Le Marche brillano in Senato: un mosaico di eccellenze al Premio Marchigiano dell'Anno (FOTO e VIDEO)
Tra le volte solenni della Sala Koch del Senato della Repubblica, le Marche si sono raccontate nel modo più autentico: attraverso le sue eccellenze. Uomini e donne che, con il loro lavoro quotidiano, hanno portato il nome della regione ben oltre i confini nazionali, in un intreccio di scienza, arte, cultura, impresa e impegno civile. Dalla ricerca alla diplomazia, dall’università alla moda, dalla medicina all’arte, fino alla divulgazione e alla cultura, la XL edizione del Premio Marchigiano dell’Anno ha riunito idealmente un intero territorio che continua a distinguersi per talento, operosità e visione.

Un mosaico di storie e competenze che racconta una regione capace di generare valore: le Marche della professoressa di Storia dell'Arte all'Università di Urbino Anna Maria Ambrosini Massari, del ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucelare Vincenzo Maria Vagnoni, della stilista civitanovese Giorgia Tordini, dell’imprenditore di Montefortino Sergio Alessandrini, del consigliere presso l'Ambasciata d'Italia a Barcellona Gabriele Luca Fava, del presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani, della pittrice Maria Grazia Focanti, del direttore nazionale Armamenti del Ministero della Difesa Giacinto Ottaviani, del presidente della Società Pesarese di Studi Storici Riccardo Paolo Uguccioni, fino a padre Ferdinando Campana.

E ancora, il riconoscimento ad honorem al conduttore Massimiliano Ossini e al giurista Gerardo Villanacci, insieme al premio “Marchigiano nel Mondo” assegnato al medico argentino Fernando R. Fischer.

La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del Senatore Questore del Senato della Repubblica Antonio De Poli, che ha sottolineato il valore delle eccellenze marchigiane nel panorama nazionale. A seguire spazio agli interventi del presidente del CESMA Umberto Antonelli, la presidente emerita Rosanna Vaudetti e il presidente onorario Giorgio Girelli, oltre al messaggio a distanza della direttrice Pina Gentili. Un momento particolarmente significativo della cerimonia è stato l’intervento, arrivato a sorpresa, del Segretario Generale del Senato Federico Silvio Toniato, accolto da un lungo applauso dei presenti.


Al termine della cerimonia, ai microfoni di Picchio News sono state raccolte alcune dichiarazioni dei protagonisti dell’evento, che hanno raccontato a caldo emozioni e significato del riconoscimento.

Il presidente CESMA Umberto Antonelli ha sottolineato: “È stato un momento altissimo per celebrare le eccellenze della nostra regione. Quest’anno in maniera particolare c’è stata una situazione veramente toccante, con interventi molto significativi. La presenza del Segretario Generale del Senato è stata la ciliegina sulla torta”. Ha poi aggiunto: “Questo riconoscimento è la maturazione e la consapevolezza del Paese di quanto valgono le Marche, di quanto siano laboriosi i nostri imprenditori, artisti, artigiani e professionisti. Sono orgoglioso di tutti i premiati”.

Sul significato del premio è intervenuto anche il premiato nel mondo Fernando R. Fischer, che ha affermato: “Questo riconoscimento è qualcosa di molto importante per me, perché rafforza un legame con le mie radici che sento profondamente vivo. Le Marche sono parte della mia identità”.

Gerardo Villanacci ha commentato: “È una meta importante per me, perché nelle Marche ormai vivo da tanti anni. Qui ci sono le radici della mia famiglia e dei miei figli. Questo premio consolida un legame con una regione stupenda che amo”.

Infine, Massimiliano Ossini ha sottolineato: “Questo riconoscimento è importantissimo, perché dopo venticinque anni di vita nelle Marche rappresenta un attestato di appartenenza a una terra che ho scelto. È un premio che mi spinge a continuare a raccontare e valorizzare questo territorio”.

Oltre al prestigioso picus d'oro, i marchigiani dell’anno hanno ricevuto anche un cesto di prodotti tipici marchigiani consegnato dai sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e dal presidente Giampiero Feliciotti, che ha evidenziato: "La presenza dei 15 sindaci è un segnale importante: serve a far emergere un territorio ricco di intelligenze, competenze e tradizioni che troppo spesso non riesce a esprimere tutto il suo valore”.

Con questa quarantesima edizione, il Premio Marchigiano dell’Anno conferma il proprio ruolo di appuntamento autorevole e identitario, capace di raccontare una regione che, attraverso le sue eccellenze, continua a lasciare un segno forte in Italia e nel mondo.


























cielo sereno (MC)
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