Economia

BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, sede distaccata e due filiali in provincia di Ancona: inviata richiesta a Bankitalia

BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, sede distaccata e due filiali in provincia di Ancona: inviata richiesta a Bankitalia

La BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, nel corso del Consiglio di Amministrazione di questa mattina (giovedì 21 dicembre) che si è appena concluso, ha deliberato di presentare istanza a Bankitalia di autorizzazione per l’apertura di una sede distaccata e due filiali nella provincia di Ancona: una Sede distaccata a Castelfidardo, due Filiali a Loreto e Osimo. Primo step burocratico per poi procedere con i successivi passaggi operativi ed organizzativi. Passaggi successivi che, tuttavia, sono già ben definiti nei contenuti visto che l’Istituto di viale Matteotti ha anche individuato gli immobili in cui saranno ubicate le future strutture operative. L’istanza appena trasmessa a Bankitalia è stata accompagnata, come richiesto dalla normativa specifica, dalla raccolta di minimo 200 sottoscrizioni da parte di altrettanti cittadini residenti nei Comuni interessati e che in tal modo hanno esercitato la preadesione per diventare Soci una volta aperti gli sportelli in quei territori. Ebbene, l’Istituto di credito civitanovese ha letteralmente fatto registrare il boom delle preadesioni visto che sono state raccolte, in poco più di 3 settimane, quasi 300 preadesioni a socio, appunto 100 in più rispetto a quelle richieste dall’attuale normativa per l’apertura di una sede distaccata. “E la raccolta – dice soddisfatto il Vice Presidente Marco Bindelli - continuerà anche nei prossimi mesi, considerato l’atteggiamento assai favorevole riscontrato nel territorio”. “Questo ampliamento del nostro perimetro di azione – dice il Presidente Sandro Palombini – non solo è lo sbocco naturale della nostra contenuta ed equilibrata crescita dimensionale fatta registrare negli ultimi dieci anni, ma è anche un passaggio cruciale per riuscire a centrare i successivi obiettivi di sviluppo ed una risposta all’esigenza di maggiore copertura territoriale nella nostra regione da parte del costituendo Gruppo Bancario Cooperativo, guidato da Cassa Centrale Banca e al quale, come noto, abbiamo convintamente aderito”. “Questa espansione – dice Bindelli – rientra nel nostro piano strategico di sviluppo e in quello di Cassa Centrale Banca e sarà supportata dal nostro nuovo Direttore Generale Marco Moreschi, il quale, in meno di sei mesi, è riuscito a ridefinire modello organizzativo e processi e, nel contempo, a dare un importante impulso allo sviluppo commerciale”. “Come BCC Civitanova e Montecosaro – aggiunge Palombini - abbiamo i numeri per ampliare il nostro raggio di azione e la forza appunto di un nuovo DG e di un nuovo Gruppo Bancario che diventerà uno dei maggiori in Italia”. 

21/12/2017
Macerata, consiglio comunale: approvati il bilancio di previsione e le tariffe dei tributi comunali 2018

Macerata, consiglio comunale: approvati il bilancio di previsione e le tariffe dei tributi comunali 2018

Via libera del Consiglio comunale al bilancio di previsione 2018. Il piano economico finanziario, emendato, dopo un’ampia discussione che ha caratterizzato il primo giorno di lavoro dell’assise cittadina, è stato approvato con 18 voti favorevoli (maggioranza) 6 voti contrari (Anna Menghi del Comitato Anna Menghi, Roberto Cherubini e Andrea Boccia del Movimento 5 stelle, Paolo Renna di Fratelli d’Italia, Andrea Marchiori e Riccardo Sacchi di Forza Italia) e un’astensione (Gabriele Mincio di Città viva). Con 18 voti a favore (maggioranza e Movimento 5 stelle) e 5 astensioni (Anna Menghi del Comitato Anna Menghi, Riccardo Sacchi e Andrea Marchiori di Forza Italia, Paolo Renna di Fratelli d’Italia e Gabriele Mincio di Città viva) il Consiglio ha approvato anche la delibera relativa alle aliquote, tariffe e scadenze dei tributi comunali per il 2018. L’assise cittadina è passata poi a esaminare la delibera relativa a una nuova misura incentivante per gli interventi attuativi del Piano casa. A illustrare il provvedimento in aula è stato l’assessore all’Urbanistica Paola Casoni ricordando che il piano casa ha preso forma, nel 2002, dalla combinazione di due fatti: da una parte dall’esigenza sempre più crescente di nuove abitazioni e dall’altra dagli accordi di programma che prevedono la collaborazione tra pubblico e privato: “Con il passare degli anni il Piano casa però ha avuto difficoltà fino a quando nel 2013, a causa della crisi economica e di elementi troppo rigidi, sono state introdotte misure incentivanti, risultate positive, per riavviare l’attività edilizia. Oggi con questa delibera aggiungiamoun’ulteriore apertura con la possibilità di monetizzazione dell’obbligo di cessione mediante il versamento di una somma di valore corrispondente agli alloggi o al 25% del terreno edificabile o in alternativa versando al Comune una somma di pari valore. La misura prevista - ha concluso la Casoni - non è un obbligo ma una facoltà”. A esprimere il voto contrario alla delibera sono stati i consiglieri Anna Menghi del Comitato Anna Menghi “per motivi politici - ha affermato - perché andiamo a ufficializzare una misura che rende ancora più evidente il bluff del Piano Casa” e Andrea Marchiori che, pur sostenendo le stesse ragioni della Menghi ha comunque espresso sostegno alla proposta “di poter prevedere l’opzione di pagamento della percentuale piuttosto che la cessione dell’immobile perché a favore dell’Amministrazione comunale ma invito a porre attenzione alle previste polizze fideiussorie affinché siano assolvibili”. A loro si è aggiunto il pentastellato Roberto Cherubini: “E’ un piano folle – ha detto - solo a vantaggio di qualcuno”. A favore del provvedimento invece il capogruppo dell’Udc, Ivano Tacconi: “E’ una delibera interessante - ha affermato - per una ripresa economica nel settore dell’edilizia, per riprendere un’attività tipica di un capoluogo”. Dopo la replica dell’assessore Casoni, che ha sottolineato l’attenzione dell’Amministrazione comunale nei confronti delle esigenze delle persone in difficoltà, la delibera è stata approvata con 18 voti a favore (maggioranza) e 5 contrari (Anna Menghi del Comitato Anna Menghi, Roberto Cherubini e Andrea Boccia del Movimento 5 stelle, Paolo Renna di Fratelli d’Italia e Andrea Marchiori di Forza Italia). Approvata anche l’ultima delibera all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio comunale relativa all’acquisizione a titolo gratuito di un’area a destinazione pubblica che si trova in via Liviabella nella zona Peep di Sfozacosta. La delibera è stata approvata con 20 voti a favore (maggioranza, Roberto Cherubini e Andrea Boccia del Movimento 5 stelle e Anna Menghi del Comitato Anna Menghi) e 2 voti contrari (Andrea Marchiori di Forza Italia e Paolo Renna di Fratelli d’Italia).

