Economia

Montecassiano, la Cbf Balducci Group guarda all'India: acquisito il 49% del Gruppo P&P Loyal

Montecassiano, la Cbf Balducci Group guarda all'India: acquisito il 49% del Gruppo P&P Loyal

La Cbf Balducci Group Spa Società Benefit ha annunciato oggi l'acquisizione del 49,5% del Gruppo P&P Loyal S.p.A.. L'acquisizione, finalizzata mercoledì 3 luglio, segna un passo significativo nella strategia di espansione internazionale del gruppo italiano. La decisione di acquisire una partecipazione significativa nel Gruppo P&P Loyal è stata motivata da ragioni strategiche e operative. Massimiliano Balducci, ceo della Cbf Balducci Group, ha espresso grande soddisfazione: "Siamo sin da subito determinati a lavorare bene per far crescere il brand P&P Loyal nel mondo del workwear in Italia e all’estero". Poi continua: "Sono felice di questa acquisizione che insieme alle mie sorelle Gessica e Benedetta abbiamo tanto voluto. Veder ampliarsi il gruppo è una grande soddisfazione che ripaga della dedizione messa sul campo tutti i giorni". Una delle caratteristiche peculiari di questa operazione è l'interscambio di know-how tra le due aziende, pur mantenendo le rispettive autonomie operative. Questo approccio permette a entrambe le realtà di continuare a distinguersi nel mercato, con i propri vantaggi competitivi. Una delegazione della Cbf Balducci Group è andata in India a presentare il nuovo piano di sviluppo per la P&P. Il piano di crescita dettagliato ha ricevuto il pieno sostegno dei soci indiani della Loyal Textile Mills, un colosso indiano verticalmente integrato nella lavorazione della filiera tessile del cotone. I soci della Loyal Textile Mills hanno dato ai nuovi soci massima autonomia e fiducia. Il commendatore Franco Balducci, presidente del gruppo C.B.F., ha dichiarato: "Dopo 54 anni di storia, la nostra azienda espande i suoi orizzonti nel mercato internazionale stringendo un legame forte con il mondo". Guardando al futuro, il Gruppo P&P Loyal mira a crescere e affermarsi ulteriormente nel settore del workwear, mantenendo il suo posizionamento come brand di riferimento per il suo design e qualità a prezzi competitivi. Come evidenziato dalle parole di Massimiliano Balducci: "Abbiamo degli obiettivi ambiziosi da raggiungere con il brand P&P, obiettivi che si raggiungono con l’unione di squadra e il rispetto di chi, fino ad oggi, ha reso grande questa azienda". La reazione dei principali stakeholder è stata positiva, evidenziando la fiducia nel progetto e nelle future sinergie tra le due realtà. Non sono previsti cambiamenti per i dipendenti di entrambe le aziende, che continueranno a operare come di consueto. L'acquisizione del 49,5% del Gruppo P&P Loyal rappresenta un passo strategico cruciale per il gruppo C.B.F. Balducci. Questa operazione non solo rafforza la presenza internazionale del gruppo ma crea anche nuove opportunità di crescita e innovazione nel settore del workwear.

03/07/2024 15:10
"Perse 5mila imprese in provincia di Macerata dal 2014. Cresciute le società di capitale"

"Perse 5mila imprese in provincia di Macerata dal 2014. Cresciute le società di capitale"

 La Cna di Macerata ha effettuato una accurata ricerca sull'andamento delle imprese nella regione Marche e nella provincia di Macerata negli ultimi dieci anni; i risultati evidenziando significative variazioni settoriali e tipologiche. Il presidente Cna Macerata, Maurizio Tritarelli, sottolinea innanzitutto una chiara evidenza: “Questo rapporto fornisce un quadro chiaro delle dinamiche economiche locali e delle trasformazioni in corso nel tessuto produttivo del territorio. È inequivocabile che è in atto un cambiamento sostanziale della piccola e media imprenditoria marchigiana”. Il report di Cna Macerata propone innanzitutto un raffronto tra la consistenza numerica delle diverse tipologie di imprese nel 2014 e oggi: “A livello regionale sono diminuite di un quarto le imprese individuali e le società di persone, mentre sono cresciute del 32% le società di capitale. Le individuali calano drasticamente nel settore agricolo (-33%) e nel commercio (-30%), le snc stanno scomparendo nella manifattura (-39%) e nei settori turistici (-33%). Le società a responsabilità limitata stanno crescendo quantitativamente in tutti i settori, specialmente nella ristorazione (+85%), nelle attività professionali (+63%) e nei nuovi servizi di informazione e comunicazione (+58%)”. Ciò, specifica Cna, sta avvenendo contemporaneamente a un calo costante del numero complessivo delle imprese: “Sono 24 mila le imprese perse a livello regionale in 10 anni e 5.000 quelle in provincia di Macerata – precisa preoccupato Tritarelli. A subire il maggior numero di perdite sono i settori tradizionali come l’agricoltura (-37% Marche, -26% Macerata), i trasporti (-36% Marche, -24% Macerata), il commercio (-31% Marche, -22% Macerata). Crescono, invece, le imprese di settori a più alta capacità di innovazione, come le società di servizi alle imprese (+22% Marche, +33% Macerata), le attività professionali (+16% Marche, +33% Macerata) e chi fa servizi di comunicazione (+9% Marche, +21% Macerata)”. Seppure i settori tradizionali come agricoltura, manifattura, costruzioni e commercio, siano in forte calo, restano comunque l’ossatura principale del sistema produttivo locale, continuando a rappresentare due terzi delle imprese totali (64% Marche, 67% Macerata). I 3 settori in ascesa, in ogni modo, in 10 anni sono passati dal rappresentare il 6 o il 7% delle imprese, fino ad esserne una su 10 nel corso del 2024. Il presidente Cna Macerata traccia quindi l’identikit della nuova impresa marchigiana: “È sempre più probabile che oggi sia una micro impresa con meno di 3 addetti, una società di capitali, appartenente al macro-settore dei servizi e aderente al regime forfettario”. “Come associazione di categoria – tiene a sottolineare Tritarelli – abbiamo già iniziato le prime azioni per stare al passo con quanto accade e continuare a garantire consulenze aggiornate ai nostri imprenditori. È chiaro che cambiando le imprese, sono diverse le esigenze e su questo vogliamo restare un’avanguardia sul territorio, fornendo sempre servizi innovativi e di qualità ad associati e non ancora associati”. “È altrettanto chiaro – conclude il vertice Cna – che sono assolutamente necessari interventi mirati per sostenere i settori tradizionali in difficoltà; i cali sono troppo rapidi e le conseguenze molto pesanti sotto diversi punti di vista. Non ci stancheremo mai di ribadire, poi, la necessità che le istituzioni locali lavorino insieme per creare un ambiente favorevole alla nascita e alla crescita delle imprese". La Cna di Macerata resta in definitiva ottimista per un sistema produttivo che dimostra straordinaria adattabilità e flessibilità. L'Associazione continuerà a monitorare da vicino l'andamento economico della provincia e della regione, fornendo supporto strategico per promuovere la crescita sostenibile e la competitività degli artigiani e delle imprese.

