Castelraimondo

I borghi fantasma delle Marche: viaggio tra i paesi abbandonati ricchi di storia

I borghi fantasma delle Marche: viaggio tra i paesi abbandonati ricchi di storia

Le Marche custodiscono un patrimonio silenzioso fatto di case vuote, chiese diroccate e strade che ormai nessuno percorre più. Sono i borghi fantasma, paesi che un tempo brulicavano di vita e oggi restano sospesi tra memoria e natura. Chi ama la storia, la fotografia o semplicemente le atmosfere fuori dal tempo troverà in questa regione un itinerario davvero sorprendente, lontano dalle mete più affollate della costa adriatica. Cosa sono i borghi fantasma e perché affascinano sempre più viaggiatori Il fenomeno dello spopolamento non è recente. Secondo alcune stime, in Italia esistono oltre 6.000 borghi abbandonati o a forte rischio abbandono, e le Marche ne custodiscono una parte significativa, soprattutto nell'entroterra appenninico. Guerre, terremoti, emigrazione verso le città: le cause cambiano da paese a paese, ma il risultato è sempre lo stesso, cioè interi centri abitati lasciati alla natura, con tetti crollati e piazze invase dall'erba alta. Negli ultimi anni questi luoghi sono diventati mete ambite per fotografi ed escursionisti curiosi. Prima di partire conviene però organizzarsi bene, perché in molte di queste zone la copertura internet è scarsa e, quando si trova un wifi pubblico in un bar di paese, la connessione non è mai davvero sicura. Ecco perché uno strumento come VeePN può tornare utile. Aiuta a proteggere la tua connessione Internet anche quando sei lontano da casa, permettendoti di cercare informazioni o prenotare il tuo prossimo soggiorno direttamente dal tuo telefono. Quando visitare e come raggiungere l'entroterra marchigiano La primavera e l'inizio dell'autunno restano i periodi migliori per esplorare questi luoghi, quando le temperature sono miti e la vegetazione non ha ancora invaso del tutto i sentieri. In pieno inverno alcune strade di montagna possono chiudersi per la neve, mentre in estate il caldo rende le camminate più faticose nelle ore centrali della giornata. Per raggiungere l'entroterra marchigiano conviene muoversi in auto, dato che i mezzi pubblici arrivano raramente fino alle frazioni più isolate. Gli aeroporti di riferimento restano quello di Ancona-Falconara e, in alternativa, quello di Perugia, entrambi collegati durante l'estate ad alcune città italiane con voli diretti. Elcito, il borgo sospeso sul Monte San Vicino A quasi 900 metri di altitudine, appoggiato sulle pendici del Monte San Vicino, sorge Elcito, frazione di San Severino Marche. Oggi vi abitano stabilmente pochissime persone, forse una decina, anche se d'estate il numero cresce grazie a chi torna nelle vecchie case di famiglia. Le pietre grigie delle abitazioni si confondono con la roccia della montagna, tanto che da lontano è difficile capire dove finisca il paese e cominci la natura. Camminare tra i vicoli stretti significa respirare ancora l'atmosfera di un tempo: portoni chiusi, persiane socchiuse, un piccolo forno comune spento ormai da decenni. Non è raro incrociare qualche escursionista diretto verso le cime vicine, dato che Elcito è anche un ottimo punto di partenza per diversi sentieri di trekking, alcuni dei quali collegano il borgo ad altre frazioni ormai disabitate. Precicchie e Crispiero, i volti nascosti del maceratese Nell'entroterra di Macerata si trovano altri due esempi interessanti di spopolamento. Precicchie, frazione di Sarnano, conserva ancora una piccola chiesa e alcune case in pietra, mentre Crispiero, vicino a Muccia, porta tuttora i segni del terremoto del 2016. Alcune caratteristiche accomunano questi borghi minori: ●     Architettura in pietra locale, spesso di origine medievale ●     Una chiesa, quasi sempre cuore storico del paese ●     Case abbandonate ma raramente demolite, quindi ancora visibili ●     Sentieri d'accesso non sempre segnalati bene Ogni borgo diventa così una specie di piccolo museo a cielo aperto, anche se serve prudenza, perché molte strutture sono pericolanti. Pescara del Tronto, la memoria di una notte d'agosto Diverso, e decisamente più doloroso, è il caso di Pescara del Tronto, frazione di Arquata del Tronto. Il 24 agosto 2016 un terremoto di magnitudo 6.0 rase al suolo gran parte dell'abitato in pochi secondi, nel cuore della notte. Il sisma coinvolse complessivamente più di 100 comuni tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, e causò quasi 300 vittime in tutta l'area colpita. Un abitante del posto, intervistato anni dopo da un giornale locale, raccontò così quei momenti: "La terra tremava così forte che sembrava non dovesse fermarsi mai più." Oggi il paese vecchio resta transennato, ma è visibile da un punto panoramico poco distante, diventato negli anni un luogo di riflessione più che di semplice turismo. Come organizzare un viaggio tra i borghi abbandonati delle Marche Visitare questi luoghi richiede un minimo di pianificazione. Le strade sono spesso strette e poco illuminate, quindi meglio muoversi con la luce del giorno. Un consiglio pratico: scaricare le mappe offline prima di lasciare le zone con copertura telefonica, perché in molte valli il segnale sparisce del tutto. Tali viaggi hanno le loro sfumature. Per chi prepara l'itinerario da smartphone o computer, può essere comodo affidarsi a una VPN gratuita, disponibile anche come estensione per il browser Chrome, così da avere una protezione di base mentre si consultano forum di viaggio, mappe e recensioni di agriturismi. Questo resta un buon punto di partenza per chi non vuole installare altro software sul computer. Ecco cosa portare con sé, in sintesi: - Scarponi comodi, utili anche per brevi tratti su terreno sconnesso - Una torcia, per un eventuale rientro al tramonto - Acqua a sufficienza, perché nei borghi abbandonati non ci sono negozi - Una batteria esterna per il telefono, indispensabile se si usa il GPS Un patrimonio fragile da custodire I borghi fantasma delle Marche non sono semplici curiosità da fotografare. Sono testimonianze di una storia fatta di lavoro contadino, comunità strette e, in alcuni casi, tragedie recenti che hanno segnato intere generazioni di famiglie marchigiane. Visitarli con rispetto significa anche contribuire, in piccola parte, a mantenerli vivi nella memoria collettiva. Chi cerca un viaggio diverso dal solito troverà qui silenzio, storia e paesaggi che raccontano più di tante guide turistiche messe insieme. Bastano scarpe comode, un po' di curiosità e la voglia di camminare tra le pietre di un passato che, in fondo, non è mai davvero scomparso, e che aspetta solo qualcuno disposto ad ascoltarlo.

