Attualità

Fabriano, sabato 23 l'incontro dell'Associazione Penelope sul tema delle persone scomparse

Fabriano, sabato 23 l'incontro dell'Associazione Penelope sul tema delle persone scomparse

L’Associazione Territoriale Penelope Marche onlus terrà, sabato 23 marzo, dalle ore 11:30 alle ore 13:00, una conferenza stampa sul tema "Persone scomparse e sottrazione di minori". Interverranno all'incontro Giorgia Isidori, sorella di Sergio Isidori e Presidente Penelope Marche onlus; la Dottoressa Marinella Colombo, membro della European Press Federation e autrice dei libri: “Non vi lascerò soli” - “La tutela oltre la frontiera”; l'avvocato Federica Guarrella, legale dell'Associazione Penelope ed Emilio Vincioni, papà vittima di sottrazione internazionale di minore.   L'incontro si terrà presso la Sala Pilati nella Biblioteca Multimediale “Romualdo Sassi” di Fabriano in provincia di Ancona.

21/03/2019
Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Macerata in visita a Torino

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Macerata in visita a Torino

Una delegazione del GGI di Confindustria Macerata guidata dal Presidente Paolo Carlocchia, nell’ambito della programmazione di incontri di altre realtà industriali del Paese, si è recata nella capitale del Piemonte, accolta calorosamente dai colleghi dell’Unione Industriale di Torino e dal Presidente del GGI Alberto Barberis. Di particolare interesse la visita allo stabilimento ed al Museo della Lavazza, azienda di successo a livello internazionale, che da oltre 120 anni coniuga perfettamente nella sua attività imprenditoriale la passione per il lavoro, il prodotto ed il territorio. Significativo è stato anche l’incontro con l’imprenditrice Paolina Bosca delle omonime Cantine, impresa produttrice di spumante e vino dal 1831 che ha saputo innovarsi negli anni attraverso la costante ricerca di nuovi prodotti e mercati. La giornata si è conclusa con una cena nelle Sale del Circolo dell’Unione Industriale di Torino luogo storico della cultura imprenditoriale.

21/03/2019
Provincia di Macerata, la prossima settimana al via i lavori sulla Ussita-Casale

Provincia di Macerata, la prossima settimana al via i lavori sulla Ussita-Casale

Giovedi 28 marzo ci sarà la consegna dei lavori da parte dell'ANAS per il ripristino della viabilità sulla strada provinciale 66/2 Ussita – Casale. In questi giorni sono state eseguite tutte le attività propedeutiche per l'effettivo inizio dei lavori tra cui l'immissione in possesso e la conseguente cantierizzazione. Il cronoprogramma prevede che all'inizio saranno eseguiti i lavori finalizzati a una riapertura, seppure provvisoria, della strada fino a Casali con un probabile senso unico alternato nei tratti più problematici. L'appalto è stato affidato all'ATI PAECO srl e NUOVA FISE per un importo complessivo di 8.200.000 euro. Sulla strada in questione sono previsti vari interventi su diversi tratti oltre alla sistemazione della frana principale. Sono infatti ben 5 le criticità registrate sull'intera arteria che hanno comportato ben dodici interventi di ingegneria. Tutte le opere di ripristino sono state progettate e appaltate dall'ANAS che si occuperà anche della direzione dei lavori. “Finalmente un altro cantiere che si apre nel territoriio più devastato dal sisma - ci dice dice il Presidente Pettinari; una notizia senz'altro positiva che tuttavia arriva ben dopo 29 mesi dalla chiusura della strada -. È vergognoso e inaccettabile che si debba affrontare l'emergenza del sisma con le procedure e le regole per un'opera ordinaria. La sola fase di appalto infatti è durata più di un anno. In questo modo si continua a mortificare un intero territorio e si vanifica anche l'impegno del soggetto attuatore ANAS.”

21/03/2019
Giornata Mondiale dell'Acqua, Legambiente: "Nelle Marche anomalie nelle falde acquifere delle aree post sisma"

Giornata Mondiale dell'Acqua, Legambiente: "Nelle Marche anomalie nelle falde acquifere delle aree post sisma"

