Una vera e propria festa ha accompagnato, nella giornata di sabato 9 maggio, il taglio del nastro del nuovo skatepark in zona Sticchi, a Tolentino. La struttura, situata strategicamente a fianco della piscina comunale, è stata ufficialmente restituita alla cittadinanza dopo un importante intervento di riqualificazione che ha trasformato l’area in un punto di riferimento per gli amanti dello skateboard e dei pattini.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Mauro Sclavi, la vicesindaca e assessora allo sport Alessia Pupo, il progettista Cesare Salvatori e i rappresentanti del Comitato Skate di Tolentino. Proprio il ruolo dei giovani è stato centrale: i ragazzi del comitato, guidati da Daniele Cesolari, non sono stati solo i promotori dell'iniziativa, ma hanno contribuito fattivamente all'opera realizzando personalmente i graffiti e la verniciatura della balaustra.
Il sindaco Sclavi, nel suo intervento, ha rimarcato il valore sociale dell’opera come luogo di ritrovo sicuro, lanciando però un appello accorato alla comunità affinché l'impianto venga preservato con cura, evitando atti di teppismo o danneggiamenti che ne comprometterebbero la fruibilità.
L’intervento di riqualificazione ha riguardato la sistemazione e la levigatura del fondo, con l'installazione di rampe e ostacoli specifici. L’opera ha richiesto un investimento complessivo di 80.000 euro, coperti da fondi comunali e dal sostegno della ditta La Triveneta Cavi Spa.
Particolare attenzione è stata rivolta anche all'arredo urbano dell'area esterna, arricchita da innovative panchine in malta cementizia realizzate con stampa 3D, donate dalla ditta Materianova Srl. Il coordinamento tecnico è stato affidato al direttore dei lavori Cesare Salvatori e alla RUP Katiuscia Faraoni, con il supporto degli uffici comunali competenti, garantendo un risultato che coniuga sport, design e partecipazione attiva.
Da mercoledì 13 a venerdì 15 maggio l’azienda Manfrica mette a disposizione il suo vivaio, il suo know-how e i suoi illustri partner, per far vivere agli studenti dell’Istituto Agrario “Giuseppe Garibaldi” di Macerata una full immersion nel giardinaggio e nella cura del verde ornamentale. Settori che vedono lìazienda floro-vivaistica di Contrada Abbadia di Fiastra specialista e riferimento in tutta Italia.
Sarà un primo ingresso, concreto, nel mondo del lavoro, permetterà agli alunni più interessati e volenterosi dell’Agraria di passare dalla teoria alla pratica e al tempo stesso consentirà a Manfrica di “coltivare” gli operai, i tecnici e i collaboratori del suo futuro.
Manfrica Academy si svilupperà tra lezioni teoriche (le prime due mattine all’Aula Eurotime di Tolentino) e presenza sul campo, sia nel grande vivaio di Manfrica, sia recandosi direttamente nei cantieri. I ragazzi potranno conoscere e approfondire i vari passaggi, dalla progettazione alla realizzazione, dalla gestione fino alla manutenzione. Spaziando dal momento della potatura a quello dell'irrigazione fino a scoprire le tecniche ingegnose dei giardini pensili, speciali perché possono essere sistemati dove sembrerebbe impossibile, sui tetti piani e in pendenza di case o capannoni aziendali, ma anche sull'asfalto e sopra il cemento armato.
Più in dettaglio il programma prevede nella giornata d’apertura, mercoledì, il focus sul verde pensile. Relatori Franco Scalzini più Samuele Baldoni e Fabio Labanca, questi ultimi rappresentanti di Harpo, azienda leader nel settore. La lezione sarà un verso corso di aggiornamento tecnico, poi seguiranno i quiz, il pranzo ed infine la partenza per Interno Marche a Tolentino, dove Manfrica ha realizzato un giardino pensile.
Giovedì Andrea Santinelli e Edoardo Spaccini (dirigente Garver) presenteranno agli alunni un impianto di irrigazione, trattando i materiali, le centraline più le tecniche per la posa. Dopo i quiz e il pranzo ci si recherà in cantiere.
Infine venerdì i titolari di Manfrica, Franco Scalzini, Christian Mengani e Filippo Sfrappini, più l’architetto paesaggista Giulia Pennacchietti, incontreranno gli studenti direttamente in vivaio. Verranno illustrati i temi riguardanti potature, concimazione, trattamenti e pulizia. Con la consegna degli attestati si concluderà il primo Manfrica Academy.
TOLENTINO – “La bellezza dell’imperfezione” è il titolo dell’evento in programma sabato 16 maggio 2026 al Politeama Moschini di Tolentino, alle ore 21.15. L’iniziativa è promossa dalla Consulta delle Donne in collaborazione con la Commissione consiliare Pari Opportunità e con il patrocinio del Comune di Tolentino – Assessorato alle Politiche sociali.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di valorizzare il tema dell’unicità e della forza personale attraverso testimonianze di donne che convivono con la disabilità o con la malattia, trasformando esperienze di fragilità in percorsi di consapevolezza e rinascita. Un invito a superare i modelli estetici e sociali imposti per riscoprire una bellezza autentica, fondata sul coraggio di abitare la propria storia e le proprie difficoltà.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti da un programma di interventi che vedrà la partecipazione del filosofo e saggista Roberto Mancini, docente dell’Università di Macerata, dell’attrice non vedente Stefania Terrè, della rappresentante delle persone stomizzate Gaya (ImperfettaProject), di Cristina Falappa e Desiré Ombrosi, protagoniste di una testimonianza sul tema della donazione e del trapianto, oltre alla psicologa Chiara Maria Leone.
