Attualità

In cammino per Camerino: tre giorni di vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma

In cammino per Camerino: tre giorni di vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma

Un movimento nato dal basso per rilanciare la microeconomia delle Marche colpite dal sisma, mostrare la propria vicinanza alle popolazioni dell’alto maceratese colpite dal sisma e far conoscere la bellezza e le ferite del nostro fragile entroterra al resto d'Italia.  “L’idea è nata a Marzo dello scorso anno da una telefonata con l’amica Roberta Grifantini di Camerino che ha subito accolto con entusiasmo la proposta di organizzare un cammino per la sua città, così come i miei fedeli compagni di cammino, Andrea Donzelli, Eraldo Bevilacqua e Luciano Grilli che mi hanno aiutata a concretizzarla” ci racconta Francesca Pucci, ideatrice dell’evento. La prima edizione ha visto la partecipazione di oltre 130 camminatori provenienti da tutta Italia.  La stessa Roberta alla fine del cammino dello scorso anno ha lanciato un appello a nome di tutta la popolazione camerte: “Grazie al cammino abbiamo avuto con noi l’Italia più bella, quella della gente, aiutateci a mantenere alta l'attenzione, avremo bisogno della vostra presenza negli anni affinché l’Italia non dimentichi ciò che sta vivendo questo angolo di paradiso".  Queste parole ci hanno spinto ad organizzare la seconda edizione per tornare a camminare insieme, vivere questi meravigliosi paesaggi a passo lento, ascoltare chi li abita, riscoprire la bellezza ed il valore dei rapporti umani. Tre giorni di cammino all'insegna della condivisione e della solidarietà per essere vicini alle popolazioni e sostenere in maniera concreta la micro economia dei paesi colpiti dal sisma attraverso il pernottamento nelle strutture ricettive, l'acquisto dei prodotti dell’enogastronomia locale offerti dagli esercenti di bar, ristoranti e locali presenti lungo tutto  il percorso, ma anche quelli disponibili alla 12° edizione di  "Cortili in fiore", la celebre festa di primavera di Camerino alla quale i camminatori prenderanno parte domenica 29 Aprile. Si tratta di un percorso ad anello di 65 km che partirà sabato 28 alle ore 9 da San Severino Marche e toccherà i paesi di Serrapetrona, Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Caldarola, Pievefavera e Camerino per andare alla riscoperta di luoghi ricchi di suggestione a contatto diretto con realtà ambientali e naturalistiche di pregio e interesse.  L’iniziativa sembra proprio aver preso “piede”,  in sole tre settimane dalla creazione dell’evento su Facebook sono state chiuse le iscrizioni con oltre 150 partecipanti provenienti anche queste volta da tutta Italia (Alessandria , Belluno, Bergamo, Como,  Ferrara, Foligno, Milano, Perugia, Sassuolo, Ravenna, Roma, Reggio Emilia, Termoli, Treviso, Vicenza, Udine,  sono solo alcune delle città di provenienza oltre alle tante città marchigiane). Da nord a sud, un’Italia unita sotto il segno della solidarietà. In Cammino per Camerino 2018, organizzato dall’associazione “Qui ed Ora” di Osimo, ha il patrocinio di Comune di Camerino, Comune di Camporotondo di Fiastrone, Comune di San Severino Marche, Comune di Serrapetrona, Comune di Osimo, Università di Camerino.  Collaborano all’evento: Cortili in Fiore, IoNonCrollo, Cooperativa Risorse, Federtrek, Movimento Tellurico, Sezione CAI di Camerino e San Severino Marche.   Il ricavato sarà interamente  devoluto all’associazione IoNonCrollo (nata a Camerino a seguito dei devastanti eventi sismici di ottobre 2016 per contribuire alla ricostruzione fisica, morale e sociale dell’intero territorio camerte attraverso la realizzazione di un quartiere delle associazioni https://www.iononcrollo.org/ ) e ai commercianti del centro storico che malgrado tutto hanno deciso di non mollare, scegliendo la strada più difficile per poter dare alla propria comunità un piccolo spaccato di normalità creando il ‘Camerino City Park’, una tensostruttura di 2000 mq che ospita 50 attività commerciali della zona rossa. Un parco commerciale e vitale, punto di incontro per tutti coloro che vivono la Città. Per informazioni:  Email: camminopercamerino@gmail.com Pagina Facebook: “In Cammino per Camerino – marcia solidale nelle terre del sisma” Evento Facebook: “In Cammino per Camerino 2018” Youtube: In Cammino per Camerino – Aprile 2017        

20/04/2018
Civitanova, cessione Gas Marca alla Estra energie: c'è l'ok dell'amministrazione

Civitanova, cessione Gas Marca alla Estra energie: c'è l'ok dell'amministrazione

L'accordo tra Atac ed Estra, relativo all'anticipazione della cessione della quota del 51% di Gas Marca s.r.l. è stato oggetto di numerose e accurate valutazioni da parte dell'Amministrazione comunale, dell'Atac e di tutta la maggioranza. "C'è da dire innanzitutto - si legge in una nota stampa dell'amministrazione - che Estra energie s.r.l. è stata individuata quale interlocutore contrattuale per la cessione della totalità delle quote detenute, sulla base degli indirizzi forniti dal Consiglio Comunale con delibera del 2015. L'anticipazione della vendita, invece, che era già prevista dal contratto, è stata valutata positivamente in una logica di carattere economico e aziendale finalizzata a non esporre l’Atac e indirettamente il Comune di Civitanova al rischio di dinamiche sfavorevoli. In termini aziendalistici, l’opzione di anticipare la vendita rispetto al 30/9/2018 rappresenta una scelta coerente per evitare una significativa esposizione al rischio di perdere la facoltà di esercizio dei diritti di socio e d'innescare potenziali contenziosi con il partner privato in Gas Marca s.r.l. In termini economici, la vendita ad un valore (già definito dal contratto) che sommato a quanto già versato all’atto dell’acquisto determina un corrispettivo di vendita della totalità dell’azienda di € 12.142.642,50 superiore al valore di perizia al 31/12/2015 (€ 9.480.000) di oltre il 28%". "Per fare un esempio - si legge ancora - il solo rendimento figurativo del 2% del corrispettivo derivante dall’anticipazione della vendita equivale a € 384.000 che rappresenta più del 50% della quota massima dell’utile distribuibile nei prossimi esercizi qualora si confermi la redditività del 2017. Quest'ultima, sulla base degli andamenti del mercato, rischia di essere compromessa per condizioni meno favorevoli che nel passato alla formazione di utili, in relazione ad un mercato locale che è interessato dalla crescente presenza di operatori e da politiche più aggressive di acquisizione della clientela. L'Amministrazione ha ritenuto pertanto di non esporre l’Atac Civitanova e indirettamente il Comune di Civitanova Marche al rischio di operare in un’area di business non strettamente correlata alle finalità istituzionali e caratterizzata da dinamiche economico aziendali potenzialmente non favorevoli. Inoltre, l’anticipazione della monetizzazione dei proventi della vendita della quota del 51% rappresenta lo strumento per favorire un processo di rilancio dell’azienda in altre aree di business coerenti con le finalità dell’Ente proprietario". I proventi della vendita sono una risorsa la cui destinazione ricadrà sulla città con progetti condivisi e sin da subito Estra Energie s.r.l. si è dichiarata disponibile a sponsorizzare l’Amministrazione Comunale per iniziative da svolgere nel corso del 2018. Estra Energie s.r.l., nella nota AXN01020398 del 14/2/2018, si impegna inoltre a: mantenere la sede legale ed operativa a Civitanova Marche, i presidi operativi di Porto Sant’Elpidio, Potenza Picena, Montecosaro e Macerata; conservare i livelli occupazionali di Gas Marca in essere al momento della cessione; il miglioramento e lo sviluppo degli attuali livelli qualitativi dei servizi erogati.    

