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Civitanova, presentazione del libro “Trilogia dell’acqua” di Andrea Lanfranchi:  il pesce come metafora della condizione umana

Civitanova, presentazione del libro “Trilogia dell’acqua” di Andrea Lanfranchi: il pesce come metafora della condizione umana

Che novanta persone, di venerdì sera, si ritrovino per la presentazione di un libro di poesie sul mercato ittico ha già qualcosa di fuori dal comune. Se poi si aggiunge che il mare, i pescatori, i pesci non sono pretesto per il solito quadretto di genere, urlato in versi dialettali, ma, come dice l’autore, «questo ragionare sul destino dei pesci ci proietta metaforicamente all’esperienza umana, e all’imperante interrogativo sul mistero dell’esserci», allora la cosa assume un aspetto di piacevole sorpresa. Metteteci, infine, che uno dei marinai raccontati nel libro, pescatore civitanovese verace e purosangue, è un divoratore di letteratura russa, da Dostoevskij a Tolstoij, ecco che siamo davanti ad un volto della nostra città ancora tutto da scoprire e da valorizzare. Questo e tanto altro è quello che, dalle pagine in versi di un libro piccolo (ma solo nel formato), è venuto fuori, l’altra sera, nella sala convegni del Banco marchigiano, dove Andrea Lanfranchi, su invito dell’Associazione dantesca civitanovese e con il patrocinio del Comune, ha presentato il suo ultimo libro di poesie “Trilogia dell’acqua”. Una presentazione impreziosita dal video di Andrea Gentili, dalle foto di Peppa Bartolucci, dal violino di Alessandro Petroselli e dalla voce recitante di Mattia Bartolini. Davanti ad una novantina di persone, Andrea, architetto civitanovese, trasferitosi a Fermo per motivi di lavoro, ha raccontato la sua esperienza di un anno da scalante, nel 1999, presso il mercato ittico cittadino (doveva pagarsi l’università). Le suggestioni di quei mesi sono fermentate per anni e poi hanno visto la luce sotto forma di versi. Non è un diario, il libro, né cronaca distaccata: volti, ambienti, oggetti, atmosfere, avvenimenti sono concreti fino ad un realismo fotografico, ma non c’è un soffermarsi compiaciuto sui particolari. I versi ti introducono nella realtà ma non se ne resta impigliati. C’è odore di morte, al mercato ittico, al crepuscolo. Ma la morte non dice l’ultima parola. «Gli sguardi vitrei dei pesci – ha spiegato Andrea – sembrano fissare i loro interlocutori, primo tra tutti chi trasporrà in versi il racconto della loro fine e vedrà in essi, come in uno specchio, un riflesso del proprio destino di uomo». Però, in una cassa, “l’arrancare nel vuoto delle canocchie sopra un Golgota animale” sembra «quasi voler graffiare lo sguardo muto di Dio, sottolineando, nell’angoscia dell’imminente fine, la forza del desiderio di una risposta sul senso del proprio destino». Per Andrea, qui «Il pesce è pienamente metafora sia della condizione umana sia dell’attimo di estremo dolore provato da Cristo nei suoi ultimi istanti sulla croce, inchiodato al suo destino, come ogni uomo. Sta poi al lettore credere o meno a una possibilità di salvezza, a che tutto, anche il dolore e la fine possano avere un senso – credere o meno che così come per Cristo vi sia la possibilità della resurrezione».

19/02/2024 12:15
Macerata, chiude la galleria delle Fonti: necessari lavori di pulizia e manutenzione

Macerata, chiude la galleria delle Fonti: necessari lavori di pulizia e manutenzione

Dalle ore 01:00 alle ore 06:00 del 21 febbraio, verrà chiusa temporaneamente la Galleria delle Fonti, a Macerata. A stabilirlo un’ordinanza della polizia locale che si è resa necessaria per consentire lavori di manutenzione e pulizia straordinaria. Il divieto di transito sarà valido nel tratto compreso tra la rotatoria e l’intersezione con via Vittime delle Foibe e quella con via Tucci – Fontescodella eccetto che per i veicoli di pubblica utilità e d’emergenza.

19/02/2024 11:50
Civitanova Elettric Day, una giornata all’insegna della mobilità sostenibile

Civitanova Elettric Day, una giornata all’insegna della mobilità sostenibile

Questa mattina si è’ svolta la prima edizione del Civitanova Elettric Day in collaborazione tra Staff Europa del Comune di Civitanova Marche e Mas.mo Mobility.  Molta la curiosità da parte dei passanti e dei cittadini che hanno potuto provare su strada diverse auto elettriche e chiedere spiegazioni ed informazioni a professionisti del settore.  Le auto esposte ,di piccola e grande dimensione, sono state guidate da giovani e meno giovani, da ragazzi e signore che non avevano mai avuto l’occasione di provare un nuovo stile di guida. Con l’occasione al mercatino domenicale hanno preso parte anche soggetti economici che noleggiano e/o producono biciclette e mezzi elettrici.  La partecipazione prevista di 19 prenotati ha velocemente superato le oltre 100 persone tra cui i consiglieri comunali Pollastrelli , Bianchi, Renzi e l’assessore Morresi.  Lo staff Europa ha consegnato materiale informativo per i più piccoli, cappellini e penne prodotti dall’Unione Europea sul tema della sostenibilità. In piazza sono rimaste esposte anche le 3 auto elettriche dell’ufficio tecnico del Comune proprio per informare i cittadini su quanto stia facendo l’amministrazione comunale per abbattere l’Inquinamento in città. Una giornata quindi dedicata alla conoscenza e all’informazione dei vantaggi (esenzione sosta pagamento, esenzione bollo, sconto su assicurazione , incentivi sull’acquisto), la possibilità di ridurre l’inquinamento se si auto produce l’energia attraverso propri pannelli fotovoltaici ed uno stile di guida silenzioso e più confortevole.  Considerata l’entusiasmante partecipazione di stanno già valutando altre giornate di sensibilizzazione e di approfondimento sull’utilizzo di auto elettriche. 