07/07/2026 11:00
Castelraimondo, accusa un malore al cantiere: operaio trasportato a Torrette in eliambulanza

Castelraimondo, accusa un malore al cantiere: operaio trasportato a Torrette in eliambulanza

CASTELRAIMONDO – Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi a Castelraimondo, dove un operaio, di circa sessant'anni di San Severino Marche, è stato colto da un malore mentre si trovava nella zona di via Pascoli. A prestare i primi soccorsi all'uomo sono stati due colleghi che si trovavano con lui al momento dell'accaduto e che hanno immediatamente lanciato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un'ambulanza. Considerata la situazione, è stato richiesto anche l'intervento dell'eliambulanza. Dopo le prime cure ricevute sul luogo del malore, l'operaio è stato trasferito in elicottero all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, dove è stato affidato alle cure dei medici per ulteriori accertamenti. Sul luogo sono intervenuti anche i Carabinieri di zona.   

18/06/2026 20:00
Premio Ravera 2026, si allunga il cast: ci saranno anche Michele Bravi e Lorenzo Salvetti

Premio Ravera 2026, si allunga il cast: ci saranno anche Michele Bravi e Lorenzo Salvetti

È ufficialmente partito il conto alla rovescia a Castelraimondo per l’undicesima edizione del Premio Ravera, l’appuntamento che da oltre due decenni accende i riflettori nazionali sullo spettacolo della Regione Marche. Accanto al cast già annunciato in precedenza, l'organizzazione ha svelato l'ingresso di nuovi importanti protagonisti della scena attuale, tra i quali spiccano Lorenzo Salvetti, vincitore di Amici 2026, il cantautore Michele Bravi e Cioffi, quest'ultimo reduce dal successo del singolo "Farfalle nello stomaco" inciso insieme a Noemi. La complessa macchina dell'evento musicale è guidata come da tradizione dalla supervisione artistica del manager Pasquale Mammaro, che ha espresso profonda gratitudine nel ricordare il legame professionale con Gianni Ravera e con il figlio Marco, affiancato nel comitato organizzativo dall'ideatore del premio Michele Pecora, dalla co-ideatrice Melissa Di Matteo, dall'amministrazione del Comune di Castelraimondo e dai vertici della Regione Marche. A fare gli onori di casa sul palco principale nelle vesti di conduttore ufficiale sarà la firma d'eccezione di Amadeus, chiamato a traghettare il pubblico in un vero e proprio viaggio nella storia della canzone italiana. L'edizione del 2026 segna inoltre un deciso salto di qualità organizzativo grazie all'introduzione del Ravera Music Stage – Aspettando il Premio Ravera, un inedito spazio interamente dedicato alla musica dei giovani emergenti provenienti da tutta Italia. Nelle serate di giovedì 18 e venerdì 19 giugno, a partire dalle ore 20:30, Piazza Dante si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto con due appuntamenti speciali a ingresso libero. Questa novità si affiancherà alla storica Anteprima Giovani del Gran Galà, presentata sul palco principale da Melissa Di Matteo e dal critico musicale Dario Salvatori per favorire il dialogo artistico intergenerazionale. I grandi big della rassegna si esibiranno rigorosamente dal vivo accompagnati dalle note dell'Orchestra Mediterranea diretta dal Maestro Michele Pecora, ricevendo i prestigiosi trofei scultorei realizzati dal celebre maestro orafo Michele Affidato. Tra i riconoscimenti speciali assegnati sul palco, quest'anno figurerà anche il premio conferito al paroliere e scrittore Marco Rettani e al giornalista Nico Donvito, autori a quattro mani del volume di successo "Sanremo e la classifica del tempo", i quali hanno espresso l'assoluto privilegio di ricevere un simile attestato nel nome di Ravera direttamente dalle mani di un conduttore come Amadeus che ha ridefinito la storia recente del Festival della canzone. L'intera kermesse si propone di mantenere viva la memoria storica e l'eredità artistica di Gianni Ravera, marchigiano illustre e colonna portante dell'industria discografica e televisiva italiana, capace di dirigere ben ventiquattro edizioni del Festival di Sanremo dal 1962, di inventare la rassegna di Castrocaro e di lanciare icone della musica del calibro di Eros Ramazzotti, Zucchero, Iva Zanicchi e Bobby Solo.  

