Camerino.  

Roberto Saviano e gli studenti dell’Istituto Agrario di Macerata: dialogo in diretta social

Roberto Saviano e gli studenti dell’Istituto Agrario di Macerata: dialogo in diretta social

Giornata emozionante per studentesse e studenti dell’Istituto Agrario di Macerata. Alcuni di loro, infatti, hanno potuto dialogare in diretta con Roberto Saviano, scrittore e giornalista da 15 anni sotto scorta per le sue denunce, in particolare contro il clan dei Casalesi.  L’IIS “Giuseppe Garibaldi”, diretto dalla professoressa Maria Antonella Angerilli, è scuola capofila della Rete Provinciale delle Biblioteche Scolastiche della provincia di Macerata e ha aderito al progetto #Gridaloascuola, realizzato dalla Bompiani. Il programma coinvolge le scuole secondarie di secondo grado e consiste nel realizzare incontri, attraverso dirette Instagram, con Roberto Saviano che dialoga con gli studenti per dibattere su temi e storie raccontate nel suo ultimo libro “Gridalo”. L’iniziativa, coordinata dalla professoressa Grazia Di Petta, ha coinvolto oltre cento ragazzi, ed è stata realizzata con il supporto delle docenti Eleonora Mancini e Francesca Paoloni. Gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario, del Liceo delle Scienze Umane e dell’indirizzo Tecnico Turistico di Macerata, del Liceo Classico di Tolentino hanno letto il libro e si sono confrontati sulle biografie di Ipazia, Giordano Bruno, Robert Capa, Anna Achmatova, Émile Zola, Jean Seberg, Martin Luther King e Joseph Goebbels durante incontri pomeridiani svolti digitalmente. Dal confronto sono scaturite le domande da porre all’autore e la scrittura condivisa del grido che hanno consegnato durante la diretta, “Gridalo che l’impossibile è solo un limite della tua mente; Gridalo quando vogliono chiuderti in una prigione di ignoranza”.  Durante la diretta, Saviano ha risposto alle domande e ha raccontato della sua esperienza: di come nel tempo abbiano provato a indurlo a tacere, dei tentativi di delegittimazione subiti e di come sia emerso, in modo sempre più forte, il desiderio di gridare, di raccontare la verità, provando a credere nell’esistenza della giustizia.   Lo scrittore ha dialogato in diretta con Rachele Lamponi, Ludovica Cipriani, Agnese Fefè, Rebecca Scoponi, Valentina Trobbiani e con la prof. Di Petta ponendo particolare attenzione all’ascolto delle loro considerazioni sul libro. Ha chiesto a ciascuna di raccontarsi e ha domandato quali fossero i sogni da realizzare; quindi ha augurato ai ragazzi di poter vedere riconosciuto il proprio merito e ha invitato tutti ad essere perseveranti nella conoscenza, ostinati di fronte alle contraddizioni e alle debolezze, come lo sono stati i protagonisti dei racconti narrati, storie scelte e raggruppate con cura dall’autore perché insegnino un metodo e aiutino il lettore ad aprire gli occhi per guardare in profondità.  “Vi voglio portare al punto dove starà a voi perdervi - ha affermato Saviano -. Consegnandovi una mappa, cerco di farvi arrivare al punto dove sono arrivato io, così potete partire da dove io non ce l’ho fatta ad andare oltre”. Ringraziando la professoressa, ha elogiato l’iniziativa della Rete delle Biblioteche scolastiche e ha promesso che tornerà nelle Marche, “una regione davvero bellissima”.

Unimc e radio Rum presentano uno speciale per Patrick Zaki: in diretta anche il rettore Adornato

Unimc e radio Rum presentano uno speciale per Patrick Zaki: in diretta anche il rettore Adornato

Stasera, ore 21, in diretta su Facebook e radio Rum www.unimc.it/playrum, speciale Zoom, dentro la Notizia: “Libertà per Patrick”.  Ai microfoni del giornalista e conduttore della radio dell’Università di Macerata, Donato Mulargia, si confronteranno: il rettore Francesco Adornato, Natascia Mattucci delegata del rettore per le politiche di genere,  Ines Corti, docente coordinatrice del corso “Genere Politica e Istituzioni”, che, su richiesta degli studenti, ha simbolicamente conferito a Patrick Zaki l'attestato finale di partecipazione al corso. Atteso anche l’intervento di un rappresentante di Amnesty International. La diretta potrà essere seguita sulle pagine Facebook di “Rum, radio Università di Macerata o attraverso il sito www.unimc.it/playrum.