18/02/2024 17:29
Nuova area commerciale a Fiastra: firmato il decreto

Nuova area commerciale a Fiastra: firmato il decreto

Il commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, ha firmato un decreto con cui trasferisce 420mila euro (su circa 3 milioni complessivi) all’Ufficio speciale per la ricostruzione della nuova area commerciale del comune di Fiastra. L’intervento è ricompreso nell’Ordinanza speciale in deroga dedicata alla ricostruzione pubblica del comune montano maceratese, che prevede uno stanziamento complessivo di 9,8 milioni di euro.  Il progetto per l’area commerciale prevede due fasi distinte, con l’obiettivo di non solo ripristinare ciò che è stato danneggiato, ma anche di migliorare e arricchire lo spazio pubblico per la comunità.    La prima fase dell'intervento prevede la ricostruzione dell'edificio lesionato dal sisma, che si trova nell’area, così da restituire alle attività commerciali un luogo stabile e sicuro in cui operare. La seconda fase dell'intervento si concentrerà sulla rigenerazione dello spazio pubblico urbano, rendendo l’area un luogo accogliente e multifunzionale. Sono inclusi nel piano di rigenerazione nuovi parcheggi e l'integrazione di zone di interscambio fra mobilità lenta e tradizionale, elementi questi che mirano a promuovere una maggiore sostenibilità e accessibilità nell'uso dello spazio urbano.   Un elemento chiave di questo piano è anche lo smontaggio e la ricollocazione dei moduli provvisori che attualmente ospitano le attività commerciali delocalizzate. Questa operazione non solo libererà lo spazio necessario per procedere con i lavori di rigenerazione, ma garantirà anche che le attività commerciali possano continuare a operare senza interruzioni significative durante il periodo di transizione. Il finanziamento coprirà diversi aspetti del progetto, dalla ricostruzione dell'edificio preesistente alla rigenerazione dello spazio pubblico, includendo finiture, sottoservizi e illuminazione.    “La sinergia con il presidente Francesco Acquaroli e l’Ufficio speciale per la ricostruzione delle Marche ha permesso di accelerare i processi e di imprimere un decisivo cambio di passo alla ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 2016. Vogliamo garantire interventi efficaci e rispondenti alle reali necessità delle comunità. La ricostruzione di Fiastra rappresenta un esempio concreto di come l'impegno congiunto delle istituzioni possa tradursi in risultati tangibili, a beneficio delle popolazioni e del tessuto economico locale”, commenta il commissario alla Riparazione e Ricostruzione Guido Castelli.  

17/02/2024 17:29
Nell'Appennino umbro-marchigiano un inverno senza neve: "Stagione turistica andata in malora"

Nell'Appennino umbro-marchigiano un inverno senza neve: "Stagione turistica andata in malora"

Un inverno senza neve e con temperature primaverili sull'Appennino umbro-marchigiano: a quota 1.400 metri, il termometro delle auto segnala 11 gradi all'ora di pranzo. "Un caldo del genere a metà febbraio non lo si ricorda, è piacevole, ma allo stesso tempo inquietante", dicono gli escursionisti della montagna, che per calpestare qualche centimetro di neve si devono spingere fin sopra i 2 mila metri. Dove è depositato un leggero velo bianco che copre le vette più alte, come il monte Vettore e resiste al caldo solo grazie alle gelate notturne.  Sulle piste delle stazioni sciistiche di Frontignano di Ussita e Bolognola, in provincia di Macerata, c'è invece solo erba secca."Quest'anno abbiamo aperto soltanto 5 giorni l'impianto dI Bolognola e solo dopo aver sparato la neve artificiale", racconta Francesco Cangiotti, l'amministratore della Società funivie Bolognolaski che gestisce le due stazioni. Una stagione difficile per le montagne del Centro Italia, "ma situazioni simili, con assenza praticamente totale di precipitazioni nevose, se ne sono registrate anche negli anni passati - ricorda Cangiotti -. Nell'inverno tra il 1988 e il 1989, ad esempio, non si era mai sciato e la neve si era fatta desiderare anche nel 2007 e nel 2020". Ma ad essere anomale, per il periodo, sono soprattutto le alte temperature. Difficile immaginare a febbraio un picnic sul valico di Castelluccio di Norcia, al confine tra Marche e Umbria, dove solitamente tira un vento gelido accompagnato da pioggia e neve, eppure in questi giorni diverse persone, anche con bambini piccoli, hanno potuto mangiare all'aperto. "Questo caldo sta danneggiando anche a noi, per attrarre i turisti e gli amanti degli sport invernali servono il freddo e la neve", dicono gli operatori commerciali e in particolare i ristoratori, mentre servono panini e bibite nei tavoli all'aperto. Da lunedì è attesa una nuova perturbazione che potrebbe portare qualche fiocco di neve, anche se ormai, quassù a quasi 1.500 metri, quasi tutti ritengono che la stagione turistica invernale sia andata in malora. L'emblema di un anno no è la seggiovia "Lo Schiancio-Le Saliere", chiusa e desolata. (Fonte Ansa, foto pagina Facebook Frontignano360)

17/02/2024 09:50
Macerata, i vigili del fuoco in sciopero per 4 ore: "Buoni pasto ridicoli e turni notturni sottopagati"