28/06/2024 11:56
Potenza Picena, Sgolastra guarda al futuro: taglio del nastro per i nuovi spazi aziendali

Potenza Picena, Sgolastra guarda al futuro: taglio del nastro per i nuovi spazi aziendali

Sgolastra, azienda metalmeccanica con sede a Potenza Picena, ha inaugurato una nuova area di 1.700 metri quadrati, attigua alla sede storica di Contrada Marignano, destinata ad ospitare alcune linee del sito produttivo e gli uffici, per un totale di 5.000 metri quadrati coperti. Il nuovo investimento coincide con i 48 anni di attività aziendale, dedicati alla produzione di cilindri oleodinamici, che hanno la funzione di movimentare le parti meccaniche nell'automazione industriale. "Questi investimenti infrastrutturali, che si aggiungono a quelli tecnologici, sono frutto dell’impegno e del sacrificio nostro e dei collaboratori e seguono il trend di crescita dell’azienda e la conseguente necessità di aumentare la produzione per rispondere tempestivamente alle richieste del mercato", spiega il fondatore Maurizio Sgolastra.  "Nel progettarli - aggiunge -, ci siamo concentrati in modo particolare sulla volontà di creare ambienti di lavoro più gradevoli e funzionali. Da tempo siamo focalizzati sul garantire livelli di benessere dell’ambiente di lavoro, nella convinzione che si traducano anche in termini di produttività e di performance". Sgolastra è da anni un riferimento nelle lavorazioni di meccanica di precisione: nel corso del 2023, il fatturato ha raggiunto gli 8 milioni di euro (+12% rispetto all’anno precedente; erano 3,7 milioni nel 2015) e la stima è di un’ulteriore crescita del 10% nel 2024, sulla spinta di un percorso di innovazione di processo e di prodotto avviato già da qualche anno da Ettore Sgolastra. "Siamo a tutti gli effetti un’azienda 4.0, solidamente attaccata al futuro – dice con orgoglio il figlio del fondatore -, seguendo una tradizione di innovazione spinta che nel 2006, ad esempio, ci aveva portato a registrare il nostro primo brevetto, una morsa svita aste, che ha aperto la strada a una nuova gamma di prodotti, anche con il nostro marchio e non solo per i nostri clienti". Qualità, passione, precisione, professionalità sono i valori imprescindibili che la famiglia Sgolastra porta in azienda. E che si riflettono sulla comunità locale. "Siamo un’importante fonte occupazionale del territorio - sottolinea Sabrina Sgolastra, che insieme al fratello Ettore rappresenta concretamente la continuità aziendale -. La nostra è un’azienda in continua evoluzione, ci sentiamo orgogliosamente legati a Potenza Picena e il nostro senso di responsabilità è considerare i piccoli successi quotidiani di Sgolastra a disposizione dei nostri concittadini”.  

23/06/2024 09:50
Macerata, nell'area ex Cus sorgeranno alloggi di edilizia popolare: firma tra Comune e Unimc

Macerata, nell'area ex Cus sorgeranno alloggi di edilizia popolare: firma tra Comune e Unimc

