Economia

Incontro con i vertici di UBI Banca, Sciapichetti: "Esito deludente, speravamo nell'accoglimento delle istanze del territorio"

Incontro con i vertici di UBI Banca, Sciapichetti: "Esito deludente, speravamo nell'accoglimento delle istanze del territorio"

Fare un punto tra istituzioni e vertici bancari per scongiurare la soppressione delle piccole filiali bancarie nelle zone interne, molte delle quali rientranti nel cratere sismico, anche a seguito alla recente mozione dell’Assemblea legislativa delle Marche, votata all’unanimità. Era questo lo scopo dell’incontro di oggi tra l’assessore regionale alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti, il consigliere regionale Francesco Micucci e i vertici di UBI Banca a Jesi, in particolare il direttore generale, Nunzio  Tartaglia. “L’esito dell’incontro -  ha dichiarato Sciapichetti -è stato purtroppo deludente, registrando una totale indisponibilità da parte dei vertici a riconsiderare la volontà di chiudere le piccole filiali. Ci aspettavamo una maggiore attenzione e comprensione delle esigenze dei territori colpiti e delle aree interne delle Marche, ci pare, invece che la logica rimanga unicamente quella della riduzione dei costi per UBI e di non farsi carico delle problematiche contingenti di quelle zone. Speriamo quindi in un ripensamento e in un ulteriore dialogo propositivo per arrivare a soluzioni comuni. Nei prossimi giorni intanto incontreremo anche i vertici di altri istituti bancari sperando di trovare un atteggiamento più aperto alle istanze della comunità”. Il consigliere maceratese, Francesco Micucci ha tenuto a precisare che “Quello che praticamente ne abbiamo ricavato è che UBI Banca non ha alcuna intenzione di investire su questa problematica. Quei presidi bancari sono pure dei presidi sociali, la cui permanenza può favorire il ritorno dei cittadini nelle zone colpite dal sisma”.Entrambi i rappresentanti della Regione Marche hanno poi sottolineato come della questione non  possa non farsi carico anche il Governo, considerata la peculiare situazione marchigiana, con un pacchetto di misure specifiche per il terremoto che consentano alle filiali di rimanere aperte.

21/09/2018
Macerata, approfondimento sulla fatturazione elettronica con Confindustria

Macerata, approfondimento sulla fatturazione elettronica con Confindustria

Grande partecipazione sia in termini di partecipanti che di attenzione al Seminario che si è tenuto ieri 20 settembre presso Confindustria Macerata sul tema “LA FATTURAZIONE ELETTRONICA -  Il nuovo contesto normativo e i nuovi adempimenti”. L’evento è promosso da “4.manager” l’Associazione creata da Confindustria e Federmanager per progettare e realizzare iniziative di alto valore per rispondere ai fabbisogni emergenti dei manager industriali e degli imprenditori,  in collaborazione con Sistemi Formativi Confindustria. Nel corso del convegno la dott.ssa Giannaede Ferracani (dell’Area Politiche Fiscali di Confindustria Nazionale)  ha analizzato la nuova disciplina che entrerà in vigore il 1° gennaio 2019 e che introdurrà l’obbligo di fatturazione elettronica tra soggetti privati. Si  tratta, ha precisato la dott.ssa Ferracani, di una novità normativa a grandissimo impatto che, nei prossimi mesi, coinvolgerà le imprese in un importante processo di cambiamento nell’effettuazione di alcuni adempimenti amministrativi, le imprese dovranno infatti avviare importanti investimenti per adeguare i sistemi informatici e aggiornare le procedure di gestione del ciclo, attivo e passivo, di fatturazione.  E’ intervenuto all’incontro anche il Dott. Gerardo De Caro, funzionario dell’Agenzia delle Entrate, che  ha parlato ed esaminato le regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche attraverso l’utilizzo del Sistema di Interscambio dell’Agenzia. Il Presidente di Confindustria Macerata Pesarini ha aperto l’evento affermando che “Seminari come quello odierno sono fondamentali per accompagnare le imprese e guidarle nelle complesse novità giuridiche e tecnologiche”. L’incontro è stato importante per  informare e sensibilizzare le imprese sugli impatti derivanti dall’implementazione di questo processo inevitabile di digitalizzazione.   .  

21/09/2018
Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 20 settembre

Sportello Confindustria: offerte di lavoro del 20 settembre

INSERZIONE cod. Conf 141 Confindustria Macerata ricerca per azienda settore edilizia industriale e meccanica del territorio una/un ADDETTO AMMINISTRATIVO (cod. annuncio Conf 141), anche con poca esperienza nel ruolo. Si richiede Laurea in Economia e Commercio, buone capacità relazionali, buon utilizzo dei sistemi informatici.   Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016).     Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.  

20/09/2018
Recanati, riunita la commissione del bilancio e quella urbanistica

Recanati, riunita la commissione del bilancio e quella urbanistica

Si riunisce la Commissione Bilancio, Finanze e Personale del Comune di Recanati. A convocarla, giovedì 20 settembre alle ore 17,30 presso gli uffici comunali in via E. Mattei, è il Presidente Alessandro Biagiola. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2017 ai sensi dell’art.11-bis del D.Lgs n.118/2011; presa atto permuta aree site a Recanati in località Montefiore. Lunedì 24 settembre si riunisce la Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici e Ambiente. A convocarla, alle ore 12,30 presso gli uffici comunali in via E. Mattei, è il Presidente Gianfilippo Simoni. I punti all'ordine del giorno sono quelli relativi alla variante parziale al P.R.G. per declassamento edifici colonici ai sensi dell’art.15 comma 5 della L.R. 34/92. Approvazione; variante parziale al P.R.G. Via del Donatore. Approvazione.