Macerata, i vigili del fuoco in sciopero per 4 ore: "Buoni pasto ridicoli e turni notturni sottopagati"

I vigili del fuoco di Macerata aderiscono allo sciopero nazionale di 4 ore proclamato dal sindacato Conapo per domani, sabato 17 febbraio, dalle ore 9 alle ore 13. "Fra le motivazioni dello sciopero c'è l'inaccettabile ritardo nelle promozioni del personale e nei pagamenti degli scatti convenzionali per il quale chiediamo di anticipare i tempi per il futuro, la mancata di notizie sulle date di assunzione di 654 unità del Corpo nazionale già da tempo autorizzate, il mancato adeguamento delle indennità per il lavoro notturno e festivo a quelle degli altri Corpi dello Stato che ricevono un trattamento ben 4 volte superiore al nostro, oltreché buoni pasto con valore ridicolo e non più sufficiente a garantire la consumazione della mensa di servizio da parte dei pompieri che devono prestare soccorso ai cittadini", dichiara Nicola Stellini, segretario provinciale del Conapo Macerata.  "Vi è poi il problema delle carriere degli specialisti aeronaviganti, sommozzatori e nautici dei vigili del fuoco, bloccate da troppi anni e i cui nuclei operano con difficoltà crescenti. La componente telecomunicazioni del Corpo nazionale è sempre più bistrattata dalla nostra amministrazione. Per non parlare del personale direttivo che attende di ricevere retribuzioni stanziate sin dal 2018. L’azione di sciopero - spiega Stellini - interesserà tutte le sedi del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco. Per la provincia di Macerata sono interessati le sedi del Comando di Macerata e i distaccamenti di Civitanova Marche, Camerino, Tolentino e Visso". "Va detto – precisa il sindacato Conapo - che dopo la proclamazione dello stato di agitazione da parte del Conapo, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha finalmente accolto alcune nostre richieste, bandendo il concorso Capo Squadra 2023 (in ritardo di 1 anno), decretando le promozioni a ruolo aperto (in ritardo di 1 anno), decretando gli scatti retributivi (in ritardo di 1 anno) e regolamentando la ferie solidali (in ritardo di 2 anni) riconoscendo finalmente e con ritardo questo diritto ai colleghi con figli malati o disabili. Ma restano ancora tante, troppe criticità e troppi ritardi da risolvere. I vigili del fuoco meritano più attenzione e non soluzioni in perenne ritardo. Per questo lo sciopero sarà una vera e propria richiesta di attenzione allo Stato da parte del Corpo più amato dagli italiani".  "I cittadini non dovranno temere disagi perché i vigili del fuoco garantiranno comunque e sempre gli interventi di soccorso, il nostro è un grido di allarme verso chi al Ministero dell’Interno si dimentica troppo spesso della nostra categoria. Auspichiamo di ricevere la dovuta attenzione da parte del ministro dell’ interno Matteo Piantedosi e del sottosegretario con delega ai vigili del fuoco Emanuele Prisco", fa sapere il Conapo.  

16/02/2024 18:50
Cremazione di animali domestici, tariffe agevolate per chi risiede a Civitanova: siglata convenzione

Cremazione di animali domestici, tariffe agevolate per chi risiede a Civitanova: siglata convenzione

Cremazione degli animali domestici a tariffe agevolate per i residenti a Civitanova e pubblicazione della loro foto in una pagina web dei ricordi. È quanto stabilito in una Convenzione che l'amministrazione comunale ha firmato con la società La Cineraria che dispone di un proprio stabilimento per la cremazione degli animali di affezione nella zona industriale (in via Gianni Agnelli). “Un servizio importante – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – che consentirà a tutti coloro che hanno un amico a quattro zampe di  affrontare l’ultimo saluto con l’umanità e la dignità che questi meritano. Considerando che è vietato seppellire i resti in terreni demaniali, chi non ha nessuna possibilità di avere un piccolo spazio dove ricordare il proprio animale può approfittare della cremazione con tariffe agevolate”. Il servizio è gratuito per la restituzione delle ceneri degli animali di età maggiore di nove anni, se adottati dal canile comunale e presi in carico dalle associazioni convenzionate con il Comune. In tutti gli altri casi la convenzione prevede lo sconto del 20% da applicare sul listino prezzi. Il sevizio comprende il rilascio del certificato di cremazione, l’aggiornamento della banca dati dell’anagrafe canina, l’inserimento nella pagina dei ricordi del sito web la Cineraria.

16/02/2024 15:23
Recanati, installate le nuove pensiline degli autobus: "Per una città ricca di cultura e di gentilezza"

Recanati, installate le nuove pensiline degli autobus: "Per una città ricca di cultura e di gentilezza"

