Attualità

Concorso per infermieri ad Ancona, Ceriscioli: "La sanità ha bisogno di forza lavoro". Mascherine e guanti per i candidati

Concorso per infermieri ad Ancona, Ceriscioli: "La sanità ha bisogno di forza lavoro". Mascherine e guanti per i candidati

Oggi si è svolto al Palarossini di Ancona il concorso per l'assunzione di infermieri. "Una prova molto importante, soprattutto in questo momento in cui la sanità marchigiana ha necessità di forza lavoro. Ora potremo, in breve tempo, assumere personale da inserire nei reparti dove c’è veramente bisogno". Questo il commento del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.  La prova si è tenuta adottando tutte le misure di prevenzione: sono state ordinate 1000 mascherine e 1000 paia di guanti, distribuiti ai candidati e agli addetti alla sorveglianza che ne hanno fatto richiesta (leggi qui). "Ringrazio di cuore gli Ospedali riuniti di Ancona che hanno profuso il massimo impegno per garantire lo svolgimento del concorso e al contempo la massima sicurezza. Ringrazio tutti i candidati che si sono presentati e hanno osservato le precauzioni previste. Veramente un bel segnale da parte di chi ha partecipato" ha concluso il presidente Ceriscioli. 

26/02/2020
Macerata, musei chiusi ma proroga del ticket unico

Macerata, musei chiusi ma proroga del ticket unico

A seguito delle misure regionali per limitare la diffusione da coronavirus, i musei civici di Macerata (Palazzo Buonaccorsi, Museo di Palazzo Ricci, Arena Sferisterio) rimarranno chiusi fino al 4 marzo. Per coloro che hanno acquistato il ticket unico Macerata Culture tra il 16 e il 25 febbraio, informiamo che la durata dello stesso verrà prolungata per altri 10 giorni a partire dal primo giorno di apertura delle strutture. 

26/02/2020
Caldarola, Coronavirus: tavolo tecnico in Comune per le misure di sicurezza

Caldarola, Coronavirus: tavolo tecnico in Comune per le misure di sicurezza

Si è svolto questa mattina, nella sede del nuovo Comune di Caldarola, un tavolo tecnico per gestire una possibile emergenza Coronavirus valutando ogni possibile aspetto senza farsi trovare impreparati. Alla presenza del Sindaco Luca Maria Giuseppetti, del suo vice Giovanni Ciarlantini, della coordinatrice della locale Protezione Civile Tamara Carducci, dei consiglieri di Maggioranza Teresa Minnucci e Simone Ansovini, del Capogruppo di Minoranza Davide De Angelis insieme al Consigliere Aronne Biondi, del Medico di base Renato Filoni e della Polizia Locale rappresentata da Lorenzo Mengoni, sono state delineate alcune linee guida che invitano i cittadini a segnalare qualsiasi sintomo collegabile Coronavirus direttamente telefonicamente al proprio medico curante, senza recarsi assolutamente al pronto soccorso o nella sala d'attesa del medico stesso. Questo per evitare ogni possibile contagio ma soprattutto per evitare inutili allarmismi. Inoltre è altrettanto importante segnalare al medico, e solamente a lui, un possibile contatto con persone residenti nei comuni cosiddetti “zona rossa” o, se per motivi personali o di lavoro si è soggiornato in uno di questi Comuni (in Lombardia sono Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia e Terranova dei Passerini, mentre per il Veneto solo VEuganeo).                                                                                                                                        Infine per fare ulteriormente chiarezza riportiamo alcune informazione prese direttamente dal sito internet salute.gov.it: I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS). Il nuovo Coronavirus (nCoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell'uomo. In particolare quello denominato SARS-CoV-2 (precedentemente 2019-nCoV), non è mai stato identificato prima di essere segnalato a Wuhan, Cina, a dicembre 2019. La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove "CO" sta per corona, "VI" per virus, "D" per disease e "19" indica l'anno in cui si è manifestata).   Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale.   Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache. Al momento il tasso di mortalità è di circa il 2%.    