20/09/2018
Confcommercio Marche e l’Università Politecnica fanno il punto su riforma orari e liberalizzazioni

Confcommercio Marche e l’Università Politecnica fanno il punto su riforma orari e liberalizzazioni

La riforma degli orari nel Commercio è uno dei temi caldi di questo autunno del quale si sta parlando tanto con il rischio, a volte se non spesso, di fare confusione e di non centrare gli aspetti fondamentali di un provvedimento che porterà degli effetti importantissimi nel settore. La nebbia che non si dirada attorno alla riforma ha spinto Confcommercio Imprese per l’Italia Marche e l’Università Politecnica delle Marche a fare il punto della situazione partendo da studi e dati effettivi. “Studiamo da anni – le parole del prof.Gian Luca Gregori Pro-Rettore dell’Università Politecnica delle Marche –, gli effetti dei provvedimenti governativi ed abbiamo già dimostrato le conseguenze delle liberalizzazioni e del moltiplicarsi degli insediamenti di grande distribuzione partendo dal concetto chiave che il territorio è una somma di flussi di persone. Abbiamo già dimostrato che c’è una saturazione commerciale della grande distribuzione e spiegato come le liberalizzazioni di Monti non abbiano portato gli effetti annunciati, in particolare aumento dell’occupazione e PIL. Ora siamo di fronte ad un altro potenziale cambiamento epocale e ciò che auspichiamo è che la programmazione non sia ideologica e tenga conto dei dati prodotti in questi anni. Dobbiamo partire dai territori e intervenire con logica e buon senso sulle caratteristiche di ogni zona per programmare la distribuzione e la commercializzazione dei prodotti tenendo conto, come ci ha spiegato il professor Temperini che è qui con me e che ha studiato la situazione internazionale, che il nostro Paese è tra quelli maggiormente liberisti. C’è un altro elemento poi che va considerato nelle valutazioni che stanno precedendo le decisioni e cioè la tutela del personale dipendente: stiamo parlando di 3/4 milioni di lavoratori che domenicalmente sono occupati. E’ evidente che ciò di cui stiamo parlando ha una portata enorme e l’auspicio che qui voglio ribadire è che siano fatti i debiti ragionamenti, coinvolgendo anche chi come noi ha messo in campo degli strumenti di analisi, prima delle decisioni”. Nel corso dell’incontro è stato consegnato ai presenti un documento di sintesi delle varie posizioni politiche sulla questione, compresa quella della Regione Marche che vorrebbe la reintroduzione di orari di apertura/chiusura, obbligo della mezza giornata di chiusura infrasettimanale, apertura in deroga per 12 giornate l’anno. Il panorama è dunque ampio e frammentato ma Confcommercio Marche non vuole far mancare la propria proposta: “La nostra idea – le parole del direttore Confcommercio Marche prof.Massimiliano Polacco –, va un po’ al di sopra delle altre e parte da un’idea di fondo condivisibile di bloccare alcune domeniche nel corso dell’anno, una scelta che ci permetterebbe di risolvere anche alcuni problemi di confine. Deciso questo bisogna però avviare un ragionamento che tenga conto delle esigenze di ogni territorio valutando al meglio quelle che sono le necessità per poter poi programmare. Bisogna evitare certi errori del passato come la definizione di economia turistica mentre è necessaria una programmazione annuale che ci permetta volta per volta di definire dei parametri sulla base di una situazione di contingenza e ci permetta di sviluppare al meglio e organicamente il nostro territorio”. 

19/09/2018
Giunta Marche, 3 milioni di euro per contenere i danni causati dai lupi al patrimonio zootecnico

Giunta Marche, 3 milioni di euro per contenere i danni causati dai lupi al patrimonio zootecnico

La Giunta regionale ha autorizzato lo stanziamento di tre milioni di euro per contenere i danni causati dai lupi al patrimonio zootecnico. "Entro fine mese verrà emanato un bando Psr (Programma di sviluppo regionale) che assegnerà contributi al 100% per realizzare recinzioni, fisse e mobili, destinate al ricovero notturno degli animali al pascolo, secondo tecniche testate dall'Assam in diversi allevamenti nelle cinque province marchigiane. I contributi riguarderanno anche l'acquisto di dissuasori acustici e visivi, e di cani pastori". Lo comunica la vicepresidente Anna Casini, assessore all'Agricoltura, dopo che la Giunta ha modificato criteri e modalità attuative del Psr per consentire l'emanazione di un bando adeguato alle esigenze marchigiane e alla presenza dei lupi nelle Marche: "Seguiamo con attenzione e con i provvedimenti necessari l'aumento di predazioni che vengono segnalate sul territorio - assicura - Non sottovalutiamo il problema e lo vogliamo gestire con il massimo impegno necessario". (Fonte Ansa)

19/09/2018
Convention Nazionale di Confartigianato Trasporti: proposte e richieste al Ministro Toninelli

Convention Nazionale di Confartigianato Trasporti: proposte e richieste al Ministro Toninelli