20/04/2018
"Marche a rifiuti zero", domani 21 aprile un incontro pubblico all'hotel San Claudio

"Marche a rifiuti zero", domani 21 aprile un incontro pubblico all'hotel San Claudio

L'associazione Marche a rifiuti zero organizza sabato 21 aprile un incontro pubblico con i 57 comuni della Provincia di Macerata e i tecnici Zero Waste Italy per discutere sul documento preliminare al Piano d'ambito per la gestione dei rifiuti presentato in sede ATA 3 (Assemblea territoriale Ambito) ai Sindaci.  Com'è noto, la Strategia rifiuti zero sostiene la necessità di puntare sulle "fabbriche dei materiali" per recuperare materia prima dalla frazione residua e, in prospettiva, riprogettare prodotti ad ora non riciclabili attraverso un'assunzione di responsabilità da parte dei produttori.  L’incontro si terrà sabato 21 aprile presso l’Hotel San Claudio di Macerata, dalle ore 9:00 alle ore 13:00 (seguirà un buffet con prodotti tipici del territorio). Parteciperanno Rossano Ercolini, Presidente dell'Associazione Zero Waste Europe e del Centro di ricerca Rifiuti Zero, Enzo Favoino, coordinatore scientifico del Centro di ricerca e di Zero Waste Europe e Attilio Tornavacca, direttore generale Esper, che interverrà sulle buone pratiche di tariffa incentivante (puntuale) a livello europeo. E’ inoltre prevista la partecipazione dei Sindaci di tutta la provincia di Macerata, del Cosmari e degli altri attori del settore rifiuti. L’incontro è organizzato con la collaborazione delle associazioni – Legambiente, Italia Nostra, Libera, WWF, Cittadinanzattiva, FAI, Federazione nazionale proNatura e locali - Forum Paesaggio Marche, Lupus in fabula, Mountain Wilderness italia, Comitato tutela colline picene, Comitato tutela del Bretta, Comitato CiRifiutiAmo, Comitato Salvambiente, Comitato Salvasalute Castelraimondo, Comitato Salute Territorio Corridonia, Gruppo di intervento giuridico, TAG-Costamare, Terra mater - a testimonianza dell’interesse dei cittadini per queste tematiche, e con il sostegno del CSV Marche (Centro Servizi per il volontariato). In tale occasione saranno approfonditi i temi proposti dal documento preliminare, con particolare riferimento alle strategie per il rifiuto residuo, sia riguardo agli aspetti economici che di sostenibilità ambientale.  Sebbene possa sembrare una contraddizione, i rifiuti rappresentano oggi una delle maggiori opportunità di crescita sostenibile per il sistema Europa e per il nostro Paese, carente di materie prime. Per questo intendiamo mettere in campo le nostre migliori risorse per offrire un contributo scientifico alla discussione e favorire una scelta più consapevole del decisore politico. La Provincia e l’ATA di Macerata rappresentano un'eccellenza nel territorio marchigiano e anche nel Paese, con una produzione di rifiuti inferiore rispetto alla media nazionale, che è anche il risultato di un lavoro svolto sul territorio nell’ultimo decennio, con la raccolta porta a porta e iniziative virtuose quali la realizzazione di centri del riuso, la promozione del compostaggio domestico, la riduzione dello spreco alimentare, la diffusione di casette dell’acqua. Essa può (e dovrebbe, a nostro avviso) diventare un modello per tutta la Regione e determinare la politica dei ri¬fiuti nei prossimi anni. Per questo pensiamo che - come già avvenuto ad Ascoli Piceno in analoga occasione - sia importante aprire una discussione pubblica trasparente e partecipata, alla presenza del Presidente della Provincia e di tutti i Sindaci, per valutare insieme le scelte proposte dal documento preliminare, in una fase in cui il Piano è ancora aperto a nuovi possibili contributi. Il percorso di redazione del Piano, del resto, si accompagna, fin dalle fasi iniziali, al percorso di VAS – Valutazione ambientale strategica, che ha - tra i suoi obiettivi - il miglioramento dell'informazione ai cittadini e la promozione della partecipazione pubblica nei processi di pianificazione e programmazione ambientale. Il territorio dell’ATO 3 Macerata è caratterizzato dalla presenza di un unico gestore del servizio integrato, attraverso l’affidamento in-house alla società Cosmari, di proprietà dei Comuni membri dell’ATO. Il Cosmari gestisce il servizio di raccolta e igiene urbana e l’impiantistica di recupero, trattamento e smaltimento. La Provincia vanta una percentuale di raccolta pari al 74,33% (anno 2016), con una produzione pro-capite pari a 481kg di rifiuti. Si stima un aumento all’80% della raccolta differenziata entro il 2020. In tale contesto, il documento preliminare individua alcuni obiettivi: la necessità di rafforzare l’impegno verso la prevenzione e l’introduzione di sistemi di tariffazione puntuale.  Sotto il profilo impiantistico, a fronte di una capacità dell’impianto di compostaggio aerobico di 70.000 t/a (superiore alle necessità di circa 10.000 t/a) si propone una nuova impiantistica (revamping) basata su processi anaerobici, da destinare a flussi provenienti da territori limitrofi con l’obiettivo di abbattere i costi.  Costo pari a oltre 20 milioni di euro, con costi di gestione addizionali pari a 4,5 milioni di euro/anno. Si prevede la costruzione di un nuovo impianto di selezione per le frazioni secche differenziate riciclabili, per il quale si valuta l’integrazione con un’evoluzione dell’attuale impianto di trattamento  del RUR - rifiuto urbano residuo (con riferimento a valorizzazione energetica o come materia del sovvallo secco). Si propone inoltre di realizzare un impianto per la valorizzazione della frazione secca da selezione del RUR, attraverso la produzione di CSS per recupero energetico o l’estrazione di frazioni recuperabili come materia, anche a servizio di ambiti contermini, come previsto dal Piano regionale rifiuti. Costo pari a 3,5 milioni di euro, con costi di gestione addizionali pari a 2 milioni di euro/anno. Tutto ciò da valutare in relazione a vincoli ambientali del sito di Tolentino, in relazione alla presenza della Riserva naturale dell’Abbazia di Fiastra, per la quale si propone una riperimetrazione.   Per quanto riguarda la discarica, il documento ricorda che l’attuale discarica di Cingoli ha capienza fino al 2022. Anche in tal caso, per il futuro si suggerisce la prospettiva di una soluzione sovra ATO. Si propone di valutare tali interventi in un’ottica di trattamento di flussi provenienti da altri contesti. Si propone la realizzazione della Carta dei servizi e del Regolamento tipo sui rifiuti.     Fin qui i contenuti del documento preliminare su cui l'associazione Marche Rifiuti zero e Zero Waste Europe si confronteranno con i Sindaci, sabato 21 aprile all'Hotel San Claudio di Macerata, per valutare la sostenibilità delle proposte e individuare insieme le migliori soluzioni verso la strategia rifiuti Zero.     

20/04/2018
Macerata Racconta gli Enigmi: dal 30 aprile al 6 maggio incontri letterari, mostre e spettacoli

Macerata Racconta gli Enigmi: dal 30 aprile al 6 maggio incontri letterari, mostre e spettacoli

Dal 30 aprile al 6 maggio 62 appuntamenti, 70 ospiti in 17 luoghi del centro storico e 47 le case editrici alla Fiera dell'editoria Marche Libri Tanti eventi gratuiti che animeranno 17 luoghi del centro storico cittadino con 62 appuntamenti tra incontri letterari, spettacoli, mostre, laboratori e convegni, 70 gli ospiti tra i quali Concita De Gregorio, Marco Damilano, Federico Rampini, Stefano Bartezzaghi, Alessandro Robecchi, Emiliano Fittipaldi, Diego De Silva, Licia Troisi e Mariapia Veladiano e Carolina Orlandi, 47 le case editrici presenti alla Fiera dell’editoria Marche libri e oltre 30 i soggetti che collaborano, al di là dell’associazione promotrice, dei partner istituzionali e degli sponsor, che collaborano all’evento.  

