Scuola e università

Premio di laurea in ricordo di Manuel Biagiola e Huub Pistoor: nuovo bando dell’Univpm

Premio di laurea in ricordo di Manuel Biagiola e Huub Pistoor: nuovo bando dell’Univpm

L’Università Politecnica delle Marche ha pubblicato il nuovo bando annuale per l’assegnazione del Premio di Laurea dedicato alla memoria degli ingegneri Manuel Biagiola e Huub Pistoor, due professionisti le cui vite si sono tragicamente spezzate nel 2019 in incidenti stradali avvenuti nelle Marche. Manuel Biagiola perse la vita mentre rientrava a casa in moto dal lavoro, travolto da un automobilista a Potenza Picena. Huub Pistoor morì invece nei pressi di Jesi, colpito da un rimorchio staccatosi dalla motrice di un camion mentre tornava dal lavoro. Con questa iniziativa, approvata dal Senato Accademico dell’ateneo marchigiano, l’Univpm intende non solo onorare il loro ricordo, ma anche promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza stradale attraverso la ricerca universitaria. Il premio sarà assegnato a una Tesi di Laurea Magistrale discussa presso l’Università Politecnica delle Marche nei corsi di Ingegneria Civile, Ingegneria Meccanica, Ingegneria Informatica e dell’Automazione o Environmental Engineering. I lavori candidati dovranno affrontare temi legati alla mobilità sostenibile, alla progettazione di infrastrutture sicure, alle innovazioni tecnologiche per la prevenzione degli incidenti stradali e ai progetti di mobilità urbana orientati alla tutela della sicurezza. Il bando, pubblicato in questi giorni, resterà aperto fino al 15 luglio 2026. Profonda la gratitudine espressa dai familiari dei due ingegneri: «Speriamo che iniziative come questa possano contribuire a diffondere la cultura della prevenzione e a richiamare l’attenzione di cittadini e istituzioni sui diritti fondamentali alla salute e alla vita, che devono essere tutelati anche sulle strade. Lo dobbiamo alle oltre tremila vittime che ogni anno si registrano nel nostro Paese e a tutti gli utenti della strada. Grazie ai docenti e agli studenti impegnati in progetti e ricerche per difendere la vita». Negli anni, amici e familiari hanno trasformato il dolore in impegno concreto. Gioia Bucarelli, compagna di Huub Pistoor, ha curato la pubblicazione del libro corale “La strada e la vita”, che raccoglie testimonianze e contributi di esperti, associazioni e cittadini attivi sui temi della prevenzione, della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale. Anche la famiglia e gli amici di Manuel Biagiola, insieme alla compagna Silvia Emiliani e al fratello Simone, hanno fondato l’Associazione Manuel Biagiola, impegnata nella promozione del rispetto delle regole e della tutela della vita sulle strade.

16/05/2026 10:00
Corridonia, inaugurata la nuova mensa alla scuola 'Martiri della Libertà': "Un impegno mantenuto”

Corridonia, inaugurata la nuova mensa alla scuola 'Martiri della Libertà': "Un impegno mantenuto”

CORRIDONIA - Questa mattina alla scuola primaria “Martiri della Libertà” si è svolta l’inaugurazione della nuova mensa scolastica, un intervento che va oltre il semplice taglio del nastro e che rappresenta un investimento concreto nel futuro della comunità scolastica. La nuova struttura non è soltanto un edificio, ma uno spazio pensato per accogliere gli alunni in un ambiente luminoso, moderno e immerso nel verde che circonda il plesso. Un contesto progettato per favorire benessere, socialità e qualità della vita scolastica, con soluzioni architettoniche semplici e funzionali. L’opera è stata realizzata grazie a un investimento complessivo di 479.000 euro, finanziato nell’ambito del Pnrr – Misura 4 C1, Investimento 1.2 “Piano di estensione del tempo pieno e mense”. Un intervento che ha permesso di dotare la scuola di una struttura conforme ai più elevati standard di sicurezza, efficienza e sostenibilità energetica, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi e all’impatto ambientale. La nuova mensa si configura come uno spazio educativo a tutti gli effetti, non solo destinato alla somministrazione dei pasti, ma pensato come luogo di crescita, condivisione e socializzazione per gli studenti. Un tassello importante anche per l’estensione del tempo pieno, servizio fondamentale a supporto delle famiglie. Nel corso della cerimonia, un ringraziamento è stato rivolto alla dirigente scolastica Daniela Smorlesi, che ha condiviso il percorso progettuale con l’Amministrazione comunale, a Don Marco per il momento di preghiera e la benedizione, alle docenti, alle famiglie e soprattutto ai bambini, veri protagonisti della giornata. «Oggi abbiamo consegnato idealmente le chiavi della nuova mensa ai nostri bambini» ha dichiarato il sindaco Giuliana Giampaoli. «È stato un momento di grande emozione e partecipazione, vissuto insieme a studenti, genitori e insegnanti. Nei loro sorrisi abbiamo ritrovato il senso più autentico del nostro impegno amministrativo: lavorare per il presente e costruire il futuro della nostra comunità. È stato un percorso complesso, affrontato con determinazione e portato avanti con convinzione fino al raggiungimento dell’obiettivo».    

14/05/2026 18:30
Rischio sismico e sicurezza, Unicam e Ingv stringono i legami: a Camerino nuove sinergie per la ricerca

Rischio sismico e sicurezza, Unicam e Ingv stringono i legami: a Camerino nuove sinergie per la ricerca

 La ricerca scientifica sul rischio sismico e la sicurezza del territorio torna protagonista nel cuore delle Marche. Presso il Polo di Geologia dell’Università di Camerino, si è tenuto un importante incontro tra l’Ateneo e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), sezione di Milano, volto a rafforzare l’integrazione tra il monitoraggio sul campo, la ricerca di base e le applicazioni ingegneristiche. L’iniziativa ha rappresentato un fondamentale momento di confronto su tematiche centrali come i processi sismogenetici e le strategie di mitigazione del rischio. Ad aprire i lavori è stato il Prorettore Vicario UNICAM, Emanuele Tondi, che ha evidenziato come l'unione delle forze sia l'unica strada percorribile: «Sottolineo il valore strategico della collaborazione tra università ed enti di ricerca per affrontare in modo integrato le sfide poste dai rischi naturali, attraverso il dialogo tra ricerca fondamentale, osservazione e applicazione». Durante la giornata, la Direttrice della sezione INGV di Milano, Francesca Pacor, ha illustrato il ruolo cruciale delle infrastrutture di monitoraggio nazionali e internazionali, mentre il professor Stefano Mazzoli ha presentato le attività della sezione di Geologia di Unicam. Un ruolo di cerniera fondamentale è quello svolto dalla sede INGV di Camerino, descritta dalla responsabile scientifica Lucia Luzi come parte integrante della rete nazionale che opera in costante sinergia con l'Ateneo. La sessione scientifica è entrata nel vivo con approfondimenti sulla sismotettonica e la pericolosità sismica, curati da Tiziano Volatili (Unicam), Andrea Rovida e Marco Massa (INGV). Grande attenzione è stata dedicata anche al versante pratico dell’ingegneria sismica: il professor Andrea Dall’Asta ha presentato le ultime ricerche sulla risposta delle strutture ai terremoti, mentre Sara Sgobba (INGV) ha evidenziato come la scienza debba tradursi in applicazioni operative per la sicurezza degli edifici. L’incontro si è chiuso con lo sguardo rivolto al futuro e alle nuove generazioni di ricercatori. Particolare rilievo è stato dato alle opportunità concrete per le studentesse e gli studenti di UNICAM, che grazie a questo asse privilegiato potranno svolgere tesi, tirocini e stage direttamente presso la sede INGV di Camerino, partecipando attivamente alle attività di monitoraggio e formazione avanzata sul campo.

