Scuola e università

Amandola capitale della formazione: al via la Masterclass Unicam sull'agricoltura innovativa

Amandola capitale della formazione: al via la Masterclass Unicam sull'agricoltura innovativa

Amandola si conferma punto di riferimento per la formazione universitaria e il dialogo tra istituzioni, mondo accademico e sistema produttivo. Nei giorni scorsi, nella Ex Collegiata, è stata presentata la Masterclass del Master "Manager delle imprese agricole innovative" dell'Università di Camerino, promosso dalla Scuola di Giurisprudenza nell'ambito del progetto "Formazione per l'innovazione dei sistemi dell'agricoltura e del terzo settore". La Masterclass rappresenta il momento centrale del percorso formativo, avviato lo scorso maggio e in programma fino a dicembre. Una settimana di lezioni intensive dedicata ai temi del management, del marketing, della progettazione e dell'innovazione nelle imprese agricole, con l'obiettivo di fornire competenze avanzate a professionisti e operatori del settore. L'incontro inaugurale, moderato dalla giornalista di Linea Verde Monica Caradonna, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, docenti, studenti e imprenditori. In apertura è intervenuto in collegamento il commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, senatore Guido Castelli, che ha evidenziato come formazione e capitale umano rappresentino elementi fondamentali per il rilancio delle aree interne colpite dal sisma. A portare il saluto dell'Università di Camerino è stata la prorettrice alla Didattica, professoressa Giulia Bonacucina, che ha ribadito, anche a nome del rettore Graziano Leoni, l'impegno dell'Ateneo nella costruzione di percorsi formativi capaci di rispondere alle esigenze delle imprese e dei territori. Tra gli interventi istituzionali anche quelli del sindaco di Amandola, Adolfo Marinangeli, che ha sottolineato la vocazione della città come sede di iniziative universitarie, del presidente del Consiglio regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, che ha richiamato l'importanza della collaborazione tra Università, Regione ed enti locali per lo sviluppo delle aree interne, e del prefetto di Fermo, Edoardo D'Alascio, che ha espresso l'auspicio di vedere nascere nuove iniziative accademiche sul territorio. La direttrice della Scuola di Giurisprudenza, professoressa Lucia Ruggeri, ha illustrato il ruolo del diritto come leva di innovazione per il mondo delle imprese, mentre i condirettori del Master, i professori Luca Petrelli e Francesco Casale, hanno approfondito rispettivamente le prospettive economiche del comparto agricolo e il valore di un approccio interdisciplinare per favorire lo sviluppo dei territori. Il coordinatore della Masterclass, Alberto Monachesi, ha presentato il programma della settimana di alta formazione, mentre il responsabile scientifico del progetto, professor Sauro Vittori, ha ricordato che il Master è finanziato dal Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La giornata si è conclusa al Museo del Paesaggio dei Sibillini con la presentazione e la degustazione delle eccellenze agroalimentari locali, in un momento di incontro tra mondo universitario e imprese che ha messo in evidenza il valore della formazione come motore di innovazione e valorizzazione delle produzioni del territorio.

24/07/2026 10:30
Università di Macerata presenta la terza edizione del corso per direttore sportivo Figc

Università di Macerata presenta la terza edizione del corso per direttore sportivo Figc

L'Università di Macerata presenterà venerdì 24 luglio alle ore 11, nell'Aula Verde del Polo Pantaleoni, la terza edizione del corso di formazione per l'accesso all'esame di abilitazione per direttore sportivo nelle società calcistiche, accreditato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio. Il percorso formativo nasce con l'obiettivo di fornire competenze giuridiche, capacità manageriali e conoscenze delle dinamiche del calciomercato, preparando professionisti in grado di operare nella gestione sportiva delle società calcistiche e di affrontare l'esame di abilitazione federale. Ad aprire l'incontro saranno i saluti istituzionali del rettore John McCourt, dell'assessore allo Sport e alla promozione sportiva della Regione Marche Tiziano Consoli, della direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Claudia Cesarie del presidente del Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti Ivo Panichi. A seguire, il direttore del corso Stefano Pollastrelli illustrerà la struttura, gli obiettivi e i contenuti del percorso formativo, soffermandosi sulle competenze richieste a una figura sempre più centrale nell'organizzazione e nella gestione delle società calcistiche. L'incontro sarà moderato da Luigi Barbiero, coordinatore del Dipartimento interregionale della Lega Nazionale Dilettanti della Figc. Interverrà inoltre Maurizio Compagnoni, giornalista e inviato di Sky Sport, con un approfondimento dedicato al ruolo del direttore sportivo nella gestione delle notizie di mercato, un settore nel quale competenze tecniche, capacità comunicative e rapporti con gli organi di informazione rivestono un'importanza sempre maggiore.

23/07/2026 17:00
Università di Macerata, in 600 al primo Open Day estivo: studenti da tutta Italia

Università di Macerata, in 600 al primo Open Day estivo: studenti da tutta Italia

L’Università di Macerata ha inaugurato il primo Open Day estivo, richiamando circa 600 partecipanti tra futuri studenti e famiglie. L’iniziativa, ospitata tra il Polo Pantaleoni e la Loggia del Grano, ha trasformato il centro storico in un punto d’incontro per chi è chiamato a scegliere il proprio percorso universitario. Oltre ai numerosi partecipanti provenienti dalle Marche, l’Ateneo ha registrato presenze anche da Abruzzo, Lombardia, Umbria, Lazio, Friuli Venezia Giulia e Toscana, a conferma della capacità di attrarre studenti da diverse regioni italiane. Ad accogliere i visitatori è stato il rettore John McCourt, che ha sottolineato il valore della scelta universitaria come primo passo verso il futuro. «Scegliere l’università significa cominciare a immaginare sé stessi nel futuro», ha affermato, ricordando come l’Università di Macerata unisca una forte dimensione internazionale, grazie ai programmi di scambio e alle collaborazioni con atenei europei, a un ambiente a misura di studente. Nel corso della giornata i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino l’offerta formativa, i servizi dell’Ateneo, le opportunità economiche e le attività di orientamento. Uno spazio è stato dedicato anche alle famiglie, mentre docenti, tutor e personale universitario hanno risposto alle domande dei futuri iscritti. La delegata del rettore all’orientamento, Rosita Deluigi, ha evidenziato come il percorso di orientamento non si esaurisca negli Open Day, ma prosegua durante tutto l’anno attraverso incontri nelle scuole, laboratori, saloni dedicati e attività di tutorato, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti nella scelta del corso di laurea. Particolare interesse hanno suscitato le novità dell’offerta formativa per il prossimo anno accademico. Tra queste il nuovo corso in Scienze motorie e sportive per l’inclusione, il percorso dedicato alla progettazione, gestione e conservazione degli archivi digitali e il corso internazionale Migrazioni forzate: l’Europa nel contesto globale, sviluppato nell’ambito dell’alleanza europea ERUA. Alla Loggia del Grano erano inoltre presenti gli stand dedicati ai servizi universitari, all’Ente regionale per il diritto allo studio, alle associazioni studentesche, al Centro universitario sportivo e a Radio Rum, per offrire ai partecipanti una panoramica sulla vita universitaria oltre le lezioni. Per chi non ha potuto partecipare al primo appuntamento, l’Università di Macerata ha già fissato una seconda giornata di orientamento: il prossimo 27 agosto si terrà infatti il secondo Open Day estivo.

