Attualità

Sisma, alta formazione e ricerca: dal Governo arrivano 60 milioni per le Regioni del centro Italia

Sisma, alta formazione e ricerca: dal Governo arrivano 60 milioni per le Regioni del centro Italia

Oggi il Ministro per la Coesione Territoriale, Mara Carfagna, ha emanato un decreto ministeriale per l'assegnazione di 60 milioni di euro in tre anni destinati all'attività di ricerca e alta formazione, dando attuazione alla norma contenuta nella legge di Bilancio 2021. 60 milioni di euro in tre anni saranno assegnati per attività di alta formazione e ricerca nei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017. “Ringrazio il Ministro Carfagna per la sollecita approvazione del decreto con il quale si dà avvio all'assegnazione di importanti risorse per centri di ricerca e Università nel cratere del centro Italia. Si tratta di una iniziativa molto importante con la quale si attribuisce agli Atenei di quei territori così duramente colpiti, l'opportunità di sviluppare attività di alta formazione e ricerca necessari per rafforzare il processo di rinascita sociale e culturale. Con tale provvedimento, il Contratto Istituzionale di Sviluppo e poi le misure contenute nel Pnrr, si dà finalmente avvio alla seconda gamba della ricostruzione, quella dello sviluppo e della ripresa economico-sociale del cratere”, ha dichiarato il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Giovanni Legnini commentando la notizia. Lo stanziamento è di cinque milioni l'anno per tre anni per ciascuna delle quattro regioni del Centro Italia interessate dalla ricostruzione post sisma 2016 (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) che saranno destinatarie del fondo dal 2021 al 2023. Al bando, emanato dall’Agenzia per la Coesione territoriale, potranno partecipare centri di ricerca e università, anche in cooperazione con enti pubblici, imprese pubbliche e private, operatori specializzati, purché con sede nelle regioni interessate. Il fondo sarà ripartito in maniera paritaria (20 milioni ciascuno) tra i settori di intervento previsti, a sostegno della creazione o il potenziamento di centri di ricerca, per il trasferimento tecnologico oppure per l’ampliamento dell’offerta formativa universitaria. Le attività potranno fare riferimento alle aree di intervento incluse nel Piano Nazionale della Ricerca 2021-2027 e spaziano dalla salute alle attività sociali, dal digitale al green.

05/05/2021
Coronavirus, quattro decessi oggi nelle Marche: una vittima all'ospedale di Camerino

Coronavirus, quattro decessi oggi nelle Marche: una vittima all'ospedale di Camerino

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati quattro decessi correlati al Covid-19. Una vittima è stata registrata in provincia di Macerata: si tratta di un 88enne di Montecosaro che si è spento presso l'ospedale di Camerino. Un decesso è stato registrato anche al 'Murri' di Fermo dove è spirato un 82enne di Sant'Elpidio a Mare. Due, invece, le persone che si sono spente all'Inrca di Ancona: un 86enne e un 91enne dorici.  Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2938 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (970), mentre sono 494 quelle totali nella provincia di Macerata.  

05/05/2021
Marche, 7 comuni rischiano la zona arancione rafforzata: "Speriamo siano casi isolati"

Marche, 7 comuni rischiano la zona arancione rafforzata: "Speriamo siano casi isolati"

È una buona notizia ma non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia perché mentre tre Comuni sono usciti dalla zona arancione rafforzata ci sono dei Comuni che entrano nell’osservatorio per la prossima settimana”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, a margine di una conferenza stampa a palazzo Raffaello commentando l’uscita dalla zona arancione rafforzata di Montelabbate e Vallefoglia in provincia di Pesaro Urbino e Cerreto d’Esi in provincia di Ancona. Un dato positivo che però, specifica il governatore, non autorizza a cali di attenzione. “Speriamo siano casi singoli ed isolati quelli che si sono verificati, altrimenti altri Comuni rischiano di andare nella zona arancione rafforzata- conclude Acquaroli-. Noi dobbiamo continuare a stare attenti perché in due settimane e mezzo siamo passati da 160 terapie intensive a circa 70, ma poi nelle due settimane successive non siamo riusciti a scendere ulteriormente, siamo a 69: c’è ancora un livello di occupazione delle terapie intensive elevato che è intorno al 30%. Questo non ci può rendere tranquilli. Sono 6/7 i Comuni sotto osservazione”. Secondo quanto riporta l’agenzia Dire sono sette i Comuni sotto osservazione: Acqualagna, Petriano e Fossombrone in provincia di Pesaro Urbino, Montappone in provincia di Fermo e Folignano, Acquaviva picena e Castel di Lama ad Ascoli Piceno. I sette Comuni sono sotto osservazione perché la settimana scorsa hanno superato i 250 nuovi contagi settimanali ogni 100.000 abitanti. Lunedì prossimo la Regione valuterà i dati di questa settimana e, in base al superamento o meno dell’indice dei 250 nuovi casi, deciderà se adottare un’ordinanza restrittiva. “Io mi aspetto che non si politicizzi un concetto che credo faccia parte del buon senso”. Sulla questione del coprifuoco, attualmente in vigore fino alle 22, il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, spinge per un possibile allentamento delle restrizioni. “Siamo verso la stagione estiva e praticamente tra qualche giorno la luce si protrarrà fino alle 21.30/22- premette Acquaroli-. Credo che, in questa fase, seppur nel rispetto dei distanziamenti e delle regole di sicurezza, permettere alle famiglie e ai giovani di poter fare una passeggiata anche negli orari dopo cena, fino alle 23/23.30, credo sia una questione di buon senso. Non significa consentire assembramenti o consentire riaperture sfrenate ma significa dare una boccata d’ossigeno dopo una fase così complicata come quella che abbiamo vissuto”. (fonte: Agenzia DIRE)

