Castelraimondo si prepara ad accogliere una nuova edizione della “Stracassero”, l’evento che unisce sport, socialità e voglia di stare insieme all’aria aperta. L’appuntamento è fissato per il 19 aprile in piazza Dante, punto di ritrovo per tutti i partecipanti a partire dalle ore 8.
La partenza è prevista alle 9.30, con due percorsi pensati per coinvolgere un pubblico ampio e variegato. Da una parte, la corsa di 11 chilometri, disponibile sia in modalità competitiva che non competitiva, dedicata agli appassionati di running. Dall’altra, una passeggiata ludico-motoria di 3,5 chilometri, ideale per famiglie, gruppi di amici e per chi desidera semplicemente trascorrere qualche ora all’insegna del benessere.
“Stracassero” si conferma così non solo come una manifestazione sportiva, ma come un momento di condivisione e inclusione, aperto a tutti, senza distinzioni di età o preparazione atletica. L’obiettivo è quello di promuovere uno stile di vita sano, valorizzando al tempo stesso il piacere dello stare insieme.
A rendere ancora più speciale la giornata sarà il momento conviviale finale: per tutti gli iscritti è previsto un ristoro con porchetta, occasione perfetta per concludere l’evento in un clima di festa e convivialità.
Il Comune di Castelraimondo esprime grande soddisfazione per il successo del concerto dei Matia Bazar di ieri sera,10 aprile, al Lanciano Forum. Tappa inaugurale del tour 2026, la serata ha richiamato persone da tutto dal territorio, accorse a rivivere tutte insieme oltre cinquant’anni di buona musica italiana.
La voce intensa e raffinata della nuova cantante del gruppo, Silvia Dragonieri, in arte Luna, ha incantato il pubblico del Lanciano Forum, interpretando i brani storici della band genovese. Un emozionante viaggio attraverso i grandi successi che hanno segnato intere generazioni e che confermano la capacità dei Matia Bazar di rinnovarsi senza perdere la propria identità artistica.
L’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Patrizio Leonelli e del consigliere Renzo Marinelli, sottolinea come iniziative di questo spessore rappresentino un’importante occasione culturale in grado di proporre momenti di aggregazione e intrattenimento per le aree interne.
“Questa è la terza volta che i Matia Bazar vengono a Castelraimondo – ha dichiarato il consigliere Marinelli –. Nel 2015 avrebbero voluto festeggiare i quarant’anni di carriera qui a Castelraimondo, ma l’improvvisa scomparsa di Giancarlo Golzi ha costretto a rimandare la festa. Oggi li abbiamo voluti con noi per festeggiare con dieci anni di ritardo. Per noi è un sempre piacere poterli ospitare. Grazie per il meraviglioso spettacolo!”.
Il sindaco Leonelli ha omaggiato la band della targa della Città di Castelraimondo e ha sottolineato l’importanza del concerto: “Eventi come questo dimostrano come anche i centri dell’entroterra possano essere protagonisti di una proposta culturale di qualità, capace di attrarre pubblico e valorizzare il territorio”.
L’amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato all’evento e a coloro che continuano a raggiungere Castelraimondo per questi importanti appuntamenti musicali, contribuendo a rendere la città un punto di riferimento per spettacolo e cultura nelle Marche.
Il ciclismo marchigiano celebra un nuovo, brillante capitolo della sua storia recente nel nome dell’indimenticato Michele Scarponi. A Castelraimondo, nella frazione d'apertura del weekend dedicato all'Aquila di Filottrano, Tommaso Cingolani ha firmato un’impresa che sa di consacrazione. Il giovane talento di Pianello d’Ostra, portacolori del Team Ecotek Zero24, ha centrato il suo primo successo nella categoria Juniores al termine di una prova di forza e carattere.
La giornata è iniziata con un rito collettivo dal forte impatto emotivo. Prima del via da Filottrano, i 163 atleti schierati si sono riuniti presso la tomba di Scarponi per un momento di raccoglimento, accompagnati da un ospite d’eccezione come Gilberto Simoni, storico capitano e amico del campione marchigiano. Un omaggio che ha dato il ritmo a una gara vissuta con intensità fin dai primi chilometri.
Il percorso di 119 chilometri ha offerto diversi spunti tecnici, a partire dal GPM di Filottrano vinto da Artem Iatsina. La corsa ha poi attraversato l’entroterra maceratese toccando Appignano e Treia, dove la fuga solitaria di Federico Gargiulo ha animato la fase centrale arrivando a sfiorare il minuto di vantaggio. Nonostante i tentativi di un quartetto d'attacco e l'allungo nel finale dello spagnolo Aitor Groset Martinez, riassorbito a soli tre chilometri dal traguardo, il destino della gara si è deciso in uno sprint di gruppo.