L’evento prevede anche la partecipazione del Liceo Coreutico dell’IIS Filelfo e di Barbara Salcocci, che contribuiranno al momento culturale della serata.
La manifestazione, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, richiede prenotazione consigliata presso il numero 0733.901299 (dal lunedì al venerdì 8.30-13.30 e il giovedì anche 15.30-18.00).
“La bellezza dell’imperfezione – ha spiegato la presidente della Consulta delle Donne Solidea Vitali – è un evento pensato per valorizzare l’unicità delle persone, al di là dei canoni imposti. Forza e fragilità convivono e diventano possibilità di crescita. Ascolteremo testimonianze capaci di emozionare e di farci comprendere quanto sia importante essere sé stessi in ogni condizione della vita”.
Salute, prevenzione e territorio: sono questi i pilastri su cui si fonda l'azione del Rotary Club Tolentino. Durante un incontro presieduto da Iole Rosini, il club ha presentato i risultati dei progetti "Tirotary" e "Denti Sani", iniziative storiche che mirano a tutelare il benessere delle giovani generazioni attraverso screening gratuiti e formazione nelle scuole.
Dal 2009 ad oggi, il service dedicato alle patologie tiroidee ha raggiunto numeri imponenti. «Dall’avvio del progetto sono stati effettuati 3.007 screening, individuando 62 noduli, circa il 2% dei casi esaminati», ha spiegato il medico Stefano Gobbi, coordinatore del progetto e prossimo Governatore del Distretto Rotary 2090.
Gli ultimi dati riguardano l'Istituto comprensivo "Paladini" di Treia: su 180 studenti esaminati (ragazzi tra gli 11 e i 14 anni), sono stati riscontrati due casi di noduli tiroidei. Un risultato che conferma l'importanza della diagnosi precoce, resa possibile grazie alla collaborazione degli ecografisti Pietro Cruciani e Maurizio Lucarelli, del Centro Medico Blu Gallery e dei volontari della Croce Rossa di Macerata.
Non solo tiroide: il club ha promosso anche l’educazione all’igiene orale negli istituti di Treia e Tolentino ("Don Bosco – Lucatelli"). Grazie alle lezioni interattive dei dentisti Leonardo e Giorgio Compagnucci, i bambini hanno imparato le buone abitudini alimentari e di pulizia. Al termine del percorso, ogni piccolo studente è stato insignito del titolo di “Supereroe dei denti”, ricevendo un kit completo per la cura del sorriso.
All'incontro ha partecipato Silvia Luconi, sottosegretario alla presidenza della Giunta Regionale delle Marche, che ha lodato l'impegno silenzioso ma efficace del club: «L’attenzione costante del Rotary all'ambito medico rappresenta un aiuto valido per chi affronta ogni giorno le problematiche della sanità a livello regionale».
A rafforzare il concetto è intervenuta Lucia Isolani (Direttore prevenzione Ast Macerata): «Investire negli screening significa diagnosticare precocemente le malattie e salvare vite umane». Un ringraziamento sentito è arrivato anche da Federico Teloni, in rappresentanza dell’istituto "Paladini", per l'essenziale valore educativo delle attività svolte tra i banchi.
Si è conclusa con l’incontro con la giornalista del TG1 Giorgia Cardinaletti la seconda edizione del progetto scolastico “La cura delle parole”, promosso dall’Istituto Comprensivo Lucatelli – Don Bosco di Tolentino. Il progetto, che quest’anno aveva come tema “la scoperta della propria identità” e “tutte le parole per dire chi sono io”, ha coinvolto gli studenti delle classi terze in un percorso dedicato al valore delle parole, della comunicazione e della consapevolezza di sé.
Nel corso dell’incontro, la giornalista ha ripercorso le tappe della sua carriera, raccontando agli studenti come il sogno iniziale fosse quello di lavorare nel cinema e scrivere sceneggiature, fino alla scoperta del giornalismo durante un’esperienza in un quotidiano locale. Un percorso fatto di studio, sacrifici, errori e determinazione.
Cardinaletti ha spiegato ai ragazzi che “una notizia è tutto ciò che esce dall’ordinario” e ha sottolineato quanto sia importante osservare la realtà, verificare le fonti e utilizzare parole semplici ma precise per raccontare ciò che accade. Grande attenzione è stata dedicata anche al tema dell’uso dei cellulari e dei social, invitando gli studenti a riscoprire la lettura come strumento per arricchire il proprio linguaggio e il pensiero critico.
Molto coinvolgenti i racconti legati alle esperienze professionali più importanti: dalle Olimpiadi di Tokyo, vissute da inviata Rai durante le storiche vittorie italiane di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi, fino al difficile periodo della pandemia Covid, che la giornalista ha definito “l’esperienza più dura e spaventosa” della sua carriera.
Nel dialogo con gli studenti si è parlato anche di televisione, radio, sport, ansia, emozioni e intelligenza artificiale. Cardinaletti ha ribadito il valore dell’umanità nel lavoro giornalistico, spiegando che nessuna tecnologia potrà sostituire empatia, sensibilità e rapporto umano.
Particolarmente apprezzato il messaggio finale rivolto ai ragazzi: studiare, essere curiosi, verificare sempre le informazioni e non avere paura degli errori, perché “si impara soprattutto sbagliando”. Un incontro che ha lasciato agli studenti non solo il racconto del mestiere del giornalista, ma anche una riflessione sul valore della verità, della responsabilità e della passione nel proprio percorso di vita.