16/06/2026 11:50
Summer Party 2026, successo a Castelraimondo per la festa in piazza

Summer Party 2026, successo a Castelraimondo per la festa in piazza

Musica, intrattenimento e tanta partecipazione hanno caratterizzato il Summer Party 2026, promosso dalla Consulta dei Giovani di Castelraimondo, che nella serata di ieri, 12 giugno, ha animato Piazza Dante con un appuntamento dedicato a giovani, famiglie e cittadini di tutte le età. L'evento inaugurale della stagione estiva ha registrato un ottimo successo di pubblico, confermando ancora una volta la capacità dei giovani castellani di organizzare iniziative coinvolgenti e di valorizzare il centro cittadino attraverso appuntamenti di qualità. «Il Summer Party 2026 è stato un evento che porteremo nel cuore – dichiara la presidente della Consulta dei Giovani di Castelraimondo, Giulia Francucci –. Vedere Piazza Dante illuminata dalla gioia di giovani, famiglie e amici per l’arrivo dell’estate è stata un’emozione grandissima. Dietro questa serata c’è stato un grande lavoro di squadra: noi ragazzi della Consulta abbiamo messo impegno, idee e passione, affiancati dall’amministrazione comunale e da tutte le realtà che hanno scelto di partecipare per rendere il nostro paese, ancora una volta, vivo e protagonista». La Consulta dei Giovani ha rivolto un sentito ringraziamento al Comune di Castelraimondo e all’assessore alle Politiche Giovanili, Ilenia Cittadini, per la fiducia e il sostegno garantiti anche nell’organizzazione dell’edizione 2026. Un ringraziamento particolare è stato rivolto inoltre alle attività che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa: Bar L’Eclissi, Ludwig and Friends, Pasta Mogliani, Bar Luna, Rosticceria La Campagnola, La Nicchietta e Cosmic Bar, oltre a tutti gli sponsor che hanno scelto di sostenere il progetto. Ad aprire la serata sono stati gli Evercold, tribute band dei Coldplay, che hanno proposto i più grandi successi del celebre gruppo britannico, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e partecipata. Fondamentale anche la collaborazione con ZChalet e Multiradio che, per il terzo anno consecutivo, hanno contribuito all’organizzazione dell’evento. «Un grande ringraziamento va a ZChalet e Multiradio – prosegue Francucci – per aver creduto fin dall’inizio nel nostro progetto e per aver scelto di portare la loro esperienza nella nostra realtà. Siamo felicissimi del risultato raggiunto: vedere il Summer Party prendere vita è stata una grande soddisfazione e motivo d’orgoglio, ma soprattutto rappresenta uno stimolo a fare sempre meglio. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare affinché Castelraimondo sia sempre un punto di riferimento per gli eventi estivi del territorio». La grande partecipazione registrata durante la serata conferma il valore delle iniziative dedicate ai giovani e alla socialità, capaci di coinvolgere attivamente la comunità e di creare occasioni di incontro che promuovono anche il territorio. La collaborazione tra istituzioni, associazioni, attività economiche e giovani del territorio ha permesso di dar vita a un evento che, oltre a valorizzare Castelraimondo, ha rafforzato il senso di appartenenza alla comunità grazie all’unione di forze che ne ha reso possibile la realizzazione.

13/06/2026 19:20
Castelraimondo, si chiude con successo l’anno del Centro Primavera

Castelraimondo, si chiude con successo l’anno del Centro Primavera

Si è conclusa con grande partecipazione e soddisfazione l’annualità del Centro Aggregativo “Primavera”, il servizio promosso dall’Amministrazione Comunale di Castelraimondo e dedicato a bambini, ragazzi e famiglie del territorio. Il Centro Primavera rappresenta da anni un punto di riferimento importante per la comunità: uno spazio educativo e relazionale che accompagna bambini e ragazzi nel tempo extrascolastico, offrendo attività, supporto e occasioni di crescita all’interno di un contesto sicuro, stimolante e accogliente. L’Assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini sottolinea con soddisfazione come il servizio sia completamente gratuito per le famiglie, grazie a un investimento diretto dell’Amministrazione Comunale, che continua a credere fortemente nel valore sociale ed educativo del progetto. “Il Centro Primavera è un servizio a cui teniamo profondamente – dichiara l’Assessore – perché rappresenta un presidio educativo fondamentale per il nostro territorio. Negli anni è cresciuto non solo nei numeri e nella partecipazione, ma anche nella qualità delle attività e delle proposte offerte ai bambini e ai ragazzi. Dietro questo percorso c’è un grande lavoro di squadra che vogliamo riconoscere e valorizzare”. Un ringraziamento particolare viene rivolto alla Cooperativa Il Faro, che gestisce il servizio, alla coordinatrice Isabella Cucculelli e a tutte le operatrici che ogni giorno lavorano con professionalità, attenzione e passione accanto ai più giovani. “Il Centro Primavera è un servizio prezioso – afferma il sindaco Patrizio Leonelli – perché offre alle famiglie non soltanto un tempo occupato, ma un tempo pedagogicamente occupato, costruito con cura, competenza e visione educativa. Negli anni abbiamo visto crescere sempre di più l’attenzione verso un lavoro aperto anche all’esterno, capace di coinvolgere maestri d’opera, esperti e realtà del territorio. Allo stesso tempo, le famiglie sono diventate parte integrante di questo percorso: non semplici spettatrici, ma protagoniste attive, con la possibilità di vedere e toccare con mano il valore delle attività svolte all’interno del Centro”. L’Amministrazione Comunale conferma quindi la volontà di continuare a investire in servizi educativi e aggregativi di qualità, nella convinzione che il benessere delle nuove generazioni rappresenti una delle priorità più importanti per il futuro della comunità.