L'Amministrazione Comunale di Recanati ha installato i nuovi pannelli delle pensiline di attesa degli autobus nei primi due punti strategici della città, a Porta Cerasa e  vicino all'Istituto "Mattei". Le pensiline sono state completamente riqualificate con dei nuovi pannelli che, oltre a migliorare l'estetica delle strutture, le hanno trasformate in veri e propri manifesti di promozione della città e di azioni di welfare culturale. “Questo progetto fa parte di un’azione più ampia di miglioramento dell’arredo urbano cittadino. – ha dichiarato Antonio Bravi sindaco di Recanati – Ci auguriamo che le nuove pensiline siano apprezzate dai cittadini e cittadine di ogni età e dai visitatori della nostra città.” I primi apprezzamenti sono arrivati dagli studenti e dalle studentesse dell’Istituto “Mattei” che ogni giorno affollano le due fermate. "L'idea è nata per cercare una soluzione all'incuria di alcune pensiline, in particolare quelle più esposte e frequentate da turisti e studenti. – Ha spiegato Rita Soccio, assessora alle Culture e Turismo del Comune di Recanati - Abbiamo quindi voluto dare nuova vita a questi spazi, promuovendo l'immagine culturale della nostra città e offrendo informazioni utili ai cittadini. Le pensiline di Porta Cerasa, ad esempio, sono decorate con immagini evocative di Recanati, con in primo piano i figli illustri Giacomo Leopardi e Beniamino Gigli e i particolari delle opere di Lorenzo Lotto”.   Le due pensiline vicino all'Istituto Mattei, invece, sono state progettate per sensibilizzare i ragazzi sul tema della gentilezza. La grafica accattivante e le frasi come: ‘La gentilezza è un superpotere che tutti possediamo. Unisciti a noi e scopri come la gentilezza può trasformare il mondo intorno a te’, invitano i giovani a riflettere sull'importanza del rispetto verso gli altri e i luoghi comuni. Queste pensiline sono le prime di altre che saranno riqualificate più avanti e personalizzate a secondo del luogo in cui si trovano. L'obiettivo è quello di creare spazi non solo più funzionali e moderni, ma che possano essere anche un veicolo di comunicazione per i valori della cultura e del rispetto”.

16/02/2024 14:25
Civitanova s'"illumina di meno": luci spente in piazza XX Settembre

Civitanova s'"illumina di meno": luci spente in piazza XX Settembre

Oggi 16 febbraio si celebra la "Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili", istituita con legge n. 34 del 2022. L’idea nasce dall’iniziativa ‘M’illumino di meno’, ideata e lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su Rai Radio 2 nel lontano 2005 (ispirata dal Protocollo di Kyoto), con l’obiettivo di promuovere presso la cittadinanza, istituzioni, aziende, comunità, la cultura del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente. "Anche quest’anno la città di Civitanova Marche ha deciso di aderire all’importante iniziativa insieme a migliaia di comuni sparsi su tutto il territorio che faranno la loro parte spegnendo monumenti, piazze e vie. Gesti certamente simbolici che ci ricordano quanto siano importanti anche i piccoli comportamenti quotidiani di civiltà e rispetto nei confronti del nostro Pianeta". Ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica. "Da molti anni partecipiamo all’iniziativa di Rai Radio 2 e – ha proseguito il primo cittadino - siamo orgogliosi anche di aver fatto qualcosa di concreto in tema di risparmio energetico in questo ultimo anno, consegnando alla città il tetto del nostro cine-teatro Rossini, ristrutturato con un impianto fotovoltaico di ultima generazione e rimuovendo l’amianto preesistente". "Per questo stasera, dalle ore 20.00 alle ore 20.30, effettueremo il piccolo black-out spegnendo temporaneamente le luci di piazza XX Settembre, vialetto sud e vialetto Nord. Ringrazio – ha concluso il primo cittadino - l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Cognigni e l’Atac che ancora una volta hanno reso possibile la nostra adesione all’iniziativa’.

16/02/2024 13:26
Macerata, quando è visitabile il canile? "Difficile vedere i cani anche durante l'orario di apertura"

Macerata, quando è visitabile il canile? "Difficile vedere i cani anche durante l'orario di apertura"

Negli ultimi mesi alcuni cittadini si sono lamentati del fatto che hanno trovato difficoltà ad accedere al canile comunale di Macerata nella misura in cui non è stato consentito loro di varcare il cancello durante l’orario di apertura al pubblico perché i cani mangiavano o dormivano, dunque invitati a tornare un’altra volta su appuntamento, in un momento più opportuno. Una inclinazione alla premura e alla tutela del cane che, tuttavia, ha portato una parte di queste persone a desistere e recarsi altrove, adottando un cane in altre strutture analoghe. È il caso della signora Gianna, che ha trascorso una vita a prendersi amorevolmente cura dei cani, arrivando ad adottarne molti da molteplici canili (incluso quello di Macerata) nel lungo corso degli anni. Qualche mese fa, sempre presso il canile in questione, ha accompagnato una sua amica la quale, addolorata per la morte del cane, era desiderosa di accoglierne un altro con lei; nella fattispecie, era alla ricerca di un esemplare anziano dal momento che il dispendio di energie verso un cucciolo non si confaceva alla sua età. Le due donne si sono recate sul posto due volte: "In un primo momento non abbiamo trovato nessuno perché erano cambiati gli orari di visita mentre, la seconda volta, siamo andate nell’orario di apertura al pubblico ma non siamo potute comunque entrare in quanto gli animali erano alle prese con il momento del pasto". Alla fine le stesse sono tornate a casa con un cane anziano ma preso in un altro canile della provincia". Alcuni mesi dopo l’accaduto, sulla pagina Facebook della struttura maceratese, è stato pubblicato un post dove si annunciava la triste morte di un cane anziano, con problemi di salute, che non ha mai trovato chi lo accogliesse con sé. Questa notizia ha catturato l’attenzione e la reazione di Gianna la quale, prontamente, in un commento sotto il post, ha raccontato la sua vicenda sollevando le sue perplessità ed evidenziando l’incongruenza tra il contenuto del post e l'esperienza avuta. A queste parole, ci spiega Gianna, “Il profilo della pagina ‘Canile Enpa Macerata 'Gli amici del cane'  ha risposto adducendo la motivazione per cui l’orario di apertura al pubblico non per forza deve coincidere con la possibilità di vedere i cani perché se questi mangiano o riposano  potrebbero agitarsi facendo abbaiare l’intero canile o indurre persino una torsione dello stomaco". "Per questo motivo, ci hanno detto che sarebbe stato preferibile prendere un appuntamento". Nel voler replicare, l'utente, ci ha riferito che si è vista negata la possibilità di rispondere ulteriormente nei commenti perché bloccata dalla pagina in questione. Inoltre, si è accorta che, poco dopo, la risposta del canile era stata rimossa. Col fine di far chiarezza e portare la questione su un piano di dialogo e di confronto, date le nobili finalità di tutte le parti, gestori e cittadini, ci siamo recati nello scenario bucolico e verdeggiante del canile in contrada Acquesalate, dove le operatrici e gli operatori si dedicano con passione e professionalità al loro mestiere. La risposta su una questione di natura locale, risolvibile con un semplice chiarimento, è stata quella di un rimbalzo a un paio di indirizzi email dell’ente Enpa nazionale. Alla richiesta di poter conversare con un referente, un responsabile, dal vivo o telefonicamente, non ci è stato risposto nulla aprendo così un interrogativo sull'esistenza o meno di referenti Enpa comunali, provinciali o regionali. Dubbio sciolto successivamente, quando abbiamo appreso che il responsabile di struttura è la stessa persona con cui abbiamo parlato al canile e che ci ha rimandato all'indirizzo dell'ufficio stampa. Premesso che anche la non risposta è una libera e lecita scelta, tuttavia, un interrogativo rimane accesso negli animi di quelle persone che hanno trovato più accidentato l’accesso alla struttura: se l’orario, come indica la finalità della parola, è destinato al pubblico, in che misura un ente può decidere se un visitatore 'può "o non può", in quell’arco di tempo, accedere a una struttura comunale?  