21/12/2017
Occupazione stabile nelle Marche, ma le donne sono penalizzate

Occupazione stabile nelle Marche, ma le donne sono penalizzate

Complessivamente stabile l'occupazione ma con significative differenze di genere: è quanto emerge dai dati Istat ed elaborati dall'Ires Cgil Marche, relativi al terzo trimestre 2017. Nelle Marche, il numero degli occupati si attesta sulle 625 mila unità, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (+0,1% rispetto a +0,3% a livello nazionale). Pur restando molto lontani i numeri dell'occupazione precedente all'inizio della crisi, va rilevato che per la prima volta dopo tanto tempo, si torna a registrare un segno positivo. Tuttavia, le tendenze si diversificano se si osservano i dati per genere: infatti, se torna a crescere in maniera apprezzabile il numero degli uomini occupati (+2,5%), continua a diminuire in modo preoccupante l'occupazione femminile (-3%). Di conseguenza, torna a crescere il tasso di occupazione maschile che passa dal 70% al 71,6%, mentre il tasso di occupazione femminile, già molto più basso, scende ulteriormente dal 55,6% al 54,3%. (Fonte Ansa)

21/12/2017
Confindustria Macerata: organizzato corso di alta formazione per la “gestione del cliente e fare squadra nella vendita”

Confindustria Macerata: organizzato corso di alta formazione per la “gestione del cliente e fare squadra nella vendita”

I cambiamenti epocali con cui le imprese debbono confrontarsi ogni giorno, sia in termini organizzativi, che di innovazione dei processi, hanno spinto Confindustria Macerata ad arricchire la propria gamma di interventi prevedendo un corso di alta formazione rivolto direttamente agli imprenditori e stretti collaboratori. L’intervento formativo, voluto dal Consiglio Direttivo di Confindustria Macerata, è stato progettato ed organizzato grazie alla collaborazione dell’Istao, Istituto che ha formato nel corso dei 50 anni di attività migliaia fra manager ed economisti, contribuendo in modo determinante allo sviluppo dell’economia del Paese. Nell’ambito di tale iniziativa si è tenuto il 15 e 16 dicembre presso la Nuova Simonelli il modulo, “Gestione del cliente e fare squadra nella vendita”, condotto dal Dott. Paolo Ragni. Si è parlato di relazioni commerciali, di strategie di coinvolgimento dei clienti, modalità di gestione della negoziazione, costruzione di un team, sono stati illustrati strategie e metodi innovativi per sviluppare la giusta motivazione nel proprio lavoro. La lezione è stata non solo teorica, ma anche pratica con modalità ludiche in quanto giocando si elimina l’ansia da prestazione ed il coinvolgimento del singolo è garantito.Questo della Nuova Simonelli dopo la Fratelli Guzzini e la Lead Time, è il terzo appuntamento di 7 moduli che si svolgeranno tutti in azienda. Confindustria Macerata ringrazia tutto lo staff della Nuova Smonelli ed il suo Presidente Nando Ottavi per la squisita ospitalità, l’Istao con il Prof. Paolo Ragni per la grande professionalità e la competenza.        

21/12/2017
Astea, nuova certificazione da Rina Spa per il sistema di gestione per la sicurezza

Astea, nuova certificazione da Rina Spa per il sistema di gestione per la sicurezza

I luoghi nei quali lavorano i dipendenti Astea sono sicuri. A garantirlo è stata la Rina Spa, organismo indipendente ed autorevole. La società di via Guazzatore che opera anche in provincia di Macerata ha infatti ottenuto la certificazione del proprio Sistema di Gestione per la Sicurezza, conformemente ai requisiti dello standard internazionale BS OHSAS 18001:2007. Il sistema di gestione si basa su una strutturata rete di procedure, risorse e responsabilità appositamente sviluppate per la gestione e il miglioramento continuo degli aspetti di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il riconoscimento rilasciato dalla Rina Spa “dimostra ulteriormente –spiegano gli amministratori Astea- l’attenzione posta dalla società verso la tutela dei lavoratori e di chiunque presti servizio per conto dell'organizzazione, ma anche dei visitatori e del pubblico. Un impegno che ha sempre affiancato di pari passo tutti gli obiettivi strategici aziendali”. Questa attestazione inoltre amplia l’insieme delle certificazioni del Sistema di Gestione Integrato di Astea, che risulta ad oggi conforme agli standard internazionali attualmente vigenti in tema di Qualità (UNI EN ISO 9001), Ambiente (UNI EN ISO 14001) e appunto Sicurezza (BS OHSAS 18001).

21/12/2017
Sciopero dei lavoratori, Rifondazione: "Una lotta che ci riguarda tutti"

Sciopero dei lavoratori, Rifondazione: "Una lotta che ci riguarda tutti"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del Partito della Rifondazione Comunista, Federazione di Ancona. "Il 22 Dicembre sono in sciopero le lavoratrici e i lavoratori della grande distribuzione, da quattro anni senza contratto, uno scandalo tanto più grave se si pensa che molte delle aziende di questo settore sono le “mitiche “ cooperative (oramai diventate l’opposto  di quelle che agli albori del 900 il movimento operaio aveva pensato come spazio di liberazione dallo sfruttamento e luogo della solidarietà e dei diritti), e se si ricorda che proprio nel commercio il lavoro precario e a chiamata è diffusissimo. Una giungla di ”soprusi  legali” favoriti dal Job acts e dallo smantellamento dello Statuto dei Lavoratori. Un settore, inoltre, dove la stragrande maggioranza dei lavoratori grazie alle "riforme" pensionistiche che dal governo Dini fino alla famigerata legge Fornero (quindi in un clima di ampia connivenza istituzionale tra centro destra e centro sinistra insieme come i ladri di Pesaro) hanno saccheggiato la previdenza sociale, avranno una pensione di poche centinaia di euro non prima dei settant’ anni. Una lotta che ci riguarda tutti, quindi, e che tutti possiamo sostenere aderendo all’appello lanciato dai comitati di lotta dei lavoratori, di praticare nello stesso giorno lo “sciopero della spesa”. L'alleanza tra consumatori e dipendenti è l'unica strada per riaprire il conflitto in una situazione di debolezza e frantumazione dei diritti sindacali. E’ nella solidarietà concreta delle lotte che il popolo prende coscienza e diventa forte, è nel conflitto che costruiscei suoi obbiettivi e che, a volte, li conquista. Rifondazione sta da questa parte, quella del popolo dei suoi diritti e delle lotte per conquistarli. Domani presidio e volantinaggio dalle ore 10.00 in poi a Piazza Plebiscito (Piazza del Papa) ad Ancona".