13/06/2026 18:30
Infiorata Castelraimondo 2026: successo tra fede, arte e migliaia di visitatori

Infiorata Castelraimondo 2026: successo tra fede, arte e migliaia di visitatori

Si è conclusa domenica 7 giugno con la Santa Messa celebrata dal Vescovo Francesco Massara e con la solenne Processione del Corpus Domini, accompagnata dal Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari”, la XXXIV edizione dell’Infiorata. L’attesissima manifestazione ha trasformato Corso Italia con i suoi colori vivaci e le sue immagini suggestive, richiamando migliaia di visitatori e di curiosi. 25 i quadri fioriti di quest’anno e un’affluenza da record soprattutto nelle giornate di sabato e domenica, che hanno attirato persone dai comuni limitrofi e anche da fuori regione. Uno degli eventi più sentiti e più importanti per Castelraimondo: l’Infiorata ha infatti un profondo valore religioso e spirituale, legato al passaggio del Santissimo Sacramento durante la processione del Corpus Domini – come ha ricordato il vescovo Massara nella sua omelia –. Devozione e solerzia nella realizzazione degli splendidi e pregevoli quadri fioriti che richiamano ogni anno anche migliaia di persone, testimoniando anche la valenza culturale della manifestazione. Significativa la presenza delle amministrazioni dei comuni limitrofi. Un appuntamento di rilievo, la cui portata è stata amplificata anche dagli eventi organizzati nei giorni antecedenti l’Infiorata, con karaoke e dj set, il Festival dei Giovani con Buonasera Marche Show, i concerti dei Make’em Wet, dei Coca Zero e degli On Air Band, oltre a laboratori per adulti e bambini come “Amanuartes” e “La Fantasia. C’era una volta… un fiore”. La domenica mattina si è svolta anche la passeggiata con la guida Barbara Migliorelli, mentre tutti i giorni è stata visitabile la Mostra dei Ceramisti e Pittori Uteam. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Patrizio Leonelli, che ha sottolineato come questa edizione rappresenti “una manifestazione ormai patrimonio condiviso del territorio”. Il consigliere regionale Renzo Marinelli ha evidenziato il valore di tradizione e promozione territoriale, mentre l’assessore alla Cultura Valeria Lucarini ha richiamato il lavoro di associazioni e volontari. L’assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini ha infine sottolineato il valore di comunità e partecipazione.

09/06/2026 16:00
Castelraimondo, una notte di lavoro per la 34ª Infiorata del Corpus Domini

Castelraimondo, una notte di lavoro per la 34ª Infiorata del Corpus Domini

Una notte di lavoro, passione e collaborazione ha trasformato il centro di Castelraimondo in una straordinaria opera d’arte a cielo aperto. Dalle prime ore della serata di venerdì fino all’alba, decine di volontari, associazioni e cittadini hanno lavorato fianco a fianco per realizzare i quadri floreali della 34ª Infiorata Corpus Domini, appuntamento simbolo della tradizione cittadina. Dopo il tradizionale taglio dei fiori, il cuore della manifestazione è entrato nel vivo con la composizione delle opere lungo Corso Italia. Un lavoro paziente e meticoloso che, anno dopo anno, coinvolge l’intera comunità e rende l’Infiorata uno degli eventi più attesi del territorio. Da questa mattina i visitatori possono ammirare i 25 quadri floreali realizzati dalle associazioni locali, passeggiando nel centro storico e partecipando a un fine settimana ricco di appuntamenti tra arte, cultura, musica, spettacoli e tradizione. L’Infiorata culminerà domani con la Santa Messa e la solenne Processione del Corpus Domini, che attraverserà il percorso fiorito regalando uno dei momenti più suggestivi e sentiti dell’intera manifestazione. La 34ª Infiorata è il risultato di un grande lavoro di squadra, patrimonio di volontariato, creatività e senso di comunità che ogni anno rende Castelraimondo ancora più bella. L’amministrazione comunale ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei quadri floreali e all’organizzazione dell’evento. Per quanto riguarda il programma, oggi alle 17 è previsto il laboratorio creativo curato da “Amanuartes”, aperto a grandi e piccoli. Dalle 19 proseguirà la realizzazione dei tappeti fioriti in Corso Italia, mentre in serata Piazza Dante ospiterà il concerto dei “Coca Zero”, tribute band dei Pinguini Tattici Nucleari, seguito dal dj set di Andrea Falcetelli e Monica Kiss. Domani, giornata conclusiva della manifestazione, si partirà alle 9.30 con una passeggiata guidata nella natura. Alle 10 spazio al morning dj set di Jacopo Jajani, mentre nel pomeriggio si terrà il laboratorio creativo “La Fantasia. C’era una volta… un fiore”. Alle ore 19 sarà celebrata la Santa Messa nella Chiesa della Sacra Famiglia, seguita dalla Solenne Processione del Corpus Domini accompagnata dal Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari”. A chiudere la manifestazione sarà l’esibizione della On Air Band in Piazza Dante, seguita dall’estrazione dei vincitori della lotteria. Fino a domani resteranno inoltre aperte la pesca di beneficenza in Corso Italia e la Mostra dei Ceramisti e Pittori UTEAM di Castelraimondo in Piazza della Repubblica.