“È molto importante soffermarci sulle parole. Pensate a quante parole ci servono per raccontare tutto ciò che accade nel mondo, soprattutto a chi fa il mio lavoro. Noi lavoriamo con le parole, ma è chiaro che dobbiamo trovare parole semplici, perché mi devi capire tu, mi deve capire il signore che lavora tutto il giorno e mi dedica pochi minuti di attenzione, mi deve capire la signora che ha tempo da dedicarmi o quella che invece non ce l’ha perché è presa da tante cose. Bisogna trovare parole semplici, ma sceglierle con cura, perché la cosa più importante nel mio lavoro è far capire le cose: farle capire davvero. Per farle capire, che cosa succede? Intanto si studia. Io, ragazzi, ogni giorno studio. E credetemi, sembra impossibile: quando immaginavo questo lavoro non pensavo fosse così complicato. Però si fa tutto, con metodo e disciplina”.
Si è svolto nella serata dell’8 maggio 2026 il congresso degli iscritti del circolo del Partito Democratico di Tolentino, un appuntamento che ha segnato il rinnovo degli organismi dirigenti e l’avvio di una nuova fase politica per la comunità democratica locale.
L’assemblea ha espresso ringraziamento per il lavoro svolto dal segretario uscente Matteo Pascucci e ha eletto il nuovo segretario del circolo Narciso Ricotta, consigliere provinciale e figura di lunga esperienza politica, residente da anni a Tolentino con la propria famiglia.
Accanto al nuovo segretario è stato nominato anche il direttivo del circolo, composto da Luigina Loreti, Luca Cesini, Francesca Baldassarri, Paolo Andrenelli, Stefano Servili, Elisa Ruffini, Rodolfo Frascarello, Luciano Ruffini e Matteo Pascucci.
Il congresso ha posto al centro del dibattito la necessità di rafforzare una politica radicata sul territorio, capace di mettere al centro le persone e di affrontare le principali criticità della città, con particolare attenzione a servizi, lavoro, giovani, sanità territoriale, ricostruzione post-sisma e qualità della vita nei quartieri.
Tra gli obiettivi indicati anche quello di "costruire un percorso di unità del centrosinistra locale, attraverso una costituente che coinvolga forze politiche, civiche e associative, con l’intento di presentare un’alternativa all’attuale amministrazione guidata dal sindaco Mauro Sclavi e al candidato della destra".
Il nuovo corso del circolo si propone inoltre di "elaborare proposte concrete per la città e di promuovere dialogo e collaborazione con le realtà democratiche, progressiste e sociali del territorio, rafforzando il ruolo del Partito Democratico come punto di riferimento politico e civico".
Nel corso dei lavori è stata affrontata anche la fase congressuale provinciale, con la designazione dei delegati del circolo di Tolentino, Matteo Pascucci e Gabriella Caporaletti, in relazione al percorso che sostiene la candidatura di Angelo Sciapichetti alla segreteria provinciale.
Il congresso apre così una nuova fase politica per il PD tolentinate, orientata all’ascolto della città e alla costruzione di proposte per il futuro del territorio.
Non più solo uffici amministrativi, ma veri motori dinamici per l’occupazione. Il Centro per l’Impiego di Tolentino cambia volto e inaugura un nuovo laboratorio di cucina, tenuto a battesimo dall’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Tiziano Consoli. L’occasione è stata la presentazione di due innovativi percorsi formativi gratuiti: quello per operatore della ristorazione e quello per accompagnatore cicloturistico, figure sempre più centrali nell'economia dell'accoglienza e della mobilità sostenibile.
L’assessore Consoli ha tracciato una linea netta sulla visione della Giunta regionale: «La sfida cruciale è far incontrare domanda e offerta lavorativa. Attraverso la programmazione GOL e non solo, abbiamo stanziato 74 milioni di euro complessivi». L’obiettivo è superare il modello assistenzialistico per puntare su un sistema che risponda alle necessità reali delle imprese. «Puntiamo su un nuovo Patto per il Lavoro basato su orientamento precoce e tirocini. In questa visione – ha aggiunto Consoli – si inseriscono i corsi presentati oggi: figure che tutelano il patrimonio della cucina italiana e professionisti capaci di valorizzare le nostre ciclovie».
A settembre prenderà il via il corso biennale per operatore della ristorazione, rivolto a ragazzi tra i 16 e i 19 anni che hanno interrotto gli studi. «Si tratta di un’opportunità concreta di riscatto che mette al centro il saper fare», ha spiegato Andrea Rossetti, presidente di ENFAP Marche. Il percorso, di 1.980 ore, si baserà quasi interamente sulla pratica in laboratorio e su stage in azienda. L’iscrizione avviene tramite il portale del Ministero dell'Istruzione (Unica), con il supporto degli uffici ENFAP.
Di assoluta novità è il corso per accompagnatore cicloturistico, un percorso di 400 ore che vede le Marche come prima regione in Italia a strutturare una sinergia diretta con la Federazione Ciclistica. «La teoria in aula è ridotta al minimo per lasciare spazio all’attività pratica all'aperto», ha sottolineato Massimiliano Moriconi, direttore di Form.Art. Marche CNA. L'obiettivo è creare professionisti del "turismo lento" capaci di promuovere le bellezze regionali in modo moderno e sostenibile.
L’iniziativa ha visto una vasta partecipazione istituzionale, tra cui il sottosegretario Silvia Luconi, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, la vicesindaco Alessia Pupo e il presidente regionale FCI Massimo Romanelli, a conferma dell'importanza strategica che la formazione professionale riveste per il rilancio del territorio maceratese.