14/05/2026 13:30
Unimc vola in Cina: siglato accordo a Lijiang e inaugurata a Pechino la mostra su Giuseppe Tucci

Unimc vola in Cina: siglato accordo a Lijiang e inaugurata a Pechino la mostra su Giuseppe Tucci

Si è conclusa con risultati di rilievo la missione istituzionale in Cina dell’Università di Macerata. La delegazione, guidata dal rettore John McCourt, ha rafforzato i legami storici e scientifici tra il capoluogo marchigiano e l'Oriente, muovendosi tra la tutela delle minoranze etniche nello Yunnan e le grandi celebrazioni accademiche nella capitale. La prima tappa ha visto il Rettore, accompagnato dal direttore dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin e dalla professoressa Cristiana Turini, fare visita al Dongba Cultural Research Institute di Lijiang. Qui è stato siglato un accordo strategico per lo studio e la digitalizzazione dei manoscritti della minoranza Naxi. "Un passo importante nel percorso di internazionalizzazione dell’Università di Macerata - ha dichiarato McCourt -. Il patrimonio Dongba, con la sua ricchezza linguistica, religiosa, artistica e documentaria, costituisce un campo di studio di straordinario interesse. Questa collaborazione unisce competenze umanistiche, ricerca interculturale e nuove tecnologie per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio". A Pechino, presso l’Ambasciata d’Italia, la missione ha raggiunto il suo apice con l’inaugurazione della mostra "Abbracciando l’infinito. L’eterna ricerca di Giuseppe Tucci", dedicata al celebre orientalista nato a Macerata nel 1894. All'evento hanno partecipato l'ambasciatore Massimo Ambrosetti e il direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, Federico Roberto Antonelli. "Esprimo grande soddisfazione per essere riusciti a portare questa mostra in Cina, a nome dell’Università e della città di Macerata", ha affermato con orgoglio il rettore. "Giuseppe Tucci appartiene alla storia culturale della nostra città, ma la sua eredità parla al mondo. Presentare qui il suo percorso significa riaffermare la profondità dei rapporti tra l’Italia e l’Asia e il ruolo della conoscenza come ponte tra popoli, lingue e civiltà". Nel suo intervento, McCourt ha tracciato un filo rosso tra Tucci e un altro illustre maceratese, Matteo Ricci, definendoli figure accomunate dalla capacità di costruire relazioni profonde attraverso il rispetto e lo studio. "Ogni ponte culturale, se costruito bene, non appartiene mai a una sola parte: appartiene a entrambe le rive", ha concluso il rettore. "È con questo spirito che l’Università di Macerata intende continuare a rafforzare le proprie relazioni con le istituzioni cinesi". Dopo il successo di Pechino, l'esposizione dedicata a Tucci proseguirà il suo viaggio internazionale approdando in Mongolia nel prossimo mese di luglio.

14/05/2026 11:10
Career Day Unicam 2026, successo a Camerino: oltre 400 studenti incontrano 62 aziende

Career Day Unicam 2026, successo a Camerino: oltre 400 studenti incontrano 62 aziende

Numeri importanti e partecipazione crescente per l’edizione 2026 del Career Day Unicam 2026, organizzato da Università di Camerino in collaborazione con Confindustria Macerata e ospitato negli impianti sportivi del CUS Camerino. L’evento ha fatto registrare la presenza di 62 aziende e oltre 400 tra studentesse, studenti, laureate e laureati, confermandosi uno dei principali momenti di incontro tra formazione universitaria e mondo del lavoro nel territorio marchigiano. Nel corso della giornata i partecipanti hanno avuto la possibilità di incontrare responsabili delle risorse umane e recruiter, sostenere colloqui conoscitivi, consegnare il proprio curriculum vitae e approfondire le opportunità professionali offerte dalle imprese presenti. “Sono estremamente soddisfatto – ha dichiarato il rettore Graziano Leoni – perché anche quest’anno il Career Day ha confermato il grande interesse delle nostre studentesse e dei nostri studenti. È un’occasione concreta di dialogo, orientamento e crescita resa possibile grazie alla collaborazione con Confindustria Macerata e alla fiducia delle aziende nella qualità della formazione Unicam”. La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del rettore Leoni, del sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, dei delegati Unicam Francesco Nobili e Andrea Polini, oltre ai rappresentanti di Piccola Industria Macerata. Spazio anche alle opportunità europee con gli interventi dei referenti di Europe Direct ed Eures Marche. Uno dei momenti centrali dell’evento è stata inoltre la premiazione dell’Unicam Business Game – Play for the Future, iniziativa dedicata alla promozione della cultura imprenditoriale e dell’innovazione sostenibile tra gli studenti universitari. A coordinare il progetto la professoressa Serena Gabrielli, mentre la giuria presieduta da Roberta Censi ha premiato il progetto “Novosap” al primo posto, “Agroker” al secondo e “Safestep” al terzo. Sono stati inoltre assegnati premi speciali ai progetti “GeoSentinel”, “BioCage” e “Recupero dell’alluminio: una risorsa sostenibile per il futuro”. Il Career Day proseguirà ora con un appuntamento dedicato agli studenti della Scuola di Architettura e Design, previsto il prossimo 20 maggio nella sede Unicam di Ascoli Piceno.

