Scuola e università

Potenza Picena, il virus corre tra i banchi, scatta la quarantena per tre classi di Asilo e Medie

Potenza Picena, il virus corre tra i banchi, scatta la quarantena per tre classi di Asilo e Medie

Continua a mantenersi alto il numero dei casi positivi al Covid-19 a Potenza Picena: nel report odierno rilasciato dal Servizio Sanitario Regionale sono 95 i contagiati resi noti oggi dall'Ufficio Stampa del Comune. Inoltre, Su indicazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche è stato disposto lo stato di quarantena per una sezione della Scuola dell'Infanzia e una della scuola media di Porto Potenza. In isolamento anche una classe dell'istituto secondario di Potenza Picena ma per quest'ultime due situazioni, gli alunni al momento non stanno frequentando le lezioni in presenza per effetto dell' ordinanza regionale che ha posto in didattica a distanza, dal 27 Febbraio, le scuole superiori, le seconde e le terze classi delle scuole medie. (leggi l'articolo)          

Unimc, confronto internazionale sulle risposte all’emergenza Covid: al via il 5 marzo

Unimc, confronto internazionale sulle risposte all’emergenza Covid: al via il 5 marzo

Venerdì 5 marzo si terrà la seconda conferenza internazionale promossa online dal Global Pandemic Network, una comunità di studiosi di atenei di tutto il mondo nata per promuovere dibattiti, confronti, ricerche e webinar relativi agli aspetti legali, economici e sociali legati alle pandemie, non solo per quanto riguarda la gestione dell’emergenza, ma anche le misure precauzionali e le fasi di ripresa, attraverso un approccio integrato e interdisciplinare. L'attenzione è ora focalizzata sulla risposta degli ordinamenti alla pandemia (Covid-19. Supranational, National and Regional responses. Building resilience through comparison of experiences) e la conferenza è organizzata dalla prof.ssa Elisa Scotti dell’Università di Macerata in collaborazione con il prof. Matteo Gnes dell’Università di Urbino Carlo Bo e con il sostegno di UN-Habitat.  Nel corso della conferenza - che si aprirà alle 9:30 con i saluti del rettore Francesco Adornato, del direttore del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e relazioni internazionali Emmanuele Pavolini e di Gianluca Crispi, esperto legale di UN-Habitat – interverranno importanti studiosi di fama internazionale di diverse parti del mondo: Cina continentale, Taiwan, India, Singapore, Africa, Israele, Stati Uniti oltre ad alcuni paesi europei. Nello spazio tra la sessione del mattino e quella del pomeriggio, ci sarà uno spazio di confronto per formare un gruppo di studiosi che vogliano collaborare, condividere esperienze e progetti sulla risposta dei sistemi legali alla pandemia Covid-19. Il gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, che rappresenta Unimc all’interno del parterre internazionale, è formato oltre che dalla prof.ssa Elisa Scotti, membro del Comitato direttivo del GPN, dai professori Ronald Car, Ernesto Tavoletti, Fulvio Costantino, Federica Monti, nonché Chiara Feliziani e Francesco De Leonardis del Dipartimento di Giurisprudenza. Tutti i dettagli e il programma completo della conferenza sono disponibili sul sito web dell’evento: https://www.globalpandemicnetwork.org/news_events/webinar-5th-march-2021/   

Scuola Marche, Tar respinge il ricorso sulla chiusura: "non si penalizzi sempre il diritto allo studio"

Scuola Marche, Tar respinge il ricorso sulla chiusura: "non si penalizzi sempre il diritto allo studio"

 È stato respinto il ricorso al Tar Marche presentato da 7 genitori contro l’ordinanza siglata dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli che ha posto in dad al 100% dal 27 febbraio le scuole superiori delle Marche e le seconde e terze classi delle scuole medie delle province di Ancona e Macerata. Il Tar Marche respinge l'istanza cautelare urgente per sospendere il provvedimento di Dad al 100% per le scuole superiori nelle Marche ma chiede alla Regione di rivalutare la situazione, "alla stregua della nuova disciplina e dell'evolversi dei rilievi epidemiologici" tenendo presente "la necessità di non penalizzare in via prevalente il diritto all'istruzione scolastica in presenza rispetto ad altri concomitanti fattori di rischio ambientale sicuramente maggiormente significativi per le stesse fasce d'età, allo stato non adeguatamente controllati e repressi". La decisione dei giudici riguarda il ricorso presentato da alcuni genitori del Comitato Priorità alla scuola Marche contro l'ordinanza del presidente Francesco Acquaroli che aveva disposto anche lo stop delle lezioni in presenza anche per le classi seconde e terze medie delle province di Ancona e Macerata. Un "passaggio rilevante" quello rilevato dal Tar, secondo il Comitato Pas Marche: "il giudice riconosce, quindi, quanto diciamo ormai da mesi: non si può penalizzare esclusivamente il diritto all'istruzione e la scuola in presenza, quando vi sono altri contesti di contagio, che riguardano anche la fascia di popolazione giovanile, non sono altrettanto attenzionati". "Va da sé che se la Scuola chiude e tutto il resto rimane aperto, - afferma il Pas le misure di contenimento vanno a penalizzare soltanto gli studenti con tutte le conseguenze sotto il profilo di apprendimento e di rischio psico-fisico che ne consegue. Ciò a fronte del fatto che, in mancanza di screening mirati alla popolazione scolastica laddove si verificano casi, non vi sono certezze che l'aumento dei contagi dipenda dalla Scuola".

