Un violento nubifragio si è abbattuto nella tarda mattinata sul territorio di Tolentino, provocando diversi disagi e danni in città e nelle aree esterne. La grande quantità di pioggia caduta in pochi minuti ha messo sotto pressione la rete di smaltimento delle acque, causando allagamenti, problemi alla viabilità e alcuni smottamenti.
Tra le zone maggiormente interessate dagli allagamenti figura il Ponte di Mancinella, dove l’acqua ha raggiunto la sede stradale. Problemi anche nel sottopasso ferroviario nella zona compresa tra via Vittorio Veneto, via King e corso della Repubblica e all’incrocio della rotatoria Avis, tra via Nazionale e via Repubblica.
Particolarmente intensa la situazione in via Filzi, dove la potenza dell’acqua ha provocato il distacco e il sollevamento di alcune caditoie, a causa dell’enorme quantità di pioggia riversatasi sulla strada in un arco di tempo molto breve.
Il maltempo ha interessato anche la viabilità nelle zone periferiche e nelle campagne. Diverse strade esterne hanno riportato danni a causa degli scoli e dei ruscellamenti provocati dalla grande quantità di acqua che si è riversata sulle sedi stradali non asfaltate.
Non sono mancati episodi legati alla caduta di rami. In zona Pianciano, una quercia è caduta all’interno di una proprietà privata, senza creare problemi alla circolazione.
Un smottamento si è inoltre verificato lungo la strada di Santa Lucia, rendendo necessario l’intervento per mettere in sicurezza la zona e ripristinare le condizioni di transitabilità.
Di fronte alle diverse criticità si sono immediatamente attivati gli operai del Servizio Manutenzione del Comune di Tolentino e gli agenti della Polizia Locale, impegnati nei sopralluoghi e negli interventi necessari per affrontare le conseguenze del nubifragio.
Allagati anche i locali della chiesa nel rione Settempeda
Il nubifragio ha provocato disagi anche nella chiesa del rione Settempeda a San Severino Marche, dove si sono allagati i locali tecnici e quelli che ospitano le caldaie. L’acqua ha interessato anche gli spazi dove erano presenti tavoli e sedie, rendendo necessario un intervento per liberare i locali e verificare le condizioni degli ambienti.
A intervenire sono stati anche i volontari del Gruppo comunale di Protezione civile impegnati nelle operazioni di emergenza. I volontari sono entrati in azione intorno alle 14, proseguendo le attività fino alle 17, per far fronte alle conseguenze del nubifragio e contribuire al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Chiusa la statale 256 Muccese tra Matelica e Cerreto d’Esi
Le conseguenze del maltempo interessano anche la viabilità extraurbana del territorio macera
tese. La strada statale 256 “Muccese” è stata temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra Matelica e Cerreto d’Esi, a causa di una colata di fango e detriti che ha invaso la carreggiata dopo le forti piogge.
Il traffico viene deviato sulla viabilità alternativa, con indicazioni predisposte sul posto. Il personale Anas è intervenuto per rimuovere il materiale e ripristinare la transitabilità nel più breve tempo possibile.
Anas (Gruppo FS) invita gli automobilisti alla massima prudenza e ricorda la campagna di sicurezza stradale “Quando sei alla guida tutto può aspettare!” – “Guida e Basta!”.
Caterina Alloggio, giovane infermiera che vive a Tolentino, ha conquistato il titolo di Miss Cinema Marche 2026, ottenendo così l'accesso alle prefinali nazionali di Miss Italia. La proclamazione è arrivata nella serata di ieri a Servigliano, in provincia di Fermo, durante la sesta finale regionale di Miss Italia Marche 2026. La giovane, che lavora come infermiera presso l'ospedale di Camerino, nel reparto di Chirurgia generale, ha conquistato pubblico e giuria grazie al suo carisma e alla passione per il mondo del cinema e dello spettacolo.
Un risultato particolarmente significativo per Caterina, che rappresenterà dunque le Marche alle prefinali nazionali di Miss Italia con la fascia di Miss Cinema Marche 2026. L'appuntamento è fissato a Roma, presso il Palazzo dello Spettacolo, dall'1 al 3 settembre. A presentare la serata è stato Marco Zingaretti, protagonista sul palco con la consueta professionalità. La manifestazione ha visto anche la partecipazione di una giuria chiamata a valutare le concorrenti e a decretare la vincitrice della fascia regionale.
La serata è stata realizzata grazie alla collaborazione del Comune di Servigliano e della Pro Loco di Servigliano, con il contributo di diverse realtà coinvolte nell'organizzazione dell'evento. Tra i componenti della giuria anche una rappresentante di Miluna Gioielli.
