Attualità

Temporale con caduta alberi: responsabilità del Comune per il risarcimento danni alle automobili

Temporale con caduta alberi: responsabilità del Comune per il risarcimento danni alle automobili

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente l’ultimo evento temporalesco accorso nella nostra provincia e nello specifico riguardo alla tematica sulla responsabilità degli enti locali per i danni causati dalla caduta di alberi o rami in occasione di temporali. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Porto Recanati che chiede: “È possibile ottenere il risarcimento dei danni riportati dalla propria autovettura a seguito della caduta di un albero causata da un forte temporale?” Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione estremamente sensibile, sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi il Tribunale di Cagliari, con una pronuncia che ha posto le basi all’unanime orientamento della Corte di Cassazione, secondo il quale: “È configurabile la responsabilità del Comune a norma dell’art. 2051 c.c. per il danno cagionato al privato da un bene demaniale, atteso che questo si trova nella custodia della amministrazione medesima e quindi rientra nel suo potere di amministrazione e custodia”, ed ancora: “ La responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia, può essere esclusa solo se si provi il caso fortuito, consistente in un evento imprevedibile ed eccezionale. Non può quindi ritenersi caso fortuito interruttivo del nesso di causalità, un temporale, seppur caratterizzato da forti raffiche di vento e caduta di grandine” (Trib. Cagliari; Sent. del 06.12.1995). Difatti il richiamato art. 2051 del codice civile, prevedendo espressamente che: “Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”, disciplina l’istituto della responsabilità della cosa in custodia, la quale assume carattere oggettivo, dal momento che prescinde dall’effettivo coinvolgimento del custode della cosa nell’evento lesivo provocato da quest’ultima, introducendo, nel caso che ci occupa, la questione della diretta riconducibilità del danneggiamento riportato dal veicolo, agli enti amministrativi, quali Comune, Provincia, Regione, tenuti alla sicurezza e alla manutenzione delle strade, urbane nel primo caso, extraurbane negli altri due, nonché delle relative pertinenze, come marciapiedi e alberi, riconducibilità superabile solo con la prova dell’accadimento di un caso fortuito, inteso quale elemento estraneo alla sfera soggettiva del custode, del tutto autonomo, imprevedibile nonché di assoluta eccezionalità, tale da interrompere il nesso di causalità e risultare idoneo a rappresentare l’esclusiva causa del danno. A tal proposito, con riferimento ai danni cagionati da precipitazioni atmosferiche, la Suprema Corte più volte chiamata a pronunciarsi su tale questione, è stata chiara nell’escludere l’ipotesi di caso fortuito o della forza maggiore in presenza di fenomeni metereologici anche di particolare forza e intensità, se questi rientrano comunque, per quanto rari e sporadici, nella normale prevedibilità, arrivando inoltre a stabilire con una recentissima sentenza che: “In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., la riconducibilità degli eventi atmosferici alla nozione di "caso fortuito" è condizionata alla presenza dei requisiti dell'eccezionalità e dell'imprevedibilità, i quali non possono ritenersi provati neanche per il fatto che sia stato dichiarato lo stato di emergenza sulla base di valutazioni operate dalla protezione civile, poiché la "calamità naturale" che determina lo stato d'emergenza, non costituisce di per sé un evento eccezionale e imprevedibile, pur potendo essere determinata anche da eventi di tal natura, le cui caratteristiche devono essere accertate sulla base di elementi di prova concreti e specifici”. ( Cass. Civ.; Sez. III; Sent. n. 14861; dep. 31.05.2019). Pertanto, in risposta alla domanda del nostro lettore, si può affermare la legittimità della richiesta di risarcimento avanzata nei confronti dell’Ente per i danni causati dai beni sui quali quest’ultimo svolge la propria attività custodiale, di gestione e manutenzione. Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

14/07/2019
Tolentino, Azione Comune risponde a Pezzanesi: "Rinnoviamo, ancora una volta, l'appello al dialogo"

Tolentino, Azione Comune risponde a Pezzanesi: "Rinnoviamo, ancora una volta, l'appello al dialogo"

L’associazione Culturale Azione Comune di Tolentino, davanti alle ultime dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Pezzanesi apparse sulla stampa con particolare riferimento al comitato Don Bosco di cui fanno attivamente parte, ritiene necessario rispondere in "maniera democratica e pacata ma altrettanto ferma. Iniziamo con il dire che, di tanto in tanto, non nuoce a nessuno ricordare alcuni sacri capisaldi della nostra costituzione; in particolare l'art.18 e l’art. 21 - spiegano gli appartenenti all'associazione -. Il primo prevede espressamente la libertà di associazione che presuppone una pluralità di soggetti accomunati da un unico fine che, nel caso di Azione Comune, è quello di partecipare al dibattito politico che si articola nella nostra città; mentre il secondo riconosce il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione." "Proprio per questi motivi, cari signori della giunta, non siete autorizzati a considerare come semplici "agitatori di professione", dei cittadini che, organizzati in comitati, dichiarano di non essere in sintonia con alcune vostre legittime proposte in merito al riassetto degli edifici scolastici di Tolentino - prosegue Azione Comune -. In questo nostro comunicato, e solo per questa volta, non entriamo nel merito della questione Scuola Don Bosco perché vogliamo ribadire, con Aldo Moro, che “la persona e la sua dignità viene prima di ogni cosa, addirittura prima dello stato e delle sue istituzioni tant’è che i valori e i principi sanciti nella nostra costituzione, non sono stati concessi e quindi come tale revocabili, ma riconosciutie quindi inviolabili”. Proprio seguendo l’insegnamento di un tale gigante della politica italiana, nella conferenza stampa del comitato Don Bosco di cui abbiamo avuto l’onore di curare la parte introduttiva, ci siamo rivolti al Sindaco definendolo “nostro imprescindibile punto di riferimento che ricopre un ruolo importantissimo e vitale per la nostra città” invitandolo semplicemente ad ascoltare la nostra voce e l’accorato appello di 2500 persone che hanno aderito alla nostra iniziativa. Anche perché siamo convinti che ogni e qualsiasi sindaco, pur essendo eletto da una parte politica, nel momento in cui riceve il mandato non rappresenta solo questa ma tutti i cittadini, i quali dovrebbe ascoltare anche se non ne condivide le posizioni e a tutti dovrebbe rendere conto." "Definirci come indistinta massa di signori con la sola volontà di delegittimare chi governa, non rende onore né al sindaco né alla sua giunta. È semplice mancanza di rispetto nei confronti di chi sta solamente svolgendo il sacrosanto esercizio di partecipare alla vita democratica del paese. Intangibile è dunque il nostro diritto al dissenso in relazione ad alcune scelte che vi state accingendo a porre in essere - continua l'Associazione -. Se invece si sta mettendo in atto il tentativo di spostare la discussione sul terreno della rissa politica al solo fine di rifuggire dal merito delle questioni che stiamo ponendo, vi informiamo che per quanto ci riguarda non troverete terreno fertile. Nell’ambito della conferenza stampa di presentazione del Comitato, dove sono prevalsi la moderazione e il buon senso, abbiamo teso la mano all’amministrazione tutta rendendoci disponibili al confronto e al dialogo. Abbiamo argomentato le nostre idee con tesi e dimostrazioni tecniche ben solide, basandoci non sul sentito dire ma su relazioni prodotte da tecnici incaricati dal comune e riferendoci, sempre e comunque, ai vari decreti emanati in questi ultimi due anni dalle varie autorità competenti." "Lei, nonostante il suo atteggiamento decisamente poco accomodante, è e rimane il nostro Sindaco pertanto le rinnoviamo ancora una volta l’appello al dialogo libero, democratico e rispettoso" concludono i rappresentanti di Azione Comune.