Si è tenuta lo scorso venerdì 14 settembre la Convention nazionale di Confartigianato Trasporti alla quale hanno partecipato anche il Presidente e il Responsabile di Confartigianato Trasporti Macerata, Emanuele Pepa e Simone Clementi. L’evento dal titolo "Innovazione tecnologica e normativa per un moderno assetto dell’impresa di autotrasporto" è stato occasione di incontro e confronto con il Ministro dei Trasporti e Infrastrutture Danilo Toninelli, che si è dimostrato in linea con il piano presentato dalla Federazione nazionale in merito al patto per un autotrasporto merci sicuro, competitivo, meno inquinante e più efficiente.  Un piano, che propone il rilancio della competitività, per il recupero della dignità e redditività delle imprese italiane, che punti sull’innovazione tecnologica e sulla sicurezza dei veicoli. Secondo una rilevazione dell’Ufficio Studi di Confartigianato, illustrata nel corso della Convention, l’autotrasporto italiano, in cui operano 91.838 imprese (di cui oltre il 65% sono artigiane e micro imprese) con 325.032 addetti, trasportando 901,5 milioni di tonnellate di merci, subisce una serie di condizioni penalizzanti. A cominciare dalla situazione delle infrastrutture: la spesa pubblica in opere stradali è diminuita del 10,9% in un anno e l’incidenza degli investimenti e manutenzioni sui ricavi netti da pedaggi delle autostrade in concessione è ai minimi, pari al 29,9%. Gli autotrasportatori subiscono anche l’impennata del prezzo del gasolio che è aumentato ad agosto 2018 su base annua del 25,4% ed il più alto in Europa anche a causa del peso delle accise. Inoltre, la concorrenza sleale dei vettori stranieri ha fatto precipitare al 20,2% la quota di mercato degli autotrasportatori italiani nel trasporto internazionale delle merci. Dalla Convention è emersa piena sintonia, tra Confartigianato Trasporti e il Ministro Toninelli sui tagli per il 2019 al rimborso accise gasolio, fra i più cari d’Europa, e sulle compensazioni per i pedaggi autostradali, in merito alle quali il Ministro ha assicurato verranno fatte ulteriori riflessioni. Accettata quindi, la sfida del Presidente Nazionale Trasporti, Genedani, sul Patto per l’autotrasporto italiano con l’obiettivo di una transizione completa e sostenibile verso veicoli sicuri e tecnologicamente innovativi, per raggiungere la mobilità a emissioni zero nel lungo periodo. Il Ministro Toninelli ha aggiunto che per il prossimo anno, vista l’evidente insufficienza di investimenti (60 milioni previsti sui 240 del fondo autotrasporto), il Governo lavorerà per reperire maggiori risorse per il settore. Confartigianato a tal proposito ha richiesto l’istituzione di un fondo ad hoc che finanzi un piano quinquennale di incentivi per la sostituzione degli attuali camion (il 65% dei quali sono Euro3 e classi inferiori) con veicoli Euro 6 e a trazioni alternative. Sul fronte della sicurezza, l’Associazione ha poi sollecitato l’affidamento delle revisioni dei mezzi pesanti alle officine private autorizzate dallo Stato, l’informatizzazione del sistema viario, l’obbligo di investimenti per la manutenzione costante a carico dei concessionari. A tutela delle piccole imprese del settore, sono state chieste garanzie sui tempi certi di pagamento da parte dei committenti e la ripubblicazione dei valori indicativi dei costi di esercizio. “Confidiamo in quanto promesso dal Ministro – ha affermato il Presidente Pepa – e ci auguriamo che questi confronti siano utili per gettare le basi di nuove azioni per la categoria, volte a migliorare la nostra competitività. Il Ministero si è impegnato a pubblicare periodicamente i costi minimi di esercizio, che sono poi i costi minimi di sicurezza e di tutela dei lavoratori che viaggiano, e soprattutto a lavorare per le garanzie dei pagamenti, convenendo con noi, che il rischio d’impresa non può essere scaricato soltanto sui piccoli imprenditori”.

19/09/2018
Camerino, Fileni sostiene Unicam per l'acquisto di una nuova strumentazione

Camerino, Fileni sostiene Unicam per l'acquisto di una nuova strumentazione

Prosegue con eccellenti risultati la collaborazione tra l’Università di Camerino e l’azienda Fileni, che ha voluto ancora sostenere Unicam attraverso un supporto finanziario di 150mila euro nell’acquisto di una nuova modernissima strumentazione scientifica per analisi sempre più efficienti e precise. Il nuovo strumento, lo spettrometro di massa Q-TOF, è un analizzatore ibrido ad alta efficienza, ideale per tutte le applicazioni in cui è necessaria l’identificazione certa di composti, poiché consente la determinazione di innumerevoli molecole, che sono presenti in natura oppure prodotte dall’uomo. Lo spettrometro di massa Q-TOF permette, quindi, l’identificazione e lo studio di molecole di vario tipo, conosciute (targeted) o non conosciute (untargeted), caratteristiche dello specifico alimento, in questo caso carne bianca, in grado di discriminare la qualità del prodotto stesso. Attraverso studi di lipidomica e metabolomica effettuati sulle carni avicole, sarà possibile valutare l’impatto di uno specifico tipo di dieta (ad esempio bio) dell’animale, sulla qualità e sul valore nutrizionale della carne stessa. Tale impatto potrà essere valutato anche sui prodotti di scarto del comparto avicolo. I vantaggi fondamentali del Q-TOF, rispetto ad altri spettrometri già presenti nel laboratorio di spettrometria di massa di Unicam sono la possibilità di determinare in modo accurato e preciso la dimensione della molecola, fornendo la misura della massa con diverse cifre dopo la virgola, nonché di determinare composti sconosciuti e non prevedibili dalle normali indagini analitiche. “Le elevatissime potenzialità di tale strumentazione – ha sottolineato il prof. Gianni Sagratini, docente Unicam responsabile del corso di laurea in Scienze Gastronomiche e della piattaforma tematica di Ateneo su Alimenti e Nutrizione – , permetteranno l’identificazione di caratteristici marker per valutare la shelf life del prodotto proprio in funzione dei progetti che coinvolgono Unicam e Fileni nello sviluppo di un nuovo imballaggio biodegradabile destinato alla conservazione della carne bianca bio, nonché effettuare studi di cessione relativi a materiali per imballaggi (food contact material)”. “È con grande soddisfazione e con un sincero ringraziamento – afferma il Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari – che oggi inauguriamo questo macchinario così innovativo che l’azienda Fileni ha voluto donarci nell’ambito del progetto ’“Innovation Lab”, condiviso da Fileni per sostenere Unicam dopo il terribile sisma del 2016. Ringrazio ancora i vertici dell’azienda, in particolare il Cav. Giovanni Fileni, che ha sempre creduto nelle potenzialità della ricerca scientifica universitaria e nella sinergia tra mondo accademico e mondo delle imprese per l’innovazione tecnologica e lo sviluppo del territorio”. “Con grande piacere vediamo il nostro contributo per l’Università trasformarsi in una risorsa utile e concreta per la ricerca scientifica – sottolinea Roberta Fileni, direttore marketing e comunicazione dell’azienda Fileni -. Sostenere la creazione e lo sviluppo dell’Innovation Lab è infatti per noi un modo per aiutare la comunità colpita dal sisma a ripartire come e meglio di prima ma è anche l’occasione per dotare Unicam di strumenti per migliorare la conoscenza condivisa. Lo spettrometro di massa potrà rivelarsi utile in numerose applicazioni e servirà, tra gli altri, anche alla nostra azienda, permettendoci di indagare in profondità le caratteristiche dei nostri prodotti, identificando ciò che li distingue dagli altri e contribuendo a trovare le modalità più idonee e sostenibili per mantenerli sempre più sani e sicuri per i consumatori”.     