22/07/2026 15:15
"Non è mai troppo tardi”: 22 studenti conquistano il diploma del corso serale dell'Ite Gentili

"Non è mai troppo tardi”: 22 studenti conquistano il diploma del corso serale dell'Ite Gentili

MACERATA - Non è mai troppo tardi”. La celebre frase attribuita al maestro Alberto Manzi negli anni Sessanta sembra racchiudere perfettamente la storia dei 22 studenti che hanno concluso il corso serale di Sistemi Informativi Aziendali (S.I.A.), ottenendo il diploma e raggiungendo un traguardo costruito con sacrificio, determinazione e tanta voglia di rimettersi in gioco. Studentesse e studenti, provenienti da diverse località della provincia e anche da fuori territorio, hanno affrontato un percorso triennale impegnativo, conciliando studio, lavoro e vita personale. Ogni settimana, dal lunedì al venerdì, hanno seguito le lezioni in orario pomeridiano e serale, dimostrando costanza e grande motivazione. Tra loro anche una studentessa arrivata da Fermo, a testimonianza dell’importanza di un’offerta formativa capace di rispondere alle esigenze di chi desidera completare il proprio percorso di studi anche in età adulta. A distinguersi per il risultato finale è stata Maila Grassetti, di Montelupone, che alternando studio e lavoro ha conseguito il diploma con una votazione di 93/100. «Ho iniziato questo percorso tre anni fa per chiudere un capitolo della mia vita rimasto sospeso tanti anni fa – racconta la neodiplomata – ma con il passare del tempo ho capito che non stavo arrivando alla fine di un percorso, bensì iniziandone uno più grande». Un’esperienza che, secondo Grassetti, non ha rappresentato soltanto una crescita dal punto di vista scolastico, ma soprattutto personale: «Ho acquisito nuove competenze, ma è nell’ambito personale che sento di essere cresciuta. Oggi ho maggiore consapevolezza delle mie capacità e ho capito che spesso i limiti che incontriamo sono solo nella nostra testa. Mettersi in discussione, soprattutto da adulti, significa crescere e confrontarsi con una realtà in continua evoluzione». Il gruppo classe si è distinto per la varietà delle esperienze, per il carattere multietnico e per un forte spirito di collaborazione, sostenuto dal lavoro dei docenti, attenti alle esigenze e alle peculiarità di ciascuno studente. Grande soddisfazione è stata espressa dalla rettrice e dirigente scolastica Alessandra Gattari e dalla referente del corso Maria Carla Ialenti, che hanno sempre creduto nel valore del percorso S.I.A. come opportunità concreta di formazione e crescita. Il progetto proseguirà anche il prossimo anno scolastico: da settembre sarà infatti attiva la classe quarta del corso serale, pronta a condurre nuovi studenti verso il traguardo finale del diploma.   Una storia di impegno e perseveranza che dimostra come la voglia di imparare non abbia età e come la scuola possa rappresentare, in ogni momento della vita, una possibilità di ripartenza.

22/07/2026 12:26
UniMC e Lube Academy insieme per il nuovo corso in Scienze Motorie: borse di studio, tirocini e sport come inclusione

UniMC e Lube Academy insieme per il nuovo corso in Scienze Motorie: borse di studio, tirocini e sport come inclusione

Università, sport e territorio stringono un’alleanza per formare nuove professionalità nell’ambito del benessere e dell’inclusione. È stato presentato oggi a Villa Lauri l’accordo tra l’Università di Macerata e Lube Academy, sostenuto da Gruppo LUBE, che accompagnerà l’avvio del nuovo corso di laurea triennale in “Scienze motorie e sportive per l’inclusione”, attivo dal nuovo anno accademico nel Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo.  L’accordo prevede un contributo di 43 mila euro per il primo anno e un valore complessivo indicativo minimo di 129 mila euro nel triennio. Le risorse saranno destinate alla didattica e ai laboratori, a seminari ed eventi scientifici e a borse di studio e premi per studenti meritevoli o in difficoltà economica, fino a sei contributi da tremila euro. Tecnici, professionisti, atleti e testimonial potranno inoltre partecipare alle attività formative. Sono previsti tirocini, visite, lavori di progetto ed esperienze nelle strutture del Gruppo LUBE e nelle realtà sportive collegate a Lube Academy. «Con questo corso apriamo l’Università di Macerata a un nuovo ambito di studi, mettendo in dialogo le scienze del movimento con le competenze pedagogiche, psicologiche, giuridiche, economiche e sociali che caratterizzano il nostro Ateneo», ha dichiarato il rettore John McCourt. «La parola decisiva è inclusione: lo sport non è soltanto competizione e risultato, ma educazione, relazione, salute e partecipazione. Vogliamo offrire ai giovani un percorso nel quale studio, sport, tutoraggio e incontro con il lavoro si rafforzino reciprocamente». «Aspettavamo un percorso come questo», ha affermato l’amministratore delegato del Gruppo LUBE Fabio Giulianelli. «Troppi giovani atleti sono spinti a considerare lo studio secondario rispetto al sogno del professionismo e rischiano poi di trovarsi senza alternative. Borse di studio, tutor e occasioni concrete di formazione possono dare loro la certezza di non essere abbandonati. Non è una scommessa, ma la risposta a una necessità enorme del territorio».  Il direttore del Dipartimento Simone Betti ha sottolineato il radicamento territoriale del progetto: «Nel ventesimo anniversario del Dipartimento non aggiungiamo semplicemente un nuovo corso di laurea, ma sviluppiamo un percorso coerente con le nostre competenze e con la vocazione sportiva delle Marche. Colmiamo un vuoto con una proposta fortemente legata al territorio, della quale l’accordo con Lube Academy rappresenta un segno concreto». «La carriera professionale degli studenti comincerà fin dall’immatricolazione», ha aggiunto la presidente del corso Alessandra Fermani. «La nostra aspirazione è che scuole, associazioni, imprese e servizi possano riconoscere in questi laureati una formazione di serie A». Per Fabio Luna, presidente del Comitato olimpico nazionale italiano delle Marche, «il mondo sportivo ha bisogno di competenze sempre più solide e professionali. Questo corso formerà persone capaci di assumere responsabilità nelle organizzazioni sportive pubbliche e private, accompagnando i giovani non soltanto verso i risultati, ma anche nella loro crescita e formazione». Alla presentazione sono intervenuti anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, rappresentanti di Unimc, di associazioni e federazioni sportive, di Lube Academy, Gruppo LUBE e Lube Volle. Il corso sarà erogato in modalità mista, con lezioni in presenza e attività online, per agevolare studenti lavoratori, fuori sede e atleti impegnati nell’attività agonistica, anche attraverso il programma Dual Career. Anatomia, fisiologia, pedagogia, psicologia dello sport e metodologia dell’attività motoria saranno affiancate da laboratori, attività sul campo e tirocini. I laureati potranno lavorare come chinesiologi di base, educatori motori, operatori sportivi ed esperti di attività motorie adattate nei settori sportivo, educativo, sociale e della promozione della salute.

21/07/2026 11:00
Civitanova, inaugurato il nuovo asilo nido "Il Grillo Parlante": investimento da 1,49 milioni di euro

Civitanova, inaugurato il nuovo asilo nido "Il Grillo Parlante": investimento da 1,49 milioni di euro