13/07/2019
Tolentino, il vicesindaco Luconi (in dolce attesa) dopo l'incidente: "Ammaccata ma in ripresa"

Tolentino, il vicesindaco Luconi (in dolce attesa) dopo l'incidente: "Ammaccata ma in ripresa"

Il vicesindaco di Tolentino, Silvia Luconi, affida al proprio profilo Facebook i ringraziamenti per quanti le sono stati vicini durante i momenti terribili seguenti al brutto incidente capitatole mercoledì scorso e lo fa con un lungo post in cui cita soccorritori, familiari, colleghi, amici e semplici conoscenti. "Eccomi qua. Ammaccata, ma in ripresa. Di mercoledì scorso rimangono questi occhiali che sono il segno di quei lunghissimi drammatici minuti. Grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini e che lo sono tutt’ora; non avrei mai pensato ad una dimostrazione d’affetto così ampia e trasversale. Grazie alla mia azienda e ai miei colleghi di lavoro, grazie al Sindaco che mi ha assistito nei primissimi istanti dopo l’impatto, ai miei colleghi assessori, ai consiglieri (tutti i consiglieri, indistintamente), agli amici vicini e meno vicini, ai cittadini, ai dipendenti comunali, a tutti coloro che hanno pregato per me (per noi): i frati agostiniani, Don Ariel Veloz Mendez, Don Andrea, il Vescovo Claudio.""Grazie ai Vigili del Fuoco, a Elvio Tedeschi in particolare e alla sua squadra, ai Vigili Urbani, al 118 e ad Alessandro (so solo il suo nome) che ha tentato invano di tranquillizzarmi al telefono chiedendomi dove fossi. Grazie ai sanitari di Icaro - DUE ANGELI - e grazie infine alla professionalità di medici e infermieri di Torrette, che in tempi record hanno fatto in modo di farmi avere notizie del bimbo, che era l’unica cosa che mi importasse. Grazie a Sergio, Lauretta e Sandro, i miei vicini di casa, che hanno fatto il possibile per aiutarmi, mentre ero chiusa in auto. Grazie ai Carabinieri, al Capitano De Carlini e al Comandante Losito, che mi sono stati vicini dai primissimi istanti fino all’ospedale. Grazie al mio medico Stefano Gobbi e alla mia ginecologa Sabina Brandi (lo so che sono una paziente indisciplinata!)."Poi un inciso. "Solitamente non sono solita palesare i miei affetti, soprattutto sui social, ma in questo caso non posso esimermi: un grande grazie e un immenso “scusa” vanno a mio marito, a mio padre e a mia madre, a mio fratello, a Eleonora, ai miei suoceri, ai miei cognati e a Adelaide, a tutta la famiglia in senso lato, mia e acquisita. Non avrei mai voluto procurarvi questa preoccupazione, ma non posso tornare indietro. Posso lasciarvi però con la stessa frase che Padre Gabriele Pedicino ha pubblicato ieri sera su questi canali:“Benedetto dolore, perché ci umilia e apre le porte di un cambiamento” (Don Fabio Rosini)"."

13/07/2019
Paolini (Lega): "35 nuovi agenti di Polizia Penitenziaria nelle Marche":

Paolini (Lega): "35 nuovi agenti di Polizia Penitenziaria nelle Marche":

Ad annunciarlo è il deputato della Lega, l'onorevole Luca Rodolfo Paolini. "Il comparto sicurezza delle Marche, grazie all'azione del Governo del Ministro Salvini e del sottosegretario Morrone, si rafforza con l'assegnazione di 35 nuovi agenti di Polizia Penitenziaria - spiega Paolini - ripartiti tra i principali istituti di pena del territorio. 16 andranno in Ancona, (12 alla Casa Circondariale e 4 alla Casa di Reclusione Barcaglione) 7 ad Ascoli, 4 a Fermo e 8 a Pesaro: (5 alla Casa di Reclusione di Fossombrone e 3 alla Casa Circondariale di Pesaro ). Nuovo personale significa turni meno massacranti, meno stress, più tranquillità per la Polizia Penitenziaria nel lavoro di vigilanza e attuazione della esecuzione pene nel rispetto delle leggi, dei regolamenti e dei diritti dei reclusi, lavoro che è molto più difficile, complesso e articolato di quanto si creda. È un ulteriore passo nella direzione di una complessiva riforma della Giustizia e della Esecuzione che è tra le priorità del Governo" conclude l'onorevole della Lega.