20/04/2018
Esce in tutte le librerie italiane "Scarfiotti. Dalla Fiat a Rossfeld di Paola Rivolta"

Esce in tutte le librerie italiane "Scarfiotti. Dalla Fiat a Rossfeld di Paola Rivolta"

A cinquant’anni dalla morte del leggendario pilota automobilistico Lodovico Scarfiotti, Liberilibri dà alle stampe Scarfiotti. Dalla Fiat a Rossfeld di Paola Rivolta, un libro che racconta le sue imprese (resta l’ultimo italiano ad aver vinto con una Ferrari sul circuito di Monza) e la storia della sua famiglia nel corso del Novecento, a partire dal nonno, primo presidente della Fiat da cui aveva preso il nome. Il libro è stato presentato in anteprima nazionale in Municipio a Potenza Picena, città dove la famiglia Scarfiotti risiede dai primi decenni del secolo scorso e dove Lodovico è celebrato dai suoi concittadini con un Memorial motoristico di livello internazionale a lui dedicato giunto, quest’anno, alla quarta edizione.  In Sala Giunta ad accogliere l’autrice Paola Rivolta e Luigi Scarfiotti, figlio di Lodovico, il Sindaco Francesco Acquaroli, il Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi, tutta la Giunta Municipale oltre la stampa locale insieme ad amici ed appassionati dell’indimenticato campione gentleman.  L’8 giugno 1968, a Rossfeld in Germania, la Porsche 910 guidata da Lodovico Scarfiotti esce di strada durante le prove del Premio delle Alpi, corsa in salita che si disputa a Rossfeld in Germania. In questo incidente Scarfiotti, vincitore del Gran Premio d’Italia del 1966 per la Ferrari e, fino ad oggi, ultimo pilota italiano a trionfare a Monza per la scuderia modenese, perde la vita. Al momento della sepoltura, sulla tomba di famiglia, accanto al suo nome sono incise anche le date di nascita e morte del nonno Lodovico che all’inizio del secolo aveva ricoperto il ruolo di primo presidente della Fiat e con il quale il pilota condivide, oltre al nome, ora anche il destino di una fine violenta e precoce. “Nel romanzo storico-biografico scritto da Paola Rivolta – ha sottolineato Maria Stefania Gelsomini, responsabile della promozione e comunicazione di Liberilibri -  intitolato Scarfiotti: Dalla Fiat a Rossfeld, in uscita ad aprile nella collana Narrativa, l’autrice ricostruisce, grazie a lunghe e approfondite ricerche d’archivio, gli eventi e le imprese in campo imprenditoriale e sportivo della vita di questi due uomini che hanno lasciato un segno tangibile nella storia industriale e sportiva italiana, dalla quale però sono stati, in qualche modo, estromessi”. Anello di congiunzione tra le due generazioni e fulcro di questa saga familiare è Luigi Scarfiotti, deputato, industriale, gentleman driver, figlio dell’imprenditore Lodovico e padre del pilota. Un racconto biografico tutto italiano in cui passioni, affari, politica e sport s’intrecciano indissolubilmente, nel passaggio di un secolo, con due guerre mondiali, il fascismo, ripetute crisi finanziarie e il boom economico degli anni Sessanta. Il libro verrà presentato domenica 22 aprile al Motor Legend Festival - Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Insieme all’Autrice, interverranno Luigi Scarfiotti, figlio di Lodovico, lo storico dell’automobilismo Gianni Cancellieri e il progettista di Formula 1 ed ex direttore tecnico della Ferrari Mauro Forghieri.  

20/04/2018
Macerata, orari slot limitati. La protesta: "Carancini ha un bidone di spazzatura al posto del cuore"

Macerata, orari slot limitati. La protesta: "Carancini ha un bidone di spazzatura al posto del cuore"

Il Comune di Macerata ha deliberato la limitazione dell'utilizzo delle slot e video poker che dovranno restare spente dalle 7 alle 10 e dalle 15 alle 20. Una decisione che ha, ovviamente, incontrato la contrarietà di chi ha i dispositivi elettronici nei propri esercizi commerciali. Che hanno protestato a modo loro, non senza un pizzico di ironia, mutuata dalle ormai celeberrime esternazioni di Gianluigi Buffon rivolte all'arbitro di Real Madrid-Juventus di Champions. E così ad avere un "bidone della spazzatura al posto del cuore" non è il giudice di gara, ma il sindaco del Comune di Macerata...

20/04/2018
Corridonia, Fratelli d'Italia chiede lumi sulla sicurezza degli edifici scolastici

Corridonia, Fratelli d'Italia chiede lumi sulla sicurezza degli edifici scolastici

Dopo gli ultimi eventi sismici, il gruppo Fratelli d’Italia ritiene opportuno chiedere all’amministrazione comunale di Corridonia “quanto siano sicure le scuole dei nostri figli?” e se “sono state fatte le verifiche di vulnerabilità”. L’ordinanza del Consiglio dei Ministri 374 del 20 marzo 2003, sottolineano i consiglieri   “introduceva l’obbligo di procedere alle verifiche di vulnerabilità sismica, obbligo scaduto nel 2013”. “Negli edifici di proprietà della Comune sono state effettuate queste verifiche?” chiedono ancora. Fratelli d’Italia “vuole ricordare all’amministrazione comunale di Corridonia che è stato pubblicato un avviso pubblico per il finanziamento a favore di enti locali di verifiche di vulnerabilità antisismica e progettazione di eventuali interventi di adeguamento sismico con scadenza entro e on oltre le 15 del 5 giugno. Da sempre sensibili alle tematiche riguardanti la sicurezza nelle scuole, intendiamo continuare in questa direzione, creando, se necessario, anche a Corridonia, un gruppo di genitori e di tecnici per far sì che si faccia chiarezza sulla sicurezza degli edifici scolastici”.

20/04/2018
Borgo in gioco, sabato il terzo appuntamento

Borgo in gioco, sabato il terzo appuntamento

Sabato 21 aprile, alle 16.30, ci sarà il terzo incontro dell'evento "Borgo in gioco", dedicato ai bambini dai 5 agli 8 anni. Il titolo è "La torre di controllo" e attraverso il gioco si desidera affinare la capacità di ascolto, l'attenzione e la cooperazione. Le attività, basate sul gioco, sono pianificate e tenute da psicologhe ICLeS (Istituto per la Clinica dei Legami Sociali). Ai partecipanti è offerta anche la possibilità di un colloquio gratuito presso il consultorio psicoanalitico PuntoInc. L'incontro si terrà nella suggestiva realtà del Borgo Ficana.