È stato inaugurato questa mattina il rinnovato asilo nido "Il Grillo Parlante", in via Saragat a Civitanova Marche. L'intervento di riqualificazione, che ha richiesto un investimento complessivo di 1 milione e 490 mila euro, rappresenta un importante passo avanti nel potenziamento dei servizi educativi cittadini. L'opera è stata finanziata per 910 mila euro attraverso i fondi del PNRR e per 490 mila euro tramite fondi FOI. Grazie ai lavori di ristrutturazione, la struttura ha aumentato la propria capacità ricettiva di 10 posti, arrivando ad accogliere complessivamente 35 bambine e bambini. «Questa giornata rappresenta un traguardo fondamentale per la nostra amministrazione e per le famiglie di Civitanova – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Aumentare l'offerta educativa in strutture sicure, moderne e accoglienti è una priorità che abbiamo perseguito con impegno. Il "Grillo Parlante" è oggi un luogo d'eccellenza, progettato su misura per garantire ai più piccoli benessere, crescita e stimoli educativi di alta qualità». L'intervento ha interessato numerosi aspetti della struttura con l'obiettivo di migliorarne sicurezza, efficienza energetica e funzionalità. In particolare sono stati realizzati il consolidamento dell'edificio, la chiusura di uno spazio aperto per aumentare la superficie utile e gli interventi di bonifica e rimozione dell'amianto. Particolare attenzione è stata dedicata anche all'accessibilità, con la sistemazione della rampa di accesso e l'installazione di un nuovo elevatore. Il comfort degli ambienti è stato migliorato grazie alla sostituzione degli infissi e alla realizzazione di un moderno impianto di riscaldamento a pavimento. La riorganizzazione degli spazi interni ha consentito di ricavare, al piano inferiore, locali destinati a cucina, lavanderia e ripostigli, ottimizzando la gestione dei servizi. Anche le aree esterne sono state completamente riqualificate con la sistemazione del giardino, il rifacimento della pavimentazione e l'installazione di una nuova recinzione. «Oggi consegniamo alla città un asilo all'avanguardia – ha affermato l'assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai –. Abbiamo radicalmente riqualificato la struttura, rendendola più sicura, accessibile ed energeticamente efficiente: dal consolidamento strutturale alla bonifica integrale fino al rinnovamento completo degli spazi interni ed esterni». I lavori sono stati eseguiti dall'Impresa Pipponzi Srl, mentre la progettazione è stata curata da Formae Studio Associato. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato anche gli assessori Claudio Morresi, Barbara Capponi, Mara Orazi, Roberta Belletti e Giuseppe Cognigni, insieme a Monica Rendina, in rappresentanza del Paolo Ricci, ente che gestisce la struttura.

20/07/2026 17:10
Addio al professor Michele Millozzi, storico e anima dell’Università di Macerata per oltre trent’anni

Addio al professor Michele Millozzi, storico e anima dell’Università di Macerata per oltre trent’anni

L’Università di Macerata è in lutto per la scomparsa del professor Michele Millozzi, storico dell’Italia contemporanea e del Risorgimento, docente dell’Ateneo per oltre trent’anni. Il professore è venuto a mancare ieri, lasciando un’importante eredità scientifica e culturale nel mondo accademico e nella comunità cittadina. Studioso rigoroso e appassionato, allievo dello storico Raffaele Molinelli, Millozzi ha dedicato la propria vita alla ricerca, all’insegnamento e alla divulgazione della memoria civile. Le sue attività di studio si sono concentrate in particolare sulla storia delle Marche, sulle culture democratiche e repubblicane, sul Risorgimento e sulle origini del fascismo. Il suo percorso all’Università di Macerata è iniziato nel 1977, quando entrò nella Facoltà di Lettere e Filosofia come assistente ordinario di Storia contemporanea. Successivamente divenne professore associato di Storia del Risorgimento e, dal 1999 al 2010, professore ordinario di Storia contemporanea, continuando anche l’insegnamento della disciplina risorgimentale. «Con Michele Millozzi perdiamo un docente e uno studioso che ha saputo trasmettere il valore pubblico della storia, intesa non solo come ricerca rigorosa, ma come esercizio di memoria civile e responsabilità democratica», ha dichiarato il rettore dell’Università di Macerata John McCourt. «La sua eredità resta nelle sue opere, nei suoi studenti e nella comunità accademica che ha contribuito a far crescere». Anche il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, professor Roberto Mancini, ha voluto ricordarne la figura: «Oltre al grande valore scientifico come storico, erano apprezzate da tutti la sua pacatezza e la sua umanità, qualità che lo rendevano un punto di riferimento per studenti e colleghi». La comunità accademica di UniMc si stringe ora attorno alla famiglia, ai colleghi e agli allievi del professor Millozzi, ricordando una figura che ha saputo unire rigore scientifico, impegno civile e attenzione verso le nuove generazioni.

16/07/2026 13:55
Unimc apre le porte ai futuri studenti: il 22 luglio e il 27 agosto gli Open Day di orientamento

Unimc apre le porte ai futuri studenti: il 22 luglio e il 27 agosto gli Open Day di orientamento

L’Università di Macerata apre nuovamente le porte ai futuri studenti con due giornate dedicate all’orientamento: mercoledì 22 luglio e giovedì 27 agosto tornano gli Open Day Unimc, appuntamenti pensati per conoscere i corsi di laurea, i servizi, le agevolazioni e tutte le opportunità offerte dall’Ateneo. Gli incontri si svolgeranno tra la Loggia del Grano e il Polo Pantaleoni, dove studenti e famiglie potranno ricevere informazioni e confrontarsi direttamente con docenti e personale universitario. Le giornate prenderanno il via alle ore 9.30 con la presentazione dei corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico, ospitata nell’aula blu del Polo Pantaleoni e organizzata per dipartimenti. Dalle ore 11, invece, nell’aula verde, saranno presentati i corsi di laurea magistrali. Gli Open Day saranno anche l’occasione per conoscere le novità dell’offerta formativa per l’anno accademico 2026/2027. Tra i nuovi percorsi figurano il corso in Scienze motorie e sportive per l’inclusione, dedicato al ruolo dello sport come strumento di integrazione, il percorso in Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali, pensato per formare professionisti nella gestione del patrimonio documentale digitale, e il nuovo titolo congiunto Forced Migration: Europe in a Global Context, sviluppato nell’ambito dell’alleanza europea Erua. Durante la giornata sarà possibile partecipare a più sessioni di presentazione, previa prenotazione attraverso il portale dedicato all’orientamento dell’Ateneo. Grande attenzione sarà riservata anche alle famiglie: nell’aula rossa del Polo Pantaleoni sarà allestito uno spazio informativo dove il personale dell’ufficio orientamento sarà disponibile per illustrare corsi di studio, servizi e modalità di iscrizione. Alle ore 11 e alle ore 16, la delegata del rettore per l’orientamento Rosita Deluigi, insieme allo staff dell’ufficio orientamento, guiderà due incontri dedicati alla scelta del percorso universitario, alle agevolazioni disponibili e agli strumenti a disposizione degli studenti. Per tutta la giornata, dalle ore 8 alle 20, alla Loggia del Grano saranno presenti gli stand informativi dell’orientamento, dell’alleanza Erua, di Erdis e delle associazioni studentesche. Presenti anche il Cus – Centro universitario sportivo e Radio Rum, la web radio dell’Ateneo. Gli Open Day rappresentano un’importante occasione per conoscere da vicino la realtà universitaria maceratese e orientarsi nella scelta del proprio futuro percorso di studi. Il programma completo e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito dell’Università di Macerata.