26/02/2020
Coronavirus, confermato il contagio del 30enne pesarese: è il primo caso nelle Marche

Coronavirus, confermato il contagio del 30enne pesarese: è il primo caso nelle Marche

Le controanalisi svolte all'Istituto Superiore di Sanità hanno confermato il primo caso di positività al Coronavirus nelle Marche. Ad annunciarlo è il governatore della Regione Marche Luca Ceriscioli. A contrarre il virus è un 30enne operaio di Vallefoglia, comune del Pesarese, tornato nelle Marche dalla Lombardia, dove lavora. "Ha avuto un comportamento di buona attenzione, ha fatto le cose che diciamo a tutti e che ripeto volentieri - ha detto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli a proposito del paziente - se uno ha il sospetto di essere stato in una zona a rischio, lui credo fosse stato in Lombardia, ai primi sintomi, anziché andare al pronto soccorso o trascurarli, ha scelto di isolarsi chiamare il medico, seguire il triage telefonico, attendere fino al tampone e al riconoscimento della positività; il percorso si è messo in moto in maniera chiara". "Subito partita la macchina della ricerca epidemiologica - riferisce - dei percorsi che aveva fatto: per mettere in quarantena, sotto osservazione, le persone che stavano con lui e che ha incrociato". (Foto Ansa)

26/02/2020
Civitanova, Ciarapica attacca Ceriscioli: "Ha aumentato il clima di incertezza, le Marche vanno commissariate"

Civitanova, Ciarapica attacca Ceriscioli: "Ha aumentato il clima di incertezza, le Marche vanno commissariate"

“Ho convocato il Comitato dei Sindaci, in qualità di presidente dell’Ambito Territoriale  Sanitario 14,  per porre una serie di quesiti al presidente Ceriscioli, a seguito dell’emanazione dell’ordinanza sul coronavirus di ieri sera”.  Lo annuncia, in una nota, il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, che ha convocato nella mattinata di oggi il Comitato dei sindaci, al fine di discutere sull’ordinanza regionale emanata ieri e di garantirne l’uniforma attuazione nel territorio. “Il clima d’incertezza e il litigio continuo fra il nostro Governatore e il premier Conte non fa che aumentare allarme sociale – continua Ciarapica -  con ripercussioni drammatiche sul tessuto economico e imprenditoriale regionale già messo a dura prova da cinque lunghi anni di incompetenza. Incompetenza che in questa occasione raggiunge il punto più alto nel momento in cui si deve dimostrare capacità di governo e in special modo non creare panico aggiuntivo a quello esistente. I cittadini hanno bisogno di certezze soprattutto in queste ore così delicate”. La questione va seguita da vicino, minuto per minuto, e tutto era necessario tranne una ordinanza non chiara, arrivata in tarda serata, che contraddice in alcuni punti quanto lo stesso ha dichiarato nella diretta facebook. Con questo faccio un appello al premier Conte perché intervenga a commissariare la nostra regione, perché non sta né in cielo né in terra che un governo nazionale sia costretto ad impugnare un atto regionale, due volte a distanza di due giorni. Ceriscioli e il PD (che peraltro insieme a Conte fanno parte dello steso Governo), dopo aver completamente fallito nella gestione del terremoto, dimostra ancora una volta di non essere in grado di gestire una situazione emergenziale e per questo non può rimanere al suo posto. In questo periodo delicato – conclude il sindaco di Civitanova -  non ha provveduto mai a coinvolgere i sindaci del suo territorio, non ha comunicato ai comuni alcuna disposizione da adottare, ha fatto fughe in avanti firmando ordinanze senza che ci fossero i presupposti emanati dalla Protezione civile nazionale. Questa incompetenza assume una gravità inaudita di cui i Marchigiani pagheranno le conseguenze per chissà quanto tempo”. Alla riunione d’Ambito erano presenti per l’ATS14 il presidente Carlo Flamini, per il Comune di Civitanova, i funzionari Antonietta Castellucci, Luca Macellari, il Sindaco Fabrizio Ciarapica, l’Assessore Barbara Capponi e 8 sindaci: Noemi Tartabini di Potenza Picena, Reano Malaisi di Montecosaro,  Andrea Gentili di Monte San Giusto, Rolando Pecora di Montelupone, Giovanni Mozzicafreddo di Porto Recanati, Stefano Montemarani di  Morrovalle, Angela Barbieri di Montefano, Antonio Bravi di Recanati.    