13/07/2019
Intervalliva Tolentino-San Severino, Pettinari: "Potenziamento della mobilità nei luoghi indeboliti dal sisma"

Intervalliva Tolentino-San Severino, Pettinari: "Potenziamento della mobilità nei luoghi indeboliti dal sisma"

Anche il Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, interviene sulla realizzazione dell'Intervalliva Tolentino-San Severino, per rispondere principalmente a chi giudica l'opera "inutile e superflua", come sottolineato, nella giornata di ieri, dal Consigliere Regionale del Gruppo Misto Sandro Bisonni.  "Le infrastrutture sono un fattore di sviluppo, tanto più in un territorio ancora indebolito dal terremoto e bisognoso non solo di essere ricostruito, ma anche di essere rilanciato con un vero e concreto piano di sviluppo - osserva Pettinari -. L’entroterra, privo com’è di importanti collegamenti, non può prescindere dal potenziamento dei principali servizi pubblici tra cui la mobilità. Il nostro territorio attualmente può contare, oltre al corridoio Adriatico, soltanto sulla superstrada Civitanova-Foligno; un’arteria senz’altro molto importante, anche se deve essere completata nell’innesto di Civitanova e di Foligno con l’ordinaria viabilità, nel collegamento con il capoluogo Macerata fino a Villa Potenza e con la Valnerina e il suo comprensorio montano, con lo svincolo di Muccia. Tuttavia la superstrada non è sufficiente, anzi rappresenterebbe un’ulteriore penalizzazione e causa di squilibrio del nostro territorio, rispetto alla parte nord della provincia (l’intera vallata del Potenza e il suo comprensorio montano da Camerino a Matelica-Fabriano). È indispensabile quindi collegare la superstrada realizzata nella Val di Chienti con il resto della provincia. A tal proposito ricordo che il progetto Quadrilatero prevede la realizzazione di questi collegamenti attraverso la Pedemontana (Fabriano-Camerino-Muccia) e la nuova bretella Tolentino - San Severino, nonché l’ammodernamento della strada provinciale 78 “Sforzacosta - Sarnano”.  "Non si possono condividere le considerazioni di chi ritiene l’opera inutile e superflua. Mi permetto di ricordare, oltre a quanto detto, che la bretella collegherebbe finalmente, per mezzo di un’arteria moderna, veloce e soprattutto sicura, i due poli produttivi più importanti dell’entroterra, mentre l’attuale provinciale è sufficiente al solo traffico locale, ma non è adeguata all’enorme passaggio, soprattutto pesante, che la attraversa, anche a causa delle forti pendenze che risultano ancora più penalizzanti durante la stagione invernale - prosegue il Presidente -. Proprio per tali motivi, negli ultimi anni, c’è stata una forte azione a sostegno di questa bretella da parte della regione Marche, della Provincia di Macerata, delle due amministrazioni di San Severino e Tolentino (anche attraverso uno specifico protocollo di intesa) e con il supporto della Camera di Commercio di Macerata e delle varie associazioni di categoria. Iniziative e attività istituzionali che sono proseguite ai vari livelli, con incontri specifici anche in ambito nazionale. " "L’azione più concreta ed efficace è stata portata avanti nella società Quadrilatero Marche Umbria SPA; in particolare dai soci istituzionali (dall’amministrazione regionale e da quella provinciale e dalla Camera di Commercio). L’opportunità di inserire il finanziamento necessario alla realizzazione della bretella si è verificata nella proposta di utilizzo dei 160 milioni previsti dalla Finanziaria 2018 a completamento del progetto Quadrilatero - ha concluso Pettinari -. In tale occasione, in una riunione convocata dall’amministratore Guido Perosino a Fabriano la scorsa estate, sono state accolte, anche con il sostegno dei soci umbri, le richieste della regione Marche, della provincia di Macerata e della Camera di Commercio sul finanziamento di 88 milioni di euro per la bretella Tolentino - San Severino, in aggiunta dei 10 milioni di euro destinati a tale scopo dalla stessa regione, nonché i 32 milioni necessari per il completamento della Pedemontana. Tale proposta trasmessa dalla Quadrilatero è stata fatta sua dall’Anas e dal MIT (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) e inviata per la necessaria deliberazione CIPE”.  

13/07/2019
Maltempo, CNA Macerata: "Non scenda l'attenzione sulle conseguenze subite dagli imprenditori e dai cittadini"

Maltempo, CNA Macerata: "Non scenda l'attenzione sulle conseguenze subite dagli imprenditori e dai cittadini"

"Gli eventi atmosferici estremi dei giorni scorsi hanno causato notevoli danni agli stabilimenti balneari e a numerose imprese maceratesi. Molti anche i danni patiti dai cittadini alle proprie abitazioni e alle auto colpite da trombe d’aria e grandinate. Destano preoccupazione le ingenti perdite ancora non calcolabili per le attività produttive, agricoltori, insediamenti turistici, stabilimenti balneari, negozi e botteghe artigiane. Nonostante tutto gli imprenditori, le loro famiglie e i loro collaboratori in poche ore sono riusciti a ripristinare le strutture leggere in modo da far ripartire l’accoglienza di turisti e bagnanti. La loro pronta solerzia però non deve sminuire la percezione della mole dei danni subiti e non deve far calare l’attenzione delle autorità verso le conseguenze che il maltempo ha comportato per tutti questi imprenditori" l'allarme sul dover tenere alta l'attenzione in merito al maltempo che negli ultimi giorni ha colpito la Regione Marche arriva dalla Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media impresa. "Le Marche sono pronte per continuare ad accogliere turisti ma non bisogna far finta che nulla sia successo -proseguono -. CNA Macerata si rende disponibile per aiutare amministratori locali e Regione Marche nella raccolta di tutta la documentazione necessaria al completamento della richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale inoltrata al Governo. "Siamo pronti come CNA a offrire assistenza ai nostri associati, alle attività colpite e anche alle istituzioni per contribuire alla raccolta della documentazione necessaria attraverso i nostri uffici sul territorio. Rivendichiamo, insieme alle istituzioni locali e in nome delle imprese che rappresentiamo, il diritto a un congruo risarcimento per chi ha subito danni alle proprie attività o alle proprie attrezzature, a chi ha perduto irreparabilmente scorte e dotazioni" ha concluso il Direttore CNA Macerata Luciano Ramadori.

13/07/2019
Macerata, inaugurazione luci allo Sferisterio: le modifiche al traffico