La volata finale è stata un capolavoro di tempismo. Lorenzo Ferraro del Team Coratti ha rotto gli indugi lanciando una progressione che sembrava vincente, ma negli ultimi metri è emersa la potenza debordante di Cingolani. Il corridore del Team Ecotek ha rimontato l'avversario superandolo per mezza ruota proprio sulla linea bianca, mentre Lorenzo Ceccarello ha conquistato la terza piazza.
Il cerimoniale di premiazione ha aggiunto ulteriore prestigio all'evento. Cingolani è stato premiato con la maglia bianca di Giulio Pellizzari, protagonista della Tirreno-Adriatico 2026, a suggellare un ideale legame tra le promesse del territorio. Alla presenza dei vertici dello sport regionale, Massimo Romanelli e Fabio Luna, si è chiusa una giornata densa di significato che funge da trampolino per la seconda tappa, con arrivo previsto nel suggestivo centro storico di Camerino.
1° Tommaso Cingolani (Team Ecotek Zero24) 119,2 km in 2.49’02” media 42,311 km/h, 2° Lorenzo Ferraro (Team Coratti), 3° Lorenzo Ceccarello (Autozai-Contri), 4° Filippo Bandini (Team General System), 5° Matvei Iakovlev (Pc Baix Ebre), 6° Rostislav Novolodskii (Pc Baix Ebre), 7° Alessandro Battistoni (Pool Cantu' Gb Team), 8° Fabio Di Bernardo (Postumia 73 Dino Liviero Ciclismo), 9° Achille Bellato (Team Neri Sottoli Lucchini Energy), 10° Samuele Uguccioni (Team General System), 11° Paolo Aglialoro (Cps Professional Team), 12° Ruben Ferrari (Pool Cantu' Gb Team), 13° Andrea Bonciani (Polisportiva Monsummanese), 14° Andrea Gabriele Alessiani (Pool Cantu' Gb Team), 15° Nicola Cerame (Team Neri Sottoli Lucchini Energy), 16° Andrea Endrizzi (Postumia 73 Dino Liviero Ciclismo), 17° Cristian Mazzoleni (Team Guerrini Senaghese), 18° Filippo Colella (Team Neri Sottoli Lucchini Energy), 19° Luca Frontini (Pool Cantu' Gb Team), 20° Artem Iatsina (Pc Baix Ebre), 21° Edoardo Ceccato (Faizane' CSZ Sandrigo Bike), 22° Manuel Salmaso (Autozai-Contri), 23° Jose Manuel Posada Franco (Cps Professional Team), 24° Luca Fabbri (Team Vangi Tommasini Il Pirata), 25° Pietro Cermenati (Salus Ciclistica Seregno), 26° Davide Pinotti (SC Cene), 27° Giacomo Dalla Pria (Faizane' CSZ Sandrigo Bike), 28° Luca De Mercanti (GS Giovani Giussanesi), 29° Marco Parigi (Polisportiva Monsummanese), 30° Ivan Colombo (Energy Team).
Il futuro dell’entroterra maceratese passa per la cultura e la rigenerazione urbana. Sono stati presentati ad Urbino i progetti ammessi al maxicontributo regionale da 8 milioni di euro - che arrivano a 11 con la compartecipazione degli enti locali - destinato allo sviluppo dei territori interni. L’assessore regionale alle infrastrutture e ai lavori pubblici, Francesco Baldelli, ha svelato la graduatoria del bando 2025/2026 che premia 15 comuni marchigiani.
Il piano della regione Marche punta sulla qualità architettonica e sulla velocità di realizzazione, premiando i comuni che hanno saputo fare rete e valorizzare i propri simboli identitari. Tra i grandi beneficiari spiccano tre realtà del territorio maceratese, a partire da Apiro, che vedrà la nascita di un innovativo polo turistico dedicato ai prodotti tipici e all'arte all'interno dei suggestivi spazi dell'ex Monastero di Santa Maria Maddalena, un intervento che mira a trasformare il complesso storico in un volano per l’economia locale e l’accoglienza.
Parallelamente, il comune di Cingoli si prepara a restituire alla propria comunità e ai visitatori lo storico cinema-teatro, un'opera di recupero fondamentale per la socialità del borgo che punta a diventare un centro culturale di riferimento per l'intero comprensorio.