06/06/2026 17:20
Penelope emoziona tutti alla Festa dei Carabinieri: orgoglio per Castelraimondo

Penelope emoziona tutti alla Festa dei Carabinieri: orgoglio per Castelraimondo

Una mattinata ricca di emozioni e significati quella vissuta a Macerata durante la Festa dell’Arma dei Carabinieri (leggi qui), dove a conquistare il pubblico è stata la dolcezza e la spontaneità di una giovanissima protagonista arrivata da Castelraimondo. Si tratta di Penelope Pierandrei, sei anni, alunna del primo anno della scuola primaria “De Amicis”, che ha aperto la cerimonia con la lettura di una poesia scritta da lei stessa. Accompagnata dal vicesindaco Roberto Pupilli, la bambina ha saputo catturare l’attenzione dei presenti grazie alla sua interpretazione e alla sensibilità delle parole pronunciate davanti alle autorità e ai cittadini riuniti in piazza Vittorio Veneto. Per Penelope è stato anche un momento particolarmente significativo, poiché ha avuto il compito di consegnare il tricolore ripiegato destinato al tradizionale alzabandiera, uno dei passaggi più solenni della celebrazione. L’esibizione della giovane studentessa ha suscitato applausi, sorrisi e apprezzamenti, diventando uno dei momenti più toccanti dell’intera manifestazione. Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’Amministrazione comunale di Castelraimondo, che ha voluto evidenziare il talento e l’impegno della bambina. “La cerimonia istituzionale dell’Arma dei Carabinieri è iniziata con la poesia di un nostro piccolo talento. Penelope Pierandrei è un grande vanto per Castelraimondo: le facciamo tanti complimenti per il suo impegno e la sua passione, che siamo certi coltiverà negli anni”, ha dichiarato il Comune nel post pubblicato sui social. La cerimonia è poi proseguita con gli interventi istituzionali e la lettura dei messaggi ufficiali, ma l’emozione regalata dalla piccola Penelope Pierandrei è rimasta tra i ricordi più belli della giornata. Un momento capace di unire il valore delle istituzioni con la freschezza delle nuove generazioni, rendendo ancora più speciale una ricorrenza particolarmente sentita dall’Arma dei Carabinieri e dall’intero territorio provinciale.

06/06/2026 16:20
Carabinieri sventano furto di rame a Castelraimondo: arrestati intrusi nell'ex cementificio

Carabinieri sventano furto di rame a Castelraimondo: arrestati intrusi nell'ex cementificio

Nella serata di ieri si è verificato un episodio all’interno dell’area dell’ex stabilimento Saci di Castelraimondo, recentemente acquisito da Cagnini Costruzioni, che ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine. Ieri notte, 2 giugno, i Carabinieri della Stazione di Castelraimondo, impegnati nei quotidiani servizi di controllo del territorio e di contrasto ai reati contro il patrimonio, hanno arrestato in flagranza di reato tre giovani ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. L’operazione è scattata in località Piermarchi, nel territorio del comune di Castelraimondo. L’episodio si sarebbe verificato intorno alle 21.30, nelle ore del crepuscolo, quando la visibilità era ancora parziale ma già in fase notturna. I militari hanno sorpreso e bloccato i tre soggetti mentre si stavano impossessando di un ingente quantitativo di rame all’interno di un cementificio dismesso della zona, riconducibile all’area dell’ex stabilimento Saci. L’intervento sarebbe avvenuto a seguito di movimenti sospetti di autovetture nei pressi del sito. A seguito dell’operazione sono scattati ulteriori accertamenti che hanno portato alla perquisizione personale e veicolare dei soggetti e del mezzo a loro disposizione, consentendo il rinvenimento e il sequestro di circa 400 kg di rame appena trafugati. Non risultano attivi sistemi di allarme nella struttura, che si trova in stato di abbandono, elemento che avrebbe favorito il tentativo di intrusione. I tre arrestati - un ventiduenne di origini moldave e due ventunenni originari della provincia di Perugia, tutti residenti nella provincia di Pesaro-Urbino - dopo le formalità di rito sono stati trasferiti presso alcune camere di sicurezza dell’Arma, a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo. L’episodio conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso i siti industriali dismessi, spesso presi di mira per il valore del rame e dei materiali metallici.

03/06/2026 15:00
Castelraimondo, all'ufficio postale arriva il servizio passaporti

Castelraimondo, all'ufficio postale arriva il servizio passaporti

Importante novità per i cittadini di Castelraimondo e dei comuni limitrofi sul fronte della semplificazione burocratica. Ha preso ufficialmente il via la possibilità di richiedere o rinnovare il proprio passaporto direttamente presso lo sportello dell’ufficio postale di viale Europa 20. Il servizio, attivato di recente, rientra nel più ampio piano nazionale del progetto Polis - Casa dei Servizi di Cittadinanza digitale, promosso per digitalizzare e rendere più accessibili i servizi della pubblica amministrazione. L'iniziativa punta in modo specifico a favorire i residenti dell’entroterra e dei territori svantaggiati, riducendo sensibilmente la necessità di lunghi spostamenti fisici e, al contempo, accorciando i tempi di rilascio del documento di viaggio. Si tratta di un’agevolazione di rilievo per la comunità locale, che permette di ottenere un servizio essenziale senza il bisogno di recarsi presso la Questura competente, dove le liste d’attesa per gli appuntamenti sono generalmente molto lunghe e congestionate. Tra i vantaggi della nuova procedura introdotta a Castelraimondo spicca anche la flessibilità logistica: i cittadini che usufruiranno del servizio allo sportello postale potranno infatti richiedere di ricevere il passaporto direttamente presso il proprio domicilio, azzerando così un ulteriore viaggio per il ritiro. L'attivazione del passaporto non è l'unica novità legata alla transizione digitale dell'ufficio postale di viale Europa. Nella medesima ottica di facilitazione e prossimità verso l'utente, la sede cittadina ricorda che rimangono pienamente operativi anche gli sportelli dedicati al rilascio dei certificati INPS e dei certificati ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente). Grazie a questi canali, i residenti possono sbrigare numerose pratiche pensionistiche e anagrafiche direttamente in paese, consolidando l'ufficio postale come un vero e proprio punto di riferimento per i servizi pubblici sul territorio.