Macerata, inaugurazione luci allo Sferisterio: le modifiche al traffico

Dal 15 luglio lo Sferisterio si illuminerà di “nuovo”. Alle 21.30, sarà inaugurato l’intervento di light design nell’ambito del nuovo progetto di illuminazione  voluto dall’Amministrazione comunale ideato dall’Accademia di Belle Arti di Macerata nell’ambito del Piano Light Design Strategy redatto dall’istituto stesso e approvato dalla Soprintendenza delle Marche. Per l’occasione, considerata l’affluenza di pubblico per questo atteso evento, il traffico nella zona di piazza Nazario Sauro subirà delle modifiche. Dalle ore 19, non sarà possibile accedere in via Zara all’altezza dell’incrocio con via Armaroli eccetto per i veicoli dei residenti e invalidi. Divieto di transito anche attraverso Porta Picena e in viale Trieste, tra viale don Bosco e piazza Nazario Sauro, con deviazione del traffico in viale don Bosco. Vietato anche il tratto delle mura di via Diomede Pantaleoni con deviazione del traffico lungo via Maffeo Pantaleoni, borgo san Giuliano, viale Leopardi. I vecoli provenienti da corso Cairoli verso lo Sferisterio saranno indirizzati verso via Carducci e da lì verso tutte le direzioni. Dalle 19 fino a interruzione del transito degli autobus sul tratto di viale Trieste, tra viale don Bosco e piazza Nazario Sauro e dalle ore 20 su via Diomede Pantaleoni. Tutti gli autobus circolanti in corso Cairoli saranno deviati verso via Carducci. I corpi illuminanti dello Sferisterio sono di produzione IGuzzini. La nuova illuminazione interessa la facciata principale dell’arena su piazza Nazario Sauro e la parte dell'emiciclo lungo via Diomede Pantaleoni. Ulteriori apparecchi a led illuminano il porticato di ingresso al monumento. Anche Porta Mercato avrà nuova luce sulla volta e sulle due facciate. Sostituiti anche i vecchi proiettori che illuminano piazza Nazario Sauro con 25 nuovi al led. La realizzazione del progetto e la stipula della convenzione tra il Comune e l'Accademia di Belle Arti rientrano nella Strategia di sviluppo urbano sostenibile del Comune “ITI IN-NOVA Macerata”, finanziata nell’ambito del POR FESR Marche 2014/2020, in particolare nel quadro degli interventi di “Illuminazione per l’efficientamento e la riqualificazione del paesaggio urbano” . 

13/07/2019
Tolentino, lavori di ampliamento alla scuola "Grandi": il Comune stanzia 20.000 euro

Tolentino, lavori di ampliamento alla scuola "Grandi": il Comune stanzia 20.000 euro

La Giunta del comune di Tolentino ha deliberato l’utilizzo di una parte della quota “Fondo Sisma” per la realizzazione di un sistema di allarme mediante un impianto di altoparlanti presso la scuola Grandi. per adempiere ai necessari obblighi relativi alla normativa antincendio.  L’ importo complessivo, tra progettazione e lavori sarà di € 20.000,00. La scuola Grandi, che prima del sisma ospitava circa 315 studenti, in seguito alla delocalizzazione delle scuole inagibili Don Bosco e Bezzi presso la medesima oltre che presso immobili di privati riconvertiti all'uso scolastico, ne ospita ora 475, oltre agli uffici direzione e segreteria.  Per tale ragione la situazione creatasi a seguito della gestione dell'emergenza sisma ha comportato la necessità di realizzare nuovi spazi funzionali alla scuola in questione, mediante la realizzazione di un ampliamento i cui lavori sono in corso di esecuzione.  

13/07/2019
Maltempo, Ceriscioli scrive a Conte: "Chiediamo lo stato di emergenza"

Maltempo, Ceriscioli scrive a Conte: "Chiediamo lo stato di emergenza"

Il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte chiedendo al Consiglio dei Ministri di deliberare la dichiarazione di stato d'emergenza nazionale per tutto il territorio della Regione. "Martedì 9 luglio e fino a mercoledì 10 luglio il territorio marchigiano è stato interessato da fenomeni metereologici di grave entità e persistenza che hanno causato danni ingenti alle infrastrutture e alle attività economiche. Tale situazione di emergenza è stata rappresentata dai sindaci con i quali ho effettuato sopralluoghi nelle zone colpite dal maltempo, dalle associazioni di categoria e dal Dirigente della Protezione Civile che ha inviato una relazione in cui rappresenta la portata degli eventi e che allego". Il Presidente Ceriscioli si riserva "di inviare nel più breve tempo possibile la documentazione che in questi giorni i comuni e i privati stanno approntando".

12/07/2019
"Alziamo l'asticella del ragionamento", Ciarapica risponde alle critiche sulla riqualificazione del Varco sul mare

"Alziamo l'asticella del ragionamento", Ciarapica risponde alle critiche sulla riqualificazione del Varco sul mare

“È mia intenzione fare chiarezza sul progetto dei parcheggi del Varco sul mare e sulla riconversione completa del centro Città: un’idea progettuale che prevede una riqualificazione a 360 gradi.” Il primo cittadino di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, risponde alle critiche, mosse negli ultimi giorni, in merito al progetto dei parcheggi del Varco sul Mare. “Quella che è stata proposta dal privato è una riqualificazione complessiva e completa che porterà senza dubbio vantaggio e maggiore valorizzazione alle attività della Città – ha spiegato il Sindaco -. Del progetto complessivo da 12 milioni, che rimane ancora solo un’idea, l’interrato che verrebbe realizzato al Varco sul mare rappresenta solo il 20% del valore complessivo delle opere. La restante parte riguarda la pavimentazione di Piazza XX Settembre, la riqualificazione di Lido Cluana e dei giardini e la creazione di due chioschi. Il restauro riguarderebbe poi l’arco del Varco sul mare e le sue zone verdi. Poi ci sono i parcheggi: 200 posti interrati e 100 posti nella parte superiore.” “È un progetto importante destinato a una Città che è sempre più ambiziosa e attrattiva e che vuole avere una visione lungimirante: un’idea che crea ricchezza, lavoro e opportunità – ha proseguito Ciarapica -. In Consiglio ci sono alcune posizioni contrarie che credo non abbiano approfondito il progetto: abbiamo quindi l’obbligo morale di portarlo avanti solo dopo che sarà digerito dalla maggioranza, senza creare strappi. Con la dichiarazione di pubblico interesse ci apriamo una porta per parlare di questo tipo di intervento e avremmo l’opportunità di indire la gara e quindi procedere. Invito tutti ad alzare l’asticella del ragionamento soprattutto perché ogni modifica e cambiamento possono essere discussi in seguito.” “Poi c’è l’idea che il privato posso guadagnare troppo – ha continuato il primo cittadino -. I calcoli sono stati eseguito sulla base di un conto economico e certificato che si basa sugli incassi della Civita.s. I posti auto che passerebbero da bianchi a blu, su 1.745, sarebbero 888. Alla Civita.s rimarrebbe la gestione dei parcheggi a pagamento di Civitanova Alta e San Marone. Dunque i parcheggi a pagamento rimarrebbero 1.345, di cui 331 al Varco sul mare e 126 in corso Dalmazia. Costi, tariffe e vie sono comunque dettagli perché ripeto, il progetto può essere modificato dopo. Ciò che è necessario è che il Consiglio Comunale accetti la dichiarazione di pubblico interesse di un’idea di un privato, che potrebbe poi essere eseguita da chiunque tramite la gara, che conferisce lungimiranza e attrattività a Civitanova Marche.”