Anche Sarnano, borgo ai piedi dei Sibillini, seguirà una direzione simile puntando sulla rinascita del proprio cinema-teatro storico: il finanziamento permetterà di riqualificare una struttura vitale per l'offerta turistica e culturale, rafforzando l'attrattività di uno dei Borghi più belli d'Italia. Oltre a questi interventi, la provincia di Macerata festeggia anche il finanziamento per Castelraimondo, dove i fondi saranno destinati alla rivitalizzazione del quartiere Feggiani per finalità ricreative.
L'assessore Baldelli, durante la conferenza stampa tenuta insieme al sindaco di Urbino Maurizio Gambini, ha sottolineato come queste risorse siano destinate a interventi di qualità capaci di creare sviluppo e nuova occupazione, offrendo opportunità concrete soprattutto per i giovani. La graduatoria ha premiato i comuni con progetti già esecutivi e dunque cantierabili in tempi brevi, oltre a quelli in possesso di riconoscimenti d'eccellenza come la Bandiera Arancione.
L'impatto economico stimato è notevole, poiché ogni euro investito in queste opere pubbliche è capace di generare un valore 3,3 volte superiore, trasformando i restauri in vere e proprie infrastrutture della conoscenza e dell'accoglienza per tutto l'appennino marchigiano.
L’Amministrazione Comunale di Castelraimondo esprime grande soddisfazione per lo straordinario successo della data zero del tour celebrativo di Tullio De Piscopo. Un pubblico caloroso e partecipe è accorso al Lanciano Forum, che ieri sera,27 marzo, ha registrato il tutto esaurito. Una grande conferma per Castelraimondo, che ancora una volta dimostra il proprio impegno verso la cultura: appuntamenti di alto profilo artistico, come quello di ieri, richiamano spettatori da tutto il territorio e diventano un importante motore di aggregazione.
Il sindaco Patrizio Leonelli ha voluto sottolineare il valore della manifestazione e la risposta entusiasta della comunità: “Il grande pienone e l’atmosfera straordinaria che si è respirata durante la serata dimostrano quanto Castelraimondo sia ormai un punto di riferimento per gli eventi musicali di qualità. Siamo orgogliosi di aver ospitato la data zero del tour di un artista di fama internazionale come Tullio De Piscopo. Continueremo a investire in iniziative che arricchiscono l’offerta culturale della nostra città”.
Presente all’evento anche il consigliere regionale Renzo Marinelli. "Manifestazioni come questa contribuiscono in modo concreto alla valorizzazione delle aree interne e dimostrano come la cultura possa essere un motore di sviluppo e visibilità per le nostre comunità – ha dichiarato Marinelli –. Il nostro territorio si distingue sempre per organizzazione e capacità di attrarre grandi nomi della musica italiana".
Un plauso particolare è stato rivolto dall’Amministrazione all’associazione Musicando e al suo rappresentante Daniele Massimi per l’impegno, la professionalità e la passione nell’organizzazione dell’evento, che hanno reso possibile la realizzazione di una serata complessa e di prestigio artistico.
Il concerto è stato reso ancor più significativo dalla determinazione di Tullio De Piscopo che, nonostante un problema di salute insorto solo poche ore prima dello spettacolo, ha scelto di salire comunque sul palco e di regalare al pubblico un’esibizione magistrale. Durante la serata, De Piscopo ha ripercorso i momenti salienti della sua carriera e ha proposto in anteprima assoluta il suo nuovo brano: “Miranda”. Acclamato dalla folla con tre standing ovation e una lunga fila agli autografi, il batterista e cantautore napoletano ha voluto esprimere personalmente affetto verso la Città di Castelraimondo: “Ringrazio di cuore l’organizzazione, i servizi sanitari e il farmacista che mi hanno assistito – ha detto De Piscopo –. Un grande grazie anche al pubblico di Castelraimondo per l’accoglienza straordinaria. Iniziare da qui questo tour è stato per me motivo di grande emozione e soddisfazione”.
Il grande rock d'autore torna a far vibrare il cuore dell'entroterra maceratese. Giovedì 30 aprile, il Lanciano Forum di Castelraimondo ospiterà l'apertura nazionale dell'Electric Tour 2026 di Enrico Ruggeri. Una scelta che conferma la struttura di Castelraimondo come punto di riferimento per i grandi artisti italiani, che sempre più spesso scelgono questa location come "quartier generale" per l'allestimento e il debutto delle proprie tournée.
Quello di Ruggeri non sarà un semplice concerto, ma un manifesto di resistenza musicale. L'artista ha infatti annunciato uno show totalmente live, lontano da sequenze pre-registrate, basi o correzioni digitali. Sarà una serata all'insegna dell'autenticità e dell'improvvisazione, con una scaletta che promette di cambiare di data in data per rendere ogni esibizione un evento unico e irripetibile.