18/09/2018
Ubi Banca, un convegno a Jesi sulla sostenibilità d’impresa

Ubi Banca, un convegno a Jesi sulla sostenibilità d’impresa

Approfondire i temi della sostenibilità d’impresa con l’intento di creare valore per le collettività locali attraverso il coinvolgimento diretto di enti, organismi, imprenditori e istituzioni. Questo l’obiettivo dell’appuntamento “Insieme per lo sviluppo sostenibile”, organizzato per mercoledì 19 settembre da UBI Comunità, la divisione di UBI Banca dedicata al terzo settore e ai rapporti con i territori, in collaborazione con l’Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit (AICCON), presso la sala Luigi Bacci del Centro Direzionale Esagono di Jesi.   L’evento si concentrerà sulla presentazione del Bilancio di sostenibilità redatto annualmente da UBI per poi procedere a coinvolgere gli opinion leader invitati provenienti da tutte le Marche e rappresentanti delle principali istituzioni civili e religiose, degli enti del Terzo Settore,dell’associazionismo no profit. Un confronto volto ad individuare i punti di forza e le strategie per creare valore nel tessuto economico e sociale del territorio marchigiano. L’incontro ha infattianche l’intento di raccogliere nuovi stimoli per rafforzare l’impegno di UBI dei prossimi anni nelle principali città della regione.   “La responsabilità sociale d’impresa è un’enorme opportunità di crescita per un’azienda –commenta Nunzio Tartaglia, responsabile della macro area Marche e Abruzzo di UBI Banca – ecco perché diventa fondamentale imparare a gestire con efficacia tutte quelle problematiche che hanno un impatto ambientale, sociale ed etico sulla comunità di riferimento dell’impresa stessa”.Una logica che fa parte del dna di UBI Banca, terzo Gruppo bancario commerciale in Italia per capitalizzazione di Borsa con una quota di mercato di circa il 7% e 1.817 sportelli sul territorio nazionale, e che risponde alla volontà sia di gestire il business in modo sostenibile e socialmente responsabile, sia anche di coinvolgere gli stakeholder in confronto su come la Banca e le sue attività possano ulteriormente contribuire allo sviluppo locale e all’incremento di competitività e benessere dei territori. Una specifica sessione dell’evento verrà dedicata ad approfondire il tema “UBI Banca per il Territorio” grazie al contributo di Damiano Carrara, CSR Manager di UBI Banca, e di Vincenzo Algeri, Responsabile Area UBI Comunità.“Il valore del Bilancio di Sostenibilità – sottolinea Paolo Venturi, direttore di AICCON - supera la mera dimensione rendicontativa e si offre alla comunità degli stakeholder come occasione diconversazione per promuovere nuove piattaforme di sviluppo territoriale”.La fase di ascolto degli stakeholder sarà introdotta dall’intervento di Maria Cristina Loccioni, managing director del gruppo Loccioni, sul tema imprese e territorio per lo sviluppo sostenibile.

18/09/2018
La Camera di Commercio di Macerata ha emanato il bando "Imprese Innovative 2018"

La Camera di Commercio di Macerata ha emanato il bando "Imprese Innovative 2018"

La Camera di Commercio di Macerata ha emanato il Bando Imprese Innovative - Anno 2018, al fine di: - attivare la domanda da parte delle imprese di servizi avanzati e innovativi, favorendo altresì lo sviluppo di un'offerta qualificata; - supportare l'avvio di percorsi virtuosi di trasferimento di conoscenza e di tecnologia per introdurre innovazioni nei processi di produzione, nei prodotti e nei modelli organizzativi delle MPMI; - favorire la collaborazione fra i sistemi produttivi locali e il mondo della ricerca; - valorizzare i risultati degli investimenti in Ricerca, Sviluppo e Innovazione da parte delle MPMI; - sostenere le ricadute sul territorio dei risultati della ricerca scientifica; - facilitare l’adozione di tecnologie digitali e strategie di mercato legate alle potenzialità del web. Grazie a questa iniziativa, le imprese possono richiedere un contributo in relazione alle spese sostenute per le prestazioni di assistenza e consulenza professionale, scientifica e tecnica previste dal bando e ascrivibili ai seguenti ambiti (con esclusione delle spese di formazione): - Assistenza per l’innovazione dei modelli di business per l’economia digitale e web; - Consulenza per l’avvio di strategie digitali e di strategie di mercato legate alle potenzialità del web, anche in ottica di omnicanalità; - Check-up per Innovazione di Prodotto; - Check-up per Innovazione di Processo; - Check-up per Innovazioni nell’Organizzazione aziendale; - Check-up per Innovazioni di Marketing e Commerciali; - Consulenza per Ricerca Industriale e Applicata, per Sviluppo Sperimentale e Pre-competitivo ; - Assistenza alla prototipazione e fabbricazione digitale; - Studi di fattibilità per brevettabilità e Servizi di assistenza tecnico-legale per la domanda di un brevetto per invenzione industriale. Le richieste di contributo possono essere presentate, secondo le modalità previste dal Bando, esclusivamente via PEC all’indirizzo cciaa.macerata@mc.legalmail.camcom.it dalle ore 00:00 del 13 settembre 2018 alle ore 24:00 del 31 dicembre 2018, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi disponibili.