13/05/2026 17:00
Civitanova, menù gluten free per tutti nelle scuole: la mensa diventa lezione di inclusione

Civitanova, menù gluten free per tutti nelle scuole: la mensa diventa lezione di inclusione

Un unico menù per tutti, per abbattere ogni differenza a tavola. In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia, il Comune di Civitanova Marche ha promosso nelle mense delle scuole dell’infanzia e primarie l’iniziativa "Tutti a tavola, tutti insieme, le giornate del menù senza glutine". Per un giorno, il pasto quotidiano e la merenda sono stati interamente dedicati alla cucina gluten free, permettendo agli alunni di condividere la stessa esperienza gastronomica senza esclusioni legate alle diverse esigenze alimentari. A sottolineare il valore sociale della giornata è stata la visita del sindaco Fabrizio Ciarapica presso la mensa della scuola primaria Ugo Bassi, dove è stato accolto dalla dirigente dell’istituto comprensivo Chiara Cudini. Il primo cittadino ha voluto condividere il momento del pranzo con i bambini, sottolineando come l'amministrazione sia impegnata da anni sul piano dell’informazione e della sensibilizzazione. "Vedere tutti i bambini condividere lo stesso menu, con naturalezza e serenità, è il messaggio più bello che potessimo dare" ha commentato Ciarapica, ribadendo che la scuola ha il compito fondamentale di insegnare il rispetto e la consapevolezza attraverso gesti concreti. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il Comitato Tecnico Mensa e il gestore del servizio di refezione scolastica. Il menù della giornata ha previsto un risotto allo zafferano accompagnato da frittata e carote julienne, arricchito da pane e dolce monoporzione gluten free offerti dalla ditta Fior di Grano e una barretta di cioccolato per merenda. L'impegno della città per la sensibilizzazione sulla celiachia proseguirà anche oltre le aule scolastiche: in occasione della Giornata Mondiale della Celiachia del 16 maggio, Civitanova illuminerà simbolicamente di verde Corso Umberto I e l’albero stilizzato di Piazza Conchiglia, un segnale luminoso per ricordare l'importanza dell'inclusione alimentare in ogni ambito della vita sociale.

13/05/2026 15:30
Adriatico, clima e comunità: a Sforzacosta un doppio appuntamento tra scienza e famiglie

Adriatico, clima e comunità: a Sforzacosta un doppio appuntamento tra scienza e famiglie

      In occasione della Giornata internazionale delle Famiglie, il CiRAM, Centro interdipartimentale di Ricerca sull’Adriatico e il Mediterraneo dell’Università di Macerata, in collaborazione con l’Associazione Genitori & Figli per mano, promuove a Sforzacosta, nella nuova sede dell’associazione in via Liviabella 7, un seminario di divulgazione scientifica e un laboratorio educativo volti ad analizzare e comprendere le trasformazioni che interessano il bacino adriatico alla luce dei cambiamenti climatici. L’iniziativa assume un valore simbolico significativo: si svolge a Sforzacosta a tre anni di distanza dall’alluvione che ha profondamente segnato questo territorio, configurandosi come un momento di memoria condivisa e, al contempo, di rinnovato impegno verso la costruzione di comunità più resilienti e consapevoli. I due incontri, inseriti nel programma nazionale del Festival dello Sviluppo Sostenibile, si propongono di coniugare riflessione accademica e coinvolgimento della cittadinanza, con particolare attenzione al ruolo delle famiglie e dei giovani nei processi di adattamento e resilienza territoriale, con l’obiettivo di tradurre il sapere scientifico in strumenti interpretativi accessibili e in soluzioni concrete per il territorio. Il primo appuntamento, in programma venerdì 15 maggio, ore 15–17:30, è il seminario “L’Adriatico che cambia: clima, vulnerabilità territoriale e governance dei sistemi costieri”, un’occasione di confronto interdisciplinare tra studiosi ed esperti sui principali rischi ambientali che interessano l’area adriatica, tra cui l’erosione costiera, il rischio idrogeologico e le pressioni di origine antropica. Sarà inoltre dedicato spazio al ruolo delle comunità locali, con riferimento a esperienze concrete maturate nel territorio. Il giorno successivo, sabato 16 maggio, ore 15–17, l’iniziativa prosegue con “Imparare dall’Adriatico”, un laboratorio rivolto a famiglie e bambini dai 5 ai 12 anni, pensato per avvicinare i più giovani ai temi dell’ambiente marino attraverso attività pratiche, creative e partecipative così da stimolare la consapevolezza ecologica e promuovere il dialogo intergenerazionale sui comportamenti quotidiani necessari per la tutela del mare. Per ulteriori informazioni: ciram.unimc.it. L’iniziativa contribuisce, in particolare, al perseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 relativi alle città e comunità sostenibili (Goal 11), alla lotta contro il cambiamento climatico (Goal 13) e alla tutela della vita sott’acqua (Goal 14).

13/05/2026 13:50
Unicam e Cina, relazioni sempre più solide: al centro Food Sciences, Mathematics e Design

Unicam e Cina, relazioni sempre più solide: al centro Food Sciences, Mathematics e Design

Rafforzare il dialogo tra Europa e Asia e consolidare relazioni internazionali di alto livello: è stato questo il significato della visita, nei giorni scorsi, all’Università di Camerino della delegazione del Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, competente per le regioni del Centro Italia, tra cui Toscana, Umbria e Marche. Il Console Generale Aggiunto Xinhua Huang, accompagnato dall’addetto consolare Xiao Zhang, è stato accolto dal prorettore vicario Emanuele Tondi in un incontro istituzionale che ha confermato il valore strategico della cooperazione tra Unicam e il sistema universitario cinese. Nel corso della visita, il Console ha espresso apprezzamento per il ruolo svolto dall’Università di Camerino nelle relazioni accademiche con la Cina, sottolineando la qualità scientifica e la solidità dei rapporti costruiti nel tempo. Un impegno che favorisce non solo la collaborazione tra università, ma anche lo sviluppo di scambi culturali e formativi tra studentesse, studenti e docenti, contribuendo a rafforzare il dialogo tra Europa e Asia. “L’internazionalizzazione – ha sottolineato il prof. Tondi – per noi significa costruire relazioni stabili e percorsi condivisi. UNICAM ha sviluppato negli anni collaborazioni solide con numerose università cinesi, che rappresentano oggi un elemento distintivo della nostra strategia”. Tra i punti centrali dell’incontro, la collaborazione con la Zhengzhou University of Light Industry (ZZULI), con la quale è attivo un percorso congiunto in Food Sciences and Engineering. Su questa base, l’Ateneo ha proposto la creazione di una Academy congiunta nei settori Food, Mathematics e Design, con l’obiettivo di sviluppare modelli formativi integrati e innovativi. In fase avanzata anche il percorso per il riconoscimento e l’accreditamento di una sede Unicam in Cina presso la stessa università di Zhengzhou, in raccordo con il Ministero dell’Università e della Ricerca e le autorità accademiche cinesi. La visita ha previsto anche un momento di incontro con le studentesse e gli studenti cinesi iscritti a UNICAM e con le allieve e gli allievi coinvolti nei percorsi internazionali della Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”, centro di eccellenza dell’Ateneo. Presente all’evento anche il presidente dell’ISIA – Istituto Italiano per l’Asia, Mario Morgoni, a testimonianza di un dialogo che coinvolge non solo il mondo accademico, ma anche quello istituzionale e culturale. Nel corso della giornata è stato inoltre firmato un accordo con associazioni impegnate nella promozione dei rapporti tra Italia e Asia, rafforzando ulteriormente una rete di collaborazioni per lo sviluppo di progettualità condivise. Con questa visita, l’Università di Camerino conferma il proprio ruolo di ponte tra Europa e Asia, capace di coniugare formazione, ricerca e dialogo interculturale in una prospettiva sempre più globale.

