È caduto da un’altezza di circa 4-5 metri dopo che una vespa ha urtato il trabattello sul quale stava lavorando. È quanto accaduto nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 11.40, nel secondo tratto di via Laura Zampeschi, nel centro storico di Tolentino.
L’incidente ha coinvolto un operaio di 42 anni originario di Lucera, impegnato in un intervento di lavoro su un trabattello, e un uomo di 81 anni residente a Tolentino, alla guida di una vespa.
Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento, il mezzo avrebbe urtato la struttura sulla quale si trovava il lavoratore, provocandone la caduta. L’impatto ha fatto scattare immediatamente i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato assistenza ai due feriti. Il conducente della vespa è stato trasportato all’ospedale di Macerata, mentre le condizioni dell’operaio sono apparse più serie fin dai primi momenti: per lui è stato necessario l’intervento dell’eliambulanza, che lo ha trasferito all’ospedale regionale Torrette di Ancona.
Per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Tolentino, impegnati nei rilievi del caso, insieme al personale del Servizio PsAL dell’Ast di Macerata, chiamato a svolgere gli accertamenti sulla sicurezza dell’attività lavorativa.
Lo scorso mese il Rotary Club Tolentino, durante la presidenza di Iole Rosini, ha promosso il recupero della storica edicola sacra della Madonna della Tempesta, situata in contrada Regnano. Un intervento che ha restituito alla comunità un piccolo ma prezioso manufatto, simbolo della devozione popolare e della memoria storica del territorio.
Nel corso degli anni l'edicola aveva subito un progressivo deterioramento. In particolare, il tetto risultava gravemente danneggiato e in parte divelto, rendendo necessario un intervento di restauro per salvaguardarne la struttura e conservarne il valore storico e religioso.
L'iniziativa si inserisce nel costante impegno del Rotary Club Tolentino per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale locale. Fondamentale il contributo del socio Simone Scisciani, che ha eseguito il restauro, di Oliviero Rotini, autore della targa commemorativa, e dei residenti della contrada che hanno collaborato alla riuscita del progetto.
L'edicola restaurata è stata inaugurata nei giorni scorsi alla presenza di numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Hanno partecipato Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale delle Marche e originaria di Regnano, il governatore del Distretto Rotary 2090 Stefano Gobbi, la past president del Rotary Tolentino Iole Rosini, che ha ringraziato quanti hanno contribuito all'intervento, e l'attuale presidente del club Annarita Ortolani.
La cerimonia ha rappresentato un momento di forte partecipazione per la comunità, che si è ritrovata attorno a uno dei luoghi più identitari della contrada.
«Il primo ringraziamento che mi sento di rivolgere – ha dichiarato Silvia Luconi – è al Rotary Tolentino, con la past president Iole Rosini e il presidente Annarita Ortolani, che hanno accolto la nostra proposta di riqualificare un luogo che rappresenta un vero presidio della nostra comunità. Attorno a questa edicola si è sviluppata la storia di Regnano: dai mesi mariani alle prime feste della contrada, nate proprio qui quarant'anni fa».
L'edicola della Madonna della Tempesta è infatti legata a un'antica tradizione popolare. La leggenda racconta che un abitante del luogo, scampato a un grave incidente grazie all'intercessione della Vergine dopo che il suo cavallo si era imbizzarrito, fece costruire a proprie spese questa edicola in segno di riconoscenza, dedicandola proprio alla Madonna della Tempesta. Da allora il piccolo santuario è diventato un punto di riferimento religioso, sociale e culturale per gli abitanti della zona.
Il recupero assume un significato ancora più importante in un anno particolarmente simbolico per Regnano. Nel 2026 ricorre infatti il 130° anniversario della chiesa della contrada, costruita nel 1896, mentre dopo l'estate prenderanno il via i lavori di ristrutturazione post-sisma dell'edificio religioso.
«In tutti questi anni – ha aggiunto Luconi – la comunità si è sempre impegnata a mantenere vivo questo patrimonio, tramandandolo di generazione in generazione. Prima i nostri nonni, poi i nostri genitori e oggi noi, cercando di trasmetterne il valore anche ai nostri figli, perché le campagne rappresentano ancora uno dei presìdi sociali più importanti del nostro entroterra».
Con il restauro dell'edicola della Madonna della Tempesta, Regnano recupera così non soltanto un bene architettonico, ma un luogo ricco di significati, capace di custodire la storia, la fede e l'identità di un'intera comunità.
Incidente stradale nel tardo pomeriggio di oggi lungo la Superstrada 77, nel territorio di Tolentino. Lo schianto si è verificato intorno alle 19.30 in prossimità dello svincolo di Tolentino Est, in direzione monti, e ha coinvolto tre autovetture.
A bordo dei mezzi viaggiavano complessivamente otto persone. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno collaborato con il personale sanitario nelle operazioni di assistenza ai feriti e hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli coinvolti nell'incidente.
Presenti anche i carabinieri, che si sono occupati dei rilievi di legge e della gestione della viabilità durante le operazioni di soccorso.
Al momento non sono state rese note le condizioni delle persone coinvolte né le cause che hanno provocato l'incidente, sulle quali sono in corso gli accertamenti.
Una serata ricca di emozioni per celebrare un importante traguardo: i cinquant'anni della Linotype, storica tipografia fondata nel 1976 da Wolfango Del Pupo ed Ennio Gullini, ai quali si unirono successivamente Gino Vitali e Guido Nunziante, contribuendo alla crescita di una realtà diventata un punto di riferimento per il territorio.
L'evento, condotto da Solidea Vitali e Mario Sposetti, con la partecipazione di Multiradio e dei DJ Fabio e Lele, ha riunito tante persone che nel corso degli anni hanno contribuito alla storia della Linotype: collaboratori, clienti e chi ha vissuto dall'interno il percorso dell'azienda, condividendone impegno, professionalità, difficoltà e soddisfazioni.