Porte aperte virtuali all'Università di Camerino: oltre 450 studenti collegati da tutta Italia

Porte aperte virtuali all'Università di Camerino: oltre 450 studenti collegati da tutta Italia

Sono stati oltre 450 le studentesse e gli studenti delle scuole superiori di tutta Italia, che hanno partecipato questa mattina al primo appuntamento dell’edizione 2021 di Porte Aperte in Unicam, l’iniziativa dedicata all’orientamento alla scelta universitaria. Quest’anno gli incontri, che si tengono in modalità telematica, hanno preso il via oggi sabato 6 febbraio e si ripeteranno sabato 20 febbraio, venerdì 26 marzo, giovedì 29 aprile per consentire la più ampia partecipazione degli studenti delle scuole superiori di tutta Italia.  Collegati dalle proprie abitazioni o dalle loro classi in Sicilia, Lombardia, Umbria, Sardegna, Lazio, Emilia Romagna, Abruzzo, Piemonte, Veneto, Toscana, Trentino Alto Adige, Campania, oltre che naturalmente dalle Marche, tutti i partecipanti hanno potuto confrontarsi con docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale Unicam, che hanno illustrato l’offerta formativa attivata dalle cinque Scuole di Ateneo, Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, e sono stati a disposizione per ogni approfondimento ed informazione. La mattinata si è aperta alle ore 9.30 con una sessione plenaria in diretta streaming nel corso della quale sono intervenuti il Rettore Unicam Claudio Pettinari, la Delegata all’Orientamento Valeria Polzonetti, Samuele Grasselli in rappresentanza degli studenti Unicam e Mariano Carcatella del Cus Camerino. I partecipanti si sono poi collegati nelle stanze virtuali dei corsi di laurea, dove i docenti hanno illustrato il corso con seminari ed attività specifiche, e gli studenti hanno potuto interagire in diretta facendo domande per chiedere informazioni o chiarire dubbi o semplici curiosità. "Unicam vi aiuterà a soddisfare la vostra voglia di scoprire, fate la scelta giusta” è stato l’augurio del Rettore Pettinari a tutti i partecipanti. “Gli open day rappresentano una grande opportunità – ha proseguito il prof. Pettinari – per illustrare al meglio l’offerta formativa del nostro Ateneo, un Ateneo vivo e vivace che non si è mai fermato, né con il sisma né con la pandemia, garantendo alle studentesse ed agli studenti tutti i servizi, le attività didattiche e la possibilità di conseguire il titolo di studio nei tempi previsti. Non solo: anche per il prossimo anno accademico attiveremo un nuovo corso di laurea, quello in Informatica per la comunicazione digitale. Abbiamo posto l’attenzione su tutti i punti di forza e le eccellenze di Unicam, attraverso i quali formeremo donne e uomini capaci di essere attori consapevoli dello sviluppo del nostro Paese”.  “Sperando di poterci vedere di nuovo in presenza con le future matricole ed aprire loro davvero le porte dell’Università di Camerino – ha sottolineato la professoressa Polzonetti –  questa iniziativa rappresenta comunque un importante momento di contatto in cui le ragazze ed i ragazzi che interverranno avranno l’opportunità di avere tutte le informazioni per iniziare a ‘costruire il proprio futuro’. Queste giornate dedicate alla scelta del proprio percorso universitario rappresentano un appuntamento importante per conoscere Unicam, i corsi di laurea ed i loro sbocchi professionali, attraverso un confronto diretto con i docenti e gli studenti dell’Ateneo”. Il programma completo è disponibile nel sito www.unicam.it/porteaperteonline, nel quale sono illustrati dettagliatamente tutti i corsi di laurea, sia triennali che magistrali e magistrali a ciclo unico, anche attraverso video di docenti e di studenti e laureati dell’Ateneo.    

San Severino, nuovi bus per il servizio scolastico: presto in funzione anche quello elettrico

San Severino, nuovi bus per il servizio scolastico: presto in funzione anche quello elettrico

Si rinnova il parco scuolabus del Comune di San Severino Marche. Un nuovo mezzo va ad affiancare la flotta dei furgoni gialli destinati al servizio di trasporto scolastico. Si tratta di un autocarro Mercedes Sprinter 519, da 190 cavalli e 3mila cc di cilindrata, con 32 posti cui si aggiungono quelli di autista e di accompagnatori. Il mezzo è stato acquistato con fondi Covid per una spesa complessiva di 58.400 euro più Iva. Il parco mezzi degli scuolabus comunali conta 8 autocarri di cui 6 ogni giorno in servizio attivo. Tra questi è destinato ad entrare in funzione anche il primo mezzo elettrico a zero emissioni di carbonio. Una scelta che l’Amministrazione comunale settempedana ha voluto fare in un’ottica sempre più “green” che ha già portato ad inaugurare una stazione di ricarica per auto elettriche e ad utilizzare un taxi sociale a propulsione ibrida oltre che a dare vita a diverse altre iniziative che vanno in questa direzione.  