05/05/2021
Pacchi solidali consegnati alle case famiglia di Cingoli: il dono della Coldiretti

Pacchi solidali consegnati alle case famiglia di Cingoli: il dono della Coldiretti

Il Comune di Cingoli ha ricevuto il pacco della solidarietà di Campagna Amica destinato alle case famiglia presenti nel territorio cingolano. “Dopo una valutazione da parte dell’ufficio, si è ritenuto di donare il pacco alle due comunità familiari – case famiglie presenti nel territorio del Comune di Cingoli che ospitano madri e minori. Nello specifico, la Casa Famiglia “Il Chicco di grano” di Botontano e la casa famiglia S. Giovanni Sposo dell’Associazione Terre dei Fioretti di Cingoli”, spiega il Comune in una nota. Presente l’assessore ai servizi Sociali Martina Coppari che ha dato  il benvenuto a Terenzio Malvestiti, responsabile dell’ufficio di Cingoli impegnato nella consegna dei pacchi solidali per le famiglie meno abbienti. È  stato consegnato, grazie a Coldiretti, Campagna Amica, Filiera Italia e tante aziende dell'agroalimentare Made in Italy, un pacco con oltre 50 chili di prodotti come pasta e riso, parmigiano reggiano e grana padano, biscotti, sughi, salsa di pomodoro, tonno sott’olio, dolci e colombe pasquali, stinchi, cotechini e prosciutti, carne, latte, panna da cucina, zucchero, olio extra vergine di oliva, legumi e formaggi fra caciotte e pecorino. La Solidarietà di Coldiretti, Campagna Amica e Filiera Italia non si ferma, continuano, senza sosta, le consegne in tutta la Regione Marche, alle famiglie più in difficoltà. L’amministrazione ha  ringraziato  la Coldiretti per l’iniziativa, in un momento così delicato e difficile, quando vanno messe in campo tutte le possibili risorse per alleviare le difficoltà e stare vicino ai cittadini.

05/05/2021
Montecassiano in bilico sulla 'zona rossa', impennata di casi: "Situazione preoccupante"

Montecassiano in bilico sulla 'zona rossa', impennata di casi: "Situazione preoccupante"

Impennata di casi, massima allerta a Montecassiano. È quanto segnala l'amministrazione comunale a seguito degli ultimi dati ricevuti dalla Regione Marche, relativi al contagio da Coronavirus.  Si registrano, infatti, 153 soggetti segnalati dei quali 40 positivi (+7 nuovi casi in due giorni) e 113 persone in quarantena.  Il sindaco Leonardo Catena invita pertanto a "rispettare rigorosamente tutte le prescrizioni e i divieti impartiti. Se l'incidenza settimanale dei casi positivi fosse superiore a 250 ogni 100mila abitanti, ossia con un aumento di 17 casi settimanali per Montecassiano, scatterebbe la zona rossa. La situazione sta diventando molto preoccupante". 

05/05/2021
Marche, contributi a favore dei lavoratori dello spettacolo: sul piatto 970mila euro

Marche, contributi a favore dei lavoratori dello spettacolo: sul piatto 970mila euro

A pochi giorni dalla riapertura dei luoghi della Cultura, la Regione Marche ha stabilito alcune misure di sostegno ai lavoratori e imprese dello Spettacolo per una cifra complessiva di 970 mila euro, risorse messe a disposizione dagli assessorati alla Cultura e al Lavoro.  Le misure di sostegno decise sono il frutto di un’intesa raggiunta con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL e le Associazioni di settore ASSOARTISTI, CAM e AGIS Marche che hanno prodotto un proficuo lavoro di analisi e condivisione delle possibili soluzioni al tavolo di concertazione avviato da tempo dalla Regione. “Abbiamo lavorato in sinergia tra assessorati per dare una risposta concreta alla richiesta di sostegno in favore delle categorie dei lavoratori e imprese dello spettacolo”, ha commentato l’assessore alla Cultura, Giorgia Latini che ha aggiunto: “ Mesi di chiusura forzata di teatri, cinema e altri spazi pubblici per lo spettacolo dal vivo hanno messo in ginocchio una intera categoria di lavoratori ormai allo stremo. Con la riapertura, le attività potranno riprendere nel rispetto di appositi protocolli anti Covid 19, ma questo non potrà certo cancellare il danno subito in questi lunghi mesi di inattività. Il dialogo aperto con sindacati e operatori di settore – ha spiegato Giorgia Latini -  ha evidenziato la necessità di intervenire a favore dei lavoratori dello spettacolo che hanno avuto progressivamente accesso ai diversi provvedimenti nazionali e regionali, prevedendo una integrazione ai sostegni statali in corso di erogazione in queste settimane". Il criterio è stato quindi quello di destinare somme ai lavoratori marchigiani appartenenti alle categorie oggetto dei provvedimenti di sostegno nazionale succedutisi da marzo 2020 fino a marzo 2021. Si tratta di una platea stimata di circa 1100 lavoratori ai quali verrà assegnato un contributo una tantum  pro capite di massimo 700 euro. Le risorse messe a disposizione dalla Regione Marche prevedono una quota di 400 mila euro da parte dell’assessorato regionale al Lavoro, provenienti da fondi POR-FSE e di 370 mila dalla Cultura attinti dal fondo vincolato Covid di cui alla LR 20/20. In ambito culturale ulteriori 200 mila euro circa, saranno resi disponibili per un prossimo intervento che riguarderà invece le imprese dello spettacolo in base ai codici ATECO, così da poter allargare l’intervento di sostegno - assecondando la richiesta di sindacati e rappresentanti di categoria a tutti gli operatori del settore nel delicato momento della ripartenza delle attività. “Anche in questo caso investiamo sul capitale umano con politiche attive– ha affermato l’assessore Stefano Aguzzi – con la precisa finalità di non disperdere un patrimonio di  professionalità e conoscenza e scongiurare il rischio di ulteriore marginalizzazione dal mercato del lavoro”. Al fine di attuare speditamente la misura di sostegno è stato efficacemente coinvolto INPS Istituto Nazionale di Previdenza Sociale che, attraverso il lavoro coordinato tra la struttura centrale e regionale dell’Ente,  si è reso disponibile alla definizione di un accordo per la  liquidazione dei contributi con l’accredito delle somme direttamente sui conti correnti dei beneficiari". 