Scuola Marche, 600 euro alle famiglie in difficoltà per l'acquisto di un pc: al via il bando

Scuola Marche, 600 euro alle famiglie in difficoltà per l'acquisto di un pc: al via il bando

Da oggi sarà possibile richiedere il contributo straordinario che la Regione Marche ha destinato alle famiglie marchigiane in situazioni di svantaggio economico, con figli studenti che effettuano il primo o secondo ciclo di istruzione o percorsi di istruzione terziaria, per l’acquisto di personal computer utili per la didattica digitale integrata. L’importo totale è di 2,5 milioni di euro: un intervento necessario e compatibile con le disposizioni restrittive volte al contenimento e mitigazione del rischio di diffusione della pandemia. "Con questa misura si mira ad abbattere il più possibile il divario digitale che ha messo in difficoltà parte degli studenti nella prima fase della pandemia, al fine di garantire parità di accesso all’istruzione e alla formazione evitando possibili forme di esclusione, marginalizzazione e abbandono scolastico”, ha dichiarato l’assessore all’istruzione Giorgia latini. Ê doveroso ovviare alle carenze nella dotazione di dispositivi e strumenti digitali riscontrate in ambito scolastico e familiare, con azioni di sostegno all’acquisto di strumentazione informatica, indispensabile agli studenti per lo svolgimento dell’attività didattica". Così l’assessore regionale all’Istruzione Giorgia Latini ha commentato il bonus riconosciuto per ogni nucleo familiare con figli studenti a seguito della spesa sostenuta per l’acquisto di dispositivi informatici necessari alla fruizione della didattica digitale integrata (600 euro per un personal computer portatile e 570 euro per un computer fisso con relativi accessori e software). La Regione si prefigge l’obiettivo generale di investire nell’istruzione con la consapevolezza che la qualificazione del capitale umano costituisce uno strumento indispensabile per la promozione dell’economia della conoscenza. Il contributo è concesso con la procedura “a sportello” fino ad esaurimento delle risorse. Le domande saranno istruite e valutate avvalendosi degli esiti dell’elaborazione automatica realizzata dalla piattaforma informatica regionale (Siform 2). Il bando è disponibile al seguente link: clicca qui    

San Severino, cluster alla scuola Primaria di Cesolo: chiuse tutte le classi fino al 12 marzo

San Severino, cluster alla scuola Primaria di Cesolo: chiuse tutte le classi fino al 12 marzo

Su indicazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche è stata disposta la chiusura, in via precauzionale, di tutte le classi della Primaria del plesso di Cesolo dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”.  Il provvedimento è stato preso d’intesa con la Dirigenza scolastica e con il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha tenuto costanti contatti con il direttore dell’Area Vasta 3, dottoressa Daniela Corsi, e con quello del Dipartimento di Prevenzione, dottor Alberto Tibaldi. Nello stesso plesso restano aperte, invece, le tre sezioni dell’Infanzia.  Per le prossime ore è attesa una nuova comunicazione, sempre da parte dell’Asur, per stabilire i tempi e la scadenza del provvedimento. Da sabato 27 febbraio, e fino al 12 marzo, la classe prima della stessa Primaria era stata chiusa per quarantena. Poi dal 1 marzo, con provvedimento valido fino al 5 ma che probabilmente proseguirà fino al 12 marzo, era stata chiusa la classe terza e infine da martedì 2, anche in questo caso con provvedimento valido fino al prossimo 12 marzo, era stata chiusa anche la classe quarta. Come da procedure indicate dall’Asur per la gestione di casi e focolai di Sars-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia, la chiusura di una scuola, o parte della stessa, deve essere valutata dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asur considerato il numero di casi confermati e di eventuali cluster oltre al livello di circolazione del virus all’interno della comunità scolastica. I provvedimenti possono essere assunti in funzione del tasso di incidenza ma anche delle assenze. Durante la fase di indagine epidemiologica, a seguito anche di un singolo caso, si valuta l’attivazione della didattica a distanza o della chiusura delle classi, dei plessi o di interi istituti.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 13:00 ++  Il Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche ha confermato la chiusura della scuola Primaria del plesso di Cesolo dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” fino al 12 marzo. Il provvedimento, firmato dal direttore dell’Uoc Isp Prevenzione malattie infettive e cronico degenerative, dottoressa Franca Laici, è stato notificato in mattinata alla dirigente del Comprensivo, professoressa Lauretta Corridoni, e al sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei. “A seguito della valutazione del rischio per l’insorgenza di casi confermati positivi in classi diverse della scuola Primaria di Cesolo, come di seguito esposto: un’alunna di terza, un insegnante di prima e un insegnante di quarta; tale numero di casi confermati può considerarsi un cluster. Secondo il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità Covid-19 n. 58/2020 Rev. del 28 agosto 2020 contenenti “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di Sars-Cov-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”, tale quadro richiede la chiusura della scuola fino al 12 marzo, termine della quarantena delle classi interessate, in quanto la situazione potrebbe generare un potenziale rischio per gli studenti di tutta la scuola. Al termine di questo periodo - è scritto nel provvedimento del Dipartimento di Prevenzione dell’Av3 Asur Marche - si valuterà, in base al livello di circolazione del virus all’interno della comunità, se prolungare o meno la chiusura”.          