Tra i presenti anche Manuela Teodori, Nenella Savi, Paola Caponi e Paolo Passarini, protagonisti di un vero e proprio incontro di famiglia nel senso più ampio del termine, dove i ricordi hanno accompagnato abbracci ed emozioni.
Attraverso fotografie storiche e testimonianze, è stato ripercorso il cammino della Linotype, dagli anni della stampa tradizionale e dei caratteri tipografici fino all'evoluzione tecnologica e alle moderne soluzioni digitali.
Oggi la storia continua con Gionata Del Pupo, affiancato per la parte amministrativa da Samuela Del Pupo. Un percorso che porta avanti un'eredità fondata sulla competenza professionale e su valori rimasti centrali nel tempo: il rispetto per il lavoro, l'attenzione alle persone e il legame con il territorio.
Perché la Linotype non è stata soltanto un'impresa. Nel corso di questi cinquant'anni è diventata una presenza importante nella vita sociale della città, sostenendo iniziative sportive, eventi culturali e numerosi progetti di solidarietà.
A rendere ancora più significativo l'anniversario sono stati gli interventi di alcune personalità che hanno voluto testimoniare il valore umano e professionale della famiglia Del Pupo e della Linotype.
Tra loro Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale; Giuseppe Pezzanesi, già sindaco e amico della famiglia Del Pupo; il maestro Andrea Carradori, priore della Confraternita dei Sacconi; Edoardo Mattioli, presidente della Proloco TCT; e Fabiano Gobbi, imprenditore artigiano, che ha consegnato a Gionata una targa commemorativa come riconoscimento per il traguardo raggiunto.
La serata si è così trasformata in qualcosa di più di una semplice celebrazione aziendale: un momento per ripercorrere mezzo secolo di storia, ringraziare chi ha contribuito a costruirla e ricordare che dietro ogni impresa ci sono soprattutto le persone.
Denunce, segnalazioni per possesso di sostanze stupefacenti, una patente ritirata per guida in stato di ebbrezza e numerosi controlli sul territorio. È il bilancio dell'operazione straordinaria condotta nella tarda serata di ieri, 17 luglio, dai Carabinieri della Compagnia di Tolentino, impegnati in un servizio coordinato finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, al controllo della circolazione stradale e alla vigilanza nei luoghi di aggregazione giovanile e negli esercizi pubblici.
L'attività ha visto l'impiego di otto pattuglie e sedici militari, tra personale delle Stazioni dipendenti e del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM). Nel corso dei controlli sono stati ispezionati sei esercizi pubblici e identificate 71 persone.
Tra gli interventi effettuati, i militari hanno denunciato un 34enne di origine indiana, residente a Brescia e già noto alle forze dell'ordine. Fermato nel centro cittadino, è risultato aver violato il divieto di ritorno nel comune di Tolentino e, dagli accertamenti, è emerso anche che non aveva ottemperato all'ordine di lasciare il territorio nazionale. Per questo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per violazione dei provvedimenti dell'autorità e soggiorno irregolare.
Nel corso dei controlli alla circolazione stradale è stato invece fermato un 27enne residente a San Ginesio, sorpreso alla guida della propria Audi A4 con un tasso alcolemico pari a 0,66 grammi per litro, superiore al limite consentito. Per il giovane è scattata la sanzione prevista dall'articolo 186 del Codice della strada e l'immediato ritiro della patente di guida.
Due, infine, le segnalazioni amministrative per possesso di sostanze stupefacenti. Un 61enne di Tolentino, disoccupato e con precedenti di polizia, è stato trovato in possesso di un grammo di cocaina durante un controllo eseguito dal personale dell'Aliquota Radiomobile. L'uomo è stato segnalato alla Prefettura di Macerata quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un 26enne di origine egiziana, domiciliato a Tolentino, regolarmente presente sul territorio nazionale e incensurato, controllato in via Bennaduci. Il giovane aveva con sé uno spinello contenente hashish ed è stato segnalato all'autorità amministrativa.
Tolentino dedica tre serate al racconto e alla valorizzazione dell’Appennino colpito dal sisma. Nasce così “Pensieri in movimento. Talk letterari tra fumetti, libri e visioni”, il ciclo di incontri culturali promosso e sostenuto dal Comune di Tolentino nell’ambito del calendario dell’Estate Tolentinate.
La rassegna, ideata e condotta dalla giornalista Barbara Olmai, da anni impegnata nel racconto delle aree interne terremotate e dei percorsi di ricostruzione, propone un viaggio tra memoria, presente e futuro dei territori appenninici attraverso il confronto con docenti, storici, artisti e testimoni diretti.
Tre appuntamenti per offrire al pubblico uno sguardo approfondito sulle comunità colpite dal sisma, mettendo al centro immagini, esperienze e storie di resilienza. Un percorso che punta a valorizzare non solo le ferite lasciate dagli eventi sismici, ma anche le energie, le identità e le prospettive di rinascita di questi luoghi.
«Con “Pensieri in movimento” – sottolinea l’assessore al Turismo Diego Aloisi – arricchiamo ulteriormente il calendario dell’Estate Tolentinate con una rassegna che unisce cultura, riflessione e valorizzazione del territorio. Il turismo oggi passa anche dalla capacità di raccontare l’identità dei luoghi, le loro storie e il patrimonio umano che li caratterizza».
Gli incontri si svolgeranno nella suggestiva cornice di Largo Fidi, nel cortile della Biblioteca Filelfica, per tre martedì consecutivi.