Un caso accertato di infezione da virus Toscana è stato segnalato questo pomeriggio al sindaco di Tolentino dall’AST di Macerata. Il contagio riguarda un soggetto domiciliato nel territorio comunale, in una zona esterna al centro urbano. Le autorità sanitarie e amministrative rassicurano immediatamente i cittadini: "La situazione è sotto controllo, non c'è alcun allarmismo e si tratta di un episodio del tutto sporadico che non deve destare preoccupazione, pur richiedendo la giusta attenzione".
La trasmissione del virus avviene attraverso la puntura dei pappataci, piccoli insetti ematofagi particolarmente attivi nelle ore crepuscolari e notturne dei mesi caldi. Sebbene l'infezione si risolva spesso senza gravi conseguenze, in una piccola percentuale di soggetti può evolvere in forme più serie come meningiti o meningo-encefaliti. La lotta a questi vettori presenta tuttavia complessità specifiche: le uova vengono deposte in ambienti umidi e ricchi di materiale organico al riparo dalla luce solare, rendendo poco efficaci i tradizionali trattamenti larvicidi o l'uso di insetticidi sugli esemplari adulti.
Per contenere i rischi, la prevenzione si sposta sul piano dei comportamenti individuali e della gestione del territorio. Per chi lavora all'aperto nei settori dell'agricoltura, della manutenzione o del controllo ambientale, così come per gli amanti dell'escursionismo, la prima difesa resta l'uso di repellenti cutanei e l'impiego di indumenti chiari a maniche e pantaloni lunghi.
A livello ambientale diventa fondamentale la cura degli spazi privati e pubblici. Tra le indicazioni fornite figura la manutenzione del verde e degli argini dei corsi d'acqua, unita al risanamento edilizio tramite l'intonacatura delle crepe nei muri e la rimozione dei rifiuti organici. Una vigilanza particolare andrà riservata agli edifici abbandonati o in rovina, che rappresentano l'habitat ideale per la riproduzione dei pappataci. Infine, per prevenire parallelamente anche la diffusione delle zanzare, l'invito rivolto a tutta la popolazione è quello di mantenere puliti gli spazi interni ed esterni delle abitazioni, bonificando tempestivamente ogni eventuale raccolta d'acqua stagnante.
Cade dalla finestra di casa, al primo piano, precipitando da un'altezza di circa quattro metri. Paura nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 13, nel centro storico di Tolentino, dove un bambino di 9 anni è rimasto coinvolto in una caduta che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato accidentale.
Il piccolo, di nazionalità araba, è stato soccorso dal personale del 118, che ha richiesto l'intervento dell'eliambulanza. Le sue condizioni non sembrerebbero gravi, ma, considerata la dinamica della caduta, è stato disposto il trasferimento all'ospedale regionale Torrette di Ancona per gli accertamenti del caso.
L'incidente si è verificato all'interno di un'abitazione del centro storico. Il bambino si sarebbe sporto dalla finestra per cause ancora in fase di accertamento, finendo poi nel vuoto. La caduta sarebbe avvenuta da un'altezza di circa quattro metri.
Al momento dell'accaduto, il bambino non era solo in casa. Dopo l'allarme, sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e i carabinieri della Compagnia di Tolentino, che hanno effettuato gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell'incidente.
L'eliambulanza è atterrata allo Stadio della Vittoria, dove il piccolo è stato preso in carico per il successivo trasferimento al nosocomio anconetano.
La sala conferenze di Fisiomed a Sforzacosta, nel centro più grande tra gli 11 che ormai contraddistinguono la ricchissima offerta del Gruppo Medico, ha ospitato l’incontro con il Borgorosso.
Un appuntamento ormai rituale visto che è dal 2018 che Fisiomed supporta la società di calcio a 5 ed è partner del sodalizio di Tolentino.
“Con il Borgorosso c’è sempre stata una vicinanza non solo professionale, medica e sportiva – ha detto Enrico Falistocco, amministratore di Fisiomed – ma anche di carattere umano. Questo incontro mi ha riempito di belle sensazioni perché il Borgorosso manifesta proprio il senso della squadra. Le emozioni sono le cose più importanti che ci rimangono impresse. Il Borgorosso ha saputo aggiungere alla vecchia guardia anche nuove leve, dimostrando lungimiranza. Il calcio a 5 poi è sport genuino e loro sapranno farsi valere nei risultati e non solo nel prossimo campionato di C2. Un anno che per noi è speciale – ha concluso Falistocco – perché questo 2026 rappresenta il 30° anniversario di Fisiomed. Siamo partiti a pochi passi da qui nella sede storica, siamo partiti con qualche servizio, con qualche visita specialistica, qualche ecografia. Poi siamo cresciuti tanto, come una squadra. Ora possiamo fornire il massimo al territorio, garantiamo strutture moderne, macchinari avanzatissimi a livello tecnologico e soprattutto il calore umano”.