Questa mattina a Palazzo Conventati è stato firmato ufficialmente dal Comune e dall’Università di Macerata, alla presenza del sindaco Sandro Parcaroli, del rettore John Mc Court, dell’assessore ai lavori pubblici e al patrimonio Andrea Marchiori, di Tristano Luchetti dirigente dei servizi tecnici comunali, dell’architetto Francesco Ascenzi responsabile dell’Area tecnica Unimc, della dottoressa Sabina Pagnanelli dell'ufficio Patrimonio del Comune e della dottoressa Eleonora Pucci dell'ufficio patrimonio Unimc, l’atto di compravendita, a rogito del notaio Michele Gentilucci, del lotto A dell'area ex Cus, situata tra via Valerio e via Tucci, dove attualmente è ospitata la palestra. Sull’intera area, la cui destinazione è stata trasformata da sportiva a residenziale pubblica grazie alla variante urbanistica votata nell’ottobre scorso dal Consiglio comunale, verrà realizzato un intervento di edilizia economica e popolare che prevede la costruzione di 20 alloggi pubblici, per un importo di 5,6 milioni, nell’ambito del PINQUA (Programma Innovativo per la Qualità dell’Abitare), il cui bando è stato vinto dal Comune e finanziato dal MIMS per 15 milioni di euro complessivi. Nella zona è prevista anche la riqualificazione delle aree degradate, con particolare attenzione all’innovazione verde e ambientale del Parco di Fontescodella, e la possibile realizzazione di una nuova bretella che andrebbe ad alleggerire il traffico veicolare che grava sul quartiere. Con l’atto, il Comune di Macerata si impegna a concedere all’Università l’utilizzo non oneroso degli impianti sportivi alternativi individuati nella palestra di via IV Novembre e nell’adiacente campo polivalente fino a quando l’Ateneo non avrà la possibilità di utilizzare il nuovo Polo Sportivo Ricreativo che verrà realizzato in viale Indipendenza, nell’area dell’ex Cras. "Ufficializziamo un passaggio fondamentale dell’iter che porterà alla realizzazione di un importante intervento di edilizia economica e popolare finanziato con fondi ministeriali grazie al bando PINQUA che ci siamo aggiudicati nel 2021 – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. I lavori partiranno nei prossimi giorni e andranno nella direzione di una rigenerazione, e contestuale riqualificazione, dell’intera area che affaccia sul parco di Fontescodella; un’area dove saranno realizzati alloggi di edilizia popolare a testimonianza dell’attenzione della nostra amministrazione alle politiche abitative. "Insieme all’Università di Macerata, che ringrazio per aver individuato insieme e in modo collegiale delle soluzioni temporanee per le attività del Cus, oggi sigliamo anche una pagina storica di totale collaborazione e massimo impegno a servizio della nostra comunità", ha aggiunto il primo cittadino.  "Esprimo la mia gratitudine al sindaco e a tutto il consiglio comunale per l’attenzione rivolta alle esigenze del nostro Ateneo – ha affermato il rettore John McCourt -. Gli impianti sportivi di via Valeri, che per anni hanno ospitato le attività promosse con successo dal Cus, non erano più adeguati da tempo. La collaborazione tra le nostre istituzioni permetterà la riqualificazione del quartiere con nuovi alloggi residenziali, aree verdi più accessibili e un miglioramento della viabilità". "Parallelamente, ci consente di concentrare i nostri sforzi e investimenti sul nuovo polo sportivo in costruzione a Santa Croce, che includerà una sala fitness, una palestra di 800 metri quadri e campi polivalenti per calcetto e tennis. Sarà un importantissimo passo in avanti per l’Ateneo, che potrà mettere a disposizione, soprattutto per i nostri iscritti, queste strutture accoglienti e moderne. Lo sport rappresenta un anello fondamentale anche per garantire il benessere della nostra comunità. Nell'attesa, sarà necessario qualche sacrificio, ma grazie al supporto dell'Amministrazione comunale, abbiamo individuato soluzioni temporanee che garantiscano, nel limite del possibile, la continuità del servizio", ha concluso McCourt.   

21/06/2024 16:50
Civitanova, imprenditori, negozianti e artigiani: il Banco Marchigiano premia i soci più longevi

Civitanova, imprenditori, negozianti e artigiani: il Banco Marchigiano premia i soci più longevi

L’imprenditore e il decano dei commercianti, lo storico negoziante e l’artigiano: è stato come sfogliare un piccolo spaccato di storia locale, imprenditoriale, commerciale, sociale. Quella che si è tenuta ieri presso il ristorante Petè di Civitanova è stata una bella mattinata organizzata dal Banco Marchigiano e tutta dedicata ai suoi soci più longevi, quelli che da oltre mezzo secolo mantengono quote sociali dell’Istituto. L’iniziativa, sposata subito dal presidente Sandro Palombini, dal Cda della Banca e dal direttore generale Massimo Tombolini, è nata da un’idea dell’ex consigliere della Banca, il professor Giuseppe Ascani, e del socio di lunga data, Cesare Serafini.  Premiati uno a uno, sono intervenuti i soci più “storici” di quella che prima si chiamava Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro e della vecchia Bcc di Suasa, nel 2018 convogliate nel progetto Banco Marchigiano: da Civitanova Marche come da Mondavio, da Montecosaro così come da San Michele al Fiume, da Macerata e da Sant’Andrea di Suasa, da San Filippo sul Cesano, Fano, Monte Porzio. A tutti loro il Banco ha consegnato una medaglia d’oro e un attestato “ma soprattutto – dice il presidente Palombini – abbiamo espresso loro il nostro profondo riconoscimento per il rapporto di stima e fiducia così longevo e duraturo che hanno mantenuto con l’Istituto di credito. Per loro abbiamo voluto organizzare questo momento dedicato”. "La mattinata è stata originale e interessante, con momenti in cui assieme ai decani dei soci sono stati ripercorsi i tanti anni trascorsi, con la Banca a fare sempre da filo conduttore, da supporto costante e profondamente cresciuta fino ad arrivare ai livelli attuali". “Una crescita – chiosa il df Tombolini – ben fotografata dai numeri del bilancio 2023 approvato a inizio maggio, con 8 milioni di utile netto, 100 milioni di prestiti a famiglie e imprese e 500 mila euro destinati alla sanità, sport, cultura e realtà ambientali. Ma anche dalla compagine sociale arrivata a sfiorare quota 12 mila soci”. “La Banca ha sempre sostenuto il territorio – ha detto Ascani – e, grazie anche al supporto di questi Soci storici, è stata al fianco delle famiglie, degli artigiani e degli imprenditori nei periodi di grandi cambiamenti socio-economici vissuti nei decenni passati”. Di seguito i nomi dei soci premiati: Bartozzetti Dario, Del medico Marone, Del Medico Renato, Menichelli Amorino, Natalini Amedeo, Macellari Maria, Marinelli Valter, Santillo Domenico, Capparuccini Giovanni, Ruani Bruno, Ambrosini Armando, Falchetti Aulo, Foresi Arnaldo, Aloisi Renato, Marchetti Vinicio, Corsalini Emilio, Di cecco Pietro, Morico Leo, Gironelli Bruno, Silenzi Lorenzo, Serafini Cesare Nicola, Befera Sandro, Antognoli Giancarlo, Radi Dino, Ciaramicoli Roberto, Marcucci Livio, Celaschi Guido, Celaschi Carlo, Rossi Alfiero, Boria Libero, Maughelli Beatrice, Talè gGovanni, Savelli Adria, Venturini Egidio, Curletta Romualdo.