18/09/2018
Via l'imposta regionale sulla benzina nelle Marche

Via l'imposta regionale sulla benzina nelle Marche

Via le accise regionali sulla benzina nell’assestamento del bilancio regionale, che risponde alle esigenze più urgenti espresse dai territori, mettendo a disposizione del sistema 50 milioni di euro. L’assestamento di bilancio 2018-2020 è stato approvato dalla Giunta regionale delle Marche che si è riunita ieri mattina. Questa manovra, insieme alla variazione di bilancio varata lo scorso 6 agosto potrà mettere a disposizione del sistema risorse per oltre 50 milioni di euro attraverso il finanziamento di una serie di interventi strategici.

14/09/2018
Civitanova, DIS apre una campagna di raccolta capitali

Civitanova, DIS apre una campagna di raccolta capitali

DIS Design Italian Shoes, startup marchigiana specializzata nella produzione di scarpe su misura completamente personalizzabili dal cliente tramite configuratore 3D, ha lanciato una campagna di raccolta fondi online su MamaCrowd, portale gestito da SiamoSoci e prima piattaforma di equity crowfundng italiana. DIS - Design Italian Shoes si afferma come primo brand di calzature personalizzate Made in Italy che, contando sulle migliori eccellenze artigianali marchigiane - ha rivoluzionato l'industria tradizionale, rivitalizzando le maestranze locali e riuscendo a dare forma ad un paio di calzature personalizzate e fatte a mano in soli 10 giorni. In cambio, per gli investitori, oltre che parte delle quote della società, sono previste anche scontistiche notevoli sui futuri acquisti di scarpe su misura. Tra i progetti in cantiere c’è la possibilità per il cliente di operare la scansione del piede, tramite mobile app o attraverso il totem con touch screen nei negozi fisici affiliati DIS. L’operazione che punta a raccogliere almeno 100 mila euro, permetterà alla startup di crescere sui mercati internazionali in cui è già presente e lanciare il prodotto in nuovi Paesi. Sono già oltre 50 gli stores nel mondo che già oggi ospitano scarpe DIS, dalla Russia fino agli Stati Uniti, dal Giappone alla Cina. Numeri che, si prevede, aumenteranno grazie alla tecnologia proprietaria che permette ai clienti di personalizzare la propria scarpa direttamente in negozio. I totem installati nei punti vendita, infatti, garantiscono un’esperienza utente perfettamente integrata tra online e offline, aumentando la propensione all’acquisto e la creatività nel disegnare la propria calzatura ideale. Una soluzione, quest’ultima, particolarmente apprezzata nei mercati più ricettivi quali Russia ed Europa dell’Est, e che, secondo le previsioni, dovrebbe portare ad una crescita consistente del fatturato grazie all’accordo già chiuso in Cina con una catena sartoriale di 24 negozi per arrivare a coprire i loro 300 punti vendita e agli accordi in chiusura in Giappone e Corea del Sud. Il lancio della campagna di crowdfunding e l’espansione internazionale saranno possibili anche grazie al recente ingresso nella società di Nuvolab e al suo accompagnamento con un programma di accelerazione dedicato all’internazionalizzazione della startup DIS è nata nel 2015 dall’idea dei fratelli Andrea e Francesco Carpineti e Michele Luconi, marchigiani doc e si è posizionata in questi anni come startup innovativa in grado di trovare il giusto connubio tra manifattura Made in Italy di alta qualità e digitale, grazie al configuratore 3D e ad un approccio non convenzionale all’innovazione dei modelli di business tradizionali. Oggi DIS è un brand consolidato che può contare sull’esperienza e sulla profonda conoscenza del settore moda, del marketing digitale e del mercato retail dei propri founder: Andrea Carpineti, Chief Executive Officer; Francesco Carpineti, Chief Commercial Officer e Michele Luconi, Chief Digital Officer.  «Attraverso l’installazione di corner DIS in sartorie e department store - spiega Andrea Carpineti, CEO di Dis - velocizziamo il go to market all’estero, evolvendo l’esperienza d’acquisto tradizionale. Il cliente può provare le scarpe, toccare con mano i materiali, prendere ispirazione dai modelli esposti e creare la propria scarpa personalizzata grazie al configuratore 3D e all’aiuto di un personal stylist. Con questa campagna rilasceremo una nuova funzionalità: la scansione del piede, che potrà avvenire tramite mobile app o attraverso il nostro totem touch screen. E se centriamo l’obiettivo massimo di funding lanceremo anche la linea femminile». Di fatto DIS è l’unico brand Made in Italy a risolvere il grande problema del mondo retail: l’invenduto a fine stagione. Con un minimo investimento, infatti, il negoziante ha uno stock virtuale di 50 milioni di calzature, incassa in anticipo sul venduto, azzera il magazzino e migliora il ciclo finanziario. In soli 18 mesi DIS ha affiliato 50 punti vendita e solo nel primo semestre 2018 ha raddoppiato il fatturato, ricavando 8 euro da ogni euro investito in marketing.  DIS nel 2015 ha partecipato al programma televisivo Shark Tank ed è risultata finalista di numerosi premi tra i quali Unicredit Start Lab, Startup Initiative Intesa San Paolo e Europe Startup Award. A metà settembre, inoltre, la startup sarà presente al MICAM di Milano in qualità di brand di calzature Made in Italy con il servizio di personalizzazione più veloce al mondo.    