Il cielo non ha barriere, e domani sarà pronto a dimostrarlo. Sabato 9 maggio, a partire dalle ore 14:30, l’aviosuperficie Rancia di Tolentino ospiterà un evento straordinario dedicato all'inclusione: una decina di giovani dell’Anffas Sibillini di San Ginesio vivranno l'emozione del battesimo dell'aria, volando sopra le colline maceratesi.
L'iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra l'Avio Club Macerata, il Rotary Club Tolentino e la scuola di volo "La stella nel blu". Grazie alla disponibilità dei piloti e delle associazioni, i ragazzi con disabilità potranno scoprire il fascino del volo in un contesto sicuro e accogliente, a due passi dallo storico Castello della Rancia.
Il programma dell'open day prevede una fase iniziale di accoglienza, seguita da una breve e semplice introduzione alle basi del volo e alle norme di sicurezza. Subito dopo, i partecipanti saliranno a bordo degli ultraleggeri per decollare e ammirare il territorio da una prospettiva unica e mozzafiata.
Non sarà solo un'esperienza tecnica, ma un vero pomeriggio di amicizia. Al rientro in pista, i giovani piloti e i volontari si ritroveranno per una merenda condivisa offerta dal Rotary Club Tolentino. Un momento conviviale pensato per scambiarsi racconti ed emozioni dopo il "volo speciale", consolidando quel clima di inclusione che è il cuore pulsante dell'Anffas Sibillini.
L’evento rappresenta un’occasione preziosa per abbattere i pregiudizi e regalare ai ragazzi un ricordo indelebile, dimostrando come, con la giusta sinergia tra associazioni del territorio, sia possibile rendere accessibile ogni tipo di esperienza.
TOLENTINO - Il gruppo Civico 22 torna sulla vicenda giudiziaria che riguarda il Cosmari e la gestione del concorso per direttore generale annullato dopo la vittoria di Roberto Pierantoni nel 2021, poi ripetuto e vinto dall’attuale direttrice generale Brigitte Pellei.
Lo scorso novembre il Tribunale di Macerata aveva già pubblicato le motivazioni della sentenza di condanna che ha riconosciuto il diritto al risarcimento dei danni subiti da Pierantoni per l’illegittimo annullamento della procedura. La decisione era stata oggetto di una nota critica da parte di Civico 22, che aveva collegato la vicenda anche ad altre contestazioni relative alla governance del consorzio, tra cui la nomina a presidente di Giuseppe Pezzanesi, dichiarata illegittima dall’ANAC e successivamente confermata dal TAR.
Secondo Civico 22, la recente sentenza della Corte di Appello di Ancona, depositata il 2 aprile scorso, rafforza ulteriormente il quadro già delineato. Il ricorso del Cosmari contro la condanna è stato infatti rigettato e i giudici hanno ribadito che l’ente avrebbe violato i principi di “legalità, ragionevolezza e buona fede contrattuale”.
Nelle motivazioni della Corte si legge inoltre che le giustificazioni fornite all’epoca per l’annullamento del concorso risultavano “sostanzialmente ad personam”, cioè costruite in relazione all’esito della procedura e all’esclusione del candidato risultato vincitore.
La sentenza non è ancora definitiva, essendo possibile un eventuale ricorso in Cassazione, ma per Civico 22 il quadro attuale confermerebbe le criticità della gestione della vicenda. Il gruppo sottolinea inoltre come la responsabilità politica non possa essere ignorata, ricordando il ruolo rivestito da Pezzanesi nel periodo interessato e le successive polemiche legate alla sua gestione del consorzio.
Il coordinatore Paolo Dignani evidenzia anche il tema più ampio della gestione del sistema rifiuti nel territorio, definendolo "segnato da criticità strutturali e da un aumento significativo dei costi per i cittadini". In particolare viene richiamato l’incremento della Tari cresciuta fino a sfiorare il 26% su base triennale, a fronte di un aumento complessivo dei costi stimato vicino al 50%.
Da qui l’appello finale di Civico 22 a un “deciso cambio di rotta” nella gestione del sistema rifiuti e delle società partecipate.
Sulla delicata questione della nuova discarica provinciale interviene Silvia Luconi, sottosegretaria alla presidenza della Giunta regionale ed esponente di Fratelli d'Italia. Un intervento che punta a riportare il dibattito su un binario di pragmatismo, stigmatizzando le recenti polemiche: «Sulla nuova discarica provinciale serve serietà. Non servono allarmismi, né il tentativo di trasformare una questione complessa nell’ennesima polemica politica».
Luconi sgombera subito il campo dalle accuse rivolte ai vertici regionali: «La scelta dei siti non compete alla Regione né al Presidente Acquaroli. Tirarlo in ballo significa spostare il dibattito dal piano delle responsabilità a quello della propaganda». La sottosegretaria sottolinea come l’iter riguardi esclusivamente Provincia, ATA e assemblea dei sindaci, esprimendo sostegno al neo-presidente Gentilucci chiamato a una decisione «difficile, delicata, ma non più rinviabile».
Il richiamo alla coerenza è netto: «Sorprende che chi conosce bene la materia soffi sul tema addirittura dagli “spalti” del Consiglio provinciale parlando di atti di prevaricazione o furbate. Chi dice “no” a una scelta ha anche il dovere di indicare una soluzione alternativa, concreta e praticabile».