17/06/2024 17:19
Energie rinnovabili, Italia in crescita: è il 12° paese più sostenibile in Europa

Energie rinnovabili, Italia in crescita: è il 12° paese più sostenibile in Europa

L’Italia fa passi avanti sulle energie rinnovabili e diventa il 12° Paese più sostenibile in Europa, guadagnando tre posizioni rispetto alla classifica del 2022. Al primo posto l’Islanda, seguita a stretto giro da Finlandia e Norvegia. Fuori dal podio altri due Paesi scandinavi, Danimarca e Svezia. Questo è quanto emerge da ricerche condotte da VIVIenergia attraverso l'infografica "Energie rinnovabili: Italia vs resto d’Europa", che ha realizzato un confronto tra le iniziative dell’Italia sulle tematiche green e quelle degli altri Paesi europei. In particolare, la crescita italiana registrata rispetto al 2022 è frutto di risultati positivi per quanto riguarda la riduzione di emissioni di carbonio (dal 18° al 12° posto), la transizione energetica (dalla 26ª alla 25ª posizione) e le politiche climatiche green messe in atto (dall'11° posto all’8° posto). Continua, invece, l’impegno nel promuovere pratiche energetiche e nell’investire in innovazioni ed energia verde, che consente all’Italia di difendere la settima e la sedicesima posizione nelle rispettive classifiche europee. Altri dati che sottolineano un netto miglioramento dell’Italia riguardano il numero di impianti e la capacità di energia rinnovabile in esercizio. Nel primo caso, si è passati dai 206.200 impianti del 2022 ai 342.572 del 2023, con una crescita pari al 66,13% dovuta soprattutto al boom dei fotovoltaici. Nel secondo, l’aumento è stato dell’85%, con una capacità rinnovabile in esercizio di 4.938 MW, contro i 3.036 MW dell’anno precedente. Alla luce di queste statistiche, risulta evidente come l'Italia abbia fatto negli ultimi anni dei significativi progressi nel campo delle energie rinnovabili. La top 10 europea dei Paesi più green è nel mirino, i margini di miglioramento sono ancora molto ampi.          

14/06/2024 13:00
Confindustria Macerata, nasce la sezione sanità privata

Confindustria Macerata, nasce la sezione sanità privata

Confindustria Macerata si consolida in un settore imprenditoriale in crescita: nasce la sezione sanità privata. La sanità, con le sue componenti pubbliche e private, rappresenta complessivamente circa l’11% del Pil, con un impiego di circa due milioni e mezzo di operatori. Indice di indiscutibile sviluppo economico e sociale di un paese che, tra pochi nel mondo, garantisce un’assistenza sanitaria a tutti i cittadini, senza alcuna distinzione, in attuazione dei principi costituzionali. Oggi il dibattito sulla "tenuta" del sistema sanitario nazionale pubblico è sempre più vivo e attuale, la sfida è riuscire a coniugare la necessità di ulteriori fondi, con i limiti imposti dal contenimento della spesa pubblica. Confindustria Macerata da sempre sostiene l’impegno e il lavoro di squadra con le istituzioni regionali e nazionali, per una partecipazione attiva e costruttiva alle politiche nell'interesse della comunità e delle imprese, in un quadro di maggiore efficienza, efficacia e sostenibilità dei conti pubblici. La creazione della sezione sanità privata contribuirà alla sollecitazione della programmazione sui temi sanitari, con una visione a medio-lungo termine per il conseguimento di immediati obiettivi in favore dei bisogni dei cittadini mediante impegni contrattuali mirati per gli operatori della sanità privata accreditata. Alla guida della Sezione Sanità di Confindustria Macerata è stato eletto l’avvocato Maurizio Natali (Presidente della Gestioni Spedalità Privata di Macerata). Nel corso del dibattito sono emerse alcune tematiche: la revisione delle tariffe a favore dei medici professionisti, che erogano prestazioni per conto del sistema sanitario; il tema del payback (che si trova al vaglio della Corte costituzionale) e la revisione al ribasso delle tariffe previste per i laboratori di analisi cliniche, che mette a rischio il sistema di erogazione delle prestazioni con i privati accreditati. Il neo Presidente di Sezione ha ringraziato i Colleghi Imprenditori per la fiducia e ha affermato che sarà imperativo favorire il networking tra le imprese per affrontare problemi comuni, ma anche per cogliere opportunità di crescita, attraverso strategie di rete di impresa.  