21/12/2017
Senza contratto da 4 anni: è sciopero dei lavoratori delle Coop e della distribuzione moderna organizzata

Senza contratto da 4 anni: è sciopero dei lavoratori delle Coop e della distribuzione moderna organizzata

Venerdì 22 dicembre 2017  i sindacati di categoria Filcams, Cgil, Fisascat, Cisl e Uiltucs hanno proclamato lo sciopero per l’intero turno di lavoro, a sostegno della trattativa per il rinnovo dei CCNL della distribuzione cooperativa e moderna organizzata scaduti ormai 4 anni. Nelle Marche, complessivamente sono 6000 gli addetti  interessati dallo sciopero dei supermercati - ipermercati Coop e Cedi Marche, per la distribuzione cooperativa, Auchan, Carrefour, Gruppo Sma, Oasi del Gruppo Gabrielli, Ikea, Decathlon, Zara, Metro, Finper Pesaro e Macerata (Civitanova), Penny Market, Bricocenter, Conbipel, Decathlon, Coin, Oviesse e Arca per la moderna organizzata. Ad Ancona presidio regionale in Piazza del Plebiscito a partire dalle ore 10,30.   "I lavoratori del commercio rivendicano il diritto a regole e salario contrattati e non decisi unilateralmente dalle aziende – sottolineano i sindacati. Per il 22 dicembre chiediamo a tutti  di lasciare vuoti i negozi e rinunciare alla spesa come segno di solidarietà e vicinanza ai tanti lavoratori che stanno lottando per un rinnovo contrattuale che restituisca dignità al proprio lavoro".  

21/12/2017
Recanati, approvato in consiglio il bilancio di previsione 2018/2020

Recanati, approvato in consiglio il bilancio di previsione 2018/2020

Approvato in Consiglio Comunale il Bilancio di Previsione 2018/2020. Per il terzo anno consecutivo Recanati è tra i primi Comuni in Italia a completare il percorso a dicembre. Tra i provvedimenti più importanti contenuti nel bilancio: le opere di urbanizzazione della nuova Scuola Beniamino Gigli, la Mediateca ed ulteriori interventi sulle strade.  “Siamo riusciti ad approvare il bilancio entro il mese di dicembre, siamo tra i primi comuni in Italia – afferma Antonio Bravi Vicesindaco e Assessore al Bilancio. Significa che è stato fatto un lavoro preciso e meticoloso degli uffici che vanno ringraziati da parte della Giunta e dei Consiglieri Comunali. Così, saremo operativi subito per continuare ad erogare servizi di qualità e per impostare gli investimenti previsti nel 2018. Anche quest’anno non ci sono aumenti per quanto riguarda i tributi, non c’è l’aggiornamento istat, pertanto, abbiamo deciso di confermare tutti gli impegni nel sociale, nelle varie attività culturali, di promozione turistica, di sostegno alle famiglie e per i giovani pur mantenendo inalterata la pressione fiscale. Si tratta di un bilancio sano, completamente rimesso in piedi e che si avvantaggia dei molti contributi che siamo riusciti ad intercettare a livello regionale, statale ed europeo. Sicuramente, mai come in questa fase, il Comune di Recanati si è trovato nella sua storia a gestire contributi così importanti che arrivano da enti diversi. Questo significa che il nostro indebitamento continuerà a migliorare. Infatti, altro elemento fondamentale che merita di essere evidenziato, negli ultimi anni abbiamo assistito ad una costante diminuzione dell’indebitamento pro-capite dei cittadini recanatesi”. Tra le opere più importanti, c'è anche la Mediateca che occuperà lo spazio sovrastante la Biblioteca Comunale. "Non nascondo la grande soddisfazione che provo per questo risultato - afferma l'Assessore alle Culture Rita Soccio e continua. Sono 2 anni che lavoriamo al progetto di Mediateca, che si innesta in quello più ampio di valorizzazione e potenziamento della Biblioteca Comunale, iniziato 3 anni fa con 'Nati per leggere', formazione e didattica con le scuole e pubblicazione di una piccola collana interna. La Mediateca è un'esigenza nata e ragionata insieme ad insegnanti, associazioni e studenti che sentono da sempre il bisogno di uno spazio che vada oltre la semplice sala di lettura, ma che sia un luogo da vivere, dinamico e multimediale, dove ad esempio la tecnologia può incontrare le antiche lastre fotografiche. La Mediateca rappresenta quel salto di qualità strutturale e duraturo che ormai si è innescato a Recanati per tutte le attività culturali e che sta dando ottimi risultati".     

21/12/2017
Treia: la Regione investe sulle strutture ricettive

Treia: la Regione investe sulle strutture ricettive

Si è tenuto nella giornata di martedì 19 dicembre, a Treia, presso l’aula multimediale del Palazzo Ex Ipsia un interessante incontro con gli operatori turistici locali. L’amministrazione comunale di Treia con il Sindaco Franco Capponi e l’Assessore alle Attività Produttive David Buschittari ha voluto incontrare i circa quaranta operatori treiesi, titolari di country house, aziende agrituristiche, case e appartamenti per vacanze, alberghi, bed and breakfast, appartamenti ammobiliati per uso turistico. Ha preso parte anche all’incontro il Funzionario della Regione Marche Alberto Terzino Mazzini del Settore Attività produttive -Turismo che ha illustrato ai presenti le caratteristiche del bando di finanziamento per il miglioramento della qualità, sostenibilità ed innovazione tecnologica delle strutture ricettive. Il termine di scadenza del bando, originariamente previsto per il 15 gennaio 2018 è stato prorogato alla fine del mese di febbraio. Sono ammessi a finanziamento alberghi e strutture simili, villaggi turistici, attività ricettive rurali “country house”, rifiugi di montagna. E’ stata un’occasione importante per l’Amministrazione per fare il punto sulla situazione post sisma nelle strutture del territorio che nell’anno 2017 hanno registrato un trend mediamente positivo. Sono state anche illustrate le nuove azioni che Treia sta portando avanti tramite il circuito nazionale de “I borghi più belli d’Italia” tra cui la partecipazione a Fico Eataly World (Bologna) attraverso il consorzio Ecce Borghi riservato alle aziende agricole dei comuni iscritti ai borghi.    