12/05/2026 13:50
“Coltivare” i lavoratori del futuro: Manfrica Academy porta gli studenti dell'Agrario sul campo

“Coltivare” i lavoratori del futuro: Manfrica Academy porta gli studenti dell'Agrario sul campo

Da mercoledì 13 a venerdì 15 maggio l’azienda Manfrica mette a disposizione il suo vivaio, il suo know-how e i suoi illustri partner, per far vivere agli studenti dell’Istituto Agrario “Giuseppe Garibaldi” di Macerata una full immersion nel giardinaggio e nella cura del verde ornamentale. Settori che vedono lìazienda floro-vivaistica di Contrada Abbadia di Fiastra specialista e riferimento in tutta Italia. Sarà un primo ingresso, concreto, nel mondo del lavoro, permetterà agli alunni più interessati e volenterosi dell’Agraria di passare dalla teoria alla pratica e al tempo stesso consentirà a Manfrica di “coltivare” gli operai, i tecnici e i collaboratori del suo futuro. Manfrica Academy si svilupperà tra lezioni teoriche (le prime due mattine all’Aula Eurotime di Tolentino) e presenza sul campo, sia nel grande vivaio di Manfrica, sia recandosi direttamente nei cantieri. I ragazzi potranno conoscere e approfondire i vari passaggi, dalla progettazione alla realizzazione, dalla gestione fino alla manutenzione. Spaziando dal momento della potatura a quello dell'irrigazione fino a scoprire le tecniche ingegnose dei giardini pensili, speciali perché possono essere sistemati dove sembrerebbe impossibile, sui tetti piani e in pendenza di case o capannoni aziendali, ma anche sull'asfalto e sopra il cemento armato. Più in dettaglio il programma prevede nella giornata d’apertura, mercoledì, il focus sul verde pensile. Relatori Franco Scalzini più Samuele Baldoni e Fabio Labanca, questi ultimi rappresentanti di Harpo, azienda leader nel settore. La lezione sarà un verso corso di aggiornamento tecnico, poi seguiranno i quiz, il pranzo ed infine la partenza per Interno Marche a Tolentino, dove Manfrica ha realizzato un giardino pensile. Giovedì Andrea Santinelli e Edoardo Spaccini (dirigente Garver) presenteranno agli alunni un impianto di irrigazione, trattando i materiali, le centraline più le tecniche per la posa. Dopo i quiz e il pranzo ci si recherà in cantiere. Infine venerdì i titolari di Manfrica, Franco Scalzini, Christian Mengani e Filippo Sfrappini, più l’architetto paesaggista Giulia Pennacchietti, incontreranno gli studenti direttamente in vivaio. Verranno illustrati i temi riguardanti potature, concimazione, trattamenti e pulizia. Con la consegna degli attestati si concluderà il primo Manfrica Academy.

12/05/2026 11:50
Unimc vola in Cina: il rettore McCourt a Kunming per nuove rotte di cooperazione

Unimc vola in Cina: il rettore McCourt a Kunming per nuove rotte di cooperazione

L'Università di Macerata rafforza la sua storica proiezione verso l’Oriente. È iniziata da Kunming, nel cuore dello Yunnan, la nuova missione istituzionale di UniMC in Cina, finalizzata a consolidare la presenza internazionale dell’ateneo e ad aprire nuovi ponti nel segno delle scienze umane, sociali e del dialogo interculturale. La delegazione maceratese, guidata dal Rettore John McCourt e composta dai docenti Giorgio Trentin (direttore dell’Istituto Confucio), Cristiana Turini, Alessia Morici e Lin Fengxuan, è stata accolta alla Yunnan Minzu University, istituzione di eccellenza per lo studio delle culture e delle comunità del Paese. L’incontro tra i vertici dei due atenei ha gettato le basi per un imminente Memorandum of Understanding. L'obiettivo è avviare rapidamente scambi di docenti e studenti, progetti di ricerca congiunti e percorsi formativi condivisi. Ambiti come il diritto, la sociologia, l’economia e lo studio delle lingue rappresentano il terreno comune su cui innestare la collaborazione. "Questa visita apre una prospettiva molto promettente - ha dichiarato il Rettore John McCourt -. La Yunnan Minzu University lavora su temi che sentiamo profondamente nostri: pluralità culturale, lingue, società e dialogo tra comunità. Vogliamo costruire scambi concreti e, in prospettiva, anche percorsi di doppia laurea". Fondata nel 1951, la Yunnan Minzu University è un polo autorevole per la tutela della diversità linguistica nella Cina sud-occidentale. La delegazione di UniMC ha visitato anche il museo etnografico dell'ateneo cinese, un vero laboratorio vivo di ricerca sui patrimoni materiali e immateriali. "Rafforziamo il nostro profilo internazionale in Asia confermando una direzione chiara: portare Macerata nel mondo e il mondo a Macerata", ha concluso McCourt. 

11/05/2026 16:50
Unicam protagonista in Kenya con il progetto per la blue economy

Unicam protagonista in Kenya con il progetto per la blue economy

CAMERINO – L’Università di Camerino si conferma protagonista nei percorsi di cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile grazie al contributo offerto al progetto ECOS – Economia blu ed ecosistema costiero, promosso dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) nella regione di Kilifi, in Kenya. Il progetto, volto al rafforzamento sostenibile delle filiere ittiche locali e alla tutela dell’ecosistema marino e costiero, punta a promuovere la blue economy con importanti ricadute anche sul piano sociale, favorendo percorsi di inclusione lavorativa rivolti in particolare a donne e persone con disabilità sensoriali. In questo contesto l’Università di Camerino, attraverso il Master di secondo livello in “Management delle Aree e delle Risorse Acquatiche Costiere”, diretto dal professor Alberto Felici della Scuola di Architettura e Design, ha svolto un ruolo strategico nelle attività di formazione e affiancamento tecnico rivolte ai funzionari del Dipartimento dell’Agricoltura, dello Sviluppo dell’Allevamento e della Pesca della Contea di Kilifi. Il percorso formativo, realizzato con il coinvolgimento di docenti e esperti Unicam, ha superato ampiamente gli obiettivi inizialmente previsti, raggiungendo oltre 160 ore di attività. La valutazione finale di AICS ha riconosciuto il progetto come “modello di riferimento per interventi di capacity building in contesti di cooperazione internazionale”. Uno degli elementi maggiormente apprezzati è stata la capacità di adattare i contenuti scientifici e accademici al contesto operativo locale, rendendoli immediatamente applicabili alle esigenze del territorio. Tutto il materiale didattico è stato inoltre reso disponibile in modo permanente attraverso una piattaforma digitale dedicata. Significativo anche il lavoro svolto sul campo durante la missione nelle aree di Bofa, Mnarani e nella riserva marina protetta di Watamu, dove i docenti Unicam hanno operato a stretto contatto con funzionari pubblici, pescatori e operatori locali. Dalle valutazioni emerge come il personale del Ministero della Pesca kenyota abbia evidenziato di non aver mai sperimentato una collaborazione così integrata con esperti esterni nel proprio contesto operativo. Il progetto ha previsto anche una missione studio in Italia, con l’accoglienza di un dirigente del Dipartimento della Pesca kenyota, ospitato in alcune realtà produttive e cooperative della filiera ittica veneta per osservare modelli organizzativi e pratiche del settore.   “Questo riconoscimento rappresenta per noi una grande soddisfazione – ha dichiarato il professor Alberto Felici – perché conferma il valore della formazione del nostro Master e di una cooperazione basata non solo sul trasferimento di competenze, ma sulla capacità di ascoltare i territori e lavorare insieme alle comunità locali. L’esperienza in Kenya dimostra come l’integrazione tra università, istituzioni e operatori possa generare un impatto concreto e duraturo sul piano ambientale, economico e sociale”.