“Il sisma del 2016 ha causato notevoli cambiamenti nelle falde acquifere dell’Appennino Centrale marchigiano che non possiamo assolutamente sottovalutare: da molte sorgenti spesso captate a scopo idropotabile addirittura non esce più acqua. Per preservare un bene prezioso come l’acqua e garantire misure risolutive calibrate sulle problematiche specifiche di ciascuna falda, è necessario continuare a monitorare la situazione attraverso frequenti controlli ambientali e ridisegnare al più presto un nuovo approccio gestionale dell’acqua nei territori interessati, rivedendo i piani di sfruttamento. È inoltre importate definire strumenti di partecipazione adeguati (come i contratti di Fiume e i contratti di Lago), che coinvolgano settori pubblici e privati, istituzioni, associazioni, cittadini, tecnici ed esperti per individuare le criticità e le politiche da mettere in campo”. Questo il commento Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche, riguardo i dati sulle modificazioni idrogeologiche indotte dalla sequenza sismica dell’Italia centrale nel 2016 e contenute nel dossier “Buone e cattive acque”, che Legambiente lancia oggi in vista della Giornata Mondiale dell’Acqua di domani. "A seguito del sisma dello 24 agosto 2016 e nel corso dell’attuale sequenza sismica, infatti, sono state notate anomalie nel regime idrologico dei corsi d’acqua e/o nei livelli delle falde acquifere che alimentano le principali sorgenti del territorio - continua Pulcini -. Per quanto riguarda le acque sotterranee, si sono verificati evidenti incrementi di portata di quasi tutte le maggiori sorgenti nell’area epicentrale. Sorgenti come Pescara d’Arquata, Capodacqua, Foce di Montemonaco, (per citarne alcune) alimentate dagli acquiferi dell’area dei Piani di Castelluccio e del Monte Vettore, o la sorgente San Chiodo di Castelsantangelo sul Nera hanno mostrato, nelle ore successive al sisma, aumenti di portata anche di molte decine di litri/secondo oltre che temporanee alterazioni del chimismo e sporadici aumenti di torbidità dell’acqua. Le cause di tali variazioni, sebbene i meccanismi non siano ancora del tutto chiariti e varino da sito a sito, sono riconducibili essenzialmente a modificazioni dei circuiti delle acque sotterranee: abbastanza comune ad esempio è l’apertura di nuovi sistemi di fratture ma, ancor più comunemente, è l’aumento di permeabilità d’insieme dell’acquifero come conseguenza di fenomeni di “ripulitura” delle fratture a seguito degli incrementi di pressione indotti dal sisma."   "Differenti sono state le conseguenze del sisma sulle sorgenti minori o più superficiali: non sono rare testimonianze di sorgenti “scomparse” (come quella di Forca Canapine nell’ascolano, scomparsa dopo le scosse del 26 e 30 ottobre 2016 e che contribuiva con una portata di oltre 50 l/s all’approvvigionamento idrico dei comuni del Piceno) o, al contrario, di sorgenti che, da anni non più attive, hanno ricominciato a funzionare - conclude il Presidente di Legambiente Marche -. Oltre alle sorgenti scomparse, che renderanno necessario il reperimento di nuove fonti di approvvigionamento o un aumento nei volumi captati in quelle esistenti, ad aumenti di portata corrisponderanno necessariamente diminuzioni nei tempi di residenza e di immagazzinamento della risorsa idrica. Questi effetti sono potenzialmente pericolosi in quanto predispongono i corsi d’acqua a possibili fenomeni di esondazione in concomitanza di eventi meteorologici intensi o di repentini scioglimenti del manto nevoso durante la stagione invernale e primaverile."

21/03/2019
Macerata, torna tutti i giorni la ZTL dalle 0 alle 24

Macerata, torna tutti i giorni la ZTL dalle 0 alle 24

Da domani, venerdì 22 marzo, per l’accesso alla Ztl di via Don Minzoni verrà ripristinato, tutti i giorni della settimana, l’orario 0 – 24. Si interrompe quindi come previsto l’intervento assunto dall’Amministrazione comunale che riguardava il periodo dal 7 gennaio scorso fino ad oggi, dal lunedì al venerdì, il libero accesso nelle fasce orarie 12 – 15 e 18 – 20. Si ricorda che per entrare nella ZTL c’è anche la possibilità di attivare un permesso di accesso a 3 euro per una durata di 30 minuti in qualsiasi orario mentre per alcune categorie professionali, quali artigiani, imprese edili e rappresentanti di commercio, esiste un permesso temporaneo giornaliero di cui gli interessati possono usufruire nelle fasce orarie 7.30 – 12.30 e 14 – 18.30. Si ricorda inoltre la possibilità di accedere liberamente al parcheggio a pagamento in piazza Vittorio Veneto.

21/03/2019
Sarnano, l'Azienda Monterotti conquista il Vaticano con i suoi salumi

Sarnano, l'Azienda Monterotti conquista il Vaticano con i suoi salumi

L'Azienda Monterotti ha conquistato i palati di quanti, tra ieri e oggi, hanno gustato le prelibatezze del salumificio di Sarnano nel punto vendita Annona nella Città del Vaticano. Come ci ha raccontato Riccardo, del salumificio Monterotti, "le degustazioni sono partite ieri con l'assaggio del prosciutto tagliato a mano mentre oggi abbiamo proposto mortadella e ciauscolo. Un'esperienza che abbiamo deciso di fare per far conoscere i nostri prodotti di prima qualità in un punto vendita con il quale collaboriamo ormai da anni e che vende le nostre eccellenze."   Tra i tanti che hanno gustato le prelibatezze dell'Azienda di Sarnano, anche molti vescovi, suore e sacerdoti, tra cui Don Felice Riva, cappellano dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Palidoro (frazione di Fiumicino, Roma) e Don Abraham Kavalakatt.  