19/04/2018
Rainbow dà vita alla "Liberi Reggiomonte International School"

Rainbow dà vita alla "Liberi Reggiomonte International School"

Grazie alla sua ventennale esperienza nel mondo dei bambini, Rainbow, la content company di Iginio Straffi nota in tutto il mondo per le sue produzioni animate e multimediali, ha sviluppato una conoscenza approfondita dell'infanzia e ha compreso l'importanza dell'approfondimento nei primi anni di vita riconoscendo l'enorme e prezioso patrimonio italiano nell'ambito dell'educazione. Per condividere la sua esperienza e restituire alla comunità qualcosa di significativo, a settembre 2017 Rainbow ha inaugurato la "Liberi Reggiomonte International School" che segue un approccio educativo e un metodo di apprendimento innovativo in linea con un mondo in continua evoluzione basato sulla creatività, e focalizzato su tutti gli aspetti dello sviluppo del bambino: cognitivo, sociale, emozionale e fisico. Gli obiettivi che la scuola si propone sono molti e ambiziosi: si propone, infatti, la formazione integrale ed equilibrata dei bambini attraverso un'educazione finalizzata a fornire gli strumenti per la costruzione della propria identità e per una progressiva individuazione di sé nel contesto sociale; sviluppare l'autonomia e l'iniziativa personale, un sano senso critico e la capacità di scelte consapevoli e responsabili; promuovere la creatività, la flessibilità e l'adattabilità intelligente a nuove situazioni; maturare capacità di convivenza, solidarietà, cooperazione, scambio e accettazione produttiva delle diversità. Multidisciplinarietà, bilinguismo, avvicinamento al mondo dell'arte, della tecnologia, della scienza, del cinema, della musica e del teatro senza però trascurare il gioco e l'attività fisica: queste alcune delle caratteristiche che rendono speciale "Liberi Reggiomonte International School".  Ogni gruppo di bambini viene seguito contemporaneamente da un esperto madrelingua inglese e da un insegnante di italiano così da poter sviluppare l'apprendimento della lingua in modo naturale. I genitori si sono dimostrati sin da subito soddisfatti dell'attenzione che la struttura dedica ad ogni singolo bambino che si esprime nella meticolosità che le insegnanti dedicano sia alla programmazione delle attività educative sia allo sviluppo sociale del bambino che vive quotidianamente in una struttura alla sua portata e ricca di stimoli.

19/04/2018
Vicenda cratere, Pezzanesi attacca Pasqui

Vicenda cratere, Pezzanesi attacca Pasqui

Dal sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, riceviamo e pubblichiamo  La realtà del sisma è ben chiara a tutti noi, sappiamo perfettamente quali siano le drammatiche condizioni in cui versano i Comuni epicentro del sisma e di sopralluoghi e di occasioni per costatarne la gravità ne abbiamo avuti già tutti molti e non vi è quindi bisogno di escursioni supplementari, ma questo non può dar adito agli scissionisti di credere che realtà molto più grandi, in termini di popolazione e patrimonio immobiliare, come Tolentino o San Severino Marche, ad esempio, che hanno avuto interi quartieri semi distrutti e il cui dato per persone e immobili colpiti da solo supera la popolazione degli interi Comuni sostenitori della scissione, abbiano riportato danni meno importanti, anche se ovviamente in alcuni casi meno appariscenti a livello apocalittico. A Tolentino e San Severino Marche, ovviamente, vanno aggiunti, realtà similari quali Caldarola, Serrapetrona, Castelraimondo, Fiuminata, Sarnano, San Ginesio, Cessapalombo, Camporotondo, Colmurano, Mogliano, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Gualdo, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Treia,  Macerata, Corridonia, Pollenza, Matelica, ecc., luoghi dove la furia del terremoto, in alcuni casi, ha sconvolto duramente i connotati del patrimonio locale pubblico e privato.   Non è accettabile che qualche sindaco abbia inopportunamente ignorato tutto questo e invitato altri colleghi a sostenere la scissione, quantunque vantaggiosa o doverosa , a loro dire, per i loro territori. Soprattutto se questo sindaco corrisponde al nome di Pasqui i cui apprezzamenti nei miei confronti me li lascio scivolare addosso, Sindaco nominato notte tempo dal presidente nazionale dell’Anci su segnalazione non precisa di qualcuno, responsabile del coordinamento e portavoce dei sindaci del cratere delle quattro regioni colpite dal sisma che a seguito della nomina, a più di un anno a questa parte, si è rivelato talmente attivo sul problema del sisma da non convocare mai alcuna riunione dei sindaci stessi né tanto meno scrivere loro due righe su qualsiasi urgente tematica. Colui che pretende di dare lezioni al Sindaco di Tolentino, probabilmente per indole, non si è distinto per il gioco di squadra che avrebbe dovuto fare, dato il prestigioso incarico, ma per l’organizzazione della tentata fuga verso un cratere più gratificante rispetto a tutti gli altri danneggiati del sisma, con al seguito gli undici Comuni firmatari del documento ed inventa, per l’occasione, un nuovo metodo di convocazione dei tavoli di discussione, delegando per lo stesso invito il “Signor Sisma” in quanto a quella riunione casuale c’erano solo i Sindaci che avevano sentito la scossa, mancando di rispetto agli altri Sindaci del cratere. I nostri paesi sono in parte distrutti o duramente danneggiati e quasi sempre, salvo casi estremamente particolari, hanno le stesse esigenze pubbliche o private dei Comuni scissionisti con problematiche profonde legate alla scuola, alla sanità, al sociale ed ai parametri che regolano queste materie e alla ricostruzione privata. Chiedere un cratere dedicato, dopo le lotte fatte insieme e gli indubbi risultati raggiunti, ha, al di là delle scuse accampate, l’indubbio sapore dell’egoismo e dell’ineguaglianza di trattamento verso tutte le legittime aspettative dei tantissimi altri cittadini o imprese danneggiati e profondamente amareggiati a causa del sisma, la cui massa in termini di popolazione e di imprese può ritenersi colossale rispetto al dato numerico dei cosiddetti “Comuni in fuga”. Sottolineo, inoltre, con forza, che tutti loro o gran parte di loro hanno sempre trovato nella nostra Città e dalla nostra Città, supporto, collaborazione economica, sociale, occupazionale, sportiva e culturale. Fu il sottoscritto, ad esempio, in tempi recenti, a proporre il Comune di Camerino per la vicepresidenza all’interno dell’ambito ATO 3 (Gestione Risorse Idriche) e a proporre l’aumento percentuale sulle bollette che pagano i contribuenti di tutte le aree geografiche comprese quelle rivierasche, da destinare, giustamente, come risorse aggiuntive ai territori montani dove nascono le sorgenti idriche che vengono utilizzate fino al mare. Sottolineo inoltre che la nostra ASSM spa azienda municipalizzata multi servizi ha accordi di gestione rete con i Comuni di Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo, Belforte del Chienti, Serrapetrona, Camerino, Sant’Angelo in Vado e che gli stessi Comuni sono anche soci all’interno dell’Assm spa. Il nostro ospedale, oggi reso inagibile quasi per la sua totalità per l’appunto dal sisma ha continuato ad erogare con continuità la quasi totalità dei servizi a cui era destinato, questo grazie alla caparbietà dell’Amministrazione comunale e alla disponibilità dell’Asur che ringraziamo, ed è sempre stato ed è tutt’ora punto di riferimento sanitario di moltissimi comuni dell’entroterra. Tutto ciò conferma e rafforza la mia convinzione che il restare uniti, forti e coesi nelle radici della nostra terra ci farà vincere anche questa battaglia, durissima contro il sisma, con indubbio risultato sulla ricostruzione e sul rilancio dei nostri territori e siccome il lavoro e il credo nei valori che hanno reso grandi il nostro amato Paese nei secoli, è l’unica ragione che anima i nostri cuori e le nostre menti e non troviamo edificante replicare e quindi perdere tempo prezioso nei confronti di chi fa becere ironie sul tema dei Comuni presenti o non presenti alle riunioni della scorsa settimana in quel di Pieve Torina e Muccia, riducendo il dato di presenza solo a chi avesse avvertito o non avvertito le scosse – la dichiarazione si commenta da sola -  né tanto meno abbiamo voglia di sprecare tempo prezioso per rispondere alle provocazioni di comitati che in queste ore continuano a emettere sentenze o giudizi senza né capo e né coda sulla gestione del post sisma, lasciando addirittura trasparire odio ed invidia su brillanti risultati ottenuti a favore della Città che dicono di voler tutelare, il che è tutto dire. Da oggi, come abbiamo fatto sempre, ci imponiamo, possibilmente, di non dedicare il nostro tempo prezioso per rispondere a provocazioni senza fondamenta come quelle a cui abbiamo assistito in questi giorni e ci dedicheremo, come abbiamo sempre fatto, all’approfondimento e alle problematiche riguardanti non solo le nostre problematiche ma anche dei Comuni dell’entroterra che versa in grave stato di disagio e ai quali ci sentiamo, da sempre, profondamente legati.              