Il primo appuntamento è in programma martedì 21 luglio alle 21.30 con il talk “Il paese senza sentieri”. Protagonista della serata sarà Valerio Barchi, fumettista che ha trasformato in immagini e narrazione il percorso del Cammino nelle Terre Mutate, itinerario attraverso i territori segnati dal terremoto.
All’incontro interverranno anche Jacopo Angelini, storico dell’ambiente e faunista, membro del direttivo dell’Associazione Cammino Terre Mutate, e Catia E. Gentilucci, promotrice del fumetto.
Il secondo appuntamento, fissato per martedì 28 luglio, sarà dedicato al tema “Abitare Internamente”. Un confronto sui territori delle aree interne, tra fragilità, bellezza e identità, attraverso gli sguardi della biologia e della sociologia. Barbara Olmai dialogherà con i docenti Unicam Andrea Catorci e Marco Giovagnoli.
La rassegna si chiuderà martedì 4 agosto con “Storie d’Appennino”, una serata dedicata alla dimensione storica, sociale ed economica delle montagne. Ospite sarà Augusto Ciuffetti, professore associato di Storia Economica alla Facoltà di Economia “G. Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche e studioso dei temi legati all’Appennino.
Durante l’incontro saranno protagonisti anche i racconti delle cittadine e dei cittadini dei Monti Sibillini, testimonianze dirette di chi continua a vivere e costruire il futuro di questi territori nonostante le difficoltà.
Tolentino celebra i cinquant'anni di attività di Dolci Delizie – Forno Don Bosco, una delle realtà storiche del commercio cittadino, protagonista da mezzo secolo della vita della comunità.
Per l'importante traguardo il sindaco Mauro Sclavi, insieme all'Amministrazione comunale e alla città, ha voluto rendere omaggio all'attività gestita da Luca Domizi e Monica Paolucci, sottolineandone il valore imprenditoriale e sociale.
Luca Domizi, figlio di un panettiere che già negli anni Sessanta gestiva un'attività del settore, ha ereditato dal padre la passione e i segreti del mestiere. Insieme a Monica Paolucci ha poi rilevato il forno dalla famiglia Cruciani, dando avvio a un percorso di crescita caratterizzato da professionalità, dedizione e continui investimenti.
Come hanno ricordato il sindaco Mauro Sclavi e il consigliere Fabio Montemarani, negli anni l'azienda ha saputo svilupparsi, ampliando l'attività con l'apertura di un secondo punto vendita in via La Malfa e creando nuove opportunità occupazionali, contribuendo così alla crescita economica e sociale della città.
Un riconoscimento che premia anche la scelta di valorizzare i prodotti del territorio, l'attenzione verso la clientela e il forte legame con la comunità locale. Elementi che hanno reso Dolci Delizie un punto di riferimento non solo per i cittadini di Tolentino, ma anche per molti clienti provenienti dai comuni limitrofi.
L'Amministrazione ha infine evidenziato come, in questi cinquant'anni, il forno abbia saputo mantenere elevati standard qualitativi, preservando la produzione del pane e delle specialità dolciarie della tradizione, "contribuendo a custodire e tramandare un patrimonio gastronomico che rappresenta un'eccellenza del territorio".
L'ASP Civica Assistenza Tolentino ha ottenuto l'Accreditamento Istituzionale di Livello Avanzato per le proprie strutture residenziali e semiresidenziali, riconoscimento rilasciato nell'ambito della nuova disciplina regionale che regola qualità, sicurezza e accreditamento dei servizi sanitari e sociosanitari.
Il traguardo è stato formalizzato con il Decreto del dirigente del Settore Autorizzazioni e Accreditamenti della Regione Marche n. 215 del 9 luglio 2026, al termine del percorso previsto dalla normativa regionale.
Si tratta di un risultato di particolare rilievo, raggiunto dopo una verifica approfondita nel corso della quale sono stati esaminati oltre 250 requisiti tra evidenze documentali e organizzative. La valutazione ha riguardato numerosi aspetti dell'attività dell'ente, dalla qualità organizzativa alla sicurezza, dalla gestione del rischio alla presa in carico degli ospiti, passando per la formazione del personale, la comunicazione, la manutenzione delle strutture, la gestione documentale, i processi assistenziali e il miglioramento continuo.
L'accreditamento assume un valore ancora più significativo perché riguarda una struttura pubblica che ogni giorno assiste oltre 100 persone tra anziani non autosufficienti, persone affette da demenza e utenti del centro diurno.
Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore generale dell'ASP, Simone Paolo Ricci, che ha coordinato l'intero percorso fin dal suo insediamento.
«Conosco bene il tema dell'accreditamento e fin dal mio primo giorno ho voluto portare l'attenzione di tutta l'Azienda su questo obiettivo. All'epoca sembrava quasi irraggiungibile, vista l'immensa mole di lavoro che avevamo davanti. Siamo in un momento molto complicato per il settore socio-sanitario, ma noi abbiamo abbassato la testa e ci siamo rimboccati le maniche, costruendo un viaggio professionale incredibile con tutto il gruppo di lavoro, che ha seguito il percorso con impegno, serietà e competenza, ognuno per quanto di propria responsabilità».
Per Ricci, il risultato ottenuto rappresenta soprattutto un punto di partenza. «Siamo solo all'inizio, ma sono davvero orgoglioso perché siamo riusciti a trasformare un pesante adempimento normativo in una straordinaria opportunità di crescita. Lo certifica anche il giudizio della commissione di valutazione OTA regionale, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, per il possesso dei requisiti e per le innovazioni tecnologiche adottate dall'Azienda. Tutto questo non può che avere un riflesso positivo sulla qualità dei servizi».
Anche il presidente del Consiglio di amministrazione dell'ASP, Fabrizio Castelli, ha voluto sottolineare il valore del riconoscimento, ringraziando il personale coinvolto nel percorso.