21/03/2019
I Senegalesi marchigiani condannano l'attentatore di Milano: "È una bestia" (VIDEO)

I Senegalesi marchigiani condannano l'attentatore di Milano: "È una bestia" (VIDEO)

Chiede perdono al tutto il popolo italiano, al Presidente della Repubblica, a tutte le istituzioni ed ovviamente ai ragazzi e alle loro famiglie, che ieri hanno subito un attentato terroristico da parte di un loro connazionale. A farlo, con un video pubblicato sul canale "La Voce del Senegal" è il signor N’Diaye, rappresentate dei senegalesi della provincia di Ancona, che chiede perdono a nome di tutta la comunità di cui è il portavoce. "Noi condanniamo - afferma l'uomo - vivamente ma seccamente il gesto che ha compiuto oggi questo, non direi nostro connazionale, perché non se lo merita, ma direi una bestia". Video su TgCom24: http://bit.ly/2JurfmtE

21/03/2019
"Don Lorenzo Milani, l’esilio di Barbiana”: a Recanati la presentazione del libro di Gesualdi

"Don Lorenzo Milani, l’esilio di Barbiana”: a Recanati la presentazione del libro di Gesualdi

Sabato 23 marzo, alle ore 10, presso l'Aula Magna del Comune di Recanati si terrà la presentazione del libro "Don Lorenzo Milani L'esilio di Barbiana" di Michele Gesualdi. All'iniziativa, organizzata da Cisl Marche, Acli Marche e Fondazione don Lorenzo Milani con il patrocinio del Comune di Recanati, parteciperanno Sandra Gesualdi (Fondazione don Lorenzo Milani), Sauro Rossi, Segretario~generale Cisl Marche, e Marco Moroni (Acli Marche).  Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

21/03/2019
La Presidente della Cia Mirella Gattari in visita a La Pasta di Camerino

La Presidente della Cia Mirella Gattari in visita a La Pasta di Camerino

Mirella Gattari, Presidente della Cia Marche, ha visitato La Pasta di Camerino. L’azienda della famiglia Maccari è alla seconda generazione con i fratelli Federico e Lorenzo Maccari che hanno ruoli di responsabilità nell’azienda fondata dai genitori Gaetano e Mara. “Conoscevo bene i prodotti dell’azienda ma incontrare la direzione e visitare lo stabilimento di produzione è stato molto utile e piacevole” – ha detto la Gattari. “Il territorio montano è fortemente provato dal sisma e, in un recente incontro con il sottosegretario Crimi, ho sottolineato la necessità di ritornare a pensare al territorio come una somma di vari fattori tra cui le persone, le loro vite e le loro storie e invece troppo spesso ce se ne dimentica”. “È su esempi virtuosi come quelli della famiglia Maccari – ha aggiunto - che possiamo sperare di far ripartire un intero territorio”. Particolarmente interessata alla nuova pasta Hammurabi di grano antico monococco macinato a pietra realizzata e commercializzata sempre con il marchio La Pasta di Camerino recuperata grazie al lavoro con l’azienda sementiera Agroservice e commercializzata da pochi mesi, la presidente della Cia Marche ha anticipato le prossime iniziative. “Stiamo lavorando alla realizzazione di una serie di eventi che punteranno a valorizzare le tipicità agroalimentari del territorio e ho chiesto a La Pasta di Camerino di essere soggetto attivo potendo raccontare una storia imprenditoriale di successo che sta vivendo il passaggio generazionale come un’opportunità e che va sottolineata per il sostegno al comparto agricolo che sta dando essendo l’unica che garantisce l’utilizzo di ingredienti 100% italiani, grano e uova in nome della qualità e del rispetto degli agricoltori e allevatori, una volta tanto vincitori di fronte alla logica del profitto”. Oggi l’azienda ha 71 dipendenti e quasi 18 milioni di euro di fatturato e prosegue il consolidamento nella distribuzione della pasta all’uovo e di semola sul mercato nazionale.  

21/03/2019
San Patrignano a Macerata con il suo progetto di prevenzione  e lo spettacolo “Lo Specchio”

San Patrignano a Macerata con il suo progetto di prevenzione e lo spettacolo “Lo Specchio”

La difficoltà di cambiare completamente strada a un certo momento della propria vita, nonostante il richiamo fortissimo della dipendenza tenda a farti sbandare. Una storia di dolore comune a tanti ragazzi, ma una storia ancora più importante di rinascita e ritorno alla vita, con il determinante aiuto della comunità San Patrignano. E’ il sunto dello spettacolo di prevenzione “Lo Specchio, frammenti di una favola acid@” che arriverà a Macerata venerdì 22 marzo alle 10.00 al teatro Don Bosco (via S. G. Bosco 55). A rendere possibile la tappa, la società Autostrade per l’Italia, da tempo sensibile al progetto e vicina al tema della prevenzione, ma la stessa è stata fortemente voluta dal Comune di Macerata, che gli ha assegnato il patrocinio, e realizzata con la collaborazione della Prefettura e dell’Ufficio scolastico regionale. Gli oltre 400 studenti che avranno modo di assistere al format “Lo Specchio”, scopriranno la storia di Norma, ragazza che ha terminato il percorso di recupero, affiancata dal regista e attore Pascal La Delfa. + “Norma metterà a disposizione degli studenti la sua vita, raccontando non solo i propri errori, ma anche la difficoltà di rialzarsi – spiega Patrizia Russi, responsabile del progetto di prevenzione – Più che spettacoli, si tratta di racconti di esperienze reali che porteranno gli studenti stessi a spogliarsi dei loro dubbi e delle loro paure, raccontandosi a loro volta riflettendo su quello che è il loro stile di vita. Da sempre la comunità ha avuto un ottimo rapporto con il territorio maceratese tanto che in questi anni ha accolto 170 ragazzi della provincia, di cui 32 ancora oggi presenti in comunità”. In apertura dello spettacolo prenderanno la parola per un saluto il professore Francesco Avallone, presidente comitato Progetti di solidarietà e di promozione sociale di Autostrade per l’Italia, Iolanda Rolli, prefetto di Macerata, Romano Carancini, sindaco del comune di Macerata, Michele Roberti, del comando provinciale dei Carabinieri, e Marco Ugo Filisetti, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche. La formula degli incontri di WeFree è quella del peer to peer, la comunicazione tra pari, la formula migliore per arrivare a toccare il cuore degli studenti e portarli a riflettere su se stessi e sulle proprie scelte di vita. È proprio con questo approccio che, dal 2002, i ragazzi della comunità portano in tutta Italia le loro testimonianze dirette raggiungendo ogni anno circa 50.000 studenti.