14/09/2018
Confindustria Macerata al Glocal Economic Forum ESG89 - Perugia 2018: dalla Conferenza Stampa le prime impressioni

Confindustria Macerata al Glocal Economic Forum ESG89 - Perugia 2018: dalla Conferenza Stampa le prime impressioni

La Conferenza Stampa di presentazione del Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018 dell’11,12 e 13 ottobre ha portato l’attenzione dei numerosi presenti sull’importanza di discutere del rilancio del sistema economico di Umbria e Marche attraverso un evento unico. L’incontro è stato presieduto dal CEO di ESG89 Group, Giovanni Giorgetti, insieme aPaolo Bazzica, Presidente della Sezione Territoriale di Foligno di Confindustria Umbria, Gianluca Pesarini, Presidente Confindustria Macerata e Nando Mismetti, Sindaco di Foligno e Presidente della Provincia di Perugia.  «La comunità e le piccole e medie imprese– ha dichiarato Mismetti – non possono avanzare senza adeguati servizi. Nel programma del Glocal Economic Forum ESG89 – Perugia 2018 c’è l’intenzione di trovare elementi di omogeneità senza dover tenere contodei confini regionali: l’evento fotografa il presente e il futuro di tutti noi».  D’accordo con il Sindaco di Foligno il Presidente di Confindustria Macerata, Gianluca Pesarini:«Il Glocal Economic Forum ESG89 di ottobre ci deve far focalizzare sul rilancio del sistema economico e sociale. Oggi più che mai è necessario sviluppare la cultura nell’impresa: se ci rinforziamo a vicenda, ci sarà sicuramente una crescita, ma per farci sentire dobbiamo avere una voce comune, essere coesi per finalizzare obiettivi comuni». Lo stesso sentimentè stato espresso da Paolo Bazzica (Bazzica Group),Presidente della Sezione Territoriale di Foligno di Confindustria Umbria.  «L’iniziativa di ESG89 Group è non solo intelligente, ma riterrei anche opportuna. Il progetto è quello di unificarci, non solo negli interessi, ma soprattutto nei valori».  

13/09/2018
In arrivo l’86°edizione del Micam: a Milano le collezioni degli artigiani di Confartigianato

In arrivo l’86°edizione del Micam: a Milano le collezioni degli artigiani di Confartigianato

Il salone internazionale leader del settore calzaturiero, theMicam, che si svolge due volte l’anno presso il quartiere fieristico di Fiera Milano Rho, è un appuntamento unico nel suo genere con oltre 2000 collezioni di calzature ad ogni edizione, fondendo con successo business e fashion. Dopo l’edizione di febbraio, che ha visto oltre 44mila presenze e 1364 espositori, la manifestazione presenterà nel corso della sua 86° edizione dal 16 al 19 settembre, i trend per la primavera/estate del prossimo anno. Il Micam, punto di riferimento per gli operatori del settore calzaturiero provenienti da tutto il mondo, si divide quest’anno in 5 aree, Luxury, Contemporary, Active, Cosmopolitan, iKids, studiate per rendere il percorso un’esperienza di visita unica, attraverso una molteplicità di collezioni che mettono in risalto la tradizione, l’innovazione e il design. “Le tendenze della prossima stagione primavera/estate 2019 si ispirano alla meditazione e al benessere sia fisico che mentale - afferma Moira Amaranti Presidente Nazionale della Calzatura di Confartigianato Imprese - con colori vivaci, disegni e stampe molto originali, ricchi di spunti stilistici retrò che rimandano ad atmosfere estive. Le nostre aziende quindi hanno lavorato sulle loro collezioni per incontrare le esigenze dei compratori provenienti da tutto il mondo, cogliendo le straordinarie opportunità che il Micam può offrire per stabilire nuove relazioni internazionali. Ricordo inoltre che Confartigianato Imprese sarà presente con un suo stand dedicato alle eccellenze 100% made in Italy al padiglione 3-S11, presso il quale si potranno ammirare le produzioni di alcuni artigiani come Paul Meccanico e Lucio Picone che dal vivo, creerà delle calzature con le sue preziose ed inimitabili cuciture a mano”. “La scorsa edizione – dichiara Paolo Capponi, Responsabile Export di Confartigianato Imprese Macerata - si è chiusa con successo con il 60% dei visitatori provenienti dall’estero, in particolare dalla Russia che con il 22% di presenze ritorna ad essere il primo Paese estero, seguita dall’Ucraina con +7%, Germania +9% e Francia con un +1%. L’indiscutibile qualità del nostro 100% made in Italy è sempre più ricercata dai mercati esteri e occasioni come il Micam sono fondamentali per rafforzare il percorso di internazionalizzazione delle nostre 45 imprese artigiane che quest’anno parteciperanno alla manifestazione. In concomitanza con il Micam inoltre, si svolgerà il Mipel, altro grande evento internazionale dedicato alla pelletteria e all’accessorio moda. Arrivata all’edizione numero 114 questa prestigiosa vetrina ospiterà, oltre a 300 top brand e i 12.000 visitatori di ogni edizione, anche 20 aziende marchigiane tra le quali 6 di Confartigianato Imprese”.      

12/09/2018
Confindustria Macerata al Glocal Economic Forum ESG89 di Foligno

Confindustria Macerata al Glocal Economic Forum ESG89 di Foligno

Il 12 settembre alle ore 17.30, nella cornice di Palazzo Trincinel centro di Foligno, Giovanni Giorgetti– CEO di ESG89 Group e ideatore della kermesse – discuterà dell’imminente Glocal Economic Forum ESG89 - Perugia 2018 e della sua unicità nel panorama degli incontri economici del Centro Italia con Paolo Bazzica (Bazzica Group), Gianluca Pesarini(Presidente Confindustria Macerata) e Nando Mismetti(Sindaco di Foligno e Presidente della Provincia di Perugia). La società, l’economia, il valore dei territori: questo il tema della tre giorni perugina in programma dall’11 al 13 ottobre prossimi. «Forte l’impegno per rilanciare le aree del cratere, per andare oltre la ricostruzione e per portare sviluppo economico. Bisogna sì pensare a ricostruire – afferma il Presidente di Confindustria Macerata Gianluca Pesarini- ma anche a creare lavoro e opportunità; pensiero coerente con il tema del Glocal Economic Forum ESG89 - Perugia 2018». Andrea Cardoni, docente presso l’Università di Perugia, invita le due regioni all’integrazione delle conoscenze tra le imprese dei nostri territori. «La forza imprenditoriale delle nostre imprese – ha dichiarato Cardoni – si sta affievolendo senza una adeguata managerialità. Integrare cultura imprenditoriale e manageriale, tuttavia, non è affatto facile. Il  tema strategico da affrontare non riguarda il se, ma il comerealizzare questa integrazione».Fondamentale per la realizzazione di tale scopo è sviluppare delle connessioni efficaci: questo il pensiero di Luca Ferrucci(Università di Perugia) secondo il quale «Umbria e Marche sono geograficamente e storicamente realtà “vicine”, ma soprattutto possono costituire un’area di grandi potenzialità, in termini sociali, culturali ed economici, grazie al potenziamento di connessioni non solo di infrastrutture fisiche, ma anche di altra natura, quali le connessioni, economiche e turistiche». Cos’è il Glocal Economic Forum ESG89  Perugia 2018?Nella cornice di un’economia nazionale che – unico caso tra i Paesi del G7 - vede rallentare la crescita del PIL (+0,2% nel secondo trimestre 2018, dati OCSE), operano imprenditori e manager che fanno la differenza in condizioni estremamente svantaggiose. Loro sono i protagonisti del Glocal Economic Forum ESG89 - Perugia 2018,organizzato da ESG89 Group,che si terrà a Perugia dall’11 al 13 ottobrepresso il Deco Hotel.I nomi dell’industria che conta si alterneranno a professionisti, giornalisti, accademici, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria.La grande attenzione sulle sinergie tra protagonisti della realtà economica del Paese si concretizza in tre giorni di incontri, confronti, approfondimenti e momenti formativi il cui tema sarà la società, l’economia, il valore dei territori.  