«Quando si lavora seriamente su obiettivi ambiziosi, con metodo, responsabilità e spirito di squadra, i risultati arrivano. Questo accreditamento premia l'impegno della Direzione, dei responsabili, dei professionisti e di tutto il personale dell'ASP. È un risultato che conferma il valore pubblico della Civica Assistenza Tolentino e il ruolo fondamentale che questa Azienda svolge per la nostra comunità».
L'Accreditamento Istituzionale di Livello Avanzato rappresenta così una tappa significativa nel percorso di crescita dell'ASP Civica Assistenza Tolentino, rafforzandone il ruolo di presidio pubblico orientato alla qualità, alla sicurezza e all'innovazione nei servizi dedicati alle persone più fragili.
La corsa verso le elezioni comunali del 2027 entra nel vivo. Mauro Sclavi sarà nuovamente candidato alla carica di sindaco di Tolentino. L’annuncio è arrivato ieri, a margine dell’incontro sulla ricostruzione organizzato nel cortile della Biblioteca Filelfica, dove il primo cittadino ha confermato la volontà di proseguire il percorso amministrativo iniziato nel 2022.
Sclavi ha spiegato di voler continuare a lavorare con le tre liste civiche che lo hanno sostenuto nella precedente tornata elettorale, ma ha anche lasciato aperta la porta a nuove adesioni e possibili allargamenti della coalizione in vista della prossima sfida elettorale.
La partita, al momento, vede già un primo sfidante ufficiale: Giuseppe Pezzanesi, cugino di Sclavi ed ex sindaco di Tolentino per due mandati, che nelle scorse settimane aveva annunciato la propria disponibilità a tornare in campo.
Una sfida dai contorni particolari, considerando il rapporto familiare tra i due protagonisti e il peso politico che entrambi hanno avuto negli ultimi anni nella città.
Nel frattempo arriva anche un primo endorsement per lo Sclavi bis da parte del Partito Comunista Italiano di Tolentino, che ha ricordato il sostegno dato alla coalizione vincente nel 2022, poi interrotto dopo pochi mesi per scelta dello stesso partito.
«Come Partito Comunista Italiano – afferma il segretario cittadino Sandro Ruggeri – vogliamo ricordare la nostra adesione e il nostro appoggio alla coalizione di maggioranza attuale nel 2022, anche per aver proposto l’apertura in città di un “Museo Storico della Resistenza” dedicato alla memoria degli eroi caduti contro il nazifascismo nei territori della provincia e dell’Alto Maceratese».
Proprio sul progetto del museo, però, il PCI solleva alcune perplessità. Il partito lamenta che l’iniziativa non sarebbe stata inserita tra i punti principali del programma del possibile Sclavi bis, nonostante fosse stata prevista nel precedente accordo elettorale e accompagnata anche dalla nascita dell’associazione “Memoria della Resistenza”.
«Dispiace leggere dalla stampa che questo progetto non sia stato citato nei punti chiave del programma – sottolinea Ruggeri –. Qualche anno fa era stata presentata una conferenza stampa alla presenza dello stesso sindaco, che si era impegnato a individuare un immobile comunale dove ospitare il museo, naturalmente dopo la fase della ricostruzione post sisma».
Da qui la richiesta ufficiale rivolta al primo cittadino: reinserire il progetto nel nuovo programma elettorale oppure spiegare le ragioni della sua eventuale esclusione.
«Il PCI di Tolentino – conclude Ruggeri – continuerà a ricordare al futuro sindaco e alla maggioranza che si formerà nel 2027 l’importanza di portare avanti questo progetto, che rappresenterebbe un riconoscimento per una città insignita della medaglia d’argento al valor militare per il contributo dato alla Resistenza».
Tre appuntamenti per attraversare epoche, generi e tradizioni musicali in uno degli spazi più suggestivi della città. Torna a Tolentino MusicaUna – Suoni d'Estate, la rassegna promossa dal Comune di Tolentino, attraverso l'Assessorato alla Cultura, che dal 16 al 30 luglio porterà nel cortile della Biblioteca Filelfica tre concerti a ingresso libero dedicati alla musica d'insieme.
L'edizione 2026 conferma la vocazione della manifestazione a proporre ensemble di alto livello artistico e programmi originali, capaci di mettere in dialogo repertori, culture e linguaggi musicali differenti.
A sottolineare il valore dell'iniziativa è l'assessore alla Cultura Fabio Tiberi.«MusicaUna nasce dal desiderio di offrire alla città un'occasione di ascolto che coniughi qualità artistica e apertura verso linguaggi musicali diversi. I concerti di questa edizione rappresentano tre modi differenti di vivere la musica: dalla ricerca timbrica del quartetto di sassofoni alla forza espressiva della voce umana, fino all'incontro tra tradizioni provenienti da culture diverse. È un invito alla curiosità e all'ascolto, valorizzando anche artisti del nostro territorio impegnati in importanti percorsi professionali».
L'inaugurazione è in programma giovedì 16 luglio alle 21.15 con "OltreConfine+", spettacolo dell'Essential Saxophone Quartet.
Il concerto accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale senza barriere, attraversando Rossini, Ennio Morricone, Arvo Pärt, Astor Piazzolla, Javier Girotto e altri compositori, mettendo in evidenza tutta la versatilità del quartetto di sassofoni.
Sul palco saliranno Luca Mora, Gabriele Giampaoletti, Valter Arcangeli e Roberto Micarelli, musicisti con una consolidata attività concertistica e didattica.
Il secondo appuntamento sarà giovedì 23 luglio con il Glissando Vocal Ensemble, protagonista del concerto "Ciak, si canta! Il cinema a sole voci".