15/07/2026 13:00
Università di Macerata ai vertici della classifica Censis: seconda in Italia per Educazione e Formazione

Università di Macerata ai vertici della classifica Censis: seconda in Italia per Educazione e Formazione

L'Università di Macerata si conferma tra le realtà accademiche di riferimento del panorama nazionale. La nuova Classifica Censis della didattica universitaria premia infatti l'Ateneo con risultati di assoluto rilievo, confermandolo al quarto posto tra i piccoli atenei statali italiani. Spicca in particolare il secondo posto nazionale per le lauree triennali nell'area Educazione e Formazione, il terzo posto in Scienze giuridiche e l'ottavo posto nell'area Linguistica. Ottimi risultati anche per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, che si conferma stabilmente tra i primi cinque d'Italia, mentre tra le lauree magistrali biennali l'ambito Politico-sociale e Comunicazione conquista il nono posto nazionale. «Questi risultati raccontano con chiarezza l'identità dell'Università di Macerata – commenta il rettore John McCourt –. Siamo particolarmente forti negli ambiti in cui si formano insegnanti, educatori, giuristi, esperti di lingue, comunicazione, istituzioni, società e relazioni internazionali. Sono settori fondamentali per il futuro del Paese perché riguardano la scuola, i diritti, la cittadinanza e la capacità di comprendere una società sempre più complessa». Il rettore sottolinea come il riconoscimento del Censis vada letto anche alla luce delle profonde trasformazioni che interessano la società contemporanea. «Le classifiche misurano indicatori importanti, ma il compito dell'università va oltre i numeri. Oggi gli atenei devono aiutare le nuove generazioni a leggere la complessità, sviluppare spirito critico e costruire competenze insieme a fiducia, responsabilità e capacità di immaginare il futuro». I risultati confermano la storica vocazione di UniMC nella formazione di insegnanti ed educatori, ma evidenziano anche la solidità dell'offerta nelle discipline giuridiche, linguistiche e politico-sociali. Nella graduatoria generale, l'Ateneo ottiene 98 punti per le strutture e 91 punti per la comunicazione, mentre cresce anche il dato relativo all'occupabilità, che raggiunge 84 punti, collocando l'Università di Macerata al secondo posto tra i piccoli atenei statali. «Gli investimenti realizzati negli ultimi anni non hanno l'obiettivo di inseguire una classifica, ma di migliorare concretamente la qualità della vita universitaria», evidenzia McCourt, ricordando i numerosi interventi già realizzati. Tra questi figurano la nuova Segreteria Studenti nell'ex sede della Banca d'Italia, il rinnovamento di diversi spazi universitari e il nuovo Centro Universitario Sportivo (CUS), la cui apertura è prevista per il prossimo autunno. Tra gli obiettivi strategici dell'Ateneo resta centrale anche il rafforzamento dell'internazionalizzazione, attraverso alleanze europee, accordi con università straniere, programmi di mobilità, visiting professor, percorsi di studio congiunti e nuove forme di cooperazione scientifica. Per il rettore, l'apertura internazionale rappresenta ormai una componente strutturale della formazione universitaria contemporanea. In conclusione, McCourt ribadisce la visione che guida lo sviluppo dell'Ateneo. «Macerata non deve imitare le grandi città universitarie metropolitane. La nostra forza è costruire un modello diverso: una città universitaria sostenibile, vivibile, culturalmente ricca e profondamente connessa al mondo, capace di favorire un rapporto diretto tra studenti, docenti, istituzioni e territorio». «Il futuro – conclude il rettore – non si eredita e non si subisce: si costruisce attraverso la conoscenza, lo studio, le relazioni, l'apertura e la responsabilità. È questo il compito più autentico della nostra Università.»

14/07/2026 19:00
Unicam apre le porte alle future matricole: al via gli Open Day, l'Ateneo è ancora primo in Italia secondo il Censis

Unicam apre le porte alle future matricole: al via gli Open Day, l'Ateneo è ancora primo in Italia secondo il Censis

Sono partiti oggi dalla sede di Camerino gli Open Day – Laboratori Aperti dell'Università di Camerino, l'iniziativa dedicata all'orientamento che consente a studentesse, studenti e famiglie di conoscere da vicino l'offerta formativa, le strutture e i servizi dell'Ateneo. Il calendario proseguirà martedì 15 luglio con due appuntamenti: in mattinata nella sede di San Benedetto del Tronto e nel pomeriggio ad Ascoli Piceno. Nel corso della giornata inaugurale, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di approfondire l'offerta didattica delle cinque Scuole di Ateneo – Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie – oltre a conoscere il percorso di eccellenza della Scuola di Studi Superiori "Carlo Urbani", il cui titolo è equiparato a un master universitario di secondo livello. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai servizi offerti agli studenti: borse di studio, agevolazioni economiche, alloggi, attività culturali extracurriculari, competenze trasversali e opportunità di internazionalizzazione. I visitatori hanno inoltre potuto accedere alle aule, ai laboratori e agli spazi dedicati alla ricerca, partecipando alle attività dimostrative organizzate dai diversi corsi di laurea. Ad accogliere le future matricole sono stati il rettore Graziano Leoni, la delegata all'Orientamento Isolina Marota, la direttrice della Scuola di Studi Superiori "Carlo Urbani" Loredana Cappellacci e il presidente del Consiglio delle Studentesse e degli Studenti Edoardo Pettinari. Nel pomeriggio è previsto anche un incontro online dedicato ai genitori, durante il quale saranno illustrate le opportunità formative e i servizi messi a disposizione dall'Università. Le novità dell'offerta formativa 2026/2027 «Gli Open Day rappresentano una preziosa occasione per presentare un Ateneo dinamico, che continua a essere scelto con entusiasmo dalle studentesse e dagli studenti», ha sottolineato il rettore Graziano Leoni, ricordando i 32 corsi di laurea e laurea magistrale, i servizi dedicati agli iscritti, il progetto dello Studentato Diffuso, le numerose borse di studio e i percorsi di eccellenza. Tra le principali novità del prossimo anno accademico figurano la nuova laurea triennale in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, che formerà il chinesiologo di base utilizzando gli impianti del CUS Camerino come laboratorio a cielo aperto, e la laurea magistrale in Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie, nata per favorire l'integrazione tra medicina umana e veterinaria. Saranno inoltre erogati prevalentemente in modalità telematica, nell'ambito del progetto EduNext, i corsi di laurea in Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell'Unione Europea e Informazione Scientifica sul Farmaco. Prosegue, infine, anche la nuova modalità di accesso a Medicina Veterinaria, basata sul semestre universitario aperto che sostituisce il tradizionale test di ingresso e che sarà attivata nella sede di Matelica. Porte Aperte e Tour Unicam Le attività di orientamento proseguiranno con "Porte Aperte in Unicam – Estate 2026", in programma dall'1 al 31 luglio e dal 17 agosto al 4 settembre nelle sedi di Camerino, Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto, sia in presenza sia online. Gli interessati potranno prenotare un colloquio personalizzato con docenti e tutor per ricevere informazioni su corsi di laurea, servizi, borse di studio, alloggi e opportunità offerte dall'Ateneo. Il calendario si concluderà il 1° settembre con il "Tour in Unicam", una visita guidata del campus accompagnati dai tutor universitari. Unicam ancora al vertice della classifica Censis L'avvio degli Open Day coincide con un importante riconoscimento per l'Università di Camerino. Per il ventitreesimo anno consecutivo, infatti, Unicam è prima nella classifica Censis tra gli atenei statali con meno di 10 mila iscritti e, con un punteggio complessivo di 95,3, conquista per il sesto anno consecutivo il primo posto assoluto tra tutte le università statali italiane. Il risultato premia le performance dell'Ateneo nei principali indicatori valutati dal Censis: comunicazione e servizi digitali (104 punti), servizi agli studenti (98), internazionalizzazione (98), strutture (96), occupabilità (90) e borse di studio (86). Unicam guida il proprio raggruppamento in quattro delle sei categorie analizzate, mantenendo un vantaggio di otto punti sulla seconda classificata. «Ventitré anni consecutivi al primo posto – ha dichiarato il rettore Leoni – rappresentano il frutto del lavoro quotidiano dell'intera comunità universitaria. Questo risultato non è soltanto motivo di soddisfazione, ma anche uno stimolo a continuare a investire nella qualità della formazione, nell'innovazione e nei servizi dedicati ai nostri studenti». Dal 1° luglio sono ufficialmente aperte le iscrizioni all'anno accademico 2026/2027. Tutte le informazioni relative ai corsi di laurea, alle borse di studio, alle agevolazioni economiche e agli alloggi sono disponibili sul sito dell'Università di Camerino. Il riconoscimento del Censis, unito agli ottimi dati sulla soddisfazione degli studenti rilevati da AlmaLaurea, conferma Unicam come una delle realtà universitarie di riferimento a livello nazionale, pronta ad accogliere una nuova generazione di studentesse e studenti.  