11/05/2026 14:13
Un giovedì speciale a Macerata, al LeoLiveFest la cultura è un gioco per tutte le età

Un giovedì speciale a Macerata, al LeoLiveFest la cultura è un gioco per tutte le età

Decine di eventi tra piazze, palazzi storici e gallerie: giovedì 14 maggio il centro storico di Macerata ospiterà la nuova edizione del LeoLiveFest, il festival organizzato dagli allievi della Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi” dell’Università di Macerata. Una giornata densa di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito: dal gioco itinerante al dibattito, dal contest di poesia alla conferenza sull'Artico, dalla mostra d'arte pittorica alle dimostrazioni di danze ottocentesche, ai laboratori di origami e disegno e molto altro ancora. E una conclusione speciale: la live music della Fiat Banda dalle ore 22 in piazza della Libertà. Una vera festa della conoscenza: perché il sapere è patrimonio di tutti e nel condividerlo se ne moltiplica il valore. L'appuntamento è progettato da allieve e allievi della Scuola Leopardi, che per l'occasione coinvolgono docenti, esperti, enti di ricerca, associazioni, gruppi culturali, testimonial, per una grande manifestazione, disseminata nel centro storico di Macerata, all'insegna del coinvolgimento e del gusto di conoscere. Il festival si inserisce tra le iniziative della rete di Scuole di Studi Superiori Universitarie "Educating Future Citizens"ed esprime sia il coinvolgimento territoriale sia l'apertura nazionale e internazionale dell'Università di Macerata. Saranno presenti, oltre ad uno stand orientativo di Unimc e della Leopardi, stand informativi delle altre scuole universitarie italiane delle Reti Efc e Assi. Il LeoLiveFest ha anche un Prefestival e un FuoriFestival: mercoledì 13 maggio alle 17 alla Bottega del Libro di Macerata, ci sarà la presentazione delle pubblicazioni derivate dai workshop organizzati in collaborazione con KAR-Movimenti Creativi, Iperborea WuMing2. Giovedì 28 maggio alle 11 il Fuorifestival prevede, invece, la tavola rotonda “A 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana: l’ingresso delle donne nelle istituzioni" che chiuderà la mostra sullo stesso tema, visitabile dal 14 maggio nella sede di Giurisprudenza. Per scoprire il programma dettagliato: https://scuolastudisuperiori.unimc.it. L’ingresso è libero. La prenotazione è richiesta solo per gli Istituti scolastici che desiderano partecipare con le proprie classi: prenotazioni@labilia.it, tel 327 096 0145 dal martedì al venerdì dalle 15 alle 20, il sabato dalle 9 alle 20, anche via WhatsApp.

11/05/2026 11:30
Macerata, il Convitto si apre al mondo: la testimonianza di Suor Cecilia e la sfida del baskin

Macerata, il Convitto si apre al mondo: la testimonianza di Suor Cecilia e la sfida del baskin

Non servono aerei per viaggiare lontano, a volte basta una storia o uno sguardo. È questo lo spirito che ha animato le ultime settimane al Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi”, dove gli studenti hanno vissuto un intenso percorso educativo tra solidarietà internazionale e sport inclusivo. Gli alunni della primaria hanno incontrato Suor Cecilia Cardinal, missionaria delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che ha portato la sua testimonianza dalla Tanzania. Il racconto ha permesso ai bambini di scoprire la quotidianità dei loro coetanei africani: una realtà fatta di banchi mancanti e quaderni condivisi, ma anche di grande forza e gioia. Particolarmente toccante è stato il “Gioco dei tre Continenti”, un’attività che ha reso concreto il tema delle disuguaglianze globali, mostrando la sproporzione delle risorse tra America, Europa e Africa. L'incontro, nato dalla collaborazione con l’associazione Mgs Sermigo “Don Ennio Borgogna”, si è chiuso in festa con la danza tradizionale "Jambo". Il percorso è proseguito in palestra, dove il Convitto ha aperto le porte allo sport per tutti. Grazie al supporto dell’arbitro internazionale Maurizio Zamponi, gli studenti hanno incontrato gli atleti dell’ASD Santo Stefano (basket in carrozzina) e i ragazzi dell’ASD I Nuovi Amici Sport (baskin). Oltre 150 studenti della secondaria e diverse classi della primaria non sono stati semplici spettatori: sono scesi in campo provando le carrozzine e sperimentando le regole del baskin, disciplina dove ogni giocatore, indipendentemente dalla propria abilità, ha un ruolo fondamentale. «La forza del baskin è trasformare la diversità in risorsa», ha sottolineato la maestra Barbara Bacaloni, tra le promotrici dell'iniziativa. Soddisfazione espressa dal Rettore e Dirigente Scolastico, Alessandra Gattari: «Un percorso che ha unito solidarietà, inclusione e intercultura. Esperienze come queste lasciano negli alunni qualcosa di più di un semplice ricordo: uno sguardo più aperto sul mondo e sugli altri».