Sei interpreti daranno vita a una vera orchestra vocale attraverso arrangiamenti originali che ripercorrono celebri colonne sonore e grandi successi internazionali. Dal repertorio Disney a Shallow, passando per Bohemian Rhapsody, The Pink Panther, i Bee Gees, gli ABBA e Pharrell Williams, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio musicale costruito esclusivamente con la voce.
La rassegna si concluderà giovedì 30 luglio con "Paesaggi Sonori – Un viaggio tra le tradizioni del mondo", proposto dal Quartetto Sineforma.
Il programma attraverserà culture e tradizioni musicali di diversi Paesi, alternando brani popolari e pagine della musica colta, con composizioni di Nino Rota, Leonard Bernstein, Arturo Márquez, Kurt Weill, Astor Piazzolla, Johannes Brahms e altri autori.
Protagonisti saranno Michele Scipioni al clarinetto, Simone Grizi al violino, Christian Riganelli alla fisarmonica e David Padella al contrabbasso.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.15 nel cortile della Biblioteca Filelfica. L'ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Un nuovo passo avanti per la ricostruzione post sisma a Tolentino. La Conferenza permanente ha dato il via libera all’intervento di miglioramento sismico della chiesa di Santa Maria Immacolata, in contrada Regnano, uno dei luoghi più cari alla comunità locale.
Il progetto prevede lavori per un importo complessivo di 929.414,13 euro e punta a restituire sicurezza e piena funzionalità a un edificio profondamente segnato dagli eventi sismici del 2016.
La chiesa, caratterizzata da un’unica navata, un’abside semicircolare e una cappellina laterale con altare, presenta strutture murarie in pietra regolarizzata con ricorsi di mattoni, mentre la facciata principale è realizzata in cortina laterizia con elementi decorativi che valorizzano il prospetto.
L’intervento interesserà in particolare la parte strutturale dell’edificio. È previsto lo smontaggio completo del tetto dell’aula e dell’abside, la realizzazione di un cordolo di copertura in acciaio, la sostituzione del pianellato con un doppio tavolato ligneo incrociato e l’inserimento di elementi di consolidamento in corrispondenza dei travetti della facciata.
Saranno inoltre eseguiti interventi sulle murature, con il recupero delle lesioni attraverso operazioni di scuci-cuci e il consolidamento dell’arco trionfale, compreso il recupero degli intonaci decorati grazie all’intervento di restauratori specializzati. Previsti anche ulteriori interventi di consolidamento degli incroci murari e dei paramenti in pietra.
«Questi lavori sono la volontà concreta di ricostruire non solo muri, ma speranze e recuperare tradizioni – sottolinea il commissario alla ricostruzione Guido Castelli –. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il vescovo Nazzareno Marconi, l’Ufficio ricostruzione e il sindaco Mauro Sclavi per la collaborazione».
Grande soddisfazione anche da parte della comunità religiosa. «Il restauro della chiesa dell’Immacolata a Regnano era particolarmente sentito e desiderato – afferma il vescovo Nazzareno Marconi –. Il terremoto non aveva semplicemente lesionato alcune parti, ma aveva profondamente ferito questa struttura che ha bisogno di lavori complessi e competenti per garantire sicurezza e un serio miglioramento sismico».
La chiesa di Santa Maria Immacolata rappresenta infatti un punto di riferimento per gli abitanti di Regnano, luogo di preghiera, celebrazioni e tradizioni condivise. Con l’avvio del progetto prende forma un intervento destinato non soltanto al recupero architettonico dell’edificio, ma anche alla restituzione di uno spazio identitario per tutta la comunità.
L’US Tolentino guarda al futuro e conferma uno dei giovani cresciuti nel proprio vivaio. La società cremisi ha infatti annunciato la permanenza di Christian Pietrangeli, centrocampista classe 2009, che continuerà il suo percorso con la Prima Squadra.
Un passaggio importante per un giocatore nato e cresciuto nel settore giovanile del Tolentino, pronto ad affrontare la nuova stagione con entusiasmo, senso di appartenenza e voglia di migliorarsi.
Per Pietrangeli, indossare ancora la maglia cremisi rappresenta una responsabilità oltre che un motivo di orgoglio. «Significa tanto, perché questa è una maglia che sento mia – racconta il giovane centrocampista -. Sono cresciuto nel settore giovanile cremisi e poter continuare questo percorso è motivo di orgoglio e grande responsabilità».
Il classe 2009 si prepara così alla nuova esperienza con la prima squadra con grande determinazione: «Voglio lavorare con serietà, ascoltare chi ha più esperienza e migliorare giorno dopo giorno. So che devo crescere ancora tanto, ma ho tanta voglia di mettermi a disposizione della squadra».
Un percorso che il Tolentino ha scelto di valorizzare, puntando sulla crescita dei propri giovani e sulla continuità di un legame costruito negli anni.
Anche ai tifosi cremisi Pietrangeli ha voluto rivolgere un messaggio chiaro: «Prometto impegno, rispetto per la maglia e massima disponibilità. Darò tutto ogni giorno per meritare questa opportunità e ripagare la fiducia ricevuta».
Il futuro del Tolentino passa anche da ragazzi come lui, cresciuti con questi colori e pronti a difenderli sul campo.
Una nuova iniziativa entra nel cartellone dell'estate tolentinate. Si chiama Marmellata | Groove Bazar e promette di trasformare il cortile dell'Ex Mattatoio in un punto di incontro per musicisti, artisti, associazioni e cittadini, con due appuntamenti in programma sabato 18 e domenica 26 luglio, dalle 17 fino a tarda sera.
L'evento nasce dalla collaborazione tra l'Istituto Musicale "Nicola Vaccaj", Zagreus APS, Associazione Mattatoio n. 5 e Informagiovani Tolentino, con il patrocinio della Consulta dei Giovani, e punta a creare uno spazio aperto dove la musica diventa occasione di incontro, partecipazione e condivisione.