05/05/2021
Tolentino, serve personale agli asili: via libera dal Comune alle assunzioni, spesa da 75mila euro

Tolentino, serve personale agli asili: via libera dal Comune alle assunzioni, spesa da 75mila euro

"La legislazione e le linee guida per garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività degli asili nido e degli istituti scolastici durante la pandemia da Covid-19 hanno previsto numerose misure che hanno comportato e tuttora comportano la necessità di utilizzare un maggior numero di personale dipendente".  Ad affermarlo è il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi: "Il Comune – sottolinea il primo cittadino - visto il protrarsi dell’emergenza epidemiologica e delle relative necessità di garantire le sicurezze previste, ha già dovuto impegnare tutte le risorse allocate in sede di previsione per le assunzioni a tempo determinato. Fino alla fine attualmente prevista dell’anno scolastico e dell’attività degli asili nido (18 luglio) non si prevedono modifiche tali nella situazione di fatto e nelle normative che permettano di considerare una minore spesa. Pertanto auspichiamo un intervento finanziario a sostegno di queste spese da parte degli organi competenti in materia". L'amministrazione comunale di Tolentino prevede, quindi, che per le assunzioni straordinarie a tempo determinato, finalizzate allo svolgimento dei servizi educativi e scolastici, siano ancora necessarie risorse per circa 75mila euro. "Il capitolo in cui sono state allocate le risorse per le assunzioni a tempo determinato, come detto, non ha più capienza e occorre quindi ricorrere al prelevamento di analoga somma al fondo di riserva - aggiunge Pezzanesi -. Pertanto la Giunta ha dato parere favorevole per procedere alle necessarie assunzioni straordinarie a tempo determinato per garantire servizi educativi e scolastici fino al 18 luglio 2021, prevedendo una spesa complessiva di 75mila euro".  

05/05/2021
Macerata, assegnazione delle vetrine del sottopasso di corso Cavour: al via gara pubblica

Macerata, assegnazione delle vetrine del sottopasso di corso Cavour: al via gara pubblica

In vista della scadenza della concessione temporanea e gratuita delle 28 vetrine e delle due bacheche luminose che si trovano nel sottopassaggio tra corso Cavour e piazza Annessione alle attività commerciali, l’Amministrazione comunale sta predisponendo una gara pubblica per le future assegnazioni. Come si ricorderà, il Comune di Macerata nel novembre del 2020 aveva promosso l’iniziativa per contrastare le difficoltà per le attività commerciali e produttive dovute all’emergenza Covid e la scelta, approvata oggi dalla Giunta con un’apposita delibera, prosegue nel percorso intrapreso dimostrando ancora una volta una grande attenzione nei confronti delle categorie produttive della città provate da lunghi periodi di chiusura. “La Giunta Parcaroli con questa delibera consolida l’indirizzo politico generale dato sul sostegno e sul rilancio alle attività produttive della città – interviene l’assessore al Patrimonio Andrea Marchiori -. Abbiamo restituito luce al sottopasso grazie all’entusiasmo mostrato dai commercianti che hanno allestito le vetrine in maniera gradevole ed elegante ed oggi quel passaggio è molto utilizzato evitando anche attraversamenti pericolosi nella sede stradale. E’ molto bello che commercianti, artigiani e operatori sociali abbiamo accolto l’invito a condividere gli spazi, anche questo è un segnale di comunione che connota la visione di questa Amministrazione”. La gara pubblica non sarà improntata al criterio dell’offerta migliore in aumento, ma prevederà di assegnare le vetrine unicamente in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande. Per avvalersi degli spazi pubblicitari, distinti in due categorie, è previsto un corrispettivo di 360 euro o 300 euro più Iva e di 100 euro più Iva per le due bacheche. Gli spazi verranno assegnati a imprese commerciali e produttive, ad associazioni di categoria e soggetti che svolgono attività di interesse sociale in città per due anni, con la possibilità di rinnovo per un ulteriore anno, ed è prevista anche la possibilità di presentare domanda congiunta da parte di due o più soggetti che scelgano di condividere lo spazio. La data del bando di gara verrà comunicata successivamente tramite avviso pubblico e affissione di manifesti

05/05/2021
San Severino, torna agibile un'abitazione in località Parolito

San Severino, torna agibile un'abitazione in località Parolito

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile un’abitazione singola in località Parolito. Lo stabile dopo essere stato interessato da lavori di riparazione del danno con rafforzamento localizzato della struttura, per un importo di circa 65mila euro interamente finanziato dall’ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche, permetterà a una famiglia di fare rientro a casa dopo il sisma.    