26/02/2020
Coronavirus, si ferma l'attività ciclistica nelle Marche, rinviate le gare del 1°marzo

Coronavirus, si ferma l'attività ciclistica nelle Marche, rinviate le gare del 1°marzo

Anche il comitato regionale della Federciclismo Marche ha recepito le disposizioni contenute nell’ordinanza emessa dal Presidente della Giunta Regionale delle Marche, Luca Ceriscioli, relativa alle misure in materia di contenimento e di gestione dell’emergenza epidemiologica da coronavirus (COVID-19). Sono ufficialmente annullate le gare ciclistiche di qualsiasi categoria e specialità, oltre ad eventuali cerimonie pubbliche di qualsiasi natura, corsi di formazione ed aggiornamento in programma nella regione sino al prossimo 4 marzo compreso. Questa sospensione, per motivi di salute pubblica, ha interessato gli eventi che erano in calendario per domenica 1°marzo. Rinviati ufficialmente a data da destinarsi il Memorial Cesare Lattanzi per dilettanti under 23 ed élite nella zona industriale di Civitanova Marche (organizzazione UC Porto Sant’Elpidio e Cam Fermo) e la Granfondo Città di Ancona a Varano di Ancona (a cura del Pedale Chiaravallese) che annoverava anche le iniziative collaterali per i più piccoli Granfondina Città di Ancona e Short Track del Conero.

26/02/2020
Coronavirus, stop al calcio nelle Marche: slittano le gare di campionato

Coronavirus, stop al calcio nelle Marche: slittano le gare di campionato

Effetto Coronavirus, si fermano anche i campionati dilettanti e giovanili regionali. Ad annunciarlo, con una nota ufficiale, la Figc Marche. “Con riferimento all’ordinanza n. 1 del 25 febbraio della Regione Marche si dispone che le gare di Calcio a 11 di tutte le categorie di competenza del Comitato Regionale Marche, in programma nel territorio regionale da oggi mercoledì 26.02.2020 a mercoledì 04.03.2020, sono rinviate, con ripresa dei campionati dalla giornata in cui gli stessi sono stati sospesi. Vengono, altresì, sospesi i raduni delle Rappresentative regionali e gli incontri con le Società sportive programmati, nel succitato periodo, nelle Delegazioni provinciali. A seguito delle numerose richieste pervenute dalle Società sportive, si comunica che l’utilizzo, a qualsiasi titolo, degli impianti sportivi, sempre nel citato periodo, non ricade nelle competenza di questa Istituzione”.

26/02/2020
Coronavirus, Caritas Civitanova: "Servizio mensa garantito, ma stop temporaneo a nuovi ingressi"

Coronavirus, Caritas Civitanova: "Servizio mensa garantito, ma stop temporaneo a nuovi ingressi"

La Caritas di Civitanova Marche, comunica che a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Coronavirus), da oggi 26 febbraio 2020 al 4 marzo 2020 compreso, i Servizi Caritas di via Parini verranno erogati nel seguente modo: servizio mensa sarà garantito il pranzo d’asporto a tutte le persone che regolarmente usufruiscono del pasto alla mensa;  servizio distribuzione vestiario e alimenti  sospeso. Per quanto concerne il dormitorio: per disposizione di Caritas Marche le persone accolte rimangono nella struttura regolarmente, i nuovi ingressi verranno effettuati dopo il 15 marzo.  

26/02/2020
Ordinanza Coronavirus, Ceriscioli al Governo: "Non faccio alcun passo indietro, siano più coerenti"

Ordinanza Coronavirus, Ceriscioli al Governo: "Non faccio alcun passo indietro, siano più coerenti"

"Il Governo impugna la nostra decisione di chiudere le scuole? Sarà l'occasione per vedere chi ha fatto bene, noi o il governo che si oppone. Io non faccio alcun passo indietro anzi l'impugnazione sarà utile per tutti, per la salute dei marchigiani e aiuterà il governo a tenere comportamenti più coerenti". Lo ha detto, questa mattina  il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, in una intervista rilasciata a radio Capital. Il governatore, dunque, non arretra di un centimetro rispetto alla decisione presa di ieri di sospendere le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado (comprese le Università) e di annullare le manifestazioni pubbliche. Continua, dunque, il braccio di ferro con il Governo Conte che, nel Consiglio dei ministri di ieri sera, ha impugnato il provvedimento preso dal presidente della Regione Marche.  