Covid-19, chiusi tutti gli istituti scolastici di Matelica: scatta l'ordinanza del sindaco

Covid-19, chiusi tutti gli istituti scolastici di Matelica: scatta l'ordinanza del sindaco

Sospensione delle attività didattiche in presenza in tutti gli istituti scolastici di Matelica. L’ ordinanza è stata firmata nella mattinata odierna dal sindaco Massimo Baldini in seguito all’aumento dei casi di positività al virus nel territorio. La fascia di popolazione più colpita è stata quella in età scolare (Leggi qui per saperne di più) da qui la decisione del primo cittadino. In base ai dati del Servizio sanitario regionale, Matelica conta attualmente 77 casi di positività al Coronavirus con 197 persone in quarantena (pari al 2% dei residenti). Disposta la chiusura, dunque, dell’asilo nido, dei centri educativi per l’infanzia e dei centri ricreativi dislocati nel territorio comunale, a partire da mercoledì 3 marzo e fino a venerdì 5 marzo 2021 con la riapertura, “salvo successive e diverse disposizioni, a decorrere dal prossimo lunedì 8 marzo 2021”.

Ancona, il Sindaco Mancinelli chiude tutte le scuole: "Il virus corre velocemente tra i giovani"

Ancona, il Sindaco Mancinelli chiude tutte le scuole: "Il virus corre velocemente tra i giovani"

"Da domani martedi 2 marzo, fino a domenica 14, sono sospese le attività didattiche in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado nel Comune di Ancona" Ad annunciarolo è stata il primo cittadino del Capoluogo di Regione Valeria Mancinelli: "Il provvedimento è urgente e necessario - ha dichiarato- I ragazzi diversamente abili che hanno l'insegnante di sostegno possono frequentare la scuola, che si organizza per garantire il servizio. Fino a sabato l'Asur regionale raccomandava chiusure puntuali ma i dati di ieri e quelli di oggi sono peggiorati e siamo ben oltre il limite che il Comitato Tecnico Scientifico nazionale indica nelle nuove linee guida e nei diversi criteri resi noti ieri sera, per la chiusura totale delle scuole"."Tutti gli indici ci dicono che il virus nella città corre velocemente, che ancora più velocemente corre nelle fasce d'età giovani, che la variante inglese è ampiamente diffusa - sottolinea il Sindaco Mancinelli - La situazione è difficile in tutta la provincia ma, in assenza di provvedimenti per tutto il territorio, mi assumo la responsabilità di agire per la tutela della salute pubblica nella mia città""Sono consapevole dei disagi che si creano per le famiglie ma guadagnare tempo, in questo caso, significa salvaguardare la salute e, a volte, la vita di tutti". Ha concluso

Marche, impianti di ventilazione meccanica nelle scuole: "93 domande ricevute in sole 3 ore"

Marche, impianti di ventilazione meccanica nelle scuole: "93 domande ricevute in sole 3 ore"