10/05/2026 14:17
Prevenzione a scuola, il Rotary Tolentino in prima linea: oltre 3.000 screening con il progetto "Tirotary"

Prevenzione a scuola, il Rotary Tolentino in prima linea: oltre 3.000 screening con il progetto "Tirotary"

Salute, prevenzione e territorio: sono questi i pilastri su cui si fonda l'azione del Rotary Club Tolentino. Durante un incontro presieduto da Iole Rosini, il club ha presentato i risultati dei progetti "Tirotary" e "Denti Sani", iniziative storiche che mirano a tutelare il benessere delle giovani generazioni attraverso screening gratuiti e formazione nelle scuole. Dal 2009 ad oggi, il service dedicato alle patologie tiroidee ha raggiunto numeri imponenti. «Dall’avvio del progetto sono stati effettuati 3.007 screening, individuando 62 noduli, circa il 2% dei casi esaminati», ha spiegato il medico Stefano Gobbi, coordinatore del progetto e prossimo Governatore del Distretto Rotary 2090. Gli ultimi dati riguardano l'Istituto comprensivo "Paladini" di Treia: su 180 studenti esaminati (ragazzi tra gli 11 e i 14 anni), sono stati riscontrati due casi di noduli tiroidei. Un risultato che conferma l'importanza della diagnosi precoce, resa possibile grazie alla collaborazione degli ecografisti Pietro Cruciani e Maurizio Lucarelli, del Centro Medico Blu Gallery e dei volontari della Croce Rossa di Macerata. Non solo tiroide: il club ha promosso anche l’educazione all’igiene orale negli istituti di Treia e Tolentino ("Don Bosco – Lucatelli"). Grazie alle lezioni interattive dei dentisti Leonardo e Giorgio Compagnucci, i bambini hanno imparato le buone abitudini alimentari e di pulizia. Al termine del percorso, ogni piccolo studente è stato insignito del titolo di “Supereroe dei denti”, ricevendo un kit completo per la cura del sorriso. All'incontro ha partecipato Silvia Luconi, sottosegretario alla presidenza della Giunta Regionale delle Marche, che ha lodato l'impegno silenzioso ma efficace del club: «L’attenzione costante del Rotary all'ambito medico rappresenta un aiuto valido per chi affronta ogni giorno le problematiche della sanità a livello regionale». A rafforzare il concetto è intervenuta Lucia Isolani (Direttore prevenzione Ast Macerata): «Investire negli screening significa diagnosticare precocemente le malattie e salvare vite umane». Un ringraziamento sentito è arrivato anche da Federico Teloni, in rappresentanza dell’istituto "Paladini", per l'essenziale valore educativo delle attività svolte tra i banchi.

10/05/2026 12:00
Unimc, record di presenze per la prima Career Week: oltre 300 giovani a colloquio

Unimc, record di presenze per la prima Career Week: oltre 300 giovani a colloquio

Numeri da record e un dialogo sempre più serrato tra accademia e tessuto produttivo. Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo la prima Career Week dell’Università di Macerata, un’iniziativa patrocinata dalla Regione Marche che ha registrato quasi 500 presenze complessive in una settimana, culminando in un Career Day che ha visto oltre 300 tra laureandi e laureati confrontarsi direttamente con il mondo del lavoro. Il cuore dell’evento è stato il Career Day, che ha trasformato gli spazi dell'Ateneo in una vera e propria piazza del lavoro con quasi 70 stand. Tra le aziende presenti, i nomi più prestigiosi del "Made in Marche" e non solo: colossi come Elica, Clementoni, Fileni, iGuzzini, Tod’s, Simonelli Group, Arena e Rainbow, affiancati dalle principali agenzie per il lavoro, spin-off accademici, ordini professionali e rappresentanti della Polizia Scientifica. Tutte le realtà partecipanti si sono presentate con posizioni aperte, offrendo ai giovani opportunità concrete che spaziano dai tirocini retribuiti a veri e propri contratti di lavoro. Per gli studenti è stata l'occasione per sostenere colloqui individuali, consegnare i propri CV e ricevere feedback diretti dai recruiter sulle competenze più richieste oggi dal mercato. La Career Week non è stata solo un momento di incontro, ma un percorso di crescita durato tre giorni. Prima del Career Day, infatti, si sono svolti 20 laboratori tematici coordinati da manager, psicologi e consulenti. «Non si tratta solo di trovare un impiego, ma di capire cosa si vuole fare e come valorizzare le proprie competenze», ha spiegato Laura Marchegiani, delegata del Rettore al placement. I workshop hanno affrontato temi cruciali come la costruzione del profilo LinkedIn, la gestione del colloquio e le opportunità di carriera in ambito europeo. Ad aprire la settimana è stata una tavola rotonda guidata dal rettore John McCourt, che ha sottolineato la velocità dei cambiamenti nel mondo professionale: «Il lavoro evolve, ma questo apre nuove strade per chi ha spirito critico e capacità di adattarsi. Le aziende oggi cercano competenze umane e flessibilità, qualità che i nostri laureati possiedono». McCourt ha inoltre rilanciato la sfida dell'accoglienza, evidenziando la necessità di aprirsi agli studenti internazionali che desiderano restare e investire sul territorio. Il direttore generale Domenico Panetta ha ribadito l'impegno di Unimc, che dal 2003 investe nel servizio di placement, confermando l'Ateneo come un ponte solido tra la formazione d'eccellenza e l'ingresso consapevole nel mondo professionale.

08/05/2026 18:10
"Corsa contro la fame": i ragazzi del "Mons. Paoletti" in pista per la Repubblica Centrafricana

"Corsa contro la fame": i ragazzi del "Mons. Paoletti" in pista per la Repubblica Centrafricana

Unire lo sport all'impegno civile per salvare vite umane. Anche quest’anno gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Pieve Torina, Visso, Valfornace e Fiastra hanno risposto presente al progetto internazionale "La Corsa contro la fame", promosso dall’organizzazione umanitaria “Azione contro la fame”. Una giornata di partecipazione attiva che ha visto i ragazzi correre non per un podio, ma per garantire cibo terapeutico ai bambini della Repubblica Centrafricana. L'evento clou si è svolto lo scorso 7 maggio presso il campo sportivo di Fiordimonte. Gli alunni, divisi per plessi e affiancati dai docenti, si sono sfidati in una staffetta e in una serie di giri di campo. La particolarità del progetto risiede nel "passaporto solidale": ogni giro completato dagli studenti corrisponde a una promessa di donazione fatta in precedenza da uno sponsor (familiari o amici). Il ricavato sarà destinato all'acquisto del Plumpy’Nut, un cibo terapeutico rivoluzionario a base di arachidi e vitamine che permette alle famiglie africane di curare a casa i bambini malnutriti, riducendo drasticamente il tasso di mortalità. L'iniziativa non si è limitata alla sola attività fisica. Nel mese di marzo, i volontari dell'associazione hanno condotto attività didattiche interattive nelle classi, mostrando video e testimonianze dirette per far conoscere ai ragazzi le sfide quotidiane della Repubblica Centrafricana. Il tema è stato poi approfondito dai docenti nelle ore di geografia ed educazione civica, trasformando la scuola in un laboratorio di strategie collettive per combattere la fame nel mondo. La riuscita dell’evento porta con sé una forte carica emotiva. Il progetto era infatti particolarmente caro al dirigente dell’Istituto, Maurizio Cavallaro, scomparso prematuramente nel 2022. «Sarebbe stato molto orgoglioso dei nostri ragazzi – spiegano i promotori – che si impegnano attivamente da anni per la riuscita di questa attività». Un impegno che arricchisce le competenze sociali degli alunni e li rende, a tutti gli effetti, cittadini consapevoli della comunità mondiale.