Sul palco, Ruggeri sarà accompagnato da una band di altissimo profilo, composta da Sergio Aschieris e Johnny Gimpel alle chitarre, Francesco Luppi alle tastiere, Mitia Maccaferri al basso e Lele Veronesi alla batteria. Per la data di Castelraimondo cresce l'attesa anche per possibili sorprese: non sono escluse incursioni di Phil Mer, storico batterista dei Pooh e collaboratore di lungo corso del cantautore milanese.
Il pubblico potrà ascoltare circa venti brani, un viaggio attraverso i grandi classici della musica italiana firmati da Ruggeri, come le iconiche "Quello che le donne non dicono" e "Il mare d’inverno", reinterpretate in una chiave rock diretta e senza filtri. I biglietti per assistere a questa prima nazionale sono già disponibili sul circuito online Ciaotickets.
Doccia fredda per i fan marchigiani di Gianluca Grignani. Il "poeta maledetto" del rock italiano è stato costretto ad annullare il suo atteso ritorno dal vivo, che avrebbe dovuto fare tappa al Lanciano Forum di Castelraimondo il prossimo 23 maggio. Il concerto, che viaggiava verso il tutto esaurito, faceva parte di un mini-tour nazionale che avrebbe toccato anche Milano e Roma, anch'essi cancellati.
Attraverso una nota ufficiale, l'artista ha spiegato con rammarico le ragioni di questa decisione, legata a problemi fisici emersi negli ultimi giorni. Sebbene non siano stati definiti gravi, le condizioni del cantante richiedono un'attenzione costante che rende impossibile affrontare l'impegno del palco in questo momento. "Ero davvero felice di tornare e di rivedere la mia gente", ha dichiarato Grignani, sottolineando come l'entusiasmo raccolto dopo l'ultima apparizione a Sanremo avesse fatto crescere la voglia di suonare live. "Purtroppo ora devo fermarmi, spero possiate comprendere quanto sia difficile per me mettere in pausa la musica".
Per i tantissimi spettatori della provincia di Macerata e delle regioni limitrofe che avevano già acquistato il biglietto per la data di Castelraimondo, l'organizzazione ha già predisposto le modalità di recupero delle somme spese. Da oggi, venerdì 27 marzo, e fino al 27 aprile, sarà possibile richiedere il rimborso integrale dei biglietti rivolgendosi direttamente al canale di vendita utilizzato in fase di acquisto (sia esso un punto vendita fisico o una piattaforma online).
Il panorama associativo dell'entroterra maceratese si arricchisce di una nuova, importante realtà. Il 24 febbraio scorso è nata ufficialmente a Castelraimondo la R.E.T.E. - OdV, acronimo di Relazioni, Educazione, Territorio, Esperienze. L'associazione, sorta per volontà di un gruppo di cittadini, si propone come uno spazio aperto di incontro e crescita, con l'obiettivo dichiarato di contribuire concretamente allo sviluppo culturale e sociale della comunità locale.
Secondo quanto espresso dai soci fondatori nel manifesto costitutivo, la missione dell'organizzazione è quella di mettere in connessione persone e realtà differenti: "R.E.T.E. si presenta come una realtà aperta, inclusiva e disponibile al confronto, al servizio del territorio e delle persone che lo vivono". Particolare attenzione sarà rivolta al dialogo tra le diverse generazioni e al coinvolgimento attivo dei giovani, favorendo un contesto in cui progettualità e idee possano trovare realizzazione pratica.
L'associazione intende promuovere iniziative che valorizzino il patrimonio locale, offrendo ai cittadini la possibilità di partecipare attivamente alla vita della comunità. "Entrare in R.E.T.E. significa partecipare attivamente alla vita della comunità e contribuire alla costruzione di nuove opportunità di incontro, cultura e condivisione" spiegano i promotori, lanciando un appello a tutta la cittadinanza di Castelraimondo affinché prenda parte a questo percorso collettivo volto a rafforzare il senso di appartenenza e a creare nuove esperienze di aggregazione.
Una scomparsa improvvisa e dolorosa ha colpito nel profondo la comunità di Castelraimondo. All'età di 65 anni è venuto a mancare Luciano Severini, colto da un malore fatale mentre si trovava nella sua abitazione. Nonostante i soccorsi, per lo stimato professionista non c'è stato nulla da fare.
Il Comune ha voluto esprimere il proprio dolore attraverso una nota ufficiale, ricordando Luciano come un collaboratore prezioso e un uomo di grande spessore civico: "Lo ricordiamo con sincera commozione non solo come amico e collaboratore sempre disponibile, ma anche come un professionista stimato. Luciano ha svolto il lavoro di elettricista mettendo la sua competenza, la sua serietà e la sua gentilezza al servizio della comunità, offrendo il proprio aiuto con discrezione e generosità".