05/05/2021
Macerata, un anno fa se ne andava Duilio Salvatori: il figlio Mirko lo ricorda con una lettera

Macerata, un anno fa se ne andava Duilio Salvatori: il figlio Mirko lo ricorda con una lettera

È già passato un anno, era infatti il 5 maggio 2020, quando si spense Duilio Salvatori, uomo capace di scrivere un vero e proprio pezzo di storia della ristorazione maceratese. A stroncarlo il Covid, dopo un mese di ricovero presso l'ospedale Camerino.  Nel suo celebre locale, "I Caraibi", ebbero il piacere di assaggiare le specialità da lui cucinate personaggi del calibro di Pippo Baudo e Katia Ricciarelli oltre che tutta la rosa della Nazionale Cantanti.  A 12 mesi dalla sua scomparsa il figlio Mirko, che per un periodo col padre ha anche collaborato, ha inviato alla nostra redazione una commossa nota in cui ripercorre il rapporto che lo legava al genitore.  "Papà, ci sono stati molti disguidi fra noi, ma ne siamo sempre venuti fuori - scrive Mirko -. È proprio vero che quando una persona viene a mancare, la sua assenza si avverte in maniera più profonda. Il tuo ultimo desiderio lo ricordo ancora. Volevi fare una festa con tutti i vecchi amici e tutta la famiglia, ma purtroppo te ne sei andato prima di avverarlo. In tuo ricordo, però, mi sono preso l'impegno di esaudire questa ultima volontà e - appena la pandemia ce lo permetterà - sarò io ad organizzare quell'incontro che tu tanto agognavi. Sarà un piacere onorare questo tuo desiderio, ho già molte idee in mente". 

05/05/2021
Spostamenti, arriva il Green pass: cos'è e a cosa serve

Spostamenti, arriva il Green pass: cos'è e a cosa serve

Spostamenti in Ue per turismo e viaggi liberi in Italia tra le regioni - in vista dell'estate 2021. Il green pass covid dell'Unione Europea è atteso per giugno. In attesa del 'lasciapassare' internazionale per vaccinati e guariti, in Italia verrà utilizzato il green pass 'nazionale', come ha ricordato il premier Mario Draghi alla conferenza stampa sull'esito della riunione ministeriale del G20 Turismo. "Noi dobbiamo offrire regole chiare e semplici per garantire che i turisti possano venire da noi in sicurezza. A partire dalla seconda metà di giugno sarà pronto il Green pass europeo. Nell'attesa, il governo italiano ha introdotto un pass verde nazionale, che entrerà in vigore già a partire dalla seconda metà di maggio", ha detto il presidente del Consiglio. "In attesa del green pass europeo il governo italiano ha introdotto un green pass nazionale che permetterà alle persone di muoversi tra le regioni".  COVID GREEN PASS ITALIA In Italia, nell'ultimo decreto riaperture varato dal governo si spiega che "dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della 'certificazione verde', sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa", come si legge nella nota del Cdm diramata da Palazzo Chigi.  Il decreto riaperture introduce in prospettiva lo strumento del pass vaccinale, che renderà più fluidi i movimenti in entrata e in uscita da regioni rosse e arancioni. Il documento deve essere ancora definito in base alle indicazioni che fornirà il ministero della Salute. Nel frattempo, cosa bisogna fare per gli spostamenti da zona rossa e arancione? Al di là dei casi che richiedono l'autocertificazione (lavoro, motivi di salute, emergenze), è necessario munirsi di certificazione che attesti l'avvenuta vaccinazione (con la seconda dose ricevuta da non oltre 6 mesi) o l'esito negativo di un tampone eseguiti da non oltre 48 ore. Tali requisiti valgono anche per i minori, sono esclusi i bambini di età inferiore a due anni. Il pass vaccinale, inserito del decreto, consentirà di spostarsi "da una Regione all’altra anche se si tratta di zone rosse o arancioni", spiega Palazzo Chigi. I requisiti per ottenere il pass, che potrà essere rilasciato anche dal medico di famiglia, sono illustrati: "Può avere il certificato verde chi ha completato il ciclo di vaccinazione (dura sei mesi dal termine del ciclo prescritto), chi si è ammalato di covid ed è guarito (dura sei mesi dal certificato di guarigione), chi ha effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo (dura 48 ore dalla data del test)". Quindi, il lasciapassare spetterà a chi è stato vaccinato e a chi può esibire un tampone molecolare negativo realizzato entro le 48 ore precedenti allo spostamento. Il pass è necessario anche per i minori. Sono esentati i bambini di età inferiore ai due anni. "Le certificazioni verdi rilasciate dagli Stati membri dell’Unione sono riconosciute valide in Italia. Quelle di uno Stato terzo se la vaccinazione è riconosciuta come equivalente a quella valida sul territorio nazionale", rendono noto fonti di palazzo Chigi. COVID GREEN PASS UE Il sistema europeo che produrrà i 'Certificati Verdi Digitali' (Green Pass) validi in tutta l'Ue sarà "tecnicamente operativo" il primo giugno prossimo, come ha spiegato recentemente un alto funzionario Ue. L'attuazione pratica del certificato dipenderà dai negoziati tra Parlamento Europeo e Consiglio, ma l'obiettivo è di concluderli e di avere il regolamento in vigore entro "fine giugno". A quel punto, una volta adottato il regolamento, il Green Pass non sarà "un optional", bensì "un diritto" di ogni cittadino dell'Ue, per legge.  Un primo grande gruppo di Paesi (Francia, Malta, Olanda, Lussemburgo, Estonia, Svezia, Croazia, Bulgaria, Spagna, Italia, Lituania, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Islanda e Grecia) inizierà la fase di test "verso il 10 maggio". Un secondo gruppo (Lettonia, Romania, Cipro, Irlanda, Portogallo, Polonia, Danimarca e Slovenia) avvierà i test "verso fine maggio", mentre altri cinque (Ungheria, Belgio, Norvegia, Liechtenstein e Slovacchia) hanno deciso di non partecipare ai test e di connettersi alla piattaforma direttamente in fase di attuazione. Il certificato attesterà, attraverso una app dotata di codice Qr oppure in formato cartaceo, l'avvenuta vaccinazione contro la Covid-19 e il numero di dosi ricevuto, l'avvenuta guarigione dalla Covid nei precedenti sei mesi e la presenza dei relativi anticorpi (mediante test) oppure l'esito negativo di un tampone, Pcr o rapido (i dettagli tecnici su questo verranno negoziati dai colegislatori). Starà ad ogni Stato membro, poi, stabilire i requisiti di ingresso nel proprio territorio: si tratta di competenze esclusivamente nazionali e l'Ue non può imporre nulla in questo campo.  (Fonte Adnkronos)   