Un successo il bando per accedere al contributo a favore di Comuni e Province destinato all’installazione nelle aule scolastiche di impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC): in sole 3 ore, il sistema informativo della Regione ha ricevuto 93 domande, cifra destinata a crescere ulteriormente nei prossimi giorni. Soddisfatto l’Assessore con delega all’Edilizia Scolastica Francesco Baldelli: “Abbiamo attivato l’iter per i contributi in tempi record. In meno di 40 giorni, dall’annuncio siamo passati ai fatti, con la predisposizione del bando all’interno della piattaforma digitale della Regione Marche e anticipando la comunicazione a Sindaci e Presidenti delle Province affinché si preparassero per inviare le richieste a partire, per l’appunto, dalle ore 10 di lunedì 1 marzo”. Le 93 domande pervenute, 92 presentate dai Comuni ed una dalla Provincia di Macerata, coprono l’intero territorio regionale – 24 da Macerata, 22 quelle di Ancona, 19 di Pesaro-Urbino, 16 di Fermo e 12 di Ascoli Piceno – e riguardano l’acquisto e l’installazione di impianti di ventilazione meccanica finalizzati al ricambio d’aria ed a migliorare la qualità e degli ambienti che ospitano gli studenti marchigiani. “La Regione Marche – continua Baldelli – è stata la prima in Italia a proporre in maniera organica questa particolare tecnologia, stanziando un primo finanziamento da 2 milioni di euro. Abbiamo colto le concrete esigenze di province e comuni, che hanno aderito numerosi non essendo finora stata data loro risposta a livello centrale. Velocità e concretezza sono le qualità alla base del successo di questa iniziativa, e la risposta in massa delle amministrazioni locali ci ha dato ragione sulla scelta di puntare su questi impianti che offrono soluzioni strutturali all’esigenza di avere scuole più sicure per i nostri ragazzi - Nei prossimi giorni – conclude Baldelli - accelereremo i tempi di istruttoria per verificare quante delle domande pervenute rispondano ai requisiti richiesti e quali potranno essere immediatamente finanziate in base alla graduatoria e ai parametri scelti, consentendo un idoneo equilibrio territoriale tra piccoli e grandi comuni. In questa fase è fondamentale dare risposte efficaci e farlo in tempi rapidi facendo ricadere sui territori risorse e progetti concreti nel più breve tempo possibile. È questa l'efficienza della pubblica amministrazione che ci piace e che abbiamo portato in Regione”.

"Democrazia ed emergenza": progetto di Unimc con l'Università di Brasilia

"Democrazia ed emergenza": progetto di Unimc con l'Università di Brasilia

Con il webinar intitolato “Democrazia ed emergenza: un campo di tensione” l’Università di Macerata ha avviato un progetto di ricerca internazionale dedicato alle difficoltà della democrazia nel contesto politico-costituzionale attuale, individuando le forme e i percorsi per rafforzarla. Il progetto, denominato Radar, “Reinvigorate Democracy in Time of Crisis”, è condiviso con l’Università di Brasilia ed è stato ideato dal prof. Giovanni Di Cosimo, ordinario di diritto costituzionale. Al seminario hanno preso parte anche i docenti Massimo Meccarelli di Macerata e Cristiano Paixao e Juliano Zaiden Benvindo dell’ateneo brasiliano. Oggetto di riflessione sono stati i profondi cambiamenti della vita costituzionale che sono conseguiti all’attuale crisi, in cui all’emergenza sanitaria si associano la recessione economica e l'involuzione autoritaria di numerosi stati. Le diverse esperienze che si sono avute in Italia e in Brasile sono state confrontate in un dialogo transnazionale tra studiosi anche di diverse discipline, in modo da affrontare problematiche comuni attraverso punti di vista e prospettive differenti.   Il dialogo con i ricercatori brasiliani si è incentrato sull’impatto della pandemia sui processi democratici che è stato significativo in entrambi i paesi: ruolo del vertice politico, prevalenza del Governo sul Parlamento, indebolimento della tutela dei diritti fondamentali, ricorso ad atti amministrativi in luogo della legge. La comparazione con il Brasile ha consentito di evidenziare come sistemi diversi -parlamentare in Italia, presidenziale in Brasile - reagiscono a situazioni eccezionali come la pandemia.   

Recanati, nuova scuola "Gigli": arriva l'ok al progetto da parte della Regione. Lavori non prima del 2022

Recanati, nuova scuola "Gigli": arriva l'ok al progetto da parte della Regione. Lavori non prima del 2022