19/04/2018
Gli italiani amano mangiare fuori: spesi 83 miliardi nel 2017

Gli italiani amano mangiare fuori: spesi 83 miliardi nel 2017

La ripresa economica in Italia viene valutata in base ai consumi effettuati dalle famiglie italiane nei vari settori disponibili, tra questi rientra quello della ristorazione, che si conferma uno dei nostri preferiti. Secondo quanto determinato da Fipe-Confcommercio, la spesa media degli italiani in ristoranti e altre attività del settore è infatti aumentata. È il caso quindi di analizzare il fenomeno dei consumi, così da avere idee più chiare in merito.   Lo scontrino medio è inferiore ai 30 euro   È stata la Fipe-Confcommercio a farsi promotrice di un’indagine completa sui consumi degli italiani, dalla quale è emerso che noi italiani andiamo sempre più spesso a colazione, pranzo e cena fuori, con un giro d’affari che nel 2017 è arrivato a un totale di 83 miliardi di euro. L’aumento, sebbene non sia di cifre clamorose, è comunque interessante: un +3% rispetto ai consumi del 2016 della medesima tipologia. Grazie all’indagine di TheFork, apprendiamo anche che gli italiani preferiscono consumare i pasti fuori casa soprattutto il sabato, con una spesa pro capite che si aggira intorno ai 28 euro. La cucina più amata? Chiaramente quella italiana, con la pizza in cima alle preferenze, seguita dalla cucina giapponese e da quella vegana. Ne consegue una lieve crescita del mercato della ristorazione (+3,3%), insieme all’aumento dei prezzi di alcuni cibi e bevande.   Come cavalcare l’onda?   Aumentare o abbassare troppo i prezzi è sempre un rischio, ma ci sono diversi modi per cavalcare l’onda di questo successo e valorizzare così la propria attività di ristorazione. Il trucco, come spesso accade, sta nel distinguersi dalla massa, magari proponendo un menu più particolare rispetto alla concorrenza: ci si può concentrare ad esempio su un piatto specifico, oppure puntare sulla qualità o provenienza degli ingredienti di base. Oltre al servizio standard, che dovrà essere impeccabile, è anche possibile spingersi oltre. Come? Viziando il cliente con qualche attenzione extra: un’idea potrebbe essere quella di regalare un piccolo gadget con il logo del ristorante ben in vista come delle salviette umidificate personalizzate, ordinabili anche online sui siti specializzati. Infine, è sempre il caso di sfruttare il potenziale dei tanto amati social: nel settore della ristorazione è Instagram quello che domina su tutti, si consiglia quindi di pubblicare regolarmente foto di qualità che sappiano stuzzicare l’appetito del potenziale cliente, senza dimenticare l’inserimento di hashtag a tema.   Più opportunità di lavoro   Quando cresce un settore, automaticamente aumentano anche le opportunità di impiego nello stesso, ed è proprio ciò che sta accadendo con la ristorazione. Secondo l’agenzia E-Work, è stato registrato un aumento di annunci di lavoro pari al +5%, soprattutto in regioni come la Liguria, l’Emilia-Romagna e la Lombardia. Il merito va condiviso con gli imprenditori stranieri, che negli ultimi anni sono stati attratti dalla cucina italiana per l’avvio di un proprio business. Le posizioni più ricercate? Baristi, camerieri e chef.  

19/04/2018
Unicam, con i Career Day verso il mondo del lavoro

Unicam, con i Career Day verso il mondo del lavoro

Sesstanta aziende presenti, 800 studenti e giovani laureati, 12 workshop, 8 seminari, 1 tavola rotonda, stand e presentazioni aziendali: sono questi i numeri del Career Day 2018 che l’Università di Camerino e Confindustria Macerata hanno organizzato nella giornata di oggi, giovedì 19 aprile, presso il Relais Borgo Lanciano, a Castelraimondo. Il Career Day rappresenta la principale occasione di incontro tra studenti ed aziende. Laureandi, laureati e dottorandi avranno l’opportunità di incontrare le imprese, conoscere i responsabili delle Risorse Umane, sostenere colloqui conoscitivi e lasciare il proprio curriculum vitae.  Le aziende partecipanti hanno invece la possibilità di presentarsi, far conoscere la propria realtà e le opportunità offerte ai giovani laureati, raccogliere candidature per le posizioni di lavoro aperte. "Il Career Day – ha dichiarato il rettore dell'Unicam, Claudio Pettinari – rappresenta senza dubbio uno dei momenti più importanti della vita universitaria dei nostri studenti e laureati. L’Ateneo è infatti da tempo impegnato in iniziative di placement che permettano la maggiore visibilità possibile dei curricula dei nostri laureati, nonché nell’offrire tutte quelle opportunità che permettano a studenti e laureati di avere elementi utili per una ricerca attiva delle opportunità di lavoro in una dimensione sia territoriale che europea. Voglio inoltre ringraziare Confindustria Macerata per questa importante sinergia, che attribuisce un sicuro valore aggiunto all’evento e offre maggiori opportunità di confronto e crescita a tutti i partecipanti”. “Il Career Day rappresenta da anni un appuntamento fondamentale per il mondo imprenditoriale – ha affermato il presidente Piccola Industria di Confindustria di Macerata, Domenico Ceci – un’occasione importante per avvicinare sempre di più i giovani all’Industria e dare loro la possibilità di iniziare un percorso professionale facendosi conoscere tramite i propri curriculum ed i colloqui di orientamento, ringrazio a titolo personale e della Piccola Industria l’Unicam per la collaborazione che. e da anni contraddistingue questo evento ed altri che organizziamo sul territorio”. L’evento si è aperto con i saluti del rettore, del componente del Comitato Piccola Industria Confindustria di Macerata, Chiara Ercoli, del aindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, mentre gli interventi introduttivi sull’organizzazione della giornata sono stati a cura di Elisabetta Torregiani, delegata del rettore ai Rapporti con le imprese, e di Francesco Nobili, delegato del eettore allo Stage & Placement. "Le competenze si acquisiscono durante gli studi universitari ma nello stesso tempo devono crescere verso i proprio obiettivi della vita - ha sostenuto Chiara Ercoli - il mondo cambia giorno per giorno ed è importante capire qual è il proprio ruolo all'interno della società".  "Le competenze vanno sviluppate non solo a livello locale ma anche a livello internazionale - ha aggiunto - i problemi che sorgono sono continuativi e per questo l'innovazione è importante". Chiara Ercoli ha concluso il suo intervento ribadendo che la formazione continua è indispensabile per essere protagonisti dentro l'azienda.  Il sindaco di Castelraimondo, Renzo Marinelli, ha invitato gli studenti di essere attivi, di essere umili e soprattutto ambiziosi perchè l'ambizione può sviluppare i nostri territori. "I giovani sono una risorsa indispensabile e proprio per questo li valorizziamo tramite stage e placement - ha affermato Francesco Nobili - nel 2017 abbiamo attivato oltre duemila stage nel nostro territorio e nella regione Marche". "Attraverso il Career Day - ha continuato Nobili - si ci può confrontare con le imprese, imparare come affrontare un colloquio e scrivere un curriculum vitae". Elisabetta Torregiani ha concluso la prima parte del convegno invitando i giovani a prendere le informazioni e consegnare i curricula presso gli stands delle aziende e ha ringraziato quest'ultime della loro presenza. Nel corso della mattinata si è poi tenuta anche la premiazione dei vincitori del “Bando Fondazione Mike Bongiorno” dedicato agli studenti Unicam e volto a premiare il merito e ad incentivare la passione dei giovani studenti. A premiare i tre vincitori, ai quali è assegnata una borsa di studio del valore di 3.000 euro, è stato Nicolò Bongiorno, presidente della Fondazione, insieme al rettore Pettinari. "Mio padre, attraverso la conduzione dei suoi quizi televisivi, premiava le persone preparate e quindi dava molta importanza alla cultura e al merito" ha ricordato Nicolò la proiezione di un filmato dedicato a suo padre, ha quindi consegnato le borse di studio ai vincitori del bando preparato dalla fondazione da lui presieduta insieme al eettore Pettinari. Il Rettore, alla conclusione del convegno, ha definito Mike Bongiorno capitano coraggioso e persona che sapeva guardare in avanti. Al Career Day è possibile partecipare a dei workshop dedicati alla ricerca del lavoro, al colloquio con i responsabili risorse umane, sulla redazione del curriculum vitae e su come cercare lavoro all'estero. Nei workshop, tutti al completo per numero di partecipanti, sono state trattate tematiche quali soft economy e green economy, industria 4.0, competenze vincenti per il futuro, la scelta del servizio civile, come scrivere un curriculum vitae, come sostenere un colloquio di lavoro e come promuovere se stessi al meglio. Spunti interessanti sono giunti anche dalla tavola rotonda su “Imprenditorialità femminile”, moderata dalla giornalista di TV Centro Marche Marta Vescovi, alla quale sono intervenute Marilena Cocci Grifoni, General Manager Tenuta Cocci Grifoni, Eleonora Paganelli, Project manager e-Lios group e Rosa Piermattei, Manager Tod’s. Molto seguiti poi sono stati anche i seminari sulle numerose opportunità per la mobilità internazionale tenuti dagli operatori della rete Eures della Regione Marche.   Di Giovanni Maria Pontieri