31/05/2026 15:40
Castelraimondo celebra Nazareno Strampelli a 160 anni dalla nascita

Castelraimondo celebra Nazareno Strampelli a 160 anni dalla nascita

Ricorreranno questo venerdì,29 maggio, i 160 anni dalla nascita dell'agronomo e genetista di Crispiero di Castelraimondo, Nazareno Strampelli, che con le sue ibridazioni rivoluzionò la coltivazione del grano. Per l'occasione, il Comune di Castelraimondo, con il patrocinio del Ministero dell’agricoltura, della Regione Marche e dell’Università di Camerino, ha organizzato una giornata celebrativa presso Borgo Lanciano Resort & Spa. L'evento, che idealmente anticipa l'Infiorata del Corpus Domini, è uno speciale del Grand Tour delle Marche: l'occasione perfetta non solo per riflettere sul passato e su una pagina importantissima di storia, ma anche per ripensare il futuro dell'agricoltura. Memoria, innovazione e valorizzazione del territorio saranno infatti i grandi temi della giornata, che si aprirà alle 16 con il talk show condotto a partire da una celebre e rappresentativa frase: "Fece sorgere due spighe dove ne cresceva una". A condurre l'evento, in cui saranno presenti le istituzioni regionali e nazionali, sarà la nota giornalista di Linea Verde Italia, Monica Caradonna. Interverranno il sindaco di Castelraimondo, Patrizio Leonelli, che porterà i suoi saluti, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli e il consigliere regionale, Renzo Marinelli, che farà anche le veci di Paola Grandoni, segretaria di Coldiretti Camerino, associazione per cui sarà presente il direttore della sezione maceratese, David Donninelli. Parteciperanno, inoltre, anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il commissario straordinario Guido Castelli, il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura, Enrico Rossi, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Mirco Carloni, il presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, e il direttore di Tipicità e Grand Tour delle Marche, Angelo Serri. Durante la giornata, inoltre, la straordinaria biografia di Strampelli verrà ricostruita dallo storico Roberto Lorenzetti. A seguire, il giornalista Carlo Cambi rifletterà sulla FAO alla luce delle innovazioni di Strampelli. Durante il confronto uno spazio sarà dedicato al futuro dell'agricoltura, in cui a parlare saranno Andrea Passacantando, presidente del Cermis “Nazareno Strampelli”, Gianluigi Silvestri, presidente di Agrinsieme Marche, e Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche. Infine, il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, chiuderà il talk con un intervento dedicato alle connessioni internazionali e alle prospettive future della ricerca e dell’innovazione. A chiudere la giornata, l'aperitivo-degustazione preparato dagli chef dell’Accademia di Tipicità, in cui protagonista sarà la varietà Senatore Cappelli, alla cui creazione contribuì lo stesso Strampelli.  

26/05/2026 10:00
Infiorata Castelraimondo 2026: programma, date ed eventi dal 2 al 7 giugno