13/06/2024 16:30
Tolentino, Poltrona Frau acquisisce la maggioranza della britannica KJ Ryan Ltd: il fatturato sale a 120 milioni

Tolentino, Poltrona Frau acquisisce la maggioranza della britannica KJ Ryan Ltd: il fatturato sale a 120 milioni

Poltrona Frau, storico marchio di Tolentino ora appartenente al gruppo Haworth Lifestyle, ha acquisito una quota di maggioranza di KJ Ryan Ltd, azienda focalizzata sullo sviluppo e la produzione di componenti per interni di automobili di lusso. KJ Ryan è stata fondata nel 2007 da Kevin Ryan a Coventry, nel Regno Unito, nel cuore dell'industria automobilistica britannica. Sotto la guida del suo fondatore, l'azienda ha sviluppato solide relazioni con molti produttori di vetture di lusso nel paese e attualmente impiega più di 150 dipendenti altamente specializzati. La società inglese confluirà nella Business Unit Interiors in Motion di Poltrona Frau. Kevin Ryan continuerà a far parte della nuova entità anche in futuro con un importante ruolo operativo. "La Business Unit Interiors in Motion di Poltrona Frau e KJ Ryan hanno molto in comune: la passione per la qualità e l'artigianalità, fondamentali nel settore dell'automotive di lusso, lo sviluppo di soluzioni tecnologiche di avanguardia e una solida reputazione come partner affidabili di lungo periodo nei confronti dei rispettivi clienti", si legge in una nota di Poltrona Frau. L'unione delle due realtà sarà in grado di proporre un'offerta di grande valore ai clienti del Regno Unito, combinando le competenze e l'alta qualità ed efficienza produttiva di KJ Ryan con le comprovate capacità di progettazione, sviluppo prodotto e gestione della catena di fornitura della Business Unit Interiors in Motion, che opera come fornitore integrato di primo livello per la maggior parte dei propri clienti. La nuova entità sarà leader in Europa nello sviluppo e produzione di interni per veicoli di lusso e con alto livello di personalizzazione, avrà un fatturato di circa 120 milioni di euro con oltre 600 dipendenti e 3 stabilimenti produttivi nei due paesi. Questa rete consentirà un livello di servizio estremamente efficiente, con tempi di consegna più rapidi e catene di fornitura più sostenibili. "Unire le forze con Poltrona Frau e Howorth Lifestyle mi rende molto fiducioso che le competenze, il know-how e la credibilità che ho costruito in 40 anni di lavoro nel settore abbiano trovato la migliore piattaforma possibile per essere alimentate e ampliate anche in futuro", ha commentato Kevin Ryan.. "Con l'acquisizione di KJ Ryan - afferma Ervino Riccobon, Ceo di Poltrona Frau Interiors in Motion - rafforzeremo in modo significativo la nostra capacità di collaborare con le principali case automobilistiche nella progettazione, nello sviluppo e nella fornitura di interni di altissima livello in uno dei mercati più importanti al mondo per le auto di lusso". 

13/06/2024 11:08
Tombolini vola in Arabia Saudita: il brand vestirà l'Al Nassr di Cristiano Ronaldo

Tombolini vola in Arabia Saudita: il brand vestirà l'Al Nassr di Cristiano Ronaldo

Il fascino del made in Italy continua a conquistare i mercati esteri. Una conferma di ciò arriva da Firenze, per l’esattezza da Pitti Uomo 106, dove tra i vari espositori figura anche Tombolini. A partire dal prossimo anno, il brand marchigiano vestirà la squadra dell'Al Nassr, uno dei club calcistici più prestigiosi dell'Arabia Saudita, che può vantare fra le proprie fila il celebre campione Cristiano Ronaldo. In base all'accordo appena siglato, il marchio italiano diventerà lo sponsor ufficiale della squadra per l'abbigliamento formale a partire da questa stagione e per tutta la prossima, fornendo divise create su misura per i giocatori, lo staff tecnico e la dirigenza, rispettando i codici estetici distintivi del brand. "Associare il nostro nome a un club così prestigioso e con una forte risonanza mediatica valorizza ulteriormente il nostro legame con lo sport e rappresenta, dal punto di vista strategico, un ulteriore passo per consolidare la nostra presenza nel mercato mediorientale, verso il quale stiamo indirizzando i nostri sforzi di internazionalizzazione" ha dichiarato Silvio Calvigioni Tombolini, direttore marketing e commerciale dell'azienda. Per quanto riguarda la stagione attuale, i protagonisti saranno gli abiti della collezione "TMB Running", un completo di tre pezzi in blu composto da giacca, pantalone e t-way con cappuccio, realizzato in un tessuto tecnico stretch che utilizza il jersey in versione high-tech. Un fit perfetto, leggerezza dei materiali, tagli precisi e cura dei dettagli caratterizzano questa proposta, ideale per seguire i movimenti del corpo, rendendola perfetta per gli sportivi. Per il prossimo campionato, si affiancherà anche una seconda proposta della linea "Zero Gravity", composta da abiti sartoriali caratterizzati da estrema leggerezza e realizzati in tessuti pregiati. Grazie alla tecnologia che esalta la perfezione dei tagli, questi capi offrono una morbidezza senza pari. "Il made in Italy significa capi cuciti con grande professionalità e con i migliori tessuti al mondo. È un valore riconosciuto anche dai più grandi sportivi al mondo, come quelli che giocano per l'Al Nassr".  