Dopo l’approvazione della Giunta recanatese arriva anche l’approvazione della Regione Marche del progetto definitivo della nuova Scuola Beniamino Gigli. Con il decreto dell’ufficio speciale per la ricostruzione post sisma pervenuto in questi giorni al Comune di Recanati,  viene autorizzata e concessa  la somma prevista di  4.175.625 euro che sarà trasferita dal Commissario Straordinario del Governo alla contabilità speciale del Vice-Commissario aperta presso la tesoreria dello Stato di Ancona.  “Finalmente anche il complesso  iter burocratico, pieno di lunghi tempi di attesa nel rispetto di molteplici norme per la ricostruzione della nuova scuola primaria Beniamino Gigli è giunto al termine – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – una svolta importante che ci permetterà di rimanere in linea con il cronoprogramma 2021 che prevede nel mese di marzo l’inizio della procedura di gara per l’affidamento dell’appalto integrato dei lavori.”  Lo ricordiamo la scuola primaria Beniamino Gigli è la principale opera pubblica da ricostruire nel Comune di Recanati completamente finanziata dagli interventi governativi per le ricostruzioni post sisma del 2016 per l'importo complessivo di  4.175.625 euro. A questa somma finanziata dal Governo, il Comune di Recanati contribuisce con un importo di 394.612,61 euro pianificati  per la demolizione e per  le opere complementari: la preparazione dell'area cantiere, le sistemazioni esterne e di sostegno a valle per la predisposizione di accesso alla scuola nella zona di Via del Donatore.   "I tempi dei lavori pubblici sono molto lunghi e ci rendiamo conto che i cittadini spesso siano disorientati” - ha affermato l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Fiordomo – “mille passaggi previsti ed un continuo esercizio di attenzione e pazienza. I nostri uffici, i tecnici sono sempre operativi e dinamici. Prima dell'estate avremo la ditta per il progetto esecutivo e per i lavori. Ci si prepara per vedere finalmente i lavori negli anni 2022 e 2023. Cosi avremo la nuova Scuola Beniamino Gigli che abbiamo voluto e vogliamo con tutte le nostre forze".  La nuova scuola che sorgerà su un’area catastale  di circa 3.430 mq di proprietà comunale,  è stata dimensionata per due sezioni con un totale di 10 classi per un numero di 270 alunni, completa di spazi per normali attività didattiche, collettive, complementari, relativi servizi e vani accessori. La palestra, funzionalmente collegata alla scuola ma che  potrà essere destinata anche ad usi extrascolastici, è stata dimensionata a normativa CONI per il gioco della pallavolo.  La ricostruzione della Scuola Beniamino Gigli che metterà a disposizione della comunità  un nuovo e moderno edificio scolastico, conclude  l’intervento del Comune di Recanati  più ampio di trasformazione e sistemazione dell’intero versante iniziato con la realizzazione del Parcheggio Centro Citta. I lavori della Scuola Beniamino Gigli seguiranno la pianificazione prevista nel cronoprogramma che prevede nel dicembre 2023 la conclusione finale con un tempo previsto di realizzazione di 2 anni.

Stop alle lezioni in presenza per tutte le classi delle scuole medie di Mogliano e Petriolo

Stop alle lezioni in presenza per tutte le classi delle scuole medie di Mogliano e Petriolo

Stop alle attività didattiche in presenza per tutte le classi della Scuola Secondaria di I Grado di Mogliano e Petriolo, a partire da oggi sino al termine della quarantena disposta dall'Asur per ciascuna classe facente parte dell'Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" di Mogliano. La comunicazione ufficiale è arrivata da parte del dirigente scolastico, la Dott.ssa Natascia Cimini.  In una precedente nota, difatti, l'Asur aveva già predisposto la quarantena dal 27 febbraio all'11 marzo per le per le classi IIIA-IB-IIB-IIIB della Scuola Secondaria di I Grado di Mogliano, dal 27 febbraio all'8 marzo per le classi IA-IIA della Scuola Secondaria di I Grado di Mogliano e per le classi IA-IIA-IIIA della Scuola Secondaria di I Grado di Petriolo.  Conseguentemente è stata disposta l' attivazione della didattica digitale in tutte le classi della Scuola Secondaria di I Grado di Mogliano e Petriolo, con orari delle videolezioni e attività asincrone che saranno pubblicate nelle rispettive Classroom. I docenti in compresenza e gli studenti, posti in quarantena dall’ASUR, dovranno seguire le disposizioni comunicate individualmente e la data di rientro al termine del loro specifico periodo di quarantena. I collaboratori scolastici, in servizio nella Scuola Secondaria di I Grado di Mogliano e Petriolo, presteranno il servizio in altri plessi. I locali, come da disposizioni sanitarie, saranno sanificati prima del rientro in presenza.

San Severino, i laboratori dell'ITIS 'Divini' vedono la luce: "il rilancio delle Marche passa dagli Istituti Tecnici" (FOTO e VIDEO)

San Severino, i laboratori dell'ITIS 'Divini' vedono la luce: "il rilancio delle Marche passa dagli Istituti Tecnici" (FOTO e VIDEO)