12/07/2019
Doppia allerta meteo della Protezione Civile: temporali diffusi su tutta la Regione fino a domani

Doppia allerta meteo della Protezione Civile: temporali diffusi su tutta la Regione fino a domani

La Protezione Civile delle Marche ha diramato, nella giornata odierna, due allerte meteo. La prima interessa tutta la giornata odierna, fino alla mezzanotte, e vede le particolari ciriticità in tutto l'entroterra marchigiano: temporali diffusi lungo tutta la zona montana si verificheranno anche nel Maceratese. Il secondo bollettino meteo, che riguarda tutta la giornata di domani, dalle 6:00 alle 24:00, prevede allerta gialla per i temporali in tutta la Regione, e arancione in tutta la zona del Piceno e in gran parte del Fermano.

12/07/2019
"Il calcio come ponte", approda a Civitanova Marche il progetto di ViaSoccer (FOTO)

"Il calcio come ponte", approda a Civitanova Marche il progetto di ViaSoccer (FOTO)

Il calcio come ponte. Via Soccer dà vita a programmi di scambio culturale personalizzati creando una piattaforma di lunga amicizia e collaborazione tra club, scuole e Città con persone che hanno una passione condivisa. 24 studenti, insieme a quattro accompagnatori, della città di Taicang, hanno fatto visita oggi alla Guardia Costiera di Civitanova Marche all'interno del programma promosso dalla Via Soccer. "Per Civitanova questo è un progetto zero e noi vediamo la Città come una realtà sulla quale investire fortemente - ha spiegato Dario Marcolini di Via Soccer -. Il gemellaggio principale è con la sede centrale di Taicang e Macerata ma considerando che la città cinese conta un milione di abitanti e ha dei grandi e importanti distretti, siamo intenzionati ad aprire il progetto ad altre città della nostra provincia. L'intento è quello di creare una sorta di rete dove tutto il territorio lavora nella stessa direzione e dove ci si aiuta a vicenda: ognuno dovrebbe mettere in comune le risorse che posside e creare una connessione a 360 gradi." In tre anni, tra Taicang e Macerata, sono passate 730 persone: un dato rilevante che punta alla direzione di un sempre più importante miglioramento. La Via Soccer, che si occupa principalmente dello sviluppo del calcio in Cina è anche consulente per il governo cinese e per gli scambi con l'Italia e con l'area maceratese. Nella mattinata di oggi, i 24 studenti, insieme ai 4 accompagnatori, primo gruppo di tre che visiteranno le meraviglie maceratesi nelle prossime settimane, hanno visitato la sede della Guardia Costiera di Civitanova Marche e hanno avuto l'opportunità di salire a bordo della Charlie Papa 839. "Cerchiamo di dare un'idea a 360 gradi di quella che è la vera Italia e di quello che è il Made in Macerata e il Made in Marche - ha spiegato Marcolini -. Il gruppo, in questi giorni, visiterà il Monte Conero, potrà assistere a lezioni di cucina e si potrà quindi avvicinare a quella che è la cultura italiana. Il Governo cinese è molto contento del progetto perché questo, per i ragazzi, non è solo un viaggio vacanza ma è un viaggio dopo il quale i giovani tornano migliorati nel loro Paese."

12/07/2019
Civitanova, "La raccolta differenziata non va in vacanza": presentato il piano estivo del Cosmari

Civitanova, "La raccolta differenziata non va in vacanza": presentato il piano estivo del Cosmari