12/06/2024 14:11
Confidi Macerata, approvato il bilancio annuale. Pesarini: “Guardare al futuro con fiducia”

Confidi Macerata, approvato il bilancio annuale. Pesarini: “Guardare al futuro con fiducia”

Nella suggestiva cornice del Casale dei Segreti di Treia si è tenuta l'assemblea annuale dei soci di Confidi Macerata. L'evento, articolato in due momenti distinti, ha visto dapprima la sessione privata con l'approvazione del bilancio annuale, seguita poi da una fase pubblica ricca di riflessioni sull'attuale congiuntura economica e sulle opportunità di innovazione e investimento per le piccole e medie imprese. Il Presidente di Confidi Macerata, Gianluca Pesarini, ha sottolineato il ruolo fondamentale dell'organizzazione nel supportare le imprese locali. "Noi come Confidi Macerata siamo vicini alle imprese proprio per darle degli orientamenti, per indirizzarle e cercare di sostenere questa economia che a ricaduta va a rafforzare il nostro sistema socioeconomico," ha affermato Pesarini, che ha inoltre evidenziato l'importanza delle risorse finanziarie per permettere alle imprese di guardare al futuro con fiducia, soprattutto in un'area come la provincia di Macerata, che si distingue particolarmente nel settore manifatturiero. Tra gli ospiti dell'assemblea, l'assessore regionale al bilancio Goffredo Brandoni, che ha illustrato i vari interventi a favore dell'accesso al credito, un tema di grande rilevanza testimoniato dai positivi risultati del bilancio di Confidi, che rappresenta un elemento chiave per sostenere l'attività imprenditoriale in una fase economica complessa come quella attualmente in corso. Presente all’assemblea anche il professor Marco Cucculelli dell'Università Politecnica delle Marche. che ha esortato le aziende a investire nonostante i tassi di interesse ancora elevati. Al termine della seduta il professor Cucculelli ha commentato: "è stato un dibattito interessante con imprenditori che hanno mostrato, e dai numeri emerge con grande chiarezza, questa capacità di essere attivi e proattivi anche negli anni in cui le condizioni sono difficili". Ha poi evidenziato come, nonostante le difficoltà congiunturali, molte PMI della regione siano attive e competitive nei mercati internazionali, anche in settori tradizionali spesso considerati meno innovativi. “La globalizzazione pone sfide sempre più impegnative, e per affrontarle le imprese devono dotarsi di strumenti solidi ed efficaci, valorizzando le loro competenze distintive come flessibilità, qualità e capacità di lavorare in rete”. Con queste parole Cucculelli ha sottolineato l'importanza di guardare alle filiere produttive, spesso composte da eccellenze locali che operano anche fuori regione. “Le PMI devono aspirare a diventare anelli fondamentali di queste filiere, non solo partecipanti marginali. Questo approccio può offrire segnali incoraggianti, come dimostrato dai dati sul posizionamento delle imprese marchigiane nel mercato internazionale”.      

10/06/2024 13:34
Nasce AssoCheck Pi: il nuovo strumento per valutare la gestione della proprietà industriale

Nasce AssoCheck Pi: il nuovo strumento per valutare la gestione della proprietà industriale

Confindustria Macerata prosegue nello sviluppo degli strumenti di AssoCheck, il progetto, della sezione del terziario innovativo guidata dal presidente Alberto Mari, che si pone l'obiettivo di migliorare l'aspetto organizzativo delle imprese. AssoCheck "Proprietà Industriale" nasce all’interno del Progetto AssoCheck ed è realizzato con la collaborazione di esperti che hanno messo a disposizione le loro competenze. Il tema della proprietà industriale è un importante asset non solo per le grandi imprese ma anche per le Pmi.  Lo strumento AssoCheck PI, tramite 25 domande distribuite su 5 macro tematiche, permette di fotografare i punti forti e di debolezza dell’impresa, per favorire lo sviluppo delle migliori strategie di tutela e valorizzazione dell'azienda attraverso la corretta gestione della proprietà industriale. Gli esperti che hanno collaborato ad AssoCheck PI sono: Gianluca Statti (Praxi Intellectual Property S.p.a. - Membro del Centro Governativo Cinese sulle Controversie in materia di Proprietà Intellettuale), l'avvocato Nicoletta Amadei (ACBC Law partner NCG) e l'ingegnere Francesca Meloni (Amministratrice MAR.BRE, studio di Consulenza sulla Proprietà Intellettuale).  Al Progetto, inoltre, hanno partecipato due testimonial d‘eccezione: l'ingegnere Mauro Parrini, direttore Operation della Simonelli Group e l'ingegnere Mauro Castello, responsabile proprietà industriale gruppo Elica che stanno utilizzando con successo lo strumento. Al seguente link clicca qui è possibile consultare AssoCheck PI.  

07/06/2024 15:40
"Errori nei Modelli 730 precompilati, altro che Fisco Amico. Ora cosa succede?"

"Errori nei Modelli 730 precompilati, altro che Fisco Amico. Ora cosa succede?"