19/04/2018
Giornata del Biotestamento, banchetto informativo in via Matteotti

Giornata del Biotestamento, banchetto informativo in via Matteotti

Dopo anni di lotte e di iniziative politiche, il Parlamento il 14 dicembre 2017  ha approvato la legge  219 sul biotestamento avente per titolo Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento. "Non ci possiamo fermare a questo  nostro grande risultato, dobbiamo andare avanti anche per ottenere la piena applicazione della legge e farla conoscere a tutti. Per questo sabato 21 aprile 2018 sarà la “Giornata del Biotestamento”: un giorno di mobilitazione nazionale sul Testamento Biologico". Oltre a quello di via Mattoetti 16/20, nelle Marche ci saranno altri sette banchetti informativi: Ancona  dalle 16  alle 20, in piazza Pertini  sopra parcheggio sotterraneo Stamira, Fano, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19,  in corso Matteotti presso struttura Gabuccini, Pesaro  dalle 15 alle 19,30,  presso l’Ipercoop Mirafiore, Porto Sant’Elpidio   dalle  15  alle  20,  in  via Umberto I 485, San Benedetto del Tronto, dalle 16  alle 20, in viale Secondo Moretti, Senigallia, dalle  16  alle 20,  in  piazza Roma, Urbino dalle 9 alle 12,30,  presso il Pian del Monte (zona mercato settimanale) e in caso di pioggia sotto i portici di piazza della Repubblica. Per informazione, per la provincia di MAcerata,  Nazario Cesca  (telefono 3389793734)    

19/04/2018
Certamen Philelfianum, i vincitori premiati nella chiesa dei Sacconi

Certamen Philelfianum, i vincitori premiati nella chiesa dei Sacconi

Il latino lingua morta? Non sono di questa opinione i tre vincitori della seconda edizione del Certamen Philelfianum, la cui cerimonia di premiazione si è svolta il 17 aprile a Tolentino nella Chiesa del Sacro Cuore, meglio conosciuta come Chiesa dei “Sacconi”, riportata all’antico splendore dopo i danneggiamenti degli ultimi eventi sismici. Il primo premio è andato all’emozionata Camilla Amadio del Liceo Classico “Filelfo” di Tolentino, a seguire Erika Fracioni del Liceo “Leopardi” di Macerata e Lorenzo Perfetti ancora del  Classico di Tolentino.  Strumento di valorizzazione delle eccellenze per il Liceo Classico “F.Filelfo”, che con questa competizione intende promuovere lo studio della cultura classica e umanistica e dimostrare quanto il latino sia efficace strumento educativo,  il Certamen Philelfianum, unico certamen  nazionale di latino umanistico, rappresenta un momento culturale altamente significativo anche per il territorio, poiché con la sua denominazione, rende omaggio al celebre tolentinate Francesco Filelfo, uno dei più grandi restauratori delle lingue classiche della civiltà umanistica.  Destinata agli studenti della quarte e quinte classi dei Licei Classici, la gara, alla sua seconda edizione,  consiste nella traduzione di brani in prosa, tratti da opere  composte da illustri autori delle humanae litterae, operanti  fra XV e XVI secolo e fondamentali per la formazione intellettuale dell’Italia e dell’Europa del Rinascimento. Il passo sorteggiato quest’anno alla prova,  che si è svolta il 9 marzo, presso l’attuale sede dei Licei dell’IIS “F. Filelfo”, è stato tratto dal De viris illustribus dell’umanista Bartolomeo Facio, scelta che ha permesso ai concorrenti di cimentarsi in un’operazione culturale assolutamente originale e inedita, visto che dell’opera proposta non esistono traduzioni  in nessuna lingua.  L’iniziativa è resa possibile grazie al patrocinio e alla collaborazione dell’Associazione Filelfiani di Tolentino, presieduta da Franco Belluigi, che ha messo in palio il primo e secondo premio, mentre il terzo premio è stato offerto dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, dai cui membri sono composti il comitato scientifico e la commissione giudicatrice, presieduta dalla prof.ssa Silvia Fiaschi,  grande studiosa della figura del Filelfo. “L’educazione umanistica – ha detto la Fiaschi nel suo intervento introduttivo, volto a illuminare il significato profondo dei testi selezionati per la prova-  non scinde mai quelle che sono le conoscenze disciplinari da quelle che devono essere le competenze etiche che deve avere chi studia arti che liberano il pensiero e ci rendono capaci di avere un senso critico”. Durante la cerimonia di premiazione, tra gli affreschi di Luigi Fontana, alla presenza del sindaco Giuseppe Pezzanesi e della dirigente scolastica Santa Zenobi, degli studenti concorrenti e dei docenti, l’attento e affezionato pubblico ha potuto godere  anche della suggestiva esibizione dei ragazzi del Coro giovanile dell’I.I.S. “Filelfo”, diretto dal maestro Fabiano Pippa, e del giovane organista Riccardo Ricci che tra i rapimenti vocali di ritmi gospel e le sonate di Buxtehude hanno trascinato tutti  in incanti d’altri tempi.  