21/03/2019
Macerata, l'Ordine degli Avvocati si unisce al lutto per la scomparsa di Alessandro Iacoboni

Macerata, l'Ordine degli Avvocati si unisce al lutto per la scomparsa di Alessandro Iacoboni

Pubblichiamo e riceviamo un comunicato della presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Macerata Cristina Ottavianoni sulla scomparsa di Alessandro Iacoboni:  Con commozione queste poche righe a nome mio, del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Macerata e di ogni nostro iscritto, per ricordare il Dottor Alessandro Iacoboni che ci ha appena lasciati. Una persona veramente straordinaria, riservata, grande studioso, profondamente colto, dalle molteplici passioni. Magistrato e Presidente di elevata esperienza giuridica, sempre rispettoso dei ruoli, di rara competenza in tutti i settori, capace di affrontare ogni questione, anche quelle particolarmente delicate dell’ambito della materia di famiglia, contemperando le ragioni del diritto con spiccate qualità umane. L'Avvocatura maceratese non mancherà di assumere iniziative per ricordarlo e si unisce all'abbraccio affettuoso dei tanti che sono vicini alla famiglia.

21/03/2019
Il consorzio Arcale intenta una causa civile: "Danneggiata la nostra immagine, non ci sottraiamo dalle responsabilità"

Il consorzio Arcale intenta una causa civile: "Danneggiata la nostra immagine, non ci sottraiamo dalle responsabilità"

ll Consorzio Arcale ha deciso di intraprendere una causa civile nei confronti della Regione Marche, Erap Marche, Servizio di Protezione Civile, Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento Protezione Civile. "Non è una decisione presa a cuor leggero né, da parte dei proponenti, si è mai pensato alla ricerca di un qualsiasi pretesto per sottrarsi alle proprie responsabilità, scrivono in una nota i membri del Consorzio. "Responsabilità, va ricordato, che sono state assunte ogni volta senza riserve. Anche quando, come nel più recente caso dei pozzetti installati non ad opera d’arte, il Consorzio si è fatto carico delle responsabilità di altri soggetti.   L’immagine del Consorzio Arcale ha ricevuto danni notevoli dalle decisioni dei soggetti istituzionali coinvolti nella gestione del post-sisma.    La reputazione del Consorzio è frutto di una storia di anni, di lavori eseguiti nelle condizioni più difficili e talvolta avverse, ma sempre apprezzati dai committenti, pubblici o privati che fossero. Questa immagine è stata ferita dalle iniziative di soggetti come la Regione Marche, nonostante la disponibilità incondizionata del Consorzio a risolvere le poche problematiche emerse, quasi tutte risolvibili e risolte con soddisfazione degli utenti -proseguono nel comunicato - .   Alla nostra proposta di un accordo bonario, la Regione ha replicato scegliendo Lei stessa la via della contestazione legale chiudendo così la porta alla composizione pacifica della controversia. La causa civile da noi intrapresa è dunque un atto dovuto che ha fondate ragioni di fronte a interlocutori indisponibili che continuano a ledere la reputazione del Consorzio per ragioni che sfuggono al buon senso comune ma, forse, sono più comprensibili in chiave politica. La disponibilità del Consorzio per un accordo rimane intatta. Restiamo in attesa di un’interlocuzione sobria ed equilibrata" - concludono i membri del consorzio Arcale- .

20/03/2019
Meteo: temperature in rialzo nei prossimi giorni e poi di nuovo inverno

Meteo: temperature in rialzo nei prossimi giorni e poi di nuovo inverno

"Marzo pazzarello guarda il sole e prendi l'ombrello". È un proverbio popolare, che tende a sottolineare la variabilità del tempo meteorologico in questo mese che segna l'inizio della primavera e - da quanto evidenziato nei principali siti meteo - questa variabilità sarà molto accentuata nei primi giorni della prossima settimana. Da domani, come riporta il portale 3Bmeteo, ci sarà un graduale aumento delle temperature e un clima più secco, dovuto all'espansione dell'anticiclone che entro domenica coprirà per interno la penisola. Il weekend sarà quindi salvo, caldo e assolato ma dalle prime ore della nuova settimana, un fronte freddo proveniente dal Nord Europa farà irruzione sull'Italia, a partire dal Nord, e porterà con se instabilità e temperature in deciso calo, particolarmente sulla fascia adriatica. Molto più netta e drastica la previsione di Antonio Sanò de IlMeteo.it che scrive dalle pagine del proprio sito: "Dalla prossima settimana torna l'inverno: ciclone polare sull'Italia, con Bora, temporali e neve anche in pianura!" Credit foto: 3Bmeteo.it

20/03/2019
Prevenzione dei conflitti e gestione delle situazioni critiche: al via a Cingoli le lezioni sul Metodo MAS