“La raccolta differenziata non va in vacanza!”. È  questo lo slogan ancora una volta scelto per far conoscere anche d’estate il sistema di raccolta differenziata adottato dal Cosmari, una iniziativa comunicativa volta al rafforzamento della sensibilizzazione ed informazione sui temi della raccolta differenziata, specialmente dei rifiuti di imballaggio. Nel corso di una conferenza stampa che si è svolta stamattina nella sala della Giunta del Comune di Civitanova, il Cosmari srl ha presentato la consueta campagna estiva di comunicazione rivolta a turisti e villeggianti dei tre comuni costieri della provincia di Macerata. Come tutti gli anni, nei mesi estivi verrà distribuito materiale informativo rivolto a tutti coloro che scelgono di trascorre le loro vacanze a Civitanova Marche, Porto Potenza Picena e Porto Recanati. Locandine e depliant con una grafica rinnovata, curata da Katia Fidani per Kbrush, riportano, sia in italiano che in inglese, le modalità di conferimento dei rifiuti adottate in ogni singolo comune oltre alle informazioni utili per reperire i sacchetti, gli orari di apertura dei Centri di raccolta, l’ubicazione delle cosiddette “isole estive”, i numeri utili per avere informazioni o per prenotare a domicilio il ritiro degli ingombranti. L’intento, come sempre, delle Amministrazioni comunali e del Cosmari è quello di sensibilizzare i turisti e i villeggianti sul corretto smaltimento dei rifiuti, evitando abbandoni e cercando di preservare sia l’ambiente che l’immagine complessiva delle località balneari. A tutto questo si affianca il “Progetto Mare” che ormai da diversi anni vede Cosmari e gestori degli stabilimenti balneari collaborare insieme per favorire la raccolta differenziata anche in spiaggia. Infatti, tutti gli anni, tra gli ombrelloni, vengono istallati punti di raccolta riservati ai bagnanti per il giusto conferimento differenziato dei rifiuti. Questo progetto, insieme alle alte percentuali della differenziata sinora raggiunte, contribuisce, insieme ad altri importanti parametri, all’attribuzione della Bandiera Blu.  Queste le raccomandazioni utili: Rispetta i giorni e gli orari di raccolta • Rispetta il calendario di conferimento per tipologia di rifiuti • Inserisci nei cassonetti marroni riservati ai rifiuti umidi solo l’organico, utilizzando i sacchetti biodegradabili e compostabili • Inserisci nei cassonetti verdi per il vetro, solo le bottiglie ed i barattoli di vetro - No sacchetti di plastica • Lascia il tuo sacchetto davanti la porta di casa o in prossimità della tua abitazione • Se hai necessità di smaltire rifiuti prodotti in casi straordinari ricorda che puoi conferirli presso il Centro di Raccolta Comunale.  Attenzione: • usa sacchetti blu e gialli con microchip • non abbandonare i sacchetti vicino ai contenitori stradali • il servizio di raccolta porta a porta è domiciliare • non saranno ritirati i sacchetti conferiti in maniera sbagliata e non rispondenti alla tipologia indicata sul calendario • verranno effettuati controlli e i trasgressori e gli abbandoni dei rifiuti saranno sanzionati con multe. In casi di necessità si possono utilizzare anche le Isole Estive per conferire i rifiuti, utilizzando gli appositi sacchetti con microchip (dove utilizzati), differenziando e rispettando le diverse tipologie. La campagna di comunicazione è rivolta principalmente ai cittadini residenti, ai turisti italiani e stranieri in villeggiatura, ai lavoratori stagionali ed eventuali visitatori di alcune delle destinazioni turistiche estive del lungomare e dell’entroterra maceratese. Come detto, sono coinvolti anche i gestori degli stabilimenti balneari e le attività alberghiere della costa destinatari del materiale informativo da distribuire insieme agli uffici.  In particolare, con questa campagna ci si impegna a promuovere il miglioramento della qualità della raccolta differenziata, ma anche a favorire la riduzione della produzione dei rifiuti esaltando la pratica del riuso. Il programma di RiciclaEstate e della campagna Cosmari è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’Assessore al Decoro Urbano e Verde del Comune di Civitanova Giuseppe Cognigni, Aldredo Perugini rappresentante civitanovese del CdA Cosmari,  il Vicesindaco di Potenza Picena Giulio Casciotti, il Direttore del Cosmari Giuseppe Giampaoli e il dipendente Cosmari Andrea Bernabei.  Ricordiamo che Macerata è una delle province più Riciclone d'Italia con una media di raccolta differenziata del 75% e che i Comuni di Civitanova Marche, Potenza Picena e Porto Recanati sono all’avanguardia sia per percentuale di raccolta differenziata che per qualità del servizio con la raccolta porta a porta domiciliare effettuata, a Porto Recanati, anche con sacchetti con microchip.  L’assessore Cognigni ha rimarcato nel suo intervento, la necessità di insistere sulla comunicazione sociale per incentivare i cittadini ad osservare i giusti comportamenti. A tal proposito, ha dichiarato: “Stiamo aggiornando in questi giorni il sito Internet comunale, in modo da rendere più semplice la comprensione del sistema differenziata. Nei giorni scorsi abbiamo distribuito il porta cicche negli chalet dopo aver approvato l’ordinanza anti-mozziconi. Chiediamo a cittadini e turisti di collaborare per rendere la nostra città sempre più pulita. Stiamo lavorando anche sul fronte degli sprechi alimentari e in autunno partirà la nuova campagna per evitare che gli avanzi dei ristoranti finiscano nella pattumiera; con comode vaschette sarà possibile portare a casa il cibo avanzato a tavola”.  Il vice sindaco Casciotti ha tenuto a ringraziare gli operatori del Cosmari, per il lavoro che quotidianamente fanno, anche nelle emergenze, e tutta la dirigenza del consorzio riconosciuto come tra i migliori d’Italia; eccellenza sottolineata anche dal consigliere Perugini. “La sfida è di andare tutti nella stessa direzione – ha detto Casciotti – affinché le criticità possano diventare opportunità per fare sempre meglio”. Il direttore Giampaoli nelle sue parole ha fatto riferimento alla situazione drammatica nei giorni di maltempo, riferendo il grande lavoro messo in campo per sgomberare le strade e la straordinaria risposta per ripulire le spiagge in maniera tempestiva, in modo da far tornare tutto alla normalità in poche ore. “Abbiamo iniziato la differenziata in spiaggia tanti anni fa, siamo stati tra i primi – ha detto Giampaoli. La Regione Marche è una regione virtuosa da un punto di vista ambientale e della raccolta rifiuti, aspetto questo che purtroppo non sempre si riesce a far emergere come in altre realtà limitrofe. L’impegno del Cosmari è quello di riqualificare i servizi, puntare su risorse umane ad alta professionalità e arrivare nei prossimi due anni all’applicazione della tariffa puntuale in modo da garantire un risparmio a chi si impegna a seguire le regole”.

12/07/2019
Civitanova, nuove analisi Arpam sull'acqua del mare: valori-limite rispettati

Civitanova, nuove analisi Arpam sull'acqua del mare: valori-limite rispettati

Il dipartimento Arpam di Macerata ha inviato questa mattina al Comune di Civitanova Marche i prospetti riassuntivi dei dati analitici delle acque di balneazione del mese di luglio 2019. Dall’analisi di diversi punti del lungomare effettuati il 7 luglio (torrente Asola, Tre Case, fosso Caronte, IV Novembre n.138, fosso Maranello, fosso Castellaro, 400 m nord f. foce Chienti, ecc.), è risultata conformità e rispetto dei valori-limite sia per il parametro escherichia coli che per il parametro enterococchi intestinali.

12/07/2019
Impianto di rifiuti a San Ginesio, la minoranza al vetriolo: "Critichiamo fortemente le modalità di gestione della vicenda della maggioranza"

Impianto di rifiuti a San Ginesio, la minoranza al vetriolo: "Critichiamo fortemente le modalità di gestione della vicenda della maggioranza"