08/05/2026 16:50
Unicam, premiati i vincitori di Justfest: i giovani riflettono sul futuro del lavoro

Unicam, premiati i vincitori di Justfest: i giovani riflettono sul futuro del lavoro

Si è svolta nella mattinata di ieri la cerimonia di premiazione di JUSTFEST – Il lavoro che (ci) cambia, il contest promosso dalla Scuola di Giurisprudenza e dall’Area Comunicazione e Public Engagement di Unicam, rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie superiori. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e riflessione sul tema del lavoro e delle sue trasformazioni, affrontato attraverso lo sguardo, la creatività e la sensibilità delle nuove generazioni. L’evento si è aperto con i saluti della prorettrice alla Didattica Giulia Bonacucina e della direttrice della Scuola di Giurisprudenza Lucia Ruggeri. Particolarmente apprezzato il “dialogo impossibile” tra il professor Federico Siotto, docente Unicam di Diritto del lavoro, e Adriano Olivetti, figura simbolo di una visione innovativa e umanistica del lavoro e dell’impresa. Un momento originale che ha offerto spunti di riflessione sul rapporto tra lavoro, diritti e cambiamenti sociali. Nel corso della mattinata sono stati presentati i progetti finalisti realizzati dagli studenti dell’IIS Varano-Antinori di Camerino, dell’ITET Carducci-Galilei CPIA di Fermo, del Liceo Classico “Francesco Stelluti” di Fabriano e del Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di San Benedetto del Tronto. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto “Nexus” del Liceo Classico Statale “Giacomo Leopardi” di San Benedetto del Tronto. Secondo posto per “Il divario digitale: le problematiche che riguardano la quotidianità” del Liceo Classico “Francesco Stelluti” di Fabriano, che ha ottenuto anche il premio della giuria dei media. Terzo classificato il progetto “Il rider Alessandro” dell’IIS “Varano Antinori” di Camerino. Il premio del pubblico è andato invece a “Sostenibilità, lavoro e diritto” dell’Itet Carducci-Galilei Cpia di Fermo. La manifestazione, condotta dal giornalista Maurizio Socci di èTV Marche, ha visto anche la partecipazione della giornalista radiofonica Lea Gemmato di Rai Radio 3 Fahrenheit.   Justfest si conferma così un’importante occasione di dialogo tra università e scuola sui grandi temi del presente e del futuro, valorizzando il protagonismo dei giovani e la loro capacità di interpretare, attraverso linguaggi creativi e multidisciplinari, le trasformazioni del mondo del lavoro.  

08/05/2026 15:26
Eureka! funziona a Macerata: studenti, imprese e creatività protagonisti al Teatro Don Bosco (VIDEO e FOTO)

Eureka! funziona a Macerata: studenti, imprese e creatività protagonisti al Teatro Don Bosco (VIDEO e FOTO)

Una mattinata all’insegna dell’innovazione, della creatività e del lavoro di squadra quella andata in scena venerdì 8 maggio al Teatro Don Bosco di Macerata per “Eureka! Funziona!”, l’iniziativa promossa da Confindustria Macerata nell’ambito del Progetto Scuola. Protagonisti oltre 300 studenti delle scuole secondarie di primo grado della provincia, impegnati in una coinvolgente sfida di invenzioni tecnologiche nate da idee originali, spirito collaborativo e capacità pratiche. L’evento si è aperto alle 8.30 con i saluti istituzionali di Giovanna Francucci e Francesco Iorio, seguiti dall’intervento di Carmina Laura Giovanna Pinto. A presentare i progetti e accompagnare studenti e pubblico durante la mattinata è stato l’attore Francesco Faccioli. La giornata si è conclusa alle 12.30 con la premiazione dei vincitori. Grande soddisfazione è stata espressa da Giovanna Francucci, che ha sottolineato il valore educativo e sociale dell’iniziativa. “Per noi è un evento di un'importanza fondamentale perché crediamo che come aziende sia necessario e fondamentale investire sui giovani”, ha dichiarato, evidenziando come l’entusiasmo dei ragazzi rappresenti la spinta e l’investimento per il futuro. Francucci ha inoltre rimarcato l’importanza di creare una società capace di collaborare e costruire “grandi cose” partendo proprio dalle nuove generazioni. Sulla stessa linea anche Francesco Iorio, che ha ribadito quanto il progetto sia centrale per Confindustria Macerata. “È un progetto a cui noi come Confindustria crediamo moltissimo”, ha spiegato, sottolineando come l’iniziativa permetta agli studenti di comprendere le proprie competenze e imparare a lavorare in squadra per raggiungere un obiettivo comune. “Si parte con un’idea che nasce magari come un seme nella discussione tra i ragazzi e poi si sviluppa un progetto che è bello esteticamente, funzionale e quindi sviluppa tante capacità”. Iorio ha poi definito il progetto “una vittoria sia per gli istituti che per Confindustria che per il territorio”, spiegando che queste esperienze “mettono un seme che poi può diventare una pianta e fare frutti portandoli sul territorio”. Molto positivo anche l’intervento di Carmina Laura Giovanna Pinto dell’Ufficio Scolastico Regionale, che ha evidenziato la forte partecipazione registrata quest’anno. “Credo che sia un’attività veramente formativa ed educativa per i ragazzi”, ha affermato, spiegando come iniziative di questo tipo aiutino gli studenti a sviluppare capacità di orientamento verso i propri talenti attraverso la creatività. Un percorso che, secondo Pinto, permette ai giovani anche di comprendere meglio ciò che esiste “al di fuori della scuola”, creando un ponte concreto tra formazione e realtà. A raccontare l’aspetto più umano e sorprendente dei progetti è stato invece Francesco Faccioli, che da anni accompagna l’iniziativa. “È sempre un’avventura, è sempre un gioco bellissimo perché ogni anno vengono fuori delle cose che da ragazzini così piccoli non ci si aspetta”, ha detto. Faccioli ha posto l’attenzione non solo sull’impegno tecnico dei partecipanti, ma anche sulla profondità delle riflessioni emerse nei lavori presentati. “Oggi nei progetti abbiamo trovato più volte riferimenti alla pace”, ha raccontato, spiegando come alcuni gruppi abbiano trasformato simboli di guerra in strumenti di gioco e messaggi positivi. “Un gruppo aveva pensato di costruire un carro armato trasformato in un cannone da Luna Park, un altro gruppo ha fatto l’innaffiatoio del mondo e invece di sparare proiettili sparava acqua sui fiori”. Per Faccioli, la capacità dei ragazzi di inserire temi così profondi nel loro quotidiano rappresenta “una lezione per tutti noi adulti”. “Eureka! Funziona!” si conferma così un appuntamento capace di unire scuola, imprese e territorio, valorizzando il talento dei più giovani attraverso esperienze concrete, creative e formative. Un progetto che mette al centro curiosità, collaborazione e innovazione, offrendo agli studenti un’occasione reale per sperimentare idee, sviluppare competenze e guardare con entusiasmo al proprio futuro. Hanno partecipato all’edizione 2026 di “Eureka! Funziona!” diverse scuole secondarie di primo grado del territorio provinciale, confermando la grande adesione degli istituti scolastici al progetto promosso da Confindustria Macerata. Tra le scuole presenti la Scuola secondaria di I grado Lorenzo Lotto, con la 2b, la I.C. Luca della Robbia, con le classi 2a, 2b e 2c, la I.C. Tacchi Venturi, con la 2c, la I.C. Sant’Agostino - G. Ungaretti con le classi 2h e 2g, il Convitto Nazionale Giacomo Leopardi con le classi 2a e 2d, la I.C. G. Lucatelli - Don Bosco con la 2a e la I.C. N. Badaloni - San Vito con le classi 2b e 1b. 