Per l'amministrazione comunale, la perdita di Severini lascia un vuoto difficile da colmare: "Mancheranno il suo sorriso, la sua disponibilità e la sua presenza costante, che negli anni sono diventati un punto di riferimento per molti cittadini e per la stessa amministrazione".
Luciano Severini lascia la figlia Mara con Paola, i fratelli Luciana, Mario e Armando, il cognato Gino e le cognate Elide e Manuela. La notizia della sua scomparsa, avvenuta in modo così repentino, ha generato un'immediata ondata di affetto e partecipazione al dolore della famiglia. I funerali per rendere l'ultimo omaggio a Luciano si terranno domani, martedì 24 marzo, alle ore 15:30 presso la chiesa della Sacra Famiglia a Castelraimondo.
CASTELRAIMONDO – Era gremito il Lanciano Forum di Castelraimondo per la data zero del nuovo tour di Amedeo Minghi, che quest’anno festeggia i 60 anni di carriera. Lo scorso giovedì 19 marzo la voce inconfondibile e vellutata del cantautore romano ha incantato il pubblico per quasi due ore, guidandolo in un viaggio tra i grandi successi che hanno segnato la storia della musica italiana e i pezzi più recenti, da “Vattene amore” e “Cantare d’amore” fino alla nuova “Anima sbiadita”.
La sala era pervasa da un’emozione palpabile, con molti spettatori intenti a riprendere i momenti più suggestivi del concerto con i telefoni. L’evento si è trasformato così in un canto collettivo, un omaggio a chi è cresciuto ascoltando le canzoni di Minghi.
«È un grande onore poter ospitare artisti del calibro di Amedeo Minghi sul nostro territorio», ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli. «Come Comune siamo molto entusiasti che abbia scelto di aprire il suo nuovo tour proprio al Lanciano Forum di Castelraimondo in occasione dei 60 anni di carriera».
Anche il consigliere regionale Renzo Marinelli ha sottolineato l’importanza dell’evento per il territorio: «Concerti come quello di Amedeo Minghi rappresentano occasioni culturali e aggregative di grande valore, che permettono di valorizzare e far conoscere Castelraimondo come realtà virtuosa, capace di ospitare eventi di spessore che danno lustro alla nostra splendida regione».
L’amministrazione comunale di Castelraimondo esprime le più vive congratulazioni a Tommaso Luchetti, stimato commercialista del nostro territorio, oggi in pensione, per la prestigiosa elezione a Presidente della Sezione Marche dell’Associazione Nazionale Alpini.
Una nomina che rappresenta un importante riconoscimento per una figura da sempre profondamente legata alla comunità locale. Nel corso della sua lunga attività professionale, Luchetti si è distinto non solo per la competenza e la serietà con cui ha svolto la professione di commercialista, ma anche per la costante attenzione verso la vita associativa e il volontariato.
Da anni dedica tempo ed energie alle attività sociali e alla comunità, partecipa inoltre attivamente alle iniziative del Gruppo Alpini Val Potenza contribuendo a promuovere i valori di solidarietà, servizio e spirito civico che da sempre contraddistinguono il mondo alpino.
Con l’elezione a Presidente della Sezione Marche, Luchetti sarà chiamato a guidare una realtà ampia e articolata che riunisce 20 gruppi alpini, da Pesaro ad Ascoli Piceno, assumendo un ruolo di grande responsabilità e rappresentanza per l’intero territorio regionale. Il nuovo incarico lo vedrà inoltre partecipare periodicamente agli incontri presso la sede nazionale di Milano con il Presidente e il Direttivo nazionale, oltre a far parte di diritto del Direttivo del 4° Raggruppamento ANA, che riunisce numerose sezioni del Centro-Sud Italia, dalla Toscana e dall’Umbria fino alla Sicilia.
Si tratta di un incarico di grande prestigio che premia un percorso di impegno, passione e dedizione verso i valori dell’Associazione Nazionale Alpini e verso le comunità del territorio.
“A nome dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza – dichiara il sindaco Patrizio Leonelli – rivolgo a Tommaso Luchetti le più sincere congratulazioni per questo importante traguardo. Siamo certi che saprà ricoprire questo ruolo con lo stesso entusiasmo, spirito di servizio e senso di appartenenza che da sempre lo contraddistinguono”.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Camerino hanno denunciato un uomo di 43 anni per possesso di patente contraffatta e guida senza aver mai conseguito il documento.