05/05/2021
Coronavirus Marche, 278 casi in 24 ore: 61 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 278 casi in 24 ore: 61 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4559 tamponi: 2546 nel percorso nuove diagnosi (di cui 614 nello screening con percorso Antigenico) e 2013 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 10,9%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 278 (61 in provincia di Macerata, 80 in provincia di Ancona, 55 in provincia di Pesaro-Urbino, 24 in provincia di Fermo, 41 in provincia di Ascoli Piceno e 17 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (43 casi rilevati), contatti in setting domestico (71 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (89 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (5 casi rilevati), contatti in ambiente di vita/socialità (2 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (21 casi rilevati). Per altri 47 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 614 test e sono stati riscontrati 39 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si registra un leggero incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 10,9% oggi, contro il 9,3% ieri. In diminuzione di 16 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali (459), di cui 68 in terapia intensiva (-1 rispetto a ieri). Sono, invece, 38 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 126 pazienti: 51 all'ospedale di Macerata, 53 al Covid Hospital e 24 a Camerino. Altre 3 persone sono accolte nei Pronto Soccorso di Civitanova Marche e Macerata.

05/05/2021
Civitanova, nuova Ztl in Piazza Conchiglia: chiusa alle auto nei weekend di maggio

Civitanova, nuova Ztl in Piazza Conchiglia: chiusa alle auto nei weekend di maggio

Piazza Conchiglia chiusa alle auto nei weekend del mese di maggio: scatta l’ordinanza. La disposizione, si legge  nel testo della stessa, trova la sua giustificazione nel fatto che “nelle giornate di sabato e domenica si possono verificare situazioni di assembramento nel centro città, in particolare in piazza Conchiglia dove si trovano alcuni esercizi pubblici che esercitano un forte richiamo per la clientela di giovane età e che possono effettuare attività di ristorazione all’aperto fino alle ore 22”. "Per tale ragione viene disposto  il divieto di transito e il divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli in  Piazza Conchiglia, nei giorni di sabato , dalle ore 15,00 alle ore 22,00, e domenica , dalle ore 10,00 alle ore 22,00, compresi nel periodo che va dall’ 8 maggio al 30 maggio 2021".  

05/05/2021
L'estate (per ora) di Porto Potenza: clienti abituali, pochi turisti dall'estero e l'incognita coprifuoco

L'estate (per ora) di Porto Potenza: clienti abituali, pochi turisti dall'estero e l'incognita coprifuoco