Prevenzione dei conflitti e gestione delle situazioni critiche: al via a Cingoli le lezioni sul Metodo MAS

Presso il Centro Vacanze Verde Azzurro di Cingoli, in località San Faustino, a partire da domani, mercoledì 20, alle ore 18:30, si terranno otto incontri sul Medoto MAS. Il Metodo MAS, adottato dall'Aeronautica Militare Italiana, è un'attività di formazione e training per ragazzi e per ragazze volto alla prevenzione dei conflitti e alla gestione delle situazioni critiche. A tenere le varie lezioni ci saranno la Dottoressa Annamaria Mandese, psicologa psicoterapeuta; il Maestro Remo Grassetti, Ideatore del Metodo MAS; il Professor Aldo Pigoli, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Luca Bruni, Senior Instructor Mastery.

19/03/2019
Tolentino, la Giunta approva lo schema di accordo per la nuova fermata ferroviaria: costi e tempi di realizzazione

Tolentino, la Giunta approva lo schema di accordo per la nuova fermata ferroviaria: costi e tempi di realizzazione

Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha rappresentato l’esigenza di realizzare una nuova fermata ferroviaria nel territorio comunale, in Contrada Pace, a servizio dell’area residenziale sorta all’indomani del terremoto del 2016.  A seguito degli eventi sismici, infatti, la zona di Contrada Pace, che già ospita il Centro Direzionale e Commerciale “Tolentino Retail Park” e il Cinema Multiplex, è stata individuata dall’Amministrazione Comunale quale zona strategica per lo sviluppo residenziale e di servizi e in particolare la stessa area sarà prossimamente interessata dalla costruzione del nuovo Campus Scolastico che ospiterà gli attuali istituti “F. Filelfo” e l’IPIAR “Frau” con un’utenza complessiva pari a circa 1000 studenti, da un nuovo centro direzionale e da un centro sportivo d’importanza sovracomunale.  La Giunta ha approvato lo schema di Accordo tra Regione Marche, Comune di Tolentino e Rete Ferroviaria Italiana S.p.a. per la realizzazione della nuova fermata ferroviaria “Tolentino Campus” nel Comune di Tolentino, dando atto che RFI è individuato quale Soggetto Attuatore, incaricato della progettazione, dell’esecuzione dei lavori e della messa in servizio della fermata e che il costo complessivo per la realizzazione degli interventi è pari a € 1.350.000,00 e sarà finanziato dalla Regione Marche. L’Accordo firmato ha per oggetto la realizzazione, nel Comune di Tolentino, di una nuova fermata ferroviaria sulla linea Civitanova – Albacina, denominata “Tolentino – Campus”.  L’esecuzione delle opere è prevista entro 8 mesi dalla disponibilità del finanziamento.

19/03/2019
Il Cosmari sospende la raccolta delle macerie. Falcucci: "Una mannaia"

Il Cosmari sospende la raccolta delle macerie. Falcucci: "Una mannaia"

Il Cosmari sospende la raccolta delle macerie nei Comuni del cratere. La decisione arriva a seguito dell'apertura delle indagini da parte del Tribunale di Macerata sul Direttore generale del Cosmari Giuseppe Giampaoli a seguito della presenza di amianto nelle macerie del terremoto, trattate e riutilizzate anche per le basi delle casette ma anche come massicciata delle strade.  Nel corso di una conferenza stampa, il Presidente Marco Graziano Ciurlanti e lo stesso Direttore generale Giuseppe Giampaoli hanno comunicato di sospendere cautelativamente la gestione dei Siti di Deposito Temporaneo di Tolentino (MC) e Monteprandone (AP), con la richiesta al soggetto attuatore del Sisma e alla Regione Marche, che mediante l’ausilio dei propri organi tecnici, procedano, con la massima urgenza, a verificare la conformità e l’adeguatezza delle procedure di gestione fino ad oggi adottate da Cosmari. Ciò comporta la sospensione di tutte le attività di raccolta, trasporto e selezione di macerie del cratere marchigiano. L’attività riprenderà solo ed esclusivamente nel momento in cui saranno chiarite le questioni sollevate. La decisione assunta dal Cosmari pur sofferta, per i disagi che si potranno verificare in questa delicata fase post sisma, era comunque doverosa stante la necessità di acclarare e garantire la corretta operatività della gestione integrata delle macerie.  Secondo Giampaoli la presenza di amanto sarebbe stata nota a tutti sin dall'inizio per via delle moltissime abitazioni che nell'alto maceratese presentano ancora delle componenti di questo materiale: "Nella provincia di Macerata ne abbiamo tolto ben 38 tonnellate - spiega Giampaoli - più di tutte le altre regioni del Centro Italia colpite dal sisma e più delle altre province marchigiane interessate. Ce n’è purtroppo tanto, canne fumarie e serbatoi erano ancora in amianto, specie nelle aree interne”. Il problema sorge da un problema interpretativo della normativa: la norma 189 sulla ricostruzione e la norma 152 in materia di rifiuti sarebbero confliggenti. Mentre nel primo caso si fa riferimanto ad una selezione visiva delle materie sempre effettuata dal Cosmari (la quantità di amianto trovata nelle macerie risulta modesta, ndr), nel secondo si afferma come la presenza di amianto non debba superare lo 0,1 per cento.  La notizia è stata accolta come un'ulteriore tegola sulle speranze di ricostruzione da parte del sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci: “Capisco che le norme vadano rispettate, sappiamo tutti che l’amianto è delicatissimo, però coloro che scrivono le norme devono affrontare questo problema insieme a tutti gli enti preposti. Questo significa paralizzarci ulteriormente, la norma va assolutamente sistemata perché così è un ulteriore dramma, una mannaia”.     