Secondo l'esponente di FdI, il problema viene da lontano e non può più essere nascosto sotto il tappeto: «Già nel 2018, dagli stessi vertici del Cosmari, si richiamava la necessità di programmare una nuova discarica. Oggi si tratta di affrontare un problema e il compito che spetta alle istituzioni è quello di non nascondersi ma decidere».
Il rischio del rinvio, secondo Luconi, è tutto nelle tasche dei contribuenti: «Le cartelle Tari che stanno arrivando nelle nostre case dimostrano che rinviare le scelte non significa risolvere i problemi: significa spesso pagarli di più». La sottosegretaria invita a sviluppare ragionamenti politici seri, mostrando sensibilità verso territori come Macerata, Tolentino o Morrovalle che hanno già ospitato impianti in passato.
L'intervento si chiude con uno sguardo al futuro e alle tecnologie di ultima generazione. Luconi invita a rompere il tabù della termovalorizzazione: «Se vogliamo ridurre davvero il ricorso alle discariche, dobbiamo avere il coraggio di discutere seriamente anche di termovalorizzazione di ultima generazione. Le Marche continuano a non disporre di un impianto di questo tipo, a differenza di quasi tutte le altre Regioni italiane».
Citando esempi europei come Uppsala in Svezia, la sottosegretaria conclude: «La discussione sulla termovalorizzazione non può essere liquidata con slogan, paure pregiudiziali o con il solito "no" a tutto, soprattutto da parte di chi sa di non avere in prima persona l’onere e la responsabilità di dover risolvere il problema».
Si svolgerà sabato 9 maggio, presso il Politeama di Tolentino, a partire dalle ore 8:30 il Congresso regionale della società scientifica A.M.O.T.O. (acronimo di Accademia marchigiana ortopedici e traumatologi ospedalieri).
L’evento focalizzerà l’attenzione sul ritorno all’attività sportiva dopo la chirurgia ortopedica e ha come presidente e responsabile scientifico il dottor Leonardo Pasotti, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia dell'ospedale di Camerino, mentre la segreteria scientifica è composta dai dottori Mariano Chiusaroli, Luca Farinelli, Marco Baldini e Daniele Pupilli.
"Vogliamo confrontarci a 360 gradi sulle richieste funzionali dei nostri pazienti, che vogliono tornare a fare sport e attività motoria dopo un intervento chirurgico ortopedico o traumatologico. Poiché si sta diffondendo esponenzialmente il ricorso alla chirurgia protesica anche in pazienti giovani, come ad esempio alla chirurgia ricostruttiva legamentose del ginocchio e/o della spalla e a quella traumatologica degli arti, è necessario per la nostra società sederci ad un tavolo e trovare risposte comuni ed esaurienti", sottolinea il dottor Pasotti.
Il congresso, suddiviso in tre sessioni, è accreditato Ecm per medici chirurghi di Medicina Fisica e Riabilitazione, Medicina dello Sport, Radioterapia, Ortopedia e Traumatologia, Radiodiagnostica, Medicina Generale e per infermieri, fisioterapisti e tecnici sanitari di radiologia medica e tecnici ortopedici.
Profondo cordoglio a Tolentino per la scomparsa di Mara Cotogno, 49 anni, conosciuta e stimata da molti per il suo carattere solare e la sua disponibilità. Mara è venuta a mancare lunedì al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverata per sottoporsi a cure mediche. Da tempo lottava contro una grave malattia e, negli ultimi giorni, le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate.
Nel corso degli anni aveva svolto diversi lavori, sempre con entusiasmo e impegno. Era stata ausiliaria del traffico, poi promoter nei supermercati e nelle farmacie per sigarette elettroniche e altri prodotti, e in seguito segretaria scolastica in vari istituti del territorio, tra cui le scuole di Tolentino e San Severino Marche. Chi l’ha conosciuta la descrive come una donna instancabile, sorridente e piena di vita.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato una profonda ondata di affetto e vicinanza nei confronti della famiglia. In tanti, amici e conoscenti, si sono stretti attorno alla mamma Giuliana, al fratello Fabrizio, allo zio Aldo, ai cugini e a tutte le persone che le volevano bene.
Le esequie funebri si svolgeranno giovedì alle ore 15:30 nella chiesa di San Catervo, a Tolentino. Il corteo funebre muoverà dalla casa funeraria Rossetti.
Tutto pronto per la cerimonia di inaugurazione dello skatepark realizzato in zona Sticchi, di fianco alla piscina comunale che si terrà sabato 9 maggio, alle ore 17.00 e che prevede, dopo il taglio del nastro, il saluto delle autorità, free skate e dj set.
Nell’impianto, sono stati effettuati lavori di sistemazione del fondo e levigatura ed è stata realizzata un'area attrezzata con rampe e ostacoli per l'uso di skateboard. Il quadro economico ammonta a € 80.000 finanziati tramite fondi comunali e il contributo della ditta La Triveneta Cavi spa. Realizzata anche la sistemazione dell'area esterna dove saranno posizionate alcune panchine fatte in malta cementizia con stampa 3D e donate dalla ditta Materianova srl.
Direttore dei lavori Cesare Salvatori, RUP Katiuscia Faraoni con la collaborazione di Stefano Staffolani (Ufficio Lavori Pubblici) e di Emanuele Tiberi responsabile settore sisma manutenzione. Va sottolineato che i ragazzi del comitato skate di Tolentino, promotori dell'iniziativa, hanno contribuito fattivamente all'opera, realizzando la verniciatura della balaustra e dei graffiti.