Unicam, conferenza dei Rettori delle Università italiane: Pettinari il più votato tra i 6 nuovi membri

Unicam, conferenza dei Rettori delle Università italiane: Pettinari il più votato tra i 6 nuovi membri

Il Rettore dell’Università di Camerino, Claudio Pettinari, è stato il più votato tra i 6 nuovi membri eletti oggi all’interno della Giunta esecutiva della CRUI, la Conferenza dei Rettori delle Università italiane. Il prof. Pettinari ha ottenuto 34 voti su 82 votanti, il maggior numero di preferenze tra quelle espresse ai sette candidati in lista. Gli altri componenti eletti sono Paolo Andrei dell’Università di Parma, Giovanni Betta dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Raffaele Calabrò dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Francesco Cupertino del Politecnico di Bari, Giovanni Francesco Nicoletti dell’Università della Campani Luigi Vanvitelli. “Sono molto orgoglioso di questo risultato –  ha sottolineato il prof. Pettinari – che mi consentirà di rappresentare all’interno della Giunta CRUI le diverse anime degli atenei italiani che compongono la Conferenza. La situazione che stiamo vivendo, pur nella sua gravità, ci fornisce una grande occasione di cambiamento e sviluppo, che potremo cogliere solo se sapremo collaborare e, uniti, progettare percorsi virtuosi che non lascino indietro nessuno, che sappiano coniugare trasparenza e autonomia, qualità e crescita dei singoli Atenei. In questa fase occorre mettere in campo una strategia di “una diseguale pari opportunità” per permettere a tutti gli atenei di poter reagire secondo le proprie specificità e caratteristiche. Sono convinto, e credo lo siano anche i colleghi che hanno sostenuto la mia candidatura, che la CRUI debba rappresentare esigenze differenti riuscendo ad essere e fare sintesi fra tutte, ribadendo il suo ruolo di primo interlocutore nei confronti del Governo, del Parlamento e delle associazioni di categoria, abbattendo le contrapposizioni, aumentando le collaborazioni”. L’elezione della nuova Giunta CRUI si è tenuta completamente online, grazie all’utilizzo della piattaforma open source Eligere, interamente sviluppata dal sistema universitario. Completano la giunta i 5 membri ancora in carica: Ferruccio Resta del Politecnico di Milano, Francesco Adornato dell’Università di Macerata, Salvatore Cuzzocrea dell’Università di Messina, Rosario Rizzuto dell’Università di Padova, Maurizio Tira dell’Università di Brescia.

Unimc,  il rettore  Adornato confermato nel Comitato Consultivo dell’Anvur

Unimc, il rettore Adornato confermato nel Comitato Consultivo dell’Anvur

Il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, componente della Giunta della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e Segretario della stessa, è stato riconfermato dalla Crui nel Comitato Consultivo dell’Anvur, l’Agenzia nazionale di valutazione dell’università e della ricerca. Il Comitato consultivo è rappresentativo della più ampia comunità di riferimento delle attività dell'Agenzia: i suoi membri sono designati da istituzioni e organizzazioni nazionali e internazionali, con il compito di dare pareri e formulare proposte al consiglio direttivo, in particolare sui programmi di attività e sulla scelta dei criteri e dei metodi di valutazione. Il presidente della Crui Ferruccio Resta aveva designato il rettore Adornato lo scorso luglio in sostituzione del professor Gaetano Manfredi, nominato Ministro dell’Università e della Ricerca. Il Rettore ribadisce quanto aveva dichiarato in quell’occasione: “Il mio impegno sarà quello contribuire alla definizione di una politica di valutazione che tenga conto della dimensione plurale e unitaria del sistema universitario, per rafforzare l’unità dei saperi, consolidare lo scambio scientifico culturale e, in particolar modo, per affermare ulteriormente la riconoscibilità del sistema Paese nello spazio globale”.    