20/12/2017
Bitcoin: il Codacons richiede delle indagini

Bitcoin: il Codacons richiede delle indagini

Gli investimenti in bitcoin sono delle truffe? Possiamo tranquillamente dire di no, visto che Bitcoin è una piattaforma internazionale per la gestione di una criptomoneta ampiamente conosciuta, in Italia e all’estero. È vero però che sono presenti varie situazioni poco chiare, correlate a siti che invitano i loro clienti a sfruttare trucchetti o mezzucci che permetterebbero di “guadagnare” bitcoin senza fare nulla. Inoltre, come in ogni ambito in cui girano ampie quantità di denaro, purtroppo anche i bitcoin attirano personaggi in malafede, che cercano di irretire ignari soggetti promettendo guadagni milionari in poco temo e con investimenti minimi. Proprio per questi motivi il Codacons ha richiesto a 104 procure italiane di indagare su questi argomenti, per verificare le identità dei gestori di siti che propongono mezzi poco chiari per “diventare ricchi” con i bitcoin.   Cosa sono i bitcoin: truffa o investimento sicuro? Nel corso del 2017 i bitcoin hanno fatto molto scalpore per il fatto che il loro valore è cresciuto a dismisura. Un singolo bitcoin verso la fine del 2016 valeva poco meno di 1.000 dollari, a fine 2017 sta per sfiorare quota 20.000 dollari. Chi ha avuto la possibilità di acquistare la criptovaluta nel corso degli anni passati si può dire oggi fortunatissimo, in quanto il suo capitale ha aumentato di più di 20 volte il suo valore. Non si tratta di una truffa, ma di una reale possibilità di investimento, visto che guadagnare con i bitcoin oggi è ancora possibile non solo attraverso la compravendita. Sono infatti molti anche coloro che investono nei CFD, contract for difference, e i bitcoin sono approdati anche al Chicago Board Exchange, una importantissima piattaforma per lo scambio di prodotti finanziari derivati. Come qualsiasi investimento, anche quello nei bitcoin non è però sicuro e porta con sé una certa dose di rischio. Sono infatti molti gli analisti di mercato che parlano di bolla speculativa, che può scoppiare da un momento all’altro. Il valore dei bitcoin infatti si basa esclusivamente sulle leggi di mercato: maggiore è la richiesta e maggiore è anche il loro valore. Basterebbe un piccolo scossone al sistema bitcoin, o una legge internazionale che li regolamenta in qualche modo, per far perdere agli investitori buona parte dell’interesse nei confronti della criptovaluta e farne così crollare inesorabilmente le quotazioni in tutto il mondo. Che questo avvenga però non è una certezza, per quello che ne sappiamo oggi il valore di un bitcoin potrebbe continuare a salire anche nei prossimi mesi.   Le truffe con i bitcoin Ciò su cui il Codacons vuole che le procure italiane indaghino non è il sistema blockchain, ossia la gestione dei bitcoin. Negli esposti presentati dal Codacons si parla infatti di truffe che riguardano siti che propongono trucchetti o strumenti che permettono di guadagnare con i bitcoin senza investire nulla, o con investimenti minimi. Inoltre il Codacons chiede alle procure di valutare se tali mezzi siano degli escamotage sfruttati dalle organizzazioni criminali per il riciclo del denaro guadagnato in modo illecito. Ciò che sta avvenendo oggi con i bitcoin ricorda molto i fatti correlati al trading online alle opzioni binarie. Anche in questo ambito infatti ci sono molti che hanno messo sull’avviso i consumatori, invitandoli a diffidare di alcune situazioni correlate a questi ambiti. Purtroppo dove circola denaro è sempre possibile che si annidino anche dei metodi per rubare tale denaro o per raggirare chi lo possiede. Insieme con l’aumento del valore dei bitcoin infatti si sono visti nascere decine di siti, che promettono di fare soldi facili tramite la criptovaluta. In una situazione come questa conviene diffidare di chi ci chiede dei soldi e affidarsi solo ai siti autorizzati dalla Consob.

19/12/2017
Piano di Accumulo Capitale, la soluzione a basso rischio per i piccoli investitori

Piano di Accumulo Capitale, la soluzione a basso rischio per i piccoli investitori