Per il Borgorosso sono intervenuti il presidente Michele Borri, il tecnico Andrea Ranzuglia ed era presente una nutrita delegazione del team.
“Abbiamo cercato ogni anno di rinnovare qualcosa – ha detto Borri – ma l'obiettivo è sempre quello, innanzitutto fare sport in sicurezza, quindi il supporto prezioso del Gruppo Medico Fisiomed è fondamentale per noi, per la nostra salute. Il nostro nome ovviamente è un richiamo al film con Alberto Sordi e pertanto la goliardia è nel Dna di questa società, bisogna divertirsi”.
Il confermato mister Ranzuglia ha affermato: “L’ultima stagione è stata buona ma non esaltante e così abbiamo cercato di rinforzare la squadra e il mio staff. La stagione ricomincerà l'11 settembre con la Coppa Italia e il 3 ottobre con la prima di campionato. Noi inizieremo la preparazione il 24 agosto. Ancora una volta potremo godere delle risposte immediate e delle valide cure garantite dagli specialisti Fisiomed”.
Serata movimentata a Tolentino, dove un intervento dei carabinieri si è concluso con l'arresto di un 34enne. L'uomo, durante il Ferragosto, avrebbe dato in escandescenze all'interno della propria abitazione, arrivando a minacciare la madre con un coltello.
L'allarme ha fatto scattare l'intervento dei militari. Sul posto sono arrivate più pattuglie, con equipaggi del Nucleo Radiomobile di Tolentino e delle stazioni di Belforte del Chienti e Loro Piceno.
Quando i carabinieri hanno raggiunto l'abitazione, la situazione sarebbe ulteriormente degenerata. Il 34enne avrebbe rivolto le proprie minacce anche ai militari, tentando, secondo quanto ricostruito, di aggredirli. In mano aveva un coltello da cucina di circa 40 centimetri.
I militari hanno provato a riportarlo alla calma, ma ogni tentativo si sarebbe rivelato inutile. Per fermare l'uomo è stato quindi necessario ricorrere al taser, consentendo ai carabinieri di metterlo in sicurezza e arrestarlo.
Il 34enne, di origine brasiliana, disoccupato e irregolare in Italia, è stato successivamente accompagnato all'ospedale di Macerata, dove è attualmente piantonato.
L'udienza per la convalida dell'arresto è fissata per lunedì.
È stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri del NORM della Compagnia di Tolentino un 28enne di origine senegalese, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Risponde dei reati di minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale.
I fatti si sono verificati nella mattinata odierna durante un normale controllo di routine per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dalla misura restrittiva.
Alla vista dei militari, il giovane si è affacciato dal balcone del proprio appartamento, affacciato sulla pubblica via, rivolgendo all’indirizzo degli operanti frasi fortemente minacciose e offensive dell’onore e del decoro.
La condotta è avvenuta alla presenza di diversi cittadini che in quel momento transitavano lungo la strada, aggravando la posizione del soggetto, nei cui confronti è scattato immediatamente un nuovo deferimento alla competente Autorità Giudiziaria.
Sono stati gli AirPods rubati e il loro sistema di localizzazione a condurre i Carabinieri direttamente dal 19enne che li aveva con sé. Il giovane è stato infatti rintracciato all’interno del centro commerciale La Rancia di Tolentino, dove i militari lo hanno fermato trovandogli addosso gli auricolari sottratti pochi giorni prima a un 20enne residente ad Ancona.
Per il ragazzo, di origine tunisina e domiciliato a Macerata, è scattata la denuncia per ricettazione. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Belforte del Chienti, al termine di un’articolata attività di indagine avviata dopo la segnalazione della vittima.
Lo scorso 2 agosto, al 20enne erano stati sottratti alcuni dispositivi elettronici a Senigallia. Successivamente, attraverso il sistema di localizzazione integrato nei propri Apple AirPods, la vittima è riuscita a verificare la posizione attuale degli auricolari, individuandoli proprio all’interno del centro commerciale La Rancia di Tolentino.
Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri sono intervenuti tempestivamente nel luogo indicato, dove hanno individuato e sottoposto a controllo il 19enne, trovandogli addosso gli auricolari che erano stati sottratti.
Gli accertamenti non si sono però fermati al ritrovamento degli AirPods. Le successive attività investigative condotte dai militari dell’Arma hanno infatti permesso di estendere le ricerche anche nel territorio del comune di Macerata.