14/07/2026 16:00
"Silver City”, il corto della Scuola Leopardi di Unimc arriva al Bridge Film Festival di Verona

"Silver City”, il corto della Scuola Leopardi di Unimc arriva al Bridge Film Festival di Verona

Un viaggio nella memoria di Srebrenica, ma soprattutto nelle storie e nelle speranze delle nuove generazioni. È questo il cuore di “Silver City”, il cortometraggio prodotto dalla Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” dell’Università di Macerata, protagonista al Bridge Film Festival di Verona, dove è stato presentato con grande apprezzamento dal pubblico. Il film nasce dall’esperienza formativa organizzata dalla Scuola Leopardi nell’ambito della rete delle Scuole di Studi Superiori ASSI e grazie al finanziamento del DM 231/2023, con un viaggio di studio tra Sarajevo e Srebrenica. A trent’anni dal genocidio, il cortometraggio racconta la “Città d’Argento” attraverso lo sguardo di un gruppo di studenti e studentesse arrivati dall’Italia. Passeggiate, incontri e conversazioni quotidiane diventano l’occasione per conoscere giovani bosniaci, cittadini e cittadine, raccogliendo sogni, paure, aspettative e racconti di vita. “Silver City” non si limita a ripercorrere il peso del passato, ma mette in dialogo memoria e futuro, mostrando una comunità che continua a vivere e progettare attraverso le nuove generazioni. Alla realizzazione del progetto hanno contribuito Valentina Gagić dell’associazione Sara, la cittadinanza di Srebrenica, Roberta Biagiarelli, coordinatrice del viaggio, e Azra Nuhefendić. La proiezione si è svolta nel Teatro Satiro Off di Verona, all’interno del Bridge Film Festival, rassegna sviluppata in quattro luoghi del quartiere Filippini dedicata ai temi sociali e culturali. «Ogni anno ci ritroviamo per riflettere sui temi importanti della nostra società, perché crediamo che la cultura possa essere uno strumento di riflessione e cambiamento», ha commentato la co-direttrice artistica del festival Ginevra Gadioli. Presente alla proiezione anche il regista Ado Hasanović, che ha sottolineato come il documentario sia nato dall’incontro tra gli studenti delle Scuole di Studi Superiori e la comunità di Srebrenica, raccontando «il valore dell’ascolto, del dialogo e di uno sguardo nuovo su un luogo troppo spesso definito soltanto dal suo passato». Alla serata ha partecipato anche la direttrice della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, Carla Danani, che ha evidenziato il valore educativo delle esperienze in Bosnia-Erzegovina, fondamentali per «non lasciarsi imporre le cosiddette fatalità della storia». Soddisfazione è stata espressa anche dal rettore dell’Università di Macerata John McCourt, che ha definito la selezione al festival «un risultato importante per la Scuola Leopardi e per tutta l’Università». «Il cortometraggio – ha sottolineato il rettore – mostra come l’università possa educare non solo attraverso lo studio, ma anche attraverso l’incontro, l’ascolto e la responsabilità della memoria». Con “Silver City”, la Scuola Leopardi porta così sullo schermo un percorso di formazione che unisce ricerca, esperienza sul campo e impegno civile, affidando alle nuove generazioni il compito di custodire la memoria e costruire nuove prospettive.

13/07/2026 16:25
Urbisaglia, cambia il progetto della Giannelli: biblioteca e nuovo polo per l’infanzia

Urbisaglia, cambia il progetto della Giannelli: biblioteca e nuovo polo per l’infanzia

URBISAGLIA – Cambia l’impostazione del progetto legato alla scuola dell’infanzia “A. Giannelli” di Urbisaglia, inserito nel programma della ricostruzione post sisma. La Cabina di coordinamento del terremoto ha approvato la rimodulazione dell’intervento, mantenendo invariato il finanziamento complessivo di 4 milioni e 95 mila euro, ma suddividendo le risorse in due opere autonome: il recupero dell’edificio storico e la realizzazione di un nuovo polo scolastico per la fascia 0-6 anni. La modifica rientra nell’accordo che aggiorna e integra le Ordinanze n. 129 del 2022, n. 137 del 2023 e l’Ordinanza Speciale n. 31 del 2021, con interventi complessivi per oltre 4,5 milioni di euro nei Comuni di Campello sul Clitunno, Montecchio e Urbisaglia. Per il Comune maceratese la nuova soluzione progettuale supera l’idea di un unico intervento sull’edificio esistente e prevede due percorsi paralleli. Da una parte sarà recuperata la storica struttura della “Giannelli”, dall’altra sarà costruito un nuovo spazio destinato ai servizi educativi per i bambini da 0 a 6 anni. Il fabbricato originario sarà interessato da lavori di manutenzione straordinaria, riparazione dei danni causati dal terremoto, miglioramento sismico e restauro conservativo. L’investimento previsto è di 2 milioni e 340 mila euro. Al termine dei lavori l’edificio non ospiterà più la scuola dell’infanzia, ma verrà destinato a biblioteca comunale e centro culturale multifunzionale, con spazi per attività culturali, associative ed extra-scolastiche. Il secondo intervento riguarda invece la realizzazione del nuovo polo scolastico, finanziato con 1 milione e 755 mila euro. La struttura sarà progettata per accogliere i bambini della fascia 0-6 anni e sarà dotata di ambienti adeguati alle esigenze educative e organizzative della scuola. La nuova programmazione consente quindi di mantenere il valore storico dell’edificio esistente e, allo stesso tempo, di dotare il territorio di una struttura scolastica più funzionale. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Urbisaglia Riccardo Natalini, che ha definito l’approvazione della rimodulazione «una notizia importante per Urbisaglia». Il primo cittadino ha sottolineato come il progetto rappresenti un intervento che riguarda non soltanto un edificio, ma anche i servizi rivolti a bambini, famiglie ed educatrici. Natalini ha inoltre ringraziato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, la struttura commissariale e tutti i soggetti coinvolti nel percorso amministrativo. L’Amministrazione comunale organizzerà nelle prossime settimane un incontro pubblico per illustrare ai cittadini i dettagli del progetto, il cronoprogramma e le prossime fasi operative.

13/07/2026 16:00
L’Università di Camerino non va in vacanza: al via gli Open Day estivi e i laboratori aperti nelle quattro sedi

L’Università di Camerino non va in vacanza: al via gli Open Day estivi e i laboratori aperti nelle quattro sedi