"Il sindaco Ciabocco, ad una settimana dal consiglio Comunale, anziché chiarire la vicenda, di cui la stampa si è occupata in questi giorni, cerca di spostare l’attenzione dal vero problema, prendendo di mira l’azione della minoranza. Quello che sta succedendo è un caso unico, mai verificatosi nella storia amministrativa del nostro comune. Il sindaco, infatti, si preoccupa di criticare con toni accesi e carichi di livore la libera scelta della minoranza di astenersi sull’adozione alla variante al Prg. Ribadiamo, ancora una volta, che ci siamo astenuti contro la nostra volontà e contro il nostro desiderio, pur ritenendo la proposta condivisibile perché a tutela degli interessi superiori della collettività, non per “mancanza di senso di responsabilità”, ma perché la vicenda di cui trattasi era ed è ancora nebulosa e perché Vi è stata una grave mancanza di sincerità e trasparenza verso i cittadini fino al giorno del consiglio" sono i consiglieri di minoranza di San Ginesio a tornare sulla questione che sta tenendo banco in questi giorni nella Città maceratese riguardante il progetto della creazione di un impianto di rifiuti sul territorio comunale. "Critichiamo fortemente le modalità di gestione della vicenda da parte della maggioranza e di come è stata presentata pubblicamente, sottolineando ancora la lettera di diffida pervenuta al Sindaco, quale rappresentante dell’intero Consiglio Comunale e dei cittadini di San Ginesio, da parte di uno dei consiglieri di maggioranza. È l'attuale compagine amministrativa a dover rispondere di quanto accaduto. Non intendiamo in alcun modo essere coinvolti in decisioni volte a riparare le conseguenze degli ambigui comportamenti altrui. I cittadini devono sapere cosa sta succedendo e cosa è successo negli ultimi mesi, devono conoscere la verità" prosegue la minoranza.  "Il sindaco, il 6 luglio, sulla stampa, afferma in modo sibillino che ”in un paio di riunioni informali ed estemporanee, con alcuni membri della giunta e mai con tutto l’organo esecutivo, il consigliere Costantini avrebbe rappresentato l’intenzione di svolgere una nuova iniziativa imprenditoriale senza specificare allocazione modalità e tempistica dell’attività”, il Consigliere Costantini, invece, in un articolo pubblicato sulla stampa lunedì 8 luglio, ribadisce quanto affermato in precedenza e nella lettera inviata dallo Studio 4 Lex al Sindaco, ossia di “aver informato l’amministrazione comunale in merito alla volontà della Gea Italiana di acquistare un fondo in località Santa Croce e di realizzare su detto fondo un impianto di rifiuti non pericolosi, e parla di un arco temporale della vicenda di circa due mesi” -spiegano -. La situazione è grave e sempre più nebulosa: continuano le minacce di azioni legali da parte di un consigliere comunale contro il Comune e la scelta, a parole, del sindaco, di adire le via legali per la tutela della Sua persona e del Comune." "È giunto il momento che il Sindaco chiarisca quali consiglieri erano a conoscenza delle intenzioni di Costantini e di cosa si sia discusso negli incontri di cui quest’ultimo parla. Il sindaco, alla domanda su chi fosse presente alla riunione, in Consiglio, ha risposto “non ricordo”, e nessuno della maggioranza “ha ricordato”; il sindaco ha sostenuto che Costantini, negli incontri con alcuni membri della giunta, aveva solo dichiarato di voler intraprendere una nuova attività d’impresa e sembra che nessuno abbia mai avuto la curiosità di chiedere “quale impresa”. Chi c’era a quelle riunioni? Perché non lo dicono ai cittadini?" si chiede la minoranza. "Ci aspettiamo che lo stesso Costantini, in quanto consigliere comunale, si decida ad onorare il suo mandato ed a spiegare personalmente, nelle sedi opportune, cosa preveda il progetto della società Gea Italiana di cui è amministratore, dato che, a suo dire, stanno circolando voci infondate. La misura è colma. Il Sindaco e l’attuale amministrazione sono i soli protagonisti di questa triste vicenda. Riteniamo, a questo punto, che le autorità competenti siano le uniche che possano fare definitiva chiarezza sulla vicenda al fine di tutelare il pubblico interesse e la credibilità delle istituzioni" conclude la nota stampa.

11/07/2019
Sisma, risorse per l'edilizia scolastica: online il bando da 120 milioni per le aree colpite dal sisma

Sisma, risorse per l'edilizia scolastica: online il bando da 120 milioni per le aree colpite dal sisma

Nuove risorse per l’edilizia scolastica e stanziamenti ad hoc per le aree terremotate. È disponibile da oggi, infatti, sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la graduatoria dei 323 Enti locali ammessi al finanziamento per la progettazione di interventi di edilizia scolastica. Una delle novità previste dal ‘decreto Genova’, che ha stanziato fondi specifici per la progettazione, da sempre richiesti dai territori. Pubblicato anche l’Avviso per destinare 120 milioni di euro a Comuni e Province nelle Regioni del Centro Italia colpite dal sisma del 2016 e del 2017. “Altre due promesse mantenute sul fronte dell’edilizia scolastica - dichiara il Ministro Marco Bussetti -. Con la pubblicazione delle graduatorie diamo una risposta concreta ai primi 323 Enti locali che riceveranno subito un contributo per la progettazione finalizzata alla messa in sicurezza delle scuole del proprio territorio. Le tante richieste pervenute dimostrano che finalmente ci stiamo muovendo nella giusta direzione per venire incontro alle esigenze di risorse specifiche più volte manifestate, anche per le attività di progettazione, dove non si era mai investito prima”. Inoltre, spiega il Ministro, la pubblicazione dell’Avviso per l’assegnazione dei 120 milioni nelle quattro Regioni colpite dal sisma del 2016 e del 2017 “è un ulteriore segnale di impegno concreto verso comunità in cui le scuole costituiscono il vero presidio sul territorio. La loro ricostruzione è tra le priorità per una vera rinascita delle aree più fragili del nostro Paese. Entrambe le azioni dimostrano che sull’edilizia stiamo continuando ad agire con tempestività e con la giusta determinazione per garantire la sicurezza dei nostri studenti e di tutto il personale scolastico”, ha concluso il Ministro. Gli Enti locali beneficiari del finanziamento della progettazione potranno già chiedere un’anticipazione pari fino al 20% delle risorse. Mentre gli Enti locali che intendono partecipare all’Avviso per le zone interessate dal sisma avranno tempo fino al 10 settembre 2019 per candidarsi e chiedere contributi per i lavori. I criteri di valutazione delle candidature sono essenzialmente la vetustà degli edifici scolastici, la sismicità della zona in cui sono situati, la mancanza dell’agibilità, eventuali provvedimenti oppure ordinanze di chiusura degli edifici stessi ed eventuali quote di cofinanziamento.   IL LINK ALLA GRADUATORIA E AL BANDO GRADUATORIA: CLICCA QUI BANDO: CLICCA QUI  

11/07/2019
Camerino, nuova sede degli uffici comunali: presto l'incontro tra Sborgia e Borrelli

Camerino, nuova sede degli uffici comunali: presto l'incontro tra Sborgia e Borrelli