Qui, all’interno di un deposito edile e occultato, i Carabinieri hanno trovato anche un Apple iPhone 16, risultato appartenere alla stessa vittima. Al termine dell’intervento, l’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Il 19enne, domiciliato a Macerata, è stato quindi deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria con l’accusa di ricettazione.
È stato denunciato dai carabinieri dopo essere stato trovato a Tolentino nonostante il divieto di ritorno nel comune disposto dal Questore di Macerata. Un 34enne di nazionalità indiana, residente a Brescia, è finito nei guai per la presunta violazione del foglio di via obbligatorio.
L'uomo è stato fermato e identificato nel corso di un controllo effettuato dai militari del nucleo operativo e radiomobile dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Tolentino in località Rancia.
Dagli accertamenti nella banca dati delle forze dell'ordine è emerso che nei suoi confronti era attivo un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel territorio comunale di Tolentino, emesso dal questore di Macerata lo scorso 25 giugno.
A quel punto i carabinieri hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per la presunta inosservanza della misura di prevenzione personale.
Una serata all'insegna della storia, dell'amicizia e dello spirito di servizio per celebrare un traguardo importante. Il Rotary Club Tolentino ha festeggiato il 35° anniversario dalla fondazione nell'ambito della tradizionale “Festa d'estate”, ospitata a Villa Berta, a San Severino Marche.
All'appuntamento hanno preso parte i soci del club e numerosi ex presidenti, riuniti per ripercorrere le tappe che hanno caratterizzato oltre tre decenni di attività sul territorio. Un'occasione per guardare al passato, ma anche per sottolineare il ruolo che il sodalizio continua a svolgere attraverso iniziative e service rivolti alla comunità locale e internazionale.
Tra i momenti più significativi della serata c'è stata la proiezione di un video celebrativo realizzato da Carla Passacantando, che ha ripercorso la storia del Rotary Tolentino attraverso i volti dei soci e dei presidenti che si sono succeduti dalla fondazione fino a oggi.
Il filmato ha posto al centro la figura del socio, considerato il vero cuore pulsante del Rotary, e il contributo che ciascuno mette a disposizione attraverso la propria professionalità per realizzare progetti e iniziative a favore della collettività. Le immagini hanno inoltre ripercorso i precedenti anniversari del club, riportando alla memoria alcune delle attività e dei momenti più significativi della sua storia.
A rendere ancora più coinvolgente il racconto sono stati gli aneddoti e le testimonianze degli ex presidenti, che hanno condiviso ricordi legati alle esperienze vissute alla guida del sodalizio, alle sfide affrontate e ai risultati raggiunti nel corso degli anni.
Oggi il Rotary Club Tolentino conta 68 soci, di cui 54 uomini e 14 donne, e nel corso dei suoi 35 anni di attività ha contribuito anche alla nascita e alla crescita delle realtà giovanili legate al mondo rotariano. Tra queste il Rotaract, rivolto ai giovani tra i 18 e i 32 anni, e l'Interact, istituito il 3 giugno 2020 e dedicato ai ragazzi dai 12 ai 18 anni. Due percorsi pensati per avvicinare le nuove generazioni ai valori del servizio, della solidarietà e della partecipazione.
Per ricordare l'importante anniversario è stato inoltre realizzato un portachiavi commemorativo con il logo del Rotary Tolentino, consegnato a tutti i soci come ricordo dei 35 anni di storia del club.
La festa ha rappresentato anche un'occasione concreta per rinnovare l'impegno verso il territorio. Durante la serata è stato infatti promosso un service a sostegno dell'Anffas Sibillini di San Ginesio, attraverso la vendita di confezioni di sali aromatici realizzati dai ragazzi nei laboratori dell'associazione. Il ricavato dell'iniziativa contribuirà a sostenere le attività dell'Anffas, confermando l'attenzione del Rotary alle realtà sociali della zona.
Alla celebrazione ha partecipato anche Stefano Gobbi, governatore del Distretto 2090 e socio del Rotary Tolentino.
Il momento simbolicamente più significativo è arrivato con il tradizionale taglio della torta celebrativa, decorata con il logo del club. A effettuare il taglio sono stati la presidente Annarita Ortolani e Francesco Massi, ex presidente più anziano tra quelli presenti alla manifestazione. Un gesto che ha rappresentato idealmente il passaggio tra le diverse generazioni che, nel corso di 35 anni, hanno contribuito a costruire la storia del Rotary Tolentino.
A chiudere la serata è stata la musica della Popp's Band di Belforte del Chienti, che ha accompagnato gli ospiti fino alla conclusione della festa.