L’orientamento e il supporto alle future matricole dell'Università di Camerino non si fermano nemmeno durante la stagione estiva. L'ateneo camerte ha infatti strutturato un ricco calendario di appuntamenti per consentire ai giovani e alle loro famiglie di valutare con attenzione l'offerta formativa in vista del prossimo anno accademico. Le attività entreranno nel vivo martedì 14 luglio nella sede di Camerino e mercoledì 15 luglio nei poli di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, giornate interamente dedicate agli Open Day e ai Laboratori aperti. Durante questi eventi, i partecipanti avranno l'opportunità di visitare da vicino le aule e le strutture di ricerca, ottenendo informazioni dettagliate su borse di studio, servizi di alloggio, agevolazioni economiche e sui percorsi didattici attivati dalle cinque scuole di ateneo, oltre al tragitto d'eccellenza della Scuola di studi superiori “Carlo Urbani”, il cui titolo finale è equiparato a un master di secondo livello. Sempre nel pomeriggio del 14 luglio, dalle ore 17 alle ore 19, è stato programmato uno speciale incontro formativo in modalità online rivolto espressamente ai genitori per illustrare le opportunità e i servizi di welfare studentesco della comunità universitaria. Il programma estivo proseguirà con la storica formula di "Porte aperte in Unicam - Estate 2026", attiva dall’1 al 31 luglio e successivamente dal 17 agosto al 4 settembre. L'iniziativa coinvolgerà in presenza e per via telematica le sedi di Camerino, Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto, offrendo la possibilità di prenotare appuntamenti personalizzati direttamente dal portale web per interloquire con docenti e tutor universitari. Il fitto calendario di eventi si completerà infine nella giornata del primo settembre con il "Tour in Unicam", una serie di visite guidate speciali condotte dai tutor didattici tra le varie strutture cittadine dell'ateneo. "Anche grazie a queste iniziative - ha sottolineato il rettore Unicam Graziano Leoni - vogliamo illustrare al meglio l’offerta formativa del nostro Ateneo, un Ateneo vivo e vivace che le studentesse e gli studenti continuano a scegliere con grande entusiasmo. L’offerta formativa, inoltre, è costantemente aggiornata ed implementata per fornire alle nostre laureate ed ai nostri laureati le competenze necessarie affinché siano competitivi e possano ottenere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro". "Tra le novità del nuovo anno accademico da segnalare il corso di laurea in Scienze per le attività motorie e sportive, il corso di laurea magistrale in “Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie” ed i due corsi in “Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell'Unione Europea” e “Informazione Scientifica sul Farmaco” erogati prevalentemente a distanza nell’ambito del progetto EduNext. Prosegue inoltre la nuova modalità di accesso a Medicina Veterinaria, basata sul semestre aperto universitario in sostituzione del tradizionale test di ingresso, che sarà attivo presso la sede di Matelica. Contemporaneamente siamo in grado di offrire comunque corsi affini di alta qualità per coloro che ci sceglieranno", ha concluso Leoni. "Invitiamo le ragazze ed i ragazzi unitamente alle loro famiglie – ha sottolineato la professoressa Isolina Marota, delegata del rettore per l’Orientamento – a raggiungere le nostre sedi per conoscere da vicino quello che l’Ateneo offre per il loro futuro ed avere tutte le informazioni necessarie per una scelta consapevole”.

10/07/2026 15:20
Future Campus Tolentino, si chiude l'edizione 2026: undici giorni tra imprese e formazione (VIDEO)

Future Campus Tolentino, si chiude l'edizione 2026: undici giorni tra imprese e formazione (VIDEO)

Si è concluso oggi il Future Campus Tolentino 2026, il progetto estivo di orientamento e formazione promosso da Confindustria Macerata insieme all’Associazione Paesaggio dell’Eccellenza, che ha coinvolto studenti delle scuole secondarie di secondo grado in un percorso di undici giornate tra aziende, università, laboratori ed esperienze sul campo. L’incontro finale è stato l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto, sulle esperienze vissute e sulle competenze sviluppate dai ragazzi, che hanno potuto conoscere da vicino realtà produttive e professionali del territorio, lavorando su comunicazione, collaborazione, autonomia e problem solving. Il campus si è sviluppato attraverso un modello itinerante che ha portato i partecipanti in aziende, enti e luoghi simbolo della provincia di Macerata. Tra le tappe: Simonelli Group, Pasta di Camerino, Lube Academy, Poltrona Frau, l’Università di Camerino, la Distilleria Varnelli, il Teatro Politeama di Tolentino e le attività legate all’agricoltura sociale con SI.GI e ANFFAS. Un percorso fatto di visite aziendali, laboratori pratici e attività di gruppo, con l’obiettivo di aiutare i giovani a conoscere meglio il mondo del lavoro e a sviluppare maggiore consapevolezza sulle proprie capacità e sulle scelte future. A portare i saluti dell’amministrazione comunale di Belforte del Chienti è stato il consigliere Carlo Santini, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra scuola e imprese: “La sinergia tra scuola e mondo del lavoro è fondamentale, così come la conoscenza del territorio e delle aziende”. Soddisfazione anche da parte di Maurizio Giuli di Simonelli Group, che ha ricordato il valore dell’esperienza vissuta con gli studenti: “Spero che sia stata un’esperienza utile e piacevole”. Sul fronte della formazione personale, Mirko Giardetti di Lube Academy ha rimarcato l’importanza di confrontarsi con realtà diverse: “Un’esperienza così vi permette di conoscere ciò che avete attorno e di capire anche cosa non vi piace, iniziando a fare scelte più consapevoli”. A chiudere gli interventi è stato il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, che ha invitato i ragazzi a mantenere uno spirito critico: “Prendete informazioni ovunque, ma poi pensate con la vostra testa”. Il Future Campus Tolentino 2026 si chiude così con un bilancio positivo, lasciando ai giovani partecipanti strumenti concreti per orientarsi nel proprio percorso futuro e una conoscenza più diretta delle opportunità offerte dal territorio.

10/07/2026 11:20
L’Università di Camerino vola in Malesia: siglato l’accordo con il colosso tecnologico Utm

L’Università di Camerino vola in Malesia: siglato l’accordo con il colosso tecnologico Utm

Camerino – L’Università di Camerino accelera sul fronte dell’internazionalizzazione e punta con decisione verso il Sud-Est asiatico, un’area considerata strategica per lo sviluppo di nuove sinergie accademiche. Nei giorni scorsi ha preso ufficialmente il via una prestigiosa collaborazione con l’Universiti Teknologi Malaysia (UTM), colosso universitario da oltre 30.000 studenti dislocati tra i campus di Johor Bahru e Kuala Lumpur, nonché uno dei principali punti di riferimento tecnologici del Paese. L'intesa promette di aprire nuove e concrete opportunità di scambio per studenti, docenti e ricercatori, ponendo le basi per progetti scientifici congiunti e percorsi di studio condivisi. Una delegazione dell’Ateneo camerte è volata in Malesia su invito della stessa Utm per partecipare all'evento "UTM International" presso il campus di Johor Bahru, una vetrina dedicata alla mobilità globale. La delegazione Unicam era guidata dal prorettore vicario, Emanuele Tondi, e composta dal professor Carlo Santulli – da anni attivo nei rapporti scientifici con l’ateneo malese – e da Annalisa Albanesi, responsabile dell’Area Internazionalizzazione della Didattica. La presentazione dell'offerta formativa di Unicam ha riscosso un grandissimo successo tra gli studenti malesi, molti dei quali hanno espresso il desiderio di frequentare i corsi di laurea magistrale o di svolgere un periodo di studi a Camerino. Il momento cruciale della missione è stato l'incontro con la governance di Utm, in particolare con la professoressa Intan Zaurah Mat Darus (Deputy Vice-Chancellor Academic & International). Il confronto si è concluso con la firma di una Letter of Intent: un accordo preliminare della durata di un anno volto a strutturare la cooperazione nei settori della didattica, della ricerca e della mobilità internazionale. “L’internazionalizzazione rappresenta uno degli assi strategici di sviluppo del nostro Ateneo” – ha dichiarato il rettore Unicam Graziano Leoni –. “Costruire relazioni stabili con università di eccellenza significa offrire alla nostra comunità accademica nuove opportunità di crescita in un contesto globale”. Soddisfazione è stata espressa anche dal prorettore vicario, Emanuele Tondi: “L’invito ricevuto da Utm è un riconoscimento importante per Unicam. L'interesse concreto degli studenti malesi verso le nostre lauree magistrali dimostra la qualità dei nostri programmi. La Letter of Intent è solo il primo passo di un percorso che ci permetterà di costruire una collaborazione stabile con un Ateneo di assoluto prestigio”.