19/03/2019
Serrapetrona, presentazione del Progetto PIL “Laghi e dintorni nell’Appennino Maceratese”

Serrapetrona, presentazione del Progetto PIL “Laghi e dintorni nell’Appennino Maceratese”

Il Sindaco di Serrapetrona, in qualità di Capofila del Progetto Integrato Locale (PIL) “Laghi e dintorni nell’Appennino Maceratese”, promuove per giovedì 21 Marzo alle ore 18,30 un incontro pubblico presso la Sala Consiliare, in cui si farà il punto sul lavoro sinora svolto sul territorio, con la partecipazione degli altri otto Sindaci dei Comuni di Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Fiastra e Valfornace. All’incontro sono invitati cittadini, imprese, Enti, Associazioni e quanti altri interessati a condividere una strategia di valorizzazione integrata turistico-ambientale dei territori intorno ai Laghi di Caccamo, Fiastra e Polverina. Sarà illustrato il complesso lavoro svolto dalle Amministrazioni Comunali, che si sono costantemente confrontate negli ultimi mesi per impostare idee, azioni, interventi secondo quanto stabilito dal Bando del GAL Sibilla per la Selezione dei Progetti Integrati Locali (PIL), avvalendosi di un articolato percorso partecipativo, con incontri pubblici presso i comuni di Fiastra, Cessapalombo, Bolognola e Valfornace. Un importante progetto nato con l’obiettivo di aumentare l’attrattività del territorio e fare di questo contesto una destinazione turistica di riferimento non solo regionale. All’incontro saranno presenti, oltre ai Sindaci del PIL, il Direttore Tecnico del GAL Sibilla Stefano Giustozzi e l’Architetto Sabina Minnetti Facilitatrice del PIL, che animerà l’incontro con la presentazione del Progetto. Il Sindaco Silvia Pinzi sottolinea che i Progetti PIL, avviati in maniera sperimentale dalla Regione Marche e dai vari GAL, si stanno rivelando degli importanti tavoli di confronto e condivisione tra le diverse amministrazioni, sui temi che interessano i vari territori, anche grazie all’introduzione del supporto “vincolante” degli investimenti privati nell’attuazione degli interventi di natura pubblica, che ha spinto gli amministratori a confrontarsi con problematiche specifiche ed opportunità di interesse dei concittadini. “Il nostro PIL – continua Pinzi – è il più grande per estensione territoriale tra gli otto PIL promossi dal GAL Sibilla, ma ciò non ha scoraggiato i Sindaci dal condividere un chiaro obiettivo di intenti, quello di lavorare in maniera sinergica e strategica per valorizzare i territori ed aumentarne l’attrattività in chiave turistica, promuovendo interventi sia pubblici che privati coerenti con tale impostazione. In questo particolare momento così delicato per i nostri territori è fondamentale, ora più che mai, riuscire a superare steccati e “limiti” dei singoli campanilismi per gettare le basi di un percorso condiviso, sostenibile e ben strutturato che possa evolversi e migliorarsi nel tempo”. Dimensione territoriale ampia, per rispondere all’esigenza comune di “lavorare con i Laghi e per i Laghi” per sfruttarne a pieno le potenzialità e le opportunità, in un territorio ricco di un notevole patrimonio culturale, paesaggistico ed ambientale, ove l’immagine dei Laghi nella sua valenza turistica andava colta anche per proiettare l’intero territorio verso una promozione turistica unitaria e più qualificante. “Stiamo lavorando - conclude Pinzi - con una dotazione finanziaria complessiva di contributo pubblico pari a circa 1.490.000 euro, risorsa economica che non risponde pienamente a tutte le esigenze ed azioni individuate inizialmente e che ha comportato la necessità di fare delle scelte chiare con indirizzi ben precisi per impostare le nostre proposte, ascoltando in particolare le indicazioni evidenziate dai partecipanti agli incontri promossi sul territorio”. Allo stato attuale sono stati definiti gli interventi progettuali che verranno promossi dai soggetti pubblici. A sostegno ed attuazione di essi, continua il lavoro di condivisione con i soggetti privati che hanno mostrato interesse nel partecipare alle Misure del PIL. Si tratta di una fase ancora aperta, in cui il Facilitatore del PIL, l’Architetto Sabina Minnetti, è a disposizione per fornire tutte le informazioni ed indicazioni di merito. Per aderire al PIL è necessario partecipare ai relativi Bandi pubblicati dal GAL Sibilla. La scadenza per la presentazione delle domande è prevista per il 30 Aprile 2019. Per ulteriori informazioni sul Progetto PIL, è disponibile il seguente indirizzo email: pil.laghi2018@gmail.com

18/03/2019
Mercato Ittico del Pesce, Ciarapica: "il confronto fra la vecchia asta del pesce e la nuova fa ben sperare"

Mercato Ittico del Pesce, Ciarapica: "il confronto fra la vecchia asta del pesce e la nuova fa ben sperare"