Protagoniste assolute saranno le Jam Session, aperte a tutti i musicisti che vorranno salire sul palco e improvvisare insieme, senza scalette né repertori prestabiliti. Basterà portare il proprio strumento e la voglia di mettersi in gioco: l'organizzazione metterà a disposizione impianto audio, mixer, batteria, tastiera, amplificatori per chitarra e basso, una chitarra elettrica e i microfoni necessari.
Ma Marmellata non sarà soltanto musica. Intorno al palco prenderà forma un vero e proprio villaggio dedicato alla creatività e all'associazionismo locale. Il pubblico potrà visitare gli stand di Informagiovani Tolentino, Fluoriscilla, Libreria La Bottega del Libro Mondadori Bookstore, Circolo Legambiente "Il Pettirosso" APS e Labs – Laboratorio Sociale, tra libri, illustrazioni, giochi da tavolo e tante altre attività.
Spazio anche all'arte, con la mostra "Donna in fiore" di Rossella Sclavi, ospitata nei locali di Mattatoio n. 5, l'esposizione dei pedali artigianali per chitarra e basso realizzati da Nicola Farina, le miniature artistiche di Fabio Paradisi e il laboratorio di ceramica dell'Auser.
A rendere ancora più attesa la manifestazione sarà il secret show previsto alle ore 21 in entrambe le serate. Gli organizzatori mantengono il massimo riserbo sull'ospite speciale, anticipando soltanto che lo spettacolo andrà oltre la musica e sorprenderà il pubblico.
L'iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi, degli assessori Benedetta Lancioni e Fabio Tiberi, di Edoardo Costantini per Zagreus APS e dei rappresentanti dell'Istituto Musicale "Nicola Vaccaj" Alessandra Prosdocimi, Raffaele Filoni, Nicola Santecchia e Claudio Natalini dell'Associazione Mattatoio n. 5.
«L'obiettivo è costruire un evento pensato soprattutto per i giovani tra i 16 e i 35 anni, ma capace di coinvolgere l'intera città», spiegano gli organizzatori. «Vogliamo creare un luogo in cui incontrarsi, fare musica, conoscere le associazioni del territorio e vivere l'Ex Mattatoio in modo nuovo».
Anche il nome della manifestazione racconta la filosofia del progetto. "Jam", infatti, significa sia improvvisazione musicale sia marmellata: un doppio significato che richiama il piacere di condividere esperienze e il sapore semplice del "pane e marmellata", simbolo di convivialità e di momenti vissuti insieme.
Per conoscere il nome dell'ospite del secret show e il programma completo delle attività sarà possibile seguire i canali social dell'Istituto Musicale "Nicola Vaccaj" e di Zagreus APS.
L'invito è semplice: portare uno strumento, oppure soltanto la curiosità. Al resto penserà Marmellata.
Si è rinnovato anche quest’anno il ricordo della Battaglia di Sforzacosta, uno degli episodi più significativi del percorso di Liberazione del territorio maceratese e tolentinate, che vide protagonisti i paracadutisti della Divisione Nembo.
La commemorazione dell’82° anniversario si è svolta domenica 12 luglio presso il Monumento ai Caduti del Passo del Bidollo, nel territorio comunale di Tolentino, luogo simbolo della memoria di quei tragici eventi.
La cerimonia è stata organizzata dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia – sezione di Ancona, in ricordo dei 42 Caduti della battaglia. Come da tradizione, il Comune di Tolentino ha partecipato alla manifestazione con la presenza del Gonfalone cittadino e del sindaco Mauro Sclavi.
La giornata commemorativa si è aperta con lo schieramento del reparto, gli onori ai Gonfaloni e ai labari delle associazioni, la deposizione delle corone d’alloro, la lettura dei nomi dei Caduti, la benedizione e gli interventi celebrativi.
La Battaglia di Sforzacosta rappresentò una fase importante dell’avanzata delle forze italiane impegnate nella Liberazione. Nei primi giorni di giugno del 1944, le forze nazionali combattenti furono riunite sotto il comando del Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.) e, nel territorio marchigiano, l’offensiva fu condotta principalmente dai reparti della Nembo.
Dopo l’avanzata dal sud delle Marche verso nord, il 21 giugno 1944 la 184ª Compagnia motociclisti incontrò una forte resistenza nella zona di Sarnano. Gli scontri si intensificarono successivamente nell’area di Abbadia di Fiastra e Colbuccaro, dove intervennero altre unità della Nembo impegnate contro le forze tedesche schierate a difesa della linea del Chienti.
Nei giorni successivi i reparti italiani proseguirono l’avanzata fino a raggiungere, il 30 giugno, i territori di Macerata e Tolentino, spingendosi poi verso il fiume Potenza. Nella successiva progressione verso nord, un gruppo tattico della Divisione paracadutisti entrò in contatto con le forze nemiche lungo il torrente Fiumicello, dando vita a combattimenti particolarmente intensi tra il 2 e il 4 luglio, con perdite significative da entrambe le parti.
La cerimonia del Passo del Bidollo ha rappresentato ancora una volta un momento di raccoglimento e riconoscenza verso quanti contribuirono alla Liberazione del territorio, mantenendo viva la memoria di una pagina fondamentale della storia locale.
Un 26enne di Tolentino è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale, fortunatamente senza conseguenze per le persone. È questo l'episodio più rilevante emerso dagli ultimi controlli effettuati dai carabinieri della Compagnia di Tolentino e dai carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati nelle attività di prevenzione sul territorio e di contrasto all'uso di sostanze stupefacenti.