“Mi auguro che per San Severino e per tutto l’entroterra questo momento rappresenti il primo passo verso la Pasqua”. Con queste parole il Cardinale Edoardo Menichelli ha benedetto i nuovi laboratori e aule dell’Istituto tecnico tecnologico statale “Eustachio Divini” che dopo una serie di vicissitudini burocratiche sono da oggi finalmente a disposizione degli studenti. “Il sisma ha segnato terribilmente questa provincia ma se non si riparte da cultura e lavoro nessuno verrà da noi; ecco perché non vorrei che il nostro entroterra maceratese soffrisse di una desertificazione senza sabbia – ha continuato il Cardinale Menichelli – ovvero una situazione dove sono presenti le strutture ma senza persone dentro”. Il percorso dei lavori, in questi anni, è stato infatti molto complesso: il progetto iniziale, dell’importo di 1,768 milioni di euro, era stato appaltato e il cantiere era stato avviato nell’estate del 2016, quindi prima del terremoto. A tale scopo erano stati già demoliti i vecchi capannoni, in cui si trovavano i laboratori, per realizzare la nuova struttura, ma a seguito del sisma, la Provincia ha dovuto sospendere l’intervento. Successivamente l’Amministrazione provinciale aveva dovuto modificare il progetto per adeguarlo a quello del Commissario straordinario per la realizzazione della nuova scuola.  Questa modifica, per cui è stata necessaria anche un’ulteriore variante urbanistica, ha comportato una spesa maggiore, che ha reso necessario il reperimento di risorse aggiuntive di 713mila euro, di cui 278mila riconosciute dal Commissario straordinario e la parte restante proveniente dal bilancio dell’Amministrazione provinciale. Nell’estate 2019, quindi, si è proceduto all’appalto di questo secondo stralcio, i cui lavori sono ancora in corso, in quanto si è resa necessaria la risoluzione del contratto nei confronti della ditta aggiudicataria che, in pratica, non aveva mai aperto il cantiere. Questa mattina 7 nuovi laboratori attrezzati con aule annesse hanno ‘visto la luce’ nell’attesa dell’imminente completamento delle opere che riguarderanno l’aula magna e diversi servizi accessori. “Anche se in forma sobria questa cerimonia rappresenta un momento di festa che sancisce un primo risultato raggiunto per l’ITTS Divini dopo tanta attesa – ha esordito il Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari prima del taglio del nastro - il mio primo pensiero va agli studenti della scuola che, anche se oggi non sono stati presenti, in questo periodo stanno patendo dei disagi causati dall’emergenza sanitaria, senza dimenticare il terremoto che ha reso necessario il trasferimento temporaneo della didattica presso l’edificio comunale della ‘Luzio’”. “E’ un momento importante non solo San Severino ma tutta la provincia di Macerata in quanto la scuola è un segno di speranza e di futuro per i nostri ragazzi – ha affermato Pettinari - questa realizzazione era già stata programmata nel 2014 quindi prima del sisma, ovvero quando la Provincia decise di individuare degli edifici strategici per far fronte alle emergenze e per tali motivi decidemmo di inserire i laboratori dell’ITTS considerando che necessitavano di interventi specifici- ha spiegato - La Provincia aveva al tempo svolto tutte le analisi di vulnerabilità prima che fossero obbligatorie a causa del sisma. Sapevamo quindi che dovevamo intervenire e così, tramite un bando della Regione Marche, ottenemmo quasi 80% dell’intero fondo necessario per la demolizione e ricostruzione dei laboratori – ha continuato il presidente della Provincia di Macerata ripercorrendo il tortuoso iter delle opere - Nel 2015 approvammo il progetto esecutivo e lo appaltammo, successivamente a Giugno del 2016 iniziarono i lavori. Il paradosso è stato che il cantiere fu fermato dalle due terribili scosse di terremoto che resero di fatto l’intera scuola inagibile”. “Siamo stati oltre 2 anni fermi per queste ragioni poi però dal 2019 le opere sono ripartite in maniera spedita – ha illustrato Pettinari-  entro un mese sarà pronta l’aula magna ma oggi questa inaugurazione è stata fatta per dare un segnale ai nostri ragazzi e a tutto l’entroterra per far capire che nonostante le difficoltà le situazioni vanno avanti – ha concluso - da lunedì ci sarà la didattica a distanza ma i laboratori potrebbero essere utilizzati sin da subito in quanto in deroga e questo e sarà importante soprattutto per i giovani delle classi quinte che avranno la possibilità di usufruire di spazi fondamentali per la loro formazione a pochi mesi dalla fine dell'anno scolastico”. Una soddisfazione condivisa anche dal primo cittadino di San Severino Marche Rosa Piermattei: “Ringrazio soprattutto gli studenti e le loro famiglie per la pazienza che hanno avuto – ha dichiarato - abbiamo passato 4 anni molto difficili ma insieme al presidente Pettinari abbiamo lottato per vivere questo giorno perché per noi è stata sempre ben chiara la rilevanza il ruolo della scuola per tutto il territorio– ha proseguito - ci abbiamo creduto anche nei momenti più duri ma siamo felici di aprire i laboratori ed ora puntiamo a realizzare l’intero all’Istituto quindi dobbiamo andare avanti ed essere orgogliosi di quanto fatto fino ad oggi”. Raggiante al momento scoprimento della targa il Dirigente Scolastico dell’ITTS ‘Divini’ Sandro Luciani ’che prima di accompagnare i presenti alla cerimonia nel tour dei laboratori ha dichiarato: “E’ il secondo anno che sono preside di questo istituto quindi posso dire che il dramma patito dalla scuola l’ha vissuto in maggior parte chi mi ha preceduto ovvero la professoressa Rita Traversi. Oggi è la prima di una serie di tappe che ci porterà a riabbracciare tutto l’Istituto e rilanciare la nostra offerta formativa”. “Gli istituti tecnici forniscono quello che serve al nostro paese ovvero i ‘tecnici’ quindi riteniamo che sia importante avere dei locali adeguati – il prof. Luciani ha poi lanciato un appello - gli appalti non prevedono né arredi ne attrezzature interne quindi abbiamo bisogno di 2 milioni di euro per realizzare un istituto all’avanguardia  - ha illustrato - abbiamo al momento ottenuto 77mila euro dal Governo ed altri 55mila dalla Provincia ma sono nettamente insufficienti se consideriamo che per un tornio di ultima generazione  sono stati spesi 100mila euro – ha chiosato- l’unica nota dolente di oggi è la non presenza a questo evento degli studenti che la prossima settimana dovranno affrontare nuovamente la didattica a distanza, per questo motivo annuncio che, anche se disponibili, i nuovi laboratori saranno prudenzialmente chiusi”. Proprio l’ordinanza sulla chiusura delle scuole superiori fino al 5 Marzo è stata il principio dell’intervento del Governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli: “Purtroppo non avrei voluto emettere quell’ordinanza ma abbiamo degli obblighi civili oltre che morali che ci impongono delle responsabilità – ha chiarito - l’andamento dell’epidemia si sta facendo sentire negativamente proprio sulle fasce in età scolare quindi è giusto prendere dei provvedermiti che garantiscano la sicurezza dei giovani ma anche delle loro famiglie”. “Abbiamo bisogno di rilanciare la nostra Regione e chi più degli istituti tecnici, che sono stati centro e cuore della creazione di tante realtà imprenditoriali, possono rappresentare uno strumento ideale in tal senso – ha sottolineato Acquaroli - abbiamo decine di imprenditori che sono partiti da questo tipo di istituti per realizzare poi delle aziende capaci oggi di dare lavoro a migliaia di persone. Bisogna mettere le nuove generazioni in condizione di poter fare quello che i nostri genitori hanno compiuto prima di noi – ha terminato - per farlo è necessario conferire al territorio gli strumenti più importanti; vale a dire scuole all'altezza e infrastrutture capaci di supportare le sfide di questo tempo”.  