Gli italiani che si ritrovano a dover gestire i propri risparmi, si trovano spesso di fronte ad una serie di opzioni che promettono profitti importanti, ma che non sempre realizzano le promesse mantenute. Per i neofiti, spesso “a secco” di educazione finanziaria e non in grado di gestire le continue oscillazioni del mercato finanziario, è molto difficile optare per azioni e obbligazioni, il cui andamento consiglia decisioni ponderate che senza esperienza è difficile prendere. Altrettanto complicata è la scelta di un Fondo Comune d’Investimento, anche perché richiede una conoscenza dettagliata del mercato in cui si è scelto di investire. Se l’investitore cerca un’opzione più tranquilla, che gli possa far conoscere il mondo finanziario a piccoli passi, con bassi livelli di rischio e con la possibilità di personalizzare l’investimento resta viva l’opzione dei PAC, acronimo con cui sono conosciuti i Piani di Accumulo Capitale. Buona parte degli investitori scelgono questa opzione proprio in virtù della loro flessibilità intrinseca: a seconda della disponibilità pecuniaria, si può decidere di variare l’importo, la cadenza di versamento e persino i fondi di investimento a cui destinare i fondi stessi. Altro vantaggio decisivo che ha permesso agli investitori di scegliere con una frequenza sempre più alta è la mancanza di sottoscrizione. Questo strumento è particolarmente adatto ai piccoli risparmiatori che riescono così ad evitare di pagare costi importanti per l’ingresso e l’uscita dal piano, pur accedendo al mercato finanziario e ottenendo maggiori possibilità di ottenere un profitto dai fondi a disposizione. La volatilità tipica del mondo azionario e obbligazionario è ridotta poi al minimo dalla frequenza di versamento, che solitamente avviene durante i periodi di ribasso per una maggiore garanzia di stabilità. L’investimento spesso confluisce nei fondi comuni d’investimento, altro sinonimo di abbassamento dei rischi in virtù del tanto chiacchierato principio della diversificazione. Sono tanti, infatti, gli esperti che consigliano di variare l’investimento a seconda degli asset, per non ritrovarsi poi a fronteggiare forti ribassi di un unico titolo. Versando solo piccole somme su un mercato e diversificando secondo criterio geografico o di prodotto, è possibile moltiplicare le possibilità di profitto e abbassare di conseguenza quelle di perdite ingenti.   Gli addetti ai lavori consigliano però di affacciarsi all’investimento dei PAC con pazienza e prudenza, visto che a fronte di una certa stabilità, risultati e profitti arrivano solo dopo qualche anno: qualche investitore potrebbe però allarmarsi eccessivamente in seguito a periodi negativi e mostrare una certa propensione alla vendita, oppure essere invogliato a ritirare quanto puntato in borsa durante i momenti più entusiasmanti. È naturale che a fronte di una durata variabile dai 60 mesi ai 40 anni e con rate molto basse, la possibilità di ottenere profitti sia spalmata nel tempo. Il primo “scoglio” da superare è quello della sottoscrizione: è fondamentale, infatti, leggere nei minimi particolari il contratto di sottoscrizione per evitare di cadere in qualche trappola ben congeniata. Non deve spaventare la presenza di una quota iniziale di sottoscrizione, o l’assenza della clausola in grado di bloccare il flusso degli investimenti: ogni PAC ha le proprie caratteristiche, ma restano strumenti molto interessanti per coloro che vogliono investire a piccoli passi, senza rischiare molto e puntando ad un profitto spalmato nel tempo.

19/12/2017
Senza contratto da 4 anni: è sciopero dei lavoratori delle Coop e della distribuzione moderna organizzata

Senza contratto da 4 anni: è sciopero dei lavoratori delle Coop e della distribuzione moderna organizzata

Venerdì 22 dicembre 2017  i sindacati di categoria Filcams Cgil  Fisascat Cisl e Uiltucs  hanno proclamato lo  sciopero per l’intero turno di lavoro, a  sostegno della trattativa per il rinnovo dei CCNL della distribuzione cooperativa e moderna organizzata scaduti ormai 4 anni. Nelle Marche, complessivamente  sono 6000 gli addetti  interessati dallo sciopero dei supermercati- ipermercati Coop e Cedi Marche,  per la distribuzione cooperativa,  Auchan, Carrefour, Gruppo Sma, Oasi del Gruppo Gabrielli, Ikea, Decathlon, Zara,  Metro, Finper Pesaro e Macerata (Civitanova), Penny Market, Bricocenter, Conbipel, Decathlon, Coin Oviesse e Arca   per la moderna organizzata.  Ad Ancona presidio regionale in Piazza del Plebiscito  a partire dalle ore 10,30 .   «I lavoratori del commercio rivendicano il diritto a regole e salario contrattati e non decisi unilateralmente dalle aziende. – sottolineano i sindacati- Per il 22 dicembre chiediamo a tutti  di lasciare vuoti i negozi e rinunciare alla spesa come segno di solidarietà e vicinanza ai tanti lavoratori che stanno lottando per un rinnovo contrattuale  che restituisca  dignità al proprio lavoro».

19/12/2017
Terremoto: proprietari di ville e dimore storiche fanno rete per rinascere con "Villas in Italy" e puntano al turismo straniero

Terremoto: proprietari di ville e dimore storiche fanno rete per rinascere con "Villas in Italy" e puntano al turismo straniero