16/02/2024 12:25
San Ginesio, restauro della Collegiata della Santissima Annunziata: stanziati oltre 7 milioni

San Ginesio, restauro della Collegiata della Santissima Annunziata: stanziati oltre 7 milioni

Il commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, ha firmato un decreto che stanzia alla Diocesi di Camerino-San Severino Marche, in qualità di soggetto attuatore, 7,38 milioni di euro per il restauro e il miglioramento sismico della Collegiata della Santissima Annunziata di San Ginesio, gioiello artistico della provincia di Macerata e punto di riferimento religioso per la comunità. La Collegiata, nota per la sua storia secolare e l'architettura che mescola elementi romanici e gotici, sarà oggetto di un intervento che prevede il consolidamento delle strutture murarie, il restauro delle opere d'arte e il miglioramento delle infrastrutture, per garantire la sua conservazione e fruizione futura. L'approvazione del progetto esecutivo era avvenuta in seguito alla Conferenza dei servizi del 28 dicembre 2023. Monsignor Francesco Massara, arcivescovo di Camerino-San Severino Marche: “Per San Ginesio e l’intero territorio è un momento di grande gioia. Ringrazio la Struttura commissariale e in particolare il commissario Castelli per la grande collaborazione e per aver donato questo segno di speranza e grande di bellezza a questo territorio martoriato”. "Questo intervento è un bel segnale per San Ginesio e per tutto il territorio regionale - sottolinea il commissario Castelli -. Sono testimonianze come quella della Collegiata che ci rendono saldamente connessi alla nostra unicità. Rappresentano la nostra storia e la nostra cultura. Voglio ricordare che la cura del nostro patrimonio culturale è vitale non solo per preservare la nostra identità ma anche come motore di sviluppo e attrazione. Ringrazio il  presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’Ufficio speciale ricostruzione, il vescovo Francesco Massara e il sindaco Giuliano Ciabocco perché l’accelerazione di questo intervento è frutto di una sinergia istituzionale

16/02/2024 12:02
Civitanova, assemblea annuale del Madiere: Pierluigi Cipolla è il nuovo presidente

Civitanova, assemblea annuale del Madiere: Pierluigi Cipolla è il nuovo presidente

Si è riunita ieri sera l’assemblea annuale del Madiere, il sodalizio che riunisce le sette associazioni diportistiche di Civitanova. Nel nuovo direttivo sono stati eletti: presidente Pierluigi Cipolla, vicepresidente Luigi Luciani, segretario Lucio Ciarroca, tesoriere Giuseppe Ciotti, consigliere Paolo Piantoni, consigliere Amadio Properzi, consigliere Cristian Ilari.  L’occasione è servita alla valutazione e approvazione del bilancio, alla discussione sulla ricca vita sociale, e al rinnovo delle cariche direttive e quelle degli organi sociali. “Ringraziamenti a Gianni Sartori per il lungo lavoro che ha coordinato in questi anni, e che ha generato una forte unione d’intenti tra le associazioni che compongono il Madiere. Unione che ha portato risultati importanti nella difesa del porto, e nelle attività  sociali intraprese”,  si legge in una nota dei portuali. Il nuovo presidente Cipolla ha dichiarato: ”Continueremo a percorrere gli obiettivi che da sempre ci distinguono. La sicurezza del nostro bacino portuale è mantenuta in priorità. Non da meno continueremo con le attività sociali che ci hanno distinto negli ultimi anni :  La Giornata ecologica, A pesca con mamma e papà,  Lo Sgombro d’oro  (gara di pesca) e Il Palio dei pontili  Il Palio dei Pontili, una regata all’interno dell’area portuale combattuta grazie agli atleti del Club Vela,  ha tutte le caratteristiche di diventare una importante attrattiva a livello nazionale a favore di tutta la città”.    