26/02/2020
Potenza Picena, il sindaco Tartabini vieta l'installazione del 5G: "applicato il principio di precauzione"

Potenza Picena, il sindaco Tartabini vieta l'installazione del 5G: "applicato il principio di precauzione"

Il Sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini ha emanato una specifica Ordinanza nella quale “vieta a chiunque la sperimentazione o installazione del 5G sul territorio del Comune di Potenza Picena in attesa della nuova classificazione della cancerogenesi annunciata dall’International Agency of Research on Cancer, applicando il principio di precauzione sancito dall’Unione Europea, prendendo in riferimento i dati scientifici più aggiornati, indipendenti da legami con l’industria e già disponibili sugli effetti delle radiofrequenze, estremamente pericolose per la salute dell’uomo”. Il provvedimento, come già sottolineato, applica il principio di precauzione in attesa di ulteriori approfondimenti scientifici sull’impatto della nuova tecnologia sulla salute pubblica. Infatti, il 5G si basa su microonde e radiofrequenze più elevate dei precedenti standard tecnologici, anche dette “onde millimetriche”, che comportano due applicazioni principali:maggiore energia trasferita ai mezzi in cui le radiofrequenze vengono assorbite (in particolare tessuti umani) e minore penetrazione nelle strutture solide, per cui vi è la necessità di un maggiore numero di ripetitori, a parità di potenza, per garantire il servizio. Inoltre, le radiofrequenze del 5G sono del tutto inesplorate mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario e per l’ecosistema, tant’è che la stessa Commissione Europea ha affermato come “il 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche”.

26/02/2020
Porto Recanati, effetto coronavirus: il Mia Clubbing annulla la serata di sabato

Porto Recanati, effetto coronavirus: il Mia Clubbing annulla la serata di sabato

Effetto coronavirus: la discoteca Mia clubbing rimarrà chiusa per la serata del prossimo sabato 29 febbraio. I gestori del noto locale notturno di Porto Recanati hanno deciso di annullare la serata del prossimo week-end, allineandosi di fatto all’ordinanza emanata nella giornata di ieri dal governatore Ceriscioli. L’obiettivo per il momento è di evitare assembramenti di persone, da qui la decisione, in ottemperanza con il provvedimento regionale.

26/02/2020
Camera di Commercio della Marche: gli uffici rimangono aperti

Camera di Commercio della Marche: gli uffici rimangono aperti

La Camera di Commercio delle Marche assicura, fino a diversa disposizione, l’apertura dei propri uffici, sportelli e servizi in tutte e cinque le sedi provinciali, recependo ovviamente limitazioni, restrizioni e vincoli indicati dal Governo nazionale, dalla Regione Marche e dall’Unioncamere nazionale. Si invita, dove prevista la possibilità, all’utilizzo dei canali telematici (per il nostro Ente già consolidata modalità di interazione con l’utenza e di erogazione di servizi). Sono ovviamente sospese, in conformità a quanto disposto dalla Regione Marche con oridnanza n.1 del 25/02/2020, le manifestazioni pubbliche già in programma: l'attività formativa dove possibile potrà essere svolta da remoto. L'Ente, come indicato dal Ministero della Salute d’intesa con l’Istituto Superiore di Sanità,  ta approntando ulteriori misure igieniche a maggiore protezione della salute di utenti e personale.

26/02/2020
San Severino, post-sisma: torna agibile una palazzina in via Caccialupi

San Severino, post-sisma: torna agibile una palazzina in via Caccialupi

Una palazzina di otto appartamenti, in via Caccialupi a San Severino Marche, è tornata agibile dopo i lavori di riparazione del danno che hanno fatto seguito alle scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale aveva dichiarato non utilizzabile lo stabile che è stato interessato da opere, interamente finanziate dall’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche, per un importo complessivo di 375mila euro.      