08/05/2026 14:00
UniMC entra nell’élite delle alleanze europee: firmato a Bruxelles lo statuto di ERUA

UniMC entra nell’élite delle alleanze europee: firmato a Bruxelles lo statuto di ERUA

Macerata/Bruxelles – L’Università di Macerata entra nel gruppo ancora ristretto degli atenei italiani coinvolti in alleanze universitarie europee dotate di una personalità giuridica comune. La European Reform University Alliance, di cui l’ateneo è parte, ha firmato oggi ufficialmente a Bruxelles lo statuto della sua nuova entità giuridica, diventando un’alleanza istituzionale permanente tra università europee. “UniMC compie un nuovo passo nel proprio percorso di internazionalizzazione e si conferma una delle università italiane più attive nella costruzione dello spazio europeo dell’istruzione superiore”, sottolinea il rettore e attuale presidente di Erua John McCourt. “Per Macerata e per le Marche – aggiunge– questo risultato dimostra che anche un ateneo di medie dimensioni può avere un ruolo centrale nei processi europei più avanzati. Essere europei significa costruire relazioni stabili, condividere responsabilità e offrire ai nostri studenti, ricercatori e docenti opportunità sempre più ampie”. L’accordo è stato sottoscritto dai rettori dell’alleanza, sotto la presidenza di McCourt, presidente del consiglio dei rettori, insieme ad Arnaud Laimé dell’Université Paris 8, coordinatore dell’alleanza. La nuova legal entity consente a Erua di superare la logica dei progetti a termine e di dotarsi di una cornice istituzionale stabile per sviluppare iniziative comuni in materia di didattica, ricerca, mobilità internazionale, innovazione universitaria e collaborazione con la società. “Questo è un momento decisivo - dichiara McCourt -. La firma di oggi non è un semplice atto formale: è il momento in cui un’ambizione condivisa diventa una realtà istituzionale duratura. Con la creazione di una cornice giuridica permanente rafforziamo la nostra capacità di agire insieme oltre i confini nazionali, di investire in una cooperazione di lungo periodo e di contribuire alla costruzione di uno spazio accademico europeo inclusivo, democratico e attento ai bisogni della società”. Con questo passaggio, l’Università di Macerata si colloca accanto ad alcuni dei principali atenei italiani già coinvolti in alleanze europee con personalità giuridica comune, tra cui La Sapienza, le Università di Bologna, Milano, Pisa, Catania, Torino, Brescia, Ca’ Foscari e Trieste. Radicata nelle scienze sociali e umane, Erua riunisce università accomunate da una visione riformatrice, democratica e socialmente responsabile dell’istruzione superiore. La nuova struttura giuridica rafforza questa missione e consolida il contributo dell’alleanza ad alcune priorità strategiche dell’Europa: il futuro delle università, l’inclusione, la resilienza democratica, la cooperazione transnazionale e il dialogo con i territori. Le otto università firmatarie sono gli atenei Paris 8 in Francia, Macerata in Italia, Mykolas Romeris in Lituania, Aegean in Grecia, New Bulgarian in Bulgaria, Swps in Polonia, Las Palmas de Gran Canaria in Spagna ed la European University Viadrina Frankfurt (Oder) in Germania.

07/05/2026 15:35
Unicam Career Day 2026: il 13 maggio il mondo del lavoro fa tappa a Camerino

Unicam Career Day 2026: il 13 maggio il mondo del lavoro fa tappa a Camerino

Tutto pronto per il Career Day 2026 dell’Università di Camerino. Il prossimo 13 maggio, gli impianti sportivi del Cus Camerino in località Le Calvie diventeranno il punto di incontro privilegiato tra la comunità universitaria e il sistema produttivo. L’iniziativa, ormai un appuntamento fisso per studenti e laureati, offrirà l'opportunità di confrontarsi direttamente con numerose aziende di diversi settori, pronte a presentare percorsi di carriera e nuove opportunità professionali. L'evento, realizzato anche quest’anno in stretta collaborazione con Confindustria Macerata, si propone come un vero e proprio ponte verso l’occupazione. I partecipanti potranno incontrare recruiter e responsabili delle Risorse Umane, sostenere colloqui conoscitivi e consegnare il proprio curriculum vitae. Parallelamente, per le imprese presenti si tratta di una vetrina fondamentale per intercettare i talenti formati dall'ateneo e raccogliere candidature per le posizioni aperte. Il rettore di Unicam, il prof. Graziano Leoni, ha sottolineato l'importanza strategica della giornata: «Il Career Day è un momento di grande valore perché mette in relazione il percorso formativo con il mondo delle professioni. È un’occasione concreta di dialogo e crescita, resa possibile grazie alla partecipazione delle aziende che continuano a credere nella qualità della formazione Unicam e nelle competenze delle nostre laureate e dei nostri laureati». La mattinata si aprirà alle ore 9:30 con i saluti istituzionali del Rettore, del delegato allo Stage e Placement prof. Francesco Nobili e del Presidente di Piccola Industria Macerata. Uno dei momenti salienti della giornata sarà la premiazione dell’UNICAM Business Game, il contest dedicato alla cultura d’impresa che premia le idee imprenditoriali più innovative e sostenibili nate dai team universitari trasversali. Dopo la cerimonia, si entrerà nel vivo con l’apertura degli stand aziendali e le presentazioni delle realtà partecipanti, che proseguiranno per l'intera giornata. Una nota specifica riguarda gli iscritti alla Scuola di Architettura e Design: per loro l'appuntamento con il Career Day è fissato per il 20 maggio presso la sede Unicam di Ascoli Piceno.

07/05/2026 12:30
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