16/02/2024 10:43
Sessantacinque anni di attività per il barbiere Renzo Castellani: è festa a Treia

Sessantacinque anni di attività per il barbiere Renzo Castellani: è festa a Treia

Il cavallino usato per tagliare i capelli ai più piccoli è ancora lì nella bottega di via Lanzi, a Treia. In tanti anni chissà quanti visi di bambini imbronciati avrà visto diventare sorridenti di fronte a un nuovo taglio e al sorriso di Renzo Castellani. Il barbiere festeggia oggi 65 anni di carriera e lo fa circondato dall’affetto della famiglia e dei clienti che ancora oggi varcano l’ingresso di uno dei negozi più longevi del centro storico treiese. Un mestiere iniziato da giovane, il 15 febbraio del 1959, a dodici anni, come garzone nella bottega di una delle più illustri personalità della città del dopoguerra. Quel Benito Raponi che, oltre a essere maestro, qualche anno più tardi avrebbe esercitato il suo talento imprenditoriale sia nello sport che nel manifatturiero con la fondazione della Sira e della Lube cucine. Rispettoso e attento, il giovane Renzo non perdeva occasione di rubare il mestiere con gli occhi, seguendo le parole premurose del nonno: "Ruba l’arte e mettile da parte, che nella vita non si sa mai". Consiglio seguito alla lettera, tanto che, vent’anni più tardi, con la Lube in ascesa, Castellani decise di mettersi in proprio. Poco più tardi, lui stesso non trascurò l’opportunità di insegnare il mestiere ad altri giovani con la stessa dedizione del suo inizio. Sessant’anni più tardi, nonostante le crescenti difficoltà burocratiche e qualche normale acciacco, non è difficile incrociarlo mentre si appresta ad aprire il negozio e accogliere il prossimo cliente. In divisa, come si conviene, e sempre con lo stesso sorriso, al servizio di un’arte che, tra ricordi e vicende cittadine, dalle mani è passata facilmente al cuore. A Renzo sono andati i complimenti dell’Amministrazione Comunale di Treia per il grande traguardo raggiunto.

15/02/2024 15:02
Dalle Marche arriva la scarpa da barca con il potere di drenare l'acqua

Dalle Marche arriva la scarpa da barca con il potere di drenare l'acqua

Chi ha detto che il cammino dell’invenzione debba  starsene sempre con i piedi ben piantati a terra? Leggere, sottili, “magiche”.  Le sole davvero a proprio agio a contatto con le onde. Sono le Nos Boat ideate da un team di esperti innovatori. Si tratta di scarpe drenanti sinonimo di stile. Ideali per chi ama la vela perché dotate di un fondo con fori simili ad una racchetta da padel, permette di far uscire l’acqua ed è perfetta per performance impegnative. Agile e comoda grazie al sistema ciabatta è allo stesso tempo elegante e stilosa con la sua tomaia in pelle idrorepellente cucita alla suola, a mo’ di mocassino. Sono la combinazione perfetta per l’estate 2025 abbinate a bermuda e camicia bianca per trasformarsi in un’icona di stile. Un’innovazione firmata da Nos Project Team la prima esperienza di networking made in Marche, l’unica rete d’impresa collettiva e "glocale" del distretto regionale calzaturiero  fondata sulla convinzione che fattori sociali e produttivi sempre più interconnessi si affrontino in comune, superando egoismi e retaggi del passato. Nos  che deriva il suo nome dal pronome latino noi, è  il frutto della visione di tre attori importanti del settore calzaturiero, Dami, Del Papa e Top Model, tra il Fermano e il Maceratese, protagonisti di una rivoluzione culturale. Le Nos Boat saranno presentate in occasione di Lineapelle, la più importante mostra internazionale di pelli, accessori, componenti, tessuti sintetici e modelli, in programma a Milano dal 20 al 22 febbraio, al Pad. 22 Stand da H1 a H5 e da K2 a K6.  I tre promotori di Nos intendono realizzare un vero e proprio “mercato relazionale” capace di aumentare l’attrattività produttiva dei territori valorizzandone l’ultra-decennale anima industriale dalle radici solide aprendo, al contempo, alla conquista di nuovi mercati grazie ad una cultura d’impresa improntata alla cooperazione, alla solidarietà, alla reciprocità, alla fiducia. Si stabiliranno così, sinergie e contatti che consentano un’open innovation in termini di  gestione delle  filiere, tecnologia e digitalizzazione, velocizzazione dei processi, riduzione degli impatti ambientali, sviluppo di processi innovativi.

14/02/2024 17:26
Macerata, la protesta dei trattori 'viaggia' in superstrada di rientro da Roma: nuovo presidio a Sforzacosta (VIDEO)

Macerata, la protesta dei trattori 'viaggia' in superstrada di rientro da Roma: nuovo presidio a Sforzacosta (VIDEO)

Dopo aver partecipato al presidio nazionale 'Riscatto Agricolo' in via Nomentana a Roma, la protesta degli agricoltori maceratesi rientra "a casa". Questo pomeriggio, intorno alle 16:30, la delegazione composta da 20 trattori che ha raggiunto nella notte di domenica la Capitale (leggi qui) ha fatto rientro in provincia, attraversando la superstrada sotto la scorta di due pattuglie della polizia stradale di Macerata.  La protesta, però, non conosce sosta nè festività di San Valentino. Gli agricoltori, infatti, stanno predisponendo un presidio all'altezza dell'uscita della Ss77 della 'Val di Chienti', a Sforzacosta, dopo il colloquio avuto con la locale Prefettura. La nuova protesta si protrarrà sino alla serata di giovedì. 