Un anniversario che, più che celebrare soltanto una ricorrenza, ha voluto ribadire il valore dell'amicizia, del servizio e dell'impegno per la comunità, guardando al futuro con lo stesso spirito che ha accompagnato il Rotary Tolentino nei suoi primi 35 anni.
Grande festa a Tolentino per i 103 anni di Palma Fermanelli, la "nonnina" della città, che ha celebrato il prestigioso traguardo circondata dall'affetto dei propri familiari. Ospite dell'Asp di Tolentino, Palma Fermanelli è stata festeggiata con una bella festa di compleanno insieme ai figli, ai nipoti e ai pronipoti, che hanno voluto condividere con lei questo momento speciale.
A portare gli auguri dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità tolentinate è stata il vicesindaco Alessia Pupo, che ha fatto visita alla festeggiata consegnandole anche una pergamena celebrativa come ricordo dell'importante ricorrenza. Un momento di gioia e di affetto che ha permesso di rendere omaggio a una delle cittadine più longeve di Tolentino, circondata dall'abbraccio della famiglia e della comunità.
Il Comune di Tolentino entra ufficialmente a far parte di leMarche, l'applicazione digitale sviluppata da AppLoad che mette in rete territori, cittadini, turisti, imprese e amministrazioni locali con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze marchigiane attraverso un'unica piattaforma.
L'adesione è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell'assessore al Turismo Diego Aloisi, del presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti e del rappresentante di AppLoad Edoardo Bastianelli.
L'iniziativa punta a rafforzare la promozione del territorio e a migliorare la comunicazione tra Comune e cittadini. Attraverso l'app sarà infatti possibile consultare eventi, iniziative culturali, itinerari, luoghi di interesse, comunicazioni istituzionali e servizi, oltre a scoprire attività commerciali, artigianali e ricettive presenti sul territorio.
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda proprio il sostegno all'economia locale. Ogni attività potrà disporre di una vetrina digitale dedicata, attraverso la quale raccontare la propria realtà, promuovere prodotti e servizi e raggiungere utenti interessati, beneficiando della rete condivisa creata tra i Comuni aderenti.
L'applicazione, disponibile gratuitamente su Google Play e App Store, è attualmente consultabile in italiano e inglese, ma nei prossimi mesi saranno introdotte altre cinque lingue, tra cui il cinese, per favorire ulteriormente la promozione internazionale del territorio marchigiano.
Oltre alla valorizzazione turistica e commerciale, leMarche consentirà ai cittadini di ricevere aggiornamenti su servizi comunali, avvisi, comunicazioni ufficiali e iniziative pubbliche, semplificando il rapporto con l'amministrazione.
Con l'ingresso di Tolentino salgono a 24 i Comuni che hanno aderito al progetto, destinato ad ampliarsi progressivamente per creare una rete sempre più estesa e rappresentativa dell'intero territorio regionale.
"La Appload Studio di Corridonia ha realizzato questa applicazione per vivere il territorio in modo semplice e concreto – spiega l'assessore al Turismo Diego Aloisi –. Attraverso l'app è possibile conoscere eventi, attrazioni, punti di interesse e connettersi con le attività locali per accedere anche a offerte e promozioni. Abbiamo deciso di aderire al progetto per due anni perché riteniamo possa rappresentare uno strumento utile sia per la promozione turistica sia per sostenere le attività economiche del territorio".
Anche il presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, ha ricordato come l'ente abbia già aderito al progetto con l'obiettivo di favorire una diffusione sempre più capillare della piattaforma e un maggiore coordinamento tra i Comuni del territorio.
L'Asd Pallanuoto Tolentino chiude una stagione sportiva ricca di soddisfazioni e successi presso la piscina comunale "G. Caporicci", confermandosi un punto di riferimento per le discipline acquatiche con atleti di tutte le età, dai settori Propaganda e Acquagoal fino ai Master e alle formazioni Under 20 impegnate nei campionati nazionali.
Nel settore del nuoto agonistico, i Campionati Regionali Estivi Fin hanno incoronato Matteo Migliorelli (oro nei 100 misti e 100 dorso) e Sofia Shala (oro nei 200 misti Esordienti B), oltre al bronzo di Rebecca Attili nei 50 farfalla. Grandi traguardi anche per il settore Master e per la pallanuoto: la prima squadra femminile ha conquistato un prestigioso terzo posto nel campionato nazionale di Serie B (con la Juniores terza nell'interregionale), mentre la prima squadra maschile ha centrato la salvezza in Serie C.
Un vivaio d'eccellenza che ha visto l'azzurrina Laura Angela Ruani convocata nella Nazionale italiana Under 16 e promossa in A1 con il Sori Pool Beach, Noè Angela al Trofeo delle Regioni, e le chiamate in azzurro per i raduni della Nazionale Under 18 per Daniele Farinelli e Samuele Spè.
"Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti perché rappresentano il frutto di un progetto che mette al centro la crescita dei giovani, sostenuti ogni giorno dal lavoro dei tecnici e dal supporto delle famiglie", commenta la società.
A fare eco alle parole del club sono stati il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco e assessore allo sport Alessia Pupo: "I nostri complimenti alla società, agli atleti, ai tecnici e ai dirigenti per i risultati raggiunti in questa stagione agonistica appena conclusasi. In tutte le categorie sono stati raggiunti importanti piazzamenti che testimoniano l’eccellente lavoro che la Nuoto Pallanuoto Tolentino porta avanti da tempo. Sul fronte degli impianti stiamo continuando a lavorare per dare il via ai lavori di realizzazione di una nuova vasca a tre corsie, lunghe 25 metri con una copertura telescopica in policarbonato per l’utilizzo anche nel periodo estivo come piscina all’aperto, struttura che permetterà di alleggerire la presenza nella piscina principale, consentendo di avere sempre nuovi spazi acqua per gli allenamenti, i corsi e le attività outdoor".
Archiviata la stagione, l'Asd Pallanuoto tolentino dà appuntamento a settembre per il rientro in vasca.
Un tasso alcolemico "record" pari a oltre quattro volte il limite consentito e uno schianto autonomo avvenuto nel pieno della notte nel centro cittadino di Tolentino. È il bilancio dei controlli straordinari sulla sicurezza stradale condotti dalle pattuglie del comando provinciale dei carabinieri di Macerata, che hanno portato al deferimento a piede libero all'autorità giudiziaria di tre persone e al ritiro immediato delle rispettive patenti di guida.
A Castelraimondo, i carabinieri della locale stazione hanno fermato una 34enne di Fabriano alla guida di una Opel Mokka: sottoposta all'etilometro, la donna ha fatto registrare un valore record pari a 2,15 g/l, incappando nel ritiro della patente per la successiva sospensione.
A Tolentino, invece, i carabinieri dell'aliquota radiomobile sono intervenuti durante la notte per un incidente stradale autonomo senza feriti nel centro urbano: al volante un 46enne di origini ucraine e domiciliato a San Cipriano d'Aversa, risultato positivo con un tasso di 1,61 g/l (oltre tre volte la soglia di legge), con conseguente sequestro del mezzo e ritiro del titolo di guida.
Infine a Camerino, i carabinieri della stazione di Serravalle di Chienti hanno sorpreso un 75enne residente nel posto con valori alcolemici pari a 1,36 g/l al primo test e 1,29 g/l alla seconda prova: anche per l'anziano automobilista è scattata la denuncia a piede libero unitamente al ritiro della patente per la sospensione.
Incidente stradale nel pomeriggio in contrada Santa Lucia a Tolentino, dove poco dopo le ore 15 si è verificato uno scontro che ha coinvolto tre autovetture. A seguito dell’impatto, uno dei veicoli è stato interessato da un incendio.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco della squadra di Tolentino, che hanno provveduto allo spegnimento delle fiamme e alla messa in sicurezza dell’area interessata dall’incidente.
Non si registrano feriti gravi. Le persone coinvolte sono state assistite, mentre i soccorritori hanno completato le operazioni necessarie per rendere sicuro lo scenario.
Presenti anche gli agenti della Polizia Locale, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica del sinistro e nella gestione della viabilità.
Restano da chiarire le cause dell’impatto e dell’incendio che ha coinvolto uno dei mezzi.
Il nuovo polo scolastico di Tolentino entra in una fase decisiva. È iniziato infatti il montaggio della struttura prefabbricata in cemento armato che costituirà l'ossatura del corpo centrale dell'edificio, segnando l'avvio della fase di realizzazione tridimensionale del nuovo campus.
Al cantiere si è svolto un sopralluogo tecnico al quale hanno partecipato il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, i tecnici e i responsabili dell'impresa incaricata dei lavori.
L'intervento procede secondo il cronoprogramma previsto e rappresenta un passaggio fondamentale per la costruzione della nuova struttura scolastica, destinata a ospitare il Liceo Classico, il Liceo Scientifico, il Liceo Coreutico "Filelfo", l'Ite "Filelfo" e l'Ipia "Frau".
"Stiamo costruendo una struttura moderna, sicura e sostenibile, progettata secondo i più elevati standard tecnologici e di efficienza energetica – ha dichiarato il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci –. Il nuovo polo scolastico non sarà soltanto un luogo dedicato alla formazione, ma un punto di riferimento per l'intera comunità, capace di coniugare qualità degli spazi, innovazione e sicurezza".