19/04/2018
Rifiuti, sacchetti intelligenti per una tariffa puntuale

Rifiuti, sacchetti intelligenti per una tariffa puntuale

“Verso la Tarip: progettare la tariffa puntuale nei comuni della Provincia di Macerata”. Se ne è discusso ampiamente al Cosmari, nel corso di un incontro convocato  per illustrare lo stato dell’arte della sperimentazione in atto e il relativo cronoprogramma di Cosmari, in attuazione della Normativa nazionale e della recente Legge regionale in materia di Tariffa Puntuale dei rifiuti. In apertura di seduta il presidente Marco Graziano Ciurlanti ha portato i saluti del cda – erano presenti la vicepresidente Rosalia Calcagnini e il consigliere Paolo Gattafoni – e ha sottolineato l’impegno di Cosmari, in questi anni, in questo settore e che rappresenta la naturale evoluzione del porta a porta e del sistema dei sacchetti dotati di microchip. Il direttore generale di Cosmari srl Giuseppe Giampaoli  ha ricordato tutti i vari passaggi che sono stati fatti proprio in previsione dell’applicazione della tariffa puntuale. La tecnologia alla base del sistema Riciclochip si fonda su una gestione integrata di sistemi che permettono la distribuzione, l’identificazione, il tracciamento Gps, la gestione della tariffa e la gestione delle anomalie. I sacchetti distribuiti sono dotati di Fides Code, un sistema all’avanguardia che impedisce contraffazione e duplicazione del tag e quindi la certezza del dato. Per la distribuzione dei kit vengono utilizzati tablet che, grazie al cloud, permettono uno scambio dati giornaliero con il software cosi da rendere le anagrafiche contribuenti sempre aggiornate. Un’opzione alternativa e da valutare, prevede l’utilizzo di distributori automatici anche essi controllabili da remoto. I sistemi innovativi di raccolta VT-2 extreme di Teea sgravano l’operatore da qualsiasi azione, rendendolo partecipe e controllore visivo dell’attività di raccolta. L’innovazione prevede, inoltre, l’allineamento automatico delle banche dati comunali con quelle Cosmari grazie alla partnership Quara srl- E-lios e l’evoluzione dei sistemi Green Point, progettati da Cosmari e realizzati grazie a Meccaniche Torresi, veri e propri punti di conferimento “intelligenti”. Ad illustrare i risultati della sperimentazione, i correttivi apportati e i risultati raggiunti, grazie anche agli investimenti di SPM Sfregola, azienda fornitrice di Cosmari dei sacchetti, sono intervenuti Lorenzo Neglia di Teea srl che ha parlato degli aspetti tecnico/informatico relativi agli impianti tecnologici e all’allestimento mezzi, Corrado Altinier di Quadra srl che ha spiegato come sono stati predisposti i software e le attività svolte relative all’applicazione della Tari e Chiara Ercoli di E-Lios srl – Spin Off dell’Università di Camerino che invece ha chiarito tutti gli aspetti che consentono di interfacciare i programmi comunali e il software di gestione Tarip. Presente all’Incontro anche il Consigliere regionale Sandro Bisonni relatore della nuova legge, la prima approvata in Italia e che si è complimentato con Cosmari per il lavoro fatto e per aver organizzato l’incontro sulla Tarip, che consente di avviare un processo che passi proprio dalla sperimentazione all’applicazione reale della nuova Tarip, con lo scopo di favorire una maggiore differenziazione e una più equa applicazione della tariffa ai cittadini virtuosi. Infatti, con la tariffazione puntuale, il cittadino avrà la sicurezza di pagare in proporzione alla quantità di rifiuto indifferenziato prodotta, vedendo premiati i propri sforzi per aumentare la raccolta differenziata. Con la tariffa il cittadino è responsabilizzato e vengono promossi comportamenti virtuosi: più si differenzia meno si paga, meno rifiuti non riciclabili si producono a tutto vantaggio dell’ambiente. L’approvazione della legge è un risultato importante che valorizza il ruolo delle Ata e delle associazioni ambientaliste voluta dalla maggioranza e votata all'unanimità. La legge attua le previsioni contenute nel Piano regionale gestione rifiuti, dà seguito al decreto del Ministero dell’Ambiente del 20 aprile 2017, favorisce azioni finalizzate a politiche e percorsi amministrativi dei comuni diretti all'implementazione della tariffa puntuale. Il provvedimento è in linea con le direttive europee e perfettamente coerente con il principio “chi inquina paga”. Previste dotazioni informatiche per i Comuni, un tavolo tecnico e campagne di comunicazione.   

19/04/2018
Terremoto, altri 248 milioni di euro per la rinascita

Terremoto, altri 248 milioni di euro per la rinascita

Prevenzioni sismica e idrogeologica, miglioramento dell'efficienza energetica e sostegno alla ripresa socio economica delle aree colpite dal terremoto. Sono gli obiettivi del nuovo Asse 8 del Por Marche Fesr 2014-2020 finanziato con i 248 milioni di euro aggiuntivi stanziati dall'Unione europea e dallo Stato per favorire la rinascita delle zone terremotate marchigiane. Il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), che sostiene il potenziamento della coesione sociale, ha ora una dotazione complessiva superiore a 585 milioni di euro, sommando le nuove risorse ai 337 milioni iniziali. Secondo il presidente Ceriscioli si tratta di "un pacchetto organico di azioni".   (fonte Ansa)

19/04/2018
Il commissario De Micheli agli studenti del Divini: cantiere aperto in due mesi

Il commissario De Micheli agli studenti del Divini: cantiere aperto in due mesi

Visita istituzionale del commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016, Paola De Micheli, a San Severino Marche. Ricevuto dal sindaco, Rosa Piermattei, e dai colleghi della giunta comunale, il commissario ha incontrato in mattinata, al teatro Feronia, gli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”. La scuola è stata abbattuta ad aprile dello scorso anno ed è stata inserita, con l’ordinanza n.14/2016, fra i ventuno edifici scolatici finanziati direttamente dall’Ufficio del Commissario che, direttamente, ne seguirà anche l’iter realizzativo. All’incontro, riservato agli studenti, hanno preso parte anche Benedetto Renzetti, responsabile dei progetti scuole della struttura  dell’Ufficio commissariale, Giovanni Di Mambro, responsabile del settore operativo affari generali e interventi di ricostruzione dell’Ufficio del Commissario, l’assessore regionale alla Protezione Civile, Angelo Sciapichetti, il direttore dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione, Cesare Spuri, Paolo Margione dell’ufficio Tecnico della Provincia di Macerata, ente proprietario della scuola, e la dirigente scolastica Rita Traversi. “La Commissione di gara ha già aggiudicato i lavori - ha spiegato, rassicurando gli studenti il commissario De Micheli, per poi aggiungere - Adesso tutta la documentazione è in mano all’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, che ci ha garantito una rapidissima istruttoria. Successivamente l’Ufficio del Commissario procederà all’aggiudicazione definitiva. Poi convocheremo la Conferenza dei Servizi per avere il progetto esecutivo. Una volta avuto quest’ultimo, e il via libera della Conferenza, potremo aprire finalmente il cantiere. Abbiamo ipotizzato circa due mesi, due mesi e mezzo”.  Sull’incontro chiesto dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, per conto degli studenti il Commissario ha tenuto a sottolineare: “Sono molto contenta di essere venuta oggi perché vedere come gli studenti siano così profondamente coinvolti e interessati alla ricostruzione della loro scuola, nonostante le giuste paure e le giuste preoccupazioni, è veramente un segnale straordinario. Molto della ricostruzione di questa città gira attorno alla scuola. Sappiamo bene che ci sono stati ritardi, sono ritardi tutti motivati, ma dobbiamo garantire una ricostruzione sicura che scelga professionisti, progettualità e modalità ricostruttive giuste”.  Oltre al tema della ricostruzione dell’Itts “Divini” l’incontro è servito per parlare, nel corso di un breve summit istituzionale che ha fatto seguito all’assemblea dei ragazzi, anche della ricostruzione più in generale: “Non si può non vedere come, oltre alla determinazione delle istituzioni, c’è soprattutto la determinazione di rimanere a vivere in questi territori da parte delle persone – ha osservato la De Micheli in proposito, aggiungendo - Dobbiamo accelerare le procedure, aiutare la ricostruzione materiale, spingere ancora di più sul tema delle opere pubbliche ma dobbiamo anche occuparci della ricostruzione del tessuto economico e produttivo. Se la gente se ne va via per qualche anno c’è il rischio che non torni più. Il processo è lento ma deve avere questa efficacia e questi obiettivi”. Il dibattito si è soffermato più volte sui numeri: “Le domande sono ancora poche, il tema vale per tutto il cratere. Da quello che ho capito, visto che spesso sono qui, penso di essermi fatta un’idea e posso dire che non tutte le persone sono consapevoli del fatto che le procedure che abbiamo modificato garantiscono, per esempio, il diritto di non dover anticipare nulla – ha detto la De Micheli, che ha ricordato subito dopo – E’ ovvio che c’è un po’ di paura perché la terra ancora trema, ma stiamo ricostruendo in sicurezza ed è questo uno dei motivi della lentezza. E, infine, c’è la questione degli abusi. Appena ci sarà un Governo presenteremo una proposta di norma che è una sanatoria chirurgica sui micro abusi perché stiamo rilevando un numero importante che ferma la presentazione delle domande”. Al termine dell’incontro con gli studenti dell’Itts e di quello più istituzionale che il Commissario ha avuto con l’area tecnica e la giunta comunale, il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha voluto accompagnare la De Micheli nel cantiere della scuola provvisoria di via D’Alessandro: “Sono stati due momenti molto positivi e sono contenta per come sia andata e cioè senza proteste perché queste servono a poco. Sono un sindaco del fare e mi sono subito mossa per organizzare l’incontro con il Commissario che mi era stato chiesto dai ragazzi del “Divini”. Ho subito avuto risposta positiva e mi sono adoperata affinché l’assemblea fosse propositiva e costruttiva al massimo. Ho voluto che tutti capissero che si sta lavorando e che non stiamo fermi a guardarci negli occhi su questo come su altri argomenti. A San Severino Marche – ha sottolineato ancora il primo cittadino - abbiamo duemila persone fuori casa, ben 1.100 abitazioni da ricostruire. Il lavoro non manca di certo. Oggi questa giornata però l’ho voluta dedicare ai giovani. E’ a loro che noi vogliamo dare un futuro. Ridare loro una scuola moderna e funzionale mi sembra una premessa importante per ripartire bene”.    