14/02/2024 16:50
Civitanova, attraversamento più sicuro: in via Colombo arriva il pedone smart

Civitanova, attraversamento più sicuro: in via Colombo arriva il pedone smart

La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per l’installazione di un sistema d’illuminazione e segnalazione per la messa in sicurezza del passaggio pedonale di via Colombo a Fontespina, all’altezza dei civici 333-363. L’impianto, denominato “pedone smart”, è finanziato dal Dipartimento Infrastrutture Territorio e Protezione Civile Settore Infrastrutture e Viabilità della Regione Marche, che ha assegnato al Comune di Civitanova Marche 10 mila euro per l’acquisto e la messa in opera delle paline.  Il sistema è composto da due segnali bifacciali posti al margine della carreggiata, che attivano sorgenti luminose per segnalare agli automobilisti la presenza di un pedone e illuminare le strisce bianche della segnaletica stradale. L’attivazione avviene tramite pulsante di chiamata attivato da chi intende attraversare la carreggiata. L’illuminazione di ogni faccia del segnale, che è dotato di un pannello fotovoltaico, è ottenuta mediante luci led. “Mettiamo in sicurezza un altro attraversamento pedonale in una zona considerata a rischio incidenti – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica –. La tecnologia può essere molto utile in tanti casi e, nella fattispecie, questo sistema intelligente va a tutela di pedoni e automobilisti. É doveroso potenziare la sicurezza usando strumentazioni che permettono una più nitida visuale, ma va ribadito sempre il massimo rispetto delle regole del Codice della strada e l’invito alla prudenza da parte di chi è alla guida e di chi si trova a percorrere tratti di strada più critici”.  Il responsabile unico del progetto è il geometra Maurizio De Florio, istruttore tecnico Settore V - Servizio Strade e Segnaletica.    

14/02/2024 13:18
Macerata, Maria Chiara Cera superstar ai campionati italiani: poker di ori e due argenti

Macerata, Maria Chiara Cera superstar ai campionati italiani: poker di ori e due argenti

La giovane atleta del Centro Nuoto Macerata ha ribadito anche ai Campionati Italiani Federazione Sport Sordi Italia la sua immensa classe, trionfando ad Ostia in 4 gare e aggiungendo 2 secondi posti nazionali. Un bottino finale di 6 medaglie messe al collo, quattro d’oro e due d’argento. Un vero tesoro. La nuotatrice classe 1999 ha messo subito in chiaro la sua supremazia perché già nella giornata inaugurale degli Assoluti ha conquistato due ori nei 50 e 200 dorso, la tecnica specialità della casa. Quindi si è classificata al secondo posto nei 50 stile libero. Nella seconda giornata di gare ecco le altre 3 medaglie. La maceratese ha vinto nei 100 dorso e 50 farfalla e inoltre ha preso l’argento nei 100 stile libero. Insomma a Ostia Maria Chiara ha dimostrato ancora una volta la sua forza e determinazione. Con il suo impegno e la sua dedizione allo sport è un esempio per tutti gli atleti sordi. D’altronde parliamo di una ragazza perno della Nazionale e già capace in azzurro di prendere il bronzo alle Olimpiadi per sordi con la staffetta e la scorsa estate ai Mondiali ha fatto pure di più, con 2 ori e un argento sempre nelle staffette. Mauro Antonini, direttore Tecnico della nazionale Fssi e allenatore di Maria Chiara, si dichiara molto soddisfatto dei risultati della manifestazione che costituisce, insieme al Campionato Italiano Estivo in vasca lunga che si terrà in estate, una fondamentale tappa di avvicinamento per i Campionati Europei del 2024 e le Deaflympics di Tokyo nel 2025. La Federazione Sport Sordi Italia è orgogliosa della continua crescita del movimento natatorio silenzioso che vede in Maria Chiara ormai una delle veterane. Il suo impegno e la sua passione, come quello di tutti gli atleti che hanno partecipato ai Campionati Italiani, sono la linfa vitale del movimento sportivo sordo italiano.  

13/02/2024 16:50
San Severino, ponte Sant'Antonio: al via la pulizia del fiume Potenza da rami e tronchi

San Severino, ponte Sant'Antonio: al via la pulizia del fiume Potenza da rami e tronchi

Intervento di messa in sicurezza, con un’operazione di pulizia straordinaria degli argini e dell’alveo del fiume Potenza all’altezza di Ponte Sant’Antonio, da parte dell’ufficio Manutenzioni del Comune di San Severino Marche che ha operato con l’ausilio di un escavatore e di un camion gru di una ditta privata e con il supporto dei volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, coordinati da Dino Marinelli. Sul posto anche la polizia locale che, per evitare al massimo i disagi agli automobilisti e alla popolazione, ha revocato l’ordinanza di chiusura del tratto di strada tra via Ponte Sant’Antonio, che è uno degli ingressi al nucleo urbano, e via del Vallato. Il lavoro di uomini e mezzi ha permesso di liberare le campate del ponte da rami e tronchi portati a valle dallo scorrere delle acque.    

13/02/2024 16:14
Macerata, messa in sicurezza del fosso Narducci: arriva il Genio civile. Intervento da 4,5 milioni

Macerata, messa in sicurezza del fosso Narducci: arriva il Genio civile. Intervento da 4,5 milioni