Infiorata Castelraimondo 2026: programma, date ed eventi dal 2 al 7 giugno

È stata presentata ufficialmente questa mattina la XXXIV edizione dell’Infiorata "Corpus Domini" di Castelraimondo, il più grande e atteso evento della città, che da martedì 2 giugno a domenica 7 giugno richiamerà migliaia di visitatori e turisti. La manifestazione vanta numeri straordinari che testimoniano la grandezza dell'allestimento di quest'anno: ben 22 associazioni partecipanti daranno vita a 25 spettacolari quadri fioriti (di cui due disegnati dall'artista locale Stelio Ciattaglia e uno dal Comune di Mogliano), impiegando una materia prima impressionante che sfiora i 50 mila fiori, oltre a ingenti quantitativi di riso e semi vari. Il cartellone delle iniziative è ricchissimo e prenderà il via martedì 2 giugno con il tradizionale Mercatino delle Festività lungo Corso Italia, seguito in serata dal "Concerto della Repubblica" in Piazza della Repubblica, uno spettacolo in musica che vedrà esibirsi il Gruppo Folkloristico, il Coro Polifonico “Santa Cecilia” e il Corpo Bandistico, con la conduzione di Marco Moscatelli. Giovedì 4 giugno la città darà il benvenuto ai camperisti grazie al Camper Club “Il Cassero”, mentre in Piazza Dante andrà in scena il suggestivo rito del taglio dei fiori, antipasto della serata di intrattenimento curata da Avis, Aido e Admo con il karaoke e il dj set di Matteo Romaldini. Il momento più magico prenderà il via nella serata di venerdì 5 giugno, quando a partire dalle ore 21 i maestri infioratori inizieranno la realizzazione dei tappeti fioriti in Corso Italia, un lavoro certosino che proseguirà anche per tutta la giornata di sabato. In contemporanea, la Piazza della Repubblica ospiterà il "Festival dei Giovani con Buonasera Marche Show" condotto da Maurizio Socci, che vedrà salire sul palco le scuole del territorio e i cori locali, prima di lasciare spazio alla musica dei "Make‘em wet" e al dj set di Jacopo Jajani. Il sabato sera sarà invece interamente dedicato al divertimento dei più giovani in Piazza Dante, prima con il concerto dei "Coca Zero" per un tributo ai Pinguini Tattici Nucleari, e poi con la disco dance del dj Andrea Falcetelli e l'animazione di Monica Kiss. La domenica del Corpus Domini rappresenterà il culmine dell'intera manifestazione. La mattina si aprirà con una suggestiva passeggiata naturalistica guidata dall'esperta ambientale Barbara Migliorelli, affiancata dal dj set mattutino e dai laboratori di storytelling per bambini. Alle ore 19, dopo la Santa Messa nella Chiesa della Sacra Famiglia, si snoderà la Solenne Processione del Corpus Domini, che calpesterà i meravigliosi quadri fioriti accompagnata dal corpo bandistico “Ugo Bottacchiari”, prima del gran finale affidato alla musica della "On Air Band" e all'estrazione della lotteria. Per tutta la durata della festa, i visitatori potranno inoltre contare sulla pesca di beneficenza e sulla Mostra dei Ceramisti e Pittori Uteam. La forza dell'Infiorata risiede da sempre nella capacità di mobilitare l'intero tessuto sociale cittadino, un aspetto rimarcato con orgoglio dai vertici amministrativi e organizzativi durante la conferenza di lancio. "Siamo giunti alla XXXIV edizione dell’Infiorata del ‘Corpus Domini’ e ogni edizione è stata migliore dell’altra - ha dichiarato il sindaco di Castelraimondo, Patrizio Leonelli -. Stiamo continuando su un trend che ci porterà a fare qualcosa di grandioso. È la manifestazione più grande di Castelraimondo e coinvolge tutti quanti: famiglie, commercianti, forze dell’ordine e operatori comunali, oltre a richiamare perfino qualche turista dall’estero. Il nostro scopo è far conoscere l’Infiorata non solo in Italia, ma anche fuori". Un'analisi storica e culturale è arrivata invece dal Presidente della Pro Loco, Fabio Montesi, che ha ricordato le radici profonde dell'evento: "I fautori di questa manifestazione non si resero conto negli anni Novanta di aver riscoperto una tradizione antichissima, nata nel Cinquecento. Già allora questa era una ritualità importantissima, nonostante le dimensioni ridotte e concentrate. L’intuizione è anche una memoria ancestrale tramandata nei primi decenni del Novecento e ci fa molto riflettere perché manifesta una voglia di onorare il passaggio del corpo e del sangue di Cristo e anche di stare insieme, lavorare e confrontarsi. L’aspetto più bello e motivo di grande soddisfazione è proprio il coinvolgimento di tutta la cittadinanza e di tutte le attività. Grazie a questa infiorata abbiamo fatto conoscere Castelraimondo anche fuori e per questo vorrei ringraziare tutti quelli che con passione lavorano per l’iniziativa e per il paese". Al plauso si è unito anche il consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha sottolineato come l'evento sia ormai un patrimonio riconosciuto a livello e spessore regionale, posizionandosi come una delle migliori infiorate su scala nazionale. Un ringraziamento sentito a tutte le associazioni e ai tantissimi volontari è arrivato anche dall'assessore alla Cultura, Valeria Lucarini. La grande novità del 2026 è stata svelata dall'assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Ilenia Cittadini, che ha annunciato un importante salto di qualità strategico per l'accoglienza turistica. “Quest’anno una piccola novità per vivere un’edizione ancora più coinvolgente e immersiva dell’Infiorata, grazie alla presenza del Grand Tour Tipicità delle Marche - ha spiegato l'assessore Ilenia Cittadini -. Abbiamo voluto introdurre queste novità affinché visitatori e turisti non siano semplici spettatori, ma possano vivere in prima persona la magia della nostra tradizione, entrando in contatto con l’identità più autentica della nostra comunità. Tra gli appuntamenti più significativi dello ‘Speciale Infiorata’ troviamo l’‘Officina dei fiori: crea il tuo fiore, unico al mondo’, un laboratorio creativo curato da Amanuarte, dove grandi e piccoli potranno dare forma alla fantasia attraverso materiali, colori e manualità". "Grande attenzione anche alla scoperta del paesaggio e delle emozioni che esso sa regalare con ‘Il sentiero dei profumi: passeggiata tra fiori e meraviglia’, accompagnato dalla guida escursionistico-naturalistico-ambientale Barbara Migliorelli, un’esperienza che unirà natura, memoria e sensazioni. Infine, spazio ai più piccoli e all’immaginazione con ‘C’era una volta… un fiore’, a cura de Il Baule delle Storie, un momento dedicato al racconto, alla fantasia e alla meraviglia che nasce dall’incontro tra storie e tradizione. L’obiettivo - conclude Cittadini - è quello di far innamorare chi arriva nel nostro paese della bellezza delle nostre radici, creando occasioni autentiche di incontro e partecipazione, affinché sempre più persone scelgano di tornare a vivere e visitare il nostro territorio, che si prepara ad accoglierli nel suggestivo scenario dell’Infiorata”. La macchina organizzativa, guidata dagli storici coordinatori Lao Olivari e Lauro Corpacci, ha concluso la presentazione rivolgendo un appello accorato alle nuove generazioni di Castelraimondo, affinché entrino attivamente nei comitati per garantire il fondamentale ricambio generazionale e la continuità del festival negli anni a venire.

22/05/2026 18:20
Castelraimondo celebra Oreste Marchionni: intitolata al "sindaco-maestro" la sala di via Loreto

Castelraimondo celebra Oreste Marchionni: intitolata al "sindaco-maestro" la sala di via Loreto