09/07/2026 16:05
Macerata, liceo artistico Cantalamessa: altri 546 mila euro per completare la ricostruzione

Macerata, liceo artistico Cantalamessa: altri 546 mila euro per completare la ricostruzione

MACERATA – Nuove risorse per completare la ricostruzione del Liceo Artistico "G. Cantalamessa". La Cabina di coordinamento sisma, presieduta dal Commissario straordinario Guido Castelli, ha approvato la modifica dell'Ordinanza speciale n. 24, destinando 546 mila euro al completamento dell'intervento che consentirà il rientro degli studenti nella sede di via Cioci in vista dell'anno scolastico 2026-2027. Il finanziamento servirà a realizzare tutte le opere necessarie per restituire piena funzionalità all'edificio, già interessato da un importante intervento di adeguamento sismico. Con questo ulteriore stanziamento, l'investimento complessivo per il recupero della scuola supera i 6 milioni di euro, dopo i 5,46 milioni già impiegati per progettazione e lavori. «La ricostruzione non può lasciare il lavoro a metà – ha dichiarato il Commissario Guido Castelli –. Dopo il grande intervento di adeguamento sismico era necessario completare anche tutte quelle opere indispensabili per restituire piena funzionalità alla scuola. Con questo finanziamento garantiamo un edificio sicuro, pienamente fruibile e pronto ad accogliere studenti, docenti e personale scolastico». Castelli ha inoltre ringraziato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci per la collaborazione istituzionale che ha permesso di accelerare il percorso della ricostruzione. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Provincia. «Non posso che esprimere la mia grande soddisfazione per questo nuovo provvedimento – ha commentato Alessandro Gentilucci –. Ringrazio sentitamente il Commissario Guido Castelli per la sensibilità e per i risultati che, insieme, stiamo raggiungendo per le scuole della provincia di Macerata». Le nuove opere riguarderanno il completamento delle sistemazioni esterne dell'edificio e la risoluzione delle interferenze generate dal cantiere. In programma il rifacimento dei marciapiedi e dei percorsi accessibili, delle reti fognarie e di smaltimento delle acque meteoriche, della viabilità interna e dei parcheggi, delle recinzioni, delle aree verdi e delle impermeabilizzazioni di copertura e facciata. Il finanziamento comprende anche le spese per il trasloco dalla sede provvisoria e la pulizia straordinaria dei locali. Per rispettare il cronoprogramma è stata prevista anche una procedura accelerata per l'affidamento dei lavori, così da concentrare gli interventi durante la pausa estiva ed evitare interferenze con la ripresa delle lezioni. "L'obiettivo è consegnare alla città una scuola completamente riqualificata, sicura e pronta ad accogliere studenti e personale scolastico dall'inizio dell'anno scolastico 2026-2027".

08/07/2026 15:59
UniMc guarda al Regno Unito: accordo con la Teesside University

UniMc guarda al Regno Unito: accordo con la Teesside University

MACERATA – Un nuovo ponte accademico tra l'Italia e il Regno Unito prende forma grazie all'accordo di collaborazione siglato tra l'Università di Macerata e la Teesside University di Middlesbrough, ateneo britannico che conta oltre 17mila studenti. L'intesa è stata firmata ieri in Rettorato dal rettore John McCourt, dopo essere stata sottoscritta nei giorni scorsi dal vice-chancellor dell'università inglese, Paul Croney. «Questo accordo nasce da un lavoro serio, costruito passo dopo passo da docenti e ricercatori dei due atenei – ha sottolineato il rettore McCourt –. Si crea un ponte concreto tra Macerata e Middlesbrough, fondato su persone, idee e progetti condivisi in una prospettiva europea. In una fase in cui il rapporto tra Regno Unito ed Europa ha bisogno di nuove occasioni di dialogo, le università possono offrire un contributo importante, creando connessioni, favorendo la circolazione della conoscenza e offrendo ai giovani opportunità di crescita internazionale». Alla firma erano presenti i referenti dell'accordo, Antonia Liguori, per la Teesside University, e Pierluigi Feliciati, per UniMc, insieme al delegato del rettore ai rapporti internazionali extraeuropei Selusi Ambrogio e alla delegata del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo Amanda Salvioni. L'intesa è il risultato di un percorso avviato lo scorso autunno, quando Antonia Liguori ha svolto un periodo come docente ospite all'Università di Macerata. Da quell'esperienza è nata la volontà di costruire una collaborazione stabile, basata sul confronto tra competenze scientifiche, metodologie di ricerca e approcci culturali differenti. Un ulteriore passo avanti è arrivato a maggio, con la visita di studio del professor Pierluigi Feliciati a Middlesbrough. L'occasione ha consentito di consolidare i rapporti tra i due atenei e di seguire anche il progetto di ricerca della dottoranda UniMc Gemma Scali, impegnata nello sviluppo di strumenti digitali per archivi e biblioteche. L'accordo apre la strada a numerose iniziative condivise: dalla realizzazione di progetti di ricerca e pubblicazioni scientifiche congiunte allo scambio di buone pratiche nei sistemi educativi, fino alla mobilità internazionale di docenti, ricercatori e dottorandi. La collaborazione assume un significato particolare anche alla luce del previsto rientro del Regno Unito nel programma Erasmus+ a partire dal 2027. In questo contesto, la partnership tra l'Università di Macerata e la Teesside University rappresenta un'importante opportunità per rafforzare i rapporti con il mondo accademico britannico e ampliare le prospettive internazionali di studenti e ricercatori.

08/07/2026 11:18
Educare alla pace: Emergency porta il dialogo nelle scuole della provincia di Macerata

Educare alla pace: Emergency porta il dialogo nelle scuole della provincia di Macerata

In un tempo in cui immagini di guerra, violenza e conflitti raggiungono quotidianamente bambini e ragazzi attraverso televisione, social network e mezzi di comunicazione, diventa sempre più urgente offrire occasioni di confronto e riflessione sui valori della pace, della solidarietà e dei diritti umani. Con questo obiettivo i volontari di Emergency della provincia di Macerata hanno concluso un intenso anno di attività nelle scuole, coinvolgendo circa 90 classi, dalla scuola primaria agli istituti superiori, nell'ambito dei percorsi di educazione civica. Per la prima volta gli incontri hanno interessato anche una scuola dell'infanzia, dove i bambini hanno ascoltato la storia di Gino Strada e del suo sogno diventato realtà: curare le vittime della guerra e della povertà senza alcuna discriminazione. Attraverso testimonianze, video, racconti e momenti di dialogo, i volontari hanno affrontato temi complessi come il ripudio della guerra sancito dall'articolo 11 della Costituzione italiana, il diritto universale alla cura e il valore della giustizia come condizione indispensabile per costruire una pace duratura. Le domande emerse durante gli incontri hanno confermato il forte interesse degli studenti. Dai più piccoli, che si interrogavano sul perché esistano le guerre, ai ragazzi delle scuole secondarie, che hanno approfondito il ruolo dell'Italia nei conflitti internazionali, il commercio delle armi e le responsabilità dei governi. Tra gli interrogativi più significativi è emersa una domanda tanto semplice quanto profonda: «Perché l'Italia costruisce e vende armi se la Costituzione ripudia la guerra?». L'attività di Emergency non si è limitata alle scuole. Nel corso dell'anno sono stati organizzati incontri rivolti anche agli adulti, nell'ambito dell'Unitre di Macerata, per far conoscere i progetti dell'associazione e promuovere una cultura della pace aperta a tutte le generazioni. I volontari hanno inoltre incontrato giovani appartenenti ad associazioni, gruppi scout e campi scuola, nella convinzione che il futuro della pace si costruisca partendo proprio dalle nuove generazioni. Numerose istituzioni hanno aderito alla campagna R1PUD1A di Emergency. Tra queste figurano gli Istituti comprensivi di Caldarola, Belforte del Chienti, Treia, Morrovalle e Civitanova Alta, oltre al Liceo classico e scientifico di Civitanova Marche. L'esperienza conferma come educare alla pace sia una responsabilità condivisa che coinvolge scuole, famiglie, istituzioni e cittadini. Un percorso che passa certamente attraverso le parole, ma soprattutto attraverso i comportamenti quotidiani, perché sono i gesti concreti a costruire una cultura di pace.    

