È stata presentata ufficialmente questa mattina la XXXIV edizione dell’Infiorata "Corpus Domini" di Castelraimondo, il più grande e atteso evento della città, che da martedì 2 giugno a domenica 7 giugno richiamerà migliaia di visitatori e turisti. La manifestazione vanta numeri straordinari che testimoniano la grandezza dell'allestimento di quest'anno: ben 22 associazioni partecipanti daranno vita a 25 spettacolari quadri fioriti (di cui due disegnati dall'artista locale Stelio Ciattaglia e uno dal Comune di Mogliano), impiegando una materia prima impressionante che sfiora i 50 mila fiori, oltre a ingenti quantitativi di riso e semi vari.
Il cartellone delle iniziative è ricchissimo e prenderà il via martedì 2 giugno con il tradizionale Mercatino delle Festività lungo Corso Italia, seguito in serata dal "Concerto della Repubblica" in Piazza della Repubblica, uno spettacolo in musica che vedrà esibirsi il Gruppo Folkloristico, il Coro Polifonico “Santa Cecilia” e il Corpo Bandistico, con la conduzione di Marco Moscatelli. Giovedì 4 giugno la città darà il benvenuto ai camperisti grazie al Camper Club “Il Cassero”, mentre in Piazza Dante andrà in scena il suggestivo rito del taglio dei fiori, antipasto della serata di intrattenimento curata da Avis, Aido e Admo con il karaoke e il dj set di Matteo Romaldini.

Il momento più magico prenderà il via nella serata di venerdì 5 giugno, quando a partire dalle ore 21 i maestri infioratori inizieranno la realizzazione dei tappeti fioriti in Corso Italia, un lavoro certosino che proseguirà anche per tutta la giornata di sabato.
In contemporanea, la Piazza della Repubblica ospiterà il "Festival dei Giovani con Buonasera Marche Show" condotto da Maurizio Socci, che vedrà salire sul palco le scuole del territorio e i cori locali, prima di lasciare spazio alla musica dei "Make‘em wet" e al dj set di Jacopo Jajani. Il sabato sera sarà invece interamente dedicato al divertimento dei più giovani in Piazza Dante, prima con il concerto dei "Coca Zero" per un tributo ai Pinguini Tattici Nucleari, e poi con la disco dance del dj Andrea Falcetelli e l'animazione di Monica Kiss.
La domenica del Corpus Domini rappresenterà il culmine dell'intera manifestazione. La mattina si aprirà con una suggestiva passeggiata naturalistica guidata dall'esperta ambientale Barbara Migliorelli, affiancata dal dj set mattutino e dai laboratori di storytelling per bambini. Alle ore 19, dopo la Santa Messa nella Chiesa della Sacra Famiglia, si snoderà la Solenne Processione del Corpus Domini, che calpesterà i meravigliosi quadri fioriti accompagnata dal corpo bandistico “Ugo Bottacchiari”, prima del gran finale affidato alla musica della "On Air Band" e all'estrazione della lotteria. Per tutta la durata della festa, i visitatori potranno inoltre contare sulla pesca di beneficenza e sulla Mostra dei Ceramisti e Pittori Uteam.

La forza dell'Infiorata risiede da sempre nella capacità di mobilitare l'intero tessuto sociale cittadino, un aspetto rimarcato con orgoglio dai vertici amministrativi e organizzativi durante la conferenza di lancio.
"Siamo giunti alla XXXIV edizione dell’Infiorata del ‘Corpus Domini’ e ogni edizione è stata migliore dell’altra - ha dichiarato il sindaco di Castelraimondo, Patrizio Leonelli -. Stiamo continuando su un trend che ci porterà a fare qualcosa di grandioso. È la manifestazione più grande di Castelraimondo e coinvolge tutti quanti: famiglie, commercianti, forze dell’ordine e operatori comunali, oltre a richiamare perfino qualche turista dall’estero. Il nostro scopo è far conoscere l’Infiorata non solo in Italia, ma anche fuori".
Un'analisi storica e culturale è arrivata invece dal Presidente della Pro Loco, Fabio Montesi, che ha ricordato le radici profonde dell'evento: "I fautori di questa manifestazione non si resero conto negli anni Novanta di aver riscoperto una tradizione antichissima, nata nel Cinquecento. Già allora questa era una ritualità importantissima, nonostante le dimensioni ridotte e concentrate. L’intuizione è anche una memoria ancestrale tramandata nei primi decenni del Novecento e ci fa molto riflettere perché manifesta una voglia di onorare il passaggio del corpo e del sangue di Cristo e anche di stare insieme, lavorare e confrontarsi. L’aspetto più bello e motivo di grande soddisfazione è proprio il coinvolgimento di tutta la cittadinanza e di tutte le attività. Grazie a questa infiorata abbiamo fatto conoscere Castelraimondo anche fuori e per questo vorrei ringraziare tutti quelli che con passione lavorano per l’iniziativa e per il paese".

Al plauso si è unito anche il consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha sottolineato come l'evento sia ormai un patrimonio riconosciuto a livello e spessore regionale, posizionandosi come una delle migliori infiorate su scala nazionale. Un ringraziamento sentito a tutte le associazioni e ai tantissimi volontari è arrivato anche dall'assessore alla Cultura, Valeria Lucarini.
La grande novità del 2026 è stata svelata dall'assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Ilenia Cittadini, che ha annunciato un importante salto di qualità strategico per l'accoglienza turistica.
“Quest’anno una piccola novità per vivere un’edizione ancora più coinvolgente e immersiva dell’Infiorata, grazie alla presenza del Grand Tour Tipicità delle Marche - ha spiegato l'assessore Ilenia Cittadini -. Abbiamo voluto introdurre queste novità affinché visitatori e turisti non siano semplici spettatori, ma possano vivere in prima persona la magia della nostra tradizione, entrando in contatto con l’identità più autentica della nostra comunità. Tra gli appuntamenti più significativi dello ‘Speciale Infiorata’ troviamo l’‘Officina dei fiori: crea il tuo fiore, unico al mondo’, un laboratorio creativo curato da Amanuarte, dove grandi e piccoli potranno dare forma alla fantasia attraverso materiali, colori e manualità".
"Grande attenzione anche alla scoperta del paesaggio e delle emozioni che esso sa regalare con ‘Il sentiero dei profumi: passeggiata tra fiori e meraviglia’, accompagnato dalla guida escursionistico-naturalistico-ambientale Barbara Migliorelli, un’esperienza che unirà natura, memoria e sensazioni. Infine, spazio ai più piccoli e all’immaginazione con ‘C’era una volta… un fiore’, a cura de Il Baule delle Storie, un momento dedicato al racconto, alla fantasia e alla meraviglia che nasce dall’incontro tra storie e tradizione. L’obiettivo - conclude Cittadini - è quello di far innamorare chi arriva nel nostro paese della bellezza delle nostre radici, creando occasioni autentiche di incontro e partecipazione, affinché sempre più persone scelgano di tornare a vivere e visitare il nostro territorio, che si prepara ad accoglierli nel suggestivo scenario dell’Infiorata”.
La macchina organizzativa, guidata dagli storici coordinatori Lao Olivari e Lauro Corpacci, ha concluso la presentazione rivolgendo un appello accorato alle nuove generazioni di Castelraimondo, affinché entrino attivamente nei comitati per garantire il fondamentale ricambio generazionale e la continuità del festival negli anni a venire.

cielo sereno (MC)
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