A Porto Potenza Picena si sistemano le spiagge e ci si prepara per l’estate che verrà, anche se il meteo - per ora - non promette bene. Un giorno c’è la pioggia ed uno il sole. Abbiamo parlato con alcuni titolari degli stabilimenti balneari per sapere come viene vissuta questa situazione.  Giuseppe Carbone, proprietario de “Il Solero” ci spiega come si sta avvicinando alla bella stagione visto che, da lui, il ristorante d’inverno è chiuso. Fino a due anni fa c’era il pub “Da Monstas”, che quest’anno non ha aperto. "Le persone iniziano a chiamare, ma per fare pranzo all'aperto è ancora presto, fa freddo - ci dice -. Di solito gli stabilimenti che non sono aperti tutto l’anno aprono l’ultima settimana di maggio, primi di giugno; i bar anche prima ma dipende dal tempo e dall’affluenza; tra i ristoratori uno segue l’altro. Non conviene tener aperto quando non si lavora molto, dunque alcuni preferiscono tener chiuso fino a quando la stagione non entra nel vivo: il personale lo devi tenere, le materie prime anche, il problema sono tasse e bollette".  "Con l’asporto si guadagna ma è un rischio - prosegue Carbone -. Le norme più fastidiose? Quella del coprifuoco alle 22 e la distanza tra i lettini. Di prenotazioni ce ne sono, anche perchè le persone sono decise a non spostarsi troppo, preferiscono passare la stagione qui. I clienti abituali hanno già riconfermato la loro presenza".  Il Blu di Lollo è uno chalet-ristorante aperto tutto l’anno. Ha lavorato anche il primo maggio, senza problemi. Pochissimi i clienti che hanno richiesto una zona ancora più appartata per paura del covid. I titolari, Loris e Flavia Nataloni dicono:“Avendo vissuto da vicino l’esperienza di un parente malato di covid sul distanziamento siamo ancora più cauti, d’altronde abbiamo sempre cercato di dare ai nostri clienti spazi larghi e comodi e grazie al nostro ampio spazio all’esterno ci siamo riusciti". "Il problema è il coprifuoco - aggiungono -: in estate i tempi si allungano e chi ha passato la giornata al mare o al lavoro la sera vuole rilassarsi, fare cena con calma. Anche spostarlo a mezzanotte ci permetterebbe di lavorare meglio”. "Le prenotazioni ci sono, gente del posto ma anche turisti soprattutto dall’Umbria e dalla Toscana, di stranieri ad ora neanche l'ombra". E poi l'appello: “Confidiamo nei vaccini, dobbiamo impegnarci tutti per uscire il prima possibile da questa situazione!” Lo staff del Tarifa si mostra ottimista: la data del primo maggio è saltata ma il ritardo non è stato significativo, la riapertura ufficiale è fissata per il 22 maggio: “Siamo giovani e grintosi e vogliamo adeguarci ad ogni situazione. Il coprifuoco non ci preoccupa molto perché abbiamo sempre puntato su pranzi e aperitivi piuttosto che cena e serate musicali. Le prenotazioni ci sono, vogliamo continuare a divertirci senza incorrere in assembramenti o sanzioni!” Maurizio Sabbatini e Fabio Santoni, titolari del Sun Beach si mostrano più preoccupati: “Rispetto allo scorso anno si è fatto un passo indietro: a causa del coprifuoco si riesce a fare un solo turno per cena e non si possono fare serate musicali come invece  facevamo prima del virus. Anche  le colonie di bambini sono diminuite di numero”. A causa del freddo e dell'impossibilità di cenare all’interno il ristorante è ancora chiuso e anche il primo maggio è saltato, si ha fiducia però di farcela per il 22 maggio: “Economicamente lo Stato non aiuta abbastanza, si ha paura a fare miglioramenti perché i soldi potrebbero non tornare e sono diminuite le assunzioni stagionali. Speriamo in un cambiamento delle leggi, anche spostare il coprifuoco alle 23 darebbe un piccolo aiuto”.  

04/05/2021
Il generale Carmelo Burgio arriva nelle Marche: visita ai Comandi dei Carabinieri del Maceratese

Il generale Carmelo Burgio arriva nelle Marche: visita ai Comandi dei Carabinieri del Maceratese

Nelle giornate di ieri, 3 maggio, e di oggi, il comandante interregionale carabinieri “Podgora”, generale di corpo d’armata Carmelo Burgio, ha fatto visita al comando provinciale di macerata. Dopo il saluto di benvenuto del comandante provinciale di macerata, colonnello Nicola Candido, il generale Burgio ha ricevuto una rappresentanza dei carabinieri della sede e dei reparti dislocati nella provincia. Ha dopo fatto visita, presso il palazzo di giustizia, al Procuratore della Repubblica Claudio Rastrelli, ed al presidente del tribunale Roberto Evangelisti.  Successivamente, l’ufficiale generale si è recato in visita presso alcune stazioni carabinieri di San Severino Marche, Cingoli e Treia ed ancora presso le stazioni carabinieri di Corridonia, Monte San Giusto e Montecosaro esprimendo a tutti i militari il suo sentito apprezzamento per la passione, l’impegno e la perseveranza con cui ogni giorno si fanno garanti dell’ordine e della sicurezza pubblica, sia nelle realtà più popolose che nei centri più piccoli ed isolati della provincia maceratese. Infine, il generale Burgio ha fatto visita alla compagnia carabinieri di Civitanova marche dove ha incontrato, oltre al personale della sede, anche tutti i comandanti di stazione dipendenti dalla compagnia. Il generale  di  corpo d’armata Carmelo Burgio ha assunto l’attuale incarico al comando interregionale “Podgora” a Roma, competente sulle regioni del centro Italia e sulla Sardegna, nel mese di gennaio scorso, proveniente dal comando interregionale “Culqualber”, a Messina, competente sulle legioni carabinieri Sicilia e Calabria. In precedenza ha retto numerosi e prestigiosi incarichi di comando in Italia e all’estero.