Porte aperte in Unicam: incontri dalle stanze virtuali

Porte aperte in Unicam: incontri dalle stanze virtuali

Avrà inizio sabato 6 febbraio l’edizione 2021 di Porte Aperte in Unicam, il consueto appuntamento dedicato all’orientamento alla scelta universitaria. Quest’anno gli incontri, che si terranno in modalità telematica, prenderanno il via sabato 6 febbraio e si ripeteranno sabato 20 febbraio, venerdì 26 marzo, giovedì 29 aprile per consentire la più ampia partecipazione degli studenti delle scuole superiori di tutta Italia.  Docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale Unicam, saranno a disposizione dei partecipanti per illustrare l’offerta formativa dell’Ateneo e per ogni approfondimento ed informazione. La mattinata del 6 aprile si aprirà alle ore 9.30 con una sessione plenaria in diretta streaming nel corso della quale interverranno il Rettore Unicam Claudio Pettinari, la Delegata all’Orientamento Valeria Polzonetti, un rappresentante del Cus Camerino ed uno studente Unicam. I partecipanti si collegheranno poi nelle stanze virtuali dei corsi di laurea, dove i docenti illustreranno il corso con seminari ed attività specifiche, e gli studenti potranno interagire in diretta facendo domande per chiedere informazioni o chiarire dubbi o semplici curiosità.  “Sperando di poterci vedere di nuovo in presenza con le future matricole ed aprire loro davvero le porte dell’Università di Camerino – ha sottolineato la prof.ssa Polzonetti –  questa iniziativa rappresenta comunque un importante momento di contatto in cui le ragazze ed i ragazzi che interverranno avranno l’opportunità di avere tutte le informazioni per iniziare a ‘costruire il proprio futuro’. Queste giornate dedicate alla scelta del proprio percorso universitario rappresentano un appuntamento importante per conoscere Unicam, i corsi di laurea ed i loro sbocchi professionali, attraverso un confronto diretto con i docenti e gli studenti dell’Ateneo”. “Gli open day rappresentano una grande opportunità – ha ribadito il Rettore Unicam Claudio Pettinari – per illustrare al meglio l’offerta formativa del nostro Ateneo, un Ateneo vivo e vivace che non si è mai fermato, né con il sisma né con la pandemia, garantendo alle studentesse ed agli studenti tutti i servizi, le attività didattiche e la possibilità di conseguire il titolo di studio nei tempi previsti. Non solo: anche per il prossimo anno accademico attiveremo un nuovo corso di laurea, quello in Informatica per la comunicazione digitale. Abbiamo posto l’attenzione su tutti i punti di forza e le eccellenze di Unicam, attraverso i quali formeremo donne e uomini capaci di essere attori consapevoli dello sviluppo del nostro Paese”. Il programma completo è disponibile nel sito www.unicam.it/porteaperteonline, nel quale sono illustrati dettagliatamente tutti i corsi di laurea, sia triennali che magistrali e magistrali a ciclo unico, anche attraverso video di docenti e di studenti e laureati dell’Ateneo.  

Perché la tecnologia è "roba" per donne: Unicam aderisce al progetto 'Nerd'

Perché la tecnologia è "roba" per donne: Unicam aderisce al progetto 'Nerd'