L’episodio è avvenuto ieri sera a Castelraimondo, durante un posto di controllo nell’ambito dei servizi di prevenzione. All’alt dei militari, il conducente – di origini egiziane, residente nell’Ascolano e con regolare permesso di soggiorno – ha esibito una patente di guida risultata palesemente contraffatta.
Il documento è stato ritirato e sottoposto a sequestro penale, mentre il veicolo è stato fermato amministrativamente per tre mesi.
L’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e guida senza aver mai conseguito la patente.
Castelraimondo riscopre le proprie radici e rende omaggio a una protagonista silenziosa della storia scientifica italiana. Ieri, 12 marzo, la comunità si è stretta attorno ai giardini pubblici per la cerimonia di intitolazione a Carlotta Parisani, esperta di ibridazione agraria e moglie del celebre genetista Nazareno Strampelli.
L'iniziativa, nata da una proposta della cittadina Lucilla Oliva, ha visto una partecipazione straordinaria: dalle autorità civili e militari alle numerose associazioni locali, fino ai giovanissimi studenti delle scuole "Gravina", "De Amicis" e "Strampelli". Un momento che ha trasformato un'area verde in un presidio di memoria collettiva.
"Carlotta Parisani non fu solo una presenza familiare accanto a Strampelli, ma una collaboratrice attiva nelle sperimentazioni che hanno rivoluzionato l'agricoltura moderna - ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli -. Intitolare questo spazio a lei significa offrire alle nuove generazioni un esempio di studio e dedizione, valorizzando una storia troppo spesso rimasta nell'ombra".
Particolarmente toccanti gli interventi dell'assessora alla Cultura Valeria Lucarini, che ha sottolineato l'importanza di restituire visibilità alle figure femminili nella toponomastica urbana, e del sindaco dei ragazzi Flavio Cipolletta, che ha ricordato come i giardini siano luoghi vivi dove il gioco incontra la conoscenza del passato. Con questo gesto, Castelraimondo compie un passo significativo verso una memoria pubblica più equilibrata, celebrando una donna colta e determinata che ha contribuito al progresso sociale e scientifico del Paese.
Settimo appuntamento della rassegna “Il teatro delle armonie”: questo sabato va in scena al Lanciano Forum “Sbezzechènne qua e là”, commedia in tre atti della compagnia “Il TiAeFfe” di Fermo.
Tradizione e umorismo sono coniugati per raccontare la storia più autentica del fermano: attraverso le parole di un anziano a suo nipote, sono ricostruiti gli straordinari cambiamenti nell’arco di un trentennio, dagli anni Sessanta agli anni Novanta. Il resoconto, intriso di aneddoti e sguardo ironico, è il vivace affresco dell’evoluzione socio-economica che ha portato le famiglie contadine ad abbandonare i campi per dedicarsi alla realizzazione delle scarpe. Un cambiamento storico che ha convertito il fermano in cuore pulsante del settore calzaturiero italiano.
Il pubblico potrà votare le migliori compagnie e determinare il vincitore della rassegna. La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 28 marzo.
La rassegna è organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti insieme all’amministrazione comunale di Castelraimondo e col patrocinio della Regione Marche, dell’Unione Montana Potenza Esino Musone e della Uilt. Si ringraziano per il sostegno: Infissi Design, Oro della Terra e Artigianvetro.
Prosegue il percorso partecipativo del progetto “Sinclinale Camerte - Paesaggio vitivinicolo del Verdicchio di Matelica”, promosso dal Centro Studi Luglio ’67 in collaborazione con gli otto Comuni partner. Dopo l’avvio del ciclo di incontri a Matelica lo scorso 16 dicembre e le successive tappe già realizzate nei territori coinvolti, il programma approda ora a Castelraimondo.
L’iniziativa è rivolta alle imprese del comparto enogastronomico, ai ristoratori, ai produttori e, più in generale, a tutte le realtà interessate a contribuire alla costruzione di un’identità gastronomica riconoscibile e condivisa: una cucina in grado di raccontare il legame con i luoghi, con le materie prime e con le tradizioni locali, valorizzando il patrimonio culturale della Sinclinale Camerte.
L’incontro avrà un’impostazione pratica e partecipata. Attraverso un’attività guidata di co-progettazione, i presenti saranno accompagnati in un lavoro che intreccia dimensione narrativa e proposta culinaria, con l’obiettivo di sviluppare una prima idea di piatti o menù ispirati alla Sinclinale Camerte, fondati su ingredienti del territorio e su interpretazioni contemporanee coerenti con il paesaggio.