11/09/2018
Bcc Civitanova e Montecosaro: taglio del nastro per la sede distaccata di Castelfidardo

Bcc Civitanova e Montecosaro: taglio del nastro per la sede distaccata di Castelfidardo

Dopo aver aperto i battenti al pubblico nello scorso luglio, oggi si è tenuto il taglio del nastro ufficiale per la nuova Filiale di Castelfidardo, via Perosi, della Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro. Non certo uno sportello qualunque, ma la sede distaccata e l’avamposto anconetano dell’Istituto di credito civitanovese, con territorio storico di riferimento quello a cavallo tra la provincia maceratese e quella fermana. “In poco più di un mese di attività, peraltro nel pieno della stagione estiva, – ha detto il DG Marco Moreschi dopo il taglio del nastro – la Filiale ha già fatto registrare risultati decisamente confortanti con oltre 300 conti correnti aperti e 10 milioni di euro di masse, a testimonianza che, seppure arrivati in punta di piedi in questo territorio nuovo per noi, stiamo già lavorando per diventare punto di riferimento per famiglie, giovani, artigiani e piccole Imprese”. Tutti del territorio, così come tradizione della Bcc civitanovese, i collaboratori della Filiale fidardense di via Perosi: Maurizio Foglia (titolare di filiale), Mauro Conocchioli, Michele Colombati, Rossana Ginevri ed Elisa Fiordomo. “Con questo taglio del nastro – ha detto il Presidente Sandro Palombini – siamo ufficialmente diventati l’Istituto di Credito Cooperativo più grande della regione Marche, dal punto di vista della copertura territoriale, con la nostra operatività che copre ora l’intera area territoriale del centro Marche. Quello dorico, infatti, si andrà a sommare ai territori storici della nostra Banca, maceratese e fermano”. Il territorio fidardense, dunque, si arricchisce di un nuovo istituto di credito. “Di certo – dice Marco Bindelli, Vice Presidente e Ad dei rapporti con il mondo del Credito Cooperativo - non mancherà il nostro supporto alle iniziative meritevoli e, a tal proposito, abbiamo deciso di sostenere da quest’anno un’eccellenza come il Premio Internazionale della Fisarmonica, che si terrà nei prossimi giorni (dal 9 al 16 settembre, ndr) e di cui saremo main sponsor nella serata clou di sabato prossimo, 15 settembre”. “Accogliamo con grande entusiasmo l’apertura nel nostro territorio di una Banca vicina alla gente, alle famiglie ed alle imprese. E’ un segnale di fiducia e di energia”, ha detto il Sindaco Roberto Ascani, presente al taglio del nastro”. La prossima settimana, taglio del nastro nelle altre due filiali anconetane della Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro: mercoledì 12 ad Osimo, in via Vittorio Bachelet 13 a Campocavallo, e giovedì 13 a Loreto, in via Donato Bramante 41. Si apre dunque nel modo migliore un autunno che si preannuncia piuttosto “caldo” per la Bcc di Civitanova che a novembre terrà un’assemblea dei Soci straordinaria per votare il progetto di aggregazione con la pesarese Bcc di Suasa e per ratificare il patto di coesione con la Capogruppo Cassa Centrale Banca.  

08/09/2018
Cementificio di Castelraimondo, chiusa la vertenza sindacale: soddisfazione di Cgil e Cisl

Cementificio di Castelraimondo, chiusa la vertenza sindacale: soddisfazione di Cgil e Cisl