“La ‘nuova asta’ ha dato risultati positivi, da tutti i punti di vista”, così il Sindaco Fabrizio Ciarapica commentando i dati del report trimestrale. “A conclusione della prima fase di lavoro (pre-collaudo) sono stati diffusi i dati, frutto di un’intensa attività reportistica giornaliera – ha aggiunto Ciarapica - concernente un insieme di interventi programmati per ripristinare normali condizioni di operatività e per individuare i problemi tecnici la cui risoluzione è necessaria per un buon funzionamento dell’asta telematica, confrontando dati omogenei rispetto il trimestre preso in considerazione (dicembre 2017/febbraio 2018, paragonato a dicembre 2018/febbraio 2019), sono infatti aumentati sia il pescato, che il fatturato, che il prezzo medio al chilo, che le giornate di transazione”. L’implementazione telematica è stata attuata con il sopporto del Dottor Flavio Rogani, che ha svolto il ruolo di promotore e coordinatore degli interventi effettuati, mentre la seconda fase sarà coordinata dall’Ingnegner Sergio Martellini quale tecnico incaricato per la risoluzione dei problemi individuati nella prima fase. I dati che seguono sono frutto di un’intensa attività reportistica impostata con cadenza giornaliera e finalizzata all’esame di tutti i dati relativi alle operazioni di vendita e all’evidenza di tutti i problemi tecnici e amministrativi riscontrati giornalmente nel corso delle aste. Entrando nel dettaglio, va precisato che i report sono relativi al periodo Dicembre 2018/ Febbraio 2019 e rappresentano i riepiloghi mensili e trimestrale dei dati rilevati giornalmente; si è ritenuto opportuno confrontare detti report con quelli registrati nello stesso periodo dell’anno precedente (Dicembre 2017 / Febbraio 2018) e ciò al fine di poter valutare la tenuta del nuovo sistema telematico a fronte di tutte le necessità gestionali derivanti dalle operazioni di vendita. “Alla luce dei nuovi numeri – ha continuato il Sindaco  Ciarapica - si può affermare che la nuova asta, pur tra qualche difficoltà, è riuscita a far fronte ad una mole di vendite sensibilmente superiore a quella registrata nello stesso periodo dell’anno precedente, periodo in cui funzionava la vecchia asta”. Come si può desumere dall’ultimo report trimestrale (dicembre/ febbraio) infatti, sono stati conferiti, quasi a parità del numero delle giornate d’asta (n°48 contro n°49), ben 27.305 Kg in più di pescato (282.535 Kg contro 255.230 Kg) consentendo la realizzazione di un fatturato superiore di Euro 255.464 (1.897.232 contro 1.641.7678); ciò, di riflesso, ha consentito al MIC (Mercato Ittico Civitanovese), di realizzare un importo superiore di € 10.219 (€ 75.889 contro € 65.671). Il maggior volume delle vendite non ha penalizzato il prezzo medio per Kg che, al contrario, è migliorato di € 0,28 al Kg (€ 6,72 contro € 6,43). “Altri dati molto soddisfacenti – ha aggiunto il Sindaco - sono rappresentati dalla media delle transazioni per giornate d’asta che è migliorata nel rapporto di n°139 (1.338 contro 1.199) e soprattutto dalla media degli incassi giornalieri per asta che è sensibilmente aumentata, registrando un incremento di Euro 6.020 (€ 39.526 contro € 33.505)”. L’unico dato statistico che volge leggermente a favore della vecchia asta è rappresentato dal rapporto delle transazioni/ora, ma tale dato negativo è imputabile semplicemente alla circostanza che mediamente il nuovo sistema registra in due o tre blocchi operativi per ogni giornata d’asta. “Al riguardo – ha concluso il Sindaco Ciarapica - c’è comunque da segnalare che di recente, anche su questo fronte, si è registrato un netto miglioramento. Infatti, nel mese di febbraio nella giornata di picco (venerdì 22/2) in cui sono state effettuate il maggior numero di transazioni del mese (n° 1859), il sistema ha fatto registrare una media di 301,5 transazioni/ora per linea d’asta in un tempo di durata del mercato di ore 3.05; ciò rappresenta indubbiamente un risultato soddisfacente ed in un prossimo futuro dovrebbe essere l’obiettivo per un’asta telematica che funzioni stabilmente senza blocchi di sorta”.

18/03/2019
Mosca e Berlino aprono le porte al progetto di incoming dell'imprenditore settempedano Sandro Teloni "Homelike Villas"

Mosca e Berlino aprono le porte al progetto di incoming dell'imprenditore settempedano Sandro Teloni "Homelike Villas"