08/07/2026 10:17
"Il futuro non si aspetta, si frequenta": Unicam lancia la campagna immatricolazioni 2026/2027 (VIDEO e FOTO)

"Il futuro non si aspetta, si frequenta": Unicam lancia la campagna immatricolazioni 2026/2027 (VIDEO e FOTO)

È stata presentata oggi la nuova campagna di comunicazione dell’Università di Camerino per le immatricolazioni all’anno accademico 2026/2027. Il nuovo slogan scelto, “Il futuro non si aspetta, si frequenta”, è un invito diretto alle giovani generazioni: il futuro non è qualcosa da attendere passivamente, ma una scelta da compiere, un’esperienza da vivere, un percorso da costruire ogni giorno attraverso lo studio, le relazioni, la ricerca, le opportunità e la vita universitaria. A illustrare la campagna è stato il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, affiancato dalla prorettrice alla Didattica, orientamento e formazione, professoressa Giulia Bonacucina, dal prorettore alla Ricerca e trasferimento tecnologico, Guido Favia, dalla delegata all'Attuazione delle politiche di Ateneo per lo Spazio Europeo della Ricerca, professoressa Anna Maria Eleuteri, dal delegato ai Rapporti con il territorio e diritto allo studio, professor Andrea Spaterna, e dal direttore generale, Andrea Braschi. “Con questa nuova campagna – ha sottolineato il Rettore Leoni – vogliamo parlare alle studentesse e agli studenti con un messaggio semplice e concreto: il futuro non arriva da solo, non si costruisce restando fermi. Si sceglie, si prepara e si frequenta ogni giorno. Unicam offre proprio questo: la possibilità di vivere pienamente il proprio percorso universitario, in una comunità accogliente, dinamica e internazionale, dove formazione, ricerca, innovazione e relazioni personali diventano strumenti per costruire il proprio domani”. La campagna si sviluppa attraverso un concept visivo e narrativo fortemente contemporaneo, che richiama l’idea di una prospettiva a 360 gradi sull’esperienza universitaria. La grafica mette al centro studentesse e studenti nei luoghi dell’Ateneo, in un’immagine dinamica e immersiva che restituisce il senso di una scelta capace di aprire lo sguardo, ampliare le possibilità e offrire nuovi punti di vista. Il video di presentazione accompagna questo immaginario con un racconto diretto e coinvolgente: il futuro non è una promessa lontana, ma prende forma in un’aula, in un laboratorio, in un campo sportivo, in una biblioteca, in un incontro inatteso, in nuove amicizie, nella possibilità di studiare, sbagliare, riprovare e crescere insieme. È proprio questa dimensione quotidiana, concreta e condivisa a dare significato al claim: “Il futuro non si aspetta, si frequenta”. Protagoniste e protagonisti della campagna sono ancora una volta le studentesse e gli studenti Unicam, scelti per raccontare con autenticità la vita universitaria nei campus, negli spazi di studio, nei laboratori e nei luoghi della città. Un’esperienza che non si esaurisce nella frequenza delle lezioni, ma comprende anche servizi, opportunità internazionali, attività culturali, sport, socialità e una forte relazione con il territorio. Testimonial della campagna di quest’anno sono Aurora Veccia, Edoardo Pettinari, Veronika Moriconi, Alessandro Maria Calista, Maddalena Fileni, Francesco Gervasio e Ambra Compagnucci. “Siamo pronti ad accogliere le nuove studentesse e i nuovi studenti – ha proseguito il Rettore Leoni – offrendo loro un Ateneo attento alla qualità della formazione, ai servizi e al benessere delle persone. Borse di studio, agevolazioni, tutorato, servizi per l’inclusione, opportunità internazionali e numerose soluzioni abitative grazie al progetto dello Studentato diffuso sono parte integrante di un progetto che mette davvero al centro chi sceglie Unicam. Studiare qui significa poter contare su una comunità che accompagna ogni persona nel proprio percorso di crescita”. Per l’anno accademico 2026/2027, Unicam amplia ulteriormente la propria offerta formativa con nuovi corsi di laurea: la laurea triennale in “Scienze delle Attività Motorie e Sportive”, che forma il chinesiologo di base con il supporto degli impianti sportivi del CUS Camerino come laboratorio a cielo aperto; la laurea magistrale in “Biotecnologie per le Scienze Mediche e Veterinarie”, che mette in dialogo medicina umana e animale; e i corsi in “Gestione dei fenomeni migratori e politiche di integrazione nell'Unione Europea” e “Informazione Scientifica sul Farmaco”, erogati prevalentemente a distanza nell’ambito del progetto EduNext. Prosegue inoltre la nuova modalità di accesso a Medicina Veterinaria, basata sul semestre aperto universitario in sostituzione del tradizionale test di ingresso, che sarà attiva presso la sede di Matelica. Contemporaneamente, l’Ateneo è in grado di offrire corsi affini di alta qualità anche a coloro che sceglieranno percorsi alternativi. Dallo scorso 1° luglio sono aperte le iscrizioni ai corsi di laurea triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico attivati dalle cinque Scuole di Ateneo: Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie. Completano l’offerta la Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani” e la Scuola Internazionale di Dottorato. Nel periodo estivo sono previsti numerosi appuntamenti di orientamento per scoprire Unicam. Attraverso Porte Aperte, Open Day e Laboratori Aperti, sarà possibile visitare i campus, incontrare docenti e studenti, assistere a lezioni dimostrative e partecipare a sessioni informative, oltre a conoscere le strutture dell’Ateneo, i laboratori scientifici e gli alloggi.

06/07/2026 16:23
Nasce "Tolentino 2030": accordo tra comune e Univpm per la rigenerazione e il rilancio della città

Nasce "Tolentino 2030": accordo tra comune e Univpm per la rigenerazione e il rilancio della città

L’Università Politecnica delle Marche e il comune di Tolentino hanno formalmente stretto un'importante collaborazione istituzionale finalizzata a pianificare lo sviluppo urbanistico, economico e sociale della città per i prossimi anni. È stato, infatti, sottoscritto il protocollo d'intesa denominato "Tolentino 2030 – Indirizzi e obiettivi strategici per lo sviluppo e la rigenerazione urbana della città di Tolentino". L’iniziativa nasce con l'intento di tracciare un percorso integrato di analisi e progettazione capace di guidare le future scelte amministrative e di sostenere il rilancio del territorio, fortemente segnato dalle trasformazioni successive al sisma del 2016 e dalle dinamiche macroeconomiche che colpiscono i centri urbani di medie dimensioni nell'entroterra. L’accordo si svilupperà attraverso un programma di ricerca interdisciplinare coordinato dal DiCEA (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Architettura) in stretta sinergia con il DiMa (Dipartimento di Management). L'attività scientifica sul campo metterà a fuoco soluzioni innovative per contrastare il calo demografico, valorizzare pienamente il centro storico, ottimizzare gli strumenti di pianificazione comunale e intercettare nuove opportunità di finanziamento europee e nazionali. La presentazione ufficiale del progetto è avvenuta nella sede del rettorato ad Ancona alla presenza del rettore Enrico Quagliarini, del sindaco Mauro Sclavi, del vicesindaco Alessia Pupo, dei vertici accademici e dei responsabili dell'ufficio pianificazione comunale. "Questo accordo guarda alla rigenerazione fisica ed economica di una città ferita dal terremoto – ha evidenziato il rettore della Politecnica, Enrico Quagliarini – una ferita che questo processo comune intende trasformare in nuova linfa urbana per l'intero cratere". Viva soddisfazione per la sinergia è stata espressa anche dal sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, che ha rimarcato come lo studio non si limiterà all'architettura: "Questo percorso ci permetterà di pensare a strategie economiche e sociologiche che disegneranno la Tolentino del futuro. L’università è per noi un partner privilegiato per ottenere un'ottica più lungimirante sui tempi medi e lunghi".

06/07/2026 15:40
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.