L'incidente è avvenuto nel centro di Tolentino. Intervenuti per i rilievi, i militari dell'aliquota radiomobile hanno sottoposto il conducente all'alcoltest, che ha evidenziato un tasso alcolemico di 2,21 grammi per litro, quasi cinque volte superiore al limite consentito dalla legge. Per il giovane sono così scattati il ritiro immediato della patente, il sequestro del veicolo e la denuncia all'Autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza.
Sempre nel corso dei controlli, i militari dell'aliquota radiomobile hanno fermato un 28enne residente a Serrapetrona, trovato in possesso di quasi un grammo di hashish. La sostanza è stata sequestrata e il giovane è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di stupefacenti.
Analoghe attività sono state svolte anche dai carabinieri della Compagnia di Macerata, che hanno segnalato alla Prefettura altre tre persone per uso personale di sostanze stupefacenti.
Due degli interventi sono stati eseguiti dai carabinieri della Stazione di Cingoli. Nel primo caso è stato controllato uno studente incensurato residente nel comune, fermato durante un servizio notturno nella frazione Villa Strada e trovato in possesso di 0,66 grammi di hashish. Nel secondo episodio, un giovane operaio residente a Tolentino è stato fermato durante un controllo alla circolazione stradale e trovato con 1,1 grammi di hashish.
Un ulteriore intervento è stato effettuato dai militari dell'aliquota radiomobile dei carabinieri della Compagnia di Macerata, che nel capoluogo hanno controllato un operaio di 38 anni, incensurato e residente a Macerata, trovato in possesso di 0,67 grammi di cocaina.
Per tutti i soggetti trovati con la droga è scattata la segnalazione alla Prefettura ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/90. Tutte le sostanze sequestrate saranno avviate alla distruzione secondo le procedure previste dalla normativa.
Una serata di gioia, spensieratezza e condivisione per celebrare mezzo secolo di storia. È partita da Civitanova Marche la festa itinerante per i 50 anni di Multiradio, uno spettacolo che nelle prossime settimane toccherà numerosi comuni del territorio marchigiano portando musica, amicizia e voglia di stare insieme.
"Civitanova, di giovedì sera, ha condiviso con noi gioia e spensieratezza per i nostri 50 anni con il nostro spettacolo itinerante che toccherà altre città in questa estate. Alla base di tutto ci sono passione, voglia di fare comunità e tanta amicizia", racconta Oriana Forconi, storica anima dell’emittente.
La storia di Multiradio affonda le radici nei primi anni delle radio private. "Io ero giovane e lavoravo nell’ambito della pubblicità, ma non avevo intenzione di mettermi a fare radio", ricorda Forconi. La svolta arrivò quasi per caso: nell’appartamento all’ultimo piano del palazzo in cui viveva aveva sede Radio Città Tolentino, che il proprietario stava per chiudere perché non riusciva più a portarla avanti.
"Con mio marito e con un altro amico decidemmo di prendere quella radio. Quando salii e vidi la situazione, piena di ragazzi che portavano dischi da suonare e facevano un po’ quello che volevano, pensai: 'Ma che avete comprato?'. Allora presi in mano la situazione, misi in regola i ragazzi che volevano fare radio, creai uno staff e ripartimmo come Radio Città Tolentino".
Da lì iniziò un percorso di crescita che avrebbe portato alla nascita di Multiradio. Nel tempo vennero infatti unite Radio T, Radio M, Radio Onda e Rct, dando vita a un’unica emittente. "Avevamo diverse concorrenti e piano piano le abbiamo integrate fino a creare una sola radio. La cosa più bella è che molti di quelli che credettero in quella svolta, e che allora erano ragazzini, oggi hanno 60 o 65 anni e sono ancora con me".
Forconi rivendica con orgoglio i valori su cui è stata costruita l’emittente: serietà, lealtà e professionalità: "Ho voluto tutti in regola, giornalisti compresi. Abbiamo lavorato duramente e dato alla radio un’immagine precisa, seguendo eventi e territorio. I ragazzi hanno visto un futuro in questo lavoro e siamo andati avanti insieme".
Non sono mancate le difficoltà, soprattutto in un’epoca in cui una donna alla guida di una radio rappresentava un’eccezione (qui la nostra intervista in occasione della Festa della Donna): "Cinquant’anni fa faceva impressione vedere una donna dirigere una radio. Io mi occupavo anche della pubblicità, portavo a casa il lavoro necessario per far andare avanti tutto".
Oggi il testimone è passato anche alla figlia Giusi: "È cresciuta con la radio, le piaceva questo mondo. Le ho fatto fare corsi di edizione, prendere il patentino da giornalista. Io continuo a seguire la parte pubblicitaria, mentre lei si occupa della musica, degli eventi e di tutto il resto".
La festa per il cinquantenario è stata pensata come un viaggio nella memoria musicale dell’emittente. A Civitanova si sono alternati 18 dj di tutte le età, che hanno proposto le colonne sonore di questi cinquant’anni, accompagnati da ballerine e momenti di spettacolo.
"Era bello vedere insieme generazioni diverse", sottolinea Forconi. E quella di Civitanova è soltanto la prima tappa: il tour proseguirà a Corridonia e poi in numerosi comuni dell’entroterra marchigiano. "Abbiamo voluto omaggiare il territorio dove siamo nati e dove la radio è cresciuta", conclude.
Un viaggio che celebra non soltanto una radio, ma anche mezzo secolo di relazioni, comunità e passione condivisa con migliaia di ascoltatori.
TOLENTINO – Un riconoscimento prestigioso per il territorio maceratese e per il Rotary Club Tolentino. Dal 1° luglio 2026 il medico di medicina generale Stefano Gobbi ha assunto l'incarico di governatore del Distretto Rotary 2090, ruolo che ricoprirà fino al 30 giugno 2027.