Matelica, quattro classi in quarantena tra scuola dell'Infanzia, elementari e medie

Matelica, quattro classi in quarantena tra scuola dell'Infanzia, elementari e medie

"E’ trascorso un anno da quando siamo entrati in questo tunnel della pandemia del Coronavirus. Sicuramente ne verremo fuori, ma dobbiamo ancora combattere questo virus". È quanto comunica, in una nota, ai propri concittadini il sindaco di Matelica Massimo Baldini nell'annunciare - nonostante una stabilità nel numero dei casi giornalieri - 67 positivi e 67 persone poste in isolamento precauzionale - la preoccupazione per "i dati provenienti dai paesi vicini, in particolare dalla provincia di Ancona, che hanno innescato un effetto domino elevato". "Rinnovo l’invito fatto dall’Assessore alla Sanità Rosanna Procaccini a fare sacrifici ancora più  pressanti al fine di evitare contatti o situazioni tali che possono provocare contagi - aggiunge il primo cittadino -. Chiediamo il rispetto rigoroso delle normative previste, l’uso delle mascherine, il distanziamento sociale e no categorico agli assembramenti".  Baldini offre anche l'aggiornamento sulla situazione delle quarantene che interessano le classi degli istituti scolastici comunali, dopo aver contattato i dirigenti dei plassi di ogni ordine e grado: "Il Preside dell’Istituto Comprensivo Andrea Boldrini ci segnala una classe della Scuola dell’Infanzia in isolamento, che dovrebbe rientrare a scuola nei primi giorni di Marzo. Nella Scuola Primaria da ieri è in isolamento precauzionale una classe; nella Scuola Media due classi di cui una terminerà il primo marzo". "Nessun caso negli Istituti Superiori presenti nella nostra città. Queste ultime riprenderanno da sabato l’insegnamento a distanza" ha concluso Baldini.   