Si chiama “Villas in Italy” ed è il nuovo progetto dell’imprenditore settempedano Sandro Teloni, ex manager di Banca Mediolanum, che dopo aver acquistato e messo mano al restauro della prestigiosa Villa Coletti, a Cesolo di San Severino Marche - trasformata da dimora storica in accogliente relais a cinque stelle - ha deciso, insieme ad alcuni amici, di lanciarsi in una nuova sfida imprenditoriale con la messa in rete di ville e dimore di Marche e Umbria, in tutto al momento se ne contano una trentina, pronte ad accogliere  e ospitare, in affitto per una o più settimane, famiglie e gruppi. “In Italia dal b&b siamo passati agli affittacamere, poi abbiamo cercato di rivalutare agriturismi e country-house. Con questa proposta noi guardiamo oltre e proponiamo una messa a disposizione esclusiva, da sabato a sabato e a prezzi concorrenziali con tutte le altre forme di ricettività, di strutture da sogno. E’ un nuovo modo di fare incoming sul quale noi crediamo molto. Ci orientiamo prevalentemente al mercato estero, vista la nostra esperienza in Brasile con il Toko Village, un villaggio costruito per investitori immobiliari  dove ci sono diverse proprietà che, con la nostra partnership, gestiscono anche una serie di attività aperte a turisti e vacanzieri”. Protagonista di altre sfide imprenditoriali, Sandro Teloni acquistò la villa un tempo appartenuta all’economista Francesco Coletti, vissuto fra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, nel 1995. Dopo cinque anni di restauri, e un investimento imponente, ci andò a vivere con la sua famiglia. Dieci anni dopo, e una ulteriore ristrutturazione, trasformò la dimora storica nel relais “La Villa”. Dal 2015 il complesso, dotato di piscina, un meraviglioso parco e di tutti i confort, accoglie ogni anno molti stranieri, per vacanze più o meno brevi, sia in estate che durante il resto dell’anno. “Nel 2016 – spiega Teloni - le scosse di terremoto hanno danneggiato parte della struttura ma non mi sono certo perso d’animo insieme alla mia famiglia, tutta impegnata da sempre in questa impresa. Per la terza volta abbiamo deciso di effettuare una ristrutturazione, sempre a nostre spese. In poche settimane ci siamo rimessi in piedi da soli. Viste le tante famiglie in difficoltà per un anno abbiamo deciso di accogliere e ospitare una quarantina di persone, fra cui molti amici, rimaste senza una casa a causa del sisma. Nel frattempo in questo anno, con altri titolari di ville e dimore, abbiamo pensato a una nuova opportunità che coinvolgesse anche il territorio. E’ nata così l’idea di “Villas in Italy”, una nuova società che ci ha permesso di aprire un tour operator che acquisisce ville nel centro Italia. Siamo partiti da Marche e Umbria ma, fra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, puntiamo ad arrivare nel Lazio per poi, in futuro, espanderci anche al nord Italia. Questo tour operator seleziona le strutture e poi le propone sul mercato, in particolare su quello internazionale, per periodi di una o più settimane per vacanze ma anche iniziative o eventi come matrimoni e altro. Questo progetto prevede una “riabilitazione” di tutte le più belle ville con piscina del nostro entroterra che, magari, non sono oggi utilizzate al meglio, o che non erano vissute e quindi in fase di deperimento. Così salviamo anche rare bellezze dall’oblìo. Siamo alla costante e continua ricerca di immobili che siamo pronti a selezionare per inserirli nella nostra “rete”. Oltre a questo c’è poi tutta un’attività commerciale che è stata affidata a giovani che conoscono le lingue e che lavorano con Internet. Questo sistema ci sta facendo conoscere non solo nelle Marche o in Umbria ma nel mondo intero. Il cuore pulsante di “Villas in Italy” è sicuramente la sua rete commerciale affidata al consulente viaggi e vacanze che è una figura determinante per lo sviluppo dell’impresa e per lo sviluppo della redditività dell’immobile che viene acquisito. Il consulente viaggi e vacanze aiuta il proprietario a trovare le migliori soluzioni per sistemare al meglio la struttura senza spendere soldi inutili, bensì con le giuste idee crea l’accoglienza ideale per i turisti stranieri. Inoltre, il consulente viaggi e vacanze crea le condizioni con l’ospite per offrire tutte le magnifiche opportunità e i servizi che la nostra terra offre, opportunità uniche a livello mondiale come, ad esempio, la nostra cucina, la vendemmia, la raccolta delle olive, la visita ai nostri borghi, le nostre fiere e i nostri mercati locali ma, soprattutto, la nostra arte storica e contemporanea. Il consulente viaggi e vacanze è il fulcro di questa impresa e nel tempo sarà sempre più riconosciuto e ritenuto indispensabile dalla nostra clientela, proprietari immobiliari e ospiti italiani  e stranieri. Stiamo selezionando figure interessate a quest’attività e anche questo, per noi, è un modo per aiutare il territorio ad uscire da un momento difficile. Il 2018 sarà l’anno ufficiale del lancio di “Villas in Italy”. Il progetto, infatti, sarà presentato in occasione di fiere ed eventi del settore turistico – ricettivo anche se ufficialmente i consulenti di viaggi e vacanze sono già all’opera”. Il sito internet, www.homelikevillas.com, è già attivo ma sarà volutamente aperto e messo online  entro il primo trimestre 2018 per dare modo al mondo di vedere una quantità di ville adeguata. Per informazioni scrivere a info@homelikevillas.com

18/12/2017
Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 15 dicembre

Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 15 dicembre

INSERZIONE cod. Conf 102 Confindustria Macerata ricerca per azienda settore prodotti fitness e sport della provincia di Macerata due EXPORT AREA MANAGER (cod. annuncio Conf 102). La risorsa avrà il compito di gestire, sviluppare e consolidare la presenza dell’azienda all’estero nei paesi zona Europa e Medio Oriente. In particolare si occuperà, in accordo con la Direzione Commerciale, di elaborare e definire le strategie commerciali e di assicurare la corretta attuazione dei piani commerciali allo scopo del raggiungimento degli obiettivi definiti. Supervisionerà l’operato dei distributori attraverso continui affiancamenti. Si richiede esperienza pregressa nella gestione di reti di distribuzione diretta e indiretta all'estero e disponibilità a frequenti trasferte.   Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it, specificando il codice dell’ annuncio   Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.    

15/12/2017
Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 13 dicembre

Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 13 dicembre

INSERZIONE cod. Conf 101 Confindustria Macerata ricerca per azienda settore conceria e pelletteria della provincia di Macerata un ADDETTO /A ALLA VERNICIATURA DI PELLAMI (cod. annuncio Conf 101) con esperienza nella mansione. Si richiede diploma di scuola media superiore, preferibilmente istituti tecnici.    Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it, specificando il codice dell’ annuncio  Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.   INSERZIONE cod. Conf 98 Confindustria Macerata ricerca per azienda settore pelletteria della provincia di Macerata un MODELLISTA DI PELLETTERIA BORSE ed un MODELLISTA con competenze anche in ambito di PICCOLA PELLETTERIA (cod. annuncio Conf 98). Si richiede la conoscenza dei programmi CAD-CAM e MOZART. Buona attitudine al lavoro di squadra, motivazione, entusiasmo e problem solving.   Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it, specificando il codice dell’ annuncio Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.    

13/12/2017
Ricostruzione post sisma, oltre 4 milioni a Potenza Picena nella seconda tranche di finanziamenti

Ricostruzione post sisma, oltre 4 milioni a Potenza Picena nella seconda tranche di finanziamenti

Il Comune di Potenza Picena è stato incluso anche nel secondo stralcio di finanziamenti previsti dal piano di Ricostruzione del terremoto del 2016 per un importo di quasi 4 milioni e 700 mila euro. In tal senso l’amministrazione Acquaroli si è subito attivata, tramite l’Ufficio Tecnico Comunale, per una ricognizione dello stato di fatto e provveduto a comunicare quanto dovuto agli organi competenti. “Un lavoro straordinario è stato svolto dal nostro Ufficio Tecnico diretto dall’Ing. Giuseppe Percossi – sottolinea l’Assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, Luisa Isidori – che con grande professionalità e solerzia, nonostante il già imponente carico di lavoro, ha redatto la documentazione necessaria all’approvazione dei finanziamenti. La Regione ha già emanato il Decreto per l’assegnazione dei fondi e, sin da subito, provvederemo a dar seguito all’iter tecnico-burocratico relativo alla progettazione e realizzazione degli interventi nei tempi più brevi possibili. Sono previsti lavori di ristrutturazione ed adeguamento sismico pari a 668 mila euro per il Palazzo del Podestà, 585 mila euro per l’Asilo Nido del Capoluogo e 3 milioni 410 mila euro per la Scuola Media Statale Sanzio. Ricordiamo inoltre che lo scorso settembre era già stato assegnato un milione e 357 mila euro per la sede dell’Ufficio Tecnico Comunale all’interno del primo piano di finanziamenti post terremoto”.    