19/04/2018
In consiglio comunale scuole, gioco d'azzardo e il futuro processo per la morte di Pamela

In consiglio comunale scuole, gioco d'azzardo e il futuro processo per la morte di Pamela

Il 23 e 24 aprile due nuove sedute per il consiglio comunale convocato dal presidente Luciano Pantanetti per le 16.30. Dopo l’interrogazione e l’interpellanza rispettivamente relative all’iter per la costruzione dei plessi scolastici Dante Alighieri e Mestica nell’area ex Casermette (Andrea Marchiori e Riccardo sacchi di Forza Italia) e al settore trasporti dell’Apm (Anna Menghi del Comitato Anna Menghi e altri consiglieri della minoranza), che verranno prese in esame lunedì 23 aprile, alle  15.30, il Consiglio passerà alla discussione degli altri punti iscritti all’ordine del giorno dei lavori. Il consesso cittadino si occuperà di sette mozioni delle quali quattro presentate dal Movimento 5 stelle e che riguardano la regolamentazione del gioco d’azzardo, Musicultura, e le case dell’acqua. Il controllo del vicinato e la concessione di locali comunali in comodato d’uso e le affissioni abusive  e il progetto “Adotta un cane” sono invece gli argomenti delle mozioni avanzate da Paolo Renna di Fratelli d’Italia e da altri consiglieri della minoranza mentre la chiusura dei progetti di accoglienza Sprar è quella presentata da Riccardo Sacchi di FI e altri rappresentanti  dell’opposizione.  Infine  verranno discussi tre ordini del giorno che riguardano un progetto condiviso di recupero delle abitazioni del centro storico (Carla Messi del Movimento 5 stelle), la costituzione di parte civile nel futuro processo agli imputati per il delitto di Pamela Mastropietro (Riccardo Sacchi FI e altri consiglieri di minoranza) e il tema “Crescere consapevoli” (David Miliozzi di Pensare Macerata e altri consiglieri di maggioranza).  Nel caso in cui la seduta del 24 aprile dovesse andare deserta la seconda convocazione è fissata per  il 26 aprile alle 16.30.  

19/04/2018
In mostra 50 anni di opere di Andrea Rauch

In mostra 50 anni di opere di Andrea Rauch

“L'ex chiesa di San Francesco è un posto di una tale bellezza, che poterci allestire la mia opera omnia rende tutto davvero speciale regalandomi un'emozione unica”. Parole di Andrea Rauch, grafico toscano dalle referenze internazionali, che quest'anno festeggia nelle Marche i suoi 50 anni di carriera, con la mostra di punta a Civitanova Alta e i fuori salone al Lido Cluana, Sant'Elpidio a Mare, e Casette d'Ete. Cinque temi per cinque luoghi pensati da Enrico Lattanzi, ideatore del Festival Cartacanta e M A MA (Museo Archivio del Manifesto), con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova, Regione Marche, Assemblea legislativa marchigiana, Comuni di Sant'Elpidio a Mare e dall'Aiap. La mostra “Produrre memoria. I manifesti” sarà inaugurata sabato 21 aprile, alle 18, nello spazio espositivo San Francesco a Civitanova alta (ingresso libero), dove saranno proiettati anche dei video sull'artista. “E un onore per il comune di Civitanova ospitare le creazioni di un artista tanto illustre – ha detto l'assessore alla Cultura Maika Gabellieri – che nella sala multimediale ripercorrerà la sua storia professionale, lunga cinquant'anni. Rauch è uno dei protagonisti della grafica italiana che porta in alto il nome della nostra Italia, rendendoci orgogliosi del suo talento e la sua creatività”. Enrico Lattanzi, nel sottolineare le tante attività del festival Cartacanta in venti anni, ha ricordato l'importanza di proseguire con il progetto del museo del manifesto, e ha sottolineato la forza di un prodotto grafico inserito anche nel contesto industriale e calzaturiero marchigiano. “Mi definisco un grafico perché organizzo lo spazio visivo – ha detto Rauch dopo aver ringraziato gli enti che organizzano l'evento – ci tengo molto alla mostra di Civitanova Alta, allestita dall'architetto Mei. La grafica è l'espressione più completa e democratica del pensiero e in Italia abbiamo avuto una fioritura eccezionale, ricordo con commozione i tempi della grafica di pubblica utilità e i tanti amici con cui ho lavorato nei campi più diversi, dai libri al teatro, dai manifesti ai miei 'miracolini' che ho tanto amato.  La mostra, presentata in catalogo da Mario Piazza, ripercorre l'attività di Rauch, dal design all'illustrazione, alla pittura, alla scenografia dal 1968 al 2018. Un percorso lungo e articolato, praticato con curiosità e passione. Oltre a un nutrito numero di manifesti le mostre presenteranno immagini tratte dai libri di Rauch; da Pinocchio ad Alice nel Paese delle Meraviglie a GianBurrasca alle Fiabe di Perrault. Una sezione della mostra, all'auditorium "Della Valle" di Sant'Elpidio a mare, presenterà una rassegna di manifesti di Massimo Dolcini, Graphiti e Tapiro, ripercorrendo quindi l'esperienza della 'pubblica utilità' e facendo il punto su quella stagione importante della grafica italiana. La monografia, pubblicata nell'occasione da La casa Usher, contiene, in quasi 500 pagine, oltre 1300 immagini.  Per informazioni su orari delle sedi: 349 8409158 e staff@cartacanta.it  

19/04/2018
Porto Potenza Picena: riqualificazione del cimitero

Porto Potenza Picena: riqualificazione del cimitero

Nell’ambito dei lavori di riqualificazione del cimitero di Porto Potenza Picena che ha previsto una serie di interventi migliorativi, sia nella parte dell’ingresso che nelle ali dei fornetti, si è provveduto alla sistemazione della Cappellina. “Il manufatto prospiciente l’entrata adibito a luogo di preghiera necessitava di piccoli ma importanti interventi - ha precisato l’Assessore ai Lavori Pubblici ed Urbanistica, Luisa Isidori – si è ritenuto importante ripristinarne il decoro, e con esso una piena fruibilità. Sono state ritinteggiate le pareti, levigato il marmo della pavimentazione, ottimizzato l’impianto elettrico, ridecorato il piccolo altare ed, infine, acquistate nuove sedie”. 

19/04/2018

Quotidiano Online Picchio News

Indirizzo: Corso della Repubblica 10, 62100, Macerata, MC, ITALIA

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