Finalmente, dopo due anni dall’interruzione dei rapporti di lavoro di tutte le maestranze del cementifico di Castelraimondo - Gagliole, è stata chiusa la vertenza sindacale relativa alla procedura dei licenziamenti collettivi. Fillea CGIL e Filca CISL assistite dai legali Pettinari e Pantaleoni, hanno tutelato 47 dei 71 ex dipendenti. Di questi 47, nel tempo, circa il 90% si sono ricollocati, a dimostrazione delle competenze e delle capacità professionale dei lavoratori. Il restante 10% ha maturato il requisito pensionistico o è vicino al suo traguardo.   Nell’accordo raggiunto, che prevede un congruo indennizzo economico (15 mensilità), è stata esclusa la transazione relativa agli ultimi due mesi (agosto e settembre 2015) per i quali non è stata riconosciuta la Cassa Integrazione Straordinaria. A breve verrà richiesto un incontro all’attuale proprietà per definire il riconoscimento delle differenze contributive e retributive di agosto e settembre 2015. Infine nell’ottica della tutela della salute dei lavoratori nell’accordo rimane la possibilità per gli ex dipendenti di agire nei confronti dell’azienda nel caso si manifestino malattie professionali riconducibili all’attività svolta presso il cementificio. "D’altra parte" affermano in una nota congiunta Fillea Cgil e Filca Cisl "si sottolinea la preoccupazione per lo stato di abbandono dell’area industriale dell’ex cementificio, anche alla luce del rigetto da parte della Regione dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale). Si richiede l’istituzione immediata da parte della Regione Marche di una Conferenza dei servizi in cui siano presenti, oltre alla Organizzazioni Sindacali e la Regione, l’ARPAM, l’attuale proprietà del cementificio, la Provincia di Macerata e i comuni di Casteraimondo e Gagliole. Sarà così possibile comprendere lo stato dell’arte in termini sia ambientali che produttivi.   Si ritiene opportuno intervenire immediatamente per mettere in sicurezza l’area tramite l’azione dell’ARPAM alla quale si dovrebbe anche dare mandato per un costante controllo e monitoraggio. Infine, anche alla luce della firma del documento “ VERSO IL PATTO PER LA RICOSTRUZIONE E LO SVILUPPO”, si ritiene non più rinviabile l’inizio di una discussione per una futura riqualificazione dell’area dell’ex cementificio per una rigenerazione della comunità locale. Sono previsti per la Regione Marche una dotazione complessiva di oltre 9 miliardi di euro tra risorse stanziate dal governo nazionale, comunitari e di risorse aggiuntive sui fondi strutturali (FESR e FEASR). In un’area così colpita dagli eventi sismici potrebbe essere un’opportunità per trasformare un’importante storia industriale del territorio in una nuova opportunità produttiva e sociale".

01/09/2018
Reddito di inclusione, triplicano le richieste per le famiglie marchigiane

Reddito di inclusione, triplicano le richieste per le famiglie marchigiane

Sono attualmente 3.455, circa il triplo rispetto allo scorso marzo, le famiglie povere residenti nella Marche che beneficiano del reddito d'inclusione (Rei), le persone coinvolte sono 10.506, sempre il triplo rispetto all'ultima rilevazione, mentre l'importo medio mensile del sostegno economico è salito a 267 euro dai 256 di cinque mesi fa. "Migliora la conoscenza del Reddito di inclusione nelle Marche - commenta il presidente della Regione, Luca Ceriscioli - e cresce il numero di nuclei familiari che ne beneficiano. Avevamo l'obiettivo di diffonderne la conoscenza e le iniziative messe in campo stanno dando buoni risultati. Si tratta di un vero e proprio sistema capillare sul territorio, che non si limita alla semplice erogazione di un contributo, ma ha come suo cardine la condivisione di un progetto personalizzato con ciascun beneficiario, al fine di garantire una formazione utile e un inserimento stabile nel mondo del lavoro".   (Ansa)

29/08/2018
Estetica, la formazione professionale ingrana la marcia con Cna Form.Art e Ial Marche

Estetica, la formazione professionale ingrana la marcia con Cna Form.Art e Ial Marche

Chi si forma, non si ferma: per CNA e il suo ente regionale Form.Art Marche, non si tratta semplicemente di uno slogan, bensì di un principio che guida da anni l’associazione di categoria nell’assistenza alle imprese anche sotto l’aspetto formativo, con l’attività dedicata sia agli imprenditori che ai lavoratori dipendenti. Ed ora arriva una importante novità: la formazione riservata al settore estetico ingrana la marcia, grazie al protocollo di intesa siglato tra Form.Art Marche, CNA Territoriale di Macerata e IAL Marche (Innovazione Apprendimento Lavoro). “Questo importante partenariato sottoscritto con IAL Marche – evidenza il direttore generale di CNA Macerata Luciano Ramadori – è strategico per il lavoro sul territorio della nostra associazione e del Form.Art Marche: l’attività formativa, anche e soprattutto nel mondo dell’estetica, è obbligatoria per chi intende avviare una nuova impresa ma soprattutto è fondamentale per arginare il fenomeno dell’abusivismo, fin troppo presente in questo settore. Grazie alla sinergia tra Form.Art Marche e IAL siamo in grado di fornire alle imprese un’assistenza formativa a tutto tondo, che partirà a brevissimo e su cui puntiamo in maniera particolare”.Una sinergia che poggia le basi sull’esperienza maturata dai soggetti che sottoscrivono il protocollo, entrambi enti di formazione professionale accreditati presso la Regione Marche: il Form.Art.Marche promuove e realizza dal 1997 progetti finalizzati allo sviluppo e alla promozione economica delle imprese artigiane e delle PMI, mentre lo IAL Marche, con le sue sedi di Pesaro, Macerata e Falconara Marittima, organizza dal 2002 percorsi di qualifica e specializzazione nel settore del wellness, in risposta alle concrete attività di collocamento della figura professionale dell’estetista. “Grazie a questa collaborazione – ribadisce Roberto Ruggeri, direttore del Form.Art Marche – siamo in grado di potenziare l’offerta formativa, con percorsi di qualifica per estetiste, corsi di specializzazione e supporto per inserimento lavorativo. E’ un passo importante che compiamo sul territorio maceratese, che si affianca all’azione e al lavoro quotidiano della CNA nei confronti delle imprese”. “Open day informativi, consulenze su contrattualistica e ricerca del personale, programmazione dei corsi: ci mettiamo a disposizione del territorio – dichiara Valentino Parlato, amministratore IAL -  attraverso l'attività e l'esperienza nel settore estetico di IAL Marche. Oltre il 70% delle allieve formate dai nostri corsi, a distanza di 4 o 6 mesi dalla conclusione del percorso formativo, si inserisce nel mercato del lavoro: a Macerata, su 36 corsi attivati dal 2003 per un totale di 32400 ore di formazione erogata, abbiamo qualificato e specializzato 455 estetiste. A queste, si aggiungono le ex allieve ora imprenditrici che continuano ad avvalersi dei nostri servizi, anche tramite l’utilizzo di fondi interprofessionali e corsi di specializzazione”.

29/08/2018

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

Direttore Responsabile: Guido Picchio

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