04/05/2021
Ricostruzione, terminata la prima opera pubblica a Camerino: il mattatoio torna al 'lavoro'

Ricostruzione, terminata la prima opera pubblica a Camerino: il mattatoio torna al 'lavoro'

Il mattatoio di Camerino torna a servizio degli allevatori del territorio e non solo. Terminata la prima opera pubblica ricostruita nella città ducale, dopo il terremoto del 2016, per la spesa di 209mila euro. Un anno fa esatto (era il 4 maggio 2020) la visita del Commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini in occasione della quale il sindaco Sandro Sborgia “riapriva” i lavori nel cantiere, vista la ripresa dell’attività edilizia a seguito dello stop imposto dalla quarantena per l’emergenza sanitaria che fermò tutto. Oggi, il compimento dell’opera i cui lavori sono terminati qualche mese fa. In stallo per quasi tre anni, il progetto a fine 2019 è stato approvato e finanziato, rendendo così eseguibili i lavori che consentono di rendere il mattatoio di nuovo utilizzabile quindi a servizio delle aziende dell’entroterra. La struttura, che si trova in località Pianello, lungo la strada Caselle-Ponte della Cerasa, sarà affidata in gestione a un operatore privato. L’argomento discusso anche nel Consiglio comunale, in cui è stata approvata la delibera con le linee di indirizzo per indire la gara, tramite cui trovare il nuovo gestore. Dalla discussione è emerso che il precedente gestore, un privato che aveva avuto la concessione di gestire il servizio dal Comune, non è più interessato quindi l'Ente procederà a una nuova gara di evidenza pubblica per dare in gestione il servizio, che permetterà agli allevatori della zona di avere una struttura a disposizione. “A quasi 5 anni di distanza dal terremoto in cui gli allevatori della zona sono stati costretti a macellare i capi di bestiame a molti chilometri di distanza, torna un servizio fondamentali per tutto il territorio – ha detto il sindaco Sandro Sborgia – è un impegno che avevamo preso, consapevoli che non potesse continuare a gravare sulle aziende agricole una situazione che costringeva ad affrontare costi e sacrifici. Ora è nostra volontà anche attivare un progetto di filiera delle carni locali, tramite progetti con gli allevatori e le associazioni di categoria, per favorire il rilancio economico dell'agricoltura del territorio”.

04/05/2021
Castelsantangelo piange Benedetto Amici: storico proprietario dell'hotel "La Fiorita"

Castelsantangelo piange Benedetto Amici: storico proprietario dell'hotel "La Fiorita"

Castelsantangelo sul Nera in lutto per la morte di Benedetto Amici, storico proprietario dell'albergo "La Fiorita", a Spina di Gualdo. Conosciuto e benvoluto dall'intera comunità, è scomparso a seguito di una malattia all'età di 80 anni.  Amici era stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana nel 2015 ed è stato il primo, assieme a sua moglie, a credere nella promozione turistica di quelle zone dell'Appennino.  Anche il sindaco di Castelsantangelo sul Nera ha partecipato con commozione alla triste notizia: "Siamo vicini alla famiglia di Benedetto, sono personalmente addolorato per la sua scomparsa. Ha profuso un impegno impareggiabile nella protezione della montagna e nel rilancio turistico della nostra area. Non lo dimenticheremo".   

04/05/2021
Le Marche tornano ad essere sferzate dal Garbino: nuova allerta meteo per vento

Le Marche tornano ad essere sferzate dal Garbino: nuova allerta meteo per vento

La regione Marche continua ad essere interessata da flussi occidentali che, interagendo con la catena appenninica, determinano episodi di venti intensi di Garbino. Per la giornata di domani, 5 maggio, è stata diramata un'allerta meteo della Protezione Civile, valida sino alla mezzanotte.  Nell'entroterra marchigiano - con provenienza sud/ovest - si prevede vento teso e raffiche fino a burrasca nelle zone collinari e burrasca forte o tempesta nelle zone alto collinari e montane. L'intensità delle raffiche sarà in diminuzione già dalla serata. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con diminuzione della copertura sempre nella seconda parte della giornata.  Ci sarà la possibilità di isolati piovaschi, di carattere debole, nel settore montano. Le temperature saranno in lieve aumento, mentre il mare poco mosso. 

04/05/2021
Estate sicura lungo costa maceratese, attivati i presidi acquatici dei Vigili del Fuoco

Estate sicura lungo costa maceratese, attivati i presidi acquatici dei Vigili del Fuoco

Il comune di Civitanova Marche anche quest’anno attiverà il Presidio acquatico per la stagione estiva 2021 insieme ai comuni di Porto Recanati e Potenza Picena, collocato nell'arenile antistante lo stabilimento balneare "Barracuda" di Porto Potenza Picena. La Giunta, recependo la richiesta di rinnovo della convenzione da parte del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Macerata, ha deliberato di confermare la predisposizione del servizio lungo il litorale di libera fruizione per assicurare, quale tutela di un primario interesse pubblico, un servizio di salvamento con caratteristiche di professionalità ed efficacia omogenee sull'intero territorio. Lo schema di convenzione regola i rapporti tra i Comuni di Civitanova Marche, Porto Recanati, Potenza Picena e il Ministero dell'Interno  Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, rappresentato dal Prefetto di Macerata. Il comando dei Vigili del fuoco sarà operativo con proprio personale ed idonee abilitazioni, mezzi ed attrezzature, per 8 ore al giorno, salvo situazioni particolari che potranno prevedere l'impegno in orari diversi. I giorni di svolgimento del servizio sono: 24, 25 e 31 luglio, 1, 7, 8, 14 e 15 agosto 2021 dalle ore 10 alle ore 18. La spesa relativa in carico al Comune di Civitanova Marche ammonta a 1.909 euro.