26/02/2020
Coronavirus, si ferma anche la Chiesa: sospese le messe e il catechismo

Coronavirus, si ferma anche la Chiesa: sospese le messe e il catechismo

I Vescovi delle Marche facendo seguito all’ordinanza n.1 del 25 febbraio 2020 del Presidente della Regione Marche, circa le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, adottano le seguenti disposizioni per le Chiese che sono nelle Marche: 1. Ci si attenga sempre a criteri di prudenza, evitando in ogni modo concentrazione di persone in volumi ristretti e per lungo tempo. Le chiese rimangano aperte al culto e alla preghiera individuale.2. Sono sospese le celebrazioni eucaristiche feriali e festive fino al 4 marzo 2020.3. Per i funerali, si suggerisce di limitarsi al rito delle esequie nella forma breve e con i parenti stretti.4. Nelle S. Messe anche private si ometta il segno di pace e si riceva la S. Comunione sulla mano, e non in bocca.5. Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere.6. Le benedizioni Pasquali sono sospese fino al 4 Marzo 2020.7. Per questa settimana sono sospesi gli incontri di catechismo e dei gruppi parrocchiali, le attività di oratorio, di dopo-scuola, sportive, teatrali, cinematografiche e ogni genere di aggregazione.8. I servizi della Caritas diocesana e delle Caritas parrocchiali che prevedono contatto con il pubblico siano sospesi.Siamo tutti interessati ad affrontare con determinazione, senza panico né leggerezza, una situazione che chiede vigilanza e senso del bene comune. Sperimentiamo tutti la nostra debolezza e fragilità. Proviamo paura e come sempre questa chiede risposte serie e unitarie, per trovare le soluzioni più efficaci per tutti, con la massima attenzione ma senza allarmismi. Molte nostre riunioni non si potranno svolgere. Questo ci aiuterà a comprenderne il valore con maggiore profondità e ad avere più tempo per la riflessione e la preghiera personale. Sentiamo la vicinanza premurosa di Gesù, medico buono degli uomini, del quale sperimentiamo la solidarietà e la protezione.In questo periodo non potremo riunirci fisicamente per le celebrazioni nei nostri luoghi abituali.Cerchiamo di vivere questo tempo forte di Quaresima in unità di cuori e di preghiera, ricordando soprattutto i malati, quanti sono colpiti dal Coronavirus e quanti in modi diversi si adoperano per limitarne le conseguenze, in particolare il personale sanitario e di ricerca scientifica.Affidiamo tutti alla materna intercessione della Madonna di Loreto patrona delle Marche e invitiamo a pregarla in famiglia con il Santo Rosario Per Messe private (cioè celebrazioni con la partecipazione di pochi fedeli) si adoperino le seguenti indicazioni:   1. Togliere l'acqua santa dalle chiese; 2. Non fare lo scambio della pace;3. Dare la Comunione solo sulle mani;4. Invitare malati, anziani o persone con qualsiasi problema fisico sensibile a restare a casa e unirsi spiritualmente con la Santa Messa.  

26/02/2020
Coronavirus: i Teatri di San Severino sospendono le attività pubbliche

Coronavirus: i Teatri di San Severino sospendono le attività pubbliche

I Teatri di Sanseverino comunicano che a titolo cautelativo, in osservanza delle nuove misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica coronavirus Covid-19, sono sospese tutte le attività pubbliche. La decisione avrà valore fino a nuove disposizioni da parte delle autorità competenti. Lo spettacolo “Parenti serpenti” con Lello Arena, già nel cartellone della stagione di prosa 2019/2020, previsto per questa sera (mercoledì 26 febbraio) è rinviato a data da destinarsi. L’incontro con lo scrittore Enrico Galiano di venerdì prossimo (28 febbraio), a palazzo Gentili, e il recital “Anna Maria Mazzini in arte Mina” di domenica prossima (1 marzo) sono invece annullati. Per informazioni relative alla riprogrammazione degli spettacoli e al rimborso dei biglietti si prega di scrivere all’indirizzo info@comune.sanseverinomarche.mc.it. Chi aveva già acquistato il ticket per il recital su Mina potrà recarsi da oggi in Pro Loco per ottenere il rimborso. Per le prenotazioni tramite il sito www.vivaticket.it occorrerà compilare il modulo online per richiedere il rimborso.  