A seguito delle interlocuzioni che si sono svolte tra l’Amministrazione comunale e il Genio Civile Marche Sud, nella persona dell’ingegnere Vincenzo Marzialetti, è stato emesso il decreto relativo all’intervento di sistemazione idraulica generale di fosso Narducci nel bacino di monte fino all’attraversamento con la ferrovia per un importo complessivo di 4,5 milioni di euro. A seguito della sistemazione idraulica si procederà alla realizzazione di un diverso tratto tombato rispetto a quello che ha dimostrato l’esistente attraversamento circolare, alla soluzione delle interferenze con il canale di produzione di energia elettrica Enel Green Power e all’acquisizione di tutte le aree di pertinenza idraulica al fine della riduzione delle portate di picco. L’intervento si è reso necessario a seguito dell’evento meteorologico intenso verificatosi nei giorni 5 e 6 giugno del 2023 nella zona di Sforzacosta che ha provocato notevoli disagi alla popolazione che vive a ridosso delle sponde di fosso Narducci.  “Un ringraziamento al Genio Civile Marche Sud per l’attenzione dimostrata nei confronti del Comune di Macerata e della popolazione di Sforzacosta che è stata colpita da un’alluvione straordinaria – ha commentato l’assessore alla Protezione Civile Paolo Renna -. L’Amministrazione, in vista dell’avvio dell’intervento, ha intenzione di organizzare un incontro con la cittadinanza, tramite il Consiglio di quartiere, per illustrare i dettagli dell’intervento”.  

13/02/2024 15:43
Castelraimondo, Perla Palmieri: la voce marchigiana che conquista il jazz italiano al concorso Bettinardi

Castelraimondo, Perla Palmieri: la voce marchigiana che conquista il jazz italiano al concorso Bettinardi

La giovane cantante di Castelraimondo, Perla Palmieri, è tra le cinque finaliste che si contenderanno la vittoria sabato prossimo, 17 febbraio, al Milestone Jazz Club del Concorso nazionale per giovani talenti del jazz italiano. L’ultima finale di questa ventunesima edizione del Concorso Bettinardi, dopo quelle dedicate alle categorie dei solisti e dei gruppi che si sono tenute nelle scorse settimane, si terrà sabato 17 febbraio alle ore 21.30 al Milestone Live Club, il locale di musica dal vivo del Piacenza Jazz Club. Obiettivo della serata è quello di stabilire quale sia la più bella voce del jazz italiano scelta tra le finaliste. Sono tutte ragazze sotto i 30 anni le cantanti jazz che hanno inviato le loro demo al Piacenza Jazz Club e che hanno messo a dura prova il lavoro della giuria, chiamata a scegliere le voci meritevoli di accedere alla finale. Il Concorso, nato in abbinamento al Piacenza Jazz Fest, è stato ideato per dare visibilità ai giovani talenti del jazz italiano che vogliono emergere in questo ambito, grazie all’immancabile sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e al contributo di Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy.  Nel corso della finale al Milestone ciascuna delle finaliste si esibirà con tre brani di propria scelta accompagnata dal trio ritmico di docenti della Milestone School of Music, Giovanni Guerretti al pianoforte, Alex Carreri al contrabbasso e Luca Mezzadri alla batteria. Ad ascoltarle con grande attenzione, oltre al pubblico in sala, vi sarà la Giuria che decreterà le prime due classificate, alle quali andranno 1.200 euro oltre all’ingaggio per l’edizione 2025 del Piacenza Jazz Fest nel caso del primo posto, un assegno di 600 euro per il secondo posto.  La giuria chiamata a valutare le esecuzioni delle finaliste sarà presieduta dalla cantante Diana Torto, splendida voce del Jazz italiano e insegnante al Conservatorio di Bologna e Verona oltre che ai corsi di alta formazione di Siena Jazz, affiancata dalle cantanti e docenti Debora Lombardo e Claudia Pantalone, dal musicista e direttore di coro Andrea Zermani e dalla giornalista ed esperta Lorenza Cattadori.  Da Milano arriva la prima finalista Cecilia Barra Caracciolo che interpreterà un brano swingante della coppia Kern Hammerstein dal titolo “Nobody Else But Me”, e due brani invece scritti da lei dal titolo “Best & Worst”.  Noemi Fiorucci, di Montefiascone, in provincia di Viterbo, canterà la sognante “Luiza”, composta da Antonio Carlos Jobim oltre a “You’d Be So Nice To Come Home To ”, brano di Cole Porter che si è prestato nel tempo a interpretazioni molto diverse per stile e approccio e “Synthetic” di Alfonso Santimone, un musicista e compositore italiano contemporaneo.  Si cambierà atmosfera con la terza finalista Giuditta Franco, cantante trevigiana formatasi in Italia e all’estero che porterà “I Thought About You” della coppia Van Heusen Mercer, la super romantica “What Are You Doing The Rest Of Your Life?” di Michel Legrand chiudendo con “You Go To My Head” di Fred Coots. La terzina della quarta finalista Valeria Mancini de L’Aquila, prevede in apertura un brano del chitarrista e cantautore Guinga, tra i nomi più importanti della musica popolare brasiliana degli ultimi decenni, un vero poeta dello strumento, dal titolo “Saci”, “Invitation”, uno dei meglio riusciti di Kaper con parole di Paul Francis Webster e un classico che sconfigge il tempo come “Someone To Watch Over Me”, della coppia George e Ira Gershwin.  Anima brasiliana particolarmente spiccata anche per l’ultima cantante a esibirsi: Perla Palmieri, di Castelraimondo, che ha scelto di presentarsi alla giuria con un brano molto vivace dell’artista, cantante, compositrice, bandleader e pianista Tania Maria dal titolo “Yatra-Ta”, che si contrappone a quello più malinconico “Choro Pro Ze” di Guinga. Si cambierà totalmente atmosfera con il classico “Social Call” scritto da Jon Hendricks e Gigi Gryce.  Con questa terza finale si chiude la XXI edizione del Concorso Bettinardi. Nel prossimo Piacenza Jazz Fest, con partenza imminente, saranno in cartellone anche i giovanissimi vincitori dello scorso anno insieme ai grandi nomi internazionali per una tradizione che si rinnova di anno in anno.  

12/02/2024 17:27
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