Unimc, si rinnova l’impegno per un ateneo più sostenibile: riparte il progetto di Ateneo

Unimc, si rinnova l’impegno per un ateneo più sostenibile: riparte il progetto di Ateneo

Università di Macerata in prima linea per la sostenibilità. Cambiamento climatico, impatto delle catastrofi, procedure sui sistemi di sicurezza per gli alimenti, metodologie migliori per inclusione, qualità della vita e salvaguardia dei diritti: sono solo alcuni dei campi che vedono studiosi e ricercatori dell’Ateneo impegnati in questo ambito e che si riflettono, nella didattica, sulla capacità di formazione alle cosiddette professioni del futuro. È il quadro emerso dalla settimana di iniziative del progetto “Unimc amica del pianeta”, che vede la collaborazione della Fratelli Guzzini. Inaugurato lo scorso anno accademico, il titolo richiama l’impegno dell’Ateneo per la diffusione della cultura e delle buone pratiche di sostenibilità. “L’Università - sono le parole del rettore Francesco Adornato - è lo spazio comune che quotidianamente condividiamo e dove, attraverso il lavoro, mettiamo all’opera molte dimensioni della nostra vita. Anche per questo dobbiamo assumere ulteriore responsabilità per costruire come comunità accademica – studenti, docenti, personale tecnico, amministrativo e bibliotecario – il nostro stesso destino individuale e collettivo, ponendoci al servizio anche della salvaguardia ambientale”. Per ridurre l’utilizzo della plastica monouso nell’Ateneo, da metà febbraio ha ripreso il via la distribuzione delle borracce alle matricole ed è stata completata l’installazione di erogatori dell’acqua nelle sedi principali. “Siamo stati sommersi da un’altra emergenza, ma quella ambientale non si è certo risolta e deve tornare al centro dell’attenzione generale”, è stato il commento del direttore generale Mauro Giustozzi durante l’evento di presentazione. “Questa partnership – ha sottolineato il presidente della Fratelli Guzzini Domenico Guzzini - è un segno del nostro impegno verso l’economia circolare. La nostra azienda è passata dal 12% di materiale riciclato utilizzato nel 2018 al 60% del 2020”. Gli altri iscritti UniMc possono ottenere una bottiglia partecipando alle iniziative dedicate al tema. Grande successo per la “Caccia alla borraccia”: un gioco a quiz sui temi della sostenibilità ambientato nell’Isola UniMc di Animal Crossing in collaborazione con la community italiana del gioco Nintendo. L’isola è stata creata per sperimentare nuovi ambienti di interazione nell’ambito del progetto Inclusione 3.0 durante il lockdown dello scorso anno. Il giorno successivo è stato dedicato a sviluppo sostenibile e professioni. "La sostenibilità rappresenta una prospettiva trasversale che interessa varie professioni. Dobbiamo sviluppare competenze specifiche, continuando a imparare sempre. Non è possibile improvvisare" spiega la professoressa KatiaGiusepponi, delegata dal rettore per la Rus, la rete delle università per lo sviluppo sostenibile: la prima esperienza di coordinamento e condivisione tra tutti gli Atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale. 

Marche, ufficiale: chiuse superiori  anche seconda e terza media in provincia di Ancona e Macerata

Marche, ufficiale: chiuse superiori anche seconda e terza media in provincia di Ancona e Macerata

Da sabato 27 febbraio a venerdì 5 marzo (scadenza dell'attuale Dpcm), vanno in DAD al 100% tutte le scuole superiori delle Marche, e la seconda e la terza classe delle scuole medie della provincia di Ancona e della provincia di Macerata (la prima classe resta in presenza). Resta garantita la possibilità di svolgere la presenza per i laboratori, gli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Il presidente delle Marche, Francesco Acquaroli, ha posto la firma sull’ordinanza, annunciata già nella serata di ieri, in seguito alle analisi sull'andamento epidemiologico effettuate dai servizi regionali della sanità. "L’incidenza è maggiore nella provincia di Ancona e Macerata, specie nelle classi di età 11-13 anni e 14-18 anni. Tuttavia si segnala anche nelle restanti province un deciso incremento dei contagi nella classe 14-18 anni. Da questo si è reputato necessario l’intervento su tutto il territorio regionale", spiega il presidente. Nel provvedimento viene disposta anche la proroga fino al 5 marzo, a scadenza dell’attuale Dpcm, delle ordinanze già in vigore, che dispongono i limiti di spostamento in entrata e in uscita nel territorio provinciale di Ancona e le restrizioni per i 20 comuni in zona arancione dell’Anconetano". È attesa, inoltre, per oggi la nuova classificazione delle regioni dopo il tavolo tecnico col Governo:forte rischio fascia arancione per le Marche.   Leggi Qui il testo completo dell'ordinanza regionale 

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