"La riqualificazione dell’impianto – ricordano il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo – era stata richiesta da diversi ragazzi appassionati di skate, con i quali abbiamo condiviso il progetto e il percorso che oggi rappresentano quindi il frutto di quell’ascolto. Lo skatepark sarà sicuramente un luogo dedicato allo sport e al divertimento, ma anche uno spazio dove costruire relazioni e un punto di aggregazione soprattutto per ragazzi e famiglie.
Come Amministrazione abbiamo voluto restituire alla città questo impianto rigenerato, che era in disuso da diversi anni, come segno concreto di un impegno soprattutto verso i ragazzi. Lo Skatepark è il risultato di un lavoro di squadra e ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto: gli sponsor, le ditte e i tecnici che vi hanno operato, i ragazzi del comitato, l’ASSM spa e la struttura comunale con particolare riferimento all'Ufficio Lavori Pubblici, Ufficio Sport, Ufficio Manutenzioni e operai".
Un incidente agricolo si è verificato intorno alle ore 10:00 di oggi nelle campagne di contrada Rofanello, a Tolentino. Un uomo di 66 anni stava tagliando l'erba a bordo del suo trattore quando il mezzo è scivolato lungo un pendio, finendo la sua corsa in una zona di boscaglia.
A seguito dell'impatto con la vegetazione, il trattore ha preso fuoco. Il conducente è riuscito a uscire dall'abitacolo prima che le fiamme si estendessero al mezzo e, dopo l'arrivo dei soccorsi, è stato affidato al personale sanitario del 118. L'uomo è stato successivamente trasferito all'ospedale di Macerata per gli accertamenti di rito.
Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco che ha spento l'incendio, evitando che il rogo coinvolgesse le piante circostanti, e ha provveduto alla messa in sicurezza dell'area.
Il Rotary Club Tolentino conferma il proprio impegno nella diffusione della cultura medico-scientifica con un incontro di alto profilo dedicato alle nuove frontiere della cardiologia interventistica. L’iniziativa, promossa dalla presidente Iole Rosini, si è svolta nella suggestiva cornice del Country House La Contrada.
Protagonisti della serata, intitolata “Evoluzioni della cardiologia interventistica”, sono stati Francesco Pellone, direttore dell’Unità operativa semplice dipartimentale di Cardiologia interventistica ed emodinamica dell’AST di Macerata, e Leonardo Ciurlandi, anch’egli in servizio nella stessa struttura.
Nel corso dell’incontro, Pellone ha sottolineato i significativi progressi compiuti nel settore a livello territoriale, evidenziando il salto di qualità raggiunto dalla cardiologia interventistica negli ultimi anni. Ciurlandi ha invece offerto una prospettiva storica sull’evoluzione della disciplina, mettendo in luce le tappe fondamentali che, nel corso dei decenni, ne hanno rivoluzionato l’approccio. Uno sguardo è stato rivolto anche al futuro, con particolare attenzione al contributo crescente dell’intelligenza artificiale nello sviluppo di nuove tecniche e metodologie.
La serata ha avuto anche un momento istituzionale di rilievo con l’ingresso di una nuova socia, Lucia Pellegrini. Inoltre, il prestigioso riconoscimento rotariano Paul Harris Fellow è stato conferito a Mario Marinelli e Leonardo Compagnucci, per il loro impegno e contributo all’attività del club.
Presente all’evento anche Stefano Gobbi, governatore del Distretto Rotary 2090 per l’anno rotariano 2026-2027.
L’incontro si inserisce nel calendario di iniziative promosse dal Rotary Tolentino, volte a offrire occasioni di approfondimento accessibili e qualificato, favorendo il dialogo tra specialisti e comunità su temi centrali per la salute pubblica.
Il movimento politico guidato dall’ex generale Roberto Vannacci continua il proprio percorso di radicamento territoriale e annuncia l’apertura di un nuovo comitato cittadino a Tolentino. A guidarlo sarà Antonio Trombetta, figura già nota nella politica locale per le sue precedenti esperienze amministrative e di partito.
Il percorso politico di Trombetta si è sviluppato nel tempo attraverso diverse esperienze: durante l’amministrazione Pezzanesi è stato referente del Popolo della Libertà (PdL); successivamente è stato eletto in Consiglio comunale con la lista “Tolentino nel cuore”. In seguito ha ricoperto anche il ruolo di presidente del club locale di Forza Italia. Più recentemente, è stato eletto con Tolentino Popolare nella giunta Sclavi, per poi passare al gruppo misto nel 2024, uscendo dalla maggioranza.
L’iniziativa, come sottolineato in una nota dal referente maceratese del movimento, Marco Alfei, nasce sulla scia della partecipazione registrata nelle recenti iniziative pubbliche organizzate dal partito. “L’entusiasmo generato dalle ‘gazebate’ si sta trasformando in una presenza politica strutturata sul territorio”, si legge nel comunicato, che annuncia ufficialmente l’avvio del presidio locale.
Ai referenti dei comitati e a tutti gli iscritti tesserati al partito di Futuro Nazionale, è affidato il compito di consolidare l’attività di ascolto e mobilitazione già avviata nelle piazze. Nel suo intervento, il neo referente ha ringraziato Alfei per il supporto organizzativo e ha sottolineato la volontà di dare continuità al progetto politico.
Nel delineare le priorità del movimento, Trombetta ha richiamato alcuni temi centrali del dibattito politico nazionale: "dalla necessità di rafforzare la sovranità popolare alla richiesta di maggiori interventi in ambito sociale e sanitario". Non sono mancati riferimenti alle criticità del territorio, tra cui dissesto idrogeologico, difficoltà economiche per imprese e cittadini e questioni legate alla sicurezza.