Si tratta di un traguardo storico: Gobbi è infatti il primo governatore nella storia del Distretto 2090 proveniente dalla provincia di Macerata. Un incarico di grande responsabilità che lo porterà a guidare la realtà rotariana che comprende i club di Marche, Abruzzo, Umbria e Molise, accompagnandoli in un percorso dedicato alla crescita, alla collaborazione e al servizio delle comunità.
Il nuovo governatore è già entrato nel pieno delle sue funzioni, avviando il tradizionale programma delle visite ufficiali ai Rotary Club del Distretto. Gli incontri rappresentano un momento di confronto diretto con soci e dirigenti per condividere obiettivi, progetti e priorità dell'annata rotariana.
Nei prossimi giorni Gobbi farà visita anche al Rotary Club Tolentino, il sodalizio di cui è socio e dal quale ha mosso il proprio percorso rotariano.
Un incendio è divampato oggi all'interno di un capannone adibito a rimessa in contrada Salcito, nel territorio comunale di Tolentino. L'allarme è scattato intorno alle 13:15. All'interno della struttura erano parcheggiati diversi furgoni, interessati dalle fiamme.
Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco provenienti dai distaccamenti di Tolentino e Macerata, impegnate nelle operazioni di spegnimento dell'incendio e nella successiva messa in sicurezza dell'area.
Presenti anche i carabinieri di Tolentino, la polizia locale e il personale dell'Arpam, intervenuto per gli accertamenti di competenza. Le operazioni sono proseguite per diverse ore. Non si registrano persone coinvolte.
Rubano alcuni capi di abbigliamento e tentano di far perdere le proprie tracce, ma vengono rintracciati e fermati dai Carabinieri pochi minuti dopo. Si è concluso con una denuncia a piede libero il furto avvenuto nelle ultime ore in un supermercato di Tolentino, dove i militari dell'Aliquota Radiomobile della locale Compagnia sono intervenuti in seguito a una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112.
L'allarme riferiva di un furto appena consumato da parte di due uomini stranieri che, dopo essersi impossessati di alcuni capi di abbigliamento, si erano rapidamente allontanati.
Scattate immediatamente le ricerche, la pattuglia ha individuato e bloccato i due sospetti in breve tempo. Si tratta di due cittadini egiziani, di 25 e 52 anni, domiciliati a Tolentino.
La successiva perquisizione ha consentito di recuperare l'intera refurtiva, ancora in possesso dei due uomini. I capi di abbigliamento sono stati restituiti al legittimo proprietario, mentre i due sono stati denunciati in stato di libertà all'autorità giudiziaria con l'accusa di furto.
Controlli antidroga a Macerata: due segnalazioni
Nell'ambito dei controlli sul territorio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata hanno inoltre segnalato alla Prefettura due persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti destinate a uso personale.
Il primo controllo è avvenuto nel centro cittadino, durante un posto di blocco, dove un 24enne di nazionalità marocchina residente a Macerata è stato trovato in possesso di 7,23 grammi di hashish.
Nel secondo episodio, ai Giardini pubblici di via Isonzo, una 21enne maceratese è stata sorpresa con 0,90 grammi di marijuana.
Per entrambi è scattata la segnalazione amministrativa. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e sarà successivamente distrutta secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Poltrona Frau In Motion rafforza la propria presenza industriale nelle Marche con l'acquisizione dell'ex stabilimento della Nazareno Gabrielli, situato in contrada Cisterna, a Tolentino. Un'operazione strategica che consentirà alla divisione del Gruppo Haworth Lifestyle specializzata negli interni di lusso per la mobilità di accompagnare il forte percorso di crescita registrato negli ultimi anni.
Il complesso produttivo, che si estende su una superficie coperta di 18 mila metri quadrati, andrà ad affiancare lo storico comprensorio industriale di Poltrona Frau, presente a Tolentino dal 1962, anno in cui il marchio ha insediato la propria sede produttiva.
Nel nuovo sito saranno trasferite la sede operativa, le attività di ricerca e sviluppo e quelle manifatturiere di Poltrona Frau In Motion, con l'obiettivo di concentrare in un unico polo tutte le competenze dedicate alla progettazione, allo sviluppo e alla produzione degli interni destinati ai principali marchi del settore automotive e della mobilità di alta gamma.
La divisione opera da oltre 40 anni nel comparto degli interni di lusso per auto, yacht, treni e altri mezzi di trasporto e ha consolidato negli ultimi anni una posizione di leadership internazionale. Tra le tappe più significative del percorso di espansione figura anche l'acquisizione della britannica KJ Ryan nel 2024, che ha rafforzato la presenza industriale del gruppo nel Regno Unito.
L'investimento rappresenta un ulteriore segnale della strategia di sviluppo di Haworth Lifestyle, orientata a sostenere la crescita industriale del gruppo e a consolidare il ruolo del sito marchigiano come centro di eccellenza produttiva.
«Questo investimento a Tolentino è perfettamente coerente con la vocazione industriale di lungo termine del gruppo e del suo azionista Haworth – ha dichiarato Dario Rinero, CEO di Haworth Lifestyle – e conferma il sostegno concreto alla crescita del business di Poltrona Frau In Motion e la fiducia negli investimenti in Italia, con particolare attenzione al territorio di Tolentino».
Per Ervino Riccobon, CEO della divisione Poltrona Frau In Motion, «l'espansione nel nuovo sito rappresenta un'opportunità unica per sostenere il piano di crescita e di innovazione tecnologica previsto nei prossimi anni. La nuova struttura consentirà di integrare in un unico spazio produzione, stile, sviluppo prodotto e innovazione di processo, valorizzando competenze che costituiscono un elemento distintivo della divisione».
«Siamo inoltre particolarmente felici – aggiunge Riccobon – che la nostra espansione continui ad avvenire a Tolentino, un territorio centrale per la storia del nostro marchio e per il suo futuro».