Con l'arrivo dei prefabbricati prende quindi forma la parte centrale dell'edificio, un passaggio che consentirà di rendere progressivamente visibile la struttura del futuro campus.
"Finalmente è partita la fase di realizzazione e verticalizzazione dell'edificio - commenta il sindaco Mauro Sclavi -. Ringraziamo il presidente Gentilucci e la Provincia di Macerata che hanno dato un nuovo impulso al cantiere. I prefabbricati sono già pronti per essere assemblati e in breve tempo vedremo crescere la struttura, a dimostrazione che il campus c'è".
Una volta completato, il nuovo polo scolastico riunirà diversi istituti superiori della città in un unico complesso, con l'obiettivo di offrire spazi più moderni e funzionali per studenti e personale scolastico.
"L'Ast Macerata sta procedendo alla contrattualizzazione di quattro medici per rafforzare l'assistenza territoriale e dare una risposta concreta alla carenza di medici di medicina generale a Tolentino". Ad annunciarlo è la consigliera di minoranza di Fratelli d'Italia Silvia Tatò, a margine del confronto avuto con il direttore sociosanitario Massimiliano Cannas e con il direttore generale dell'Ast Alessandro Marini.
"Un tema che sta davvero a cuore ai cittadini di Tolentino, e che merita di essere trattato con onestà e con rispetto di chi ogni giorno segue la questione con la massima attenzione - sottolinea Tatò -. La procedura avviata con la pubblicazione della zona carente di Tolentino non aveva dato il risultato sperato, e non aveva consentito di individuare un medico disponibile: un dato che conferma come il problema non sia l'assenza di iniziative, ma la difficoltà concreta di reperire professionisti, una criticità che non riguarda solo Tolentino ma molti territori".
Di fronte a questa situazione, la rappresentante di Fratelli d'Italia ha spiegato l'iniziativa intrapresa in prima persona al fianco della collega di minoranza, Monia Prioretti: "Proprio per questo, negli ultimi giorni, insieme alla consigliera Prioretti ci siamo attivate per contribuire alla ricerca, coinvolgendo la rete di conoscenze dei nostri figli e sensibilizzando chiunque, attorno a noi, potesse dare un contributo. Un ringraziamento va a tutti coloro che abbiamo contattato e che si sono mostrati sensibili alle necessità della nostra collettività, permettendoci di individuare tre giovani laureati oggi in fase di contrattualizzazione con l'Ast. Ringraziamo i giovani medici che con grande senso di responsabilità hanno compreso la difficoltà e si sono messi a disposizione".
Nel suo intervento, Silvia Tatò ha richiamato anche le politiche di programmazione attuate a livello regionale per contrastare la carenza strutturale di camici bianchi: "Sul fronte strutturale, la Regione Marche ha intanto aumentato le borse di studio per il corso di formazione specifica in medicina generale, dalle 30 previste per il triennio 2020-2023 alle 98 del triennio 2026-2029, di cui 30 finanziate con risorse regionali aggiuntive. Una misura che non risolve l'emergenza di oggi, perché la formazione richiede tempo, ma che costruisce una risposta per i prossimi anni".
"Per questo non si può far passare l'idea che l'AST e la Regione siano rimaste ferme, né che basti un ordine del giorno che chiede genericamente agli enti competenti di 'attivarsi' su una partita che stanno già giocando. Oltre ai quattro medici che sono in fase di contrattualizzazione infatti, presso la Cittadella sanitaria di via Colombo è già operativo l'ambulatorio diurno straordinario, rivolto in via prioritaria alle persone temporaneamente prive del medico di famiglia", puntualizza Tatò.
"Le criticità restano, e nessuno intende sottovalutarle: si può e si deve chiedere di più. Ma va fatto partendo dai fatti, verificando gli impegni assunti e sostenendo le soluzioni già avviate; non si intende inoltre in alcun modo sminuire il lavoro e il senso di responsabilità dei medici di base che in queste settimane hanno retto un carico ben oltre l'ordinario: proprio a loro va il ringraziamento e la riconoscenza per le difficoltà che stanno affrontando. Il segnale che la problematica in questione possa essere affrontata superando la politica lo dimostra il voto unanime in consiglio comunale il quale ha accolto anche le osservazioni della nostra minoranza. Ringrazio l'assise consiliare per la maturità dimostrata su un tema tanto delicato", conclude la consigliera Tatò.
I carabinieri della Compagnia di Tolentino e il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata hanno bloccato un cantiere della ricostruzione post-sisma a Tolentino, denunciando alla Procura della Repubblica un imprenditore 59enne per gravi violazioni sulla sicurezza e per la mancata verifica dell'amianto, contestando sanzioni per oltre 12mila euro e disponendo la sospensione immediata dei lavori.