Prosegue  l'iter per la realizzazione della nuova sede temporanea degli uffici comunali a Camerino a cui la nuova Amministrazione sta continuando a lavorare. È stato molto proficuo l’incontro del sindaco Sandro Sborgia con David Piccinini, capo della Protezione civile regionale, per confrontarsi in merito agli aspetti riguardanti la nuova struttura che sorgerà nell’area denominata Vallicelle B e che accoglierà tutto il quartier generale comunale, dislocato da dopo il terremoto in diversi edifici. L’area, attualmente occupata da container in cui abitano alcuni studenti di Unicam, sarà liberata per consentire la realizzazione della nuova costruzione che ospiterà il Comune. “Col capo della protezione civile Piccinini abbiamo definito alcuni aspetti relativi alla struttura il cui importo è stato ritenuto congruo e rientra nelle somme ammissibili nella gestione delle spese emergenziali e sarà sostenuto dalla Protezione Civile – spiega il sindaco Sandro Sborgia - . Rimarrà a disposizione della cittadinanza anche una volta terminati i lavori di ricostruzione e tornati nella sede comunale definitiva, quindi sarà un edificio che potrà essere utilizzato in futuro e non solo momentaneo. Terminate le prime fasi burocratiche daremo il via ai lavori”. La struttura sarà realizzata in acciaio. Lo stanziamento della somma sarà soggetto ad approvazione da parte del Capo della Protezione Civile Nazionale. Inoltre non sarà necessario sostenere ulteriori costi di urbanizzazione visto che l'area è già urbanizzata. La struttura disporrà di ampi spazi, idonei alle necessità di tutto il personale amministrativo. La presenza della nuova sede del Comune nel quartiere Vallicelle contribuirà alla riqualificazione dell'area insieme alla realizzazione di Casa Amica, che sarà donata dalla CRI. Sono in corso le procedure per la destinazione dello stabile dell'Unione montana a sede del Comando Compagnia Carabinieri di Camerino. Fissato per il 22 luglio un incontro a Roma tra il sindaco Sandro Sborgia e Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile Nazionale. Non solo la nuova sede temporanea degli uffici comunali. Il Comune, infatti, parteciperà al bando per il finanziamento delle dotazione accessorie finalizzate a migliorare le condizioni di accessibilità al servizio di trasporto pubblico locale nelle Sae con la realizzazione di fermate attrezzate di pensiline.  

11/07/2019
"Nessuno spostamento per gli Istituti Scolastici per l'A.A.2019/2020": la decisione della Provincia

"Nessuno spostamento per gli Istituti Scolastici per l'A.A.2019/2020": la decisione della Provincia

Ricevuti questa mattina in sala Giunta dal presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, i dirigenti scolastici Pierfrancesco Castiglioni dell’ITE “Gentili” e Annamaria Marcantonelli del Liceo Classico Statale “Leopardi” di Macerata. All’incontro erano presenti anche gli ingegneri Alessandro Mecozzi e Luca Fraticelli. Con i due presidi è stata condivisa la soluzione prospettata dall’Amministrazione provinciale riguardo la sistemazione delle scuole superiori, in vista del nuovo anno scolastico 2019-2020. La proposta scaturisce dal lavoro effettuato in queste settimane dei tecnici della Provincia. Dopo le necessarie verifiche e gli approfondimenti è stata trovata la soluzione delle aule necessarie al Liceo Linguistico che rimarrà interamente nell’attuale sede di via Cioci, all’interno dell’ITE “Gentili”. Questa soluzione non prevede spostamenti per nessun istituto superiore per il nuovo anno scolastico 2019-2020 e conferma che le voci trapelate nei giorni scorsi sulle presunte decisioni già assunte, che hanno scatenato polemiche e malumori, erano prive di ogni fondamento. Ora è necessario effettuare dei lavori presso l’ITE “Gentili” per riorganizzare gli spazi e permettere ai ragazzi di tutte le scuole lì ospitate (ITE, Liceo Linguistico e Liceo Artistico) di iniziare regolarmente a settembre il nuovo anno scolastico. Gli uffici della Provincia sono già attivi per l’avvio di tutte le procedure.  “Questa soluzione - afferma Pettinari - è la migliore possibile perché risponde alle esigenze del Liceo Linguistico e non crea la necessità di spostare altri istituti. A breve inizieremo i lavori per realizzare le aule necessarie”.

11/07/2019
Maltempo, Anci Marche al fianco della Regione Marche per la dichiarazione di emergenza

Maltempo, Anci Marche al fianco della Regione Marche per la dichiarazione di emergenza

L’eccezionale ondata di maltempo che nei gironi scorsi ha prodotto notevolissimi danni in gran parte del territorio regionale, in particolare nella Riviera del Conero e in tutta la fascia costiera a sud del Conero, è una fatalità molto grave. “Siamo al fianco della Regione Marche che, dopo la ricognizione effettuata dal Presidente Ceriscioli con il capo del Dipartimento della Protezione Civile Piccinini, chiederà lo stato di emergenza” – ha detto Maurizio Mangialardi, Presidente di Anci Marche. “Si è trattato di un evento eccezionalmente violento che ha prodotto notevolissimi danni nel volgere di un tempo limitato – ha aggiunto - che per fortuna non ha mietuto vittime o feriti particolarmente gravi”. “A nome di tutti i sindaci – ha aggiunto Mangialardi – ringrazio tutte le forze dell’ordine e la protezione civile che si sono adoperati con tempestività per assistere la cittadinanza e ripristinare la viabilità. A titolo personale ringrazio a mia volta tutti i sindaci dei comuni colpiti che, ancora una volta, hanno svolto un eccezionale lavoro di raccordo a sostegno dei propri cittadini e per coordinare gli interventi e gli aiuti”. “La dichiarazione di emergenza stanzierà i fondi necessari a risarcire i danneggiati” – ha concluso Mangialardi.

11/07/2019
Civitanova, la rabbia dei cittadini: "Siamo senza energia elettrica da due giorni"

Civitanova, la rabbia dei cittadini: "Siamo senza energia elettrica da due giorni"

Il maltempo abbattutosi sulla provincia maceratese nel pomeriggio di martedì scorso sta ancora creando disagi a una parte della popolazione che da due giorni si ritrova senza energia elettrica. Venuta meno subito dopo il passaggio della perturbazione, alle 14 di oggi, giovedì 11 luglio, ancora non era stata ripristinata in alcune zone di Civitanova Marche. A raccontarci la disavventura è uno dei residenti di contrada San Savino, che condivide il problema con tutte le abitazioni della zona. "Il gestore del servizio energia è stata prontamente chiamato molte volte e, a ogni contatto, dava una tempistica che puntualmente non veniva rispettata - spiegano i residenti -. L'ultima volta è stata questa mattina alle 8, quando ho nuovamente segnalato il disservizio e ho avuto come risposta che il guasto era stato risolto, quando invece né a me né ai vicinati era ancora tornata l'energia" Nel frattempo, come comprensibile, sono tantissimi i disagi che gli abitanti della zona devono affrontare, dall'impossibilità di comunicazione per alcuni al ben più diffuso problema con i prodotti all'interno di frigoriferi e congelatori, tanto che qualcuno stamattina, vedendo che il problema persisteva, è corso a comprare un generatore per risolvere parzialmente, a proprie spese, un guasto che dura da parecchio tempo.

11/07/2019

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