26/02/2020
Macerata, i Vigili del Fuoco scrivono a Sciapichetti:"Preoccupati per la caserma, vogliamo una risposta"

Macerata, i Vigili del Fuoco scrivono a Sciapichetti:"Preoccupati per la caserma, vogliamo una risposta"

“Siamo molto preoccupati della situazione strutturale e logistica della nostra caserma, sede del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Macerata. Dagli eventi sismici del 2016, la nostra caserma, non gode appieno di ottima "salute", anzi, siamo costretti a vivere in uno stabile, con alcune parti inagibili”. Inizia così una lettera inviata da i Vigili del fuoco del Comando di Macerata, per conto del sindacato  Fns Cisl,  e indirizzata all’assessore regionale della Protezione Civile  Angelo Sciapichetti. La missiva del sindacato dei Vigili del Fuoco riguarda l’annosa problematica relativa alla caserma del Comando Provinciale. “Per risolvere questo problema, - scrivono -  il Comando, ha cercato nel tempo diverse soluzioni, interessando la Provincia di Macerata, il Comune di Macerata, Il Ministero degli Interni e l'U.s.r. Il Ministero, preoccupato per la situazione logistica dell’ attuale sede, ha chiesto al Comando, di verificare tutte le possibili scelte strategiche percorribili. Ecco che il Comando, ha interessato sia la Provincia di Macerata, che il Comune di Macerata, che si è reso disponibile a partecipare alla risoluzione del problema dei Vigili del Fuoco. Così come, il comando con l'ausilio della Provincia e dell'Usr, ha iniziato oramai anni fa, a cercare di trovare una soluzione per garantire la sicurezza ai Vigili del Fuoco , che oggi più che mai, sono invece in una situazione di potenziale pericolo, direttamente per se stessi, ed indirettamente per la popolazione, in quanto il rischio è quello di non essere in grado di garantire il soccorso tecnico urgente, laddove il terremoto, dovesse ritornare a farsi sentire. Oggi, la Fns Cisl, è molto preoccupata che alcuni possano strumentalizzare per fini diversi e puramente campanilistici questo  problema, ed ecco perché siamo qui a chiedere all'assessore regionale Angelo Sciapichetti, competente per materia di protezione civile della regione Marche, e quindi parte in causa, di farsi portavoce di questa nostra esigenza, e di concordare con le parti interessate, l'apertura di un tavolo tecnico di confronto e raffronto, al fine di addivenire ad una soluzione di questo problema per i Vigili del Fuoco del Comando di Macerata. Siamo sicuri che qualora l’ assessore  riuscisse a riunire al tavolo tutti gli enti interessati, saprà convogliare tutte le parti in causa verso una giusta risposta a questo problema”.

26/02/2020
Coronavirus, scuole chiuse nelle Marche: il Governo impugna l'ordinanza

Coronavirus, scuole chiuse nelle Marche: il Governo impugna l'ordinanza

Il Governo ha deciso di impugnare l'ordinanza della Regione Marche che dispone la chiusura delle scuole fino al 4 marzo in conseguenza dell'emergenza Coronavirus. La decisione, a quanto si apprende, è stata assunta in Consiglio dei ministri questa sera. "Con la sua decisione unilaterale di firmare un'ordinanza per la chiusura di tutte le scuole e Università della Regione Marche, il Governatore Luca Ceriscioli si sfila dall'accordo che era stato raggiunto solo poche ore prima nel corso dell'incontro tra governo e Regioni tenutosi alla Protezione Civile e viene meno all'impegno preso con tutti gli altri Governatori che invece si stanno attenendo alle disposizioni concordate". Lo affermano il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia, dell'Istruzione Lucia Azzolina e dell'Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, in una nota congiunta. "Ringrazio le Regioni per il lavoro di coordinamento continuo con il governo per affrontare l'emergenza del coronavirus. Da domani via libera alle ordinanze per i territori 'no cluster' secondo il modello condiviso tra governo e Conferenza delle Regioni, ha concluso Boccia a margine del Consiglio dei Ministri. Il caso di positività al Covid - 19  riscontrato in serata a Pesaro, se confermato dell'Istituto Superiore della Sanità, potrebbe cambiare le carte in tavola.