13/12/2017
Sette milioni per l'adeguamento sismico della Lucatelli

Sette milioni per l'adeguamento sismico della Lucatelli

In riferimento all'annunciato intervento all'edificio dell'Istituto comprensivo Lucatelli, in viale Benadduci, il Sindaco Pezzanesi, l'Amministrazione e i tecnici comunali precisano che nel programma opere pubbliche relativo alla ricostruzione delle opere danneggiate dal sisma 2016 e presentato a fine anno 2016 è stato previsto per la scuola Lucatelli un intervento di adeguamento sismico dell’intera struttura, il quale intervento è previsto dalla norma per i cosiddetti edifici strategici cioè per quegli immobili che in caso di sisma non devono comportare alcun pericolo per gli utenti e devono garantire il proseguimento delle attività.  L’intervento di adeguamento raggiunge un livello di sicurezza massimo con indice di vulnerabilità sismica pari o maggiore di 1 rispetto a quello di miglioramento sismico che è già stato fatto nella scuola nell’estate del 2016 e maggiorato con i lavori di pronto intervento post sisma.  Quindi attualmente la scuola è sicura rispetto agli standard richiesti e vigenti ma diventerà assolutamente e maggiormente sicura dopo l’intervento di adeuamento sismico. L’intervento proposto pari a € 7.721.967,50 è stato calibrato per un intervento di demolizione e ricostruzione per la parte costruita negli anni 50/60 così da ottenere un edificio nuovo, performante e sicuro oltre che nelle strutture anche in tutte le finiture. La parte di più recente della costruzione risalente agli anni 2000, sarà interessata da interventi minori di riqualificazione generale. E’ da tenere conto che con questi interventi si auspica di ottenere oltre all’adeguamento sismico, anche un migliore uso degli spazi, un maggiore risparmio energetico e una riqualificazione degli ambienti nel loro complesso. Tutto questo riguarderà anche la palestra esistente, che unitamente alla nuova palestra finanziata dal MIUR per € 580.000,00 oltre alle donazioni, porterà ad avere a disposizione un nuovo polo scolastico performante, efficiente e sicuro da tutti i punti di vista. Quanto richiesto e già illustrato trova ragione e attuazione, notizia di qualche ora fa, attraverso la definizione del nuovo piano opere pubbliche (secondo) che sarà pubblicato a giorni. Ricapitolando, il nuovo piano prevede: SCUOLE: Istituto Comprensivo Don Bosco – Infanzia e Primaria “Bezzi” 2.048.831,31 euro; Scuola Paritaria Maestre Pie Venerini (faceva parte del 1° piano) 2.607.957,00 euro; Istituto Comprensivo Don Bosco – Primaria e Secondaria “Don Bosco – Villaggio Scolastico 7.536.783,23 euro; Istituto Comprensivo “G. Lucatelli” - Scuola Primaria e Secondaria “G. Lucatelli” 7.721.967,50 euro. EDIFICI PUBBLICI: PALAZZO COMUNALE € 7.493.000,00 BASILICA DI SAN NICOLA € 3.734.852,00 Tutte le opere saranno quindi mirate all’adeguamento sismico per gli edifici strategici (scuole, municipi, ecc.) e al miglioramento sismico, al risparmio energetico, al pieno recupero artistico e strutturale per quanto riguarda la Basilica di San Nicola. Discorso a parte per la struttura della scuola paritaria Maestre Pie Venerini, lavori già finanziati nel primo piano delle opere pubbliche, il cui intervento prevederà la ricostruzione. Ovviamente gli interventi riguardanti l'adeguamento sismico degli edifici scolastici Don Bosco e Lucatelli saranno oggetto di adeguata programmazione nel tempo affinchè le strutture stesse possano supportarsi vicendevolmente nei piani di formazione degli alunni ed accoglierli alternativamente all'interno degli stessi edifici. "In buona sostanza, oggi – conclude Pezzanesi - annoveriamo un altro importantissimo passo in avanti sotto il profilo programmatico dei lavori pubblici necessari a questa Città, all'indomani del sisma, proiettandola verso un futuro non solo fatto di assoluta sicurezza ma anche di tecnologia e di aumento della qualità della vita. Questa Amministrazione, quindi, nel lavorare tanto e bene ritiene necessario sottolineare, ancora una volta, la disponibilità degli interlocutori, Regione e Governo, che seppur a volte distanti dalle soluzioni ipotizzate, spesso hanno ritenuto di condividere obbiettivi straordinariamente importanti come quelli annoverati sino ad oggi, e per questo li ringraziamo. Discorso a parte, ci teniamo a comunicarlo, per l'edilizia privata dove si sono registrati ritardi procedurali e normativi che hanno reso ancora più difficile la situazione nel recupero dell'edilizia privata, soprattutto per gli edifici catalogati in categoria “B”. Oggi la Regione Marche ha informato che nel mese di gennaio si darà il via agli incontri con i tecnici e le associazioni di categoria per velocizzare tutta la parte normativa che consentirà l'avvio dei tanto agognati e necessari cantieri degli edifici privati".                   

12/12/2017
Record storico per l'export agroalimentare marchigiano : +3% nei primi mesi del 2017

Record storico per l'export agroalimentare marchigiano : +3% nei primi mesi del 2017

Record storico per l'export agroalimentare marchigiano che nei primi nove mesi del 2017 fa segnare una crescita del 3%, con le prospettive di chiudere l'anno superando quota 380 milioni di euro, il massimo di sempre. Emerge da un'analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi al commercio estero nel periodo gennaio-settembre. Tra i mercati, aumento in doppia cifra nell'Unione Europea (+15%) ma ancora più netta la crescita su quello statunitense (+31%) e su quello britannico (+18%). E il Made in Marche avanza anche in Germania (+6%) e Cina (+6%), seppur sul mercato di Pechino ancora con numeri limitati. L'agroalimentare, ricorda Coldiretti, svolge un effetto traino unico sull'intera economia per l'impatto positivo di immagine sui mercati esteri dove il cibo Made in Italy è sinonimo di qualità. (Fonte Ansa)