Nello specifico, i carabinieri della Compagnia di Tolentino, in stretta collaborazione con il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno condotto un servizio coordinato a largo raggio finalizzato al contrasto del lavoro sommerso e alla verifica del rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
L'ispezione condotta all'interno dell'area edile situata nel territorio comunale di Tolentino ha portato al deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica dell'amministratore unico di un'impresa locale, un uomo di 59 anni.
L'imprenditore è ritenuto responsabile di gravi inadempienze in materia di prevenzione degli infortuni e, in particolare, della mancata e obbligatoria verifica sulla presenza di materiale contenente amianto nell'area di cantiere.
A carico del 59enne sono state elevate ammende penali per un importo complessivo pari a 9.112,57 euro. Parallelamente alla denuncia, nei confronti dell'azienda è scattato il provvedimento amministrativo di immediata sospensione dell’attività imprenditoriale, accompagnato dalla contestazione di ulteriori sanzioni amministrative per un importo di 3.000 euro.
L'operazione si inserisce all'interno di un piano straordinario di monitoraggio e prevenzione che i carabinieri intenderanno proseguire con fermezza e rigorosa capillarità su tutto il territorio di Macerata e provincia. Le verifiche, spiegano i militari, continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni su altri cantieri edili interessati dai lavori della ricostruzione post-terremoto, con l'obiettivo prioritario di tutelare l'incolumità delle maestranze e garantire il rispetto della legalità.
(Foto di repertorio)
Una serata di emozioni, affetto e gratitudine per don Gianni Compagnucci, parroco della comunità di San Catervo a Tolentino, che nei giorni scorsi ha festeggiato il traguardo dei sessant'anni con una sorpresa organizzata dai suoi parrocchiani.
La festa è stata preparata in occasione della celebrazione della messa nella chiesa di San Catervo, dove la comunità ha voluto rivolgere al sacerdote i propri auguri. La funzione religiosa è stata celebrata da don Gianni insieme a don Ariel Veloz, al priore della Basilica di San Nicola, padre Massimo Giustozzo, e a padre Gabriele Pedicino.
Al termine della celebrazione, il parroco pensava di trascorrere il compleanno in famiglia, ma ad attenderlo c'era una sorpresa organizzata nei minimi dettagli. Una volta entrato nel locale scelto per i festeggiamenti, don Gianni si è trovato davanti decine di parrocchiani pronti ad accoglierlo con entusiasmo e affetto.
Alla serata hanno partecipato anche rappresentanti dell'amministrazione comunale di Tolentino, tra cui il sindaco Mauro Sclavi, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi, l'assessore Benedetta Lancioni e i consiglieri comunali Monia Prioretti e Silvia Tatò. Presenti anche l'ex sindaco Giuseppe Pezzanesi, i sacerdoti della città e don Fabio Moretti, compagno di seminario di don Gianni.
Un momento di condivisione che ha riunito fedeli, amici e istituzioni cittadine, testimonianza del forte legame costruito negli anni dal parroco con la comunità di San Catervo.
La serata si è conclusa con il tradizionale taglio della torta e il brindisi per i sessant'anni di don Gianni Compagnucci, accompagnato dagli auguri per il suo servizio pastorale e per il cammino portato avanti alla guida della parrocchia.
Per consentire lo svolgimento di alcuni interventi di manutenzione e l'allestimento del relativo cantiere, la giornata di giovedì 30 luglio sarà caratterizzata da importanti modifiche alla circolazione veicolare in via Nazario Sauro.
Nello specifico, dalle ore 7:30 alle ore 17:00, nel tratto di strada compreso tra via Valporro e via Cesare Battisti, sarà istituito il divieto di transito veicolare ad esclusione dei mezzi a servizio dei residenti. Contestualmente, per tutta la durata dei lavori, su tutta la via entrerà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli, con la sola eccezione dei mezzi d’opera impiegati nel cantiere.
Per garantire la massima sicurezza e ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza, la ditta esecutrice dei lavori è tenuta a provvedere alla delimitazione dell’area di cantiere, predisponendo percorsi alternativi idonei e sicuri per i pedoni.
L'impresa dovrà inoltre posizionare la segnaletica di preavviso del divieto di transito con almeno 24 ore di anticipo presso tutte le intersezioni viarie interessate, mentre i cartelli relativi al divieto di sosta dovranno essere installati con un margine di almeno 48 ore prima dell'entrata in vigore della misura. Al termine delle operazioni, entro le 17:00, la ditta provvederà alla rimozione della segnaletica temporanea e al totale ripristino della normale viabilità veicolare e pedonale.