04/05/2021
L'arte di Silvio Irilli per colorare l'asilo nido di Visso: lanciata campagna di crowfunding

L'arte di Silvio Irilli per colorare l'asilo nido di Visso: lanciata campagna di crowfunding

Sono passati quasi 5 anni dalle scosse di terremoto che tra il 24 agosto, il 26 e il 30 ottobre 2016 colpirono l’Appennino Umbro-Marchigiano. Il paese di Visso, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, da allora appare ancora fortemente lesionato, con le famiglie sistemate per la maggior parte presso le Sae, le Soluzioni Abitative d’Emergenza. L’unico edificio ancora agibile all’interno del paese è l’Istituto Scolastico in Via Goffredo Jaia, dove si trovano la scuola dell’infanzia, la primaria, la secondaria di I° grado e dal 2017 anche l’Asilo Nido i Pulcini, dove dieci bambini da 1 a 3 anni ogni mattina arrivano osservando i resti del paese distrutto, i tetti crollati, gli appartamenti sventrati. A seguito di un'esplicita richiesta di aiuto ricevuta dall’educatrice dell’Asilo Loredana Dell’Orso, l’artista Silvio Irilli, da anni impegnato con il progetto "Ospedali Dipinti" a trasformare con immagini e colore i reparti di neonatologia, pediatria e oncologia pediatrica, ha proposto un intervento a Visso che fosse di alto valore simbolico. "Quando ho ricevuto la richiesta di Loredana e ho ascoltato la sua storia, ho avuto un brivido - dichiara l’artista Silvio Irilli -. Ho pensato subito di dedicare un grande progetto ai bambini di Visso che potesse far dimenticare loro il contesto di distruzione in cui vivono e farli immergere in un ambiente da favola. Ma per dipingere questa favola, desidero formare una grande squadra dove ognuno possa essere protagonista con una donazione. La firma più importante sarà quella della gente: tutti così potranno dare un segno visibile ai bambini e alle famiglie di Visso". L’Asilo Nido sarà interpretato con un’opera artistica inedita, realizzata su vetrate, pavimenti, soffitti e pareti. E il comune di Visso, dopo aver approvato il progetto, ha concesso il patrocinio per la messa in opera. "Ringrazio anticipatamente Silvio Irilli per aver preso a cuore la richiesta di dipingere fiabe e paesaggi il nostro Asilo Nido, - dichiara il sindaco di Visso Gian Luigi Spiganti Maurizi - per riportare gioia e serenità a tutti i bambini che hanno vissuto il dramma del terremoto, che si unisce ora all’emergenza Covid-19. In questo momento sentire la vicinanza di chi si impegna moralmente e materialmente ci dà la forza e il coraggio di andare avanti. La base per la rinascita di un piccolo comune come il nostro deve ripartire dai bambini più piccoli". A partire da oggi, lunedì 3 maggio, sulla piattaforma di crowdfunding eppela.com prende quindi il via ufficialmente la raccolta fondi per la realizzazione del progetto di trasformazione dell’Asilo del paese marchigiano, con il titolo "Ho Visso un sogno" - per i bambini dell’asilo I Pulcini, per una durata complessiva di 40 giorni. La campagna, visibile al link www.eppela.com/asilo-di-visso, è accompagnata da un video significativo in cui l’artista mostra l’effetto prima/dopo dell’Asilo a seguito dell’intervento artistico e dall’hashtag #iosostengolasilodivisso per la comunicazione via social. Al termine della campagna, in base agli obiettivi raggiunti, l’artista partirà alla volta del paese marchigiano per dare vita all’opera in tempo per l’apertura del nuovo anno scolastico e per la ricorrenza - il 24 agosto 2021 - del quinto anniversario dal primo sisma che colpì il paese. Una grande operazione “dal basso” che prende il via oggi e che richiama alla partecipazione collettiva della popolazione, di aziende locali o nazionali, allo scopo di formare una grande squadra, unita per dare un segnale di speranza e di rinascita al paese di Visso. "Desideravo moltissimo far emergere lo stato di desolazione e distruzione che viviamo ancora oggi qui a Visso, dopo 5 anni dal terremoto. - dichiara l’educatrice dell’Asilo Loredana Dell’Orso -. È davvero triste vedere ogni mattina i bambini arrivare tra le rovine delle case e personalmente sono stanca di dover trovare risposte accettabili ai bambini che con innocenza mi chiedono: 'Perché quella casa è rotta? Quando aggiusteranno quel soffitto a metà?'. Ho pensato allora che l’arte e le opere di Silvio Irilli potessero essere la chiave giusta per restituire almeno un po’ di speranza ai bambini e per permettere loro di credere ancora in un mondo meraviglioso e bellissimo, ben diverso da quello che sono costretti a guardare da quando sono nati". La campagna "Ho Visso un sogno" ha come madrina d’eccezione la giornalista e conduttrice Valeria Ciardiello, da anni impegnata in ambito comunicativo e sociale con particolare attenzione ai più giovani, con i quali lavora e collabora anche in qualità di docente.      

04/05/2021
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