Una vita spesa tra i banchi di scuola e i banchi del Consiglio comunale, sempre al servizio della sua gente. Castelraimondo ha reso omaggio ieri, 10 maggio, a Oreste Marchionni, figura simbolo della dedizione civica ed educativa, intitolandogli la sala polifunzionale di via Loreto 4 (ex asilo nido), recentemente riqualificata dall'amministrazione comunale sotto la supervisione del vicesindaco Roberto Pupilli. Marchionni non è stato solo un maestro elementare che per oltre trent’anni ha formato generazioni di studenti alla scuola "De Amicis", ma un vero pilastro della vita cittadina. Fondatore della sezione locale della Democrazia Cristiana, ha ricoperto i ruoli di consigliere, assessore e infine sindaco dal 1963 al 1968. "Abbiamo voluto dedicare questo luogo a un uomo che ha rappresentato nel modo più autentico il senso del servizio verso la propria comunità - ha dichiarato il sindaco Patrizio Leonelli durante il taglio del nastro -. Oreste Marchionni è stato maestro, educatore, amministratore e uomo delle istituzioni, ma soprattutto una persona profondamente innamorata della sua città". L'intitolazione, proposta dall'assessore Edoardo Bisbocci, celebra anche il profilo culturale di Marchionni, fondatore della rivista "Il Cassero" e autore di numerosi scritti sulla memoria storica locale. "Il suo esempio rappresenta ancora oggi una testimonianza concreta di disponibilità e amore sincero verso Castelraimondo" ha ricordato con commozione il consigliere regionale Renzo Marinelli, legato a Marchionni da una lunga conoscenza personale. La cerimonia, benedetta da Don Gilberto, ha visto la partecipazione dei figli Giovanni, Maria Pia e Decio, insieme a nipoti e pronipoti. "Era orgogliosissimo dei suoi figli" hanno ricordato i familiari, sottolineando come fede, educazione e cultura fossero i cardini della sua vita privata. Particolarmente toccante l'intervento del nipote, Oreste Marchionni, che porta il nome del nonno: "Attraverso i suoi scritti abbiamo compreso i suoi valori più profondi e cerchiamo di portarli avanti ogni giorno". Ad arricchire l'evento è stato l'omaggio musicale del maestro Fulvio Rusticucci, che ha eseguito l'inno scritto insieme a Luca Migliorelli per celebrare il ricordo del Maestro Marchionni, proprio all'interno del centro che ospita la sua scuola di musica.

11/05/2026 16:00
San Severino, finisce fuori strada e si ribalta: estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco

San Severino, finisce fuori strada e si ribalta: estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco

Incidente stradale nella serata di ieri, sabato, lungo l’arteria che collega San Severino Marche e Castelraimondo. Intorno alle ore 20:30, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, un'autovettura è finita fuori dalla sede stradale, finendo la propria corsa completamente ribaltata. ​Immediato l'allarme che ha portato sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Camerino. La squadra di soccorso ha dovuto lavorare per provvedere all’estrazione del conducente dall'abitacolo del veicolo, rimasto ferito a seguito dell'impatto. Una volta messo in sicurezza e rimosso dalle lamiere, l'uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 giunto tempestivamente sul luogo del sinistro. ​Il ferito è stato successivamente trasferito presso il pronto soccorso dell’ospedale di Camerino. Fortunatamente, secondo quanto appreso, le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per i rilievi di rito necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e per monitorare la viabilità durante le operazioni di recupero del mezzo.

10/05/2026 09:20
Castelraimondo, approvato l’intervento da 1,4 milioni per la chiesa di San Lorenzo

Castelraimondo, approvato l’intervento da 1,4 milioni per la chiesa di San Lorenzo

    Via libera dalla Conferenza permanente all’intervento di miglioramento sismico della chiesa di chiesa di San Lorenzo, situata nella frazione di Brondoleto, nel comune di Castelraimondo. Un progetto importante per il recupero di un edificio religioso di grande valore storico e identitario per il territorio, con un investimento complessivo pari a 1.401.943,23 euro. La chiesa sorge sulla sommità del colle che domina la frazione ed è stata originariamente edificata nel XVI secolo, per poi essere riedificata nel XIX secolo a seguito dei gravi danni subiti durante il terremoto del luglio 1799. L’edificio presenta una pianta rettangolare con due cappelle laterali ed è quasi completamente simmetrico rispetto all’asse longitudinale, fatta eccezione per il campanile. La struttura è inoltre collegata ad alcuni edifici limitrofi di civile abitazione sul lato Est, mentre sul lato Nord è connessa alla sacrestia e alla casa parrocchiale. L’accesso alla chiesa avviene dalla facciata principale attraverso una breve scalinata in marmo centrata sulla navata, ma sono presenti anche ingressi secondari lungo il prospetto Sud e tramite la sacrestia comunicante con i locali laterali. Il progetto di intervento prevede una serie di opere finalizzate al consolidamento e alla messa in sicurezza dell’edificio. In particolare saranno ricostruite le porzioni di muratura e di copertura crollate, mentre le strutture esistenti verranno consolidate attraverso tecniche specialistiche come lo scuci-cuci e le iniezioni di geocalce. Per il campanile è previsto lo smontaggio controllato della parte superiore rispetto al livello della chiesa, seguito dal consolidamento delle murature di base e dalla successiva ricostruzione delle porzioni rimosse. Saranno inoltre realizzati intonaci armati sulle superfici esterne e reticoli di rinforzo sulle facciate interne. Tra gli interventi programmati figurano anche il ripristino del solaio di copertura, l’installazione di pannelli di controventamento delle falde, l’inserimento di catene metalliche e capochiave esterni per ridurre il rischio sismico, oltre a cuciture armate negli ammorsamenti murari. “Proseguiamo con quel cambio di passo che ci consente di recuperare queste vere e proprie opere d’arte del nostro patrimonio culturale e religioso – ha dichiarato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. Stiamo lavorando senza sosta per permettere di far tornare a nuova luce un’altra chiesa, espressione di una comunità e della sua cultura. Ringrazio il presidente della Regione, l’arcivescovo Francesco Massara, l’Ufficio ricostruzione e il sindaco Patrizio Leonelli per la collaborazione”.  

08/05/2026 16:00
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