"Il territorio cede da tutte le parto - dichiara Trombetta - frane, allagamenti e anni di speculazione hanno messo in ginocchio privati e aziende. Anche sul fronte sicurezza, Carabinieri, Polizia e Finanza sono vittime di un sistema giudiziario permissivo, che permette alle organizzazioni malavitose di gongolare nei loro affari. Non è il Paese che sognavo: è proprio il mondo al contrario”.
Il nuovo comitato rappresenta dunque un ulteriore tassello nella strategia di espansione territoriale di Futuro Nazionale, con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza anche nelle realtà locali.
Dopo l’arrivo e l’allestimento degli accampamenti, la Rievocazione storica della battaglia di tolentino entra nel vivo. Combattuta oltre duecentodieci anni fa dalle truppe austriache comandate dal Barone Federico Bianchi, Duca di Casalanza e dagli eserciti franco-napoletani del Re di Napoli Gioacchino Murat, la battaglia è considerata dagli storici come la prima combattuta per l’indipendenza d’Italia.
Per tre giorni, il Castello della Rancia accoglierà il pubblico delle grandi occasioni e i circa 300 rievocatori provenienti da tutta Europa.
Durante la giornata di sabato 2 maggio e domenica 3 maggio, i bambini potranno divertirsi con attività e giochi dell’epoca in collaborazione con l’associazione “La Storia Toccata con Mano”.
Il Castello della Rancia sarà aperto e visitabile.
Area food a cura di LET’S MEAT e ITACA FOOD & BEVERAGE.
Sempre sabato 2 maggio, dalle ore 9:30 visita guidata ai luoghi della Battaglia e visita Cantina “Il Pollenza”.
Visita ai Luoghi della Battaglia di Tolentino accompagnati da un esperto storico dell’Associazione Tolentino 815. Partendo dal Castello della Rancia visiteremo l'Ossario di Salcito, l'Ossario di Cantagallo, l'ex-chiesetta della Cisterna e l'Ossario del Rotondo. Verranno evidenziati i punti più importanti di un campo di battaglia particolarmente grande, le movimentazioni degli eserciti, le armi usate e l'importanza che la Battaglia di Tolentino ha avuto nel contesto storico italiano ed europeo. Al termine sarà possibile fare una visita guidata della Cantina de “il Pollenza”.
Alle ore 12:30 Rancio del Soldato.
Dalle ore 14:30 preparazione alla Battaglia e visita agli accampamenti storici. Le truppe trascorrono questo periodo antecedente lo scontro presso gli accampamenti: si studiano le ultime tattiche, si ispezionano, puliscono le armi e si preparano le cartucce.
I Generali passano in rivista le Armate schierate, controllano gli armamenti, esaminano il campo di Battaglia e studiano le tattiche da adottare.
Alle ore 15:30 Rievocazione Storica bella Battaglia – 1° Giorno. Le movimentazioni e gli scontri tra gli eserciti napoletano ed austriaco si effettuano nella zona retrostante il Castello della Rancia, stessi luoghi dove più di duecento anni fa si svolgeva la Prima Battaglia per l’Indipendenza Italiana. Verranno illustrate le varie tattiche d’impiego della fanteria e della cavalleria e sarà possibile seguire le varie fasi delle movimentazioni delle truppe commentate da Luca Romagnoli.
Alle ore 17:00 Rientro negli accampamenti. Alle ore 18:00 “Il ruolo del Medico d’epoca” a cura del Dott. Marco Arena – Associazione Terre Tarantine in collaborazione con Associazione Napoleonica d’Italia.
Negli accampamenti verrà esposta l’Ambulanza del periodo napoleonico di proprietà della Associazione Napoleonica D’Italia. Insieme ad un esperto dell’A.N.I, il dottor Marco Arena dell’Associazione Terre Tarantine, svolgerà un approfondimento sul lavoro del medico nel 1800 durante una battaglia campale.
Notte 815 - Castello Della Rancia.
Gli accampamenti si animano con i soldati che festeggiano e riposano mentre si preparano alla seconda giornata di scontri. La magia dell'ottocento aleggerà in tutto il Castello e gli accampamenti.
Danze d’epoca animeranno la serata, grazie al Balletto Storico del Battaglione Estense che si esibirà nel cortile del Castello della Rancia. Soldati, popolani, cartomanti, creano angoli curiosi di vita quotidiana. Lasciatevi travolgere dall’atmosfera e fatevi trasportare indietro nel tempo.
La rievocazione prosegue e si conclude domenica 3 maggio.
Si ricorda che l’organizzazione ha previsto anche un servizio navetta per collegare il centro città con il Castello della Rancia. Sabato 2 e domenica 3 maggio, dalle ore 13 verranno effettuate varie corse con partenza dal piazzale antistante l’area camper in zona Sticchi (piscina comunale) e soste a piazza della Concordia (zona Cinema Giometti) e Castello della Rancia.
Non è solo un viaggio, ma una vera e propria missione di cittadinanza globale quella che si appresta a iniziare per tre giovani studenti di Tolentino. Nei giorni scorsi, a Civitanova Marche, si è svolta la cerimonia ufficiale di premiazione per i vincitori e le vincitrici del concorso Intercultura, l’associazione di volontariato che dal 1955 promuove lo scambio culturale e i valori dell’inclusione tra le nuove generazioni.