"Anziché rappresentare una semplificazione dei rapporti con il Fisco, ci si ritrova in continuazione con complicazioni per cittadini e contribuenti". A dichiararlo è Giuseppe Tosoni, presidente dell'Associazione Tutela Impresa, nel rimarcare come "a partire dal 20 maggio l'Agenzia delle Entrate ha inviato ben tre milioni di 730 precompilati, con l’intento di dimostrarsi 'Fisco Amico' ma, guarda caso, tali agevolazioni contengono diversi errori". Le anomalie riguardano principalmente i seguenti casi: mancato riconoscimento delle detrazioni per i familiari a carico, discordanze nei giorni di detrazione per chi ha percepito la pensione insieme ad altri redditi e spese sanitarie non inserite.  "Anche nel 2023, il 73% degli utilizzatori di tale precompilata, ha dovuto modificare o integrare i contenuti della stessa - rimarca Tosoni -. Pertanto ancora una volta errori o lacune nel modello 730 precompilato non rappresentano una novità assoluta, ma una situazione critica che fortunatamente, dobbiamo riconoscere, sta lentamente migliorando". La stessa agenzia smentisce, ma non esclude, la possibilità che ci siano degli errori rilevanti nei modelli 730 del 2024 messi a disposizione di cittadini. In una nota ha, infatti, chiarito come qualora vengano rilevate delle inesattezze dei dati, le dichiarazioni saranno rielaborate senza mettere in condizione gli interessati di rivolgersi necessariamente ai centri di assistenza fiscale o ai professionisti.  È la stessa amministrazione che aggiunge come "i contribuenti sono sempre tenuti a verificare i dati presenti nella loro dichiarazione precompilata" ed eventualmente a modificarli o integrarli anche attraverso la nuova compilazione semplificata. "Si segnalano anche numerose irregolarità per il malfunzionamento del portale dell'Agenzia, infatti si starebbero verificando blocchi e rallentamenti che tra l'altro impediscono un semplice invio della medesima dichiarazione e non è neanche facile l'accesso al cassetto fiscale del contribuente - prosegue Tosoni -. Inoltre si sono verificati anche problemi con l’acquisizione degli F24 inviati dopo le ore 18, cosa che ha generato notevoli disagi ai contribuenti che proprio a causa di tali funzionamenti non hanno adempiuto agevolmente". L’Associazione Tutela Impresa si chiede cosa ne sarà dei contribuenti che hanno già provveduto alla trasmissione della dichiarazione con i predetti dati riportati non regolari: "Dovranno farsi carico di provvedere a trasmetterne una nuova dichiarazione integrativa con alcuni disagi ed aggravi di costi - precisa Tosoni -. Occorre in tal caso preliminarmente annullare la dichiarazione e inviarne una nuova a condizione che l'annullamento avvenga entro il 20 giugno 2024, ed inviare i redditi correttivi o integrativi entro il 15 ottobre, mentre la presentazione normale del 730 precompilato va fatto dal 20 maggio al 30 settembre senza necessità di modifiche o con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o delle imposte".  "Qualora dovessero emergere eventuali anomalie anche dopo la presentazione della dichiarazione precompilata, verrà assicurata ai contribuenti la massima assistenza - evidenzia l’Agenzia delle Entrate - anche tramite messaggi personalizzati nella procedura web ma ciò non è di così semplice raggiungimento in quanto burocrazia e collegamenti tecnici non sono sempre completamente funzionanti, anzi, difficilmente si realizza un valido e snello supporto".  

03/06/2024 15:30
Api come sentinelle dell'ambiente, al via il nuovo progetto Fileni: saranno installate 72 arnie nei pressi degli allevamenti

Api come sentinelle dell'ambiente, al via il nuovo progetto Fileni: saranno installate 72 arnie nei pressi degli allevamenti

“Buon miele non mente”: è questo il nome del nuovo progetto di Fileni tra i principali player del settore avicolo italiano, che nasce con lo scopo di tutelare la biodiversità e l’ambiente. Nelle aree verdi di tre dei suoi allevamenti bio la società ospiterà, infatti, alcune colonie di api mellifere, che potranno così dimostrarsi validissimi sensori naturali per monitorare la qualità dell’aria, del terreno e dell’acqua nel raggio di chilometri dalle arnie.  Le api svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio ecologico e della biodiversità naturale, oltre a fornire una grande quantità di alimenti di alta qualità, oltre a fornire una grande quantità di alimenti di alta qualità. Il rischio di una loro estinzione sta diventando sempre più concreto e per questo Fileni ha deciso di proteggerle e preservarne la condizione, installando complessivamente 72 arnie nei pressi degli allevamenti biologici di Fabriano, Cannuccia (Jesi) e Ostra.  Grazie al loro lavoro instancabile è inoltre possibile monitorare lo stato di salute dell’ambiente perché una sola ape visita ogni giorno migliaia di fiori ed entra in contatto con l’aria, con gocce d’acqua, con il terreno e con i pollini, arrivando a coprire fino a 3mila ettari di spazio attorno all’arnia. Le api agiscono quindi come bioindicatori del contesto ambientale, consentendo di effettuare, in aggiunta ad altre analisi, micro-campionamenti a tappeto che sarebbe impossibile condurre manualmente. Per questo motivo Fileni si occuperà quindi di ritirare piccole quantità di polline fresco raccolto dalle api in modo sia da visionare la quantità di biodiversità presente nel territorio circostante gli alveari, sia da verificare l’assoluta bontà dello stesso.   “Il progetto - si legge in una nota di Fileni - si colloca inoltre all’interno di un programma innovativo nell’ambito del quale le api sono appunto definite “nomadi” in quanto le arnie vengono spostate in regioni diverse e le api attraversano così l’Italia dando vita ad un prodotto che racchiude la biodiversità dei territori più vocati alla raccolta del miele".  "Attraverso l’installazione delle 72 arnie, la tutela e il monitoraggio della biodiversità e la rigenerazione di spazi verdi Fileni conferma quindi il proprio impegno ad essere “nature positive”, ovvero a promuovere attività che ripristinano e rigenerano le risorse naturali e gli ecosistemi invece di degradarli".  Una sfida a cui si collega anche il coinvolgimento del Microbiscottificio Frolla, cooperativa sociale che fornisce a persone con disabilità un percorso di inserimento lavorativo nella realizzazione di prodotti da forno, al quale sarà donato parte del miele biologico proveniente dal progetto.  Partner tecnico dell’iniziativa, Giorgio Poeta, agronomo e apicoltore che ha fondato a Fabriano la sua azienda agricola. Produce miele biologico, pratica la transumanza e ha svolto nella sua carriera numerosi studi sulle api come bioindicatori, in grado di evidenziare la salubrità dell’ecosistema. All’interno del progetto “Buon miele non mente", a lui spetterà il compito di supervisore e coordinatore, tenendo sotto controllo l’attività delle api, i pollini e la piccola produzione di miele biologico che sarà garantita attraverso processi di controllo ed estrazione a norma di legge. Nello specifico, si occuperà di installare le arnie, dell'analisi apistica, delle visite veterinarie, della sicurezza e del rispetto delle normative per il posizionamento degli alveari, oltre che della cura, manutenzione e monitoraggio.  Il progetto, inoltre, sarà realizzato in collaborazione con Amap, l’Agenzia per l'Innovazione nel Settore Agroalimentare e della Pesca "Marche Agricoltura Pesca", e Crea, il principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari con personalità giuridica di diritto pubblico, vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF).        