Anche l’Università di Camerino ha aderito, unico Ateneo delle Marche, al Progetto NERD? (Non è Roba per Donne), progetto nato da una collaborazione fra IBM Italia e il Dipartimento di Informatica dell'Università la Sapienza di Roma nel 2013, con l’obiettivo di diffondere la passione per l'informatica tra le giovani studentesse al fine di orientare le loro scelte universitarie, e ad oggi conta la partecipazione di migliaia di studentesse provenienti da tutta Italia. Il progetto animato dalle volontarie IBM molte delle quali WIT (Women in Technology) si prefigge di mostrare come l'informatica sia una disciplina creativa, interdisciplinare, sociale, e basata sul problem solving, attività nella quale le donne eccellono.  “Siamo davvero molto felici di poter partecipare a questo progetto – ha sottolineato la professoressa Barbara Re, docente della sezione di Informatica di Unicam nonché prorettrice alle Pari opportunità, tutela e garanzia della Persona dell’ateneo camerte – favorito anche da un contatto di una nostra ex studentessa. L'obiettivo del progetto è quello di far avvicinare al mondo dell'informatica, e più in generale alle materie scientifiche, le ragazze delle scuole superiori italiane, mostrando loro quanto sia falso il luogo comune per cui le discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) siano considerate prettamente maschili” Il Progetto prevede alcune sessioni plenarie ed alcuni laboratori durante i quali le ragazze, provenienti dagli ultimi anni delle scuole superiori di secondo grado, imparano in maniera veloce e divertente a progettare e realizzare un assistente virtuale, usando i servizi Watson di Intelligenza Artificiale, sulla piattaforma IBM Cloud (http://www.ibm.com/cloud/) avvicinandosi così al nuovo mondo del cognitive computing. Nel corso dell’evento plenario, che si è tenuto in Unicam in modalità telematica nel pomeriggio di ieri 2 febbraio, è stato illustrato il progetto alle oltre 200 studentesse delle scuole superiori della Regione Marche partecipanti. L’incontro si è aperto con i saluti del Rettore Unicam Claudio Pettinari, della delegata all’orientamento di Unicam Valeria Polzonetti, del responsabile della sezione di Informatica Flavio Corradini; sono poi seguite le testimonianze di Floriana Ferrara, CSR Manager IBM Italia e Leader Progetto NERD?, di Barbara Re, docente della sezione di Informatica Unicam, di Serena Santi e Gemma di Federico, laureate Unicam ed dottoresse di ricerca rispettivamente presso la Universiteit Antwerpen e la Technical University of Denmark, di Matilde Marcelletti, studentessa Unicam in Informatica. Giuliana Bianchini, Senior Consultant IBM Italia e Tutor Progetto NERD? Camerino, ha illustrato nel dettaglio il progetto. Ospite d’eccezione è stata il Maggiore del Ra.C.I.S. Daniela Tricca, che ha raccontato il suo percorso professionale di donna informatica a servizio dell'Arma dei Carabinieri.   Sono poi in programma due giornate di laboratori, in cui sarà spiegato cos'è l'Intelligenza Artificiale e sarà insegnato come costruire l’assistente virtuale, nonché l’evento conclusivo di premiazione. Le ragazze selezionate tra coloro che presenteranno i migliori progetti parteciperanno ad un mini stage di tre giorni presso una sede IBM.    

Macerata, il bilancio dopo 7 giorni di scuole superiori in presenza al 50%: "Il sistema trasporti ha retto"

Macerata, il bilancio dopo 7 giorni di scuole superiori in presenza al 50%: "Il sistema trasporti ha retto"

Nella giornata di oggi si è tenuta una riunione in videoconferenza del tavolo di coordinamento e di attuazione del documento operativo per il rientro a scuola degli studenti delle scuole medie superiori, presieduta dal Prefetto Flavio Ferdani.  Al tavolo hanno preso parte i Rappresentanti Provinciali e Regionali della Scuola, del Trasporto pubblico locale e ferroviario, i Sindaci dei Comuni di Macerata, Civitanova, Recanati, Corridonia, Matelica, San Ginesio, San Severino Marche, Cingoli, e il rappresentante di Regione Marche. L'incontro è stato convocato con l'intento di effettuare un monitoraggio sulla risposta del sistema trasporti nella prima settimana della ripresa dell'attività didattica in presenza del 50% degli studenti delle superiori, a fronte di una pari capienza dei mezzi pubblici. Sono state analizzate le strategie e le soluzioni messe in campo per assicurare la capillare diffusione della conoscenza, anche in modalità telematica, da parte degli studenti delle disponibilità dei mezzi pubblici e sulle misure adottate negli scali di maggiore affluenza al fine di evitare assembramenti e garantire il distanziamento fisico. Anche da parte del Dirigente scolastico provinciale non sono state segnalate particolari criticità. Lo stesso ha anche confermato che prosegue l’attività per completare un percorso formativo degli studenti da parte del personale Asur, affinchè diventino loro stessi "protagonisti" della cultura della prevenzione per fronteggiare l'emergenza sanitaria. I Sindaci dei Comuni hanno rappresentato come le verifiche “a terra” da parte del personale delle Polizie Locali, degli steward, del volontariato e delle Forze dell’Ordine hanno permesso di evitare pericolosi assembramenti. Dall’esito dell’incontro è emerso che dal punto di vista complessivo il “sistema” ha retto tenuto conto altresì che in situazioni di criticità, il potenziamento delle corse e delle linee ha permesso di assicurare condizioni di sicurezza nel trasporto degli studenti. Il monitoraggio continuerà anche nei prossimi giorni al fine di riscontrare eventuali problematiche ed individuare gli accorgimenti risolutivi per garantire che il trasporto e l'attività didattica avvenga in condizioni di sicurezza.  

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