12/12/2017
Da gennaio tavolo mensile tra Confindustria e Ubi Banca per garantire credito alle imprese

Da gennaio tavolo mensile tra Confindustria e Ubi Banca per garantire credito alle imprese

Prenderà il via a gennaio un tavolo mensile di lavoro tra Confindustria Marche e Ubi Banca per garantire credito alle imprese delle Marche, e in particolare "per dare una spinta a quei buoni progetti che non hanno le gambe per camminare da soli". Lo hanno annunciato oggi a Jesi il presidente degli industriali marchigiani Bruno Bucciareli e Nunzio Tartaglia, direttore della macroaerea Marche-Abruzzo dell'istituto di credito, nell'ambito di un convegno sull'economia regionale ed il nuovo ruolo di Ubi Banca. Si tratterà - hanno spiegato - di "incontri di vertice, per analizzare congiuntamente casi meritevoli di sostegno, per dare una spinta ai progetti di qualità, ma anche per segnalare disservizi nell'erogazione del credito e per mettere a disposizione delle buone idee una rete solida di finanza e di servizi". (Fonte Ansa)

11/12/2017
Rossodisera e i sapori delle Marche salgono sul trono di Londra

Rossodisera e i sapori delle Marche salgono sul trono di Londra

Rossodisera è il miglior ristorante italiano autentico a Londra. Le Marche conquistano definitivamente il cuore (e il palato) della straordinaria metropoli inglese, grazie all'idea nata anni fa di creare uno spicchio della nostra Regione al centro di Covent Garden, in pieno centro, a due passi dalla metro.Una scommessa vinta da tempo e ora consacrata dal Platinum Award che premia Rossodisera come il miglior ristorante italiano autentico di Londra. Si é trattato di una votazione libera sul sito www.loveitalianlife.com che ha promosso la competizione sul web e che ha coinvolta decine di migliaia di utenti. Igor Iacopini, socio fondatore e direttore del ristorante, 43 anni, originario di Fermo dove è vissuto fino all'età di 32 anni, è arrivato a Londra nel 2006 con i mattoni della casa di campagna di famiglia dell'Ottocento per rivestire il Rossodisera. Oggi, la definitiva consacrazione. Igor, quanto vale questo successo? "Obiettivamente tanto. Siamo stati i piú votati sul web tra 15 ristoranti candidati, selezionati all'interno di oltre 2000 a Londra (fonte Tripadvisor). Se consideriamo la nostra storia, come siamo nati, con quali investimenti abbiamo realizzato il Rossodisera poi, il successo vale molto molto di piú. Infine la specifica di "Best Italian Authentic" della competizione aggiunge profonditá al riconoscimento in un contesto nel quale il termine "cucina italiana" é spesso abusato. Come e quando è nata l'idea di Rossodisera? Nella testa l'idea é nata come l'opportunitá di elevarsi da uno stato di disagio "giovanile" che io, insieme ai miei soci di quel tempo, sentivamo dopo aver terminato gli studi accademici. Osservare nei miei viaggi all'estero che i prodotti marchigiani (e le Marche stesse) fossero scarsamente conosciuti mi ha fatto pensare che la qualitá che riconoscevo loro avrebbe potuto fare la differenza e diventare un business vero e proprio. Londra ci é sembrata la soluzione piú pratica, aprire un ristorante l'unica forma realizzabile a quel tempo, eravamo pronti a tutto. Cosí nel 2007 é cominciata. Perchè Londra e quanto è stato difficile conquistare il mercato londinese? Non abbiamo dovuto pensarci su molto: la lingua, la vicinanza, la semplicitá della burocrazia, il fatto di sentirsi al centro del mondo, tutto era molto promettente. Difficoltá ce ne sono sempre, anche se gli inizi sono stati "terribili" dato che al tempo non avevamo un'idea completamente definita ed organica di come avremmo interagito con la clientela una volta aperti. Peró eravamo certi di voler essere il primo ristorante marchigiano a Londra. Il mercato ce lo siamo guadagnato poco a poco. Con umiltá abbiamo cercato di stabilire un rapporto umano con la clientela e di parlare della nostra terra attraverso i prodotti e la cucina, e i clienti ci hanno seguito in questo viaggio. Anzi, molti di loro alla fine sono poi voluti andare a visitarla di persona... Quali sono le specialità del territorio maggiormente apprezzate? All'inizio soprattutto l'eccellenza dei salumi, dei formaggi e dei vini. Nel tempo abbiamo aggiunto competenze e siamo riusciti a valorizzare anche la cucina tipica tradizionale. A titolo di esempio le olive ascolane e il tartufo vanno per la maggiore nel nostro menú, ma non solo. Il Platinum Award come punto di partenza. Per guardare sempre avanti... Certamente, questo é il nostro credo, fare business e nel contempo far crescere la percezione delle Marche come terra di eccellenze ci rende orgogliosi. Dico di piú a tutti quelli che condividono questa passione: mettetevi in contatto con noi. II nostro staff é da sempre formato da marchigiani e siamo sempre pronti ad aprire le porte a nuovi collaboratori. La nostra Regione è stata devastata dal sisma. Possiamo pensare a qualcosa di concreto da poter organizzare per chi oggi, a un anno dal sisma, ha perso tutto e ancora non vede prospettive? Questa é un tema davvero triste e delicato. Abbiamo vissuto questa esperienza solo attraverso i racconti di familiari, amici, clienti marchigiani. Molti clienti regolari sono venuti a chiederci come stavano le nostre famiglie. Penso di parlare anche a nome di tutto il mio staff dicendo che saremmo felici di fare qualcosa in merito, nel caso anche assistere iniziative benefiche meritevoli. Iniziative alle quali collaboreremo anche noi di Picchio News, cercando di creare una sinergia che possa in qualche modo portare un aiuto concreto ai terremotati marchigiani. Quasi superfluo aggiungere che se vi trovate a passare dalle parti di Londra (cosa estremamente facile ed economica con i voli che partono da Ancona), oltre a visitare una città meravigliosa sotto ogni punto di vista, fra un mercatino di Covent Garden e l'altro, potrete mangiare i sapori delle Marche al ristorante Rossodisera, 5 Monmouth Street, Covent Garden, Londra - WC2H 9DA. Tutte le info sono reperibili all'indirizzo www.rossodisera.co.uk oppure telefonando al +44 207 2403683.

11/12/2017

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