All'evento, che ha visto la partecipazione delle famiglie, delle scuole del territorio e degli studenti internazionali attualmente accolti a Macerata, ha preso parte anche l’assessore alla Cultura del comune di Tolentino, Fabio Tiberi. L’assessore ha voluto complimentarsi personalmente con i ragazzi per il prestigioso traguardo raggiunto, sottolineando l’importanza di queste esperienze per la crescita umana e professionale dei cittadini di domani.
Le destinazioni scelte per i tre studenti di Tolentino spaziano dall'estremo Oriente al Nord Europa e sono caratterizzate da programmi di diversa durata con una forte valenza educativa. Chiara Baroncia affronterà la sfida più intensa con un programma annuale in Thailandia, dove vivrà un intero anno scolastico immersa in una cultura millenaria lontana dai canoni occidentali.
Irene Salvucci volerà invece in Corea del Sud per un programma trimestrale, approfondendo la conoscenza di una realtà asiatica in fortissima espansione e tecnologicamente all'avanguardia. Infine, Marco Santecchia si dedicherà a un programma estivo in Irlanda, sfruttando l'occasione per perfezionare la lingua e confrontarsi con l'accoglienza tipica dell'Isola di Smeraldo.
La partenza, prevista per l’anno scolastico 2026-2027, è stata resa possibile grazie alla determinazione dei ragazzi e al supporto di Intercultura, che mette a disposizione numerose borse di studio per garantire l’accesso a queste opportunità internazionali. L’iniziativa conferma la vivacità del tessuto scolastico di Tolentino e la capacità dei suoi giovani di guardare oltre i confini provinciali, pronti a tornare nel Maceratese con un bagaglio di competenze e una visione del mondo decisamente più ampia.
Prosegue l'attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Tolentino, impegnati nel presidio del centro cittadino per garantire la sicurezza stradale. Durante uno degli ultimi posti di blocco notturni, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno fermato una Fiat Grande Punto nel cuore della città, scoprendo un illecito che ha portato a pesanti sanzioni.
Alla guida del veicolo si trovava un uomo di 48 anni, di origini indiane e residente a Belforte del Chienti. Al momento della richiesta dei documenti, il conducente ha esibito una patente di guida polacca che ha subito insospettito i militari per alcune anomalie. Gli accertamenti tecnici più approfonditi hanno confermato i dubbi dell'arma: il documento era un falso totale.
Per l'uomo sono scattate immediatamente le procedure previste dalla legge. Il 48enne è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica per il reato di uso di atto falso (Art. 489 del Codice Penale), mentre il documento contraffatto è stato ritirato e posto sotto sequestro penale.
Oltre al fronte penale, sono state contestate pesanti violazioni al Codice della Strada: l'uomo è stato sanzionato per guida senza patente (mai conseguita o non valida in Italia) e la Fiat Grande Punto è stata sottoposta a fermo amministrativo.
Tolentino – Una nuova fase per la raccolta differenziata a Tolentino prende il via giovedì 30 aprile. Il Comune, in collaborazione con Cosmari, ha realizzato un progetto finanziato interamente con circa 50 mila euro, finalizzato a migliorare il conferimento dei rifiuti, sensibilizzare i cittadini verso un sistema di tariffazione puntuale e rafforzare il controllo sulle aree più sensibili del territorio.
Il progetto prevede la fornitura e il posizionamento di due distributori automatici di sacchetti, uno mini e uno large, che permetteranno alle utenze domestiche di prelevare gratuitamente i sacchi per la raccolta differenziata. I distributori saranno attivi 24 ore su 24 e dotati di un sistema di erogazione in grado di tracciare chi preleva, cosa preleva e quando. Il prelievo sarà consentito esclusivamente tramite tessera sanitaria intestata al soggetto del ruolo Tari, con un intervallo minimo di 60 giorni tra un prelievo e l’altro.
I distributori saranno posizionati in via Ciarapica, accanto alla casa dell’acqua e al nuovo ecocompattatore Pet, e nell’isola ecologica adiacente all’ascensore di via Roma-largo Marcorelli. Il progetto include anche impianti di videosorveglianza Tvcc e fototrappole, collegati in remoto al sistema comunale, per monitorare eventuali conferimenti non regolari.
In parallelo, è stata avviata una campagna di sensibilizzazione con lo slogan “Occhio a dove ci butti”, volta a educare i cittadini al corretto conferimento dei rifiuti e a ridurre l’abbandono dei sacchetti.
Durante la conferenza stampa di presentazione del progetto erano presenti il sindaco Mauro Sclavi, il presidente di Cosmari Paolo Gattafoni, il direttore generale Brigitte Pellei, l’assessore all’ambiente Diego Aloisi, il consigliere comunale Fabio Montemarani, Mauro Gesuelli presidente del Comitato di Quartiere Repubblica, e i dirigenti e operatori del Servizio Ambiente Patrizia Meo, Duilio Bellini e Claudio Gentile.
“Con questo progetto vogliamo agire su più fronti: informazione, modernizzazione dei servizi e controllo”, ha sottolineato l’assessore Aloisi. “Senza la collaborazione dei cittadini, strumenti tecnologici e nuovi distributori non bastano. Solo insieme possiamo ottenere risultati concreti per decoro, sostenibilità e raccolta differenziata”.
In questi giorni sono stati inoltre installati 100 nuovi cestini in tutta la città e a breve saranno posizionati distributori per i sacchetti delle deiezioni canine, completando così un percorso di miglioramento e valorizzazione del territorio e della partecipazione dei cittadini.