Un’occasione di confronto dedicata a ristoratori, produttori, operatori e amministratori locali per costruire insieme una proposta identitaria legata ai sapori di questo territorio. L’appuntamento è per lunedì 9 marzo 2026 dalle ore 20.30 alle 22.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Castelraimondo in via Papa Giovanni XXIII. Per informazioni e aggiornamenti: www.sinclinale.it
Cresce l'attesa per il concerto di Amedeo Minghi, che giovedì 19 aprile inaugurerà il suo tour 2026 al Lanciano Forum di Castelraimondo.
Considerato una delle voci più raffinate e apprezzate della musica italiana, Minghi riproporrà i suoi più grandi successi, da “1950” a “Vattene amore”, in una serata dedicata alla poesia e alle emozioni senza tempo.
Il concerto sarà un’occasione unica per rivivere i brani che hanno segnato intere generazioni e per immergersi in un viaggio musicale che unisce melodia, sentimento e virtuosismo vocale.
I biglietti sono disponibili al pubblico per un posto a soli 23 euro, offrendo l’opportunità di partecipare a uno spettacolo che celebra la carriera e il talento di uno dei cantautori più iconici del panorama musicale italiano.
Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare la piattaforma di vendita online Ciaotickets.
C’è un pizzico di orgoglio maceratese sul podio più alto del Festival di Sanremo 2026. La vittoria di Sal Da Vinci alla kermesse ligure viene celebrata con particolare entusiasmo a Castelraimondo, dove l'amministrazione comunale rivendica con un sorriso il ruolo di "portafortuna" per l'artista napoletano.
Il legame tra il cantante e la città dell’Alto Maceratese non è certo nuovo, ma si è consolidato proprio nei giorni frenetici del Festival. Durante la presentazione ufficiale della nuova edizione del "Premio Ravera – Una canzone è per sempre" tenutasi proprio a Sanremo, Sal Da Vinci aveva incontrato la delegazione del Comune.
In quell'occasione, gli era stata consegnata la sciarpa ufficiale del comune di Castelraimondo, un simbolo di accoglienza e affetto che l'artista ha portato con sé nei giorni decisivi della gara. Uno scatto fotografico che oggi, alla luce del trionfo sul palco dell'Ariston, assume il sapore di un vero e proprio rito scaramantico andato a buon fine.
Già lo scorso anno Sal Da Vinci era stato tra i protagonisti della serata evento presentata da Carlo Conti in piazza a Castelraimondo. Quell'incontro autentico tra l'artista e il territorio marchigiano sembra aver lasciato il segno.
"Siamo felici e orgogliosi del successo di Sal Da Vinci - ha dichiarato l’Amministrazione comunale in una nota ufficiale -. Vedere uno dei protagonisti del nostro Premio salire sul gradino più alto di Sanremo ci riempie di soddisfazione. Castelraimondo porta bene, ma soprattutto sa riconoscere e valorizzare il talento".
Il successo di Sal Da Vinci conferma il peso specifico del Premio Ravera nel panorama musicale italiano. Nato per onorare la memoria del grande Gianni Ravera, l'evento di Castelraimondo si attesta non solo come un appuntamento di prestigio per la provincia di Macerata, ma come un crocevia fondamentale per i big della canzone d'autore.
Mentre la città si gode questo "pezzetto" di vittoria, resta una curiosità: chissà che Sal Da Vinci non decida di tornare presto nelle Marche, magari proprio con quella sciarpa al collo che sembra avergli spalancato le porte della gloria sanremese.
Il Comune di Castelraimondo è lieto di invitare la cittadinanza alla cerimonia di intitolazione dei giardini pubblici alla contessa Carlotta Parisani in Strampelli, in programma giovedì 12 marzo 2026 alle ore 11:00 presso i giardini pubblici di Castelraimondo.
La scelta di dedicare questo spazio verde a Carlotta Parisani (1868 -1926) nasce dall’intento di onorare una figura femminile di grande valore umano e scientifico: donna colta e determinata, fu moglie e preziosa collaboratrice del grande genetista marchigiano Nazzareno Strampelli, protagonista di una stagione fondamentale per la ricerca agraria italiana. Insieme contribuirono allo sviluppo di varietà di grano ad alta resa, segnando un’epoca nella storia dell’agricoltura nazionale.
Discendente di nobile famiglia legata a Luciano Bonaparte – fratello del più noto Napoleone – Carlotta Parisani non fu soltanto compagna di vita di Strampelli, ma soprattutto un’attiva e determinante sperimentatrice, abilissima nelle operazioni di ibridazione e selezione delle sementi. Il suo impegno venne riconosciuto anche nell’intitolazione di alcune varietà di grano – “Carlotta Strampelli”, “Carlottina Bianca” e “Carlottina Rossa” – testimonianza concreta della sua dedizione e competenza nel lavoro scientifico svolto accanto al marito.