03/06/2024 13:15
Marche, calo imprese del settore moda (- 23.6% nel Maceratese): "Occorrono misure urgenti per il comparto"

Marche, calo imprese del settore moda (- 23.6% nel Maceratese): "Occorrono misure urgenti per il comparto"

“La crisi del settore moda è evidente e preoccupante soprattutto nelle Marche. Dal 2019 al 2024, il numero di imprese attive nel comparto tessile, abbigliamento e calzature è diminuito del 24,1%, passando da 5.863 a 4.451 aziende. Questo calo si riscontra in tutte le province, con Ancona che registra una diminuzione del 31,7%, Ascoli Piceno del 29,1%, Pesaro e Urbino del 24,1%, Macerata del 23,6%, e Fermo del 20,9%. A livello nazionale, la produzione nel settore del made in Italy è calata del 9,3% a marzo 2024 rispetto all'anno precedente”. Il quadro, a tinte fosche, emerge da un’analisi condotta da Cna Macerata. Cna ha proposto al governo misure di supporto, tra cui la sospensione dei versamenti contributivi ed erariali per 12 mesi, la Cassa Integrazione Guadagni (CIG) in deroga per sei settimane e il rifinanziamento degli Enti bilaterali. Queste misure mirano a sostenere le imprese colpite da una combinazione di calo della produzione, delle esportazioni e dell'occupazione. Un'indagine di Cna Federmoda su quasi 600 imprese del settore ha rilevato che nel nostro Paese il 50,2% delle aziende prevede una contrazione del fatturato nel 2024, con una su cinque che prevede una riduzione superiore al 20%. Il settore più colpito è quello della pelletteria, con il 62% delle imprese che segnalano un calo dei ricavi. Anche il settore tessile e quello dell'abbigliamento sono in difficoltà, rispettivamente con il 54,1% e il 35,4% delle imprese che prevedono ricavi in calo. Le principali problematiche segnalate dalle imprese includono l'alto costo del lavoro (55,4%), il calo degli ordinativi (54,9%), l'aumento dei costi delle materie prime (52,1%) e i costi energetici (46,9%). Il ricorso alla cassa integrazione è cresciuto dal 15,5% nel 2023 al 25,6% nel 2024. Giuliana Bernardoni, presidente dei pellettieri per Cna Macerata, ricostruisce alcune delle cause storiche di questa crisi: “Il problema di molte imprese artigiane del comparto pellettiero e calzaturiero è innanzitutto quello di avere adempimenti amministrativi e fiscali uguali a quelli della grande industria, magari anche con qualche agevolazione in meno” tiene a precisare. “In questo momento – prosegue l’imprenditrice dirigente Cna - le grandi firme della moda ci consigliano di mettere in cassa integrazione i dipendenti perché hanno un calo delle vendite. Noi piccoli produttori per anni siamo stati condizionati da questi big sui modelli da produrre, nei quantitativi e con prezzi imposti. Abbiamo assistito, senza poter far nulla, ad una svalutazione del nostro lavoro artigiano, del nostro saper fare e delle nostre grandi capacità creative. Siamo stati noi a fare per primi i sacrifici più grandi e senza alcuna riconoscenza e gratificazione da parte loro”. Bernardoni vede però uno spiraglio nei mercati stranieri e porta la sua esperienza come soluzione percorribile: “Posso dire, invece, che cercando altri committenti, magari con nomi meno eclatanti, spesso stranieri, ho trovato imprenditori che apprezzano appieno i nostri manufatti, riconoscendoci anche una maggiore marginalità. L’auspicio - conclude la rappresentante CNA - è che in futuro anche le grandi firme valorizzino le nostre produzioni artigianali di qualità come meritano”.

01/06/2024 10:53
Offerta di lavoro del 30 maggio 2024, Confindustria ricerca un nuovo addetto: i dettagli

Offerta di lavoro del 30 maggio 2024, Confindustria ricerca un nuovo addetto: i dettagli

Confindustria Macerata ricerca per un'azienda metalmeccanica un/a addetto alla manutenzione di macchine e impianti (codice annuncio Conf 463). La risorsa si occuperà della manutenzione preventiva e correttiva delle macchine e degli impianti, garantendo il corretto funzionamento e la sicurezza sul luogo di lavoro; dovrà rilevare e risolvere guasti meccanici ed elettrici e segnalare tempestivamente le necessità di manutenzione; gestirà le scorte di ricambi e il materiale per la manutenzione. Requisiti e competenze richiesti: diploma di istituto tecnico industriale o professionale a indirizzo meccanico o elettronico; capacità di lavorare in autonomia e in team; buone competenze informatiche. Si valutano anche profili senza esperienza nella mansione. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Gli interessati possono inviare il proprio curriculum vitae, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679), specificando il codice dell'annuncio, al link: https://www.confindustriamacerata.it/servizi-associativi/megamenu-services/sportello-lavoro.html (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY) Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.  

30/05/2024 16:20
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