25/02/2020
Borrelli contro Ceriscioli: "Non condivido l'ordinanza, scelta della Regione"

Borrelli contro Ceriscioli: "Non condivido l'ordinanza, scelta della Regione"

"Ho sentito il presidente delle Marche Ceriscioli anche nel corso del pomeriggio. Non condivido questa scelta, è una scelta della Regione. Si sta operando per emanare questa ordinanza per tutte le regioni in cui non ci sono casi positivi e in cui si adotterà una regola comune anche per garantire ai cittadini un orientamento uniforme ed evitare la confusione". Così', il capo della protezione Civile Angelo Borrelli nel corso di una diretta a Sky Tg 24. L'agenzia La Presse riferisce inoltre,  secondo fonti di Governo, che l'esecutivo sarebbe ancora contrario rispetto alla decisione presa dal governatore Ceriscioli. Se la linea del presidente della Regione Marche non dovesse cambiare, nonostante i contatti in corso, il Governo potrebbe addirittura decidere di impugnarla. Ricordiamo che lo stesso Conte aveva bloccato ieri l'ordinaza di Ceriscioli, attraverso una chiamata arrivata nel corso di una conferenza stampa, in cui il governatore regionale spiegava il provvedimento. (Leggi qui) 

25/02/2020
Tolentino, forte odore di gas in contrada Rotondo: individuato e sistemato il guasto

Tolentino, forte odore di gas in contrada Rotondo: individuato e sistemato il guasto

Nel tardo pomeriggio di oggi martedì 25 febbraio, in contrada Rotondo è  stato avvertito un forte odore di gas-metano. Chiamati da alcuni residenti sono subito giunti sul posto sia i tecnici del servizio gas metano dell'Assm Spa che gli agenti della Polizia Locale. È  stato prontamente individuato il guasto e gli operai si sono subito messi al lavoro per risolvere la rottura, tra l'altro senza interrompere la distribuzione del metano così da evitare disservizi e disagi alle aziende e alle famiglie residenti nella zona interessata dalla fuoriuscita del gas, riducendo solo la pressione. Gli agenti della  Polizia Locale hanno isolato la zona per consentire l'effettuazione dell'intervento in sicurezza.  Nessun pericolo o problemi per la popolazione a parte il forte odore del gas metano.  

25/02/2020
Coronavirus, nessun caso nelle Marche: "Negativi i due tamponi sottoposti a test quest'oggi"

Coronavirus, nessun caso nelle Marche: "Negativi i due tamponi sottoposti a test quest'oggi"

Il centro diagnostico regionale di riferimento ha comunicato che il risultato delle indagini sui due casi monitorati oggi, con tamponi effettuati a Pesaro e Fano, sono risultati negativi. Si conferma quindi che a oggi nelle Marche non ci sono casi di positività al contagio da coronavirus. Confermato invece, nel pomeriggio, il caso di positività al Covid-19 (coronavirus) a Cattolica. Si tratta di un 61enne ristoratore, tornato da poco da un viaggio in Romania, ma non è detto che abbia contratto lì il virus.  I medici del nosocomio di Cattolica, dove  l'uomo si era recato,  lo hanno trasferito al reparto di malattie infettive dell’Ospedale di Rimini. Quattro sanitari dei nosocomi romagnoli, che lo hanno preso in carico, sono ora in quarantena. Per via di questo caso, vista la vicinanza con la regione Marche, il governatore Luca Ceriscioli ha ritenuto opportuno emanare un’ordinanza di chiusura delle scuole (di ogni ordine e grado compresi gli atenei) e la sospensione di ogni manifestazione pubblica. (LEGGI QUI)    

25/02/2020

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