Due importanti appuntamenti internazionali con il turismo hanno visto protagonista, in queste settimane, il progetto di incoming per stranieri Homelike Villas (www.homelikevillas.com), iniziativa nata per rilanciare l’economia delle zone colpite dal terremoto dall’imprenditore settempedano Sandro Teloni che ha anche fondato il nuovo tour operator Villas in Italy e che gestisce, a Porto Seguro in Brasile, il villaggio turistico sul mare Toko Village. Il progetto, che consiste nella messa in rete di ville moderne, casali e dimore storiche proposte ai turisti per affitti settimanali, coinvolge le Marche ma anche l’Umbria e la Toscana, e già conta ben 110 strutture per un totale di quasi 2.100 posti letto e, da aprile, aprirà le porte anche alle ville presenti nel resto d’Italia. Dal 6 al 10 marzo, all’interno dello stand dell’Enit e nello spazio espositivo allestito dalla Regione Marche, Homelike Villas è stata ospite della Fiera Internazionale del Turismo di Berlino, la maggiore fiera e mercato d’affari dell’industria del turismo che ha visto la partecipazione di 108mila operatori da tutto il mondo e 10mila visitatori da 180 Paesi diversi. La Itb, manifestazione berlinese nata nel 1966, offre aree mercati e tendenze specializzate in cui il tour operator Villas in Italy si sta mettendo in risalto come l’incoming straniero in Italia e il destination wedding. La scorsa settimana, invece, il progetto dell’imprenditore Teloni è stato presentato a Mosca, all’Expocentre, in occasione della fiera Mitt Moscow, la più grande fiera del turismo del mercato russo. Anche in questo caso ospite dello stand dell’Enit e dello spazio espositivo della Regione Marche, il tour operator settempedano ha proposto i nuovissimi pacchetti capaci di catturare non solo il mercato russo, un mercato sempre più in crescita, ma anche particolari nicchie di mercato attraverso la proposta di quel turismo esperienziale che vede sempre più protagonista il centro Italia. “La conoscenza del territorio, l’offerta di servizi personalizzati e di altissimo livello ci hanno visto imporci nel mercato degli affitti settimanali, un mercato non certo nuovo all’estero - spiega Sandro Teloni di Homelikevillas, che sottolinea –. Nelle nostre strutture già ospitavamo tanti stranieri ma adesso ci siamo specializzati offrendo gratuitamente anche altri servizi e l’aiuto di figure nuove come i Consulenti viaggi e vacanze che si prendono cura degli ospiti dalla prenotazione e fino al termine del soggiorno anche per vacanze che, ad esempio, includono un matrimonio o altre cerimonie importanti. Siamo unici in questo genere per il rapporto qualità prezzo delle strutture, perché la nostra offerta presenta strutture al mare ma anche sui monti o in collina e perché nei nostri contratti non ci sono né penali né clausole vessatorie”.

18/03/2019
Anci Marche e Pio Sodalizio dei Piceni: recuperate 51 opere danneggiate dal sisma esposte in due mostre

Anci Marche e Pio Sodalizio dei Piceni: recuperate 51 opere danneggiate dal sisma esposte in due mostre

Anci Marche e Pio Sodalizio dei Piceni si stanno impegnando al Recupero delle opere d’arte delle Marche danneggiate dal terremoto dell’agosto-ottobre 2016 con un’operazione partita con la sigla di una convenzione lo scorso 9 maggio 2017. Nell’occasione è stato costituito un fondo che andrà a coprire totalmente le spese di restauro e conservazione di un nucleo di 51 opere marchigiane individuato in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche. L’intervento ha un rilevante significato storico-artistico e conservativo per le comunità ecclesiali e civili delle zone terremotate. Le opere sono di proprietà di 17 differenti Enti pubblici ed ecclesiastici. La conclusione degli interventi di restauro è prevista per fine maggio 2019. Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa il curatore Stefano Papetti ha ricordato che si tratta di opere “che vanno dal ‘400 al ‘700 con una puntata al ‘900 col gesso opera di Gaetano Orsolini dal titolo “La Schiava” proveniente da Montegiorgio”.  “La qualità delle opere è discontinua – ha aggiunto - perché ci sono opere dall’alto valore devozionale e non storico-artistico ed altre invece dal grande valore storico-artistico”. Le opere sono state affidate al lavoro di diagnostica dell’Università di Camerino che con innovative capacità di diagnostica ha valutato lo stato di ciascuna opera. I restauratori sono tutti marchigiani. “I progetti di restauro sono stati finanziati per complessivi 200 mila euro per metà messi a disposizione dal Pio Sodalizio dei Piceni” come ricordato dal Segretario Generale Alfredo Lorenzoni, e per metà da Anci Marche “che si è avvalsa si donazioni di privati e di fondi per il terremoto a disposizione dell’Anci Nazionale” – ha aggiunto il Direttore Marcello Bedeschi. Le opere saranno esposte in due mostre, la prima a Senigallia da ottobre 2019 a febbraio 2020 e l’altra a Roma presso la sede del Pio Sodalizio dei Piceni da fine marzo a giugno 2020. “Al netto delle spese per la realizzazione della mostra – ha detto Maurizio Mangialardi indossando per un attimo la giacca di Sindaco di Senigallia – il ricavato della mostra sarà a disposizione per restaurare altre opere tra quelle individuate”. Nel catalogo saranno contenute sia le schede artistiche di ciascuna opera e sarà evidenziato l’intervento che è stato effettuato e le tecniche per realizzarlo. “Terminate le mostre, le opere che non potranno essere ricollocate nelle loro sedi originale perché crollate o non ancora restaurate, saranno collocate in 8 depositi e rese fruibili dal pubblico” – ha aggiunto Pierluigi Moriconi della Soprintendenza dei Beni Architettonici delle Marche. La Regione Marche partner del progetto è stata rappresentata da Simona Teoldi, P.F. Beni e attività culturali,Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche. “Le opere non sono tutte proveniente dal cratere ma sono tutte state danneggiate dal sisma.

18/03/2019

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