La cerimonia prevede un breve intervento istituzionale, la scopertura della targa commemorativa e un momento di riflessione sul ruolo delle donne nella scienza e nella cultura del nostro territorio.
L’amministrazione comunale invita associazioni, istituzioni scolastiche e tutta la cittadinanza a partecipare a questo significativo momento di memoria e riconoscenza verso una donna che ha contribuito, con intelligenza e passione, alla crescita scientifica e agricola del Paese.
Il 23 maggio il Lanciano Forum di Castelraimondo ospiterà la data zero di “Verde Smeraldo – Residui di Rock’n’Roll”, il nuovo tour di Gianluca Grignani.
Un’anteprima che precede le due tappe già annunciate: il 25 maggio all’Alcatraz di Milano e il 27 maggio all’Atlantico di Roma.
Il cantautore porterà sul palco uno spettacolo improntato all’energia elettrica che ha caratterizzato la sua carriera, con una scaletta che attraversa trent’anni di musica italiana. In programma brani come “La mia storia tra le dita”, “Destinazione Paradiso”, “La fabbrica di plastica”, “Falco a metà”, “Cammina nel sole” e “Quando ti manca il fiato”.
I live sono prodotti e organizzati da Trident Music. I biglietti per la data zero di Castelraimondo sono disponibili in prevendita su Ticketone e Ciaotickets.
Intanto, il 27 febbraio, in occasione della serata cover della 76ª edizione del Festival di Sanremo, Grignani sarà ospite di Luchè sul palco del Teatro Ariston. Insieme proporranno una nuova versione di “Falco a metà”, brano contenuto nell’album Destinazione Paradiso, ripubblicato lo scorso dicembre da Universal Music Italia in un’edizione speciale per i trent’anni.
Per Grignani si tratta di un ritorno all’Ariston, palco che ha calcato sette volte in gara e due come ospite. Debuttò tra le Nuove Proposte nel 1995 con “Destinazione Paradiso”, dopo aver presentato nel 1994 “La mia storia tra le dita” alle selezioni di Sanremo Giovani. Tra le partecipazioni successive: “Il giorno perfetto” (1999), “Lacrime dalla Luna” (2002), “Liberi di sognare” (2006), “Cammina nel Sole” (2008), “Sogni infranti” (2015) e, più recentemente, “Quando ti manca il fiato” nel 2023.
Nelle serate dei duetti è stato ospite nel 2012 dpi con “Nanì” e nel 2022 di Irama sulle note de “La mia storia tra le dita”. Con “Verde Smeraldo – Residui di Rock’n’Roll”, il cantautore torna dunque ai concerti dal vivo con un tour che ripercorre i brani più noti del suo repertorio, partendo dalle Marche.
Una notizia che colpisce al cuore la comunità di Castelraimondo e l'intero comprensorio. Si è spenta prematuramente, all’età di 57 anni, Roberta Giovannetti, figura storica del commercio locale e volto stimatissimo del settore dell’abbigliamento.
Roberta non era solo una negoziante, ma una vera e propria consulente di stile. Per anni è stata un punto di riferimento grazie al suo gusto raffinato e a una professionalità rara, capace di varcare i confini cittadini. La sua attività era meta di una clientela vasta, che ne apprezzava la capacità di proporre linee sempre attente alle tendenze, ma soprattutto la sensibilità e lo spirito di accoglienza che riservava a chiunque entrasse nel suo negozio.
L'amministrazione comunale ha voluto esprimere ufficialmente il proprio dolore attraverso una nota di profondo cordoglio: "Roberta ha contribuito con passione e dedizione a dare valore e identità al commercio locale. La sua scomparsa lascia un vuoto umano e professionale incolmabile nella nostra comunità, che ne ricorderà sempre l’impegno, l’eleganza e la costante disponibilità".
Il sindaco Patrizio Leonelli e l’intera compagine amministrativa si sono stretti attorno ai familiari in questo momento di profonda sofferenza, partecipando al dolore per la perdita di una donna che ha rappresentato il lato migliore del tessuto produttivo del paese.
Per chi volesse porgere l’ultimo omaggio, la camera ardente è stata allestita presso la "Casa del Commiato Evangelisti" (in località Piani di Lanciano, 7, a Pioraco). I funerali saranno celebrati sabato 21 febbraio, alle ore 10:30, nella chiesa della Sacra Famiglia a Castelraimondo.